Buona sera, a tutti benvenuti al Consiglio comunale del 6 del 5 2026.
Un saluto ai colleghi consiglieri e i cittadini che ci vedono da casa.
Partiamo con l'appello.
Vezzaro, Giancarlo Gianfranco.
Usato Mara Mezzarro, Luca grandis, Elena Carmignotto, Denis Paccagnella, Daniele Lovison, Daniele assente, giustificato.
Rizzo Ivano Ramina, Massimo Gottardo, Vincenzo Miquelon, Elena.
Eleggiamo scrutatori della Merkel o ed è una grande sì e il Rizzo.
Allora passiamo.
Il primo oggetto della serata procedura di gara per l'affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas naturale Atem Padova, 1 Città di Padova e Nord, alienazioni delle reti e degli impianti di proprietà comunale ai sensi della legge numero 118 del 5 agosto 2022,
Passo la parola a Geoff, il sindaco Gianfranco quest'anno.
Sì, grazie Presidente buonasera ai colleghi Consiglieri, allora si tratta di una delibera di Giunta per l'alienazione, appunto con la procedura di gara, l'affidamento in concessione del servizio di distribuzione del gas naturale Atem Padova, 1 Città di Padova e Nord, alienazione delle reti e degli impianti di proprietà comunali ai sensi della legge 118 del 5 agosto 2022, allora io vi leggo la sintesi perché la materia è abbastanza complessa. Noi abbiamo uno studio e una relazione dello studio Cavaggioni che è stato fatto in collaborazione con i Comuni, appunto, che fanno parte della rete ATEM e.
Fatto dal Comune di Padova. Ecco come punto di riferimento come comune di riferimento per noi, per tutti i Comuni del latte, ma appunto al Comune di Padova. Allora, con il decreto legislativo 164, il 2000, il decreto Letta, sono stati istituiti gli ambiti territoriali minimi ATEM di cui doveva essere fatta un'unica gara per l'assegnazione del servizio di distribuzione di gas naturale e non più per singolo Comune. Inoltre, venivano stabilite due diverse modalità di calcolo.
Del valore industriale lesivo okay, il famoso VIR per le reti di distribuzione a seconda delle proprietà, fosse dei singoli gestori o dei comuni che determinava valori di rimborso più bassi per le reti di proprietà comunale, tutti i comuni hanno provveduto ad affidare ai propri consulenti incaricati determinazione del valore VIR,
In quanto si tratta di procedure molto complesse.
Quindi anche noi siamo affidati al studio Cavaggioni per poi fare una relazione e capire perché, appunto vi ripeto, il tema è abbastanza complesso, la relazione poi, se qualcuno ha necessità e ha a disposizione da parte dell'ufficio tecnico con legge, 100 con legge numero 118 del 2022, è stato stabilito che le modalità di calcolo del VIR delle reti di proprietà dei comuni fosse la stessa usata prevede di proprietà dei gestori, è stata introdotta la possibilità per i comuni di alienare le proprie reti all'interno della gara d'ambito con una serie di passaggi amministrativi che vedono coinvolta anche l'autorità regolatoria che ARERA.
La normativa prevede inoltre che i Comuni abbiano diritto a un canone da parte del soggetto vincitore della gara per l'affidamento del servizio di distribuzione del gas naturale, sia in caso di alienazione della rete comunale sia mantenendo la proprietà. Cioè cosa significa questo significa che se il alla rete viene alienata ce l'hai venduta, comunque c'è un canone che viene poi pagato in caso di mantenimento di proprietà cambia il valore che viene assunto per la sua determinazione. Viene utilizzato il famoso perché.
Me lo sono studiato un regalo Regula ti asset bases che il RAB, cioè il valore netto del capitale investito riconosciuto dall'ARERA alle aziende che operano in condizioni monopoli naturali per il gas e l'elettricità dei trasporti per determinare le tariffe da applicarsi ai servizi che devono garantire, da un lato, la remunerazione del capitale investito ha fatto dei gestori nei settori di pubblica utilità, dall'altro, offrire una maggiore tutela agli utenti finali consumatori portando il valore RAB SS. Scusate, pertanto il valore rabbia è sensibilmente più basso rispetto al valore VIR. La modifica introdotta dalla legge 118 2022 l'obiettivo di poter valorizzare un capitale per i comuni, eliminando anche i problemi reali nella futura gestione delle reti sia economica che strutturale, ad esempio all'istituzione di un tratto di tubature, cioè se rimanesse in capo al Comune, poi la manutenzione.
Straordinaria sarebbe a carico del Comune o di una cabina di decompressione per limiti di età, quindi anche alla manutenzione dell'eventuali cabine di con B e D di compressione del gas,
Che ce ne sono sul territorio comunale, poi hanno bisogno di manutenzione. Sarebbe a carico dell'Ente successiva gara d'ambito preciso distribuzione del gas. Potrebbe non consentire ancora i Comuni, scegliere se andare o meno alle proprie reti è logico pensare dissi, ovviamente non si può di sapere, quindi potrà potrebbe essere che fra qualche anno ci sia un'altra gara, però adesso si è aperta questa finestra e quindi un po' tutti i Comuni stanno alienando il loro reti. Noi li abbiamo.
Poca rete di proprietà comunale. Ecco, allora io vi leggo il valutato della delibera. L'alienazione delle reti di proprietà comunale nella gara dell'ATER garantisce al Comune di Campobello la possibilità di valorizzare i beni a valore industriale, quindi non al valore RAB, ma il valore VIR che vi dicevo prima, al massimo della stima ottenibile solamente nella gara Atem. Quindi adesso abbiamo la certezza che, attraverso questa gara, questa gara Atem prego, Segretario, allora è arrivato il consigliere sì.
Mantenendo comunque il vincolo di destinazione d'uso delle reti per il servizio di distribuzione del gas in ragione del regime di indisponibilità patrimoniali di tali beni nell'ipotesi di mantenimento della proprietà dell'ente, avrebbe diritto al canone calcolato come precedentemente, come precedentemente sul valore Lab, quindi un valore più basso, in sulla base del valore di costo storico realmente sostenuto, notevolmente inferiore rispetto al valore VIR cioè il valore praticamente con cui poi si va in gara. Lo specifico alla valutazione del VIR consiste nell'utilizzare i prezzi attuali per calcolare il valore di ricostruzione a nuovo V-RAN. In seguito, tale valore viene degradato al.
Dall'anno di posa. Quindi c'è tutto il discorso, poi, del deterioramento dell'impianto per determinare il valore industriale residuo, il VIR la valutazione Rabbi, invece, consiste nell'individuare il costo storico di quanto è stato costruito il cespite ed autorizzarlo ad oggi attraverso l'applicazione del fattore degli investimenti fissi lordi di ARERA. Ecco, allora noi abbiamo, come avete letto dalla delibera, l'intenzione di rendere quel tratto di rete gas. Appunto si è aperta questa finestra. Tutti i Comuni stanno andando in quella direzione, perché il valore è un valore, ma vorrei dire che vi parlavo prima. È un valore molto alto, anche perché poi sarebbe appunto la condizione che, se rimanesse a carico del Comune la manutenzione con rete diciamo obsoleta sarebbe a carico della dell'ente, con costi insomma importanti. Per quanto riguarda il valore, anche qui abbiamo una relazione sempre fatto allo studio Cavazzoni e l'importo di stima per un importo di stima, quindi non è che possiamo dire ah, sarà un porto preciso, stiamo parlando di 252.868,68 euro come da relazione.
Se ci sono domande.
Grazie bene, grazie Sindaco.
Domande.
Passiamo alla votazione.
Favorevoli.
Astenuti contrari.
Passiamo al secondo punto.
Ah, scusate, votiamo per l'immediata eseguibilità favorevoli.
Astenuti contrari.
Passiamo al secondo punto della serata approvazione modifica al DUP semplificato 2026 2028. Passo la parola al vicesindaco, Mauro, abusato.
Buonasera a tutti e prima di iniziare con le spiegazioni di questa proposta di delibera, vorrei dare il benvenuto al nuovo dipendente comunale, il nostro nuovo funzionario contabile amministrativo che la dottoressa Cinzia, Dario, che è qui nei nostri uffici e in questo momento sia un attimo spostata però è entrata nella pianta organica fissa del Comune. Da pochi mesi ha l'incarico di responsabile da un mesetto e mezzo, per cui volevo ringraziare Cinzia e dare il buon venuto, e anche a nome di tutta l'Amministrazione comunale, grazie Cinzia di essere sempre qui con noi. Grazie.
Grazie Cinzia.
Allora partiamo con l'approvazione di modifica del DUP semplificato 26 28, allora il DUP, il Documento unico di programmazione dell'Ente e sappiamo che è sempre vicino è accompagnato al bilancio di previsione, è la stessa validità, quindi è triennale, perché andiamo a fare questa piccola modifica perché esso è stato approvato in data 28 11 2025 assieme gli schemi di bilancio e adesso abbiamo la necessità di spostare la somma che vedete a pagina.
Scheda Programma triennale dei lavori pubblici del DUP stesso non vedo il numero delle pagine, comunque negli schemi del programma triennale dei lavori pubblici.
È stata spostata l'opera che riguarda la rotatoria che dovrebbe essere realizzata di fronte alla sede comunale perché era riportata nella precedente disposizione nel 2027, e invece adesso l'abbiamo portata nel 2026 per poter partecipare ad un bando provinciale, quindi in questa proposta la vediamo solamente negli schemi del DUP, in particolare nel quadro delle risorse e delle opere pubbliche nella successiva che andremo a trattare dopo la vedremo anche come variazione di bilancio.
Ma questo lo tratteremo dopo, quindi adesso abbiamo soltanto una modifica che riguarda il piano triennale dei lavori pubblici in cui spostiamo l'opera dal 27 al 26. Grazie,
Grazie Vice Sindaco, ci sono.
Allora votiamo per l'approvazione favorevole.
Astenuti.
Cortesemente.
Favorevole.
Astenuti contrari.
Votiamo per l'immediata eseguibilità favorevoli.
Astenuti contrari.
Passiamo al terzo punto variazione numero 1 al bilancio di previsione 2026 2028. Passo la parola al vicesindaco, Mauro, abusato bene, allora questa è la prima variazione che andiamo ad operare sul bilancio di previsione 26 27 28. Essa riguarda in particolare, tre esigenze.
Il punto 3 della delibera stessa e le enuncia, la prima è quella che spiegava prima il Sindaco, ovvero il fatto che vi è la volontà di andare ad alienare le reti del gas per il valore di 252.000 euro 868 che appunto un valore presumibile e quindi di andarlo a stanziare nel nostro bilancio di previsione in entrata e in uscita quindi creando un pareggio di bilancio per l'anno 2026,
Non abbiamo la certezza che entrino quest'anno che quindi vengano accertati quest'anno e impegnati quest'anno, lo scopriremo strada facendo al momento lo mettiamo nel bilancio, può essere che subiscono una variazione o anche che con il prossimo bilancio di previsione esso venga spostato all'annualità. 2027,
L'operazione, comunque, garantisce un pareggio finanziario, perché viene appunto istituito un apposito capitolo di entrata e uno di spesa, la seconda previsione, la seconda variazione, invece, riguarda una appunto la messa in sicurezza dell'incrocio tra via Municipio via Roma e via Villafranca, per la nuova rotatoria,
In cui, per poter partecipare al bando, dobbiamo dare la garanzia di una copertura finanziaria nel nostro bilancio, che è quella prevista dalla stima tecnica del quadro economico complessivo dell'opera, che è pari a 540.000 euro, sempre in entrata e in uscita, è presumibile, pari ad un presunto mutuo che l'ente potrebbe assumersi. Non è ancora stato assunto, non vi è ancora la certezza. Questo dipenderà dall'approvazione o meno del bando in Provincia. La terza e più piccola variazione, invece, invece consiste nell'andare a istituire un capitolo di entrata e di spesa per la custodia dei mezzi sequestrati e i proventi derivanti da sanzioni amministrative per una somma di 1.000 euro in entrata e in spesa. Quindi abbiamo tre variazioni, che però garantiscono il pareggio finanziario dell'ente, quindi non vi sono e spostamenti o variazioni di poste da capitoli a capitoli diversi. Grazie.
Grazie.
Allora passiamo alla votazione per l'approvazione favorevole.
Astenuti.
Contrari.
Votiamo per l'immediata esecutività, eseguibilità favorevoli.
Astenuti contrari.
Allora passiamo al punto numero 4, che è la revisione della disciplina sull'origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari. Passo la parola al Sindaco e Gianfranco Verzaro, grazie Presidente, allora si tratta di una proposta che è arrivata come a noi e a tanti altri Comuni da parte di Coldiretti sull'origine doganale dei prodotti articoli alimentari promossa dal 2026, la comuni regioni italiani mira a modificare l'articolo 60 del Regolamento dell'Unione europea numero 152 del 2013 che il codice doganale, l'obiettivo è superare il criterio dell'ultima trasformazione sostanziale, spesso fuorviante, per tutelare il made in Italy, e questo è un.
La cosa importante,
Cioè garantendo al 100% che l'origine corrisponda al luogo di produzione della materia prima, quindi a tutela dei nostri prodotti del nostro made in Italy, io vi leggerei la delibera sulla parte del deliberato,
Per le motivazioni riportate in narrativa, per quanto si intendono integralmente richiamate,
Impegnare il Sindaco affinché si attivi nei confronti di ANCI Associazione Nazionale dei Comuni perché si faccia promotrice di tutte le azioni necessarie presso le con le competenti sedi istituzionali euro unitarie che tramite il Comitato europeo delle regioni affinché sia avviata la procedura di modifica, la disciplina della disciplina dell'origine del codice doganale e in particolare attraverso la revisione dell'articolo 60 del Regolamento UE 952 2013 finalizzata all'esecuzione dei prodotti dell'esclusione, scusate i prodotti agricoli e alimentari dall'ambito di applicazione della stessa e conseguentemente, al fine di provvedere quale esclusivo criterio di individuazione dell'origine dei prodotti in parola l'indicazione del luogo di provenienza di cui al regolamento UE numero 111 69 2011 per garantire la trasparenza e la corretta informazione dei consumatori.
Intraprendere, anche tramite l'ANCI, le opportune interlocuzioni con i parlamentari europei eletti nella circoscrizione elettorale, di pertinenza del Comune, affinché gli stessi siano resi edotti di un'iniziativa di cui alla presente deliberazione, sensibilizzandoli circa l'importanza della modifica della disciplina dell'origine doganale. Nel senso sopra riportato, sollecito il Presidente della Regione affinché si attivi nell'ambito della Conferenza permanente per i rapporti tra Stato e regioni e le province autonome di col medesimo obiettivo, di cui ai precedenti punti di disporre la pubblicazione della presente deliberazione. L'albo pretorio del Comune si 624 al decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267. Questo è quanto.
Grazie Sindaco, ci sono domande.
Passiamo allora alla votazione per l'approvazione favorevoli.
Astenuti contrari e non serve a eliminare l'immediata eseguibilità, con questo punto abbiamo chiuso il Consiglio comunale, un saluto a tutti e ai cittadini che sono a casa buona serata a tutti.