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Buongiorno, a tutti cominciamo, iniziamo la seduta del 28.
2 e il 2026.
Serietà ci vogliono i nostri 50 Segretario per cortesia la faccia il bello.
Un giorno.
Tommaso Foti.
Legali.
Andrea triestine è presente già da Ferrari, è presente.
Precisare presente tutti assenti.
Chiedo scusa.
Massimo bollati è presente, Matteo Callegari, è presente, Antonella, amici, è presente, Bozzi invece assenti, giustificati.
No no.
Barocelli sarà, è presente.
Angelo Ravelli, Presidente Roberta Bargiggia, è presente, Maria Cristina Mike Bongiorno.
Allora, Coiro Giuseppe è presente, Carlo Giovanni Capelli, è presente Tommaso Greco ancora è assente okay alle 8:50, quindi prego, Presidente.
Punto numero 1.
Birdwatching.
Comunale e del Sindaco il Sindaco. Grazie Presidente, buongiorno a tutti e ben trovati alcune comunicazioni. Ho chiesto al signor Prefetto la convocazione di un Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza con un focus particolare è dedicato alla nostra città sulla scorta di quanto è accaduto la notte di Capodanno in piazza e se avete letto i giornali, insomma, è emerso che la nostra Polizia locale, con cui mi complimento e che ringrazio nuovamente riuscito ad individuare un minorenne, nello specifico di 12 anni, che ha utilizzato una pistola.
In minorenne non è imputabile perché non ha ancora raggiunto l'età di 14 anni, quindi è stata effettuata una denuncia presso la Procura della Repubblica per i minorenni presso il tribunale di Bologna, ai genitori.
È un episodio che mi ha preoccupato in modo particolare e quindi, oltre ad essermi confrontata assieme all'assessore Galli, alle politiche sociali, alla dottoressa Castagna con le professioniste del servizio tutela minori che ha in capo da ASP Azalea, ho ritenuto opportuno interloquire con il signor prefetto. Infatti mi sono recata in Prefettura con l'assessore alla sicurezza Galli e abbiamo fatto questa richiesta proprio ieri sera alle 19:30 ho avuto conferma dal viceprefetto dottor Giordano, che il signor prefetto ha già rappresentato questa necessità in sede di comitato e sta aspettando la data utile per riunire tutti i referenti provinciali delle forze dell'ordine e mi ha garantito che questo Comitato dedicato alla situazione di Castel San Giovanni verrà convocato. Ho rappresentato anche le Paris l'episodio che sia verificato il polo logistico la settimana scorsa, quando.
Due soggetti hanno avuto una lite e uno di loro ha ben pensato di tagliare le gomme dell'ambulanza della nostra Pubblica Assistenza. Ecco, quindi ritengo che un punto con le forze dell'ordine vada fatto. Oltre a ciò, annuncio che appunto, durante il confronto con la tutela minori, sempre in presenza dell'assessore, al welfare, Galli e della dottoressa Castagna, abbiamo insomma deciso di riunire e istituire un tavolo dedicato al disagio giovanile con diversi soggetti, quindi la tutela minori e il centro per le famiglie, il mondo della scuola, il mondo delle Forze dell'ordine e il Consiglio comunale dei ragazzi.
Le società sportive. Quindi fare unire le forze per, diciamo ragionare, mettere in atto buone prassi al fine di prevenire e contrastare il disagio giovanile, e mi sembra giusto coinvolgere anche il Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze. Questa è la prima comunicazione. La seconda riguarda l'Assemblea di ATERSIR, che si è svolta in Provincia relativamente alla situazione raccolta puntuale.
Io ho rappresentato quelle che sono le mie perplessità e le mie preoccupazioni circa questa nuova modalità di raccolta che, per quanto mi riguarda, può essere funzionale nei comuni più piccoli, mentre nei Comuni più grandi ritengo che le problematiche siano numerose. Lo vediamo Piacenza dove la situazione dell'abbandono dei rifiuti è aumentata drasticamente, così come aumentata Castello, nonostante non sia ancora attiva la raccolta puntuale. Perché è partita, Borgonovo e in diversi diciamo cittadini non solo di Borgonovo. Uno dei Comuni limitrofi dove è attiva questa raccolta, vengono ad abbandonare i rifiuti a Castello e la polizia locale ne ha già sanzionati diversi. Io ritengo che la nostra città, avendo un numero elevato di condomini che hanno numerose unità abitative, penso che insomma questa modalità di raccolta non sia funzionale o rappresentato queste criticità. Mi è stato detto che, per quanto riguarda i Comuni di Castel San Giovanni Fiorenzuola, l'attivazione della raccolta puntuale è rinviata a data da destinarsi. Nel frattempo, comunque, ho richiesto un incontro a dire né ATERSIR, nonché alla presenza dell'assessore con delega all'Ambiente Massimo Bollati che si svolgerà nelle prossime settimane. Perché comunque ritengo che il confronto sia sempre costruttivo.
Vi aggiorno sulla situazione Sigma, nonostante non sia di competenza del Comune dell'ente locale. Quando ho appreso la notizia della chiusura del supermercato Sigma mi sono recata assieme all'Assessore Guendalina Cesario. Ci siamo recati subito per parlare e confrontarci con il personale del nostro supermercato. Ci hanno riferito perché io già prima avevo fatto alcune domande, perché alle voci già giravano CEF agli inizialmente sembrava che la situazione dovesse risolversi entro metà febbraio. In realtà, poi, purtroppo, si è verificato quello che abbiamo visto, tutti, quindi la cooperativa Real con chi era proprietario di supermercati sigma è andata in forte crisi e quindi sono stati chiusi la nostra provincia. La provincia di Piacenza è la più colpita della Regione perché i quattro punti vendita di quattro punti vendita tra Piacenza e uno a Castel San Giovanni sono stati tutti chiusi. Io mi sono confrontata con alcune sigle sindacali con cui mi ero già confrontata, per la situazione di Sicuritalia, con il sindaco di Piacenza, che mi ha messo in contatto con l'Assessore alle politiche del lavoro, l'assessore regionale, Giovanni Paglia, il quale, subito il giorno dopo a convocato una call con tutti i Sindaci.
Dei Comuni interessati da punti vendita Sigma e ci ha rappresentato la situazione. Ci ha riferito che vi sono trattative in corso, però al momento non vi sono ancora certezze. Quindi io sono costantemente in contatto sia con il Sindaco Tarasconi, con cui c'è stata una buona collaborazione, sia con l'Assessore Paglia sia con le sigle sindacali vi terrò aggiornati. Ecco, come ben sapete, noi non abbiamo una competenza diretta, però la situazione dei laboratori ci sta a cuore, così come ci sta a cuore la situazione di questo supermercato. Io ho rappresentato all'assessore Paglia, che svolge anche una funzione sociale a Castello, perché comunque è l'unico supermercato in zona centrale, molti anziani, molte persone che hanno difficoltà a muoversi perché non hanno la macchina, perché hanno problematiche di deambulazione. L'hanno preso come un riferimento importante, per cui veramente seguiamo da vicino, anche assieme all'assessore Cesari, che ringrazio. Questa situazione, che non è semplice, però qualche spiraglio si sta aprendo.
Queste sono un po' gli aggiornamenti che ci tenevo a fare a tutto il Consiglio comunale. Se avete altre domande o richieste di chiarimenti, sono a disposizione. Grazie.
Passiamo al punto numero 2.
Comunicazione ai Capigruppo.
Dunque come un'ingiunzione.
Passiamo al punto numero 2.
Comunque, più giovane.
Punto numero 2, Comunicazioni del prelievo, il fondo di riserva.
Numero 175 e 2025 numero 17.
2025 numero 17 e 2026, le parole del Sindaco. Grazie Presidente. Nel corso del 4 quarto trimestre dell'anno 2025 sono stati effettuati i seguenti prelievi dal fondo di riserva, Giunta comunale numero 175 del 16 dicembre 2025, per un importo totale di 17.041 euro, di cui 1.541 euro per l'adeguamento del contributo per gli anni 2024 2025 è dovuto tempi. Agenzia S.r.l. 10.000 euro per il rimborso delle spese di riscaldamento per la stagione 2025 2026 per l'utilizzo delle palestre di proprietà della provincia di Piacenza euro 500 per la retrocessione loculi euro 5.000 per il pagamento delle utenze dell'acqua, Giunta comunale numero 176 del 22 dicembre 2025, per un importo totale di 3.245 euro, di cui 2.982 euro per l'acquisto di attrezzature presso gli impianti sportivi euro 262 e 57 per le spese del personale. Ad oggi è stato effettuato il seguente prelievo dal fondo di riserva Giunta comunale 17 del 10 febbraio 2026, per un importo di 13.000 euro per la sostituzione della caldaia presso la sede dei Vigili del fuoco.
Comunicazioni relative al punto successivo.
Basta.
Schullian.
Allora passiamo al punto numero 4.
Comunicazioni, variazioni di cassa contro.
Giunta comunale 10 2026, è giunta comunale numero 14 2026, le parole del Sindaco standard. Grazie Presidente, si comunica al Consiglio comunale le variazioni di cassa al bilancio di previsione 2026 2028 Esercizio 2026 effettuate ai sensi dell'articolo 175, comma 5 del decreto legislativo 267 del 2000 disposte con le seguenti deliberazioni, Giunta comunale numero 10 del 20 gennaio 2026 Giunta comunale numero 14 del 3 febbraio 2026.
Passiamo al punto numero 5.
Rettifica delibera di Giunta comunale numero 8 del 20 0 1 2026 20 di l'oggetto di oggetto variazione di bilancio in previsione 2026 2028 Esame ed approvazione.
La parola al dottor Sindaco sulle strade.
Grazie Presidente. La ratifica riguarda la variazione di bilancio adottata con atto di Giunta comunale numero 8 del 20 gennaio 2026. La variazione prevede maggiori spese per euro 870.658 euro. Le maggiori entrate riguardano principalmente riallocazione dei finanziamenti del PNRR per euro 246.797 contributi statali per l'aumento prezzi degli appalti euro 212.047 euro contributo regionale per potenziamento Centro per le Famiglie, 56.029 euro, contributo Ministero per bando risorse in Comune 55.783 euro, contributo Ministero per intervento presso le scuole medie e 300.000 euro in uscita. Le risorse sono destinate alla realizzazione degli interventi finanziati dal PNRR euro 246.797 diversa allocazione delle risorse per il referendum e tra i vari capitoli, al fine di garantire le attività spese per il centro famiglie finanziate da contributo regionale euro 56.029 spese per acquisto, arredi implementazione, hardware e software per euro 55.783, finanziati dal contributo ministeriale intervento di sostituzione di serramenti presso le scuole medie Mazzini, lavori di manutenzione straordinaria per euro, 300.000 spese per aumento, prezzi, appalto nido 212.047.
Ci sono domande, sono a disposizione anche i miei Assessori.
Sì.
La Commissione la possibilità delle indicazioni con riferimento all'uscita relativa al Centro per le famiglie e quindi cosa viene finanziato dal contributo regionale.
Sì, sì, sì, assolutamente avevo detto in Commissione al Consigliere Povero che avrebbe risposto l'assessore competente, quindi rispondere all'assessore Galli, grazie.
Allora si tratta di un progetto che si chiama Progetto Castello a colori.
Si tratta di un'assegnazione del Comune di Castel San Giovanni, la realizzazione di un progetto.
Inerente alle azioni di sistema per il contrasto alla povertà educativa e per sostenere l'integrazione e inclusione nelle comunità dei giovani stranieri. Il progetto luogo Castel San Giovanni. Il target, quindi, è finalizzato a bambini e ragazzi, adolescenti, figli di immigrati e le loro famiglie. Il periodo di realizzazione è dal 15 del 15 maggio 2025 al 30 giugno 2026 nasce come iniziativa di inclusione sociale a supporto educativo volto a favorire l'integrazione dei giovani di origine straniera e residenti nel Comune di Castel San Giovanni. Il progetto si snoda attraverso un percorso annuale che unisce il sostegno scolastico a momenti di socializzazione. Le azioni principalmente in corso attualmente in corso sono a sostegno scolastico e continuità educativa. Nel periodo estivo, da giugno a settembre, il progetto ha offerto un supporto per i compiti delle vacanze due volte a settimana che si svolgevano il martedì e giovedì pomeriggio presso il Centro per le Famiglie periodo scolastico da settembre a giugno. L'aiuto de quo a svolgere i compiti prosegue tuttora ogni mercoledì alle 16, dalle 16:30 alle 18:30 e il servizio coinvolge attivamente 35 studenti delle scuole elementari e medie. Le figure coinvolte sono educatrici, mediatori linguistici, giovani volontari di origine straniera. Le famiglie sono costantemente informate e aggiornate sull'andamento scolastico ed educativo dei loro figli attraverso il gruppo WhatsApp creato appositamente.
Poi c'è una re, un'organizzazione è rivolta anche allo sport e integrazione, in stretta collaborazione con l'associazione senegalese giapp ma giapp, utilizzando l'attività fisica come linguaggio universale per abbattere le barriere culturali, gli eventi pre prevedevano un torneo di calcio per adolescenti e uno per adulti in un momento di sensibilizzazione sui benefici dello sport e un momento di relax mi rende insieme, hanno partecipato circa 70 persone tra bambini, ragazzi, famiglie volontari e c'è stato anche lo svolgimento di un laboratorio culturale in collaborazione con l'Associazione già ma già.
Che ha coinvolto famiglie, bambini, ragazzi, in attività ludiche sono stati organizzati giochi di gruppo.
Con una conseguente consegna di premi simbolici e materiale scolastico, un momento specifico è stato dedicato alle sensibile sensibilizzazione su Cittadinanza attiva e rispetto all'ambiente.
Ben più pubblicizzate.
I canali social del Comune, queste iniziative, perché sono iniziative che comunque vanno ad essere premiali nell'ambito di un rapporto di integrazione, comunque grazie.
Se nessuno interviene, mettiamo in votazione il punto numero 5.
La maggioranza esprime parere favorevole.
Piacere Castello si astiene, civiltà Castellana si astiene.
Il gruppo misto si astiene.
Voto lo si va in votazione.
Coste Nuti.
Contrari.
Favorevoli.
Mettiamo immediate eseguibilità.
Astenuti.
Contrari astenuti 5.
Contrari, nessuno favorevoli.
Pronto?
Punto numero 6, not aggiornamento. Documento Unico di Programmazione DUP periodo 2026 2028 aggiornamento la parola al Sindaco. Grazie Presidente. Il Documento unico di programmazione è il principale documento di programmazione indispensabile propedeutico per l'approvazione del bilancio di previsione triennale, si compone di una sezione strategica contenente gli indirizzi di mandato di medio e lungo periodo e di una sezione operativa contenente la programmazione triennale operativa. Concorrono alla formazione, predisposizione del DUP, tutti i responsabili dei servizi per le rispettive competenze. Il processo di programmazione, che sta alla base della redazione del DUP, si articola nelle seguenti fasi ricognizione ed analisi delle caratteristiche generali dell'Ente, mediante illustrazione degli elementi rappresentativi della realtà territoriale, demografica, economica e sociale e dei relativi fenomeni che influenzano e determinano ai bisogni della comunità della consistenza e del livello qualitativo delle strutture operative che realizzano i servizi gestiti direttamente dal Comune o da altri soggetti pubblici e privati, evidenziando le relative connessioni, individuazione degli indirizzi strategici, anche con riferimento al programma di mandato il suo stato di attuazione. Valutazione delle risorse finanziarie strumentali ed umane disponibili, scelta delle opzioni, individuazione degli obiettivi strategici e redazione dei programmi operativi costituisce strumento programmatorio dinamico e come tale può essere aggiornato o modificato dal Consiglio comunale qualora si renda necessario integrare o precisare obiettivi non compiutamente dettagliati in sede di approvazione della Nota di aggiornamento al DUP 2026 2028, in ragione della mancata disponibilità all'epoca della documentazione istruttoria completa, la modifica al DUP non comporta variazioni delle linee strategiche già approvate, ma si configura come un intervento di aggiornamento volto ad implementare. È meglio declinare gli obiettivi strategici e operativi ivi previsti. Il Consiglio comunale, nel corso del 2025, ha adottato la deliberazione di Consiglio comunale numero 44 del 26 luglio 2025 e la deliberazione di Consiglio comunale numero 60 del 25 ottobre 2025, in variante agli strumenti urbanistici riferite rispettivamente all'ampliamento dell'attività logistica del gruppo Moncler e l'ampliamento dell'attività logistica del gruppo Daikin, la Giunta comunale con atto numero 16 del 5 febbraio 2026 ha adottato un atto di indirizzo in merito all'attuazione degli interventi. Ha inteso meglio definire rispetto ai precedenti indirizzi, avendo approfondito ed acquisito ulteriori elementi tecnici, il valore degli interventi in luogo dei contributi indicati nelle convenzioni urbanistiche sopra richiamate di cui è permessi di costruire per complessivi 3 milioni 639 euro e più precisamente un gruppo Moncler permesso di costruire numero 32.025 in data 9 ottobre, 2025 importo complessivo oneri, 2 milioni 188 euro gruppo Daikin, permesso di costruire numero 78 2025 in data 25 novembre 2025 importo complessivo oneri 1 milione 450 euro,
Sono stati individuati i seguenti interventi con la rispettiva stima dei valori realizzazione nuovo parcheggio e spazi a verde pubblico via Pascoli via Bruno, importo stimato 1 milione 700.000 euro, opere di manutenzione straordinaria a 63 strade comunali, importo stimato 585.000 euro, poi l'Assessore bollati entrerà nel merito delle.
Strade che verranno interessate dalle asfaltature. Opere di rifunzionalizzazione degli spazi presso i complessi ex asilo nido di via Nazario, Sauro e mensa, scuola elementare Tina, Pesaro, importo stimato 500.000 euro. Manutenzione, patrimonio comunale, spazi uso sociale e per alloggi, importo stimato 80.000 euro. Sostanzialmente si tratta di interventi che riguardano locali che sono di proprietà comunale, che in precedenza erano utilizzati dall'Ufficio di Piano in prossimità dell'asset, dell'ex Assessorato ai Servizi Sociali, che adesso sia trasferito nel nuovo Comune e che verranno destinati al che al centro sociale ricreativo culturale ove verrà collocata la cucina, perché attualmente la cucina si trova in spazi che non sono più adeguati. Quindi l'importo comprende la ristrutturazione e l'adeguamento dei lo dei nuovi locali che verranno messe a disposizione del Centro opere di manutenzione, patrimonio comunale quali edifici, strade, marciapiedi, 94.000 euro, progettazione per il recupero, la rifunzionalizzazione dell'edificio.
Municipio di Piazza 20 settembre, numero 250.000 euro, opere di riqualificazione urbana di corso Matteotti nel tratto con nel tratto compreso tra piazza 20 settembre, mia fare in via Fermi euro 530.000 euro. Chiedo scusa. Mi sono dimenticata di precisare che i 500.000 euro che riguardano la rifunzionalizzazione degli spazi presso il complesso ex asilo nido riguarda appunto il ripristino del refettorio mensa. Ne avevamo già parlato in alcune sedute precedenti di Consiglio comunale e mi ha fatto piacere che anche le minoranze avevano condiviso questa scelta di ripristinare il refettorio presso la scuola. Continua a Pesaro, in quanto attualmente i bambini mangiano in classe perché per una scelta politica precedente si era scelto di mantenere il format che era stato disposto durante il periodo Covid per mantenere una situazione di sicurezza e riteniamo tutti però anche da un confronto con le minoranze e la maggioranza è fermamente convinta che anche per una funzione sociale dei bambini e anche per una migliore funzionalità, sia importante che i bambini possano consumare il pasto in un refettorio e queste somme riguardano anche l'adattamento dei locali dell'ex nido d'infanzia in cui verranno trasferite le sezioni della scuola dell'infanzia che attualmente sono collocate presso la scuola primaria. Quindi, la descrizione degli interventi che vi ho rappresentato. Cuba 3 milioni 639.000 euro. Pertanto, l'ulteriore definizione degli interventi sopra riportati consente di procedere ad un aggiornamento del lavoro unico di programmazione del Documento unico di programmazione DUP 2026 2028 relativamente all'indirizzo strategico. Lavori pubblici obiettivi strategici con la previsione della programmazione in termini descrittivi, degli interventi in questione degli interventi in questioni relative ai lavori pubblici derivanti dalle convenzioni connesse ai permessi di costruire per un importo complessivo pari a 3 milioni 639.000 euro, gli importi potrebbero eventualmente subire variazioni dovute anche a circostanze impreviste ed imprevedibili, anche a seguito della definizione dei costi nelle varie fasi progettuali e conformemente ai vari pareri degli enti competenti in caso di ottenimento di contributi economici extracomunali europei, nazionali o regionali per l'esecuzione delle medesime opere che nel periodo il Comune di Castel San Giovanni potrebbe conseguire a seguito della partecipazione a bandi di finanziamento, il totale coordinamento con i dati contabili del bilancio sarà effettuato con successivo atto e comunque non oltre l'assestamento generale di bilancio. Grazie,
Ma ho ascoltato attentamente.
La relazione del Sindaco e devo dire che per il stragrande maggioranza delle opere previste ci sarebbe la mia approvazione sono opere necessarie e di manutenzione e di ampliamenti.
Opere necessarie per la riqualificazione degli spazi urbani, però, per la presenza per 1 milione 700.000 del parcheggio tra via Pascoli via Bruno.
Mi trovo nella condizione di non poterla votare, per cui poi ci sarà, penso, un'ampia discussione su questo punto per quanto riguarda la mozione che è in coda al Consiglio comunale.
Anche noi di piacere Castello esprimiamo questa contrarietà per la, l'utilizzo, la, la volontà di utilizzare dei dei fondi per per delle opere che in alcuni casi sono utili, ma in alcuni casi invece creano delle ulteriori problematiche la nostra città, quindi anche noi siamo contrari.
Civiltà Castellana segue un po' le opinioni che hanno già condiviso dagli altri consiglieri di minoranza.
La linea pressoché la stessa, gli interventi di questo aggiornamento del DUP sicuramente in parte sono utili e necessarie condivisibili, però avevo già espresso il mio parere in merito alla realizzazione del parcheggio e la confermo.
Vorrei anche sottolineare un ulteriore elemento, noi stiamo parlando di un documento programmatico, è sostanzialmente, noi ci troviamo qui oggi a una indicazione a consuntivo di valori di cui stiamo discutendo da un anno, quindi non c'è nulla di programmatorio ma c'è soltanto un indirizzo di spesa di somme che già si sapeva che sarebbero state inc incamerate dal Comune oltretutto con una valutazione eccetto la questione legata al parcheggio di cui discuteremo dopo sul fatto che anche a livello dei lavori pubblichi pubblici lo ripeto nuovamente,
Si vadano a impegnare delle somme che sono oneri di incasso straordinari per opere straordinarie di manutenzione ordinaria, per cui la perplessità che già avevamo esposto in sede di approvazione della l'aggiornamento del DUP nella assemblea di dicembre, anche in questo frangente vengono riproposte e sostenute. Grazie,
Procederemo.
Con la votazione.
Dichiarazioni di voto.
Maggioranza favorevole.
Piacere Castello contrario.
Il TAR Castellana, contrari, Gruppo Misto e contrario.
Mettiamo in votazione il punto numero 6.
Astenuti.
Contrari.
Favorevoli.
Nutriamo il, l'immediata eseguibilità del punto.
Astenuti contrari.
Favorevole.
Punto approvato.
Procediamo col punto numero sette variazioni al bilancio di previsione, 2026 2028 applicazione, avanzo, articolo 186, comma 2 sexies di legge regionale, 2 e 67 2000, Esame ed approvazione.
La parola al Sindaco stagnante, grazie Presidente. La presente variazione prevede maggiori risorse per euro 50 578.012 euro con deliberazioni di Giunta comunale numero 11 del 20 gennaio 2026 è stato adottato il primo aggiornamento programma triennale dei lavori pubblici per il triennio 2026 2028,
Con deliberazione di Giunta Comunale. 13 del 31 gennaio 2026 è stato approvato il prospetto aggiornato riguardante il risultato di amministrazione presunto al 31 12 2025, articolo 187, comma 3 del decreto legislativo numero 267 del 2000 con la variazione sono applicate delle quote del risultato presunto derivante dall'esercizio precedente, costituite dagli accantonamenti effettuati nel corso dell'esercizio precedente per euro 42.908 così destinati 8.100 euro previdenza, Polizia municipale 3.119 euro per rimborsi, tassa rifiuti di altri enti 7.149 euro per rimborsi Stato 21.150 euro PNRR, vulnerabilità, famiglie e bambini 3.279 euro per acquisto strumentazione in entrata sono previsti 585.000 euro di maggiori oneri di urbanizzazione, 17.000 euro per contributi per altre attività culturali, come già rappresentato in Commissione. Si tratta di due sponsor che vanno a finanziare in parte la stagione teatrale e il progetto di prosa Keats, che è la prima volta che viene realizzato. Mi complimento con l'Assessore cesareo per questa bella iniziativa. In uscita sono stati variati alcuni stanziamenti tra i PEG assegnati ai responsabili sono state previste maggiori spese, oltre a quelle finanziate da avanzo in precedenza dettagliate, anche per 585.000 euro per manutenzione straordinaria. Strade 17.300 euro per attività culturali, 2.445 euro, implementazione servizio di vigilanza della sede municipale e del nuovo nido d'infanzia grafite,
Io sono un intervento.
Mettiamo in votazione il punto numero due dichiarazioni di voto.
Maggioranza favorevole.
Piacere Castello contrario.
Civiltà Castellano, si astiene.
Gruppo Misto si astiene.
Mettiamo in votazione il punto lungo lo Shatt.
Astenuti.
Contrari 2.
Favorevoli.
Diamo l'immediata eseguibilità del punto.
Astenuti.
3 contrari 2 favorevoli.
Punto.
Punto numero 8.
Esame ed approvazione del primo aggiornamento programma triennale dei lavori pubblici per il triennio 2026 2028 ed elenco annuale, parlando 2026 ai sussidi dell'articolo 37 dei codici del codice dei contratti pubblici di legge regionale, logistica legislativo numero 36 2023,
La parola all'assessore Massimo d'Aquino.
Sì, grazie Presidente.
Allora ho seguito dagli interventi che ha fatto il Sindaco nei punti precedenti viene aggiornato il programma triennale dei lavori pubblici e soprattutto viene aggiornato all'annualità 2026. Sostanzialmente nella scheda vengono inserite due opere, 300.000 euro, che sono finanziamento del PNRR per la sostituzione dei serramenti al le scuole medie, Mazzini in via Verdi e via Garibaldi, sulle due facciate a fronte strada per un importo di 300.000 euro e qua appunto questo questo intervento finanziato con fondi del PNRR e interventi avranno luogo prendere presumibilmente alla fine del dell'anno scolastico quindi andremo a fare questo intervento serramenti che prevedono anche la fruibilità da parte di utenti con disabilità, quindi avranno anche dalle maniglie più.
Abbassate saranno, diciamo, fruibili, appunto anche da persone disabili. Il secondo intervento che andiamo ad inserire quello che ho cui aveva accennato il Sindaco sono 585.000 euro per interventi di manutenzione stradale, rifacimento di strade. Su questo intervento andremo a praticamente a sistemare,
Delle strade che sono. Faccio un elenco, diciamo già uscito sui giornali, comunque, lo ripeto, per l'informazione di tutto il Consiglio comunale interverremo in via Galilei, tratti di strada dal Merlino vi Armani, sul per andare a Ganaghello, piazzale Gramsci tra le, ha praticamente tra le 2 rotonde ci sono dei tratti da rifare viale 2 Giugno fino diciamo, dopo la camera mortuaria, praticamente al rifacimento di tutto di tutto il viale, compresi i marciapiedi tratti di strada per andare a far palese tratti di strada per andare a Creta dove ci sono dei dissesti, quindi andremo a sistemare, andremo a sistemare questi tratti di strada, la strada del fontanino e via Bosco in frazione Fontana Trados, quindi, sostanzialmente, con questo primo lotto di interventi andremo a.
A sistemare queste strade. Presumibilmente lo faremo quest'estate dal suo ufficio, sta predisponendo tutti gli atti che servono poi per appunto far la gara e affidare i lavori, e ha quindi i lavori. Presumibilmente li faremo quest'estate anche.
Sì, anche per appunto perché ha il periodo più idoneo per l'asfaltatura delle strade.
Ovviamente a si tratta solo di un primo lotto di lavori, perché poi, con l'approvazione del consuntivo, sicuramente dovremmo fare degli altri interventi sulle strade. Quindi successivamente ci sarà un'ulteriore integrazione. Quindi sostanzialmente Andrea andiamo ad inserire nel documento queste due opere e le portiamo ovviamente all'approvazione del Consiglio comunale. Volevo ringraziare anche il responsabile del settore lavori pubblici che è presente qua com'è che se deve aggiungere qualcosa, soprattutto sull'intervento dalle scuole medie, non so se vuoi dire qualcosa. Giuseppe no, come avevamo detto in Commissione, riguarda appunto la sostituzione dei a di di parte dei serramenti per un importo di 300.000 euro che diciamo l'importo massimo finanziabile che andava in base al numero di alunni delle scuole. Quindi abbiamo ottenuto il massimo ecco e a interverremo su quelli che diciamo sono più ammalorati.
Per quanto riguarda invece le le strade, come avevo già detto in Commissione, al di là della manutenzione poi straordinaria, viale 2 Giugno sarà interessata dal rifacimento della rete del gas per 300 metri con gli allacci e interventi relativi alle fognature all'Acquedotto, con particolare riferimento al tratto vicino al pronto soccorso per alcune necessità, poi emerse nell'ambito anche per per l'ospedale. Ecco voi se avete bisogno di qualche informazione, sono a disposizione,
Sì, grazie e ringrazio l'Assessore Bollati e ci tengo a ringraziare in modo particolare. Geometra Riva l'ingegner Marazzi, perché hanno veramente fatto un ottimo progetto per quanto riguarda la sostituzione dei serramenti del l'istituto, comprensivo in particolare delle scuole medie, di via Mazzini che ci hanno consentito appunto di ottenere questo finanziamento nell'ambito di un bando del PNRR di 300.000 euro e ho apprezzato in modo particolare l'attenzione dedicata agli alunni con disabilità, quindi il fatto che questi serramenti siano utilizzabili e fruibili anche dagli alunni con disabilità. E un'attenzione particolare che assegna a questo progetto un plus in più e si inserisce all'interno della cornice che stiamo portando avanti di interventi relativi al PEBA, ovvero al piano di abbattimento per le barriere architettoniche che, come ben sapete, stiamo portando avanti di concerto con l'Assessore Cattanei e che riteniamo possa essere un intervento assolutamente importante. ci siamo informati il comune di Piacenza, l'ha già approvato, noi siamo l'altro unico Comune della Provincia che sta portando avanti una progettualità di questo tipo in cui crediamo tantissimo, quindi ancora grazie al Genoa, al geometra Riva e all'ingegner Marazzi all'Assessore Bollati grazie,
Per quanto riguarda le opere che sono state enunciate, ci vede favorevoli a questo progetto, anche perché è necessario fare degli interventi importanti significativi sulle strade che spesso vengono distrutte dagli scavi.
Fuori programmazione ci sono molte strade anche in cui sono stati fatti in tre interventi di recente, ma che purtroppo vengono tagliate e si sa che una serie continua di questi tagli porta poi obbligatoriamente al rifacimento l'unica cosa che sorprende un po' l'intervento sul via Amendola giusto fatte.
Fate un intervento nella zona del pronto soccorso.
Viale due a viale, 2 Giugno comunque, come ho detto in Commissione, secondo me sono opere importanti e soprattutto mi auguro che siano un primo stralcio, perché in Commissione sono state elencate le strade, le conosciamo tutti hanno bisogno di questo intervento, ma purtroppo la viabilità di Castello è veramente ridotta male. Da questo punto di vista, per cui il mio voto è favorevole,
Sì.
In primo luogo, sicuramente, anche da parte nostra ci sono comunque.
La valutazione positiva ai complimenti per quanto riguarda il bando PNRR e questi 300.000 che vengono inseriti per la sostituzione degli infissi nelle scuole medie, sulla sul quanto esposto in relazione al Piano asfalti, è chiaro che nel momento in cui poi si vanno ad effettuare i lavori,
Eh, sì da un un qualcosa di positivo alla cittadinanza ed indubbiamente c'è la necessità di andare a intervenire, come già esposto in Commissione, io mi permetto di evidenziare alcune difficoltà che ci sono ad oggi a livello di viabilità, ad esempio su piazzale Gramsci, ossia nel mentre in cui si andranno a fare i lavori di valutare bene.
L'attraversamento pedonale che oggi viene è stato spostato.
Lungo un marciapiede, che è molto stretto e non agevola il passaggio, ed è spesso anche al buio, e dicevamo anche in Commissione l'ingresso del parcheggio Carona che spesso crea delle difficoltà quando due auto si incrociano in entrata ed uscita a livello generale nel momento in cui si vanno a fare e mettere in esecuzione degli asfalti, noi sollecitiamo sempre un'attenzione, anche per quanto riguarda la segnaletica ad agevolare quella che può essere la mobilità dolce e e quindi valutare anche l'inserimento, in un modo o nell'altro, anche meramente a livello di segnaletica della di piste ciclabili. Tuttavia, il metodo di intervento lo stigmatizzo ancora perché già lo avevamo stigmatizzato allo scorso alla scorsa seduta, ovvero quello di destinare oneri straordinari agli asfalti non ci vede concordi, poiché il dubbio che ci viene è che ci sia un sintomo di difficoltà programmatoria, poiché il prossimo anno, banalmente, nel momento in cui non ci saranno più oneri straordinari di questo ammontare non ci saranno più o meglio, ci sono maggiori difficoltà e questo ci esprime delle perplessità che non ci permette di arrivare ad approvare questo punto. Grazie.
Per per civiltà Castellana, sicuramente l'intervento programmato presso le scuole medie, un intervento eh beh, necessarie da quello che ha detto il geometra, arriva ovviamente e super apprezzabile rispetto all'ottica.
Del dell'accessibilità nell'ottica dell'accessibilità per quanto riguarda invece il discorso della manutenzione e condivido il pensiero del Consigliere Kojiro, una cioè risorse di questo tipo destinate a quella che può essere una manutenzione definita ordinaria, non la insomma, non la condivido pienamente e soprattutto chiedo rispetto a quelli che sono gli interventi di non rifacimento completo, ma di sistemazione in situazioni, diciamo, non non lineare e quant'altro una verifica accurata, perché consiglio all'Assessore bollati di fare via Leopardi capire come sono stati sistemate ebook o quant'altro sì, quindi guardatela.
Eh sì, sì, sì, dopo gli interventi della fibra, però, forse non è il caso di mettere risorse, se poi il lavoro viene fatto in quel modo, ecco tutto qua, quindi no, però comunque io devo confrontarmi con voi, non posso confrontarmi con chi ha fatto i lavori per la fibra ottica per cui semplicemente un occhio di riguardo e una cura rispetto ai lavori che vengono fatti.
Mettiamo in votazione il punto numero 8.
Dichiarazioni di voto maggioranza è favorevole.
Piacere Castello si astiene, civiltà Castellano, si astiene.
Gruppo Misto è favorevole.
Mettiamo in votazione il punto numero 8.
Astenuti.
Contrari.
Contrari.
Favorevoli.
Immediata eseguibilità del punto.
Astenuti.
Contrari contrari.
Favorevoli.
Punto numero 8, punto numero 9.
Esame ed approvazione del primo aggiornamento.
Triennale 2026 ben 28 dell'alienazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune di Castel San Giovanni, la parola all'assessore Bollate.
Sì, grazie Presidente, qui sarò molto veloce, ha aggiunto una richiesta di un cittadino a della frazione Bosco Tosca per fare un'acquisizione di un'area che risulta ancora intestata catastalmente al comune, ma in realtà un reliquato stradale di 11 metri quadrati che insiste già all'interno della proprietà privata quindi sostanzialmente si va a sistemare la mappa catastale, l'ASP, lo stato dei luoghi, lo stato dei fatti e avviene,
Cioè viene fatta questa appunto questa cessione a titolo gratuito da parte del Comune di questa di questo reliquato di 11 metri quadrati, con le spese accessorie tutto a carico del privato che acquisisce, diciamo questo.
Questo mappale di 11 metri quadrati, quindi sostanzialmente si tratta, si tratta solo di questo Giuseppe, vuoi aggiungere qualcosa,
Grazie.
Mettiamo in approvazione il punto numero 9.
Dichiarazioni di voto maggioranza favorevole.
Piacere Castello favorevole.
Civita Castellana, favorevole.
Gruppo Misto è favorevole.
Votazione.
Astenuti.
Contrari, nessuno favorevoli.
Immediata eseguibilità del punto astenuti, nessuno contrari, nessuno favorevoli.
Punto numero 9 18, punto numero 10.
Approvazione schema di ho detto al convenzione disciplina disciplinante il funzionamento delle stazione unica appaltante della provincia di Piacenza, nonché i rapporti tra le medesime e di enti ovviamente la parola al Sindaco speriamo, grazie Presidente, Il punto all'ordine del giorno di natura prettamente tecnica, riguardo un addendum alla convenzione in essere con la provincia di Piacenza, stazione unica appaltante approvata dal Consiglio comunale con deliberazione numero 79 del 21 12 2024 avente scadenza al 31 12 2027 convenzione si ricorda resa necessaria per l'espletamento delle gare per lavori, servizi e forniture superiori determinati importi. Il presente addendum, che va ad integrare la convenzione originaria andando a chiarire la distinzione dei ruoli e delle competenze tra Ente aderente stazione unica appaltante rientra nell'ambito dei procedimenti di concessione partenariato pubblico privato. Il documento chiarisce infatti che la sua della provincia, con riferimento alle procedure di concessione, potrà svolgere in favore degli enti aderenti le attività di committenza ausiliarie limitatamente alla sola fase di affitti affidamento.
Attività di committenza ausiliaria sono le attività che consistono nella prestazione di supporto all'attività di committenza, in particolare nelle seguenti forme consulenza nello svolgimento sulla progettazione delle procedure di appalto, preparazione delle procedure di appalto in nome e per conto della stazione appaltante e interessata gestione delle procedure di appalto in nome e per conto della stazione appaltante interessata sarà invece di competenza dell'Ente aderente svolgere autonomamente la fase esecutiva dei contratti di concessione e di partenariato pubblico privato, secondo le modalità consentite dalla normativa vigente, attraverso il possesso diretto di qualificazione o, in alternativa, attraverso delega della sola fase esecutiva ad altra stazione appaltante adeguatamente qualificata. La sua di Piacenza non ha questa qualificazione.
Ad oggi il Comune di Castel San Giovanni non ha in previsione, almeno nel breve periodo, di avviare procedimenti di concezione e o di partenariato pubblico privato. Grazie.
Mettiamo in votazione il punto numero 10.
Di voto.
Maggioranza favorevole.
Piacere Castello, favorevole, civiltà Castellana, favorevole Gruppo Misto favorevole.
In votazione.
Mutui, nessuno contrari, nessuno favorevole.
Facciamo l'immediata eseguibilità del punto.
Astenuti.
Contrari favorevoli.
Punto numero 11.
Presidente.
Abbiamo una richiesta se è possibile di trattare in un punto unico e il punto 11 e il 12, quindi la petizione, la mozione, essendo tema comune e quindi andare a raddoppiare i tempi di intervento, grazie.
Facciamo le valutazioni, però possono essere anche due cose differenti, qui era una petizione dove non viene dove ci vi chiede di non fare un determinato intervento, la nostra è una mozione dove proponiamo un intervento alternativo, quindi fate voi le valutazioni, l'area è la stessa ma le finalità sono diverse, più su questo punto non sono d'accordo di unificare i due i due punti.
Anche noi ribadiamo la nostra contrarietà a unire i due punti perché, come ho già detto, sono due aspetti, comunque, che presentano situazioni diverse da discutere.
Concordo pienamente due colleghi della minoranza, per cui no assolutamente non d'accordo, sono due argomenti distinti.
Mettiamo in votazione la proposta del Capogruppo di maggioranza dei due punti.
Allora?
Chi è favorevole?
Contrari.
Culturale.
Va bene, allora l'unificazione.
Dei due punti.
Ma più che altro è proprio perché è concettualmente, sono due cose differenti, questa è una petizione di una raccolta di firme e l'altra è una mozione dove va a proporre una soluzione alternativa a quello che l'Amministrazione ha in essere, cioè dal Regolamento è possibile fare in questo momento una uni unificare questi due punti, no, ce li può leggere il passaggio e in particolare questo questo chiaramente della della di si discute l'argomento principale. Le proposte sono separate, L'armamento principale unico facciamolo.
I.
Lei infatti lo facciamo lettore, questo è una scelta, ne avete votato, di fatto è così.
Anche perché il fiere, qual è velocizzare tornare a casa 10 minuti prima, non ci siamo più visti a gennaio, ci vediamo adesso, cioè non non capisco qual è la la no.
Qui c'è proprio un paio di mesi che non ci vediamo, allora adesso velocizziamo l'iter su questi due punti qua mi permetto, magari non è che lo trovo ridicolo come soluzione. Poi vedete, voi sono due, sono 60 giorni che non ci vediamo, io posso dire e utilizzare i termini che ritengo opportuno. Non ci vediamo da 60 giorni come ritenete opportuno velocizzare l'iter del Consiglio comunale, come se tutti avessimo gli impegno istanti di uscire da questa sala e allora unifichiamo i due punti, perché mi sembra che l'unica finalità è quella di velocizzare. Allora io non mi trovo d'accordo e ritengo che dopo 60 giorni quasi che non ci vediamo adesso la memoria mi può ingannare e dobbiamo velocizzare proprio su questo punto. Secondo me è una scusa equo, poi va fate come preferite il regolamento, sicuramente dalla possibilità di farlo bene, facciamolo, non c'è nessun problema, tanto quello che dobbiamo dire lo diremo lo stesso.
No, ma non velocizziamo perché abbiamo chiesto di raddoppiare i tempi di intervento per cui.
Oddio.
Allora?
Scusate, io sono anche d'accordo su tenerli separati, purché si dica tutto quello che si debba dire tenendosi prati, sarà cura del Presidente e fare in modo che non si duplicano gli argomenti mescolando il concetto della petizione col concetto della mozione, tutto qui,
No, il principio alla modalità con cui stiamo oggi gestendo il Consiglio comunale, che è diversa, non è tanto il concetto di cosa parliamo, ma la modalità con cui lo state gestendo è una modalità di forza che non è certo una modalità democratica, diciamo di discutiamone.
Noi abbiamo espresso contrarietà, voi avete la forza per unirle il Regolamento, ve lo permette, uniamoli, andiamo avanti, però sottolineo sicuramente che non è una, non era mai capitato in tanti anni di Consiglio comunale, strade che ha rimozione e petizioni, comunque strade diverse di gruppi diversi che fosse unificata c'è sempre una prima volta ripeto anche qui a un'imposizione di forza, avete i numeri, facciamola.
Ma è chiaro, concordo e a una dimostra volontà di dimostrare una forza non dovuta nei confronti del Consiglio comunale.
Ed è evidente, così come è altrettanto evidente che si vuole cercare di diminuire quella che è stata la portata della petizione popolare, ovviamente assolutamente assolutamente al di là di quello. Sarebbe curioso, a questo punto, che tutti i Consiglieri si esprimono su ciò di cui andremo a discutere personalmente verbalizzato, nero su bianco, affinché poi rimanga la propria posizione negli anni e nei documenti. No a posto perché il Consiglio Comunale spesso è stato vanificato in questi mesi con delle cose e questa è un'ulteriore dimostrazione di forza perché ricordo quando si è detto non discutiamo in Consiglio comunale perché tanto noi della maggioranza, le posizioni, le concordiamo e le decidiamo prima e quindi quella è uno svuotamento di quella che è un'aula assembleare. Io chiedo, a questo punto a tutti i Consiglieri che tutti i Consiglieri si esprimano su questa questione, grazie,
Dopo la votazione del punto.
Il punto 11.
Petizione popolare promossa dal gruppo consiliare di minoranza, piacere Castello, Marie-Christine Ceruti, i sindacati.
20 in oggetto, l'utilizzo degli oneri di concessione concessori relativi al al permesso di costruire numero 14 24 2017 delle attività logistiche del Gruppo Voltaire, Atto di indirizzo alla Giunta comunale e ai sensi dell'articolo 18, comma 10, del Regolamento comunale disciplinate.
Gli istituti di partecipazione popolare, tutta la tutela dei diritti, referendum la PUN punto numero 12, essendo unificati e produzione protocollo numero 41 19 del 19 2 26 presentato dal gruppo consiliare Misto oggetto recupero.
A scopo residenziale dell'immobile sito in via Giovanni Pascoli angolo via Giordano Bruno ex sede o s.r.l. Realizzazione dei parcheggi del parcheggio pubblico e via Morselli.
Area adiacente ai parcheggi basco la parola.
Presentiamo alla petizione e anche.
E ciò che è emerso nella discussione della Commissione eri in riferimento al fatto che questa Amministrazione ha scelto di non accogliere quanto richiesto da più di 500 cittadini nella firma che hanno firmato una petizione per chiedere di non costruire il parcheggio dietro dietro alla Collegiata,
Che in Commissione è emerso che le motivazioni che hanno portato la maggioranza a fare questa scelta politica sono perché ritengono che il parcheggio dietro alla Collegiata sia l'unica soluzione ideale che sia richiesta dai cittadini e che sostenga il commercio. Benissimo, noi chiediamo che quali siano i dati che sostengono queste affermazioni, che sostengono il fatto che la scelta di.
Ricavare dei posti auto in pieno centro storico, dietro a un bene artistico che è quello della Collegiata a Castel San Giovanni, sia effettivamente l'unica soluzione idonea e faccio riferimento per questo alla relazione tecnica Allegato A della delibera di Giunta comunale.
16 2026, posso continuare, grazie che dice cito testualmente lo scopo istituzionale di tale ipotesi di riqualificazione urbana riguarda la creazione di spazi e la realizzazione di dotazioni territoriali che possano essere al contempo oggettivi elementi di aggregazione per la comunità, miglioramento della viabilità, impulso al commercio allora ci chiediamo come può un parcheggio rispondere a tutto questo, come può essere un parcheggio, uno spazio di aggregazione e un elemento di riqualificazione del centro storico.
Sempre nella stessa relazione tecnica si legge la riqualificazione di tale comparto, oggi in gran parte non utilizzato e visibilmente degradato e, badate bene, noi siamo assolutamente d'accordo sulla riqualificazione di quell'area.
Da destinare a nuovi spazi destinati alla collettività rappresenterebbe un tassello fondamentale per completare un più ampio progetto di riqualificazione urbana.
Che trova i suoi elementi anche nel redigendo Piano urbanistico generale in corso di redazione, allora ci chiediamo in quale modo pensate a un parcheggio come destinato alla collettività, spiegatecelo per favore,
Dov'è questo ampio progetto di riqualificazione urbana.
Al momento non noi non lo conosciamo se potete condividerlo con tutti, inoltre, questo ampio progetto di riqualificazione urbana a cui fate riferimento in qualche modo si rapporta agli strumenti urbanistici a disposizione di una Amministrazione faccio riferimento al PUC, ad esempio, ma anche al RUE e al Regolamento urbanistico edilizio perché in questa relazione si cita ad esempio l'articolo 30 del Capo 1 relativo alla,
Allora urbani la riqualificazione urbanistica dei centri storici, ma del RUE è necessario citare anche l'articolo 20 del capo 2 relativo ai centri storici e in questo articolo è scritto in ragione del preminente interesse pubblico, del miglioramento della qualità urbanistica ed edilizia del centro storico in rue può individuare ambiti di riqualificazione,
Previa pianificazione urbanistica attuativa, interventi di ristrutturazione urbanistica finalizzati alla promozione, nel rispetto dell'impianto urbano originario, di un nuovo fatto urbano coerente e integrato con il tessuto storico. Ora noi non siamo esperti di architettura, però fatto urbano sicuramente non può essere considerato un parcheggio dietro alla nostra Collegiata. Non è certo un fatto urbano, coerente e integrato con il territorio e con il tessuto storico. Per quanto riguarda il punto, invece, gli obiettivi strategie di strategici di sviluppo della nostra città parlano chiaro e li cito velocemente.
Tra gli obiettivi strategici del del PUG sono riferiti allo sviluppo della città e legati a importanti tematiche quali la sostenibilità ambientale, la tutela del territorio, la mobilità sostenibile, la qualificazione degli spazi aperti, il miglioramento della qualità della vita, il benessere della comunità è scritto nel PUC, ma questi sono gli obiettivi strategie di strategici quali azioni concrete e andiamo a mettere in campo per poter perseguire questi obiettivi strategici.
Sempre nella relazione tecnica si afferma che sono stati considerati contesti alternativi, poi magari il geometra arriva, ce lo confermerà, ma ancor prima di una valutazione dettagliata di queste alternative si esprime una motivata valutazione positiva per l'area tra via Pascoli e via Bruno.
E si afferma che in A però si afferma che, in attesa dei dati comparativi che non so se siano arrivati nella relazione tecnica non sono citati relativi a queste soluzioni alternative, non si aspettano gli esiti della comparazione, ma si stabilisce che l'area dietro alla Collegiata è l'unica soluzione idonea ed efficace.
È ancora, chiedo allora quali sono i dati su cui si basa questa scelta politica, non esiste proprio uno scenario alternativo che possa fornire ai cittadini un servizio equivalente o addirittura migliore di questo.
Ebbene, noi crediamo che uno scenario alternativo ci sia e ve lo mostriamo qui abbiamo e potete vederlo, lo faccio vedere anche ai cittadini qui presenti ha una vista dall'alto del nostro centro storico. Se potete, non so se riuscite a vedere, ma in questa, in questa immagine c'è una circonferenza di colore verde che corrisponde a punti che hanno una distanza di 370 metri dal centro storico che misurato an andando lentamente, insomma con calma permette di raggiungere il centro storico. In cinque minuti questa distanza, allora qui ci sono dei puntini azzurri, i quasi puntini azzurri corrispondono ai parcheggi che già sono presenti, alcuni sono all'interno della circonferenza, altri sono fuori e quindi sì, è vero, ci sono parcheggi, ma è vero anche che possiamo migliorare la dotazione di parcheggi per i nostri cittadini. È un'esigenza che i cittadini ci chiedono, però vediamo se esiste una soluzione alternativa a mettere un pallino azzurro proprio al centro di questa circonferenza.
Per questo motivo faccio vedere un'altra immagine, sempre del nostro centro storico, è simile a quella precedente. C'è sempre la circonferenza di colore verde che indica punti a 370 metri dal centro, cinque minuti a piedi per raggiungere il centro storico con due bei pallini rossi sulla sul sul bordo. Allora, visto che dobbiamo trattare in comune ai due punti, quindi anche la mozione, poi del Gruppo Misto, a questo punto vi dico uno dei due punti. È proprio una zona, l'ex Plan, che la prossima che la mozione del Gruppo Misto proporrebbe come alternativa di parcheggio di disponibilità di posti auto per i nostri cittadini. Ecco, crediamo che, ad esempio, una soluzione alternativa possa essere questa e dall'altra parte, l'altro portino corrisponde già a un parcheggio presente vicino al cimitero. Anche questo potrebbe essere una alternativa e sono tutti, appunto, sono tutte posizioni assolutamente facilmente raggiungibile a piedi dal centro e per il centro.
Quali soluzioni alternative potrebbero esserci, la mozione propone mi sembra, 70 posti auto, insomma da recuperare in quella zona,
Beh, forse sì, sicuramente si potrebbe, queste sono sono le, se volete vedere, non solo non si vede molto bene, però ci sono le 2 possibilità. Queste zone sono abbastanza ampie, più ampie, sicuramente della zona che c'è dietro alla Collegiata, che permetterebbero di fare parcheggi sia raso, ma anche parcheggi con una nuova visione di parcheggio che sia meno impattante anche dal punto di vista ambientale e visivo, perché sono abbastanza ampie per poter ottenere dei parcheggi con delle strutture metalliche modulari che possono in incastrare anche comunque inserire parte di vegetazione e quindi migliorare comunque anche la qualità sia del paesaggio che che dell'aria. Quindi, visto che dobbiamo trattare insieme ai due punti, teniamolo presente poi ne parleremo.
E la soluzione alternativa è importante, perché se noi andiamo ad analizzare la zona intorno del centro storico e le vie adiacenti al alla zona tra via Pascoli via Bruno, vediamo che tutte queste vie via Pascoli via Giordano, Bruno via Cavallotti, Garibaldi, ukaz o Gazzotti sono vie strette che per me che permettono un solo senso di marcia e quindi non capiamo come si possa migliorare la viabilità in centro storico grazie al parcheggio considerando che il traffico aumenterà perché se arrivano 40 auto in più che vogliono posteggiare in questo parcheggio, sicuramente ci saranno 40 auto in più che girano in queste vie strette.
Inoltre, è vero, come ribadisco, che è giusto riqualificare quell'area, è doveroso riqualificare quel quel posto dietro alla Collegiata e renderlo uno spazio accogliente, attrattivo, e qui ci sono delle altre proposte che possono essere alternative alla costruzione di un parcheggio e che si ricollegano benissimo a quello che,
Verrà detto nella mozione che noi abbiamo letto prima di questo Consiglio e che consideriamo una proposta molto interessante, perché nella mozione verrà proposto un social housing benissimo, può essere un social housing e noi crediamo che ci possano essere magari delle integrazioni alla vostra proposta e queste vele.
Delle dico subito se elettroni.
No, non li trovo adesso, Lecce, no, sono quasi scusate, abbiamo degli emendamenti a questa vostra proposta, per cui insieme, appunto al al social housing, noi proponiamo di avere una sì una zona residenziale e di socialità con attenzione all'aspetto ambientale e anche l'attenzione a un processo di riqualificazione urbana facendo anche riferimento alla delibera di Consiglio comunale numero 83, barra 25. Quindi ecco sicuramente,
Ne parleremo poi quando discuterete la vostra mozione, noi siamo favorevoli all'idea che voi proponete, però chiediamo di integrare la proposta con queste possibilità, con queste opzioni,
Quindi smentito il fatto che sia l'unico scenario possibile per riqualificare il nostro centro storico. Passiamo al secondo punto che riguarda lo chiedono i cittadini. Allora, se del PUG, non abbiamo ancora informazioni sulle azioni concrete per raggiungere gli obiettivi strategici citati prima, però, abbiamo invece informazioni sui percorsi partecipativi che sono stati portati avanti e questi percorsi partecipativi riguardano, ad esempio, il.
Coinvolgimento degli studenti degli istituti superiori di Castel San Giovanni. Ora gli studenti hanno risposto con 201 questionari e alla domanda quali interventi ritieni che possano migliorare la qualità della vita e migliorare il nostro centro storico? Rispondono più aree verdi, la creazione di spazi dedicati alla cultura e alla socializzazione e anche per studiare.
Ora non solo gli studenti si sono espressi sulla loro visione di riqualificazione del centro storico, ma si sono espressi anche per il 515 i cittadini che hanno firmato la nostra petizione popolare, che chiedono chiaramente di rivedere questa scelta perché la ritengo una scelta non adeguata al futuro di Castel San Giovanni e inoltre ricordiamo anche che durante le campagne elettorali che hanno portato poi alla creazione del Consiglio comunale ed era delle ragazze e dei ragazzi, tutte le liste e hanno chiesto di avere spazi verdi e spazi per socializzare la chiusura di via Verdi che ha in centro vicino a questo alla Collegiata o alla zona tra via Pascoli via Bruno e anche della chiusura della piazza al traffico, perché loro vogliono viverla, la la piazza vogliono vivere il centro storico in sicurezza quando escono da scuola, quando vanno a scuola, quando sono insieme agli amici, e hanno anche chiesto di potersi muovere in bicicletta con facilità, di avere posteggi per le bici. Quindi anche la seconda vostra affermazione lo chiedono i cittadini.
Non è così solida perché i cittadini chiedono ben altro che un parcheggio dietro alla Collegiata, che sia in pieno centro storico, e i cittadini hanno il diritto di essere ascoltati. La terza cosa che affermate sostegno al commercio. Anche in questo caso ci trovate assolutamente d'accordo. Il commercio Castel San Giovanni ha bisogno di essere sostenuto. Siamo in un periodo assoluto di crisi, tutti.
Ne parliamo poi le conseguenze.
Però i dati confermano che non è esattamente così che lo chiedono i commercianti. Questo parcheggio non è esattamente così perché a diversi commercianti hanno firmato la nostra petizione. Hanno un'idea diversa della modalità con cui sostenere il commercio e nella stessa era stata fatta un'indagine sul commercio, su commercio. Ne abbiamo parlato anche gli scorsi Consigli comunali. Bene, sicuramente la mancanza di parcheggi è una criticità, però vengono indicati come punti di forza per poter migliorare la situazione del commercio.
La valorizzazione del centro con ipotesi di chiusura al traffico, anche temporanea. Se ne può parlare oppure di rendere pedonale alcune zone, sicuramente non aumentare il numero di auto che arrivano in centro in centro devono arrivare le persone e per la valorizzazione del commercio.
Gli intervistati che hanno fornito risposte a questo a questa indagine dicono è necessario potenziare l'organizzazione di manifestazioni e di eventi che siano programmati per tempo e avere un regolamento chiaro per i due ore dell'arredo urbano. Ma dov'è finito? Il regolamento di pulizia e decoro urbano è fermo. Da un anno ne abbiamo parlato a marzo del 2025, siamo praticamente a marzo del 2026 perché non ne discutiamo e non cerchiamo di sistematizzare, di ufficializzarlo, di formalizzarlo e poi chiedono la cura degli spazi verdi, maggior pulizia, e poi abbiamo anche a disposizione lo studio sulla Burbank no, e ciò che viene indicato come asset uno degli assi strategici della Burbank è quello di qualificare gli spazi pubblici e commerciali come luoghi di comfort climatico attrattività incontro,
Attraverso interventi orientati alla sostenibilità ambientale, alla mitigazione di isole di calore e al miglioramento della qualità pedonale, quindi per risollevare il commercio serve molto più che un parcheggio dietro alla Collegiata, ma servono interventi integrati che rispondono a più esigenze e che vogliono le persone a venire in centro a viverlo.
Certo, servono anche i parcheggi sono un'esigenza e su questo siamo tutti d'accordo, ma chiediamo di pensare all'interno di una proposta strutturata, come abbiamo mostrato poco fa, come mostreranno anche i colleghi del Gruppo Misto e che preveda soluzioni integrate e non a spot e slegate tra loro.
Allora vi chiediamo davvero, chiediamo tutti i Consiglieri se siete fermamente convinti che questo parcheggio, che è slegato dal contesto e in totale contrasto con tutte quelle che sono le moderne proposte di riqualificazione urbana.
Ossia davvero l'unica soluzione possibile per riqualifica, per riqualificare il nostro centro storico al prezzo di 1 milione e 700.000 euro, e vi chiedo se avete intenzione di sbriciolare 1 milione e 700.000 euro di soldi che sono dei cittadini di Castel San Giovanni per 40 posti auto, che Detour peraltro il nostro centro storico la nostra Collegiata e che la maggior parte dei cittadini non vuole,
I cittadini, i giovani ci chiedono e noi con loro vi chiediamo di rivedere questa scelta, perché è un tempo storico importante per Castel San Giovanni e quindi vi chiediamo di fermarci a riflettere, a pensare a soluzioni diverse insieme e ad ampliare la visione per evitare che venga costruito un parcheggio in un posto che non è assolutamente adeguato per questa funzione è il tempo giusto per rivalutare una vera riqualificazione di Castel San Giovanni, attraverso la redazione del PUG, attraverso la realizzazione della Burbank o attraverso la collaborazione e il dialogo che noi di piacere Castello torniamo ad offrire oggi a questo Consiglio e a questa Amministrazione per un futuro migliore della nostra città.
Mozione.
Piccolo centro del regolamento per l'organizzazione e il funzionamento del Consiglio comunale e delle Commissioni consiliari, presentata dal consigliere Tommaso Greco e dal Consigliere De Carlo Giovanni Capelli del Gruppo consiliare Misto in relazione al seguente oggetto recupero a scopo residenziale dell'immobile sito in via Giovanni pascolo, angoli via Giordano Bruno, ex sede ASL realizzazione di parcheggio pubblico in via Morselli area adiacente parcheggio basco.
Premesso che la Giunta comunale con delibera numero 131 2025 ha demandato al Valtidone immobiliare logistica via LD S.r.l. In compensazione degli oneri contabilizzate, oneri di urbanizzazione secondaria ed extra standard relativi all'ampliamento del polo logistico, la realizzazione di un nuovo comparto urbano destinato a parcheggio e verde pubblico nell'ambito del centro storico che prevede l'abbattimento dell'immobile sito fra via Giovanni Pascoli e via Giordano Bruno ex sede ASL. Considerato che la realizzazione del progetto sopra descritto provocherebbe un consistente aumento del traffico veicolare nonché dell'inquinamento acustico e ambientale, in un'area che dovrebbe essere invece preservata e valorizzata, vista la vicinanza con la Collegiata di San Giovanni Battista, edificio che rappresenta un tesoro storico artistico e punto di riferimento spirituale della nostra comunità.
Tale intervento andrebbe inoltre controcorrente rispetto ai più moderni indirizzi urbanistici che prevedono azioni rivolte all'allontanamento del traffico veicolare dai centri storici e alla creazione di aree pedonalizzate, incentivando un diverso utilizzo degli spazi pubblici e favorendo la rivitalizzazione del tessuto urbano, con ricadute economiche e sociali a beneficio della comunità locale.
Considerato altresì che il coinvolgimento del soggetto attuatore dell'ampliamento logistico via LDe S.r.l. Porterebbe ad una significativa risposta alla necessità espressa dal territorio di abitazioni a canone sostenibile, ritenuto inoltre che l'abbattimento dell'edificio individuato ex sede ASL per far posto ad un parcheggio rappresenterebbe un inutile spreco di risorse in un periodo in cui tutti riconoscono che a Castel San Giovanni esiste un vero problema casa per carenza di alloggi,
Dato atto di quanto sopra, si riconosce tuttavia la necessità impellente di reperire spazi utili da destinare a parcheggio a servizio della cittadinanza e per tale motivo occorre valutare aree adiacenti al centro storico che ben potrebbero essere destinate al citato scopo. Tra queste si invita a prendere in considerazione l'acquisizione dell'area ex plan in via Morselli adiacente al parcheggio basco.
Già libera da fabbricati. Inoltre, tale area, a sommata al progetto già presentato dalla precedente Amministrazione relativo alla copertura parziale del Rio Carona 70 posti macchina, permetterebbe la realizzazione di uno spazio pubblico a parcheggio particolarmente significativo anche al servizio delle attività commerciali del centro storico. Tutto ciò premesso, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad adottare le seguenti iniziative. Sospendere l'esecutività della delibera numero 131 2025 e valutare la possibilità del recupero dell'immobile sito tra via Giovanni Pascoli e via Giordano Bruno, ex sede ASL.
A tale scopo residenziale.
Per la realizzazione di un progetto di housing sociale. Realizzazione di abitazione con canone a riscatto che prevede il coinvolgimento del soggetto attuatore dell'ampliamento logistico DLT S.r.l. Valutare l'acquisizione dell'area ex Padane in via Morselli adiacente al parcheggio basco.
Libera da fabbricati da adibire a parcheggio pubblico.
Ecco, noi abbiamo presentato questa mozione essenzialmente per proporre alla all'Amministrazione la possibilità di fermarsi un attimo e ragionare su quelli che possono essere altri progetti di riqualificazione urbana.
Le problematiche a Castel San Giovanni le conosciamo. Abbiamo cercato essenzialmente di individuarle, esiste il problema della casa, esiste il problema di case a canone sostenibile, esiste il problema del progetto di un parcheggio quindi della possibilità di aumentare le soste. Però riteniamo che questo progetto della presentato dall'Amministrazione, che oggi abbiamo avuto la conferma, almeno nella prima parte del Consiglio comunale, che si voglia procedere in quella in quella strada ci spaventa, ci spaventa, perché sarebbe veramente uno spreco di risorse importanti, in considerazione anche al fatto che probabilmente saranno le ultime risorse importanti straordinarie per Castel San Giovanni, perché al bancomat della logistica è finito, quindi esiste il dovere anche di ragionare bene su cosa andiamo a fare. Compriamo un immobile per una cifra superiore probabilmente agli 800.000 euro, e lo abbattiamo per fare 40 posti macchina quando possono essere prese in considerazione altre situazioni. Per quanto riguarda il parcheggio, chiaramente abbiamo indicato l'area adiacente alla Vasco, perché potremmo raggiungere un doppio risultato.
Nel 2024 l'Amministrazione aveva l'Amministrazione precedente, aveva annunciato la realizzazione di un parcheggio con la parziale copertura del Carona con 70 posti a auto. Mettendo su questa realizzazione un vincolo, però su chi acquista il terreno che noi oggi proponiamo, se non sbaglio, un vincolo di 500.000 euro, per cui dovrebbero partecipare a questa realizzazione i privati che vanno a investire in queste aree attenzione, non ci sarà mai questo parcheggio. Son passati ormai due anni da quell'annuncio. Non ci sarà mai perché l'incidenza di questa cifra, relativamente all'area che dovrebbe essere utilizzata, è troppo alta. Molto realisticamente, l'unico che può intervenire in questa partita può essere il Comune, allora sì che se il Comune acquista quest'area che è nel raggio, veramente, come ha indicato la consigliera Cerutti adeguato alle attività commerciali e di parcheggio. Per quanto riguarda il Comune di Castel San Giovanni in tre minuti siamo in centro storico. Veramente è pari al parcheggio che anni fa è stato fatto dove oggi ci sono i distributori dell'acqua, ci vuole lo stesso tempo.
Per cui noi, se andiamo a realizzare il parcheggio, li potremmo sommare anche il progetto del 70 posti auto, che parliamoci chiaro, non lo farà mai nessuno, quel tipo di parcheggio lì, se non il Comune, ecco che allora.
Un una, anche dal punto di vista economico, la realizzazione di uno studio di housing sociale e su questa partita siamo perfettamente d'accordo e aperti a qualsiasi tipo di richiesta di modifica o di inserimento nella nella mozione. Vorrei dire noi abbiamo indicato un housing sociale per giovani coppie e anziani che oggi magari abitano in periferia, sono rimasti soli, hanno bisogno di rientrare, ma ci sta benissimo qualsiasi altra, anche individuazione di carattere sociale, a nostro avviso, potrebbe essere diviso per benissimo in tre parti l'intervento housing sociale da destinare ai giovani, agli anziani e alla socialità, ai servizi sociali, a qualsiasi tipo di servizio che possa portare un arricchimento alla nostra città, anche dal punto di vista economico. Probabilmente con la stessa cifra riusciamo a realizzare le 2 cose, perché una volta che noi andiamo a coinvolgere il soggetto attuatore, che qua è stato detto che si impegna a fare dell'housing sociale e quindi si occuperebbe del riutilizzo dell'immobile per quanto riguarda i canoni di affitto a riscatto. Ovviamente, secondo me il soggetto attuatore partecipa a costo zero, cioè scusa ricavo 0 quale può essere da parte del Comune. Riuscirà a intervenire per quota, mantenendo quindi il costo pro capite di questi alloggi a un prezzo veramente sostenibile e nello stesso tempo intervenire su quello che rappresenta un punto strategico per la core per il collocamento di un parcheggio, attenzione che, se ci facciamo perdere questo tipo di occasione, poi di aree significative per fare il parcheggio veramente diventano poche Castel San Giovanni. L'indirizzo urbanistico, ormai generalizzato ovunque, è quello di portare spostare i parcheggi nella cerchia esterna dei centri storici, stanno facendo un po' ovunque e non riesco a capire perché a Castel San Giovanni vogliamo andare controcorrente. Facciamo una battaglia veramente di retroguardia su questa partita. Il il futuro dell'urbanistica è quello, comunque, di portare alberature in centro, di diventare attrattivi in modo diverso di quello che è stato fino a qualche anno fa. Ovviamente, per quanto riguarda il commercio, è necessario iniziare un percorso nuovo. È sotto gli occhi di tutti che questa idea di avere la macchina e il parcheggio davanti al negozio non è un'idea vincente. Se ogni anno chiudono quattro o cinque attività a Castel San Giovanni, quindi sicuramente mi sarà detto, è la l'indirizzo generale del del commercio tradizionale che sta perdendo quota, ovviamente, ma noi la capacità di attrazione su Castello. Non possiamo pensare di raggiungerla con i parcheggi in centro, ma la città deve deve diventare attrattivi in altri modi bisogna mettere in campo altre attività alt, un albo, un indirizzo diverso per rendere adattativi Castel San Giovanni, perché è sotto gli occhi di tutti che è una città che sta lentamente muovendo da questo punto di vista,
Allora non sono io che lo dice, ma è qualsiasi testo di urbanistica moderna che porta ai cambiamenti della città a far sì che la gente si possa riappropriare degli spazi della città, io ho anche un altro grosso dubbio, penso che se questa Amministrazione.
Non non accetta di prendere in considerazione un'altra. Progetta un altro progetto attualità su quest'area. Rischiamo veramente di sprecare soldi, sprechiamo soldi, perché chi arriverà dopo di voi, molto probabilmente perché i tempi vanno da quella parte voterà la piazza e la renderà pedonalizzata, perché è così che sta andando l'urbanistica, ma non andiamo tanto lontano, paese delle nostre dimensioni, in provincia di Piacenza, hanno adottato questo sistema, i piccoli spazi sono stati in centro storico, sono stati tutti votati e son stati fatti dei parcheggi più ampi, nella nella immediata periferia del centro storico. Questo è l'indirizzo. Ormai mi è piaciuta l'idea della della delle barriere a verde in quell'area, perché noi dobbiamo riportare il verde nelle città per due motivi, uno perché permettono il raffrescamento della città e anche vanno a regolare l'evaporazione che ci ha. Questo può essere di grande vantaggio per chi vive la città, oltre al fatto che sarà di grande vantaggio per l'ambiente, anche se spesso viene confuso un po' ambiente, natura che non è la stessa cosa, perché spesso l'ambiente viene strumentalizzato per condizionare la natura e che io quello che chiedo, questa mozione per noi era un'occasione per ragionare su questa partita. Non è una mozione chiusa, è aperta a qualsiasi tipo di proposta, sicuramente a quello che la collega Ceruti lo ha appena appena enunciato. Sicuramente noi abbiamo indicato housing sociale. Ci piacerebbe che una quota fosse per le giovani coppie, perché spesso si parla di crisi demografica, difficoltà dei giovani a farsi la famiglia, ma spesso si parla, ma non si riesce andare incontro a questa problematica e d'altra parte, perché permettiamo anche qualche anziano che si trova oggi con la casa in periferia e magari è rimasto solo di ritornare nel centro storico, interpretare la ripresa di un centro storico, secondo me bisogna iniziare da tornare a farlo vivere, essere abitato, immaginiamo questa struttura recuperate in modo adeguato, anche architettonicamente in modo adeguato. Diventa veramente un'area di pregio Castel San Giovanni, una volta buttata giù non l'abbiamo più, non l'abbiamo più, non l'abbiamo più spazi di questa dimensione per quanto riguarda questo tipo di partita, questa voglia di rendere Castel San Giovanni è ancora viva, vitale, è chiaro,
Noi vi chiediamo questo almeno di fermarsi e di ragionare su altre progettualità. Un'Amministrazione deve anche sapere, secondo me deve avere la forza anche di ascoltare. Non si tratta di vittoria o di sconfitta politica, verrà accettato di ragionare su altri progetti, perché qui sta in gioco il futuro anche di Castel San Giovanni. Eventuali errori attenzione non sono più recuperabili e poi, come ultima considerazione,
Non cercate di fare una imposizione politica di maggioranza, perché su una partita così importante.
E lo dice un rappresentante del centrodestra, perché io e Tommaso facciamo parte di Forza Italia, pur non sostenendo questa Amministrazione, è chiaro però dico ragioniamoci, non è una posizione politica questa, ma è dovete prendere in considerazione il futuro di Castel San Giovanni 1 milione 700.000 euro per fare 40 posti auto e per creare un buco nell'urbanistica Castel San Giovanni diventa una responsabilità enorme di questo centrodestra che sta amministrando Castel San Giovanni, che potrebbe anche diventare difficile da recuperare in un futuro, perché oggi l'Amministrazione che governando Castello non è la maggioranza dei Castellani, era maggioranza amministrativa, ma non rappresenta tutto Castel San Giovanni, neanche la maggioranza, noi vi chiediamo semplicemente di fermiamoci, vediamo quale può essere il progetto migliore per Castello e che possa essere economicamente sostenibile grazie alla presenza di un soggetto attuatore. Condivido quello che ha detto prima il Consigliere parzialmente il consigliere ricovero perché oneri di urbanizzazione straordinarie, così come gli extra standard straordinari, devono essere utilizzati per opere straordinarie, non per la normale manutenzione. Poi capisco che ha una parte di queste opere possano essere utilizzate anche per interventi importanti che dovrebbero essere di manutenzione, ma che i comuni non hanno i soldi per farlo. Come può essere un intervento sul corso, perché anche quella si può configurare veramente di un intervento straordinario. È stato fatto vent'anni fa il corso e quindi oggi ha bisogno di un intervento importante, però ragioniamo su questa partita. Anche dal punto di vista economico. Cerchiamo un progetto che sia sostenibile con il coinvolgimento del soggetto attuatore che si è dichiarato disponibile a intervenire sull'housing sociale, vale a dire sul discorso sul discorso relativo al canone sostenibile canone a riscatto, perché a quel punto lì le spese rientrano, perché chi acquisisce questo immobile e ne diventa padrone attraverso il pagamento dell'affitto la ci permette di raggiungere due risultati. 1 che l'immobile viene tenuto sicuramente bene perché già di proprietà. 2, perché possiamo portare Riva, ri ridare, a rivalutare il centro storico attenzione, non confondiamo, come a volte in modo leggero viene confuso questo investimento a canone a riscatto con le case popolari. Sono due discorsi completamente diversi in cui il Comune si trova anche la possibilità di gestirlo come meglio crede dal punto di vista dei bandi, perché siccome i soldi che vengono messi sono soldi locali, l'attuazione del bando sarà regolato dal Comune. È un'esperienza che abbiamo già fatto anni fa quando è nata la logistica, noi abbiamo fatto il piano di intervento industriale per gli artigiani con la stessa modalità, il Comune ha dettato le regole, ha fatto il bando per l'assegnazione. Ha deciso il prezzo in cui i terreni già lottizzati venivano assegnate alle aziende, ma la compravendita della realizzazione del progetto era stata fatta dal privato, allora parte dell'attuatore del primo pezzo della logistica e il progetto aveva funzionato benissimo. Perché, invece di portare a casa soldi abbiamo portato case, investimenti per quanto riguarda gli artigiani di Castel San Giovanni, anche oggi, con un progetto del genere, ci permette di portare a casa vantaggi andando a fare anche economie di scala. Per quanto riguarda le spese che il Comune dovrà sostenere, quello che vi chiedo e lo chiedo veramente a tutti i Consiglieri valutate questa possibilità. Valutiamo la possibilità di affrontare anche un'altra progettualità. Fermatevi, discutiamo, valutiamo i vari progetti, valutiamo i piani economici finanziari e ai piani di fattibilità e dopodiché si vedrà cosa fare.
Per cortesia.
No, scusi, Presidente, anche perché poi non potrò partecipare alla votazione, però penso che son state poste delle questioni a cui una risposta va data innanzitutto la Consigliere Coiro, al di là della votazione che si è prima rappresentata, ma vede, se noi guardiamo gli oggetti deliberativi perché poi come lei sa a quello che conta è l'atto deliberativo l'impegno che si dà all'Amministrazione sono due coincidenti sotto il profilo della delibera della Giunta comunale. Ovviamente in oggetto è una modifica sospensione, revoca a seconda dei casi e delle opzioni della.
Delibera della Giunta comunale, il che cosa implica implica che stiamo discutendo di quella delibera.
Aggiungo che, essendo la prima firmataria una consigliera comunale, a maggior ragione la petizione che avrebbe potuto essere presentata in altra sede o in questa sede da un cittadino a una coincidenza nell'ordine delle funzioni che non è non a caso la vede intervenire come un consigliere comunale e non come primo firmatario soltanto della petizione popolare e anche questo è un elemento aggiuntivo al fatto che la trattazione congiunta sia perfettamente in linea con quelli che sono i principi del diritto amministrativo.
Andiamo nel merito, diceva prima il Consigliere Capelli a nome di Forza Italia 2 perché devo stabilire anche che c'è una Forza Italia, uno che è d'accordo, evidentemente, con questa decisione e sotto questo profilo mi permetto di dire che tutto sommato è il pregio del dibattito non è che si entra col paraocchi ognuno si fa e si forma una propria volontà secondo quelle che sono le sue ovviamente convinzioni che debbo dire non sono maggioritarie.
Nell'espressione dell'opposizione, perché un conto è fare il discorso per il Consiglio comunale, un conto è quello che si scrive.
E, dato che sono strumenti questi di indirizzo nei quali si vota ciò che è scritto e non ciò che si dice, allora faccio presente che di diventa una inconcepibile, una inconciliabili ardita, ovviamente degli opposti, quelle che sono le 2 tesi sul punto, perché non a caso la risoluzione la petizione popolare nella sua ultima premessa fa presente che per rispettare,
Diciamo la storia del luogo e della qualità della vita dei cittadini e, in particolare, lavorando secondo gli attuali standard urbanistici, si dovrebbe essere a favore di nuove zone verdi e zone pedonali per migliorare la qualità dell'aria e offrire spazi dedicati alla socialità e all'aggregazione delle persone.
Se questa è la finalizzazione dell'area in questione,
Diventa difficile conciliarla con l'housing sociale, in primo luogo perché l'housing sociale, comunque, prevede un aumento del carico urbanistico perché, sotto questo profilo, se parliamo di urbanistica, la localizzazione di un intervento ai fini abitativi porta a un aumento del carico urbanistico, questo è matematico non è opinabile. In secondo luogo, mi permetto di fare un'osservazione.
Ma se il minimo comun denominatore di tutti è che comunque effettivamente si riscontra una carenza di parcheggi e parcheggi mancano al centro storico. Crediamo veramente che, aumentando il carico urbanistico non ci sia un problema di ulteriore difficoltà a parcheggiare nel centro storico.
E perché, fino a prova contraria, il principio dei vasi comunicanti non può essere molto diverso da quello che si dice, tra l'altro housing sociale?
Non è propriamente una definizione idonea a quello che è scritto nella mozione perché, come si sa, l'housing sociale prevede un'edilizia residenziale pubblica e un'edilizia residenziale sociale che sono due cose distinte e distanti nell'edilizia residenziale, sociale. Noi abbiamo forse nella linea, penso di aver così compreso di quello che diceva il consigliere Capelli ciò un bando favorevole alle giovani coppie, poi potremmo aggiungere, anche in una visione più diversa, ad un anche localizzazione in quel comparto di anziani che probabilmente oggi hanno delle case decisamente superiori a quelle che sono le loro possibilità sotto il profilo della metratura. È un tema abbastanza diffuso. Direi anche che è un tema diffuso, se me lo consente. Il fatto che si sta passando da un'impostazione tradizionale di famiglie che avevano un numero di a fare figli o comunque un abitazioni che avevano una presenza sicuramente più importante ad una società che si orienta su modelli diversi, ed è un problema questo, che tocchiamo ogni giorno. Se dovessi dire la mia rispetto alla mozione capelli, devo dire che anche guardandola Lochis la localizzazione, io l'housing sociale lo farei proprio dove lui indica di voler fare un parcheggio se non altro per due ragioni urbanistiche, la prima è che comunque vi è in quella zona una anche grado di elevazione.
È possibile degli immobili e quindi avere dei condomini di pregio che consumano meno Consob, che producono meno consumo di suolo, perché se parliamo di urbanistica, di consumo di suolo, non possiamo pensare alle città orizzontali, bisogna pensare la città verticale.
Che sia Castel San Giovanni, che sia Piacenza o che sia a Milano per il consumo di suolo fino a prova contraria si misura metri quadrati e quindi che tu ne consumi tanto a Piacenza come tanto a Milano come tanto a Roma al fine. Alla fine, il saldo del consumo di suolo sul territorio nazionale deriva dalle somme dei singoli consumi di suolo a livello locale. Ecco, io penso di poter dire che, anche sotto il profilo architettonico che è stato qui rappresentato sotto il profilo architettonico, scusatemi se dobbiamo dire come si fa a valorizzare un'area di pregio è sicuramente quello innanzitutto di liberarla dalle infrastrutture che ne impediscono la fruizione anche sotto il profilo visivo. Non a caso, penso di poter dire che sono numerosi gli interventi in tal senso e poiché non si può pensare di legittimamente proporre solo le giardini e parchi, ecco che non a caso spesso e volentieri si va o a parcheggi a raso o a parcheggi sotterranei.
Ma scusatemi, Piazza Cittadella, Piacenza, per che cosa viene liberata dall'autostazione e si decide di fare un parcheggio sotterraneo, no, me lo chiedo per valorizzare il Farnese, questa è l'obiettivo di fondo, no, no, non è stato bocciato, no, scusatemi, no, no, no, dico, non lo dico io, mi sto no, sto dicendo soltanto una cosa, siamo sempre nell'ambito dei parcheggi, poiché tu lo faccia sotterraneo o a caso è una scelta diversa, ma l'idea di fondo è comunque che siamo nell'area del parcheggio. Non si è detto di farlo adiacente al centro storico. Si è detto di farlo nel centro storico.
Perché questa è l'unica differenza sulla quale si può onestamente dire è difficile conciliare gli opposti d'altra parte aggiungo anche un'ultima considerazione, io non penso che il problema dei parcheggi in generale sia risolutivo rispetto a quella che è.
La dimensione oggi dei centri storici, perché noi dovremmo distinguere fra centri storici e centri antichi, perché ormai di storico, scusatemi se andiamo a vedere case con più di 75 anni, ne abbiamo ovunque.
Se dovessimo guardare quello, teoricamente le sovrintendenze sono destinatarie della possibilità di mettere di mettere un bollino su tutti gli immobili che hanno più di 75 anni. E allora faccio presente che, tra l'altro, più che edilizia storica, quella edilizia povera, perché prevalentemente stiamo parlando di case che sono state realizzate a al termine della Seconda guerra mondiale negli anni in cui io ovviamente, si utilizzavano sistemi anche di costruzione del tutto diversi da oggi, se dovessimo infatti fa un ragionamento anche per quanto riguarda l'housing sociale, uno dei problemi del patrimonio pubblico, di edilizia residenziale, pubblica e di edilizia residenziale sociale. È proprio la vetustà di alcuni immobili che suggeriscono l'abbattimento e ricostruzione piuttosto che la adattamento a quelle che possono essere oggi le necessità che una volta evidentemente non c'erano erano in misura minore e che determina ovviamente anche dei costi differenti. L'ultima questione è relativa agli impegni di spesa, allora l'housing sociale, ma non è impedito che un privato possa realizzare forme di housing sociale scusatemi, si può benissimo realizzare questo e anche auto realizzarcelo, potrebbe esserci anche una convenzione con l'Amministrazione per quanto riguarda l'edilizia convenzionata.
Perché questa è una forma che è stata utilizzata in passato, che è diversa dall'edilizia sovvenzionata, edilizia sovvenzionata e quando vi è una partecipazione del capitale pubblico, l'edilizia convenzionata e quando, semplicemente in relazione a quelli che possono essere.
Degli interventi urbanistici si definiscono, ad esempio, limiti di vendita al metro quadrato o di affitto e locazione al metro quadrato, e questo non ha impedito che si realizzi e si possa fare. Debbo dire anche che non è, penso, lo dico soprattutto per il Consigliere Capelli un problema di oggi quello della.
Presenza o della necessità di un'edilizia residenziale, pubblica o sociale. Devo dire e ricordare a me stesso che alcuni interventi anche Castello sono rimasti non conclusa.
Ditta Pighi no, adesso, dopo quanti anni e so bene.
Allora non è che bisogna essere necessariamente residenti a Castello per conoscere i problemi, mi son permesso di fare questo esempio per dire che pure un intervento che nelle intenzioni avrebbe dovuto rappresentare una.
Domanda offerta molto rapida si è protratto e arenato per diversi anni. Anche sotto questo profilo ritengo quindi e concludo, che sia criticabile com'è criticabile tutto perché dobbiamo essere aperti alle critiche e non chiusi o non settari. Ben venga sempre un confronto nella diversità, anche delle impostazioni, ma dire che un intervento salvifico e l'altro buttare soldi dalla finestra. Non mi sembra che sia scusatemi. Un termine paragonabile può essere, io non metto in dubbio che ci possono anche essere delle idee migliori, ma non le ho trovate nella discussione nella presentazione dei due documenti che a mio avviso presentano.
Tra le premesse e le conclusioni, io, ad esempio, non ho trovato nella proposta che è stata fatta, secondo petizione popolare, la proposta del punto 2 della delibera capelli e greco non c'è.
Quindi è evidente che se non c'è non è stata valutata, poi si può essere d'accordo in Consiglio comunale, ma i 400 più 500 più 600 più sottoscrittori della proposta a non hanno dato quell'indicazione. Se vogliamo parlare di democrazia rappresentativa, hanno detto soltanto una cosa diversa di revocare o sospendere quella delibera non pronunciandosi sul scenario futuro, che rimane quindi uno scenario futuro incerto e non definito la proprio la proposta capelli al tempo stesso non è una proposta, devo dire rigida, perché in tutte e due i punti, se non erro si parla di valutare, valutare, non è decidere e valutare come tutte le le cose oggetto di valutazione, io penso che necessitino anche di verifiche,
Allora vi è stata una decisione, vi è una decisione, non è impregiudicato che su alcune ipotesi che sono state qui formulate vi possano magari essere in seguito anche altre convergenze.
Io ritengo quindi che sia un muro contro muro, giustamente, quando si parla di temi sensibili e le opinioni sono le più varie, ma non per questo bisogna necessariamente ritenere che sia uno spreco di risorse quello che è stato presentato e che comunque attesta un fatto.
E la realizzazione dei posti auto con quella delibera è perseguita.
Con eventuali altre proposte alternative che debbono essere tutte valutate.
E non penso che qualcuno voglia dire rimetterla, umiliano 1 milione 700.000 euro, con un costo dell'area che è stato detto di 800.000 euro, e poi si vedrà qual è il costo definitivo, ma con 700.000 euro scusatemi di edilizia residenziale.
Pubblica sociale, chiamatela come volete, se va bene, si fa cinque appartamenti perché, oltre all'acquisto e no, oltre alla qui no guardi che oltre all'acquisto dell'area c'è l'abbattimento dell'area, la bonifica dell'area spesso e volentieri perché non sarei così convinto che non bisogna fare magari un'opera di bonifica e verificare anche un'opera sotto il profilo geologico dell'area medesima no, lo dico così in generale, per tutte le aree perché,
È molto più semplice non scavare, scavare, come è noto, e quindi il mio appoggio a questa delibera, anche se non l'approvo lo potrò votare lo voglio mettere a verbale anche perché giustamente, avendo una sintesi forze politiche all'interno del centrodestra, volevo appoggiare la proposta del centrodestra.
Allora non ho ben compreso il signor Ministro la questione della inconciliabilità delle due posizioni, della inconciliabilità delle due posizioni, d'altronde, avrò sicuramente grandi limiti e allo stesso tempo il fatto che si debbano discutere in modo congiunto, però partiamo da quella che per noi è importante la petizione perché ha permesso di dare un segnale che deve essere anche inteso come un segnale politico perché è vero, l'attuale maggioranza ha tutto il diritto e ha l'onere e l'onore di governare Castel San Giovanni, ma si deve anche porre il dubbio che lì ci siano almeno 50 firme dei propri elettori.
No, e valutare di conseguenza quella che è la propria iniziativa politica, poi sa, non è che vogliamo discutere e proporre un format standard, vogliamo chiedere una pausa di riflessione, con la revoca di quella delibera, ed evidenziare che ci sia la necessità di,
Sviscerare quella che spesso viene indicata come ampie strategia, quella che fin dalla Commissione scorsa ci è stato detto ve la porteremo in Consiglio la nostra ampia strategia e ciò che è stato portato in Consiglio in strategia è stato proponiamo di accorpare le 2 questioni, mi vien da dire che quindi la volontà politica di spendere 1 milione 700.000 euro per fare un parcheggio di ampia strategia o non abbia nulla c'è un dato tecnico, c'è una valutazione tecnica, c'è una valutazione urbanistica, vede,
In questi mesi, ogniqualvolta abbiamo portato una proposta, ci è stato detto prima facciamo il PUG incredibilmente per un parcheggio in pieno centro storico, il PUG non SEAP,
Il PUG fa una valutazione dello sviluppo urbanistico di una città, ora possiamo pensare che sviluppare una città con un parcheggio in pieno centro guardi a una materia urbanistica, ma al di là di quello, il fatto è che noi stiamo cercando di portare delle istanze che come giustamente detto dalla consigliera Ceruti e dal consigliere Capelli fanno parte di quello che è oggigiorno,
La politica urbanistica propria di chi, in modo virtuoso, sta cercando di migliorare i propri luoghi, i propri spazi e permettere una migliore qualità della vita degli abitanti, e adesso non è che dobbiamo parlare delle supercelle di Barcellona o del delle delle iniziative di Anna Hidalgo a Parigi, ok, dobbiamo parlare di cosa vogliamo realmente in un'ottica di più ampio respiro come ha detto la consigliera Ceruti,
Tra l'altro, con politiche, chiedendo di attuare politiche che guardi dove sono state attuate, hanno premiato quelle amministrazioni, quindi potenzialmente anche contro il nostro interesse dal punto di vista politico, perché ci sono amministrazioni che adottati determinati i criteri urbanistici che non sicuramente non guardano a mettere dei parcheggi in centro storico, sono stati anche premiati e dai cittadini perché è stato conseguito un miglioramento della qualità della vita, però, ripeto, noi siamo anche orgogliosi di una petizione che inoltre vent'anni ha portato comunque un istituto all'interno del Consiglio comunale che mai era avvenuto.
E siamo anche convinti di quelle che sono le nostre proposte, ovvero quello di guardare a una strategia urbanistica ben differente per l'abitato di Castel San Giovanni, lei diceva la questione dei costi, allora a 40.000 euro, posto auto è una bella spesa,
Se è che siamo a Sestri, Levante ovviamente più o meno o comunque io io io sarei anche Kork sarei anche convinto che a questo punto qualcuno possa fare incetta di immobili vetusti e diroccati a Castel San Giovanni, perché poi interviene l'Amministrazione.
Ah, allora, se lei dice esproprio, mettiamolo subito a verbale.
E poi abbiamo finito eh eh, certo, quindi qual è l'interesse, perché qui si sta anche discutendo di questa questione.
Espropriamo no, modifichiamo, vogliamo espropriarlo quell'immobile, siamo noi siamo perfettamente disponibili.
E non nella mera il valore di mercato, però.
Dipende.
Valuti Hubble, valutiamolo, se siete convinti.
Ma non rimane il problema, il problema rimane quello, cioè il tipo di intervento, noi abbiamo una casa della musica attaccata al cimitero e meno male che ci sia, non abbiamo servizi per i ragazzi in centro storico, ovviamente c'è Palestrina, fortunatamente e abbiamo le palestre non abbiamo una visione di creare dei luoghi per la comunità voi create un parcheggio create, un non luogo,
Un non luogo.
Non è un servizio nel momento in cui non è inserito all'interno di una di una politica di progettazione reale e mi stupisco perché poi io ho letto e vedo anche il favore, ad esempio, in iniziative invece di.
Destinazione urbanistica ben diversa, come la manifattura, Tabacchi, dove si cerca di unire le problematiche della cittadinanza a favore di una migliore qualità della vita Castel San Giovanni no Castel San Giovanni deve avere un parcheggio utilizzando somme che derivano dalle compensazioni della logistica che dovrebbero compensare i disagi che le nuove costruzioni arrecano alla cittadinanza, ma chiudo non è che voglio confermando quanto detto dai Consiglieri Cerruti capelli questa iniziativa, sulla quale questa Amministrazione sia ormai irrigidita. È un'iniziativa che va fatta da parte vostra e non siete più disposti a tornare indietro.
Come anche giustamente detto, il consigliere Capelli, se è un'iniziativa che porterà un dispendio di 1 milione 700.000, non produrrà nulla di positivo perché di strategia non ne avete e ovviamente produrrà una conseguenza ulteriormente negativa che da qui a pochi anni si dovranno rispondere altri soldi per togliere quello che voi sostanzialmente state facendo, in spregio a tutte quelle che sono le normali regole urbanistiche e di buonsenso che tutto dovrebbe Gorner male. Una lettera dell'Amministrazione. Il vostro concetto di urbanistica sembra più quello di un direttore dell'Autodromo di Monza ed eventualmente questo è.
E questo valuteremo poi nel prosieguo grazie,
Prima di entrare nel merito della mozione, mi permetto di fare una breve nota politica già accennata dal consigliere Foti ho preso che Forza Italia, attraverso il Segretario e un suo componente, sostiene la posizione e la mozione presentata da un Gruppo di minoranza e il Gruppo misto nel quale guarda caso figurano gli stessi esponenti di Forza Italia,
Sostanzialmente, come farsi i complimenti da soli. Sarebbe inoltre interessante comprendere chi rappresenti oggi Forza Italia in questo Consiglio comunale, considerato che lui, quel letto sotto quel simbolo, risulta seduto tra i banchi della maggioranza dove mantiene una posizione forte e coerente e che gode del nostro assoluto sostegno e della nostra fiducia.
È una situazione che oggettivamente genera confusione, non soltanto nella maggioranza, ma anche in diversi cittadini che cercano legittimamente chiarezza e coerenza nelle dinamiche politiche che avvengono in questo Consiglio.
Al di là di questo aspetto prettamente politico, le proposte avanzate riprendono questioni che, come maggioranza, abbiamo già affrontato nel merito. Nel dettaglio, viene suggerito di non procedere con l'abbattimento dell'immobile, ma con il suo recupero. Tuttavia, stiamo parlando di un edificio di 1.800 metri quadrati. La realizzazione di 20 appartamenti comporterebbe un costo di circa 3 milioni, 600.000 euro, che salirebbero a 4 milioni e mezzo includendo nell'acquisto. Si tratta di risorse che il Comune non ha a disposizione, rendendo l'intervento difatti realizzabile. Si propone quindi di demandare l'operazione al soggetto attuatore, il quale però non ha manifestato alcuna intenzione in tal senso, avendo già assunto impegni con l'Amministrazione per la realizzazione di interventi di social housing, sia ex novo sia attraverso il recupero di altri immobili.
Per quanto riguarda la realizzazione del parcheggio nell'area ex plan, l'ipotesi prevede l'acquisto dell'area, va però considerato che esiste già un progetto per la realizzazione della rotatoria del bosco ed acquistando l'area per destinarla a parcheggio, il Comune dovrebbe farsi carico anche della rotatoria oggi prevista in parte a carico del proprietario dell'ex plan e in parte del proprietario del bosco. Inoltre, tale operazione risulterebbe superflua poiché l'ex soggetto attuatore è attualmente in trattativa per acquistare un'area nelle vicinanze e cederla dopo l'abbattimento all'Amministrazione comunale, consentendo così la realizzazione di un parcheggio a costo zero per il Comune.
Valutando poi il tanto contestato aspetto economico, viene contestato un investimento di 1 milione 700.000 euro per la realizzazione di 50 posti auto. Tutte le prese di posizione ufficiali, sia di piacere Castello sia del Gruppo Misto non sono mai state contrarie all'acquisto, al contrario, risultano favorevoli. Pertanto i loro conteggi dovrebbero semmai partire dalla differenza tra 1 milione e 700 e gli 800.000 euro, quindi andiamo a discutere su una cifra di 900.000 euro. Prendendo in esame i dati oggettivi. Nel 2025 l'introito medio mensile per ciascuno stallo è pari a 102 euro su base annua, quindi un singolo stallo genera 1.224 euro 102 per 12. Moltiplicando tale importo per i 50 stalli che si prevede di realizzare, si ottiene un introito complessivo di 61.000 euro in un anno. Se consideriamo il parcheggio come un investimento e un servizio di lungo periodo. Proiettando questo rendimento su un arco di 15 anni raggiungiamo una cifra di circa 920.000 euro, un importo che consentirebbe sia di ammortizzare il costo di realizzazione del parcheggio sia quello del parcometro,
Riteniamo necessario andare oltre la mera questione economica, che non può essere l'unico parametro di valutazione. Limitarsi a manipolare i numeri in operazioni di questo tipo rischia di tradursi in una visione miope dell'azione amministrativa. Un intervento del genere va invece valutato nella sua portata complessiva sotto il profilo urbanistico e sotto quello socioeconomico. Dal punto di vista urbanistico, siamo di fronte a un intervento che rappresenta riqualificazione e decoro urbano. Questo è il suo vero punto di forza. Significa riqualificare un'area, migliorarne la funzionalità, restituire ordine e valore a una parte della città che oggi ne ha davvero bisogno. Sul piano socioeconomico, poi, le opere pubbliche non si misurano esclusivamente con il criterio del costo ed al ricavo.
Si valutano per la loro funzione FUC, funzione sociale e per la capacità di rispondere a un bisogno reale della collettività. Faccio un semplice esempio. Se realizziamo un campo giochi che costa 1 milione di euro e viene frequentato mediamente da 50 bambini all'anno, il ragionamento più sbagliato sarebbe dividere il costo per il numero dei fruitori e concludere che costa 20.000 euro all'anno per bambino.
È un calcolo che non ha senso perché è un servizio pubblico, non si giudica in questi termini, ma per l'utilità sociale che genera allo stesso modo nel caso del parcheggio, oltre alla componente economica, dobbiamo considerare anche l'impatto sociale urbanistico. Solo tenendo insieme tutti questi elementi possiamo avere una visione completa e responsabile del progetto, come previsto dal regolamento che disciplina gli istituti di partecipazione popolare e la tutela dei diritti e referendum. Richiamo quanto stabilito dall'articolo 18, comma 8, sulle petizioni e le proposte. La Commissione consiliare competente per materia, deve dare il proprio parere in tempo utile per essere sottoposto ad esame da parte del Consiglio comunale. Alla luce di ciò, riprendo la nostra dichiarazione verbalizzata in Commissione, richiamata la delibera di Giunta numero 131 2025, dove si decide di utilizzare parte degli oneri di urbanizzazione per la realizzazione del parcheggio via Pascoli angolo via. Bruno richiamata. La mozione proposta in data 29 novembre, 2025 dalla maggioranza in cui si invitava la Giunta a proseguire con determinazione nella realizzazione del parcheggio sopracitato richiamata la delibera di Giunta numero 16 2026, in cui si ribadiscono gli indirizzi in merito alla definizione dell'intervento del parcheggio via Pascoli angolo via Bruno in luogo degli oneri di urbanizzazione, si precisa che il progetto si inserisce in una più ampia strategia di riqualificazione del centro storico, permettendo il recupero di un'area oggi degradata, rappresentando l'unica soluzione idonea per realizzare un parcheggio di dimensioni adeguate. Si evidenzia che l'obiettivo principale e sostenere il commercio locale da anni in difficoltà scelta condivisa anche da Confcommercio e Confesercenti, oltre a rispondere alla richiesta dei cittadini di aumentare i posti auto disponibili. Come gruppo di maggioranza ribadiamo l'indirizzo alla Giunta di proseguire con determinazione nella realizzazione del parcheggio in via Pascoli angolo via Bruno, opera necessaria a sostegno del commercio e delle esigenze della cittadinanza.
Molte cose.
Forse riusciamo a chiarire qualche aspetto.
Beh, intanto mi sembra che non sia penalizzato alla discussione per aver accorpato i punti, quindi.
No, sto dicendo un'altra cosa, sto dicendo che mi sembra che la discussione non sia stata penalizzata Como no.
Va bene poi l'altra cosa che ma come battuta voglio dire che, se oggi siamo qui a discutere di questi argomenti è perché alcuni consiglieri comunali hanno votato delle delibere che permettono di incassare le risorse che oggi ci si mettono in condizione di fare gli interventi che poi ognuno di noi ha altri consiglieri non ha votato a favore quindi voglio riconosciamo anche questa responsabilità da parte della maggioranza e questa presa di coscienza cose che non abbiamo riscontrato nei consiglieri di minoranza.
Dal punto di vista.
Credo che l'intervento del mio Capogruppo, che ringrazio, peraltro, è stato estremamente chiaro e supportato da atti ufficiali di Giunta e del Consiglio comunale.
Che ricordo nuovamente delibera di Giunta, 131 25 delibera di Giunta, 16 del 26 mozione del Consiglio comunale, aggiornamento DUP appena votato, in cui è stato inserita la realizzazione del parcheggio,
Dagli interventi che mi hanno preceduto sono state fatte affermazioni che non possono passare sotto silenzio.
E abbiamo anche letto le stesse affermazioni perché formalizzate, per iscritto, quindi, come si come si usa dire per dovere d'ufficio, è mia intenzione replicare per chiarire inizio con due considerazioni, la prima che è legittima e voglio ribadirlo perché apro una parentesi e la chiudo immediatamente al di là delle diverse posizioni ma questi sono i consigli che mi piacciono perché c'è confronto e quindi è positivo e però tu ripeto tutte le posizioni su questo argomento.
E, sostenuti dai diversi gruppi, sono assolutamente legittime.
Come però altrettanto legittima è la decisione che ha preso la maggioranza. Forse in questo contesto diventa quasi più eroico difendere il parcheggio in cui noi crediamo che non sparare contro il parcheggio, poi rispetto al all'ipotesi paventata che probabilmente il centrodestra a prendere al consenso per questo parcheggio. Beh, questo si deciderà quando andremo a votare. Poi, alla luce del fatto che adesso il centrodestra si è rafforzato, abbiamo margini di tranquillità per dire che non temiamo che vinca la sinistra. Credo di poterlo affermare. Questo no.
Ma c'è stato il estere con la sinistra.
La seconda, la seconda, è a rischio di ripetermi, ma è opportuno ribadirlo soprattutto in questa sede, chi ha il dovere di governare in qualunque contesto esso si trovi al dovere di decidere chi, decidendo e ipotizza soluzioni per non scontentare nessuno, è palese che non sta governando.
E di conseguenza non fa altro che penalizzare la propria città ai propri cittadini, l'Amministrazione ha deciso su elementi che di seguito esporrò, quindi procediamo spediti nella nostra idea.
Tra le cose dette scritte qui devo fare, devo soffermarmi un attimo perché in effetti hanno infastidito me, ma anche gli altri, credo tra le cose dette scritte ci sono due affermazioni simili di piacere Castello e del Gruppo misto che rispediamo al mittente, ma non come figura istituzionale il Sindaco vicesindaco assessori e consiglieri comunali ma come Castellani.
Persone nate a Castello, che vivono la loro città, frequentando spazi pubblici, quindi i nostri negozi, il nostro teatro e la nostra Collegiata sì, la nostra Collegiata, che non è appannaggio di nessuno.
Non accettiamo quindi affermazioni e di un populismo nostalgico e superato, utilizzato al solo scopo di catturare il consenso popolare, mi spiego meglio.
Piacere Castello scrive il parcheggio comprometterebbe la sacralità del luogo, il Gruppo Misto, nella propria mozione, scrive l'area dovrebbe essere riservate valorizzata vista la vicinanza con la collegiata edificio che punto di riferimento spirituale.
A questo punto permettetemi la digressione il mio Presidente sa di cosa parlo, mi viene in mente quello che dice il sacrestano nel primo atto della Tosca di Puccini, che dice scherza coi coi fanti, ma lascia stare i santi, quindi lasciamo stare alla Collegiata che non c'entra niente, non strumentalizziamo, faccio notare che noi della maggioranza non veniamo da un altro pianeta e quindi siamo incuranti di ciò che accade in adiacenza alla Collegiata anzi, al contrario, con le decisioni già assunte abbiamo più a cuore noi al rispetto del valore artistico e dalla spiritualità della Collegiata di tanti altri, e lo dimostrano le decisioni che stiamo prendendo rispetto alla riqualificazione urbana.
Vediamo nei fatti, come però le 2 forze politiche di minoranza.
Sì, suggeriscono di intervenire a difesa dei dei valori che ho detto piacere Castello che inizialmente ha ipotizzato lo spostamento in loco del campo giochi numero 1 realizzando un parcheggio al posto del campo, giochi trasferito pare abbia abbandonato l'idea che qui ho sentito parlare di queste cose in Commissione è emersa tipicamente l'ipotesi di trasferire la casa della musica. Aspettiamo però conferme ufficiali al momento piacere Castello, non pervenuta, Gruppo Misto, intervento Erso social housing quindi un condominio del costo di 4 milioni 500.000 con l'acquisto dell'area.
Ipotizzando l'intervento economico finanziario a carico del soggetto attuatore, che peraltro ed è soggetto tutore, quindi molto meno responsabilità rispetto perché sappiamo tutti che ha ceduto la proprietà, però la cartina di tornasole la seguente, proviamo proporre ai responsabili competenti del nostro Comune competenti, quindi per materia Ragioneria e ai lavori pubblici, se a bilancio e nell'elenco delle opere pubbliche l'intervento di 4 milioni 500.000 per acquisto e realizzazione di un intervento hertz, a fronte di un non certo finanziamento di un privato, e vediamo cosa rispondono la minoranza può dire tutto e il contrario di tutto nello stesso tempo. In ogni caso, non credo che il condominio di social housing valorizzi il contesto più di un parcheggio del fatto. A questo punto, però, giova ricordare i motivi per entrare nel merito che hanno fatto decidere alla maggioranza questo intervento. Aspetto urbanistico,
È risaputo che stiamo lavorando per la stesura del PUC, in particolare in questa fase stiamo facendo un approfondimento del quadro conoscitivo, la valutazione delle criticità esistenti sul territorio, ovviamente dal punto di vista urbanistico e le strategie da adottare tra le criticità l'ex sede USL è risultata tra quelle su cui focalizzare l'attenzione soprattutto alla luce del fatto che nel cuore del centro storico e chi è a ridosso della Collegiata, quindi è il caso di dire che noi, prima di altri abbiamo deciso di fare attenzione del contesto urbanistico, cioè dal Collegio arte stessa successivamente alla decisione di risanare.
L'area su indicazione dei di dei concittadini, esasperati perché non trovano parcheggio in centro e quando parcheggia in divieto di sosta prendere la multa perché non c'è, non c'è posto per parcheggiare nella zona.
E anche di quello che ci hanno suggerito i commercianti, né in un paio che qualcuno insomma che no, che ha firmato la petizione che non è favorevole ma è legittimo, ci mancherebbe altro.
Su sostegno anche delle idee delle associazioni di categoria, solo allora abbiamo deciso per la realizzazione del parcheggio, quindi questi sono alcuni elementi oggettivi Chan convinto di intervenire in questo senso.
Parliamo quindi del parcheggio, è vero.
Che c'è una scuola di pensiero tra gli esperti di urbanistica che prevede nelle pianificazioni degli spazi urbani soprattutto ed esclusivamente direi delle grandi città ampi, parcheggi soprattutto funzionali ai grandi centri commerciali o parcheggi scambiatori, ampi spazi ubicati nella cintura esterna, serviti però costantemente da mezzi pubblici.
Castel San Giovanni, non è una grande città, non ha bisogno di mezzi pubblici di collegamento, non realizziamo il parcheggio per rispondere a bisogni generati da nuovi servizi, ma necessita da tempo presenti. È sempre più pressante, quindi l'opera prevista destinato parcheggio ed al verde pubblico all'obiettivo di migliorare l'accessibilità al centro storico, con particolare beneficio per il commercio locale. Gli edifici pubblici, quali scuole teatro, è la stessa Collegiata. Si evidenzia inoltre questo scusate. Prendo un po' d'acqua.
Si evidenzia inoltre il fatto questo è importante sottolinearlo che dopo la realizzazione del parcheggio stesso si potrà valutare la possibilità di zone pedonali, agevolate dalla presenza, appunto del parcheggio con criteri temporali da definire, quindi il parcheggio può essere funzionale a decisioni che vadano incontro.
Ah zone pedonali per certi periodi, o comunque si discuterà,
Concludo con un con le ultime due considerazioni, la prima che peraltro è già stata ripresa.
Dal mio Capogruppo e mi scuso con civiltà Castellana se non lecito, ma non so che idea.
No, no, mi scusi no, ma non non sai cosa voglio dire, non so che posizione ai sul, sul discorso di acquistare la quello che c'è, so invece che lo so invece che e lo dico con piacere che il Gruppo di maggioranza, il Gruppo Misto e il piacere Castello concordano sull'acquisto degli immobili che sorgono nell'area in oggetto questa condivisione rassicuro alla maggioranza sulla bontà dell'operazione, evidenzio che, prima di procedere all'acquisto a tutela di tutti, è stata chiesta una perizia esterna all'Agenzia delle entrate per poter acquistare con la dovuta consapevolezza, quindi cercare di pagare meno di quello che ci dicono.
Entrando né entrando nel merito e anche rispondendo ad alcuni passaggi della mozione stessa, la maggioranza ha già detto chiaramente che vuole acquisire l'area ad un prezzo congruo e realizzare il parcheggio rispetto alle richieste di ritirare la delibera 131 25, abbiamo già manifestato la nostra contrarietà rispetto alla realizzazione di una palazzina strettamente condizionata dalle risorse economiche nostre, ma ed è da ritenersi non praticabile come non è praticabile avanzare richieste di euro 4 milioni, 500.000 per una palazzina ERSA, l'ex soggetto attuatore a tal proposito questi sono elementi che mettiamo a disposizione del Consiglio. Portiamo a conoscenza, quindi del Consiglio stesso, che l'ex soggetto attuatore si è già impegnato a realizzare interventi di social housing ex novo dove vuole lui, ovviamente perché noi possiamo solo dare delle indicazioni o all'intervento dove farlo lo decide lui oltre recuperare edifici.
Che son compromessi dal punto di vista della stabilità, sia in città che in periferici, che nelle frazioni e per un numero apprezzabile di recuperi, quindi questa è già una decisione, un impegno che il soggetto attuatore ha preso con l'Amministrazione.
È stato detto anche dal Capogruppo, lo riprendo perché non l'area ex plan, perché l'area ex Plan.
Che tra l'altro, è a 10 passi da un futuro intervento che il soggetto attuatore potrebbe realizzare mettendoci a disposizione gratuitamente un'area per un parcheggio significativo, non è opportuno intervenire sull'area, intanto perché devi pagarla e poi quell'area è legato a un progetto della rotatoria di alla viabilità che se noi lo acquistassimo dobbiamo intervenire noi,
Quindi non è opportuna e non è necessario acquisire quell'area.
Infine, rispetto agli allarmismi diffusi su una viabilità che ha presenterà il traffico del centro storico, assicuriamo.
Che sono allo studio soluzioni viabilistiche che dal parcheggio neanche una un'auto si immetterà soccorso a Matteotti perché ci sarà un percorso obbligato, si entra da via Pascoli, si è sempre mossa, quindi neanche una macchina che parcheggia nel nostro parcheggio andrà su Corso, Matteotti per adesso mi fermo.
Ringrazio per gli interventi che hanno preceduto il mio, i quali li ho trovati sia interessanti che simpatici e soprattutto sotto il fattore politico al vicesindaco, che fa sempre le battute su centrodestra centrosinistra, il vicesindaco, al quale mi lega un rapporto di cordialità trovato simpatico, lo spunto centrodestra centrosinistra, penso che il vicesindaco si dimentichi dei tanti dialoghi costruttivi che abbiamo avuto prima di queste elezioni, dove poi ognuno ha preso le proprie posizioni in più in maniera più o meno chiara. Questo lo ricordo perché è una battuta rispondo battuta e trovo anche interessante. È stato scritto molto bene l'intervento del consigliere Ferrari, soprattutto il punto dove dice che ci facciamo i complimenti da soli. Qui è commesso un errore, i complimenti da sola, i veri fate voi quando la maggioranza porta in Consiglio comunale una mozione a favore della maggioranza è quello di darci la pacca sulla spalla e dire che siamo stati bravi e ci auto votiamo. Questa è una differenza che ci premeva a sottolineare detto questo, che secondo me non era neanche inerente sulla questione del dibattito che stiamo affrontando e.
Ritengo che siano stati veramente fatti commenti interessanti. L'errore che abbiamo commesso oggi quello secondo me, di unificare i punti, perché si parlava di due questioni.
Diverse nell'approccio al. I Consiglieri di piacere Castello hanno portato una petizione, quindi nella raccolta di firme e noi una mozione, io parlo della mia mozione della nostra mozione che si voleva presentare come si è presentata, in modo propositivo, per quello che sta facendo l'Amministrazione, nel dire che ha individuato un'area che è chiara, è da ristrutturare, quindi non è.
Sono contento anche di questo fatto e lo ritengo positivo che l'Amministrazione abbia individuato in quest'area un fattore critico perché sta a San Giovanni. Non ritengo che la finalità che l'Amministrazione sta dando quest'area sia idonea, ma parto dalle il primo dato che è stato sottoposto al Consiglio comunale quello di 1 milione 700.000 euro. Io penso che un buon amministratore abbia il dovere di prendere delle decisioni delle forti, forti decisioni importanti decisioni ma allo stesso modo ha il dovere di riflettere quando il business plan dal punto di vista economico inizia a essere non sostenibile. Io ritengo, per quello che è stato detto in Commissione, che è stato riportato dalla Commissione, si parlava di 40 posti a 1 milione e 700.000, oggi si parla di dai 40 ai 50 posti, però in Commissione i dati che mi hanno riportato sono i seguenti. Allora, personalmente, partendo dalla base che tutti siamo d'accordo che quell'area debba essere riqualificata, la criminalità di un parcheggio a Castel San Giovanni a 1 milione 700.000 euro. In quella posizione non la ritengo opportuna dal punto di vista economico e in prospettiva di quello che questo Paese deve diventare tra 10 15 anni, questa Amministrazione cosa lascia Castello una spesa di 1 milione 700.000 euro a fronte dei 40 parcheggi, quando potrebbe trovare altre aree adiacenti al centro storico favorevoli alla costruzione di un parcheggio? La nostra mozione si presentava veramente in in modo.
Molto propositivo, come ho detto tanto che il Consigliere Capelli ha spiegato più volte che può essere integrato con qualsiasi idea.
Possono essere ritenute intelligente alla base. Cosa c'è però della nostra mozione di fermarci un attimo e di valutare la finalità della costruzione? Non penso che ci sia una fretta adesso qua. Potrei sbagliarmi nel senso, dal punto di vista normativo, di decidere in 10 giorni 15 giorni che quell'area deve essere destinata a parcheggio. Io penso che, una volta valutato che siamo tutti favorevoli perché anch'io ho percepito questo né l'acquisizione dell'area fermarci un attimo e fare una valutazione perché.
Non lo ritengo un investimento in una programmazione decennale, quindi di integrale di Castel San Giovanni. Veramente. Ad oggi i centri nei centri si cerca di fare i parcheggi al di fuori per poi favorire, dal punto di vista anche paesaggistico un'altra realtà. Non vogliono anche su per soffermarmi dal punto di vista ambientale e naturalistico, perché commettere degli errori? Non la faccio mia, la diciamo tesi più green deal dire abbiamo un problema, poi in centro, no, non la sento mia come tesi 100.000, come tesi che questo business plan su quell'edificio non è dal punto di vista economico, sostenibile e io questo penso sia chiaro. Io invito tutti i consiglieri comunali presenti a fare le proprie valutazioni. Siamo disponibili anche inserire quello che i consiglieri di minoranza hanno proposto nel dare una finalità diversa dal punto di vista sociale all'housing sociale, che io penso e ritengo un buon punto comunque una buona idea. Non ritengo che degli immobili fatti ben in centro possono essere dal punto di vista paesaggistico, disturbare anzi peso Po possono portare un valore aggiunto dei vari immobili con i loro posto auto, con il loro garage va ai. Ricominciamo a far rivivere il centro con un bando magari costruito su giovani coppie, come ha detto il Ministro consigliere, Foti e anche riservarmi per persone di una certa età che non riescono più a vivere nella propria abitazione. Mi sembra che quella immobile possa comunque andare incontro a tutti questi fattori positivi che sono stati elencati né in questa idea di housing sociale. Io termino il mio intervento, vorrei che rimanesse su questo tono, cioè su un tono di discussione, per far sì che la cittadinanza di Castel San Giovanni possa godere di un servizio in più su qual è sul quale l'abitazione, sul quale immobile grazie,
Cioè prima.
Allora parto un attimo rispondendo al vicesindaco nel Consiglio comunale del 29 11 a presentazione della mozione da parte del consigliere Ferrari, i Consiglieri di Mohr di minoranza abbiano fatto gli opportuni interventi. Anch'io mi ero spesa, c'avevo commentato, insomma, questa rappresentazione di questa mozione non certo a favore del parcheggio ma altra destinazione, per cui magari, insomma, vado a rivedere anche la registrazione, che però sono abbastanza convinta dell'idea. Parto vado un po' a ritroso rispetto agli interventi che sono già stati fatti, io vorrei un attimo a delucidazione sull'effettivo numero dei posti di questo parcheggio che volete assolutamente fare, possono parlare di 30 o di 40 dei 50, si può avere il numero effettivo perché ad oggi io non ho visto nessun progetto effettivo e quindi, insomma, rimane un po' sempre questa numeri numerazione che balla dai 30 ai 50 e quant'altro,
Mi sento anche di dire.
Forse posso parlare anche per i colleghi di minoranza che la minoranza non spara sul parcheggio, la minoranza inteso come parcheggio come servizio la minoranza unità si oppone a un parcheggio fatto in quel luogo, no, non parcheggio, cre pensato e fatto in un'altra posizione, se poi la maggioranza si sente intraprendere un'azione eroica di maggior visibilità. Buon perdonami per la maggioranza. Del resto, comunque, il pensiero democratico permette un'interpretazione libera, altrettanta libera espressione. Mi spiace non ci sia il Ministro Foti perché anche in quel caso, rispetto al suo intervento, volevo fare una considerazione rispetto proprio al fatto di avere un mi aver votato come maggioranza. Questa proposta di un info né di unificare la discussione sui due punti. Ha rilevato il ministro Foti che l'ultimo punto in premessa presentato dal consigliere Ceruti e quanto contenuto nella mozione presentata dal Gruppo Misto fossero in contrasto. E allora lì, come dicevo prima, senza un intervento, diciamo ufficiale senza microfono forse li stava proprio il nostro dissenso a unificare i due punti, perché sono due argomenti, cioè l'argomento è lo stesso, ma sono due modi di discuterlo diversi.
L'altra cosa qua mancano degli Assessori, va beh, io intanto il mio dubbio, ve lo espongo o se si sente parlare di questo parcheggio anche e forse soprattutto, direi, per un servizio al commercio locale, quindi perché ha anche e soprattutto detto anche e soprattutto supporto il commercio locale, ora allora mi viene anche questa, insomma domanda proprio oggi,
Non penso non voglio sperare che sia l'unico supporto perché mi viene da dire oggi c'è lo sbaracca o, se non sbaglio, oggi e domani allora chiedo quale attività a supporto del commercio locale le questo ente ha pensato di organizzare, non sto parlando di supporto al Comitato di te nel centro storico sto parlando di e di attività e iniziative correlate quanto altre associazioni volontarie o quant'altro organizzano anche quando supporto, però mi sembra che non ci sia nulla peraltro,
Non ho certezza, sono le voci da paese che non c'è stato un grande riscontro da parte dei commercianti delle attività natalizie che son state organizzate apro chiudo perché non è il contesto giusto per.
Mi spiace anche riprendere un po' gli interventi che hanno fatto i colleghi della minoranza e vorrei che tutti i Consiglieri raccogliessero invece la proposta del consigliere congruo rispetto a un intervento ciascuno rispetto a questa situazione, perché molti poi non si espongono, invece sarebbe bello nell'ottica di una collaborazione che tutti dicessero la la la propria,
Io ho già più volte in altri contesti parlato di buone pratiche, buone prassi, esempi che possiamo cogliere, riportare, ecco, per buone pratiche ci sta anche la tutela del centro storico, realizzando i parcheggi di nuova costruzione nelle zone periferiche e nelle zone limitrofe al centro storico. Mi pare ci sia anche una legge regionale in merito a questo che spinge me lo sono segnato alla legge regionale sull'urbanistica del 2017, spinge i Comuni a evitare nuove costruzioni nel tessuto storico e a localizzare nuove infrastrutture, tra cui i parcheggi in aree urbanizzate. A margine del centro storico, come diceva il consigliere Capelli, non dobbiamo inventarci nulla. Ci sono altri comuni delle dimensioni analoghe che hanno seguito questa strada. Hanno seguito questo iter hanno, come diceva il consigliere, invece occorre portato a casa del beneficio okay del riconoscimento rispetto a questi.
Mi spiace che a prendere anche in vista delle affermazioni ancora del vicesindaco, insomma, la maggioranza ha deciso deliberato che, mentre un mondo si sta spostando in questi termini castello, va nella direzione opposta, pur consapevoli che ci siano alternative note e già ampiamente discusse grazie.
Vorrei rispondere alle sollecitazioni che ci sono arrivate dalla dalla maggioranza e in particolare vorrei innanzitutto.
Confermare che noi di piacere Castello siamo disposti al confronto e al dialogo e non è vero che non siamo pervenuti, nel senso che a noi piace approfondire, studiare le situazioni e poi fare delle proposte. Noi, come tutti ben sapete, siamo nella minoranza, è vero, possiamo essere più liberi a fare proposte, certo, ma le facciamo su uno studio della situazione, sull'ascolto dei cittadini e su quello che ci sembra possa essere migliore come scelta per la nostra città e queste cose riproponiamo, però mi sembra che sia chiaro sia del nostro lavoro che abbiamo fatto da quando sediamo in questo Consiglio comunale, sia oggi che siamo assolutamente disposti al confronto e se cambiamo idea o comunque qualche idea può la proponiamo modificata o la consideriamo da lasciare indietro, perché siamo aperti a guardare a una visione più ampia di quella che può di quelle che possono essere le scelte politiche per la nostra città. Quell'le proposte che facciamo, come ho detto, sono fatte considerando.
La risposta una risposta alle esigenze dei cittadini e per quanto riguarda quindi la questione del campo giochi degli alberi, mi sembra che ne abbiamo già parlato a sufficienza. Vi preghiamo, vi preghiamo di non tirarle più fuori perché ormai sono superate e anche noi non ci sentiamo di aver penalizzato i cittadini votando contro al.
Alla questione della logistica, perché noi non abbiamo votato contro allo sviluppo economico della nostra città, ma eravamo preoccupati della modalità di gestione che c'era.
No va beh, allora sarebbe stato se ci fossimo stati noi in maggioranza, magari le cose sarebbero andate in modo diverso e quindi non direi non si può fare. Non si possono fare considerazioni su situazioni che non sono reali. La questione che noi non siamo contrari allo sviluppo economico siamo contrari a una modalità di gestione delle risorse. In che modo è vero? 1 milione e 700.000 euro vengono usati se vengono usati per costruire questo parcheggio, per avere alla fine un parcheggio a. Ci saranno.
Poi le acquisizioni dei dei soldi perché vengono usati i parcometri per cui si recupererà nel tempo. Questa.
Questa quota senz'altro, però alla fine è un parcheggio, sì, è un servizio, ma che risposta è ai cittadini che ci chiedono invece.
Di avere aree verdi, aree di aggregazione, certo anche parcheggi di avere aree per la socialità. Ciò che ci preoccupa in questo momento è una mancanza di visione, perché per dare risposte ai cittadini non basta. Dove questo progetto del parcheggio, dov'è questo ampio progetto di riqualificazione urbana? Noi non lo sappiamo, ma ce lo fate vedere, dov'è dov'è questo progetto? Dov'è questa visione che può dare risposta? Sia i parcheggi sia alle esigenze della collettività di trovarsi di avere spazi di socializzazione sia i giovani. Siete venuti a scuola a presentare il PUG e a dire voi giovani siete importanti, le vostre idee sono importanti, dove vengono ascoltate nel momento in cui loro chiedono aree verdi, aree di socializzazione e voi usate gli oneri di compensazione per costruire un parcheggio in pieno centro, che sarà anche utile, ma non in quella posizione. Allora è questo che a noi preoccupa, però noi non smetteremo di chiedere il confronto e la richiesta di oggi non ha un muro contro muro e una sentenziare o.
Sparare a zero sul parcheggio, ma è chiedere veramente di rivedere insieme, di confrontarsi.
Per trovare delle soluzioni di riqualificazione urbana che possano dare risposta in modo integrato alle diverse esigenze dei cittadini, perché solo cambiando prospettiva, avendo una visione più ampia che le risorse che viene che ci siano due possono essere usati in modo razionale, più razionale ed efficace. È questo che noi oggi chiediamo una.
Richiesta di fermarsi a riflettere, di confrontarsi e discutere nuove soluzioni. Questa è la nostra richiesta.
Faccio solo.
Il ragionamento che stiamo facendo sul parcheggio ovviamente esula da quello che è il concetto generale che stiamo elaborando con il Po, perché nel PUC entreranno le richieste dei ragazzi, le richieste anche dei cittadini, quando abbiamo fatto gli incontri e con le osservazioni sul liceo, ma la professoressa Cerutti lo sa bene non si sia limitata e far solo il sondaggio stiamo facendo incontri sull'urbanistica stia facendo incontri col sociologo, stiamo facendo incontri con esperti dell'ambiente per cercare di raccogliere il più possibile indirizzi da mettere poi nel Po, ma lo strumento dove poi ci confronteremo sull'ambiente, sulla vivibilità, sulla viabilità e il PUG, quindi è lì che poi ci confronteremo e collaboreremo ci mancherebbe altro.
Ma voi lo avete presentato questo progetto, i ragazzi, dov'è questo progetto, il progetto progetto come verrà fatto e poi un parcheggio esula esula dal PUC, se fosse inserito nel PUG, magari si capisce che forse il parcheggio potrebbe essere fatto da un'altra parte perché dobbiamo tenerlo fuori dal PUC perché perché?
Grazie.
Ma mi dispiace fondamentalmente che il consigliere Foti se ne sia andato, che ha fatto un intervento articolato, mi sarebbe piaciuto rispondere su alcune considerazioni e aspetti che sono state affrontate dal consigliere, anche perché probabilmente alcune cose sono state fraintese probabilmente anche per errori nella mia esposizione può essere,
Per quanto riguarda invece l'intervento del capogruppo Ferrari, sono meravigliato il pensavo fosse iscritto a Medicina, non sapevo che fosse già anche laureati in ingegneria, perché nel giro di pochi giorni è riuscita a fare delle valutazioni economiche che spesso non si riesce a fare neanche con qualche approfondimento tecnico veramente,
Allora ecco, alla luce di questo di questa confusione, che può essere stata creata anche dall'esposizione, probabilmente anche per mio errore, io penso che tutti i numeri che sono stati dati siano molto distanti dalla realtà, ma soprattutto dall'intendimento che noi volevamo raggiungere con questa mozione siamo disponibili comunque anche noi a presentare un piano economico-finanziario di quello che chiediamo come come intervento non pensavamo fosse necessario ma sorpresi da questa efficienza ingegneristica snocciolare numeri importante probabilmente è bene che facciamo alcuni chiarimenti.
Io al termine del mio intervento chiederò che sia che sia fatto una un emendamento a quello che abbiamo presentato per fare chiarezza,
Fare chiarezza, soprattutto sul termine di housing sociale, allora con questo noi vogliamo togliere la parola di housing sociale e specifichiamo case a riscatto, per cui nella valutazione di stima bisognerà inserire, cosa che poteva essere fatta comunque anche dal dal consigliere capogruppo Ferrari il ricavato di queste case a riscatto.
Perché sono state messe Resp le cifre di spesa, ma non sono state messe quanto rientra vendendoli queste case, perché canone al riscatto, vuol dire che tu paghi l'affitto con riscatto finale e quindi il prezzo di incasso deve essere, deve essere quantificato anche perché il concetto della casa di riscatto e quella di rientro in tot anni dall'investimento che hai fatto è per questo che è stato proposto un'attività con il soggetto attuatore. È stato detto anche nel mio intervento, ma probabilmente non è stato ascoltato.
Che bisogna trovare l'accordo col soggetto attuatore che ha il diritto di non perdere una lira, ma il dovere di non guadagnarne altrettante, e su questa partita lo sa anche il vicesindaco, il soggetto attuatore si è dichiarato disponibile sulle case a canone a riscatto, così come,
Il vicesindaco lo ha appena detto, però anche qua io dico esistono margini di intervento e una politica più generalizzata, urbanistica di Castello.
Perché sento dire il soggetto attuatore?
Si è dichiarato disponibile al recupero di immobili e fare dell'housing sociale che secondo me anche lui intende però case a riscatto e non ERS, ecco meglio ancora dove vuole lui, beh, allora a questo punto mi permetto di dire il Comune ha la forza di dire dove ti chiedo io.
Perché per il soggetto attuatore farla dove vuole lui o dove ti chiedo io.
È una strada percorribile, però.
Se però è una strada che non può essere esclusa a priori, è una strada percorribile, così come davanti alla scelta di fare interventi significativi io capisco che gli interventi su Castel San Giovanni dal punto di vista urbanistico siano tanti e quindi un'Amministrazione deve dare la priorità.
Ma oggi esiste a mio avviso, naturalmente direi a nostro avviso tra le priorità abbiamo problemi di alloggi e di parcheggio,
Allora ritengo che sia molto più importante la realizzazione congiunta del parcheggio dato per fatto nel 2024, cioè sul Carona 70 posti auto dichiarate dall'assessore Massimo.
Insieme all'acquisizione di quest'area, è anche alla realizzazione della rotonda che ho sentito dire per noi è penalizzante perché non lo farà nessuno alla rotonda lì e il parcheggio. Mi auguro di sì, però, davanti alla scelta di fare abbattere l'essiccatoio, cioè ci sono delle priorità, ma secondo me, fra tutti gli interventi che dobbiamo fare a Castello, vedrei prioritario un intervento, come abbiamo proposto, di fare sull'immobile destinato al parcheggio e sull'eventuale realizzazione di un parcheggio congiunto sull'area del Carona rispetto all'abbattimento che è stato chiesto al soggetto attuatore dell'ex Consorzio. Con questo anch'io ritengo che l'essiccatoio, ossia un pugno nello stomaco per l'urbanistica di Castello ma così come ci sono tanti altri interventi da fare, bella e importante, è stato fatto riferimento all'ex tabacco. Son tutte importanti. Bisogna dare priorità personalmente. Fra queste, l'abbattimento oggi dalle essiccatoio. Non lo vedo una priorità, visto che sarà anche veramente costosissimo e ho sentito dire che sarà fatto alle spe a spese del soggetto attuatore, che poi lo tornerà come parcheggio al Comune. È stato detto prima no e allora anche qui,
Visto che il Comune ha la forza di dire di signore, noi abbiamo delle priorità urbanisticamente più importanti che non abbattere e penso considerando che è costato 450.000 euro l'abbattimento del silos dell'Eridania, cosa ha fatto ultimamente l'abbattimento completo del Consorzio assai più complesso sarà su delle cifre più significative. Allora, a quel punto, non farmi questo intervieni. Insieme a me realizziamo la rotonda il bel progetto perché nessuno ha mai criticato il progetto di Bollate sulla rotonda e sulla realizzazione del parcheggio Tom bando una parte di canale che crea problemi alle abitazioni ogniqualvolta ci sia un temporale forte.
Su cui apro una parentesi, mi aveva prima o poi studiare una un'area di compensazione dai Carone a monte di Castello, come è stato fatto per l'altro Rio.
Ma è un'occasione perché fermati, non buttar giù oggi quell'immobile aiutami a fare un nodo importante, la rotonda un parcheggio per almeno 140 150 macchine. Io non ho fatto una valutazione, metrò permettono dalle macchine mo collegato il vostro progetto di 70 macchine in quell'area, compresa la rotatoria. Ho paragonato semplicemente l'area che proponiamo di acquistare, secondo me, sull'area che si acquista, si allaccia nelle stanze 70 qua ce ne stanno di più, ma non volendo fare l'ingegnere dico se la ce ne sta 70, qui ce ne saranno altrettanti e diventano 140 macchine, sistemando la viabilità di via Allende e avendo nell'immediatezza un parcheggio.
Quello, come ha sottolineato il consigliere Foti, noi chiediamo di sospendere un attimo e di fare delle valutazioni, perché la valutazione Ferrari non può essere la tua, che hai fatto adesso, sparando delle cifre in quattro giorni, bisogna fare un minimo di progettualità, perché è la mozione quando l'abbiamo presentata c'è veramente un fulmine ha già fatto il progetto. Il piano economico finanziario veramente è impressionante.
Eh, ma non lo so io l'ho sentita l'ho sentita da però ho sentito dal Capogruppo io commento alle parole del Capogruppo, ma anche se ha infatti tecnici, è una cosa molto approssimativa, perché allora si chiede ma così come è stato detto senti gli uffici di ragioneria, ma quello che chiediamo noi è diverso. Quando chiediamo il coinvolgimento del soggetto attuatore e nella proposta che faremo di emendamento, togliamo la parola housing sociale che crea confusione. Ho sentito parlare di ERS, di quant'altro no, scriviamo semplicemente realizzazione di case a canone a riscatto e la realizzazione di spazi sociali utili che possono essere quello che che si deciderà che deciderete. Quindi togliamo quello che offre. Ho capito che ha una grossa confusione e non era mia intenzione portare questa confusione. Ecco, facciamo questo emendamento e poi facciamo, sospendiamo un attimo e facciamo delle valutazioni di progetto, non di pelle, non di sensazioni di progetto. Riteniamo di non trasformare tutto in in case a riscatto va bene. Sono tre porzione di immobile studiamo quale di questa porzione può diventare un servizio utile alla collettività. Io in Commissione ho sentito il Sindaco che diceva mi meraviglio del solleva del sollevamento di queste barricate per il parcheggio, non l'ho visto.
Per la piazza della Chiesa, ma io direi che invece.
È la stessa cosa, cioè non c'è stato sollevamento popolare quando la piazza della chiesa è stata svuotata dalle macchine, cioè sono diametralmente opposte queste due cose, perché se ci fosse stato allora un sollevamento popolare ma è stata svuotata la piazza della Chiesa non c'è stata nessuna protesta da parte di nessuno perché io ero presente, quindi non lo so, non ci sono state proteste particolari qua invece l'opposto qua le proteste nascono perché portiamo le macchine, ecco, mi permetto solo di.
Far notare questa discrasia di interpretazione. Non c'è stato il sollevamento perché è tolto le macchine, quindi c'è stata una condivisione, c'è un sollevamento tra virgolette, c'è una richiesta di rivalutare il problema perché portiamo le macchine? Quindi sono due cose diametralmente opposte. Io penso che ci possano essere visto gli impegni importanti dal punto di vista economico, un attimo di riflessione su questa partita, facciamola facendo un minimo di progettualità e di capire che cosa ci si può fare, perché quello che che che dico, un'Amministrazione che sta governando ha anche la responsabilità di capire l'assetto futuro e quello che può derivare da ogni azione che viene fatta.
Secondo me è l'ultima delle occasioni opportune, perché c'è un soggetto attuatore che, per quanto non sia più lui, mi sembra di capire da quel che ha detto il vicesindaco è disponibile a affrontare il problema dell'abitazione. No, hai detto che c'è, questo progetto è disponibile, allora affrontiamo un attimo nell'interezza delle problematiche, senza io non sono qui a dirvi no, farò le barricate per il parcheggio, io ero favorevole all'acquisizione dell'area, ho delle grosse perplessità perché si tratta di comprare un'area importante spendere dei soldi di abbatterli. Si tratta di comprare due o due case nuove, due appartamenti nuovi, ristrutturati da non molti anni, è abbatterli, iper perché sennò, come ho sentito dire la viabilità va in mia bozza, ma non è in asse con l'area perché il portone di accesso è fuori dall'asse dell'area. Quindi abbattiamo in una situazione di difficoltà.
Del problema. Casa Castel San Giovanni, un immobile, sacrificandolo per quello che può essere un parcheggio valutiamo. Vi chiediamo con la mozione valutiamo un attimino quello che si può fare attraverso una serie di progettualità e poi prenderete le vostre considerazioni al di là di tutto quello che è stato detto oggi dal prove del contro la mozione alla fine chiede di sospendere questo tipo di intervento per valutare in modo concreto reale fattibile. Vuol dire un minimo di progetto di massima di quello che può saltar fuori un minimo di coinvolgimento del soggetto attuatore per sapere se poi può essere della partita o no, perché noi diciamo lo è, non lo è, ma non lo sappiamo allora quello che si chiede semplicemente con la mozione e fermiamoci un attimo, facciamo delle valutazioni reali, non di numeri buttati lì. Io ho tutto il rispetto dei tecnici che te andati però obiettivamente sono numeri di massima buttati lì senza capire poi realmente cos'è che a noi può interessare, perché può interessare una porzione di intende d'intervento, può interessare tutto, può interessare che il soggetto attuatore fa l'intervento e quindi lo recupera attraverso la vendita dell'immobile. Può interessare che il Comune interviene per una quota parte per rendere il prezzo al metro quadrato appetibile e sostenibile può interessare che il Comune interviene. Si tiene una parte di di porzione per poter fare servizi suoi alla cittadinanza. Ci sono tante ipotesi per quello che dico. Scusami numeri buttati lì a caso, senza una progettualità, sono soltanto delle risposte distinto. Portate direi quasi preconcette ad una proposta di sospensione, perché io dico perché non ragioniamo su questo immobile. Che cosa possiamo farci la risposta? Non lo prendiamo neanche in considerazione che ci vogliono 4000000 di euro.
Ma valutiamo che cosa sono questi 4 milioni di euro, come si possano trovare le risorse, come si può raggiungere un obiettivo? Quello che oggi noi chiediamo di votare con questa mozione è un attimo di sospensione di ricerca dei progetti alternativi che possano fare il bene della cittadinanza e poi, alla luce di progetti reali.
Foti. Ha parlato prima di un progetto di parcheggio sottoterra. Anche lì avevamo chiesto una valutazione della possibilità di farlo. Lo avevamo chiesto io e Tommaso c'è stato detto che era inaccettabile, ma non abbiamo visto un'ipotesi di reali. Se e però dico non abbiamo visto un'ipotesi sia sempre e soltanto parlato più di pelle e di posizioni di parte in questo Consiglio comunale. No, quindi ci sono molte posizioni che derivano da una posizione di parte. Superiamo un attimino questa logica politica di parte tanto noi rappresentiamo oggi la minoranza, voi rappresentate la maggioranza amministrativa, allora ragioniamo su questa ipotesi. Ci possono essere altre situazioni che poi si scoprirà, che magari sono più utili, ma guardate che il beneficio e il ritorno di immagine sarà essenzialmente di chi lo realizza, così come nel caso di negatività, la posizione negativa sarà di chi lo ha realizzato. Non è che ci portate a casa, vantaggi e balsa è uguale. Noi abbiamo il dovere, oggi, di sollevare delle perplessità su un progetto chiedendo, di valutare altre possibilità.
Voi oggi ci dite, noi facciamo il parcheggio, ma non ne abbiamo preso in considerazione, se non dal punto di vista.
Così.
Di pensarlo, ma senza avere la realizzazione e la possibilità di analizzare delle progettualità diverse e per quello che vi chiediamo semplicemente di sospendere un attimino questo tipo di attività per approfondire eventuali altre progettualità. Quindi anche qui faccio fatica oggi a vedervi come gruppo di maggioranza che vota contro una mozione che vi dice semplicemente sospendiamo un attimino, l'esecutività, tra l'altro abbiamo il PUC in corso d'opera, abbiamo tante cose. Non penso che il problema di qualche mese possa compromettere la scelta di questa Amministrazione, però portate anche alla cittadinanza, per rispetto della cittadinanza delle progettualità diverse. Poi potrete dire questa è una, questa è l'altra, questa è l'altra, guardate dal punto di vista del risultato finale, noi abbiamo scelto questa, però oggi non abbiamo un progetto, non abbiamo delle delle altre proposte se non quella di dire facciamo un progetto sul parcheggio, ma noi non abbiamo visto il progetto, anche lì si parla di un parcheggia, nessuno ha visto che tipo di progetto che studio della viabilità c'è. Sospendiamo un attimino questa scelta, prendiamoci i tempi necessari per fare una valutazione più ampia e più corretta, e poi tanto la maggioranza lo deciderà, ma lo deciderà nel rispetto della cittadinanza, presentando proposte anche alternative su cui sarà fatta una scelta.
Replico anch'io sulla questione che ci vede molto distanti, poiché, come ha anche detto poco appena ora e consigliere Capelli, tutto diciamo il senso delle nostre proposte riguarda l'individuazione di un metodo di lavoro e su questo siamo distanti anni luce perché fondamentalmente ancora oggi voi ci dimostrate che di metodo di lavoro non ne avete.
Cerco di essere preciso, noi abbiamo l'allocazione di 1 milione 700.000 euro di risorse e per parola dell'Assessore Cattanei, non c'è il progetto.
Il ragionamento del parcheggio esula dal POC, la soluzione della viabilità è in corso di valutazione, l'eventuale valutazione delle pedonalizzazione si guardano dopo scusate, io ho sempre imparato che per arrivare ad una decisione.
Occorrano delle basi scientifiche ed oggettive su cui lavorare. Voi ci state dicendo ed è qui che voi avete portato tutta la discussione su una questione di soluzioni, quando la discussione richiedeva una una, un confronto sul metodo,
E perché perché, ovviamente, il confronto e mi riallaccio verso l'assessore Cattaneo, a quanto diceva il consigliere Greco è sempre utile e propositivo ricordo anche le interlocuzioni che anche con il mio gruppo ha avuto l'Assessore Cattaneo prima delle elezioni.
E quelle che erano le richieste eventuali su cui andare a lavorare in modo comune.
Al di là di questo, e.
L'importanza del confronto no.
Certo, certo, la politica è questa, la politica è confrontarsi su metodi e non su soluzioni, voi oggi avete utilizzato dei termini, cercando solamente di andare in modo spedito verso una critica a soluzioni, celando invece il fatto che non avete alcun metodo di lavoro parlate nei vostri atti di ampia strategia, poi ci venite a dire io, spendo 1 milione e 7 e non al progetto non ho l'inserimento all'interno dell'urbanistica, no, il Piano del Traffico forse poi vedo dopo, se vado a fare le pedonalizzazioni, se questo è il vostro metodo, complimenti è sicuramente un metodo che porta a dei risultati catastrofici.
Ma al di là di questo, al di là di questo il tema è un altro, il tema è che, come ha detto anche che ci ripetiamo, è importante.
Per noi non aver fatto del populismo, ma aver portato che respingiamo al mittente, ovviamente, ma aver portato dei dati obiettivi ed oggettivi ed aver portato, soprattutto lo ripeto ancora con forza prima volta in Consiglio comunale la stessa Giovanni, un primo esempio di quella che è una democrazia partecipativa ovvero la petizione cosa che voi invece vi guardate bene dal fare.
Perché continuate a citare, senza darsi conto della documentazione relativa, perché lo studio sul traffico dice una cosa e non dai, dice sicuramente che lì ci possa essere un parcheggio, perché nemmeno lo valuta lo ha messo lei, lo studio sul sul commercio dice una cosa e dove lo andiamo a inserire,
La questione è ancora dei commercianti, vogliamo finirla una volta per tutte di tirare in ballo i commercianti, vogliamo inserire la questione del commercio in un'ampia strategia che vi abbiamo più volte sollecitato.
I parcheggi, il traffico Castel San Giovanni è aperto, da sempre il commercio è in sofferenza, può essere questa già la sola associazione per dire che non si può discutere di commercio attraverso un parcheggio.
I risultati sono questi, il fatto che poi voi, sulla base di quelle che sono delle argomentazioni oggettive, anziché cercare di andarlo a discutere nel merito, le andate a controbattere con delle accuse di sulle soluzioni piuttosto che sul metodo di lavoro, non fa altro che confermare ancora una volta che questa non è un'iniziativa che inserì si inserisce all'interno di un interesse pubblico grazie,
Sì, accolgo l'invito del consigliere comunale del consigliere Bargiggia in merito alla alla volontà di sapere cosa ne pensano anche i Consiglieri e ringrazio mi spiace che non sia più non ci sia più qui con noi il consigliere Foti, perché ha fatto un intervento dove ha dato spunti importanti di apertura proprio in merito alla maggioranza. La maggioranza si incontra da tanto tempo e su vari aspetti di questo progetto, proprio per affrontare tanti tipi di perplessità, quindi è sbagliato pensare che, come maggioranza, ognuno di noi singolarmente stia prendendo alla leggera un progetto dicendo si fa un parcheggio. C'è un insieme di fattori che sono stati presi in considerazioni, che comunque ringrazio. Sindaco e vicesindaco, perché in questi giorni ci stanno dando molta attenzione molti fattori che hanno appunto, che Gianni ha ben spiegato e anche il nostro Capogruppo, perché non dobbiamo cadere nella semplificazione del parcheggio poi individualmente? Ognuno di noi può avere personalmente l'idea, io lo userò, non lo userò, mi interessa, non mi interessa, mi piace, non mi piace, bisogna anche contestualizzarlo.
A me può non interessare venire a parcheggiare in centro. Posso muovermi con la bicicletta o a piedi, però c'è anche gente che per andare in chiesa non ci può andare con la bicicletta o a piedi, non pertanto cioè per camminando parecchio, quindi perché no? Se viene richiesto l'obiettivo è cercare poi nessun progetto. È perfetto, tutto è perfettibile. Quindi venirsi incontro, e questo lungo dibattito di oggi lo sta dimostrando, che comunque c'è la volontà a parlarne e a trovare tanti spunti, perché sennò si poteva anche interrompere prima la discussione. Questo io ci tenevo a dirlo perché sono la prima che rompe le scatole, quando qualcosa non mi piace particolarmente, però poi ascolto anche la volontà di tutti. Il lavoro di gruppo è quello, c'è un'individualità, però poi bisogna andare avanti con un progetto, immaginiamo e la chiudo qui una squadra di calcio se tutti vanno in una direzione, uno improvvisamente parte e va contro, non si ottiene niente se non confusione, quindi l'obiettivo è creare con il proprio gruppo un progetto che aiuti all'insieme poi di quello che sarà il PUG, una in un'idea di completa anche a step e quindi sì, è vero, sembra che facciamo una cosa e non pensiamo arresto. In realtà ci sono tanti tasselli. Ognuno di noi ha tanti tasselli a cui sta riflettendo e portando avanti elaborando grazie a tutti,
Pronto?
No, non ci sto che si banalizzi l'attività dell'Amministrazione, non c'è questo, non c'è questo, non c'è questo perché gli uffici e soprattutto i responsabili politici stanno non è mica il caso qui qui stiamo ragionando in base alla richiesta che ha fatto anche piacere Castello ritiriamo la delibera di Giunta 100 e 36 131 punto se poi in sede di Consiglio su questo argomento mi viene chiesto il parcheggio della Tour Eiffel c'è un'altra sede per parlarne.
Noi abbiamo delle strategie molto precise e ho anche cercato di spiegarle perché partiamo da un'ipotesi urbanistica, in ogni caso, io poi devo ancora capire quali sono invece i concetti scientifici che sta sviluppando pizzerie Castello, non l'ho, mica capito e ho capito che viene presentata una petizione dove si dice no al park o,
Cosa vogliate fare voi io non l'ho capito,
Ditecelo e poi ne ragioniamo.
Poi il rispetto alla Collegiata. Va bene le cause che vanno bene le case a riscatto, li rispettiamo quello che avete evidenziato tutti che bisogna rispettare il luogo, la sacralità, tutto va bene alla casa riesca no, ma sono domande. Se va bene, ne prendo, ne prendo atto carico viabilistico. Con le case a riscatto non ci sono, non c'è il carico viabilistico, non c'è il carico dei velisti co con 2030 40 appartamenti, non c'è domanda e.
Il parcheggio ex Plan.
Parcheggiasse Plan ho già cercato di dirlo, speriamo di concludere entro breve l'accordo tra i privati, la realizza loro, la rotatoria, perché dobbiamo acquistare un terreno e realizzare la rotatoria che lo fa il privato.
Abbiamo probabilmente se riesce l'operazione, lo stessa area di parcheggio da un'altra parte è gratuita, prendiamone atto quando, quando dico le cose oggettivamente son quelle perché non ne prendiamo atto i conteggi non li amica fatti adagiata, magari se la Giada no i conteggi li ha fatto.
L'han fatto, i tecnici, ma possiamo farle anche noi due 1.800 metri, 2000 euro al metro capisci quant'è il costo di un intervento sono 4 milioni e mezzo con l'acquisto.
È il soggetto attuatore che sia dichiarato a intervenire, ma ha già individuato i posti che sono critici e che e di cui è stato sollecitato per fare interventi lì, quindi non è che posso chiederle, c'è da spendere 4 milioni e mezzo anche la certo che l'Amministrazione aveva molto di più prima potere di a per l'accordo oggi il soggetto tutor non è più,
Quello che c'era prima e un altro soggetto non so poi come potrà ragionare questo soggetto rispetto alle ipotesi, io non ho difficoltà ad aperture quando si dice ragioniamo però l'apertura e in questi termini ragioniamo lì su altri siti. Non possiamo ragionare dalla ipotesi che avanzi con la mozione su altri siti, perché bisogna farlo lì quando l'Amministrazione ha già preso delle posizioni istituzionali e deliberato, vuoi ragionare bollette, ragionare di case a riscatto in altri siti. Siamo pronti a ragionarne, perché no?
Perché no?
Sì, ringrazio il Consigliere Capelli per tutte le lauree che mi sono state attribuite, magari sarei veramente onorata, ma medicine già abbastanza impegnativa, ovviamente i dati mi sono stati forniti logicamente e però sui dati puoi costruire un discorso, una risposta ad una mozione.
A costo di risultare ripetitiva, ribadisco la posizione della maggioranza che mi pare essere chiara, abbiamo richiamato due delibere di Giunta, una mozione proposta dalla maggioranza, abbiamo avuto anche l'aggiornamento al DUP e come gruppo di maggioranza viene ribadito l'indirizzo alla Giunta di proseguire con determinazione nella realizzazione del parcheggio per cui la nostra posizione è stata esposta.
Ma?
Volevo un attimo rispondere al Consigliere Sala.
Io ho capito chiaramente che l'apparecchio che discute ATE, che ci siano anche i dubbi, ma quello che vi chiedo è, avete analizzato alternative, perché i dubbi mi sembra che siano soltanto di qualcuno che.
Magari no, no, sposava bene il discorso del parcheggio,
È indipendente dal fatto che va in bicicletta o quant'altro, quello che può essere sostenibile è la necessità.
Sì.
Sì, ma infatti il concetto che può essere preso in il concetto che può essere preso in considerazione e invece quello della vicinanza, e quindi di chi deve andare al alla chiesa, anche se poi anche su questo possono prese possa essere prese altre iniziative per chi deve andare deve andare in chiesa per favorirle.
Il problema è che io temo che però non abbiate preso in considerazione altre progettualità, avete discusso pro e contro.
Sul parcheggio, cioè i vantaggi e gli svantaggi, cosa poter fare per alleviare gli svantaggi o quant'altro, quello che noi chiediamo è di prendere in considerazione qualche altra progetti progettualità che può essere utile a Castello,
Poi, naturalmente, la maggioranza prenderà le sue decisioni, però non a noi almeno non è parso di Hamas aver visto altri altre alternative a questo progetto, io è questo che vi chiedo un attimino, perché non cambia il mondo, ragionare su un'altra progettualità, i Consigliere capogruppo Ferrari ha detto mi piacerebbe sapere quali sono i tecnici, perché è molto semplicistico dire costa 2000 euro al metodo lo facciamo, anche noi no dipende, dipende quanti metri sono quanto vuoi fare l'intervento come ha fatto l'immobile, cioè è assai più complesso che rendere quello che hai detto tu, quindi mi piacerebbe molto sapere che al tecnico che ha sparato,
Bollati.
Beh.
Chiederemo allora al tecnico, chiederemo, chiederemo al tecnico, ho visto che è presente, se li avete, se avete chiesto questo intervento, perché la cosa un po' più è un po' più complessa come ti dico, non hai preso in considerazione, però, quanto tu incassa arresti dalla vendita, perché sono case a riscatto o non le paga. Qual è il vantaggio della casa a riscatto? Secondo me, rispetto alla casa popolare in generale, che tu sei padrone della casa dal primo affitto che paghi quindi concettualmente la tieni bene, sappiamo che una delle criticità delle case popolari e il grandissimo costo di manutenzione che il pubblico ha per questo che finisco l'intervento chiedendo l'emendamento alla mia mozione.
Però io quello che volevo dirti sarà, ma voi l'avete.
Cercato una progettualità diversa. Ci può stare anche quella che ha detto catanesi e ci può stare, ma con una progettualità, non con facciamo qui facciamo là perché non prendiamoli in considerazione prima di spendere 1 milione e 7 valutiamo, valutiamo cosa facciamo qui con questa partita, come la facciamo da un'altra parte, c'è un soggetto attuatore, certo che costruirà in quell'area e siamo certi che poi riusciremo a coprire il canale, fare i 70 posti perché attenzione, un'area così favorevole per parcheggio non salta fuori poi più a Castello questo soggetto attuatore. C'è cosa costruisce, costruisce già case, perché ho sentito che c'è una un interessato costruirlo e quindi farà la rotatoria, ma se così non c'è e non ci sarà alla fine chi compra quell'area, perché l'incidenza dell'intervento, l'ho sentito dire in quest'Aula, qualche Consiglio fa quando ho chiesto lo stato di attuazione del parcheggio è di 500.000 euro, in parte pagato da chi compra quest'area in parte dal soggetto della basco. Quello della basco c'è e quindi pagherà la sua quota. L'altro ha un'incidenza importante e significativa dell'investimento. Se questo soggetto privato non c'è, quel parcheggio da 70 più 70 non salterà mai fuori e hai bisogno immediato che a Castello e sarebbero riqualificare un'area importante, andando anche a risolvere il problema delle inondazioni. Tra l'altro, quindi, quello che ti chiedo io ho seguito il tuo discorso, ne abbiamo parlato molto, ma attenzione, avete preso in considerazione dei progetti dal punto di vista reale o sono cifre sparate così sulla sensazione, perché dire costa tot e noi non abbiamo i soldi sentite? La Ragioneria è un po' semplicistico. Nel senso, un progetto deve prevedere un piano economico finanziario a prendiamo in considerazione. Come ha detto, Foti un parcheggio sottoterra okay, facciamo un minimo progettualità con un piano economico finanziario. Prendiamo in considerazione residenzialità, ci vuole un minimo del piano economico finanziario, dove hai le spese, ma anche le entrate, perché sennò il progetto non sta in piedi e che io vorrei e questo mi rivolgo alla Segretaria l'emendamento che chiedo è leggo tutto il dispositivo, quindi, sospendere l'esecutività della delibera numero 131 2025 dalle successiva delibera del 16 2026 e valutare la possibilità del recupero dell'immobile sito fra via Giovanni Pascoli e via Giordano Bruno, ex sede ASL a scopo residenziale di socialità, con attenzione anche all'aspetto ambientale per la realizzazione di abitazioni con canone al riscatto che prevede il coinvolgimento del soggetto attuatore dell'ampliamento logistico B L di S.r.l. Nell'ambito di un processo di riqualificazione urbana, come indicato nella delibera del Consiglio comunale numero 83, barra 25.
Okay, ex ULSS 6, sì, sì, sì, sì, giusto.
Chiaramente, se di di un'integrazione, una un emendamento alla alla mia, alla nostra.
Sì, sì, sì, sì, però chiediamo che sia fatta questa modifica.
Praticamente viene cassato da quello che abbiamo scritto, specifichiamo chi sia a scopo residenziale, ma anche di socialità, cioè non vogliamo che questa proposta sia rilegata solo a un progetto di residenzialità, ma di socialità in senso lato di servizi alla cittadinanza.
Poi viene cancellato il discorso di di un progetto di housing sociale e viene rimane soltanto per la realizzazione di abitazioni con canone al riscatto, poi passo gliela do.
C'è.
Volevo solo sottolineare una cosa molto semplice, cioè fare riferimento al fatto che si parla di socializzazione in centro e che il il Consigliere Kojiro ha fatto come esempio il il centro culturale come unico esempio di socialità, eccetera. Il centro culturale non è accessibile ai disabili, non c'è parcheggio, non lo si può arrivare, quindi voglio dire, anche quando si parla di socializzazione in centro, magari anche proprio un po' così, per perché sembra una bella cosa, secondo me bisogna stare attenti a parlare di socializzazione in centro, perché a volte, magari spostandola leggermente, dove si dice che il parcheggio vicino a 350 metri magari è più accessibile anche agli anziani, perché arrivano in macchina sono accompagnati o ai disabili in centro, ci sono tante difficoltà, ve lo dico per esperienza.
Eh scusa.
No, innanzitutto ringrazio tutti i consiglieri che sono intervenuti in quest'ampia e lunghissima discussione di minoranza, ma in particolare l'assessore Cattaneo, vicesindaco, il capogruppo Ferrari, e il consigliere Foti, Cons re i Consiglieri Barocelli, amici, perché tutti hanno portato un contributo significativo è molto valido quindi ringrazio ringrazio anche per l'impegno il capogruppo Ferrari che ritengo debba essere valorizzata,
Debba essere valorizzato. L'impegno di una ragazza così giovane di vent'anni che, oltre a studiare medicina, mette a disposizione il proprio tempo libero e la propria passione per la comunità, non va dileggiata, ecco, deve essere valorizzata, quindi, grazie, Giada.
Scusate un po' di silenzio, grazie.
Detto ciò, noi siamo grati per gli interventi e le proposte fatte. Io, quando ho ricevuto i Consiglieri Coiro e Ceruti che mi hanno consegnato la petizione, come ho avuto modo di dire in Commissione, c'è stato un confronto costruttivo, pur nel rispetto delle diverse sensibilità politiche e del rispetto delle diversità di idee e di progettualità, ritengo che la nostra proposta nel nostro progetto sia un progetto valido. Prima il consigliere correo, diceva 50 dei vostri elettori hanno firmato la nostra appetiti come beh io ho capito, questo è detto, 50 dei vostri elettori non sembra, ah, sì, certo, può essere.
Ah ok beh, come The come ad esempio voi alle elezioni avete preso 1.500 voti e mettere a costo 500 firme, quindi magari altri 1.000 e i vostri elettori non condividono la petizione. Certo, sono valutazioni, cioè certo, però voglio dire io rispetto tantissimo voi che vi siete impegnati e l'ho sempre riconosciuto, così come riconosco il vostro impegno per lo studio e l'approfondimento di tante tematiche rispetto chi ha firmato, però bisogna anche rispettare chi non ha firmato e chi magari è d'accordo sulla realizzazione del parcheggio. Mi riallaccio rispetto a quanto ha riferito il Consigliere amici rispetto a persone fragili con disabilità, anziani, persone, anche io ve lo dico perché poi voi dite e noi siamo in mezzo alla gente, anche noi siamo in mezzo alla gente, ci sono persone che vengono da me in Comune, dire io ho subito un intervento chirurgico o una disabilità momentanea, non so dove parcheggiare e mi portano questo problema così come persone non posso fare i nomi per problematiche di per sé. Insomma, un'evidente situazione di privacy che frequentano regolarmente la nostra Collegiata e addirittura mi dicono io non so proprio dove parcheggiare, vado tutti i giorni in chiesa e faccio fatica a trovare parcheggio, così come tanti altri cittadini e consigliere correo la questione dei commercianti si sono espresse pubblicamente due associazioni di categoria, Confcommercio e Confesercenti si sono espresse pubblicamente a favore della realizzazione di questo parcheggio.
Ho capito no, va bene, però sono Presidenti di associazioni di categoria, non è che ce lo siamo inventato l'avete visto anche voi, perché voi, cioè le associazioni di categoria, comunque magari non interpretano la volontà di tutti i commercianti, però sono comunque un riferimento le associazioni di categoria del commercio, così come altre associazioni di categoria per cui io penso che il confronto ci sia stato ci sia stato un ampio dibattito. Il Consiglio comunale su questa proposta si è già espresso, si è espressa la Giunta e che se ci sono già degli atti di indirizzo, evidentemente hanno avuto anche l'approvazione degli uffici. Quindi non andiamo a proporre qualcosa di dannoso per il nostro centro storico, che va a minare la sacralità della Chiesa. La Chiesa verrà varo valorizzata perché finalmente verrà abbattuto un immobile che è lì da 30 anni, che crea solo degrado ed è veramente un brutto vedere abbattendolo. La collegiata si vedrà praticamente da piazzale Gramsci, mentre ad oggi è completamente ostruita, per cui nel rispetto delle diverse posizioni si esprimerà su questo progetto che noi riteniamo possa essere utile a vantaggio del nostro commercio, a vantaggio di tanti cittadini fragili, e non solo. Pensiamo anche ai parcheggi rosa i parcheggi rosa per le donne che sono che aspettano un bambino che sono in gravidanza o che hanno i bambini piccoli e quindi devono venire in centro con il passeggino. La carrozzina sono molto utili. Ad oggi non sappiamo dove farli, perché comunque abbiamo una carenza di posti auto, per cui teniamo in considerazione tutte le diverse.
Problematiche sia del commercio si è dei cittadini. Tante sono le richieste all'Amministrazione comunale per fare un parcheggio in centro storico, andiamo a riqualificare un'area ad abbattere un immobile vetusto degradato, realizziamo posti auto, il parcheggio verrà solo il progetto verrà assolutamente condiviso in Commissione, verrà condiviso con la Sovrintendenza, come è già stato detto dalla sottoscritta durante le sedute di Consiglio precedenti. Ripeto, se ci sono già stati degli atti di Consiglio degli atti di Giunta, evidentemente non andiamo a proporre qualcosa di totalmente sbagliato, ma che può andare a vantaggio veramente della nostra comunità.
Volevo aggiungere solo questo al Consigliere. Ci sono perfettamente d'accordo con quello che hai detto per la possibilità di fermarsi e di accessibilità al centro storico e per quello che su questo penso che potremmo essere d'accordo. Chiedere all'Amministrazione, che siano aumentati gli stalli per disabili, che oggi il rispetto, non solo il livello di equilibrio di legge, ma questo non significa che non debbano, non possono essere aumentate e soprattutto che siano posizionati in modo comodo perché, guarda caso, a volte sono posizionati i luoghi dove fare 10 manovre per entrarci. No, non sono mai nel posto più comodo di accessibilità o meglio non tutti sono nel posto più comodo, tanto è vero che ti chiede, ma perché viene messo ko questa posizione? Ecco, chiederei all'Amministrazione, proprio alla luce di quello che è saltato fuori nel dibattito, un potenziamento degli stalli per disabili, perché sono veramente pochi in centro veramente.
Penso che sia obbligatorio.
Invece anch'io prendo spunto dall'intervento del consigliere amici che l'ho trovato interessante, soprattutto sul PRU, la prima parte, quando dice per chi ha disabilità è difficile raggiungere, ha ipotizzato il centro culturale, allora OP lì, mi son fermato, ragionato, allora, dato che abbiamo un immobile sempre nell'idea di questa valutazione che noi chiediamo perché non valutare dietro alla Collegiata di creare degli spazi per disabili, quindi può essere adesso io do idee, non penso che sia cioè che do idee che possono essere ovviamente concrete, però non ho in mano i dati tecnici e di costo e di regolamenti, comunque, creare uno spazio, un Auditorium, qualcosa dove l'accessibilità ai disabili è molto più semplice che andare a centro culturale, perché possiamo anche creare tutti dei parcheggi per i disabili, però il centro culturale in sé rimane una struttura un po' datata scomoda. Quindi, partendo presupposto di questo intervento, dico nella nostra mozione che presentiamo c'è proprio un'idea di creare, di valutare su quell'immobile spazi che possono avere finalità come queste qua quando è stato abbiamo parlato di commercio e non entro nel merito, perché sennò dilunghiamo e siamo arrivati alla fine di questa discussione che.
Spero abbia creato almeno qualche dubbio al Consiglio comunale, sul quale finalità che oggi, e che oggi che avete già deciso di portare a termine io o di o due attività in centro. Quindi il centro lo vivo e una lievemente esterna al centro storico e sono contro te controcorrente e ma era infatti la mia pigrizia mi porta a parcheggiare lì e loro devo parcheggiare, devo rubare il posto a un eventuale cittadino esterno Castello che viene a Castello non trova il parcheggio. Non penso che tu faccia un parcheggio dietro la collegiata per far PAC parcheggiare Tommaso greco o qualche accessi altro ente, ma si ma certo però qualcosa, cosa andiamo a portare, cioè? Io penso che se quel parcheggio lì, se parlate di commercio non deve parcheggiarsi, allora i commercianti ci deve parcheggiare chi viene.
Ah, ecco, io posso fare quello che voi ci io lavoro, anche tutto il giorno, se se si è passati da me sono tutto il giorno in ufficio e poi vado nelle mie altre attività, ma detto questo, oltre alla battuta io il centro vivo sarò controcorrente, dico a me se viene chiusa una via o non viene fatto il parcheggio dietro la chiesa. Penso che la mia entrata lavorativa non cambi per quello cambia. Se io sono in grado di farla andare di pubblicità, mi bene di e portare un valore aggiunto rispetto alle altre attività concorrenti. Questa è la mia idea. Quindi il commercio è un tema molto delicato perché è oggettivamente. Oggi non abbiamo questo parcheggio di 40 posti.
Ah, dietro alla piazza.
Il commercio e abbiamo una struttura, però Castellana, che porta le macchine in centro e il commercio sta andando male, oggettivamente, in generale in generale. Perché comunque, se fai dall'inizio del corso alla fine del corso, vedi tanti e attività che sono chiuse? Quindi, come aveva poi accennato il Consigliere Povero, stiamo portando le macchine in centro, ma il commercio non funziona. Lo stress, quindi, non si può semplificare quando si parla. Aiutiamo il commercio fare 40 posti auto in più a fronte di 1 milione e 7 per aiutare il commercio. Io, ma è una mia idea personale, lo vedrai completamente opposto. Insisterei su tantissimi eventi piccoli che magari continui adesso. Non voglio dilungarmi più che su un parcheggio con posso dire la maggioranza dice vogliamo il parcheggio perché è comodo alla Chiesa, è comodo, lo vogliono i cittadini per i residenti, ma per il commercio, secondo me, a fine è fine a se stessa come tesi equo a favore di un parcheggio e io questo lo dico perché, come avevo detto, prima è il lavoro in centro, son sempre di sono sempre e basta. Questo era il mio intervento, penso finale e con le idee ancora se c'è la possibilità di fermarsi un attimo e di fare delle valutazioni prima di investire un importo del genere per questi parcheggi. Grazie.
Non spetta a me.
Scusami.
Per rispondere a Tommaso che io credo che una struttura di carattere sociale come dici tu porta in centro più macchine di quello che porterebbe un parcheggio finalizzato al commercio, perché comunque tanta gente che ha la necessità di andare in macchina e tanta gente che comunque frequenta questo centro secondo me sarebbe ancora peggio.
No, io volevo solo puntualizzare una cosa premesso, che Castello non è un'isola felice che il trend del commercio e della crisi del commercio e nazionale quindi, fortunatamente siamo in in una zona, comunque dove ancora persiste un bel centro commerciale naturale e sinceramente io comunque,
Gradirei che si facesse una propaganda un pochettino più software per la nostra città e non dire sempre che ci sia tra il grado tragedia, catastrofe, eccetera, perché comunque facciamo pubblicità negativa verso l'esterno, detto ciò.
Non ci sono solamente le associazioni di categoria che si sono espressi in modo favorevole, ma ci sono anche due studi, uno commissionato nel 2023 e 1 adesso recente, sulla sull'Albo urbano, all'interno del quale sono state fatte anche delle interviste, sia chi usufruisce del centro commerciale naturale e del mercato che dagli operatori del settore, dove si evidenzia che il problema parcheggio e uno dei problemi fondamentali riguardanti questo tipo di settore, quindi ci sono dei dati scientifici non scientifici comunque personali, laddove si evince che il problema parcheggio è un problema fondamentale che poi venga realizzato a 350 metri. Sappiamo benissimo, per esempio, la giovedì mattina il parcheggio della casetta dell'acqua è vuoto.
E io ci fa quando ci passo, quando ci passo e quasi sempre vuoto si cerca sempre di arrivare, ho letto delle interviste su Piacenza, ci sono anche dei pareri contrastanti su Piacenza, perché c'è la signora del negozio dell'autunno e che chiude critica il fatto di non avere parcheggi in centro l'altra che ci sono.
Ovviamente giustamente delle perplessità in merito, ma è un problema fondamentale. Stiamo cercando di dare una risposta a questo problema, che non significa dare semplicemente respiro ad ampio raggio al bar al commercio, ma significa anche cercare di portare le persone in centro per cercare di fare usufruire dei negozi e di dare una socialità diversa. Quindi non è solamente il commercio, ma anche, poi, tutto quanto quello che gravita attorno a 360 gradi.
Ecco, io proprio su questo mi riallaccio vedi.
È ormai dottrina accertata che il parcheggio deve essere nel raggio,
Di 10 minuti qui noi, perché su questo è oggettivo chiunque ormai come hai detto, tu come hai detto, tu quindi la la proposta. L'ha, presa in considerazione della necessità di fare un pro un parcheggio, viene enunciato anche nella mozione, cioè è chiaro che ci vuole noi chiediamo valutatelo perché a 300 metri e a tre minuti dal corso e quindi potrebbe diventare ha sommato all'altro progetto che già è in essere diventare una cosa molto molto interessante per la soluzione dei dei Castellani, sia per chi viene da via ma anche per chi.
Deve andare a fare le sue Commissioni in centro dal punto di vista commerciale, anche favorevole, lo dice sempre la dottrina nuova che avrei detto anche tu sul fatto che i tre o cinque minuti sono utili per il fatto che comunque tu percorri la parte commerciale e quindi sei attratto da questo. Non ne abbiamo proposto parcheggi a 10 chilometri proposto la possibilità di prendere in considerazione quell'area.
Per quanto riguarda io prima no, non sono intervenuto su questo aspetto perché ognuno poi che nei suoi aspetti vedi Antonelli il discorso, ma voi pensate che fare residenzialità, porti, meno macchine di un parcheggio no, ma non è quello il discorso discorso che se tu vuoi intraprendere una strada per rendere ancora vivi centri devi portarsi la gente così come l'idea di recuperare.
A scopo residenziale e trovare il modo di incentivare il recupero delle tante casette abbandonate in centro storico. Una città, una città sicura, sia una città vissuta. Io devo cambiare la dottrina residenziale che ha fatto sì che tutti cercassero di andare fuori una volta fino a probabilmente 10 15 anni fa. L'idea e l'aspirazione massima è di andare fuori con la casa col giardino di spostarsi fuori. Quando abbiamo detto, sarebbe utile per il rientro degli anziani, ma non perché lo dice Capelli, ma perché è diventata una necessità chiara.
Spenti da questa voglia e anche in un boom edilizio favorevole. Tutti ha cercato di costruire spazi grossi adeguati. Fuori oggi non esiste la possibilità di rientrare perché non c'è la disponibilità, quindi una città è viva se tu ci fai andare la gente, io non ho mai detto che la residenzialità a bassa l'incidenza dalla viabilità, ma voglio che le città vogliono debbono Ria acquistare i propri spazi, tornare a vivere, non allarghiamo le più queste città che più le allarghiamo, più sono un costo per la socialità, perché il Comune deve intervenire nella manutenzione della riparazione, nella gestione non nevica più o una volta dalla neve delle pulizie, più le città, tendiamo ad allargarle, più saranno un costo per le Amministrazioni, un costo molto importante. Iniziamo a fare una politica di rientro nelle città, così come ci si è accorti, ormai, ma sempre molto tardi, che la spinta verso la creazione di centri commerciali all'esterno nel tempo sarebbe stata deleteria. Poi anche questa dottrina diventata deleteria, soprattutto per l'insorgenza del commercio on line, perché adesso anche i centri commerciali sono andati in grossa difficoltà perché hanno un concorrenze che prima non avevano noi, nonostante nei Paesi dove avevano iniziata prima la il decentramento delle attività commerciali in Italia abbiamo seguito lo stesso percorso per renderci conto che andavamo svuotare le città e quindi svuotavano la vitalità delle città, perché i negozi pian piano chiudevano oggi il problema è ancora più complesso perché non è più il centro commerciale che fa concorrenza, ma è l'on line e quindi capire come una città, un'amministrazione può sostenere il commercio in altro modo. È per quello che nell'ambito della discussione più volte è stato toccato il tema attenzione. Non è più la macchina davanti al negozio Castello, a la macchina davanti al negozio, il commercio tradizionale e una grossa crisi, studiamo come riportare la gente nelle città e quindi, se sono in centro, preferibilmente dovrebbero appoggiarsi ai negozi di vicinato, vale a dire per Castello. È sicuramente una grossa perdita e io voglio esprimere tutta la solidarietà nei confronti dei dipendenti del sì, ma che per loro diventa un grosso problema occupazionale, ma anche per la cittadinanza, soprattutto a quella più anziana diventa un grosso problema perché era uno dei pochi.
Punti dove potevano fare una spesa senza dover riempire una macchina e sostituendo i pochissimi ai negozi alimentari che sono rimaste Castello. Se togliamo gli etnici, i negozi alimentari tradizionali li contate Castello.
Questo che si configurava come una via di mezzo per l'attività sociale. Per la nostra socialità. Una perdita è una perdita veramente importante, perché perché loro ragionano nell'ambito di una rete di distribuzione e grande distribuzione che ha Castello non riesce a raggiungere probabilmente i fatturati che deve raggiungere e quindi viene chiuso. Io approfitto per esprimere tutta la solidarietà del nostro gruppo nei confronti dei dipendenti che da oggi a domani, in una realtà fino a poco tempo fa mai messa in discussione, si trovano alla strada. Ecco, il discorso non è che non si prende in considerazione che se io porto gente abitare aumento la presenza, ma cerco di far rivivere le città che stanno morendo, perché se voi andate in giro per le vie laterali del centro ho trovato un sacco di case, sfitte, abbandonate da cui intervenire. Qual è la politica che secondo me oggi un'Amministrazione deve fare, ma non voglio insegnare niente, però mi auguro che venga intrapresa la strada per inventarsi qualcosa per il recupero del centro storico di Castello, perché tante sono le case chiuse, tante le case abbandonate, che danno anche un aspetto di degrado, ma immaginatevi queste case abitate significa gente comunque, che gira e quindi la gente che gira da sicurezza perché la percezione della sicurezza che RAI, a mio avviso, se il posto è abitato, quando il post disabitato incomincia andare dalle 8 alle 9 o anche solo le 7 in giro, un po' di apprensione terra da obiettivamente, quindi, l'auspicio è quello,
Se io mi voglio ricollegare velocemente a quanto detto dai Consiglieri amici e Cesario dalla stessa sindaca riguardo alle altre esigenze che sono emersi dei nostri cittadini, è vero, è importante avere l'attenzione alle persone con disabilità alle famiglie con bambini che devono arrivare in centro oppure all'importanza di portare le persone in centro. Ecco tutte questi aspetti avvalorano ancora la l'esigenza di avere una visione ampia, con soluzioni integrate che possano dare risposta a queste diverse esigenze. E un parcheggio che viene costruito e che esula in questo momento da una pianificazione urbanistica generale, perché è stato detto che esula dal PUG, questo parcheggio probabilmente non è la soluzione giusta, pensiamoci, pensiamoci perché queste sono le esigenze vere dei cittadini le avete fatte emergere e noi siamo assolutamente d'accordo che si debba dare risposta a queste esigenze, ecco, allora cerchiamo di creare un progetto più ampio, integrato che possa dare risposta a tutte queste esigenze.
Che un parcheggio dietro alla Collegiata, probabilmente non da visto, che è fuori da una pianificazione urbanistica più generale.
Volevo portare un dato in più rispetto alla chiusura del Sigma, oltre a quello che ho già detto in sede di comunicazioni in apertura alla seduta del Consiglio comunale odierno. Tanti cittadini mi dicono, oltre al dramma della chiusura del supermercato, c'è il problema della chiusura del parcheggio sotterraneo. Perché comunque, visto che prima era gratuito, poi si poteva parcheggiare per 90 minuti, tanti dicevano era comunque un parcheggio in più in centro adesso che sia chiuso. Anche questo parcheggio è un problema. Non so se voi non avete sentito a me, sono arrivate diverse lamentele anche per questa cosa io ho fatto presente che ha privato non è un parcheggio comunale e che quindi la decisione non spettava a noi. Poi l'interessamento dell'Amministrazione, ovviamente per tutto il complesso, perché poi altre attività del centro, le cupole sono state penalizzate da questa chiusura del supermercato, però era per portarvi un dato in più c'è anche la chiusura del parcheggio. Ha creato disagi e preoccupazioni in tanti cittadini che mi dicono oltre al Sigma. Adesso ci chiuso anche il parcheggio, perché lì attorno c'è un'estetista, un parrucchiere, una lavanderia, una palestra, cioè non c'è solo il supermercato Sigma che ha chiuso, ci sono altre attività commerciali e mi dicono i clienti adesso non sanno dove parcheggiare un dato in più a supporto della nostra terra, ma su questo il Comune deve intervenire perché l'immobile è stato fatto con una quota di parcheggi pubblici, una quota di parcheggi privati e siccome il centro commerciale non è chiuso,
Perché ci sono come hai detto, tu delle attività non possono inibire e perché non possono inibire parcheggio e e perché nasce con una quota di parcheggio pubblico, una quota di parcheggio privato, il centro commerciale e.
Eh.
Eh sì, perché no?
Sì, no, no.
Sai poi su questo tema, secondo me, l'iniziativa presa non so da chi del condominio di multare e.
È stato deleterio anche per il supermercato, perché io oggi parcheggiavo facevo spesa poi co, poi comunque andavo a farlo, un'altra Commissione torna indietro, mi dai la multa, non vengo più a fare spesa lì, vado da un'altra parte, quindi l'insieme di uno dei grossi errori che.
Allora penso che i due, il punto sia stato sviluppato EBA i punti battute dibattuti in modo esauriente, penso che sia il punto è il momento di mettere in votazione.
I 2 e il punto e il punto, i due punti che abbiamo messe assieme.
Allora diciamo dichiarazioni di voto no.
Va bene, allora facciamo prima della petizione.
Allora?
Mettiamo in votazione la petizione popolare per Roma promossa dal gruppo consiliare di minoranza, piacere Castello, vedi Christine Cerutti, Sindaca eventi, oggetto Utilizzo dei 10 degli oneri concessi concessori relativi al permesso di costruzione, 30 22.025 riguardante ampliamento ex articolo 53, legge regionale 24 2017 delle attività logistica del gruppo Moncler Atto di indirizzo della Giunta comunale ai sensi dell'articolo 18, comma 10 del Regolamento comunale disciplinate agli istituti di partecipazione popolare tu per tu te la dei diritti referral referendum.
Allora, la prima cosa.
Allora, dichiarazione di voto su un punto numero 11.
La maggioranza è contraria.
E c'era il castello è favorevole.
Civiltà Castellano, è favorevole.
Il Gruppo Misto è favorevole.
Pongo in votazione.
Astenuto.
Contrari.
Favorevoli.
Punto numero 11.
Il testo su cui votiamo soltanto nella parte.
Finale.
Quindi il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta ad adottare le seguenti iniziative, sospendere l'esecutività della delibera numero 131, barra 2025 e della successiva deliberazione 16 barra 2026 e valutare la possibilità del recupero dell'immobile sito fra via Giovanni Pascoli via Giordano Bruno, ex sede ASL a scopo residenziale e di socialità con attenzione anche all'aspetto ambientale per la realizzazione di abitazioni con canone a riscatto che preveda il coinvolgimento del soggetto attuatore dell'ampliamento logistico ex scusi mettiamo giusto Gianni.
Ex soggetto ex attuatore,
Extra promotore dell'ampliamento logistico.
Vi LD S.r.l. Nell'ambito di un processo di riqualificazione urbana, come indicato nella delibera del Consiglio comunale numero 83, barra 25.
Di valutare l'acquisizione dell'area ex plan in via Morselli, adiacente al parcheggio basco, già libera da fabbricati da adibire a parcheggio pubblico.
Poi ve ne do tutte e due.
Dichiarazioni di voto.
Dichiarazione di voto del punto ho letto dal Consigliere Capelli, maggioranza è contraria.
Consigliere Castelli, è favorevole.
Civita Castellana è favorevole.
Il Gruppo Misto, favorevole e loro in votazione, votazione punto astenuti, nessuno contrari.
Favorevoli 5 punto.
Se votare la mozione adesso.
Quindi.
No, è stato integrato.
Niente, allora passiamo al punto numero 13, interpellanza protocollo 40 97 del 19 2 e 2026 presentato dal consigliere Giuseppe coglierlo, Gruppo consiliare piacere Castello, vedi Cristina Ceruti ed ha ad oggetto Manutenzione via Mazzini.
Consigliere cojo cojo.
Grazie Presidente, do lettura del testo dell'interpellanza depositata.
Il sottoscritto, consigliere, premesso che si è appreso dal quotidiano locale Libertà del 15 febbraio 2026 dopo cinque anni, Porfito già da rifare, tra una settimana, i lavori in via Mazzini a firma Mariangela Milani, di un nuovo intervento per circa 45.000 euro, che tale intervento è l'ennesimo di una serie all'evidenza non risolutiva e inidonea ad assicurare il decoro urbano e la sicurezza della via.
Rilevato che tale via è stata riqualificata tra gli anni 2019 2021 nell'ambito di un'azione progettuale volta alla valorizzazione ed alla riqualificazione di aree commerciali e mercatali, con un dispendio di risorse pubbliche pari a 230.000 euro, considerato che il continuo dispendio di risorse pubbliche pone seri dubbi sia sulla qualità complessiva dell'intervento che sulla opportunità di mantenere la via aperta al traffico, considerate anche le dichiarazioni alla stampa dall'Assessore Bollati, il quale ha dichiarato che i distacchi avvengono nei punti dove le auto svolte no e pertanto si procederà a posare mattonelle di porfido di dimensioni ridotte. Difatti, l'amministrazione di difendere la propria scelta di permettere il transito delle auto senza alcuna limitazione e in tal caso vi sono seri dubbi sull'intervento di riqualificazione, poiché ovvio, è stato un vizio di progettazione o vi è stato un vizio di esecuzione e in linea di principio si dovrebbe valutare la richiesta di garanzia all'allora appaltatore. Oppure la riqualificazione è stata progettata ed effettuata tanto da aver ottenuto un contributo regionale per centri storici con priorità alle zone pedonalizzate, traffico limitato ed aree urbane a vocazione commerciale, anche con riferimento ai centri commerciali naturali, e su tale presupposto si pongono seri dubbi tanto sulla legittimità dell'APEM, dell'apertura indiscriminata al traffico post riqualificazione, quanto sui profili di colpa per gli esborsi necessari per la manutenzione e pertanto chiede al Sindaco e all'Assessore competente quali sono le intenzioni e le azioni già intraprese dall'Amministrazione per accertare le cause degli ammaloramenti della via, specificando pertanto la quantificazione dei costi sostenuti e da sostenere nell'immediato, a partire dalla conclusione dei lavori di riqualificazione degli anni 1921, grazie,
Grazie Presidente.
Allora l'intervento denominato opera il bilancio 2019 strade, opere di riqualificazione vanno di via Mazzini, relativo alla riqualificazione di via Mazzini dell'importo complessivo di 230.000 euro, è stato finanziato per 361.000 euro dalla Regione Emilia Romagna, la restante parte di 69.000 euro è stato finanziato tramite risorse di bilancio comunale,
La progettazione dell'intervento di riqualificazione urbana di Via Mazzini è stato approvato nel luglio del 2019, è redatta conformemente ai contenuti della scheda d'intervento proposte in sede di richiesta di finanziamento regionale in tema di valorizzazione del commercio nei centri storici che prevedeva nel caso di specie la proposta di una riqualificazione e recupero della via valorizzando nella fruibilità in modo da poter essere sempre più utilizzata come un momento di aggregazione urbana. A tal riguardo, il progetto ha previsto l'eliminazione dei parcheggi per auto esistenti. Le lavorazioni hanno riguardato il rifacimento, previa demolizione dell'esistente dei sottofondi e marciapiedi con nuova pavimentazione in pietra rifacimento, previa demolizione dell'esistente dei sottofondi della pavimentazione stradale.
Con nuova pavimentazione in pietra rifacimento di parti di fognatura comunale, smaltimento, acque meteoriche, rifacimento completo della rete acquedottistica, comprensiva di tutti gli allacci, predisposizione, cavidotti, opere di arredo urbano ed allestimento, Gardo dei vasi opere di implementazione della pubblica illuminazione sono a disposizione del quadro economico spese tecniche, contributi di gare a fondo accordi bonari la spesa complessiva a consuntivo somma ad euro 222.957,93.
Con un'economia realizzato complessiva, pari a 7.042 euro virgola 0 7, nello specifico, il costo relativo alla pavimentazione stradale ha inciso per 43.789,04 più IVA,
I lavori, seppur affidati a maggio 2020, sono di fatto partiti solo nel febbraio 2021, a causa delle dalla pandemia COVID-19. Le lavorazioni delle attività di cantiere si sono svolte secondo le indicazioni progettuali di impartite dalla direzione lavori durante l'esecuzione e nonostante oggettive criticità in termini di aumento dei costi di esecuzione dei materiali, oltre a difficoltà di approvvigionamento dagli stessi, sia rispettato l'importo previsto dal quadro economico complessivo. L'arteria stradale, i cui lavori di riqualificazione generale sono stati completati nel luglio del 2021, è rimasta inizialmente ha chiuso al traffico veicolare mediante la creazione di zona pedonale successivamente riaperta la circolazione, dapprima temporaneamente ordinanza di circolazione numero 147 del 30 novembre 2021 e successivamente in modo definitivo, senza alcune limitazioni di transito, la problematica emersa nel periodo e successive al relativo all'intersezione con via Bixio via Angelo Calvi. Infatti, in tali contesti la pavimentazione risulta particolarmente sollecitata dall'effetto trazione della curvatura dei veicoli e soggetto distacco anche per l'adiacenza abbozzati e botole dei ghisa della rete fognaria, da cui lottisti che ha.
Tale soluzione è stata frutto di una valutazione tecnica che, per le circostanze per fattori tecnici, è stata ritenuta all'epoca lasciare idoneo e coerente valutazioni e scelte tecniche che, in linea generale, si adottano quotidianamente nel lavoro.
Nel corso del tempo si sono riscontrate delle criticità sopraesposte, si è intervenuti successivamente con interventi provvisori di ripristino della pavimentazione, in attesa di una soluzione alternativa e definitiva che ora è in corso di realizzazione e che prevede tra le cose la posa di cubetti e non più lastre in porfido spacco spessore 6 8, la cui dimensione tipologia consenta anche di modificare le quote centrali in modo da migliorare la compattezza. Favorire lo scolo delle acque sono infatti state ora modificato in che le quote dei manufatti fognari. Inoltre, tale soluzione preferirà lo.
Prevederà la stuccatura mediante specifiche resi nel polio poliuretaniche Imbro indurente nei tratti rettilinei si sono verificate nel corso degli anni alcuni localizzati distaccamenti dovuti all'usura dalla stuccatura causata dal passaggio dei veicoli.
Relativamente ai costi manutentivi complessivi sostenuti a tutto il 2025 assommano a 5.396,44 euro IVA compresa relativamente ai costi da sostenere per la modifica della tipologia dagli incroci. Questi assommano ad euro 20.591,68. È inoltre prevista una somma massimale di 27.621 euro per un intervento di manutenzione e sistemazione di stuccatura delle lastre di porfido, ove necessario, ed in caso di economie saranno interessati anche altri tratti stradali in Pietro nel centro storico tipo via verde. Quindi, sostanzialmente questo al discorso della dell'impegno delle somme che sono state che sono state stanziate per via Mazzini, più l'intervento che è in corso di realizzazione o non so Giuseppe, se deve aggiungere qualcosa, diciamo che tecnicamente i contenuti sono queste. Poi, se vogliamo andare nel dettaglio ulteriore, sono qua a disposizione.
Premettendo come ha detto Massimo che ha, diciamo dal punto di vista tecnico, le soluzioni che poi hanno manifestato le criticità più evidenti relative lì al all'incrocio, sono soluzioni dettate da delle scelte tecniche che allora sembravano, diciamo, nel contesto sembravano opportune.
Ma anche in relazione a diversi fattori, la, le fognature alte, i pozzetti rifatti, eccetera, con questo intervento che si va a fare, si va, diciamo, a risolvere in maniera definitiva in quanto.
Si è proceduto anche ad alzare la quota centrale degli incroci perché i manufatti sono stati modificati e il materiale posato permette di creare una sorta di schiena d'asino, che serve anche a smaltire meglio lato, quindi evitare che questa possa penetrare soprattutto nello spazio tra piastrella e chiusino di ghisa che poi col tempo lavorando poi causano questo distaccamento, cioè mentre la piastrella e rigida secca il cubetto, essendo più piccolo, permette una maggiore, diciamo a variazioni di quota e soffre meno e diciamo, l'intasamento è fatto con delle resine specifiche, quei doppi resi né tutte compattato, quindi non più con il metodo tradizionale di di di di boiate, infatti, anche la colorazione,
È leggermente diversa dal grigio. Avevamo chiesto se si poteva avere a con le resine una colorazione grigia, ma ad oggi non ci sono ancora soluzioni che permettono di usare la questo nell'ottica anche di del coro. Sono perché a questa stuccature sono sì resistono, ma sono deboli. Verso con queste nuove tecnologie resine permettono una durata di più nel tempo, soprattutto se poi la strada rimane di fatto aperto come una strada normale.
Eh esatto l'attrito delle gomme, naturalmente poi la strada è aperta al transito, senza limitazioni, quindi per la tipologia di di Lastra, la criticità che è emersa non era adatta chiaramente, una valutazione che poi si è dimostrata non corretta, ecco adesso con questo con questo intervento la criticità maggiore degli incroci si viene e si viene a risolvere.
Poi, se avete bisogno di altri chiarimenti sulle cifre che lei ha detto Massimo, è una cifra massimale, nel senso che poi, siccome si interviene, si interviene puntualmente, invece, per quanto riguarda, diciamo, una ricognizione e un monitoraggio dello stato delle delle diciamo, delle stuccature che si sta procedendo a no è un è un importo di massima poi contabilizzato a misura sugli sugli interventi effettivamente eseguiti, le economie poi vanno a, diciamo, a su altre parti di pavimentazioni tipo via Verdi, via Cavallotti la piazza della chiesa dove anche lì dove c'è via Gazzotti dove c'è via via Bruno dove le macchine girano le piastrelle sono più deboli quindi poi le economie vengono gestite su altre medesimi ed elaborazioni ma da altre parti.
Vi ringrazio per l'intervento, ma non mi ritengo soddisfatto per una serie di ragioni, ora io mi sono andato a riprendere la delibera di Giunta regionale relativa a quello che era il bando cui ha partecipato il Comune, sono andato a riprendermi il progetto esecutivo della via e poi quello che è l'atto finale di relativo allo stato finale dei lavori e al certificato di regolare esecuzione.
Il progetto dava due idee, indirizzi precisi, cioè che tendenzialmente dovrebbe essere un intervento in continuità e uguale a via Cavallotti e doveva dare una.
Una riqualificazione della della della via con i criteri individuati dal progetto. Credo no, quindi, e il problema è che, al di là della questione estetica che la via, non le 2 vie non sono uguali. Poi quello può essere una questione di materiale disponibile al momento dei lavori e anche forse di qualità del porfido, mi permetto di dire io credo che ci sia un tema incontrovertibile perché il progetto parlava per la parte carrabile di lastre di 5 8 centimetri e lì è lastre son di 3 e da quello che mi hanno riferito ed è quello che si.
Verifica continuamente quelle lastre, si polverizzano e non solo sicuramente in modo preminente a livello dell'incrocio. E ovviamente il tema del fatto che viene completamente modificata la soluzione tecnica mi pone il dubbio di aver preso nel fatto che ci sia stata una difficoltà a livello progettuale, ma soprattutto anche per il lato che poi non viene ad essere oggetto di questo intervento, per cui mi sembra chiaro che quella via, a prescindere da quelle che erano le intenzioni iniziali dell'amministrazione, sia stata completamente costruita con delle lastre che poi mi troverete sicuramente un ingegnere che farà un parere pro-veritate, che ci dirà che la via è carrabile, ma allo stato io ragiono sui dati, li dovevano esserci del porfido di 5 8 centimetri e c'è un porfido di 3 centimetri, che è quello di spessore che dovrebbe essere destinato al marciapiede. Ora, a prescindere da quelle che sono le cause e i motivi e le imputabilità di quelle che possa essere, questa situazione, mi pare ci sia una situazione di.
Urgenza e comunque di precauzione nel valutare di non dover più far transitare le auto su una via con un fondo di quel genere che allo stato non è idoneo, per cui, al di là di poi discutere, come ho detto e ci tengo a precisare di quelli che si sono le responsabilità di questo stato di fatto, è evidente che non possiamo più proseguire con un'apertura indiscriminata di una via che ad ogni stagione, poi ci obbliga che siano i 5.000 euro, che siano i due, che si unì 20, ma comunque ci obbliga ad intervenire e medio tempore indivi ci non ci permette di avere una piena qualità di quell'asse anche al fine del decoro urbano, per cui e chiudo Segretaria io propongo mozione per il prossimo Consiglio.
In riferimento a via Mazzini, si credo sia il secondo comma del 102.
La metto a verbale sì, da mettere a verbale, riservandomi di consegnarla esatto per post.
Esatto, esatto, mettere a verbale, relativamente a una richiesta al Consiglio, a fronte di quelli che sono i dati obiettivi che ho evidenziato poc'anzi di valutare, almeno in via di precauzione, la chiusura al traffico veicolare o comunque una limitazione del traffico veicolare a favore di una maggior fruizione pedonale di via Mazzini.
Grazie.
Io volevo solo alcune precisare un dettaglio tecnico che era stato sollevato.
Ribadire quelle che sono delle valutazioni tecniche durante l'esecuzione dei lavori con riferimento al materiale usato, un porfido vietnamita e lo spessore delle lastre vada 3 8 4 e mezzo, eccetera, ed era un materiale immediatamente disponibile.
In un momento in cui, anche in termini di costi di approvvigionamento, ah, c'erano serie problematiche, la l'usura incroci a parte, ma la si vede sui tratti rettilinei laddove c'è il tratto rettilineo A e dove si sono staccate qualche piastrelle vicino ai chiusini, alle caditoie è dovuta all'usura del passaggio delle macchine. Le problematiche maggiori ci sono negli incroci. Quindi nei tratti rettilinei basta guardarli soprattutto anche il tratto in mezzo, laddove durante l'estate rimane aperto la pavimentazione. È lì con l'AdSP, col, con la fuga fatta, eccetera. Quindi.
Questo per per spiegare come a una pavimentazione in pietra, al di là del 3 8 5, che è vero che nel progetto è stato scritto così, ma è anche vero che durante l'esecuzione dei lavori i direttori dei lavori nell'ambito delle proprie competenze si trovano a fare delle scelte tecniche, a volte legate anche il tipo di materiale che poi può essere accettato o meno,
E quindi per rispetto del lavoro delle imprese e dei professionisti di tutti, a fa parte anche del lavoro. Fare delle scelte a volte non sono del tutto corrette. È anche vero che la scelta di un film di un tipo di Val di pavimentazione nei progetti lei ha citato degli atti di contabilità, ma ogni scelta progettuale e poi a un piano di manutenzione. Ora, se il piano di Matu di manutenzione è correttamente eseguito secondo quelle che sono le scelte progettuali, la la sa la strada piuttosto che anche il fabbricato dura, se il piano di manutenzione non viene fatto per n motivi, a volte anche per questioni di costi, naturalmente e i costi manutentivi aumentano. Le faccio solamente un esempio. Abbiamo un preventivo per restò cari i Verdi che anche quella è un'altra riva via che rimane aperta e costa 27.000 euro. Quindi o prima o dopo ci dovremo mettere mano i Themis corso. Forse fenomeni distaccamento sono meno evidenti perché abbiamo a che fare con dei cubetti che sono da 10 12, centimetri, ma è altrettanto evidente che fra un cubetto e l'altro ci passano in molti tratti delle dita. È logico e ci passano corso Matteotti. È di fatto una circonvallazione interna con i pullman, con le spazzatrici e quindi di fatto immateriale all'usura, in base a quello che ne è il l'uso, ma allo stesso tempo la strada come l'edificio a dei piani di manutenzione. Ora, se i piani di manutenzione sono correttamente rispettati.
Le cose dura, se non sempre si possono rispettare, ripeto, per n motivi e in un ente pubblico. Molto spesso prima lei ha parlato di utilizzo di, ma di oneri ordinari per a donne di straordinari. Per attività ordinarie, però, l'asfaltatura di una strada è un attività straordinaria, la manutenzione puntuale di una strada, la chiusura del buco alla manutenzione ordinaria. Ora, se le dico quanti soldi abbiamo all'anno di manutenzione ordinaria, per tutto quello che è il patrimonio stradale di Castel San Giovanni e quando viene in ufficio, glielo farò vedere. Capisce bene che le condizioni per poter, come dire, rispettare quello che è un piano manutentivo, di qualsiasi opera, di qualsiasi strada, è spesso disatteso. Purtroppo, con via Mazzini, voglio dire queste criticità che sono emerse hanno ancora di più accentuato quello che è stato il degrado, purtroppo, della della della della sede stradale, la cui progettazione è stata, diciamo, improntata secondo i principi che lei ha letto della legge regionale, tant'è che il progetto è stato finanziato e anche in sede di rendicontazione. Quindi, quando poi la le la la, la Regione ha riconosciuto effettivamente quello che è stato fatto, il contributo ci è stato confermato e concesso.
Toppa poi se ha bisogno di altri chiarimenti. Ci sono ringrazio di questa precisazione. Ci mancherebbe infatti ho detto, a prescindere dalla questione tecnica, perché io non sono un tecnico, però quello che emerge è che c'è stata una riqualificazione anche sulla base di una legge regionale per la quale i criteri di affidamento e di Di Vittorio o comunque di accesso a quel bando individuano delle dei contesti commerciali a prevalente indirizzo pedonale ci venite a dire appunto che quel quella strada sì deteriore in modo particolare per il transito delle vetture e valutiamo di in via di precauzione.
Di limitare il transito delle vetture. Questo è l'oggetto della mozione, discuteremo la prossima volta, a prescindere che la mia non è una contestazione tecnica perché non ho i mezzi, i mezzi,
Assolutamente.
Grazie.
Io vi comunale.
Conduzione dei consiglieri.
Comunali.
Dolce come non c'è sì.
X inoltre che?
Dovete aumentare le luci.
No, io ne ho qualcuna la prima è inerente a una segnalazione da parte di Enel e tutta la zona di Poggio Salvini di sospensione del servizio di fornitura dalle luce.
Dalle 8 alle 14 a un tempo infinito, penso gli unici che si possono muovere per chiedere chiarimenti e probabilmente l'Amministrazione, perché dalle 8 alle 14 problemi di allarme problemi di mantenimento del freddo cioè veramente cinque ore sono inaccettabili,
Giovedì 5 maggio marzo.
Sì.
No, lei dice proprio dalle 8 alle 14, poi posso capire perché sarà un rent per loro, scrivono dalle 8 alle 14, non dico nel Renzi, cono è quello, ho sentito moltissimi nella zona perché ci abito e.
Sono preoccupati perché anche gli alla anche da me, se si fin da basso di no,
Quindi il 5 marzo, giovedì 5 marzo, c'è l'altra segnalazione che vi faccio è relativo al avvii la Spadin, cioè secondo me è necessario fare una potatura importante della banchina che viene da Fontana. Castel San Giovanni, perché le macchine sono obbligati ormai a stare in centro strada perché deborda tutto e intanto che la facciamo e sarebbe opportuno farla prestanome, poi incominciano le foglie, diventa un casino, riuscire a veramente a portarle indietro perché passi con la macchina, sei costretto a stare al centro, il che significa che gli altri son costretti a stare verso la pista ciclabile. Per quanto riguarda la pista ciclabile, riuscire a tornare a renderlo evidente, cioè visibile perché una volta era colorata e magari prendere in considerazione il posizionamento di dissuasori. Vedo che adesso mettono molto quelli di plastica almeno ogni tanto per far capire che c'è.
Delimitarla e personalmente su quella via metterei 30 perché passo a una velocità veramente folle e quindi segnalarlo in modo evidente che è una strada di collegamento doccia una pista ciclabile che è molto molto percorsi il top, ma so che avrete dei problemi a farlo, ma magari lo potete pensare a mettere in cantiere.
L'allargamento con un'altra pista nell'atto che dicevo, dove dobbiamo votare e magari alternare la la pedonale con la ciclabile, perché se no no, è pedonale. Dico bene alternare così la pedonale con la ciclabile, perché la pedonale molto spesso è percorsa dalle biciclette. Quindi, se esiste, capisco che mentre la potatura secondo me dovete farlo subito, perché pericolosa mettere in cantiere prossimamente un allargamento e una delle vie delle strade pedonali più percorse? A Castello poi l'ultima segnalazione relativo alla zona del McDonald, il posizionamento della segnaletica, avendo è difficile percorrere il giro di parcheggio perché ho anche le foto, cioè ci sono i panettoni con sul cartello, che è proprio dove devi fare il giro. Ecco, non so se è stato qualche ragazzo qualcuno che l'ha spostato mandate verificarlo perché hanno messo un senso obbligato per tornare indietro, ma fai fatica, percorrerlo e più o le foto.
Ah, scusa.
Allora io invece portare l'attenzione e l'attraversamento pedonale in prossimità del penny è buio, se dalla piazza andiamo verso Stradella alla parte destra c'è forse un lampione, adesso non lo so, ma c'è un albero molto grossi della proprietà privata e veramente si fa fatica come prima della rotta, venendo dalla piazza si scusa il penny nuovo prima scusa prima della rotonda venendo dalla piazza cioè secondo me è buio fai fatica a vedere i pedoni che attraversano a destra a sinistra,
Io chiederei anche maggiori, cioè un numero maggiore di contenitori delle deiezioni canine perché ce ne sono pochi io non so se è fattibile, in che numero o quant'altro però lo sai anche tu vai in giro, anche tu abbiamo lo stesso problema, sono pochi, ora non risolverà il problema dell'inciviltà comune però magari se se interveniamo in qualche uomo in qualche modo,
Non ce n'è e non ce n'è, non ce n'è nemmeno massimo da venendo da San Bernardino sulla strada sulla via Emilia fino a non so dove fino alla piazza fin do, cioè se uno fa il corso non c'è nulla e allora non risolverà il problema in generale, però, se possiamo,
E poi invece chiedevo rispetto all'intervento del vicesindaco, sulle dissuasore in prossimità delle fermate pulmino e.
No, quella è un'altra, sono andati in un ordine diverso, dissuasori in prossimità delle fermate dei pulmini al 20 dicembre in Consiglio mi diceva che avrebbe attenzionato e portato alla valutazione tecnica, chiedevo se c'erano aggiornamenti.
No.
È limitatore invece quello proporre.
Benissimo.
E io gliel'ho detto che tutti considerano lo dico quindi parte da questo presupposto.
E quindi è ancora sì e no, e tre anni e mezzo sarà così, io ve lo dico.
No.
Bon perfetto, voi che avete tempo.
Va benissimo, grazie.
No, no, devo solo una comunicazione, venerdì scorso è stato fatto il collaudo del nuovo raccordo ferroviario, quello che va in logistica è risultato positivo, nei prossimi giorni si firmerà il contratto, quindi la logistica con Ferrovie, dopodiché si può partire finalmente con l'utilizzo del raccordo che entrerà all'interno della logistica.
Il cappello.
Intervengo io con una segnalazione che ci è stata fatta da alcuni cittadini, sempre nella zona Coop, nella strada che costeggia il centro commerciale la sera, quando poi sono chiusi i negozi e mi hanno detto che è molto buia se si può controllare, illuminazione eventualmente valutare se si può migliorare il livello di illuminazione perché diverse persone mi hanno segnalato questo problema.
La via davanti mandato dove c'è il parcheggio, a meno che mi avevano dato, direi io controllerei tutta la zona, perché tutta la zona è intorno alla Coop han, detto che è poco illuminata, quindi è privato.
Eh okay, magari chi mi aveva detto non lo sapeva.
Però magari controllare lì nella zona, e poi c'è.
Se si potranno e poi mi hanno detto che c'è anche nella all'INPS e all'interno della piscina del parco della piscina, però c'è un albero che.
Esce e che sembra un po' pericoloso, quindi anche controllare la situazione vegetazione,
Io invece una segnalazione e un'informazione, il parcheggio, quello adiacente alle Poste che è sempre distrutto in poche parole è c'è possibilità di sistemarlo,
È privato, è quello.
No, però loro, collegandomi al parcheggio dietro alla chiesa maggiore, quella lì può essere un'area interessante per pensare a un parcheggio. Mi ero già confronta, mi avevo questo ricordo, poi mi sono confrontato, però quell'area lì può essere veramente interessante, perché è grande per creare un parcheggio Elisa in centro, da dai servizio, dai un servizio a chi, agli anziani, ai giovani e a tutti quelli che vanno alle Poste e sei adiacente a sei a due minuti dal centro, perché la chiesa di San Rocco sarà due minuti a piedi. Dov'è quella lì, è un'area che dovete valutare per la qui eh no, non costerà le cifre che costa dietro il palazzo alla Chiesa maggiore quindi tenere in considerazione questo, poi magari lo proprio lo approfondiamo al prossimo Consiglio comunale, invece nella nostra relazione, ma, secondo me, state facendo un buon lavoro sull'illuminazione, sul viale della stazione, perché ho visto che state mettendo alla luce interna alla parte del marciapiede e secondo me è un'ottima idea.
Non mi abbiano diritto a nessuno, la mia gente, che mi ha anticipato il mio Capogruppo, mi associo ai complimenti, li ha una bella illuminazione, l'auspicio che venga allargato anche sulle altre parti del viale, perché ci ricordiamo l'anno scorso via Fratelli Bandiera veramente buio, un problema alla volta a cui i complimenti per la scelta della.
Io mi complimento con il geometra, arriva l'Assessore bollati perché avevo rappresentato la necessità di implementare l'illuminazione in viale della Repubblica ed è stato proprio il geometra, arriva a dire c'è la possibilità di questi nuovi lampioni ci hanno messo un po' ad arrivare perché sono nuovi e quindi vi assicuro che le tempistiche sono state lunghe dall'ordine all'installazioni, sono su misura però è andata bene, sono anch'io, sono soddisfatta e preciso che abbiamo potenziato anche l'illuminazione della piazza di Fontana, Predosa, che era buia, e adesso deve essere posizionato l'ultimo punto luce, perché perché non tutti i privati avevano dato l'autorizzazione al posizionamento di lampioni sulla propria proprietà privata? Quindi abbiamo dovuto trovare un'altra sede. Volevo solo dire questo.
