Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Buona sera, a tutti benvenuti all'assessore di Consiglio comunale del 15 giugno 2026 sono alle 19:04 ci scusiamo per il leggerissimo ritardo e lascio la parola al Segretario comunale, il dottor Bellomo per l'appello nominale, grazie buona sera, appello di Cesare,
Mainardi, presente Pellegrini, presente, Beghi Pisati, presente a Rioldi, presente Magnani.
Presente Bellomi.
Presente pagano.
Assente, giustificata, Papetti.
Fosse assente, giustificato per il momento piazza Pizzurlo, ente Bonini.
C'è il numero si può procedere.
Bene, allora entriamo subito nel merito dell'ordine del giorno, al punto numero 1, articolo 175, comma 4, decreto legislativo 18 agosto 2000 ratifica la quarta variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 2028 adottata in via d'urgenza dalla Giunta comunale con atto numero 35 del 20 aprile 2026. Chi prenota un intervento consigliera Pizzurno, lascio la parola all'assessore Pisati per l'illustrazione del punto grazie,
Buonasera a tutti portiamo in Consiglio la ratifica della quarta variazione di bilancio, approvata in Giunta il 20 aprile, tra le motivazioni di urgenza per l'approvazione in Giunta, abbiamo inserire i fondi per il Confindustria, cofinanziamento delle spese per la videosorveglianza, inserire i fondi per la manutenzione della nuova scuola materna, inserire Fondi per il rimborso delle spese per l'utilizzo del palazzetto comunale da parte degli alunni della scuola primaria,
È una variazione abbastanza semplice che tra le entrate vede la parte predominante in dividendi Farcom, che sono di competenza del 2023 per euro 42.800.
Poi ci sono delle partite di giro che ormai abbiamo ben imparato a conoscere relative al PNRR, quindi sia in entrata che in uscita sono le partite di giro che consentano incassi e uscite fra le uscite, appunto evidenziamo,
A pagina 4 della Missione 1 istruzione, diritto allo studio, spese di manutenzione ordinaria a scuola materna per euro, 5.000 la scuola materna è pienamente operativa, dobbiamo incrementare questo capitolo che sono praticamente fondi per la manutenzione ordinaria, sono la manutenzione degli impianti e altre somme di manutenzione ordinaria per 5.000 che portano a un totale annuale di 8.003,
Fra le uscite evidenziamo il contributo associazioni per attività sportive, scuole di euro, 7.000 qui, in realtà è solo una una variazione strettamente tecnica. Abbiamo rinominato il capitolo, la spesa resta sempre di euro 7.000 e quel canone che da anni stiamo riconoscendo al gestore del palazzetto per l'utilizzo da parte della scuola primaria della del palazzetto dello sport, in attesa appunto della apertura della nuova palestra della scuola. Quindi la cifra annuale sempre di euro 7.000 quest'anno abbiamo nominato dal capitolo come contributi associazioni per attività sportive, scuole. Se vedete, c'è una corrispondente diminuzione del canone per l'utilizzo impianti sportivi da parte della scuola elementare, che erano 4.002 che avrebbero coperto fino a giugno. Con questo che facciamo 7.000, abbiamo una copertura fino alla fine dell'anno. Quindi offrendo al 31 12 2026.
Abbiamo semplificato dal punto di vista gestionale, creando questo nuovo capitolo che contributo associazioni, anche se l'importo appunto, come vi dicevo, è lo stesso, perché al momento non possiamo escludere che entro il 31 12 la nuova palestra possa entrare nell'utilizzo e quindi questo modalità di gestione più semplice, dal punto di vista dell'erogazione del contributo però l'importo resta lo stesso sono 700 euro al mese per 10 mesi.
Sempre nelle uscite che era una delle era, la terza motivazione d'urgenza,
C'è il rimborso al Comune di Carpiano capofila per il bando regionale della videosorveglianza, la nostra quota è di euro 13.333,33.
La gestione associata di Polizia Locale, Cerro al Lambro Carpiano locate è risultata assegnataria di questo contributo regionale per la videosorveglianza, questa è la quota di compartecipazione del nostro Comune, diminuiamo quindi quel capitolo che era impianto di videosorveglianza di 10, e proponiamo questo nuovo capitolo per 13.333 tradotto con questo andremo a mettere due nuove telecamere integrate nel sistema. Ovviamente, di videosorveglianza.
Una con lettura targhe, target, SIS, correggetemi, se sbaglio.
Inoltre una telecamera, i killer che va a sostituire le nostre vecchie fototrappole.
Grazie.
Basta.
La parola al Consigliere Pizzul. Sì, salve buongiorno, allora, leggendo la variazione, sembrerebbe che le variazioni vadano a colpire soltanto degli importi irrisori. No, perché si va a fare una una variazione d'urgenza per creare dei fondi che riguardano degli importi già noti, perché i 7.000 euro per quanto riguarda il canone di che viene erogato per l'utilizzo di una palestra che è comunale, ma perché noi siamo l'unico Comune che paga una palestra comunale per garantire l'utilizzo della palestra ai bambini delle delle elementari. Ma quello che mi meraviglia è che questi, in questa variazione, ci sono 2 milioni di euro, 2 milioni di euro di in variazione, partite di giro in entrata e in uscita che nessuna menzionato, né lei mi aspettavo Assessore al bilancio, che lei, in sede di Consiglio comunale avesse espresso almeno una parola di chiarimento, né lei né il testo della delibera, neanche il parere del revisore contabile, però, perciò noi non sappiamo cosa siano quei 2 milioni di euro come sono destinati. C'è scritto soltanto spese correnti. In realtà quei 2 milioni di euro dovrebbero andare a incrementare il fondo cassa che avete svuotato.
Con la giustificazione del fatto che non arrivavano i contributi del PNRR. Mi aspettavo che andassero a finire. Di invece sono destinati alle spese correnti. Questo lei lo deve spiegare in Consiglio comunale non c'è spiegazione, neanche nei documenti. Non ha spiegato. Per quanto riguarda delitti e gli arbitrati, noi siamo in conflitto con chi era stato preventivato 10.000 euro di spesa. In realtà ce ne troviamo 27.000 nella prossima variazione, tra altri due punti diventeranno 29 mira. Ciò significa che questo Comune ha dei problemi, vale a dire che ci sono delle questioni legali attive perché ci sono dei pagamenti e nessuno sa qual è la motivazione, perché neanche qua in sede del Consiglio comunale, le Asturie spiegato Nachum la motivazione, come non ha spiegato la motivazione dell'incremento delle spese ordinarie della scuola elementare, perché lei non ha il coraggio di dire che al termine del primo anno scolastico della scuola materna sono stati stanziati 5.000 euro, che lei definisce per manutenzione ordinaria? In realtà, e per introdurre il quadro è lì per sostituire il quadro elettrico di cantiere che è stato utilizzato durante l'anno scolastico e avete messo il nuovo impianto adesso con i bambini all'interno della struttura in più avete acquistato una lavastoviglie adesso, adesso che è terminata, è terminato l'anno scolastico. Questo no non deve essere detto. Poi, per quanto riguarda le entrate, abbiamo detto i 2000, i 2 milioni di euro che non si sa quali spese correnti siano destinate.
E basta. Perciò i chiarimenti non non sono delle soltanto delle creazioni di fondi, come ha detto lei, per quanto riguarda il contributo alle associazioni, che va a sostituire la la partita di giro del canone di locazione del del della della palestra. In realtà io ho visto la determina, ho visto il nominativo a quale associazione è stata destinati ai 7.000 euro, perciò non è una partita di giro. Lo sapete soltanto voi, chi state finanziando perché perché siamo alla fine del mandato? Perciò avete aumentato i contributi alle associazioni e siamo arrivati a 11.000 euro 5.000 euro nella prossima variazione, adesso 7.000 euro la nelle prossime variazioni a settembre rimetterete ancora i 7.000 euro della palestra, perché poi alla fine la palestra deve essere pagata e perché viene pagata, perché è dal 2019 che il lotto 2 non è operativo e poi un'altra chicca. Durante il lockdown, il Comune ha percepito 350.000 euro dalla Regione Lombardia. Non finisco perché è importante 500 disposizione 350.000 euro dalla Regione Lombardia per la copertura dei costi di realizzazione del lotto 2, io ho visto le determine sono stati destinati all'acquisto di arredi per il lotto 2, ma se il lotto 2 ha ancora le impalcature. Perciò la prossima interrogazione che io presenterò è una spiegazione di dove sono andati a finire i 350.000 euro che sono destinati da sono stati trasferiti dalla Regione Lombardia al Comune durante il lockdown per il lotto 2 ci sono le determine che giustificano l'utilizzo di questi 350.000 euro per gli arredi nel lotto 2 che ad oggi risulta provinciale. Lo vedono tutto tutti, è ancora in costruzione.
Risposta.
Proverò a non dimenticarmi nulla, allora.
Credo di aver detto la registrazione, comunque farà fede la persona in sala, oltre a quelli che ci ascoltano da casa, spero che l'abbiano sentito.
Che in variazione come nelle ultime due precedenti variazioni, ci sono delle voci specifiche che si chiamano entrate per conto di terzi e partite di giro che sono di 1 milione per destinazioni incassi vincolati a spese PNRR, credo di averlo detto prima, lo ripeto, se evidentemente non mi sono spiegato bene,
E l'altra è destinazione incassi vincolati a spese correnti PNRR, rientro vincoli, posto che questo è esattamente la stessa voce con gli stessi titoli e quasi gli stessi importi che abbiamo spiegato nei Consigli precedenti nelle variazioni precedenti. Lo ripeto, così è noto a tutti non sono nuovi fondi, l'importo è di pari entrata e uscita, capitoli identici a speculare in quanto partite di giro. Ovviamente, in quanto partite di giro sono semplicemente dei meccanismi contabili obbligatori, non per il comune di Cerro, ma per tutti gli enti che stanno effettuando incassi e pagamenti, o meglio pagamenti PNRR e poi ristoro da parte dello Stato per gli incassi, per poter appunto pagare e incassare i vari PNRR che il nostro Comune si è aggiudicato negli anni e che sta rendicontando ovviamente la parte del leone su queste importi. Lo fa la scuola materna, per la quale il PNRR Cuba, euro 2 milioni.
Scusi Assessore, lei non lo può no, non c'è una carriera, le tolgo la parola non è un contraddittorio dicendo consigliera non era considerata dicendo consigliera le tolgo la parola visto nella del consigliera non è un contraddittorio.
Invito il Capogruppo a darmi una mano e perché non è possibile tutte le volte lei ha avuto il tempo per il suo intervento, lascio rispondere l'Assessore, poi avrà un tempo per la controreplica, non si permetta di interrompere il Consigliere.
Assessore della parola.
La delibera, ovviamente, come tutte le delibere di Giunta e tutte le variazioni di Giunta al parere contabile del re del responsabile ha il parere legale del revisore rispetto a tutta la normativa e se non è stato citato questo come motivazione d'urgenza nella variazione, è proprio perché non c'è motivazione d'urgenza su questo specifico capito.
Non c'è motivazione d'urgenza su questa specifica voce, la motivazione d'urgenza e sulle altre tra le voci, visto che la stessa voce ci sarà anche il realisticamente nella prossima variazione, se la risposta sarà esattamente la stessa, se ha dei dubbi o delle rimostranze in merito scrive a chi di competenza segnalando che facciamo le variazioni di Giunta che non rispettano la normativa e vediamo non c'è nessun problema anzi la invito fortemente a farlo così ci togliamo anche questo dubbio.
Per i 5.000 euro di manutenzione ordinaria a scuola materna, allora è evidente a tutti che, in quanto manutenzione ordinaria non può essere dovuta alla sostituzione del contatore di cantiere, è manutenzione ordinaria, manutenzione ordinaria sono gli acquisti ordinari e la manutenzione degli impianti credo di averlo già detto in precedenza. Escludiamo categoricamente che questi 5.000 euro possano essere il contatore di cantiere o la lavastoviglie manutenzione ordinaria.
Spese correnti.
I 7.000 euro allora.
I 7.000 euro intanto restano 7.000 euro, come negli ultimi anni 7.000 erano 7.000 restano, visto che a bilancio avevamo già al capitolo che si chiamava appunto come nei precedenti quattro anni.
Cannone per utilizzo impianti sportivi da parte della scuola elementare 4.002.
E visto, come abbiamo detto, che pensavamo con questo importo di coprire fino a giugno, ma che realisticamente, come tutti voi sapete, non sulla provinciale, ma sulla comunale si vede il cantiere che non è ancora finito e che quindi non potranno entrare evidentemente a settembre ma non è escluso al momento stante l'avanzamento lavori dalla nuovo.
E del nuovo appalto che possa venire disponibile entro la fine dell'anno, in variazione con competenza. 2026, mettiamo la stessa cifra di euro 7.000 in un capitolo che semplicemente si chiama in un modo diverso e i 7.000 che lei ha visto in delibera a chi li abbiamo dati. Vi garantisco. Garantisco a tutti che sono stati dati esattamente alla stessa associazione che sta in gestione il palazzetto a cui sono stati dati negli anni passati.
Non sono stati dati a nessun altro sono stati dati nello stesso importo stati dati OSS verranno dati a completamento esattamente allo stesso gestore che ha in carico la gestione del palazzetto e perché sono stati dati. Certo perché non è ancora finita la SEC, la palestra del secondo lotto, ma cosa vogliamo dire che la scuola, e quindi la comunità di Cerro, non deve contribuire all'utilizzo degli spazi ma Tutini del palazzetto dello sport, incarico il gestore e che potrebbe legittimamente, da un certo punto di vista, poter affittare a canoni molto più alti rispetto a quanto gli riconosce? Il comune di Cerro al Lambro è un costo, certo, che è un costo che confidiamo con una certa.
Speranza e certezza di togliersi dall'anno prossimo volevamo togliercelo prima, non siamo stati in grado, per evidenti problemi, sulla sulla lunghezza del cantiere che tutti ben sappiamo, ma che è un costo che non ci sarà più, ma che è sempre stato così e che anche quest'anno è corretto che sia così perché il gestore quegli spazi legittimamente potrebbe affittarne chi vuole, ma noi chiediamo e non abbiamo mai avuto nessun tipo di contrapposizione dal gestore che anzi è anche l'occasione per ringraziare chi affitta a questa cifra.
Consigliere nella replica, le ricordo che da Regolamento ha tre minuti a disposizione.
Allora le ripeto, per quanto riguarda il concetto di trasparenza, se in un Consiglio aeree nella mia persona io che sono Consigliere, le chiedo di fare chiarezza sull'utilizzo di 2 milioni di euro e lei ha voce cincischia, perché poi alla fine ha detto e non detto e per di più ha ribadito lei stesso che quello che ha detto non è valido perché io dovrei fare un'interrogazione perché per avere dei chiarimenti quello che lei ha detto doveva essere scritto nella delibera nella delibera. Lei ha parlato del revisore. Il revisore ha copiato pari pari. Quello che c'è nella delibera, vale a dire che questa variazione riguarda i fondi del Conf col cofinanziamento per quanto riguarda la spesa di video sorveglianza, vale a dire 13.000 euro a fronte di 2 milioni di euro che non vengono chiariti il fondo di manutenzione della nuova scuola, che sono 5.000 euro a fronte di 2 milioni di euro, perché per voi, i 2 milioni di euro valgono meno di 5 milioni di euro, 5 milioni di è 5.000 euro. Bisogna spiegargli 5 1.002 milioni di euro. No, l'inserimento del Fondo. Il rimborso delle spese per l'utilizzo del palazzetto comunale da parte degli alunni della scuola primaria sono altri 7.000 euro, perciò 13.000 più 5.000 più 7.000 euro a fronte di 2 milioni di euro. 2 milioni di euro qua non sono proprio spiegati. È inutile Assessore all'urbanistica che lei applaude perché se dovessi applaudire io di quello che non è stato fatto è proprio lei si dovrebbe dimettere come Assessore all'Urbanistica perché ci sono altri, ci sono altri punti, ci sono persone qua che al mio punto 8 hanno da ridire, perciò io.
Farò un'interrogazione di chiarimento di 2 milioni di euro perché lei si sente in dovere di non dare chiarimenti.
Posso dire solo una cosa scusate, non ho detto di fare un'interrogazione per i 2 milioni di euro, ho chiesto se ha bisogno del dettaglio, essendo un aspetto strettamente contabile di usare i normali canali di richiesta all'Ufficio Ragioneria che le darà il dettaglio del dare e avere entrata e uscita dei 2 milioni di euro ma non deve fare un'interrogazione per i 2 milioni di euro nessuno ha detto di farlo se vuole farlo, lo fa ovviamente nessuno.
Non si perde niente nei meandri dei costi corridoi nei meandri di questi corridoi, non si è mai perso un centesimo e non si perde un centesimo.
Ne va della professionalità delle persone che lavorano in questi corridoi e della parte politica che anni che garantisce il lavoro e la competenza e la correttezza estrema di tutta la struttura, non è accettabile sentir dire che si perdono nei meandri dei corridoi.
Non possiamo accettare una cosa del genere dopo quattro anni di legislatura, se lei lo dimostra, che si perdono nei meandri dei corridoi, lo può dire sennò me lo dica, per favore c'è consigliera.
Consigliera consigliera non è un contraddittorio consigliera, non è un contraddittorio capogruppo,
Consigliera Pizzolo, lei forse si dimentica che tutte le persone che appongono la firma si assumono anche la responsabilità legale e quindi il responsabile del servizio e quindi il revisore dei conti. Ecco lei di tutto questo evidentemente non tiene in debita considerazione perché ritenga ritiene che ci sono corridoi troppo articolati, pieni di curve. Ecco lei, siccome in questa consiliatura non si è mai negata a nessun tipo di approfondimento, l'ha fatto ha esperito tutti gli strumenti e non è mai sorto nulla. Io spero che a un certo punto lei comincia anche a trarre un po' le conseguenze di questo, come dire recitare a soggetto quello che io mi auguro in questo Consiglio comunale e che non ci sia nessun tipo di strumentalizzazione, perché non è la prima volta che lei comunque utilizza certi argomenti come chiavistello per i consensi senza senza entrare troppo. Lei già oggi ha ricordato che il contributo a questa associazione sarebbe una mancetta elettorale. La possiamo definire così, guardi, lei può andare avanti a ruota libera, a fare a portare delle accuse del genere. Faccia pure l'Amministrazione è chiamata ad amministrare nell'interesse dei cittadini. Irresponsabilmente può contare su una struttura di persone competenti irresponsabili. Tutto il resto, per quanto mi riguarda, è creatività proprio allo stato puro che rischia di fare brutte figure e soprattutto di delegittimare anche quest'organo. Questo è un Consiglio comunale e siamo all'interno dell'Aula consiliare e spero che l'utilizzo del Consiglio sia fatto da lei con responsabilità e quindi anche con contezza di argomenti.
Dichiaro chiusa la discussione sul punto numero 1. Mettiamo quindi ai voti articolo 175, comma 4, decreto legislativo 18 agosto 2000 e ratifica, quarta variazione al Bilancio di previsione finanziario 2026 2028 adottata in via d'urgenza dalla Giunta comunale con atto numero 35 del 20 aprile 2026 che esprime voto favorevole.
Chi esprime voto contrario?
Chi si astiene dall'espressione del voto mettiamo anche per l'immediata eseguibilità del punto che esprime il voto favorevole, che esprime voto contrario e chi si astiene dall'espressione del voto, quindi il punto approvato con 8 voti favorevoli, un voto di contrarietà e due astensioni quindi il punto è approvato. Il punto numero 2, articolo 175, comma 4 del decreto legislativo 18 agosto 2000 ratifica quinta variazione al Bilancio di previsione Finanziario 2026 al 2028 adottate in via d'urgenza dalla Giunta comunale con atto numero 39 dell'11 maggio 2026.
Chiedo chi è intenzionato a prenotare l'intervento,
Consigliera Pizzurlo, lascio la parola all'assessore ai pigiate per la trattazione del punto grazie.
Come secondo punto abbiamo la ratifica della quinta variazione di bilancio, approvata in Giunta l'11 maggio 2026 con le motivazioni di urgenza, inserire i fondi per la sostituzione delle porte della.
Nella struttura assegnata l'argento vivo e della casetta giovani al parco di Cerro, inserire i fondi per gli arredi della seconda classe della nuova scuola materna, inserire i fondi per le bollette dell'illuminazione pubblica.
In questa variazione di bilancio nelle entrate abbiamo un ulteriore, dividendo Farcom che alla nostra farmacia comunale per competenza anno 2024 per 43 580.
E tra le entrate di maggiore importanza una vendita aree nuda, proprietà su aree 167 per euro 15.000 questa è una entrata che troviamo spesso nelle nostre variazioni, è il riscatto degli oneri convenzionali sulle aree 167 che i cittadini periodicamente e richiedono per poi poter disporre liberamente senza vincoli della propria proprietà tendenzialmente ai fini della vendita.
Nelle uscite abbiamo appunto.
Sempre per la parte gestione, beni demaniali e patrimoniali, spese correnti, manutenzione ordinaria, casetta, anziani che appunto quella assegnata all'Associazione Argento, Vivo, euro 3.000 euro, sostituzione delle porte di una porta, poi l'altra motivazione d'urgenza che è a pagina 5 sul capitolo giovani spese correnti, manutenzione casetta giovani 3.172 anche in questo caso è la sistemazione variazione, implementazioni sui serramenti,
E poi, nelle motivazioni di urgenza, appunto, l'aumento del capitolo delle spese correnti di illuminazione pubblica per euro 45.000, portiamo il capitolo a euro 107, questo a doppia motivazione, 1, sul quale ci possiamo fare ben poco, che è l'aumento delle spese di bollette per tutti come anche per il comune di Cerro l'altro è il fatto che questo capitolo era stato calcolato in previsione a novembre, se su una previsione di inizio dei lavori del re Lampung che.
È stato posticipato adesso dovremmo essere a regime con questa bar, con questo importo arriviamo a coprire le bollette fino a 31 maggio, praticamente.
Vorrei sottolineare nelle uscite delle spese che comunque non sono dettate da delibera come motivazioni di urgenza, ma che ovviamente abbiamo sfruttato per inserire in questa variazione ci sono 5.500 euro per RE Lampin, uffici Polizia locale è stato fatto tutto il re Lampung del Palazzo comunale, mancava la sede della Polizia locale di Riozzo 5.500 euro,
Arredo nuova scuola materna, seconda classe euro 19.297 e 30 con questa cifra.
Andiamo a finanziare completamente l'acquisto di tutti gli arredi per la seconda classe della scuola materna, che partirà con totale statalizzazione sia degli insegnanti del corpo docente che, ovviamente, l'inserimento nel istituto Frisi che era già stato fatto l'anno scorso, appunto con la seconda classe a settembre.
Abbiamo partecipato a un bando del quale risulta risultiamo in graduatoria, ma ovviamente la cifra deve essere stanziata subito e quindi abbiamo dovuto fare questa variazione per avere un capitolo dedicato e poter subito ordinare gli arredi. Ovviamente con questa cifra, appunto, riusciamo a finanziare tutta la seconda classe, considerando che l'anno scorso abbiamo speso di più perché, oltre alla prima classe, ovviamente abbiamo finanziato parte delle.
Aree comuni,
Un importo di notevole importanza spese in conto capitale sul centro sportivo, rela ANPI, il centro sportivo per 34.500 euro, quindi spese straordinarie, conto capitale quindi non in carico al gestore, ma l'ente il centro sportivo a ormai 11 anni, con questo intervento andiamo a fare dell'ANPI completo praticamente tutti i corpi led ormai,
Perché i fari originari, ovviamente, stanno incominciando ad andare in criticità.
Credo di aver detto tutto e adesso.
Risponderò alle eventuali domande, grazie.
Consigliere Pizzul aveva proprio no. Allora, in questa variazione e si parla anche come nella precedente delle spese legali, anche in questa variazione e lei ha omesso di ricordare che ci sono altri 2000 euro, perciò siamo arrivati a 29.000 euro di spese che riguardano le liti e gli arbitrati, come non ha parlato, non ha proprio menzionato. La spesa dell'abbattimento delle barriere architettoniche erano state previste all'interno del bilancio di previsione, 34.000 euro in realtà sono state totalmente azzerate e questa è proprio una prassi Liaquat oramai di quattro anni, che vengono sempre inserite nel bilancio di previsione. Appunto, questi interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e regolarmente e puntualmente verso la metà dell'anno vengono totalmente annullate. Poi adesso vorrei riprendere il punto che ha lasciato lei per quanto riguarda la spesa del rilancio del centro sportivo, io vi domando, e l'avevo già anche sottolineato, noi abbiamo un un un polo sportivo enorme di proprietà del Comune al Comune non entra un euro, non entra un euro perché è stato dato in gestione, però tutte le spese sono le nostre irrilevanti. In 34.000 euro è sul Comune, mancavano le certificazioni antincendio, me ne sono accorta io strutture realizzate senza la certificazione antincendio e questo è emerso quando io ho chiesto l'accesso alla scuola al lotto al lotto. 1 al Sindaco che mi ha vietato l'accesso, poi è risultato che c'era la certificazione antincendio, scaduta già da un anno per la scuola elementare. Grazie a una segnalazione ai Vigili del fuoco di Milano, è emerso che tutta la struttura retrostante era sprovvista di certificato antincendio e anche quello è rimasto a carico della del del Comune. Allora io mi per di più il Comune, la strut, le strutture sono le nostre, devono pagare. Dobbiamo pagare 7.000 euro e già dal 2 dal dal 2018 che paghiamo di 7.000 euro per garantire l'attività sportiva ai nostri ragazzi, ai bambini che devono vivere con il cantiere del lotto. 2 e qui finisco.
Allora, sulle spese legali.
Come in precedenza, per il dettaglio delle partite di giro, la invito a non fare un'interrogazione, ma ovviamente, senza fare giri per i corridoi, basta mandare una richiesta, la dottoressa Prinetti le darà il dettaglio di tutti gli impegni, infatti, su questo capitolo non abbiamo mai parlato di in sede di Consiglio comunale il dettaglio delle spese legali in corso, per evidenti motivi però, quello che le posso dire che ovviamente questo capitolo in sede di previsione,
Un po' per speranza, un po' per scelta viene tenuto basso, nella speranza che queste spese legali non ci siano, purtroppo va rilevato che le spese legali ci sono, sia per cause che il Comune intraprende sia per cause che qualcuno legittimamente pensa di dover intraprendere contro il Comune, quindi bisogna e bisogna per forza difendersi.
Quindi sul dettaglio delle spese legali, che comunque è un importo. Invito tutti a essere abbastanza tranquilli perché è perfettamente in media con gli anni precedenti, forse un Filomeno no, non è bello, l'assessore al bilancio sarebbe il primo non volerle, ma evidentemente ci sono per il dettaglio di questo tipo di spese, come di consueto e come ha sempre fatto e come credo vi sia sempre stato detto, può chiedere all'ufficio competente il Consiglio comunale su questo tendenzialmente.
Non entra nel dettaglio di quali sono le spese legali in corso, però si fa l'interrogazione, ovviamente invece verrà dato il dettaglio in sede di Consiglio come preferisce.
E per quanto riguarda il centro sportivo, allora il centro sportivo è un centro sportivo che, come dicevo, è entrato a regime in questa struttura molto articolata e complessa, dal 2015, il centro sportivo fino al 2015.
Era un centro sportivo diverso e creava all'Amministrazione e al gestore altro tipo di problematiche, intanto.
Negli anni precedenti al 2015, se qualcuno ha memoria storica, erano superiori le spese che il Comune era tenuto a sostenere per supportare anche la gestione, che non era sicuramente ottimale, stante le caratteristiche tecniche e anche funzionari di quel centro, con questa prima.
Questo primo appalto che abbiamo dato al questo gestore attuale già per l'Ente essersi tolto tutte le spese correnti. Scusate se è poco, ma è veramente una cifra di notevole importanza per il Comune, queste che stiamo discutendo. In questa variazione, come ho detto, non solo spese correnti sono spese straordinarie di investimento in conto capitale e la manutenzione straordinaria, come da capitolato da d'appalto al dell'attuale gestore la manutenzione straordinaria, evidentemente è sempre in capo all'ente, alla struttura è nostra la manutenzione straordinaria. È corretto che sia in capo all'Ente andare dopo 11 anni a ombrellai, spinga delle torri faro tasso. Io non sono un tecnico, però tutti i tecnici mi certificano che è una cosa assolutamente nella norma è corretta, è dovuta, non vedo nulla di particolarmente impattante. È una cifra importante. 34.500 sull'aver tolto guarda caso, questo importo che quasi quasi pareggia dalla.
Abbattimento barriere architettoniche è una scelta dolorosa che oggettivamente non piace al sottoscritto e a nessuno, in maggioranza, però non dovete vedere un collegamento diretto, intanto questa diminuzione è fatta innanzitutto perché.
Come avremo modo magari di parlare in altri Consigli, le spese, le spese, le entrate da oneri di urbanizzazione, che sono quelli che sostengono questo tipo di spese, purtroppo sono inferiori all'atteso e quindi proporzionalmente, queste spese devono essere ridotte.
È nostra intenzione, in sede di assestamento che sarà a giugno, ovviamente ripopolare parzialmente questo capitolo, che però vi posso garantire troverà comunque copertura, come ha trovato copertura nelle annualità precedenti, nelle spese di manutenzione straordinaria delle strade e dei marciapiedi che quest'anno. Abbiamo intenzione di fare sempre se la movimentazione in ingresso degli oneri ce lo consentirà con una certa rapidità, ma se anche non ce lo dovesse con consentire, come abbiamo intenzione e abbiamo messo a bilancio comunque una cosa che questa Amministrazione ha preso l'impegno di fare e farà quindi comunque l'attenzione alle barriere architettoniche e al piano della dell'eliminazione delle barriere architettoniche. È un'attenzione che questa Giunta ha sempre dato e darà. È brutto toglier io per primo. Ho provato in tutti i modi a non dover toccare questo capitolo in sede di questa variazione, ma purtroppo non c'è stata altra possibilità, però l'impegno di ripopolare questo capitolo direttamente, o comunque di fare le stesse opere dentro nell'importo della manutenzione ordinaria, strade per le quali se riusciamo in una prossima variazione che realisticamente potrebbe essere quella che andremo a discutere nel Consiglio dell'assestamento e di ripopolare questo capitolo.
Consigliere Pizzul, porre replicare.
Nulla okay, sì, mi permetto anch'io comunque di sottolineare le declinazioni comunque sociali, che sorgono da una buona gestione del centro sportivo, io posso sicuramente fornire un dato che è un dato storico al 2014, le spese in utenze e il comune di Cerro al Lambro sosteneva sul vecchio centro sportivo imparagonabile rispetto a quello attuale, erano di 40.000 euro all'anno, questo era il valore del 2014. Il valore delle utenze oggi sono totalmente in carico al gestore. Quindi, se dovessimo utilizzare questi valori oggi.
E naturalmente alla gestione di un centro sportivo, se può essere intesa come la gestione di un asset economico, magari ancora atto a produrre, diciamo, del delle voci di entrata per l'ente, però sappiamo anche che quando questa gestione viene di fatto poi affidata e tocca ad un'associazione sportiva che muove dall'intento di valorizzare le attività sociali e le attività educative attraverso lo sport, è del tutto evidente che piacerebbe a tutti avere delle voci di di di di entra questo senz'altro, ma l'equilibrio può essere un equilibrio o comunque molto precario, proprio perché le i costi delle utenze sono che rimangono comunque in carico alla gestione e francamente che il Comune contribuisca dal canto proprio attraverso il il compito che si è dato in ogni in ogni che è giusto darsi in ogni contratto di gestione vale a dire sobbarcandosi le spese di investimento se non sono state previste dal bando penso che sia veramente nell'ordine delle cose,
Invito comunque a prestare comunque attenzione, perché questa tematica sulle sul suo diciamo sulle certificazioni antincendio di cui il centro sportivo sarebbe sprovvisto, così come la scuola primaria. La invito a chiarire questo aspetto, perché non risulta proprio da nessuna parte. Ascolti scusi Sindaco allora lei non fa tirare così. È provocare la sottoscritta perché, per quanto riguarda la certificazione antincendio, avete presentato voi in Consiglio comunale la comunicazione del fatto che la certificazione antincendio della scuola primaria era scaduta da un anno. Questa l'avete presentata voi in Consiglio comunale, tant'è che io sono rimasta basita, ho telefonato ai vigili del fuoco ed effettivamente è emerso c'è la registrazione del Consiglio comunale, è emerso che la certificazione antincendio della scuola elementare era già scaduta da più di un anno, scaduta da un anno. Per di più è emerso che le strutture retrostanti all'edificio sito in via Diaz questa è stata l'espressione utilizzata erano totalmente sprovviste, tant'è che ci sono le determine. Mi meraviglio di lei che lei non sa perché ci sono le determine destinate all'impiego, al aiuti al pagamento delle certificazioni antincendio. Si deve documentare il Sindaco.
Guardi che oggi il rinnovo di questi di queste certificazioni procedere regolarmente con le SCIA e quindi se era nelle more del rinnovo della SCIA, questo è un discorso, ma tutto il resto io francamente non posso che intenderlo, così come lo intendo, vale a dire un non so un su uno scivolone clamoroso, ecco comunque in ogni caso non è un problema tutto ciò di cui al riscontro aeroporti,
Dichiaro chiusa la discussione e mettiamo ai voti il punto numero 2, articolo 175, comma 4 del decreto legislativo 18 agosto 2000 e ratifica, quinta variazione al bilancio di previsione finanziario 2020 febbraio 2026 2028 adottata in via d'urgenza dalla Giunta comunale con atto numero 39 dell'11 maggio 2026. Chi esprime voto favorevole,
Chi esprime voto contrario, chi si astiene dall'espressione del voto votiamo anche per dare l'immediata eseguibilità della delibera anch'io esprimere voto favorevole, ci esprimere voto contrario, chi si astiene dall'espressione del voto, quindi parimenti dal punto precedente punto approvato, con 8 voti favorevoli, un voto di contrarietà e due astensioni.
Punto numero 3 cubi, azienda speciale consortile, bilancio d'esercizio, 2025 approvazione, chiedo se si prendono con intervento consigliera Pizzolo e chiedo grazie.
Allora devo dire che con mio è evidente piacere il tema delle biblioteche ricorre, erano abbastanza spesso nel Consiglio comunale perché l'azienda speciale consortile cubi, che abbiamo contribuito a fondare nel luglio del 2022, chiede comunque a tutte le amministrazioni facenti parte della compagine sociale di,
Comunque ottemperare a questi adempimenti legati all'approvazione del Piano, Programma quindi del budget e legate all'approvazione del rendiconto. Noi oggi siamo chiamati ad approvare il rendiconto dell'anno 2025, diciamo in linea comunque con quanto già a livello insomma prodromico era stato oggetto, insomma, di di riflessione e di considerazioni in due sedute fa del Consiglio comunale a proposito dell'approvazione del Piano Programma che ci diciamo consegna un'azienda che sta sempre più,
Entrando comunque nel insomma nel merito e anche nella pienezza delle performance e insomma nella realizzazione dell'oggetto sociale.
L'azienda sta crescendo e la cartina tornasole di questa crescita, anche nei valori economici il valore della produzione è cresciuto a oltre 1 milione 500.000 euro dal milione e 300.000 euro dell'esercizio precedente. Sono conseguentemente cresciuti. Anche i costi sta crescendo anche la struttura aziendale, dal punto di vista anche del chiaramente il ricorso al lavoro dipendente, e tutto questo sta avvenendo sulla base di una crescita costante e continua.
La la la, l'azienda nostra azienda speciale consortile a chiaramente conti assolutamente in ordine, chiude il bilancio d'esercizio con un utile di TIM poco meno di 16.000 euro e quest'utile e viene imputato poi a riserva straordinaria, essendo già stato raggiunto comunque il valore massimo della riserva legale.
Si caratterizza si è caratterizzato lo scorso anno anche per l'avvio di ulteriori progetti e nei piani programma che cubi si era data come arco temporale dal 2024 al 2027 dei 18 obiettivi che erano stati stabiliti ne sono stati raggiunti 14 e 4 diciamo, sono stati, non sono stati raggiunti, ma più che altro per una un intento, diciamo di riposizionamento oppure di cambio di strategie per la possibilità di poterne perseguire altri. Se vogliamo in maniera più efficace.
Sicuramente da annoverarsi. Il progetto e lo studio di fattibilità della Biblioteca degli oggetti che prevede l'istituzione di Biblioteche, diciamo.
Che diventano hub logistici quella più vicino a noi fa riferimento alla biblioteca del comune di San Giuliano Milanese. Questo concetto muove da una collaborazione tra cubi ASC e il terzo settore perché di questi anche di questa nuova attività deve essere chiaramente cantieri garantita. Insomma, una gestione anche oculata, precisa e che garantisca anche la sicurezza degli strumenti che sono utilizzati. È stato necessario rinviare il progetto dell'arto teca perché e soprattutto dal punto di vista del reperimento di di disponibilità di biblioteche di primo livello non c'è stata una risposta adeguata e però, ecco, rimane sicuramente uno dei capisaldi.
Cubista puntando molto sull'aspetto della comunicazione e a proposito di questo, a questo aspetto possono accedere anche i Comuni soci che possono attingere. Diciamo questi servizi nell'ambito dei servizi a domanda cos'altro dire diciamo vanno avanti chiaramente quei punti di forza che sono, oltre ai servizi di biblioteca economici, anche quei servizi di promozione della lettura, come ad esempio il progetto super l insomma tutta una serie di servizi che vogliono comunque caratterizzare la centralità della biblioteca.
Direi mi mi fermo qui. Ecco e non ho insomma non ho altro da aggiungere, ma sono naturalmente a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Per quanto riguarda cubi la realizzazione di copie. Io ero presente in Consiglio comunale ad aprile del 2022, quando è stata approvata, appunto, la costituzione di questo ente Consob consortile e la decisione di aderire, allora io sono andato a vedere come avevo votato, mi ero astenuta e meno male, allora io sono andato a riprendere il piano di programma. Erano 200 pagine, ma sono andato a prendere una pagina molto interessante, allora le principali criticità che erano emerse perché c'è stato prima in precedenza. Uno studio no, allora riguardano sette diversi ambiti problematici molto frequenti nelle 70 biblioteche cubi che fanno parte di questa rete. Questa è il documento di aprile 2022, siamo nel 2026, il primo punto è delle criticità. È basso livello di visibilità e di riconoscibilità dell'edificio. Allora due sono le cose, cose o.
I soggetti che fanno parte dei cubi non sono mai venuti a Cerro.
Oppure c'è qualche cosa che non va, perché non c'è una indicazione stradale che dica dov'è la biblioteca I, perciò questo punto che è banale, lei può parlare finché vuole, ma se i cittadini di Cerro al Lambro non sanno neanche dov'è ubicata la biblioteca perché non c'è un'indicazione stradale questa era una delle prime criticità del 2022 non è stata sanata, perciò non si sa dove è ubicato, poi arriviamo nel 2025, allora le entrate di 58 e 57 comuni sono pari a circa 1 milione 500.000 euro. La destinazione sarebbe quella della realizzazione del servizio, che sarebbe quello di garantire la fruizione alle biblioteche, ai libri, ai dispositivi e tutto allora io vorrei sapere, caro signor Sindaco, ma lei ha guardato di quanto di 1 milione 500.000 euro è stato destinato all'acquisto di libri, glielo dico io, 380.000 euro, 380.000 euro a fronte di 1 milione 500.000 euro. Allora, ma di che cosa stiamo parlando? 380.000 euro, a fronte di 1 milione 500.000 euro. Tutto il resto, tutto il resto è gestione, gestione di servizi, 500.000 euro. Poi io farò la stessa domanda se c'è qualche consigliere comunale che ha qualche interesse diretto o indiretto per quanto riguarda le voci presenti, soprattutto sul digitale, all'interno di cubi, visto che ci sono delle spese enormi, allora io voterò contrario, non perché sono contro la cultura ha dato che voi dite sempre che la destra e contro la cultura sono contro questa scarsa ottimizzazione delle entrate perché a fronte di 1 milione 500.000 euro a dare soltanto investito 380.000 euro in libri, 50.000 euro in abbonamenti e tutto il resto e spese, allora qua o bisogna cambiare l'amministratore o comunque c'è una politica sbagliata?
Ma?
Consigliere coperti.
Lo prenda pure posto.
Consigliera Pizzolo, non so rimango abbastanza, rimango abbastanza sorpreso, sinceramente dal tenore di questo intervento.
Possiamo dire che la frequenza della nostra biblioteca, che una biblioteca piccola rispetto alle biblioteche della galassia cubi è una frequenza sempre in ascesa, chi vuole cercare la biblioteca, perché ha individuato in quella biblioteca un luogo insomma di benessere spirituale, in cui, insomma il legittimo interesse può crescere beh, insomma la individua anche senza indicazioni stradali,
Chi non vuole andarci, magari utilizza questa scusa per non recarsi in biblioteca, in ogni caso se digita insomma su Google Maps, all'indirizzo della biblioteca, la porta proprio dritta all'interno della nostra biblioteca, in ogni caso senza certo senza naturalmente addentrarci anche.
E sul fatto che la biblioteca è la Biblioteca comunale, quindi l'ubicazione è presente su tutti i canali istituzionali e che quello stabile, peraltro, è uno stabile frequentato anche da possiamo dire centinaia di persone che nell'anno ruotano e che andando lì, per i motivi anche diversi ed emotivi della biblioteca, magari scoprono per la prima volta, se c'è ancora qualcuno che lo deve scoprire che lì c'è la biblioteca. Per quanto riguarda, diciamo il, la valutazione che lei ha fatto sul valore della produzione rispetto al valore dell'investimento in libri e ve l'avevo già comunque ho fatto presente l'altra volta che cubi ha fatto, assieme al CSM o una gara triennale per la fornitura di libri, gara di 6 milioni di euro. Quindi quella è la quota di ammortamento, quei 386.000 euro, ma comunque sia, non sottovaluterei i costi che servono per far funzionare una macchina che cominciano anche ad essere discretamente strutturata, appunto come cubi. Quindi non dimentichiamoci, ad esempio, degli investimenti nelle risorse IT. Non dimentichiamoci, naturalmente, anche quei costi centrali di gestione societaria e che ci sono, non dimentichiamoci ai costi di consulenze. Non dimentichiamoci, naturalmente, gli stipendi delle persone che lavorano, insomma, quell'utile di poco meno di 16.000 euro è inutile che nasconde nascondono, non nasconde il proprio nulla, testimonia una gestione oculata in cui il valore degli investimenti e del patrimonio librario e un valore.
Tenuto sotto controllo. Peraltro, faccio anche presente che in questa attività di sistematico controllo dell'acqua, del della qualità del nostro patrimonio librario tutti gli anni bisogna comunque fare spazio alle pubblicazioni nuove e quindi avere di fatto un patrimonio librario che sia in linea con le interesse, con con gli interessi, con gli interessi delle persone, ecco, quindi queste voci di investimento sono assolutamente necessarie. Io non lo so, trovo comunque nella sua, nella sua legittima dichiarazione, comunque la cartina tornasole di chi, la biblioteca in realtà la nostra biblioteca, la via poco, quindi forse il modo migliore perché lei possa cambiare idea e che magari comincia a frequentarla con maggiore frequenza perché sicuramente si troverà bene.
Di Sindaco, lei non è presente in Consiglio comunale per parlare di quello che faccio io capisce, lei è qua in Consiglio comunale per dare delle spiegazioni e quando io faccio un intervento non lo faccio in visione pe personale ma per per la popolazione, se io le ho detto e le ripeto che non ci sono le indicazioni per andare in biblioteca, questo per i nuovi neo residenti non è che possono andare in giro e chiedere informazioni, non c'è l'indicazione I secondo, ma ben venga un incremento dell'investimento. Faccia il rapporto 385.000 euro su 1 milione 550.000 euro di 1 milione 550.000 euro è stato investito in libri soltanto neanche il 25%, perciò il 75% di tutto il resto non è destinato a quello che doveva essere la la funzione primaria di questa rete.
Se parliamo anche di dipendenti, il primo effetto negativo che c'è stato sul territorio è stata la sì, la sostituzione della signorina che era in biblioteca, perciò questa questa questa introduzione del sistema cubi annientato un posto di lavoro.
Questo era semplicemente cambiato il bando di affidamento ad altro soggetto guardi consigliera Pizzolo, comunque comunque consigliera consigliera lei aveva votato le dovessero astenuta dal votare no per la partenza di questa azienda speciale consortile, ecco questo dicendo.
Sì, sì, questo dice tutto, ecco, lascio la parola all'assessore Visconti che ha chiesto un intervento.
Sì, grazie.
No, io volevo solo riportare dei parametri di riferimento nelle per le biblioteche comunali, dove un parametro per i costi sostenuti per l'acquisto del patrimonio librario, quindi non per il primo acquisto, evidentemente, ma per gli acquisti periodici,
Va dall'8 al 20% a livello nazionale, quindi, poter affermare che la nostra biblioteca si stabilizzi su un 25% mi fa andare grandemente fiera delle scelte, no, non è, noi stiamo parlando di cubi, non è la nostra biblioteca, perché questa partecipazione alla rete cubi a noi costa 11.000 euro,
Assessore Napoli replicare, prego.
I parametri di riferimento evidentemente valgono rispetto alla nostra rete, poi, se avremo modo volentieri, anzi può essere un interessante approfondimento di vedere i costi di gestione della singola biblioteca, potrà essere un approfondimento, siccome stiamo andando in approvazione col bilancio di cubi ci riferiamo ai valori di riferimento della rete nella quale siamo inseriti nella rete che dove siamo inseriti abbiamo un costo di rinnovo del patrimonio librario decisamente superiore alla media nazionale carta canta,
No, ma è importante questo concetto. Consigliera Pezzulo guardi che il motivo per cui da un sistema bibliotecario integrato, come il sistema bibliotecario sud est Milano, e su sia il massimo Bibliotecario Vimercatese alla creazione di un'azienda speciale consortile partecipata dai Comuni soci, il concetto per cui è stata si è optato per questa scelta, che è stata chiaramente una una scelta che ha, come dire, ha costituito insomma una virata. Ecco, verso verso il futuro. È legata al fatto che tutti i Comuni soci sono tenuti ogni anno a versare una quota per il rinnovo del patrimonio librario, quindi questa è una quota pro-capite per abitante, quindi all'interno di questo parametro c'è anche la biblioteca di Cerro, al Lambro c'è la biblioteca dei Comuni più grandi, sono più provvedere all'Ipercoop di Vimercate di Paulo di San Giuliano, ma ci sono anche le biblioteche di comuni ancora più piccoli. Quindi questo parametro che l'Assessora ha detto essere bici nei pressi del 25%. Riguarda anche la nostra piccola comunità che, grazie a questa scelta, forse può nutrire l'ambizione di comunità un pochino più grande. Ecco, però guardi che questo era presente all'interno del dei documenti di fondazione del 2022. Ecco, quindi mi spiace che non sia stato accolto. Ecco perché era un aspetto fondamentale,
Guardi, io alla determina davanti quella di maggio del 2023 che una delle ultime determine perché si si protrae anche fino al 2026, allora forse lei non ha guardato la ripartizione della quota associativa perché ci sono due voci, la voce A e la voce. Allora nella voce A c'è la, la gestione, la partecipazione alla gestione di base, e poi c'è il servizio IT, perciò le quote sono due. Non è soltanto l'acquisto dei libri, ma anche la partecipazione. Per di più, c'è un'altra determina nella quale noi paghiamo il servizio Wi-Fi per il collegamento con cubi, perciò diciamo che non è proprio così autonomo il servizio cubi. Inoltre, se lei avesse letto, dato che ha partecipato, avesse letto il verbale del consiglio d'amministrazione, a lei piacciono tanto le pagine. A pagina 2 c'è scritto che nel 2025 CIS vengono registrate delle minori entrate. Perché lei si è limitata a leggere la prima parte, ma quella pagina prosegue. C'è scritto. Le gestioni del 2025 principali scostamenti riguardano la previsione di un anno di inizio anno che hanno riguardato delle minori entrate di proventi del servizio di gestione diretta e di supporto biblio economico parziali. Come minori sono anche le entrate di proventi dai servizi a domanda di natura strumentale. Allora qualcuno si è già accorto, ma ben venga l'idea. Il problema è che non c'è una ottimizzazione di quelli che sono i contributi che che vengono versati dai 58 Comuni, perciò ci sono dei costi di mantenimento di questa struttura molto elevati che sono da rivedere e soprattutto nella voce servizi. Non le dico nella voce dipendenti perché se fossero tutte quelle voci 500.000 euro di servizi girata sulla voce dei dipendenti, allora ci sarebbe anche una un effetto positivo sociale, perché c'è un incremento dei posti di lavoro, ma non è così, perché sono tutte le consulenze esterne che vengono garantiti aree, ma che ci sono le voci di bilancio, soprattutto servizi di digitalizzazione. Alla fine le entrate sono si sono ridotte e questo è stato rilevato dal verbale del consiglio d'amministrazione, perciò qualche problematica c'è.
Proprio non si sono ridotte rispetto ai budget di affidamento del servizio di gestione diretta, ci sono state delle forme e delle performance inferiore rispetto al previsto, ma il bilancio di cubico è cresciuto del 17%, a fronte di un aumento dei costi del 15 16%. Non ricordo bene, comunque, è un dato di fatto e si inserisce all'interno di una linea di continuità storica che riguarda un quadriennio. Certo, non sono quarant'anni, ma comunque, insomma, il il trend è chiaro ed evidente, comunque non insisto, non insisto oltre. Insomma, non ne ha perché è chiaro che rimarrà del suo parere, ma pazienza allora. Dichiaro chiusa la discussione sul punto numero 3. Mettiamo ai voti il punto cubi azienda speciale consortile il bilancio d'esercizio 2025 approvazione che esprimere voto favorevole.
Chi esprime il voto contrario?
Chi si astiene dall'espressione del voto?
Votiamo, mettiamo ai voti l'immediata eseguibilità del punto che esprime il voto favorevole.
Chi esprime voto contrario e chi si astiene dall'espressione del voto va bene, va bene, il punto è approvato con 8 voti favorevoli e 4 astensioni dal voto.
Allora adesso entriamo di fatto nel nell'ultima parte, diciamo del Consiglio comunale.
I punti deliberanti si sono conclusi, cominciamo con il quesito della prima interrogazione, appunto quattro interrogazioni in merito alla gestione del fondo di cassa al 1 gennaio 2026, istanza pervenuta in data 10 marzo 2026 protocollo numero 2.353 dalla consigliera comunale Rosalba, Pizzolo del gruppo solidarietà civica indipendente ed equiparata ad interrogazione come da nostra comunicazione protocollo 3.515 del 2026, chiedo alla consigliera di leggere il testo,
Allora il punto 4 è in realtà il test di una PEC che io ho mandato a tutti i Consiglieri e anche al Sindaco, e inizia così buongiorno carico, colleghi, Consiglieri nel Q del Comune di Cerro al Lambro, nel corso del Consiglio comunale di ieri, 9 marzo 2026. In merito al punto 2 è stato omesso ammesso quanto dichiarato nella mia PEC ieri vale a dire,
Che nel bilancio di previsione era stato approvato un importo pari a 847.000 euro a fronte di un importo di 537.000 euro, pertanto viene chiesto un chiarimento di questo decremento di 310.000 euro sul fondo, cassa che non è mai passato in Consiglio comunale e neanche in Giunta.
C'è una seconda PEC.
In cui sollecito la.
Buongiorno, cari colleghi del Consiglio comunale di Cerro al Lambro lette le 3 variazioni, oltre alla comunicazione della variazione di Piano esecutivo di gestione all'ordine del giorno del Consiglio comunale di oggi, lunedì 9 marzo 2026, la cui documentazione è stata messa a disposizione della scrivente soltanto nel pomeriggio di venerdì 6 marzo e qua non voglio aprire la problematica che io ho sempre avuto a ottenere la documentazione solo dopo solleciti telefonici al Comune. La scrivente formula la seguente domanda per consentire al Sindaco e all'Assessore al Bilancio di fornire delle adeguate risposte in Consiglio Comunale di oggi, non essendo stata convocata in precedenza la Commissione bilancio su quanto segue, vista la variazione del fondo di cassa al punto 2 del Consiglio comunale, la scrivente chiede di giustificare in modo dettagliato l'importo all'1:01 2026 indicato nella documentazione oggetto del punto diamo del CUN del Consiglio comunale, che risulta pari a 537.000 euro. Sì, importo significativamente diverso da quello deliberato in Consiglio comunale. Il 15 dicembre 2025 si fa presente che in Commissione bilancio, in data 1 dicembre 2025, l'importo del fondo di cassa all'1:01 2026 pari a 847.000 euro, successivamente approvato nel Consiglio comunale del 15 dicembre 2025, si chiede pertanto di giustificare in modo tale tagliato e la modifica di tale importo, per di più non approvato in Consiglio comunale, che passa da 847.000 euro a 537.000 euro, con un decremento mai approvato in Consiglio comunale di 310.000 euro e nemmeno mai documentato. Si sottolinea per di più che la variazione del fondo di cassa oggetto del punto in discussione in data odierna in Consiglio, poggia come dato di partenza della variazione proprio sull'importo di 537.000 euro mai deliberato invece di 877.000 euro. Visto inoltre dei variazione trattate al punto 3.4, si chiede se le variazioni registrate in entrata e in uscita dei contributi provenienti dal PNRR, per un totale di circa 1 milione e 800.000 euro andranno a coprire gli anticipi di cassa in conto capitale. E lì e mi ricollego ai 2 milioni di euro che dal 15 dicembre che non si sa dove sono andati a finire oppure quanto di tale importo andrà a coprire gli anticipi di cassa consentendo di ripristinare il fondo cassa al 31 dicembre 2026, pari a circa 1 milione 400.000 euro, vale a dire ristabilendo l'importo del 31 dicembre 2023, ossia prima dell'utilizzo del fondo che, a detta dell'Amministrazione del Sindaco, per rispondere ai flussi finanziari asincroni del PNRR del 2024, pertanto si chiede di giustificare la previsione del fondo al 31 dicembre 2026, pari a circa 540.000 euro. Visto quanto premesso in merito alle entrate dei contributi PNRR per di più o una Giunta, perché ci sono le delibere di Giunta che riguardano il piano annuale dei flussi di cassa per decidere il 2026 euro legato a un uomo consigliera e un interroga consigliera consigliera, no, consigliera e un'interrogazione abbia pazienza. Lei ha presentato questa interrogazione il 10 marzo, poi, per ragioni, ci mancherebbe sue, non è mai stato possibile. Leggerlo perché, non essendo lei, Presidente, non è stato possibile. Questa risposta è stata cristallizzata al 20 aprile 2026. Io adesso gliela leggo in questi termini, tenuto aggiungere quello che se vuole, ne farà un'altra in futuro, ma voglio dire il Regolamento non si prende a calci e quindi lei ha terminato di leggere il testo di questa interrogazione. Io adesso le rispondo ricordandole che al termine le potrò soltanto dichiararsi soddisfatto o non soddisfatto della risposta, sperando che questa risposta possa mettere finalmente a terra.
L'argomento.
Negli enti locali il fondo di cassa rappresenta le disponibilità liquide presso la tesoreria, cioè il danaro effettivamente disponibile, il fondo di cassa varia nel corso dell'anno perché l'ente registra, in riferimento alla sezione dell'attivo, le riscossioni quali entrate tributarie, ad esempio IMU e TARI, i trasferimenti da Stato Regione e i proventi da servizi pubblici che aumentano la cassa e in riferimento alla sezione del passivo,
L'ente registri pagamenti quali le spese per i servizi pubblici, gli stipendi del personale, i pagamenti ai fornitori e gli investimenti legati alle opere pubbliche che diminuiscono la cassa.
Allo stesso tempo, presso gli enti locali è fondamentale distinguere tra competenza finanziaria da cui si originano gli accertamenti e gli impegni e la cassa. Qui sono pertinenti le già richiamate riscossioni e pagamenti, il fondo di cassa cambia solo quando avvengono movimenti effettivi di danaro, riscossioni e pagamenti, non quando si registrano accertamenti o impegni e giocoforza si modifica più volte durante l'esercizio finanziario in base alle riscossioni e i pagamenti effettuati. Come già detto, si ripete che le riscossioni aumentano la disponibilità di danaro, mentre i pagamenti la diminuiscono, a differenza della competenza finanziaria alla Cassa, considera solo i movimenti effettivi di danaro.
Si aggiunge inoltre che negli enti locali e il fondo di cassa è strettamente collegato a residui attivi, che sono entrate accertate ma non ancora riscosse e quindi non aumentano la cassa fino a quando non verranno effettivamente incassate e residui passivi che sono spese impegnate ma non ancora pagate e quindi non riducono la cassa fino a quando non verranno effettivamente pagate. Tutto ciò premesso, venendo al punto specifico inerente alla sua istanze di delucidazioni, l'importo della cassa pari a euro 847.703.
È stato calcolato alla data dei primi di novembre, vale a dire allorquando è stato congelato il bilancio 2025, operazione propedeutica alla predisposizione del bilancio di previsione 2026. Ne consegue che quanto approvato nel Consiglio comunale del 15 dicembre 2025 era un fondo cassa presunto, ancora in corso di evoluzione.
L'attività amministrativa, infatti, è poi proseguita fino al 31 dicembre 2025, il che ha portato alla definizione del fondo di cassa pari a euro 537.858, fondo che il Consiglio comunale approva con gli atti del rendiconto 2025, non esistono atti formali intermedi rispetto ai due documenti citati. Bilancio di previsione 2026 e rendiconto 2025 che definiscono il fondo di cassa dell'anno precedente. Questa delucidazione giunge in ordine di tempo successivamente ad altre già originatesi dalla medesima istanza, tutte peraltro uguali. In ordine al contenuto tecnico giuridico inerente al quesito posto, l'auspicio è che possa finalmente giungere un cenno di assenso, unitamente ad una sua dichiarazione di soddisfazione insita nell'avvenute evasione della richiesta premettendo sin d'ora che il rispetto della norma costituisce fatto oggettivo e cogente e che null'altro possa ancora dirsi rispetto a quanto già esplicitato. Ribadiamo, la più totale fiducia, il più sereno affidamento nei confronti di tutta la struttura tecnica, impegnata quotidianamente per conto del nostro Ente nelle interrelazioni con i cittadini. Beneficia del corretto adempimento di questo ruolo di garanzia non solo alla comunità amministrata, ma anche gli stessi amministratori e rappresentanti politici eletti democraticamente. E tutto questo è fondamentale dare il sistematico e convinto riconoscimento. Le chiedo se si dichiara soddisfatta o non soddisfatta.
Soddisfatta.
Le faccio adesso, le arriva la risposta, no, questa è la risposta da consiliare alla consigliera, ne abbiamo già la copia agli atti.
Punto numero 5 risoluzione ai sensi dell'articolo 39 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale in merito alla richiesta pervenuta in data 19 marzo 2026 protocollo numero 2.738 dal capogruppo Francesco Piazza di solidarietà civica indipendente ci vuole illustrare addirittura il contenuto, prego capogruppo.
Faccio un'illustrazione del contento allora io ho scritto una PEC indirizzata a lei, Sindaco e all'assessore Visconti, per quanto concerne la scuola, circa le problematiche relative al servizio mensa della scuola primaria che si sono verificate e ho scritto in qualità di consigliere comunale assolutamente di Capogruppo ma anche da rappresentante di classe della classe I B, tenendo presente che comunque sono state attivate da parte di tutti gli organi relativi alla Commissione mensa sia gli insegnanti che i genitori. Sono state attivate tutte le procedure per segnalare la la problematica. Diciamo che nell'ultimo periodo ci riferiamo un po' al periodo di marzo ci sono state alcune criticità, tra cui la distribuzione di alcuni yogurt risultati scaduti oltre la data prevista è questo episodio si inserisce anche all'interno, insomma, di un'attenzione di un monitoraggio che è il Consiglio comunale, è il sottoscritto come genitore. Soprattutto devono necessariamente fare, proprio perché noi parliamo di bambini e dobbiamo garantire loro.
Il servizio mensa nel modo più corretto possibile. Da questo io porto anche alla mia personale esperienza del mondo della scuola e di referente delle varie Commissioni mensa nei luoghi in cui ho insegnato, proprio con una come dire continua.
Continuo incontro con sia l'Amministrazione sia i genitori attraverso proprio, la presenza all'interno delle Commissioni Mensa del Consiglio comunale. È quello che chiedo infatti di un rappresentante sia per la maggioranza che per l'opposizione. Per farla breve, la mia richiesta.
Vuole essere semplicemente questa di inserire all'interno della Commissione mensa un membro della maggioranza e dell'opposizione che possa accedere ai locali scolastici, alla mensa nello specifico e possa verificare la somministrazione del cibo nonché la conservazione dello stesso. Sottolineo che questa proposta nasce proprio da uno spirito di collaborazione istituzionale. Ho voluto mettere proprio in chiaro nel nella PEC che ho inviato e da una concreta attenzione alle esigenze delle famiglie e della comunità scolastica. Siamo certi che questa richiesta, che viene fatta, possa essere assolutamente accolta come un valore aggiunto. So che nel corso del tempo è stato anche introdotto. Sono stati introdotti i propri bambini come membri della Commissione all'interno della Commissione mensa che potessero esprimere. Ecco un loro parere, credo e sono convinto, insomma, che la presenza di dei rappresentanti del Consiglio comunale possa essere una maggiore garanzia per un servizio che noi chiaramente paghiamo e che noi, come Comune, dobbiamo garantire ai nostri figli o comunque ai nostri cittadini.
Allora, prima di aprire la discussione, voglio premettere un aspetto all'interno del nostro regolamento, la risoluzione è una, diciamo, di quelle misure che possono essere intraprese senza che sia normata la votazione o comunque diciamo la la la destinazione del dibattito quindi diciamo l'idea era quella di aprire insomma ad un dibattito all'interno del Consiglio comunale senza che questo costituisca nella sessione odierna appunto deliberante no, ma in qualche modo confrontandoci su questo aspetto che ha comunque stimolato altre, insomma due considerazioni, le le le più varie, naturalmente,
Finalizzando poi in sedute successive, magari ad un testo di mozione, cosicché possa essere approvato o meno. Quindi, in pratica, la discussione oggi, sotto questo punto di vista, voleva dare, diciamo evidenza, di una comunicazione che lei, tramite PEC, aveva indirizzato all'Amministrazione comunale, ma volendo fare in modo che potesse emergere all'interno della sessione consiliare, allora lascio aperta la discussione per chi vuole fare gli interventi assessore, Visconti.
Consigliere Capogruppo, va bene, ma.
È una risoluzione, ripeto, senza voto, quindi andiamo insomma, confrontiamoci liberamente.
Sì, allora, ovviamente, essendo destinataria diretta della PEC, inizio insomma a mettere a condividere su questo tavolo un po' di riflessioni, allora innanzitutto ringrazio il Capogruppo piazza perché la la sua sollecitazione è stata l'occasione per per riflettere per ripensare anche alla al regolamento che di fatto era intoccato almeno all'inizio della consiliatura a ottobre 21 noi siamo entrati e abbiamo trovato una un Regolamento della Commissione Mensa al quale inizialmente ci siamo meramente attenuti.
Il ringraziamento nasce dal fatto che, come sono solito fare e quando ricevono la richiesta, cerco di esaminare un po' tutti i punti di vista e perché, evidentemente, la alla richiesta può, ecco sollevare dei degli aspetti ai quali non non si era avuta l'occasione di pensare in precedenza e vado appunto qui a condividerli. Allora, in primis, l'istituzione della Commissione Mensa non è obbligatoria, quindi già ci troviamo in una realtà amministrativa che ha scelto, di concerto con l'istituto Frisi, di dotarsi negli anni, poi, in realtà, la cosa risale a molto tempo addietro, però, di di dotarsi di questo organismo collegiale volontario che nasce con lo scopo di monitorare il servizio.
Sempre nell'approfondimento. Insomma, per perché è un punto, il ragionamento poi corre l'istituto Frisi, vede la Commissione mensa come è una delle tante Commissioni e degli organi, dall'alto valore associativo connessi all'esercizio dell'attività scolastica c'è il Comitato di valutazione, cioè la Commissione elettorale e c'è la Commissione mensa quindi la componente scolastica fondamentale, direi assolutamente preminente della Commissione mensa, è scelta in seno alla all'istituto, quindi con i pre con i plessi che che ricadono nel nostro territorio. Quindi.
Tra l'altro cito dall'East, dal sito dell'istituto Frisi le Commissioni favoriscono la conoscenza di tutte le componenti dell'istituto e facilitano la collaborazione anche con gli altri enti eventualmente coinvolti. Quindi già vediamo no. Il percorso virtuoso che si costruisce non è obbligatorio, ma che noi adottiamo. È un organo che nasce dall'istituto e noi ovviamente e ne sposiamo le finalità e ci mettiamo a disposizione dell'istituto, non foss'altro che abbiamo la gestione del dell'appalto e evidentemente di refezione. Quindi siamo parte assolutamente.
In causa e della né del monitoraggio dell'efficacia e dell'efficienza del servizio.
Parto da un tema perché, ovviamente partiamo parlando di sicurezza e benessere del delle bambine e dei bambini che frequentano le nostre scuole, quindi partirei con grande schiettezza e.
Per per stare sul punto il problema dello yogurt. Sì, c'è stato cioè un sistema di gestione della qualità all'interno di una caccia CP che dall'ottobre 21 è il primo che capita.
Quindi che che potesse essere associato a un tema di sicurezza alimentare, peraltro non è sicurezza alimentare perché è la lo yogurt scaduto parlando con anche la responsabile della gestione qualità della dell'azienda di ristorazione non si configura come un tema di sicurezza alimentare okay, quindi certamente spiacevole e sgradevole, ma è successo quindi il primo in quasi cinque anni.
Il tema è stato immediatamente, parlo in termini di poche ore, con poche all'interno di una delle dita di una mano preso in carico dall'Amministrazione, è stato istituito immediatamente un confronto con la responsabile del sistema gestione qualità dell'azienda di ristorazione la quale immediatamente a valle ha effettuato una un'attività di analisi il sopralluogo presso i locali della della cucina, un refresh formativo a tutto il personale coinvolto indipendentemente dalle dirette responsabilità perché i controlli ovviamente della della qualità in accettazione in somministrazione vedono diverse responsabilità all'interno della scuola. Refresh formativo sul sul sistema qualità è stato somministrato a tutto il personale della della.
Nella cucina della mensa,
Questo per dire cosa che l'attenzione e il monitoraggio, che non solo la Commissione mensa, ma l'Amministrazione porta verso le tematiche della della del benessere e della sicurezza dei bambini è continuo e costante, okay.
Riprendo alcuni punti della della PEC che ribadisco.
Hanno veramente fatto partire tanti ragionamenti,
Il controllo lei lo cita e ne richiama gli estremi deve essere strutturato, continuo e trasparente, la Commissione mensa ha esattamente questo scopo, la Commissione mensa si riunisce almeno due volte all'anno, a meno che non ci siano eventi straordinari che ne richiedano un ulteriore.
Costituzione e avviene in maniera strutturata, perché c'è un ordine del giorno che viene ovviamente condiviso con tutti i componenti e poi ovviamente sviluppato durante la Commissione. Continuo nel senso che certamente la Commissione è puntuale, non può essere.
H24, ma il monitoraggio invece che sottende alla Commissione è continuo, perché perché i membri della Commissione, che è un organo consultivo e propositivo, ne sono una totale espressione rappresentativa.
Sottolineo questo termine rappresentativa perché, nel momento in cui la con la, la Commissione si compone di tre giorni e tre componenti genitori uno per l'infanzia 3 per la primaria uno per la secondaria, in proporzione al numero di bambini e bambine frequentanti.
Con la, con la modifica del regolamento settembre 25 sono stati introdotti anche i bambini e le bambine della primaria, quindi abbiamo quattro componenti studenti, abbiamo la componente della dell'azienda di ristorazione nelle figure del capo area più per motivi logistici, organizzativi che della dietista per aspetti nutrizionali e ovviamente ultimi ma assolutamente non ultimi le componenti del corpo docenti uno per ogni plesso, quindi continuo sì, perché noi abbiamo dei momenti puntuali in cui tutto questo viene portato alla luce, ma il monitoraggio è continuo.
Non solo perché non non ci facciamo mancare niente ispezioni ATS, ovviamente, e quindi l'ATS di Città metropolitana interviene secondo i propri programmi di di di ispezione, periodicamente a verificare, ad accedere ad assaggiare, a verificare le temperature dei frigoriferi, a verificare le modalità di conservazione, a verificare il momento di somministrazione e distribuzione dei pasti quindi monitoraggio dall'Ente con la I maiuscola competente direi garantito in tutti i modi possibili,
Cito ancora dalla sua PEC alcune parole chiave si richiede la la possibilità di di partecipare per accedere ai locali, osservare, assaggiare, verificare e valutare questo, quello che viene fatto periodicamente, peraltro a sorpresa, ovviamente, perché sennò non non sarebbe una reale azione di controllo da qualunque componente della di quelli che ho già citato della Commissione mensa decida di farlo, quindi tutti i componenti della Commissione Mensa DOP, tranne i bambini, ovviamente che lo fanno per mestiere, nel senso che mangiano lì tutti i giorni, previa frequentazione di un corso Atiesse sul sistema HACCP, possono fare esattamente questo a cedere, osservare, assaggiare, verificare e valutare.
Quindi, direi l'azione di controllo su un organismo rappresentativo, perché i componenti sono eletti all'interno delle assemblee componenti genitori. Ovviamente mi sto riferendo all'interno delle assemblee di classe. Hanno la possibilità di effettuare questa azione di controllo nella totale libertà, non devono neanche annunciare che andranno vanno si presentano la mattina, si vestono per poter entrare in cucina con la cuffietta ed i camicie ed entrano a fare tutto quello che ci siamo detti.
E questo nel nel nel merito, insomma, della di quella che considero peraltro negli anni un organismo che si è evoluto, giusto per citare un tema nella componente dei genitori.
Credo che sia questo secondo anno almeno abbiamo una tecnologo alimentare che è una mamma della primavera, se ricordo bene che lo fa di mestiere, quindi giustamente ha messo a disposizione anche le proprie competenze per per far sì, insomma, che il controllo abbia anche una dimensione tecnica di particolare valore.
Questo nel merito, insomma, della della rappresentatività, delle della della composizione, dell'efficacia e, devo dire, del valore della Commissione.
Poi, ovviamente, e poi mi vado a conclusione.
Sull'opportunità, sulla necessità, sulla sul senso, ecco di inserire ulteriori elementi, a prescindere da chi essi siano, all'interno di questa Commissione introdurremo una componente politica,
All'interno di un organismo che, per sua natura, deve rimanere a mio avviso, a nostro avviso, un luogo di confronto tecnico e partecipativo.
Non è evidentemente vietato e questo lo sappiamo perché ci sono Comuni che hanno fatto scelte diverse, ci sono Comuni che hanno fatto scelte analoga alla nostra ci sono comuni dove ci sono consiglieri, ci sono Comuni dove non ci sono studenti, ci sono comuni dove la proporzione tra i partecipanti tra i, come dire gli utenti, non è rispettata nella componente docenti e genitori. C'è di tutto proprio perché, come ci siamo detti, non è un organismo normato, quindi, tutto sommato, uno se lo fa un po' come come gli assomiglia di più, quindi certamente non discuto. Non voglio discutere della legittimità della presenza dei Consiglieri, appunto trova conferma e verifica nell'esistenza, come lei sa bene, di di Comuni che inseriscono. Quello che io metto in discussione è il modello che riteniamo più adatto al nostro Comune. Se io, negli anni, se in questi quattro anni avesse avuto sentore partecipando alle Commissioni come media mediatrice e come ascoltatrice, perché ovviamente mi interessa, voglio sapere che cosa gli utenti del servizio percepiscono.
Il contratto di appalto o nei confronti dell'azienda di ristorazione è uno dei più significativi che questo Comune gestisce. Quindi abbiamo tutti tutto l'interesse affinché le cose vadano nel migliore dei modi. Quindi discutiamo su quale sia quale riteniamo sia il modello che ci assomiglia di più più adatto per il nostro Comune.
La nostra scelta, evidentemente, e io proporrò insomma che che rimanga tale è quella di mantenere la Commissione mensa come luogo di partecipazione degli utenti e di monitoraggio tecnico del servizio, lasciando al Consiglio e alle Commissioni consiliari il compito del controllo politico amministrativo. Quindi, a mio avviso, il Consiglio comunale rappresenta la cittadinanza nel suo complesso. Come ci siamo sempre detti, la Commissione Mensa rappresenta gli utenti del servizio. I due livelli sono diversi e complementari e il mio auspicio è che rimangano tali detto questo, ovviamente questo non impedisce, come non ha mai impedito a qualunque consigliere comunale così, a qualunque cittadino che fosse interessato a ad accedere agli atti della Commissione mensa in tutte le sue emanazioni in ogni momento, perché, ovviamente, tutto quello che viene deciso valutato elaborato in Commissione è un qualcosa di pubblico e quindi, come tale accedibile, chiunque ne faccia richiesta.
Grazie assessore Visconti.
Consigliere capogruppo,
Beh, mi riallaccio intanto grazie, signor Sindaco, mi riallaccio un po' al al discorso dell'assessore Visconti.
Esaminato la sua richiesta e anche valutatore, cosa il gruppo di maggioranza, sembra che questa Commissione mensa sia già una realtà ben avviata e ben funzionante, oltre che ad essere già composto da un numero di tecnici non indifferenti nella quale, tra i quali figurano anche le figure di dei genitori dei plessi oltre quelli giustamente anche dei bambini che sono un po' i loro i primi fruitori del della mensa.
Ecco, noi non riteniamo necessario l'inserimento di ulteriori figure, come quelle dei consiglieri comunali, all'interno di questa di questa Commissione, perché più che altro non non vedi, cioè abbiamo la sensazione che la parte politica non potrebbe fare niente di diverso da quello che viene già fatto.
Sembrerebbe più l'inserimento dei consiglieri.
Lo vedo di lo vediamo di più come un'ingerenza, appunto, della parte politica all'interno degli istituti del e cioè all'interno del degli organi dell'istituto scolastico, e ci sembra di percepirlo, come.
Il voler controllare le attività che vengono svolte dalla scuola, quindi non siamo favorevoli, diciamo queste, all'inserimento dei consiglieri all'interno della della Commissione mensa.
Grazie allora grazie io chiaramente ho ascoltato con attenzione, ho e ho preso atto di quelle che sono ovviamente le richieste, cioè quello che la maggioranza ha deciso, allora due chiarimenti velocissimi che sono semplicemente questi, allora io ho ascoltato bene allora monitorare il servizio gestione dell'appalto la rappresentanza era proprio in questo diciamo in quest'ottica che era inserita la mia richiesta non c'è un discorso politico perché non c'è assolutamente un discorso politico, c'è semplicemente ribadisco, uno spirito di collaborazione istituzionale, è una concreta attenzione alle esigenze delle famiglie che come Consiglio comunale noi possiamo fare io voglio sperare, ma lo dico perché,
Adesso non è polemica la mia però a ragionamenti fatti, io voglio sperare che insomma non sia ancora una volta o non voler accettare le richieste che arrivano dalla minoranza, non c'è nessuna strumentalizzazione, solo avessi guru,
Se solo avessi voluto scusate.
Strumentalizzare o farne un discorso politico all'indomani dell'accadimento, avrei dato in pasto ai giornali la situazione, come avete visto, invece, ho seguito un iter assolutamente cristallino allineare, cercando riportare proprio al tavolo del Consiglio comunale, come più volte si è chiesto e si è fatto e come facciamo sempre, insomma una richiesta che secondo me poteva essere condivisa, una richiesta che non parte solo dalla minoranza ma parte anche da.
Da alcuni genitori, va detto i genitori, parecchie persone che ci hanno proprio chiesto di come dire di sposare questa causa. Tutto qui io semplicemente non dorme indie, non per non riprendo altri punti perché vivo quotidianamente la scuola, i Regolamenti, il Regolamento della Frisi, l'ho scritto insieme alla dottoressa Acerbi, quindi conosco bene i vari passaggi. Siamo stati noi a volere la Commissione mensa ai tempi, perché proprio l'abbiamo ritenuta un elemento importante. Mi fermo lì perché, francamente, non non saprei cos'altro aggiungere,
Consigliere Roberti, prego, io vorrei fare un, ho ascoltato attentamente l'assessore, Visconti anzi la ringrazio dettagliatissimo perfetto, ma mi è venuto un dubbio e ha parlato di sicurezza alimentare dopo aver ricordato una segnalazione che abbiamo descritto il Capogruppo della scadenza dello yogurt, se le posso chiedere cosa intende per sicurezza alimentare e mi pare di aver capito anche mi corregga se sbaglio che lei ha detto che lo yogurt scaduto nei giorni non lo so adesso non ricordo bene in che tempi in che modi,
Tra virgolette, nonché con la sicurezza alimentare, non è compatibile o comunque poco ci sta ripeto, per sicurezza alimentare, di consentirgli che sentiamo un bambino.
Lo yogurt scaduto, quindi apriamo lo IOV, il bambino lo mangia e poi ci accorgiamo che ha mangiato uno yogurt scaduto. Questa è o non è sicurezza alimentare? Questo diventa un problema per il bambino che ha mangiato, quello yogurt o tutte le caratteristiche che lei ha descritto, ripeto, dettagliatamente con esperti, valutazioni, tra l'altro con strumenti la lei ha citato l'HACCP, le vorrei ricordare che la CIA, l'HACCP, io non sono un maestro HACCP, però della caccia stupide, e ci deve essere registrato. Il prodotto, come lo yogurt altamente deperibile è registrato quando arriva immensa si registra la temperatura di arrivo dove si mette a conservare quindi la temperatura che si diceva il prodotto. La prego di correggermi, se sbaglio, viene messo nel frigo con una temperatura dichiarata in HACCP che lei ha dichiarato essere in essere.
In questo questa situazione e poi quindi rimane finché tu togli lo yogurt e le osservi ai bambini, che deve avere la stessa caratteristica di temperatura che dichiarata nella CACIP, quindi arriva sul tavolo del bambino, ovviamente come l'Italia ha perso un po' di quello che diciamo la temperatura fissa dentro nel frigo, ma quella intesa come sicurezza alimentare. Sì o no, grazie.
Sì, allora, ovviamente, la la disamina tecnica del del motivo per cui lo yogurt scaduto è arrivato sul sul tavolo di alcuni bambini esula leggermente dal dall'argomento di questa sera, comunque dalla dalla disamina, quindi dalla dicono quelli che parlano bene Laagoub, cosa analysis che la,
La responsabile del sistema Qualità ha effettuato a valle dell'evento e il tema non era di temperatura che è stata rispettata all'interno di tutta la catena e di conservazione del prodotto, ma di controllo è sulla data di scadenza. Quindi il termine sicurezza alimentare usato dal responsabile del del sistema qualità è legato al fatto che non abbiamo somministrato.
Acido muriatico che avrebbe configurato un serio problema di sicurezza alimentare, ma nel caso in cui e non è accaduto in realtà i bambini avessero consumato, però in realtà il controllo è stato fatto al terzo livello, nel senso che poi sia gli insegnanti che alcuni bambini hanno notato la data di scadenza per cui forse qualche bambino ha ingerito un cucchiaino se tutti i bambini avessero mangiato tutti gli yogurt, forse qualche bambino, qualche problema gastrointestinale quelli con una flora batterica intestinale particolarmente sensibile avrebbero avuto in serata. Mettiamola così e sicurezza alimentare, no, perché nessuno avrebbe.
Come dire derivato conseguenze importanti. Questo è quello che mi dicono io non sono un tecnologo alimentare, quello che mi dicono i tecnologi alimentari è sgradevole, molto è la prima cosa che ho detto, quindi è stato un difetto del sistema HACCP che non ha CONS che non ha.
Influenzato le temperature di conservazione, perché altrimenti tutti gli alimenti conservati nel frigo avrebbero avuto lo stesso problema, quindi le temperature sono state garantite. Quindi questo ci conforta ancora una volta nella rispetto all'efficacia del sistema di controllo, ma purtroppo per una catena di spiacevoli eventi, come sempre nei sistemi di gestione, quando accade qualcosa e per una catena di spiacevoli eventi di controllo della data in accettazione e in somministrazione l'errore umano, se,
Manifestato, cosa che non ho detto, perché comunque è comunque agli atti, quindi non ho problemi a dirlo, ovviamente la stessa azienda di refezione, a combinato delle sanzioni agli operatori che evidentemente questo errore l'hanno commesso come è giusto, naturale e organizzativamente corretto che sia.
Sono intervenuto, ma perdoni Assessore, lei ha usato il termine acido cloridrico, acido che sia.
No, cioè mi sembra che muoia nessuno,
Io ho semplicemente fatto la domanda che lei in parte mi ha risposto, ma in parte no, non mi può dire che la temperatura non ha inciso sul problema perché convive con altri prodotti, se mettiamo un prodotto semi stagionato o stagionato nel piatto di un bambino con la stessa temperatura che il prodotto è stato con lo yogurt lei non mi può dire che lo stesso effetto può avere lo yogurt scaduto, ripeto, è stato servito scaduto al citato effetti gastrointestinali o quello che sia guardi lungi da me ci mancherebbe, ci mancherebbe che arriviamo con la situazione, lì ci mancherebbe, guardi che il rischio di ingerire noi io avevo scaduto non è inserire l'acido, ma ci sono yogurt Yomo bianco, Mauro.
Intero con la frutta senza punta e ogni queste caratteristiche di questo luogo.
Ha una caratteristica di reazione diversa quando il bambino inserisce questo yogurt e quindi ha un effetto, come lei ha detto, che può avere eventualmente dei problemi gastrointestinali io questo non l'ho detto, le ho chiesto solo se lei intende sicurezza alimentare quello che io intendevo sullo yogurt lei mi ha detto di no mi pare di aver capito e questo mi basta per la sua risposta la ringrazio,
Consigliere Mainardi, allora questa discussione mi Pove, mi pongo una domanda in questa discussione, ammettiamo che il Consiglio comunale decidesse di nominare i Consiglieri, uno di maggioranza e uno di opposizione, e ammettiamo che il Consigliere di maggioranza potessi essere io nominato a far parte della Commissione ma la domanda che mi venga mi pongo nel momento in cui vengo eletto.
O comunque nominato all'interno della discussione della della della Commissione.
Ma cosa possiamo fare noi per prevenire questi atti, che sicuro che sono successi che sicuramente vanno deprecabilmente denunciati per l'amor di Dio, è capitato, come dicevo prima, l'Assessora in cinque anni, la prima volta.
Sbagliatissimo, ma noi, come politici, consigliere comunale di Albino Mainardi, Consigliere comunale più Papetti, Giovanni o o capogruppo, piazza cosa avremmo potuto fare per evitare questa roba qua nulla, allora a questo punto mi chiedo, ma cosa facciamo noi, parte di una Commissione che già operativa e che sta già dando dei buoni risultati grazie?
Carissimo Albino, mi permetto di darti del tu.
Quello possono se non ti do del lei.
Quello che ha detto il mio capogruppo non ti offendere, non è niente di quello che tu hai detto.
Noi non abbiamo scritto, noi cosa possiamo fare? Non ci permetteremmo mai di fare una cosa del genere. Abbiamo chiesto solo la possibilità, eventualmente di diventare membri. Poi è vero, ho sentito anche potrebbe essere la politica che entra nella scuola. Ho sbagliato a capire, non lo so quanto ci penserà il mio Capogruppo risponde sto aspetto politico, io sono entrato in un dettaglio di cortesia per l'episodio che è vero o no, non ho detto che è successo, va bene successo, però ci ci puoi permettere di proporre un qualcosa che dice che anche un membro dell'opposizione che ti chiedo scusa e della maggioranza può avere facoltà di partecipare in quello quello di poter fare, non l'abbiamo scritto, cosa può fare, certo non poteva magari in cui è il caso che tu dici evitare che si veniva servito lo yogurt scaduto doveva capitare in quel giorno che magari vedeva o controllava o ne aveva facoltà, come tanti altri già lo fanno, come ben descritto l'Assessore e poteva anche capitare o non capitare non ne abbiamo chiesto di presidiare 3 quanti giorni sono in tutta la scuola dell'anno scolastico, è essere lì tutte le volte che arriva dal frigo con il camion, lo yogurt Hallel, caciotta al burro, la marmellata, o che sia, e quindi segnare registrare quello che abbiamo semplicemente chiesto di poter far parte di una Commissione, non siamo entrati nel dettaglio specifico, c'è scritto chiaro e questo non è che cosa potremmo fare. E questo credo che abbiamo scritto e quindi non vogliamo fare i giudici di nessuno, ci siamo solo permessi di chiedere quello che è scritto,
Appunto, caro Giovanni, visto che mi permetto anch'io di darti del tu, nessuno vieta di fare una proposta, ma nessuno che evito di dire che la proposta è inutile e secondo me è quello della proposta, è inutile, sostanzialmente inutile, sostanzialmente inutile, non ha nessun significato dal punto di vista di una presenza politica all'interno di quello di quello che individuazione ecco perché, siccome è una per una,
Partecipazioni. È inutile per me la discussione e termina qua poi se vogliamo entrare nel merito, come stai facendo tu del reddito di quello che è successo per l'amor di Dio, l'ho detto anch'io, credo, cosa deprecabile e che non dovrebbe mai succedere più su questo sono d'accordo con te, caro Giovanni, ma sul fatto di rendere più efficace quell'organismo perché ci sono due Consiglieri di positivi, uno di maggioranza o di opposizione all'interno di quella Commissione è perfettamente inutile, questo me lo permetti e lo ribadisco.
Sì, sì, no, chiudiamo, ripeto, poi chiudiamo allora due cose politiche allo sicuramente poi ognuno valuta come meglio crede, e allora io faccio un esempio banale, qui non si parla di utilità o inutilità. È chiaro che faccio un esempio banale, se io, su una strada, metto le telecamere e raddoppia i controlli della polizia, è chiaro che continuano a rubare ugualmente, ma metto faccio da deterrente, quindi metto delle persone in più dei servizi in più. In questa chiave si inserisce, lei permetterà che io lavoro nella scuola, quindi una volta che il lavoro nella scuola, io so bene di cosa sto parlando e se ho richiesto, questo non è perché voglio farmi pubblicità, entrare dentro la scuola, perché non c'è questo discorso, siccome avete scritto, non vorremmo che il consigliere Piazza strumentalizza. Guardate, io non ho bisogno di strumentalizzare nulla sulla scuola, non ne ho bisogno. Ne ho bisogno né strumentalizzare né farmi pubblicità nella maniera più totale.
È una richiesta che secondo noi, era di maggior controllo di maggior tutela e secondo me poteva tranquillamente essere accettata e letta così un domani, quando amministreremo noi, quando il signore o chicchessia ci darà la grazia di poterlo fare, introdurremo i consiglieri comunali all'interno della mensa, però sull'inutilità. Io non credo che sia l'inutilità, sono delle scelte che uno può ritenere opportuno inopportune. Personalmente un controllo in più è sempre meglio di un nemmeno e lì mi fermo perché non voglio andare avanti perché ho già capito qual è la piega.
Assessore Visconti avevano replica poi il microcredito di chiudere anch'io una brevissima, io sono molto d'accordo con quello che lei ha detto inutilità opportunità, infatti, è una delle cose che ho cercato di dire, magari è stato un po' frammentario, ma forse un po' dispersivo il mio intervento però il tema è esattamente quello,
La con la la Commissione oggi è fatta di 3 5 7 9 11 14 16 persone ottima abbondante, quindi io penso che per così com'è composta oggi l'esercizio che è lo scopo della Commissione, dell'attività di verifica, controllo e monitoraggio continuo e proposta di miglioramenti, perché è consuntivo come ci siamo detti sia totalmente ricoperta dall'attuale composizione, quindi, e qua.
Non erano piaggeria o ipocrisia i miei ringraziamenti e quindi ne ne colgo perfettamente lo spirito di collaborazione istituzionale, ma in questo momento visione mia nostra non ne rileviamo l'opportunità, grazie, io vorrei fare due brevissime consente, ma proprio prelievi.
Perché purtroppo il colore dei miei capelli sui modificato nel nell'esperienza, nell'esperienza insomma sociopolitica, all'interno di questa comunità, primo legato a un passato molto molto prossimo, quindi mi domando per quale motivo, visto che a settembre era stato omesso umano o comunque al regolamento, sarebbe stato tecnicamente possibile proporre un emendamento in tal senso. Quindi diciamo che a settembre questo aspetto era sfuggito ora era sfuggito, perché perché si ritiene che una rappresentanza politica possa essere uno strumento per un maggiore controllo, io sono dell'avviso che gli strumenti, se funzionano, funzionano come dire anche in IMU. Vengono proposti anche in momenti in cui il tema poi magari non è all'attenzione, quindi a settembre. Evidentemente questo aspetto di.
Insomma determinante presenza politica all'interno di un organo consultivo e anche di controllo. Evidentemente, insomma, non era così,
Mi permetto però di fare un'altra considerazione, più un carattere più di carattere storico, a mio avviso sarebbe un passo all'indietro, perché perché io mi ricordo i tempi in cui all'interno della Pro Loco c'era la rappresentanza della politica delle forze di maggioranza e le forze di minoranza e mi ricordo quanto quell'attività concreta fosse talvolta anche veramente bloccata da scaramucce di contrapposizione. Quindi, a mio avviso, già il fatto che ecco, questo per me sarebbe francamente un ripristinare delle abitudini che non hanno fatto del bene alla nostra comunità e devo dare atto oggi a quelle associazioni che ebbero il coraggio di dire la politica fuori dai nostri direttivi ci hanno visto giusto perché si sono dotati di strumenti di gestione, sicuramente molto più agili.
A mio avviso, il tema della politica all'interno della scuola, purtroppo, è sempre un rischio. Può essere un rischio in atto, possono un rischio potenziale contingente, possono un rischio subdolo, può essere un rischio lontano, ma è sempre un rischio e un regolamento viene concepito perché sia uno strumento del quale dotarsi che dia anche delle garanzie di continuità. Quindi io personalmente no, non la non la vedo insomma come soluzione funzionale a questo scopo. È già peraltro presente la rappresentanza istituzionale, ma soprattutto credo che questo organo, che è dotato comunque di presenze che in altri regolamenti non voglio entrare nel merito, ma è presenze, ad esempio presenza degli studenti. Credo che sia un valore aggiunto. Io personalmente ritengo che, insomma, avere gli studi avere più studenti e meno politica. Credo che sia comunque una scelta a mio avviso più più corretta. Ecco che va soprattutto nella direzione di un rinnovamento storico e, insomma, abbandonare abitudini che non sempre sono state buone. Ecco e utili.
Comunque, come detto in precedenza, questo non era un punto deliberante, nulla vieta eventualmente anche sulla base di quanto emerso, se si ritiene opportuno di proporre lo strumento formale della mozione, eventualmente con mettendolo ai voti in una sezione consiliare futura, ecco,
Passiamo al punto numero 6, interrogazione. Oggetto il lotto 2 scuola Leonardo da Vinci continuo mancato inserimento nell'anagrafe delle opere incompiute del lotto 2 opera incompiuta dal 2019 presentata in sede di Consiglio comunale in data 20 aprile 2026. Il nostro protocollo numero 3.920 3.923. Scusate 2026 dalla consigliera comunale Rosalba Pizzurlo del gruppo solidarietà civica indipendente. Chiedo alla consigliera di leggere il testo.
Oggetto dell'interrogazione, il lotto 2 della scuola Leonardo da Vinci, il continuo mancato inserimento dell'anagrafe dell'opere incompiute Lotto 2 opera incompiuta dal 2019, la sottoscritta Rosalba Pizzurlo, consigliere comunale con la lista sci premette quanto segue l'Anagrafe delle opere incompiute in Italia è un sistema di monitoraggio che raccoglie i dati sulle infrastrutture pubbliche rimaste incompiute. Questo strumento è stato creato dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed è gestito da quest'ultimo e dalle regioni tramite il sistema Simeoli, in collaborazione con Itaca e la re, la rete degli Osservatori regionali sui contratti pubblici per migliorare la gestione e la trasparenza delle opere pubbliche, permettendo di monitorare quelle.
Opere in cui i lavori sono stati interrotti o non completati. Le opere incompiute vengono identificate in base a tre categorie. Lavori interrotti oltre il termine previsto, i lavori che non possono essere ripresi e opere completate ma non collaudate. Questo database aiuta a fare chiarezza sullo stato delle infrastrutture in Italia, favorendo la pianificazione e l'eventuale completamento dei progetti in sospeso. L'Anagrafe delle opere incompiute è istituita dall'articolo 44 bis del DL del DOC 2 201 del 2011 su internet. È presente un sito www servizio contratti pubblici punto it consultabile liberamente dai cittadini, creato dal Ministero delle Infra To Infrastrutture e dei Trasporti quiz dei trasporti. Questo sito si chiama AV contratti pubblici e nella sezione e consultazione è presente l'Anagrafe delle opere incompiute, dalla quale non risulta il lotto 2 in oggetto. Pertanto si chiede di rispondere ai seguenti quesiti del lotto 2, la data di inizio lavori prima domanda, seconda percentuale dei lavori eseguiti ad oggi, 20 aprile 2026, che è la data di presentazione di questa interrogazione. Fruibilità dell'opera da parte della collettività costo dell'opera aggiornato al 20 aprile 2026 con importo SAL pagati oltre al numero dei SAL da pagare domanda, 5 numero dei cronoprogrammi elenco delle imprese appaltatrici e subappaltatrici la presenza nell'anagrafe delle opere incompiute, l'importo per ultimare i lavori cosa risulta all'ARES, vale a dire all'anagrafe degli edifici scolastici, se esistono e se sono esistite liti passive a carico del Comune? Il valore degli immobili di proprietà del Comune dati in permuta per la realizzazione del lotto 2 l'elenco degli immobili suddetti dati in permuta l'elenco dei finanziamenti con distinzione degli Enti eroganti e delle società che vantano dei crediti nei confronti del Comune. In conclusione, si chiede la motivazione della continua mancata iscrizione del lotto 2 nell'anagrafe delle opere incompiute, inoltre, si chiede l'iscrizione al più presto del lotto 2 all'interno dell'Anagrafe delle opere incompiute e le dimissioni volontarie dell'assessore all'urbanistica del Comune di Cerro al Lambro.
In riferimento a quanto contenuto nelle richieste avanzate dalla consigliera Pizzolo, si rammenta che l'inserimento all'interno della già citata Anagrafe delle opere incompiute e riguarda il monitoraggio dei dati relativi alle opere pubbliche non completate sul territorio nazionale in attuazione dell'articolo 44 bis del decreto legislativo 2.201 del 2011. La pubblicazione delle opere incompiute risponde obblighi di trasparenza parentesi nei confronti dei cittadini, più in particolare alla finalità di coordinare a livello informativo e statistico i dati sulle opere pubbliche incompiute. I punti chiave qualificanti, frutto del dettato normativo, sono i seguenti definizione di opera incompiuta si tratta di un'opera che non è stata completata a causa di mancanza di fondi, cause tecniche sopravvenute, nuove norme, fallimento dell'impresa appaltatrice o per mancata interesse a completamento da parte del gestore.
Residui di incompiutezza. Si considera tale anche l'opera, che non risponde ai requisiti previsti dal progetto esecutivo e che non risulta fruibile dalla collettività finalità. L'anagrafe è stata creata per coordinare a livello informativo e statistico i dati sulle opere incompiute in tutta Italia al fine di favorirne il completamento, la cessione a terzi o la demolizione.
Si definisce opera pubblica incompiuta ogni opera pubblica che risulta non completata per una o più delle seguenti cause, mancanza di fondi, cause tecniche sopravvenute, nuove norme tecniche o disposizioni di legge, fallimento, liquidazione coatta e concordato preventivo dell'impresa appaltatrice, risoluzione del contratto ai sensi degli articoli 135 e 136 del decreto legislativo 12 aprile 2006 numero 163 o di recesso del conto al contratto ai sensi delle vigenti disposizioni in materia di antimafia mancato di interesse a completamento da parte della stazione appaltante dell'ente aggiudicatore o di altro soggetto aggiudicatore di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 12 aprile 2006 numero 163.
Si considera non completata ai sensi dell'articolo 44 bis, comma 2, del decreto legge 6 dicembre 2011 numero 2001, convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2011 numero 214, un'opera non fruibile dalla collettività, caratterizzata da uno dei seguenti stati di esecuzione. 1 Lavori di realizzazione avviati risultano interrotti oltre il termine contrattualmente previsto per l'ultimazione. 2. I lavori di realizzazione avviati risultano interrotti entro il termine contrattualmente previsto per l'ultimazione, non sussistendo allo stato le condizioni di riavvio degli stessi. Tre i lavori di realizzazione ultimati e non sono stati collaudati nel termine previsto, in quanto l'opera non risulta rispondente a tutti i requisiti previsti dal capitolato e dal relativo progetto esecutivo, come accertato nel corso delle operazioni di collaudo. Tutto quanto rientrante in uno o più fattispecie di cause citate va inserito all'interno di questo elenco entro il 31 marzo di ogni anno. Considerato che la risoluzione con il primo appaltatore, se le manutenzioni generali e del 7 aprile 2025 che l'affidamento all'appaltatore subentrante e del 31 agosto 2025. Ne consegue che non sussistono i presupposti temporali per l'adempimento, poiché nel frattempo il cantiere è ripartito e soprattutto orientato verso una conclusione finalizzata alla presa di beneficio per la comunità di Cerro al Lambro. Qualora il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ovvero le regioni e le province autonome, riscontri non il mancato o inesatto adempimento degli obblighi di trasmissione previsti dal presente articolo, gli stessi segnalano tale circostanza al Comune il quale verifica la segnalazione ai fini dell'accertamento delle eventuali responsabilità in relazione al mancato espletamento del predetto adempimento.
Nulla è giunto in tal senso dagli enti sovraordinati.
In relazione alla lista delle richieste di aggiornamento documentale presente nel testo dell'interrogazione si fa presente che le medesime risultano già evase in occasione di una formale richiesta di accesso agli atti, effettuato dalla sua capogruppo consiliare Francesco piazza in data 25 settembre. 2025 inerente il medesimo argomento e che non vi sono state nel lasso di tempo intercorrente sino alla data del 20 aprile 2026 modifiche nel divenire dello stato di avanzamento, priva di senso di oggettività e di fondamento e certamente non degna di attenzione, e la sua richiesta di dimissioni dell'assessore all'urbanistica del Comune di Cerro al Lambro, le chiedo se è soddisfatta o non soddisfatta o non soddisfatta.
Consegniamo alla risposta punto numero 7. Interrogazione ad oggetto contatore di cantiere per l'energia elettrica utilizzata per alimentare l'impianto elettrico dell'asilo comunale di nuova costruzione, sito in Via Mirandola Cerro al Lambro nel corso dell'anno scolastico 2025 2026, come confermato nelle determine del rimborso delle bollette di consumo di energia elettrica pagate ancora dalla ditta, lo di project, assenza di allaccio di forniture energia elettrica, come da determina del 26 febbraio 2026, oltre alla richiesta di implementazione dell'impianto elettrico per allaccio di lavastoviglie presentata in sede di Consiglio comunale in data 20 aprile, 2026, il nostro protocollo numero 3.224 2026 dalla consigliera comunale Rosalba Pizzurlo nel gruppo solidarietà civica indipendente e invito la consigliera a leggere il testo. Grazie.
Non rileggo l'oggetto dell'interrogazione, visto che l'ha detto lei, la sottoscritta Rosalba Pizzolo, consigliere comunale della lista sci, premette quanto segue che l'asilo comunale sito in Via Mirandola e operativo per la prima annualità 2025 2026 che, da quanto emerge dalle diverse determine, l'impianto elettrico dell'asilo comunale risulta ancora allacciato al continuo al contatore di cantiere, almeno da luglio 2025 fino a febbraio 2026 che con tali determine viene riconosciuto il rimborso alla ditta. Alloggi però lodi project delle bollette relative ai mesi suddetti per il consumo dell'energia elettrica da parte dell'asilo comunale che l'Amministrazione comunale attraverso l'ufficio tecnico si è attivata solo a fine febbraio del 2026, con la determina di aprile 26 febbraio 2026, con la determina dell'allaccio della fornitura dell'energia elettrica che, inoltre l'Amministrazione comunale ha chiesto solo ora l'implementazione dell'impianto elettrico per l'allaccio della lavastoviglie con determina del 3 aprile 2026, dopo un anno scolastico già e già nell'annualità 2026 si chiede pertanto, come è avvenuto il collaudo dell'asilo con il contatore di cantiere collegato all'impianto elettrico dell'asilo comunale per l'annualità scolastica 2025 2026. Per quale motivo sono state rimborsate anche le mensilità di consumo del mese di luglio 2025 fino all'apertura dell'asilo? Per quale motivo è stato ed è ancora oggi.
L'INPS e l'impianto elettrico dell'asilo allacciato al contatore di cantiere, visto che tali allaccio è un allaccio temporaneo che prevede inoltre una tariffa denominata altri usi oppure usi temporanei, che prevede un costo al kilowattora spesso molto più alto. Oltre alle quote fisse onerose, come sia stato possibile riconoscere l'idoneità di una fornitura provvisoria con quella del contatore di cantiere senza gli allacci definitivi per le prestazioni a regime dell'asilo, se è stato valutato il rischio di sicurezza nel non aver attivato utenze finali e a quanto possano ammontare le sanzioni amministrative per l'utilizzo di un'opera senza l'attivazione delle utenze finali.
In riferimento alle richieste contenute nell'interrogazione in oggetto si fa presente quanto segue 1, il collaudo tecnico-funzionale espletabili anche nel caso in cui la fornitura elettrica utilizzata provenga da un contatore di cantiere. Ciò che conta è infatti l'esatta verifica, tutte le condizioni in oggetto degli adempimenti legato e collaudo. 2 le mensilità di consumo elettrico riconducibili ai mesi di luglio e agosto 2025 oltre ad una quota del mese di settembre dello stesso anno, sono state sostenute l'Amministrazione comunale perché l'opera è stata consegnata dall'appaltatore in data 28 giugno 2025, il collaudo tecnico funzionale e ha venduto il 5 settembre 2025 3.
L'allaccio alla fornitura elettrica definitiva è avvenuta in data 2 aprile 2026. Le cose che quanto è inserito nel terzo quesito dell'interrogazione è datata 20 aprile e ipotesi difforme rispetto a quanto risultante dai fatti. 4 l'attivazione posteriore delle utenze finali e definitive rispetto alla data di inizio attività della scuola dell'infanzia, non una certa impattato sulle schede di sicurezza. Non essendovi alcuna correlazione oggettiva su quanto in premessa su quanto ipotizzato, quanto avvenuto rispettata in maniera puntale, forma e spirito della norma, le chiedo se è soddisfatta consigliera Pezzulo. No, perché ha omesso anche i costi al chilowattora. No ah, se posso dire anche questo è un Consigliere nessuno.
Punto numero 8, interrogazione ad oggetto, Integrazione, Piattaforma Digitale Nazionale, l'Archivio nazionale dei numeri civici delle strade urbane.
NN CSU retrodatazione ai fini IMU del cambio di residenza al momento della richiesta da parte dei neo residenti per la tardiva assegnazione, vale a dire per la tardiva attivazione della procedura dell'attribuzione dei nomi alle vie site nell'area residenziale definita frettolosamente come aree nelle vicinanze di via 4 novembre retrodatazione per eliminare l'obbligo di pagamento dell'IMU oltre sanzione nei residenti per la tardività dell'Amministrazione comunale nell'attribuzione della denominazione delle nuove vie. Ora viale, Nilde, Iotti, Tina Anselmi e vede le madri costituenti presentata in sede di Consiglio comunale in data 20 aprile 2026 il nostro protocollo numero 3.925 2026 dalla consigliera comunale Rosalba, Pizzolo del gruppo solidarietà civica indipendente. Invito la consigliera a leggere l'interrogazione.
Prima di leggere l'interrogazione, vorrei ringraziare i numerosi problemi presenti delle diverse vie elencate, perché probabilmente sono interessati al punto.
Allora non rileggo li l'oggetto dell'interrogazione. La sottoscritta Rosalba Pizzolo, consigliere comunale della lista sci, premette quanto segue che presto il seggio elettorale numero 3 e 4 del Comune di Cerro al Lambro. Nel corso della votazione del referendum sulla riforma della giustizia del 2022 2023 2022 e il 23 marzo 2026, si sono presentati diversi elettori che non hanno potuto votare, nonostante avessero chiesto da tempo la residenza presso il comune di Cerro al Lambro che diversi di tali soggetti sono attualmente e da tempo abitanti nell'area spiacevolmente definiti definita nelle vicinanze di via 4 novembre, che alcuni hanno riferito che la richiesta è di residenza. Era già stata presentata diversi mesi prima, addirittura a dicembre, del 2025, senza aver avuto ancora alcun esito. Si chiedono chiarimenti in merito alla tardiva assegnazione della denominazione delle vie. Ora via Nilde, Iotti, Tina, Anselmi e via delle madri costituenti, sull'assenza dell'allineamento di tali vie con la ri risultanze catastali al momento del rogito, al ritardo ha ritardato riconoscimento della residenza, oltre alla data di referendum, nonostante la richiesta di cambiamento della residenza sia avvenuta diversi mesi prima alla mancata conseguente consegna o invio della scheda elettorale. Inoltre, si chiede di retrodatare alla data della richiesta alla data di cambio di residenza dei neo residenti nelle vie site nelle aree nelle vicinanze della via 4 novembre, vale a dire le seguenti vie via Nilde, Iotti, Tina, Anselmi via delle martiri costituenti per evitare di ad evitare l'IMU oltre alla sanzione ai nuovi residenti a causa della tardività da parte dell'Amministrazione comunale nell'attribuzione delle denominazioni alle vie suddette e alla procedura per l'attribuzione, nonostante con determina del 22 ottobre 2025 il Comune avesse affidato il servizio di aggiornare la piattaforma digitale all'Archivio nazionale dei numeri civici delle strade urbane,
Premesso che l'attenzione alle persone che sono intervenute mi dispiace che purtroppo questo punto avvenga dopo oltre due ore di trattazione del Consiglio comunale, ma la trattazione dei punti e l'ordine di trattazione risponde inderogabilmente proprio ad un regolamento, così come anche la successione delle interrogazioni procede secondo numero complessivo di protocollo quindi,
Mi dispiace che, insomma, questo che sicuramente costituisce l'oggetto principale di interesse, avvenga insomma due ore e un quarto dopo l'inizio del Consiglio, comunque,
Provvedo adesso a rispondere all'interrogazione. E tutto quanto è stato oggetto di intervento nel denominato Ambito 7, Cascina Manzone ed è caduto sotto l'attenzione dell'Amministrazione comunale da tempo la lottizzazione che costituisce, che costituisce l'intervento di edilizia privata oppure all'interno di un accordo convenzionale differente comunale al soggetto attuatore, ha preso avvio nell'anno 2021, sviluppando se negli anni successivi e giungendo sino ai giorni nostri, con le ultime espletamento è ancora residuale il lasso temporale di estensione dell'intervento edilizio che possiamo definire significativo.
È indicatore di molteplici complessità che si sono manifestate e che hanno richiesto più interventi da parte dell'Amministrazione comunale a più riprese e più livelli.
Fra questi vanno sicuramente annoverati i momenti di frequenti interlocuzioni vissuti con le nuove coerente delle unità immobiliari realizzate 42 appartamenti 16 ville e da un certo momento in poi non ho ritenuto opportuno manifestare all'attenzione dell'Amministrazione comunale, in particolar modo del Sindaco, delle preoccupazioni legate agli evidenti ritardi nella consegna delle unità immobiliari medesime.
La vicinanza e che ha voluto dimostrare l'amministrazione del gruppo degli acquirenti è stata costante, come costante sono state anche le azioni poste a supporto delle oggettive esigenze dei medesimi che sono gradualmente emersa nel tempo, fra queste va compresa la gestione delle istanze di residenza avanzate a partire dall'avvenuta sottoscrizione dei primi atti di rogito nel corso del della precedente estate 2025,
Il mancato perfezionamento delle istanze di Presidenza. Nulla c'entra con l'attribuzione della denominazione delle nuove vie dell'ambito. 7, Cascina Manzoni, la cui formalizzazione è avvenuta con atto di Giunta comunale, è datato 24 settembre. 2025 era piuttosto riconducibile ai ritardi inerente il collaudo tecnico funzionale della lottizzazione, con l'auto a sua volta allegato all'ultimazione delle opere di urbanizzazione. Le istanze di residenza sono dunque state sospese sino al momento in cui, non pur non perfezionandosi, il totale è formale ed effettivo espletamento delle opere di urbanizzazione e l'Amministrazione ha avuto contezza delle soluzioni progettuali avanzate dal soggetto attuatore idonee alla corretta risoluzione di alcune problematiche emerse. Presidente, sono state rilasciate nel mese di febbraio 2026, vale a dire mesi dopo l'atto di Giunta che ha denominato delle nuove strade. Alla soluzione si è giunti dopo un intenso lavoro di confronto sia con il soggetto attuatore sia con gli acquirenti. Se tutto questo non è avvenuto precedentemente e perché non sussistevano le condizioni minime. Non vi è stata dunque nessuna tardiva. Attivazione da parte dell'Amministrazione comunale. Semmai, è un atteggiamento attivo e responsabile nei confronti dei nuovi acquirenti e poi divenuti nuovi residenti e delle esigenze molteplici di cui si sono fatti portatori presso l'Ente. Il disallineamento delle risultanze toponomastica rispetto a quanto contenuto negli atti di rogito non costituisce comunque dettaglio ostativo nei invalidante. La retrodatazione della residenza non costituisce la soluzione percorribile, è vietata, così come non è ipotizzabile dello sgravio dell'obbligo di pagamento dell'IMU precedentemente alla data dell'avvenuto perfezionamento dell'istanza di residenza.
Infine, la mancata consegna della tessera elettorale in tempo utile per poter valutare, in qualità di cittadini residenti nelle sezioni elettorali di Cerro al Lambro, è dipesa dalle procedure di aggiornamento ordinario stabilite dalla legge delle liste elettorali che avvengono nei mesi di gennaio e luglio di ogni anno e dunque è chiaro che l'avvenuta attribuzione delle residenze nel mese di febbraio del corrente anno produrrà e conseguente aggiornamento delle liste elettorali del Comune di Cerro al Lambro nel prossimo mese di luglio.
In ogni caso, i nuovi residenti hanno potuto esercitare il diritto al voto in quanto presenti nelle liste elettorali dei comuni di provenienza, sempre in forza del medesimo meccanismo di aggiornamento ordinario. Le domando se è soddisfatta o non soddisfatta, io personalmente no, ma i presenti pensa lo stesso.
Consigliera, siamo sempre a disposizione, come lo siamo sempre stati e lo saremo. Punto numero 9, interrogazione ad oggetto Piano attuativo, Ambito 1 e ambito 1 B rideterminazione degli oneri di urbanizzazione spettanti all'Amministrazione comunale a seguito della variante pubblicato on line e la proprietario ad aprile 2026 presentato in sede di Consiglio comunale in data 20 aprile 2026, il nostro protocollo numero 3.926 2026 dalla consigliera comunale Rosalba, Pizzurlo, disse nel gruppo solidarietà civica indipendente. Prego a lei e l'onere di leggere il testo allora. Interrogazione in un punto 9, Piano attuativo, Ambito un ambito, 1 B rideterminazione degli oneri di urbanizzazione spettanti all'Amministrazione comunale a seguito della variante pubblica on line, nell'albo pretorio di aprire due, 26 la sottoscritta Rossella Pizzolo, consigliere comunale della lista, C premette quanto segue che il Piano attuativo dell'ambito 1 e ambito 1 B è stato pubblicato on line nell'albo pretorio, nel comune a luglio. 2022 come proposta di piano attuativo. Pertanto, ad oggi non risulta pubblicato altro piano attuativo che in tale proposta era stata fissata una fideiussione bancaria pari a 1 milione di euro, corrispondente alle agli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, dove gli oneri di urbanizzazione primaria sono stati determinati pari a un importo di 450.000 euro. Mentre quelli di.
Urbanizzazione secondaria sono stati indicati pari ad un importo di 623.000 euro. È stato cosca calcolato il costo per la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria superiori agli oneri di urbanizzazione primaria senza generale. Conseguentemente, alcune oneri di urbanizzazione primaria da versare direttamente dal soggetto attuatore al Comune. Diversamente è stato fissato per le opere di urbanizzazione secondaria un intervento con la realizzazione di verde pubblico su un'area di 3.937 metri quadrati, all'interno di un perimetro dell'ambito 1 B, con la realizzazione di una superficie boschiva per un costo pari a 130.000 euro, oltre alla realizzazione di un'area di sosta e il parcheggio pubblico su un'area di 2.488 metri quadri per un costo pari a 286.000 euro. Pertanto è stato calcolato un costo totale per la realizzazione delle opere di urbanizzazione secondaria pari a 416.000 euro, essendo gli oneri di urbanizzazione secondaria pari a 623.000. È emersa dunque una differenza di oneri di urbanizzazione secondaria da versare all'Amministrazione comunale da parte dell'attuatore pari a 207.000 euro.
Lettere premesse, si chiede di calcolare l'importo aggiuntivo degli oneri di urbanizzazione secondaria spettanti e dunque da versare all'Amministrazione comunale, vista la mancata realizzazione del parcheggio di 2 C 2 C D 2.488 metri che, come indicato nel Piano attuativo dell'ambito, 1 doveva essere realizzato all'interno dell'ambito per la realizzazione pari a 286.000 euro oppure in alternativo, in alternativa, il minor costo sostenuto per attuare la nuova variante non prevista dal piano attuativo del Ambito 1, si sottolinea che la variante del piano attuativo è stata pubblicato nell'Albo pretorio on line solo il 12 aprile 2026 e ha prodotto come effetto solo una determina firmata dal responsabile dell'ufficio tecnico. È inoltre significativo notare, in primo luogo, che l'area del nuovo intervento in sostituzione del parcheggio e un'area inferiore rispetto a quella destinata al parcheggio della dell'Ambito B e B al di fuori dell'ambito 1 B e, in secondo luogo, che tali nuovi interventi di sostituzione non è stato richiesto da alcun cittadino, da come emerge anche all'Albo pretorio oppure dal protocollo del Comune. Inoltre, si chiede di verificare l'effettiva corrispondenza tra l'area dell'ambito 1 e l'area in cui sono state effettuate le opere di urbanizzazione secondaria nell'ambito 1 B si precisa che, come è consultabile anche on line, l'aria dell'ambito 1 B si estende fino oltre al punto in cui sono attualmente finiti ai lavori, vale a dire l'ambito 1 B prosegue, oltre allo la rotonda di via Primo Maggio. Pertanto, oltre al punto in cui sono terminate e attualmente le opere di urbanizzazione secondaria.
Si chiede inoltre di accertare la provenienza della terra utilizzata per le dune dell'area boschiva, richiesto anche all'ARPA, con la mia PEC del 18 aprile 2026 che, diversamente da quanto accordato nel Piano attuativo dell'ambito, 1, non erano state menzionate. Tali idonee ad oggi risultano già realizzate da tempo, nonostante la varianza delle dune in Piano attuativo dell'ambito. 1 è stata pubblicata on line solo successivamente, il 12 aprile 2024 2026, vale a dire alcuni giorni dopo la realizzazione delle due di calcolare il vantaggio economico del soggetto attuatore nel caso in cui sia stato utilizzato il terreno di scavo provenienti dalle aree in cui è stato edificato l'immobile per la realizzazione delle dune. Il vantaggio economico è pari al costo non sostenuto di smaltimento dello stesso terreno. Considerando il costo del trasporto al metro cubo della terra di scavo dal sito.
Di scavo alla discarica più vicino al sito. Tale vantaggio potrebbe essere pari o qui in sostituzione come alternativa a 51.000 euro oltre ai 44.000 euro, vale a dire ai nuovi costi inseriti nella Variante di aprile 2026 proprio in merito alle donne di ricalcolare i metri quadri spettanti all'Amministrazione comunale, in quanto si fa presente che l'ambito 1 B è pari a 12.000 metri quadri, mentre con il piano attuativo vengono ceduti al Comune soltanto 6.400 metri quadri invece di 12.000 metri quadri. Come chiarisce lo stesso Piano attuativo? Si chiedono chiarimenti, considerando che tali metri quadri non ceduti al Comune sono rimasti al soggetto attuatore. In conclusione, gli oneri di urbanizzazioni spettanti agli all'amministrazione comunale, che dovrebbero essere versati al Comune dal soggetto attuatore.
Oltre ai contributi, sono pari a euro 286.000 euro per la mancata realizzazione del PAR del parcheggio nell'ambito 1 B euro 51.000 euro, oltre 44.000 euro per la realizzazione delle due dune mai previste nel Piano attuativo dell'ambito 1 e nemmeno richieste dal CUN cittadino come compensazione del vantaggio economico del soggetto attuatore come descritto in precedenza euro e 270.000 euro per la differenza tra gli oneri di urbanizzazione secondaria e i costi per la realizzazione di degli oneri corrispondenti, come già indicato nel Piano attuativo del 1 luglio 2022, oltre a euro 79.000 euro per i contributi di cui all'articolo 19, comma 1 del DPR 380 del 2001 già fissati nel Piano attuativo dell'ambito 1 e 1 B.
Per un totale pari a 669.000 euro da versare all'Amministrazione comunale a titolo di oneri di urbanizzazione secondaria emergenti dal Piano attuativo dell'ambito 1 e 1 B di luglio 2022 e dalla variante di aprile 2026. In sintesi, si chiede a fronte di quanto pattuito con il piano attuativo dell'ambito 1 pubblicato a luglio 2022 sull'albo pretorio on line e di quanto modificato la con la nuova variante al Piano è avvenuto con la determina del responsabile dell'ufficio in merito all'importo sopra ricalcolato pari a 660.000 euro.
E si chiede di questi 669.000 euro che si chiedono di versare l'amministrazione di questi importi, si chiede quale sia l'importo già versato dal soggetto attuatore all'amministrazione comunale di questi 660.000 euro ed inoltre quanto ancora debba essere versato nelle casse dell'Amministrazione comunale e quanti metri quadri nell'ambito 1 B sono ancora da trasferire al Comune di Cerro al Lambro.
Premesso che, con atto di rogito in data 12 luglio 2023 è stata sottoscritta tra il Comune di Ceprano un'ombra della Peviani nei suoi piani, una convenzione urbanistica per l'attuazione del piano attuativo di iniziativa privata denominato Piano d'Ambito 1 area industriale di Riozzo,
Premesso che, con permesso di costruire numero 81 del 2023, è stato rilasciato il titolo abilitativo edilizio relativo alla realizzazione di nuovo fabbricato produttivo corrispondente al primo lotto delle opere private per una superficie lorda di pavimento di metri quadri 8.839,14 con contestuale versamento a titolo di contributo di costruzione dedotto il costo delle opere di urbanizzazione a scomputo secondo quanto disposto dalla Convenzione dell'importo di euro 234.979,33 e successiva variante con deposito in data 25 febbraio 2025 di SCIA alternativa al permesso di costruire per l'ampliamento del fabbricato licenziato pari a ulteriori metri quadri 363,27 e quindi per una superficie lorda di pavimento complessiva di metri quadrati 9.202,41 e aumento della quota di capacità edificatoria e destinati a uffici da metri quadrati 900 metri quadrati 1.732,89 con contestuale versamento a titolo di contributo di costruzione integrativo di euro 9.657,72 premesso che, con determinazione del responsabile dell'area Programmazione e Gestione del territorio numero 52 del 14 giugno 2024, è stato approvato il progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria come predisposto da Peviani S.p.A. In conformità al Piano attuativo Ambito 1.
Tale progetto prevedeva la realizzazione, tra l'altro, all'interno del perimetro di piano per le seguenti opere di urbanizzazione secondaria o un parcheggio pubblico di 2.488 metri quadrati e un'area verde con superficie boscata di 3.937 metri quadrati.
Il responsabile dell'area Programmazione e gestione del territorio e con la medesima determinazione di approvazione del progetto esecutivo delle opere di urbanizzazione numero 52 del 14 giugno 2024, a seguito di segnalazioni suggerimenti informali pervenuti dalla cittadinanza.
In particolare, dai cittadini del quartiere prospiciente alla lottizzazione, ha raccomandato all'Amministrazione comunale di valutare la possibilità di ridurre o eliminare il parcheggio pubblico opera di urbanizzazione secondaria, prevedendo che il soggetto attuatore realizzi in luogo di detto opera di urbanizzazione, opere a verde e connesse di pari importo e categoria eventualmente adottando gli opportuni provvedimenti anche in deroga alle previsioni del PGT, per quanto consentito ai sensi della normativa vigente, ampliare la fascia a verde limitrofa alla palazzina uffici siano a raccordarsi con la fascia a filtro sita fra la zona artigianale e la nuova rotatoria, aumentando per quanto possibile la separazione a verde fra l'insediamento produttivo e le più vicine abitazioni della via 1 Maggio.
Peviani S.p.A. Con nota del 4 luglio 2024 ha inviato al Comune ha preso atto di quanto raccomandato dal responsabile dell'area Programmazione e Gestione del territorio, ha dichiarato la propria disponibilità ad attendere le eventuali determinazioni del Comune, fermo restando che eventuali modifiche alle opere di urbanizzazione secondaria avrebbero dovuto restare contenute nei costi preventivati per le opere oggetto della convenzione.
Con nota a firma del Sindaco e del responsabile dell'area Programmazione e Gestione del territorio del 13 agosto 2024, il comune di Cerro al Lambro ha inoltrato al PM venne S.p.A. In via interlocutoria per valutazione preliminare una proposta di modifica progettuale di massima suggerita recante la sostituzione del parcheggio pubblico di cui al Piano attuativo, approvato con un ampliamento dell'area boscata e alla realizzazione di alcune o ulteriori opere esterne al comparto di Piano attuativo, il Comune, con deliberazione di Giunta comunale numero 111 del 9 dicembre 2024, ha manifestato l'intento di esprimere l'indicazione favorevole alla predisposizione di una modifica al progetto delle opere di urbanizzazione secondaria del Piano attuativo Ambito 1 Riozzo, che prevede la sostituzione del parcheggio pubblico interna al comparto di Piano attuativo avente estensione di progetto pari a 2.488 metri quadrati con un ampliamento dell'area boscata che passerebbe quindi da metri quadrati 3.937 attualmente previsti a metri quadrati 6.425 e la realizzazione di ulteriori opere di riqualificazione del quadrante territoriale di riferimento, più in particolare dell'isolato via 1 Maggio via Toscanini e via 8 marzo,
Si dava inoltre atto che la sostituzione del parcheggio pubblico quale opera di urbanizzazione secondaria del Piano attuativo con altra opera di urbanizzazione secondaria, ponendosi in difformità al vigente PGT e chiedeva l'avvio di procedura di cui all'articolo 14 DPR 380 2001 e articolo Juan 40, legge regionale 12 2005 e successive modifiche e integrazioni con succede conseguente espressione,
Del competente Consiglio comunale per quanto attiene alla valutazione dell'interesse pubblico alla deroga dallo strumento urbanistico generale, il Consiglio comunale di Cerro al Lambro, con deliberazione numero 3 del 3 febbraio 2025, si esprimeva favorevolmente sul miglior perseguimento dell'interesse pubblico per effetto del recepimento della deroga allo strumento urbanistico generale.
Per quanto riguarda la lettera, la rideterminazione degli oneri di urbanizzazione, a seguito della variante pubblicata nell'Albo Pretorio ad aprile 2026, si rimanda a quanto già esposto.
Il Consiglio comunale del 21 luglio 2025, a seguito di inte seguito di intero, chiedo scusa quanto già risposto nel Consiglio comunale del 21 luglio 2025.
Seguito di interrogazione a risposta scritta presentata dalla medesima consigliera Pizzoli in data 8 aprile 2025 il quesito posto dal medesimo e la correlativa risposta è già stata evasa.
Per quanto riguarda le aree in cessione, si fa presente che è già intervenuta la cessione, in forza della convenzione di aree per urbanizzazioni a favore del Comune per complessivi 12.850 metri quadrati, il che è un valore superiore rispetto ai previsti 12.712 metri quadrati, di cui 6.425 interni al perimetro di piano attuativo di urbanizzazioni secondarie interamente destinate a verde pubblico boscato e 6.425 metri quadrati esterni al perimetro dell'ambito di intervento facenti parte del perimetro del Parco Agricolo Sud Milano e classificati dal PGT come fascia di rispetto stradale e salvaguardia del Progetto TEM. Per quanto riguarda l'eventuale valore del terreno di scavo riportato in loco per la creazione delle dune, va detto che l'eventuale vantaggio economico e, in ogni caso, tutto a dimostrarsi, non è fatto obbligo di condivisione con l'ente pubblico di certo e soprattutto un vantaggio ambientale consistente del fatto che sono state eliminate della tratta di trasporto nel caso in cui fosse stato necessario acquisire da terra da siti lontani rispetto all'area di intervento. Naturalmente, quanto conferito è stato assistito da idonea certificazione di analisi delle terre.
In ogni caso, quanto afferente alla sfera economica delle urbanizzazioni e rientra fra le competenze del collaudatore.
Che figura terza rispetto all'Amministrazione comunale e soggetto attuatore e che in sede di collaudo o per la verifica di tutti gli aspetti convenzionali.
Relativamente a quanto versato nelle casse comunali, come già ricordato nella premessa, gli importi introitati dall'Ente ammontano definitivamente ad euro 2.234 mila 979 e 33 centesimi contestuale al rilascio del permesso di costruire numero 81 del 2023 ed euro 9.657,72 a titolo di contributo di costruzione integrativo.
Chiedo alla Consigliere Pizzul se si dichiara soddisfatta o non soddisfatta no non soddisfatta.
Le consegniamo anche questa risposta.
Sono le ore 21:36.
Sì, sì, consigliere Piazza d'Amico, è un ringraziamento per la sua presenza, il 2 giugno, alla non efficienza in Prefettura ringraziamento all'Amministrazione per aver dedicato sia sui canali social che esso il sito del Comune, insomma il giusto tributo a questo importante evento molte grazie di cuore ci mancherebbe capogruppo, piazza il dovere da parte nostra rispondere un attimo al Capogruppo Consigliere Pizzul.
E siamo stati naturalmente felice, anche noi abbiamo gioito insieme a lei siamo contenti che ho solo con il cemento, sia avvenuto all'interno dell'ottantesimo anniversario della festa della Repubblica, era stata per noi una giornata lunga, l'abbiamo vissuta insieme praticamente l'intera giornata, quindi con reciproca soddisfazione, grazie e ancora complimenti.
Io invece vorrei ringraziare i cittadini, i nuovi residenti che sono presenti in Consiglio comunale e vorrei presi precisare invece, dei punti che sono stati omessi nell'interrogazione perché è stata fatta ad aprile no, nel rispetto dell'ambiente.
Fammi percorrere invece era utilizzare consigliere tardività nell'acquisizione della residenza for a chiudiamo causato dei danni, anche legate alla riduzione, all'intestazione delle utenze domestiche, servitù, consigliere residenti sono obbligate a pagare la TARI, cioè a portare loro personalmente la spazzatura su via.
Consiglieri, no, no, mi scusi. La dei nuovi cittadini per lo spettacolo avrebbe potuto proporre un altro strumento consigliera. Allora qua il regolamentare i ringraziamenti del 2 giugno si può parlare, ma come noi dovremmo quindi gli sconti Mainardi. Lei è stato votato per dare ai cittadini i cittadini non hanno delle risposte, vuol dire che l'ha vista basta basta. Voglio ricordare che la sessione è ancora in registrazione. Consigliere Mainardi perché ormai è stato votato dai cittadini, non risponde al centro dell'amministrazione, non ci sono solo i cittadini, veda i punti di consigliera Pizzo posto una politica partendo da punti diversi che sono la partenza è sempre il cittadino, non il regolamento. Consigliere Pizzul, va bene allora.
Dichiariamo chiusa la seduta. Io i cittadini e li ringrazio per la loro presenza non è comune la loro presenza all'interno dei Consigli comunali.
Mi spiace per queste. Per queste soluzioni, naturalmente, l'Amministrazione il Sindaco sono a disposizione, come lo sono sempre state e va bene, quindi il canale è sempre aperto, allora mi scuso per questa parentesi veramente ingloriosa sono le ore 21:38, la seduta è tolta buona serata a tutti e buon proseguimento e grazie per la partecipazione.
