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Credo che vada in conflitto la la, la no no, la la telecamera che Regi registra, diciamo.
Che io sappia, poi magari funziona lo stesso fosse dovesse invertire proprio il tuo Cinzia, il microfono prendi quello tuo esposta, Lolli.
Tu che mestiere fai?
Possiamo cominciare.
Purtroppo si ha il link o il link.
Allora vedo tutti collegati.
Anche.
Invito gli assessori ad A ad accendere il microfono, così venga riconosciuto non a voi ha posto voi a voi apposta voi apposta, ah, esatto, va bene così anche il vicesindaco e Simone Gentile, quando cliccate sul sì è perfetto, dovrebbe connettersi.
O sono le ore 16:58 diamo inizio al Consiglio comunale con l'appello del Segretario.
Grazie Presidente.
Allora sindaco Ciliberti, Domenico presente Presidente, Pace Maurizio presente, 40 Domenico è presente,
Guglielmi, Elena è assente.
Sulle Victor è presente De Lucia, Valentina è presente Lippolis Deianira invece assente, l'Abbate Donato è presente Manghisi, rene presente, la era Gian Domenico è presente, insalata, Angela, è presente, Galizia, Michele, lo vedo è presente, Simone Onofrio è presente.
Rubino Vito, è presente.
Della era Giosuè invece assente.
Valerio Cinzia è presente.
Pace Marica è assente.
In totale siete presenti in 14, partono in 13 e assenti 4. Possiamo iniziare, Presidente, grazie Segretario, ci alziamo in piedi per ascoltare l'Inno nazionale.
Bene, allora possiamo aprire con il punto numero 1 question time articolo 28 del vigente regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale.
Chiede la parola il consigliere Rubino, prego.
Sì, buonasera a tutti mi hanno riferito che in questi giorni è successo un episodio abbastanza increscioso presso il nostro cimitero, alcuni alcuni cittadini si sono resi conto, andando a un cimitero, di non trovare più le proprie bar e i propri cari per per quelli che sono sotterrate nel terreno generalmente, quando ci sono le riesumazioni c'è da parte di chi lo fa.
L'avviso.
Io e i parenti, per dire che il giorno tot alle ore tot è capitato a me personalmente e invece questi si son trovati, cioè non hanno più trovato ai propri cari chiedendo informazione a ai gestori alla cooperativa, ai responsabili che stanno odierna si siano preoccupati, sappiamo noi sappiamo noi, quindi sa questa situazione abbastanza incresciosa che io non so se è un comportamento normale, né vorrei sapere se ne siete a conoscenza della pizza, appunto se c'è qualcosa che si può fare perché veramente è una cosa molto grave.
E questo è il primo poi, per quanto riguarda invece la storia dei piccioni, vorrei ripetermi, però penso che abbiamo fatto qualcosa di buono. Io sentivo l'altro giorno da parte del nostro Sindaco di Noci, che aveva fatto un comunicato attraverso i social che aveva avuto un finanziamento sostenuto dalla Regione, anche per quanto riguarda la, il supporto ad avere delle cellule delle gabbie che contengono, che possono un po' di attrarre questi piccioni in modo tale che poi non si è capito che fine facciano, ma a noi interessa poco eh, ma mi dicono che anche qui abbiate fatto una cosa del genere, che ce l'avete avuto un finanziamento di questo tipo. Allora, se sì, magari da quando comincio e se no, se possiamo accedere anche noi a questo finanziamento e che pare che sia abbastanza, visto i risultati fatti in altri Paesi, che sia abbastanza un po'.
No, ma volevo capire se l'avete fatto, quando cominciano, ma ne realizza soltanto di informazione, ma avremmo mi risponde grazie.
Grazie consigliere Rubino, chiede la parola la consigliera De Lucia, prego.
Grazie Presidente e buonasera a tutti. Il mio primo intervento è su un tema che non è solo amministrativo, ma che riguarda la dignità e i diritti delle persone. Il Piano di eliminazione delle barriere architettoniche, il PEBA. Noi abbiamo avviato questo percorso, mesi fa abbiamo coinvolto atecnici avviato momenti di partecipazione fino al deposito degli atti a gennaio 2026, eppure ad oggi, a distanza di tempo, non c'è alcun atto concreto che porti alla sua approvazione. Nel frattempo, la nostra città continua a essere in ritardo e, soprattutto, continuiamo a perdere opportunità perché ogni anno Castellana Grotte non può accedere ai fondi regionali per l'abbattimento delle barriere architettoniche proprio perché non ha un PEBA ancora approvato. Questo è una cosa molto grave, perché significa avere meno risorse a disposizione dei cittadini. Allora io chiedo a che punto oggi il PEBA perché questo rallentamento dopo il deposito degli atti, quali sono i tempi certi per arrivare all'approvazione e soprattutto, è una nostra volontà quella di approvarlo, perché oggi, a meno di un anno dalla conclusione dell'esperienza amministrativa Castellana non ha bisogno di altre cose, ma di atti concreti. Il PEBA non è un documento che va tenuto in un cassetto. Il PEBA, una scelta di civiltà serve per dire che questa città è davvero per tutti, non solo a parole. Noi siamo pronti a dare una mano e a collaborare, ma serve una svolta, serve passare agli intenzioni e i risultati.
Il mio secondo question time riguarda l'H 24, che si trova in viale. Aldo Moro,
Presso il Comune è già arrivata una comunicazione scritta. Più volte sono stati sollevati problematiche riguardo alla sosta di ragazzi fino alle 2:03 di notte.
Negli ultimi giorni è successo anche un piccolo incendio e sono stati allertati i vigili del fuoco. Io quello che chiedo è noi possiamo chiedere al gestore di questo H24 un controllo più mirato, eventualmente sarebbe possibile mettere delle telecamere perché purtroppo ci sono stati danni ad autoveicoli, ci sono stati danni a citofoni, suonano anche di notte alle persone, comunque è un quartiere anche vicino alla villa e noi sappiamo bene, come è già stato sollevato in altre occasioni, che anche la villa comunale è soggetta ad atti vandalici. Non sarebbe il caso di avere controlli un pochino più mirati o, eventualmente davvero a mettere queste benedette telecamere nei dintorni? Grazie.
Grazie Consigliere De Lucia, chiedo la parola al Consigliere, Valerio prego.
Grazie Presidente buonasera a tutti, allora innanzitutto ci tengo a fare un ringraziamento particolare al Presidente del Consiglio, la dottoressa Amodio, e a tutti i consiglieri di maggioranza per aver convocato qualche settimana fa un incontro.
Presso la Sala Giunta per chiacchierare confrontarci sul Regolamento controllo analogo.
E io personalmente, insomma, ho apprezzato molto, immagino anche gli altri colleghi e ho partecipato a questo incontro è stato molto, insomma, ha delucidato molte molte questioni.
Allora poi IMI.
Hanno tolto, sembrava strano un ringraziamento, quindi mi hanno tolto la allora i miei question time, invece.
No, sono due e mezzo, tre diciamo va beh, allora iniziamo innanzitutto vorrei capire non so se ricordate, qualche mese fa presentammo una mozione sulla rottamazione chiedendo lumi sulla volontà di questa Amministrazione. Diede di aderire alla rottamazione. Quinquies chiaramente si disse all'epoca, lo ricordo anche al Consigliere 40 disse all'epoca che c'erano delle problematiche, non era un diciamo, non si poteva aderire a questa rottamazione, ma non so c'erano delle problematiche per i comuni, eccetera, eccetera. È successo proprio, insomma, recentemente, che ho trovato delle adesioni con delibera di Consiglio comunale del comune di Rougon, per esempio Comune di Polignano a Mare due, ma ce ne sono altri che non ho diciamo. Non ho qui con me però e quindi vorrei sapere visto che c'era già questa mozione e avevate rinviato questa questa decisione, sarebbe possibile procedere in questo momento a all'adesione. Insomma, la definizione agevolata prima domanda. Seconda domanda, ho appreso dai giornali dalla stampa, con grandissimo dispiacere della sospensione del San Leo del Festival del San Leo che si tiene in Largo Chiesa Madre da quando la sottoscritta insieme diciamo va beh, non faccio nomi per non so perché non so se si possono fare, quindi non li faccio. Insieme a un'associazione di Castellana, aveva organizzato con tanto tanto amore e passione per.
Insomma per questo evento ho appreso di questa sospensione e mi è dispiaciuto tantissimo, non ho capito perché è successo questo da quello che leggo, pare non c'erano fondi e quindi la domanda ve la faccio diretta. Potete prenderla come polemica, non polemica, ma non mi interessa, ma la domanda e non era possibile evitare un concerto di big e stanziare una somma per un'associazione di Castellana che organizza questo evento esattamente da circa 12 anni. Non si poteva fare questa scelta.
Questa è la seconda domanda.
In realtà li avrei finite però, Presidente, faccio solo non è un question time, volevo solo, come dire, segnalare il fatto che in villa comunale la giostrina inclusiva che fu acquistata tempo fa da Castellana conviene e praticamente distrutta, cioè non non c'è più lì, fu acquistata e donata da Castellana conviene per ora non c'è, non c'è più. Che cosa è successo, è stata, è tutta distrutta ed è stata abbandonata, quindi volevo segnalarlo e capire eventualmente se sapevate cosa fosse successo. Grazie grazie, consigliere Valerio, chiede la parola il Consigliere Casulli. Prego sì buonasera a tutti. Grazie un paio di question time, se posso approfittare anche della, diciamo della stessa cortesia della collega.
Nel Cinzia Valerio, ma che farei anche una comunicazione afferente alla mia delega, che mi sembra opportuno, in considerazione dell'approssimarsi anche della Fiera del Carosello, se posso, in questa sede o lo faccio dopo, grazie Presidente, quindi il mio primo question time riguarda il piano industriale della Multiservizi. Ora mi consta che a fine dello scorso anno, o più precisamente all'inizio dell'anno di quest'anno, non ho verificato dei dati sia stato dato incarico al dottor Tornavacca per, diciamo, la redazione del nuovo piano industriale della Multiservizi.
Ho verificato che rispetto all'affidamento in gestione del servizio primario, quindi della raccolta dei rifiuti, è stato fatto, uno è stata, diciamo, emanato, una proroga, una una, una, una, diciamo un atto di proroga del servizio fino al 31 12, ovviamente sempre per la Multiservizi ora dal consigliere comunale da cittadino di Castellana, la preoccupazione è quella che investe anche le tante famiglie di lavoratori della Multiservizi, è quella che diciamo lavorando su una serie di step a proroga. L'azienda poi non abbia un respiro ampio, è corretto che secondo secondo noi debba avere so che anche intenzione di questa Amministrazione dotare la.
La la Multiservizi di un appropriato piano industriale affinché poi possa essere affidata la gestione della de della dei rifiuti in maniera un po' più, diciamo, coerente con il mandato e anche essendo la multiservizio uno spin-off diretto della dell'Amministrazione, quindi anzi o meglio del del Comune. Quindi la mia domanda è abbastanza semplice, se abbiamo tempi e ritengo che debbano essere anche stretti per la consegna del piano industriale da parte del tecnico e anche perché poi, chiaramente della sua discussione in Consiglio comunale, la seconda domanda riguarda l'alberatura degli spazi, l'alberatura degli.
Delle delle zone a verde delle diciamo di pertinenza del Comune.
Purtroppo verifichi verifico ho verificato e che sono arrivate ulteriori segnalazioni alla mia attenzione di alberature sofferenti per il caldo. Ovviamente la vediamo molto chiaramente in piazza Garibaldi, ma anche in piazza da Vinci in tutte le zone in viale, Aldo Moro, via Roma. Anche alberi, come diciamo resistenti, come quelli che solitamente vengono piantumati in queste zone, sono volte insofferenza. Io credo che insomma, l'ufficio competente debba eventualmente occuparsi anche di questo aspetto. Insomma, considerando che non piove da circa 90 giorni, almeno da da da da giugno, probabilmente un'attenzione maggiore al verde pubblico, lo dovremmo avere, soprattutto proprio per quanto riguarda la l'approvvigionamento, l'approvvigionamento idrico. Quindi, se la domanda è se stiamo, diciamo, immaginando o stiamo provvedendo a questo tipo di attività, queste sono le 2 domande.
Se mi consentite, porterei all'attenzione del Consiglio comunale in merito alla delega.
Sulla.
Sugli animali d'affezione che.
Che diciamo gestiscono in maniera così, quindi, soprattutto sul randagismo. Vorrei leggere una nota che è pervenuta in data 13 agosto, quindi recente da parte dell'ASL. Il servizio veterinario di igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche, sia PCI area sud a firma del direttore, il dottor Tullio, che recita testualmente la legge regionale del 7 febbraio 2000 norme di controllo del randagismo, anagrafe canina, protezione degli animali d'affezione, eccetera, eccetera ha previsto all'articolo 23 addestramento ed educazione degli animali d'affezione. Una particolare fattispecie relativa alla vendita ambulante degli animali di affezione di interesse di codesta Amministrazione è indirizzata a tutte le amministrazioni comunali della provincia di Bari. In particolare, il comma 4 del suddetto articolo stabilisce che sono vietate le attività ambulanti anche a posto fisso o occasionali inerenti la B, la vendita diretta o indiretta di animali. Il mancato rispetto di tale divieto e sanzionato dall'articolo 30, lettera g, della legge regionale 2 del 2020 che la legge, appunto, che contiene quest'articolo in riferimento alla definizione di animali di affezione, si precisa che la stessa è contenuta nell'articolo 2, comma 1, lettera sempre, della stessa legge regionale che definisce gli animali da affezione, ogni animale tenuto a destina, tenuto detenuto o destinato ad essere tenuto dall'uomo in compagnia o affezione senza fini produttivi o alimentari, compresi quelli che svolgono attività utili per l'uomo. L'articolo 24, comma 4 della legge regionale 2 2020 stabilisce che è vietato usare animali come premio o regalo per giochi, feste, sagre, lotterie, sottoscrizioni e altre attività a titolo meramente esplicativo e non esaustivo. Sono animali da affezione, cani, gatti furetti, roditori, animali acquatici, ornamentali, anfibi, rettili volatili ornamentali. Ciò detto, lo scrivente servizio ai sensi della norma regionale su richiamata precisa codeste Amministrazioni che gli animali, così come definiti, eccetera, eccetera. Durante le fiere ed in generale durante le manifestazioni similari, i mercati, feste e sagre non possono essere posti in vendita. Ora, io credo che questa è una comunicazione importante. Allora mi sono premurato chiaramente di fare anche una verifica presso l'ufficio SUAP e anche presso il Comando di Polizia locale. Allora l'ufficio SUAP correttamente ad oggi sta autorizzando alcuni ambulanti che.
Hanno nel loro, diciamo, nella nella loro possibilità di commerciare solo materiale che viene utilizzato eventualmente per il ricovero o l'approvvigionamento degli animali. Mangimi, gabbie gabbiette. Quelli possono essere autorizzati quindi alla prossima Fiera del carosello. Se troviamo eventualmente quel tipo di quelli, possono essere autorizzati. Chiunque Sedo, ma se alla Fiera del Carosello troveremo un ambulante che ha con sé degli animali in vendita, sta facendo una cosa illegittima, illegale perché non è autorizzato da questa amministrazione, quindi sarà poi sanzionato, preso sanzionato dalla Polizia locale. Lo diciamo adesso che il 27 agosto così evitiamo le polemiche successive nelle prossime nelle prossime sedute. Quindi, le autorizzazioni che escono da questo Comune sono che so esclusivamente per poter vendere mangimi, gabbiette, eccetera, non per Lavender Gallinella degli animali anche perché è vietato, lo diciamo, è vietato, perfetto. Grazie, scusatemi se mi sono dilungato. Grazie Consigliere Casulli. Passo la parola al Consigliere Galizia per colpa dei Casull oppure che hanno avuto il mancato.
Allora Sindaco solo due, due, due domande, ma perché comunque le risposte sono fondamentali per i cittadini che ci ascoltano per quanto riguarda la bitumazione, noi in questi anni abbiamo fatto tantissimo, vedi anche gli ultimi bitumazione in in zona Agro, la mia domanda è via Berlinguer.
O via Giambattista Vico, è in programma e qual è il cronoprogramma, perché comunque via Giambattista Vico.
Via Berlinguer, io che ultimamente la faccio con con la bici, vi garantisco che diventa veramente impossibile per per step a farla.
Detto questo, un'altra domanda Sindaco è un'attenzione più che altro per quanto riguarda le le piste ciclabili che in questo periodo, per quanto riguarda la bicicletta, le sto un po' percorrendo, tutte ci sono in alcuni punti, ma questo è un problema più dei cittadini che è nostro.
Dove i rami degli alberi arrivano oltre alla metà della corsia della della pista, perciò se due sia pedoni o ci biciclette vanno in in entrambe le direzioni, si può essere un pericolo. Perché comunque perciò la mia domanda e magari chiedere ai vigili di attenzionare i cittadini in maniera tale da provvedere alla alla alla potatura e nello stesso tempo il Sindaco sicuramente non credo che sia.
In convenzione con la Multiservizi, però, ahimè, le piste ciclabili e quelle già in uso sono un po' sporche. Perciò, se riusciamo a inserirli in un discorso di convenzione o non so se è competenza della Multiservizi oppure no, però anche per quanto riguarda i pedoni, vanno un po' attenzionate. Grazie.
Grazie consigliere Galizia, ecco, quindi passo adesso la parola al Sindaco per le risposte, volevo agganciarmi al al question time del consigliere De Lucia, perché io ho avuto delle segnalazioni.
Ne nei pressi del sempre della villa comunale, in particolar modo l'immobile, dove c'è la sede della Cassa rurale pare che insomma la sera anzi la notte sono presenti diversi movimenti, anche corse di di di auto o di altri mezzi e anche nel giardino alle spalle del dell'immobile ho ricevuto diverse segnalazioni, quindi, evidentemente, probabilmente dobbiamo provvedere a dall'armare un po' le forze dell'ordine per far sì che ci ci sia un maggior controllo in quelle zone. Prego Sindaco,
Grazie Presidente buonasera a tutti, allora, primo question time del consigliere Rubino, in merito alla alle esumazioni.
Ti comunico esattamente quello che mi ha appena risposto all'ufficio, il gestore del cimitero provvede ad affiggere gli avvisi per l'esumazione qualche mese prima, attualmente il turno di rotazione è di nove anni.
Se nessun parente provvede con la richiesta l'ufficio in via raccomandata andata e ritorno agli eredi, dando 10 giorni per provvedere alla richiesta. Se nessuno riscontra neanche la raccomandata, si procede alle operazioni di esumazione con deposito dei resti in cassettina nello stadio comunale per qualunque ulteriore chiarimento. Possono andare tranquillamente all'Ufficio Ambiente per delucidazioni, ma questo è l'iter che si segue ufficiale per ogni forma di esumazione. Probabilmente non lo so, immagino probabilmente magari qualcuno non ha preso contezza della raccomandata o non ha risposto all'avviso, ma poi di default. Devono intervenire in questo modo, ma per avere contezza possono andare direttamente all'Ufficio Ambiente. Per quanto riguarda invece il question time sulla sulla questione piccione, lascio la parola all'assessore asportarle.
Sì, grazie Sindaco, una diciamo attività, quella già espletata negli anni passati, che ha portato alla chiusura di molti anfratti miti e ricoveri dei dei piccioni, che ha ridotto la presenza in alcune aree specifiche, la colonia resta attiva, l'ufficio ha, diciamo s'è fatto avere di recente anche dei preventivi per attività collegate ai mangimi speciali per ridurre la popolazione nonché ha fatto anche,
In modo di attuare quella quegli atti amministrativi relative relativi al decoro. Io non vi nascondo che anche da privato mi sto attivando per delle diffide nei confronti dei privati, che tuttora persistono nell'avere immobili in situazioni non solo indecorose ma anche contrarie alla salute pubblica. Ecco.
Quindi questa è lo stato dell'arte.
Allora, Consigliere De Lucia. Per quanto riguarda il PEBA, posso confermare che è certo che una volontà di questa Amministrazione, come ben sai, è che notizie dell'ufficio e che, dopo aver lavorato alle pratiche di questo Consiglio comunale, il PEBA e in via definizione, nelle prossime atte a cui sta lavorando il il quinto settore, per quanto riguarda invece l'H24 di viale, Aldo Moro diamo anche qualche notizia in più. Sono giunte sia a me in modo personale e anche alla all'ente e comunicazioni di residenti che ci hanno comunicato queste problematiche che, anziché a al largo, non riguardano solo l'H 24 di via Aldo Moro, purtroppo, ma anche altre zone della città dove la notte sostano ragazze e qui ci sono stati lamenti di schiamazzi ai quali poi si sono susseguiti anche dei danni. Noi abbiamo comunicato sia alle forze dell'ordine sia la polizia locale e ho sentito anche personalmente il titolare della dell'attività, il quale ha sollecitato l'istituto di vigilanza a cui ovviamente abbonato per in incentivare incrementare il numero di passaggi. Do un'informazione ulteriore in più perché qualche cittadino, ovviamente, chi non ne proprio addentrato alla materia vicesindaco, ma se c'è un problema di notte non si può chiudere. Io vorrei che sia chiaro che l'Amministrazione comunale, se non ha potere di chiudere le attività commerciali, le attività commerciali possono chiude per motivi di sicurezza alle forze dell'ordine dietro autorizzazioni, prefetto, questore e quant'altro. Quindi il Sindaco e gli Assessori, la Giunta, il Consiglio comunale non ha potere di intervento in tal senso, ma di certo abbiamo sollecitato.
Però, come dire, di poter essere più assidui nella presenza nei pressi di ripeto coinvolto anche il titolare dell'attività, che devo dire ha dato massima disponibilità perché poveri.
Ha investito a un'attività, poi se all'interno non ci sono comportamenti consoni, mi metto anche nei suoi panni, è in difficoltà anche lui. Per quanto riguarda invece il question time della consigliera Valerio, mi chiedeva merito sulla rottamazione quinquies, prego Assessore sportelli,
Se.
Tema già affrontato in questa assise e diciamo che le dinamiche di bilancio che.
Caratterizzano questo Comune rispetto ad altri, cioè il rispetto dei canoni collegati al Piano di rientro, necessitano una attenzione e un rigore contabile particolare, una, l'adesione alla rottamazione avrebbe.
Diciamo portato a segnare minori entrate nei confronti delle casse dell'Ente e questo in questo momento non era possibile compensarlo in altro modo, almeno non in questa fase del ciclo economico-finanziario dell'ente, una dinamica che possiamo valutare nelle forme che ci sono e che ci saranno anche nel nell'immediato futuro, appena sarà finita, questa.
Questo periodo di insomma, di di di di rispetto del di quanto la Corte dei conti ci ha invitato, è obbligato a fare. Ecco.
Secondo question time, invece, riguardava la questione del San Leo prego, Assessore dal punto.
Ah sì, allora è chiaro che nel 2026 questa notizia ci dispiace realmente, perché con Salleo dal 2022 che stiamo lavorando per un progetto importante, da quando ci siamo noi anche prima, ovviamente dico dal 2022 che crediamo in questa manifestazione, soprattutto conosciamo il valore che hanno anche Officina musicale per la proposta artistica culturale per,
Quello che portano all'interno della nostra comunità. Quest'anno abbiamo dovuto purtroppo fare i conti con una riduzione importante delle risorse destinate all'intero cartellone dagli eventi e organizzati e promossi dal Comune, ed è un dato, ovviamente, che non vogliono nascondere, perché è chiaro che con il piano di rientro, cioè è abbastanza palese. Questo però deve aprire una riflessione più ampia. Probabilmente sul modo in cui gestiamo vengono gestiti gli eventi tra Comune e grotte. I grandi concerti possono offrire visibilità a richiamare pubblico, ma concentrano la propria ricaduta effettivamente in poche serate e richiedono investimenti complessivi molto ampi. Credo che però l'ordine di priorità debba essere rivisto. Quindi bei sogni prima sostenere e consolidare le manifestazioni che si hanno da più tempo e con le associazioni locali, dopo anche verificata la sostenibilità economica del della società grotte investire sui concerti. Quindi non si tratta di contrapporre due modelli completamente differente. Si tratta di dare valore e identità a quella che è la nostra storia ai nostri eventi e successivamente verificate le risorse, andare a investire su questi eventi che sicuramente portano, illustra la città, quindi questa è una missione ovviamente personale, però il tema adesso va aperto, anche perché le risorse che oggi ci sono in comune, anche nel 2027, saranno ridotte, così come per il Natale 2026,
Se posso aggiungere, c'è soltanto un un termine che non condivido e che non corrisponde al vero, si è parlato che l'Amministrazione e l'Assessorato agli eventi ha sospeso il San Leo, questa cosa non è corretta, noi non abbiamo sospeso alcunché no, siccome è uscito che è stata sospesa dall'Amministrazione sale questa cosa non è corretta, siccome sono atti pubblici, così diamo le cifre, perché so che è faticoso, ma purtroppo noi insisteremo sempre nel raccontare i fatti e non le demagogie.
Nei confronti del San Leo fino allo scorso il primo anno ci sono c'è stato uno stanziamento vado a memoria da parte del Comune di.
Erano 15.000 euro per tre serate, dopodiché si è passati a 13.000 euro per due serate quest'anno.
L'assessorato all'Amministrazione hanno messo a capitolo per il San Leo che l'anno scorso fu fatta una serata con uno stanziamento di 13.000 euro una serata, 13.000 euro quest'anno è stato ammesso a capitolo, è dato a disposizione del San Leo di organizzare una serata con 8.000 euro. C'è stato risposto, sono atti ufficiali che non erano sufficienti per mettere nelle condizioni di fare al meglio la manifestazione, cosa che io comprendo perché le valutazioni artistiche ci mancherebbe altro. Quindi non è che è stata sospesa dall'Amministrazione. Le somme sono ammassate messa a disposizione non sono state ritenute congrue per poter effettuare l'evento. Questa è la realtà dei fatti. Non è che noi abbiamo sospeso il San Leo,
Piano industriale multiservizi, consigliere Gazzola, prego, assessore Montanaro.
Buona sera a tutti, allora, per quanto riguarda invece il piano industriale, io so che il piano industriale è stato consegnato all'ufficio.
Quindi è nelle mani dei del dell'architetto Di Masi che lo sta visionando, lo sta studiando e sta portando delle modifiche, qualora ne fosse fosse necessario, che sappiamo benissimo quali sono stati reduce del vecchio piano industriale le difficoltà che hanno avuto, anche con gli operatori stessi della Multiservizi che si sono resi conto delle varie quindi io so questa accusa con parlando con il responsabile lui mi aveva anche detto che,
O poteva essere revisionato entro la fine di luglio, ma ovviamente i tempi sono stati quelli che sono stati ora l'architetto in ferie, ovviamente al rientro verifichiamo il tutto e capiamo parallelamente, però, è stata fatta una modifica praticamente in quelle isole ecologiche che c'è una, non la modifica al piano industriale. Parallelamente siamo andati anche ad effettuare un'altra situazione, ovvero quello delle isole ecologiche. Che cosa abbiamo fatto? Abbiamo incominciato a sistemare tutta la parte della privacy proprio per attivare quelle che sono le videos, la videosorveglianza che sono già integrate nelle isole ecologiche e che quindi, a quel punto, una volta attivata la privacy privacy e quindi il DPO, la GPA e tutto quello che necessitava regolarizzare ai fini del dell'utilizzo delle isole ecologiche potesse essere,
Attuato e quindi, parallelamente a questa cosa, è stato fatto un atto di indirizzo. È stata data anche la consegna e la possibilità, cioè la possibilità, la consegna alla polizia locale.
Della gestione. Quindi ora diciamo la gestione nelle mani della polizia locale affinché loro possano provvedere alla videosorveglianza. Quindi, parallelamente, è stata fatta questa cosa. Ora, al rientro dall'architetto, verifichiamo la situazione del piano industriale, la magari di persona comunque.
Ci vado io stessa capendo anche un attimino, se realmente è tutto ok e insomma verifichiamo il tutto per quanto mi avevi fatto anche alla domanda del del verde okay.
Per quanto riguarda quella situazione, non eravamo proprio a conoscenza, o meglio magari non non ne abbiamo dato peso, però magari ora che ne siamo a conoscenza, che è venuta fuori questa cosa, capiamo se c'è la necessità, comunque di dare un con un incarico all'agronomo capire se c'è veramente la necessità di,
Non di un di un di un servizio che possa approvvigionino, approvvigionare gli alberi e quindi vediamo un po' questa situazione anche perché comunque siamo a fine estate diciamo che le piogge che ci sono state sono quelle torrenziali o comunque a bomba quindi sono andate puntuali, quindi verifichiamo questa cosa e dopodiché,
Insomma, provvediamo grazie.
Considerato che all'inizio, invece mi chiedeva delucidazioni sulla bitumazione di via Berlinguer via Giambattista Vico, ossia rientrano sono state già comunicate verranno asfaltate entrambe il piano terminerà prima dell'autunno, quindi entro fine settembre, oltre a via Berlinguer via Giambattista Vico, per quanto riguarda le vie centrale ci sarà anche via Cadorna,
E anche il il tratto che va dal passaggio a livello di via Conversano alla rotonda della farmacia di via Cossa. Queste saranno le strade centrale che verranno effettuate prima, verranno riabituare prima dalla dell'autunno. Per quanto riguarda l'alleggerimento degli alberi, credo abbia già risposto l'Assessore, la Montanaro, alcune piste ciclabili dove invadono, perché i rami invadono le corsie. Ad esempio, ci sono state le segnalazioni dove siamo intervenuti in via Grotta, perché i rami invadevano proprio la corsia anche dei pullman che passavano la mattina. Quelli che sono i lavori che sono stati effettuati sulla sulle alberature che sono sul suolo comunale ed abbiamo fatto noi quello che invece invito sempre a segnalare, laddove invece le piantumazioni provengono da ville e abitazioni private, perché lì noi segnaliamo direttamente ai proprietari, perché sono loro che poi devono intervenire. Per quanto riguarda adesso i lavori di alleggerimento, perché, come diceva bene l'assessore Montanari, adesso possiamo solo intervenire lag, al per l'alleggerimento perché il mese della potatura e novembre, perché se vengono votati prima gli alberi rischia di rischiamo di far morire la pianta, mentre per la pulizia delle piste ciclabili prego Assessore.
Allora, per quanto riguarda la pulizia delle piste ciclabili e, ovviamente c'è tutto un programma che tra Ufficio Multiservizi, cioè stiamo cercando un attimino di organizza, riorganizzare il tutto e vediamo un po' dopo l'estate che cosa succede, però io personalmente.
Andando a camminare la mattina, mi rendo conto della situazione che c'è, quindi avevo pensato con il rientro delle scuole, comunque.
Insomma di un po' la regolare emendazione di tutta l'attività che noi stiamo effettuando, comunque di proporre un plogging dei, in modo da far capire anche al cittadino che cosa significa.
Avere a che fare con il proprio territorio averne cura e quant'altro, quindi IRAP, infatti, proprio in questi giorni stavo valutando questa situazione di programmare un plug-in dei verso fine settembre, quindi, nel caso in cui.
Lo programmiamo. Ovviamente siete tutti invitati.
Grazie.
Grazie Sindaco, più abbiamo concluso, credo, credo di sì, quindi adesso passerei la parola al consigliere Rubino.
Hanno già Ostellino.
No, no, hai ragione ce l'avevo segnato, ma siccome non c'era sul foglio delle domande, perché non se ne ha solo due per quanto riguarda la la giostrine inclusiva, Donato, installata, la villa mi dice l'ufficio non è più funzionante a causa dell'utilizzo di un po' d'opera non è più riparabile ed è stata rimossa pareva event preventivamente sono state installate giochi inclusivi in altri parchi come quello di via Pertini l'area in cui era installata originalmente. La giostra, invece è parte del poi del Piano urbano integrato integrato in cui è stato realizzato un campo da minivolley.
Grazie Sindaco, quindi passo la parola al consigliere Rubino si parzialmente grazie grazie, consigliere, Rubino consigliera, De Lucia.
Soddisfatta, grazie grazie consigliera De Lucia, consigliera Valerio.
Sì, grazie allora per la giostrina, no Sindaco perché è distrutta la giostrina, quindi verificate bene perché è stata una donazione fatta a seguito di una raccolta fondi quindi verifica proprio distrutta, cioè l'hanno proprio distrutta io però però voglio voglio intervenire sul nostro non è un Dio, non è un dibattito giusto, no, non è un dibattito, però devo fare un'osservazione, quella donazione comunque io lo ricordo bene fu fatta una donazione a seguito di un concorso fatto al di là donato al Comune il Comune spese.
Tre o quattro volte. La somma della giostrina per installarla nella villa è prevedeva delle cinghie questo lo posso dire perché lo ricordo bene prevedeva delle cinghie che dovevano essere custodite. Non so dove perché dovevano tenere la carrozzella, insomma, non era probabilmente idonea, o almeno che non ci fosse una persona che fosse presente l'iper insediare queste queste cinghie queste cinque e poi non è stato possibile metterle può perché era a rischio dei dei bambini che potremmo utilizzarle, diciamo in maniera impropria. Dopodiché è stata sicuramente vandalizzata, è stata utilizzata da da, da insomma in maniera assolutamente impropria e sono stati.
Di divelti alcuni pezzi, lì è stato progettato il campo. Insomma, è stato previsto l'intervento del poi e credo che non so adesso non non non non sono stato sul cantiere, quindi non so se insiste proprio nello spazio della giostrina, ma comunque in buona parte di quello spazio.
Perfetto, quindi è stato fatto lo scavo proprio in corrispondenza di di di quella diciamo, di quella giostrina e quindi credo che l'intervento dell'Ufficio del Sindaco abbia significato che altre giostrine sono state installate in altre in altre zone, sì,
O che non soddisfatta e per la rottamazione per niente soddisfatta, perché non la penso per niente così l'avevo già detto e anzi la rottamazione incentiverebbe, secondo me, al pagamento, e quindi recupereremmo diverse somme. Questa è la mia banalissima idea sul San Leo. Sono soddisfatta perché ho appreso e sono d'accordo sia con la versione del Sindaco che con l'Assessore del, che con la versione dell'assessore sono alla fine, diciamo valide. Entrambe le risposte quindi sono soddisfatta. Grazie consigliere, Valerio consigliere Casulli. Sì, grazie soddisfatto. Io mi rendo disponibile l'assessore, così se seppuku sia per verificare la questione del piano industriale e anche le alberature, così invece facciamo un giro che secondo me c'è bisogno. Grazie grazie. Consigliere Galizia.
Sì, grazie allo soddisfatto, perché comunque abbiamo comunicato il discorso dei lavori di bitumazione, perché comunque è un'informazione che diamo direttamente ai cittadini per quanto riguarda la, la potatura degli alberi in sicuramente sono alberi ornamentali e il 99% sono dei cittadini privati. Allora Sindaco, però io qui devo aprire una parentesi. Non è il cittadino che deve necessariamente comunicare. Abbiamo un corpo di polizia municipale che gira è deve anche controllare,
Questi questi eventi. Grazie.
Grazie consigliere Galizia chiedo scusa, Presidente, se così piccola.
No, no, nel cittadino segnala probabilmente mi sono espresso male la la cosa che io chiedo quando ognuno di voi siamo tutti consiglieri comunali, siamo tutti pubblici ufficiali, abbiamo contezza segnalatecelo, cioè se voi passate da una parte dove vedete e noi lo segnaliamo agli uffici ed è e facciamo fare direttamente perché oltre alla Polizia locale noi abbiamo mandato con l'Ufficio Ambiente proprio segnalazioni direttamente ai proprietari dei terreni, ma non solo per questa cosa l'abbiamo mandata anche per l'incuria, la il pericolo di incendi per chi non corre i propri terreni, quindi quali internet. Ovviamente, capite bene che in un territorio di enorme come tutto quello di Castellana non sempre si può avere l'occhio su tutto. Quindi chiedevo che, quando siete nelle condizioni di notare un qualcosa, segnalatelo che facciamo fare direttamente alla comunicazione. E a questo che intendevo dire come segnalazione.
Sì, chiudo solo per dire sicuramente il ruolo del consigliere comunale, come tutti i cittadini, è quello di controllare il territorio, ma ecco perché io l'ho voluto dire qui, in Consiglio comunale perché domani mattina o dopodomani mattina l'Ufficio PM mette un ordine di servizio ai Vigili che vanno in giro e si fanno i tre chilometri cinque chilometri di pista ciclabile che noi abbiamo e a notano oppure nello stesso tempo avvisano i cittadini che devono provvedere alla potatura era questo il senso, non era un senso pagherà per dire domani facciamo un controllo più ampio, più dedicato così grazie,
Grazie Consiglieri, grazie Sindaco, grazie Assessori, possiamo chiudere ora quindi il punto numero 1 e apriamo il punto numero 2.
Ovvero comunicazioni del Presidente e del Sindaco. Io comunico esclusivamente le giustifiche di di di presenza, quindi sono assenti dalla consigliera Pace e la consigliera guglie la consigliera Lippolis mi hanno appunto comunicato che non sarebbero stati presenti. Passo la parola quindi al Sindaco per le sue comunicazioni. Sì, una sola comunicazione che è già stata fatta dalla società grotta, ma la rinnoviamo, visto che siamo in Consiglio comunale che, in vista della prossima ondata di calore annunciata dai servizi meteorologici per questo fine settimana alla società grotte ha rinnovato, in collaborazione ovviamente col Comune di Castellana, Grotte per domani, 28 agosto dalle ore 10:30 alle 12:30, come già avvenuto negli anni passati e nel mese di luglio. Delle attività ludiche e di intrattenimento all'interno della Caverna della grave la quale, come a tutti è ben noto, è caratterizzata da una temperatura intorno ai 16 gradi centigradi, il progetto è destinato alle fasce più deboli della popolazione anziana, ai bambini che potranno partecipare sia piccoli laboratori e puoi vivere. Anche qualche ora lontana dal caldo afoso per eventuali adesioni,
Qualunque cittadino può contattare l'ufficio dei servizi sociali, grazie, grazie Sindaco, quindi chiudiamo il punto numero 2.
E apriamo il punto numero 3, ovvero mozione presentata dalla consigliera comunale Valerio Cinzia, ad oggetto introduzione sperimentale della sosta di cortesia gratuita della durata di 10 minuti nelle aree di parcheggio del territorio comunale acquisito al protocollo generale dell'Ente in data 19 0 8 2026 numero 2 4 0 9 6,
Quindi invito la consigliera a presentare la mozione.
Sì, grazie allora.
Mozione per l'introduzione sperimentale della sosta di cortesia gratuita della durata di 10 minuti nelle aree di parcheggio a pagamento nel territorio comunale. I sottoscritti Consiglieri va be'la sottoscritta. Premesso che la regolamentazione della sosta deve perseguire non soltanto finalità di gestione della mobilità urbana, ma anche garantire un equilibrio tra le esigenze dell'amministrazione, quelli dei cittadini e quelle delle attività economiche presenti sul territorio, le aree di sosta a pagamento rappresentano uno strumento utile per favorire la rotazione dei veicoli, soprattutto nelle zone maggiormente frequentate e caratterizzate dalla presenza di attività commerciali, uffici e servizi. Molto spesso, tuttavia, il cittadino utilizza uno stallo a pagamento soltanto per pochi minuti per recarsi in farmacia, acquistare un prodotto, ritirare una Commissione, accedere a un ufficio, accompagnare una persona o usufruire rapidamente di un servizio.
Considerato che riteniamo che una pubblica amministrazione debba essere capace di adottare anche piccole misure di buon senso civico, quando queste possano semplificare concretamente la vita quotidiana dei cittadini. Considerato che l'introduzione di una sosta di cortesia gratuita per i primi 10 minuti rappresenterebbe un segnale concreto di attenzione verso la comunità e contemporaneamente un incentivo alla frequentazione delle attività commerciali di prossimità. 10 minuti costituiscono inoltre un periodo sufficientemente breve da non snaturare il sistema della sosta a pagamento e allo stesso tempo adeguato al fine di consentire lo svolgimento di una Commissione veloce,
La misura potrebbe inoltre favorire una maggiore rotazione degli stalli, evitando che il parcheggio gratuito si trasformi in una sosta prolungata,
Richiamato l'articolo 7 del decreto legislativo del 30 aprile 92 numero 285 codice della strada che attribuisce ai Comuni competenze in materia in materia di regolamentazione della circolazione e della sosta nei centri abitati e disciplina l'istituzione delle aree nelle quali la sosta è subordinata al pagamento. Rilevato che le moderne tecnologie applicate alla gestione della sosta consentono di introdurre meccanismi di franchigia temporale attraverso i parcometri e o le applicazioni digitali, eventualmente associando l'operazione della targa del veicolo. Tale soluzione consentire consentirebbe anche di prevenire eventuali utilizzi impropri o reiterati della sosta gratuita prima dell'introduzione della misura. È comunque opportuno effettuare una puntuale verifica tecnica ed economica, quantificando anche l'incidenza delle soste di brevissima durata sugli introiti complessivi del servizio. E invito, diciamo tutti a.
Tenere conto veramente consiglieri di maggioranza e opposizione. Il Sindaco, soprattutto, a tenere conto di questa frase che diciamo, è fondamentale per in questa. Insomma, all'interno di questa proposta, quindi, la rileggo prima dell'INPS è comunque opportuno verificare una puntuale. È opportuno effettuare una puntuale verifica tecnica ed economica quantificando l'incidenza delle soste, ritenuto che l'introduzione della sosta di cortesia possa rappresentare una misura concreta a favore del commercio locale e dei cittadini, senza contrapposizioni politiche nell'interesse generale della comunità. Tutto ciò premesso, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a effettuare, attraverso gli uffici comunali competenti e l'eventuale soggetto, gestore, una verifica sulla fattibilità tecnica, amministrativa ed economica e contrattuale dell'introduzione della sosta di cortesia, a quantificare preventivamente l'incidenza economica delle soste di durata inferiore o prossima 10 minuti sul totale degli introiti derivanti dalla sosta a pagamento ad adottare qualora dalla verifica non emergano impedimenti sostanziali, gli atti necessari per introdurre i primi 10 minuti gratuiti nelle aree di sosta a pagamento nel Comune di Castellana. A prevedere che l'utente debba comunque attivare la sosta gratuita mediante un parcometro, inserendo la targa con l'inserimento appunto della targa, così da rendere la misura verificabile e impedirne utilizzi impropri, quindi ovviamente ripetuti a valutare, qualora non fosse possibile procedere immediatamente sull'intero territorio comunale, anche una sperimentazione, per esempio, della durata di sei mesi, eventualmente concentrata inizialmente nelle aree a maggiore vocazione commerciale, a coinvolgere le associazioni di categoria e le attività economiche del territorio nella valutazione degli effetti della misura a monitorare durante la sperimentazione e l'andamento degli introiti, la rotazione degli stalli e il livello di utilizzo della sosta di cortesia a riferire al Consiglio comunale sugli esiti della sperimentazione, sulla eventuale insomma sperimentazione e sulle determinazioni conseguenti. Questa è la le ho dato lettura della mozione. Io veramente non è cioè lo so che probabilmente a volte si dice dai proviamo tutti insieme andiamo oltre maggioranza opposizione e si usa spesso. Questo modo di dire però questa volta davvero secondo me può essere è veramente un gesto di cortesia, cioè non è un un atto che toglierebbe fondi o ridurrebbe le entrate nel Comune di Castellana in maniera spropositata. È semplicemente un atto di cortesia che secondo me io vi invito seriamente a valutare perché, a parte che aiuterebbe tutti ne utili, cioè lo utilizzeremo tutti oggettivamente, chiunque a chiunque capita di fare dover fare dei servizi di di di brevissima durata e quindi secondo me potrebbe essere interessante carino e ripeto un gesto di cortesia lo fanno in tantissimi Comuni e funziona in tanti Comuni. Quindi vi prego solo una cosa. Non mi dite che non si può fare per il piano di rientro, cioè se non si può fare trovate una motivazione migliore. Per favore, grazie.
Grazie consigliera, io volevo chiedere un'accusa quando dice rilevato che tale soluzione consentirebbe anche di prevenire eventuali utilizzi impropri o ritirati della sosta gratuita, che cosa si intende?
Ok sì, si intende proprio quello che stavo dicendo, cioè la modalità prevederebbe comunque l'inserimento della targa, cioè non significa attraverso questo sistema, non è che si ci si ferma, si lascia la macchina e si va a fare il servizio, comunque bisogna andare a fare il grattino inserire la targa,
Cioè non si paga perché il limite minimo non è quello dei 10 minuti, quindi comunque bisogna prendere il grattino e il fatto di prendere il grattino evita poi la possibilità di rifarlo durante la stessa giornata di rifare una un grattino con sosta di cortesia, cioè la sosta di cortesia e una al giorno non è che poi ogni giorno, magari oppure ogni 10 minuti si sposta da un in ogni zona della città e fai tutti grati di cortesia e fai tutti i servizi, cioè c'è una, diciamo un bonus giornaliero, ecco, diciamo così tutto qua. Questo in questo senso reiterato quindi diciamo, fa riferimento a quello che potrà avvenire, non a quello che avviene adesso. No, adesso non c'entra niente, c'è un utilizzo, un utilizzo improprio, nel senso che non posso dire che insomma,
No, non riuscivo, riusciva consenta no, questo intendevo Cesi gli scherzi, cioè che non so se mi sono spiegato. Siccome diciamo nel rilevato no, ci sono i punti che dicono che parlano dell'attualità, non parlano del va be'ma, era una un chiarimento, no, no, era solo un chiarimento. Ecco, pensavo che si può sempre dire ah beh dice prevenire disincentivanti, non modificare, utilizzi e prevenire eventuali utilizzi impropri, perché giustamente, se si pensa di avere a disposizione una sosta di cortesia, magari in automatico viene non so ci viene in mente di pensare che o che ne faccio 100 al giorno e non pago, ma il grattino, invece dobbiamo sapere che una al giorno e c'è questa possibilità, ripeto un atto di cortesia tutto qua, niente di più. Grazie grazie, Consigliere, Sindaco, prego prima di lasciare la parola al consigliere del 40, giusto quello che ha detto la consigliera dopo averlo, perché.
Circa tre mesi fa io ho parlato con il responsabile dell'ASIS proprio per la gestione del biglietto, cortesia, ed è proprio così perché oggi con i palmari importante inquadrare la targa, poi vanno in e vanno a rendersi conto se quella targa già effettuato una sosta di cortesia o meno quello è tutto in automazione e non c'è possibilità di fare una seconda perché sennò giustamente uno a 10 minuti al giorno poteva utilizzarlo gratuitamente, sempre quindi funziona in questo modo.
Nella linea di principio ripeto dove ci eravamo già interessati ne avevamo già parlato con la Multiservizi che ovviamente sapete bene, gestisce le strisce blu.
Sulla ratio di questa di questa mozione, che condivido nel nel principio, ora lascio la parola al Consigliere 40 perché dovremmo soltanto completarla per raggiungere determinate decorsa, perché nella stessa mozione dice bene.
Sono d'accordo fino all'ultima frase detta.
Quella detta no fuori dal nono fuori dalla mozione, perché nella mozione già scritto fatti vari passaggi perché vanno fatti vari passaggi, tant'è che noi abbiamo fatto i passaggi con l'Ufficio, Ragioneria perché vanno analizzate, ci vogliono anche dei dati di riscontro prima che possano esprimere un parere, perché comunque si sa bene che si tratta di una variazione tributaria e quindi ci deve essere il parere e quindi, se sul principio siamo perfettamente d'accordo, la lascio la parola al Consigliere 40, il quale credo completerà anche quello che è stato appena detto.
Sì, grazie Sindaco. Infatti diciamo confermo la diciamo disponibilità della della maggioranza a valutare questa cosa, però per approvare oggi un testo, per quanto alla collega Valerio non tanto piace questo discorso del Piano di rientro che purtroppo ci obbliga, a nostro parere, proprio nel nel testo. Tutto ciò premesso, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad effettuare, attraverso gli uffici comunali competenti ed eventuali soggetto, gestore una verifica sulla fattibilità tecnica, amministrativa, economica e contrattuale. Andrea ha per noi per condividere la mozione, andrebbe specificato con un emendamento questa cosa, in particolare a verificare la fattibilità in vigenza del piano di rientro imposto dalla Corte dei conti per l'annualità 2026 e 27, o di valutare altre modalità di agevolazione compatibile, cioè nel caso in cui non dovesse essere possibile, perché oggi non abbiamo a disposizione i dati per vedere, per esempio, quante delle soste a pagamento fatto sono del periodo minimo, perché quello potrebbe essere un parametro di studio, cioè se io del centro sono state fatte trend.
Ho 80 sono fatte per il periodo minimo per la mezz'ora e io teoricamente potrei avere almeno di quelle se tutti la fanno una volta al giorno perdere l'incasso di di quella cosa, quindi dobbiamo effettivamente concretamente cercare.
Di vedere questa accusa è purtroppo in vigenza del piano di rientro l'accusa e purtroppo delicata, perché ricordo a me stesso e a tutti che nel momento in cui con il piano dei rientrano non siamo in linea, abbiamo già preso un impegno a colmare l'eventuale gap con l'aumento dell'IMU, quindi.
Sarebbe fare una cortesia, da un lato, e togliere una cortesia dall'altro di tenere l'IMU ha un'aliquota più bassa rispetto ai livelli massimi che prevede la normativa, quindi, a nostro avviso, se la consigliera è d'accordo integrando nella valutazione tecnica questo diciamo questo paragrafo possiamo condividere il testo della mozione grazie.
La consigliera è molto d'accordo.
Consigliere Galizia e chiede la parola, prego.
Grazie Presidente, io, su questa storia io voglio essere chiaro fino in fondo perché comunque l'iniziativa è lodevole e apprezzo però ora parlo da cittadino, andare a Piazza Garibaldi per farsi un caffè e mettere 50 centesimi. Per me è tanto. È anche vero che tutta questa, questo servizio delle strisce blu hanno un costo. Perciò per me il bigliettino di cortesia sarebbe anche di cortesia se magari inseriamo i 10 centesimi. Perciò io non non sono d'accordo sulla gratuità totale, ma sarei d'accordo e propongo anche laddove è possibile di inserire il minimo che 10 centesimi il, il servizio di gratuità è anche vero e non non non non sono d'accordo che uno lo possa utilizzare soltanto una volta al giorno. Perciò, se io mi muovo in tre parti del Paese per fare spese o per fare Commissioni che durano esattamente due minuti, è chiaro che io non posso pagare per tre soste di due minuti, i 50 centesimi o i 30 centesimi. Perciò io sono dell'idea che va bene.
La riduzione dei 10 minuti in qualche modo, perché oggettivamente anche le attività, soprattutto Piazza Garibaldi ne risente tantissimo di questo e poi dobbiamo dire anche la verità, Piazza Garibaldi non è Piazza Aldo Piazza del di Monopoli dove trovare un parcheggio uno lo pagherebbe a peso d'oro, io ieri sera sono stato a Monopoli dalle 21:30 all'1 e mezza ho pagato 7 euro e 50 di parcheggio Castellana, il parcheggio si trova a piazza Garibaldi, perciò non è molto attenzionato, parecchi non parcheggiano perché consumare 50 centesimi per un quarto d'ora.
È eccessivo, se poi alcuni Cis stanno anche meno tempo, perciò il talloncino della gratuità con di cortesia con i 10 centesimi. Io vedo che può essere sicuramente anche una maggiore entrata per le casse comunali e un servizio migliore per i cittadini. Perché se io ho delle Commissioni, a Piazza Garibaldi che devo andare a prendere il caffè o devo andare a ritirare qualcosa lì vicino, ho il tempo contato possa usufruire di questo servizio a 10 centesimi e non inserire necessariamente i.
Il 50 centesimi, e così anche in Comune. Se devo andare a ritirare un certificato che so che ci mettono esattamente cinque minuti, 10 minuti per ritirarlo possono mettere, posso, mettere i 10 minuti di cortesia e ritirare il il certificato. Io sono convinto che ci vuole anche meno per ritirare un certificato al Comune di Castellana, perciò.
La mia, sicuramente, quando hai messo il io ero d'accordo al. Però non sono d'accordo a rendere un servizio gratuito, visto che comunque il Comune ha dei costi fissi premessa anche lo scontrino che io poi devo mettere nella nella macchina. Perciò, sotto questo punto di vista va bene tutto, però mettiamo il minimo che io penso che sia vada bene per tutti e nello stesso tempo nelle casse comunali c'è più giro di parcheggio e facciamo più cassa grazie.
Grazie grazie, consigliere Galizia.
Consigliere sì, sì, un attimo posso dire.
Subito le passo, le passo passo, la parola è partita subito in quarta e, se vuole intervenire prego poi voglio fare io una considerazione prego.
No, no, prego, prego allora.
Rispondo al consigliere Galizia, allora il senso della mozione Consigliere, allora io sono, potrei anche essere d'accordo sulla sulla questione della sosta veniva 10 centesimi, però ripeto il il senso de.
Va. Beh, non è di cortesia quella perché è proprio quantificabile è paragonabile alla minima di 30 minuti, quindi potrebbe essere anche paragonabile. Si tratta soltanto di abbassare la possibilità di, diciamo, più di una sosta minima. Non so se abbia tanto senso, però già a prescindere da questo, io potrei anche fare un passo, diciamo verso questa verso questa proposta, però la sosta prima sosta di cortesia la proposta non l'ha, diciamo su quello, non non la cambio, perché la mozione ha il senso, è proprio la sosta di cortesia, quindi non ha senso modifica se poi la proposta della maggioranza è quella di da inserire comunque dalla seconda sosta anche la possibilità, eventualmente di una sosta minima di 10 centesimi di 10 minuti, 10 centesimi, per me non ci sono assolutamente problemi, quindi questa è una cosa, una valutazione che facciamo insieme. Non ci sono problemi, però Consigliere. La invito anche a riflettere sul fatto che in alcuni Comuni non esiste neanche non non esistono neanche i parcheggi a pagamento e non soltanto al Comune di Turi, ma anche in altri Comuni, diciamo del nord Italia, ecco, diciamo così, quindi alla fine è solo anche i Comuni che non hanno le grotte di Castellana che sostengono, sostengono, aiutano, aiutano,
Quindi secondo me non diciamo potrebbe essere, come dire, un un atto di cortesia che si può pensare di fare. Ecco poi, in riferimento a quello alla proposta del Consigliere, va beh, l'ho già detto prima io sono sono d'accordo quindi se l'INPS, se si vuole modificare quella parte, non so se con un emendamento con altro possiamo fare. Grazie grazie Consigliere. Sicuramente un emendamento che valuteremo e che voteremo per poi diciamo approvare la mozione. Io sì, io diciamo le osservazioni che volevo fare prima di passare la parola. Iraq.
Proprio in riferimento a quel a quel discorso che faceva, consentirebbe anche di prevenire eventuali utilizzi impropri e reiterati.
Siccome.
Ecco, mi chiedo se se uno poi va oltre la i 10 minuti di cortesia, la sanzione deve essere quella stessa. Ecco, secondo me diciamo, dovrebbe essere una sanzione, come si dice un po' diversa, se c'è, diciamo un abuso, ma qui è difficile utilizzare il. Il principio però secondo me deve essere quello di evitare proprio di prendere la macchina, cioè noi dobbiamo proiettarci per andare a piedi. Lasciare la macchina a casa visto che Castellana non è poi eccessivamente grande è eccessivamente grande, ma la proiezione nostro dovrebbe essere quella, poi è ovvio che ci sono i casi in cui la macchina è assolutamente necessario, però io non riesco a immaginare uno che deve fare, diciamo tante Commissioni che fa il giro eh, sì, no, per le buste, per cui in alcuni casi si preoccupi dobbiamo proiettarci a camminare un po' di più piuttosto o l'hub con la bicicletta e visto che abbiamo degli degli esempi, passo la parola al consigliere Casulli. Prego,
Grazie. Voglio voglio provare a fare un miracolo oggi, mettere d'accordo i Consiglieri di Valerio e Galizia allo se leggiamo bene il testo dell'emendamento proposto dal collega Consigliere 40, diciamo siamo tutti d'accordo, lo vuole leggere, Presidente le Dyspear lar la lei, l'ha letto Consigliere, ah, lo vuole rileggere, grazie, quindi praticamente noi dovremmo metterlo a f, dove c'è scritto a effettuare attraverso gli uffici comunali competenti, l'eventuale so l'eventuale soggetto gestore una verifica sulla fattibilità tecnica, amministrativa, economiche contrattuale. Aggiungeremmo in particolare a verificare la fattibilità in vigenza del piano di rientro imposto dalla Corte dei conti per l'annualità. 2026 2027 di valutare altra modalità di agevolazione compatibile dell'introduzione della sosta di cortesia e rima che posso cose concludo, cioè questo significa che, laddove nelle verifiche che questa Amministrazione fa farà ok c'è la possibilità che la sosta gratuita magari si prende in considerazione che magari proprio gratuita non si può fare. Magari si può inserire i 10 centesimi che dice il Consigliere Galizia che una via mail mediana tra le 2, quindi ecco quindi c'è c'è con quella mozione con quella di c'è eventuali altre, diciamo soluzioni idonee o diciamo. Credo che possiamo essere tutti d'accordo per quanto ci riguarda. Diciamo quindi l'emendamento va bene e quindi la proposta della no, la mozione dell'mi sembra sì che possiamo principio. Siamo tutti d'accordo nel far analizzare e portare avanti questa questa assolutamente situazione e fare tutte le valutazioni del caso. Consigliere Galizia, prego, grazie Consigliere Victor per aver fatto da mediatore. Apprezzo no, rispondendo un attimino al la consigliera Cinzia. No, alcuni Paesi non non ce l'hanno, neanche il parcheggio a pagamento. Devo dire, per onor del vero, che Piazza Garibaldi o anche altre strade commercialmente importanti, purtroppo, quando non c'era il parcheggio a pagamento non si trovava parcheggio è l'agenda andava via. Oggi questa non è una una tassazione, perché poi alla fine le spese rientrano oggettivamente per per il controllo e qualcosina in più, però dà la possibilità a chi frequenta la piazza o per chi frequenta il Paese per diverse situazioni che, ahimè, è costretto anche ad andare in macchina, perché deve fare delle delle Commissioni trovare il parcheggio. Per quanto mi riguarda, io vedo sempre questa cosa molto interessante. Lasci però laddove devi lasciare ai 50 centesimi perché devi andare a ritirare qualcosa da.
Da lì, dalla dei vicino a Piazza Garibaldi o altre strade, dove è 50 centesimi è troppo, perciò io la vedo sotto questo punto di vista, non inserendo questo perché è più un ordine al centro del paese, poi concordo con il presidente io con questa esperienza negativa che si è tramutata in un'esperienza positiva, ho vissuto e sto vivendo il Paese in maniera diversa, forse qualche beneficio possiamo trarre tutto se camminiamo di più con con le bici elettriche. Ovviamente grazie.
Grazie consigliere Galizia, prego, Sindaco, sì, allora, riassumendo così do anche la la la posizione.
Mia personale perché non vedo la consigliera Valeria no,
Allora ha cambiato posto nel momento in cui perché, dopo aver vagliato la mozione, dove, ripeto, sono sulla Lazio, sono perfettamente d'accordo perché ci stavamo già lavorando a questa cosa avevo anticipato che, nel momento in cui, perché condivido appieno il concetto, non ci fosse stato l'emendamento, mi sarei astenuto perché astenermi significava prima prendere contezza, di cui tutti pare no, prima di impegnarsi a nel momento in cui dovesse essere approvato l'emendamento, cioè che dà la possibilità, dopo le verifiche necessarie che ci sono, se si può fare gratuito o nel caso in cui si possano applicare le migliori agevolazioni, quindi lasciandoci aperte tutte e due le finestre, sempre lo ripeto per chiarezza, dopo aver avuto i pareri di chi ci deve consultare in merito, è chiaro che non avremo alcuna difficoltà, poi, successivamente ai pareri, a portarla in Consiglio comunale a deliberare quindi, nel momento in cui la la mozione, l'Assise, la dovesse votare. Personalmente voterò a favore della mozione senza quella mozione mi sarei astenuto. Grazie.
Grazie Sindaco, quindi, se non ci sono altri interventi, ora votiamo prima l'emendamento quindi al primo capoverso, dove dice tutto ciò premesso, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta comunale ad effettuare, attraverso gli uffici comunali competenti e l'eventuale soggetto gestore, una verifica sulla BAT, fattibilità tecnica, amministrativa, economica è contrattuale in particolare a verificare la fattibilità in vigenza del piano di rientro imposto dalla Corte dei conti per l'annualità 2026 2027 e di valutare altra modalità di agevolazione incompatibile sempre per dell'introduzione della sosta di cortesia. Quindi mettiamo in votazione questo emendamento.
Siamo 12 presenti.
Dovremmo essere 15 c'è c'è.
Manca una un un voto, vediamo un po'.
Forse non si è collegato, può essere.
Perfetto, quindi viene approvato all'unanimità l'emendamento.
E quindi ora vi invito a votare la mozione.
Perfetto.
Quindi.
All'unanimità viene montata la la mozione in maniera favorevole, con 15 voti favorevoli su 15 presenti, possiamo quindi chiudere il la a questo punto della mozione,
È aprire il punto?
Il punto numero 4. Passiamo al punto numero 4. Avevamo preso l'impegno di correggere tempestivamente, diciamo, i refusi, e riproporre il regolamento per l'approvazione, perché appunto era nostra volontà di attuarlo al punto numero 4 è il Regolamento per l'esercizio del servizio e di NCC noleggio con conducente fino a 9 posti è superiore a nove posti per i servizi automobilistici speciali e per i veicoli con finalità turistica approvazione relaziona,
L'Assessore Simone, sulla base dell'istruttoria tecnica svolta dal responsabile del Settore sesto urbanistica, digitalizzazione, patrimonio, attività produttive, architetto, fonte, Marilena Ingrassia, passo la parola all'assessore, Gentile.
Sì, buona sera a tutti, oggi andiamo ad approvare il Regolamento per l'esercizio del servizio di NCC, che sarebbe a noleggio con conducente fino a 9 posti e superiore a nove posti per il servizio per i servizi automobilistici speciali per i veicoli con fruibilità turistica riprendiamo quanto ha lasciato nella nello scorso Consiglio il presente regolamento disciplina gli autoservizi pubblici non di linea noleggio con conducente, quindi,
Il l'acronimo di NCC, ma non solo. Anche autobus, autoambulanze ape, calessino, risciò trenino gommati e navette turistiche. Tutte queste, ovviamente, nel rispetto della legge del 21 1992 della legge 12 del 2019 della legge regionale Puglia numero 14 del 3 aprile 1995 e della ulteriore vigente normativa in materia, nonché i servizi automobilistici speciali veicoli con fruibilità turistica è volontà di questa maggioranza quella di creare un indotto sia economico che imprenditoriale sul sul territorio imprenditoriale, perché proprio l'altra volta ci siamo soffermati che è volontà di questa amministrazione dare un'opportunità lavorativa nel servizio con noleggio con conducente anche a coloro che non fanno o.
No, non hanno mai svolto questa attività. Con questo Regolamento, quindi, andiamo a creare un indotto e andiamo a creare di ed andiamo a dare un'opportunità anche a chi non ha mai voluto o non ha mai potuto intraprendere questa attività. Ovviamente, per poter avviare questa attività bisogna possedere dei requisiti che sono essenziali e, ovviamente, non solo imposti dal presente Regolamento, bensì da delle normative nazionali e regionali, quando diciamo anche indotto economico, perché nel caso delle né C.C. Boh crea un indotto economico anche sul territorio perché a condizione essenziale affinché si possa avere una licenza e avere anche un rimessaggio, quindi questo indotto potrà creare un indotto economico qualora ci si era il rilascio delle licenze sul territorio e quindi una richiesta maggiore di garage di posti auto e così via.
Il Presidente del regolamento è molto importante che venga approvato perché propedeutico all'uscita del del bando concorsuale che poi rilascerà il numero di licenze che che verranno rilasciate, ovviamente previo uscita del bando di concorso, cosa dire?
Ovviamente invito tutti a votare in maniera favorevole perché sarà subito dopo atto, diciamo.
Propedeutico e atto successivo a quello di far uscire il bando anche nella nell'anno in corso, affinché nel marzo e aprile 2027 vi sia il rilascio delle autorità delle delle licenze, per poter dare modo a tutti di potere iniziare quindi la stagione turistica. Grazie,
Grazie assessore Gentile. La proposta di delibera è corredata da parere favorevole di regolarità tecnica espresso ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 49, comma 1, del decreto legislativo numero due, sei, sette, 2000 dal responsabile del Settore sesto urbanistica, digitalizzazione, patrimonio e attività produttive, unitamente all'attestazione della regolarità e della correttezza dell'azione amministrativa. Ai sensi dell'articolo 147 bis, comma 1, del decreto legislativo numero due, sei, sette, 2000 e del vigente Regolamento comunale sui controlli interni, è corredata dal parere favorevole di regolarità contabile espresso dal responsabile del settore quarto, servizi finanziari, unitamente all'attestazione della regolarità e della correttezza dell'azione amministrativa ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 49, comma 1, del decreto legislativo numero due, sei, sette, 2000 e rispettivamente dell'articolo 147 bis, comma 1, del decreto legislativo numero due, sei, sette, 2000 e del vigente Regolamento comunale sui controlli interni, chiedo il parere espresso dalla prima consi Commissione consiliare Affari Istituzionali, appalti e convenzioni. Presidente, Consigliere Galizia,
Sì, grazie Presidente, io, prima di esprimere il parere della Commissione, devo veramente ringraziare la Commissione perché su questo punto abbiamo lavorato tantissimo, abbiamo più volte incontrato sia l'assessore che la dirigente per chiarimenti e anche ci ha sopportato anche con delle modifiche, perciò questo veramente un ringraziamento a questa Commissione che in questi anni ha dato mostra ha mostrato di lavorare seriamente. Il parere è all'unanimità in dei presenti, ovviamente perché mancava un componente grazie favorevole. Immagino giusto sì, grazie grazie consigliere Galizia, chiede la parola il consigliere Rubino, prego.
B il consigliere Galizia, come il Presidente mi ha anticipato, io volevo appunto dire che a questo questo provvedimento abbiamo, ma abbiamo lavorato tanto. L'architetto, tra l'altro Ingrassia, è venuto parecchie volte. Finalmente abbiamo coperto un vuoto che era abbastanza assolutamente strano per una città come Castellana, quindi siamo felicissimi di aver contribuito quindi anche noi assessore non questa Amministrazione, questa Amministrazione in toto con posizioni, perché quando ci sono delle cose che vanno a favore dei cittadini, eccetera, non c'è opposizione o maggioranza e comunque noi siamo d'accordo. Grazie grazie. Grazie consigliere Rubino, chiede la parola nuovamente il consigliere Galizia. Non chiedo la parola no, chiedo, chiedo scusa, chiedo scusa praticamente no, non mi esprimo. Come prego, prego mio ruolo. Questo è un provvedimento importante per il territorio di Castellana, ma soprattutto per l'accoglienza, perché oggi arrivano tantissimi turisti nel nostro Paese alcune volte la carenza del trasporto, la carenza anche del del potersi spostare con i mezzi pubblici per andare in aeroporto per andare sulle coste bellissime qui è vicino ai nostri Paesi vicini, ai paesi limitrofi. Perciò questo è un servizio che Castellana, tra virgolette, è costretto a dotarsi perché ci adeguiamo a quelli che sono e il turismo moderno quello di muoversi attraverso una un'area bellissima che è quella del nostro territorio, è quella che è Castellana, io, che sto vivendo questa esperienza da due anni, mi rendo conto che Castellana va valorizzata, sicuramente, ma stiamo in un punto importante perché il turista che viene sul nostro territorio comprende benissimo una centralità di un'area al centro di un turismo che va dal dal mare alla collina, al culturale e quant'altro. Perciò non avere questo servizio per i nostri ospiti era un danno tra virgolette, una mancanza anche di accoglienza, perciò questo provvedimento veramente come cittadini, ma anche come imprenditore, vedo un passo.
In avanti un piccolo tra il quarto per poi porre anche altri traguardi importanti. Grazie grazie. Consigliere Galizia, chiede la parola la passo al consigliere Alagna. Ti grazie, Presidente, colgo lo spunto posto dal anche dal consigliere Galizia. Non voglio entrare nel merito tecnico delle singole norme del Regolamento che stiamo chiamati ad adottare, ma.
Vorrei soffermarmi su quello che è il suo significato più profondo, avere delle licenze NCC nella nostra città non è solo una questione burocratica, ma e un'opportunità concreta di sviluppo gli NCC non possono sostituire proprio dal Regolamento da legge nazionale il trasporto pubblico.
Ma offrano un servizio complementare fondamentale è che nella nostra situazione dei trasporti pubblici hanno, diciamo in un certo qual modo hanno fondamentale importanza un invito a chi si vorrà cimentare ad acquisire queste licenze adesso che, insomma difficile metteranno a bando a questi nuovi autisti a questi nuovi imprenditori, l'invito, ma penso, diciamo del Consiglio comunale in tutto sarà quello di in un certo qual modo, diventare ambasciatori.
Del nostro territorio,
Perché in quei tragitti spesso gli autisti vengono interrogati su quelle che sono le opportunità per cogliere al meglio il territorio e quindi magari invitare i turisti a ad acquistare dell'olio extravergine dai nostri frantoio vuol dire che noi abbiamo anche un impanata come piatto tipico.
O magari invitarli a venire a gennaio, quindi, fare un'operazione di destagionalizzazione per i falò a fine aprile per la festa da aprile potrebbe essere sicuramente sicuramente di fondamentale importanza per l'accrescimento del turismo, anche nel centro di Castellana,
Insieme a questo invito però che faccio agli autisti degli NCC e a chi vorrà intraprendere questa attività.
Faccio un appunto a me stesso in primis e un invito a, diciamo tutta e a tutta l'Amministrazione. Vorrei che lavori a lavorassimo per farci promotori di soluzioni per risolvere uno dei problemi più grandi che affliggono la il turismo in Puglia, ovvero il trasporto pubblico. Cioè vorrei che ci unissimo ad altri Comuni affinché la nostra voce in Regione possa essere sentita e si possano trovare delle soluzioni concrete.
Vi faccio un esempio. Hanno riattivato e il treno la tratta Bari Martina finalmente, ma di tutti di tutti gli orari del treno delle Ferrovie del Sud-Est. Soltanto tre treni si stanno fermando alle Grotte di Castellana. In questo momento è la tabella oraria offerta dalle Ferrovie dello Stato dalle Ferrovie del Sud-Est, perdonatemi, non non si capisce cioè è proprio un po' pullman, un po' treno un po' pullman, più treno, insomma mette in difficoltà le persone nella comprensione di come dirigersi non solo alle grotte ma anche ad Alberobello in altri punti turistici.
Allo stesso modo, ad esempio, Cotrap non utilizza lo stesso nome di Ferrovie del Sud Est per nominare la fermata che è la stessa, cioè su Cotrap. C'è scritto via Grotte 181 che per me ha un significato per un turista, non significa nulla e la fermata per F F, se è la stessa identica firm fermata, si chiama grotte di Castellana. Ecco, questo è un invito a lavorare tutti insieme, il prossimo inverno, a ad elaborare delle proposte, a farci promotori insieme all'Amministrazione delle grotte di Castellana, affinché si possano intensificare i trasporti, ma trovare finalmente un allineamento di come si chiamano le fermate e di chi deve fare cosa, grazie.
Grazie consigliera era.
Prego Sindaco.
Allora, premesso che condivido appieno l'intervento del del consigliere Laèra aggiungo un paio di passaggi. Uno per quanto riguarda le Ferrovie Sud Est mi è stato segnalato non più di qualche giorno fa, della problematica inerente alle fermate, cioè ci sono molti treni che attraversano il percorso, diciamo, Castellana, Putignano ma non fanno sosta alle Grotte di Castellana. Ci stiamo già adoperando con gli uffici per fare una comunicazione ufficiale, a nome del Comune di Castellana presso le Ferrovie Sud-Est, affinché almeno nelle fasce orarie dalle 9:10 la mattina fino alle 19, la alla sera, ogni treno che transita fra Castellana Putignano faccia e preveda affermata anche presso l'ai GOT perché ci sono state addirittura turisti, gruppi di turisti che dovevano venire alle grotte, si son dovuti fermare a Putignano per poi trovare il mezzo di comunicazione che da Putignano li portasse a Cassarà che, devo dire, è è alquanto improbabile a una situazione del genere. No, ai tempi d'oggi. Quindi su questa.
Dopo che è avvenuta già una segnalazione e ci stiamo adoperando ripeto, per fare una comunicazione ufficiale. Per quanto riguarda invece il il bando aliena, ECC sappiamo tutti l'importanza e la valenza che ha dal punto di vista occupazionale. Dal punto di vista l'indotto, il Regolamento prevede anche dei messaggi a Castellana, quindi significa opportunità di crescita. Ambasciatori perché la, poi hai la possibilità di far conoscere al meglio il territorio e non osta, e non solo con la NCC, ma vorrei sottolineare anche che il Regolamento del bando per vedere anche gli APE e i Kahless che questo consentirà, con delle aree di sosta Grotte, di poter prendere i turisti e portarle anche nel centro che è già stato sperimentato già in in questi periodi, nelle ultime due estati, dove qualche centinaia di turisti delle grotte è venuto a visitare le porte delle Badesse in collaborazione con delle associazioni che abbiamo di Castellana. Quindi anche il, il piccolo traffico con Thales e con APE potrà sicuramente favorire l'arrivo all'ingresso nella Città di Castello, quindi quello che io auspico,
E che possa avere veramente la condivisione di tutti, perché questo si tratta di una grande opportunità per per questa comunità sotto tutti i punti di vista turistici, economici, sociali e culturali. Grazie.
Grazie Sindaco, passo la parola al Consigliere Galizia, grazie Presidente, io mi voglio focalizzare non sul trasporto pubblico, questo è un punto che non c'entra niente sul io, questo è un servizio che noi stiamo dando ai turisti proprio per Castellana, perché Castellana in questi ultimi tre anni ma è un percorso che sicuramente è partito anche prima a recupero atta a ricoverato tantissima ma seria.
Perciò su Castellana, sul territorio di Castellana arrivano da da tutte le parti del mondo e arrivano a gruppi arrivano quattro o cinque persone e parecchi non vogliono prendere l'auto perché vogliono visitare il Paese, vogliono assaggiare i vini, perciò il rischio e allora per le strutture avere a disposizione la possibilità di chiamare un NCC per perché il turista si deve spostare nei luoghi da visitare. Perciò il trasporto pubblico non c'entra, perché non non sarebbe utile in questo. In questo caso, però, l'importanza. Ecco perché io in I miss sottolineavo il servizio che noi stiamo dando l'accoglienza. Io voglio esprimere questo l'accoglienza che noi stiamo dando ai turisti. È proprio questo dare questo servizio, questa opportunità di muoversi in libertà senza poter pensare a al vincolo dell'auto al parcheggio è e questa è una cosa che oggi il nostro territorio manca, perciò parecchie sono costretti a chiamarli dai paesi vicino, pagando il doppio della corsa perché devono venire da Polignano, devono venire da Conversano o da altri Paesi. Perciò questo è, diciamo per noi è un obbligo oggi approvare con orgoglio perché non è semplice e spero che il bando esca quanto prima. Io devo sottolineare e in questo caso me ne faccio vanto perché l'Ufficio Urbanistica in questi anni ha lavorato molto e con l'articolo 37 che noi abbiamo approvato, che diamo la possibilità di rifare la ristrutturazione in zona Agro, nasceranno tantissime altre bellissime strutture bellissimi, Ricupero, senza fare edificazione, ha sparso perciò i prossimi anni. Se il percorso è così, perché la gente si sta specializzando sull'accoglienza? Noi abbiamo veramente tantissime e bellissime strutture recuperate in zona Agro e abbiamo un territorio affascinante, perciò non dare la possibilità di muoversi in libertà per noi è un grosso problema. Grazie.
Grazie grazie, consigliere Galizia.
Quindi, se non ci sono.
Altre richieste di intervento, possiamo mettere in votazione il punto,
Siamo.
14 quindi su 14 presenti, abbiamo 14 voti favorevoli, quindi la la proposta di delibera è approvata all'unanimità,
Possiamo quindi?
Chiudere il punto numero 4 e aprire il punto numero 5.
Ovvero variazione agli articoli 33 e 34 e 36 delle Norme tecniche di attuazione del vigente Piano Regolatore Generale ai sensi dell'articolo dell'articolo 12, comma 3, lettera è quater della legge regionale numero 22.001 Adozione, relaziona il consigliere Galizia, posso dire direttamente la redazione del Consigliere Galizia,
Sulla base dell'istruttoria tecnica svolta dal responsabile del Settore sesto urbanistica, digitalizzazione, patrimonio e attività produttive, architetto fonte, Marilena Ingrassia, prego Consigliere Galizia,
Grazie Presidente, allora questo è un provvedimento, un'adozione, tra l'altro importante aver Castellana, perché è importante perché noi tempo fa abbiamo approvato il Piano del commercio su Castellana, perciò, mentre prima c'era la possibilità di qualche escamotage di aprire attività commerciali in zone di oggi non ce lo permette più questa toscano perciò,
Come hanno fatto altri Comuni già in tempi non sospetti, piedi monopoli che commercialmente è nata.
In una maniera molto bella Armand, armoniosa tra l'artigianato e il commercio e la grande distribuzione. Perciò questo dopo il periodo Covid si è capiti che non le zone industriali monotono e senza servizi non vanno più. Vediamo Modugno che è una zona abbandonata e allora l'obiettivo qual è? Noi abbiamo un Piano regolatore dove ci sono previste delle zone T, che oggi non è previsto il commercio e noi con questa adozione, oggi che cosa andiamo a definire? Definiamo che diamo la possibilità anche a imprenditori o anche a recuperare dei dei locali che oggi sono abbandonati, che magari non trovano sfogo sul mondo del del commercio, di dare la possibilità anche di portare tra virgolette servizi ai cittadini, perché è chiaro che quando si apre un'attività commerciale è un'attività di servizio, perciò non dare questa possibilità come hanno fatto dei paesi limitrofi per me è,
Diciamo vincolante, peccato, ecco perché l'importanza di questo provvedimento Sindaco e anche i Consiglieri comunali è un importante storico, perché andiamo a dare uno strumento oggi a chiunque vuole investire, ma soprattutto a quelle aree che oggi non sono urbanizzate perché non hanno interesse. Nasce questo interesse. Così, siccome queste zone di necessita di di urbanizzazioni primarie e secondarie, è chiaro che è più stimolante a far sì che i privati cittadini si adottino un piano di lottizzazione, portando servizi e quant'altro, perché c'è interesse non solo l'artigiano, non solo il piccolo commerciale, ma anche la grande distribuzione, vedi anche come come monopoli, magari un grande centro come il bowling, come tantissime attività non guardiamo soltanto la vendita del prodotto, ma la vendita del servizio che rientra nel commercio. Perciò questa questa adozione. Io mi auguro poi alla fine l'approvazione definitiva, che ovviamente è esclusiva del delle competenze del Consiglio comunale. Perciò non passa dalla Regione, è fondamentale ed è un tassello che noi diamo oggi Sindaco ai cittadini a chi ha voglia di investire a chi oggi vede questo territorio cambiare, perché dobbiamo dirlo ultimamente negli ultimi questi quattro anni sono stati dei degli anni importante per Castellana e oggi stiamo vedendo i risultati perché abbiamo dovuto programmare recuperare perché noi Castellana avevamo tantissime piani di lottizzazione scadute. Convenzione non più idonea, perciò è stato fatto un lavoraccio e oggi l'ufficio è pronto. È organizzato per dare risposte certe e,
Dico, abbiamo abbattuto quasi tutto il i tempi di attesa per i permessi a costruire, perciò oggi ci sono più tempi certi prima per una parere paesaggistico bisognava aspettare anni, oggi sono settimane, ma al massimo messi per uscire il provvedimento, ma forse settimane per avere già l'esito positivo. Questi sono tutti i lavori che abbiamo fatto in questi anni e questo è un altro piccolo tassello. Perché poi abbiamo altri provvedimenti fondamentali che portano ricchezza e sviluppo nel nostro territorio, grazie.
Grazie grazie consigliere Galizia la proposta di delibera è corredata dal parere favorevole di regolarità tecnica espresso ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 49, comma 1, del decreto legislativo numero due, sei, sette, 2000 dal responsabile del Settore sesto urbanistica, digitazione, digitalizzazione, patrimonio attività produttive unitamente all'attestazione della regolarità e della correttezza dell'azione amministrativa ai sensi dell'articolo 147 bis, comma 1 del decreto legislativo due sei, sette 2000 e del vigente Regolamento comunale sui controlli interni.
È corredata dal parere favorevole di regolarità contabile espresso dal responsabile del settore quarto servizi finanziari, unitamente all'attestazione della regolarità e della correttezza dell'azione amministrativa ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 49, comma 1, del decreto legislativo, due, sei, sette, 2000 e rispettivamente dell'articolo 147 bis, comma 1 del decreto legislativo due, sei, sette 2000 e del vigente Regolamento comunale sui controlli interni e chiede la parola al Consigliere Simone prego,
Buonasera, grazie Presidente.
L'ultimo.
Consiglio comunale ricordo che il punto è stato ritirato principalmente sulla base della incompatibilità eventuale con i consiglieri comunali, se ricordo bene e non è stato dato quel giusto peso al procedimento, all'iter procedurale dal punto di vista tecnico.
Io ai quesiti che ho posto nel passato Consiglio comunale diciamo che non mi sono state date risposte, però chiesi di sospendere questo procedimento al fine di avere la possibilità di approfondire e di consultarmi e di confrontarmi con chi questa materia la villa, la vive tutti i giorni ed è gente che conosce bene il mestiere devo dire che dall'approfondimento,
Appunto, per le zone D è venuta fuori che la legge numero 11 del 2022.
All'articolo 1 ha variato la legge regionale 20 del 2001.
Il testo recita.
Espressamente, la deliberazione di Consiglio comunale va motivata per poter passare allo step successivo, qual è lo stesso lo step successivo, che non fa che, quando ho chiesto al Segretario di avere risposto sul procedimento dell'articolo 16 della legge 56 dell'80 legge regionale, non mi è stata data risposta in effetti l'articolo la legge 11 del 22 dice espressamente che non va in Regione non va espresso il parere da parte della Regione,
Però vuole sapere chi ci ascolta, in particolare, e io lo vorrei capire questo fatto qual è la motivazione che ha portato alla variazione degli articoli che noi leggiamo 33 e 34 36 delle zone di questa è la prima domanda se era possibile avere risposta.
Poi.
Il momento in cui noi stiamo parlando di variante.
Ci siamo preoccupati di verificare.
La situazione dell'aumento del carico urbanistico in queste zone di con l'insediamento di attività commerciali, perché il Piano regolatore, approvato negli anni 89 definitivamente negli anni 95?
Non prevedeva la destinazione commerciale, né tantomeno è quella all'ingrosso, e né tantomeno quella del taglio, per cui gli standard di cui agli articoli 3 e 5 del decreto ministeriale del 1968, il 1.444 non so se oggi sono rispettati.
Quindi, la revisione di questo Piano regolatore Allin, al al, nell'immediata approvazione di questa variante dove si possa effettivamente portare la destinazione commerciale.
Sono stati appunto verificati.
Appunto, gli articoli 3 e 4 che esplicitamente recitano.
9 metri quadri di parchi giochi sport, 4 metri quadri virgola 5 per scuole dell'infanzia e dell'obbligo 2,5 metri quadri per parcheggi pubblici.
Oltre al 10% dello del parcheggio pubblico legge Tognoli 122 dell'89.
2 metri, quadri per attrezzature di interesse comune, religiose e culturali, sanitarie, alla luce di quanto detto e del carico appunto dice che parlavo prima del carico urbanistico, mi potete dire se tutto questo è stato verificato?
Grazie.
Sì, grazie Consigliere Simona.
Probabilmente buone.
Sì, sì, no, no, sicuramente.
Io passerei la parola al Sindaco,
Sì, visto che c'è l'architetto Ingrassia, se cortesemente possiamo dare delucidazioni in merito alle obiezioni del consigliere Simone, però probabilmente dovrà ripetere perché okay perfetto, perfetto.
Io non ho sentito tutto, però ho, diciamo, ho percepito captato che si riferiva agli standard, allora c'è proprio scritto di introdurre, dopo l'ultimo comma il seguente comma in sede di pianificazione attuativa, ovviamente dovranno essere verificate tutte le cose che sono state dette, ovvero la presenza degli standard minimi, ovviamente, qualora non fossimo nelle condizioni di verificarle in sede di pianificazione attuativa, oltre che ovviamente gli spazi ci sono. Quindi in sede di pianificazione si progetta, diciamo, questa è una fase che stiamo modificando, la parte normativa, non la fase. Non stiamo disegnando quello che un Piano attuativo. Quindi, in sede di pianificazione attuativa saranno individuate le aree per gli standard, così come addirittura le aree per i parcheggi privati che ovviamente non vengono mai individuati in sede di pianificazione generale, ma in fase di progettazione proprio del progetto del ad quella neanche in sede di pianificazione, diciamo attuativa, ma in sede proprio di progetto del progetto del PD, ci diciamo.
Quindi questo è quanto ovvio che in questa fase non c'è una verifica, ma è imposto che sia fatto in sede di pianificazione, tant'è che tutti dice ad introdurre, dopo l'ultimo comma degli articoli 33 e 34 e 36 i seguendo, ecco il seguente comma in sede di pianificazione attuativa dovrà essere assicurata in relazione alle attività da insediare, perché ovviamente cambia lo standard, quindi, se poi ci sarà, in sede di pianificazione, una parte destinata artigianali, una parte commerciale, eccetera, eccetera ovviamente lo standard per il commerciale 80 su 100 per l'artigianale e il 10% della superficie del lotto ovvio che in sede di pianificazione dovrà essere fatta effettuata una scelta sulle percentuali.
O se ci sono delle richieste a monte si potrà fare in una deter già con una cognizione di causa, altrimenti viene definito in sede di pianificazione dall'Amministrazione. Tutto qui o dal Pro da, diciamo sei, un piano esecutivo, diciamo da tutto il richiedente.
Se avete necessità di altro, cioè va bene grazie, grazie architetto, passo la parola adesso alla consigliera, Valerio prego.
Sì, grazie Presidente, allora io va be'farò solo una dichiarazione di voto, perché questo punto chiaramente era stato già portato all'ordine del giorno dello scorso Consiglio, COM sì no, il Consiglio scorso c'era però una problematica tirata, insomma in ballo dal dal consigliere Casulli in merito ad eventuali insomma conflitti di interesse, quindi incompatibilità sulla appunto sulla dall'approvazione da parte dei Consiglieri comunali io ho ricevuto, penso, come tutti i Consiglieri la, il riscontro scritto per iscritto dal dal Segretario che ringrazio, ringrazio la richiesta era stata fatta dalla consigliera.
Gli poco era della consigliera Lippolis, sì, e io penso sia molto chiaro, cioè alla fine, insomma, dice alla luce di quanto sopra si ritiene che, in capo al consigliere cumula comunale, nell'adozione del provvedimento in esame, non sussiste non sussista l'obbligo di astensione, quindi, ritenendo il provvedimento valido, lo dissi anche la volta scorsa, io voterò in maniera favorevole. Questo punto, poi scusate, sono scusami, Presidente storico, sono un po' emozionata perché dopo 15 anni, mia madre e mio padre sono venuti in Consiglio comunale, quindi scusate se ho fatto questa piccola nota però non è mai successo, quindi mi sono un attimo.
Bisogna avere un po' di pazienza, perché qui 15 anni e sono serviti va bene. Grazie scusate, grazie consigliera. Valerio, chiede la parola il Consigliere Casulli. Prego sì, grazie intanto benvenuto ai ai ai genitori della collega. Io credo che siano effettivamente a controllare se tu fai la consigliera da 15 anni perché poteva essere una bugia effettivamente troppo prolungata nel tempo, quindi, se son venuti a controllare mi sembra Giusi. I genitori controllano sempre non smettono mai di controlla. Allora sì, la consigliera Valeri ma anticipato, perché vi ho qui la nota del Segretario generale. Ringrazio il Segretario di aver risposto alla consigliera Lippolis che ha scritto per conto del nostro gruppo, purtroppo la collega Lippolis, oggi assente per un problema personale, però dalla articolata risposta del Segretario puntuale, precisa e molto molto dettagliata, si evince chiaramente quello che ha detto la consigliera Valerio che dal dal suo punto di vista non ci sono elementi ostativi perché il Consigliere gli dici in linea generale si astenga rispetto alla però ho notato e mi fa piacere che l'abbia sottolineato anche il Segretario generale che la domanda e quindi il quesito non era peregrino banale, perché lui stesso ammette che in primis bisogna capire se l'adozione, ai sensi dell'articolo 12, eccetera, eccetera, cioè rientra tra le norme regolamentari o negli atti generali, per cui questioni che abbiamo dibattuto, anche con l'architetto Ingrassia, per cui il consigliere sarebbe esonerato dall'obbligo di astensione, scrive il Segretario generale, la giurisprudenza è divisa a me sufficiente questa breve frase, per comprendere che la domanda era legittima, poi chiaramente nella disquisizione. Il Segretario generale ci rassicura che possiamo votare serenamente e quindi diciamo questo sarà fatto da parte del nostro gruppo consiliare.
Soltanto una precisazione,
Mi piacerebbe, lo dico all'amico consigliere Galizia per, diciamo per per delega, ovviamente mi piacerebbe. Ci piacerebbe che la stessa solerzia con cui è arrivato questo provvedimento in Consiglio comunale si abbia magari nei prossimi Consigli comunali per la risoluzione delle problematiche delle zone PIP. Le zone PIP ormai da molti anni versano in una situazione di come devo dire, limbo, perché questa è la verità di limbo assoluto. Ad oggi neanche noi siamo riusciti a trovare un'adeguata soluzione e quindi sollecito l'amico Consigliere Galizia l'architetto Ingrassia. È tutta questa Amministrazione a verificare quali siano le condizioni più idonee per trovare delle soluzioni per i suoli delle zone PIP e anche Pippo. Uno è anche PIP 2, perché è vero che qui in questo provvedimento c'è una parte di sviluppo economico, sociale e commerciale artigianale delle attività di Castellana, ma è vero anche che forse nelle zone PIP ce n'è di più. Grazie, grazie. Consigliere Casulli. Appunto, passo la parola al Consigliere Galizia, che si era già prenotato. Grazie Presidente. A questo punto dico che ben vengano i genitori e almeno ci becchiamo un voto favorevole. Grazie,
Allora giusto per rispondere all'amico Victor. Per quanto riguarda il PIP, come abbiamo fatto consigliere per la zona 167, dove abbiamo fatto un lavoro immane che è durato mesi di riunioni con i tecnici con i condomini proprietari per poi arrivare a una conclusione. No, e questo stiamo facendo anche da con. Per quanto riguarda il PIP, abbiamo fatto tantissimi incontri perché trovare la quadra credimi non è stato semplice, perché bisognava vedersi in maniera frequente perché se ti vedi una volta all'anno poi devi devi ritornare perciò ci voleva sempre questa costanza è oggi il dirigente in contatto con il legale del che in qualche modo ha rappresentato le necessità di tutti i gli assegnatari del zona PIP. Perciò io non voglio dare.
Affermazioni non corrette, ma io penso che entro fine settembre metteremo fine anche a questo grande.
Non problema, grande punto rimasto in sospeso. Perciò questo è un impegno che l'Amministrazione si è preso. Il sottoscritto ha portato avanti con caparbietà, con diligenza, con anche alcune volte, rinunciando a tempo personale. Detto questo, io non ho la presunzione della conoscenza, però 25 anni di urbanistica mi hanno insegnato tantissime cose e oggi sto qui non perché sono il primo arrivato perché in questi 25 anni e il Consigliere all'epoca dirigente Onofrio ha condiviso tantissime.
È chiaro che io non ho detto che questo va a stravolgere il territorio. Ho detto piani di lottizzazione e lui sa benissimo che cosa si riferiscono. I piani di lottizzazione significa la crescita di un quartiere, una crescita di un'area. È chiaro che quando ci arrivano i piani di lottizzazione all'interno di quelle zone di oggi, che sono quelle che portano quello che vediamo oggi ci sono i servizi, ci sono, le strade ci sono le aree da destinare a parcheggio pubblico, se noi vediamo via Putignano ci sono diverse zone commerciali, ci sono i parcheggi privati,
Che sono quelli destinati che sono obbligati dalla legge per le attività. E poi c'è il parcheggio pubblico, dove nel piano di lottizzazione, all'epoca fatta dal sottoscritto come assessore, ci sono i piani di lottizzazione che prevedono parcheggio standard e quant'altro. Ecco questa questo strumento che cosa fa da tra virgolette più incentivi, perché Castellano non è monopoli, dobbiamo essere noi dobbiamo dare l'incentivo quello che noi abbiamo detto in campagna elettorale e mettere il tappeto e chi vuole investire. Noi stiamo dando gli strumenti oggi per chi ha voglia di di di realizzare qualcosa su Castellano, noi ce la stiamo mettendo tutta, è chiaro che c'è. Come ho detto prima, c'è tanto da fare, ma creare pezzi del nostro Paese che oggi, purtroppo, il Piano regolatore all'epoca ha previsto delle maglie enormi. No che pianificare diventa difficile e oneroso per portare i servizi, perciò e si rinuncia, perché fare un piano di lottizzazione soltanto per fare due o tre capannoni no, beh c'è se c'è più interesse si sviluppa a quel paese come si è sviluppata Castellani in questi vent'anni 25 anni sono nate tante arie derivate da un piano di lottizzazione pianificato dal privato perché ha avuto incentivi, ha avuto interesse a edificare in compenso di cubatura, ma ha lasciato l'edilizia convenzionata che ha dato la possibilità a chi prima casa di usufruire di tariffe ridotte ha dato parcheggi, ha dato verde pubblico, è nato, un sono nati dei quartieri all'altezza del nostro Paese, ecco, questo deve essere lo strumento, lo strumento che noi oggi stiamo dando è questo, non stiamo stravolgendo in maniera come quello che ho fatto prima, l'esempio lampante vediamo Monopoli.
Dove c'è commercio, c'è industria, ci artigianato e quando dico commercio dobbiamo vedere il supermercato, dobbiamo vedere un discorso bowling, un discorso paté all'un discorso, cioè dobbiamo avere tanti servizi che oggi possono nascere a fianco di un'azienda che ho detto prima tra l'audio e lo ribadisco perché è fondamentale dopo il Covid ci ha insegnato e che oggi andare sul posto di lavoro deve essere un piacere, non una sofferenza, perché quando io vado in una zona tipo zona PIP oggi che non ha tantissimi servizi allo, mi piacerebbe che la zona PIP b nascesse sotto questo punto di vista e non un isolotto abbandonata dove ci sono solo le industrie che alle alle 6 la sera c'è il coprifuoco, ecco, noi dobbiamo pensare la città vivibile in maniera.
Per gli adolescenti, per i le famiglie, perché ci devono andare, ci devono essere i servizi, questo è l'obiettivo di questo provvedimento. Grazie.
Grazie grazie, Consigliere Galizia.
Ripasso la parola al Consigliere, Simone prego, grazie Presidente, ho capito che questa verifica architetto la vuole fare in sede di presentazione di un piano di lottizzazione e quindi io, l'augurio che faccio a tutti i cittadini Castellana che non si vada incontro a un contenzioso perché l'esperienza mi porta a dire che questo questi questi indici, questi parametri, sarebbe opportuno verificarli. Prima poi l'esperienza dico mi porta a tornare indietro nel passato e a capire quante volte l'Amministrazione ha dovuto subire dei procedimenti dove poi il tavolo si Expo. Si è espresso il più delle volte favorevolmente. Comunque, a parte questa, questa cosa che io sono, ognuno rimane delle proprie idee, io rispetto a quello che l'architetto ha nel modo in cui ha risposto e quindi io resto poi delle mie idee e con l'augurio che, ripeto, non si vada incontro a delle liti. Mi può architetto rispondere alla prima domanda su.
Ah, sì, scusa allora la ripeto, la prima domanda è quando il testo della legge regionale del 2022, la 11, dice che il Consiglio comunale può andare in Consiglio, può approvare la delibera su delle modifiche delle motivazioni che devono essere esplicitate dettagliate, le può darle, ma le motivazioni di questo atto che stiamo ci stiamo accingendo per votare alle motivazioni le dovrebbe dare il Consiglio comunque sono quelle legate allo sviluppo, ovviamente perché comunque è sempre legata alla ovvio che il Piano regolatore vostro è abbastanza datato, cioè mi sembrano delle zone.
Probabilmente non sono stato attento della virtù, dico la come parte la delibera con che la motivazione per cui noi portiamo all'attenzione del Consiglio comunale questa via variante degli articoli del per le zone D, la motivazione oggettiva qual è?
Che non funziona.
Informo che può parlare solo una parte, siccome sono zone che sono una persona alla volta, so prego, scusate, no, no, no, può, diciamo, non prego adesso prego sì ok al. C'è specificato che allo scopo di favorire un maggior utilizzo delle predette zone D del PRG vigente atteso, che sono prive di pianificazione attuativa, dall'approvazione del PRG, che è abbastanza remota e quindi sono state abbandonate come area per diverso tempo e quindi vuol dire che non c'è l'interesse economico da parte di, diciamo del diciamo, della cittadinanza, di proporre di dell'imprenditore più che dare alla cittadinanza di proporre un'iniziativa. A quel punto è finalizzato a un maggior utilizzo di queste aree, quindi si è pensato di introdurre la possibilità di realizzare il commerciale affinché lo diciamo possa esserci maggiore interesse da parte dell'imprenditore per proporre un'iniziativa, cioè questa è la motivazione è questa è la motivazione sintetica, ovviamente, perché è legata allo sviluppo del territorio relativamente all'individuazione degli standard, non può essere fatto in sede di pianificazione generale, cioè questa è soltanto una variazione della norma che dice consento anche nelle zone di di prevedere l'insediamento del commerciale. Ad oggi, io, su un'area non ho la possibilità di prevedere quanto sarà la percentuale del commerciale e quanto sarà la percentuale dell'artigianale che sarà definito in sede di pianificazione attuativa e pertanto atteso che la quantificazione è diversa, il peso e diverso tra il commerciale, l'artigianale. Non lo posso prevedere oggi, tranne se io oggi dicessi già, ma che non è una cosa che si può fare con questa norma. In questo in questa fase voglio fare 50% e 50%. A quel punto bisognerebbe pianificare perché non so l'estensione di ogni maglia della zona di e dire questa zona si estende per 10.000 metri. Faccio un esempio 5.000 faccio commerciale, 5.000, poi andrebbe fatto tutto il calcolo indice di fabbricabilità territoriale fondiario, me lo insegni. Insomma, visto e vissuto l'esperienza. Quindi, in questa fase, come potrei definire lo standard in sede di pianificazione generale? Lo standard viene solo definito per le zone B, infatti anche nelle zone C si lascia indefinito, si fa in sede di pianificazione attuativa. Anche la localizzazione sono rari. I piani regolatori che già individuano le aree pubbliche.
Cioè io, per esempio, su Polignano c'erano soltanto per le zone B nelle zone C, in alcuni piani erano individuate come localizzazione e basta AC. AV Castellana neanche alcune sono individuate.
O sbaglio?
Vuole intervenire il consigliere Galizia. Prego le motivazioni, il Sindaco Presidente, le motivazioni io le motivazioni potrei dire 1.000 le motivazione. Mancanza d'aria c'è mancanza di spazi sufficienti o noi pensiamo che l'attività commerciale deve essere sempre quello di 200 metri quadri. Allora c'è tanto spazio, ma se uno oggi vuole aprire anche un'esposizione di auto per vendere auto usate o auto nuove, abbiamo al territorio abbastanza per poterla fare no, o almeno pensiamo che dobbiamo fare il, la casetta commerciale e poi l'area della gente che non è la dobbiamo fare commerciale, perché il problema è questa, io devo mettere in situazioni di legge, quando io apro una concessionaria per vendere le macchine che non devi necessariamente fare i capannoni, ti basta un ufficio, però hai bisogno dell'aria per esporre le macchine e quell'area deve essere commerciale, non a zona agricola come Abba. Accade oggi che magari non pagano anche le tasse.
Non pagano niente, cioè allo o noi entriamo in quest'ottica di cambiamento o sennò stiamo sempre vent'anni, trent'anni, dietro ce la dobbiamo finire, ce la dobbiamo finire perché il nostro territorio deve crescere con aria pura, non maliziosa, basta.
Sì, sì, la domanda era, diciamo, se nell'atto era erano indicate le motivarsi, sì, sì, no no.
Chiaro.
Consigliere Rubino, chiede la parola, prego sì, buonasera, allora pensavo che questo dibattito svolto lo dovessimo fare, noi però andiamo avanti, noi vogliamo dare un codice sennò noi vogliamo, noi vogliamo dare invece un contributo come opposizione.
Ed era la dichiarazione di voto e sarà favorevole. Chiaramente l'altra volta c'era il provvedimento, il link della incompatibilità e abbiamo letto e quindi ci hanno detto che l'assicurazione, tutti gli aspetti molto tecnici non sono in grado di poter approfondire, però con la con l'intervento dell'architetto se mi è sembrato di capire che siamo nelle condizioni che questo è un indirizzo politico per dare un'idea di quelle che saranno poi lo sviluppo di queste cose, che sono molto importanti e stranamente sono d'accordo con il consigliere Galizia perché Castellano ha bisogno di questo di questo sviluppo.
Che noi, che abbiamo una mentalità, pazienza commerciale e quindi da commercianti, devo dire che Castellan per troppi anni si è adagiato sullo sviluppo degli artigiani, con tutto il rispetto per la categoria che però poi è arrivato a un punto che evidentemente non è più prolifera come un tempo e oggi invece è giusto che Castellana abbia uno sviluppo di altre attività che possono essere di qualunque genere. L'importante è che si creino,
Delle opportunità di sviluppo, di lavoro, eccetera, eccetera quindi, ripeto, noi saremmo siamo d'accordo, previo che poi, come ha detto giustamente l'architetto, non è che con questo noi domani mattina, quello BH, bene okay, c'avevo una un'officina meccanica adesso faccio un bowling penso che quindi sicuramente dovrà fare tutte quelli che saranno gli iter,
Burocratici per far sì che poi questa cosa si può fare. Quindi io sono d'accordo sul sulla linea di principio perché, ripeto, Castellana merita uno sviluppo di questo tipo. Previo poi tutte quelle che saranno le le cose da fare. Insomma, grazie grazie. Consigliere Rubino, tant'è che ricordo che noi stiamo adottando adesso l'atto e quindi poi ci saranno tutti gli iter diciamo successivi, chiede la parola il consigliere, Simone prego, Consigliere. Grazie.
Forse si vuol far passare che tutti.
Voi siete d'accordo lo sviluppo e il Consigliere Simone non è d'accordo allo sviluppo. Allora, per chi ci ascolta da casa e io guardo un attimino la cinepresa, la telecamera, come si chiama in gergo, che il problema che io pongo non è, anzi io sono il primo, anzi ho dato forse l'anima a me stessa Consigliere, se no no, dico la la, quella sì, ah beh, non solo per scusa, no, no, no, scusa, io penso che forse no, quella diciamo guarda. La ringrazio, operazione. La ringrazio per aver data la giusta direzione perfetto, mi tolgo dall'inquadrato, no, no, no, no, puoi stare tranquillo, perché figurati no, la questione non è personale, ci mancherebbe la questione, dicevo ancora, qualcuno pensa che il consigliere Simone non è d'accordo affinché il Paese, la comunità, cresce assolutamente il consigliere Simone, quando è stato il momento, ha fatto di più di quello che doveva fare per far crescere questo Paese. Scusate se in questo momento mi do qualche voto.
Il problema che io pongo all'attenzione e procedurale dico quello che stiamo facendo è corretto per evitare che domani mattina ci possano essere delle osservazioni, perché il palo il il, la delibera sarà soggetta alle osservazioni e quindi siamo convinti se siamo convinti io sono favorevolmente voterò favorevolmente, però mi preoccupavo che consigliere Galizia abbiamo fatto una storia insieme a tu per 25 e io per 50 e quindi si conosceva ci conoscevamo dove siamo andati,
A Roma, a Firenze a, ovvero dov'è che non siamo andati, siamo stati presi per di quelli che conoscevamo la materia urbanistica, no, no, lascia stare. Ecco perché qualche volta sbaglia, proprio perché il processo lame allora prescindo mo parliamo seriamente. Io mi sono soltanto preoccupato Sindaco, non perché io voglio andare controcorrente che sia chiaro. Io mi preoccupo affinché l'Amministrazione come Kakà è capitato per questioni degli anni 72 67, che oggi ci siamo trovati a pagare milioni e milioni di euro. Non vorrei che il nelle lottizzazioni, ripeto, per esperienze le lottizzazioni vengono presentati e poi dai gli stessi lottizzanti architetto, lei questo fatto, ma se vengono bloccati, perché iniziano a trovare i peli nell'uovo allo la mia raccomandazione? La mia preoccupazione è stata solo e soltanto quella di dire l'importante che siamo convinti che il procedimento l'iter è corretto e che domani mattina l'Amministrazione non va sempre a rincorrere il TAR, il Consiglio di Stato, e la corte celeste, quindi il voto mio è favorevole perché così come Galizia vuole dimostrare alla cittadinanza che le attività commerciali si potranno anche in sede di dar nelle zone di, ma non vuole che no. Non sono contento io che ne posso anche probabilmente avere anche io degli interessi. Devo chiedere ai miei familiari se hanno dei terreni o delle o delle strutture che da essa solo e soltanto dei depositi domani mattina possono fare anche il commercio. Poi, visto che il Segretario ha accertato che non c'è incompatibilità, io non mi house ed esco fuori perché domani mattina non volessero e chiama a dire che tu hai votato un provvedimento che non potevi votare.
Grazie non parlo più e grazie Consigliere, Simona, lei può parlare.
Quando.
Prego Sindaco, sì, grazie Presidente, allora, a conclusione di questa discussione, io,
Essendo stato tirato in causa positivamente dal consigliere Simona personalmente, siccome conosco il consigliere Simone, non ho mai pensato che il consigliere Simone fosse contrario allo sviluppo di Castellana, anzi perché, insomma la storia di una persona racconta chi è no.
E non mi preoccupo neanche quando il consigliere Galizia dice che quello che sa lo ha imparato da lei, perché no no io ASAP no, non mi preoccupo neanche di questo, io sono contentissimo di questa discussione contento anche è soddisfatto che la scorsa volta,
Abbiamo convenuto nel ritiro del punto, perché è bene che quando si trattano tematiche così importanti, tutti quanti noi in coscienza, dobbiamo avere la serenità a che stiamo facendo, una cosa che realmente validi nell'interesse della comunità e B che ci tuteliamo anche personalmente nell'eventualità di quello che è stata l'obiezione posta dal consigliere Casulli, a cui il Segretario ha egregiamente ha risposto. Quindi non credo che ci possa essere una persona di buonsenso e a maggior ragione, chi ha lavorato nelle istituzioni che non possa vedere di buon grado un atto di indirizzo che guardi al futuro, allo sviluppo di Castellana, alla possibilità di poter attrarre imprenditori che perché l'abbiamo già detto, questo è uno strumento che poi andrà regolamentato in virtù di tutte quelle che potranno essere richieste che arriveranno. Ecco perché reputo molto costruttivo e positivo sia il ritiro del punto dalla scorsa volta e sia la discussione, perché le domande che può fare il consigliere Simone all'architetto Ingrassia non le posso fare io, perché non ho la competenza in materia urbanistica che possono avere le persone che ci hanno lavorato per decenni, quindi da me in primis mi sento molto rassicurato nel fatto che potrò votare in piena coscienza, sapendo che non abbiamo alcun tipo di vincolo che ci lega e con la consapevolezza che stiamo dando veramente avvio. È corso a uno di quei procedimenti che tra anni Castellana ne beneficerà e che noi potremo quantomeno avere la soddisfazione di aver fatto al meglio il nostro dovere. Grazie,
Grazie Sindaco.
Eh.
Prego consigliere Laira, sì, solo per che si è acceso il microfono, se manca manca il parere della Commissione urbanistica, eravamo soltanto in due, quindi, se vuole, Presidente, non lo so per me qua ci sono tutti i componenti siamo io la consigliera Manghisi la consigliera Valerio cioè il consigliere Simone manca soltanto la consigliera Lippolis, sì per me, se vuole per me come componente della Commissione Urbanistica il parere è favorevole allo sì, sì, no. In effetti non avevo chiesto il parere.
E.
Sì, sì, sono arrivati adesso i verba, cioè adesso prima del Consiglio, non erano, non erano presenti, quindi la Commissione si è riunita e non era non c'era il numero legale, quindi adesso o dobbiamo diciamo fermarci oppure se volete potete esprimermi in Consiglio,
Allora, Consob, prego, allora prendiamo i pareri.
Naturalmente non è presente la consigliera Lippolis.
Quindi lo esprimete qui in Consiglio, il parere va bene.
Sì.
C'era il preside dell'istituto, giustamente, prego, Consigliere prego.
Posso la terza Commissione Urbanistica, allora, alla luce del dibattito che abbiamo avuto del con foto del confronto e dell'approfondimento, mi sembra che il voto è favorevole, interpretando.
E guardando i consiglieri che fanno parte della Commissione, che è favorevole all'unanimità dei presenti, presenti perfetto, grazie Consigliere, chiede la parola, la consigliera, la consigliera Manghisi o no, doveva intervenire perfetto, quindi possiamo credo, se non ci sono altri interventi, mettere in votazione in forma palese con sistema elettronico.
Sono due, quattro, sei, otto, 10 12 13, perfetto quindi su 13 presenti, abbiamo 13 voti favorevoli, quindi viene approvato il punto, adesso vi pregherò di votare per l'immediata eseguibilità nello stesso punto.
Sempre col sistema palese, in forma elettronica, con sistema elettronico.
Allora c'è, ecco, ci sono 13 voti favorevoli su 13 presenti, quindi vi è l'immediata eseguibilità del punto numero 5.
Possiamo quindi concludere questo punto.
Passando al punto numero 6.
Ovvero applicazione della legge regionale numero 19 dicembre 2023 numero 36 discipline regionali degli interventi di ristrutturazione edilizia ai sensi dell'articolo 3, comma 1, lettera d del DPR 6 giugno 2001 numero 380 Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia e disposizioni diverse adozione variante urbanistica,
Relaziona il Consigliere Galizia sulla base dell'istruttoria tecnica svolta dal responsabile del Settore sesto urbanistica, digitalizzazione, patrimonio e attività produttive, architetto fonte Marilena Ingrassia, passo la parola quindi al consigliere Galizia, prego, grazie Presidente, anche questo punto, come avevo detto prima. Tasselli di di pianificazione del nostro territorio,
È chiaro che questo provvedimento oggi ora qualcuno già in passato, accusato che abbiamo perso troppo tempo, no, questo arriva proprio nel momento giusto del nostro.
Percorso di di crescita di questo di questo Comune, perché arriva nel periodo giusto perché, ripeto, abbiamo adottato, abbiamo approvato definitivamente la scorsa volta l'articolo 37, che prevede la ristrutturazione. Questo è un altro tassello importante perché dà la possibilità nelle zone C, nel nostro centro, di recuperare quegli immobili.
Fatiscenti di recuperare quegli immobili che non hanno servizi e non riescono a essere a norma di dare la possibilità di ristrutturare e godere di quelle di quei vantaggi del recupero e della messa a norma del degli edifici, perciò inevitabilmente anche subentra il decoro urbano del nostro Paese, perciò tutte queste iniziative sono fondamentali sempre per la crescita, ma nello stesso tempo per la trasformazione del nostro Paese, noi, in questo provvedimento Sindaco, abbiamo messo tutto,
Noi abbiamo preso la legge, così la legge regionale, senza fare restrizioni, senza dire, voglio quell'area quell'area fare i figli e figliastri, noi, come abbiamo detto in campagna elettorale, come continuiamo e continueremo a ribadire, dobbiamo dare la possibilità a tutti di poter godere del nostro territorio senza avere nemici, senza precludere la possibilità a chi ha voglia di e a chi ha necessità di ristrutturare, riportare il decoro urbano di poterlo fare. Perciò, con questo provvedimento che una legge regionale, noi l'applichiamo e l'applichiamo totalmente, perciò ci atteniamo, non abbiamo fatto restrizioni di un po' anche, come dicevamo le le incompatibilità, no, qui non c'è un incompatibile perché noi abbiamo dato quella che era la legge regionale, la stiamo applicando dando un altro strumento importante ai cittadini e ai tecnici.
E voglio in questo caso veramente ringraziare l'ufficio, perché questo provvedimento, credetemi, non sarà facile per l'ufficio, perché la mole di lavoro in questi periodi per la ZES che forse i cittadini non se ne accorgono anche i politici, forse però chi ci sta lavorando e è tanta roba mette sotto pressione all'ufficio.
Questo strumento metterà ancora più lavoro all'interno degli uffici, ma nonostante tutto, nonostante tutto, io ringrazio veramente l'Adige, ma ringrazio l'ingegner Borrelli che ha pianificato che tutto questo oggi avvenisse, la pianificazione di un ufficio che oggi, nonostante lo devo dire Sindaco la carenza di personale, sta dando delle risposte e io mi auguro che il nostro impegno sarà quello di dare risposte ai cittadini, perché è l'unico ufficio che oggi fa cassa Sindaco, è la sta facendo la cassa. Perciò, se noi diamo personale, specialmente in questo provvedimento che noi stiamo adottando, perché più fondi e più importante di quello di prima, perché qui da domani già i cittadini, i tecnici, potranno iniziare a presentare piccoli progetti, piccole ristrutturazioni perciò l'ufficio sarà ancora di più addossato di lavoro di controllo del territorio, perché si commettono gli errori, c'è chi lo fa con furbizia, chi no, ognuno si assume le proprie responsabilità, però l'ufficio non può non essere attento a non essere disponibile a rispondere alle esigenze dei cittadini noi abbiamo fatto un incontro. Io ringrazio chi in qualche modo mi ha stimolato a convocare questo incontro con tutti i tecnici per per meglio chiarire quali erano i i punti, il punto che stavamo portando alla all'ordine del giorno. Abbiamo avuto un dibattito costruttivo, propositivo e abbiamo visto risposte da parte dei tecnici molto entusiasta su questo provvedimento. Perciò, ripeto, questo è un altro punto fondamentale di questa Amministrazione che dimostra che vuole andare dritti senza fare diversi colori, ma a colori per tutti e dare risposte a tutti i cittadini. Grazie,
Grazie, grazie, consigliere Galizia, chiede la parola il consigliere, Simona prego.
Sindaco sono circa sei anni che non faccio più il mio lavoro, quindi approfitto approfitto oggi per poter ritornare a sei anni indietro, sei anni son sei anni, voglio dire, quindi non sono l'oppositore.
Ma sono quello che faccio delle considerazioni che sia chiaro e così sgombriamo il campo per quanto riguarda l'applicazione architetto Ingrassia stavo dicendo, per quanto riguarda l'applicazione della legge 36.
Le zone dove sono state interessate sono le zone omogenee di tipo B e C le isole è sono state escluse, sono state incluse benissimo, sì, però ecco, magari fa, sennò non ci troviamo più ah, allo facciamo, facciamo, facciamo di omaggio alle donne le domande e poi magari lo mettiamo allora stavo dicendo nel nella legge religiosa regionale 30 sì, abbiamo la delibera,
Indica riporta le zone omogenee di tipo B e C, e anche zone e uno che sono le zone agricole,
Mi chiedo in questo atto deliberativo, proprio sulla base di delle belle parole del Consigliere Galizia, quando dice che dobbiamo pensare di allargare le maglie, dobbiamo pensare all'espansione della città, dobbiamo fare tutto quello che è condivisibile di quello che dice il Consigliere Galizia, un indirizzo politico e un un passaggio architetto un passaggio nella delibera nella delibera dove si dice che è possibile anche,
Fare o presentare dei piani di recupero di iniziativa pubblica o privata. Che possiamo dare la possibilità a quegli agglomerati urbani che sul territorio sono così vasti per forse per una politica giusta o una politica sbagliata fatti negli anni 70 e senza dare colpa all'onorevole Maria Miccolis che è stata, diciamo, la persona che ha pensato come pensa oggi il consigliere Galizia di dare lavoro, di dare possibilità a tutti di edificare e chi ha Castellano, oggi non c'ha la cassa in Campania, tutti quanti abbiamo la cassa incappati, allora dicevo ora dare uno spiraglio di possibilità che, all'interno di queste aree e uno che sono aree ormai dal punto di vista Ubae sature non sprigionano più un centimetro cubo perché quando hanno costruito in quegli anni si costruiva con il 10% su 1.500 metri, il 10%. Facciamo due piani fuori terra, quindi poi è venuto il condono dell'85, hanno sanato degli abusi, poi è venuto il 724 del 93 hanno sanato ulteriori abusi, per ultima è venuto poi il condono 2003 dove diciamo è stato un condono più restrittivo. Quindi, oggi, in queste zone quali oggi noi, con l'applicazione di questa legge ai cittadini che ci ascoltano domani mattina, che sapranno che il Consiglio comunale ha approvato la legge, 36 si recheranno negli studi tecnici e diranno ingegnere architetto geometra. Il Comune ha approvato la legge 36 sistema ami. Tutte le cose che stanno da sistemare a casa mia non sarà così.
Non sa così, quindi va spiegato al cittadino che con l'approvazione di questa legge regionale io non so quanti potranno usufruire del beneficio che la legge ha potuto portare. Io non penso proprio e non me ne voglia nessuno, forse per Castellana questa legge 36, la Puglia e la Regione Puglia, l'ha fatto per la Regione intera, ma per ho capito architetto io sto dicendo che non sto facendo l'opposizione, io ho imparato in questi cinque quattro anni e mezzo, molte cose dal Sindaco che il Sindaco dice l'import ed legittimo io mi ricordo sempre a Padova è legittimo questa cosa, quella GIT e io mi sto ponendo questo questo, questa Padova, questa questo concetto, quello che noi stiamo facendo è perché poi effettivamente a questi cari cittadini, a cui tutti noi vogliamo bene, perché poi fra pochi mesi andremo a chiedere il voto e quindi li dobbiamo dire guardi che con la legge 30, se ti abbiamo agevolato in questi, in questi in questi guasta, qual è la risposta che possiamo dare al cittadino.
Grazie architetto, non me ne volere, non è che voi quanti venga a trovarmi mi mette alla porta.
Grazie consigliere, Simone vuole, intervenire, prego.
Se mi permette Onofrio, potrei anche rispondere io però poi tecnicamente magari faccio rispondere anche al. In effetti io colgo questa tra virgolette provocazione, perché ho dimenticato una cosa importante. Innanzitutto, quello che ho ho relazionato parla di piccoli interventi di ristrutturazione, quello che prevede la legge, però noi abbiamo un problema Castellana, come ha detto ah buonanima della onorevole Miccoli. Se negli anni 70 si è costruito nelle zone agrarie no senza piano, senza a pianificare con le zone poi con condono qual è e noi abbiamo queste aree urbanizzate, non non urbanizzate, edificate ma non urbanizzate. Perciò oggi i cittadini vengono qui e vogliono i servizi e allora già con l'Amministrazione Simone Pinto io, Assessore vent'anni fa, si stava pensando di fare dei piani di recupero che all'epoca si sono chiamate ci ex C 3 vedi quando fa la storia no che uno ha la conoscenza della materia, no, e allora abbiamo speso soldi per fare questo piano e ce ne abbiamo son stati spesi son stati. Abbiamo un piano che abbiamo speso un botto all'epoca ricordami chi era il tecnico redazione sì,
Nonché eh va be'comunque, abbiamo un piano dove abbiamo speso tantissimi dopo che abbiamo più o meno previsto dei recuperi e di dare la possibilità a queste aree, che purtroppo Castellana ha e non può dimenticarlo e né tantomeno può sottrarsi dalle proprie responsabilità perché a onor del vero noi gli oneri di urbanizzazione li abbiamo incassati all'epoca. Questo è chiaro, perciò il quando io parlavo, Sindaco di tasselli il tassello successivo e qui concordo con il Consigliere Onofrio Simone saranno i piani di recupero, perché noi, il sottoscritto, si è già interfacciato con la regia perché questa è materia di Regione,
Piani di recuperi è materia regionale. Noi possiamo dare l'indirizzo, possiamo fare una pianificazione, ma questa è una delibera che va approvato in Regione, perciò dobbiamo inevitabilmente, come abbiamo già fatto con l'ingegner Borrelli all'epoca interagire con la Regione, perché questo problema lo possiamo risolvere soltanto ed esclusivamente con un piano di recupero, che è anche politico, quando dico politiche, sono scelte politiche. Che cosa vogliamo fare con queste aree edificate e non urbanizzate, vogliamo dare servizi, vogliamo dare la possibilità ai cittadini di ingrandirsi, di ristrutturare, di fare i bagni sovrappassi e di farsi la rimessa, devono dare i servizi,
E allora questo è sostanzialmente i piani di recupero, io ti do cubatura, tu mi dai servizi all'epoca con il piano commissionato all'epoca, il Sindaco Simone Pinto, l'obiettivo era questo, avevamo individuato tantissime aree e di urbanizza edificate ma non urbanizzate grandi piccole e quant'altro perciò, alla luce di quello oggi va ripreso dopo e questo è un impegno che noi,
Lo inizieremo e spero che lo possiamo anche approvare con la prossima futura amministrazione insieme al Consigliere Onofrio, io me lo auguro, poi i cittadini non vorranno pazienza, però questa Amministrazione gli impegno se l'è presa un percorso lo ha iniziato, è quella sarà la conclusione, poi, di una pianificazione omogenea su tutto il territorio. Grazie.
Grazie, consigliere Galizia.
Prego, prego Sindaco, prima di lasciare la parola all'architetto, ovviamente riferita alla ai quesiti del consigliere Simone, abbiamo comuni vicino, io credo che qui siamo tutti d'accordo.
Che hanno sviluppato in modo spaventoso in senso positivo la propria comunità, utilizzando al meglio i piani di recupero, perché quel dotta ad est di ti do cubatura mi dai servizi, abbiamo Comuni vicino a noi che hanno fatto grandissime cose su questo,
E io, la prima volta che ho sentito parlare di di dall'articolo 3 della legge 36 dei piani di recupero è stata proprio dal dal consigliere Simone, quando ci trovammo un giorno e schiacciava questa no e poi ci siamo confrontati anche con l'ex Consigliere delegato all'urbanistica della scorsa passata Giunta regionale, dove una sera fuori dai luoghi istituzionali ci ha illustrato come nella sua comunità, utilizzando al meglio i piani di recupero, sia cresciuta espone esponenzialmente. Quindi, sulla ratio. Siamo tutti d'accordo e quindi che ben venga sia la richiesta di di chiarimento del consigliere Simone, però vedo che la cosa positiva è che su quella linea di indirizzo che noi vogliamo dare, su cui vogliamo guardare Castellana, siamo tutti d'accordo. Poi chiaramente lascio la parola la che tattica sia per la risposta dal punto di vista tecnico, chiudendo anche con una cosa un attimino invece più più leggera, devo dire che il.
L'allievo ha studiato consiliare, quindi, se lui fa bene il merito, c'è anche del del maestro che ha avuto perché devo dire che ha studiato no della SIAE.
Si diceva, si diceva a scuola il ragazzo sia applicato.
Prego, architetto, prego, allora io ero a tutte le domande puntuali, me le sono un po' coperte, però inizialmente è stata fatta la domanda se fosse consentito l'intervento in zona agricola oppure no, allora in zona agricola è consentito, però purtroppo la legge regionale impone che comunque ci sia sempre il rispetto dell'indice 0 0 3, quindi, ovviamente, l'INPS li l'ampliamento dell'edificio esistente e nell'ambito di certamente io non posso modificare quella che è una norma, né tantomeno il Consiglio può modificare una legge regionale certamente parallelamente e portare avanti la pianificazione di recupero di quelle zone. Ovviamente dovrà essere dato indirizzo e penso che sia da quello che emerge in questo momento mi sembrate tutti concordi, ma non è questa la facciamo la sede, cioè, o meglio, non è questa la norma con cui muoversi, perché questa norma purtroppo, è abbastanza come prima hai detto, limitata nel senso che consente l'intervento piccolo o al massimo, alla ristrutturazione urbanistica, che però è anche difficile. In questo momento non è stata affrontata difficile attuazione atteso che individuare delle aree di atterraggio, ma quella viene utilizzata per supponiamo eliminare dal territorio dei detrattori paesaggistici e delocalizzarle in altre aree affinché ci sia un beneficio per l'Amministrazione. Quindi le zone agricole oggi è consentito in zona E 1 ad esclusione delle tre le 4, nei limiti di quello che consenta questa norma regionale. Ovviamente con il piano di recupero è tutta una una situazione da valutare. Magari riprendiamo se diciamo questi studi condotti, se sono datati lì attualizziamo, diciamo per vedere come portarli avanti e come diciamo risolvere quelle che sono le problematiche, l'unico problema, cioè io ora non lo so, se ho capito male o cioè,
Se non diciamo non ho compreso quello che è, cioè sicuramente non può essere una risoluzione di cose abusive, sempre una quota di risolvere, diciamo dal punto di vista, diciamo, pianificatorio di recupero di aree che magari, come diceva prima Michele, non sono urbanizzate, eppure sono molto dense dal punto di vista abitativo, però non può essere una sanatoria perché la sanatoria purtroppo sul condono ce l'ha, data una legge speciale che ovviamente non non decidiamo noi, ma viene dallo Stato, diciamo altre domande specifiche. Ora non me le ricordo consigliere, se ce n'erano era hai risposto fammi se ce ne sono la riproponga io me. La appunto manca.
Però mi sembrava questa è la cosa fondamentale, poi grazie, grazie architetto, chiedere la parola nuovamente, il consigliere Galizia, prego no, era solo per aggiungere che questa legge viene oggi, perché la la legge 37, che oggi dà la possibilità anche di fare la ristrutturato l'articolo scusi per la stanchezza un po' da la possibilità perciò non potevamo portarla prima questa anche se il tempo è servito anche a a migliorarla.
Voglio soltanto fare dei ringraziamenti, perché su questa ci ha lavorato l'architetto Minoia e anche l'architetto,
Latrofa. Perciò un ringraziamento perché è stato fatto un lavoraccio immenso e secondo me domani, sicuramente dalla dopo l'approvazione, qualche qualche comune che ancora non l'ha preso in considerazione inizierà, anche aspirava, perché è fatto bene. Perciò era solo questo che volevo ringraziare. Sì, sì, ma va detto per diciamo per i non addetti ai lavori che questo avviene fuori, questa legge e viene fuori dopo una serie di rinnovi del Piano casa che poi è stata diciamo dichiarata incostituzionale e quindi poi la Regione ha dovuto lavorare per far sì che fosse, diciamo quantomeno chiara ed essere la possibilità poi ai Comuni di applicarla.
Quindi, se non vedo nessun'altra richiesta di intervento, quindi.
Sì.
In effetti siamo partiti con.
Dovevo chiedere il parere della Commissione, ma prima sottolineare che c'era sia il parere di favorevole di regolarità tecnica, espressa appunto dal responsabile del Settore sesto urbanistica, altrimenti non avremmo detto diciamo nulla sia il parere naturalmente favorevole di irregolarità contabile espresso dal responsabile del settore quarto finanziaria servizi finanziari,
Unitamente all'attestazione della regolarità e della correttezza dell'azione amministrativa, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 49 del comma 1 del decreto legislativo, due, sei, sette, 2000, dovevo chiedere e lo chiedo adesso il parere espresso dalla terza Commissione Consiliare Urbanistica programmazione del territorio, Presidente consigliere Simone,
Favorevole a maggioranza dei presenti. Grazie consigliere Simone,
E quindi, insomma, è chiaro adesso.
Dovremmo no, dobbiamo passare alla votazione del punto.
Invito nel frattempo i Consiglieri quando escono dalla, diciamo.
Adesso a disconnettersi per in modo da avere chiaro il la presenza di tutti i Consiglieri, siamo 6 9 10 11 12 e 13.
Ok, ci sono le correzioni, quindi siamo presenti in 13, abbiamo 10 fu voti favorevoli e 3 astenuti e sono il consigliere Rubino, il consigliere dell'AIRA è la consigliera Valerio, quindi il punto all'ordine del giorno viene approvato, la proposta di delibera viene approvata e ora dobbiamo votare per l'immediata eseguibilità del punto.
Quindi della proposta, sempre in forma palese con il sistema elettronico, siamo presenti sempre in 13.
E ci sono lo stesso 10 voti favorevoli all'immediata eseguibilità e 3 voti astenuti, che sono del consigliere Rubino Vito e del consigliere dell'AIRA Gesù e della consigliera Valerio Cinzia, quindi possiamo dichiarare l'immediata eseguibilità del punto, chiudere il punto numero 6 e aprire il punto numero 7,
Che appunto è.
L'autorizzazione alla monetizzazione, aree a standard per la realizzazione di blocco edilizio.
In CAP doppia pendenza da adibirsi a scelte a Richa, alte ripristino, pedane in legno, società vetrerie metri regionali, SBA relaziona il Consigliere Galizia sulla base dell'istruttoria tecnica svolta dal responsabile del Settore sesto urbanistica, digitalizzazione, patrimonio, attività produttive, architetto fonte. Marilena Ingrassia. Prego Consigliere. Grazie Presidente, ora voglio fare una premessa. Io non voglio entrare nel merito della procedura perché qui non si discute quella, ma si discute oggi il provvedimento. Che cosa consiste il provvedimento? Questo ritorna a quello che abbiamo sempre detto, noi no che chi ha voglia di investire e noi dobbiamo fare il possibile e dobbiamo mettere addirittura anche il tappeto per far sì che questo avvenga.
Oggi il provvedimento che portiamo è la monetizzazione dello standard, abbiamo visto in passato che alcune volte lo standard lasciato può non essere utile per le amministrazioni, perché diventa un costo o diventa anche un non utilizzo, con i costi poi di gestione con, diciamo, non,
Godere la la collettività, perciò questo permesso a costruire in essere ci sottopone in virtù di quello che ha detto prima, perché non c'è un utile di quello spazio a standard che può essere idoneo per la collettività, la monetizzazione, è chiaro che la monetizzazione è una scelta politica però è anche una scelta di programmazione perché programmazione perché noi questi oneri che prendiamo dalle dalla mancata,
Standard, è chiaro che creiamo altro standard, perciò è come se dovessimo prendere questi soldi che entreranno dalla monetizzazione dello standard e vanno destinati inevitabilmente non nel bilancio comunale dove spendi tutto, ma va sono destinati alla realizzazione di standard realizzazioni di opere pubbliche, perciò.
Sotto questo punto di vista. Che cosa succede perché laddove non c'è possibilità di reperire standard, che poi tra l'altro, questo è previsto anche nella legge 36 che abbiamo poc'anzi approvato perché se mi devi lasciare lo standard è ed è impossibilità, perché mi devi lasciare due metri quadrati di terreno che al Comune è solo un un onere. È chiaro che ti chiedo o mi chiederai di monetizzarlo perché quel piccola area.
Non edificate che mi devi cedere, tra poi continuare a gestire ed è un'economia per l'Ente sotto il punto di vista gestionale, ma in entrata sotto il punto di vista economico, perché tutte quelle risorse poi sono destinate ad opere pubbliche, perciò non realizzo, perché tu mi devi soltanto lasciare il 10% che saranno il 20 metri, 10 metri, 5 metri di standard che non magari non entra neanche un posto auto. Io, in quel caso quel quegli oneri li prendo, li sposto a una realizzazione di altri parcheggi Avt oltre opere pubbliche. Questa è, diciamo.
La monetizzazione dello standard non è un regalare e dove l'Amministrazione in contrattazione con il privato dice o che a me quello standard è troppo piccolo, nuovo utilizzo come succede noi abbiamo tantissimi standard abbandonati ceduti all'epoca perché magari al privato potevano ritornare utili e noi oggi non riusciamo né attrarre in un indirizzo per la collettività e ne anche a tenerlo pulito. Perciò questa scelta è una scelta politica, una scelta coraggiosa, ma anche una visione di.
Decoro urbano. Quest'area serve serve lì a me può servire più in centro su quella strada su quell'altra, perché c'è una concentrazione di traffico di parcheggio di aree verdi di aree attrezzate. Ok, sposto queste queste entrate di monetizzazione, come sa, avverrà anche per la legge. 36, che noi abbiamo approvato ora, perché lì, quando andremo a fare, andranno a fare il recupero, li si atterranno anche a.
Tutto quello che è quando si va a quelli, perciò le percentuali di di standard. Perciò noi abbiamo prevederemo poi con un regolamento alla monetizzazione di dire okay, tu mi devi lasciare cinque metri, a me non servono quei cinque metri, con altri cinque altri 20 io farò un parcheggio oppure metterò nelle casse per i lavori pubblici, organizzazione del territorio che è quello che oggi abbiamo detto prima che mancavano in queste aree di costruzione. Perciò oggi noi print la proposta che è della dell'azienda ma che ci fa l'ufficio, è quello che posso procedere alla monetizzazione, visto che comunque è impossibilitata di trovarla, perciò è difficile trovare l'area stampa comunque a noi oggi servono a strutture più adiacente al nostro fabbisogno e al nostro centro abitato. Allora oggi quel provvedimento che noi portiamo in Consiglio comunale è quella di autorizzare l'ufficio a monetizzare quest'area standard, che ne può essere utile per i cittadini né per la collettività. Grazie.
Grazie Consigliere Galizia, allora la proposta di delibera è corredata dal parere favorevole di regolarità tecnica espresso ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 49, comma 1, del decreto legislativo numero due, sei, sette, 2000 dal responsabile del Settore sesto urbanistica, digitalizzazione, patrimonio attività produttive, unitamente all'attestazione della regolarità e della correttezza dell'azione amministrativa. Ai sensi dell'articolo 147 bis, comma 1, del decreto legislativo numero due, sei, sette, 2000 e del vigente Regolamento comunale sui controlli interni, è corredata dal parere favorevole di regolarità contabile espresso dal responsabile del settore quarto, servizi finanziari, unitamente all'attestazione della regolarità e della correttezza dell'azione amministrativa ai sensi e per gli effetti nello stesso articolo dello stesso decreto legislativo, chiedo il parere espresso dalla terza Commissione. Consiliare urbanistica e programmazione del territorio. Presidente, consigliere Simone, favorevole all'unanimità dei presenti.
Grazie consigliere Simone, se ci sono richieste di intervento, ecco il Sindaco preso solo due delucidazioni, perché ovviamente non è addentrato quindi all'intervento che ha fatto il Consigliere Galizia, che ovviamente ha espletato al meglio il tutto uno, la morte, la monetizzazione, anziché l'acquisizione dell'area standard, lo comprende. La norma, quindi è previsto dalla norma e due. Il privato ha comunicato la disponibilità alla monetizzazione, quindi c'è stato chiaramente una corrispondenza tra l'Ufficio e il privato che, nel momento in cui non c'era l'attribuzione dell'area standard, c'è la disponibilità alla monetizzazione del valore ovviamente stabilito da norma dell'AIA standard. Quindi tutto è avvenuto all'interno del massimo rispetto delle regole.
Sì, grazie Sindaco, passo la parola al Consigliere Simone sì, grazie.
E il Consigliere, io non voglio intralciare gli impegni del Sindaco e di tutti quanti voi però concedetemi ancora per oggi, visto che è una giornata che ricorderò, dove ho avuto la possibilità di poter esprimere il mio pensiero i miei dubbi, quindi continuerò a farlo anche su questo punto. Posto all'ordine del giorno, il Co, il consigliere Galizia, ah, è entrato subito nel vivo senza preliminari. Ha parlato subito della monetizzazione. Se mi permettete, io voglio ricordare a me stesso e a tutti voi, anche perché questo provvedimento questo procedimento nasce se non ricordo male, il 5 maggio 2019, quando ha l'allora responsabile dello sportello unico, era Onofrio. Simone.
Nel nel presentare questo progetto dello sportello unico. Ho reperito anche una mia, un mio documento a firma mia e che effettivamente il la società presentava questo progetto in data 5 maggio 2019 e chiedeva anche il rilascio del permesso di costruire in tempi molto brevi affinché potesse accedere a un finanziamento.
Regionale.
Gli fu risposto che, purtroppo, il il permesso di costruire aveva bisogno di tanti endoprocedimenti e quindi nel giro di pochi giorni io guardai tutta la pratica, mi ricordo ed è scritto sull'attestazione che poi, se volete, ve ne faccio anche copia e trasmisi tutto per la competenza perché la pratica e la completa e per il per affinché l'iter procedurale andasse avanti dovremo necessariamente chiedere come sportello unico il parere di competenza all'ufficio urbanistico.
Il 31 maggio, il 31 maggio, dico bene del 2000 e il 31 di il 5 maggio, il 5 il 5 maggio, e viene presentata la pratica il 31 maggio 2020, il l'allora responsabile dello Sportello 1. L'unico va in quiescenza, va in pensione, il tra il parere non viene non viene rilasciato,
Che cosa succede che passano gli anni? Questo perché lo dico perché, giustamente, il Consigliere Galizia dice che i tempi bisogna stringerli, bisogna stringergli, Biso ed ha già e ha ragione allora che cosa succede che il il 1 giugno 2020, il responso va in pensione e poi questa pratica si perde nel nulla? Quando arriva dopo quattro o cinque anni che stiamo intorno al 2025, arriva un parere negativo perché l'in l'intervento non era, diciamo, disciplinato dalla norma.
Io avevo scritto già da allora che il il, l'intervento era ammissibile perché se noi CIPE un tecnico si ferma solo e soltanto a leggere la norma, così come è stata scritta oggi, perché esse e come sta come la legge oggi però è stata scritta nell'89 cioè 26 anni prima uno che di mestiere e guarda bene la materia la conosce bene, inizia a dire guardate che qui è vero che sta scritto che bisogna fare il Piano attuativo, però è vero anche che questa parte di area tipizzata ZIP di 2 euro avanzata è edificata. Quindi fargli fare il piano di fargli presentare un piano di lottizzazione è un discorso deprecabile.
Consigliere Galizia Lapadula deprecabile, poi lo andiamo a studiare sul vocabolo perché, se non ho capito, era appunto dico poi ciò guardiamo quello of lo affrontiamo insieme tutte e due tu da maestro io da discepoli. Allora è un'attività deprecabile, tant'è vero che quando è arrivato questo benedetto parere di diniego la società che cosa ha fatto si è dovuto rivolgere al tribunale amministrativo regionale della Puglia nel giro di un anno, un anno e me non è stata mica facile Sindaco perdo il Tribunale amministrativo regionale esprimersi perché hanno mais, consulenze sotto consulente, quando io le dicevo Sindaco che questa attivi, questo, questa materia non è per tutti, non era una cosa riferita a lei, è una cosa di vendita a me e a tutti a tutti qua, perché anche i grandi professori di urbanistica che insegnano all'università anche loro, hanno difficoltà e devono andarsi a confrontare con chicchessia, perché mi piace che la l'ingegnere, ringrazio l'architetto Ingrassia annuisce, perché così in questa materia e stanno quelli che dicono che è così e stanno tanti House che dico che non è così come la medicina. Bravo Sindaco, allora che cosa? Per stringere che cosa voglio dire? Era proprio necessario che la società doveva ricorrere al conse al tribunale amministrativo regionale. E poi devo dire che è bravo il Sindaco, l'Amministrazione, la Giunta che non ha colto quel suggerimento di arrivare al Consiglio di Stato, allora per per usare per misurare il tempo trascorso, perché stiamo ancora la monetizzazione non è che stiamo al rilascio del permesso di costruire e attenzione per misurare il tempo, perché per le casse si misuri in metri quadri i pavimenti, gli intonaci Ţicău, i battiscopa in metri lineari. In questo caso il tempo si misura in.
2019 2022 mila 21 2022 2023 2024 2012 2026 8 anni. Cioè nasce mio nipote, Onofrio a maggio del 2019 e oggi, che frequenterà fra pochi giorni la terza elementare, cioè non è che qui ci troveremo a qualche altro procedimento dove deve nascere un altro figlio o nipote che dobbiamo aspettare che deve frequentare la terza elementare qui. I tempi sono dettati dal DPR 301 del 2001 380 dormiva au c qui entro 15 giorni, la comunicazione del responsabile del procedimento, altri 30 giorni per fare una istruttoria della pratica e scrive alle persone che manca questo eventualmente questa documentazione e la si scrive una volta qual è la documentazione? Non è che dobbiamo prendere 3 scusate oggi mi vendite, ammettono le quote che manca una quota dall'Assistance, va be'poi, dopo 15 Joe scusami, mi puoi portare l'atto di proprietà che non c'è scusa, non ci funziona che, se il procedimento deve concludersi entro 60 giorni.
Non ci vuole un anno, due anni, sette anni, io sono d'accordo con te, consigliere Galli quando dice che le cose bisogna stringerle.
Va bene.
Certo, allora questa è un documento che è stato rilasciato il 31 marzo, il 31 luglio 2019, dove già da allora si diceva che, per quanto di competenza, la PAT era completo si poteva fare certo il il permesso di costruire non si poteva rilasciare perché fu è stato chiesto ai sensi dell'arti del della legge 160 2010 e 15, bisognava fare una trafila di sportello unico, di conferenze di servizi e quindi i tempi non c'erano però da aspettare sei mesi, otto mesi, un anno per chiudo, un procedimento che può anche essere diciamo up può essere anche considerato, però, aspettare otto anni e andiamo ancora oggi dalla monetizzazione. Io mi auguro che nei prossimi giorni questo signore, anche perché io ci tengo a vederlo questo capannone non vorrei che si costruisce quando io non ci sono più, per piace fatemelo vedere grazie Consigliere Galis, poi, se vuole una copia di questa roba. Grazie consigliere Simona.
Prego, consigliere Galizia, Onofrio, per fortuna o sfortuna tua, quelle carte, me le sono lette tutte guarda caso, guarda caso e il PPTR, quando è stato approvato, conosciamo quello è stato approvato dalla Regione, si noi quando l'abbiamo apro noi noi noi l'abbiamo approvato noi.
Abbiamo approvato, noi PPTR o sbaglio?
L'adeguamento del PIP sì, scusate l'orario, l'adeguamento, chi l'ha approvato abbiamo approvato noi, anche perché evidentemente c'era allora io non è un caso Onofrio se il.
Eh eh però è un'altra, va, beh, io non non viene registrato okay, allora non è un caso Sindaco, perché vedi quando uno vuol pensare ad andare oltre non va mai indietro, non è un caso che io il mio intervento, come ha detto,
Onofrio che sono andato direttamente. Perché parlare del passato? Se dobbiamo riprendere tutto il passato, userei dire la frase che disse la nonnetta del Titanic all'inizio, se abbiamo tempo e ora vi racconto la storia, ma io penso che ne e costruttivo per questa Assisi né costruttivo per per nessuno, perché ci son state dei passaggio tutti i passaggi legittimi fondamentale. Perciò ora dobbiamo pensare ad andare avanti, però poi, con Onofrio mi mi soffermo, è e magari racconterà lui la storia del Titanic, così come come ha fatto, anche perché all'epoca l'Assessore volevo esserci io in quel periodo ho detto francamente, ma non ero io l'Assessore in quel periodo, non so non ricordo neanche chi era l'Assessore in quel periodo, va be'ma, andiamo avanti ormai, come abbiamo detto, andiamo avanti, perciò io vedo il futuro, non guardo avanti quello che dobbiamo fare, non quello che potevamo fare e non l'abbiamo fatto, perché se pensiamo a quello non andiamo mai avanti. La mia vita imprenditoriale mi porta sempre a guardare avanti, perché se mi guardo gli errori che commetto, non vado mai avanti. Perciò meglio andare avanti e vedere l'utilizzo e la genuinità e l'interesse collettivo che c'è in questa approvazione del punto. Grazie.
Grazie Consigliere Galizia, Sindaco, prego no, no, tutto aveva perfetto, avevo visto una prenotazione, no, quindi è tutto, è tutto chiaro e quindi possiamo passare alla votazione della proposta di delibera numero 7.
Siamo presenti in.
In 13 5.
Intervenire DOC.
Quindi siamo al 6 7 8 9 10 13, quindi abbiamo 10 voti favorevoli, 13 voti favorevoli su 13 presenti, perfetto, quindi ora vi chiedo di votare.
Subito dopo la.
L'immediata eseguibilità del punto con lo stesso sistema elettronico in forma palese.
Quindi abbiamo sempre.
13 voti favorevoli su 13 presenti, quindi vi è anche l'immediata eseguibilità del punto chiedeva la parola il consigliere Galizia, prego sì, grazie Presidente, questo è il mio ultimo intervento, però è doveroso, doveroso perché devo ringraziare innanzitutto all'ufficio.
Perché tre punti importanti oggi sono stati fondamentali e c'è un duro lavoro alle spalle di tutto questo, ma soprattutto devo ringraziare l'Assise, tutti i consiglieri comunali e sono veramente emozionato, perché portare dei tre provvedimenti importanti sono quattro in quattro provvedimenti importanti e avere l'appoggio e il sostegno anche della minoranza è segno di di intelligenza, di di collaborazione, di guardare oltre quelle che sono i nostri ruoli. Perciò è un ringraziamento veramente sentito.
Dico che questi sono i risultati che Castellana si aspetta della buona politica del voler lavorare, mettersi a disposizione, di mettersi anche in discussione, perché laddove c'è bisogno bisogna farlo e veramente ringrazio di cuore tutti grazie.
Grazie Consigliere Galizia, quindi possiamo chiudere il punto numero 7.
E aprire l'ultimo punto, ah, no.
Possiamo andare.
Possiamo quindi?
Sì, allora passiamo quindi al punto numero 8 elezione dei componenti del Consiglio comunale in seno alla Consulta dello Sport.
No, allora ritengo che.
Diciamo, la delibera è piuttosto chiara, noi abbiamo approvato il regolamento che prevede.
Sì.
Allora abbiamo approvato il regolamento nel nel Consiglio scorso, che prevede appunto la presenza di due consiglieri comunali all'interno della della Commissione, e quindi uno di maggioranza e uno di minoranza.
E quindi dobbiamo provvedere alla votazione del.
Diciamo dei dei due Consiglieri, quindi io devo adesso individuare.
3 3, allora sì, no, prima del forse potremmo farlo, diciamo, sono state comunicate, ma chiede la parola il consigliere Rubino e passo la parola, naturalmente la proposta è sempre corredata dal parere favorevole di regolarità tecnica,
Espresse ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 49, comma 1, del decreto legislativo numero 2 6 7 dal responsabile del Settore terzo, risorse umane turismo-cultura esporta, dottor Cardone, unitamente all'attestazione della regolarità e della correttezza dell'azione amministrativa ai sensi dell'articolo 147 dello stesso decreto legislativo 2000.
Due sei sette del 2000. Vi è anche il parere favorevole di regolarità contabile espresso ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 49 del decreto legislativo numero due, sei, sette, 2000, chiede la parola. Come ho detto prima, il consigliere Rubino prego, Consigliere, sì, volevo soltanto dire prima ne parlavamo con il Segretario che, se ci sono i due nomi per evitare la proprio la votazione segreta c'è, ma se i due sedi web i nomi e non ci sono altre alternative si possono fare in maniera palese, se si sente se siamo d'accordo il tutto per evitare questa votazione. Segretario prioritario, quindi volevo soltanto dire che noi ci eravamo preparati, ti valeva l'urna e Presidente, lei è bravissimo le schede di votazione e ho detto se siamo d'accordo.
Eravamo pronti per se siamo d'accordo sui nove, eccetera, mi sembra quindi per noi va bene, in realtà, diciamo avremmo dovuto fare in Conferenza dei Capigruppo, ma non erano tutti presenti e quindi non è stato possibile farlo.
Considerato che dobbiamo approvare, appunto.
Urbanistica.
Quindi quindi.
Quindi si si sia adesso faccio la proposta, ecco la, la proposta, diciamo, è di deliberare del della nomina del Consigliere con voto palese del Consigliere Casulli, Victor nel di maggioranza credo di poterlo dire no che siamo.
È del suo e della candidatura del Consigliere Casulli e del Consigliere Vito Luigi Rubino okay, perfetto, quindi.
A questo punto la la proposta io diciamo per una sorta di correttezza.
Dell'atto.
Allora?
Un attimo di pazienza.
Quindi io propongo di votare favorevolmente per le 2 cantica, le 2 candidature, no, se siete d'accordo, adesso votiamo per le candidature, diciamo, dei due consiglieri.
Siamo sempre presenti in 12 o 13 3 6.
Siamo 13 presenti, quindi ah, perfetto, quindi abbiamo votato per i due candidati e quindi adesso possiamo votare per la delibera, quindi l'approvazione del della delibera della nomina, diciamo, dei Consiglieri, quindi deliberiamo la premessa di nominare quale rappresentante del Consiglio comunale in seno alla Consulta dello Sport i seguenti consiglieri comunali e quindi approviamo tutta la delibera con questa votazione.
Quindi la proposta di delibera è approvata 13, presenti su 13 13 favorevoli strategici presenti all'unanimità, e ora dobbiamo votare per l'immediata eseguibilità dell'atto.
Perfetto, quindi abbiamo anche l'immediata eseguibilità dell'atto con forma palese, e quindi la conclusione del punto numero 8. Elezione dei componenti del Consiglio comunale sono le ore 20:11 e possiamo concludere il Consiglio comunale augurando buona serata a tutti.
