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CONTATTACI
Facciamo adesso un minuto di silenzio per i morti sul lavoro e le donne vittime di violenza.
Grazie.
Lascio la parola al Segretario per l'appello.
Signori buona serata. Buonasera a tutti. Si inizia l'appello per chiamata nominale.
Edoardo prestanti presente.
Tamara Cecconi presenti.
Viola Rossi esente.
Jacopo palloni sente.
Marco Grassi, assente, assente.
Andrea locandine.
Ilenia Cavaciocchi.
Dario Di Giacomo presente.
Michele Trinci.
Maria Luisa Vannucchi.
Luigi Angelo Guglielmi.
Vincenzo Sovicille assente giustificato.
Angela Castiello assente, giustificata.
Allora Castiello Centers, Giovanni saldi.
Fedeli, Cavini.
Eleonora Turini assente, giustificata.
Belinda Guazzini.
Chiara Fratoni.
Federico mi Galdi presente.
Cristina Monni.
Presidente sono assenti 1 2 3 4 Consiglieri, quindi sussiste il numero legale.
Grazie, Segretario. Allora, passiamo alle altre morde, né al primo punto all'ordine del giorno. Le comunicazioni, Sindaco e Assessori hanno qualche comunicazione? No?
Prego, Assessore. Palloni.
Sì, buonasera a tutti. Volevo semplicemente ricordare che anche quest'anno è stato attivato uno sport per tutti, quindi per le famiglie.
Per le famiglie è previsto un la possibilità di richiedere un contributo per i propri figli che praticano attività sportiva logicamente.
Vengono privilegiate le le famiglie con ISEE più basso e si può arrivare fino a un massimo di tre contributi a famiglia, grazie, grazie a lei. Allora, io consigliera Bini,
Sì, grazie, Presidente. Una è che i Consiglieri non possono fare comunicazione soltanto da parte della Giunta e del Presidente. Mi dispiace.
Il Sindaco, assessori e eventualmente il Presidente del Consiglio.
Mi voleva dare qualche documento che io magari posso prendere. Poi.
L'unica cosa, se magari me ne dite prima, concordiamo come gestire la cosa.
Allora, chiarito il tutto con la Capogruppo vini. Allora io ho due comunicazioni veloci. Allora, al punto numero 6 dell'ordine del giorno nella delibera c'è un refuso.
Ah.
Pagina 1.
Anzi poi, insomma, la la la la leggeremo magari dopo, però è importante dirlo subito, considerato che il Consiglio provinciale, con doppia deliberazione numero 43 43 del 31 luglio 2023, è da leggere 31 luglio 2026.
Poi, se ce n'è la necessità, quando arriveremo ai punti, lo lo ridiciamo e anche nella proposta.
56 del 2006, il testo aggiornato della delibera numero 7, allora.
Abbiamo un po' di refusi anche qui a pagina 1, considerato che il suddetto terreno posto in viari Gozzoli è bla bla bla coltivate all'interno dei tessuti urbani non de tessuti urbani.
A pagina 3, richiamata la delibera di Consiglio comunale numero 20.
C'è scritto del 30 0 6 2026 in real, in realtà è del 30 0 3 2026.
A pagina 5 ritenuto di dover procedere all'integrazione della delibera di Consiglio numero 20 del c'è scritto 30 0 6 2026 e 30 0 3 2026.
A pagina 6, terminata la discussione e la votazione sulla singola osservazione.
E infine la penultima pagina:
Al punto numero 7, di prendere atto del rapporto predisposto in data c'è scritto 20 0 3 2026, in realtà è.
0 1 10 2026 e al punto successivo il numero 8 di prendere atto della relazione di accertamento e certificazione redatta dal responsabile del procedimento. In data c'è scritto 19 3 2026 in realtà è in data 1 ottobre 2026. Questi sono i refusi.
Di cui vi ho dato comunicazione, allora,
Come ho detto alla consigliera Bini, quando succedono queste cose, è sempre meglio parlarne prima dell'inizio del Consiglio e soprattutto avere sempre e comunque qualcosa di scritto, non volendo comunque chiaramente togliere un diritto al group al gruppo consiliare. Lascio la parola alla consigliera Bini.
Grazie, Presidente. Una comunicazione che ritengo importante per chiarezza, da questo momento in poi fino alla fine del del mandato, come abbiamo appreso, come ave avrete letto tutti dalle comunicazioni che sono state fatte.
Via per mezzo stampa.
La consigliera torrini, che faceva parte del nostro gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, ha dichiarato pubblicamente di non appartenere più al nostro partito e di conseguenza, come ho chiesto anche al Presidente e al Segretario la consigliera ha fatto le dovute comunicazioni personalmente, quindi per me è importante comunque dichiararlo davanti a tutti voi che la consigliera non non farà più parte del nostro gruppo consiliare. Grazie,
Grazie a lei. Tengo a.
Tengo a sottolineare che la consigliera torrini al momento non ha presentato nessun documento ufficiale.
Noi non abbiamo niente ed è per questo che chiaramente non è all'ordine del giorno del Consiglio comunale. Prendiamo atto della volontà della consigliera Bini di.
Non le ho dato la parola, Consigliere sardi e quindi.
Diciamo della volontà della Capogruppo Bini, ne prendiamo atto e faremo le dovute considerazioni. Poi nei giorni a venire anche con il Segretario sulla base della normativa vigente. Bene, grazie. Allora, quindi possiamo passare al secondo punto all'ordine del giorno: eventuali interrogazioni e interpellanze presentate nel corso della seduta, né sono state presentate due. Sono due interrogazioni a risposta immediata e.
Una presentata da Fratelli d'Italia, a firma della consigliera Bini e del consigliere Sarti, l'altra firma del senso civico, a firma della consigliera Belinda Guazzini. Allora le 2 interrogazioni hanno il medesimo oggetto.
Quindi, se volete le facciamo insieme, altrimenti separate.
Si possono anche fare insieme, cioè veleggiava entrambe, così, poi la il sindaco o l'assessore rispondono nella nella nell'interezza.
Nonostante l'abbia presentata prima Sabbi do la parola Guazzini perché aperte Nora e vini che la presente, quindi tirati a sorte, va bene, perché per età non lo direi mai.
Esatto no, ma erano ancora non ho fatto l'abitudine a la consigliera Albini come Capogruppo. Prego, consigliera Guazzini. Presenti pure la sua interrogazione.
Buonasera a tutti.
Allora questa interrogazione, come penso, quella de de de la Capigruppo Bini, insomma del Gruppo consiliare Fratelli d'Italia, verte sui problemi della viabilità presenti nella strada provinciale che da appoggia creano porta a Carpignano, quindi ho un'interrogazione a risposta immediata al crollo del muro di sostegno lungo la strada provinciale di collegamento tra Poggio a Caiano, Carmignani e conseguenti disagi alla viabilità. Premesso che il crollo di un muro di sostegno lungo la strada provinciale che collega Poggio a Caiano, Carmignano ha reso necessaria l'istituzione del senso unico alternato, con conseguenti disagi e rallentamenti per i cittadini e per tutti coloro che quotidianamente percorrono questa importante arteria considerato che la situazione sta determinando evidenti ripercussioni sulla viabilità e sulla mobilità del territorio, si chiede al Sindaco e all'Amministrazione comunale e se siano stati definitivamente accertati la proprietà del muro e i soggetti ai quali competono la messa in sicurezza e ripristino dello stesso e qualora tali competenze non ricadano direttamente sul Comune quali iniziative concrete abbia già assunto o intenda assumere l'Amministrazione nei confronti del proprietario e degli enti competenti e con quali tempi previsti affinché si possa arrivare al ripristino del muro e al superamento dell'attuale senso unico alternato considerati i disagi che la situazione sta arrecando ai cittadini. Grazie.
Grazie a lei, prego, consigliera Bini.
Prego, consigliere Sarti.
Sulla falsariga di quanto preceduto vado a leggere: premesso che sulla strada provinciale SP 11 invia armi nelle zone in zona bagno, barriere new jersey restringono la carreggiata in prossimità delle curve a protezione di un muro a margine di un terreno privato, il dissesto ed è aumentato da novembre 2025 ed è oggetto dell'ordinanza sindacale numero 3 3 4 del 1 dicembre 2025 richiamata, insieme ai solleciti comunali dall'ordinanza, dall'ordinanza provinciale numero 162 del 2026 l'ordinanza comunale numero 300 del 1 ottobre 2026 prevede il senso unico in via Bagno dal 5 ottobre 2026 al 5 ottobre 2027. In data 5 ottobre 2026 è stato ricollocato uno dei due semafori presenti in altro luogo adiacente il tratto in oggetto dalla passata ordinanza provinciale numero 162 del 2026.
Considerato che, oltre ai 10 mesi dall'ordinanza sindacale del muro resta da ripristinare e il restringimento per mare e che tale situazione sia inaccettabile in virtù dell'ennesima stagione autunnale e invernale con l'attuale situazione irrisolta, mentre la disciplina temporanea della viabilità arriva addirittura sino a ottobre 2027.
Tenuto conto che l'arrivo delle piogge rende urgente una soluzione definitiva.
Sperando che non sia grave la situazione e il restringimento della carreggiata, la regolazione semaforica approvano code e rallentamenti, aggravando la congestione del traffico e disagi per cittadini e il trasporto pubblico è inaccettabile il protrarsi di questa situazione senza tempi certi per il ripristino della normale viabilità.
L'amministrazione deve rendere conto del seguito da dal seguito delle proprie azioni. S'interroga per questo il Sindaco e la Giunta per sapere quali iniziative concrete intenda assumere per accelerare, per accelerare il ripristino definitivo del muro di ottenere il rispetto delle prescrizioni rivolte alla proprietà, anche mediante interventi d'ufficio, ove ne ricorrano i presupposti di legge, indicando gli atti già adottati e una scadenza documentata per eliminare il restringimento e ristabilire condizioni di circolazione finalmente sicure e di normale transito. Ci tengo a chiudere dicendo che la questione, ovviamente io e la collega come consigliere provinciale, la solleveremo anche al prossimo Consiglio provinciale e cercheremo di fare un quadro e laddove quest'oggi non fosse non pervenisse un quadro definitivo su quelle che sono state le dinamiche precedenti, presenti e future rispetto a una situazione che paradossalmente è insostenibile per chi vive e si sposta a Carmignano grazie, grazie a lei.
Risponde il Sindaco.
Allora:
Diciamo la la questione va affrontata su sotto un doppio profilo.
E va inquadrata bene la situazione lì si è verificato in lo scorso anno sul finire del 2025, una frana sul quale.
È intervenuta, sono sono intervenuti i vigili del fuoco.
Facendo un è speditiva messa in sicurezza dei luoghi, sostanzialmente con una transennatura de de de di di quello spazio.
La strada è una strada provinciale, il il ciglio, il muro che che che è franato è di natura privata, è stata fatta un'ordinanza sindacale per un duplice motivo: uno perché diciamo le ordinanze hanno un carattere contingibile e urgente. Secondo il TUEL sono di competenza del Sindaco. L'altro perché quel tratto di strada rientrava, per quanto di di di di proprietà, diciamo il soggetto titolare, la Provincia rientrava all'interno del perimetro del del centro urbano. Questo per inquadrare la vicenda.
Che che è successo all'ordinanza effettuata dal Comune in cui si imponeva al al soggetto privato di effettuare i dovuti interventi sia di valutazione che di messa in sicurezza.
E il soggetto privato ha al ricorso, diciamo, ha effettuato un ricorso in sede amministrativa inerente all'atto, diciamo all'ordinario, all'ordinanza e quindi lì che è successo da una parte.
Il comune ha mantenuto per qualche mese la transennatura, poi successivamente la Provincia ha ritenuto, fatte le loro valutazioni ovviamente di.
Sostituire le transenne che erano state messe lì con la posa di di di alcuni Geo block, credo per un perimetro di circa 25 metri, con un sistema semaforico che garantisce il passaggio in sicurezza dei dei mezzi.
Sistema semaforico, che poi è stato successivamente modificato, se non erro, anche su sollecitazione teatro linee toscane che avevano ravvisato nell'attuale, nella precedente disposizione dei semafori una criticità nel nell'effettuare uno scambio in un momento in cui si determina una coda di mezzi, soprattutto nel tratto, diciamo che da Carmignano porta verso la serra, quindi diciamo nella parte sud, nella parte in entrata, su su Carmignano. Quindi il primo scenario è quello della messa in sicurezza da un punto di vista di codice della strada in via transitoria, quindi per per tutto il tempo, per cui non non vi è l'intervento di messa in sicurezza è necessaria, ai sensi del Codice alzata.
Garantire la sicurezza di quel tratto e quella è una parte, l'altra parte è quella di effettuare l'intervento. Quindi noi attualmente siamo nella condizione in cui il soggetto privato ha effettuato ricorso verso l'ordinanza di ripristino. La valutazione che stiamo cercando di fare è colpa mette con il nostro legale e con la Provincia sulla titolarità di quello che non mi ricordo, in quale interpellanza è stato definito come intervento d'ufficio, ma è quello che la legge riconosce un potere sostitutivo, cioè l'ente pubblico nelle more di un intervento va capito se davanti c'è uno scenario è quello del dell'inerzia del del ricorrente del del soggetto.
Verso cui, come dire, indirizzato il provvedimento. Altro scenario è il ricorso, cioè noi non siamo davanti ad un'inerzia di un soggetto, ma un soggetto che si reputa non competente ed ha effettuato un ricorso il potere sostitutivo garantisce, nelle more di dell'inerzia del che non è il nostro caso di o di un ricorso avanti al TAR, la possibilità di effettuare l'intervento di messa in sicurezza e poi successivamente a questo punto A, alla pronuncia dalla pronunzia della di un soggetto competente sia al TAR o quant'altro, è chi di dovere se il Comu, se il soggetto competente, il TAR lo reputa al privato. Il privato ovviamente dovrà restituire la somma dell'intervento se se il Comune o la Provincia e la la la questione si chiude sostanzialmente.
Lì diciamo no, noi siamo certi che la competenza è del privato, è un ciglio privato che è franato, quindi insomma, mi sembra abbastanza evidente se se il Comune o la Provincia si dovessero far carico dei terreni dei privati. Io penso che i SIN di 99% dei sindaci italiani dovrebbe andare nella prefettura di competenza e restituire le chiavi del Comune, tanto più comuni come il nostro, ma quello della vallata che abbiamo chilometri e chilometri di terreni privati, margine, margine strada, insomma, mi sembra anche il buonsenso, evidentemente il buonsenso a volte non basta e evidentemente diciamo nello stato di diritto c'è la possibilità del privato di effettuare ricorso e di assumersi poi le responsabilità successivamente a quel ricorso.
Quindi lo scenario per cercare di sintetizzare e questo da una parte la messa in sicurezza di quella strada attuale, poi si può discutere se la messa in sicurezza è eccessivo o no. Io non sono in grado di dirlo, ci sono i tecnici e hanno le competenze per poter dire basta un basta, una transenna può bastare un jersey? No, ci vuole un geo block, no, bisogna costruire chissà quale altra cosa. Io non ho le competenze. Noi su questo bisogna affidarsi ai tecnici che hanno fatto le loro valutazioni e quindi questo è una parte dello scenario. L'altro scenario è quello di, ed è il lavoro che stiamo cercando di fare adesso è proprio stamani, a margine dell'incontro sul TPL in Provincia, ho chiesto con udienza, diciamo, ho chiesto di di, di, di di affrontare la questione anche con la Provincia e il tema un po' questo, cioè capire bene come se e come poter attuare sostanzialmente il potere sostitutivo prima di giungere a un giudizio, insomma, tutti sappiamo che i tempi di di di di di di di di insomma, per arrivare ad un giudizio amministrativo in Italia. Purtroppo alcune volte i tempi sono un po' un po' lunghi, ecco, quindi questo è quanto.
Grazie, Sindaco, Consigliere Mazzini.
Grazie della spiegazione. Penso che ora siano più CAE più chiaro a tutti, diciamo, la situazione in cui si trova anche l'amministrazione. Credo che sia importante comunque trovare una soluzione, perché rischia di diventare anche pericoloso con la stagione che andiamo ad incontrare e volevo chiedere un'altra cosa, visto che ai cittadini, se devono fare dei lavori e occupano il suolo pubblico, viene richiesto di pagare l'occupazione di suolo pubblico l'occupazione fatta dalla strada da Egeo block, anche se era ammessa alla Provincia, la Provincia l'ha ammessa perché doveva tutelare chi passa dalla strada, quindi lì anche quei costi lì verranno poi addebitati nel caso in cui il TAR diciamo arrivasse a a dare torto a chi ha fatto ricorso, perché di solito i cittadini pagano anche quello grazie.
Comunque, si dichiara soddisfatta della risposta. Almeno abbiamo capito bene come com'è tutto, diciamo il procedimento. Ecco, grazie. Grazie a lei. Consigliere sardi.
Allora grazie, Presidente. In merito a alle rilevazioni fatte dal Sindaco su quanto necessario.
Imprevisto dagli uffici tecnici della Provincia, chiederemo delucidazioni riguardo alle barriere poste che ovviamente vanno a salvaguardare solamente alla sicurezza, però.
Creano anche effettivamente dei grossi disagi riguardo alla situazione e il quadro. Adesso sappiamo le motivazioni, ovviamente per le quali.
Esistono stallo, lo ricordo allo stesso tempo e lo sta che l'ordinanza è del 1 dicembre 2025, quindi tra 30 giorni compirà un anno di vita. E se ancora oggi siamo a prendere soltanto valutazione.
L'oggetto di potere esui diciamo adottare il potere sostitutivo in questa situazione. Probabilmente siamo un po' in ritardo, perché è quasi un anno effettivamente da da quando è stata emessa l'ordinanza aziendale e ricordiamo, è poté per i privati che subiscono l'ordinanza. I tempi per poter ricorrere al TAR sono di 60 giorni, quindi entro i 60 giorni, solitamente entro gennaio il ricorrente ha depositato il ricorso al TAR, quindi, comunque, sia che questa situazione, questa impasse si potesse creare e si venisse a creare.
Noi sapevamo, cioè lo sapevate come Amministrazione dall'inverno scorso e quindi questo, secondo me non giustizia che ad oggi non si possa aver trovato una strada diversa a questo impasse. Grazie comunque.
Grazie a lei.
Se si dichiara comunque soddisfatto della risposta, grazie sì.
Sì, sì, grazie a lei.
Passiamo adesso al terzo punto all'ordine del giorno ritrovo ecco.
Variazioni di bilancio di previsione 2026 2028 presenta l'Assessore Merialdi.
Sì, grazie, Presidente. Allora, diciamo subito e la necessità di portare in Consiglio queste variazioni è determinato dagli eventi, in particolar modo dagli eventi atmosferici del 21 agosto scorso, dove purtroppo è stato danneggiato sia il cimitero e di Carmignano sia la copertura della mensa della serra.
E l'ammontare in totale di questi interventi per ripristinare questi due luoghi pubblici è di 250.000 euro. Questa somma troverà copertura e per 120.000 euro dalla parte disponibile del risultato di amministrazione accertato, mentre i restanti 130.000 euro con degli spostamenti da dei capitoli dove c'erano ovviamente delle risorse per gli interventi programmati, ma non ancora impegnati,
E per coprire questa cifra, anziché verranno spostate da un capitolo di 65.000 euro per interventi al Parco museo 20.000 euro per la realizzazione di un fontanello a Santa Cristina e 40.000 euro per la manutenzione di immobili comunali, la l'intenzione dell'Amministrazione e poi di ritrovare queste somme per questi lavori o comunque programmati nelle prossime.
E variazioni di novembre.
E con l'occasione, poi è stato fatto anche altre richieste dagli uffici per somme, ovviamente molto ma molto più modeste di 4.500 euro per l'alienazione di un mezzo in dotazione ai nostri operai e che va a S. A. Chi viene decurtata la cifra di 67.000 euro per l'acquisto di un nuovo mezzo, è stato riconosciuto il suo valore di 4.500 euro per il mezzo vecchio rispetto all'acquisto di un mezzo nuovo per la somma che ho che ho detto.
E dopodiché ci sono altri 5.000 euro, sempre per somme in uscita per l'acquisto di un mezzo per la manutenzione del campo sportivo e disse a un del del del campo stesso punto e poi ci sono altri altre somme, questa volta in entrata per lo svincolo delle aree PEP, che è entrata ed uscita. Questo è, diciamo, su tutte le variazioni.
Grazie, Assessore. Ci sono interventi? Consigliera Bini.
Grazie di questa variazione di bilancio abbiamo parlato nella Commissione, nella sua Commissione e.
C'è stata una spiegazione molto chiara. Poi, quando ho ascoltato tutto e.
E naturalmente combacia con quello che ci ha raccontato oggi l'assessore. Ho trovato due punti critici o perlomeno due punti critici secondo il mio punto di vista, che risiedono proprio a ciò a cui sono destinati i soldi in particolari.
Alle problematiche sono sopraggiunte in seguito all'evento straordinario, diciamo, del 21 agosto dell'anno di quest'anno del 2026. In particolare, il primo punto è quello del nuovo centro di cottura di la della Serra, come spiegava l'Assessore, c'è bisogno appunto di questa somma di soldi per andare a fare dei lavori di.
Per aggiustare il tetto, per come diceva prima gli assessori, ma è da precisare che questo questa mensa alla sera è stata inaugurata appena cinque mesi prima rispetto a questo evento straordinario meteorologico.
E per di più è stato fatto un investimento non di poco, considerando che sono stati spesi all'epoca 350.000 euro. Quindi quello che mi sono chiesta, se è possibile che dopo così pochi mesi, soltanto cinque mesi al primo evento, un po' più importante a livello meteorologico, ci sia già la necessità di rimettere a posto una parte di questo di questa struttura. È normale che se subito delle.
Delle problematiche o comunque dei danni. È normale che comunque questa variazione di bilancio debba essere fatta, però c'è la domanda a monte, comunque, ovvero come sono stati fatti questi lavori. Secondo punto critico è quello che riguarda invece il cimitero di 10 anni Mignano, come tutti noi sappiamo.
Il cimitero o comunque già versava in situ una situazioni in condizioni discutibili già prima di questo evento del 21 agosto e questo già dimostra di Monza e comunque il risultato anche di un lavoro che non c'è stato evidentemente nel nel mantenere questo cimitero in condizioni decorose e quindi utilizzare una variazione di bilancio per andare a fare dei lavori che sicuramente si sono.
Scherzi sono peggiorati, diciamo, il abolizione aumentati da fame in seguito al 21 agosto, ma che ci sarebbero già dovuti essere precedentemente. Non lo trovo, non lo trovo corretto, grazie. Grazie a lei. Altri interventi?
Consigliera Guazzini.
Allora, concordo con quanto ha appena detto la consigliera Bini, poi, passando se il tetto è quella lamiera che c'è vicino alla mensa, era già provvisorio, nonostante i lavori fatti, perché insomma, è fa è più facile che un tetto venga scoperchiato, se che si è fatto di no di una lamina era invece si è fatto come un tetto, quindi già forse bisognava prevedere, visto quello che sta succedendo proprio per i cambiamenti climatici, un intervento risolutivo e per il cimitero uguale perché se si aspetta sempre ad intervenire quando c'è un'emergenza, ovviamente poi dobbiamo trovare i soldi per sopperire a quell'emergenza, però forse bisogna cominciare a lavorare in tema di prevenzione.
Questo è grazie.
Grazie a lei risponde il Sindaco, prego.
Ma è la prevenzione son d'accordo, se ne lavora per la prevenzione, ma lavorare sulla prevenzione significa soprattutto in campo idraulico o cercare di creare delle città che sono più resilienti. Alcuni eventi meteo, soprattutto per quello che riguarda.
L'acqua, quindi mettere in sicurezza corsi d'acqua alle reti fognarie. Purtroppo l'evento del 21 agosto è un evento dove a fare male più che l'acqua o la grandine è stato il vento, cioè sono volati via tetti, anche privati, sono volati. Non è che cioè ci sono eventi difficili da prevenire e difficili da mettere in sicurezza. Io non so se ci sono tetti approva di tornato a prova di di di di tromba d'aria. Sinceramente ora li nel caso, se si va a vedere lo specifico nel caso del centro cottura.
Libro ha fatto una distinzione di centro cottura, se vi ricordate.
Avevo una peculiarità, che era quella ad avere un tetto sostanzialmente pari senza pendenza. Questo tetto, pari negli anni, aveva portato a creare che cosa? Con le varie escursioni termiche si dilatavano, diciamolo, non so bene il termine tecnico dalla parte impermeabile sopra e creava delle piccole infiltrazioni. Questo alcuni anni fa fu deciso di mettere sopra questa copertura lamiera che dava una pendenza e qui indebitava l'effetto di questa percolamento, tant'è vero che se avete visto, non si è interrotta la produzione dei cibi, c'è il volare via del tetto Nasco per caso, l'immobile, causando la pioggia all'interno de de de de della dell'edificio e quindi l'interruzione dell'attività. Ma era un tetto nato proprio spie e in modo specifico per mettere un plus in più ed evitare questo effetto dilatazione dovute alle varie escursione termine e un continuo, diciamo, rischio di infiltrazioni d'acqua che già di per sé in un edificio che erano dei problemi ma in un edificio che ha da normativa ASL, ha delle regole ben ben chiare e ben importanti e in cui non ci si può permettere né muffe infiltrazioni, infiltrazioni. È chiaro che quel tetto apriva quella funzione lì. Ecco, però.
E credo fosse precedente all'intervento di riapertura del centro cottura, credere in un intervento che non aveva appunto niente a che vedere con con l'ultimo intervento. Quindi questa è la situazione concreta dei centri cottura sul cimitero. Ora sinceramente noi avevamo previsto un intervento che credo sia un'esecuzione adesso di messa in sicurezza di una porzione del tetto, ma che niente a che vedere con l'altra.
Che è stata danneggiata e scoperchiata, ma né nei dintorni del tetto del cimitero di Carmignano ci sono anche i tetti di abitazioni private che sono stati danneggiati. Non è un caso che il presidente della regione ha dichiarato lo stato di calamità. Lo stato di calamità non si dichiara davanti a un evento banale, a due gocce o a un piccolo alito di vento e improvvisamente fa volare via un tetto stato di calamità e le le le le autorità preposte lo dichiarano laddove c'è appunto un problema serio che ha creato dei problemi, ha creato dei danni seri agli immobili quindi questo a rappresentare e non è che questo se questi due tetti sono volati via davanti ad un evento di minore intensità, ma sono volati via davanti a eventi di intensità importanti. Ecco questo che ci tengo a sottolinearlo e sulle quali credo sia doveroso fare una manutenzione ovviamente nel ripristino. Si spera che quantomeno sul tetto del cimitero si un ripristino che garantisca maggiormente un.
Un'efficacia e una tenuta, però ecco, io da tecnico non lo so se ci sono tetti, magari mi sbaglio. È tetti approva di eventi meteo estremi o di questo tipo? Ecco.
No.
Grazie, Sindaco. Ci sono altri interventi? Consigliera Guazzini.
No, quindi il tetto della mensa verrà ripristinato quello che è andato via, cioè il lavoro per quanto riguarda la mensa e quello di ripristinare questa copertura aggiuntiva per far defluire l'acqua, okay grazie.
Ci sono altri interventi?
Non ci sono altri interventi, quindi possiamo passare alla votazione. Variazioni al bilancio di previsione 2026 2028 favorevoli.
10.
Contrari 2.
Astenuti 1.
Per il verbale hanno votato contrario i Consiglieri sardi e vini. Si è astenuta la consigliera Guazzini. Tutti gli altri hanno votato favorevole. Andiamo adesso alla votazione per l'immediata eseguibilità. Le variazioni al bilancio di previsione 2026 2028 favorevoli 10 contrari, 2, astenuti 1 per il verbale.
Votano per l'immediata eseguibilità. Contrari i consiglieri sardi e Bini si è astenuta la consigliera Guazzini, tutti gli altri hanno votato favorevole.
Passiamo adesso al quarto punto all'ordine del giorno: interventi, insomma, urgente, conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici del 21 agosto 2026 riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio.
Presenta l'Assessore Fratoni.
Il fatto che uno switch.
Allora lascio la parola all'assessore Fratoni. Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Sì, la proposta di delibera è appunto per il riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio. Ho parlato poco fa relativamente alla somma urgenza attiva la somma urgenza attivata.
Per l'evento del del venerdì 21 agosto 2026, dove il nostro territorio è stato colpito in due edifici comunali 1 il centro cottura alla serra e l'altro cimitero comunale di Carmignano è stato attivato, come detto dal Sindaco, poco fa, lo stato di calamità da parte della Regione e il Comune, come da procedura, si è attivato per poi per inserire questi due eventi dello stato di calamità regionale per poi.
Diciamo, attingere ai finanziamenti è dovuta agli eventi di calamità. Questi due interventi hanno un totale generale del quadro economico 250.000 euro 45.000 euro relativi alle opere del centro cottura della Serra e 205 del cimitero di Carmignano per dare un aggiornamento sui lavori. Il centro notturno della serra.
Abbiamo nonostante il 21 agosto, un venerdì, le ditte comunque erano tutte abbastanza chiuse e non hanno trovato una ditta che è intervenuta immediatamente per capire bene la situazione del tetto e da qui laddove lo conferma che che comunque anche se la parte della copertura era stata divelta appunto dal vento. La il tetto sottostante era in buono stato. Infatti dentro non ci sono stati danneggiamenti e l'attività della mensa, iniziata regolarmente.
I lavori sono in corso, sono in fase quasi di ultimazione, direi, perché nei prossimi giorni ci sarà la posa della del tetto.
Per quanto invece riguarda il cimitero comunale di Carmignano, il lavoro è stato molto più complesso da parte dell'ufficio, sia per quanto riguarda l'intervento e anche il danneggiamento, che non è stato solo la POR la porzione del tetto, ma riguardano anche gli infissi, le parti, le parti delle delle ringhiere e parte della del dei muri all'interno del del cimitero, nonché anche parte delle alberature che hanno danneggiato il parte del muro stesso del cimitero ci sono il cimitero di Carmignano de dei grossi cipressi.
Che appunto uno è caduto nel nell'evento della del del 21 agosto e gli altri, invece si sono danneggiati. I lavori al cimitero stanno, stanno procedendo molto bene, sono già in gran parte nella parte della sistemazione del tetto, quindi è stato scoperchiato, è stato tolto tutte le regole stanno sotto, sistemando. Bisogna avere l'ufficio, ha lavorato.
Un modo molto frenetico, perché comunque in tutto questo periodo tutte le sepolture non sono mai state diciamo sospese e il 1 ottobre il cimitero determinavano è stato riaperto anche al pubblico in sicurezza esclusa una parte che prevede poi un ulteriore intervento sempre ed un'altra alberatura, però il cimitero è stato riaperto grazie.
Grazie a lei, assessore. Ci sono interventi? Consigliera Pini.
Allora:
Grazie, per gli stessi motivi che dicevamo prima, naturalmente voteremo contrari.
Quello che voglio aggiungere prima di concludere, facendo riferimento anche a quello che diceva prima il Sindaco, sicuramente non esistono dei tetti che possono resistere a qualunque intemperia, ma quello che è certo che ci sono sicuramente dei materiali di più o meno qualità che si rovinano con più o meno facilità. Se un materiale se un tetto e si rovina alla prima intemperia mi fa pensare che la qualità non sia delle più elevate o delle migliori.
Grazie, consigliera Pini. Consigliera Guazzini, grazie. Anche noi esprimiamo un voto di astensione, ma non tanto nel merito della delibera, perché nel senso se ci sono delle ripristino, ovviamente si parla dei lavori. Interventi cow bah necessarie a causa di eventi climatici, però nel metodo, perché, come ho chiesto in Commissione qui sì, noi si dà, siamo Avenue, siamo chiamati a votare un riconoscimento di un debito fuori bilancio, quindi, secondo me la delibera doveva passare nella Commissione bilancio e non nella Commissione ai Lavori pubblici. La.
Dottoressa Merlini ha dato una spiegazione, che però non mi trova soddisfatta. Quindi per questo motivo non tanto ho detto nel merito quanto nel metodo ci asterremo. Mi sembra più che questa delibera sia stata inserita nella Commissione lavori pubblici per avere, diciamo, una.
La possibilità di Vo di eleggere il Presidente della Commissione, nonostante le rimostranze fatte prescritto dalla minoranza, grazie.
Grazie a lei, risponde il Sindaco.
Sì, allora io faccio una premessa, che non sono un esperto di di tetti o in generale, però diciamo io vedo lì, sono due due questioni diverse. Il tetto del cimitero è un tetto nella sua storicità, ha retto a tante intemperie. Evidentemente poi.
Ci sono degli eventi meteo, che è uno degli aspetti più tipici dei diritti, oggi no degli eventi meteo molto localizzati e diciamo una tromba d'aria. Sostanzialmente questo è un evento meteo localizzato in una piccola porzione del territorio che se colpiscano diciamo dei manufatti e fanno un punto, ripeto, non non esistono tetti, approva di di, di di di di di di tornato. Ecco, questa è la realtà, però diciamo il tetto del cimitero era un tetto, diciamo che aveva una sua storicità e consolidato negli anni che retta a tante intemperie, purtroppo, evidentemente non ha retto.
A questa era un tetto che non dava neanche segnale di infiltrazioni d'acqua. C'era una piccola parte in cui ce la stanno infiltrazioni d'acqua, che era in una perla, però a valle e non a peraltro paradossalmente subito nessun danno dal dall'evento del 21 agosto. Quindi su quello diciamo mi viene da dire e purtroppo, quando ci sono questi eventi con questa intensità può succedere anche sui tetti nuovi, anche su tetti fatti con metodologie più moderne ed efficientemente, eccetera, eccetera sul centro cottura, appunto lì la storia e diversi tenterà più recente non era oggetto ovviamente dell'ultimo intervento di de di quest'anno, ma lo poteva essere e poteva benissimo verificarsi. Si inaugurato il nuovo centro rottura e ci portava via il tetto. Cioè, ripeto, questi tipi di eventi meteo sono eventi che hanno una potenzialità tale che gli edifici sono messi a dura prova e quindi questo per per dire.
In risposta a quanto detto dalla consigliera Guazzini, al di là, diciamo di come giustamente e legittimamente lo pensa, può pensare che.
Se sia giusto o sbagliato inserire questo tipo di delibera all'interno della della Commissione, appunto i lavori pubblici, sulla quale durante la Commissione stessa è stata data anche una una motivazione da parte della responsabile competente, cioè l'unico aspetto che volevo sottolineare che comunque non è la prima volta che questo tipo di di delibera viene trattata all'interno della Commissione medesima. Quindi, al di là di quello che è stato la Commissione specifica di questa settimana, dove è stato eletto il Presidente della Commissione. Quindi questo per dire che si può pensare che sia giusto o sbagliato, ma non, a mio avviso, che sia stato fatto un un'intenzione precisa:
Grazie, Sindaco. Ci sono altri interventi?
Nessun altro intervento, quindi possiamo passare alla votazione. Interventi in somma urgenza conseguenti agli eventi eccezionali, scusate, interventi in somma urgenza conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici del 21 agosto 2026 il riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio favorevoli 10 contrari.
2.
Astenuti 1. Per il verbale hanno votato contrari i consiglieri: sardi Bini au. Si è astenuta la consigliera Guazzini. Tutti gli altri hanno votato favorevole. Andiamo a votare adesso l'immediata eseguibilità per gli interventi in somma urgenza conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici del 21 agosto 2026 il riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio. Favorevoli 10 contrari, 2 astenuti 1 per il verbale. Hanno votato contrari all'immediata eseguibilità ai Consiglieri sardi Bini si è astenuta la consigliera Guazzini. Tutti gli altri hanno votato favorevole. Passiamo adesso al quinto punto all'ordine del giorno sul bilancio con soli consolidato del Comune di Carmignano anno 2025, ai sensi del decreto legislativo 23 giugno 2011, numero 118. Approvazione presenta l'Assessore megaliti, prego.
Sì, grazie, Presidente. Allora, questo è un adempimento che viene portata all'attenzione del Consiglio ogni anno e la nuova normativa prevede che venga fatta appunto non più alla fine di settembre, ma entro il 31 ottobre di ogni anno e che cosa rappresenta di fatto rappresenta lo stato finanziario e patrimoniale ed economico del nostro Ente e di tutte le sue società partecipate. All'interno di questo gruppo di amministrazione pubblica. Gap così si chiama il Comune rientra per il 100% del suo bilancio.
E le società partecipate dal nostro Ente per la percentuale e il Comune detiene in ognuna di queste società e appunto tutte le parti, le aziende, società partecipate e riportano ovviamente i loro bilanci che fanno riferimento al 2025 all'interno di questo bilancio consolidato rispetto a questo gruppo di amministrazione pubblica fanno parte, né le io tutte le volte gli devo ovviamente elencare Pluris per una quota e manteniamo nello 0 6% sorry spa per lo 0 95 edilizia pubblica pratese per il 4,93 qualità dei servizi per il 7 e il 12% occorsa che servizi comuni per il 7 e 69% Fairmount per il 9% e il consorzio IG Energia Toscana per l'1% e il CGIE FS centro giovanile di formazione sportiva all'1% e la Fondazione fluida l'1 300 rimangano fuori da questo gruppo. Da questo perimetro di consolidamento Publiacqua perché la percentuale teniamo è inferiore a quella è necessaria per entrare nel perimetro del consolidamento, però Publiacqua di fatto rientra diciamo da un'altra zona, perché comunque facendo parte di Pluris e Pluris rientra appunto nel perimetro di nonsoloal di consolidamento anche in vie traverse. Publiacqua poi fa parte del del bilancio definitivo del dello schema di bilancio consolidato. Oltre al Publiacqua non rientra nel perimetro di consolidamento la Fondazione Museo della deportazione, per appunto la percentuale bassa e che detiene.
E parlando poi dei numeri, diciamo delle tre macro voci che riguardano il e lo schema di bilancio consolidato, allora, nei componenti positivi della gestione rapportato al 2024 vediamo un 2025 e riporta 4 milioni 705.000 euro rispetto al 2024 e ne porta 7.818. Questo perché, come sapete, dal 2025, il comune di Albignano non gestisce più in maniera diretta al PEF per la gestione dei rifiuti ma è direttamente il gestore tramite i suoi settori, a gestirlo da quando siamo entrati in questo nuovo sistema di ripartizione dei costi e poi è la Tariq. Stessa cosa vale per i componenti negativi della gestione e il 2025 riporta tutto il 1.000 e 877.000 euro rispetto ai 10 milioni 651.000 euro del 2024. Venendo poi al risultato della del servizio del gruppo di tutte quelle partecipate del Comune, compreso il Comune di Albignano, si viene a un dato negativo di meno 2.352 euro, che è molto molto più positivo dell'anno precedente, che era 138 meno 138.536 è vero che comunque rimane un dato negativo, ma come è vero che le partecipate del Comune stesso.
Grazie a questo va a supporto appunto di queste aziende, eroga servizi da cui il Comune non è che deve guadagnare, seviziare dai cittadini di deve erogare nei modi e nei termini più corretti, per appunto i nostri residenti.
È tutto. Grazie, Assessore. Ci sono interventi? Consigliera Guazzini.
Grazie, allora intervengo su questo bilancio consolidato e non vorrei limitare l'intervento a verificare solo se i numeri siano positivi o negativi, ma vorrei cercare di capire cosa raccontano questi numeri e che ritorno hanno producono per il Comune e per i nostri cittadini. Parto da Pluris.
Non è stato facile leggere i documenti. Comunque il Comune detiene una partecipazione dello 0 6% e ne consolidato troviamo un risultato 2025 di circa 32 milioni contro i 59 del 2024 queste Pluris e quindi il risultato è ancora importante, ma comunque c'è una riduzione significativa.
La prima domanda è quali sono le ragioni principali di questa diminuzioni e quali effetti può avere sulla partecipazione studi evidenti del comune. Nel documento ho trovato un dividendo riferita a Carmignano di circa 204.000 euro.
Quindi vorrei capire quale sia la politica dell'Amministrazione su dividendi e soprattutto quali criteri utilizziamo per valutare il ritorno complessivo della partecipazione di Flores a Pluris. C'è un altro dato che merita alla richiesta di chiarimento la rettifica de di premio consolidamento di oltre 3 milioni e 103000000 le oltre 3 milioni. Questa non è una perdita, ma proprio per la dimensione, credo sia corretto chiedere all'Amministrazione di spiegare al Consiglio da dove nasce questa differenza e quale sia oggi il valore della partecipazione nei conti comunali. Questa notizia è uscita anche sui giornali che Pluris aveva approvato il bilancio con anche l'approvazione dei sindaci revisori e poi il bilancio è stato ritirato, è stato riapprovato, quindi questo penso che sia giusto chiarirlo. Oltre a questo o no? Ho visto che nella tabella relativa ai debiti con scadenza oltre i cinque anni con PIL compare la dicitura dati non disponibili, quindi senza creare allarmismi, chiedo com'è possibile controllare una partecipazione di queste dimensioni? Se alcuni dati finanziari non sono disponibili.
E questa è Pluris. Oltre a questo, dico che come garanzia e controllo noi abbiamo fatto una Commissione per trattare la questione rifiuti tariffe, smaltimento. Ad oggi abbiamo avuto risposta.
Da ATO, ma Alia, nonostante un sollecito fatto il 17 settembre. Alea non ha inviato alcun tipo di risposta, quindi ora solleciteremo di nuovo, però una società partecipata è fondamentalmente viene tenuta in piedi dai soldi dei cittadini. Non è possibile che non risponde in alcun modo ai cittadini.
Poi mi rifaccio a una dichiarazione del Sindaco, sempre riferita aree dice ci sono troppi manager in questi in questo caso posso dire forse era meglio se c'erano manager, invece politici, forse era meglio.
Passo a qualità i servizi, perché ho analizzato queste due? Perché non è facile.
Allora, la società è passata da una perdita di 692.000 euro nel 2024, ha un utile di 91.000 euro nel 2025 e questo è un miglioramento e va riconosciuto, però sarebbe interessante sapere quanto di questo miglioramento sia strutturale e quanto difenda da elementi straordinari, perché il Consiglio dovrebbe capire se questo risultato è un risultato, questi consoliderà oppure no. Quindi, trattandosi di un servizio che riguarda comunque direttamente le famiglie sarebbe importante conoscere il costo complessivo della refezione scolastica per il Comune, il costo medio per pasto, quanto viene coperto dalle famiglie e quanto viene invece integrato dalla fiscalità generale.
Infine, c'è una questione di metodo. Nel consolidato emergono dati non coincidenti nei rapporti reciproci tra Pluris e qualità ai servizi, quindi.
Chiedo quali sono le procedure di controllo e di riconciliazione che vengono applicate dal Comune prima di arrivare al consolidamento.
Perché vi leggo quello che c'è scritto:
Praticamente, quando si arriva ai rapporti tra qualità e servizi e Pluris emergono dei dati non coincidenti. Qualità ai servizi dichiara debiti verso Flores euro 40 458 costi verso Flores 11.842 Pluris, invece dichiara crediti verso qualità i servizi 2.272 euro ricavi verso qualità dei servizi 36.958, quindi gli importi non sono congruenti. Ora ho visto che questa questa anomalia non è.
Diciamo un difetto contabile, perché c'è poi un discorso di rettifica, però penso che sia importante anche capire perché c'è questa discordanza tra i.
Tra i vari rapporti.
Quindi volevo dire allora non è che le partecipate sono un problema, cioè non voglio dire questo, però che vadano controllate quello sì, cioè che ci sia un controllo e che non si può diciamo valutare queste quelli valu non si possono valutare le partecipate solo nel momento in cui si parla del bilancio consolidato.
Questo grazie.
Grazie a lei. Ci sono altri interventi?
No.
Risponde il Sindaco, il Sindaco.
Chalcis.
Allora, parto da quella più facile nella qualità dei servizi e no, qualità e servizi.
Il motivo?
Che io credo sia un vanto, diciamo per noi come Amministrazione, fare parte di di di questa società, perché c'è stata questa discrasia fra il 2024 e poi gli anni a venire, cioè qualità dei servizi, purtroppo lo sa, insomma, è di dominio pubblico, né nel 2024 ci fu un problema molto serio e grave, insomma, dovuto ad un'intossicazione da salmonellosi e diciamo, tutte le procedure inerenti la la, la la gestione della di di quella situazione e il riavvio del servizio e ha avuto dei costi enormi in termini di personale e in termini di procedure, in termini di attività, in termini, insomma, è stato un qualcosa di di di significativo, un costo anche importante che la società ha sostenuto proprio per far fronte a quella situazione.
Poi c'è stato ovviamente, quindi c'è stato un evento straordinario che ha avuto un riflesso importante su sui conti c'è stato un adeguamento anche a livello inflazionistico de dei costi del costo dei pasti e sono pubblici. Su questo c'è anche da parte dell'azienda un'estrema trasparenza, quindi è pubblico. Il costo medio dei pasti è pubblico, il costo dei pasti fatto direttamente a all'utenza e quindi e nella lettura del nostro bilancio è pubblico la leva della fiscalità generale a copertura del del gap che c'è fra il costo effettivo e quello che viene poi effettuato a ai nostri studenti e studentesse, diciamo nelle scuole, quindi questo è un po' il motivo. Quindi sì, ecco, l'auspicio è questo qui che si vada consolidando questa situazione su qualità e servizi, diciamo l'intento è questo Talat. Insomma, qualità e servizi ha effettuato anche sotto un rinnovamento dei dei, dei vari, dei vari manager, dei vari direttori, quindi dei vari ami De tutta la parte amministrativa ha partecipato a varie bandi, cioè è un'azienda e da un momento di criticità ha cercato anche un rilancio importante, questo pe per qualità e servizi.
Sulla questione Flores io mi ritrovo d'accordo con molte delle cose dette dalla consigliera Guazzini. Non è un caso che, come il Comune di Carmignano in sede proprio di bilancio di Pluris Alia ci siamo pronunciati in modo contrario e così come abbiamo preso posizione su tutta un'altra serie di scelte che che questa azienda ha fatto. Consigliere Guazzini, ha citato il fatto che noi da da sé da settembre, dove è stato rinnovato la richiesta di una documentazione pubblica da parte di un organo che rappresenta i cittadini, ma non abbiamo avuto risposta dico alla consigliera Guazzini che in buona compagnia perché come Sindaci di Carmignano di Poggio di campi avevamo rinnovato la richiesta di un incontro con i vertici di alea, al quale non c'è ancora stata data una risposta, quindi siamo in ottima compagnia. Io in più sedi ho criticato la gestione di di alea sotto tanti profili sotto il profilo della gestione del del servizio, sotto il profilo della gestione di quelli che sono stati gli investimenti sotto il profilo dei rapporti con con le varie società, con i vari scusa con i vari Comuni, che sono i proprietari di questa azienda e non indipendenti, ma i proprietari. Questa è una, è una delle cose per me resta strana. Come resta strano che tanti dei miei colleghi non riescono a vedere un qualcosa che è lapalissiano che che è chiaro, io mi mietono ogni giorno, perché molti dei miei colleghi Sindaci no, no, non non vedano quello è chiaro di una società che non funziona.
Ma questo è quello che bisogna dirci chiaramente una società che non funziona, che non funziona sotto il profilo della gestione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti e non funziona sotto il profilo della gestione tariffaria, che non funziona sotto il profilo, che, secondo me è altrettanto importante dei rapporti con gli enti pubblici che ne sono proprietari e che hanno il diritto ad avere la massima trasparenza, la massima trasparenza.
Questo per sulla questione che ha citato una consigliera Guazzini, del.
Dei dividendi. La vicenda è nota ed evidenti sono. Si è raggiunto, diciamo il quantum, perché hai citato due un cambio, diciamo nel nel numerico che dà, né nel nell'utile. Mi sembra di aver capito.
Sì, né all'interno del bilancio dal quale si esce com'è possibile che invece non sono cambiati i dividenti? È stata effettuata appunto un prelievo dal fondo di riserva che ha garantito l'omogeneità del de degli utili tra l'anno precedente e l'anno corrente, e questo è il motivo per cui sostanzialmente si è tenuto invariato i i dividenti.
Ecco, questo è tutt'sono mestruali. C'è un dibattito che è in corso e in nome del comune di Carmignano insieme ad altri piccoli comuni. Stiamo cercando di tenere acceso, senza polemiche, senza voler polemiche in termini di quella è la politica spiccia e senza voler tutto trasformare in una questione che riguarda i nomi, cioè noi stiamo cercando di porre all'attenzione il tema del servizio e delle tariffe, cercando anche di indicare quelle potrebbe essere delle alternative, quelli che potrebbero essere di delle delle modifiche. Ecco, ci piacerebbe essere ascoltati, ma ad oggi non non lo siamo.
Grazie, altri interventi?
Nessun altro intervento, quindi possiamo passare alla votazione. Ah, scusami, Federico, prego. Prego, Assessore Galdi.
Sto cercando di completare la risposta alla consigliera Guazzini, allora, rispetto a quella somma faceva riferimento ai 3 milioni e 100.
L'ho spiegato perché comunque i soldi non fanno più parte del nostro bilancio, sono gestiti nel bilancio dell'ATS, a cui facciamo fatti finché sono direttamente votati nella di naso e comunque sia per la riscossione e per l'irrigazione ovviamente dei servizi. Se ne occupa Alia sul fatto della discrasia di quei dati. Io penso ai rientri nell'aspetto del dell'infragruppo, cioè alcune attività di vendita di acquisto tra le stesse aziende fanno parte dello stesso gruppo, non rientrano nel bilancio consolidato perché vorrebbe dire levare i soldi da una tasca e metti nella tasca della stessa società che forse quei dati lo dico perché non ne ho la certezza e mi dispiace di non essere stato presente alla Commissione, è una domanda e si dovrebbe vigilare e alla nostra responsabile che comunque, siccome a noi le società ci inviano i dazi e noi a nostra volta li giriamo a un ulteriore Ente e possa poi determinare il bilancio consolidato. La lettura non è certo semplice, però io penso che facciano parte di quelle attività infragruppo che anche noi, rispetto alle nostre società partecipate, non riportiamo nel bilancio consolidato, per il motivo che ho detto.
Grazie, Assessore. Scusi ancora, ma non avevo Cafiso. Altri interventi? Consigliera Guazzini, e se è possibile, comunque chiedere alla dottoressa Merlini e ad avere un chiarimento in merito. Grazie.
Benissimo, passiamo. Ci sono altri interventi? No, quindi passiamo alla votazione per il bilancio consolidato del Comune Carmignano anno 2025, ai sensi del decreto legislativo 23 giugno 2011, numero 118.
Favorevoli 10 contrari.
Astenuti. Nessuno.
Per il verbale hanno votato contrari i consiglieri Sarpi viene Guazzini, tutti gli altri hanno votato favorevole. Votiamo adesso per l'immediata eseguibilità per il bilancio consolidato del Comune di Carmignano anno 2025 ai sensi del decreto legislativo 23 giugno 2011. Favorevoli 10 contrari.
2.
Astenuti.
Nessuno più di zero per un presunto. Il sesto comma, poi per il verbale hanno votato fa fa. Contrari i consiglieri sardi, Bini, Guazzini, tutti gli altri hanno votato favorevole. Chiedo eventualmente alla consigliera Guazzini di mettere per iscritto le domande alla.
Alla dottoressa Merlini, perché chiaramente, finché poi non viene fa, viene rifatto l'ascolto del Consiglio e quant'altro, quindi passerebbe probabilmente del tempo prima che lei possa avere le risposte, insomma, le risposte alle domande che ha posto qui in Consiglio, quindi magari se gentilmente le può scrivere e inviarle, né ne siamo tutti molto più contenti. Prego, consigliera. No, volevo informare, ma devo andare via per problemi personali.
Benissimo, la consigliera Guazzini lascia il Consiglio alle 20:38 il Presidente anche io dovrò lasciare l'Aula.
Poiché il personale.
Il Consigliere sardi lascia il Consiglio alle 20:38.
Insieme alla consigliera Guazzini.
Passiamo adesso al punto numero 6 all'ordine del giorno: approvazione dello schema di convenzione per la gestione delle attività della stazione unica appaltante della provincia di Pistoia, in funzione di Centrale unica di committenza con validità di anni 3 presenta l'Assessore Fratoni.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Di nuovo si. Con questa proposta andiamo a approvare lo schema di convenzione relativamente alla cessione dell'attività della stazione unica appaltante della provincia di Pistoia. Allora, attualmente.
Il comune di Carmignano a.
Ha già una una convenzione con la stazione unica appaltante della provincia di Pistoia, quindi era in scadenza e andiamo con questa delibera. Ha a riconfermare l'accordo, la stazione unica appaltante di Pistoia.
Ha il compito principale di curare le nostre procedure di gara per l'affidamento dei contratti di lavori, di servizi e di forniture.
Per quanto riguarda appunto i lavori, viene utilizzata, come da da legge, diciamo così come da decreto del codice dei contratti degli appalti pubblici superiore ai lavori superiori alla soglia di 150.000 euro. Dobbiamo andare comunque in stazione appaltante e questa convenzione avrà la durata anche questa di tre anni, con decorrenza da da.
Da bond no, scusate, con decorrenza appunto dall'attuazione della proposta di delibera, grazie.
Grazie a lei, Assessore. Ci sono domande? Nessuna domanda, quindi possiamo passare alla votazione. Approvazione dello schema di convenzione per la gestione delle attività della stazione unica appaltante della provincia di Pistoia, in funzione di Centrale unica di committenza con validità tre anni favorevoli 10 contrari, 0 astenuti.
1.
Per il verbale si è astenuta la consigliera Bini. Tutti gli altri hanno votato favorevole. Andiamo adesso a votare per l'immediata eseguibilità per l'approvazione dello schema di convenzione per la gestione delle attività della stazione unica appaltante della provincia di Pistoia, in funzione di Centrale unica di committenza con validità di tre anni. Favorevoli? Sempre 10 contrari, 0 astenuti.
Per la per il verbale si è astenuta la consigliera Bini. Tutti gli altri hanno votato favorevole. Passiamo adesso al terzo punto all'ordine del giorno:
Settimo:
Il cosiddetto terzo, scusate, ma che Variante al Piano strutturale dal Regolamento urbanistico riapertura dei termini per la presentazione delle osservazioni ai sensi dell'articolo 19, comma 2, della legge regionale 65 barra 14, limitatamente alla previsione urbanistica in località Santa Cristina B a Mezzana, individuata dalle particelle numero 348 383 e 384 del foglio di mappa numero 32 provvedimento di riesame in autotutela per omessa valutazione dell'osservazione numero 12.892 del 25 7 2025 determinazioni conseguenti approvazione delle controdeduzioni alle osservazioni presentate e approvazione delle previsioni ai sensi dell'articolo 19, in combinato con l'articolo 30 e l'articolo 231 della legge regionale 65 barra 14.
Sindaco, a lei la parola.
Sì, diciamo sì, sì, ritorniamo su una questione che avevamo affrontato né nel Consiglio comunale di marzo di quest'anno sostanzialmente noi, a seguito di di una di una sentenza del TAR su di un ricorso relativamente alla variante urbanistica.
Del 2019 e in cui diciamo su su di una particella nel nostro Regolamento andavamo a togliere una previsione di di di civile residenza, quindi di di di potenziale urbanizzazione e di edificazione su quella particella sostituendolo con un V. 3 e un verde privato che consiste in aree costituite da orti da appezzamenti coltivati all'interno appunto dei dei tessuti urbani, quindi fuori da quelli che sono i Verdi agricoli nel, quindi il territorio aperti all'interno del tessuto urbano e il il TAR riconosceva la legittimità dell'azione.
Dell'amministrazione, ma allo stesso tempo chiedeva all'Amministrazione di ridare la possibilità ai privati di effettuare.
La la la presentazione di osservazioni, quindi di di ridare la possibilità sostanzialmente di ripubblicare e di effettuare delle osservazioni su su questa previsione.
Era pervenuta un'osservazione, purtroppo per un errore materiale.
Ne era pervenuta anche una seconda che non è stata presa in considerazione. I soggetti appunto in questione erano due, quindi.
Una di queste osservazioni era stata controdedotte, valutata nella scorsa delibera di Giunta in questa né di Consiglio comunale. Scusatemi, in questa prendiamo atto anche della successiva osservazione è quella che erroneamente non avevamo tenuto in considerazione che sostanzialmente va a proporre di reinserire.
Un'urbanizzazione mediante civile residenza dei volumi che erano stati tolti spalmati su su tutta la particella, proponendo anche un addendum in più di di urbanizzazione, di di possibilità di costruire a scomputo di un di un parcheggio pubblico.
E sostanzialmente con questa delibera di Consiglio andiamo a sanare questo mero errore materiale, effettuando le controdeduzioni sull'osservazione che era rimasta fuori e sostanzialmente non accogliendo quella è l'osservazione e quindi ribadendo quelle che sono le previsioni indicate dall'Amministrazione di di verde privato con con orti. Ecco, quindi questa è un po' l'operazione che si va a sottoporre al Consiglio comunale si chiede di confermare.
Nuovamente in linea con quella che è stato il il pronunciato, la pronuncia aggiudicato della del TAR.
Confermando l'attuale destinazione dal Regolamento Urbanistico, ricetta controdeducendo la seconda osservazione di cui non avevamo non avevamo tenuto conto e rigettando quella è la proposta all'interno di questa osservazione.
Grazie, Sindaco. Ci sono domande?
Nessuna domanda, quindi possiamo farla far passare alla votazione per questo punto all'ordine del giorno saranno due le votazioni.
E.
La prima si procede alla votazione dell'Osservazione numero 2, valutazione numero ah, non accogliendo l'osservazione per le motivazioni di cui in premessa.
Favorevoli? Favorevoli al non accoglimento, quindi favorevoli al non accoglimento? 10 contrari 0 astenuti 1.
Per il verbale si è astenuta la consigliera Bini, tutti gli altri hanno votato favorevole.
Il non accoglimento, il non accoglimento. Passiamo adesso alla seconda votazione. Si procede alla votazione della della delibera presentata e si approva definitivamente la variante urbanistica. Favorevoli 10, contrari 0, astenuti 1 per il verbale si è astenuta la consigliera Bini, tutti gli altri hanno votato favorevole. Passiamo adesso a votare l'immediata eseguibilità per la votazione per la delibera presentata e si apre la, quindi l'approvazione definitiva della variante urbanistica. Favorevoli 10.
Contrari 0 astenuti 1 per il verbale si è astenuta la consigliera Pini. Hanno votato favorevoli tutti gli altri. Il Consiglio è finito. Io vi ringrazio. La il Consiglio si chiude alle 20:50.
