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CONTATTACI
Abrogato il libro.
Buongiorno a tutti cominciamo alle sedute del 25 del 20 il giorno 26 luglio del 25, Segretario per cortesia la.
Buongiorno a tutti Stragliati, Valentina, ha comunicato l'assenza Galli Elena tra ospiti, Andrea Ferrari, Giada Cesario, Guendalina, bollati, Massimo Callegari, Matteo amici, Antonella, pozzi, Corrado, ha comunicato l'assenza Barocelli, sarà ha comunicato l'assenza lavelli, Angelo Capelli, Carlo Greco Bargiggia Roberta ha comunicato l'assenza Cerutti Maria Cristina,
Coiro,
Primo punto all'ordine del giorno Comunicazioni del Presidente del Consiglio Comunale del Sindaco però il Sindaco grazie Presidente, buongiorno a tutti, chiedo scusa, non posso alzarmi perché c'è il proiettore, alcune comunicazioni importanti.
È stata affidata la progettazione della tangenziale nord ovest di Castel San Giovanni, da parte del Consorzio SIS del gruppo Dogliani questa è una notizia molto importante ci è stato riferito che la deadline per la consegna del PI FTE acronimo di Progetto di fattibilità tecnico, economica.
Deve verificarsi entro e non oltre il 15 novembre 2025, il più FTE è un documento fondamentale per la pianificazione e realizzazione di opere pubbliche previsto dal codice dei contratti costa, è una notizia importante che aspettavamo da tempo. È stato segnato un punto fondamentale rispetto a questo percorso relativo a un'infrastruttura tanto attesa, tanto importante, tanto strategica per la nostra città. Come sapete, non dipende dai direttamente da noi quello che noi possiamo fare e che abbiamo fatto dall'inizio del mandato, con il concedente, che è il Ministero dei trasporti e delle infrastrutture, e chiedere di abbreviare il più possibile le tempistiche perché aspettiamo la nostra città, attende quest'opera veramente da tantissimi anni. Questa è una buona notizia e sarà sicuramente mia premura aggiornare il Consiglio comunale non appena il progetto verrà ultimato e trasmesso al Ministero dei trasporti. Questa è la prima comunicazione relativa alla tangenziale nord ovest. Un'altra comunicazione importante riguarda l'incontro che ho avuto con il Ministro Piantedosi, Ministro dell'Interno in Prefettura, un incontro che ho richiesto personalmente.
Al signor Prefetto.
A seguito della comunicazione della visita da parte del Ministro Piantedosi in prefettura a Piacenza, in occasione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica a margine del Comitato, sono stata ricevuta dal Ministro Piantedosi sono stato l'unico Sindaco ad essere ricevuta, ma perché ho effettuato esplicita richiesta.
La richiesta è sempre la medesima, ovvero un potenziamento dell'organico della stazione dei carabinieri di Castel San Giovanni, alla luce dei tanti cambiamenti che la nostra città ha vissuto in questi anni, il Ministro è stato molto disponibile.
Ha ascoltato le mie istanze, le mie richieste e mi ha garantito un'attenzione particolare per la nostra città. Debbo ringraziare il ministro, onorevole Tommaso Foti, che ha facilitato questo incontro, e il Prefetto dottor Paolo Ponta, che ha accolto la mia richiesta. Ringrazio anche il signor prefetto che lascerà la Prefettura di Piacenza e quindi pubblicamente. Lo ringrazio per l'attenzione dedicata alla nostra città. Ricordo che, su mia richiesta, ha organizzato l'unico comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza itinerante diciamo al di fuori della sede istituzionale della Prefettura che si è svolto qua in Municipio su nostra esplicita richiesta. Queste sono le comunicazioni importanti per tutto il Consiglio comunale. Grazie per l'attenzione.
Proseguiamo con il punto numero 2 Comunicazioni dei Capigruppo.
Io avrei una comunicazione, grazie, signor Presidente, posso procedere.
Mi riallaccio a quanto detto dalla nostra sindaca riguardo al tema sicurezza, perché crediamo che il tema della sicurezza sia molto attuale a Castel San Giovanni, anche oltre i suoi confini sono noti a tutti i fatti accaduti agli inizi di luglio, nel centro della città, fatti per i quali è stato necessario richiedere l'intervento delle forze dell'ordine e i fatti che sicuramente hanno alimentato il senso di insicurezza dei cittadini.
Eppure nella nostra città sono presenti 101 telecamere ed è stata rafforzata l'attività di controllo del territorio grazie alla presenza delle squadre di intervento operativo dell'Arma dei Carabinieri, sono strumenti assolutamente utili per il controllo e la repressione della criminalità, ma i fatti indicano che considerando quanto accaduto,
Quest'anno e quanto accaduto molto simile circa un anno fa, sempre nel centro della città, probabilmente non sono abbastanza e serva qualcos'altro, perché sembra che poco sia cambiato rispetto al passato, quindi implementare in modo massiccio strumenti di controllo e repressione.
Non è sufficiente a dare risposte in uno scenario che richiede di risolvere delle criticità e crediamo che affrontare il tema della sicurezza con logiche partitiche non sia una soluzione, non sia efficace, perché la sicurezza è una responsabilità comune a agli amministrazione, al gli amministratori di qualsiasi colore politico,
Proprio per questo auspichiamo che, al posto di risposte ideologiche semplicistiche, si provi ad aprire la visione, ad avere una visione più aperta per fare fronte comune tra chi le regole le rispetta, per contrastare chi queste regole le viola.
Ognuno faccia la sua parte per un ritorno alla convivenza civile e per un ritorno alla ragione, in primo luogo devono impegnarsi le forze politiche e sociali tutte e senza divisioni dettate dal retaggio ideologico o riportato queste parole che sono state pronunciate dal Ministro Foti in conseguenza ai a seguito dei fatti di Piacenza ma noi crediamo che queste parole siano assolutamente attuali e applicabili anche a Castel San Giovanni, considerando il fatto che il Ministro è consigliere comunale proprio nella nostra città noi condividiamo queste parole, le condividiamo appieno.
Perché crediamo che per creare sicurezza sia necessaria la collaborazione e sia necessario uscire dalla propaganda e dalle frasi fatte. La violenza, l'intolleranza, l'illegalità, i fatti criminali devono assolutamente essere contrastati con forza. Ne siamo convinti, ma non lo si può fare facendo leva sulla paura delle persone, perché fare paura sul fare leva sulla paura delle persone aumenta la rabbia, l'intolleranza e spesso anche la violenza. Noi crediamo che per garantire il diritto dei cittadini a vivere in una città più sicura, sia necessario andare oltre i metodi di controllo e repressione utili e necessari. Assolutamente sia necessario avere un approccio su più fronti, che dia risposte anche dal punto di vista sociale ed ambientale e per ambientali, intendo di riqualificazione urbana.
Certo, è un processo lungo, è un processo difficile, ma è necessario e indispensabile, la sicurezza non è un tema semplice e proprio per questo richiede risposte che non siano semplici, ma che integrino diversi metodi, diversi approcci, ci si può ispirare al metodo della Polizia di comunità che cerca di prevenire la criminalità e cerca di dare risposte ai problemi.
Collaborando con la comunità e anche applicando metodi di educazione alla legalità, e questo è importante, è importante anche partire da criticità evidenti iniziare da questo parlo dei parcheggi selvaggi sui marciapiedi parlo della possibilità di migliorare l'IMU, l'illuminazione delle nostre strade, dei nostri quartieri di riqualificare gli spazi pubblici,
E poi a dopo queste AT queste azioni. Si può anche cercare di fare interventi più mirati che affrontino il disagio sociale e giovanile che, si sa, possono portare a comportamenti antisociali e un'amministrazione a strumenti a disposizione per poter iniziare un percorso di questo tipo. Uno di questi, ad esempio il Regolamento di Polizia urbana. È stata iniziata una discussione sul Regolamento di Polizia urbana del nostro Comune, perché ha la necessità di essere aggiornato ed è importante aggiornarlo. Allora ci chiediamo,
Quando potremmo continuare il lavoro che era iniziato in Commissione qualche mese fa, nel mese di marzo. Noi come piacere Castello sia. Auspichiamo che questo percorso iniziato sul regolamento di polizia urbana possa continuare e si possa uscire da questa impasse di mobilità nel lavoro da portare avanti insieme.
Ci chiediamo se queste mobilità si è dovuta al fatto che noi abbiamo fatto proposte e che ne vogliate ascoltare, speriamo di no, perché noi siamo disponibili a collaborare e lo abbiamo dimostrato anche presentando diversi emendamenti al testo per poterlo migliorare insieme.
E, insieme alla collaborazione sul Regolamento di Polizia urbana, noi siamo disposti a collaborare sul tema della sicurezza, più in generale assolutamente, e proprio per questo auspichiamo l'apertura di un tavolo di confronto a cui possono partecipare anche le minoranze, perché siamo convinti che per garantire e creare la sicurezza Castel San Giovanni sia necessaria la collaborazione tra le istituzioni, le forze dell'ordine e la comunità tutta per garantire ai cittadini una città più sicura e vivibile e un futuro migliore grazie,
Interviene, allora passiamo al punto numero 3.
Punto nuvoletta, accordo territoriale tra le province di Piacenza e il Comune di Castel San Giovanni, ai sensi dell'articolo 58 della legge regionale numero 24 2017 e dell'articolo articolo 24 della disciplina del Piano territoriale di area vasta PT A B per la realizzazione dei due interventi in ampliamento del polo produttivo di sviluppo territoriale, Pippi AST numero 1 polo logistico di rilievo sovracomunale, ubicato in località Badia nelle del Comune di Castel San Giovanni approvazione la parola all'assessore Giovanni.
Signor Presidente.
Allora abbiamo letto sui quotidiani che la provincia di Piacenza mercoledì ha approvato questo accordo territoriale, oggi noi lo proponiamo a questo Consiglio per l'approvazione, il presupposto per l'accordo territoriale tra la provincia di Piacenza, il Comune di Castel San Giovanni.
Ai sensi dell'articolo 58 della legge regionale 24 del 2017 ed anche all'articolo 24 del PTA, vedi che il Piano territoriale e area vasta è l'ampliamento del polo logistico sovracomunale in località Barria, nella quiete stessa di Giovanni,
I due interventi riguardano Moncler e daichi il polo è caratterizzato da un uso prevalentemente logistico nel 2012 rispetto a quanto previsto nel PTCP, piano territoriale di coordinamento provinciale.
Era stato sottoscritto un primo accordo, il percorso della tangenziale nord est previsto nel 2012, veniva modificato in un successivo accordo territoriale nel 2024, prevedendo un sovrappasso in sostituzione dei due passaggi a livello che insistono su Castel San Giovanni e su Sarmato.
A seguito delle due richieste, se si è reso necessario ricorrere allo strumento dell'accordo territoriale al fine di condividere le scelte strategiche di rilievo sovracomunale.
A tal fine, il Comune di Castel San Giovanni ha richiesto alla Provincia l'attivazione della procedura di nuovo accordo territoriale ai sensi dell'articolo 58 della legge regionale.
La sottoscrizione dell'accordo consente il recepimento delle richieste di ampliamento all'interno dei vigenti strumenti urbanistici e nel PUC di prossima elaborazione confermiamo interventi.
Confermiamo.
Di Gianni.
Confermiamo che gli interventi di potenziamento e riqualificazione della viabilità extracomparto sono coerenti con l'accordo del 2024, il Comune di Castel San Giovanni e provvederà a definire con i proventi derivanti dal contributo straordinario e un programma di interventi, tenendo conto, tra l'altro degli aspetti sociali, ambientali e della mobilità.
Non trascureremo il problema abitativo, anche se abbiamo la consapevolezza che sì, si parla di impegni importanti rispetto alle viabilità, abbiamo richiesto il soggetto attuatore via LD di farsi carico di acquisire un progetto di fattibilità tecnico, economica, di una nuova pista ciclopedonale nel tratto compreso tra l'accesso al polo logistico e la rotatoria a nord dell'autostrada.
Sono inoltre in atto approfondimenti e studi per la realizzazione di un asilo nido al servizio delle famiglie che lavorano all'interno del Polo.
In considerazione del fatto che il polo logistico per la importante presenza di persone e di mezzi che esercitano i loro effetti anche su comuni limitrofi, parliamo di Borgo 9 Sarmato in ordine agli aspetti sociali ed ambientali si è convenuti in due incontri tenutisi nelle date del 26 maggio del 16 giugno che il soggetto attuatore riconoscerà ad ogni singolo Comune per l'ampliamento di Moncler e dai che la cifra di 500.000 euro,
Rispetto al contributo straordinario, devo anche su sollecitazione del Consigliere coro che ha osservato secondo lui uno sbilanciamento eccessivo del contributo rispetto ai Comuni limitrofi rispetto a quanto incasserà il Comune di Castel San Giovanni debbo rettificare questa ipotesi e mi spiego il contributo straordinario è dovuto ai comuni di Borgonovo e di Sarmato in relazione ai due interventi quindi all'intervento di Moncler e di Daichi.
Per 500.000 euro per Sarmato ai 500.000 euro per Borgonovo.
Il contributo straordinario che il Comune di queste azioni incasserà per i due interventi non è 1 milione e mezzo, come sosteneva, accolgo, ma è 2 milioni e mezzo, quindi il rapporto cambia sostanzialmente rispetto a quel che si diceva.
Perché il rapporto 1 milione e mezzo 1 milione era del 66%, mentre il rapporto 2 milioni e mezzo, ma poi aggiungo un'altra informazione che avrei dato quando si parlerà del autorizzazione al capannone Daikin, quando Co, assieme alla Provincia, si è deciso di procedere con l'articolo 8 e non con l'articolo 53,
E quindi cede e quindi necessariamente abbiamo consumo di suolo l'Amministrazione si è mossa per chiedere un'integrazione al contributo straordinario perché di fatto abbiamo un con su un consumo significativo di di suolo.
Il soggetto attuatore ha risposto positivamente alla nostra richiesta qui c'è la risposta ufficiale che che dice l'attivazione della procedura di approvazione del progetto ai sensi dell'articolo 8 DPR 160 comporta l'utilizzo di una significativa quota di suolo consumabile con la presente manifesta la propria disponibilità ad AN ad individuare ed attuare in aggiunta a quanto già previsto dal progetto nelle forme e nei tempi definiti in accordo con l'ente di indirizzo interventi di riqualificazione urbana e più nello specifico volti al miglioramento della viabilità della sosta nel centro storico del capoluogo. Quindi, riassumendo Contributo straordinario Castel San Giovanni 3 milioni, Contributo straordinario, accumulo del sabato, 500 contributo straordinario al Comune di Borgonovo 500.
Il rapporto fatto Comune su comune, quindi il rapporto Castel San Giovanni comune di sangue per il 16% rapporto Castel San Giovanni comune Borgonovo il 16%, quindi serie, equilibrato rapporto del contributo. Voglio aggiungere un'altra considerazione che mi sembra importante.
Quando abbiamo iniziato il percorso dell'accordo territoriale, si era era emerso anche che una parte del contributo straordinario di Castel San Giovanni spettasse ai Comuni limitrofi, ovviamente il Comune di Castello ha detto quel che abbiamo concordato rimane tale, non ci son state obiezioni, quindi Castel San Giovanni. Non ha rinunciato a un solo euro di quello che avevamo concordato. Il soggetto attuatore nella sua discrezionalità ha messo a disposizione delle risorse che ha voluto, perché sono soldi suoi a favore del comune di Sarmato e dal Comune di Borgonovo. Ecco questo per far chiarezza e per riposizionare un po' il problema nel.
Al posto giusto, grazie.
Sì, grazie Presidente.
Grazie per le precisazioni, Assessore con i suoi dati, perché poi le ricadute monetarie sul la cittadinanza va fatta sempre pro capite.
E possiamo dire che su quello che, parlando del contributo di costruzione, zeppo, Contributo straordinario.
Sarmato, avrà 100 euro pro capite all'incirca Borgonovo 62 pro capite all'incirca con i suoi dati che ha appena riferito Castel San Giovanni 178, euro pro capite e lei dice è riequilibrato.
Ora.
E riequilibrato. Io non lo so, non ho fosse le capacità, io so sicuramente leggendo quella che è la pratica che ci sono e ci viene richiesta una valutazione molto importante per quella che è il Comune di Castel San Giovanni e vorrei precisare e anzi farei anche i complimenti all'Amministrazione da un certo punto di vista perché l'Amministrazione è riuscita nell'arco di pochi mesi dando segno di che quando l'Amministrazione vuole, la burocrazia va molto speditamente a portare una iniziativa del genere in Consiglio comunale. Ricordo a tutti, infatti, che ora siamo qui e dobbiamo votare l'accordo territoriale con la provincia di Piacenza.
Ma l'iter burocratico parte da due delibere di Giunta, la 17, la 30 di quest'anno che conclama no, l'interesse sociale rilevante del progetto e che verificano un potenziale sviluppo di aspetti sociali ed occupazionali. Credo perché stessa Giovanni.
Ora sia chiaro.
Credo di essere uno dei pochi qui ad avere la condanna della partita IVA, quindi l'iniziativa esatto, uno dei pochi, ho detto no, quindi l'iniziativa economica, l'articolo 41. Tutto ciò che riguarda la proposta e la richiesta fatta dal soggetto privato non viene contestata.
Viene contestata però la condotta dell'Amministrazione.
Per la quale, al di là dei del del complimento che ho fatto prima, mi sembra che più che rapidità ci sia stata fretta e quando c'è la fretta non c'è la capacità di verificare esattamente i possibili rischi e benefici di un'azione, cosa voglio dire,
Se ci saranno dei meriti giusto che vi prendiate poi, è giusto che, se vi saranno delle responsabilità, vi prenderete delle responsabilità, per come abbiamo evidenziato delle criticità fin dalla Commissione, anche perché questo, come dicevano,
È il munus publicum, cioè la responsabilità che abbiamo qui, che non veniamo qui a fare delle risatine, perché ogni volta che alziamo la mano abbiamo responsabilità, oltre che etiche, civili, amministrative e penali, quindi le cose vanno fatte e in linea generale cioè sto parlando in linea generale ossia della volontà di partecipare e di verificare in concreto le situazioni noi abbiamo dei dubbi sull'accordo scelto, anche perché l'articolo 20 del PTA vi subordine. La qualità di Ppf T del polo, di Castel, San Giovanni, all'attivazione del polo ferroviario, e questo sembra che non sia avvenuto fino ad oggi e mi mi conforta il fatto che non sono solo a pensarlo e in Provincia.
Quindi dal lato c'è la scelta di un accordo territoriale con la valutazione del Polo della Marianella come PPE AST, benché dal nostro punto di vista sia monco di ore quesito dall'altro non so se avete valutato e letto quello che è tutta la documentazione prodotta dal soggetto privato. Ci sono delle forti e l'abbiamo già sollevato in Commissione delle forti perplessità su quelle che sono le ricadute dal punto di vista viabilistico, oltre che sociale.
Perché lei prima ha detto la tangenziale nord est, no, va detto, una parte della tangenziale nord est perché, come è emerso in Commissione, la parte finale che va da Fontana alla via Emilia e sarà di competenza delle ferrovie,
E i tempi certi su quella costruzione. Non ci sono quindi, ogni volta che si parla dell'opera che ci viene portata, non dite tangenziale nord est, dite una parte della tangenziale nord est,
È?
L'intervento comporterà all'incirca.
Che il Comune di Castello da concessioni quindi autorizza il soggetto privato ad impegnare un'area come 60 campi da calcio.
60 ed impiegherà 500 persone e è stimato un transito di circa 200 autoarticolati.
A fronte di questo, le ricadute viabilistiche, con i dubbi sulla costruzione, sulla conclusione della tangenziale nord est.
E sono più che legittimi, perché non c'è uno studio sul traffico relativo a via Allende, non c'è uno studio sul traffico relativo a via Fratelli Bandiera, nonostante il Pt avi subordine uno studio completo del traffico diretto e indiretto anche in ambito residenziale, per procedere all'autorizzazione e questo è un altro dubbio sul quale l'Amministrazione dal nostro punto di vista ha un po' sorvolato.
Questione che voi avete conclamato, l'interesse sociale nella relazione è balzata, si dice chiaramente che quelli che saranno i soggetti impiegati nell'intervento sarà manodopera non specializzata, che non avrà la possibilità di risiedere a Castel San Giovanni e, visti gli alti costi dell'immobile a Castel San Giovanni e quindi saranno 500 persone che transiteranno sulla è circa pagina alla fine della relazione Valsat la potete trovare,
Dove andranno quando sarà concluso l'iter, quei lavoratori, come se andranno queste valutazioni non le avete fatte?
No, non le avete fatte o allora, se le avete fatte, però ricordo a tutti che il Consiglio comunale è l'organo di indirizzo politico-amministrativo dell'ente e quindi è l'organo dove devono essere svolte tutte le valutazioni, se ne avete fatte, noi non le vediamo e quindi come possiamo valutare un'iniziativa del genere se non vediamo quello che voi avete valutato?
È impossibile, almeno se lei è capace, le faccio i complimenti, io non ne sono in grado.
E questo capita cioè col fatto che ci venite a dire sostanzialmente firmarono una cambiale in bianco, no, ci danno 2000000 e mezzo 3000000 e utilizzeremo quelle somme decidendo dopo che cosa fare, per questo nutriamo dei dubbi, perché avremmo preferito un'amministrazione che, presentandosi qui come avviene in altre parti faccio ad esempio riferimento all'accordo territoriale della Città Metropolitana di Bologna.
Con un'indicazione chiara e precisa di quelli che sarebbero state le opere di compensazione,
Evidente cito solo una un esempio inserito nell'accordo territoriale, l'obbligo, da parte dell'operatore, di farsi promotore di una attivazione di una linea di trasporto pubblico e dell'acquisto di abbonamenti di trasporto pubblico, subordinando questo obbligo alla concessione della della scia di apertura dei nuovi magazzini.
Perché Castello non deve avere chiara la traiettoria di questa scelta, è chiaro che c'è una, dal nostro punto di vista totale soggezione a quella che è stata un'iniziativa privata.
Con una minima capacità negoziale da parte della dell'Amministrazione, perché sedersi a un tavolo minima capacità negoziale?
Dicevo, sedersi a un tavolo avrebbe dovuto e dare evidenza a quelle che sono le necessità della del Comune.
Le necessità del Comune.
Anche ringraziando tra dame, però, a un certo punto di vista, quella che è stata l'analisi del del soggetto privato perché la, ma il soggetto privato fa un'analisi che va nella direzione, dal nostro punto di vista, completamente opposta a quelle che poi voi avete anticipato essere le possibili compensazioni perché torniamo porre sul suo cavallo di battaglia del parcheggio da parte alla Collegiata va nelle esattamente in direzione opposta all'analisi fatta dall'operatore sempre nella valuta nella relazione Valsat che dice che deve essere evitata, evitata.
La condotta di destinazione al centro abitato delle auto.
Quindi, all'interno di una proposta dove sostanzialmente, il Comune ci dice.
Questo è l'intervento, questi sono i soldi che ci danno, vedremo poi che fare.
Spiace, ma dal nostro punto di vista non è accettabile, grazie,
Io replico velocemente per.
Motivo di procedura, consigliere, coro ha fatto un intervento legittimo perché un intervento classico di una minoranza che falso verso e ci sta ha fatto un po' di confusione, nel senso che è già entrato nel secondo punto, nell'altro punto sul quale io non sono entrato qui stiamo parlando di perimetrazione nuova perimetrazione del nella logistica nella quale si prevede di costruire due capannoni, poi il rispetto alla fretta rispetto al discorso pro capite, ripeto, sono.
Spunti che la minoranza fa bene a proporre, ma che non hanno una sostanza poi concreta nelle cose, perché poi lo spiegherò meglio nell'altro punto, ma i costi di costruzione formato da una formula precisa e nel nostro caso è più che congruo, perché oltre alla somma precisa abbiamo aggiunto e richiesto qualcosa che ci è stato riconosciuto, quindi.
Però ne parliamo nell'altro punto, quindi il minestrone che è stato fatto nell'intervento anche illegittimo su alcuni punti al quale risponderemo, lo vedremo poi nell'altro punto, grazie.
Clicca, se non sbaglio, da regolamento non è stato fatto alcun minestrone assessore, la invito a non fare confusione quando intervengo, perché la mia è stata, credo, un'esposizione chiara.
Non c'entra niente col punto va bene, allora qual è il punto, allora voi state presentando e partite giustamente, grazie alla vostra esperienza del dalla dall'accordo territoriale, io ho detto una cosa molto chiara okay, noi stiamo discutendo un accordo territoriale perché voi avete avviato un iter e lo avete avviato nell'arco di cinque mesi per permetterci di arrivare qui a qui. A questo punto e ho detto chiaramente, mi aspetto anche la medesima rapidità anche per altre problematiche di Castel San Giovanni. Anziché sentirmi spesso dire che i tempi della burocrazia sono molto dubbi, punto numero.
Infatti, l'ho fatto prima comprende però ho detto allo stesso modo che spesso la rapidità.
Sì, però, si trasforma spesso in fretta.
E lo motivata, come le ho detto, lo motivate perché portate un accordo territoriale sulla base dell'articolo 20 TAV, che dice che la il polo di di Castel, San Giovanni, è a livello sovracomunale solo se subordinato. L'attivazione del del del polo ferroviario è lo scalo ferroviario e non è ho attivato ad oggi e quindi mi domando come sia possibile applicare una perché sa, io cerco di poi, magari vuol molte volte, non ce la faccio, ma cerco di leggere e capire le norme. Se io ho una norma che mi dice che una qualità è subordinata a una situazione, quella situazione non c'è. Per espressa ammissione allo scorso Consiglio quella qualità non esiste, è ancora subordinata e quindi forse occorreva procedere in altro modo. Forse occorreva per un intervento del genere passare prima dall'approvazione del PUG, forse.
Eh.
E quindi mi.
E allora vede che mi dà ragione, vede, che, mi dà ragione, mi dà ragione, la vostra iniziativa è un'iniziativa a livello negoziale completamente squilibrato, a favore del l'imprenditore privato sì.
No, no, lei può continuare a dirmi che faccio i minestroni, che non sono, che non so e si è dall'alto della sua esperienza, ma le ricordo che spesso l'esperienza è quello che fa parte di errore.
Sentiamola.
Ripeto però, proprio perché sono i inesperto.
Proprio perché sono inesperto, leggo.
E cerco di capire e, come le ho detto a volte non capisco, ma a volte capisco ora Castel San Giovanni è un polo di di a livello politico e a livello normativo è un polo sovracomunale, il PPT a Villa o subordine, all'ampliamento e l'attivazione della dello scalo ferroviario è attivato lo scalo ferroviario no,
Chiudo.
Va bene.
Sì, se posso.
Ok, ripeto, c'è una incapacità negoziale, è un evidente squilibrio.
È vero, noi facciamo la minoranza, siamo nella minoranza, ma siamo dei Consiglieri che rappresentano dei cittadini e in questo procedimento unico nell'iter che è stato portato avanti fino ad ora.
Emerge una cosa importante che non sono arrivate osservazioni rispetto a questo procedimento e ricordo che nel procedimento unico c'è un aspetto di partecipazione da parte della comunità e anche da parte dei cittadini e noi stiamo qui nel nostro ruolo di consiglieri di minoranza per rappresentare e portare la voce dei cittadini in Consiglio e i cittadini ci dicono che sono preoccupati perché nelle compensazioni che si aspettano di avere visto che sono stati decisi.
È stato deciso di dare un contributo di 500.000 euro a Sarmato. Borgonovo giustamente, perché sono comunque coinvolti in questa espansione. Ci chiediamo però e ci chiedono i cittadini anche dalle frazioni, non solo dal centro cittadino, frazioni come Pievetta Pasqua Tosca alla stessa fontana. Quali compensazioni saranno date a loro, che sono i cittadini più vicini a a sentire l'impatto di questa espansione e siamo preoccupati per.
Questo accordo territoriale, proprio perché, come diceva il mio collega sì abbiamo.
La la promessa di avere dei contributi dei contributi milioni di euro, ma vediamo poche azioni concrete che possano davvero riqualificare il nella città di Castel San Giovanni, evitando di fare solo un maquillage superficiale,
Posso, Presidente, grazie dal punto di vista del riparto delle cifre, obiettivamente un po' di perplessità ci sono.
Legate soprattutto penso all'atteggiamento un po' della provincia in questo caso, perché 500.000 euro sul salvato, le 500.000 euro, in modo particolare su Borgonovo, sembrano veramente un eccesso in cui non è che si possa dire sì, ma tanto li paga l'operatore, perché penso che comunque l'operatore poi abbia proprio nell'ambito dell'intervento che va a fare abbia dei limiti 2 milioni e mezzo di dal Comune di Castel San Giovanni, perché l'Assessore aveva detto trema, due e mezzo hai detto due e mezzo all'inizio, poi hai detto tre.
A intervenire però a intervenire su un'opera giusto. Sì e quindi 500.000 euro, poi al Comune di Borgonovo in modo particolare mi ha sorpreso un po' perché non vedo quale sia il il problema legato all'insediamento del di questo ampliamento logistico. A Castel San Giovanni con Borgonovo. Non hanno ricadute di difficoltà di alcun tipo e spesso non siamo mai stati coinvolti nelle trasformazioni dei Comuni limitrofi. Penso che non siamo stati mai coinvolti neanche nel dal punto di vista degli insediamenti a impatto ambientale, ad esempio del comune di Sarmato, dove fanno questo mega digestore che ha allarmato la cittadinanza. Non mi risulta che il nostro Sindaco sia stato coinvolto nel nel percorso, quindi c'è una disparità di atteggiamento al di là di quello che.
Poi mi potranno rispondere dicendo che ci sono delle norme che lo escludono, però una provincia dovrebbe comportarsi in modo armonico su tutte le grosse problematiche. 500.000 euro sul Comune di Borgonovo. Mi viene un po' il dubbio che ci sia una certa influenza politica, visto che il Presidente della Provincia e il Sindaco del Comune di Borgo no. Ecco, però c'è veramente una grossa disparità di intervento, perché i 2000000 e mezzo concordati nell'ambito del Piano territoriale e il milione e i comuni limitrofi a me risulta veramente spropositati. Per quanto riguarda invece.
La tempistica, io penso che una delle carte vincenti per gli insediamenti industriali debba essere la tempistica, le modalità con cui si è arrivato a un risultato senza darne una pubblicità, magari in modo corretto e diffusa durante questo percorso poteva essere migliorata, cioè il coinvolgimento di fare della popolazione su un allargamento significativo, penso dei 500.000, mentre all'incirca probabilmente doveva seguire un iter un po' più di comunicazione con la cittadinanza. Per quanto riguarda invece l'intervento, mettere mettere l'imprenditore nelle condizioni di costruire l'unica carta vincente è la tempistica, perché.
Se uno ha una necessità di fare un ampliamento a un investimento lo fa se ci sono dei tempi certi, io ricordo quando è partita l'insediamento industriale, una delle carte vincenti che il Comune di Castel San Giovanni aveva, aveva messo sul tavolo era proprio la velocità con cui riusciva a dare delle risposte alle richieste degli imprenditori, perché se arriviamo a dare una risposta a due anni dopo attraverso il PTCP, io penso che non ci sia più nessun tipo di investimento perché quando l'investimento va fatto devi farlo in un tempo ragionevole,
Per quanto riguarda invece la preoccupazione dei cittadini, che poi magari affronteremo nel punto successivo per capire quali sono gli interventi che l'Amministrazione vuole fare. Obiettivamente c'è neanche noi. Abbiamo raccolto queste Tibe dei preoccupazione, soprattutto sulla frazione di di fontana, che si trova ormai gli investimenti ai piedi del della frazione, per cui perplessità ci sono. Non non so se l'Assessore lei sa quali sono i criteri di riparto che la.
La provincia abbia utilizzato perché non penso che sia una discrezionalità. Il, i criteri con cui viene coinvolto il Comune di Borgonovo e il comune di Sarmato e i criteri con cui vengono classificate le cifre, cioè non può essere sudato spontaneo una Provincia, decide che 500.000 avanti, qua o di là oppure l'imprenditore decide che dà le cifre, così a caso deve essere su un un un parametro, un criterio. 1,
Un modus operandi che io chiedo all'Assessore, se può dirmi com'è che viene fatto questa trattativa e questo riparto.
Allora?
Non entro nel merito dell'intervento che poi affronteremo nel prossimo mi fa specie la farà questo lo dico con con.
Con sorpresa, no, l'affermazione, l'esperienza può far fare degli errori, potrei aggiungere, come ho fatto nell'esperienza, può anche fa fare degli errori, noi non pensiamo di aver fatto nel dagli errori, dal punto di vista della legittimità e della legalità dell'atto perché gli errori che mi preoccupano lo dico sempre sono queste,
Rispetto a quello che diceva Capelli, è vero.
È la Provincia che ha fatto la regia, soprattutto nel non imporre perché è sbagliato imporre, ma nel consiliare.
Che era necessario riconoscere ai Comuni limitrofi per una questione di tipo sociale, perché il Comune è andato soprattutto Borgonovo che una ricaduta comunque la avvertono e quello che incasseranno li utilizzeranno per dare delle risposte di tipo sociale in termini abitativi. Questo è stato un po' il per terra, poi è evidente che in questo caso noi non potevamo intervenire, perdere è troppo o è poco, perché il rapporto poi era prevalentemente Provincia Comuni interessati e il soggetto attuatore soggetto attuatore.
Sarà reso disponibile a riconoscere questo importo nel quale noi non potevamo, non potevamo intervenire a dire mai è troppo, è poco, è stato un accordo tra quei soggetti, lì sono d'accordo, ma perché è sempre stato un cavallo di battaglia, anche tuo quello di dire che dobbiamo essere in grado di dare risposte immediate e concrete all'imprenditore ma vi faccio un esempio semplicissimo c'è un imprenditore sul territorio di Castel San Giovanni, che fa produttivo che ha detto chiaramente se abbiamo la risposta nel giro di qualche mese faccio un capannone, altrimenti vado da un'altra parte, allora d'esperienza cosa racconti in questo caso racconta che dobbiamo essere in grado se necessario, di fare anche le cose velocemente e fatte bene, non fa penale fatte bene,
Questo è importante dirlo sul discorso ricaduta frazioni, volevo dirlo dopo un anticipo no no, ma l'anticipo.
Abbiamo suggerito al soggetto attuatore e ne stiamo discutendo, che rispetto alla frazione di Bosco Tosca, per esempio, si potrebbe fare un recupero delle abitazioni che ormai sono in totale degrado, e vedere di mettere a disposizione queste Riku. Recuperi a favore dei lavoratori della logistica sul su Fontana, sola frazione frontale prodotto l'avevo accennato in Commissione, c'è la disponibilità a valutare la possibilità di girare l'energia elettrica per col fotovoltaico. La frazione di Fontana, questi mi sembrano cominciano a essere avrei interventi in favore delle frazioni significative. Sul resto poi, entrerò nell'altro punto, perché stiamo di fatto già sconfinando nella competenza del punto successivo, che allora in modo specifico, si parlerà l'intervento.
E di Moncler, grazie,
Io per per ultimare.
Dico che resto sempre molto sorpreso quando sento le affermazioni come quelle che pare abbia fatto il Comune di Borgonovo, dove l'ampliamento del polo di Castello Porto problemi sociali su Borgonovo soprattutto problemi abitativi, ma dimentichiamo che dall'altra parte porta anche una ricchezza dal punto di vista abitativo, perché se oggi non ci sono più appartamenti da affittare, vuol dire che qualcuno li ha affittati. Vuol dire che c'è anche un discorso economico importante sulla ricaduta del territorio. Quindi spesso viene evidenziato soltanto la parte. Abbiamo un problema abitativo che avevano anche prima se si parla di case popolari, ma si dimentica sempre che comunque qualsiasi forma di attività economica porta anche notevoli vantaggi per un territorio, perché sembra solo che a volte che gli insediamenti produttivi siano il mondo della negatività e questo non è e per quello che dico, sono rimasto sorpreso di una cifra così grossa, perché, se si parla di problemi puramente sociali, non li possiamo legare al all'insediamento di Castel San Giovanni, perché se quello che lavora che sta al San Giovanni non trova casa, Castelli, la trova, Borgonovo, paga l'affitto se il problema è sociale, perché abbiamo un certo numero di di residenti che non sono in grado di pagare l'affitto perché non stanno lavorando? Quindi, ecco io questa siccome porta molto sempre molto confusione. Il problema di Castello, invece, è un problema dal punto di vista sociale, diverso perché gli insediamenti sono su Castel San Giovanni, l'impatto ambientale e su Castel San Giovanni, i problemi di viabilità e di abitabilità. A quel punto lì sono su Castel San Giovanni, perché nascono poi problemi anche a chi la casa, l'Acea che lo vorrebbe affittare. Non la trova, però sono problemi molto diversi quando sento dire che, dal punto di vista dell'impatto sociale, per la presenza di un insediamento industriale a Castello, dobbiamo dare 500.000 euro ad altri Comuni. La cosa mi lascia molto perplesso.
Sì, aggiungo solo questo, perché ci tengo che su questo punto, ossia sia chiaro.
Il Comune di Castel San Giovanni rispetto a quanto ha concordato come contributo straordinario non ha rinunciato ad un euro, tutto quello che è stato deciso con gli altri Comuni e discrezionalità provincia, altri Comuni e soggetto attuatore, questo ci tengo a chiarirlo che Castel San Giovanni del questo accordo dai 500.000 euro non è stato penalizzato per un euro, grazie qua. No,
Allora?
Procediamo con la votazione.
Del punto numero 3, accordo territoriale tra la provincia di Piacenza e il Comune di Castel San Giovanni, ai sensi dell'articolo 58 della l. R r n 24 2017 dell'articolo 24 della disciplina.
Ah.
Ecco capi.
Va bene, allora procediamo con la dichiarazione di voto, il Gruppo di maggioranza è favorevole.
Civita Castellana si astiene.
Piacere Castello è contrario.
No.
Allora procediamo con la votazione astenuti.
Contrari.
Favorevole.
Dove?
Procediamo con l'immediata eseguibilità.
Astenuti.
Contrari favorevoli.
Il punto numero 3 è approvato, il punto numero 4.
Rettifica delle positività della positiva conclusione del procedimento unico, di cui l'articolo 53 del.
Le R 24 2017 per l'ampliamento delle attività logistiche, gruppo Moncler in variante agli strumenti urbanistici vigenti.
La parola all'assessore Cattaneo.
Questo la proposta che.
La può sottoporre all'approvazione del Consiglio comunale riguarda il progetto di ampliamento delle attività logistiche del gruppo Moncler mediante procedimento ex articolo 53 della legge regionale 24. Ho citato opportunamente l'articolo 53 perché riguarda il procedimento unico, appunto da.
Della legge regionale 24, che disciplina un procedimento che è possibile utilizzare nel nostro caso per interventi di nuova costruzione nella stessa area di pertinenza o in prossimità di fabbricati necessari per lo sviluppo e la trasformazione di attività di attività già insediate.
Questo è importante sottolinearlo, l'articolo 53 non prevede consumo di suolo, a differenza dell'articolo 8 SUAP, che prevede invece consumo di suolo.
L'intervento in cosa consiste un ampliamento delle attività del gruppo Moncler, viene richiesta la costruzione di un nuovo magazzino di 100.000 metri quadrati coperti posto a sud dell'autostrada e a est della strada, dal Colombarone qui si vede dalla slide, dove dove viene collocato.
L'intervento proposto prevede un impegno finanziarlo per la realizzazione dell'edificio ed investimenti in tecnologie di circa 80 milioni in quattro anni da parte dell'azienda.
Sarà inoltre significativo l'impatto occupazionale di circa 200 300 addetti.
È importante, visto che l'abbiamo già anticipato nel punto precedente, parlava anche di cifre che qui sono importante ed è necessario elencarle, cifra non solo necessariamente che incasserà il Comune di Castel San Giovanni, ma cifre che verranno investite per il territorio e a beneficio ovviamente anche della logistica abbiamo opere di urbanizzazione che riguardano strade, marciapiedi, aree sosta, reti tecnologiche, energia elettrica, trasmissione dati, telefonia, illuminazione pubblica e scarico delle acque per 3 milioni e 640.000 euro.
Poi abbiamo opere Things, interesse generale extracomparto, pari a 7 milioni circa, che riguardano il rifacimento della rotatoria di ingresso all'autostrada, con la creazione di un nuovo braccio che mette direttamente in autostrada e nuovo sovrappasso della 21. Poi ci sono altri impegni che ho già elencato, ma che mi piace ricordarli e ricordo volentieri il discorso hotel.
Fontanili.
Perché quando lo dico e lo dico spesso su questo recupero nessuno né nemici la nel senso, però voglio dare dignità a questo intervento perché dal punto di vista ambientale.
È fondamentale anche rispetto alla rete ecologica della pianura.
L'intervento persegue il potenziamento della rete ecologica del sistema di pianura e uno degli aspetti di cui Castel San Giovanni e forse Fiorenzuola hanno e bisogna cercare di recuperare, mantenerli in linea con gli obiettivi, peraltro, sono definite nel PSC.
È in corso di redazione un progetto di conservazione e potenziamento dell'area compresa tra affrontano però dose alla ferrovia Piacenza Alessandria.
Lo studio si estenderà per tutta l'area delle risorgive in quanto tale fascia risulta di notevole interesse naturalistico e ambientale, lo studio lo studio prevederà interventi finalizzati alla conservazione degli habitat naturali e al mantenimento della biodiversità di attuare anche aste l'importo l'ho già detto di questo studio ed al recupero.
200.000 euro.
Non so cosa farci.
Gli oneri manutentivi aree marcio anche in Commissione saranno messi a carico del soggetto attuatore nell'ambito della convenzione per la gestione delle aree pubbliche del polo logistico che già in essere e verrà integrata ed estesa, inserendo anche le nuove aree di urbanizzazione. Carlo no, lo dicevo perché me l'avevi no, ma l'ho detto.
Se è.
Ah, no, è lo stesso, ma no, dicevo, lo dico perché Renaccio nella nella Commissione il discorso della manutenzione e lo inseriremo nel quadro generale della manutenzione del del Polo, quindi la il polo.
Farà la manutenzione anche all'area dei fontanili Vernon, per evitare che si verifichi.
Quello che potrebbe verificarsi, cioè l'abbandono, poi ri era stato anche lei e si era discusso anche rispetto a quante quante piante venivano messe e direi che già era previsto un numero significativo di piante rispetto a questo intervento.
Però c'è questa novità che siamo riusciti.
Ah ad impegnare.
Il soggetto attuatore ad implementare il patrimonio arboreo del territorio comunale, con la piantumazione di ulteriori 330 alberi, in aggiunta ai 1.171.
Già previsti dai progetti presentati, per un totale di circa 1.500 alberi, abbiamo inoltre chiesto anche questo che la collocazione.
Nelle nuove alberature potrà essere ci interna ai comparti attuativi che esterna, agli stessi in aree selezionate, previo accordo con il Comune di Castel San Giovanni qui se 1.500 piante fossero troppe rispetto alla possibilità di piantumare all'interno della logistica e il Comune di Castel San Giovanni può indicare aree esterne alla logistica, ovviamente qui sarà garantita ovviamente, anche la manutenzione. Ecco, questo era in cose che.
C C ci tenevo a precisarlo.
E quindi arriviamo a parlare del contributo di costruzione e del contributo straordinario che peraltro abbiamo già accennato nel punto precedente. Gli oneri di urbanizzazione secondaria sono 483.485 mila è il costo di costruzione, 316.000 sono circa 800.000 euro il contributo straordinario per l'intervento Moncler.
È di 1.000 e 1.601 milione 600.000 euro, quindi il tutto sono 2 milioni e 400.000 euro è stato detto cosa avete che progetti ci sono, ovviamente siamo nella fase di approvazione, ma non abbiamo trascurato di individuare alcuni interventi che potrebbero essere realizzare nei prossimi anni.
Ho già avuto moto, ho già avuto modo di accennarli il parcheggio auto via Pasquale, en angolo via Bruno parcheggio Teodoro, avere.
Caratteristiche particolari per il contesto in cui viene realizzato, stiamo chiedendo preventivi per.
Parcometri di ultima generazione sono 12 o 13 e sono un costo di circa 100.000 euro, il rifacimento di Corso Matteotti, il tratto superiore che davvero necessita di intervento,
L'incarico per lo studio del tema delle barriere, che riguarda le barriere architettoniche, quindi il progetto è intervento in questo senso, i semafori intelligenti che potrebbero aiutare quelli in sul sulla circonvallazione e son quelli che potrebbero appunto regolamentare il traffico, veicolare quindi evitare code lunghe e sosta inutili.
Interventi poi sulle scuole e sulla sede municipale asfalti e l'ho già accennato, ma potremmo anche far pressione su quegli interventi che possono riguardare le frazioni, quindi Pievetta, Bosco, Tosca Fontana, fragorosa e anche il discorso dell'asilo nido.
In Commissione ho accennato di una videoconferenza tra la Provincia Autostrade, regioni RFI.
L'aggiornamento è questo, esiste un protocollo d'intesa che riguarda la soppressione dei due passaggi a livello quello di Castel San Giovanni è quello di Sarmato, l'ho detto nel precedente put da tutti i soggetti coinvolti, Provincia RFI, Castel San Giovanni Sarmato, in questo protocollo c'è condivisione, quindi c'è la volontà di realizzare questi interventi.
Qualcuno ha obiettato dicendo perché non avete previsto alla firma dell'accordo già una tempistica e gli importi.
Non è stato previsto perché, nonostante la pressione che Castel San Giovanni Sarmato e la stessa provincia ha fatto nei confronti di Ferrovie, avremmo rischiato di non averne anche la firma dell'accordo, perché su queste cose sono molto rigidi.
Aggiungo anche che.
Si sta inserendo un ulteriore soggetto in questo, in questo intervento parlo della.
Che Autostrade che, nel POR nei propri impegni anche la realizzazione di questa tangenziale, una parte di tangenziale est?
E in questo senso vedremo adesso di coordinare il tavolo con tutti i soggetti per vedere di trovare una soluzione condivisa.
Allora, Tangenziale Est e Tangenziale nord ovest sono progetti importanti, il Sindaco.
Ho già accennato e questo è un risultato importante perché è rappresenta secondo noi, ma oggettivamente presenta un passaggio importante per iniziare un percorso che dovrebbe concretizzarsi nel giro di qualche anno.
Ad iniziare i lavori e a realizzarle qui, anche perché continuiamo a vedere tangenziale est e Tangenziale Ovest per quel che mi riguarda, è una tangenziale unica che poi deve avere un respiro unico, quindi.
Mette in collegamento la statale 10 con la 402 da 10 potrà 412 insomma e la 10, quindi la 10 con 10 fa tutto il giro.
Rispetto alle problematiche sollevate.
Relativo all'incremento del traffico, veicolare soprattutto dei mezzi pesanti.
Indotte dal completamento del polo logistico, riteniamo che la problematica per la sua importanza e per la sua dimensione.
Debba essere affrontata ad un livello più ampio, inserendolo all'interno dell'analisi, attualmente, in svolgimento del nuovo Piano urbanistico generale.
Tra gli elaborati del PUG è presente uno studio del traffico basato su un rigoroso, un modello matematico strumento idoneo per valutare le prevedibile modifiche del sistema viabilistico comunale nei prossimi anni si ritiene quindi avviare un percorso di verifica ed aggiornamento dello studio del traffico, anche tenuto conto dell'influenza dei seguenti fattori, l'amministrazione deve avere una visione generale del problema, non deve limitarsi solo dire c'è il capannone, ci sono 500 e qui sarà un traffico che non riusciranno a gestire.
Ma il discorso generale, secondo noi ad impostare in questi termini,
È prevedibile che i nuovi capannoni non saranno pienamente operativi prima di 2 3 anni, tenuto conto dei tempi di realizzazione delle strutture di predisposizione delle attrezzature e degli impianti produttivi, cosicché l'impatto sull'aumento del traffico sarà effettivamente avvertito dopo tale periodo.
Teniamo anche conto questo apro una parentesi e la chiudo immediatamente che rispetto all'occupazione, le politiche occupazionali sono influenzate spesso da fattori di tipo economico, di tipo sociale, di tipo sindacale, adesso parlano di dazi di inflazione, costo dell'energia e anche accesso al credito son tutti elementi che possono,
Agevolare o anche penalizzare l'occupazione, poi ci sono anche i flussi stagionali, per esempio vediamo Amazon che in un paio di periodi dell'anno aumenta la l'occupazione in altri periodo gli ha diminuisce quindi oggi affermare oggi che il traffico veicolare sarà incrementato da 500,
Veicoli in più, secondo me, è un po' azzardato.
Altri elementi di cui tener conto è ed arrivo.
Al raccordo ferroviario,
È raccordo ferroviario stesso, potrebbe consentire di spostare su ferro una quota significativa di diverse che attualmente transitano su gomma di questo, ovviamente ne beneficerebbe anche l'ambiente.
Abbiamo la rassicurazione entro l'anno.
Il binario, quindi il discorso dell'utilizzo del binario inizierà ufficialmente, quindi noi siamo fiduciosi in questo senso, riteniamo che una parte di quello che potrà essere il traffico su gomma possa essere trasferito, si ipotizza un 20% potrebbe essere trasferiti su ferro.
L'altro, l'altro, elemento che potrebbe aiutare in questo senso rispetto alla viabilità della rete, la realizzazione del nuovo braccio di entrata al casello autostradale e del nuovo gate di accesso alla zona logistica, che consente, consente grande entrambe una razionalizzazione dei flussi di entrata ed uscita con diminuzione dei tempi di transito,
Inoltre, aggiungo perché mi sembra che sia opportuno aggiungerla, anche con tutte le incertezze del caso, cioè andare, ma dove abbiamo il dovere di comunque cominciare farne conto di questa cosa.
È la realizzazione della tangenziale est, sulla base degli accordi intercorsi e del protocollo già sottoscritto, che potrà consentire di spostare dalla rete viaria urbana gran parte del traffico pesante oggi presenti.
Voglio aggiungere un'altra cosa che mi ha dato spunto, un mandato spunto, un intervento di un consigliere provinciale che, in modo provocatorio, avrebbe dichiarato si organizzano nei bus per portare i bagnanti, in Trebbia, poi si lascia che i lavoratori raggiungono la logistica in monopattino.
Io credo che questa provocazione non riguarda Castel San Giovanni, perché Castel San Giovanni.
Devo dire che da tempo a un accordo con il condominio, a un accordo col condominio che prevede l'utilizzo di bus navetta bus navetta, che.
Fanno giornalmente quattro corsi 7 corse.
In data 7, corse di ritorno. Quindi direi, possiamo fare una cosa in questo senso possiamo forse pubblicizzarla un po' di più perché non è utilizzata al 100%, ma in ogni caso è un onere a carico del condominio e, secondo noi è un servizio fondamentale. Questo come del resto ci tengo a sottolinearlo, è fondamentale poco utilizzato. Anche questo la ciclabile già presente, perché oggi, con la ciclabile presente, possiamo dalla ferrovia a raggiungere il gate principale e dalla e dalle Ferrovie possiamo raggiungere anche allungando di un 700 800 metri l'entrata quello che viene chiamato Polo Nord, quindi oggi le condizioni ci sono. Se poi a questo aggiungiamo anche l'onere che si assumerà il soggetto attuatore di fare uno studio che potrebbe addirittura dal gate attuale superare l'autostrada entra direttamente. Direi che abbiamo dato una risposta concreta. Se poi la gente continua a insistere e utilizzare quegli strumenti dei monopattini, a volte con certe situazioni ambientali, veramente il pericolo c'è però quando ci sono le condizioni, cercheremo di fare un'azione di sensibilizzazione nei confronti di chi lavora nella logistica per utilizzare gli strumenti che ci sono.
Per quanto riguarda la problematica relativa alla massima e la massiccia presenza dei mezzi pesanti parcheggiati, era emerso anche in Commissione all'interno del centro urbano, spesso in modo disordinato. Spesso è dovuto alla presenza di nuove e numerose aziende di trasporto incrementati peraltro negli ultimi anni. Riteniamo che anche in questo caso il PUE sia lo strumento più idoneo, introducendo regole per cui, laddove ditte di trasporto dimostrino per inserirsi nel nell'attività locale di possedere una sede idonea per ospitare i propri mezzi. Ecco questo io credo che siano correttivi, che sicuramente aiuteranno le problematiche legate al traffico. Ovviamente noi monitoreremo attentamente tutte le i passaggi che dobbiamo fare in ordine alla logistica in ordine a incrementare, come dicevo prima, l'utilizzo dei mezzi di trasporto delle ciclabili per cerca, e poi abbiamo anche il tempo necessario per poter.
Mettere dei correttivi in questo senso, ecco, mi fermo qui e lascio la parola.
L'architetto Bergonzi, che ringrazio, ringrazio anche l'architetto Toti e l'ingegner Spinardi che, se è necessario, se il Consiglio lo ritiene necessario per avere chiarimenti, sono disponibili a farlo grazie.
Sì, buongiorno, grazie, faccio solo una, c'è un breve inquadramento per spiegare un po' tutta la procedura che è stata svolta e anche per dare alcune indicazioni l'intervento è stato particolarmente complesso da un punto di vista, diciamo amministrativo e procedurale, perché è un intervento che sia dal punto di vista dimensionale che dal punto di vista del,
Diciamo del suo inserimento ambientale,
Presenta notevoli, diciamo, difficoltà procedurali, in particolare l'intervento che inizialmente questo lo spiego anche per, diciamo giustificare un certo disallineamento tra l'oggetto, il contenuto della delibera precedente, quella sul l'accordo territoriale, e invece questa, diciamo, di approvazione di ratifica della Conferenza. Finirà della del verbale conclusivo della conferenza. Era partito come una procedura unica con all'articolo 53, poi a seguito della di una serie di confronti, anche principalmente con la Provincia e sulla base anche di una delibera regionale dello scorso anno che specificava in modo molto preciso quali sono le caratteristiche e i requisiti necessari per accedere alla procedura dell'articolo 53 è stato poi sdoppiato in in due procedure diverse come ricordava prima anche il vicesindaco cioè la procedura di Moncler attraverso l'articolo 53 della legge regionale 20 del 2017 e la parte invece di Daikin.
Con l'articolo 8 del del DPR 160 del 2010, questo, diciamo, giustifica il fatto che l'accordo territoriale, un.
Comprenda entrambi gli interventi, mentre questa seconda delibera, cioè l'approvazione, riguarda soltanto le la la procedura di Moncler che, essendo stata portata avanti con l'articolo 53, ha avuto una un percorso più veloce, mentre l'altra, essendo due avendo dovuto diciamo ripartire con una procedura diversa quella dell'articolo 8 ha scontato un po' un ritardo quindi,
Siamo arrivati a conclusione per Moncler, mentre per Daikin è stata effettuata la prima seduta della conferenza del dei servizi, raccogliendo anche le le indicazioni degli enti. Sono ancora attualmente aperti i termini per le osservazioni e quindi dovrà essere portata poi successivamente in Consiglio, una volta concluso questo per spiegare al tempo stesso diciamo parallelamente, ma in modo coordinato. È stata portata avanti anche la procedura di Valutazione di assoggettabilità a VIA, cioè entrambi gli interventi che in questo caso sono stati giustamente considerati unitariamente, perché l'impatto di tipo ambientale va considerato nella sua nella sua complessità. Sono stati oggetto di una valutazione quella che una volta si chiamava screening, che adesso si chiama valutazione di assoggettabilità e sia conclusa. Diciamo accertando che non è necessario procedere alla via. Questo procedimento tecnico, che si è già concluso,
La la, quindi, l'oggetto attuale del de di questa proposta di deliberazione è la ratifica del verbale conclusivo della della conferenza dei servizi che ha ratificato la compatibilità dell'intervento di ampliamento di Moncler.
Questa compatibilità, lo dico anche diciamo per tranquillizzare, diciamo i i commissari sulla i Consiglieri sulla sulla correttezza della procedura è stata fatta a fronte di tutti gli enti che sono che sono intervenuti, che alla fine hanno dato un parere, un parere positivo e anche diciamo, rispetto a quei dubbi che erano stati avanzati in relazione all'articolo 20 del del PTA, vi quello che dice della necessità di avere lo scalo ferroviario che agli ampliamenti delle zone logistiche e delle analisi del traffico. Io su questo posso tranquillizzare i Consiglieri, nel senso che la l'ente preposto alla verifica di questi di queste compatibilità e alla correttezza della procedura è la provincia di Piacenza, che ha dato un parere positivo. Proprio venerdì scorso c'è stato è intervenuto il il provvedimento, diciamo, del Presidente della Provincia che ha dato parere positivo, quindi, dal punto di vista procedurale,
Non entro poi nei contenuti, diciamo politici, ma dal punto di vista procedurale la l'assenso è corretto ed è completo, quindi non abbiamo dubbi sulla legittimità e la correttezza della procedura. Da questo punto di vista,
Dal punto di vista, diciamo, un po' più tecnico-operativo delle opere a carico di questo primo intervento sono previste alcune opere che dal punto di vista viabilistico, sicuramente importanti, in particolare l'allargamento della rotonda,
Diciamo, in prossimità del casello autostradale, alla realizzazione del nuovo braccio di accesso che consente un accesso diretto attraverso un allargamento importante del del del manufatto della rotonda, un accesso diretto al casello, evitando quel diciamo quel quel percorso in vai e vieni dicevamo che era invece adesso è necessario per le le. Le ringrazio dell'uscita.
L'ANCI, la realizzazione del di di un parcheggio,
Di di consistenti dimensioni proprio in corrispondenza del casello, poi, dovrebbe anche alleggerire il problema che era stato sollevato, della del parcheggio di mezzi di mezzi pesanti anche all'interno del del centro urbano, almeno per quanto riguarda i mezzi pesanti della logistica e all'ipotesi di un che si sta un po' studiando in questo momento.
L'idea di un set della dell'organizzazione di un secondo gate potrebbe, diciamo, razionalizzare il sistema dei flussi che potrebbe essere organizzato con un gate d'entrata e di uscita in questo modo, diciamo, verrebbe un po', diciamo,
Organizzato meglio organizzato il sistema dei flussi, evitando delle delle interferenze delle interconnessioni, che adesso invece provocano provocano ritardi e problemi. Diciamo di di di congestione,
Il il rifacimento del cavalcavia sull'autostrada è un elemento, diciamo essenziale, perché attualmente il cavalcavia di via di dagli stalli cavatori, diciamo, è inadeguato e sarebbe inadeguato a.
A poter portare, smaltire un traffico.
Un maggior traffico indotto dalla realizzazione futura. Speriamo in tempi brevi della tangenziale.
Sono tutte opere di di di di notevole interesse. Io credo.
Che dovrebbero poi, una volta completata la parte con degli accordi, anche con RFI e con Autostrade, dare una sistemazione probabilmente.
Soddisfacente al problema del traffico di mezzi pesanti all'interno del del centro urbano. Io sostanzialmente non vorrei rubare altro tempo, diciamo agli interventi se ci fosse qualche domanda di tipo tecnico. Sono a disposizione grazie.
Posso, Presidente.
Ma io ho un alcune.
Allora?
Ah, alcune perplessità mi restano sulle possibilità che la l'Amministrazione nell'ambito di questo, nella completezza di questo progetto, secondo me avrebbe dovuto mettere in atto anche sfruttando, come abbiamo sentito tante volte, le conoscenze o di partito o addirittura la presenza di un Ministro nei banchi dei consiglieri comunali vale a dire portare la ferrovia oltre a quello che è un accordo di massima ma senza alcun impegno a firmare un protocollo di tempistiche.
Vale a dire se non ce la facciamo adesso che abbiamo fra i banchi del Consiglio comunale un Ministro, quindi neanche un sottosegretario Ministro e il Ministro dei Trasporti Salvini. Qui abbiamo sentito che molte volte il Sindaco ha una linea diretta. Se non ce la facciamo stavolta, penso che non ce la faremo mai. Le perplessità derivano dal fatto che già le Ferrovie ci hanno fregato diverse volte negli indirizzi politici e gestionali che mettono in campo e per quello che dico la perplessità mi resta perché mi sarebbe piaciuto vedere che il Comune portava su questa partita importante un accordo con una tempistica che sappiamo non è il prossimo anno e fra due anni, ma in modo un impegno molto chiaro a farlo entro certi termini perché, come come aveva sottolineato in Commissione consigliere Conero, in effetti noi abbiamo una investimento, secondo me molto importante dal punto di vista dell'imprenditore che fa il tratto che potrebbe essere il primo tratto della futura tangenziale che normalmente resta in carico al pubblico, ma il pubblico ha girato all'investitore quindi a un'operazione molto importante, ma il rischio è che resti monca e, così come ha detto il Consigliere cover in Consiglio con in Commissione ad oggi, chi legge questo intervento, lo legge evidenziando la,
Funzionalità essenzialmente per l'investimento. Se non sbaglio, aveva detto questo, vale a dire sono interventi importanti che servono però l'investimento stesso, ecco, il rischio è che non sappiamo quando questa tangenziale sarà finita e questa tangenziale monca rappresenterà sicuramente un problema, la meraviglia, mi resta perché questa Amministrazione, che è figlia dell'Amministrazione precedente, mi aveva accusato che il.
Il peccato originale della logistica di Castello fosse stato la tangenziale.
Dimenticando che quando è partita l'idea della logistica c'erano solo dei campi e c'erano dei dubbi, a Castello girava la voce, ma chi vuole che costruisca da quelle parti e l'inizio della realizzazione della logistica non è stato da oggi a domani, ma ci sono state tantissime visione di grosse imprese che poi avevano rinunciato. Allora, ecco il rischio è che a me è stato accreditato un errore che ritengo assolutamente da rispedire al mittente che in questo caso non è la Sindaca di oggi, ma Sindaca del passato, perché la logistica negli anni si è più che raddoppiata.
La paura è che, conoscendo i cambiamenti che le ferrovie molto spesso vanno incontro e l'ho ricordato in Commissione una volta qui c'era l'alta capacità doveva essere la tratta commerciale con il Brennero e che arrivava dalla dalla Francia, è cambiato l'amministratore, è cambiata la politica e quindi son cambiate negli investimenti e per quello che dico, se non viene utilizzata la forza che può avere oggi questo Consiglio, con un ministro che siede nei banchi del consigliere, con la vicinanza del Sindaco, con il Ministro dei Trasporti e il rischio, resta molto alto che fra due anni comunque ci sono le elezioni e quello che può succedere in Italia non si sa, e quello che la Sindaca Fontana ci aveva venduto io ci offre, è dovuto, ma penso che avessero creduto tutti che c'erano 40 milioni a disposizione per l'intervento di soppressione dei passaggi per del del cose ferroviario e questo è un rischio che,
Molto grosso per il Comune di Castel San Giovanni, perché mi chiedo se io vedo l'intervento che oggi è stato portato in Consiglio comunale, soprattutto funzionale per Castel San Giovanni, per raggiungere la realizzazione della tangenziale, al di là di tutto quello che il Comune potrà fare attraverso le risorse che porta a casa, ma il fulcro fondamentale, troviamo un imprenditore che mette 8 9, adesso non ricordo cosa hai detto milioni di euro per fare questo tratto, che sennò, dovrebbe essere in carico al pubblico. Il pubblico non può essere sicuramente il Comune di Castello, dovrebbe essere la Regione con le difficoltà che abbiamo visto negli anni perché alla Regione investa sul nostro territorio. Siamo rimasti l'unico Paese dell'Emilia, che non ha una tangenziale. Se voi fate da Polonia Castel San Giovanni, vedete che tutti hanno una tangenziale, quindi non siamo riusciti negli anni a portare a casa questo questo risultato e io vedo, in questa progetto di ampliamento, una possibilità perché un privato si sostituisca quindi al pubblico che è stato latitante. Ecco, allora.
Quello che vi chiedo è di lavorare in modo veramente importante e significativo, perché attraverso le vostre conoscenze che oggi avete possiate portare a casa almeno un cronoprogramma che sappiamo, ripeto, non è domani, ma che ci sia un impegno con delle cifre e delle date con cui si può ipotizzare la conclusione di questa tangenziale è fondamentale perché sta a San Giovanni. Per quanto riguarda invece i progetti, ecco, io vorrei chiedere all'Amministrazione di prendere in considerazione l'acquisto dell'area vicino alla basco ex di Electrics, poiché è più vecchio a Castel San Giovanni, perché quello sarebbe un parcheggio realizzabile nel giro di niente. È già stata battuta, è già stata bonificata da quello che erano le problematiche di amianto o quant'altro. Se l'acquistate intanto probabilmente è riuscita a portare 70 80 posti a ridosso del centro, ma non in centro, con una cifra relativa, ma dando una risposta immediata e i fabbisogni di parcheggio. E secondo me sono fondamentali. Un altro intervento secondo me dovevo che dovreste.
Riuscire a portare a termine e nell'ambito della pista ciclabile il collegamento di via Allende con un pezzo della pista ciclabile che va da logistica, perché ancora oggi molti la percorrono a piedi e il passaggio sopra il cavalcavia della ferrovia è veramente molto pericoloso. Considerate e poiché per molti mesi all'anno questi laboratori la devono percorrere al buio, oggi pensare a una via di collegamento ciclopedonale al buio diventa inutilizzabile perché io stesso avrei paura percorrere nei mesi in cui c'è buio in mezzo alle piante in mezzo ai campi. Quindi, ecco, secondo me, bisognerebbe fare un passaggio pedonale sulla ferrovia, collegare via Allende con la pista che già c'è, ma soprattutto questo primo tratto che porta al gate di ingresso che si è illuminato ma è illuminato, vuol dire non un lampione sporadico, ma che se illuminato e permettere ai lavoratori di andare con una sicurezza perlomeno una relativa sicurezza.
Per quanto riguarda gli interventi e lo ripeto l'ho detto in Commissione dal punto di vista ambientale.
La mia preoccupazione dell'ennesimo intervento sui fontanili, che sia un intervento alla fine di facciata, nel senso che riempie quello che può essere un'immagine ambientale, che poi così non è, perché gli interventi per chi è più vecchio di Castel San Giovanni sul percorso dei Fontanini sono stati moltissimi negli anni il più grande e più significativo, penso sia stato quello che ha fatto l'Enel sul percorso proprio dei fontanili con il recupero dei fontanili che poi, nel giro di qualche anno, si sono ripersa. E poi vi chiedo, ma questi fontanili hanno delle proprietà private e quindi è giusto che il Comune vada a spendere o faccia spendere 200.000 euro per il recupero di aree comunque private.
Allora io, quando parlo di ambiente, non voglio trascurare questa delle risorgive, però per troppo tempo ha visto soldi buttati via nel recupero di qualcosa che è un progetto di facciata Comune di Castello, ha bisogno di alberature, non si tratta di prima di tutto di quanti alberi sono prima di tutto bisogna definirne la dimensione, perché io, quando passo e vedo le alberature piantumata e Castel San Giovanni nelle varie aree di Castello che sono degli arbusti,
Se già mi fa un po' sorridere, perché quando questi saranno veri alberi, quando si parla di progetto urbano, conviene farlo per step, ma con un intervento reale, con una dimensione dagli alberi reale che nel giro di poco tempo possono dare dei risultati.
Fare un progetto che coinvolge tutto, anche il fronte autostradale da parte della logistico, la creazione di boschetti di alberature, non di alberi, che svolgono prevalentemente una una immagine piacevole per i visitatori, ma che diano dei risultati importanti dal punto di vista ambientale anche su Castel San Giovanni Cerri riuscire a creare in molte aree che abbiamo dei boschetti delle alberature farlo un po' scuro urbano che diventa indispensabile per il nostro territorio, ecco, mi piacerebbe probabilmente che questi soldi fossero investiti più su questo,
Su questa partita. Poi, per quanto riguarda l'avevo segnalato in Commissione, ecco rendere magari più edotti la frazione di Fontana su cosa significa una comunità energetica e la possibilità, attraverso un accordo con con il condominio con gli investitori della logistica, che sia realmente realizzato questo progetto di comunità energetica e spiegare quali possono essere i vantaggi per i cittadini e come queste comunità energetica può essere realizzata, perché ad oggi tutti parlano di comunità energetica, però la maggior parte alla fine in termini reali pratici, nessuno lo sa. Io stesso sono andato due convegni. Se mi dite qual è il vantaggio del cittadino, non lo so, non l'ho capito, cioè cos'è che spendo in meno rispetto a comprare la luce ed Elena ecco se facciamo un progetto importante dal punto di vista ambientale per produrre, ma non un progetto di qualche kilowatt, ma di qualche mega su questi, su questi capannoni. Riuscire a dare il vantaggio ambientale a chi abita nella zona. Però, ecco, io chiedo all'Amministrazione di impegnarsi, arrivare nel concreto a capire io che abito a Fontana, quanto risparmio, se prendo la luce dalla Comunità energetica perché, ripeto, io sono andato due convegni, ma non ho capito qual è il vantaggio.
Ultima ultima cosa, per quanto riguarda gli investimenti, ecco io.
Oggi abbiamo avuto dall'Assessore un elenco di quello che pensa di poter realizzare. Quello che chiedo è di avere un un report di quello che è l'intenzione dell'Amministrazione delle realizzazioni, perché nel passato prossimo sappiamo che dalla logistica Comune di Castello ha portato a casa 7 milioni di euro. Così era stato detto in questa sala, non abbiamo mai capito dove questi 7 milioni sono stati realmente investiti, visto che una delle opere più significative l'asilo nido e comunque anche alla scuola. La nuova sede ha previsto dagli investimenti importanti da parte del Comune di Castel San Giovanni. Ecco quindi quello che vi chiediamo è di fare un passaggio a step in cui veniamo aggiornati su quali sono le intenzioni dagli investimenti e, non per ultimo, vi chiedo, prendete in considerazione le modalità di acquisizione dell'area ex tabacco non.
Non fatevi fuorviare dal fatto che qualcuno ha una proposta in campagna elettorale, quindi un eventuale acquisto investimento così come è stato paventato riutilizzo di quest'area in un incontro fatto coi tecnici del del PEBA ci chiamano come si chiama del piano regolatore nuovo.
Ed del PUG.
Che hanno detto che è un'area importante che andrebbe recuperata. Abbiamo letto sul giornale che avete fatto un incontro con le scuole, dove vi hanno suggerito comunque l'acquisizione di quest'area e anche per l'attività di servizio prendete in considerazione perché, fra le varie ipotesi che ho sentito in quest'Aula è sicuramente quella più interessante per il Comune di Castel San Giovanni.
Premetto che noi di piaceri Castello, non siamo contro lo sviluppo economico, non siamo contrari allo sviluppo economico, ma siamo preoccupati per la gestione politica di come la l'espansione logistica.
Abbia un impatto sulla sui cittadini di Castel San Giovanni e sulla città,
Faccio riferimento ad esempio, alle proposte che sono far state fatte per compensare questa espansione e il tutto ciò che il territorio di Castel San Giovanni sta offrendo alla logistica. Non crediamo che costruire un parcheggio dietro alla Collegiata sia un modo per riqualificare il centro cittadino.
Crediamo invece che possa essere un modo più adeguato e sicuramente con una visione più ampia. Quello di spostare, ad esempio, una zona attrezzata per l'aggregazione del delle persone che abbia giochi per i bambini, spazi perché le persone possano sedersi e chiacchierare dietro alla Collegiata, rivedere invece la zona dei parcheggi in un'altra posizione vicino al centro, ma non in pieno centro, perché a portare le persone in centro vuol dire migliorare il nostro territorio, non renderlo una un Paese di parcheggi. Quindi sono d'accordo anche con quello che diceva il Consigliere capelli sul fatto, ad esempio, di prevedere parcheggi nella zona vicino al basco. Non costruiamo parcheggi in centro se la riqualificazione e la compensazione è costruire un parcheggio in centro dietro a una collegiata, che è una ricchezza storica e artistica della nostra città, se è fare dei parcometri utili, però, che magari possono essere fatti con altre risorse.
Se è aspettare che ci siano un po' ci sia qualche pianta in più la logistica, allora li pianteremo nel centro di Castel San Giovanni no, è importante che prevediamo già di fare zone verdi all'interno della nostra città, deve essere una condizione da porre per migliorare il nostro, la nostra città e il nostro territorio. È per questo che siamo preoccupati e siamo preoccupati, perché ci sembra anche che la voce dei cittadini non sia stata ascoltata sufficienza. Ritorno sul discorso della partecipazione l'architetto Bergonzi ha citato il fatto che questo percorso partecipativo è ancora aperto per Daikin, spero che venga utilizzato e pubblicizzato fatto conoscere alle persone in modo molto più convinto perché io ho provato ad accedere a questo percorso partecipativo ma quando si vanno a scaricare i documenti si scaricano in file P 7 M.
Io riesco a convertirli, ma non credo che tutte le persone riescano a capire come fare per accedere alla documentazione e capire cosa sta succedendo, ed è giusto, lo dobbiamo ai nostri cittadini che stanno comunque offrendo tanto a questa espansione logistica e si meritano una compensazione che sia una vera riqualificazione urbana e una trasformazione del nostro territorio in meglio.
Allora, in merito a quello che era l'elenco, diciamo anche quello della spesa fatta dall'assessore.
Ha già detto la consigliera Ceruti su quanto riguarda la nostra posizione, più con più volte conosciuta, relativa a costruire un parcheggio adiacente alla collegiata.
Ho un dubbio sul fatto che si ripeta il fa che con le compensazioni si dia l'incarico sul PEBA, ma a me pare che l'abbiamo già deliberato nell'avanzo di bilancio scorso, quindi su questo avrei la necessità di una precisazione.
Si valuti e abbiate pazienza, conseguire.
Cosa le devo dire all'assessore abbia pazienza.
Ah, non ho ascoltato bene, va bene.
No, io ho appuntato incarico PEBA che mi pare essere stato approvato nella variazione di bilancio, quindi ho puntato male, chiedo scusa.
Valutate invece, come stiamo andando dicendo da almeno un anno, che, anziché fare valutazioni spot a questo punto, a fronte delle disponibilità economiche, si prenda un serio studio urbanistico e si faccia uno studio urbanistico sul centro storico, dal quale poi far discendere tutte le scelte in ambito dei lavori pubblici,
A seguito, ripeto, valutate anziché fare maquillage, come giustamente è stato detto, cioè opere spot.
Di utilizzare le risorse che provengono da questa, da questo intervento, per dare un incarico preciso a livello urbanistico, c'è la disponibilità, si prenda uno studio anche di livello e si chieda chiaramente che dobbiamo fare per ridare vita al centro storico, da lì poi far discendere tutte le possibili iniziative in ambito dei lavori pubblici.
Perché altrimenti rischiamo di fare semplicemente The Inter interventi che non gioveranno alla collettività, e mi riferisco in particolare alla necessità di riattivare, da un punto di vista sociale, commerciale il centro storico, stiamo andando avanti, noi a dirlo da più di un anno e credo che se c'è questa opportunità vada percorsa e sfruttata.
Rimane però un forte dubbio su quelle che sono le tempistiche, su la realizzazione di quella che dovrà essere la viabilità, che eviterà di creare ulteriori problematiche al centro storico.
La, l'Assessore, dice a valle del mio intervento che la nostra posizione sul traffico e azzardata.
Ricordo all'Assessore che il PSC attuale prevede la realizzazione di una tangenziale sud che era a carico del Comune Tangenziale Sud, vorresti dal 2012 nessuno l'ha realizzata, quindi le posizioni vanno valutate anche in base alle tempistiche di realizzazione di queste opere, se nel nello stato di fatto addirittura oggi si inserisce della tangenziale nel Nord Ovest e la tangenziale sud e negli atti presentati dalla logistica e queste non esistono e sono previste nel nostro Comune dal 2012,
Nello stato di fatto, nello studio.
Sto facendo un esempio.
No, visto che lei, tra l'altro, era già amministratore nel 2012, io sto semplicemente dicendo questo.
Appunto, comunque, la questione di esperienza non è mia, ma se la deve prendere con Aristotele e dei filosofi Aristotele, vederci sull'esperienza, e allora adesso non se la prenda con me dal punto di vista dell'esperienza, però dall'altro punto di vista, proprio perché proprio perché la mia minima esperienza di vita è proprio all'interno di un'esperienza imprenditoriale,
Penso imprenditoriale, no, guardi a me come avvocato, guardi a me come famiglia, ma guardi che sono cresciuto all'interno di un'esperienza imprenditoriale, conosco bene che pagare vedere cammello pagare moneta, quindi così non scomodiamo Aristotele quindi, nel momento in cui la situazione attuale è una situazione da un punto di vista delle scelte politiche, un semplice pour parler perché negli atti di presentazione di questa pratica non c'è nulla e come giustamente dice il Consigliere Capelli, non abbiamo nemmeno un report di quello che volete fare, voi ci state dicendo a voce le vostre idee.
Senza dire tempistiche, modalità e priorità.
E noi vi stiamo dicendo forse era proprio questo il caso a fronte di una richiesta di variante importante, era proprio questo il caso di specificarlo e fin da subito per permettere a tutti di avere una visione complessiva e completa di quello che deve essere l'intervento anche perché si parla di politiche occupazionali ben vengano ci mancherebbe,
Però, come dicevo sa, io sono abituato a pensare che il, lo sviluppo economico di questa di questa comunità, l'abbia dato un determinato tipo di attività.
Politiche abitative con ricordiamo tutti che a breve, cioè a breve o meglio, è stato recentemente approvato.
La Regione ha recepito quello che è il decreto Salva casa, che permette di creare monolocali a 20 metri quadrati con altezza massima di 2 metri e 40 e di locali per due birbone locali, per due persone a 28 metri quadrati, e noi non abbiamo una politica abitativa per compensare determinati disagi che tutti conosciamo noi avremmo voluto che avrà avremmo sperato di poter discutere di queste cose in questa sede ma nonostante ciò non è possibile.
Sul bus navetta sulla mobilità, noi abbiamo già fatto la mozione sulla mobilità alternativa, speriamo che venga presa in considerazione in questo contesto e venga portata ad esecuzione, ma rimane questa la pro la problematica che oggi ci dite.
Che questo intervento, beh, non darà problematica Castel San Giovanni, perché nel giro di qualche anno si insedierà autostrade, c'è la volontà, non ci sono termini.
Le ho appena detto che questo Comune prevede delle opere dal 2012 e io non le ho ancora viste ora si sta dicendo che non ci saranno problematiche se si realizzerà un'opera a carico di RFI 1 a carico, un'opera a carico di RFI, si dice che l'intervento andrà in esecuzione fra due o tre anni. Io sto solo dicendo che se dopo almeno 12 anni non ci sono quelle opere, come faccio a pensare che tra due o tre anni ce ne sarà l'altra? Questo sto dicendo e quindi non credo che siano previsioni azzardate, ma siano preoccupazioni fondate su quelle che potrebbero essere le possibili ripercussioni da un punto di vista viabilistico.
Sì, prendo un attimo la parola solo per un chiarimento su due punti che sono stati sollevati per quanto riguarda il PEBA, sul PEBA è già stato dato un incarico per la predisposizione, però il PEBA è una specie di, diciamo, un,
Uno screening di tutta una serie di elementi che di criticità rispetto alle barriere architettoniche, quindi, sostanzialmente, il PEBA è una specie di piano che identifica alcuni punti in cui, ad esempio, un percorso pedonale a una criticità per cui un utente debole o in carrozzina non può proseguire e quindi identifica questi interventi in qualche modo cerca anche di indicare come risolverli, posto che il l'incarico attualmente è stato dato in corso, però secondo me questo poi è una scelta dell'Amministrazione, con gli introiti della logistica potrà essere invece fatto di intervento, cioè se c'è una criticità potrà essere eventualmente risolto. In questo senso potrebbe essere utile, diciamo, legare anche il PEBA alle compensazioni della logistica e per quanto riguarda la la tangenziale sud, invece, preciso che.
Quello era un una, un'indicazione, una previsione all'interno del PSC, che però aveva una modalità di attuazione molto particolare, cioè all'epoca c'era, una previsto, una larga fascia di espansione del centro abitato che era in diciamo, incentrata su vari ambiti che erano sottoposti a poco, cioè al piano operativo comunale. Ogni poco aveva a suo carico la realizzazione di un pezzetto di questa tangenziale, quindi l'idea. Il disegno era che, una volta realizzata tutta questa espansione, anche la tangenziale sarebbe stata la tangenziale sud. Sarebbe stata completamente realizzata questa ipotesi. Questa possibilità è stata poi completamente annullata dalla legge. 24 del 2017, che ha fatto sparire tutte le zone di espansione e quindi ovviamente anche tutte le opere pubbliche che erano collegate le zone di espansione e quindi anche la tangenziale sud non sarà mai realizzata se in questa modalità o almeno in questi termini ecco era solo una precisazione tecnica, grazie,
No, io volevo riallacciarmi un attimo al discorso dei PEBA, volevo suggerirvi di dare un'occhiata al come si è mosso comune di Piacenza e ho seguito parte del procedimento e secondo me si sono mossi bene in modo.
In modo organico, perché una parte è evidente a carico del pubblico c'è il PEBA va analizzare le problematiche dell'accessibilità pubbliche e private. È logico che, nella parte in cui vengono evidenziate le problematiche sul pubblico, come ha accennato l'architetto viabilità, parcheggi o quant'altro l'intervento è fatto dal pubblico, ma questo piano è importante perché va a coinvolgere nell'analisi e anche nella proposta di risoluzione dei problemi e il privato, la cosa più sempre, l'accessibilità nell'ingresso di un bar, l'accessibilità per una banca di poter andare allo sportello del bancomat che anche Castello in alcuni punti non c'è, quindi è una cosa molto complessa, secondo me un'occhiata a chi è già avanti può essere utile anche per evitare perdite di tempo, anche errori, magari che poi bisogna rincorrere. Siccome siete nella fase di.
L'individuazione del soggetto consulente, ecco, in questa fase può essere utile andare a vedere chi vicino a noi lo ha già realizzato.
Per quanto riguarda alcuni, alcuni servizi, ecco, io condivido l'analisi che ha fatto il Consigliere coro sulla visione che mi piacerebbe vedere da parte dell'Amministrazione per i prossimi 10 anni, cioè gli interventi che sono stati elencati sono interventi che dal punto di vista della praticità, niente da obiettare o dei problemi cerco di risolvere. Mi piacerebbe però di vedere da parte dell'Amministrazione una visione di come vuole la città per i prossimi 10 anni, cioè superiore a quello che può essere il mandato, che non è la solita critica. Abbiamo creato il libro dei sogni, ma dove vorremmo andare per realizzare una città più vivibile, una città più bella, una città in cui si ha un recupero dell'identità Castel San Giovanni, è chiaro, ha perso la sua identità, oggi non è più né carne né pesce, cioè niente. Non sappiamo bene com'è.
I cittadini di Castello sono disorientate ed economia, almeno per quanto riguarda il commercio. È in crisi quindi disegnare quello che può essere un progetto per i prossimi almeno 10 anni su dove si vuole andare dando poi. E questo compito dell'Amministrazione delle priorità in base alle risorse che è riuscito a fare, ma questo permetterebbe di fare eventualmente dagli errori che tutti abbiamo fatto e che poi riconosciamo postumi.
Per quanto riguarda invece il discorso che ha fatto, non ho non ho capito perché nel PSC prevedeva questa possibilità okay, ma le aree che sono reali state realizzate nel PSC avrebbero dovuto realizzare il loro pezzo e perché, se tu hai realizzato con un progetto che prevede un tratto di questa futura tangenziale, tu hai realizzato le case e poi la parte che mi dovevi fare non la realizzi, cioè mi suona strano che una legge arriva e spazio era quello che ha fatto prima. Non potrò fare delle nuove aree di espansione, non potrò richiedere in queste nuove aree di espansione quello che ho richiesto prima, però, quando sulle aree che ho fatto e che hanno fatto con determinate regole, secondo me un tratto di questo di questa ipotetica Tangenziale Sud o meglio strada di collegamento andrebbe realizzata perché se così fosse il tratto, ad esempio di collegamento secondo me molto importante dalla strada di Creta la strada della moneta non prevederebbe un grande intervento pubblico perché in teoria, in parte dovrebbe essere già stata realizzata, perché il quartiere è stato ampiamente realizzato. Se arriviamo a al fatto che gli imprenditori che hanno investito e che hanno lottizzato mi fanno quello che erano gli accordi del PSC, ancora vigente, perché pur non c'è, allora l'Amministrazione può prendere in considerazione dove reperire le risorse per acquisire quel pezzettino che ti può portare dalla strada di Creta alla strada dovevamo retta, sarebbe una bretella molto importante da da riuscire a realizzare. Ecco, per quello dico. Secondo me, anche qui bisognerebbe andare a capire bene perché mi è sembrato di capire, c'è stata cambiamento di legge, quindi cancelliamo tutto no, ma se tu hai realizzato in base a queste regole, mi dovresti dare in base a queste regole.
Ecco, io mi permetto di fare questa, ecco questa richiesta di una visione più ampia, anche nell'ottica.
Favorevole piacevole che ho visto che stavolta le Commissioni sono state, diciamo in parte anche utile, perché quello che abbiamo evidenziato in Commissione ringrazio l'Assessore perché le ha recepite, ci ha dato delle risposte in parte vedo che anche condivise sul fatto che erano cose cose da fare e quindi la Commissione può intervenire migliorando. Ad esempio, abbiamo parlato del parcheggio per gli autocarri. Io lo vedrei più come un autoparco, perché se facciamo solo un parcheggio su asfalto non andiamo da nessuna parte, vuol dire creare un'area di servizio, una ristorazione, un'idea, non so di un autogrill no,
Quello del vicino alla sì, quello che oggi era parcheggio di Amazon, macchine e fare i servizi e, soprattutto, alberature, perché quello che manca il castello anche nei parcheggi, le alberature, se riusciste a concordare, ad esempio con la Coop, che questo grosso parcheggio fosse alberato, sarebbe un servizio per i clienti e un servizio anche un vantaggio per la città, ecco lavorare su quello che può essere il futuro di Castel San Giovanni in un'ottica diversa. Ho fatto questo intervento perché, lo ripeto, ho apprezzato che le osservazioni fatte in Commissione sono state recepite perché noi tutti, quando facciamo delle osservazioni, le facciamo per cercare di migliorare un progetto e quindi di.
Di portare a un futuro migliore che sia il San Giovanni. Ultima cosa che chiedo è che nell'ambito di una progettazione più ampia, una delle criticità oggi che a Castel San Giovanni e soprattutto sul mondo sociale, allora perché non condividiamo un intervento valido di housing sociale che possa portare, da un lato, il recupero delle aree abbandonate in centro storico delle vecchie abitazioni e quindi porta, dal punto di vista urbanistico, un recupero del centro storico in modo adeguato, ma chiedendo all'imprenditore di fare un investimento non di uno, due o tre appartamenti, e neanche di andare a fare la classica casa o condominio, ma di intervenire in modo diverso. Quello che dobbiamo chiedere all'imprenditore è essenzialmente un anticipo, perché capisco che non possiamo mungere vogliamo la tangenziale, vogliamo le alberature, vogliamo tutti i servizi, ma fare con lui quello che può essere un piano di investimento all'imprenditore se fa l'imprenditore non può perdere ovunque soldi e il Comune ha bisogno di un certo tipo di intervento. Io parlo di housing sociale, case a riscatto che si fa un piano serio di investimenti e di recupero urbano, in cui l'imprenditore essenzialmente anticipa i fondi che recupera negli anni con gli affitti e con la quota finale di acquisizione dell'immobile. Ecco, questo sarebbe una visione ad ampio respiro su una realtà produttiva importante che il mondo logistico a Castel San Giovanni, che potrebbe aiutare a risolvere in parte le crisi di socialità del nostro territorio.
Grazie Presidente, ringrazio l'assessore Cattaneo vicesindaco, per l'ottimo lavoro svolto, architetto Bergonzi.
In tutti i professionisti che hanno collaborato e ringrazio le minoranze e anche per le sollecitazioni capisco che le aspettative nei confronti dell'Amministrazione comunale siano tante e sembra quasi che si debba fare tutto in tempi molto ridotti, in realtà, fortunatamente, il mandato ancora qualche anno e quindi vedremo di dare le dovute risposte ai Castellani con le tempistiche della pubblica amministrazione per quanto riguarda il PEBA.
B il PEBA, un merito che è, debbo dire, è una soddisfazione.
Io ho appreso della possibilità di questi interventi in Regione quando ero consigliere regionale, tant'è che durante l'incontro che abbiamo avuto con il presidente della Regione De Pascale ho chiesto se era intenzione dell'Amministrazione regionale finanziare, come in passato, nel 2023, un bando per supportare le amministrazioni pubbliche almeno a.
Sostenere il costo dell'affidamento dell'incarico, perché ci fu un bando regionale del 2023 mi ha risposto che ci stavano lavorando nel frattempo l'incarico l'abbiamo assegnato. Sono d'accordo sul coinvolgimento dei privati. È anche vero che capelli che ha fatto il Sindaco dovrebbe ben sapere che i privati, spesso e volentieri sono difficili da coinvolgere. Lo vediamo con la gestione del verde privato, ci sono delle case, no no, ma io sono d'accordo e sono d'accordo, ma per dire che non è semplice. Ci sono dei privati che hanno delle abitazioni, peraltro anche delle ville molto belle, con delle piante che fuoriescono dalle recinzioni, non fanno manutenzione ai marciapiedi, che spetterebbe a loro, hanno coperture in amianto che vanno rimosse e non li rimuovono o perché ha dei costi. Rimuovere, è vero l'amianto, ma lo prevede la legge quando l'amianto è ammalorato e non lo fanno, per cui non è semplice. Io sono d'accordissimo sul. Coinvolgimento del privato perché è importante ed è importante rendere le città accessibili alle persone con disabilità. Ma ricordiamo che una città accessibile alle persone con disabilità, e anche più accessibile alle mamme, con i passeggini a tante persone che hanno difficoltà a deambulare, quindi sono assolutamente d'accordo e lo faremo e quando dicevo, il Consigliere ricovero era per la questione che con queste compensazioni si interverrà proprio cioè, ad esempio, ci sono degli incroci lo sa bene il vicesindaco, l'Assessore Bollati su io continuo a attrezzarli per intervenire su alcuni incroci che hanno le mattonelle, che non sono proprio regolari e si fa fatica a camminare. Lo vedo anche spingendo la carrozzina della mia nipotina. Ieri facevo fatica e su queste interverremo subito.
Sulla visione sono d'accordo su una visione ad ampio spettro. Certo è che i cittadini ci chiedono di intervenire con delle manutenzioni che vanno a migliorare. La quotidianità può sembrare banale, ma non è così. Lo diranno anche a voi, perché siamo tutti sollecitati dai cittadini. Le asfaltature delle strade, i parcheggi, i parcheggi sono richiesti soprattutto dai commercianti nel centro storico, perché tanti cittadini Castellani e non lamentano il fatto di dover lasciare la macchina lontano dal centro storico e di dover camminare. Io mi son sentita dire eh sì, però il parcheggio del cimitero è lontano dal corso lontano dal centro. Io devo fare troppa strada, per cui noi siamo convinti che un parcheggio sito dietro la collegiata possa essere una soluzione, non solo parcheggio, ovviamente un parcheggio ben qualificato. Innanzitutto va ad aprire uno scorcio della nostra Collegiata meraviglioso che adesso è ostruito da quell'immobile ormai vetusto che è apparteneva all'AIDS, e poi faremo piantumazioni, cioè sarà un parcheggio funzionale bello. Non dimentichiamo la sicurezza, metteremo le telecamere perché poi, quando si vanno a creare delle aree di parcheggio, si ritrovano i giovani, inevitabilmente, quindi bisogna pensare anche al presidio di quelle zone. Su questo però noi siamo convinti anche perché, come è già stato detto più volte, la viabilità è stata studiata in modo tale che sia.
E sostenibile che sia regolare, nonché vada a creare degli ingorghi di automobili o di mezzi di trasporto.
Sul su. Sulla visione di cui parlava capelli io faccio un plauso tutti i miei Assessori, in particolare all'Assessore Cesario, che sta lavorando molto per il commercio. È già stato detto che è stato affidato l'incarico per partecipare alla legge regionale. 12.
Per quanto riguarda gli abusi urbani e ci sono altre progettarli progettualità in fieri che condivideremo con voi nella prossima cabina di regia che verrà convocata.
A breve non ci esprimiamo troppo, non per la questione di non di volerci tenere dei segreti come qualcuno mi ha imputato, ma perché vogliamo comunicare delle progettualità che hanno già delle date degli orizzonti temporali la questione della progettazione della tangenziale nord ovest. Noi lo sapevamo già, ma abbiamo aspettato comunicarla quando avevamo già un orizzonte temporale che ho comunicato questa mattina, perché non vogliamo illudere i cittadini, per cui anche sull'housing sociale ci stiamo già lavorando. Assessore Cattaneo, insieme all'assessore Galli, stanno lavorando molto su questa partita, però aspettiamo di avere delle progettualità che hanno già un minimo di progettazione. Non vogliamo fare delle sparate senza prima avere già qualcosa di concreto in mano. Io penso che questa sia un'opportunità che va colta in termini di sviluppo di lavoro qualificato e mi sono fatta dare alcuni numeri per quanto riguarda l'impiego di Moncler.
900 lavoratori. Attualmente le donne sono 75% che fanno lavori specializzati quali controllo, qualità, confezionamento, merce, lavori di sartoria per il nuovo magazzino si prevede un incremento pari a 200 unità, di cui il 15% di laureati. Poi noi, ovviamente cerchiamo sempre di supportare i castellani, per quanto possibile, nella ricerca di un lavoro, perché per noi questo è molto importante è il fatto di trattenere qua i giovani. Ne stiamo parlando tanto con i giovani e ringrazio l'Assessore Trespidi e i miei Consiglieri giovani che si stanno attivando anche con un progetto dedicato ai giovani, lo Sportello giovani, per far sì che i giovani rimangano sul nostro territorio. Oltre a ciò, le compensazioni ci consentiranno di fare degli interventi che sono importanti, che sono tesi, ma non ci fermiamo qua. Ovviamente abbiamo ancora qualche anno di mandato e questo di questi interventi diciamo che ci consentono di migliorare la qualità di vita dei Castellani. Ovvio che non finiamo qua, oggi parliamo di una progettualità che ha una certa consistenza, che va a migliorare la nostra città. Ma non è finita qua nel senso, poi ci sono altre progettualità, ci sono altre idee. Sicuramente la notizia della progettazione della dell'affidamento della progettazione della tangenziale nord ovest ci rincuora, è stato messo un punto importante, non è il punto di arrivo, lo sappiamo, lo avremmo voluto tutti, però purtroppo ce lo siamo detti tante volte l'aspettiamo da 40 anni, quindi sicuramente noi ci stiamo muovendo, sia per quanto riguarda la nordovest che per quanto lo riguarda la tangenziale nord est, i Ministri ci sono vicini.
Non vogliamo diciamo.
Mettere troppa carne al fuoco. Io dico solo che ci stiamo muovendo. Il protocollo d'intesa con le ferrovie è già stato siglato, quindi anche quello è un punto di partenza sulle tempistiche. Ci stiamo lavorando di concerto con il Ministero e la provincia di Piacenza, al comune di Sarmato e le ferrovie che continuiamo a sollecitare. C'è la disponibilità del privato per la tangenziale nord est sul raccordo ferroviario e avevamo detto che ci sono state delle problematiche durante il Consiglio comunale precedente. L'avevo detto ci sono dei lavori sulla tratta Alessandria Piacenza tratta ferroviaria che ha purtroppo rallentato l'avvio del raccordo ferroviario, ma sono d'accordo assolutamente che deve essere attivato quanto prima, in quanto può veramente sgravare il trasporto su mezzi pesanti e potenziare il trasporto su ferro. Questo è il futuro, l'intermodalità, il futuro. Siamo d'accordo anche a noi. Spiace, perché comunque speravamo che partisse prima ci è stato detto entro ottobre, e questo è quello che ha comunicato a noi la logistica. Quindi vigileremo affinché questo raccordo ferroviario parta quanto prima. Vogliamo anche che i progetti siano sostenibili nel tempo. Io capisco che poi la minoranza è il suo ruolo, sollecitare l'Amministrazione, ma proporre dei progetti che poi non sono sostenibili nel tempo, perché le risorse comunali oggi sono ridotte. Nostro malgrado, facevamo un confronto. Noi abbiamo le tariffe ferme dal 2016, ma non dimentichiamo che dal Covid è aumentato tutto. È aumentato il costo del lavoro, il costo delle derrate alimentari, quindi noi abbiamo i servizi a domanda individuale che vanno a ingessare completamente la spesa corrente del nostro Comune. Avremmo potuto fare la scelta, come hanno fatto altri colleghi, Sindaci appena insediati, sindaco di Piacenza, Sindaco di Genova. Visto anche aumentiamo l'IMU, aumentiamo la TARI, aumentiamo le tariffe per avere più liquidità è una scelta. Da un lato li capisco perché vai a garantire più risorse al bilancio e più servizi, dall'altro mette le mani nelle tasche dei cittadini, che è sempre qualcosa di molto doloroso. Quindi stiamo cercando di far quadrare i conti con tante difficoltà, però i progetti devono essere sostenibili nel tempo. Perché fare delle sparate per.
Investimenti di milioni e milioni di euro che poi ne richiedono altrettanti negli anni. Per essere mantenuti andiamoci cauti, perché poi si rischia veramente di fare nei buchi nell'acqua, per cui noi manteniamo i piedi ben saldi a terra e con la consapevolezza di avere motivazione, di avere idee, di avere un'ottima squadra su cui contare io, per quanto riguarda la mia Giunta e il mio gruppo di maggioranza, anche i funzionari e i dipendenti comunali che ringrazio siamo aperti, come abbiamo visto, anche alle sollecitazioni ai Consigli delle minoranze. Però per il resto, ripeto, andiamo avanti convinti con le proposte che stiamo portando all'attenzione del Consiglio grazie.
Mettiamo in votazione.
Non posso intervenire, posso intervenire,
Volevo dire una cosa e non è tanto sui tempi, sappiamo che i tempi sono lunghi, le nostre perplessità sono sulle modalità e sulle scelte che vengono fatte, perché capisco che i castellani chiedano parcheggi, è una emergenza, una criticità, però è la visione che,
Viene messa in atto che ha distorta, perché se noi abbiamo due possibilità in centro di spazi da utilizzare, mi riferisco alla all'edificio dietro alla Collegiata mi riferisco all'ex cinema Augustus e noi mettiamo dei parcheggi perché sono una priorità, ma la visione deve essere una visione integrata che veda il Paese lo sviluppo del del Paese nel futuro. Da diversi punti di vista consideriamo le criticità anche del commercio. Ne ha parlato, signora Sindaca. Il commercio ha bisogno di essere rilanciato, a chiuderanno diversi negozi in centro, il centro si sta desertificando. Allora io noi crediamo che fare un parcheggio in centro non risolva questo problema, che è interconnesso col fatto che le persone devono vivere bene, il centro cittadino devono avere voglia di venire nel centro. Gli snodi del parcheggio per uscire per entrare saranno pensati nel modo migliore d'accordo, ma sono sempre macchine che ruotano attorno al centro cittadino attorno alla Collegiata nella piazza della città. No, non va bene così. Secondo noi questa visione.
È limitata. Abbiamo bisogno di trasformarla alla nostra città, non possiamo considerare di andare avanti al solito modo e è vero fare strada. È faticoso fare strade faticoso per le famiglie con i bambini nel passeggino. Sì, ma si può pensare anche a soluzioni che possano ovviare a questo problema della lunghezza del percorso per arrivare in centro, spostando delle cose, pensandola in modo diverso, cambiando cambiando il posto di un campo giochi e che adesso è in una posizione che non è assolutamente salutare per i bambini perché respirano tutta l'area di via Fratelli Bandiera, lo manteniamo, li continuiamo a fare manutenzione, su questo campo giochi forse lì un parcheggio potrebbe essere più utile, non è sostenibile questo o questo progetto non so pensiamoci bene perché fosse razionalizzando le risorse, cercando comunque anche collaborazioni.
Può essere sostenibile fare un posto per i bambini che sia più salutare, che sia vicino al centro e che quindi porti le persone in centro, può sicuramente migliorare la situazione di salute dei bambini e delle famiglie, può migliorare la situazione dei parcheggi, può migliorare e rilanciare un pochino il commercio della nostra città,
Ed è una questione di interconnessione tra le dive, i diversi aspetti che portano ad amministrare una un territorio, non possiamo ragionare a compartimenti stagni, quindi veramente chiediamo di cercare di rivalutare, anche di senza mettere le mani nelle tasche dei castellani, sono da siamo d'accordo. Non è giusto perché siamo in una situazione di crisi e sappiamo quanto le famiglie fatichino ad arrivare a fine mese. Però razionalizzare le risorse che già ci sono in un altro modo, con una visione diversa, potrebbe comunque permettere di fare cose nuove che possano trasformare la nostra città.
Ma personalmente lo sottoscrivo l'intervento del consigliere Travanut.
Sembra che il Sindaco com'è nella maggior parte dei suoi interventi è sempre molto divisivo e quindi difficilmente accetta quello che può essere anche un'azione di collaborazione propositiva della minoranza quando si parla di visione di una città per i prossimi 10 anni, non si chiede di fare dei progetti non sostenibili o non realizzabili, si chiede di fare un progetto ad ampio respiro che va oltre a quello che può essere la scadenza di un mandato per razionalizzare gli interventi e come è stato sottolineato e che siano,
Programmatici che siano dei passi avanti verso un progetto più ampio. Mi dispiace perché, così come ho ringraziato e il vicesindaco, perché ha dimostrato attenzione nelle Commissioni e già dall'inizio ha dato delle risposte su delle problematiche che avevamo evidenziato e probabilmente condivise in Commissione. Ci ha subito un atteggiamento di di di frattura, di difficoltà, no, si sottolinea nel PEBA, per esperienza, di sentire chi l'ha già fatto si coinvolgere il privato, che poi non è un'opzione, ma un obbligo, perché il PEBA è un progetto che prevede il coinvolgimento del privato delle associazioni di categoria e associazioni di volontariato, delle associazioni delle disabilità, quindi non è la difficoltà di coinvolgere il privato.
E non ho capito l'intervento, ecco, sulla sulla rimozione dell'amianto colpevole boh, non riesco a capirlo e per tutto il resto nessuno chiede di fare delle opere non sostenibili.
Ma di avere una visione ampia che va oltre a quello che può essere il mandato temporale di un'Amministrazione per poter razionalizzare, in un'epoca in cui di risorse ce n'è poco nel miglior modo possibile. In questo modo la minoranza cerca di fare il suo ruolo, che è quello di stimolo e di proposizione. La maggioranza dovrà tirare le righe e vedere quello che può essere realizzato e quello che non può essere realizzato. Poi mi scappa un po' da ridere quando sento dire, ma noi non vogliamo fare annunci che non sono reali. Non ne abbiamo 15 gennaio di quest'anno Tangenziale di Castel San Giovanni, tre mesi per il progetto dentro hanno alla fine la posa della prima pietra sulla libertà. Quindi perché vogliamo dire non vogliamo dire progetti.
Non si tratta di fare delle enunciazioni, ma di condividere dei percorsi, cioè a dire stiamo lavorando per fare questa cosa, non è che me la stai stai anticipando qual è il segreto di Pulcinella a un'amministrazione pubblica che, anche nel rispetto della popolazione dovrebbe dire quello che vorrebbe fare poi non riesci realizzarlo per 1.000 motivi e basta dire che il progetto è questo non siamo in grado oggi di realizzarlo perché mancano le risorse, mancano determinate situazioni,
Io ho visto quando in Commissione, essendo che ha ripreso il vicesindaco, perché stava spingendosi sulla progettazione della tangenziale, ma è il segreto di Pulcinella non volerlo comunicare in Commissione per comunicarlo ufficialmente oggi il Consiglio comunale mi sembra una cosa dell'asilo obiettivamente e dietro questa cosa più volte ho visto Sindaco che dice no, io le cose realizzo solo quando vengono fatte ed esempio di questo articolo pubblicato sulla libertà, con la fotografia del Sindaco entro tre mesi, il, il progetto, ma nessuno si è perso in test di accusare il Sindaco che aveva detto entro tre mesi. Lo sottolineiamo adesso, dopo l'intervento del Sindaco che, ripeto, è di un divisivo nei confronti della minoranza bandiera esaspera. Forse non hai ascoltato adesso.
Il Consiglio comunale.
No, voglio saperlo da Presidente, no, non sto parlando da mezz'ora e comunque, se anche stessi parlando da mezz'ora c'è un Presidente del Consiglio e non può intervenire tu.
Ah, ah, no.
E comunque, ripeto, c'è un Presidente del Consiglio.
Sì, assolutamente volevo prenotarmi per intervenire, forse non hai capito il mio intervento, ho ringraziato le minoranze per le sollecitazioni, tu evidentemente no, Carlo ascolta, non hai capito anche la questione dell'amianto, anche le questioni dell'amianto non hai tu non hai Monai forse collegato bene ho solo detto che è difficile coinvolgere i privati spesso e volentieri lo vediamo anche nella gestione delle abitazioni private quando come Amministrazione,
Ho solo due.
Certo, ma abbiamo detto che lo faremo lo prevede o solo rappresentato una difficoltà che talvolta non è così semplice coinvolgere i privati, ma certo che va fatto, ma c'è anche un'ordinanza che prevede che il singolo che ha una abitazione gestisca bene proprio verde e poi via l'amianto, e ci sono dei cittadini che non lo fanno. Certo,
Campagnoli.
No, no, ascolta.
Ho detto se l'amianto se l'amianto sfaldato, se l'amianto è sfaldato esatto. Certo. Detto ciò, la questione della sostenibilità per noi è importante. Io te lo dico la questione del, l'ex area tabacchi, che costa tantissimo, costa un sacco di soldi, tu cosa hai fatto in campagna elettorale? Hai fatto un progetto in campagna elettorale, avete fatto il video con i tuoi candidati davanti allacciare tabacchi, senza neanche interpellare il proprietario che sia no, invece si scusami, ma tu vai a fare un progetto su un'area privata senza interpellare il proprietario che ha dei costi esagerati. Quel no è pazzesco, quello che fai tu Carlo dai, ma si sono anche lamentati proprietari, come se io avessi mi fai finire, mi fai finire, mi fai finire su un'area privata come se io avessi una casa e tu in campagna elettorale dice io sulla casa della Stragliati ci faccio un auditorium, un campo da calcio, un campo da basket ma scusa, ma senza interpellare privato, ma stiamo scherzando, non è la nostra politica il nostro modus operandi per cui quando diciamo che i progetti devono essere sostenibile è perché ci vuole un costo di un progetto che sia ben definito e sostenibile nel tempo. Non facciamo le sparate che hai fatto tu in campagna elettorale e il privato ha fatto bene a dire non siamo stati interpellati, non condividiamo questo progetto, ma non lo può fare. Neanche un'Amministrazione comunale su una proprietà di tipo privato è impossibile. Manteniamo i piedi ben saldi a terra.
Per fatto personale.
Quindi la questione che noi avremmo dovuto chiedere il permesso al privato non siamo un'Amministrazione, eravamo una proposta elettorale, non dobbiamo chiedere nessun tipo di permesso, perché è un'idea una proposta, tanto è vero che quando ai tecnici del PUG e a Villa Braghieri gli ho fatto la domanda ma voi avete messo nel PUG l'ipotesi A B, C D e recupero di quest'area gli ho chiesto, ma avete chiesto il permesso alla proprietà, si è messo a sorridere, mi fa. Noi non dobbiamo chiedere il permesso alla proprietà perché non stiamo facendo un esproprio. Stiamo ipotizzando un recupero di un'area e l'architetto giustamente mi dice io non devo chiedere il permesso a nessuno io, nell'ambito di un piano di un progetto urbano prevedo, ipotizzo recupero di un'area in questo modo, ma noi non dovevamo chiedere assolutamente niente, non eravamo niente, cosa dovevamo chiedere l'esproprio, ho sentito dire che dovevamo, noi, avevamo in mente l'esproprio, ma per che cosa, perché abbiamo detto, quest'area potrebbe essere recuperata così così come voi, non avete ancora acquisito l'area del dell'ipotetico parcheggio, ma avete fatto una proposta di fare un parcheggio lì, ma non mi risulta che l'avete comprata non mi risulta, però non è legittimo che l'Amministrazione dica io su questa area vedrei questo, non avete fatto esproprio non è di vostra proprietà, no, non è di vostra proprietà, quindi perché avete fatto questo esproprio. Questa questa ipotesi, perché fa parte della politica proposte di recupero di aree dismesse. Quindi non facciamo ridere su queste cose, qua non facciamo ridere,
Ma vi potete essere anche confrontati, ma non l'avete acquisito e quindi è un'ipotesi che voi fate e se vogliamo andare nel particolare, allora quello che ha sollevato il problema non era il proprietario dell'area e non lo aerei mi risulta neanche ora non era proprietario dell'area che poverino è morto dopo no, no, no, il problema l'aveva sollevato una terza persona. Non confondiamo le cose e comunque la possibilità di chiunque nell'ambito della politica, di fare una ipotesi di un'area per per il miglioramento della della vita della città e legittimo cioè non riesco a capire veramente questo atteggiamento.
Così come ripeto c'è un'ipotesi che l'Amministrazione in modo corretto porta avanti per quanto riguarda un parcheggio in centro, ma non è proprietario della nave fatto un'ipotesi,
Diritto di replica, Presidente, se posso.
No, io quante volte sono intervenuto sul punto una volta e ho diritto di replica cinque.
È?
Cinque minuti, mi spiace che abbia ogni volta una reazione stizzita dei miei interventi, Presidente, come mai le sarò antipatico non lo so, mi dica il Regolamento da un quarto d'ora e io ho fatto un intervento sul punto lo può confermare al Segretario ho fatto un intervento e ho diritto di replica quindi sto rispettando il regolamento, me lo conferma, Presidente bene. E allora se rispetto al pre il Regolamento perché è stizzito, se sapremo il bottone ah ah,
E quando uno reagisce così, cosa fa cosa okay?
Ciò detto, ciò detto, per risottolineare e replicare sul fatto che la nostra posizione è una posizione diretta a una evidente.
Difficoltà a dare un perimetro di valutazione reale su quelle che sono le esigenze del Comune. Cito e su questo io ringrazio l'operatore privato, proprio quelle che sono le valutazioni fatte nella loro relazione. Valsat è lecito punti di debolezza. Il traffico che transita sugli assi viari in area urbana genera una situazione di incompatibilità funzionale nelle zone residenziali. Alcuni degli elementi a maggiore impatto visivo, una eccezione negativa a causa dello scarso rapporto che stabiliscono con l'ambiente in cui sorgono punti di debolezza, offerta ricreativa ridotta sull'architettura, soprattutto dei pubblici esercizi i quali risultano essere quasi esclusivamente di supporto delle attività commerciali senza capacità di offerta ricreativa autonoma ed indipendente all'interno dell'area urbana storica, sono presenti ridotti spazi verdi, pubblici polo scolastico, penalizzato da accessibilità non favorevole.
Difficoltà nel collegamento ciclopedonale e viabilistico.
L'auto risulta ancora la modalità di trasporto prevalente risulta fondamentali a ridurne la penetrazione nel centro storico, vuoi nel centro storico, ci ha fatto un parcheggio.
Il disegno della rete degli itinerari provinciali di cicloturismo necessita di un coordinamento e nella vostra proposta delle compensazioni di cicloturismo e viabilità alternativa non se ne parla ridotto numero di itinerari ciclabili noi abbiamo sicuramente le ipotesi di una progettazione, ma a livello realizzativo non abbiamo nulla anche nel centro abitato.
A livello di generale carenza di situazioni abitative adeguate ai redditi della manodopera non specializzata, pertanto, la disponibilità di alloggi nel territorio comunale resterà la medesima di incremento atteso di laboratori. Non determinerà cambiamenti significativi per la situazione abitativa di Castel San Giovanni per il sistema dei servizi. In altre parole, i lavoratori vengono da fuori. Tutto questo voi lo risolvete, proponendoci parcheggio in via Pascoli, parcometro, rifacimento del corso semafori intelligenti. È evidente che non possiamo avere un assenso su questa posizione proprio perché, come dicevo, manca del tutto quella che è una politica di visione, a fronte di quelle che sono le reali problematiche già individuate dal se, dal soggetto privato. Ho chiuso, Presidente, le chiedo scusa per il disturbo.
Allora?
Faccio presto perché riconosco che, rispetto al problema centrale, che è un problema urbanistico, sono emersi.
Dagli aspetti collegati al discorso urbanistico che meriteranno da parte nostra, ma da parte anche della minoranza, un confronto futuro in sede di Commissione,
Ma parlandone quindi avendo presente bene il problema e la soluzione, perché, per esempio neanche a ridurre alla considerazione finale che ha fatto cover che dicendo che noi risolviamo i problemi col parcheggio Coco con i i parcometri, ecco cioè voglio dire allora quel che ho detto non è servito a niente, non sarò un filosofo, ma credo di essere chiaro. Abbiamo evidenziato dagli aspetti che possono attenzione, io non ho mai detto che non daranno problematiche. Sono consapevole che probabilmente darà un problematiche. Ho elencato una serie di interventi che possono alleviare o neutralizzare le problematiche. L'ho elencato in modo chiaro, se poi vogliamo, per far minoranza, per fare per prendere la scena dire queste cose qui e ridurre al ridurre un intero, è la scena col pubblico povero, perché perché e mi riallaccio quel che diceva cappello un momento adesso parlo io poi parlate voi cappelli apprezzato l'apertura, io ho detto il primo Consiglio che abbiamo fatto in questa sede, ho detto.
Arriviamo a questo punto. Siamo davanti a un bivio, se la minoranza collabora in modo costruttivo da parte nostra, sempre ci sarà un'apertura e da parte mia in modo particolare e lo dimostrano tutte le volte seppero diventa strumentale la cosa allora trovate uno sbarramento trovato, uno sbarramento, quindi certi atteggiamenti non portano da nessuna parte. Non si può ridurre un intervento articolato dove abbiamo cercato di fare delle proposte costruttive, ridurle a tre cose che sembrano insignificanti rispetto alle problematiche. Allora noi abbiamo chiaro la consapevolezza che ci sono dei problemi da affrontare immediatamente e c'è il problema generale che va affrontato con una strategia futura per un progetto futuro. Per Castel San Giovanni, però non si può fare i minestroni mischiando le 2 cose consapevolezza chiara,
Di un sociologo, perché ci sono dei problemi sociali e Castel San Giovanni del PEBA, perché ci sono dei problemi nella mobilità, lo studio del traffico che dobbiamo allargare per i problemi che abbiamo detto, lo studio ed interventi sul mercato sul commercio fisso, il discorso energetico, l'housing sociale, i progetti giovani su cui stanno lavorando gli assessori e i consiglieri giovani e i progetti che abbiamo annunciato per i lavori pubblici che sono diversi e che risponderanno ai bisogni immediati della cittadinanza, perché il ruolo dell'Amministrazione, anche dare risposte immediate e concrete alla cittadinanza, non volare noi noi vogliamo, non vogliamo, noi popolare alla minoranza si vuole perché non ha responsabilità di governo, ma non la maggioranza. La maggioranza deve rispondere a questi bisogni. Quindi è legittimo che voi facciate delle vostre proposte, non in modo strumentale, come è legittimo che noi rispondiamo ai bisogni dei cittadini con le risorse che abbiamo.
I problemi che sono emersi, mi impegno personalmente quelli che riguardano il mio Assessorato, quindi urbanistiche viabilità, affrontarli nelle sedi opportuno con la Commissione e si è usciranno proposte intelligenti che sono sfuggiti alla maggioranza, ne prenderemo atto, ne facciamo grazie.
Allora?
Andiamo.
La votazione.
Dal punto numero 4, allora, dichiarazione di voto.
La maggioranza è favorevole.
Civita Castellana si astiene per quanto detto discusso, piacere Castello è contrario.
Allora?
Mettiamo in votazione il punto numero 3, allora favorevole, astenuti.
Punto numero 4 astenuti.
Quanto ai due?
Contrari dove?
Favorevoli.
Libere.
Punto numero 4, va.
Posso solo rubare.
Possono rubare un secondo, perché voglio ringraziare, voglio ringraziare a nome del Consiglio l'architetto Bergonzi che stavolta.
Dal punto di vista umano, è una persona squisita, quindi molto disponibile, educata, quindi mi sento sinceramente di ringraziarlo e devo augurare buon lavoro, purtroppo a Caorso grazie.
Grazie, ringrazio tutti i Consiglieri è stata una bella esperienza lavorativa.
Però di aver lasciato un buon ricordo, grazie.
Diamo l'immediata eseguibilità della delibera del punto numero 4.
Vediamo gli astenuti.
Contrari 2 favorevoli, il punto numero 4 è approvato.
Punto numero 5.
Presentazione del Documento Unico di Programmazione DUP al 2026 2028 ai sensi dell'articolo 8 del vigente Regolamento di contabilità le parole del Sindaco interessa agli altri.
Sì, grazie Presidente, ringrazio la dottoressa Cinzia Chiodaroli, responsabile del Settore Bilancio che ci ha raggiunto.
Il DUP. Ormai il documento che abbiamo imparato a conoscere il documento unico di programmazione a carattere generale e costituisce la guida strategica ed operativa dell'Ente locale rappresenta uno dei principali strumenti della programmazione stretta connessione al bilancio di previsione costituisce il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione. Si compone di due sezioni la sezione strategica e la sezione operativa, la sezione strategica, sviluppa e concretizza le linee programmatiche di mandato e individua in coerenza con il quadro normativo di riferimento gli indirizzi strategici dell'ente ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo, la sezione operativa, un carattere generale contenuto programmatico e costituisce lo strumento a supporto del processo di previsione definito sulla base degli indirizzi generali e degli obiettivi strategici fissati nella sezione strategica del DUP, ha un orizzonte temporale di riferimento pari a quello al bilancio di previsione.
Allora avevamo già.
Condiviso in Commissione che, con deliberazione del Consiglio Comunale numero 39 del 27 luglio 2024, sono state presentate le linee programmatiche di mandato per il quinquennio 2024 2027 e approvate, il progetto politico amministrativo trova fondamento su una chiara e comune visione di ciò che la politica deve rappresentare a livello locale, dare risposte concrete alle necessità dei cittadini e della collettività tutta al fine di costruire una comunità ispirata dai sentimenti di giustizia ed equità, disegnare il futuro della città partendo dalla lettura dei bisogni e delle peculiarità del territorio con spirito costruttivo e positivo, con una visione che non può limitarsi al mero consenso, decidere di porre in essere anche scelte radicali quando necessario, di esercitare quell'autorevolezza che deriva dai programmi votati e dalla fiducia ottenuta al dialogo con le varie rappresentanze di bisogni specifici, deve seguire il momento della decisione, nell'ottica del bene di tutta la comunità. Le linee programmatiche sono organizzati per temi strategici esplicitati, sottotemi, in molti casi sono idee indicate le azioni concrete per realizzarli, gli ambiti strategici che definiscono le linee di intervento prioritario e che l'Amministrazione intende attuare e che sono declinati nelle linee di mandato di mandato approvate sono i seguenti sanità, sicurezza, ambiente e protezione civile, politiche giovanili, sviluppo urbano, viabilità, lavori pubblici, sport, commercio, frazioni sociale, disabilità, scuola, pari opportunità, benessere animale, infanzia, agricoltori, imprese. Per quanto riguarda l'indirizzo strategico sanità, ci eravamo posti come obiettivi strategici. La riapertura H24 del servizio di emergenza urgenza non è un servizio che possiamo reperire noi come Amministrazione comunale, in quanto è in capo all'ASL.
E dipende da disposizioni regionali ci ha garantito la dottoressa Bardazzi, Thirat, Direttore generale dell'ASL, di Piacenza anche in occasione dell'ultima Conferenza territoriale sociosanitaria che entro l'autunno aprirà il cow Centro di assistenza urgenza h 24.
Come obiettivo strategico, avevamo previsto un Consiglio comunale dedicato al tema del nostro nosocomio per monitorare la situazione, è stato organizzato e abbiamo avuto la presenza del Direttore generale insieme a 9 primari, una presenza significativa che non si era mai visto in Consiglio comunale sulla scuola infermieri, come dicevo in Commissione.
Ci stiamo lavorando perché la nostra priorità è la riapertura del servizio di emergenza. Urgenza h 24 indirizzo strategico, sicurezza. Per quanto riguarda gli obiettivi strategici le telecamere di quartiere abbiamo già provveduto ad installarle. Come si diceva prima, sono 101 le telecamere posizionate a Castello tra telecamere di contesto sistemo CRE a lettura, targhe, riconoscimento di volti implementazione organico, forze dell'ordine, polizia locale è stato espletato. Sono state espletate tutte le procedure per il concorso per un agente in più di Polizia locale. Finalmente colgo l'occasione per ringraziarli perché sono sempre operativi sempre disponibili. Soprattutto sopportano il Sindaco che quotidianamente li stressa.
E poi abbiamo anche la procedura per l'ispettore in corso, che deve essere sostituito.
Poi ho parlato col Ministro dell'Interno, come vi dicevo poc'anzi, per quanto riguarda i carabinieri implementazione del progetto del controllo di vicinato ringrazio. L'assessore Galli è sempre in essere e lo stiamo potenziando e anche a breve, per chi non è in ferie, organizzeremo un incontro con il comandante dei carabinieri di Castel San Giovanni.
Vogliamo organizzare gli Stati generali della sicurezza quando avremmo un minimo di stabilità. Adesso verrà sostituito il signor prefetto e quindi, quando ecco, avremmo la garanzia che arriverà il sostituto, vogliamo organizzare questo evento convenzione con i Carabinieri in congedo che ringrazio già in essere. Come dicevo in Commissione, non abbiamo la disponibilità economica per la convenzione con le guardie forestali, ma l'assessore Galli ci tiene. Ci teniamo anche noi. Sarebbe un'opportunità in più perché sono degli occhi in più che ci aiutano a vigilare sul territorio, soprattutto per quanto riguarda il rispetto dell'ambiente, perché, come vedete, purtroppo.
Il senso di inciviltà talvolta regna sovrano e siamo alle prese noi come altri Comuni, con l'abbandono selvaggio dei rifiuti e infatti gli agenti di polizia locale devono sempre intervenire per guardare le telecamere, le foto-trappole che fanno un vero e proprio lavoro di indagine. Ci tengo a dirlo perché è una persona che lascia un sacchetto dell'immondizia fuori dal bidone, non è che ha scritto sulla fronte nome e cognome. Bisogna identificarlo e spesso sono persone che vengono da fuori. Ricordo quel soggetto proveniente da Reggio Emilia che lasciò un divano a chiavetta e poi almeno fu individuato e si prese 300 euro di multa, anche poco, però non le stabili. Non le stabiliamo noi, purtroppo, le sanzioni, l'entità delle sanzioni, ambiente, politiche antidegrado, l'ufficio sta facendo un ottimo lavoro. Implementazione del centro di educazione ambientale l'assessore bollati ci sta lavorando molto bene con l'educatore che si reca a scuola, si chiama Emiliano, Sangiorgi, Emiliano eh, va be'comunque, è molto bravo e ha molta presa sui bambini, acquisto foto-trappole, ne abbiamo tante di foto-trappole, ma dovremmo acquistarne di più perché andrebbe posizionata una fototrappola su ogni cassonetto e non sarebbe ancora sufficiente organizzazione giornate ecologiche. Vogliamo organizzarla. Vi inviteremo che i consiglieri di minoranza partecipare, perché va.
Ecco, dobbiamo sensibilizzare la cittadinanza insieme e i bambini e i ragazzi sono molto bravi perché poi, a loro volta, sensibilizzano le famiglie, i genitori a un corretto conferimento dei rifiuti corretta.
Raccolta differenziata e quindi, insomma, rispetto dell'ambiente. Non buttare per terra le carte mozziconi, quindi dobbiamo organizzarla settembre con l'Assessore Bollate e poi perché bisogna fornire anche il materiale, i guanti sacchi okay,
Miglioramento rotonde aiuole è un po' un mio cruccio e ci tengo molto e quindi vogliamo anche sensibilizzare i gestori attuali delle rotonde, renderle sempre migliori, perché anche un tocco di colore in più fa la fa la differenza, solo che dobbiamo dotarle di irrigazione e qui guardo l'Assessore Bollati perché non tutte hanno un sistema di irrigazione,
Lotta guano di piccione è una dura battaglia, come vi dicevo, in Commissione ho richiesto un preventivo per il predatore naturale che è il file come ha dei costi esagerati e non sempre l'efficacia dimostrata sulla sterilizzazione, anche lì hanno dei costi molto alti, quindi al momento ci stiamo adoperando per pulire le aree più martoriate dal guano di piccione amianto zero come dicevo prima anche lì.
È una. Ci sono dei costi molto elevati, però ci stiamo lavorando. Avevo chiesto alla Regione di siccome c'è un bando regionale che ha intelligente per mettere a disposizione dei fondi in cofinanziamento per la rimozione dell'amianto dagli istituti scolastici e dal tetto delle aziende, se fosse possibile farlo anche per i privati, perché ci sono diversi privati che hanno coperture in amianto ammalorati, che deve essere rimosso, ma non lo fanno per i costi incremento, colonnine, ricarica, auto elettriche, stiamo ragionando con Enel sia per sostituire quello è un pochino più vetuste che per aumentare il numero proprio delle colonnine comunità energetiche. Si sta interessando l'Assessore Bollati e che vanno tanto di moda e organizzare anche degli incontri pubblici per informare la cittadinanza, riqualificazione, parchi gioco, i giardini vogliamo riqualificare, sia parco giochi numero 1 che necessita di interventi di sostituzione di giochi, miglioramento del verde che il campo giochi di Fontana Predosa poi valorizzazione, fiume Po turista o le turismo lento fluviale sta seguendo l'assessore Galli con il mab Unesco e tutte le altre progettualità connesse per la Protezione civile. Attiveremo dei progetti di sensibilizzazione nelle scuole con la cittadinanza e vogliamo organizzare anche dei momenti per presentare il Piano di Protezione civile per la gestione delle emergenze. Per quanto riguarda le politiche giovanili, accennavo in Commissione e ringrazio i Consiglieri già da Ferrari. Marco Callegari. L'Assessore Trespidi per l'attivazione dello sportello giovani, un nuovo servizio che verrà dedicato ai giovani. Direte voi l'età, perché ovviamente noi non siamo più giovani, quindi ci sarà un range di età, un servizio di mail che verrà attivato ad hoc e loro saranno a disposizione dei giovani. Poi comunque ne parleranno. Loro rete di servizi per sostenere le capacità educative sta facendo un ottimo lavoro il Centro per le famiglie, con l'assessore Galli. Stiamo organizzando dei momenti pubblici perché questo servizio è poco conosciuto, però offre,
Davvero un supporto fondamentale sia alle scuole che alle famiglie.
Vogliamo organizzare il tavolo interistituzionale delle politiche giovanili in Consiglio comunale dei ragazzi ci stanno lavorando. Amo il Regolamento pronto che deve essere portato in Consiglio. La preside, come vi dicevo in Commissione ci deve restituire alcune modifiche scusate incontri pubblici con esperti di età evolutiva.
L'ho detto prima, l'Assessore, trasferirsi a interfacciato con la parrocchia per l'educativa di strada e un centro educativo pomeridiano diurno, e i progetti educativi e sportivi per contrastare il disagio giovanile ne avevamo parlato in Commissione, abbiamo organizzato l'incontro con il Comitato italiano, paralimpico e abbiamo in programma di organizzarne uno con le associazioni sportive.
E il centro per le famiglie sviluppo urbano, direi che col PUC nuovo strumento urbanistico è stato fatto l'incontro nelle scuole, i giovani hanno compilato un questionario con le loro richieste, le loro istanze, la loro visione del futuro della città,
Per quanto riguarda la viabilità, monitoraggio, procedure per realizzazione, opere infrastrutturali ne abbiamo parlato tanto anche prima realizzazione parcheggi rosa gli vogliamo assolutamente fare per le donne in gravidanza e che hanno bambini piccoli, mi sembra fino ai tre o quattro mesi che questi parcheggi consentano di parcheggiare in aree centrali privilegiate strategiche,
A seguito dell'esposizione di un tagliandino che viene poi rilasciato dalla polizia locale.
Ovviamente, poi, realizzando dei nuovi parcheggi avremo più possibilità da dedicare a questi parcheggi rosa.
Poi, miglioramento parcometri e viabilità urbana, come si diceva prima, semafori intelligenti li acquisteremo e verranno sostituiti parcometri attuali che sono vetusti implementazione, percorsi ciclabili vi posso dire che.
Stiamo lavorando alla progettualità della pista ciclopedonale che va il campo d'oro ha dei costi esorbitanti perché vi dico la Regione a seguito di un progetto che abbiamo, il valore dell'opera è maggiore di 1 milione di euro in quanto in via preliminare la Regione ha chiesto un manufatto di almeno 100 metri per lo scavalco Delrio Carona e la cui stima è di almeno 3 milioni e quindi ci hanno aumentato notevolmente i costi. Quindi adesso vediamo di interloquire con la Regione, perché sappiamo che è un'opera che sarebbe molto utile. In effetti ha dei costi molto alti, quindi dobbiamo ragionarci un attimo.
Possibilità gli alloggi sugli Airs, ci stiamo lavorando, non non posso ancora dire nulla, ve lo dico quindi è una diciamo partita su cui stiamo lavorando.
Lavori pubblici, riqualificazione, fontana di piazza Carone, lo dicevo in Commissione, ha qualche problematica di funzionamento perché, essendo posizionata al di sotto di piante, deve essere pulita, tutti i giorni richiedono una manutenzione.
Pressoché quotidiana, quindi però l'obiettivo riattivarla, perché ha una fontana storica di Castello e quindi ci teniamo purtroppo lo devo dire e lo vedrete anche voi.
Spesso viene preso un po' di mira perché alcuni abbandonano le lattine, le bottiglie quindi fanno bivacco le attorno manutenzione straordinaria, impianto natatorio.
Beh, abbiamo acceso il mutuo con il Credito Sportivo per 740.000 euro perché quell'impianto ha veramente necessità di scusate di una manutenzione significative, di una riqualificazione energetica sponde ed alveo torrenti. È stato fatto un buon intervento da parte dell'Agenzia regionale. Scusate,
Per quanto riguarda la pulizia del Rio Carona.
E verrà fatta anche sul Rio, allora, a seguito dell'esondazione che c'è stata, e non so se notate, anche passando da via Allende che rispetto prima buona parte della vegetazione è stata tagliata, devo ringraziare l'architetto Ferrarini e l'ingegner Perazzi che devo dire hanno proprio ascoltato le nostre istanze e hanno fatto anche abbiamo fatto più sopralluoghi.
Per manutenere. Insomma, questi due corsi d'acqua recupero ex casa cantoniera. Come vi dicevo, abbiamo in animo di destinarla o non avrà Caserma dei Carabinieri più grande, più efficiente, più moderna. Bisogna trovare i fondi, noi metteremo a disposizione l'immobile e il terreno che è dietro e auspichiamo che, come per altri Comuni, vengano messe a disposizione dei fondi per intervenire su questo immobile in modo tale da garantire una struttura come vi dicevo, più più efficiente, più moderna, più grande e consenta anche un potenziamento dell'organico, perché se la caserma sarà più grande ci saranno anche più alloggi per i carabinieri e ci sarà la possibilità concreta veramente che ci sia un potenziamento strutturale dell'organico il progetto la posizione sono state condivise con il Comando provinciale dei Carabinieri di Piacenza interventi supina professor, essi per il bando regionale.
Per il bando regionale, 500.000 euro di finanziamento regionale per tutti gli interventi di cui abbiamo già parlato, per l'efficientamento energetico e la riqualificazione dell'impianto pista ciclabile Campodoro, l'ho già detto illuminazione pubblica potenziamento ne parlava prima il consigliere Ceruti son d'accordo. Abbiamo già.
Investito, mi ricordo la cifra 22.000 euro per il potenziamento dell'illuminazione della la via della stazione.
Come si chiama?
Viale della Repubblica e per 17.500 euro per il potenziamento dell'illuminazione della piazza di Fontana, Padusa, io ho l'obiettivo anche di potenziare lo sanno i miei Assessori, il corso Matteotti, perché a seguito delle disposizioni nazionali, quindi di sostituzione dei corpi illuminanti con i led obiettivamente è,
Una luce meno forte rispetto alle luci che c'erano prima bisogna, confrontandoci con gli uffici, ci hanno detto che bisogna chiedere l'autorizzazione ai privati per posizionare dei nuovi lampioni, non tutti sono d'accordo, quindi stiamo ragionando sull'illuminazione centrale, sul corso.
Anche lì bisogna vedere la progettualità, secondo me, sarebbe più efficace perché comunque, potenziandola ai lati, magari non tutti già i privati, non tutti danno l'autorizzazione al posizionamento di lampioni, anche se sono quelli artistici e approvati dalla Sovrintendenza realizzazione APL sono i passaggi pedonali illuminati che già sono stati realizzati asfaltature, riqualificazione, pavimentazione, corso. Matteotti. Obiettivamente vediamo tutti in che condizioni al corso, soprattutto la seconda parte e come diceva prima l'Assessore Cattanei, bisogna intervenire. Insomma, quindi va fatto. Ecco perché, obiettivamente, sembra di essere sulle montagne russe, quindi a malincuore, perché sono sempre interventi comunque impegnativi, però, insomma, cercheremo di ridurre l'impatto il più possibile sulle attività commerciali.
Per quanto riguarda la cultura gestione, stagioni teatrali, come dicevo Assessore Cesario, sta imbastendo un cartellone di prosa degno di nota complimenti, collaborazione con la Libreria Puma, grazie al Nicola Maserati è sempre disponibile. Si presentano sempre dei libri molto interessanti restauro Teatro Verdi e Villa Braghieri Villa Braghieri. Stiamo interpellando la Regione per dei finanziamenti regionali. Teatro Verdi. Abbiamo già il progetto pronto perché, è vero, abbiamo partecipato a un bando e a cui non abbiamo avuto il fino al, per cui non abbiamo avuto il finanziamento, però c'è la volontà di voler intervenire perché il teatro necessita di interventi, sostituzione, arredi, centro culturale e stiamo cercando uno sponsor esterno perché quelle sedie penso che abbiano la mia età.
Posizionamento cartelli QR-code vicino ai monumenti. Anche lì speriamo in un bando regionale che dovrebbe uscire, perché è una cosa interessante. Oramai anche le visite ai palazzi storici viaggiano molto sul digitale e poi pagine social, biblioteca, recensioni di libri e implementazione. Wi-Fi, Villa Braghieri, noi lo abbiamo fatto, lo lo lo il Carnevale castellano, non l'abbiamo ancora fatto, ma ci stiamo lavorando con le associazioni. E più che il Festival Jezebel abbiamo puntato molto sul Val Tidone festival, con il concetto di Enrico Ruggeri, che ha avuto molto successo nel sostegno alle associazioni culturali. Lo facciamo quotidianamente, ci piacerebbe organizzare la cena bianca in corso. Matteotti sarebbe una bella iniziativa per il prossimo anno, oramai con l'Assessore Cesario. Ne stiamo parlando. Per quanto riguarda la sistemazione della casa delle Arti di via sloveni è già stato fatto, è stato realizzato un intervento di 65.000 euro. Per quanto riguarda il cardinale Casaroli, ci stiamo lavorando in collaborazione con alcune associazioni culturali per quanto riguarda lo sport sostegno alle numerose associazioni sportive del territorio. Sport in piazza verrà organizzato anche quest'anno la manutenzione straordinaria dell'impianto natatorio la faremo, è arrivato il progetto, quindi bisogna iniziare il campo sintetico presso il campo sportivo, non ancora perché adesso abbiamo preso il finanziamento prima dobbiamo sistemare Pineto stressi, riqualificarlo per quanto riguarda l'adeguamento sismico delle tribune, posizionamento dei pannelli fotovoltaici, illuminazione del campo 3 e la sostituzione dell'impianto elettrico.
La squadra di atletica ci sta lavorando, l'assessore Trespidi molto bene, grazie commercio avete ragione, nel senso che vediamo anche noi la problematica della chiusura dei negozi, la desertificazione commerciale è un fenomeno che ha diffuso, non riguarda solo Castello, riguarda diverse realtà,
Ci stiamo lavorando pa partecipazione ai bandi regionali, cabina di regia e confronto costante con le associazioni di categoria che sono sempre molto disponibili.
Stiamo lavorando anche alla definizione di una nuova piantina del mercato del giovedì, abbiamo già delle ipotesi al vaglio che dobbiamo condividere con le associazioni di categoria e con la cabina di regia, il mercato chilometro zero, contadino e mercatino dell'antiquariato abbiamo già iniziato con una prima.
Edizione del mercato a chilometro zero, ci ha lavorato l'Assessore Cagli, non hanno partecipato tanti banchi, però vogliamo implementarlo, perché magari il sabato potrebbe essere una buona possibilità sulle frazioni, come vi dicevo, potenziare l'illuminazione a Fontana Predosa, l'abbiamo già fatto è già stata posizionata una telecamera a Ganaghello che era l'unica frazione sprovvista di del sistema di videosorveglianza.
All'assessore Cesari sta portando avanti un progetto del GAL del Ducato con la frazione di Creta. Poi, se vuoi entrare nel merito, può essere utile. Per quanto riguarda il sociale, l'assessore Galli sta facendo un ottimo lavoro. Welfare attivo, collaborazione e sostegno alle numerose associazioni di volontariato con l'istituzione di un tavolo del terzo settore che avvieremo a breve CRA al Besani è sempre aperto il dialogo. Il Centro per le Famiglie sta lavorando molto bene e vogliamo istituire un tavolo permanente del volontariato.
Per quanto riguarda la disabilità, interventi mirati all'inserimento lavorativo. Ringrazio l'assessore Galli e il Capogruppo amici perché stanno lavorando a un progetto nuovo, molto interessante, che coinvolge gli ospiti del centro socio occupazionale. L'isola, che non c'è.
Sviluppare il co-housing quale forma di vita indipendente, creare nuove opportunità lavorative per le persone con disabilità. Questa è la vera sfida, vado un po' più veloce perché non voglio tediarvi, abbiamo già approfondito in Commissione. Con la scuola è sempre aperto un dialogo. Penso che l'Assessore Cesario senta più il dirigente scolastico che i suoi familiari, sulle pari opportunità all'assessore Galli sta lavorando molto, in collaborazione con il con la Provincia, col tavolo provinciale di coordinamento contro la violenza sulle donne e il centro antiviolenza col benessere animale. Perché ci sono anche loro? Abbiamo contatti quotidiani con le associazioni di volontariato presenti nella nostra città, per l'infanzia e l'asilo nido comunale. È quasi ultimato.
E poi magari organizzeremo. È l'area interna all'area esterna, come vi dicevo nel precedente Consiglio e in Commissione. Purtroppo no, perché non è stagione e quindi è stato un po' anche qual è la motivazione che ci ha fatto decidere, insomma, di iniziare più avanti perché al momento far giocare i bambini sulla terra diventava un problema, però inizieremo con delle dei progetti di avvicinamento alla nuova struttura, che è bellissima e molto grande degli spazi enormi ed è molto moderna l'agricoltura, l'assessore Galli si confronta costantemente con le associazioni di categoria. Creeremo degli eventi per la promozione delle eccellenze. Abbiamo già iniziato con la per i guai per cui abbiamo abbinato 12 cantine a 12 bar della nostra città è andato molto bene. Probabilmente organizzeremo la seconda edizione.
La festa del ringraziamento è confermata le imprese come Giunta. Stiamo facendo un giro di tutte le realtà produttive della nostra città, che sono veramente tante, e ci piacerebbe organizzare anche un evento per, diciamo, rendere edotta la cittadinanza rispetto alle realtà e alle diciamo veramente bellissime realtà produttive che il nostro territorio ospita, sono delle eccellenze e che esportano anche all'estero e magari non ne siamo edotti noi, che siano di Castello, cioè noi sì, ma magari non tanto i castellani ne sono a conoscenza.
Io mi fermerei qui, se avete delle domande, sono a disposizione, così come i miei Assessori, perché non deve parlare solo il Sindaco, grazie.
Allora grazie per l'esposizione e avremmo alcuni rilievi e chiarimenti da da fare.
Da chiedere perché ci sono anche, appunto sicuramente aspetti interessanti per la nostra città, ma visto che è il nostro ruolo, vogliamo portare avanti anche la nostra la nostra visione e sottolineare alcuni degli aspetti che noi riteniamo importanti e fondamentali per l'amministrazione di una città e sottolineiamo che in questo DUP.
Non sono cambiate alcune voci in cui viene allocato 0 0 euro.
Per per l'ambito e che noi riteniamo invece molto importanti. Parlo ad esempio dell'ordine pubblico e sicurezza, nel quale è indicato zero euro per sistema integrato di sicurezza urbana. Ora non vorrei non vorrei tornare troppo su quello che è stato detto prima e che ho anticipato anche all'inizio. Nella mia comunicazione, però, effettivamente.
È importante tener conto di un approccio integrato alla sicurezza e l'interconnessione tra i diversi aspetti di una amministrazione di un territorio ci porta a dire che, pensando ad esempio al futuro di un'espansione logistica che porterà comunque tante nuove persone a transitare e per il nostro, per la nostra città, sicuramente una un un impatto e una rilevanza sulla questione, sicurezza, questa espansione alla porta, quindi attenzione. Ecco, cerchiamo di tener presente anche questo aspetto. C'è ancora.
Una voce che nell'ambito politiche giovanili, sport e tempo libero mette zero euro per i giovani. Ho sentito che ci sono dei progetti, bene, siamo, siamo contenti di questa cosa? La prima cosa che vogliamo rilevare è che benissimo la proposta di progetti. Ci piacerebbe condividerli e confrontarci e confrontarci su questi progetti nelle Commissioni. Da quando si è insediata questa Amministrazione, non è stata fatta una Commissione dedicata a parlare dei progetti di politiche giovanili e di sport. Noi siamo assolutamente disponibili a partecipare e a confrontarci ad ascoltarvi, ma anche a fare le nostre proposte, perché non è una questione di contrapposizione di voler sempre fare i bastian contrari, perché siamo la minoranza. No, noi il nostro ruolo lo prendiamo seriamente e portiamo avanti anche la nostra visione, cercando di capire dove ci possono essere dei punti di incontro. Quindi, se possibile, ecco,
Crediamo che sia importante confrontarsi in una Commissione riguardo a queste progettualità,
Per il turismo, abbiamo avuto una riduzione abbastanza consistente, da set 76.800 euro 37.000 euro. Ecco,
Anche il turismo. Credo che sia comunque assolutamente collegato interconnesso quella che può essere.
La voglia di vivere la città anche da parte dei giovani. Vogliamo è stato detto che si vuole cercare di mantenere i giovani a stare nella nostra città e questo dipende da tanti aspetti. Uno può essere l'attrattività turistica, anche l'attrattività di di eventi di posti in cui socializzare, in cui si si può stare tranquilli e passare del tempo del tempo sereno insieme. Ecco quindi vanno af. Va affrontato questa problematica, come sempre da diversi aspetti. Eh.
0 euro per l'edilizia residenziale, pubblica e locale e i piani di edilizia economico popolare. Anche questo ne abbiamo parlato tanto. Oggi però vogliamo sottolineare è importante porre attenzione anche a questo anche a questo aspetto.
Per quanto riguarda inoltre una cosa che a noi sta molto a cuore, che è lo sviluppo sostenibile, la tutela dell'ambiente ancora zero euro per quanto riguarda la qualità dell'aria e la riduzione dell'inquinamento, allora speriamo che ci sia attenzione a questo tema sappiamo che stiamo aspettando la seconda campagna di monitoraggio della centralina per la qualità dell'aria e quindi dopo ci sarà una relazione su su questi su quanto,
I dati ci diranno rispetto alla situazione ambientale di Castel San Giovanni, ecco, chiediamo che si continui a mantenere alta l'attenzione anche su su questo aspetto.
Parlando poi dir del fatto di trovare le risorse per fare i progetti, ne abbiamo parlato prima, la difficoltà di poter mantenere e garantire i servizi ai cittadini, perché la coperta è corta, beh, crediamo che sia necessario razionalizzare le risorse e prendo un esempio.
In questo, in questa versione del DUP, tra le opere pubbliche non ancora ultimati finanziate negli anni precedenti a bilancio è presente l'installazione del nuovo impianto semaforico per l'attraversamento pedonale in via Emilia piacentina quella del McDonald, e sono stati investiti 62.000 euro ma giustamente è necessario per la sicurezza delle persone che poi.
Vogliono attraversare la via Emilia. Ecco, chiediamo un esempio, proprio la nostra è una proposta anche per il futuro, ma provare a coinvolgere, ad esempio in questo caso il McDonald a cofinanziare queste macro e risparmiare queste a c'è posta già risparmio a.
Ebbene, eh beh, però io credo che però si potrebbe pretendere di più e.
Considerando l'attacco alla salute dei cimiteri, non voglio fare no Campania e poi mi minacciano.
Cancello quello che ho detto, ma no, però, ecco, bisognerebbe puntare di più su queste cose, proviamo a fare una, una campagna di di richiesta che possa metterli in in vergogna un po' e poter avere dei finanziamenti significativi, perché se le persone sono invogliato ad andare nella da loro a mangiare perché è più facile attraversare la strada credo che possono avere solo dei vantaggi, ecco quindi,
Per concludere, si è parlato anche dell'urbanistica e della del fatto del sondaggio dei giovani, sottolineo che speriamo che anche le sottolineature, le richieste dei giovani del dei nostri studenti vengano tenuti in conto e vengano messe messi in atto perché sono importanti.
E poi, come ultima cosa volevo chiedere un chiarimento riguardo a al nuovo percorso del pullman, perché a pagina 115 a descritta questa nuova questa variante però sinceramente non ci è chiaro poi dove esattamente passerebbe i pullman, quindi volevo, volevamo sapere anche anche questa cosa, grazie risponde,
Vogliamo togliere tutte le fermate, ad eccezione di quello di piazzale Gramsci, perché c'è una statistica, sono venuti gli operatori per vedere chi sale e chi scende è quello più significativo, è la prima, quindi noi spostiamo quelli là dove c'è la tabaccheria, lo spostiamo nel piazzale, Gramsci, faremo una pensilina, un posto per fermarsi il pullman che di fatto poi c'è già perché c'è quello di linea ma per evitare che passino o sul corso o dei la che erano le 2 ipotesi Plow abbiam tolte le fermate, quelli dichiara necessitava la.
E poi prosegue la B per Piacenza, oppure e basta, cioè passa solo lì, okay.
Sì, ecco, mi riallaccio a questa questione del pullman.
Ben venga, ecco, nello nell'ambito anche.
Okay, e cioè.
È per spiegare tutto il resto, quindi vorremmo farlo prima della fine dell'anno okay no.
Ovviamente a latere e ben venga anche la riqualificazione di quell'area di piazzale Gramsci, che spesso è un po' lasciata a se stessa, anche con del parcheggio, diciamo non corretto e che provoca anche poi una sensazione di degrado quindi effettivamente pensare a quella riqualificazione di quell'appalto con la pensilina mi permetto di suggerire anche con una zona dedicata allo stallo per le biciclette, magari con dei list delle dei porta bici anche moderni, non i classici vecchi come quelli che finora abbiamo nel nostro, nel nostro centro storico, potrebbe sviluppare un'idea di intermodalità che ciò che dobbiamo cercare di spronare, anche per quella che è stata una discussione di poc'anzi.
Al al, a tal proposito, io non so se è fattibile, non so se è necessaria, però nel momento in cui ovviamente vengono tolti alle fermate che dell'autobus portano fino a San Rocco.
Potrebbe anche essere, in ipotesi, una ambito di valutazione è quello di inserire con magari l'interlocuzione della logistica, che già fa il tratto piazzale Gramsci logistica, che quel pulmino piccolo nel contenuto possa fare una sorta di circolare in senso antiorario dei dei viali in modo tale da permettere.
Se è necessario seduta c'è un'utenza che potrebbe richiederla in modo tale da permettere una modalità di trasporto pubblico a quelle aree del del Paese che verrebbero poi sgravate della fermata dell'autobus.
È una valutazione che mi propongo di fare, ciò detto, ho visto l'intenzione di mettere le transenne e paletti per, diciamo, migliorare la pedonalizzazione di alcune aree.
Posto che abbiamo, è stato appena asfaltato via Pascoli.
Ecco valuti l'Amministrazione, posto che dovranno essere fatte le strisce, credo quindi la la segnaletica orizzontale, ecco valuti di non utilizzare la vecchia segnaletica orizzontale, ma di provare ad applicare ne avevamo già parlato a quelle che si dice traffic calming, ossia quella diretta limitare per quanto possibile l'area di carreggiata dei di autoveicoli e di inserire magari con delle parigine magari con delle transenne fisse un'area più sicura per il pedone e per le biciclette posto che dobbiamo ancora farlo proviamo a valutare, di farlo.
Ah con criteri che vengono oggigiorno adottati in più parti. Ovviamente so che l'Assessore non piace, ma c'è la necessità di mettere o di porre rimedio. No, sto arrivando, no, non piacciono, queste attraversa anche sul corso. Forse è il caso di cominciare a pensare. So che l'Assessore non piace, almeno così aveva detto una volta a.
Irresponsabile.
L'assessore non significa niente perché ognuno di noi.
Se necessario.
Individuato invece la possibilità di poterlo fare, questo intervento su alcune, su alcune zone, non su tutto sennò diventa.
Sì.
Ci stiamo lavorando per realizzare la piazza, è importante, poi non ci sono più, c'è un altro, quindi non personalizziamo le cose, insomma.
Io mi ha detto,
Ah, va beh, ne avevamo già parlato e aveva espresso questa sua perplessità, però forse da un punto di vista funzionale è il caso di metterci in quell'ottica, così come ho visto via 25 Aprile che c'è esatto.
E valutare magari anche di assimilare, anche a livello di scelta progettuale le 2, le 2 opzioni di cioè via Pascoli e via 25 Aprile di adottare le medesime, per quanto possibile azioni di di utilizzo esatto, esatto.
Esatto per cercare quindi di cominciare a dare una cifra anche stilistica ma unitaria all'interno del centro storico, questo, dal nostro punto di vista, potrebbe giovare ai termini, come sempre abbiamo detto, di decoro urbano, ma alla fine anche di funzionalità e di capacità di accedere al centro storico con mezzi alternativi insicurezza diversi dall'autoveicolo.
E su questo mi rammarico del fatto che sì, abbiamo discusso è stato detto della ciclabile del campo d'oro.
Occorrerebbe, a nostro avviso, valutare anche una ciclabilità entrambe al centro storico e il DUP, in questa, su questo tema, e è carente nel senso che proprio non viene preso in considerazione questo dovrebbe cioè molti no, non prendono almeno da quello che mi riferiscono la bicicletta perché fondamentalmente si sentono poco sicuri lo può confermare meglio la professoressa Cerutti e va investigato tutti i giorni si sentono poco sicuri e poi, oggigiorno anche c'è una questione di.
Ma anche di parco biciclette che hanno aumentato con le biciclette elettriche, il loro valore e la necessità quindi di.
Parcheggiarle installi sicuri. Quindi, valutare anche in quest'ottica la necessità di migliorare quello che è l'arredo urbano del centro storico, perché potrebbe essere comunque una di quelle politiche che vanno nella direzione di sgravare l'assicurazione.
Questione commercio.
Bene, la cabina di regia, dal nostro punto di vista, va convocata non una volta all'anno, come è stato quest'anno.
È stata convocata una volta l'Amministrazione in carica da un anno, quindi è una volta all'anno è chiaro che non permette di creare una programmazione o comunque di fare un'interlocuzione, è davvero un contraddittorio che possa portare ad una programmazione non tanto condivisa, ma comunque ad una programmazione che anticipi le tempistiche poi necessarie per l'approntamento e la creazione degli eventi.
Ho visto che sono allocati, mi sono segnato circa 200.000 euro sul commercio, ora io mi sono andato a fare un po' di di verifiche su quelli che sono i costi e se questa è la base di partenza della del bilancio.
Mi duole però devo evidenziare che, se la mettiamo in un'ottica competitiva con altri Comuni, abbiamo un finanziamento del commercio sottofinanziato dal punto di vista pro capite. È un dato che do poi è chiaro che è l'amministrazione che deve valutare se è un dato utilizzabile o meno, però a fronte di questo è chiaro che per fare le cose ci devono essere i soldi, se i soldi sono meno di quelli che potenzialmente sono i miei.
Ah competitor a livello commerciale io ho preso a confronto quello che va be'è il Comune di Fidenza e ho preso confronto il Comune di Carpaneto da un punto di vista di allocazione delle risorse sul commercio, siamo sottofinanziati, ovviamente, per spesa pro capite tra il 30 e il 40% a parità di bilancio e credo che sia evidente che poi queste allocazioni si ripercuotono sulle scelte politiche per cui è difficile nessuno lo mette in dubbio, però questo è un dato oggettivo che su cui dovrebbe essere fatta una valutazione grazie,
Il punto numero 5.
Il Gruppo di maggioranza esprime parere favorevole in dichiarazione di voto.
Che piacere Castello si astiene?
Civita Castellana si astiene, allora votazione astenuti.
Contrari.
Favorevole.
Punto numero 5, ho trovato.
Punto numero 6.
Esame ed approvazione, verifica degli equilibri e dell'assestamento al bilancio di previsione 2 1.025 2027 la parola del Sindaco Valentina Stragliati, grazie Presidente mediante la variazione di assestamento generale iniziato alla verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita, compreso il fondo di riserva il fondo di cassa al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio.
Il settore finanziario, in collaborazione con i settori e servizi dell'ente ai fini della verifica degli equilibri di bilancio, ha condotto la verifica delle poste di entrata e di spesa del bilancio, con particolare riferimento a realizzarsi di possibili disavanzi, al sorgere di debiti fuori bilancio ed in generale al regolare andamento della gestione finanziaria. Il risultato è il seguente. Non risultano debiti fuori bilancio non riconosciuti dal monitoraggio delle poste mantenute residuo con il rendiconto 2024 non si evincono possibili disavanzi dalla gestione dei residui. In ordine a quanto sopra, è stata comunque verificata la congruità del fondo crediti di dubbia esigibilità accantonato nell'avanzo di amministrazione 2024 per quanto riguarda la gestione di competenza, la situazione è la seguente ad oggi, esclusa la presente variazione, risulta applicato al bilancio 2025 avanzo di amministrazione, pari a 1 milione 408.724,23 euro, la variazione complessivamente pari a 798.000 zero 65,59 euro euro sono attese maggiori entrate per 1 milione 170.757,35 euro, di cui 731.870,24 di avanzo di amministrazione e minori entrate per 372.691 euro virgola 76 sono previste maggiori entrate per addizionale comunale all'IRPEF, trasferimenti regionali per progetti finalizzati, riallocate alcune risorse del PNRR in ambito sociale, proventi farmacia comunale fitti attivi e maggiori spese sono pari ad 1 milione 97.767 euro di cui 789.795 euro di parte corrente e 307.972 euro di parte in conto capitale le minori spese sono pari a 299.701 euro virgola 82.
Con riferimento alla spesa corrente, si è cercato di garantire le richieste pervenute dai servizi utilizzando economie derivanti da minori spese stanziate da maggiori entrate. Sono stati previsti adeguamenti per le utenze energia elettrica e gas, spese per la gestione teatrale, spese per manutenzione ordinaria e adeguate le risorse per gli emolumenti al personale con riferimento alla spesa in conto capitale, sono stati previsti alcuni interventi di manutenzione immobili, 22.000 euro, acquisto, arredi scolastici, 25.000 euro, attrezzature per la mensa a 15.000 euro, 15.000 euro per l'acquisto di vassoi d'acciaio. Questo per dirvi quanto costano le materie immateriale e quanto sono aumentati i costi per la pubblica amministrazione. Manutenzione, impianti sportivi, 225.000 euro, potenziamento so videosorveglianza 11.500 euro. Con la presente variazione, l'avanzo di amministrazione complessivamente applicato al bilancio di previsione 2 22.025 è pari a 2 milioni 140.594 euro, l'analisi complessiva degli stanziamenti di entrata e di uscita che compongono il bilancio. 2025 2027, condotta anche in relazione alle segnalazioni avanzate da parte dei diversi responsabili, consente quindi di affermare che il bilancio in equilibrio e non è necessario alcun intervento di riequilibrio.
Se ci sono domande, siamo a disposizione. Grazie.
La maggioranza è favorevole.
Piacere Castello si astiene.
Astenuto.
4.
Contrari.
Favorevoli.
Questi mutui.
Contrari.
Favorevoli.
Boh.
Punto 1 Boruc.
Mozione presentata dai Gruppi consiliari, costellando Valentina Stragliati, Sindaco Civita Castellana, piacere Castello, Maria Cristina Cerruti del Sindaco, protocollo generale numero 16 5 e 38 del 17 7 2025 oggetto cessate il fuoco nella Striscia di Gaza.
I e rilancio del processo di pace in Medio Oriente, la parola al Consigliere.
Amici, a Torre del.
I Gruppi consiliari, riuniti Castellani, per Valentina Stragliati, Sindaco civiltà Castellana, piacere Castello, Maria Cristina Ceruti, Sindaca nelle persone dei consiglieri Antonella, amici, Roberta Bargiggia, Maria Cristina Ceruti in relazione alla richiesta di cessate il fuoco nella Striscia di Gaza ed è alle iniziative per il rilancio di un processo di pace in Medio Oriente. Premesso che il 18 marzo 25 si è interrotto il cessate il fuoco nella Striscia di Gaza, in vigore dal vicenda dal 19 gennaio 25, frutto dell'accordo fra Israele e Hamas mediato da Egitto, Qatar e Stati Uniti, che la prima fase dell'accordo, conclusasi il 1 marzo 25, ha previsto una tregua dei 42 giorni con il rilascio dei primi 33 ostaggi ancora nelle mani di Hamas, il rilascio di centinaia di detenuti palestinesi e l'inizio del ritiro delle forze israeliane dalle aree popolate della Striscia di Gaza.
Lo stallo nelle trattative per le successive Farese dell'accordo e la ripresa dei combattimenti nella Striscia di Gaza, con l'ulteriore aggravarsi della situazione della popolazione civile, suscita fortissima preoccupazione per l'escalation di violenza, che continua a causare migliaia di vittime e una crisi umanitaria senza precedenti.
Così come è necessario tutelare la legittima aspirazione alla sicurezza di Israele, rimane prioritario affrontare l'emergenza umanitaria del popolo palestinese nella Striscia di Gaza, dove civili inermi si trovano intrappolati sotto i bombardamenti ad opera dell'esercito israeliano,
Lo Stato di Palestina.
È stato riconosciuto dalla risoluzione dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite del 29 novembre 2012, come è stato osservatore permanente non membro presso l'organizzazione, il Parlamento Europeo ha riconosciuto, in linea di principio e lo Stato di Palestina, con la risoluzione 2014 del 2014 numero 2.964 approvata il 17 dicembre 2014 il 10 aprile 2024 l'Assemblea generale dell'Onu ha adottato la risoluzione intitolata ammissione dei nuovi membri delle Nazioni Unite con 143 voti favorevoli, 9 contrari e 25 astensioni. La risoluzione stabilisce che lo Stato di Palestina qualificato per l'adesione alle Nazioni Unite, in conformità con l'articolo 4 della Carta delle Nazioni Unite e dovrebbe pertanto essere ammesso a far parte dell'organizzazione come membro a tutti gli effetti rilevato che sono ormai 146 sui 193 Stati membri delle Nazioni Unite oltre il 75% degli Stati membri che hanno riconosciuto formalmente lo Stato di Palestina entro i confini antecedenti la guerra del 1967 e con Gerusalemme capitale condivisa quale passo fondamentale per un'equa soluzione politica del conflitto che porti a una pace duratura. Lo Stato di Palestina, attualmente membro della Lega araba, dell'Organizzazione della cooperazione islamica, del G. 77 del Comitato olimpico internazionale, dell'Unesco di varie altre organizzazioni internazionali, il 25 marzo 25, nei giorni successivi sono registrati manifestazioni nel nord della Striscia di Gaza che hanno evidenziato una crescente avversione nei confronti di Hamas con richieste di fine guerra delle morti e degli sfollamenti, e che Hamas lasci il governo della Striscia. Il 23 aprile 25 a Ramallah, il Presidente dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen ha duramente criticato i capi di Hamas ritenendoli corresponsabili della morte di centinaia di persone.
Per la loro assegnazione nei loro rilasciare gli ostaggi israeliani, invitando Hamas a lasciare il potere, deporre le armi, trasformarsi in partito politico per dialogare con fatta. Il 21 aprile 24 la prima Camera preliminare della Corte penale internazionale ha emesso mandati di arresto per il Ministro per il primo ministro israeliano Netanyahu e l'ex Ministro della Difesa Gallant per crimini contro l'umanità e crimini di guerra. Il 24 aprile 25 alla Camera d'appello della Corte penale internazionale ha stabilito che la questione della competenza giurisdizionale sui mandati dovrà essere riesaminata rinviando ai giudici della prima Camera preliminare. Nella seduta del 28 gennaio 25, l'Assemblea della Camera dei deputati ha approvato la mozione, impegnando il Governo a lavorare per la costruzione di un'architettura regionale che garantisca la si con la sicurezza di Israele, i diritti del popolo palestinese con l'obiettivo della soluzione, due popoli, due Stati, precisando che sarà all'interno di tale quadro negoziale complessivo, che andrà collocato il riconoscimento dello Stato palestinese da parte dell'Italia. Il riconoscimento internazionale dello Stato di Palestina è un passo fondamentale per equiparare la sua condizione sul piano politico e quella di attrezzata a quella di altri Stati. Riconosce le aspirazioni legittime ed avere uno Stato da parte dei palestinesi e ribadire le tutele previste dal Pear dal diritto internazionale. Considerato che a Gaza non entrano aiuti umanitari da molti mesi, chi è sopravvissuto ai bombardamenti sta morendo di fame e di sete e di malattie che non si possono curare e civili inermi, tra cui donne e bambini, vengono bombardati durante la distribuzione di cibo, acqua e medicinali. Le terribili condizioni di vita inflitte durante l'offensiva di Israele hanno avuto un impatto sproporzionato sui civili palestinesi e non hanno risolto la terribile situazione degli ostaggi israeliani prigionieri dell'organizzazione terroristica di Hamas.
Voglia il Consiglio comunale, impegnare il Parlamento e il Governo italiano ad adottare le seguenti iniziative, esigere in tutte le sedi internazionali e multilaterali il cessate il fuoco immediato in Palestina, la liberazione degli ostaggi nelle mani di Hamas e la fornitura di aiuti umanitari della pop alla popolazione civile di Gaza, garantendo il pieno rispetto del diritto internazionale umanitario da parte di tutti i soggetti coinvolti nel conflitto. Sostenere, insieme ai partner europei e internazionali, ogni tentativo di soluzione negoziata tra israeliani e palestinesi per consolidare in modo permanente la cessazione delle ostilità e rilanciare un processo politico verso una pace giusta e duratura in Medio Oriente, basata sulla soluzione dei due Stati che vivono fianco a fianco in pace e sicurezza, valutando nelle sedi appropriate il riconoscimento dello Stato di Palestina come contributo al processo di pace, può promuovere il piano predisposto dai Paesi arabi per la ricostruzione e la futura Amministrazione di Gaza, operare per la fine dell'occupazione dei militari dei territori palestinesi in Cisgiordania, nel rispetto del diritto internazionale, condannare qualsiasi piano di espulsione forzata dal dei palestinesi da Gaza e Cisgiordania. Si invitano il Sindaco e la Giunta a dare massima diffusione del presente ordine del giorno alla cittadinanza e le associazioni e inoltrarlo al Presidente della Repubblica italiana e gruppi parlamentari al Parlamento europeo, al Presidente della Regione Emilia Romagna, i presidenti e i gruppi del Consiglio regionale dell'Emilia Romagna e le sindache, i sindaci e le presidenti dei consigli comunali della provincia di Piacenza,
Mi permetto solo di aggiungere una cosa che questa mozione, oltre a rappresentare quello che è il frutto di un percorso di dialogo tra le diverse forze politiche del nostro Consiglio, nasce proprio dalla consapevolezza che la politica locale non può chiudersi in se stessa ma deve guardare oltre i propri confini e la sofferenza di tanti innocenti rispetto del dell'intero internazionali, la ricerca della pace, no, non possono essere temi estranei alla nostra comunità, ma devono essere dei valori che ci definiscono, sia come cittadini che come rappresentanti della comunità, una comunità che crede come dimostriamo come Amministrazione nella solidarietà e nella pace come valore valori fondanti.
Aggiungo che sicuramente questa mozione unitaria un segno che noi, come Amministrazione comunale, unità, diamo e un segno per abbattere quel muro di indifferenza che a volte, sembra si stia reggendo nei confronti di civili inermi, che stanno veramente soffrendo le pene dell'inferno forse qualcuno ci può potrà dire che non servirà a nulla io non credo, noi non crediamo, crediamo che ogni piccolo gesto possa essere un passettino, un contributo che però possa veramente aiutare a trovare una soluzione a una tragedia immane come quella che stiamo osservando ora a Gaza e nel Medio Oriente in generale.
Condivido quello che hanno detto gli altri Capigruppo, perché non possiamo limitarci soltanto dalle osservazioni locali, condivido quello che avete detto e quindi l'impegno unitario di un Consiglio comunale a guardare quello che succede nel mondo quando si superano dei limiti, che sono chiaramente oltre l'accettabilità di qualsiasi azione vede la condivisione delle forze politiche anche Castel San Giovanni,
Ma io voglio, se mi è permesso, mi alzo in piedi.
Se mi è permesso, e ciò il mio stato e l'assessore esterno non mi permette dal regolamento e proporre le mozioni e votarle, però, non posso tacere davanti alla proposta che viene fatta, una proposta peraltro condivisa dai tre gruppi e dai tre capigruppo.
Quindi vi ringrazio per questa per questo lavoro che di fatto è importante dare all'esterno, anche ma anche al nostro interno, un segnale di condivisione quando ci sono i motivi per poterlo fare.
Non aggiungo altre parole, già i fiumi di parole che stanno facendo tutti i livelli e non combinano niente poi concretamente,
Voglio solo dire che è condannato da subito l'azione dei Hamas, che è stato deplorevoli, ignobile e da condannare alla stessa stregua, condanno con fermezza la strategia omicida di Gerusalemme, se Disraeli dal d'Israele, scusate.
Perché non possiamo ancora affamare la gente e portarla addirittura, soprattutto i bambini a morire di fame è una roba in non è concepibile, non è condivisibile, quindi l'assoluta condanna da parte mia auspico anche lo dico ai tre capigruppo che sì, insomma i gruppi, che si possa fare una cosa del genere anche sull'Ucraina e quello che sta succedendo perché son due fronti che.
Veramente gridano vendetta, insomma, grazie.
Anch'io ringrazio i capigruppo per l'ottimo lavoro che è stato portato avanti.
E io sono d'accordo con il vicesindaco perché, insomma, quando si tratta di guerre è sempre tutto sbagliato, soprattutto quando muoiono bambini, i civili innocenti, ed è veramente aberrante che ancora, nonostante tutti gli errori che sono stati fatti in passato e che la storia avrebbe dovuto insegnare nel 2025 e siamo ancora qui a parlare di guerre questo è inaccettabile e quindi anche un piccolo gesto come il nostro e può essere un segnale importante nei confronti delle istituzioni superiori, ma anche nei confronti della cittadinanza tutta insomma, le guerre che siano piccole o grandi sono sempre sbagliate, la violenza va sempre con del condannata sotto tutti i punti di vista, questo è un messaggio che dobbiamo far arrivare.
E a chi le guerre le le porta avanti a chi dovrebbe farle smettere, ma anche ai giovani, che magari si fanno la guerra tra di loro quotidianamente, per dei motivi futili e purtroppo i fatti di cronaca ce lo dicono tutti i giorni, quindi, quando si parla di guerra è sempre tutto sbagliato, per cui anche una mozione come questa può essere un segnale e sono d'accordo anche per l'Ucraina, perché tutte le guerre sono sbagliate e quindi se c'è l'intenzione e la volontà dei gruppi di collaborare, anche un'altra mozione che vadano nella stessa direzione, penso che sia positivo, grazie.
Schumi.
Nessuno favorevole, tutti punto.
Punto numero 8.
Interpellanza presentata dal consigliere Marchesina Ceruti vorrei Cristina Cerruti piacere Castello protocollo generale numero 16 5 e 25 217 7 e 2025 oggetto politiche di sviluppo del servizio biblioteca Bibliothek unitario, bibliotecario e servizio complementare di supporto presso la biblioteca comunale di Villa Braghieri di Castel San Giovanni la parola all'assessore Cesari,
La devo leggere l'interpellanza, grazie, signor Presidente, premesso che il Comune di Castel San Giovanni dispone di numero 1 unità di personale dipendente assegnato, il servizio con mansioni di bibliotecario, il servizio bibliotecario e servizi complementari di supporto presso la biblioteca comunale di Villa Braghieri, a Castel San Giovanni è in appalto alla cooperativa Archivistica e bibliotecaria in breve cooperativa Kay-Bee dal 18 luglio 2023 al 17 luglio 2028 per gestire i servizi bibliotecari propri e svolgere attività di collaborazione e supporto nella realizzazione di servizi annessi alla biblioteca anche in occasione di iniziative culturali collaterali, diurne e serali festive organizzate dal Comune di Castel San Giovanni, come descritto nell'allegato 1 della determina 256 del 28 marzo 23.
L'integrazione del servizio, con un affidamento esterno a un operatore di comprovata esperienza nel settore, è stata necessaria per consentire raggiunge il raggiungimento di elevati standard del servizio a beneficio dell'amministrazione comunale e della popolazione da essa rappresentata. A fronte della complessa strutturazione della sede del bacino di utenza.
E dell'orario di apertura al pubblico, rilevato che la biblioteca comunale è inserita nello storico scenario di Villa Braghieri, importante luogo storico e artistico della nostra città, che ospita anche l'Archivio Storico e Museo etnologico contenente una raccolta di preziose testimonianze della passata civiltà contadina del nostro territorio. Tale collocazione offre la possibilità di esperienze ed attività di carattere storico e culturale che potrebbero ampliare la promozione del nostro territorio e del patrimonio locale a fronte di una collocazione così prestigiosa. Sono arrivate segnalazioni di cittadini, utenti della biblioteca, preoccupati del fatto che il servizio della biblioteca sia sottoutilizzato rispetto alle potenzialità che possiede. Considerato che la valorizzazione delle ricchezze storiche artistiche di Villa Braghieri potrebbe essere leva per un rilancio della nostra biblioteca comunale, oltre che stimolo per la promozione turistica del nostro territorio, la transizione digitale rende necessaria una trasformazione e rimodulazione del servizio per cogliere le sfide e le opportunità offerte dal progresso tecnologico. Chiedo al Sindaco e all'Assessore competente quale sia la situazione attuale riguardo all'effettivo utilizzo del servizio di biblioteca. Da parte dei cittadini e in particolare dei giovani. Quali politiche, l'Amministrazione ha intenzione di mettere in atto per migliorare il servizio bibliotecario, avvalersi delle professionalità dei dipendenti in servizio presso la biblioteca per valorizzare il patrimonio culturale storico a disposizione, adeguare l'offerta e l'attrattività dei servizi per gli utenti in relazione alle nuove tecnologie a disposizione.
Allora, innanzitutto mi corre l'obbligo di fare una premessa e che va un po' indietro nel tempo, ma che secondo me è necessario perché.
Trasmettere la difficoltà di di far capire, cioè il server, l'attività della della della cooperativa a cui è stato affidato la gestione della biblioteca ed è un riferimento che va un po' indietro perché si riferisce ovviamente al periodo pandemico. Sappiamo, insomma, che è stata un po' una tragedia a 360 gradi, ma per quanto riguarda il settore artistico culturale, ha creato una totale battuta d'arresto, quindi con chiusura proprio di tutte le strutture relative a questo ambito e la nostra biblioteca, ovviamente non è stata esclusa da questa chiusura in un primo periodo totale, non secondo periodo in maniera più parziale, ma che comunque prevedeva delle determinate.
Particolari e regole che, insomma, non hanno aiutato e non hanno favorito la frequentazione del posto e il dover riabituare le persone a frequentare i luoghi chiusi e in particolare anche la biblioteca. Non non è semplice, non è stato semplice, non è semplice ancora oggi.
Inoltre, rispetto al passato, alle biblioteche vengono anche concepite in maniera diversa. Se anni fa, compresa la sottoscritta, c'era la necessità e la voglia di andare in biblioteca per delle ricerche ad oggi ha la tecnologia consente di reperire il materiale in maniera molto più semplice e quindi anche la biblioteca ha delle ripercussioni a livello di frequentazione. Ad ogni modo, la situazione attuale della nostra biblioteca,
Io la reputo sinceramente buona e i risultati che la cooperativa a cui è stata affidata la gestione, che è appunto la Kalb, li trovo positivi. La Caleb, tra l'altro, dà dei riscontri periodici che ovviamente, se volete sono sono consultabili.
Ricordo che la nostra è una biblioteca che è inserita all'interno del polo bibliotecario piacentino, che, tra l'altro, ha come Comune capofila e come biblioteca capofila la Passerini Landi, che, appunto, gestita ancora dalla Cave.
E ricordo anche che la nostra biblioteca aderito alla piattaforma digitale, equilibrio che consente a oltretutto, oltre a la lettura dei dei libri, dei volumi, anche la lettura dei quotidiani, l'iscrizione dell'utente è molto, è molto semplice l'accreditamento alla piattaforma.
Dà comunque ha dei buoni, dei buoni numeri per quanto riguarda l'andamento del lavoro, riporto qualche dato riferito al mese di giugno di quest'anno la Kaiba, svolto in biblioteca 127 ore tra attività di front office, back office ed eventi gli ingressi,
Ammontano a 463, di cui tre e 60 di adulti, 106 bambini e ragazzi in questo mese di giugno la cooperativa ha movimentato e trattato circa 400 volumi, perché la con la l'attività della cooperativa prevede sia la catalogazione che lo scarto che lo slittamento del materiale dagli scaffali e anche la Rieti CAT rietichettatura dei volumi secondo nuove collocazioni l'allestimento è stato fatto un allestimento periodico di vetrine tematiche con titoli nuovi,
Attività di promozione rivolto a al centro per le famiglie, ad attività del territorio e anche sul catalogo online piace legge leggere piace punto it i prestiti a giugno 2025 sono stati 240, di cui 13 inter sistemici inter sistemici sono quelli, ovviamente, all'interno della della convenzione del polo bibliotecario che consente all'utente di andare a reperire dei volumi che non sono presenti fisicamente nella nostra biblioteca ma che possono essere presenti altrove che quindi arrivano a Castel San Giovanni quindi la possibilità di prenderli in loco.
Sono, abbiamo partecipato sempre ai bandi ministeriali per quanto riguarda l'incremento dei volumi e per tre anni di seguito sono stati finale, è stato finanziato il nostro, la nostra richiesta e quindi la nostra biblioteca conta più di 20.000 volumi e gli incrementi annui sono stati più o meno di 8.000.
Euro all'anno, tutti questi volumi, ovviamente, poi vanno catalogati e la cooperativa, assieme ovviamente al dipendente, perché noi abbiamo anche il bibliotecario, uno delle poche biblioteche che vanta ancora di avere un bibliotecario, hanno dovuto comunque fare questo lavoro di catalogazione,
Abbiamo partecipato alla legge regionale 18 del 2000 che sostiene azioni che mirano ad ampliare l'organizzazione bibliotecario e archivistico e museale e sono state fatte nuove postazioni. Internet è stato rifatto. La scaffalatura dell'area dedicata allo 0 6 è stato posizionato il nuovo bancone di front office.
Molto dell'attività richiesta e comunque della cooperativa Kaibab è stata indirizzata alle scuole. Durante l'anno scolastico 24 25 sono state registrate 1.504 presenze, in 65 incontri.
Di questi, la scuola per l'infanzia neve vi ha visto 27 incontri e la presenza di 611 i bambini, la primaria 28 incontri e 628 alunni, la scuola secondaria di primo grado, 10 incontri con 265 alunni è stata fatta la festa della lettura in collaborazione calatina Pesaro organizzazione di visite in biblioteca e una caccia al tesoro letteraria che è stata organizzata nel parco di Villa Braghieri, con la visita alla biblioteca, illustrazione del patrimonio e delle modalità di prestito. A questa a questa serie di eventi sono stati fatti alcuna attività tra.
Tra cui una impropria in teatro Verdi alla quale hanno partecipato i ragazzi delle medie, con il lo scrittore Andrea Valente che ha presentato una delle sue, uno dei suoi libri dal titolo la diversità che fa la differenza, questo perché si ritiene che la stretta collaborazione tra la biblioteca e le scuole possano portare possa portare comunque una.
Possano portare dei frutti e far capire che l'importanza della lettura fin da piccoli,
Ovviamente si spera che trasferendo le bibliotecarie all'interno degli istituti scolastici, ai ragazzi, insomma, possa venir voglia di prese di farsi portare in biblioteca e di rendere la biblioteca anche un luogo di aggregazione sociale.
Per quanto riguarda eventi diversi di questo, da questo genere il PIL Braghieri è teatro di della rassegna letteraria libri da vivere, sono stati fatti eventi nel parco con possibilità di visite guidate alla villa e laboratori per bambini, soprattutto in prossimità di eventi come Halloween Natale e il corso di scacchi e tutti questi ovviamente questi eventi hanno sempre la finalità di far conoscere la nostra villa e di provare comunque a portare sempre più persone che possano viverla.
E la Caleb, tra l'altro fa anche delle indagini di customer periodici con dei questionari l'ultimi, gli ultimi questionari hanno espresso una soddisfazione crescente per quanto riguarda il servizio, ovviamente vengono messi in luce sia i punti a favore che i punti a sfavore che l'Amministrazione prende in considerazione e nell'arco del tempo insomma cerca di portare dei correttivi in modo tale che si possa sempre portare a a migliorare il servizio.
Per quanto riguarda il futuro, bisogna fare un po' di di riflessioni, ovviamente molto importante, gli saranno le pagine social dedicate alla biblioteca e alla lettura, l'implementazione ovviamente degli eventi, soprattutto quelli legati ai bambini, perché comunque si si sa che le famiglie sono quelle che devono essere destinatarie in maniera più massiccia per cercare di portare sempre i giovani all'interno di di dell'assetto della struttura bibliotecaria, l'implementazione l'implementazione della dotazione tecnologica e soprattutto della rete Wi-Fi.
E.
Si pensa ovviamente di dare maggiore visibilità anche al nostro museo etnografico, anche utilizzando la la nostra figura bibliotecaria, che ha una grande conoscenza storica del territorio che si è resa disponibile anche più volte a fare delle visite guidate proprio al centro del paese.
E quindi che che ringrazio perché è sempre molto disponibile la valutazione più grande che dovremmo andare a fare sarà quella di valutare,
La gestione eventi per quanto riguarda il complesso della Villa perché Villa Braghieri, che è uno dei fiori all'occhiello della nostra città, comunque, ha dei costi molto molto alti e per il pubblico diventa sempre più difficile sostenere questi costi.
Anche per quanto riguarda insomma le utenze, quindi qualche valutazione per il futuro andrà fatta.
Grazie per la risposta, diciamo che sono parzialmente non del tutto soddisfatta rispetto alla risposta, perché ci sono comunque sicuramente degli aspetti positivi, come la collaborazione con le scuole, sicuramente vengono gestiti molti eventi durante l'anno e biblioteca che ha una risorsa per il nostro territorio.
Fra l'altro chiedo appunto, siccome hai detto che la Cave Kay-Bee lavora fa dei risconti periodici che sono consultabili, dove è possibile consultarli, perché questa parte me la sono persa,
Ah okay, quindi, non sono consultabili pubblicamente, ah ok, e così per i questionari che loro fanno di gradimento okay.
Sicuramente sono contenta di sentire che c'è la volontà di utilizzare, di valorizzare il Museo etnologico perché è veramente potrebbe diventare veramente un gioiellino, perché contiene, ad esempio, anche delle degli esempi di unità di misura antiche che potrebbero che sono molto, secondo me interessanti che non si trovano insomma da dappertutto quindi è sicuramente una testimonianza importante della nostra storia.
E quindi anche utilizzare le risorse che già ci sono in Villa Braghieri, come ad esempio il bibliotecario che è molto preparato anche dal punto di vista storico, potrebbe,
Portare a pensare e progettare dei percorsi da proporre ai turisti anche e questo potrebbe anche.
Provare a pensare di implementare anche delle visite a pagamento, per cercare di sostenere i costi che una struttura storica come quella sicuramente.
Da alla all'Amministrazione. Per quanto riguarda inoltre la digitalizzazione, l'implementazione del Wi-Fi fondamentale, si potrebbe anche non so osservare, guardare esempi anche di altre biblioteche che si sono rinnovate ultimamente sfruttando il progresso tecnologico, per vedere se ci sono anche proposte.
Di prodotti multimediali, una sala multimediale che possa essere sfruttata dai giovani, che possa attirare i giovani, un servizio magari per anche per le persone anziane, che magari devono imparare a utilizzare questo tipo di.
Di strumenti digitali. Quindi credo che ci siano molti molte strade che possono essere percorse, che possano effettivamente valorizzare appieno questa grande risorsa che noi abbiamo sul nostro territorio e l'interconnessione tra cultura e turismo. Credo che sia una chiave per provare a progettare dei nuovi percorsi, perché le potenzialità ci sono sicuramente.
Passiamo al punto numero.
Interrogazioni.
Protocollo.
5.
Nido d'infanzia.
Estivo rivolto ai minori.
Grazie, signor Presidente, il servizio nido d'infanzia comunale estivo è stato ridotto da 32 posti a 21, come da delibera di Giunta numero 55 del 2025 del 29 aprile 25, nel quale ha indicato che le prestazioni estive saranno gestite esclusivamente da personale in appalto, in quanto attualmente presso il servizio nido è impiegato un'unica figura educativa comunale che ha la propria attività lavorativa regolamentata da un contratto di lavoro che stabilisce, in 42 settimane all'anno l'attività di educatore fronte bambino, a fronte di 29 domande presentate, otto famiglie sono state escluse dal servizio per il mese di luglio 2025 e le famiglie escluse avrebbero potuto usufruire del servizio solo pagando una quota di 650 euro a fronte dei 470 euro pagati per lo stesso servizio lo scorso anno, a causa del consistente aumento della quota, alcune famiglie sono state costrette a rinunciare al servizio e a cercare in emergenza soluzioni alternative meno dispendiose. Ottenere a casa i propri figli con tutti i disagi familiari che ne conseguono.
Constatato che, come premessa nella delibera sopracitata all'Amministrazione comunale, nell'ambito dei propri obiettivi e delle proprie finalità istituzionali, prevede la realizzazione di progetti finalizzati all'organizzazione di esperienze educative da rivolgere ai minori del territorio nei mesi estivi, al fine di offrire sostegno alle famiglie che durante il periodo estivo sono impegnate in attività lavorativa che già nel Documento Unico di Programmazione 25 27 ed ora l'aggiornamento 26 28 l'infanzia, indicata come uno degli ambiti strategici che definiscono le linee di intervento prioritarie dell'amministrazione, e tra gli obiettivi strategici di questo ambito è citata l'apertura del nido, che nel mese di agosto, appare quindi necessario intervenire con un provvedimento idoneo che permetta, a partire dall'estate 2026, di garantire un servizio a sostegno delle famiglie e dei minori e delle pari opportunità che non sia parziale ma adeguato alle resa e alle reali esigenze del territorio. Considerato che ad oggi si rivela, si rileva una riduzione dell'offerta del servizio di asilo nido estivo, che crea disagio alle famiglie escluse, che è in contrasto con quanto dichiarato nel documento unico di programmazione. Se, come indicato nell'allegato tecnico gestione nel mese di luglio, 2025 asilo nido, ghiri bimbo rivolte ai minori 0 3 anni centro pulcini tra cinque anni grasse 14 anni. Contrasto alle povertà educative e conciliazione vita lavoro redatto dal responsabile settore 7 allegato A alla delibera di Giunta sopracitata, il costo massimo previsto per il servizio educativo di ben due bambini a 18.000 euro. L'ampliamento del numero di posti disponibili, almeno per il mese di luglio, potrebbe essere attuato stanziando una ulteriore somma indicativa di 20.000 euro, valore non impossibile da reperire programmando e razionalizzando per tempo le risorse a disposizione di questo Comune. Si pensi ad esempio l'avanzo libero. È necessario procedere a una discussione di tale questione anche al fine di permettere alla cittadinanza di avere maggiori informazioni da parte di questa Amministrazione riguardo alla reale disponibilità del servizio di asilo nido estivo nei prossimi anni. Tutto quanto sopra premesso, constatato e considerato, si interrogano il Sindaco e l'Assessore competente per sapere se la situazione descritta in premessa risponda al vero, se l'Amministrazione intende o già intraprese iniziative per evitare che il prossimo anno il servizio sia erogato ancora in forma ridotta e non adeguata alle esigenze delle famiglie di Castel San Giovanni e quali siano le prospettive future per un'estensione del servizio anche nel mese di agosto. Grazie.
Allora ci sono alcune inesattezze, in primis le rette non sono aumentate, nel senso che 470 comunque la retta massima.
Si paga in base all'ISEE e quindi si va da una 160 euro in su in base all'ISEE,
600 e, tra l'altro ci tengo a sottolineare che sono le rette più bassa di tutta la Provincia, di tanto anche rispetto al resto della della provincia piacentina 650 è la retta.
Programmata dal dall'Unicoop che gestisce il servizio della del della dell'asilo nido e che invece è in linea con le altre che si possono vedere in giro per per la Provincia piacentina.
Le domande sono state 28 29.
21 rientrano all'interno della.
Del comunale del 2 sono entrate a livello privato, quindi con una retta di 650 euro e 4 sono in lista d'attesa perché due si sono ritirati, ma non per questioni economiche, perché hanno semplicemente trovato un altro tipo di soluzione, i quattro che sono in lista d'attesa hanno un ISEE che va è superiore ai 23.000 euro.
E.
Ricordo anche che, a differenza della, cioè, noi riceviamo comunque dei contributi, sia a livello ministeriale che a livello regionale, che per quanto riguarda l'anno educativo che va da settembre a giugno, quindi luglio è praticamente a carico del Comune e.
Ci sono, ma c'è anche la possibilità, in realtà, di recuperare qualcosa usufruendo della del bonus nido da parte dell'INPS, quindi anche la retta massima di 650 euro a livello privato poteva anche essere un po' abbattuta da questo tipo di bonus. Ricordo anche che, a differenza di tanti altri nidi, noi abbiamo la prescolastica è gratuita e il servizio prolungato che dura un'ora e mezza a al minimo che 53 euro al mese per quanto riguarda la diminuzione dello stanziamento,
Il problema è stato a parte non si può finanziare con l'avanzo libero perché è una spesa corrente e non è una spesa una tantum. Questo perché stanziale, quindi, non si poteva finanziare con avanzo libero. Purtroppo abbiamo avuto meno risorse perché nel frattempo sono cambiate le condizioni della gara del nido e quindi per far fronte all'aumento del servizio che prevedeva degli aumenti in base a contratti nazionali del lavoro. Purtroppo, per garantire il servizio fino al giugno abbiamo dovuto per forza un diminuite per forza. Le risorse del MES del mese estivo.
E ovviamente intenzione da parte dell'Amministrazione aumentare questo questo diciamo questo gap in modo tale da andare a riempire e eliminare le liste d'attesa che si sono formate e che ad oggi aumentano a quattro bambini.
Per quanto riguarda la quota di 650 euro.
È per coloro era riferita a coloro che sono rimasti fuori dalla lista, quindi 650 euro era la segnalazione è corretta, sicuramente, anche se sono solo quattro bambini quest'anno sono quattro bambini il prossimo anno, quanti saranno è un disagio che le famiglie di Castel San Giovanni, anche se poche sentono e ed va tenuto in conto perché è un servizio importante per tanti motivi.
Le famiglie hanno hanno bisogno di lavorare e quindi sicuramente un servizio per le pari opportunità. Anche quindi capisco che sia difficile trovare le risorse e capisco che non non si debbano mettere le mani nelle tasche dei Castellani perché hanno già delle difficoltà. Su questo siamo d'accordo, però ritengo che vada fatta una riflessione profonda sulla razionalizzazione delle risorse. Se non si può toccare l'avanzo libero, per questo va bene, però allora si deve prevedere, si deve cercare di prevedere di.
Di utilizzare le risorse anche in altro modo, perché comunque questo servizio è un servizio importante che emerge come una criticità quando viene ridotto,
Penso che siate tutti a conoscenza delle difficoltà che le famiglie con bambini hanno a Castel San Giovanni. Se come per fortuna poi il nido amplierà i posti, probabilmente le famiglie in più che usufruiranno del servizio nido durante l'anno scolastico, probabilmente avrebbero piacere utilizzare il servizio anche durante i mesi estivi e allora bisogna prevedere, bisogna prevedere per il futuro, questo noi chiediamo, cerchiamo di capire come si può fare, però credo che sia imprescindibile e fare una profonda riflessione sulla possibilità di offrire. Osservo in un servizio che non sia ridotto per le famiglie e i loro bambini.
Comunicazione.
Rapido.
Azioni anticipato, anche Sindaca, sul sull'aspetto del conferimento dei rifiuti, molte segnalazioni in quest'ultimo periodo sembra che la problematica si sia sia aumentata di conferimenti fuori dalle campane dalle aree destinate. Mi viene quasi il dubbio che forse i Comuni a noi vicini hanno iniziato il luogo, la nuova modalità di raccolta o è sempre un po' indietro. No, io ho questo dubbio perché si vede continuamente dietro la nuova sede comunale. È un esempio, ma anche nelle altre aree della città si vedono dei conferimenti non corretti in molti molti luoghi, quindi è molto difficile valutare questa cosa. Però probabilmente ci vuole anche un'interlocuzione col gestore, su anche quello che sarà il futuro della raccolta rifiuti e purtroppo non comprendo perché, ad esempio, i conferimenti qui non avvengano come in altre regioni con le carte, cioè la campana si apre solo se presenti la tua carta, quindi è un'interlocuzione che probabilmente andrà fatta ed è una problematica che ci viene segnalata, così come mi è stato accelerato ancora la rottura di alcune piastrelle su via Mazzini e il centro, quindi.
Bisogna comprendere e.
Che tipologia di intervento è stato fatto, perché o è stato fatto un intervento che prevedeva il passaggio di autoveicoli e allora i materiali utilizzati non sono idonei e quindi c'è una problematica su chi ha svolto i lavori o a livello di progettazione non era prevista il passaggio degli autoveicoli e quindi c'è un tema che va affrontato sul perché continuano a passare autoveicoli e romperò le piastrelle che poi devono essere riparate con dei soldi pubblici. Quindi può andar bene una due volte, ma la continuità è ciclicità di queste situazioni pone la necessità, in questo momento, di fare una valutazione che possono evitare per il futuro nuovamente rotture. Grazie.
Io volevo segnalare l'inaccettabilità ormai dagli asfalti per andare al centro di stoccaggio, penso che chiunque di voi ci sia andato veramente, non è più accettabile e quindi chiedere l'intervento a mio avviso di Iren come il gestore, perché la strada sia resa ancora utilizzabile è veramente indecente come è ridotta,
Io sarò velocissima, scusate, allora mi è stato segnalato, a fronte della proposta di creare una zona 30 chilometri all'ora in via Bellini, mi sembra giusto, alcuni cittadini, quella vicina e Grazioli non so perché mi è venuto scusate in via Grazioli, sì, è stato in stato mi è stato fatto presente che sarebbe utile provare a pensare di farla anche in via Montanara perché lì comunque le macchine vanno molto velocemente sia perché per la sicurezza anche delle scuole quindi i cittadini chiedono se sia possibile provare a pensare una questa possibilità ultima cosa,
La bacheca comunale, quando potrà essere implementata, perché ha già un po' che noi come Gruppo avevamo chiesto.
Okay, va bene, non avevo sentito, non è stato citato ah okay, no, no, va be'bene, sono contento, perfetto già risposto.
