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Allora, sono le 16:22. Buon pomeriggio a tutti. Diamo inizio al Consiglio comunale con l'appello del Segretario.
Sì, grazie, Presidente. Allora sindaco Ciliberti Domenico. Presente, Presidente. Pace Maurizio presente. 40 Domenico è presente.
Guglielmi Elena è presente.
Casule Victor è presente De Lucia Valentina è presente Lippolis Danila è presente l'Abate Donato è presente, Manghisi Irene è presente la era Giandomenico invece è assente.
Insalata Angela è presente Galizia Michele è presente Simona Onofri, invece, assente.
Rubino Vito è presente.
Della era Giosuè, è assente.
Valerio Cinzia è assente, mentre pace Marica è presente.
7 presenti 13 assenti 4. Possiamo iniziare, Presidente. Grazie, Segretario. Verificato appunto il numero legale, ci alziamo mensile per l'inno nazionale.
Dunque, possiamo.
Partirà appunto con il numero 1 il primo punto question time, articolo 28 del vigente regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale.
Chiede la parola la consigliera Pace, prego. Sì, grazie, Presidente e buonasera a tutti. Il mio primo question time riguarda il cimitero. Volevo sapere quanto è previsto l'inizio dei lavori del sesto lotto.
Il secondo question time riguarda invece l'andamento delle presenze alle grotte. Volevo sapere se è possibile è il trend degli ultimi mesi, con particolare riferimento ovviamente i mesi estivi, quindi di alta stagione e siccome purtroppo quest'anno, come confermato anche dallo stesso Sindaco, qualche Consiglio fa rispetto all'anno scorso CONS, prendendo come punto di riferimento allo stesso periodo c'è stato un calo delle presenze. Mi auspico che il dato sia positivo, anche perché a dicembre 2025 questo Consiglio ha aumentato il biglietto delle Grotte, proprio perché gli aumenti.
Egli ha gli introiti derivanti da quell'aumento sono determinanti anche ai fini del rispetto del piano di rientro, grazie.
Grazie, consigliera Pace. Chiede la parola la consigliera De Lucia, prego.
Grazie, Presidente e buonasera a tutti. Il mio primo question time riguarda i 10 minuti di cortesia nel Consiglio comunale del 27 agosto scorso. Questa Assise approvato all'unanimità la mozione relativa all'introduzione sperimentale della cosiddetta sosta di cortesia, prevedendo la possibilità di consentire ai primi 10 minuti gratuiti nelle aree di parcheggio a pagamento la mozione, così come emendata dal Consiglio comunale, non prevedeva l'introduzione automatica della misura, ma impegnava il Sindaco e la Giunta ad avviare una verifica puntuale sulla sua fattibilità tecnica, amministrativa, economica e contrattuale, tenendo conto anche della situazione finanziaria dell'ente e del piano di rientro durante quella stessa seduta le riferì il Sindaco che erano già state avviate interlocuzioni con la Multiservizi e dei passaggi con l'Ufficio Ragioneria e sottolineo la necessità di acquisire dati concreti. Prima di assumere una decisione, ormai è trascorso più di un Ministero dell'approvazione unanime della mozione. Per questo io chiedo di conoscere quali siano le azioni che concretamente sono state poste in essere dall'Amministrazione per dare seguito all'indirizzo espresso dal Consiglio comunale in particolare, quali uffici siano stati formalmente interessati e in quale data si son stati formalmente coinvolta multiservizi e quale riscontro abbia fornito sulla fattibilità tecnica e contrattuale della sosta di cortesia, quale sia stato il riscontro del settore finanziario e se sia stata verifica sia stata verificata la compatibilità della misura con il piano di rientro.
Se siano stati acquisiti i dati relativi al numero complessivo dei ticket messi all'incasso annuale mensile, al valore medio del ticket e soprattutto al numero e all'incidenza economica delle soste inferiori o prossime 10 minuti, come espressamente previsto dalla mozione se sia stato quantificato, quale sarebbe il minor introito teorico dei diventa dell'introduzione dei primi 10 minuti gratuiti e quale sarebbe invece l'impatto di un'eventuale sperimentazione limitata alle aree a maggiore vocazione vocazione commerciale se siano state verificate le modalità tecniche attraverso parcometri applicazione, l'inserimento della targa necessaria per impedire utilizzi ripetuti o improprio della sosta gratuita se, sulla base delle verifiche effettuate fino ad oggi, l'introduzione della sosta di cortesia sia tecnicamente dei cronica economicamente fattibile oppure no, qualora non fosse ritenuta praticabile, ai quali siano le modalità alternative di agevolazione che l'Amministrazione sta valutando, così come previsto dall'emendamento approvato dal Consiglio infine, quali siano i tempi per l'Amministrazione si è data per concludere l'istruttoria a sottoporre al Consiglio comunale le proprie determinazioni.
Il mio secondo question time, invece, riguarda l'attuazione dei parcheggi riservati alle persone con disabilità.
Sì, gli comunali è stata più volte posta all'Amministrazione la questione relativa alla disciplina e all'attuazione dei parcheggi riservati alle persone con disabilità. Sono state inoltre depositate più volte proposta di Regolamento finalizzata a disciplinare in maniera organica la materia in occasione di un precedente Consiglio comunale, ho chiesto direttamente al Sindaco quale fosse lo stato della procedura e il Sindaco si è impegnato a effettuare le necessarie verifiche. Perciò io ora chiedo a che punto è questa verifica il Sindaco e si è impegnato effettuare rispetto alle 2 che, se il Sindaco si è impegnato a effettuare rispetto alla disciplina dell'attuazione dei parcheggi riservati alle persone con disabilità, quali azioni concrete sono state intraprese dall'Amministrazione dal precedente Consiglio comunale ad oggi e quali sono gli eventuali provvedimenti già adottati quali siano, ad oggi gli aspetti ancora da definire o da comunicare al Consiglio comunale e alla cittadinanza se l'Amministrazione abbia individuato una data certa per l'entrata in funzione delle nuove disposizioni, interventi relativi ai parcheggi per le persone con disabilità e in caso affermativo, quale sia questa data se l'Amministrazione, qualora non sia ancora possibile indicare una data, quali siano le motivazioni del ritardo e quali siano i tempi previsti per arrivare alla concreta attuazione. Si chiede pertanto una risposta, con particolare riferimento agli impegni assunti dal precedente Consiglio comunale e allo stato attuale degli iter affinché sia possibile conoscere cosa è stato fatto, cosa resta da fare e quando i provvedimenti entreranno e fare effettivamente in funzione. Grazie. Grazie, consigliera De Lucia. Naturalmente lo dico a tutti il question time riguarda una una domanda, quindi già una risposta generica si può dare sennò su su su su diciamo no, dico altrimenti diventa anche diciamo, difficile.
Poter intervenire, ma lo dico diciamo a tutti chiede la parola.
Il consigliere Rubino, che si è già alzato. Prego, Consigliere. Guadagnerete buona sera a tutti. Allora il mio question time si divide in due, ma riguarda più o meno lo stesso argomento, e cioè la pulizia la pulizia del nostro Paese. Abbiamo ricevuto con immenso piacere le nuove cartelle TARI, dove ci sono degli aumenti su cui.
Abbastanza importante soprattutto per le attività commerciali che riguardano una buona percentuale e considerando i tempi, devo dire che tra l'altro era stato un provvedimento che ci ha colpito abbastanza a ciel sereno. Non c'è stata nessuna comunicazione in merito, nessuna nessun nessuna. Ripeto, non lo so qualcosa che di cui si fosse parlato per poter essere non è che sarebbe cambiata la situazione, però è stato un colpo. C'è sereno allora dico quello prego.
E poi c'è il fondo:
Stavo dicendo né ma al di là di questo aumento che ripeto che come ci ha trovato abbastanza sorprese, noi continuiamo a vedere la città di Castellanza, comunque sempre e comunque abbastanza sporca, sporca nei pavimenti sporchi nelle aiuole sporche, sporca in tante e in tanti posti dove i nostri turisti di cui ci vantiamo, tanto che vengono e vengono anche noi in un numero superiore alle aspettative cominciano a lamentarsi, cosa che invece in passato la pulizia di Castellana era un fiore all'occhiello, ma dico in passato in generale non non dico in passato nell'immediato o riferendomi a un periodo particolare e quindi stride un po' questa situazione. Vorrei capire perché non si riesce a trovare una soluzione per rendere il nostro Paese un po' più pulito e più attrattivo è sempre all'interno della della pulizia e quindi poi concludo, considerandolo un secondo question time dopo la l'affissione da parte.
Delle dalla disposizione del per quanto riguarda i che.
Di solito, diciamo, ma non mi viene il termine bisogni del cane, per intendersi dagli animali, continuiamo a vedere in maniera abbastanza tranquilla e serena che questi signori, come continuavano a fare da sempre nella dall'assoluta con più serenità leggono la la delibera che c'è, oppure l'articolo che che affisso vicino a tanti posti tra l'altro dalla cittadinanza sugli alberi, sui muri, eccetera eccetera, e continuano ad se addirittura proprio dove c'è.
La l'affissione dalla dalla delibera loro dell'ordinanza. Loro praticamente continuano a far fare e i propri i propri amici di compagnia, come li chiamano i loro bisogni. Ma al di là dell'ignoranza da parte di questi signori, che sono abbastanza veramente incomprensibile, ma mi chiedo in presenza in una città come Piazza Garibaldi, passando una pattuglia, un vigile o non so qualcuno che potrebbe elevare una multa in presenza di un di a di accorgersi di di un signore che sta facendo sta ottemperando proprio a contravvenendo a quella che è una norma che glielo vieta, ma è possibile che non c'è mai una persona che si ferma, si sofferma, egli fa e dei leva una contraddizione a queste persone, perché io non lo so se sono state fatte delle contraddizioni in questi anni intenda quando sono state messe queste ordinanze e mi piacerebbe saperlo, perché veramente sempre come viviamo in una città dove ognuno fa quello che vuole, nell'assoluta mancanza di controllo totale, che pienamente è una roba abbastanza incivile per chi lo fa, ma anche noi dovremmo cominciare ad adottare dei sistemi per far sì che questa inciviltà fosse un po' quantomeno.
Per darvi fermata, insomma, grazie. Grazie, consigliere Rubino. Chiede la parola la consigliera Valerio, prego.
Sì, grazie, Presidente. Buon pomeriggio a tutti. Allora, innanzitutto volevo fare i complimenti per la riapertura della biblioteca al Sindaco. Ah, l'ex assessore Caputo è all'ex vicesindaco di bello che si sono occupati della diciamo principalmente della della biblioteca. Ora vediamo chiaramente non basta, Sindaco, ora vigileremo sulle modalità di.
Insomma, di prosecuzione di questa attività.
Allora, poi questa è l'unica cosa positiva che dirò in questo Consiglio comunale. Allora poi i miei question time riguardano una una multiservizi.
Ci sono, ho avuto tantissime segnalazioni in merito al ritiro degli ingombranti, cioè mi dicono che c'è una lunghissima lista d'attesa.
Ok che c'è una lunghissima lista d'attesa e che è il ritiro viene effettuato addirittura dopo anche 60 giorni, cioè ho avuto proprio persone che mi hanno fatto vedere i propri messaggi, mi hanno fatto, mi hanno inviato gli screen, quindi gli screenshot. Chiaramente. Quindi volevo capire qual era la situazione, la il macro argomento, Presidente, è la Multiservizi, diciamo in questo macrotema rientra questo piccolo, questa informazione.
Poi si dice che è est la Multiservizi abbia affidato ad una cooperativa esterna lo spazzamento della del paese, diciamo il servizio di spazzamento, quindi vorrei capire se è una voce o se è la verità, perché sono andato a cercare nell'Amministrazione trasparente sia del Comune che della Multiservizi, però, va beh, l'Amministrazione trasparente della Multiservizi, praticamente quasi inesistente quindi volevo capire questa cosa qui, non per pettegolezzo, giusto per sapere di chi sono le responsabilità di quello che succede. No, non per pettegolezzo.
Quindi questo è il primo question time. Il secondo question time riguarda i segnali stradali, in particolare, va beh, c'è qualcuno che è caduto, succede sicuramente a seguito di incidenti o roba varia, però in via Polignano, che è una strada che ahimè, io faccio sempre c'è il segnale benvenuti nella città delle grotte che proprio non si vede, è totalmente oscurato dalle dagli alberi totalmente. Quindi siccome non soltanto in via Polignano, ma anche in via Po aereo e anche in altre strade o anche le foto, e se poi volete verificare il Sindaco, per piacere, siccome quando entriamo a Castellana vogliamo sapere che stiamo a Castellana, perché non tutti lo sanno pensano che da Polignano, se arriva direttamente a Putignano,
E allora scrive la famosa Polignano Putignano, allora magari togliamo un po' di di di piante, non di piante, un po' di foglie, così si vede almeno benvenuti nella Città delle Grotte, tutto qua, grazie. Grazie, consigliere Valerio. Chiede la parola alla consigliera Guglielmi.
Consigliera.
Grazie, Presidente. Il mio question time riguarda la casa della Salute, situata in via Francesco Valente, che rappresenta come sappiamo, è un presidio sanitario fondamentale per la nostra cittadinanza ed è frequentato quotidianamente dalle fasce più fragili o comunque più delicate quali neonati, bambini anziani in prossimità della rampa di accesso alla struttura è collocato un albero che stabilmente massicciamente popolato purtroppo da Piccioni, evidenziato che la Puglia, la pavimentazione sottostante alla rampa stessa e continuamente imbrattata da grandi quantità di guano.
E questa situazione, purtroppo arreca grave disagio a coloro i quali sono portatori di disabilità e quindi devono accedere alla struttura con la sedia a rotelle o con altri mezzi.
Ho deambulatorie, ma anche alle mamme che portano i loro bimbi per le vaccinazioni.
Purtroppo tutto questo guano si appiccica alle ruote ed entra anche nella struttura o viene portato a casa, comunque, come ben sappiamo, il transito di queste alle sostanze.
Altamente pericoloso per la salute. Quindi la mia domanda è questa:
Si può pensare a delle POT dalle potature a sostituire quest'albero con altri tipi di verde che possa invece essere meno accogliente per i piccioni. Non so neanche se lei, Sindaco, era già a conoscenza di questa situazione, insomma,
Quali provvedimenti, ecco in urgenti si possono adottare per risolvere definitivamente il problema è garantire il di decoro, ma anche la sicurezza di coloro i quali accedono alla casa della salute grazie.
Grazie, consigliera Guglielmi. Chiede la parola il Consigliere Casulli, prego. Buona sera a tutti. Grazie, Sindaco. Le 2 question time, spero veloci, che riguardano le sue deleghe che ha sempre tenuto a sé, quindi non credo di metterlo in difficoltà via Grotte manutenzione la diciamo quella che era, erano dei prodromi di una di una pista ciclabile. Ora sul lato diciamo scendendo l'unico percorribile e quindi senso unico. A scendere dalle grotte sul lato destro c'è una sorta di marciapiede. Erano i prodromi delle prime piste ciclabili che furono fatte, credo 15 vent'anni fa. Ecco la staccionata di quella.
Di quella pista ciclabile o quello che ne resta sostanzialmente è davvero in pessime condizioni, è pericolosa e pericolante sia per la circolazione dei pedoni che di qualche ciclista è e anche per per per chi circola in strada, perché alcuni pezzi di questa storia, di quella staccionata.
Stanno venendo via in invadendo la carreggiata, quindi le chiedo se è stato attenzionato questo dagli uffici, da lei, dagli uffici e quali sono le attività da farsi. Seconda personale. Io credo che in questi quattro anni, un po' di attenzione in più l'avremmo dovuta dedicare alla polizia locale. L'ho detto anche in altre circostanze, mi ripeto, in questo question time.
Notizie che apprendiamo sia personalmente che anche dagli atti e che una un'altra unità della Polizia locale vada via attualmente in servizio, vada via o sia già andata via, non so, è una questione di giorni probabilmente andrà lascerà la Polizia locale, quindi riducendo ulteriormente l'esiguità del numero dell'intero corpo di polizia. Aggiungiamo il fatto che un'altra unità attualmente è in Ballanti, è in malattia per problemi di salute.
Ritengo anche piuttosto importanti e seri e che il rientro non si prevede a breve e anche il rientro a breve poi sarà condizionato ovviamente dalle dalle condizioni di salute alla alla gente, alla quale io personalmente faccio i miei personali auguri, ovviamente, e quindi io credo che.
Noi abbiamo su questo su questo tema abbiamo commesso, diciamo non dico degli errori, ma sicuramente non l'abbiamo attenzionato quanto meritava. Quindi quello che le chiedo, considerata la sua delega al personale, se diciamo in quello che resta di questa Amministrazione è un nel PIAO che eventualmente sarà attenzionato nelle Pro dei prossimi mesi. C'è un'attenzione particolare per la Polizia locale, che secondo me ne ha bisogno. Grazie,
Grazie, Consigliere Casulli. Passo quindi la parola al Sindaco per grazie, Presidente. Buona sera a tutti. Comincio dalla consigliera Pace, primo question time sesso lotto del cimitero l'architetto Di Masi al lavoro lo avevamo già programmato, tra l'altro negli obiettivi dell'ufficio lo avevamo comunicato, credo in qualche Consiglio comunale fa durante le comunicazioni la gara del sesto lotto del cimitero Parte prima, definiamo.
Per quanto riguarda invece le presenze, se me lo comunica magari un po' prima, così posso dare dei numeri dettagliati, perché ovviamente non posso dare la esattamente il numero delle presenze dei mesi estivi. Quindi se vuole o nel frattempo glielo posso far avere per iscritto. Glielo dico a voce al prossimo Consiglio comunale sapere almeno un giorno prima, in modo tale che mi faceva mandare alla rendicontazione.
La consigliere De Lucia, invece, mi conceda una battuta. Consigliere De Lucia, per per rispondere a tutti i quesiti che c'erano, avrò bisogno di una mezza giornata, però devo andare nella. Sì, ma non posso andare a mezza giornata va, devo andare nella sintesi. No, no, quello di no, no, il tema è 10 minuti dal socio DGFD. Quello che abbiamo votato tutti insieme in Consiglio comunale è al vaglio dell'Ufficio tributi e dell'ufficio Ragioneria, quello che avevamo già detto in Consiglio comunale e che avevamo tra l'altro discorso, perché è una mozione della consigliera Valerio.
Prima dell'approvazione del nuovo bilancio, cioè nel bilancio in itinere tra il preventivo, tra i preventivi incassi della Multiservizi, del piano di rientro, è difficile che possano essere variata e norme tributarie anche di un euro, quindi quella sarà una cosa che noi potremmo prendere con la nuova previsione di bilancio 2027, come dicevamo già in Consiglio comunale, mentre in modo non ufficiale o ufficioso, nel senso come buonsenso.
Gli ausiliari so che una certa tolleranza nel momento in cui arrivano no nel controllo dei dei gattini, la stampa, cioè nel senso che non stanno lì al secondo a perseguitare l'automobilista ma una piccola tolleranza sulla persona magari la stanno già esercitando, ma chiaramente questo si tratta di buonsenso, non è, non è una normativa, mentre per i parcheggi con disabilità possono darti l'aggiornamento che ho chiesto al comandante che è in ferie, rientra, credo tra domani e dopodomani, che mi aveva detto prima di partire, che stava mettendo giù la relazione con la quale poi deve rispondere al Consiglio comunale, perché l'abbiamo girata a loro all'epoca e sono andato a sollecitare per capire. Stavo lavorando, mi ha detto che ci stava lavorando.
Confidavo in questo Consiglio comunale, ma probabilmente alla relazione che la consegnerò, perché il prossimo.
Consigliere Rubino, per quanto riguarda comunicazione tali mi conceda io quando essendo a ciel sereno, io ricordo che l'Assessore Sport le variazioni di bilancio ha parlato qui dell'aumento della TARI, non so se lei c'era in quel Consiglio comunale o non c'è al 30 luglio è stato trattato qui, ma poi non so se era presente o meno a quel Consiglio comunale o se è andato via prima che venisse trattato quel punto 1 è stato trattato in Consiglio comunale 2. Tra l'altro non so se ha avuto modo di vederlo. Ho fatto un video personale sulla mia pagina all'interno dell'Ufficio Tributi, dove ho comunicato dettagliatamente tutte le motivazioni che hanno portato all'incremento della TARI.
Che non sia mai una cosa bella, un aumento. Sono d'accordo. Se però mi dice un consigliere comunale, un fulmine a ciel sereno, sinceramente resto io fulminato a ciel sereno perché più comunicazione di quelli che abbiamo dal sulla TARI tecnicamente con l'assessore al bilancio, specificatamente con l'ufficio tributi più una comunicazione social del Sindaco.
Dico, faccia alzerei, non mi paga un attimino un po' un'esagerazione per quanto riguarda.
Invece le deiezioni canine, canine che continuano ad esserci e sono d'accordo sia sulla su quello che ella, lo scarso senso civico di alcuni dei possessori di animali, perché non tutti sono irresponsabile. Sono anche d'accordo sul fatto che ci vorrebbe un controllo più assiduo, ma è proprio su questo che poi è quello che chiedeva adesso il consigliere Casulli che la copertura di tutta la città su tutte le esigenze della città di Castellana, con il numero di unità di Polizia locale, le posso grandi è che non c'è una mancanza di volontà, c'è un'impossibilità dal punto di vista numerico per quanto riguarda, invece delle delle aree quando vengono segnalate, perché guardi, io sono il primo a dirle che.
Da.
Si può lavorare sempre in modo più efficiente. Mi sto rivolgendo alla alla critica che lei ha esposto alla città e che quindi alla Multiservizi, di riflesso, ci saranno sempre delle possibilità di poter migliorare il lavoro da fare, però generalizzata la totalmente presentando Castellana in quel modo, devo dire che non fa onore a tutta quella gente che lavora onestamente, perché c'è tanta gente che lavora, le posso garantire che in questi tre giorni sono passati dalla villa comunale, perché abbiamo avuto delle segnalazioni e tra l'altro l'ufficio ambiente e in collegamento tutti i giovani per quanto riguarda le attività e ci mandano anche il piano settimanale all'architetto Di Masi sulle vie da pulire, con le 4 unità che furono prese per lo spazzamento. Ieri è stato pulito tutto il parco giochi che alle spalle della del Palazzo del Badia via Putignano, sono state fatte delle segnalazioni in quell'in alcune vie dove siamo sono andati e poi ci danno il riscontro fotografico. Se mi dice è ancora migliorare. Detto ammazzare sono d'accordo, però buttarla in modo così drastico. Devo dire che, insomma, non non è molto generosa nei confronti delle persone che comunque lavorano.
Per quanto riguarda, invece la consigliera Valerio, una cortesia, siccome non sapevo di questa cosa della ingombranti, visto che ha avuto segnalazioni, se mi lascia la segnalazione, giriamo la moto di servizi e chiediamo informazioni in merito. È la prima volta che sento di questa problematica di tanti no, prendo per buono quello che ha detto. Dico solo che personalmente.
Non mi è mai arrivata una una segnalato in tal senso, la giriamo alla Multiservizi e ci facciamo e ci facciamo sicuramente informali in merito ai tempi di attesa per gli ingombranti.
Per quanto invece riguarda la le persone che sono state prese tramite cooperativa, invito l'architetto Di Masi, che è stata la persona con cui ci siamo interfacciati insieme al presidente della Multiservizi che aveva necessità. No, perché avevamo necessità all'aumento del personale e questa cosa è stata curata direttamente dall'Ufficio Ambiente del Comune, che è l'Ufficio Ambiente, ha messo a disposizione della Multiservizi tramite una cooperativa del personale ha ovviamente per un periodo non sono assunti dalla Multiservizi per rinforzare il servizio nei mesi estivi e stiamo andando anche oltre. Quindi è stato curato dall'Ufficio Ambiente in collaborazione col presidente della Multiservizi. Per quanto riguarda la la segnaletica.
Se c'è da rifare, è stato già sollecitato il Corpo della Polizia locale, sia per la segnaletica orizzontale, sia per quella verticale, sia per i parcheggi rosa. Mi hanno detto che hanno già messo a capitolo le somme. Chiedevo se io sto dicendo i posti tutti, mi ha detto il comandante che sono state messe già. Ah, ah, dal PEG le somme a di no, dico per quanto riguarda la segnaletica che non si vedeva. Se invece.
C'è segnaletica che non si vede, sto arrivando anche a quella della potatura, per quello della potatura, invece che poi mi lego. Credo ci sia anche stato un altro question time in tal senso dalla consigliera Guglielmi. Al momento possiamo solo alleggerire quello che apprendo dall'Ufficio Ambiente, perché i mesi delle potature da parte degli agronomi sono esclusivamente a ottobre a novembre, perché mi dicono che quando vengono potati prima c'è il rischio di se cade la pianta, mentre gli alleggerimenti si possono effettuare e anche in questo caso. Consigliere Valeri, se mi dà riferimento l'ufficio e.
Si invia la foto Consiglio con l'architetto di massima segnaliamo perché se si tratta di alleggerimento, sicuramente possiamo intervenire. Se si tratta di potatura e le potature, dobbiamo aspettare i mesi in cui mi dicono vanno effettuato casa della salute. Si avevamo contezza di questo problema e non solo, come sa bene il consigliere della Guglielmi, che il problema del guano purtroppo non è solo un problema di.
Della casa nei pressi della casa della salute per la potatura, credo di aver già risposto. E a ottobre novembre sono i messi potatura che l'ufficio ambiente può incaricare gli agronomi mentre per quanto riguarda la il guano che sapete bene, stiamo combattendo con questo fenomeno da anni una novità che vi posso anticipare, che nel mese di ottobre abbiamo convocato un tavolo con l'ASL, dove ci sarà l'ASL, ci sarà l'Ufficio Ambiente, ci saremmo, né amministratori per concordare quello che un piano d'azione da fare, dove sarà la stessa flat supporto col Sindaco che ufficiale sanitario dalla città a fare un documento ufficiale da far pervenire a tutti coloro che hanno delle abitazioni abbandonate, a provvedere alla chiusura, con un atto che sarà un po' più incisivo, perché in passato. Noi lo abbiamo già fatto di nostra.
Non abbiamo avuto grande successo né, come dire, nel riscontro della sensibilità da parte di alcuni proprietari, perché alcuni sono intervenuti, altri no, magari in concomitanza con l'Alfa. Ecco rafforzamento dell'ICE. Probabilmente avremo più efficacia nell'arrivare, a toccare la sensibilità di questi, perché poi la c'è anche una un contraccolpo. Che cosa intendo dire? Che nel momento in cui determinati provvedimenti non vengono effettuati? Poi sa bene che noi, per poter entrare con denaro pubblico a metter mano in abitazioni private, perché i focolai dei piccioni sono lì, sono tutte le case abbandonate, lo sappiamo oramai.
Diventa anche un attimino complicato, quindi vogliamo rafforzare con l'ASL una missiva ai destinatari di quelle abitazioni, sperando anche perché mi dicono: ma sono voci in ancora che non posso confermare che magari alcune di quelle calze sono abbandonate tra persone di dove non si risale manco più se ci ai parenti e se ci sono eredi, quindi si ha difficoltà anche a trovare il il destinatario.
Consigliere Casoli, si era a conoscenza l'architetto Di Masi ne è testimone oculare, già segnalato all'architetto che sto parlando della staccionata pericolosa di via Grotte dove può confermare, architetto Di Masi, abbiamo convenuto che sarebbe il caso per quello che ci guardi eliminarla completamente, smantellarla perché non ha, non ha più senso tenerlo in quelle condizioni sulla Polizia locale, invece, per quanto riguarda le assunzioni, si purtroppo tra l'altro abbiamo anche un agente di Polizia locale che sa.
Affrontando delle situazioni un po' delicate dal punto di vista di salute, la persona che è andata a mo immobilità, ho chiesto proprio al dottor Cardone che, anziché aspettare il prossimo anno per il Piao di anticipare la revisione del PIAO, perché dovremmo inserire questo della mobilità, se ricordi, avevamo anche già unità messa a PIAO, quindi anziché una saga, hanno due e.
E anche perché dovremmo sostituire Mariella Argentero dall'ufficio scuola e c'è anche un assistente sociale. Quindi, anziché aspettare il bilancio e PIAO post Bilancio, ho chiesto al dottor Cardone di iniziare a lavorarci in modo tale che possiamo fare un aggiornamento del PIAO prima di fine anno per poi poter dare mandato alle assunzioni di queste figure. Grazie.
Grazie, Sindaco. Adesso inviterò i consiglieri. Ha da esprimere la il parere, insomma, rispetto alle risposte. Cominciando dalla consigliera Pace, si insoddisfatta per i. Al primo question time, per il secondo il sindaco non pretendevo dati esatti, ma almeno l'andamento del trend. Comunque attendo se era a conoscenza almeno di un andamento, se è positivo dopo che avevamo una riduzione a priori a inizio anno, se ricordo intorno al 10% parlai se la memoria non mi inganna, credo che siamo sullo stesso trend, però per essere proprio analitica, ho bisogno che mi faccio dare i dati precisi e parzialmente soddisfatta, grazie. Grazie, consigliera Pace. Chiedo alla consigliera De Lucia.
Soddisfatta, pecchino question time. Ovviamente bisogna sempre esagerare per il secondo question time, parzialmente soddisfatta, perché fino a quando non arriva in Consiglio comunale, perché a me è arrivata voce che non è stato ancora neanche visionato, quindi io sono fiduciosa di quello che lei mi dice, perché non potrebbe dire il contrario e attendono nel prossimo Consiglio di averlo all'ordine del giorno. Grazie,
Ok no, no, pensavo xenofobo. Paul fuori microfono perché io posso dare solo ai col suo ufficiale poi la cosa di voci che sento anch'io sono alto e che poi magari le dico fuori dal microfono. Grazie, Sindaco. Consigliere Rubino, parzialmente, grazie. Grazie, consigliere Rubino. La consigliera Valerio sì, allora, soddisfatta per la Multiservizi, cioè per la questione multiservizi, anche se il Sindaco per favore,
Controlliamo la parte della sezione trasparente, perché Amministrazione trasparente perché non c'è mai nulla e quindi ogni volta e poi sto aspettando.
È un servizio.
Okay e poi per i segnali stradali, cioè soprattutto per l'ingresso da via Polignano. Sindaco, non è questione di potatura, c'è, però bisogna spostare le foglie, consigliera, diciamo, sicuramente ci sarà il massimo non può andare lei a spostare, posso? No, non credo. Va bene, non cado va grazie.
Però vengo multato quell'insieme, va bene, grazie, consigliera Guglielmi.
Soddisfatta nell'attesa. Spero che insomma, si riesca a risolvere, non a parte, insomma, ovviamente il problema generale, soprattutto in quella zona, perché.
Signor dopo, piuttosto chiaro, insomma. Grazie, consigliera Consigliere Casulli. Sì, soddisfatto. Attendo, attendiamo gli atti, grazie. Grazie, consigliere Casulli. Quindi possiamo chiudere il punto numero 1 e aprire il punto numero 2 Comunicazioni del eventuali comunicazioni del Presidente del Sindaco, vi devo comunicare che è stato trasmesso dal Segretario il verbale delle risultanze dei controlli interni del semestre 2026 e poi volevo informare, diciamo, era emerso.
Un paio di Consigli comunali, insomma, una questione che toccava la il Don Giovanni Silvestri. Voglio comunicare, insomma, che abbiamo avuto modo con i Consiglieri di incontrare la la la, la la struttura e anche la la la la insomma la ditta, insomma, che che si occupa della del diciamo dei servizi e abbiamo appurato che insomma, le segnalazioni sono state opportune e si stanno prendendo provvedimenti e quindi auspichiamo che diciamo queste indicazioni possano risolvere le le problematiche venute fuori. Ecco, mi sono permesso di comunicare un po' a tutti, che è stato diciamo efficace anche l'intervento. Adesso, per le altre comunicazioni, passo la parola al Sindaco.
Consigliere Rubino, voleva, magari lo possiamo fare dopo. Ah, consigliere Rubino, non le passo la parola. Prezzi solo velocemente rispetto a quello che ha detto. Siccome ho partecipato, l'unica cosa che volevo suggerire, se fosse possibile è di indire TEP periodicamente degli incontri, Commissioni rimasti d'accordo, visto che noi ci siamo fatti carico di questo incarico per fargli si soprattutto capire che siamo sul pezzo, cioè in modo anche da avere poi dei riscontri, feedback che ci possono far star tranquilli, siamo rimasti che ci saremmo aggiornati a diciamo a fine anno per verificare, insomma, ecco questo volevo dire grazie, grazie. Prego, Sindaco. Grazie, Presidente. Allora, comunico che saranno assegnate 16 borse di studio in favore degli studenti residenti nel Comune di Castellana Grotte, frequentanti la scuola secondaria di primo e secondo grado, che si sono distinti per il merito nell'anno scolastico 2025 2026 l'iniziativa nasce dalla volontà di riconoscere la capacità, la dedizione allo studio degli ottimi risultati dimostrati dai nostri giovani, valorizzando il loro impegno e favorevole, favorendo al contempo la crescita culturale complessiva della.
Nostra comunità. Gli interessati dovranno far pervenire all'istanza, a pena di esclusione entro e non oltre il 20 ottobre 2026, secondo le modalità indicate sul sito istituzionale dell'Ente e di questo ringrazio sia gli uffici che la consigliera Daniela LEPS con la quale abbiamo avviato questo tipo di percorso e che anche quest'anno siamo riusciti a poter garantire nonostante le difficoltà del momento.
Desidero informare anche il Consiglio e la cittadinanza che ripartono i percorsi formativi, un'iniziativa di prevenzione sociosanitaria, sensibilizzazione, screening per accrescere consapevolezza e senso di comunità. Il primo ciclo di incontri intitolati per una vita felice e il dialogo con il se e con i sonni sarà curato dal dottor Luigi Lonigro, psichiatra e psicoterapeuta. Gli appuntamenti si terranno nella sala Giunta del palazzo municipale nei giorni 13 20 e 27 ottobre, dalle ore 17:30 alle ore 19:30 l'ingresso è gratuito e libero fino ad esaurimento posti. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare.
Comunico che nei giorni giovedì 26 novembre, giovedì 3 dicembre, dalle ore 16 alle ore 19, presso il centro aperto polivalente, i migliori anni in via Fermi si terrà l'iniziativa: salvati salvami salviamoci si tratta di un corso teorico e pratico sulle manovre di primo soccorso organizzato dal Comune in collaborazione con l'APS save life l'evento è gratuito e tutte le indicazioni per prenotarsi sono disponibili sul sito istituzionale dell'Ente. Invito la cittadinanza ad approfittare di questa importante occasione formativa, che personalmente ritengo uno dei più grandi ed efficaci atti di altruismo e responsabilità civica verso la comunità. Comunico che con decreto sindacale numero 17 del 23 settembre 2026 ho provveduto a revocare le nomine dei componenti della Giunta comunale e le deleghe assessorili consiliari.
Infine, una comunicazione preventiva, Presidente, se i lavori della di questa Assise non dovessero terminare entro alle 19:30, anticipo a tutta l'Assise la possibilità di chiedere una sospensione alle 19:20, perché alle 19:30 don Gian Giuseppe. Lui si in presenza anche della della del nostro monsignor Giuseppe Favale, il Vescovo.
Saranno qui in chiesa di San Francesco che ha terminato i lavori e parlare di apertura, hanno chiesto ufficialmente dei saluti istituzionali, quindi se non dovessimo terminare anti-turca, poi alle 19:20, se possiamo sospendere una ventina di minuti il tempo che vado giù. Saluto ovviamente l'arcivescovo idoneo Giuseppe, poi ritorna in Consiglio comunale. Grazie.
Sì, grazie, Sindaco. Chiede la parola la consigliera Lippolis.
Buonasera a tutti e ringrazio il Sindaco per la questione delle borse di studio, perché, insomma, dal secondo Da Dalt, lo scorso anno che abbiamo lavorato nonostante le difficoltà di bilancio per.
Mettere a disposizione le risorse persa 10 borse di studio per i ragazzi che hanno terminato la scuola aprì di.
Di superiore a scuola media, così è più chiaro a tutti. Tra l'altro quest'anno volevo un attimino specificare anche per chi ci ascolta che il bando è stato l'abbiamo un attimo l'abbiamo modificato perché abbiamo creato 1 una un meccanismo per poterlo rendere aperto, quindi verrà elaborata una graduatoria in base ai punteggi che verranno assegnati, non soltanto per il merito e quindi i voti o per l'ISI o per l'ISEE, come lo scorso anno, però c'era uno sbarramento, quindi l'ISEE era un.
Andava a limitare in quest'anno invece tutte le situazioni di difficoltà, quindi disabilità, disagio psicologico, ovviamente tramite accertamenti, quindi devono essere presentate dalle documentazioni specifiche, però BES, difficoltà come l'autismo, come anche le.
Problematiche familiari, tutto quanto verrà incluso nella valutazione, quindi anche chi non ha una votazione al massimo, ma delle altre difficoltà, c'è un meccanismo di compensazione, questo perché.
Abbiamo pensato che fosse giusto ridurre le diseguaglianze e quindi chi parte da situazioni di base più complesse, a più difficili difficoltà, a raggiungere un livello massimo, anche di rendimento, quindi volevamo un attimino riportare a un livello più giusto di valutazione.
Questa è stata una valutazione, ovviamente divisione politica. Ringrazio ovviamente alla dottoressa Paolillo e a tutto l'ufficio perché abbiamo discusso insieme sulla strategia da attuare, però ci tenevo a dirlo, anche perché rispetto all'anno scorso c'è stata una modifica ed è giusto anche che i genitori e gli studenti sappiano che possono liberamente fare domanda e quindi poi verrà.
Ciò avrà più difficoltà a elaborare una graduatoria, sarà più lunga l'elaborazione della graduatoria, ma ci stiamo facendo tutti quanti carico loro, in primis, per poter garantire a tutti di ottenere una le stesse opportunità.
Grazie, grazie, consigliere. Da Lippolis consigliera Valerio. Ha chiesto di intervenire, prego.
Grazie, grazie. Oltre a essere un Consiglio partecipatissima, che bello, no, il Sindaco ha fatto una comunicazione v proprio di sfuggiti. Stima sul o revoca delle deleghe di questo sub b e non ho sentito più niente e siccome siamo in Consiglio comunale, è il momento delle comunicazioni al momento di discutere anche di qualche argomento e argomentazione politica, mi sembra il momento, secondo me, di affrontare quello che è successo, perché non è proprio una cosa che lascia la cittadinanza indifferente. Siccome si sono sentite tante cose, si è parlato di di, di un sacco di cose, ognuno la sua versione, ognuno dalla sua versione, mi sembra il momento di discutere ufficialmente di quello che è successo se non lo facciamo durante le comunicazioni, quando lo si deve fare in forma ufficiale, penso, se poi non c'è la volontà, prendo atto che non c'è la volontà e per me possiamo andare avanti, cioè come come gradite, non so gli altri colleghi consiglieri in maggio, minoranza o di opposizione, cioè non so se qualcuno vuole sapere qualcosa, poi so che agli Assessori sono state tolte le deleghe che in realtà non avevano già, quindi gli è stato tolto qualcosa che non avevano ai consiglieri.
Ho detto, Assessore, va be' ai consiglieri e tolto è stata tolta la delega che in realtà non avevano, tranne il Consigliere Galizia, che giustamente aveva fatto ufficializzare le cose, però dico: ne vogliamo parlare di quello che è successo, oppure andiamo avanti, Presidente? Come lei ritiene, io accetterò tutte le risposte, grazie. La risposta è sempre quello della risposta è sempre. No, io mi affido sempre al regolamento sul funzionamento, okay? Che dice che sulle comunicazioni del foglio intervenire del Sindaco del Presidente può intervenire per associarsi o dissentire un consigliere per ciascun gruppo, per non più di cinque minuti qui o da parlare ancora, se se si vuole come si dice a sociali eh no, no, è solo se è d'accordo oppure non è d'accordo o non c'è un dibattito su cui sono d'accordo al sindaco che ha revocato le deleghe, visto che non si può fare una discussione.
Non sono d'accordo alle revoche, alla revoca del senso, visto che non posso parlare, no, non può parlare, può fare le considerazioni.
In quattro minuti posso dire perché.
No, voi vi dico io volevo sentire le, però nessuno vuole parlare di questo ho detto adesso non non non non mi mettete porre un in bocca. Mi sembra assurdo che un consigliere comunale sia in silenzio davanti a una comunicazione del Sindaco che dice che ha revocato le deleghe agli assessori e ai consiglieri, non non non sono interessati a intavolare una discussione. Ritengo che tutto qua a dire a una un proprio arbitrio la la volontà di esprimersi o di non esprimersi così è previsto nel Regolamento e io diciamo propenderei per rispettare il Regolamento, dove ci possono essere considerazioni, come dice qui, per associarsi o dissentire. Va bene, va bene, allora io dissento, dissento e spiego il motivo.
Chiaramente siamo in un momento delicato della non solo dell'Amministrazione, ma per il Comune di Castellana è un momento molto delicato, è un momento in cui ci sono delle degli atti che l'Amministrazione, diciamo, investe di maggioranza, deve portare avanti. Quindi mi sembra assurdo quello che è successo in questo momento storico. Non so di chi è la colpa, né mi interessa saperlo se è di chi non ha voluto ridare, ri riconfermare un progetto, un percorso che si è accorto soltanto adesso del sindaco che ha deciso di revocare, preso atto la gallina, insomma, che non so chi è nato prima. L'uovo o la gallina, però dico, a prescindere da questo, io dissento perché è un momento particolare e quindi ci si sarebbe dovuti appellare a un senso di responsabilità nei confronti di tutti. Quindi il fatto che l'Amministrazione in questo momento, ossia senza la Giunta, è una cosa molto poco positiva per il Comune di Castellana, che soprattutto si trova ad affrontare un piano di rientro. Non ce lo dimentichiamo, quindi grande RESP. Io chiedo grande responsabilità nei con, cioè verso questi atti che sono da portare avanti, perché è un momento delicato, non ce lo dimentichiamo prima cosa seconda cosa e questa cosa l'ho già detta in tempi non sospetti, quando c'è stato, diciamo il cambio di visione dei consiglieri del Gruppo del Consigliere 40 l'avevo già detto è ovvero.
Quattro anni fa e i cittadini ci hanno affidato un ruolo, quindi hanno bisogno, abbiamo ancora, non fa niente, i cittadini ci hanno affidato un ruolo, quindi hanno affidato al domicilio Berti il ruolo del Sindaco, poi il Sindaco ad ha nominato gli assessori, a noi ci hanno affidato il ruolo di Consiglieri, a me. No, perché io sono stata eletta, quindi so, sono diventata Consigliere solo per quello avrebbero dovuto avere spazio altri. Probabilmente, però dico ci hanno affidato determinate posizioni, posizionamenti, quindi chi in opposizione e chi in maggioranza sarebbe stato bello se questi ruoli fossero rimasti inalterati e probabilmente ora anche l'Amministrazione andrebbe anche un po' più veloce. Non è mio interesse che vada veloce, ci mancherebbe, però è sempre bello ambire ad una coerenza amministrativa dall'inizio alla fine del proprio mandato, che sia l'assessore che sia da Consigliere che sia in tutti i modi. Quindi io mi auguro che.
Questo percorso di coerenza, così come lo sto facendo io, possa anche essere contagioso per tutti gli altri colleghi Consiglieri e Assessori, grazie. Grazie, Consigliere. Volevo.
Naturalmente non non voglio fare, diciamo i commenti, se no poi si apre un discorso, è andata, diciamo ha detto, ho fatto le sue considerazioni. L'unica, diciamo, difetto nella comunicazione di decade alla fine si è un po' tradito etico l'amministratrice l'Amministrazione dovrebbe andare veloce, cioè in maniera positiva, ha detto che io non vorrei, invece lei deve sempre auspicare che che deve andare avanti. Poi poi sul sul discorso del de della comunicazione del Sindaco, non credo che ci sia felicità in generale su questa cosa, quindi.
È è un è un dato di fatto che.
Sarà difficile, lo sarà, sarà facile tre secondi per dire che è vero che io mia, cioè da amministratore.
Il mio auspicio è che l'Amministrazione vada spedita su argomenti che purtroppo toccano i cittadini. Quindi è normale che sul Piano di rientro dal punto di vista politico, mi auguro che insomma, Rallen avviate, ma io sono sicuro, sinceramente non ci manca che c'è grazie, grazie.
Sindaco di intervenire. Naturalmente io diciamo solo un passaggio che si è preso prima sul terreno del consigliere Valerio, che colgo con piacere la sua preoccupazione per quanto riguarda quelli che sono i punti salienti. Rassereno la consigliera Valerio che quelli che sono i funzionari dell'amministrazione saranno e sono uno sotto controllo le 2 affondati con la massima responsabilità. Quindi non c'è nessuna forma di allarmismo. Se in questo momento siamo senza Giunta.
E e 3, che non vorrei che anche lì con cascasse dal periodo, ma mi fa prendere spunto da quello che mi ha detto prima il consigliere Rubino, perché il Sindaco ha comunicato quando lei mi dice a comunicati, come il Sindaco ha comunicato, ha fatto, ha fatto un decreto, ha pubblicato sulla stampa, ha fatto una conferenza stampa, sono stati comunicati al gestore, quindi ogni consigliere comunale, come diceva giustamente il Presidente, nel momento in cui sulle comunicazioni vale a dire qualcosa sempre, ben sapendo che non si tratta di un punto all'ordine del giorno che apre il dibattito, il le comunicazioni, quando il consigliere comunale certamente può dire la sua nel momento in cui una persona non si dovesse esprimere, non perché non vuole o preferisce non farlo. Non dobbiamo neanche colpevolizzare la per dire perché non parli l'autonomia e la libertà di ogni singolo individuo credo venga prima di tutto, grazie. Grazie, Sindaco, Consigliere dell'abate ecco una considerazione politica sulle comunicazioni del Sindaco. Ora cerco di leggere veloce per stare nei cinque minuti, Presidente. Poi.
Se vuole darmi clemenza, faccio un riassunto, faccio un riassunto ap. Abbiamo appreso da mezzi stampa e successivamente, in data odierna, dalle comunicazioni del sindaco di una difficile è controversa situazione politico-amministrativa venutasi a creare, che vede nel luogo della massima Assise un momento di vero confronto politico, come appunto è stato sollevato anche dal consigliere Valerio poco fa a nome del mio gruppo consiliare, io sto condomini, vorrei contribuire al dibattito, con alcune premesse, alle legittime e condivisibili o meno aspirazioni di.
Di singoli.
Ho di di addetti ai lavori, non noi anteponiamo sempre, è ante, porremo sempre il bene comune, il bene di tutta Castellana in quest'Aula. Vorrei rivendicare quanto di buono in questi quattro anni di governo. La coalizione Castellana rinasce guidata dal sindaco Ciliberti, ha fatto per la città, aprendo di fatto una stagione di riforme e riaperture. Questo lo si deve allo straordinario lavoro di tutti Sindaco, assessori e consiglieri comunali di tutti. Il potenziamento degli uffici con l'aumento del personale, ricordo, è stato il primo atto di questa Amministrazione con l'intento di aumentare l'efficienza amministrativa a partire dal potenziamento dell'Ufficio tributi.
Questa Amministrazione ha riaperto il centro polivalente TEP polivalente per gli anziani, scusate il centro studi Viterbo, la biblioteca comunale dopo oltre 10 anni, affidato lo shale della Villa comunale ed ancora ricordo a me stesso la riqualificazione dell'impiantistica sportiva, rendendo nuovamente fruibile al pubblico il tensostatico. Il Pala Valle d'Itria è lo stadio Azzurri d'Italia in opere pubbliche stradali e qui ringrazio anche l'architetto Di Masi, che tanto si è adoperato con immane lavoro. È stato fatto uno straordinario, appunto lavoro, come promesso in campagna elettorale, consegnando alla città alla bitumazione di ben 40 strade e circa 2000 interventi di manutenzione dal nostro insediamento, ponendo massima attenzione alle nostre meravigliose campagne, asfaltando ben 10 chilometri di strade, tra cui la storica strada comunale Cucumo, oltre ai lavori dei ponticelli ultimati.
Appena un mese fa questa Amministrazione si arriverà, si è rilevata attrattiva a tal punto di intercettare investimenti privati di una certa importanza. Penso all'accordo di programma che vedrà la nascita di un resort di lusso in zona Grotte abbiamo incrementato anche le strutture ricettive di Castellana, passate da 31 dell'anno del nostro insediamento a 266 dell'anno dato 2025 con il progetto continuo pietra madre. Siamo tra i primi 10 classificati in Italia come capitale della cultura ed ottenuto il riconoscimento di capitale della cultura di Puglia assieme ai Comuni di Alberobello, Noci e Polignano. Tutto questo in un contesto economico difficile, tanto è stato fatto e tanto c'è ancora da fare. Rivolgo, quindi, Presidente,
Un appello ai colleghi Consiglieri, tutti all'unità e alla responsabilità. Abbiamo atti da portare a casa già in itinere. Penso al sesto lotto del cimitero che vedrà la realizzazione di 830 nuovi loculi alla riqualificazione di Piazza Garibaldi e all'efficientamento energetico degli immobili pubblici. Atti, riforme che Castellana aspetta da anni. Non dimentichiamo, colleghi, il piano di rientro, come anche.
Prima di me il consigliere Valerio ha giustamente ricordato con la Corte dei conti che questa Assise, con delibera di Consiglio numero 37 del 26 novembre 2025, si è impegnata a portare a termine e che dobbiamo onorare per senso di responsabilità nei confronti della città. Quindi, colleghi, noi confidiamo di portare la discussione sui temi che la città ha a cuore e su cui si può sicuramente trovare una sintesi per queste ragioni, Sindaco, Presidente e colleghi, Consigliere.
Riconosciuto lo straordinario lavoro fatto fin qui, il Gruppo consiliare io sto condomini da me, guidato in rappresentanza anche dalla collega Manghisi, qui alla mia destra, così come ha dato fiducia in passato al sindaco Ciliberti alla Giunta e alla sua maggioranza. La conferma convintamente sia nel presente che nel futuro. L'auspicio è quello di proseguire nell'opera di crescita della nostra amata Castellana e da consegnare ai nostri concittadini un Paese migliore di quello che abbiamo ereditato. Grazie per l'ascolto a tutti i colleghi, al Sindaco e al Presidente.
Grazie, grazie, consigliere Abate.
Possiamo chiudere, quindi il punto numero 2.
Eh.
Aprire il punto numero 3, ovvero:
Mozione inviata.
Allora, punto numero 3: mozione inviata a mezzo PEC in data 18 nove 2026, a firma della consigliera comunale Valerio Cinzia, ad oggetto: avvio del percorso per l'introduzione della tariffazione puntuale dei rifiuti.
Principio chi meno rifiuti produce meno paga acquisita al protocollo generale dell'Ente in pari data.
Al protocollo 2 6 9 4 0, quindi passo la parola adesso a alla consigliera per la presentazione della mozione.
Sì, grazie, Presidente.
Allora, do lettura della mozione, cerco di essere velocissimo. Las Michele la mozione seduto dove vai?
Ah, sì.
Consigliera.
Mi sento, Presidente del Consiglio, Presidente, che è a favore.
Vada avanti, grazie. No, la sottoscritta consigliera comunale, ai sensi dell'articolo 31 del vigente Regolamento per il funzionamento del Consiglio, premesso che: una gestione efficiente e sostenibile dei rifiuti rappresenta una priorità ambientale, economica e sociale per la comunità l'incremento della raccolta differenziata deve essere accompagnato da politiche capaci di favorire la riduzione a monte della produzione dei rifiuti, in particolare della frazione indifferenziata la normativa nazionale in materia di gestione dei rifiuti consente l'adozione di sistemi di misurazione puntuale dei quantitativi conferiti dalle singole utenze finalizzati all'applicazione di modelli tariffari maggiormente aderenti al principio europeo. Chi inquina paga. La tariffazione puntuale TARIP permette di superare progressivamente un sistema basato prevalentemente su parametri presuntivi, introducendo criteri che tengano conto dei comportamenti effettivamente adottati dalle utenze. L'Amministrazione comunale è tenuta al rispetto di un piano di rientro imposto dalla Corte dei conti, perché ormai in tutte le mozioni io lo scrivo, questi sono più c'è più possibilità di.
Che vengano adottate, considerato che il principio chi meno rifiuti produce meno paga costituisce un criterio di equità, responsabilizzazione e incentivo ai comportamenti ambientalmente virtuosi.
La tariffazione puntuale può incentivare i cittadini e attività economiche a ridurre la produzione di rifiuto indifferenziato e a migliorare quantità e qualità della raccolta di fare.
Tornato.
Lint, okay l'introduzione della tariffazione puntuale necessita di una preventiva analisi tecnica, economica e organizzativa, anche in relazione all'attuale sistema di raccolta adottato nel territorio comunale. Il passaggio alla tariffazione puntuale offre l'opportunità non più rimandabile di ripensare e ottimizzare l'intero modello organizzativo del servizio di igiene urbana, eliminando inefficienze e sprechi.
Tale ottimizzazione rappresenta la condizione preliminare e necessaria per generare risparmi strutturali sui costi del servizio e ridurre conseguentemente la pressione fiscale TARI a carico delle famiglie e delle imprese del nostro territorio appare opportuno accompagnare ogni eventuale modifica del sistema tariffario, con misure di tutela per le categorie che, per ragioni oggettive, producono maggiori quantitativi di rifiuti, risulta indispensabile attivare un sistema di videosorveglianza al fine di tutelare il territorio comunale, dal fenomeno del turismo dei rifiuti, dal fenomeno dell'abbandono illecito dei rifiuti o da eventuali comportamenti scorretti dei cittadini, o comunque verificare che il buon funzionamento verificarne il buon funzionamento, perché non so precisamente se sono attive già ISIS attivi già i sistemi di videosorveglianza o meno nella provincia di Bari, laddove già introdotta da diversi anni, come nel Comune di Bitetto, e ringrazio in ufficialmente il Sindaco di Bitetto, che mi ha lo scopo ospitata è.
Come dire, spiegato, se posso utilizzare questo termine spiegato esattamente come funzionava la raccolta, la tariffazione puntuale mi ha ospitato e mi ha raccontato veramente nel dettaglio come è nato il progetto e come come si è sviluppato nel tempo e quali sono anche altri interventi ancora migliorativi della di questa modalità.
L'articolo 8 della delibera Arera numero 396 del 2025 impone che dal 1 gennaio 2028 tutte le nuove procedure di affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani dovranno includere la misurazione e la contabilizzazione del rifiuto conferito dalla singola utenza secondo le modalità previste dal DM del 2017, indipendentemente dal tipo di prelievo scelto dal Comune e quindi il contratto di affidamento dovrà prevedere che il servizio sia organizzato in modo da consentire la misurazione puntuale ritenuto che il Comune di Castellana Grotte, anche alla luce della disponibilità di una società di gestione della raccolta dei rifiuti in house come la Multiservizi, debba valutare concretamente l'introduzione di un sistema che premi i comportamenti virtuosi dei cittadini e delle imprese o anche solo nei cittadini in una prima fase, diciamo, di di prova, rendendo maggiormente percepibile il rapporto tra quantità di rifiuti prodotti e costo sostenuto dall'utente e divenendo così una delle prime Amministrazioni comunali della Regione a dotarsi di questo sistema. Con la presente mozione si impegna il Sindaco e la la la Giunta che si formerà, sulla base delle premesse che risultano parte integrale e sostanziale della presente mozione, a formulare apposito indirizzo politico amministrativo agli uffici, ovvero ad avviare uno studio di fattibilità tecnico, economica, organizzativa per l'introduzione nel Comune di Castellana della tariffazione puntuale dei rifiuti, a prevedere, parallelamente allo studio di fattibilità, una revisione del modello organizzativo del gestore del servizio gestito dalla Multiservizi, ponendo come obiettivo vincolante, l'efficientamento della gestione e la riduzione complessiva dei costi del servizio, al fine di garantire che i risparmi ottenuti si traducono in una reale diminuzione della TARI per le utenze domestiche e non domestiche a verificare con gli uffici comunali competenti e la Multiservizi le soluzioni tecniche necessarie per consentire l'identificazione delle utenze e la misurazione dei conferimenti, che è il nodo praticamente della questione, con particolare riferimento alla frazione indifferenziata, nonché a verificare le tempistiche e i margini di modifica dell'attuale contratto di servizio in essere tra Comune multiservizi a predisporre un'analisi dei costi e dei benefici derivanti dall'introduzione della tariffazione puntuale, indicando gli eventuali investimenti necessari e i possibili effetti economici sulle utenze domestiche e non domestiche a valutare l'introduzione di un sistema tariffario fondato sul principio chi meno rifiuti produce meno paga a prevedere adeguati meccanismi di tutela per nuclei familiari includenti persone con disabilità gravi, famiglie, numerose, nuclei con bambini piccoli persone con particolari esigenze sanitarie e, più in generale, per tutte quelle situazioni nelle quali la produzione di specifiche tipologie di rifiuto sia determinata da esigenze oggettive e non comprimibili a valutare l'avvio di una sperimentazione della tariffazione puntuale, anche attraverso un progetto pilota riguardante una parte del territorio o determinate categorie di utenza, al fine di valutare effettivamente eventuali criticità dell'applicazione dall'applicazione di questo sistema a verificare la disponibilità di finanziamenti regionali, eventualmente anche extra regionali a promuovere un percorso di informazione e partecipazione attiva della città a riferire al Consiglio comunale sugli esiti dello studio di fattibilità, indicando modalità, costi, eventuali fonti di finanziamento e basta. Si chiede che la presente mozione venga inserita nell'ordine del giorno del prossimo Consiglio, quindi.
Ripeto:
La sindaca di Bitetto è stata molto ospitale.
È stato molto bello vedere con quanta passione ha raccontato l'esperienza della TARIP, della tariffazione puntuale, diciamo sottolineando che chiaramente all'inizio come tutto per tutto quello che non si conosce ci sono state delle come dire, delle criticità, però che col tempo sono state affrontate, studiate e superate, e c'è ancora la volontà anche nel Comune di Bitetto di migliorare ancora di più in questo momento nella Regione Puglia è l'unico Comune che ha adottato questo sistema è effettivamente e noi potremmo essere il secondo comune a farlo e non sarebbe. No, Presidente.
Non sarebbe provvedendo, non sarebbe male, quindi siccome so che in maniera ufficiosa ho parlato con vari Consiglieri comunali.
Vari vari Assessori, ex assessori, presidenti vari.
E so che da c'è comunque questo sentimento di voler attuare questa la tariffazione puntuale, quindi perché no, se vi fa piacere, sarebbe bello immagino che ci sia già un'intenzione di fare questo anche perché, ripeto, dovrebbe anche essere quasi una tappa obbligatoria. Quindi, se ci dovesse essere questa volontà, mi farebbe piacere che questa mozione.
Andasse a buon fine, grazie. Grazie, consigliera.
Sindaco, chiede di intervenire.
Prima di sto cedendo la parola all'architetto Di Masi, che tra l'altro responsabile anche dell'Ufficio Ambiente per poter rispondere a questa mozione, ma anticipo.
Perché alla per quanto riguarda il punto la TARI, poi abbiamo avuto già modo anche di in modo ufficioso di parlarne.
La TARIP è già all'interno del piano Industria, del nuovo piano industriale della Multiservizi, che noi dobbiamo approvare prima di fine anno, motivo per cui è vero quello che dice la consigliera Valerio che ha mosso una mozione inerente a quella che è già una sensibilità esistente. Preannuncio mano Lollò enunciata anche l'architetto Di Masi, quelle che elencherà che ci sono le motivazioni addotte sia dalla.
Dalla dalla prassi dal tecnico che ha redatto il Piano sia dal presidente della Multiservizi e sia dall'architetto Di Masi che la mozione non potrà essere accolta. Per quello che ci riguarda, non per la bontà della mozione, ma per la tempistica e per i procedimenti in itinere che richiedono altri passaggi che ora l'architetto Di Masi spiegherà all'Assise. Ecco perché ho preferito che ci fosse anche l'architetto si è per la motivazione sia tecnica da parte sua, che è stata redatta insieme alla società multiservizi. Prego, architetto di massa.
Architetto che dovrebbe funzionare il microfono magari lo avvicini un po' funziona. Sì, buon pomeriggio allora.
Letta la la mozione, una brevissima introduzione per fissare dei punti che delineano quelle che so che è stato già l'iter, che questa Amministrazione, insieme alla parte gestionale, ha portato avanti e poi una nota condivisa con con il Sindaco, con la società che è stata incaricata per la redazione dell'aggiornamento del piano industriale e con il presidente di Multiservizi. Una nota quindi condivisa, che poi andrò a leggere.
Che definisce qual è la prospettiva.
Rispetto a questo tema, allora, la l'aggiornamento di del piano industriale si è reso necessario sin dopo l'osservazione della prima annualità intera di vita della dell'attuale piano industriale quindi la all'anno 2023, perché da settembre 2022 il sistema porta a porta è entrato non in funzione la prima annualità, quindi utile per avere contezza sui dati, sulle modalità di sviluppo del.
Delle attività è stato l'anno 2023.
Dal 2024.
I primi atti che definiscono ragionevolmente la possibilità di rivedere quel piano industriale, anche perché, con un'annata di di prova, quanto era avvenuto a al pettine era alcune difficoltà nella gestione, tenendo conto innanzitutto che un piano industriale va cucito esattamente sulla tipologia del territorio che va a servire e anche alle funzioni.
Del con cui la la la la popolazione usa il territorio. Noi abbiamo, a differenza della di altre, in realtà della Città metropolitana, una un agro molto vissuto, quindi questo dal punto di vista della smaltimento della del dei rifiuti risulta essere abbastanza.
Complesso nella gestione, perché significa capillarmente entrare in tutto il territorio.
Non riuscire a localizzare in punti fissi alcune attività, quindi la difficoltà nella prima annualità era comprendere questi questi numeri lì dove poteva essere limata e migliorata la la gestione è il primo atto a fine del 2024 è stato quello di cercare un soggetto esperto che potesse ausiliari all'Ufficio Ambiente e questo è stato fatto con un incarico, la all'azienda Esper.
Con la col quale direttore, col dottor Tornavacca abbiamo avuto numerose anche insieme a Multiservizi, incontri il cuore, oltre a portarci tantissime esperienze, perché, ebbene, dirlo copiare anche dal Comune di Bitetto.
Sicuramente sono esperienze positive che possono far ragionare anche l'attività su Castellana Grotte.
Insieme all'allora do tot, dottor Tornavacca insieme al presidente Multiservizi e quindi ripeto, ci sono stati degli incontri, degli approfondimenti, abbiamo verificato quali fossero le possibilità di miglioramento dell'attuale piano industriale e sulla scorta di quelli che sono anche i dettami normativi presenti.
Si sta cercando, perché in itinere, quindi è chiaro che il dettaglio, diciamo in questa sede non può essere in qualche maniera palesato di andare nella direzione della riduzione del del rifiuto, la riduzione dei passaggi e.
Entrare nella logica, giustamente, perché viene da direttive europee, chi inquina paga, quindi è la l'aspetto, diciamo più democratico, se vogliamo che c'è nel nelle attività di di recupero dei rifiuti, smaltimento.
Quindi, su questo è quello che abbiamo fatto incaricare un soggetto esterno esperto che potesse ausiliare l'ufficio ambiente nella revisione del piano industriale, che ad oggi, a quasi tre anni di vita pieni, quindi.
23 24 25 tre anni di vita pieni, sicuramente i cui dati che stiamo osservando adesso, quindi abbiamo, come dire, la la possibilità di fare delle valutazioni in termini di numeri e in termini di criticità, sulla scorta di queste criticità, stiamo realizzando un miglioramento della della della programmazione di questo documento di programmazione, quindi ora passerò ecco, nella lì alla lettura di una nota condivisa con col Presidente multiservizi, con con il Sindaco.
Così da evidenziare in maniera.
In maniera tutto sommato generica, se vogliamo, perché nel dettaglio potremmo andarci solo quando le nostre elaborato sarà sarà pronto, sarà consegnata in via definitiva, che però ecco, batte un po' i temi che si stanno approfondendo.
Quindi all'interno del redigendo Piano industriale si propone l'avvio di un percorso anche finalizzata a verificare la fattibilità dell'introduzione della tariffazione puntuale dei rifiuti TARIP, prevedendo tra l'altro uno studio tecnico economico, la verifica dell'attuale modello organizzativo del servizio l'analisi del rapporto contrattuale con Multiservizi, la valutazione degli investimenti necessari e degli effetti sulle utenze, nonché l'eventuale realizzazione di una fase sperimentale. Apro parentesi carry. Chiaramente risulta essere strettamente necessario quando si indaga su aspetti nuovi per il territorio.
Quindi quanto segue, a carattere esclusivamente istruttorio, tecnico e non costituisce valutazione di merito sull'opportunità di introdurre il nuovo sistema, quindi il quadro normativo sul quale ci si muove consente ai Comuni di adottare sistemi di misurazione puntuale dei rifiuti conferiti dalle singole utenze, quindi secondo i criteri stabiliti dal DM 20 aprile 2017, è necessario distinguere la misurazione puntuale dei conferimenti dall'eventuale tariffazione puntuale, in quanto la prima non comporta automaticamente il passaggio ad un diverso regime di prelievo.
Anche la delibera Arera numero 3 9 6 del 2025 assume rilievo per la programmazione futura del servizio.
In particolare per le nuove procedure di affidamento avviate dal 1 gennaio 2028, sono previste specifiche disposizioni in materia di misurazione e contabilizzazione dei rifiuti conferiti indipendentemente dal sistema di prelievo adottato. Tale disposizione, tuttavia, non determina l'obbligo generalizzato per i Comuni di adottare la TARI.
Le verifiche necessarie.
Al che possa essere diciamo implementato.
La verifica sull'attuale sistema di raccolta.
La verifica sui dati relativi alla produzione dei rifiuti, i costi del servizio, le caratteristiche dell'utenza, le tecnologie disponibili per la misurazione, l'attuale contratto vigente con multiservizi e le eventuali modifiche da apportare logicamente gli eventuali investimenti e i costi aggiuntivi.
La compatibilità del bilancio dell'ente con il piano di rientro, gli effetti sulle diverse categorie di utenza, quindi particolare attenzione dovrà essere posta la verifica se le attività necessarie alla misurazione dei conferimenti possono essere ricomprese nell'attuale contratto di servizio richiedano modifiche allo stesso e questo ecco, in via generale, ritengo che l'attuale piano industriale debba avere delle giuste modifiche al che.
Perché si si arrivi, ecco a gestire in maniera differente in parte il servizio, gli aspetti economici.
Non è possibile, allo stato attuale o attuale, affermare che l'introduzione della tariffazione puntuale determini automaticamente una riduzione dei costi del servizio della TARI da.
Allora, è una nota che abbiamo condiviso con col Sindaco e il Presidente della Multiservizi, è una nota che abbiamo non a un protocollo abbia l'abbiamo redatta per questa occasione, cioè scuse per non parlare, non avendo adottato ancora il piano industriale nuovo, è una fase di redazione.
Sono delle osservazioni, praticamente una sintesi messa su carta, ecco delle delle attività che si stanno svolgendo anche insieme al alla società, alla Esper srl, che ci sta aiutando della redazione della dell'aggiornamento del piano industriale, quindi sono una serie di di di osservazioni che poi troveranno contesto chiaramente in un documento che a breve, perché in effetti è sono quasi maturi i tempi per la consegna. Siamo all'ultima revisione. Ritengo.
Chiaramente troveranno dei numeri, delle tabelle, delle valutazioni, tutta una serie di dati che che chiaramente giustificano anche dei costi, cioè preindustriali.
Recupererà ciò che di vecchio è stato fatto analizzerà anche l'evoluzione che c'è stata nel territorio, perché questo lo posso tranquillamente anticipare, che sono dati pubblici. Il territorio di Castellana negli ultimi 3 4 anni ha subito una notevole pressione, anche perché le ha accolto numerosissimi presenze turistiche, quindi.
Il che cambia la pressione del rifiuto e la gestione, di conseguenza, quindi, tutte queste valutazioni entrano a far parte del del bilancio gestionale.
Di quello economico, anche rispetto alla disomogeneità che ha nel periodo, cioè tra febbraio ed agosto. C'è tanta differenza in termini di presenze sul territorio a vario titolo e quindi anche la gestione deve prevedere una disomogeneità di intervento all'interno non può essere utilizzato lo stesso metro per tutti i mesi dell'anno. Quindi tutte queste valutazione sulla scorta delle della grossa esperienza che il tecnico ci ci sta dando in tutta Italia.
La stiamo facendo la nostra, la stiamo in qualche maniera collezionando per ritagliarla sul territorio di Castellana.
Quindi, ecco, sono osservazioni di carattere generale che abbiamo condiviso.
Ecco, cioè gli aspetti economici.
Quindi, diciamo, non è possibile, allo stato attuale, affermare che l'introduzione della tariffazione puntuale determini automaticamente una riduzione dei costi del servizio o della Tari. Tale eventuale risultato dovrà essere verificato attraverso un'analisi che consideri gli investimenti iniziali, i costi di gestione del nuovo sistema.
I possibili ben benefici derivanti dalla riduzione del rifiuto indifferenziato e dell'eventuale riorganizzazione del servizio dovranno inoltre essere valutati gli effetti sulle diverse categorie di utenza, prevedendo eventuali correttivi per la situazioni caratterizzate da esigente, oggettivi e non.
Comprimibili. L'eventuale sperimentazione che dicevamo prima l'ipotesi di una fase sperimentale appare tecnicamente valutabile, potrebbe consentire di verificare sul campo costi, modalità operative e risultati prima di un'eventuale estensione del sistema all'intero territorio comunale. La sperimentazione dovrebbe essere preceduta dalla definizione delle utenze interessate, della durata e dalla tecnologia utilizzata e dagli indicatori di risultato, quindi in chiusura alla luce diciamo delle verifiche preliminari, si ritiene che il modello TARI possa essere attuato sotto il profilo tecnico amministrativo.
Attraverso l'avvio di una fase di studio e fattibilità, senza che ciò comporti automaticamente l'adesione, la decisione ecco distinto introdurre la TARIP stessa in maniera estesa, quindi è chiaro che ci dovrà essere una fase di sperimentazione.
Questo studio e quindi anche la le premesse inserite nel nel piano industriale e la fase sperimentale, che chiaramente porterà dei dati, quindi quando parlo di studio quando si parla di studio e programma più fase sperimentale, raccolta dati della fase sperimentale potrà fornire fornire agli organi competenti gli elementi necessari, quindi per valutarne la fattibilità tecnica allo Zen ha organizzativa nel tempo i costi agli investimenti necessari, loc la compatibilità e le eventuali modifiche con il contratto in essere con Multiservizi Spa, la compatibilità finanziaria con il piano di rientro, gli effetti sulle utenze, eventuali fonti di finanziamento extra comunali.
È l'opportunità, chiaramente di una sperano sperimentazione in ragione di un cronoprogramma definito sin dall'inizio, quindi all'esito poi di questo studio.
Gli organi competenti potranno assumere le successive determinazione sulla base dei dati tecnici e valutarli per definirne la la durata nel tempo.
Questo è la questa è la nota condivisa.
Grazie, architetto. Chiede la parola il consigliere Galizia, prego.
Grazie, Presidente e grazie anche alla consigliera Valerio per la.
La mozione.
Grazie perché mette come appunto di attenzione questo punto, che è molto delicato. Abbiamo proprio parlato prima anche degli aumenti.
E allora io voglio essere chiaro, ma veramente è chiaro, perché quando noi poi andiamo ad aumentare i costi e ci dobbiamo chiedere perché. E allora si è parlato del piano industriale. Allora, Sindaco, non credo, io ricordo solo che nel nostro mandato di programma c'è quello che l'obiettivo è quello di eliminare il porta a porta e io resto su quelle posizioni. Perciò questa Amministrazione dovrebbe andare in quella direzione, perché quello abbiamo detto in campagna elettorale e allo voglio essere ancora più chiaro, Sindaco, un piano industriale è fatto anche di scelte politiche che io non ho dato personalmente, se poi qualcun altro le ha date per me è un problema. Perciò se dovesse venire qua un piano industriale che non ha un indirizzo ben preciso, politico ancor prima di essere quello tecnico, con tutti i pareri dovuti, ma noi oggi non possiamo rimpinguare i capitoli della Multiservizi perché all'epoca è stato adottato un piano industriale scellerato, perché di quello si parla allora oggi la responsabilità.
Del ruolo che mi compete in questo ampliamento è quello di dire attenzione.
Io non voglio un piatto già pronto, io mi piacerebbe che in Consiglio Comunale arrivasse una relazione per ridare il PUE, il piano industriale, per poi dare un indirizzo politico.
E non un piano industriale già ben pronto, perché il sottoscritto non lo accetterò, perché in campagna elettorale ci siamo presi un impegno che è quello di ridurre i costi del servizio, quello di rendere i costi più accessibili e più controllati è quello anche di dare un servizio più ampio ai cittadini, perché sennò è facile fare un piano industriale dove i costi si raddoppiano. Perciò voglio essere chiaro fino in fondo io voterò la mozione della consigliera Valeria, ma come stimolo.
Come punto di inizio per una discussione, un dibattito, perché su questa cosa noi siamo di passaggio, ma gli errori poi li pagano i cittadini e chi verrà dopo di noi. Perciò massima attenzione, massimo, confronto e massima chiarezza. Grazie.
Grazie, Consigliere Galizia, Sindaco. Chiede di intervenire o è rimasto acceso il microfono? Sì, il consigliere Valerio, prego.
Sono emozionata, oggi sono emozionato dalle parole del Consigliere Galizia.
Va beh, adesso scherzi a parte, sono d'accordissimo sulla fase di transizione del porta a porta, che devo dire io che non sono favorevole al porta a porta, mi sono comunque ricreduta sulla opportunità reale di aver avuto la funzione di educare ad una ad una modalità, sebbene io non sia favorevole, però oggettivamente questo risultato e questa cosa me la me l'ha insegnata il Consigliere 40 questa cosa qui effettivamente è una cosa reale, cioè.
È servito ad educare i cittadini, io per prima differenziava molto meno prima, quindi ora ci siamo un po' abituati a questo, quindi che sia una fase di transizione. Sono d'accordo. Ringrazio il Consigliere per la la condivisione anche della mozione, che, anche se diciamo che non è una mozione tra virgolette personale, perché si capisce che era nelle corde la o la volontà di tutti di di andare avanti, poi sulla su questo tipo di di raccolta, insomma sulla tariffazione puntuale. Il Sindaco prima aveva detto che non sarà possibile condividere questa mozione per le motivazioni di cui parlerà l'ufficio.
Però devo dire, sono tutte considerazioni, oltre a con dissi condivisibilissime, tutte considerazioni che sono scritte già, cioè tutte le osservazioni che sono state fatte tecnicamente sono già tutte scritte, quindi la disponibilità dei finanziamenti regionali, le eventuali altri fonti di finanziamento, la presenza del piano di rientro, l'avvio dello studio di fattibilità e la predisposizione dell'analisi costi benefici e soprattutto a valutare la sperimentazione, cioè la fase di sperimentazione e c'è scritto, cioè proprio al punto 7 c'è scritto questo: la tutela dei nuclei familiari delle persone con disabilità, la eventuale volontà di iniziare da la sperimentazione solo per i cittadini e non per le utenze non domestiche, cioè è scritto tutto, quindi mi sembra di capire che siamo in linea su tutto.
Quindi ora non vedo la difficoltà, insomma, va be' niente per me va bene così.
Avevo vissuto.
Signor Sindaco, prego, consigliere Causin, eccetera.
Sì, grazie. No, io ho ascoltato la relazione e chiedo all'architetto Di Masi di metterla a disposizione. Diciamo, visto che non avevamo contezza di questa relazione e dell'ufficio, ma mi sembra di capire che diciamo e su come se fossero degli a delle considerazioni degli appunti, diciamo, visto che è presente e la e mi pare che la Puglia abbia sostanzialmente Letta e sarà anche a verbale lo possiamo eventualmente allegare a verbale, ma non credo che l'architetto verbale del Consiglio e si che che avremmo approvato, perché sarà probabilmente votato fra due o tre anni o no, ma è già una lettura veloce va all'approvazione vera per la seduta vaghe. Sì, sì, è una copia, nonché tanto non credo che la prodotta, quindi immagino che siano benissimo anche il Sindaco. Da questo punto di vista devo essere sincero, condivido lì l'intervento del del del Consigliere Galizia nella sua sostanza di carattere generale. Devo essere sincero, non lo condivido dal punto di vista tecnico, perché dal punto di vista tecnico io mi aspetto che il prossimo piano industriale abbia fatto un'evoluzione, diciamo di gran lunga superiore al piano industriale attualmente in dotazione, perché ci sono oggi degli elementi e dei fattori che all'epoca probabilmente erano assolutamente sconosciuti o non sono stati presi in considerazione, anche perché lo ricorderà bene anche il collega consigliere Domenico 40, che segui.
La questione direttamente all'epoca, diciamo, si partì un po' al contrario, dobbiamo essere sinceri. Sì, i partiti prima da una dotazione economica per poi fare il piano industriale. Diciamo che è una cosa che solitamente non si fa nelle grandi aziende, cioè il piano industriale va fatto nel suo intero e mi pare di ricordare che all'epoca la dotazione economica in capo alla.
Multiservizi non aveva grandi grandi risorse, questo ovviamente anche a a giustificare il lavoro difficile, immane che è stato fatto questo in questi anni da parte della società multiservizi, soprattutto due per il passaggio al porta a porta, passaggio a Porta a Porta può non piacere, non piace a nessuno, ma lo possiamo dire tranquillamente, cioè il porta a porta è, se vogliamo un elemento fastidioso, penso in particolare alle persone anche con difficoltà, le persone sole, alle persone fragili, perché in una famiglia media fare il porta a porta è soltanto il fastidio di dover dire a mio figlio per piacere, scende il mastello alle 9 e mezza di sera, per esempio, che e quindi sentirsi il borbottio di un quattordicenne che stava giocando alla PlayStation e invece deve interrompere questo impegno, diciamo improrogabile. Questo vale per la mia famiglia, invece per una famiglia e immagino e penso, per esempio, a mia madre disabile è invalida e che vive da sola, quindi il porta a porta, se non c'è qualcuno che la sostiene anche da questo punto di vista, diventa una una, una, una difficoltà in più durante, diciamo l'agire quotidiano. Ciò detto, il porta a porta scientificamente tecnicamente è l'unico modo per far arrivare una comunità ha dei risultati, non ce ne sono altri, perché altrimenti l'avrebbero inventati, cioè quantomeno è lo strumento primario, cioè è il veicolo primo, passando da una raccolta rifiuti generalizzata e che assolutamente non può andar bene in considerazione anche della sensibilità ambientale oggi, per fortuna acquisita, che poi probabilmente consigliere Galizia, consigliere Valeri, ci porteranno che so a delle isole ecologiche intelligenti. Me lo auguro, però per avere delle isole ecologiche intelligenti bisogna avere una comunità intelligente, cioè su questo voglio dire, è un po' come il discorso delle deiezioni che diceva prima il consigliere, il consigliere Rubino. Purtroppo non non possiamo, come dire,
E poi.
Ci sarà sempre inevitabilmente una fetta di popolazione che non seguirà, quindi diciamo è su quella fetta, è chiaro che vanno fatti, gli interventi devono essere sanzionatori, si sanzionatori, Sindaco. Abbiamo già detto ci manca un tassello c'è mancato un tassello in questi anni, diciamo noi lo chiamiamo genericamente il controllo sul territorio. Ecco, questo è un punto su cui voglio dire la prossima Amministrazione deve avere un, diciamo un obiettivo da non danno un fallire il controllo del territorio, che parte dalle deiezioni, da un controllo su. C'è un controllo, anche banalmente, della della della della microcriminalità.
Per parlare di fatti personali nella zona 167, alcune settimane fa voglio dire, sono avvenuti dei furti in appartamento.
Peraltro, anche nella casa di mia madre.
Quindi anche questo voglio dire, sono elementi che dobbiamo aggiungere, scusatemi la parentesi, ma è elemento che dobbiamo dare. Quindi noi di buono che cosa prendiamo da questa mozione? Cara collega, diciamo non voglio che la tua emozione, questa cioè che la emozione sia talmente tanta, diciamo da da da da evitare gli altri punti, insomma, cioè il contenimento contiene IT né le emozioni. Quindi da questo punto di vista riteniamo che la mozione contenga degli elementi di sollecitazione per qualunque Amministrazione compresa, diciamo questa è anche e soprattutto il Consiglio, il Consiglio comunale, anche sulla scorta di quello che mi pare di aver capito dalla relazione dell'architetto Di Masi, che diciamo non.
Non disturba la mozione in sé, perché parla anche di elementi di valutazioni sostanzialmente per arrivare alla TARIP, la TARIP sarebbe diciamo l'ultimo dei tasselli mancanti, quello forse più importante per i cittadini che ci ascoltano, perché ovviamente a nessuno non solo non fa piacere la raccolta differenziata, ma non fa piacere soprattutto pagare la tassa sui rifiuti, però è inevitabile però pagarla in misura adeguata. Questo se ognuno ci chiede ogni cittadino, ogni famiglia, ogni azienda, ogni attività commerciale ci chiede di pagarla in maniera puntuale, appunto, come dice l'acronimo, rispetto, insomma a quella che è la propria produzione di TARI è un percorso lungo, è un percorso faticoso, è un percorso che necessita di una serie di passaggi. Questa mozione può essere un primo passo, un uno stimolo sì, i da un certo punto di vista credo che l'Amministrazione si è aggiunta, cioè lo aggiungerà il Sindaco anche abbia fatto già dei passi in avanti, ma credo che le 2 con strade possono andare insieme e quindi noi diciamo proponiamo e comunichiamo il nostro voto favorevole alla mozione.
Consigliere 40, prego.
Grazie, Presidente.
Purtroppo mi consta a vedere che ci sono sempre dei giudizi in materia di organizzazione della gestione rifiuto, a mio parere, deve avvicinare un Parkinson.
Cerco di spostarlo. Sì, purtroppo la materia è più che complessa. È quindi, a mio avviso, anche dare giudizi sui servizi, sulle redazione di piani. È un qualcosa che in coscienza io non mi sento di dare in maniera diciamo catechizzati, se vogliamo dirlo, perché a mio avviso, quello che al prima il collega Galizia ha detto un piano scellerato in realtà è un piano che era stato replicato in tutti gli altri Comuni come modello ed è un replicato perché alla fine, come ben spiegava l'architetto Di Masi, riuscire ad entrare nelle peculiarità di un territorio, su un servizio che su quel territorio non è stato mai effettuato non è di facile previsioni. Non per niente la previsione che poteva essere più semplice, quello del numero degli utenti, è stata cercata completamente, perché quando abbiamo iniziato a distribuire i mastelli ci siamo accorti di una marea di utenze non dichiarata. È normale che il piano non era congruo, più che scegliere perché scellerato e se tu hai scelto da zona, dando il mio giudizio Michele fammi completare.
Eh sì, scellerato e se tu dici io ho scelto una modalità che non era idonea a raggiungere l'obiettivo. L'obiettivo in quel momento era evitare la Val di essere ricettacolo dei rifiuti dei paesi minori di pagare un mare di multe, perché poi sono arrivato un mare di multe all'ente, bisognava mettere un freno è quello di rendere quindi la percentuale di raccolta differenziata almeno pari a quella che erano gli indicatori della.
Della regione che se il famoso 65%.
Quindi all'epoca anch'io quando introducevamo il porta a porta, se vi ricordate, dicemmo: il porta a porta è un male necessario perché da tutti i colloqui con gli esperti che abbiamo avuto, perché noi venivamo da uno studio di prefattibilità I colleghi sull'intelligenti e non c'è stato un esperto all'epoca che ci ha detto sì, i partiti direttamente con l'isole intelligenti e andate tranquilli, perché se noi all'epoca l'indirizzo politico che avevamo era quello quando poi tu ti scontri con la realtà e ti dicono: faccio un esempio su di me vedi che se deve dimagrire deve evitare i carboidrati la sera e tu dici: invece no, io voglio fare con quattro piatto di pasta la sera. Ecco il ti dicono Provolo, ma.
Vai verso il fallimento. In virtù di quello fu intrapresa quella strada che da un punto di vista del servizio funzionale non è stata.
Una scelta sbagliata. È ovvio che se trova la società si è trovata con una dotazione finanziaria non congrua rispetto al servizio offerto, ma perché ha dovuto offrire più servizi di quelli che c'erano nella nel contratto dopo questo piccolo preambolo, vengo al contenuto della mozione. Per quanto moe da un punto di vista sta legislativo, effettivamente il servizio dovrà arrivare a puntare a quello. È giusto, però che i cittadini capiscano prima cosa che quando pagano la TARI non pagano il servizio di smaltimento rifiuto pagano una serie di servizi, tra cui il servizio smaltimento rifiuto, cioè non deve passare il concetto. Io adesso sto puntando alla TARIP se produco meno rifiuto lat. La TARI mi sarà quasi azzerata, perché nella TARI c'è una grossa componente, che è quello del servizio di igiene urbana, che rimane comunque da dover distribuire da distribuire sul sul territorio. A mio avviso, stimolare l'Amministrazione in questo momento in cui sta riquadrando.
Il discorso il servizio di raccolta dopo tutte le analisi e io onestamente, visto che le criticità sono venute fuori già da subito, già dai primi mesi di servizio, speravo anche in un processo più veloce che un processo fondamentalmente più più tecnico, a mio avviso che politico, perché.
La politica giustamente può dare gli input, ma nel Tetig, nel tecnicismo, ma secondo me è l'input, si ebbe, l'indirizzo era quello del programma delle linee di mandato di fare un sistema di tipo misto, cioè associare dove è efficiente la raccolta porta a porta con un sistema di solo dopo questa raccolta porta a porta non efficiente, e questo penso che sia stato il mandato dell'Ufficio Ambiente alla revisione del piano industriale non credo siano lavorando a un qualcosa di diverso da questo. Poi, se ci sarà un momento perché mi parlano di revisioni, quindi ci sarà un momento sicuramente che questa risultanza sarà presentata.
Alla all'Assise, non so mo nelle forme, i tempi e le situazioni contingenti. Quindi io sono contrario alla mozione di oggi, non nella diciamo bontà di quella che può essere la tariffazione puntuale, la vedo in virtù della situazione attuale, un argomento fuori luogo, nel senso fuori luogo, mi spiego che significa tu quando presenti una mozione, devi poi dare degli atti consequenziali e l'approvi, cioè l'Amministrazione deve stimolare gli uffici a spingere verso quella quella cosa. Oggi, secondo me, ci sono tanti step precedenti.
Di revisione che porteranno poi, quindi oggi dare un sollecito a ritorna a fare un esempio è come se dai il sollecito a me di preparare una maratona e prima di preparare la maratona andranno prese 60 chili, minimo, cioè quindi l'obiettivo di oggi è perdere i 60 chili, non preparare la maratona solo per questo, secondo me, è uno stimolo non calzante alla situazione. Queste ovviamente è il mio parere è espresso quello che è la mia intenzione di voto, grazie. Grazie, Consigliere 40 chiede la parola il consigliere Galizia, prego.
Sì, grazie, Presidente, giusto per premesso che oggi è all'oggetto del già all'ordine del giorno, non c'è il piano industriale, perciò è un dibattito più costruttivo e di confronto, però se non prendiamo atto che all'epoca le valutazioni non sono state fatte con un criterio e è chiaro ed Ricon mettiamo gli stessi errori perché tu non mi puoi. Ora io parlo da imprenditore, lo il piano industriale è quello che deve fare la mia azienda da qui ai prossimi anni, se si deve strutturare per arrivare a degli obiettivi, perché questo è il per di che cosa stiamo parlando? Allora, se io devo dare delle indicazioni politiche in che direzione devo mettere la la società? Questo è un atto. Poli. È chiaro che poi i tecnici che oggi stanno lavorando mi devono suggerire quelle che sono i percorsi da fare, ma la responsabilità politica è quella di dire: va beh, se vado in quella direzione, il costo quant'è, c'è questo ci dobbiamo porre. No, dice no, va in quella direzione, ma guardi che noi lo mettiamo per tre volte. Quelle sono scelte politiche su quelle sono scelte politiche che tu devi indirizzare una società scellerate, perché è stato fatto in maniera molto leggera questa questa valutazione nella scorsa legislatura, ma non è una colpa, non è neanche però farsi un attimino un'autocritica e dire attenzione, come ho fatto io l'invito a ossia attenzione, ha detto io qui dobbiamo sederci e ragionare. Non ho detto wow ragionare, perché io l'errore commesso in precedenti io non li voglio commettere che, premesso che gli errori poi nessuno è, diciamo quello che non ma commettere meno errori perché poi sono i cittadini a pagare no, oppure fare un piano industriale dove la la la società non è all'altezza di portarlo avanti. No, allora dobbiamo essere un po' più onesti e dare un piano industriale, quello che anche le nostre.
Risorse non diviso, che tanto il servizio aumenterà per tre volte. Non è un servizio che paga il Comune, un disegno, una un servizio individuali, perciò quella la tariffa, se aumenta tre volte e chi se ne frega come abbiamo fatto in questi anni, a rimpinguare un.
Una società che aveva un piano industriale purtroppo fallimentare e dobbiamo prendere atto di questo, perché sennò non andiamo avanti grazie.
Grazie, Consigliere Galizia. Chiede la parola il consigliere Simone, prego. Grazie, Presidente.
Io devo ricordare al Consigliere 40.
Che nel 2021 quando dice lui che non c'è stato un ingegnere, non c'è stato un tecnico che ha detto che questo piano industriale non va bene, io sono veramente basito quando oggi apprendo che questo piano industriale redatto cinque anni fa il Consigliere.
Galizia usa dei termini che sul vocabolario possono anche non essere non apparire. Como ha fatto un, ha dato la sua espressione che io troverò un altro vocabolo, per non dire quello che ha detto il Consigliere Galizia, è stato un un piano che non ha avuto proprio, non è stata messa proprio la ragione. Quando invece io ricordo che, Consigliere 40.
È stata presentata una relazione a firma di un ingegnere a valenza nazionale su questo argomento, dove voi, per poter.
Non essere d'accordo, cosa avete fatto? Me lo ricordo e lo ricordo bene anche al Consigliere all'ex Presidente del Consiglio avete manda, siccome non erano d'accordo al porta a porta, avete defenestrato mandata a casa l'ex assessore Filomeno e l'ex assessore Simone, perché non erano d'accordo, perché evidentemente loro erano avanzati. Quando uno mi ha detto a me l'altro giorno che si è avanzato, mi ha fatto ********* ho detto come ha avanzato, poi mi hanno fatto ragionare e mi ha fatto capire che io e va avanti agli altri e poi le ho chiesto scusa. Quindi questi due signori, evidentemente in quel 2021 erano avanzati rispetto a voi. Quindi bene è successo quello che sta succedendo che questo Piano questo porta a porta non funziona e quindi questa Amministrazione, se farà in tempo, prenderà i dovuti provvedimenti, grazie. Grazie, consigliere Simona. Passo la parola al Consigliere Valerio.
Sì, no.
Ci mancherebbe.
Sì, sì, no, no, volevo volevo anticipare che il mio voto è favorevolissimo alla mozione della consigliera.
Cinzia Valerio. Grazie, consigliere Simona. Consigliera Valerio.
Prego.
Sì, allora no, volevo dire io rispetto assolutamente la posizione del Consigliere 40 e non intendo convincerlo del contrario, anche perché non ne avrei le le armi per poterle armi. È un parolone, diciamo la possibilità di poterlo fare, però voglio ricordare al Consigliere che come visto che ha detto se io devo fare la maratona, però l'obiettivo in questo momento è quello di perdere peso, giusto, però magari il fatto di pensare di dover fare una maratona ti dà l'incentivo in più per poter fare raggiungere un altro micro obiettivo che viene prima. Questo perché lo dico perché, come giustamente diceva il consigliere Galizia.
Tra tra poco a breve.
Così come non lo è, non lo dice il consigliere Galizia, ma lo dice l'articolo 8 della delibera Arera l'ho scritto anche nel della mozione, la numero 396 del 2025 impone che dal 1 gennaio 2028. Tutte le lo lo rileggo, perché ci tengo tutte le nuove procedure di affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti dovranno, dovranno includere la misurazione e la contabilizzazione del rifiuto conferito dalla singola utenza, quindi è proprio un obbligo che c'è dal 1 gennaio 2028, dal 1 gennaio 2028, quindi, visto che abbiamo un obbligo ora in diciamo sulla scia di quella che è la programmazione è giusto indirizzare, cioè dare questo indirizzo solo questo, cioè io rispetto la posizione del Consigliere 40, però lo invito a riflettere anche su questo articolo, che non è né mio né di nessuno, ma è insomma un articolo ufficiale.
Grazie, prego, Sindaco. Grazie. Io ripeto quello che ho detto all'inizio perché non vado contro le corse che reputo giuste, fosse anche l'unico che la voterò contro, come ho fatto all'epoca col porta a porta dove feci non facciamo una battaglia inutile.
Quando non eravamo d'accordo col porta a porta, quindi nelle cose in cui non credo non le vuoto mai, quindi, nonché a domani alla convenienza, né nei voti ideologici o di opportunismo.
Non è da votare per due semplici motivi, perché dice bene con sede a valere tutto quello che c'è scritto nella nella mozione riguarda già tutti i punti previsti nel piano industriale.
Quindi uno, se sono previsti nel piano industriale, perché io devo affrontare oggi un sollecito che è previsto all'interno di un Piano, il quale piano tra l'altro, concordo su questo col Consigliere Galizia. Non concordo su un'altra cosa dice: ebbene, con la differenza che è già avvenuto in sala conferenze, abbiamo fatto un incontro di tre ore e abbiamo invitato tutti i Consiglieri comunali, è venuti redattore del piano a fare un primo passaggio c'era l'ufficio ambiente tornerà a quel piano industriale che la Multiservizi ha incaricato sarà oggetto di valutazioni nuove, perché è giusto che ci lì ci sarà anche una valutazione politica.
E se domani mattina.
Il piano industriale non dovesse rispondere alle esigenze economiche della città e alla valutazione politica di questa Amministrazione, l'impegno della TARIP, che esalta col piano industriale, che fine fa?
Queste sono le domande che ci dobbiamo fare. La TARIP sta all'interno di un piano industriale che in autonomia noi abbiamo dato alla Multiservizi da gestire. Posso garantire che la società Multiservizi non è d'accordo su questa cosa perché sta vagliando con la società a cui è affidato tutto l'aspetto economico.
Programmatico. Noi per dire queste cose non è che con l'architetto Di Masi ci siamo alzati, stamattina abbiamo fatto una valutazione ideologica non ideologico, perché l'ha presentata la consigliera uguale o chicchessia no, qui c'è un piano industriale al quale, tra l'altro ricordo a ai colleghi è legato anche il rinnovo del contratto di lavoro dei dipendenti, perché in quel piano industriale, tra le altre cose se non dovesse andare in porto, perché ci sarà dovessero Soares dovessero esserci degli esposti economici che non si possono affrontare. Giuseppe, che devi dare una linea.
Non sappiamo poi se ne conserviamo la Società Multiservizi, parlare raccolta rifiuti a Castellana.
Quindi a me questa cosa di andare a prendere un progetto che ha dentro un menu ben corposo, tra cui la TARI e andare a dare un impulso a una cosa giusta che io condivido nel merito, ma anche per quello che riguarda noi rientra in un progetti intero di piano industriale che ancora non l'abbiamo vagliato definitivamente. Abbiamo avuto un primo approccio adesso, quando arriveranno con i costi la Multiservizi nel progetto che ci arriverà definitivo prima di fine anno, perché entro fine anno dovremmo approvare il nuovo piano industriale. Se la Multiservizi nel progetto di facciamo la raccolta rifiuti più bella del mondo all'osso, essa lo sto esasperando in modo elementare, non dovesse avere le finanze per poterlo pagare, chi lo deve versare, chi lo deve pagare l'ente e se l'ente sappiamo ad Aversa, cioè queste cose prima di arrivare alla mera, almeno chi sta dentro le ha valutate.
Vogliamo mettere in no prima io domani, ma ripeto, concettualmente per me ricorderete che io ero addirittura tra i banchi dell'opposizione, è quello che riteneva che con le schede magnetiche, come avveniva in determinati Comuni, tu profilabili con le buste, anche in virtù del peso di quello che conferiva nell'isola, quello pagavi, perché uno che ha magari che svogliato, paga magari tre volte di più figurarsi io non sono d'accordo su una raccolta che va a premiare chi conferisce meglio. È il momento che questo tipo di indirizzo che condivido in pieno come principio noi ce l'abbiamo all'interno di un piano industriale che deve ancora essere vagliato nella sua interezza. In quel piano industriale non c'è solo la TARI, ci sono anche tante altre cose. Ecco perché sono d'accordo col consigliere Alex quando dice che deve essere sottoposta a noi, perché prima di approvare in Consiglio comunale lo dobbiamo vagliare da tutti i punti di vista, ma fin quando io non ho contezza di averlo vagliato tutto, io non mi esprimo su nessun punto che sia previsto comunque all'interno, perché se domani mattina.
La la fase sperimentale, perché dove è stato a dove è stata applicata la TARI, le fasi iniziali a quello che abbiamo appreso a livello di informazione per nostra cultura personale. La fase iniziale, ad esempio, non da subito dei vantaggi economici. Prima c'è un esborso, c'è una sperimentazione, non è detto che abbassino le utenze, una cosa che dà vantaggio a medio lungo termine. Noi in quel momento in cui ci troveremo ad approvare il Piano della Multiservizi.
Con la TARIP saremo nelle condizioni in quel momento di poter affrontare un periodo magari di un esborso maggiore a medio periodo. Io oggi non lo so. Sono d'accordo col principio mano no, insieme alla società Multiservizi la certezza che questo possa rientrare totalmente. Ecco perché non è un giudizio di merito e un giudizio di sostanze in virtù del Piano che noi andremo a valutare e poi domani mattina a votare, motivo per cui io oggi non mi spingo avanti in una cosa che fa parte di un progetto che è molto più grande. Questa è la mia personale idea, fosse anche l'unico che a volte raccontano che estero per quelle che sono le convenzioni che ho avuto con la Presidente von servizio, ecco il responsabile tecnico del piano industriale.
Grazie, Sindaco. Consigliere Valerio, niente. Volevo soltanto chiedere al Sindaco che ha detto in precedenza nel suo discorso, ha detto che e vi assicuro che la Multiservizi non è d'accordo, se ho capito bene o o no, cioè perché ho capito che lo facciamo, mi è sembrato di aver capito questa. No, poi dico perché se il Sindaco può rispondere certo, perché ho detto che io nelle interlocuzioni che ho avuto con la Multiservizi non sono indipendenti, non so né ci diano, non sono i funzionari con chi di competenza mi ha detto di andarci piano, perché ci sono dei passaggi che questa cosa ce lo abbiamo già prevista, ma che laddove dobbiamo vagliare all'interno di tutta la progettualità, questo e quindi io do fede quando c'è un incarico fiduciario, quando c'hai dei tecnici che si stanno occupando, che la società che ha, che si chiama Expert, che ha co che a cui la Multiservizi affidato lo studio di tutto ciò, io sono abituato ad affidarmi delle persone dall'architetto Di Maio, aspetti riguardanti la cosa è positiva, l'abbiamo inserito anche noi nel piano industriale, perché ci crediamo nel merito, ma oggi ripeto, io non ho la contezza, se può essere inserita, se può essere da e se domani mattina economicamente non è sopportabile, io che ne so oggi ora, siccome all'interno del piano quel Piano ci verrà illustrato, abbiamo dei professionisti pagati per espletare il piano nei dettagli, nelle cifre, nei passaggi, nelle modalità che dobbiamo vagliare prima di portarlo in Consiglio comunale. Non lo so la fretta che io oggi dovrei avere nello spingere su una cosa che già al vaglio dei tecnici. È questo che non capisco, è la modalità, non è la sostanza della bontà della mozione.
Lo lasciamo intervenire. La consigliera prendo. No, semplicemente perché il Sindaco di questa cosa non ho difficoltà a dirlo. Io ho velocemente parlato ufficiosamente anche col Presidente della Multiservizi, che mi ha diciamo, come dire,
Mi ha detto che effettivamente c'era la volontà di fare questa cosa qua ed era anche in qualità di Presidente chiaramente favorevole a questa, a questa iniziativa, quindi era vista in maniera positiva. Ecco perché nel momento in cui mi ha detto così, sono rimasta un po' diciamo basita, perché non non mi ritrovavo con quello poi che era stato che era stato detto. Ho detto questo, Sindaco, io capisco che gli diceva quello e non insisto neanche con lei, però in tutto quello che c'è scritto e comunque una fase valutativa di sperimentazione e poi, se può servire ad approvare la mozione, possiamo anche togliere la consigliera sottoscritta e scrivere che il Consiglio comunale per intero propone questa cosa, cioè perché visto che c'era già in essere, visto che era già in essere, possiamo scrivere che il Consiglio comunale di in maniera unanime.
Da indirizzo magari agli uffici di questa cosa qua, cioè se può essere un modo per venirci incontro, insomma, però basta, non aggiungo altro.
Di qualcosa poi va specificato. Ecco come no di di.
La mozione generalmente va va approvata così. Consigliere Galizia.
Sì, allora sì, no, eventualmente sì. Consigliere Galizia, prego. Aveva chiesto di intervenire, prego. No, io ho detto prima ho fatto una premessa che qua non si sta parlando del piano industriale, Sindaco, però a nessuno vieta di dire la sua in maniera ufficiale, visto che stiamo nell'assistono, ho voluto fare delle premesse fondamentali, è quella re, quelle restano, però mi è venuto un dubbio. Ora, cioè se noi approviamo un piano industriale, sappiano si approva anche un piano economico o no? Cioè è allo cioè di che cosa stiamo parlando? Cioè il piano industriale verrà approvato anche il piano economico per finanziare il piano industriale c'è e che non credo che una scelta tecnica approvare un piano industriale se si presenta un piano industriale da 20 milioni di euro o no, perché noi poi dobbiamo approvare le risorse per finanziare il piano industriale. Ecco perché aveva detto: attenzione.
Qual è l'indirizzo dove vogliamo andare? Cioè io penso che chi chiunque se lo pone questo problema, chi sta qui e deve decidere anche per gli altri, per le risorse degli anni io me lo pongo poi andremo in una direzione condivisa, ma sicuramente andremo, perché il senso di responsabilità di ognuno di noi non è che stiamo Spaces.
Ho Spass, abbiamo, purtroppo e per fortuna, un mandato e un senso di responsabilità e devo approvare io, come tutti quanti quelli che si son presi l'onere e l'onore, di rappresentare la comunità di approvare un piano industriale che sia le linee guida di un Paese come Castellana, non posso approvare un piano industriale. Ora ti parlo da ignora. Io sto parlando da ignorante in materia. Ecco perché mi esprimo politicamente SIN e non tecnicamente che faccio sempre questa differenza, perché tecnicamente poi mi mi mi mi riservo di ascoltare i tecnici che sono molto ma molto più bravi e preparati di me. Io politicamente do una mia indicazione. Attenzione, ma dove vogliamo andare? Vogliamo mettere il salotto Castellana? C'è un costo, vogliamo mettere una un parquet un po' più o meno c'è un altro copre quelle sono scelte. Domenico politiche e non diversamente, allo che cosa vogliamo fare? Vogliamo fare un piano industriale dove dobbiamo trovare prima anche un piano economico d'appello finanziarie o no? Quello che non è stato fatto la scorsa volta, secondo me, il piano. Ecco, no, ecco, va beh, se noi siamo andò allo due sole cose, o la gestione è stata pessima, o il piano industriale non era adeguato, perché se poi noi siamo andati a rimpinguare prima, seconda terza, perché il piano industriale non era coperta da un piano economico e qua dobbiamo dobbiamo partire da un punto, ma non per non commettere gli stessi errori. Questi Consigli che abbiamo per forza dobbiamo vedere ne era la cosa, però attenzione come senso di responsabilità che mi sento di dire, di condividere. Comunque cerchiamo un attimino di non commettere gli stessi errori o quantomeno di sbagliare quantomeno possibile. Punto.
Grazie, Consigliere Galizia. Consigliere Casulli, prego. Sì, giusto un paio di puntualizzazioni perché mi pare doveroso.
Anche alla luce di quello, diciamo per fare chiarezza su un punto che mi pare di capire rispetto alla mozione.
D la possiamo guardare il Sindaco, diciamo da.
Angolature diverse, chiamiamola Co chiamiamole così, ma non credo che diciamo le posizioni di chi voterà a favore o chi voterà contro o chi eventualmente si asterrà rispetto alla mozione.
Presentata dalla consigliera Valerio, ci distolga dall'obiettivo fondamentale, perché l'obiettivo fondamentale per questa legislatura, anzi, entro quest'anno, come ha ricordato bene lei, è quello di approvare il nuovo piano industriale, tanto è vero della Multiservizi, tant'è vero che se ricorderà, credo nell'ultima seduta di Consiglio comunale, io la la sollecita in qualche modo anche con con un question time, proprio facendo quella sottolineatura che lei stesso ha ricordato oggi, rispetto diciamo a tutto il comparto di lavoratori che attendono anche da questo punto di vista una risposta.
Giusto due puntualizzazioni, l'attuale piano in industriale alla valutazione, perché mi pare che sia arrivato ormai diciamo quello la bozza definitiva al all'attenzione dell'architetto Di Masi, diciamo l'incarico e dell'ufficio, non ebbe la Multiservizi, la Multiservizi, diciamo a diciamo, tra virgolette subirà ecco il piano industriale, come è giusto che sia e come attuerà. Ecco, sì, meglio attuerà. Scusami, Domenico, hai ragione tu Ebru subirà sembra se proprio non mi il termine adeguato e attuerà giusto il piano industriale, l'adozione da parte del Consiglio comunale, quindi all'Amministrazione del Consiglio comunale dell'ufficio con tutte le indicazioni e avremo tempi e modi per poterlo valutare nel dettaglio tecnico dal punto di vista politico, il dato della TARIP, quel quid quasi ci sollecita la consigliera Valerio, diciamo il dato politico e può essere un obiettivo per tutti gli amministratori quelli di arrivare alla tariffa puntuale, perché no, diciamo e apprezzabile, anche perché ripeto, il piano industriale redigendo lo prevede, quindi non vedo la difficoltà. Ecco perché ribadisco il voto favorevole, insomma. Dopodiché, ovviamente, ma la consigliera Valerio lo farà assieme a noi, laddove il piano industriale ritenesse inopportuno o inapplicabile, perché non ci sono le condizioni economiche. Io non credo che si farà riferimento alla mozione così avete. Avete votato a favore. Adesso adesso fate fate le barricate contro la TARIP, perché il senso di responsabilità a cui siamo richiamati in questa fase vale in un senso e vale nell'altro l'unico appunto che faccio, Sindaco, non capisco se ti riferivi, ma lo chiedo come domanda. Quindi diciamo soltanto per essere sicuro, se l'aspetto ideologico od opportunistico a cui ti riferivi era eventuale eventualmente su un voto favorevole, grazie.
No, no, non c'è nessuno del fallimento in quel senso ideologico nei confronti della questione, perché non c'è nessun aspetto ideologico nei confronti della questione.
Hai fatto una domanda e ha sintetizzato: ci possiamo dare del tuo ancora? Siccome è dato dal.
Se po' po'posso, okay?
Quindi mi hai sollecitato ai sintetizzato finalmente quello che intendevo dire io purtroppo è da un po' di tempo che faccio fatica a farmi comprendere, ma è colpa mia. Sicuramente sono d'accordo nel merito.
Ce l'abbiamo nel piano industriale.
In questo momento che lo stiamo ancora vagliando.
Alla fine del tuo intervento hai detto esattamente qual è la soluzione dal mio punto di vista. Siccome io non voglio confidare né nella responsabilità nelle responsabilità, ho imparato a confidarmi di ciò che sta scritto.
Hai fatto quel passaggio meraviglioso, siamo tutti d'accordo, votiamo tutti all'unanimità che siamo felici. Se un giorno politicamente arriviamo alla tariffazione puntuale viva, chi conferisce meglio premio anche dalla città di Castellana con aureola al nesso, ma se le condizioni economiche del piano non dovessero consentire, lo possiamo scrivere in modo emendandolo così. No, non resta se magari io domani sono responsabili, non sono il responsabile per una sorta di copertura e se ne è serenità all'ente e alla multis era tutto qui. Il senso del mio intervento non è ideologico, è un incendio che siamo ideologica. Menzogne ideologicamente contano.
Possa avere la serenità che se domani mi arriva il piano industriale, che ripeto ancora ciò che ha detto Galizia due volte, però siamo entrati, apre, non è oggetto di discussione oggi il piano industriale, oggi stiamo parlando di una mozione che dice: siamo d'accordo sulla TARIP. Se la consigliera di ci possiamo dare un indirizzo, vada, siamo tutti d'accordo, siamo così d'accordo che l'abbiamo previsto noi nel piano industriale prima che la consigliera presentasse la mozione, a fronte però del fatto che chi amministra si deve porre il problema anche economico, se domani mattina io non lo so chi sta redigendo il Piano dice Sandy quei soldi, quelle economie per fare il piano, ma non ce l'abbiamo, perché dobbiamo investire prima nella e delle isole.
E poi tra sei mesi dobbiamo avere poi per sei mesi la delibera di Consiglio comunale, che ci ricorderà che ci eravamo impegnati, che non possiamo scriverlo, perché una volta che domani, al vaglio della del piano industriale che noi stiamo redigendo, dove noi abbiamo pensato di inserire la TARI, ci sarà anche la copertura economica, nonché problemi dal punto di vista economico e chi è contro possiamo avere questa serenità oggi, visto che ci stiamo spingendo a una A1 del dei punti previsto dai tanti del piano industriale dove impegnare la politica, perché poi quando si impegnino assist per me, quando un'assise si impegna, è una cosa seria non è che si sta impegnando per fare il piacere o il torto a qualcuno. Quell'impegno serio domani, se non trova copertura, possiamo dire che resta solo l'impegno, ma non abbiamo l'obbligo e possiamo emendare, come abbiamo fatto l'altro, perché così mi sento più serena a livello di ente e a livello anche di molti servizi.
Consigliere Valerio, ultimo intervento e la dichiarazione di voto.
Allora, appunto 11, se qualcuno mi vuole dettare, io sono pronta a fare l'emendamento, se sono tutti favorevoli, lo scriviamo insieme.
Mi se mi può dire els, Presidente, se chiediamo una sospensione di cinque minuti e poi votiamo con una sospensione e poi lo votiamo insieme all'ammenda, valutiamo insieme all'emendamento da scrivere e poi lo sottoponiamo in votazione.
Punto 11 han detto:
Okay allora, allora un attimo.
Sì, sì, SOS votiamo la sospensione per cinque minuti.
Io vi invito a.
Diciamo disconnettere vi dal dopo che abbiamo votato, quindi, se avete votato tutti.
Oggi lo schermo e stanco.
Sì.
Allora, c'è un voto.
Mi sembra che manchi un voto.
Va beh,
Siamo 17, siamo 16 Consiglieri più il Sindaco.
Ho.
Sì, sì sì o no.
Va beh, segretati penso che prendiamo per buono siamo procedere, ma noi non risulta.
Allora va be' no, no, va bene, va bene, allora.
Siamo 17 presenti.
Quindi sospendiamo il Consiglio comunale per cinque favorevoli alla sospensione. Invito a disconnettere vi in modo che non non viene. Ci sono registrazioni in questo momento?
Sì, bisogna pigiare sulla tastiera.
Presidente dell'INPS.
Allora sì, un attimo, un attimo solo istituita.
Allora, invito i Consiglieri a prendere posto per riprendere.
I lavori del Consiglio è naturalmente ad accendere i microfoni o comunque a ricollegarmi.
Abbiamo sospeso il Consiglio alle 18:38.
Quindi alle 18:53 adesso riprendiamo il il Consiglio.
Allora:
Sì, sì, adesso.
Il microfono in tutti accesi.
Siete collegati?
Sì.
Sì, sì, un attimo, un attimo.
Okay ci siamo.
Allora:
Quindi adesso.
Invito la sì o lo leggo? Io sì, dobbiamo votare prima per.
Sì, sì, NOIF infatti adesso sì adesso quindi passo la parola al Segretario per l'appello.
Okay grazie, Presidente. Allora sindaco Ciliberti Domenico, è presente.
Presidente pagina Maurizio è presente 40 Domenico è presente, Guglielmi Elena è presente, Casulli Victor è presente, De Lucia Valentina è presente l'ipotesi di Janina è presente l'Abbate Donato è presente Manghisi rene presente. La era Giandomenico è presente in sala d'Angelo presente Galizia Michele, presente Simone Onofri è presente Rubino Vito è presente nella era Gesù è presente. Valerio Cinzia nel presente e anche pace manica è presente. Siete presenti tutti e 16, Presidente.
Pardon tutti 17. Vi chiedo scusa, il Sindaco, grazie. Grazie, Segretario. Quindi allora mettiamo in votazione la sostanziale modifica del de del testo con l'inserimento del punto numero 11 che dice: la presente mozione troverà applicazione.
Di aiuto.
Troverà applicazione concreta, concreta qualora il piano economico-finanziario all'interno del piano industriale ne consenta la realizzazione.
Sì, e no.
Concreta poi quindi adesso.
È chiaro, il punto è che è chiaro il punto da aggiungere ai immagino di sì, quindi adesso invito a votare.
Lo rileggo la presente mozione troverà applicazione concreta qualora il piano economico finanziario all'interno del piano industriale ne consenta la realizzazione.
Adesso c'è un allora su sé, 17 presenti su sono 16 voti favorevoli e un voto astenuto.
Non era va be'.
È contrario. Chiedo scusa. Sono 16 voti sono 16 voti favorevoli e un voto astenuto la consigliera Manghisi e quindi il il testo adesso è integrato e modificato con il il punto numero 11 che ho letto ora possiamo quindi passare alla votazione della mozione.
Quindi c'è un voto, consigliera di nuovo no, no, no.
Eh, no, prima ha votato e la ecco è risultato.
Allora:
Allora no, allora.
Facciamo una cosa:
Sì, possiamo fare per voto palese, però ecco, mi.
Mi fa specie che.
Allora, proviamo gentilmente a votare con delicatezza.
Un attimo.
Quindi con voto palese, strumento elettronico, con voto palese, quindi siamo 17 presenti, 16 voti favorevoli e un voto astenuto. La consigliera Manghisi, quindi viene approvata la mozione.
Possiamo quindi.
Possiamo passare quindi al.
Punto numero punto numero 4:
Approvazione delle linee guide sulla governance e regolamento per la disciplina del controllo analogo delle società partecipate degli organismi partecipati ai sensi del decreto legislativo 1 7 5 2016 del Comune di Castellana Grotte.
Io a Palazzolo si sia un attimo un attimo solo, quindi passo la parola direttamente alla dottoressa Amodio.
Buonasera a tutti.
Allora:
Questa proposta non è nuova al Consiglio, naturalmente.
Siamo alla terza seduta consiliare ed è stata redatta perché doveva aggiornare un vecchio documento del 2014 per adeguarlo alle nuove riforme legislative, il decreto legislativo 175 del 2016, perché avevamo un vecchio Regolamento, appunto relate risalente al 2014 e il decreto legislativo 201 del 2022 sui servizi pubblici locali e il decreto legislativo 36 del 2023, relativo ai nuovi codici delle appalto degli appalti. In relazione a questo documento, naturalmente l'argomento principale che attenziona il Regolamento di controllo analogo e delle linee o dell'eco della governance delle partecipate, riguarda soprattutto le 2 partecipate dell'Ente, che sono due partecipate al 100% in house la Multiservizi Spa e la grotte di Castellana srl. Chiaramente il documento è stato il frutto di un confronto con le forze politiche, con la parte amministrativa e io devo ringraziare veramente tutti per questo confronto costruttivo, perché di fatto il confronto ci ha portato ad avere un documento che è sicuramente il risultato è risultato migliore. Allora, nella prima sezione, nel quella relativa alla governance, abbiamo ripartito chiaramente quelle che erano le competenze del Consiglio, della Giunta e del Sindaco, l'autonomia gestionale delle società partecipate e gli obiettivi di equilibrio economico e di rispetto delle norme. La seconda sezione è stata Street, è stata strutturata soprattutto su le funzioni. È come è costituito l'organo di controllo analogo. Nello specifico, abbiamo un coordinatore, che è il responsabile del servizio finanziario e tu ai membri di elevata qualificazione all'interno. La durata è relativa a quella del mandato del Sindaco. L'organo ha funzioni di vigilanza e monitoraggio insieme al responsabile dell'Ufficio Partecipate. Nella stessa sezione del del regolamento sono stati previsti tre ordini di controllo preventivo concomitante e a consuntivo e vengono inseriti inoltre un sistema di segnalazione dell'ICE degli illeciti, la gestione dell'Amministrazione trasparente per le società partecipate e gli adempimenti di cui al decreto legislativo 201 del 2022.
Io credo che come disamina.
Credo di aver detto tutto, faccio con voi solo un excursus relativo all'ultimo parere dei revisori dei conti, che devo dire in maniera molto egregia, mi hanno riportato quelle che erano le 3 proposte che sono state presentate in Consiglio comunale, una a novembre 2025 1 gennaio 2026 e l'ultima di agosto 2026. È anche, a parer loro vi do conferma di questo passaggio.
Il il documento è stato sicuramente migliorato, sono stati preservati alcuni rapporti sono Stazi, è stata affidata più autonomia alle società partecipate, è stato, sono stati creati, è stato creato un confronto, un gru, un contraddittorio nel sistema sanzionatorio. Nello specifico, nei primi due documenti c'era lì la rimozione diretta dell'organo di amministrazione, mentre nel documento di agosto c'è stato un contraddittorio di 15 giorni e c'è stato un, diciamo, un sistema sanzionatorio graduato, quindi sono state modificate anche le scadenze, né nelle prime due bozze avevamo il 31 gennaio 31 luglio, in realtà sono state allargate per un'esigenza anche dei tecnici delle partecipate. Chi redige il bilancio.
Al 15 febbraio e al 15 agosto è soprattutto è stato fatto anche ordine ritorna a dire sul discorso del controllo preventivo concomitante a consuntivo, che sarà poi allegato a quella che è la relazione del Sindaco, dovute a: dovuta al Consiglio comunale ogni semestre. Pertanto, alla luce di tutte queste riflessioni, le faccio con voi in maniera molto serena.
Vi devo ringraziare tutti, perché da questo punto di vista sicuramente avere avuto in Consiglio comunale un contraddittorio che, al di là delle parti, serve a migliorare il risultato di un regolamento che deve diventare di uso quotidiano per le partecipate, per l'ente stesso alla sottoscritta non fa e non può far che piacere, grazie a tutti.
Grazie, dottoressa Amodio. Allora, la proposta di delibera, corredata da parere di favor favorevole di regolarità tecnica espresso ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 49, comma 1, del decreto legislativo numero due sei, sette 2000.
Unitamente all'attestazione della dal responsabile, naturalmente, il settore I Affari Generali, società partecipate, dottoressa Amodio, unitamente all'attestazione della regolarità e della correttezza dell'azione amministrativa ai sensi dell'articolo 147 bis, comma 1, del decreto legislativo numero due, sei, sette 2000 e del vigente Regolamento comunale sui controlli interni è corredata dal parere favorevole di regolarità contabile espresso ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 49, comma 1, del decreto legislativo due sei, sette 2000 dal responsabile del settore quarto servizi finanziari, unitamente all'attestazione della regolarità e della correttezza dell'azione amministrativa e rispettivamente dell'articolo 147 bis, comma 1, del decreto legislativo due, due, sei, sette 2000 e del vigente Regolamento comunale sui controlli interni è corredata dal parere favorevole espresso dall'organo di revisione economica finanziaria, reso con verbale 17 del 3 9 2026 allegato A protocollo generale 2 5 3 uno-due del 4 9 2026 accluso al presente atto, a costituirne parte integrante e sostanziale.
Chiedo il parere espresso dalla prima Commissione consiliare Affari istituzionali, appalti e convenzioni, Presidente del Consigliere Galizia. Grazie, Presidente. Faccio una premessa: devo ringraziare innanzitutto la Commissione, perché comunque ha lavorato tantissimo su questo.
Poi anche la dirigente, la dottoressa Amodio, che comunque è stata paziente, collaborativa e ci ha supportato in questo periodo, perciò il voto è favorevole a maggioranza, grazie, grazie, consigliere Galizia.
Naturalmente io non voglio aggiungere che c'è stato, è stato fatto anche un incontro con, abbiamo discusso anche con la minoranza, insomma tutti quanti c'è stato un la volontà di condividere con la dottoressa Amodio.
Il testo, quindi è stato fatto un lavoro abbastanza.
Minuzioso, ecco, se così si può dire, nonostante insomma sia un testo abbassa un regolamento impegnativo, ecco, se si può usare questo questo termine.
La consigliera Pace mi chiede la parola? Prego, Consigliere. Grazie. Allora ovviamente anch'io ringrazio la dottoressa Amodio per la disponibilità. Non era semplice redigere questo regolamento, tant'è che abbiamo avuto tre versioni differenti, sicuramente migliorativa. Per quanto riguarda la questione su tra virgolette, l'ingerenza sull'attività gestionale ed perché comunque parliamo di una srl solo che il mio unico appunto, rivedendo il controllo analogo che poi sarebbe una precisazione.
Riterrei opportuna e all'articolo 23 segreto d'ufficio e patto di riservatezza.
E per quanto riguarda il patto di riservatezza, è semplicemente richiamato il il fatto che si applicano alla normativa vigente, ma sarebbe stato a mio avviso opportuno meglio strutturare e articolare proprio il patto di riservatezza cioè che cosa naturalmente prevede, quali sono i dati sensibili da proteggere i casi di esclusione. L'obbligo è esteso anche ai terzi delle della riservatezza, eventuali sanzioni da applicare in caso di violazioni, cioè a mio avviso andava strutturato in maniera un po' più articolata e qui vi chiedo la possibilità di magari e mandarlo grazie.
Grazie, consigliera Pace.
Consigliera Lippolis, prego. Sì, io anche a mi riaggancio alla l'intervento della consigliera Pace, perché noi abbiamo.
Anche noi abbiamo analizzato la relazione del Collegio dei revisori, che è stata fatta veramente in modo molto puntuale, però anche noi abbiamo un dubbio su sull'articolo 23, perché non è specificato il segreto d'ufficio è parto di riservatezza, soprattutto se è verso terzi, cioè andrebbe meglio specificato il tutto, quindi anche noi siamo per una possibilità di emendarlo perché c'è una una criticità. Poi, tra le altre considerazioni, che abbiamo fatto insieme.
Quella dei termini, cioè abbiamo notato che nelle prime due versioni i termini di invio dei report erano 30 giorni per 45, 31 gennaio, 31 luglio e poi sono stati fatti slittare al 15 febbraio 15 agosto, che peraltro è un festivo idem la scadenza del controllo preventivo dal 31 ottobre al 15 novembre. Insomma, noi come Gruppo siamo per un controllo incisivo, perché anche in futuro chiunque voglia si trovi a governare e ad amministrare le partecipate, cioè c'è bisogno di un controllo quanto più incisivo possibile, come previsto dalla normativa e peraltro poi nell'intervento che ha fatto la la dottoressa Amodio.
Rispetto alla alla.
All'articolo 20 sulle sanzioni.
Ora è stato richiamato l'articolo 50 del TUEL, però un chiarimento, cioè prima veniva richiamato dal 2.409, che tra l'altro oggi non esiste più, è stato abrogato ed è vigente il 2.396 quater, però, essendo previsto dal codice civile, io presumo che debba comunque applicarsi. Ora non so se ho capito bene, però, anche se è stato modificato ed è stato richiamato l'articolo 50 TUEL che disciplina i poteri del Sindaco di revoca in caso di.
Diciamo o problemi di di mal sì, io ce l'ho qua davanti. Ora è stato richiamato il 50 del TUEL comma 8, per invece, cioè nei casi più gravi il Sindaco, nel quale quale rappresentante dell'ente socio può adottare i provvedimenti previsti dal codice civile. Nella precedente precedenti versioni era richiamato il 2.409 e lei ha.
Detto che non c'è più la rimozione diretta dell'organo di amministrazione e TAR ex articolo 2.401 uve ma c'è, viene applicato l'articolo 50 del TUEL però in realtà, essendo previsto dal codice tra l'altro anche richiamato dall'articolo 13, se non erro, del TUSP, questo articolo credo che comunque debba ri debba allo stesso applicarsi, cioè il 2.409, come adesso, però è stato semplicemente trasfuso nel nuovo articolo 2.396 quater. È una domanda, però vorrei un chiarimento. Comunque.
Allora, volevo intervenire la dottoressa.
Allora, un attimo io comunque voglio fare una premessa, naturalmente, sempre riferendomi al regolamento che prevede poi gli emendamenti diciamo andrebbero presentati.
Cioè capire che cosa si de si vorrebbe fare. Io lo leggo il.
L'articolo 32, diritto di iniziativa, comma 5, del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale costituiscono emendamenti. Le proposte di correzione di forma di modificazioni integrali e parziali sostituzioni del testo dello schema di deliberazione fatti salvi i diversi termini previsti dal vigente Regolamento comunale di contabilità e non è il caso, cioè non non riguarda questo aspetto. Gli emendamenti sono presentati per iscritto al Presidente entro il terzo giorno precedente a quello dell'adunanza quando si tratta di proposte di correzione, di forma, di limitata entità, riforma, diciamo ammesse come tali dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio a suo insindacabile giudizio, le stesse possono essere presentate per iscritto al Presidente medesimo. Nel corso della seduta ciascun consigliere può presentare più emendamenti o modificarli o ritirarli fino al momento in cui la discussione è chiusa. Un emendamento ritirato dal proponente può essere fatto proprio da un altro Consigliere. Questo lo dico.
Per conoscenza.
Quindi diciamo i termini, a meno che non è una correzione di forma, non ci sono. Dottoressa, se vuole intervenire, prego. Allora faccia una riflessione. Il riferimento normativo resta, resta, però un passaggio importante. C'è stata questa evoluzione di questo articolo, perché oltre ad avere il riferimento normativo, siamo andati a verificare nello specifico per il Comune di Castellana Grotte qual erano le linee di mandato del Sindaco, quindi nelle linee di mandato del Sindaco, c'è l'articolo 50, comma 8, che nello specifico dice che laddove viene fatto il sindaco è colui che dà, la che fa la nomina ai responsabili del CdA ed è a lui stesso avvocato il potere di revocarli. Quindi diciamo che in qualche modo, laddove nel nell'Ente dobbiamo Ricci, dovevamo recepire un testo che era atti specifico del Comune di Castellana Grotte. Chiaramente il riferimento normativo generale era superato. Ecco perché non solo per questo motivo non è stato aggiunto chiaramente, però vi invito a riflettere sull'articolo. Io adesso non ho sottomano l'UE, la penultima versione della.
Del del del regolamento. Il regolamento in realtà era nettamente sanzionatorio, cioè aveva e avocava al Sindaco questa facoltà di revocare diversamente in questa fase lo abbiamo migliorato dando quella quelle misure dialogiche, tali graduate, come appunto dice il Collegio dei revisori, che consentono comunque di tutelare maggiormente la la partecipata e quindi i rappresentanti della partecipata di fronte a delle responsabilità richiamate dall'ente socio, quindi questo è stato il motivo principale che ci ha portato a superare quella normativa. Io mi sento di dire e ripeto, lo hanno riconosciuto. Mi avvalgo anche del parere dei Revisori per dire che sicuramente devo dire la verità io ho ricevuto una telefonata specifica da parte del Presidente dei revisori dell'Ente e lui si è ritrovato d'accordo con me. C'è stata una breve chiacchierata telefonica su questo aspetto e.
Ha dovuto convenire che l'aspetto era sicuramente migliorativo, non era sanzionatorio sic et simpliciter, ma era un aspetto che consentiva alle parti un confronto e un dialogo anche costruttivo. Naturalmente e questo strumento deve servire anche a quello. Se io dico che lo strumento negli A, cioè nel tempo è stato migliorato, è stato migliorato anche in questi aspetti. L'aspetto relativo alle scadenze è stato anche quello frutto di una discussione, perché chi si occupa espressamente di.
Redigere bilanci per le partecipate, parlo dei tecnici, io sono un ex dottore commercialista e quindi bene o male comprendo anche la funzione di chi fa chi deve redigere questo questi atti, avere 15 giorni in più dalla scadenza del 30 giugno, significa avere più tempo per dare un risultato migliore. E quindi, seppure il 15 agosto, però, il consulente a quel tempo in più per poter redigere un provvisorio che per chi mastica la materia significa dover imputare l'ammortamento al 50% il dottor 40 credo mi darà contezza di questi aspetti e quindi dare un risultato finale economico più corrispondente al vero. Quindi in questo senso l'INPS l'intenzione è stata questa e ripeto, anche questo passaggio è stato condiviso con i Revisori laddove dovevano emettere per la terza volta il parere, quindi c'è stato questa forma di confronto anche con loro.
Grazie, dottoressa.
Do la parola al consigliere Casulli.
Si è avvicinato l'orario in cui era stato chiesto.
Di sospendere adesso.
Come se dobbiamo sospendere adesso so.
No, tutto tutto è possibile. Dico se l'intervento è un intervento, diciamo. Ah, prego. Siccome non voglio mettere fretta. No, siccome dopo di me ci sono anche quelli con le colleghe Valerio e pace o prendiamo il blocco ce lo teniamo. Ci fermiamo un attimo, sospendiamo adesso a questo permette. Perfetto. Quindi ci aggiorniamo. Sì, appena diciamo sia il Sindaco e anche gli altri Consiglieri che si vorranno seguire. No, no, adesso adesso no, adesso.
Eh sì, va beh, immagino che ci sarà.
Allora io però adesso sospeso poi eventualmente altra riflessione la facciamo.
Valutiamo allora chiedo al Sindaco di fare la proposta.
Se posso.
Visto che stiamo sospendere, avete l'occasione per disquisire a microfoni spenti e cercare di capire se aspettiamo la sospensione, se possiamo rinviare i ponti e qualcuno mi viene ad avvisare chiaramente, okay, dico discutetene in avvio in forma.
Sto sentendo di rinviare ad altra data per questi ponti o se rinviare nell'attesa che il dottor si è trovato un accordo comune a microfoni spenti, qualcuno che me lo venga a dire così la Bindi, quindi.
Quindi sospendiamo 20 minuti, votiamo la sospensione per 20 minuti.
Allora, mancano due voti, se ne sta andando alla voce. Consigliera Pace e Valerio, credo debbano votare.
Okay, allora, alle ore 19:23 sospendiamo per 20 minuti il Consiglio comunale.
Allora:
Sono le ore 19:53.
Ri ri prendiamo il il Consiglio comunale e chiedo al Segretario di fare l'appello. Ho detto sono le 19:53. Aspetta, aspetta un attimo, adesso vediamo lui. Si è dovrebbe essere disconnesso. No, L e il e la Maric, la consigliera Pace, che ha la prenotazione accesa.
Ah, deve deve intervenire.
Ah ah, perfetto, va be' adesso adesso lo disconnette. Amo.
Allora:
Allora, Segretario, no, no, va bene, va okay.
La la la la chiedo al Segretario adesso di fare l'appello gentilmente.
Prego, Segretario.
Sì, grazie, Presidente.
Allora sindaco Ciliberti Domenico è presente, Presidente. Pace Maurizio è presente 40 Domenico è presente, Guglielmi Elena è presente sulle Victor è presente, De Lucia Valentina è presente Lippolis Deianira è presente l'Abbate Donato è presente Manghi, sirene è presente.
Laera Gian Domenico è presente insalata Angela è presente Galizia Michele è presente Simone Onofrio è presente.
Rubino Vito è presente dell'aereo Giosuè, invece assente.
Valerio Cinzia anche le è assente e pace Marica invece è presente, quindi siete presente in 15 e assenti 2.
Sì, grazie, grazie, Segretario.
Quindi:
Tecnicamente si se si deve intervenire.
Prego, sì, allora, riprendendo quello che avevo detto, riguarda il patto di riservatezza, secondo me, secondo me, secondo anche, voglio dire, ma giurisprudenza della Corte dei conti, che purtroppo adesso non è con me, ha a disposizione il semplice richiamo al alle norme sul controllo analogo non sono sufficienti a garantire la piena legittimità dello stesso e tutelare l'ente pubblico. Devono. I patti devono disciplinare in modo specifico e stringente gli obblighi di riservatezza segreto è ufficio, quindi, a mio avviso, siccome ritengo che sia importante a tutela proprio dell'ufficio, io chiederei un emendamento, considerato che non c'è stato il tempo di presentarlo nei tre giorni prima, così oggi lo voteremmo. A questo punto chiedo la possibilità di un rinvio del punto.
Allora, io voglio dire una cosa: per quanto mi riguarda decidiamo quello che dobbiamo fare, però.
Mi dispiace sottolineare il fatto che noi ci siamo, abbiamo fatto uno sforzo di condivisione con tutti, abbiamo visto gli articoli, sottoposto il il regolamento, dopo che abbiamo già ritirato il punto una volta e un'altra volta non lo abbiamo presentato io non lo so se s'probabilmente. Ecco, di questo nello specifico, da un punto di vista.
Del codice civile non adesso non lo saprei dire, però non non credo, cioè non no no, no, per carità, adesso sicuramente dobbiamo votare.
La, la sua proposta e ci mancherebbe altro.
Mi.
Le. Lei chiede il ritiro del del PUN, il rinvio.
Ok, va bene.
Sì, allora il ritiro del punto se viene se ed il ritiro poi bisogna riconvocare, cioè riscrivere.
Il punto all'ordine del giorno e per eventualmente dare la possibilità di fare gli emendamenti correttivi che poi devono essere votati. Sottolineo che comunque c'è stata anche la.
Il parere dei revisori, che, seppur da un punto di vista contabile, comunque hanno sottolineato alcuni aspetti che riguardano il il tutto il regolamento. Allora, un attimo che ho inserito. Allora intanto chiede la parola il Consigliere 40.
Stavo cercando di capire quale fosse la sentenza a cui si riferiva. È l'unica, diciamo sentenze che ho trovato riguarda diciamo degli aspetti più generale. Quindi io vorrei chiedere al Segretario se per caso una specifica del discorso del patto di riservatezza è contenuta già in qualche altro regolamento applicabile a tutti i dipendenti comunali e quindi potremmo a quel punto integrare con un richiamo all'altro Regolamento, dove è meglio specificato. In quel caso credo che sia un emendamento di piccola entità e potremmo in questo caso procedere con la prosecuzione dell'approvazione del punto, perché in realtà non credo che ci sia una sentenza specifica perché riguarda il mondo privacy, fondamentalmente il patto di riservatezza, quindi il mondo privacy si applica a tutta una serie di procedure amministrative, tra cui ovviamente anche il controllo analogo. Quindi, siccome il controllo analogo ricordo a me stesso fondamentalmente è quella funzione con la quale.
O l'Ente applica alle partecipate in house gli stessi controlli propri della pubblica amministrazione. Se c'è già un controllo interno che specifica un regolamento sul controllo interno, che specifiche disciplina è circostanze in maniera diretta il il discorso del patto di riservatezza. Semplicemente con questo regolamento andiamo a richiamare quanto già previsto, perché poi fondamentalmente le funzioni sono le medesime. Questo è un mio umile parere. Poi lascio a chi è più competente di me la valutazione della cosa. Grazie,
Sì, grazie, Consigliere 40 volevo intervenire. Consigliere Galizia, prego. Sì, sì, sì, grazie personale. In effetti mi ha anticipato il Consigliere 40. Io chiederei al Segretario se quest'atto è legittimo, così come sta. È chiaro che i dipendenti comunque hanno già la riservatezza, voglio dire, vogliamo rafforzarlo, non è un un dies, non è una una un emendamento sostanziale, perciò si potrebbe fare in maniera tale che comunque anche la consigliera Maria capace tranquilla, però voglio dire io sentirei il Segretario qual è la posizione. Dopodiché andrei o a mettere questa postilla, votarlo oppure votarlo a prescindere. Grasso.
Ok. Perfetto. Grazie, Consigliere Galizia. Quindi, Segretario, io appunto chiedo sia di diciamo, dare alcuni chiarimenti e naturalmente il il ques il testo. Allora il testo dell'articolo 23 glielo do il il regolamento.
E dico sulla proposta di delibera c'è il parere di irregolarità sia tecnica che contabile, seppur.
Oltre al parere dei Revisori, che non è vincolante, diciamo, a mio avviso, però è stato di supporto.
Sì, grazie, Presidente. Allora, cerco di esprimermi così all'impronta per quello che possono dire. Allora, intanto la mia personale opinione è che il Regolamento sul controllo analogo disciplina le funzioni previste dalla materia del controllo analogo mi spiego meglio:
Questo Regolamento forse è andato un pochino oltre, prevedendo le attività dei Consiglieri comunali, a mio giudizio avrebbe dovuto limitarsi al solo Ufficio di controllo analogo, però c'è questa cosa in più, come sapete meglio di me questa materia specifica degli atti e della riservatezza è stato oggetto di ampio confronto politico fra un po' tutti. Vengo al dunque, a mio giudizio, a parte il titolo, il nomen, visto che lei avvocato, mi capisce dell'articolo che non lo prenderà in considerazione? Il testo del comma 1 dell'articolo 23 dice espressamente che il Sindaco ha raggiunto. I consiglieri comunali possono accedere agli atti in conformità alla normativa vigente e aggiungo al regolamento vigente dell'ente in materia di accesso agli atti. Quindi è già previsto, come credo volesse dire il Consigliere 40 un richiamo alla materia sull'accesso agli atti. Parlo di accesso agli atti la riservatezza per le funzioni disciplinate dal presente atto si applicano le norme vigenti in materia di segreto d'ufficio e patto di riservatezza. Non mi risulta che ci sia un regolamento specifico osserva un forse il proprio regolamento sull'accesso agli atti approvato in Consiglio 2022, però vado a memoria e io non ho questa capacità, non ho l'intelligenza artificiale, diciamo, per poter citare nel dettaglio, norme che non ho qui sott occhio. Se mi date il tempo di approfondire, lo facciamo, però personalmente io lascerei il testo, così come sta, perché è un richiamo generico alle norme vigenti di legge e di regolamento, se esistente. Quindi concludo sia per il consigliere Pace che per i Consiglieri 40. Io personalmente non toccherei il testo, così come nemmeno facendo riferimento a un Regolamento che al momento non sono in grado di dire con precisione cosa dica. In ogni caso, per me, ripeto, il concetto espresso all'inizio questa parte qui dell'accesso agli atti e della riservatezza è un di più rispetto a quello che il regolamento avrebbe dovuto disciplinare, cioè l'attività dell'ufficio di controllo analogo. Quello che riguarda gli assessori e i consiglieri è un di più a mia personale opinione. Grazie.
Sì, grazie, Segretario. Sì, un attimo, prego. Un attimo che le do la parola. No, non avevo visto adesso, prego. Sì, mi scusi, Segretario, ma noi non facevamo riferimento al Regolamento sull'accesso agli atti dei Consiglieri perché anche i dipendenti comunali e soprattutto loro e i componenti del Comitato verranno in possesso.
Di tanti dati sensibili e siccome ci sono i dati, ci sono anche dei dati che potrebbero anche andare oltre la riservatezza in determinati casi specifici, perché poi ovviamente c'è il problema che la riservatezza e in alcuni casi non deve collimare con l'obbligo di trasparenza degli atti. Quindi, ecco perché sarebbe opportuno disciplinare mani e articolare ritorno, quali i dati sono oggetto di protezione, eventuali sanzioni, se effettivamente c'è questo patto di riservatezza stipulato con i dipendenti, però ripeto, considerato che è ormai veniamo da tanto tempo su questo punto io e non è possibile mandarlo, voglio dire in questa sede, perché richiede ovviamente un po' di tempo, io insistono il ritiro del punto, lo votiamo e poi ovviamente né verrà quello che ne verrà, cioè ecco, ma nello specifico vorrei dire, non è che non è possibile emendarlo, cioè se ci dobbiamo attenere. Noi siamo, diciamo, volendo, possiamo fare quello che riteniamo più opportuno. È ovvio che il regolamento esprime un de diciamo delle regole, appunto che dovrebbero prevedere poi il parere, diciamo de del tecnico in questo caso c'è stato anche il parere dei Revisori, però diciamo il Consiglio comunale può decidere anche di approvare questo emendamento, se si se si è d'accordo e che vi devo dire. Questo è il mio pensiero, Segretario, prego.
Allora, io vorrei integrare per precisione, perché ognuno deve sapere quello che fa. Anche gli emendamenti devono avere il parere tecnico e contabile, come giustamente ha detto il Presidente, non siamo noi a dire seri, ci vuole oltre il tecnico, anche quello contabile, perché lo prevede la norma e il nostro Regolamento di contabilità e il servizio finanziario che dice eventualmente se irrilevante oppure no a logica ci arriviamo e anch'io mi verrebbe di dire che questa cosa non richiede il parere.
Di irregolarità contabile sicuramente il parere di irregolarità tecnica, che però, come sempre a una procedura che ha ribadito correttamente il Presidente, quindi vi invito a tenerla presente. Detto ciò, sulla procedura, concludo la questione dei dipendenti del Comune dipende dal Comune. Sanno benissimo che c'è il segreto d'ufficio e se il patto di riservatezza, quindi non è necessario, a mio giudizio, dettagliare, anche perché sono talmente tante le norme che dovremmo richiamare del decreto legislativo 33 del decreto sulla privacy della questione.
Che riguarda il codice civile, è un dettaglio, a mio giudizio, così complesso che io non metterei, anche volendoli rime richiamare diverrebbe, secondo me troppo ponderoso e forse anche complesso richiamare nel dettaglio quali sono le norme che vanno rispettate in termini di riservatezza, di privacy, di segreto d'ufficio, insomma, tutto quello di cui abbiamo parlato, quindi ribadisco il mio giudizio è meglio lasciarlo così per tutti gli operatori che dovrebbero applicarlo. Dipendenti amministratori, consiglieri tutti quanti grazie. Grazie, Segretario. Consigliera Lippolis, prego.
Io ringrazio. Non ho avuto modo di rispondere prima alla dottoressa Amodio, che ha specificato comunque rispetto alla mia domanda del richiamo del mancato richiamo dell'articolo, che però si si applica. Quindi comunque quell'articolo si si potrebbe comunque utilizzare uno strumento utilizzabile rispetto a ha invece all'articolo 23, io credo che la il dubbio che ci sorge deriva dal fatto che c'è un primo comma che ci dice il Sindaco, Giunta e Consiglieri comunali possono accedere agli atti in conformità con la norma vigente, eccetera e poi al secondo comma, per le funzioni disciplinate dal presente atto si applicano le norme vigenti in materia di segreto d'ufficio è patto di riservatezza, quindi il legare all'accesso agli atti fuorvia perché lo lega alla agli atti, all'accesso fatto dagli amministratori. I dipendenti in questo caso hanno il loro e loro normativa, e questo non viene messo in discussione. È semplicemente che è legato all'accesso agli atti dagli amministratori. Questo è la domanda, secondo me di fondo, che ci stiamo ponendo. Ecco perché forse anche se teoricamente bisognerebbe appunto vedere bene la la normativa e capire se ci sono limiti o meno, perché teoricamente non ci dovrebbero essere cioè limiti soltanto verso i terzi da da ciò che ho letto io, i limiti sono solo verso i terzi, non all'interno, però.
Comunque, questa era la domanda di fondo.
Ha concluso i si si era anche una domanda, oltre che un'osservazione la può rifare nel senso no, no, no, no. Dicevo che la mia domanda è questa: il dubbio sorge dal fatto che c'è la il segreto d'ufficio è patto di riservatezza che è legato in questo articolo 2, primo comma, che parla di accesso agli atti e poi il secondo comma parla di patto di riservatezza, quindi questa era la la. Ecco perché ci siamo domandati in che limiti, cioè alla riservatezza.
Perché è legata agli amministratori, non ha di ai dipendenti, perché il Consigliere 40.
Si parla del generico.
Sì, però magari interveniamo con i microfoni. No, no, no, però è corretto, cioè è un pochino particolare come è stato formulato, cioè questo semplicemente va bene, Sindaco, prego. Chiedevo al Segretario, ma il patto di riservatezza così specificato per i dipendenti, ma di fatto si estende anche agli amministratori nell'esercizio delle proprie, cioè il segreto d'ufficio da parte dell'amministratore di questa e di default, cioè indipendentemente da tutto, poi se esiste già un aumento del 2022 che regola l'accesso agli atti, quello ci si quello disciplina già il regolamento, cioè esiste un regolamento dell'ente per l'accesso agli atti dal 2022 qui da quello si rifà il patto di riservatezza. Io credo che si vede del forte sia per i dipendenti che poi gli amministratori pubblici nell'esercizio delle proprie funzioni, ma credo che siano di buon senso ovunque, non in qualunque organo legislativo, cioè la c'è il patto di riservatezza da parte degli amministratori pubblici,
Segretario doveva intervenire per no, ma non ritengo corretto quanto è stato detto.
Bene, adesso quindi dobbiamo prendere una decisione io se non ci sono richieste specifiche, non so se la dobbiamo votare sulla sulla proposta, io passerei alla votazione, insomma, se a meno che la consigliera Pace non nuvole.
E allora scusate, eh, va be' sì, sì, no, in realtà è una proposta, avevamo fatto partire subito alla votazione, però un attimo questa è andata di default.
Quindi la consigliera chiede di ritirare il punto è: quindi dobbiamo votare sul ritiro del del punto.
Allora, siamo 15 presenti.
Allora dovrebbe votare.
Il Sindaco, la consigliera De Lucia.
Quindi, su 15 presenti.
Ci sono 6 voti favorevoli.
8, un astenuto il consigliere Simone e 8 voti.
Dovrebbe poter tornare indietro, credo.
Okay, quindi, quindi la richiesta di ritiro del punto ci sono sette voti favorevoli.
Otto voti contrari, ovvero il consigliere Abate, il consigliere ma la consigliera Manghisi, la Consigliere insalata, il Consigliere Galizia, il Consigliere Pace.
Sì, diciamo il Presidente Pace, il sindaco Ciliberti il Consigliere 40 è il Consigliere Laira, quindi il punto non viene ritirato.
Quindi adesso se no, non ci sono.
Non so perché non va via, dobbiamo passare alla.
Votazione del del punto e del regolamento.
Quindi:
15 presenti, abbiamo 8 voti favorevoli.
5 astenuti la consigliera Guglielmi, la il Consigliere Casulli, la consigliera De Lucia, la consigliera Lippolis eh sì, Casulli, De Lucia, Lippolis e il consigliere Simone.
E poi due voti contrari, ovvero il consigliere Rubino è la consigliera Pace.
Quindi vi è l'approvazione del punto numero 4.
Che naturalmente, essendo un regolamento non non vi è, diciamo, all'immediata eseguibilità.
Ora dovremmo passare al punto numero 5.
Se non ci sono richieste, possiamo passare al punto numero 5.
Perfetto.
Vuole intervenire, consigliera Pace?
Okay allora, punto numero 5: Piano eliminazione barriere architettoniche nell'ambito degli spazi pubblici urbani del Comune di Castellana Grotte PEBA adozione relaziona il Sindaco o chi per lui, sulla base dell'istruttoria tecnica svolta dal responsabile del Settore sesto urbanistica, digitalizzazione, patrimonio attività produttive. Architetto fonte Marilena Ingrassia prego, Sindaco. Grazie, Presidente. Prego, Consigliere Galizia. Sì, grazie, Presidente. Finalmente riusciamo a portarlo in Consiglio comunale. Questo punto, che è partito già da da quattro anni, quando all'epoca c'era ancora l'Assessore, il vicesindaco Elsa Stanisci.
Devo ringraziare questo anche l'Amministrazione precedente, che ha iniziato il diciamo il percorso e devo ringraziare i tecnici perché in questi anni, in questi mesi, anni hanno redatto un piano e devo ringraziare anche la collaborazione di di Valentina, che con la sua sensibilità ha dato il suo contributo e poi mi piacerebbe anche che intervenisse lei su questo, su questo piano.
Quello che posso dire io per quanto mi riguarda questo piano, diciamo, va a delineare quelle che sono le barriere architettoniche, quelli che sono i disagi che oggi i diversamente abili avvertono. Noi lo abbiamo già iniziato a fare attraverso l'ufficio urbanistico, laddove c'è la nuova costruzione del paesaggio, del delle lottizzazioni, tutte quelle opere che vengono presentate, di adeguarsi nello schema che oggi portiamo all'approvazione definitiva. Io sinceramente approfitterei anche del del progettista degli chi ha redatto poi in maniera che ci possa dare, anche se il Sindaco, il Presidente lo permetteranno, perché più di me loro possono tranquillamente.
Descrivere il progetto, ma non tanto per noi, ma quello che è per i cittadini, perché questo è come un Piano regolatore della diciamo dei delle barriere architettoniche.
Dove posizionare le soste per i diversamente abili, dove fare i percorsi per chi? Non per i non vedenti. Perciò tutta questa materia molto, molto delicata, dove noi possiamo dare un indirizzo fino a un certo punto, però è chiaro che essendo materia molto, molto delicata, ci affidiamo a persone che sicuramente hanno quella capacità, quella progettualità superiore alla nostra. Perciò io devo anche sinceramente ringraziare veramente il il tecnico che ha fatto tantissime riunioni, abbiamo fatto tantissimi incontri, abbiamo fatto tantissimi sopralluoghi per ridare un, diciamo io lo definisco un piano regolatore della delle barriere architettoniche. Ecco, oggi con questo provvedimento, con questo Regolamento noi sappiamo quali sono le nostre problematiche, gli indirizzi che diamo, laddove chi fa presenta un piano di lottizzazione o non le opere pubbliche sono già dei paletti che noi delle indicazioni che noi già diamo, ecco, è una e una veduta che va.
Inizia oggi, ma vede, diciamo la realizzazione da qui a nel futuro, cioè non è una cosa che noi oggi possiamo stravolgere il nostro Paese di di fronte alle chiese, di fronte alle farmacie, di fronte a tutte quelle strutture sensibili. Perciò questo è un progetto sicuramente che ha inizio oggi con l'approvazione, ma nel negli anni vedrà lo sviluppo, è una mentalità, una cultura di approcciare, di mettersi nel nel mondo della disabilità, che è fondamentale. Ecco, questo per quanto mi riguarda.
Ha fatto capire che quello che per noi è scontato anche parcheggiare, anche individuare un'area di sosta per i diversamente di aprì deve essere ponderata, deve essere studiata perché deve avere poi un'accessibilità per l'uscita dalla carrozzina, dalla macchina, cioè sono tanti particolari che noi purtroppo non vediamo, cioè non non ha non vivendo la disabilità, non possiamo mai capire. Ecco, io attraverso il gli incontri che abbiamo abbiamo avuto, ho capito.
Che bisogna essere veramente.
Promotori di questo di questo progetto e portarlo avanti da oggi, nel negli anni a venire. Io, Presidente del Sindaco, ho finito e invito, se è possibile, anche il progettista relazionale si grazie. Sì, no, ma magari diciamo adesso lo lo lo lo lo invitiamo. Intanto.
Insomma, io volevo dire che sono passati trent'anni dal decreto del Presidente della Repubblica, quindi diciamo:
È un piano che andava fatto, è sempre bello arrivare poi, va beh, la delibera di Giunta regionale del 2019 ci tengo a precisare che nel programma elettorale di quattro anni fa io l'ho voluto inserire però poi non c'è stata la possibilità di di di farlo, quindi ci tenevo tantissimo e sono contento e ringrazio chi se ne se ne è occupato.
E ringrazio, insomma, a parte i Consiglieri, la consigliera, anche la la la collega Ingrassia e il collega che poi insomma, ci darà dei dettagli.
Specifici anche sulla funzione e per quanto mi riguarda, un atto di Kourou di civiltà, ecco quello quello di di approvare un piano che deve cambiare proprio la visione di dell'approccio proprio progettuale.
Pianificatorio, ecco, di tutta di tutta la città e aiuterà anche a diventare migliori tutti noi. Consigliera De Lucia, prego.
Grazie, grazie.
Michele, per avermi citata mi vorrei prima di leggere quello che ho preparato, vorrei collegarmi a quello che hai detto tu, che forse è l'aspetto più importante ed è quello che dovremmo cercare di trasmettere alla popolazione il senso civico. Purtroppo spesso.
Anche perché la vita di tutti e frenetica, perché andiamo sempre di corsa, si pensa che anche perché già nei cinque minuti sul posto disabili possa essere una cosa dovuta, perché tanto mi sono appoggiato un attimo il problema è che quell'attimo per un'altra persona significa praticamente la mancanza di libertà. Quindi io invito alla popolazione ad essere un po' più attenta agli scivoli, a essere un po' più attenta ai posti disabili ed avere un po' più di rispetto per le persone, perché, come dico sempre oggi mi posso trovare in una situazione domani, purtroppo può capitare ante anche semplicemente perché hai rotto un piede e non puoi scendere dalla macchina e hai difficoltà a farlo, proprio perché c'è qualcuno che non ti ha rispettato. Oggi per me questo non è un punto qualsiasi dall'ordine del giorno. L'adozione del P.e.b.a rappresenta l'arrivo a una tappa importante di un percorso, di un percorso che tutti noi, come amministrazione, abbiamo voluto seguito e sostenuto per anni. Questo piano è il risultato di un lavoro iniziato molto tempo fa, fatto di incontri, sopralluoghi, ascolto, confronto con tecnici, associazioni ai cittadini, un percorso che, come consigliera delegata alle pari opportunità, ho avuto l'onore di seguire personalmente, nel quale ho creduto molto.
Solo nel core, nello scorso Consiglio, infatti, ero intervenuta per chiedere con forza che si arrivasse finalmente in quest'Aula. Avevo detto che Castellana non poteva più permettersi di aspettare e che dovevamo passare dalle intenzioni ai fatti. Finalmente oggi quell'atto è qui. È proprio per questo. Penso sia giusto riconoscere il lavoro di tutte le persone che hanno contribuito per costruirlo. Ringrazio in primis l'ingegner Borrelli, perché io ho iniziato questo percorso insieme a lui e successivamente l'architetto Ingrassia, che è stata sempre molto disponibile. Ringrazio tutti gli uffici, i tecnici, i progettisti, l'architetto Pietro gigante l'ingegnere Giuseppe Teofilo e l'ingegnere Alessandro De Robertis e a tutti coloro che hanno contribuito ad aiutarmi in questo percorso, ma vorrei fare un ringraziamento anche politico. Vorrei ringraziare tutti i consiglieri comunali che si sono messe a mia disposizione, mi hanno dato dei suggerimenti, soprattutto quelli più vicini a me, perché sono quelli con i quali io ho lavorato veramente assiduamente. Deianira Lippolis vitto Casulli, Elena Guglielmi e ai miei Assessori, Fabio Caputo e Davide sportelli. Però voglio ringraziare di cuore anche Michele Galizia, che comunque aveva la delega e poteva anche estrometterli, perché voglio dire una cosa tecnica, invece mi ha sempre dato la possibilità di partecipare a tutti gli incontri e io lo ringrazio tantissimo per questo ringrazio anche il Presidente del Consiglio che negli anni passati aveva già avviato questo percorso, ha messo a disposizione mia tutte le cose che aveva già reperito nel tempo, perché al di là di quello che è accaduto politicamente nelle ultime settimane ci sono risultati che appartengono a tutta la comunità, scusatemi, sta promuovendo, perché per me è un giorno importante.
Questo, però è solo l'inizio, non è un traguardo. Da domani questo piano deve diventare interventi, programmazione, risorse. Deve consentirci di partecipare all'opportunità di finanziamento e soprattutto deve diventare riferimento di ogni intervento futuro della nostra città, perché una barriera architettonica non è soltanto un marciapiede troppo alto, uno scalino, scusate, è qualcosa che impedisce una persona di vivere pienamente la propria città e l'inclusione.
Non si costruisce soltanto con i piani, si costruisce anche rispettando uno stallo per persone con disabilità, non occupando uno scivolo pensando a chi vive quotidianamente. Difficoltà che molti di noi neppure percepiscono per questo. Oggi voterò ovviamente questo provvedimento con convinzione non perché appartiene a qualcuno, ma perché appartiene a Castellana e credo e per questo credo che la città sia davvero una comunità quando riesce da non lasciare nessuno indietro, scusatemi.
Grazie, consigliera De Lucia.
Io prima, ma siccome siamo entrati nella discussione, adesso passerei la parola all'architetto gigante così ci può dare il contributo. Prego, buonasera a tutti e ringrazio tutti quanti per permettermi questo intervento. L'intervento sarà chiaramente un po' più tecnico, però insomma, avrà sempre del considerazioni per quanto riguarda l'accessibilità, io parlerei di accessibilità, non di eliminazione, barriere architettoniche, perché le barriere non sono solo fisiche, si dice sempre, sono anche mentali di un ragionamento che si fa, perché ognuno di noi ha un problema di accessibilità che possa essere anche quello di leggere, gli ho dimenticato gli occhiali oggi, quindi non potrei neanche leggere un documento, pertanto tutti veniamo.
Diciamo a contatto con quello che possa essere vivere in maniera più facile e più semplice la propria vita, che può essere andare un servizio igienico, servizio igienico accessibile. Cosa significa? Non significa mettere una tazza un po' più alta mettere un lavandino dove una sedia a rotelle può andare dentro all'interno no, significa creare degli spazi per tutti, dove una persona che ha delle difficoltà motorie ma anche visive.
Ho anche uditive possa poter vivere in maniera facile, ma anche una mamma con un passeggino, un fasciatoio. A volte serve quindi vedere l'accessibilità da un altro punto di vista quindi cambiare proprio la mentalità di questo io ho avuto l'onore di conoscere Fabrizio Vescovo, che è stato l'architetto che ha redatto proprio la legge de la legge degli anni 90, quindi ci troviamo un po' con 36 anni di ritardo, però l'essenziale iniziare perché chi non inizia non potrà mai avere questa visione futura.
È e parlando con lui. Insomma, ci siamo trovati a Matera per rendere Matera accessibile. Il confronto era molto divertente. La sua idea era quella. Iniziamo, cioè cominciamo a rendere obbligatorio per ogni città un'indagine, quindi facciamo un'indagine degli spazi pubblici. Siccome le nostre città non sono moderne o almeno nelle parti moderne, c'è già la legge che prevede l'accessibilità dei marciapiedi delle piazze, addirittura degli appartamenti, non lo so se lo sapete che gli appartamenti devono essere visitabili, cioè accessibili nella parte di ingresso e nella parte del Salone. È anche un bagno, deve avere poter essere adattato, quindi l'accessibilità è prevista già dalla legge. Noi non dobbiamo far altro che ci prevedeva questo rilevare i nostri beni storici, perché è logico che anni fa non si pensava tanto a questo e quindi il PEBA non è altro che una rilevamento dello stato di fatto. Quindi tutti gli edifici comunali di proprietà comunale sono stati.
Attenzionati, le scuole, sono state attenzionate gli spazi pubblici e le strade, quindi, facendo questo rilevamento è dando anche un questionario alla cittadinanza che è stato diciamo, introdotto con un incontro, abbiamo potuto riscontrare quelle che erano alcune carenze, carenze strutturali non dovute chiaramente alle nuove edificazioni e pertanto su queste il Piano prevede una progettualità, cioè come rendere accessibile l'edificio comunale magari a qualche carenza oppure qualche scuola ha necessità di un ascensore, le palestre o anche una piazza che a volte, anche se ha delle rampe, però non è accessibile da altri punti di vista. Voi immaginate a me è capitato di andare in piazza recenti, molto grandi, ampie. Ma voi vi siete mai domandati? Se una persona in sedia a rotelle entra in quella piazza si trova al centro e non sa dove uscire? Perché non sa dove l'altra rampa di uscita e quindi ci vorrebbero anche lì dei segnali, cioè dico una cosa comune: quindi è stato questo rilevamento, questa questo adeguamento, diciamo anche dei marciapiedi, dove non ci sono le rampe è una previsione di costi. Difatti il piano non è altro che una previsione futura, cioè dice al alla cittadinanza l'Amministrazione. Abbiamo queste esigenze. I questionari ci hanno dato anche alcune priorità.
Che abbiamo evidenziato con dei colori sulle planimetrie, poi potrete vedere.
E anche ci sono delle priorità chiaramente dei finanziamenti, quindi si deve decidere in un arco di 10 anni, magari son col sul piano triennale delle opere pubbliche, quale iniziare a volte, se hanno dei finanziamenti per adeguare una piazza e quindi magari si sa già all'annualità in cui poterli realizzare, oppure a volte c'è l'esigenza imminente di fare qualcosa che non è più procrastinabile e pertanto magari è stata messa nel primo triennio, quindi detto in maniera povera e il piano è proprio questa è una previsione di interventi secondo delle priorità e quindi dando un quadro di quelle che sono le risorse necessarie pertanto, in modo tale che so che anche molti finanziamenti sono vincolati ad avere il PEBA, perché adesso cercano.
Di farlo realizzare in tutti i Comuni, quindi magari alcune risorse non possono essere attinte perché mancava o manca questa previsione progettuale.
Credo, sì, grazie. Grazie, architetto. Io devo dire, naturalmente, che la proposta di delibera è corredata da parere favorevole di regolarità tecnica espresso ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 49, comma 1, del decreto legislativo due, sei, sette 2000 dal responsabile del Settore sesto urbanistica, digitalizzazione, patrimonio, attività produttive, architetto Ingrassia, unitamente all'attestazione della regolarità e della correttezza dell'azione amministrativa ai sensi dell'articolo 147 bis, comma 1, del decreto legislativo due, sei, sette 2000 e del vigente Regolamento comunale sui controlli interni e corredata dal parere favorevole di regolarità contabile espresso dal responsabile del settore quarto servizi finanziari, unitamente all'attestazione della regolarità e della correttezza dell'azione amministrativa ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 49, comma 1, del decreto legislativo numero due, sei, sette 2000 e rispettivamente dell'articolo 147 bis, comma 1, del decreto legislativo due, sei, sette 2000 e del vigente Regolamento comunale sui controlli interni. Devo chiedere il parere espresso dalla terza Commissione consiliare urbanistica e programmazione del territorio. Al Presidente consigliere Simone.
Favorevole a maggioranza. Grazie, consigliere Simona. Adesso mi chiede la parola. Il Consigliere Casulli, prego. Sì, un breve intervento per dire due cose. Ho pensato. Ascoltavo l'intervento della collega, consigliera Valentina De Lucia. Io diciamo che.
Valentina, amica mia, insomma, intanto lo possiamo, lo posso dire tu finalmente, insomma in questi giorni, insomma un po' convulsi per la politica castellanese, diciamo lo diciamo non succede niente, insomma, ognuno poi dovrà andare a lavorare ognuno dovrà fare. Quindi, al di là dei voglio dire, dei momenti concitati, insomma, le vite.
Ecco, proseguono serenamente, più o meno per tutti, quindi però te lo devo dire grazie.
Non solo perché hai profuso un immane lavoro per questa attività e tutti noi te lo riconosciamo tutta l'Assise, te lo riconosce tutta l'Amministrazione, ma grazie perché restituisce alla politica, quello per cui la politica è nata, cioè l'amore per una collettività, per una per una per un obiettivo che non vale per se stessi, ma deve valere per tutti, quindi anche la tua emozione sia, diciamo per noi un monito: quando andiamo a fare ogni valutazione politica è visto che l'abbiamo letto ed ascoltato, diciamo questo è l'emblema dell'assenza del personalismo e si chiama Valentina De Lucia è permettetemi una citazione personale e lo faccio perché tu mi mi sproni a farlo. Vorrei dedicare l'approvazione di questo punto anche ad una persona che non c'è più che mio padre e che è una persona che ha vissuto 25 anni della sua vita nel buio, della luce, ma nella luminosità della sua vita. Per cui voglio dire, so cosa significano le barriere architettoniche. L'abbiamo sperimentato e ci abbiamo riso tantissimo con papà su queste cose e quindi mi piace dedicarlo a lui in questa giornata, grazie. Grazie, Consigliere Casulli. Chiede la parola il Consigliere 40, prego.
Sì, grazie, Presidente. Dal mio questo mio intervento vuole valere anche come dichiarazione di voto, quello di che stiamo per affrontare non è un punto su cui esprimere un parere, a mio avviso, un punto dove esprimere il dovere civico di dare la giusta accessibilità a tutti all'interno della nostra città, ovviamente dalle risultanze dello studio e ringrazio tutti coloro che ci hanno lavorato.
Veramente di cuore.
C'è tanto lavoro da fare. Infatti vedevo che già nella fattibilità stiamo parlando di circa 1000000 e mezzo per Deutsche perde deformazione. Vado sempre a vedere i numeri e perché mi piace capire, è come pianificare un domani l'inizio degli interventi, perché questo questa è una grande eredità amministrativa e quindi io mi sento di fare un appello a tutte le forze politiche politiche. Chiunque vada un domani a amministrare la nostra città avrà questa eredità da portare avanti come dovere morale, perché questo, a mio avviso, è un punto programmatico che deve essere necessariamente bis bipartisan. Qualsiasi coalizione che si presenta alla città non potranno non avere il la prosecuzione nell'attuazione di questo Piano urbanistico nel suo programma, perché è un dovere morale che si deve per forza e dico per forza iniziare ad attuare nei fatti.
In qualsiasi forma più in là parleremo del profondo in Civico. Quello può essere un altro strumento per le quali per recepire risorse che catturano sensibilità, perché qua non stiamo parlando di semplici opere pubbliche, stiamo parlando.
Non so se mi sentite più South, ripeto, di buonsenso e di sensibilità, perché a tutti sarà capitato, ripeto, una cosa che dissi in uno dei miei comizi durante la campagna elettorale a chiunque sarà capitato di andare in giro con un passeggino a portare un figlio, un nipote, vedere gli ostacoli che ci sono per la città. Però è un disagio che dura due, tre anni. Pensate chi a questo disagio e condannato per tutta la vita, grazie.
Grazie, Consigliere 40 consigliera Guglielmi, prego.
Grazie, Presidente. Sento profondamente la necessità di condividere con voi la gioia dell'approvazione. Io faccio anche una dichiarazione di voto a nome mio e a nome di tutto il gruppo, ovviamente l'approvazione di questo punto importantissimo. Ho ascoltato anche quello che è stato detto e penso, signor doc, signor Sindaco, che siamo tutti assolutamente vicini e quello che ci fa comprendere.
Che ci sono punti e situazioni in cui siamo un'anima sola.
Ma io non mi riferisco solo a noi amministratori, noi siamo l'espressione di una città, di una città che non è composta purtroppo solo da persone con normodotate.
Ma soprattutto di persone fragili. Manco a dirlo, io stampa oggi ho fatto l'intervento, il question time che ho fatto è proprio anche in parte no, dicevamo delle dello scivolo, delle problematiche, perché non si può non dar voce a chi magari non può farlo e non si può non dare seguito.
A questo progetto e mentre ascoltavo la descrizione della delle varie.
C'è veramente un mondo no, ah che cioè che a cui approcciamo un mondo di barriere che possiamo vedere soltanto se ci mettiamo nei panni dell'altro e io ringrazio la collega, consigliera, ma anche tutti quanti, tutti quanti noi e tutti quanti quelli che hanno contribuito alla realizzazione di questo piano, all'avvio di questa.
Meraviglioso progetto, finalmente potremo veramente.
Essere un Paese ancora più grande, ancora migliore e questo mi rende orgogliosa come cittadina, oltre che come amministratore, grazie.
Grazie, consigliera Guglielmi. Passo la parola al consigliere Rubino. Sì.
Grazie.
Anche noi come gruppo, chiaramente ci ha.
Dichiarazioni di voto sarà favorevole.
Condividiamo un po' tutte quelle che sono state e quindi non vorrei ripetermi, quindi ringraziare tutte le persone che si sono occupate di questo in cui in questo punto ci dispiace che lo facciamo anche nel 2026, forse l'avremmo dovuto fare prima, però l'importante è che si fa per dire una cosa che veramente ridare dignità alla nostra comunità è una cosa troppo importante e questo è assolutamente condivisibile e grazie a tutti coloro i quali hanno partecipato alla stesura di questo piano, grazie. Grazie, consigliere Rubino. Consigliere Galizia, prego. Grazie, Presidente. Io voglio fare delle precisazioni che sono fondamentali e il Presidente me ne deve dare atto anche di questo. Quando noi ci siamo insediati, avevamo questo Pepa da affidare e lì noi ci siamo resi conto all'inizio, Presidente, me ne deve dare atto che, essendo una progettazione dedicata non poteva essere dato a chiunque. Perciò le sensibilità che abbiamo poc'anzi detto erano fondamentali, perciò non bisognava individuare un tecnico.
Da affidare e questo rientriamo nel clientelismo politico. Dovevamo individuare dei tecnici che davano il meglio di quello che oggi è emerso e tiro. Quando ho avuto il colloquio con i tecnici, io sono rimasto innamorato di tutta questa progettazione, perché ho toccato con mano quello che ho detto prima, quello che per me era scontato o no le disabilità raccontate come le ha raccontate, ma in nel modo proprio di di avere. Noi abbiamo ancora tanto culturalmente da da prendere, perché è chiaro che.
Questo meccanismo deve entrare nella nostra cultura in primis, per poi dare seguito alla politica. E allora lì il buonsenso ha voluto di trovare quelle figure che all'interno della progettazione anche hanno già questa disabilità e in primis possono mettere la propria esperienza, le proprie disabilità nella nella progettazione. Ecco, io lì ho avvertito quel senso di responsabilità, di portare avanti un qualcosa che avevamo ereditato, però per fortuna dovevamo affidare e progettare nel meglio. Ecco, questa è la buona politica, Sindaco, quello che in questi anni questa Amministrazione ha saputo dare, ha saputo.
Riscontrare, mettere al primo posto, mettere avanti chi sta dietro quello che noi abbiamo detto in campagna elettorale. Ecco, con questa progettazione noi penso che abbiamo dato daremo quelle risposte necessarie a chi oggi quella di disabilità, come diceva poc'anzi il progettista, non è scontato anche il fatto di leggere e vedere quello che poi noi diamo per scontato, ma è così. Noi in questi mesi, in questi anni abbiamo anche interfacciato ai tecnici con i lavori pubblici, perciò tutte queste opere che stanno.
In in cantiere e sono già state visionate, controllate. Perciò diciamo che in qualche modo questo Papa è già partito perché dovevamo e dovevano, laddove fosse necessario correggere, ma anche la progettazione della piazza è stata attenzionata perché è chiaro che stavamo progettando, ma nello stesso tempo stavamo anche già in fase di progettazione avanzata. Ecco, tutto questo lavoro è stato fondamentale, ma soprattutto ripeto, perché avevamo di fronte dei tecnici preparati, dei tecnici che ci hanno dato lo strumento più importante per dare delle risposte immediate. Grazie.
Grazie, consigliere Galizia. Consigliera consigliera Manghisi, prego. Grazie, Presidente. Sì, nell'esprimere la nostra, il nostro voto favorevole anche in questo momento per questo atto, mi associo sicuramente anch'io ai ringraziamenti a tutti coloro che hanno preso parte alla stesura di questo documento molto importante per la nostra città e complimenti veramente per il lavoro dettagliato che è stato fatto. Io non ho partecipato attivamente, però ho visto la documentazione, ho letto le relazioni molto approfondito e molto dettagliate, che mettono alla luce tutte quelle che sono le attuali difficoltà della nostra città e che quindi mirano a migliorare. Sicuramente quello che è la la vivibilità della nostra città per tutti quanti. Quindi è un atto molto importante per la nostra città e approfitto proprio per mettere il punto su questo, proprio su questo argomento, quello che noi come Consiglieri comunali siamo richiamati a fare sempre ad avere questo senso di responsabilità.
È proprio in questo momento delicato della della nostra politica. Al di là di quelle che sono le divergenze politiche che possono esistere, dobbiamo sempre mettere al centro la nostra città e quelli che sono gli obiettivi che dobbiamo portare a termine e comunque sia, grazie. Grazie, consigliere Manghisi, Sindaco. Prima di. Volevo fare, diciamo dare delle osservazioni, un altro contributo. Io generalmente diciamo mi astengo di entrare prendendo entrare nel merito, però ecco, siccome.
Sono sono contento veramente di votare ad stiamo votando, lo dico per diciamo regolarità, l'adozione del piano, quindi poi lo approveremo con molto piacere dopo la tutta la procedura. Allora ricordo che.
Il Comune di Castellana ha vinto, lo ricordo e lo dico diciamo anche con orgoglio, ha vinto un premio diversi anni fa, un premio europeo riconosciuto dalla dalla Comunità europea proprio per l'accessibilità, perché noi facemmo un progetto, abbiamo vinto, credo nel 2013 o 14, adesso non ricordo.
Sì, no, prima.
Diciamo realizzammo, cioè noi abbiamo reso accessibili le grotte e era naturale e quindi dover rendere accessibile la la città, quindi ci siamo arrivati, ma ci sono tanti Comuni che ancora non l'hanno ammanco adottato. Questo non significa che ecco, ci siamo messi al passo. Ecco, ed è e quindi noi abbiamo vinto, vinciamo quel premio ai cinque Comuni d'Italia a vincere questo premio europeo. Premio EDEN quindi è riconosciuta città.
Turistica accessibile.
Proprio per l'accessibilità alle Grotte, eh, eh, diciamo probabilmente questo è stato anche l'inizio ecco di un ragionamento su questo, su questo discorso che, come è stato detto dall'architetto è una barriera culturale che va, va, va tolta.
Faccio un esempio:
Ancora oggi questa è una cosa che a me dà fastidio.
Parlo da progettista, si progettano ancora e si consente di progettare i bagni nei luoghi pubblici. Il bagno disabili donna è il bagno uomo, ora io, ma non non doveva? Oggi bisogna progettare il bagno disabili donna e il bagno disabili uomo, cioè due bagni accessibili.
Entrambi accessibili perché è così, cioè è la naturalezza nel consentire sia ah, ah alla donna che Luongo immaginate l'uomo disabile che deve entrare nel bagno destinato alle donne. Non non funziona così quindi è un progetto e cioè è una questione di apertura culturale, basta allargare leggermente lo spazio e prevedere entrambi i bagni accessibili. Questo è proprio una questione di di, diciamo di mentalità, di cultura, di a di a di apertura e non è complicato e oggi è ovvio che questo Piano mi CONS, diciamo, mi sento di dire, non eliminerà tutte le barriere, perché per esempio, il centro storico è già così, però ci sarà ecco una un'attenzione, una una visione diversa per come approcciare anche né né nei punti diciamo difficili, come poter intervenire, come potersi insomma sforzare per trovare la soluzione migliore è far accedere a tutti, insomma, le persone magari meno meno fortunate di noi. Chiedo scusa, se mi sono dilungato nell'intervento, ma ci tenevo a dirlo, Sindaco. Prego.
Quello che è il punto che stiamo votando e che condivido con tutti gli interventi che sono stati fatti da quello del Consigliere 40, che è una questione etica e morale per qualunque amministratore prendere l'impegno di rendere questa città in futuro a misura familiare delle persone meno fortunate. Quindi il grazie va veramente a tutti i tecnici che hanno operato agli uffici, però questo è uno di quei pochi punti che, oltre ai.
Ai legittimi meriti dell'indirizzo amministrativo della politica, è uno di quei punti Valentine che lo voteremo col cuore, perché.
Per quelli che a volte vengono tacciati in alcuni casi come degli eterni romantici, no, però noi siamo ancora quelle persone che ricordiamo le parole che pronunciamo e io questa sera rimbomba e ma.
Quel momento in cui eravamo su un palco a Piazza Garibaldi tu scoprisse quella sera all'improvviso di essere stata coinvolta con la delega alle pari opportunità e chiudiamo il nostro intervento dicendo che ci impegneremo sarà non una promessa, ma un impegno morale che faremo di tutto per non lasciare mai indietro nessuno. E siccome c'è una bella frase di un film che diceva: poi non so se dell'attore OLAF la scritta qualcuno lavora, hanno preso poi in prestito per il film che diceva che un uomo e vale anche per la donna vale quanto la sua parola e quindi questa sera sicuramente è una gran bella sera Valente.
Grazie, Sindaco.
Siccome mi sento partecipato e in questo punto ho dimenticato di dire due cose, uno che c'è stato un tentativo di progetto di vedere in passato la la la Città dei Bambini no, quindi un'attenzione e una sensibilità nei confronti anche dei bambini e in questo progetto partecipò anche l'architetto Ingrassia, che è qui presente.
Quindi in tempi non sospetti, poi diciamo, piacevolmente ha collaborato anche in questo progetto e poi ho dimenticato di dire una cosa importante. Il tempo che c'è voluto per approvare questo Piano è dettato anche dal fatto che è stata una progettazione veramente partecipata, c'è, c'è stato il coinvolgimento di di di delle associazioni, di come ha già detto la consigliera De Lucia che ha dato gli strumenti. Ah, ah, ai progettisti già preparati ed esperti comunque di cogliere quelle sfumature che naturalmente sono tipiche del della nostra, della nostra città e tutte le sensibilità, diciamo anche de de de de de de dei bambini, per esempio, cosa che noi magari non siamo abituati a vedere, quindi la progettazione partecipata naturalmente comporta dei tempi più lunghi per prevedere un piano, diciamo quantomeno esecutivo o comunque adatto alla nostra città. Scusate, oggi diciamo, né sul punto ho esagerato.
Allora possiamo passare, quindi, alla votazione.
Allora, naturalmente, ecco, come annunciato, abbiamo su 15 presenti, 15 voti favorevoli, quindi viene approvata la delibera di adozione del piano e adesso dobbiamo passare all'immediata eseguibilità del punto.
Sempre 15 voti favorevoli su 15 presenti, quindi vi è anche l'immediata eseguibilità del punto numero 5.
Possiamo quindi passare al punto numero 6:
Ovvero:
Al riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio, ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo numero due sei sette 2000, derivante dalla sentenza numero 99 2026 emessa dal Giudice di pace di Putignano nel giudizio civile numero 1.037 2019.
Relaziona il Sindaco sulla base dell'istruttoria tecnica svolta dal responsabile del Settore I Affari Generali società partecipate, dottoressa Giovanna Amodio. Un attimo che.
Prego, Sindaco. Prego, dottoressa Maria. Ah, ecco, almeno buona sera. Allora in realtà si tratta di un debito fuori bilancio a cui era legata la mia relazione, la relazione a mia firma, che vi leggo perché poi si tratta di una descrizione dei fatti.
Con atto di citazione acquisita al protocollo generale dell'ente in data 17 ottobre 2019, il al numero 14 7 14.785, il signor Marasciulo i Cosimo per mezzo dell'avvocato Leonardo, che la catena del fondo del foro di Bari esponeva in data 28 aprile 2014 il centro abitati Castellano, mentre scendeva dei marciapiedi, cadeva rovinosamente al suolo a causa degli nelle disconnessioni non visibile e né segnalata dalle griglie filtra acque allocate sul manto stradale a causa della predetta caduta all'istante subiva lesioni che comportavano all'inizio del periodo di convalescenza, il residuare di postumi invalidanti l'attore e quindi riteneva il Comune di Castellana Grotte, responsabile dei danni subiti ai sensi dell'articolo 2051 del codice civile.
Di conseguenza, l'Ente veniva evocato dinanzi al giudice di pace di Putignano per ivi sentire e accertare l'esclusiva responsabilità del Comune di Castellana Grotte in ordine alla produzione del sinistro e per l'effetto, condannano al risarcimento di tutti i danni subiti dallo stesso per un ammontare complessivo pari a 5.000 euro, nonché alla refusione delle spese di giudizio. Il Comune di Castellana Grotte si costitutiva in giudizio a mezzo di un avvocato del foro di Bari, depositando comparsa di costituzione risposta con la quale si impugnava e contestava domanda attorea in quanto priva di fondamento giuridico, istruita la causa a mezzo di prove testimoniali CTU, la stessa veniva decisa con sentenza del 99 del 30 giugno 2026, con la quale il giudicante l'accoglimento parziale della domanda attorea conta condannava il medesimo Ente al risarcimento in favore di esso ista di esso istante della somma di euro 2.167 oltre interessi a far data dall'evento causa attivo 28 aprile 2024, nonché alla refusione delle spese processuali in favore dell'avvocato dichiarato sia antistatutario quanti antistatutario quantificate in euro 1937 74, di cui 937 e 74 per spese Borso ali e 1.000 per compensi professionali, oltre al rimborso spese forfettario nella misura del 15%.
No, solo molto o quasi qui ho quasi terminato, Segretario.
La suddetta sentenza esecutiva costituisce per l'ente è debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera.
Sì, grazie, grazie, dottoressa. Allora, la proposta di delibera è corredata da parere favorevole di regolarità tecnica espresso ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 49, comma 1, del decreto legislativo numero due, sei, sette 2000 dal responsabile del Settore I Affari Generali, società partecipate, dottoressa Giovanna Amodio, unitamente all'attestazione della regolarità e della correttezza dell'azione amministrativa ai sensi dell'articolo 147 bis, comma 1, del decreto legislativo numero due sei, sette 2000 e del vigente Regolamento comunale sui controlli interni è corredata dal parere favorevole di regolarità contabile espresso ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 49, comma 1 del decreto legislativo numero due sei, sette 2000 dal responsabile del settore quarto servizi finanziari, unitamente all'attestazione della regolarità e della correttezza dell'azione amministrativa ai sensi dell'articolo 147 bis, comma 1 del decreto legislativo numero due sei, sette 2000 e del vigente Regolamento comunale sui controlli interni e corredata dal parere favorevole espresso dall'organo di revisione economico-finanziaria reso con verbale 18 del 17 9 2026 allegato A protocollo generale 2 6 9 0 6 del 18 nove 2026 acclusa al presente atto costituirne parte integrante e sostanziale.
Chiedo il parere espresso dalla Seconda Commissione consiliare Bilancio e Finanze servizi e politiche sociali, Vicepresidente. Consigliera insalata se diciamo: ah, ah, se ha con sé.
Favorevole.
Perfetto. Grazie, Consigliere. Insalata.
Quindi, se non ci sono richieste di intervento,
Perfetto. Se non ci sono richieste di intervento, allora un attimo.
Possiamo passare siamo presenti in 10 alla votazione.
Quindi la votazione prevede otto voti favorevoli e 2 voti contrari, ovvero il consigliere Rubino è la consigliera Pace, per cui vi è l'approvazione del del debito fuori bilancio. È ora chiederò di votare per l'immediata eseguibilità del punto, sempre col sistema palese elettronico del voto palese e con sistema elettronico e si confermano gli 8 voti favorevoli e i due voti contrari, che sono quelli del consigliere Rubino e della consigliera Pace. Quindi vi è l'immediata eseguibilità del punto.
Possiamo quindi passare.
Al punto numero 7:
Ovvero:
Riconoscimento del debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera a, del decreto legislativo due sei, sette 2000, derivante dalla sentenza numero 115 2026 emessa dal Giudice di pace di Putignano Caunes, iscritta al registro generale numero 984 2025 2025.
Immagino che relazioni nuovamente. La dottoressa Amodio, prego.
In questo caso la relazione a firma del del comandante Oronzo Cisternino e io sono qui in qualità di facente funzioni, a seguito di un sinistro stradale, veniva contestata agli operatori la violazione dell'articolo 145, comma 1 e 10, del codice della strada proveniente in via Giorgio lati e la e la Pira si immetteva. Il soggetto si immetteva in via Selva, non usando la massima prudenza, causando un incidente con un veicolo che percorreva in uscita dal centro abitato la via Selva di Fasano. Avverso il verbale, l'intimato proponeva ricorso con sentenza in epigrafe il giudice accoglieva l'opposizione proposta condannando questo ente al pagamento delle delle delle competenze legali in 346 euro oltre accessori 456 esaminata la pur opinabile ma approvazione della sentenza si ritiene non conveniente per l'Ente la proposizione dell'appello, in quanto appare aleatoria e antieconomica. Questo firma il comandante Oronzo Cisternino.
Grazie, dottoressa Amodio. Allora la proposta di delibera su.
Un attimo.
Mi sono perso. Ecco corredata dal parere favorevole di regolarità tecnica espresso ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 49, comma 1, dal responsabile del Settore settimo, vi è corredata dal parere favorevole di regolarità contabile espresso ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 49, comma 1, del decreto legislativo numero 2 6 7, dal responsabile del settore quarto servizi finanziari, unitamente all'attestazione della regolarità e della correttezza dell'azione amministrativa ai sensi dell'articolo 147 bis, comma 1, del decreto legislativo numero due sei, sette 2000 e del vigente Regolamento comunale sui controlli interni è corredata dal parere favorevole espresso dall'organo di revisione economica finanziaria reso con verbale 17 del 3 9 2026 allegato C, protocollo generale numero 2 5 3 uno-due del 4 9 2026 accluso al presente atto a costituirne parte integrante e sostanziale. Chiedo il parere espresso dalla Seconda Commissione consiliare Bilancio e Finanze.
Servizi e politiche sociali. Il Vicepresidente Consigliere insalata parere favorevole a maggioranza. Grazie, Consigliere. Insalata chiede la parola alla consigliera Pace, prego. Grazie, Presidente. Ora i debiti fuori bilancio è sempre difficile accettarli. Però in questo caso mi sento di intervenire perché era una opposizione che per forza doveva essere accolta, in quanto il verbale oggetto di contestazione era privo, com'è scritto nella sentenza, legate agli atti della motivazione, per cui non si è potuto procedere con la contestazione immediata previsto dall'articolo 201 del codice della strada. Quindi probabilmente con un po' di buonsenso, la multa poteva essere annullata ed evitare il doppio danno per l'Ente mancato introito nelle casse comunali in un periodo dove ovviamente tutto quello che può entrare naturalmente è necessario, anche se in questo caso parliamo di somme di modico valore oltre il danno, di dover sostenere le spese legali. Quindi io mi affido al buonsenso di tutti quanti e chi ovviamente di dovere nell'usare maggiore diligenza nell'espletamento dei propri incarichi. Grazie.
Grazie, consigliera Pace. Condivido il insomma, il ragionamento, però ovviamente noi il senso del dovere ci porta comunque a votare il il debito fuori bilancio e quindi lo metto in votazione.
Quindi 9 presenti, 8 voti favorevoli e un voto contrario il voto della consigliera pace, quindi vi è l'approvazione del del punto che prevede appunto il debito fuori bilancio è: adesso dobbiamo votare per l'immediata eseguibilità del punto.
Si conferma anche qui la votazione. Otto voti favorevoli e un voto contrario, che è quello della consigliera Pace, e quindi vi è anche l'immediata eseguibilità del punto.
Passiamo quindi al punto numero 8: approvazione del Regolamento comunale per la disciplina del crowd funding civico relaziona il Sindaco sulla base dell'istruttoria tecnica svolta dal responsabile del settore quarto Servizi finanziari, dottoressa Di Munno,
Sì, Presidente, prima di invitare il Consigliere 40 ha.
Sul punto.
Approfitto anche il question time che mi aveva fatto la consigliera Pace su quello che era l'andamento dei flussi. Siccome mi hanno mandato ai dati, agli uffici, quindi ad oggi siamo a meno 10% come presenze più 6% come ricavi pari a circa 200.000 euro in più come ricavi. Questi sono i dati.
Grazie, Sindaco. Quindi lo espone il Consigliere 40, prego. Sì, grazie, Presidente.
Questa proposta di deliberazione consiste nell'approvare un regolamento che disciplinerà una nuova tipologia di entrate per l'ente, che è quella del CRO founding, che per gli italiani è più semplice comprendere come raccolta fondi, cioè su è uno strumento per l'acqua per il quale ci saranno varie tipologie di sollecitazioni ai privati per la raccolta di risorse, per l'attuazione di programmi specifici.
È il regolamento individua tre tipologie: il metodo diretto nel quale il Comune, che fa un progetto e lo porta all'attenzione della città per vedere se esistono sensibilità private che vogliono finanziare questa cosa. Poi c'è il sistema di cofinanziamento o match founding nel quale invece il progetto viene presentato da un privato. Il Comune lo fa proprio con partecipa al finanziamento e per la parte che manca, apre questa raccolta fondi e poi il modello abilitante, dove il Comune, da una sorta di patrocinio, cioè mette a disposizione la sua visibilità e i suoi strumenti, quindi la piattaforma che deciderà un domani di creare per questo tipo di raccolta.
Nella è permettere ai privati di avere maggiore sensibilità in tema di raccolta fondi e quindi dare, anche se c'è l'auspicio, che le raccolte fondi andranno diciamo in una maniera.
Sì, ho spento il microfono.
No, forse ho toccato, non ho toccato niente, non sono un lontano. Il telefono ancora dà fastidio, non lo so, ovviamente poi largo, diciamo, negli articoli del Regolamento vengono disciplinate le materie che diciamo potremmo riassumere le finalità.
Che sono quelli di attivare risorse economiche aggiuntive rispetto a quella ordinaria di bilancio, promuovere la partecipazione dei cittadini, associazioni, valorizzare il patrimonio culturale, ambientale e sociale e identitario del territorio e rafforzare i principi di trasparenza, ovviamente poi si dettaglia al più o meno, diciamo, in maniera abbastanza.
Precisa quali che quelli che possono essere le aree di intervento che sono tutela, restauro e valorizzazione del patrimonio culturale e riqualificazione e manutenzione e rigenerazione degli spazi e dei beni pubblici, iniziative culturali, educative e ricreative, progetti sociali e di inclusione di solidarietà, tutela dell'ambiente e del verde pubblico e della sostenibilità e innovazione sociale e digitale a beneficio della comunità. Per alcuni di questi. Inoltre, il Regolamento specifica che c'è la possibilità di accedere a un incentivo statale, che è quello dell'Art Bonus, ovviamente non tutti quelli che abbiamo disciplinato, perché la disciplina dell'Art Bonus e una normativa specifica statale, quindi dà le sue.
Direttive di interventi e possono essere un moltiplicatore di di fondi, perché pensiamo a un po' a un'azienda che dando un contributo, riceve un credito di imposta indietro del 65% quindi potrebbe triplicare il suo sforzo, quindi se a budget già 1.000 euro grazie al credito d'imposta,
Potrebbe dedicare 3.000 euro e quindi, con la stessa spesa dare il triplo del beneficio alla collettività.
Poi va be' gli altri aspetti tecnici. Ovviamente, se ci sono esigenze di chiarimenti su determinati articoli, sono disposto a darli all'assise e ci tengo a ringraziare per il lavoro su questo Proposta di Regolamento la all'epoca, assessore proponente Virginia Di Bello, che si è spesa anche in virtù della riapertura della biblioteca, è del la volontà, come Assessore alla cultura, di riscoprire.
È ridare vita ai luoghi di cultura abbandonati, di volerci dotare di questo strumento, che è un'opportunità in più, vista anche le l'attuale situazione di con il piano di rientro e quindi questo va ad incrementare le possibilità di entrata per il nostro Ente, grazie. Grazie, Consigliere. 40 la proposta di delibera, corredata da parere favorevole di regolarità tecnica, espresso, tecnica e contabile espresso dal responsabile del settore quarto Servizi finanziari dottoressa Di Munno, unitamente all'attestazione della regolarità e della correttezza dell'azione amministrativa, ai sensi dell'articolo 147 bis, comma 1, del decreto legislativo, due, sei, sette del vigente regolamento comunale sui controlli interni, quindi sia di irregolarità tecnica che di regolarità contabile. Vi è corredata dal parere favorevole espresso dall'organo di revisione economico-finanziaria reso con verbale 18 del 17 9 2026 allegato B protocollo generale numero 2 6 9 0 6 del 18 nove 2026 accluso al presente atto costituirne parte integrante e sostanziale. Chiedo il parere espresso dalla prima Commissione consiliare Affari Istituzionali, appalti e convenzioni, Presidente del Consigliere Galizia. Parere favorevole a maggioranza. Grazie, consigliere Galizia. Chiedo il parere espresso dalla Seconda Commissione consiliare Bilancio e Finanze servizi e politiche sociali, Vicepresidente Consigliere insalata.
La maggioranza.
Se può dirlo al microfono, così si sente.
Com'è noto a tutti, quindi a vicino al microfono, quindi parere parere favorevole favorevole all'unanimità. Perfetto, grazie, grazie mille.
Quindi, passo la parola alla consigliera Pace. Insista, siede alla mia deformazione professionale, ha preso il sopravvento. Dunque, per quanto riguarda il Regolamento, ovviamente è un regolamento positivo perché permette di reperire i fondi con cui eventualmente avviare dei progetti di pubblico interesse. Su questo, ovviamente, voglio dir nulla in discussione o soltanto dei dubbi da da sottoporre. Per esempio, fra i soggetti proponenti c'è scritto che ci sono anche dei gruppi di cittadini o le città. Un gruppo di cittadini non rappresenta una personalità giuridica o soggettività giuridica, quindi nel caso di restituzione a chi va restituita la somma, chi deve firmare naturalmente il contratto le faccio e poi magari mi risponde poi, nel caso del cofinanziamento, ad esempio con i The Soloist, le somme requisite sia data dal privato, dall'impresa che dal Comune vengono acquistati dei beni degli attrezzi. Questi attrezzi. La proprietà resta al Comune anche in caso di cofinanziamento o c'è un vincolo di destinazione e poi mi chiedevo semplicemente che non non abbiamo fatto, voglio dire, non abbiamo posto dei limiti a chi potrebbe finanziare il progetto, nel senso che accettiamo tutti i finanziatori, anche quelli tipo da Durex.
Un'azienda che produce la cannabis, voglio dire, siamo disposti ad accetta, perché qui c'è il pubblico ringraziamento. Voglio dire, siamo disposti ad accettare la liberalità da tutti, anche da parte di quelle imprese legittimamente ci mancherebbe, ma che magari potrebbe essere in contrasto con l'immagine che l'ente vuole dare o queste, insomma, se mi può rispondere grazie. Sì, grazie, consigliera Pace. Prego, consigliera 40 sì, grazie, Presidente. Allora riguardo il discorso di chi acquisisce allora nei primi due metodi, cioè quello diretto e quello del match founding, comunque poi sono tutte opere che vengono acquisiti a patrimonio dell'ente, mentre dove l'ente si fa da promotore, ovviamente una raccolta fondi a destinazione privata, quindi anche il gruppo di cittadini che sollecita il Comune in un match Foundling presenta un progetto dove vuole dove dice: secondo noi è opportuno per la comunità a fare quest'opera apre una raccolta fondi e possibilmente cofinanzia la cosa. Ovviamente tutte questo tipo di RAI di raccolte fondi, una volta che partono, avranno tutti una disciplina specifica che dirà se l'importo viene RAI non viene raggiunto, come avvengono le restituzioni, perché poi la restituzione avviene al donante, non al proponente, cioè il proponente acquisisce, diciamo, la titolarità del del delle somme per fare la l'intervento, che sia l'ente o che sia il privato. Solo quando venne raggiunto raggiunto lo scopo del del MEF spanking. Nel caso del PIL della raccolta fondi, quando è, c'è il cofinanziamento, se non dovesse, se non si dovesse arrivare alla diciamo alla raccolta è facoltà dell'Ente aumentare se ha possibilità in dotazione, la diciamo la quota di cofinanziamento pur di far completare la somma raggiungibile per effettuare l'opera riguardo invece alle destinazioni dei ringraziamenti pubblici, non ci è sembrato opportuno fare distinzioni in di carattere, diciamo etico, morale in questa fase, perché essendo uno strumento nuovo a mio avviso va attestato nella sua Intek integralità, cioè poi se vediamo successivamente che si potrebbero creare delle diciamo zone d'imbarazzo, allora, a quel punto l'Amministrazione proponente potrebbe inserire eventuali limitazioni nella disciplina specifica della raccolta fondi, cioè se si fa però per estremizzare se si sta facendo un monumento contro la contro la guerra e Evi nel bando no, si mette che non possono partecipare alla raccontavo la fonte di un'industria bellica che fa che costruisce solo armi, però su un'ipotesi di scuola, io direi di non limitare l'iter di approvazione di questo Regolamento per delle ipotesi che vedo onestamente terremoti, anche perché per esempio, lei faceva l'esempio della cannabis. In alcuni casi la cannabis ha avuto anche delle valenze terapeutiche, quindi oggi, cioè.
No, non so, va beh, ovviamente si son fatti degli SM una scelta e io lascerei libera la l'Amministrazione nel momento in cui fa partire poi la la raccolta fondi con la sua disciplina specifica perché viene fatto un una specie di bando, diciamo pubblico, per la raccolta fondi, in quello c'è la possibilità dell'Ente per l'ente di eventualmente normale irregolare in in materia particolare c'erano altri quesiti che ho dimenticato.
Il Gruppo dei Cittadini, siccome il gruppo di cittadini proponenti se lo fanno come ente, diciamo con l'ultimo metodo dove vogliono solo la piattaforma, devono esplicitare in sede.
Di proposta, come poi sarà costituita la cosa, diciamo alla fine, nel senso che cerco di spiegarmi meglio. Un gruppo di cittadini propone di chiede di fare una raccolta fondi per l'acquisto di una protesi per un amico che ha avuto un incidente e faccio questo esempio, ovviamente.
La raccolta fondi, in quel caso darà un destinatario dei proventi e delle finalità, capito, non c'è bisogno che siano costituiti.
Le somme vengono sempre istituita a Kiruna, cioè il proponente riceve le somme da per attuare solo a chiusura della raccolta fondi non gli vengono trasferite, cioè praticamente il Comune si doterà di una piattaforma che si fa garante di questo, dove confluiscono le somme a raggiunte. È chiusa la raccolta fonti solo dopo verrà fatto proprio un atto amministrativo preciso di trasferimento delle somme al destinatario della raccolta, cioè tu puoi proporre di destinare, però deve individuare a chi destinare questa raccolta in questi si sviluppano eccetera.
Sì.
No, e non si diciamo chiudere. No, prego. Prego, consigliera Pace. Sì, dunque no, il mio dubbio è semplicemente questo, quindi è il momento in cui un gruppo di cittadini, quattro o cinque persone fanno intraprendendo questa donazione no, nel momento in cui il progetto non dovesse andare a buon fine e quindi la somma, la liberalità deve essere restituita essendo un gruppo di cittadini che non hanno quindi una personalità giuridica come giudice clic giustifichi la restituzione è o a chi c'è già a monte quando tu lo presentano. La domanda devono indicare il referente il portavoce attualmente del progetto.
No, allora no, no.
Stiamo andando, non sono stato evidentemente felice in quel tipo di raccolta. Tu proponi all'ente di DC. Mettiamo che facciamo quella dove l'Ente mi dà il patrocinio per fare la raccolta fondi per perché noi vogliamo donare all'asilo De Bellis. Faccio un esempio: costi di Gius una una, diciamo, una, una, un oggetto per l'inclusione e per la la sua celerità e va be' andiamo avanti così. Allora loro.
Aprono questa raccolta fondi di 5.000 euro, la raccolta fondi dove versa la collettività non versano loro, cioè loro possono anche versa. Tu è una raccolta che tu apri e a tutta la collettività nel momento in cui il singolo cittadino che ha versato alla raccolta fondi vede non arrivare al raggiungimento l'accusa, la somma gli viene restituita.
Posso post? No, è la proposta che si può fare e no, però come Gruppo fai la proposta, i versamenti sono singoli.
SIM immaginate nelle scuole quando si dà il la quota di partecipazione, poi la scuola le restituisce singolarmente in caso di se se chiede la parola il Consigliere Laura se se può diciamo servire come contributo la il parere dei Revisori ha dato anche delle diciamo disposizioni e anche dei.
Delle raccomandazioni che sono, diciamo puntuali, tipo la gestione della piattaforma digitale, quindi l'individuazione dell'eventuale gestore esterno, corredata correttamente, assoggettata al codice dei contratti pubblici. Ecco, ci sono, come posso dire delle prescrizioni, tipo le raccomandazioni, ponderazione delle risorse destinate al match funding nella definizione degli indirizzi della Giunta comunale, che dovrà poi entrare nel merito e quindi valutare attentamente la capienza dei capitoli di bilancio per evitare la formazione di passività privi di idonei, contestuale copertura. Ecco, questo è, mi sembra un un Regolamento che poi diciamo nella nell'esecutività troverà, diciamo il il perfezionamento, si parla, insomma, di divari di vari punti dove il il Collegio dei revisori è entrato anche nello specifico è sicuramente sarà utilizzato per per applicarlo nel nel modo migliore. Consigliere Laera, prego. Sì, grazie, giusto per.
Per fare un'ulteriore specificazione rispetto al l'eventuale rimborso, nel momento più in cui io partecipo a questa raccolta fondi con una piattaforma on line o tramite un versamento, tutti i versamenti sono tracciabili e pertanto è chiaro che se io faccio se ognuno di noi, ogni singolo di noi o un gruppo di cittadini fa un unico versamento da una carta di credito, il rimborso sarà ovviamente ammessa versato sulla carta di credito del versante okay? Cioè que Kos così funziona nel in albergo da noi, cioè se ho una prenotazione da Booking, se la carta di credito intestata Booking va allora il rimborso se è intestata al cliente, va al cliente il rimborso e così varrà anche per questa cosa, perché non sono previsti versamenti in contanti, dove non si può capi. Non è come la questua dove io vado a lasciare gli spiccioli che ciò in tasca, ma.
Vado a donare delle somme attraverso dei mezzi tracciabili, dove ovviamente c'è, che ne so a un gruppo di cittadini costituiti in comitato. Ecco, però la forma giuridica per effettuare un versamento ci vuole a monte capisce quello che voglio dire.
E nel caso in cui non ci sia, è chiaro che uno dei partecipanti a un comitato non costituito, diciamo così, utilizza la propria carta di credito per fare un versamento. Ovviamente io ho ricevuto un versamento da quella carta di credito parlo dell'Ente, faccio il rimborso su quella carta di credito punto cioè non non non non vedo. Non vedo altro, diciamo altro dubbio in questo senso, grazie. Grazie, consigliere Laira. Consigliere Galizia, prego.
Ormai l'intelligenza artificiale ci aiuti anche nei momenti in cui uno vuol chiarirsi le idee.
È chiaro che io ho chiesto un attimino come funzionasse. Tutto questo, un po' condivido quello che dice la consigliera Marica, questo regolamento. Io ringrazio veramente.
La l'Assessore Virginia Di Bello per averlo portato all'attenzione di questa Assise, perché è molto innevati innovativo sotto questo punto di vista, cioè.
Invita i cittadini e le aziende a farsi anche promotore di determinate necessità della collettività, nel senso lei mi faceva, ad esempio, anche no all'interno della biblioteca, laddove io voglio fare una raccolta fondi per portare un servizio ai cittadini e invece di avvalermi del bilancio comunale, mi avvalgo di questa raccolta fonte. È una forma di sensibilità che manifeste attraverso i cittadini che ognuno di noi magari l'abbiamo visto prima. No, in quel punto che abbiamo approvato, ecco, potrebbe essere uno di quelli, una sensibilità dove dici io queste aziende che faccio una raccolta fondi per portare a casa questo obiettivo, però è anche vero, Consigliere 40, che comunque va un po' regolamentato il tutto.
Tutti i processi di.
Di come verrà fatta la raccolta, perciò in qualche modo io penso che magari quando avvieremo la prima il ci sarà un regolamento, perché io quello che leggo qui è ben dettagliato anche la procedura per il pagamento per gli obiettivi che cioè perciò va benissimo l'iniziativa perché comunque voglio dire queste cose poi entra un dibattito costruttivo, perché è chiaro che questa cosa è bella, però deve essere anche funzionale, perciò dobbiamo sapere chi promuove poi una iniziativa di questo e dove inizia e dove va a finire. Perciò ho avuto due minuti per leggerla questa cosa. Qui noi non abbiamo avuto molto tempo in Commissione anche per discutere, perciò ci sarebbe piaciuta anche arricchirla sotto questo punto di vista, però siccome nulla è definitivo, tutto si può arricchire laddove si avverte la necessità di modificarlo e migliorarlo, che ben venga e lì poi magari saremo anche noi un po' più preparati. Grazie.
Sì, grazie, Consigliere Galizia, Consigliere Laira, prego. Sì, grazie, Presidente. Sì, lei ha perfettamente ragione il consigliere Galizia, però per ogni raccolta fondi è chiaro che andrà fatto un disciplinare che andrà fatto un disciplinare perché poi dipende pure dalla piattaforma che vive da scegliere. Quindi poi nello specifico di di de de della singola della singola raccolta fondi si andrà nel nel disciplinare a normare quelli che sono poi.
Le caratteristiche della raccolta, grazie. Grazie, Consigliere. Allora, Consigliere 40 giusta completezza. Infatti, il Regolamento all'articolo 10 parla dell'avviso pubblico, poi da è nell'articolo 12 disciplina tutte quelle che nell'avviso pubblico devono essere le espletati i funzionamenti della raccolta fondi.
Quindi nel Regolamento tu fai costrutto nello specifico, quando parte la raccolta fondi ai l'obbligo di dettagliare in maniera analitica, come avverranno tutti i processi. Grazie, Consigliere 40 possiamo quindi mettere in votazione il punto numero 8:
9 presenti, abbiamo 8 voti favorevoli e un voto astenuto, che è quello della consigliera Pace. Quindi vi è l'approvazione del Regolamento comunale per la disciplina del CRO funding civico. Naturalmente, essendo un regolamento non vi è diciamo l'immediata eseguibilità. Possiamo quindi passare ora al punto numero 9.
Ovvero Documento unico di programmazione DUP 2027 2029 e ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi relazione del Sindaco sulla base dell'istruttoria tecnica svolta dal responsabile del settore quarto Servizi finanziari, dottoressa Di Munno.
Sì, grazie, Presidente. Chiedo al Consigliere 40 di relazionare sul punto, grazie.
Prego, Consigliere. Cercherò di essere il più breve possibile. DUP 2027 29 è il primo atto, diciamo è il primo di una scala di atti amministrativi che portano poi al PEG, che è l'esecuzione materiale di quelle che sono le volontà della dell'Amministrazione, ovviamente il diciamo un documento 27 29, un documento di definire ibrido, perché il fondamento del DUP sono le linee di mandato, le nostre linee di mandato termina nel 2027. Non per niente in questo DUP, in realtà è concentrato su quello che è l'attuazione dell'ultima parte di amministrazione delle linee di mandato e sono riportati gli impegni pluriennali già diciamo già presenti. Infatti, se vedi se leggete il documento sia nella parte strategica che da una parte operativa, in molti casi nella programmazione 2029 c'è da definire, ovviamente il diciamo, il documento ha anche il parere favorevole dei Revisori in ma sempre incongruità con le linee di mandato, perché attualmente è l'unico parere che possono esprimere, poi esprimeranno una coerenza maggiore nella Nota di aggiornamento che si farà prima del bilancio di previsione, dove i diciamo si potrà, andrà a andare a controllare che effettivamente il documento programmatico è il bilancio di previsione, abbiano gli stessi contenuti, uno in maniera più diciamo descrittiva, e di macro strutture e l'altro più nello specifico, grazie.
Sì, grazie, Consigliere. 40 la proposta di delibera è corredata da parere favorevole di regolarità tecnica espresso dal responsabile del settore quarto Servizi finanziari, dottoressa Di Munno, unitamente all'attestazione della regolarità e della correttezza dell'azione amministrativa, ai sensi dell'articolo 147 bis, comma 1, del decreto legislativo numero due, sei, sette 2000 del vigente Regolamento comunale sui controlli interni, vi è il parere favorevole di regolarità contabile espresso dal responsabile del settore quarto servizi finanziari, unitamente all'attestazione della regolarità e della correttezza dell'azione amministrativa ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 49, comma 1, del decreto legislativo numero due, sei sette 2000 e rispettivamente dell'articolo 147 bis, comma 1, del decreto legislativo numero due sei, sette 2000 e del vigente Regolamento comunale sui controlli interni è corredata dal parere favorevole espresso dall'organo di revisione economica finanziaria.
Adesso con verbale 19 del 23 9 2026 allegato A protocollo generale 2 7 6 6 8 del 24 0 9 2026 chiedo il parere della Seconda Commissione consiliare Bilancio e Finanze, servizi e politiche sociali. Il Vicepresidente Consigliere insalata parere favorevole a maggioranza. Grazie, Consigliere. Insalata.
Se non non ci sono richieste di intervento,
Dovremmo poter passare alla votazione del punto numero 9.
Allora abbiamo 8 voti favorevoli su 8, quindi vi è l'approvazione del punto numero 9.
Quindi possiamo alle ore 21:21.
21 e 38 dichiarare concluso il il Consiglio Comunale. Buona serata a tutti.
