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CONTATTACI
Sì, sì.
Aspetti un motivo per espulsi dopo quando quando te.
Buonasera, buonasera. Iniziamo la seduta.
Prego, dottor Zammarano, se può fare l'appello.
Poi noto o addirittura che c'è il brogliaccio nuovo e lo lo inauguriamo il brogliaccio nuovo, quindi.
E per fare meno fatica dai okay.
Buona sera a tutti, allora facciamo l'appello per la verifica del numero legale Mangiagalli presente.
Presente.
Il presente.
Presente.
Presente.
Floris presente.
Zucchero.
Mantegazza.
Mauri, presente.
Presente. Presente.
Il numero legale per poter.
Sindaco, doveva presentare degli atti istituzionali. Un attimo, Consigliere. Volevo innanzitutto ringraziare il dottor Zammarano perché si è reso disponibile per questo nostro Consiglio, in quanto il dottor Malara adesso ha un altro incarico, per cui in questo momento.
Eravamo senza il segretario comunale per poter, per poter fare questa seduta, per cui. Grazie, dottor Zammarano. Ci vede? Questo è una dimostrazione di quanto gli sia rimasto cambiavo nel cuore. Comunque.
E noi siamo ecco, grazie.
Prego, prego. Così grazie al Sindaco.
Per come dire, una una, una mano, forse posso, diciamo comunque la la la la la da noi, insomma, ecco.
Allora, Sindaco.
Allora Sindaco, membri della Giunta comunale, colleghi Consiglieri, Segretario comunale, cittadini, cittadini che ci stanno seguendo da casa grazie alla diretta streaming in questa cinquantaquattresima seduta di questo mandato consiliare 3.021 2027 il Gruppo consiliare Indipendente di opposizione cambiato nel cuore. Lista civica Cavataio presenta cinque atti istituzionali, ovvero quattro interpellanze ed una mozione ai sensi dell'articolo 30, comma 5, del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale.
Procedo adesso a Lecce, nell'oggetto degli atti istituzionali che come Gruppo consiliare Indipendente di opposizione abbiamo nel cuore lista civica Cavataio presentiamo nell'adunanza del Consiglio comunale di questa sera.
Prima interpellanza, avente ad oggetto: richiesta di chiarimenti sulla mancata convocazione della Commissione comunale per lo sport seconda interpellanza, avente ad oggetto convocazioni della Commissione cultura. Richiesta di chiarimenti.
Terza interpellanza avente ad oggetto Piano di eliminazione delle barriere architettoniche PEBA quarta interpellanza, avente ad oggetto: richiesta di chiarimenti per quanto concerne l'avviso di manifestazione di interesse per l'affidamento in concessione della gestione del servizio di somministrazione alimenti e bevande presso il bar del centro sportivo comunale.
Ed infine, una mozione avente ad oggetto Proposta di deliberazione in merito all'impegno, ad istituire un consiglio di frazione oppure una Commissione Torrazza con questi cinque atti istituzionali che presentiamo questa sera in Consiglio comunale. Complessivamente il Gruppo consiliare Indipendente di opposizione cambiavo nel cuore. Lista civica Cavataio ha presentato finora in questo mandato consiliare 2021 2027 ben 59 atti istituzionali, di cui 17 interrogazioni, 31 interpellanze, 11 mozioni, oltre ad avere anche presentato finora ben 19 emendamenti, ma anche una questione pregiudiziale, Segretario comunale dottor Zammarano, a nome del Gruppo consiliare Indipendente dell'opposizione, cambiavano quelle liste civiche Cavataio, le consegne, cinque atti istituzionali di cui consistenti in quattro interpellanze, una mozione.
Passiamo al primo punto:
Chissà approvazioni proposte di revisione dello Statuto sociale e del Regolamento per il funzionamento del Comitato per l'indirizzo e il controllo di CEM Ambiente. Provvedimenti conseguenti. Ecco, noi qui andiamo a deliberare queste modifiche sullo Statuto, appunto, come si dice, come nell'oggetto non statuto sociale di Çeşme sul regolamento, in quanto è in vista anche l'imminente scadenza dell'affidamento del contratto in essere e quindi la società CEM Ambiente ha presentato all'Assemblea dei Sindaci, insomma al ai vari Comuni soci la queste modifiche, in modo da avere poi una documentazione idonea alla valutazione di un rinnovo, che dovrà essere di un di un la valutazione di un possibile rinnovo.
Questa scadenza, diciamo, coinvolge il 68 dei dei soci e dei Comuni soci di CEM Ambiente sugli Surses 77, quindi è una è una scadenza importante per Cem e in questo mese entro la fine del mese questi comuni sono portati a, come dire, a deliberare sulla su queste modifiche dello Statuto e del Regolamento, per cui chiedo, ma la maggior parte gli anni già portati in Consiglio con esito positivo o comunque chiedo al dottor Zammarano. Se per cortesia può discutere questo punto evento, però presentare a questo punto. Ecco, grazie.
C.
Ha detto bene, appunto il Sindaco, molti Comuni soci CEM Ambiente hanno già approvato in Consiglio comunale.
Lo lo lo lo Statuto, l'aggiornamento dello Statuto, il ragionamento del Regolamento sul funzionamento del controllo analogo.
E lo lo lo Statuto è stato aggiornato.
Alla luce della normativa sopravvenuta, nel 2022 è entrata in vigore dal gennaio 2023 che il decreto legislativo 201 2022.
È la il testo unico che ha disciplinato la materia dei servizi pubblici locali a rilevanza economica, quindi è con lo Statuto attualmente vigente, era stato adottato nel 2021, per cui uno Statuto.
Anteriore, diciamo precedente e con l'entrata in vigore della nuova, appunto la normativa sui servizi pubblici locali, che è il decreto 201 2022. Inoltre, diciamo, per quanto riguarda, diciamo il sempre per le le previsioni dello Statuto, diciamo l'aggiornamento dello Statuto e soprattutto l'aggiornamento del regolamento sul funzionamento del controllo analogo sono stati, sono stati recepiti, diciamo orientamenti, ecco che si sono consolidati nel tempo da parte della.
Giurisprudenza amministrativa, ecco in maniera tale appunto da consentire a tutti i Comuni soci di avere, ecco, nel Comitato del controllo analogo un organismo che controbilancio, diciamo così, ecco i poteri che vengono assegnati agli altri organi che sono sostanzialmente noi il consiglio di amministrazione e l'assemblea degli azionisti, perché essendo una società pubblica totalmente pubblica, quindi che opera.
Secondo, appunto, comunque la la l'affidamento del del dell'in house spetta appunto a questo Comitato di controllo analogo avere proprio diciamo.
Una un controllo, appunto sulla sulle attività che deve essere appunto orientate in base ai voleri, diciamo all'indicazione degli indirizzi e dei soggetti pubblici soci, per cui diciamo questo aggiornamento statutario, questo aggiornamento del Regolamento sul funzionamento del controllo analogo sono finalizzati proprio a rendere più efficaci quel controllo che i Comuni soci devono esercitare sul funzionamento della società, ripeto, controbilanciando i poteri del Consiglio di Amministrazione, in particolar modo perché è una sfida totalmente pubblica, è una società in house.
E i soci pubblici devono avere appunto una capacità penetrante, diciamo di indirizzo e di controllo sulle attività e sulle scelte gestionali appunto adottate, anche perché diciamo l'in house rappresenta sempre una deroga rispetto al ricorso al mercato, quindi un affidamento poi in house deve appunto essere motivato con l'adozione di strumenti statutari e regolamentari che siano adeguati rispetto alla normativa vigente.
Ci sono domande se il Sindaco? Allora io ringrazio il Segretario delle spiegazioni che ci ha dato, però io leggevo nella proposta di deliberazione di deliberazione che viene espressamente indicato che gli allegati A e B che sono appunto e comprendono appunto il testo definitivo dello Statuto e del Regolamento e dovevano essere inclusi anche il vecchio Statuto o almeno un confronto, cioè per capire la revisione noi avremmo bisogno di capire quali sono le differenze tra il vecchio e il nuovo sia Statuto che il Regolamento, come mai non è stato inviato? No, ma mi è stato inviato ai quali noi, cioè come facciamo a votare sì adesso non sappiamo quali sono le FCE differenze, ma io ho provato addirittura a cercare sul centro di dicembre. Mi scusi, potevate, anche se vi è arrivato. Potevate, visto che è venuta in ufficio, Consiglieri Cavataio, non era arrivato anche agli altri, immagino per cui, come ce lo chiediamo noi immagino che avreste dovuto chiedere, però anche voi.
Esatto improprio o la la la, come dire, la la la la tabella sinottica, diciamo un opus, il confronto si nel confronto tra.
Lo Statuto vigente, il Regolamento per il funzionamento del comitato per il Controllo Analogo vigente, quindi la versione 2021 e di fianco invece è la versione del 2026. Ecco quindi tra gli allegati che son stati mandati non c'era niente che sia solamente i due nuovi stiamo statuto. Il regolamento.
Il confronto, diciamo il la parte revisionata, il il raffronto che c'è tra il vecchio e il nuovo non esiste, per cui, cioè mi chiedo come facciamo noi, non avendolo a disposizione, ma immagino che anche gli altri non abbiano ricevuto via.
Cioè voi non avete ricevuto questa, ma anche nelle noi, negli allegati che sono arrivate a tutti, perché poi io chiedo la copia cartacea, però poi vada a guardare giustamente se erano anche dal punto di vista in digitale all'interno della convocazione della della del del Consiglio comunale del 20 ottobre, non il cartaceo mi è stato dato, però ho guardato, ma anche lì non c'erano.
Anch'io e immagino che anche gli altri Consiglieri non l'abbiano visto allegato. Io sinceramente sono andato anche sul sito riusciamo a vedere qual era il vecchio regolamento per cercare di fare un confronto è solo che quello che c'è è aggiornato al 2020. Poi io so che son state fatte delle modifiche o almeno così sembra scritto tipo sul fatto delle modifiche. Allora sì, se volete, possiamo anche leggere eventualmente queste modifiche. Non so se se se ne leggete almeno.
Cioè avremmo avuto bisogno di un po' più di tempo per vedere nuove esperienze e capire un attimo, però quando però se ce li vuole elencare, ci fa una cortesia.
Festicciola.
Staccioli.
Cioè quindi voi avete l'ultima versione, che è quella.
Modificata, esaltano, abbiamo votato.
A luoghi quali l'articolo 1 costituzione delle minacce del Sindaco, non noi, tutti i Consiglieri, perché c'è.
A quelli che sono anche assessori.
Ma ne abbiamo parlato.
Sì, allora.
Dunque, l'articolo 1 viene aggiunto voi lo potete. Allora io leggo quello che è il vecchio e voi avete lì anche il la la la la il la versione modificata, comunque articolo 1 è costituita una società per azioni. Quello rimane invariato all'articolo 1, in quello modificato. Voi avete anche il punto 2. La società costituisce un modello organizzativo in house, eccetera, eccetera che non sto a leggere e finisce con.
Per il funzionamento del Comitato per l'indirizzo e il controllo analogo.
Questo pezzo e questo secondo paragrafo non trovate nell'articolo 1, vecchio articolo 2, rimane invariato articolo 3.
Viene cancellato qui.
Viene aggiunto 31 dicembre 2080 e qui era 2050 e poi nell'ultima riga con deliberazione dell'Assemblea straordinaria straordinaria dei soci. Questo viene aggiunto. Poi ve lo IOV ovviamente ve lo facciamo avere.
Nel l'articolo 4 oggetto sociale.
Praticamente viene allora dove si nel paragrafo servizi di stoccaggio e trasformazione, eccetera nel vecchio c'era speciale, qui viene messo speciali e pericolosi, giusto?
Mentre qui nel vecchio, nella nella versione originaria, c'erano una assimilabili e pericolosi, invece qui c'è speciali e pericolosi.
Punto 7 del. Sempre nell'articolo 4 e l'ultimo punto gli enti locali, i soci si impegnano ad affidare alla Società di servizio di gestione integrata dei rifiuti al ricorrere delle condizioni stabiliti dall'ordinamento in relazione all'affidamento in house.
E viene stralciato tutto questo paragrafo che parla delle non provvedere alla gestione tramite terzi di fase che compongono il servizio. Questo.
Chi è stato inviato a sta roba?
Con questo regolamento che poi il Titolo secondo, l'articolo 5, l'articolo 5 capitali sociali, azioni.
Nell'originario c'era il capitale sociale di e ci sono delle cifre che divergono 16 milioni 646.246 e qui sono 17 35 182. Sono soltanto delle cifre che cambiano qui in questo caso poi punto 2.2 le azioni possono essere:
Nessun socio vado avanti no, possono essere sottoscritte eccetera nessun avanti. Sempre in quel paragrafo nessun socio può detenere azioni per un valore nominale complessivo superiore al 6% superiore al 3% l'acquisto o la detenzione a qualunque titolo viene aggiunto quello.
Poi, scusate 4 5.
Del 5 viene l'Assemblea, potrà deliberare, quello rimane uguale nel vecchio c'era, la società può costituire switch, viene tagliato tutto un paragrafo rimane. La società può costituire o partecipare a società con capitale interamente pubblico o miste nei limiti previsti dall'ordinamento.
L'articolo 6.
Mora le vendi in caso di ritardo nel versamento dei capitali sociali, dove dice: nella misura del 2% 2% è semplicemente scritto anche in lettere.
L'articolo 7 ci sono delle solo delle preposizioni in alto, seconda riga è quello del limite massimo.
Punto 3 O PEC o PEC punto 4: il presidente o l'amministratore unico dovrà e viene aggiunto il più breve tempo possibile e comunque non oltre cinque giorni dal ricevimento della proposta di vendita viene aggiunto questa frase:
Poi andiamo avanti sempre nel 5 raccomandata o PEC, perché allora non c'era.
Punto 6: questo è per intero, qualora non si raggiunga il benestare in merito alla congruità dell'ISPI corrispettivo di vendita. Questo sarà determinato ai sensi dell'articolo 2 4 3 7 ter del codice civile, forse il 7.
Dove viene raccomandata di comunicazione. Ricevimento non è della giorni dal ricevimento della comunicazione, del ricevimento da quelli di cui al precedente viene aggiunto di cui al precedente comma 5. Questo è stato aggiunto.
Poi soprattutto diciamo che.
Assolutamente, diciamo, riscritto completamente l'articolo 8, quello sul recesso, proprio perché.
Non solo, appunto, è salvaguardato il diritto di recesso di ciascun socio nei casi stabiliti dalla legge. No, i casi stabiliti dalla legge sono: sono, ad esempio quelli per i quali la modalità in house e non sia più conveniente. Ecco, quindi.
Qualora diciamo no attraverso un'analisi del proprio contesto territoriale.
E quindi, attraverso quelle relazioni che deve essere fatta ogni anno, no sui servizi pubblici locali, la fatte appunto anche voi.
Bisogna appunto c'è come dire, dimostrare come dire che le modalità attualmente appunto adottati sono quelli più convenienti per il Comune e con laddove dovesse emergere, per esempio, no che questo la modalità di gestione in house non è più, diciamo per il Comune interessato la modalità ottimale, diciamo il gestore del servizio è prevista appunto la possibilità di recesso. Quindi c'è un riferimento proprio no al recesso, in tutti i casi stabiliti dalla legge e questi sono appunto quelli del decreto legislativo 201 2022, che non esiste, non che non era ancora stato, appunto ci ha attuato quando ha approvato, adottato quando lo Statuto previgente è stato approvato, perché nel 2021 lo studio previgenti, quindi è chiaro che l'articolo 8 è stato totalmente, appunto, c'è rivisto e e infatti il comma 2 dice, tra le altre cose, il nuovo comma 2, il socio ha il diritto di recedere dalla società ove non intenda ricorrere l'affidamento in house dei servizi rientranti nell'oggetto sociale. E poi c'è tutta, appunto, ovviamente no, tutta la procedura, diciamo no, che viene disciplinata per il caso del del recesso, che che prima diciamo no, no, non c'era, perché oggettivamente dicevano erano proprio.
Due commi, diciamo, c'è in.
E basta diciamolo.
E poi diciamo sicuramente ecco, è stato.
Come vi dicevo inserito all'articolo 10 sul controllo analogo, perché appunto il controllo analogo, quindi il controllo che tutti i soci, da soli o congiuntamente con gli altri Comuni soci, esercitano appunto sulle società, è una condizione per.
Adottare, diciamo no, il la modalità del servizio in house, quindi è possibile adottare la modalità in house solo se tutti i soci pubblici, congiuntamente anche congiuntamente, diciamo.
Esercitano sulla sulla sulla società, un'influenza e viene detto appunto all'articolo 10, un'influenza determinante sugli obiettivi strategici e sulle decisioni significative della società medesima. Questo, diciamo, è un articolo che è stato assolutamente no. Introducono proprio, diciamo, in applicazione delle disposizioni sul sul sull'in house.
Questi mi sembrano, puntano gli aspetti, diciamo più più importanti. Mi soffermerei un attimo, appunto sul sull'articolo 15, che definisce i poteri e dell'Assemblea, dell'assemblea dei soci. Anche qui diciamo son stati meglio, appunto determinati, dicendo appunto quali sono le competenze che ha appunto.
L'Assemblea.
E però diciamo in particolar modo io volevo appunto soffermarmi e poi ancora sul sul controllo, sul con sul Comitato del controllo analogo, perché.
Viene appunto c'è specificato e mi riferisco.
Sia l'articolo 23 sull'organo di amministrazione e luogo di amministrazione a una serie di poteri, però viene specificato no, e questa è la novità che.
I poteri dell'organo di amministrazione, del suolo, diciamo così, condizionati no, le competenze da un parere del Comitato del controllo analogo, quindi diciamo l'organo amministrazione delibera, ma sulla base appunto dei pareri che il Comitato del controllo analogo rilascia.
E.
E l'organo di amministrazione e il consiglio di amministrazione se ne può discostare solo qualora il parere dimostri che il parere del Comitato del controllo analogo, come dire no.
È in contrasto con le disposizioni di di legge, però vuol dire che il comitato di controllo analogo a una serie, diciamo di poteri che prima non aveva, tra cui appunto esprimere dei pareri proprio diciamo sugli atti che sono di competenza del Consiglio di Amministrazione o dell'Amministratore unico, qualora diciamo venisse in futuro, diciamo no.
Come dire che individuato la figura del DEC dell'avvisatore unico e l'articolo 26, quello sulle competenze per il Comitato del Comitato per l'inizio del controllo analogo, ecco.
Viene specificato che il con il comitato di controllo analogo, dove sono rappresentati tutti tutti i.
I Comuni soci direttamente o indirettamente, ha appunto c'è una serie di funzioni di controllo ex ante contestuale e successivo proprio sul sugli organi amministrativi.
E c'è una un'importante, diciamo, come il comma 5, su cui mi soffermerei, che quando diciamo alcune decisioni riguardano direttamente ed esclusivamente il territorio di uno dei Comuni soci, anche se quel Comune socio facciamo quelli Cambiago non avesse un proprio rappresentante del Comitato di controllo analogo ha diritto praticamente essere ascoltato e quella delibera dovrà essere assunta col parere favorevole specifico del Comune, diciamo del Comune, diciamo direttamente. Ecco, ecco, qui diciamo è vero che il comitato di controllo analogo a una serie di componenti no e che rappresentano tutti i Comuni soci, per cui è chiaro che un componente magari rappresenta diciamo alla delega di più comuni, diciamo soci però se c'è una decisione che riguarda esclusivamente il territorio di quel singolo Comune, quel Comune a poter, come dire, di di veto, diciamo sulla decisione per cui è un diritto di veto, se c'è allora a sto punto come funziona? Cioè se un Comune non è contrario a un servizio che viene proposto da Cem e diciamo si mette contro, cioè non vuole.
Sul proprio territorio. Beh, certo, sul proprio territorio riusciamo a permettere un diritto di veto e soffre il proprio territorio. Immaginano, okay, eh, ci sono e adesso non mi ricordo bene, ma mi sembra che sono i nuovi rappresentanti, okay? E il il Sindaco immagino o chi per lui si presenterà, che viene convocato e espone il diritto, propone il diritto di veto, ma poi viene messa ai voti la decisione, oppure una volta perché a me sembra di aver capito che se pone il diritto di veto e questo chiamiamolo tra virgolette, il nuovo servizio non può essere attuato da da da CEM.
Delle società esterne no.
La lo studio d'indagine per verificare ed è una ricchi ed è un obbligo che è stato introdotto dal decreto legislativo 201 2022, l'articolo 14 hanno l'obbligo di fare appunto una relazione in uno studio che dimostri che la modalità dell'in house rispetto alle altre modalità che sono ricorso diciamo al mercato, attraverso cui una società privata.
Oppure appunto c'è il ricorso della società mista pubblico privata o un'altra possibilità potrebbe essere costituire una, come dire, già e svolgere direttamente il servizio, diciamo, con le proprie forze impossibile, non di cui gli cambiavo, come in altri Comuni, dimostrare che però il modello dell'in house è il modello capito.
Per cui dire:
È preferibile, no? Poi dopo l'affidatario oggi diciamo che CEM, però in futuro potrebbe anche essere, diciamo, c'è un'altra società.
Perché tanto è innegabile che ci siano, come dire, dei movimenti societari, no che.
Anche anche questo Comune ha deliberato no?
Mesi fa l'aggregazione no, ah, ah tra tra CUP e alla 9 alla pratica, mentre la società che già appunto si muove appunto sul fronte diciamo del nord-est sì sì, sì, poi dopo c'è questo discorso Sisic, però però diciamo è un qualcosa che è un qualche servizio che potrebbe essere anche un domani acquistato, diciamo eccola e quindi invece il Regolamento sul funzionamento del comitato controllo analogo, invece va proprio nel dettaglio per disciplinare questo organismo, sempre per attribuirgli maggiori poteri di controllo e di verifica dell'operato, del consiglio di amministrazione e dell'assemblea degli azionisti e quindi in questo senso diciamo che sono stati proprio dettagliate le le le le, le le facoltà, le competenze e le attribuzioni di questo Comitato, che prima non erano che prima che ad oggi non sono, così come dire no, state dettagliate come avvengono, appunto attraverso questa modifica.
Grazie, Segretario.
Sì, in dichiarazione di voto il Sindaco. Allora noi abbiamo, siamo soliti, come sempre, studiare pagina per pagina, lo facciamo sempre gli atti e vediamo il Consiglio Lecce approfondendo quello che ci viene proposta all'ordine del giorno naturalmente vedevamo.
Questa situazione, che non riuscivamo a fare la comparazione.
E quindi il Consigliere amore giustamente ha fatto notare ciò.
Noi, di fronte ovviamente a questa situazione, l'avevamo previsto di votare in maniera debbo dire.
Come in astensione, ma se non ci fosse stato l'Asper tutte le delucidazioni che ci sono arrivate dal segretario comunale, noi saremmo andati giustamente di astensione perché non avevamo neanche tutti gli elementi che per noi, generalmente, quando gli elementi non ce li abbiamo, andiamo in astensione, perché comunque.
Abbiamo sempre dare un giudizio completo. Se naturalmente non fosse intervenuto la esposizione esaustiva del segretario comunale che ringraziamo, noi ci saremmo astenuti. Siccome abbiamo notato un'esposizione esaustiva che ci convince anche il Segretario comunale ha consigliato un voto, devo dire positivo. Noi siamo sempre stati per comprendere gli atti che andiamo a votare con convincimento chiaramente di causa, quindi non solo noi ringraziamo il segretario comunale per le delucidazioni che ci ha dato e grazie a queste delucidazioni, noi potremmo votare positivamente, perché abbiamo avuto un'esposizione ampia e circostanziata dei punti chiaramente che sono stati modificati e che sono stati veramente variati e più una.
L'esposizione esaustiva del Segretario chiaramente ci ha dato, quindi, per tutte queste ragioni, il gruppo parziale, i dipendenti delle opposizioni che abbiamo un equo Liste Civiche dal notaio esprimerà voto favorevole.
Un consigliere Cavataio fu preso una parte del punto, la mancanza del prospetto comparativo, come hanno fatto notare che i colleghi dell'opposizione, la l'esposizione da parte della Giunta è stata chiara e voteremo favorevolmente che noi a questo punto.
Passiamo alla votazione. Allora, stiamo votando per appunto la revisione dello Statuto sociale e soprattutto sociale e del Regolamento per il funzionamento del Comitato per l'indirizzo e controllo i CEM Ambiente.
Voti favorevoli?
All'unanimità.
Dobbiamo anche votare per l'immediata eseguibilità dell'atto.
Confermiamo, confermiamo il voto, grazie.
Passiamo al secondo punto: approvazione in sottoscrizione schema di convenzioni per l'attuazione della proposta di intervento Piano metropolitano di ripresa e resilienza riqualificazioni Villa Perani.
Sì, dunque, noi abbiamo partecipato a questo bando che ha indetto, appunto grazie Città metropolitana.
Perché aveva a disposizione, appunto aveva a disposizione un avanzo di amministrazione che ha.
Con una delibera di di di Giunta o di Consiglio della Città metropolitana ha deciso di.
Devolvere, insomma, per delle proposte per degli interventi dei comuni di Città metropolitane, che sappiamo essere 133 Comuni, quindi per fare avete il documento. È ovvio che questa convenzione per l'attuazione, dunque, noi abbiamo presentato questo progetto, questo progetto nel febbraio febbraio 2026 no, do dunque, entro.
Scusate, eh, siccome hanno poi prorogato i termini e le abbiamo presentato il 10 aprile del 2026, ultimo scorso, in questo è il progetto che abbiamo voluto presentare come bando, perché questo bando era articolato in cinque missioni.
E noi abbiamo ha partecipato alla missione 5, che era la missione che si occupava, appunto, in cui l'ambito della rigenerazione urbana così chiamato.
Eh, e abbiamo partecipato con un progetto di, come dice appunto l'oggetto della convenzione di riqualificazione di Villa Perani, abbiamo potuto partecipare entro i termini per e avevamo già un progetto di fattibilità, uno studio di fattibilità e quindi con.
Abbiamo presentato questo studio di fattibilità.
E e altre documentazioni che ci abbiano richiesto per poter partecipare al bando. Tenevamo, diciamo, potevamo questa è stata una nostra scelta, perché? Perché noi abbiamo questo patrimonio storico, questa villa è stata acquisita durante l'Amministrazione Brambilla al patrimonio pubblico, che però era necessario peso bisognava e siamo tutti d'accordo, perché anche nel nostro programma.
Poter utilizzarla a renderla come disponibile, come beni e per la per la comunità. La nostra intenzione è, come anche abbiamo già detto anche a più altri, in altre occasioni era e di destinare questa questo edificio storico, che tra l'altro è all'interno di un parco importante, alla alle attività delle associazioni, a eventi culturali e a degli eventi che già ha un come dire, vengono poi svolgere all'interno del parco utilizzando la villa, ma soprattutto, ecco, per dare una finalmente una, una sede adeguata alle associazioni di Cambiago.
Che sono numerose e che ci hanno anche richiesto in più occasioni questa necessità di avere delle delle sedi proprie.
Quindi abbiamo partecipato a questo bando, siamo stati ammessi e ha in questo autunno nel diciamo siamo stati ammessi e quindi abbiamo avuto un contributo, un contributo per questa riqualificazioni di 350.000 euro, un contributo importante per poter che contribuirà appunto alla.
Alla realizzazione della della del di questo intervento su Villa per anni.
Devo dire debbo dire che questo bando ci stava molto a cuore, per cui ci siamo spesi personalmente personalmente poi c'è se Stefano Floris, che vicesindaco vuol dire qualcosa in merito, perché abbiamo avuto cioè siamo avevamo come punto di partenza allo studio di fattibilità, ma poi.
Poi ci siamo dovuti, come dire, il bando l'abbiamo costruito noi in fondo, perché l'ufficio tecnico era già aveva già.
Il diciamo molto lavoro, con poche risorse di uomini, perché l'abbiamo visto anche il sabato, quando abbiamo fatto l'inaugurazione del ponte. L'ho detto anche allora che l'ingegner ragazzetti a si è accollato molto lavoro rispetto a quelli, a tutte le iniziative, a tutte le le le, come dire, i lavori ancora in corso, per cui.
Ce ne siamo occupati un po', debbo dire io e il mio vicesindaco, che Stefano usò Floris, che è fatto anche di essere un tecnico, ha aiutato molto questa cosa, però siamo.
L'esito è stato positivo, per cui, nonostante la fatica fatta, abbiamo, abbiamo avuto la soddisfazione di poter dire che adesso abbiamo avuto questo contributo e e dovremo, secondo la tabella che voi potete leggere nella convenzione, noi dovremmo avere poi uno studio, uno studio, diciamo esecutivo, approvato e validato entro il 150 giorni deve essere entro il febbraio 27. Queste sono le tempistiche. C'è un po' un cronoprogramma che seguiremo.
Se avete altre domande, oppure, se non so Floris, se vuole aggiungere qualcosa. Questo è detto tutto chiaro. Va bene, io scusi, andiamo a. Quindi noi dovremmo deliberare questa questo contributo che viene dato e poi di dare mandato al Sindaco, alla sindaca di sottoscrivere con Città metropolitana questo accordo, questa con questa convenzione. Se io ho bisogno di alcuna chiaramente alcune domande da fare. Allora io ho visto che lei ha spiegato tutto abbastanza chiaramente ci sono dei punti che però non sono chiari o che comunque lei ha omesso di riempire.
L'articolo 3, comma 1, e all'articolo 4, comma 4, lettera d, e dice che il Comune si impegna a utilizzare bilaterali per finalità indicate nella candidatura Pierr RR, che ci ha elencato prima.
E a mantenere la destinazione funzionale e la titolarità degli immobili per i successivi vent'anni. Questo vuol dire.
Che abbiamo un vincolo, almeno per le prossime quattro amministrazioni.
Cioè per vent'anni vuol dire che la destinazione d'uso che avete indicato voi nel progetto, che comunque noi non abbiamo visto e che limita la libertà di destinare l'edificio in futuro ad altre destinazioni.
Me lo conferma questo?
Allora:
Che certamente questo era all'interno del bando, questo questa vincolo e dico anche che era nel nostro programma riqualificare questa villa con quella destinazione, non con un'altra destinazione, per cui se muore, stiamo rispettando quella che è un nostro programma.
E in più non era una critica, però no, no, no, no, no, io gli dico semplicemente quello che è il discorso è certo, c'era il vincolo, ma tutti coloro che hanno partecipato a questo bando hanno questo vincolo ed era un'occasione, un'occasione per appunto noi rientravamo poi ne proprio nella rigenerazione urbana Missioni 5, per cui per le riqualificazioni di questi edifici, magari storico storici più o meno di pregio, che che dovevano essere in qualche modo bisognava trovare delle risorse per poterle riqualificare, e questo è un giorno di riposo.
No, che è abbastanza consueto in realtà questo tipo di vincolo in tutti i contributi, nel senso che avviene lo stesso, ad esempio con gli interventi che sono stati fatti di ForestaMi nel momento in cui un altro Ente investe a fondo perduto dei soldi, lo fa a fronte di un impegno a non snaturare poi quella cosa, ma è un ponte, ma come dire che implicito anche nel momento in cui la spesa fosse fatta con fondi del Comune, nel senso che in qualsiasi opera il Comune va a realizzare e di di di di di di questo tipo con questi costi il fatto magari dopo due anni di stravolgere la cosa rende un po', come dire, una spesa vuoto, quella precedente, che comunque, come dire, si risponde sempre a chi questi soldi ce li ha messi, che siano i cittadini che siano un altro ente poi appunto è una, come giustamente detto dal Sindaco, era una finalità già abbastanza dichiarata a livello programmatico, però appunto è abbastanza.
Consueto che i fondi vengano dati a fronte di un impegno di questo tipo.
Perfetto. Per cui allora, a parte diciamo la questione, eventi che ci ha detto il Sindaco, che già sono cose che succedono, perché era estate cambia, chiese il 90% delle attività vengono svolte proprio in bilaterali e avete, per cui già a voi un accordo con le associazioni, cioè l'associazione, son già al corrente e ne avete già parlato e loro e sono concordi a utilizzare i locali di bilaterali.
Le associazioni ne abbiamo incontrati quando ci siamo presentati con un programma che era anche che c'era anche questo che c'era una cosa molto importante, che questo.
Poi posso aggiungere una cosa: abbiamo parlato di 20 centri, non c'è il piano terra di quella villa lì, che sono tre stanze collegate tra loro. Nulla vieta che possa poi essere usato anche per i matrimoni civili, per dire: per cui o oppure anche.
Poi, se ci può essere anche noleggiata per div per diversi altri occasioni, insomma, è un patrimonio che noi, un patrimonio che lì che lasciandolo.
Come dire, non non riqualificandolo, non ristrutturandolo. C'è un deperimento che assolutamente e poi poi effettivamente no, non è un bene da riconsegnare alla comunità, cioè è una Pepe acquisito che bisogna comunque poi concludere l'opera dopo una acquisizioni e quindi abbiamo avuto la possibilità di questo fondo, di questo fatto e siamo intervenuti. Io capisco, però già Lepa passa dalle associazioni a le 3 sale sotto per i matrimoni, ma.
La richiesta che voi avete fatto, cioè comprende anche questo, perché io ho letto che si possono fare in futuro dei cambi di destinazione. D'uso bisogna chiedere chiaramente il permesso a Città metropolitana, che deve accordarlo oppure no, per cui cioè voi avete un perimetro definito entro il quale diciamo tra virgolette si può giocare con la.
La possibilità di utilizzare per altri tipi di eventi o manifestazioni, che cioè mi piacerebbe capire capire qual è la lista dei delle cose che si possono fare in bilaterali, oltre alle associazioni, perché lo dico? Perché di questa cosa si era parlato lo scorso Consiglio comunale, io purtroppo non sia stato bene, ero tra virgolette, non diciamo assente, ma quasi e volevo dire alcune cose. Ci sarebbe piaciuto e sapendo e avendo letto tutto che per partecipare a questo bando. Voi avete.
È consegnata città, mentre.
Metropolitana di Milano, un progetto preliminare, un degli elaborati grafici piuttosto che un cronoprogramma, un computo metrico, qualche cosa, uno studio di fattibilità che è stata la nostra fortuna, perché il l'ufficio aveva già non lo metto assolutamente in dubbio. A noi spiace solo che, come al solito, le opposizioni non vengano messi al corrente di queste cose e per cui, cioè no, ripeto, non è una critica più che altro siamo delusi dal fatto che forse se fin dall'inizio ne avessimo parlato un po' tutti insieme,
Sarebbe stato meglio. Questo è la mia. Tutto qua, ma purtroppo è un po' di tempo che queste cose non succedono, anzi succede esattamente quello che è successo anche con questo, se possono appunto quello che è il le indicazioni che sono state date al bando sono molto, come dire, flessibili e si parla di spazi per eventi e spazi per l'associazionismo, quindi non significa che.
Per vent'anni se lo diamo all'associazione.
Amici della bocciofila per vent'anni deve rimanere a loro, anzi, il bando non individua quali sono le associazioni, individua che la struttura può essere usata per sedi di associazioni e eventi, come di fatto già avviene e il fatto che fosse già utilizzata in questa maniera chiaramente era un un un elemento a favore del progetto, perché appunto il progetto andava a.
Rie a ricalcare quello che era un uso già, come dire, consolidato.
Il discorso del vincolo voglio tornarci solo un attimo, perché non voglio nemmeno che venga preso come un qualcosa di estremamente.
Stringente, cioè il punto è chiaramente ritorno come prima Città metropolitana da questi soldi e deve cercare di evitare meccanismi, come dire, un po' elusivi del bando, per i quali non so l'intenzione è di farci un altro tipo di servizio in quel caso che ne so appunto una, un qualsiasi altro tipo di attività, e siccome quella attività non è all'interno di quelle che sono.
Requisiti del bando lo faccio dicendo che faccio quello che mi chiede il bando per poi cambiarlo nel momento in cui al posto della sede delle associazioni c'è qualcosa di analogo rientrante nella tematica generale, nella Missione 5, che è perciò quella della rigenerazione urbana, perciò con la promozione della socialità, eccetera.
Città metropolitana non avrà nessun problema a come dire, andare ad accordare questa cosa, purché rimanga attinente a quella che era la missione, cioè.
Per cui diciamo che è la destinazione d'uso, non è restrittiva, ma è ampia. Cioè lei mi conferma che ampia okay?
Grazie.
È ampia in quei termini in questo ambito. Capisco, cioè non è che si può mettere la piscina, mettersi a pescare i pesci rossi, cioè mi rendo conto, deve essere attinente a attinenti a quello che abbiamo parti, voglio dire, ma le modifiche, cioè non c'è un perimetro molto restrittivo, è abbastanza ampio, insomma.
Quello che voglio dire le prossime Amministrazioni se hanno delle delle idee, oppure c'è qualche cambiamento dovuto a qualsiasi cosa, non avranno difficoltà a giusto sempre nell'ambito, cioè va beh, certo che va bene, allora,
Prego, un paio di domande inerenti, più che altro ai lavori. I lavori. Il progetto dei lavori che verranno eseguiti verrà presentato in Consiglio comunale successivamente all'approvazione della convenzione, o abbiamo già un'idea di massima della tipologia dei lavori che verranno eseguiti, per esempio la sistemazione del tetto. Uno dei problemi principali della villa era il l'umidità, quindi magari la creazione di un vespaio.
Alla PDF li terremo adesso quando avremo il progetto definitivo ve lo faremo, vi terremo informati. È c'è già una un'idea comunque del sì c'è già un'idea, ma non è, ma perde anche.
Okay no, ma poi ci sarà un progettista che avrà e di glielo faremo senz'altro, cioè come stiamo facendo in questo atto, razza senz'altro faremo le cose come, nel senso che stiamo facendo un intervento e lo faremo con tutti i crismi che vanno fatte, soprattutto perché stiamo.
Intervenendo su degli edifici che sono lì con una vetusti, insomma.
Sì, infatti, per precisare l'impianto della villa verrà mantenuto in quanto comunque.
Intendiamo il la la distribuzione degli spazi verrà mantenuta per valorizzare quello che è comunque un edificio che riteniamo storico per Cambiago. Dopodiché gli interventi saranno tutti volte mirare ad adeguarla a tutte quelle che sono appunto le prescrizioni e le esigenze attuali, quindi c'è il rifacimento della copertura e consolidamenti strutturali, il vespaio, l'accessibilità, la Lega, la garanzia di accessibilità a entrambi i livelli per persone con ridotte ridotte capacità motorie.
E tutta una adeguamento antincendio, tutto quello che è necessario renderlo pienamente fruibile come edificio pubblico.
Allora dichiarazione direi come dichiarazione di voto, un attimo, un attimo dopo, sennò dichiarazioni voti poi non si può più parlare, quindi un attimo.
Allora, c'è qualcuno che deve dire qual.
Non avete nulla da okay?
E va bene.
Però vorrei sentire una volta una soddisfazione anche nel senso, siccome.
E è una cosa positiva, uno, questa, di aver portato a casa un discorso, un con un bando che non era scontato, non era affatto scontato, sia come tempistiche che come c'erano anche altri progetti, non erano, c'erano soltanto le nostre proposte e quindi, se abbiamo, come dire, ha affrontato un momento anche abbastanza difficoltoso, sia come risorse umane che come impegno per portare avanti questo bando e abbiamo ottenuto un risultato positivo, va bene, ce lo possiamo anche dire. Questa cosa è importante anche per la comunità, Sindaco.
No, non mi sembra che abbiamo fatto polemica, ma non o quando si tratta di recuperare il patrimonio del noi siamo assolutamente d'accordo, cioè l'importante è che siano chiare fin dall'inizio come se hanno fatto le cose per questo che ho chiesto queste spiegazioni, cioè ripeto, se l'avessimo saputo prima che queste domande non ci sarebbero stati, probabilmente oggi capisce cosa voglio dire? Tutto qua. Poi non è che siamo, ci sono delle cose che, guardi, non è che uno non li vuole, ma cioè c'è anche il tempo per poter lavorare e fare determinate cose, ma non è che noi si vuole escludere qual q la minoranza e c'era un bando, abbiamo partecipato al bando chiusa in questo momento è una nostra responsabilità amministrarli, quindi abbiamo fatto questa cosa perché era fatta, non era detto che poi superassimo questo il fatto del tema che noi abbiamo avuto un atteggiamento contrario. No, no, no, no, lo volevo solo dire così è sembrata più una critica nei nostri confronti che 9, piacerebbe che ogni tanto qualcuno e non sempre noi siamo opposizione, non è che può pretendere che approviamo sempre i vostri provvedimenti.
Però lo né lo sono detta da sola, diciamo così. Allora prego dichiarazione di voto, Sindaco. Allora noi prego. Allora noi abbiamo.
Letto. Ovviamente questo punto 2, ovviamente all'ordine del giorno.
E naturalmente ci saremmo aspettati anche una Conferenza dei Capigruppo di fronte chiaramente a un oggetto di questo tipo, ma qui a cambiarlo chiaramente il coinvolgimento delle opposizioni è una.
È un optional e purtroppo, e quindi noi giustamente gli atti li vediamo quando vengono convocati i Consigli comunali.
Consigliere Paolo amore chiaramente ha esposto quello il discorso chiaramente dei vent'anni della destinazione. D'uso, non il Sindaco, non non deve chiedere applausi a noi, perché noi non li chiediamo neanche a voi in generale il consenso si ha ovviamente dagli elettori.
Non siamo stati oggettivamente coinvolti, ma ce ne debba dire. Lei giustamente chiede il nostro consenso.
E su questo punto steccato, che però sono passati cinque anni e forse, dato che noi lo abbiamo ripetuto una marea di volte partecipando ai bandi regionali nazionali europei, peccato che per centro sportivo questo non è avvenuto quindi se da un lato prendete e volete gli applausi viola.
Dall'altro lato applausi non li avete, perché un'opera importantissima, come centro sportivo ci giungerà questa consiliatura senza che verrà riqualificato. Questo è un dato di fatto. Quindi voglio dire, non dobbiamo assolutamente noi abbiamo.
Ci preoccupava la destinazione d'uso, se era vincolante, perché mi preoccupo sempre quando chiaramente vengono coinvolte le Amministrazioni successive, che naturalmente devono poi portare avanti situazioni che sono state decise da altri, e questo sinceramente, ma vale pure per gli altri. Oggettivamente.
Noi sinceramente ci troviamo ovviamente questa cosa. Noi sull'associazione abbiamo un'idea completamente diversa, perché le associazioni non possono rimanere laddove sono, perché è un edificio non adeguato, laddove laddove sono adesso, quindi c'è bisogno chiaramente di allocarli in un edificio e debbo dire ben ristrutturato nuovo e comunque questa ovviamente è la nostra idea.
Noi non voteremo a favore per ordine di perché naturalmente, ma non voteremo neanche contro, andremo sicuramente l'astensione, non le faremo gli applausi, perché se gli applausi debole adesso, però non li avrebbe per il centro sportivo comunale, tanto che non avete fatto nulla e la legislatura si chiuderà senza neve, che sarà riqualificato il centro sportivo comunale, però siamo delle persone che naturalmente capiscono che c'è stato chiaramente un bando non voteremo a favore. Andiamo in astensione proprio perché naturalmente.
E non c'è stata una Conferenza dei Capigruppo, non siamo stati coinvolti ed è giusto che la maggioranza si voti questa situazione, però con l'astensione pienamente gli cambiavo nel cuore. Lista civica Cavataio grazie.
Sì, allora il riguardo al punto di lasciare Villa per anni le associazioni vede il nostro favore, anche perché era una un'idea che avevamo valutato anche noi nel nostro precedente mandato.
E fa piacere il fatto che questa idea venga portata avanti, perché comunque vedere Villa per Agni operative viva con l'associazionismo cambia chiese, fa piacere, perché vederla chiusa e utilizzato ogni tanto per eventi o feste è un peccato, avendo anche dei bei ricordi legati a quella villa. Questo progetto mi vede favorevole. Auspico che l'Amministrazione porti poi i lavori in Consiglio comunale. All'attenzione dei Consiglieri se eventualmente venisse fatta anche una Conferenza dei Capigruppo, una volta che questa convenzione sarà in essere dedicate ai lavori, sarebbe davvero auspicabile, perché non conto nostro, ne saremmo favorevoli. A questo punto.
Grazie, Consigliere Mauri.
Non ci se non ci sono, quindi passiamo alla votazione. Voti favorevoli?
9, giusto?
8 no.
Eh sì, 8 9 9 8 no o noi siamo rotto.
8 9.
Sferisteri stiamo con tanti.
5 6.
10 scusa col collega. Esatto. Erano nascosto dietro 10 voti favorevoli, contrari astenuti due astenuti.
Anche questo è immediata eseguibilità dell'atto, perché poi dobbiamo andare in sottoscrizioni. Favorevoli 10 contrari, astenuti due astenuti. Grazie.
Passiamo al terzo punto:
Approvazione del bilancio consolidato relativo all'esercizio 2025 se ai sensi del comma 8 dell'articolo 151 del decreto legislativo 267 2000.
Preso ti do la prego, Assessore Brioschi, prego.
No, non è questo.
Questo consolidato.
Grazie, Sindaco. Buonasera a tutti.
Il bilancio consolidato è ormai da qualche anno un appuntamento.
Diciamo così, che è in scadenza ogni anno al 30 settembre si approva il bilancio consolidato, che nient'altro che la somma dei bilanci consuntivi delle aziende che fanno capo al Comune e per i quali il Comune ha delle partecipazioni.
Il bilancio consolidato è preceduto da una deliberazione di Giunta che individua il cosiddetto K, cioè il gruppo delle aziende che consolidano nelle quali, nell'in questa delibera vengono verificate le aziende per le quali c'è una partecipazione.
E vengono poi inseriti e i relativi rendiconti. Per quel che riguarda questo provvedimento, con delibera di Giunta 86 è stato individuato il K e sono state individuate le seguenti aziende: allora abbiamo il Cube culture, biblioteche in rete, che è un ente strumentale, la partecipazione è dell'1 e 0 9.
È un tipo di partecipazione diretta ed è inclusa nel periodo di. Nel perimetro di consolidamento. Abbiamo poi Ates che nella nostra azienda territoriale che si occupa dell'energia e dei servizi, qui la partecipazione dell'Ente pari all'1:14 è una partecipazione diretta ed è compresa nel gruppo di consolidamento. Abbiamo: polka pulling, per la quale è.
Noi partecipiamo allo 0 26, erano partecipazione diretta ed è incluse nel gruppo di consolidamento, quindi seguono Caglia che 0 0 8 è una partecipazione indiretta ed è nel gruppo di consolidamento la differenza tra diretta indiretta e.
Che per la partecipazione diretta all'Ente detiene la quota di capitale per le partecipazioni indirette, come ad esempio in Italia e poi altro che vedremo.
La quota di partecipazione è detenuta da una partecipata, per cui in diretta perché erano partecipata della partecipata abbiamo, quindi c'è un ambiente con una percentuale dell'1 13, una partecipazione diretta che incluse nel gruppo di consolidamento.
Pavia Acque 0 0 2 indiretta inclusa nel gruppo di consolidamento abbiamo Fondazione ed K zero 26, indiretta che non è inclusa nel nel perimetro di consolidamento, per cui i valori contabili di fondazione non entrano nel consolidato.
E lo stesso vale per Ceruso, che invece erano partecipazione indiretta di CEM Ambiente quote dissero uso e dello 0 27 abbiamo quindi CAP Evolution 0 26 Partecipazione indiretta gruppo di consolidamento era Zero-G 0 21.
Partecipazione indiretta inclusa nel periodo di consolidamento. A seguire abbiamo la delibera e nella delibera sono riportati i valori contabili che danno conto del patrimonio dell'ente. C'è piovoso passivo, io andrei avanti, perché poi a questa delibera è allegata la relazione dei revisori dei conti.
Sul sul.
Sulla partecipazione ed anche la relazione sulla gestione alla nota integrativa al bilancio consolidato. Se siete d'accordo, io eviterei. Eviterei di leggere la relazione e nella nota integrativa, perché sono lunghissime e poco.
Poco stimolanti e Andrea leggere, invece di illustrare la il provvedimento partendo dalla relazione del revisore dei conti, perché il dottor Giannotti Gianotti generalmente pari le relazioni abbastanza precise e abbastanza mirate sulle sue.
Nelle sue valutazioni, per cui posso procedere in questo modo. Allora, il innanzitutto il revisore fa una breve introduzione, dove richiama tutti i provvedimenti attraverso i quali si è venuto a formare questo miraggio consolidato. Parte dalla delibera di Giunta del 91 91 del 26, che approva lo schema di bilancio consolidato.
E poi che è quello su cui lui ha espresso il parere in questa in questo parere, noi abbiamo una prima nota metodologica che esprimeva a ricordare riconsolidamento che non è altro che quello che vi ho letto prima relativo al gap, cioè alle gruppo di consolidamento che è stato approvato dalla Giunta in più nella seconda parte di quest'area MED metodologiche di consolidamento.
Il revisore verifica la modalità di consolidamento.
E per tutte le partecipazioni è una modalità proporzionali. C'è da dire che per consolidare bisogna che queste partecipate abbiano una soglia di rilevanza contabile, cioè la contabilizzazione della partecipata deve essere al di sopra del 3%.
Però vi sono delle deroghe, per cui nei quote di vi vengono approvate e consolidati anche le quote di partecipazione fino al 2% e nel caso di aziende come il CAP, dove queste aziende svolgono un'attività nei confronti dell'ente, cioè del Comune, anche se siamo al di sotto dell'un per 100 vale il discorso del consolidamento, questo a prescindere dalla quota di partecipazione e tutto questo è ben spiegato dalla relazione dei revisori dei conti, che a pagina 5, proseguendo poi nella relazione.
C'è il riferimento alla alla decisione della Corte dei conti, Sezione autonomie numero 2 del 2016, che esplica delle modalità anche anche lì di rilevazione delle partecipazioni. Adesso andrei a leggere dei valori dello stato patrimoniale.
E allora lo stato patrimoniale del 2025 consolida in 32 milioni 991.000 sia per la parte attiva che per la passiva. Ovviamente la parte attiva è formata per 4 1.200 euro da crediti verso le partecipate da immobilizzazioni per 26 milioni 60.000.
Da un attivo circolante di 6 milioni 840.698 rispetto allo stato patrimoniale del 2024, che aveva un valore totale di 32 milioni 196.000 euro, abbiamo una differenza positiva di 794.000 euro.
Andando poi alla valutazione dello stato patrimoniale, le poste passive vedono dei 32 milioni e 900.022 milioni 958.000 di patrimonio netto, che è composto per 466.000 euro da fondi rischi per 52.000 euro del TFR per 5 milioni e 905.000 dai debiti e ratei e risconti per 3 milioni 607.000.
Alla fine abbiamo i conti d'ordine che valgono 2 milioni e 37.000 contro i 2 milioni e 117.000, con una differenza negativa di 79.000 euro.
Quindi c'è poi respirazione a pagina 8 e delle modalità con cui sono state iscritte nel bilancio le poste che sono inserite, per cui immobilizzazioni, materiali, finanziarie, rimanenze, eccetera. Per ognuna di queste poste è indicato in quale modalità sono state considerate.
Abbiamo poi un quadro a pagina 9, che esprime il patrimonio netto del gruppo e la variazione tra 25 e 24, che erano variazioni abbastanza contenuta. A pagina 10 abbiamo invece un paragone tra quel che il consolidato.
Del 2025 sullo stato patrimoniale e qual è il bilancio del Comune di Cambiago, per cui pone in evidenza quanto di questo bilancio consolidato non sia appartenente al Comune di Cambiago ed è l'ultima colonna dove voi vedete la differenza A meno B viene fatta questa valutazione, si appare da parte dell'attivo, sia per la parte del passivo che per i conti d'ordine.
Poi a pagina 11 abbiamo il conto economico anche per il conto economico, viene fatta una, diciamo così, una verifica tra l'andamento del 25 è quello del 24. Abbiamo un risultato della gestione che nel 25 è positivo per 73.000 euro nel 24 aveva un valore negativo di 282.000 euro, quindi.
Con una differenza positiva di 356.000 euro al risultato della gestione, poi si aggiungono o tolgono i risultati della gestione finanziaria che per quel che riguarda il 25 è o meno 67.524 o meno 109.000, per cui il risultato della gestione finanziaria, che ha un valore positivo di 42.000 come.
Variazione non come valore in assoluto. Poi seguono le rettifiche che sono le valute, le rivalutazioni e le svalutazioni il 25 per un valore negativo di 310 euro rispetto al 24 che aveva un valore positivo di 2025 euro per un totale di, per una differenza, scusate di meno 2.300 euro. La gestione operativa ci dà.
Nel 25 un risultato di 5.500 euro, nel 24, nemmeno 390.000. La differenza è stata di 396.000 euro. Segue poi la gestione straordinaria che riguarda i proventi ed oneri straordinari che nervi nel 25 negativa per 17.700 euro nel 24 lo era per 164.727, quindi interferenziale del 25 meno 24 è positivo per 147.000 euro e il risultato prima delle imposte è negativo per 12.000 euro.
Nel 24 era negativo per 555.000 euro.
Con una differenza tra 24 e 25 di 543.000 euro.
Le imposte che non ci mancano mai le imposte allora nel 25 sono di 122.745 euro nel 24 161.844, con una differenza di meno 39.000 ed erano 99. Il risultato.
Comprensivo della quota dei Terzi.
E 134 è meno 134.000 per il 25, meno 717.000 per i 24 con una differente diamo i nomi di 582.000 euro. Il risultato d'esercizio di competenze di terzi è per 17 euro 25 57 euro del 24.
Una differenze di 37 no, 39 euro.
Alla fine il risultato d'esercizio è meno 134.000 nel 25.
Meno 717.000 nel 24, con una variazione positiva di 580 2000.
E 360.
Questa parte è relativa.
Al consolidato nel Comune di Cambiago.
Abbiamo poi il conto economico.
Ed i principali aggregati del conto economico che evidenzia una variazione che evidenziano la differenza tra il bilancio consolidato e il bilancio del Comune di Cambiago, per cui non è nient'altro che una somma algebrica dei due valori.
Quindi, la relazione sulla Nota Consob, sulla gestione consolidata e nella nota integrativa il revisore dei conti, dato che la relazione sulla gestione è fatta tenendo conto dei riferimenti normativi.
Dato che il percorso è sempre rispettato nel limite delle appartenenti al 10%, dato che la composizione del gruppo Amministrazione pubblica è stata individuata con la delibera dà atto, si sono stati rispettati i criteri di valutazione. Le regioni delle valutazioni e le rettifiche delle operazioni infragruppo.
Cioè di tutte quelle operazioni che coinvolgono il bilancio del Comune con il bilancio della partecipata, la redazione del bilancio consolidato.
Consente di portare a rettifica queste operazioni infragruppo e di Colle del valore totale.
Quindi i Revisori rileva alla fine che il bilancio consolidato e conforme a quanto stabilito dal decreto 11 del DL legislativo 118, che la relazione sul gruppo di amministra dell'amministrazione pubblica contiene le informazioni richieste dalla legge.
Che l'area di consolidamento è stata determinata nel rispetto della normativa che la procedura contabile il consolidamento e conforme al principio contabile 4 barra 4 che criteri di valutazione discendono dal principio contabile 4 barra 3 del 118, quindi che il bilancio consolidato rappresenta in modo veritiero e corretto la consistenza economica, patrimoniale e finanziaria del Gruppo, in particolare nello stato patrimoniale consolidato, rappresenta la situazione è più passiva dell'esercizio più 312.
La redazione, comprensiva della nota integrativa, è coerente con le risultanze dello schema di bilancio consolidato. Per tutte queste valutazioni l'organo di revisione esprime il suo parere favorevole e ci raccomanda di inviare la delibera all'abitato, cosa che noi facciamo sempre, perché è un obbligo di legge, non potremo esimerci dal farlo.
Ecco, io sul consolidato avrei dato.
Due illustrazioni, se avete qualcosa da chiedere, se lasciamo volentieri.
Ci sono domande?
Domande nulla.
Dichiarazioni di voto.
D'accordo, prego.
Allora, noi vediamo anche dalla seduta della Commissione bilancio di ieri sera ne abbiamo potuto affrontare.
Ovviamente questo terzo punto all'ordine del giorno di questo Consiglio comunale, naturalmente noi il bilancio consolidato c'è poco chiaramente da dire.
Però una situazione, Segretario, volevo far valutare, perché ora ci accingiamo chiaramente a voi a votare che il Consiglio comunale, con voti favorevoli unanimi re si informa legale. Ora lei sa quanto questo gruppo consiliare e ci tiene che non siano influenzabili chiaramente i consiglieri comunali nell'espletamento chiaramente delle loro funzioni, e noi chiediamo chiaramente un emendamento soppressivo, perché vorremmo lato pulito e non perché il Consiglio comunale con i voti favorevoli unanime, cioè voglio dire, già per noi, quando viene un atto presentato in questa maniera, ci vengono chiaramente da un punto di vista democratico, i brividi, perché il consigliere comunale, qualunque consigliere comunale deve essere libero di votare ciò che meglio crede. Quindi chiediamo un emendamento soppressivo.
Ma no, sicuramente con quello che volevo dire.
Nel momento in cui metto in cui io verbalizzo.
Non non posso mettere una unanimità, quando diciamo l'esito della votazione, dovessero esserci appunto delle delle delle astensioni o dei voti contrari. Ecco che.
Eccoci sicuramente comunque.
Perché? Perché vedo che poi nella parte dell'immediata eseguibilità mettono con voti i puntini puntini, vedo.
Eh sì, non non non non so perché appunto è sicuramente un refuso, però.
Segretario e refuso, però noi l'abbiamo fatto notare il Segretario precedente, abbiamo chiesto un emendamento soppressivo, è stato diciamo fatto, perché per le quali può. Allora un attimo, Segretario, quando c'è un atto noi gli atti rileggiamo bene, quindi dovrebbe essere compito del Presidente del Consiglio Comunale, quantomeno che convoca il Consiglio. È allegata proposta, venga osservata oggettivamente è letta un atto che naturalmente contiene già l'esplicita de esplicitamente come devono votare i consiglieri comunali. Non va bene, siccome è capitato tantissime volte e noi comunque lo facciamo notare sempre, non noi che lo vogliamo fare ruotare, noi cerchiamo e tuteliamo la libertà dei Consiglieri comunali e troviamo assolutamente non corretto che venga anticipato chiaramente un voto, perché si potrebbe anche pensare che si Volsi, si vogliono ovviamente condizionare ovviamente i convincimenti dei consiglieri comunali, quindi noi abbiamo fondato motivo, quando parliamo noi non non ci sta bene che troviamo voti unanimi, poi un oggettivamente noi non ci sta bene, perché il consigliere comunale è libero di votare ciò che meglio crede e quando un atto contiene già la votazione. Come deve andare sinceramente a noi non ci sta proprio bene.
Proporre appunto alla nonna, alla all'emendamento, diciamo su questo su cui esiste un Segretario, gentilmente il gruppo puzzare ne abbiamo in questa città dal notaio presenta l'emendamento soppressivo, cioè insomma una cosa posso dire una cosa? È evidente che questo è un pretesto da parte sua, perché è un errore anche l'altra volta. Non è vero che il Segretario, il dottor Malara, l'altra volta ha detto è un refuso e l'ha corretto punto non ne ha due volte facili.
Hanno detto che era no, no, tra l'altro non era in un refuso annuale. Per quanto riguarda riusciamo a vedere la registrazione, comunque è un refuso, è un pretesto. Va bene i problemi. Scusi, Sindaco, improprie. Chiediamo che l'atto sia completamente pulito dal punto di vista. È un refuso, è un refuso. È chiaro a tutti quanti. Lei qua è chiaro a tutti quanti. Io prendo a pretesto, perché comunque cinque anni l'ho fatto notare diverse volte, quindi evidentemente ci tengo non per me, ma per tutto il Consiglio comunale, che naturalmente il voto sia libero, non condizionabile, Sindaco. Sembra che lei è contrario.
Perché è un refuso, perché questo qui è chiarissimo, Sindaco. L'ennesimo dopo l'ennesimo fosse stata una volta in cinque anni, io dico ok, ma è capitato diverse volte. Allora forse dico con grande oggettivamente serenità l'emendamento che so la parola unanime venga oggettivamente tolta. Quindi il Segretario chiedo una cosa legittima, un emendamento soppressivo per rendere l'atto completamente idoneo. Ovviamente prima della votazione.
La maggioranza che vedo che bis B io mi difendo i tutti i consiglieri comunali, se l'avesse fatto una volta sarebbe stato pretestuoso, Sindaco, perché dice: va beh, siamo alla fine della legislatura Cavataio lo dice perché siete io l'ho fatto evidenziare in cinque anni tantissime volte, quindi evidentemente ci tengo perché tengo alla libertà dei Consiglieri comunali che ci sia un voto oggettivamente liberi, non condizionabile.
Segretario, di fronte a queste motivazioni penso che siano valide.
Prego, prego. Allora, io voglio esprimere un proprio una opinione personale. È stato sicuramente un un ex Ministro, un refuso da parte della Ragioneria che ha inserito questa voce, di sicuro non è stato fatto con l'intenzione da parte degli uffici di condizionare il voto dei consiglieri, ma nel modo più assoluto. È una cosa sulla cui buona fede io mi sento di.
Mettere la mano sul fuoco e di assicurarlo nel c'è proprio assicurano assolutamente. Ma le pare che un tecnico, un ragioniere dopo che si è fatto tutto un atto, voglia condizionare il voto del Consiglio comunale sul bilancio consolidato, non so, mi sembra quasi offensivo. Allora non mi mette in bocca quello che io ti a finire per cortesia, poi mi faccia finire, prego. Ecco, mi sembra veramente lesivo della professionalità anche di chi lo ha fatto.
Sindaco, io devo intervenire perché non sto attaccando gli uffici comunali, quindi non si permetta lei, assessore, di mettermi in bocca. Ho una grande stima di tutti gli uffici comunali, semplicemente chi convoca il Consiglio comunale, il Presidente del Consiglio comunale, che dovrebbe oggettivamente qua prima di convocarlo, quantomeno leggerà allegata proposta del Presidente del Consiglio Comunale. Purtroppo non lo fa gli uffici, ho una stima immensa, non mi metta in bocca cose che io non ho detto perché io me la prendo io qua dico sempre io con gli uffici comunali o un buonissimo rapporto. Il mio obiettivo siete voi, perché io l'opposizione la faccio a voi non la faccio agli uffici comunali, perché ho rispetto del lavoro degli uffici comunali, semplicemente il Presidente del Consiglio comunale prima che convochi, si dovrebbe vedere quantomeno alla data proposta, chi è il Presidente del Consiglio comunale, il Sindaco naturalmente rivolgo, perché non mi vedrebbe ammesso immobili oggettivamente e questo non mi piace che lei dica che io ho offeso gli uffici comunali o un buonissimo rapporto e di oggettivamente di stime li ringrazia tutti i dipendenti comunali, tutti i Capi Settori, per quello che fanno gli aumenti della nostra comunità. Quindi non si permetta di mettermi in bocca cose che non ho detto. Semmai il Presidente del Consiglio comunale si dovrebbe guardare gli atti che una cosa importante primario convoca il Consiglio comunale.
Io ho espresso un'opinione esattamente come ha fatto lei e io sono libera di esprimere la mia opinione esattamente come lei e io sono libero di dissentire a quello che lei ha detto Simone dissenta, ma la mia opinione vale quanto la sua.
Assessore, però mi scusi, cioè adesso io non è che vorrei io non ho neanche la sufficiente esperienza su queste cose qua, però per me questo è un atto e quando si porta in Consiglio comunale un atto deve essere a posto, se non lo è, è cartastraccia.
Cioè è un foglio di carta qualsiasi che possa stampare io scrivere a mano lo porto qui e poi vi dico: ero scritto così, ma è un refuso, cioè non è che ci vuole molto, se si può fare l'emendamento, non capisco per quale motivo questo ostruzionismo a un una cosa lecita, cioè questo è il discorso, poi nessuno pensa che è fatto apposta, per carità del Signore, cioè.
Gli errori ci possono stare io.
Io in realtà non vorrei votare questo emendamento per non non perché appunto sia un problema, visto che è semplicemente un refuso, è proprio per non assecondare questa azione pretestuosa per come ha detto esplicitamente il consigliere Cavataio attaccare il Sindaco, quindi mi sembra poco rispettoso di tutto il Consiglio.
Per favore, tutelato tutte corpore.
Venendo.
Passare a discutere un quarto d'ora questa cosa la trovo abbastanza svilente del ruolo di tutti e quindi.
Non voglio assecondare questo questo gioco. Assessore Flores, io son d'accordo con lei, cioè anche per me perdere un quarto d'ora per questa cosa è esagerato o no, però c'è, c'era anche dal puntualizzare un'altra cosa e il mio capogruppo ha tra virgolette, ha attaccato il Sindaco, però se mi fa parlare io sono stato in religioso silenzio, quando le.
Ebbene, io le parlo sopra quando lei avrà il microfono acceso, vediamo che come la pensa, se siete diverte oppure l'attacco al Sindaco, tra virgolette attacco asilo è stato fatto dopo una critica pesante nei confronti del mio Capogruppo, perché sennò non si sarebbe mai sognato di attaccare il Sindaco e poi comunque ribadisco anch'io per me il il Sindaco dovrebbe leggersi gli atti, dato che sono atti e non pezzi di carta qualsiasi. No, per cui voglio dire qual è il problema di emendare sta roba, cioè non riesco a capire qual è questo ostruzionismo, cioè è solamente perché poi magari voi pensate che quando presentiamo noi atti e aggiungiamo alla lista un emendamento in più. Forse questo non vi piace, questo è, ma purtroppo noi siamo l'opposizione, questa è la realtà.
È vero o no? Scusate, io ho bisogno di capire, però l'esercizio di che cosa comporta questo emendamento. Voglio solo fare una riflessione generale, perché è il frutto di questo questo atto che voi dite pubblico giustamente è frutto di un grosso lavoro dell'assessore e degli uffici. Lei, consigliere Cavataio, ieri sera ha partecipato alla Commissione Bilancio, al termine della quale, come ogni Consiglio comunale, il Gruppo di maggioranza si trova e discute sviscera punto per punto il l'ordine del giorno del Consiglio comunale, andando a vedere e capire.
Conti alla mano.
Tutti i punti che verranno poi messi agli atti e democraticamente votati. Io lo dico onestamente, perché ieri sera abbiamo finito che era mezzanotte passata, andando anche a fare le pulci all'assessore per capire nostra ignoranza che non siamo addentro alle questioni finanziarie. Non lo dico per spezzare una lancia a favore della Sindaca e dell'assessore. Mi permetta, non voglio fare una CRI, non voglio spezzare una lancia perché non ne hanno bisogno.
Però.
Dire che è un atto antidemocratico, un errore di battitura dietro un lavoro così minuzioso e portato avanti per me non è corretto, non è rispettoso, ma per tutti anche per voi che siete qui stasera alla seduta del Consiglio comunale e qui chiudo poi se mi spiegate che cosa comporta. Sono la prima io ad accettare la vostra proposta di emendamento, perché noi siamo qui a garantire il governo del Paese ognuno si prende il suo pezzetto di impegno e di responsabilità, ma dire che antidemocratico con tutto il lavoro che noi abbiamo visto dietro non è corretto e dentro ci sono anche le persone che lavorano in ufficio.
I Municipio perché ci siamo capiti.
Dire che non vengono presi in esame gli atti. Mi spiace, questo è lesivo dell'impegno di tutti, ma anche vostro. È ripetuto esattamente quello che abbiamo detto per due minuti prima. No, non ha aggiunto niente la sua semplicemente una critica e una predica, cosa di cui noi non abbiamo bisogno, signor Sindaco.
Prego, prego.
Eh no, schiaccia che può dire cose non può dire, visto che è stato tante volte sottolineato, però.
In poche parole, anche lei che io non ho detto io ho dato una mia opinione su ciò che lei ha detto, non le ho detto quello che deve dire, okay, ode.
Non sono d'accordo con quello che ha detto. Punto fine alla questione, cioè perché sennò se vogliamo andare avanti a fare il cinema, si può andare avanti tutta la scusatemi, io vorrei no, scusa, scusa, un attimo scusa, di fatto. L'atto, scusate, scusate, scusate, allora.
Esatto, me esattamente un termine tanto guarda il pubblico è maturo e sa aggiudicare anche questo è. Infatti il sindaco può prendere maturo.
I cittadini che si vedono una tassa sono maturi e comprendono meglio di no. Esatto. Esattamente io affido della delle de dei miei concittadini, noi pure ci fidiamo dei nostri concittadini è come se ci fidiamo capiscono proprio come sta andando questo Consiglio comunale e chi sta facendo lo show, come suo solito, comunque andiamo all'emendamento, va bene.
Farò una dichiarazione di voto sull'emendamento, prego.
Non parteciperò alla votazione su questo emendamento, perché sono d'accordo con quello che ha spiegato il Segretario comunale quando è stato sollevato il punto, ovvero nel momento in cui andiamo a votare in maniera non unanime.
L'atto sarà fattivamente corretto.
Mi assento anch'io per questo.
Secondo punto:
E noi votiamo il punto adesso.
Scusate, però io vorrei chiedere no, no, aspetta solo sull'emendamento. Noi votiamo l'Emilia, possiamo una cosa comporta l'emendamento. Vorrei capire, però fattivamente cosa comporta semplicemente la modifica di questa parte. Sì, ma al di là di questo, noi stiamo qua per votare un atto, okay, io non mi soffermo su quello. Amo abbandono.
L'Aula.
Però vorrei capire la decisione del nostro avanzi o no?
Lo chiedo a lei.
Anche noi lo votiamo contro l'emendamento.
No, non è esatto.
B.
Se un testo diciamo che il for formalmente c'è, un c'è un errore nel nel nel nel testo diciamo che c'è un errore, perché viene specificato, viene iscritto con voti favorevoli unanimi, quindi il è una proposta di di di delibera, quindi.
Formalmente diciamo che c'è un errore che che per me diciamo non è sostanziale, perché nel momento in cui io poi quando io che sono il responsabile della verbalizzazione e riproduco poi fedelmente diciamo nel verbale come è andata, appunto la votazione, come dire? No.
In sostanza, come dire, no e sano, sano, diciamo in quel nei fatti.
E allora è capitato più volte, quindi non escludo che capiterà altri of the capite, quindi comunque è inutile soffermarci ogni volta su questioni banali come questa, perché ovviamente c'è una votazione. Io di certo non mi faccio influenzare da quello che c'è scritto, ma perché si ragiona con la propria testa. Ora capire se un semplice refuso si può.
Modificare e poi votiamo quello che c'è da votare, cioè nel senso va bene e non escludo che ricapiterà.
Grazie, consigliere Skippy lì e quello che stiamo chiedendo, cioè tutto stock andemo ogni volta non si può perdere tempo per queste cose, cioè che mi sembrava che adesso era d'accordo a che no? Capite che hanno, ma che lei era d'accordo. No, nel senso invogliando un'altra volta voglio puntare sulla sostanza, okay, questa non è la sostanza. Quindi se evitiamo di fare tutta questa tiritera per me è meglio. Quindi punto ma noi, Segretario, noi siamo qui come opposizione per controllare e vigilare. Noi diciamo gli atti.
No, nel senso noi noi controlliamo noi contro noi controlli a noi noi il nostro compito dell'opposizione. Io sto parlando come opposizione. Quindi le dato che lei, consigliera di maggioranza, vi farci fare il mio lavoro, perché giustamente io sto da dall'altra parte della barricata rispetto a lei. Noi poi il Segretario, se lei ritiene che per me io lo farò notare oggettivamente sempre e sempre ho fatto notare durante questi cinque anni, però non trova assolutamente non corretto che io ho dovuto segnalare tantissime volte questa situazione, tanto che lei comunque per tanti anni è stato segretario chiaramente di questo Comune in noi dite se io lo avessi fatto adesso dopo la maggioranza poteva dire ma Calatayud sta facendo la legislatura, sta finendo, me lo poteva dire pulizie, ma io comunque su questo punto ho sempre battagliato perché ritengo che non si possa contenere un atto, una votazione, Segretario, quasi della democrazia. Se io lo avesse fatto una volta, io potevo aderire a quello che dice la consigliera comunale e Scopelliti. Poi Segretario, se lei vuole che non si mette ai voti per me, non ma non ci sono assolutamente problemi, però io ho studiato l'atto, vedo questo errore. Lei non si può dire che questo errore non c'è, perché l'errore qui specificato, se non è che io me lo sono inventato, l'ho trovato scritto e siccome faccio l'opposizione e il mio lavoro e fare opposizione, l'ho fatto notare.
Tutto qui. Se questo è fare bene il proprio lavoro, ritengo di averlo fatto bene, anche perché è un atto, cioè io, per esempio, ho trovato dei rifusi. No, anche su le tabelle del revisore dei conti, ma siccome sono dei fogli semplici che riassumono.
In tabella numeri consigliera consigliera Scopelliti, Consigliere il Consigliere Paolo amore, il consigliere Paolo amore stavo dicendo, abbiamo trovato altri refusi e non abbiamo fatto assolutamente notare. Semplicemente abbiamo fatto ruotare la questione del voto quindi dov'era nostra pretestuosità, quando il consigliere amore ha trovato anche altri refusi. Consigliera, me lo spieghi lei. Noi giustamente sul voto siamo intervenuti, ma quando abbiamo trovato refusi, non Abdu, ci siamo permessi di dire: ah no, andiamo avanti, non può diventare ogni va.
Di principio, perché pare sempre io io sono stato a essere una, non possiamo discutere, lo chiamò. Allora io direi adesso di passare alla votazione, perché di questo emendamento.
Ti, giusto? Uno, due e tre Prodi abbiamo e numero legali solamente, diciamo per per per l'emendamento. Puntini puntini. Ecco perché in questo momento, appunto che stiamo parlando della proposta di delibera. No, quindi no dell'emendamento alla proposta emenda, però c'è l'emendamento ciò che si chiede di sostituire la formulazione con voti favorevoli unanimi con la formulazione, con voti, puntini, puntini.
Segretario, quello va bene, allora passiamo alla votazione. Voti favorevoli.
C'è la dichiarazione di voto, allora deve chiedere.
Visto quanto detto no.
Vogliamo votare in maniera negativa, in quanto riteniamo pretestuoso questo emendamento e ci saremmo affidati al buonsenso del come ha spiegato il Segretario comunale, perché trattasi di refuso e chi comunque che voleva votare in maniera contraria il provvedimento poteva farlo tranquillamente, quindi, ma per rispetto di chi ci sta ascolta, ascoltando, decidiamo di votare in maniera negativa grazie al voto il Sindaco, perché allora noi non abbiamo mai fatto per il rispetto che ci sta, ci sta guardando da casa. Per noi sinceramente interessa di più rispetto chiaramente a noi che siamo qui. Semplicemente abbiamo dimostrato coerenza, abbiamo dimostrato che gli atti ce li leggiamo, perché questi cittadini me lo dicono, perché noi noi il Consiglio equo consideriamo l'avevamo trovato altri refusi, non ci siamo permessi assolutamente di fare oggettivamente lo show, come lei il Sindaco ha detto, però di fronte a un errore, un errore, cioè e dice addirittura voti unanimi, noi ci sentiamo in dovere oggettivamente di far ruotare al Consiglio comunale, ed è questo e perché noi siamo l'opposizione, noi vi chiediamo e controlliamo, non ci siamo legati alla a alla Business fuso non l'abbiamo mai fatto, ma di fronte a un atto che conteneva un voto.
Noi non ci stiamo e l'abbiamo fatto. Mi riferisco sicuramente ai cittadini in cinque anni l'abbiamo fatto ruotare tante volte e noi ne facciamo una questione di campagna elettorale, ne facciamo una questione che è l'atto deve essere Zénith quando viene votato e noi siamo l'opposizione, abbiamo trovato questa incongruenza e l'abbiamo fatto notare, voteremo a favore, perché la nostra storia parla oggettivamente per noi cinque anni siamo stati assolutamente noi coerenti. Quando abbiamo trovato una cosa l'abbiamo detto non ci siamo mai permessi di fare notare la virgola, il punto e virgola non abbiamo mai fatto, ma di fronte un atto che conteneva un voto così, consigliere zucchero, altro che qua qua c'è scritto voti unanimi favorevoli. Non c'è la virgola, perché se evito avremmo fatto, c'è scritto addirittura, quindi altro refuso Bisson noi pensavamo, facevamo l'emendamento soppressivo perché eravamo qui non c'era neanche polemica, non la volevo neanche fare, però ora i cittadini mi hanno, mi hanno effettivamente visto quello che ho detto e sicuramente noi siamo a posto, perché il nostro lavoro di opposizione riteniamo di farlo benino.
Passiamo alle votazioni. Voto favorevole all'emendamento. 2 voti contrari all'emendamento.
Scusate, un attimo.
Sì, sì.
Certo.
Voti favorevoli 2 voti contrari all'emendamento.
E amore.
Contrari voti contrari? Schizzetti, quindi 1 2 devo insegnarle Skippy, liti, giardini.
Zucchero.
Mangiagalli.
Sì.
E poi astenuto.
Mauri.
Adesso ne abbiamo invece votare il.
Il provvedimento si cioè l'atto.
C'è la domanda perché devo fare la dichiarazione di voto complessiva, Segretario, mi scusi, ma se l'emendamento viene bocciato, il testo rimane uguale.
Mi, se volevo questa spiegazione, se l'emendamento viene bocciato ed è liberamente la maggioranza può bocciarlo e a sto punto il testo rimane uguale. Vorrei una spiegazione da parte sua gentilmente.
Io allora questa è una proposta di deliberazione, non siamo di fronte a una proposta di deliberazione.
Io verbalizzo poi.
Il testo, diciamo definitivo e nel testo definitivo. Io devo, come dire che è.
Fotografare quello che sostanzialmente ci avviene, ecco che è. Quindi io non posso segretari comunali, ma questo è quello, non è quello che ha detto all'inizio.
Non è quello che ho detto all'inizio che quando lei va a verbalizzare fotografa quello che è successo, devo, devo, devo assolutamente diciamo no, il testo finale, diciamo dal reato di quello che si verificano in Consiglio comunale, per cui c'è una una proposta di delibera che però diciamo il cui testo viene superato poi dal verbale dal verbale finale. Qui diciamo il Consiglio comunale non il Segretario comunale, perché non ha il Segretario comunale il potere di governare gli emendamenti, quindi di fronte appunto a una richiesta di un consigliere comunale e il Consiglio comunale è sovrano, diciamo, nel decidere se qui interviene su un emendamento o meno il Consiglio comunale mi sembra di poter dire che l'IPO punto bocciato, perché l'ha ritenuto un emendamento formale e non sostanziale, ecco che credo appunto questo no.
Del resto, qui si parla di la proposta, come dire, parla di un voto appunto unanimemente favorevole. È impossibile, diciamo nella sostanza no, che è uno possa prevedere una proposta di delibera, quali siano, diciamo no, gli esiti e di una di un di più di una proposta che rimane appunto proposte che diventa definitiva solo e diventa, assume le vesti di un provvedimento solo a seguito appunto della votazione effettiva. Ecco, c'era diciamo una una, io le il testo della proposta rimane così, però è quello che io vado a verbalizzare, non è il testo della proposta e il testo appunto del provvedimento definitivo, che non è più una proposta.
Segretario.
Buio aveva fatto una dichiarazione:
Sindaco, le dichiarazioni di voto.
Nel verbale racconterò anche quello appunto che che che è avvenuto, ecco che c'è, è stata chiesta una una proposta di modifica così formale, di un di un errore.
E quindi il testo della proposta diciamo che rimane così, ma io nel nel nel verbale dirò appunto che.
E c'è una una, c'era, appunto c'è un errore e un errore. Posso diciamo dirlo, non non sostanziale dal mio punto di vista. Ecco, non sostanziale, perché è talmente illogico. No, come dire no come errore, che è chiaro che si capisce con errore. Ecco, voglio dire no, perché si sia si anticipa qualcosa che non si può sapere. Poi.
Penso, appunto, siccome e dopo non dico altro, siccome il il testo o comunque diciamo i testi vengono scritti dagli uffici, non credo proprio appunto, che gli uffici abbiano praticamente.
In quanto svolgerebbero una funzione diciamo diversa da quella che devono svolgere. Non penso proprio che abbiano intenzione di orientare, c'è il voto di dei dei Consiglieri appunto comunali, ecco, per cui non credo che sia appunto un errore, credo, ritengo sono sicuro un errore in buonafede. Ecco, però.
Verbalizzeremo tutto, io non posso appunto far altro che che che questo.
Chiaro che adesso, se si tratta appunto di votare.
La la la la la delibera ecco.
Dichiarazione di voto il Sindaco.
Prego, allora, noi.
Ci accingiamo a fare questa dichiarazione di voto. Naturalmente voglio assolutamente per ribadire che noi non non abbiamo messo in mezzo agli uffici 15, del quale quindi ci tengo ovviamente a sottolineare semplicemente diciamo che secondo noi.
Prima che gli atti vengano che il Consiglio Comunale che viene convocato il Consiglio comunale dal Presidente del Consiglio comunale, che il Sindaco gradiremmo, che nel momento in cui gli atti vengono tende, convocato il Consiglio comunale, naturalmente i gatti il Sindaco, chiaramente quantomeno l'allegata proposta possa guardarlo. Noi continueremo, Sindaco, se noi troveremo errori di questo tipo. Pino dico di qui alla fine della consiliatura con me sta finendo l'abbiamo fatto per cinque anni, non si capisce perché noi dobbiamo continuare oggettivamente a farlo. Ripeto, massima stima per gli uffici comunali, massima stima per i Capi Settori. Quindi no, non mi si mette in bocca cose che non sono io l'opposizione la faccia questa maggioranza, sicuramente l'opposizione non la faccio, non la faccia, né dipendenti comunali, noi ovviamente agli uffici comunali questo richiudere e cambiavano queste civile Cavataio, naturalmente a stima assoluta, ovviamente per gli uffici comunali. Dopodiché noi sinceramente voteremo contro, perché sinceramente abbiamo visto la pretestuosità di questa maggioranza, francamente c'è nel senso non avevamo fatto polemica futures avevamo fatto notare una cosa: per noi è importante che un atto conteneva chiaramente un voto e l'abbiamo fatto notare più assoluta pacificità. Si è perso tempo, non perché l'abbiamo voluto noi, perché l'ha avuto ovviamente questa maggioranza. Poi oggettivamente, per tutte queste ragioni il gruppo così anche perché comunque siamo convinti di quello che diciamo qua c'è scritto perfettamente e non lo dico io con voti favorevoli unanime non lo dice Giuseppe Cavataio, non lo dice il consigliere Paolo amore lo dice quest'atto oggettivamente che noi abbiamo letto e siccome noi facciamo opposizione e mi riferisco chiaramente a.
I cittadini che ci stanno seguendo il nostro compito è quello di controllare e vigilare. Riteniamo di averlo fatto anche stavolta un servizio, perché noi non avevamo fatto nessun tipo di polemica, quindi i cittadini potranno benissimo ovviamente farsi un'idea. Naturalmente noi, di fronte a tutto questo teatrino che la maggioranza è veramente ha votato, perché se era pretestuosa allora c'era, non c'erano dei voti, noi non avremo il consigliere amore aveva trovato comunque anche delle virgole, punti e virgole dei refusi, ma non l'abbiamo fatto notare perché non andiamo a fare perdere tempo e noi dobbiamo fare perdere tempo a nessuno specialmente ai cittadini. Abbiamo visto una cosa importante che riguardava il voto, lo abbiamo fatto totale scusate, se facciamo l'opposizione e come ci dicono i cittadini, lo facciamo benino. Naturalmente noi voteremo contro perché di fronte a questo teatrino non possiamo fare altro, perché francamente siamo stanchi ovviamente di questa maggioranza e di quello ovviamente che fa questa maggioranza. Tutte queste ragioni il gruppo Vazzana dipende dall'opposizione. Abbiamo questi circolata voterà in maniera contraria.
Allora, grazie, adesso.
Rivolgo anch'io.
Prego.
Allora, anche il nostro gruppo consiliare, come ha fatto il consigliere Cavataio, non si farà condizionare da quello che c'è scritto nel nel testo e voterà incoscienza in modo favorevole.
Passiamo alle votazioni.
No, non ci sono altre dichiarazioni, quindi passiamo alle votazioni. Voti favorevoli e Angelo consolidato.
9 9 voti voti contrari 2.
Astenuti, Mauri.
Allora, passiamo all'ultimo punto all'ordine del giorno: dobbiamo l'immediata eseguibilità dell'atto. Annuncio quella delibera delle somme indicate.
Confermiamo Novi favorevoli.
Contrari?
2.
Astenuti, Mauri.
Grazie.
Quarto e ultimo punto all'ordine del giorno:
Variazioni al bilancio di previsione 26 28 con applicazione avanzo di amministrazione 2025 articolo 175 e 187 del decreto legislativo 267 2000.
Prego, Assessore Brioschi. Grazie, signor Sindaco. Buonasera a tutti.
La variazione che noi presentiamo è una variazione di.
Del valore di 550 g 552.000 euro. Di questi 552.000 euro 109.000 sono un avanzo di amministrazione che andiamo ad applicare la restante parte. Sono maggiori entrate. In cosa si sostanzia la variazione l'ho detto prima il 109.500.
Avanzi di amministrazione. Poi abbiamo maggiori entrate al Titolo 1 di natura tributaria per 100.000 euro. Sono proventi dell'addizionale comunale che ha registrato un maggior gettito per quel che riguarda l'anno 2026.
Al Titolo 2 trasferimenti correnti abbiamo 131.000 euro di valore positivo di questi 131.000 euro una parte sono trasferimenti a copertura dei gettiti IMU e TASI. L'altra parte sono trasferimenti sempre un'amministrazione pubblica, che riguardano per la maggior parte i minori che sono la misura B 6 e per 22.000 euro sono l'indennità.
Il Fondo degli assistenti sociali.
Al Titolo 2 abbiamo altri trasferimenti correnti da imprese per un valore di 13.000 euro. Sono quelle sponsorizzazioni che le imprese danno per le attività culturali e che sono detraibili per loro dal dal fisco Tecos dentali al Titolo terzo abbiamo le entrate extratributarie vendite di beni servizi e la tipologia 100 per 63.000 euro. Di questi, 63.000 euro 53.000 euro sono il canone unico e 10.000 euro sono altre vendite di beni e servizi per importi minori.
Alla tipologia 2 abbiamo 7.000 euro e sono proventi che vengono dall'ufficio della Polizia locale e si sostanziano nelle attività di repressione. Tipologia 300 sono gli interessi attivi che sono 4.000 euro quindi abbiamo alla cui alla 500.
Rimborsi recuperi diversi e altre entrate correnti.
Ci sono 124.000 euro, di questi 124.000 euro 600.500 euro non sono IVA, 27.000 sono il rimborso di un credito d'imposta di APES che, essendo una partecipata suddivide il suo credito d'imposta tra tutti gli enti che detengono partecipazioni al suo bilancio.
Poi abbiamo il totale delle entrate per cui ammonta a 552.000 euro 861 virgola tampono. Dal punto di vista delle uscite abbiamo alla missione 1 spese correnti.
1.700 euro, che sono una quota di rimborso allo Stato di minori spese per gli organi istituzionali. Al Programma 2, segreteria generale abbiamo una riduzione di 10.000 euro, che sarebbe una riduzione nelle competenze segretari comunali, perché siamo noi speso una seria espresso vacante. Poi al Programma 3 testimone finanziarie sono 62.000 e la maggior parte e l'IVA è a parte che parifica l'IVA in entrata abbiamo poi alla la gestione delle entrate tributarie e fiscali 22.000 euro, una parte è agio relativo ai 53.000 euro che abbiamo visto prima e un'altra parte e.
Va a fondo.
Fondo vincolato, quindi abbiamo Gestione dei beni demaniali e patrimoniali 59.000 euro amiamo per 25.000 spese correnti di manutenzione e per altri 25.000 spese per le utenze, per un totale di circa 59.000 9.000 sono altre minori spese. Abbiamo quindi le spese in conto capitale 50.000 euro. Questi sono tutte manutenzioni straordinarie degli immobili comunali.
Seguendo poi il programma sia l'Ufficio Tecnico 15.000.
E orsono incarichi professionali.
Programma 10 Risorse Umane 35.000 e il contratto dei dipendenti che verrà firmato in questi giorni Programma 11 Servizi Generali. Abbiamo altre spese correnti, che sono una parte gli oneri e gli IRAP sui fondi per l'applicazione del contratto che abbiamo visto nel programma precedente e 15.000 euro sono relativi a degli incarichi legali, quindi abbiamo la Missione 3, Ordine pubblico e sicurezza, una spesa di 2.800 euro che riguarda l'invio delle contravvenzioni del codice della strada e altre spese per la vigilanza, tra cui quella per i veicoli sequestrati. Andiamo poi alla Missione 4, dove abbiamo delle spese correnti, sia per l'istruzione prescolastica che per l'istruzione non universitaria, che sarebbero le spese per le elementari riuniti all'asilo e sono tutte spese che riguardano le utenze queste maggiori spese.
Abbiamo quindi una riduzione di spese correnti di 1.300 euro, sempre per questo spostamento di spesa tra una, un programma e altro.
Poi abbiamo al programma 7. Diritto allo studio una maggiore spesa di 4.300 euro che riguarda il pre e post scuola Missione 5.
Programma 2 attività culturali 15.200 euro non aumentano i centri in diminuzione che riguarda uno spostamento di partite e 13.000 sono quelli invece finanziati dalla voce che abbiamo visto prima in entrata Missione 6 sporca, abbiamo 500 euro in più anche qui per l'energia elettrica e abbiamo una spesa di 19.000 euro in conto capitale perché verrà sostituito generatore di energia all'interno del pallone pressostatico per garantire un completo utilizzo del.
Tampone tennis coperto poi abbiamo la Missione 8, edilizia abitativa 1.300 euro in più per i consumi di acqua degli immobili e la Corte Prandi la missione 9 i rifiuti 3.750 euro riguardano una prima parte del canone per il mantenimento.
Dei cassoni per la raccolta degli degli abiti dismessi alla Missione 10 Trasporti e diritto alla mobilità spese correnti 111.000 euro questa spesa è relativo all'energia elettrica dell'illuminazione pubblica.
Che un onere importante per quel che riguarda il bilancio corrente del Comune. Abbiamo poi sempre nella Missione 10, mentre i 6.500 euro di spese in conto capitale che riguardano la manutenzione straordinaria delle strade.
Insieme bionici Diritti sociali politiche della famiglia abbiamo 69.000 euro maggiori spese di questi 69.000 euro 5.000 euro riguardano il nido.
Una parte riguarda la misura B 6 che abbiamo visto.
Che era in entrata e i 45.000 euro e la maggiore spesa per i minori in comunità, perché quella è una spesa che siamo obbligati a fare, è stata disposta dal tribunale e dobbiamo attrezzarci comunque per dare copertura.
Infine, abbiamo gli interventi per la disabilità 2.600 euro, che sono i contributi alle famiglie.
Interventi per gli anziani 9.300 euro sono a finanziamento dei diversamente abili.
E poi abbiamo 2000 22.000 euro nel servizio sociale, gli interventi per i soggetti a rischio di esclusione sociale che serve a finanziare il personale dei servizi sociali che che che poi svolgono questi interventi di prevenzione del disagio sociale, abbiamo 100 euro, che sono le missioni del personale dei servizi sociali. Infine, abbiamo la missione 14.
Sviluppo economico e competitività riguarda le spese stanziate per il commercio, perché l'anno scorso della quota stanziata una parte non era stata utilizzata, è stata mandata da noi in avanzo vincolato. Lo stiamo replicando adesso, perché effettueremo la seconda tranche degli interventi a favore del commercio.
La prima tranche è stata fatta lo scorso anno. Abbiamo poi agli insegnamenti accantonamento, fondo crediti di dubbia esigibilità, perché avendo noi previsto un'entrata dal canone unico, che al momento è solo una previsione non si è ancora realizzata. Questo ci obbliga a riscrivere in uscita una quota di Fondo crediti.
Nel caso in entrata non si realizzi l'ultima variazione programma te 3 altri fondi c'è una riduzione di 30.000 euro che riguarda la riduzione del fondo stanziato all'inizio dell'anno per le spese di personale, perché la finanziaria, in sede di compilazione del bilancio, ha richiesto che venisse stanziato un fondo per la copertura dei costi per gli oneri contrattuali.
Adesso che si è realizzato il contratto viene contabilizzato l'effettivo importo per voi c'erano modifiche della contabilizzazione del fondo viene diminuito e i 35.000 euro vanno invece inseriti sui capitoli del personale. Questo per quel che riguarda l'esercito 26 l'uscita e ovviamente parere l'entrata 552.861 euro virgola 81 per quel che riguarda la competenza.
La Cassa non deve necessariamente essere in pareggio.
Dopo il 26 abbiamo il 27, perché parte di queste, diciamo così, spese, sono relative anche al 27 28, per cui effettuiamo una variazione sul triennio in modo da non avere scoperture negli stanziamenti all'entrata del 27 abbiamo trasferimenti correnti, sono quelli che abbiamo.
Visto prima per il nuove case e poi al tipo di utenze, abbiamo proventi della gestione dei servizi e sono ancora i proventi della del servizio della Polizia locale in uscita abbiamo 1.700 euro per la restituzione ancora delle indennità agli amministratori che non è stata applicata, abbiamo la gestione dei beni patrimoniali per 14.800 euro.
Che erano maggiori spese di assicurazioni.
7.500 euro nella missione 9, che il canone annuale comprensivo, perché prima abbiamo visto per il 26, la poi più di metà anno, adesso abbiamo una forte completa nell'anno 7.500 euro e poi abbiamo alla missione 12 6.400 euro che si avvii che la spesa per la diminuzione dei pasti agli anziani, perché l'Associazione ARPA non è più in grado di effettuare direttamente alla distribuzione, quindi dobbiamo pagare la società Elior che ce lo faccia a pagamento. Il 27, quindi vede una variazione si attiva che passiva di 30.499 euro. Per quel che riguarda il 28, abbiamo alla parte entrata le spese correnti ancora IMU-TASI, come abbiamo visto nel 27 anni 26. Le entrate extratributarie sono ancora relative alla parte.
Dal Settore Vigilanza e dotare i 30.500 euro in uscita abbiamo di nuovo i 1.700 euro.
Per la restituzione dell'immagine dell'indennità agli amministratori 19.800 euro assicurazioni 7.500 euro il canone per i vestiti dismessi e alla missione 12 interventi per gli anziani 1.493 euro, per un totale di 30.500 euro. Per quel che riguarda la variazione, la variazione è in equilibrio. Non vi sono.
Sì.
Sono un pezzettino.
Scade il contratto.
Poi allora gli equilibri voi avete visto, avevate allegato alla variazione, credo tutti gli equilibri di bilancio e gli equilibri di bilancio quadrano sia per il 26 che per il 27 e che per il 28. Quella quel segno di 14.000 euro in meno. È segno che noi, avendo applicato un avanzo di amministrazione.
Alla spesa corrente, se facessimo un confronto, entrate, uscite correnti avremo che nell'anno le entrate correnti sono meno, ma sono meno proprio perché abbiamo avuto la possibilità di applicare l'avanzo vincolato.
Trattandosi di una verifica algebrica, la voce viene col negativo, ma non è una prossima negativa.
Questo per quanto riguarda la variazione.
Il parere del revisore dei conti è un parere favorevole, per cui il revisore dei Conti esamina gli atti che gli sono stati sottoposti, per cui tutte le delibere fa i controlli che prevede la normativa e arriva a.
Inventare delle verifiche contabili alla pagina alla seconda pagina ha verificato che fa un.
Un discorso di rivalutazione del bilancio di previsione del 26 28, riassumendo le entrate del 26 e le uscite del 26, per cui riprendere avanzi di amministrazione applicato per 109.500, di cui 14 la parte corrente e 95.000 per la parte in conto capitale. Poi abbiamo maggiori o minori entrate ed ha un saldo dei maggiori e minori entrate di 457.361 neo. Segue poi la contabilizzazione delle spese meno 500 più 42, per un totale di meno 457.000 euro per quel che riguarda la parte corrente, la parte in conto capitale e 95.500 e la parte totale 552.861 evidenzia poi il verbale dei Revisori l'utilizzo che viene fatto nel.
25 di queste variazioni e dice: dove vengono destinate, per cui 14.000 al commercio 95.000, di cui il 50.000 per le spese di investimento 26 1.500.
Bellavia, Leonardo da Vinci e 19.000 per la manutenzione straordinaria dei campi da tennis.
Poi i verbali del revisore si sofferma sull'utilizzo dell'avanzo di amministrazione.
E lo definisce in questo modo l'avanzo del rendiconto. Per la parte destinata agli investimenti erano 126.000 euro, ci rimangono, ne sono stati applicati quasi tutti ci rimangono da applicare ancora 300 euro.
La parte vincolata era di 128.000 euro, ne abbiamo già applicato 83.000 con questo provvedimento noi applichiamo 14.000 al commercio, abbiamo ancora il 31.000 euro da applicare, la parte accantonata 1 milione 431.000 74.000 l'abbiamo applicato per.
L'applicazione del precedente contratto.
Abbiamo ancora da applicare 1 milione e 357.000 per la parte che riguarda i fondi disponibili dell'avanzo erano 507.000, ne abbiamo apprezzato i 254.000 con i provvedimenti precedenti 95.000. Con questo abbiamo ancora 157.000 euro di avanzo indisponibile.
Alla fine il totale dell'avanzo, che era di 2 milioni e che era di 2 milioni 194.000, è ancora.
Nei conti del Comune per 1 milioni 546.000 le risultanze finali del bilancio del 2026, fatta questa variazione, ammontano a 12 milioni 88.000 ed euro 61,47 per l'anno 27 8 milioni 194.169 e verranno 28 8 milioni 175.000.
Il revisore prende atto delle variazioni, dice che sono conformi ai principi di bilancio, vi sono coerente che sono attendibili.
Che sono congrue e per tutta questa serie di valutazioni esprime un parere favorevole.
Dice che è stato rispettato il pareggio del bilancio dice che i vincoli di finanza pubblica sono rispettati, che il parere del responsabile finanziario favorevole, quindi esprime parere favorevole alla variazione.
Se ci sono domande.
Prego, ci sono interventi?
Nessun intervento dichiarazione di voto il Sindaco prego. Allora,
Noi, nella nostra linearità coerenza noi abbiamo in questi anni ha votato mai variazione di bilancio, perché sono scelte che la Giunta fa.
Noi su questa Giunta non abbiamo le politiche economiche, noi le abbiamo condivise sin dal primo, dal primo giorno di questo mandato consiliare del 2021 2027, perché sono scelte per che la Giunta fa è che naturalmente noi ci limitiamo ad osservare, leggere gli atti, perché noi gli atti, come potete ben vedere che leggiamo attentamente, però di fronte a delle scelte politiche che una Giunta ha il diritto di fare noi.
Possiamo semplicemente dare il nostro giudizio un giudizio chiaramente che a noi non convince sempre, siamo nel solco della, diciamo, delle vostre variazioni di bilancio. Questo chiaramente questo il parere. Abbiamo letto il parere del revisore Unico su questo quinto provvedimento di variazione al bilancio di previsione 2006 e 26 2028, ma sono variazioni di bilancio che siete soliti fare quando non ci convincono minimamente ci voleva una variazione, un attimino più espansiva che Conte avesse i cammini chiaramente di potere dare uno sviluppo a cambiarlo e Torrazza noi nulla. Il nuovo, naturalmente che ci colpisce non non è una variazione.
Non la condividiamo assolutamente, perché non condividiamo il vostro modo chiaramente il MOT sul vostro modus operandi, ma francamente ci avviciniamo chiaramente alla conclusione di questa consiliatura. Finalmente queste variazioni finiranno e poi la palla passerà chiaramente ai nostri cittadini, che naturalmente voteranno e decideranno dagli spazi governare.
Una variazione di bilancio deludente che non sposta nulla e non fa fare il salto di qualità a cambiare. Dottor razza, non abbiamo nient'altro da dire, perché penso che siamo stati esaustivi. Noi tra l'altro, non abbiamo mai votato in maniera positiva le variazioni di bilancio, come tutto il pacchetto economico, perché no, non prendendo parte alle decisioni, perché siamo all'opposizione, ci limitiamo a controllare e vigilare, ma allo stesso tempo a non essere d'accordo sulle politiche economiche di questa Giunta, che noi non condividiamo, non l'abbiamo mai condivise e non li condivideremo mai, perché abbiamo ovviamente delle visioni economiche opposte. Per tutte queste ragioni il Gruppo consiliare Indipendente dell'opposizione cambiavano nel cuore liste civiche dal notaio esprimerà voto contrario.
Altre dichiarazioni?
Allora, passiamo alla votazioni. Voti favorevoli?
9 voti favorevoli, voti contrari:
3 voti contrari.
Dobbiamo votare anche l'immediata eseguibilità dell'atto. Favorevoli 9 contrari, 3 confermate.
Ebbene, la.
La seduta è terminata.
Buonasera a tutti e buona serata.
Buonasera a tutti. Ringrazio ancora il dottor Zammarano, che è venuto con un po' così per un'emergenza. La ringrazio molto.
E ci vediamo presto, speriamo.
