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Allora, buonasera a tutti e grazie di essere qui intervenuti a questa Assemblea. Abbiamo anche una diretta oggi siamo anche in streaming, cosicché tutta la popolazione possa ascoltare questa, diciamo, ultima assemblea, che diciamo che che che stiamo facendo rispetto al progetto di leggo isole di prossimità. Allora, innanzitutto possiamo un po'.
Partire da due ramo iniziali, cioè perché diciamo del processo che è partecipato, che abbiamo messo in atto. Allora di che cosa si tratta? Credo che lo sappiamo tutti, sappiamo che son delego, isole che permettono, diciamo di rafforzare il sistema del porta a porta. Quindi diciamo che la prima cosa è il primo dato che che dobbiamo chiarire che non si tratta di un superamento del porta a porta, il porta a porta rimane.
Ma queste isole e ci danno la possibilità diciamo di di conferire rifiuti tramite diciamo una liberamente, quindi tutti i cittadini che sono iscritti alla TARI possono farlo e nel momento in cui abbiamo un rifiuto, diciamo a casa, che non riusciamo a conferire al porta a porta, perché passa fra tre giorni, quattro giorni li abbiamo la possibilità direttamente, diciamo di conferirlo tramite la nostra, diciamo a Tessera Sanitaria che riconosce l'utente e quindi possiamo diciamo conferire, rientrando queste cose, dove all'interno ci sono dei diciamo dei dei mastelli, quindi.
Carrellati che decidiamo di grandi dimensioni, che verranno poi ritirati con il sistema del porta a porta, quindi seguiranno gli stessi giorni che oggi segue il calendario del del porta a porta. Abbiamo fatto un'analisi approfondita del territorio. In una prima istanza avevamo diciamo previsto che queste egoismo e fossero messe nelle zone periferiche, in realtà, dopo diciamo anche l'analisi rispetto ad altri Comuni e un approfondimento tecnico con l'Ufficio tecnico e con essi con chi proprio chi.
Diciamo, installa queste queste equo isole e soprattutto anche diciamo, venendo incontro alle istanze dei cittadini che avevano dei dubbi e quei dubbi diciamo che abbandonato conferma. Da parte nostra abbiamo deciso di concentrare leggo isole in in in ambiti più urbani, cioè questo ci permette di avere maggiore controllo, maggiore visibilità e soprattutto in qualche modo di diciamo ipotizziamo una diminuzione dell'abbandono dei rifiuti. Questo diciamo, è il primo dato che ci ha portato a modificare il progetto iniziale. Dovevamo previsto, ad esempio la zona di Montecucco, che è stata completamente esclusa, che è molto periferica e dove non c'era una parte pubblica.
Per poterle diciamo in inserire e peraltro era avevamo trovato difficoltà proprio su, diciamo, siccome quella strada è molto, diciamo la la strada Campagnanese è soggetta all'abbandono rifiuti, il fatto di mettere nego isola lì, insomma, ci ha destato molti problemi e quindi abbiamo deciso su, diciamo di eliminarla. Stessa cosa abbiamo fatto per Monte Cardeto, hanno previsto per il magnifico ecologica a Monte Cardeto ma la prossimità con la via Flaminia, quindi con l'ingresso, quella via Flaminia ci ha fatto tornare indietro rispetto alla scelta e quindi abbiamo anche lì deciso di non installare nessun isola ecologica Monte Cardeto.
Vengono invece con Firm confermarvi, né confermate quelle a Monte Calcara, perché sono più distanti e Montelungo rispetto, diciamo alla via principale, quindi era già la via Flaminia che peraltro è un centro abitato di grandi dimensioni, sempre rispetto a Montecucco, che invece un piccolo centro abitato ha fatto perlopiù diciamo circa 250 Abbinante. Dall'altra parte, invece stiamo intorno, insomma, gli 800 900 abitanti, quindi è molto più grande e vengono rafforzate all'interno del centro urbano, un centro urbano che dove diciamo l'abbiamo inserire in adiacenza alle scuole, quindi ambienti molto frequentati, la prima che ve che metteremo è proprio, diciamo, nel parcheggio che ed oggi delle scuole, quindi della del plesso di via Roma, nella, né nel parcheggio di dietro l'altra lo inseriremo nella nella terrazza che sta sopra gli ex bagni pubblici, quindi in piazza Cavour e la terza verrà installata nell'ex isola ecologica di via Marcantonio Colonna. Quindi so tutte prossime, diciamo, ai centri abitati sono spazi.
Che già oggi diciamo vengono adibiti alla diciamo alla raccolta di dei rifiuti dalla parte Cera, diciamo oggi sulla sul parcheggio, ad esempio di via Roma è già lì viene effettuato il conferimento dei rifiuti, dei diciamo di dedicare la delle scuole. Stessa cosa sull'isola, sugli ex Bagni, perché all'interno a un'isola ecologica per i commercianti, quindi già quel posto è adibita a quello e stessa cosa per quanto riguarda via Marcantonio Colonna, in quanto la diciamo la compostiera di comunità per l'organico è stata inserita all'interno del progetto della squadra il Matteotti, quindi prenderà il posto della della del dell'isola di compostaggio, invece direttamente leggo isola. Questo ci dà la possibilità di avere maggiore vigilanza, almeno da quanto abbiamo appreso, insomma, anche dagli studi emersi dall'ufficio tecnico e della ditta affidataria ci dà possibilità di di avere, perché più vigilanza, perché ci sono più persone che ci passano, quindi più persone che ci passano, agito in modo insomma, che ci sia anche un controllo sociale rispetto a questo.
Al di là delle telecamere che, come sapete, queste qui sono dotati tutti quanti nelle Camere e abbiamo rimosso sempre sulle telecamere l'incapacità del Comune di controllarle, perché voi dovete sapere che ne abbiamo il 72 telecamere attive e il problema reale non è tanto sulla telecamera, ma quanto diciamo sul controllo effettivo di Dio delle immagini che pensate un po' 72 telecamere che invece devono essere controllate 24 ore su 24 10 dovrebbero stare, diciamo quattro o cinque persone al controllo effettivo del legame. Invece questa tecnologia che installa direttamente la diciamo la.
Diciamo la City net e alla tecnologia dove già riesce a tirare fuori, diciamo i frame dove c'è movimento e dove c'è una possibilità di abbandono, perché ha già all'interno con tutti quegli atteggiamenti che portano all'abbandono e inoltre stiamo per affidare, se non so se lo abbiamo già fatto.
Siamo in procinto di affidare proprio il controllo da remoto a loro, in maniera tale che abbiamo tutti i report giornalieri, quindi loro la sera ci mandano tutti i report rispetto a quello che è venuto tutte quante le immagini già con ad esempio è indicata la telecamera ha indicato nel momento in cui conferiscono e quindi tutti quelli che sono quei comportamenti che non sono corretti e quindi che violano i regolamenti comunali, perché siamo molto preoccupati del diciamo di questo cambiamento. Abbiamo visto in altri Paesi, in tanti Paesi che funziona, ma in tanti Paesi che non funziona, quindi abbiamo visto abbandono di rifiuti, ad esempio nei Paesi che sono molto turistici come Ladispoli, Civitavecchia, Cerveteri e invece, d'altra parte abbiamo visto anche invece situazioni molto virtuose, dove sono paesini più piccoli e dove c'è molto più controllo sociale quindi c'è un controllo da parte della comunità, queste funzionano se nella comunità funziona, quindi e dobbiamo capire se siamo in grado di, diciamo di essere alla comunità, insomma virtuosa e ospitare questo nuovo servizio, che è a favore dei cittadini, perché permette il conferimento oltre l'orario, quindi oltre i giorni stabiliti e soprattutto dovrebbe invece diciamo, abbattere l'abbandono indiscriminato dei rifiuti, siano i big belli, siano i cestini, quindi che sono che dovrebbero essere soggetta carte e sia diciamo nel nel territorio, quindi strade, ecocentro, eccetera, dove riscontriamo purtroppo sempre un grave strato, diciamo di abbandono di rifiuti. Stiamo per affrontare anche il problema sulle strade, questo diciamo a latere della del progetto, quindi sia la Campagnanese si era Montefiore, segreti Tiberina saranno oggetto diciamo di un nuova pulizia straordinaria, ma tutte queste cose voi confluiranno diciamo nella nuova, nella nel pacchetto d'aria. Quindi se siamo bravi a non abbandonare i rifiuti, in qualche modo la TARI sarà contenuta. Se invece ci arrivano tantissimo abbandono è purtroppo quello fa parte del del piano finanziario della TARI e quindi saranno entrati. Questo è proprio è uno di quegli strumenti per cercare di tenere invece abbassato e quindi dal costo della TARI e di non farlo lievitare perché tutto ciò che viene conferito e che viene chiaramente riciclato, non abbiamo la possibilità di venderlo, seppur diciamo prendiamo poco, però comunque non è un costo come invece un grande vostro indifferenziato, che, come sapete, noi siamo soggetti a una sovrattassa, in quanto nella nell'area metropolitana non è presente una una discarica per il conferimento di rifiuti e quindi conferiamo direttamente a Viterbo e siamo soggetti alla vastità del 5% in più del del prezzo stabilito. Queste linee generali, diciamo, è il progetto, partiremo il 4 novembre, quindi partiamo proprio a breve. Si tratta di un progetto sperimentale, quindi è un progetto che lo facciamo adesso, proprio perché siamo per predisporre il nuovo appalto di Caracas, terminerà, se non sbaglio, marzo 2027 febbraio 2027 e quindi dovremmo capire in questi mesi, se siamo bravi, potremmo sicuramente rafforzare ancora di più altre parti del territorio. Con questo, diciamo sistema di diciamo di rafforzamento di isole ecologiche, quindi di rafforzamento del della raccolta rifiuti, oppure se non siamo bravi e torneremo indietro e non andremo avanti e lasceremo solo, diciamo la la parte del del porta a porta, però con gli orari prestabiliti e soprattutto con questo diciamo indicazioni che Keefe emersa già nelle fasi progettuali del bando. Il fatto che non siamo più facciamo doppi giri e più costa l'appalto, quindi invece, se noi riusciamo a fare un giro a al giorno di rifiuti e utilizzare le egoismi, riusciamo a mantenere i costi dell'appalto e quindi non farli alzare nel tempo che, come sapete, sono comunque soggetto, diciamo, ad aumenti imprescindibili, che sono gli aumenti Istat tra aumenti contrattuali dei dipendenti, insomma, tutto ciò che ne concerne rispetto a un appalto che è fatto quel 70% di spese di personale.
Credo che questo, in linea generale, sia veramente.
Sì, abbiamo vinto il nuovo, abbandonai sì.
E di tutto questo devo dire che è un progetto che a noi ci piace, tantissimo, innanzitutto che ci abbiamo creduto fin dall'inizio che viene da un bando, credo de diamo di qualche anno fa due o tre anni fa, che è stato due anni fa di due anni fa e crediamo che questo sia il futuro, cioè se non vogliamo far sì che i nostri, le nostre, diciamo case diventino diciamo le discariche perché poi, come sapete, tutti noi ci abbiamo cumuli e cumuli di rifiuti dentro casa, ne abbiamo tolti da da dalla strada, ma li abbiamo messi all'interno delle nostre abitazioni. Se vogliamo liberarci dai rifiuti nelle nostre abitazioni, soprattutto quelle, penso che sono più piccolini, esempio come centro storico, non ci hanno pertinenza, eccetera, quindi per loro è molto più, è più complicato, insomma, gestire rifiuti. Questa potrebbe essere, diciamo, una soluzione ottimale che da una parte e non elimina il porta a porta, però lo rafforza e quindi dà la possibilità a chiunque di poter conferire. Non credo che io debba dire d'altro, ci tengo a ringraziare Fulvia Polinari che l'assessore che è tanto sia diciamo a si è prodigata per questo bando, così come in altri, diciamo proprio nella raccolta porta a porta, perché penso che sia una delle peggiori delega, quella dei rifiuti, cioè credo che.
Ebbene, è peggio di questo, non ti poteva capitare, però devo dire, insomma, che tu sia molto brava, tenace e poi molto organizzata nel lavoro, diciamo che comunque sia è veramente diciamo una una professionista in gamba e poi passiamo la parola all'architetto radar che gentilmente, insomma, ci ha concesso la sua presenza anche fuori orario di lavoro e quindi ci potrà spiegare nel dettaglio proprio come funzionano le parti di installazione, perché abbiamo scelto quelle, diciamo quelle isole e ci fa tutti i dettagli tecnici di come si apre, come funziona, come viene.
Abbiamo visto il rifiuto, in che maniera, in che maniera anche la telecamera voi tutte le volte che noi buttiamo il rifiuto fa la fotografia e quindi verifica se il CNEL il rifiuto è corretto o non corretto e quindi tutto quello che succederà dal giorno 4 in poi. Grazie a tutti.
Ok sì, salve, buonasera a tutti e io sono un responsabile dell'area tecnica, che si occupa anche del servizio di igiene urbana e ha detto tutto praticamente il Sindaco o comunque ha detto abbastanza riguardo questa iniziativa dell'equo isole. Si tratta di un contributo regionale, se non erro, 2024, poi definito nel corso del 2025 e inizio 26, quindi con tutte le procedure di gara, affidamenti vari. Siamo arrivati adesso al momento dell'installazione.
Noi crediamo molto in queste cose, mi unisco a quello che ha detto il Sindaco rispetto a ha innanzitutto al momento come un servizio integrativo del porta a porta, perché il porta a porta di certo non lo vogliamo che al momento le statistiche ci dicono che è il miglior servizio per aumentare la percentuale di raccolta differenziata, quindi diminuire l'indifferenziato, diminuire i costi di smaltimento.
Detto questo, però non possiamo non pensare al futuro che, che è quello dell'equo isole e quindi di questi sistemi che ritornano un po' il vecchio contenitore stradale, però i gestire in maniera differente con in maniera, quindi con software informatici che gestiscono le utenze che ci possono conferire le telecamere, che videosorvegliato le aree. Questo sistema ci potrebbe, potrebbe, secondo noi, in futuro, essere un sistema che possiamo veramente valutare per andare a sostituire porta a porta.
Parlo di futuro, perché vogliamo vedere proprio come funzioneranno queste equo isole, se effettivamente riusciremo a controllarli, perché, come diceva il Sindaco, abbiamo delle realtà dove funzionano molto bene, ma sono delle piccole realtà nelle realtà un po' più grandi, dove c'è molto turismo.
Ma ahimè, purtroppo magari possono essere ricettacolo di rifiuti all'esterno. Noi abbiamo un sistema di videosorveglianza, come diceva prima il Sindaco, e poi ci spiegherà è la ditta che è qui presente un dottor Feliciotti, abbiamo un sistema di videosorveglianza che insomma sarà H24, quindi in teoria noi questo problema non ce lo dovremmo avere. Quindi pensiamo che questo sia un servizio che che può essere utile, può essere utile soprattutto nel centro storico, dove abbiamo deciso di mettere 3 AQ isole, perché sicuramente un'area come questa del centro storico, dove diciamo è un'area prettamente pedonale e quindi le persone, insomma, non devono muoversi per forza con la macchina per andare all'egoismo, ma magari escono dalla casa e vanno direttamente alla cui isola pensiamo qui possa essere veramente d'aiuto e può migliorare il decoro del centro storico, evitare tutti questi secchi del centro storico. In giro magari ci saranno dei cittadini che preferiranno fare il servizio di smaltimento dei rifiuti direttamente vuole cui dovranno fare più Porta a Porta, però questa la lasceremo la scelta, insomma, ai cittadini.
La prossima settimana, come diceva il Sindaco, verranno installati in tre giorni per evitare insomma, varie problematiche di di disciplina del traffico, né con la Polizia locale, soprattutto qui al centro storico e saranno operative non subito dalla prossima settimana, ma nelle settimane successive poi ci sarà, ce li daranno gli avvisi, andremo avanti a step, magari veniva col centro storico, è proprio la zona di Monte montevarchine Montelungo.
Il funzionamento nel dettaglio saranno molto semplice, insomma, però comunque adesso ci sarà il dottor Feliciotti che vi spiegherà bene il funzionamento sarà molto semplice, perché saranno con la tessera sanitaria, ci si loca, insomma, se ci sarà un dispositivo, un lettore che leggere la tessera sanitaria riconosce gli iscritti a ruolo TARI, quindi le persone somma iscritta alla Daria del del Comune, vi apre la bacchetta del rifiuto che dovete conferire cis e ci sarà anche un sistema di nuova generazione che riesce a riconoscere anche del rifiuto e questo è molto importante. Un altro passo avanti nella tecnologia, che sicuramente permetterà di.
Aumentare il livello di qualità della raccolta differenziata, perché queste equo isole esistevano pure qualche anno fa, ma senza questi sistemi diventava se nessuno controllava ovviamente cinque cassonetti tutta indifferenziata come i vecchi Iraq era correre continuatori alla quota strade. Con questo sistema, invece, insomma, la la gestione e il controllo sarà veramente puntuale, quantomeno ci auguriamo.
Master. Beh, sulle passerei adesso la parola al dottor free shop della società siti net che si sta occupando sia della campagna di informazione che de che della fornitura e allestimento della Eco Isola, che magari vi spiegherà nel dettaglio la parte più operativa, insomma, in maniera più semplice possibile, ma insomma, insomma, sono semplici, questo sicuramente grazie a tutti e e la parola al dottor feci Hotty.
Buonasera, grazie.
Insomma, Beethoven vedevate un pochino la mia faccia, perché è stato specificato diverse volte se funzioneranno, se andranno bene, quindi senza pressioni affrontiamo questa cosa. Allora intanto vi ringrazio e avete fatto un'introduzione ottima entrambi, quindi non mi rimane molto se non spiegarvi la semplicità di utilizzo. È vero che questi sono dei contenitori informatizzati, quindi spesso già solo il termine spaventa, ma in realtà il lavoro che è stato fatto su questi contenitori è stato quello di portarli ad essere il più semplice possibile da utilizzare che di fatto, il riconoscimento di cui parlava l'architetto avviene tramite quel dispositivo che vedete nella seconda foto, quindi c'è un tasto, si preme il tasto, si accende una lucetta in quella piccola macchina fotografica che vedete al di sotto si mette la tessera sanitaria davanti a quella macchina fotografica scatta, diciamo, la foto del bar code che avete sulla tessera sanitaria, il sistema che c'è dietro, riconoscersi avete o non avete l'autorizzazione ad aprire la bocca sia prima automatico, quindi non avete nessun contatto con il contenitore, conferite e si richiude in automatico. Quando si chiude, memorizza il dato filo.
Certo che sì, certo che si prima della messa in funzione vengono caricate delle liste di utenze che hanno accesso a questo, a queste equo isole e chiaramente, quando noi passeremo alla tessera sanitaria, se abbiamo autorizzazione dirà utente abilitato e si aprirà se non abbiamo autorizzazione utente non abilitato bip e non sia.
Quindi questo diciamo che il funzionamento ed è molto, molto semplice e molto basico, abbiamo parlato molto di sensoristica. La sensoristica che c'è all'interno di questi contenitori è principalmente una sensoristica che ci aiuta a svuotarli nel momento in cui sono pieni, quindi essere tempestivi nell'attività di svuotamento, cosicché voi avrete sempre i contenitori disponibili e non dobbiate arrivare davanti alla postazione e trova il contenitore pieno e non poter conferire 15. C'è un sensore che analizza quindi che controlla il riempimento di questi bidoni e a degli allert settati 60% 80% 90% quando raggiunge quelle percentuali invia immediatamente una comunicazione alla società che gestisce la raccolta di questi rifiuti per dargli il tempo chiaramente di svuotarli e far ritrovare sempre a disposizione di tutti.
Tutta questa sensoristica e questo software di identificazione degli utenti ci aiuta a fare cosa? Innanzitutto a tracciare il rifiuto che andiamo a gettare. No, dobbiamo sapere, hanno parlato moltissimo di analisi numerica noi con quest'in questo modo sapremo esattamente chi butta quanto e questo aiuterà ai cittadini virtuosi. Speriamo tutti e penalizzare ai cittadini Merrow meno virtuosi. Speriamo in numero minore, però senza ripartire per come oggi è, come spiegava bene il Sindaco, il costo aggiuntivo su tutta quanta la collettività si andrà verso una direzione in cui sapremo se Marco Briscioli non è stato virtuoso nella differenziata e in quello che m'ha gettato dentro.
E poi ci aiuterà, come dire, a mantenere un pochino più in ordine l'ambiente nel quale dobbiamo lasciare questi rifiuti, di cui abbiamo parlato abbondantemente nella riunione precedente del de dell'esposizione dei rifiuti ai cinghiali, dell'esposizione dei rifiuti che compromette il decoro urbano. In questo caso sono contenuti all'interno di.
Questi contenitori qui che è vero che sono dei cassonetti, ma alla fine con le varie personalizzazioni, con il grande lavoro estremamente meticoloso dell'assessore, che ha definito una grafica molto bella, devo dire son bellissimi dal vivo. Mi trovavo un po' scettico quando l'ho vista su carta, ma sono veramente veramente belli che ci permetteranno di di dare questo impulso al decoro.
Allora, questa è un'ottima osservazione. Noi abbiamo lavorato, vi vi do questo piccolo, questa piccola informazione. Noi stiamo lavorando in realtà da un po' di mezzi con il Parco Nazionale dell'Abruzzo. Lei chiaramente il problema non erano i cinghiali major sì e hanno dovuto chiudere l'organico all'interno di alcune di alcuni contenitori più o meno robusti, ma insomma hanno fatto vari tentativi.
Mo l'orso non è cinghiale, quindi diciamo che è un pochino più robusto e un po' più un po' più forzuto, diciamo abbiamo tenuto botta, somma, accade, so un po' danneggiate, però abbiamo tenuto botta. Diciamo che il ribaltamento della Govero è un po' complicato, perché c'è una struttura che sostiene il bidone che gli dà stabilità Arius, insomma, abbiamo tenuto botta con l'orso. Certo, un po' ce l'hanno, ce l'hanno, ma accade qualcuna ce l'hanno rotta, però vi completo, diciamo l'informazione. Non mi ricordo se l'ho detta anche a voi, ma nel caso approfitto per informare anche voi. L'altra cosa che noi abbiamo fatto su questi prodotti è stato costruirli in maniera tale che siano mantenibili e che.
Ma insomma, qui ci abbiamo i cinghiali, ma di solito ne installiamo i posti dove ce ne prendono con le macchine, quindi non sono proprio attenti nelle manovre che fanno intorno a questi bidoni per evitare che mi dà una botta, una macchina e mi abbozza allo sportello mi danneggia il laterale. Io devo fermare la macchina perché, come dire, devo riparare o devo sostituire tutta quanta l'isola. Le nostre sono costruite un poco. La metodologia di Ikea, quindi ci sono i laterali, le spallette, gli sportelli. Tu ogni pezzo è sostituibile e vive di vita propria, senza compromettere, senza creare fermi macchina, quindi non sarete mai o quantomeno speriamo che non sarete mai senza la possibilità di conferire nell'eco isola di prossimità. Quindi questo come ulteriore nota a margine, un'integrazione che abbiamo fatto è che sulle spallette laterali e si vede una fessura, non so se si erano date, ma in ogni contenitore voi avrete la possibilità di conferire non solamente la frazione a cui il contenitore sarà destinato carta plastica organico, ma abbiamo inserito delle aperture laterali che vi permettono di raccogliere le batterie o piccoli RAEE, quindi i piccoli RAEE, i cavi del telefono, i cellulari verso qualcosa che di solito un mouse, qualcosa di piccolo che mi molesta. Andare a portare all'isola ecologica. Ciò sotto casa, la possibilità di fare questo ulteriore differenziazione vanno in dei contenitori separati, quindi non vanno a contaminare una frazione che raccoglie quel quel singolo contenitore e vi permettono ancora di più di togliere quelle che vengono chiamate le frazioni sfuggenti che sono contaminanti per la frazione in generale.
Nell'ottica di contingentare la quantità di rifiuto che andiamo a conferire, ma anche di essere il meno limitanti possibili sul cittadino, noi adottiamo un sistema volumetrico aperto, quindi, è vero che la bocca alla sua dimensione, quindi non posso andare lì con sacco da 140 litri pieno di plastica. È vero anche che una volta che questa bocca Seabra e che io ho raggiunto le dimensioni giuste per entrare in questa bocca non ho nessuna cosa che mi limita e come se fosse una buca, quindi vado direttamente nel bidone.
Quindi non sono costretto a compattare dentro i 30 litri o a compattare, perché sono andato a 42, qui lo spazio è per 40, se faccio 42 entro uguale e questo lo abbiamo fatto perché perché in una prima fase di attivazione, visto che vogliamo sperimentare e andare il più possibile incontro alle esigenze dei cittadini senza creargli troppo shock, diciamo nel passaggio, questo vi permette di gestire con molta serenità chiaramente, ripeto, sacco da 140 litri non c'entra, cioè proprio fisicamente non ci va.
Perfetto.
Non avete nessun tipo di limitazioni nel numero di aperture giornaliere, né nell'orario, né nel numero di aperture nel giorno.
Chiaramente il sistema gestirà quante volte aprite la comunicazione che arriverà, eh, ho conferito 10 volte 50 litri di rifiuto. Quello è tutto un dato che verrà immagazzinato, però non avete nessun tipo di limitazione.
Grazie.
Allora, vi spiego.
Ah, sulla seconda parte vi spiegano loro io posso spiega la prima.
Come facciamo? C'è un sensore all'interno che ad ogni conferimento scatta delle foto, quindi ogni cosa che oggetto all'interno del bidone viene fotografata. Queste foto vengono elaborate da un algoritmo che ha la capacità di riconoscere quello che ho gettato lì dentro. Chiaramente, se quel sensore accettato per quel contenitore, noi gli diamo le informazioni con il contenitori di plastica, il contenitore scatta e come trova un qualcosa che non è plastica.
Ce la mette in risalto, fa un po' tipo, come dire quell'ego te te mette un rettangolo e te ti evidenzia quella frazione colorati in maniera diversa e manda queste foto dentro al software di gestione e dirà: Marco Briscioli oggi ha conferito plastica, ma il 20% della sua plastica era alterato, quindi non è la plastica. Il Comune riceve sto dado e diciamo avrà duplice vantaggio: un'istantanea della parte contaminata, quindi io entrambi da 1.100 se ho un conferimento sfuso o un sacchetto trasparente, chiaramente se lo butta dentro il sacchetto nero, non agli infrarossi, ma se ho un rifiuto sfuso, un sacchetto trasparente o l'istantanea, di qual è il sacchetto che mi sta contaminando il carico? Quindi io c'ho un bidone di cartone, due bottiglie dentro. Se le macerie tutti insieme mi compromettono tutto quanto il carico, io ho la possibilità di riconoscere, eliminare prima di scaricare io società di gestione.
E poi non lo so la prima volta Marco, attenzione, perché la pressione è contaminata, attento che la seconda RAL attraverseranno. Non lo so, questo poi sarà, voglio dire, la procedura verrà stabilita anche questa.
Allora:
Ma fuso.
Dicendo.
Direzione.
Tutte le volte di conoscenze.
Utilizzare.
Sì.
Partiamo dal virtuosismo: il virtuosismo che vi lega le coesore di prossimità è lo stesso che vi portate dietro nella raccolta porta a porta più differenziate e nemmeno pagate. Questo è un pochino la massima che che lega tutte quante le Amministrazioni d'Italia, quindi non serve particolare virtuosismo diverso. Devo separare più differenzio e più l'Amministrazione agevola nemmeno pago. Questo è un po' il virtuosismo che ci portiamo dietro.
La direzione, la direzione la vedremo, diciamo tutti quanti noi strada facendo sicuramente le indicazioni raccolte, come correttamente ha detto l'architetto, il sistema di raccolta porta a porta è quello che permette di salire più rapidamente quelle percentuali di differenziata. È anche vero che negli ultimi anni abbiamo assistito a aumenti del carburante, aumenti del costo del personale, mentre il costo di gestione veramente importanti e purtroppo in questo Paese tutto ciò, tutti i costi che riguardano la gestione dei rifiuti devono stare dentro la gestione dei rifiuti. Quindi se spendo 100% cittadini e uno per uno non ho modo di ripartirlo e di assorbirlo in altre voci di bilancio e quindi poi a un certo punto la valutazione che tutti dovremmo fare, però non solamente Castelnuovo di Porto sarà sui costi generali del servizio e su come cercare di abbatterli, però questo, insomma, lo vediamo anche sulle nostre tasche tutti i giorni è abbastanza imprevedibile.
Eh no, il contrario.
Al contrario.
No de dentro c'è un video.
In caso.
Chiedendo come avviene lo svuotamento di questi cassonetti, chiamiamolo in questo modo tecnologici, cioè ci vogliono dei mezzi particolari, oppure tutto avviene con i mezzi che attualmente la l'azienda che fa lo smaltimento ha già in suo possesso, cioè viene fatto manualmente, si ritira dall'interno.
Anzi.
Assolutamente nessun mezzo speciale o differente da quello che si usa in questo momento. All'interno di questi contenitori si aprono con una serratura. Ci sono due porte che si aprono a 180 gradi e dentro c'è un bidone.
Carrellato con delle ruote è normalissimo, c'è uno scivolo che gli agevola l'uscita e l'entrata all'interno del contenitore e lo svuotano coi correnti mezzi di raccolta che che hanno è un bidone normalissimo, semplicemente coperto da un sistema informatizzato che ci permette di fare tutta questa gestione di cui abbiamo parlato.
Ripeto la domanda e diamo anche la risposta alla domanda è: chi svuota se lo fa la stessa società di gestione o se esce, entra in un altro circuito di svuotamento. Assolutamente non lo fa la società di gestione che quindi chi si occupa del porta a porta passerà a svuotare anche l'equo isole.
E rientriamo anche nella domanda precedente, quella dei costi, se è un metodo per contenere, ossia aumenterà i costi. In realtà, come correttamente diceva prima il Sindaco, che è stato un po' all'apertura di questa cosa. L'obiettivo è quello di non raddoppiare o non triplicare i passaggi. Queste dovrebbero andare ad aiutarci a contenere il numero dei passaggi che la società di gestione dovrebbe fare.
Se ho ben capito, c'è una prima fase sperimentale.
All'interno del centro storico l'estensione, diciamo di questo servizio anche i posti fuori tipo Monte Cardeto tipo Montegani, cara tipo Montelungo, dove abito io quando avverrà e se parlo di Montelungo, se sapete già dove sarà collocato. Grazie.
Allora su Montelungo è già previsto in questa fase iniziale, è una delle cinque installazioni che verranno dai primi di novembre e quindi partirà a seconda di come verrà, di come li aggirati, come potremmo verificare se questo tipo e di implementazione porta a un risultato positivo. Ovviamente aver raggruppato.
In un grande area macroarea, queste ECU isole ha un senso, in quanto, appunto è un progetto sperimentale che deve essere omogeneo per aree ben definite e questo è già appunto, come avevamo detto prima, ha portato a questa revisione del progetto. Se questo progetto funzionerà, sarà da valutare e quindi da estendere a tutto il territorio. Questa è una prima parte. Sono installazione di cinque isole, Monte Calcara, Montelungo, Monte.
No da secoli Monti, Piazza Salvo, Salvo d'Acquisto, ciò al centro urbano che ce ne sono tre.
Allora andranno messe per la parte afferente Monte Calcara in un'area pubblica che è posta più o meno di fronte al maneggio e eventualmente questa potrà essere spostata al termine dei lavori della ferrovia in una posizione che è sempre un'altra area pubblica un po' sulla strada, ma questo è una ipotesi che andrà.
Importo solo al termine dei lavori della ferrovia, della realizzazione della viabilità secondaria per quanto riguarda Montelungo, come avevamo fatto vedere forse più in dettaglio nella precedente riunione, nell'area di parcheggio più o meno di fronte al Millennium. Questo è quanto, come Iaria pubblica pubblica.
E le altre sono in Piazza Salvo d'Acquisto, in fondo al al parcheggio, dove attualmente ci sono dei contenitori che appunto accolgono i rifiuti della scuola sopra la terrazza sopra l'isola ecologica destinate ai commercianti e in via Marcantonio Colonna, dove c'era un ex isola ecologica. E ora c'è la compostiera che invece è stata destinata all'utilizzo della scuola che è in costruzione.
Però si sente allora umido, indifferenziato, plastica, vetro e carta, in questi non c'è il gli sfalci.
E non credo che ci sia anche il cassonetto per gli sfalci in queste isole ecologiche e in questo a questo proposito, io chiedo all'Amministrazione di rivedere se è possibile però, insomma, impegnandosi in questa nuova organizzazione che c'è stata, della della sospensione di questi mesi invernali, degli sfalci, del verde, delle potature, perché sta creando io abito a Monte Calcara sta creando non pochi problemi, li abbiamo tutti i giardini, ma non solo lì, anche in altri posti, immagino.
E siamo insomma costretti a a ad andare spesso. Tra l'altro, persone che sono andate hanno detto di del dell'operatore ecologico che sta nell'isola dell'Ecocentro, che il quasi il 60%, se non di più delle persone che vanno portano sfalci e potature. Io chiedo se fosse possibile, magari rivedere la cosa, non farla tutti i lunedì, martedì, insomma, tutte le settimane, ma farlo due sono due volte al mese o una volta al mese, però ecco cercare di essere più presenti a questa cosa, perché sta creando, insomma, non pochi problemi e comunque, ripeto, in queste ecco isole come si chiamano non ci sarà, ci saranno soltanto le i cinque differenziati che ho elencato, giusto?
Grazie.
Sarà possibile rivederlo, un posto?
Spiego anche il perché. Allora, l'appalto, l'offerta tecnica, diciamo del dell'attuale dell'Ecorek ne era prevista fin dall'inizio, in realtà che ci fosse il sistema del conferimento non porta a porta. M'ha chiamato questo perché Nimby dei primi anni diciamo, abbiamo soprasseduto a questo, ma perché cercai di abituare le persone, poi a passare a quella chiamata, ma non perché non vogliamo andare incontro ai cittadini, ma semplicemente perché un giro l'anno di sfalci ramaglie sa intorno alle 300.000 euro l'anno cioè se noi torniamo al porta a porta con gli sfalci e coi ramaglie.
Il costo totale, diciamo, del del servizio, è pari a 300.000 euro, l'anno.
E questo, secondo noi, diciamo crea eh sì, 300 e quasi si è quasi il 10 16% dell'appalto, e questo chiaramente, anzi, di più del 10%, perché l'appalto è milioni.
1 milione 1 milione e 100, quindi capite quasi il 30% dovrebbe essere, diciamo destinata al verde. Questo crea delle disparità in quanto diciamo che le i giardini in realtà non sono soggetti al contributo TARI, cioè o dobbiamo trovare una tassazione per le aree verdi, quindi di pertinenza e quindi passare, far sì che i cittadini che hanno un giardino paghino rispetto a chi non ha un giardino, perché la maggior parte della popolazione, quindi più dell'80% non ha pertinenze verdi e quindi il costo di 300.000 euro. In realtà, invece oggi doveva righe delle cave ricade, ha il 100% dei cittadini, cosa che invece purtroppo, ecco, diciamo, è richiesta da un 20% allo abbiamo visto altri modelli, come esempio Parma, Bologna e Parma e Bologna. In realtà solo i servizi a pagamento al verde, dove diciamo c'è una richiesta di ha chiaramente di raccolta del del del verde. Lì viene consegnato un mastello che viene pagato a parte e ci sono c'è un bonus di tot, si compra un proprio un 30 passaggi l'anno e qui 30 Vassar, girando vostro prodotto e quindi fanno il ritiro del verde e delle ramaglie, e questo è una cosa e pensavamo infatti nel prossimo appalto, diciamo di di di inserire questa cosa, diciamo o fare un un bonus, quindi so 30 più o meno 30 passaggi l'anno che possono essere quei, diciamo tre volte al mese, tre volte al mese, più o meno come come idea, oppure una volta che tu hai superato quel pacchetto che diciamo che che ti è consentito e quindi ha acquistato all'inizio dopo fare una tariffa per per gli altri ritiri. Questo è più o meno quello che stanno facendo, diciamo gli altri Comuni nel nord Italia e che poi, ma anche qui vicino dissi anche qui vicino, però è l'unica, diciamo non lo facciamo noi semplicemente per contenere i costi, perché altrimenti vorremmo pure farlo, ma so 300.000 euro in più, quindi quei 300.000 euro in più, poi bisogna ricomprarli al 100% diciamo degli utenti, perché, come sapete, la tariffa TARI è l'unica tariffa che è composta da: diciamo che viene pagata il 100% dei cittadini, quindi non c'è possibilità di contribuzione comunale, ma semplicemente noi dobbiamo prendere il piano tariffario, quindi il PEF che facciamo annualmente, ma diciamo triennale viene ogni anno viene poi aggiornato e gli interi costi, quindi delle discariche in tali costi, dei conferimenti, degli diciamo dei il dei mezzi, del costo della benzina, del personale e quindi tutti questi costi vanno a finire all'interno del PEF e poi da lì viene ripartita la tariffa.
E quindi è come se F è forse l'unica tassa, che così non ce ne sono altre, e questo è chiaramente che il legislatore ha poi fatto, diciamo ha pensato a questo proprio per responsabilizzare il cittadino, cioè in base al tuo comportamento tanto vaghi, quindi se c'è un comportamento virtuoso paghi meno, se invece tu ad un comportamento ad un virtuoso paghi tanto a questo, però si deve aggiungere.
Il fatto che dobbiamo anche garantire, diciamo, un sistema di uguaglianza, quindi non creare disparità all'interno della tariffa e il verde che uccide 300.000 euro l'anno è tantissimo e quindi abbiamo deciso di tornare fare metà e metà nel senso durante il periodo estivo, fare il porta a porta, perché capiamo che c'è tanto da ritirare e invece il periodo invernale, chiedendo sacrifici ai cittadini e stiamo chiamando e quindi facendolo passando a un servizio a richiesta.
Questa è la verità. Quindi, però nella fase progettuale che stiamo in fase progettuale, questo proverò a spiegarvelo bene anche l'architetto, la TARES fa quando direttamente lui e a conferire un incarico esterno, insomma un progettista anche di rilievo che sta seguendo altri Comuni, diciamo non solo nel centro Italia, ma anche il Nord Italia, e questa è la strada che stiamo prendendo. Quindi, come portare questa, diciamo questa parte di, diciamo di rifiuto ad una tariffa che sia una tariffa, però quasi personalizzata e quindi su richiesta del cittadino, perché ci sembra più corretto, insomma nei confronti dell'80% che poi invece era chiamato a pagare con la tariffa, non usufruendo del servizio.
Quindi mi chiedevo se il problema dell'odore, del del cattivo odore sussiste o non è una cosa che non perché insomma, le zone come Montelungo pocket calcarea c'è il problema dei cinghiali, quindi.
E questo, oltre a quella che butteranno i soliti ignoti, no, la conferiranno in maniera giusta, perlomeno all'inizio. Insomma.
Allora risponde alla domanda e poi approfitto anche per far vedere un pochino il sistema di contrasto all'abbandono, visto che la preoccupazione anche dei soliti ignoti, così abbiamo dato un pochino il quadro generale odori no.
Nel senso del suo territorio è chiuso e a tuttavia dei fori che permettono il deflusso e permettono di arieggiare così non è stagnante e il rifiuto che c'è all'interno, se parliamo di Frattolin, frazioni che possano maleodoranze, parliamo di organico principalmente, che è quello che è che può produrre di più. L'importante è lì a garantire questa questo afflusso d'aria, cosicché non ristagna e maleodorante, non maleodorante, anzi, appunto per cinghiali, come ad esempio, come ho fatto prima per gli orsi, si tende a contenere per mantenere il più possibile odore all'interno e per non lasciare il più esposto. Quindi Maleo d'ora no, quantomeno fino ad ora non abbiamo avuto nessun caso e nessuna lamentela sono. Pensate appositamente per avere questi questi.
Fuoriuscita per non far ristagnare all'interno del del contenitore. Mi aggancio alla sua domanda dei soliti ignoti per farvi vedere un po' quello di cui si parlava prima. È quello di cui parlava prima il Sindaco. Allora noi.
Diciamo che abbiamo fatto una scelta per quanto riguarda la videosorveglianza che mettiamo a sostegno di queste forniture, che è quella di utilizzare delle telecamere intelligenti, perché? Perché il tema che sollevava prima al Sindaco è un tema reale e purtroppo comune a tutte le Amministrazioni. È molto difficile controllare le immagini, quindi è molto semplice installare una telecamera, ma poi fare il controllo di tutte le immagini e questa telecamera gestisce è estremamente complicato per le amministrazioni. Noi cosa facciamo? Cerchiamo di filtrare queste immagini su due livelli: la telecamera all'interno a un algoritmo che ci permette di scegliere fra 20 parametri diversi, quindi in base all'allarme in base alla necessità che noi abbiamo la telecamera in grado di riconoscere l'oggetto abbandonato, di riconoscere l'intrusione linea di riconoscere l'area specifica che a noi interessa di riconoscere se dentro quell'area che a noi interessa entrano macchine entro un motorino, entra un essere umano, quindi noi andiamo a accettare quelli che sono le no, le nostre aree di interesse e la telecamera registrerà solamente gli eventi che non sono conformi a quello che a noi interessa. Quindi l'oggetto abbandonato lo rileverà, perché se dentro quell'area mi lasciano un sacchetto dei rifiuti vicino all'isola. Quello rileverà che c'è un oggetto abbandonato in una zona dove non deve essere e quando l'oggetto è a terra per più di 30 secondi inizierà a registrare in maniera retroattiva di un minuto, quindi mi fa vedere la ri sì, perché questi 30 secondi di gioco perché possa anche andar lì, cioè le mani impegnate in lascio i sacchetti per terra per prendere la tessera sanitaria. Non sto abbandonando, ma mi sto comprando del tempo per conferire, quindi gli diamo STI 30 secondi di sennò. Capito, andiamo a registrare anche un conferimento virtuoso.
Giustamente giustamente, poi che cosa succede? Che.
Vi ho fatto l'esempio dell'auto, ad esempio, no, prima se una zona dove c'è circolazione automobilistica faccia scattare l'allarme quando approccia Laudo, lui registra che c'è un transito. Lei ha attaccato all'Eco Isola. Se io scendo dalla macchina butta il sacchetto a terra. Non solo ciò. L'Istat, il video della persona che butta giù anche distante dalla targa.
Ora tutto questo prefiltraggio che già fanno le telecamere in autonomia viene ulteriormente valutato da un ente certificato da un istituto di videosorveglianza che fa la delle vigilanza del bene, quindi prendere tutte queste immagini se riguarda e dice: va be' quello che è andato alle 12:30 conferimento regolare ha buttato dentro quello invece che andare alle 14:42 veicolo targa XY ha lasciato il sacchetto fuori questo il video, questa è l'immagine. Queste immagini valutate e questi rapporti che arrivano da un ente certificato possono essere processati poi da Amministrazione della Polizia locale, senza ulteriore aggravio.
Il Comune.
Mi mi sembrerebbe andare in streaming asili, perché in teoria Ruccello.
No.
Post ve lo faccio vedere.
Guardate che.
Cioè in che risoluzione? Cioè mettono direttamente la foto l'orario, c'è il film che c'è il filmato. Eh sì, sì, sì, va beh, ma diciamo c'è il filmato. Esatto. E quindi questo ci permette a noi diciamo di la Polizia locale di non di dover fare tutta l'attività di accertamento, perché guardate e abbiamo fatto anche ultimamente, diciamo attività di accertamento nei condomini è una cosa pazzesca per dire chi è il responsabile di quel di quel rifiuto.
Anche nei rifiuti abbandonati e noi troviamo il bigliettino con scritto Mario Rossi, ma non è detto che sia stato Mario Rossi perché potrebbe essere Riccardo Travaglini che ha messo i biglietti o dentro di Mario Rossi e quindi noi non possiamo sanzionare Mario Rossi, perché chiaramente almeno che Mario Rossi non ci dica sì, sono stato. Io diciamo che il 99% delle volte non ci dice che ma è stato lui e quindi è molto difficile attività di accertamento rispetto all'abbandono rifiuti ENPI e si impiegano tantissime risorse. Pensate ai vigili, viveva ufficio tecnico, eccetera, per poi non arrivare a un grande risultato. Quindi invece diciamo la la la.
Il fatto che noi abbiamo affidato questo servizio, che, se non sbaglio, è 70 euro mensili a telecamera, quindi 70 euro mensili a telecamere abbiamo questo servizio giornaliero di Report e immediato che permette alla Polizia locale che l'indomani, perché dobbiamo essere molto tempestivi. L'indomani c'è subito la sanzione.
Cosicché la persona che ha conferito la la sera, la mattina ci faccia la sanzione sulla sua, diciamo casella di posta elettronica ASI, se diciamo sì a identità digitale, quindi quello è chiaramente è l'unica possibilità che abbiamo per sconfiggere l'abbandono rifiuti. Quindi, prima di iniziare abbia voluto Jammo organizzare tutto questo processo, perché noi già sappiamo che l'indomani gliele installeremo noi troveremo sicuramente dei sacchetti abbandonati fuori quello che non si apre la tessera, perché non è riconosciuto, è quello che non sa pigiare il bottone perché non sa dove e come farlo e lo lascia lì quello che è il rifiuto, non c'entra e quindi lo lascia a terra. Quindi questi comportamenti ci saranno e se noi noi sanzioniamo immediatamente e lasciamo che diciamo questi comportamenti, passino Causin osservati chiaramente non arriveremo mai al risultato, quindi dobbiamo essere molto, diciamo, duri all'inizio, dopodiché le persone quando arriverà il verbale a casa, diciamo, sicuramente vorranno maggiore attenzione al conferimento.
Allora, questo è, diciamo, uno dei rapporti che riceve uno dei nostri clienti su base giornaliera, riceve entro le 12 di oggi tutto ciò che è successo ieri.
Quindi questo è un po' l'equilibrio che noi abbiamo qui riceve un rapporto in formato Excel, in cui ci sono tutti gli eventi che abbiamo registrato, che sono già filtrati con evento conforme o evento non conforme l'evento non conforme evidenziato in giallo e poi gli viene data in allegato il video e l'istantanea col close-up sulla targa in questo caso o nel caso in cui ci fosse targa con il COSAP sulla persona.
Chiaramente con nel mezzo è tutto molto più semplice, perché con la targa identificazione immediata con la persona c'è un altro iter da seguire, però questo loro ricevono tutti i giorni alle 12. Questa è una postazione che loro ci hanno fatto monitorare in quanto qui hanno due contenitori per il cartone, due contenitori per la raccolta, abiti usati. Nessuno dei quattro è nostro, quindi nessuna cover informatizzata. Loro hanno un sistema per raccogliere il cartone tipo quello dei supermercati, quindi ci hanno questi carrelli aperti e le persone adagiano il cartone, gli abiti usati, voglio dire, sappiamo tutti che poi a un certo punto diventano un pochino terra di nessuno. Sono sei mesi che siamo operativi con il servizio e loro hanno ridotto del 30% la percentuale, diciamo di contaminazione e di abbandono che hanno su questa postazione specifica sono partiti da qui perché oltre ad avere, diciamo i sacchetti degli abiti. Io il cartone ha lasciato fuori. Avevano un continuo sversamento dei rifiuti da cantiere, a fine giornata non capivano come Capriano, perché? Ma insomma, quella è una via di ingresso al Paese e quindi si vede che tornavano dal lavoro e gli lasciavano stia calcinacci lì, dopo quattro verbali, diciamo che i calcinacci non l'hanno trovati più e anche tutto il resto del.
Può darsi, può darsi, però, però erano quattro, erano quattro figure giuridiche diverse, diciamo la scorsa settimana, ad esempio, loro hanno preso un cittadino che gli lascia, che buttava un mobile di Ikea su questa postazione mezza strada.
Tranquillamente in 6 7 minuti se svuotando la macchina blu, quindi.
Gallerie.
Castoldi.
Delega perché.
Perché non hanno attivato leghe le telecamere lì sotto la galleria?
Va be' no, non ce so perché no, no, qua non l'avrebbero buttata in tale quantità. Copie rigenera 20 giorni fa. È una cosa pazzesca. Si avevano pulito, ma già c'era qualche essa che 1 un'ottima cosa, ma va tutto messo nei sacchetti, anche la plastica tutto o no? Perché la plastica? Attualmente Silvano i sacchetti, la carta no,
No.
Lo stesso sistema che usiamo attualmente.
No, no, non so se.
Speck.
È lo stesso sistema che utilizziamo col porta a porta, la stessa cosa non cambia nulla.
Sicuramente i sacchetti trasparenti a breve.
Sì, sì.
Sì, sì, sì, bisogna che trasparenti sia per l'indifferenziata, eccetera. Esatto. Sì, perché comunque c'è la possibilità per l'operatore di vedere cosa c'è dentro chiaramente eh, utilizzando sacchetti con materiale diciamo, né nei classici sacchi neri che dentro non si vede nulla. È un problema per vedere, per controllare la qualità del rifiuto.
Ah e integro integro. Io, visto che si c'è una campagna di comunicazione che credo che abbiamo approvato, è ufficiale, okay? Che prevede sì degli opuscoli informativi del materiale informativo sia cartaceo che online c'è una campagna che andrà anche su sui social alle sarete informati anche con dei video per far vedere come si apre la semplicità di utilizzo. Quindi sì, ci sarà una campagna informativa a supporto.
Ognuno può andare sul sito del Comune.
Grazie.
Assolutamente sì, e questa è una cosa che non vi ho detto, ma a supporto di tutto questo sistema, quindi tutta l'architettura informatizzata del dei contenitori, c'è un'app che chi vuole, chi è più informatizzato, appunto, può scaricare.
Si chiama ICE waste l'app quest'App vi permette di nazireato vedervi un po', quindi tiene in memoria ai conferimenti che ho fatto quanto quanto rifiuto prodotto di che tipologia? Quindi registra anche lei i suoi dati vi permette di georeferenziare i conferimenti, quindi dove c'è ai contenitori più vicini a me, dove gioco lo pieno, dove già quello vuoto, quindi qualsiasi cosa all'interno dell'ecosistema, la vedete anche sull'app mi permette di fare segnalazioni sul funzionamento, quindi una sola tessera non mi riconosce più. Fino a ieri ho conferito oggi non mi apre perché potete mandare una segnalazione direttamente in up e c'è un servizio clienti che è tecnicamente ventiquattr'ore su 24, sette su sette, poi probabilmente di notte reagisce un po' meno, però insomma, tecnicamente Customer Care è così e quindi avrete un pochino qui tutto quanto il registro delle vostre operazioni.
Non è vero, Sindaco, è gratis.
Allora mi chiedono quale sia l'app giusta da scaricare e sappiate che nella comunicazione, cioè sia il QR Code per scaricarlo, l'icona, l'indirizzo giusto? Quindi avrete lì tutti gli strumenti per scaricare dopo, se volete la guardiamo insieme.
Resta a quella che.
Ci sono altre domande?
Il legame.
Tu ti conviene che mettete mettersi seduto qui con noi stessi stand.
Dico, le telecamere saranno installate sulla macchina o.
Sono fuori all'esterno.
Allora le telecamere sono messe non sulla macchina, perché la macchina in altezza che mi permette di conferire, quindi sarebbero basse, non vedrebbero nulla, sono messe nelle pertinenze della macchina per riprendere tutta quanta la postazione e le zone pertinenti che sono quelle a rischio abbandono.
Insomma,
Però.
Alessandro no.
Sì, sì, tutte le postazioni individuali sono tutte illuminate sì, sì, sono tutte visibili.
Su chi ritira logicamente il ritiro porta a porta, il fatto tutte le mattine alle 7:07 e mezza alle 8 dipende uguali. Se 127 i cittadini decidono di buttare tutta tutta sbattuto in un distributore spezzone nello stesso momento e quel contenitore a mezzogiorno alle 2, alle 7 del pomeriggio, alle 7 di sera. Leggi appieno, quindi io vado lì e non c'è più posto.
La provvista innocente non interessa a voi, non interessa al presso il Comune.
Chi esce a quell'ora a svuotare i bidoni TV, chi si fa un secondo passaggio?
No.
Siamo anche. Ah no, no, in realtà non c'è nessun secondo passaggio, ma come diciamo, come forse hai detto bene prima te, nel senso tutte queste postazioni su tutte, diciamo telecontrollata, quindi noi sappiamo esattamente a che altezza sta il rifiuto e quindi quando possiamo scaricarle. Dopodiché anche nell'app i cittadini hanno la possibilità di capire qual è l'isola ecologica che piena e quella che invece è disponibile. Quindi sempre nel centro storico, se diciamo non sicuramente non saranno tre, quelle viene qui nell'app uno può verificare il livello esattamente di disponibilità, di conferimento del rifiuto.
Dopo il personale via Marcantonio Colonna, abbiamo detto dove c'è la compostiera, quella sotto lì complessiva, però non funziona da ISO nove anni Gabbiolo di 10 anni non ha mai funzionato, quindi spostarla vuol dire di Parma funzionale poi.
Quella compulsiva, se ho capito bene.
Viene va messo, abbiamo raccontato colonna quella sta sotto quella richiesta che è stata creata temporale perché ha reso poco questa. Rimettere a posto dentro quella ricchezza lì dove c'è una compostiera, avete detto che cosa noi ormai capito che sono diventati su nove anni Gabriellino o messa in funzione, quindi quella complessiva va spot, non Meris non funziona. No, okay, e ho scoperto oggi si aggiunge un solco iniziò Crosera e viene spostato molto vicino alle scuole, quindi andare in funzione dopo nove anni, okay? Perfetto. Lì, nonché un crea non crede bruciabile. Abito lì a 20 metri, quindi siamo un po' mi preoccupa questa cosa. Il fatto che sia tutto quella inchiesta disdetto, quella ticchetta trasmette nascosta, che ci sia e sia poco visibile, insomma, all'occhio dei dei cittadini, ma ben visibile agli occhi di quelli vogliono buttare, buttare di spazzatura così del museo credo, non lo so le telecamere che riprendono dall'altro, però insomma, non penso che sia un po' buio. Non disse una cosa mia.
E che già ci abitano lì vicino, però io non vorrei che ci ritroviamo con.
Ci auguriamo che tutta la distesa o tuttigli i sacchetti che attendono dunque le recinzioni di via Marcantonio Colonna possano riuscire a trovare alloggiamento nell'isola ecologica piuttosto che essere appesi in maniera sparpagliata, ecco, per cui insomma, oppure non so come abbiamo visto in alcune vie di alcune telecamere ci sono delle persone che escono dal centro storico e lasciano tu lo sai bene, quasi davanti casa tua. Ecco, e cioè l'augurio è che facciano due passi in più queste persone che la mattina vanno al lavoro e depositano lì e che lo arrivino fino all'isola ecologica piacere.
Spero, credo, spero anch'io credo il contributo, quelli che buttano lì sotto la mia, insomma, il legislatore non credo abbiano nemmeno la tessera sanitaria per per poi per proibita nei cassonetti, quindi anche perché insomma, ecco dicevano che non c'entra nemmeno la tessera sanitaria. Questo era Pres continua, rappresentano un problema, cioè perché puoi entrare anche qua la carta d'identità, decidiamo tutta la strategia del Comune.
Allora diremo anche noi eravamo a microfoni chiusi, poi vi spiegheremo.
Perché c'era questa cosa per cercare di individuare le linee guida di un quintetto, va beh, okay, grazie.
