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CONTATTACI
Terminata la Capigruppo, prego il Segretario di fare l'appello.
Tra ieri, Carlo.
Guadagnai Gina, Piredda, Valentina, Baldelli Emanuele Sabbatini, Noemi presente, Luppino, Alessia, incecchi, Michele.
Polinari, Fulvia, Ciccio Roberta.
Stefani, Fabio Cirillo, Federico.
Celletti, Mauro Rossi, Emiliano.
Constatato il numero legale, quindi riprendiamo i lavori dell'Aula e passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno variazione al bilancio di previsione finanziario 2026 2028 prego, il consigliere Piredda, hanno scusateci, era prenotato il consigliere Stefoni.
Scusate allora.
In merito a quello che abbiamo fatto, la Capigruppo dove sono emerse, almeno da parte nostra, delle problematiche che sul piano delle alienazioni e visto che il piano delle azioni praticamente conseguente anche alla decisione di bilancio, visto che noi abbiamo crediamo che ci sia bisogno di un ulteriore approfondimento chiediamo il ritiro sia della variazione del bilancio e sia sul piano delle relazioni,
Quindi passiamo alla votazione di quanto proposto dal consigliere Stefani, le votiamo però in maniera separata e quindi votiamo il ritiro all'ordine del giorno del punto numero 2. Variazione di bilancio, voti favorevoli al ritiro.
2 e voti contrari al ritiro.
9 voti astenuti, nessuno quindi 10 voti favorevoli, scusate eh contrari al ritiro, perdonatemi, mi sono confusa e votiamo quindi la seconda richiesta del consigliere Stefoni il ritiro allora.
Alle votiamo perché ha proposto due ritiri, la il punto 2.3 quindi abbiamo votato adesso il ritiro del punto 2. Votiamo il ritiro del punto 3, quindi l'aggiornamento del Piano delle alienazioni, voti favorevoli al ritiro del punto 3 2, voti contrari,
10 astenuti non ce ne sono, quindi proseguiamo con la discussione del punto 2. Prego il consigliere Piredda.
Grazie Presidente, questa variazione di bilancio si è collegata appunto, come diceva il consigliere Stefoni, alla proposta di Consiglio seguenti, che è quello dell'approvazione del Piano delle alienazioni.
All'interno di questa variazione di bilancio, oltre ovviamente a l'intervento sul Piano delle alienazioni, ci sono tre importanti finanziamenti dal Ministero dell'istruzione che riguarderanno tre plessi scolastici.
È per 348.000 euro l'intervento di della scuola di via Roma 83.000 se 62 euro, l'intervento sul plesso delle terrazze e 71.000 euro per il plesso di Santa Lucia sono interventi che andranno fatti con un cronoprogramma serrato e pertanto è stato necessario l'inserimento all'interno della variazione di bilancio.
È stato adeguato l'importo per quanto riguarda la refezione scolastica con.
Il Comune di Capena perché c'è stato un adeguamento sul prezzo del pasto riferibile al Comune di Capena e quindi, essendo Comune capofila, dobbiamo adeguare le risorse in bilancio e c'è stato a seguito del della contrattazione con il personale, un aumento di risorse che sono state recuperate all'interno dell'avanzo di amministrazione per 108.000 euro per quelli che sono, diciamo, le gli adeguamenti contrattuali che riguardano il personale dell'Ente. Pertanto chiedo di votare favorevolmente la proposta. Grazie, Consigliere, prego, consigliere Rossi, grazie buongiorno. Allora volevo precisare il mio fatto di aver votato in maniera negativa al ritiro semplicemente perché vorrei, visto che i due punti, il punto 2 al punto 3, sono abbastanza conseguenti. L'1 all'altro, ed è uno, è legato anche all'altro. Volevo sentire quali erano le motivazioni del signor Gold consigliere Stefoni nel.
Il fatto della di richiedere il ritiro. Per questo io ho voluto andare avanti con la discussione. Proprio per questo grazie.
Grazie consigliere Rossi ci se non ci sono, prego Consigliere Stefoni.
Io non so se questo è il punto all'ordine del giorno con sé, essendo una.
Il bilancio collegate al Piano delle azioni, ho chiesto il ritiro della delibera della variazione di bilancio, perché questo in qualche modo integra anche il secondo, e il terzo punto è il Piano di alienazioni, dove noi abbiamo crediamoci, c'erano delle criticità, però entro subito al Piano delle azioni del Piano delle alienazioni, perché questa è la motivazione, perché non votiamo, la possiamo dirlo da subito, non votiamo la variazione di bilancio, non la votiamo perché nel Piano delle alienazioni, se voi vi ricordate bene il.
La struttura delle ASD a è una struttura che è nata con una variante puntuale con un.
Una convenzione in questa convenzione c'era, un parco pubblico e il parcheggio annesso sembra almeno questo è quello che sembra perché l'ho l'ho saputo cinque minuti fa, perché non c'è stato modo di di parlarne prima che ci hanno problematica su quell'area, in quanto il gli ex proprietari del nel terreno visto che hanno pagato gli oneri concessori,
Richiedono al Comune la somma di 300.000 euro, quindi qual è stata l'idea tra virgolette della maggioranza è quella di vendere quello che doveva essere un parco pubblico per tenere assunta al pagamento di questa possibile.
Situazione economica. Allora la domanda è questa, tanto lo sapevamo che questi facciano una richiesta di 300.000 euro giusto, quindi credo che sul piano in via prudenziale bisogna accantonare questi soldi in attesa. No che in qualche modo, se questi dicevano noi li paghi, eravamo filiali. Secondo il parco pubblico sa in Commissione, nella bozza di convenzione, cioè il parco pubblico e il parcheggio annesso che vuol dire che il parcheggio era annessa al parco pubblico. Adesso, se noi andiamo a alienate questo terreno per poter pagare i 600.000 euro vuol dire a parco pubblico non cessa più secondo il parcheggio rimanente. Praticamente abbiamo fatto il regalo alle sedi a terzo. Se la convenzione lei citava,
Quel con quell'atto che bisognava spendere circa 600.000 euro, come domando pure si 600.000 euro. Se non abbiamo fatto il parco, abbiamo fatto un parcheggio ragazzo. Possano definirsi di 300.000 euro. Per questi motivi che potranno essere pure diciamo aleatorio, io adesso un po' ne ho preso atto in questo momento, quindi non so che dirvi ho chiesto di dal punto di giorni fa un minimo di chiarezza, anche perché se fosse come dico io andiamo verso un danno erariale.
Giusto, sicuramente c'è un problema di riuscire a capire e a quell'area se il Parco serviva a suo tempo noi dicevamo, ma se questo parco che sta eh c'è, però c'è il parcheggio quindi di il motivo qual è stato il primo che ha oggi? Vengo a sapere che non c'è stata nessuna Commissione che ci ha detto che riducevamo questa pendenza con con gli ex proprietari del terreno. Te secondo perché non sia accantonato. Si sono accantonate queste somme in via prudenziale, sapendo perfettamente che questi erano concessioni che do una serie di dati comunque ai proprietari. Secondo che fine fa il Parco terzo,
E se sul discorso della convenzione ci sta un qualche problema che potremmo ovunque in qualche modo andare tutti, perché qui, quando votiamo, votiamo tutti andando in danno erariale. Queste sono le motivazioni che ho richiesto. Il ritiro per entrare in più nei dettagli, sentire abrogati i tecnici contatto. Se stiamo facendo una cosa fatta bene, questo per rispondere al consigliere Rossi e comunque non so rispondere al consigliere Rossi, ma diventa la premessa perché votiamo contro. Grazie.
Grazie consigliere Stefoni.
Prego consigliere Incecchi.
Buongiorno a tutti, pur lasciando inalterato l'ordine delle votazioni, perché credo che sia.
Una conseguenza necessaria, propongo, a questo punto, di discutere anche il punto successivo, perché altrimenti diventa poi difficile rispondere nel merito, se non se non apriamo una discussione sul Piano delle alienazioni, sennò sembra che lasciamo il discorso Gaz risposta, no, perché andiamo a votare questo punto senza risponde al precedente quindi.
Io no profondo di discuterlo, poi dobbiamo per forza fare la votazione nell'ordine in cui l'abbiamo fatta come consecutio temporum, perché non possiamo votare prima il Piano delle alienazioni e del della variazione, però a sto punto discutiamo il punto e poi procediamo nell'ordine delle votazioni così come come è indicato nel nell'ordine del giorno se siete d'accordo,
Ok e quindi invito il consigliere Piredda a presentare anche il punto 3, quindi l'aggiornamento del Piano delle alienazioni e poi ovviamente la votazione sarà separata, prego, consigliere Piredda.
Sto manda su.
Grazie Presidente, allora.
In Commissione abbiamo affrontato la modifica al Piano di alienazioni, dove sono stati allegati e sia la perizia de da parte del.
Del tecnico che fece la valutazione e nel 2019 sia la perizia aggiornata sui valori OMI redatta dal dal, l'architetto tutto no, l'architetto tutore, l'aggiornamento ai valori OMI del dell'ufficio tecnico. Quindi si è resa necessaria una modifica del Piano di alienazioni perché nel precedente Piano alienazioni l'importo riportato all'interno dell'allegato era un importo errato e pertanto si è richiesta questa modifica e in occasione di questa modifica abbiamo inserito anche un.
Ulteriore lotto di terreno che non ha però influenza a livello di bilancio, in quanto è il terreno del della zona del Tevere che ci è stato donato dalla società e pertanto non noi non non possiamo ovviamente alienarlo, ma semplicemente concederlo eventualmente.
A titolo gratuito a enti del terzo settore o associazioni,
E questa diciamo, è la modifica sostanziale che ha influenze sul bilancio. Tutti gli altri immobili sono immobili che erano già presenti nella precedente approvazione del Piano delle alienazioni. Penso di aver diciamo risposto alle vostre richieste. Ovviamente, nel nella delibera ho trovato un importo diverso perché nel precedente Piano delle alienazioni aveva già un valore sottostimato e quindi trovate la differenza in bilancio.
Grazie consigliere Piredda, prego il consigliere Rossi.
Scusi, Assessore una cosa.
Consigliere Stefani ha sollevato anche delle perplessità sul la convenzione che riguardava il parco e il parcheggio può dare delle delle risposte se ci sono delle risposte da dare, grazie.
Prego, consigliere Beretta allora all'interno della convenzione, che è stata anche oggetto di aggiornamento nel 2025 c'è.
Diciamo c'è, l'intervento prevedeva sia un intervento che riguardava la viabilità di accesso e quindi la zona tra la Tiberina e l'accesso al al magazzino sia un intervento che riguardava il parcheggio, sia l'area verde, quindi l'oggetto della convenzione e quindi il calcolo è stato fatto in base a questi tre interventi.
È stata oggetto di due approvazioni quella convenzione.
È la prima convenzione aveva, diciamo, degli importi che ovviamente, come anche per l'altra variante, erano diversi, poi c'è stato il problema dell'adeguamento del costone dell'intervento sull'area d'accesso e quindi nelle nelle fasi progettuali successive, il quadro economico è stato aggiornato e quindi è stato necessario un aggiornamento anche della convenzione con il Comune l'intervento, la società. L'ha fatto adesso diciamo la l'area del parcheggio è stata realizzata, l'area del verde attrezzato è stata realizzata, stanno ultimando i lavori e nella zona dell'incrocio, perché ovviamente è stato l'iter un po' più lungo perché dovevano avere i pareri da parte di Città metropolitana e però diciamo che questa parte autorizzatoria si è conclusa e quindi devono procedere con la.
Diciamo la sistemazione dell'area, le diciamo i lotti, le particelle interessate dal piano delle alienazioni comprendono un'area molto più grande rispetto a quello che è l'intervento sull'area del dell'area verde, perché se vedete la nella relazione allegata porta tutta la fascia sotto che è un'altra particella che non è l'intervento sull'area verde che sulla parte diciamo prettamente sulla parte iniziale.
E penso di aver risposto alla alla sua richiesta grazie consigliere Piredda, vi do tre prenotati in ordine, c'è prima il consigliere Schifoni, prego.
Come al solito, è molto chiara l'assessore, ma vedo che la chiarezza sia credo, proprio perché qui si contestano in questa delibera che cosa che prima abbiamo sbandierato il parco dovevamo fare il parco più bello d'Italia e stomaco, da quanto si è capito non si fa più perché comunque vendiamo quest'area dal regolamento la vendiamo molto probabilmente lo emendiamo.
Come destinazione industriale, perciò, al posto del parco dove abbiamo detto lì sarebbero andati i nonni e gli ha detto dice rifaremo un altro capannone, perché alla fine è quella che si alieniamo un bene cadranno a destinazione industriale. È chiaro che andiamo a fare un capannone e ciccia il parco. Detto questo, quando lei ha detto Assessore che c'è c'è dal discorso del la viabilità e il Parco il parcheggio guardi qui distinto. Bene, 1300000 euro erano per la viabilità e leviamolo,
Che doveva sentire sempre per il famoso anche parco che non si farà più, poi ci sono 600.000 euro e qui cito testualmente.
Il parco, cioè il parco, il Parco c'è c'era perché c'è stata una specie di Wyoming, poi, se vogliamo andiamo a fare una gita in un parco e le dico le cifre di questo qui si dice aree si impegna a realizzare a propria cura e spese, cura della cura e spese il parcheggio ad uso pubblico e connesse ad area verde di seguito faticherà veramente c'è il parcheggio per via dell'area verde, no, come meglio descritti al progetto, definirne denominato Parco logistico Castelnuovo di botto, cioè gli abbiamo dato pure il nome no di qualche bond per un importo preliminarmente definito in 600.000 euro.
Incluse somme a disposizione della stazione appaltante. Allora faccio fumetto per capirci. Viceversa, un parco, il Parco nel parco ci doveva essere un parcheggio ad uso del parco. Il parquet, e si è perché è connessa al verde, cioè connesse al ve, devo dire a meno di italiano eh no, no, no, c'è il parcheggio brevissimamente perché 600.000 euro a Jole Sindaco, 600.000, ah beh, noi siamo il Paese dei fiori, però voglio dire, anche se siamo il Paese dei fiori, andiamo sul sul quantum 600.000 euro di di opere per fare il parcheggio a raso e non fare il parco perché dopo, al limite, facciamo un video che questo parco di questo parco diversa mi sembra esagerato, perché perché, mancando il pacco, chiaramente quel parcheggio che a chi serve all'ASD, a o sicuramente, se alieniamo il bene, chi farà capo a non usufruire del parcheggio che dovevano essere oneri di concessione del beneficio della comunità? Perciò la comodità non c'è più il parco, però sicuramente gli imprenditori che hanno il parcheggio a gratis. Per carità, questo è il concetto, poi un'altra cosa, perché vendiamo questo? A questo punto dobbiamo il parco e andiamo su A sul piano delle azioni, perché quando si va sul piano delle alienazioni, per chi non lo sapesse serve per vennero affittarlo. Non andiamo a vendere tra virgolette sempre il parco, perché dobbiamo avere, dobbiamo presumibilmente che ancora non è passata in giudicato, perché sembra che ci sia un ricorso, ma tutte le cose che ho saputo cinque minuti fa e perciò, se dico qualche inesattezza, perdonatemi.
E dobbiamo dare 300.000 euro a coloro che li abbiamo sequestrato, immobile però giustamente sia, avendo pagato gli oneri accessori, rivogliono indietro domanda o se avevamo due anni fa, tre anni fa, quattro anni fa, un anno fa, sei mesi fa dovevamo andare in bilancio accantonati 300.000 saltando il parco no che abbiamo pensato che tanto questo un fogna, cioè vendiamo al TAR che finisce così altra cosa che ho sollevato.
La valutazione. No, la valutazione Hōgen agricolo, perciò 850.000 euro agricolo, secondo me è basso come agricolo, ma dicendo in Capigruppo parlando e per almeno dicendo che il Piano è stato adottato il valore, visto che il Piano regolatore e a breve, roba di mesi, quando sarà approvato, il valore viene un valore industriale, a me mi sembra poco tanto per il agricolo 650.000 euro, lei che fa l'imprenditore ciechi agricolo. L'euro lo pagherebbe un agricolo 600 no, a me sembra molto poco. No, per quanto riguarda invece un industriale urbanizzato della viabilità sulla Tiberina e quant'altro. Questa è una mia valutazione, comunque quindi il discorso oppure sulla valutazione, io, al di là di quello che dice la stima di previsione, perché poi è molto prudenti, preventivamente, possibilmente tra non è che una stima vera e propria, anche perché quella roba, credo che si venda il giorno dopo che per il Piano è approvato, perché mi dite che il Piano è proprio roba, potrebbe venire il Corriere The Amazon e ci porta al Piano regolatore. Chiaramente io, se avessi un terreno che so in a in odore di essere approvato prima di vendere prima l'approvo no, no, no, no, però poi lo metto, hanno detto a me mi sembra che qui ci sia pure la corsa a cercare no di mettere questa alienazione è molto probabilmente per cercare diventano in questa fase in questa fase di chiaramente, chi comunque con la CIA c'è un gran da fare, no o queste valutazioni poi lo mettiamo all'asta Silvio lo metteremo all'asta però la.
Beh PEF premio ha finito, cioè questo è il discorso dei 12, anche perché andare da allora, sostanzialmente perché non hai accantonato di 200.000 euro.
No, perché comunque il discorso non è andato in Commissione, ne abbiamo parlato prima di fare un Consiglio comunale, no, perché non si è valutato che comunque la convenzione vigente e il parco è sulla convenzione, perciò oppure alla Commissione c'è qualche criticità e nello stesso tempo questo parco PSR prodotto era fatto da mo che avevamo inaugurato Tik Tok da tutte le parti, che sarà pure con l'elicottero scendevamo sul parco e adesso col consigliere Belletti, prendere la macchina ai fini del Consiglio e vada a vedere slovacco si 600.000 euro spesi e vediamo se effettivamente può darsi che non essendoci Arnaldo, ci trovo su percorsi di salute e benessere degli anni giochi e giostre deviato già preventivamente scusa,
Forse grazie in realtà in ordine c'era, prima al consigliere Rossi eccellenti, non so in quale ordine c'erano prima loro, quindi non so se.
Prego consigliere, Celli, sì, consigliere Incecchi se non si prenota.
Ah, ah, prego, Consigliere Celletti Tokyo, se ho ben capito, noi abbiamo speso 600.000 euro, anzi Sava, messa in condizione, 600.000 euro che adesso, a parte il valore dei parcheggi, il resto sono stati soldi buttati i soldi che potevamo spenderli in un altro modo mi confermate questo grazie.
Eh, grazie, prego, consigliere Rossi.
Allora grazie.
Io volevo fare, ma sempre delle domande alla l'Assessore,
Eh sì, se può parlarmi per sport, può rispondermi se lo ritiene opportuno, naturalmente in maniera consecutiva alla domanda che che gli faccio allora.
Sono stati realizzati queste opere, il parcheggio e parco.
Se sì, o se no.
Se sono state realizzate ad oggi queste opere parcheggio e parco che facevano parte naturalmente della convenzione, quindi queste due, ove erano una cosa annessa, è una miglioria annessa alla inseriti nella convenzione e alla realizzazione di quelle opere di urbanizzazione di quell'area e se ci sono state delle variazioni di di più sul quadro economico in positivo o in negativo questo.
Prego, Sindaco.
Sì, grazie Presidente, allora consigliere Stefani scuse accettate, diciamo che ha presupposto su e che se fosse stato sbagliata baresi chiaramente erano scuse accettate quindi scuse accettate, allora partiamo da dall'inizio. Innanzitutto parliamo di 600.000 euro che non sono opere, diciamo a scopo, cioè non è che qualcuno ci ha dato i soldi e che doveva darci i soldi e quindi ha realizzato quelle opere, ma il fatto diciamo di fare le opere a verde. Il parcheggio è prevista dalla normativa, cioè nel senso che tu devi chi va in variante urbanistica. Un decimo della sola d'aria deve destinarlo a parcheggio a verde. La convenzione all'inizio diceva realizzo, il parcheggio e le aree verdi sono delle aree verdi che pensava orologi, se erano le aiuole che stavano intorno al parcheggio, è quello dice la convenzione, perché in realtà quella è una scelta, diciamo, discrezionale, che tu devi fare o parcheggi o verde, quindi noi diciamo quella cosa non potevamo entrarci più di tanto nel meglio. Inoltre li avevamo un'opera abusiva perché, come vi ricordate, diciamo la società che aveva realizzato, diciamo il capannone, ho lasciato tutta quanta la Fondazione per quasi 7.000 metri quadrati, diciamo di di terreno, e questa diciamo questa questo, il fatto di avere questa Fondazione, diciamo ancora abusiva ci impediva a noi di avere, diciamo la cimice, impedire di avere la possibilità di prendere quel terreno, cioè di avere la disponibilità materiale di quel terreno e quindi diventare un terreno, diciamo in disponibilità del Comune di Castelnuovo di Porto che abbiamo fatto, abbiamo trovato quella società a spese sue e quindi senza diciamo nessun compito, dobbiamo scritto in convenzione, eccetera. Ci ha rimosso tutte quante le opere abusive, quindi ha demolito tutta quanta la diciamo la la fondazione del dell'ex capannoni e ha realizzato quel quella, diciamo quella quello che chiamavamo perché attrezzato, ma in realtà sappiamo benissimo che non è che un parco attrezzato che al servizio dei cittadini è un parco attrezzato al servizio dei dipendenti che ci stanno lì, le persone diciamo che vanno all'interno del, diciamo, del centro della SDA, perché è inaccessibile da parte dei cittadini, perché il passaggio non esiste, cioè proprio per quella zona, lì perché tu puoi arrivare in quel parco non a piedi, ma c'è bisogno dell'automobile, dei bisogni della macchina o di altro mezzo per arrivarci e loro, per non lasciarlo terreno, quindi non lasciavano terreno incolto, anche su proposta di poste di Poste che diceva poste non possiamo, non potete lasciare un terreno così, perché quando quando diciamo vengono le persone a trovare a Poste Italiane post negli anni, non può lasciare, diciamo, un appezzamento di terreno così e sul loro proposta, ma con cambiando la convenzione, ma non cambiando i costi. Quindi, se ci fate i casi, i costi non sono mai cambiati. Adesso ho chiesto all'ufficio tecnico i progetti, così vi faccio vedere un anno semplicemente sistemato, quell'area lì che chiaramente non possiamo chiamarlo come il centro, diciamo il parco più bello del mondo hanno semplicemente sistemato in funzione che dicevano delle persone che ci che ci lavoravano e che quindi, che se ci avevano figli e che avevano la possibilità di sta sul palco, quello è quindi non è che quel parco lo abbiamo pagato con soldi pubblici, primis questo va chiarito. L'abbiamo l'hanno realizzato loro a spese loro, ma per a realizzarlo abbiamo cambiato la convenzione perché agli inizi tutto questo non c'era. Se voi vedete della convenzione iniziale e non so cambiati i diciamo i numeri a base della convenzione loro mondo, realizzare questa per noi era una sistemazione che ci faceva piacere, perché dico è un qualcosa che comunque sia migliora e capivamo che non era a servizio della comunità, ma era ma, come dice la legge, di essere al servizio di quell'impianto. Qui dove tu fai la trasformazione, deve esserci quella che è verde e quel o il parcheggio, ma gli obblighi contrattuali erano già assolti col parcheggio che avevano realizzato e con le piccole aree verdi o hanno fatto in più hanno fatto la messa in sicurezza di tutta la scarpata pubblica. Quindi tutta quanta la Gava, pure quelli quand è che li trovate qui nei progetti, perché so tutti i soldi che hanno speso loro su proprietà nostra, perché chiaramente noi vi abbiamo detto, guardate che noi non la mettiamo in sicurezza, la scarpata al di là che i costi materiali che escono dall'ufficio tecnico, cioè i calcoli proprio sulla legge Bucalossi, dicono che voi dovete pagare x a noi sappiate che noi, quella quel, non vedremo mai l'agibilità di quei di quei luoghi, perché va messa in sicurezza, quella, diciamo, quel fronte rigava, infatti hanno preso i loro soldini e si son fatti la messa in sicurezza a loro spese, diciamo della parte pubblica e chiaramente oggi ce la troviamo sistemata medesima cosa è stata fatta per quest'area attrezzata, che infatti non è che si chiama Parco, ma si chiama organizza area verde organizzata, si chiama cioè nel senso andare Verde, organizzato, non è un parco pubblico a tutti gli effetti ed aree verdi organizzano per dare il maggior decoro a quell'area. Lì dopodiché diceva il Comune poteva, diciamo mettere dei soldi, accantonarli, quello è presto per legge, diciamo, capisco che usiamo Gianni Sindaco. Queste cose sarebbero alla base, non esiste, diciamo un Fondo di dubbia esigibilità, esiste un fondo racconta da accantonamento per quanto riguarda, diciamo i contenziosi che sono in essere vengono stabiliti, diciamo dalla dalla Giunta comunale su indicazione del responsabile, su richiesta e perizia da parte degli avvocati che hanno i contenziosi. Quindi diciamo che su quello siamo tutti sicuri che l'accantonamento diciamo per quanto riguarda, diciamo tutto ciò che deriva da contenziosi, c'è un fondo stabilito che quello è, però oggi siamo molto più forti perché, siccome per anni ne hanno richiesti questi soldi, questi 300.000 euro. Credo che l'obbligo richiesti anche a te, quando eri Sindaco, perché più o meno diciamo che l'ordinanza di demolizione arriva nel 2009, quindi verso 2010 2011 2012. Sì, dopo prendo le letterine, così così dico tutte le lettere che tutte le lettere che ha fatto stesi me l'hanno fatta anche a te, perché abbiamo fatto lo dico come possiamo far sì che diciamo fino a oggi fino a oggi noi ci eravamo il diciamo il problema, l'impedimento dell'opera abusiva. Oggi l'impianto dell'opera abusiva non c'è più e quindi sta esime fra di tutto diciamo perché noi in prima istanza e abbiamo detto guardate io non ve li diamo niente perché non c'è ancora l'opera abusiva oggi opera abusiva, non c'è più e quindi noi andremo ai 300.000 euro che ci richiede stessi, ma detrarre i soldi dell'opera abusiva che abbiamo demolito, che peraltro ci va demolita gratuitamente. Orologi si chiederemo un computo metrico quanto è costata 100.000 euro, benissimo 2 300.900 mila euro. Dovremmo dare 200 euro. Ci siamo detti dato che questo diciamo quest'area, così come anche così come sta oggi, e non abbiamo realizzato con fondi pubblici, perché noi che siamo dei pazzi, le scimmie, ci mettiamo, avvenne la cosa che è stata finanziata con fondi pubblici, ma è stata realizzata con spese, diciamo da parte della della Projects. Quindi una spesa da sponsorizzazione privata che chiaramente, per per realizzarla doveva, sta in Commissione, ma i numeri non sono cambiati e questo lo potete vedere tra la prima e la seconda convenzione tranquillamente. Vedete, anche i progetti che sono allegate all'interno della convenzione di li vede tranquillamente che le opere che loro hanno realizzato forse tre o quattro volte superiore rispetto a quello che c'è, nella convinzione che solo solo la strada mi sembra che sia costata 2000000 di euro. Una cosa del genere, quindi, è in conversione veloce, oneri concessori pari a 3 400.000 euro. Quindi, per per farvi capire, la diciamo la differenza tra quello che è era dovuto e quello che poi hanno realizzato, e invece credo che siamo stati bravi a che insomma, maggiori opere da realizzare. Per il resto, noi oggi siamo molto forte nei confronti di stessi. Infatti abbiamo anche vinto il primo ricorso per decreto ingiuntivo vago perché abbiamo detto guardate che tutto parte da una situazione di illegalità prima di questa diversità di illegalità, dopodiché puoi richiederci i soldi, la legalità è stata ripristinata, l'abbiamo ripristiniamo, conduciamo, grazie, diciamo, a quello che ha fatto orologi. Se oggi ci mettiamo al riparo dicendo noi siamo pronti. Se domani mattina arriva il giudice, ci dice condanna a 200.000 più tutti gli interessi per vent'anni, eccetera, è a 500.000 euro. Noi che ci siamo pronti ad espletare un bando per la vendita di quel terreno che non assorbe, sicuramente diciamo una funzione estremamente pubblica, perché quel pacco è distante migliaia e migliaia di metri dalla dalla parte, diciamo, urbanizzato, cioè da dalle persone che ci vivono e possiamo degli, diciamo, mettere in sicurezza le casse del Comune e peraltro questa è una scelta che non è che viene fatta oggi, ossia Este voi, ma questo viene fatta, se non sbaglio, del 2019 2020 viene inserito, diciamo all'interno della del Piano delle alienazioni, semplicemente che in un anno c'è stato un errore formale che, anziché scrive 780.000 euro, hanno scritto 78.000 euro lì sì che avremmo fatto il danno erariale, anzi, lì sì che avremmo fatto, diciamo, diciamo, Nordania italiana credo pure, diciamo, è un reato penale e invece abbiamo risistemato il il valore riportato anche lì alla perizia di massimo. Capisco, per carità, diciamo tu Fabio dei bambini nella perizia che forse, ma perché allora, innanzitutto parliamo di un professore ordinario ordinario, alla Sapienza di estimo, professor Passeri, che penso che lo conosca qualsiasi architetto romano, c'è professore ordinario di Estimo, cioè che fa le perizie per l'Agenzia delle entrate, fa le perizie per il Ministero delle Finanze fare perizie per tutti gli enti pubblici, perché è un professore ordinario da 30 anni e tu mi dici no, ma la perizia è così come è stato valutato questo terreno, perché è giusto che i cittadini lo sappiano, come è stato quello dato, lo dice benissimo la la la, l'architetto Mazzi. L'architetto Basile ha preso tutti gli atti di compravendita che ci sono stati nelle aree limitrofe. Quel terreno ha fatto la media di tutti gli atti, quindi che vuol dire il il prezzo più probabile di mercato diciamo che avviene facendo delle verifiche e quindi diciamo bisogna merce di dati, certi, poeti, era quello del prezzo più probabile, quindi diciamo, è il prezzo che quel quel determinato valori che diciamo potrà avere uno scambio di denaro in, diciamo in un determinato tempo e lui ha preso tutte le perizie che c'erano tutti gli atti di compravendita che si son fatti per zone omogenee limitrofe, sia il Comune di Castelnuovo di Porto sia nel Comune di Riano e sia nel Comune di Capena. Quindi prendendo anche le agenzie, diciamo.
Immobiliari che hanno che hanno mi sposto i terreni in vendita e sia proprio gli atti di compravendita reali che s'che sono avvenuti e da lì a forma del pezzo di. Quindi vorrei sapere qual è, diciamo raccontare la storiella che quello forse ha fatto il prezzo più paghi. Bisogna vedere che non è non funziona così, cioè funziona che la stimato un architetto, peraltro diciamo un professore ordinario che ha verificato tutte quante le fonti e che ha posto una firma rispetto. Peraltro, parliamo di un terreno che dice perché non aspettare che diventi, diciamo edificabile, perché già l'ha messa al prezzo edificabile, cioè cioè noi lo stiamo. Stiamo vendendo due ettari di terreno edificabile a 900.000 euro.
Eccetera, eccetera, che ne che stiamo vendendo un terreno e perché, se fosse stato agricolo, veniva 3 euro al metro e quindi sarebbe costato 60.000 euro, lo stiamo vendendo a 900.000 euro al prezzo più alto. Vorremmo un'asta pubblica a diffonderemo su Facebook, sui social, su tutti i canali di comunicazione che è possibile immaginabile, più le offerte, riceveremo e più saremo contenti, ma partiamo da una base certa che è lo stesso prezzo di mercato che son stati venduti, diciamo, terreni analoghi, sia per conformazione che per destinazioni. Quindi io già lo stiamo e gli diciamo a tutti quanti guardate che noi lo stiamo vendendo al prezzo di mercato che riteniamo noi, eh no eh, e anche a 900.000 euro e ve ne assumete voi la responsabilità che non c'è, nessuna, nessuna responsabilità, noi andiamo a 900.000 euro, semmai andremo perché, insomma, so cinque anni. Lo mettiamo nei giovani beni alienabili. E poi c'abbiamo l'incapacità poi materiale, diciamo, dovuta ad altre problematiche che affrontiamo qui. Non facciamo mai magari mettessimo a reddito tutto il primo al Comune di Casalnuovo fatto, una rivoluzione, magari mettessimo a reddito il patrimonio comune. Sennò ci auguriamo tutti gli anni e ci abbiamo grosse problematiche perché chiaramente e non è una materia semplice di aver, diciamo da affrontare da parte degli uffici e quindi passa sempre in secondo piano, ma invece magari lo facessimo io sarei felice se vendessimo, sto diciamo stop, diciamo questo terreno così come tanti altri immobili che ci abbiamo purtroppo non valorizzati e che non svolgono più alcuna funzione pubblica, perché non è che la cantina, oggi, svolgere la funzione pubblica per medici e due scopi e tenerla chiusa da cinquant'anni. Queste si scopre che sono diventate usiamo un museo o no, è storico, quindi credo che il Comune debba necessariamente vendere il proprio patrimonio, dove non c'è più chiaramente, ma una, funzione pubblica per migliorare invece e dare risposte, soprattutto in termini diciamo, di di di case e di alloggi alle persone che credo che sia una cosa più importante. Ad oggi, peraltro, quello che viene più richiesta, alla quale invece ancora risposte non abbiamo dato grazie.
Grazie Sindaco, prego consigliere Incecchi.
Ecco, adesso sì.
No, allora pure io vorrei fare un attimo, mi dispiace che se poi questi fondi esce adesso, vi volevo rispondere, però vorrei fare, ma lo faccio lo faccio un po' di cronistoria nel senso che dall'intervento del consigliere sembra viene potrebbe sembrare che il Comune si trova in un imprevisto di una difficoltà economica perché deve dare questo risarcimento a stessi e si vende un pezzo di terra ma non è così, cioè il Comune di Castelnuovo, a quel quel terreno acquisito quel terreno già da tanti anni, quando c'era il consigliere Stefani e fare il Sindaco e.
Perché perché quel pezzo di terreno era un terreno già edificabile, dove una ditta stava facendo una costruzione e che, per dei motivi.
Diciamo legati anche a un evento climatico avverso,
Praticamente CV un'alluvione e le acque con tutti i detriti provenienti da questo da questo terreno finirono sulla Tiberina e ci fu un morto. A conseguenza di ciò, cominciò tutto un procedimento che portò al sequestro di quell'area e all'acquisizione di quell'area al patrimonio pubblico e dicevo, in quel periodo era Sindaco. Se vuole, io non ricordo benissimo, quindi non è che questa cosa è una novità, cioè è una cosa che sappiamo no, c'entra benissimo perché stavo dicendo non è che l'urgenza è motivata dal fatto che dobbiamo risarcire noi quel terreno lì abbiamo da tanti anni e tant'è che sta nel Piano delle alienazioni da tanti anni dov'è la novità, secondo me, è che comunque adesso ci avviciniamo sempre di più a l'approvazione del Piano regolatore e quindi io sono sicuro Sindaco che questa volta quel terreno c'ha un'appetibilità sul mercato che non ci aveva fino a qualche anno fa e quindi probabilmente quel terreno si venderà e probabilmente quel prezzo è un prezzo congruo. No, non è detto, perché non è che noi siamo il CIPE che c'erano morta è comitato interministeriale della determinazione dei prezzi, perché non stiamo in un sistema comunista, ma il prezzo lo fa il mercato. E quindi, una volta che noi abbiamo stabilito una base d'asta che mi sembra del tutto congrua, perché non è quella del terreno agricolo, ma è una base d'asta fatta sulle ultime compravendite e poi si vedrà quello che succede, nel senso che il terreno andrà al miglior offerente e credo che sia un una cosa giusta valorizzare i terreni pubblici, perché se tu sei un terreno che oggi vale una cifra del genere, 900.000 euro, è meglio venderlo piuttosto che lasciarci un parco che come rigide probabilmente c'è anche poco utilizzo al momento, visto che io ero ogni tanto, ci vedo qualche.
Avventuriero che parte dalla Tiberina e va a inserire alla su qualcuno ci va, però sono veramente pochi e tra l'altro quello era un terreno che era anche un po' pericoloso perché c'erano rimasti tutti spuntoni viverlo, noi ci siamo andati a fa le gite con gli esploratori andarvene,
È l'ex cave e andare a vedere i reperti storici romani, ma su quel pezzo che avevamo sempre stampo attenti, perché comunque.
C'erano pezzi di acciaio rimasugli di di di strutture precedenti che erano pericolosi e quindi ben venga che siano state sistematica.
Quindi diciamo che su questo discorso penso che sia stata fatta chiarezza e l'eventuale risarcimento che dovremmo dare, che ancora non è detto, comunque stava già previsto, come ha detto il Sindaco nel nel fondo per per i contenziosi quindi l'avevamo già avevamo in bilancio e quindi non è una conseguenza diretta vendita, perché dobbiamo provare a quello che doveva, sta comunque perché, anche se no, quindi quel terreno, i soldi e quelli che evita comunque se vincono perché deriva una causa, è una sentenza del tribunale, i soldi a quella ditta che i rilievi da con detto questo io non so se parlare pure a questo punto fare l'intervento su sull'altro, sull'altro punto, oppure va beh, quello ve lo lascio, ve lo lascio su sì, ve lo lascio.
Prego, consigliere Stefani.
Permettetemi.
Devo fare i complimenti al Sindaco, no, voglio fare i complimenti al Sindaco, che ha la capacità, come lo smemorato di Collegno di di vivere situazioni diverse, allora attenzione, se non mi ricordo male, Giovagnoli Molinari, 4, vi ricordate la Commissione urbanistica che abbiamo fatto il sopralluogo a suo tempo, bene cioè ditemi se io ho problemi di memoria perché a questo punto vado giù a protocollo do le dimissioni perché uno che non ha memoria un po' fa il consigliere comunale,
Mi ricordo, so il anche in Consiglio questo parco, questo è un parco, un parco e difatti si chiama Parco logistico. Non si chiamava il giardino o io, là dove si celebrava l'idea di fare questo parco, non celebrare il sindaco e poi vi ricordo cugino, con coloro che hanno fatto solo hanno detto questo, dice chi ci verrà mai quassù, no, no, no, qui prendono i nonni, vengono uccisi, vengono quelli vengono quell'atti, quindi l'idea che adesso, con una specie di Capriano difficoltà, 9 lui si ritrova a dire che quello non è un pacco quando è sempre stato chiamato che giravano in concessione d'attacco. Io devo fare i complimenti, perché non ha proprio, non se ne vergogna, che vergogna, più, cioè si vergogna di prima una cosa e per dire l'esatto contrario e questa è una qualità e non è che in politica sia un discrimine, proprio una qualità, allora 600.000 euro, però.
A questo punto e che poi a un certo punto dice che potevano fare le aiuole. Beh, se sulla convenzione non fare degli oneri, tu fai una convenzione per farla Jole a 600.000 euro. Credo che c'è un problema lì, no, effettivamente le spese non le hanno fatte, loro dice, diciamo, quella pulizia, hanno fatto quel terreno non è a carico del Comune e il costone non a carico alcuna domanda, come diceva ah, Alberto Sordi ma come è noto ci Arduino, cioè quindi se capisce come è morto e ci Arduino, cioè si 600.000 euro, Dosolo son stati spesi. Quante sciocco statisti parcheggi sono a beneficio della comunità, perché prima c'era il parco e no perché c'è il parco perché vecchietto viene posta, la macchina va all'attacco adesso al TAR con c'è i parcheggi sono ad uso e consumo del privato, sono spesi 600.000 euro nostri perché in convenzione quelli potevano essere spesi per un altro tipo di opera. Che noi abbiamo davanti alle opere da spendere. No, allora io la domanda che punto è sempre quella, sì, 600.000 euro una volta ricettacolo di parcheggio, non è Petacco, andiamo da un parco, perciò da un'idea, diciamo ambientalista, facciamo parchi, andiamo a caricare un altro capannone lì che NUTS, saremo più restii capannoni e andiamo a chiarire anche Vannoni, e però diciamo pure che quel quel terreno poi, alla fine della mia terra, un campo di pagare tutto sommato una macchina da bello, ma come Commissione, ma come metodo di expertise Ragusi, quando vi dicevo, guardate qui, ma come ci arrivano i cittadini? Ma guarda, qui si caricano i nonni che fa anzi Boucher, fanno tutti Pasquetta il Consiglio comunale, io mi ricordo step frasi vuote, allegorica no che c'è se scherzava sorrideva prima che a parco con tanto di POC di de Consiglio comunale, così adesso così poi lo leviamo che si è dimenticato perché purtroppo c'è pure l'amnesia. No, che è una malattia delle proprie molto artificioso, dimentica e adesso siamo entrati in un'altra sfera, no, ma i 600.000 euro.
Dove li abbiamo spesi. Io voglio se poi Gino vieni con me, andiamo su M, dice guarda per fa questo, perché lo dobbiamo dire che vivono in 600.000 euro. A questo punto ca capisco tutto e a quel punto mi taccio, ma finché non riesco a capire 600 milioni come sono stati spesi in funzione di un parcheggio che è un parcheggio per il parco dove il parco non sia più i parcheggi, so per le sedi a oltretutto, mi dicono pure il Sindaco con la sua fantasia narrativa ha detto, ma che poi attacca, ma non è per i cittadini, erano quelli che dovevano essere di a, che servono a far giocare i ragazzini su tre ettari nonni nel Wyoming perché lì al Wyoming no.
Che i cinghiali lupi e dice di fare un giro dei bambini ma ne parco allora domanda ce ne andiamo in giro se bravissimo. Devo fare i complimenti, perché penso che quando dice bugie ci credi pure, perciò, aggredendoci te vengono ancora meglio, però effettivamente qui bisogna capire, come dicevo sempre, perché è una frase che dovevamo dire l'acqua luce e la papera non galleggia, perché il problema rimane sempre avete speso quei soldi e voglio andare, ma io ci vado finito il Consiglio c'è il rischio che la macchina ha andiamo giù a vedersi 600, faccio un video e ve lo mando a tutti dicendo che ci sono 600 milioni e voglio vedere se l'area di 600.000 euro, presi dal mutuo pesi dal vostro contatore tesserati speso quei soldi.
Detto questo, noi non votiamo questa per i motivi che ho appena detto. Secondo me.
È una variazione di bilancio che, al di là della variazione di bilancio, cioè il piano delle relazioni, francamente siamo passati da un'area verde a un'area industriale perché a quel punto quel parco era verde e adesso siamo in area industriale. Continuiamo così continuati, così più che altro noi non lavoriamo.
Grazie consigliere Stefoni, non interviene più il consigliere, Celli tutti, quindi io passerei alle dichiarazioni di voto, ah, scusi, prego, Consigliere Rossi, c'era lui in coda, quindi ho aspettato.
Oddio. Io so, ho delle grosse perplessità perché, per carità, non voglio dire che nessuno dice cose non giuste, ognuno c'ha, le sue motivazioni ci mancherebbe altro quindi proprio in funzione dell'analisi fatta dal consigliere sapori, insomma, per quanto mi riguarda, insomma, ho qualche dubbio in merito a questi due punti, sia alla variazione di bilancio che ha l'aggiornamento del Piano delle alienazioni, nel senso che, secondo me, visto ma anche a.
La coscienza di tutti, perché le cose che vengono poi recepite in maniera giusta e perfetta rispetto a tutti, anche noi della maggioranza, secondo me dovrebbe essere fatta. Una Commissione è ancora più approfonditi, esaustiva, come dice il consigliere Stefani con tutti i dati con veramente i costi che sono stati fatti, perché questo è un po' è e deve essere a beneficio di tutti quanti che tutti siamo consapevoli di quello che è stato fatto poi.
Non metto in dubbio le procedure, perché penso che siano. Sarei veramente un ipocrita a dire che le procedure non sono state fatte in maniera giusta, però, insomma, dubbi ci sono sul su. Sul resto, quindi io vi richiedo, non richiedo anch'io che per il momento, beh, se può essere ritira l'ordine del giorno, sia la proposta numero 2 sia la proposta numero 3, non so se può essere rivotata vista anche la mia richiesta o se comunque.
Però, comunque, vi sono richieste di due Consiglieri diversi, proprio dice il Segretario, se può essere rivotata oppure no, però io vi chiedo di ritirarlo per non so se ci sono delle urgenze imminenti, questo no, non lo so, però, se non ci fossero delle urgenze imminenti e si può portare al prossimo Consiglio, chiedo di ritirare sia al punto 2 che il punto 3,
Quindi.
Eh okay, quindi.
In realtà l'abbiamo già votata, però non so se qualche Consigliere durante la discussione ha cambiato idea, quindi ri riportiamo la richiesta.
Prego, prego Consigliere, lo dico a prescindere dal fatto che è stata votata perché era stata votata una richiesta di un Consigliere con al con delle delle sue perplessità, ora sentite dalla discussione o anche io ho delle perplessità, infatti io all'inizio non l'ho votata perché volevo ascoltare la discussione, quindi, vista la discussione che c'è stata abbastanza ampia, è abbastanza per secondo me esaustiva per arrivare a questa decisione vi chiedo di disposti di,
Ritirato dal punto di Regione e portarlo al prossimo Consiglio, le 2 cose grazie, prego ciechi.
Perché comunque tanto andremo al voto, ma c'è riportarla TIR per cambiare Gotra, perché io le vostre perplessità le posso anche capire.
Cioè sono tutte legittime, ma per prego, per non fare più le alienazione per lasciare lì un parco c'è comunque uno deve anche dare la motivazione del no, ritirarla perché non ci piace eh sì, ma che volete va che altrimenti rimane una cosa, così c'è comunque quel bene va alienato quei soldi li dobbiamo mettere delegasse la variazione al bilancio. Abbiamo portato quindi secondo me è una richiesta,
Che non c'ha anche un ci ha molto senso, la riportiamo la prossima volta come invariate come variata nei prezzi, non non alienando più lasciamo il parco perché voi over parco cioè la perplessità va bene la cronistoria, va bene i dubbi sulla convenzione, mi stanno pure bene, però, non fare una proposta concreta dicendo questo, cioè la ritiriamo perché,
Prego consigliere Stefoni, allora intanto.
Do tengo di dire no, vedo che in premessa, quando ho votato anche contrario.
Ha votato per l'ordine del giorno Rossi aveva detto io perché voto voto, perché voglio andare a vedere le motivazioni nella discussione performa mia comunità di perciò la richiesta che fa è legittima. Lui, la premesso prima, dice se io ritiro il punto all'ordine del giorno, non lo discutiamo e quindi non mi posso formale di dare. Non posso intervenire quindi così o adesso che c'è stata comunque una discussione pacata pacifica, forse anche che chiarificatrice tante cose molto probabilmente a un dubbio da uno di che ha dice allora ritiriamo il punto all'ordine del giorno, ma tienila dal punto del giorno bisogna andare in Commissione, rivedete bene tutte queste cose, la convenzione faccio un discorso, per esempio, per vedete bene pure la.
La tante altre specificità di quell'area te e qual è l'urgenza, qual è tra virgolette sia d'urgenza di portarlo in alienazione? Perbene,
Stando alla espressamente darci, un ti prende niente.
L'urgenza, anche perché domattina vogliono scusate Sindaco, facciamo terminare il Consigliere Stiffoni, dicevo effettivamente quello che lei dice, Emiliano cioè analogico, no, lo voglio discutere che avrebbe troncato la discussione, mi formo una mezza idea, credo che oppure è una idea che ancora non è chiarita dice mi do la possibilità, facendo una Commissione specifica o andando a vedere sul posto di Shindand, a capire quant'altro di riuscire a capire come sistema chissà cosa questori per quanto riguarda il discorso sugli ha fatto una proposta, se metto ai voti e serviranno a votarle io, almeno estremamente non ho problemi e questo va lago quello voti, sì, va bene, scusate, allora vogliamo sospendiamo, insomma, prendiamo verrà per cinque minuti, ma che apre scusate, prego, consigliere Guadagnoli che non è mai intervenuto.
Quanto riguarda il tumore, perplessità e tutto il resto, mi sembra giusto che anche la minoranza deve e capire bene ciò che gli atti, giustamente, ciò che gli importi, I magari andremo a vedere, i progetti sulla variazione di bilancio c'è un'urgenza anche per quanto riguarda l'Assessorato ai lavori pubblici per quanto riguarda i lavori che il MIUR e che ringraziamo per la messa in sicurezza delle scuole c'ha finanziato e abbiamo ricevuto, abbiamo degli impegni a breve per quanto riguarda le lavorazioni per poter procedere agli affidamenti e allegare perché entro dicembre dovremmo concludere tutti quanti i lavori non gli affidamenti, quindi.
È.
La variazione va portata e va votata per quanto riguarda insomma le opere e del del del parco e del.
Dello svincolo da quello che posso dire, insomma, da da dall'assessore ai lavori pubblici e da quello che è stato fatto è stato fatto molto di più di quello che è stato di conversione, come spiegava molto del Sindaco anche che ci ha ricevuto delle varie delle varianti progettuali con richiesta di pareri di città metropolitana con prescrizioni ai citiamolo vedere quindi i lavori sono stati.
Cambiare sono state fatte delle varianti, quindi dal progetto iniziale della Convenzione, magari di 1 milione e 6, il privato a finanziato molto di più per il discorso che di variazione del bilancio, mio che entro oggi, insomma, Segretario, quella la dobbiamo portare, dobbiamo votare perché abbiamo delle delle urgenze, quindi ecco, facciamo magari un'interruzione di cinque minuti e capire bene insomma che si possa fare per quanto riguarda ecco il Piano relazioni, quello.
E quindi votiamo per una sospensione voti favorevoli all'unanimità, ci rivediamo qui tra cinque minuti, un attimo che siamo in streaming.
Per maggiore con conclusi i lavori della Capigruppo, prego il Segretario di fare l'appello.
Trainini, Riccardo.
Presidente, guadagnare Igino Piredda, Valentina.
Baldelli, Emanuela Sabbatini, Noemi presente, Luppino Alessia in Cecchi, Michela polinari, Fulvia ciccia, Roberta.
Stefani Fabio Cirillo Federico.
Celletti, Mauro Rossi, Emiliano.
Constatato il numero legale, riprendiamo quindi i lavori dell'Aula, è terminava la Capigruppo, nella quale si è trovato un accordo per cui si procederà con con la votazione del punto 2, mentre il consigliere Rossi rimodulerà la richiesta fatta in precedenza, prego consigliere Rossi,
Grazie.
Visto la discussione che c'è stata, mi sembra opportuno riformulare visto anche, credo il il consenso un po' di tutti, poi vedremo la votazione. Ci mancherebbe però riformulo la mia richiesta e chiedo il rinvio del punto 3 e naturalmente poi questo punto doveva essere portato in una Commissione prima di essere riportato in Consiglio comunale, quindi il rinvio del punto 3 okay. Votiamo quindi il rinvio del punto 3 all'ordine del giorno, Aggiornamento del piano delle alienazioni, voti favorevoli al rinvio all'unanimità, quindi contrari e astenuti non ce ne sono. Pertanto passiamo al le dichiarazioni di voto del punto numero 2 all'ordine del giorno. Partito Democratico,
Battuti, quindi stiamo andando, Presidente, mi conferma solo sull'evoluzione della variazione area urbana, sulla variazione nella dichiarazione, importante no, nel senso che siamo favorevoli sulla situazione precedente, visto che non si erano espressi, sono proprio l'occasione intanto saluto dall'oggi al rinvio.
Giusto per puntualizzare che, come ha sostenuto anche l'intervento, il consigliere Incecchi ci mancherebbe su quello che è un approfondimento, però è chiaro che nel momento in cui noi.
Andiamo giudica una discussione non sulla natura della stessa, ma su un cambio di posizione e di visione che era stato fatto precedentemente. Uno dovrebbe rimanere anche per me sull'idea, se la destinazione finale, la destinazione, che tutti quanti riteniamo opportuna, però ogni passaggio in più è per noi sempre motivo di insomma gli dialettica e di confronto che quindi cogliamo l'occasione, insomma, verrà portare avanti per quello che riguarda la variazione, fermo restando conferma, e la parte che apprendiamo chiaramente solamente in Consiglio che sul pareggio il piano delle alienazioni sia in entrata che in uscita resta tutto invariato e pertanto non ci sono modifiche che possano essere strutturali e la proposta di delibera che è stata portata. Confermiamo il voto favorevole,
Grazie, consigliere, Baldelli Castelnuovo, è di tutti.
Sì, siamo in dichiarazione di voto.
Sul suo, sulla proposta del sulla variazione di bilancio, allora ho qualche perplessità, perché, al di là che voterei tranquillamente, ben al di là del del della cifra che è stato il piano delle alienazioni da quell'altro e avevamo detto pure col consigliere Celletti che comunque andava bene per la domanda dove si poggia quel numero cioè gli 850 pazza se effettivamente il Piano delle alienazioni no in qualche maniera,
Ancora non è stato approvato, questo è l'unico dubbio che mi prende, voteremo tranquillamente nella relazione se non ci fosse questo tipo di problema, quindi, proprio per non votare contro alla variazione di bilancio, producendo erano a un voto di astensione ma sempre con il problema tra virgolette che questa variazione è un po' crepata. Questa.
Questa mancanza di di piattaforma del del peso del del Piano alienazioni, che comunque sarà votato perché è stato rinviato,
Castelnuovo rinasce.
Allora, premesso che, insomma, sono contento che abbiamo raggiunto un punto d'incontro sul rinvio, rinvio, quindi vuol dire che riportiamo, come dicevo la la stessa cosa.
Dal punto di vista contabile, non ci sposta.
Sposta equilibrio, perché comunque ancora non è stato alienato nulla, quindi non c'è variazione, parliamo oppure un attimo de dell'altra variazione, che mi sembra una cosa che ci riporta pure alle scuole e quindi a una somma che riceviamo da dal Ministero per ancora migliorare.
Le nostre scuole. Ieri siamo stati dal primo giorno di scuola e abbiamo fatto un giro, io ero stato giù alle elementari a Ponte Storto e devo dire che veramente abbiamo una situazione più più più moderna, più bella, strutture nuove e i bambini che giocavano e quindi devo dire anche con con orgoglio che sono contento che continuiamo questa quest'opera di ammodernamento di tutte le le strutture scolastiche e quindi l'invito naturalmente è al voto favorevole.
Passiamo quindi alla votazione del secondo punto all'ordine del giorno, variazione al bilancio di previsione finanziario 26 28 voti favorevoli.
10 astenuti, 2 contrari non ce ne sono, quindi passiamo all'immediata eseguibilità voti favorevoli.
10 astenuti, 2 contrari, non ce ne sono quindi il punto 2 all'ordine del giorno è approvato il punto 3 è stato rinviato e in più il Presidente della invito il Presidente della Commissione Bilancio, terminato il Consiglio a convocare una nuova Commissione cosicché il punto verrà ridiscusso e passiamo quindi alla proposta numero 42 intitolazione del nuovo Teatro comunale di Castelnuovo di Porto a Enrico Maria Maria Salerno,
Prego, prego, il Sindaco.
Prego, Sindaco.
Okay, grazie grazie, Presidente, passiamo insomma una delibera che per noi è molto importante perché.
Conclude, c'è una fase dei, diciamo, dei dei lavori e quindi dell'idea che amo anche di questo è il momento in cui ci siamo candidati ad amministrarlo. Questo Paese aveva, aveva ed ha ormai non più perché andiamo, diciamo in qualche modo da social questa richiesta alla necessità impellente, diciamo, di di di dotarsi di un teatro così come di una biblioteca no, siamo nel 2 e così come aveva bisogno di un asilo, nel senso che erano tante, diciamo, le strutture sociali e culturali che mancavano a Castelnuovo di Porto, ecco, siamo riusciti finalmente, dopo qualche anno di lavoro, a terminare questa struttura. Abbiamo deciso di rifunzionalizzare in una struttura esistente che era del Comune di Castelnuovo, di Porto, che prima era assolvere alla funzione di granaglie. Poi successivamente erano pregne Ameria, poi ancor più dopo è diventato, diciamo, un no alla polifunzionale a disposizione della scuola e dell'istituto scolastico. Guido Pitocco. Ed oggi diventa un piccolo teatro, ma vedete, diciamo, vedete la possibilità di vederlo il 18 alle ore 19, ma verrete quant'è grazioso e quant'è bello. È un teatro sicuramente a misura di questa comunità, è un teatro che offre all'incirca 70 posti, ma vedrete che in tutte le sue diciamo.
In tutte le sue particolarità e è veramente è stato pensato e ideato.
Proprio minuziosamente nel senso che nulla è stato lasciato al caso. Abbiamo recuperato questo spazio che vedrete di quanta bellezza oggi diciamo è fatta perché era fra una volta a botte bellissimo che laddove abbiamo ritmi gli amori risanato tutte quante le volte l'abbiamo e sappiate e abbiamo ridato il colore che diciamo naturale di mattoni perché nel tempo, essendo stato un frantoio, diciamo che lì veniva acceso anche il fuoco all'interno di diciamo di quei locali e quindi era tutta quanta annerita alla volta e invece oggi uno spazio con una volle d'ingresso con all'interno diciamo 70 vostra, se non sbaglio, Igino 70 posti, la possibilità chiaramente era, è e accessibile. Anche diciamo ai disabili, e quindi a coloro che non riescono.
Non numerosità motoria.
O noi facevamo, vorrei anche in qualche modo che hanno degli impedimenti, possono tranquillamente diciamo godere di chi della bellezza del teatro ha una parte che riservata chiaramente al palcoscenico poi dietro anche i camerini e quindi diciamo che nel nel suo piccolo c'è proprio tutto, cioè non manca nulla e di in Commissioni in Commissione, Statuto e Regolamenti in Commissione cultura abbiamo un po', diciamo discusso delle prime 100 delle azioni che da qui ci saranno tantissime che concludiamo tante opere in questo 2026 nel prossimo 2027 a perché abbiamo deciso che in qualche modo sia giusto.
Dargli un 9, ma dargli un nome perché in qualche modo chi da chi racconta una storia cioè che niente viene fatto così la dal causano niente, tutto è frutto di grande sacrificio e poi, soprattutto nel momento in cui viene intitolato a una persona così come una persona illustre che è stato Enrico Maria Salerno che ha vissuto qui per tantissimi anni, che ha collaborato anche con delle attività, diciamo culturale, di Castelnuovo e anche poi successivamente, questo legame non è, diciamo venuto meno nel momento in cui il mutamento della persona ieri, come Salerno, ha continuato Co Co Laura Andreini con la con la accompagnerà ribalta quindi in qualche modo c'è stato questo diciamo questo.
Successivo ci avevano incontro tra quello che era rimasto, diciamo di Errigo, le sue idee e la e la sua voglia di fare teatro è continuato comunque all'interno anche della compagnia la Rocca e poi successivamente la Castelluccio e poi successivamente, diciamo la Rocca e ci manca effettivamente un posto per far teatro manca, manca alle scuole, manca a ah, diciamo, alle attività quali facevano le associazioni culturali, abbiamo in questi anni, non ci siamo mai fermati, non è che il fatto è che l'impedimento di avere un teatro non ci ha permesso di fare attività culturali a Castelnuovo di Porto, a teatro una rassegna ormai che dura da più di cinque anni e l'abbiamo realizzato all'interno della dimora storica della Rocca Colonna perché li ha un intercetta di fondi e perché lì diciamo che erano fondi che erano destinati proprio alle dimore storiche per fare spettacolo dal vivo e quindi abbiamo deciso di iniziare questa rassegna teatrale che peraltro c'è stata sempre finanziato dalla Regione Lazio qualsiasi, diciamo sia stato il colore della, diciamo della della Giunta della Giunta regionale semplicemente perché l'offerta che che proponeva una offerta, comunque è di livello Castelnuovo di Porto al teatro oggi la conoscono tutti un po' tutti quanti ormai una rassegna storica oggi o a fare un passo in più, cioè avere proprio un teatro no su un teatro comunale che, nonostante possa sembrare piccolino, esiste vuol dire, non ci sono parcheggi, però comunque diventa un centro, diciamo di produzione culturale, un ambiente che è stato rinnovato, riutilizzato, quindi abbiamo pensato anche riutilizzo riuso dei locali, perché era un locale che comunque quello che è lì venivano sporadicamente utilizzare. Questo possiamo dircelo, anche da anche nell'attività scolastica, proprio diciamo quella che facevano le scuole erano attività che era già un sporadica, non veniva utilizzato tutti i giorni invece recuperato. Quel posto, secondo me, con tutte le caratteristiche, lasciando tutte le caratteristiche di quell'uomo, non è che abbiamo modificato nulla dicendo che abbiamo avuto cura nella nel ristrutturato, cioè nel senso abbiamo capito che quello in oggetto di pregio, quella quella parte lì, perché peraltro quella è la parte storica perché dopo, chiaramente, negli anni 80 abbiamo atteso relazioni, eccetera. Quindi abbia un po' snaturato quello che era il grave errore oggi o restituiamo ai cittadini, e quindi il venerdì alle ore 19, ci sarà questa questa cerimonia inaugurale e di come si rendono. Ricordiamo anche perché il centro studi ribalta ad oggi, che è guidato da Laura Salerno e dalla e da cavalli, è sicuramente un centro studi che detiene la memoria, Enrico possederne equa e Castelnuovo di Porto. Peraltro, so progetti finanziati anche con direttamente ad andare al Ministero della cultura e e loro sono, diciamo, portano avanti insomma personaggio, che nel 900, insomma, è stato di grande rilievo. Peraltro ci lega anche il fatto che loro siano molto attivi sul tavolo delle carceri e anche la parte sociale. Questo ha detto all'interno di Rebibbia, io sono stato qualche anno fa, hanno inaugurato lì, proprio dentro il carcere di Rebibbia, una già un piccolo reato, cioè una stanza dedicata, Enrico Maria Salerno. Dove diciamo, i detenuti fanno attività teatrale. Questo è stato riconosciuto anche a livello internazionale. Perché poi Fabio Cavalli ha vinto l'Orso dovrà Berlino con Nessuno tocchi Caino, quindi altro cittadino castelnovese, sempre 904 del Centro, studi ribatte quindi abbiamo dei personaggi che comunque di un grosso spessore, diciamo culturale ed artistico, e il fatto che comunque noi siamo stati sempre.
Molto vicini al mondo carcerario, perché poi questo altro appello che va fatto anche diciamo tutte quante le istituzioni, cioè noi siamo l'unico Comune all'interno, diciamo della della della Valle, del Tevere, ad avere la convenzione con la Procura di Tivoli per quanto riguarda le pene alternative e questo noi siamo felicissimi di farlo lo abbia fatto già nel 2010 del 18 e abbiamo continuato a rinnovare questa convenzione con quel tribunale ma abbiamo delle attese infinite,
E noi riusciamo a dar corso. Purtroppo non riusciamo a dare risposta a tutte quante le istanze e credetemi che son persone che anche per reati minori perché parliamo di reati che so sotto i tre anni rischiano l'ingresso in carcere quando invece potrebbero, diciamo dal, parliamo sempre del problema, carceri in continuazione, la persona, affollamento, eccetera. Queste misure diciamo alternative per i reati, quelli che sono minori potrebbero estremamente la risposta reale a un problema che che è infinito. No, quindi già c'abbiamo le carceri, che so solo il fronte più del 60%, quindi e tutte le volte diciamo no, perché poi la giustizia non dà mai risposte quando succedono dei reati e non da me risposte, perché il più delle volte c'è, c'è questo problema reale del sovraffollamento delle carceri, ecco almeno quei reati minori. Questo dovrebbe essere insomma quasi un atto dovuto da parte dei Comuni per cercare di recuperare i cittadini, che sono proprio i cittadini che stanno sbagliato chiaramente hanno la possibilità di essere integrati e rientrò logicità, quindi ci lega anche questo progetto. Infatti saranno presenti venerdì degli ex detenuti che oggi sono diventati degli attori che collabora con il Centro Studi ribalta. Sarà una inaugurazione che non durerà tantissimo, durerà all'incirca, un'ora in cui una mezz'oretta vedremo, ci sarà un filmato che è stato fatto dalla, diciamo proprio dal centro studi la ribalta sul legame stretto che c'è stato tra 3 virgola Salerno e Comune di Castelnuovo di Porto. Come sapete, qui è stato girato un film che disperatamente Giulia, che io ricordo anche io, quindi mi ricordo da piccolino. Tutte queste macchine dirà ed era diciamo, delle SS de perché era incentrato al periodo di guerra, quindi al periodo intorno al 1942 al 45 e ricordo quest'urlo disperato di, diciamo di di di arrivo, esempio che cercava Giulia e lo fece proprio alle cave dove diciamo dove ai capi di C, insomma, egli risuonava questa voce ed Enrico Maria Salerno, quindi credo che il legame ci sia stato voi, come tutti quanti diciamo gli artisti da, diciamo una regola un po' particolare, quindi amata, non amata, però comunque, sicuramente anche nella nelle diciamo nelle interviste che lui faceva, perché poi in questi giorni abbiamo fatto anche una ricerca per capire e insieme all'Assessore, alla cultura, diciamo come fare la targa come come realizzare, diciamo, come la frase da mettere all'interno della targa e li abbiamo visto che in realtà su tantissime interviste lui li faceva proprio da Castelnuovo di Porto l'ogiva perché a Castelnuovo di Porto aveva installato questo telescopio e lui era molto, diciamo, era amante della, diciamo de de del cielo e del quindi aveva.
Era l'unico punto in cui siamo tutte le sere guardava John, il cielo, e quindi ammirava avrà la possibilità per la mancanza di inquinamento luminoso, Montefiore, luminale, quindi dove abita abitava sulla Montefiore e quindi aveva questa possibilità. Quindi il legame c'è l'ha, sempre l'ha sempre dichiarato, non l'ha mai nascosto, e credo che figure così al pari diciamo di Squitieri. Quindi diciamo che abbiamo avuti anche altri personaggi che, insomma sono stati qui a Castelnuovo di Porto, che non dobbiamo dimenticare perché poi anche in una fase diciamo più egoistica del Comune, cioè nel senso che sono personaggi che comunque poi portano con sé un brand portano con sé, diciamo, una risonanza anche mediatica importante e possono dire che possono far parte dell'identità di un Paese e quindi tanti Paesi, ma vengono ricordati per il film di Benvenuti al Sud per il film perché quell'attore, a esempio Morlupo, tutti quanti che c'era Pippo, Baudo, ricordatevi, Pippo, Baudo era,
Bilancio di Morlupo. Quindi sono le prime cose che che vengono in mente nell'immaginario comune delle persone e credo che questo sia secondo me, in modo diciamo in qualche modo molto intelligente per, diciamo, attrarre sempre più persone possibili e per fare una narrazione sempre più positiva del Paese in cui viviamo. Quindi siede, credo vi sia arrivato a tutti i Consiglieri, invito per il 10 a 9 è esteso per 18, scusate ben 18 alle ore 19, esteso a tutta quanta la cittadinanza e sarà un modo per condividere insieme questo grande risultato che abbiamo raggiunto mancherà nella parte del dell'installazione del, diciamo, della di una pellicola sul l'ascensore. Noi diciamo che abbiamo, diciamo che abbiamo avuto nel passato grandi artisti, diciamo che hanno progettato ascensori pazzeschi in questo Comune e diciamo che li hanno progettato un ascensore proprio compatibile con il tessuto urbano e veramente nascosto, cioè che in qualche modo arrivi lì non lo nodi delicato, molto delicato, tutto bianco su una facciata quell'area rossa.
E già la Libia e abbiamo capito che quello è un elemento di disturbo proprio proprio alla vista, oltre che al paesaggio, alla vista delle persone, e quindi lì installeremo una pellicola.
Molto diciamo simile a al colore della facciata coscritto, Teatro Comunale di Salerno. Purtroppo per le alte temperature il diciamo, la ditta ci ha comunicato che non puoi installarla, perché se non si abbassa un po' le temperature più o meno dal 18 e 20 gradi fissi e diciamo che non è agevole l'installazione di questo.
Di questo materiale e quindi e quindi lo faremo un secondo tempo su questo ci scusiamo, ma insomma, è dovuto a un cambiamento climatico che poi affronteremo più tardi. Grazie,
Grazie Sindaco, ci sono interventi, prego, Consigliere Stato.
Allora siamo all'inaugurazione, ma stavamo mentre le misurazioni casualmente arriviamo tutta la campagna elettorale, ma chiaramente questa è una cosa che è stata scientificamente programmata, visto che i lavori del Teatro, la Fenice di Venezia strutturali nemmeno ma io credo pure credo credo pure che è nella logica delle cose quindi non è che mi mi posso scandalizzare e.
Lo fai più politica e ma non la sto facendo un accademico esatto, esatto, io faccio faccio tenetelo, ma mi viene spontaneo perché penso che l'ironia, poi c'ho pure l'autonomia, io e la propria nominiamo nelle carceri, fatto una battuta allora, detto questo, però è il fatto di queste inaugurazioni, questa superfetazioni di di inaugurazioni. Chiaramente io ho avuto forse l'onore anche di fare il Sindaco al momento forse più topico del della della ribalta e del di quel momento, quando vinse il Premio Fabio Cavalli, io ero sindaco che mi ricordo, facemmo una bella cerimonia, insomma fui fiero del fatto che a Castelnuovo di botto ci fosse stato riconosciuto un premio a un cittadino, però vorrei dire un attimino, la parte diciamo tra virgolette, quella dell'opera è quella della commemorazione.
Allora intanto parliamo dell'opera, come ben sapete, quest'opera è costata, è costata parecchio il mio grande dubbio essere apprezzato spendere dei soldi spesi bene, perché non è perché si fanno le cose, vuol dire che abbiamo fatto bene molte volte, facciamo cose utili, no utili ma non strategiche come di solito succede in questa Amministrazione.
Cose che comunque danno la possibilità alle fra navi di Dio Champagnat, all'inaugurazione poi, molto probabilmente dobbiamo riuscire a capire dirlo, che quali problematiche ci siano e io ho sempre contestato e lo sapete e poi contestato che nel posto più infelice di Castelnuovo, perché avevamo preso inox per dire dire che il posto più felice è purtroppo è quel triangolo o no dei caseggiati dove tutti voi fermare assolutamente nemmeno per un bisogno della vostra, quindi in qualche maniera, tutto sommato, la mia contestazione è stata questa. Questi soldi, forse molto probabilmente andavano spesi in ben altra maniera. Le strutture che si fanno devono avere un lungo respiro.
Ricordo l'idea che poi non fu fatto il Piano d'area, che secondo me è l'eccezionale, e vi ricordo che uno del discorso del causate che doveva essere fatto al posto de de l'asteroide che è caduta nel terreno de I T ciechi e poteva essere anche effettivamente una gran bella cosa la cosa non fu fatta lasciamo andare perciò tutti questi micro e Teatino parcheggino il,
Luca francamente a me mi lasciano mi lasciava perplesso, perché poi saranno opere che, al di là dell'inaugurazione annunciata nella fruibili da però e questo è la parte Aldo parenti chiudo parente, come dichiararlo e come sapete non soffrano domani d'accordo a spendere dei soldi su strutture che non medie, denunciamo respiro profondo. Altra cosa è invece il discorso dell'intitolazione, allora un passo indietro e voi sapete che tra 1.000 difetti non fu l'unica cosa che mi riconosco e non c'ho. L'ipocrisia non sono persone provvida. Perciò in Commissione ho detto scusate, voi siete al di là dei miei aderito, eccoli, questo lo intitoliamo il rigore di Salerno, tant'è che ho detto va beh, mi alzo e me ne vado via deciso quattro.
Allora io chiaramente quello che a me mi dispiace continuamente, mi dispiace, perché poi non è ormai da un vizio endemico di questa maggioranza e chiedere prima le cose le fate e poi le volete condividere, ma non è che li vuol dire condivide. Volete l'approvazione della minoranza che normalmente non c'è mai poi chiaramente perché minima dignità ce l'abbiamo tutti, figuriamoci se c'era uno che comunque di carattere no, voglio dire, è abbastanza pruriginoso la domanda e mi sono fatto io ho detto bene Enrico Maria Salerno, però pure una sventagliate per vedere se c'avevamo qualche papà nel 600, se ci avevamo qua che aviatore.
Ah, guerre, 45, vediamo, gli mettiamoli, tutti li può, decidiamo con ragionevolezza chiaramente al teatro, non si mette a Cacciatore calciatore non a far teatro chiaramente.
Però mi è dispiaciuto il fatto di non averlo condiviso, nel senso che è partito dal basso, ma, per quanto mi riguarda, sul nome di convenienza vengono mandate. Io forse so l'amico mio più chiaro, richiamato l'anello Salerno son state a casa sua, una villa con un buon colgo lo zio e col padre, bene o male, ho vissuto un periodo, un periodo dove la ribalta era appena iniziata e li devo dire una cosa devo ricordare. Maria Luisa Marchetti. Perché Maria Luisa è quella che ha spinto Fo esempio dollaro. Andreini, è lei che cercava sempre di ieri, forse meno sensibile al discorso tra virgolette da dare teatrini, però è stata lei che SerT sponsorizzata Fabio Galli, perché bisogna riconoscere, purtroppo a posteriori bisogna riconoscere anche questo grosso lavoro della mia Amministrazione a nome della mia, la mia, nel senso che c'era Luisa, che comunque si occupava ferocemente di queste cose, quindi è a intitolare dicono la via Salerno, il Teatro praticamente.
È una situazione è una situazione Confcommercio diretta convessa, perché poi, alla fine dobbiamo pensare che con con nome importante, ognuno c'ha, i l'ha conosciuto, ognuno c'ha le sue,
Concezione di quello che era di Villa Salerno, sicuramente è un personaggio personaggi del 900, credo che comunque pure sotto il profilo dei tanti nomi che avevo anche, diciamo, bisognerà tener neanche conto di di Pasquale, Squitieri, ma che comunque è stato non solo un deciso registrare 900 anche lui,
E che comunque ha vissuto anche il centro storico, in maniera importante, quasi pari ad attivarli. Purtroppo diciamo nei caratteri di ognuno, pensa così però giustamente, se calcata, diciamo che accada, parliamone portoghesi, parliamoci Bagnoregio, vogliamo di crepe se parliamo Magliano Sabina dei Pino Daniele cioè voglio dire molte volte anche questi personaggi hanno dato un peso specifico a delle comunità dei comuni delle attività, laddove giustamente noi andiamo a ricordare, perciò noi siamo completamente d'accordo sul dove doveva venire Salerno. Siamo forse siamo stati meno d'accordo non siano tuttora soddisfatti di come è venuto fuori il nome, perché lo avevamo tra virgolette, messo sul banco e condiviso. Non siamo assolutamente d'accordo sul.
Sul posto sul teatro, tra virgolette dove è stato ubicato. Ma questa è storia vecchia che l'ho citato 100.000 volte questo problema, anzi, all'inaugurazione del Sindaco non lo so che farà perché on o che vanno 10 persone o se lì c'erano 50 60 persone dovremo asilo di Sant'Antonino, perché il problema sicuramente quello. Detto questo, noi approviamo. Noi voteremo favorevolmente su diritti, situazioni editoria, Salerno evviva la cultura viva se ne offre.
Grazie, consigliere, quindi già fatto una dichiarazione di voto okay.
Prego Assessore.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti, allora io intervengo, ci devo insomma ringraziare particolarmente il lavoro di questa Amministrazione, in particolare l'assessore Guadagnoli per i lavori pubblici, insomma, e anche il Sindaco Travaglini, che tanto si sono spesi nella realizzazione di questo teatro io credo che sia insomma un presidio culturale importantissimo, sebbene insomma noi lo chiamiamo la piccola bomboniera, capisco che effettivamente non è la felice, però, insomma, tra averle non averlo. Insomma, sicuramente sarà poi portatore.
Insomma di di di nuove no, in realtà culturali abbiamo sul territorio diverse non solo compagnie teatrali, ma anche scuole di danza, ma insomma anche la scuola stessa viene da pensare che potrà utilizzare questi spazi, come già si faceva insomma tanti anni fa io mi ricordo un teatro.
A disposizione della scuola e,
Sono veramente molto, molto contenta che stiamo portando avanti davanti dei progetti culturali che andranno veramente ad incidere. Insomma, sulla vita dei Castelnuovese, il teatro, la biblioteca, insomma, sono dei luoghi non solo di cultura, ma anche di aggregazione, e credo che questo non lo dobbiamo mai perdere di vista, perché poi fare aggregazione attraverso la voltura? Secondo me è uno dei modi, diciamo più belli, di mettere insieme le persone. Per quanto riguarda l'intitolazione, a parte si faccia comunque anche io effettivamente un ricordo a Maria Luisa Marchetti. Insomma, mi ha perché, insomma, queste cose che porta avanti io adesso mi ha aperto la strada effettivamente su diversi i filoni e come l'ho ricordato, insomma per la biblioteca comunale è corretto e doveroso. Ecco ricordarla effettivamente come esempio di impegno nella cultura del dei tempi. Insomma, passati quello che il Sindaco si è dimenticato di dire, insomma, che con un certo orgoglio siamo anche il primo Paese in Italia che intitola un teatro ad Enrico Maria Salerno e insomma questa secondo me è per noi anche Co insomma esatto e tra l'altro, l'inaugurazione e la facciamo proprio il 18, così anticipiamo anche le critiche di chi dice di venerdì se fare inaugurazione, perché il 18 settembre sono proprio ricorrono i 100 anni dalla nascita di Enrico Maria Salerno e quindi chiaramente, diciamo di concerto,
Con la moglie, Laura Andreini e la la compagnia la alla ribalta il Centro Studi, abbiamo scelto proprio questa data, insomma simbolica, che potesse. Ecco rappresentare anche un valore aggiunto nell'inaugurazione del teatro e quindi ci tengo insomma nuovamente ringraziare non solo l'Assessorato ma anche tutti gli uffici e il resto della Giunta e del del Consiglio che hanno lavorato per questo. Grazie.
Grazie Assessore, prego.
Posso allora finalmente, insomma, siamo al alla fine di questi lavori e all'introduzione di inaugurazione. Sì, no, non siamo stati mai anche nelle Commissioni, ne ricordo insomma con con Fabio con il Consiglio che, seppur nella nel punto strategico del del teatro, per quanto riguarda insomma la situazione, proporrei dire e dell'impegno che c'è stato nella progettazione e nella tutela di un posto che è storico, che crearono di quello che è stato fatto delle dei lavori come sono stati curati e poi come verranno restituiti alla comunità, perché da quello, insomma, che si dice piccolo, grande medio, una comunità deve avere questi luoghi, deve avere questi posti culturali dove poter trasmettere e dare ai giovani, ai ragazzi, agli anziani stessi un punto di riferimento, grazie questo alle associazioni che si impegnano tutte tutte le volte grazie alle amministrazioni che portano avanti questi progetti negli anni e ringrazio il consigliere. Esse fuori.
Nel ricordo di ma di dei Marialuisa, anche la sua Amministrazione è riuscita a portare avanti questo senso del teatro, questo senso di aggregazione, questo senso di partecipazione verso la comunità, perché poi questo della sua partecipazione lo dai lo lo fai sentire a tutta la comunità di Castelnuovo di Porto però purtroppo avere e non avere un luogo specifico dove poter realizzare questi progetti. Una una comunità rimane un po' sempre monca, come dire da una città non è una città, un paese non è un paese, se non ha, ecco un teatro, una una biblioteca.
Questi questi pochi punti di di di ritrovo questi punti di educazione educativi, perché poi l'importanza e questa è un po' da avere dei punti di educazione dei da poter trasmettere questi questi questi valori e per quanto riguarda il teatro, si è piccolo, sono 70 posti, ma io penso che per la comunità castelnovese, per chi fa teatro a Castelnuovo chi si impegna in questi luoghi, chi può trasmettere delle idee dei questi valori? Per me è tanto e tanto aver raggiunto questi Loris risultato pertanto avere un teatro comunale tanto avere un teatro comunale dedicato dedicato e intitolato a un personaggio come Enrico Maria Salerno, io l'ho conosciuto poco, ma ho conosciuto Laura e verso Laura mi ha trasmesso tante cose anche di di Enrico anche con Maria Luisa e proprio il punto che ha portato alla ribalta l'associazione alla ribalta il Centro Studi. Enrico Maria Salerno, che hanno sede a Castelnuovo di Porto, è proprio questa è l'educazione, come diceva il Sindaco, aver lavorato.
Nelle carceri aveva lavorato né come con queste persone, riuscire a far avere come ha fatto Fabio Cavalli a queste persone un titolo e un premio internazionale. È proprio un senso di di vittoria e un senso di di di di di un valore che che possa uscire possa essere trasmesso un po' a tutti quanti. È questo che noi dobbiamo portare avanti in questo teatro comunale intitolato Enrico Maria Salerno, proprio questi valori, questi odori di educazione e questi valori che possono essere stati trasmessi, ma grazie anche alle associazioni che ci lavoreranno a chi farà gli eventi in questi luoghi.
Grazie insomma l'assessorato ad Alessia. Ecco ricambio ringraziamenti che porta avanti sempre queste queste cose, quindi avere un teatro piccolo, grande o medio che sia l'importante è avere un teatro comunale che possa portare avanti questi valori e possa portare avanti dei valori. Anche nella memoria di Enrico Maria Salerno, l'intitolazione com'è stata fatta quando sia stata proposta anche in Giunta anche in maggioranza eravamo un po' tutti quanti d'accordo, perché poi trovare ci ce ne sono e ecco Castelnuovo una comunità che che anche ricca, che nel passato di personaggi però intitolarlo insomma, Arrigo. Enrico Maria Salerno, per me è un valore, è un valore aggiunto, anche perché poi il suo nome è associato a questi luoghi ed associato anche a dei valori che la sua associazione e il suo centro studi sono stati portati avanti anche da da Laura Andreina e da Fabio Cavalli. Quindi ecco completamente, insomma felice e completamente, insomma, di tutto di tutta questa questa questi dell'intitolazione di questa e dell'inaugurazione che poi ci sarà il 19 e il video. Insomma, i cittadini avere a fare il test il 18 e 19, e vedo insomma i cittadini a fare un passaggio per vedere questo teatro veramente questa chicca che è un gioiellino.
Di di architettura. Grazie.
Grazie Assessore, ci sono altri interventi, nessuno, però io vorrei fare io un intervento, ma sempre per una mia onestà e anche perché questo questo discorso di questo teatro parte già dall'Amministrazione precedente.
E comunque io, nell'Amministrazione precedente in cui facevo parte sempre della minoranza, insieme all'Assessore, alla revoca di Galdiero, comunque contestavamo chi, in un modo lui in maniera più tecnica e io un pochino più pratica la realizzazione di questo teatro in quel posto per oltre per i motivi logistici,
Io avevo sollevato anche il discorso che a Casalnuovo c'erano delle realtà, conoscete benissimo teatrali amatoriali, naturalmente, che comunque radunano come pubblico un notevole pubblico e delle volte era è stato un ci sarà la necessità di fare una replica e anche la replica comunque radunava tantissimo pubblico, quindi io all'epoca ero sollevavo il discorso che ma avete ascoltato le ASL, le associazioni teatrali, se quel posto per loro è idoneo o meno a realizzare.
Teatro come lo fanno come lo interpretano loro.
E, insomma, all'epoca la risposta è stata no, anche perché poi mi sono sincerato anche con le associazioni che di reato e non è stato chiesto che, a prescindere dal dalla bellezza di realizzare qualcosa e recuperare un posto e renderlo funzionale fruibile, quindi sono due cose che dobbiamo scindere. Quindi, come devo scindere sul sinceramente anche il fatto di là dell'intitolazione a Enrico Maria Salerno, che secondo me è una figurano, è importante forse qualcosa di più, perché sono a livello teatrale e all'importanza il lustro che ha dato al nostro Paese e soprattutto scindo ancora di più. Quindi sono ancora più convinto di quello che andrò a votare dopo che ho saputo, perché non lo sapevo, in Commissione non è stato accennato il fatto che sono molto attivi.
A livello di nei carceri. Quindi questo tocca tanto la mia sensibilità perché credo che quelle persone, generalizzo e però insomma le persone che sono in un carcere hanno bisogno comunque in qualche modo di recuperare se stessi, forse non tutti però, insomma, generalizzo quindi irregolare di se stessi e da da dargli un'altra possibilità per ritrovarsi. Quindi la motivazione è molto forte di intitolarlo arrivano da Salerno. Spero che possano portare e questo dovremmo anche chiarirlo una una rappresentazione da parte di questi persone che sono attualmente nel carcere, quindi a Castelnuovo, quindi sarebbe una cosa fantastica, quindi era giusto per me fare questa premessa che all'inizio non ero particolarmente predisposto a quel teatro, in quel posto, nell'amministrazione precedente, giusto dare una riqualificazione stra giusto, intitolarla a un'associazione che.
In teoria, signori, non potrebbe stare qua.
Prego.
Consiglio comunale, in teoria non lo so e quindi niente, quindi già dico che la mia il mio voto sarà favorevole a questa proposta,
Prego Consigliere sì, grazie no, soltanto per dire che in realtà l'idea di fare, diciamo così, esibire carcerati, insomma che collaborano con la ribalta era effettivamente nelle nostre.
Idee iniziali durante l'inaugurazione, ma è come insomma potrà immaginare, richiede un iter burocratico, diciamo abbastanza impegnativo anche da un punto di vista della sicurezza, eccetera, e quindi purtroppo non c'è stato possibile,
Resta comunque nelle nostre volontà, assolutamente visto lo stretto legame proporlo, magari insomma con un po' più di tempo e sicuramente con una preparazione maggiore rispetto a tutta quella che è la burocrazia legata a questo evento. Assolutamente accogliamo e condividevamo insomma già da prima questa questo suggerimento. Grazie perfetto, grazie Consigliere. Strepponi.
Intanto, una precisazione.
Quando la dottoressa Rubino, che consigliera ha detto che non era bello come la Fenice no, io ho detto che la felice grande io ho detto no, i tempi di lavorazione che era quello di dare, è chiaro che non potevo paragonare il traffico di esseri umani così poi nello stesso tempo e nello stesso tempo fa parte delle istruzioni qui il Popolo della Libertà perciò furono, arriva poi un ragazzo rilevare quelli, cioè ci ritroveremo di tutto e di più no, perché vedo che entrano e vanno e,
Era, diciamo in realtà era l'architetto che ha seguito la giusta dei lavori del teatro e quindi in realtà era una comunicazione, credo, inerente, appena insomma è urgente della domanda di quella era l'architetto Ribichini Ganzhi, approfittiamo per ringraziare per il grandissimo lavoro svolto all'interno del teatro che venerdì avrete l'onore e il piacere insomma di osservare,
Fermatevi scrivendo adesso venga scoprire con somma soddisfazione che erano architetto del gettato, il quale poteva essere annunciato da qualcuno qua.
Non è manco quello come macro cosmo, no, un'avventura era un avventore che, se emozionato e vorrei baciar tutte Consigliere se hai citato eh va beh, per carità, io capisco Isee bellezze, nulla gli do torto, però dicevo a coprire.
No, no, so di l'ovvio e non è che sto facendo, chissà che detto questo no.
E di questo che parte Baldelli non si è ridestato anche balzello, allora il discorso qual è che comunque il discorso di intitolarlo sulla mission, che comunque tra virgolette della ribalta sempre portato avanti, è chiaro, cesserà di deve morire, è stato Renato proprio per la sua originalità, il suo valore sociale, perché sul Patto emotivo bla bla bla quindi è così e vi debbo dire una cosa voglio dirla senza Garante, vi posso dire no ad Andreini, sicuramente in una il brand di Arrigoni di Salerno mandato Andreini sarà quella che ha.
Che ha pompato fortemente il discorso della scuola, idea della ribalta, diciamo, era un po', diciamo un momento di Enrico Ameri Salerno. Sotto questo punto di voi chiedo però il soggetto attuatore della persona che stava proprio bisogna quasi contestarlo, insomma, il il teatro di questo. Detto questo, mi milita c'è un attimino perché poi c'è un altro punto, no giusto di questo.
E l'altro e quindi, se volete, passo direttamente la dichiarazione di voto del presidente, che in teoria già fa già fatto, però mi fa la domanda di dire no, posso cambiare idea, io cambio, idea, prego, ah, va bene, allora io faccio io vado in dichiarazione di voto dichiarazione di voto perché il senso per il nostro gruppo positiva perciò noi votiamo a favore.
Grazie consigliere, quindi scendiamo in dichiarazione di voto che xenoliti tutti già fatto, Castelnuovo, rinasce.
Mannaggia.
Siccome il marito?
Allora abbiamo detto, abbiamo detto praticamente tutto, credo che anche noi non possiamo che essere contenti, che si inaugura, che si inauguri il teatro a Castelnuovo.
Ci forse poteva essere teatro più grande e si pone ricordato la possibilità del teatro d'area che che era già finanziato e che, insomma, ricordo bene perché sull'iniziativa sempre di Maria Luisa Marchetti era un teatro che doveva andare a servire più più comuni, purtroppo le cose bisogna farle, quindi, contrariamente a quello che dice testimoni, questo ci stanno le possibilità di finanziamenti, bisogna farli, perché poi quel treno bus e non le fai più, quindi io sono contento che che c'abbiamo un teatro comunale, è un teatro piccolo, 70 posti, ma secondo me alla fine è meglio una festa piena, dove comunque stanno.
Anche che le persone l'anno riempire piuttosto che un posto, se mi vuoto che sembri comunque poco frequentato, quindi dipende sempre dai punti di vista. Sicuramente è un teatro più fruibile qua dovranno essere brave le associazioni del territorio, dovremo essere bravi noi per per farlo per farlo lavorare al meglio per farlo interagire con le scuole per per renderlo il più vivo possibile. Perché.
Quando poi c'hai una una struttura e l'importante è farla vivere sul discorso del nome e la piccola polemica che c'è stata su, insomma, sul fatto che il nome fosse stato già deciso, diciamo per nome talmente importante che probabilmente non c'era neanche tanto bisogno di di discussione forse qualche piccolo errore nella forma, ma credo che alla fine abbiamo trovato un personaggio che è rappresentativo del posto che ha vissuto il post. Quindi l'invito è al voto favorevole.
Grazie Consigliere P per il PD, prego.
Allora vorrei dirvi che questa ha finalmente la delibera, che però il voto favorevole da parte di tutto il Consiglio sembra pure molto scontata, ma solo che ci venga a fare delle precisazioni, perché ho sentito una serie di affermazioni che sinceramente,
Purtroppo generaliste, vi chiedo scusa se mi risponde in questi termini, ma io vorrei entra più sul punto, la io credo ci siano dei segnali molto importanti, cioè qui viene una rappresentazione di un percorso di detenuti o ex detenuti che hanno vinto l'Orso d'Oro a Berlino,
Cioè i ILS I, e va bene, vengono loro però un progetto su cui ha partecipato, credo, proprio come produzione esecutiva l'associazione legata alla Andreini, quindi qui si tratta di un percorso di continuità sociale, di un risvolto importante, non solo un teatro da mettere a disposizione per la comunità di Castelnuovo, ma qui parliamo della fruibilità che secondo me, sarà importante prossimamente per questa struttura è bene che venga utilizzava scuole vengano, vengo a utilizzare le associazioni del luogo ma,
10 anni fa, nove anni fa, otto anni fa, pensavamo al Teatro entrando qua dentro. Ci è capitato dall'opportunità fa parte di un percorso legato alle opere. Abbiamo rinunciato a una parte degli introiti in funzione di un aspetto fondamentale per noi è quello di una comunicazione diretta con i cittadini e di metterli a disposizione, una struttura di cui fruire non solo rappresentare, ma per andare a vedere gli spettacoli. Quindi per me sarà importantissima la gestione di questo teatro, la direzione artistica e la continuità con il link con invece quello che è stato appena detto, cioè con l'inaugurazione noi, attraverso una persona no, ma non solo nota per quello che ha fatto per il teatro, ma proprio per l'impegno che poi ha messo nella vita quotidiana di tutti i giorni tanto da andare a dimostrare con una ovulo cioè non direttamente loro perché l'opera è dei fratelli Taviani, ma in un progetto di collaborazione insigne, essere insigniti dell'Orso d'Oro a Berlino significa non aprire in maniera generale e contestualizzata la situazione, ma di portarci dietro un progetto. Quindi noi crediamo fortemente che, come ha detto anche l'assessore ai lavori pubblici, il vicesindaco Guadagnoli, è la fruibilità nei confronti dei cittadini, piccolo grande. L'importante è la qualità. Quint, come so, quello di sinistra, radical chic, come avrebbe detto facilmente dai banchi dell'opposizione. Quindi noi crediamo fortemente nel messaggio di formazione culturale, nella volontà di trasmettere un impegno di comunità e siamo contenti di essere arrivati alla fine, prima della fine della legislatura, alla realizzazione e inaugurazione.
Gli pure mogli, non è un discorso di polemica, parliamoci francamente, non non credo che l'Amministrazione Travaglini se voglia intesta il Teatro Enrico Maria Salerno, credo che il nome di Enrico Maria Salerno non andasse condiviso con nessuno, cioè è il nome più naturale di cioè di una persona che ha creduto in questo territorio di due no, come è stato detto bene prima Rubino di una persona, laurea, Andreini, che ha portato avanti un progetto che ha coinvolto giovani castelnovese, all'apportati anche alcuni a avere la professione di teatranti a credere fortemente fosse anche un impegno quotidiano e non solo una versione estemporanea, quindi.
Dietro a queste figure, dietro a queste personalità, dietro a questi riscontrati, a professionisti del settore crediamo sia opportuno dare continuare a dare mandato della cessione di questo specchio. C'è un passaggio culturale che è importante oggi, a parte l'episodio Nollan odissea a parte Spider Man, Guerini, ragazzini il cinema è in grandissima crisi. Ci aprono una gestione dei finanziamenti sia per una gestione,
La gente. Se deve andare al cinema, preferisce stare a casa e vedersi sulle piattaforme streaming che tutti quanti ormai abbiamo eque paga l'abbonamento e non paga il cinema, il teatro o no, il teatro sta mantenendo invece di perdere come il cinema sta mantenendo quella propria nicchia di mercato, perché perché, se un conto è vedere una persona davanti che ti fa una rappresentazione, un conto è vederli dietro lo schermo, quindi per me è importantissimo investire in queste forme di cultura diretta, in cui appunto, poi tutta la comunità si possa incontrare e soprattutto possa poi generare nuove attività. Come diceva dei visceri, le associative all'interno del nostro territorio. Quindi per noi è proprio un grande punto di partenza, per una insomma per un futuro che non possiamo che vedere in maniera positiva perché aggregativo, e quindi ringraziamo tutti quelli che hanno partecipato e ringraziamo tutti quelli che lo hanno realizzato e, soprattutto ci auguriamo e siamo sicuri che sarà un punto d'incontro per tutta quanta la comunità, pertanto, esprimiamo voto favorevole.
Grazie consigliere, quindi sono finite le dichiarazioni di voto, procedo con la lettura della delibera proposta di delibera del Consiglio comunale 42 del 26 8 2026.
Premesso che il Comune di Castelnuovo di Porto ha realizzato un nuovo teatro comunale attraverso il recupero e la rifunzionalizzazione dell'antico Garrone, luogo storicamente legato alla vita economica e sociale della comunità, considerato che Enrico Maria Salerno è stato uno dei più importanti protagonisti del teatro che Enrico Maria Salerno ha avuto un legame proof personale e profondo con Castelnuovo di Porto, dato atto che con nota protocollo 14.000 0 19 del 16 luglio 2026, il Sindaco ha comunicato la dottoressa Laura Andreini, Presidente dell'Associazione comunale, la ribalta, Centro Studi, Enrico Maria Salerno, la volontà dell'Amministrazione comunale di intitolare il nuovo Teatro comunale a Enrico Maria Salerno, chiedendo la condivisione e l'iniziativa e la collaborazione nell'organizzazione della cerimonia inaugurale. La cerimonia inaugurale è prevista per il giorno 18 settembre settembre 2026 ore 19.
Propone di deliberare, di dichiarare per le premesse i quali parti, integranti e sostanziali alla presente deliberazione di intitolare il nuovo teatro comunale di Castelnuovo di Porto, realizzato attraverso il recupero e la rifunzionalizzazione dell'antico Garrone a teatro comunale, Enrico Maria Salerno di prevedere che la cerimonia ufficiale di inaugurazione e intorno in totale intitolazione del teatro si svolga il giorno 18 settembre 2026 alle ore 19 di demandare al responsabile dell'area cultura e AIAF agli altri uffici comunali interessati tutti gli adempimenti conseguenti, quindi votiamo la delibera voti favorevoli.
C'è unanimità.
Votiamo anche l'immediata eseguibilità voti favorevoli.
E c'è unanimità, quindi la delibera è approvata.
Passiamo alla prossima e viene il Presidente.
Grazie Vicepresidente, passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno Istituzione della Commissione consiliare speciale sul cambiamento climatico e la forestazione urbana e approvazione del relativo regolamento di funzionamento prego il Sindaco.
Grazie grazie Presidente, dopo l'interrogazione da Enrico Maria Salerno del nuovo teatro, sicuramente diciamo che porterà, semmai credo che i benefici poi a tutta la comunità, ma in qualche modo devono restituire anche al Paese quello che poi il Paese ha dato e oggi parliamo di un tema importante istituiamo, proviamo a istituire una Commissione consiliare speciale sul cambiamento climatico e la forestazione urbana, allora, al di là di quello che si possa pensare del, diciamo, delle cause rispetto al cambiamento climatico, sicuramente un dato è certo,
Che lo stiamo subendo e lo stiamo subendo tutti quanti, quindi ci siamo resi conto che quest'estate, così come la scorsa estate, in realtà più più andiamo avanti e più, diciamo, il caldo e insistente e sta determinando il cambiamento, diciamo sociale proprio del nelle nostre comunità. Faccio un piccolo esempio.
Ad esempio la piazza qui che abbiamo qui, diciamo piazza Vittorio Veneto, la piazza che frequentatissima, ma come avete visto che quest'estate, finché il sole non spariva, non arrivava nessuno in piazza e questo determina anche non solo alla mancanza di socialità e quindi diciamo la impossibilità di che l'ha avuta possa essere viva,
Ma so, ma anche Gambia i nostri modi, cioè quindi di rapportarci, ma anche, ma cambia proprio soprattutto le nostre abitudini e quindi in qualche modo ci rimettono, diciamo collateralmente, non solo i cittadini ma ci metto anche sempre le attività commerciali, quindi le attività commerciali. Nessuno va più al bar se ci sono 40 gradi all'ombra, nessuno va più a favore di Dio. Se chiaramente c'è un problema che il sole e a piccolo da noi questo dobbiamo prenderlo come un dato certo, c'è qualcosa sta cambiando al di là delle cause, chi la pensa che possa essere, diciamo un, diciamo un.
Un ciclo geologici. Siamo un ciclo geologico, quindi, che è una cosa è la normalità del proprio del del pianeta terra, chi pensa che ci sia stato e questa operazione perché è scientificamente provato che Centri, diciamo, innalzamento della del del clima dovuto, anche, diciamo, al comportamento dell'essere umano, soprattutto diciamo in termini industriali e adatti comportamenti che poi poniamo in essere tutti quanti giorni e già la guerra in Ucraina è come se ci fosse, diciamo una città, una Nazione come e le guerre che ci abbiamo in giro per il mondo è come se una Nazione come il Belgio e fosse pienamente industrializzata, quindi non è che i nostri comportamenti non incidono, quindi abbiamo deciso, tramite anche la Commissione, consiliare. Io ho fatto una proposta a al Consiglio per dire dobbiamo in qualche modo e riprogettare gli spazi urbani, riprogettare gli spazi urbani che così renderli vivibili, cioè io non vado più al parco pubblico se c'è il parco pubblico a picco sotto il sole. Io ho difficoltà a fare attività scolastiche all'esterno, se non ciò alberature che mi proteggono dal sole. Io non vado più in piazza a prendermi l'aperitivo se ciò 40 gradi sotto il sole, quindi, che cosa dobbiamo fare? Dobbiamo sicuramente fare una foto reale della nostra piccola comunità perché chiaramente non incideremo a livello globale, però tentiamo nel nostro piccolo di rendere gli spazi più vivibili e quindi che dobbiamo fare. Innanzitutto dobbiamo fare una mappatura di tutte quante le aree che sono pubbliche iniziamo dalla parte pubblica capire sempre di concerto in questa Commissione abbiamo visto che ci sia un agronomo paesaggista all'interno di concerto. Quindi con la parte della competenza abbiamo tecnica capire quali sono gli interventi che possiamo fare dando un altro dato che inserisco su questa diciamo su in questo dibattito, cosicché.
Possiate averlo anche come dato certo per poi successivamente poi, quando ero in Commissione, anche analizzando voi calcolate che noi col verde, quindi diciamo che il verde urbano, quello che noi gestiamo, siamo partiti da un appalto di 50.000 euro, siamo arrivati a 180.000 euro, cioè oggi il verde, quindi, complessivamente annualmente ammonta a 180.000 euro. Perché perché dobbiamo irrigare allo, perché dobbiamo mantenerlo, perché non è più come vent'anni fa che mettevi quella pianta lì e quella pianta rimaneva, no, quella pianta oggi per far passare, diciamo, per far sì che possa passare la parte diciamo estiva e quindi diciamo la la calura, quella più più più pesante ad agosto, a luglio agosto. Dobbiamo irrigare ala e quindi si aggiungono i costi al verde urbano e chiaramente, se noi andremo a incrementare il verde urbano e quindi a a forestali, alla nostra città, al nostro Paese, aumenteremo anche i costi del del verde. Quindi dovremmo di concerto gol, diciamo con gli agronomi capire anche quali sono quelle tipologie di piante che ci permettono, cioè che possono essere impiantati. Cominciamo in maniera agevole, diciamo senza ul, diciamo troppi costi aggiuntiva Pubblica amministrazione capire quelle piante che possano crescere. Anche diciamo.
Più in fretta possibile e determinare in ogni spazio pubblico la superficie coperta di chioma che ogni spazio pubblico deve avere per far sì che quella diciamo che quell'area possa essere raffrescare, perché sappiamo che se un'area è asfaltata, cioè 80 80 gradi, se invece è un pregiata, cioè 25 gradi, e quindi sappiamo che che c'è un abisso rispetto al ombreggiatura o meno, guardate anche via Roma, se Pirovano esse equiparati che hanno messo 100 anni fa, sarebbe un delirio per cui i ragazzi nella scuola oppure parcheggiare, parcheggiare la macchina e noi abbiamo fatto ad esempio anche sui parcheggi e dobbiamo rivedere un po' tutti questi parcheggi e cercare di farli ombreggiati. Se poi a questo diciamo, ci possiamo mettere anche la parte di innovazione tecnologica di alimentazione, diciamo dire da fonti alternative, quindi pannelli fotovoltaici per l'ombreggiatura questa è un'altra cosa in più, però adesso dobbiamo partire da un dato di fatto la parte pubblica e quindi a fare una fotografia, andarci a vedere tutti quanti regolamenti, perché lo abbiamo anche dei regolamenti edilizi che ci dicono quant'è la superficie che tu devi avere, cioè una superficie scoperta Dren abile, ma non è che entriamo nel merito di quanti alberi devono esserci oppure se io abbatto un albero quell'albero devono impiantarlo, però noi diciamo solo dei GRI impiantarono, non diciamo che chioma dei veri impiantare nel senso della, diciamo in determinati casi di, diciamo, di di sicurezza, ordiniamo l'abbattimento dell'albero, perché quell'albero può può causare pericolo a persone o cose e quindi chiediamo di impiantarono successivamente l'albero, ma non gli diciamo che quell'albero deve avere la medesima chioma di quello che è stato abbattuto e quindi, per cercare di, diciamo, di dotare la zona dello stesso raffrescamento che aveva in precedenza con l'albero. Quindi sono tanti gli elementi che vanno. Diciamo che vanno analizzati, così come vanno analizzate anche tutte le acque che noi abbiamo, e quindi tutte le acque sorgive che il Comune di Castelnuovo di Porto ha nel proprio territorio, capire in che maniera recuperarle, ad esempio, come abbiamo fatto con la scuola Matteotti, dove abbiamo trovato una sorgente e l'abbiamo canalizzata sul versante, quello dissesto idrogeologico sotto al campo sportivo per l'irrigazione di quella parte lì diciamo di di scarpata e quindi adottare tutti questi strumenti, di cui il Comune di oggi è sprovvisto. Non ha questi strumenti.
Dobbiamo cambiare anche la narrazione, cioè nel senso che dobbiamo far capire alle persone, quindi anche con una campagna di comunicazione, che cosa vuol dire abbattere un albero, perché a noi ci arriva un istanze di abbattimento, alberi perché c'hanno la Gronda, che che IP che i pini praticamente ostruisce, e cioè noi dobbiamo far sì che i privati capiscano che quelle quelle piante vanno manutenute, c'è, vanno votate, vanno manutenute, diciamo di giusti i periodi, non è che possiamo abbattere le piante perché il pieno ostruisce la gronda della diciamo del tetto no, perché siamo è perché non ci rendiamo più conto che quella quell'essenza arborea che ci ha 50 60 anni ci vorranno altri 50 60 anni affinché ci sarà quel pezzetto d'ombra, essendo andiamo avanti così autorizzare abbattimenti, diciamo per perizie che poi ci portano che so contingibili e urgenti, eccetera e non abbiamo anche all'interno del Comune di Castelnuovo di Porto non ci abbiamo ad esempio la figura e de dell'agronomo, cioè le, ad esempio il e le richieste di abbattimento finiscono all'ufficio tecnico comunale, ma quelle richieste di abbattimento, invece, dovrebbero andare all'Ufficio tecnico comunale, ma vagliate dall'agronomo. Diciamo competenza che noi, all'interno dell'ufficio, non abbiamo però se noi, ad esempio facendo il regolamento per il verde privato, istituiamo, diciamo, la figura dell'agronomo,
Dell'agronomo accanto all'ufficio tecnico, come competenza tecnica e indichiamo bene quel leader e soprattutto in che maniera va sostituito questo album avremo la competenza accanto all'ufficio che è il momento in cui avviene, diciamo l'autorizzazione all'abbattimento saranno abbattimento che è visto e verificato dall'agronomo, ma soprattutto sarà lo stesso acronimo, lo stesso Ufficio Tecnico comunale, a verificare se quell'albero sia stato riempiti di impiantato e soprattutto se quell'arbitro abbia attecchito veramente perché il più delle volte si mettono quattro Tzipi, quello a.
Dopo l'estate secco e diciamo è quello e finisce finisce così. Allora io credo che questa sia innanzitutto è una presa, diciamo, di di di di di consapevolezza e un'assunzione di responsabilità da parte di tutti quanti il Consiglio comunale e non possiamo dire che non esiste il cambiamento climatico, al di là di quali siano le cause che li abbiamo vissuti, tutti quanti tutti col cappello perché eravamo tutti quanti bruciati stadio, cioè nel senso erano tutte letteralmente coattive azione. Quindi noi dobbiamo trovare una soluzione che ci vorrà del tempo, quindi diciamo domani mattina che diamo ai cittadini di Castelnuovo, di Porto e non solo di fa parte di questa Commissione, cioè il Regolamento prevede che i cittadini possano partecipare e quindi agli esperti di questo settore, a chiunque abbia, diciamo, voglia di partecipare insieme a noi. A queste Commissioni di queste Commissioni saranno pubbliche, i cittadini potranno far richiesta di partecipare a queste Commissioni. Ci daremo un cronoprogramma su questa Commissione, quindi diremo quali sono le il cronoprogramma per portare, diciamo allo stato avanzamento e il diciamo il nostro lavoro. Vi chiedo la massima responsabilità se andremo a costituire questa Commissione, perché sarà una Commissione dura e di grande lavoro, perché dovremmo analizzare tutti quanti, gli spazi pubblici, dovremo analizzare tutti quanti regolamenti comunali, dovremmo adottarne di nuovi dei regolamenti comunali, dovremmo adottare i regolamenti che cambia nel funzionamento degli uffici comunali.
E quindi noi dovremmo prevedere figure come gli agronomi accanto all'ufficio tecnico e come chiedo il parere, ad esempio, paesaggistico per intervenire su un bene vincolato. Così dovremmo chiedere il parere dell'agronomo perché per noi quel diciamo, quello lì diventa un bene collettivo. C'è l'albero, seppur privato o pubblico, rimane un bene collettivo e quindi diciamo assume una centralità differente, cioè non è più solo due, ma tu né si è custode per tutti quanti noi.
E questo è il concetto che va cambiato e quindi va cambiata chiaramente la mentalità va avviato un processo, diciamo, educativo nei confronti della cittadinanza va fatta tantissima informazione, ma io credo che la piccola realtà come questa possa dare né né diciamo nel piccolo diciamo,
Siamo non è che siamo il Comune di Roma o di Milano, però un Comune piccolino, secondo me, può mettere a frutto una una buona pratica che poi può essere, diciamo, ripresa anche da altri Comuni, ma potremmo secondo me dare veramente una risposta a livello locale e non a livello nazionale ed europeo a livello locale di come poter migliorare la qualità di vita delle persone, perché qui parliamo di miglioramento della vita di persone, cioè io non esco più, sì, quel posto va crescendo, io non lo frequentò, proprio più, cioè cerco altri ristori, cerco altre zone,
Io non ci no no, nemmeno ci pensa minimamente a visita al centro storico del Comune di Castelnuovo di Porto, se quel se quella è una zona di calore cioè cambiano né diciamo camion nelle mie.
Sì, sì, è proprio cambierà la la mia già con la mia vita, no, io quindi vado da altre parti dove c'è acqua, dove c'è fresco, dove posso godere di quelle bellezze ma non sotto i 40 gradi, e questo ci porta anche a fare un ragionamento rispetto ad esempio alveolato. Diciamo che abbiamo progettato, ad esempio alveo lago che abbiamo progettato e che abbiamo già ottenuto tutti quanti pareri, ad esempio come forme aerovia, attrazione anche sia turistica e sia di qualità di vita dei cittadini e ai cittadini durante il periodo estivo hanno bisogno di zone che non siano i valori zone che siano di raffrescamento, non dobbiamo e al contempo dobbiamo pure dire ai cittadini che non l'unica diciamo l'unica possibilità non può essere condizionatore, altrimenti facciamo tutto l'inverso di quello che diciamo che che dovremmo fare e quindi dobbiamo essere così, diciamo così, bravi documentandosi e avendoci, diciamo, delle relazioni tecniche a supporto di specialisti e qui possiamo anche, ad esempio, aprire al CNR. Possiamo aprire altri enti di ricerca, quindi chiamarli per far parte di questa Commissione.
Ci vorrà una Commissione che sia responsabile e che non perda tempo, perché è una cosa molto seria, quindi diamo anche rispetto alla Presidenza, vicepresidenza, diciamo, l'Amministrazione è molto aperta. L'importante è che ci sia voglia veramente di realizzare reddito, che questa sia una risposta che i cittadini ci chiedono e alla quale dobbiamo rispondere necessariamente, altrimenti rischieremmo di perdere spazi urbani, rischieremo di perdere la possibilità di vivere la qualità di vita, diciamo normale, ma soprattutto ci avremmo anche la perdita economica, perché se io non esco io, non spendo e l'altro diciamo, il commerciante non guadagna e tutta una catena che ci va a sfavore del turismo, della comunità locale, dei commercianti e degli spazi diciamo urbani. Alla fine io penso che riprogettare queste piazze co-gestore, questi luoghi, piantando nuovi alberi, ma con concezione qui, dietro che ha una una relazione tecnica, non sia un costo enorme per il Comune, potremmo, diciamo, destinare un fondo in cui tutte le amministrazioni dovranno, diciamo un impegno che tutte le Amministrazioni ogni anno dovranno allocare delle risorse su quel fondo immediata che quel fondo sia, sempre diciamo e impinguato di soldi e che, cosicché quel progetto non finisca per una mancanza di fondi, perché quello che manca non sono i soldi, ma sono le idee come sempre, quindi io credo che se invece noi diamo una vera spinta partendo anche delle piazze principali, penso che ne so a Piazza Bellavista a Ponte Storto e piazza Vittorio Mele alla cassa a centro urbano, pensare di riprogettare queste due piazze sia il primo passo e io, quando abbiamo, vi ricordate che abbiamo di nei mesi scorsi parlato delle alberature da mettere né lei, né abbiamo dei centri storici che stiamo attendendo, che la ferrovia che li consegni è quello, credo che, se supportato a livello scientifico e anche in base all'esposizione in base al quantitativo d'acqua che va data una pianta, eccetera eccetera, possa essere una risposta concreta. A queste diciamo queste zone di calore, che chiaramente ci fanno rimanere tutti quanti a casa e non uscire più. Grazie.
Grazie Sindaco, prego, consigliere Stefani.
Allora.
Questo punto sono molto affezionato a questo sì, perché effettivamente questa Commissione e credo che sia molto interessante quanto è anche una Commissione anche bisogno di tante contraddizioni, se andiamo a vedere in termini no, perché non so se lei ha parlato col suo fratello gemello Sindaco,
La Dedalo Guido, non so se lei si è mai confrontato il suo fratello gemello.
E quando si buttavano Giulietta di farci capannoni, se effettivamente no no, è perché bisogna essere prudenti, un attimino così se in qualche modo ci ha avuto un'interazione no, e in qualche cosa allora io, oppure quando si si tende a ad allargare esempio questi Piani regolatori con patrimonio immobiliare ormai fatiscente e sotto gli stimoli addirittura del costo di costruzione questo per dire un 3 su questa roba la Commissione va bene.
Ma la Commissione non deve essere una lavata di coscienza aperta, una lavata di coscienza deve essere al solito post, poi alla fine non si risolve niente, io adesso parlo seriamente al di là delle battute e questa sensibilità ambientale, non l'ho visto in questi anni ma non l'ho visto in questi anni perché effettivamente,
Siamo andati verso una specie di progresso che per me è un progresso regresso. Poi lo vedremo con i tempi. Quali saranno le scelte fatte da questa Amministrazione? Che cosa porteranno, però, vedo che poi i fatti superano le intenzioni, perché se effettivamente questo problema del cambio climatico c'è e sarà ancora più feroce e persistente, perché non pensiamo che sia finita qui che ci ha fatto occasionale, pensiamo pure che che se voi pensate solo un dato Roma ha fatto dall'80%, almeno nel ristorazione, perché i dehors non sono stati utilizzati per il gran caldo, perciò c'è un impatto economico, oltretutto a grandi livelli, sempre perché abbiamo tagliato adesso c'è il sindaco Gualtieri, che se ce ne parla il sindaco e gli spiega che quello che dice lei è contrario di quello che stava facendo e il Sindaco di Roma, che è stata già tutti gli alberi e sta su tutti i giornali del mondo, calcolando che fanno le ciclabili sui posti che non servano pratiche mettiamola abbreviata Mazza quindi voglio dire in una STU sotto dei controtendenza. No, noi dovremmo riuscire a capire una cosa che questo è un Paese dove la gente, perché viene PN, perché trova i parcheggi, per esempio e non di roba viene perché enuncia l'ossessione del traffico e ce ne abbiamo quanti ne vogliamo viene perché comunque tutto sommato dice esco, mi metto sotto una pianta in piazza hanno dato prova, allora tu allora no, no effettivamente venire questa bella campagna Campagna rumena come lo chiamo io, che succede che, tutto sommato, il problema dovremmo incominciare a prendere profondamente seriamente. Questo è stato un discorso, è partita, sarà la prossima Amministrazione, non lo farò, beato chi ci starà?
Però bisogna avere il coraggio, il coraggio guardate in Amministrazione non è solo fa i capannoni di va be'.
I capannoni oppure fare cose per l'occupazione che fanno acqua. Nessuno ha il coraggio e capire che il valore vero sarà proprio quello che questo tipo di delibera vostra avanti. Faccio un esempio perché poi bisogna passare dalla dalla poesia alla prosa no, allora noi abbiamo intanto un problema, non passiamo al regolamento di quello che deve fa quello che gli abbiamo, dato che deve far cassa e lo lascia l'albero. No, pensiamo noi quello che deve far comune, perché noi ne abbiamo tagliati gli alberi, non abbiamo rimesso 1, cioè io ti dico via gradi, cioè via,
Via.
Allora.
Ah no, l'America godrebbe dagli ISEE con soddisfazione di svegliare Barberis Rossi. Allora gli alberi intesi del centro storico parlo del Viagra dice Colonna Ciampino, non l'abbiamo fatto all'angolo della scuola, ha tagliato un pino chiaramente di degli italiani, perché abbiamo fatto la passeggiata acquisti impestata, quella dell'ecocardio intese lei abilitante dell'ecocardio. Quella che faremo noi, ben su a piedi e da qui è dall'acchianata no, perché noi dovremmo farne postazioni, un defibrillatore perché ci hanno aspettato il 35%, l'alberatura su quattro Pinucci che scimmiottano Bolgheri, no che se siete stati a Bolgheri per rendere e se siete stati a Bolgheri eh beh è cominciato così, no, sì, ci vede settori, Aznar, Bolgheri, dove lì francamente non me l'hanno uccisa sarà perciò l'avventore che si mette da collego Gad attaccata al braccio ce lo dovevamo steso a metà strada, perché a 35 gradi ci ha posto per ripararsi. Perciò, quando si studiano le cose, bisogna studiarli con metodo, sapendo che finalizzi per quello la piazza è un altro problema grosso. La piazza della più calda d'estate d'Italia è la più freddo d'inverno. C'è stata problema, toccherà risolverlo, ma se non fai una piantumazione non ti dico di.
Non so di tigli de plano ENI, ma qualcosa bisogna fare perché effettivamente, al di là del Paolo Giacovelli che sta lì a 37 38 gradi, no giusto non sarà mai godibile, specialmente d'estate uno, poi c'è un altro problema ai omissione, sì, ma poi ci rimette in bilancio Lugansk come diceva quello umbro perché PF picche alle dove c'erano due cash e chiaramente ci sarà un'altra storia è una storia di poco e perché fare un impianto di di di alberature consono comunque al centro storico facendo delle operazioni di tutto quanto non è una cosa semplice,
E quindi, secondo me bisogna pensare a fare una Commissione che poi sia attinente alla realtà, quando, come quanto, perché sennò parliamo oltretutto e facevamo dei di discutere e poi sull'urbanistica senza pensione, sempre nella ASL sdraia, lettera di territorio, facendoci ai capannoni trattando e inquinamento, autobus e quant'altro andiamo in una specie di controsenso del discorso alla Commissione. La Commissione dovrebbe intervenire pure su una specie. Io lo chiamo sempre il patto d'Aula, ma tanto è una cosa che a me fin dall'Amministrazione finali, dove se tutto questo impatta pure fortemente sull'urbanistica, perché se io levo le alberature per fa capannoni, se io lavoro alberature, per fare un piano regolatore bisogna riuscire a capire che gli albini che mettiamo, rileviamo, perciò la potenzialità del verde effettivamente incomincia a essere nemmeno degnato della pure una regolamentazione fungicidi. Non so se c'è che se tu fai una casa e che c'hai la fila dei vini, a quel punto tu inquilino in Italia pulire i tagli in maniera in modo che questo verde di manca, ma intanto le do devono diventa che proprio non lo devono tagliare, e questo è il discorso.
E poi c'è sempre il fatto di di riuscire a capire la cosa più difficile e centro storico. Guardate, io non so se voi avete amici, io sento continuamente gente che prende.
Transumanza Sant'Oreste, faccio un esempio dove lì c'è un percorso dove ci stanno delle alberature, dove comunque già un Paese si presta perché è leggermente più dove la gente è emigrata praticamente a farsi una passeggiata, a prendersi un caffè nei comuni limitrofi. Allora la domanda qual è la Commissione, effettivamente è una Commissione che c'è l'intenzione dei fa chiacchiere.
De Defar fuffa o desse operativa allora tanto della Commissione deve essere fatta tra virgolette. No, avendoci degli obiettivi ben precisi, piccoli, subito immediati. Se cominciamo a far discorso ambiente l'universo, gli universi sistemi del mondo, francamente non succede niente perché lì che sta che comunque ha un'idea gigantesca, ma non si fa niente poi il negozio minima non solo a chi tant'è che noi ci siano già avvenute e un po' anche per San Benedetto varco che fortuna che sia stato parto no, no è che chi ha avuto la genialità superfluo delle piante organiche ricordo stando dalla stazione di problemi, come vi ricordate per l'amministratore della stazione, lì in barba tutto sono stati tagliati messi dalla parte, tant'è che la stazione è diventata pure un attimino un po' più scambio sotto il profilo ambientale e lui ci ha quindi io sul discorso del della Commissione, tratto delle Commissioni evaporante. Cosa bisognava dei fatti? L'unica cosa che secondo me hanno necessità, primo, cominci a pezzo a tutti gli alberi che abbiamo tagliato 2 nel nostro territorio comunale di via Talli, chiamate alberature, neanche non scimmiottano né Pienza e nei borghi ma sostanzialmente che siano.
De delle alberature che fanno ombra, perché sennò facciamo tutti 'sti, sì, mausolei a nulla e finisce lì nello stesso tempo. Bisogna metterci i soldi e perciò la prossima revisione del bilancio. No, quando ci sono dei suoi al bilancio voglio vedere quanti soldi ci metteremo se ci mettiamo 5.000 euro per realizzare l'architetto Michela Mighetto i lavori 5.000 euro che poi c'è Mancazzo, cioè effettivamente bisogna riuscire a capire pure un attimino dove andiamo a finire. Perciò tutte le Commissioni vanno bene. Tutte le intenzioni del migliori al mondo.
Ma poi, se non vengono messe no a terra un ragionamento concreto e con un periodo Chiado o con delle priorità non faremo niente. Comunque è chiaro che fa tutto scoraggiamento che noi la voteremo la Commissione forniremo però l'importante è che poi dalla Commissione a quando arriveremo qualcosa di fattivo ci sarà grazie Consiglieri Stefoni. Prego, consigliere Rossi. Grazie grazie.
Allora cosa penso di questa,
Cosa penso di questa Commissione mi trovate pienamente d'accordo, naturalmente poi dopo.
Migliorare la qualità dipende essenzialmente fondamentalmente dalle amministrazioni, cioè da noi, da ciò che promuoviamo e da ciò che facciamo. Grazie per l'attenzione,
Una cosa, ma mi sono un po' il resoconto e mi dispiace che non ve ne sia reso conto prima nella gomma nelle nelle Commissioni che abbiamo fatto abbiamo dato a questa Commissione la nomina di speciale.
Il problema è che delle Commissioni speciali rimangono in carica finché c'è questa Amministrazione, noi possiamo sì certo dare l'esempio, dare il via, dobbiamo, abbiamo, promuoviamo questa questa nostra sensibilità.
Però non è questa, secondo me, la strada giustissima da dare, io e mi dispiace che me ne sono accorto proprio ora io avrei dato un istituzionalità a questa Commissione perenne, dovevamo cambiare il regolamento istituzione, analizzarla e che tutte le amministrazioni si sarebbero poi succeduto a noi avrebbero preso l'impegno morale e fisico temporale di portare avanti questi progetti nuovi e questa sarà in piedi cinque, sei, sette mesi con quali.
Progetti.
Con quali finalità dureranno sei, sette mesi?
Io non so se adesso, per carità, andiamo avanti così, ma poi io spero che ci sia l'impegno da qui anche al ad alte prossime.
Commissioni di di Regolamenti e Statuto, di portarla istituzionalizzarlo e istituzionalizzarlo che io ci credo, immagino che tutti noi ci crediamo che dovremmo difendere anche nel nostro piccolo, il nostro, il nostro territorio, quindi faccio questa proposta di istituzione, realizzarla all'interno delle Commissioni permanenti progetto cambieranno come comuni amministrazioni che se succede cambieranno i componenti. Però.
Diamogli un dall'uso della sua importanza. Secondo me altro suggerimento questo voi sarà per l'agronomo o per chi si occuperà di questa Commissione di vi suggerisco una pianta, una pianta molto importante si chiama la paulonia. È una pianta che assorbe 10 volte di più rispetto a tutte le piante del CO 2. Cresce velocemente.
Fa una tantissima ombra, può essere tagliata, ma dalle sue stesse radici irridere ritira fuori altre piante, quindi, secondo me, tenere in considerazione la Commissione o chi poi comunque si promuoverà per questo la pianta paulonia quindi a me trovate naturalmente favorevole a queste, a queste azioni per ora grazie grazie consigliere Rossi, prego consigliere Incecchi,
Scusate, no, io assegnato l'ordine, se non sbaglio era Rossi, Incecchi, Baldelli e Guadagnoli.
Ah.
Prego, consigliere Baldelli forse MISE e forse non aveva.
E.
Forse non l'ho visto.
Prego, consigliere Baldelli.
Ho già spiegato da un bel po' perché, come il cavaliere nero dei proietti, a me, non lo sapete, cioè affinché mai lasciato tranquillo poi dopo.
Ripartiamo dai cipressi alti e schietti van da sé, Guido, in duplice filar, se volete, e non è un problema, quindi STI cipressi che sono stati messi qui sul territorio.
Innanzitutto Chirio nei confronti della sinistra ambientalismo. Io sfido a voi che avete guardato il Governo di centrodestra a dirmi al volo il nome del Ministro dell'ambiente in cinque anni si è sentita, non si è visto, ve lo dico io, picchetto Fratin, mi dite, una proposta che ha fatto, ha parlato una volta intelligentemente dei nucleare, dopodiché è di sparito che cinque anni nella loro, cioè il governo più longevo della storia d'Italia, c'è un Ministro dell'Ambiente che ha sconosciuto questo per spiegare che prima di critica qualcuno per quello che fa tra l'altro quartieri non c'è certo bisogno. Riprendo io quartieri vincerà a mani basse, ne riparleremo dopo tra due anni avranno a Roma e quindi so critiche. Così si fa per far polemica un po' come quelle nei confronti di questa situazione. Per fortuna, alle politiche ambientali il Partito Democratico di questa Amministrazione ne conosce molto bene, abbiamo avuto, ho avuto l'onore di essere assessore, adesso c'è una collega che fa il lavoro sicuramente meglio di me, con cui più competenze mie, ma di che è un tema astratto. L'ambiente è proprio qualcosa che sta fuori dalla testa, cioè dobbiamo proprio culturalmente, cioè fortuna, che ci stanno i giovani.
Perché siamo noi che siamo vecchi, non sappiamo capi l'ambiente e il territorio dell'interazione di tutto ciò che è culturale, naturale, sociale, umano che agisce in un territorio in cui viviamo, iniziamo a pensare in maniera differente all'ambiente, l'ambiente non è Ecologia e basta l'ambiente, quello che viviamo quotidianamente.
Questa Amministrazione, la critica ci sta tutta quanta nei confronti la doppia personalità del Sindaco, il problema non è che c'è una contrapposizione, il fatto dell'ambiente che l'ambiente malvista o tutti i giorni, le operazioni di meeting limiti di chi sono state fatte per mitigare le politiche che sono stati messi in atto per portare in questo territorio un'attività di natura industriale sono state fatte come mai prima.
Come tutto il corridoio lungo la Montefiori a tutela altra sera so salito ed è un pericolo pure è questa la gestione dell'ambiente. Sono tornato da ARDIS a Bruxelles attraversando la Montefiore, ho beccato quattro Volpi piccoli otto cuccioli dei cinghiali. Questo è quel corridoio della Montefiore. Le politiche ambientali è come lasciare che la natura abbia il suo corso senza incidere direttamente, ma allo stesso tempo mantenendo le condizioni di sicurezza necessarie per noi e per il nostro vivere quotidiano. Io mi auguro che sia questo il tema di una Commissione che ringrazio veramente. L'intervento del consigliere Rossi ha proprio ragione. L'errore di questa proposta e non averla istituita a titolo statutario, non aver fatto una riforma dello Statuto e del Regolamento del Consiglio comunale che la prevede in maniera perenne. Questo è l'unico appunto che fu fatta sta proposta. Il secondo è che magari è tardiva, però però rimaniamo sui fatti concreti. 320 alberi messi o progetto ossigeno quanti ne Monteiasi 5 10. È vero quanti erano malati in 7 3, forse si potevano salvò di questi altri ostaggi messi in altri 300 no 1 300 sono pochi e un altro il discorso che andrebbe fatto. Sono pochi quelli che avete messo e che andrebbero messi perché su questo ci abbiamo tutti quanti ragioni nel voler puoi dire la politica ne vogliamo di un'altra. Sulla piazza Sindaco Stefoni, non Consigliere del progetto sulla piazza, avete di fatto voi come Amministrazione sono contento che ci siano oggi degli strumenti tecnologici che ci permettono una revisione da poter prendere in considerazione, che andavano messe magari delle alberature al centro storico che non sono state poste prima, lo diciamo pure tranquillamente, c'è pure un discorso di ignoranza, ha detto prima e eppure qui, vetture come vedi l'analisi e serena nei confronti del Sindaco e non sappiamo quali sono le cose, ma sicuramente cioè non non li sappiamo, è l'utilizzo di tutti i fossili e l'utilizzo di tutta una serie di situazioni che portano CO 2 e che, cos'è che riduce la CO 2, gli alberi ce li ha dati la natura qual è la conseguenza più logica? Improvvisamente le metropoli mondiali si sono svegliati e hanno detto so gli alberi bene, siamo contenti, lo sapevamo già, dobbiamo far di più. Sì, è una politica che a volte viene messa, è stata messa, diciamo di nicchia, sì, è un problema anche di comunicazione.
Vogliamo dirlo che gli aumenti della benzina, gli aumenti dell'elettricità, nascono alla mancata previsione proprio manageriale di quello che era il fabbisogno energetico. Abbiamo sempre pensato che siamo tutti quanti figli, grazie a Dio, di un periodo che non ha vissuto guerre, non abbiamo mai avuto problemi problemi e a dover ricercare le risorse energetiche. Oggi ce l'abbiamo, né Carlo significa continuare ad andare in una direzione e fallimentare, soprattutto per chi, per le tasche di nuovi cittadini, questo è il problema dell'ambiente, che viene idealizzato e visto come qualcosa di astratto, e invece manca da un punto di vista di comunicazione e il senso di concretezza di queste azioni. Perché dire che c'è la guerra che aumenta la CO 2 perché si arancioni missili e perché noi facciamo le best practice e le good practice, le buone pratiche differenziamo la monnezza, poi si lancia missili e tutto quello che hai fatto viene via con un missile che viene spedito su un territorio.
Questa è la mancanza di cultura, non riuscire a capire che è una cosa che non è visibile con gli occhi di giorno a oggi in un giorno, non abbia poi delle conseguenze sul futuro, è su questo che dobbiamo legare l'attenzione in questa Commissione sono sicuramente d'accordo.
Su molti punti che sono stati esposti. Perché poi, se ci accendiamo il cervello, non ne facciamo una distinzione da una dura politica contro le Amministrazioni? Vedo che sono tutti una sensibilità e sono molto orgoglioso che questo Consiglio ci sia una sensibilità ambientale da volere. Ce l'abbiamo e Baldelli ce, l'hai, tu le conoscenze per portare dei miglioramenti, no, allora ci rimette in professionista. Sì, questa è la risposta giusta inserire dei professionisti all'interno di questo che ti possano consiliare la seconda l'ha, detto lei, Consigliere Stefoni che ci metteremo 5.000 euro, ma 5.000 euro ci prometteva la Commissioni, perché se poi non mette i 20.000 euro, bilancio che so le alberature previste da dove inserì è la vera dure, l'innaffiamento e tutto ciò che ne deriva. Questi sono i temi importanti sono e sono molto contento che siano usciti da questo Consiglio, perché voglio che tutti ci hanno un'attenzione e non ce lo dimentichiamo, ci abbiamo pure nella. Maggior parte dei casi qui non che sia un privilegio non che sia un merito, ma ci abbiamo una dedizione ai familiari di cultura contadina che ci fa vedere, grazie a Dio, l'ambiente, a differenza di quello che può venire da un cittadino che lavora su Roma e che ha sempre vissuto a Roma, dove per loro è un parco, è un momento di sfogo. Noi il problema è che ci abbiamo così tanti che non c'è, non c'è, non c'è proprio neanche la cultura e la minaccia passeggiava il cittadino de Castelnuovo dentro gli impedire a dei parchi che ci stanno quindi rimanendo su qualcosa di concreto.
Io credo che si possa discutere, ma che ci sia un discorso che è sempre stato affrontato, che è quello dell'interesse ambientale, al cospetto dell'interesse pubblico dei cittadini, credo che sia inevitabile che ci siano delle vocazioni, vogliamo di che sulla voce il lavoro col Parco di Veio sulla vocazione del territorio del Nord non c'è stato in questi anni con l'Amministrazione, a un certo punto pensavo che il Presidente politiche avesse preso la cittadinanza, castelnovese era più rivolta ai poveri nuovi elementi di Castelnuovo che qui intorno,
O vogliamo dire che non siano state portate delle operazioni all'interno del Piano urbanistico che ha un abbassato. Le percentuali avevano aumentato altri. È normale però quello che non si può pensare, che non si può pensare all'ambiente come qualcosa di statico, e io sono convinto che se guru che siamo tutti convinti di questa cosa dentro perché rinunciare ad una crescita in funzione della conservazione e dell'immobilismo è qualcosa che non appartiene a nessuno dei nuovi, perché siamo mossi del fuoco della politica, non ci saremmo candidati. Si annunciava una visione, quindi io credo che siano questi i punti su cui centrare l'attenzione, portare questo fuoco, questa passioni all'interno di un'idea di dialogo che sono una Commissione può istituire solo nella Commissione, può accertare lì, a quel punto potremmo dire sono state fatte le cose che sono state dette in quella Commissione, poi dopo nelle attuazioni. È pure un motivo, se permettete e ma è pure un motivo. Disposizioni da parte delle amministrazioni che potrebbe far tranquillamente delle cose senza doverne rende conto. Stiamo mettendo un elemento in più di giudizio. Può essere una mossa elettorale, si ma può essere pure controproducente se sta mossa elettorale, poi non viene presa in considerazione in una maniera meritevole. Quindi io mi auguro non solo il voto favorevole già espresso, ma proprio il sostegno con un'azione continua anche all'interno e ripeto perché no, lo lo firmo la proposta e De Rossi non ne voglio prende, ma proprio una richiesta di convocazione delle Commissioni, Statuto e Regolamenti affinché venga inserita all'interno prive. C'è oggi alla Commissione ambiente però un discorso diverso perché Giuse qui si sarà qui questi io mi mi auguro che l'intento di questa.
Ah.
Di questa Commissione speciale sia relativamente alle azioni da portare in atto affinché ci siano le migliori, cioè vengono apportate delle migliorie, oggi ci sta e ho capito, ho fatto un intervento, Presidente finisco quando e lo ha capito e,
Quello che dico è questo.
Nella c'è una un elemento fondamentale oggi che abbiamo a disposizione.
Che ieri non sapevo se ridere su piange e penso che pure su questo tutti quanti d'accordo.
Hanno le aziende che hanno creato l'intelligenza artificiale, hanno dichiarato pubblicamente che dobbiamo fare attenzione, che c'è il rischio che tra sei mesi, un anno la rete possa essere inquinata o comunque occupata dagli stessi agenti che loro hanno creato, ma se non sono loro che l'hanno creato, ve lo devono risolvere il suo problema, ma che devono essere io utilizzo ChatGPT, a Latina, non credo proprio o Anthropic. Questo credo che debba essere il punto ideologico fondamentale su questa Unione collettiva che quando io creo un problema, debba essere io stesso a mettermi nelle condizioni di mitigare la mia problematico di risolverla, perché altrimenti veramente non c'è nessuna possibilità, cioè è troppo facile fa faccio pure contro qualcuno che con la Cina in questo momento non ha spiegato e anche gli Stati Uniti è un paradosso, uno si dichiara comunista, lasciamo perdere quello che è rimasto del comunismo. Quell'altro è il mercato più liberista del mondo. Entrambi non hanno firmato un trattato di mitigazione ambientale nei confronti delle cose che stavamo dicendo uno perché dice giustamente voi non l'avete fatto per secolo mo io, che voi state in crisi a fa le macchine elettriche in sede capaci e mi devo attenere a quelle che sono le condizioni che dite voi quell'altro e invece risponde e ma per sapere se il mercato cinese non possiamo tiene. In considerazione di queste cose, io vorrei che fosse chiaro un concetto che dietro all'ambiente ci hanno fonte di economia c'è una fonte di finanziamento, c'è una fonte d'impiego, cioè una fonte di possibilità di lavoro. È proprio culturalmente, quando vediamo un ragazzo che riprende un terreno che è stato abbandonato, va messo nelle condizioni laddove e di di lavorare nella maniera più serena possibile e di portarlo a termine nelle difficoltà, ma per un motivo, solo oggi ci stanno dei mezzi che prima non c'avevano. Chi è chi di noi non ha fatto con rastrello sull'ulivo? Oggi, se vuoi fare la produzione di olio, non ci vai con rastrello a fare piante d'ulivo. No, quindi quello che dico è, mettiamo dei punti fondamentali che siano l'urbani, l'aspetto urbanistico, l'aspetto informatico. Prendiamo dei punti concreti. Mettiamoli all'interno di questa Commissione e definiamo delle linee guida. Questo deve servire la Commissione, che possano essere e debbano essere sempre e comunque usufruire e servile nei confronti di qualsiasi azione che si intende intraprendere all'interno del nostro territorio, o meglio detto ambiente, grazie.
Grazie consigliere Baldelli, vi prego di cercare di rispettare i minuti perché sia Siren tanti che volete intervenire, non sono proprio ligio al Regolamento, però cerchiamo almeno di non superare i 10 minuti a persona e Incecchi.
Voi sapete che io faccio sempre interventi brevi, ma intanto no, non tutti sanno la mia sensibilità sull'ambiente, perché qui non si immaginano tutto il contrario, però io, in un'azienda agricola, dal 93 a basso consumo e di utilizzo di fertilizzanti e la sensibilità su sull'elettrico, sul fotovoltaico e voglio rassicurare Stefani che nessun albero è stato,
Abbattuto per la realizzazione del famoso capannone se RAI A e B, come mia, c'erano alberi, un albero c'era, un albero c'era di mandorlo e me lo sono portato e me lo sono portato occhiata spendendo 2000 euro per espiantare e reimpiantare un hobby, ma queste sono cose personali. Che cosa possiamo fare noi? Purtroppo ci ha ragione. Baldelli, noi non possiamo intervenire sulla politica ambientale degli stadi, no, cioè esula grande richiesta di energia che ci hanno gli Stati emergenti, l'India dove noi c'abbiamo le macchine e euro 6, l'elettrico e quelli vanno erano etico, macchine a carbone che fanno delle fumate nere che fanno paura. No, non possiamo anche intervenire sugli Stati Uniti, Mancosu asina, che dovrebbero essere i Paesi più evoluti che non aderiscono ai protocolli. Quindi la produzione di CO 2 e in aumento costante ASIU 2 produce è un gas serra e quindi provoca l'innalzamento della temperatura. E l'innalzamento della temperatura non è più ormai una leggenda mano, le cose reali, i ghiacciai che stanno più sia andare sulla Marmolada, io ogni tanto ci vado d'estate che sta più ghiacciaio, cioè su cose preoccupanti a livello mondiale. Detto questo, non possiamo fare questo intervento, però qualcosa possiamo fare anche nel piccolo. Intanto andare a compensare, come giustamente diceva il Sindaco, e piantare più alberi sul territorio, perché quando arrivi in piazza o arriva in qualunque posto che sta all'albero, puoi anche morire di caldo e quindi riprogettare delle alberature. È una cosa sicuramente che possiamo qua possiamo intervenire anche a livello culturale e qui vengo anche incontra Baldelli su il minore utilizzo di di automobili. Noi abbiamo fatto il Piedibus, che comunque è un piccolo esempio, però è un messaggio. Naturalmente non è che quello risolvere il problema ambientale, però è un messaggio che tu dai le giovani generazioni, cercando di utilizza meno la macchina, cercare di andare più a piedi, cercare di andare in bicicletta possiamo, secondo me, valorizzare la parte del del parco del Parco di Veio. Perché comunque, quando io vengo da Roma Castelnuovo, ci sta la differenza di temperatura di almeno 4 5 gradi e a tanta roba, perché comunque la presenza di e di alberi è un vantaggio, è bassa la temperatura notevolmente, quindi noi dobbiamo valorizzare quella parte che poi diventerà anche una parte di offerta turistica per il Paese. Qui io intanto mi farebbe piacere, mi propongo per stare all'interno della Commissione.
E secondo, propongo e già la proposta nelle prime riunioni di fra poco una tassa di scopo ai cittadini, perché la tassa di scopo dei 10 euro moltiplicata per il numero dei cittadini che saranno avanti 10.000 o li che ci abbiamo 100.000 euro da spende soltanto i 10 euro capi, spendiamo i soldi per tante cose stupide. Secondo me questa è una tassa che la gente riterrebbe giusta e quindi ti dico cioè i soldi poi vanno trovati, come dice giustamente idee o lancio un'idea, poi ne potremmo trovare altre, sicuramente altrettanto valide. Sono d'accordo con con Rossi per l'istituzione della Commissione permanente e che, secondo me, dobbiamo lavorare su tutti gli aspetti. Anche quello dell'agronomo, cioè pure a me mi chiamano una marea di persone e mi dicono l'albero almeno un bevevate. Pulire gli aghi di pino non mi va messa, tappano le gronde miseri rovinato il tetto io a tutti i mega arrabbio io dico io c'ho, un albero Ciampino che veramente chi è venuto a casa mia osa sta così e non lo abbatto perché gli alberi comunque vanno tutelati e laghi di vino degli raccogli però molti sa che fanno i suoi cominciano a buttava Rocchina, se vanno a fare il certificato dall'agronomo compiacente, lo abbattono, ma quell'albero dei protegge dal sole e se tu ti arriva, variazione diretto dentro casa, mette il condizionatore, è come quando lascia il frigorifero aperto, tutto si surriscalda. Quindi, sicuramente questa Commissione è importante e ci possiamo veramente fa un bel lavoro, perché c'abbiamo un Paese con una grossa estensione euro a sua superficie e quindi anche io sono totalmente d'accordo a sviluppare questo punto, perché nel nostro piccolo qualcosa che possiamo fare.
Grazie consigliere Incecchi, prego, consigliere Guadagnoli.
Seguiamo questa Commissione, è buono che ce ne siamo accorti buono che.
Vogliamo e e come Amministrazione, come tutta l'Amministrazione come Consiglio comunale, abbiamo la volontà di portare avanti questi temi e cambiare veramente qualcosa sono d'accordissimo, consigliere Rossi, di renderla permanenti dalla mia esperienza, è un piccolo Comune, partiamo da dalle piccole cose e sinceramente anche da l'istituzione della Commissione e far entrare nel nella Commissione.
Persone, anche persone esterne che siano professionisti del campo, parlo anche di un agronomo che possa partecipare con la Commissione, perché noi abbiamo avuto l'esperienza.
E come Amministrazione di negli anni di avere dato un incarico a un agronomo durante durante l'anno tutto l'anno per poter, per poter tutelare la situazione ambientale, proprio per chiudere degli alberi e dando l'incarico ogni volta magari che arrivava un esposto, un controlli di alberature, un censimento di alberature che abbiamo fatto in tutta la territorio comunale e l'importanza dell'agronomo veramente è fondamentale perché anche quando c'è una.
Un contraddittorio con dei privati.
E alla fine decide il dell'agronomo di parte tutto quanto poi alla fine, se l'albero dà fastidio, se non c'è questa questa tutela deve essere l'albero, si abbatte, siamo riusciti con l'agronomo affermare veramente certi abbattimenti che erano già stati,
L'aveva già già era stato deciso.
Ci sono studi, ecco, dobbiamo studiare anche le alberature, per cercare di mettere delle alberature che non sono pericolose per i nostri territori, per esempio, noi abbiamo una scelta, un territorio che magari il pino marittimo, che è stato magari scelto negli anni 70 negli anni anche prima gli anni 60 nel nostro territorio negli anni,
Ne raggiunte certe altezze, effettivamente diventa pericoloso, perché ha poi delle radici che non vanno in profondità, quindi col vento, adesso veramente che sono avvenuti. Ultimamente ha fatto due acquazzoni con due trombe d'aria che ha fatto veramente danni sul territorio e i primi i primi danni li abbiamo avuti proprio su sui pini marittimi, quindi la scelta, la scelta anche delle alberature, però, per esempio con una con un agronomo fisso all'interno, insomma del Comune, poi tutelare e puoi salvare parecchie persone, per esempio, ecco, riceviamo poi magari io e Michele le problematiche, ecco che a Ponte Storto ci saranno questi pini marittimi che per la cittadinanza si vedono e sono loro vedono che sono pericolosi, però magari facendo riparlare un, agronomo un professionista, abbiamo salvato certi fino in questi anni dal dalla Guccinelli che è una malattia, è un verme parassita che prende proprio all'alberature, quindi le le svuota. Praticamente dentro con l'agronomo siamo riusciti a salvare più di una decina di alberature con con le flebo che gli ha fatto alla.
Alla all'albero, quindi, ecco l'importante è che questa Commissione faccia degli atti concreti che abbia dei professionisti all'interno e riesca a portare avanti un discorso, diciamo partendo dal piccolo, risolvendo i problemi de de de delle piazze, cercando di dare una delle.
Della tutela alle alberature, perché veramente, per quanto riguarda un Comune come il nostro, che comunque il verde intorno c'è quindi non è che ci abbiamo problemi magari di 10 o 2, ho trovato e che verde ci giriamo, ce lo abbiamo dappertutto, però, rendere la la qualità di vita dei cittadini all'interno delle zone urbanizzate. Quello è fondamentale.
Per quanto riguarda il Consigliere, se fuori non è che magari sempre degli interventi.
Che vengono fatti da privati, tutto sono sono poi possono risultare nocivi, perché poi su sui progetti su regole deve cercare di metterci una certa tutela, per esempio che nel discorso del del dei capannoni e De e della costruzione dei capannoni devi fare un piano urbanizzato poi all'esterno che tutela anche queste cose, per esempio, lì le alberature su quei terreni lì non c'erano proprio al periodo delle altre e adesso ci sono. Sono stati presentati una cinquantina gli alberi che è stato per il progetto per medica. Mi mi mitigare la parte paesaggistica e la parte ambientale, quindi non è vero che poi, magari interventi veri, devi comunque tutelare e stare attenti, mettere dei professionisti che possano fare questo. Ecco, sono d'accordo su tutto quello che è stato detto fino adesso. Partiamo dai dai piccoli passi e soprattutto mettiamo magari professionisti all'interno della Commissione che ci possono aiutare anche con per tutto diciamo, l'anno delle oppure per per i vari anni delle amministrazioni, la nostra, quella futura. E tenere magari un agronomo all'interno del Comune che possa oppure con un incarico esterno, che possa però comunque controllare tutte queste queste cose che sono a nel nostro territorio. Quindi ho finito.
Cala come col gruppo di Castelnuovo rinasce, proponiamo noi due nomi all'interno della Commissione che la Piredda e Incecchi.
Grazie Consigliere, prego, consigliere Molinari.
Insufficiente,
È un po' difficile iniziare il mio discorso in questo momento, quando ho avuto veramente autorevoli.
Interventi da parte dei Baldelli dello stesso Incecchi, per cui andrei a ripetermi e a ripetere quello che hanno detto i nostri colleghi Consiglieri, però c'è una cosa che mi dispiace e mi dispiace, devo dire veramente con con sincerità e quando il consigliere Stefoni che seppure nelle buone intenzioni poi si lascia trascinare da quel,
Sentimento che che parla alla pancia dei cittadini è veramente non va a vedere quello che è oltre, per cui parlare ve l'hanno detto con questi capannoni parla una pancia, un capannone, e si è lasciato trascinare dall'entusiasmo di alberi che in una Gava non c'era più neanche la terra su cui appoggiavano gli alberi bellissimo discorso bellissimo, quello che ha fatto bellissimo, come parla al cuore dei cittadini, è quanto coinvolgere, forse non andava di moda nel periodo in cui lei era Sindaco, l'attenzione all'ambiente, ma no confuso come.
Come ha detto il consigliere Baldelli con l'ecologia e con gli alberi, perché magari avrebbe pensato a quella piazza in maniera differente. Però ci fa piacere che oggi abbia acquisito col tempo una sensibilità e mi dispiace che quelle che sono delle iniziative che vengono proposte vengano comunque svilite, perché nessuno di noi ha.
Tempo da perdere in Commissione è inutile per cui se si fanno e si lavorano così come lei viene come qualunque membro l'intenzione è quella di realizza qualcosa, però mi dispiace che dicendo questo non ha fatto l'unica annotazione reale come dato che avevo una progettualità verso un futuro che ha fatto il consigliere Rossi, lui ha lì sottolineato effettivamente praticamente quello che è l'istituzione di una Commissione, non legandola oggi, ha una visione politica temporanea, ma gettando le basi per quello che è il problema per il futuro,
E quindi si consiglieri Rossi. Ha perfettamente ragione ed ha perfettamente ragione nel identificare questo questa pecca, ma questo consigliere, nel momento in cui noi oggi potevamo istituire e rendere attuale questa questa Commissione con le tempistiche che ci consentono fino a fine mandato di portarla come tempo e non più temporanea ma stabile e permanente, per cui io ringrazio veramente l'annotazione fatta dal consigliere Rossi che guarda a un futuro vero e non parla solo alla pace e parlando di pancia, vorrei dire un'altra cosa.
Quello che ha detto il Sindaco prima riguardo all'abbattimento degli alberi, alla figura del del dell'agronomo, richiama a una necessità stabile e fissa all'interno degli uffici comunali di quello che possiamo chiamare un ufficio Verde, un ufficio Giardini, una insomma, un immagine più stabile, perché non è battiamo mai, e questo è possibile fare qualunque accesso agli atti e verificare che nessun albero nel territorio comunale nelle aree pubbliche è stato abbattuto senza una perizia di un agronomo. Vorrei ricordare che il Comune di Castelnuovo di Porto non è un'isola all'interno di un mondo che non esistono. Noi facciamo parte dell'Italia e il Comune di Castelnuovo incredibilmente sottostà alle leggi nazionali a cui siamo tenuti come Comune ad adeguarci, per cui questa volontà un po' tranchant di farci passare per l'armata Brancaleone nell'Amministrazione comunale, oltre a essere stupidamente infantile, poi, dovrebbe far capire che noi siamo nello Stato italiano e come Comune abbiamo il dovere di rispettare le leggi dello Stato che non ci inventiamo grazie.
Grazie, consigliere Molinari vuole riproporre anche lei, il nome che sarà membro della Commissione.
Sì, direttamente può alienare okay, perfetto, quindi Partito Democratico urinari, prego, consigliere Stefani.
Ah okay.
Grazie, signor Presidente.
Ma io, da quello che si è detto in quest'Aula, siamo tutti d'accordo sul sull'ambiente, di tutelare l'ambiente, di volere bene la natura e tutto guardo, ma poi basta che aprono gli occhi e dico ma scusa, ma 10 minuti passiamo abbiamo parlato della alienazione di un parco,
Che, bene o male, poteva compensare l'inquinamento prodotto da quegli immobili che sono stati fatti che sono stati costruiti ultimamente, e cerchiamo, poi sta uscendo anche un Piano regolatore, quindi rimango un po' allibito, tutti vogliamo bene alla dura, però dobbiamo costruire, dobbiamo fare,
Cioè, sì, gli alberi effetti poi per cambiare discorso, è vero, dice gli alberi, sono stati tagliati i pochissimi, ma nessuno di voi sa che molte querce nel nostro territorio stanno morendo, lo sapete sì o no, no, non lo sapete, perché voi vi vede una realtà del Paese, ma io che vive in campagna questa cosa, l'avviso tutti i giorni, quindi secondo me l'intervento al COI in primis, una cosa che dobbiamo SEU a cercare di fare è quello di eliminare nuove costruzioni nuovi insediamenti che portano altro inquinamento grazie,
Grazie consigliere, Celli, tutti volete proporre anche voi direttamente il i nomi, i membri della Commissione.
C'è liti.
Can.
E prego, consigliere Stefani.
Do.
Per rispondere un po' a tutti quelli che sono intervenuti in qualche maniera venuti a fare un po' di chiarezza, qualcuno perso mi sono spiegato male, io no che avete capito male voi e perciò quindi tendono attivino, tendo un attimino a ripetere allora, ritornando al discorso di fatto col discorso di Bardelli al quale mi lega un affetto oltre comune oltre alla,
Dote a alla simpatia che ci ha Baldelli, però io, quando ho fatto l'appunto, io ho dato un dato quando ho detto, ma non lo è perché è una questione politica, per carità, ma quando ho detto da Roma 60 riallargare 60 gli alberi personali, magari opere che non servono a niente perché tanto non serve a niente, voglio dire la questione ambientale di Roma, che è una delle città più ti di d'Europa, se nulla più Berté francamente, chi incomincia a mettere un po' l'alert di centro in un momento di cambiamento climatico? Tagliare l'albero devo, ma insomma, è un problema, ma facciamo una gran una nota politica perché tende ipotesi di tante della Polverini. Qualcosa abbiamo avuto di Rocca, non lo so di dividere i due.
Però la domanda che mi pongo io stiamo parlando del regolamento per l'ambiente mo è molto specifico sul discorso del alberature, ma quando a un certo punto andate ad approvare i Piani regolatori, varianti puntuali, escluso il discorso, quella variante Incecchi, chiamiamola così che era una cava, dove chiaramente non si poteva tagliare niente, però chiaramente avete fatto due Pampa di così costa storia dell'archeologia delegare, ma fa male archeologia dalla madre nega dell'ex cave. Quindi io ho detto sì, l'alberatura perfetto, sì, va bene e quello però deve essere compatibile con l'azione del Governo né dell'Amministrazione. Se tu vai tu detto ah nei Paesi evoluti sotto il profilo ecologico ma liberi, manco la finestra che non è in linea con tutto quello che è un momento, diciamo, tra virgolette ideologica in Toscana, di sostenere tutti i dubbi. Ci siamo andati tutti dei marchi che riteniamo tutti no,
Quindi, quando ci stupiamo tutti questi Paesi, belli alberati, Fattibene e quant'altro, ci rendiamo conto che non solo mettono gli alberi, ma che hanno una sensibilità diversa, quello delle gocce.
Perciò questi poi non mi tirate fuori, Baldelli l'ufficio ossigeno alla Regione Lazio purtroppo il problema mio è che sto lì.
E mi ricordo saltuaria discrezionali di gente che sette anni fa l'ho detto di ricordi, gli ho detto guarda dicendo che siamo pieni di De alberi, nessun Comune ci fa la richiesta sette anni fa,
Allora il discorso qual è sette anni fa, chi dissi guarda Balde che sta questa possibilità così, oltretutto, così, perciò voglio 17 anni siamo arrivati tra virgolette a fine mandato e stiamo parlando di ecologia, perciò, come vedi la parte collaborativa ce l'ho sempre avuta no no, non ai sette anni fa, quando il progetto Ossigeno viene addirittura non da Zingaretti archivia prima,
Come non era aperta ai Comuni. L'hanno fatto due fa due palle, così mi fece due palle, così dicendo guardi se tante volte c'è qualche Comune che c'era un rimettersi, Trump però, detto questo, il Parco di Veio, il parco di Veio, è l'esempio del fallimento della gestione amministrativa. Il Parco di Veio è diventato il nulla cosmico. È un vincolo che tutti sanno ormai perché ogni atto, quelli partecipo a qualche riunione. Purtroppo ci capita a partire riunione, ormai agricoltura levatura, tutto quanto o è multifocale, o se non se ne esce più. Perciò il parco che c'è un piano non lo so se se passerà al nostro piano, che chi lo farà se effettivamente non c'è un'idea di Piano, se ci rimettono i fondi mettono diretta solo un problema buttato là un problema molte volte in una risorsa, perché tu mi devi spiegare con un bilancio nel Parco di Veio che non è mai quel bilancio, era un luogo di Castelnuovo che Cristo che deriva perciò pure quella è un alert ambientale che lascia il tempo che trova è risparmieranno né ciechi e il Piedibus o sai, quando il partito del Piedibus, se lo ricorda lui, quando c'era la dottoressa Mattiello, dottoressa Morelli De Mattia, stava in Consiglio comunale e dal dottor Savorelli del pediatra e già diceva ed eravamo siamo partiti con l'idea del Piedibus Kruscev Nablus su nomi ce l'ha nessuno adesso, perché poi il Piedibus la bella idea, ma io tutti se i bambini turchi cappottino inverno un affiorate ne vedo, anzi il Sindaco diceva che dovevamo in piedi tutti lui diceva perciò finché c'erano due piedi ci avevano manco io perché lui è il primo cittadino e io voglio ha preso il Primo Cittadino, perciò ci avevano attaccato al caffè del Piedibus ma Piedibus di strade, nessuno, ma giusto né a piedi né a piedi, bus andammo, perciò tutto sommano, perciò diventa un'altra di queste cose Cadine sai molto, così e la tassa di scopo. Io guardo di giù dalla tassa di scopo. Penso che sia lo strumento che ti fa capire il polso e la sensibilità della popolazione. Fai un post i Vaffanculo, gli penso che te ne arrivano, pensa lì, penso alla mensa qua, perché però lo devi testare lo deve intestare, va in Bertòs e 10 signori, bene, è ora di piantarla qui. Il cambiamento climatico che mettiamo 10 a Paullo, ecco lo fai dopo metri, dopodiché, dopo, con questo sondaggio che c'hai tu dici adesivi in maniera tutor che dove parlarvi di dava proprio di sì o blocchi tutti o sennò no,
Ah, ma uno degli addobbi altre faglia, però purtroppo è vero pure che questo lo puoi fare nelle comunità che ci hanno un livello di di di mentalità, di cultura, così che purtroppo Castronovo, ma vogliamo dire o ci vogliamo nascondere dietro a questo qui c'è un dormitorio Bottino, c'è il turnover di persone, no i castelnovese dell'affidamento, l'affidamento alla comunità NAV è nato a Ciampi per aria, come si dice proprio in inglese, e quindi non è facile proporre non una tassa di scopo no.
Coffe per un progetto, perché poi la gente è un po' la situazione domani un po' non si sente ma collegata e poi c'ha ragione, c'è ragione o di.
Se ritornasse indietro nel 2012.
Direi nel progetto Mettiamoci gli alberi, lo te lo dico sinceramente perché voti lo avrei detto al vediamo in maniera artistica una piazza che certamente è coso.
È sceso del Libano, a Castelnuovo giusto però no, chi usciva, eccetera, eccetera. Il libro a Castelnuovo ma bensì, direi, cerchiamo De Fabritiis vietate piazza vivibile in quelle in quell'epoca tra virgolette che viviamo tutti deroga, è proprio Mancera perché francamente tutto il sovraccarico non faceva, però è stato un errore perché, secondo me l'arredo urbano più bello solo sugli alberi, io sono diventato don Marco Rizzo, che da comunista è diventato messa più più più alla della, deve andarci io forse molto probabilmente invecchiando, mi invecchiando, mi o comincia avidi di sensibilità diverse e secondo me il discorso dell'arredo urbano, perché di quello parliamo e che attenzione, se la Commissione che avevamo parlato due ore, no i massimi sistemi alla Cina tra per contatto, ma qui dico che questo problema è fare una mappatura del centro storico e del Comune, perché poi non è mai nemmeno enorme di questo Comune per fare delle alberature tali che siano artistiche consone compatibili con concetto storico e diano la possibilità poi alla fine non è una cosa così però le discorso io voglio vedere adesso quando metteremo 50.000 euro al netto il capitolo del bilancio Montera ricordi questa industria, replica, do io di quanto dibatte da lui e lui quanto si allegherà addosso a quella sedia con tutte le catene finché non mettono i soldi in bilancio per fare questa cosa, perché oggi fa subito non è che poi aspetta 25 anni. Questa è una cosa che tu avevi mette in pista subito e quindi vediamo quanto ci si battagliera. Te lo dico a due dateci, vice liti che questo è un impegno che ci siamo presi e noi ci metteremo qui legando tutte le catene finché non mettono 150 70 Labelux servita per questa cosa ci siamo su questo Prefetto, dopodiché mi sta bene assolutamente questa Commissione chiaramente una Commissione che è titolare di ma aperta a tutti, chiaramente come sono le altre Commissioni, anche perché voglio dire al di là di tutto tutti possiamo partecipare, no giusto, credo lui si viene adatto e che è molto più agricolo dei media e che questo eh.
No, allora tu sei chissà se non sei attento e che già ho detto componente effettivo, allora sì, i vari gruppi consiliari hanno già designato i loro nomi, manca un solo nome di minoranza perché la minoranza ha diritto a due a due nomi, quindi,
2 Franzil e consideriamo che c'è anche Rossi.
Ok, quindi, se ha terminato consigliere Stefani, passerei la parola a Rossi e parliamo in conclusione che è stato ampiamente discusso, ma penso che le dichiarazioni di voto, insomma son state esplicite nei.
Nel nel dibattito sono stati esplicitati, prego, consigliere Rossi.
Presidente, grazie sì, insomma, no, questa bella discussione mi volevo chiedervi la possibilità non solo di partecipare come uditore, ma proprio di far parte della Commissione, quindi se eravate tutti d'accordo nella mia presenza perché insomma ci tengo in particolar modo questo volevo chiedere,
Quello là di essere inserito come nominativo altra cosa, sempre nella precedente Amministrazione avevamo presentato noi anche un progetto, per carità, di massima non era perfettamente dettagliando però anche di recupero, visto che parliamo di ambiente e di recupero delle zone. 2 piantumare c'era sotto via Roma la vallata che destinava comunque a servizi c'è quella è un posto che purtroppo non è ben curato per x motivi dalle dai proprietari, però dalle drogature è destinata a servizi. È un bel polmone che potrebbe essere sfruttato per tante cose a livello ambientale, secondo me, e al recupero delle delle delle zone che si stanno anche un po' degradando a Castelnuovo. Quindi questo io chiedo di riprendere in considerazione quella proposta che avevamo fatto nell'Amministrazione precedente. Grazie.
Eh. Grazie riepilogo, quindi i componenti proposti della Commissione Polinari non deve intervenire, è giusto, ho capito bene, allora Castelnuovo rinasce, ha proposto Incecchi Piredda, Partito Democratico, Polinari, Castelnuovo e di tutti i Celletti e per la minoranza, anche Rossi le, come dicevo prima le dichiarazioni di voto. Credo che siano state espresse durante il dibattito, pertanto passiamo alla votazione della proposta numero 41, quindi l'istituzione della Commissione consiliare speciale sul cambiamento climatico, la forestazione urbana, voti favorevoli all'unanimità. Votiamo anche l'immediata eseguibilità. Voti favorevoli, quindi la proposta numero 42 approvata. Passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno, che è la proposta numero 38.
Incecchi abbandona l'Aula, siamo tutti stanchi, dobbiamo tutti andare al lavoro, però è un impegno che va bene, va bene e passiamo quindi al prossimo punto la proposta numero 38 richiesta di inserimento della Rocca Colonna nei programmi di tutela internazionale del patrimonio culturale con apposizione del simbolo scudo blu prego consigliere Molinari,
La sveglia.
Allora oggi portiamo all'attenzione del Consiglio una proposta che riguarda l'attivazione delle procedure per l'inserimento di un monumento del movimento, che è più rappresentativo della nostra collettività che è la Rocca Colonna. Le proposte è quella di richiedere l'inserimento della Rocca nei programmi internazionali di tutela del patrimonio culturale attraverso la posizione dello scudo blu, che è previsto dalla Convenzione dell'Aja del 1954 e che fa parte di un più ampio progetto di protezione dei beni culturali che è stato avviato nel 2022 dalla Croce Rossa e dall'ANCI. Che è il futuro, ha una storia, proteggiamo la, lo scudo blu è il simbolo internazionale che identifica un bene culturale particolarmente importante e ne indi.
Individua la protezione ed è nato pensate e sta pensando soprattutto alla protezione nei.
Momenti di guerra e nei conflitti, ma oggi la sua funzione è molto più ampia e comincio a, soprattutto in tempo di pace in all'atto pratico. Che cosa significa apporre lo scudo blu alla Rocca Colonna significa innanzitutto andare ulteriormente a riconoscerne il valore identitario, non solo monumentale ma proprio identitario della collettività, e inserirlo in un'ampia rete di protezione e di attenzione che coinvolge le istituzioni e gli enti specializzati. E questo ovviamente non significa che oggi non è sotto la tutela del Ministero dei beni culturali e che comunque abbia una tutela specifica, ma questo ne intensifica. Ne amplifica i termini della protezione e della tutela. Significa inoltre allo stato attuale e lavorare affinché, in caso di emergenza, per cui non solo di conflitto a un'emergenza come un terremoto, un incendio, un'alluvione, tutte quelle calamità, anche naturali, che possono essere oggetto del cambiamento climatico e di cui abbiamo passato prova o comunque un qualunque evento grave la Rocca sia adeguatamente individuata nei sistemi di protezione e nel nell'immediato, cioè avere quella priorità, nelle procedure, quando possibile e rispetto per la salvaguardia del nel proprio del del patrimonio che custodisce, ovviamente, in caso di conflitto e in caso di terrorismo o di grave pericolo il simbolo. E poi la funzione di esse, di segnalare che quel luogo è un bene culturale e non deve essere considerato un obiettivo.
Non è solamente uno scudetto un emblema da mettere all'interno della Rocca, ma significa entrare in una collaborazione con soggetti che si occupano di tutela. Quindi non solo il ministero, ma più a livello più ampio, come la protezione civile e le Istituzioni e le organizzazioni nazionali e internazionali. I cromico Amos, insomma, tutto quello che a livello internazionale concorre per per la tutela e tutto questo ovviamente porta ad un maggiore riconoscimento del no del nostro bene culturale. Rocca Colonna e rafforza la posizione che ha all'interno della rete del patrimonio culturale. Tutto questo non modifica la proprietà e non ha un carico economico e un impegno economico per l'Amministrazione e quindi credo che.
Portare la Rocca ad essere inserita ad attivare le procedure affinché possa essere inserita all'interno dello scudo blu della cultura, possa essere per la nostra Amministrazione e per la nostra collettività, un vantaggio per cui vi chiedo di votare favorevolmente questa proposta di delibera. Grazie Consigliere culinari, prego, Consigliere Stefoni.
Fatto una delibera, no, non è che de plano, entriamo in uno scudo blu, praticamente facciamo la richiesta per rientrare nel circuito lo scudo blu, dopodiché sarà a chi di dovere che dirà sì, avete diritto, diventeranno noi di diritto elettorale, noi facciamo solo una domanda per identità fisica,
Attento.
No, va bene, allora debba essere una risposta, una risposta proprio del del mio discorso è specificato del noi oggi chiediamo al Consiglio di attivare tutte le procedure che portano la Rocca ad essere inserita all'interno degli elenchi dello scoppio della cultura, ovviamente c'è tutta una procedura che prevede una relazione le cose dei vincoli e foto e verrà poi sottoposta al Ministero alla Croce Rossa insomma, è comunque un lavoro che va fatto per la procedura non è che oggi entriamo nello scudo blu,
Grazie consigliere Molinari per la specifica, quindi, se non ci sono ulteriori interventi e non ci sono dichiarazioni di voto, passerei alla votazione della proposta di delibera voti favorevoli all'unanimità.
E votiamo l'immediata eseguibilità voti favorevoli anche questa all'unanimità, quindi anche la proposta numero 38 approvata, passiamo quindi all'ultimo punto all'ordine del giorno, alla proposta numero 44 I T,
Intitolazione del nuovo impianto sportivo in via Tiberina ad Osvaldo Doni, prego, il consigliere Guadagnoli.
Questa delibera, ma penso che questa delibera sia presentata un po' da tutti quanti consiglio comunale e oggi Gabriella presento io come assessore ai lavori pubblici, visto che siamo in prossimità dell'inaugurazione del nuovo campo sportivo di Ponte Storto, ma credo che questo per la cui ad castelnovese sia una proposta di liberi integrazione del campo sportivo al messo asfalto doni e in,
D'accordo con tutto quanto il Consiglio comunale?
Rimesso Osvaldo doni, insomma, lo conosciamo tutti chi ha fatto sport e chi non ha fatto sport è un uomo che praticamente quando ancora non c'era nulla a Castelnuovo di Porto quando non c'erano strutture e quindi se la difficoltà era ancora maggiori e noi non avevamo non non non c'era la nostra semplicità magari di sono riqualificare come il campo sportivo di Ponte Storto nonché viene riqualificato grazie ai cui sport a Città metropolitana.
Ringrazio il super Sindaco Gualtieri, ringrazio il vicesindaco Pierluigi Sanna, che direttamente a seguito equi sport.
Con un importo di 800 euro e 35.000 euro. Come dicevo, lo andiamo a riqualificare questo campo sportivo con un tappeto sintetico, l'efficientamento energetico, nuove recinzioni con la condotta delle acque, il recupero delle acque e il campo sportivo di Ponte Storto che ha una storia lì. Quindi voglio partire anche dal da da chi quel campo sportivo, in quella zona A e ha saputo.
Costruirlo no, e magari dal dal 1980 dal 1982 è riuscito in quella zona A sia a creare un'associazione sportiva con una Mundial 82, ma sia anche impegnarsi alla costruzione del campo sportivo e degli spogliatoi. Tutto quindi ringrazio. Giovanni ciambella. Ringrazio Dario Di Felice. Ringrazio Nazzareno onori, ringrazio Enzo coronati. Luigi Biagioni, Giorgio Spini, Mingozzi, Bartolucci, Luigi d'Agostino, Gianni gare Lenzi, Ugo farmaci fully più Giustini, persone che hanno creato dall'associazione mondi l'82 e che hanno costruito il campo. Appunto è sorto dove noi oggi, finalmente, riusciamo a riqualificarlo e a inaugurarlo il 26 settembre con Città metropolitana, ma grazie a loro che in quella zona abbiamo potuto riqualificare questo campo sportivo.
E questo campo sportivo, anche penso per i cittadini che si erano resi. Il mister toglie Osvaldo abbia sia l'intitolazione più giusta, perché noi sappiamo tutti nei settori Osvaldo ha avuto una visione, un castelnovese, che ha avuto una visione, quindi.
In castelnovese che che ha detto io voglio far fare sport a questa comunità quando lui già calciatore già.
Atleta della S.S. Lazio, ove era riuscito ad avere nel nel nel nella primavera della S.S. Lazio. Magari avrebbe avuto un futuro migliore, anche come come calciatore. Purtroppo, un infortunio al malleolo interrompe la sua carriera da calciatore le e a livello dilettantistico continua la sua, la sua storia, una storia fatta di di risultati in una storia fatta di di concreto di.
I premi benemeriti in Federazione riconosciuto alla Lega Nazionale dilettanti, ma soprattutto questi premi di la Rioja, riavuti dalla dalla comunità, dai ragazzi e dai ragazzi di Castelnuovo. Chi non è a non approcciato allo sport non approcciato al calcio? Non conoscendo dagli Osvaldo e il mister toni ha fatto giocare tutti, ha fatto anche giocare chi.
Nel suo nel suo primo approccio e questi primi approcci, che aveva magari con chi si avvicinava allo sport, era anche molto duro, ma anche Mara duro su questo perché faceva capire che tu che tu devi fare sport, il calcio può essere il tuo sport, per fare però ci sono a livello di educazione sportiva, ci sono anche altri sport, dove tutti voi approcciare lui erano soprattutto un educatore. Lui era una persona che giornalmente e quotidianamente vedevamo al calcio da gare al campo da calcio, lui noi siete portava indietro il lavoro, si metteva in giro dal lavoro, si metteva in vitro la famiglia per poter stare all'1 e mezza a mezzogiorno e mezza alle 2 al campo sportivo per poter allenare i ragazzi, la carriera da allenatore, non l'ha, fatta anche con i grandi, possiamo dire che la generazioni diciamo anni, 60 lui, la visione che ebbe insomma fare è costruire il campo sportivo che a Castelnuovo di Porto, magari con gli amici più vicini, con fossero ricordare Guadagnoli, Alberigo mio padre, ma anche Pietro Travaglini. Angelo Marchetti, tutti amici che gli stavano intorno e Osvaldo, da da una collina, ebbe la visione e la vallata dove adesso c'è il campo di calciotto, corri corri, il parcheggio di costruire un campo da calcio, lì lì non c'era nulla. L'aiuto della cittadinanza, la sua visione è stata accolta dalla cittadinanza e hanno fatto un campo sportivo, e da lì poi l'anno dopo hanno creato il Gruppo Sportivo Pro Castelnuovo era il 1965, è un'associazione che poi ha avuto i suoi li delle sue vittorie e i suoi risultati, ma mister toni Osvaldo ha avuto riconoscimenti forti anche dalla variazione. Lui ha allenato anche la rappresentativa laziale per vari anni. Per lui ha portato la rappresentatività laziale nei tornei a livello nazionale e ha avuto per questo anche dei riconoscimenti. Mister toglie, Osvaldo possiamo dire che ha è stato il mister di tutti versato il mister degenerazioni da della generazione più grandi a quelli più piccoli. Gli ultimi magari che allenato sa, avranno adesso 13 14 anni perché poi lui ha cercato di di tenersi i ragazzi e coccolarli, educarli, avvicinarli allo sport fino a 80 anni fino a che non ha avuto dei problemi e il suo distacco dal dal dal calcio. Il suo distacco, insomma da da da ragazzi e tutto ciò che ha fatto male, a cioè ha fatto male e tutto ciò che purtroppo,
I ragazzi di adesso magari non ricevono da questi educatori, da queste, da questi personaggi. Io spero che la comunità e una persona come amministratori Osvaldo lacunosa, la comunità castelnovese, riesca a riceverla ancora, perché veramente è stato un dono per tutti quelli che l'hanno conosciuto. È stato un dono per tutti quelli che ha allenato, è stato un danno per tutta quanta la comunità cross genovese, quindi mi sembra giusto un impianto sportivo che appena riqualificato il campo sportivo nuovo un campo sportivo che poi sarà il ricordo suo, dove tutti quanti, le le le le generazioni future passeranno, leggeranno e sono,
E io direi anche di scrivere un mister toglie Osvaldo, e magari una frase celebre delle sue diranno Macchietto agli Osvaldo, e lì ci sarà magari qualcuno che riuscirà a raccontargli la la sua passione per il carcere, la sua posizione, quelli dello sport, ma soprattutto la sua passione per i giovani, perché lui ci aveva aveva soprattutto un legame con i giovani, un legamento verso le le le generazioni,
Più giovani verso l'educazione che poteva portare ai ragazzi, che va data a tutti la data sia ai suoi coetanei, spingendoli a avere questa visione d'insieme a lui e l'ha avuta sia ai ragazzi che ha alienato, quindi, ecco, ringrazio il Consiglio comunale si approvava la proposta.
All'unanimità.
Ci vedremo insomma il 26 settembre al campo di calcio di di Ponte Storto per fare una grande Sir una grande festa e per onorare insomma il nome del Ministero toglie Osvaldo. Grazie consigliere Guadagnoli, prego, Consigliere Rossi, sì, grazie. Credo che non ci sia niente da aggiungere in più a quello che ha già detto l'Assessore, perché ha benissimo.
Fatto vedere qual era la sua è proprio, io ti guardavo Gino, permettetemi, Gino, e sorridevo, eppure tu sorrideva e quando una persona che non c'è più che comunque noi ci ricordi una persona che non c'è più, nel bene e nel male, ricordo, ma quando questa persona della ricordi, con un sorriso o di chi ha lasciato veramente tanto a noi all'umanità, poi je te e tantissimi altri l'abbiamo vissuto quotidianamente, non era assolutamente un educatore di calcio all'interno del campo sportivo, erano educatore fuori fuori, comunque, di dar tassava sempre in maniera positiva per quello che tu saresti andato a fare il giorno dopo la domenica. Quindi era un educatore continuo quindi chi si prodiga, vuoi per queste cose, verso la cittadinanza con una marea di sacrifici, insegnando regole con la sua house ostinazione. C'è solamente che da premiarlo, così come un ricordo che sarà indelebile per sempre per tutti e soprattutto, quando lo ricordi con un sorriso di che ha lasciato più de quo più di qualcosa questa persona, quindi grazie per questo pensiero e penso che siano felici tutti quanti castelnovese.
Grazie, consigliere Rossi, prego, consigliere Stefani.
Vedete cercando nei momenti della politica.
Che ci si accapiglia, magari.
Scusa.
Ma sulle revisioni, su le ideologie, seppure rancori piccoli grandi, questa è una delibera che, francamente, fa onore al Consiglio comunale vivere tutto prima dello sport idonee.
Fa onore a tutti coloro che lo dico con affetto e che poi non mi piace essere retorico, però assolutamente non si può essere vede 12, ma con una figura come il loro sguardo io sulla targa di Osvaldo toni se c'è, ossia una targa, mentre solo una cosa una persona perbene perché quello che a me mi ispira,
Lì li ricordo di Osvaldo ed una persona perbene e guardare a di grande valore e Snam extraurbana per cassa è una persona perbene, vuol dire avere tutto quello che giustamente avete detto voi, questa vicinanze giovani, no, io mi ricordo che fui io crucciato malamente a quello che era il campo sportivo ad uso, dice mi disse seduto al mio fallimento più grosso perché effettivamente no vetri per la lettura, userò il mio fallimento, ma me l'ha detto con quella carineria con quella capacità di interloquire e poi una persona mite.
Osvaldo e la laziale amato dai romanisti era uno che, quando non contabili, dava quel senso no di paternità e ce ne sono passate. Perché poi ricordiamoci una frase che ha detto giustamente Igino al di là dello sport forse non sarà stato il Mourinho nazionale, ma sicuramente è una grande educatore educava la gentilezza, educava come dici tu un po' cicciottello che.
Che mai, però, ti faceva giocare per giocare perché capire il valore del nostro insieme, il valore delle regole e del valore della comunità e quello ha fatto comunità, anche perché parliamoci chiaro in una situazione non ci saranno più, ma c'è stato in più perché il mondo è cambiato, perché sennò tutti più veloci, perché gli obiettivi sono diversi,
Io mi ricordo quando feci il Sindaco, gli dissi Toni Costa castelnovese, titoli dei giovani, idea onde fa prima categoria seconda, quinta così mal di fare la scuola calcio più bella in assoluto. È inutile che noi contributi no, io non tenere in contributo iscrivere la squadra a giocare a in Prima categoria di quei soldi, spendere per prendere veramente allenatori, bravi no, per prendere gente per fare una grande scuola calcio e che nella scuola calcio e lì emergeva il lunedì mi diede ragione in qualche maniera e scialli interlocuzioni, dottor Lizza, sarei veramente pochi ma sempre efficaci, però ti ascoltavo anche con quell'interesse della persona curiosa Tommy me lo ricordo quando andavo da Riccardo Francalancia me lo ricordo la settimana Enigmistica sotto una pianta no a fare proprio cruciale 18, io credo che tutti i giorni dunque si mette in lizza fra le sue parole crociate, seppelliti, torniamo al verde perché lì c'erano gli alberi. E così perciò che dire idoneo, idonee e toni Toni e unico Toni è stato una persona che ha dato non solo lustro, ma non parlo tanto dei risultati sportivi possono essere no, pure diciamo,
Dimensionali nella sua figura, ma quello che ha saputo comunque della smettere a tutte le generazioni perché non è facile partire con vecchie generazioni, compagni di squadra e arrivare fino agli ultimi bambini dovranno David Antonio in una paternità e quindi l'ovvio e di ritorno al al.
Alla dicitura di un di un qualsiasi targhe che avete potuto nella Missione Alba perché veramente era quello una grande persona perbene. Perciò sono contento che questa delibera è plurale. Era in Consiglio comunale, ho avuto la fortuna o al Consigliere di poter lavorare, quindi chiaramente, io lavoro perso, de consigliere, Fioretti l'mese garrota e quindi andiamo avanti con le votazioni. Grazie grazie. Ci tenevo solo a dire due parole anch'io. Anche se già è stato detto tutto, penso che se facessimo un sondaggio tra i cittadini e chiunque sarebbe d'accordo anche i dollari e il tempo al Ministero sballo, che ha giocato a pallone e chi no, chi abita al centro storico sulla Flaminia a Ponte Storto, perché il Ministero Osvaldo, per chiunque rappresenta il calcio a Castelnuovo e lo ringrazio per quello che ha fatto perché ha portato in alto i valori dello sport, perché ci ricorda quanto lo sport sia importante e ci ha ricordato il suo, il valore sociale e il e l'inclusione e che porta allo sport perché lo sport non non ha confini anche lo sport, e questo insomma ce l'ha insegnato il Ministero sballo. Intere generazioni sono state allenate da lui e quindi eccoci, de ci ci tengo a ringraziarlo per questo.
Passiamo quindi non penso che ci siano dichiarazioni di voto, passiamo alla votazione voti favorevoli.
All'unanimità votiamo l'immediata eseguibilità, voti favorevoli all'unanimità e anche l'ultimo, quindi i punti all'ordine del giorno è stato approvato, terminiamo quindi qui i lavori del Consiglio, grazie.
