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CONTATTACI
Prego accomodatevi che iniziamo.
Béjart.
Sono assenti.
Prego vegliate.
14.
Casson, mettermi.
Procediamo con l'appello, grazie.
Grazie Presidente, allora procediamo con l'appello di Gianluca Fumagalli, Giovanni.
Galli Laura.
Poi ci sarà.
Keane, Giovanni Emanuele Nava, Luigi.
Villa Gabriele.
Contatto Maurizio.
Bottani Emanuele.
Faraone, Luca.
Cesana, Giulia Orsenigo, Davide Maria.
Messuti, Valentina.
Casiraghi Fabio Marco Vergani, Anna Francesca Valtorta Marino, Caslini Luca.
Passiamo agli assessori Cesana, Fabio.
Cesana, Luca farina, Jan.
Pozzi Rossella Longoni Fiammetta.
Buonasera a tutti cominciamo con le comunicazioni.
Consigliere, Faraone, prego.
Grazie, signor Presidente e buonasera a tutti.
Desidero dedicare un momento a un giovane della nostra comunità che, grazie al suo talento e dal suo impegno, sta portando il nome di Carate Brianza sui più prestigiosi palcoscenici sportivi internazionali.
Mi riferisco al Riccardo Villa, cresciuto sportivamente nella procurate dove fin da bambino, ha iniziato il suo percorso in palestra, affrontando con passione e costanza e il sacrificio, una strada che lo ha condotto dai vertici della ginnastica artistica.
Riccardo ha recentemente conquistato la medaglia d'oro alla sbarra nella tappa del World Challenge Cup 2026 disputata cover in Slovenia.
Con un esercizio di altissimo livello tecnico, ha superato concorrenti di fama internazionale, confermando ancora una volta il suo valore, questo risultato premia il talento, la determinazione e la disciplina dell'atleta, ma rappresenta anche un riconoscimento per il lavoro quotidiano svolto dalla nostra preparate, dai tecnici, dai dirigenti e delle famiglie che accompagnano la crescita sportiva dei nostri giovani.
Chi conosce questo sport sa quante ore di allenamento, quanta resilienza e quanta capacità di rialzarsi, di rialzarsi dopo le difficoltà che siano necessarie per raggiungere traguardi di questo livello.
Dietro ogni medaglia ci sono anni di lavoro silenzioso, sostenuti da una famiglia, è presente da allenatore di competenti e da una sola, eccetera, età sportiva che da sempre un punto di riferimento per la nostra città.
Per questo il successo di Riccardo non è soltanto una vittoria personale e una soddisfazione per tutta Carate Brianza e la dimostrazione che dai nostri impianti, dalle nostre associazioni e dall'impegno educativo dello sport possono nascere percorsi straordinari.
Riccardo e oggi un esempio luminoso per i tanti bambini e tanti ragazzi che frequentano le palestre della nostra città testimonia che i sogni possono diventare realtà quando sono sostenuti dal lavoro, dalla serietà e dalla passione. La tradizione sportiva di Carate Brianza trova i risultati come questo, una conferma concreta della qualità delle proprie associazioni e della capacità di trasmettere fondamentali quali il sacrificio, la disciplina, il rispetto e l'amore per lo sport. Siamo certi che il suo percorso saprà regalarci ancora molte mozioni e continueremo a seguirlo con affetto e tanta ammirazione. A nome del Consiglio comunale esprimo quindi le più vive congratulazioni e Riccardo Villa alla Pro karate e ai suoi tecnici, augurando ulteriori soddisfazioni sportive personali nel prosieguo della sua carriera e ringraziando tutti tutti e ringraziando tutti loro per l'orgoglio che stanno regalando alla nostra comunità. Stasera abbiamo qui i genitori di Riccardo.
Grazie.
Prego, consigliere Villa.
Grazie Presidente buonasera a tutti approfitto anche io di questo spazio delle comunicazioni per ricordare a tutti e a celebrare i successi del dell'atletica, daini, nostra società sportiva storica, con più di ottant'anni di storia e che tutti conoscono a a Carate Brianza i risultati di questa stagione sono notevoli e voglio partire dai più giovani. Un grande applauso va in premessa. Riccardo Fumagalli, campione italiano, indoor sui 400 metri di under 20, che si è qualificato come migliore italiano nel 2026 della sua categoria quarto in Europa e sedicesimo di sempre nelle liste italiane di di specialità dei 400 metri indoor.
A fine luglio porterà il nome di karate ai Mondiali Under 20 negli negli Stati Uniti, sempre tra i giovani, i complimenti anche per la staffetta 4 per 400 metri di under 20 composta da Daniele Folchi, Luca Galimberti, Lorenzo Borgonovo e Simone Ballabio staffetta, che ha conquistato la qualificazione per i prossimi campionati italiani di d'inizio luglio, quindi a breve competeranno per per il titolo italiano l'atletica daini. Noi abbiamo imparato a conoscere negli anni anche per i grandi risultati degli atleti master e che si confermano anche in questa stagione e a maggio ai campionati europei di Catania, con la maglia della nazionale italiana, abbiamo festeggiato tre medaglie d'oro 2 vinte da Marcello Rosa, nella 10 chilometri a squadre e nella staffetta cross M 60.
E una da Gennaro Piermatteo. Nella 10 chilometri a squadre categoria maschile 55 a questi prestigiosi titoli si aggiungono anche i successi nazionali di Marco, Premoli, campione italiano di corsa in montagna, nella categoria M 60 e i già citati. Marco premere, Gennaro Piermatteo. Insieme a Marco Eula e Giuse Giuseppe Gamberale hanno portato a casa la medaglia d'argento ai campionati italiani, nella staffetta 4 per due chilometri di corsa campestre,
Infine, ma non per importanza complimenti anche allori sparino vincitore assoluto nel giro dell'isola d'Elba a tappe categoria M 60, a tutti questi atleti alla società, ai tecnici, alle famiglie vanno i complimenti e il ringraziamento per quello che svolgono anche per per la comunità. Un ringraziamento sincero che mi permetto di esprimere da parte di tutto il Consiglio comunale. Grazie e complimenti.
Grazie consigliere, Villa prego, Consigliere King.
Grazie Presidente, continuando a celebrare grandi successi sportivi, parliamo della pallacanestro Masters, karate, che quest'anno ha portato alle finali di categoria entrambe le squadre maschile e femminile, la squadra femminile si è fermata nella finale di serie C, ma comunque, dopo un percorso entusiasmante, una cavalcata trionfale di due anni, che l'ha portata alla promozione l'anno scorso e a una finale di campionato da neo-promossa, che è qualcosa di clamoroso e si è fermata solo davanti a una Gallarate a un a un'armata costruita per salire mentre invece ce l'hanno fatta i ragazzi che hanno vinto la finale di GR2 e sono ritornati in DR 1. Quella che era la nostra serie di e il grande orgoglio è quello di averlo fatto con una squadra di ragazzi quasi tutti cresciuti in casa Masters, e quindi riconosciamo da sempre questa capacità di essere vincenti, ma familiari, di costruire sul territorio e di creare un ambiente sicuramente virtuoso familiare e basti dire che l'allenatore coach Buccolieri ha partecipato a tutti i titoli vinti ed alla master schierate prima come giocatore adesso come allenatore.
E, come dicevo, appunto, la grande parte della rosa dei ragazzi è cresciuta in casa, quindi questo è un ulteriore motivo di merito per la Masters, per la presidenza di Alessandro Minardi e per tutta la dirigenza, ma anche poi per tutto quel movimento che crearono ai tempi, Alfonso Villa Elvio, Fumagalli e che è un grande esempio di identità Caratese, per cui anche per loro e chiederei un grandissimo applauso,
Grazie consigliere Keane, prego, Consigliere Orsenigo.
Grazie Presidente buonasera a tutti.
Alla fine del mese di maggio si è conclusa la fase di ascolto e partecipazione dedicata al progetto della nuova biblioteca di Carate Brianza. Con la collaborazione di ABI città si è deciso di procedere ad un percorso condiviso con l'obiettivo di raccogliere idee, esigenze, aspettative su quello che dovrà essere uno degli spazi culturali e sociali più importanti della nostra comunità. Nei prossimi anni questo percorso è stato suddiviso in due fasi. La prima ha visto l'elaborazione e la somministrazione di due questionari uno dedicato agli studenti delle scuole e uno dedicato tutta la cittadinanza. Entrambi i questionari hanno dato con un buon riscontro in termini di partecipazione. La seconda fase, invece, si è strutturata in una serie di workshop, in presenza che si sono anche questi tenuti per diverse tipologie di, diciamo di partecipanti. La prima è stato un workshop con gli studenti delle scuole primarie, la seconda con i ragazzi del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. La terza, invece, unendo dei gruppi di cittadini membri, di alcune associazioni che hanno risposto all'invito di partecipare rappresentanti degli insegnanti e alcuni membri della Commissione Istruzione del Comune. In particolare, durante questi workshop è emersa chiaramente la necessità di avere nuovi spazi per la biblioteca, evidenziando che quello attuale non è più effettivamente all'altezza delle esigenze dei fruitori, di una moderna biblioteca, un po' concetti che erano emersi anche nel precedente Studio biblioteconomico. Vorrei anche sottolineare, come partecipanti di tutti i gruppi, quindi dai bambini fino agli adulti hanno contribuito in modo determinato ed entusiasta al lavoro realizzato. È doveroso quindi fare un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato a questo percorso, dando voce, desideri e le visioni di quello che sarà una nuova biblioteca, che già si intuisce non essere solo uno spazio di consultazione e raccolta libri, ma uno spazio sociale vivo e dinamico. La risposta ricevuta è stata significativa e testimonia quanto lo abbia la biblioteca, sia percepita come un luogo centrale per la vita della città. Questo lavoro, insieme allo studio biblioteconomico, vanno a completare il percorso di elaborazione di quello che abbiamo sempre chiamato il contenuto della nuova. Biblioteca, le linee guida, di cosa sarà presente dentro la struttura e come tutto ciò dovrà essere organizzato. In sostanza un po' l'anima della biblioteca. Questi risultati verranno presentati in un incontro pubblico, presumibilmente nel mese di settembre, al rientro dalle vacanze, e questi risultati diventeranno anche la base per orientare e determinare le scelte progettuali.
Scelte che è alla base hanno comunque l'obiettivo di realizzare una biblioteca che non sia sostanza soltanto un luogo di studio e consultazione, ma uno spazio aperto, inclusivo e capace di rispondere ai bisogni della caratteri di oggi e di domani. Per quanto riguarda invece la nuova struttura e la scelta del luogo dove realizzarla, anche in questo caso è stato seguito il filo conduttore di tutto questo percorso. L'ascolto e la condivisione. La prima ipotesi di utilizzare lo stabile dell'asilo di via ascesa è stata superata a seguito di proficui confronti tra maestre e genitori e Amministrazione comunale, principalmente nelle persone del Sindaco e dell'Assessore alla istruzione. Confronto che, recependo le richieste e le esigenze delle famiglie, ha portato come risultato, oltre a mantenere aperta e operativa alla scuola, ad una rinnovata sinergia tra l'Amministrazione, il personale e i genitori, con l'obiettivo di rilanciare la stessa scuola, il nuovo edificio, dopo attente valutazioni, verrà quindi ha realizzato nell'area tra via Donizetti e via Olimpia, andando così a riqualificare e rigenerare uno spazio rimasto utilizzato, concludo con la consapevolezza che il valore più importante di questo lavoro sia aver costruito un progetto partendo dall'ascolto della comunità perché è una biblioteca moderna, non si progetta solo per i cittadini ma insieme al contributo dei cittadini grazie,
Grazie, consigliere Frigo.
Prego consigliere Carlini,
Grazie e buona sera a tutti. Prendiamo la parola questa sera per commentare l'incredibile vicenda che ha dominato la scena politica cittadina nelle ultime settimane, la chiusura poi miracolosamente sventata della scuola materna di via ascesa per far spazio alla nuova biblioteca, riavvolgendo il nastro di questo film, di cui ancora non capiamo se la regia sia comico tragica. Tutto inizia a fine maggio, in occasione della festa del Palio Caratese, il centrodestra di carattere decide di fare un bell'annuncio in pompa magna con tanto di video emozionali e rendering in pratica uno sport di propaganda elettorale sul futuro di karate, come è scritto nella determina testuale raccontare il percorso dell'Amministrazione e la visione del futuro del territorio prodotto per inciso spendendo 5.124 euro. Soldi dei cittadini, cara tesi, e qui scatta il nostro sconcerto. Torniamo semplicemente inaccettabile che un'operazione di questa portata a smantellare una scuola dell'infanzia è attiva e funzionante. Sia stata gestite gestita nelle stanze segrete della Giunta senza il minimo coinvolgimento del Consiglio comunale e della cittadinanza.
Poi a frittata ormai fatta e secondo loro questa sarebbe progettazione partecipata, ci si ricorda che forse è il caso di interpellare i genitori scelta tardiva, un'ottima mossa per svegliare la città, mamme papà e insegnanti e tantissimi cara tesi, anche senza figli, in quell'asilo si sono uniti in tempo di record risultato una petizione on line che raccoglie oltre 700 firme in pochi giorni raccolta firme peraltro irrise definita inutile e un comitato di cittadini che si costituisce spontaneamente.
E che si presenta agguerrito al primo incontro pubblico. Sì, perché chiunque abbia a cuore karate apparsa subito chiara una cosa. Una comunità sana non distrugge un servizio essenziale per l'infanzia in nome della cultura, cultura ed educazione. Non si fanno la guerra, si integrano solo una città che investe su entrambe, può crescere davvero, ma lo sconcerto è diventato vera preoccupazione quando, di fronte la più ovvia delle domande che fine faranno i nostri bambini, è emerso un Piano fumoso e confuso, solo ipotesi verranno ricollocati qualcuno già dirottato in via Gazzi, come se per una famiglia avere l'asilo sotto casa o dall'altra parte del Paese fosse la stessa cosa, altri forse spostati dalla Romagnosi, mentre l'Italia viene presa a modello da una principessa e nel mondo per la qualità dei servizi educativi. 0 6 anni a Carate Brianza si pensava bene di privarsi di un asilo a misura di bambino immerso nel verde e con aule affacciate sul giardino,
In diretta e dirottare i piccoli in un plesso totalmente inadatto alle loro esigenze.
Ed ecco il colpo di scena finale, il capovolto della narrativa politica, un nuovo incontro in cui viene annunciato un completo dietrofront, ma attenzione, non chiamatelo errore per l'Amministrazione, questo clamoroso testacoda è diventato testuali parole la prosecuzione di un iter partecipato e il risultato di un confronto che a Rieti arricchito il quadro delle valutazioni, dopo questa entusiasmante giro di valzer, si è finalmente giunti all'unica conclusione ragionevole. La biblioteca non si faranno il plesso di via ascesa per ora, e sottolineiamo per ora alla scuola e salva, anche se viene chiesto ai genitori, ai cittadini mobilitati in sua difesa, di attivarsi in prima persona per cercare le iscrizioni mancanti mancanti per garantire la formazione della terza classe il prossimo anno.
E qui siamo alla commedia dell'assurdo, chi gestisce l'istituto scarica un suo compito, una sua responsabilità sui cittadini che ci tengono così tanto che la scuola non chiuda,
Al termine del primo anno di questi, il primo atto di questa vicenda, perché siamo certi che ne seguiranno altri i dubbi sulla competenza di chi ci amministra restano tutti sul tavolo sul perché sia stata anche solo ipotizzato una follia simile, perché smantellare un asilo comunale che alla faccia del tanto sbandierato calo demografico a richieste vive reali, tanto che a maggio le nuove iscrizioni superavano già il numero dei bambini in uscita.
Sul perché questa soluzione sia stata archiviata alla velocità della luce. È merito della sacrosanta rivolta popolare dei CARA tesi che ringraziamo ed ai quali va tutto il nostro riconoscimento e il sostegno. O forse qualcuno si è anche accorta un po' in ritardo che c'erano altri ostacoli insormontabili per RealD la realizzazione di questo progetto? Abbiamo assistito a un curioso spettacolo molto popolare di tempi, sto finendo prima si crea un problema da nulla, poi si sbatte contro il muro della protesta popolare o forse di altro. Infine, si fa marcia indietro, prendendosi il merito di aver ascoltato il territorio. Il centrosinistra considera il potenziamento degli spazi culturali e una nuova biblioteca biblioteca un'esigenza prioritaria della città, e lo abbiamo dimostrato un mettendolo per primi nel nostro programma elettorale. Lo sostenevamo ieri e lo ribadiamo oggi, come ribadiamo il nostro impegno a difendere un presidio educativo che riteniamo fondamentale per il presente e per il futuro della comunità della comunità. Ringrazio il Sindaco che non ha rispettato il silenzio e ascoltare tutta la comunicazione grazie.
Comunicazioni.
Grazie, consigliere, Gallini, prego.
Andiamo avanti con il primo punto all'ordine del giorno Adozione del Piano economico Finanziario servizio integrato igiene urbana periodo regolatorio 2026 2029 prego,
Prego, assessore Cesana, grazie Presidente, buonasera a voi tutti, signore e signori consiglieri. Signor Presidente, prima di procedere con l'illustrazione del punto all'ordine del giorno, chiedo di sottoporre all'attenzione del Consiglio un emendamento di natura esclusivamente tecnica al testo della deliberazione. Come evidenziato più volte anche nel corso della Commissione, consiliare il piano economico-finanziario oggi in approvazione non comporta alcun aumento della TARI per l'anno 2026. Le tariffe sono infatti già state approvate dal Consiglio comunale, rimangono confermate proprio perché il presente provvedimento riguarda l'approvazione del PEF e non la determinazione delle tariffe, tale precisazione non era stata inserita nel deliberato originario. Al fine però di rendere maggiormente esplicito questo elemento particolarmente rilevante per il Consiglio e per la cittadinanza, si propone l'inserimento di un nuovo punto dopo il punto 3 del dispositivo con questo testo, il punto 4 di dare atto, inoltre, che le tariffe applicate sono quelle approvate con deliberazione di Consiglio comunale numero 47 del 27 novembre 2025 a oggetto approvazione Piano tariffario TARI anno 2026, come avete sentito, si tratta di una modifica meramente integrativa e chiarificatrice che non altera i contenuti sostanziali del provvedimento, ma ne esplicita una conseguenza importante. Anche per il 2026 non si registrano aumenti tariffari. Gliela consegno presi grazie assessore Cesana. Quindi, se non ci sono,
Interventi, lo metterei in votazione per integrarlo con il punto all'ordine del giorno, però prima va votato questo per integrarlo dentro perché ho votato dopo si va tutto.
Come volete vita, Presidente, io mi attengo a quello che possiamo votarlo anche alla fine che voi, integrando.
Quindi io proporrei di votare l'emendamento per poi andare alla discussione del primo punto all'ordine del giorno per votarlo tutto assieme con l'integrazione di questo punto.
Che mi sembra la cosa più logica, perché è un'integrazione alla.
La votazione, quindi, chi è favorevole all'approvazione di questo emendamento?
Al punto 1.
No.
Ah, ah, allora prima della discussione, perché il punto viene inserito al primo punto e viene discusso insieme a tutta l'adozione del piano finanziario, perché a integrare il piano finanziario che abbiamo in approvazione?
È chiaro.
Perché non possiamo vo parlare del piano senza integrarlo,
Non si può fare due votazioni dopo deve essere una votazione unica sull'emendamento e sul piano di adozione economico,
Quindi io proporrei la votazione sull'emendamento proposto dall'Assessore per poi passare alla discussione del Piano economico prego.
92.
Al torto, ma.
Quindi l'emendamento è approvato e viene inserito al primo punto per essere anche discusso con l'adozione del Piano economico Finanziario, servizio integrato igiene urbana, periodo regolatorio 2026 2029 prego, è aperta la discussione.
Prego, assessore Cesana.
Il PEF, il Piano economico finanziario che oggi siete chiamati ad approvare è un atto che abbiamo già avuto modo di approfondire nel dettaglio durante i lavori della Commissione.
Per questo non mi soffermerei nuovamente sugli aspetti più tecnici che tra l'altro, demando poi all'intervento del dottor Albani, ma ritengo importante evidenziare invece, in questa sede il Consiglio comunale alcuni elementi di carattere più politico e amministrativo che emergono con chiarezza però da questo documento il primo,
E più importante è che, ancora una volta le tariffe rimarranno invariate. Si tratta di un risultato tutt'altro che scontato in un contesto nel quale aumentano i costi di gestione dei servizi, i costi energetici, quelli di trattamento e recupero dei rifiuti e gli standard qualitativi richiesti dalla normativa e da ARERA, perché anche quelli aumentano, riuscire a mantenere inalterata la pressione tariffaria sui cittadini rappresenta un obiettivo significativo. Questo è stato possibile attraverso una gestione attenta e responsabile del servizio, che riconosce i costi effettivi e necessari, ma che allo stesso tempo tiene conto di congrue irrealistiche previsioni di recupero, dell'evasione e dell'elusione tributaria. È una scelta che va nella direzione dell'equità, perché chi paga correttamente, non può essere chiamato a sostenere anche la quota di chi non contribuisce. Credo sia inoltre giusto riconoscere ciò che di positivo viene fatto ogni giorno. Carate Brianza continua a registrare i livelli di raccolta differenziata, importanti e costi unitari che risultano inferiori ai parametri di riferimento individuati dall'Autorità. Sono dati che testimoniano un sistema che funziona e che vede impegnati il gestore negli uffici comunali e la grande maggioranza dei cittadini. Naturalmente le criticità esistono e sarebbe sbagliato negarli. L'abbandono dei rifiuti, i conferimenti errati, gli episodi di incuria e il mancato rispetto degli spazi pubblici sono fenomeni che vediamo anche nella nostra città, ma dobbiamo avere l'onestà intellettuale di leggere questi fenomeni nel contesto corretto. Non sono problematiche esclusivamente Carat tesi, sono situazioni diffuse in moltissimi territori e che riflette una più generale perdita del senso civico e del rispetto del bene comune. Attenzione però il fatto che siano fenomeni diffusi non deve diventare una scusante. Non possiamo rifugiarsi nel vecchio principio del mal comune mezzo gaudio, ma deve invece aiutarci a comprendere la portata del problema e ad affrontarlo con realismo. L'Amministrazione, da questo punto di vista è presente, non si elimina, non si limita ad affidare il servizio e ad ad attenderne gli esiti. Durante l'anno viene svolto una costante attività di controllo sull'operato del gestore, con verifiche puntuali, contestazioni quando necessario e applicazione delle sanzioni previste dai contratti di servizio è un lavoro spesso poco visibile ma fondamentale per garantire standard qualitativi adeguati e di questo lavoro ringrazio gli uffici allo stesso tempo, sono convinto che controlli e sanzioni da soli non bastino, perché la vera sfida è culturale.
Troppo spesso i social network finiscono per raccontare soltanto ciò che non funziona, amplificando il negativo e facendo passare in secondo piano tutto il lavoro quotidiano che viene svolto. E si rischia così di costruire una narrazione nella quale tutto sembra andare male quando la realtà è molto più complessa e articolata. Per questo continuiamo a investire nelle attività di sensibile di sensibilizzazione ambientali. Le iniziative del verde pulito e Puliamo il mondo. Gli incontri nelle scuole e i percorsi educativi dedicati alla tutela dell'ambiente rappresentano strumenti concreti attraverso cui promuovere una cultura della responsabilità e della cura degli spazi condivisi.
È proprio qui emerge una riflessione che credo debba interrogare tutti noi quando organizziamo iniziative come il verde pulito, Puliamo il mondo, troviamo sempre una preziosa partecipazione da parte di scuole, insegnanti, studenti, associazioni e volontari. La partecipazione dei cittadini potrebbe certamente però essere ancora più ampia. Eppure queste occasioni ci ricordano che la qualità dell'ambiente in cui viviamo non dipende soltanto dall'azione dell'Amministrazione o dal gestore del servizio, ma anche dal contributo della comunità nel suo insieme. È giusto chiedere una città pulita, servizi efficienti e controlli puntuali, ed è nostro dovere lavorare ogni giorno per garantirli, ma i risultati migliori si ottengono quando le istituzioni, quando le scuole, le associazioni, i cittadini condividono la stessa responsabilità verso il bene comune e ricordare che la sostenibilità di un sistema non dipende soltanto dall'efficienza del gestore o dalla capacità amministrativa di chi ci governa, ma dipende anche dai comportamenti individuali e dalla disponibilità di ciascuno a sentirsi parte di una comunità. Una città più pulita nasce quando ciascun cittadino considera quel parco quella piazza. Quel marciapiede come qualcosa di proprio e degno di rispetto. Questa Amministrazione si impegna su più fronti. Abbiamo anche aderito con convinzione al tavolo di salvaguardia ambientale promosso dalla Provincia di Monza e della Brianza, perché crediamo che le sfide ambientali richiedano collaborazione tra istituzioni, condivisione di buone pratiche e una visione territoriale più ampia. Concludendo, il messaggio che emerge da questo piano è chiaro. Manteniamo invariate le tariffe, garantiamo la sostenibilità economica del servizio, continuiamo a investire nella qualità, nel controllo e nell'educazione ambientale. Sui numeri, invece, adesso chiederei passerei la parola al dottor Albani.
Che che ci dà un'indicazione sommaria, perché anche lì sui numeri siamo un po' entrati un po' più nello specifico durante le Commissioni. Quindi diamo ai Consiglieri una visione generale. Di che cos'è il PEF, dove sia.
Grazie, vicesindaco, scusi e ringraziamo lui e poi le passo la PAC.
La parola a lei.
Prego.
Grazie.
Prego, è aperta la discussione.
Prego, consigliere Valtorta.
Intervengo soprattutto per rispetto del dottor Albani, della del della dottoressa e del lavoro, che ha fatto l'Assessore cercando di tradurre in parole comprensibili un documento che, lo ammetto, travalica le mie capacità di comprensione.
Però, da quello che ho sentito questa sera e da quello che ho sentito in Commissione, mi pare di poter sintetizzare alcuni punti e che se poi non sono corretti, magari quindi siamo chiamati a ad adottare questo piano economico finanziario relativo al servizio integrato di igiene urbana per gli anni 26 29 che è stato redatto sullo schema base di aree Iraq,
Che, ricordo tradotto, è questo schema è o no lo schema applicato dappertutto?
Così come il metodo tariffario, cioè, non è il Comune che decide la tariffa.
La tariffa viene elaborata, ripeto, superiore mi pare di aver capito.
L'importo della tariffa.
Ricordo che l'Assessore ci aveva spiegato che il documento di fatto si compone di una relazione al PEF del PEF vero e proprio e del documento di validazione.
Rispetto anche ai precedenti documenti, ci è stato detto che ha i vincoli di discrezionalità per i comuni sono ora più stringenti.
Che i risultati sono positivi, cioè che la raccolta differenziata è superiore al 65%, che è uno step importante, anche se abbiamo visto, si è passati a Carate dalla da un 78%, un 76%, e si ipotizzava che potesse essere cioè, ah ah andrà magari approfondito il perché di questo decremento, anche se si ipotizzava un esempio, cioè se più ditte, che hanno gli imballaggi, che finiscono nell'indifferenziato e non ad esempio nella raccolta differenziata, si è ribadito con il voto che abbiamo poc'anzi.
Fatto che la TARI non aumenta, quindi l'importo della TARI resta invariato e mi sembra di ricordare anche che, nei limiti di controllo che l'Amministrazione ha rispetto a questo piano, non si sono rilevate criticità nella corrispondenza delle tariffe obbligatorie obbligatorie e nella coerenza dei punti di allocazione dei costi.
Quindi, fatta questa premessa, se ho capito, abbiamo capito abbastanza rispetto a.
La macro, il macro senso di questo documento e su quello che siamo chiamati a votare, dico che il nostro voto sarà favorevole soltanto dopo che l'Assessore alla partita ci avrà spiegato nel dettaglio tutte le formule dei conteggi che sono contenuti nel documento, grazie,
Grazie, consigliere, Valtorta.
Altri interventi.
Quindi passiamo alla dichiarazione di voto.
Passiamo alla votazione favorevoli.
Vi ha detto.
L'ho già detto dichiarazioni di voto.
L'ho detto e.
No, non si era prenotato nessuno.
Suonavate, dorme.
No, ho detto dichiarazione, ho aspettato un po', ho visto che non c'era nessuno.
L'esigenza dei vip poi.
Nella votazione.
In quella dichiarazione.
Quindi facciamo un passo indietro, perché Nava deve fare la dichiarazione di voto.
Prego.
Però mi dispiace.
Tirami.
Grazie grazie, Presidente, no, chiedo scusa.
Le mie riflessi un po' tardi.
Eh sì.
Anch'io confesso e mi aggrego alla.
Alla dichiarazione del Presidente precedente del consigliere Valtorta, che ci sono cose che supera la nostra comprensione, anche perché la la lunghezza del del del documento è notevole, quasi capace di contendere, a Omero il primato del delle delle pagine lunghe dell'epica, no, comunque, al di là delle delle battute,
Credo che questo piano riesca a tenere insieme diverse esigenze importanti, che sono quella di.
Mantenere in equilibrio i conti.
Quella di mantenere l'efficienza del del servizio e, dal punto di vista della della cittadinanza, garantire la, la sostenibilità delle tariffe, che in questo caso sono.
No, non manifestano nessun tipo di di aumento, quindi queste sono le motivazioni che ci portano a esprimere il voto favorevole e sottolineo infine che la il fatto di avere deciso in in epoche precedenti, il fatto di scegliere l'affidamento della del,
Dalla gara a doppio oggetto ha portato alla al beneficio di avere tutti i requisiti per poter poi approvare questo piano.
Economico-finanziario, quindi il voto favorevole da parte del Gruppo di Forza Italia, grazie, Consigliere Nava.
Altri interventi, benché adesso vengono fuori.
Prego consigliere Casiraghi.
Sì, grazie Presidente, buonasera buonasera a tutti e prendo la parola per la dichiarazione di voto relativa al punto all'ordine del giorno che abbiamo appena discusso, ci terrei a sottolineare che, nonostante l'intervento preciso, approfondito e puntuale del consigliere Valtorta che il gruppo del Partito Democratico voterà a favore,
Grazie consigliere, Casiraghi,
Altri interventi non ce ne sono, chiudo gli interventi votiamo, prego.
Grazie.
Unanimità, quindi passiamo adesso all'immediata eseguibilità del punto prego.
Grazie l'unanimità, quindi passiamo al punto successivo all'ordine del giorno.
Grazie.
Infatti.
Quindi passiamo al secondo punto, la variazione al bilancio di previsione 2026 2028.
Ai sensi dell'articolo 175 del decreto legislativo 267 2000 terza,
Prego, è aperta la discussione, prego.
Grazie Presidente buonasera a tutti se, come già spiegato in Commissione, vado a a dare un'indicazione un po' dei numeri che compongono questa variazione, la terza all'applicazione di avanzo di bilancio per 760.127,69.
Che si compone di 30.151,18 per l'abbattimento delle barriere architettoniche.
101.137 per manutenzione straordinaria restauro, ristrutturazione del patrimonio edilizio comunale destinato a residenza economica popolare 218.590 per la manutenzione straordinaria delle scuole.
9.568,43 acquisizione e sistemazione arredo urbano e riqualificazione spazi pubblici.
61.856 38 manutenzione straordinaria essenze arboree del patrimonio comunale 8.823 Fondo aree verdi, maggiorazione contributi per sottrazione, specie agricole, quote regionale, 80.000 euro per manutenzione straordinaria, strade, piazze e marciapiedi e 250.000 euro per manutenzione straordinaria, progettazione e realizzazione. Strade perciò parcheggi e marciapiedi. Tutto questa applicazione extra e un avanzo vincolato.
Oltre a questo, sempre in entrata, 19.000 euro per sponsorizzazioni, contributi, finanziamenti, 20 culturali e relativo alla al finanziamento di Banca, decreto comporti dei caratteri Treviglio 10.000 euro per cuore, Caratese, 9.000 euro per eventi culturali.
1.000 euro per somme da privati per rilascio attestazione di inutilizzabilità dei veicoli fuori uso come spiegavo in Commissione, si tratta di un nuovo capitolo ed è un nuovo servizio a domanda individuale per la polizia locale, per quanto riguarda il rilascio di attestazione di inutilizzabili, i inutilizzabilità di veicoli fuori uso e quindi il poter andare a eliminare dal patrimonio circolante.
83.000 0 26, si tratta dei trasferimenti dei Ministeri in conto capitale per interventi di adeguamento sismico estatico delle strutture della scuola primaria Ida Taverna, Borromeo e, come spiegato in Commissione, si tratta di un'escussione della polizza alla alla a una società che non aveva adempiuto nei nei termini i tempi alquanto doveva adempiere.
1 milione 625.000 euro, che è la parte più corposa della variazione per entrata di Regione Lombardia, contributo regionale per dissesti idrogeologici lo avete visto che era tutto sui giornali e riguarda la gli interventi per la sistemazione delle frane.
Quel fiume Lambro, anzi di una frana lungo il fiume Lambro,
15.573 euro, somma di alienazione di un capannone e 929.859 contributo regionale Lombardia per quanto riguarda l'ex Tiscar, l'ex discariche in via Tagliamento.
Totale quindi delle entrate è di 3 milioni 433.586,47.
Pareggio, ovviamente le uscite con i 30.000 euro, come avevo detto, per l'abbattimento di alberi architettoniche, 101.000 euro per manutenzione ordinaria restauri insomma del patrimonio comunale è stata in sede popolare l'escussione della polizza, quindi tutto quello che vi ho letto ovviamente vanno in uscite con applicazione di avanzo per 214.000 euro e 218.000 euro invece riguarda la manutenzione straordinaria delle scuole.
Questi sono i numeri fondamentalmente che guardano questo tipo di variazione, i 330.000 euro per quanto riguarda la somma dei capitoli di entrata per la manutenzione straordinaria strade, marciapiedi, parcheggi al di là dei numeri, una considerazione politica tra questa variazione è una variazione, come mi piace definire del fare perché con questa variazione si potrà innanzitutto risolvere due problemi oramai datati annosi che abbiamo, il primo riguarda la frana lungo l'asse Carate Albiate, fondamentalmente che è stato oggetto di.
Di sentenze di tribunale, dibattimenti che ancora oggi comporta una chiusura della strada, e questo permetterà così di sistemare quella con la zona di corrispondere il fiume, poterla riaprire. E un altro tema. Un altro argomento che merita rilievo è sicuramente il contributo per quanto riguarda la recupero, la riqualificazione e la rinaturalizzazione delle aree ex discarica di via Tagliamento dopo tanti anni di lavori di progetti e discussioni tra ente più livelli.
Finalmente si arriva a poter definire, con con l'Assessorato all'Ecologia che sta seguendo direttamente la la, la questione, a ridefinire, riqualificare tutta quell'area che oggi è in uno stato di recupero, per appunto essere terminata e sistemata. Io mi fermerei qui poi se ci sono domande, sono a disposizione. Grazie Assessore Cesena.
Prego.
Interventi.
Prego Consigliere Carlin, grazie, no, volevo chiedere o comunque approfondire i 218.000 euro per la manutenzione delle scuole.
E io mi auguro che adesso non so quali sono gli interviste e gli interventi previsti, io ho ricevuto una segnalazione alla scuola, Mario Lodi da da da tempo, i se dei servizi igienici chiusi perché c'è una finestra rotta e quindi per sicurezza sono chiusi i servizi igienici e quindi i ragazzini hanno disposizione 1 e poi di cancelli rotti con il rischio che i ragazzi anche durante l'orario eventualmente possono uscire. Quindi mi auguro che questi soldi.
Prevedono anche l'intervento su su questi aspetti. Grazie grazie. Consigliere Gaslini. L'Assessore interverrà alla fine di tutti gli interventi, quindi prego Assessore Casiraghi, consigliere Casera aghi e vedendo lo già aumentato di Grado. Grazie grazie Presidente per la promozione, ma non ci sono addirittura regionale, eh caspita va be'allora. Anche io cercherò di aiutare karate il più possibile no, allora.
Per quanto riguarda la la variazione di bilancio. Chiaramente si tratta, come abbiamo sentito nel report dell'assessore di una variazione di bilancio piuttosto cospicua, perché globalmente cuba quasi 3,5 3,4 milioni di euro per entrare un pochino più nel dettaglio, in realtà sull'applicazione di avanzo. Non non voglio spendermi più di tanto perché abbiamo già discusso tante volte di questa tematica. Ci sono una serie di interventi che, tra l'altro, noi.
Riteniamo possano essere anche condivisibili.
Come ci ha spiegato l'Assessore in Commissione e molti di questi interventi sostanzialmente verranno poi decisi successivamente. Ho questo stanziamento di fondi dagli uffici del Comune in base ad un elenco di priorità e quindi naturalmente ci riserviamo di valutare queste opere in sede di rendiconto di gestione, quindi, quando ci si discuterà, il bilancio consuntivo riguarda un intervento che è stato annunciato circa 1,6 milioni di euro relativo alla sistemazione delle sponde del Lambro. Riteniamo che alcune considerazioni siano necessarie dal momento che nelle opere previste appunto, vi è la sistemazione delle sponde, con la re conseguente riapertura della strada pedonale di via Leonardo da Vinci già in apertura. Voglio essere molto chiaro, non è chiaramente e ovviamente in discussione la necessità dell'opera, né tantomeno il suo finanziamento, anzi, ben vengano i finanziamenti regionali, gli ben venga la messa in sicurezza del territorio. D'altro canto, il ripristino della fruibilità dell'area e la tutela idraulica sono degli obiettivi che nessuno può mettere in dubbio e sappiamo come la sicurezza del territorio. Da parte nostra, venga prima di ogni altra cosa,
Da un punto di vista politico. Il punto però non è il cosa, ma il come ci siamo arrivati nella domanda che ci poniamo oggi è semplice, perché si è arrivati a dover utilizzare 1,6 milioni di euro di risorse pubbliche per un intervento che per anni questa Amministrazione sosteneva dovesse essere realizzato dal privato.
Per anni questa vicenda, infatti, è stata impostata sul price Scipio, preciso cioè che fosse responsabilità dell'intervento del privato proprietario dell'area da cui si è verificato il dissesto.
Su questa impostazione il Comune ha scelto legittimamente la strada del contenzioso.
Siamo passati attraverso due gradi di giudizio, entrambi con esito sfavorevole. Oggi quindi, purtroppo, ci troviamo in quella situazione in cui si va ad intervenire con risorse pubbliche per risolvere un problema che per anni si è sostenuto dovesse essere risolto altrove. Nel frattempo la situazione è rimasta la stessa perché la strada pedonale è rimasta interrotta e il problema non è stato risolto. E allora la domanda diventa a questo punto inevitabile. Era davvero l'unico percorso possibile e, soprattutto, si poteva arrivare prima allo stesso risultato anni fa il nostro gruppo, anche se naturalmente era rappresentato da persone diverse, sosteneva che la priorità fosse riaprire quel percorso e mettere in sicurezza la sponda.
Ci è stato risposto in più sedi che la strada era un'altra, cioè quella del contenzioso. Oggi prendiamo atto che la soluzione che si sta adottando è di fatto quella che allora veniva esplosa, cioè un intervento pubblico finanziato con risorse regionali. In questo caso noi non vi stiamo dicendo, non sto dicendo questo perché vogliamo rivendicare qualche cosa, però la considerazione politica resta, cioè si è scelto un percorso che ha prodotto un'attesa durata quasi sette anni senza ad arrivare ad una soluzione. Io credo che questa sia una riflessione che un'Amministrazione, anche i cittadini debbano porsi al di là dell'esito delle singole vicende giudiziarie.
Perché, al netto delle vicende processuali, resta un elemento che è difficilmente contestabile oggi si va ad intervenire esattamente attraverso quella soluzione che allora veniva esclusa, Irini va considerata errata e in questo senso la vicenda della frana sul Lambro è particolarmente significativa perché non si tratta di un atto amministrativo astratto è un percorso, è una strada che rimane interrotta, è un'area che è rimasta per quasi sette anni in un fruibili ai cittadini e di fatto per molti cittadini questo rappresenta un problema quotidiano e Mars aperto appunto per anni.
Quindi noi oggi prendiamo sicuramente atto positivamente del fatto che si intervenga su un nodo reale del territorio, ma non possiamo non rilevare come il percorso che ci ha portato fin qui apra più di una domanda sull'efficacia delle scelte compiute negli anni precedenti grazie.
Grazie consigliere, Casiraghi altri interventi.
No, quello.
Prego.
Grazie Presidente.
Chiaramente, sul punto tecnico non entrerò perché deve parlare ancora l'Assessore, quindi farò anch'io la mia considerazione politica, riguardo è molto chiaro, chiaramente era molto chiara la posizione, peraltro molto pacata del consigliere Casiraghi.
Però ecco, a onor del vero, anche il diciamo che la strada del contenzioso non è stata poi così totalmente volta al al agli successo, tant'è che poi le sentenze sono state contrastanti. La prima con con poi dopo la seconda e credo che come logica di fondo non lo ce ne ha già parlato anche in altre occasioni e su altre questioni ci sia proprio un discorso legato alle valutazioni, al ad intervenire e a valutare strada facendo come cambiano le condizioni. È chiaro che quando ci si muove in una certa direzione, si ha l'idea di essere nel giusto. Nella ragione è chiaro che se poi la strada che si era intrapresa per sentenze chiaramente non dipendono soltanto dalla nostra conoscenza dei fatti, vengono chiaramente a mancare. Vengono a mancare le soluzioni che si erano paventate e si presentano altre soluzioni. Nel frattempo è chiaro che di volta in volta si aggiorna la situazione e si fa il conto chiaramente di cosa sia più conveniente per tutti fare. Anche se si dovesse cambiare poi strategia, non vuol dire dire di avere sbagliato in assoluto non sbaglia chi non fa nulla,
E tanto più che il ripristino efficace e, come dire e rapido son d'accordo col consigliere Casiraghi sarebbe stata la cosa migliore. Però, quando si parla di certe cifre, bisogna anche vedere se questa cosa è così fattibile in tempi immediati, quindi diciamo che questo questo percorso non lo vedo così così ricco di stranezze, però mi sembra anche legittimo da parte dell'opposizione a sollevare i dubbi e da parte nostra dover spiegare quello che è stato il tipo di ragionamento fatto certo molto meglio avere un tipo di,
Come dire.
Osservazione come questa che non, ad esempio, una presentazione come quella della comunicazione di oggi legate alla scelta dell'asilo. Alla fine il discorso è sempre lo stesso. Io ho davanti a me quattro grandi professionisti perché so che l'opposizione è fatta da quattro. Lo dico sinceramente, grandi professionisti che, nel corso della loro vita avranno provato a pensare che un prodotto assicurativo fosse il migliore e poi hanno scoperto che si poteva virare su un'altra scelta,
Che ci fosse, come dire, una un piano di cure che è sempre stato il gold standard che poi può trovare un ritocco particolare su un paziente o che dei metodi di insegnamento possono essere ritoccati strada facendo con gran merito perché le persone capaci sono quelle che stanno anche deviare in corsa e non incaponirsi all'eterno andare a morire su una prima decisione semplicemente perché si vergognano di dire a qualcun altro bravo mai fatto una buona osservazione,
Grazie Consigliere. Chi prego Assessore Pozzi? Grazie Presidente, buonasera a tutti, io volevo rispondere sia aggiungere, per quanto riguarda il Consigliere Casiraghi, che per la frana comunque in tutti questi anni gli uffici si sono comunque attivati per cercare dei bandi, per poter anche contestualmente alla pratica che abbiamo istituito presso il tribunale, quindi il ricorso cercare di trovare delle risorse per poter risolvere in tempi brevi questo questa. Questa frana questo episodio ovviamente è capitato in questo. In questo caso abbiamo ricevuto un un finanziamento da parte della regione, ma non siamo stati di certo con le mani in mano ad aspettare che qualcuno ci dicesse che c'era questo questo problema. Quindi gli uffici hanno sempre avuto attenzione sia la partecipazione dei bandi o dei fondi per poter attenzionare anche questo problema. Oggi è capitata questa occasione e l'abbiamo comunque presa al volo per poter comunque sistemare un problema che comunque per l'Amministrazione comunale è sempre stato un problema tra le proprie priorità e invece, per quanto riguarda l'osservazione che aveva fatto il consigliere Casini per quanto riguarda le manutenzioni delle scuole, le manutenzioni straordinarie, cioè gli importi che,
L'Amministrazione ha messo a disposizione dell'ufficio in questo in questo caso e che.
L'Ufficio Lavori Pubblici sta monitorando, cercando di di capire quali sono le priorità e mettendoli in lista per poter risolvere prima i problemi più urgenti. E poi man mano tutti. Colgo anche l'occasione per dire che abbiamo istituito ormai da tempo, con anche le scuole, un modulo per avere, per non perderci, nessuna segnalazione, un modulo che le scuole utilizzano per avere le segnalazioni in tempo breve in tempo reale e per capire anche in fretta quali siano le le esigenze delle delle scuole e quotidianamente, abbiamo un report che ci confrontiamo non solo internamente, ma anche con le scuole, per capire quali sono per loro anche le priorità maggiori. Quindi ho preso buona nota, buona nota di quello che lei mi ha detto. Andrò a verificare personalmente se questo queste segnalazioni sono arrivate.
Come perché noi quotidianamente riceviamo segnalazioni da parte di tutte le scuole, di karate, frazioni comprese, e in base alle priorità che ci de che decidiamo insieme al Direttivo della Scuola. Interveniamo, ovviamente in base anche all'importo delle dei vari interventi che devono essere poi.
Approntati grazie.
Grazie Assessore polsi, prego, consigliere Villa.
Grazie Presidente, prendo anch'io la parola per fare un commento politico su su questa variazione, partendo dalla dalla questione frana, ovviamente condivido assolutamente la l'analisi che ha fatto il collega Qin, anche perché comunque le cifre le vedete, si sa di che cifra si parla e quindi non è facile per un comune da un giorno all'altro tirare fuori 1,6 milioni di euro per per capire come risolvere la la soluzione, quindi si provano diverse strade come come è stato fatto. Ci tengo a sottolineare anche un altro aspetto che comunque non è scontato che Regione Lombardia scelga di assegnare un contributo al Comune di Carate Brianza di questa entità, per quanto essenziale, perché poi noi, come Comune di Carate, lo capiamo quanto è vitale che quella ciclabile riprenda e sia e sia funzionale. Però poi a Milano e in Regione Lombardia devono devono capirla questa cosa e quindi il rapporto eccellente che ci può essere tra tra i vari livelli istituzionali che è stato un po' anche una una chiave, un punto fin dalla nostra della nostra campagna elettorale dimostra in questo caso che funziona, che è efficace, che che scorre in modo in modo funzionale e ci permette poi di risolvere dei problemi, in primis su sulla questione frana e poi anche anche sulla sulla questione discarica di cui si è si è parlato prima. Per quanto riguarda la questione scuole, io penso che abbia risposto bene l'assessore Pozzi. Immagino che ci sia una collaborazione costante tra i lavori pubblici, ma anche l'assessorato all'istruzione, che comunque parlano con in primis con gli utenti delle scuole che chi ci lavora e chi chi la frequenta per capire quali sono le le reali necessità. Quindi, se viene espresso, come ha fatto il collega Caslini, determinate esigenze, come quelle dei bagni, io sono d'accordo con lui che debbano assolutamente essere una priorità, soprattutto quando ci sono dei dei fondi a disposizione. Quindi mi unisco volentieri a questa richiesta. Grazie grazie. Consigliere, Villa prego, assessore Cesana.
Grazie, Presidente, sì, per poi, per completezza, di risposta al consigliere Casini, come ha mi ha domandato in Commissione.
Il consigliere Valtorta relativamente a questo importo, io avevo spiegato che l'Ufficio bilancio quindi il mio Assessorato insieme con i lavori pubblici, mette a disposizione questa somma che è vincolato e già legata con avanzo su questo capitolo legato alle manutenzioni straordinarie delle immobili comunali scolastici e poi appunto demanda all'ufficio lavori pubblici in base a tutte queste attività che stanno svolgendo il il come il dove e quando impegnarle per appunto attività di manutenzione.
Per quanto riguarda invece la l'altra questione, che appunto impatta la cifra più importante che si la variazione, è vero che cuba 3 milioni e 4, ma di cui 1 milione e 6, e questo importo e 980.000 euro circa il suo ho perso un attimo il numero ma per precisione 929.000 euro è quello relativo invece alla recupero e riqualificazione dell'ex discarica, quindi su 3 milioni e 4, però abbiamo quasi 2 milioni e mezzo di attività che secondo me sono politicamente.
Importanti perché portano appunto la chiusura di un di un cerchio di attività, io sulla questione discariche nessuna questione.
Frana, vorrei dire solo solo due cose. La prima è che ovviamente è un po' il modo di procedere che uno può avere diverso dagli altri, sicuramente quando è avvenuta a quel quel tipo di PD, evento franoso e l'entità che comportava prima il consigliere Casiraghi ha fatto una precisa domanda dicendo erano l'unico percorso possibile. Quello di arrivare a un fondo regionale per poter realizzare la sistemazione di quest'opera e soprattutto.
Diceva che praticamente a loro, se se la sistemazione è un è un progetto che appunto è richiesto e sono favorevoli si vedono politicamente, invece non sono concordi sul come siamo arrivati, ma bisogna un po' ricostruire un po' anche la vicenda, perché innanzitutto, quando succede un momento del genere e come tutti amministratori comunali, in quel caso, ma come farebbe anche un privato apre un sinistro il pensare e sostenere, con l'appoggio di valutazioni tecniche, anche di avere la ragione. È normale che il Comune prima di tirar fuori un errore, cercare somme del genere cercasse dovesse essere la ragione e poiché il TAR, il tribunale amministrativo regionale in prima battuta ha dato ragione al Comune, a maggior scusate il giro di parole, ragione, era giusto andare avanti sulla nostra strada e verificare se gli importi e la sistemazione di questa frana completassero veramente alle all'ente o invece completassero al privato.
Dopodiché per sé, per chi conosce la giudizio amministrativa, sa che l'intervento costui stato che è in grado d'appello e il TAR ha dato invece una sentenza prima ha sospeso il giudizio e poi una sentenza invece avversa, davanti alla quale, ovviamente il Consiglio di Stato è un po', è l'ultimo grado, il turno amministrativo e quindi e questa è la decisione e così bisogna fare.
Da lì.
L'amministrazione comunale si è mossa fin da subito a più livelli per andare a capire qual era la strada migliore per avere un contributo, perché effettivamente, come sapremo cogliere Casiraghi sono sempre soldi pubblici. Il fatto è che chi abbia che avessimo tirato fuori gli direttamente la somma noi o che arrivasse a trauma tramite un bando sempre soldi pubblici sono quello che cambia. Sicuramente è stata la tempistica, perché negli anni sono passati ed è un dato di fatto che è innegabile, ma quello che bisogna dire l'ha rilevato, il Consigliere Villa poco fa è quello che noi abbiamo apprezzato è stata l'interlocuzione, in modo particolare e personale del Sindaco con chi in Regione Lombardia, gestisce le deleghe, l'Assessore Comazzi e gli uffici tecnici nel cercare di capire ogni volta che uscisse un bando relativamente al dissesti idrogeologici di poter partecipare. Quando abbiamo partecipato a questo bando, la nostra domanda è stata finalmente ammessa, riconosciuta e due dunque portiamo a casa di cui, in maniera con un gergo che non mi piace, non portiamo a casa. Con questa somma.
Il contenzioso cercava proprio di evitare l'esborso di soldi pubblici, il ricorso al TAR che però proprio di evitare per l'Ente l'esborso di soldi, dare pubblico per poter risolvere questo tipo di situazione.
Rispettiamo le sentenze, siamo garantisti e la sentenza è arrivata e dunque tocca a noi dover procedere alla sua alla sua alla risoluzione, ben venga l'interlocuzione con Enti superiori, ben vengano i contributi regionali, come anche i contributi ministeriali, so che su alcuni temi di questo tipo io e il Consigliere Casiraghi non ci siamo mai trovati d'accordo ma,
Ci possiamo fare ben poco, non saremmo la maggioranza e l'opposizione.
Io invece continua a dire che quando c'è la possibilità di avere un contributo dalla Regione, dal Ministero o comunque da da da enti che possono dare una mano alla comunità per realizzare opere, migliorare ci sia solo da ringraziare ed a rimboccarsi le maniche per cercare di risolvere in cui a questo punto quel problema il prima possibile e quindi riaprire la strada.
Detto questo, ripeto praticamente il valore grandi di questa di questa variazione. Proprio questo le la, la costruire frane, ma io farei anche due parole sulla questione ex discariche. Poi non so se il vicesindaco vuole intervenire, visto per dire che sua prima di lui la delega nella scorsa legislatura è una delega che era seguiterà. Me qui vedo l'ufficio è rappresentato dalle persone che hanno che seguivano con me quella parte. Io dico finalmente, dopo tanti anni di interlocuzioni con la provincia in particolare, ma anche con gli altri Comuni che negli anni hanno gestito le chiusure delle discariche e poi l'ex discarica e finalmente si può arrivare a un punto dove il denaro c'è, il progetto è da mettere sul tavolo, ma si può fare mentre riqualificare, anzi, c'è già anche il progetto per andare a riqualificare quell'area che oggi rimane appunto un'area da rendere, ri rimettere.
Al servizio della comunità e renderà un'area così sicura e più vivibile rispetto invece a un sistema, un settore che da anni è rimasto lì. Sappiamo tutti i motivi, ma finalmente possiamo arrivare anche qui a una quadra. Se non c'è altro, penso di aver risposto a tutto grazie grazie assessore Cesena.
Altri interventi.
Una seconda volta.
Prego Consigliere Ghiretti sì, allora.
Grazie Presidente, una piccolissima precisazione prima di provare a rispondere, naturalmente, alle argomentazioni dei consiglieri della maggioranza, può darsi che mi sia espresso mai in quel passaggio o può darsi che l'assessore Cesana se sia un attimo distratto mentre facevo quel quell'intervento è chiaro che la questione che noi ponevamo non riguarda ovviamente l'opportunità di ricorrere a un bando di Regione Lombardia come io ho detto per un finanziamento pardon di Regione Lombardia come io chiaramente detto, noi siamo assolutamente contenti di questa soluzione.
Ha fatto bene il l'assessore a ricordare che, anche se si tratta di soldi appunto che arrivano dalle regioni, sono comunque soldi pubblici e questo deve essere ben chiaro a tutti quelli che ci ascoltano il tema, dal nostro punto di vista vi era quello che poi è stato affrontato nel prosieguo del suo intervento cioè l'opportunità di ricorrere al contenzioso.
Ora è abbastanza chiaro, nessuno mette in discussione il diritto del Comune di tutelare le proprie ragioni e ci mancherebbe anche altro, la questione che ponevamo era appunto diversa, cioè mentre si percorreva quella strada chiedevamo se era stata sostanzialmente valutata seriamente anche un'alternativa chiamiamola parallela, che consentisse sostanzialmente di risolvere il problema in tempi diciamo più rapidi.
Chiarire le responsabilità è assolutamente dei valoroso, questo è chiaro, ma è una cosa. Dall'altro lato è stato lasciato irrisolto un problema, purtroppo per un periodo molto lungo sono quasi sette anni, abbiamo detto, è chiaro che l'Amministrazione deve certamente difendere le proprie ragioni. Tutte le Amministrazioni lo fanno, però credo che sia opportuno anche andare a valutare se l'interesse pubblico richieda a volte delle soluzioni più rapide e concrete. In ultima analisi, è chiaro che nessuno si sognerebbe di mettere in discussione e di contestare la buona. C'è la buona fede delle scelte fatte, però ovviamente noi rivolgiamo, ricopriamo appunto il ruolo dell'opposizione e quindi, dal nostro punto di vista, dobbiamo dire che l'Amministrazione non ci si giudica soltanto dalle intenzioni, ma sostanzialmente anche dei risultati. Il risultato, come ho detto prima, purtroppo, e che dopo anni di contenzioso ci troviamo comunque di intervenire con delle risorse pubbliche, mentre il problema ripassò. Sono aperto per tutto questo tempo.
Facciamo una domanda, sostanzialmente ci domandiamo se, sapendo come oggi si sia concluso, si è conclusa la vicenda, l'amministrazione rifarebbe esattamente lo stesso identico percorso che ha fatto o se diciamo negli stessi tempi oppure se l'Amministrazione ritiene che ci sia qualche insegnamento da trarre per il futuro qualora malauguratamente si dovessero ripresentare episodi di questo tipo.
Grazie, consigliere Casiraghi.
Prego, signor Sindaco.
Sì, grazie Presidente.
Buona sera a tutti è andato ancora questa sera, non non sono intervenuto un buonasera anche al pubblico presente, ci tengo a intervenire solo per fare un po' di chiarezza su questa vicenda, in quanto.
Di sicuro c'è solo da applaudire un una variazione come quella che portiamo questa sera, ma come quasi tutte quelle che portiamo, perché, come ha ricordato bene l'Assessore alla partita, l'Assessore Fabio Cesana, il più delle volte che portiamo a variazioni in in quest'Aula riguardano sempre contributi in ingresso.
E questo, come hai detto, non sono non sono cose scontate perché, se ricordate bene, in in passato non è mai avvenuto che il il Comune di Carate recepisse così tanti fondi come quelli di quest'anno an anzi probabilmente non non portava proprio a casa nulla.
Però bisogna contestualizzare sempre quali sono i problemi. Per quanto riguarda la frana, l'elemento più importante non è stato detto, ovvero che il danno è stato provocato da un privato su una superficie privata e quindi è chiaro che fino al al termine del del contenzioso il Comune non non si poteva sbilanciare, se non per tener conto della legge italiana, in quanto, se tu agisci su un terreno privato, come sapete benissimo potresti essere accusato di danno erariale, in quanto i fondi pubblici non possono essere utilizzati se non con una sentenza che vi invito a leggere l'invito a leggere almeno.
Come ha detto l'Assessore.
Bisogna prendere atto del delle sentenze, siamo rispettosi sempre del del giudizio di giudice magistratura, però per per lo più è apparsa alquanto bizzarra, in quanto, visto che siamo tutti cara tesi e conosciamo benissimo il il, il luogo del della frana una scarpata privata leggermente scoscesa è stata paragonata a un a una trincea, quindi hanno equiparato il ad una Ripa, quella quella scarpata, le ripe vengano fatte dove il Comune ricavava delle strade. Sapete benissimo che lì non c'è una RIPAM, la sentenza dice trattasi di Ripa, il Comune è tenuto al alla manutenzione, quindi capite e penso che.
Siete d'accordo con me sul sulla fondatezza di una sentenza di cui comunque prendiamo atto, però, quando l'opposizione dice che politicamente non siamo concordi su questo cammino perché troppo duraturo dovrebbero provare a trovare magari a pensare anche proporre delle soluzioni alternative perché, come ha detto l'assessore Pozzi il Comune non è rimasto fermo ma ha cercato oltre al al bando che ci siamo aggiudicati, ha tentato altre strade, ricordo l'8 per 1.000 o ricordo comunque tutte le occasioni che abbiamo avuto sono state colte alcune volte con esito negativo alcune volte come questo, di di questa sera che che festeggiamo.
L'alternativa più breve sarebbe stata sarebbe stata una quella di di accendere un mutuo milionario che pesava poi sul sulle teste, sulle spalle dei nostri concittadini per risolvere in breve tempo queste situazioni in breve tempo, ovviamente, dopo gli anni di giudizio avremmo risparmiato probabilmente qualche mese e quindi giustamente voi non siete d'accordo politicamente invece noi politicamente siamo concordi e rifaremmo questa questa scelta perché pensiamo che il, il bilancio comunale di karate,
Seppur nella sua scarsità, come quella di tutti i Comuni debba essere utilizzato. Per peraltro e visto che ci sono tante opportunità che ricordo che in passato non venivano accolti, mentre in questi anni sì, abbiamo scelto politicamente di di aderire a questa strada e ripeto, oggi festeggiamo un un risultato che non è scontato, perché su 1.500 Comuni in in Lombardia.
Ne sono stati premiati, se non sbaglio. 66 in graduatoria e di questi 66 il Comune di Carate è stato secondo ad avere il contributo più alto. Quindi tante volte bisognerebbe plaudire queste queste iniziative, anziché lasciarsi al alla solita polemica. Quindi io ringrazio ancora l'Assessore, ringrazio l'impegno di tutti gli uffici perché continuano a portare belle notizie al alla comunità. Ricordo che a proposito di fondi, anche sul sulle scuole, questi 300.000 euro sembrano un una goccia perché effettivamente, dopo i 5 6 milioni di euro di PNRR sembrano pochi, ma sono comunque i fondi che serviranno per per completare e per manutenere le nostre scuole. Perché, ricordiamolo a tutti i Consiglieri, noi siamo probabilmente, anzi, tolgo il probabilmente l'Amministrazione che ha investito più nelle scuole e quindi mi fa anche sorridere. Oggi chi fa il paladino della scuola di via ascesa, quando anni fa ancora con un andamento demografico diverso, voleva chiudere la scuola di Costa Lambro,
Grazie, signor Sindaco.
Prego, assessore Cesana, sì, non voglio tirarla troppo per le lunghe, ma io una domanda ce l'avrei per il consigliere Casiraghi.
Se no, e non può anche non rispondere, mi risponde dopo, non è un problema, ma ragazzi, però bisogna essere anche un attimo seri nel nel capire certe cose, perché dire?
Che utilizziamo un fondo che fa che qui sono soldi dei contribuenti, dovevamo intervenire prima e quindi facendo.
Leva sui soldi comunali, che sono comunque soldi dei contribuenti cittadini, cara tesi, qual è la? Io chiedo, vorrei chiedere a chi può rispondere a questo punto, ma quale sarebbe stata l'alternativa.
All'applicare soldi continua ad utilizzare i soldi dei contribuenti, cioè guarda un privato che arrivava sistemava è la strada. Abbiamo seguito ricorrere al TAR per far sì che quel privato che ha creato il danno su cui il territorio ha creato il danno pagasse per il danno fatto qual era l'alternativa? Non c'è alternativa al momento in cui il privato non paga l'unica alternativa. Era ricorre utilizzo al dei contribuenti che poteva essere un intervento con fondi propri di bilancio e con i soldi dei contribuenti, oppure procedere tramite bandi o altre ricerche che sono comunque soldi, i contenuti, quindi l'alternativa alla così, ai soli contribuenti non c'era c'era era quella di far condannare il privato che non ha mantenuto la sua Riva, che scende verso il fiume. Questo era alternativa.
Quindi mi sembra strano, signor una domanda dove mi si dice, ma l'alternativa soldi pubblici dovevate pensarla e l'abbiamo pensata semplificando se uno fa un incidente stradale.
Cosa fa aspetta che l'assicurazione, che cosa farà il danno o bancarottiere estrema il dato a spese sue? Io prima avrei accertare chi ha ragione e se ho un rimborso, dopodiché procedo a pagare, quindi, perché il Comune doveva far fare un intervento milionario, probabilmente quello dai numeri che vediamo per sistemare qualcosa che poi magari invece nella sua competenza, oltre al fatto che non poteva, come ha spiegato il Sindaco, perché avrebbe commesso un danno erariale,
La volevo concludere così simpaticamente, perché mi sembra veramente assurdo non capire che la strada da fare era esattamente quella o con un bilancio proprio fondi propri o tramite un bando soldi pubblici erano comunque non cambiava.
Grazie consigliere del CISAM.
Altri interventi.
Dichiarazioni di voto.
Dichiarazioni di voto.
Prego consigliere Casili. Grazie Presidente, allora è vero che la dichiarazione di voto non è parte del dibattito, quindi non potrò ovviamente rispondere a quanto è stato detto, però invito tutti, a questo punto, a risentire i miei interventi perché io ho detto sia nella prima aveva un intervento che nella risposta ben vengano lo ripeto per la terza volta ben vengano i finanziamenti regionali e siamo tutti contenti di questo comunque faccio una dichiarazione di voto perché oggettivamente quello devo fare noi. Nella discussione di questa sera abbiamo chiarito che sostanzialmente non.
Condividiamo il percorso che ci ha portato fino a questa sera, però deve essere chiaro che ovviamente non abbiamo alcuna intenzione di ostacolare una soluzione ad un problema che finalmente arriva, quindi non voteremo assolutamente contro questa variazione di bilancio, ma ci asterremo.
Grazie, consigliere, Casiraghi altre dichiarazioni, prego consigliere Orsenigo.
Grazie Presidente.
Io vorrei esprimere il la dichiarazione di voto per il nostro gruppo, che è assolutamente favorevole, ma in particolare è già stato sottolineato, ma ci tengo a risottolineare un'altra volta il discorso dei fondi per la scuola, perché ho sentito dire all'inizio che,
L'Amministrazione non tiene alla scuola. In realtà, il percorso di avere questi fondi per la scuola non è un qualcosa, è accaduto dal cielo così, ma è un percorso che è iniziato, come ha detto bene anche l'assessore Pozzi, con un trovare un sistema per far comunicare più velocemente e in modo più efficace l'istituto con con l'Amministrazione con gli uffici pubblici, perché logicamente, se le segnalazioni dopo non rimangono nell'aria o vanno vanno perse, logicamente è anche difficile intervenire, e lo dico ma sia come genitore, ma come anche come persona che si interessa particolarmente a al discorso scuola e a volte capita che certe segnalazioni rimangano proprio all'interno della scuola che è l'Amministrazione non riesce neanche a ad avere contezza di quelle che sono le problematiche. Quindi, da questo punto di vista sono molto contento di questi fondi. So che sicuramente lo sforzo.
Continuerà a.
Diciamo a essere più più forte per mettere in contatto sempre più l'istituzione, il l'Amministrazione e per logicamente andare per priorità, però, piano piano, risolvere tutte tutte le problematiche della scuola, grazie,
Grazie consigliere Russo, Arrigo, prego, consigliere Villa.
Grazie Presidente, io credo che con una variazione che contiene dei soldi che ricadono sulla cittadinanza, perché ci sono dei fondi per la manutenzione del patrimonio edilizio comunale, dei fondi per la manutenzione delle scuole, come ha giustamente sottolineato il collega Orsenigo dei fondi per abbattere le barriere architettoniche dei fondi per la cura delle aree verdi, dei fondi per la manutenzione delle strade, dei marciapiedi dei fondi per che ci vengono forniti da privati per l'organizzazione di eventi, oltre alle cifre essenziali che abbiamo da Regione per per la frana e per per la discarica, il voto è inevitabilmente favorevole.
Grazie, consigliere, Villa prego, Consigliere Bottani, buona sera a tutti, anche il nostro voto sarà convintamente favorevole, una variazione che prevede, come hai detto prima al signor Sindaco, una un ingresso importante di contributi per sistemare due problematiche.
Importanti quali la frana e la riqualificazione dell'area dell'ex discarica non può che essere accolta con con favore più tutti gli altri contributi destinati alla alla scuola e altri interventi comunque importanti sul territorio e una variazione, sì, sicuramente significativa e importante, per questo il nostro voto sarà sicuramente favorevole.
Grazie, consigliere Bottani.
Altre dichiarazioni passiamo alla votazione, prego.
Quindi.
15 11 favorevoli.
Quindi, 11 favorevoli e 4 astenuti passiamo al prossimo punto, ah no, l'immediata eseguibilità, dobbiamo fare sì su questo sì.
Immediata, eseguibilità.
Ah approvata, quindi passiamo al successivo punto all'ordine del giorno mozione oggetto Intitolazione del nuovo parco urbano di via dei Gaggioli ad Agnese Angelo Longoni, in Redaelli, prego, Consigliere Nava.
Grazie Presidente, l'oggetto della mozione è già stato detto dal Presidente.
Io la leggerei e poi alla fine farei alcune brevi considerazioni,
Premesso che uno sul sedime del vecchio edificio comunale di via di Gaggiolo Carate Brianza a seguito di demolizione e di bonifica, è in corso di realizzazione un nuovo parco urbano attrezzato, aperto alla cittadinanza, 2. Il 29 dicembre 2026 ricorre il decimo anniversario della scomparsa di Agnese e Angela Longoni e Redaelli nata a Carate Brianza il 14 aprile 1952 dove è vissuta per tutta la sua vita tre Agnese e Angela Longoni Redaelli è stata una cittadina esemplare.
Animata da una fede cristiana, profonda e vissuta concretamente nel servizio alla comunità, lasciando un segno duraturo nella vita sociale, educativa e caritativa di Carate Brianza 4 tra le molteplici testimonianza del suo impegno civile si ricordano in particolare la battaglia per la salvaguardia della scuola materna Santa Maria delle suore canossiane con la creazione di un comitato civico ed iniziative di raccolte fondi che ne consentirono il mantenimento con una convenzione unica nel territorio, la Fondazione dei circolino uno spazio pomeridiano gratuito di accoglienza e sostegno scolastico per bambini in situazione di disagio familiare.
Sotto proprio nella scuola elementare di via dei Gaggioli. L'impegno come catechista parrocchiale, la collaborazione con la cooperativa sociale, impresa per l'inserimento lavorativo di giovani in difficoltà, il ruolo di riferimento per il Banco farmaceutico in Brianza fin dai suoi primi anni di attività, con la responsabilità della giornata di raccolta del farmaco e del progetto di recupero dei farmaci validi non scaduti. 5 il legame tra Agnese e Angela Longoni Redaelli e la via dei Gaggioli è diretto e significativo. È proprio in quella scuola elementare che nacque il circolino il progetto con cui è la portò accoglienza e speranza ai bambini più fragili del quartiere,
6 la sua memoria ed IVA e riconosciuta OLT, anche oltre i confini comunali, come testimonia l'intitolazione, a suo nome, della sede milanese dell'associazione Banco farmaceutico, 7. L'intitolazione di uno spazio pubblico è il modo più naturale e duraturo con cui una comunità onora chi la servita con gratuita edizione tenendo viva la memoria come esempio per le future generazioni, tutto ciò premesso, e considerato che il gruppo consiliare di Forza Italia, però, qui aggiungo che tutti i gruppi di maggioranza hanno sottoscritto la presente mozione.
Chiede al Consiglio comunale di Carate Brianza di impegnare il Sindaco e la Giunta comunale ad avviare le procedure previste dalla normativa vigente per l'intitolazione del nuovo parco pubblico urbano in corso di realizzazione in via dei Gaggioli ad Agnese, Angelo Longoni, Redaelli il riconoscimento del valore umano, civile e caritativo della sua vita e del suo legame profondo che la lega alla Comunità. Caratese conclusione.
Un parco è un luogo di incontro di cura, di vita condivisa. Portare il nome di Agnese Longoni Redaelli significa ricordare a tutti i CARA tesi, e in particolare ai bambini che in quel parco giocheranno che la città si costruisce con la gratuità del servizio e l'amore per il prossimo.
Abbiamo recentemente intitolato il parco en Orazio Bonaventura di a brevissimo.
Ci sarà proprio l'inaugurazione ad Agliate e un po' su questa linea, un altro spazio destinato a a parco in via dei Gaggioli, noi proponiamo che appunto, venga intitolato ad Agnese.
Il legame tra questa donna e il luogo è esplicitato nella nella mozione, perché è proprio in quella in quella sede, dove e quando c'era la alla scuola elementare dei dei Gaggioli.
Agnese aveva iniziato a realizzare questa esperienza di di sostegno di doposcuola, chiamiamola che era il il circolino, ma un po' tutto tutta la zona, tutto il quartiere intorno a cui gravità quel parco, l'ha vista protagonista, aggiungo due brevi cose, il fatto di ricordare nelle premesse la data,
Il decimo anniversario della della scomparsa serve anche per ricordare che.
Se non sbaglio, le norme prevedono che le intitolazioni a persone defunte debba avvenire allo scadere del del decimo anno, quindi siamo.
A sei mesi di fatto da quella anniversario.
Seconda cosa.
Credo che tutti ricorderete in modo tragico in cui avvenne questa scomparsa.
Che colpì abbastanza e che anche qua in Consiglio comunale fu l'occasione non tanto per fare discussioni polemiche, però io ricordo che ci fu in quel, in quel momento in cui questo evento accadde, ci fu così un impegno comune da parte della maggioranza di allora e noi la sostenemmo di essere più attenti alla questione proprio della della sicurezza urbana dell'illuminazione delle dei passaggi pedonali, ecco questo lo dico perché,
Intorno al nome di Agnese Redaelli.
Ci siamo uniti già all'epoca.
Non credo di dover dire altro e quindi questo è ciò che proponiamo al Consiglio comunale e alla Giunta, perché poi faccia tutti i passi necessari per questa intitolazione grazie grazie consigliere in Aula.
Altri interventi.
Dichiarazioni di voto.
Prego consigliere Carrieri, grazie Presidente, faccio l'intervento, appunto allora desidero innanzitutto anticipare che il nostro gruppo consiliare esprimerà voto favorevole alla mozione in oggetto da parte nostra, infatti, non esiste alcuna contrarietà nel merito rispetto ad un'interrogazione alla memoria della signora Angela Longoni Redaelli Agnese non c'erano angoli Radaelli,
Riteniamo infatti che questa proposta sia assolutamente coerente con il valore sociale che questa persona ha rappresentato per la nostra comunità e su questo non vi sono valutazioni negative da parte nostra. Quindi voglio tranquillizzare il consigliere Nava e ribadire che ci uniremo anche questa volta nel nome di questa persona. Detto questo, credo che sia opportuno per trasparenza, esplicitare anche le ragioni della mancata sottoscrizione da parte del gruppo consiliare del Partito del dottor democratico, che attengono esclusivamente a una questione di metodo, poiché questa mozione è stata portata sostanzialmente in Conferenza dei Capigruppo senza che ci fosse un preventivo percorso di condivisione con tutti i gruppi consiliari. Si tratta di una modalità che noi abbiamo anche già segnalato in passato, anche in relazione ad altre iniziative analoghe, sulle quali poi si sono sviluppate delle discussioni anche abbastanza accese, che magari avremmo potuto evitare con un confronto preventivo più strutturato.
Per questo motivo noi vogliamo sottolineare che il nostro voto, appunto favorevole in questo caso non deve essere interpretato come una disponibilità automatica a ripetere in futuro questo schema. Noi riteniamo infatti che sarebbe opportuno andare a valutare per le prossime intitolazioni un percorso che sia davvero maggiormente condiviso, che consenta fin dall'inizio di mettere attorno ad un tavolo magari una rosa di nomi o di possibile i nominativi così da favorire l'individuazione di soluzioni che siano condivise il più possibile dall'intero Consiglio, questo perché, a nostro modo di vedere, un approccio di questo tipo andrebbe a rafforzare il valore delle interazioni stesse, riducendo il rischio di contrapposizioni e valorizzando invece un riconoscimento unitario.
Per queste ragioni noi confermiamo assolutamente il nostro voto favorevole alla mozione, chiedendo al contempo che questa osservazione venga accolta come spunto per il metodo di lavoro futuro di questo Consiglio. Grazie grazie consigliere Casiraghi,
Prego Assessore Farina.
Grazie Presidente, io Agnese l'ho conosciuta.
La cosa che mi ha colpito di più di Agnese va be'per, il come di quel frammento di tempo che mi è stato dato di di poterla conosce.
L'ho conosciuta anche all'interno, comunque dell'esperienza di d'impresa nella solarità, nella gratuità con cui si dava ai ragazzi.
E nella energia con cui si è sempre data ai ragazzi e quando c'è stata la la tragica scomparsa di Agnese, io mi ricordo che.
Elio il fratello e mi aveva su quindi è.
Sollecitava perché non ci fosse stata un'intitolazione di una via ad ad Agnese io, questa cosa qui ho incominciato a farmi una domanda, ma chi Agnese e questa sera è venuto fuori quanto quanto Agnese per noi è testimoni di uno che di una donna che sapeva a chi dare la vita cioè come spenderla come donarla.
Cioè che dal dalla famiglia a alla comunità civile, al luogo in cui ha sapeva sapeva donarsi, e questo lo SCAP Luca Luca lo l'ho conosciuto nel tempo, anche attraverso comunque la.
La proposta di questa mozione e la proposta, anche.
Di della famiglia, nel racconto della della sua vita e della sua e della sua storia, dove lei arrivava APOT portava.
Quel quell'idea di di di di darsi.
Di darsi del luogo, soprattutto per una gratuità per la gratuità cristiana, per il dono della vita che che comunque ha ricevuto.
E questo è il nome del suo nome, è semplicemente segno di una di una memoria che una un insegnamento per tutti noi, soprattutto oggi no che viviamo anche con i nostri figli, in cui si vive una una solitudine, una incapacità di di capire che la vita può essere spesa per qualcuno e per qualcosa per cui questa traccia anche civile e anche di fatto o no che il suo nome sia presente in un luogo significativo di karate è continuamente per noi un un insegnamento per cui secondo me è una così una cosa molto importante.
Grazie, Assessore Farina.
Prego, signor Sindaco.
Grazie Presidente.
Anch'io come come l'Assessore Farina, ho la fortuna di di conoscere bene tutta la famiglia di Agnese, anzi li ringrazio per la loro presenza qui questa sera, sono felice che questa mozione proposta dal dal nostro Capogruppo di Forza Italia sia stata sottoscritta da tutte le forze politiche di maggioranza e anche condivisa dal dall'opposizione per una persona che che se lo merita.
Non voglio ripetermi, perché l'ha già detto il Capogruppo nel nelle premesse, ma è bello che che questo luogo, che che sorgerà abbia proprio un nesso diretto con questa persona, sia nel bene che nel male, perché purtroppo quella maledetta strada ce l'ha portata via.
E invece nel bene, come ha detto Luigi ha fatto sì che una sua bellissima creazione e quella del del circolino nacque proprio in in quella scuola, come sapete, il parco è in è in fase di costruzione.
Sorgerà dalle dalle ceneri di due importanti scuole, del delle delle nostre elementari Gaggioli e del e del Don Gnocchi, e di sicuro questo sarà uno dei dei progetti più importanti, anzi, sono di sicuro che il parco che sorgerà, visto che conterrà comunque,
Dei giochi per per i bambini divisi per età e anche attrezzature da fitness sarà probabilmente uno dei parchi più più frequentati e con un po' di emozione, dico che non solo sarà un parco bello, ma conterrà anche un un nome importante e speciali.
Grazie, signor Sindaco, prego consigliere King.
Grazie Presidente, questi giorni più volte.
Mi sono tornate alla mente dei dei pensieri sapendo chiaramente questa sera saremmo andati ad approvare un riconoscimento doveroso, è vero e vivo e pensieri,
Più che pensieri erano delle immagini e sono convinto che delle immagini, soprattutto e sono quelli degli occhi di un bambino, non mettano mai e il mio ricordo di Agnese è quello legato alle lunghe chiacchierate con mia mamma negli incontri tra la cooperativa e gli altri luoghi Carat tesi,
E e al di là appunto, di quello che può essere il palmarès, ovvero i risultati tangibili, le opere, gli Agnese che andiamo a ricordare per motivare l'intitolazione del parco. Io io ricordo invece gli occhi luminosi di questa persona ricordo l'atteggiamento ricordo con quell'immagine di una donna che era sempre sinceramente attenta agli altri, ogni cosa che faceva ogni parola, che diceva la la vedevi sempre arricchita di un vero interesse o comunque di una vera passione per quello che stava sostenendo. Ricordo difficilmente delle situazioni dove si parlasse del più e del meno, ma si parlava sempre di qualcosa di costruttivo, di qualcosa per gli altri, di qualcosa per i giovani in particolare, o comunque per chi avesse realmente bisogno e vedere la sua famiglia qua stasera è un'emozione perché chiaramente vedo insomma tutto quello che lei ha contribuito a seminare, a far crescere, però vedo anche chi in qualche modo,
La ha contribuito.
Ah ad essere Lagnese che che ricordiamo.
Grazie consigliere King, prego, Consigliere Cesena.
Grazie Presidente e mi faccio portavoce del gruppo e anzi anticipo che anche la lista civica Luca De già il Sindaco ha scelto di sottoscrivere la mozione convinta del suo profondo valore umano e soprattutto civico. Agnese ha rappresentato Carate Brianza e la rappresentata come un esempio autentico di impegno, di generosità e di servizio verso il prossimo, attraverso le sue attività di volontariato e il suo impegno costante a favore dei più fragili assegnato. Un segno ha lasciato un segno profondo nella nostra comunità, diventando quindi un punto di riferimento per tante persone intitolare un parco inclusivo, il nuovo parco inclusivo ad una donna, ai cittadini esemplare significa trasformare anche un luogo di incontro di crescita e di condivisione in uno spazio di memoria viva. Non si tratta soltanto di attribuire un nome ad un luogo pubblico, ma di rendere duraturo e il ricordo di una persona che ha saputo incarnare i valori fondamentali di solidarietà, di accoglienza, di gratuità e di attenzione verso gli altri.
Un parco dedicato ad Agnese sarà quindi non solo uno spazio inclusivo, aperto tutti, ma anche un luogo capace di trasmettere alle nuove generazioni il valore dell'impegno del servizio verso gli altri, grazie.
Grazie Consigliere.
Prego, consigliere Bottacin.
Grazie Presidente, anche anch'io, quando ho avuto la fortuna di conoscerla, non magari bene come come altri, ma ne ricordo comunque la disponibilità, la gentilezza e le parole che ho ritrovato nella nella mozione presentata dal dal consigliere Nava per l'introduzione del parco.
Sono subito state per me assolutamente da condividere, per questo siamo stati da subito favorevoli a intitolare questo nuovo parco inclusivo alla memoria della dal signor Agnese Rongoni, grazie.
Grazie, consigliere Bottani.
Altri interventi passiamo alla votazione.
Grazie.
Unanimità.
La mozione è approvata.
Ringrazio tutti e chiudiamo.
Interrogazioni.
Niente, quindi chiudiamo la seduta e ringrazio tutti i consiglieri per l'attenzione, grazie.
