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Allora, buonasera a tutti, procedo con l'appello dei presenti.
Pagano chiara.
Pizzurlo lo Rosalba presente.
Papetti Giovanni è venuto da me lunedì mattina mentre facevo il mio servizio nonno vigile e mi ha informato personalmente che arriverà con circa.
15 minuti di ritardo per questioni di lavoro, quindi comunque arriverà sicuramente e poi ci sarà collegato al re da remoto la dottoressa praticata, che dovrebbe arrivare anche la geometra Lucconi, che saranno loro i relatori tecnici del punto all'ordine del giorno: Piano attuativo in variante al PGT vigente denominato AT 8 via Montenero.
Siccome diciamo che nel corso della convocazione mi sono pervenute delle pecche.
Alle quali intendo correttamente, giustamente dalla risposta.
Allora, prima di dare inizio ai lavori, ritengo doveroso, in riferimento alle PEC inviate dalla consigliera Rosalba Pizzurlo, in data 9 10 26 e 12 10 26, fare una precisazione in merito alla convocazione odierna e alle contestazioni sollevate dalla consigliera stessa.
Allora, ove il loro inserimento del punto varie ed eventuali.
Le sue due richieste di convocazione della Commissione mancato invio della documentazione.
Rispondo che al primo punto la convocazione reca un unico argomento puntualmente individuato. Piano attuativo in variante al PGT vigente denominato AT 8 via Montenero. La scelta di non inserire ulteriori voci non è una dimenticanza, né tantomeno la scorrettezza, ma risponde alla volontà di mantenere i lavori entro un perimetro chiaro coerente con l'ordine del giorno e con i principi di funzionamento delle Commissioni consiliari, esaminando il testo ufficiale dello Statuto comunale di Cerro al Lambro e il regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale pubblicati sul sito istituzionale del Comune.
Il punto decisivo, l'articolo 46 del Regolamento, benvenuto al consigliere Papetti.
Il punto decisivo all'articolo 46 del Regolamento, che stabilisce: al comma 1: alle sedute delle Commissioni si applicano i medesimi principi del funzionamento del Consiglio comunale. Questa disposizione è particolarmente rilevante. Il regolamento non si limita a disciplinare la composizione delle Commissioni, ma richiama espressamente i principi di funzionamento del Consiglio. L'articolo 21, comma 3, del Regolamento stabilisce che i consiglieri possono esprimere opinioni critiche e proposte, poiché gli interventi siano contenuti nell'ambito dell'argomento in discussione.
L'articolo 22, comma 6, stabilisce che il Consiglio comunale non può discutere di deliberare su argomenti non iscritti all'ordine del giorno.
Poiché l'articolo 46, comma 1, estende alle Commissioni ai medesimi principi di funzionamento, esiste pertanto una pace Rep.
Regolamentare concreta per applicare questo criterio anche le sedute delle Commissioni permanenti. Non ho individuato nel testo consultabile dello Statuto una disposizione specifica che imponga di inserire varie ed eventuali e che disciplini espressamente la chiusura delle sedute delle Commissioni.
Lo Statuto dell'articolo 26 rinvia al regolamento per l'organizzazione e il funzionamento delle Commissioni.
Mi sembra quindi necessario chiarire che l'assenza della voce, varie ed eventuali non costituisce di per sé una violazione del Regolamento. Se si ritiene diversamente, è legittimo sollevare la questione, ma è doveroso farlo indicando la specifica disposizione regolamentare che si ritiene disattesa.
Anziché attribuire impropriamente scorrettezze a chi ha predisposto la convocazione.
Colgo inoltre l'occasione per richiamare un principio che dovrebbe valere per tutti: centro eccezioni. Il rispetto delle regole istituzionali non può essere revocato soltanto quando si ritiene che siano gli altri dovevano osservare, deve tradursi quotidianamente dei comportamenti di ciascuno di noi.
Non è mia intenzione impedire di senso, limitando il ruolo dell'opposizione o sotterranee le critiche, al contrario, considero nel confronto con la componente essenziale della vita democratica, ma il confronto è realmente utile soltanto quando si fonda su argomenti fatti verificabili e regole condivise. Non quando si trasforma in una contrapposizione permanente tra chi presume di avere sempre ragione e che viene sistematicamente considerato un errore.
Per queste ragioni respingo la contestazione relativa al mancato inserimento dell'ordine del giorno dal punto validi eventuali, in assenza di una specifica norma che ne imponga l'inserimento.
Per quanto riguarda le mancate convocazioni della Commissione su altri due argomenti citati nella stessa PEC, il 9 e 10 della consigliera Pizzurlo, il primo leggo testualmente: si ricorda il presidente Mainardi indirizzo che da anni che chiedo la convocazione della Commissione Urbanistica, arrivando addirittura a richiedere la cost, la costituzione di una Commissione Urbanistica d'indagine sul lotto 2, sul lotto 1 della nuova scuola elementare primaria.
Rispondo che a me risulta che in data 18 luglio 2022 ha presentato l'interrogazione identificato protocollo numero 71 79, avente ad oggetto Istituzione Commissione d'indagine sui lotti della scuola primaria Leonardo da Vinci. Siete dalla frazione di Riozzo al Comune di Cerro al Lambro. Istituzione della Commissione d'indagine sull'applicazione di una legge di rigenerazione urbana sul territorio. Dicevo.
Di Cerro al Lambro. La risposta del Sindaco le è stata data al punto 7 del Consiglio comunale del 28 novembre 2022. Come vede, nulla ha chiesto a me ed anche se vi fosse intervenuta formalmente dalla sospensione richiesta sarebbe stata indirizzata a chi non ha nessun potere per decidere ciò che è di competenza del Consiglio comunale. Pertanto, considero, consigliera Fois Pizzurlo di fare buon uso delle regolamentazioni previste come correttamente si tratta di ASIS dal Sindaco nella sua risposta, che cito:
L'articolo 27, comma uno Statuto comunale stabilisce che la Commissione consiliare di indagine viene istituito dal Consiglio comunale su proposta motivata e con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei Consiglieri assegnati.
Non attribuisce direttamente al Sindaco il potere di istituirla l'istituzione della Commissione d'indagine. Spetta al Consiglio comunale l'articolo del secondo, l'articolo 27 dello Statuto, comma 1 dell'articolo 47 del Regolamento, la Presidenza articolo 44, comma 4, del Regolamento il Regolamento attribuisce alle opposizioni la Presidenza della Commissione d'indagine. Quindi, se me l'avesse chiesto la Commissione in modo corretto avrebbe potuto essere. ARERA, Presidente.
Ammesso che poi chiaramente fosse accettata dal Consiglio la convocazione delle sedute. L'articolo 46, comma 3, consente al presidente della Commissione ovviamente è quella.
Urbanistica. No, quella est, diciamo Chicchi, ha chiesto lei o il Sindaco di convocarle. Il secondo leggo testualmente: signor Presidente, inoltre, il Presidente delle diverse richieste estive di convocazione della Commissione Urbanistica in merito all'agibilità sospesa da un anno per le 60 abitazioni site in via 4 novembre, ora via Nilde Iotti, via Tina Anselmi e via delineato dai costituenti. Rispondo che il Sindaco ed io li abbiamo formalmente inviato una PEC il 29, sette e 26, in risposta alle sue PEC, il 19, sette e del 27 2026 la invito a rileggerla e di farne buon uso.
In riferimento alla PEC ricevuto il 12 ottobre.
Leggo testualmente: a seguito del mancato invio della documentazione in allegato alla convocazione della Commissione Urbanistica, convocazione è avvenuta venerdì 9 ottobre 2026 alle ore 13:33 ci chiede di provvedere tempestivamente all'invio alla scrivente della documentazione propedeutica, non capisco perché solo lo scrivente con tutti i componenti della Commissione, compreso il Presidente.
All'adunanza del 14 ottobre 2026 nella Commissione Urbanistica, inoltre, si chiede al Presidente della Commissione Urbanistica Mainardi, almeno al quale il regolamento si sia ispirato per dare, per aver dato un tempo di consultazione della documentazione inferiore ai cinque giorni.
Si fa presente che oggi giovedì 12 ottobre 2026 e mancano 60 ore a partire da adesso alla seduta della Commissione Urbanistica del 14 ottobre 26.
Rispondo:
La documentazione propedeutica mi scusi, chiedevo bene perché si stava cercando.
Rispondo:
La documentazione propedeutica è stato inviato lunedì 12 a tutti i componenti della Commissione, il Presidente compreso, non c'è atto per obbligo o per soddisfare la sua richiesta, ma per correttezza nei confronti dei componenti della Commissione. Lei l'interpretazione pro domo sua.
L'ha elaborato dai fiumi di poche ore.
Lanciando sui social un sondaggio ancor prima di aver discusso e valutato i lavori della Commissione odierna, proponendo un quesito piuttosto discutibile, con l'obiettivo di condizionare dalla risposta, credo che, visto il risultato generato da una quarantina di like.
Anche da persone non residenti ed una decina di rispettabili commenti anche contrastanti rapporti. Devo prendere atto che la sua velleità di scatenare contro questa Amministrazione della battaglia all'ultimo sangue non mi pare abbia avuto un gran risultato.
Ora la convocazione della composizione delle Commissioni deve essere conforme all'articolo 46, comma 3. Le Commissioni sono convocate dal ruolo, Presidente. Io do Sindaco, con le medesime modalità previste dall'articolo 13, comma 4, pertanto, la presente è stata regolarmente da me convocato entro i cinque giorni previsti. Peraltro, il Sindaco mi ha informato che lei ha inviato una PEC per chiedere lo spostamento della data di oggi. Mi chiedo perché al Sindaco ed come me che sono convocate. Ecco ancora un errore formale.
L'articolo 8, visione e copia degli atti relativi, visione e copia degli atti relativi delle delibere ripeto, alle delibere da assumere, disciplina invece il deposito degli atti per le sedute del Consiglio comunale.
Non direttamente per quelli delle Commissioni.
Che sono consultive e non deliberative, quindi non è assolutamente.
Necessario o comunque imposto di mandare la documentazione per le Commissioni, perché le Commissioni non deliberano perciò sulla base del regolamento e non sarebbe corretto affermare automaticamente che la mancata allegazione dei documenti della convocazione della Commissione contribuisca da sola una illegittimità se si ritiene diversamente il legittimo sollevare sulla questione, ma è doveroso farlo indicandolo specifica disposizione regolamentare che si ritiene disattesa, sostenuto ovviamente da pareri formali.
A questo punto ritengo corretto procedere con l'esame dell'unico punto all'ordine del giorno Piano attuativo in variante al PGT vigente 2000 Toti 8 via Montenero. Invito tutti i componenti della Commissione a contribuire ai lavori come interventi permanenti, rispettosi dei tempi dei colleghi dei consulenti tecnici, che ringrazio per la loro preziosa collaborazione e rigorosamente attinenti all'argomento in discussione.
La Commissione, come potete vedere, quindi, è registrata e vale a tutti gli effetti come verbale, poiché lo stesso punto sarà valutato, discusso e votato successivamente dal Consiglio comunale. La seduta di oggi, 14 ottobre non sarà ovviamente una seduta di approvazione o di espressione di parere definitivo.
Chiedo alla consigliera Pizzurlo se è in risposta alle sue domande, si ritiene favorevole o soddisfatta, se.
Allora, prima di tutto sottolinea come consuetudine del Sindaco, no, lei lei si deve dichiarare soddisfatto o non soddisfatta.
Ho detto delle interrogazioni, io gli ho risposto. Mi deve dire se si ritiene soddisfatto o non soddisfatto, punto.
Allora, noi siamo in Commissione Urbanistica, le ricordo, lei ha parlato per 17 minuti e.
Io io ho risposto alle sue domande, lei abbia vi ha chiesto delle cose. Ci sono voluti 17 minuti per rispondere alle sue domande, che secondo me non erano neanche pertinenti. Comunque, siccome lei ritiene pertinenti, io le ho risposto, mi dica se so se sei soddisfatto o non soddisfatto.
Non era questo il sito per discutere delle PEC, perché noi siamo qua riuniti per un oggetto specifico, che è la variante al PGT. Per quanto riguarda. Ah, ah, allora anche le sue domande su quelle PEC dopo dovevano essere attinenti, quindi lei le ha fatte. Mi ha chiesto di rispondere e io ho risposto: mi sembra una cosa corretta. Ho usato 17 minuti del tempo prezioso della nostra Commissione per dare risposta a delle domande che potevano essere tranquillamente evitate, okay? Facendo anche pubblicità sui social, mettendo in discussione anche la capacità di interpretare lo studio, il regolamento da parte del Presidente, e questo è grave. Lei rispondersi è d'accordo su è d'accordo.
Assolutamente non sono d'accordo, visto che non si possono né bah. Passiamo al punto all'ordine del giorno. Ascolti. No, no, chiedo chiedo io chi è chiesto a lei di fare un intervento come ha fatto lei l'intervento, Lo faccio anch'io, perché il mio è inerente, coerente e attinente al punto. Allora prima di allora no, ascolti ha parlato lei adesso il mio intervento è propedeutico alla proseguimento della Commissione urbanistica e vado subito nel merito, non Biogem no, la mozione questo lo faccia a intervenire. Presi. No, assoluto, mi faccia intervenire il discorso no?
Non è la sua. Pone la Commissione urbanistica e di tutti. Ho chiesto di fare l'intervento, in quanto il mio intervento riguarda alla contaminazione del territorio. C'è una VAS che prevede dei limiti di attuazione del Piano. Dunque, il chiarimento prima di far intervenire i tecnici, il chiarimento riguarda questa: il superamento della concentrazione della soglia di contaminazione si parla di contaminazione del territorio per quanto riguarda il manganese ed è talmente contaminato che interviene l'ARPA e chiede di intervenire tempestivamente, attivando un un piano di monitoraggio non annuale, non vi via annuale, ma trimestrale. Ciò significa che siamo davanti a un territorio sul quale dovrà essere attuata poi il piano attuativo da questa variante, che ha con una concentrazione di contaminazione superiore ai limiti di soglia. Perciò questa è il primo chiarimento che io richiedo il secondo chiarimento come consigliere comunale e vicepresidente di questa Commissione urbanistica, con riferimento alle funzioni istituzionali svolti dall'assessore all'urbanistica e vicesindaco, chiedo di fornire chiarimenti puntuali, eventuali rapporti professionali, economici, societari e finanziari diretti o indiretti intrattenuti con il costruttore firmatario della Convenzione e la presente richiesta richiama in particolare l'articolo 78, comma 3, del ddl del TUEL del TUEL, che stabilisce che i componenti di Giunta comunale, componenti in materia di urbanistica, di edilizia e di lavori pubblici devono astenersi dall'esercitare l'attività professionale in materia di edilizia privata e pubblica nel territorio da essi amministrato. Alla luce di quanto sopra, si richiede formalmente all'assessore di presentare un'autodichiarazione scritta datata e sottoscritta nei limiti e secondo le modalità consentite dalla normativa vigente, nella quale dichiara chiarisca se intrattenga, se intrattenga attualmente o abbia intrattenuto rapporti professionali, incarichi, consulenze e collaborazioni e i rapporti economici con il costruttore in questione o con imprese operanti nel settore edilizio e immobiliare Hines nel territorio amministrato se siano state presentate le dichiarazioni e le comunicazioni eventualmente richieste dalla normativa in materia di trasparenza, inconferibilità, incompatibilità e prevenzione della corruzione. Si chiede inoltre che l'autodichiarazione venga trasmessa al responsabile della prevenzione, della corruzione e della trasparenza e, per quanto di competenza, al segretario comunale affinché ne valutino la rilevanza rispetto agli obblighi normativi e alla misura prevista nel Piano integrato di attività e organizzazione. Piao nella sezione relativa ai rischi corruttivi, alla trasparenza, la presenza ricchi. La presente richiesta non intende formulare accuse né anticipare valutazioni sulla sussistenza di irregolarità, ma mira a ottenere chiarimenti verificabili su questioni di interesse pubblico, con particolare riferimento all'imparzialità delle decisioni urbanistiche, alla prevenzione dei conflitti di interesse e la tutela della fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Si richiede un riscontro scritto e motivato, nonché l'indicazione delle verifiche eventualmente svolte e degli adempimenti adottati nel rispetto della normativa vigente in materia di accesso, trasparenza e protezione dei dati personali. Pertanto io adesso la firmo, la consegno e chiedo che questo documento venga verbalizzato alloggi, come sempre vengono per tempo.
Non perde occasione per fare degli interventi che nulla hanno a che vedere con la Commissione.
Il problema della del del, il problema dell'assessora, okay?
Se lei ha da fare delle accuse o avere delle risposte dall'Assessore, leggo quello presidio quel documento lì, perché io non lo accetto, non lo accetto. Lei lo quando il PEC la manda alla PEC del protocollo e ci sarà qualcuno che vi risponderà. Probabilmente non so se l'Assessore sicuramente d'odio e comunque questo su questo punto qua non è assolutamente attinente alla Commissione. Non glie, non glielo accetto, non lo accetto né certo che coerente. Non glielo metto per io lo metto a verbale loro. Certo. No, guardi, c'è la ReGis sugli studi. Certo, sul discorso debba sul discorso del manganese, okay, risponderanno i tecnici. A me risulta comunque un anno, indipendentemente da quello. Quel documento lì non c'entra assolutamente nulla con i lavori della Commissione. Lei sta facendo delle accuse a fronte di un Assessore, okay? Vuole dei chiarimenti da parte dell'Assessore? Gliela darà l'assessore? Non non posso darle i dovrà portarli in Consiglio. Lu.
Non so cosa farà l'assessore, a me non interessa quello che farà l'Assessore, a me interessa che i lavori di questa sera del Consigliere della nostra della nostra Commissione svolgano tutto quello che era condanna la valutazione tecnica per quanto riguarda i lavori del del della variante, okay, quella roba lì non c'entra nulla. Io non glielo accetta come verbale, quindi se la tenga pure della sua Porcia non glielo accetto.
Allora, se posso fare un intervento, Presidente.
Allora, credo che sia arrivato il momento anche per una personale cortesia dovuta ai tecnici che oggi intervengono di dar loro la parola. Io non ho ben capito quale fosse la necessità propedeutica rispetto all'intervento di tecnici e questo mi rimane assolutamente misterioso. Comunque adesso parliamo chiaramente della della della del del del piano attuativo AT 8 della proposta della consigliera. Consigliera. Consigliera, consigliera, lei deve, consigliera, c'è la richiesta dell'Ares, consigliera, consigliera e una moneta, consigliera, ha preso un abbaglio? Consigliera, non faccia la maleducata interrompere. No, ascolti, non faccia la maleducata a interrompere. Consigliera, lei interrompe sistematicamente.
Consigliera, lei non si attiene al Regolamento, lei non si attiene al Regolamento e ho sentito il Presidente. Consigliera, lei si prende la parola tutte le volte lei si deve attenere al Regolamento, spenga il microfono spenga il microfono per cortesia, lei non può essere. No, vede, guardi.
No, guardi.
Proviamo davanti a un terreno contaminato, ma lei guardi, ma lei è sicura che questo terreno contaminato? Ma lei si è letta la documentazione? Dovrebbe chiederlo al Presidente che non ha consegnato la DAS consigliera Pizzurlo, ma lei lei può, però tra la base approva gli atti del del del Presidente sono già la base già presentata agli atti. Basta che lei.
Viene aggirata sol.
La Commissione.
Allora, allora, noi lei ha chiesto i documenti e i documenti sono disponibili esattamente al protocollo, lei li può andare a chiedere, doverglielo dovere fornirvi. Sarà sicuramente la responsabile anzitempo indicata la dottoressa prodigata a spiegare tutto. Comunque tenga presente che c'è tutta la cartografia, okay?
Che ci trova tranquillamente agli atti del Comune, che lei può andare tranquillamente a visionare. Non era previsto in questa Commissione, la Commissione dei lavori deve valutare la variante, la Commissione debba adottare la variante, okay? Dopodiché, se ci sono i problemi che lei vuole sollevare, vi solleverà al momento debito, okay, chiederà i documenti che le servono per fare tutte le sue dichiarazioni per l'amor di Dio, però in questo momento lei quei documenti lì poteva tranquillamente visionare agli atti del Comune. Allora facciamo una cosa: diamo la parola ai tecnici perché sono qui apposta e allora chiedo.
Alla dottoressa Pani Gatta, se ho. Grazie, dottoressa Panigati, grazie. Mi scuso per questo protrarsi dei tempi iniziale e niente. Lei ha chiaramente, insomma, fornito, insomma, tutto il supporto documentale, perché ci possa essere contezza di questo percorso, che è durato è durato mesi e perché stiamo discutendo oggi di una variante che presuppone comunque un arco temporale.
Tra cui anche la procedura per l'esclusione dalla VAS, con tutto quello che si è tirato dietro, che chiaramente lei conosce meglio di nessun altro in questo contesto, quindi lascio a lei la parola per l'illustrazione, come insomma meglio riterrà, come solo lei sa fare. Quindi grazie e buon lavoro.
E grazie a voi che appartiene a questo punto, visto che mi sembra che sia.
Di particolare interesse rispetto comunque l'aspetto planivolumetrico e le diciamo caratteristiche della trasformazione. Allora è un percorso che è iniziato ben oltre un anno fa e con appunto la proposta di progettazione del del del piano attuativo e l'iter di verifica di assoggettabilità alla VAS, che è stato avviato nei modi e nei termini previsti dalla regione Lombardia. Da questo punto di vista, la documentazione diverse pubblicata sul sito si bassa. Lo dico in senso generale, a parte il protocollo del Comune in libera visione, consultazione e scaricabile, ecco, quindi fa proprio parte del dell'iter e delle caratteristiche di questo tipo di procedimento.
È stato particolarmente prelevato il discorso della verifica di assoggettabilità alla VAS perché in sede di espressione dei pareri alta e ne erano stati essere iniziato in modo anomalo rispetto al solito, perché generalmente sono la provincia e ARPA che hanno dell'attenzione rispetto a siti attenzionati, ha evidenziato l'opportunità di fare degli approfondimenti rispetto al all'area, in realtà all'interpretazione di Riozzo avevano definita, o meglio, quando noi abbiamo anche diciamo sottolineato questo aspetto.
Per la presenza la prossimità della Saronio.
Come sito, evidentemente che ha delle contaminazioni in questi termini non è stata in realtà richiesta, diciamo, la trasformazione del procedimento da verifica di VAS avvalso perché le parti hanno ritenuto che fosse più opportuno, per dire le parti intendono proprio.
ARPA, ATS, anche la Provincia hanno ritenuto che fosse più utile dare un approfondimento di carattere geologico sulle caratterizzazione appunto dei terreni e hanno fatto posizionare, mi pare, tre piezometri con diciamo Recam campagna di rilevazione dati dall'esito di questi campionamenti è emerso che non c'erano i livelli, per fortuna, di contaminazione derivanti dalla presenza della Saronio, che sarebbe stato evidentemente un grosso problema per tutta la frazione e hanno ARPA ha evidenziato una anomalia rispetto al manganese, di cui però non ha definito concentrazioni da contaminazione, ma una vigilanza attiva, cioè appunto le campagne di monitoraggio. Se ci fosse stato un effettivo pericolo per la salute pubblica. Sicuramente non saremmo stati qui a parlare di riferisca al ribasso di basso, ma sarebbe stato impossibile procedere proprio con l'intervento. Invece, in realtà l'esito della votazione è stato positivo con il monitoraggio attivo della situazione, perché poi a lunedì.
Un intervento io ho letto, io ho letto la capitale della relazione, poi quegli interventi nascite abitare nella relazione, poi quegli interventi abbiamo il tecnico e faccio e pongo un quesito alla fine dell'iter, ma stiamo parla nasce dalla relazione poeta gli interventi. Grazie, Consigliere. Mi scusi, per un atto di cortesia verso i tecnici. La facciamo facciamo finire la dottoressa Pani Gatta poi a disposizione a rispondere a delle domande ma lei non può intorno a lei non può sovrapporre la sua voce ai tecnici per cortesia, dia dimostrazione di rispetto regolamentare.
Eh, no, cos'era, visto che c'è la richiesta di un monito?
Per qua la concentrazione soglia allora c'è, cioè mi toglie la perché perché andrebbe fa alla fine allora un'importante usi la Corte.
A Treviso. Richiesta, dunque, di raggruppare, dunque di fare gli interventi ad aprire la relazione, abbia rispetto per le persone che sono qua a nostra disposizione, le io Talmy, nel rispetto che mi fa.
Amministrazione rimanga denunciata, allora è la richiesta di un controllo trimestrale.
Se questa nel caso in cui in un controllo trimestrale la soglia è al DIS continua Ignazio cosa interviene? Le bloccate per ore.
Allora io guardi, guardi, glielo dico fino in fondo, io mi sono studiato bene la situazione. Sono andato a vedere collegandovi al sito siano maschera Sivas, perché la si VAS bisogna intraprendere la via, la sera via la spesa relativa al procedimento del Portale, okay? Quindi se li vada a vedere che nei documenti quali sono i documenti dell'Atiesse vi sono documenti di tutti gli enti di proprio preposti che danno l'autorizzazione porterà a portare avanti il cantiere. Poi comunque il cantiere è una parte del partito successiva. Noi dobbiamo discutere della variante. Ripeto, dobbiamo discutere della variante, fermiamoci a questo punto.
Dobbiamo discutere anche della contaminazione del terreno.
Allora, chiedo alla dottoressa applicata di proseguire e mi scuso purtroppo queste intemperanze e dalle quali non possiamo che dissociarsi si verificano, quindi, abbia pazienza. La dottoressa vada pure avanti nella relazione e grazie.
Non va bene e comunque dovrebbe posso rispondere, nel senso adesso non c'è una ragione per fermare.
Lavoreremo prevedere misure di contenimento.
Laddove i monitoraggi, ma questo vale per tutti i tipi di dei monitoraggi rilevassero anomalie, dipende dalle soglie di anomalie che venivano rilevate e quindi può essere che una parte di cantiere debbano essere fermato.
E può anche essere che in realtà poi ah, ah, ah, ah Arpal aveva chiesto adesso non ricordo qual era stata che aveva richiesto questi approfondimenti, aveva un monitoraggio annuale con campionamenti trimestrali e tecnicamente, quindi due romano con più riprese, ecco, di di verifica. Questo è il senso diciamo della situazione. Il punto sarebbe probabilmente anche capire lava la vigile di queste.
Anomalie, anche per capire se ci siano altre criticità, però mi hanno voluto dall'ARPA in questa sede comunque estendere i posizionamento di piezometri li hanno lasciati laddove le vengono richieste vere perché sono stati posati in contraddittorio, con con l'agenzia e quindi so sono diciamo fondamentalmente loro si fanno parte vigile nella nella, nel monitoraggio, perché appunto vengono effettuati questi step in contraddittorio, sempre COLAP. Questo è il livello di cautela che hanno ritenuto di mettere in campo.
Non so se ho chiarito.
Quindi questo diciamo il quadro e la motivazione per noi in realtà è durato molto di più nella fase di verifica, di assoggettabilità, però di fatto poi non ha esitato in richiesta più approfonditi entrambe le limitazioni più specifiche, quindi abbiamo ritenuto comunque il recepimento di questo livello di attenzione e di cercare di evitare poi andare a fare gli scavi inizialmente previsti, anche perché dal.
Dalle indagini è idrogeologica e comunque è emersa una situazione di solito particolarmente. Restano comunque nella frazione, quindi tra il metro per metro e 50, più o meno, quindi nella parte finale. In conclusione, alla galassia è stato valutato di realizzare i box, quelli in corrispondenza degli edifici, in pratica non completamente interessi com'era nell'idea iniziale, minimamente seminterrati, quindi me ne vado un po' anche l'altezza degli edifici, in conseguenza.
Questa era una misura che a memoria si era già verificato con dal tuo intervento di redazione de che aveva ricordato l'ex cascina Manzoni, se non ricordo male, sempre per un problema di falda alta nella fattispecie.
Poi, premesso, penso che tutto questo l'intervento nel suo complesso si concentra su quello che era l'ambito 8 del.
Un documento di piano che originariamente era composto da una porzione 8 e 8 B.
L'attuazione 8 B era stata attivata anzitempo quando il Comune abbiamo avuto la necessità di realizzare il parcheggio della scuola e l'obiettivo, diciamo dell'opzione ottobre anche fondamentalmente quello, ma facemmo naturale al richiedente la possibilità di utilizzare la capacità edificatoria corrispondente a quella porzione di ambito sulla superficie dell'ambito 8 originario, nel momento in cui l'operatore che ha presentato il.
L'intervento di cui stiamo parlando era: ah, si è approcciato all'attivazione della proposta, ha ritenuto di acquisire anche l'area del campo sportivo, quella che era il campo sportivo pre-Covid del della parrocchia, chiedendo di poter estendere l'edificazione all'intero lotto.
Avendo Sindaco di Torino, peraltro il discorso di standard urbanistico che era lì inserito per la presenza del campo di calcio e che quindi errata fondamentalmente alla proposta che siamo qui a vedere stasera.
Io non so se voi abbiate avuto modo di esaminare planivolumetrico dell'area, in sostanza, aspettate che vi do dei numeri.
Il diritto all'esenzione, perché a memoria non ricordo.
Allora:
Cosa la slp si sia una tabella riepilogativa che nella relazione, comunque nel nella relazione urbanistica solo che vi era quella di G.Eco. Ecco, mi scusi, dottoressa. Visto che appunto sta cambiando argomento perché, entrando nel merito delle cubature e dei vari inserimenti all'interno del del territorio, da atti con l'estensione anche al campo sportivo che era dato in concessione alla parrocchia, io le volevo porre questo questa domanda. Nel caso in cui nella rilevazione della concentrazione del appunto del manganese ci dovesse essere un aumento, un incremento di questa concentrazione che già ha superato la soglia, qual è lo step successivo? Ci sarà l'1 bonifica, oppure ci sarà un blocco dei dei lavori?
Severi regolatorie, soglia incompatibile con la prosecuzione del lavoro. Sicuramente loro la pena di tutto.
Verificata, perché noi abbiamo verificato.
Si è individuato nel senso di circoscritta e noi abbiamo tratto tra la piezometri e non è detto che tutti e tre abbiamo dei livelli.
Non coerenti, quindi si tratterebbe di capire dov'è il punto problematico laddove.
Poi, una volta individuato il punto problematico, ovviamente, se c'è un cantiere, si deve fermare il cantiere e deve essere fatta una caratterizzazione e la conseguente bonifica, questo per la normativa ambientale, ecco, in generale.
Grazie, la ringrazio.
Ok, scusi quarterium la descrizione potrà intervenire in Calabria l'88 ci sono e se a chi siamo sull'argomento manganese, allora innanzitutto si parla di microgrammi litro e non mi sembra che sia questa è eccessiva dose poi su se fosse veramente inquinato il terreno, io mi aspetterei che tutti e tre piezometri fossero e avessero la stessa problematica, quindi la ricchezza di manganese può essere dovuta. Posso pensare a una fertilizzazione del terreno, visto che quel terreno fino a poco tempo fa.
È stato utilizzato come terreno agricolo e comunque si parla di manganese, che ha un elemento naturale che si trova anche nei nostri cibi, non di solventi, non di IPA né di PCB, quindi io sarei un po' più serena se fossi in lei, io lo sono.
Ma guardi, il fatto è che non è che dobbiamo essere sereni io e lei. Io leggo quello che c'è scritto, quello che è stato fornito a pagina 10 c'è scritto che è stata superata la soglia di concentrazione di contaminazione, cioè siamo al di sopra del limite massimo, non c'è un un numero, ma c'è scritto che è stato superata la soglia di concentrazione di conti, di contaminazione per quanto riguarda la concentrazione rilevata di manganese e questo è stata rilevata dalla dall'ARPA e la gravità sta nel fatto che è stato richiesto un monitoraggio trimestrale. Allora, nel caso in cui, nel susseguirsi di questi monitoraggio è un po' come una persona che ha un tumore, se ti chiedono di fare una TAC trimestrale vuol dire che la situazione è grave. Allora, se mi viene chiesto di fare un monitoraggio trimestrale su un quantitativo di concentrazioni di manganese, io la domanda che ho posto al tecnico e questa nel caso in cui nel susseguirsi di queste rilevazioni trimestrali, la concentrazione dovesse aumentare, dato che siamo già al di sopra della soglia, che cosa avviene? E il tecnico ha risposto che potenzialmente ci potrebbe essere anche un blocco del cantiere, oppure non so se ci possa essere anche una richiesta di bonifica, ma poi l'effetto è questo, perché io ho letto la convenzione, questo controllo continuo nel momento in cui c'è la vendita delle unità abitative a chi viene, c'è collocato questo impegno, chi ne risponde, chi continua a verificare che.
Questa concentrazione nelle falde acquifere, che poi, come ha detto anche la tecnica, abbiamo una falda acquifera talmente alta a un metro dal dal livello della della terra che non sono realizzabili i box sotterranei e perciò noi abbiamo tre piani fuori terra, ma in realtà abbiamo tre più uno, abbiamo dei palazzi di 4 metri, però il fatto è questo: nel momento in cui ci sia una rilevazione di concentrazione che già è alta, che ha superato la soglia se.
Se ci sarà appunto il blocco del cantiere, la bonifica e un momento in cui, nel momento successivo alla vendita delle unità abitative, chi continuerà a fare questa verifica trimestrale?
Su.
Prego, dottoressa. Prosegua pure grazie.
Da persone molto rumore, cosa aveva indicato ARPA rispetto alla durata del monitoraggio? Sicuramente fintanto che Ciolacu c'è il problema. Siccome quando c'è il momento dello scavo, la fonte che non immediato della shareholder, diciamo superficiale, per fortuna, direi la falda acquifera, quello da cui ovviamente traiamo l'acqua potabile, poiché cioè quelle sono in profondità molto superiori.
Però, ovviamente è una problematica.
Che se ho ritenuto di poterlo misurare, probabilmente volevamo capire, anche se era.
Indìco naturale, però caratterizzante quella lì mi spiego meglio nella nostra, nella nostra zona, che è appunto il su duemilaunesima trevigiano, la solita anche gli enti di arsenico anomali, mai Aseco naturale, cioè non è che ci sia stata una contaminazione, sono caratteristiche del del Genoa geologiche rilasciate da un punto di vista geologico.
E chi continuerà a fare il monitoraggio dipenderà anche dal quando, quando ARPA deciderà che può essere dismesso monitoraggio, credo che vadano avanti quantomeno.
Per due o tre anni i polsi possiamo provare a chiederglielo da qui all'approvazione definitiva, se riescono a essere un pochino più precisi, questo sarebbe utile.
Ma chiedo scusa, dottor, dottoressa Panigati, ma è azzardato dire che dunque i piezometri sono stati chiaramente installati monitoraggio, visto che i piezometri sono installati ed è stato rilevato una concentrazione di soglia di contaminazione relativo al solo manganese superiore.
E ARPA ha imposto come buona pratica prudenziale e un monitoraggio attivo trimestrale da condursi in contraddittorio con ARPA da parte del soggetto attuatore, ma che al tempo stesso.
Mi. Io come cittadino mi fido dell'autorità competente, perché non spetta a me dire che lì c'è una un problema ambientale, spetta sicuramente dall'Agenzia regionale di protezione ambientale, quindi dell'Agenzia regionale di protezione ambientale Lombardia ha in qualche modo concluso questo procedimento, andando a rilevare che le CSC, quelli invece relative ai.
Alle sostanze ben più pericolose, in realtà non erano all'interno di questa soglia, erano comunque contenute all'interno di una soglia di garanzia. Lo stesso motivo per cui oggi noi possiamo discutere questa variante e perché allo stato attuale questo percorso, la problematica della problematica sottesa a questo percorso è stata superata. Possiamo azzardare in qualche modo un'analisi del genere?
E sia nel senso che adesso c'è anche da fare una valutazione di questo tipo.
Che la butto sul tavolo, ovviamente io non devo convincere nessuno di niente.
Però, se un privato continuano comunque nel portare avanti un intervento attuativo.
Vi assicuro che se avesse che se ci fosse il sentore di una possibile attività di bonifica, non procederebbe neanche questo piano, perché poi è sempre sono sempre procedimenti lunghi quelli delle bonifiche in generale e che poi non è detto che una caratterizzazione soci per forza in una attività di bonifica, quanto piuttosto di essere anche un'attività di contenimento, e questo lo dico in senso generale, al di là del modenese inseguo è proprio un aspetto di iter.
In questo caso, in questo tipo di procedura noi abbiamo un discorso di verifica di ribasso e non abbiamo la via, non c'è la via in questa casistica prima veniva nominata, ma non è attività di terapia e per tipologie di interventi di diversi e quindi non non c'era. In questo caso qui ARPA probabilmente non avrebbe chiesto neanche niente, se non un'immediata finestra, in realtà non avrebbe chiesto neanche niente. Inizialmente se non fosse, diciamo, in linea d'aria sotto il comprensorio a Saronno. E infatti l'indagine.
Più che altro finalizzata a capire se c'erano contaminanti derivanti dalla Savoia.
Più che altre altre situazioni per cui.
Capisco che ci sia l'attenzione.
Sarebbe l'attenzione che gli impegni Serpa dovrebbe porre in generale, ma non soltanto per l'intervento che stiamo valutando nel caso sarebbe, cioè sarebbe una situazione. Adesso noi si parlava mentre diciamo si aspettavano le valutazioni di ARPA. Sì, ci si chiedeva.
Se dovessero emergere delle situazioni di contaminazione della Savoia, poi quelli che devono fare gli scavi per lei, per diciamo le fognature o gli interventi, il sottosuolo, cosa che bisogna dire per fortuna non è emerso niente da questo punto di vista, però è chiaro che le criticità poi assumono una scala diversa a seconda del livello di rischio di pericolosità. Questo è in senso generale.
Per fortuna non mantiene questo intervento attuativo, questa problematica e per fortuna, grazie anche al centro abitato del ricorso.
Problematica, se vuoi per la parte ovviamente già evidenziata dall'ex Saronio.
Quindi io direi che l'argomento manganese sia stato ampiamente discusso. Ci vogliamo passare finalmente alla diciamo delucidazioni di quello che è la variante? La ringrazio, dottoressa. Sì, procediamo. Allora abbiamo la variante, proporre la definizione di un intervento su una superficie territoriale di 15.500 metri quadri circa mettono più petroliere. Poi li trovate specificati ovviamente negli elaborati che vedrete in chiave in prospettiva per l'adozione.
E una superficie lorda di pavimento e quindi carico insediativo, derivato da una slp di circa 5.288 metri quadri.
Che corrisponde a un indice dello 0,34 i classicamente molto, cioè praticamente prossimo al metro cubo su metro quadro.
Utilizzato in quasi tutti gli interventi di piani attuativi comunali dal PRG in avanti e una superficie fondiaria dell'intervento.
Ha una dimensione di 12.700 metri quadri circa dalla Fondiaria rispetto alla territoriale, quello che si tolgono solo le infrastrutture e le opere di urbanizzazione. Quello che ha caratterizzato la prima proposta di questo intervento era dà l'idea del diciamo suggerita dal proponente, accolta dall'Amministrazione di realizzare un centro.
Diciamo civico.
Da mettere a disposizione della cittadinanza di Rotzo, avendo degli anni quelli dell'ex campo di calcio. Solo che l'elevato standard qualitativo, ritenendoci solo per le valutazioni successive all'Amministrazione accelerato.
Il dubbio nella eticità del fatto di avere magari poi dei costi di gestione delocalizzate rispetto a quelli che erano un po' aridi.
Il cuore dell'area per servizi che avete attualmente Riozzo, quindi nella stesura, diciamo opposto.
La verifica di VAS, lo standard qualitativo è stato quantificato un valore di 440.000 euro che verranno corrisposti al alcune. Come dicevo, il contributo straordinario mettiamo in questi termini per la realizzazione di opere su immobili comunali.
Indisponibilità del comune per i servizi dei cittadini, nella fattispecie l'Amministrazione ha individuato.
Come opportuna la finalizzazione di una parte almeno di queste risorse per la sistemazione del vecchio oratorio.
Devo dire che è un.
Memoria storica.
Dei territori per voi, quindi sicuramente diciamo, è attinente con una pluralità di rigenerazione urbana e quindi meritevole di essere portata avanti nelle strade all'interno del comparto su allo stomaco riducete anche qui inizialmente si era valutata la possibilità di.
Dare continuità al alle viabilità Pettinicchio che avevano diciamo del comparto, ma dopo una seria interlocuzione con i cittadini è emersa la presenza di questi molti degli.
Rischiare di portare, diciamo del traffico veicolare integrativo nel quartiere residenziale e quindi si può lottare in sede di definizione del progetto di di delle opere di urbanizzazione. Intendo dire il permesso di costruire poi successivo la possibilità di materiali dei collegamenti, magari tendevano a non chiudere totalmente le vie, però l'idea comunque di inibire la possibilità di passaggio agli autoveicoli, in realtà avrebbe notato che è molto locale rispetto a quelli che sono gli aspetti viabilistici. L'attestazione sulla Montenero.
Infatti, che vado a cercare.
Il passaggio.
Ecco, con il rapporto di copertura generale del 40% per quanto riguarda la copertura del suolo, quindi un 60% rimane non coperto, non so se avete domande specifiche sulla tipologie edilizie.
O simili.
Sì, ho una domanda da porre, ma alla fine i condomini quanto saranno alti? Perché io ho letto questi fabbricati avranno tre piani fuori terra, ma c'è anche un piano dedicato al piano terra, è dedicato ai box vista la problematica della falda acquifera, che appunto è talmente alta e dunque.
In base alla vasta, alle indicazioni della VAS non è consentita la la realizzazione di box in in in in ambito sotterraneo. Ecco, alla fine c'è scritto che l'altezza massima sarà 12 metri e 5, però considerando i tre piani allora i tre piani più i box alla fine non saranno 12 metri e 5, ma saranno molto più alti. Questi edifici sono 12 e 5 reintrodotto superiori al sottogronda cenno costruì modalità di calcolo anche 10 metri energetiche usate prima erano l'intradosso, cioè quelli in realtà rispetto alla stessa precedente, la rapidità è di circa due metri, perché un pochino fiscali lo fanno per interrare il box, però non possono scendere più di tanto ecco.
Perciò rispetto, scusi, perciò alla fine questi edifici, quanto saranno alti soprattutto i condomini? Ecco perché per avere anche una grandezza di di di spazio occupato, visto che comunque ci sono degli delle costruzioni, delle unità abitative lungo lungo la via Montenero sul lato opposto al al terreno che è oggetto della realizzazione di questo Piano attuativo con variante.
Sprechi, perché non so se lei ha inoltrato al colmo del tetto.
Ma dottoressa Pani Gatta. Io ho visto nelle tavole planivolumetriche che la somma praticamente fa 12 metri e 4 chiaramente sottogronda per sottogronda, sono 12 metri al quarto piano di via Vidal. Certo. Certo. Comunque 12 4 sottogronda sì, sì, è così così come previsto dal nostro PGT, cioè video, non credo che una costruzione può sapere, posso avere l'autorizzazione, sennò rispetto a quelli che sono delle normative del PGT rispetto a tutto, allora in questa sede, nel senso la variante avrebbe potuto richiedere sulle altezze superiori e avverte era il costruttore chiesto semplicemente di poter conteggiare i tre piani fuori terra e non dovendo fronteggiare Cashbox. No, non è che non li avrebbe potuto realizzare. Avrebbe potuto distribuire diversamente quello che in realtà avverte avreste dovuto 27 e più quello di ridistribuire il volume.
In realtà questa è la differenza fondamentalmente.
Però l'altezza varia di circa due metri rispetto a quella che era già prevista, che erano 10 metri e 50 e sono state richieste 12 12 metri e 50 in pratica.
Al sottogronda non mi sembra. Mi sembra di capire che o ma magari ho capito male io. Dottoressa, mi scusi che la variante proprio potuto vedere anche una variante sull'altezza sì, e la cultura della variante c'è la proposta della variante urbanistica, può chiedere anche la variante dei parametri.
Guardi che non è avvenuto o è d'accordo, ma se fosse venuto e io sono stato il primo a votare contro, perché voglio dire che il signor Pier Luigi ti prevede che ci siano il massimo 12 euro e 50 o 10 metri e 50. Non vedo perché invariante, almeno per quanto mi riguarda, avrei dovuto votare la possibilità di aumentare l'altezza. Io non avrei mai fatto, glielo dico molto francamente, vorrei infatti, ovviamente di partenza non era prevista. La richiesta è stata questa modifica.
È sempre aperta la non possibilità di scavare, perché siccome box l'avrebbero fatto in terra che sarebbero stati 10 2050 sottogronda e basta.
C'è rumore nel era nell'intenzione del proponente, chiedono una variazione di altezza all'inizio è stata un po' una conseguenza dell'esito della verifica di VAS.
Quando Gesù, in senso generale, qualcuno propone l'intervento privato, proporre una variante al impegno può proporre una variante, come mi piace, tra virgolette, chiaramente il Comune è tenuto ad accordarle alla variante e quindi ci sta che lei avrebbe votato contro, ci mancherebbe altro. Erano per le ragioni più svariate, poteva votare contro, anche perché non mi piaceva l'idea, ma a parte il fatto che il Piano avesse già definito un'altezza massima.
Però sta nel, stava nella lettura della procedura di variante ed è per quello che si farà una verifica di mensa, nonché per valutare gli impatti in generale della variazione dei parametri. In questo caso specifico, l'aspetto dell'altezza non era in discussione, come dicevo in origine, ed è stato una richiesta interrotta, quella di potermi conteggiare il box nell'altezza massima. In sostanza,
Per quello che dicevamo prima.
Posso fare un intervento in merito a quello che ha fatto? Appunto ha detto il Presidente di Commissione, mi fa piacere che lei sarebbe intervenuto se ci fosse stato un incremento, però il fatto è che lei è in Consiglio comunale più tempo di me, però forse lei avrebbe dovuto leggere un libro che poi avete sponsorizzato voi, perché è stato pubblicato durante la campagna elettorale vostra, che è quella sulla storia del Comune di Cerro al Lambro e la realizzazione degli edifici in Riozzo e in Cerro al Lambro. Seguivano una regola che era quella e le dico esattamente di.
Padre Marcolini, madre, padre Marcolini, che è stato diciamo, il fondatore no di Riozzo di Cerro, lei dovrebbe andare a leggere quelle pagine.
Aveva una visione diversa rispetto a quella che avete voi, quella de di costruire dei condomini. La visione di Padre Marcolini era quella di da garantire un tetto ai Villani. Li definiva così ai Villani che non avevano un tetto e non avevano una casa. Consentire di avere un'abitazione, ma un'abitazione degna un è una un'abitazione economico popolare, ma che potesse consentire alla alla persona che era un migrante che proveniva, non so da altre Regioni, avere la possibilità di avere una casa, di formarsi una famiglia e di avere anche un orto e la sua visione era quella di creare un villaggio di ville b ville e di villetta a schiera. Noi ci siamo notevolmente allontanati da questa visione, perciò del fatto che lei sarebbe intervenuto sul metodo in più i metri Moin meno il fatto è che la vostra concezione si allontana notevolmente da quella che era la concezione che è stata adottata fin dall'inizio per la creazione e lo sviluppo del territorio della pianificazione del territorio di Riozzo di Cerro.
Scopri quel libro ho contribuito anch'io a farlo, quindi sostanzialmente lo conosco molto bene, ma indipendentemente da quello le voglio, può tranquillamente dire, perché ero solo di rivolse dicevano: lo conosco che addirittura degli anni 50 col Piano Fanfani acero a Riozzo e poi anche Cerro al Lambro venivano chiamate le Coree.
Okay, perché ce lo Lambro, se lei va a vedere quel palazzo che c'è in fondo a via Marconi, credo che ecco quello lì era l'unico edificio che c'era in fondo al Comune di Cerro, al Lambro, tutte quelle vie, la Via Pisapia, Mirandola non aveva assoluta, diciamo, dal dal dal cimitero in poi non doveva neanche una costruzione, è stato costruito successivamente, quando questa Amministrazione ovviamente in materia di abilitazione che siano presieduto, quindi fin dagli anni 50 i palazzi accelerano l'angolo sottogestiti sia col Piano Fanfani sia con la legge. Per quanto riguarda le case di edilizia popolare, quindi che poi Padre Marcolini abbiamo che poi il Padre Marcolini abbia avuto un'indicazione per l'amor di Dio lo prendiamo in considerazione, ma in ogni caso in ogni caso si è deciso non noi, ma qualcuno prima di noi che i palazzi eccetera un angolo non possono superare i 12 metri punto, quindi la possibilità di fare delle palazzine e tenga presente che io ho abitato in via al.
Dante Alighieri in un palazzo costruito ancora da uno dei tecnici comunali, sostanzialmente e quella zona lì c'erano palazzi di tre piani, quindi voglio dire, non è una novità, ci sono stati storia di Grieco di di 10 euro di Riozzo, che hanno consentito di costruire esattamente quello che ho sentito in questo in questa situazione, in questo eh sì, è inutile che faccia così. È così, perché la storia è quella. Se si fa i caseggiati, i palazzi sono visibili i dipendenti da quello che aveva detto. Sì, il Padre Marcolini, okay?
Attraverso praticata prosieguo di ore Giovanni YouTube in relazione a questo punto di vista che la storia probabilmente la conosce, che tu puoi su Facebook.
Eh no, più che altro io sono insomma, penso anche, insomma, il fatto che stiamo ottenendo impegnata queste digressioni storiche per l'amor del cielo sono anche piacevoli, però ci allontanano, secondo me da alcune questioni, insomma, che allora, se non ci sono più domande tecniche da proporre alla dottoressa praticata, io.
Ah, no, ha finito nella sua relazione di dottoressa.
Ma allora, di base sia in senso l'unica cosa che potrei aggiungere è che al aperte quelle quote per quanto riguarda la città pubblica.
A parte lo standard qualitativo, per piacere al problema e ovviamente primarie secondarie, contributo sul costo di costruzione e monetizzazione, aree per attrezzature e servizi che sono l'aspetto, diciamo classico della parte pianificatoria, possono raggiungere che siccome volevo far tornare era stata individuata dal giorno addirittura agricola dello stato di fatto e esattamente quella dove c'era la corrispondenza del terreno dell'ambito 4 iniziale, quindi il numero c'era il campo di calcio nella parte sotto e Regione Lombardia prevede per quel che vengono trasformate delle maggiorazioni che vanno ulteriormente incrementare quelli che sono gli incassi dovuti per i Comuni. Una parte di quest'.
Realizzazione e una parte di queste maggiorazioni da dedicare a interventi di recupero e riqualificazione di immobili comunali, anche in questo caso, quindi questo è un aspetto che deriva direttamente, appunto dalle disciplina regionale vigente. Basta perché se avete domande specifiche, spero di riuscire a rispondere. Ecco.
Vorrei chiedere come si è arrivato al valore di 440.000 euro.
Allora è stata in realtà dal computo metrico il soggetto proponente con parlando inizialmente, quindi parliamo di un anno fa con l'Amministrazione aveva individuato questa funzione di centro.
Centro civico, insomma molti molti servizi Lambros avevo fatto la progettazione ed è quello che deriva dal computo di mettere quelli questa progettazione. In pratica il valore che è l'equivalente in valore reale di questa realizzazione.
Perciò a questo punto io, avendo letto la relazione urbanistica, dove c'è scritto chiaramente che è stata espressa una preferenza da parte di questa Amministrazione comunale, a questo punto rivolgo la domanda a voi: cosa vi ha spinto a preferire 440.000 euro a fronte di una palazzina polifunzionale che avrebbe portato a avrebbe potuto erogare dei servizi sul territorio, soprattutto a Riozzo, dove c'è una carenza totale di servizi, soprattutto per quanto riguarda la l'ambulatorio medico, che, come sappiamo, siamo in affitto. C'è una problematica anche per quanto riguarda il pagamento del canone di locazione, dato che c'è un decreto ingiuntivo di 49, di 29.000 euro e effettivamente Riozzo manca un centro di aggregazione per far socializzare i nostri cittadini, gli anziani, un centro ricreativo per anziani, un punto lettura un punto per quanto riguarda anche la biblioteca dei laboratori, dei punti, dei dei, degli spazi da dedicare ai cittadini a 360 gradi, perché so soprattutto Riozzo, perché ACER ci sono tante realtà attraverso.
Iscritte a Riozzo non c'è tutto il resto, mi dispiace interromperla, perciò chiedo un attimo solo, chiedo, spiace interromperla, ma la interrompo per una ragione molto semplice: e ripeto, noi stiamo discutendo una variante. Le domande che lei sta facendo in questo momento sono pertinenti del Consiglio comunale, quindi farlo in questa Commissione al Presidente non ha nessuna ragione e quindi sarà il Sindaco, risponderà il Consiglio comunale alle domande che le sto facendo in questo momento in modo non corretto alla Commissione.
Il fatto della correttezza e una sua considera è una mia considera. Devo garantire che i lavori di questa Commissione si svolgano inerenti a quello che è il punto all'ordine del giorno, quindi la valutazione della variante, tutte quelle che sono le valutazioni politiche, legittime per l'amor di Dio.
Non solo da fare in questa sede, ripeto, le idee prepara quando faremo il Consiglio comunale, che è già convocato per il 19 e sarà in quell'occasione, si vorrà sicuramente lo farà il Sindaco rispondere alle scelte politiche di questa Amministrazione noi possiamo assolutamente e lo può sicuramente fare al presidente di una domanda che riguarda una questione politica, è una questione che va assolutamente discussa e valutata in Consiglio comunale. Pertanto io respingo questa domanda.
Allora, lei la può anche respingere come aree, ha rigettato anche la mia richiesta di chiarimenti anticorruzione per quanto riguarda la posizione dell'Assessore all'Urbanistica nei confronti del costruttore, però il fatto è questo che lo sa benissimo anche lei, che non ci sono i giorni, cioè non c'è il tempo necessario per depositare un'interrogazione in merito a questa variante, perché se io deposito un'interrogazione, non ci sono i 10 giorni sufficienti perché avvenga il quesito. Il Consiglio nel Consiglio comunale il Consiglio comunale no, vuol dire che il Consiglio comunale no, voi avrà l'apici no, oggi di questo tipo, chiedendo la parola. Nel momento in cui il Sindaco avrà dichiarato aperto la discussione sul punto okay, lei, quello dei segretari comunali e come tutti i consiglieri comunali avrà la possibilità di partecipare, di chiedere la parola e di porre alcune domande che ha fatto a questa Commissione questa sera ripetono questa sera le sue le sue richieste sono non pertinenti e quindi non li accetto, lo respingo. Ripeto, lei farà tutte le sue domande, ovviamente i debitori in Consiglio comunale e li avrò delle risposte.
Le le ricordo che siamo in Commissione urbanistica di abbassare i toni, di tenere lo stesso tono che ho io. Certo, guardi lei il suo stile ironico lo può adottare al di fuori di questa Commissione Urbanistica. Perciò il fatto che noi stiamo parlando della variante e io chiedo come mai ci sia stata espressa una preferenza per quanto riguarda la variante. Noi siamo qua che stiamo parlando di questo argomento e perché insiste ideologia rispondere per iscritto la domanda la faccio in Consiglio comunale. Ok? Poi se lei ritiene che io ho usato dei toni.
Al di fuori di quello che potrebbero essere Papeete, mi scuso per l'amor di Dio, mi scuso, ma però ripeto, e ribadisco lei quelle domande deve fare in Consiglio comunale, non questa sera in questa Commissione, perché io dopo non posso, non posso risponderle, cioè non ho la facoltà di rispondere, perché io rispondo o rifaccio rispondere alla dottoressa prodigata per quanto riguarda argomenti relativi alla variante, l'ho detto in apertura dei lavori, chiedo cortesemente a tutti i componenti di questa Commissione di fare esclusivamente domande che si attengono alla variante, tutte le valutazioni politiche o tutte le sue, diciamo gli interventi impertinenti e non pertinenti, appunto. Questo per questa Commissione. Rifare. Rivolte alla da assessora Rossella Péguy, non fanno parte di questa Commissione. Io le respingo e chiederò che vengono anche cancellati gli le precisazioni che riguardano quei punti.
Stanno, non lo posso fare.
No, no, no, no assolutamente no. Lei non si preoccupi che che finché lo lei ha fatto una un intervento, lei ha detto ha fatto un intervento che non era pertinente.
Va bene, ma c'è, ma che lei non può tagliare la registrazione di una Commissione urbanistica, ma sta qui la Commissione oculistica riguarda dei punti all'ordine del giorno. Tutto quello che non esula lì che chiedono perché non è pertinente all'ordine del giorno non può essere presentato. Lei ha presentato delle cose che non sono pertinenti. L'ordine del giorno lei ha parlato, lei ha parlato per 10 minuti su una fortuna che diciamo incongruenza secondo lei anche giustificato. Questo non lo so. Vedremo con quello che sarà della persona dell'assessore Rossella Beghi, okay, come persona coinvolta in questa in questa variante benissimo verrà valutata. Sarà poi.
Risposta a questa sua.
Anche legittima domanda, ma non può essere qui, non può essere valutata discussa in questa sede, perché non è pertinente. La sede di questa sera riguarda la variante, tutto quello che aveva proposto non c'entra nulla con la variante. Io non ho chiesto di discutere, ho chiesto di verbalizzare la mia richiesta anticorruzione da rivolgere all'Assessore dell'Urbanistica e okay?
Allora, ma teniamolo pure, ma teniamolo pure in registrazione quotidianamente di precisazione, però io le ribadisco che quella domanda, se lei vuole una risposta scritta, deve presentarla alla alla PEC del Comune, okay, così come era formulata questa sera, perché passare questa Commissione dove può rispondere in merito è quello che le volevo dire, è quello che le ho detto fin da prima e che ribadisco in questo momento non può essere discussa e non può essere data una risposta alla sua domanda in questa sede. Non è là che si introduce della variante. Quella roba lì. Lei presenti pure 1 2 pack faccia quello che vuole un'interrogazione, faccia quello che vuole.
Ma non lo faccio in questa sede è inopportuna. Io ho chiesto la verbalizzazione della mia richiesta. È diverso, mi scusi, ma devo no, tengo a verbale, però ripeto, non possiamo darlo in questa sede la la la risposta. Quindi già prego, se vuole delle risposte concrete faccia no no no no no no io non glielo accetto. La registrazione rimane ma no no, no, no assolutamente.
Veramente, Presidente, mi dà la parola per cortesia? Allora, allora faccio presente, scusatemi, la registrazione vale come verbale e quindi questo è un falso problema, perché è una registrazione sarà pubblicata sui canali istituzionali. Viene garantita la totale trasparenza rimane agli atti quello che aveva chiesto, perché la registrazione lo registra. Al di là di tutto io la invito, la invito comunque a produrre una scrittura ufficiale in tal senso. La invito.
Detto questo, io francamente io non riesco ancora a capire tutta questa urgenza nel voler nell'aver voluto cominciare con una premessa, non riesco a capirla, perché noi stiamo facendo una Commissione.
Noi stiamo facendo una Commissione propedeutica al Consiglio comunale di adozione, vale a dire.
A noi è stato consegnato del materiale che fa parte di una proposta di un soggetto attuatore.
Dobbiamo riflettere su questa variante che è insita in questa proposta.
Lunedì il Consiglio comunale metterà ai voti l'adozione di questa proposta.
Poi ci sarà un tempo in cui chiunque anche l'Amministrazione, potrà produrre delle osservazioni di cui tener conto quando si procederà con l'approvazione. Abbiamo un tempo di svariate settimane, quindi anche questa ipotesi che non c'è più il tempo tecnico per fare un'interrogazione, ma qual è il problema? Ci sono a disposizione degli strumenti che sono ben altro rispetto a un'interrogazione, un'interpellanza c'è tutto il tempo per porre le questioni e per fare dare comunque atto del fatto che un'Amministrazione, o meglio un consiglio comunale alla capacità di analizzare, di interpretare e di entrare nel merito della proposta di un piano attuativo che è presentato da un soggetto attuatore privato.
Quindi io francamente vorrei ricondurre questo confronto ad una, come dire, ad una serenità di fondo. No, torno a ripetere, la stessa Amministrazione potrà produrre delle osservazioni in merito a questa variante, che non è comunque una Sacra Scrittura. Naturalmente queste osservazioni vanno proposte all'interno di un sistema di regole che non è l'Amministrazione, perché quello che francamente non riesco a comprendere sull'asse non riesco a comprendere sulla metafora o sulla citazione che ho anche apprezzato di Padre Marcolini. No, quello che non riesco a comprendere e in che senso poi le amministrazioni possono dettare le regole di ciò che si può realizzare. Questo non sta scritto da nessuna parte e non ha il conforto di nessun regolamento e di nessuna legge. Questi sono percorsi strutturati che non dipendono da un sindaco, non dipendono da una Giunta, dipendono da un Consiglio comunale, quando sono la conseguenza di un percorso articolato che coinvolge anche la popolazione. Quindi questa considerazione che io francamente trovo molto sommaria, non non la comprendo, perché comunque non fa parte del sistema di regole che una qualsiasi amministrazione pubblica sa rispettare. Detto questo, la sua domanda sullo standard qualitativo, io seguo il ragionamento del Presidente. Le risposte ci sono, le posso garantire che sono risposte solide e di sostanza non attengono al tema principale che la discussione della variante le posso però garantire che in Consiglio comunale risponderò molto, molto volentieri su quel quesito che per quello che mi è stato riferito, perché io francamente sui social ci vado veramente poco, hanno, non so anno. Mi sembra che abbiano descritto comunque una una un'interpretazione abbastanza sommaria. Di questi 440.000 euro VS, struttura ricreativa per anziani e spazi ambulatori è stato un no, ma è stato un ragionamento molto articolato. Sì, sicuramente nulla c'entra con, come dire il il danaro che probabilmente ha voluto fare emergere anche in questo sondaggio, che per quello che mi hanno fatto leggere è stato orientato, a mio avviso, non in maniera equidistante sui social. Ecco, però chiaramente è una sua prerogativa, può farlo.
Io personalmente come Sindaco, ma tutti gli amministratori pubblici, sicuramente questo questa tipologia di imprudenza noi non la possiamo portare avanti, dobbiamo fare gli interessi dell'Ente, dobbiamo fare gli interessi della comunità e questi interessi procedono. Parallelamente devono procedere in sinergia e da questo sicuramente sarò molto felice di fornirle quelle spiegazioni che, in quanto oggettive valgono oggi, ma verranno anche lunedì, quindi aspettiamo il momento del Consiglio comunale, perché sarà sicuramente il momento più pertinente. Quello che mi stupisce è che in tutto questo.
L'attenzione si è focalizzata sullo standard qualitativo e non sulla variante, cioè io ecco, io veramente su questo sono veramente basito, perché io francamente l'occhio su quella variante.
L'avrei messo sicuramente ed è giusto metterlo ed è giusto metterlo, perché stiamo parlando comunque della destinazione di un'area che faceva riferimento al vecchio campo sportivo dell'oratorio, che era comunque è classificata su questo codice R 0 2, che quindi era riconducibile ai servizi religiosi a cui ci dà, come dire, un titolo abilitativo alla realizzazione di residenziale. Questo è il punto della variante. Consigliera Pizzolo lo standard qualitativo e un di cui a me francamente questo sorprende, e le dico che mi sorprende anche il fatto che nella relazione molto molto articolata la relazione urbanistica, a proposito di excursus storici, ciascuno excursus storico interessante, per cui questo processo, questo processo no, no e consigliera, non le fa piacere probabilmente a sentirsi dire delle cose che fanno emergere e altro. C'è sicuramente un processo storico, in cui questa in qualche modo restituzione con un titolo di realizzazione residenziale è possibile anche in virtù di un percorso storico recente e un pochino più datato. Quindi io mi domando più che altro cosa pensa lei su questa variante, visto che fino adesso ha parlato soltanto di standard qualitativo, è venuto meno.
No, scusi, eh, allora per quanto riguarda la connotazione dei servizi, qua siamo sono stati cancellati totalmente, perché effettivamente la variante prevedeva la realizzazione di una di un fabbricato polifunzionale e questa era e era l'oggetto della relazione urbanistica di gennaio del 2025, ci troviamo adesso a ottobre del 2026 con un'altra realtà. Certo, tutto l'excursus storico c'è, c'era è stato trasformato, c'è stato persa, anzi, è stata persa quella opportunità di mantenere i quel vincolo, giusto corretto, di avere un'area da destinare a quelli che sono i servizi, un'erogazione, una presenza, un luogo dove ci possa essere una socializzazione. Alla fine, poi Riozzo, cosa che centri di.
Eh, aggregazione a.
Manca un punto di riferimento sia per i giovani sia per gli anziani, perciò a questa opportunità che noi abbiamo nella nella vere chiavi in mano, perché poi ho scritto così, chiavi in mano una costruzione, Paul polifunzionale di 310 315 metri quadri, allora.
Noi con 440.000 euro, perché la quantificazione è esposta qui non è che ho fatto io i conteggi. Allora io mi domando un domani, quando noi ci troveremo con la necessità di avere effettivamente in una presenza di un fabbricato del genere con 440.000 euro, non riusciamo neanche a realizzare un tetto, perché abbiamo visto che i 400.000 euro sono andati a finire tu tutti nella ristrutturazione del tetto per fare un paragone. Quantificati Ivo noi abbiamo visto per il tetto per quanto riguarda l'oratorio della San Rocco 400.000 euro, non è così.
L'importo bellezza, il contributo, bellezza.
Mi posso possa 399.910 il tetto e uno dei diversi interventi. Okay no, allora 10 manco da 10 euro. Allora, non per per dire che con 440.000 euro non riesci a non si riuscirà a realizzare una struttura, perché noi abbiamo visto per la realizzazione dell'asilo sono serviti 2 milioni e 300.000 euro e la metratura e la metratura è quasi lì okay, allora mi faccia finire. Noi abbiamo questa occasione questa opportunità che stiamo buttando ques, però adesso, come diceva lei, la buttiamo nel politico e non è che devo essere io la promotrice, ma dovreste essere voi a giustificare come mai avete optato avete dichiarato questa vostra preferenza? Perché? Perché devo io continuare a sostenere il fatto che secondo me, visto anche la realtà della risposta, perché la ri la, il quesito, la petizione virtuale era neutra. Ci sono queste due situazioni. Che cosa preferisce la cittadinanza? Perché poi alla fine noi siamo qui per dare delle risposte e per dare dei servizi alla cittadinanza. Allora qual è la scelta migliore perché noi probabilmente potremmo anche essere in una posizione distante da quelle che sono le esigenze del territorio, perché bisogna anche parlare con le persone, perché sono le persone, sono i nostri cittadini che vivono nel territorio e che sanno quali sono le mancanze nel territorio, perciò bisogna ascoltare. Questa è la politica che bisogna fare.
Sul fatto che stiamo sforando quello che è un argomento che il Sindaco mi sembra che lei abbia fatto una richiesta. Cosa pensa lei dalla variante è tornato ancora al punto del della variazione per quanto riguarda la destinazione di 444.000 euro 444 40.000 euro.
Ma non è una risposta alla domanda che proprio il Sindaco cosa pensa lei della variante?
Che, vista la contaminazione.
Non sarebbe neanche da cantierizzare, perché la problematica è stata segnalata dall'ARPA che c'è questa problematica, è stata rilevata una un livello superiore alla soglia di contaminazione, tant'è che è stato chiesto un monitoraggio trimestrale, perciò io mi son già espressa così. Consigliera pistolotti, le vengo incontro su una cosa, anche se ad una lettura attenta, questo equivoco l'avrebbe potuto risolvere neuroeconomia, articolo 14 della bozza di convenzione. Siamo a pagina 25.
Le somme secondo, capoverso:
Ripeto:
In realtà fa, facendo un ragionamento, poteva comunque risolvere l'equivoco, però questo lo dico anche alla dottoressa Panigada, possiamo diciamo, possiamo esplicitare, insomma, a prova di equivoco, vale a dire le somme corrisposte a titolo di sangue standard qualitativo sono destinate dal Comune alla manutenzione straordinaria di immobili comunali ed immobili concessi in comodato d'uso gratuito pluriennale al Comune. Allora faccio presente che di tutto quel compendio storico. La chiesa, che è uno spazio consacrato ancora è chiaro che non viene concesso al Comune viene dato in concessione alla parrocchia. Il Comune potrà utilizzare gli spazi della Canonica d'accordo, quindi propongo perché poi il fulcro sarà questo, ma non le do altri elementi, proprio perché le ripeto, non per una scortesia, ma perché il Consiglio comunale sarà la sede pertinente. Produco propongo di esplicitare meglio, concludendo quel capoverso, mettendo con particolare riferimento alla canonica del vecchio oratorio di Riozzo, perché questo poi darà una sostanza evidente al ragionamento che l'Amministrazione ha voluto condurre su questo cambio di visione, perché certo c'è stata. Non le do altro, ma tutto questo è ben fondato. Quindi le vengo incontro. Posso comprendere l'equivoco? Sottolineo che è una lettura più attenta di questo discernimento, sarebbe potuto arrivare, lo esplicitiamo meglio e in maniera tale da. Insomma, lei sta scherzando, ma a questo punto è scritto anche nel re, nella relazione chiaramente, ma non entriamo nel merito dell'utilizzo dei 440.000 euro. Anch'io ho visto che erano destinati alla ristrutturazione e alla manutenzione degli immobili di proprietà del Comune e anche quelli in concessione in comodato gratuito con la specifica della del vecchio oratorio della San Rocco e con questo.
L'oratorio San Rocco è di proprietà della Golgi-Redaelli, perciò lei dice di proprietà della della parrocchia, non è così.
Io ho detto un'altra cosa.
Poi ha esplicitato l'utilizzo gratuito. Non è esplicitata la proprietà. Consigliera. Comunque da qui al Consiglio comunale c'è ancora qualche giorno. Io no, ma mica ho detto questo. Consigliera, sto dicendo che sto dicendo sto dicendo in considerazione, ma che considera l'abbiamo letta tutti, sennò ma no no, consigliera, consigliera, nessuno è perfetto e nessuno di noi è perfettibile, quindi con buona pace di tutti, con no no, Manuela sono continue offese. Consigliera, consigliera. Nessuno di noi.
Nessuno di noi, io sono dentro questo. Noi le sto dicendo che il come ogni lettura, talvolta magari emerge qualche altro significato. Poi però.
Se abbiamo la disponibilità a estrapolare altri altri contenuti, anche altre interpretazioni, non facciamo una cosa sbagliata, dico soltanto questo lo facciamo per la nostra comunità, non facciamo per l'Ente, lo facciamo per il bene comune. Siamo qui per questo.
No, io piuttosto vedo comunque anche la geometra Lucconi, non so se perché poi questi tempi si sono effettivamente allungati.
Allora la niente, ma direi adesso, se non so, però il Presidente che se se non ci sono altri argomenti, io chiuderei la sessione, quindi ringrazio tutti i partecipanti. Ringrazio, dottoressa praticata, se vuole ancora.
Chiarire qualcos'altro, ma credo che sia stata finora ampiamente esaustiva e quindi ritengo che sia venuto il tempo di chiudere i lavori di questa Commissione. Grazie a tutti. Buona serata.
Buonasera a tutti. Grazie, dottoressa Panigati. Grazie infinite.
E.
