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Allora, buonasera a tutti.
Prima di iniziare con la lettura dell'ordine del giorno, chiedo al Segretario di fare l'appello, prego Segretario, grazie Sindaco e buonasera a tutti, anche da parte mia, e quindi è presente il Sindaco, questa indigenza, faccio poi l'appello Moratti freschi Alessandro Righini Elena.
Ma Fazzone, Laura Zanotti, Diego Cavallotti, vittorie, Enna, Quinzani, Fabio Penna anche Annamaria.
Naldini, Carlo Silverio Ettore.
Cavagnini, Gianfranco Sutera Cinzia, maestri Nicoletta.
Bertagna, Alberto consoni, Viviana,
Al momento assente.
Soci Daniela.
Lancellotti sarà benissimo, e quindi 16 presenti il Sindaco e un assente, grazie.
L'altra comunicazione è, per quanto riguarda il regolamento, posto all'ordine del giorno della seduta precedente, mi ero impegna impegnata nel presentare il documento nella seduta utile nella prossima seduta utile, ma.
Anche condividendo questa questa scelta qua con la con i due Capigruppo, essendo anche il documento del piano regolatore cimiteriale,
Dentro il percorso, la la necessaria adozione anche di quel documento ho pensato che, proprio per una avere un quadro completo cerca l'argomento dei cimiteri procedere nel momento in cui i due documenti potranno essere presentati e discussi nella loro interezza, entrambi quindi ecco, volevo darvi questa comunicazione e ringrazio i due capigruppo per aver condiviso con me questa questa scelta.
Passerei adesso alla lettura dei punti posti all'ordine del giorno, al primo punto abbiamo la presa d'atto dei verbali di deliberazione della seduta consiliare del 17 marzo 2026.
Se ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, metto in votazione la presa d'atto, chi è favorevole è pregato, di alzare la mano.
Direi all'unanimità Segretario.
Controprova chi è contrario, non c'è nessuno, quindi all'unanimità grazie al secondo punto, posto all'ordine del giorno, abbiamo la risposta alle interrogazioni consiliari depositate ai protocolli numero 4.605 4.606 e 7.720. I relatori sono il signor all'assessore Fabio Quinzani, assessore all'urbanistica e ai lavori pubblici e all'ecologia e l'assessore Elena Righini, assessore ai servizi sociali, appunto do la parola al alla alla Capogruppo Maestri, giusto,
La lettura o Lancellotti Lancellotti, prego consigliera Lancellotti, ok buonasera a tutti e tutte.
Parto con la lettura della prima interrogazione che ha oggetto il Regolamento del Consiglio comunale chiarimenti in merito alle determinazioni del responsabile dell'area tecnica numero 452 del 25 e numero 2 del 2026 relative all'affidamento e al rinnovo dell'incarico di supporto allo sportello unico per l'edilizia sue.
Premesso che, con determinazione del responsabile dell'area tecnica numero 452 del 2 10 25, è stato di Po disposto l'affidamento diretto di un incarico professionale avente ad oggetto il supporto allo sportello unico per leggi edilizia sue, con successiva determinazione, numero 2 del 7 1 26, è stato disposto il rinnovo del medesimo incarico, entrambe le determinazioni motivano l'individuazione del professionista incaricato facendo riferimento, tra l'altro, alla necessità di affidarsi a una persona di fiducia, nonché all'esperienza, disponibilità e affidabilità, affidabilità del soggetto prescelto, considerato che l'articolo 3 della legge 241 del 90 impone alla pubblica amministrazione l'obbligo di una motivazione puntuale effettiva e verificabile dei provvedimenti amministrativi in riferimento alla persona di fiducia non costituisce un criterio oggettivo misurabile o controllabile e appare sotto il profilo giuridico inidoneo a giustificare l'affidamento di incarichi da parte della pubblica amministrazione.
L'articolo 97 della Costituzione e l'articolo 1 del decreto legislativo 36 del 2023 impongono il rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza, buon andamento e concorrenza anche negli affidamenti diretti.
Che devono essere sorretti da una motivazione rafforzata ed a un'effettiva dimostrazione dell'adeguatezza della scelta. Dalla documentazione emerge che la procedura di affidamento, pur formalmente svolta tramite piattaforma telematica Sintel, risulta sostanzialmente basata sulla richiesta di un'unica offerta con individuazione del professionista ex ante. Attribuendo alla procedura telematica una funzione meramente formale, non risulta adeguatamente motivata la deroga al principio di rotazione, di cui all'articolo 49 del decreto legislativo 36 del 23 nei risulta dimostrata l'assenza di alternative e professionali presenti sul mercato. L'oggetto dell'incarico riguarda attività di supporto continuativo al SUE formazione del personale e funzioni integrate nell'organizzazione comunale che appaiono riconducibili alle attività ordinaria dell'ente. L'articolo 7, comma 6 del decreto legislativo 165 2001 2001 consente il ricorso a incarichi esterni solo in presenza di esigenze temporanee e straordinarie e previo accertamento dell'impossibilità oggettiva di utilizzare risorse interne condizioni che non risultano adeguatamente dimostrate nelle determinazioni in oggetto. Il ring, il rinnovo disposto con determinazione numero 2 del 26 risulta fondato su motivazioni generiche e autoreferenziali quali la soddisfacente gestione del servizio e l'affidabilità professionale. Senza una nuova valutazione comparativa, né una puntuale verifica dell'interesse pubblico. La previsione dell'opzione di rinnovo non esonera l'Amministrazione dall'obbligo di motivare in modo specifico la scelta al fine di evitare una proroga di fatto e una cristallizzazione del rapporto in contrasto con i principi di concorrenza e rotazione. Tutto ciò premesso e considerato il gruppo di minoranza interroga il Sindaco per conoscere uno quali siano le ragioni giuridiche e amministrative che hanno condotto a ritenere conforme all'ordinamento, in riferimento alla persona di fiducia, quale criterio di individuazione del professionista incaricato, due, se e in che modo l'Amministrazione ritenga assolto l'obbligo di motivazione di cui all'articolo 3 della legge 241 del 90, alla luce dell'assenza di criteri oggettivi e verificabili nella scelta effettuata.
4. Va bene per quali motivi non sia stato garantito un effettivo confronto concorrenziale, nonostante il ricorso formale della piattaforma. Sì alla piattaforma Sintel e se non si ritenga che la procedura abbia avuto un carattere meramente strumentale. 5. Per quali ragioni non sia stato applicato il principio di rotazione di cui all'articolo 49 del decreto legge 36 del 2023 né adeguatamente motivata, la relativa deroga 6 se l'Amministrazione abbia effettuato una verifica circa la possibilità di utilizzare risorse interne per le attività oggetto dell'incarico e quali elementi dimostrino la temporaneità e straordinarietà dell'esigenza, ai sensi dell'articolo 7, comma 6, del decreto legislativo 165 2001 7 su quali presupposti concreti e documentati sia stato disposto il rinnovo dell'incarico con determinazione numero 2 2026 e se non si ritenga che tale rinnovo configuri difatti una proroga non adeguatamente motivata, 8. Se l'Amministrazione non ritenga opportuno avviare una verifica interna sulla legittimità delle determinazioni in oggetto, anche al fine di per di prevenire possibili rilievi da parte degli organi di controllo e profili di responsabilità amministrativo-contabile. Si chiede che la presente interrogazione sia iscritta all'ordine del giorno della prossima seduta utile del Consiglio comunale, nel rispetto di quanto previsto dal regolamento del Consiglio comunale. In attesa di una cortese e tempestiva risposta. Si porgono distinti saluti i consiglieri di minoranza, grazie consigliera Lancellotti. Grazie la risposta. La parola.
Adesso all'Assessore Quinzani. Prego Assessore risposta ad un'interrogazione a risposta scritta. Pervenuta numero protocollo 46 e 0 5 dal 24 febbraio 2026 avente ad oggetto Regolamento del Consiglio comunale chiarimenti in merito alla determinazione del responsabile d'area tecnica numero 452 del 2025 numero 2 2026 relative all'affidamento e al rinnovo dell'incarico di supporto allo sportello unico per l'edilizia. Sue gentili Consiglieri. In riferimento all'interrogazione in oggetto si forniscono i seguenti chiarimenti. L'incarico oggetto dell'interrogazione nasce da una situazione oggettiva e ben nota, un'area tecnica in forte sofferenza, con pratiche edilizie arretrate, da anni personale recentemente inserito e privo della necessaria esperienza specialistica a dipendenti, complessi da garantire e tempistica, da rispettare nell'interesse dei cittadini e dei professionisti. In questo contesto, l'Amministrazione ha fatto una scelta chiara, non lasciare fermo l'ente, ma intervenire con strumenti legittimi per ripristinare l'efficienza, continuità e qualità dell'azione amministrativa.
In riferimento alla persona di fiducia non è né può essere un criterio arbitrario e invece la conseguenza di una valutazione concreta e verificabile basata su competenze, esperienze e capacità di operare efficacemente in un contesto complesso, come dimostrato anche dall'attività svolta presso altre pubbliche amministrazioni. Ridurre tale espressione a un elemento discrezionale significa ignorare la sostanza degli atti e il contenuto delle scelte amministrative.
L'affidamento è stato disposto, nel pieno rispetto della normativa vigente, per incarichi sotto soglia, utilizzando la piattaforma Sintel e ricorrendo a modalità semplificate espressamente prevista dall'ordinamento non vi è alcun elemento che consenta di qualificare la procedura come meramente formale o strumentale, analogamente richiamano il principio di rotazione risulta privo di fondamento nel caso di specie trattandosi di incarico di importo contenuto per i quali la normativa consente ampi margini di semplificazione soprattutto quando, come in questo caso, sono in gioco le esigenze di continuità e buon andamento del servizio.
Quanto alla possibilità di utilizzare risorse interne, è evidente che tale opzione non era praticabile. Il personale in servizio di recente assunzione non disponeva delle competenze necessarie per affrontare in autonomia la complessità delle pratiche edilizie e, allo stesso tempo, essere formato. L'incarico esterno ha quindi rappresentato una scelta responsabile, temporanea e funzionale a colmare una criticità reale. Il rinnovo dell'incarico, previsto sin dall'origine, si fonda su una valutazione positiva e dei risultati raggiunti e sulla necessità di garantire continuità nella gestione dei procedimenti complessi ancora in corso. Anche sotto questo profilo la scelta è coerente, motivata e pienamente legittima. Alla luce di quanto sopra, non sussiste alcun predisposto per ipotizzare irregolarità né per avviare verifiche interne. Le determinazioni adottate risultano pienamente conformi al quadro normativo e rispondono a un interesse pubblico. È evidente rendere l'ufficio tecnico operativo, ridurre i tempi di risposta e garantire servizi adeguati ai cittadini. L'Amministrazione rivendica con coerenza le scelte compiute. Governare significa assumersi responsabilità, anche quando questo comporta decisioni che qualcuno preferirebbe non prendere tralasciare un ufficio bloccato e intervenire per farlo funzionare. Abbiamo scelto legittimamente la seconda strada. Si conferma infine la piena fiducia nel lavoro dei responsabili e dei tecnici comunali, il cui operato è stato improntato competenza, correttezza e il senso delle istituzioni. Ritengo con quanto sopra di aver correttamente adempiuto al mio dovere di risposta.
Ai sensi degli articoli 20 e 21 del Regolamento del Consiglio comunale. Alla vostra interrogazione e la presente risposta saranno inserite all'ordine del giorno della prossima seduta. Consiliare distinti saluti il sindaco. Vincenzo Corsini.
Grazie Assessore, ha chiesto la parola la capogruppo Maestri, prego, capogruppo, grazie Sindaco e faccio una premessa ogni volta che vale sia per questa risposta che per la successiva.
E che è frutto comunque di un incipit, che mettete sempre nelle vostre risposte, e quindi è che sia chiaro a tutti che le interrogazioni consiliari sono interrogazioni politiche, quindi non c'è nessun giudizio o limite opposizione rispetto alla professionalità delle persone coinvolte e sia,
Assunte in questa Amministrazione che anche i consulenti esterni. Quindi voglio essere sempre chiara su questo presupposto che sono domande politiche rivolte al Sindaco e all'Amministrazione che lontane da noi nel giudicare l'operato dei professionisti che operano con grande senso di responsabilità, di professionalità, però niente per cui lavorano, però niente per cui prendono degli incarichi. Fatta questa premessa, che ci tengo sempre a sottolineare perché è frutto sempre di una vostra un CIPE conclusivo nelle vostre risposte vado con la dichiarazione di voto, di soddisfazione o di insoddisfazione. Signor Sindaco, a nome del Gruppo di minoranza prendiamo atto della risposta che ha fornito e dichiariamo formalmente la nostra insoddisfazione.
Rispetto alla risposta fornita nell'interrogazione, non tanto per una divergenza politica che potrebbe anche essere illegittima quanto per la evidente carenza di contenuti concreti giuridicamente fondati e documentazioni verificabili. La sua replica, infatti, appare generica, assertiva e soprattutto esclusiva rispetto a quesiti puntuali che avevamo sollevato. Ricordiamo che, seppur fosse vera l'affermazione nella vostra risposta, che l'area tecnica è in forte sofferenza, con pratiche edilizie arretrate, da anni voi stessi, con analoga procedura poco trasparente, avete sottoscritto un accordo quadro. Come una società di Desenzano, senza metterla in concorrenza con nessuno per ben 140.000 euro di accordo quadro con le finalità di dare un supporto alle pratiche edilizie presso l'Ente, quindi una strategia e una procedura ammesso e non concesso che le premesse siano vere e fondate. Noi non ne abbiamo mai discusso e che l'Ufficio tecnico in sofferenza, questa azione per 140.000 euro di accordo quadro, incarico diretto senza comparazione, l'avete già applicata entrando nel merito, sul tema della cosiddetta persona di fiducia, lei si è limitato a una giustificazione descrittiva, evitando accuratamente di indicare il fondamento normativo di tali scelte. Eppure il punto centrale è proprio questo. La fiducia personale non è e non può essere un criterio legittimo per l'azione amministrativa. Si tratta di un parametro privo di oggettività e verificabilità, in contrasto con l'obbligo di motivazione e con i principi costituzionali di imparzialità e di buon andamento. La sua risposta, lungi dal chiarire, finisce per confermare una gestione eccessivamente discrezionale sul fronte dell'obbligo di motivazione. La situazione altrettanto critica. Lei afferma che la valutazione sarebbe concreta e verificabile, ma non indica alcun elemento che lo dimostri nessun criterio adottato. Nessun confronto tra curricula, nessuna spiegazione sugli eventuali esclusioni. In sostanza si afferma di aver motivato senza in realtà motivare. Questo non è un dettaglio formale, ma una violazione evidente delle regole fondamentali dell'azione amministrativa e pubblica. 3 per quanto riguarda la procedura Sintel, lei si rifugia dietro una presunta irregolarità formale senza smentire il dato sostanziale, una sola offerta richiesta a un soggetto individuato in via preventiva. Così facendo, la piattaforma telematica diventa un mero passaggio burocratico svuotato della sua funzione di garantire concorrenza e trasparenza. 4 anche sul principio di rotazione. La risposta è francamente insufficiente. Lei liquida Lactis la questione come priva di fondamento, senza fornire alcuna motivazione della deroga che è stata assegnata nel dimostrare l'assenza di alternative, ma è noto che la rotazione è la regola anche negli affidamenti diretti e che ogni deroga deve essere adeguatamente motivata. Qui questa SIM motivazione semplicemente non c'è.
5 sul ricorso a incarichi esterni, poi la sua risposta si limita a descrivere la situazione dell'ufficio senza dimostrare l'impossibilità di utilizzare risorse interne nella natura straordinaria dell'esigenza. Al contrario, le attività richiamate appaiono chiaramente ordinarie, continuative, quindi proprie della struttura amministrativa. Questo solleva un problema serio che la sua replica non affronta. 6, ancor più debole è la giustificazione del rinnovo dell'incarico, fondata su formule generiche come virgolettato, valutazione positiva e continuità. Nessuna nuova, istruttoria, nessuna comparazione, nessun riferimento a un interesse pubblico attuale specifico di fatto sembra una proroga mascherata in un contrasto con i principi di concorrenza e con l'obbligo di motivare autonomamente ogni rinnovo. Infine, colpisce l'assenza totale di disponibilità ad avviare verifiche interne. Lei esclude ogni criticità in modo chiaro, senza confrontarsi con le questioni giuridiche che abbiamo sollevato nell'interrogazione. Questo atteggiamento appare più difensivo che orientato alla trasparenza e alla tutela dell'ente. In conclusione, signor Sindaco, la sua risposta non entra nel merito non fornisce elementi concreti e si limita a dichiarazioni di principio. Così facendo non chiarisce i dubbi, ma li rafforza e soprattutto dà l'impressione di una Amministrazione che gestisce gli affidamenti con un margine di discrezionalità che supera quello consentito dalle regole, per queste ragioni ribadiamo la nostra piena insoddisfazione e ci riserviamo ogni ulteriore iniziativa nelle sedi competenti a tutela della correttezza amministrativa e della trasparenza dell'azione politica, chiediamo che la presente dichiarazione sia integralmente allegata al verbale di seduta, grazie,
Grazie capogruppo, maestri.
Attendiamo che ci porti le sue conclusioni rispetto alla continuità che avrà intenzione di dare quanto dichiarato.
Per quanto mi riguarda, sono certa di aver dato le risposte utili a giustificare le azioni, tra l'altro azioni condivise con i nostri tecnici.
Nei nostri Capua capiarea perché, ovviamente, e insieme al Segretario comunale, perché ovviamente Calcinato si muove nel rispetto della norma e le figure professionali che abbiamo a disposizione ci aiutano a rispettarla. Questa norma, quindi, serenamente, rimaniamo in attesa, grazie, procederei con la lettura della seconda interrogazione sempre da parte della consigliera Lancellotti, prego Consigliere.
Grazie Sindaco allora interrogazione a risposta scritta, oggetto chiarimenti in merito al ricorso sistematico a incarichi esterni per supporto operativo e formazione dell'ufficio tecnico su e ai relativi costi, sostenuti dall'ente e alla coerenza con i principi di buon andamento, economicità e corretta organizzazione del personale, premesso che con precedente interrogazione avevamo richiesto chiarimenti in merito alla dei TIR alle dei TIR, alle determinazioni del responsabile dell'area tecnica numero 452 del 25 numero 2 del 26 relative all'affidamento e al rinnovo di un incarico di supporto allo sportello unico per l'edilizia evidenziando plurimi profili di criticità, criticità sotto il profilo della motivazione del rispetto dei principi di concorrenza e del ricorso a incarichi esterni per attività riconducibili all'ordinaria funzione amministrativa,
Dalla documentazione agli atti e dagli ulteriori provvedimenti adottati dalle Amministrazioni emerge come, nel corso dell'attuale mandato, l'ente abbia fatto ampio e reiterato ricorso a incarichi esterni afferenti all'area tecnica edilizia, considerato che risulta conferito un incarico diretto a una società con sede a Desenzano del Garda me Dante, mediante accordo quadro della durata di quattro anni aventi ad oggetto attività di supporto alle pratiche edilizie e urbanistiche. Istruzione dei procedimenti, autorizzazioni paesaggistiche, pratiche in sanatoria, nonché assistenza e formazione del personale dell'ufficio tecnico. Risulta altresì conferito un incarico con determine numero 290 del 27 5 e 25 e relativa relativa proroga determina numero 407 del 28 8 25 avente per oggetto conferimento incarico occasionale a dipendente del Comune di Montichiari per attività di formazione del personale neoassunto, al Comune di Calcinato, quindi, per attività di formazione del personale dell'ufficio tecnico, risulta altresì conferito ad altro tecnico proveniente dal Comune di Montichiari, un incarico con determine numero 469 del 21 10 25 avente per oggetto conferimento incarico occasionale a dipendente del Comune di Montichiari per attività di formazione per personale neoassunto, al Comune di Calcinato, quindi, per attività di formazione del personale dell'ufficio tecnico risulta conferito un ulteriore incarico con determina numero 452 del 2 10 25 e relativo rinnovo con determina numero 2 del 7 1 26 avente ad oggetto affidamento per incarico professionale. Supporto dello sportello unico per l'edilizia, del dell'edilizia, del Comune di Calcinato e per la formazione dei dipendenti comunali ed è un architetto consta con sede a nave. Quindi per supporto in materia edilizia e formazione risulta inoltre stanziata da ultima variazione di bilancio una somma pari a 10.000 euro per un incarico esterno finalizzato al recupero e alla gestione di bandi per l'ufficio tecnico. Tali incarichi, considerati nel loro complesso, determinano un impegno economico significativo. Per il bilancio comunale, concentrato su un unico settore dell'Ente rilevato che molte delle attività affidate all'esterno vengono formalmente qualificate come formazione, ma appaiono nella sostanza riconducibili a prestazioni operative continuative direttamente funzionali allo svolgimento delle attività ordinaria degli uffici. Tale impostazione rischia di configurare un utilizzo surrettizio di professionalità esterne per supplire a carenze organizzative interne anziché una reale attività formativa finalizzata all'accrescimento delle competenze del personale dipendente. L'articolo 97 della Costituzione impone il rispetto dei principi di buon andamento, economicità ed efficienza dell'azione amministrativa. L'articolo 7, comma 6 del decreto legislativo 165 2001 consente il ricorso a incarichi esterni solo in presenza di esigenze temporanee altamente qualificate e non fronteggiabili con il personale in servizio, previo accertamento dell'impossibilità oggettiva di utilizzare risorse interne, il ricorso sistematico a incarichi esterni può incidere negativamente sulla valorizzazione del personale dipendente, nonché sulla corretta programmazione del fabbisogno di personale, che dovrebbe essere perseguita attraverso strumenti ordinari quali procedure concorsuali, mobilità o rafforzamento dell'organico. Tutto ciò premesso, e considerato, il gruppo di minoranza interroga il Sindaco per conoscere.
1 quale sia il quadro complessivo degli incarichi esterni conferito dall'attuale Amministrazione in materia di supporto edilizio e urbanistico, sue e formazione dell'ufficio tecnico, con indicazione dei soggetti incaricati delle attività svolte, della durata e dei relativi costi sostenuti dall'Ente dall'inizio del mandato di questa Amministrazione. 2 quale sia l'ammontare complessivo delle risorse economiche impegnate per tali incarichi dall'insediamento dell'Amministrazione ad oggi. 3 se l'Amministrazione non ritenga che il ricorso reiterato a incarichi esterni qualificati come formazione possa di fatto celare lo svolgimento di attività lavorativa ordinaria in favore del Comune in potenziale contrasto con la normativa vigente. 4 se e in che modo sia stata verificata la possibilità di svolgere interamente internamente le attività oggetto degli incarichi, anche mediante una diversa organizzazione del lavoro, un rafforzamento delle competenze del personale in servizio, 5 quale sia, nello specifico, il ruolo operativo della responsabile dell'area tecnica e dei dipendenti assegnati all'ufficio, alla luce del costante affiancamento di professionisti esterni, 6 per quali ragioni l'Amministrazione non abbia ritenuto prioritario attivare procedure concorsuali, mobilità o altre forme ordinarie di reclutamento, anziché ricorrere a una pluralità di incarichi esterni. Si chiede che la presente interrogazione si è iscritta all'ordine del giorno della prossima seduta utile del Consiglio comunale, nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento del Consiglio comunale. In attesa di una cortese tempestiva risposta, si porgono distinti saluti i consiglieri di minoranza.
Grazie consigliera Lancellotti do la parola adesso all'assessore Quinzani per la risposta prego Assessore grazie risposta all'interrogazione a risposta scritta pervenuta al numero protocollo 46 0 6 del 24 febbraio 2026, avente ad oggetto chiarimenti in merito al ricorso sistematico a incarichi esterni per supporto operativo informazione dell'ufficio tecnico su e ai relativi costi sostenuti dall'ente alla coerenza con i principi di buon andamento, economicità e corretta organizzazione del personale.
Gentili Consiglieri, in riferimento all'interrogazione presentata, si ritiene opportuno inquadrare il ricorso agli incarichi e della esterni dell'area tecnica nel contesto organizzativo in cui tali scelte sono maturate. Nel corso del 2025 il Comune si è trovato privo della figura del responsabile dell'area tecnica ed è stato interessato da un significativo turn over del personale.
Si evidenzia inoltre che la figura apicale precedente era stata nominata nel novembre 2024 a seguito di ulteriori dimissioni, determinando una condizione di oggettivo instabilità organizzativa. Tale situazione se n'è stata su un contesto già complesso, caratterizzato da un rilevante arretrato di pratiche e dei tempi di risposta non pienamente allineati alle esigenze dell'utenza. In questo quadro si è reso necessario attivare forme temporanee di supporto qualificato al fine di garantire la continuità operativa dell'ufficio e avviare un progressivo recupero di efficienza. Si riporta di seguito il quadro complessivo degli incarichi esterni conferiti dall'attuale Amministrazione in materia di supporto edilizio urbanistico, sue e formazione dell'ufficio tecnico.
Anno 2025 incarico alla geometra, Lavena Bontempi comune di Montichiari per formazione del personale neoassunto determina 290 del 27 maggio 2025 50 ore da maggio a settembre per un importo pari a 2.500 euro. Incarico allo studio, geometria per supporto all'ufficio tecnico per l'istruttoria pratiche edilizie urbanistiche determina 316 del 16 giugno 2025 50 pratiche per un importo pari a 7.930 euro. Incarico allo Studio, geometri geometria per servizio di assistenza in presenza di un tecnico esperto per assistenza all'ufficio tecnico, determina 345 dell'8 luglio 2025 16 ore al mese per due mesi per un importo pari a 4.880 euro incarico alla geometra nella Bontempi il comune di Montichiari, per proroga incarico di formazione del personale neoassunto determina 407 del 28 agosto, 2025 50 ore da settembre a dicembre, per un importo pari a 2.500 euro. Incarico all'architetto Paolo eccellenti per supporto allo sportello unico per l'edilizia del Comune di Calcinato determina 407 del 28 agosto 2025 fino al 31 12 2025 per otto ore a settimana, per un importo pari a 4.110 euro.
Incarico alla geometra nella Bontempi comune di Montichiari, per proroga di incarico di formazione al personale neoassunto, determina 407 del 28 8 2025 e 50 ore da settembre a dicembre, per un importo pari a 2.500 euro. Incarico era De Simone comune di Montichiari. Incarico di formazione al personale neoassunto determina 469 21 10 2025 75 ore da ottobre a dicembre, per un importo pari a 3.000 euro, il totale per l'anno 2025 e ammonta a 27.420 euro anno 2026 incarico all'architetto Paolo ocellate per supporto allo sportello unico per l'edilizia del Comune di Calcinato determina 2 del 7 gennaio 2026 fino a luglio 2026 per otto ore a settimana, per un importo pari a 8.220,20 euro incarico era testimone al Comune di Montichiari. Incarico di formazione al personale neoassunto determina 110 del 2 marzo 2026 125 ore per otto mesi per un importo pari a 5.000 euro. Incarico dal geometra nella Bontempi comune di Montichiari per incarico di formazione al personale neoassunto determina 115 del 5 marzo 2026 100 ore per otto mesi per un po' rotto pari ad euro 5.000 totale per l'anno 2026 e 18.220 euro. Tali incarichi non hanno in alcun modo sostituito le funzioni ordinarie dell'Ente. Il Tărnovo registrato ha reso necessario affiancare al personale interno competenze specialistiche. I momenti di formazione operativa in un contesto reso più complesso della natura dei procedimenti edilizi e urbanistici, dalla necessità di riallineamento delle pratiche pregresse. Gli incarichi sono stati conferiti nel rispetto della normativa vigente. Sono state finalizzate al supporto operativo e al trasferimento di competenze per quanto riguarda l'organizzazione interna. L'area tecnica attualmente strutturate per ambiti funzionali distinti, lavori pubblici, manutenzione, patrimonio edilizia privata, urbanistica, SUAP ambiente, con una chiara attribuzione di responsabilità e funzioni. La responsabile dell'area esercita le funzioni previste dalla normativa vigente, garantendo il coordinamento complessivo delle attività, la supervisione degli atti e la gestione dei procedimenti più complessi, oltre agli adempimenti commessi al ruolo di datore di lavoro dell'ente, il personale interno e coinvolto nello svolgimento dell'istruttoria e nella gestione dei procedimenti in un percorso di progressivo rafforzamento delle competenze, con riferimento alla modalità di copertura dei fabbisogni di personale, si evidenzia che l'Amministrazione è impegnata nel rafforzamento della struttura interna mediante procedure ordinarie di reclutamento prevista dalla legge. Tuttavia, i tempi tecnici nelle selezioni, unitamente agli esiti non sempre risolutivi delle stesse, non hanno consentito di rispondere con immediatezza alle esigenze operative dell'ufficio, rendendo necessario il ricorso a soluzioni temporanee, alla luce di quanto sopra, non emergono elementi che possono configurare un utilizzo improprio degli incarichi esterni. Le scelte adottate hanno consentito di garantire la continuità dell'azione amministrativa, il funzionamento dell'ufficio e il progressivo miglioramento dei tempi di risposta ai cittadini in una fase organizzativa particolarmente complessa. L'amministrazione deve rivendica la correttezza e la responsabilità delle decisioni assunte, orientate esclusivamente al buon funzionamento del lento e alla qualità dei servizi, nel rispetto della normativa vigente, e il rapporto di piena fiducia e collaborazione con la struttura tecnica ai sensi degli articoli 20 e 21 del Regolamento del Consiglio comunale e alla vostra interrogazione alla presente risposta saranno inserite all'ordine del giorno della prossima seduta. Consiliare distinti saluti il sindaco. Vincenzo Corsini, grazie Assessore Quinzani, ha chiesto la parola la capogruppo Maestri, prego, capogruppo. Grazie signor Sindaco, a nome del Gruppo di minoranza dichiaro formalmente la nostra insoddisfazione rispetto alla risposta fornita all'interrogazione. La replica ricevuta, infatti, non affronta in modo puntuale il nodo politico e amministrativo della questione, limitandosi a descrivere un quadro generale di difficoltà organizzative, tourn over arretrato.
Tali elementi possono certamente spiegare una fase emergenziale, ma non risultano idonee a giustificare il ricorso sistematico reiterato e strutturale a professionalità esterne per un'attività riconducibile al funzionamento ordinario dell'ufficio tecnico. L'interrogazione mirava a ottenere chiarimenti precisi. Se l'Amministrazione abbia effettivamente governato questa criticità oppure se abbia fatto ricorso in via prevalente all'esternalizzazione, trasferendo all'esterno costi, funzioni e competenze che dovrebbero essere gestite attraverso strumenti ordinari di organizzazione, rafforzamento della struttura interna, la risposta nei fatti, conferma le nostre preoccupazioni. Viene innanzitutto riconosciuto un significativo impegno di risorse economiche 27.420 per il 2025 e 18.220 euro per il 26, per un totale superiore a 45.000 euro in due anni, un anno e mezzo concentrati su un unico settore dell'ente. Si tratta di una cifra rilevante che richiederebbe una motivazione rigorosa, una chiara visione organizzativa e la dimostrazione concreta dell'assenza di alternative interne. Tuttavia, questa dimostrazione non emerge, non risultano esplicite verifiche puntuali sull'effettiva impossibilità di utilizzare risorse interne. Ne sono indicati atti valutazione ricognizione organizzative che attestino l'imbraca l'impraticabilità di tale soluzione. Parimenti, non vengono illustrate misure strutturali adottate per superare stabilmente le criticità. Ne viene chiarito e per quale motivo? A fronte di un fabbisogno evidente persistente, non si sia proceduto a un rafforzamento dell'organico attraverso strumenti ordinari che, seppur difficili, però, è.
È un tentativo. Il richiamo ai tempi lunghi delle procedure e alla loro incerta efficacia non può ritenersi una risposta soddisfacente. Al contrario, evidenzia una carenza sul piano della programmazione della gestione. Amministrare un Comune implica a prevenire le criticità organizzative, programmare il fabbisogno e consolidare strutture amministrative stabili. Il susseguirsi di incarichi esterni per attività di supporto operativo, istruttoria e assistenza e formazione induce invece a ritenere che non si tratti di interventi straordinari, ma bensì di un modello gestionale su una supplenza esterna continuativa. Questo è il punto politico centrale che la risposta non chiarisce. Appare inoltre improprio ricondurre tale attività alla sola dimensione della formazione per caratteristiche durate continuità. Esse risultano strettamente integrate nell'operatività quotidiana dell'ufficio, che noi possiamo anche comprendere, ma se la determina di incarico e motivata sulla formazione questo non si evince, la formazione dovrebbe rendere il personale autonomo e verificato. Al contrario, ci troviamo di fronte a incarichi reiterati e prorogati. Ne consegue una questione ancora aperta. Si tratta realmente di formazione oppure di prestazioni che rispondono a esigenze ordinarie e continuative. Sul punto, la vostra risposta si limita ad affermare che non emergono elementi di utilizzo improprio senza fornire un adeguato supporto motivazionale. Una simile affermazione, priva di riscontri puntuali, non può ritenersi sufficiente né sotto il profilo amministrativo né quello politico. Analoghe criticità si riscontrano nel passaggio relativo al ruolo della responsabile dell'area tecnica del personale assegnato. La descrizione resta generiche non chiarisce il reale livello di autonomia operativa della struttura interna, né come esso si concilia, col costante affiancamento a soggetti esterni. Nel complesso, emerge l'immagine di un'Amministrazione che fatica a governare in modo strutturato la propria organizzazione, intervenendo in modo reattivo e non programmatorio, senza riuscire a costruire un assetto stabile ed efficiente. Non si tratta di un episodio isolato, ma di un'impostazione gestionale. Una gestione che, anziché affrontare una visione, strumenti adeguati e in maniera adeguata alle fragilità organizzative, ricorre in modo continuativo all'esterno, demandando incarichi e consulenze. Ciò che dovrebbe essere assicurato da una solita capacità amministrativa interna. Una diversa impostazione avrebbe richiesto il tempestivo rafforzamento dell'ufficio, una motivazione puntuale di ogni incarico, la dimostrazione dell'assenza di alternative interne e la definizione di un percorso chiaro di superamento di una fase che ci sta però che deve essere emergenziale, elementi che allo stato non risultano evidenziati. Per queste ragioni ribadiamo la nostra insoddisfazione e la risposta non appare esaustiva, non chiarisce i punti sollevati. Prendiamo atto della risposta, ma non possiamo ritenerla adeguata né sotto il profilo amministrativo né politico, e chiediamo che la dichiarazione sia integralmente allegata al verbale della seduta. Grazie grazie a lei, Capogruppo. Maestri.
Solo una precisazione.
Le interrogazioni.
Presentate dalla minoranza prendono spunto dalle determine e, come sapete bene tutti le determine sono un atto prerogativa sono atti.
E sono anche una prerogativa dei capiarea, quindi sono.
Interrogazioni di natura tecnica e certamente è la natura politica, a nostro avviso, quello a cui noi stiamo rispondendo gli uffici, gli uffici stanno rispondendo, è il bisogno che le pratiche vengano espletate e per come Calcinato si è caratterizzato all'interno dell'ufficio tecnico, negli anni passati è stato veramente necessario un percorso che prevedesse anche affiancamenti di professionisti, se questo significa dare risposte alle esigenze e ai bisogni dei nostri cittadini. Confermo tutto quanto abbiamo dato come risposta all'interrogazione, ne siamo ben contenti. Grazie, procederei con la terza interrogazione a risposta scritta e ha chiesto la parola.
La consigliera Lancellotti, prego,
Interrogazione a risposta scritta oggetto chiarimenti in merito alla situazione dei medici di medicina generale sul territorio comunale e alle iniziative dell'Amministrazione per il potenziamento dei servizi sanitari locali, premesso che la carenza di medici di medicina generale rappresenta una problematica diffusa a livello nazionale che sta interessando anche il territorio del Comune di Calcinato con evidenti ricadute sulla qualità e sull'accessibilità dei servizi sanitari per i cittadini nel corso della precedente Amministrazione erano state avviate interlocuzioni con le strutture sanitarie territoriali competenti a SSD, proprio al fine di affrontare tale criticità e individuare possibili soluzioni per favorire la presenza di medici sul territorio comunale.
Nell'ambito di tale iniziativa era stata presentata anche una specifica mozione in Consiglio comunale, con l'obiettivo di sollecitare agli enti competenti a intervenire sul tema e sostenere il mantenimento di un adeguato servizio sanitario territoriali.
Considerato che tra le ipotesi progettuali elaborate nella precedente Amministrazione, vi era anche un accordo con Poste Italiane relativo alla sede di Calcinatello volto allo spostamento dell'attuale ufficio postale in altra area, sempre Calcinatello a pochi metri dalle sedi della sede attuale con l'obiettivo di liberare gli spazi attualmente occupati e anche con l'obiettivo di soddisfare la richiesta delle stesse poste a ridurre l'affitto nei confronti del Comune nell'area identificata allo spostamento, era già stato definito sottoscritto dei tecnici delle stesse Poste Italiane il progetto su realizzo degli degli spazi, tant'è che nei bilanci della passata Amministrazione l'opera era inserita tra le voci di conto capitale.
Tale soluzione avrebbe consentito l'ampliamento dell'ambulatorio medico limitrofo, creando un polo sanitario più ampio, funzionale, in grado di ospitare i medici di base del territorio e offrire spazi idonee idonei allo svolgimento delle attività ambulatoriale.
La collocazione accanto alla farmacia comunale avrebbe inoltre potuto favorire la nascita di sinergie e collaborazioni dei se nei servizi sociosanitari, migliorando l'offerta per i cittadini, rilevato che l'attuale maggioranza, quando sedeva tra i banchi dell'opposizione, aveva più volte evidenziato pubblicamente la problematica della carenza dei medici sul territorio arrivando anche a coinvolgere i mezzi di informazione locali per richiamare l'attenzione sul tema durante la campagna elettorale. Tra gli impegni assunti dell'attuale Amministrazione figurava inoltre la realizzazione di un centro per gli prelievi sul territorio comunale indicato come uno degli interventi prioritari per il rafforzamento dei servizi sanitari di prossimità.
Tutto ciò premesso e considerato, i consiglieri di minoranza interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere 1 quale sia l'attuale situazione dei medici di medicina generale presenti nel Comune di Calcinato, anche alla luce delle recenti evoluzioni e delle eventuali criticità segnalate dai cittadini 2. Quali azioni concrete l'Amministrazione stia mettendo in campo per agevolare la presenza e la permanenza dei medici sul territorio comunale e per rendere Calcinato maggiormente attrattivo per nuovi professionisti? 3 a che punto si trovino le valutazioni e le eventuali interlocuzioni con Poste Italiane in merito allo spostamento della sede di Calcinatello e la conseguente possibilità di realizzare, realizzare nuovi e più ampi spazi destinati agli ambulatori medici, 4 se l'Amministrazione intende proseguire e riprendere il progetto di ampliamento degli ambulatori medici in prossimità della farmacia comunale o se siano allo studio soluzioni alternative, 5. Quali iniziative siano state avviate o programmate per l'apertura del centro prelievi più volte indicato come obiettivo prioritario e quali siano le tempistiche previste per la sua eventuale attivazione.
Si chiede che la presente interrogazione sia iscritta all'ordine del giorno della prossima seduta utile del Consiglio comunale, nel rispetto di quanto previsto dal Regolamento del Consiglio comunale in attesa di una cortese tempestiva risposta, si porgono distinti saluti i consiglieri di minoranza.
Grazie consigliera Lancellotti, do la parola adesso all'assessore Righini per la lettura della risposta. Prego Assessore risposta ad interrogazione scritta scusate risposta ad interrogazione a risposta scritta pervenuta al protocollo 7 7 2 0 del 2 aprile 2026 avente ad oggetto chiarimenti in merito alla situazione dei medici di medicina generale sul territorio comunale e alle iniziative dell'Amministrazione per il potenziamento dei servizi sanitari locali. Gentili Consiglieri, in riferimento all'interrogazione in oggetto si rappresenta quanto segue. In primo luogo, siamo tutti ormai consapevoli che la carenza di medici di medicina generale costituisce una criticità diffusa a livello nazionale e regionale, che ha colpito anche il nostro Comune. Per tale motivo l'amministrazione comunale, pur non disponendo di competenze dirette in materia, mantiene un costante rapporto con i soggetti competenti, svolgendo un ruolo di facilitazioni istituzionale e di rappresentanza dei bisogni del territorio. La programmazione e l'assegnazione dei medici di medicina generale, così come l'organizzazione dei servizi sanitari territoriali, rientrano infatti nelle competenze del servizio sanitario regionale attraverso ATS SSIP e non sono attribuite direttamente ai comuni nel nostro ambito. Dal 2021 si è aperta tra pensionamenti e trasferimenti una fase di ricerca, riorganizzazione dei medici di medicina generale all'interno dell'ambito di competenza di AST del Garda. Per quanto riguarda specificatamente Calcinato a seguito della cessazione nel luglio 2024 di due medici operanti sul territorio, la situazione è stata affrontata in raccordo con i soggetti competenti, assicurando la presa in carico degli assistiti, anche attraverso l'incremento temporaneo dei massimali di alcuni professionisti dell'ambito. Anche in occasione del più recente pensionamento di un medico di medicina generale è stata garantita continuità assistenziale mediante l'individuazione di un medico sostituto. È passaggio automatico delle cartelle degli assistiti.
In tale quadro si inserisce anche l'attivazione nel 2024 dell'ambulatorio medico temporaneo e MT operativo sul territorio per oltre un anno, che ha rappresentato un presidio importante a supporto dei cittadini che in quella fase non avevano ancora individuato o non avevano inteso optare per un nuovo medico di medicina generale. L'attivazione di tale soluzione, non scontata né uniformemente presente in altri territori, è stata sostenuta anche attraverso una precisa iniziativa istituzionale e la messa a disposizione gratuita degli spazi, costituendo un elemento concreto delle azioni promossa a tutela del servizio. Ad oggi operano sul territorio comunale se i medici di medicina generale, con studio di ricevimento Calcinato, dato che testimonia prudente un quadro generale di carenza, una tenuta del presidio territoriale dal 4 maggio 2026 tornerà, è tornato inoltre attivo Calcinato. Il servizio di pediatria, di libera scelta, assente da anni sul territorio comunale, elemento che rappresenta un concreto rafforzamento dei servizi di prossimità. Pur trattandosi di un'assegnazione definita nell'ambito della programmazione sanitaria competente. L'insediamento della professionista Calcinato è stato favorito anche da una costante azione di interlocuzione. Sensibilizzazione svolta dall'Amministrazione comunale che ha contribuito a orientare la scelta verso il nostro territorio. In merito all'ipotesi richiamata relativo allo spostamento della sede postale di Calcinatello e al correlato ampliamento degli ambulatori in Piazza Pertini, le verifiche svolte dall'attuale Amministrazione non hanno restituito elementi tali da configurare un progetto giunto ad un livello di concreta attuazione. Da una verifica con gli uffici risulta che nel bilancio 2023 erano stati creati due capitoli di spesa sul Titolo secondo rispettivamente ampliamento, ambulatori di Calcinatello stanziati, euro 50.000 impegnati 0 stanziamento azzerato, nuovo ufficio postale Calcinatello stanziati euro 95.000 impegnati 0 stanziamento azzerato sulla base degli atti e delle riverifica ad oggi disponibili, non risultano trasferite all'attuale Amministrazione procedimenti istruttori idonei a qualificare tali ipotesi. come intervento effettivamente avviato. Nella proposta risulta essere stato oggetto di formali passaggi nelle competenti Commissioni, oltre a livello di indirizzo politico programmatico, nemmeno in fase di passaggio di consegne tra il responsabile dell'area tecnica. Tale progettualità è stata segnalata come in itinere o comunque avviata. Per tali ragioni appare più corretto ricondurre tale previsione ad una ipotesi programmatica che non ha trovato allo stato traduzione in atti amministrativi compiuti. Relativamente alla richiesta di informazioni concernente il punto prelievi, si conferma che il rafforzamento dei servizi sanitari di prossimità, incluso tale servizio, costituisce un obiettivo programmatico dell'Amministrazione. Occorre tuttavia rilevare come il quadro normativo e organizzativo intervenuti in materia sanitaria, anche alla luce dell'implementazione del PNRR e delle loro organizzazioni territoriali connesse alle case di comunità, abbia reso più complesso il percorso di attivazione di nuovi punti prelievo. Ciò non attenua l'attenzione dell'Amministrazione sul tema che mantiene aperto il confronto con esse assetti del Garda e guarda con interesse anche ad eventuali soggetti erogatori accreditati possono ritenere Calcinato idonee all'insediamento di tale servizio. Il tema potrà inoltre essere oggetto di ulteriore approfondimento anche in sede di commissione. Per quanto sopra evidenziato, confermiamo che l'Amministrazione ritiene prioritario proseguire nell'azione di presidio istituzionale e di dialogo con gli enti competenti, orientando ogni sforzo alla tutela della continuità assistenziale e al progressivo rafforzamento dei servizi di prossimità, nella consapevolezza che, pur in assenza di competenze dirette anche su questi temi, il compito di un Comune sia non arretrare nella rappresentanza dei bisogni della propria comunità. Ai sensi dell'articolo 20 e 21 del Regolamento del Consiglio comunale, la vostra interrogazione e la presente risposta saranno inserite nell'ordine del giorno di prossima seduta. Consiliare distinti saluti il sindaco. Vincenzo Corsini,
Grazie assessore Righini, ha chiesto la parola la capogruppo, Maestri, prego, capogruppo, e grazie, signor Sindaco, si faccia una premessa, ha detto bene, ma quando le determine sono determinate dai funzionari amministrativi, ma un funzionario amministrativo fa una determina nel momento in cui eroga 100 euro, 20 euro o 10 centesimi di un bilancio comunale. La scelta è sempre politica, quindi, perché altrimenti confondiamo i cittadini e si pensa che nelle amministrazioni pubbliche governino i funzionari. Esiste apposta all'organo politico perché ogni soldo speso è un soldo scelto dalla politica, non dai dipendenti comunali. Questo sia chiaro, quindi ogni scelta dipende dalla politica e per quello che è l'interrogazione consiliare è politica e non è tecnica, perché non ne abbiamo neanche le competenze. Signor Sindaco, in riferimento a queste risposta ricevuta all'interrogazione, non sto a ripetermi l'oggetto e che è stato più volte.
Riletto il gruppo consiliare di minoranza esprimere la totale insoddisfazione. La risposta da lei firmata, inviata comincia sostanzialmente con le stesse parole della nostra interrogazione. Si riconosce che la carenza dei medici di medicina generale è una criticità nazionale, regionale che interessa anche Calcinato. Questo c'è molto chiaro anche perché è scritto nelle nostre premesse dell'interrogazione. Il punto politico amministrativo non era a sapere se il problema esiste. Il punto era a capire che cosa abbia fatto concretamente questa Amministrazione per affrontarlo o che intenzioni ha rispetto al futuro.
Si richiama il fatto che il Comune non abbia competenze dirette in maniera sanitaria. È vero, ma è altrettanto vero e mi rivolgo a lei Sindaco e che, quando sedeva tra i banchi dell'opposizione, il tema veniva presentato come priorità assoluta con toni molto netti, anche pubblicamente, allora non sembrava sufficiente dire che la competenza fosse di ATS SS. Ti ho Regione oggi invece quasi magicamente dalla risposta emerge soprattutto una lunga elencazione di interlocuzioni, rapporti istituzionali, sensibilizzazioni, confronti e disponibilità, tutto molto, molto bene e tutto molto, molto condivisibile, ma i cittadini non misurano i servizi sulla base delle interlocuzioni, li misurano sulla base dei risultati o meglio ancora dei risultati rispetto alle promesse elettorali. Noi non abbiamo mai detto che volevamo aprire il punto, perché gli equilibri ha sempre evidenziato le difficoltà. Le avete promesso voi sul punto dei medici di medicina generale prendiamo atto che oggi operano sul territorio cinque medici con studio a Calcinato. Non sei. Come avete risposto voi. Tuttavia, la risposta non chiarisce in modo sufficiente e quali siano le prospettive, quali siano le criticità ancora aperte, quali siano i margini effettivi di copertura nei quali azioni specifiche siano state poste in essere per rendere Calcinato anche più attrattivo per i nuovi professionisti quanto l'ambulatorio medico temporaneo. Si tratta certamente di una misura utile in una fase emergenziale, ma non può essere presentata come una soluzione. Sta stabile. Era appunto un presidio temporaneo. Ha attivato per far fronte a una situazione di difficoltà. La nostra interrogazione invece chiedeva quali iniziative strutturali siano state avviate o si vogliono avviare per rafforzare il servizio sanitario nazionale territoriale, anche sul ritorno del pediatra di libera scelta Calcinato che naturalmente accogliamo positivamente. La risposta attribuisce all'Amministrazione un ruolo di interlocuzione e sensibilizzazione. Ebbene, ma anche qui il punto resta non basta intestarsi politicamente ogni risultato positivo. Se poi sulle scelte programmatiche, direttamente promesse i cittadini non si arriva a conclusioni concrete particolarmente insoddisfacente, poi è la parte relativa al progetto di Calcinatello. Nella nostra interrogazione avevamo ricordato che erano state avviate delle interrogazioni con Poste Italiane, soprattutto per la sede di Calcinatello, e che era stata individuata una soluzione per lo spostamento, non la chiusura dell'ufficio postale di Calcinatello, che tale soluzione avrebbe consentito di liberare gli spazi utili per l'ampliamento degli ambulatori e che l'opera risultava inserita tra le voci di conto capitale. La risposta si limita a sostenere che non sarebbero stati rinvenuti elementi tali da configurare un progetto giunto concreta attuazione, richiamando il fatto che è agli atti oggi disponibili. Non esistono procedimenti istruttori o la proposta non è stata oggetto di formali passaggi a livello politico programmatorio. Ah no, se le opere erano nei capitoli di bilancio fino al 2023, significa che i progetti c'erano e se volete, ne ho qui una copia visionabile che non ho rubato dal Comune è una coppia e significa che sono state ampiamente discusse in sede di bilancio, che è la sede. Dove si discutono le programmazioni. Se un'opera c'era bilancio fino al 2023 con soldi allocati, vuol dire che l'opera in discussione di bilancio è stata presentata a tutto il Consiglio comunale, poi sono state tolte dal bilancio. Guarda caso in concomitanza degli eventi atmosferici del luglio 2023, perché si sono dovute allocare somme pari a 500.000 euro per i danni pubblici sempre discussi in Consiglio comunale. Siete proprio certi che i procedimenti istruttori non ci siano in comune sul server, perché magari, come abbiamo trovato quelli del SAL del Teatro Marconi, magari troviamo anche questi, ma la vera domanda resta al di là della cronostoria che ho dovuto fare, perché voi avete risposto citando sempre il passato, ma il passato non deve più essere un vostro problema. La vera domanda resta quali sono oggi le vostre intenzioni? Il progetto degli ambulatori a Calcinatello viene abbandonato, viene ripreso, viene modificato, oppure semplicemente non se ne farà più nulla? La sua risposta al Sindaco, purtroppo non lo dice e ancora una volta sulle risposte siete evasivi. Ancora più grave, a nostro avviso, è la risposta sul punto prelievi. Durante la campagna elettorale questa Amministrazione aveva indicato il punto prelievi come uno degli obiettivi qualificanti per il rafforzamento dei servizi sanitari di prossimità. Era una promessa che voi avete fatto i cittadini oggi, a distanza di tempo, la risposta ci dice soltanto che il tema resta un obiettivo programmatorio che il quadro normativo è complesso, che il PNRR e le case di comunità rendono il percorso più articolato, che il confronto con SS ti del Garda resta aperto e che si guarda con interesse eventuali soggetti accreditati. Tradotto in termini concreti, il punto prelievi non c'è, non c'è una sede individuata, non c'è una data, non c'è un cronoprogramma, non c'è un accordo, non c'è un atto amministrativo, non c'è un soggetto gestore e non c'è alcuna tempistica di attivazione. E allora dobbiamo dirlo con chiarezza. Il punto prelievi di questa Amministrazione ad oggi resta una promessa elettorale non realizzata. Non basta dire che il tema potrà essere approfondito in Commissione. La Commissione può essere utile, certo, ma non può diventare il luogo in cui rinviare ciò che l'Amministrazione avrebbe dovuto già impostare e programmare e portare avanti. La risposta ricevuta quindi non soddisfa le richieste poste nell'interrogazione perché non fornisce elementi concreti, non indica tempi, non individua responsabilità operative e non chiarisce quali progetti siano stati realmente avviati. Non spiega come l'Amministrazione intenda passare dalle dichiarazioni i risultati. Noi non neghiamo e non abbiamo mai negato le difficoltà di aprire un punto prelievi. Le difficoltà esistono, sono note oggettive, ma voi avete fatto del Punto prelievi un cavallo di battaglia in campagna elettorale e adesso non è corretto trincerarsi dietro delle difficoltà. Un'Amministrazione seria deve assumersi la responsabilità di dire ai cittadini cosa intende fare entro quali termini e con quali strumenti. Invece, dopo le promesse e dopo le dichiarazioni pubbliche, oggi ci troviamo davanti a una risposta la cui conclusione è purtroppo molto chiara. Nonostante le difficoltà note ad oggi non risulta concluso nulla di realmente nuovo strutturale. Per queste ragioni dichiariamo la nostra insoddisfazione rispetto alla risposta e chiediamo che l'Amministrazione riferisca al Consiglio comunale in modo puntuale, documentato quali atti concreti intenda assumere e con quali tempi e con quali interlocutori per dare finalmente seguito agli impegni assunti nei confronti dei cittadini. Chiediamo che la presente dichiarazione sia integralmente allegata al verbale di seduta. Grazie.
Grazie a lei, Capogruppo maestria, ha chiesto la parola l'Assessore Legnini, prego Assessore.
Adesso posso parlare.
Senta.
Ma io ringrazio della delle sollecitazioni, mi permetto di fare alcune considerazioni, la prima è che non ci si nega di fronte ad un obiettivo programmatico, ho sempre pensato che avevamo i cinque anni di tempo per poterlo fare e lo realizzeremo.
È indubbio che la prossima apertura della casa di comunità a Montichiari, che prevede obbligatoriamente l'apertura di un centro prelievi e sarebbe il sesto sul territorio di Montichiari, sta portando di interlocuzione differenti, noi vogliamo lavorare affinché questo possa essere fatto, ripeto, l'abbiamo messo come un obiettivo prioritario e abbiamo cinque anni per fare il nostro programma e da lì non ci muoviamo.
Sul tema medici. Vorrei essere altrettanto chiara. La pediatra, che ha scelto Calcinato la scelto non perché ha ritenuto di Calcinato fosse un bel Paese, ma perché, a fronte di interlocuzioni fatte in ASP del Garda, ha ritenuto che il progetto di medicina territoriale del quale abbiamo parlato e soprattutto la possibilità di avere un territorio come Calcinato libero fosse di suo gradimento, ricordo che l'anno precedente per il medesimo bando. La pediatra ha scelto Carpenedolo, non ha scelto Calcinato questa pediatra avrebbero potuto scegliere Montichiari, ha scelto Calcinato questo perché perché evidentemente ha trovato in nella nostra interlocuzione sulla nostra comunità, nel racconto che abbiamo fatto di come vogliamo trasformare Calcinato ha trovato sicuramente un luogo e dove ritiene dove ritenere di potersi assolutamente e stabilire, credo che sia una cosa assolutamente positiva per tutti, lo dicevo in campagna elettorale, perché ero proprio io che facevo questa parte non eravate venuti ai nostri incontri, ma, lo dicevo, io siamo ben consapevoli. Che non è l'Amministrazione comunale che ha un diretto impegno io obbligo in ambito di all'organizzazione dei servizi sanitari territoriali, ma riteniamo che la presenza, e non l'assenza nelle nostre, nelle interlocuzioni ufficiali e anche informali all'interno di AST del Garda all'interno del distretto abbia portato Calcinato ad essere meno invisibile. Secondo me, questo è un inizio ed acqua. Ritengo che si possa essere semplicemente spronati sul tema Cittadella della Salute, come era stata nominata da fonti giornalistiche.
Quello che abbiamo trovato sono stati alcuni disegni che hanno giustificato l'inserimento a bilancio, abbiamo trovato alcune con due lettere per l'esattezza a distanza di tre mesi datate 20 giù 20 marzo 22 giugno 2022, nella quale si chiedeva un incontro.
Per poter ridiscutere la localizzazione delle Poste chiedendo e qua sono perfettamente d'accordo, perché questo era il rischio è che questo non andasse a comportare la chiusura dello sportello della filiale di Poste Italiane su Calcinatello, ma che, al contrario, fosse semplicemente uno spostamento,
Da quel momento, però, dobbiamo dire che né determine e delibere di Giunta sono state fatte e siamo fermi su questa parte. Anche le interlocuzioni di questi incontri non ho trovato verbali. Mi chiedo invece un aiuto da questo punto di vista, perché abbiamo chiesto anche a chi lavorava precedentemente la possibilità di entrare nella nella posta. L'hanno fatto i tecnici per poter avere delle delle interlocuzioni. Siamo fermi lì. Vi dico anche, però, perché secondo me in Commissione torneremo a parlare, di cui vorrei portare e tornare a parlare di questo, perché credo che ci dobbiamo intendere su che cosa si intenda prossimità e io credo che in un Comune come il nostro, avere la concentrazione degli ambulatori, tutti a Calcinatello, rischi di non rispondere a temi di prossimità, non più tardi di un mese e mezzo fa, parlando con l'amministratore unico di ASC, avevamo ipotizzato io stessa perché ci ho parlato, io gli avevo chiesto di prova di fare o no una STU, uno studio di fattibilità per trovare invece uno spazio su Ponte San Marco, cioè io ritengo che già c'è penuria di medici di medicina generale, già abbiamo problemi di trasporto sociale. Rendere la mobilità sulle singole frazioni, secondo me ed portando medici nelle singole frazioni sarebbe stato un pensiero da portare avanti ed è su questo tema che chiederò alla Commissione di confrontarsi. Aggiungo poi che il progetto Polis oggi porterà un rafforzamento. Sembra che riesca a Poste Italiane. Finirà il progetto nazionale. Visto il tema degli approvvigionamenti dei materiali che ha sicuramente rallentato, questo lavoro comporterà probabilmente un cambiamento anche dei servizi alle interlocuzioni. Si possono riaprire per me questo è un cantiere aperto ed è un cantiere aperto, non per dire che qualcuno è bravo o non è bravo, ma semplicemente invece per dire cosa vogliamo portare come intendiamo disegnare la nostra comunità ed è su questo che prendo atto della vostra insoddisfazione. Per me rappresenta però uno sprone assolutamente per migliorare e ci confronteremo sui temi quando i tempi saranno maturi. Grazie.
Grazie Assessore Rendini, solo un paio di considerazioni, certamente il tema della prossimità sanitaria è un tema assolutamente importante, così come lo è.
Il tema del dei punti prelievo.
È certamente la scelta di piazza Repubblica negli ultimi anni non è stata una scelta vincente, tant'è che.
Il disinteresse da parte sia di enti pubblici sia di enti privati nei confronti di Calcinato si è manifestato ogni volta che veniva fatta la manifestazione di interesse, è chiaro che il nostro impegno e si sta rivolgendo su sedi più comode.
Perché i cittadini possano fruire di un servizio così importante in condizioni di comunità sia di parcheggio sia anche di locali,
E questo crediamo che nell'interlocuzione con gli enti preposti sia un punto a nostro favore an e ripeto l'evento degli ospedali di comunità recentemente solo nell'ultimo anno e mezzo ha fatto sì che fosse obbligatoriamente presente all'interno della struttura un punto prelievi, questione ancora comunque però del tutto aperta a detta degli addetti ai lavori. Scusatemi il bisticcio di parole, perché ovviamente servono se pensiamo poi all'area di Montichiari una un ennesimo punto. Prelievi ovviamente crea problemi anche di una concorrenza che in qualche modo anestetizza il il bisogno sul territorio, ma amplifica invece il bisogno dei territori circostanzi circostanti, dove non c'è un punto prelievi.
Quindi il dialogo e il confronto con la possibilità di mettere sul tappeto sedi diverse è certamente un grande lavoro. Chi fa politica sa bene che i risultati si ottengono attraverso la capacità di dialogo e di internet, interlocuzione, a volte anche di mediazione. Questa è politica.
Quindi, senza dover insegnare niente a nessuno, certamente la visione nostra è una visione di prossimità più diffusa e meno concentrata, è una visione che tiene tanto conto della relazione, dei rapporti sinergici con le realtà che si occupano di sanità all'interno del territorio e siamo certi che questi porteranno,
I loro frutti, la.
L'arrivo della pediatra non deve essere, a mio avviso, uno scontro politico, perché quando le cose importanti per le nostre giovani coppie, che vogliono progettare la loro vita all'interno del territorio di Calcinato e sanno che, a Calcinato in comodità possono trovare anche una pediatra insieme ad altri servizi, io credo che questo sia un elemento assolutamente concreto e assolutamente tangibile da parte dei cittadini, perché non possiamo dimenticarci che quasi quasi gli adolescenti di Calcinato non hanno mai conosciuto la pediatra a Calcinato, hanno sempre dovuto spostarsi da altre parti. Quindi io sono molto contenta di questo risultato, ma credo che dovrebbero essere contenti tutti i consiglieri comunali, perché ad ogni elemento che rende attrattivo Calcinato è un punto a favore di tutti noi. Non sono stellette da mettersi, ma sono tutte cose che aumentano l'attrattività che il nostro Paese deve essere in grado di tradurre. Detto questo, vi ringrazio per i contributi. Gli importanti contributi che avete apportato. A questo dibattito sono contributi che aiutano un'amministrazione, non la infastidiscono, ne terremo conto e andiamo avanti con i prossimi punti posti all'ordine del giorno. Grazie,
Al terzo punto.
Abbiamo l'esame ed approvazione del rendiconto per l'esercizio 2025 della relazione sulla gestione e dei relativi allegati, lascio do la parola al nostro vicesindaco e assessore, Alessandro Moratti freschi, prego Assessore.
Grazie Sindaco, allora andiamo questa sera, in approvazione del del rendiconto per l'esercizio 2025, farò un un po' un excursus su.
Alcuni numeri e i risultati che si sono ottenuti con con questo rendiconto quindi portate un po' di pazienza, ci sarà anche qualche numero non corretto al centesimo ma arrotondato, però, per darvi un'idea di quello che è.
Il risultato del rendiconto 2025, allora partiamo subito dall'avanzo di amministrazione. 2025, che è pari a circa 10 milioni 150.000 euro, che è suddiviso in una parte accantonata di 3 milioni e 100 euro. Una parte vincolata è di 2 milioni e 90.000 euro, una parte destinata agli investimenti di 152.000 euro e una parte disponibile di 4 milioni e 800.000 euro. La parte accantonata è composta da circa 2 milioni e 700.000 euro di fondo, crediti di crediti di dubbia esigibilità,
Che di fatto sono legati alla tassa rifiuti, sanzioni del Codice della Strada IMU e i servizi pubblici in generale ed euro 342.000 di altri accantonamenti, che sono i fondi rinnovi contrattuali dei dipendenti e il Fondo opere di urbanizzazione abbiamo poi appunto i la parte vincolata con i vincoli derivanti dalla legge. 15.000 euro circa per restituzione, emergenza Covid euro 217.000 per proventi da sanzioni del Codice della strada, il cui 50% è destinato al miglioramento della sicurezza stradale. Attività di controllo e manutenzione segnaletica.
Abbiamo poi, come parte vincolata dalla legge, circa 950.000 euro derivanti da oneri di urbanizzazione, da monetizzazione delle aree abbiamo 222.000 euro, vincolati da entrate da accertamenti TARI.
E poi abbiamo i vincoli da trasferimenti, che sono circa 55.000 euro da restituire allo Stato per i fondi Covid euro 77.000 per il fondo di solidarietà comunale relative agli asili nido, 100 68.000 euro, che è una quota del contributo complessivo, è di 250.000 euro per il rifacimento della biblioteca comunale e poi gli ultimi vincoli sono i vincoli che sono stati attribuiti dall'ente, che corrispondono a 250.000 euro per gli interventi di bonifica ambientale sull'immobile ex e fare Carla. La parte destinata agli investimenti è pari a circa 152.000 euro. Le voci principali che la compongono sono i corrispettivi da concessioni cimiteriali per circa 40.000 euro e i pro e i proventi per il miglioramento ambientale da convenzioni, 55.000 euro ed alienazioni, aree per 38.000 euro.
Il prospetto degli equilibri di bilancio verifica un un una tenuta del bilancio, comunque, con un equilibrio finanziario il, il bilancio garantisce un fondo di cassa finale.
Ben più che positivo e assicura l'equilibrio di parte corrente che di parte capitale.
B per chiudere un altro paio di informazioni, nell'anno 2025 sono stati stralciati 100 18.000 euro circa di crediti inesigibili e son stati alienati terreni edificabili per sé circa 678.000 euro in più abbiamo avuto anche entrate straordinarie, chiamiamole così in parte corrente per i rimborsi assicurativi per circa 500.000 euro legati al.
Agli gli eventi atmosferici del 2023. Infine, per chiudere ancora un paio di dati, la tabella dei parametri per l'accertamento delle condizioni strutturali dell'ente at a tutti i parametri perfettamente positivi. È assente un en indebitamento oneroso a breve termine è presente solo il residuo di un mutuo che al 31 12 2025 è di 37.000 euro, che è legato ancora i vecchi Buoni ordinari Comunali, ancora di amministrazioni molto molto precedenti, che si andranno definitivamente a chiudere con l'anno 2026.
E e basta, e poi l'organo di revisione ha dato il parere positivo grazie.
Grazie a lei, Assessore.
Moratti freschi, se ci sono interventi, prego.
Ha chiesto la parola la capogruppo Maestri, prego, capogruppo.
Allora sì, grazie Assessore.
Cerco di fare un paio di domande, ma anche comunque legati a un paio di considerazioni e ci sono.
Tre elementi che, in questo rendiconto, balzano all'occhio che sono.
Un aumento del fondo cassa.
Che è passata dal 1 gennaio da 4 milioni 808.000 euro a 6 milioni 875.000 euro, che poi andremo un attimo a declinare, quindi una cassa che è aumentata di 2 milioni di euro in un anno.
Un secondo elemento c'è un avanzo di amministrazione che ha aumentato da un 7 milioni di euro quasi 8, che era il trend degli anni a 10 milioni di euro, e poi abbiamo, diciamo così, dei Fondi crediti di dubbia esigibilità, che sono praticamente degli accantonamenti che si allocano per riscuotere sanzioni che sono OMS ma per non rischiare di andare in default si mette a fondo per avere la copertura qualora i cittadini non pagassero quindi questa è una spiegazione molto lineare di 2 milioni e 700.000 euro.
Ora.
Questi dati economici appaiono sicuramente positivi, perché uno dice chiudo con 10 milioni di euro di avanzo.
Bisogna fare un po' la lettura, nel senso che.
Ho anche il verbale della Commissione bilancio che non ho visto allegato agli atti del Consiglio comunale, quindi richiedo richiedo al Segretario o comunque al Consiglio comunale di allegare sempre i verbali delle Commissioni che va be'~hesitation sono consuntive, ma anche voi, nei dati sempre grande valore, alla domanda che non le rifaccio, perché ha già risposto in Commissione, però, se vuole correggere e come mai si è generato così tanto avanzo è perché avete goduto di entrate straordinarie e importanti, tra alienazioni che comunque erano pianificate da un Piano regolatore in continuità, rimborsi assicurativi per le famose disastri del luglio 23 del della grandine e altre entrate straordinarie, però c'è voglio ricordare che l'avanzo non si genera per entrate straordinarie, cioè l'avanzo si genera quando certificata l'entrata. Si certifica che l'uscita, quindi io posso aver ricevuto entrate straordinarie nel corso del 2025 che avete allocato a bilancio, perché siamo andati fino a 8 9 variazioni di bilancio e quindi i soldi c'erano e li avete messi in impegni di spesa. Il vero problema è che l'avanzo si genera non quando ci sono maggiori entrate straordinarie, ma quando non si spende e questo è un dato importante politico che bisogna sottolineare, cioè quindi la bontà di un bilancio non è determinata solo dall'avanzo e io non l'ho mai sostenuto. Eravate voi che adesso è due anni che governate e quindi basta passare parlare del passato ante 2024, parliamo dei due anni di Amministrazione che stiamo vivendo.
Avete sempre voi sottolineato che i bilanci di a qualcuno vi aveva lasciato senza soldi e non era così, quindi, la bontà di un bilancio di un Ente programmatorio non si misura sul fatto che l'avanzo è lievitato di 3 milioni di euro, la verità del dato politico e che avete goduto di maggiori entrate e soprattutto si parla di investimenti e conto capitale. Ma tutto quello che avete pensato di fare nel 2025 non l'avete fatto e non lo dice il gruppo consiliare di minoranza, ma lo dicono gli atti del rendiconto, perché se prendiamo l'allegato A risultato di amministrazione alla parte legata, scusate che troppi fogli alla parte legata al riepilogo generale delle spese sulle spese correnti avevamo una previsione di competenza di 14 milioni di euro circa e un impegno pari a 11 milioni circa, quindi c'è un avanzo di 2 milioni 278.000 euro in parte corrente, a cui bisogna togliere 1 milione di fondo sto facendo le macrocifre Assessore. Comunque c'è quasi 1 milione di avanzo sulla parte corrente e sulla spesa in conto capitale. Avevate previsto incompetenza 4 milioni 778.000 euro di opere, mi avete impegnati nell'anno 2025 1 milione 65 si è generato un avanzo di 2 milioni 584.000 euro, quindi 2 5 più 1 e 2 fa propri i 3 milioni che fanno passare da 7 milioni, diciamo così, il salvadanaio del Comune a 10 milioni di. Avanzo quindi l'accertato, lo dite voi nei documenti avete impegnato tutto l'anno, facendo fare variazioni di bilancio usando anche avanzo del 2024, ma di fatto avete liberato tutte le risorse perché tutti gli impegni presi, soprattutto negli investimenti nel 2025, non li avete fatti. Mi piacerebbe conoscere le ragioni, poi per cui questi impegni non sono stati fatti.
Di questo è una comunicazione comunque politica da evidenziare. L'altra è quella di generare un avanzo in parte corrente, quindi mi domando se uno genera un avanzo nella parte corrente che proprio finanziata, con per capirci con le tasse e con i pagamenti dei cittadini sui servizi, avete in più ritoccato, come dite voi adeguato all'Istat, tutte le tariffe che vanno dalla messa al trasporto scolastico, il servizio sportivo all'asilo nido. Io mi domando chiudere un anno di bilancio con un avanzo di 1 milione di euro sulla parte corrente forse potevamo evitare parlo al plurale di andare a toccare le tasche dei cittadini, quindi questo è il primo dato. L'avanzo non è per forza un indicatore di bontà di bilancio, ma si è generato per questo motivo o no, perché avete ricevuto maggiori entrate straordinarie e per fortuna ne avete goduto e ne avete goduto ben d'onde e sono agli atti. Fondo crediti, dubbia esigibilità. Abbiamo comunque 2 milioni 700.000 euro di fondo, il che vuol dire che la riscossione diventa complicata o comunque preoccupante, e l'altro aspetto è che era al terzo che volevo dire è che se nel 2024 si sono riscossi spannometricamente 15 milioni di euro, cioè dai cittadini si sono presi 15 milioni di euro di entrate e si sono spesi poi pagati 15 milioni di euro nel 2000 e i 25 avete riscosso 1 milione in più e pagato 1 milione in meno, quindi il saldo è 2 milioni, forse qualche scelta strategica nel 2025 di cui avevamo sollevato un po' dei campanelli di allarme politica e non tecnica. Si poteva evitare per evitare di chiudere con un fondo cassa che era il 1 gennaio di 4000008 e portarlo a 6 milioni e 8. Quindi una home, un aumento del fondo cassa di 2 milioni in un anno è comunque i soldi ci sono, ma non è sicuramente un dato positivo di.
Di attivazione amministrativa programmatoria. Se in più pensiamo.
Che e l'abbiamo detto nel bilancio di previsione nel Consiglio comunale di dicembre. 25, in cui con grande forza avete voluto venire in Consiglio comunale a presentare un bilancio di previsione 2026, dove già in quella sede, a dicembre 25, vi sottolineavamo che il bilancio di previsione 2026 non aveva una programmazione, però ricordiamo che il momento di discussione politica di un bilancio è in stesura del bilancio, non è nelle analisi delle variazioni del rendiconto e voi avete detto a gran voce che avreste aspettato un rendiconto di aprile per vedere che cosa puoi programmare nel 2026 di fare un bilancio ora è tutto legittimo. Si può fare tutto, però noi politicamente vi avevamo sottolineato che non si fa così, nel senso che il bilancio di previsione è il documento cardine in cui un'Amministrazione dichiara in Consiglio comunale. Che cosa vuole fare, come lo vuole fare, quanti soldi vuole spendere, che cronoprogramma vuole attivare, eccetera, eccetera. Se tutte le volte tutti gli anni siamo già preoccupati del bilancio di previsione 2027, dobbiamo aspettare il rendiconto dell'anno precedente che arriva ad aprile per poi, e lo vedremo nel secondo punto per avere nella schiena, nel punto successivo, una variazione di bilancio di quasi 3 milioni di euro. Capite che anche i cittadini capiscono che i numeri sono sempre quelli non avete fatto 3000000 di roba, nel 2025 avete goduto di un rendiconto di più 3 milioni e, guarda caso, il punto dopo andremo ad approvare una variazione di bilancio che è meramente tecnica e non permette al Consiglio comunale di esprimersi sui cronoprogramma, sulle fattibilità, sui progetti, eccetera, di pari a 3 milioni di euro. Quindi è un continuare spostare le cifre a fisarmonica, per cui ecco questi sono dati importanti sui quali, se l'Assessore vuole ribadire, però le diciamo così, le evidenze sono agli atti e poi chiedo al all'assessore ai lavori pubblici Quinzani che mi ritrovo di nuovo a pagina 133 del rendiconto, l'elenco delle principali opere in fase di esecuzione ultimate e non ancora ultimata la data del rendiconto. Ora siete venuti nel bilancio di previsione a dicembre 2025 con un documento che non era veritiero sulla quale.
Il responsabile dell'area tecnica e responsabile dell'area finanziaria e hanno espresso un parere su quella delibera. Quindi c'era il malloppone del bilancio di previsione, dove in una pagina c'era l'elenco delle opere incompiute. Lei Assessore è venuto nella sede del Consiglio comunale del bilancio e mi dice è registrato, siccome me l'aveva chiesto l'altra volta stamattina ho verificato e su quella pagina lì c'è da mettere una riga perché quest'opera non c'è quest'opera, non c'è quest'opera. Non c'è quindi modificando in estemporanea una pagina di un bilancio di previsione legato a una delibera che non è indifferente. L'abbiamo accolto, va bene, non si fa così perché le modifiche degli atti segretari me lo insegna in Consiglio comunale non si non non si fanno in seduta istantanea, perché dietro c'è un parere di regolarità tecnica del funzionario tributi e del funzionario tecnico, però abbiamo accolto la sua volontà nel fare il compitino nel dirmi che vi eravate sbagliato in quella pagina. Adesso c'è il rendiconto, mi ritrovo a pagina 133, quindi chiedo lumi che esiste ancora. La riqualificazione dell'impianto di illuminazione della scuola primaria Ferraboschi hanno dell'opera 2024. Ci sono ancora 132.000 euro il rifacimento della biblioteca comunale anno 2025 ci sono 250.000 euro, ma questo ci sono arrivata da sola, però ha disatteso quello che ha detto in Consiglio comunale del bilancio. Mi aveva detto che la biblioteca cominciavano il 1 gennaio 2026, invece l'opera è lì ferma ed è andata a tutto il rendiconto perché non avete fatto niente fino ad aprile. Manutenzione straordinaria degli impianti sportivi opera hanno di previsione 2025, ci sono ancora 56.000 euro di opera incompiuta cavalcaferrovia del 2023, questa lasciò 66.000 euro, l'aveva detta manutenzione straordinaria rete viaria all'8:05 opera del 2025 e 600.000 euro. Ancora la ritroviamo l'aveva tolta al bilancio. Adesso me la ritrovo nel rendiconto, c'è l'avete fatta, non l'avete fatta, perché è inutile programmare altri 700.000 euro di asfaltature, come troviamo nel rendiconto, se c'è ancora un'opera incompleta che è l'8:05 riqualificazione, spazi farmacia di Calcinatello, ci sono ancora 22.000 euro di opera incompiuta. Riqualificazione Parco la Boschina. Ve l'avevo chiesto già l'altra volta c'è il collaudo statico dinamico, eppure ci sono ancora 11.000 euro di opera incompiuta. Vorrei spiegazioni perché altrimenti, cioè i consiglieri di minoranza fanno un po' fatica a prendere posizioni quando i dati e gli atti perché noi lavoriamo sugli atti che ci presentate sono un po' discordanti. Per ora. Grazie grazie. Grazie capogruppo.
Ha chiesto la parola l'assessore Moratti freschi, prego, Assessore, sì, grazie Sindaco cercherò di rispondere le considerazioni che ha fatto il Capogruppo maestri poco fa e allora, per quanto riguarda i crediti di dubbia esigibilità rispetto all'anno precedente, sono diminuiti, quindi vuol dire che comunque è stato fatto anche un lavoro di accertamento importante. Si sono ridotti, sono ridotti, mi sembra, di circa 100 150.000 euro. Ovviamente quella parte che non è più nei crediti di dubbia esigibilità si va poi a trasformare in avanzo disponibile.
Per quanto riguarda.
L'avanzo sulle sulle opere pubbliche che erano state previste a bilancio. Su questo penso che anche l'interrogazione di prima abbiano.
Anche anche l'Amministrazione. Ha dichiarato che sicuramente ci sono state delle difficoltà a livello di Ufficio tecnico, quindi anche nel mettere a terra e opere che quindi ci avrebbero consentito anche di diminuire. Certamente questo questo avanzo di amministrazione. Detto questo, rispetto agli anni precedenti, anche è stato fatto, oltre alle varie entrate straordinarie di cui abbiamo già citato prima, anche sugli oneri di urbanizzazione è stato fatto un lavoro dall'ufficio che ha portato a un incremento anche importante delle entrate per quanto riguarda gli oneri di urbanizzazione rispetto agli anni precedenti.
Poi, per quanto riguarda il 2024, rispetto al 2025, nel 2024 c'è stato anche la chiusura di alcuni interventi importanti, quindi anche con un esborso di di spesa. Mi viene in mente parte della Boschina parte del del cinema Marconi, quindi c'è stato utilizzo di avanzo nel 2024, sicuramente più che nel 2025 ha detto questo ultima considerazione l'avanzo di amministrazione sulla parte corrente e in linea con quello degli anni degli anni precedenti e qui volevo solo sottolineare il fatto che lei ha evidenziato il fatto che noi abbiamo adeguato le tariffe all'Istat per un gettito totale, diciamo così e adesso non so di preciso. Nell'ordine, però, secondo me, nell'ordine dei 30 40.000 euro, ricordo che, a fronte di un avanzo di amministrazione sulla parte corrente di identico valore, se non di più, in precedenza è stata fatta una variazione sull'IMU che dava un gettito molto maggiore, quindi, nel senso, allora il ragionamento è lo stesso, cioè a fronte di un incremento delle tariffe, secondo me abbastanza di valore molto inferiore rispetto alle precedenti ritocchi dell'IMU, abbiamo generato un avanzo sulla spesa corrente, comunque di pari importo, grazie,
Grazie assessore Moratti freschi ha chiesto la parola, l'Assessore Quinzani, prego, Assessore sì, grazie che emerge in merito al Consiglio comunale, dove io avrei depennato opere, così come se non ci fosse un domani un ho dei ricordi diversi mi ricordo bene di averle promesso.
Consiglio Comunale successivo, chi ne avrei fatto una un'attenta ricognizione su quelli che erano i fondi pluriennali vincolati? È questo che mi sta chiedendo che stasera non mi vuole chimica. Quelli mi sta chiedendo i progetti opere incompiute che sono quelli che sono in effetti lì ci sono i progetti che non sono sono state avviate, ma non ancora affermati si chiamano fondi pluriennali vincolati. Lei li chiama opere incompiute. Va bene l'importante, ecco de de DSC capiti sulla sul senso delle domande, allora,
Ne avrei anche di più rispetto a quelli che ma dov'è andato, ma esso sembra assorbimenti, CRO di rimanere sul pezzo, se ne dimentico qualcuna mi me lo richieda, per cortesia 132.650 mila euro che sulla scuola primaria riqualificazione dell'impianto di illuminazione in realtà è stato finito pagato.
Io di dati che mi danno il capitolo a 32.450 mila euro, che sono degli incentivi dei residui,
Ma quello che è stato fatto nel dei lavori è già stato pagato completamente,
Poi 81.900 mila euro, che sono il progetto, l'affidamento del progetto per la riqualificazione della biblioteca, la biblioteca, ha un cronoprogramma condiviso con.
La Presidente del Consiglio e 1.000 d'ufficio del Presidente del Consiglio, che prevede nel 2025 100 il 31 12 2025 e l'abbiamo fatto l'affidamento servizi tecnici nel primo semestre del 2026, il parere alla Sovrintendenza, perché stiamo aspettando anche quello nel secondo semestre del 2026, un progetto esecutivo sempre nel secondo semestre 2026 verifica, validazione e approvazione del progetto esecutivo gare d'appalto esecuzione dei lavori.
Con la fine lavori e collaudo è prevista per il primo semestre 2027. Questo cronoprogramma, che è stato concordato con chi ci ha dato il contributo di 250.000 euro, fra l'altro 175 già versati. Questo per quanto riguarda la biblioteca, poi ho anche acquisto attrezzature sportive e 17.874 euro in fondo pluriennale vincolato. In realtà, anche questi sono arrivati due. Tre settimane fa sono già stati installati pagata la fattura settimana scorsa,
56.697 mila euro è la trave che deve essere sostituita sulle tribune del campo sportivo e si faranno i lavori.
Quest'estate linee massa sarà a fine giugno, primi di luglio dovrebbero entrare né in corso d'opera.
Cavalca ferrovia 66.860 mila euro.
Che sono quelli del primo progetto, in realtà è purtroppo un progetto vecchio, perché si parte dal 2000 dice dal 2018 parte questa storia del 1920 21 di 2 34 o ad oggi è stato fatto un sopralluogo in queste ultime settimane anzi due sopralluoghi più una conferenza di servizi comique responsabili di RFI che ci hanno fatto notare anzi ci hanno c'è proprio scritto dicendo che ormai le condizioni del cavalcaferrovia non sono più quelli del 2018 si è ammalorato ulteriormente, quindi bisogna integrare o.
Speriamo di no a fare un progetto ex novo perché se c'è un progetto ex novo bisogna ritirare questi 69.000 euro e metterne altre bilancio, vediamo come andrà l'interlocuzione con RFI,
Quindi son sei se i 600.000 euro di asfalti in realtà ne sono stati eseguiti e fatti 259.000 euro l'anno scorso e sono già stati pagati, se avete notato due tre settimane fa è stata asfaltata, completamente o quasi completamente di Cavicchioni solo quella, siamo intorno ai 90.000 euro più IVA e poi mancano ancora all'appello via Brescia via Duca degli Abruzzi via Santa Maria e andremo a completare il lotto di 600.000 euro.
Poi mancava qualcosa.
Chiedo e tu mi sono dimenticato qualcosa ho letto le cifre più importanti e più nuovo se poi ci sono i dei piccoli residui che sono di manutenzione straordinaria di impianti sportivi, ma sono 7.900 euro 2.500 euro delle aree esterne al centro sportivo, ma di solito sono residui, oppure sono fondi accantonati per incentivi perché anche quelli sono sono andata da sistemare.
Grazie Assessore Quinzani, ha chiesto di nuovo la parola la capogruppo maestri, Pergo capogruppo.
Grazie Assessore Quinzani, stavamo parlando della stessa cosa e però il rinfresco. A pagina 34 del bilancio, nel Consiglio comunale di dicembre lei è venuto proprio a modificare tutta la pagina, quindi importi che sono andati in FP vi riqualifica, cioè gli ha le me li aveva già tolte queste opere nella fase del bilancio di previsione, tant'è che io ho messo sulla doppia righe, ho scritto quello che lei diceva in cui, per esempio, la riqualificazione dell'edificio, la Boschina 66.000 euro, questo all'1:01 2025 c'era la riqualificazione dell'impianto illuminazione della scuola primaria Ferraboschi era 42.000 euro, l'1:01 2025 e lei mi aveva detto, ci sono le fatture, le stiamo pagando, io non discuto però quella cifra qua io. Nella fase del rendiconto, alla riqualificazione, impianto illuminazione pubblica della scuola Ferraboschi, mi ritrovo 132.000 euro, cioè io devo valutarli sulla base degli atti o gli atti li scrivete giusti, altrimenti cioè noi prendiamo. Prendiamo un abbaglio perché già il documento a pagina 33 del bilancio di previsione era sbagliato e lei, in seduta di bilancio, mi dice mi sono informato oggi le ridicole cifre che sono andate a fondo pluriennale, vincolato il 1 gennaio 25 prendo la Ferraboschi, mi aveva tolto i 42.000 euro dicendomi che c'erano le fatture. Lo stanziamento iniziale era 132.000 euro, le fatture in fondo pluriennale vincolato erano 42.000 euro. Mi hai detto stia tranquilla che c'è l'emissione del pagamento, quindi quella voce qua non c'è più e nel rendiconto alla voce si riporta di seguito l'elenco delle opere in fase di esecuzione e non ancora ultimati alla data di chiusura del rendiconto quindi aprile 26 chiusura 31 12 25 mi trovo ancora 132.000 euro dopo si giustifica tutto e capiamo tutto, però dobbiamo capirci, cioè è ancora aperta la Ferraboschi per 132.000 euro. Se il 1 gennaio avevamo un fondo di 42 come mai al 31 dicembre son tornati 132, si può anche dire è un errore di sbaglio, va bene, non è italiano, però noi sui documenti agli atti ci basiamo per fare ragionamenti, quindi non sappiamo ancora se la Ferraboschi è concluso oppure no per chiarirci, questo è il dato politico non tecnico, grazie.
Grazie.
Capogruppo maestri, se il dato politico che si è conclusa il dato tecnico amministrativo burocratico, non non spetta a me quella parte nel senso che la conclusione dei lavori, i problemi e i lavori sono finiti i lavori, poi la contabilizzazione è un'altra cosa e lo sa bene se la fattura mi arrivavano tre mesi, quattro mesi e poi ci sono passano altri mesi per pagarla, per me il lavoro è finito, che poi non si è ancora contabilizzato. È un'altra cosa, però questo bisognerebbe chiedere al responsabile della della Ragioneria.
Per quanto riguarda la contabilizzazione all'ufficio tecnico che non è stata pagata, questa struttura sì e io sono tranquillo e son finiti i lavori, i lavori sono finiti, se va a fare un sopralluogo Ferraboschi vede che son finiti, ma questo ancora l'anno scorso.
Siccome è una questione squisitamente tecnica e purtroppo questa sera per questioni personali, non può essere presente alla dottoressa Lancellotti sono a chiedervi, ripeto, sono questioni squisitamente tecniche e dovreste saperlo perché gli appostamenti seguono iter a volte che sono leggermente diversi da quello che poi accade negli uffici.
E nell'ufficio tecnico, in questo caso, quindi, se se possiamo?
Direi che questo assessore Moratti freschi e questo è un impegno che possiamo prenderci per dare risposta alla Capogruppo circa questo argomento qua una volta che la dottoressa Lancellotti potrà essere presente, va bene.
Ha chiesto la parola la capogruppo Paese, prego, capogruppo.
E io ho capito perfettamente, ma.
E liquidarmi in una lezione, cosicché tecnica anche lei, signor Sindaco, mi dispiace, ma no, cioè qui siamo in un Consiglio comunale dove la responsabilità nell'alzare la mano di voto è politica, se noi siamo la minoranza e abbiamo gli atti su cui studiamo e discutiamo politicamente in Consiglio comunale e mi trovo in un bilancio dove vedo Fondo pluriennale vincolato all'1:01 2025 43.000 euro e al 31 12 2025 132.000 euro, che era la cifra originaria, potete dire politicamente c'è un refuso, c'è un errore, ma non è che potete liquidare che è una questione tecnica, perché noi cioè allora, se non tutta una questione tecnica, cosa ci mandate a fare 950 pagine di atti del rendiconto, se noi non riusciamo a tramutare la questione numerica in politica? Io ho citato tre numeri e non ho citato le 950 pagine del rendiconto e ha fatto un'analisi politica del perché avete generato avanzo del perché non avete fatto le opere e del perché mi ritrovo a pagina 133, una tabella che non è veritiera no, ma scusate e non mi dite lei lo sa bene, a lo so bene, il Consiglio comunale è solo politica e non è tecnica, si può dire rimandiamo anche questa pagina è di nuovo sbagliata, cioè non è che io devo andare alla Ferraboschi, lo so bene che lavorerà Ferraboschi sono finiti, ma se voi generato un avanzo e lo scrivete e c'è dietro un parere di un revisore contabile è andata di giovani imprenditori. Se fanno un bilancio ad aprile 26 con dietro il parere del revisore e revisore dichiara una cifra che non è quella, ma scusate, ma dov'è la tecnica, quali solo politica e.
Non spetta a me lo spetterebbe neanche a me evidenziarle queste cose, ma questo è il nostro ruolo di consiglieri di minoranza in trasparenza e in correttezza, dove becchiamo su 900 pagine, rileviamo, va bene, dite che non lo sapete e che c'è un po' un pasticcio, ma non dite, lo sa bene, è una questione tecnica e noi non c'entriamo niente. Vado a chiedere al responsabile dei tributi, ma scusatemi, non lo fate voi e non mi va bene sempre sì, perché al stiamo discutendo di una deliberato lo tenga conto dei 10 milioni di euro su cui abbiamo messo un approccio, 3 milioni di euro. Volevo solo non sono mangiare, ma volevo solo evidenziare che, solitamente, quando ci sono questi argomenti qua da che mondo è mondo, almeno nel mondo democratico, all'interno dei Consigli comunali, quando ci sono le questioni tecniche, è presente il tecnico.
Non è mai mancato nelle passate Amministrazioni accanto agli Assessori, proprio per rispondere ad alcune domande squisitamente tecniche, questa sera purtroppo manca la dottoressa Lancellotti e quindi la domanda se fosse stata presente avremmo potuto rivolgere a lei come accaduto normalmente in altri Consigli comunali. È capitato anche a me di dover fare domande al Venturelli e successivamente alla dottoressa Lancellotti, perché l'Assessore competente mica lo scrive il bilancio. Le logiche più un bilancio di un ente locale a volte hanno delle logiche diverse rispetto a quello che viene indicato, solitamente le competenze, non le competenze. Quindi stasera veramente l'avevamo chiesto anche noi è capitato ancora che gentilmente avevamo fatto delle domande all'Assessore Savoldi e ci aveva dato appuntamento dal Venturelli o dalla Lancellotti per entrare nel merito di alcune situazioni tecniche. Scandalizzarsi stasera è puro come dire folclore politico che ci sta ci mancherebbe perché ognuno recita la sua parte a qualcuno piace particolarmente ricitarla a quella parte, però ripeto, siamo davanti a una situazione di straordinarietà e vi chiederei di considerarla. Una situazione di straordinarietà Non è mai mancato un tecnico nelle serate in cui si presentavano tematiche di questo tipo. Questa sera manca. Vi chiederei esattamente quello che chiedevate a noi quando eravamo seduti dall'altra parte. Scandalizzarsi adesso mi sembra veramente esagerato, ma lo capisco e ripeto, ognuno recita la propria parte come vuole, lo comprendo, lo capisco, fate anche bene, perché con l'elettorato bisogna a vostro parere, usare questi toni qua va benissimo. A questo punto, però, ho chiesto la parola. L'assessore Moratti freschi, prego, Assessore, sì, grazie Sindaco. Ma allora,
Certamente, come avveniva in passato, quando venivano fatte richieste anche in Consiglio comunale, verrà data risposta sui 132.000 euro e di come mai sono passati da 40 a 132 in quel caso dettagliato su appunto, come diceva la Capogruppo, 950 pagine di rendiconto. Detto questo, chiedo anche gentilmente ai vostri rappresentanti nelle Commissioni che non si è svolta non più tardi del giovedì 23 aprile. Mi sembra o comunque pochi giorni fa, eventualmente di queste domande, porle in quella sede, visto che comunque risulta che il rendiconto è stato depositato e comunque 20 giorni, almeno 25 ormai 25 fra 20 giorni prima del Consiglio comunale ai Consiglieri comunali, ecco, chiedo anche questa cortesia, eventualmente grazie.
Grazie Assessore.
Ha chiesto la parola.
L'Assessore Bertagna consigliera scusi Consigliere Bertagna continua a darle titoli, ci sarà un motivo, mi metto a disposizione, grazie detto questo.
Inizio anch'io recitare la mia parte giustamente no, perché giustamente, se dobbiamo farla, recita qua qualche recita, anche se non mi sono preparato un ebbene, nel ruolo però diciamo improvviso no, a parte le battute no, volevo semplicemente dire una cosa nella nella valutazione, cerco di intervenire quando i Consiglieri fare un attimino più caldi, anche perché se no diventano anche monotono e quindi è giusto che ci sia anche un po' di confronto. No, al netto di quelle che sono le considerazioni che ahinoi e dico ai noi della minoranza diventano obbligatoriamente spesso e quasi esclusivamente tecniche.
Nel senso che c'è un doppio binario, c'è il binario tecnico, è quello che noi recepiamo da un punto di vista burocratico.
E quello che volevo poi rispondere, anche se non credo di sbagliarmi all'assessore Moratti e che credo sia difficile portare in Commissione un qualcosa quando nessuno ci credeva agli atti, per poter definire bene la cosa. Credo e perché mi è stato riportato che c'era un qualche mancanza di atti, però eventualmente poi quello lo verifico. De detto de.
No, no, era per capire e valutare gli atti de detto questo, detto, questo, sto imparando appunto a fare il ruolo dell'opposizione perché giustamente, come mi confonde lei anche per tanti anni mi sono calato in un altro ruolo, quindi faccio fatica a oggettivamente a delle volte contrappormi in certe dinamiche perché prima,
E condividevo e con condivido con voi l'operatività e quindi mi chiedevo spesso, ma perché dobbiamo ottenere questo risultato, perché dobbiamo passare dalla burocrazia, cioè della burocrazia che spesso ci ferma, ci impedisce di fare quello che volevamo, come abbiam detto, e avete detto giustamente l'altra volta e l'ha ribadito lei oggi parlando dell'ambito, diciamo medico e anche da un punto di vista dell'ufficio tecnico, dicendo se c'è bisogno di fare noi facciamo, condivido i esatto, il problema nasce c'è bisogno di fare, noi facciamo come tutti vorremmo, avremmo voluto fare, ma purtroppo o per fortuna ci sono delle normative e qui ci viene in aiuto del Segretario che ci impongono un percorso. È difficile che noi, o meglio io, perché i miei colleghi forse sono anche più preparati da questo punto di vista, però, ho spesso il riscontro. Spesso è questa burocrazia che ci impone determinati passaggi. Noi ci troviamo spesso il venerdì, sabato e domenica e lunedì in questo caso questi quattro giorni a dover studiare studiare. Non è un termine troppo esagerato analizzare quelle 900 pagine per capire quello che giustamente a voi viene riportato, come ha detto lei dai tecnici e quindi avete supporto dei tecnici che vi spiegano, come è giusto che sia, dalla A alla Z queste dinamiche. Noi dobbiamo interpretarle, interpretarla e cercare di capire qual è la ratio che ha portato a fare un numero che sommato da delle differenze diverse e delle volte ci troviamo un po' come dire, confusi, ed è il motivo per cui chiediamo appunto che ci visto che comunque, come giustamente diceva la Capogruppo maestri, dobbiamo votare su questi che sono i dati, chiediamo delle delucidazioni, a fronte appunto di dinamiche che riscontriamo solo ed esclusivamente sugli atti che possiamo andare a leggere, sugli atti che sono corposi, sugli atti che ci costringono spesso e volentieri a fare deduzioni e a volte invece a fare delle constatazioni oggettive perché se io ho un numero e la matematica mi dice che uno più uno fa due, non posso pensare che uno più uno faccia 3, perché altrimenti non torna bilancio. Stiamo parlando di bilanci e di conseguenza dobbiamo per forza analizzarli. L'altra parte dell'opposizione è appunto, dicevamo prima l'azione e verificare l'azione amministrativa e poi l'azione riferito normativa. Poi c'è l'azione politica e qui si tratta di scelte. Quali sono le scelte migliori che potete fare per mettere in campo quello che voi oggi andate a esplicare in un bilancio, perché è un bilancio che parte di ANCI previsione, poi va al bilancio di rendiconto. Esprime un'idea, un'idea di quello che giustamente, come diceva lei Sindaco, vogliamo per il nostro Paese, vogliamo per il nostro futuro, però ribadisco, noi ne diamo una lettura basandosi sulle carte dove, come giustamente secondo me ha detto la Capogruppo, se riscontriamo che c'è un avanzo importante, deduco che a fronte di pagamenti di tasse, questo avanzo non è stato portato come servizio, quindi pago di più di tasse e o meno servizi. Questo è oggettivamente che poi si è dovuto a una mancanza di possibilità degli uffici. Lo sapevamo, l'abbiamo vissuto spesso questo questa problematica e giustamente voi non ci facevate, mancare l'appunto di dire ci interessa fino a pagina 2, state governando voi dovete impegnarvi perché dovete mettere in produzione quello che i cittadini pagano per dare dei servizi e questo noi ve lo stiamo rimarcando perché il ruolo della minoranza è quello di rimarcare le situazioni che non sono chiare. Rimarcare le situazioni che non danno delle risposte chiare non le danno a noi e noi siamo qui a rappresentare i cittadini che ci hanno votato. Non pensiamo che i cittadini debbano mettersi studiare un bilancio in quattro giorni, ma i cittadini vivono di riflesso, non vivono, ma prendono il riflesso su quello che noi gli raccontiamo che raccontiamo stasera che raccontiamo durante, diciamo così, il confronto che abbiamo e di conseguenza dobbiamo avere le idee chiare, perché sennò altrimenti davvero rischiamo di vendere delle cose che non sono corrette ed è il motivo per cui dobbiamo avere delle risposte puntuali, perché altrimenti rischiamo, ripeto, di dare delle risposte sbagliate a fronte di domande che sono puntuali e non vengono fatte. Detto ciò, non credo che la dottoressa Lancellotti non ci sia perché non voleva dare risposte, ma perché non può venire quindi va benissimo. No, infatti sto dicendo quindi ci sono delle delle situazioni in cui tecnicamente aspettiamo la risposta e va bene dall'altra parte, però ci viene difficile esprimere un giudizio su delle dinamiche su cui non abbiamo delle risposte. Quindi capite benissimo che è un giudizio che non può essere positivo al netto dell'azione politica. È quella sicuramente civile, distanti, perché abbiamo delle visioni, ovviamente diversi di impostazione della visione del futuro sull'azione tecnica o amministrativa. Su quella no, quella ci sono delle normative, ci sono delle valutazioni che non dipendono dalla nostra interpretazione, ma ci sono delle valutazioni che dipendono da dalle normative che, a prescindere che ci piacciono, devono essere applicate, ed è il motivo per cui chi legge determinati dinanzi che cerca di capire determinate cose, deve fare uno sforzo multiplo. Se poi ci sono degli chiamiamoli errori che è normale che ci siano capite che diventa difficile, anche con tutta la buona volontà, fare uno sforzo per interpretare grazie.
Grazie a lei, Consigliere, barra potenziale Assessore.
Grazie anche per il tono, grazie grazie chiesto la parola a Moratti freschi, sì, grazie, signor Sindaco, no, questo solo per sottolineare una cosa anche per chiarezza nei confronti dei cittadini che ci ascoltano e per la massima condivisione, anche con tutti i Consiglieri.
I consiglieri ricevono il il rendiconto 20 giorni prima della data del del Consiglio comunale e, come è uso e consuetudine, lo facevo anch'io quando ero in minoranza, i con i Consiglieri possono rivolgersi all'ufficio e al al tecnico in qualsiasi momento, previo accordo per chiedere delucidazioni sottolineo anche che qua mi sono costretto a dirlo, anche se non è mia abitudine sottolineare certe cose, mai è stata fatta una Commissione bilancio.
Nella precedente Amministrazione per il rendiconto, con il mio mandato di assessore al bilancio per la massima trasparenza, ho voluto fare anche questa questo passaggio in Commissione, giusto evidenziare determinate cose. Che attenzione non sono errori? Ci sarà poi una risposta tecnica su quegli importi a cui si riferisce la capogruppo maestri. Ecco però, detto questo, se fare le Commissioni dove la domanda non è stata posta e la Commissione è stata appunto poco più di sei, sette giorni fa, quando il materiale era già stato ricevuto da moltissimo tempo. Se questa domanda deve essere posta in Consiglio comunale, al di là di tutte le altre domande che sono state legittime e anche questo ovviamente è legittima, però ecco, ritengo che possono essere poste anche nelle sedi che questa Amministrazione e mi sento di dire anch'io come Assessore ho dato la possibilità ai Commissari e Consiglieri, grazie, grazie, assessore. Moratti freschi ha chiesto la parola.
L'assessore Righini.
Sì, grazie, signor Sindaco, discussione frizzante e come è giusto che sia, perché stiamo rappresentando come abbiamo speso i soldi del 2025 ed è giocoforza che ci siano indicazioni diverse, due questioni che mi preme però sottolineare la prima non ci sono stati meno servizi, nessuno ha tagliato servizi e dire quindi che abbiamo avuto maggiori entrate e meno, quindi abbiamo incassato di più dei cittadini, non abbiamo dato i servizi, è sbagliato. In realtà, credo che sia più corretto. Se ho inteso male, chiedo scusa però l'italiano che era stato posto mi ha fatto capire questo, quindi magari mi spieghi dopo mi spiegherà, dopo il consigliere Bertagna. L'altro tema è che, evidentemente, il racconto di come è andato l'avanzo rappresenta e rappresentativo, forse ancora più della nostra risposta dello stato emergenziale dal nostro Ufficio tecnico, perché è evidente che noi siamo in una situazione nella quale abbiamo difficoltà a mettere a terra Lavori Pubblici, non per mancanza di idee ma da un punto di vista procedurale ed è evidente che abbiamo avuto la necessità di rafforzarlo, di rafforzarlo ancora, lo abbiamo fatto con gli strumenti che la legge ci ha messo a disposizione.
È chiaro e credo che sia questo il tema che deve essere assolutamente riconosciuto e posto. Noi abbiamo anche peraltro lavorato con un maggiore rigore, sicuramente rispetto a quello che abbiamo fatto nel 2000 qua nel 2024, ma su un lavoro di accertamento e di miglioramento delle entrate. Tanto è vero che le entrate sono aumentate, abbiamo cercato di andare a rendere la spesa dove non necessaria. Abbiamo effettuato evidentemente anche azione di spending review. Oggi il rendiconto ci dice che possiamo lavorare ancora meglio in termini di capitolo. L'altro tema sul tema variazioni.
Quando con i colleghi ogni tanto ci viene rappresentata la necessità di fare una variazione, io mi dico meno male.
Meno male, perché vuol dire che stiamo considerando che il bilancio è vivo, che stiamo guardando quelli che sono e l'andamento dei capitoli di bilancio lo possiamo fare meglio, si lo faremo meglio, lavoreremo ancora più in stretta collaborazione con i nostri capi area che sono i primi difensori del loro capitoli quando devono effettuare delle variazioni ma è evidente che stiamo parlando di una materia viva mi preme ricordare,
Però e credo che sia fondamentale dire nessun servizio è stato tagliato, abbiamo lavorato al contrario, invece per poter avere una maggiore copertura, altrimenti non ci intendiamo grazie.
Grazie assessore Aringhieri c'è, non ci sono altri interventi, passerei alle dichiarazioni di voto.
Vedo che la galanteria è sempre rispettata dal nostro capogruppo, prego, capogruppo, maestri, che non era ai cittadini una parte mai galanteria, faccio io sempre prima la dichiarazione di voto capogruppo.
Signor Sindaco, annunciamo il nostro voto contrario. Il rendiconto rappresenta, al momento della verità amministrative, politica è l'atto con cui si misura non c'è ciò che è stato annunciato, ma ciò che è stato realmente fatto, non le intenzioni ma i risultati, non la propaganda, ma la capacità concreta di governare il Comune con efficienza, tempestività e responsabilità, ed è proprio su questo terreno che il rendiconto 2025 mostra tutta la sua debolezza. I numeri certificano infatti una gestione che appare formalmente in equilibrio, ma sostanzialmente assegnata da criticità evidenti. Non basta richiamare al rispetto degli equilibri di bilancio l'esistenza di un avanzo di amministrazione per sostenere che l'Amministrazione amministrativa sia stata efficace. Un ente può anche chiudere i conti in equilibrio, ma farlo male sul piano della capacità gestionale, della riscossione, della spesa e della realizzazione degli interventi. Ed è esattamente quello che emerge e che abbiamo evidenziato da questo rendiconto. Un primo dato che si evidenzia un aumento dei residui attivi e in particolare nella parte corrente, il loro incremento non può essere liquidato come una mera risultanza contabile, perché segnala una difficoltà concreta dell'ente nel riscuotere quanto accertato, un comune che vede crescere i residui attivi, ma sta semplicemente registrando somme da incassare. Sta mostrano invece una fragilità nella capacità di trasformare le proprie entrate teoriche in risorse effettivamente disponibili.
E quando tale criticità si accompagna un fondo crediti di dubbia esigibilità di un importo pari a 2 milioni 700.000 euro, il quadro diventa ancora più chiaro. Una parte importante delle entrate dell'ente presenta margini di incertezza tali da imporre un accantonamento significativo, sottraendo risorse alla piena disponibilità amministrativa. Questo non è un elemento secondario. Al contrario, uno degli indicatori più concreti della qualità della gestione, perché un'amministrazione efficiente non si limita ad accertare le entrate, le riscuote, e qui il problema può apparire evidente. Accanto a ciò, colpisce il saldo di cassa di quasi 6 milioni 900.000 euro.
Anche in questo caso sarebbe troppo comodo presentarlo come un segnale positivo. Un fondo cassa così elevato, in presenza dei bisogni del territorio e delle opere attese della cittadinanza, non rappresenta una forza amministrativa. Può rappresentare molto più semplicemente una difficoltà a spendere una lentezza nell'attuazione, una macchina comunale che trattiene risorse senza riuscire a tradurre in interventi concreti, ed è sufficiente guardare il comparto degli investimenti per comprenderlo. A fronte di opere pubbliche previste di 4 milioni 778.000 euro, gli impegni assunti si fermano a meno di 1 milione 65.000 euro, generando economie pari a 2 milioni 584.000 euro. Ecco perché l'avanzo è aumentato. Questo è il punto politico centrale. Il problema non è solo avere risorse in bilancio. Il vero tema è saper programmare e utilizzare. Il problema è passare dagli annunci ai cantieri, dai programmi agli atti, dalle promesse ai risultati, e invece questo Rendiconto certifica una capacità di attuazione insufficiente e con una distanza troppo ampia tra ciò che era stato programmato e ciò che concretamente si è impegnato dietro la rappresentazione apparentemente rassicurante dell'avanzo si nasconde una verità politica ben diversa, risorse presenti ma non utilizzate, disponibilità esistenti, ma non trasformate in opere, possibilità amministrative rimaste nei fatti, ferme risorse che avrebbero potuto o dovuto tradursi in servizi, manutenzioni, investimenti sul territorio e che invece sono rimaste ferme sottratte di fatto la comunità. Il punto vero è che questo rendiconto tenta di presentare come risultato positivo ciò che di vedere è positivo. Non è si prova a trasformare l'avanzo in una medaglia, quando invece una parte rilevante di esso deriva da risorse non spese?
La regolarità formale di un atto non basta a renderlo politicamente condivisibile. Ci troviamo di fronte a una gestione che non convince, che non dimostra quella capacità di realizzazione e che il Comune merita e che i cittadini si aspettano che restituisce l'immagine di un'amministrazione più capace ad accumulare numeri in bilancio che trasformarli in interventi concreti, servizi migliori e opere realizzate. Per queste ragioni, il nostro giudizio su questo rendiconto è negativo, tanto nel merito dei dati quanto ne significativo politico che abbiamo espresso. Annunciamo pertanto il nostro voto contrario alla proposta di delibera presentata e consegniamo questa nostra dichiarazione di voto al Segretario e chiediamo che venga richiamata, è allegata integralmente al verbale di delibera, grazie.
Grazie a lei, Capogruppo.
Ha chiesto la parola il capogruppo Zanon, ti prego, capogruppo, grazie, signora Sindaca.
I conti sono in ordine certificati e verificati, su questo non ci sono interpretazioni, ci sono dati.
L'avanzo viene letto come segno di incapacità, credo sia una lettura comoda, ma sbagliata.
Rispetto alle osservazioni ascoltate, riteniamo utile riportare il tema su un piano di realtà.
L'avanzo di amministrazione non è una risorsa indistinta da spendere, ma un risultato composto, regolato in larga parte vincolato.
Ridurre tutto a non si spende una semplificazione che non aiuta a comprendere la complessità della gestione pubblica.
L'avanzo non è un salvadanaio libero,
È il risultato di regole precise in larga parte vincolato. Confondere questi piani significa semplificare o scegliere di farlo.
E soprattutto, spendere tutto non è capacità amministrativa e il contrario.
È necessario spendere in modo consapevole e responsabile, in alternativa, è meglio non spendere ed accantonare.
Per sostenere ambizioni più ampie, che possono inserirsi in visioni di lungo respiro, non fuochi di paglia, a beneficio delle future generazioni e amministrazioni.
Cito ad esempio e a sostegno di questo anche a beneficio dei cittadini, la realizzazione del Punto prelievi già citate in precedenza, fatta con quell'attenzione, all'attrattività e alla prossimità che necessiterà di un investimento importante che, per cause di forza maggiore, non è stato possibile realizzare durante il 2025 ma si conta di realizzare entro la fine del mandato colgo l'occasione non avendo potuto farlo prima per ricordare che al momento non siamo nemmeno a metà mandato.
Questo risultato si colloca in un anno complesso, con criticità organizzative evidenti, eppure l'ente continua a funzionare.
Le risposte puntuali alle prime due interrogazioni, nonostante l'insoddisfazione l'hanno detto chiaramente, noi rivendichiamo questo, non lasciamo fermo il Comune, ma non basta, questo rendiconto non è un punto di arrivo, è una base, una base solida che orienta scelte più ambiziose. Amministrare non è tirare a campare, ma usare bene le risorse per incidere, e qui sta la differenza tra chi si limita a leggere i numeri e chi li usa per dare direzione e genererà del futuro. Noi stiamo nella seconda posizione. Per queste ragioni il nostro voto è favorevole. Grazie.
Grazie capogruppo Zanotti, direi che il dibattito è stato esaustivo, impone un dibattito importante e, come sempre, pieno di stimoli.
Passerei quindi alla messa in votazione del punto 3, posto all'ordine del giorno, chi è favorevole è pregato, di alzare la mano.
La maggioranza, Segretario comunale, chi è contrario?
Tutta la minoranza, Segretario, a questo punto non si procede con.
Chi si astiene mette in votazione anche l'immediata, l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Chi è contrario si ripete la votazione di prima Segretario, grazie.
Detto questo, passerei al punto 4 posto all'ordine del giorno, che è la variazione al bilancio di previsione finanziario 26 28 e contestuale variazione al Documento Unico di Programmazione 26 28, relaziona sempre il nostro vicesindaco e assessore Alessandro Moratti freschi, prego, Assessore, sì, grazie.
Sindaca, allora andrò a leggere e le variazioni principali di che che portiamo in approvazione a questo Consiglio questa sera, la prima parte sulla parte corrente, dopo, come già anticipato precedentemente, una parte corposa sulla parte in conto capitale, quindi le variazioni riguardano preventivamente maggiori spese al Titolo primo per l'annualità 2026 per 392.000 euro, finanziate da minori spese per 155.000 euro e da maggiori entrate correnti per 16.000 100 euro.
Ed è entrata in conto capitale per euro 170 170.000 e dall'avanzo di amministrazione come segue 16.000 euro, avanzo vincolato generato da maggiori risorse da fondi PNRR destinato a spese informatiche, 13.000 euro, avanzo generato dai eliminazione di impegni per incarichi legali, 6.000 euro avanzo vincolato generato da maggiori risorse da sponsorizzazioni per eventi culturali, 15.000 euro avanzo costituito da entrate da Regione Lombardia destinate all'eliminazione delle barriere architettoniche effettuate da privati per quanto riguarda il Titolo secondo, invece andiamo in variazione con 2 milioni 426.000 euro così dettagliata.
Come spesa e 200.000 euro, manutenzioni e manutenzione straordinaria al patrimonio, 90.000 euro, implementazione, telecamere sul territorio della gestione associata Calcinato, Bedizzole, 190.000 euro, manutenzione straordinaria, edifici scolastici, 168.000 rifacimento biblioteca comunale, 700.000 euro, manutenzione straordinaria impianti sportivi, 150.000 euro, incarico per redazione, piano di governo del territorio, 80.000 euro, restituzione, contributi di costruzione, 250.000 euro interventi nell'area ex e fare carne e 598.000 euro interventi nella viabilità.
Gli interventi al Titolo secondo delle spese sono invece finanziati, cioè prima. Vi ho elencato le spese. Adesso vi elenco come sono finanziate queste spese.
775.000 euro, maggiori entrate derivanti dalla vendita di un'area 25.000 euro, trasferimenti in conto capitale dal Comune di Bedizzole, 40.000 euro, contributo della Regione Lombardia 168.000 euro avanzo di amministrazione vincolato a seguito di un contributo accertato nell'anno 2025 finalizzato alla biblioteca 250.000 euro avanzo di amministrazione vincolato da trasferimento incassato nel 2025 destinato a interventi di bonifica quelli ex FER CAL.
Euro 18.000 avanzo di amministrazione vincolato da trasferimento regionale destinato ad opere viarie, 27.000 euro avanzo di amministrazione derivante dall'accantonamento al fondo obiettivi della finanza pubblica.
954.000 euro avanzo di amministrazione vincolato 152.000 euro avanzo di amministrazione destinato agli investimenti e 17.000 euro avanzo di amministrazione disponibile questo è il sono le variazioni che andiamo in approvazione in questo momento, che riguardano sia la parte corrente che la parte in conto capitale, grazie.
Grazie, assessore Moratti freschi.
Ci sono interventi, ha chiesto la parola la consigliera Ponzoni, prego, consigliera sì, grazie, signor Sindaco, qualche delucidazione di merito, proprio delle delle variazioni.
Insomma che abbiamo questa sera da ad analizzare Missione, 4 spese in conto capitale e vedo da zero iniziale un più 30.000 euro per il programma 1, l'istruzione prescolastica, se non solo l'assessore di riferimento o l'assessore Moratti freschi, se qualcuno riesce a darci qualche lume su questi 30.000 e sul programma 2, altri ordini di istruzione non universitaria stessa cosa spese in conto capitale da 0 a 130.000 euro.
Con la missione 5 io immagino che I 0 168.000 euro per la tutela del terri della valorizzazione dei beni nel programma 2 sia riferito alla biblioteca di cui abbiamo appena in cui ci appena illuminato sul.
Titolo secondo per la maggiore spesa, immagino che sia quello però eh per quanto riguarda invece il programma del servì, la missione dei servizi sociali per gli interventi diritto alla casa, sì, c'è una variazione positiva di 55.000 euro se riusciste a farci capire che ha di che cosa si tratta invece sugli interventi per l'asilo nido ci sono due voci che ci interessano allora c'è nelle spese correnti una variazione positiva di 47.900 euro.
E sulla spesa in conto capitale. Una spesa appunto una, ma una variazione positiva di 30.000 per il 26. In realtà, immagino per lo stesso intervento, sempre per il Programma 11 della missione 12 c'è un più 79.000 per l'anno 27 è sempre un più 70 79.000 per l'anno 28, quindi qualcosa che sembra ripetersi.
E come come investimenti, eccoci intanto se riuscite a farmi qualche chiarimento, grazie.
Ha chiesto la parola all'assessore Rendini, prego Assessore. Sì. Per quanto riguarda i 55.000, sono legati al tema dell'housing sociale la necessità a seguito dell'aumento, ovviamente di situazioni difficili per quanto riguarda la la la parte immobiliare, e quindi abbiamo diverse richieste c'è stato, abbiamo la necessità, appunto, di aggiungere proprio sull'housing sociale di nuovo 55.000 euro rispetto a quanto era stato inizialmente previsto. Per quanto riguarda il tema asilo nido, la variazione che è di 30.000 in realtà va letta anche come 14 30 più 14 i servizi. Si tratta di servizi ausiliari, asilo nido, incarichi per i servizi educativi, asilo nido, si fa riferimento alla vanno lette poi come minori spese per quanto riguarda i servizi ausiliari. Scuola, infanzia comunale, incarichi per servizi educativi, vanno letti insieme e sono legate al servizio di integrazione, alla ai servizi educativi e alla.
Ai servizi legati all'asilo nido, quali le pulizie, e sui 79.000. Se non erro qua, chiedo aiuto anche, eventualmente, al mio collega Buratti. Secondo me lei ha letto la riga sbagliata, perché è il 79.000 è legato a totale minori spese o maggiori entrate che dava effettivamente questa.
Questa sommatoria comprensivo anche dei 37.000 della dell'inserimento minori in comunità e istituti. Era un dato a mio avviso complessivo. Consigliera consigliera Ponzoni per spiegare meglio la la variazione richiesta sulla sulla nostra. Noi abbiamo previsto e una abbiamo fatto richiesta di maggiori spese per 148.000 euro complessivamente e abbiamo un totale minori spese o maggiori entrate complessivo. Parlo del 2026 di 164.000 euro, quindi abbiamo una variazione positiva messa a disposizione di 15.574 euro all'interno. Le cifre che venivano indicate le maggiori, come mi ha chiesto, sono l'housing sociale. 55.000 euro come maggiore spesa 22.000 euro, diurni disabili quindi CDD CSI servizi legati appunto al mondo, diciamo ai servizi legati al mondo della disabilità e abbiamo invece come minore spesa 80.000 euro per l'inserimento in comunità di minori in comunità e o istituti e in quanto abbiamo avuto una dimissione e questo ha permesso di liberare delle risorse. Se non sono stata chiara, sono a disposizione.
Qualcun altro in risposta alle donne?
Domande della consigliera Ponzoni.
Prego consigliera.
Grazie non bene, assessore Righini, lei è stata chiarissima, ma non ha toccato i punti che le ho chiesto nel senso.
Sugli interventi per l'asilo nido è il programma 11 della missione della missione dei servizi sociali, quindi è il programma di intervento per l'asilo nido. Il fatto che ci sia nella nella parte corrente, un più 47.000 e la per la parte in capitale più 30.000 è un dato anche per quella parte capitale parte da zero. Di conseguenza, non non può essere una partita di giro. Questa questa proprio va da zero a 30.000 la stessa cosa per gli anni successivi. Quel 27 28 a cui faccio riferimento, comunque, sono sempre spese correnti che, sebbene partono da un 190.000 euro iniziale, si somma poi una variazione positiva di 79.533 Van definitivo di 270. Quindi non è una partita di giro, cioè proprio fisicamente pagina, magari l'aiuto anche nelle pagine pagina 6, le uscite sull'anno 26, pagina 8 e pagina 9 le uscite parlando 27 28, che sono poi il 28, è pari passo. Quindi,
Cioè è quella la questione, visto che stiamo parlando di parte corrente e si riesce a darci proprio il chiarimento della della parte corrente, a che cosa andiamo a toccare non non ho toccato housing, nient'altro nel senso la risposta housing sociale, li abbiamo capita nella spesa corrente per il Programma 6, il programma 11 e l'asilo nido, quindi, se possiamo sapere cosa cosa si fa riferimento, ovviamente grazie consigliera Ponzoni ho chiesto la parola.
L'assessore ha Quinzani, prego sì, grazie in merito a il conto capitale per l'asilo sono 30.000 euro lavori di manutenzione straordinaria.
E quello fa parte del conto capitale, gli vado a elencare tutto quello che son state delle variazioni di bilancio in conto capitale, se possono, visto che sarà.
I 30.000, allora stiamo facendo una ricognizione rielenco insieme alle altre scuole, nel senso che abbiamo 30.000 su scuole d'infanzia, 80.000 scuola, sempre manutenzione straordinaria, scuole primarie, 50.000 manutenzione straordinaria.
Inferiore.
I 30.000 asilo Magic Magic Kabul, in totale sono 190.000 euro che andranno a finire sulle scuole. Stiamo facendo insieme all'Assessore, ma Fazioli una ricognizione di tutte le scuole, ne abbiamo fatte più della metà dove andiamo a prendere un po' l'elenco della spesa. C'è tutto quelle quelle piccole opere che non che non sono stati fatti durante gli anni, ma al di là di quello, son proprio rotture richieste particolari dal dalle scuole. Per esempio, mi venne, mi viene in mente, entra una scuola, mi ha chiesto una ringhiera da una parte piuttosto che il rubinetto dell'acqua per irrigare fare un piccolo orticello, eccetera eccetera. Sono tante queste richieste messi insieme. Noi abbiamo valutato che grosso modo questo sarà l'importo l'importo più alto e sono 80.000 euro. È emerso sulla manutenzione straordinaria scuole primarie, oltre al loro lista della spesa. C'è anche la mia, nel senso che avrei intenzione di dipingere la facciata della scuola,
Elementari di Calcinato e anche quella di Calcinatello, perché quando sono piuttosto ammalorate in sarebbero da rifare, visto che più o meno sono sono vent'anni che non che non vengono pitonati. Poi abbiamo 250.000 euro. Interventi di miglioramento ambientale ex e fare CAL è quello è risaputo, nel senso che c'era anche in precedenza 150.000 euro l'incarico per la redazione del Piano di Governo del territorio. Infatti, abbiamo intenzione di iniziare l'iter per incaricare un estensore del piano. È la cifra grossomodo, è quella. Siamo stati prudenti, nel senso che qualcosa meno, ma meglio avere sempre qualcosa in più.
E siamo andati a me per 150.000 euro, 18.000 euro va be'sempre, quelli sono sempre quei famosi fondi della della provincia della rotatoria che vada avanti e indietro da anni, adesso la rotonda realizzata.
Ma i soldi sono, occorre qualche giorno consigliera maestri, in questo caso torna un po' al discorso di prima, è contabilmente risulta ancora da fare, quindi, se lei mi chiede è stata fatta quest'opera, io le dico sì e lei mi dice no, ma ci sono ancora 18.000 euro, sono ancora da contabilizzare questo mio nonno. Mi riallaccio al discorso di prima se io faccio 600.000 euro asfalti e ne faccio 300.000, e non c'è la fattura entro il 31 12 e lei mi dice ah, ah è ancora 600.000 euro di asfalti da fare. Non è vero nel senso che, se mi chiede che l'opera se l'opera è stata fatta è stata realizzata, non è ancora stata contabilizzata. Comunque vada avanti, perché anche per queste opere vale la stessa cosa, se entro fine anno non saranno contabilizzati, ma saranno realizzate, torniamo di nuovo, andiamo in avanzo.
E vanno in effetti, vi è un discorso contabile, però va beh, andiamo avanti.
Di scuola e ho detto poi ci sono 500.000 euro di asfalti.
Se poi altra variazione, 300.000 euro per il rifacimento del tetto del palazzetto.
70.000 euro sono restituzione, contributi da costruzione perché abbiamo delle delle richieste da privati che ne hanno diritto e titolo per per richiedere la restituzione di oneri perché,
Le costruzioni, quindi gli edifici non sono stati ma sono stati eseguiti e poi i 400.000 euro di nuovo manutenzione straordinaria sugli impianti sportivi. Anche qui fa parte di una serie di lavori che servono a fare, ma, come già detto in precedenza, c'è per esempio bollinato. C'è tutto quello che fa la parte delle tribune, la parte esterna, quindi il piazzale. Sempre la caldaia ex ebbe un campo da tennis che ormai non so più considerare campo da tennis e altre ancora è stato raggruppato tutto in un maxi capitolo.
Poi, altre variazioni in conto capitale non ne sono state fatte al momento, grazie grazie a lei Assessore, ha chiesto la parola l'Assessore Legnini, prego Assessore allora la cifra dei 79 1.533 è data dalla somma di 46.239 i 33 294 ed è relativa ai servizi ausiliari asilo nido, incarichi per i servizi asili nido a educativi, asilo nido, quindi stiamo parlando dei servizi, che sono correlati e che accompagnano il servizio che viene svolto dalle nostre dipendenti. Sto parlando quindi dell'ausiliaria ed ai servizi educativi ed è a valere sul 2027. Nel 26 la variazione richiesta era di 30.535 14.137, che era la variazione richiesta necessaria per arrivare a tutta la fine del 2026. Vi sto parlando di spesa corrente ed è relativa ad un nuovo appalto che verrà che viene chi ha aperto in questo momento mi suggerisce la collega, perché l'ha visto consoni a questo è la somma la stessa cosa come variazione richiesta di spesa per 78.357 lo abbiamo messo di pari importo sul 2028, proprio in virtù della nuovo affidamento che del nuovo appalto che viene che è stato aperto ed è su base triennale. 26 vive la fino al 2026 27 28, questa sulla spesa corrente,
Grazie Assessore regimi ha chiesto la parola per prima la consigliera Ponzoni, prego consigliera, sì, allora grazie, signor Assessore ringhi, dissi adesso le spese correnti, mi tornano, ritorno a bomba un attimo sulle spese in conto capitale, in realtà, perché poi c'è stato un attimo alla deviazione su sulle domande che avevo fatto io okay prendo atto e mi rispondo da solo a questo punto perché la matematica è una brutta bestia,
Gli 80 delle scuole primarie e 50 delle medie fanno quei famosi 130 di cui ho chiesto prima spiegazione del conto capitale della Missione 4 Programma 2,
Okay, quindi son quelli perfetto, allora dopo mi risponde se sia faccio un attimo mente locale, io, quindi 80 più 50 mi sono risposta da sola l'ho capita i 30 scuole primarie 80 50 medie, siccome si chiama il capitolo altri ordini di istruzione non universitaria, gliele mettiamo dentro okay i 30 del nido, ma allora mi mancano i 30 in conto capitale per l'istruzione prescolastica, perché se abbiamo 30 in istruzione prescolastica, abbiamo 30 nell'asilo nido, la manutenzione straordinaria e dappertutto, quindi okay, si può sapere qualcosina nello specifico di questi 30 possono quelle piccole, grazie.
Ha chiesto.
La parola vero Capogruppo, maestri tocca a lei, sì, ma se vuol rispondere così, faccio rinvio la parola, se non le dispiace, scusi gliela do io la parola.
Vuoi rispondere vorrei rispondere riesce a rispondere subito sì sì.
Sempre quello è piratesse quelle piccole richieste piccole che poi, sommati tutti insieme, fanno ripristinato con 30.000 euro.
Che abbiamo calcolato sulla ricognizione che stiamo facendo nelle varie scuole, asili compresi,
Quindi sono delle richieste che ci vengono fatte dalle maestre di insegnanti da andando a chi lavora in quei plessi.
Se vuole le farò lenghe, una volta che abbiamo raccolto tutto l'elenco con con magari l'assessore De Lillo, vi spiegherò qual è si vuole entrare nello specifico, quali sono tutti questi piccoli lavori, non solo le scuole medie, mi viene in mente ci soprattutto le scuole di Baghdad, l'EBA, le porte dei bagni da cambiare sono state riparate in questi giorni, ma è stata una riparazione, quelle porte. Credo che abbiano più o meno la mia età, visto che quando andavano scuole medie sono sono le stesse, sarebbero da cambiare e anche altri lavori che le tende esterne ci sarebbe quel ponticello in legno che viene utilizzato per scavalcare il tubo del discarico della Cappella della caldaia dei fumi della caldaia. Anche lì è da sistemare e non si può ottenere un buco.
In quel modo e tante altre.
Grazie grazie e non te ne occupi scusante era finito Assessore, si sa bene, ha chiesto la parola, la mente, sì di nuovo Ponzoni sì, grazie Sindaco, allora eh no no, ok, ho capito, non era agli 80 più 50, adesso il mio dubbio era perché probabilmente non ho capito io quando ho fatto la richiesta sia dell'istruzione prescolastica che del nido. Mi è stato detto semplicemente 30.000, come per riassumere la voce asili 30.000, in realtà l'ho ribadito sono 30 del nido 30 dell'asilo 130 dell'istruzione non universitaria okay, quindi è quello sono 30 più 30 più 130 30 più 30, perfetto. Ok grazie. Ha capito tutto. Grazie.
È bello in Consiglio comunale, quando ci si fanno, ci si rivolgono queste domande e si arriva poi a capo ad una soluzione è sempre anche molto bello l'ascolto e credo che questo sia anche un po' il senso delle cose, grazie per questa voglia di ascoltarsi reciprocamente un esempio anche per chi ci ascolta grazie consigliera Ponzoni ha chiesto la parola la capogruppo Maestri, prego capogruppo, grazie Sindaco, riflessione condivisibilissima,
Però lei deve ca no e c'è, è inutile che voi vi piccate, facciamo delle domande cioè e mi risponde con se le fatture non ci sono, ma cosa vuol dire che stiamo approvando adesso? Io non torno al passato una variazione di bilancio di 3 milioni di euro.
Ridotta a 13 pagine tecniche, una variazione di bilancio di 3 milioni di euro e vi stupite o vi piccate. Io non lo sono proprio, io sono molto serena. Se nella voce di bilancio, che non è esplicitata di 190.000 euro sulle scuole, vi chiediamo un dettaglio, quindi le chiedo anche il dettaglio dei 700.000 euro in conto capitale sulla missione sport. Quindi mi ha detto che tu il tetto del palazzetto, e.
Non so cioè noi abbiamo bisogno di sapere di 700.000 euro che è allocate sullo sport, cosa andrete a fare, cioè stiamo approvando, ma mi riallaccio.
Sì, c'è, ma.
Sì, Sindaco, io però non ho finito, cioè io ho capito che lei ha fretta, ma una variazione di bilancio di 3 milioni di euro richiede un certo tempo e mi allaccio anche all'intervento che ha fatto il Capogruppo e l'avanzo. Non è un salvadanaio così campato in aria, ma appunto per possiamo essere preoccupati se un minuto, dopo aver recepito un avanzo di 10 milioni di euro, fatto una variazione di bilancio che avrebbe meritato una discussione in Consiglio comunale in sede di bilancio di previsione e ad aprile ha fatto una variazione di 3 milioni di euro perché i soldi ci sono stati dal rendiconto in aprile, allora chiediamo 700.000 euro dello sport. Dove vanno, c'è un progetto, c'è un'analisi fattibilità, c'è uno studio ponderato o, siccome avete avuto i soldi e rendiconto, proprio perché anch'io credo che l'avanzo non sia un salvadanaio d'oro campato in aria perché è generato dalle tasse che pagano i cittadini debba essere allocato con criterio e in aprile si fanno in stesura di bilancio di previsione i progetti perché permettono a noi di discutere su 700.000 euro di investimento e gli impianti sportivi. C'è un'idea di che cosa volete fare, quanto costa un'analisi di fattibilità, un incarico a un progettista, un cronoprogramma, cioè io lo dico in maniera con citata, ma voi dovete star sereni se noi facciamo queste domande, ecco no e non sto parlando con lei Sindaco, sto parlando all'Assessore che mi risponde ripercorrendo il rendiconto e mi dice ricordo che ha parlato al plurale. Se il fondo vincolato c'è, ho capito, ma i numeri sono numeri e cioè lo so anch'io che esiste un fondo pluriennale vincolato, ma se scrivete i numeri sbagliati.
Va, beh, rebus all'oscuro, allora, prima di dare la parola all'assessore, vorrei solo aggiungere una cosa non per neanch'io, per tornare indietro, però, prima si parlava della Cittadella della Salute.
Con quasi la richiesta perché non siete andati avanti non trovando nulla di nulla, adesso sono qua a fare i pignoli e puntuali sulle questioni degli altri, giusto nessuno è piccato, non vedo l'ora di poter rispondere perché questo è il dibattito in Consiglio comunale, però stiamo attenti a usare pesi almeno equi, prego, Assessore Quinzani.
Sì, grazie, ma io non sono piccato, forse nella sarà sembrato così quello che.
Come come dire, voglio rimarcare che contabilmente e questo lei è persona intelligente so che capisce, ma a quanto pare non no non vuole sì, è così, perché se io lei mi dice hai fatto l'opera perché qua risulta che ancora 600.000 euro tutti così l'opera l'ho fatta ma devo ancora pagarla fine della questione per conto mio perché lei mi dice io la vedo che ci sono ancora questi soldi a bilancio, lo avete fatto non l'avete fatta l'opera siti di con le opere l'ho fatta, ma perché ci sono ancora questi soldi in bilancio perché non abbiamo ancora pagata e chi qui qui chiuderei la questione perché se no ci imbarchiamo tutta sera su questa cosa non mi sembra una cosa per quel che mi riguarda e dopo passiamo ah, scusate,
Sugli impianti sportivi sono 700.000 euro, di cui le ho detto prima, sono 300.000 euro solo per quello che riguarda il il tetto e li abbiamo un preventivo, anzi ne abbiamo cinque. Non abbiamo uno da 120, da 180, da 202 2 70 fino a 1 che, come fa quasi 500.000 euro ma prevede il fotovoltaico, abbiamo optato per una via di mezzo che prevede che venga tolto il catrame tolto anche quello che è l'isolante sotto e sostituito con dei nuovi isolante e con del nuovo catrame c'era la possibilità di risparmiare dei soldi, spendere 150.000 euro solo per dire, coprendo il il catrame di adesso con un'altra, un altro stato di guaina si è deciso, visto che le disponibilità ci sono di fare le cose molto perbene, di rifare tutto il tetto e di fare anche la predisposizione. Però parlo solo di predisposizione per il fotovoltaico. Per fare questo serve un progetto specifico. I progetti e, come ben sappiamo, costano e siamo intorno ai 300.000 euro solo per questo lavoro e poi, come le dicevo prima, ci sono dei lavori nella parte esterna. C'è tutto al parcheggio, sarebbe da rifare e c'è anche la parte quella fatta in cubetti di cemento che è tutta di cessata, insomma, è lì da vedere. Insomma, sono del cunetta. Ormai non è più uno in più piatto libri. Sottolinea su tutto e decidere se fare quello o se asfaltare anche lì.
Sarebbe, forse è una mia mania dal ritinteggiare tutto, perché abbiamo le ringhiere, tutto quel che verde che è giallo e verde giallo, più o meno dal 1993, oggi verde, giallo, ruggine. Anche quello sarebbe nel sistemare, sarebbe sistemare la parte esterna. Questa, far quella fatta con le marmette quelli che purtroppo qualcuno li prende come John, come le butta nel campo da tennis, anche il campo da tennis da rifare e bisogna ripensarlo. Quindi abbiamo messo una serie, cioè una una cifra importante per poi poter andare a prelevare da questa cifra e mettere mano a tutti questi lavori che non sono poi così piccoli per il bollinato si parla intorno ai 100.000 euro. Non abbiamo ancora un preventivo definitivo, però abbiamo messo delle risorse per poter andare a sistemare tutte quelle criticità che ci sono al centro sportivo.
Grazie.
Grazie, Assessore Quinzani.
Se non ci sono ah, ha chiesto la parola la capogruppo Maestri, no Bertagna prego, Consigliere Bertagna velocissimamente mi riallaccio alla risposta che l'Assessore Quinzani ha dato sui campi sportivi, visto che comunque ci tenevamo a capire non tanto l'entità della cifra perché comunque quello è importante ma le tempistiche nel senso che, se allochiamo un'entità così importante al netto della tetto della palazzina che ovviamente presumo che venga fatto in un momento opportuno tradotto l'estate prossima nel senso che se oggi non avete il progetto al voi cambiate la trave a meno che si lavori,
In sicurezza anche in altri in altri periodi, però presumo che se questo su tutte le altre situazioni mi interessava capire se avete aveva avevate un'idea di tempistica, perché ovviamente allocare una cifra così importante tradotto sottrarla evidentemente ad altre situazioni vuol dire che comunque si pensa di avere una tempistica e questo diventa importante anche per le valutazioni che facevamo prima, cioè.
Su sul concetto voglio ritornare su quello fatto, un lavoro, non ci sono i soldi, torno a quello che ho detto prima, noi ragioniamo tecnicamente sui dati che abbiamo e su quello dobbiamo esprimerci, poi è ovvio che voi che siete sul pezzo e state facendo delle cose sapete che il lavoro è finito, piuttosto che noi ci basiamo sulle carte, dobbiamo esprimerci sulle carte, Volere Volare la situazione è questa, quindi è importante, secondo me, capire le tempistiche, cioè quello che avete in mente di fare, visto che avete allocato una cifra così importante. Poi chiudo, signor Sindaco, se dovessimo aver usato mi sono annotato pesi almeno equi, avremmo un tono diverso, perché.
Se la volete, sui quali il Consiglio comunale di un po' di anni fa eh sì, perché se no, quando dice certe cose, secondo me deve deve fare un rewind dei Consigli comunali. Ecco.
Ecco sumere, insomma, se ero sorrisi amari, perché se se qualcuno ah, ah no no no amari per noi di sicuro perché, come giustamente ritenete e non usa la parola appiccato quello che aveva detto prima non è che sia piccati, si va avanti, si lavora, è ovvio che se qualcuno ti fa delle domande delle volte reagisce in un modo che non è sempre il sorriso stampato però, detto questo, detto questo, mi piacerebbe avere una valutazione di tempistica, perché è in funzione alla tempistica che si allocano anche determinate cifre, perché non parliamo di cifre banali? Ecco, grazie,
Ha chiesto la parola la capogruppo Maestri, prego, capogruppo, sì, chiedo anche programma 5 Gestione dei beni demaniali e patrimoniali. C'è una spesa in conto capitale che parte da 69.000 euro e va più 200.000 euro. Immagino sia la voce di conto capitale delle manutenzioni straordinarie, del patrimonio che vi dicevo che nel bilancio di previsione avevate rimosso la voce, quindi non avevate allocato nessuna cifra, perché probabilmente non avevate i soldi oppure li avevate investiti e allocati in altro. Però questo è una voce di manutenzione straordinaria, dal patrimonio che permette, lo dico delle piccole manutenzioni straordinarie, soprattutto anche gli edifici scolastici e gli edifici pubblici, quando gli appalti ordinari sono congestionate e a una certa cifra. Quindi, se mi conferma che questa è la parte sul patrimonio che arriva solo in aprile di 200.000 euro, però è chiaro che siamo ormai a maggio e abbiamo già perso cinque mesi di capitolo da porterà attingere per fare tutte delle manutenzioni straordinarie di ripristino, anche a fronte delle richieste e delle scuole, di cui è arrivata una lunga PEC da parte della rappresentante di istituto e chiedo anche sul programma 11 spese correnti Programma 11 altri servizi generali. C'è una variazione di più 200.000 euro sulla parte corrente alla missione al Programma 11 altri servizi generali. Vorrei capire di che cosa si tratta più 200.000 euro in parte corrente su questo capitolo.
Ultima domanda, credo che ultima domanda sul capitolo dell'urbanistica ci sono 230.000 euro, non lo trovo più.
E ci sono 230.000 euro alla Missione 8 Programma, 1 Urbanistica e assetto del territorio era un capitolo a zero e arriva con la variazione di oggi, è più 230.000 euro, credo che abbia risposto che 150.000 euro sono il PGT ma gli altri 130. Che cosa sono su questo? Capitolo urbanistica e assetto del territorio sono cifre importanti, la Missione 10 Programma viali, viabilità, infrastrutture, 598.000 euro. Chiedo se sono progetti di asfaltature sempre in conto capitale,
E basta e chiedo queste voci importanti, grazie grazie, capogruppo Maestri ha chiesto la parola.
L'Assessore Quinzani prego Assessore grazie alla manutenzione straordinaria del patrimonio immobiliare sono 200.000 euro, con questa volta l'assessore Aringhieri, e si è fatta una ricognizione sugli appartamenti, sui beni immobiliari del Comune quindi sugli appartamenti, che sono stati ristrutturati a suo tempo negli anni 80 90 e hanno bisogno di una di una manutenzione straordinaria sono tanti con 200.000 euro non si riuscirà a fare tantissimo, però è comunque un inizio a mettere mano a questi appartamenti.
In merito a gli asfalti si son 500.000 euro, sono gli asfalti 80.000 euro, li abbiamo allocati ancora per il cavalca ferrovia.
In via del tutto prudenziale, perché, come vi spiegavo prima, i 69.000 euro che ci sono ancora in FP vi se il progetto dovrà essere rifatto non saranno sufficienti, si parla di 50 60.000 euro in più e quindi ne abbiamo messi 80.000, questo dipende molto da RFI perché se RFI ci AQ consente di fare una variante al progetto, allora magari ce la caviamo con 10 o 15.000 euro in più rispetto ai 69, se invece vuole un nuovo progetto, anche il discorso della della progettazione.
Conta conta, nel senso che porta molto e quindi ne abbiamo messi altri 80.000.
Poi ci sono i famosi 18.000, quella che cos'altro, ma agli lì le richieste dei privati degli 80.000 euro che sono dei trasferimenti, quindi, sono le richieste di di contributi.
Versati e da restituire.
500.000 euro, ho detto prima, sono degli asfalti, poi c'era qualcos'altro.
Ecco, in riguarda la tempistica adeguata, tempistica e son tutti mista.
Da una parte e dall'altra, anche vedendo come funziona bene il bilancio, io vorrei perlomeno ad allocare le risorse prima di fare i lavori, allora il tetto del palazzetto abbiamo intenzione farlo ancora quest'anno, forse se è possibile, per quanto riguarda le altre, quindi bollinato le asfaltature della della parte esterna ai parcheggi, eccetera, eccetera l'ideale sarebbe riuscire ad avere i preventivi, a fare un progetto e a bloccare le risorse, perché se poi l'ho bloccato io l'anno prossimo possono lavorare anche gennaio in sua succedono, ma quest'anno che fino a fine aprile non faccio nulla, poi maggio, giugno e via dicendo. Quindi questo è.
È il perché abbiamo messo una cifra così importante, pur non avendo abbiamo delle idee, ovviamente perché comunque l'ufficio tecnico delle competenze ci sono un grosso modo riusciamo quantificarlo. Non abbiamo i preventivi esatti, però ecco almeno metterli in pista. Passatemi il termine entro la fine dell'anno per poi prevedere i lavori entro l'anno prossimo, mentre per il palazzetto dovrebbe essere fatto ancora quest'anno, visto che purtroppo piove Ancona ogni tanto in occasione di certi temporali, soprattutto copiosi l'acqua entra ancora e quindi sarebbe da fare velocemente quello grazie,
Allora ha chiesto la parola l'assessore, ma fazioni, prego Assessore, grazie, signora Sindaca, ho ascoltato con interesse il dibattito, per il quale ringrazio e prima di rispondere rispetto all'accenno che la Capogruppo ma Capogruppo maestro e scusate, ha fatto sulla lettera della rappresentante dei genitori presidente del consiglio di istituto vorrei dire condividere con i cittadini soprattutto il mio stato di assoluta tranquillità e serenità perché nonostante la narrazione le preoccupazioni espresse in dicembre rispetto al nostro bilancio di previsione arriviamo con un rendiconto con i conti a posto.
Erano stati fatti tanti allarmismi che si sono rivelati fortunatamente infondati.
È per me una conferma che stiamo lavorando e stiamo lavorando bene e dire che abbiamo perso cinque mesi perché siamo a maggio, arrivando adesso con le variazioni sul rendiconto, mi vien da dire che non è molto lontano dall'approvare il bilancio di previsione di un anno a febbraio inoltrato forse all'inizio di marzo quindi sui mesi ci sono opinioni diverse, giustamente sono diverse e credo che sia questa la sede per esprimerle, ma ritengo che sia importante esprimere anche la mia.
Dal Capogruppo maestri accennato una lettera inviata dalla presidente del consiglio di istituto lo dico io, riguarda la situazione dei servizi igienici della secondaria di secondo grado,
Di di primo grado, scusate che, come ricordato dal collega, è collocata in un edificio, diciamo che ha la sua età, è datato.
È un edificio su due blocchi su più livelli in una situazione forse è molto bella, ma poco comoda per chi ci deve lavorare e anche mi sentirei con la scuola come organizzata oggi di vivere. Il collega ha fatto un sopralluogo in data 4 a quella lettera che è datata 24 aprile è stato risposto in data odierna.
C'è una situazione grave su quattro bagni delle femmine, che va a interessare un sottostante bagno attrezzato per le persone con disabilità, che è funzionante ma chiuso per infiltrazioni di acqua, sui quali non si può intervenire senza andare a intervenire a interferire con le attività scolastiche. Già in data 14 aprile il nostro Ufficio Tecnico aveva risposto che i lavori sarebbero stati fatti durante la sospensione estiva delle lezioni. La cosa che stupisce è che, rispetto ai 28 bagni disponibili, ce ne sono cinque chiusi per questioni legate a una perdita di acqua, ma ce ne sono altri cinque.
Attualmente utilizzati come magazzini per le scope, ai carrelli, le pulizie e il materiale per le pulizie stesse, i detersivi, le porte sono state ripristinate e sono state ripristinate secondo le indicazioni della dirigente scolastica, lo dico io, ma è contenuto nella lettera, quindi non è un segreto per nessuno che ha chiesto che non fossero messe le chiavi per questioni di sicurezza, volessero le serrature sono a disposizione, sono già state acquistate,
Ecco, rispetto a tutti gli altri interventi che stiamo rilevando con il collega Quinzani, faremo venerdì prossimo un ulteriore breve sopralluogo, questo punto alla scuola secondaria, perché lui c'è già stato in data 4 e andremo poi a fare un elenco della situazione precisa delle necessità e a mettere in ordine sia di priorità che di fattibilità gli interventi possibili,
E grazie grazie a lei Assessore,
Se non ci sono interventi, andrei alle dichiarazioni di voto.
E cos'è evento è un intervento, va bene, tranquilla, tranquilla, cara cara Capogruppo, Maestri, prego.
Il mio intervento è per dire che.
Si può arrivare con i conti a posto e con un rendiconto. Ok, è come nelle buone famiglie in si arriva con i soldi in banca, ma se ti piove dal tetto vuol dire che comunque delle risorse non le hai allocate nei tempi giusti, cioè è meglio chiudere un conto corrente con 4.000 euro e avere il tetto che non ti piove sopra in cucina che chiudere con 4.000 euro e dover investire traslando un anno dopo degli investimenti importanti. E si ho fatto 4.000 euro per una gestione di una famiglia normale che non è la mia, perché 4.000 euro sul conto non li ho.
Con la differenza e faccio un'analisi anche qui politica che, se le variazioni così importanti non discuto, come è stato detto in questo grande dibattito in Consiglio comunale che le variazioni non siano da fare è uno strumento di programmazione legittimo e ci mancherebbe che non ci sono però variazioni così importanti e corpose nelle cifre.
L'idea è che ed equi, dove ci troviamo politicamente discordanti che si facciano a fine dell'anno proprio per rispondere positivamente a quello che ha detto l'Assessore Quinzani, perché così ti permette di bloccare le cifre e continuare a lavorare e non perdere tempo. Quindi è chiaro che fare una variazione di bilancio così importante a fine anno permette di bloccare le cifre, continuare a lavorare nei mesi di gennaio, febbraio, marzo e aprile e poi in fase di bilancio dell'anno in corso, fare un bilancio di previsione con delle risorse che si sono generate in quell'anno lì e che magari arrivano da un rendiconto che non è così pompato perché io ho fatto la variazione e ho chiuso il mio bilancio di esercizio dicendo non sono riuscita a fare queste cose, ma metto faccio una variazione importante di 3 milioni di euro. Metto in fondo pluriennale vincolato quelle risorse così o il 1 gennaio posso lavorarci su quel progetto e poi spenderò in una maniera molto vicina, un bilancio dell'anno successivo con le risorse che mi sono degenerate da un rendiconto minimo o grande o piccolo, quello che è nella gestione dell'anno precedente e con le risorse che mi si stanno generando nell'anno in corso di cui ho fatto un bilancio di previsione. Questa è la differenza, che non è un tecnicismo, ma è una visione diversa di gestione che ci vede in contrapposizione di discussione politica che mi sentivo di fare in questo momento. Non ha senso, a nostro avviso, stendere un bilancio di previsione a dicembre, perché vogliamo rispettare le tempistiche, generare un rendiconto e un avanzo ad aprile per poi mettere dietro la schiena, dopo una votazione, un'allocazione di 3 milioni di risorse in variazione. Perché devo iniziare a fare dei progetti che capisco bene io finanzio 700.000 euro, così poi blocco le cifre, ma a dicembre poteva avere i progetti. La visione, il cronoprogramma Hadot ad aprile non ce l'ha ancora, quindi e non è un tecnicismo, ma è una differenza per rispondere anche al consigliere all'assessore ma Fazioli di modalità di allocare le risorse.
Ho finito l'intervento, grazie.
E se non ci sono più interventi io passerei alle dichiarazioni di voto e quindi tocca ancora a lei, cara capogruppo maestri, grazie del CARA, se vuol sempre fare sì e evitiamo di prendermi in giro, se vuole il Capogruppo Zanotti, io lascio per cavalleria la parola, allora faccio la dichiarazione di voto.
Signor Sindaco, l'intervento per dichiarare il voto contrario del Gruppo di minoranza alla proposta di deliberazione avente ad oggetto questa variazione di bilancio. Il nostro voto contrario nasce da una valutazione politica molto netta che abbiamo già esplicitato. In parte, questa non è una variazione ordinaria marginale o meramente tecnica, è una variazione di dimensioni rilevati Issime che modifica in maniera significativa il bilancio dell'Ente, il DUP che il Documento Unico programmatorio, il programma triennale delle opere pubbliche e l'elenco annuale dei lavori pubblici e il programma triennale degli acquisti di beni e di servizi, parliamo solo per l'annualità 2026 di maggiori spese correnti per 392.000 euro e, soprattutto, di maggiori spese in conto capitale. Investimenti per 2 milioni 426.000 euro, una manovra complessiva molto rilevante che arriva immediatamente dopo l'approvazione di un rendiconto. Ed è proprio questo il primo punto politico che intendiamo evidenziare con forza. È difficile comprendere come sia possibile approvare il rendiconto e subito dopo portare in Consiglio una variazione di bilancio di questa portata, se queste esigenze erano già note, se questi interventi erano già maturi, se queste scelte erano parte della programmazione dell'Amministrazione, allora avrebbero dovuto trovare una rappresentazione più chiara, tempestiva e coerente negli strumenti di programmazione finanziaria dell'Ente, che è il bilancio. Diversamente, se queste esigenze sono emerse solo ora, allora siamo di fronte a un problema. Altrettanto serio significa che la programmazione dell'Amministrazione non è stata sufficientemente puntuale e completa e attendibile. In entrambi i casi il dato politico non cambia. Il Consiglio comunale viene chiamato ad approvare una variazione molto consistente, che incide profondamente sulle scelte di bilancio senza che vi US ci sia stata una discussione preventiva e senza che sia stato possibile svolgere un confronto politico serio sulle priorità dell'Ente, come lo permetterebbe l'unico Consiglio comunale preposto che è il Consiglio in cui si discute il bilancio e il Documento Unico programmatorio. La proposta motiva la variazione facendo riferimento lo mettete in delibera a nuove e sopravvenute disponibilità ed esigenze. E alle richieste pervenute dai responsabili dell'area, ma una motivazione di questo tipo rispetto a una variazione superiore ai 2 milioni e mezzo di euro circa solo per gli investimenti appare troppo generica, insufficiente. Non basta dire che le richieste sono coerenti con le linee programmatiche di mandato. Quando si interviene su cifre così importanti, occorre spiegare con chiarezza perché è proprio questi interventi, perché ora, con quali priorità, con quali tempi di realizzazione e con quali ricadute concrete sui cittadini e con quale quadro sostenibile,
Complessivo scusate di sostenibilità amministrativa e finanziaria. Entrando nel merito, avete rilevato 700.000 euro per gli impianti sportivi, 598.000 euro per la viabilità, 250.000 euro per la Refet, CAL 200.000 euro per la manutenzione straordinaria del patrimonio, che sono le case comunali, 190.000 euro per gli edifici scolastici, 168.000 euro per il rifacimento dell'attuale biblioteca, 150.000 euro per l'incarico del PGT e 90.000 euro per l'implementazione delle telecamere sono importanti importi importanti che non possono essere liquidati con un semplice aggiornamento contabile. Sono scelte politiche vere e proprie scelte che definiscono le vostre priorità, scelte che meritavano una discussione ampia, trasparente e approfondita, che, ribadisco, si fa in sede di stesura di bilancio. Invece ci troviamo davanti a una proposta che concentra in un'unica delibera una pluralità di avance di interventi molto diversi fra loro, finanziati in larga scala mediante un'applicazione di avanzo di amministrazione e maggiori entrate risorse vincolate. Usiamo per fare questi 3 milioni di interventi, 1 milione 636.000 euro di avanzo. L'avanzo di amministrazione non può diventare lo strumento attraverso cui si corregge a posteriori una programmazione incompleta. L'avanzo deve essere utilizzato con prudenza, trasparenza e coerenza, distinguendo ciò che è vincolato da ciò che è destinato agli investimenti e ciò che effettivamente disponibile in questa proposta vengono applicate quote rilevanti di avanzo vincolato avanzo destinato agli investimenti e anche avanzo disponibile il tutto in una manovra molto ampia, presentata come necessaria e urgente a maggio. A nostro avviso, una variazione di tale entità non dovrebbe essere trattata come adempimento tecnico, ma come un vero passaggio politico programmatorio. E invece il Consiglio comunale viene chiamato a prendere atto di una serie di scelte già confezionate di desiderata, senza che la minoranza in più generale l'organo consiliare tutto. Anche la maggioranza siano stati messi nelle condizioni di incidere realmente sul merito delle priorità. Particolarmente significativo è anche il fatto che venga richiesta l'immediata eseguibilità della delibera. Comprendiamo l'esigenza di assegnare rapidamente gli stanziamenti e irresponsabili di area, ma anche questa richiesta conferma il carattere sostanziale, urgente della manovra. Ecco perché ogni determina non è un atto tecnico, è un atto politico. Anche ogni determina perché irresponsabile spende i soldi che voi allocate che noi mettiamo a disposizione. Se tutto è così urgente, allora viene spontaneo chiedersi perché queste scelte non siano state programmate prima o meglio in fase di bilancio di previsione, concetto questo, sollevato già da noi nel Consiglio di fine anno. Non contestiamo in astratto che alcuni interventi possano essere utili o necessari. Anche l'allocazione delle risorse sue Fercam, l'abbiamo condivisa, l'abbiamo sostenuta, la appoggiamo e ci mancherebbe. Nessuno nega che il patrimonio comunale, le scuole e la viabilità, gli impianti sportivi, la biblioteca, la sicurezza siano temi importanti, ma proprio perché sono temi importanti, non possono essere affrontati con una variazione tecnica immediatamente successivo al rendiconto, senza una chiara graduazione delle priorità e senza una motivazione politica adeguata. Il punto non è soltanto la tenuta formale degli equilibri di bilancio che viene dichiarato nella proposta e certificata dal revisore e ci mancherebbe. Il punto è la qualità della programmazione politica amministrativa. Un bilancio può anche pareggiare contabilmente, ma ciò non significa automaticamente che le scelte siano condivisibili e tempestive e coerenti e ben motivate come minoranza. Riteniamo che una variazione di questa portata dimostra una gestione poco lineare. Prima di approvare il rendiconto, poi immediatamente prima si approva il rendiconto. Poi, dopo immediatamente, si cambia il bilancio e il DUP. Questo modo di procedere non ci convince. Non lo riteniamo rispettoso del ruolo del Consiglio comunale. Per queste ragioni il nostro voto non può essere che contrario contrario, non per pregiudizio, ma perché riteniamo che l'Amministrazione stia procedendo con una variazione. È troppo ampia, troppo concentrata, troppo poco spiegata, politicamente e presentata in un momento che rende ancora più evidente la debolezza della programmazione complessiva. Vado a conclusione, il Comune ha bisogno di scelte chiare, motivate, discusso e programmate per tempo, e lo strumento pianificatorio che consente a tutti i Consiglieri l'appello. Lo faccio anche i consiglieri di maggioranza. L'analisi della coerenza con le linee programmatiche, il raggiungimento degli obiettivi e le motivazioni che inducono a fare scelte di investimento per la comunità. L'unico strumento è il bilancio di previsione. Lo strumento non è una maxi variazione, che arriva subito dopo un rendiconto e che chiede al Consiglio comunale di approvare in blocco interventi per oltre 2 milioni di euro. Per questi motivi, a nome del Gruppo di minoranza dichiariamo il voto contrario e consegniamo la nostra dichiarazione al Segretario e chiediamo che venga richiamata oltre che è allegata al verbale della seduta. GRA grazie, capogruppo. Maestri del caro, comunque è vero, non sto prendendo in giro nessuno, i miei Consiglieri, che siano di minoranza che siano di maggioranza mi sono cari, così come mia cara alla democrazia che viene esercitata qua dentro, poi personalizzare quello non va mai bene. Ha chiesto la parola.
Il Capogruppo Zanotti, prego capogruppo. Grazie, signora Sindaca,
Allora questa variazione non è un atto tecnico.
È in gran parte una scelta politica, rappresenta il passaggio in cui il risultato contabile si traduce in scelte concrete, misurabili e verificabili riteniamo i tempi di programmazione presentazione di questa variazione temporalmente coerenti, considerando il fatto che solo dopo il rendiconto si sbloccano le risorse.
Per chiarezza non si può usare l'avanzo libero presunto nel bilancio di previsione, questo perché non è ancora certo perché manca il rendiconto, potrebbe cambiare, rischierebbe di creare squilibri, l'avanzo libero diventa utilizzabile solo dopo la varie, l'approvazione del rendiconto e che abbiamo appena fatto fare una variazione dopo il rendiconto significa progettare e programmare l'azione politica dimostra semplicemente e di essere titolare di una azione politica corretta.
Nel bilancio di previsione si possono utilizzare solo le quote di avanzo che hanno già una destinazione definita, le risorse libere, invece diventano realmente disponibili solo dopo il rendiconto, ed è lì che si misura la capacità politica di scegliere, non si tratta semplicemente di applicare risorse, ma di orientare secondo priorità precise coerenti con le linee programmatiche di mandato in tema di servizi ed investimenti sostenibili nel tempo è importante chiarire che non tutte le risorse sono immediatamente disponibili e che ogni utilizzo richiede coerenza con i vincoli.
Con i vincoli normativi e con gli equilibri dell'ente.
Per questo la scelta che sosteniamo è quella di un utilizzo responsabile che eviti interventi episodici e che sappia rafforzare in modo strutturale l'azione amministrativa.
La differenza non sta nella quantità di risorse, ma nella qualità delle decisioni, per queste ragioni, e per il fatto che il Gruppo di maggioranza ha potuto entrare nel merito di questa variazione, il nostro voto è consapevolmente e responsabilmente favorevole, grazie.
Grazie, capogruppo Zanotti.
Procederei quindi alla messa in votazione del quarto punto posto all'ordine del giorno, variazione al bilancio di previsione finanziario 26 28 e contestuale variazione al Documento Unico di Programmazione 26 28. Chi è favorevole è pregato, di alzare la mano.
Il gruppo di maggioranza, Segretario, chi si astiene, nessuno, Segretario, chi è contrario il gruppo di minoranza?
Metto ora in votazione l'immediata eseguibilità, chi è favorevole?
Si ripete il voto di prima, chi è contrario si ripeta il voto di prima, grazie grazie anche per il né interessante dibattito, passiamo adesso al quinto punto posto all'ordine del giorno.
Che tratta della centrale unica di committenza area vasta Brescia Esame e approvazione di modifiche allo schema di convenzione e all'annesso Regolamento e tariffario, allora questa delibera interviene sulla vigente convenzione con la centrale unica di committenza area vasta Brescia che è uno strumento che abbiamo scelto per supportare gli uffici comunali nella gestione delle gare più importanti e impegnative con particolare riferimento a quelle per le quali il Comune non è qualificato ai sensi di legge. Non stiamo cioè vorrei essere chiara, non stiamo cambiando l'impianto della convenzione, ma stiamo introducendo un aggiornamento puntuale richiesto dalla provincia di Brescia.
In particolare, si passa da una quota fissa del 20% degli incentivi tecnici destinati al personale dipendente della CUC a una fascia compresa tra il 10 e il 20%,
Della sede distaccata, ovviamente, della CUC, quella di Valle, Trompia che ci ha comunicato che proprio che al proprio personale verrà destinata una quota pari al 10% degli incentivi non varia la durata della convenzione in essere e non ci sono impatti sul bilancio comunale in quanto gli incentivi per le funzioni tecniche rientrano nell'ambito dei quadri economici delle singole gare, come del resto già avviene in sostanza, in sostanza è un adeguamento tecnico necessario per recepire le innovazioni introdotte dalla provincia di Brescia.
Grazie.
Se ci sono interventi, altrimenti metto Med ha chiesto la parola la capogruppo Maestri, prego, capogruppo.
Grazie, signor Sindaco, chiedo solo perché non si evince dal testo della delibera in base a cosa è stata scelta, la forbice era tra il 10 e il 20% di sconto in base a cosa è una scelta.
Bis, sì, ho chiamato impropriamente sconto. Comunque, la forbice degli incentivi era tra il 10 e il 20%, in base a cosa è stato scelto il minimo, il 10% e non al 12 13 o 16, perché dalla delibera non non si capisce Grassi. Infatti il Capogruppo anche perché non è una scelta nostra, questa è una comunicazione che ci ha fatto. Il Presidente della Comunità montana di Valle Trompia proprio in virtù di quanto è andato a.
Innovare la Provincia, la possibilità di scegliere tra le 2, tra le 2, ecco e loro ci hanno semplicemente comunicato, essendoci un accordo, noi l'abbiamo recepito.
Ha chiesto la parola no.
Allora, se non ci sono interventi, metterei in votazione.
Ah, c'è una dichiarazione di voto, prego, prego, capogruppo. Grazie, signor Sindaco, grazie, annunciamo il nostro voto di astensione sulla proposta di delibera avente ad oggetto l'approvazione delle modifiche dello schema di convenzione. La scelta non è una contrarietà a fine a se stessa, ma ne nella necessità di adeguare degli atti convenzionali a delle esigenze organizzative della CUC al quadro normativo vigente. Tuttavia, riteniamo doveroso evidenziare che la proposta portata oggi all'esame del Consiglio non è stata accompagnata da una motivazione sufficientemente chiara, completa e puntuale in ordine delle ragioni concrete della modifica proposta, con particolare riferimento alla determinazione della percentuale degli incentivi per le funzioni tecniche da riconoscere al personale della CUC. So che non è una scelta di questa Amministrazione, ma è arriva a cascata dal Presidente della CUC, però non si capisce le ragioni. Dalla documentazione emerge che si può si passa da una quota fissa degli incentivi, pari al 20%, ha una forbice compresa tra il 10 e il 20, lasciando alle singole sedi della CUC la facoltà di autodeterminare la percentuale da applicare e che la sede distaccata territoriale di Valle Trompia che è la nostra ha deciso la percentuale minima del 10%. Eppure, nella proposta che ci è stata sottoposta non è motivata in non sono esplicitati i criteri, le valutazioni e le ragioni che hanno portato a decidere. Il minimo sugli incentivi dei tecnici non viene chiarito in modo argomentato perché la misura del 10 sia stata ritenuta congrua, sufficiente o coerente rispetto alle attività della CUC, né quali effetti concreti. Questa modifica può produrre in fase di procedura di gara sui quadri economici dei singoli affidamenti, ma anche, più in generale, sui rapporti finanziari tra gli enti aderenti alla CUC. È stato necessario. Vi ho posto la domanda specifica anche solo per comprendere meglio il senso della proposta e le ragioni sottese alla scelta del minimo, e questo, a mio avviso, non è un elemento secondario. Il Consiglio è chiamato ad approvare modifiche di una convenzione. Di un regolamento che disciplinano i rapporti tra gli enti e incidono anche sull'organizzazione delle procedure di affidamento e sui tecnici che redigono i progetti. Proprio per questo la proposta avrebbe dovuto essere costruita con una motivazione più solida e più facilmente verificabile del perché la scelta del minimo previsto, il Consiglio comunale deve essere messo nelle condizioni di comprendere perché è quella determinazione sia opportuna e quali sono i presupposti per cui la CUC stessa ha posto il minimo. Il 10% permane e quindi un margine di incertezza, supportato anche da una sentenza del MIT la 41 96 del 2026, che chiarisce che lo sconto negli affidamenti a un incarico tecnico non può superare il 20% e quindi questo non ci consente di esprimere un voto favorevole perché c'è anche questa sentenza che stabilisce che lo sconto sui tecnici non può essere inferiore al 20% e la nostra CUC ha posto comunque un incentivo al 10%. Allo stesso tempo, non ravvisiamo elementi tali da giustificare un voto contrario. Ci mancherebbe, trattandosi comunque, di un adeguamento convenzionale che si inserisce nell'ambito dell'adesione già deliberata alla CUC e che, secondo quanto riportato, non comporta riflessi economici patrimoniali immediati a carico dell'Ente. Per queste ragioni il nostro voto sarà di astensione. Un'astensione motivata da una mancanza di chiarezza delle ragioni della proposta, soprattutto in riferimento alla determinazione della percentuale degli incentivi ai tecnici e dalla necessità che atti di questo tipo siano presentati in Consiglio con un approfondimento maggiore. Consegniamo la nostra dichiarazione di voto al Segretario e chiediamo che venga richiamata oltre che è allegata al verbale della delibera. Grazie grazie.
Voglio precisare, prima di dare la parola al capogruppo, che stiamo parlando di una società che risponde a delle logiche.
Di sostenibilità e di bilancio, tutte sue con cui noi abbiamo un rapporto rispetto all'acquisto di servizi, giustamente ci hanno comunicato di aver fatto una scelta che tra l'altro non era né contro legge, anzi veniva data questa opportunità. Non credo che sia nostro compito entrare nel merito delle scelte industriali permettetemi questo termine qua di.
Realtà imprenditoriali, seppur partecipate e che, ripeto, rispondono a delle lo urologiche, prego.
Capogruppo Zanotti, grazie, signora Sindaca,
In merito all'approvazione di modifiche allo schema di convenzione, all'annesso Regolamento tariffario centrale unica di committenza area vasta Brescia, con la fiducia che riteniamo corretto accordare ai partner scelti in modo responsabile, annuncio il voto favorevole del Gruppo di maggioranza grazie.
Allora direi che a questo punto possiamo mettere in votazione il quinto punto posto all'ordine del giorno Centrale unica di committenza, area vasta Brescia Esame e approvazione di modifiche allo schema di convenzione e all'annesso Regolamento e tariffario, chi è favorevole è pregato, di alzare la mano e il gruppo di maggioranza Segretario la la totalità.
Chi è contrario nessuno, signor Segretario, chi si astiene, il Gruppo TIM di minoranza Segretario, in questo caso non è prevista l'immediata eseguibilità, non l'ho vista, allora procediamo, se lei sembrava per sicurezza, procediamo con l'immediata eseguibilità, chi è favorevole è pregato di alzare la mano,
Chi è contrario, chi si astiene si conferma il voto di prima.
Si conferma il voto di prima.
Al sesto punto, posto all'ordine del giorno.
Abbiamo l'approvazione.
L'approvazione dell'atto di indirizzo avente ad oggetto Revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari do la parola all'Assessore.
Gianfranco Cavagnini,
Buon seguo, assessore buonasera a tutti.
Io porto un punto un po' più rilassante, adesso c'è il momento defaticante.
Dopo la corsa.
Ho portato questo tema all'attenzione della Giunta e questa sera desidero sottoporlo a voi, colleghe e colleghi del Consiglio comunale, ma soprattutto anche alla nostra cittadinanza e che spero che ci sia ancora qualcuno che ci segua. Mi riferisco all'origine dei prodotti agricoli e alimentari, oggi,
Determinata secondo i criteri di origine doganale.
Non si tratta di una questione marginale, ma di un tema centrale, perché riguarda direttamente la tutela dei consumatori e la difesa del nostro sistema agricolo e della produzione alimentare.
Attualmente le norme stabiliscono che un prodotto possa essere considerato originario di un paese nel nostro caso italiano, se in quel paese avviene nell'ultima trasformazione sostanziale. In concreto, ciò significa che materie prime coltivate o allevate all'estero, spesso secondo regole, controlli diversi dai nostri e talvolta con l'impegno e l'impiego di tecnologie o sostanze vietate in Italia possono essere etichettate come italiane semplicemente perché trasformate o confezionate nel nostro Paese è evidente che questo meccanismo genera ambiguità e confusione.
Confusione per i consumatori che creano di acquistare un prodotto interamente italiano e rischiano invece di portare in tavola alimenti la cui origine reale è diversa confusione per i nostri produttori, che subiscono una concorrenza sleale, da un lato, chi garantisce una filiera interamente made in Italy e dall'altro prodotti che italiani lo diventano solo per nell'ultima fase,
In questo modo il MEF, il mercato pre perde trasparenza e fiducia, l'Italia è una potenza agroalimentare, il valore del nostro made in Italy si fonda sulla qualità delle materie prime, sul legame col territorio, sulla tracciabilità e soprattutto sulla sicurezza alimentare. Non possiamo permettere che un criterio nato per esigenze doganali e commerciali prevalga sul diritto dei cittadini a conoscere con chiarezza all'origine reale degli alimenti che consumano. Chiedere una revisione non significa chiudersi né adottare logiche protezionistiche, significa al contrario fare chiarezza.
Significa distinguere in modo netto tra il Paese di coltivazione o allevamento della materia prima il Paese di trasformazione.
Il paese di confezionamento.
Solo così possiamo garantire una concorrenza leale e valorizzare chi produce e nel rispetto delle regole dell'ambiente e della sicurezza sul lavoro la proposta di Val di delibera e qui vengo al nocciolo fatto una bella sbottonata anch'io.
Vengo al nocciolo della questione, alla proposta di delibera che vi chiedo di sostenere, si inserisce nel solco della mozione promossa da Coldiretti e va in una direzione chiara rafforzare la trasparenza in etichetta, tutelare il reddito degli agricoltori italiani, difendere la qualità della reputazione del nostro agroalimentare,
E contrastare la contraffazione e le pratiche ingannevoli, sostenere questa proposta e, spero a sosteniate.
Significa scegliere la responsabilità, significa stare dalla parte dei consumatori informati, significa difendere il lavoro di migliaia di aziende, comprese quelle del nostro territorio, che rappresentano un presidio economico e ambientale e sociale.
In un momento storico in cui i mercati sono sempre più globalizzati e complessi, la risposta non può essere l'opacità, ma le regole più chiare, coerenti e trasparenti. Per questo vi invito a esprimere un voto unanime. Per questo vi invito a esprimere un voto unanime e favorevole, affinché la richiesta di intervento e mobilitazione che rivolgeremo alle istituzioni e alle autorità competenti sia forte, condiviso e capace di superare l'appartenenza politica. È una scelta di trasparenza, di giustizia e di tutela del nostro Paese. Ritengo inoltre importante che anche Calcinato si unisca tutti quei Comuni che l'hanno portata e che hanno sostenuto la mozione di Coldiretti.
Che chiederà poi alla Commissione europea la revisione della disciplina sull'origine dei prodotti agricoli e alimentari?
Grazie per il voto.
Positivo.
Grazie.
Grazie grazie a lei Assessore anche per questa introduzione importante che ci chiama tutti a riflettere.
Detto questo, e se qualcuno ha degli interventi, ha chiesto la parola la consigliera Ponzoni, prego consigliera, ormai c'è un'ansia da prestazione Sindaco negli interventi che mi sento.
No, non per lei, perché ci mancherebbe allora grazie mille per per questo, per questo punto, perché è un atto di indirizzo importante, è importante non perché Calcinato.
Non solo perché è Calcinato una buona parte delle attività produttive, comunque è nel campo agricolo o comunque nell'indotto del campo agricolo, ma perché è il made in Italy in generale, comunque subisce attacchi di questo genere, rimandiamo, rimandiamo nel comparto dell'agricoltura nel mercato globalizzato i prodotti dove prodotti simili possono arrivare da qualsiasi parte del mondo spesso a costi,
Inferiori e non, e non di poco sapere da dove viene un alimento fa effettivamente rendere un'idea più chiara al consumatore e permettere al consumatore stesso di fare una scelta consapevole. Questa scelta, quando premia il il made in Italy, sostiene direttamente a chi lavora la terra rispettando standard elevati di qualità, sicurezza e sostenibilità. Gli agricoltori italiani, infatti, non competono solo sul prezzo, ma su valori più ampi. La cura del territorio, la via di la biodiversità, le tradizioni locali e un sistema di controlli tra i più rigorosi al mondo, senza una chiara indicazione dell'origine. E tutto questo res rischia di diventare invisibile, mettendo sullo stesso piano ciò che le produzioni,
Purtroppo profondamente diverse da dalla nostra, appunto, rischiano di di di inquinare la nostra credibilità e il nostro lavoro italiano. Difendere i meriti dei liquidi significa tutte la tutela e la tutela del paesaggio e la prevenzione dell'abbandono delle aree rurali, garantire la qualità e la sicurezza alimentare che ha dei comunque.
Un livello molto elevato in Italia e preserva l'identità culturale e le tradizioni gastronomiche che poi, non peraltro e non per secondo fine, appartiene anche ad un comparto importantissimo che è quello del turismo. Quindi sono tutte questioni prettamente legate e assicura un reddito e dignità agli agricoltori. In questo senso l'etichetta di origine non è un semplice dettaglio informativo, ma è un ponte tra chi produce e chi consuma.
Mi permetto un ultimo pensiero, gli agricoltori sono i custodi delle nostre radici, Prodo Proto beh, se ciao proteggono l'origine dei prodotti e con lo sguardo rivolto al futuro, coltivano ogni giorno qualità, identità e innovazione del nostro territorio, quindi, grazie di aver apportato questo punto importante all'attenzione del Consiglio comunale e io avrei finito grazie di tutto.
C'è la dichiarazione di era una dichiarazione di voto, no, quindi ha chiesto la parola esattamente a te, prego no, volevo US sempre province semplicemente aggiungere.
L'estratto di questa di questa votazione sarà poi inviata attraverso con Coldiretti.
Ah, bravo ANCI, ANCI, Lombardia e Regione Lombardia.
Sì, ah, prego, Consigliere Bertagna dai Consigli, grazie allora al netto che ringrazio l'assessore per aver portato questo tema importante, l'ordine del Consiglio comunale e mi aggancio a quello che ha detto la collega Ponzoni perché,
Oltre a quello che avete detto e avete comunque giustamente rimarcato, cioè l'importanza dell'alimentazione e l'importanza di capire qual è il prodotto che noi oggi mangiamo, perché è fonte poi di gestione che poi va allocarsi a tutta una serie di altre conseguenze che sono anche quelle sanitarie, rimarco questa cosa perché è importante dare un messaggio di questo tipo, anche partendo da una cosa che non è prettamente collegata, Calcinato, ma è un messaggio che deve essere dato all'organo europeo, perché non dimentichiamoci che queste problematiche, oggi che noi continuiamo a sostenere anche nei Consigli comunali derivano a mio avviso da un'opacità di una certa parte politica europea che non concepisce quello che invece per noi è una cosa sacrosanta, cioè il fatto di un'alimentazione corretta. Noi vediamo spesso e volentieri i bulli in aree perché oggi usano bollinare dei prodotti tipici e ribadisco tipici del nostro territorio e qui Simico Leo Calcinato perché sono considerati non opportunamente corretti da un punto di vista alimentare e poi vediamo invece dare il via libera a certe cose che oggettivamente sono dannose, dimostrato, che sono dannose quindi questo messaggio e soprattutto credo un indirizzo che noi come Consiglio comunale io auspico visto quello che si è detto daremo a livello unanime anche per dare forza ancora di più a questo messaggio che diventa fondamentale perché visto che parliamo di un messaggio, ripeto che riguarda Calcinato ma riguarda soprattutto tutta la nostra Nazione, grazie,
Grazie a lei, consigliere Bertagna, ha chiesto la parola l'Assessore Legnini, prego, Assessore, sì, ringrazio anch'io il collega Cavagnini per aver portato in Consiglio comunale questo tema, credo che sia fondamentale riuscire a.
E passare se vogliamo da alcune tematiche prettamente locali, ma ad avere uno sguardo e un po' più ampio, considerando che stiamo parlando di una filiera importante.
In cui di cui di fatto, in cui la di cui la Provincia di Brescia può.
Assolutamente fregiarsi di essere ai primi posti a livello nazionale nella produzione agricola. Questa questo atto di indirizzo, di fatto va a chiedere maggiore trasparenza per chi acquista, ma anche un riconoscimento per chi produce il tema in Europa. È un tema aperto.
È un tema sul quale, con sfumature diverse, se devo essere onesta, ma si sta cercando di lavorare tutti verso un'unica indicazione è quello di non considerare l'etichettatura d'origine come una barriera, ma al contrario, come una risorsa per meglio determinare e rendere le scelte dei consumatori più consapevoli. Farlo oggi, a Calcinato, può sembrare strano, perché uno dice effettivamente che potere ha il Consiglio comunale di Calcinato per poter portare questo tipo di indicazione, credo che sia invece un segnale molto forte di un radicamento territoriale, di non riconoscimento della filiera agroalimentare che nelle nostre zone. Ripeto, sto pensando al distretto agroalimentare di Montichiari. Sto pensando alla seduta anche del. Anche il produttore e il Consorzio di Grana Padano rappresentano assolutamente prodotti di eccellenza. Avere cura, anche da questo punto di vista, con un segnale forte che parte da un Consiglio comunale, credo che rappresenti una modalità importante. Ripeto, stiamo lavorando affinché la si possa davvero riconoscere trasparenza per chi acquista e riconoscimento per chi produce, dando un segnale forte al nostro settore primario grazie alla fine Cavagnini. Bene, se non ci sono più interventi, passerei alle dichiarazioni di voto.
Prego capogruppo maestri, grazie Sindaco, non vorrei apparire ridondante, ma ci tengo a depositare questa dichiarazione di voto anche perché Cavagnini, cioè semmai che proprio sulla sua non lascio traccia di dichiarazione di voto, no, a parte le battute, siamo in fase detox quindi,
Molto molto bello questo dibattito e soprattutto l'indirizzo che avete voluto portare in questo Consiglio comunale e quindi con questo intervento e con quelli che mi hanno preceduto, desideriamo esprimere il nostro voto favorevole all'atto di indirizzo relativo alla revisione delle norme sull'origine dei prodotti agricoli, promosso su iniziativa di Coldiretti e poi anche da ANCI. Riteniamo che si tratti di un atto importante che merita tutto il nostro sostegno, perché tocca un tema molto concreto e vicino ai cittadini, sapere, come ha detto bene con chiarezza da dove provengono i prodotti che portiamo sulle nostre tavole e tutelare i consumatori e difendere il lavoro delle nostre imprese agricole. Oggi le regole europee si basano sul principio dell'ultima trasformazione del prodotto. Questo significa che in molti casi un alimento può essere considerato italiano solo per il fatto che nell'ultima trasformazione viene fatta in Italia e magari le materie prime arrivano dall'estero. È evidente che questo può creare confusione e portare i consumatori a fare scelte poco consapevoli. Questa situazione ha conseguenze che non possiamo ignorare. Da una parte si indebolisce il diritto dei cittadini di avere informazioni chiare e trasparenti e dall'altra si penalizzano le aziende che lavorano seriamente, che producono davvero in Italia e che investono sul territorio e che sostengono costi più alti proprio per garantire qualità e autenticità. Sostenere questo atto significa affermare un principio semplice. Chi acquista deve sapere con chiarezza cosa sta comprando la qualità e l'origine dei prodotti non deve lasciar spazio a dubbi e ambiguità. Credo che sia giusto che un Consiglio comunale si possa esprimere su un tema così importante. Può sembrare lontano, a volte dalle nostre competenze, ma in realtà ci riguarda da vicino. Difendere la vera origine dei prodotti significa sostenere anche il lavoro locale, valorizzare le nostre tradizioni e proteggere una parte importante della nostra identità. Per questi motivi esprimiamo un voto favorevole. Riteniamo che oggi questo Consiglio compie una scelta giusta a tutela dei consumatori, ma a tutela anche delle imprese oneste e per valorizzare in modo autentico il patrimonio agroalimentare italiano. E consegniamo questa nostra dichiarazione e chiediamo che venga integralmente riportata agli atti dei verbali della seduta. A maggior ragione se poi una parte verrà consegnata agli enti superiori grazie capogruppo, Maestri, prego, capogruppo Zanotti, grazie, signor Sindaco,
Mi unisco ovviamente pensiero politico unitario che ha animato quest'ultimo confronto.
E colgo l'occasione per ringraziare l'Assessore Cavagnini per l'opportunità che ha voluto portare in questo Consiglio comunale, ma colgo anche l'occasione per ringraziarlo per la tenacia, lo spirito col quale sta interpretando il suo ruolo di Assessore da inizio mandato uno spirito che anche stasera etichettato come detto Höchst però credo abbia evidenziato elementi molto positivi che credo faccia molto bene anche al fare politica, anche laddove ci sono visioni contrapposte e per questo annuncio il voto favorevole del Gruppo di maggioranza rispetto all'atto di indirizzo grazie,
Grazie anche a lei, capogruppo Zanotti. Aggiungo solo una cosa, uno spunto, una riflessione, stavolta Coldiretti, non è andata direttamente dalle istituzioni, dalle sue fra istituzioni come la Provincia e la Provincia, scusate come la Regione e direttamente a Bruxelles. No, ha fatto un altro lavoro, credo più importante, più capillare, che è stato quello di interpellare e chiedere ai sindaci e ai Consigli comunali di metterci la faccia e di portare avanti e ripeto in maniera capillare, questo messaggio così importante che avete condiviso mi fa riflettere il tema delle organizzazioni di rappresentanza. Noi credo che l'Italia sia un po' in crisi sulle rappresentanze. Faceva un discorso prima alla consigliera Ponzoni quando parlava del made in Italy, lo dovremmo difendere coi denti, ma prima ancora della politica quella che gestisce dovrebbero essere le associazioni di rappresentanza che, purtroppo, che purtroppo non sono a volte non sempre abbastanza lontane dai problemi veri delle nostre imprese, soprattutto laddove noi abbiamo delle eccellenze, non li difendiamo abbastanza. Mi piacerebbe che l'esempio di Coldiretti potesse diventare l'esempio per tutte le organizzazioni di rappresentanza. Credo che se questo gesto qua dovesse produrre una consapevolezza diversa all'interno delle organizzazioni di rappresentanza, piuttosto che anche lì dentro trovare le maggioranze e le minoranze come una riprova, una brutta copia della politica e a volte curando poco gli interessi dei portatori di interesse, credo che all'Italia questo farebbe un gran bene, farebbe un gran bene anche alla politica vera dell'Italia. Quindi, grazie per aver condiviso tutti all'unanimità questo momento. Facciamoci portatori, lo faremo, sarà ANCI, il nostro rappresentante sarà ANCI per conto dei sindaci, ma Coldiretti, farà da tramite, ma vi prego, laddove vi è possibile il lavoro all'interno delle rappresentanze, siete gente che rappresenta tante professioni, continuate a portarlo avanti, questo fa bene alla politica economica di questo Paese, ma non solo alla politica economica, alla politica nel senso più alto BIC che che ha il termine stesso, grazie a tutti buona serata, grazie per il dibattito.
È vero mamma, mi son proprio lasciata andare chi è favorevole è pregato, di alzare la mano.
Chi è contrario nessuno, chi si astiene, nessuno all'unanimità, signor Segretario, grazie grazie per il vostro contributo dall'inizio alla fine e grazie a voi che ci avete ascoltato dall'inizio alla fine buona serata.
