Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Seduta prego, dottor Malara, grazie e buonasera iniziamo con l'appello, Mangiagalli Maria Grazia presente Bulla pa.
Presente.
In teoria, Gabriele presente.
Presente.
Presente.
Presente.
Presidente.
Presente.
Il Sindaco dovrebbe presentare degli atti istituzionali.
Prego.
Scusi.
Ha ragione, mi scusi eh, ecco, leggiamo l'articolo l'articolo Consigliere Brambilla 4, prego.
Riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto, ogni cittadino ha il dovere di svolgere secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società.
Grazie, Consigliere, prego.
Grazie Sindaco,
Sindaco membri della Giunta comunale, colleghi Consiglieri, Segretario comunale ai cittadini.
Cittadini che ci stanno seguendo da casa, grazie alla diretta streaming,
In questa cinquantaduesima seduta di questo mandato consiliare del 2021 2027, il Gruppo consiliare Indipendente di opposizione, Cambiago nel cuore lista civica Cavataio presenta tre atti istituzionali, ovvero due interpellanze ed una mozione ai sensi dell'articolo 30, comma 5 del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, procedo adesso a leggere l'oggetto degli atti istituzionali che come Gruppo consiliare civico di opposizione, Cambiago nel cuore lista civica errata taglio. Presentiamo nell'adunanza del Consiglio comunale di questa sera prima interpellanza avente a oggetto.
Mancata convocazione della Commissione comunale per lo sport articolo 6, comma 2, del Regolamento per la Commissione comunale per lo sport, secondo interpellanza, avente ad oggetto mancata attuazione della mozione approvata dal Consiglio comunale di Cambiago il 9 giugno 2022 avente a oggetto Proposta di deliberazione per l'istituzione del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze di Cambiago come sede per formulare proposte per il miglioramento della nostra cittadina. Richiesta di chiarimenti e spiegazioni tanto che sono trascorsi quattro anni dall'approvazione della mozione in questione. Mozione avente a oggetto Proposta di deliberazione per introdurre una modifica allo Statuto comunale volta a prevedere l'istituzione di specifiche sedute consiliari denominate i Consigli comunali aperti con la partecipazione dei cittadini. Con questi tre atti istituzionali che presentiamo questa sera in Consiglio comunale, complessivamente il Gruppo consiliare, Indipendente di opposizione, cambiavo nel cuore lista civica. Padova taglio, ha presentato finora in questo mandato consiliare 2021 2027 ben 54 atti istituzionali di cui 17 interrogazioni 27 interpellanze, 10 mozioni, oltre ad avere anche presentato finora ben 17 emendamenti, ma anche una questione pregiudiziale. Segretario comunale, dottor Malara, a nome del Gruppo consiliare Indipendente d'opposizione. Cambiamo nel cuore vista civile, Cavataio le consegno i tre atti istituzionali che presentiamo questa sera consistenti due interpellanze, una mozione.
Va bene, grazie, quindi passiamo col primo ordine, è il primo punto all'ordine del giorno.
Interpellanza presentata dal Gruppo consiliare cambiavo nel cuore lista civica Cavataio aventi ad oggetto trascorsi quattro anni e mezzo dall'insediamento della Giunta Mangiagalli, manco no, ancora il centro prelievi non è stato riaperto. Richiesta di aggiornamenti chiarimenti protocollo 63 e 97 del 14 aprile 2026 e interrogazioni presentate dal Gruppo consiliare lista civica per Cambiago Torrazza, aventi ad oggetto un nuovo rinvio per il centro prelievi protocollo 58 94 del 3 aprile 2026 quindi, Segretario, leggono ciascuno e poi dopo io do la risposta. Considerando che si tratta dello stesso argomento, prego Consigliere Cavataio.
Procedo alla lettura della nostra interpellanza.
Nell'albo pretorio on line, del Comune di Cambiago. È stata pubblicata la deliberazione di Giunta comunale numero 30 del 18 marzo 2026, avente ad oggetto revoca della precedente deliberazione di Giunta comunale numero 53 dell'8 maggio 2025 in materia di punti, prelievi di punto, prelievi, nuovi indirizzi per la concessione di contributo a operatori privati per l'avvio di un servizio di punto, prelievi su territorio comunale, criteri e indicazioni al responsabile del servizio. Il Gruppo consiliare Indipendente di opposizione che abbiamo nel cuore e lista civica Nova taglio che dal Sindaco dettagliate circostanziate i chiarimenti su questa deliberazione di Giunta numero 30 del 18 marzo 2026, soprattutto chiediamo chiarimenti su come mai sono trascorsi ben quattro anni e mezzo di poi un mezzo di questo mandato consiliare 2021 2027, ma ancora il centro prelievi non è stato riaperto, nonostante gli impegni assunti in campagna elettorale da parte di riuniti per Cambiago, in cui si prometteva alla cittadinanza tramite un volantino elettorale, la riapertura immediata del Centro prelievi. Ricordiamo altresì, come il nostro gruppo consiliare indipendente dell'opposizione di Cambiago nel cuore lista civica, alla taglio ha più volte sollecitato in questa consiliatura 2021 2027 la Giunta comunale a garantire alla riapertura del servizio prelievi. Facciamo notare come, con questa interpellanza abbiamo presentato finora su questo tema, bensì atti istituzionali di cui un'interrogazione e cinque interpellanze. Grazie Sindaco.
Prego Mantegazza, grazie.
Con la presente, il Gruppo consiliare lista civica per cambiare questo razza esprime forte preoccupazione per quanto si è letto nella delibera di Giunta numero 30 del 2026, con la revoca della precedente deliberazione sul centro prelievi, che imporrà un ulteriore allungamento dei tempi di questa vicenda ricordiamo infatti che già un anno è passato dall'8 maggio 2025 data del precedente provvedimento l'Amministrazione Mangiagalli è già stata responsabile di molti,
Sul tema dalla scelta di non utilizza un progetto già pronto di riapertura presso il centro prelievi ai tentativi, entrambi infruttuosi, di riaprire e pardon e presso il centro diurno scusatemi ai tentativi, entrambi infruttuosi, di riaprire il centro prelievi presso il Municipio oppure a Torrazza. Adesso si percorre la strada di un accordo con un operatore privato che si incarichi di restituire alla cittadinanza questo importante servizio, ma dopo un anno ci si trova al punto di dover ricominciare daccapo. Tutto questo premesso, dunque, chiede alla signora sindaco di avere chiarimenti sulle motivazioni che hanno causato l'insuccesso del precedente atto e quali siano ora le prospettive realistiche circa il ritorno del servizio. Cambiago e con quali tempistiche? Grazie.
Grazie Consiglieri, allora, per quanto riguarda la revoca del decreto delibera, sto rispondendo a lei, Consigliere Cavataio, allora, su indicazioni del Segretario dottor Manara abbiamo intrapreso la un'altra via, che è quella della concessione del contributo a uno operatori sanitario per l'avvio appunto del servizio di punti prelievi perché,
La strada che avevamo intrapreso prima configurava una, come dire, un servizio che non appartiene all'ente locale, e l'erogazione di un servizio sanitario che non appartiene è corretto, vero Segretario, per cui abbiamo intrapreso questa questa via. Per quanto riguarda poi invece il secondo punto, che sono i quattro anni, eccetera, allora rispondo,
Rispondo anche contemporaneamente anche a Mantegazza, dunque però Mantegazza, a me sembra che non so se l'abbiano con come dire e non c'era nel nel nel mandato precedente, come Consigliere, però effettivamente questi sono cose, forse lei è l'unico che non conosce la storia, l'iter di questa di questo argomento, di questa situazione allora, innanzitutto,
All'inizio del nostro mandato, quindi, sto parlando nei primi i famosi 100 giorni ci siamo trova, avevamo promesso certamente di aprire il punto prelievi, quindi cosa andiamo a come come abbiamo agito innanzitutto abbiamo?
Interpellato cioè faccio una premessa la, le amministrazioni tra i soldi aveva questo progetto per la ristrutturazione dei locali del centro diurno. Quindi noi cosa abbiamo fatto? A questo punto abbiamo, naturalmente non eravamo d'accordo. No, non condividevamo questo progetto perché perché andava a togliere degli spazi al centro diurno che per un eventuale ampliamento potevano servire ovviamente per quel.
Tipologia di servizio e non peraltro però torto collo, visto che dovevamo aprire subito il servizio prelievi e abbiamo detto, va bene, abbracciamo, facciamoci nostro anche questo progetto che sto parlando di una ristrutturazione di spazi di circa 80.000 euro.
Non so se gliel'hanno raccontata come queste storie e a questo punto.
A questo punto, cosa fa una persona che una buona Amministrazione interpella il, la società che fino ad allora, fino a oltre un anno e mezzo aveva svolto che da una o da oltre un anno e mezzo aveva interrotto questo servizio per una scelta che noi consideriamo a tutti gli effetti sbagliata delle Amministrazioni chi ci ha preceduto?
Quindi, senza questo questa possibilità di.
Disservizio, abbiamo interpellato la la società e c'era allora la vicesindaca Mariangela Mantegazza che con me ha incontrato i rappresentanti di sillaba, che era la società che forniva il servizio fino a un anno e mezzo prima al che abbiamo chiesto sì, noi ci ci impegniamo a fare questa ristrutturazione, però due dovete garantirci che tornerete qui a fare ad aprire il punto prelievi,
A questo punto ci è stato risposto che loro non ci non ci assicuravano questo perché i loro operatori sanitari erano stati allocati in altri punti prelievi che loro gestivano, per cui questa è stata la risposta a questo punto, la nostra, il nostro, come dire.
Abbiamo cambiato un po' le situazioni perché, visto che questi non rientravano, ci siamo rivolti al sistema sanitario nazionale, cioè l'ATS ATS, perché ci avevamo già degli esempi di punti prelievi aperti e funzionanti, operativi che erano penso a Cavenago, penso a Caponago quindi questi punti prelievi aperti,
Ah davano un servizio al dignitoso decoroso servizio che servivano alla popolazione. Non abbiamo mai pensato, come lei erroneamente, come voi re erroneamente scrivete su questa interrogazione a ristrutturare il Municipio, perché perché per un semplice motivo, perché la sillaba prima esercitava questo servizio e Municipio poi c'è stata una ristrutturazione ed i servizi alla persona, i dipendenti dei servizi alla persona sono stati allocati nell'area del municipio che ospitava sillaba, per cui noi avremmo dovuto smantellare quell'area lì. Quindi questo è, è menzognera, questa cosa che scrivete smantellare quell'area lì per ri, per dare uno spazio a un eventuale punto prelievi non non c'era mai passato per la testa, perché sono soldi pubblici e quindi vanno. Non posso costruire qualcosa, smantellarlo dopo tre anni e ri ripristinarlo dopo altri tre, cioè è un'assurdità per cui scartiamo già queste opzioni. L'unica opzione era di avere un luogo accreditato di ATS da ATS e che ci è sembrato quello immediatamente disponibile che fossi il. L'ambulatorio di Torrazza era l'unico luogo accreditato, l'ambulatorio di Torrazzo a tutti gli effetti che era stato,
Diciamo, sospeso durante il Covid. Questa è la storia, non sono altre cose che che che si raccontano, quindi abbiamo intrapreso con Atiesse interlocuzioni. Ci è stata mandata una convenzione, una bozza di convenzione e che noi abbiamo accettato piccola parentesi, mentre il punto prelievi qui accreditati con il sistema sanitario nazionale, come il punto prelievi di Cavenago e di Caponago, avevano gli operatori sanitari gratuiti perché era l'ospedale di Vimercate che dava agli operatori sanitari, noi pur di avere, considerando la situazione e la mancanza di operatori sanitari dal punto di vista del dell'ATS, dal del sistema sanitario.
Avevamo messo a bilancio anche e il costo stimato dell'operatore sanitario e dall'amministrativo, e questa è storia, quindi ci siamo mossi e abbiamo atteso più interlocuzioni con ATS, ma rimandavano continuamente ERS, avevamo due Comuni, nessun altro non me lo ricordo. Due Comuni nell'ATS Melegnano, che aspettavano questa risposta da parte del servizio sanitario.
Cioè di ATS Adda Martesana della nostra zona di Melegnano.
Ad un certo punto.
E quindi c'era un continuamente dei ritardi, si lo vedremo, lo vi faremo sapere nel prossimo Consiglio generale, ma poi la la.
Si è capito che, data la mancanza di di operatori sanitari di e il fatto che la guerra, ed è tra l'altro, come ho detto prima, avevamo assicurato proprio bilancio, questi costi, per cui non no avrebbe fatto, non sarebbero stato a carico del sistema sanitario ma l'avremmo ASP diciamo.
Se sì a affrontati noi queste spese per cui a questo punto, ma cosa c'era qualcosa che impediva questa avvallamento alla convenzione, che era il questa conferma della convenzione e dal fatto che si stavano realizzando progettandoli casi di comunità? Questo è il punto fondamentale per cui venivano erano bloccati. Un po' chiamiamoli in modo improprio queste convenzioni.
A questo punto siamo su un operatori che ci ha per gli operatori sanitario, che c'è, come dire, offerto la sua collaborazione perché vedeva le nostre difficoltà e le esigenze della popolazione per questo servizio che ce lo chiedevano, soprattutto gli anziani oppure persone con fragilità.
E quindi cosa a questo punto punto il questo operatori e abbiamo visto una via d'uscita, perché se si c'è uno va bene ci può esserci una collaborazione con questi operatori, per noi va bene, perché l'importante è dare un servizio alla cittadinanza. Questa è stata la strada che abbiamo intrapreso, così abbiamo fatto, l'operatore ha fatto ha, come dire ha mostrato questo interesse e noi abbiamo fatto poi un bando che, come ho detto prima rispetto, ho risposto al consigliere Calvi Cavataio invece di configurarsi come un servizio se poi configurato, perché è il modo per essere coerenti con la normativa vigente, sia se poi dato si è configurato come una cui si configura come una concessione di contributo per dare proprio un servizio e ha una valenza sociale, come ho detto, per la popolazione che ha delle difficoltà, ma anche per tutti noi che abbiamo bisogno di un di un punto prelievi. Questo è stato, questa è la storia. Questo è l'iter che abbiamo seguito molto lineare e Vo e ci siamo mossi in in modo diverso proprio per ottenere queste questa questa possibilità di averli il punto prelievi anche cambiamo.
Sindaco, io faccio subito una premessa in ascoltiamo in religioso silenzio.
Non violiamo mai il regolamento.
Non non non accetteremo incursioni da parte di Consiglieri della maggioranza, oppure incursioni dei suoi concept si è verificato chiaramente il 2 febbraio, perché noi le tempistiche le conosciamo, ma la replica non può intervenire più nessuno e voi devo dire, durante questi quasi cinque anni noi abbia come gruppo abbiamo subito varie violazioni, oggettivamente abbiamo fatto il pieno e quindi specifico che ora cambiavo nel cuore lista civica, diritto alla sua replica e non può essere interrotto da nessuno anche perché lei ha avuto modo giustamente di dire tutto quello che avete da dire e allora noi ci ricordiamo la campagna elettorale,
Un grande Strogg apertura immediata del Centro prelievi. Siamo arrivati a quasi cinque anni di mandato. Consiliare il centro prelievi, non c'è, questa fu una grande, un grande vostro slogan, addirittura noi che abbiamo il record sul centro prelievi, abbiamo questo è il sesto atto che presentiamo, quindi vedete, come noi abbiamo seguito chiaramente questa vicenda, ma soprattutto la seguiamo per i cittadini. Ci mancherebbe altro l'1 ottobre del 2022, questo Capogruppo c'è anche, ovviamente, la videoregistrazione mostrava il vostro volantino, dove c'era scritto un anno dopo che vi eravate insediati, riapertura immediata del Centro prelievi era passato un anno, siamo ad oltre quattro anni e mezzo, andiamo per i cinque, quindi questa promessa elettorale di fatto non c'è.
Cosa noi abbiamo assistito in questi cinque anni, tanti articoli finiti sulla stampa da parte del Sindaco che diceva no, un momento all'altro che si apriva noi chiaramente incalzavano di cambiavo nel cuore lista civica, nella battaglia, è proprio la sua risposta, dà il senso della politica AQ a Cambiago perché lei giustamente si rapportava con l'altro gruppo che aveva governato invece abbiamo nel codice civile la RAI non ha mai governato,
E quindi si vede chi oggettivamente aveva governato, ha governato negli ultimi 34 anni Cambiago 18 anni, la Lega 16 anni, voi del Partito Democratico, ma la Forza Nuova civica nella lista civica e siamo noi che abbiamo nel cuore lista civica, datario lista molto apprezzata dai cittadini e la nuova politica per Cambiago noi cosa diciamo? Abbiamo visto chiaramente che avete revocato una delibera.
Sulla stampa, la Gazzetta della Martesana sabato 4 aprile 2026, pagina 27 cita il Comune di Cambiago, ha annullato l'avviso pubblico di maggio 2025 Centro prelievi si riparte daccapo, due operatori si erano fatte avanti ma la procedura eccetera giuridicamente non corretta tu diciamo noi diciamo questo nella famosa delibera di Giunta, che poi è stata revocata, naturalmente, da chi.
Governa Cambiago negli ultimi quattro mandati uniti per cambiata, governato tre mandati su 4, quindi, negli ultimi ventun anni, uniti per cambiarlo ha governato 16 anni. Ci si aspetterebbe competenza.
Proprio perché oggettivamente siete, lo voglio dire avete una consuetudine a fare delibere di Giunta perché giustamente governate negli ultimi ventun anni parlo del 2027 e che si raggiungono chiaramente i 21, quindi avete governato 16 anni, eppure c'è stata questa delibera che naturalmente è stata chiaramente rifatta e questo è la storia noi non ci permettiamo né di fare valutazioni, devi fare nulla, infatti abbiamo presentato una interpellanza, dove parla di questo punto per avere dei chiarimenti,
Allo stesso tempo, però, noi siamo arrivati a cinque anni.
E abbiamo detto anche l'avviso pubblico.
L'avviso pubblico per noi è insufficiente, perché se si parla chiaramente di 24 mesi, quindi è provvisorio se si parla di almeno due giorni per noi insufficiente, noi dobbiamo avere quello che avevamo prima tutti i giorni. I cittadini devono avere il punto prelievi aperto e soprattutto non può essere provvisorio. Poi l'avviso pubblico lo abbiamo oggettivamente letto, ma siamo arrivati a cinque anni e i cittadini sono, io ho sempre detto, sono più avanti della politica. Sicuramente non è questa la soluzione ideale. Ci arrivate ci arrivate dopo cinque anni a questa soluzione, ci volevano i cinque anni che la montagna partorisce un topolino e ci deludente, perché pure detto voi avete esperienza nel governo della cittadina.
Cioè, voglio dire dovreste addirittura nella delibera è stata rifatta, ripeto, noi chiediamo ovviamente i chiarimenti, ma diciamo che la vostra solenne promessa elettorale apertura immediata del Centro, prelievi, questa non è stata ottemperata e se verrà ottemperata il tempo massimo è scaduto perché i cittadini sono più avanti della politica e poi vediamo perché secondo noi è una soluzione provvisoria.
Provvisoria perché di 24 mesi, quindi voglio dire almeno due giorni a settimana, no, noi vogliamo il centro prelievi funzionante, come riunire, ma per tutta la settimana diciamo e giustamente no, non una situazione chiaramente a tempo ma la grande domanda di fondo è ci volevano cinque anni per arrivare a questa soluzione io penso che i cittadini potranno trarre le conclusioni e io mi fermo qui perché penso di essere stato esaustivo sul punto grazie.
Prego, Materazzi, grazie intanto una precisazione che ovviamente.
Io non ero nell'Amministrazione precedente, la cosa che ben ricordo è che in campagna elettorale, quando dalla parte nostra si sosteneva ovviamente il progetto presso il centro diurno,
Dall'altra parte, dall'altra parte, il commento era no, è assolutamente necessario che si torni in Comune, eccetera, eccetera quindi, in generale non dico lei personalmente perché, ovviamente sono passati cinque anni non.
Comunque ho le lei quando mi ha dato del menzognero, io sono stato zitto e quindi qui, visto che non mi dilungo ulteriormente, c'è chi può dare del menzognera gli altri senza che senza che si dica niente okay.
È bene, mi fa piacere comunque che quando avete iniziato ad amministrare vi siate resi conto che morenico ve l'avevamo preparato il progetto al centro diurno, perché effettivamente in comune non si poteva fare, però intanto in campagna elettorale si era cavalcate l'idea che il centro prelievi dovesse essere assolutamente in comune perché è inaccettabile che il centro diurno era troppo fuori, era scomodo, eccetera eccetera. Quindi era assolutamente doveroso che il centro prelievi tornasse nella sede del Municipio.
No, va be'.
Chi se lo ricorderà, se lo ricorderà?
Tantissimi commenti negli eventi e sui social, eccetera, eccetera, eccetera da parte vostra non dico lei personalmente che, poiché riferito dopo cinque anni non me lo ricordo.
Però sicuramente uno dei cavalli di battaglia era che il centro prelievi dovesse essere in Comune. Ringraziamo che adesso è stato chiarito definitivamente che il Comune non poteva essere quindi, evidentemente, col senno di poi Mereu Migone una cosa giusta l'aveva fatta e di questo ringraziamo detto questo.
Detto questo, va bene e.
Sono passati cinque anni e quindi, dopo cinque anni sinceramente, rivangare ancora questo.
Non sì, questo è il centro prelievi, l'altro è il centro sportivo, avete anche un anno di bonus tra virgolette passatemi il termine sennò con un mandato di cinque anni irregolare, adesso saremmo alla fine centro sportivo, vediamo come il centro prelievi non è stato riaperto, questo è il bilancio delle due cose principali che nel 2021 a tutta la cittadinanza chiedeva alle 3 liste se siete soddisfatti e buon per voi,
Sì, sono perseguite tante strade che che che non hanno portato a risultati, questo è il dato di fatto oggettivo, grazie.
La ringrazio.
Secondo punto.
Allora?
Secondo punto all'ordine del giorno.
Mozione presentata dal Gruppo consiliare Uniti per Cambiago, aventi ad oggetto mozioni per disposizioni dello striscione ripudia presso il Comune di Cambiago protocollo 64 36 del 15 aprile 2026.
Prego sì buonasera a tutti procedo alla lettura del testo della mozione.
Premesso che l'articolo 11 della Costituzione della Repubblica italiana stabilisce che l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, impegnando l'Italia e le sue istituzioni a sostenere attivamente la pace e la giustizia tra le nazioni.
Dall'invasione dell'Ucraina, l'Italia e l'Europa sono sempre più chiamati a confrontarsi con il ritorno di logiche di conflitto, rischi di guerra, riarmo e minacce di attacchi nucleari.
Mai come ora, dal secondo dopoguerra appare necessario tornare allo spirito dei padri e delle madri costituenti che scelsero. Non a caso la parola ripudia dopo la terribile esperienza della Seconda guerra mondiale. Considerato che per ribadire il valore e il significato dell'articolo 11 e riaffermare concretamente il valore della pace come fondamento della società Emergency, organizzazione indipendente e neutrale attiva dal 1994, che si dedica alla promozione di una cultura di pace, solidarietà e il rispetto dei diritti umani attraverso l'assistenza medico-chirurgica gratuita e di elevata qualità alle vittime della guerra, povertà e mine antiuomo promuove una campagna di sensibilizzazione intitolata ripudia, mirante a sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni italiani sul valore dell'articolo 11. Il Comune di Cambiago come istituzioni capillare sul territorio ha la responsabilità di rappresentare le istanze della cittadinanza e di promuovere iniziative che favoriscono la diffusione di una cultura di pace e di rispetto dei diritti umani. La partecipazione alla campagna ripudio da parte del Comune di Cambiago, rappresenterebbe un forte segnale di impegno verso i valori costituzionali di pace e giustizia, incoraggiando della popolazione ripudiare la violenza e sostenere la convenienza pacifica tra i popoli.
Il Consiglio del Comune di Cambiago, riunito in seduta, delibera di esprimere pubblicamente il proprio sostegno alla Campagna ripudio, promossa ed Emergency, riconoscendo l'importanza di ripudiare la guerra in ogni sua forma e di promuovere iniziative per la costruzione di una società pacifica, esporre presso il Palazzo comunale uno striscione con la scritta questo Comune ripudia la guerra in un luogo visibile per comunicare le decisioni del Comune a questa campagna e sensibilizzare la cittadinanza sull'importanza della pace e del rifiuto della violenza.
Promuovere all'interno dei propri Enti culturali, biblioteche, musei, scuole, la conoscenza e la partecipazione della campagna, ripudia, anche attraverso eventi e attività di sensibilizzazione sul tema della pace, in collaborazione con Emergency e altre associazioni che operano per la difesa dei diritti umani per coinvolgere la cittadinanza in un percorso di riflessione e consapevolezza.
Grazie Consigliere.
Ci sono degli interventi, prego certamente il Sindaco.
E allora noi abbiamo letto attentamente la mozione.
E naturalmente volevamo subito fare una premessa come in questo annuale dell'ottantesimo anno, chiaramente della bellissima Costituzione italiana, proprio l'articolo 11, quando toccò di leggere un articolo della Costituzione, fu questo Capogruppo chiaramente a leggerlo, perché la sensibilità, la mia sensibilità verso la pace voglio dire questo questo era un articolo molto bello, molto sensibile, condiviso non abbiamo nessuna remora a votare chiaramente questa mozione.
Ma facendo chiaramente una un ragionamento più ampio.
E innanzitutto noi chiediamo, per quanto riguarda la mozione nella parte che si guarda e questo Comune di più dalla guerra, in un luogo visibile per comunicare l'adesione, noi chiediamo che venga condiviso con l'opposizione il luogo dove oggettivamente verrà messo ovviamente questo striscione e che ci sia una reale perché se avete presentato questa mozione caro c'è una volontà di condivisione e noi chiediamo che una volta approvata questa mozione, il luogo visibile dove diciamo.
Inserire questo esporre questo striscione venga condiviso con l'opposizione.
Noi ovviamente siamo condividiamo, perché naturalmente siamo assolutamente per la pace e chi vi parla sapete che del mondo cattolico quindi noi abbiamo la pace come riferimento unico, ma la pace senza nessun tipo di dà ragione a una regione, la pace è bella pro, perché e pace e riguarda chiaramente tutti noi oggettivamente condividiamo questa mozione chiediamo prima chiaramente dell'approvazione,
Se, una volta approvata questa mozione, ci sarà la condivisione con l'opposizione del luogo, perché così come dice al punto 2, chiaramente del deliberato, ci sia la volontà chiaramente della maggioranza e della Giunta di condividere il luogo anche con l'opposizione e quindi facciamo questa domanda,
Allora si era pensato, penso, proprio dove c'è la scritta Municipio sotto c'è la possibilità di up di appendere il pannello il Puglia sotto la scritta Municipio, c'è la possibilità e abbiamo pensato perché la posizione centrale rispetto al Municipio?
Va bene se questa condividiamo ovviamente la scelta, ma volevamo sapere chiaramente.
Clinton, bene, sui lavori di dichiarazione di voto ho fatto un intervento a.
Allora noi abbiamo fatto chiaramente il nostro intervento, abbiamo chiesto la domanda che ci premeva a chiedere.
È una volta chiaramente.
Avuta risposta di ciò noi non siamo assolutamente per la pace.
Anzi che questo voglio dire questo striscione chiaramente.
Perché per me è uno striscione dove si sia ripudia la guerra, però la parola più bella e pace, cioè questa è una mia sensibilità, ma va bene tributo alla guerra su e dell'articolo 11 è stato detto da questo Capogruppo quando si è trattato chiaramente di quindi evidente, però voglio dire siamo assolutamente per l'esposizione dello striscione ripudia la guerra, questo Comune ripudia la guerra e oggettivamente siamo assolutamente per la pace e per tutte queste ragioni il gruppo consiliare dipendente dell'opposizione cambiavano il cuore lista civica. Cavataio esprime voto favorevole.
Niente solo per annunciare il voto favorevole anche da parte mia, naturalmente, anzi, grazie per questa bella iniziativa.
Allora possiamo?
Niente, voglio semplicemente ringraziare tutti i consiglieri comunali che voteranno a favore di questa mozione che voglio.
Citare, visto che si parlava anche di una riflessione che deve essere promossa sui valori della pace e del ripudio della guerra, le parole di Papa Leone che qualche giorno fa ha detto queste cose i signori della guerra fingono di non sapere che basta un attimo e distruggere ma spesso non basta una vita ricostruire, fingono di non vedere che occorrono miliardi di dollari per uccidere e devastare, ma lì si trovano le risorse necessarie a guarire, a educare, a risollevare grazie,
Sindaco, volevo semplicemente con una citazione di San Giovanni Paolo secondo, Papa Giovanni Paolo secondo che nel 1992 disse e la guerra è un'avventura senza ritorno, quindi viva la pace.
Possiamo passare alla votazione, chi è favorevole a questa mozione?
Tutti favorevoli all'unanimità va bene, grazie.
Passiamo al prossimo punto.
Non lo so, ho perso il foglio.
Mi scusi eh.
Si vede che sia, ecco, sì, sì sì.
Ratifica alla variazione di bilancio di previsione esercizio finanziario 2026 28 adottata in via d'urgenza dalla Giunta comunale, con due deliberazioni 31 del 25 marzo 2026.
È stato una variazione di bilancio, vuol parlare, stupirà uguale parlo io allora le variazioni di bilancio.
Per quanto riguarda, diciamo, è un accantonamento, ogni cioè un avanzo di accantonamento che abbiamo destina e che sa che era destinato.
Al agli arretrati contrattuali dei dipendenti sono 74.000 euro, giusto, giusto, ecco e quindi è una delibera di Giunta che abbiamo, non ho qui la esattamente c'è la delibera di Giunta che abbiamo dovuto, che va ratificata appunto in Consiglio comunale,
Possiamo passare alla votazione?
No, Sindaco, io farò un intervento, no, l'ho vista che era distratto e siccome non ho distratto non lo sono mai no, non parlavo con nessuno.
Prego, non sono mai distratto, non lo so, non è stato in 10 anni di opposizione, no, ma non volevo iniziare un sermone, mi dica, mi dica, mi dica un attimo se voglio fare un intervento, il Sindaco esattamente per noi chiediamo come mai però serviva a fare questa delibera prima di dire delle cose quando si il 9 marzo è stato esitato chiaramente il bilancio di previsione,
Nel 2028, forse si poteva inserire lì, perché io vedo una delibera mi pare di febbraio e chiediamo come mai non è stato inserito, allora diciamo questa questa situazione è stato fatto dopo, accantonando ovviamente somme dell'avanzo di amministrazione. Questa è la domanda, poi mi riservo chiaramente l'intervento,
La risposta è la seguente, l'accantonamento delle somme dell'avanzo era già previsto nel 2025, poi si è chiuso l'anno finanziario e si è riaperto l'anno del 2026, l'avanzo fino al 30 che era presente.
Nel vecchio rendiconto non è più applicabile perché è passato un anno finanziario per cui si è reso necessario avendo firmato il contratto,
Alla fine di marzo, a metà maggio, si è reso necessario procedere all'applicazione della quota di avanzo Assessore, qui parla di avvenuto entro il 23 febbraio, la DOP.
Nella delibera di Giunta sì e 23 febbraio mi veniva normale pensare dico tanto che il nuovo esercitato.
È?
Chi sei non è più possibile applicare l'avanzo esistente al 31 12 25, è possibile solo applicare l'avanzo accantonato, e questo per disposizioni di legge per cui noi non potevamo applicare al bilancio di previsione questa posta. Abbiamo dovuto fare una variazione applicando l'avanzo e poi portarla in ratifica. C'è proprio un problema di tempi tecnici, infatti lei vede che non è un avanzo che non è una variazione normale, è una variazione di applicazione di avanzo. Non solo abbiamo dovuto determinare un avanzo presunto perché a quella data non era ancora approvato il rendiconto della gestione in Consiglio comunale.
Cioè che approveremo oggi è proprio un.
Un procedimento tecnico che non poteva essere diversamente adottato,
Sindaco di dichiarazioni di voto prego allora noi, per quanto riguarda le variazioni di bilancio, come opposizione.
La nostra dei cittadini non sanno noi, non votiamo mai favorevolmente situazioni di materiale dell'area finanziaria perché sono scelte chiaramente della Giunta, nel senso che sono scelte politiche sia le variazioni sia, ovviamente, bilancio consuntivo o rendiconto di gestione oppure di previsione, quindi, come i cittadini sanno cambiavano nel codice civile alla taglio sempre le idee chiare,
In materia, pienamente di provvedimenti che riguardano l'area finanziaria, però per la prima volta, trattandosi chiaramente di un accantonamento relativo al pagamento degli anni degli arretrati contrattuali da corrispondere al personale dipendente segretari comunali per gli esercizi 2024 2025, noi, trattandosi chiaramente del lavoro delle giustamente, della giusta, della giusta retribuzione, chiaramente che un lavoratore quindi è un dipendente comunale deve avere noi questa volta, ma è proprio l'eccezione e come dire nella proprio per la specificità chiaramente del provvedimento che portate all'attenzione del Consiglio comunale, noi voteremo favorevolmente perché riguardano ovviamente somme giustamente di lavoro, quindi arretrati contrattuali. Quindi le persone lavorano, è giusto che devono essere ovviamente retribuite e per la prima volta che abbiamo nel cuore specifico della taglio, esprimerà, ma solo questa volta ovviamente, voto favorevole, perché abbiamo rispetto per il lavoro delle persone. Per tutte queste ragioni, il Gruppo consiliare, Indipendente di opposizione, di cambiare un equo lista civica, taglio, esprimerà voto favorevole.
Ci sono altri interventi, prego solo per dirimere la questione tecnica, è molto chiara, ulteriormente chiarita dopo l'intervento dell'Assessore, quindi, naturalmente, ci sarà un voto favorevole anche da parte nostra, grazie.
Passiamo alla votazione, chi è favorevole?
Favorevoli all'unanimità.
Dobbiamo votare, confermiamo, per l'immediata eseguibilità dell'atto confermato, grazie.
Il prossimo punto all'ordine del giorno.
Approvazione, rendiconto della gestione esercizio finanziario 2025 e relativi allegati.
Prego Assessore Brioschi.
Buonasera a tutti.
Un attimo che ci si teniamo, un po' diamogli e pubblicare.
Almeno delle slide.
Allora pensavo di illustrare perso, mi capi viene dei conti della Gestione, indicando gli accertamenti e gli impegni di competenza dell'esercizio 25, quindi prima di illustrare nel dettaglio i titoli.
Volevo porre l'attenzione sulle prime poste che vedete in alto a sinistra e che sono fondi inseriti nel rendiconto in sede di bilancio più previsione, abbiamo un Fondo pluriennale vincolato per spese correnti di 68.000 euro, un fondo pluriennale vincolato per spese in conto capitale per 2 milioni 139.000 euro, un avanzo di amministrazione applicato nel corso dell'esercizio 2025 per 622.000 euro ed un fondo iniziale di cassa al 1 gennaio 25 i 3 milioni 627.000 euro andando a leggere le entrate per titoli, troviamo al Titolo 1 Entrate.
Di natura tributaria, per cui abbiamo imposte tasse e proventi assimilati che sono l'IMU, la TARI e l'addizionale comunale, tutte quelle che sono le imposte che gravano sul.
Sul sull'anno l'importo delle imposte, tasse e proventi assimilati è di 3 milioni e 598.000 euro abbiamo poi la tipologia 301, che sono i fondi perequativi, i fondi perequativi sono dei trasferimenti erariali che vengono inserite Titolo 1, proprio perché vengono dati dalle amministrazioni centrali per perequare il livello dei servizi.
Tra i vari enti per cui, a seconda di un meccanismo di calcolo che è stabilito dalle leggi contabili, questo fondo perequativo, quindi determinato in capo ad ogni Amministrazione comunale.
Per rendere, diciamo così, omogeneo il livello dei servizi, il totale quindi del Titolo 1 delle entrate che hanno natura tributaria ammonta a 4 milioni e 227.000 euro.
A seguire abbiamo i trasferimenti erariali, quelli veri e propri che sono determinati a seconda di quanto stabilisce la legge finanziaria, allora la tipologia 101 trasferimenti da Amministrazioni pubbliche ammonta a 925.000 euro.
Seguono poi i trasferimenti da imprese per 5.000 euro, il totale dei trasferimenti correnti.
Ammonta a 930.000 euro,
Andando poi a valutare il Titolo terzo, abbiamo le entrate extra tributarie, che sono bene o male quello che sono i proventi della vendita e per la gestione dei beni e servizi del Comune.
Abbiamo la tipologia 100 vendita di beni e servizi e proventi derivanti dalla gestione, che è quella più significativa di 1 milione e 560 41.000 euro. Qui si trovano, diciamo così, i servizi più.
Più significativi e più impattanti dal punto di vista economico, per fare un esempio per tutti la mensa scolastica.
Seguono poi la tipologia 200 che sono derivati i proventi derivanti dal controllo della repressione e delle irregolarità e degli illeciti.
E qui abbiamo 102.000 euro,
Che sono volgarmente detti le sanzioni che vengono applicate alla tipologia 300, abbiamo gli interessi attivi, che oramai non sono mai uno possa significativa, perché sono 2.200 euro, e qui ne abbiamo il rimborsi recuperi e da altre entrate correnti per 216.000 euro e qui ci sono i vari rimborsi poste a carichi a carico.
Delle famiglie, per alcune attività.
Ad esempio tipologie 500, abbiamo il rimborso del centro diurno, allora il titolo 1 2 e 3 costituiscono quelle che sono le entrate correnti, cioè quelle necessarie alla gestione dell'Ente. Seguono poi il Titolo quarto, quinto e sesto, il Titolo quarto sono rientrate e contributi in conto capitale. Per quanto riguarda i contributi agli investimenti, abbiamo un accertamento di 247.000 euro per alienazioni di beni materiali e immateriali, 73.000 euro.
Per anche un'entrata in conto capitale, 435.000 euro, questa voce importante perché ricomprende gli oneri di urbanizzazione,
Che versano.
Che versano i soggetti che devono edificare al Titolo quinto, abbiamo rientrate per attività finanziarie e non abbiamo nulla.
Al Titolo quarto, sesto, abbiamo l'accensione di mutui, anche qui non abbiamo nulla, abbiamo infine alle entrate per partite di giro che sono uguali, sia nella parte entrata che nella parte uscita il totale dell'entrata certa quindi 8 milioni e 739.000 per solo quella che è la parte di competenza.
Abbiamo quindi ho predisposto fatto predisporre un prospetto evidenziato che riepilogano le spese per missioni, dando l'indicazione di quelli che sono i i programmi, i progetti, ma soprattutto le emissioni dell'ente alla Missione 1 Servizi Generali.
Istituzionali, abbiamo impegni per 2 milioni 198.000 euro, è una cifra importante, perché la missione 1 vi è tutto quello che la gestione dell'ente, poi abbiamo la Missione 3 che la sicurezza e l'ordine pubblico, con un impegno di 255.000 euro alla missione 4, abbiamo il diritto allo studio che vede un impegno di 1 milione e 100.000 euro al Missioni 5.
La valorizzazione e la tutela delle attività e dei beni culturali per 204.000 euro alla missione, 6 politiche giovanili e tempo libero di 118.000 euro alla Missione 7 Turismo, non c'è nessuno stanziamento nell'esercizio finanziario.
25 abbiamo poi alla missione 8 territorio edilizia abitativa per 44.000 euro,
Quindi abbiamo la tutela del territorio e dell'ambiente che vede uno stanziamento di 999.000 euro.
Trasporto e diritto alla mobilità 643.000 euro, Soccorso civile 44.000 euro.
Diritti sociali, politiche, sociali e della famiglia, questa è la missione più importante del del bilancio comunale, è quella che vede comunque un impegno,
Un impegno cospicuo delle amministrazioni, e qui abbiamo 2 milioni 116.000 euro. Mi impegno per dire che quanto la politica di questa Amministrazione sia inclusiva rispetto alle problematiche sociali. Infine, abbiamo alla Missione 14 sviluppo economico e competitività. Se mi permettete un inciso, questi 4.500 euro sono serviti anche per attrezzare ed aprire il centro per l'impiego presso il Comune di Cambiago. Perché tutti venerdì del mese, cioè tutti i venerdì, proprio della settimana il centro per l'impiego di Melzo ha una, ha aperto a Cambiago, uno sportello che vale per tutti i tipi. I cittadini di Cambiago che hanno problemi di lavoro si possono recare lì e che servirà anche come potrà servire anche per i comuni vicini. Siamo particolarmente orgogliosi perché tra tutti i Comuni dell'hinterland Cambiago, è stato considerato quello, più diciamo, autorevole, quello più adeguato per prendere lo sportello.
Abbiamo quindi i fondi e gli accantonamenti, che sono nella missione 20 sono 493.000 euro, questi sono i fondi che vengono determinati in relazione delle percentuali stabilite dai principi contabili, abbiamo il debito pubblico che, con.
119.069 mila euro vede gli impegni per il rimborso della dei prestiti, il totale delle missioni ci dà dei servizi per conto di terzi, che sono uguali anche per uguale all'entrata, il totale delle emissioni ci dà.
8 milioni e 841.000 euro, questo per indicare quali sono, diciamo così, le per anche di intervento a cui il Comune di Cambiago ha dedicato i propri fondi. Se vogliamo fare un raffronto tra le entrate e le spese suddivise per titoli, abbiamo al Titolo 1 spese correnti per 6 milioni e 406.000 euro. Abbiamo spese in conto capitale per 1 milione 376.000 euro.
Incrementi di attività finanziarie per 268 euro, rimborso di prestiti per 119.000 euro,
E infine, abbiamo le partite di giro per 938.000 euro, ecco importante considerare il titolo 1 e 2 dell'entra delle spese e i titoli uno, due, tre e quattro delle entrate, perché con quelli viene fatto il famoso Patto di stabilità europeo, di cui tutti quanti sentirete parlare e vale diciamo che questo ordine di grandezza e vale anche per quello che è l'amministrazione pubblica,
Centro, poi qui potete vedere un quadro generale riassuntivo.
Che mette in relazione certamente impegni incassi e pagamenti.
Vediamo evidenziato i totali, cioè il totale degli accertamenti di 8 milioni e 739.000 dell'esercizio in corso, a cui si sommano quei valori che abbiamo visto all'inizio del del prospetto delle entrate, cioè l'avanzo di amministrazione e i fondi pluriennali, sia di parte corrente che di parte capitale.
Il totale complessivo delle entrate è di 11 milioni 689.000 euro, quello delle spese e di 10 milioni 800.000 euro, con un avanzo di competenza di 769.000 euro.
Il Fò il bilancio di cassa ci da intarsi per 11 milioni e 700.000 euro e pagamenti per 8 milioni e 896.000 euro con un fondo di cassa di 2 milioni 814.000 euro che, come potete vedere, è minore rispetto al fondo iniziale di cassa.
Che non è determinato da una minor, una minore gestione, diciamo così delle riscossioni, ma è determinato da un maggiore impegno nella realizzazione di spese che erano a fondo pluriennale o al residuo e che si sono affrontate nell'esercizio 2025,
Abbiamo a seguire la verifica degli equilibri che non vi sto a tediare ulteriormente, gli equilibri sono rispettati sia per quanto riguarda la parte corrente sia per quanto riguarda la parte in conto capitale, ma vado a relazionare in merito a quello che è l'avanzo di amministrazione reset è il risultato di amministrazione relativo all'esercizio 25. Partiamo da un fondo di cassa al 1 gennaio dei 3 milioni 600.000 euro, a cui vengono sommate riscossioni per 8 milioni 84.000 euro e i pagamenti per 8 milioni euro 396.000 euro.
Il saldo di cassa così determinato senza 21 dicembre diventa 2000000 e 800, quindi 14.000 euro. A questo diciamo così il fondo di cassa al 31 dicembre vanno sommati i residui attivi e da qui vanno dedotti i residui passivi quando poi dedotti perché già vincolati. E il Fondo pluriennale vincolato per spese correnti e il Fondo pluriennale vincolato per spese in conto capitale e quindi il risultato di amministrazione al 31 dicembre, depurato dai fondi pluriennali vincolati, che sono quelle somme che sono già accantonate nel bilancio dell'ente, ma che si stanno spendendo per opere che sono già in corso. E per questo che sono vincolati e il risultato di amministrazione Blue&Me idonee e 194.000 euro.
Da cui però bisogna togliere le somme.
Accantonate e le somme vincolate nelle somme accantonate. Abbiamo il Fondo crediti per 1 milione e 280.000, abbiamo il Fondo per gli obiettivi di finanza pubblica che un accantonamento che è stato stabilito dalla legge in percentuale in relazione a quello che era la spesa corrente dell'ente. Abbiamo altri accantonamenti per 136.000 e in questa somma sono compresi i 74.000 euro di cui abbiamo parlato prima, che sono serviti per finanziare gli arretrati contrattuali. Abbiamo quindi una, su una parte vincolata 1.300 euro, vincoli per provvedimenti normativi, milleduesimo 1.100 euro per vincoli sui trasferimenti e poi abbiamo 126.000 euro che sono vincoli attribuiti dall'Ente in relazione a delle attività che l'ente aveva già individuato nel 2025 e su cui è stato posto un vincolo per cui quelle somme sono destinate a quelle specifiche attività, salvo che l'ente ritenga.
Non più necessarie e vada a ridurle. Poi abbiamo una parte destinata agli investimenti di 126.000 euro. ecco sono oneri di urbanizzazione non utilizzati per le opere nel corso del 25 che obbligatoriamente devono essere destinate agli investimenti, la parte di avanzo quindi disponibile rimane 507.000 euro.
Questi 507.000 euro possono essere utilizzati sia per spese di investimento sia per entrare decorre per spese correnti una tantum, e comunque in relazione a quello che stabilisce la la normativa contabile,
Basta finito.
C'è poi l'indicazione di alcune proporci, secondo me significative e che non sono comprese nell'elaborato che ho estrapolato dal dalla relazione dei revisori dei conti, che penso tutti quanti abbiate.
Valuta perché mi è sembrato molto, molto completa e molto attenta, ho evidenziato l'andamento del fondo di cassa, che da 4 milioni 100 diventa 3 milioni e 6 ebbe poi 2 milioni e 8 e l'inciso e non è perché siamo stati o meno bravi, ma perché abbiamo impegnato di più e quindi abbiamo lavorato di più.
Poi l'altro, l'altro dato era un dato più che altro.
Così di statistica e nella suddivisione delle spese correnti e delle spese di investimento per macro-aggregati, cioè dei 6 milioni e 400.000 euro di spesa corrente, che è il Comune di Cambiago, è impegnato nel 25.
1 milione va al lavoro e ai redditi da lavoro dipendente, 242.000 euro sono le imposte e le tasse, poi abbiamo ben nei servizi per 4 milioni 669.000 euro trasferimenti correnti per 381.000 euro, interessi passivi per 60.724 euro, altre spese correnti 4.000 euro, una divisione per macro-aggregati, dovrei aver estrapolata anche per quanto riguarda la spesa di investimento per le spese in conto capitale, allora di 1 milione e 376.000 euro, che sono le spese in conto capitale del rendiconto. 25 abbiamo 1 milione 366.000 euro per investimenti fissi lordi o acquisto di terreni, ma perché questa è la dicitura per cui noi abbiamo fatto per investimenti e 9.600 euro per contributi agli investimenti, che sono il contributo che annualmente per legge viene erogato alle attività religiose,
Un ultimo dato, così poi sono lo stato patrimoniale dell'ente, che al 31 12 25 ammonta a 30 milioni e 635.000 euro questo stato patrimoniale vede immobilizzazioni immateriali, 300.000 euro.
Materiali 22 milioni finanziarie, 5.000 euro, il totale immobilizzazioni 25 milioni,
A questo si sommano il l'attivo circolante, che sono i crediti, le disponibilità di cassa attivo circolante più dall'altra parte dell'attivo, dando il totale dello stato patrimoniale per quanto riguarda il passivo, abbiamo che il patrimonio netto ammonta a 22 milioni e 600.000 euro poi coniugare i fondi rischi i debiti e ratei e risconti arriviamo a 30.000 euro, i conti d'ordine sono partite in sospeso di.
Opere per la maggior parte, che sono in corso e che non hanno ancora visto la loro, diciamo così, certificazione finale.
C'è anche un conto economico.
Che per l'anno 25 vede un risultato della gestione di meno 162.000 euro, che è dato da 7 milioni 181.000 dei componenti positivi, e 7 milioni 293.000 dei componenti negativi, abbiamo poi un saldo dei proventi oneri finanziari, che vede un valore positivo di 2000 euro e un valore negativo di 60.000 euro per un saldo di 58.000 euro per cui la nostra gestione operativa e di 221.000 euro a questo va aggiunta la gestione straordinaria per cui diventano 237.000 euro.
Quindi le imposte, perché il Comune paga le imposte, come tutti i contribuenti, ma è un risultato di esercizio di meno 291.000 euro.
Io avrei finito se l'ultima slide riguarda.
È un una verifica della capacità di indebitamento del Comune di Cambiago, il bilancio del Comune di Cambiago consente al Comune, avendo solo 60.000 euro di oneri finanziari, di contrarre prestiti.
Per interessi per 545.000 euro, per cui abbiamo una capacità di indebitamento enorme, quindi una gestione finanziaria abbastanza solida.
Io avrei finito e sono disponibile, ovviamente, per chi avesse dei chiarimenti da.
Sul blocco prendo la parola, prego, allora noi abbiamo detto bene tutta la documentazione per quanto riguarda il rendiconto di gestione 2025, ci soffermeremo per quanto riguarda la relazione dell'organo di revisione, specificamente a pagina 22 della relazione del revisore unico dei conti, al, diciamo,
Nel trafiletto riguardante altri fondi, spese e rischi futuri.
Si evidenzia che risulta un accantonamento per contenziosi di euro. 45.000, ovviamente pari al 10% dell'importo accettato relativamente al contenzioso in essere nei confronti di Italgas per riconoscimento del canone di dedicasse per l'annualità 2 3 2019 al 2022. Questa è stata una mia sempre battaglia politica che è quella che vi dicevo finalmente veniamo ascoltati quello che, per quanto riguarda il fondo onde Ziosi, era necessario mettere delle somme per la prima volta. Lo fate io a ogni bilancio di previsione. Ho sempre detto questa perché la cautela non è mai troppo. Per la prima volta vediamo ovviamente accolta quello che noi ormai diciamo da diversi anni.
A pagina 23, per quanto riguarda il Fondo garanzia debiti commerciali, il revisore unico scrive questo l'organo di revisione effettuate le verifiche dà atto che l'Ente al 31 12 2025 rispetto ai criteri previsti dalla norma di legge vigente e pertanto non è soggetta ad effettuare l'accantonamento al Fondo garanzia debiti commerciali, però poi dice nel caso in cui l'ente non rispetterà il futuro ai criteri previsti dalla norma, si invita fin da ora l'ente ad effettuare la variazione, la variazione per costituire l'accantonamento al Fondo, garanzia debiti commerciali, quindi, Assessore, mi pare che il revisore unico dei conti parla di Dario si invita fin da ora l'ente ad effettuare la variazione deve costituire l'accantonamento al Fondo garanzia debiti commerciali.
Questo io le leggo le ZES.
Sì, sono le mie parole, poi per.
Scusi sono sempre.
Allora per poi, proseguendo a pagina 30, perché noi che leggiamo tutto bene come i cittadini sanno, allora noi abbiamo chiaramente una per quanto riguarda l'analisi dell'evoluzione dell'indebitamento.
Per mutui e prestiti,
Noi vediamo qua, c'è una tabella, vediamo nuovi prestiti, 890.000 e subito sotto c'è messo in merito all'importo di 890.000 euro, si precisa che non si tratta di un nuovo debito contratto nell'esercizio 2025, ma il dato è necessario riallineamento del debito dell'ente con quanto risultando in Cassa, depositi e prestiti, ci vuole dare delle delucidazioni cortesemente.
Pai sacro.
È finita fra verbale dei revisori.
Allora andiamo avanti per piacere, così poi le rispondo a tutto il no Assessore, lei non mi può dire cosa devo fare, io più volte ci siamo scontrati.
Panda gentilmente risponda io blu, ovviamente, perché alcune domande non le faccio, perché prendo spunto e faccio delle mie considerazioni altri, ovviamente faccio la domanda, ma non mi puoi più questo fosse stato inserito già in cinque anni più volte più volte, ovviamente ci siamo scontrati, io faccio una domanda gentilmente, se mi può dare una risposta e più volte ci siamo soffermati su queste problematiche, se lei cortesemente mi fa tutte le domande e poi io le do tuttavia risposte ci mancherebbe, credo tutte le rispondesse ai criteri cedesse cortesemente.
Vogliamo andare avanti con le domande, arriviamo alla fine della redazione e poi sicuramente le darò tutte le domande che ritiene di avere, ci mancherebbe al Sindaco come il riso, né.
Mi rivolgo a lei, allora l'assessore in questione è un assessore esterno che un assessore esterno venga a dire a un consigliere comunale legittimamente eletto. Le modalità di espressione del suo mandato consiliare è assolutamente inaccettabile e non ci stiamo più.
Un assessore esterno e un ospite in Consiglio comunale.
No, non ha facoltà di dire a un consigliere comunale legittimamente eletto e comunque di dire cosa deve fare noi non ci stiamo più Sindaco, noi già contestammo la sua conduzione dell'Aula.
Non abbiamo potuto dire niente, ma noi contestiamo la sua seduta del 28 febbraio, quando questo Capogruppo non c'era e si permise di fare oggettivamente delle affermazioni su questo Capogruppo, che era assente, quindi che l'assessore esterno non può dire a un consigliere comunale cosa deve fare e quindi mi auguro che lei intervenga perché noi non ci stiamo io ecco esatto, cioè io intervengo nel senso che qui stiamo tutti,
Allora, usando educazioni per cui ha chiesto in modo educato questa così a tutte sì o fanno attribuendo Consiglieri Cavataio, lei cerca sempre cibo, sempre la polemica, scemo sempre la polemica, cercate voi no, io stavo facendo la domanda, c'era botta e risposta, noi quattro cinque minuti avevamo finito, dopodiché vi si ripresenta nuovamente la stessa cosa che è stata oggetto di discussioni varie volte in Aula ed è stata dipanata e chiaramente io non ci posso stare quindi gentilmente non impossibile che oggi noi abbiamo sempre avuto questa situazione è sempre stato fatto così e non mi venite a dire chiaramente che il Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale è cambiato. Primo, perché oggettivamente sapete che ho competenza sul Regolamento del funzionamento del Consiglio comunale, non fosse altro perché voglio dire giurisprudenza ne mastico, quindi chiedo che a domanda Save per voi se l'assessore non vuole più rispondere, io non mi fermo più. Faccio le mie osservazioni perché ritengo che un assessore esterno non può dire a un consigliere comunale cosa deve fare. Questo sono le basi della democrazia. Lei Sindaco, nella passata consiliatura, diceva quella Giunta che non avevo una grammatica che mancava di grammatica istituzionale, Sindaco, cosa dovrei dire io però e per l'educazione non dico nulla, quindi io chiedo che mi si venga data una risposta, se me lo si vuole dare, se invece mi si consente chiaramente volete fare come dite voi, io non farò più le domande e mi avvalgo dell'intervento perché non ci sto assolutamente un assessore esterno ospite di questa mozione comunale e parlo con tutto il rispetto possibile ed immaginabile dei ruoli, però il mio ruolo è diverso, quello dell'assessore esterno.
No, va beh, Sindaco, la Presidenza sua, io intervengo semplicemente dicendo che.
Non siamo nei termini, siamo in nessun termine, qui non c'è un termine giuridico se non come l'Assemblea decide di procedere, per cui non ritengo di aver ascoltato un assessore esterno che dice cosa deve fare un consigliere comunale, ma semplicemente un assessore esterno, e manifesta la sua preferenza in ordine alla modalità di risposta quindi l'Assessore non sta imponendo al Consigliere nessuna modalità. Il consigliere non può imporre a sua volta al Consiglio, al l'assessore che propone alla proposta, il rendiconto come quindi, ma a questo punto Sindaco lei sceglie come procedere se il Consigliere vuole procedere oppure andiamo avanti.
Allora secondo, andiamo avanti in questo modo, lei faccia tutte le domande che deve fare, poi interverrà l'Assessore e risponderà alle sue domande, non farò nessun tipo di domanda.
Perché voglio dire mi sento oggettivamente che le mie prerogative di consigliere comunale in questo caso vengono meno e la polizia le ha volute in quest'Aula. Segretario, lei non c'era, quindi io ho il massimo rispetto della segreteria comunale, ma più volte questa consuetudine di botta e risposta si è fatto poi a un certo punto. La maggioranza cambia verso lo scorso anno, dice no, lei deve fare il bello è che noi siamo quasi a fine mandato e mi si ripropone questa cosa. Noi chiaramente ci riserviamo chiaramente da approfondire bene la materia naturalmente Sindaco. Se questa è la linea, io non farò nessun tipo di domanda. Vado a fare l'intervento perché non ma con questo su questo punto non si possono scalfire le prerogative del con dei consiglieri comunali. Noi ne abbiamo noi, siamo un gruppo che, grazie a Dio e apprezzato dai cittadini, perché quando ci muoviamo non pensiamo solo a noi e l'abbiamo fatto per quanto riguarda anche i 20 giorni del bilancio di previsione, abbiamo tutelato tutti tutti tutti i Consiglieri comunali, quindi ci occupiamo sempre di tutti. Quindi, se questa è la sua decisione, io la rispetto, ma io non farò più domande, sennò giustamente farò soltanto se hanno fatto questa scelta proprio per ottimizzare i tempi qua in Consiglio nelle sedute di Consiglio, perché a volte c'era una cioè e effettivamente si perdeva il il senso della della risposta della domanda, soprattutto perché, mi scusi Consigliere a volte lei era veramente, come dire debordante nelle sue negli nei suoi interventi, per cui abbiamo cercato di ottimizzare l'Assessore Brioschi. Darà tutte le risposte che lei deve dare, ma ottimizziamo i tempi. Questo voi non siamo qui e il Regolamento no, io voglio dire il Sindaco io me ormai sono stanco di confrontarmi con lei su questo tema, perché poi voi interpretate pure il regolamento, perché lei sa che l'intervento è di 10 minuti, però, se io faccio la domanda si riparte perché lì è oggettivamente. Se io invece faccio un intervento lineari. È chiaro che debbo stare all'interno dei 10 minuti, però se eccetera, mentre una domanda legittima soprattutto su un argomento, io vi ricordo che noi abbiamo due documenti, solamente due documenti importanti, il bilancio di previsione e il rendiconto di gestione. Quindi non è che noi noi facciamo. Premesso che io avevo preparato solamente cinque domande di questi cinque domande, non me ne farete fare più, perché io assolutamente non ci posso stare a una vostra interpretazione del regolamento. Quindi, da questo punto di vista io dico non è che noi facciamo domande noi se c'è il bilancio di previsione, premesso che la scorsa volta ero assente, giustificato, non c'ero, ma comunque è una volta all'anno il rendiconto di gestione e una volta all'anno, ma riguarda la vita dei cittadini, che un atto per rispetto alla trasparenza presiedeva i cittadini. Come vengono impiegati i soldi dei cittadini? Ci sia un approfondimento per un atto previsto, il bilancio di previsione, una volta l'anno il rendiconto di gestione una volta l'anno, poiché ci sono poi sedute dove questo Capogruppo a me debordato perché sono tutte oggettivamente sedute straordinarie, tranne queste che sono sedute ordinarie, quindi Sindaco io, se lei prende questa decisione, io mi fermerò con le domande e i cittadini capiranno perché.
Prendiamo questa decisione perché non possiamo sempre stare ai suoi diktat, questa è una situazione che è per ottimizzare il la seduta di Consiglio, semplicemente per questo non c'è nessuna attentato alla democrazia o a un sovvertimento del regolamento, per cui è solo per ottimizzare la seduta di Consiglio.
Quindi non solo, ma bisogna andare avanti, vada avanti il Sindaco, naturalmente noi faremo i dovuti approfondimenti perché grazie a Dio giurisprudenza, mastichiamo con tale livello di consuetudine si è sempre fatto così poi, dallo scorso anno, quando avete fatto figuracce, perché ricordiamoci quella del bilancio di e del consuntivo dello scorso anno, dove oggettivamente vi è mancato il numero legale deve essere depresso, eppure con l'opposizione avete cambiato chiaramente registro. Non si fa così. Le regole del gioco non si cambiano a convenienza ed è quello che lei sta facendo. Vada avanti, non faccio domande, non faccio polemica. Naturalmente ci riserviamo un attento studio perché chiaramente non intendiamo di fronte alla democrazia di fronte al diritto di parola. Non potrà esistere nessuno se non potrà esistere un Presidente del Consiglio comunale che ha un organo dell'opposizione. Quindi la vitalità della democrazia non possa oggettivamente.
Interloquire le restanti del petrolio a modo suo ne prendiamo atto Sindaco. Io non è con tutto il rispetto possibile della sua pratica, nonostante lei su di me abbia stradetto nelle passate sedute, nonostante io ero assente, noi non abbiamo ci ci se ci ricordiamo queste basta con questa polemica, perché veramente è veramente insopportabile, quando lo fa questo Prusa insopportabile della sua conduzione del foggiano no, no, lei insopportabile in questo no, ma guardi Sindaco, vogliamo parlare di tutti i gatti di violazioni che sono stati fatti contro questo che questo Capogruppo potenziare questo quel suo gruppo, così possiamo scrivere, non c'è nessuna. Abbiamo votato a latere un libro, non c'è stato fino ad ora nessun attentato alla democrazia. Questo sperpero, per cortesia, concluda, vada a conclusione. Allora, grazie Sindaco, vi faccio intervento come meglio, credo lei non mi dice possa devo fare se devo andare a conclusione. Questo che sia chiaro non è perché il Presidente del Consiglio comunale si può permettere di tappare la bocca, all'opposizione. Questo non glielo consentiremo prosegua per cortesia.
Premesso che non faccio domande da questo momento in poi non farò più domande e mi riservo chiaramente sempre di fare l'intervento Sindaco e 10 minuti ce li prenderemo tutti.
Allora noi, per quanto riguarda i prestiti, noi la nostra posizione è chiara. Noi siamo contro l'indebitamento, assolutamente l'abbiamo sempre detto dall'inizio chiaramente di questa di questo mandato consiliare perché non si possono indebitare le future generazioni. Quindi su questo punto lo abbiamo detto all'inizio del mandato consiliare lo diciamo adesso che siamo alla fine del mandato consiliare, quindi speriamo che la Giunta non ha rotto, ovviamente, indebitamento, mutui o prestiti, perché sinceramente siamo alla fine del mandato proseguendo proseguendo, eccolo qua, dovremo fare delle domande, ma francamente, però, queste domande non avrò risposta, ma sinceramente mi confronto con i cittadini che domani i cittadini avrei voluto fare, avrei dovuto, vedi, come vede Sindaco, mi viene facile smontare quello che lei dice, quindi, vede, alla fine preferisco le domande rilascio e rilasciamo così ed senza nessuna risposta queste suo volere.
Allora qua dice. Verifica dei rapporti di debito e credito con un società partecipate su CAP Holding S.p.A. Avremmo dovuto fare la domanda, si dice qua si evidenzia il capriolo Holding S.p.A. Non ha rilasciato l'asseverazione nonostante le ripetute richieste e solleciti da parte del Comune. Volevamo chiedere dei chiarimenti. Poi su Ates dice che alla società Ates ha comunicato un credito nei confronti dell'ente di 149.711,89, quindi per l'Ente qua c'è scritto, ripeto, relazione del revisore unico non sono parole io perché io, se leggo sempre per evitare qualunque tipo di dubbio, non sono parole mie pendente il credito vantato date se se nelle è pari a 135.793,28 la differenza corrisponde all'importo di alcune fatture contestate dall'ente, che è in corso le opportune verifiche. Avremmo chiesto natura, non avremo risposta per volontà di questo Presidente del Consiglio comunale. Naturalmente, quali sono queste fatture contestate? Avremmo chiesto dei chiarimenti. Penso che i cittadini che si guardatelo oggettivamente i soldi loro quindi discovery vengono spesi, i soldi come vengono impiegati avrebbe potuto interessare. Per quanto riguarda sembra ambiente c'è scritto sempre nella relazione dell'organo di revisione si evidenzia che CEM Ambiente S.r.l. Non ha rilasciato l'asseverazione nonostante le ripetute richieste e solleciti da parte del Comune. Avremmo chiesto chiaramente e dei chiarimenti, poi a pagina 39, perché come vedete noi gli atti che diciamo bene a pagina 39 noi andiamo nel nella parte ovviamente finale c'erano chiaramente delle osservazioni che noi dovevamo fare al traffico. Diciamo al paragrafetto che dice irregolarità, non sanate rilievi, considerazioni e proposte sempre dello delle.
Della relazione dell'organo di revisione, in particolare avremmo chiesto qua sente scrive l'organo di revisione, l'organo di revisione contabile raccomanda l'amministrazione comunale, non trascurare l'attento e continuo monitoraggio degli enti e delle società controllate e partecipate dall'ente stesso, osservando particolare attenzione alla corretta applicazione delle norme dirette sui contratti stipulati con tali enti e sui rapporti instaurati con il loro personale dipendente, nonché all'esame dell'andamento della loro gestione ed avendo sempre come principale obiettivo il contenimento della spesa pubblica. Avremmo fatto delle domande che non faremo, però è chiaro che noi ci leggiamo bene i gatti, chiaramente proprio per capire chiaramente perché l'opposizione controlla e vigila, poi andando avanti sempre a pagina 40, istituire istituì dove l'organo di revisione dice di istituire all'interno dell'ente l'apposito servizio individuo o individuare il soggetto, la funzione a cui affidare la responsabilità del controllo della gestione degli organismi enti e società partecipate dal Comune, ottemperando e seguendo gli obblighi di adempimento previsti dalla normativa vigente. Anche qui avremmo fatto una domanda sempre l'organo di revisione dice, con riguardo all'inventario dei beni immobili e mobili, continuare ed approfondire l'azione di controllo della gestione e invenduti inventati. Iniziazione del patrimonio immobiliare immobiliare del comune e seguire annualmente l'aggiornamento del che l'inventario fisico dei beni mobili mediante la posizione delle etichette ai fini della corretta individuazione di gestione e di individuare e nominare un atto formale gli assegnatari quale affidare i medesimi beni mobili inventariati atteso che i dati e inventariati negli Stati risultano elementi fondamentali per la redazione del conto del patrimonio. Qua oggettivamente ci sarebbe bis. Ci sarebbe dovuto viso non chiaramente dei chiarimenti che non ci saranno per volere del Presidente del Consiglio Comunale. Poi, per quanto riguarda sempre l'organo di revisione, scrive, si richiama l'attenzione dell'Amministrazione comunale a perseguire il graduale e costante rientro dall'indebitamento. Questo lo scrive il revisore unico. Non lo scrivo io. Anche in funzione dell'intercorso aggiornamento dell'importo del debito per contenere l'incidenza rispetto al totale delle entrate correnti e quindi per un alleggerimento della spesa corrente per interessi passivi e il rimborso delle quote capitale su mutui e prestiti, al fine di rendere flessibile la programmazione economico-finanziaria degli esercizi futuri. Avremmo fatto una domanda chiaramente in merito e l'argomento chiaramente meritava risposta. Poi il revisore dei conti conclude dicendo che il sottoscritto revisore dei Conti, chiede eventualmente l'Amministrazione comunale di destinare prioritariamente la quota libera dell'avanzo di amministrazione risultante dal rendiconto di gestione esercizio 2025, come previsto dall'articolo 193 del TUEL, alla salvaguardia degli equilibri di bilancio dell'esercizio 2026 e mantenerla vincolata per eventuali situazioni di squilibrio che dovessero verificarsi nel corso dell'anno. Quindi noi avremmo fatto sì e no sette otto domande, quindi altro che del Buddha che debordare Sindaco, non riceveremo per volontà del Presidente del Consiglio Comunale, chiaramente lì, per un'interpretazione che fa che noi chiaramente contestiamo. Naturalmente non avremo risposta. Ci riserviamo nelle dichiarazioni di di deleghe di voto per ovviamente tirare ovviamente le fila diciamo del discorso chiaramente che con la dichiarazione di voto cercheremo ovviamente di fare comprendere quello che abbiamo studiato leggendo le carte del rendiconto di gestione. 2025.
Il Sindaco è apparso, prego, prego esporre al Consiglio comunale il punto di vista di questa Amministrazione, allora volevo innanzitutto parlare di quel dei fondi, spese e rischi, in particolare dell'accantonamento del 10% rispetto al discorso di 2 rete Gas. L'accantonamento viene fatto avendo già il Comune vinto in primo grado in secondo grado. Ora siamo in Cassazione. Il principio contabile ci chiede di, in relazione alla possibilità di soccombenza, di accantonare una somma che varia dallo 0 al 50%. Abbiamo chiesto il nostro difensore. Qual è il servizio idrico di soccombenza in relazione a questa pratica, e lui ci ha detto che questo rischio è remoto. Essendo il rischio remoto, i princìpi contabili ci consentono di accantonare una quota percentuale che varia da 0 a 10. L'Amministrazione ha ritenuto di accantonare il 10% perché abbiamo ritenuto, a livello prudenziale, avendo un ultimo ricorso in Cassazione, che in genere la pronuncia della Cassazione ha come riferimento dei parametri un po' diversi da quelli del primo e del secondo grado, per cui in questo caso abbiamo ritenuto di fare accantonamento, che invece non ne avevamo ritenuto di fare in relazione al primo e secondo grado, perché da 0 a 10 potevamo accantonare 0 0 e quello che avevamo deciso gli anni dei corsi in presenza dei primi due gradi di dire il corso 10 è quello che abbiamo deciso quest'anno in presenza del ricorso in Cassazione.
Per quel che riguarda le garanzie dei debiti commerciali, il revisore dice nel caso in cui l'ente non rispetterà in futuro i criteri previsti dalla norma.
E accantonare oggi dei crediti o delle somme, perché probabilmente tra un anno, due anni, tre anni, pagheremo in ritardo i fornitori a noi sembra una situazione allucinante, per cui se non paghiamo i fornitori nel 2025 accantoniamo nel 2025, se non li paghiamo, nel 26 accantoneremo nel 26, se non ne pagheremo nel 28 accantoneremo nel 28. Non ha senso perché l'accantonamento togliere risorse alla parte spesa corrente e non esiste se non sempre e non si fa questo. A nostro parere,
Sempre andando ad esaminare.
Quello che il verbale del revisore del conto,
In particolare, devo.
Soffermarmi sull'indebitamento perché vedo che è una cosa che che radice molto il Consigliere Cavataio e ogni anno in sede di previsione e rendiconto, siamo qui alle stesse manfrine, allora il Comune di Cambiago,
Nel 2025 non ha contratto nessun debito.
Come non l'ha contratto nel 24, come non ha contratto nel 23 come loro dal contratto nel 22 e nel 21, noi non abbiamo contratto debiti, tant'è che se andiamo all'analisi dell'indebitamento e della gestione del debito, noi abbiamo un ammontare complessivo di interessi dei 66 di 60.000 euro a fronte di un di una possibilità teorica di 545.000 euro,
Questa verrà proprio l'entità di quello che noi non stiamo facendo e non capisco perché lei si fissa su delle cose che non esistono, comunque non sto rispondendo a lei, ma sto analizzando solamente il discorso dell'indebitamento. Per quel che riguarda l'analisi dell'evoluzione delle indebita delle Indie indebitamento, c'è stato un un errore nella trascrizione dei mutui Cassa Depositi e Prestiti. Questo errore ha generato la necessità di inserire questa posta di 890.000 euro per riequilibrare il discorso del livello di indebitamento. Ripeto, non sono mutui che sono andate contrarre. Abbiamo corretto un.
Un anno, un'errata interpretazione della situazione della Cassa Depositi e Prestiti, questa iscrizione però non varia l'importo sopra relativo alla disponibilità per nuovi interessi, perché questa posta non genera nessun costo, non genera un costo di interessi, ma aumenta soltanto il residuo debito che è,
Invariato a livello di costi.
Per quel che riguarda i rapporti con le partecipate, oramai le partecipate sono praticamente in tutti i Consigli comunali.
Uno dei gli obblighi nei rapporti con gli organismi partecipate e riportare al 31 dicembre di ogni anno l'asseverazione dei risultati di credito e di debito, allora capo Holding ha l'abitudine di non rilasciare mai le dichiarazioni, lo fa per abitudine,
Che ogni anno c'è scritto questo appunto couple e non ha rilasciato dall'asseverazione un dato costante,
Per quel che riguarda Ates, il Comune di Cambiago ha contestato delle fatture che loro avevano richiesto per dei lavori. Posso dirvi che adesso la situazione si è ulteriormente evoluta. Ates ha fatto note di credito in favore del Comune di Cambiago, per cui ha riallineato il suo rapporto debitorio col Comune a 135.000, che era la risultanze dell'ente per cui hanno mandato queste note di credito. Per quel che riguarda CEM, Ambiente, c'è un ambiente, non ha mandato nessuna asseverazione. Siccome noi non possiamo intervenire con forza su lenti ce la mandano, le riportiamo, sembra una mandano. Noi abbiamo chiesto di procedere perché è una certificazione obbligatoria che devono rilasciare per loro non l'hanno fatto e non abbiamo strumenti coercitivi per obbligare le partecipate a fare quello che diciamo. Quindi tra polling e CEM Ambiente non hanno, hanno deciso di non di non fare nulla.
Quindi, per quel che riguarda la richiesta del revisore dei conti di non trascorra di non trascurare il Pinto con Tim MOT monitoraggio degli enti e delle società controllate, e noi siamo attenti, infatti abbiamo.
Diciamo così, contestato e chiesto la rettifica di alcune risultanze che loro avevano inserito e che, come vi ho detto prima, hanno portato a dei risultati diversi rispetto a quello che ci avevano chiesto loro per quanto riguarda le altre raccomandazioni del revisore dei conti.
Noi.
Allora noi predisponiamo sempre gli strumenti per il monitoraggio e la rendicontazione delle risorse che vengono assegnate ai servizi sociali che predisponiamo sempre con gli strumenti che abbiamo a disposizione, infatti il nostro bilancio è una cosa che aggiungo io, infatti il nostro bilancio prevede, nella maggior parte,
Del delle risorse proprio rispetto alle disabilità era non autonomia delle persone disabili,
Per quanto riguarda poi il graduale e costante rientro dell'indebitamento, mi sembra una raccomandazione fuori luogo, anche se è fatta dal revisore dei conti, perché noi non ci siamo mai indebitati negli ultimi cinque anni per cui cosa vuole che andiamo a ridurre l'indebitamento, poi, in un in un momento in cui i tassi di interesse sono in discesa Mangoni, esiste questo da un punto di vista economico. Per quel che riguarda invece la il discorso dei controlli interni, sicuramente noi faremo per quel che riguarda l'inventario, il Comune di Cambiago già da diversi anni, ma proprio tanti redige regolarmente gli inventari alla fine dell'anno. Se avete la pazienza di guardare la vostra seggiolina, vedrete che sulla gamba della vostra sediolina c'è scritto un numerino che è il numero dell'inventario.
Che ha una codici e una codifica che identifica qual è il bene dove si trova in che in che locale, in questo per quel che riguarda l'inventario, per quel che riguarda il revisore, devo dire e devo,
Portare a conoscenza del dell'Assemblea, che esprime parere favorevole al rendiconto, ringrazia il Responsabile i settori finanziari per la collaborazione nell'esecuzione dei controlli e l'assistenza prestata nella redazione della relazione,
E mi sembra che sia un buon apprezzamento da parte di scusate da parte di un organo di controllo anche per l'attività svolta dagli uffici con competenza.
Dichiarazioni di voto.
Ci sono interventi, prego.
Una sola domanda sul o meglio chiarimento sul sul fondo, crediti di dubbia esigibilità che abbiamo visto essere arrivato a una cifra, insomma, di 1 milione 280.000 euro, che insomma sicuramente non non è, non è piacevole, ecco.
Ovviamente queste sono sempre situazioni molto variegate, particolari e delicate, per cui non è.
Non è una critica, ma e sono insomma, se ci sono degli aggiornamenti su questo, come mai la cifra è così alta, insomma, cosa cosa si può fare per migliorare da questo punto di vista, grazie?
Allora noi siamo già intervenuti due volte per migliorare la la capacità di riscossione, diciamo così, dell'Ente, per ben due volte abbiamo tolto l'incarico alle società di gestione è affidato ad altre società che.
Avrebbero dovuto darci delle migliori garanzie se guardi a pagina 19 nell'analisi della gestione dei residui c'è proprio uno specchietto che riprende tutti gli anni 21 22 23 24 25. De se facciamo un'analisi, vediamo che sugli anni precedenti la capacità di riscossione è abbastanza bassa, perché la regola è che quando il credito è vecchio si fa fatica a riscuoterle e questo in tutti i casi.
Se andiamo però ad un'analisi della capacità di riscossione dell'Ente, mi riferisco proprio alla capacità.
Tributarie in particolare, e facciamo un'analisi solo su quella che è la competenza, il 25 notiamo che abbiamo un grado di recupero elevato del 90%, allora il nostro impegno è per seguire questo questo obiettivo. Chiaramente, i 90% è un obiettivo ambiziosissimo. Per un ente come il Comune di Cambiago avere un un debito intorno al 20% una capacità sarebbe già una cosa buona. Devo dire che però questa difficoltà nella gestione dei residui, perciò del recupero dei crediti e una difficoltà che.
Comune a tutti, a tutti gli enti pubblici, tant'è che tutti quanti sentite parlare di Pomezia, rottamazione 1 2 3 4, siamo, siamo alla quinquies proprio perché c'è questa difficoltà a riscuotere e le normative sono molto farraginose per mente da applicare perché è un Ente deve dare delle garanzie non può intervenire come il privato,
È vero, il Fondo crediti passa da quello che era nel 2024 1 milione 78, vanno a memoria.
A 1 milione e 280, per cui abbiamo peggiorato, però c'è un però in sede di bilancio di previsione, applicando i meccanismi della finanziaria e al bilancio del 25, il Fondo crediti era intorno ai 400.000 euro, dopo lo svolgimento di tutta la gestione. Il fondo credito è scesa, 280.000 euro perché se si fa la differenza da milioni 78 milioni 280.000, il Fondo crediti è diminuito, per cui, pur condividendo la preoccupazione del consigliere perché è una cifra,
Assolutamente importante. Devo dire che l'anno 25 ci dà la possibilità di valutare questo miglioramento, che secondo me è dovuto proprio a un miglioramento di quella che è l'attività e speriamo che si possa produrre questo miglioramento anche per quel che riguarda il 26, questo obiettivo che noi perseguiamo, un'ultima cosa sempre sul Fondo crediti.
La legge finanziaria del 2026, proprio perché il fondo crediti per gli enti è diventato una cosa macroscopica, dà agli enti in sede di equilibri di bilancio, cioè a luglio, la possibilità di riconsiderare il Fondo crediti e di ridurlo per quel che è la parte applicata al bilancio, proprio in relazione alle attività di maggiore riscossione che si stanno svolgendo nel corso dell'anno, per cui rimandiamo questa valutazione a luglio, quando ci saranno gli equilibri e speriamo di essere in linee di poter andare a fare una riduzione delle percentuali applicate, spero di essere stata esaustiva.
Dichiarazioni di voto prego.
Allora in questa seduta, in pratica, l'Assessore, senza sapere le domande che noi dovevamo fare, pur partendo chiaramente dalla relazione del revisore unico, ha disposto, ma non sapeva neanche cosa noi chiedevamo, in base a quello chiaramente che leggevamo del revisore unico,
Sindaco qua sono interrotto.
Non gradisco, cioè che già voi che ripeto è un po' capisce che io innanzitutto il Sindaco in questa dichiarazione di voto voglio dire c'è se pensate di sidenziale, ci non ci riuscite perché sapete dico veramente no nel senso allora ricominci daccapo e però cerchiamo allora di essere seri, no, scusi Sindaco, io non mi faccio dire se non di essere seri, sia serio lei.
Non io non mi dica serio a me perché io non mi permetto di dire che lei non è seria perché se lei mi dice che non sono serviti, non ci posso stare, soprattutto, ripeto, Sindaco, lei è il Presidente del Consiglio Comunale, noi attenzioneremo da ora in poi. Innanzitutto io chiedo formalmente la convocazione della Conferenza dei Capigruppo, perché il regolamento è stato interpretato da questa Giunta e noi non ci stiamo io non penda sottogamba questo che le sto per dire perché io faccio richiesta formale. Adesso della Conferenza dei Capigruppo è stato stravolto il re, il procedimento del Regolamento del funzionamento del Consiglio comunale. Noi non ci stiamo noi, siamo l'opposizione, siamo la voce viva della democrazia, proprio perché non c'è la dittatura della maggioranza, ci fosse stasera, noi soccombe Remo nei numeri, ma grazie a Dio ci sono le regole e le procedure che tutelano ovviamente le minoranze. A lui non piace, come lei conduce a questo Consiglio Comunale, gliel'abbiamo sempre detto quante volte il Sindaco, ora noi cominceremo ad Pres preparare il dossier perché siamo stanchi, noi difendiamo la democrazia, non ne possiamo più chiaramente di questi atteggiamenti antidemocratici e naturalmente grazie a due giurisprudenza noi mastichiamo in pratica un consigliere comunale non ha potuto fare delle domande, si è dovuto assorbire un assessore esterno che senza sapere neanche le domande, perché io partivo da quel spunto per fare delle domande,
Addirittura certi momenti era il revisore dei conti, diceva una cosa, l'Assessore rispondeva altre poste a noi non interessa sinceramente noi partiamo sempre dai testi che non sono nostri per poi chiaramente approfondire con le domande.
Allora noi il rendiconto di gestione è il momento chiaramente le la.
Diciamo detrae un attimino, diciamo le somme, naturalmente noi siamo arrivati quasi a fine mandato e quindi valutiamo quello che è stato fatto, quello che non è stato fatto, naturalmente noi tutti sanno cosa pensa, Cambiago nel cuore di Sacile dalla da questa Giunta ai cittadini sinceramente sanno perché hanno seguono.
Noi in questi cinque anni non abbiamo visto nulla, abbiamo visto molto pressappochismo, superficialità politica, ma i problemi, veri problemi non sono stati affrontati da questa Giunta e questo devo dire che ve l'ho detto.
Tantissime volte, se non è chiaramente della vostra impopolarità, i veri problemi non offre non l'avete affrontati, state continuando a non affrontarli in campagna elettorale. Parlo cinque anni fa, avete promesso mari e monti, rimane il monte, i cittadini l'hanno visto. Noi addirittura presentiamo interpellanze pure sulle vostre linee programmatiche per dire che tantissime cose non sono state fatte più quelle cruciali che i cittadini si aspettano che queste problematiche venivano esitate positivamente, in base, ovviamente, alle vostre promesse elettorali che sono state disattese.
Quindi noi per noi è tutto è tutto chiaro, perché noi non abbiamo condiviso nulla, abbiamo fatto delle proposte, siamo a 54 atti istituzionali di proposte, ne abbiamo fatte, non siamo mai stati ascoltati, addirittura presentiamo mozioni, addirittura c'è di toccato presentare un'interpellanza su una mozione approvata nostra dalla maggioranza che non dà seguito siamo a cambiavo, è successo pure questo tanto vale se non la volete fare ma ne parleremo ovviamente nella prossima seduta.
Quindi non solo Commissioni che avevate promesso e che non ha e che non avete fatto come quello per la scuola, ripeto noi sto parlando di in generale de di quello che è successo in questi cinque anni, cinque anni dove abbiamo visto, politicamente parlando, dilagare del nulla, non avete risolto i problemi, vogliamo parlare dalle strade e marciapiedi che sono una gruviera e che andrebbero veramente risanati, e fare un'opera oggettivamente di una bella, una bella, una bella opera di asfaltature per dare delle strade degne di questo nome ai nostri cittadini. Ceto prelievi ci siamo espressi abbondantemente alla fine. La montagna ha partorito un topolino, ma ci sono voluti cinque anni per arrivare lì. Noi è una soluzione provvisoria e ci spiegheremo bene in campagna elettorale il Sindaco perché ho capito che con questa soluzione voi pensate alla campagna elettorale, ci pensiamo pure noi lo spiegheremo bene ai cittadini, certo sportive, di che non riuscirete sicuramente a riqualificarlo perché per rimasto hanno nonostante avete avuto cinque anni e otto mesi di oggettivamente avete avuto, avete pure un ulteriore perché si doveva votare nell'ottobre del 2026, quindi non potete neanche dire in campagna elettorale che il tempo è mancato tempo, ne avete avuto fin troppo e tutti i problemi sono rimasti irrisolti. Non si è visto nulla. I veri problemi non li avete affrontati e, francamente, noi abbiamo un giudizio negativo non solo sul bilancio di previsione ci siamo espressi allora votammo contro. Parlo per il 2025, dato che il rendiconto di gestione che riguarda il 2025, ma ci siamo espressi negativamente nel bilancio 2026 2028 negativamente perché non vediamo oggettivamente una uno sviluppo positivo delle gli altri Comuni limitrofi, milione lo cambiamo, buttano per fare, ma poi, purtroppo, il 25 anni che è fermo e sinceramente bisogna mettere in moto la nostra cittadina. Voi non lo state facendo e sinceramente noi, da questo punto di vista non posso Sindaco possono essere interrotto. C'è qualcuno che parla sinceramente, io ripeto io stasera Sindaco, se cercate di prorogarne sinceramente rimango io ho diritto di fare il mio intervento, capisco che le mie parole non vi piacciono, ma voglio dire quante volte ho sentito. Eppure io sono rispettoso del Regolamento, vi sto ad ascoltare quando parlo, io non capisco, non avete fatto nulla per noi lasceremo ai cittadini decidere il prossimo anno, finalmente si voterà, quindi ci sarà il momento che i cittadini scenderanno in campo con il loro voto e se avete fatto bene vincerete, se non avete fatto bene come noi riteniamo perderete, questa è la democrazia dell'alternanza, giustamente uno se va dai cittadini a chiedere se ha fatto bene o fatto male, finalmente doveva essere il vostro ultimo rendiconto di gestione. Purtroppo dobbiamo assorbisce un altro anno. E quindi sincera, perché a ottobre si sarebbe dovuto votare, ma finalmente le elezioni arriveranno comunque. Per tutte queste ragioni il gruppo consiliare, indipendente dell'opposizione che abbiamo nel cuore di sta civile dalla taglio, esprimerà voto contrario.
Altri interventi.
Prego.
Beh, come sempre, in dichiarazione di voto, se sì, come sempre in sede di discussione dei bilanci, ovviamente sono i numeri che traducono l'operato di una Giunta e quindi.
Con i suoi punti, che possono essere condivisibili e altre cose che però non ci piacciono, e.
Devo dire che, giunti ormai dopo quattro anni e mezzo.
Purtroppo incoscienza sono più le cose che non non equo, non abbiamo condiviso e questo.
C ci dispiace, insomma, perché almeno le quest'sulle questioni principali sono anni che chiedevamo un un salto di qualità che purtroppo non si sta vedendo, ovviamente non è un giudizio negativo su tutto, però e questo è quanto questo è il momento in cui,
Bisogna dare un giudizio sintetico e ovviamente da parte nostra c'è l'appello, affinché questo, come dire questo quasi anno di bonus possa essere positivo per portare a termine e dei risultati che ci farebbero piacere, perché di certo non ci auguriamo il.
Non ci auguriamo fatti negativi pur di pur di criticare, quindi saremmo ben felici in questo ultimo anno di mandato, se alcune del delle questioni in itinere venissero risolte positivamente, però, ovviamente questo è il vostro bilancio ed approvato con i voti della vostra maggioranza, quindi da parte nostra il voto sarà contrario grazie.
Grazie.
Innanzitutto ringrazio l'assessore al bilancio e per le dettagliate spiegazioni, se mi permettete una battuta per stemperare un po' all'Athens tensioni e stasera si è superata perché ha dato anche delle risposte a delle domande, non domande.
Ringraziamo anche tutti gli uffici competenti per aver lavorato alla stesura di questo bilancio consuntivo che, come è stato detto, ha ottenuto il parere favorevole del revisore nell'illustrazione dell'Assessore abbiamo riscontrato positivamente l'impegno delle Amministrazioni comunali, in collaborazione con l'Ufficio, Tributi a perseguire misure efficaci per controllare l'evasione e il mancato,
Pagamento di tributi e tariffe, come abbiamo potuto verificare anche grazie all'intervento del Consigliere Mantegazza. Il Comune deve accantonare ancora somme ingenti oltre 1 milione e 200.000 euro per coprire le minori entrate derivanti dal mancato pagamento delle tasse da parte dei cittadini e imprese. Siamo consapevoli che alcune famiglie attraversano momenti difficili. Per questo esistono strumenti concreti, come ad esempio rateizzazioni o altre misure di sostegno. Gli uffici comunali sono disponibili ad ascoltare chiunque stia affrontando difficoltà reali. Quello che non è accettabile, però, è mancato pagamento per abitudine, poiché una comunità funziona se ognuno contribuisce i servizi pubblici non sono un regalo, ma sono la somma, i risultati dello sforzo collettivo.
Di conseguenza, chi non partecipa a questo impegno e scarica il peso sulle spalle degli altri e sulle casse del Comune ringraziavo perciò tutti i cittadini in regola, il vostro senso civico tiene in piedi la comunità, noi abitiamo soprattutto chi in regola non è a regolarizzare la propria posizione fiscale contattando gli uffici comunali per trovare una soluzione sostenibile per tutti.
In questa difficile attività di recupero dell'evasione e, in generale, nel proseguimento di una politica di attenzione all'equilibrio di bilancio, il gruppo consiliare, Uniti per Cambiago, non farà mancare il proprio sostegno a questa Amministrazione, pertanto esprimeremo il nostro parere favorevole all'approvazione del rendiconto di gestione per l'esercizio finanziario 2025. Grazie.
Grazie, passiamo alle votazioni.
Favorevoli.
E disegnai.
Okay.
Torniamo anche eh scusate, insegna contrari.
Passiamo anche alla votazione per l'immediata eseguibilità dell'atto, confermiamo la votazioni.
Contrari.
Grazie infinito, amo secondo.
Adulti al sesto quinto, questo abbiamo perso, no, non ho qui a gli ordini del giorno sotto quota.
Allora variazione, ecco, grazie grazie.
Variazione numero 2 al bilancio di previsione 2026 2028 con applicazione avanzo di amministrazione, 2025 articoli 175 187 del decreto legislativo 267 bar a 20, un 2000 prego, assessore Bruschi.
Questa è la variazione prevede l'applicazione dell'avanzo di amministrazione poco fa ha determinato per due funzioni specifiche, anzi tre, allora una prevede l'applicazione di avanzo di amministrazione a spese in investimento per manutenzione straordinaria degli immobili, 40.000 euro per manutenzione straordinaria del verde per altri 20.000 euro per un totale di 80.000 euro è di 60.000 euro scusate prevede poi 20.000 euro di applicazione di avanzo di amministrazione alla parte corrente e quindi 10.000 euro per il finanziamento di spese di.
Spe incarichi professionali per il centro sportivo e 10.000 euro per incarichi professionali per il servizio commercio perché si va ad affrontare una spesa di progettazione, perché questo Comune, nell'ottica di una visione sempre più pluriennale, parteciperà al bando del commercio per le annualità 26 27 e 28 e per partecipare a questo bando dovrà redigere dei progetti e presentare delle rendicontazioni questo per noi è una cosa molto importante, perché il commercio Cambiago è sempre stato molto in sofferenza ed è stato solo con la nostra Amministrazione che si sono potute vedere delle delle attività migliorative anzi delle attività che,
Non erano mai state perseguite.
E riteniamo proprio molto importante questo progetto, perché ci permetterà di partecipare a questo bando attraverso il Distretto del commercio che ci vede, assieme ad altri quattro Comuni già in linea per l'erano, da per la richiesta di contributo.
Quindi l'avanzo di amministrazione è stato applicato per 20.000 euro alla parte corrente, perciò avanzo libero e per 60.000 euro nella parte investimenti abbiamo applicato l'avanzo destinato agli investimenti, il parere dei revisori dei conti.
È favorevole a questa variazione,
Se io ho finito, se qualcuno ha qualcosa da chiedere.
Sono disponibili.
Ci sono domande?
Dichiarazione di voto il Sindaco.
Prego.
Allora noi questo è una una variazione.
E quindi abbiamo invitato i chiaramente di fare le domande per evitare chiaramente che non solo facciamo un intervento e non facciamo domande, ma è prioritaria di quello che è successo prima, quindi facciamo la dichiarazione di voto, quel sistema museale, saremo sicuri che nessuno, chiaramente l'assessore Bruschi non potrà replicare noi contestiamo chiaramente il discorso che non si era mai visto quello che abbiamo fatto noi su commercio avete semplicemente partecipata un distretto,
Ma poi come Comune bisogna bisogna aiutare chiaramente i commercianti e i negozi di prossimità, né che partecipa al distretto o risolto tutto. Quindi queste grandi cose sinceramente noi non le abbiamo viste le ha viste solo lei però legittimo il suo parere legittimo del nostro chiaramente parere. C'è nel senso il no a nostro la nostra opinione non c'è stato nulla di che semplicemente io dico che si possono aiutare i commercianti, anche con delle e diciamo con dei sostegni educativi, vanno direttamente dal Comune e non oggettivamente aspettare chiaramente questo bando. Per carità, è giusto chiaramente partecipare. Nessuno sta dicendo l'incontrario, ma che si sono fatte cose che prima non si erano fatte forse fenomenali. Francamente, non ce ne siamo accorti poi, per quanto riguarda questa variazione, nello specifico che abbiamo chiaramente letto bene e la variazione che va chiaramente una normale variazioni, ovviamente che voi fate noi, al di là di della variazione di cui al punto 3, dove per rispetto per il lavoro rispetto per i dipendenti comunali e quindi erano situazione contrattuale, abbiamo votato per la prima volta su una variazione chiaramente favorevole. Anzi, ringraziamo gli uffici comunali, i Capi Settori per tutto quello, ovviamente Pes per tutto quello che fanno, ovviamente, per la comunità cittadina. Questa è una variazione che noi non condividiamo, perché sono scelte politiche vostre scelte dove l'opposizione chiaramente non partecipa e politicamente che fa le scelte. Chiaramente si approva l'atto chiaramente che presenta in Consiglio. Non avremmo fatto scelte diametralmente opposte e quindi, per tutte queste ragioni, il gruppo consiliare dei dipendenti dell'opposizione non abbiamo nel cuore se civile dal notaio esprimerà voto contrario,
Altri interventi.
Possiamo, passiamo alla votazione.
Voti favorevoli, ma la maggioranza.
Voti contrari, tutti i treni della minoranza.
Dobbiamo confermare l'immediata eseguibilità dell'atto maggioranza favorevoli contrari.
Ultimo punto, cioè il punto sesto, non è l'ultimo.
Approvazione dello schema di atto integrativo alla convenzione unica sì.
Approvazione dello schema di atto integrativo alla convenzione unica, ai sensi dell'articolo 30 del decreto legislativo 267 2000 per la gestione in forma associata dei servizi comunali catasto, Sportello unico, attività produttive, SUAP e Sportello unico per l'edilizia, sue modifica dell'articolo 19 trattamento dei dati personali prego Assessore Floris,
Grazie sì, si tratta di una semplice aggiornamento dell'articolo citato di questa Convenzione, poiché noi abbiamo in questo servizio, in convenzione con altri Comuni, di cui appunto il servizio viene gestito dal Comune di Gorgonzola, il responsabile ha chiesto a tutti i Comuni che partecipano di,
Recepire questa modifica all'articolo 19, che è banalmente banalmente nel senso, è semplicemente il l'articolo che regola la gestione dei dati personali, del trattamento dei dati personali e nella convenzione sottoscritta anni fa, il riferimento normativo non era più coerente con gli aggiornamenti normativi. Ecco quindi, semplicemente l'aggiornamento dell'articolo 19 riporta il quadro normativo attuale. Tutto qui,
Ci sono interventi, Sindaco, prego.
Allora noi ci volevamo rivolti direttamente al Segretario comunale.
Visto che il Sindaco interpreterà allora Segretario, noi a pagina 2, dato atto che troviamo una cosa che non corrisponde chiaramente a quello che è accaduto, perché qua dice che la Conferenza dei Capigruppo ha esaminato la proposta considerata ai sensi e per gli articoli e per gli effetti dell'articolo 17, comma 1 del vigente Regolamento del Consiglio comunale, primo, nessuna Conferenza dei Capigruppo è stata è stata convocata per questo punto all'ordine del giorno. Secondo, non sarebbe l'articolo 17 che che nel nostro articolo 17 sarebbe il comportamento del pubblico del Regolamento del funzionamento del Consiglio comunale? La nostra Conferenza dei Capigruppo ai piedi est è istituita l'articolo 7 e quindi noi, il segretario comunale, chiediamo un come, come gruppo consiliare, cambiavano queste civile, valutiamo, chiediamo un presidio di scempio e.
Un emendamento soppressivo di questa situazione. Perché non c'è stata nessuna Conferenza dei Capigruppo e soprattutto se non c'è stata nessuna Conferenza dei Capigruppo? Giustamente questo e questo dispo dicu quanto disposto in questa allegata proposta deve essere pienamente posto rimedio con un emendamento soppressivo che noi oggettivamente vi chiediamo,
Sì, Consigliere probabilmente la la proposta è stato fatto un copia e incolla dal Comune capofila, che invece ha convocato la Conferenza dei Capogruppo e POR e quanto lei lei dice, ma la risolviamo, come dice, quindi possiamo votare, propongo al Sindaco di proporre in votazione sull'emendamento soppressivo votiamo sul complesso dell'atto.
La votazione per l'emendamento.
Molto favorevoli.
All'unanimità.
Va bene.
Prego.
Allora, Sindaco, noi naturalmente.
Su questo punto chiaramente non avevamo, non avevamo dubbi su quello che dovevamo dare, noi voteremo favorevolmente, però, nel momento che abbiamo visto questa situazione segretaria andava sanata perché naturalmente una Conferenza dei Capigruppo non è stata convocata e quindi, siccome l'atto deve essere fedele a quello che accade che accade la Conferenza dei Capigruppo non c'è stata e quindi noi.
Abbiamo richiesto cortesemente, ma proprio a salvaguardia chiaramente dell'atto, che deve essere posto giuridicamente con gli estremi, tutti gli estremi, chiaramente della regolarità. Abbiamo chiesto ed ottenuto chiaramente il questo emendamento soppressivo. Naturalmente noi voteremo favorevolmente perché è un atto oggettivamente dovuto nessuno, anche prima. Per quanto riguarda questa istituzione e del oggettivamente del perché riguarda chiaramente il catasto, noi avevamo votato favorevolmente. È chiaro che se non fosse stata accolta gli mese volga al Presidente la nostra proposta di richiesta di emendamento soppressivo. Noi non avremmo sicuramente votato quest'atto perché era conteneva una un'affermazione che poi non si era verificato. Però devo ringraziare il Segretario comunale che, di fronte veramente alla nostra richiesta, si è messo chiaramente al.
Diciamo in votazione e ringrazio il Consiglio comunale perché quando si pone in essere un allegata proposta, è giusta questa allegata proposta punteggio contenga tutti i requisiti della veridicità, per tutte queste ragioni il gruppo potenziare i dipendenti dell'opposizione che abbiamo nel cuore di specifica Cavataio esprimerà voto favorevole.
Passiamo alla votazione, ci sono altri, passiamo alla votazione, voti favorevoli all'unanimità e confermiamo il voto per l'immediata eseguibilità del dell'atto, grazie.
Speriamo che non suoni ancora il.
Allora, ultimo punto, cubi aziende speciali, consortili e piano programma e budget 26 28, approvazione comprensiva dell'addendum 2026 del catalogo dei servizi strumentali e domanda.
Dunque.
Voi avete avuto tutta la l'unica rispetto allo scorso,
Hanno, possiamo anche vedere un attimo i.
Facciamo.
Allora c'è tutto il, il cronoprogramma di del del del 2026, come vi, come avete in mano per avete il documento in mano, no per attivare non so se iniziare da qui, perché tanto lungo per cui vediamo un attimino di.
Diversamente possiamo fare.
Va bene generale, piano qui dice cosa c'è, ci sono la, le linee di sviluppo, gestire i servizi di base, che sono poi le cose che interessano scusate, ma devo fare una telefonata.
Allora?
Vorrei.
Voglio dire.
Allora?
Il problema amministrato, la governance e le linee di sviluppo aziendali, garantire il funzionamento, e ci sono quindi sul documento che avete tutte le scadenze per raggiungere questi obiettivi nel 2026 aggiornare il Piano strategico sarà introduce del 26, garantire il funzionamento degli organi aziendali e sta già avvenendo perché è il 30 aprile e del 26 verificare le sinergie con altri sistemi bibliotecari,
Sì con realizzerà entro la fine dell'anno, poi ci sono dare attuazione anche al Piano delle assunzioni, che sono appunto la data che sono il 31 maggio e il 31 luglio.
Vorrei darvi delle delle per non perché età, la documentazione è molto ampia, vorrei dirvi che quello che varia rispetto allo scorso anno e questo diciamo questi questo.
Catalogo no, questa Giunta, questo addendum, che cosa comporta questo catalogo, è sono i gli eventi che possono una gestione degli eventi che comportano, che possono essere attivati queste gestioni degli eventi esterni, con l'aiuto, appunto, del sistema bibliotecario e del cubi.
E questa è una novità per le per le le le biblioteche che si attuerà in questo anno 26 per quanto riguarda il l'impatto, gli abitanti, l'impatto economico pericolose per i Comuni, noi abbiamo che è sempre lo 0 73 ter abitanti Antiqui stanno Lützow 73 per abitanti, più ci sarà rispetto al 2025 all'anno scorso 1 0 11 che era già stato era già stato programmato quindi di 0 84 per abitante poi c'è ci sono,
De dei costi che in base al numero degli abitanti, sempre di gestione del del cubi, noi siamo inferiori ai 10.000 abitanti, sono 3.500 e poi l'acquisto dei libri, che è 0 70 per abitanti, di cui 1 0 0 8 per Digitale 0 62 per i liberi,
E i servizi, gli strumenti tecnologici, noi abbiamo le 3 postazioni, quindi abbiamo un la fascia, rientriamo nel medio che sono 2000 e i 200 euro.
Volevo dire che in quest'anno quest'anno noi abbiamo avuto tramite appunto a fare.
Di chi nel 20, alla fine dell'anno del 25, partecipando a un bando con l'aiuto, appunto, del CED di cubi, le sistema bibliotecario, e abbiamo avuto un 12.000 euro dal Ministero della cultura e questi 12.000 euro verranno utilizzati per aumentare il nostro patrimonio librario?
Delle 70 biblioteche che fanno parte del del cubi, 70 biblioteche di 58 comuni hanno aderito a questo bando circa 40 40 biblioteche, tra cui anche Cambiago abbiamo potuto partecipare che con quali erano i liquidi non i requisiti, perché insomma abbiamo superato questo bando perché sono stati valutati gli eventi promossi in collaborazione con il terzo settore e in particolar modo con le scuole.
Il il quest'anno, scusate, resto perché ho perso un po' di fogli che avevo qua, ecco quello che è il nostro posto per quanto riguarda Cambiago noi abbiamo.
Un do 15.000. Il costo per l'adesione, appunto alla alla rete cubi è di 15.698 euro, la quota che per l'acquisto dei libri è di 4.508 euro. In realtà noi avevamo già gli abitanti, naturalmente il calcolo viene viene fatta in base al numero degli abitanti che sono 7.272,
15.698 e sono altri costi, quindi quello di input importante, oltre a questi libri che avremo attraverso un cubi, avremo anche questa patrimonio librario, questi insomma questo numero di libri molto importanti, che sono i 12.000 con quello di cui vi parlavo e sono i servizi e adesso non sto qua elencarvi i servizi, che però sappiamo tutti che noi abbiamo una situazione nella nostra biblioteca, abbiamo un bibliotecario responsabili di biblioteca, un bibliotecario part-time, perché abbiamo abbiamo, come dire deciso, una politica di avere dei bibliotecari,
Diciamo nostri sul posto, mentre ci sono tra questi 58 comuni, ci sono del delle biblioteche che.
Usufruiscono di questi servizi, del servizio dei servizi che può invece direttamente dare cubi, ci sono dei costi, adesso io ho qua se.
Per dire?
No, non lo trovo, adesso ci sono del.
Mi si possono avere, ad esempio, ci sono dei bibliotecari a tempo determinato o a tempo,
O ad ore, a seconda delle necessità che può di cui può aver bisogno la biblioteca no, per cui noi fino ad ora abbiamo potuto.
Diciamo la nostra, la nostra, il nostro personale è bastato per quanto riguarda, anche perché facciamo molto uso della della gestione della della dote comune, per cui si alternano questi ragazzi, che per noi è anche una bella esperienza perché prendono vengono.
Cioè enfant, questa esperienza di lavoro in biblioteca e nello stesso tempo si appassionano anche c'è qualcuno di loro e che poi continuo anche proprio come lavoro professionale, sono in questo caso.
E con la gestione diretta integrale li ho trovati i costi, cioè allora ci sono appunto questi gestione per ogni ora di apertura al pubblico, perché ha una gestione da parte del del cubi, sono 35 euro all'ora e ogni ora di apertura richiede un'ora e 21 minuti di tempo lavoro mentre se qualcuno se ne ha una biblioteca dovesse aver bisogno di un supporto parziale.
E in questo caso l'ora di servizio erogato e contrattualizzato è di 28 e 39, per ogni ora.
E se questo supporto parziaria alle biblioteche alla durata perlomeno di tre anni, mentre se c'è una durata breve di un anno, il il costo orario è di 30 euro e 87, quindi questi sono i costi che possono essere devono essere sostenuti se qualcuno appunto se qualche biblioteca hanno necessità di rivolgersi al cubi per questi servizi e questi naturalmente c'è anche un discorso di.
Come dire?
Di di costi per quanto riguarda il il servizio del prestito.
Perché c'è stato un aumento del prestito interbibliotecario e si stima che ci sarà un significativo incremento del costo di servizio di circa il 40% rispetto al triennio precedente, e questo da cosa è determinato da una nuova contrattualizzazione dei servizio del prestito e dalla quindi da aumento del costo del personale e anche da un da un momento del costo del carburante perché sappiamo che i libri vengono poi trasportati tramite tramite i mezzi tramite l'auto o tramite anche quei camioncini che si vedono spesso esatto dai Corriere dei camici che tra una biblioteca e l'altra e quindi ci sarà vieni stimato questo aumento di circa il 40%.
Per quanto riguarda il Cisl, un incremento ci sarà l'assunzione anche del DG direttore generale che è previsto a entro quest'anno entro entro entro aprile 26, perché noi sappiamo che questo è il terzo anno.
E che che cubi a ormai sta entrando a regime completo per quanto riguarda la sua gestione e il suo personale,
Naturalmente.
Poi c'è anche quell'altro progetto, naturalmente il noi possiamo, ci sono i servizi base, ma poi ci sono anche i servizi a domanda che ogni Comune può richiedere, tra cui si era sì, parlavo prima della della gestione di eventi particolari di eventi che possono anche essere richiesti e di sua attivazione la qualsiasi,
La biblioteca. Per quanto riguarda poi c'è un altro programma importante che è il programma della delle biblioteche, quelle biblioteche degli oggetti chiamati, però naturalmente ci sono pochi i Comuni che partecipano a questi, proprio perché c'è una questione di spazio necessario per avere dei luoghi dove poter tenere questi oggetti, cosa vuol dire la Biblioteca degli oggetti, dove uno può portare degli oggetti e scambiarli come si scambio di libri insomma,
È un programma sperimentale che ha avuto un buon seguito a in Emilia Romagna, dove hanno iniziato questa sperimentazione, mentre da noi sono poche, le biblioteche devono essere tre o quattro che vogliono partecipare, vuole iniziare questo proprio programma sperimentale di questo progetto sperimentale della Biblioteca degli oggetti,
Sappiamo che niente, poi c'è una convinto visualizzazioni, le naturalmente anche gli scorso c'è un ri un risparmio, poi quello che man, a parte il discorso del risparmio e anche e soprattutto un discorso di mettere in rete e quelli che sono delle conoscenze e della,
Delle conoscenze e delle relazioni tra biblioteche che che appartengono a questa rete del del cubi, insomma,
Io non so se volete, avete qualche chiarimento in merito.
Farò una domanda se io l'anno scorso, proprio in occasione della presentazione del per cui avevo chiesto dei dati locali, sì che poi non va chiuda, siccome esistono gli indici di performance in uno degli allegati della documentazione si è allegata, mi aspettavo che quest'anno i dati locali dato che comunque voi dovete comunicarli per cui sicuramente voi li avete.
No, no, no a Regioni e io mi sono dimenticata di questa cosa che nel ma aveva chiesto a suo tempo è anche vero però che una cosa senz'altro sono degli ottimi interforze si possono in genere c'è in generale anche quest'anno sono migliorati non in tutti però rispetto all'anno scorso hanno avuto anche un uomo miglioramento però sinceramente io avrei voluto vedere i partiti di cambiato no, no, va bene, le farò avere questi questi dati non appena ci sono senz'altro.
Noi ci stiamo rendendo conto che c'è uno spazio un po' ridotto in questa e mentre adesso, siccome queste aree, come voi sapete.
Stiamo anche ristrutturando siccome non siamo lì se non siamo qui a far niente di completamente, come qualcuno vorrebbe fare farci passare,
E siccome stiamo ristrutturando anche la ex scuola di Torrazza, li potrebbe magari essere ci degli spazi ulteriore anche per per la biblioteca, per il modo di ampliare in qualche modo la biblioteca e a Cambiago proprio potrebbero essere utilizzati gli spazi che ci servono anche lì e ha in Torrazza, proprio perché la problematica, ad esempio, ma al di là del ci sono anche delle biblioteche, dove ci sono degli spazi per i giochi, no che adesso ci sono anche in merito a questo discorso dei game, anche per i ragazzi e i centri, naturalmente fatti sotto sorveglianza in determinati modi e questi potrebbero esserci, potrebbero esserci oppure degli degli spazi per l'ascolto di musica, avere non so uno spazio dedicato sono sono delle cose dei progetti che in futuro potrebbero interessare una biblioteca perché, come sappiamo, le biblioteche nei nostri centri piccoli medi i medio-piccoli diventano poi un po' diventano il cuore.
Culturale de de del del del Paese. Insomma, della cittadina, quindi noi per quello e guardate non è comune perché ci sono molti Comuni, scusate il gioco di parole attorno a noi, che hanno fatto una scelta diversa, di avere dei di gestire e far gestire all'esterno e già una gestioni da cubi, quindi con c'è anche una garanzia di qualità rispetto ai ai professionisti che ti mandano le botti carichi. Ti mancano, però a volte ci sono anche.
A volte delle cooperative, che magari poi dopo, per quanto riguarda la qualità professionale dei bibliotecari e un po' carenti noi abbiamo sempre impostato questo discorso della Biblioteca, della cultura, eccetera, di avere già noi delle persone strutturate e che si prendono cura di quelli che sono le esigenze del territorio insomma,
E penso che sia una cosa di valori rispetto a piè averi degli operatori esterni, è una cosa di valori, tant'è che abbiamo appunto lo scorso anno, anzi ormai quasi due anni, un anno e mezzo assunto un part-time, un altro bibliotecario apportai a part time per ampliare le ore di apertura della biblioteca.
Io direi che va bene, continuiamo con questo però del cioè con questa la nostra adesione al cubi c'è ovviamente una cosa.
E vorremmo vedere poi questi, se ci sono delle iniziative che han alcun noi, possiamo anche in qualche modo agganciarci, utilizzare queste iniziative vedremo poi diciamo aperti su questa cosa c'è anche da dire che noi in qualche modo siamo sempre riusciti anche a gestirsi all'interno delle amministrazioni delle degli eventi culturali importanti puoi perché l'Amministrazione si è impegnata in primo,
In prima persona e poi anche perché abbiamo un aiuto importante con la Pro Loco, quindi cioè questa relazioni con il terzo settore fa, in modo che si riescano a fare anche delle cose egregie all'interno proprio del del della cittadina.
Quindi noi dobbiamo votare questa.
Per questo punto questo piano programma l'approvazione e dell'addendum, che di cui vi parlavo, prima al catalogo dei 16 strumentali e domanda Sindaco, lo switch-off, la dichiarazione di voto noi dobbiamo votare, ho detto, le chiedo va bene la dichiarazione di voto, allora premesso Sindaco che noi,
Al termine di questo punto chiederemo 10 secondi per una considerazione, dovremmo fare una volta finito questo punto, allora noi abbiamo ben chiaro chiaramente quello che abbiamo letto su questo punto all'ordine del giorno, che il settimo che l'ultimo, quindi.
Il piano programma il budget per il 2026 2028.
Noi ci siamo sempre battuti in questa sede, devo dire, e i cittadini che ne possono dare atto di come noi riteniamo che i servizi aggiuntivi.
De la strada dei servizi aggiuntivi fa praticata, perché noi vogliamo che la nostra biblioteca alle nostre attività culturali siano sempre più implementati, noi abbiamo sempre e sin dall'inizio.
Detto chiaramente questa situazione, i servizi ad stavo parlando dei servizi a domanda, che vanno ovviamente a nostro avviso richiesti non tutti, ma quelli validi,
Perché riteniamo che noi dobbiamo offrire ai nostri cittadini, ai nostri utenti della biblioteca, una varietà di eventi, una varietà di proposte.
E perché riteniamo che una biblioteca debba,
Eccellere, perché noi non possiamo accontentarci della semplice compitino per dire abbiamo la la, la biblioteca, no, vogliamo una una biblioteca che va vissuta, che va portata, che vanno richiesti i servizi, i servizi a domanda e quindi noi invitiamo questa Giunta a fare ciò, proprio perché teniamo proprio al valore culturale della della biblioteca, delle proposte culturali e chi le parla è fautore proprio di un'ampia varietà culturale che secondo noi una biblioteca deve avere l'ho sempre detto, quindi io queste cose, quando le ripeto è perché non solo ci credo, ma soprattutto.
Quando c'è da fare un'attività culturale, io mi rivolgo sempre i cittadini e le possibilità che possono avere i nostri cittadini nel venire in biblioteca va dato un'ampia possibilità, quindi invitiamo la Giunta ha ovviamente chiede dei servizi a domanda, quindi, da questo punto di vista ci vedrà sempre favorevole a questa situazione non soltanto i servizi base,
Noi, quando è partito chiaramente il cubi, abbiamo espresso un voto favorevole, ne abbiam lo abbiamo ovviamente sempre fatto, ma stavolta però vogliamo che questa nostra richiesta venga tenuta in considerazione, perché noi crediamo che una varietà, una varianza di eventi di proposte da offrire ai nostri cittadini, ai nostri utenti perché qua non è che uno dice va, beh, prendo l'equo, noi proprio che ci sia un orgoglio della della biblioteca di Cambiago nell'avere tutta una varietà chiaramente di servizi che possiamo dare ovviamente ai nostri cittadini, per tutte queste ragioni il gruppo consiliare di dipendenti dell'opposizione non abbiamo né queste civili Cavataio voterà favorevolmente l'atto perché la cultura io ho sempre detto non ha colori politici ma la cultura è di tutti e quindi con il contributo di tutti va portata avanti.
Ci sono altri interventi, altre dichiarazioni Ivo.
Eh no, allora passiamo alla votazione, voti favorevoli favorevoli.
Un.
All'unanimità e confermiamo il voto all'unanimità.
Per l'immediata eseguibilità dell'atto, grazie niente, allora abbiamo chiesto l'uso.
Siglavo io in per semplicemente 10 secondi per chiudere formalmente la Conferenza dei Capigruppo, se lei ritenga opportuno farla nel caso contrario, noi, dalla prossima volta in poi, se si dovesse configurare un'interpretazione che noi contestiamo del regolamento, noi partiremo a fare la domanda. Se ci verrà detto, faccio tutte le domande noi perché noi siamo ci dicono bravini nelle nelle varie sfaccettature del Regolamento trasformeremo tutte interpellanze, le domande che avremmo dovuto fare. Non vogliamo arrivare a questo, perché faremmo sinceramente, ma siccome conosciamo bene i LEP, quando sa questa opposizione si vede attaccata nei suoi diritti, poi trova ovviamente le soluzioni. Io le chiedo se lei ritiene opportuno convocare una Conferenza dei Capigruppo, se non lo volevo fare, va bene, ci vedremo in Aula, ma nel momento in cui noi inizieremo a parlare ci vedremo detti per l'ennesima volta, faccia tutte le domande, noi cita che Remo e dalla volta successiva cominceremo a presentare le interpellanze sulle domande che avremmo voluto fare. Grazie.
No, io le farò sapere, visto che va be'adesso, abbiamo stiamo cucù, si allunga.
Sindaco e ministro pro, diciamo una situazione costruttiva, però se poi la maggioranza non ci sente e spero di no, perché noi dobbiamo fare un servizio ai cittadini, naturalmente trova, come sa, siamo bravini nelle sfaccettature del Regolamento, trasformeremo tutto e quindi poi si ingolfa e l'ASP e tutta la prima ora degli atti istituzionali,
Ah, no, questo ci muoviamo, spero mi auguro che lei applica il buonsenso, noi non minacci in questo modo perché poi io decido, non dice Enzo, vorrei aggiungere soltanto una soluzione.
