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Buonasera a tutti. Iniziamo questa seduta del Consiglio comunale con l'appello. Prego, dottoressa Salini.
Grazie, Sindaco e buonasera a tutti. Anche da parte mia, quindi il Presidente del Sindaco Corsini, Vincenza Moratti fresche Alessandro.
Stringhini, Elena Stringhini Elena non mi sentita, allora cerco di avvicinarmi. Ecco, magari qualcuno alza il volume, ma fazioni. Laura Zanotti, Diego.
Cavallotti vittorie: Emma 15 anni, Fabio Pennati, Annamaria la linee Carlo Siverio, Ettore Cavagnini, Gianfranco Sutera Cinzia maestri: Nicoletta Bertagna, Alberto.
Ponzoni Viviana mi dicono che è assente giustificata. Soci: Daniele.
Arriverà in ritardo e Lancellotti sarà presente. Grazie, Sindaco. Grazie a lei, Segretario. Cominciamo con il primo punto posto all'ordine del giorno, che riguarda la presa d'atto dei verbali della seduta del 20 luglio 2026.
Quindi, essendo una presa d'atto, possiamo passare al secondo punto posto all'ordine del giorno. Ho chiesto la parola la capogruppo Paesi prego, capogruppo.
Scusi, Sindaco, volevo e fare una una una riflessione rispetto al consigliere Zangrandi, che è deceduto in questo periodo, quindi nel primo Consiglio Comunale volevamo appunto ricordarlo come no, semplicemente io non ho avuto con per età. La la fortuna comunque di lavorare con lui, ma l'ho visto spesso nell'ultimo periodo anche in casa di riposo, per anche questioni mie familiari. Quindi c'è stata occasione di scambiare alcuni alcune riflessioni e quindi volevo semplicemente ricordarlo come amministratore e che non ha solo ricoperto il ruolo di Assessore e di Consigliere, ma sicuramente merita di essere ricordato quando tutti gli amministratori.
E si attivano anche per la crescita della comunità, facendo volontariato, ricoprendo ruoli anche per il nostro territorio. Merita comunque di essere ricordato. Quindi volevo semplicemente in apertura fare questo ricordo al l'assessore Alberto Zangrandi grazie, grazie capogruppo per averci ricordato la figura di Alberto Zangrandi, che è stato un amministratore e un assessore, e che abbiamo.
Dato gli onori nel momento in cui.
Gli abbiamo dato il saluto.
Attraverso la presenza e la rappresentanza dell'Amministrazione, e questo è un momento per chi lo volesse ricordare davvero. Capogruppo, la ringrazio per questo per chi lo volesse ricordare questa sera e poi ecco, suggerirei anche il minuto di silenzio.
Se qualcun altro vuole intervenire.
Ha chiesto la parola l'Assessore ringhiera prego, Assessore.
Sì, grazie, signor Sindaco. Grazie anche al Capogruppo maestri. Ricordo il ricordo di Alberto Zangrandi, mi tocca particolarmente, perché per me è stato anche soprattutto un amico di famiglia.
La sua presenza è sempre stata una costante, lo ricordo anche per il suo impegno politico e non semplicemente per l'impegno amministrativo e la particolare attenzione che ha lasciato alle che ha riguardato LEA le le associazioni sportive dopo che è stato Assessore.
Aveva un suo modo tutto particolare di sorridere e aveva anche una capacità di dire le cose senza dirle. Lo abbiamo ricordato in un post su Facebook quando, la sera della fine delle feste dell'Amicizia, che erano le feste storiche della Democrazia Cristiana. A chi gli chiedeva lui teneva la cassa a chi gli chiedeva com'è andata la serata per tutte queste serate. Il risultato era ve lo posso dire solamente a fine festa era diventata una tradizione. Partivano diversi strali e per me è un dolce amaro. Ricordo perché il suo vicino di banco era mio papà che faceva il caffè a queste feste la figura di Zangrandi come amministratore è stata una figura che è diventato in realtà tale negli ultimi anni del suo impegno politico, di fatto con il primo corrotto Gini prima non era stato, non era mai stato assessore. È stato però una presenza viva. Lui, che era un trapiantato e ogni tanto scherzava e diceva: sono ovvero immigrato da Calcinate, perché a Calcinato io non ci sono nato, ma sono stato accolto come calcina tese a volte la malattia il ritiro dalla vita pubblica tende a far dimenticare quella che è stata la dimensione amministrativa. Fa piacere poterlo ricordare anche in Consiglio comunale, ma soprattutto ha fatto piacere vedere come la presenza del gonfalone del Comune ha in qualche modo ricordato a tutti che Alberto Zangrandi, oltre che una brava persona, è stato anche un bravo amministratore, quindi grazie davvero.
Grazie, assessore Aringhieri. Mi aggiungo solo una cosa: Alberto è stato un amministratore rigoroso, è molto serio e io credo che di questi tempi queste due qualità siano merce rara.
Detto questo, vi chiederei di alzarci in piedi per un minuto di silenzio.
Passiamo al secondo punto posto all'ordine del giorno, che è l'approvazione del bilancio consolidato del gruppo Comune di Calcinato relativo all'esercito all'esercizio 2025.
Lascio la parola all'Assessore Alessandro Moratti. Freschi e inviterei la dottoressa Lancellotti a prendere posto tra noi. Grazie.
Sì, grazie, signor Sindaco. Andiamo adesso a porre al approvazione di questo Consiglio il bilancio consolidato del gruppo Comune di Calcinato relativo all'anno e all'esercizio 2025 questo bilancio consolidato rape rappresenta il risultato economico, patrimoniale e finanziario del gruppo Amministrazione pubblica e che viene, diciamo così, costruito attraverso poi l'elisione delle poste infragruppo fra quelle che sono le società del gruppo Amministrazione pubblica che rientrano nel perimetro del del Comune di Calcinato è predisposto appunto con l'area di consolidamento, andando ad escludere quelle che sono le partecipazioni irrilevanti e per quanto riguarda il Gruppo Comune di Calcinato le partecipazioni che rientrano nel.
È nel nostro bilancio consolidato. Sono ASC e Garda Uno questo bilancio consolidato riferito alla data di chiusura del 31 dicembre 2025 ed esse e deve essere approvato entro il 31 ottobre, al netto di proroghe di legge, ma vi è una specifica per quanto riguarda le società irrilevanti significa da società che hanno un'incidenza inferiore al 3% del totale dell'attivo del patrimonio netto del totale dei ricavi caratteristici e poi specifico anche capire che le partecipate di Garda Uno non si non vengono considerate perché non abbiamo il Comune di Calcinato non ha affidato loro nessun servizio pubblico.
Questo bilancio si chiude con un risultato dell'esercizio di gruppo di meno 509 milioni e scusatemi, 509.000 euro nel 2024 era meno 1 milione 978. Questo bilancio consolidato e aggiornato con il nuovo censimento dei beni mobili e immobili. Quindi, rispetto all'anno precedente, alcune classificazioni di voci sono e sono variate attraverso questo censimento ci son state delle diverse delle diverse poste rispetto all'anno precedente, sostanzialmente poi.
Come dico poi tutti gli anni, la perdita è dovuta al fatto che il bilancio del Comune di Calcinato, visto come ente pubblico, singolo ente.
Non considera gli ammortamenti che invece poi in un bilancio consolidato, che è un bilancio finanziario, vengono vengono postati, quindi di fatto la perdita grande o piccola che sia.
Deriva appunto principalmente dagli ammortamenti che via via di anno in anno si.
Sì, sì, intercorrono. Ecco una specifica, ovviamente il bilancio consolidato del Comune di Calcinato, per la stragrande maggioranza, quasi per la totalità, di fatto è composto dal bilancio dell'ente singolo Comune di Calcinato, perché l'incidenza delle nostre partecipate, ovvero ASC e gare da uno per la quota parte.
È abbastanza irrilevante all'interno di un gruppo Amministrazione pubblica come il Comune di Calcinato. Ecco, quindi questo di fatto è un po' riassunto del bilancio consolidato 2025, che andiamo a porre alla votazione questa sera. Grazie,
Grazie a lei, assessore Moratti. Freschi. Se ci sono interventi. Ho visto che il Capogruppo maestria ha chiesto la parola. Prego, capogruppo. Sì, grazie. Chiedono una cosa all'Assessore che ha appena detto se mi può spiegare ha detto che Garda Uno non rientra nella nella perimetrazione, perché non abbiamo. Ah, okay, dopo ho capito perché non ha affidato nessun servizio.
Ah.
Lo ripeto okay, grazie, se può rispondere al microfono.
Grazie della parola. No, e stavo dicendo che Garda Uno rientra, ma le partecipate di Garda Uno non si considerano all'interno del bilancio consolidato, perché di fatto noi, come Ente Comune di Calcinato non abbiamo affidato loro nessun servizio pubblico.
Grazie per la precisazione per la precisazione.
Se ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, io direi che possiamo procedere con la dichiarazione di voto. Ha chiesto.
Di intervenire come dichiarazione di voto la capogruppo Maestri, prego, capogruppo.
Grazie, signor Sindaco. Annunciamo il nostro voto di astensione sulla proposta appena illustrata, in coerenza con la posizione già espressa nelle precedenti votazioni e in particolare sul bilancio di previsione. Il bilancio consolidato è un documento importante perché offre una rappresentazione complessiva della situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Comune e degli organismi rientranti nel perimetro di consolidamento, consentendo al Consiglio una lettura più ampia della gestione delle risorse pubbliche. Prendiamo atto dei pareri favorevoli degli uffici e dell'organo di revisione e quindi della regolarità tecnica e contabile dell'atto. Riteniamo tuttavia che accanto all'aspetto tecnico, sarebbe stata necessaria una valutazione anche politica in merito ai risultati da parte dell'Amministrazione, soprattutto a fronte di un risultato economico che definisce un miglioramento della perdita complessiva che passa da 1 milione 978.000 euro del 2004 a circa 509.000 euro nel 2025. Prendiamo atto di questo Miroglio miglioramento, ma riteniamo che sarebbe stato utile accompagnarlo con una spiegazione politica delle cause e delle prospettive future. Già anche nel testo della delibera. La nota integrativa evidenzia inoltre il peso predominante del Comune e sui risultati complessivi del consolidato, come anche confermato l'assessore, confermando il collegamento tra le scelte contenute nel bilancio di previsione e i risultati oggi sottoposti all'esame del Consiglio. La nostra astensione, pertanto, non mette in discussione la regolarità dell'atto, ma è coerente con la posizione già assunta sul bilancio di previsione e tiene conto del fatto che la proposta rimane prevalentemente tecniche descrittiva senza sviluppare un'autonoma valutazione politica dei risultati della gestione. Per queste ragioni, pur prendendo atto dei pareri favorevoli, dichiariamo il nostro voto di astensione e consegniamo la nostra deliberazione di voto al Segretario affinché venga integralmente riportata nel verbale della seduta è allegata alla deliberazione. Grazie, grazie alla capogruppo. Ha chiesto la parola il Capogruppo Zanotti prego, capogruppo.
Grazie, signor Sindaco. Sosteniamo con voto favorevole all'approvazione del bilancio consolidato del gruppo Comune di Calcinato relativo all'esercizio 2025 e credo che alcune considerazioni politiche siano di facile lettura, considerando che nel corso del 2025 è entrata in squadra l'architetto Pellizzari, a presidio dell'area, che impatta in modo significativo sul risultato di questo bilancio e anche l'entrata in squadra di mesi nel 2026 delinea già quelle che sono quelle prospettive di futuro richiamate che mi sembrano evidenti. È di prossima realizzazione, grazie, grazie a lei e chiedo, a questo punto, a di mettere in voto l'approvazione del bilancio consolidato del gruppo Comune di Calcinato relativo all'esercizio. 2025. Chi è favorevole? È pregato di alzare la mano.
La maggioranza, tutta la maggioranza, Segretario. Chi è contrario? Nessuno, Segretario. Chi si astiene? Il Gruppo di minoranza. Metto anche in votazione l'immediata l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano sempre la maggioranza, Segretario.
Chi è contrario? Nessuno, Segretario. Chi si astiene? La minoranza praticamente si conferma la votazione precedente, grazie. Passiamo al terzo punto posto all'ordine del giorno, che è l'esame e approvazione del Documento Unico di Programmazione il DUP sezione strategica 24 29 sezione operativa 27 29 lascio la parola all'Assessore Alessandro Moratti freschi. Prego, Assessore. Grazie della parola. Si poniamo in.
Approvazione a questo Consiglio il Documento unico di programmazione nella sezione strategica 2024 2029 nella Sezione operativa 2027 2029 e di fatto questo Documento unico di programmazione è stato approvato dalla Giunta comunale e, se non erro, il 30 luglio è stato poi depositato per la visione dei consiglieri e viene posto oggi in votazione nel Consiglio su il primo Consiglio utile, dopo l'approvazione di Giunta all'interno di questo Documento unico di programmazione, abbiamo una prima parte dove che rimane di fatto.
La medesima. Poi per tutto il mandato, dove viene esplicitato il programma di mandato dell'Amministrazione. Abbiamo poi un excursus che di volta in volta viene modificato in base a quello che è l'andamento macroeconomico, principalmente nazionale, ma anche sovranazionale la situazione dei dati che riguardano più da vicino il nostro ente, ovvero il Comune proprio di Calcinato. Vengono poi esplicitati gli indirizzi generali e i programmi e gli obiettivi dell'Amministrazione, che di volta in volta di anno in anno possono essere integrati modificati.
Detto questo, questo documento, infine, contiene anche la programmazione in materia di lavori pubblici, il programma triennale di acquisto di beni e servizi e anche il piano delle alienazioni e valorizzazioni patrimoniali che oggi quello che noi andiamo a trovare oggi contiene ancora il I, diciamo così, i piani.
La programmazione 2020, a partire dal 2026, ci sarà poi nella nota di aggiornamento al DUP questi questi documenti che di fatto sono degli allegati aggiornati poi al 2027 2029, quindi il programma triennale dei lavori pubblici, il programma triennale degli acquisti di beni e servizi e il piano delle alienazioni patrimoniali. Detto questo,
Ripeto, il do, il documento e il contenuto di questo DUP sarà poi modificato con l'approvazione di una specifica nota, come abbiamo fatto anche per gli anni passati e prima dell'approvazione poi del bilancio di previsione prossimo, grazie. Grazie a lei, Assessore.
Ci sono interventi?
Ha chiesto la parola il Capogruppo Maestri, prego, capogruppo, grazie. Allora sì, prima di entrare nel merito del documento unico di programmazione, volevo chiedere alcune delucidazioni in merito alla procedura seguita per la presentazione di questo documento e faccio una premessa e l'articolo 10, comma 5, del nostro Regolamento di contabilità prevede che il DUP sia presentato al Consiglio comunale entro il trentun luglio mediante deposito della deliberazione e relativa comunicazione ai Consiglieri.
Anticipo già che a volte succede che il DUP non venga entro il 31 luglio in Consiglio comunale, ma si faccia, come avete fatto voi correttamente una delibera di Giunta entro il trentun luglio, però rimane un fatto con comunicazione protocollo 175 18 del 30 luglio, giustamente la responsabile dell'area economica finanziaria comunicava a tutti i Consiglieri all'oggetto: comunicazione deposito Documento unico di programmazione DUP 2027 2029. Nel testo, invece della comunicazione si dice la presente per comunicare che con delibera comunale numero 59 del 30 luglio 2026, in fase di pubblicazione è stato approvato il documento unico di programmazione DUP 2027 2029.
Tant'è che poi invece nel testo della delibera che il il documento cardine che ci troviamo approvare stasera siccità, lo schema del DUP è stato approvato dalla Giunta comunale con delibera numero 59 del 30 luglio 2026 e fin qui siamo tutti d'accordo e presentato ai Consiglieri mediante deposito comunicato in data 30 luglio 2026 protocollo 175 18.
Allora, la domanda è molto semplice, nel senso che vorrei sapere come avremmo potuto come consiglieri, come avreste potuto come Consiglieri entro il trentun luglio, prendere effettivamente visione del DUP, se la comunicazione che ci arriva dal Comune il 30 luglio. È vero che nell'oggetto dichiara deposito, ma nel testo comunica semplicemente che la Giunta ha adempiuto i termini del 30 luglio e la delibera è ancora in fase di pubblicazione e quindi gli atti non erano depositati per la consultazione, tant'è che poi arriva giustamente dalla segreteria una PEC il 10 agosto, che comunica che i documenti sono stati pubblicati, tant'è che il l'attestato di pubblicazione porta la data 10 agosto e il parere del revisore comunica che ha valutato che gli è stato trasmesso il 10 agosto il Documento Unico programmatorio, sul quale il revisore ha espresso un parere favorevole. Quindi vorrei chiedere se gentilmente, prima di procedere ai contenuti, vorrei sapere come avremmo potuto recuperare il DUP nei tempi previsti dal Regolamento. C'è trentun luglio e chiedo al Segretario se è stata effettuata una verifica non soltanto dell'invio della comunicazione, ma anche dell'effettivo deposito e della concreta disponibilità del documento entro i termini regolamentari, grazie.
Ha chiesto la parola l'Assessore prego, Assessore. Sennò quello che posso dire io, per quanto, diciamo così, né mi compete.
E dire che non c'è, non è mai successo in questo Comune, almeno fino a quando io ero amministratore di minoranza che il DUP fosse approvato nei termini del del 31 luglio, quindi poi adesso non lo so l'atto pubblicazione. Forse magari il Segretario piuttosto che la dottoressa Lancellotti potrebbero.
Spiegare questo gap di 10 giorni in ogni caso, ecco, io ribadisco che lo sforzo di questa Amministrazione è stato quello di approvare sempre nei termini poi ogni tanto, come è capitato in passato e può succedere e non non che il DUP non venga approvato nei termini previsti, non diciamo così obbligatori ma comunque suggeriti dalla norma. Adesso non so questo gap dei 10 giorni, la cosa si è dovuto comunque eventualmente forse la dottoressa Lancellotti può rispondere tecnicamente, magari di di come è andato grazie.
Lei ha sottomano il.
Non ho sottomano il Regolamento di contabilità, il dubbio è stato approvato nei termini di deposito e viene fatto attraverso la comunicazione ai Consiglieri.
Diciamo che il DUP, volendo adesso non so il Segretario, magari mi correggerà, era comunque è stato approvato dalla Giunta ed era.
Indisponibilità, diciamo dei Consiglieri. Questo non toglie sicuramente che ecco per la pubblicazione che però ecco.
La cosa che poi vi dico del per quanto riguarda il revisore, visto che avete il revisore, giustamente lo riceve dopo, perché dobbiamo fare il parere prima del Consiglio comunale e quindi riceve un DUP approvato.
La a questo punto, Segretario, in una clinica. Le chiedo di intervenire rispetto ai quesiti posti dalla capogruppo Maestri, prego. Sì, avrei bisogno neanche di qualche chiarimento ulteriore, perché non ho ben compreso, ho compreso una cosa, ovvero se la lettera che è stata inviata ai Consiglieri si interrompe dove ha finito di leggere la consigliera maestri o se c'è un prosieguo e quindi se poi di fatto, indipendentemente dal fatto che il verbale di deliberazione sia stato pubblicato dopo, perché in effetti non sempre insomma, i verbali possono essere pubblicati seduta stante il giorno dopo, però reperirla sono sempre immediatamente eseguibile e soprattutto per temi come questo. Quindi chiederei alla dottoressa Lancellotti, quando ha inviato la lettera, se anche ha messo a disposizione di fatto il DUP ai consiglieri.
Okay, quindi la depositato questo intendo a disposizione dei Consiglieri.
Sì, dov'è che l'ha depositato? Quindi com'è che Statuto piuttosto per poter ecco, forse mancava a vedere la mercificazione che scusi. Ah, ecco allora, probabilmente nell'inviare la lettera è mancato il passaggio di spiegazione, dov'era depositato il il DUP, quindi ci impegniamo, né in futuro, quando verranno fatte comunicazioni di questo genere, a specificare sempre dove è depositato il DUP. Quindi Outram, dottoressa Lancellotti ci dice presso l'ufficio magari vediamo di metterlo a disposizione anche invece on line.
Sicuramente c'è un'apposita sezione di solito vengono messe a disposizione forse in una casella dentro box o di Drive, adesso non non ricordo esattamente. Comunque, naturalmente è giusto metterlo a disposizione anche in formato elettronico, in modo tale che in qualsiasi momento i consiglieri possano prenderne prenderne visione e questo indipendentemente dalla data di pubblicazione poi del del verbale di deliberazione. Grazie. Grazie a lei, Segretario. Ha chiesto la parola la capogruppo Maestri, prego, capogruppo. Sì, grazie.
È chiaramente lo dico, cioè la risposta non era tenuto né l'Assessore né la responsabile dell'area finanziaria a darmela, perché comunque adempiuto.
È chiaro, Segretario, che la domanda la rivolgevo a lei. Quindi la mia domanda è stata molto specifica. Le ho chiesto se ha fatto una verifica rispetto al fatto che il DUP era effettivamente depositato ed era disponibile agli atti per i Consiglieri comunali, perché, Assessore, lei fa l'amministratore da due anni e c'è qualcuno a questo tavolo, esclusa la sottoscritta, che lo fa per molto di più e mi creda che le comunicazioni. Io non era mia intenzione oggi contestare in ritardo, perché voi avete adempiuto, seppur non uniformemente, al Regolamento di contabilità che prevede la delibera di Consiglio entro il trentun luglio, ma almeno una delibera di Giunta, io non so dove ha assistito in questi anni di Amministrazione, ma possiamo tornare anche dietro vent'anni. Ogni Giunta ha sempre approvato nei termini, perché i regolamenti non sono aleatori, i regolamenti sono funzionali per il funzionamento del Consiglio comunale, quindi.
Prendo atto che non mi è stato risposto, perché la domanda era molto chiara e precisa, cioè dal 31 luglio al 10 agosto il documento visionabile per i Consiglieri per rispettare l'articolo 10, comma 5, del Regolamento di contabilità dov'era eran consultabili o no? Ho chiesto al Segretario che è garante degli atti se sapeva se questa deposito era stato effettivamente realizzato e c'era disponibilità concreta rispetto ai termini regolamentari non mi è stato risposto e che.
Prego, Segretario, dell'intenzione di richiedono pertanto sufficientemente chiaro. Chiedo anche gentilmente che questa mia contestazione e le risposte che vengono, diciamo pubblicate in streaming vengano poi anche trascritte, riprese sul testo del verbale della delibera. Grazie.
Ha chiesto la parola il nostro Segretario, la dottoressa Salini. Prego, dottoressa. Si semplicemente ritengo che sia doveroso completare la risposta. Se non è stata sufficientemente chiara, ho spiegato e come è stata fatta la procedura.
E come dice anche lei, è stata fatta nel rispetto del nostro Regolamento di contabilità. Non comprendo questo accanimento nei confronti del Segretario, quindi l'unica cosa che posso risponderle e che di fatto il Segretario si svolge diverse funzioni. Non so se i Consiglieri siano al corrente di quali siano tutte queste funzioni, ma di fatto non svolge attività investigativa nel confronti di tutte le lettere che i responsabili per coloro competenza devono inviare per varie finalità, tra cui questa, nel senso che il responsabile dell'area finanziaria è tenuto a effettuare questa comunicazione con la quale ammette a conoscenza i consiglieri dell'avvenuto deposito del del DUP. Il Segretario non è tenuto e sfido chiunque e si possa fare una cosa del genere, andare a verificare se di fatto in quella data una data successiva è il documento è stato il gas, è stato caricato su Drive, mi diceva adesso la segreteria che usano drive e che quando le è stato passato un documento, la caricato o scaricato, magari un giorno, due giorni dopo. Ecco, io di fatto eventualmente chiedo che mi venga dato conferma che sia stata, appunto ha inviato alla comunicazione, non vado poi a verificare. Mi perdoni, se di fatto è il documento è stato è stato caricato, mi sembrerebbe un pochettino eccessivo. Significherebbe questo che dovrei andare a verificare tutte le lettere che escono dal Comune di Calcinato e da qualsiasi Comune firmate da ogni idonea responsabile non è sicuramente una delle funzioni del Segretario. Grazie, è stato chiaro. Grazie, Segretario. Direi a questo punto è di andare avanti con la discussione del documento del DUP. Se ci sono interventi, ha chiesto la parola alla Capogruppo Maestri. Prego, capogruppo.
Grazie, allora sì, entriamo un po' nel nel merito.
Allora:
E io faccio domande e poi se volete interrompermi prendere appunti, rispondere dopo mi dite allora, ma nei tempi consentiti dal regolamento che sarebbero, Presidente?
Scusi, i cinque minuti per questi temi qua lei sta scherzando? Vero? Cioè no, allora dovete essere chiari su questa cosa, cioè la discussione di una delibera di Giunta ha dei tempi di cinque minuti.
Ha appena detto io vado avanti, poi magari mi interrompete dico e credo di rispettare il regolamento nei tempi stabiliti. Si dia lei una regolata. Non sto scherzando, stiamo dialogando. Capogruppo, questo dialogo no, e voglio. Ecco, prego, vada nosocomi e gli ho detto nei tempi davvero io credo che Nannie Sindaco l'ho anche chiamato il Presidente del Consiglio, ma io sono molto tranquilla, ecco, e allora vado avanti nel corso della discussione di una delibera di Consiglio comunale deve durare cinque minuti. Non è la discussione. Alle domande. Le domande, anche le domande non hanno cinque minuti, perché fa parte della trattazione della delibera. Ma scusate, stiamo parlando giustamente dell'intervento. Cinque minuti legga le domande e poi si apre il dibattito. Non se lo ricorda più il Regolamento che l'ha fatto lei, capogruppo, santa pace for reso. Forse sì, me lo ricordo. Proprio perché me lo ricordo è acuito e se vado a pulirlo vale la legge. Noi io non saprò ruoli oca vada avanti, prego.
Pagina 34 del Documento Unico strategico.
Sono per ogni missione stanziati negli anni 27 28 29 e degli stanziamenti per missione non trovo corrispondenza rispetto a quelle che troviamo negli stanziamenti del triennale opere pubbliche 26 27 28 e per aiutare dico nel 27 26 27 28 avevate deciso di mettere 350.000 euro per la rete delle strade, 300.000 euro per il rifacimento della casa del Custode, 200.000 euro per l'ampliamento del Municipio 162.000 euro per l'isola ecologica. Ora volevo chiedere, per esempio, sulla Missione 6 politiche giovanili, sport e tempo libero. Penso che 300.000 siano riferiti alla casa del custode sulla parte dello sviluppo. Come sono ripartite le cifre Missione 9 di 212.000 euro in conformità con la vostra scheda di del triennale e sulla Missione 10 Trasporti e diritto alla mobilità. Nel 27 ci sono 550.000 euro nella missione sempre 10, nel 28 354.000 euro e nella 29 altri 350.000 euro, volevo capire soprattutto il 27 come la ripartizione della Missione 10 rispetto alle opere pubbliche che avete evidenziato a pagina 36.
Illustrate il prospetto delle fonti di finanziamento 27 29 e fa un po' specie capire e volevamo sapere da voi se c'è in programmazione una pianificazione, trovare alla voce alienazioni patrimoniali che ha un'entrata molto importante nel 2027 1 milione 121.000 euro nel 2028 101.000 euro nel 2029 zero. Allora, siccome in questi anni chiaramente le alienazioni non si producono da un anno con l'altro, ma siccome in questi anni abbiamo potuto tutti godere di alcune fonti di finanziamento, dovute alienazioni per poter fare anche delle opere, oggi le alienazioni si stanno scaricando vedere una voce a zero nel 2029, che è una delle principali fonti di finanziamento delle opere pubbliche. Chiedo quali strategie avete in testa per poter compensare a questa voce pari a zero.
Entriamo nel merito poi di alcune alcune missioni.
Andiamo nel merito di alcune di alcune missioni. Allora, la missione 1, che è indirizzi e obiettivi strategici per missione, allora, e noi abbiamo esaminato tutta la parte strategica delle missioni all'interno delle quali voi avete messo i vostri obiettivi. Poi esiste una un tabellare che spiega come declinate gli obiettivi per programmi di intervento e per missione.
E poi esiste una pagina dove.
Spiega o declina le fonti di finanziamento per realizzare questi proiettivi divisi per programma e per missione, e quindi abbiamo lavorato con questa verifica. Quindi le nostre risultanze sono che nella Missione 1, che è prevalentemente la missione dei servizi istituzionali generali e di gestione a pagina 114 del tabellare nella definizione degli obiettivi inserite. Scusate, poi a pagina 123 inserite la pubblicazione del primo bilancio semplificato nel 2027 e e poi successivamente anche di un bilancio partecipato, con in collaborazione con l'Università di Brescia nel 27, questi due importanti obiettivi che si vi siete dati nella divisione del programma alle pagine 51 e 52 degli obiettivi della Missione 1 non compaiono, quindi volevamo capire.
Com'è l'attivazione per arrivare al 2027 con la redazione di un primo bilancio semplificato, visto che siamo a ottobre 26 e l'avete declinato negli obiettivi generali per programma, ma negli obiettivi strategici non risulta questo importante obiettivo. Missione 3: ordine e sicurezza.
Citate, che proseguirà il percorso volto all'attivazione dei sistemi di controllo della velocità lungo la SP B 11, con l'obiettivo di ridurre l'incidenza dell'InCE di incidentalità e aumentare la sicurezza su uno degli assi viari più critici del territorio. Volevamo capire rispetto al DUP precedente c'è una piccola evoluzione con proseguirà a che punto siamo, qual è l'iter procedurale di questa di questa attività e di questo obiettivo strategico.
A pagina 122, nel tabellare degli obiettivi inserito un obiettivo molto importante nel 2026, che si riferisce alla valutazione dei beni confiscati alla mafia per dare un'allocazione sui servizi alla persona. Su questa missione però nelle pagine precedenti 55 strategiche non viene riportato.
Nulla. Viene accennato qualcosa poi nella missione 12 del diritto della persona del servizio sociale e volevo chiedere anche qui, rispetto al bene confiscato alla mafia, ha visto che l'avete scritto negli obiettivi con una scadenza al 2026 2027, volevamo capire quali analisi e quali studi avete fatto e quali intenzioni ci sono su questo immobile.
Missione 4 istruzione e diritto allo studio.
E c'è un punto molto importante, che è nuovo e che l'ultimo punto che cita: ricognizione sullo stato di salute degli edifici scolastici. Questo va be' era declinato anche negli altri DUP in vista di una serie valutazione al bivio fra la reale possibilità di sistemare il patrimonio esistente o individuare modalità e tempi per la progettazione anche a Calcinato di un polo scolastico che riunifica in un'area urbana baricentrica, i diversi plessi lodevole. Peccato che a pagina 120, nelle varie declinazioni delle emissioni questo obiettivo non viene non viene menzionato.
E quindi non si capisce che e quindi vi chiediamo anche qui, se avete avviato delle valutazioni, visto che avete inserito questo punto strategico in questo DUP 27 29, volevamo capire dove avete identificato le luogo baricentrico e quali sono le attività che state portando avanti rispetto alla realizzazione di questo polo scolastico, supportato anche dalle analisi dei numeri dell'utenza e rispetto anche alla dislocazione dei tre plessi sulle sui tre sul sui tre, sulle tre frazioni capoluogo e le 2 frazioni Missione 5 Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali. Allora inserite un punto importante, perché probabilmente è un refuso lo citate due volte pari pari si a pagina 59, che a pagina 60, però, è un rafforzativo. Sarà riservata particolare attenzione al miglioramento degli spazi della biblioteca e alla riqualificazione della stessa per una più efficace e fruizione del patrimonio librario e archivistico e dei servizi di prestito e consultazione. Ci eravamo già espressi qual era la nostra visione per investire anche 250.000 euro che il Ministero alla cultura ci aveva fatto trovare in maniera molto, molto gratuita. Con questa finalità, nelle vostre prerogative c'era la sistemazione dell'attuale biblioteca in centro al paese. Volevamo chiedere.
A che punto sono i lavori, qual erano in merito alla riqualificazione, com'è la rendicontazione dei soldi erogati dal Ministero? Anche perché a pagina 158 che la l'esplicitazione finanziaria di con che soldi si vanno a fare queste opere sulla parte degli investimenti in questo programma della valorizzazione culturale in conto capitale sono riportati zero euro.
Missione 6 no, la farà il mio collega Bertagna, penso. Vado avanti. Missione 8: assetto del territorio ed edilizia abitativa. Abbiamo notato, ma va bene che rispetto alla missione 8 del precedentemente del precedente DUP in deposito.
Alcuni punti sono stati dislocati in altre missioni, per esempio la compri al il completamento dell'ed è stato spostato da qui alla missione 10, la destinazione uso dell'area ex e fare CAL con bonifica e anche il pensiero sulla Boschina era prima nella Missione 8, è stato spostato nella 9, la redazione di un Piano area di e fare Carlo è stato spostato nella Missione 10 e il PGT cimiteriale è stato spostato nella missione 12, quindi comunque gli obiettivi permangono, li avete semplicemente distribuiti in altre funzioni. Attenzione che la il completamento dei led a pagina 120 non lo trovavamo, ma perché l'avete ancora allocato nella missione 8, in realtà deve diventare la missione 10, perché l'avete trasferito nella parte strategica da un'altra parte, poi parlate sempre nel tabellare.
A pagina 120 la riqualificazione alla voce efficientamento energetico sia della scuola di Ponte San Marco che della scuola di Calcinatello.
Mi fa piacere che vi faccio sorridere stasera, però però va bene così. Si vede che il l'ottobre le ottobre primaverile da queste frizza Antezza e comunque vado avanti col mio compito, il mio ruolo e la mia responsabilità da Consigliere di minoranza, quindi chiedo la riqualificazione energetica dei due plessi Ponte San Marco, che avevate previsto nel 2026 e la scuola di Calcinatello che avevate previsto nel 2027, dal momento che a pagina 166, nella Missione 8, alla voce investimenti, avete messo zero euro, vorremmo sapere qual è la calendarizzazione, il cronoprogramma rispetto alla realizzazione di questi interventi che possiamo che non condividere dal punto di vista.
Dell'idea.
Vado avanti, Missione 9 Acquisizione c'è un nuovo punto: che acquisizione c'è stato traslato acquisizione delle indicazioni tecniche per definire non solo quali siano le possibili destinazioni d'uso, ma anche i costi di sistemazione delle strutture ospitanti nei comparti della Boschina e dell'ex e fare CAL, comprensiva della valutazione di eventuali necessarie bonifiche. Volevamo capire da voi, visto che è un obiettivo strategico importante, che a pagina 119 chiama Rimozione Ex e fare CAL inserito anche questo in una missione sbagliata, perché è rimasto ancora nella 8, invece deve finire nella 9.
Volevamo chiedere gentilmente qual è il vostro pensiero su questi due immobili che definite voi stessi strategici per la comunità, a che punto siamo con la ricognizione e l'analisi di fattibilità, quali valutazioni stiate facendo.
Cosa pensate di realizzare in questi due immobili, quali interventi, in quali tempi e con quali risorse da allocare?
Glielo. Direi che possiamo iniziare le risposte, Capogruppo. Casomai. Aggiunga va bene, sì, perché dobbiamo anche rispettare appunto i tempi per rendere il dibattito un po' più, credo adeguato. Troppe domande così sono anche difficili da ricordare, c'è passata anche lei sa benissimo come funziona.
Ha chiesto la parola, quindi l'assessore Moratti freschi, prego. Sì, grazie, Sindaco. Allora io rispondo per quanto riguarda il piano delle alienazioni, siccome dicevamo all'inizio quello che è inserito all'interno di questo DUP è quello 2026 27 28, quindi a zero il 29 perché verrà poi integrato con la nota di aggiornamento al DUP. Detto questo, in quella sede poi.
Potrà essere valorizzato un Piano delle alienazioni uguale o differente rispetto a quello che è stato inserito al momento.
Per quanto riguarda, invece, pagina 34, mi sembra quella tabella dove gli importi poi non non erano, diciamo così, parlanti col Piano triennale delle opere, perché all'interno della tabella di pagina 34 e sono compresi tutto il conto capitale, mentre invece poi nel Piano triennale delle opere andiamo a esplicitare quelli che sono gli interventi che superano la soglia, se non erro, dei 140.000 euro, quindi dei 150.000 euro, quindi è, diciamo così, il piano triennale delle opere, un di cui della tabella a pagina 34, grazie.
Ha chiesto la parola l'Assessore Quinzani, prego, Assessore. Sì, grazie a parziale integrazione nel Piano delle alienazioni. Le cifre corrispondono, nel senso che come alienazioni patrimoniali son previste nel 2027 1 milione 121.400 che corrispondono all'area di via Martiri delle Foibe, quindi una è quella. Prevediamo di vendere.
L'altra mi 101 1.400 corrispondono a un'altra area dei due mancanti.
Vi sono 152.000 euro, 132 era previste in vendita, quest'anno non è ancora finito. L'anno al momento, però non c'è, non c'è interesse.
O perlomeno nessuno ci ha presentato di interesse le 300.000 euro e ha creato si son quelli. Confermo su qual è la casa del custode, quindi là dove oggi ha sede Music Life, quindi il palazzetto.
Per quanto riguarda, invece, è fare CAL, siamo al punto che stia, abbiamo affidato l'incarico ovviamente al nostro consulente ambientale. Esce in questi giorni un incarico a un ingegnere, invece strutturista che si occuperà dello smaltimento dello smaltimento amianto, soprattutto perché perché al momento è uscito un bando proprio l'8 di settembre, che è aperto fino al 10 novembre Brando regionale che finanzia fino a 200.000 euro per lo smaltimento eternit, quindi abbiamo intenzione di partecipare a questo, a questo bando.
Il progetto verrà fatto anche perché è più 6 avanti nella progettazione, più ai punteggio. Il punteggio maggiore è fra di appartiene a coloro che tolgono l'eternit rimettono alla copertura nuova e ci mettono pure i pannelli fotovoltaici. Non è questa la nostra intenzione, però insomma, vediamo cosa se riusciamo a portare a casa. Nel frattempo, su quel capitolo abbiamo i 250.000 euro della prima rata Gedit, gli altri 250.000 euro della seconda rata che sono arrivati giusto un mese fa, l'anno prossimo dovrebbe essere due giri di gennaio o comunque insomma, ai primi di gennaio dovrebbe arrivare anche la terza rata e passiamo a 500.000 euro, cioè 500 più i due e 50 50, ne fanno un milioni di euro, che sono quei famosi milioni di euro che facevano parte della della convenzione. Quando è stato approvato l'impianto.
Di Gedit.
Quindi F che stiamo facendo è quello della Boschini. Noi si sta facendo una ricognizione, nel senso che vedere cosa si può fare all'interno di quell'immobile, quell'immobile è stato acquisito nel 2019. Sappiamo che ci sono dei problemi anche di come dire,
La normativa urbanistica, nel senso che ci sono degli abusi che erano dichiarati, nel senso che nella nella perizia di stima c'erano solo da sanare e quindi il primo passaggio è col di sanare gli abusi perché qualsiasi cosa noi vogliamo fare. Il primo passaggio è quello dopo si può ragionare su altro. Abbiamo fatto fare uno studio su come poter riutilizzare o perlomeno cosa devo fare per poter rendere agibile di nuovo questo questo immobile, perché al momento non è agibile.
I risultati li abbiamo solamente un protocollo, il 10 agosto, c'è tutta una relazione dove si specifica soprattutto per il discorso dell'umidità, che quelle che interessa ampliando ipogeo dice una falda, quindi ci sono dei grossi problemi di.
Risalita di acqua e quindi per sistemare quelli c'è insomma, il progetto, nel senso che abbiamo un preventivo di spesa di 580.000 euro solo a preventivo, solo per togliere il problema dell'umidità. Dopo c'è da fare la sanatoria, ma senatore, poca roba, nel senso che si può fare una fiscalizzazione, per fortuna quello che da BAT che si può battere c'è da abbattere, ma ci sono. Non si parla solo di una di un piccolo, un piccolo, una piccola parte che guardando averla, tutto il resto si può fiscalizzare, quindi non è tanto quello che ci preoccupa, ma prima di fare qualsiasi altra cosa prima abbiamo, sa gli abusi e poi vediamo come destinare questo immobile.
Poi cos'altro ci apre? Il discorso delle scuole è prevista dal 2026, nel 2026 a gennaio 2026 è partito un bando per l'efficientamento energetico 3.0 che poi l'hanno chiuso praticamente subito 900 milioni di euro, ma per un problema di gestione non nostra o a parte di Regione e l'hanno praticamente chiuso, dicendo che si sarebbe poi riaperto a settembre a settembre, al momento non non sappiamo ancora nulla di preciso. Si parla di gennaio in questo, perché? Perché le risorse le mettono a disposizione per l'anno prossimo. Nel frattempo abbiamo con.
Fatto fare uno studio e ne abbiamo incaricato uno studio. Si chiama studio Quarzo per poter partecipare a questo bando. È stata fatta una ricognizione su tutti gli immobili comunali, perché si parla di tutti gli immobili comunali e non solo sulle scuole, quindi abbiamo integrato, oltre alle scuole, municipio, caserma dei Carabinieri e un altro ancora ci qualsiasi immobile.
È stato fatto appunto questo studio specifico per la SIAE sono usciti, gli ingegneri hanno misurati sinceramente da il libretto della caldaia, come sono messi i muri che portano a un cappotto, tetti, eccetera eccetera. Questa relazione è pronta, serve per poter partecipare a questo, a questo bando e quindi insomma, ci stiamo lavorando, poi vedremo quanto prenderemo di finanziamento, se si prenderà qualcosa, oppure dovremmo agire con risorse proprie, risorse nostre interne. Per quanto riguarda il bene confiscato alla mafia c'è il capannone e direi due sono due terreni e va beh, lì c'è poco, c'è poco da monitorare, nel senso che finché abbiamo il Documento di Piano è fermo e non si approva un nuovo PGT, rimarranno così come sono e sono due terreni agricoli. Al momento.
L'altro, invece, il capannone è un'interrogazione proprio di questi giorni, sempre che nel nostro in ingegnere ambientale che è stato fatto un sopralluogo specifico, quindi con una valutazione di tecnici per vedere lo stato di questo immobile presenta dei grossi maggiormente a livello strutturale, nel senso che le travi portanti sono piegate, le solette sono.
Anche quelle, come dire, si sono sollevate soprattutto quella quella terra e quindi serve un piano di caratterizzazione per vedere cosa c'è sotto, perché probabilmente non è un problema di posa, perché, visto quanti si alza il pavimento di mezzo metro e 80 centimetri vuol dire che c'è sotto qualcosa che non va e qui stiamo, cioè flop lo faremo a breve, incaricheremo una una ditta, comunque una una, un tecnico specializzato, faremo delle candidature, vedremo cosa c'è sotto in base a quello che poi si potrà decidere per eventuale bonifica o se è solo un problema strutturale clou. Ce lo auguriamo tutti che non ci sia sotto qualcosa.
Che non va, però al momento siamo siamo a questo punto.
Mi sembra di aver risposto a tutto.
Ci sono altri interventi rispetto ai quesiti posti dalla dal Capogruppo maestri?
Se non ci sono. Ha chiesto la parola la il consigliere Bertagna, prego. Grazie, Sindaco.
Al netto che ovviamente, come ho detto anche le altre volte il DUP è una comunque un documento importante, perché di giustamente Documento unico di programmazione, cioè quindi è un po' la fotografia di quello che le Amministrazioni comunque i Consiglieri, la Giunta e tutto il resto hanno come obiettivo di sviluppo per i prossimi anni, quindi abbiamo cercato di leggerlo compenso abbia dimostrato il Capogruppo maestri con attenzione, anche perché giustamente anche nelle sfumature, visto che comunque è vero che tecnico, ma credo che sia soprattutto per chi lo legge in modo attento anche una fotografia di quelli che sono gli obiettivi che un'Amministrazione si pone, obiettivi che vanno ovviamente affiancati a quelle che sono le risorse, perché io posso avere tantissimi meglio obiettivi, però ahinoi, se non abbiamo le risorse per poterli finanziare, restano un bel libro dei sogni, ma tant'è, quindi va coniugata vanno coniugate queste due cose. Quindi abbiamo cercato o quantomeno ho cercato ovviamente, per quanto mi compete e per quanto mi è difficile. Capisco che almeno per me, rispetto ad avere negli anni passati supporto della struttura per spiegare quali erano i contesti, tutto il resto oggi dover interpretare certe situazioni può essere difficile o mi è risultato un po' difficile, quindi credo che le domande che si vanno a porre, che ha posto anche e soprattutto il Capogruppo maestri sono finalizzate a capire o quant'per quanto ripeto, ci compete, quali sono queste chiamiamole sfumature, andate poi a declinare in un piano anche semplice da un punto di vista pratico, perché comunque declina, ma complicato, a mio avviso, nella lettura, tant'è vero che gli obiettivi che ci si danno in prospettiva futura e anche di fare dei bilanci più semplici, più leggibili, più comunque alla portata un po' di tutti, perché, ripeto, leggere certe definizioni allorché coniugate con le norme non è semplice.
Fatto questo preambolo, io andrei su un discorso anche come giustamente ho letto politico, cioè nel senso che vorrei capire davvero quali sono gli obiettivi per poter poi giudicare questo bel libro di quante sono di pagine 250 pagine, perché 250 pagine sono un bel libro e se soprattutto questo libro è fatto di numeri che vanno a intersecarsi con delle tabelle, ovviamente.
Vuol dire che hanno dei contenuti e questi contenuti mi piacerebbe scoprirli, perché allora ho una visione di quello che voi potete avere immaginato, giustamente che avete costruito in alternativa o solo dei numeri e ho solo delle parole e ripeto, mi viene difficile.
Quindi io vorrei capire, partendo da tutto quello che è stato disdetto dal consigliere maestri, perché poi i vari missioni missioni, obiettivi chiamiamoli come vogliamo, hanno specificato alcune cose e hanno specificato alcune cose a cui personalmente e riguardando un settore dove diciamo mi sono cimentato negli anni passati che dello sport.
E quindi fortunatamente il vicesindaco, che è anche assessore allo sport, che è anche relatore di questo di questo documento, penso che possa darmi risposta. La prima è interessante sostanzialmente lo studio. Voi avete citato pagina 118, piccoli campi sportivi più palestra all'aperto, cioè questo, quindi è un obiettivo che bello, né da da un punto di vista teorico. Come ho detto, però si potrebbe scontrare contro un'efficacia pratica, perché vi dico questo perché negli anni passati valutazioni di questo tipo sono state fatte poi se sono state inserite in un ambito di progettazione, di sicurezza di determinate cose.
È un po' difficile, perché io non è come una volta che si potevano fare i campi sportivi in mezzo ai prati con due pali e si poteva iniziare a giocare a calcetto. Oggi non so se è meglio o peggio. Purtroppo se metti giù due pali in un campo, se un ente pubblico il motorino ci va addosso, ti mettono in prigione, perché se non lo fai con certi criteri e tutto il resto diventa un problema. Quindi quando io sento che vogliono esser fatti più di queste situazioni, ripeto lodevole da un certo punto di vista, perché usufruire degli spazi pubblici che poi però vanno mantenuti e qui torno al discorso economico che voi giustamente conoscete forse meglio di me, cioè che per fare tutti questi obiettivi e poi bisogna capire dove andiamo a prendere i soldini, perché diceva giustamente poc'anzi il Capogruppo maestri al netto delle alienazioni che anche lì alienazioni, programmazione. Se io ho un territorio in cui ho.
Cose, che ritengo superfluo è come avevamo ritenuto in certe situazioni e che potrebbe però interessare al privato, in questo caso, magari al cittadino piuttosto che all'industria piuttosto che a qualche altro ente che ne vede la possibilità, come è successo negli ultimi.
Anni e mesi, cioè quindi che son state e c'è stata la possibilità di alienare parecchia sostanza, beh, però due sommati quanto han fatto. Ecco, quindi facciamo un conto rapido, sono 1 milione e passa di euro con 1 milione e passa di euro, state fatte quelle che rimangono, sono un po' meno, però ecco magari una ricognizione in questo senso per capire se ci sono altre situazioni che possono essere oggetto di alienazione, non tanto perché uno deve svendere il patrimonio pubblico, anzi, e qui richiamo il discorso degli obiettivi e delle prospettive. Credo che il fatto di poter godere oggi l'abbiamo citata prima di un'area importante baricentrica, come lei fare CAL vada capito anche qui. Mi piacerebbe capire qual è l'obiettivo finale, che cosa ci vogliamo fare nelle Fercam, perché acquisire lei fare Kallon è stato semplicemente dire okay, cogliamo l'opportunità, acquisiamo un immobile, è stata, a nostro avviso, una valutazione e una visione di acquisire un immobile in un punto baricentrico per farci un certo tipo di valutazioni che noi avevamo più volte declinato nei Consigli comunali, cosa che poi non riusciamo oggi, però a capire in questa valutazione, perché? Perché dico questo e mi collego anche l'aspetto economico perché se io vado a spendere dei soldi e non pochi, probabilmente per fare delle opere nei fare CAL e non so che cosa ci andrò a fare, secondo me il rischio di prendere i soldi e magari buttarli via, perché uno si intendo venderlo, allora lo prendo e lo mette in vendita e chi verrà.
Se lo gestirà, se non intendo venderlo, cosa ci faccio? Perché se faccio una bonifica va bene l'eternit giustamente che c'è, lo sappiamo, sarà oggetto di modifica. Probabilmente chi lo farà lo farà il Comune lo farà se si intende vendere o non lo so, se si demoliscono i capannoni in funzione di che cosa si demoliscono, per cui c'è adesso non mi ricordo che pagina specificato demolizione 119, ecco, quindi c'è specificato una demolizione per quello che dicevo, capire cosa si vuol fare, perché se io voglio demolire probabilmente ritengo o un obiettivo o una programmazione, perché è propedeutica alla demolizione, altrimenti li prendo i famosi soldi che mi servono per fare i campetti, no, che deve essere messo a norma per far giocare i ragazzi nei prati e devo avere la possibilità di poterlo fare. Quindi questa è un po' la logica che mi piacerebbe capire su i vari punti che sono stati appunto messi nelle varie missioni, che poi si ripercuotono anche nella banalmente, nell'illuminazione pubblica oppure nella ciclopedonale che mi si scrive verrà fatta a fine TAV. Ora alla fine TAV a meno, se ho letto bene affine TAV teoricamente al 2027 barra 28 i cantieri pubblici sappiamo purtroppo come vanno e quindi c'è il rischio che sia posticipata. Quindi nel frattempo cosa facciamo? Manteniamo una struttura, una viabilità di ciclopedonali stanziata, perché aspettiamo la fine TAV oppure cerchiamo di capire, visto e considerato che la TAV sappiamo dove passa ai cantieri della Tav, sappiamo dove sono, programmiamo questo, che può essere anche utile a non aspettare al fine TAV, ma usufruirono prima e quindi anche questo va inserito in un contesto, ripeto, lo leggo qui, lo scrivete voi e quindi presumo sempre che ci sia una valutazione di prospettiva e che non sia semplicemente l'ho detto all'inizio il libro dei sogni.
Perché poi ribadisco, vanno fatte a fianco questi libri dei sogni, l'aspetto economico.
Altra situazione che ritengo che possa essere molto importante, al netto di quello che sono il discorso del dello sport fine a se stesso è quello che giustamente si sta facendo e che era un po' l'obiettivo, Assessore, dei di tante Giunte precedenti del famoso vuole chiamate punto ristoro, lo chiamavo bar del centro sportivo. Ecco, io ho manifestato più volte la mia.
È come dire:
Non proprio valutazione positiva nell'ambito di farlo nella strada custode per due motivi: perché prima di tutto ritengo che il bar debba essere baricentrico in una valutazione di prospettiva di sviluppo dell'impianto sportivo, se io lo faccio all'inizio ora io ai campi sportivi che sono verso la fine della situazione o le palestre che comunque hanno la zona, diciamo di uscita, che è dall'altra la ha verso la metà del degli impianti sportivi, quindi farlo lì. Credo che al netto delle opportunità economiche che probabilmente avete valutato per non fare altre spese per costruire qualcosa di nuovo, si ha, secondo me non baricentrico alla funzionalità che deve avere l'impianto sportivo di prospettiva e poi vi dico perché? Di prospettiva, perché sostanzialmente la logica di un bar che deve servire l'impianto sportivo non dev'essere anche un bar che a mio avviso è, deve andare a mettersi in concorrenza con i bar che ci sono sul territorio, perché io lo faccio sulla strada, è ovvio, è quasi sicuro che mi diventa un bar, chiamiamolo normale. Io credo che vi sia questo Barco punto ristoro dovrebbe essere un bar esclusivamente a servizio dell'impianto sportivo e non assessore alle attività produttive che si mette in concorrenza a quelle che sono invece, a mio avviso, le attività del territorio, che oggi non dico che fanno fatica, perché se uno fa un bar per l'amor del cielo, però se il Comune che mette a disposizione questo servizio e lo rende un po' il concorrenza, secondo me andrebbe rivalutato, però scelte, ripeto, giustamente ognuno è qui per fare delle proprie scelte. L'altra cosa che la l'altra cosa che credo sia importante capire e vorrei capire perché non è stata accolta e mi trovo che un impresario ha fatto un acquisto recente e ha acquistato il capannoncino vicino all'impianto sportivo di Zani e quel capannone, quella struttura che è appunto vicino agli impianti sportivi e lì mi sono un po' ho chiesto, siccome che noi con Zani scusate se uso il noi, ma le Amministrazioni precedenti con Zani, so che avevano fatto delle valutazioni per poter fare, diciamo così, delle.
Come dire, sì, e mi ripeto, per poter fare ulteriori valutazioni per l'acquisizione di quel capannone, perché ribadisco la lo sviluppo, la prospettiva alla progettualità, secondo me va anche vista in questo, in questo discorso, cioè di vedere un attimino oltre quello che è l'attuale, perché è bellissimo curare il giardino di casa, però dopo magari una prospettiva in più e sentendo che è stato acquistato da un imprenditore che secondo me non ha, non no, non so quanto gli abbia dato, ma non credo che gli abbia dato su tantissimi soldi. A mio avviso le abbiamo perso un'opportunità, perché quello poteva davvero essere al netto di di di quelle situazioni che ci sono in giro uno sviluppo dell'impianto sportivo per quello che dico guardando oltre e non voglio annoiarvi, però uno spunto in più su situazioni dove c'è uno sviluppo. Tornando al famoso libro dei sogni andava forse data. Detto ciò, io non voglio insegnare niente a nessuno, però, visto che l'ho saputo recentemente, mi ha stupito il fatto che l'Amministrazione si sia fatta scappare questo punto, tant'è vero che, come mi insegnerà l'assessore.
Quinzani è inserito al nel PGT come un contesto di area per beni pubblici, cioè quindi che ha una logica di sviluppo pubblico. Ora la trovo difficile che qualcuno che ha fatto un investimento a breve termine poi sia disposto privarsene così tanto facilmente per per per darlo al Comune in qualche modo. Quindi ecco, questo è un po' e qua mi taccio, ma reintervengo dopo perché giustamente è giusto il dibattito. Ecco, però volevo fare il punto sulla specialmente prospettiva politica e le scelte, perché giustamente quello che il dibattito si debba anche fare su questo, al netto dei numeri, che dove siano fondamentali, perché se sbagliamo i numeri. Poi le scelte possono essere bellissima, ma fin numeri. Poi facciamo fatica a sbagliare, perché la matematica grazie.
Grazie a lei, Consigliere Bertagna. Mi sono dimenticata prima di rispondere alla Capogruppo maestri rispetto all'autovelox a cui ci ha chiesto appunto a che punto siamo rispetto a quel progetto perché di fatto è un progetto e abbiamo proprio lunedì incontrato il prefetto, perché, come sapete bene è il prefetto che prende la decisione finale e siccome dopo aver presentato questo progetto si ANAS, come vi avevo già detto, che alla Polizia Stradale.
Siamo arrivati ad avere l'incontro con il progetto, il Prefetto e il Prefetto ci ha detto appunto lunedì.
Di che si.
Assumerà la responsabilità di convocare un tavolo, perché ovviamente questa, per quanto sia in parte competenza sua, sente la necessità di avere un tavolo di confronto e abbiamo incontrato io e il Sindaco Cottini insieme al Comandante Agnini e il vice comandante Cerini.
Nel frattempo dobbiamo chiedere ulteriori documenti rispetto a richiedere, richiedere si ulteriori documenti rispetto alla percentuale di incidenti che accadono su quel tratto di strada, anche quelli che non risultano con l'intervento della polizia stradale, ma semplicemente a volte.
Con l'intervento della nostra locale, voi sapete bene quanto sia.
Dispendioso in termini di tempo per la locale intervenire ogni volta che c'è un incidente è grande e piccolo, che che sia noi ogni volta dobbiamo togliere dal presidio del territorio o una squadra, ma se l'incidente è un po' più grave, come è accaduto la settimana scorsa, anche due squadre dal presidio del territorio. Lo sapete meglio di me, perché credo che questo l'avete iniziato questo lavoro qua ancora ai tempi con l'ex Assessore Vergano, purtroppo ci portiamo sulle spalle l'ordinanza fatta dal prefetto in precedenza, che aveva tolto il rilevatore di velocità all'interno della galleria di Lonato ripristinare quello della galleria San Zeno, ripristinare intervenire in prossimità della galleria San Zeno, però è di interesse, perché spesso è allagata d'inverno ghiaccia e questo è emotivo se non si lavora sulla.
Definire.
E dei limiti di velocità risulta essere particolarmente pericoloso. Il prefetto è risultato molto interessato a esserci in questa cosa qua e a darci una mano, quindi contiamo di poterne venire a capo insieme a è il fatto che il prefetto Gravisca appunto, avere un tavolo che in maniera collegiale prenda delle decisioni in merito. Detto questo, ha chiesto la parola.
La Capogruppo messe prego capogruppo, grazie. Eh sì, a completamento delle risposte.
Volevo fare una una fissazione di un concetto, cioè dopo due anni, oltre il terzo, dopo il secondo DUP e in questo momento per noi non è, non è più rilevante, è contrapporci nelle scelte politiche cioè ormai anche quella che ha enunciato il consigliere Bertagna, l'idea che noi avevamo sul bar al centro sportivo ormai la conoscete, noi conosciamo la vostra, voi conoscete la nostra, non era l'oggetto delle mie domande, questo di contrapposizione o di analisi politica, perché ormai avete un programma elettorale con dentro delle idee ben chiare per le quali siete stati votati, avete vinto.
Un programma elettorale che si tramuta con due strumenti fondamentali, il DUP e il bilancio.
Per portare un esempio rispetto alle domande e che ho fatto missione per missione benissimo, cioè e fare CAL scopriamo oggi che c'è un bando regionale, che l'idea è quella della rimozione dell'eternit che le fonti di finanziamento sono quelle derivanti dalle compensazioni di Gedit, chiamiamole così, quindi fino a 1000000 di euro. Quindi, se ho capito bene, questo è l'investimento su e fare CAL.
Se poi a pagina 121, che nella declinazione dei programmi e del raggiungimento degli obiettivi noi troviamo no, scusate, pagina 119, nel 2026, perché in questi programmi lasciamo stare che il piano triennale delle opere è fermo al 26 27 28 e di questo prendiamo atto, ma nella sezione strategica la pianificazione e 25 26 27 28 29 perché il DUP strategico e 27 29, quindi.
Io, Assessore, mi posso anche fidare della sua idea, ne abbiamo l'abbiamo condivisa sui fare calma, se poi vedo alla colonna 2, territorio missione 8.
Piano di Governo del territorio verifica agibilità Boschina definizione degli investimenti e di e fare camper il piano di regolamentazione ed eventuali bonifiche anno 2026 bene, siamo ottobre, lo stiamo facendo. Poi trovo nell'anno 27 esecuzione della rimozione ex e fare CAL. Ora, se poi questo obiettivo, cioè declino questo per cercare di spiegarmi se poi questo obiettivo nelle pagine successive delle fonti di finanziamento trovo zero, cioè dico cosa volete fare? Volete investire 1 milione di euro sulla zona più bella del territorio che dovevamo restituire, bonificata e depurata al cittadini, investendo e riallocando le risorse di Gedit per 1 milione di euro per bonificarla. Chapeau benissimo, non ci troverete contrari sul senso, ma però mi dovete spiegare perché nel 27, non nel 30, nel 27 c'è tra sei mesi mettete esecuzione della rimozione ex e fare CAL. Capite che noi dobbiamo valutare la vostra visione strategica sugli atti che abbiamo in mano, cioè sembriamo ridondanti, ma è questo il problema. Benissimo che mi si dica dei beni confiscati alla mafia, mai nessuno, nessuna amministrazione pubblica, se pensa di ereditare nessun problema, non non ci salviamo. Quindi mi avete guardato quando giustamente è stato risposto che ci sono dei problemi oggettivi. Bene, però alla voce beni confiscati alla mafia, che è la missione 3 nel 2025 nella tabella mettete ricognizione, analisi dell'immobile dei terreni, eccetera, eccetera nel 2026 scrivete individuazione dei soggetti destinatari nel 2027, cioè quindi vuol dire che non c'è una.
Uno sviluppo di cronoprogramma e di pensiero programmato rispetto comunque ai lodevoli obiettivi che voi vi siete dati, che sono nel vostro programma elettorale, nella sezione strategica. Questo stiamo cercando di evidenziare su questo documento, al di là di alcuni refusi che un'opera è finita nell'altra missione e qui facciamo fatica noi andarli a cercare, ma leggendolo poi poi li troviamo e sono queste e poi non hanno corrispondenza nella documentazione legata al all'allocazione porto. Un ultimo esempio se lo trovo per farvi capire: gestione dei rifiuti in missione 8 dell'ambiente non viene citata l'isola ecologica, perché? Perché l'avete già fatta, è un progetto in esecuzione, non viene citata nella pianificazione degli obiettivi. Quindi noi come facciamo a sapere se c'è già un progetto, se avete trovato le risorse per farlo? Qual è il cronoprogramma entro quanto questo è il documento unico strategico. Mi dispiace sentirvi sbuffare, ma è solo è solo con citazione di chi uno legge un documento fondamentale e cerca di trovare qualcosa di buono nel 27 sulla parte gestione rifiuti, che non viene citata nei vostri obiettivi dimissione, trovo.
Avvio della procedura per il posizionamento dei continuatori, raccolta differenziata su aree pubbliche e installazione di dispositivi per la separazione dei rifiuti. Bene possiamo essere d'accordo, ma nel 2027 mi mettete una roba del genere.
Quando l'avete pensata, quando è stata pianificata? Allora è un'opera dal 28, avete avviato delle procedure di consultazione per rimettere i cassonetti, cioè ci dovete spiegare da questo documento e non vado oltre, non si trova questa corrispondenza, quindi noi possiamo fidarci. Va bene i beni confiscati alla mafia è tutto un disastro, ma se mettete voi che aggiudicate l'anno prossimo a un'associazione allora o spostate l'opera nel 27, nel ve nel 28, nel 29 potevate anche sposteranno il 29, ma se nei documenti dopo me la programmate in un bilancio nel 27 noi valutiamo gli atti su quello che leggiamo.
Grazie, grazie, Capogruppo maestri. Ha chiesto la parola?
L'assessore ha Quinzani, prego. Sì, grazie. Mi rifaccio prima quello che ha chiesto il consigliere Bertani e poi finiamo di virare su quello che ha chiesto il consigliere maestri, anche se le cose si sommano, insomma, abbiam parlato bene o male. Quando si parla di F reca si parla della della stessa cosa.
Vediamo la ciclopedonale fine TAV, che la cosa più semplice, nel senso mi vien da dire lei che è persona. Corteggi al territorio. Questa ciclopedonale di fatto c'è già oggi è una pissi è una pista che viene utilizzata dai camion della TAV che gira intorno a monte, c'è dietro al signor massima, quella siccome poi rimane potrebbe essere, anzi, sarà trasformato in una ciclopedonale si può ripristinare la ciclopedonale che c'è dietro a monte che passa al cimitero. Quella c'è già il problema che adesso interrotte, interrotta sempre dai lavori TAV, perché prima si collegava di Roverino. Oggi c'è il discorso che c'è una nuova rotatoria.
E poi da lì invece, la gente lì, tanto per intenderci, riparte la ciclopedonale nuova che non è ancora stata inaugurata comunque da lì che va via Sant'Anna e da via Sant'Anna probabilmente ci sarà un altro che arriverà proprio nella zona della festa, quindi le idee ci sono, non è che non ci sono, le possibilità, ci sono e sul territorio alcune sono già realizzate, altre si tratta di creare collegamenti, ovviamente le tempistiche. Certo, chi li vorrei? L'anno prossimo il programma bisogna aspettare, liquidità finiscano.
È vero anche che sinceramente, fatto caso, stanno andando a spron battuto, nel senso che i punti di menzogna non credo venga realizzato entro fine 2026 come doveva essere, però stanno andando belli spediti nel senso che sta lavorando. Non credo che stanno qui per altri cinque, 10 anni, anzi ci si auspica. È questione di qualche anno, sicuramente non di uno, saranno due, però dei idee ci sono e sappiamo già cosa fare nel momento in cui ci consegneranno l'area, perché finché c'è il lavoro, l'area è in gestione e di competenza di cippato. Per quanto riguarda le piccole palestre, i mini campo. Io so che quando si parla dei mini campi sportivi si accenda tutti lampadina, calcio, ma ci sono anche altri sport che la pallavolo basket, i parchi di Calcinato. Se lei guarda c'è comunque.
Sul DUP.
A pagina 28 vedrà che i parchi sono 14 per un'area di 20.000 metri quadrati, quindi lo spazio c'è, c'è un parco che fa un ettaro solo quello. Il Parco colline verde. Lì ci si può creare un campo da pallavolo, per esempio, c'è già, c'è già anche la piastra contro l'ho appena detto scusa, il tu l'ho appena detto, ci posso fare un campo di pallavolo, per esempio, devo pre e l'idea è quella, però bisogna prenderli misure. Esattamente, bisogna vedere, è già citato anche quello c'è in programma adesso che poi lo vedremo con la variazione di bilancio prossimo, di riposizionare, sostituire i giochi ammalorati, però questo è il punto. No? Quindi magari lo lo tocchiamo dopo anche in quel parco, quindi tutti i parchi verranno interessati da questa nuova riqualificazione.
Per quanto riguarda le palestre, le palestre all'aperto in realtà sono piuttosto nel senso non abbiamo idea di Re di metterli in macchinari alla Technogym, giusto per non fare pubblicità, ma sono delle barre di trazione, di sollevamento, eccetera, eccetera che comportano pochissimo manutenzione. Abbiamo già un preventivo questa 19.000 e rotti euro.
Costo di più il PAI, il tappetino antitrauma che la struttura, ma ne 19.000 euro c'è dentro anche il tappetino antitrauma. L'abbiamo rimandata non è nel prossimo, nel prossimo giro da 150.000 euro perché c'è un bandolo 30.000 euro. Finanza fino a 30.000 euro esce forse ieri l'altro ieri è uscito comunque in questi giorni, sempre di Regione, che finanzia fino a 30.000 euro ogni parco per attrezzature sportive, anche lì abbiamo intenzione partecipare, vediamo cosa prendiamo e se non si fanno l'anno prossimo né le mini palestre e altro ancora.
Per quanto riguarda aree FEC ex fare CAL leader, non è vero che non sono chiaro e sappiamo bene cosa vogliamo fare, di non siamo un'agenzia immobiliare che non abbiamo intenzione di vendere né di modificare è il posto più bello di Calcinato, ma ve l'ha appena detto il consigliere, mentre io sono d'accordissimo perché la collina storica dove nasce il nostro Comune, il genius, loci di Calcinato e gli sopravvisse tutto ci sono le scuole, c'è una torre di una chiesa.
Cioè, non voglio che venga fatta qualcosa di diverso, che non di interesse pubblico.
Anche solo banalmente a demolire tutto e che si faccia un parco, però, essendo in adozione del PGT, voi sapete che è partito l'iter i primi di settembre, c'è tempo ancora fino al 10 ottobre, anzi colgo l'occasione per chi ascolta o gli astanti di dire e ricordare, come è già stato pubblicato sui social, sui giornali, eccetera, eccetera, che è il periodo giusto per presentare delle osservazioni e dei suggerimenti. Chiunque può farlo, qualsiasi cittadino, qualsiasi associazione con la stessa azienda può fare sinceramente sulla loro visione di determinate aree e questa sarebbe una delle aree da attenzionare in modo particolare, perché dovrebbe essere anzi nei nostri modi di vedere a uso esclusivo pubblico. Dopodiché è un processo che dura da parecchio tempo, quindi l'idea oggi è quella di bonificare l'area. Una volta che ho bonificato l'area nel momento nel frattempo posso pensare a cosa fare, perché? Perché i milioni di euro. Non è vero che 1 milione di euro messo lì milioni di euro emesso sulla bonifica delle bonifiche c'è dentro anche l'area ex nel fare Cammas potremmo utilizzarli anche per il capannone ed altre cose ancora, che spero non non vengano, cioè che non si trovi più nessun altro sito inquinato.
Però, per dirle mi scusi.
Si parte con la carattere call smaltimento dell'eternit quello sì, lo sappiamo, sono di eternit e ci è stata fatta anche una caratterizzazione di quelli sono quelli peggiori che poi nella qualità, scusatemi, il termine peggiore, nel senso che sono più bianchi, sono degli anni 60 e 70 vanno rimossi, quindi il primo step rimuovere, ma nel rimuovere prima di rimuovere, devo pulire tutto internamente, perché anche internamente ci sono, ce l'hanno di rocce, c'è ancora amianto che serviva, per cui inventarle tubazione idraulica, eccetera, eccetera. Ci sono delle vasche, vasche che servivano alla tintoria. Ora bisogna vedere se sono vuote, se c'è rimasto qualcosa, se separatamente sono vuoti, sono pulitissime, non costa nulla a smaltire, perché fare, anzi, forse apprendiamo qualcosa. Ci sono delle vasche che contenevano il gasolio per gridava tutto il gasolio c'è ancora, il gasolio, non lo sappiamo, c'è bisogno di una verifica, quindi quantificare oggi quanto costerà e Fercam non lo sappiamo. E per quello che posso dire mi si chiede quanto metti sul welfare calda. Comincio poi se siamo fortunati, una volta che abbiamo demolito tutto sotto non c'è assolutamente nulla, quindi si spende la metà della metà di quello che si pensa.
E con quello che avanza si può fare altri tipi di ragionamento, come può anche essere che non siano sufficienti le risorse che abbiamo e quindi è un processo in divenire, è una cosa da vedere facendomi venire certo che programmo, ma programma in base a cosa trovo programmare oggi è un po' difficile senza sapere cosa c'è sotto. Idem vale per il capannone confiscato età, magari c'è sotto nella carta va bene, portami la carta e faccio prendendo smaltirla se sono rifiuti tossici e sta lì vent'anni 25, non lo so. Abbiamo un sito in via che l'ordine che dal 2000 che è chiuso è chiuso, nel senso che non si può utilizzare, ma la Regione non ha ancora dichiarato bonificato e sono passati 25 anni alla mia domanda al tecnici, ma Ezio me lo fai chiudere questo benedetto sito e mi dice: perché sono passati 25 anni e mi sembra B, ci sono siti in Lombardia che sono chiusi da 50 anni. Ora non voglio essere così pessimista, però con e fare CAL cominciamo a togliere quello che di sicuro inquinante che l'amianto e tutto quello che c'è posizionato al di sopra c'è un camion di neon, tanto per intenderci costiere, visto con i miei occhi, non CPO tecnico, basta guardare al di là della recinzione e sappiamo bene che nella smaltirli ed altro ancora.
Il ragionamento che si fa poi a livello programmatico debba vedere se, come ho citato prima, che siamo in fase di PGT, quanto è quanto Kubera, la riduzione di di di del consumo di territorio e quindi lì è tutto da vedere. C'è stata una Conferenza dei Sindaci, giusto? Se lunedì scorso dove.
Per regione entro il 2030 dovrebbe esserci una una riduzione del 45%, cosa che è a dir poco spaventosa, perché, insomma, 45% è tantissimo.
Ci sono stati Consiglieri, anche altri Sindaci che han detto va be' adeguandoci al 2026 al 2030, poi vediamo perché anche in Regione Lombardia probabilmente non ci si renderà conto che ridurre il 45% per certi Comuni è veramente difficile. Al momento c'è una diminuzione media. Se fai statistiche si vive per famoso mezzo pollo a testa su 37,3%.
Ah comune, cioè una roba assurda, però bisogna anche vedere cosa c'è stato consumato, cosa sta autorizzato? Quindi un calcolo difficilissimo che al momento per Calcinato non riusciamo a quantificare, ma quantificheremo nel momento in cui andremo a mettere mani e la testa, soprattutto sul PGT, in base a quanto sarà la riduzione, si potrà fare un ragionamento sull'inserimento di nuove aree, perché ci sono delle aree.
Da inserire nel piano di azioni che possono essere fabbricabili, allora posso finanziare le opere in un certo modo, se l'area che posso vendere son delle aiuole e va beh, ci compriamo.
4 giochi.
Tanto per dirla, ecco che non è vero che non c'è una programmazione, una programmazione che è il pensiero, ci sono, però devo vedere nel frattempo e cosa ci lega e cosa ci legheranno delle normative nuove del PGT. Per questo è lo strumento fondamentale, è lo strumento fondamentale divisione urbanistica di questo Paese, fra cui c'è anche l'area, è Fergal, i parchi e quant'altro. Ah, scusi,
Grazie, Assessore Quinzani. Ha chiesto la parola. L'Assessore rinviene? Prego, Assessore. Sì, grazie, signor Sindaco. Io credo che di questa sera sia fondamentale e portare a casa una questione di metodo. Lo dico in particolare ai colleghi della Giunta e anche ai colleghi consiglieri di maggioranza e.
È evidente che gli ultimi tre DUP che siamo andati di fatto a scrivere sono stati tre DUP, nei quali abbiamo sempre cercato di modificare l'assetto per renderlo il più chiaro possibile. Il rischio che il DUP resti un libro dei sogni, lo si diceva in qualche pubblicità. Non sogni, ma solide certezze rischia di pesare, come a giudizio su tutte le amministrazioni comunali. Io credo che questa sera i rilievi che la Capogruppo maestri e il consigliere Bertagna. Finora poi immagino anche altri che interverranno, sono rilievi che dobbiamo considerare come elementi di spunto per rendere ancora più chiara quella che è la nostra comunicazione.
Per noi era più chiaro rendere una tabella con l'indicazione delle date rispetto ad alcune iniziative in cui volevamo andare a mettere. Questo in realtà si è scontrato in un incrocio di dati, quindi lo dico per la nota di aggiornamento del DUP, dottoressa Lancellotti, sarà ancora più pesante e il lavoro che andremo a fare come uffici, perché vuol dire che ci si deve coordinare maggiormente, ma credo che si debba prendere questo spirito, perché questo ci ha permesso questa sera di poter andare a dare delle indicazioni precise rispetto a quella che è quello che vogliamo fare. Prendo l'esempio di esser CAL perché un po' è facile, poi non riguarda direttamente il mio Assessorato, quindi nel caso mettere una pezza all'Assessore Quinzani, ma in realtà perché DiZ la dice lunga su un metodo che abbiamo voluto declinare in campagna elettorale. Non opere faraoniche, non grandi acquisti, ma la sistemazione dell'esistente, i piccoli passi, partire con un piano di caratterizzazione generale di e fare CAL ci avrebbe portato a rischiare di aver bloccato tutto l'elemento, partire invece con quello che è il più visibile e in questo momento anche il più pericoloso, che è lo sgretolamento del tetto di amianto che contiene amianto eternit in una zona che è la più bella, se mi permettete, se mi permettete anche la più sensibile in termini di concentrazione di servizi. Scuola dell'infanzia, scuola primaria a casa di riposo, parrocchia, oratorio e in linea d'aria, nemmeno alle scuole medie sono molto lontane. Credo che rappresenti un elemento fondamentale e fare questa scelta, una scelta chiaramente politica che è quella di dire: metto mano per prima cosa questo elemento, perché per me quello è un problema ecologico che devo andare a risolvere.
Stessa cosa per quanto riguarda il bene confiscato alla mafia, abbiamo fatto delle scelte precise, lo si fa a piccoli passi. Sì, dobbiamo spiegarlo meglio. Credo che sia un suggerimento e un elemento costruttivo di collaborazione, come nel ruolo non solo di controllo, ma anche della minoranza, andremo a declinare in maniera diversa nella Nota di aggiornamento del DUP, quanto questa sera rischia di rimanere al di fuori all'interno della delle varie scelte. Continuo a ribadirlo. C'è sicuramente una di base, una scelta e una modalità ad amministrare, che abbiamo visto in una ottica diversa rispetto a quella che era della precedente Amministrazione della lista alla quale ci siamo contrapposti nelle elezioni del 2024. Lo dico perché in un momento in cui la partecipazione civile.
E la partecipazione politica è sempre più difficile andare ad presentare due liste. Sono reduce da una visita a Nuvolera, dove la lista unica con alcuni elementi, alcuni consiglieri della minoranza precedente hanno fatto un'unica lista con la maggioranza è sinonimo di ricchezza, ma anche di visioni diverse e nella nostra visione, nella nostra visione abbiamo messo le scelte che abbiamo inserito all'interno di questo DUP. Alcune di queste scelte si sono affinate rispetto al messaggio che abbiamo dato in campagna elettorale, come è ovvio, quando si lavora, altre scelte sono rimaste le stesse. Il bar che tanto non piace al consigliere Bertagna, perché sono due anni che me lo dice, ma sono altre, altrettanto vero che per noi invece diventa elemento strategico.
E non ho mai creduto che un Paese che ha paura della concorrenza sia un paese vivo. Se un Paese nel proprio commercio time l'apertura di nuovi esercizi commerciali, io credo che sia un Paese vuoto, credo invece che dare l'occasione di avere nuove attività commerciali serva per alzare il livello, la qualità e l'attenzione verso il il Comune stesso. Quindi, grazie per i rilievi che ci sono stati fatti nella Nota di aggiornamento del DUP, vedremo di essere ancora più chiari nella nostra comunicazione. Grazie davvero. Grazie, Assessore. Lei, ingegnere, ha chiesto la parola la consigliera.
Lancellotti, prego considerarsi Sindaco. Allora, io colgo l'occasione per prendere la parola e appunto da neofita del Consiglio comunale.
E.
Lo fa lo dico perché per me è stato così estremamente difficile, come dicevamo prima, la lettura di certe tabelle, in quanto è davvero confusionario su certi aspetti, magari refusi, magari non lo so intenzioni. Ecco quindi, come diceva anche il Capogruppo maestri, noi ci basiamo su quello che appunto c'è scritto e quindi ho da quello che c'è scritto questa sera mi pongo delle domande, ma non perché voglio fare polemica, non perché voglio.
Additare o fare, ma semplicemente domande, perché poi il mio compito, come penso quello di tutti i consiglieri e gli assessori, è quello poi di portare fuori, okay ai cittadini, in quelle che sono le intenzioni e i progetti quindi spiegare al cittadino quello che sta accadendo nel palazzo di vetro, okay? Quindi domande proprio sintetiche.
Asilo nido, quindi qua appunto nel 2026 c'è scritto che nuova carta dei servizi nuovo regolamento del Comitato gestione, quindi la domanda Miai è in fase di lavorazione, magari diverso verrà portato, non so anche in Commissione per la valutazione e questa è una domanda. Seconda domanda in merito, appunto alla appunto l'area sgambamento cani e qui c'è proprio scritto che nel 26 c'è l'individuazione e la realizzazione dell'area Doc friendly, quindi la domanda mia è: è stata individuata, viene creata quando? Come? Perché siamo nel 26 siamo ad ottobre, mancano tre mesi, quello che alla fine dell'anno, quindi la domanda è anche quella. Poi mi ha risposto prima alla questione, quella riqualificazione spazi verdi e parchi.
Che è un po' qui e un po' anche nella fattibilità della Ri-Fi riqualificazione parchi con tavoli e panchine, quindi già mi aveva risposto, quindi non vado oltre e poi volevo fare appunto una osservazione ma proprio semplicemente per dare una mano nella nella modifica. Spesso, come è stato fatto notare, le missioni indicate nella tabella non corrisponde alle missioni del della parte diciamo precedente, quindi se è fattibile poi magari di controllarle semplicemente per una maggiore facilità nella consultazione. Ecco semplicemente per questo e quindi magari anche fare una Doman o anche un'altra domanda a cui mi sta molto a cuore, che fa riferimento se possiamo avere aggiornamenti se questa è la sede in caso non dovesse essere, me lo me lo direte in merito alla situazione del palazzetto Bianchi, nel senso che la questione della grandinata sappiamo tutti che è stata imprevista e.
Non era possibile pensare alla prima, quindi volevo chiedere come appunto si sta intervenendo, se si sta intervenendo le difficoltà oppure quello che c'è, appunto nato grazie. Grazie, consigliera Lancellotti.
Che allora ho chiesto la parola il consigliere Bertagna prego, Consigliere.
È aperta.
È aperta.
Grazie, allora parto dalla dall'assessore Aringhieri nell'ultima sua osservazione sul bar condivido appieno e sposo totalmente il fatto che la concorrenza arricchisca. Non condivido quando il concorrente che l'ente pubblico perché allora diventa concorrenza, secondo me sleale. È quello il punto che volevo dire, perché va benissimo anche tre bar, uno attaccato all'altro, uno fa i soldi, l'altro va bene e quel terzo fallisce perché l'imprenditore che fa tra virgolette la ricchezza di chiunque attività non la condivido quando l'ente pubblico e li ribadisco anche la collocazione mi mette in condizioni di dare.
Una struttura dove ci sono servizi pubblici attrezzati, dove ci sono parcheggi, dove c'è tutto, che ovviamente fa concorrenza in modo diverso, perché viene data un'opportunità diversa a chi andrà a gestire il bar, questa è l'opinione, è assolutamente l'abbiamo perorato, ci dev'essere un punto ristoro. Ribadisco quello che è la posizione per questo motivo, poi ognuno la vede, come ovviamente vuole ci mancherebbe, l'ha detto lei la ricchezza, anche la diversità di opinioni e ci mancherebbe altro. Mi fa invece molto, molto, molto piacere, Assessore Quinzani, l'affermazione di e fare CAL perché e fare CAL.
È, come giustamente lei ha detto, uno dei posti più belli di Calcinato, magari non in più bello, perché è sempre opinabile dove sono le posizioni di Calcinato bellico, scatenato, tante belle posizioni, come neanche brutte e quindi però e fregare veramente una delle più belle, tant'è vero che la la visione di solito sia vero dove dove dove c'è il clero, la Chiesa che aveva mette di solito sui monti revisioni migliori, di solito le vedi sempre lì, avevano buon gusto e dopo magari è un po' venuto meno però detto questo, a parte la battuta, quello che mi fa piacere, ripeto, è appunto che mi si dica e ci si dica che e fare CAL vuole diventare baricentrico nelle visioni future. Mi permette la preoccupazione, perché cito qualche.
Ahinoi ricordi Zangrandi, dell'assessorato che faceva parte della Giunta croato Gini, mi ricordo che Kroto Gini, che penso faceva parte anche della vostra parte politica, aveva individuato col suo PGT in nell'area F CAL dei mini grattacieli e lì volevo evitare la situazione, perché giustamente i punti di vista abbiamo detto prima benissimo bellissima zona, diciamo di visuale è sicuramente avrebbero avuto una commerciabilità importante e credo che chi è esperto di commercio guardo la mia dirimpettaia, sicuramente la zona e Fercam ha un valore molto importante, però ecco, credo che sia ancora più importante è quello. Ribadisco che è la programmazione, avere l'idea di due OSA, cosa metterci in Neferkara, perché è giusto anche fare, facciamo un po' alla volta, eccetera, eccetera, però ha ribadito anche lei e mi fa piacere la sua passione e al fatto che la territorialità del PGT diventa fondamentale, perché il PGT è una situazione urbanistica che collega poi tutto il resto. Premesso che ritengo che tutte le materie del Consiglio Comunale poi siano interconnesse, quindi parto dalla dai sociali che poi possono collegarsi appunto con l'urbanistica, perché tutto questo viene collegato con lo sport e viceversa. Quindi è fondamentale a mio avviso avere una visione di quello che si va a fare anche nell'ottica che giustamente ha ricordato lei di riduzione e Litton sulla strategia, perché è vero, purtroppo e credo che sia un errore di Regione Lombardia aver fatto di tutta un'erba un fascio, cioè ridurre la superficie edificabile in zone montane, in zone verdi la condivido ridurla in zone urbanisticamente sviluppate. Credo che non sia positivo. Detto questo, però bisognava dare un segnale e lì ne faccio un plauso, perché altrimenti va sempre bene tutto, però finché non si danno i segnali forti, poi va a tranchant tutto quello che è, diciamo, il forse troppo liberalismo certe volte che si è arrivati a fare, perché poi si razzola bene, ma poi si fa male il lato pratico, quindi è importante anche dare un segnale, quindi nella famosa riduzione e credo che sia ancora più importante essere strategici nell'individuare quelle aree che si vogliono mantenere e si vogliono sviluppare, perché l'area F reca come la Boschina, come tante altre aree avevano e hanno, secondo noi, una visione di prospettiva e non è vero che, secondo me è che basta fare, non mi ricordo chi l'ha detto l'ordinario e non le opere faraoniche, perché se non c'era qualcuno che aveva avrebbe ragionato o avesse ragionato scusate il termine in italiano avesse ragionato nel vedere qualcosa di più le frecce non si sarebbe comprato il cinema teatro non si sarebbe fatto.
La Boschina, che ho capito che a voi non piace, non si sarebbe presa lo sviluppo di certe altre aree non si sarebbero fatte. Quindi è vero, sì, restava e magari qualcuno lo accontento. I soldi per tagliare l'erba, asfaltare per l'amor di Dio. Ma dopo, quando ha asfaltato tagliato l'erba, non è che puoi andargli col forbicina tutte le volte fare il taglio dell'erba, quindi la visione futura, lo sviluppo delle aree l'acquisizione delle cosiddette opere faraoniche che non sono poi tanto faraoniche, perché lei fa il CAL in proporzione a quello che si è detto prima, cioè al valore aggiunto che ha una struttura in un posto così non apprezzo, come diceva e qui mi rifaccio la collega, una pubblicità non ha prezzo se io compro una casa con tutto rispetto. Faccio l'esempio mio perché non mi piace, tra gli altri, dove abito io, che sono in zona artigianale o la prendo dove ha il Reisner mia mamma Padenghe, scusate il termine caspita Irina, mi alzo, li vedo il lago, mi alzo, li vedono. La metallurgica, insomma, è un po' diverso. Magari la casa è un po' più bella, ma il valore aggiunto della posizione è completamente diverso. È quello che dico, perché deve essere valutata la strategia e qui noi volevamo vedere la strategia declinata da numeri, dove si poteva capire quali erano le vere intenzioni, perché è lodevole il fatto vedremo, però sul vedremo e io non posso capire. Non posso dirle Quinzani, mi va bene, perché lei giustamente dice: intanto facciamo questo, poi vediamo. Eh, ho capito, ma vediamo che cosa, se c'abbiamo i soldi,
Abbiamo l'interesse a sviluppare poi le dico in tutta sincerità, magari vediamo e va anche bene, perché lo farà qualcun altro. Intanto lei fa l'ordinarietà, mi va bene, posso anche pensarla in questo modo, essendo ottimisticamente fiducioso in una prospettiva diversa politica. Faccio la battuta, ma penso che la prendiate, come giustamente deve essere perché l'alternanza fa anche piacere. No, può darsi che l'alternanza, quindi arrivo al punto in cui uno mi ha fatto l'ordinarietà e io vado avanti. Quindi opere faraoniche no, quindi certo no, magari facciamo così. Va alternati facile opere faraoniche uno fa l'ordinarietà, va benissimo, mi piace, però il problema è che io devo declinare qui, perché altrimenti ripeto, non posso che dare un parere favorevole, che ovviamente è quello della minoranza, quindi conta zero, però credetemi, io leggo e lo abbiamo ripetuto, l'ha ripetuto il consigliere maestri ha ripetuto il consigliere Lancellotti, leggo quello che scrivete e posso esclusivamente valutare quello che leggo. Non posso valutare se no, farei un'altra professione, non so se c'è il lettore ed elementi, ma non posso farlo. Ecco, quindi.
La inventa Romanov non sono in grado, perché non riesco, però la logica deve essere questa. Quindi ribadisco con fermezza che la programmazione deve essere declinata dai numeri e il DUP, documento unico di programmazione deve darne atto.
Ha chiesto la parola re anch'io non avevo visto. Mi scusi, scusi, mi scusi, le passo la parallelo. La parola subito.
Sì.
Il tuo.
A pensar tocca a me adesso sarebbe già fatta, sennò volevo rispondere alla consigliera Lancellotti, che ovviamente mi ha posto le domande e poi vediamo se se ne se sia il caso di ritornare al welfare oppure aprire un dibattito in un'altra sede, perché è una cosa che durerà anni ed è non che siano aperte. Mi sta particolarmente a cuore. Allora sull'area Doc friendly si son state individuate non e non è ancora partito una progettazione, anche se c'è una un progetto di massima, anche perché in realtà la progettazione di un'area da dog è piuttosto semplice, perché è nel frattempo e mi ricollego al discorso del palazzetto son stati traslati alcune opere, per esempio, il palazzetto ci aveva in programma nell'anno prossimo.
Per forza di cose, dopo la candidata del 19 luglio, che è stato parzialmente scoperchiato, è diventata una priorità massima assoluta su tutto, tant'è vero che c'è già e abbiamo dato l'incarico all'ingegnere ingegnere che si fa il progetto è stato proprio questa mattina è venuto a fare un sopralluogo entro venerdì ci ha promesso, ma se non lo farà e sa sarà mia cura ricordarglielo più di una volta dovrebbe presentare il progetto, dopodiché si va in gara perché si parla di circa 300.000 euro, quindi sarà una gara aperta, vedremo quanto qua quante ditte partecipanti, perché in base al numero delle ditte e mi vien da dire non è che perditempo, ma per forza di cose se te ne arrivano 10 e che guardi 10 progetti system 200 capisce bene che i tempi si allungano, ma daremo tempo 45 giorni per la realizzazione e quindi nell'ipotesi.
Non voglio tirarla addosso, ma insomma in quella più come non lo dico non lo dico. Va bene, va bene, ma lo dico comunque. No, no, no, non lunghissimo tempo. Questo è. L'erano le le le 2 cose che mi ha chiesto, appunto, e la consigliera Lancellotti per discorsi, Africa, va beh, potremmo aprire un dibattito, andare avanti diversi, poter programmare e io ti così ben 10 anni fa voleva fare grattacieli, chi lo sapeva che la la la la ditta vent'anni fa, poi la si parlava di miliardi e miliardi di euro, il Comune avrebbe mai potuto acquisirla? Acquisite adesso, perché è di 119.000 euro ma a 5 milioni euro la veste comprata voi 3000000 di euro e non lo so, eh eh.
A 100.000 euro era quella ad acquistare, infatti è da sempre a base. Siamo sempre stati d'accordo su questa acquisizione.
Adesso abbiamo i fondi per iniziare a vedere cosa si può fare, perché io posso per i sogni, ma dopo i sogni devono passare dalla realtà e se non so cosa c'è lì sotto e quanto mi costerà bonificarla. Ti posso progettare insomma, delle idee o ma le ovvie idee o anche delle fotografie. Ma in mente, ma prima di mettere Repubblica aspetta un attimo perché va bene sognare, ma magari mio sogno si realizza fra 15 o vent'anni, quindi la programmazione triennale delle opere triennale tre anni.
E il collegamento, ma sa bene che abbiamo PGT, ne parleremo, ci parlerà per i prossimi 20 mesi, 18 mesi anche di questa cosa e ci inseriamo anche meno, magari speriamo, però bene o male l'iter quello va be' io chiuderei il discorso che fa, insomma, ma Express parere della Commissione urbanistica e di sicuro sull'argomento ed altro ancora, grazie.
E grazie, Assessore Quinzani. Ha chiesto la parola l'Assessore Lingeri prego, Assessore. Eh sì, grazie, signor Sindaco. Rispondo alla consigliera Lancellotti e stiamo lavorando con gli uffici su una bozza di revisione della Carta dei Servizi, del regolamento, la Carta dei Servizi riteniamo debba.
Di essere il più possibile uniforme con le altre carte dei servizi sui servizi educativi che sono state fatte dalla collega. Ma Fazioli, questo per permetterci di avere un il comparto 0 6 il più lineare possibile essendoci un comitato di gestione, ovviamente tale bozza sarà vista all'interno del Comitato di gestione. Sto aspettando che facciano i nuovi rappresentanti, in quanto pienamente ogni il Comitato di gestione ha la parte diciamo non fissa quella dei genitori che varia e quindi verrà portato. L'idea è quella di riuscire ad arrivare entro fine anno per poter avere regolamento e carta dei servizi inseriti per l'apertura delle nuove iscrizioni sull'anno 27 28.
Per quanto riguarda alcune alcune considerazioni e non voglio ripetermi, ho imparato, è un bellissimo libro che vi consiglio di Enrico Letta. Può piacere o meno, ma fa delle analisi molto interessanti. Si intitola proposi ho imparato che ecco, io ho imparato che se mi metto a giudicare i progetti passati colloquio di oggi li andrei a bocciare tutti e penso banalmente agli condomini.
Dell'ex Filanda, quello che si voleva fare 2025 anni fa, non si è realizzato le volte in cui è cambiata la destinazione dell'area ex Valentini si conta ormai l'abbiamo fatto poi ne è uscito le fecale una parte residenziale. Credo che il pensiero vada fatto rischio e pardon Italmark vada fatto in questo in questo senso sulla questione del bar e non vorrei che ci fossero dei dubbi. Ovviamente il bar non sarebbe mai gestito dal Comune. È chiaro che sarebbe una posizione positiva, ma sarebbe in ogni caso è proprio perché andare a bando sarebbe disponibile anche per alcuni commercia per alcuni operatori locali la possibilità di aggiudicarsi un tale spazio e nello stesso tempo io continuo a pensare che in quella zona, nello specifico, dove non ci sono bar, non andremmo a dare fastidio a nessuno e al contrario, avremmo un presidio più costante rispetto all'ingresso del centro sportivo, di cui il Presidente la anzi, pardon, l'amministratore unico di esserci continua a lamentare lo scavalcamento di cancelli. Credo che invece avere un'attività in qualche modo vada a rendere un filino più complicato ed è anche per questo lo abbiamo fatto in termini di presidio in termini di presidio.
Della zona. Detto questo, per ora penso di aver risposto alle mie domande, alle vostre domande su tutto, grazie. Grazie a lei. Assessore Aringhieri. Ha chiesto la parola l'assessore, ma Fazioli, prego, Assessore. Grazie, signor Sindaco. Buonasera a tutti.
Vorrei tornare brevissimamente sulla questione della Zona Effe CAL, perché ero in Consiglio comunale nei banchi della minoranza quando fu acquisita, votammo a favore, perché condividevamo la necessità che quell'area tornasse ai calcina tesi, ma ricordo anche benissimo che alla nostra domanda ma cosa ne faremo? Cosa ne farete? Perché.
Chi adesso sta in minoranza, alcuni di loro erano al Governo han detto: intanto l'obiettivo è acquisirla, poi potrebbe essere anche un concorso di idee e mi pare che si stia andando in una certa continuità. Nel momento in cui si riconosce il valore della zona e l'opportunità che questa venga restituita ai cittadini, quindi mai nessuno di noi, neanche ubriaco, penso abbia pensato i condomini e tantomeno la speculazione edilizia ricordo benissimo le parole del collega Quinzani in campagna elettorale, quando diceva che tra le primissime cose da fare, intese come realizzazione c'erano, necessita di una strada, perché quando si parla di sicurezza e di presidio del territorio. Bisogna ricordarsi sempre che quella zona è bellissimo, ma è stata concepita a partire dal Medioevo o giù di lì, quindi le strade, gli accessi, le vie di fuga dal reputo, i mezzi di soccorso, per esempio, in una zona, come è già stato ricordato, vede, alcuni servizi pubblici devono essere pensate, come ricordava la collega Alinghi, nei con gli occhi e la testa di di oggi. Ecco questo riguardo alla questione e cerca l'altra riflessione che mi viene più da cittadina che da assessore è che quando si parla di lungimiranza rispetto a quello che si va a prendere e a fare.
Noto solo una cosa, l'area Fercam, giustamente 119.000 euro è stata acquisita, era preziosa e bellissima lassù.
A circa 10 volte tanto è stata acquisita l'area della chiamiamola la Boschina, perché ricordo ai cittadini ricordo a noi perché tutto questo Consiglio comunale ha la responsabilità di quello che è il patrimonio, quell'area lì è costata poco meno di 1 milione di euro e poi ci sono andati tutti i vari accessori di spesa che sono necessarie notaio e tutto abbiamo imparato tutti questa sera, ahimè, che solo per risolvere il problema umidità a preventivo e sappiamo tutti che quando si fa un preventivo, poi.
È difficilmente cala la spesa stimata è quasi 600.000 euro. Quindi quando parliamo di lungimiranza e quando parliamo di programmazione, io direi impariamo tutti che quando si lavora e si mette mano le cose, a volte si scopre, ahimè, o per fortuna che certi i tempi che ci si era dati e qui mi ricollego anche al DUP e alle date che abbiamo messo e ai finanziamenti che abbiamo appostato o che abbiamo intenzione di fare nei bilanci di previsione suggestivi. Bisogna fare a volta delle accelerazioni più volte nel pubblico, dei rallentamenti che sono necessari, che sono prudenziali e che danno anche la misura del buonsenso con cui si cerca di governare rispetto alla incomprensibilità del documento e dell'ultima riflessione che voglio condividere. È vero, è difficile, ma, come tutti sapete, non lo abbiamo inventato noi come schema non ci saremmo arrivati a fare una cosa così complicata. Ci sono delle modulistiche.
Che sono imposte da altri, ma la cosa bella di questo documento che cambia con i suoi refusi, con i suoi difetti, con l'impegno che condivido con ranking leggerlo Sam ammetterlo sempre più leggibile quando cambia è perché c'è un'attività di governo che è quotidiana di attenzione e quindi avremmo sbagliato una riga. Sì, avete ragione, ma siamo assolutamente come assessori, ma anche gli uffici sempre a disposizione per dire: guarda, c'è questa cosa qui non l'ho capita per favore, spiegamelo. Condividiamo chi vuole anche dire: state facendo una sciocchezza, forse è meglio spostarlo di la questo era quanto volevo condividere con voi. Grazie.
Grazie, Assessore. Ma fazioni. Non so chi ha prenotato per prima, se la la la. La consigliera Ponzoni così ha lasciato la parola. Quindi adesso a tu hai lasciato la parola, quindi dopo sei tu va bene. Prego, consigliera Ponzoni. Grazie. Buona sera a tutti. Mi scuso per il ritardo, ma a causa di forza maggiore sono comunque è riuscita ad arrivare. Allora, intanto che son fresca di di di commento, diciamo per la rispetto a quanto è stato detto dall'Assessore, ma Fazioli, vorrei precisare una cosa: benissimo: ricordare le parole dell'allora Sindaco maestre quando diceva che intanto l'abbiamo presa l'Effer CAL poi si vedrà, bisognerebbe anche continuare e finire leggermente le frasi, perché poi non è che fossero dei discorsi lunghissimi in quel frangente, ma intanto acquistiamo. L'F reca al così cominciamo a portarlo a bonifica e rendiamo sicuro un pezzo di Calcinato. Penso che sia l'esatta composizione della frase. Ci sono ancora i verbali e si possono andare a vedere, non è assolutamente un problema, non è che le Fercam fosse stato acquisito dall'allora Amministrazione maestri per un vanto, per un desiderio, per un gusto personale, è stato semplicemente acquisito in quel momento per ridarlo quantomeno in bonifica alla alla cittadinanza, quindi le frasi bisognerebbe per completezza dei presenti e magari dei presenti anche a casa ri per ridare un po' tutto il senso della frase. Detto ciò, mettono a confronto con la Boschina.
Boh, non lo so, lascio lì, la lascio proprio lì. Mettiamo a confronto cosa.
Sono arrivata tardi, ma quello che ho sentito evidentemente mi è bastato e mi scuso.
È un'altra cosa. I dati non è che.
I dati mancano i dati. Quando si cerca un.
Una progettualità poi confrontata con l'annualità in soldoni e non la si trova e noi possiamo anche metterci tutto il tutto. Il desiderio della comprensione diventa molto, molto difficile. Poi è chiaro, ci si può spiegare tutto, ci si può capire tutto, ma diventa molto difficile. Comunque, se andate a rivedere le tabelle manca tutto ciò che è la verifica di quanto scritto nelle varie missioni, nei so nel in soldoni nella progettualità economica degli anni, quindi o quantomeno non tornano.
Il mio intervento iniziale voleva essere invece nei confronti di un argomento che sapete tutti mi sta molto a cuore, che sono la il discorso sulle politiche educative alla missione 4, più in generale so che ne avete già parlato. Ho chiesto e vi seguivo comunque in streaming. Mentre arrivavo non è stato trattato l'argomento fondamentalmente per riassumere degli ad personam nella missione 4 viene scritto: garantire il servizio di assistenza specialistica agli alunni con disabilità attivare nel punto successivo le procedure necessarie alla richiesta di rimborso del servizio di assistenza specialistica per le scuole secondarie supportare le famiglie degli studenti con disabilità sensoriale nella presentazione dell'istanza di ottenimento dei servizi. Ora.
Io mi auguro che tutto questo sia veramente un po' il il fulcro dell'interesse di tutti. Io tante volte ho chiesto che le forze, le teste di ognuno si riunissero con gli altri, proprio per cercare di di trovare un punto, una soluzione nell'annoso problema della questione del del pagamento delle tante ore AdP, che oggi, come allora verte sulle spalle del del dei bilanci comunali, e questo non solo a Calcinato, ma dappertutto. Io però faccio un un esempio calzante sull'oggi.
Quando i genitori mi chiamano chiamano qualunque qualunque di noi, dei nostri gruppi allarmati e preoccupati perché vengono tolte le ore del cambio di ordine e grado di bambini in attesa di nuove certificazioni. Io credo che i piccoli passi che l'Assessore Rendini diceva prima e che sposo assolutamente come pensiero, dovrebbero essere fatti in avanti, non indietro. Il fatto che ci siano genitori allarmati, famiglie preoccupate, bambini senza una copertura di P e che non lo so se mi è giunta la voce, correggetemi se sbaglio, addirittura ci sia stato dato con magnanimità un 20 ore, fatene quello che potete alle scuole.
Eh, signori miei, qui si perde.
Ma qui non è che perdiamo il Consigliere Ponzoni Lancellotti, maestri o la Giunta no?
Perdiamo perdono i nostri bambini, perdono le nostre famiglie. Il fatto che la certificazione debba essere riconfermata non è da ieri che c'è.
Va bene quando si tratta di fare le cose in funzione di anche i soldoni, visto che era stato messo in bilancio, visto che comunque i fondi ci sono nelle missioni e per programma e automaticamente questa cosa non viene valutata. Io mi auguro una buona apertura, una buona discussione del piano delle delle politiche educative, il piano di studi che verrà presentato, però questo è quanto mi sento di dire qui stiamo perdendo piccoli a piccoli passi stiamo perdendo ogni giorno.
Sulla missione 12, invece, cortesemente, vorrei che mi fosse illuminato, visto che vedo che mi si faccia assegno di stringere, perché gli argomenti si vede che annoiano oppure preoccupano.
Mantenimento dell'housing diffuso. Chiedo cortesemente che mi venga spiegato dove come e quando grazie.
Ha chiesto la parola l'assessore, ma Fazioli, prego, Assessore.
Mi sentite? Ha vissuto, okay, grazie, rispondo alla consigliera Ponzoni. Allora, per quanto riguarda il servizio di assistenza ad personam, anche con la nuova normativa nazionale e regionale, è stato ridenominato Asako con questo.
È un tecnicismo, ma e vale la pena ribadirlo dal 2024 sono cambiate le procedure di individuazione e di accompagnamento del alunno con disabilità, dal processo di inclusione scolastica nel 2024, a pochissimi mesi dall'insediamento della Giunta Corsini si è adeguata a queste nuove modalità? Ha fatto un censimento delle certificazioni ha accompagnato le famiglie che sono state accompagnate già da maggio, laddove c'era la necessità di rinnovare le certificazioni e a seguito della circolare del 16 giugno 2026 di chiarimento da parte di Regione rispetto alla durata delle certificazioni, è stato applicato quanto è previsto il dovuto rispetto invece, a quello che varia da un ordine scolastico all'altro? La norma, che è il decreto 180 del 31 12 2020 182, scusate, prevede che l'attribuzione delle risorse venga fatto a seguito della proposta del Glo crea il gruppo di lavoro operativo sulla scorta del profilo di funzionamento che ribalta il paradigma di quella che era la diagnosi funzionale che non esiste più dal dicembre 2023, mentre nel Lazio e andava a dire che cosa manca adesso si va a dire la semplifico molto. Come funziona la persona si passa da otto aree di deficit a quattro domini e di funzionamento del modello di vita. In base alla logica ICF chiede al sistema sanitario internazionale. Ciò detto, abbiamo detto alle scuole e le ultime certificazioni le ha ritirate personalmente la dottoressa Gerarda in data 21 settembre mandateci la documentazione. La delibera che abbiamo emesso nel 24 prevedeva due anni scolastici di sperimentazione e a due anni scolastici di sperimentazione puntuali. Abbiamo analizzato e ricevuto già tutti i genitori delle situazioni che hanno presentato delle criticità.
Quindi, se voi siete stati chiamati, mi fa piacere se le persone si rivolgono anche a voi, ma vi posso garantire che noi siamo stati interpellati e li abbiamo ricevuti.
La scuola ha un ruolo determinante in quello che è il Governo del progetto educativo individualizzato e deve valutare i facilitatori, anche ambientali, che riguardano le strutture, ma anche alla composizione delle classi. Allora arrivare alla definizione dopo il Glo voleva dire far partire i servizi a ottobre, a novembre dicembre. Nessuno lo sta facendo in provincia di Brescia. Abbiamo scelto nella Giunta dello scorso martedì, di costituire dei pacchetti di ore che sono a disposizione per i vari ordini di scuola, che sono 20 alla settimana per 34 settimane, per un impegno complessivo aggiuntivo integrato di oltre 46.000 euro. Quindi non è un problema di risorse per dire alla scuola adesso che stai osservando e conoscendo il bambino o l'alunno, perché abbiamo anche situazioni alle superiori. Ti metto a disposizione. È quella flessibilità per andare a introdurre i correttivi, facendo una valutazione complessiva. È stato anche detto alla scuola nella stessa delibera, che mi pare la 122 comunque dello scorso martedì, laddove ravvisi proprio nell'ambito della tua valutazione didattica di autonomia che su un bambino dal calcolo, sulla base di criteri oggettivi, dal funzionamento ai più ore di quelle che ti servono, ti consentiamo di spostarle, ovviamente, e questo è già stato fatto tra Calcinatello e Ponte San Marco. Le 2 primarie, ovviamente, essendoci di mezzo dei contratti di lavoro che qua riguardano.
I cosiddetti ad persona, anche solo una categoria di lavoratori molto fragili, che già hanno dei contratti su cui bisognerebbe fare una discussione, ma non a questo livello. I tempi di realizzazione devono tener conto non solo della dimensione dei quante ore da quando, ma anche da che tipo di contratto di lavoro hanno queste persone. Quindi vorrei rassicurarla, nel senso che le situazioni critiche, o perlomeno quelle dei genitori a cui si sono rivolti a noi sono già stati tutti ricevuti. La situazione è stata affrontata, non è un problema di bilancio, perché in un amen e li ringrazio pubblicamente, i miei colleghi di Giunta, quando ho detto c'è questa necessità sperimentiamo questo correttivo, hanno detto okay, non hanno battuto ciglio, quindi non è quello lì. Il tema perlomeno non è nell'immediata dell'urgenza. Riguardo al Piano del diritto allo studio e le posso anticipare che il 7 ottobre convocheremo la Commissione per la lettura della prima bozza e ho già informalmente comunicato il tuo Capogruppo che li inviteremo, perché ci fa piacere a cominciare a condividere già con loro questa dimensione. Purtroppo non avremo la presenza del rappresentante della scuola, perché allora nominata presidente del consiglio di istituto a.
Scelto una residenza diversa da quella di Calcinato. Così, pertanto, così come la collega Righini, dobbiamo attendere che vengano fatte le votazioni e dei rappresentanti dei genitori o che comunque la scuola individui diversa persona nella convocazione verrà scritto alla dirigenza scolastica con preghiera di.
Individuazione del suo home del suo membro rappresentante del consiglio di istituto, anche perché io formalmente non ho ancora acquisito il dato che la già Presidente non sia più calcina, attese, lo so per via informale ed amicale.
Grazie.
Allora, grazie della lunga e articolata risposta, tra l'altro su un tema che non era all'ordine del giorno, ma ci mancherebbe, quando si fanno richieste sull'oggetto e sulle contingenze e sulle contingenze, rispondere credo sia un dovere e chi ha sentito qualche sbuffo probabilmente ha qualche pregiudizio che offusca la vista. Ha chiesto la parola e l'Assessore Cavagnini. Prego, Assessore. Buona sera a tutti voglio io sono a scoppio ritardato, torno indietro un attimino al discorso di del geometra Bertagna riguardo lungimiranza.
E vi devo entrambi sia a lei che l'Assessore Quinzani, in una sorta di Diglio godurioso per il discorso è fare CAL.
Credo che essere lungimiranti sia fondamentale tanto per chi fa impresa, quindi lei come privato, lui come imprenditore e quanto per chi amministra, ma c'è una bella differenza che è grande e sostanziale, che non possiamo assolutamente dimenticare. L'imprenditore investe in un progetto, lo fa assumendosi il rischio con risorse proprie.
L'amministrazione pubblica.
Quando decide di investire, utilizza risorse che appartengono agli altri, alla nostra comunità.
Per questo la lungimiranza di un amministratore deve necessariamente accompagnarsi a una grande responsabilità e prudenza e capacità di valutare attentamente le conseguenze delle proprie scelte e qui mi ricollego al discorso Boschina che va bene, portarlo via pochi soldi, pochi tra virgolette, va bene portarlo Vigna perché può essere importante per la comunità, ma poi abbiamo il resoconto di tutto quello che dovremmo andare a fare, avere una visione del futuro non significa spendere oggi senza una prospettiva, ma significa saper investire le risorse della nostra comunità in progetti capaci di produrre il valore nel tempo, con obiettivi chiari nell'interesse collettivo. Quindi, caro collega e caro assessore, anche il discorso e fare CAL è da valutare bene.
Mi dispiace, io me ne devo andare, vi lascio così, ho accettato, ho gettato il sasso così riscontrate ancora un po' di più e io mi levo gravosa me. Grazie, Assessore, per questo intervento. Aveva chiesto ancora prima è l'assessore a Cavagnini di essere liberato per altri impegni.
Ha chiesto la parola? Ho perso io, ho perso l'assessore Righini. Prego, Assessore. Sì, per rispondere alla domanda della consigliera Ponzoni, il progetto di housing diffuso è il progetto che va in continuità con quanto era già stato determinato dalla precedente Amministrazione relativamente al fatto che ci fosse con alcuni operatori del settore, in particolare la cooperativa e la sorgente tra i principali promotori, ma non solo la possibilità di andare ad individuare delle abitazioni che potessero essere utilizzate come housing sociale.
E in questo senso gli uffici nella ricognizione che abbiamo fatto rispetto alle nostre ha tutta la possibilità, ritengono che sia la formula che rende maggiormente, determina una certa flessibilità, una stabilità rispetto all'affitto e anche la possibilità di andare a completare quei progetti personalizzati, perché, almeno in un caso questo immobile, che era stato inizialmente locato a nome della cooperativa e poi invece è stato volturato a nome di uno del diciamo delle persone che erano state inserite all'interno di questo housing, l'idea è quella di procedere in questo senso, di continuare in da questo punto di vista. Non vi nascondo che non è housing sociale, quello non è un vero e proprio housing sociale, è quello invece che ci viene continuamente richiesto per far fronte alla situazione di sfratti e di rilascio di immobili che ultimamente sta in particolare prendendo piede su abbiamo diverse situazioni.
Devo dire che aver attivato le risorse.
Anche al di fuori della pubblica amministrazione, ma di conoscenza ci ha permesso di sistemare un po' di posizioni, perché la difficoltà di andare a inserirle all'interno di un housing, come era stato definito sono è legato al fatto che molto spesso il problema è solo di disponibilità dell'immobile non economico. Non abbiamo sfratti per morosità, se non in casi molto limitati, e l'housing sociale presuppone delle ore di educativa che non avrebbe senso, sarebbe uno spreco di risorse. Per questo vi dico e il tema della casa, che era già stato oggetto di uno dei tavoli di di di RIS, di riflessione nella redazione del piano socioassistenziale e resta uno dei dei temi aperti, l'housing diffuso. Tuttavia, anche a detta degli uffici, proprio da un punto di vista tecnico, perché è una cosa che io mi sono trovata rimane una prima forma di risposta, io credo che sia, e qui in questo senso abbiamo deciso di proseguire in questi termini.
Grazie, assessore Righini. Non mi ricordo più. Forse Consigliere Ponzoni, prego.
Sì, grazie, signor Sindaco. Allora, okay, capito, tutto, grazie, assessore Righini. Una ma giusto?
Per colmare l'occhio.
La nuova forma di com'è descritto, quindi la missione 12, che non è più a puntini per capirci e comunque a, diciamo così,
Dal rispetto alla Nike, agli scorsi presentati adesso è diventato più discorsivo e quindi i punti si trovano all'interno rimarrà questa formula, perché adesso state scelto questa formula discorsiva, cioè per capirci, perché non ci può. Le parole una brutta bestia. Stasera fino all'anno scorso erano tutti a punti. Quest'anno, invece sono stati portati in forma discorsiva, quindi è stato scelto una una formula nuova. È ritornando, ma veramente in maniera molto, molto veloce, perché poi quando si.
Secondo me si sono anteposte due, due livelli discorsivi. Quando io tratto i temi, qualsiasi tema. In realtà il tecnico lo lascio a casa perché non è mio compito. Il mio compito è politico e di politica. Il Consiglio comunale deve parlare i tecnicismi che ma mettono tra virgolette a tacere, perché poi non mettono a tacere nessuno, ma il tecnicismo che ti può andare allo sberleffo sulla bocca per mettere a tacere, trova un po' il, la lascia un po' il tempo che trova. Detto ciò, Assessore, ma Fazioli guardi con buona pace e le dico: guardi che non è che non è mai che deve rincuorare, non è me che deve rincuorare, sono le famiglie che comunque non sono e non si sentano protette, non si sentono sicure, non si sentono certe del cammino che avete intrapreso. Se un bambino mi esce dalla scuola dell'infanzia o mi esce dalla scuola di primo al leader, la scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. Chicchessia. Quale sia l'ordine e grado e sull'anno successivo non si pensa di ridargli un paracadute di ore? Intanto che magari arriva la certificazione, scusatemi, ma in che modo pensiamo che questo bambino ipoteticamente abbia guadagnato. Ho anche perso e non possa essergli dato una base in partenza. Intanto che si sistema la questione della certificazione. Detto ciò, vedremo e.
Sono contenta delle risposte molto, molto tecniche che ha dato questa sera politica, poca pensiero per i nostri cittadini. Perdonatemi ancora di meno, non me ne vado a casa. Accontenta delle risposte date grazie a tutti per l'attenzione all'argomento che evidentemente, seppure in missione 4, sia stato reputato, non non fattibile a un'altra cosa, quando poi a pagina 117, precedenti e successive si sbagliano la numerazione. Le nostre povere e politiche educative Missione 4 non vengono riconosciute, diventano un po' Missione 5 e un po' non vengono nominate due punti hanno le.
Le politiche educative in in quel prospetto, se anche quei due punti non vengono riconosciuti in qualità di politiche educative, ma slittano su un'altra missione, mi date veramente molto poco lavoro da fare, perché non le trovavo altra cosa. La redazione del Piano diritto allo studio, bene che venga portata era comunque in previsione scritto qui ce l'ho davanti nel 2025, ma anche questo sarà un tecnicismo. Grazie.
Ecco, cioè volevo solo aggiungere, l'ha detto prima l'Assessore, ma Fazioli, questo documento è nelle vostre mani da quasi due mesi e probabilmente in questi due mesi magari la segnalazione proprio per lo spirito di collaborazione, come ci veniva raccomandato anche a noi. È ancora quello che, se si vedono delle cose da sistemare in due mesi, il tempo, se interessa, se si vuole fare lo show in Consiglio comunale, allora la si porta in questi termini qua. Ha chiesto la parola?
Lo lascio alla manutenzione perché è stata no in causa. Lei, dopo.
Consigliere Naldini. Niente, volevo inserirmi anch'io in questa discussione. Appoggiano interamente le teorie della una frizione è quello della della Rendini, dall'assessore rinvii e anche quella del Cavagnini mi è piaciuto, non mi è piaciuto il discorso che ha fatto la.
Bertagna, perché altre volte abbiamo avuto questo confronto con lui, noi guarda la cosa come un fastidio alle attività, parlo del bar praticamente quando la concorrenza sappiamo che è quella che dà lo stimolo a tutto.
Anche se è comunale, anzi molte volte il comunale non funziona, lo diamo alle farmacie, per esempio, in questi casi.
La farmacia comunale non è come quella privata, ha molti più vantaggi. Poi è un discorso anche sulla sul fatto del la lungimiranza lì ed ho sentito un po' perché abbiamo degli esempi anche delle cose fatte che risultano poi fallimentari in Italia non abbiamo una caterva tra palazzetti, piscine messe lì e non ha mai adoperate, quindi anche lì bisogna stare attenti prima di fare di fare una cosa che veramente serve, come è stata messa e poi anche in riferimento all'urbanistica nel Paese. Sappiamo benissimo che uno sbaglio urbanistico che rimane a vita.
Modificarlo sarà difficilissimo come la filanda. Quello è stato un peccato originale che ha causato tutto il caos per quanto mi riguarda a Calcinato.
È stato un danno enorme, è stato quello lì, ma l'abbiamo anche a Brescia il portare fuori tutte le aziende commerciali.
A danno di una città a danno dei commercianti che facevano da vigilanti in una città, perché le vetrine spente, chi è che l'acqua le le le prende? Poi i posti che la lascia la gente diventa un discorso sociale. Dopo.
È importante, però nessuno ci pensa. Questo basta, basta costruire di qua e di là, ma l'urbanistica è fondamentale. Infatti non è una scienza matematica, ma sociale l'urbanistica, l'equo indennizzo, che era un mattone, secondo me da pensarci non una volta, ma più volte grazie.
Grazie a lei, consigliere Naldini, per la profonda riflessione.
Ha chiesto la parola adesso al Consigliere Bertagna. Prego, Consigliere, grazie, visto che sono anche se l'ho chiamato in causa.
Un sindaco, però da lei non me lo aspettavo il discorso show. No, nel senso che chiunque in questo Consiglio no, però allora capisco che probabilmente si è pentito di averlo detto. E allora male. E allora male male doppio, perché il discorso suonò, nel senso che non è perché parla minoranza, fa lo show e noi ascoltiamo la maggioranza anche interventi molto lunghi. Non ci permettiamo di dire che fa lo show ognuno al suo ruolo e ognuno penso che si debba essere liberi di esprimere quello che si può fare.
Ma non importa. No, no, no, ma non importa con i contenuti. I contenuti sono sempre oggetto di di valutazioni e di riflessioni, quindi auspico che sia stata una défaillance se non è stata. Eh, beh, allora allora ritiro quello che auspico. Credo che lei abbia sbagliato da Presidente del Consiglio, soprattutto. Detto questo, detto questo, Consigliere, due cose A anch'io sono dal Consigliere Cozzaglio, scusi, sono d'accordo su quello che Naldini mamma, mia, vede l'attività commerciale forgiato il nome, quindi a fine ha ragione il Colle. Il collegamento il collegamento è sempre è sempre lì, però mi scuso per la défaillance.
Detto ciò, condivido anch'io quello che ha detto e sposo il l'Assessore Cavagnini. Lo sottoscriverei come programma elettorale, perché giustamente lungimiranza, valutazione di tutto quello che che si ritengono e la valutazione da fare nei vari circostanze che è collegato anche lei, l'urbanistica. È importante toccare un mattone importante, perché delle volte non si può cambiare e quindi non, come ha detto il Sindaco, una riflessione che penso condividiamo tutti. Entrando nello specifico, appunto, per questo motivo mi dispiace ritornarci, visto che lei ha citato il bar, ritengo invece ha a che fare una scelta. Mi collego ai bambini e ai ragazzi non è un posto che è frequentato da gente per fare business, è un posto in cui vivono nell'ambito sportivo quotidianamente centinaia di bambini. Quindi l'obiettivo, il focus deve essere quello di dare un punto ristoro e paradossalmente dovremmo guardare tipo un oratorio, quindi vigilato non da un bando, perché dobbiamo creare la concorrenza, ma magari e qui mi permetta, Assessore, da uno spunto per poter far sì che magari le associazioni che oggi già gestiscono dei bar, possono partecipare, ruotare, ma perché vigilano e sono loro che han sempre vigilato sugli impianti sportivi. Se mettiamo qualcuno l'ha detto. Mi collego con Cavagnini chi fa business giustamente fa business, deve crearlo il business e quindi spesso e volentieri non è votato al sociale. Quindi, se noi diamo la possibilità a qualcuno di mettere all'interno di una struttura pubblica qualcuno che fa business o siamo talmente sicuri di avere le contromisure, sennò rischiamo, come ha detto lei, che diventi un boomerang, questo quello che volevo dire poi ben venga il punto ristoro, ma se noi già diciamo lo deve fare, perché così crea concorrenza, lo deve fare perché così abbiamo un punto, perché lì non c'è nessun bar.
Il bar lo facciamo all'interno dove vanno gente, mamme e bambini che frequentano il campo sportivo, che deve essere un luogo, passi il termine o impianti sportivi quasi protetto, perché altrimenti io ho la sensazione, ma questa è una mia sensazione che forse noi abbiamo perso quello che è l'obiettivo di fare questo punto di ristoro non è per creare business, non è perché la concorrenza è per creare una possibilità ai bambini e ai ragazzi che vanno lì, perché quelli che vanno la sera sono adulti, va bene se fosse aperto solo dalle 9 e mezza in poi alle 11, ma si va bene, ma la funzione che deve avere questo bar è dalla mattina al pomeriggio che accoglie i bambini, i ragazzi, quindi non mi vede d'accordo. Mi dispiace, abbiamo un'altra visione di business. Sì, abbiamo un'altra visione di business. Questo è il concetto e il presidio non lo fai andando a mettere uno che fa business davanti all'impianto sportivo, perché mi spieghi come fai fare il presidio presidio, lo fai se metti qualcuno che è formato o che ha intenzione convenienza di fare presidio, oppure prendi una guardia giurata che allora fa questa funzione.
Grazie, grazie, consigliere Bertagna. Ha chiesto la parola all'assessore, ma Fazioli grazie, signora Sindaca. Tre battute per chiudere. Allora, per quanto riguarda il bar, mi permetto di rispondere al collega Bertagna.
Siamo anche abbastanza capaci e umili per imparare. Mi risulta ci sia già un'esperienza di bar di proprietà comunale affidata a persona che fa business con alcuni correttivi di natura e di carattere sociale e quindi abbiamo anche la fortuna di avere un'esperienza già sul territorio. Prima di fare un affidamento, andremo ad imparare e a verificare le esperienze, queste locali e anche quelle.
Esterne al nostro territorio.
Rispetto all'Assessore Ponzoni, quando la rincuorò? Consigliera, scusi, quando l'ho chiamato l'assessore per cinque anni e quindi quando la rincuorò non voglio.
Deluderla, però la rincuorò nel suo ruolo di consigliere comunale e quindi ti portavoce dei cittadini. Quindi, attraverso lei rincuorò chi ci sta ascoltando rispetto al poca politica. È molto tecnicismo. Mi.
Ritengo di poter rimandare al mittente l'affermazione quando mi trovo nel 2024 un bilancio di previsione che sul lato persona, ma una previsione di 430.000 euro rispetto a un assestato dell'anno precedente di oltre 800.000, precisando che questa Giunta ha sempre messo a disposizione fin dal bilancio di previsione approvato in data 23 dicembre 24 23 dicembre 25, tutte le risorse potenzialmente è necessaria a coprire il servizio per l'intero anno. Io ho il compito di dare un indirizzo politico agli uffici. Come il responsabile dell'area dei servizi alla persona ritiene di trovare le soluzioni utili nel dialogo interistituzionale è un ambito suo che non voglio e non ritengo di dover invadere, grazie. Grazie a lei, Assessore. Ma Fazioli. Ha chiesto la parola la l'Assessore Alaco. Scusi, la consigliera Sutera. Prego, consigliera. Dà voce a me, però, Sindaco la voce, però che ci sono. Scusate, buonasera a tutti.
Va bene uguale. Allora io vorrei semplicemente.
Sull'argomento del del tempo, di quanto ognuno di noi può parlare, non può parlare, perché è sempre un malumore di tutti i consigli che io sto assistendo, per cui ho letto il Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale. L'articolo 54 dice: discussione norme generali al punto 3 leggo testualmente:
Ricordo che è stato approvato nel 2015 e poi modificato nel 2019.
Allora, al punto 3, dice: nella trattazione dello stesso argomento ciascun consigliere può parlare per due volte la prima per non più di 10 minuti e la seconda per non più di cinque per rispondere all'intervento di replica del Presidente Olde relatore. Quindi, siccome io non parlo, è la prima volta che prendo la parola.
Tanti argomenti non li conosco tecnicismi o altro, però su questo mi sembrava il caso di intervenire perché ogni volta c'è la discussione su chi toglie la parola e chi ha il diritto di parlare. Quindi vorrei che questo, visto che è un articolo.
Tra l'altro approvato da voi possa essere anche mantenuto o perlomeno, visto che non lo facciamo, perché il tempo che stiamo qui vuol dire che i 10 minuti sono stati abbondantemente superati, mi piacerebbe che la prossima volta magari evitiamo di e di dire mi toglie la parola eccetera, eccetera. Chiudo l'argomento grazie, l'aveva un po' come un richiamo, ma la ringrazio molto per questa puntualizzazione. Ha chiesto la parola? Non vorrei che si commentasse sempre tutto. Ha chiesto la parola alla consigliera Ponzoni. Impresa per la terza volta. Faccio faccio un appello a, ma siccome sono stata nominata precedentemente, quindi mi sembra di rispondere, non credo comunque di meno che il Consigliere Sutera guardasse me per caso, non ha superato i 10 minuti. La prima volta nel primo commento e certamente non le tempistiche del secondo. Detto ciò, detto ciò, un attimo sto parlando io quando avrà finito il Presidente del Consiglio della del dell'istituto comprensivo è già stato nominato e prima mi sono scordata dirlo, quindi magari se vi collegate con gli Uffici, sicuramente avrete la risposta che che cercavate perché è stato sostituito per quanto riguarda le tempistiche che faceva riferimento, in quanto la collaborazione, se si tratta della battuta sul numero, me ne sono accorta sinceramente venerdì e tra lunedì e oggi non ho certamente avuto tempo ed era una simpatica battuta, magari non apprezzata, ma è un numero avanti e indietro. Per quanto riguarda, invece, e se si parla di ciò che sono la ciccia del dell'argomento, che io ho trattato, cioè il profondo sentimento di preoccupazione rispetto al AdP.
Non potevo comunicare prima, visto che buona parte di questa situazione si è svolta da una settimana a questa parte o quantomeno è arrivata alle mie orecchie. Quindi detto ciò e poi non sono certo io e nella vostra programmazione e nelle vostre missioni 4. Quindi lì mi fermo e mi taccio, grazie. Grazie a lei, Consigliere Ponzoni. Ha chiesto la parola l'assessore Aringhieri, prego.
Io dovevo una risposta al Consigliere Ponzoni all'interno di questo DUP, avendo modificato in parte la IAM, essendo andati a creare la tabella più schematica rispetto alle azioni, mi sembrava più opportuno scegliere una parte più discorsiva. Siccome è una delle Facoltà che abbiamo, francamente ho preferito evitare di andare a punti e abbiamo tolto quei punti che erano in qualche modo già stati portati con la parte di programma che era già stato attivato e quindi.
Io preferirei farlo in questo modo. Sono ovviamente si rimane poco leggibile o altro. Sono disponibile a modificarlo. Mi cambia poco, però era una scelta sul bar. Permettetemi di fare una chiusura, Segretario sarò velocissima, una battuta. Avete avuto 15 anni per realizzarlo, sto punto di ristoro, ce l'avevate in tutti i bilanci. Va bene, potevate farlo Verbania come avete preferito? Non ce l'avete fatta, esattamente come le affissioni, che è peccato.
Grazie, grazie, Assessore. Direi che a questo punto possiamo passare alle dichiarazioni di voto. Ha chiesto la parola la capogruppo messe, prego. Posso fare un intervento? Visto che ho lasciato la parola 10 volte o chiedo.
Scusate, credo che su questo argomento abbiamo dibattuto e approfondito, visto che è più di un'ora e mezza, io sono, ci stiamo, ci stiamo lavorando, insistiamo lavorando e quindi io direi che l'argomento del DUP è stato approfondito, credo in maniera esaustiva. Non abbiamo, non abbiamo tolto la parola a nessuno e se avete ancora delle domande da fare, ci sono sia gli uffici che gli assessori, che saranno ben contenti di discutere insieme a voi, rispetto a qualsiasi domanda e a qualsiasi interrogazione, abbiate da fare sul punto. Prego, Capogruppo maestri per la dichiarazione di voto.
Sì, sto facendo una riflessione.
Nel senso che.
Penso che non non leggerò questa dichiarazione di voto e dopo quello che ho sentito questa sera dai consiglieri comunali, tutti dove non si è colto un obiettivo politico, ma si è ridotto al nero. Lavoro da maestrine sulla parte tecnica, che non è così, perché vi abbiamo portato degli esempi che si è ridotto a un'interpretazione da parte di un consigliere comunale della del regolamento, delle voci che viene interpretato male, perché i 10 e i cinque minuti sono dopo il dibattimento. Voi non conoscete l'articolo 43 del TUEL che nei canoni e nei ruoli e nei doveri di un consigliere comunale che in Consiglio comunale e mi dispiace, Segretario, che lei su questa partita non intervenga, perché stasera io parlo per me a questo punto stasera non leggerò la dichiarazione di voto per tutti i Consiglieri, perché sto maturando una scelta in questo momento che si riduca a una questione di tempo di cronometro come se fosse no alle Olimpiadi, un dibattimento e non si coglie il fatto che comunque dei Consiglieri di minoranza stanno applicando il loro dovere previsto dall'articolo del TUEL, per il quale sono stati eletti, lo trovo veramente offensivo non per noi, ma per i cittadini che questa sera stanno ascoltando questo Consiglio comunale, sentire un intervento che condivido del assessore Cavagnini, che mi dà la certezza che non c'è una stessa veduta d'intenti su un documento programmatorio, perché un Assessore stimola un'area e fare CAL e l'altro assessore dice: ma forse dobbiamo rifletterci. È per questo che noi solleviamo le questioni politiche, perché nei documenti troviamo quella cosa qua e mi fa piacere e mi dispiace che non sia presente che l'Assessore Cavagnini, questa sera abbia rilevato questa cosa, perché mi dà ancora più l'insicurezza di quello che sto andando a votare. Sentire un consigliere comunale eletto che dice la farmacia comunale non vale tanto quella privata ed è seduto su questo tavolo, rappresentando lo stato la bandiera ai cittadini e abbiamo due farmacie comunali sul nostro territorio. Io mi fermo, mi fermo e snaturare il nostro intervento al teatrino, allo show o anche a un altro aspetto di tempistica. Come dire: avete rotto l'anima a continuare a intervenire sugli stessi temi, ma non c'è peggior sordo di chi non vuole capire il focus politico di questo Consiglio comunale che avete espresso tutti e ridurlo al fatto che avevate in mano agli atti un mese col periodo di agosto e potevate venire su Carini. È consigliere di minoranza e aiutare gli uffici a spostare l'1 con il 2 e il 3 col 4. Ma state scherzando? Ma voi cosa ne sapete del nostro investimento di tempo gratuito per un bene più grande, che è quello degli atti del Consiglio comunale. Io la POR no, anche meno. Lei non me lo dice perché è concitazione. Io la fascia l'ho messa al cuore, il verde, io l'ho messo al cuore. Quindi se Saragiolo così stasera, perché ho sempre detto a tutti gli studenti che sono venuti in questa sala consiliare a guardare quella bandiera. Ho sempre detto che era il drappo e la sciarpa più pesante del mondo, perché dietro a questa cosa non c'è la farmacia comunale, non è meglio quella privata, non c'è una divisione o forse sui mercati dobbiamo metterci una riflessione politica, non c'è il demandare ad altri il fatto che un Assessore politicamente non sa che c'è già stato un consiglio d'istituto in cui è stata letta la nuova rappresentante d'istituto e in cui non si sono deliberati gli ADP e i soldi verso i disabili concordati nel nel Gantt GOP, come si chiama di luglio, un politico serio convoca il giorno dopo o partecipa a un consiglio d'istituto, chiede di partecipare e dà spiegazioni. Va bene, io non vi ho mai fatto insegnamenti politici, ma che questa sera degnati a fare le rimostranze sui tassi Bellini burocratici dell'uno spostato col 2 del 3, quando avete perso di vista le nostre domande, il nostro studio e la nostra rassicurazione che fortunatamente nei tre interventi dei consiglieri che non hanno mai fatto stasera non ho trovato, non lo accetto, non lo accetto in nome non mio, perché voi potete anche scavalcarli o pestarsi i piedi in nome dei cittadini che ci hanno votato e per il quale noi siamo seduti qua non a scaldare le seggiole, non a perdere un'ora in ciacole, siamo qua perché abbiamo l'onere e il dovere di governare e di portare trasparenza, criticità e progetti per una Calcinato migliore. Soltanto questo intervento, visto che stasera ne ho sentite fin troppe, mi dispiace, colleghi, io non leggerò la dichiarazione di voto, perché è un intervento mio non concordato. Io alla votazione del DUP esco dall'Aula.
Sì, ci sarebbe bisogno però di una dichiarazione di voto, indipendentemente che la capogruppo e se ne sia uscita.
Okay, quindi perfetto. Allora.
Potete chiudere, grazie, grazie mille. Allora mi diceva adesso il Segretario che la dichiarazione di voto non è.
Non è un finiscono.
Non è obbligatoria, quindi si può procedere.
Senza che due rappresentanti della.
E poi se è possibile farlo, cioè non è obbligatoria. Quindi ha chiesto la parola la consigliera.
Sì, ecco, un attimo, siccome è stata presa in causa il Segretario.
Ha chiesto la parola, prego, Segretario. Poi.
No, più che chiedere la parola.
Presidente, che io intervengo sull'esclusivamente, semmai lo chiederei infatti.
Tenuto conto, appunto che la Capogruppo Gruppo si chiedeva perché io non intervenga in determinate situazioni. Ecco, io non non sono un Consigliere e quindi non intervengo nel corso del dibattito, che di fatto è di competenza del Sindaco, Presidente e dei Consiglieri, viceversa, coloro che vi venga chiesto dal Presidente, quindi non da un consigliere, dal presidente di fornire delle risposte ben volentieri, se sono di mia competenza, se sono in grado di darle, insomma, le fornisco.
Devo dire che, quindi, rispetto per ciò che è stato dichiarato poco fa, che il TUEL, ovvero il Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali, non prescrive nulla in merito alla gestione delle sedute consiliari enuncia quelli che sono i diritti e i doveri dei Consiglieri, ma assolutamente non non dice nulla. Edema rispetto appunto alla tenuta delle sedute e demanda ai regolamenti per il funzionamento dei Consigli comunali per cui sono i regolamenti che devono stabilire le modalità di convocazione e naturalmente tutto ciò che avviene nel corso della della seduta. Quindi, per quanto riguarda la questione dei tempi, dei tempi, degli interventi, confermo che la disciplina dettata dall'articolo 54 del Regolamento e che questo articolo prevede esattamente che poi, se volete, lo leggiamo tutto, comunque prevede che nella trattazione di uno stesso argomento, dopo che è stata fatta l'esposizione da parte del Sindaco della o dal relatore. Ciascun consigliere può parlare per due volte la prima per non più di 10 minuti e la seconda per non più di cinque. Per rispondere all'intervento di replica del Presidente o del relatore.
Adesso vi leggo anche qualcos'altro.
Il Presidente, relatore, replica in forma concisa gli interventi, associando quelli che hanno avuto lo stesso oggetto e motivazione nel tempo richiesto dalla loro natura e numero. Il Presidente, dopo che su un argomento hanno parlato tutti i Consiglieri che ne hanno fatto richiesta, avvenuta alla replica sua o dal relatore e le controrepliche. Dichiara chiusa la discussione.
Il Consiglio, su proposta del Presidente o di almeno tre Consiglieri, può dichiarare a maggioranza la chiusura della discussione, quando, pur essendoci altre richieste di intervento, ritenga che sta abbiano carattere pretestuoso o dilatorio dato che l'argomento è stato sufficientemente dibattuto. Ciò può avvenire solo quando sia intervenuto almeno un consigliere per ciascun Gruppo, in modo che sia stato possibile conoscere l'opinione di tutti i Gruppi in salvo che alcuni di essi dichiarano di rinunciare.
Di fatto, se poi ci sono altre cose non non pertinenti in questo momento e quindi insomma, lo potete scaricare dal sito internet del regolamento e questo prevede in merito alla durata degli interventi. Grazie, se avete altre domande sono qua. Grazie a lei, Segretario, per aver fatto chiarezza.
Ed aver rasserenato gli animi che si sono detti offesi nella loro libertà democratica, l'esercizio democratico. Questa sera il fatto rispettato il dibattito è stato più che rispettato. Vi ricordo che sono sette e mezza, otto e mezza, quasi nove e mezza su due argomenti abbiamo lasciato quasi tre ore di dibattito. Io credo che questo sia positivo, però ovviamente poi la politica e la gestione e la buona gestione lo insegna si arriva a una sintesi. Nel nostro caso si arriva alla votazione. È normale, prego, per questo. Consigliera Lancellotti, prego.
Grazie, signor Sindaco. Allora, io mi sento di dire anche una cosa importante nel in questo poco tempo che io sono seduta in questa stanza e quindi ho avuto modo di conoscere un po' inizialmente come funziona questa macchina. Incredibile. Innanzitutto, essendo il mio secondo intervento posso farlo, quindi lo ribadisco e quindi essendo il mio secondo intervento me lo prendo tutto e lo lo utilizzo. Seconda cosa per il poco tempo che ho svolto questo mandato e ho capito una cosa che mi vorrà, ma lei, Segretario, ma penso che Leys eh no, no, lo dico perché lei dovrebbe essere il garante della legge. Per questo certe volte ci si appella a lei, perché appunto c'è bisogno di della parte diciamo della legge della questione e burocratica, che non riguarda nessuno di noi a questo tavolo. Io credo, se non lei, quindi questo è un po' la parte, perciò per tutte le ragioni che abbiamo trattato nel dibattito e, come è stato detto più volte, e il dibattito è sempre fonte di grande grande.
Ricchezza per tutti, per me che sono nuova, perché c'è già da tanto tempo e anche per chi ci a chi ci ascolta. Quindi per me il tempo utilizzato nel dibattito non è mai perso mai che siano un'ora, cinque minuti, 10 ore. Questo è per il mio pensiero personale, cosa appunto cosa devo dirvi, se non che per tutte le ragioni che abbiamo trattato in questa sera il nostro voto, almeno il nostro voto è contrario, perché ci sono delle delle incongruenze che non tornano, che non tornano a me, che leggo e i miei colleghi, perché passiamo tanto tempo a leggere i documenti, perché sono una parte fondamentale della della macchina amministrativa, come mi avete insegnato tutti voi e come mi insegnano tutti i giorni dopo quella questione degli uffici. Benissimo, per fortuna esistono, però penso che il Consiglio comunale sia il posto più adatto per queste discussioni che non riguardano i tecnici, ma riguardano la parte politica che siamo noi. Quindi, per tutte queste ragioni il nostro voto è contrario, grazie. Grazie, consigliera Lancellotti. Ha chiesto la parola prima. No, il Consigliere Naldini prego, Consigliere.
Però, scusatemi, è giusto per essere. No, no, no, scusatemi, siccome avevo dichiarato prima che saremmo passati alle dichiarazioni di voto, mi spiace, ma dovete ritirare gli interventi.
Quindi lascio la parola al Capogruppo Zanotti, prego, capogruppo. Grazie, signor Sindaco.
Farò una dichiarazione di voto un po' più lunga e coerente con il dibattito di questo punto.
Benissimo, al termine di questa maratona, caratterizzata da alti e bassi, credo sia doveroso tornare alle osservazioni formali che sono state formulate dalla minoranza sul DUP.
E condivido lo stimolo dell'assessore Rendini sulla necessità di rendere alla nostra comunicazione più chiara alcune discrepanze, mancanze e imprecisioni sono state evidenziate e le prendiamo in considerazione perché sarebbe sbagliato sostenere che la forma non abbia importanza.
Un documento di programmazione deve essere preciso, completo, coerente e leggibile, e proprio per questo, dove è necessario, apporteremo le dovute verifiche e correzioni.
Ma una cosa è riconoscere che un documento può e deve essere migliorato nella forma. Altra cosa è utilizzare alcune imperfezioni formali per mettere in discussione alla sostanza la concretezza, la visione e la forza dell'azione amministrativa e su questo credo sia necessario fare chiarezza.
Il DUP non è un esercizio di stile, è uno strumento di programmazione e la programmazione si misura soprattutto attraverso ciò che un'Amministrazione realizza. Credo quindi sia importante guardare i fatti. Ci sono cose che questa Amministrazione ha già fatto altre che sta facendo interventi in corso di realizzazione e obiettivi o, se vogliamo, strategie già chiaramente riconoscibile nella programmazione dei prossimi anni. Gli interventi degli Assessori Quinzani, ma Fazioli sono stati a mio avviso molto puntuali nel chiarire il punto di qual partenza, il quadro normativo di riferimento, dimostrando la concretezza e la prudenza che animano la visione dell'Amministrazione Corsini. Questa è la sostanza.
Se leggiamo il DUP nel suo insieme, senza fermarsi alla singola riga, alla singola formulazione, alla singola imprecisione, emerge una direzione precisa, perfettamente leggibile, anche attraverso il confronto con le linee programmatiche di mandato.
Non si tratta, quindi di una programmazione che nasce oggi, ma della prosecuzione di un percorso impegni che in parte sono già diventati opere, interventi realizzati in parte attività in corso e in parte obiettivi sui quali si sta lavorando e che trovano collocazione nella programmazione futura.
Questo credo sia il dato che dovrebbe interessare maggiormente a questo Consiglio e l'intera cittadinanza.
Le osservazioni sulla forma sono quindi legittime e, quando necessario, devono essere accolte, trasformati in uno spirito a fare meglio, ma non possiamo confondere alcune imperfezioni formali con la valutazione comprensiva dell'Amminist dall'azione amministrativa.
A raccontare ciò che un'Amministrazione sta facendo sono i risultati, le opere, i servizi, gli interventi avviati, le risorse messe in campo e soprattutto la coerenza tra gli impegni assunti e ciò che concretamente si sta realizzando.
La minoranza, ovviamente il diritto e il dovere di evidenziare ciò che ritiene non corretto o non sufficientemente chiaro. Allo stesso modo la maggioranza ha il dovere di ricordare che dietro un documento ci sono persone che lavorano, risorse che vengono amministrate procedimenti che vengono portati avanti e i risultati che devono essere messi a disposizione della comunità.
Per questo accolgo le osservazioni sulla necessità di una maggiore attenzione alla forma e credo che noi dobbiamo fare tesoro, ma per mio stile e per onestà di informazione nei confronti dei cittadini, faccio fatica ad accettare che alcune imprecisioni diventino la chiave di lettura dell'intero documento e soprattutto dell'intero operato dell'Amministrazione. La forma può essere migliorata, la sostanza va verificata nei fatti.
I fatti ci dicono oggi praticamente a metà mandato che c'è un percorso avviato, ci sono obiettivi già raggiunti, altri in fase di realizzazione e una prospettiva futura, coerente con le linee programmatiche sulle quali questa Amministrazione ha chiesto e ottenuto fiducia.
È su questo che dobbiamo e vogliamo concentrare la nostra attenzione, perché alla fine di un mandato non saranno le parole contenute in una tabella o la perfezione formale di ogni pagina a dire se un'Amministrazione avrà mantenuto la propria direzione. Saranno le cose realizzate, quelle avviate, quelle concretamente messi nelle condizioni di essere realizzate e questo è il senso della programmazione. Non fotografare semplicemente ciò che è scritto, ma dimostrare che esiste una direzione che quella direzione è coerente con gli impegni assunti su questa coerenza e riteniamo che il DUP offre elementi concreti di lettura.
Per queste ragioni esprimiamo il voto favorevole all'approvazione del DUP presentato e cogliamo l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito all'importante lavoro di aggiornamento svolto. Grazie, sette minuti e 30 secondi.
Scherzavo, ovviamente.
Mi.
Grazie, consigliera Lancellotti per aver riportato il giusto clima, pur nelle differenze, il giusto clima che deve essere all'interno di questa di questa sala qua il giusto clima è quello di dirsi le cose e poi.
Evitare il più possibile di spacciare per vere cose che non sono e abbiamo qua un Segretario comunale che ci aiuta anche a dipanare e a evitare di farci fare colpi di testa.
Io credo che il contributo di chi è rimasto e un contributo, ripeto, pur nelle differenze che apprezzo e che questa sera, comunque il dibattito, che è durato quasi tre ore, lo ripeto, è stato un dibattito molto denso molto profondo e nel dibattito a volte ci stanno anche le espressioni di umanità che abbiamo tutti noi, di stanchezza, anche di ripetere magari le stesse cose. Stiamo dibattendo, stiamo manifestando le nostre differenze ma è quello che permette ai cittadini anche di capire dove siamo differenti, senza nessuna paura, ma anche per quanto a utenti ci siamo, per quanto utenti, ci siamo dal manifestare le nostre idee e soprattutto, ripeto,
Nel rimanere, nonostante le differenze, perché quando non si comprendono le differenze è più facile andare e io credo che questo sia questo sì, uno sfregio alla democrazia, questo sì, è uno sfregio anche ai cittadini che ci votano.
Detto questo, ringrazio anche il Capogruppo Zanotti, che, articolato le ragioni invece del suo appoggio, le articolate in maniera precisa, non aveva mai e non era mai intervenuto questa sera e ha saputo fare la giusta sintesi. Consigliera Lancellotti, che poi a fine dibattito, come lei ha fatto, ma come ha fatto anche il capogruppo, il capogruppo, è giusto che ci sia, è giusto che i cittadini possano scorgere le differenze e questa sera è accaduto nonostante le intemperanze di qualcuno che se solo si fosse degnato di rimanere, avrebbe ascoltato quello che aveva da dire il Garante della norma.
Detto questo, chiedo ai Consiglieri presenti di procedere alla votazione del terzo punto posto all'ordine del giorno, che è l'esame ed approvazione del Documento Unico di Programmazione DUP, sezione strategica 24 29 sezione operativa 27 29 Chi è favorevole è pregato di alzare la mano.
La maggioranza ha un Segretario. Chi si astiene? Nessuno, Segretario. Chi è contrario? I tre Consiglieri rimasti della minoranza. Metto in votazione anche l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano.
Chi si astiene? Nessuno. Chi è contrario? Di nuovo la minoranza e si ripete la votazione di poc'anzi.
Passiamo adesso al quarto punto posto all'ordine del giorno:
Variazione del Bilancio di previsione Finanziario 26 28 e contestuale variazione del Documento Unico di Programmazione 26 28. Lascio la parola all'assessore Alessandro Moratti freschi prego, Assessore. Sì, grazie, Sindaco andrò a leggere le variazioni principali, che sono anche all'interno della delibera. Poniamo comunque.
All'attenzione di questo Consiglio, la variazione di Bilancio di previsione finanziario 2026 2028 e la contestuale variazione del Documento Unico di Programmazione 26 28, quindi le variazioni riguardano prevalentemente la parte corrente dove all'interno di questa variazione abbiamo maggiori spese per circa 128.000 euro, di cui 8.000 per l'annualità 2027 e 1.500 per l'annualità 2028 minori spese per 95.000 euro, di cui 8.000 euro per l'annualità 2027 1.500 per il 2028, maggiori entrate correnti per 93.000 euro e minori entrate per 46.000 euro di questo la par per quanto questo per quanto riguarda la parte corrente. Per quanto riguarda invece la parte capitale, abbiamo maggiori entrate derivanti da 100.000 euro, un contributo statale per il progetto di videosorveglianza 6.000 euro il trasferimento dal Comune di Bedizzole per l'acquisto dispositivi per rilevazioni, multe.
250.000 euro contributi per compensazioni ambientali.
Abbiamo poi minori entrate derivanti da 40.000 euro per permessi da costruire. Abbiamo maggiori spese derivanti da 200.000 euro per potenziamento videosorveglianza, 12.000 euro per le attrezzature per la Polizia locale 40.000 euro per la ridicola astici 20.000 euro per attrezzature sportive 120.000 euro per riqualificazione parchi 250.000 euro per il miglioramenti ambientali, 45.000 euro per interventi nella viabilità e 25.000 euro per interventi presso i cimiteri.
Minori spese derivanti da 70.000 euro, manutenzione straordinaria immobili 20.000 euro manutenzione straordinaria impianti sportivi 40.000 euro acquisto automezzi per viabilità e 120.000 euro arredo urbano per aree verdi inoltre, si utilizza un avanzo disponibile per 26.000 euro, destinato a finanziare spese correnti a carattere non permanente per i servizi ai minori 100.000 euro, destinato al progetto di videosorveglianza e 6.000 euro destinato alle attrezzature della Polizia locale. Grazie.
Grazie, Assessore.
Ha chiesto la parola l'Assessore Linguini prego, Assessore. Sì, intervengo subito relativamente a questa variazione specifico e che l'applicazione di avanzo per 26.000 euro è determinata da una sentenza di un giudice di un provvedimento giudiziale che ha determinato la necessità di inserire in comunità tre minori, quindi era qualcosa di non prevedibile e per questo abbiamo chiesto l'applicazione dell'avanzo. Vorrei inoltre sottolineare altre due elementi di questa variazione, perlomeno che riguarda la mia area, ma credo che riguardi tutti, ma credo che sia stato un metodo di lavoro anche in altre aree. In particolare, vorrei sottolineare lo stanziamento per la formazione di personale.
Ed ho docente per 4.000 euro. Si tratta di un corso di formazione. In realtà su un duplice progetto di formazione. Uno riguarda in realtà il capitolo della collega, ma Fazioli, legato ad un progetto di psicomotricità sul Lido e sull'infanzia, ma è anche un progetto che è stato redatto dall'assistente sociale, dottoressa Avanzini, per andare ad allineare le scuole, quindi in realtà tutto l'istituto comprensivo e la nostra Polizia locale, nonché i nostri carabinieri nell'ambito delle segnalazioni.
Dall'ambito scolastico dei minori è cambiata la norma. Ci sono alcuni alcuni elementi che vanno che prevedono una tempestività nelle comunicazioni 24 48 72 ore. Credo che parlare un linguaggio comune tra servizio sociale, tra Istituto comprensivo e forze dell'ordine per allinearci sia un elemento di grande ricchezza e quindi ringrazio il tutta l'area Servizi alla persona, ma in particolare l'assistente sociale. La dottoressa Avanzini che ha fortemente voluto questo progetto, abbiamo recuperato delle risorse per poterlo applicare. Da ultimo, vorrei dire che all'interno di questa variazione, che vede tra l'altro un rigoroso lavoro sull'accertamento delle entrate, una verifica sulle minori spese. Credo che vada fatto un plauso sia al Segretario comunale che alla dottoressa Lancellotti quando ci siamo insediati in questa in questa struttura e mancava un funzionigramma il funzionigramma è perfettibile, ma oggi c'è e grazie anche a questo tipo di lavoro, ciascuna area si sta rendendo sempre più parte attiva, nonostante qualche caduta, ogni tanto c'è la conceda dottoressa Lancellotti per avere una gestione e una manutenzione quotidiana di quello che è il bilancio comunale, avere la certezza che non basti dire: mi servono i soldi e qualche santo provvederà, ma al contrario cercare nei capitoli ha determinato un nuovo spirito anche all'interno degli uffici per la verifica di quelle che possono essere le entrate, per consentire una maggiore spesa, quindi maggiori entrate, per consentire a maggiori spese, credo che sia un plauso, sia una forma di ricchezza che va nell'organizzazione complessiva dell'Amministrazione comunale, in realtà del lavoro degli uffici, che sono la prima antenna e sul territorio che al netto di quanto possono parlare con gli assessori. In realtà vedono i cittadini che si trovano a dover rispondere a sportelli che si trovano di fronte a sportelli e a personale che risulta essere formato, capace e si muove in questo senso ed è per questo che per me è importante arrivare anche alla nuova Carta dei servizi del nido. Anche il lavoro che è stato fatto di revisione di carta dei servizi su tutti i servizi comunali legati all'area Servizi alla Persona, permettetemi di considerarla macroarea ha determinato una maggiore vigore maggiore forza anche nel recupero del.
Di quanto, diciamo così, delle morosità su alcuni servizi.
Avendo la forza di un documento, perché chi ha bisogno e non riesce a pagare un servizio, è giusto che chieda e troverà una risposta, chi se lo è dimenticato o ha preferito dimenticare sulla giusto, invece proprio perché stiamo parlando di risorse di tutti che vada a pagare i propri servizi. Era una cosa che veniva sempre fatta la rigorosità dei documenti e anche il metodo di lavoro nell'andare a cercare la propria autonomia nella gestione del bilancio ha sicuramente determinato uno spirito di attenzione in più. Quindi ringrazio, nonostante qualche volta mi rendo conto noi, Assessori, non siamo così contenti di sentire gli strali del personale. In realtà ringrazio per il lavoro prezioso svolto sia dal Segretario comunale in termini organizzativi e della dottoressa Lancellotti, che con spirito di collaborazione ci aiuta, aiuta comunque sempre tutte le aree a cercare di trovare la migliore soluzione per poter utilizzare in trasparenza e con grande e con qualità.
I fondi di di tutti, quindi grazie e scusate se mi sono preso un attimo di tempo.
Non credo che sia stato doveroso accennare in maniera in maniera così precisa, al lavoro fatto in questi anni dalla dottoressa Salini, con la collaborazione della dottoressa Lancellotti, ma soprattutto anche di tutti i nostri capiarea che insieme hanno saputo veramente assumersi delle responsabilità importanti. È vero, eravamo in assenza di un funzionigramma che potesse governare in maniera efficace la macchina amministrativa è comunque ancora un punto di partenza, perché credo che la macchina amministrativa debba prendere la sua velocità con i suoi tempi e con anche le caratteristiche che il materiale umano e in qualche modo rappresenta, però veramente grazie per questo lavoro qua che è stato avviato. Ha chiesto la parola.
La ah no, l'Assessore Quinzani, prego, Assessore.
Sì, grazie, era per spiegare la delibera per quel che riguarda il mio ufficio, quindi l'ufficio tecnico, siccome sono state, ci son del delle delle poste di bilancio, è stata aggregate poi messo per il pacchetto in così si riesce a capire meglio per quanto riguarda il conto capitale, la sua mail zero, nel senso che le risorse sono state trovate e all'interno dei dei capitoli a bilancio che c'erano già in conto capitale sostante, sono spostate, quindi sono dei giroconti di fatto. Per quanto riguarda, per esempio, arredi scolastici, sono 40.000 euro, sono stati tolti da acquisto automezzi anche qui programmazione d'accordo. Potevo sapere che a giugno di quest'anno le scuole in tutti i plessi, ma avesse avrebbero richiesto 277 pezzi di arredamento. Cito 277, pensi che è difficile programmare una cosa di questo genere. Abbiamo colto questa richiesta, potevamo sapere che perché ho tolto 40.000 euro, una viabilità che Gardo uno mi chiamo due mesi fa, mi dice vuole un'auto elettrica della regalo certo che lo vogliono e quindi era in programma di acquistare due automobili con elettrica Gaddur ce l'ha assegnata gratuitamente, mi sembra eh.
Corretto averla presa e quindi no, le spiego perché ci son stati fatti questi giri da un capitolo all'altro 20.000 euro di attrezzature sportive sono state prese dalla manutenzione straordinaria del centro sportivo, quindi siamo in linea. Riqualificazione parchi girato da arredo urbano per aree verdi 120.000 120.000 adesso fa 150.000 capitolo i 250.000 euro. Miglioramenti ambientali. Ho spiegato prima il dibattito e Africa famoso è la seconda tranche del contributo Gedit 45.000 euro per interventi di viabilità sono 30.000 su asfalti andranno e 15.000 sul famoso ponticello della ciclopedonale e del chiese.
Che abbiamo finalmente un progetto, avevamo 60.000 euro a bilancio, costa qualcosa in più, 70 ne abbiam permessi, 75 per per sicurezza ovviamente e 25.000 euro per interventi presso i cimiteri che la prossima campagna riesumazioni, principalmente principalmente scusate, che verrà fatta.
Questo autunno quest'inverno adesso dipende quant'compatibilmente con i tempi.
Probabilmente, dopo la festività di tutti i santi e i morti, questo suo per quanto riguarda i capitoli dell'ufficio tecnico.
Per quanto riguarda, invece, il bando ministeriale è quello che riguarda appunto la Polizia locale e l'abbiamo inteso come un investimento strategico per il territorio riguardante proprio la sicurezza. Il Comune di Calcinato partecipa, ci tengo a specificare in forma singola, appunto, a questo bando ministeriale per il potenziamento della sicurezza urbana, con un progetto dal valore complessivo di 200.000 euro, cofinanziato al 50%.
Perché da un confronto avuto con gli altri Sindaci, insieme col Prefetto, perché questo progetto è stato seguito direttamente dal prefetto, il Consiglio è stato quello di.
No, presentare un cofinanziamento significativo e quindi il 50% delle risorse comunali e che ovviamente sono inserite all'interno del capitolo 2 e stiamo parlando in virtù di questo progetto qua del monitoraggio e controllo attraverso le telecamere, il controllo ovviamente avanzato del traffico, l'installazione di nuove telegrammi, telecamere di contesto e di lettura targhe consentirà di verificare in tempo reale la regolarità di assicurazione di revisione dei veicoli in transito, segnalando istantaneamente l'eventuale presenza di mezzi inseriti nella black list del Ministero dell'interno. Ecco, tenete conto che la cosa che il prefetto ha chiesto a tutti e che all'interno del progetto si facesse riferimento alla necessità di lavorare in maniera assolutamente sinergica con le altre forze dell'ordine presenti sul territorio e quindi anche il tema delle black list del MiTE del Ministero dell'interno e poterci agganciare anche eventualmente a quello rende ancora più importante di intervento, ma ancora più stretto il rapporto fra forze dell'ordine, polizia locale e carabinieri. Ovviamente stiamo parlando anche di un efficientamento delle infrastrutture di rete. Si procederà a riallineare complessivamente tutto il sistema di videosorveglianza già esistente sul territorio comunale, superando l'attuale tecnologia su scheda SIM. Come ben sapete, grazie all'implementazione di una rete di ponti, radio, ponti, radio dedicata più stabile, più veloce e più performante.
E ovviamente poi, come conclusione di tutto questo intervento importante, una nuova sala controllo che sarà a supporto dell'operatività della polizia locale, dove verrà realizzata appunto una centralina di controllo dotata di strumentazioni di ultima generazione software basati sull'intelligenza artificiale, capace di ottimizzare l'analisi dei dati, il trattamento dei passaggi e la ricerca rapita rapida di veicoli sospetti. Ecco, questa è l'estrema sintesi di questa variazione di bilancio, aggiungo, è quella invece gli altri 6.000 euro, che invece sono una strumentazione volante volante significa.
Quelle strumentazioni che la pattuglia si può portare direttamente in macchina e attraverso quello invece si potrà organizzare un controllo più capillare delle macchine internamente, a volte dove troviamo macchine abbandonate in parcheggi, cioè tutte quelle situazioni che risultano anomale, ma attraverso questa strumentazione anche la pattuglia quando è fuori, può monitorare in tempo reale anche.
Situazioni di questo tipo, il costo di questo e di questa nuova attrezzatura è di circa 12.000 euro, però invece questa è acquistata insieme al Comune di Bedizzole e quindi la spesa è divisa per due, ed è per quello che trovate circa 106.000 euro. Grazie.
Ha chiesto la parola adesso la capogruppo Maestri, prego capogruppo. Grazie. Sì, prima prima di entrare nel nel dibattito e alcune domande che però alcune avete già risposto. Modi, chiarimenti ho bisogno anche su questa delibera di due spiegazioni allora la proposta di delibera di questo Consiglio comunale è la numero 39.
Allegato a questa delibera, viene richiamato all'interno di questa delibera il parere favorevole del revisore dei conti, il numero 57 del 17 9 di 2026, ma il revisore, con il suo verbale 57, datato 19 settembre 2026, cita presa in esame la proposta di delibera di Consiglio comunale numero 35, avente ad oggetto: variazione del bilancio di previsione finanziario. Quindi, siccome stasera noi dobbiamo andare a approvare la delibera numero 39 il revisore esprime un parere sulla delibera 35, come c'è scritto agli atti, il parere del revisore è datato 17 novembre e vorrei chiedere perché invece il parere della regolarità tecnica e contabile è datato 24 settembre, quindi è normale che un revisore chiedo perché non ne so che approvi un un atto documentale il 17 settembre, quando viene inviato un parere di irregolarità tecnica contabile e tecnica da tanto 24 settembre.
Se mi si possono spiegare queste divergenze documentali che non fanno forma, ma fanno sostanza e capire che cosa è successo tra il 17 9 settembre, quando il revisore approva il documento e il 24 settembre, quando i tecnici di irregolarità tecnica amministrativa ne danno parere favorevole. Il documento è rimasto lo stesso, seppur immagino che spero che la il testo di delibera non sia la 35, ma sia stata effettivamente la 39 in questo intervallo temporale dal 17 al 24 settembre. È successo qualcosa nei numeri e nei documenti. Grazie.
Grazie a lei. Ha chiesto la parola l'assessore che presumo passerà alla dottoressa Lancellotti. Prego, dottoressa.
Sostanzialmente sì, c'è questa difformità, ma per il semplice fatto che nella proposta 35, okay?
C'era un errore sostanzialmente e io l'avevo già firmata, mancava un documento che doveva essere invece inserito e ho avuto una corrispondenza, seppure informale, con il revisore e su questa cosa e che comunque i contenuti. La variazione è sempre questa la 14 10 agosto, perché prende il numero, diciamo, da quando io inizio a lavorarci sostanzialmente e nei numeri non c'è niente di diverso e quindi lei ha ritenuto e se volete, ci sono delle mail piuttosto che anche WhatsApp di dammi comunque l'ok, perché nei numeri in quello che era il contenuto non cambiava nulla. Purtroppo la procedura, una volta che un atto firmato non ci permette di andare a modificarlo, ma bisogna ricaricarmi un altro e di conseguenza ecco.
Non ha ritenuto di dover rifare il parere per un numero di una proposta, però e con i contenuti non se voi vedete il parere ai numeri che ci sono sul parere, ai numeri che ci sono nella variazione e non c'è niente di diverso. Ecco.
Grazie, dottoressa Lancellotti.
Ha chiesto la parola l'Assessore no, il Consigliere Bertagna prego, Consigliere.
Grazie.
Ecco, dopo questa risposta capisce, consigliere Zanotti, che non possiamo esimerci, difenderla forma, perché giustamente la scusi.
Perfetto. Allora, siccome che ragioniamo solo di sostanza, cosa ci stiamo a fare su questi banchi? Tanto poi c'è sempre la sostanza, quindi la formula lasciamo stare. Presumo che lei faccia un ruolo importante nel lavoro e abbia una responsabilità il suo datore di lavoro. Se lei dovesse dire: ma guardiamo alla sostanza, eliminiamo la forma o viceversa, cosa sceglierebbe? Io credo che lei.
Sia un responsabile dove guarda anche la forma, perché se non c'è la forma e diventa diventa difficile. Ora capisco che si vuole banalizzare sulla sostanza, però la sostanza, la la sostanza c'è sempre bene o male è interpretativa la forma no, perché deriva da normative, deriva da situazioni, tant'è vero che giustamente la dottoressa Lancellotti ci dice che oggettivamente mi corregga, dottoressa, se sbaglio, la situazione, il documento è diverso, però con il revisore abbiamo ritenuto che, visto che era già stato firmato e visto che sennò bisognava creare ulteriori situazioni che ovviamente esulano dal discorso della forma, ma vanno più a complicare la sostanza magari è andato bene così bene, però imputare a la minoranza in questo momento e mi richiamo anche a quello che ha detto la consigliera Sutera sul fatto del tempo. Vi invito per chi non era presente in minoranza non è passato tantissimo tempo, c'è fortunatamente lo streaming ad andare a vedere. Ovviamente vi annoio rete, perché ci sono tante situazioni. Chi oggi siede in ruoli apicali in questo Comune, traduco, Sindaco, Assessori che erano presenti minoranza, cosa dicevano quando si facevano i dibattiti andate a vedere, non è passato vent'anni, sono passati tre o quattro anni, avevano giustamente un focus diverso, giusta. Mi sono immediatamente il cronometro Cazzaro e comunque giustamente un focus diverso, perché? Perché la vedevano dall'altra parte, come stiamo facendo noi ora, con un vantaggio che dico abbiamo noi o svantaggio che, conoscendo le dinamiche andiamo mari più in profondità e quindi spesso e volentieri ci dobbiamo riscontrare nel valutare la forma, oltre che la sostanza, perché la sostanza è quello che deriva e va sempre bene, perché alziamo la manina eh eh sì, perché la la sostanza deriva dalle visioni. La forma è una forma che deriva da dai documenti e qualcuno di voi, che giustamente oggi sia di maggioranza, che è pignolo, era pignolo, eccetera, rammentava e andate ripeto, vedere sistemiche al segretario dell'epoca di rispettare certe dinamiche di forma non solo di sostanza. Qui il Segretario mi creda, non è un attacco personale, è perché nel dibattito politico, come giustamente dice la neofita, da una parte Lancellotti non dottoressa, ma la consigliera Lancellotti no, no, do no, dottoressa ri ma né nel ruolo di responsabile di area, ma è semplicemente perché perché alla fine chi poi fa determinate valutazioni si deve basare su qualcosa e si basa, oltre che sulla forma, anche su quello che legge. Quindi noi abbiamo disposizione a questo per poter fare delle valutazioni, quindi non possiamo fare null'altro. È per quello che dico che Etò e vengo al tema e questa è una mia riflessione politica, al netto di quello che può essere la forma che la forma, ripeto, ci sta sempre, perché se l'obiettivo è quello di andare a tamponare una situazione che è venuta in divenire e quindi e la faccio con la variazione di bilancio oppure con prendo soprattutto il discorso magari dell'avanzo, perché è in divenire, però quello che ci rammentava qualcuno che andrete a vedere nello streaming ci diceva mancate di programmazione, perché quando fate una valutazione che viene fatta poi dopo un DUP che ha messo dentro tutto, due secondi dopo facciamo una variazione di bilancio dopo che avete fatto una variazione ancora prima, quindi è la loro risp e la la risposta di allora, che vedrete nello streaming e mancanza di programmazione. Ora capite che.
Se tu ti sei sentito dire una frase del genere facendo e anche lì le carte la forma parla meno variazioni importanti e.
Più programmazione, forse o comunque più forma, allora capisci che non può esimersi dal dirlo. Poi se ci sono con citazioni c'è un carattere che lo dice in un modo piuttosto che un altro e non è uno show e non è, né tantomeno una volontà di esimersi dalla propria responsabilità. È semplicemente in un'Aula di Consiglio di comunale, dove dovrebbe essere la massima espressione di quello che è la rappresentazione dei cittadini, che sono i nostri più ora più che altro, i vostri datori di lavoro, i nostri, diciamo ai cittadini che ci hanno demandato a rappresentarli. Ovviamente noi dobbiamo esprimerci basandoci, ripeto, sui documenti e dobbiamo esprimerci. Non mi ricorso finito i 10 minuti. Chiudo, dobbiamo esprimerci soprattutto su quelle che sono le nostre valutazioni politiche, al netto di quello che è, che non è è imprescindibile della forma perché la forma poi si traduce in sostanza non è il contrario, non è la sostanza che si traduce in forma.
Io a questo punto sento il bisogno di chiedere al Segretario di intervenire, perché qua trasformiamo la forma in politica ed è veramente strano. Quindi siccome invece della forma si deve occupare il Segretario, chiederei un parere su questa cosa, per cortesia, dottoressa Salini,
Va bene così. Allora intervengo volentieri per rassicurare tutti i consiglieri comunali, quindi naturalmente di maggioranza e minoranza, ma anche chi ascolta da casa e che con questa diciamo illustrazione potrebbe di fatto preoccuparsi, temere che vengano fatte cose che non che non sono corrette e quindi appunto di rassicura dicendo che che.
La proposta di deliberazione, okay, è il documento che serve un documento istruttorio che serve a terra proporre determinati argomenti al Consiglio comunale per legge. Le proposte di deliberazione devono essere corredate dal cosiddetto parere di irregolarità tecnica e poi anche dal parere di irregolarità contabili e che nel caso specifico di questa proposta, naturalmente vengono rilasciate dalla dallo stesso dallo stesso soggetto. È assolutamente normale che il questi pareri siano datati, se non ricordo male, ha detto 24 settembre quindi comunque in tempo utile per la convocazione, perché di fatto sia all'interno della proposta di né accettato il parere del revisore che è arrivato in data 17 settembre con un determinato protocollo che è il 2 1 1 3 8 e di fatto il parere di regolarità tecnica deve essere necessariamente posteriore, sennò di fatto qui non avremmo potuto citare appunto il parere del revisore.
Revisore, che si basa per esprimere i propri pareri sul lavoro istruttorio dalla responsabile e quindi su quelli che costituiscono tutti gli allegati alla proposta di deliberazione. Per quanto mi riguarda, avrei ritenuto che l'errore su 35 anziché 39, fosse semplicemente un errore di battitura del revisore e non e non altro. È comunque la dimostrazione del fatto che appunto il revisore non si basa sulla proposta, ma si basa su tutti gli allegati, per cui tutta la documentazione che costituisce la variazione viene a riprova di questo è che il revisore da quanto apprendo stasera non ha ritenuto di modificare il proprio parere, quindi di sottoscriverlo e ma di tenere buono naturalmente quello che aveva già, cioè adesso.
Quindi, se non ci sono altre domande, grazie, Segretario, per aver chiarito, spero una volta per tutte questa questione.
E direi di procedere sul dibattito riguardante il.
Quarto punto posto all'ordine del giorno: ha chiesto di intervenire la capogruppo Maestri, prego, capogruppo, grazie. Ho due richieste da formulare sulla consistenza una e sulla consistenza dell'avanzo libero e se volete è allegato alla pagina 2 del parere del revisore. Mi scuso se la faccio solo stasera, ma abbiamo letto e studiato gli atti ieri sera a 12 e mezza fino alle 11 e mezza, mezzanotte e mezza a casa della consigliera Lancellotti.
Sull'avanzo libero.
Se volete segnalarvi alcune cifre che non non mi tornano, ma forse ne faccio una lettura io non corretta o non corretta.
Il totale dell'avanzo disponibile i libero iniziale era di 4 milioni 816.000 euro, sottraendo due voci i 169.000 euro destinati alle spese correnti e in 1 milione 244.000 euro destinati agli investimenti. Il risultato aritmetico è pari a 3 milioni 402.
Tuttavia, però, alla voce totale avanzo disponibile in fondo viene indicato un importo di 3 milioni 571, la differenza è esattamente pari ai 169 2 8 9.000 euro citati come avanzo destinato alla parte corrente.
Posso sapere le ragioni di questa differenza?
Nei nei risultati finali di avanzo libero o la dicitura non è, non è la stessa, quindi, rispetto ai calcoli matematici non ci risultano a quanto ammonta?
L'avanzo libero e chiedo che venga.
Fornita al Consiglio una analisi di conciliazione se è stato colto un numero che non non funziona. E poi un altro dato economico, prima di addentrarci in una riflessione politica su sui numeri e che comunque fa parte della politica e per quanto riguarda i 500.000 euro destinati alla rimozione dei manufatti contenenti amianto, dei film, i rifiuti ex Fercam, che è presente nella scheda D del della variazione, dove indica a 500.000 euro all'oca a 500.000 euro nel 2027 con la rimozione di fare CAL.
Poi, sempre in riferimento alle altre due schede che sono là è sempre la di in riferimento alla programmazione sulla scheda di dei lavori pubblici la scheda e di riportano nel primo anno un importo complessivo di 1 milione 300.000 euro nel 2026, quindi la scheda riporta nella programmazione dei lavori pubblici 1 milione 300.000 euro nel 2026 la scheda di riporta come interventi ricompresi nell'annualità, quindi sempre nel 2026 800.000 euro. Guarda caso, la differenza sono proprio quei 500.000 euro che compaiono nella scheda di che si chiamano rimozione di e fare CAL, che però poi non ritroviamo più nella scheda e nella scheda e ci troviamo nella scheda come complessivo, ma nella scheda è riferita alla sola annualità 2026 questi 500.000 euro di e fare CAL e non ci sono più. Volevamo capire anche qui se si tratta di una scelta programmatica deliberata, oppure di una mancanza di coerenza tra le schede per capire a quanto ammonta l'investimento sulla parte programmatoria delle opere pubbliche nel 2026 ricordo, per dare un supporto che nel precedente DUP.
Sul triennale delle opere pubbliche è fermo al 26 27 28. Nell'annualità 2026 c'erano solo due opere, il cui ammontare era 800.000, che erano 300 di viabilità e 500 300 della Ca' del tetto del palazzetto 500 di viabilità che corrispondono esattamente con quelle della variazione. Ma la scheda di Città Unifer calcolo un asterisco non capisco dove dove è finito o se non so dare una lettura corretta io della coerenza delle schede.
Grazie.
Se volete vado se ci sono, cioè quindi non non ho capito.
Capogruppo può andare avanti, allora, e chiedo:
Grazie per la spiegazione che ha dato, signor Sindaco.
In qualità di Sindaco sulla sicurezza, rispetto alla spiegazione dell'investimento di 200.000 euro sulla videosorveglianza, volevamo capire una cosa prima di tutto e ci aspettavamo un ampliamento della videosorveglianza, invece, ci ha comunicato che è.
Ok poi mi e mi ripeto perché perché le dico questo? Prima di tutto e se ho capito bene, avete partecipato come unico Comune Calcinato e non come Polizia intercomunale con Bedizzole e vorrei capirne le ragioni, soprattutto per il fatto che comunque gli investimenti sulla videosorveglianza, grazie anche questi bandi regionali sono sempre stati fatti negli anni, ma soprattutto sul fatto di chiamiamolo così, un cablaggio di tutto il territorio che intercettasse e i veicoli in entrata e in uscita su tutto il territorio e un portale di riferimento con la lettura delle targhe era già, diciamo, un cavallo di battaglia della della Polizia locale perché tanto si era investito in questo senso. Quindi le necessità di aver modificato tutto questo, diciamo così, se ho capito bene investimento che era stato fatto non molti anni fa, è stato dovuto a cosa come mai avete fatto la scelta di non andare come pulizia intercomunale, ma come Comune singolo, a maggior ragione per il fatto che ha detto giustamente e ne siamo contenti politicamente il fatto che queste videosorveglianza viene messa in dispo a disposizione di tutte le autorità.
Mi viene da pensare anche con la caserma dei Carabinieri, però era una cosa già avviate già costituita, cioè noi potevamo.
Diciamo così, illustrarci del fatto che anche in Prefettura avevamo detto che il nostro territorio intercettava tutti i veicoli in entrata e in uscita, anche quelli abusivi. La lettura delle targhe, soprattutto anche per le revisioni interna al territorio e su tutti i passaggi e mettevamo a disposizione come Polizia intercomunale e questo servizio anche alle forze dell'ordine, l'aver dovuto oggi, che può essere anche valutato positivamente.
Il rinvestire 200.000 euro di risorse, di cui solo un 50% finanziato da bando e 50 di utilizzo dell'avanzo, qual è stata l'urgenza che vi ha portato a determinare di rifare un po' questo progetto, che era appena stato negli ultimi cinque anni consolidato, è avviato grazie.
Allora, come ho detto, non è un bando regionale, ma è un bando ministeriale e c'è differenza.
Perché i bandi regionali premiano le aggregazioni,
Quelli ministeriali sono un'altra cosa di fatto di comune accordo, proprio perché con il Comune di Bedizzole, proprio perché avevamo la necessità di ampliare.
Il parco delle videocamere, perché c'era fortemente questa necessità, ma visto che il bando ci dava anche la possibilità di fare un balzo ulteriore, superando le classiche SIM, come ho detto prima, ma attraverso una serie di punti, una serie di ponti. Questo ci permetteva dalla verifica fatta dal punto di vista tecnologico.
Perché non sono io che lo dice, ma è chi ci ha accompagnato, poi con la tecnologia ci permette di avere i dati più in tempo reale.
E più anche le immagini più definite.
E questo è un altro aspetto assolutamente importante, come ho detto prima, anche quello l'ho detto e l'ho ribadito, condividendolo con il prefetto, che è il coinvolgimento delle forze dell'ordine e quindi anche dei carabinieri è assolutamente necessario. C'è sempre stato con la sala operativa, sarà ancora più veloce, più adeguato questo tipo di coinvolgimento e di collaborazione. Auspichiamo, auspichiamo che la collaborazione diventi ancora più stretta attraverso un ponte anche che arrivi fino in caserma.
Perché questo sarebbe ancora più performante in termini di sicurezza e in termini di tempo reale. Tenete conto che questo sistema ponte permette anche proprio anche per la velocità di implementare nella sala di controllo l'utilizzo dell'intelligenza artificiale.
Cinque anni, credo che lei lo sappia meglio di me cinque anni e quando si parla di informatica si parla di preistoria. Purtroppo non lo dico io, ma lo dicono chi si occupa di questo ed è per quello che è senza scartare nulla, ma ampliando.
Trovando la formula giusta, abbiamo potuto intervenire togliendo la SIM e mettere a quelle che oggi sembrano non più adeguati, invece mettere alla comunicazione dei ponti di modo che rientrano nel grande pacchetto. La stessa esigenza l'aveva il Comune di Bedizzole e quindi anche come i beni zone, ha scelto di partecipare da solo in questo senso, ma POR perché in questo modo può avere la sua sala operativa da mettere a disposizione della propria caserma dei carabinieri. Questo è il punto, non è che siamo staccati, ma abbiamo ritenuto opportuno per efficientare ancora di più. Il sistema è all'interno di un bando. Mi ministeriale e non regionale di procedere in questi termini, accompagnati anche dal prefetto. Credo spero di essere stata chiara.
Ha chiesto la parola la capogruppo Maestri prego, capogruppo.
Sì, nell'attesa delle risposte, Assessore, quindi i due switch partite di giro di 250.000 euro che sono prese delle compensazioni ambientali di Gedit vengono riversate per una maggiore spesa, immagino per il tetto di amianto no, oppure vengono vengono destinate a defecare. Questa è la domanda per la rimozione, la rimozione del dell'amianto sulla struttura e fare CAL e lo switch di 120.000 euro in cui si sono tolti, diciamo così, di pari cifra sul capitolo arredo urbano per aree verdi e sono state messe sulla riqualificazione dei parchi. Anche qui le vogliamo chiedere per quali parchi, per quale tipo di interventi o se è un parco solo o qual è stato il pensiero progettuale.
Scusa.
Ha chiesto la parola l'Assessore Quinzani, prego. Se i 250.000 euro che la seconda parte, la seconda tranche dell'Enel delle famoso tra l'altro, sono state messe sul contributi che poi il capitolo si chiama compensazioni ambientali. Noi siamo perché sempre chiamato a in fretta, ma in realtà c'è dentro Neferkara potrebbe esserci anche altro in quel capitolo. Per quanto riguarda, invece il discorso di 120.000 euro è stato un giro, un giro contabile, perché l'arredo urbano per prevedeva un progetto, mentre qua andiamo ad acquistare delle attrezzature già finite crogioli svuotamenti sono altalene, sono molle e altro alto.
Comprende quasi tutti i parchi al di là della parte Parco, più che è quello più nuovo, lì ci sarà la riparazione di due di due giochi che una carrucola e poi c'è un'altalena che saranno tappe. Il resto interessa quasi tutti i parchi, alcuni saranno spostati, son dei parchi minori, dovranno proprio due giochini, quelli magari saranno tolti permettere qual tipo. Sto pensando a vie Bianchi Calcinatello, dove c'è il parco della della fiera. Lì ci sono tre giostre da una parte che sono completamente rotte, fra l'altro quando c'è la Fiera, poi ci sono anche il l'attrazione, eccetera, eccetera, quindi vengono danneggiate ulteriormente, nel senso che non vengono utilizzate come avrebbero come dovrebbero essere, le sposteremo sempre in via Bianchi più avanti a sinistra. Non so se avete presente dove c'è una via interclusa, lì c'è un altro parco, quindi togliamo, gioca una parte di eliminiamo, nel senso che lì non verranno rimessi, ma implementiamo un'altra zona e così vale per il Parco di collina verde, anche di son giochi sono ammalorati dal tempo, perché sono in legno, quindi insomma sono da sostituire, quelli verranno sostituiti completamente ed altro ancora. Insomma, abbiamo sul CER 150.000 euro di acquisto attrezzature.
Grazie, grazie, assessore.
Grazie per le risposte. Quindi è l'acquisto delle attrezzature. Immagino che sia la conseguenza di quel censimento su tutti i parchi dei giochi obsoleti e insicuri che si era fatto. Mi rimane di capire le maggiori spese derivanti per 250.000 euro per miglioramenti ambientali. Sono tutti destinati a qualcosa o sono più miglioramenti ambientali? E se sì, quali.
Ah, prego, Assessore Pinzani. Grazie. Al momento sono stati tutti appunto allocati su quel capitolo, quindi due e 50, più di 50 fammi 500 si andrà a prelevare per un discorso, perché poi vediamo per quel capannone che le ho appena citato poc'anzi, un paio d'ore fa il capannone, quando se questa traumatica e sale anche per lì pare dovrebbe essere oggetto di bonifica.
Quel capitolo va utilizzato per interventi di bonifica. Siccome non riusciamo quantificarli, perché siamo proprio in fase embrionale e al momento li teniamo lì e poi vediamo dove sono da spostare e quale sarà l'intervento più urgente, grazie. Sì, sappiamo bene quanto è le bonifiche, abbiano processi molto lunghi questo territorio e ne ha pagato le conseguenze. Siamo tutti piuttosto informati su questo tipo di casistica e quindi certo ci sarebbe piaciuto molto poter affidare quel capannone a chi era già stato promesso, che gli sarebbe stato affidato, però, purtroppo, finché non abbiamo la certezza di quello che è contenuto all'interno del terreno e soprattutto pensando alle pareti portanti alla condizione in cui sono e non ci sono le condizioni per poter procedere in tal senso, e ci dispiace molto, perché Dio sa quanto la Protezione civile avrebbe avuto bisogno di una sede di questo tipo però, stante così la situazione e credo che sia anche molto difficile immaginarsi di poter affidare quel capannone a stretto giro di posta, anzi credo che sarà anche quello oggetto di impegno, di risorse assolutamente importanti.
Nel frattempo, ah, no, sono arrivate le risposte, siano mi taccio e sono arrivate le risposte, sennò si tace.
Sì, no, lasciò per quanto riguarda il calcolo del dell'avanzo, lascio la parola alla dottoressa Lancellotti.
Allora, a parte i problemi, scusate di vista, ma sono calcoli di ex no, non ci vedo e sono calcoli di Excel e mi riservo. Sono calcoli che fa il revisore che li inserisce e controllo con i miei e poi magari sì, va bene a tutti. Ve lo comunico via mail e vi dico che cosa è. Se c'è un errore qual è? Perché non ho cioè io ce l'ho, ma ce l'ho incompiuta, insomma.
Grazie, dottoressa Lancellotti, per la risposta. Ha chiesto la parola la consigliera Ponzoni. Prego, consigliera. Sì, L eventualmente i chiarimenti, dottoressa Lancellotti, sia per l'avanzo che per le schede ci fa sapere in entrambe le situazioni.
Prego, dottoressa. Etere schede triennale dei lavori. Passo la comunicazione alla responsabile dell'area tecnica. Vi risponderà lei.
Grazie, sì, giusto. Nessuno vuole insegnare niente a nessuno. Spesso e volentieri, però esistono bandi, bisogna andare a ricercarli. Anche i fondi, a partire dalla bonifica ce ne sono un sacco, di conseguenza è un forte lavoro, ma ovviamente, come abbiamo sempre pensato precedentemente noi, ma non andiamo a rivangare la gran parte del lavoro è trovare fondi su cui, per cui Calcinato non può contare però solo sulle proprie forze perché altrimenti si sarebbe fatto ben poco di quello che oggi ci troviamo fatto. Quindi eccoci, consiglio sempre di rimanere rimanere sul pezzo in in questa partita per due accorgimenti giusto per l'Assessore ringhi ni mi sono persa prima quando parlava dei 4.000 euro. So che non è una cifra che appare immediatamente, ma non ho capito proprio dove andare a recuperarli e già che ci siamo giusto? Due questioni se sempre per la variazione rispetto al 2026, vedo sulla missione 12, la pagina 5 di 13 5.000 euro sugli interventi per anziani da che parte arrivano e una variazione positiva su di 10.000 euro sul Interventi per il diritto alla casa, magari giusto un inquadramento di di queste due voci. Poi va beh, vedo un meno 92 euro, però immagino che siano partite di giro che vanno a sistemare. Grazie.
Rispondo io prima di dare la parola all'assessore Righini, rispondo io per quanto riguarda i finanziamenti per i beni, ahimè, confiscati alla mafia c'è, abbiamo ovviamente interpellato sia in agenzie di Roma che l'agenzia di Regione Lombardia.
Ci sono dei fondi dedicati in Regione Lombardia e ahimè, sono quelli per i beni confiscati alla mafia che ci hanno detto subito non saranno mai a copertura.
Perché ovviamente abbiamo esposto la problematica quando ancora non avevamo affidato l'incarico a un tecnico e ci è giunto proprio dall'Agenzia dei beni confiscati alla mafia, proprio anche per una tutela di affidare l'incarico a un tecnico per verificare la portata di una possibile inquinamento del terreno.
Però ci aveva già messo le mani avanti, dicendo qualcosa. Noi avevamo chiesto: ha detto qualcosa c'è, ma non aspettatevi e soprattutto le cose non si sovrappongono, perché io ovviamente avevo detto: va be' cercheremo anche no, no, questi sono beni confiscati alla mafia e hanno tutto un loro percorso e quindi e quindi dovremmo, una volta che avremo la relazione, credo dovremmo mettere mano anche al al portafoglio, perché credo che identità sia piuttosto importante. Ha chiesto la parola, a questo punto anche l'assessore Aringhieri. Prego, Assessore. Allora, le variazioni di 5 10.000 euro sono due. Uscite 5.000 riguardano un aumento di pasti a domicilio, stiamo spendendo di più e housing sociale, situazioni di emergenza, abbiamo messo ulteriori 10.000 per dare una risposta alla al tema ovviamente dell'emergenza casa. Abbiamo fatto una previsione da qua a fine anno dovrebbero per le situazioni che sono già in corso e che prevediamo non vengano risolte entro fine anno e un piccolo portafoglio per eventuali situazioni da attivare da qua a fine anno. Questa è stata la decisione rispetto ai 4.296 euro, come spiegavo prima, ho fatto un'invasione di campo della due dalla collega, ma Fazioli, quindi lo trovano il Programma 4 e ed è determinato dal fatto che con quella somma andiamo a fare, abbiamo creato un capitolo apposito, che si chiama di fatto, è un percorso formativo e per il personale docente e non delle scuole.
E c'è una prima parte che è relativo ad un percorso di psicomotricità, anche ci è stato richiesto tra nido e altro quei 4.000 all'altra parte.
Nella missione 4.
Sì, è una parte di quello che si è una parte dei dentro, okay? L'altra parte che il fatto che è la segnalazione chiaro? Perfetto.
Grazie, Assessore Legnini. Ha chiesto la parola l'Assessore Quinzani. Prego, Assessore. Sì, grazie per rispondere al consigliere pure la consigliera Ponzoni a parziale integrazione di quello che ha appena spiegato il Sindaco e per il discorso bandi forse lei non era, non so se era arrivata ovunque il con e franca. Abbiamo intenzione di partecipare a un bando che si è aperto l'8 settembre, si chiude l'11 novembre per la rimozione dell'amianto.
Speranze fino al 100% ovviamente c'è una classifica con un massimo di 200.000 euro, quindi l'attenzione che chi chiedeva prima ce l'abbia messa ecco, grazie.
Grazie, Assessore. Se non ci sono interventi, io passerei alle dichiarazioni di voto.
Ha chiesto la parola la capogruppo messe prego, capogruppo.
Grazie, signor Sindaco. Alla luce del dibattito che si è appena svolto, confermiamo il nostro voto contrario alla proposta numero 39 relativo alla variazione del bilancio e del DUP 26 28.
Non può essere che ogni volta su atti così importanti che meritano un attento studio politico, in quanto trattasi di strategia e di utilizzo di soldi pubblici, ci troviamo a dover evidenziare criticità che non ci permettono di essere tranquilli e sicuri che il nostro che il vostro operato stia andando nella direzione giusta in virtù di princìpi di trasparenza, completezza degli atti e di congruenza tra quanto dichiarato e quanto attuate.
In riferimento alla coerenza e la completezza degli atti, esprimiamo grande contrarietà. Inoltre, il nostro voto contrario nasce anche principalmente dal merito della manovra e dalle priorità che questa Amministrazione ha deciso di perseguire attraverso un ulteriore utilizzo dell'avanzo di amministrazione. Questo dato ci porta a una considerazione molto semplice: le risorse ci sono, ma questo non vi autorizza a consumare denaro anziché investire denaro. Il primo atteggiamento presuppone un ricorrere le esigenze, i desideri. Il secondo presuppone una visione e una programmazione chiara e precisa che soddisfi le domande cardini. Cosa si vuol fare, in che tempi, in che modi e con quali risorse il tema quindi non è soltanto la disponibilità delle risorse, ma come queste vengono programmate e quali priorità all'Amministrazione sceglie di perseguire. Riteniamo però che una variazione di bilancio debba rendere evidente, attraverso dati, motivazioni, una visione complessiva, perché alcune g esigenze vengono finanziate e altre invece vengono ridimensionate o rinviate, come la riduzione di 70.000 euro sul patrimonio immobiliare, sulle manutenzioni straordinarie e una riduzione di 20.000 euro di riduzione di manutenzione straordinaria sugli impianti sportivi.
Ed è proprio sul piano della programmazione che, a nostro avviso, questa variazione mostra la maggiore criticità per queste ragioni, ritenendo che la proposta non dia risposte sufficientemente convincenti, né sul piano delle scelte di priorità né su quello della chiarezza, della coerenza e della completezza della documentazione che ci verrà fornita, come è stato detto in questo dibattito, un postuma esprimiamo il nostro voto contrario. Consegniamo la nostra di CRA dichiarazione al voto di voto al Segretario affinché venga riportata nel verbale della seduta. È allegata alla deliberazione. Grazie.
Grazie a lei, Capogruppo.
Ricordavo mentre l'ascoltavo la gentilezza dell'assessore Savoldi.
A conclusione dell'ex assessore Savoldi, a conclusione dei dibattiti, quando appunto si faticava a entrare nel merito di alcuni numeri, o si faceva fatica a trovare le congruenze, perché a volte poteva capitare gentilmente ci chiedeva di fissare un appuntamento insieme alla alla dottoressa Lancellotti che c'era prima di lui e l'Assessore stesso. Mi piace ricordare la storia fatta di gentilezze e soprattutto mi piace ricordare, è che sono cose che possono capitare senza che nessuno si possa stracciare le vesti. Mi spiace che anche la spiegazione del Segretario non sia servita a tranquillizzare i banchi della minoranza.
Sarebbe bello però imparare.
Man. Io ho fiducia a fine a fine mandato e sono sicura che impareremo e saremo medio e tutti quanti. Ha chiesto la parola il Capogruppo Zanotti, prego capogruppo. Grazie, signora Sindaca. Ringraziando tutti i collaboratori dell'Ente, a partire ai cittadini presenti dal segretario della dottoressa Lancellotti, senza escludere tutti i responsabili di area per il cambio di marcia in corso. Cito l'Assessore Legnini e non parlo solo della revisione e ritracciamento nelle logiche di stesura di questa variazione di bilancio.
Riconoscendo la coerenza con la sostanza del DUP precedentemente approvato, approviamo la variazione. Esprimiamo il nostro voto favorevole all'approvazione della variazione di bilancio di previsione e contestuale variazione del DUP, così come rappresentate grazie.
Grazie a lei, Capogruppo Zanotti. Detto questo, io direi di procedere alla messa in votazione del quarto punto posto all'ordine del giorno, che tratta la variazione del Bilancio di previsione Finanziario 26 28 e contestuale variazione del Documento Unico di Programmazione 26 28. Chi è favorevole è pregato di alzare la mano.
Tutta la maggioranza, Segretario. Chi è contrario? La minoranza, Segretario. Chi si astiene? Nessuno.
Metto anche in votazione l'immediata eseguibilità, quindi chi è favorevole?
La maggioranza, Segretario. Chi è contrario? La minoranza. Si ripete il voto di poc'anzi. Grazie. Si conclude qua il Consiglio comunale. Auguro a tutti una buonanotte, un buon lavoro a voi tutti. Grazie.
