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Speaker : ROSSI
Buongiorno a tutti. Benvenuti alla riunione del Consiglio comunale del 29 luglio 2026.
Do lettura dell’ordine del giorno: Comunicazioni del Sindaco, Approvazione Regolamento biblioteca comunale di Castelnuovo di Porto, Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri, Approvazione del Piano economico finanziario del servizio dei rifiuti urbani, Modifiche alla convenzione del servizio di Tesoreria, TARI, riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio, un altro riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio, al punto 9) un altro riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio, un altro ancora punto 10),riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio, 11) adesione alle condizioni di servizio pubblicate sul sito internet istituzionale dell’Agenzia delle Entrate riscossione.
Passiamo al primo punto all’ordine del giorno, Comunicazioni del Sindaco... facciamo prima l’appello, giustamente. Prego, Segretario.
Speaker : PREITE ‒ Segretario Generale
Travaglini Riccardo (presente); Guadagnoli Gino (presente); Piredda Valentina; Baldelli Emanuele (presente); Sabbatini Noemi; Lupino Alessia (presente); Incecchi Michele (presente); Polinari Fulvia (presente); Cicciola Roberta; Stefoni Fabio (presente); Cirillo Federico (presente); Cellitti Mauro (presente); Rossi Emiliano (presente).
Speaker : ROSSI
Constatato il numero legale, procediamo con il primo punto all’ordine del giorno.
Procediamo con il primo punto all’ordine del giorno: “Comunicazioni del Sindaco”. Prego, Sindaco.
Speaker : TRAVAGLINI – Sindaco
Grazie, Presidente, buonasera consiglieri e cittadini e cittadine che ci seguono da casa.
Alcune comunicazioni importanti rispetto all’attività che il Comune sta svolgendo e soprattutto rispetto ai finanziamenti che sono stati presi.
Desidero informare il Consiglio che sono stati affidati i lavori per la messa in sicurezza delle strade di Colleverde, un intervento finanziato direttamente dalla Regione Lazio per un importo complessivo di 500.000 euro, di cui 330.000 destinati ai lavori già affidati.
L’intervento prevede il rifacimento del manto stradale delle numerose vie del quartiere e ulteriori opere di manutenzione ed è finalizzato a migliorare la sicurezza della circolazione.
L’avvio del cantiere è previsto per il 9 settembre, data concordata per consentire sia alla ditta esecutrice di organizzarsi per le lavorazioni, sia al Consorzio privato di Colleverde per completare gli interventi sulla rete idrica delle strade interessate, evitando così future manomissioni del nuovo asfalto.
Questo perché il Consorzio sta eseguendo a proprie spese e, come sapete, è rimasta la parte dell’erogazione dell’acqua privata, e sta terminando la fase di rinnovamento della propria rete idrica consortile.
Nel frattempo prosegue il piano degli investimenti per gli asfalti, con l’appalto annuale di manutenzione. Sono stati completati gli interventi su via delle Rondini e via Bel Poggio, ai quali si aggiungono quelli già realizzati in via Montefiore, via don Mario Zuccante, via Leonori, viale Caduti in guerra, via Colonna, via Lesti e all’inizio di via Rocchi.
Il programma si concluderà con il rifacimento anche di via Marcantonio Colonna, per un importo totale di 122.000 euro annui.
Su questo desidero dare un’informazione ai cittadini rispetto alle strade private ad uso pubblico. All’interno di queste vie, come ad esempio via delle Rondini, troviamo spesso nel Comune di Castelnuovo di Porto queste lottizzazioni che purtroppo non hanno completato l’iter negli anni ‘80 o ‘90, quindi i cittadini si trovano ad abitare all’interno di quartieri le cui strade purtroppo non sono mai passate in mano pubblica, perché non c’è stato il collaudo, perché non si sono fatte tutte le procedure e l’iter che è previsto dalla normativa.
L’intervento privato ad uso pubblico è una cosa che portiamo avanti da tempo, che adesso dobbiamo necessariamente trasformare, quindi è nostra intenzione fare un avviso rivolto a tutti i cittadini, soprattutto nei comparti che abbiamo perimetrato all’interno dei nuclei ex abusivi, per la cessione definitiva di queste strade nei confronti del Comune di Castelnuovo di Porto, in modo che, poiché già facciamo manutenzione, a quel punto ci conviene immetterle nel patrimonio indisponibile del Comune, affinché queste strade possano essere destinate a investimenti futuri e quindi a richieste di finanziamento alla Regione o ad altri Enti.
L’idea è quella che per settembre uscirà questo avviso, saranno coinvolti tutti i cittadini interessati, quindi i frontisti interessati di queste strade private ad uso pubblico o private, che però da più di vent’anni svolgono questa funzione di uso pubblico indiscriminato, dove non ci sono sbarre o comunque impedimenti fisici, il Comune di Castelnuovo di Porto provvederà alle immissioni nel Demanio stradale.
Altro appello importante sull’asilo nido comunale. Come sapete, il termine è il 31 agosto, l’ultimo sopralluogo ha confermato il costante avanzamento del cantiere, sono completati i bagni e la cucina, installato l’impianto elettrico e antincendio, ultimati di intonaci e gli ambienti interni.
Stiamo realizzando la parte esterna del giardino, che chiaramente sarà un accompagno per l’attività educativa.
L’appello è iscrivetevi, perché abbiamo ancora posti disponibili, è possibile iscriversi all’asilo nido comunale, si può beneficiare anche dei bonus regionali e governativi, le tariffe vanno in base all’ISEE, sono sicuramente vantaggiose e garantiscono a chiunque la possibilità di accedere a questo servizio comunale in base al proprio ISEE, è prevista anche la gratuità per coloro che ricadono nella fascia di povertà.
Vi informo, inoltre, che la nostra farmacia comunale sarà aperta tutto il mese di agosto, chiaramente questo è un presidio fondamentale di prossimità per la nostra salute. Presso la farmacia comunale è possibile effettuare gratuitamente con prescrizione medica, quindi attraverso il servizio sanitario nazionale, l’holter pressorio e l’holter cardiaco. Basta, quindi, presentarsi con la ricetta del medico competente per accedere a questi servizi direttamente presso la farmacia comunale.
Credo che questa sia un’occasione che possiamo sfruttare tutti noi cittadini, avendo forse un unicum rispetto ai Comuni dell’area nell’avere ancora la farmacia a diretta gestione comunale, dove le farmaciste, che ringraziamo e che svolgono un lavoro egregio, sono dipendenti comunali.
Un altro appello alla definizione agevolata delle entrate comunali. Come sapete, nella precedente seduta, il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali, una misura che consentirà ai cittadini di regolarizzare le proprie posizioni debitorie relative ai tributi comunali affidati all’Agenzia delle Entrate e riscossione, beneficiando quindi delle agevolazioni previste dalla normativa.
Il Comune oggi si presenta in una situazione finanziaria solida, non ricorre ad anticipazioni di cassa e può quindi favorire il recupero delle entrate senza compromettere gli equilibri di bilancio.
Altra tematica importante è il trasporto pubblico locale. Come sapete, le nuove UDR sono entrate in vigore a partire dal 1 luglio, abbiamo già fatto un paio di riunioni e ne abbiamo un’altra domani mattina con il liceo Margherita Hack di Morlupo, per capire come mettere insieme l’unità di rete e favorire i cittadini e soprattutto gli studenti per arrivare al Margherita Hack, ma non solo, ci siamo fatti carico anche di scrivere a tutti gli altri istituti scolastici che sono nella zona, abbiamo l’elenco dei ragazzi che andranno a scuola e quindi sappiamo esattamente quanti ragazzi dovranno usufruire del servizio.
Proseguono le interlocuzioni con la società ASTRAL che è demandata all’esecuzione del servizio per cercare di garantire il servizio (perdonate la ripetizione) per i nostri studenti.
Tema ferrovia. Come vedete, la ferrovia sta andando avanti, il ritmo del cantiere è abbastanza sostenuto, finora i disagi sono limitati, in orari notturni c’è qualche limitazione sulla via Flaminia, ma è un impatto che riusciamo a sostenere.
Stamattina abbiamo fatto un’ulteriore riunione di coordinamento con Ferrovie, era presente per noi l’Assessore e Vicesindaco Guadagnoli, anche rispetto al tema terre, che dovranno arrivare a Val Cesara.
Si è ipotizzato che tra novembre e dicembre inizieranno gli scavi delle terre, quindi abbiamo ancora un po’ di tempo per vedere la progettazione esecutiva che dobbiamo inviare ad ARPA Lazio.
Sono iniziate le prime interlocuzioni con ARPA per definire l’ambito dell’intervento. Devo dire che ARPA è stata accogliente, evidenziando che è veramente una buona pratica questa del recupero delle terre, quindi sono molto favorevoli al progetto.
Si tratta di un progetto di quasi 5 milioni di euro, quindi sarà attentamente visionato da ARPA e sono iniziate le interlocuzioni che continueranno nel mese di agosto. Noi auspichiamo di avere intorno alla metà di settembre il progetto esecutivo e di avviare le procedure di esproprio, ma soprattutto le procedure d’urgenza, di immissione in possesso dei terreni, per poi consegnarli ad ASTRAL per eseguire i lavori.
L’altro lavoro importante è quello concernente il dissesto idrogeologico sotto il campo sportivo, l’ultimazione è settembre, il cantiere non si fermerà nemmeno ad agosto per raggiungere la milestone fissata non dal PNRR, perché questo non rientra all’interno del PNRR, ma bensì all’interno dei progetti del Ministero degli Interni, che devono essere conclusi entro il 31 dicembre 2027, e noi lo concluderemo a settembre senza alcuna sospensioni, se non dando la possibilità di recuperare le ore in cui non possono lavorare a causa dell’ordinanza regionale.
Il teatro. Vi comunico che il 18 settembre faremo l’inaugurazione del nuovo teatro in via Bel Poggio. Il teatro sarà intitolato a Enrico Maria Salerno, nostro concittadino. I lavori sono ultimati internamente, manca ricoprire l’ascensore che è veramente pazzesco, perché è tutto bianco su un’area peraltro sottoposta a vincolo, quindi cerchiamo di renderlo più omogeneo al tessuto circostante e il 18, quindi, siamo tutti invitati. Alessia Lupino, nostro Assessore, sta dirigendo tutti i lavori per questo festeggiamento, perché è una festa di comunità avere un nuovo teatro, seppur piccolo, che permetterà a chiunque di potersi esprimere e di produrre cultura, perché crediamo tanto che questo possa anche favorire la crescita della comunità stessa.
Rispetto al campo sportivo di Ponte Storto, come sapete, gli interventi sono prorogati al 31 dicembre 2027, come da decreto del Ministero, ma, al di là di questo, auspichiamo di terminare i lavori entro settembre, abbiamo già sentito il Vicesindaco Sanna, perché, come sapete, l’appalto non è gestito direttamente da noi, ma è gestito dalla Città Metropolitana di Roma Capitale, la direzione dei lavori è affidata alla Città Metropolitana di Roma Capitale, quindi noi siamo solo l’Ente cui sono stati trasferiti i soldi che paga imprese e direzione Lavori all’interno del quadro economico.
Questo anche per fare chiarezza ai cittadini, cosicché possano avere sempre informazioni corrette e non fuorvianti. Grazie a tutti.
Speaker : ROSSI
Grazie, Sindaco.
Do la possibilità di fare delle piccole repliche. Chi vuole può prenotarsi.
Consigliere Stefoni, prego.
Speaker : STEFONI
Nelle comunicazioni del Sindaco in merito al nuovo asilo nido, siccome è cambiata la normativa del finanziamento degli asili, almeno da quanto mi risulta, perché abbiamo centinaia di tutte le società cooperative che gestiscono gli asili nido, perché prima il Bonus veniva dato direttamente alle famiglie, che con il Bonus andavano all’asilo nido e iscrivevano i figli a scuola, adesso sembra che (questa è una cosa che dovete confermarmi voi) che sia cambiato, in quanto le strutture degli asili nido ricevono direttamente i soldi.
Iscrivo quindi il bambino, mi spetta il Bonus di diritto, ma poi tutte le cooperative sono sul piede di guerra o le associazioni, perché sanno che il rimborso verrà dato dopo due, tre o quattro mesi, e non riescono a sostenere con quei tempi gli asili.
È la stessa cosa che è successa anche con voi?
Speaker : TRAVAGLINI – Sindaco
Su non abbiamo alcuna comunicazione ufficiale, io non ne ho. Sicuramente, con il fatto che è una gestione diretta, quindi la riscossione della retta la fa il Comune di Castelnuovo di Porto e non la cooperativa, questo problema per noi non si crea, perché il bando che abbiamo fatto è direttamente in coprogettazione, quindi non sono loro a ricevere le rette, ma se ne fa carico il Comune, che procede ai pagamenti per il servizio reso, al di là delle entrate delle tariffe.
Speaker : STEFONI
Per essere più chiari, il Comune gestisce anche economicamente dell’asilo, la parte fiscale economica la gestisce direttamente il Comune, perché se il privato ha il problema di avere il ritardo nei pagamenti, per il privato dopo un mese, due o tre comincia ad essere difficoltoso, tant’è che c’è una specie di rivoluzione per queste aziende che saranno comunque al limite, il Comune può reggere di più, perché chiaramente un pagamento fatto uno, due o tre mesi...
Altra cosa, il teatro intitolato a Enrico Maria Salerno. Completamente d’accordo sull’intitolazione, l’unico problema, come al solito, è che le decisioni vengono dette in Consiglio comunale, non vengono discusse in Commissione cultura, quindi è una proposta o avete già deciso che venga intitolato a Enrico Maria Salerno?
Speaker : TRAVAGLINI ‒ Sindaco
In realtà, lo avevamo portato in Commissione, era uno degli ordini del giorno della Commissione, che poi - non ricordo per quale motivo - non è stato poi discusso, forse ci siamo portati avanti con altri punti all’ordine del giorno e quindi quello non è stato discusso.
Credo che la scelta di Enrico Maria Salerno possa trovare ampia maggioranza come persona che è stata qui, a Castelnuovo di Porto, e ha prodotto tutta quella roba a livello cinematografico (credo sia veramente uno dei pochi). Peraltro, è sepolto qui da noi, qui continua la sua attività con il Centro Studi Enrico Maria Salerno la moglie, Laura Andreini, quindi abbiamo pensato ad un percorso di continuità.
Su questo non c’è la possibilità di tornare indietro, ne siamo molto convinti, quindi il teatro sarà intitolato a Enrico Maria Salerno, però ci scusiamo, nonostante avessi anticipato questa cosa in altre riunioni informali, di non averlo portato all’ordine del giorno della Commissione Statuto e Regolamento, pur avendo messo il punto all’ordine del giorno.
Speaker : STEFONI
L’italiano è una lingua perfetta, lei dice, Sindaco, “abbiamo deciso”, quindi è inutile portare questo in Commissione, lanciando il discorso che dovremmo intitolare delle cose a x o y, poi vediamo se possiamo convergere tutti, perché si può essere d’accordo o non d’accordo, o fare anche un’altra proposta. Questo è il classico metodo: si va in Commissione, si dice una cosa, poi si arriva in Consiglio, “abbiamo deciso”. Dico questo per stigmatizzare il metodo.
Su Enrico Maria Salerno non ho alcun problema, ma potrei anche dire che c’è un certo Pasquale Squitieri, che francamente non è meno o di più di Enrico Maria Salerno, se andiamo a ricordarlo, la scelta può essere fatta su qualsiasi altro nominativo, ma nello stesso tempo penso (il Segretario potrà darmi conforto) che non si intitolano le cose così, per intitolare le cose c’è tutto un protocollo, una procedura, persone che hanno un rapporto culturale diverso, non ci si sveglia una mattina e si intitolano le cose a una persona!
Questo era solo per sottolineare come funziona qui dentro, perché qui funziona che in Commissione si fanno dei discorsi, poi si viene in Consiglio e boom, si butta il nome, poi vedremo quando sarà, perché credo che ci sarà una delibera di Consiglio comunale per intitolare, perché qui si intitola su Facebook o su TikTok.
Bisognerà avere una proposta di delibera, capire le motivazioni, capire gli escludendum di altri nominativi e vedere come va a finire. Grazie.
Speaker : TRAVAGLINI – Sindaco
Concludo dicendo che chiaramente c’è un impegno da parte della maggioranza a condividere, perché avremo, da qui al prossimo anno, tante strutture da intitolare, lo facciamo perché crediamo fortemente che intitolare le strutture pubbliche a cittadini o comunque a personaggi importanti faccia sì che venga percepito maggiormente il bene comune e quindi che ci sia maggior rispetto.
Su tutte le altre intitolazioni che avremo da fare da qui ai prossimi mesi, partendo dall’asilo nido di Ponte Storto, dal campo sportivo di Ponte Storto, al centro Avis a via Montefiore, così come il percorso panoramico su via Marcantonio Colonna, su quello c’è ampia apertura, anzi chiedo formalmente che la Commissione Cultura venga convocata per le integrazioni.
Essendo tutti edifici pubblici, ribadisco che non c’è necessità di attivare la procedura prevista dal Ministero degli Interni, ma potremmo approvarlo con delibera di Giunta.
Ne discuteremo, ma secondo me è meglio portarlo in Consiglio, così ha una rilevanza maggiore. Grazie.
Speaker : ROSSI
Ci sono altri interventi? No, quindi andiamo avanti.
Prima di procedere al punto n.2), volevo chiedere se ci siano degli spostamenti all’ordine del giorno, perché trovo corretto che i consiglieri abbiano contezza di eventuali spostamenti.
Non ci sono spostamenti all’ordine del giorno, quindi perfetto.
Procediamo con il punto n.2): “Approvazione Regolamento biblioteca comunale di Castelnuovo di Porto”, proposta n.26. Relaziona l’Assessore Alessia Lupino. Prego.
Speaker : LUPINO – Assessore
Grazie, Presidente, buonasera a tutti.
Oggi iniziamo, con l’approvazione di questo Regolamento, un percorso che ci porterà ad uno degli obiettivi che questa Amministrazione ritiene tra i più importanti: quello dell’apertura di una biblioteca comunale presso i locali di Rocca Colonna.
In realtà, questo percorso nasce da lontano, nasce nel 2013, con una delibera di Giunta dell’allora Giunta Stefoni, portata avanti dall’Assessore Maria Luisa Marchetti, che con l’occasione tengo a ricordare, dandole il merito che giustamente le spetta riguardo questa questione della biblioteca, alla quale teneva particolarmente e per la quale tanto si è spesa.
Nella delibera n.94 del 2 agosto 2013 si chiedeva un trasferimento della biblioteca comunale presso Palazzo Ducale Rocca Colonna, la Giunta approvò, ma poi non fu dato seguito a questa deliberazione.
Oggi, rifacendoci a quella deliberazione, abbiamo approvato una delibera di Giunta che decreta lo spostamento della Biblioteca comunale che ancora è in essere presso la Regione Lazio nel registro delle biblioteche e attualmente ubicata presso i locali del CERP, con delibera di Giunta l’abbiamo spostata presso i locali di Rocca Colonna e iniziamo quindi tutte le dinamiche amministrative per renderla fruibile e funzionante da parte di tutta la cittadinanza.
Il primo passo è l’approvazione di un Regolamento di biblioteca comunale, che si rifà come ispirazione al manifesto UNESCO delle biblioteche pubbliche e che favorisce la crescita culturale, individuale e collettiva delle persone e ne riconosce il diritto, senza distinzione di sesso, razza e religione, all’informazione e alla documentazione, allo scopo di promuovere lo sviluppo della personalità e la consapevole partecipazione alla vita associata, nonché lo sviluppo sociale della comunità.
Ritengo che questa sia un’ottima notizia per tutta la cittadinanza. Abbiamo scelto Rocca Colonna di concerto con l’Assessore Polinari, che ringrazio per la collaborazione, in quanto, essendo dotati anche di Servizio Civile e quindi di ragazzi che potranno garantire la regolare apertura, come già fanno da anni, di Rocca Colonna, quello diventa un luogo assolutamente accessibile per tutti in un orario di copertura settimanale.
Con l’occasione ringrazio anche i componenti della Commissione Statuto e Regolamenti e il dottor Gianferro, che si è reso disponibile durante la seduta di Commissione per eventuali chiarimenti.
Chiedo pertanto al Consiglio di votare favorevolmente la proposta. Grazie.
Speaker : ROSSI
Grazie, Assessore.
Ci sono interventi? Prego.
Speaker : STEFONI
Non posso non essere d’accordo sull’approvazione del regolamento, ma, più che altro sulla sensibilità, anche se un po’ in ritardo, dell’esigenza di una biblioteca.
Ricordo che la biblioteca deve ancora essere accreditata, come ho già detto in Commissione, dalla Regione Lazio, perché noi abbiamo perso due o tre bandi di contributi per questa mancanza di accredito.
Nel 2013 posso dire che Maria Luisa Marchetti... perché forse non ci ricordiamo com’era la biblioteca, era gestita quasi per volontariato dall’ufficio di Patrizia Stefoni, dove aveva l’ufficio, ogni tanto andava lì e li prendeva o, se non li trovava, andava in libreria.
Al di là del Regolamento, al di là del trasferimento, bisogna capire che cosa vogliamo fare della biblioteca, perché se ricordo, non so se sia stato investito qualcosa, è veramente una biblioteca da rifondare, poi con le nuove tecnologie, on line, con ubicazione prestigiosa, ma anche difficoltosa, non è solo scrivere il titolo del tema, poi bisogna fare lo svolgimento.
Io sono abituato a tanti titoli, a pochi svolgimenti, e su questo penso che l’Assessore Lupino si impegnerà, perché bisogna riempire i capitoli del bilancio piuttosto che tante altre cose che forse sono utili, ma non sono strategiche per il Comune, quindi annuncio dopo questa premessa che il nostro voto sarà favorevole. Grazie.
Speaker : ROSSI
Grazie.
Ci sono altri interventi? Prego.
Speaker : GUADAGNOLI – Vice Sindaco
Vorrei ringraziare per l’impegno l’assessore Alessia Lupino e anche per la collaborazione che ha avuto per potere spostare la biblioteca comunale e ricominciare questo progetto di Marchetti per fondare la biblioteca comunale, che ha un senso di aggregazione.
Il consigliere Stefoni ha perfettamente ragione, sarà completamente da rifondare e poi da ristrutturare con le nuove tecnologie, però è uno spazio aggregante, uno spazio che ci farà vivere ancora di più la Rocca, spero ancora di più di impegnare i giovani e i giovani studenti nell’aggregazione e nella possibilità di dare un insegnamento anche agli alti, per essere da traino in questi luoghi di aggregazione e di vantaggio per una comunità.
Sono sicuro che Alessia abbia la forza e l’impegno di portare avanti questo progetto e di non mettere solo il titolo, perché la conosco bene e conosco l’impegno che mette sulle cose, quindi posso solo rivolgere un ringraziamento per questa delibera. Grazie.
Speaker : ROSSI
Grazie, Vice Sindaco.
Qualche altro intervento? Nessuno.
Ci sarebbero le dichiarazioni di voto, il Gruppo ha già fatto la dichiarazione di voto.
Gruppo PD, vuole fare le dichiarazioni di voto? Prego.
Speaker : BALDELLI – Assessore
Grazie, Presidente, buonasera a tutti i colleghi e le colleghe.
Vorrei semplicemente aggiungere che è bene conoscere le proprie radici, ma è altrettanto importante strutturare il proprio futuro, quindi, è verissimo, quello che c’è dietro va riconosciuto, ma è altrettanto vero che va dato merito all’impegno di rinnovare un’istanza come quella della biblioteca, che per colpa di tutti noi probabilmente, di un’attenzione che nel tempo non è stata supportata dall’impegno, non ha visto la luce che vede oggi.
Sono assolutamente d’accordo con alcune riflessioni, nel senso che la biblioteca fisica è uno spazio aggregativo, la biblioteca digitale è uno spazio culturale di accesso e di libertà per tutti, oggi come oggi, perché chi non ha un telefono in mano? Bisogna rivedere i modelli precedenti e guardare in futuro all’esigenza, che constato tutti i giorni anche sui social, di tornare a leggere, in un mondo in cui ci soffermiamo tutti a guardare, a vedere e difficilmente dedichiamo spazio alla lettura.
Credo che sia molto importante da sempre, è ciò che ci contraddistingue dagli animali, quindi è importante che sia un punto per questa Amministrazione, è importante portare questo punto a compimento entro la fine della legislatura, quindi, Assessore, la invito non solo alla presentazione, ma anche all’ufficialità del tutto.
Voteremo dunque favorevolmente con convinzione, con grande attenzione e soprattutto con un grande ringraziamento a chi porterà a termine, con la collaborazione di tutti, quest’opera. Grazie.
Speaker : ROSSI
Grazie.
Castelnovo Rinasce.
Speaker : INCECCHI
Buonasera. Credo che sia stato detto già tutto e che siamo tutti contenti che nasca questa biblioteca.
Mi associo anche io al ringraziamento all’Assessore Lupino. Credo che la biblioteca sia un luogo che si è trasformato nel tempo, perché ricordo che, quando facevo la tesi, per avere certi testi dovevo andare in biblioteca a Padova, perché erano accessibili solo lì, mentre oggi siamo abituati ad avere tutto più accessibile con telefoni e strumenti digitali, e questa è una biblioteca che, come abbiamo detto anche in Commissione, vuole dotarsi di strumenti digitali.
È sempre importante avere un luogo dove poter consultare testi, studiare e avere un punto d’aggregazione, io ho un figlio universitario che studia solo in biblioteca, perché altrimenti non riesce a trovare la concentrazione, quindi gli ho detto “vieni a Castelnuovo, sicuramente almeno per i primi tempi non ti infastidirà nessuno”.
Sono contento e spero che nel tempo sia gradita a tanti altri ragazzi e sia uno di quei progetti che diventa importante e che valorizzerà anche la Rocca, perché credo che una biblioteca all’interno della Rocca non sia una cosa che hanno tutti i Comuni, quindi sono contento e invito al voto favorevole.
Speaker : ROSSI
Grazie.
Sentiti i vari Gruppi... Scusi, pensavo avesse già fatto la dichiarazione di voto.
Speaker : STEFONI
No, sono in dichiarazione di voto, però approfitto della dichiarazione di voto per fare una proposta.
Mi è capitato personalmente di conoscere persone che hanno un materiale enorme di livello forse anche esagerato per una biblioteca, come ad esempio del professor Parlato, che è deceduto, nostro concittadino Rettore della Pio XI, Presidente della Fondazione Ugo Spirito, che mi diceva “ho tanti testi importanti” e aveva tutte le intercapedini della casa piene di libri, l’Ambasciatore Giffoni, che in un trasloco mi ha detto “se devo buttare tutti questi libri, mi sento male”, quindi perché non si fa un bando pubblico per tutti coloro che hanno dei testi, chiaramente da verificare, perché se portano Novella 2000 la rottamiamo?
Attenzione, però, perché il reperimento di questi testi non è poco oneroso, anche perché vorrò vedere la prossima volta in bilancio quanti soldi metteremo su questa biblioteca, perché altrimenti siamo sempre al titolo e non allo svolgimento.
Potremmo reperire questi testi di cittadini che, visto il livello di professionalità, abbiano un livello di elevato come testi, quindi, Assessore, veda lei, questa è la mia proposta di fare un bando per tutti coloro che si trasferiscono, non hanno più tempo, hanno figli ai quali non interessa, perché francamente la biblioteca che abbiamo oggi è poco o niente. Grazie.
Speaker : ROSSI
In teoria no, assessore, però le do la parola. Prego.
Speaker : LUPINO – Assessore
Volevo solo dire che l’articolo 9 del Regolamento stabilisce già le modalità per le donazioni, che quindi erano già state pensate e previste, anche se non con la modalità del bando che potremmo magari prendere in considerazione, però era effettivamente già previsto.
Speaker : ROSSI
Perfetto. Visto che l’argomento era utile e sensibile per la cittadinanza, vi ho concesso questo spazio, perché in teoria sono state già fatte le dichiarazioni di voto.
Leggo il dispositivo: “Approvazione del Regolamento biblioteca comunale del Comune di Castelnuovo di Porto.
Considerato che all’Anagrafe delle biblioteche italiane risulta regolarmente registrata, con il codice ISIL IT RM 1488, una biblioteca comunale del Comune di Castelnuovo di Porto sita in piazza delle Terrazze n.6.
Considerato che la Rocca Colonna rappresenta un luogo di grande valore storico e culturale per la comunità locale, idoneo a ospitare iniziative di interesse pubblico sociale.
Vista la deliberazione n.94 del 2/08/2013, in cui il Comune di Castelnuovo di Porto ha approvato l’atto di indirizzo, avente come oggetto il trasferimento della biblioteca comunale presso il Palazzo Ducale Rocca Colonna, vista la deliberazione con cui si approva lo spostamento della biblioteca comunale presso la Rocca Colonna nello spazio identificato come D1 della planimetria del Castello.
Tenuto conto della necessità dell’approvazione di un Regolamento di utilizzo della biblioteca comunale che ne disciplini l’organizzazione, acquisiti il parere di regolarità tecnica del Responsabile dell’Area V e acquisito il parere di regolarità tecnico-contabile del Responsabile dell’Area IV, propone di deliberare, per i motivi espressi in narrativa che qui si intendono integralmente richiamati, di approvare il Regolamento della Biblioteca comunale di Castelnuovo di Porto, allegato alla presente delibera e di cui costituisce parte integrante, di demandare al Responsabile dell’Area V l’assunzione degli atti gestionali necessari e conseguenti alla presente deliberazione.
Di dare atto che la presente delibera sarà pubblicata sull’Albo Pretorio on line di questo Ente”.
Andiamo a votazione.
Voti favorevoli? Unanimità.
Votiamo l’immediata eseguibilità.
Voti favorevoli? Anche qui c’è l’unanimità, quindi la delibera è approvata.
Passiamo ora al terzo punto all’ordine del giorno: “Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2026 ai sensi degli artt. 175, comma 8, e 193 del D.Lgs. n.267/2000”.
Il Sindaco ha chiesto la parola.
Speaker : TRAVAGLINI – Sindaco
Grazie, Presidente.
Chiedo la sospensione del Consiglio comunale per un quarto d’ora circa per poter fare una Capigruppo e presentare i tre emendamenti che la maggioranza si appresta a presentare al Presidente del Consiglio.
Ne discutiamo per il tempo strettamente necessario, che può essere un quarto d’ora come cinque minuti, quindi chiedo a tutti i consiglieri di votare questa sospensione per poter fare una Capigruppo nella stanza del Sindaco. Grazie.
Speaker : ROSSI
Prego.
Se ci non ci sono delle dichiarazioni, votiamo la richiesta del Sindaco.
Votiamo la sospensione per il tempo necessario per questi emendamenti.
C’è l’unanimità, quindi il Consiglio è sospeso.
Riprendiamo la seduta e procediamo con l’appello.
Prego, Segretario.
Speaker : PREITE – Segretario comunale
Travaglini Riccardo (presente); Guadagnoli Gino (presente); Piredda Valentina (presente); Baldelli Emanuele (presente); Sabbatini Noemi (presente); Lupino Alessia (presente); Incecchi Michele (presente); Polinari Fulvia (presente); Cicciola Roberta (presente); Stefoni Fabio (presente); Cirillo Federico (presente); Cellitti Mauro (presente); Rossi Emiliano (presente).
Speaker : ROSSI
Quindi, constatato il numero legale, procediamo con la seduta.
È pervenuto, ed è stato anche discusso nella Capigruppo l’emendamento che vuole essere portato a questa delibera.
Quindi, prego l’assessore… Io vorrei che prima venisse votato l’emendamento, così poi andiamo avanti, se verrà emendata o meno, con la delibera nel modo giusto.
Prego, assessore.
Speaker : PIREDDA - Assessore
Grazie, Presidente.
Leggo la richiesta di emendamento: “Emendamento alla proposta di Consiglio comunale n. 35 del 17.7.2026 avente ad oggetto l’approvazione dell’assestamento generale di bilancio e la salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2026.
Il Gruppo consiliare Castelnuovo rinasce, con riferimento alla proposta di deliberazione in oggetto, propone il presente emendamento, richiedendo la modifica del capitolo di entrata 52/1 e 53 del corrispondente capitolo di spesa n. 1581 del bilancio di previsione per l’esercizio 2026, per gli importi risultanti dalla nuova elaborazione del piano economico-finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti TARI.
La richiesta si rende necessario a seguito della nuova elaborazione del piano economico-finanziario TARI, che determina i seguenti valori: annualità 2026, 1 milione 754.036; annualità 2027, 1 milione 754.820; annualità 2028, 1 milione 752.105; annualità 2029, 1 milione 752.105.
Si rende pertanto necessario adeguare i relativi capitoli di entrata e di spesa di bilancio e procedere all’approvazione della proposta di deliberazione secondo la nuova elaborazione del PEF. Si dà atto che la proposta del Consiglio comunale n. 35 del 17.7.2026 è modificata nei seguenti elementi: a pagina 4, penultimo capoverso, “in misura superiore al minimo di legge per 154.805,35 euro” è sostituito da “in misura superiore al minimo di legge per euro 113.226,01”; a pagina 5, “la seguente tabella riepilogativa” è sostituita da un’altra tabella; a pagina 6, ovviamente la tabella riepilogativa è sostituita da un’altra tabella riepilogativa; a pagina 6, n. 3, secondo capoverso, “in misura superiore al minimo di legge per 154.805,35 euro” è sostituito da “in misura superiore al minimo di legge per 113.226,01 euro”.
Si emendano i seguenti allegati alla proposta di Consiglio comunale n. 35 del 17. 7.2026. L’allegato 2 “equilibri assestati” è integralmente sostituito a tutti gli effetti dalle risultanze e dalle variazioni riportate nell’allegato 2/A, equilibrio assestati, che si allega al presente atto per costituirne parte integrante e sostanziale.
L’allegato 3, equilibri variazioni di assestamento, è integralmente sostituito a tutti gli effetti dalle risultanze e dalle variazioni riportate nell’allegato 3/A, equilibri di variazione e di assestamento, che si allega al presente atto, per costituirne parte integrante e sostanziale.
L’allegato 4, Fondo crediti di dubbia esigibilità, assestato, è integralmente sostituito a tutti gli effetti dalle risultanze e dalle variazioni riportate nell’allegato 4/A FCDE assestato, che si allega al presente atto per costituirne parte integrante e sostanziale.
L’allegato 5/QGR assestato è integralmente sostituito a tutti gli effetti dalle risultanze e dalle variazioni riportate nell’allegato 5/AQGR assestato, che si allega al presente atto per costituirne parte integrante e sostanziale.
L’allegato 7, variazione per unità di voto, è integralmente sostituito a tutti gli effetti dalle risultanze e dalle variazioni riportate nell’allegato 7/A variazioni per unità di voto, che si allega al presente atto per costituirne parte integrante e sostanziale.
Si dà atto che le modifiche introdotte non alterano i restanti allegati all’atto originario, i quali mantengono inalterato il proprio adesso e la propria validità. Castelnuovo di Porto, 28.7.2026”. Il responsabile di area appone visto, ha la firma dei consiglieri e il parere del revisore allegato.
Lo consegno al Presidente.
Il parere del revisore è protocollo 14899 del 29.7.2026.
Speaker : ROSSI
Grazie, assessore. Ci sono dichiarazioni da fare in merito a questo emendamento?
Speaker : STEFONI
La lettura della delibera credo che sia un po’ contorta, chiaramente, perché è un linguaggio amministrativo. Visto che siamo in streaming, e visto anche che non tutti i consiglieri magari non saranno così informati degli effetti di questo emendamento, io avrei preferito, assessore, un intervento più descrittivo in Consiglio.
Lei ha letto la delibera sugli effetti che produce questo emendamento rispetto al PEF, rispetto alla tassa della TARI e tutto quanto. Se vuole, posso provare a darvi una mano e a riassumerla io, per quello che ho capito in questi 20 minuti. Sostanzialmente, l’emendamento va a mitigare la del PEF, quindi, approvando questo emendamento, noi ne avremo un beneficio, tra virgolette, non totale chiaramente, ma marginale su questo.
Quindi, l’emendamento votato da maggioranza e minoranza dovrebbe andare a favore, tra virgolette, dei costi, chiaramente dei ricavi, e quindi dei cittadini. Questo è il concetto.
Sicuramente lei ha letto la proposta di delibera, però poi sostanzialmente il concetto… Non tutti sono esperti e sono Calamandrei, a parte Baldelli che vedo impegnato a trovare la soluzione.
Il problema, però, qual è? Che sarebbe stato carino fare un sunto, perché se la signora Maria, che deve pagare la TARI ha la terza media, e neppure era la prima della classe, credo che con quella lettura non abbia capito assolutamente niente.
Quindi, sostanzialmente, lo dico io, questo emendamento ci trova parzialmente favorevoli, perché sull’impianto del PEF, francamente, sull’impianto della TARI, sull’impianto della differenziata, su cui sono tre o quattro anni che stiamo dicendo sempre le stesse cose, abbiamo questo piacere di essere sempre stati inascoltati. Quindi, già le anticipo nel mio intervento, che non voteremo contro, non voteremo a favore e ci asterremo. Grazie.
Speaker : ROSSI
Questa naturalmente era l’esposizione dell’emendamento, che andrà poi a integrare la delibera, che verrà poi comunque spiegata. Quindi, la delibera verrà spiegata dall’assessore. Adesso quindi era solamente l’introduzione dell’emendamento che diventerà parte integrante, se votato dalla maggioranza.
Prego, assessore.
Speaker : PIREDDA – Assessore
Grazie, Presidente.
Mi è stato chiesto di esporre l’emendamento, quindi l’ho letto testualmente, non ho potuto dare nessun commento.
Come ho spiegato in Capigruppo, questa serie di tre emendamenti sono necessari in quanto vanno ad incidere sull’importo, quello del costo totale della TARI, del PEF. Modificando quello ha dei riflessi, ovviamente, sia sulla proposta delle tariffe che sulla proposta dell’assestamento.
La prima proposta che noi oggi discutiamo in Consiglio è l’assestamento di bilancio, quindi è l’atto con il quale noi troviamo le risorse per coprire il servizio della TARI.
L’emendamento nasce a seguito di una relazione. Lunedì mattina noi facciamo Commissione bilancio. Io esco dalla Commissione dicendovi che ho una riunione con i programmatori, e vi ho anticipato “sicuramente noi proporremo un emendamento”, perché dall’analisi dei costi sono emerse delle differenze rispetto a quella che era la proposta che voi avete avuto con la convocazione del Consiglio. Quindi, rilavorando all’interno del programma del PEF, abbiamo visto che potevamo confermare il costo totale e riallinearlo a quello del 2024, quindi noi oggi, con l’emendamento proponiamo di riportare il PEF in linea con quello che è stato approvato nel 2024, con una differenza di 80.000 euro rispetto alla proposta che invece sarebbe andata in discussione oggi.
Quindi è vero che c’è un beneficio all’interno del totale del bilancio, perché c’è una riduzione del costo, quindi c’è una variazione sull’assestamento che riguarda sia l’entrata che l’uscita, per questo motivo si fa l’emendamento. La modifica del Piano PEF è derivante da delle macro voci che sono il fondo crediti di dubbia esigibilità, cioè, noi nel 2025 abbiamo incassato più di quello che era previsto, quindi abbiamo avuto un aumento di entrata di 400.000 euro che ci ha consentito di ridurre per l’annualità 2024, perché il PEF che noi approviamo è in riferimento ai costi di gestione dell’annualità 2024, quindi ci ha permesso di ridurre il fondo crediti che era per l’annualità 2024.
Questo beneficio si riporta però a una rimodulazione totale del quadro economico del PEF. Abbiamo infatti una riduzione del costo dei conferimenti in discarica, quindi abbiamo delle economie. Abbiamo una riduzione del costo dello spazzamento e del lavaggio, quindi anche lì abbiamo una riduzione del costo, ma abbiamo inserito nuove voci di spesa, o meglio, non nuove voci, ma un aumento di voci di spesa che è ad esempio il costo del servizio all’interno del Comune, perché abbiamo destinato maggiori risorse. Questo spostamento di più riduzione dei costi, aumento dei costi, siamo riusciti a parificarlo.
Abbiamo fatto una modifica… Le presento tutte e tre, oppure…?
Speaker : ROSSI
Io preferirei che si parlasse per adesso di questo.
Speaker : PIREDDA – Assessore
Posso parlare dell’assestamento, allora.
Speaker : ROSSI
Soprattutto se è finita l’introduzione dell’emendamento, perché poi, se ci sono altri consiglieri che devono dire qualcosa, sennò si va a votare l’emendamento.
Speaker : PIREDDA – Assessore
Okay.
Questa è la specifica dell’emendamento. C’è un emendamento che si rende necessario proprio perché ha un’influenza sul bilancio, questa modifica in riduzione del costo del servizio che ritorna a 1 milione 754, quindi c’è una riduzione di 80.000 euro.
Non voglio disturbare la signora Maria, però è a beneficio dei cittadini e anche dell’ente.
Speaker : ROSSI
Grazie. Ci sono altri interventi?
Non ci sono altri interventi, quindi dobbiamo votare l’emendamento che poi diventerà, se sarà votato dalla maggioranza, parte integrante della delibera. Poi discuteremo e voteremo la delibera così come emendata, se verrà emendata.
Quindi, voti favorevoli all’emendamento?
L’ho detto, ho appena detto se ci sono altre persone che devono intervenire.
Okay, va benissimo. Facciamo la dichiarazione di voto sull’emendamento.
Prego, consigliere Baldelli.
Speaker : BALDELLI – Assessore
Grazie, Presidente.
Non svegliare mai il can che dorme.
Io ero anche d’accordo col consigliere Stefoni, in qualche occasione, per quello non mi volevo esprimere. Però, visto che la mia disattenzione è stata sottolineata, vorrei fare un piccolo ringraziamento, in questa occasione, quindi l’emendamento, più che la delibera, perché la delibera è un testo unico che noi andiamo ad approvare sul servizio.
Che succede? Succede che c’è l’ARERA. L’ARERA è colei che controlla non solo nell’ambito della TARI, ma controlla anche nell’ambito di alcuni servizi, anche con le grandi aziende e ha un potere di inflazione e di aumento dei costi del servizio indiscriminatamente dalla parte della ditta appaltatrice che esegue il servizio. Quindi, non sta succedendo a Castelnuovo di Porto, ma sta succedendo in tutta Italia che stanno aumentando i costi della TARI, perché aumentano i costi del conferimento e degli smaltimenti di tutti quanti, la monnezza che viene portata, in più ci sono gli aumenti del costo del personale.
Cosa succede? Succede che c’è una tassa che paghiamo noi come cittadini, che è suddivisa su due basi fondamentali. Queste due basi fondamentali sono le utenze domestiche e le utenze non domestiche.
In questo percorso di utenze domestiche, che sono più di 4.000 a Castelnuovo di Porto, siamo 8.000 abitanti, ci sono più di 4.000-4.500, se non ricordo male, utenze domestiche che sono quelle che comportano la maggiore produzione di rifiuti. Questi qua, lo possiamo dire tra noi in Consiglio, anche in un percorso molto poco educativo e molto poco civico, hanno attestato che si sta peggiorando da un punto di vista della raccolta differenziata, è come se la gente non ci credesse più, giustamente, perché dice: ma come, noi ci impegniamo tutti i giorni per differenziare, per buttare la carta, per pulire la plastica, e i costi ARERA dall’alto ce li fa aumentare. Questo è quello che sta succedendo.
Non voglio cogliere questa occasione per fare il discorso del business dei rifiuti, di ciò che accade. C’è sicuramente un discorso che mi appassiona e che mi interessa, quello che è inevitabile seguire alcuni percorsi, da un punto di vista di virtù civica e di vita quotidiana, nel vivere insieme, che bisogna seguire pedissequamente tutti quanti, perché solo con l’impegno di tutti riusciamo a migliorare le situazioni che stiamo vivendo. A questo tipo di situazione, grazie all’abbassamento del conferimento di rifiuti, quindi, voglio ringraziare l’assessora Polinari che evidentemente ha migliorato il servizio nella qualità del conferimento, ma soprattutto grazie al lavoro economico, e dietro tariffario dell’assessore Piredda, che invece ha trovato primo la possibilità di andare a iscrivere in maniera coatta tutti quelli che oggi non erano regolari, quindi Castelnuovo è un Comune virtuoso perché è riuscito a identificare tutte le situazioni che non erano regolari, in primis. In secundis, come abbiamo detto, c’è un discorso, invece, di ridistribuzione dei carichi dei costi, e per non andare a incidere sul classico nucleo familiare sul quale ci sarebbe stato un aumento, e sul quale, soprattutto, a oggi noi già paghiamo come cittadini… Lo dobbiamo sapere che per i mancati pagamenti di qualcun altro, ogni cittadino si fa carico di 6 euro sulla propria TARI. Queste cose accadono quotidianamente a Castelnuovo e in tutti gli altri Comuni.
Abbiamo avuto una persona che si è andata a studiare queste cose, e ha cercato una ridistribuzione più equa, senza fare ricadere, come hanno fatto dalle altre parti, i costi direttamente nel modo più semplice possibile, sull’utenza finale.
Siccome il cittadino si impegna, siccome noi ci crediamo, non è giusto che venga ulteriormente tassato. Io quindi per questo lavoro lo ringrazio. Crediamo fortemente nelle politiche ambientali e nelle politiche tariffarie che sono state fatte da questo Comune, quindi, come Gruppo Pd, non solo voteremo favorevolmente all’emendamento, ma voteremo favorevolmente, lo anticipo già, anche la delibera, perché è segno di un Comune virtuoso, che sta sul pezzo, controlla e cerca di correggere quelle cose che vengono a volte dall’alto, e che non hanno un contatto diretto con la cittadinanza, dimenticando che il percorso va fatto al contrario: bisogna prima andare incontro alle istanze del cittadino, e poi cercare di portarle sopra. Grazie.
Speaker : ROSSI
Grazie, consigliere. Ci sono altre dichiarazioni? Prego, Sindaco.
Speaker : TRAVAGLINI – Sindaco
Grazie, Presidente.
Io non sono solito ringraziare gli assessori per il lavoro svolto, però, Valentina, ci tengo in particolare, perché è stato anche oggetto di scontro, in questi giorni, e di dibattito, all’interno della maggioranza, perché la situazione era delle migliori, non è che ci presentavamo con una TARI nel migliore dei modi. Ma perché questo? Perché, non dovuto a noi, l’aumento dovuto ad ARERA, vedete in giro che tutti aumentano, c’è una percentuale di aumento del 5-6 per cento.
Il fatto della vendita del compendio dell’INAIL… Cioè l’INAIL, che era prima un compendio pubblico, è stato venduto a una società privata e la società privata, se non svolge attività, ha tutto il diritto ad avere l’esenzione rispetto alla TARI. Noi quindi partivamo con un problema enorme quanto una casa, quindi col problema di INAIL che forma un terzo delle nostre tariffe, perché i cittadini di Castelnuovo di Porto devono anche sapere che la loro TARI è più bassa rispetto a Morlupo, Rignano, Riano e a tutti gli altri Comuni, perché un terzo della TARI è dovuto al maxi compendio dell’INAIL che cuba 110.000 metri quadrati di TARI.
Il fatto che sia passata in mano privata, e si è fermato il dialogo con la parte pubblica, con INAIL, che aveva tutto l’interesse pubblico a garantire le entrate per 700.000 euro, quindi, quando voi parlate di PEF e noi parliamo di 1,7 milione, fino allo scorso anno 700.000 euro erano cubati da INAIL. Vuol dire, se lo dividiamo, che più di un terzo è era dovuto a INAIL.
Oggi lo scenario era disastroso. La società che svolge la parte dell’immobiliare, giustamente ha riformulato la propria TARI, in base a quello che effettivamente svolge all’interno dei capannoni. Come sapete, tantissimi sono in disuso, tanti capannoni non sono agibili e sono in disuso. Abbiamo fatto un lavoro immenso, enorme sui capannoni, abbiamo fatto un lavoro immenso su tutte le aree scoperte, facendo tutti i sopralluoghi con la Polizia locale e con l’Ufficio tecnico. Abbiamo rilevato tutti quanti.. E rilevare 110.000 metri quadrati sono 11 ettari: abbiamo rilevato tutti quanti gli immobili perché sapevamo che prima o poi arrivava questo giorno.
Per fortuna abbiamo avuto l’insediamento di MARR e di SDA che cubano 280.000 euro di TARI, quindi il mancato ingresso delle entrate da parte dell’ex compendio INAIL è stato compensato con SDA e con MARR, perché altrimenti questo avrebbe comportato un aumento del 35 per cento della tariffa su tutti i cittadini.
Anche perché noi siamo un Comune un po’ anomalo, avevamo basato tutta la nostra tariffa, per il 40 per cento, sulle utenze non domestiche. Ma perché l’avevamo basata, in tutti questi anni, sull’utenza non domestica? Perché avevamo la grande amica che era INAIL, che garantiva 700.000 euro a tutti quanti i cittadini, quindi più di un terzo delle entrate comunali.
Questo vuol dire che è stato frutto di un grandissimo lavoro, ma di un lavoro veramente feroce, dove all’ultimo, nonostante tutto questo lavoro, ci trovavamo 80.000 euro in più rispetto al PEF del 2024. Perché questo? Perché sono aumentate le spese del personale a 129.000 euro rispetto ai 29.000 euro del 2024, perché abbiamo fatto tantissime attività di accertamento e di riscossione. Vi ricordate che negli anni passati ci siamo sempre detti che la TARI era uno di quei tributi dove incassavamo meno. Forti anche di questo dato negativo, abbiamo rafforzato l’Ufficio tributi ed esternalizzato parte delle riscossioni.
Questo ci ha portato ad avere più 400.000 euro di entrate in più rispetto a quelle previste, e quindi ad abbassare questo dato, però abbiamo dovuto aspettare il rendiconto 2025 per liberare queste risorse.
Quindi, è una cosa molto complessa, la TARI, non solo un ringraziamento, perché dietro tutto quello che vedete giornalmente – chi prende il secchietto, chi lo porta, chi va in discarica – c’è un mondo infinito.
Inoltre, sono stati bravi i cittadini di Castelnuovo di Porto. I cittadini di Castelnuovo di Porto, avendo differenziato di più, hanno speso meno di conferimenti. Il fatto pure che il Comune di Castelnuovo di Porto, quindi bravo anche l’Ufficio tecnico, fa tutti gli anni le gare per cercare il fornitore, quindi mette in competizione gli impianti ai quali noi conferiamo i rifiuti, ci ha permesso di ridurre il prezzo del nostro conferimento. Quindi, da una parte l’Ufficio tecnico che ha fatto gare, quindi facendole annualmente questo porta sicuramente maggiore competitività tra le aziende, dall’altra parte anche i cittadini sono stati bravi quindi abbiamo speso meno sul conferimento totale. Se quindi ad oggi abbiamo in qualche modo fermato, nel 2026, 2027 e 2028, quindi per il prossimo triennio l’aumento della TARI, lo dobbiamo a queste azioni virtuose che non ha fatto solo il Comune, ma le hanno fatte il Comune, le hanno fatte i cittadini, l’ha fatto l’ufficio tecnico, l’ha fatto la parte politica. Quindi, sono tutti quanti che concorrono insieme al raggiungimento del risultato.
Chiaramente, l’altra nota che poi dovremmo capire, perché stiamo preparando la gara per il prossimo quinquennio, o il prossimo decennio, vediamo quello che sarà, è proprio scontrarci sugli aumenti da qui ai prossimi 10 anni, quindi quale sarà l’ipotesi migliore per poter efficientare ancora di più questo servizio, ma come sempre alla base c’è che dobbiamo avere dati certi, e per avere dagli certi c’è bisogno di studio e di competenza, altrimenti questa tariffa è destinata ad aumentare, nei prossimi anni, perché sarà destinata ad aumentare con indici Istat, ma soprattutto col controllo di ARERA. Ai cittadini va pure spiegare chi è questo ARERA. ARERA è l’ente che verifica a livello nazionale, quindi è il controllore, è un po’ l’ANAC degli appalti pubblici. ARERA è l’ANAC dei servizi pubblici, come ad esempio l’acqua, come ad esempio i rifiuti. Sono imposti all’interno di ARERA dei dati da cui noi non possiamo discostarci: se ci chiede l’aumento del 2 per cento fisso, noi non possiamo non aumentare quel 2 per cento.
Inoltre, come sapete, tutti gli anni i dipendenti maturano aumenti contrattuali. Avendo un’impresa che 20-21 dipendenti, capite bene che ogni anno aumentano di categorie, quindi ogni anno aumenteranno i costi del personale.
Questi sono dati certi su cui confrontarci. Quindi oggi portiamo a casa un grandissimo risultato, Valentina, ma proprio grande, grande, grande che non aumentiamo la TARI, questa è la cosa importante. Abbiamo messo all’interno 350 famiglie con i bonus sociali, quindi già sono arrivate le lettere a 350 famiglie in difficoltà, che avranno uno sconto del 25 per cento in bolletta, quindi già gli è arrivata la prima rata.
Adesso faremo il conguaglio entro il 31 agosto, questa è l’altra notizia, entro il 31 agosto va pagata la prima rata della TARI. Per coloro invece che sono beneficiari del bonus sociale, il 31 agosto sarà il giorno del conguaglio.
Aver garantito a queste 350 famiglie che sono destinatarie dei bonus sociali, questo va aggiunto anche sempre per informazione dei cittadini, ci sono quelle famiglie che ci ha comunicato direttamente l’INPS. Quindi, l’INPS ci ha dato un elenco di 350 famiglie in base all’ISEE che sono destinatarie del bonus sociale su scelta governativa, dove però abbiamo trovato le risorse all’interno del nostro PEF, non è che abbiamo ricevuto stanziamenti da parte dello Stato. Vuol dire che abbiamo dovuto ricalcolare all’interno della tariffa 350 famiglie, il 25 per cento in meno, quindi ridistribuirlo all’interno dei costi fissi e dei costi variabili, facendo sì che non aumentasse a tutti quanti la bolletta, Quindi, non è un lavoro così particolare.
Nei 350 ne abbiamo presi in un bel po’ che non pagavano la TARI, perché chiedevano i bonus, ma la TARI non la pagavano. Quindi, li abbiamo iscritti a ruolo e oggi avranno il 25 per cento di sconto. Ma noi abbiamo la certezza che pagano la TARI, anche perché veramente è inaccettabile che nel 2027 non si paghi la TARI, e va a danno di tutti quanti i cittadini. È stato utile il provvedimento governativo che ci ha permesso, anche all’interno delle 350, di prendere gli evasori che chiedevano i bonus, ma erano evasori fiscali, evasori delle tasse, quindi delle tasse comunali.
Grazie,
Speaker : ROSSI
Grazie.
Ricordo che siamo ancora nella dichiarazione di voto per l’emendamento che dobbiamo ancora votare.
Prego.
Speaker : STEFONI
Se siamo in dichiarazione di voto, che c’entra l’intervento del Sindaco? È Capogruppo?
Speaker : ROSSI
Ha fatto la dichiarazione di voto per Castelnuovo rinasce, ha fatto il PD…
Speaker : STEFONI
Per capire.
Speaker : ROSSI
Era la dichiarazione di voto del consigliere Baldelli, per il PD.
Speaker : STEFONI
La dichiarazione di voto doveva farla il Capogruppo di Castelnovo rinasce…
Speaker : ROSSI
Decidono loro chi fa…
Speaker : STEFONI
È per capire. Io voglio capire come funziona.
Se la dichiarazione di voto, la fanno i Capigruppo, la fanno Baldelli, Incecchi e forse Stefoni. A meno che il Capogruppo esce, non c’è, non esiste, oppure delega…
Speaker : ROSSI
Io credo che la dichiarazione di voto all’interno di ogni Gruppo è il Gruppo che decide chi la fa.
Speaker : STEFONI
Non esiste, perché se io sono Capogruppo, io la dichiarazione di voto, come succede molte volte con Cellitti e la Cellitti. Per capire, perché se no non si capisce se siamo in dichiarazione di voto…
Speaker : ROSSI
L’ho detto prima: siamo in dichiarazione di voto, e la dichiarazione di voto…
Speaker : STEFONI
La dichiarazione di voto, per capirsi… Per la dichiarazione di voto deve essere evidenziato che il Capogruppo delega qualsiasi consigliere a fare la dichiarazione del Gruppo. Credo che questo sia… Tant’è che io non avevo capito se stavamo in dibattito, o se stavamo in dichiarazione di voto.
Speaker : ROSSI
L’ho anche detto “siamo in dichiarazione di voto”.
Speaker : STEFONI
Se siamo in dichiarazione di voto faccio un intervento.
Speaker : ROSSI
Io l’ho anche detto. Andremo a sentire la registrazione. Non credo che cambi niente alla fine del Consiglio comunale, ma l’ho detto…
Speaker : STEFONI
Cambia, cambia, perché io in dichiarazione di voto ho delle tempistiche, in dichiarazione di voto è l’ultima cosa che posso dire…
Speaker : ROSSI
Io non sto dando delle tempistiche, vi sto lasciando chiacchierare tutti quanti parlare tranquillamente. Però io l’ho detto, scusami, Fabio, che siamo in dichiarazione di voto ed è intervenuto Emanuele per il Pd.
Speaker : STEFONI
Che è titolato, perché è Capogruppo.
Speaker : ROSSI
Ma saranno loro che decidono, all’interno del Gruppo, chi deve parlare, perché può parlare una persona.
Se fosse intervenuta un’altra persona per il PD, naturalmente non poteva parlare.
Se dopo il Sindaco, che fa parte di Castelnuovo rinasce, fosse intervenuto Incecchi, non poteva intervenire perché siamo in dichiarazione di voto.
Però Fabio, alla fine di tutto, che cosa cambia? Siamo in dichiarazione di voto.
Speaker : STEFONI
Voglio sapere che siamo in dichiarazione di voto.
Speaker : ROSSI
L’ho detto prima, adesso sta a voi. Se vuoi fare tu la dichiarazione di voto, la fai, chi la vuol fare, basta che è uno del Gruppo che fa la dichiarazione di voto. Punto.
Per l’emendamento. Stiamo ancora all’emendamento.
Prego.
Speaker : STEFONI
Io faccio la dichiarazione di voto, perché colgo l’occasione della dichiarazione di voto per fare un minimo di chiarezza.
Dopo la dichiarazione/comizio del Sindaco, il discorso è semplice, perché qui ci stiamo attribuendo dei meriti che molte volte non esistono.
Intanto, il bonus è una legge del Governo Meloni, che ha dato la possibilità…
Dico il nome, non ci vergogniamo almeno qua dentro.
Voi avete fatto da postini, quella è una legge, voi l’avete applicata, e ti danno il bonus. Dal bonus non è che li avete stanati voi, gli evasori, è che con il fatto che qualcuno che forse di cervello ne aveva pure poco, se voleva fare l’evasore, si è iscritto al bonus ed è venuta fuori quest’altra cosa.
Poi, diciamo come abbiamo trovato gli evasori, il metodo è abbastanza semplice. Abbiamo mandato cartelle a tutto il mondo, abbiamo avuto qui file e processioni di gente impazzita con la cartella, e tanti hanno ripagato la TARI perché non hanno trovato magari il bollettino, perché purtroppo è così, perciò in linea di massima questo è stato un vantaggio, non è che si può discutere su questo. Se io mando le cartelle, domani, a tutto il mondo, sono sicuro che alla fine qualcuno o si è perso la cartella, o non si ricorda, o è morta la nonna, o ha fatto un trasloco, è chiaro, questo è il concetto.
Però un altro passaggio era quello delle compensazioni: abbiamo fatto che non paga INAIL, però paga MARR, non paga MARRA, paga SDA.
Chiaramente questo ha un costo anche in termini ambientali, perché se noi facciamo una distesa di capannoni, a quel punto la TARI non la pagheremo nessuno. Perciò, se la politica è quella di fare più capannoni, di consumare più suolo e quant’altro, per pagare meno la TARI, andiamo a vedere quali sarebbero le differenze su questo.
Poi, non è che ci possiamo fregiare di aver fatto il 2024. Io mi ricordo le mazzate del 2024 euro, col 300 per cento di aumento ai commercianti. Con l’aumento dei residenti non è che siamo andati meglio, abbiamo continuato, tra virgolette… abbiamo fermato il tempo al 2024, che non era proprio un anno bellissimo che per gli utenti e per i cittadini.
Questo è il mio intervento. Dopo questo discorso, perché siamo in dichiarazione di voto, abbiamo deciso di astenerci su questo, perché con tutto che non siamo d’accordo nemmeno sul PEF, e poi lo vedremo dopo, non siamo d’accordo sull’impianto dei rifiuti, non siamo d’accordo praticamente su niente, questo emendamento al di là che verrà approvato e che lo voterete voi, perché se lo avete presentato e avete la maggioranza, lo voterete voi, almeno mitiga quel minimo, quel poco che si può fare sul discorso della tariffa.
Detto questo, fatta la premessa, andando in sintesi, noi ci asterremo su questi emendamenti. Grazie.
Speaker : ROSSI
Grazie.
Rimettiamo un po’ di ordine. Adesso, finite le dichiarazioni di voto, anche se è stato dato un po’ più spazio a qualcuno, però mi sembrava anche giusto, dobbiamo votare l’emendamento che diventerà parte integrante, se sarà votato, della delibera.
Voti favorevoli all’emendamento?
8 voti favorevoli. Contrari? Astenuti? 4.
Andiamo avanti.
Adesso c’è la nuova delibera così come emendata. Quindi, do la parola all’assessore se vuole continuare ed aggiungere qualcosa alla delibera, prima che poi venga votata.
Prego, assessore.
Qui c’è la delibera “Assestamento generale di bilancio, salvaguardia”…
Ragazzi, ci sono io che vi tengo.
Speaker : PIREDDA – Assessore
Volevo dare dei dettagli rispetto alla proposta di assestamento e alla variazione che è allegata, nella quale viene utilizzato avanzo di amministrazione e vengono inserite varie nuove voci nei capitoli a bilancio derivanti da contributi in entrata.
C’è un contributo che riguarda lo screening sociale, un contributo regionale. C’è un contributo ministeriale per quello che riguarda il finanziamento delle opere pubbliche per il caro materiali. C’è un contributo di natura ministeriale che riguarda il corteo storico. C’è un contributo regionale che va sul pluriennale, che riguarda la costituzione dell’hub civico, che quindi va a finanziare la formazione e l’inserimento lavorativo.
Abbiamo ottenuto un contributo ministeriale per i centri estivi, abbiamo ottenuto due contributi rilevanti che riguardano i due plessi scolastici per quanto concerne il contributo GSE. Gli interventi saranno sul plesso di Santa Lucia per 91.000 euro, e sul plesso di via Roma per 371.000 euro.
Abbiamo inserito nuove risorse per quanto riguarda il capitolo delle alienazioni dei fabbricati, riguardante i diritti di superficie che stiamo sistemando con l’ufficio del patrimonio. Abbiamo inserito dei nuovi capitoli: uno va a finanziare il contributo del progetto Ossigeno, con un aumento di 10.000 euro per quanto riguarda l’impianto di irrigazione. Abbiamo inserito nuovi capitoli: la tinteggiatura del plesso De Gasperi per 42.000 euro, l’intervento sul campo sportivo Montefiore per 5.000 euro, strade rurali, 10.000 euro, acquisto nuovi canestri, 8.000 euro, arredo urbano 5.000 euro, abbiamo inserito un importo di 13.000 euro per quanto riguarda i debiti fuori bilancio, che sarà poi in discussione, abbiamo riallocato l’avanzo di amministrazione, incrementando i capitoli della manutenzione, sia per quanto riguarda strade e immobili, sia per quanto riguarda la gestione degli impianti termici.
Abbiamo riposizionato dei soldi per quanto riguarda le utenze, ma a parità, cioè, abbiamo tolto dei soldi per quanto riguarda l’utenza dell’acqua e li abbiamo inseriti a pari importo per quella dell’idrico. È una variazione che ha sul capitolo 2026 un’incidenza di 968.000 euro, sul 2027, 31.262 euro, e nel 2028 meno 189.000 euro. Pertanto, a metà anno abbiamo fatto un check su tutte quelle che sono le esigenze delle varie aree e abbiamo fatto un controllo anche riguardo l’avanzamento degli obiettivi, quindi del programma elettorale. Quindi, abbiamo ridistribuito le risorse in base a quelle che sono le esigenze delle varie aree.
Come ho anche detto in Commissione bilancio, a stretto giro noi non pensiamo di fare ulteriori variazioni di bilancio, quindi speriamo che fra un paio di mesi dovremmo riuscire a stare in questa situazione stazionaria.
È una variazione molto importante perché investe tantissimi capitoli mettendo risorse anche importanti. Abbiamo inserito in questa variazione anche l’importo che va a finanziare il PEF per la differenza rispetto al bilancio di previsione.
In questa proposta ovviamente trovate l’importo di 137.000 euro in aggiunta, ma in realtà, con l’abbattimento degli 80.000, quindi con l’approvazione dell’emendamento c’è una riduzione di quel capitolo.
Il costo del PEF è finanziato dal recupero evasione TARI. Pertanto, chiedo di votare favorevolmente la proposta.
Speaker : ROSSI
Grazie, assessore. Ci sono interventi?
Prego, consigliere.
Speaker : CELLITTI
Grazie, Presidente, grazie consiglieri tutti.
Oggi discutiamo una manovra che nelle intenzioni della maggioranza dovrebbe rappresentare la verifica della solidità di bilancio comunale, ma ancora una volta ci troviamo davanti a un documento che non racconta una gestione solida, bensì una gestione che si regge su equilibri fragili, su entrate straordinarie e su avanzo utilizzato come stampella e su scelte che rimandano i problemi, invece di risolverli.
Apro una breve parentesi. Sentendo l’assessore Piredda abbiamo fatto moltissime variazioni, questo ci lascia un po’ perplessi. Quindi, se la variazione è una, due, okay, ritorniamo al solito discorso: sono tante e molteplici, quindi c’è stato, secondo me, qualche problema sulla programmazione.
Noi questo modello non lo condividiamo, e non lo condividiamo da anni, perché da anni vediamo gli stessi errori ripetersi: un bilancio che vive di avanzo, non di programmazione. Negli allegati leggiamo che per mantenere l’equilibrio da parte corrente l’ente ha dovuto utilizzare 171.000 euro circa. Lo ripeto: avanzo, cioè, risorse una tantum e non strutturali.
Questo significa che la spesa corrente non è coperta dalle entrate correnti, significa che il Comune non riesce a sostenere i propri servizi con le proprie entrate, significa che ogni anno si deve ricorrere a ciò che avanza, sperando che avanzi qualcosa. Questa non è una programmazione, questa è navigazione a vista.
Il prospetto degli equilibri dice chiaramente: equilibrio di parte corrente ai fini della copertura degli investimenti pluriennali, 171.115 euro. Questo dato non è un dettaglio tecnico, è un giudizio politico: significa che il Comune non genera risorse sufficienti per sostenere gli investimenti futuri. Significa che si sta costruendo un bilancio che guarda al domani, con le tasche vuote. E quando un ente non ha risorse per investimenti, non cresce, non innova, non migliora i servizi e resta fermo.
La maggioranza ci dice che il fondo crediti di dubbia esigibilità è congruo, ma gli allegati ci dicono altro. Per la TARI, ad esempio, accertamento: 3,7 milioni, riscossioni 1,1 milioni. Un Comune che incassa meno di un terzo di ciò che accerta non può permettersi un FCDE minimale, è un rischio enorme, che viene scaricato sugli anni futuri. Questo non è prudente, non è responsabile e non è sostenibile.
Nel 2026 sono previste spese in conto capitale per quasi 16 milioni di euro, ma il fondo pluriennale vincolato di spesa è zero. Questo significa che sono tutti investimenti legati al PNRR, ma nessun investimento con risorse proprie.
La maggioranza oggi ci presenta una manovra che rispetta gli equilibri, sì, li rispetta sulla carta, ma li rispetta solo grazie a elementi straordinari, non grazie a una gestione strutturalmente solida. E noi non possiamo avallare un bilancio che si regge su: avanzo usato come copertura ordinaria, riscossioni insufficienti, saldo corrente negativo e una visione che non guarda al futuro, ma solo al prossimo mese.
Grazie.
Speaker : ROSSI
Grazie, consigliere. Ci sono altri interventi?
Fate voi, per me è indifferente. Prego.
Speaker : GUADAGNOLI – Vice Sindaco
Volevo fare solo un intervento, poi risponderà sicuramente con più tecnicismi al bilancio l’assessore Piredda, che è così brava, per carità. Io volevo solo fare una considerazione al consigliere Cellitti.
L’avanzo di amministrazione non è che è il Sindaco di Castelnuovo di Porto a chiedere al Sindaco di Morlupo, o al Sindaco di Riano e poi dobbiamo ridare i soldi. L’avanzo di amministrazione è una somma che magari l’anno prima non è speso, con una ricognizione, si è riusciti a reperire i fondi adesso, ma oltre a questo, alle esigenze che ci sono sulla parte di queste variazioni che vedete che sono esigenze magari che riusciamo a intercettare durante l’anno, con un lavoro fortissimo, anche di finanziamenti che riusciamo a intercettare, non perché facciamo girare la ruota, e quello che ci arriva, ci arriva, ma c’è un lavoro dietro rispetto agli assessorati, sia quello della cultura, sia quello dei lavori pubblici, sia quello del sociale. Dove riusciamo a intercettare certe cose, e ci fa piacere, per il bene della comunità, che poi c’entrano e ci arrivano. Faccio un esempio: sono molto contento di aver ricevuto questo ulteriore finanziamento per le strutture scolastiche, come la domanda al conto termico e al GSE per l’efficientamento energetico: per la scuola di Santa Lucia e di via Roma, anche col cambio totale degli infissi, ormai obsoleti e ammalorati, potremmo riuscire, per il prossimo anno, ad avere una scuola, di Via Roma e Santa Lucia, rimodernata con gli infissi nuovi.
Ci sono magari esigenze che vedete nella variazione, come l’acquisto dei canestri da basket, tutte richieste che ci arrivano da associazioni sportive, che noi magari richiediamo durante l’anno.
Si, è vero, potersi mettere in fila in una programmazione, per carità, però magari la programmazione la fai, poi hai la possibilità della variazione di bilancio per assestarti, sia con richieste di finanziamento che poi metti all’interno del bilancio, sia con richieste che magari ti arrivano durante l’anno, magari per problemi, perché hai usato altri fondi. Io parlo magari dell’assessorato ai lavori pubblici e dell’ufficio tecnico: hai messo ulteriori fondi, perché a noi, se vi capita, rispetto, magari a queste cose, se succede qualcosa, un’emergenza, una possibilità, uno smottamento o una frana, siamo ben decisi a fare intervenire le ditte, a pagarle, a mettere a posto le carte. Tutte questo con la conseguenza, magari, di attingere a dei fondi su dei capitoli che abbiamo, delle manutenzioni e di altro, e magari dovremmo fare durante l’anno una variazione per essere puntuali sulle richieste che ci arrivano.
Anche io avrei una programmazione annuale da portare avanti e a compimento sempre quella, non toccando i fondi dell’avanzo di amministrazione. Ma siccome i fondi dell’avanzo di amministrazione ci sono, possono essere svincolati e sono fondi del Comune che noi non riusciamo a coprire con gli equilibri, ad avere un bilancio solido, io non vedo tutta questa resistenza da parte del consigliere Cellitti a queste variazioni.
Io quindi ringrazio per il lavoro che ha fatto l’assessore Piredda, l’ufficio ragioneria per il reperimento dei fondi, l’ufficio tecnico per le richieste e l’assessorato ai lavori pubblici, per quanto mi riguarda, per la richiesta delle somme, per la richiesta dei finanziamenti e per la richiesta di contributi, e per aver soddisfatto la comunità sia per migliorare le infrastrutture, sia per migliorare le esigenze dei cittadini, sia per migliorare i servizi dei cittadini.
Quindi, non sono molto restio a fare delle variazioni durante l’anno, che si possano fare. Certo, si doveva avere una programmazione, quello sì, però, comunque, quando al momento opportuno c’è la possibilità di farlo, e comunque gli equilibrio di bilancio poi ci sono e rimane un bilancio solido, io non vedo perché una comunità non si deve soddisfare dei servizi, solo per portarsi avanti ancora con l’avanzo di amministrazione, magari, al prossimo anno.
Quindi, se ci sono i soldi, sono coperti, e se il bilancio è solido è giusto utilizzarli. Ma è anche giusto poi reperire fondi e finanziamenti, metterli sul bilancio e fare le variazioni per poter usufruire di quei finanziamenti presi, che sono a fondo perduto, quindi non sono soldi del Comune.
Grazie.
Speaker : ROSSI
Grazie. Voleva intervenire anche l’assessore.
Speaker : PIREDDA – Assessore
È facoltà dell’ente l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione e viene utilizzato, ovviamente, per coprire solo determinate spese, non è che possiamo farne un uso come vorremmo in anarchia, assolutamente.
L’avanzo di amministrazione che abbiamo riportato dal 31 dicembre è possibile utilizzarlo per finanziare manutenzione, arredo. Quindi, per alcune spese, che hanno quindi una destinazione specifica può essere utilizzato, quindi non capisco perché dovrebbe minare la solidità del bilancio, l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione. Assolutamente no. Anzi, quelle risorse che nell’anno precedente non sono state utilizzate per x motivi, è possibile redistribuirle nell’anno seguente, quindi lo facciamo.
Questo non significa che questa variazione è stata messa in piedi solo con l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, assolutamente. La quota maggiore di questa variazione va a recepire contributi di natura ministeriale, regionale, quindi, assolutamente niente di tutto ciò. Che significa, però? Che la maggior parte del lavoro che viene fatto, quindi la richiesta di contributi, effettivamente atterrano su Castelnuovo. Quindi, il dato è che il lavoro che fanno gli assessorati e i consiglieri di reperire risorse, che è un lavoro continuativo, nel momento in cui il contributo arriva, e c’è l’inserimento in graduatoria, il bilancio per poter impegnare è costretto necessariamente a fare variazioni di bilancio, perché non è una fonte di finanziamento prevedibile nel bilancio di previsione, perché al 31 dicembre, quando abbiamo approvato il bilancio di previsione, sì, sapevamo di aver partecipato al contributo X e Y, ma non essendo in graduatoria, non sapendo l’esito, ovviamente prudenzialmente noi non inseriamo mai queste voci. Nel momento in cui arriva il contributo ed esce la determina la graduatoria inseriamo i contributi.
Questo, però, che significa? Che c’è una pianificazione, cioè, noi sappiamo, o almeno, l’assessore al bilancio, io, so i consiglieri su cosa stanno lavorando, e quelle che sono le potenzialità di risorse in arrivo all’interno dell’ente. Quindi, c’è una pianificazione a monte, cioè, è l’esatto contrario. Poi, nel momento in cui arriva l’esito, io predispongo la variazione in maniera tale che loro poi possano spendere i soldi. Quindi, la solidità c’è, perché utilizziamo dei meccanismi sempre prudenziali.
Noi ad oggi sappiamo di avere un budget di risorse che ci garantiranno eventuali emergenze, situazioni non preventivabili, proprio perché non è che in ogni variazione noi andiamo a spendere tutto, assolutamente. Noi sappiamo di avere un “budgetino” che ci teniamo fino all’ultima variazione, proprio in considerazione di questo atteggiamento prudenziale.
I consiglieri sanno benissimo che io ho un atteggiamento più che prudenziale, non dico mai tutto quello che c’è, proprio perché è una modalità di poter prevenire eventuali situazioni di emergenza: faccio l’esempio più importante per quanto riguarda il sociale, che sono inserimento di minori in struttura, un capitolo importante per l’ente, perché gestisce all’incirca 300.000 euro, ma è un capitolo che varia in continuazione, perché puoi avere inserimenti, uscite, ed è un capitolo che oscilla fortemente, ed è un costo importante, perché parliamo dei 120-130 euro a bambino al giorno. Quindi, avere un inserimento in emergenza significa dover garantire cifre importanti.
Quindi, non c’è improvvisazione, consigliere Cellitti. Comprendo che magari la parola mia non possa avere un valore attendibile, però le garantisco che tutto viene pianificato in maniera tale da consentire un atteggiamento sereno per il corso dell’anno, quindi una gestione del bilancio oculata.
Speaker : ROSSI
Prego, consigliere Stefoni.
Speaker : STEFONI
Io la leggo così.
Questa variazione elettorale è chiaro che è una variazione elettorale. Chiaramente, l’avanzo si porta a ridosso dell’ultimo anno, ho più soldi da spendere, e quindi questa è la variazione elettorale, chiamiamola variazione elettorale. Però, detto questo, questa può essere una mia idea, molte volte si fa peccato a pensar male, ma qualche volta, diceva il buon Giulio, ci si indovina, ed è lecita. Perciò, è una variazione sostanziale, non è una variazione di 100.000 euro, è una variazione importante.
A me ha insegnato forse una cosa, l’aver amministrato: che l’avanzo di amministrazione o l’anticipo di cassa, non è mai un bel segnale, perché l’avanzo che cosa fa, specialmente sulle opere pubbliche? Io lo prendo, non faccio l’opera, metto nel capitolo che compro dieci sedie, però quelle 10 sedie non le compro, vuol dire che ho programmato male, e che in qualche modo quell’opera non finirà. Cioè, tutti i Comuni che hanno grandi avanzi di amministrazione, vuol dire che non le hanno fatte, le cose, perché se no, non c’era un avanzo di amministrazione.
Sono quattro anni, quindi torno al PEF, alla TARI, perché ormai è diventato un mantra, per me, che chiedo insistentemente. Purtroppo, ho sempre Baldelli, in mezzo, in tutti i miei discorsi, per cui colgo l’occasione per dimostrargli il mio affetto personale, quale lui sa perfettamente che io ho nei suoi confronti. Se qui non risolviamo il problema della TARI, cosa che non abbiamo risolto per quattro anni, non abbiamo manco affrontato, non che non l’abbiamo risolto. Per risolverlo ci vogliono i tempi, ma per affrontando ci vuole la volontà.
Qui non c’è stata la volontà, e francamente i tempi non servono più a nulla. Se noi non entriamo nel discorso… Non dobbiamo asciugare il pavimento, noi dobbiamo chiudere il rubinetto. E se noi non chiudiamo questo benedetto rubinetto, ci troveremo in ogni bilancio, assestamento, avanzi, sempre lo stesso problema.
Sono quattro anni che chiedo due fogli di carta per riuscire a capire se ci sono possibilità per migliorare, a parità di costi, anche il servizio. Non c’è stato verso.
Ormai è passato, ormai siamo arrivati al redde rationem, siamo arrivati proprio alla fin della fiera, quindi lo dirò fino all’ultimo giorno, e farò il consigliere. Perciò, tutto sommato, il problema è questo: che non si affrontano i problemi strategici, non si fanno le opere strategiche, si fanno le opere utili, ma di strategiche, non ne ho vista neppure una in quattro anni.
A questo discorso si abbina che se la mentalità è questa, andiamo avanti, poi vediamo che succede. Quindi, non si è vista nessuna intenzione, oltretutto, di fare un’analisi dei vulnus che ha questo tipo di bilancio.
Quindi, è inutile… In parte concordo [...] quello che ha detto il consigliere Cellitti: questa è una navigazione a vista, con tutto l’impegno che riconosco all’assessore, perché voglio essere… Tra i mille difetti ne ho uno che purtroppo mi manca, perché è pure un vantaggio, molte volte, avere difetti: è l’ipocrisia.
Perciò, credo che l’assessore sta anche sul pezzo, ma io parlo delle scelte, perché le scelte non le condivido, ma l’impegno sicuramente sì. Anche la sua pacatezza, anche perché ricordiamoci la delega che ha avuto, che poi le hanno tolto, quella della gentilezza, che non riesco a capire perché le hanno tolto. Quindi, tutto sommato, il discorso…
Questa è la fantasia, perché i numeri sono numeri, la fantasia è un’altra cosa, molte volte con la fantasia si sono fatte le cose più belle e coi numeri no. Quindi, il mio intervento voleva essere questo: variazione elettorale. L’avanzo di amministrazione non è un pregio, ma un difetto, perché il bilancio dovrebbe essere chiuso a zero. Se uno prende una qualsiasi attività [...], se vai in anticipo di cassa, hai il fido, utilizzi il fido, non è una bella cosa; se effettivamente quel bilancio [...] vuol dire che quelle cose non le ha fatte. Ripeto: non si è visto nessun minimo di barlume di intenzione di poter andare ad aggredire quei punti essenziali che nel bilancio ti fanno completamente male.
Mi fermo e comunque annuncio che la dichiarazione di voto la farà il consigliere Cellitti.
Speaker : ROSSI
Grazie. Prego, consigliere Incecchi.
Speaker : INCECCHI
Grazie. Intanto, permettetemi di fare un piccolo intervento sulla questione che è accaduta prima, in cui il consigliere Stefoni, in dichiarazione di voto, ha approfittato, ripeto le sue parole, della dichiarazione di voto per fare un po’ di chiarezza e per aiutare la signora Maria a capire di che cosa stavamo parlando.
Ha fatto una piccola spiegazione, sottolineando i punti vantaggiosi, perché c’è una riduzione del PEF, quindi delle spese. Poi, naturalmente, questo ha indotto, perché la campagna elettorale vale un po’ per tutti, in generale, maggioranza e opposizione, ci avviciniamo sempre di più a fine mandato. Ha indotto una risposta: stavamo ancora a parlare di un emendamento, non eravamo entrati nel merito, quindi ha indotto una risposta. Poi, Stefoni alla fine ha fatto una seconda dichiarazione di voto, tanto per sottolineare che ci vorrebbe anche un po’ di reciprocità, nelle cose. È vero che io stavo pure senza microfono, perché qua noi stiamo registrando, non mi andava di parlare al posto di Emiliano, quindi è uno dei motivi per cui non sono intervenuto, ma anche perché il Sindaco probabilmente ci teneva a spiegare nel dettaglio l’emendamento, e come è accaduto qualche volta, ha fatto l’intervento.
Detto questo, veniamo al punto di cui stiamo parlando, quindi al punto sul PEF e sul bilancio. La variazione più grossa, abbiamo fatto la Commissione bilancio lunedì, quindi un paio di giorni fa, non riguarda spostamenti di un capitolo, da un capitolo a un altro, o un aumento di spesa del Comune, perché abbiamo parlato di 137.000 euro, se vi ricordate, di spese reali, che poi sono state anche ridotte in base proprio all’emendamento, quindi alla riduzione delle tariffe.
La cosa più grossa riguarda i contributi, quindi quel contributo regionale, il contributo ministeriale, cappotto termico, GSE, per le scuole, come abbiamo detto, ma anche i contributi sul corteo, sugli impianti, eccetera. Quindi, è normale che se prendiamo un contributo, c’è una variazione. Ma il contributo, quando lo prendiamo, come diceva Guadagnoli, dobbiamo essere contenti che l’abbiamo preso, e che portiamo comunque un vantaggio, è un lavoro degli uffici, abbiamo preso un contributo, è automatica, la variazione.
Che cosa vorrei sottolineare invece? Che nel grosso problema della TARI c’è stato un recupero dell’evasione, che ci ha portato un vantaggio, perché sennò la tariffa della TARI poteva anche aumentare. È quello che poi fa abbassare il fondo crediti di dubbia esigibilità. Comunque, Cellitti, è una cosa positiva, quando si abbassa, vuol dire che abbiamo recuperato soldi, quindi che non abbiamo un punto interrogativo, non è una cosa negativa, come dici tu, ma è una cosa positiva.
Sul discorso TARI, non entro nel meccanismo, che era pure un po’ complesso, per cui comunque c’è una riduzione generale. Forse ci potrebbe essere qualche piccola variazione per le famiglie numerose, abbiamo detto di vedere, perché diciamo pure i dati reali, senza dire solo le cose positive, Chi ha quattro, o cinque componenti potrebbe avere una piccola variazione, e dobbiamo esserne coscienti, anche se parliamo di 29.000 euro totali da rivedere, con gli assestamenti, eccetera.
Sulla TARI, una cosa di cui io dico sempre, ne abbiamo parlato e abbiamo fatto già qualche piccola Commissione, c’è un fortissimo dato di evasione di gente che non è proprio iscritta al ruolo. Questa riduzione del 25 per cento per le agevolazioni ci ha dimostrato che quello che vi dico tutte le volte è un dato reale, un sacco di gente non è iscritta a TARI.
Noi gli facciamo il 25 per cento di sconto, ma in realtà gli facciamo più 75, perché quelli non hanno mai pagato, quindi li abbiamo iscritti a ruolo. Su quello dobbiamo molto lavorare, è uno dei punti su cui andare a recuperare gli evasori.
Poi ci siamo anche ripromessi, pure nell’ultima Commissione bilancio di fare una Commissione congiunta, anche con la Commissione ambiente per cercare di affrontare con dei dati concreti, con la ditta che sta preparando il bando, quello che è il grande problema, io sono d’accordo con Stefoni, dell’aumento della TARI nel futuro, quindi capire con dei dati che purtroppo non abbiamo, se passare a un sistema misto, se introdurre anche delle isole ecologiche, perché sicuramente, questo l’abbiamo visto, lo ha detto anche Baldelli, il dato generale è che le spese per i conferimenti aumentano, e che la TARI è destinata ad aumentare. Su questo quindi dobbiamo sicuramente fare un buon lavoro, però prendiamo il dato positivo che quest’anno siamo riusciti a non aumentare le tariffe delle utenze sia domestiche che non domestiche.
Quindi, detto questo, non faccio la dichiarazione di voto, perché sennò non mi fate più parlare, oggi ho parlato poco. Finisco il mio intervento.
Speaker : ROSSI
Grazie, consigliere.
Do la parola al consigliere Cellitti. Prego.
Speaker : CELLITTI
Grazie, Presidente.
Quello che volevo dire è che non è che noi siamo contrari all’utilizzo del disavanzo di amministrazione, siamo contrari all’utilizzo per spese correnti.
Se fosse utilizzato, come dovrebbe essere utilizzato, per investimenti, questo renderebbe il Comune di Castelnuovo un Comune virtuoso, cioè, una programmazione corretta, so che incasso 10, spendo 10.
In questo caso, quando si utilizza disavanzo di amministrazione per le spese correnti, qualcosa non ha funzionato. Grazie.
Speaker : ROSSI
Grazie, consigliere. Ci sono altri interventi?
Non ci sono interventi.
Quindi, andiamo in dichiarazione di voto.
Inizia Castelnuovo di tutti, consigliere Cellitti, prego.
Speaker : CELLITTI
Per tutte queste ragioni già espresse, e in piena coerenza con la posizione che abbiamo sempre mantenuto sui documenti contabili, il nostro voto sarà contrario. Contrario perché questo bilancio, secondo noi, non è prudente. Contrario perché non è sostenibile. Contrario perché non è una programmazione, ma una gestione emergenziale. Contrario perché il Comune merita una visione più solida, più strutturata, più responsabile, e noi continueremo a dirlo con coerenza e con serietà. Grazie.
Speaker : ROSSI
Grazie, consigliere, prego [...] del Pd. Prego.
Speaker : BALDELLI – Assessore
Grazie, Presidente.
Innanzitutto, mi spiace sminuire la Giorgetti, così ti diamo un altro appellativo, di Castelnuovo di Porto, ma per chiamarla manovra, questo non è il Governo, con tutto il rispetto, assessore Piredda. La differenza la marco non per un mero tecnicismo, per un aspetto di italiano, letterale…
Noi siamo un Comune, e il fatto di essere un Comune, e mi riallaccio a un altro termine, perché ho trovato spunti molto importanti, di distanza, di rappresentazione politica, è “elettorale”. Questo “elettorale” è un termine che voleva essere dispregiativo, ma in realtà se è legato al concetto di elettore, di vicinanza ai bisogni e alle esigenze degli elettori, intesi come cittadini di Castelnuovo di Porto, allora io dico sì, questa è una manovra elettorale perché… O meglio, questa delibera ci porta l’attenzione su una modalità politica che ci vede distanti dalle opposizioni, ma ci tiene fermamente sul punto e sull’amministrazione, sul modo di amministrare a cui siamo legati, penso, dal 2020, lo dico sempre, dai tempi del Covid ad oggi.
Sono tempi in cui l’immobilismo non è consentito. Le esigenze cambiano quotidianamente, e permettetemi di dire una cosa importante: i punti che noi oggi abbiamo portato non solo delle delibere politiche, sono delle delibere che hanno un atto politico, ma un atto tecnico. Prima di dire che non crediamo a quello che viene detto, ricordiamoci che sono stati sottoscritti da revisori, sono stati sottoscritti da uffici tecnici.
Se c’è una capacità che riconosco a questa Amministrazione è quella di coinvolgere i tecnici fino all’ultimo scontro per portare avanti le proprie iniziative. Castelnuovo è un modello di rappresentazione del diritto amministrativo, dove la parte politica e la parte dirigenziale ogni giorno portano avanti delle istanze e trovano le soluzioni ai problemi da affrontare.
Questi equilibri non sarebbero stati qui se il responsabile della Ragioneria, se il responsabile dei tributi, se, permettetemi di dire in presenza, la Segretaria comunale non avesse perso, tra virgolette, tempo, oltre gli orari di ufficio per trovare la soluzione a tutte le dinamiche che abbiamo posto in atto. Se, come ha detto Guadagnoli, o come ha detto qualcun altro, io posso fare l’esempio mio del digitale, se il digitale costa 350.000 euro all’anno, e troviamo 350.000 euro di fondi PNRR, e non dobbiamo più spendere quei 350.000 euro nella manutenzione ordinaria informatica, ma possiamo investire e mettere a disposizione quei fondi per qualche altra cosa, non è che ben vengano le variazioni, sarebbe una colpa non approfittare di fare delle variazioni che invece vanno incontro alle istanze che ci arrivano tutti i giorni.
Questo Comune costantemente aperto è pieno di richieste, da parte dei cittadini. E sapete che c’è? La cosa più bella dell’esperienza politica, perché pure di fronte a delle situazioni che non sempre puoi portare avanti, ti trovi a confrontarti quotidianamente. E se c’è dietro un lavoro che ci permette di poter trovare una quadra economica a queste problematiche, a queste soluzioni, convinti delle nostre posizioni, io non posso che sottoscrivere il modello di bilancio e di amministrazione che questa maggioranza porta avanti.
È un modello su cui io mi rispecchio. È un modello fatto su base emergenziale, probabilmente, ma non è un modello immobile. È un modello che segue le richieste, è un modello che cambia quotidianamente, e che riesce giorno dopo giorno, attraverso il raggiungimento dei fondi… Oggi è Città metropolitana l’ultimo iscritto, altri 8.000 euro per la festa di Sant’Antonino, e saranno 8.000 euro da poter spendere per la nostra comunità.
Io perché non dovrei spendere dei soldi per portare dei benefici, degli eventi, cultura, servizi, ai nostri cittadini? Io ho il dovere di farlo. Nel momento in cui smetto di portare avanti queste istanze, ho finito il mio mandato di politico, ho finito il mio mandato di amministratore, vuol dire che non ho più niente da dare a questo territorio. Io quindi pretendo che continui, questo modello, a Castelnuovo di Porto, perché significa che ci saranno persone ancora in grado di portare avanti dei bandi, di prendere dei soldi, e soprattutto di portare dei cambiamenti a una comunità e a un Paese che è in continua trasformazione. È un modello che mi piace, è un modello su cui ci riconosciamo, è un modello che riteniamo vincente.
Permettetemi l’ultimo passaggio sulla capacità di rapporti, di relazioni con gli enti superiori, si prende i fondi da Città metropolitana, governata dal centrosinistra, si prende i fondi dalla Regione che è governata dal centrodestra, c’è una trasversalità, nei rapporti umani, perché evidentemente le idee e le progettualità che portiamo avanti sono progettualità condivise, sono progettualità che godono di un futuro, che guardano avanti.
Io quindi faccio i complimenti a chi riesce a portare avanti delle variazioni, perché se la programmazione viene modificata, significa che c’è una presenza costante sul territorio. Altrimenti… Scusate, non citerò i Comuni qui vicino, ma quando si parla veramente del fatto che qui a Castelnuovo siamo in una situazione di rischio, sono cinque anni che siamo nel rischio, quanti sono? Cinque, sei, sette, quanti sono gli anni da cui ha il bilancio come delega, assessore, non mi ricordo? Comunque sia, da altre parti sono state commissariate, hanno delle situazioni di bilancio in cui non riescono… Non faccio i nomi per eleganza, ma chi conosce il territorio lo sa: eventi e iniziative che non si possono realizzare, piccoli stanziamenti di fondi per la comunità che non sono stati dati.
Qui a Castelnuovo, mancano i canestri e due giorni dopo riusciamo a trovare la possibilità di mettere i canestri, per non dimenticarci dei ragazzi che hanno preso un percorso: faccio i canestri, ho detto Sant’Antonino, sarebbero interminabili, non voglio andare oltre. Quindi, quello che voglio dire è che bisogna stare anche nel rispetto dei tempi.
Oggi i Comuni non hanno possibilità di spesa. Qui a Castelnuovo, grazie al supporto tecnico, troviamo costantemente e quotidianamente gli elementi per cercare di risolvere le problematiche. Se c’è la firma del revisore, se c’è la firma di un parere tecnico su questi atti, io non posso che sottoscrivere questo modello, e non posso che condividere assolutamente la delibera che è stata presentata.
Per questo il Pd, proprio perché crede in questa progettualità e soprattutto in queste modalità, voterà sì alla delibera. Le altre verranno presentate dopo.
Speaker : ROSSI
Grazie, consigliere. Prego, Incecchi.
Speaker : INCECCHI
Io in realtà già ho fatto il mio intervento in precedenza. Mi dispiace che non c’era il Sindaco, però, oltre a prendere anche spunto da quello che dice l’assessore Baldelli, quindi del dinamismo del Comune, dell’adattabilità alle esigenze che comporta quelle variazioni che abbiamo detto, penso di aver già anticipato il mio intervento, quindi invito al voto favorevole.
Speaker : ROSSI
Perfetto, grazie. Quindi, procediamo per favore, con la proposta di delibera del Consiglio comunale n. 35 del 17.7.2026 “Assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri dell’esercizio 2026 ai sensi degli articoli 175, comma 8 e 193 del decreto legislativo 267/2000, così come è stata emendata.
Andiamo a votarla.
Voti favorevoli? 8 voti favorevoli, 3 voti contrari, un astenuto.
Votiamo per l’immediata eseguibilità.
Voti favorevoli, sempre 8, contrari sempre 3 e sempre un astenuto.
Quindi, la delibera è approvata.
Adesso passo al prossimo punto all’ordine del giorno e invito il Presidente a prendere posizione.
Speaker : SABBATINI – Presidente del Consiglio
Grazie, Presidente, per avermi sostituito.
Passiamo adesso al quarto punto all’ordine del giorno: “Approvazione del piano economico-finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani (PEF)”.
L’abbiamo in realtà discussa, però non eravamo nella proposta corretta, quindi prego il consigliere Piredda.
Prego comunque il consigliere Piredda di esporre il punto.
Speaker : PIREDDA – Assessore
Grazie, Presidente.
Anche questa proposta, come avevo anticipato, ha un emendamento, una richiesta. Riguarda la proposta di Consiglio n. 30 del 16.7.2026 riguardante…
L’emendamento è alla proposta di Consiglio n. 27 del 2.7.2026, riguardante l’approvazione del piano economico finanziario per le tariffe TARI anno 2026, 2027 2028.
“Il Gruppo consiliare Castelnuovo rinasce, in riferimento alla proposta suindicata chiede la modifica del corpo della proposta di delibera e degli allegati in considerazione dell’aggiornamento tecnico economico effettuato in data 27 luglio 2026. Alla proposta di deliberazione del Consiglio comunale n. 27 del 2.7.2026, avente ad oggetto Approvazione del piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani (PEF) del Comune di Castelnuovo di Porto per il periodo regolatorio 2026-2029, ai sensi della deliberazione ARERA 397/2025/R/Rif MTR3 vengono inserite le seguenti modificazioni e integrazioni: 1) modifiche alla parte dato atto che, pagina 3, quarta colonna, secondo, rigo tabella soggetti gestori, nel paragrafo: i soggetti gestori del servizio integrato di gestione dei rifiuti urbani, ovvero dei singoli servizi che lo compongono, sono individuati come segue, nella riga relativa al Comune di Castelnuovo di Porto le parole: costi comunali e accantonamenti per crediti, rendicontazione 2025 assunta pari al 2024, in assenza di rendiconto consolidato, sono sostituite dalle seguenti: costi comunali e accantonamenti per crediti valorizzati sulla base delle fonti contabili dell’ente; 2) modifiche alla parte dato atto che, pagina 3, penultimo capoverso, descrizione complessiva del PEF e degli accantonamenti per crediti. Nel medesimo paragrafo, dato atto che, il periodo: il PEF è stato elaborato tenendo conto dei costi efficienti di esercizio ed investimento riconoscibili ai sensi del MTR3 delle poste rettificate, delle componenti a conguaglio, dell’IVA indetraibile esposta separatamente ai sensi dell’articolo 8.1 MTR 3, degli accantonamenti riconosciuti, dei costi di trattamento e smaltimento, recupero dal Comune tramite impianti terzi e delle detrazioni previste dalla regolazione vigente, è sostituito dal seguente: il PEF è stato elaborato tenendo conto dei costi efficienti di esercizio ed investimento riconoscibili ai sensi dell’MTR3, delle poste rettificate, delle componenti a conguaglio, dell’IVA indetraibile esposta separatamente ai sensi dell’articolo 8.1 MTR3, degli accantonamenti riconosciuti e dei costi di trattamento e smaltimento recupero sostenuti dal Comune tramite impianti terzi, gli accantonamenti per crediti pari a euro 67.500 nel 2024 e a euro 103.000 nel 2025 derivano dalle fonti contabili dell’ente rispetto al limite massimo del 60 per cento del fondo crediti di dubbia esigibilità applicabile alla TARI tributo; 3) modifiche alla parte considerato che, pagina 4, primo capoverso, detrazioni entrate da recupero evasione: nel paragrafo considerato che, il punto dal totale dei costi indicati nel PEF sono sottratti, ove presenti, le entrate di cui al comma 4.5 delle determinazioni ARERA 1 DTAC 2025 in particolare il contributo del Ministero dell’istruzione per le istituzioni scolastiche statali, le entrate effettivamente conseguite a seguito dell’attività di recupero dell’evasione, le entrate derivanti da procedure sanzionatorie e le ulteriori partite approvate dall’ente territorialmente competenti, è sostituito dal seguente: dal totale dei costi indicati nel testo PEF sono sottratte, ove presenti, le entrate di cui al comma 4.5 della determinazione ARERA 1DT AC2025, in particolare il contributo del Ministero dell’istruzione per le istituzioni scolastiche statali, le entrate effettivamente conseguite a seguito dell’attività di recupero dell’evasione, le entrate derivanti da procedure sanzionatorie e le ulteriori partite approvati dall’ente territorialmente competente, nella presente disposizione le detrazioni e le revisioni risultano pari a 0; 4) sostituzione integrale del quadro economico PEF 2026-2029, la tabella originaria di pagina 4 e 5, nel paragrafo, visto che il PEF 2026-2029 allegato alla presente deliberazione espone i seguenti valori. La tabella originaria è integralmente sostituita dalla seguente, e segue tabella; 5) modifica alla tabella dei parametri dell’ente territorialmente competente, pagina 5, seconda tabella. Nel paragrafo ritenuto di stabilire per le motivazioni riportate nella relazione di accompagnamento e nella relazione di validazione i valori dei parametri la cui determinazione è rimessa all’ente territorialmente competente come riepilogati di seguito: la tabella è modificata esclusivamente nella riga relativa alla classe coefficiente h) che viene così sostituita, e riporta la riga. Restano confermati gli altri parametri già indicati in proposta, schema regolatorio, i delta, fattore di sharing, istanza di superamento del limite di crescita; 6) modifiche alla descrizione dei componenti di costo, IVA indetraibile, accantonamenti e rinunce, detrazioni, pagina 5, capoverso 4. Nel paragrafo successivo alla tabella dei parametri, le frasi: le componenti di costo previsionali non sono state valorizzate, l’IVA indetraibile di cui all’articolo 8.1 MTR3 è stata esposta separatamente nel tool per complessivi euro 112.064 nel 2026 ed euro 109.844 per ciascuna annualità 27-29, distinguendo parte variabile e parte fissa. Gli accantonamenti riconosciuti, interamente riferiti ai crediti, sono pari a 230.368 nel 2026, ed euro 225.851 per ciascuna annualità 27-29 sono sostituite dalle seguenti: le componenti di costo previsionali non sono state valorizzate, l’IVA indetraibile di cui all’articolo 8.1 MTR3 è pari ad euro 112.064 nel 2026, euro 109.844 nel 2027, ed euro 109.597 nel 2028 e nel 2029. Gli accantonamenti riconosciuti per crediti sono pari ad euro 69.676 nel 2026 ed euro 104.236 per ciascuna annualità 27-29. Non sono applicate rinunce ex articolo 4.5 della deliberazione 397/2025/R/RIF, le detrazioni ex comma 4.5 della determinazione 1DTCA 2025; 7) modifica al punto 4 del dispositivo a pagina 6. Nel dispositivo della liberazione, il punto 4, di dare atto che il PEF 2026-2029 espone i valori riepilogati nella tabella in premessa, in particolare i seguenti gettiti: tariffari massimi al netto delle detrazioni, euro 1 milione 833.640 per il 2026 euro, 1 milione 866.462 per il 2027, euro 1 milione 873.720 per il 2028, euro 1 milione 873.720 per il 2029, è sostituito dal seguente: di dare atto che il PEF 2026-2029 espone i valori riepilogati nella tabella in premessa, in particolare i seguenti gettiti tariffari massimi identificati ante post rinunce detrazioni euro 1 milione 754.036 per il 2026, euro 1 milione 754.820 per il 2027 euro, 1 milione 752.105 per il 2028 ed euro 1 milione 752.105 per il 2029; 8) modifica allegati, vengono integralmente sostituiti i seguenti allegati alla proposta di deliberazione: allegato 2, Relazione di accompagnamento, 2026-2029; relazione di validazione PEF 2026-2029; PEF 2026 -2029, con i documenti in calce al presente emendamento.”
Ci sono le firme dei consiglieri proponenti, il parere contabile ed è allegato il parere del revisore dei conti.
Devo spiegare l’emendamento, oppure…? Spiego l’emendamento, consigliere, sennò magari poi mi dice… Andiamo a votare, preferisce?
Faccio una piccola sintesi, molto semplice. Questo emendamento si è reso necessario dopo la relazione tecnica di lunedì, che è arrivata in riferimento a una modifica del quadro economico del PEF che ha visto, rispetto alla proposta che era stata inviata ai consiglieri per questo Consiglio comunale, una differenza da 1 milione 830 a 1 milione 754, quindi ad una minor entrata ed uscita del servizio TARI. Questa diminuzione si è resa possibile in considerazione di più fattispecie che vanno a elaborare il quadro economico del Piano.
C’è stata una riduzione rispetto al costo dei conferimenti in discarica, quindi lì c’è stata un’economia, mentre c’è stato un aumento dei costi di personale e di servizio del Comune, quindi c’è stata una compensazione, una maggiore entrata e una maggiore uscita, quindi ci siamo quasi “equiparati”.
C’è poi il dato del Fondo crediti di dubbia esigibilità. Nel 2025 avevamo un più 400.000, nel 2024 portavamo 223.000 euro, quindi abbiamo fatto una compensazione, avendo stimato in maniera eccessiva il Fondo crediti, e queste economie sono riuscite ad abbattere il costo totale del servizio e quindi a riportarlo alla tariffa del 2024.
Questo è in soldoni il nuovo Piano economico-finanziario. Pertanto, chiedo di votare favorevolmente la proposta.
Speaker : SABBATINI – Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere Piredda.
Da quanto ho capito, sono concordi tutti i consiglieri a non riaprire la discussione e a passare alle dichiarazioni di voto per l’emendamento o alla votazione dell’emendamento... ok, quindi votiamo l’emendamento.
Voti favorevoli all’emendamento? 7. Astenuti? 2. Contrari non ce ne sono.
Passiamo alle dichiarazioni di voto sulla proposta, se i Capigruppo vogliono fare dichiarazioni di voto, altrimenti passiamo direttamente alla votazione.
Per rispetto del consigliere Piredda, facciamo la votazione per la sospensione. Siete d’accordo?
Passo direttamente alla votazione (vedo concordi tutti i consiglieri), quindi votiamo la proposta n.27: “Piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti urbani (PEF)”, così come emendato.
Voti favorevoli?
Consiglieri, abbiamo votato l’emendamento esposto dalla consigliera Piredda, adesso stiamo votando la proposta n.27, così come emendata.
Voti favorevoli alla proposta n.27, così come emendata? 7. Astenuti? Non ce ne sono. Contrari? 2.
Votiamo l’immediata eseguibilità.
Voti favorevoli? 7. Astenuti? Non ce ne sono. Contrari? 2, quindi la proposta n.27, così come emendata, è stata approvata.
Chiedo direttamente come Presidente una sospensione, perché vedo i consiglieri un po’ assenti e stanchi.
Pertanto ci rivediamo qui alle 20.10.
Voti favorevoli? All’unanimità.
Ci rivediamo qui alle 20.10. Terminata la pausa, prego il Segretario di fare l’appello.
Speaker : PREITE ‒ Segretario Generale
Travaglini Riccardo (presente); Guadagnoli Gino (presente); Piredda Valentina(presente); Baldelli Emanuele; Sabbatini Noemi (presente); Lupino Alessia (presente); Incecchi Michele (presente); Polinari Fulvia (presente); Cicciola Roberta; (presente); Stefoni Fabio (presente); Cirillo Federico (presente); Cellitti Mauro (presente); Rossi Emiliano (presente).
Speaker : SABBATINI – Presidente del Consiglio
Constatato il numero legale, riprendiamo quindi i lavori dell’Aula.
Passiamo alla proposta n. 29: “Modifiche alla convenzione del servizio di tesoreria”.
Prego il consigliere Piredda di esporre il punto.
Speaker : PIREDDA – Assessore
Grazie, Presidente.
Questa è una modifica della convenzione che abbiamo precedentemente approvato, però si è resa necessaria in quanto c’era una modifica nel testo della convenzione, quindi per dare piena efficacia l’ufficio della Ragioneria ha chiesto una modifica in alcuni articoli della convenzione.
Come dicevo, è una convenzione già deliberata dal Consiglio, quindi andiamo a modificare alcuni articoli, l’articolo 15 e l’articolo 18 riportati all’interno della proposta.
Chiedo pertanto di approvare la proposta così come redatta dall’Ufficio. Grazie.
Speaker : SABBATINI – Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere Piredda.
Se non ci sono interventi in merito e i Capigruppo non intendono esporre le dichiarazioni di voto, passerei direttamente alle votazioni.
Votiamo la proposta di delibera n. 29.
Voti favorevoli? All’unanimità, quindi non ci sono astenuti e contrari.
Votiamo l’immediata eseguibilità.
Voti favorevoli? All’unanimità, quindi anche la proposta n.29 è approvata.
Passiamo quindi al punto successivo, la proposta n.30: “TARI 2026: approvazione tariffe”.
Prego, consigliere Piredda.
Speaker : PIREDDA – Assessore
Grazie, Presidente.
Questo è il terzo emendamento che proponiamo. Comprendo l’orario, quindi eviterò di leggerlo integralmente, comunque sono solo modifiche riguardo cifre e importi, quindi lo consegnerei per non continuare nella trattazione del tema che riguarda l’emendamento al piano tariffario, non prevede una modifica delle tariffe, ma solo una modifica per quanto riguarda la differenza di 1 punto percentuale domestiche e non domestiche, che ho avuto modo di spiegare all’interno della Capigruppo, quindi lo consegno senza darne lettura, anche perché ho compreso che l’avevate visto.
Se ci sono domande, sono a disposizione.
Speaker : SABBATINI – Presidente del Consiglio
Grazie.
Se non ci sono interventi in merito all’emendamento, passiamo alla votazione dell’emendamento.
Non ci sono, pertanto votiamo l’emendamento presentato.
Voti favorevoli? 9. Astenuti? 3. Contrari? Non ce ne sono.
Se non ci sono interventi in merito alla delibera, anche qui passiamo alle dichiarazioni di voto.
Se non ci sono dichiarazioni di voto, passiamo alla votazione... no, c’è un intervento. Prego, consigliere Stefoni.
Speaker : STEFONI
Per coerenza nei tempi e nelle dichiarazioni fatte prima della discussione, ovviamente noi voteremo contro la tariffa della TARI.
Speaker : SABBATINI – Presidente del Consiglio
Passiamo quindi alla votazione della delibera.
Votiamo quindi la proposta di delibera n. 30, così come emendata.
Voti favorevoli? 8. Astenuti? 1. Contrari? 3.
Passiamo alla votazione dell’immediata eseguibilità.
Voti favorevoli? 8. Astenuti? 1. Contrari? 3.
Anche la proposta n.30 è approvata.
Passiamo alla discussione del punto n.7: Proposta di delibera n. 31: “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio ai sensi dell’art.194 derivante da verbale di udienza in trattazione scritte al R.G.n.3648”.
Prego, consigliere Piredda.
Speaker : PIREDDA – Assessore
Grazie, Presidente.
Chiediamo il ritiro del punto in discussione, in quanto nel frattempo la Giunta ha deliberato la costituzione in giudizio rispetto a questo debito vantato da Banca Sistema.
Chiedo pertanto il ritiro del punto all’ordine del giorno.
Speaker : SABBATINI – Presidente del Consiglio
Grazie.
Vista la richiesta del consigliere, votiamo il ritiro del punto all’ordine del giorno, la proposta n. 31.
Voti favorevoli al ritiro? All’unanimità.
Passiamo quindi al prossimo punto all’ordine del giorno, la proposta n. 32: riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio...
Speaker : STEFONI
Presidente, chiedo una sospensione.
Speaker : SABBATINI – Presidente del Consiglio
Chiede una Capigruppo per i prossimi due punti? Su richiesta del consigliere Stefoni di una breve Capigruppo, andiamo in votazione di una pausa.
Voti favorevoli? All’unanimità, quindi ci rivediamo qui tra 10 minuti. Terminati i lavori della Capigruppo, prego il Segretario di fare l’appello.
Speaker : PREITE ‒ Segretario Generale
Travaglini Riccardo (presente); Guadagnoli Gino (presente); Piredda Valentina (presente); Baldelli Emanuele (presente); Sabbatini Noemi (presente); Lupino Alessia (presente); Incecchi Michele (presente); Polinari Fulvia (presente); Cicciola Roberta; (presente); Stefoni Fabio (presente); Cirillo Federico (presente); Cellitti Mauro (presente); Rossi Emiliano (presente).
Speaker : SABBATINI – Presidente del Consiglio
Constatato il numero legale, riprendiamo i lavori dell’Aula.
Passiamo alla trattazione del prossimo punto all’ordine del giorno, il punto n.8, la proposta n.31: “Riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio”.
Prego, consigliere Piredda.
Consigliere Stefoni, annullo la prenotazione perché immagino che fosse di prima.
Prego, consigliere Piredda.
Speaker : PIREDDA – Assessore
Grazie, Presidente.
Questo è uno dei tre riconoscimenti di debiti fuori bilancio, è il primo derivante da sentenza, quindi è un obbligo di legge portarlo in Consiglio, per un importo di euro 322,92 a titolo di annullamento dell’atto impositivo di una cartella IMU riferita all’anno 2014.
Tutti i debiti fuori bilancio troveranno capienza all’interno del Fondo contenzioso che avevamo costituito ad inizio anno. Pertanto chiedo di votare favorevolmente la proposta.
Speaker : SABBATINI – Presidente del Consiglio
Grazie.
Se non ci sono interventi in merito, passerei alle dichiarazioni di voto, che non credo ci siano, quindi passiamo direttamente alla votazione della proposta n.32.
Voti favorevoli? 8. Astenuti? Non ce ne sono. Contrari? 4. Passiamo quindi alla votazione dell’immediata eseguibilità.
Voti favorevoli? 8. Astenuti? Non ce ne sono. Contrari? 4. Quindi la proposta è approvata.
Passiamo al prossimo punto, la proposta n.33, sempre un riconoscimento di un debito fuori bilancio.
Prego, consigliere Piredda.
Speaker : PIREDDA – Assessore
Grazie, Presidente.
Questo è il secondo debito, derivante da sentenza tributaria, riferito a una cartella di pagamento e al suo annullamento IMU anno 2017, per un importo di euro 1.150.
Anch’esso trova copertura nel Fondo contenzioso. Pertanto, chiedo di votare favorevolmente la proposta.
Speaker : SABBATINI – Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere Piredda.
Se anche per questo punto non ci sono interventi e dichiarazioni di voto, passiamo direttamente alla votazione.
Voti favorevoli alla proposta n.32? 8. Astenuti? Non ce ne sono. Contrari? 4.
Votiamo l’immediata eseguibilità.
Voti favorevoli? 8. Astenuti? Non ce ne sono. Contrari? 4.
Passiamo al prossimo punto all’ordine del giorno, che è l’ultimo riconoscimento di debito fuori bilancio.
Prego, sempre il consigliere Piredda.
Speaker : PIREDDA – Assessore
Grazie, Presidente.
Anche questo è un debito derivante da un contenzioso rispetto a una posizione con un ex dipendente del Comune. Non entrerò ovviamente nel dettaglio dello svolgimento del contenzioso e delle varie fasi del giudizio, però diciamo che, in esecuzione della sentenza di primo grado e delle spese da compensare, già liquidate dalla Cassazione con la sentenza in favore del Comune, si è compensato e quindi, tra quello che dovremmo dare e quello che lui dovrebbe dare si è arrivati ad una compensazione che incide per euro 8.107,65.
Pertanto, chiedo di votare favorevolmente la proposta.
Speaker : SABBATINI – Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere Piredda.
Anche su questa proposta, se non ci sono interventi o dichiarazioni di voto, e non credo perché vedo l’Aula semivuota, passiamo alla votazione.
Voti favorevoli? 5. Astenuti? 1. Contrari? 1.
Votiamo l’immediata eseguibilità.
Voti favorevoli? 5. Astenuti? 1. Contrari? 1.
Anche la proposta n. 34 è approvata.
Passiamo quindi all’ultimo punto all’ordine del giorno: “Adesione alle condizioni di servizio - pubblicate sul sito internet istituzionale di Agenzia delle Entrate-Riscossione”.
Prego, consigliere Piredda.
Diamo il tempo ai consiglieri di rimettersi ai propri posti. Prego i consiglieri rientrati di rimettersi ai propri posti cosicché il consigliere Piredda possa esporre l’ultimo punto all’ordine del giorno.
Prego, consigliere Piredda.
Speaker : PIREDDA – Assessore
Vista la deliberazione dell’ultimo Consiglio comunale, con la quale è stato dato l’affidamento della riscossione coattiva delle entrate tributarie patrimoniali all’Ente nazionale per la riscossione Agenzia delle Entrate, ci troviamo a dover integrare con questa modifica per poter accedere al servizio e quindi aderire alle condizioni di servizio generale previste dall’Agenzia delle Entrate-riscossione, perché per poter affidare la lavorazione dei ruoli già assegnati dobbiamo necessariamente fare questo accordo di servizio.
Chiedo pertanto di votare favorevolmente la proposta.
Speaker : SABBATINI – Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere Piredda.
Prego, consigliere Stefoni.
Speaker : STEFONI
Nel concreto, approvando questa delibera cosa autorizziamo o comunque collaboriamo con l’Agenzia in che maniera?
Speaker : PIREDDA – Assessore
L’oggetto della trattazione sono le somme che ha Agenzia delle Entrate per i carichi affidati dal 1 gennaio 2025, quindi tutte quelle pratiche che sono in Agenzia delle entrate e che riguardano le condizioni di servizio, che sono le condizioni di servizio loro, che prevedono anche la possibilità di recesso in qualsiasi momento da parte dell’Ente creditore, perché non abbiamo alcun obbligo continuativo, quindi c’è la possibilità per noi di recedere senza oneri e quindi c’è un’agevolazione per l’Ente, che nella precedente seduta di Consiglio ha approvato l’adesione, però l’adesione ovviamente è una possibilità che ha l’Ente comunale, che però è sottoposta alla normativa nazionale, quindi alla modalità di accesso al servizio e di formulazione del servizio, che è gestita dall’Agenzia delle Entrate- riscossione.
Speaker : SABBATINI – Presidente del Consiglio
Grazie.
Speaker : STEFONI
La signora Maria non ha capito bene cosa abbiamo approvato con l’altra delibera e cosa stiamo approvando adesso, cioè noi autorizziamo l’Agenzia a fare cosa? Cosa cambia da quando abbiamo approvato la delibera e adesso, cioè qual è la mission di Agenzia delle Entrate una volta autorizzato con il Regolamento? Questo vorrei capire.
Speaker : SABBATINI – Presidente del Consiglio
Prego, consigliere Piredda.
Speaker : PIREDDA – Assessore
Questa è l’adesione alle condizioni di servizio, cioè la modalità che Agenzia delle Entrate ha di attuazione del servizio di adesione, che noi dobbiamo inevitabilmente recepire, avendo già aderito a tutta la rottamazione, quindi per il nostro pacchetto di debiti che hanno presso di loro il cittadino può fare richiesta con la rottamazione, che è un servizio che fa nel portale dell’Agenzia o va allo sportello, quindi tutto quel pacchetto di cartelle che ha come Ente creditore il Comune di Castelnuovo di porto può gestirlo.
Per formalizzare e concludere questa parte, è però necessario fare questa formalità, che si chiama “condizioni di servizio per il riaffidamento dei carichi all’Agenzia delle Entrate Riscossione pubblicate sul sito istituzionale dell’Agenzia delle entrate in data 8 agosto 2025, mediante sottoscrizione da parte del soggetto competente dell’Ente e successivo invio all’Agenzia delle entrate della relativa comunicazione dell’adesione alle condizioni di servizio”, quindi diciamo che è una formalità per concludere questo procedimento.
Speaker : SABBATINI – Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere Piredda.
La signora Maria ha capito? Prego, consigliere Stefani.
Speaker : STEFONI
Sì, mi ha mandato un messaggio, ha capito.
Praticamente, questa delega che noi diamo è perimetrata nell’ambito della quinquies e della delibera che abbiamo fatto in quel momento, cioè praticamente il Regolamento serve a quello, non si allarga su altri fronti, però, siccome la signora Maria non aveva capito e adesso mi ha mandato un messaggio e ha capito perfettamente, grazie.
Speaker : SABBATINI – Presidente del Consiglio
Avendo chiarito tutti i dubbi della signora Maria, non credo ci siano... Prego, Baldelli.
Speaker : BALDELLI – Assessore
Sono convinto, aggiunto il messaggio, di votare sì a questo punto, visto che è stata compresa.
Speaker : SABBATINI – Presidente del Consiglio
Grazie.
Passiamo quindi alla votazione della proposta n.25.
Voti favorevoli? All’unanimità.
Votiamo quindi l’immediata eseguibilità.
Voti favorevoli? Anche qui all’unanimità, quindi anche la proposta numero 25 è approvata.
Dichiaro terminato il Consiglio, non è detto che prima delle ferie estive non ci rivedremo qui, quindi volevo augurare ai cittadini buone ferie, ma non è detto, perché potremmo rivederci anche ad agosto. La prossima Capigruppo deciderà se ci rivedremo ad agosto oppure direttamente a settembre.
Nel frattempo, auguro una buona serata a tutti e dichiaro conclusi i lavori dell’aula.
