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CONTATTACI
Aspetti.
Quando?
Ah, sì, ecco con insistenza.
In data.
Allora, buongiorno, a tutti iniziamo con l'appello, prego, Segretario.
Buongiorno, Petracca Braccesco.
Ferraro Valeria.
Pizzolante, Catia, affette, Chiffi, Giulia, assente, Rizzo, Luigi Josè Pirelli, Angelo.
Visto Pisani, sapendo assente.
Capogrosso,
Calabrese Roberto.
En passant.
De Maria Cosima.
De Nuccio Francesco, lo sappia, Annamaria, prego, Consigliere allora primo punto all'ordine del giorno decreto legislativo, due, sei sette del 2000 articolo 194, comma 1, lettera riconoscimento, debito fuori bilancio, quel contributo unificato Corte suprema di cassazione ordinanza 6 9 8 7 del 26 11 2024 ruolo numero 2026 sbarra 0 0 2 essendo che uno cartella di pagamento numero.
Prego.
Sì, buongiorno allora, come espressamente insomma dichiarato nell'epigrafe della delibera che ci apprestiamo ad approvare, si tratta di un debito fuori bilancio di 490 euro, la cui kart virgola 75 la due cartella, se.
Prodotte in allegato, afferente appunto al pagamento di un contributo unificato derivanti da un contenzioso in Cassazione instauratosi nel 2019, che ha a che fare a seguito diciamo che si conclude con l'emissione di un'ordinanza appunto della Corte di Cassazione per il pagamento delle spese processuali e dunque la tenuta al contributo il versamento di 490 euro in ragione di un ricorso per appunto instauratosi nel 2019 per crediti ri ritenuti crediti professionali dichiarati ritenuti da due professionisti che hanno operato per conto del Comune di Castrignano in ragione della delle maggior somme da questi lamentate.
Per un importo pari a quasi 19.000 euro ad oggi, quindi, insomma, quest'ordinanza dichiara la condanna alle spese del Comune, che comunque aveva già prodotto proceduto al ristoro, e di fatto arriva oggi invece la cartella dell'Agenzia delle entrate, ovvero i 490 euro, che sono appunto il contributo unificato da versarsi in ragione di questo ricorso in Cassazione,
Chi è favorevole a?
A pagina 2 della proposta, ma viene anche poi replicato nella relazione del dell'organo revisore al capoverso del considerato, il numero dell'ordinanza e 6.987 slash 2024 26 è riportato 26 eh no, ma è un errore 26 perché del 24 detentivo ancora.
Sennò, è una correzione che ritengo vada fatta.
Le deliberato sì e no, perché altrimenti è considerato che l'importo di che trattasi costituisce spesa conseguente all'ordinanza numero 6 9 8 7 barra 2026 e 2024.
Allora, due, otto o nove allora mi scusi, Segretario io ripeto tutti gli RG modifichiamo allora il registro generale, le RGNR 2 6 8 7 8 2019 numero sezionale, 4 3 2 5 del 2024 raccolta generale, 6 9 8 7 del 2025 e la data di pubblicazione di questa ordinanza e del 16 marzo 2025, quindi questo è l'ErreGi che io trovo nell'ordinanza.
L'ordinanza la 6 9 8 7 del 26 11 2024. Stiamo parlando ovviamente, dell'ordinanza della Corte Suprema, che poi viene riportata sinteticamente con la numerazione 6 9 8 7 slash 2026 mai 2024, quindi c'è solo quella cosa.
Positivo sì, e anche né beh sì,
È anche nel nel nella va be'nella relazione del revisore è stato riportato vostre sono incluse, sì, non solo una correzione da portare, poi, dal punto di vista ho ben tecnico, contabile, è chiaro che l'atto si presenta completo e munito dei pareri di irregolarità prescritti e del visto del revisore. Sappiamo bene che si tratta di di atti dovuti il pagamento dei debiti derivanti da sentenze esecutive, un obbligo di legge almeno di non voler incorrere in qualche pignoramento e non mi sembra proprio il caso per 500 euro. Tuttavia,
Come consiglieri comunali, giusto per andare ogni tanto in questa, nelle trattazioni di queste proposte di delibera oltre la mera ratifica contabile, segnalo che l'ordinanza della Cassazione, che ha sancito la soccombenza del Comune, risale al punto 26 novembre 2024, mentre oggi siamo a luglio 2026, la domanda è perché non si è provveduto al pagamento del contributo unificato e abbiamo atteso l'attivazione della procedura di riscossione coattiva. Lo so che parliamo di cifre modeste, perché ci saranno 10 11 euro di interessi e 5 euro delle spese di notifica. Però non è una questione di entità del danno, è una questione proprio di metodo gestionale, che può replicarsi poi anche in casi in cui analoghi gli importi possono essere ben maggiori.
No, non non saprei per quale motivo, quando hanno omesso di pagare qua.
Sembra strano allora oltre, poiché lo potremo.
Ma?
Potremmo chiedere alla a agli uffici per capire esattamente se.
Lo spostano, lo dice lo dice la cartella di pagamento della sorte capitale 484,87 i diritti di notifica sono 5,88 euro.
Restringe.
In ogni caso non è stato proceduto perché, nella come dire nel dispositivo della sentenza e dell'ordinanza, chiedo scusa, si condanna alla rifusione delle spese per 2.500 euro, oltre 200 euro per esborsi oltre accessori di legge, non si fa riferimento al versamento del contributo unificato, quindi la cartella arriva successivamente e da chi arriva si ritiene insomma di Leonardo.
No.
Premesso questo, non so se l'ufficio di ragioneria poi secondo me va be'ma, ripeto, non è una questione di entità degli importi, perché stiamo parlando di importi irrisori, ma è per capire poi qual è il metodo anche di gestione, mentre in genere di queste pratiche la tempistica, processualmente in generale è il mancato versamento del contributo unificato, il riconoscimento della spettanza, l'ente soccombente in questo caso del contributo o del pagamento della tenuta al pagamento del contributo unificato. Arrivo purtroppo molti anni dopo. In effetti ora siamo al 2026 rispetto al 2024. È accaduto anche per altre ragioni. Accade normalmente da chi è l'Agenzia di riscossione, perché quelli chiaramente sono e come dire, crediti dovuti allo Stato che nelle sue poi verificazioni procede in tal senso successivamente, proprio perché il contributo è anticipato da coloro i quali procedono. Einstein quindi a presentare ricorso se siano arrivate prima di questa cartella esattoriale altre richieste di pagamento mi sembra difficile perché l'Agenzia delle entrate non procede a solleciti o comunque, insomma, ad altro tipo di formulazioni. Emette direttamente la cartella di pagamento, quindi credo che questa sia la prima e una di queste cose, come dicevo nella appunto dispositivo della sentenza, non si fa menzione ad essere tenuti al versamento del contributo che comunque dovuto in ordine alla soccombenza, quindi presumo che l'ufficio di ragioneria abbia accantonato le somme o, insomma, si sia.
Orientato in tal senso, ma questo di questo non si fa dichiarazioni dell'ordinanza, sì, possiamo evitare di rallentare i lavori del Consiglio, è una questione che si può chiarire in un secondo momento, direttamente con gli uffici quindi POS, per quanto mi riguarda, possiamo procedere alla votazione,
È arrivato adesso, mi danno conferma quanto.
15 giorni fa.
Sennò la PAC.
No, loro fanno i controlli e poi ce lo inviamo sempre la Banca d'altra parte però è arrivato da noi, 15 giorni fa, cenno c'è stata un'omissione grave e va bene.
No no.
Ma allora sì, il 26 novembre 24 punto il corpo dell'ordinanza diligence in questo senso condanne ricorrente alla rifusione delle spese processuali sostenute e ricordiamo che ricorrenze.
Verifico anche qui, se siamo andati noi in Cassazione sono andati loro, ma presumo che non è nostro il ricorso in Cassazione, no, è nostro nel 2019, quindi ci condanna alla rifusione di 2.500 euro per compensi oltre 200 euro per esborsi, questo di questo si dà atto non si dava atto veramente come è normale che sia del versamento oltre accessori di legge del versamento del contributo quindi da chi la cartella poi viene emessa si procede ad onorarlo,
Va bene.
Chi è favorevole?
Immediata esecutività.
Secondo punto all'ordine del giorno.
Lavori di realizzazione del parcheggio di interscambio sud ovest a sostegno del turismo, volto al miglioramento della viabilità sulla fascia costiera di Santa Maria di Leuca acquisizione al patrimonio comunale degli immobili, allora, come è stato anticipato, più volte noi abbiamo espropriato un'area in Via Rubichi che aveva né con l'intenzione di creare un parcheggio che dovrebbe essere un parcheggio di interscambio più o meno similari a quello del Santuario, solo 2 7 5 abbiamo adottato tutta la.
E tutto il necessario per procedere all'esproprio. I proprietari non hanno fatto opposizione e quindi.
Abbiamo.
Poche parole sono de abbiamo speso 66.134,50 e Perre metri espropriati sono 8.668,
A 5 euro l'1 perché quello è il prezzo di mercato e quindi siamo arrivati questa somma, comprese poi gli oneri e le tasse, eccetera quindi qui c'è tutta la procedura, diciamo di esproprio tutte le delibere e le determine e quindi oggi noi stiamo poche parole acquisendo patrimonio quell'aria prego,
Io non torno su considerazioni di merito che riguardo a questa progettualità ho già esposto in quest'Aula condivise dalla consigliera Rosafio, in occasione del Consiglio comunale del 24 aprile 2025, allorché siamo stati chiamati a votare la variante allo strumento urbanistico e il vincolo preordinato all'esproprio in funzione di questa idea progettuale, mi preme solo ribadire che, pur condividendo la premessa e chi non la condivide, che Leuca abbia un disperato bisogno di dotarsi di aree di sosta che alleggeriscano l'afflusso di traffico nel centro urbano per quel sito a ridosso di Via Rubichi più che un parcheggio di interscambio, se ci dobbiamo attenere alla definizione tecnica di parcheggio di interscambio, avremmo ritenuto idoneo a un'area di sosta di quartiere con annessi servizi di quartiere verde urbano attrezzato, e magari anche un'area mercatale.
Abbiamo sempre ritenuto invece più idoneo alla realizzazione di un parcheggio di interscambio, un sito a ridosso della via Enea, ugualmente distante dal centro di Leuca, ma con il vantaggio di essere più facilmente accessibile dalle principali vie di comunicazione provinciali e statali. Ora voglio ricordare a questo proposito che l'area di questo progetto e al momento è accessibile, è servita solo ed esclusivamente da una strada urbana, cioè Via Rubichi, non essendo mai stata oltretutto portata a compimento la realizzazione del completamento della via Tasselli parallela alla litoranea via Fixi ed è quantomeno dal punto di vista della programmazione, e quantomeno paradossale che proprio in quel quadrante di Leuca così caotico, soprattutto in questo periodo, è così densamente urbanizzato dove una strada fondamentale, una via di fuga fondamentale è già prevista dal programma di fabbricazione e mai realizzata in 40 anni. Sia stata adottata una variante a quello stesso programma di fabbricazione per realizzarci un parcheggio di interscambio totalmente scollegato dalla viabilità principale di penetrazione alla Marina di Leuca senza via Tasselli, quel parcheggio di interscambio e rischia di ritrovarsi, anzi, si ritroverà senz'altro in una sorta di di di cul de sac geografico e urbanistico, comunque, le scelte di politica di gestione del territorio.
Sono scelte politiche, si discutono, si possono condividere, si possono legittimamente non condividere. Si possono anche correggere vivaddio quello su cui però pretendiamo la massima chiarezza a tutela dell'ente. Soprattutto sono le procedure che vengono istruite per poi portare a concretezza queste scelte progettuali e a questo proposito, con riguardo alla procedura, ho bisogno di chiedere alcuni chiarimenti inerenti la proposta di delibera che stiamo trattando. Lei Sindaco ha detto e ribadito noi abbiamo espropriato e i proprietari non hanno fatto alcuna opposizione e questo, diciamo, risulta anche a noi però questo che lei afferma e che risulta in parte in atti e arrivo a spiegare subito perché in parte ci segnala alcune anomalie, perché intanto io ricostruisco brevemente l'iter diciamo.
Degli atti che hanno condotto a questa proposta. Noi, nel settembre del 2024, abbiamo una delibera di Giunta che approva il progetto di fattibilità tecnico economica con il contestuale anche con la procedura espropriativa, il piano particellare di esproprio cosiddetto correggetemi, se sbaglio, con delibera di Consiglio comunale numero 12 del 24 aprile 2025, quindi, i sei mesi dopo viene adottato dal Consiglio comunale l'adozione della variante al Programma di fabbricazione con l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio, conseguentemente con determina del 20 luglio 2025, quindi, tre mesi dopo.
E l'ufficio tecnico determina l'accantonamento e l'impegno della somma di 66.000 euro o poco più richiamata prima dal Sindaco attinta da fondi di bilancio, da destinare agli espropri delle aree che sono contenute, che ricadono nel piano particellare di esproprio.
Quindi la causale di questo impegno di questo accantonamento di 66.000 euro era indennità di esproprio, l'impegno contabile assunto, quindi è finalizzato al pagamento delle indennità di esproprio e agli altri, diciamo costi annessi di spese di trasferimento notarili, eccetera e quindi è stato fatto arriviamo al novembre 2025 del decreto di esproprio.
Che è pubblicato nel BURP numero 95 del 27 novembre. Allora vi faccio una domanda. Le aree che ricadono nel piano particellare di esproprio sono mai state fino ad oggi occupate dall'Amministrazione comunale. No no, e il decreto di esproprio del 3 novembre 2025 ha incontrato, diciamo eccezioni di legittimità, è stato annullato, è efficace e pienamente efficace perché non c'è stato fatto opposizione, e lo lo ha detto prima, benissimo allora, se nessuna di queste condizioni ricorre, cioè se il Comune non ha occupato quelle aree in assenza di un titolo per poterli occupare, e se il decreto di esproprio è stato fatto è valido ed è efficace.
Perché in questa proposta si delibera di procedere all'acquisizione di quelle aree ai sensi dell'articolo 42 bis del DPR 327 2001, che reca norme che non riguardano l'indennità di esproprio, reca norme sull'utilizzazione senza titolo di un bene privato. L'articolo 42 bis, che viene in più riprese sia nelle premesse sia nel corpo proprio della delibera richiamato, si applica quando un bene, lungi dall'essere stato espropriato, è stato utilizzato per finalità pubbliche, ovviamente da parte di un'amministrazione pubblica, in assenza però di un valido provvedimento in asse espropriativo o in assenza e in assenza di una dichiarazione di pubblica utilità. E non mi non mi pare che ricorra questa parte. Dispregio, no, no, allora cioè è un'acquisizione sanante quella dell'articolo 42 bis, che prevede anche un'indennità risarcitoria che non c'entra con l'indennità di esproprio guardie.
Una questione che niente. Vorrei che fosse chiarito, perché non so quale criterio usato l'ufficio, quindi io chiamo il dirigente per capire esattamente perché ha fatto uso. Quel quella norma ha fatto ricorso, cioè quella norma.
Leonardo può venire un attimo per cortesia sin qui il Consiglio.
Niente per quanto riguarda l'esproprio di dialogo.
Allora, considerato che ho fatto un'eccezione riguardo, scusami l'articolo 42 bis, perché ha fatto ricorso all'articolo 42 bis, che riguarda l'acquisizione dei suoli occupati senza titolo.
E sta fuori, non ci sta qua, quindi bisogna vedere tutta la documentazione.
Casomai farò una richiesta di chiarimento, usi di rispondiamo e il problema della nuova bene e perché sicuramente ci ha fatto ricorso qualche motivo ci sarà.
È chiaro, vuol fuori ufficio tardi, tanto poiché possiamo andare avanti e poi e poi.
Ah, ho capito a vibrato, va bene che va bene, va bene.
È fuori.
Oh oh, scusate, ho il decreto di esproprio non è efficace per qualche ragione che va motivata, oppure l'articolo 42 bis non è applicabile a questa fattispecie, cioè o il Comune paga il proprietario, il valore dell'indennità di esproprio.
Come è stata indicata in quel come causale, quella dell'indennità di esproprio, l'accantonamento e l'impegno delle 66.000 euro nella determina 563 oppure il Comune deve pagare al proprietario se opera il 42 bis, un'indennità a titolo risarcitorio, per delle aree che sono state occupate per una qualche finalità pubblica senza titolo e la differenza e non è diciamo di poco conto non è soltanto una qualificazione di tipo giuridico formale che non impatta sulle casse dell'ente perché,
E proprio perché l'articolo 42 bis disciplina l'acquisizione senza titolo prevede un'indennità di tipo risarcitorio e un'acquisizione sanante di un'occupazione che è già stata fatta dal Comune, senza che ci fosse un titolo giuridico, per farla quindi, mentre l'indennità di esproprio e indennizza un valore del bene, l'indennità ex articolo 42 bis, oltre al valore venale dell'immobile, prevede anche la remunerazione forfettaria del 10% di quel valore, più addirittura un 5% annuo del valore del bene per ogni anno. Se si è trattata di un'occupazione pluriennale in cui è stato occupato il il bene, quindi c'è anche, diciamo, un un problema di di qualificazione giuridica, di questo indennizzo che deve necessariamente rientrare o in una fattispecie o in un'altra, una dovrebbe escludere l'altra.
No, no, e poi c'è un'altra, c'è un'altra, c'è un'altra.
Ho fatela, vediamo posizioni della riusciranno a risposta perché?
Come dire e ha ragione, non conosco.
Inerente alla pratica per capire quale sia bisogna,
Ma o non ho capito bene dall'interlocuzione avuta con il responsabile ufficio tecnico e l'ufficio lui può rientrare nomi, non mi ricordo esattamente perché dovrei valutario guardare tutta la documenti, c'è un'altra e siccome sono fuori e dice perché ho già timbrata non ricerca, casomai facciano la richiesta eh, ma c'è un'altra, c'è un'altra, diciamo incongruenza, che voglio segnalare, probabilmente questa sarà connessa a quella precedente o su questa magari un chiarimento il sindaco in qualità di delegato all'urbanistica o qualcuno dell'Amministrazione potrà rispondermi e che al punto 1 della proposta,
Al punto 1 si delibera di adottare variante al piano regolatore generale. Va beh, intanto questo un refuso che ricorre spesso noi non siamo dotati di Piano regolatore generale, ma abbiamo il nostro programma di fabbricazione, ma non è questo quello che volevo segnalare. Se per punto Piano regolatore generale dobbiamo intendere lo strumento urbanistico vigente, ossia il programma di fabbricazione, per quale ragione oggi il Consiglio è chiamato a adottare una seconda variante al Programma di fabbricazione perché noi una variante in Consiglio comunale, una variante, la già adottata con la delibera di Consiglio comunale numero 12 del 2025 sì, è vero, e io questo lo ricordavo e mi viene confermato dalla lettura di quella di quella proposta, la ripresa, però voglio dire no, no, ma.
Sì, ho capito, però dobbiamo capire che cosa stiamo votando, cioè noi vorremmo conoscere se ci sono dei motivi per cui occorre adottare una nuova variante e vogliamo conoscere questi motivi devono essere esplicitati, dovrebbero essere esplicitati nel testo della della proposta di delibera e in questo caso conoscere le modifiche gli elaborati ed eventualmente se ci sono delle modifiche anche al piano particellare cioè dobbiamo motivarla va motivato una seconda adozione della variante al piano regolatore al programma di fabbricazione,
Guarda in faccia la richiesta.
E io oltretutto.
Queste anomalie, queste incongruenze di tipo diciamo procedurale e possono esporre anche l'ente a qualche contenzioso, perché poi, quando si va ad intaccare, diciamo anche gli interessi di soggetti terzi e gli atti e le irregolarità e degli atti deve essere, diciamo no questo scudo permettetemi questo, allora qui stiamo qui, stiamo escludo perché con i proprietari c'era un rapporto, diciamo di collaborare, non ci sono soltanto i proprietari che sono direttamente interessati.
Quindi non sono soltanto i prodotti lezioso no del parlato dei contenziosi, però gli atti voglio devono essere bene, fate fate la richiesta di chiarimento, il problema è che ho la sensazione che la stessa tipologia di proposta, e quindi le stesse anomalie,
Eh sì, è uguale per l'altro esatto, quindi l'esercito riguardano la proposta successiva, la procedura di adottate dove siamo chiamati ad adottare una nuova variante e la procedura che ha adottato è quella qui autorizzare il pagamento di indennità che non si capisce se sono indennità di esproprio come risulta in tutti gli atti della dell'iter procedurale fin qui adottato o ai sensi dell'articolo 42 bis che non c'entra nulla con l'indennità di esproprio.
Scusate un attimo, non credo.
No, dicu.
Dunque, a norma.
L'esproprio i princi pi.
Le principali norme di riferimento in Italia per gli scopi, il Testo Unico sugli scopi Emin, emanato con DPR 8 giugno 2001 oltre 27 a livello costituzionale, il principio tu l'appuntamento, un articolo 42 della Costituzione italiana che ammettere l'esproprio per motivi di interesse generale e dietro il pagamento di un giusto indennizzo.
Il riferimento articolo 42, penso, da questo probabilmente c'è una Brotzu.
La Costituzione lei ha citato l'articolo 42 della Costituzione, questo è il 42 bis del testo unico sulle espropriazioni, sto dicendo.
L'esproprio è previsto.
Dal DPR, che trovano fondamento nell'articolo 42 della Costituzione.
Non vorrei che abbia fatto effettivamente oltre 42, mettendo.
Dissi un qualcosa di sbagliato, un riferimento sbagliato, che l'articolo 40 è stato chiesto di fare una,
Può anche darsi che ci sia un riferimento articolo 42, ma si è sbagliato il Pisti.
E poiché è una considerazione di assoluto buonsenso quella che ha fatto il consigliere papà, e che quindi chiunque di noi avrebbe fatto e che io ho fatto ieri sera poi chiaramente il tempo è sempre molto limitato per approfondire e queste proposte.
Però è difficile da sostenere che sia se si sia trattato di un refuso dettato dalla.
Eguale numerazione dell'articolo 42, intanto dell'articolo 42 bis del Testo Unico per l'espropriazione non è l'articolo, appunto, 42 della Costituzione, però viene anche specificato nella proposta di delibera che noi stiamo trattando,
Mo me, la sono persa.
B c, perché si tratta del genere, c'è da capire positivamente tensioni a Ecopass.
Allora?
Si delibera di procedere giusta, facoltà, riconosciuta dall'articolo 42 bis, quindi non dell'articolo 42 della Costituzione, che non attribuisce facoltà dall'articolo 42 bis del DPR 327 0 1 recante norme sull'utilizzazione senza titolo di un bene per scopi di interessi pubblici, cioè viene proprio specificato il contenuto di quell'articolo.
E non è la fattispecie a cui si può tagliare il caso che stiamo discutendo.
E poi però.
Questo riferimento probabilmente erroneo viene replicato sempre nel corpo della delibera nel punto 4, dove si demanda al responsabile dell'ufficio tecnico gli adempimenti conseguenti, compresa l'adozione del provvedimento di acquisizione ex articolo 42 bis, cioè se è stato fatto un decreto di esproprio, cosa stiamo deliberando di acquisire ancora e ripeto il problema e anche di.
Entità economica dell'indennizzo perché l'indennizzo previsto dall'articolo 42 bis del DPR 327 2001 e maggiore rispetto all'indennizzo previsto per l'esproprio che se, come dice il Sindaco e come risulta in atti, non ha incontrato opposizioni ed è a tutti gli effetti valido ed efficace non si capisce perché noi dobbiamo riconoscere il pagamento di queste somme ai sensi di un articolo che riguarda altre situazioni e altre occupazioni di.
Proprietà private senza titolo.
Una tout-court su su un punto del dell'ente per fini industriali pubblico, l'acquisizione di una successiva, cioè quello di acquisire i beni dell'ente. Quindi si tratta di un incarico al notaio, cambiando la proprietà da A B qui su due situazioni diverse, uno, l'esproprio, l'altra e l'acquisizione che ritengo sia la si riferisca l'atto notarile sulle con su istanza. Quindi questo penso che sia relativo all'acquisizione ufficiale alberghi patrimoniale dell'Ente mediante atto notarile. Questo penso che sia il Consigliere, chiedo scusa, mi perdoni, io ho fatto una domanda ben precisa. È stata fatta un'occupazione senza titolo di quelle aree e mi è stato risposto di no. Allora, se non è stata fatta un'occupazione di quelle aree senza titolo da parte del Comune, non si può riconoscere il pagamento di un'indennità risarcitoria ai sensi di quell'articolo che non riguarda l'indennità di esproprio. Sono due fattispecie completamente diverse e questo lo abbiamo anche sia pure nella ristrettezza dei tempi. Potuto verificare poi se qualcuno riesce a spiegarci in quest'Aula che sono due fattispecie che possono armonizzarsi in qualche maniera. Noi siamo ben lieti di acquisire nuove informazioni in materia, però al momento per le informazioni in nostro possesso sono due fattispecie che non possono coesistere nella stessa procedura. Allora io vi chiedo scusa. Io ho discusso alla sua seconda domanda.
Una firma, due linee delle posizioni, un altro disturbi cosa serve? Gli ho detto su secondo me, su cui anche distinti.
Dunque nessun seconda domanda non ho più la prima intanto per acquisita. C'è da verificare se questo è il riferimento normativo, si è sbagliato, hanno sbagliato, ma a inserire argomenti di questo e quindi vedremo esattamente quali criteri ha fatto uso. Diciamo l'ufficio seguito dal 42 al 41 bis 42 bis erano 42 41 bis, no, ovvero il nostro posto erano gravosa, intanto intanto e va bene quelli chiederemo spiegazioni e di conseguenza poi avrete una risposta, intanto comunque oggi e stiamo approvando l'acquisizione al patrimonio delle dell'immobile diciamo che abbiamo espropriato e che dovrà realizzarsi un parcheggio che secondo me a prescindere,
È o sosta o parcheggio ed è molto importante che ci sia perché si trova al centro di Leuca ed è a piedi. Si può arrivare tranquillamente al lungomare quindi che poi quell'area possa essere adibita ad area mercatale. Questa è un'idea che anche l'Amministrazione, la mia idea è d'accordo, in quanto ci sono tantissime possibilità di aggiungere acquisti 8.600 metri, altri altre diciamo zone da poter acquistare o espropriare secondo le esigenze. In effetti quella è la zona dove.
Io intendo effettivamente creare un'area mercatale, un'area destinata a l'attrazione, cioè alle giostre, perché per i ragazzi, per i bambini e anche ad aree 20, possibilmente un'area da accogliere e dice.
Cantanti con un certo livello, in modo da avere grandi possibilità di che non abbiamo a Leuca, perché tutta concentrata e tutta l'imbuto, quindi quell'area per me rappresenta proprio uno, diciamo, uno spazio da poter occupare per esigenze del, diciamo, dell'Ente però e della comunità chiaramente poi vedremo,
Che cosa succederà intanto, siamo partiti con il parcheggio, che secondo me è essenziale, poi dopo faremo tutti, chiedo scusa, no, ripeto tralascio su.
Il merito, diciamo di queste considerazioni, io ho già fatto le mie e nel merito.
Sì, quello che dice lei è interessante, però chiaramente richiederebbe un allargamento a dismisura del piano particellare di esproprio per poter accogliere tutte quelle quelle funzioni, però adesso noi di questo ci stiamo occupando e su questo stiamo deliberando. Io ritengo poi l'Amministrazione c'è anche il Segretario che è libero di confortare ogni decisione dell'Amministrazione in tal senso che per come si presenta questa proposta di delibera sarebbe opportuno. Non è la prima volta che.
C convochiamo che il Consiglio comunale viene convocato anche a distanza di pochi giorni, voglio dire, l'ultima seduta è stata almeno di una settimana fa, se non se non vado errato per un ritiro, è un rinvio a una prossima seduta che, per quanto ci riguarda, si può fare anche a strettissimo giro.
Per un approfondimento di carattere tecnico giuridico sulla proposta di deliberazione numero 2 e a questo punto anche la numero 3, perché mi sembra che sia da approfondire sugli stessi aspetti anche la numero 3, che riguarda una fattispecie analoga dico procedura, no, allora l'ufficio mi parla e mi dice che tutto quello che è stato fatto è stato fatto un sicuramente perché su richiesta dell'Agenzia delle entrate per concludere i frazionamenti,
Non è questo no, questo è quello che mi hanno scritto conduttrice quindi richiesta dell'Agenzia delle entrate per effettuare i frazionamenti.
Però, Sindaco.
Questo mi hanno detto.
Il ruolo.
Il blocco di violazioni, non stiamo pagando niente di più se noi abbiamo una copertura che è stata stanziata con quella determina la 563 con la causa, l'indennità di esproprio, e oggi approviamo una delibera, una delibera che prevede il riconoscimento di indennità diverse dall'indennità di esproprio con delle anche maggiorazioni e quando parlo di rischio poi che venga impugnata tutta la procedura e quando noi siamo chiamati ad adottare una seconda variante inerente la stessa procedura, la stessa lo stesso piano particellare di esproprio rispetto ad una variante che abbiamo già approvato un anno fa senza che vengano adeguatamente spiegate le motivazioni per cui stiamo adottando una nuova variante al Programma di fabbricazione. Io ritengo che non ci siano le condizioni per esprimere un voto consapevole, ma lo dico anche per i consiglieri di maggioranza. Non lo dico. Va bene.
Prendiamo, prendiamo atto, va bene.
Allora io prendo atto delle considerazioni del Consigliere Leucci forse, come dire, l'assenza oggi del dirigente che ha seguito o comunque si è premurato di occuparsi. Insomma di questa procedura di esproprio non confortano dal punto di vista tecnico l'iter procedurale. Ora in disparte considerazioni, diciamo, su quello che può essere anche l'orientamento, anche interpretativo dottrinali dell'articolo 42 riconosco del DPR 327, riconosco, come dire, le osservazioni del consigliere. De Nuccio, mi permetto soltanto di dire che il 42 bis al secondo comma, prevede la possibilità di esproprio e in un certo senso, come dire, forzoso coatto o comunque legato, insomma, una utilizzazione dei sine titulo, qualora comunque sia stato già presupporre, comunque sia già stato posto in essere, come dire, un vincolo preordinato all'esproprio e questo è proprio il nostro caso. Il provvedimento di acquisizione può essere adottato anche quando sia stato annullato l'atto, da cui sia stato sia so che il vincolo preordinato all'esproprio l'atto che abbia dichiarato la pubblica utilità dell'opera, il decreto di esproprio, eccetera. Questo significa che le 2 procedure non sono una escludenti l'altra, ma che l'articolo 42 addirittura possano aree velocizzare un certo iter procedurale ora sul conforto normativo e della tenuta applicativa dell'articolo 42, poiché io stessa non credo di essere come dire urbanista, mi rimetto insomma, la tenuta e la solidità, diciamo nell'assetto normativo del corpo della delibera, alle valutazioni del Segretario, qualora, insomma, egli vorrà fornire anche successivamente. Questo significa che, per quanto riguarda, diciamo la corretta applicazione dell'articolo 42, a mio avviso l'aver già instaurato una procedura di esproprio non esclude l'applicazione dell'articolo 42 bis, quindi non credo che possa dirsi non corretto l'iter procedurale se in ogni caso, si ritiene di dover avere prudenzialmente un maggior conforto, insomma da parte degli uffici. Questo è un atto di responsabilità al quale certamente io non mi esimo. Mi permetto solo di fare queste osservazioni, di offrire alla valutazione, diciamo, del Consiglio,
Posso las, il comma 2.
Testé letto dall'assessore Ferraro, testualmente dice il provvedimento di acquisizione ex articolo 42 bis.
Può essere adottato.
Anche quando sia stato annullato l'atto da cui sia sorto il vincolo preordinato all'esproprio e non mi risulta che sia stato annullato l'atto da cui è sorto il vincolo preordinato all'esproprio.
L'atto che abbia dichiarato la pubblica utilità dell'opera e non mi risulta che ci sia stato un annullamento della dichiarazione della pubblica utilità dell'opera o il decreto di esproprio che del 3 novembre 2025 e che il Sindaco alla mia domanda ha confermato che non gli risulta che sia stato diciamo invalidato o reso inefficace per qualche motivo il decreto di esproprio quindi io continuo a non capire ma sarà un mio limite.
Se noi stiamo corrispondendo i pagamenti di queste indennità per un esproprio o per un'occupazione senza titolo, che il presupposto giuridico sulla base del quale opera l'articolo 42 bis, perché una fattispecie esclude l'altra per quella che diciamo la nel.
Tempi limitati, abbiamo avuto modo di approfondire la proposta per quella che è la conclusione a cui siamo arrivati. Resta poi irrisolta la domanda sul perché, a distanza di un anno, stiamo nuovamente adottando una variante al Programma di fabbricazione, quando stiamo trattando della stessa opera pubblica che insiste sul suo sullo stesso piano, particellare di esproprio va bene alla luce da allora di quanto è stato dichiarato, considerato che il dirigente non è presente in modo da poter formulare una risposta, diciamo, considerato che ed è lui l'artefice del tutto, allora io propongo di rimandare in Siria segue due, il la, la delibera 2 e il 3, insomma del delle proposta di rinvio in rinvio, il rinvio. Va bene. Chi è favorevole.
Okay, quindi rinviamo in tempi in tempi brevi il tempo di avere a disposizione anche dal punto 3.
Eh sì sì, ma appena ci dà ci spiega le motivazioni che hanno portato a far adottare determinate.
Quindi do quello successivo.
Questi due strumenti.
Ma veniamo.
Il secondo comma dell'articolo 42 prevede che anche nella possibilità di indirizzo si tenga conto della dovuta compensazione su quanto dovuto o quanti uomini anche questo, quindi credo che il disfatti, dal punto di vista dell'efficacia non tanto normativa.
Insomma della rappresentanza e, come dire,
Attuativa, insomma,
Figurano poi si possa anche superare quella che è la sua stessa resistenza sull'eventualità di contenziosi in ordine alla debenza, anche perché poi bisogna anche considerare che qui non parliamo, fra le altre cose, mi sembra di capire che i suoi significa oppure no seminativo seminativo insomma ci.
È troppo però Sindaco, scusami, poi credo che quel settore.
Perché.
Considerazione dell'assessore, l'occupazione del suolo segna senza titolo o simili Pippo.
Che costituisce il presupposto perché offre l'articolo 42.
Non credo da quello che ho potuto capire che possa riferirsi alla semplice apposizione del vincolo, tant'è che con la costituzione del vincolo derivano riconosciuta in pratica in un altro tipo di indennità. Non è neanche di debba rispondere. Qui stiamo parlando di preoccupazione, quella che costituisce il presupposto perché operi. 42 bis, che ha anche comportato una modifica dello Statuto in cui c'è occupazione fisica Piazza, ha comportato una qualche finalità pubblica. Una modifica dello stato dei luoghi Malgioglio possono alla modifica, c'è risulta che la modifica c'è perché se devi fare il parcheggio scusami la modifica della denominazione senza no, no, no, no, no, deve essere stata finalizzata anche alla realizzazione di una modifica della conformazione delle aree perché possa poi operare. Non abbiamo 42 bis che prevede l'indennità di tipo risarcitorio, va bene, comunque io penso, ripeto, se rimandiamo confortati Lecce, bellissima resistenza e anche per come sono state presentate oggi fra due, tre, quattro o cinque giorni, non cambia nulla il rapporto e la procedura, potremmo esprimere un voto più consapevole. Va benissimo dal Sindaco sia eh no, non sempre, rimanendo su questa delibera la posizione del nostro Gruppo consiliare riusciamo in cui rappresentò o c'è anche la.
La consigliera Chiffi Pizzolante.
Che è quella che c'è. Il titolo della delibera cita parcheggio di interscambio. Come abbiamo avuto modo di dire anche nel passato Consiglio, non siamo assolutamente d'accordo con quella dicitura perché di un parcheggio di interscambio non potrebbe trattarsi ubicato in quel luogo. Oltretutto, anche con l'ipotesi dell'apertura di via Tasselli, non si risolverebbero i problemi di accesso di autobus e vari mezzi.
L'attuazione motore pesanti che possono andare in quel parcheggio lì. Resta però il fatto che l'apertura che ha fatto lei oggi l'altra volta non era su questa posizione, ma oggi ha fatto un'apertura dicendo che potrebbe essere un'area mercatale, ma io, soprattutto l'altra volta sollecita il fatto che c'erano tanti finanziamenti regionali per la riqualificazione del verde e potrebbe essere veramente un'area attrezzata a servizi. Allora, anche con la prossima, con la prossima deliberazione che andremo a fare una volta acquisiti questi pareri e se resta la dicitura parcheggio di interscambio diciamo già che non siamo d'accordo, va bene, mo intanto mo' rimandiamo perché non è una dichiarazione di voto, è una dichiarazione, voglio dire, prendiamo atto, va bene, intanto rimandiamo questi due punti. Vediamo poi quali sono, diciamo le motivazioni del dirigente che hanno portato a tale decisione a tale e poi ne discutiamo in tempi brevi. Va bene quindi d'accordo. Secondo terzo punto, all'ordine del giorno verrà rinviato, allora andiamo avanti approvazione. Quarto punto, apro l'ordine già approvazione del regolamento di polizia mortuaria prego Assessore, se buongiorno, allora, se aprite sul Regolamento, sull'articolo 42.
C'è la legge del 31 luglio 98 del Ministero della sanità, quindi abbiamo voluto mettere in una maniera più dettagliata il significato di questa legge, ovvero è consentito addizionare al resto mortali particolari sostanze, favorenti la scritti zazione purché siano sostanze bio degradanti capace di favorire i processi di discretizzazione interrotti o fortemente rallentati da mummificazione. Saprebbe indicazione purché tale sostanza non siano tossici, nocivi e ne inquinanti perché dobbiamo prendere atto già che possiamo sempre che,
Valutazione sempre dei familiari che, dopo la prima estumulazione di poter mettere questi additivi, questi additivi almeno si dice che per il 2 o 3 anni avviene la spiritualizzazione, adesso, con le ultime sere, il estumulazioni che abbiamo fatto e ci è risultato che dopo 35 anni i corpi sono mummificati questo significa,
In ogni luogo e nuovamente l'IRI tumulare e quindi andiamo avanti sempre con con gli anni, questo che significa che non ce la facciamo anche con quelli posti nei cimiteri, quindi la tragedia, che ha valutato di mettere in considerazione già del delle somme per poter fare due loculi sia Castrignano Caisse allineando perché sono i due cimiteri attualmente mancanti ma il,
Il problema è un altro, io l'ho fatto fare una stima ieri dalla madre finché dai 70 agli 80 anni abbiamo 693 residenti.
E dagli 80 ai 100 496.
Questo significa no, no, questo significa che effettivamente, anche se facciamo i loculi e poco tempo ci ritroviamo però io e portiamo alla salute a tutti, però bisogna dirle.
Quindi i familiari, dopo la firma estumulazione, possono chiedere a chi è il valore delle agenzie funebri di poter mettere queste dovesse SISAS popolazione dopo la prima e solo dopo la prima estumulazione metterei vent'anni gli enzimi sta di kiwi in modo da facilitare la scorta, si sa considerato il punto 2 quattro cimiteri sono tutti,
Allora si chiede sempre comunque ai familiari, no per legge.
Poi il consenso dei familiari, perché per legge non li puoi mettere Sacromonte, quindi è solo una maniera dettagliata, quindi niente di che.
A ben troppo parlare anche di queste.
Stop.
Stiamo stiamo pensando anche perché adesso le aree una un'aria di inumazione di innovazione stiamo pensando anche a un'area di inumazione, cioè nel momento in cui passati tre anni si tolgono intraprese dal Nucleo e si reflui direttamente a terra in questa maniera quella maglia prego e i problemi di un bosco unificato non possono fare niente non lo possono vedere anche da qui.
No, ma abbiamo anche un altro, però abbiamo un altro problema Valeria, ed è giusto che venga messo in risalto.
È chiaro.
Facciamo fatica a rintracciare anche i familiari.
Perché poi, giustamente, se muore il padre, il fratello e non si riescono tant'è che abbiamo messo però chi l'abbia anche dei biglietti, in modo tale che se qualcuno viene adesso nel periodo estivo si guarda il biglietto, magari noi possiamo rintracciare, quindi questo è un altro problema che ancora e ci porta a non fare estumulazione.
Si fa con queste sostanze, non voglio dire alla fine portiamo anche a hanno.
Mettere sempre spese sospese non è passando di generazione in generazione, quindi voglio dire non c'è niente di.
Ma probabilmente, se avete, ognuno di noi ha avuto un timbro, due, scegliere quello che vuole e questa è una soluzione e che poi comunque saranno i familiari e decidere a porte chiuse, non trovo appello, però mi preme comunque sollecitarvi della Costituzione dopo così, perché siamo ormai alle agli sgoccioli proprio cioè io vedo mia mamma era dovuta trasferire da una parte all'altra costi e tutto,
Penso che sia arrivato il momento di mettere mano a quella prima guardi se guarda Roberto che si noi abbiamo deciso di adottare proprio questo sistema, è perché abbiamo quattro cimiteri ed è impossibile che i quattro cimiteri siano tutti pieni e ogni anno noi dobbiamo investire sul luogo con i nuovi, quindi è proprio questa la motivazione motivazione che con leggo le metodiche delle Casse a tenuta stagna e naturalmente i corpi rimangono intatti e quindi nel momento in cui venne fatta di inumazione, te li ritrovi sani, come dire interi e quindi per forza di cose si mantengono.
Corpi di che che che stanno 30 o quarant'anni, ecco quindi una soluzione, la dobbiamo trovare, perché altrimenti.
No, no, non ce la facciamo, insomma, questo è il motivo principale e quindi significa questo adottare anche tutte quelle misure per allargare i cimiteri.
Quindi allargare, quindi significa questo che ampliare, certo espandere il gobbo, i cimiteri, certo, dobbiamo considerare pure questo.
Va bene dai se volete fare una annotazione, considerazione telegrafica, non sul merito di questa modifica, che poi sostanzialmente, è una integrazione molto circoscritta all'articolato del Regolamento, però.
B l'oggetto del Regolamento della Polizia mortuaria è una modifica al Regolamento della Polizia morta sarebbe buona prassi molto gradita soprattutto ai consiglieri di minoranza.
Se, quando si apportano delle modifiche ai regolamenti, come sovente avviene per adeguarli anche alla normativa regionale e statale, sarebbe più utile allegare alla proposta di delibera il testo del regolamento che si modifica con la stesura precedente e il testo aggiornato con le modifiche apportate, giusto per avere immediatamente contezza di che cosa si va altrimenti noi ci andiamo a c.
In teoria, avremmo dovuto conoscere il regolamento preesistente in tutto il suo corposo articolato, perché sono oltre 100 articoli andarci a leggere questo reading ed individuare autonomamente il punto esatto in cui è intervenuta questa integrazione e capite bene che non è un lavoro che si può fare.
Soprattutto, poi, data la ristrettezza dei tempi che abbiamo per poter approfondire le proposte, poiché agli uffici penso che i costi poca cosa, ma è evidenziare semplicemente le parti modificate.
No, no, non è un modo una modifica, perché abbiamo avuto una conferma. L'uso degli enzimi era già presente nel regolamento. Noi abbiamo semplicemente reso dettagliato, cioè in modo tale da poter capire, ma non c'è una modifica. Sì, cioè, voglio dire però è stato esplicitato, esplicita venisse a maggior ragione, sì, ma se noi leggiamo approvazione del Regolamento intanto possiamo pensare che un Regolamento completamente nuovo no, cioè se c'è una modifica ed è oltretutto una modifica così di dettaglio che va ad esplicare un articolo che già una norma regolamentare che già conteneva quella previsione e non costa nulla allegare alla proposta. Il punto esatto, l'articolo esatto del regolamento che è oggetto della modifica, in maniera tale da individuare subito la materia su cui ci dobbiamo poi esprimere. Va bene.
Allora chi è favorevole?
Immediata esecutività.
Allora, quinto punto all'ordine del giorno.
Presa d'atto del Piano economico Finanziario anno 2026 2029, secondo il metodo tariffario servizio integrato di gestione dei rifiuti e numero 26 2029 ex delibera Arera numero 3 9 7 2025 registro riffe, eccetera prego.
Allora oggi siamo chiamati ad approvare il Piano economico e finanziario per il quadriennio 26 29, strumento che stabilisce i costi del servizio di gestione dei rifiuti urbani nel nostro Comune e la conseguente determinazione delle tariffe TARI per l'anno d'imposta 2026. Come tutti sappiamo, noi siamo di fronte ad una scelta discrezionale, ma all'applicazione puntuale delle disposizioni ARERA, dando piena attuazione al metodo tariffario MT MTR 3, tenendo presente che il PEF 2020 esempio, 1.029 è stato validato dall'AGER e comunicato a questo Ente insabbiare data e sabato 25, quindi abbiamo avuto proprio.
Il pezzo è presente in modo analitico, i costi necessari per l'intero ciclo dei rifiuti urbani sul nostro territorio e abbiamo l'obbligo di approvare le tariffe che assicurano la copertura integrale dei costi contenuti nel PEF il valore del PEF del ben 26 è pari a 1 milione 823.459 euro meno le detrazioni di 61.660 euro, di cui 1.600 euro contributo MIUR e 60.000 euro dal recupero evasione abbiamo il PEF al netto pari a 1 milione 761.859.
La ripartizione dei costi del PEF tra utenze domestiche e non domestiche risulta pari a 68 68,30% per le utenze domestiche e 31,70 per le utenze non domestiche.
Prego.
Apposta, prego.
Io, per ottimizzare i tempi, mi riservo di intervenire direttamente sulle tariffe che poi discendono dalla quantificazione del pezzo, per cui allora alcune valutazioni e considerazioni le faccio direttamente atto molto sul prossimo punto, all'ordine del giorno, intanto dobbiamo votare il PEF, va bene chi è favorevole.
Chi è contrario astenuto okay allora?
Immediata esecutività.
Sesto punto, all'ordine del giorno approvazione delle tariffe e delle tasse sui rifiuti TARI anno 2026 prego.
Per quanto riguarda le tariffe.
Allora, come abbiamo detto, abbiamo avuto un sulle domestiche, il 68,30% sulle utenze non domestiche, il 31,70%.
Ora, come c'è stato un aumento?
Un attimo, onorevole Walter, i 120 127.000 euro, un attimo abbiamo ritrovato Smets.
No, questo qua.
Sì, e no, nel nostro guardando con lo spirito del costo.
Aspettano, eccolo qua.
Allora, rispetto all'anno precedente, per quanto riguarda il?
2 il 25 di al netto di euro di 1 milione 636.000 euro 889, con una differenza di euro 127.980 euro.
Questo è dovuto.
Al momento l'aumento. Sì, dal momento che c'è stato, ma tenete conto che battimento da parte e che ci ha imposto c'è stato anche il l'inflazione e in più, se ricordate bene, ci abbiamo anche il contenzioso con ARERA e ACER, che sicuramente una parte di quelle che sono state sicuramente una parte del conguaglio si vuole messo per quanto riguarda il 2026 e poi andiamo a vedere scorporare spalmati su più anni, però tenete conto anche che il 2028 non teniamo tanto conto perché sapete che a marzo del 2000 e il 28 finirà la l'abbiamo, quindi dovrà rifare la rotta. Sta già provvedendo per un altro contratto, quindi nel 2028, poi che sicuramente andremo a.
Ma rivalutare il punto, quindi noi dobbiamo soffermarci sul 2026, abbiamo fatto delle simulazioni, sì, è quindi e vorrei che abbiamo fatto anche della situazione e abbiamo verificato sono quelle che non lo non danno diciamo.
Non sono molti i problemi, non c'è da dire una cosa non non se ne accorge scusa, cioè è di poco abbiamo fatto delle simulazioni con considerando 100 metri quadri per utenze domestiche e non domestiche, 100 metri quadri con e un numero diciamo di occupanti 1 e l'aumento intorno ai 5 euro va bene poi naturalmente man mano che,
Cresce il numero degli occupati e aumenta naturalmente e in proporzione, e così vale anche per le utenze non domestiche, quindi abbiamo cercato di fare le cose con equità,
Tenendo conto soprattutto per le utenze, diciamo una e una maggiore attenzione verso le utenze domestiche,
Ambiente, questo è quanto.
Dunque abbiamo un incremento e una ripartizione, un incremento, abbiamo detto di quanto scusa, certo, certo, prima di tutto e fissa e 127.000 e.
121 sì, okay.
Tenete conto pure anche che sicuramente se voi avete notato altri sicuramente vede, come vedete un po' aumentati il i costi su lei non domestiche, questo è dovuto al fatto che i costi fissi delle non domestiche sono stati aumentati di più rispetto alle domestiche e quindi sono più alti quindi i costi fissi che comunque derivano dalla dal PEF.
Però c'è anche oltre all'aumento, c'è questo aumento, diciamo, è stato spalmato.
Un po' più verso le utenze non domestiche, perché la differenza tra l'anno scorso e siamo andati ad incrementare il carico sulle utenze non domestiche al 30 al 31,7% e quello non domestiche, su al 68,3 c'è una differenza di poco nei sì a danno, diciamo, delle utenze non domestiche è stato salvato, è stato spalmato, comunque per chi va beh, però, ha un intento su detto questo Sindaco, mi preme fare un'osservazione, no, un attimo Consigliere, prego.
La percentuale.
Chi l'ha detto?
Ma?
Dunque, esclusivamente i costi fissi.
Abbiamo fatto delle simulazioni.
Va bene.
No.
Ma?
Ah ok.
Va bene.
È stata.
No, ma è stata chiara, sono chiarimenti, vanno bene, perché poi bisogna anche capire come è come viene chiesto di fare una cosa assolutamente?
È una materia con Gallarate, crescerà delucidazione, è stata per me esaustiva e mi va bene però entro un attimo nella questione politica degli degli aumenti, cioè come sempre utilizziamo la soluzione più semplice, viene utilizzata la soluzione più semplice, chiediamo ai cittadini, in questo caso soprattutto ai commercianti, anche se viene dalle dalle dai costi fissi di pagare per un intero sistema che non va a partire dalla Regione Puglia non va il sistema rifiuti, è ovvio, però se guardiamo a noi nel nostro piccolo, cerchiamo.
Lievitare cercare delle soluzioni diverse, come è stato negli anni, e cercando di evitare di andare ad aumentare sempre sulla comunità. Determinate situazioni che si verificano o tra da dare era o da Agea da chi sono più. Questo sia e alcuni esempi che vorrei portare vorrebbero essere quelli della riduzione dei costi in questo caso.
Come coprire gli aumenti, cioè.
Abbiamo abbiamo sempre cercato di attivare le compostiere domestiche. L'Albo è sempre fermo lì sono ormai pressioni, non l'abbiamo portato in questo Consiglio comunale perché ero Consigliere. Sono tre anni che io sono sicuro che non voleva dire dopo tre anni. Portiamolo, sto benedetto però tieni, perché andiamo scusa consiliare, finisco. Portiamolo, perché comunque va a ridurre anche la percentuale di differenziata. Oltre a sgravare sulle tasche dei cittadini, dunque ormai i tempi penso siano maturi. All'epoca il Sindaco non mi ha concesso di portarlo. I tempi sono maturi, almeno adesso Rosito. No, non ha mai vince, ci volevano i soldi per portare l'albo definizione, va be'la, delega, tu ce l'avevi, io ti do non offre io te l'ho proposto tante di quelle volte assolutamente sapere.
Chi fa uso di cose diverse. Se abbia intenzione di farlo, si fa perché non abbiamo votato.
B rallentamenti, quindi sono passati tre anni.
Potrebbero passare disgrazie, va bene, va bene o può, rimangono fra le azioni politiche suicidio che più ritiene opportune e parlo di quel finanziamento restituito della mangia plastica, 33.000 euro che abbiamo voluto ridare indietro sarebbe stato un aiuto a ad abbassare le percentuali di raccolta e a prendere plastica ad un prezzo più su quei sovente scusami, devo finire però scusatemi.
Parlo dell'isola ecologica, posta sul porto, che è lì in stato di abbandono, parlo delle isole ecologiche che del finanziamento ottenuto attraverso ARO, che ancora non sono installate. Non so perché poi magari il consigliere che fa parte della.
Delle riunioni ARO ce lo potrà spiegare perché una era prevista sul piazzale del Play Time e l'altra qui a piazzale del campo sportivo, soprattutto per a servire le problematiche che riscontrano i commercianti e quelli delle case sparse. Vi ricordate? Questo non ce lo ricordiamo e soprattutto parlo del fatto che, visto che ci sono 128.000 euro da coprire con un avanzo come il nostro, per una volta potevamo anche.
Tenere fede a quello che era il programma politico e coprire questi aumenti con un avanzo comunale e a non cercando non caricando ulteriormente i cittadini. Questa era una misura che avevamo politicamente.
È sposato tutti insieme, ma che non abbiamo mai attivato.
Allora, per quanto riguarda le isole ecologiche, le isole ecologiche sono arrivate da poco tempo, hanno rotto a Tricase e proprio ieri ci siamo sentiti con con l'architetto macchia, adesso stanno aspettando quelle ditte che devono fare un, diciamo, prendevano venire a vedere di che cosa di che mezzi hanno bisogno pervenire a installare,
Per quanto riguarda le isole ecologiche,
Che verranno messe anche delle schede, secondo me è troppo lontane, mi campo sportivo e Play Time, perché secondo me dovremmo mettere in una parte come noi avevamo già deciso lo spiazzo della.
Vicino dove abita dove c'è la seconda stazione di e di quanto riguarda la fognatura e in via Leonardo,
Via Serra, 13 volte buco e, ovviamente, e dove c'è una maggior concentramento tipi di PM.
Consigliere per me è vincolato, solo chiedono non volevo capire a che punto sono arrivate al livello che sono arrivate dopo tutto quello che è stato fatto, il lavoro fatto per poterle avere, perché poi non tutti hanno sposato dalla stessa non deriva e so io quello che sto per quanto riguarda invece a mangiaplastica e purtroppo è divenuta ormai brutto buone notizie non lo so e ci è arrivata una lettera e proprietà ACER ieri, l'ho letta stamattina e che adesso abbiamo un problema con gli impianti con la plastica, la plastica e però,
Sì, ho capito lo dice, la plastica pulita e la plastica maturità, eh va beh, ma.
Però sulla mangia plastica e Consigliere, bisogna anche incentivare i cittadini a portarla a questa Pellone mastica Enzo, è da sempre il discorso, perché se vado a Lecce ai centri commerciali, è vero che c'è la mangiaplastica, c'è tutto, ma c'è anche vero che ti lascia uno scontrino che però vedo vedo che non sia corretto, io credo che non sia al corrente, ossia di quello che avevamo discusso in maggioranza perché io ho portato in maggioranza stessa cosa scusami Sindaco ad un accordo, un accordo fatto con il.
Supermercato Pigno e con supermercato Coop e quei scontrini sarebbero stati spesi in quelle in quegli esercizi o dunque c'era un accordo a monte e per quello io vi dico quando c'è da misurarsi sulla differenziata. Queste erano tutti atti educativi che portavano a quello ricordo si ricordi che il 21 ottobre 2021 è entrata in vigore la differenziata pura okay e noi l'abbiamo ben beccata sul groppone. La delega ce l'avevo, io so io quello che ho dovuto sorbire anche da parte dell'Amministrazione che so io a quello mi son dovuto, quella quella quel periodo, la differenziata era al 23%. L'abbiamo portata dopo due anni al 5, quasi al 58%, quando il Sindaco mi ha tolto la delega, ma vedo che lì siamo rimasti qua, c'è tutta la nostra 59 dei tre anni è perfetto, è un buon risultato. Sono contento, vedo che tutta la programmazione fatta e l'educazione ambientale fatta nelle scuole dobbiamo fare e nella e nel e nella sala consiliare all'epoca ha prodotto qualcosa. Adesso non vedo più risultano. Noi abbiamo fatto l'educazione ambientale e lo abbiamo fatto alle scuole e lo abbiamo fatto per ben due volte. Tre volte.
Eh eh va beh, i risultati di Sydney parate siamo passati dai banchi di scuola e 23 58 siamo rimasti lì, questo è il problema e non abbiamo attivato nelle compostiere ben altri metodi per poterla ridurre questo sto dicendo, va benissimo altri interventi, un attimo per tutti sia,
Altri interventi.
No, io no, io non voglio dire, nel 2023 avevamo il 57.88 anni, me ne sono andato anche a scaricare anche le ultime, che vuol dire di che cosa stiamo parlando.
Allora c'è Otranto che sta addirittura non so a quale.
E appunto e stiamo cercando rendiconto, tiene conto sapere, caro il mese di dicembre per cortesia uno o due sono, siamo partiti questa zero, abbiamo avuto più chiusa l'ecocentro, non solo Castrignano, ma anche altri Comuni siamo partiti da zero, adesso mo ci manca l'ultimo dato di luglio per capire sull'intera sul ponte riguarda anche la parte commerciante. Abbiamo un peso 2 3 mesi e ve lo posso garantire insieme alla Polizia locale in giro per giro per cercare di invogliare di farlo. Però voglio dire il discorso è questo.
E ho capito e che dobbiamo fare, non è che possiamo frusta.
No che potevamo educare.
Sala lo sappiamo bene,
Lo stesso.
Lo so bene quello che è successo e lo so quanto l'ho subito chiede al Sindaco che per due volte ho detto, ti lascio la delega Sindaco perché non sono condizioni queste per poter lavorare.
O sì, o non si ricorda questi particolari Sindaco, proprio perché la questione era veramente problematica, soprattutto a partire da zero, poi ci ha ripensato subito, però.
Su cosa Sindaco o lasciarla delega era una battuta.
Volevo dirti semplicemente che il problema è serio perché il territorio di Castrignano in un territorio, come ho detto già più di una volta vasto dove prevalgono gli abbandoni e quelli incide moltissimo sulla differenziata, inoltre abbiamo un porto e lo ripeto, un porto, un porto turistico che, dove la differenziata non si fa, nonostante tutte le diciamo.
Le indicazioni che diamo al Presidente e a tutti i componenti di effettuare in un minimo di differenziata. Inoltre, c'è un porto vecchio dove noi hate, dove c'è tutta quell'attracco da parte di cittadini di turisti che fanno e usano il noleggio, trasporto passeggeri e ogni imbarcazione che arriva e l'imbarcazione piena di dei rifiuti che nonno che non sono differenziati. Quindi è molto, molto problematico raggiungere determinati obiettivi. Il fatto stesso che ci sia un miglioramento costante, piccolo, quindi già questo è un passo avanti e ci permette e ci permette ci permette di guardare al futuro con, diciamo, maggiore ottimismo, tenendo conto anche che non è che siamo stati proprio fortunati con la ditta no, la ditta Bianco sappiamo benissimo quali sono.
E le e le limitazioni. Quali sono le criticità e quindi speriamo in una collaborazione maggiore con quello che dovrà essere la prossimo prossimo, la prossima ditta, quello che dovrà poi sostituire la bianco, o quantomeno la la stessa abbia cosa evince però che la mettevo criteri diversi, quindi cioè è una situazione che poi ha compostaggio. Noi lo stiamo portando, è vero però, se ben ricordo due affermava che il compostaggio anni incidenza sull'umido non hanno incidenza sulla differenziata. Va bene quindi.
Sull'umido nostro differenziata.
E quindi voglio dire, stiamo, stiamo cercando, stiamo cercando man mano.
Ecco, quindi voglio dire, non è che il lavoro, il lavoro che tu giustamente ha messo in evidenza noi lo abbiamo conseguito, lo abbiamo, c'è continuato, non è che ci siamo fermati, va bene poi il discorso della mangiaplastica, della cosa in un discorso molto particolare per non è un discorso particolare, lo vogliamo reggere. In particolare il Sindaco sono le buone azioni accessorio, educare all'ambiente, bisogna Porta, Fabio, richiedono sforzi particolari. Scusami, fammi finire, concerne, capisco, fammi finire, il concetto non è un dialogo e una tu parli tu considerazioni, io faccio le mie, va bene, tu hai già espresso il tuo parere. Permettetemi che io ti Kiribati, ti dico come la penso, va bene. Per quanto riguarda i mangiaplastica, io non ero d'accordo per un motivo molto semplice, perché se la plastica c'è già il porta a porta, io non vedevo l'utilità di anticipare 33.000 euro per poter installare ascolta perché pochi venivano cioè, diciamo restituiti, va bene questo è un altro discorso, però dovevamo anticipare, installare in un luogo dove i cittadini dovevano andare a inserire la plastica quando passava da casa direttamente. Il ritiro quindi afferenti. Mi sembrava, e mi sembra una cosa, un discorso francamente non importante, quindi è una considerazione mia, mi sbaglio, non mi sbaglio, però è una considerazione. Un sindaco, non la mia attinente, non è attinente perché il luogo poc'anzi, il consigliere ha detto che ci sono le problematiche o la plastica contaminata. Non c'è tra queste cose da devolvere propositiva, verrà discussa nella nostra Costituzione. Scusami, allora FAQ rispettiamo, può regolamento, va bene, io non voglio che ci sia un dialogo, voglio che ci sia semplicemente una una proposta, una dichiarazione e basta, sono 10 minuti a testa, ognuno esprime il proprio parere e più 10 minuti per la dichiarazione di voto non più dialoghi e che si portano avanti per ore basta. Abbiamo conosciuto il tuo pensiero e siamo d'accordo. Non c'è problema, permettimi, che io esprimo il mio e quindi e questa è la situazione prego chi vuole intervenire.
Io ne utilizzerò molto meno dei 10 minuti, anche se dovrei recuperare anche quelli del PEF, perché per ottimizzare i tempi, come dicevo nell'interesse di tutti, ho preferito.
Svolgere delle considerazioni.
In un unico intervento, anche perché le 2 materie sono strettamente interconnesse tra loro, allora, nell'ordine delle cose che abbiamo sentito e che abbiamo letto.
Al di là che ci siano margini di discrezionalità da parte dell'Amministrazione nella decisione di stabilire il carico della TARI, come distribuirlo tra le varie tipologie di utenze.
Sui coefficienti, sì, sì.
O che il dato oggettivo su cui siamo tutti d'accordo, al di là poi di quelle che sono, diciamo, il dato oggettivo è che siamo passati da una ripartizione del carico TARI da dell'anno scorso, che vedeva il 71% dei costi addossati alle utenze domestiche e il 29% alle utenze non domestiche al 68,7 8% e che quest'anno dal 2000 al 2026 vengono caricate sulle utenze domestiche e il 31,5 virgola 7% che vengono caricate sulle utenze non domestiche. Quindi diciamo che si è, diciamo leggermente alleggerita. La posizione e il carico sulle utenze domestiche è leggermente appesantita sulle utenze non domestiche come tipologia di utenze. È pure vero, però, che questo riparto deriva dall'applicazione dei 128.000 euro in più, che comunque sono un rincaro che è gravato su tutti, perché, se i conti sono questi i 128.000 euro o qualcuno mi corregga se sbaglio? Sono stati ripartiti 43.000 euro in più sulle utenze domestiche e 84 1.600 euro in più sulle utenze non domestiche. I 128 sono stati ripartiti con questa ripartizione si è rideterminata.
Dottoressa, ma un problema di verbo non ho de sì, cioè lì no allo il carico si distribuisce, allora usiamo un'espressione più asettica. Il carico si distribuisce per il 68 e passa per 100 sulle utenze domestiche e per il 31 e il 7%, cioè ho capito, ma questo questo lo ha lo ha lo eh beh, ma lo è esposto chiaramente lei questo, però possiamo partire da un dato oggettivo che il PEF del 2026 vede la ripartizione dei costi al di là l'ho detto in premessa di quelli che sono i margini o che non sono i margini discrezionali dell'amministrazione. Vede oggi che fatto 100 il costo per il servizio di raccolta e smaltimento dei vigili urbani, il 68% ricade sui resi, sui, sulle utenze domestiche.
Euro apprese.
Sì, scusate, allora vi faccio una domanda, è corretto dire che sulle utenze domestiche, il costo della TARI, a prescindere dai vari coefficienti e dalle differenziazioni.
Aumenta di 43.000 euro o benissimo, questo è il dato oggettivo che io volevo evidenziare in partenza, le considerazioni sui margini, non margini di discrezionalità non ne sto minimamente.
Deriva sì, ma ma questo è chiaro queste chia, allora partiamo dalle basi. Le tariffe derivano dal PEF dal Piano economico e finanziario, cioè la copertura del costo viene quantificata in base a quello che il PAIP ci dice che costerà. Il servizio ne è il 26 e il 27 o no? Parliamo adesso del 26 maggiore. L'importo del PEF e maggiori saranno le tariffe più care saranno le tariffe al di là di come vengono. Poi, diciamo distribuiti i rincari tra le diverse tipologie di utenze e abbiamo però il dovere di chiederci perché ci sono questi rincari. Allora noi siamo passati. Ci siamo focalizzati su 128.000 euro perché passiamo da 1 milione 633 127 900 ebbe ove la dottoressa.
Noi abbiamo da 100 a 1 milione 633 a 1 milione 761 sono circa 128.000 euro.
Centesimo più centesimo meno di euro ora,
Quando negli anni scorsi.
È capitato che abbiamo registrato rincari in sede di approvazione dei PEF degli anni scorsi.
Che sono stati, diciamo, assorbiti prevalentemente dalle utenze non domestiche, negli anni passati c'è stato in alcun c'è stata la Shell, qualche scelta giusta o chiaramente l'opposizione non ha fatto manifesti, non ha fatto posta, come succede quasi irregolarmente in tutti i Comuni o quasi in questi casi perché ci rendiamo conto dottoressa che di fronte a questi rincari, che derivano tendenzialmente dall'indicizzazione Istat, dall'inflazione, dal contenzioso che ci vedrà, diciamo,
Nostro malgrado, come come ente diciamo dover far fronte a questa ulteriore, diciamo debenza. Ci rendiamo conto che in questi casi, quando c'è da coprire un costo aggiuntivo, come si muove l'Amministrazione, si brucia al di là di quelli che sono poi gli effettivi margini di intervento e questo lo sottolineo perché contrariamente c'è stato addebitato spesso ultimamente che a noi interessa fomentare la la, la piazza o polemiche sterili. Quindi a noi non interessa questo e non interessa tantomeno fare guerre fra poveri, ecco.
Perciò io personalmente, ma penso di interpretare anche il pensiero non considerano Rosato nella quale ci siamo confrontati non intendiamo fare grancassa su questi 128.000 euro in più.
Che ricadranno in parte, diciamo, maggioritaria, sulla categoria delle utenze non domestiche, questo chiaramente, però, non ci esime dal fare un'altra considerazione.
Sul PEF non è che incide chiaramente oltre ai 128.000 euro, no, incidono anche tutta una serie di altre voci di costo e non è che sono tutte voci di costo che dipendono dal fatto dalla volontà divina, dalla dall'indicizzazione Istat, dalla necessità di adeguare anche all'aumento dei costi dell'inflazione e quelli che sono i costi effettivi del servizio del personale e quant'altro.
Ci sono dei costi che incidono sul PEF, per esempio, sui quali noi stiamo chiedendo da anni che l'Amministrazione manifesti concretamente un impegno teso a ridurli. Per esempio, anche quest'anno è stato accennato prima in tema di conferimento dei rifiuti indifferenziati in discarica. Siamo stati gravati dalla ecotassa regionale perché non raggiungiamo la quota del 65% di differenziata? L'Assessore dice e stiamo migliorando. Abbiamo raggiunto il 58 e 7 okay, va beh, però noi adesso stiamo ragionando con i dati che sono i dati certificati dalla Regione Puglia con la determina del 31 marzo 2026, che la determina che ogni anno la Regione fa per pubblicare le tabelle con l'indicazione del tasso di raccolta differenziata di ogni Comune e del relativo costo e del conseguente costo di conferimento in discarica.
Sappiamo in cosa consistono ecotasse, noi paghiamo il conferimento in discarica. Quasi 31 euro a tonnellata superare il 65% consente di pagarla 18 euro a tonnellata, la quota indifferenziata superato, addirittura il 70 del 75 ci sono delle premialità, si paga il 15 euro a tonnellata, se non addirittura 12, quindi meno della metà. Ora noi non possiamo esimerci dal segnalare che anche quest'anno Castrignano, diciamo, delle tre aree a sud di Gallipoli e uno dei pochi Comuni che non raggiunge il 65, ma soprattutto della nostra raro e quello che sta messo peggio al 58%, ora l'Amministrazione per cinque anni e anche nel corso di questa trattazione poco fa il Sindaco ha oltre, a pro, diciamo, a impegnarsi a cercare di aggredire quelle che sono le criticità nella gestione del servizio, che non consentono al Comune neanche di arrivare al 60%.
Perché poi noi abbiamo altri Comuni della stessa agro che anche quelli che non superano il 65, comunque sono abbastanza vicini 63,58 62,23. Sto prendendo i dati della determina della Regione Puglia numero 115 del 31 marzo 2026 che la determina a cui ci si attiene per stabilire quanto pagheremo il conferimento in discarica dei rifiuti indifferenziati e noi pagheremo 31 euro perché appunto stiamo aggravati dalle anziché 18, allora?
E ora l'Amministrazione si è impegnata annualmente a cercare di capire quale sia il problema. Quali siano le criticità, sicuramente e più di una è una concomitanza di fattori, però se e diciamo la diagnosi è sbagliata, la cura non si troverà mai perché dico se la diagnosi è sbagliata ogni volta l'argomento, secondo me anche un po' consolatorio è quello eh, ma noi siamo un territorio che ha un grande sviluppo costiero, noi abbiamo le Marine, allora noi abbiamo già fatto presente negli anni precedenti che ci sono Comuni che hanno sviluppi costieri e marine molto più estesi e complessi di quelli di Castrignano del Capo, perché senza diciamo citare Tricase Morciano di Leuca Ugento, Porto cesareo Nardò che ha il triplo dell'estensione costiera con diverse Marine anche abbastanza impegnative urbanisticamente, diciamo rilevanti da gestire, sono comuni in cui addirittura superano non solo il 65, ma in alcuni casi anche il 75%. Quindi il problema non può essere la estensione del territorio, lo sviluppo costiero e la presenza delle marine e dei porti. Io la sensazione che ho è che in cinque anni non solo non abbiamo risolto il problema, ma non abbiamo neanche individuato le cause del problema. È questo che mi impedisce di dare ancora credito a quelle che sono quelli che sono i riscontri che arrivano dall'Amministrazione alle nostre sollecitazioni. Si parlava prima dell'Albo delle compostiere, ne abbiamo parlato.
Tante volte e si parla dell'educazione nelle scuole e si parla del mangiaplastica, però sono tutte misure su cui fino ad oggi abbiamo soltanto registrato delle promesse verbali a cui non abbiamo potuto, diciamo apprezzare i consequenziali fatti al posto va bene.
A recuperare ha recuperato la recuperato, ha recuperato niente io.
Io io quello io, quello che voglio dire è questo che la media e dei 58 e nove, quasi 59 59, qualcosa no durante il periodo invernale e noi lo raggiungiamo con il 65%, va bene, questo significa che la differenziata, i cittadini lo fanno.
Noi abbiamo proprio un calo della percentuale di differenziata quando ci avviciniamo al periodo estivo, nel momento in cui tutti i proprietari di appartamenti vengono fanno le pulizie abbandonano quando comincia l'attività di della porto turistico, quando questi sono le motivazioni, va bene, noi abbiamo affrontato il problema con l'impegno nelle scuole in modo da cercare di dare quelle che erano e che sono le indicazioni per una buona differenziata alle famiglie, ai ai ai ragazzi in modo da abbiamo fatto delle.
E degli incontri. Per quanto riguarda la la la giusta, la.
Gestione e dello smaltimento dei rifiuti. Il, l'Assessore papà, è andato ogni giorno dalle attività commerciali per mettere in evidenza la maniera in cui deve essere fatta la differenziata. Purtroppo il risultato è questo. Il risultato è quello che abbiamo sotto gli occhi.
Naturalmente, se qualcuno ha qualche idea oltre a quello che stiamo facendo ben venga noi lo accettiamo tranquillamente. Quello che posso dire, però, è anche un'altra cosa che forse è passato un po' sotto in sordina, però ci son state 60.000 euro di introiti in più per coloro che il per gli abusivi per quelli che non pagavano, diciamo, i tributi e quel 60.000 non sono veritieri perché ce ne saranno altri tenendo conto che hanno aderito alla rottamazione quinquies e vanno vanno vanno quella, quindi, cioè noi ci stiamo muovendo in modo tale che tutti possano pagare le tasse. Questo è il concetto. Tutti possono pagare le tasse, tutti possano avere un servizio e naturalmente, e la problematica che noi abbiamo è questa poi ripeto e lo sottolineo mi assumo la responsabilità la ditta che abbiamo smaltimento, dove c'è quella ditta, nessuno raggiunge 5 più il 75%, guarda Patù che un condominio rispetto a noi, senza disprezzarlo chiaramente, no, ma è una semplice mettere il paragone rispetto a noi e lei non riesce ad avere la percentuale desiderata. Questo è il principio noi ripeto adesso adesso abbiamo la spazzatrice che si è rotta, i camion che sono tutti, abbiamo un solo verso a disposizione che devono fare il giro. Abbiamo sanzionato la ditta e la ditta più sanzionata di tutto l'ARO di tutti i diari, anzi, considerato, perché, perché il mancato raggiungimento degli obiettivi e si ripercuote anche su di loro? Noi abbiamo esercitato il nostro potere di sanzionamento, va bene, e lo facciamo giornalmente un il, il DEC, ogni giorno manda fotografie, invita, eccetera purtroppo e questa è la situazione, ripeto faremo di tutto perché io capisco benissimo quello che voi state dichiarando e avete dichiarato, è giusto, è sotto gli occhi di tutti, ce ne rendiamo conto pure noi che, nonostante gli sforzi, nonostante l'impegno, nonostante la presenza giornaliera dalle 6 della mattina fino a tarda sera da parte dell'Assessore e lo sottolineo perché è il lavoro che sta compiendo veramente encomiabile e però nonostante questo il risultato stenta a tornare. Tenta a darci ragione, ma nonostante sicuramente.
Il Consigliere Calabrese de Nuccio lo sapranno anche noi.
Credo che a marzo con un ingegnere selenio, facemmo un tavolo tecnico con i proprietari della ditta, con il DEC e con l'ingegnere De Santis, per perché quest'anno avrei voluto che prendessi, mi ripeto per quanto riguarda la stagione estiva, il problema è un altro, questa ditta purtroppo mi dispiace per la ditta, non ha mezzi che ancora noi stiamo a Leuca alle 2 di pomeriggio che ancora deve portare alla plastico oppure deve tutelare il cartone e perché con lo stesso mezzo fanno l'organico poco organico. Passa del differenziato dell'indifferenziato PAS, specialmente quando c'è il calendario commerciale. No, da luglio ad agosto, quindi voglio dire e questi sono dobbiamo dire, ve lo spazzamento va be'lasciamo stare allo spazzamento doveva dalla Lavagnoli quello ogni volta che io, anche per quanto riguarda noi, dobbiamo andare indietro di euro. Io faccio fotografie responsabile deve, almeno per dire guarda quella strade sporche Amanda, qualcuno perché non non non avviene in automatico e noi abbiamo.
Di per sé è operai che ci stanno per tre quattro ore che fa.
Da cui cominciano dalla basilica e finiscono a felloni che ma i quattro ore, che cosa vuol bulli, che gli faccia fare uno svuotamento cestini e basta lo pulizia delle strade non le fanno, cioè ogni volta è la stessa cosa per Castrignano per Giuliano Castellino e non pensate che esso non usavamo ossia ebbene ebbene tutto diciamo il sottoscritto, il back viene messo al corrente e le sanzioni vengono fatte poi, purtroppo e questo Sindaco,
Quando ho lasciato io la avevamo già una quota sanzionatoria di 44.000 euro nei confronti dell'azienda, siamo riusciti poi a togliere qualcosa abbia noi, guarda che mi guarda, te li la, se devo rispondere, va bene, va bene.
Cioè le sanzioni, ciò che abbiamo fatto.
Ah o quest'anno poi c'è stata pure il discorso dell'Ecocentro che non aveva tutte le carte in regola e quindi si è bloccato per due mesi, e quindi lì si è creato di nuovo il noto alla discarica e questo ha inciso anche sulla sulla, sulla percentuale cioè ci sono state tante motivazioni non è semplice sono.
No, no, voglio dire.
No, no, per carità, però voglio dire.
No, no, no, per carità, no, no, no, cioè quello che voglio dire è che purtroppo il territorio è quello che le e le le carenze, proprio di chi avrà, dovrebbe darci una mano, non ce lo dà ebrezza.
Status azione, guarda, abbiamo, stiamo sanzionando.
A un certo manico.
Una delle situazioni di sposare quello dei costi dell'azienda, sopralluogo, potevano.
Ho fatto reciproco Donno tralasciando, ma quando c'è una sia nel passato no no, sia nel passato.
No sì, non chiudo.
Allora, votazione, chi è e chi è favorevole?
Chi è contrario astenuti?
Immediata esecutività apposite, grazie allora ultimo punto all'ordine del giorno approvazione dell'assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio dell'esercizio 2026, articolo 175, comma 8, articolo 193 del decreto legislativo, due ristretti del 2000, quindi, come ogni anno entro il 31 luglio si effettua una verifica riguardante le entrate uscite, riguarda anche compreso il fondo di riserva, il fondo di riserva di cassa, naturalmente tutti i dirigenti.
Portano una nota, inviano una nota al ragioniere, in modo tale che per verificare l'andamento, capire esattamente le spese ed entrate, se siamo in regola e se vengono mantenuti gli equilibri di bilancio, possiamo dire che l'andamento e non ci sono problemi di squilibrio abbiamo fatto una verifica, appunto, delle coperture finanziarie dei lavori pubblici e anche al fine di accertare la realizzazione degli stessi, a portare le variazioni di bilancio necessarie per la riorganizzazione dei pagamenti. Cioè abbiamo compiuto tutto ciò. Abbiamo messo in evidenza proprio le variazioni di bilancio, quindi alla fine e abbiamo verificato che, per quanto riguarda le entrate sono in linea quindi percentuale che è considerato che siamo a luglio, quindi, quando al 31 dicembre, quindi verranno rispettate, se nonno diciamo aumentate le previsioni. Possiamo dire che i residui attivi sono nella norma e riguardano l'accertamento dei tributi dell'IMO.
Le multe, l'imposta di soggiorno, eccetera. Poi, per quanto riguarda la gestione della Cassa, abbiamo una cassa in aumento e questo è dovuto al fatto che rispetto all'anno scorso, che era di circa 6 milioni e 7 quest'anno di 8 milioni 2 e 34, perché questo è dovuto al fatto che abbiamo anticipato la volta scorsa delle somme che riguardavano i lavori pubblici e precisamente il campo sportivo e la fogna bianca, e quindi ci sono stati dati e di conseguenza si è incrementata la cassa nella cassa. Poi, naturalmente, abbiamo anche il l'avanzo di amministrazione. Quindi, man mano che noi.
E consumeremo meglio utilizzeremo l'avanzo, allora la cassa diminuisce, abbiamo aggiornato il fondo crediti di dubbia esigibilità che è in rispetto al Pepe, aumentato da 500 a 8.539 mila.
Niente e alla fine, insomma, alla fine ci ha permesso anche.
Quindi, dopo aver litigato quindi gli equilibri di bilancio e la norma, ci consente anche di apportare delle variazioni di bilancio altro evento, attraverso l'assestamento e se vogliamo andare nella analitico, avete visto che ci sono delle entrate e che riguardano per esempio avanzo di amministrazione la parte accantonata che corrisponde a 12.900,
827, che riguarda il concorso alla finanza pubblica e queste sono delle e delle finanze e dei finanziamenti che possiamo utilizzare per investimenti, poi avanzi di amministrazione, la parte vincolata somme sono 10 15.000, eccetera quindi queste somme che servono per gli asili nido che noi trasferiamo all'ambito, poi abbiamo novant'~speaker_laugh avanzo di amministrazione sia la parte disponibile questa per la pubblica illuminazione 91.000 abbiamo, diciamo deciso di investire o Itas per smaltimento di rifiuti solidi urbani, quindi 127 questo è il PEF. Insomma, il nostro poi andando avanti. I trasferimenti dello Stato viene indennità agli amministratori e 400 euro, insomma, riparto del Fondo Küçüm, ripartizione, contributo alla finanza pubblica, diritti in strutture dello sportello unico, cioè di incremento della SUAP di ricerca, 2003 mila euro e di le carte di identità. Anche questo con l'obbligo di allegare la carta d'identità elettronica. C'è stato un incremento di circa 5.000 euro. Ancora poi, sanzioni varie va bene e poi carico unico patrimoniale. Qui abbiamo portato una riduzione di quelle che erano le diciamo le.
Le premesse, gli stanziamenti fatti dal dal dirigente, lo abbiamo portato delle modifiche in ribasso, poi affiancamento caducazione del diritto di livello gravanti sui terreni, sempre l'enfiteusi questi no, quindi sono circa 9.400 euro e poi abbiamo riuscite a voi abbiamo incarico per il supporto e la redazione del PUC, questi erano delle somme che noi avevamo destinato per il fuoco per ogni, siccome non servivano in quanto era stato già finanziato, allora lo abbiamo stornate e quindi l'abbiamo.
Diciamo utilizzate per su altri capitoli, poi il fondo crediti di dubbia esigibilità va bene, lo abbiamo aggiornato il fondo di riserva, lo stesso poi il fondo di riserva di cassa, abbiamo visto.
E poi il servizio trasporto scolastico. Quei qui c'è un cambio capitoli, tutta la pagina etnica a un cambio capitoli si è passato da 0 4 0 7 1 a 0 4 0 1 1. Quindi niente di chi è poi gestione, impianti sportivi, 12.000 euro. Questo serve per globo col l'omologazione al campo sportivo, poi là c'è il canone per l'affidamento a terzi di gestione del servizio di, è quello è il la ditta bianco e il Progetto Ambiente, quindi questo riguarda il PEF, poi trasferimento all'ambito dei fondi di solidarietà comunale. Come dicevo prima, sono il asili nido quelli che stiamo trasferendo.
Poi arredo urbano sono acquisto di nuove sedie per le manifestazioni estive, quindi eravamo acquistate 200, ne abbiamo aggiunte altre 200.
Poi, ai lavori di manutenzione straordinaria delle strade avanzo accantonato, la quello, il finanziamento che riguardava la finanza pubblica, abbiamo utilizzato proprio per l'estate 12.008, quindi lo abbiamo.
Destinato in quello di quella sì, quel.
Per le vie poi i lavori di manutenzione straordinaria delle strade, anche quello 9.000 4K impianti di pubblica di mediazione sono quelli che hanno detto in precedenza, e questo è tutto.
Prego la.
Sindaco, ho sentito omologazione dell'impianto sportivo nella descrizione dell'analitico 12.000 euro, quindi no, non è stato ancora omologato. Il campo sportivo c'è stata, c'è stata la diciamo la la sessuati terminati i lavori, quindi c'è stata la consegna adesso per abilitare il campo sportivo per il campionato di categoria e dobbiamo chiedere l'omologazione, no di dove stiamo destinando queste somme che servono per l'omologazione, in modo tale poi da poter far la squadra locale, insomma, poter quindi l'omologazione sarà fatta prevedibilmente entro settembre. No, non credo anche prima sa bene perché ci sono i campi limitrofi, no, quello di salve e quindi il CONI, quando viene a, diciamo a fare una ricognizione di de de de dei luoghi e farla accumuna. Tutti i gli Stati vicini, insomma, va be'è, ancora non è stata fatta con eh beh, però occorre niente no, però intanto abbiamo stanziato delle somme che è necessario.
Io intervengo solo per una breve dichiarazione di voto, perché anche quest'anno prendiamo atto.
Come da sempre da che io siedo, in questo Consiglio comunale, che gli equilibri di bilancio vengono garantiti.
E dall'andamento generale delle entrate e delle spese, sia per quanto riguarda la competenza sia per quanto riguarda i residui, il bilancio però che il Consiglio oggi è chiamato ad assestare.
Contiene riflette scelte operate dall'Amministrazione.
Che noi abbiamo discusso nel febbraio scorso in sede di approvazione del bilancio previsionale 2026 2028 e noi abbiamo espresso in quella sede alcune a mio giudizio ben motivate riserve sui contenuti del documento unico di programmazione del bilancio previsionale. Sono tutte dichiarate e iscritte a verbale della seduta del 27 febbraio. Se ricordo bene e quindi non starò a ribadirle. Riguardano essenzialmente la programmazione delle opere pubbliche, la politica tributaria, gli sprechi che abbiamo documentato e una gestione anche di taluni uffici che a nostro parere è connotata da alcune gravi opacità. Poi, su quel bilancio si sono innestate, su cui già abbiamo espresso il nostro giudizio esprimendo un voto contrario. Si sono innestate delle variazioni di bilancio, che pure ci hanno visto disapprovare di recente alcune scelte dell'Amministrazione, una su tutte. Mi limiterò a quella l'idea di utilizzare 300.000 euro di avanzo libero di amministrazione per l'acquisto e la demolizione del fabbricato di proprietà privata in vendita in via Vittorio Emanuele secondo o l'Amministrazione dice e scrive in atti che l'intervento consiste nella realizzazione di una piazza che valorizzerà il Paese, il centro storico del centro polivalente della Corniola. Ora io ritengo che ci voglia uno sforzo di fantasia notevole per definirla una piazza per come diciamo risulta, diciamo per come ce la possiamo prefigurare da quanto abbiamo potuto acquisire. Ecco, ma neanche piazzetta, chiamiamo le cose con il loro nome. Quel progetto non prevede nessuna piazza, è un vicolo cieco che non ha sbocchi per definizione su altre strade, su altri parcheggi, su un'area a parco e, come diciamo, potrebbe anche considerarsi senza questa specificazione e che morirà, diciamo, alla sul retro del centro polivalente, che verrà servito da un ingresso secondario, accessibile solo ai pedoni. Dunque noi stiamo spendendo 300.000 euro destinati agli investimenti, di cui 93.000, se ricordo bene, solo per l'acquisto dell'immobile che a nostro giudizio non porterà effetti benefici in termini di viabilità in termini di fruizione e di valorizzazione del centro storico. Poi, per nobilitare questo intervento è stato definito piazza uno spazio di 100, forse non più di 150 metri quadrati, un cortile si tenga conto che la piazza San Michele estesa 1.500 metri quadri, quindi stiamo parlando e non è neanche una grande piazza, perché Piazza San Michele è una piccola piazza ed è 10 volte quella che viene definita piazza in quel progetto. Ora noi non contestiamo, cioè non stiamo dicendo che l'Amministrazione sta per fare uno scempio, sta deturpando il Paese. Con questo intervento, semplicemente riteniamo che, a fronte dei benefici che apporterà, questo intervento in termini di rigenerazione urbana costa troppo.
Consta troppo, io ho espresso già in questa Assise che quei 300.000 euro da Des potersi destinare agli investimenti potevano essere destinati, mi rendo conto che sono delle scelte politiche ad altre priorità che secondo noi i Castrignano esistesse in larga misura possono considerare altre priorità. Si è parlato della riqualificazione di via Grassi, il completamento del basolato di piazza San Michele, il completamento del basolato di via Tommaso Fuortes, che è fermo a 15 anni fa da piazza Castello all'Arco di Giuliano.
È la passerella in legno sul sugli scogli di via doppia croce all'Europa, che ormai è totalmente distrutta e marcia, l'acquisizione del terreno di via Venezia, l'acquisizione di immobili che erano forse tuttora ancora sono in vendita in Piazza Mercato per valorizzare il fulcro più antico del paese, lì il ritorno lo vedevamo in termini di valorizzazione, insomma, altre possibilità di impiego che noi, nonostante diciamo sentiamo nei banchi della opposizione, saremmo stati molto ben propensi a ritenere più utili allo sviluppo del Paese l'Amministrazione si sta orientando per quella scelta, per quella idea progettuale. È legittimo che lo faccia, ma per noi, visto l'importo così importante di 300.000 euro, a fronte dei benefici che ne deriveranno, riteniamo che si tratti di uno spreco, quindi dichiaro, per tutte queste considerazioni, il voto contrario all'assestamento di bilancio va bene,
Ah, scusi, no e Sindaco, siamo sulla stessa linea perché, quando si tratta di azioni e che la politica vuole mettere in atto le fa e basta poi è ovvio che l'opposizione può essere d'accordo o meno, in questo caso giustamente, ma non perché siamo contrari alle iniziative ma perché appunto stiamo parlando di 300.000 euro e lei sa quante volte nelle riunioni di maggioranza abbiamo avanzato,
La messa in sicurezza di via grasse via Grassi ad oggi è veramente un colabrodo, non si può passare, neanche i normodotati possono più calpestare coi marciapiedi, guarda giusto per per rendersene conto, perché bisogna farla a piedi, come ebbe modo di due, come altri Consiglieri hanno avuto modo di fare e come ultimamente anche il consigliere de Nuccio ha fatto poca conoscenza.
Come?
Non stiamo parlando di fesserie, stiamo parlando di cose serie e stiamo parlando di sicurezza, di sicurezza dei cittadini, allora, cortesemente visto in maggioranza abbiamo anzi, dirò di più, la, l'Assessore Ferraro, si prodigò a dare incarico per poter mettere in sicurezza quella strada perché una volta tanto non seguiamo quello che era dettato e da quello che era la nostra linea politica che abbiamo sempre.
Cercato di far passare cioè la sicurezza e che va oltre anche al decoro.
Chi è favorevole?
Chi è contrario?
Immediata esecutività.
A posto.
