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CONTATTACI
Prego, dottor Zammarano, si vuol fare.
L'appello.
Buonasera procediamo, come sempre, con con l'appello per la verifica del numero legale, quindi Mangiagalli presenti.
Bulla presente.
Mapelli.
Chi?
Pira prese.
Per Dini.
Floris.
Presente Brambilla presente.
Zucchero.
Mantegazza presente ori.
È presente.
Cavataio.
Amu presente.
Qui, ecco, c'è il numero legale, perché abbiamo il 12 presenti e un assente.
Allora?
Qualcosa che in una?
Comunicazioni, primo punto all'ordine del giorno, Comunicazioni del Sindaco e i Consiglieri prelevamento del fondo di riserva, competenza e di cassa esercizio finanziario 2025, articolo 166, decreto legislativo 18 agosto 2000.
Allora?
Comunico al Consiglio che abbiamo prelevato appunto dal fondo di riserva.
7.300 euro, in quanto abbiamo dato che servono a chi sono serviti per attribuire un incarico professionale legale per delle questioni dell'ufficio tecnico, con questa comunicazione.
C'è qualche intervento chiarimento?
Passiamo al secondo punto.
Approvazione dello schema di convenzione per la definizione delle misure compensative correlati al progetto di realizzazione di un impianto di produzione da foto solare di tipologia fotovoltaico, da installarsi in Comune di Cambiago località Torrazza.
Prego, prego, Assessore, se vuole.
Illustrare grazie allora stasera presentiamo questa delibera che riguarda l'approvazione scusate un secondo che è così,
Collego.
Appunto presentiamo questa delibera che riguarda l'approvazione dello schema di convenzione che la società proponente.
Con la società proponente per definire le misure compensative connesse a questo progetto, appunto, di un impianto fotovoltaico in località Torrazza, chiarisco subito, anche se ne abbiamo già parlato nelle sedute precedenti, che non andiamo a votare se fare o non fare l'impianto, ma piuttosto come tutelare e riequilibrare il territorio a fronte di un intervento che segue un quadro normativo che appunto sovraordinato nazionale ben preciso questo punto, per chiarezza, senza scarichi di responsabilità, la relazione. La realizzazione di questi impianti non nasce da scelte discrezionali del Comune di Cambiago, ma la cornice è ben definita da norme sovraordinate che negli ultimi anni hanno spinto molto sulle sulle decisioni in quanto che riguardano appunto le fonti di energia rinnovabile e proprio per questo hanno semplificato molto le procedure autorizzative come il decreto semplificazioni.
Il DL 21 22, che ha esteso l'applicazione della PAS di questa procedura, appunto di autorizzazione semplificata, anche per qui gli ambiti agricoli però con, diciamo, con ambiti particolari che ricadono ad esempio nelle fasce di intorno a i siti industriali o come nel nostro caso intorno a una cava e inoltre il cosiddetto decreto Energia,
Questo non significa che il Comune non non c'entra nulla in questa procedura, ma tutte queste normative definiscono in maniera ben delineata qual è il ruolo specifico e noi abbiamo cercato di esercitarlo fino in fondo.
In particolare, noi avevamo, avevamo avuto il dovere di seguire appunto questo iter per come era previsto, e garantire che ci fossero tutte le tutele e gli obblighi e le garanzie e soprattutto, appunto, definire nei limiti consentiti le misure di compensazione che appunto sono l'oggetto della dello schema di convenzione che andiamo a deliberare stasera.
E appunto i riferimenti normativi ci indirizzano, intanto va be'per, visto che è emerso che non fosse chiara la localizzazione, questa è la cava e i terreni interessati da questo intervento sono quelli che sto cercando di evidenziare, cioè queste aree qua che ricadono appunto nel in una fascia entro i 500 metri dal sito con la cava,
Dicevo appunto che queste compensazioni ricadono in i riferimenti normativi ben precisi, che, appunto, hanno interessato, hanno impegnato la Giunta in diverse interlocuzioni con.
Con lo sviluppatore, inoltre, la Giunta sin dall'inizio si è interessata semplicemente a interloquire per la definizione di queste misure di compensazione, ma abbiamo anche.
Ho cercato di non prendere atto di questo progetto, seppur appunto non presentato direttamente al Comune, ma anche interloquire per poter avere sempre in virtù della,
Tutela del territorio e abbiamo cercato appunto di ottenere delle, a nostro parere, delle migliorie to appunto, mirate a ridurre l'impatto di questo impianto,
In questo modo è stato rivisto lo sviluppo dell'impianto, in modo da liberare le zone che sono più visibili dalla strada e quindi prospicienti alla strada è stato incrementato il volume, diciamo proprio lo spessore delle fasce di mitigazione, per aumentare appunto quella che era la mitigazione quindi l'aspetto paesaggistico di questo inserimento e anche la creazione abbia richiesto di un corridoio ecologico che andasse a.
Tagliare proprio in in due l'intervento, diciamo, come misura ambientale migliorativa, che.
Andava a garantire, appunto, una maggiore tutela per la la la la la popolazione faunistica.
Io posso anche.
Farvi velocemente vedere quello che era un primo progetto che appunto aveva delle fasce di mitigazioni molto molto ridotte, erano comunque ridotte al minimo necessario e siamo andati a ottenere una riduzione al minimo, che appunto era quello alla minima potenza che per loro era sostenibile con l'aumento di queste fasce di mitigazione e la creazione di questo corridoio ecologico che ha oltretutto anche in quest'soprattutto in questo punto una funzione maggiormente di schermatura di mitigazione e queste aree qua che invece sarebbero risultate maggiormente visibili sono state liberate dell'intervento.
Appunto, con questa convenzione la società che propone il, l'intervento si impegna a realizzare opere compensative per 150.000 euro, che sono un importo un po' maggiore da quello che è il il parametro definito per legge, si impegna a realizzare queste opere con una fideiussione di pari importo a garanzia dell'ecu dell'esecuzione fino al collaudo questo è un punto abbastanza importante perché definisce che un impegno contrattualizzato e garantito appunto anche con la garanzia della fideiussione,
E come ho accennato, esposto nelle sedute precedenti nelle sedute di Consiglio precedenti.
Ritengo che qua comunque presentiamo una modalità che può essere definirei innovativa rispetto a molte adottate in passato, perché abbiamo preferito impegnare lo sviluppatore nella realizzazione di queste opere e non nel versamento di una quota economica che, prima di Irideos, di RIS tradursi in un risultato concreto avrebbe comunque dovuto attraversare delle procedure dei tempi con tutte le incognite del caso.
In questa maniera abbiamo mi vien da dire abbiamo massimizzato le garanzie di appunto per l'esecuzione di queste compensazioni, anche questo, come già accennato, l'oggetto della convenzione, quindi l'opera realizzata in un le risorse economiche per realizzarla. Per questo punto.
Il siccome era un tema, è emerso il progetto di fattibilità tecnica economica non deve trovare copertura in bilancio perché appunto la convenzione tratta l'opera finita, come.
Misure di compensazione e le opere per arrivare a quelle che sono le dell'oggetto. Appunto, sono delle opere di riqualificazione per la frazione di Torrazza che.
Riguarderanno quel tratto di via Matteotti compreso tra l'intersezione con via Cristoforo Colombo e via Fernando Pier Ferdinando Magellano con la sistemazione della piazzetta antistante al nuovo al futuro centro civico, all'ex scuola e il sagrato della chiesa, interessando l'intera sede stradale, creando una pavimentazione sopraelevata un po' come succede nel tratto di via Gabellini quando incontra Piazza Marconi, quindi, oltre a una un'opera che mira a un maggior decoro, Anna una sistemazione di quel tratto e anche una misura, una un'opera che cerca di migliorare, di aumentare anche un tratto identitario del centro della frazione e anche risvolti come dire tecnici viabilistici, in quanto può essere un'opera anche di mitigazione del traffico veicolare e andando a rallentare il traffico.
Aggiungo un'ulteriore considerazione, sempre per trasparenza sul lavoro svolto dall'Amministrazione, l'Amministrazione anche esplorato misure ulteriori che potessero garantire magari un beneficio energetico diretto per la cittadinanza a delle ATER, ad esempio attraverso misure di contrattuali o commerciali.
Tuttavia, questa ipotesi non sono risultate attinenti nelle misure compensative ambientali territoriali e.
Appunto, per impostare per impostazione normativa, queste compensazioni devono essere necessariamente delle misure territoriali e ambientali e, oltretutto, non potendo essere quantificabili a priori, sarebbe stato un problema andare a individuarle con una scusatemi, ma.
Prendo un attimo fiato.
Dicevo che, appunto, non essendo quantificabili a priori, sarebbe stato anche problematico convenzionale con la stessa logica con cui invece si andrebbero a convenzionare queste opere che, appunto, sono quantificate sulla base di un progetto di fattibilità tecnica economica che chiaramente è stata richiesto su misura sul l'importo che doveva coprire.
Comunque, questo tema, voglio dire, non è stato accantonato perché in quelle interlocuzioni.
Lo sviluppatore ha quantomeno espresso la la disponibilità a valutare queste cose nel momento in cui l'impianto è realizzato e Juan come dire, dimensionato e ha un riscontro da INAIL, poiché dovrà essere per le dimensioni necessariamente allacciato alla rete, quindi un altro elemento Enel e entrerebbe in questo rapporto commerciale e attualmente non c'è, non ci sarebbe questa attore comunque, appunto si è dimostrato, cioè ha espresso disponibilità a fare queste valutazioni con gli strumenti corretti nel momento opportuno e vorrei dire che appunto l'Amministrazione ha operato in senso politico con la definizione di politica nel migliore nel senso migliore del termine cercando di portare a casa un beneficio che fosse certo per per la cittadinanza e appunto nel muovendosi all'interno di tutto quello che è il quadro normativo.
Avrebbe previsto e prevedeva chiaramente gli impianti da DAD,
Gli impianti per l'energia, l'energia da fonti rinnovabili sono comunque uno strumento necessario e concreto per le questioni ambientali che ci abbiamo quindi.
Vorrei solo aggiungere che appunto le nostre, il nostro stile di vita, per essere compatibile con la tutela dell'ambiente, non può pensare di rimanere vincolato alle sole energie fossili,
Chiaramente, la l'Amministrazione ha il dovere di incentivare misure meno impattanti, quindi sicuramente sono preferibili quelle di dimensioni più contenute, come quelli domestiche, come i pannelli sui tetti, però.
Siamo tenuti, è nostro dovere governare anche questi interventi maggiori, con gli strumenti che abbiamo in possesso, che sono appunto le convenzioni e il controllo e le garanzie su queste opere, e quindi, appunto, penso che questa delibera vada in questa direzione, riconoscendo questa cornice normativa e cercando appunto di perseguire il più possibile quello che è appunto l'obiettivo è la tutela alla tutela del territorio.
Poi avete sicuramente visto il, il testo della convenzione è abbastanza contenuto e credo che sia anche abbastanza.
Chiaro allo stesso tempo, se ci sono domande specifiche alle quali non ho nel caso generato risposta, c'è la disponibilità, una cosa che magari posso accennare è appunto quando si parla di durata della convenzione,
Parla del periodo tra la sottoscrizione e la realizzazione dell'impianto, proprio perché il parere è il periodo di validità e perché la realizzazione delle opere compensative si parla di collaudo deve avvenire e ad essere collaudate contestualmente o comunque prima del della messa in onda della messa in funzione dell'impianto. Quindi.
Appunto penso di essere stato abbastanza esaustivo, ma comunque è disponibile per ulteriori chiarimenti, se io delle domande il Sindaco, prego.
Allora, intanto la prima ci ha parlato dei delle mitigazioni, per cui sono siepi cose del genere.
E chi è che provvederà a o manutenzione di queste di queste sì, Hebrew alberature, esattamente esattamente non ho capito se sono siepi, se sono alberi e comunque sono opere di mitigazione e immagino che vadano mantenute, perché volevo capire da chi vengono manutenute sarà se dalla società o dal dall'ente.
Su.
Si avvicini di più il microfono perché non si sente allora le opere di mitigazione su quelle rappresentate qua, si tratta in realtà di data la dimensione dell'intervento di siepi e filari con.
Piantumazione di diverso ordine e, tendenzialmente, anche filari doppi tripli, quindi un patrimonio anche arboreo, abbastanza consistente e mi vien da dire ovviamente ricadendo su suolo privato e rimanendo proprietà privata della della ditta che che che sviluppa questo progetto tutta la manutenzione sarà a carico loro perché ripeto, è patrimonio lo è un suolo privato e non non c'è, non si tratta in questo caso di un'opera compensativa, ma appunto di un'opera mitigazione.
Come dire anche.
Che compone che fa parte del progetto stesso, infatti inserito nel progetto dell'impianto, è rappresentato anche questo perché, appunto, è parte integrante dell'intervento proposto da loro e poi uniti, volevo.
Segnalare diciamo allora io ho visto che sulla proposta è citato un.
Una centrale, diciamo fotovoltaica di 6.194 Megawati PIT di picco, mentre invece, se lo schema di convenzione siamo a 5.8 0 1,6 okay e volevo chiedere noi.
C'è la convinzione che ci stiamo diciamo votando e a quale dei due riferito.
Allora la convinzione che stiamo votando, ripeto, non riguarda l'impianto fotovoltaico e la differenza tra i due dati è data dal fatto che la loro prima proposta andavo a ricalcare quella che era la autorizzazione che aveva concesso.
Enel non mi viene adesso il nome del gestore della rete,
Mentre appunto le revisioni progettuali che esiste da noi che hanno aumentato la dimensione del delle mitigazioni, quindi ridotto parzialmente la superficie interessata all'impianto, ho portato un dato un po' minore.
Ok, però queste chiaramente sono legati a quel 3% perché sicuramente i due impianti, avendo una potenza diversa, meno pannelli, diciamolo due posti diversi. Voi avete calcolato questo 3% in 150.000, vedo che comunque sia sulla proposta per cui per quei sei approfitto, esprimiamo a 6,2 all'altro 5,8 le opere di compensazione sono esattamente sempre 150.000 euro. Tra l'altro, lei ci ha appena confermato che siete riusciti a ottenere qualcosa di più la confermato qua e ci aveva detto anche nella seduta del 2.
E questa però è una violazione del decreto legislativo 2010 razionale perché fissa il tetto al 3% e non si può andare oltre.
E cioè nel senso che queste considerazioni cosa comportano semplicemente che dura viola il decreto legislativo nazionale del 2010, che fissa al 3% il tetto massimo delle opere di compensazione, e poi comunque non chiarisce come è stato fatto questo conteggio il conteggio è stato fatto sulla base di computo metrico estimativo che è parte integrante del progetto presentato da loro i.
E sulla base di quello è stato arrotondato affinché, siccome non stiamo chiedendo il versamento di queste risorse, stiamo chiedendo appunto un'opera che per arrotondamento ricade in quel range, e abbiamo trovato come dire accoglimento da parte del disponibilità da parte dello sviluppatore a questa misura per cui voi, ma ha parlato di approssimazione, cioè c'era una cifra di valore dell'impianto di quello che è avete calcolato il 3% lo avete approssimato, non so per eccesso per difetto e comunque non avete preso in considerazione appunto quel decreto e avete messo, diciamo, non dico la cifra che avete voluto, ma l'avete quantizzate in 150.000 euro, non interessandomi del fatto che il decreto appunto fissa questo tetto al 3% massimo.
E guardi, io credo che questa cosa è stata supportata da diversi tecnici, sia da parte del proponente sia da parte dei nostri uffici e quindi nel senso sono molto sereno anche a dire che poi non non credo che sia una questione ignorare i riferimenti normativi che invece sono stati seguiti in maniera estremamente pedissequa ed è stata trovata questa questa misura che appunto va bene. Ne prendiamo atto di della sua considerazione. Le continuo a dire che ci sta dicendo che, superando l'avete violato il io non sto dicendo niente, sta dicendo lei ha posto così, cioè nel senso va bene le dichiarando che ha superato quel 3% e ha ottenuto guardi, siamo in Consiglio, non sia lei a.
Questo è incontrovertibile, cioè non è che si può dire non è vero, anzi l'ha dichiarato lei sia qui che al Consiglio dei due, per cui cioè non è che puoi dirmi no, non è vero, cioè colpevole colpevole.
Beh, se questo è il modo di fare i conti, cioè, tra l'altro, lei non dico che scarica la responsabilità, ma si parla degli uffici che hanno fatto rilievi, hanno fatto i conteggi, voi siete responsabili di quello che viene scritto, cioè alla fine firmate voi okay, per cui voi dovete sapere cioè io immagino che voi eravate al corrente del fatto che quel tetto esiste è per cui immagino che voi avreste dovuto sapere no che non potete mettere una cifra a caso oppure approssimato, come ci ha detto, non potevate farlo, cioè dove errate valorizzare l'impianto in base all'impianto, calcolare il 3% e infatti l'ho capito subito perché 150.000 tondi tondi mi è sembrato un po' strano. Allora sono andato a leggermi appunto il decreto e questo stabilisce esattamente il 3% di tetto massimo. Questo conferma per noi, o almeno che voi avete violato il decreto legislativo nazionale in via 10, se semplicemente questo, poi, non è che sto dicendo che.
Avete deciso volontariamente di ignorarlo.
Va bene, ci sono altri chiarimenti da richiedere se.
Nel Consiglio, appunto, del 9 e noi abbiamo apprezzato la dichiarazione del Segretario che ci ha spiegato che, essendo 150.000 euro il valore appunto detti di questo 3% che, proprio perché supera la soglia minima di legge,
Ha chiesto proprio lui stesso che questo intervento venisse inserito nella programmazione delle opere pubbliche, nel dubbio, eccetera, nella nel piano triennale delle opere pubbliche nel DUP. Questo è è stato detto che era stato spiegato ce l'ha spiegato perfettamente il Segretario e abbiamo preso atto che ieri avete depositato il bilancio di previsione e il relativo DUP allora in quali annualità del DUP è stato inserito alla riqualificazione di Torrazza già dal 2026 o nei due anni successivi.
Mi scusi, ma non essendo ancora stata approvata questa cosa non poteva essere il o quantomeno non era necessario. Il DUP, come è stato visto più volte nelle sedute consiliari nel corso dell'anno, è un documento che è soggetto ad aggiornamenti. Quindi, nel momento in cui questa cosa sarà definita e operativa, provvederemo a fare gli aggiornamenti del caso. No, anche in questo caso non è così semplice perché è cambia volto, cioè se vuole, nel DUP avete inserito l'opera e credo che c'è la conferma che aveva dato il Segretario quando ci ha detto che obbligatoriamente voi dovevate inserirlo nel DUP, se l'avete inserito nel DUP e sto finendo ce l'avete inserito nel DUP nel primo anno è tecnicamente voi dovreste sapere che l'allegato D 5 e all'articolo 3, comma 8, del codice degli appalti recita testualmente i lavori anche consistenti in lotti funzionali da avviare. Una prima autorità annualità del programma di cui al comma 7 costituiscono e l'elenco annuale dei lavori pubblici sono inclusi in tale elenco i lavori, compresi quelli di cui all'articolo 4, comma 4, che soddisfano le seguenti condizioni, previsione in bilancio della copertura finanziaria questo è un argomento di cui abbiamo già parlato e per cui, se è stato inserito nel primo anno, già è salvo cantierizzato, diciamo, della del 2006, avete violato anche il,
Ah.
Il magari del DUP, però ecco il codice degli appalti, siccome non siamo, siamo in Consiglio, perciò che le sentenze, cosa abbiamo noi, violato o meno, lo ritengo abbastanza inopportuno, secondo le ripeto, non è stato inserito nel DUP, quindi questi periodi ipotetici mi permetta di dire che sono abbastanza,
Come dire inconsistenti, nel senso che, ripeto, non sono stati inseriti comunque appunto la prego di non sentenziare nulla nei nostri confronti perché, ma no, io non sto sentenziarono niente, io sto prendendo atto determinate.
Le dichiarazioni che sono state fatte. Okay è stato presentato un DUP d'accordo. Ho visto che ho visto che c'è stata una fretta incredibile percorrere dietro a questa convenzione ha anche questa cosa, però mi permetta, perché stiamo stiamo, ma sì, ma lei mi deve far finire di parlare se lei deve deve continuare ad addossare insinuazioni, io non le consento di farlo su me stesso, quindi io non le permetto di continuare a fare queste insinuazioni con lei. Non può permettere niente a nessuno. Io sono un consigliere comunale, lei è un Assessore, abbiamo okay.
No, io non sto accusando nessuno, io stessi no, io sto semplicemente dicendo io sto semplicemente dicendo che se quest'opera è stata inserita okay non è stata inserita, allora ci dovete spiegare okay non è stata inserita perfetto, allora ci dovete spiegare per quale motivo avete corso così tanto cioè se no se non c'era bisogno di inserirla o che non capisco perché non abbiamo potuto discutere approfonditamente di questo di questa convenzione ri vi ricordo che la convenzione e l'avete tirata fuori adesso l'impianto fotovoltaico si sa, almeno voi sapete, perché siete gli unici, cioè c'è certo certo, ma io, come hanno detto già in prima seduta o ho trovato giusto dirvi che.
Per un impianto e per un mega-impianto, anzi per questo per noi è un mega impianto. I cittadini avrebbero dovuto essere informati, avrebbero dovuto essere informati tutti i Consiglieri okay e sarebbe stata buona cosa parlarne un attimo prima e non dover rincorrere tre Consigli comunali, addirittura che sembra quasi una telenovela ormai okay e niente arrivare a approvare una convinzione in accordo magari con tutti no, senza dover.
Mi sta ascoltando.
E non mi se però lei non mi ascolta, perché continua a chiedere come mai non l'avete inserito io l'ho già spiegato già spiegato, quindi quindi no no, io non le ho chiesto no, no, no, io non le ho chiesto se io non le ho chiesto se voi la io le ho chiesto semplicemente le ho chiesto semplicemente chiarimenti. Soddisfo no, è semplicemente no. È lei che l'ha messa giù in maniera critica, io ho voglio dare informazioni, possa avere delle informazioni, posso fare delle domande, perfetto, perfetto, allora io non la sto accusando assolutamente di niente, io no, io non sono un giudice, Ivo sentenzia, io prendo atto, io prendo atto di quello che scrivete allora.
Rimprovero, no, io non sto rimproverando nessuno, no, allora io vi ho semplice, io le ho semplicemente detto, anzi non mi riferivo a lei, mi riferivo a tutta la Giunta tutti, ma tutta la maggioranza o che che nel caso in cui voi arresti inserito nel DUP il avreste avreste,
Avreste?
Lei ha avuto, ha avuto, ha avuto, come dire la mia richiesta di essere ascoltato, io penso di averlo ripetuto diverse volte non è stato inserito nel DUP, non è stato inserito nel DUP perché il dubbio può essere aggiornato e perché in questo momento questa convenzione non è stata non è stata ancora approvata, penso di essere esaustivo se lei vuole continuare a girare intorno a questo punto per fare minutaggio lo faccia pure, però non pretenda da me che stia a pendere dalle sue labbra per ri ripetere nuovamente.
Eh, eh eh e magari non è il linguaggio ideale quello che è stato di cose, ma cosa vuol dire vedere tutte labbra, cioè io le sto facendo delle domande e lei mi deve dare delle risposte, non può prendere girare intorno e rispondere e rispondere con delle accuse. Lei sta accusando, questa non è una risposta okay, allora rispondo alla questione del DUP, non è stato inserito, no, no, adesso le rispondo, posso rispondere, visto che mi viene detto che non.
Sì, fortunatamente ci sono c'è la registrazione che dimostra che ho risposto, quest'opera non è stata inserita nel DUP. La velocità che è stata apparente, con cui ci siamo mossi su questa cosa è data da delle tempistiche che l'Amministrazione è tenuta a rispettare e siamo arrivati a questa cosa. La presentiamo. È la terza settimana di fila che arriviamo a questa presentazione e lo ripeto nel DUP non è stato inserito, quindi non c'è questo tema, noi lo abbiamo inserito perché non c'è ancora la convenzione e perché sappiamo che abbiamo la possibilità di aggiornare il DUP nel momento in cui lo riteniamo opportuno.
Penso di essere stato più che esaustivo su queste cose. Se lei ha intenzione di richiedervi queste altre cose, lo faccia pure, ma non le darò ulteriori risposte sullo stesso punto okay, allora mi deve spiegare per quale motivo corrette lei ci ha detto adesso che core aspetti no no, aspetti io dovevo Fini, posso finire di parlare oppure no,
Però lei me la metto in guardia, se la Rispo, se la domanda è nuovamente, contempla una delle risposte già data, le dirò grazie e andremo avanti alla prossima domanda. No, io sinceramente le stavo chiedendo lei adesso ci ha manifestato questa urgenza per questioni diciamo, burocratiche e del Consiglio del 9 ci ha detto che l'urgenza invece dalla società sto sbagliando, sbagliando, guardi che io la registrazione,
Ok c'è la registrazione è perché voi avete detto che c'è una criticità al ah. Va bene cosa vuol dire che ho ragione io che ho torto in questo caso, 8, per cui lei sta confermando che un'affermazione del genere, cioè che la società ha fretta perché ha tempi critici questo voi non l'avete detto etto che la la, la società ci richiede a noi il rispetto delle tempistiche, perché chiaramente stanno portando avanti un intervento basato sulle tempistiche che a cui una Amministrazione dovrebbe,
Rispondere e quindi è questo se lei vuole, come dire, parafrasare questo per far se, se la domanda è, lei ha detto che lo state facendo perché la, la, la, la, la, la società fretta, la mia risposta è no.
Allora e allora, quando avete fatto questa affermazione, no stavate mentendo, cioè dovete spiegarmi perché non è possibile, cioè dite, posso finire per favore, no, no, devo finire, io ho il diritto di parlare, lei mi deve fare parlare, cioè non può zittire ho capito cioè sì,
E questo si assenti, parlerò col Sindaco, tutti okay.
Un'altra affermazione è stata fatta o sto sbagliando, mi sembra che egli abbia auspica tubini a nessun Assessore, allora c'erano delle tempistiche che comunque andavano rispettati perché un'Amministrazione, come ha detto l'Assessore, devi rispettare anche quelli che sono le richieste che,
Pienamente sempre perché la pubblica amministrazione o no burocrazia lenta, quindi quando ci sono la possibilità di favorire.
Naturalmente, dopo dopo diversi sedute che si sono fatte, anche con uno studio che ci ha accompagnato in questa percorso, no con uno studio professionale.
Che noi abbiamo, a cui noi abbiamo richiesto questo supporto, no, perché il nostro ufficio tecnico, come sapete, in una situazione abbastanza di carenza di personale, per cui ci siamo vasi del del della consulenza, della professionalità, anche di un di un altro studio esterno, pertanto questa al destro lei ci vuole girare intorno, ma è un pretesto, questo lei sa benissimo che quando noi abbiamo delle richieste, poi come ha delle richieste da parte di operatori economici, di professionisti, eccetera naturalmente dobbiamo qual è il compito, il dovere di un'Amministrazione, portare avanti il lavoro in un in tempi ragionevoli, in modo che di non sfavorire anche il cittadino, il privato che fa queste richieste. Questo è semplicemente questo e mi sembra una buona pratica di amministrazione, molto semplicemente,
Non sono assolutamente d'accordo su quest'ultimo pezzo. Per quale motivo? Per quale motivo il motivo è molto semplice, che una società privata non può far pressioni sul Consiglio, e questo noi non ha fatto nessuna, non ha no dai stavo questo odio, io no, Elena fatelo, nessuna pressione non mi può, non ha fatto nessuna pressione, non la fa, non ha fatto nessuna pressione ce l'avete dichiarato voi no, adesso questa sera, chissà come come per incanto non c'è più, non c'è stata la pressione, cioè io le nostre parole. Parafrasando.
Gli ho spiegato il senso di quella frase ci vuole valutare questa cosa, come suggerito quando diceva che, tra l'altro, qualcuno che faceva qualcosa di illecito vada a dire ai due dubbi e via che l'Assessore Floris ha fatto qualcosa di illecito. Così almeno io non l'ho accusato lei personalmente di fare e me ne guarderei bene, perché ho rispetto delle persone eh, no, non sto facendo delusioni. Io, in base ai documenti che voi avete uno strano che non dimostrano assessore Floris, io parlo in base ai documenti che voi ci avete dato in mano, cioè non è che anzi e molti di più di metà delle frasi in un'altra seduta, parafrasando, non so perché le sedute precedenti non contano più che vengono cancellate, e allora prendete le parole parafrasando perché se no no, io non l'ho parafrasato, indirizzi che la.
Ci sono i testimoni, cioè quasi un po' possiamo andare avanti, possiamo andare avanti, ecco, possiamo andare, ma.
Con l'ultima domanda da fare.
Allora io ho visto appunto il progetto di delle opere di compensazione di Torrazza, aspetti che prendo un attimo.
Allora c'è lo studio di fattibilità e che va be'il conto economico allo studio del conto economico, la stima poi ci sono, i piani c'è render e tutto quanto allora io mi sono andato a leggere l'Allegato I 7 del Codice degli appalti e va lui parla un po' troppo parla molto chiaramente e del fatto che ci dovrebbe essere anche un piano di sicurezza e l'articolazione l'area la relazione geologica queste legati mancano come mai,
Perché non ci stiamo muovendo su un appalto, ma si tratta di una fattibilità tecnica economica per la quantificazione del valore dell'opera esclusivamente quindi non rientra in una procedura di appalto, dal momento che non appaltiamo quest'opera e siccome siamo a un livello ripeto, di fattibilità, non c'è nessuna implicazione esecutiva e appunto sono gli elaborati necessari allo scopo per cui è stato redatto questo Piano.
Anche qua.
Mi tocca contraddirla perché appunto l'articolo e io li ho l'allegato di cui le ho parlato specifica esattamente che, assieme allo studio di fattibilità e alla redazione e alla sui di federale della stima economica, sono necessari questi due perché sennò questi studi di fattibilità non hanno senso di esistere. Okay okay e le rispondo, ma pensavo di averlo già spiegato prima che non stiamo parlando di un appalto, quindi lei sta facendo un riferimento a un codice che non si applica in questo momento, dal momento che non stiamo appaltando no, però il Codice si applica nel momento in cui voi fate lo studio di fattibilità, cioè non è che si applica. Quando volete, voi si applica quando si fa lo studio di fattibilità, studio di fattibilità è stato fatto per un motivo, ma anche è stato fatto così. E questa cosa lo dice lei.
Non lo dico io, non lo dico io lo dice il codice degli appalti, cioè non è che me lo sto inventando sul codice debba c'è scritto, c'è proprio il già citato proprio l'articolo, cioè, mi sembra, mi sembra chiaro che cioè a me allora allora ascolti ascoltata, siccome abbiamo capito che pervengono, va bene questa cosa. Questa compensazione, che ci porta a casa, una riqualificazione di un centro storico Torrazza, ecco, va bene, abbiamo capito, è la polemica per la polemica. Anche questa, come ha detto l'Assessore, è uno studio di fattibilità. Sa benissimo che quando si fa si passa all'Esecutivo, tutta la documentazione è molto più approfondita. Quindi, se magari se, oltre a questa domanda, anche altre domande ah no, no, io ero Consigliere a questo punto, io non ho altre domande, perché a me sembra di aver capito no che voi dovete difendere per forza la convenzione. Io non sto dicendo e non ho mai detto assolutamente se mi fa finire di parlare è una cortesia okay io non sono contro assolutamente l'obbligo di Torrazza, non l'ho mai detto, anzi gli ho fatto i complimenti. Per questo dico anche questo incontrovertibili nella prima seduta e vi ho detto, siete stati bravi, avete preso, io ho fatto un'altra richiesta. Se si ricorda okay,
Però a me sembra no che la discussione è impossibile. Qualsiasi cosa uno dice non è vera e documenti, cioè ormai siamo veramente alla telenovela.
Ripeto, è stata presentata latitanza due anni fa, voi arrivate solamente adesso, c'è, due settimane fa a discutere con una convenzione, poteva essere condivisa i documenti, alcuni dei documenti mancano okay, no, non è così, non è così, perché io l'ho dimostrato, cioè non è che può dire che non è così, io posso dire che non è così, guardi anche il mio lavoro, le sto dicendo, lei vuole sostenere, così io non ho nulla null'altro, vuole dire che così io alla stessa maniera in maniera speculare le dico che non è così.
Questi documenti, questa proposta è arrivata nel momento opportuno, perché non abbiamo fatto nulla di, come dire, non inc inquadrato in quella che è la procedura e va bene, va bene,
Secondo, secondo noi questo non è il sistema corretto per lavorare, il fatto che voi non condividete determinate informazioni per me.
È sbagliato perché se no se sia alla fine grazie, cioè voi voi state spingendo per per.
Deliberare questa convenzione. Avete Siena okay che avete fatto pressioni di solito dai fatti, le osservazioni anche dall'altro Gruppo consiliare la volta scorsa e risposte effettive e non ne avete date. Avete avuto, posso finire di parlare, ma posso finire di parlare, lei mi deve fare parlare, ascolti no, no, ascolti no, ascolti, allora io non io non so io difendo scusi, no, partecipare, prendermi responsabilità di cose di cui voi, per cui il gruppo consiliare di opposizione e mi auguro, nel cuore di Sarajevo Cavataio in questo caso io esco dall'aula perché non intendo partecipare a questa a questa farsa per me è una farsa. Allora no, però non accetto. Non accetto che si dica farsa sull'appunto leggendo il vostro emendamento scusi l'emendamento non gli interessa alunni esatto. Siamo qui appunto per svuotamento dell'emendamento. Possiamo parlare quando vuole o che non c'è nessun problema, qualora no.
Allora vogliamo parlare dell'emendamento. Parliamone, non lo so, lo avete presentato, voi è incerto, se io esco se io le dico che esco dall'Aula, no, non posso discutere dell'emendamento, però se lei mi vuol trattenere parlare dell'emendamento, io molto volentieri riparlo debole dell'emendamento perché io l'avevo qua pronto e arrivo anche delle considerazioni da fare su questo argomento. Cosa facciamo? Noi vogliamo parlare, parliamone, parlava cioè dubbi,
Non c'è assolutamente problema, cioè se pensate che perché c'è un giudizio tecnico negativo che tende a bocciarlo, io non è che mi spavento, ma.
Allora certo, insomma, cioè sembra quasi che io sono qua noi ci ho paura dell'emendamento, no, assolutamente no, io ho le mie considerazioni sull'emendamento, se vuole io le faccio okay, però poi vede però poi dovete darci delle spiegazioni sull'altro, no, perché per esempio faccio un esempio,
Noi, il 5, il 5, abbiamo protocollato, un emendamento, il 9 abbiamo fatto Consiglio e non era arrivata nessuna giudizio tecnico, casualmente arriva il 12.
Come mai arrivato il 12 e non è arrivato anche prima. Volete sapere qual è la mia sensazione la sensazione che voi volete togliere dal tavolo un emendamento che magari era perfettibile e siamo tutti d'accordo perché non c'è nessuna volontà da parte del nostro gruppo di fare alcuna regola era aveva il fine di migliorare quello che era l'articolo 3 per ottenere qualcosa di più, perché voi sapete esattamente perché ce l'ha detto prima l'Assessore Floris,
Possono finire di parlare?
Okay.
Che no, non ha interrotto e definisca.
Vito sì, prego, questa idea è venuta in mente semplicemente perché noi e voi lo sapete pure perché l'ha detto l'Assessore Floris, il decreto e nazionale 2010 agevola tantissimo questi atti, queste aziende okay loro hanno.
E pochissimi vincoli hanno il 3% che niente.
Hanno dà la possibilità di installare le l'impianto, potrà a 500 metri dalla zona industriale, esattamente dove dove ci sono le cabine di media tensione sono vicine non gliene ammesse a cinque chilometri, perché sono loro ad aver speso un sacco di soldi, okay, per cui loro sono iper agevolati sotto tutti i punti di vista, il nostro intendimento era quello di portare un miglioramento a quell'emendamento e porta un beneficio ulteriore. Al questo mi sembra che è stato chiarito, tra l'altro, tra l'altro, in prima seduta, cioè in quella del 2 okay. Io personalmente vi ho proposto di di emendarlo insieme quel giorno stesso per cui è evidente. Questo dimostra la volontà di collaborare e cercare di migliorare quello che era un emendamento, se poi invece volete far passare come figura il fatto che è stato.
Bocciato, diciamo per parere tecnico, okay, va bene, voi potrebbe sa tutto quello che volete, ma rimanga agli atti che quell'emendamento era semplicemente per migliorare qualche cosa ora ho chiuso, possa uscire, oppure avete bisogno altre spiegazioni e una tv, forse un po' Giannini, prego situazioni allora abbiamo discusso poco fa perché volevamo quantificare se il 3% era più o meno del valore della produzione che hanno chiesto di più. Ho chiesto ai miei nulla e fare una critica, dopodiché aggiunge che lei fa un emendamento per far guadagnare qualcosa di più al Comune di Cambiago allo un po' di coerenza.
Sì.
All'interno di quel 3%, se vi ricordate, l'emendamento lo dice molto chiaramente al di fuori, ma che vuol dire nel momento in cui lei inserisce un diritto di prelazione, se c'è qualcosa che, per quanto di difficile quantificazione, è un onere ulteriore che va a gravare sulla sulla controparte quindi va,
Non è questione qua, non era una questione di aggravare sulla copertura sulla controparte, quella cosa è stata detta semplicemente per orientare in quel 3% e superare quel tetto che invece voi avete superato, tra l'altro okay, il 3%, e poi le chiedo 10.000 euro in un'altra. In un altro punto della convenzione, mi sembra che la stessa cosa no, il fine non era mi scusi, Consigliere Gul, allora il fine non era quello di fregare la società, il fine era posto e finisco un secondo un secondo guardi, un secondo finisco, poi tolgo il disturbo.
Il fine era quello di utilizzare la leva.
Ok la leva serve prove e ve l'ho detto serviva proprio a questo loro hanno bisogno di una convenzione, tra l'altro in tempi ristretti noi facciamo questa proposta. La la, l'energia elettrica, noi l'avremmo pagata, non è che ce l'avrà, ce l'hanno già regalavano, ha capito, era il fine era semplicemente quello di sfruttare un momento favorevole, perché loro comunque io lo capisco che loro hanno fetta, lo capisco okay, perché anch'io ho una ditta improprio, so che cosa vuol dire fare investimenti okay e vi devo sbrigare a realizzare okay. Lo capisco, non è che non lo capisco, però, proprio perché lo avevano fretta, c'era la possibilità di sfruttare questa qua e l'ho chiesto di quo condivisa con tutti, cioè non è che ho detto, noi ci prendiamo i meriti, perché sennò non avrei mai fatto qua il discorso è completamente diverso, che poi, un giorno discorso solamente, Segretario, posso aggiungere solo così aspettate un attimo scusi allora,
Concludi concluda, per cortesia siamo curiosi, vorrei sapere in che forma pratica si sarebbe realizzata nell'esercizio di questo diritto di prelazione. Il diritto di prelazione era un'opzione e difatti gli ho detto due, io le ho detto cinque meno, anzi tre minuti fa era mozione. Il l'emendamento è perfettibile, ma noi lo sappiamo che è perfettibile, okay, una ci sono tante altre soluzioni che si potevano fare al di fuori di quel 3%, una delle quali la suggerita proprio anche l'Assessore Floris, l'ACER okay,
Allora perché non ha fatto un emendamento sull'Acea e l'ha fatto sentire perché in quel momento?
Quel momento a noi è venuto in mente questo sistema, ma.
Leader non m'ha risposto come pensava di esercitare questo diritto di prelazione.
Ora le ristoro, ripetendo il diritto, la parola diritto di prelazione okay non era cioè LeU, dovete capire il senso.
E sentono il senso iniziale, cioè la giustificazione al fatto che noi abbiamo di abbiamo chiesto un diritto di prelazione, che poi l'emendamento è mio okay, per cui me ne assumo assolutamente tutta la responsabilità, era semplicemente di portare un beneficio, cioè leggere leggere esclusivamente eh va beh, ma io guardi, io non sono un giurista per cui posso anche sbagliare, ma io lo ammetto che.
La difettare il diritto di prelazione e sarei il numero spiega io non le posso spiegare perché mi ha sollevato un sacco di perplessità.
Quella delle perplessità, scusi, mi spieghi come vuole questa città, che questo diritto di prelazione palesi allora.
Che.
Diritto di prelazione, infine, semplicemente POR, ma lei che fa scrivere nella convenzione il diritto di prelazione e il SAI continua a interrompermi lei, cioè lei quali una risposta, io sto cercando di darle una risposta e le parole ma la fa finire poiché sta dando risposte, mi scusi, io le sto dando risposta, risposta e infine il fine era quello di portare un beneficio e l'ho condiviso, poi se si poteva concertare assieme e migliorarlo i nostri, dicendo che perfetto, io le ho, ho esordito disk, questo chiedendo come riserva di esercitare il diritto di prelazione.
Perché?
Convenzione su queste cose che lei fa scrivere e poi non è realizzabile, ci stiamo un po' prendendo in giro, ma di ma difatti c'è stata una una, il parere tecnico è stato negativo, giusto, bellissima a parte il fatto che è partito il parere tecnico in re APO a posto così artefatto e tecnico in realtà ha detto soltanto che ci sono altre forme, che quello non è quella corretta ma altre forme.
E se lo re e si lo legga lei il parere tecnico, il parere tecnico.
Lo strumento adatto per regolare quello che è un rapporto commerciale perfetto e io sono e io li ho e infatti io le ho detto ah ascolti ammetta quando indicare castronerie Pardi che io ho esordito dicendo che è perfettibile, non sto dicendo che perfetto, se,
Sa qual è la differenza tra noi e voi, no Enzo, è che quando noi non facciamo un qualche cosa di preciso e me ne assumo tutta la responsabilità voi ci vomitato addosso impossibile troppo mi prendo il dosso niente, ma lei però deve far finire di parlare.
Lei ha lei queste questa sera, io mi sto rendendo conto.
Annuo vuole contenere l'esuberanza dei sua, se non ve lo consentiremo, dobbiamo andare avanti, noi non dobbiamo dare per dare delle leggi, mancia, io sto cercando di dare risposta a questo punto mi sembra a questo punto il migliore mi scuso soddisfatto il gli discorso vedi che mi sta interrompendo Sile,
Ero certo sì come.
Esattamente a questo punto vi dico come esattamente voi non avete risposto alle mie domande Tosi.
Ci vuole un attimo risposto assolutamente alle mie, nessuno allora scusate scusi, mi scusi amore adesso lei mi pare che le posizioni sono chiare, no, le sue posizioni, quindi il dottor Zammarano vuole intervenire e poi proprio provo invece a darle delle risposte, se è possibile, se me lo so, me lo consente, se me lo consente, diciamo.
E allora.
Io non sono appunto o onnisciente e non ho appunto questa questa pretesa e nemmeno appunto questa capacità, però lei ha parlato appunto di violazione di un decreto legislativo, andiamo appunto a fare delle delle verifiche, su questo io però appunto gli dico che quando,
In analogia no, si parla appunto di negli strumenti urbanistici, no di conteggi, diciamo, di opere di urbanizzazione a carico della del privato, del soggetto appunto privato, dell'operatore economico. Ci sono appunto dei parametri che al di sotto dei quali diciamo non si può andare perché si creerebbe un danno per l'Ente, ma se l'Ente diciamo nell'ambito diciamo no,
Delle opere poste, punto a carico dell'operatore privato. No, pone a carico dell'operatore privato, diciamo, dei valori, comunque dei costi superiori. Questo, diciamo, non è una violazione, diciamo, delle disposizioni urbanistiche e che può essere appunto imputata, cioè a carico dell'Amministrazione, perché l'Assessore ha ottenuto un beneficio, no, cioè quindi in questo caso ha ottenuto delle misure compensative che superano. Le diciamo no, quel quel limite, quel valore minimo diciamo che deve essere rispettato, però questo diciamo e a beneficio della collettività, non mi sembra che sia stato prodotto un danno, appunto la collettività. Se non fosse stato appunto, ho osservato il limite minimo. Questo diciamo, è qualcosa.
A livello appunto di logica che può essere imputato o no all'Amministrazione perché ha ottenuto per la collettività un valore e un parametro, diciamo inferiore a quello diciamo previsto, ma se all'operatore privato no sì, i come dire si si si chiede no, un sacrificio economico, diciamo superiore al al limite minimo. Non credo che questo sia qualcosa che possa essere imputato l'Amministrazione come un vulnus.
Con riferimento con riferimento al al a quello che io appunto c'è, avrei detto diciamo no sì, io l'ho, io ho suggerito o no che ho richiamato l'articolo 37 del decreto legislativo.
36 2023 in materia, diciamo di programmazione delle opere pubbliche. No, suggerendo no ci richiamando ricordando che le opere diciamo no di valore è pari o superiore a 150.000 euro debbano essere inserite nei programmi triennali delle opere pubbliche. Però, siccome lei ha richiamato il codice dei contratti, io lo voglio seguire proprio sul Codice dei contratti e lo rileggiamo insieme. L'articolo 37 del decreto 36 2023 io lo rileggo per tutta l'Assemblea consiliare e anche per chi ci ascolta, perché l'articolo 37, quello appunto che prevede la programmazione dei lavori pubblici.
Dice testualmente quanto segue no.
Il programma triennale dei lavori pubblici.
E i relativi aggiornamenti annuali con plan comprende contengono i lavori, compresi quelli complessi e da realizzare tramite concessione o partenariato pubblico privato.
E 15, o qui siamo già in una in una in un ambito un pochino diverso, perché non siamo né nell'ambito della dell'appalto né nell'ambito appunto delle concessioni ripeterlo pubblico-privato, ma in ogni caso, il cui importo si stima pari o superiori alle soglie di cui all'articolo 50, comma 1, le 3, che sono i 150.000 euro badate, bene, 150.000 euro IVA esclusa. Quindi io adesso appunto devo andare a verificare.
Diciamo se questo importo di 150.000 euro e o meno IVA esclusa. Ecco, però c'è un problema, no.
I lavori di importo diciamo pari o superiore alla soglia di rilevanza europea di cui all'articolo 14, comma 1, lettera comunque sono c'è inseriti nell'elenco triennale e questo è il problema. No, l'elenco triennale dopo l'approvazione del documento di fattibilità delle alternative progettuali. Se il documento di fattibilità è stato,
Approvato il 17 dicembre, non poteva essere inserito nel programma triennale delle opere pubbliche 25 e 27, quindi, semmai appunto il problema sarà di inserirlo nel programma triennale delle opere pubbliche 26 28, che ancora non è stato adottato.
Adottato con?
Avete pubblicato qualcosa sui avete scritto e cioè non è che anomalie okay, va bene perfetto, allora, se per cui per cui Segretario, per lei per lei è tutto a posto, cioè secondo lei no, no, io sto sto appunto rispondendo delle sue,
Osservazioni per cui io, appunto, cioè siccome non era chiaro, diciamo no a quale Programma triennale delle opere pubbliche lei facesse riferimento, perché no non era chiaro, io non l'ho capito. Lei faceva riferimento al programma triennale opere pubbliche 25 27 o 26 28. No, no, va bene, no, ecco però andiamo a verificare sicuramente questo aspetto. Qui no, però tenga conto, diciamo che.
Qui si si parla appunto di programma triennale dei lavori pubblici che contengono appunto i lavori, compresi quelli complessi e da realizzare tramite concessione o partenariato pubblico privato. No, e qui è una forma un pochino un pochino diversa, no, semplicemente c'è. Sostanzialmente stiamo dicendo che se diciamo i fondi provengono dal privato, devono seguire comunque la procedura pubblica.
Amo dell'aggiudicazione, cioè.
Quindi quindi diciamo il privato.
Fa una procedura per aggiudicare l'esecuzione dei lavori, l'esecuzione dei lavori sulla base, appunto, in analogia con quanto avviene, diciamo no per il codice degli appalti, qui diciamo se un importo è pari o superiore a 150.000 euro, non c'è l'affidamento diretto, quindi anche il privato, nel momento in cui deve dare esecuzione. No a quella a quell'appalto deve, diciamo, fare una sorta di procedura di, diciamo comparativa, no, però un discorso è e l'esecuzione dei lavori no, quindi per l'esecuzione dei lavori, quindi l'aggiudicazione dell'esecuzione dei lavori allora diciamo occorre una procedura come dire comparativa laddove il valore sia superiore a quello che consente l'affidamento diretto. Però qua noi stiamo parlando di un'altra cosa, no, eh eh eh,
La materia è complessa, stiamo parlando proprio della preventiva programmazione. No dell'opera pubblica nel programma delle opere pubbliche. Il programma triennale di opere pubbliche no, e quindi adesso andiamo appunto a verificare questa cosa, perché ripeto sicuramente no nel programma triennale delle opere pubbliche.
Qui si parla appunto dei lavori, che vengono appunto appaltati e oppure concessi o appunto acquisiti attraverso la formula del partenariato pubblico privato e qui siamo invece diciamo, a una situazione ancora appunto ancora diversa. No, però, per carità, faccio appunto sicuramente degli degli approfondimenti, mentre.
È sicuramente diciamo, faremo degli approfondimenti, ma comunque sicuramente diciamo come vi dicevo qua non poteva essere, diciamo, c'è inserito questa opera nel programma triennale di opere pubbliche precedente, ma solamente diciamo che in quella futura 26 28 che comunque diciamo cioè non è stata ancora approvata perché diciamo l'adozione, una cosa, l'approvazione un'altra, siccome il.
E l'organo competente ad approvare definitivamente il programma di opere pubbliche e il Consiglio comunale non esiste. Ad oggi una delibera ad approvata dal Consiglio comunale recante l'approvazione del programma triennale opere pubbliche. C'è un'adozione che è fatta dalla Giunta, ma non è il programma definitivo perfetto, ho capito, ma lo posso.
Perché non è il provvedimento definitivo, il provvedimento definitivo è?
Di competenza del Consiglio comunale, ad oggi non c'è un provvedimento definitivo che poi può essere sempre oggetto di aggiornamento da parte dell'organo, consiliare giusto appunto per chiarire no l'adozione da parte della Giunta comunale è una proposta che poi appunto deve trovare.
Cui diciamo.
Accoglienza definitivo nell'ambito della delibera adottata dal Consiglio comunale e la Giunta fa una proposta di schema di DUP fa una proposta di programma triennale delle opere pubbliche. Sarà il Consiglio comunale e poi, dopo a definire in maniera appunto definitiva, scusate il gioco di parole, no, quello che è il programma, proprio diciamo definitivo e ad oggi non c'è oggi non c'è da parte del Consiglio comunale e il programma triennale definitivo delle opere pubbliche 26 28 perfetto Sindaco, vorrei.
No, no, e invece mi scusi, prego, prego, prego, prego, prego, ho chiesto la parola, prego, ho chiesto la parola siccome son rimasti sospesi due o tre punti che mi sono appuntato, vorrei allora 1 punto, come ha detto questa non è un'opera che andiamo ad appaltare noi secondo visto che sono state fatte tante un po' di di di ipotesi di ipotesi il per chiarezza linguistica quando si parla del fatto nella normativa che l'ente non può pretendere una appunto una misura superiore a ILS.
Bruxelles quindi dire la comprensione del test non può pretendere, quindi noi non avremmo potuto pretendere affinché questa cosa vada a buon fine, una misura superiore. Abbiamo potuto chiederla e ottenerla e, come appunto ci ha detto il Segretario e un beneficio maggiore per l'Ente, quindi, appunto.
Queste cose sono state tutte molto chiarite e, visto che c'è anche un'attenzione a quello che si dice anche nelle sedute precedenti, ha fatto ben riferimento che già nella prima seduta, riguardo a quello che era la vostra proposta di emendamento, avevo chiarito che era un una prospettiva già indagata e già era emerso che non poteva trovare applicazione. Evidentemente è servito dover andare fino in fondo e avere un parere tecnico per come dire acclarare allo son contento, nel senso che mi sembra giusto che abbia più valore il parere tecnico, che è quello che sostengo. Io così però, appunto giusto per dire che.
Riconoscendo la bontà della vostra proposta, non eravamo sta non eravamo stati così leggeri non indagare anche queste possibilità che allora finisco escono, ma poi ergo infatti un intervento eravamo, va beh, ci hanno detto che esco ESCO.
Va bene.
Dopo mezz'ora.
L'avete l'avete ritirato lo sta ritirando l'emendamento perché se lo ritira, va bene e no, ma di.
Votiamo l'emendamento e quindi votiamo, lo mettiamo, noi dobbiamo votare noi e perché, se lei non lo ritira?
No, noi votiamo, cioè noi dobbiamo votarlo perché.
Ma quindi lei esce va bene, quindi cioè noi dobbiamo comunque votare un emendamento e cioè questo qui è una modalità di sostituzione, sì, prego.
Vista la complessità, preferisco procedere direttamente leggendo quella che poi sarà la nostra dichiarazione di voto che metteremo agli atti.
È una discussione che poi utilizzeremo anche come dichiarazione di voto, però a questo punto il dibattito voglio che ci sia, perché ci sono parecchie domande.
D'accordo, prego.
Premesso che durante il Consiglio comunale svoltosi il 9 febbraio scorso, la lista civica per cambiare questo razza depositava agli atti dichiarazioni di contrarietà, al punto numero 1 dell'ordine del giorno concernente l'approvazione dello schema di convenzione per misure compensative connesse impianto fotovoltaico in località Torrazza,
Che chiedeva l'immediata messa a disposizione di tutta la documentazione progettuale richiesta ai protocolli numero 6.910 del 24 de o 18.739 a 18.741 del 2024 e 4.352 del 2025 chiarimenti sullo stato del procedimento autorizzativo e ambientale e la valutazione dell'annullamento in autotutela della delibera di Giunta 120 del 2025 per violazione dei principi di legittimità e corretta copertura finanziaria a seguito di quanto sopra richiesto in data 10 febbraio, 2026 è stato consegnato solo quanto indicato al punto 1, senza dare chiarimenti sullo stato del procedimento autorizzativo ambientale e, di conseguenza, la relativa documentazione istruttoria né tantomeno risposte in merito all'annullamento in autotutela.
Detto ciò, in tutta premura si è convocato nuovamente un Consiglio comunale per la data odierna senza dare il tempo necessario per valutare e chiederle nuovamente quanto più volte sottolineato,
Da una prima lettura di quanto depositato agli atti e il protocollo 4.352 del 25, soprattutto attraverso la controdeduzione al documento protocollo 1904 del 30 gennaio 2025 depositato dalla MIT. Ed è vero mensa iniziative se è emerso che l'istruttoria del tecnico comunale rilevava lei no ai tempi almeno le stesse nostre perplessità inerenti a quanto segue. Applicabilità della Pro Rett che dura abilitativa semplificata, pass, compatibilità dell'intervento promosso con gli strumenti locali e sovralocali, classificazione e categorizzazione delle aree agricole, aggiornamento progettuale, opere di mitigazione e schermatura dell'opera, compensazioni ambientali e territoriali. A tal proposito, la lista civica, per cambiarlo e Torrazza, solleva delle perplessità sulla legittimità sia dell'iter procedurale utilizzato per la realizzazione dell'impianto fotovoltaico, sia per quanto attiene il progetto di riqualificazione del centro di Torrazza.
Di seguito si evidenziano criticità, dubbi e perplessità circa la realizzazione dell'impianto fotovoltaico su una superficie agricola vincolata di circa 80.000 metri quadri con procedura abilitativa semplificata, il luogo di intervento ricade su aree per una superficie complessiva superiore agli 80.000 metri quadri e viene descritto dalla Giunta come un ambito di ex cava tuttavia lo stesso risulta essere attualmente e da più di quarant'anni riqualificato come area agricola, pertanto azionato come di seguito indicato dal vigente PGT comunale come ambiti agricoli di supporto alla rete ecologica comunale REC.
Dalla vigente rete Ecologica Regionale, Lombardia RER come elementi di secondo livello dell'ARERA e dal vigente Piano territoriale. Metropolitano di Milano in ambiti e degli elementi di prevalente valore storico, ambientale, quali ambiti agricoli di rilevanza paesaggistica ai sensi dell'articolo 42 e ambiti di rilevanza paesistica, come da articolo 52, a fronte della sensibilità dei luoghi. Se ritiene pertanto che la procedura corretta dovesse essere una richiesta di autorizzazione unica, ambientale AUA soggetta ad autorizzazione di Regione Lombardia e non invece la procedura abilitativa semplificata? Pass.
E quindi, cominciando con le domande, volevamo chiedere, innanzitutto, se è stata effettuata la valutazione dell'eventuale assoggettabilità a uno screening di valutazione di impatto impatto ambientale VIA, ai sensi della normativa vigente al decreto legislativo 152 del 2020 nel 2006.
Allora, siccome sono state dette diverse cose, non penso di poter rispondere a quest'ultima domanda senza inquadrare la cosa in maniera, quantomeno, come dire, equipollente.
C'è intanto questi queste osservazioni. Queste eccezioni sollevate nel primo deposito della pratica sono come ci sono stati questi queste osservazioni in tal senso nei suk nelle successive integrazioni ci son stati delle osservazioni da parte dei tecnici che hanno supportato il Comune in questa in questa istruttoria poi favorevoli quindi questo discorso tutto quel, cioè qui la.
Non associ. La non attinenza di questa procedura è stata poi rivalutata e quindi questo vorrei, come dire, contraddire sul fatto che la Giunta parla di area ex cava perché non ho mai parlato di area ex cava, ma di fascia all'interno dei 500 metri da un'area di cava e quindi appunto sa, conosciamo il territorio. Sappiamo che quell'area lì, pur essendo stata un'ex cava e ambito agricolo e abbiamo sempre parlato di intervento su un ambito agricolo ma appunto a contiguo, a queste appunto, come abbiam parlato anche di.
Stabilimenti industriali, in questo caso una una cava e.
Perdonatemi preso in tante cose sulla.
Si diceva della cava Expo per per un attimo l'amico proprio da profano, ma forse anche meglio così cioè, ad esempio, a me personalmente ha fatto anche piacere sapere che quella zona avesse dei vincoli di tutela, ma proprio per questo motivo qua vi chiedo su un territorio che in realtà dei vincoli,
Basta una procedura semplificata, non sarebbero necessari dei dei passaggi ulteriori che tutelino maggiormente il territorio, così lo diciamo proprio sì, la ringrazio per il richiamo, perché era proprio questo è l'altro punto si faceva presente di questi ambiti individuati nella pianificazione non solo comunale ma anche sovracomunale che non sono ambiti di vincolo sono ambiti.
Che presentano delle caratteristiche diverse sono degli azzonamenti, come anche è stato detto chiaramente per come dire andare anch'io al al al sodo della questione. Nemmeno il corridoio primario della REAR, dagli ultimi aggiornamenti, ma ultimi aggiornamenti degli ultimi anni individuano un'area vincolata nel senso.
Che rende ostative alla realizzazione di interventi di questo tipo. La rende semplicemente come dire,
Oggetto di compensazioni. È proprio per quello parliamo di compensazioni, cioè diversamente, se non ci fosse un intervento su un'area che non è un'area che ci fosse un ambito industriale, c'è un ambito già con le previsioni.
Di pianificazione.
Congrue cioè.
Norme specifiche per un determinato intervento. Il tema delle compensazioni non sarebbe un tema nel senso che, nel momento in cui vado a realizzare un intervento in un'area a zonata, per quel motivo non interviene il tema delle compensazioni che appunto vanno a compensare questo tipo di trasformazione puntuale, quindi.
Nemmeno il corridoio primario della RER prende è ostativo, tantomeno il l'ambito secondario, tantomeno la la Arek, che purtroppo, visto che abbiamo parlato in seduta, ne approfitto del Parco agricolo è un po' un residuo di quello che invece era un ambito di maggior tutela che era individuato dal Parco però appunto nella l'aggiornamento, che c'è stato diversi ormai da diversi anni fa, del PGT.
È stata individuata in sostituzione dell'ambito del parco. La RER che appunto purtroppo non ha.
Ha un peso tale da da creare un vincolo in questo senso e.
Quindi, appunto questa, come appunto da le integrazioni successive e tutti gli approfondimenti fatti in istruttoria da dei tecnici che sono stati coinvolti, questa è la procedura per questo tipo di intervento.
Quanto alle opere di compensazione che devono essere utilizzate, appunto, come compensazione da definirsi in sede di Conferenza dei Servizi, volevamo quindi chiederei se è stata svolta una conferenza dei servizi per l'ottenimento dei pareri dovuti per la procedura di pass e per le compensazioni ambientali.
E se sì, Città, metropolitana e Regione Lombardia come si sono espresse in tal senso.
Sia stata svolta e si sono tutti tutti gli enti coinvolti si sono espressi in senso positivo, ma io mi ricordo che voi avete fatto questa richiesta, io avevo un feedback da parte dell'ufficio tecnico che le cose vi sono state fornite.
Ora nel senso è così, perché, appunto, approfondiamo anche noi sempre se effettivamente, visto che abbiamo rimandato questa cosa più volte, anche per questo un problema che avete sollevato io ho un feedback da parte dell'ufficio tecnico che la documentazione richiesta è stata fornita perché citava prima tre punti appunto sul for el fornirvi la documentazione il chiarimento riguardo alla questione della della copertura di bilancio che era stata spiegata.
Dal Segretario è stata, appunto, mi sembra, esplicato, eravate presenti dal Segretario nella seduta precedente l'ho richiamata, anche in questo caso c'era forse un altro punto che veniva citato come mancanza alle vostre richieste.
No, per quanto riguarda il documentazione ci è stata consegnata, la moglie era ingente, però no, magari ci è sfuggito, ma l'abbiamo analizzata praticamente tutta e questo parere, non l'abbiam trovato, può essere sfuggito nell'analisi totale della documentazione, però se abbiamo fatto la domanda perché appunto non non ci è risultato agli atti,
Confermo che c'è stata una Conferenza di servizi, tutti gli Enti hanno dato esito positivo, poi forse qui prima si faceva anche richiamo a quelle che era forse l'entità delle opere di compensazione, le opere di compensazione, no, le opere di mitigazione forse erano state citate sbaglio.
Perdonatemi entrare un po' o ho sbagliato non appuntarmi a penna mitigazione, difatti, ricordavo bene, si parlava di opere di mitigazione, come ho presentato prima, le opere di mitigazione sono parte.
Come dire costituente, il progetto c'è è parte integrante totalmente, il progetto infatti sono incluse nelle planimetrie nelle sezioni in tutte né nel contatto metri, cioè in tutti i documenti progettuali sono individuati e quantificati tanto le opere edili quanto le opere ambientali, in quanto al punto.
Q in parte integrante del progetto.
Cerca invece la misura di compensazione, appunto, quindi, con la con il decreto ministeriale del 10 settembre 2010 e successive integrazioni al decreto legislativo 199 del 2021 si definisce che le ha e che le misure di compensazione ambientale e territoriale costituiscono ex lege. Azione di parziale riequilibrio ambientale e territoriale a fronte della proposta di inserimento territoriale di un intervento avanzato di un soggetto terzo, queste vengono erogate in favore delle amministrazioni territoriali interessate dall'evento promosso, che possono includere misure compensative non soltanto di mera natura patrimoniale e quindi le misure di compensazione ambientale e territoriale, e possono essere orientate verso interventi di miglioramento e riordino ambientale finalizzati all'abbattimento degli eventuali impatti negativi del progetto oppure verso progetti di efficientamento energetico o campagne di promozione e sensibilizzazione della cittadinanza su tematiche green quali la transizione ecologica. Detto ciò, si ritiene che i proventi di questa operazione non possono quindi essere utilizzati per lavori stradali di riqualificazione di via Matteotti, nel tratto compreso tra via Magellano in via Colombo, che potrebbe essere sicuramente un'opera meritoria, un progetto virtuoso, ma non è evidentemente una compensazione ambientale e quindi, secondo noi, dovrebbe necessitare di trovare altre risorse a bilancio per la copertura finanziaria. Allora voglio precisare perché dissento sul fatto che non non siano attinenti, nel senso che noi parliamo di un impianto che dal punto di vista diciamo quello che può essere.
Mi passi, il termine non è un segnale se il suo offensivo più profondamente considerato il tema ambientale non non genera inquinamento o come dire.
Ripercussioni sugli effetti ambientali, quello che è una, l'impatto principale di questo intervento è un impatto paesaggistico e un impatto perciò legato a quello che è l'aspetto del territorio, quindi la riqualificazione del centro di Torrazza non è semplicemente una manutenzione stradale e stiamo parlando di una riqualificazione che va appunto a restituire o meglio a compensare quello che potrebbe essere una modifica paesaggistica.
Più facilmente accolta come negativa, cioè quella dell'insediamento dell'impianto, con una operazione migliorativa e riqualificati, ma di quello che è l'ambiente, il paesaggio urbano e che, se parliamo di un piccolo centro storico, piccolo centro abitato nel centro storico di questa frazione, è questa e il significato che abbiamo dato a questo tipo di compensazione.
Mi scusi però Assessore, e non condivido una cosa, un punto.
Sarà una questione di impatto paesaggistico, come dice lei, ma è anche un improprio, è un inquinante notevole a fine vita.
È un onere che ha sviluppatore.
Lo so però.
Mettiamo caso il caso peggiore delle delle, le fideiussioni non sono coperte, ci sono problematiche sulla copertura delle fideiussioni e quant'altro, se dovesse.
No, non voglio interromperla, però, appunto non possiamo ragionare su un'ipotesi che sottintende la NEC la negligenza di qualcuno. C'è quell'aspetto di quello che è l'impatto materiale di quel tipo di prodotto è coperto e quindi diciamo compensato perché in realtà annullato dal fatto che lo sviluppatore stesso ha l'onere dello smaltimento e ha appunto una garanzia fideiussoria su questa, tra l'altro, ricordo per altre vicende che le garanzie fideiussorie non sono una manleva, ha l'onere di chi le ha sottoscritte, cioè nel momento in cui si crea un danno la polizza fideiussoria, ma magari a coprire una parte. Quindi.
Questa ipotesi, questa prospettiva contempla nei dati una cosa che non deve accadere e che è responsabilità di tutti noi far sì che non accada, cioè non è quello il tema da compensare.
Forse mi sono spiegato male, no, non è questione di pensa armare dell'azienda o quant'altro, ma siccome ci siamo già passati con un piano di lottizzazione, forse il Sindaco ricorderà dovevamo delle coperture fideiussorie, che poi sono andate a carte 48 usando un termine profano perché poi la la la la la società che doveva coprire le fideiussioni era una società nella black list delle compagnie assicurative censite dall'Unione europea siccome ci siamo già passati e ne siamo usciti per il rotto della cuffia,
Io vorrei evitare per questo ed essendo un materiale.
Altamente inquinante al fine vita, tant'è che va smaltito con procedure speciali e preoccupanti avvio.
Cioè questa cosa sono d'accordissimo, evitabile e si evita, non essendo negligenti la verifica delle fideiussioni nella vigilanza sul rispetto di tutto non è una.
Dovremmo proibire di mettere i pannelli fotovoltaici a tutti, perché c'è questo tipo di rischio potenziale subordinato appunto a non corretto svolgimento del ruolo dell'Amministrazione, cioè questa cosa qua appunto, ripeto, condivido i timori e proprio per questo si deve far sì che non accada.
No, capisco no, però non paragonerei un fotovoltaico di un privato formato da quattro o cinque pannelli, con un'area di 88.000 metri quadri, è questo che mi spaventa.
Appunto, che non deve succederebbe con uno con l'altro, cioè e questo ripeto condividiamo pienamente ed è un dato su cui c'è c'è tutta la, la la, la vigilanza e la.
L'attenzione affinché questa cosa sia rispettata, però, appunto, non può rientrare in una questione compensativa il fatto che potrebbe essere che qualcuno non faccia il proprio dovere e quella cosa si si si traduca al pari di qualsiasi altro abbandono di rifiuto e faccio una domanda e poi lascio continuare il consigliere Mantegazza sempre per quanto riguarda le opere di compensazione, abbiamo parere scritto da parte di Regione Lombardia su cosa ne pensa di queste opere di compensazione che verranno investite, secondo noi,
Non in maniera corretta, nel senso che lodevole il progetto, perché comunque.
Favorevoli al progetto di riqualificazione del centro della Torrazza, però, non con queste tipologie di finanziamento, volevamo sapere se la Regione Lombardia aveva espresso un parere sull'impiego di queste opere di mitigazione.
No, perché appunto il l'oggetto della conferenza dei servizi è l'impianto, perciò è quello che era oggetto di valutazione, il la, la, come.
Ho cercato di spiegare appunto quello che invece la compensazione, cioè la, la, la, la, la gestione e la, la, la, la, la valutazione di queste cose, appunto in carico all'Amministrazione.
Verso continuando a leggere, ma magari faccio prima una premessa perché sennò se qualcuno ci sta ascoltando da casa potrebbe essere un attimo disorientato, dal momento che in precedenza si è parlato del problema esattamente opposto, cioè della possibilità che queste compensazioni abbiano anche superato il limite del 3%.
E invece, in un certo senso, noi avevamo la domanda apposta, perché in una parte della documentazione che abbiamo letto si diceva sostanzialmente il contrario. E da qui la nostra domanda. Le misure di compensazione ambientale e territoriale, appunto, vengono calcolate in riferimento a quanto disposto ai sensi dell'articolo 14 e 15 delle linee guida del decreto ministeriale del 2010 di fatto esercitato, in base alla quale appunto alla quota compensativa da dover corrispondere al Comune interessato non debba superare il 3% dei proventi annui derivanti dall'energia elettrica prodotta. Vista la sensibilità dell'area, perché non si è richiesto il 3% e ci si è accontentati del 2%, come almeno parrebbe da.
Dal documento che che era l'azienda milita aveva presentato e quindi è qui adesso siamo a chiedere la cosa contraria e però appunto volevamo spiegazioni su questo e completo, magari la parte economica. Così dopo si può dare una dopo. Si può dare una risposta più completa perché la valutazione economica è stata fatta su.
Se no, ma e io stesso mi rendo conto che sembra una contraddizione con quanto detto in precedenza, ma in base a quello che avevamo letto, la nostra domanda era dall'altra parte, appunto, magari completo il paragrafo sulle su una questione economica, così poi vediamo il tutto perché appunto questa valutazione economica che sia 2 3% e in ogni caso è stata fatta sui vent'anni se la se la vita del fotovoltaico proposto e di oltre trent'anni come descritto nella relazione tecnica a firma del tecnico incaricato dalla società,
Ed è stata fatta una valutazione di congruità sul prezzo di vendita pari a 65 euro per megawattora, utile ad individuare il profitto del privato, e la relativa quota compensativa di FI dei vita dell'impianto sono state utilizzate e attività di supporto esterno alla responsabile unico del procedimento per la valutazione ambientale, economica e tecnica del progetto si è valutato il supporto di un leak di un legale, un ecologo e un esperto finanziario in operazioni similari piazze,
Volevo fare, cioè ci sarà un totale di quanto vale questo impianto, perché sennò siamo a calcolare che se due sentenze del 5 se il 10 no?
No, mi scusi, però il dubbio è questo, cioè abbiamo un un, una normativa che ci dice che possiamo chiedere fino al 3, noi chiediamo il 2% poi.
Su una valutazione fatta nei vent'anni di vita dell'impianto e non dei 30 garantiti dall'azienda, cioè l'azienda ci propone un impianto che dura 30 anni, noi però facciamo un calcolo sui 20 perché.
Posso cioè io non è che stavo contestando la vostra domanda, cioè un tentativo di chiarimento ci sarà quanto vale questo perché, ma appunto perché, appunto, perché sul sui, sui documenti che abbiamo che abbiamo letto, si citava questa questa trattativa che aveva portato a un accordo al 2% e proprio per questo che chiedevamo ovviamente,
Dunque la percentuale era stata, era corretta quella che diamo, cioè il resto il 3% e che c'era stato un arrotondamento, adesso non ce l'ho qua sottomano, stai cercando.
Arrotondamento in difetto, cioè vi ha fatto nell'arrotondamento per arrivare al 2%, domande cioè no, no, non l'ho seguita al Sindaco, il 3%, quello che era il la normativa richiedeva esatto. Noi abbiamo arrotondato qualcosa di più del 3 per quello che diceva lui quando dovevate superare il 3% okay, no, perché appunto non perché abbiamo la la, la, la, la, la spiegazione in Aula la relazione del tecnico dell'azienda, cioè non c'era chiaro questa.
Questa queste tipologie di calcolo, sul poi su due la vita dell'impianto, l'ho, sottomano però senz'altro.
A recuperare posso è giusto, io conosco dei numeri diciamo per la mia esperienza professionale, quindi vi do delle stime e non pretendo che siano perfetti per quello che so io oggi sviluppare un megawatt costa 500 600.000 euro.
Quindi poi può essere che questi i conti li abbiamo fatti qualche anno fa, perché non è che lo fanno adesso, quindi potrebbero essere anche un po' più alti 600.000 euro per un impianto di 6 megawatt, siamo già a 300 a 3000006, ci va i costi del terreno, ci va il costo della connessione ci valliva,
Elevate questo dubbio, perché allora Mantegazza lei è stato l'anche tutta una un bel po' di tempo con l'ufficio tecnico, questo magari era una cosa subito da da da chiedere e mi dispiace che adesso non abbiamo quella la tabella che però l'avevamo controllata li posso garantire che il 3% era corretto, non eravamo,
Al 2%, come sta dicendo adesso Mauri. Sicuramente questo perché abbiamo fatto quell'incontro, c'ero io c'erano l'Assessore e c'era la, il professionista, la professionista che ci ha supportato in questa operazione e con l'ufficio tecnico, quindi questa cifra qui, visto che possiamo fare tutti quanti il calcolo sul 3%, se c'era quel dubbio, li potevo anche chiederglielo e.
Mi perdoni Sindaco, ma in quel momento io non potevo avere quel dubbio perché ci è venuto leggendo nei giorni successivi, documenti, quindi quel giorno lì proprio era impossibile, che avesse quel dubbio, comunque le posso garantire questa cosa perché è stata controllata eccetera se volete bisogno di questa risposta, diciamo,
Allora nel.
Come importo.
Totale delle opere sono 4 milioni e 23.
Mila comunque 4 milioni, poco più di 4 milioni, che per nel 3% vuol dire 120.000 euro.
Quindi, appunto, è superiore al 3%.
Per quanto riguarda invece la delibera, la ormai famosa delibera di Giunta 120 del 17 dicembre scorso.
Sull'approvazione dello studio di fattibilità tecnico economica dei lavori stradali, di riqualificazione di via Matteotti nel tratto compreso tra via Magellano via Colombo, quale misura compensativa correlata al progetto di realizzazione di impianto fotovoltaico, volevamo sottolineare che i proventi delle misure di compensazione della normativa non è previsto che possano essere utilizzati per opere di questo tipo e si evidenzia inoltre che questa delibera di Giunta.
Appare viziata per carenze del peso per carenza del presupposto finanziario, avendo approvato un intervento di opere pubbliche subordinato a risorse derivanti da una convenzione non ancora approvata nel sottoscritta dal soggetto privato e quindi priva di efficacia giuridica e contabile. Questori, ma rimane un PUN ci rimane questo dubbio, pur se.
Come è già stato parlato.
Ne è già stato parlato, però,
Qui mi permette appunto di.
Replicare, anche se l'abbiamo già detto visto che, visto che si ripete voglio repetita iuvant, l'attinenza della misura di compensazione ambientale è legata appunto agli impatti paesaggistici e, come ci aveva anche illustrato il Segretario, la questione della copertura è, come giustamente dite un'opera subordinata.
A questa convenzione e quindi, appunto, è subordinata questo senza la convenzione non è nella previsione.
E, in aggiunta, ricordo che non stiamo parlando di risorse che andiamo a incamerare per l'esecuzione, ma l'oggetto stesso è l'opera finita, quindi non potremmo sottoscrivere una convenzione dove non è ancora stato definito l'oggetto della convenzione.
Sì, però il dubbio che rimane sempre è lo stesso eh scusi mi scusi Livio forse l'assessore alle finanze e magari può dare una spiegazione in più.
Tecnica da questo punto di vista, scusate perché adesso sono state zitte entro stasera, ma siccome ne ho sentite di ogni sul DUP non DUP la l'opera, non realizziamo noi, per cui noi non dobbiamo dare la copertura nella delibera in cui si approva l'opera, noi, quando l'opera sarà fatta e in corso d'opera la contabilizzo eremo e alla fine le approveremo e la metteremo in inventario entrerà nel patrimonio del Comune ma non abbiamo l'obbligo in questo momento di dare una copertura perché non è un'opera che facciamo noi.
Si parla di un'opera che fanno altri e di compensazione.
Che noi acquisiremo nel nostro patrimonio una volta finita finita, perché dopo averlo già scusatemi, ma ci sono anche un mal di gola e questo il, il quadro finanziario non ce n'è un altro,
Grazie Assessore.
Chi è possibile non condividere?
No, assolutamente noi su questo punto, qui però rimarchevole di marcheremo il fatto che chiederemo una consulenza anche all'ufficio legale della Prefettura di Milano per avere.
Un un parere anche da parte loro, perché stiamo andando ad approvare una convenzione che un sì, una delibera di Giunta che praticamente si regge su una convenzione che non è stata ancora approvata dal Consiglio, perché viene licenziata stasera.
Posso farle una domanda vista anche sappiamo che ha avuto esperienze, non ha già sicuramente.
Affrontato in Consiglio comunale l'approvazione magari di una convenzione per un piano di lottizzazione, visto che se n'è parlato anche prima, nel momento in cui, in un in una convenzione di quel tipo eh no no no no, ma io sto facendo un'analogia, cioè nel momento in cui ci sono opere a scomputo, le opere a scomputo vengono necessariamente approvate, ma non hanno una copertura di bilancio. In quel momento lì avviene una cosa. Per analogia simile, cioè, si approva un progetto che diventa oggetto di una convenzione senza avere una voce di bilancio corrispondente quindi dalla copertura. Questo solamente, per cioè suggerire una un'analogia che magari può essere esplicativa della del metodo. Ecco.
Però il concetto è chiaro.
El lei l'ha definita l'altra volta una procedura, non mi passi il termine poi magari il termine causate da un altro vado a memoria alternativa, diciamo e innovativa grazie, innovativa e non lo so, sarò conservatore, però mi sembrano una procedura particolare diciamo,
Ora.
Ci sono altri interventi o con?
L'ultimo dubbio tecnico qui.
Né nel codice degli appalti si definisce i livelli di progettazione, i quali il progetto di fattibilità tecnica ed economica oppure in fase successiva progetto esecutivo e quindi volevamo chiedere dei chiarimenti sull'uso invece come nomenclatura di studio di fattibilità tecnico economica perché sono state usate queste parole comporta delle differenze anche concrete e sostanziali o.
Per questo la differente nomenclatura è nata da un aggiornamento legislativo che non parla più di fattibilità, ma di progetto, non più di studio, di fattibilità, ma di Progetto di fattibilità tecnico economica ora, adesso e nel testo della delibera, questa dicitura sostanzialmente sempre rifacendomi al fatto che non si tratta di un'opera che viene appaltata dal Comune come dire magari un un'imprecisione data da questo tipo però appunto nella sostanza stiamo parlando dello stesso livello di progettazione che,
Per colpa delle di di di di di dei miei colleghi mi vien da dire, c'è architetti, ingegneri, purtroppo ci ritroviamo troppo spesso ad usare dei termini che magari sono stati superati dalla dalle nuove definizioni, solamente questo.
Non ci sono altre domande.
Allora.
L'unica cosa che chiedo io avete parlato di consulenti esterni.
Boh di pa fanno parte dell'Amministrazione, eventualmente si può avere il parere scritto che vi hanno rilasciato su questo impianto.
Ovviamente facendo accesso agli atti presso gli uffici, visto che c'è un parlava di anche di altri pareri, vorremmo vederli con i pareri scritti nel senso stiam parlando di professionisti che sono ingaggiati dal Comune come supporto ai RUP e hanno curato l'istruttoria e,
Non so adesso se ho usato il termine parere, quello che intendevo era che, nel corso dell'istruttoria, loro hanno.
Dato come dire corso a questa istruttoria, quindi ritenendola idonea, ecco, non non sono, non abbiamo,
Incaricato.
Appunto non abbiamo dato incarichi per il rilascio di pareri.
Di pareri riqualificati semplicemente, appunto abbiamo fatto curare questo iter a dei professionisti che sono ingaggiati come assistenza al RUP che hanno dato seguito a questa procedura,
Allora?
Dobbiamo votare per l'emendamento a questo punto perché, visto che il gruppo.
Sì, Consigliere amore, non ha ritirato l'emendamento per cui dobbiamo votare sì, voglio fra un intervento aspetto sull'emendamento, vorrei fare un intervento.
E l'abbiamo letto tutti l'emendamento, siamo a conoscenza, devo leggerlo.
Posso allora innanzitutto.
Forse il tavolo vorrei leggerlo per il pubblico che lei, con l'emendamento.
Il pezzo.
Certo, dunque, sì.
Allora questo è l'emendamento presentato dal Gruppo consiliare cambiavo nel cuore lista civica, Cavataio punto numero 1 all'ordine del giorno del Consiglio comunale di Cambiago del 9 febbraio, oggetto approvazione dello schema di convenzione per la definizione delle misure compensative correlati al progetto di realizzazione di un impianto di produzione da fonti solari di tipo di che tipologia avuto fotovoltaico da installarsi in Comune di Cambiago località Torrazza,
L'articolo 3, questo è l'emendamento presentato misure di compensazione.
La ditta MIT di volo pence Iniziative S.r.l. Si impegna quale misura compensativa alla realizzazione di opere di riqualificazione al frazioni Torrazza per un importo complessivo di euro 150.000 per lo studio di fattibilità tecnico economica delle opere è stato approvato dalla Giunta comunale con delibera numero 120 del 17 dicembre 2025. Le opere consistono sinteticamente in formazioni di nuovo proprie frequentazioni rilanciata in Porfito in via Matteotti nel tratto compreso tra la via Magellano via Colombo e sistemazioni piazzetta antistante il centro civico.
Allora numero 1 emendamento per quanto concerne l'articolo 3, misure compensative articolo 3 dello schema di convenzione viene lasciato uguale, ma in aggiunta viene inserito un ulteriore comma per una migliore comprensione dell'emendamento. La modifica verrà riportato in rosso qui scrive.
La misure di compensazioni sono la mite, dev'Developments iniziative, si impegna quale misura compensativa alla realizzazione di opere di riqualificazione, una frazione Torrazza per un importo complessivo di euro 150.000 lo studio di fattibilità tecnico, economica dell'o delle opere è stato approvato dalla Giunta comunale con delibera numero 120 del 17 12 2025. Le opere consistono sinteticamente in.
Riprende quello che ho detto prima. La formazione, eccetera. In aggiunta alle misure compensative infrastrutturali, la ditta proponente riconosce al Comune di Cambiago un diritto di prelazione per l'acquisto di un quantitativo annuo di energia elettrica commisurato all'effettivo fabbisogno delle utenze comunali e della pubblica illuminazione. La definizione dei termini di Charlie fornitura avverrà mediante il successivo accordo tecnico, la cui sottoscrizioni, subordinata alla verifica da parte dell'ufficio tecnico e dell'ufficio aria finanziario del Comune di Cambiago, della piena convenienza economica per l'Ente rispetto alle migliori condizioni di mercato disponibili tra le accordo dovrà garantire al Comune di Cambiago una tariffa agevolata e stabile per l'intera durata della convenzione finalizzata all'abbattimento della spesa corrente per l'utenza e te elettriche. Resta intesa la facoltà per le parti di valutare in una fase successiva, in base alla propria autonomia negoziale, forme di collaborazione per l'eventuale conferimento di energia a comunità energetiche rinnovabili. CER promossi sul territorio comunale, qualora se ne ravvisi la reciproca convenienza economica.
Prego e poi c'è anche il parere perché ci sta ascoltando dell'ufficio tecnico.
Sì, allora io voglio fare una piccolissima premessa politica e poi mi scuso anticipatamente perché mi dilungherò un attimo su delle questioni tecniche, però mi fa piacere condividere queste cose con tutto il Consiglio comunale, la premessa politica, questa ricordo benissimo e si ricorderà anche il Consigliere Mantegazza che era presente alla Conferenza dei Capigruppo che nella Conferenza stessa il consigliere Cavataio ci ha ammonito in maniera molto animata a prendere sul serio questo emendamento.
Per cui io mi sono documentato e un po' studiato una materia che in realtà frequento anche per questioni professionali, mi spiace di non potermi confrontare con loro in Aula e mi dispiace anche che il Consigliere amore se n'è andato senza rispondere alle domande che gli facevo adesso entro un attimo nella parte più specificatamente tecnica, l'emendamento di per sé ha un buonissimo fine, che è quello di approvvigionare il Comune di Cambiago di energia prodotta da un impianto fotovoltaico e quindi da energia rinnovabile. Se però vi permettete l'analogia, è come pensare di andare a comperare le uova, non al supermercato nemmeno dal grossista, ma dal produttore.
E in realtà il mercato dell'energia elettrica è molto più complesso e del mercato delle uova e provo a spiegarmi una società come mai ti Initiative deve development, è una società che in gergo si chiama sviluppatore, che costruisce l'impianto e poi nella maggior parte dei casi addirittura ben dell'impianto prima che questo comincia a produrre energia elettrica, in altri casi vende l'energia elettrica sul mercato all'ingrosso, il Comune di Cambiago invece, per le sue caratteristiche, è un consumatore passatemi il termine al dettaglio di energia elettrica.
Questo vuol dire che in mezzo ci vuole qualcuno che faccia da intermediari e vado a spiegarmi un po' meglio.
Pensate al ai fotovoltaici che avete sopra i vostri tetti, questi sono collegati direttamente con le vostre apparecchiature che consumano.
E le energie che non viene autoconsumata finisce in rete e poi magari viene, vi viene anche remunerata, ma non è questo il caso, questo è un impianto che, nonostante si dica che è un mega impianto, non è un impianto gigante, però è un impianto che comincia già ad avere delle dimensioni abbastanza ragguardevoli, tant'è che in gergo si chiama utilities, che il che vuol dire che è un impianto che serve per fornire una società utility, quindi una società che fa il servizio di fornitura, poi delle energie ai clienti finali perché, come ha fatto il conto il Consigliere amore l'altra volta purtroppo due coprodurre circa 7 8 gigawattora all'anno e quindi può fornire diverse migliaia di famiglie, per esempio,
Il Comune di Cambiago non può andare a consumare direttamente l'energia che viene prodotta da questo impianto. Siamo tutti d'accordo perché non c'è un centro di consumo del Comune di Cambiago, che è collocato in prossimità dell'impianto, quindi l'energia che viene prodotta da questo impianto deve necessariamente finire in rete una volta che l'energia e finisce in rete dal punto di vista del mercato elettrico. Che l'energia sia stata prodotta a Cambiago, in Sicilia o in Sardegna è perfettamente la stessa cosa. Questo vuol dire che l'energia deve essere, come si dice, di spacciata c'è, qualcuno deve curarsi delle attività di programmazione e in missioni di questa energia e dall'altro lato, qualcuno deve programmare il ritiro dell'energia. Queste non sono attività che di solito e svolge un'attività, una società come mai ti Initiative debellarlo, o forse lei sta invertendo, mi perdonerete.
Di solito queste società cedono a dei gruppi, appunto, a queste società utility, la nuova energia che svolge e queste società fanno l'attività di dispacciamento. Per loro, quindi, pensare che questi si impegnassero su un diritto di prelazione per una relazione che poi doveva contemplare almeno una terza o addirittura una quarta parte, perché poteva essere ci sia il dies, i luoghi di spacciatori e dell'energia sia il fornitore del Comune di Cambiago legittimità non era certamente una soluzione pratica. Oltretutto si chiedeva di andare a fondo, a ritirare una quantità che fosse sostanzialmente equivalente a quella consumata dagli edifici pubblici e dall'illuminazione pubblica del Comune di Cambiago. Però qui arriva un altro elemento di complessità. Questo è un impianto fotovoltaico negli impianti di fotovoltaico, produce quando c'è sole, cioè di giorno l'illuminazione pubblica consuma di notte. Quindi ci vuole sempre il signore di prima che fa sì che le energie che voi non consumate durante il giorno, perché magari è in eccesso rispetto ai vostri bisogni vada venduto a qualcun altro e l'indagine che voi consumate, quando l'impianto non produce la andate a recuperare da qualche altra parte okay, quindi capite perché, per quanto tecnicamente fosse anche possibile, era un asset, una soluzione che, a mio modo di vedere abbastanza impraticabile. Quindi abbiamo scattato due alternative, l'alternativa dell'autoconsumo, perché non c'è il collegamento all'alternativa di andare a fare un cosiddetto PPE, perché a quel punto io Comune di Cambiago sessioni interessato. Vado a farmi direttamente un Ppe con l'utili tiene un call con il,
Con il produttore. La terza alternativa è quella che si dice fanno un Ppe virtuali, ovvero non avviene uno scambio di energia elettrica tra le parti, ma viene soltanto uno scambio di flussi di denaro, in modo che, una volta che questi FUS questo flusso di denaro è scambiato l'effetto, è come se il Comune di Cambiago avesse acquistato energia da quell'impianto a un livello concordato e se non entro nei tecnicismi, perché qua esagererei veramente quello che però vi faccio notare che un accordo di questo tipo è a tutti gli effetti, un derivato finanziario. Abbiamo sentito.
Molte molte volte in questo Consiglio comunale una parte del del Consiglio comunale che si completi complimentava con l'assessore al bilancio, perché nel nostro, nelle nostre relazioni, nel nostro bilancio non c'erano quei cattivissimi derivati finanziari. Quindi scusate tutta questa tirata, ma il punto è quando si fa un emendamento si propone una in un'idea. Io non dico che bisogna conoscere la materia, perfettamente però un minimo di documentazione bisognerebbe portarla a mio modo di vedere e soprattutto non si dovrebbe andarsene prima di poterlo discutere grazie.
Grazie consigliere BUL.
Quindi dobbiamo votare, dobbiamo votare questo emendamento.
Chi è favorevole ad accogliere l'emendamento?
Chi è contrario, chi è contrario all'emendamento, molti su?
Siamo 9, giusto.
Sì, 8 9, giusto.
Siamo sempre astenuti 2 astenuti, l'emendamento.
Ora passiamo alla alla votazione per lo schema di convenzione, avete.
Prego,
Completare la dichiarazione di voto ringraziamo per i per i chiarimenti emersi nella discussione in Aula.
Restano però, da parte nostra, forti perplessità di vario genere, da dalle questioni più procedurali o economiche, fino a alla sostanza di di un impianto che comunque.
Andrà a impattare pesantemente su su di un'area agricola del nostro territorio e quindi, come dire, pur riconoscendo che svolte da un privato e tutto quanto però?
Insomma, tutta questa vicenda ci appare.
Poco convincente, diciamo, con con numerose perplessità e che vanno appunto da dalla stipula della convenzione per per queste misure compensative fino al merito dell'impianto fotovoltaico, su su una superficie, insomma ampia e collocata in una in una porzione particolare del nostro territorio, con.
Dei potenziali danni, sperando poi, ovviamente anche di contenere il tutto e che non ci siano sorprese però comunque.
È una questione molto delicata, che probabilmente avrebbe dovuto essere affrontato in una maniera differente e per finire, la realizzazione dei lavori stradali.
Torrazza che di per sé è sicuramente un'opera che potrebbe essere meritoria, però non ci sembra adeguata a tutta questa vicenda non ci sembra una una misura compensativa adeguata, insomma, e per tutti questi motivi il Gruppo lista civica, per cambiare Torrazza, esprimerà voto contrario, grazie,
Altri interventi passiamo alla votazione.
Favorevoli all'approvazione.
Voti favorevoli 9.
Voti contrari, 2 confermiamo per l'immediata eseguibilità della delibera 9 i due.
Sindaco e chiediamo al Segretario che venga messa agli atti la nostra dichiarazione di voto scritta grazie.
Sì sì, ma di che vengono sempre messi agli atti. Va bene, allora io volevo innanzitutto sta ancora scrivendo il dottor Zammarano ringraziare il dottor Zammarano per il suo lavoro, per questi anni complicati, per il prezioso supporto che ci ha dato in questi anni di collaborazione. Noi ci siamo sempre trovati molto bene con lui e quindi volevo ringraziarlo pubblicamente. Devo essere anche sono anche molto grata perché in questo anno e mezzo di difficoltà con l'ufficio tecnico si è preso anche l'onere di come dire di avere una competenza, di di fare un lavoro che non era di sua competenza e l'ha fatto bene perché noi siamo andati avanti, stiamo portando avanti del dei lavori anche per quanto riguarda dei lavori pubblici, come appunto ricordo la sua, la ex scuola di Torrazza è partito il ponte proprio con con il supporto prezioso e della collaborazione del dottor Zammarano, perché appunto il suo incarico con noi finisce certamente non voluto da noi, ma penso neanche neanche da lui.
E poi però va bene di vicende comunali sono abbastanza complicate e complesse, comunque, e il nostro ringraziamento pubblico al lavoro che ha fatto presso il Comune di Cambiago, grazie, dottor Zammarano. Grazie grazie a voi del del del dell'accoglienza che che mi avete riservato sin dal primo giorno.
Grazie, diciamo al alle minoranze, diciamo per per per per la pazienza, comunque che hanno avuto, diciamo.
Rispetto con quelli alle tempistiche, diciamo di pubblicazione degli atti, che non sono appunto ottimali,
Che scontro più appunto una serie, come dire di di di di problematiche, diciamo organizzative che ci sono all'interno.
A prescindere come dire dalle difficoltà.
Professionali delle difficoltà, comunque, diciamo operative e organizzative, io comunque servirò sotto il profilo umano, sicuramente diciamo un ottimo ricordo di di di di Cambiago.
Ci sono appunto che alcune circostanze che poi, appunto nel tempo.
Diciamo hanno hanno reso poi prima complicato, adesso veramente, diciamo quasi impossibile no, proseguire appunto questa questa collaborazione.
Per un mestiere che comunque diciamo a me pesa sempre di più, non sono più giovane,
E la fatica, diciamo, si fa si fa si fa sentire, aumentano come dire no, le le le difficoltà nel tempo, diciamo del del compito perché comunque il quadro normativo è sempre più complesso e più magmatico.
Mi piacerebbe fare altro, ma purtroppo diciamo devo ancora tirare avanti per per per per alcuni anni, almeno se avrò salute per per farlo.
Per cui diciamo che grazie grazie a voi, ripeto, del del del dell'accoglienza del della cui il percorso fatto insieme e delle delle ultime parole diciamo di questa sera grazie veramente di cuore,
Allora dichiaro chiusa questa seduta del Consiglio buonasera,
Buona serata per tutti.
