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CONTATTACI
8.
Buonasera a tutti. Benvenuti alla sessione di Consiglio comunale di lunedì 26 ottobre 2026 sono le 18:34 minuti. Chiedo al dottor Bellomo, Segretario comunale, di procedere con l'appello nominale. Grazie,
Buonasera.
Di Cesare.
Mainardi, presente Pellegrini, presente.
Beghi.
Pisati presente a Rioldi esente Magnani.
Assente Bellomi presente pagano.
Papetti comunicativa assente.
La.
Piazza.
Pizzurro presente, Bonini.
Cioè il numero si può procedere.
Ebbene, allora, possiamo dare inizio ai lavori e passiamo dunque subito l'ordine del giorno al punto 1.1, articolo 175, comma 4, decreto legislativo 18 agosto 2000. Ratifica ottava variazione al bilancio di previsione finanziario 2026 2028, adottata in via d'urgenza dalla Giunta comunale con atto numero 83 del 12 ottobre 2026. Chiedo se ci sono interventi in prenotazione. Nessun intervento richiesto e lascio la parola all'assessore Pisati per l'illustrazione grazie.
Buonasera a tutti.
Portiamo in approvazione la ratifica all'ottava variazione di bilancio approvata in Giunta il 12 ottobre.
Le principali motivazioni di urgenza di questa variazione sono l'inserimento di fondi per il ripristino del territorio in seguito a danni subiti le 2 calamità per gli ultimi mesi info inserire i fondi per la corretta imputazione delle bolle delle bollette utenze inserire i fondi per associazioni locali inserire fondi per manutenzioni varie inserire fondi per manutenzione straordinaria, strade e inserimento fondi per la corretta gestione economica dell'assistente sociale che è stata assunta in convenzione.
È una variazione abbastanza semplice e anche piuttosto limitata nei valori complessivi, determina una variazione in cassa e competenza per euro 17.793.
Fra le e sono legate alle tabelle degli equilibri è allegato il parere del revisore.
Fra le principali voci in entrata evidenziamo solo la voce proventi dal risarcimento danni per 39.559 0 8. Questo è l'importo che è stato conteggiato al centesimo e il mandato per la pratica della richiesta per i fondi straordinari regionali a fronte delle ultime due calamità, quella di luglio e l'ultima di fine agosto.
Quindi qua son stati fatti i calcoli, è stata avanzata la richiesta di risarcimento, appunto per un importo di 39.559, quindi c'è un unico capitolo in entrata e poi sono splittati AN voci nelle uscite tra le uscite evidenziamo.
A pagina 4 fra le.
Le spese della missione 1 il capitolo rimborso enti per convenzioni aumenta di 3.950 trovate la pari diminuzione a pagina 14, dove trovate la diminuzione dell'importo nel capitolo che si chiamava incarichi professionali assistente sociale. Questo perché, appunto, come dichiarato l'assistente sociale è stata assunta in convenzione e quindi abbiamo aumentato il capitolo appunto per le convenzioni a parità di orario, a parità di figure a parità di costo.
È anche l'occasione per esprimere l'apprezzamento della figura che abbiamo individuato come assistente sociale ormai da qualche mese.
C'è una nuova voce non è dichiarata fra le motivazioni di urgenza, ma della esplicito fondo dotazione azienda consortile per la transizione digitale. È una contribuzione a Città Metropolitana, appunto per la nuova Agenzia consortile per la transazione digitale 2.302 euro.
Tra le spese nel Titolo 1 vedete diversi aumenti su spese per il riscaldamento, uffici spese per luce Palazzo Space, Palazzo comunale, spesa per riscaldamento Centro polifunzionale di via Falcone e qui troviamo la prima voce dedicata alla manutenzione in seguito a danni subiti sono la pensilina, quella che è stata danneggiata da un operatore che era sul territorio.
Sempre fra le uscite evidenziamo:
A pagina 9 sul Titolo primo spese correnti manutenzione scuola elementare questa è uno dei dettagli delle spese, appunto a seguito dei danni naturali 4.818 sulla scuola elementare.
Hanno fatto interventi sulle canali, scossa, linee finestre.
Poi c'è uno spostamento di fondi fra contributi, associazioni.
E un leggero aumento perché il capitolo adesso si chiama contenute associazioni, associazioni locali per 2006 c'è stata una diminuzione in un in un capitolo e un aumento di 1.000 che ha determinato l'aumento del capitolo contribuzioni e associazioni locali per 2006, quindi c'è un incremento netto di 1.000 sulle associazioni.
Tra le spese di manutenzione ordinaria troviamo spese manutenzione ordinaria strade per 4.138, poi sempre per le spese, a seguito degli interventi di calamità naturale spese per verde pubblico 11.000 0 17.
Poi vediamo un cambio di capitolo sulla manutenzione straordinaria strade. Il capitolo da 300 è stato diminuito di 30.000, ma è stato creato. È stato riportato lo stesso importo nel capitolo dedicato a pagina 13, che si chiama sempre manutenzione straordinaria, strade, marciapiedi e spazi pubblici, appunto per dare un maggiore dettaglio, non saranno solo strade, ma saranno appunto strade, marciapiedi e spazi pubblici, però è solo uno spostamento di capitolo sostanzialmente e poi c'è un 5.000 in realizzazione, percorso naturalistico per andare a completare questa operazione.
Altre cose.
B la diminuzione dell'incarico professionale assistente sociale lo abbiamo già visto con la corrispondente cifra che è andata sulle convenzioni e potete verificare un generale.
Una una generale diminuzione sospese nel comparto sociale, ma non si tratta di tagli o revisioni, ma semplicemente di utenti in uscita dal servizio per motivazioni diverse da quella più drastica, per essere pratici. Purtroppo a scelte autentiche, hanno finito di usufruire di determinati servizi. Valore di particolare, insomma, sono solo diminuzioni per arrivare al conguaglio, per arrivare alla fine dell'anno si è fatto un ricalcolo degli importi effettivamente necessari alla data odierna. Grazie.
Ringrazio l'Assessore Pisati. Allora è del tutto evidente che, appunto questa variazione contiene insomma, elementi non soltanto legate a esigenze contingenti. È presente, è presente e del però anche, come dire di un passato molto molto recente, che è stato il passato della nostra estate, insomma funestata da due eventi meteorologici decisamente severi, che, come abbiamo visto, hanno comunque prodotto dei danni nell'ordine delle diverse decine di migliaia di euro e insomma questo è del tutto evidente, devo dire, ringrazio sicuramente, insomma, agli uffici anche i volontari per una gestione anche rapida e solerte di queste emergenze che si sono manifestate, perché sia il 17 luglio del 28 agosto, l'attivazione comunque anche di cittadini che anche spontaneamente sono messe a disposizione per la gestione della fase emergenziale. È stata comunque un contributo veramente prezioso che voglio riconoscere in questa sede l'ho ricordato in un nell'editoriale, insomma, dell'ultimo numero del giornalino comunale, ci tengo comunque a sottolinearlo anche questa sera, allora e non sono stati prenotati interventi, dunque mettiamo ai voti il primo punto all'ordine del giorno del Presidente del Consiglio Comunale articolo 175, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto 2000. Ratifica l'ottava variazione al bilancio di previsione finanziario 2026 2028, adottata in via d'urgenza dalla Giunta comunale con atto numero 83 del 12 ottobre 2026, che esprime il voto favorevole.
Chi esprime voto contrario?
Chi si astiene dall'espressione del voto? Votiamo anche per l'immediata eseguibilità del punto. Chi esprime il voto favorevole, che esprime il voto contrario.
E chi si astiene dall'espressione del voto? Quindi il punto è deliberato a maggioranza di otto voti favorevoli, un voto contro 7 voti favorevoli. Chiedo scusa, grazie al dottor Bellomo e un voto contrario è una dichiarazione di astensione dal voto.
E il punto numero 2 E scioglimento consensuale anticipato della convenzione tra i Comuni di Locate di Triulzi, Casteggio, Cerro al Lambro, Colle Verde, mezzanino per l'esercizio in forma associata della segreteria comunale. Chiedo che ha in animo di prenotare un intervento. Consigliera Pizzurno.
Assessore Pisati. Bene, allora, illustro brevemente il punto. Il comune di Cerro al Lambro, appunto, ai già citati. Comune di Casteggio Locate di Triulzi, mezzanine, quelli verdi è all'interno della convenzione della DAD, insomma, del servizio di segreteria.
Che ci ha portato in questi mesi il contributo e l'apporto del dottor Bellomo è una segreteria di livello 2. È giusto o no? Il dottor Bellomo mi corregga se sbaglio, allora diciamo è avvenuto in buona sostanza, una un, diciamo un riposizionamento, ecco, per quanto riguarda, insomma, la la la destinazione di un di un Comune, insomma di un Comune ben dimensionato, il che ha naturalmente insomma, neanche ragionevolmente indotto. Comunque il dottor Bellomo ha in qualche modo rivedere questa convenzione, la quale in questo momento, per effetto di questo Comune, di questo ingresso di questo Comune è dimensionato, viene appunto sciolta per dare la possibilità a tutti gli enti attualmente facenti parte della compagine, diciamo convenzionale, di potersi riposizionare dal punto di vista organizzativo. Quindi in buona sostanza, quello che stiamo per compiere è appunto un'espressione del voto legata all'avallo, diciamo dello scioglimento anticipato della convenzione. L'ha guidata è stata stabilita al 30 novembre, oppure a far il giorno successivo, diciamo all'entrata in servizio, insomma, rispetto al al al nuovo ente. Ecco, in pratica e quindi niente. Io devo dire, sono stati sono stati mesi di collaborazione veramente proficua con il dottor Bellomo, che naturalmente insomma, ringrazio per, insomma, per l'apporto e io peraltro poi ho detto mesi no, in realtà, insomma, è un cammino che è durato insomma, a poco meno di un anno e mezzo. No, giusto? Quindi io colgo veramente l'occasione per salutare con grande stima e con grande cordialità il dottor Bellomo. Naturalmente. Quindi insomma, impliciti sono sicuramente gli auguri e niente direi, insomma, ritengo di avere illustrato a sufficienza il punto, quindi lascio la parola alla consigliera Pizzurlo per un intervento.
Grazie.
Allora, desidero esprimere pubblicamente parole di profondo e doveroso riconoscimento per la professionalità e la serietà e il rigore del nostro Segretario comunale, dottor Bellomo. Parliamo di una figura da lungo tempo rappresentata.
In un che rappresenta un punto di riferimento per numerose amministrazioni locali e a testimonianza del suo eccezionale valore umano e professionale, vi sono diversi fatti che sottolineano questa sua caratteristica. Per esempio, ci sono dei video su YouTube di testimonianze positive sul lavoro svolto dal dottor Bellomo, come vi sono anche testimonianze di sindaci che seguirebbero il dottor Bellomo ovunque egli prestasse servizio, a dimostrazione della fiducia cieca che la sua competenza sa infondere negli amministratori, proprio alla luce di questo profilo di altissimo livello, risulta quantomeno strano, improvviso e privo di una chiara giustificazione, lo scioglimento anticipato della convenzione di segreteria avvenuto avvenute, la cui comunicazione è avvenuta in questi giorni, dopo neanche 12 mesi, non un anno e mezzo dalla nomina prefettizia, che è stata effettivamente il 3 dicembre 2025 ciò che lascia sconcertati e soprattutto la tempistica. Una decisione così drastica che giunge eminentemente dopo una Commissione Urbanistica particolarmente vivace, in cui avevo chiesto che l'autodichiarazione dell'assessore all'urbanistica e mi ricordo all'assenza di rapporti professionali o economici con il costruttore venisse trasmessa al responsabile della convenzione, della prevenzione, della corruzione e della trasparenza e, per quanto di competenza, al segretario comunale, affinché potesse essere valutata la rilevanza rispetto agli obblighi normativi e alle misure previste dal Piano integrato di attività e organizzazione Piao nella sezione relativa ai rischi corruttivi e alla trasparenza. Ma questo scioglimento anticipato della convenzione così inatteso arriva anche dopo una revoca in attesa del Consiglio comunale del 19 ottobre. Pertanto, una professionalità di questo calibro viene persa e, visto quanto accaduto e anche accennato sopra, è dovere di tutti noi chiedere chiarezza e il rispetto delle istituzioni e dei cittadini e richiede risposte trasparenti, non decisioni affrettate che lasciano ombre sull'operato di questa Amministrazione. Inoltre, si fa presente che i Comuni che fanno occhi che fanno parte di questa convenzione, come per esempio con i Verdi, ha già convocato una un Consiglio comunale esattamente il 24 ottobre, sabato scorso, in cui non solo era presente la comunicazione di approvazione dello scioglimento anticipato della convenzione che gestisce appunto l'attività di.
Segreteria comunale, ma contestualmente viene anche Previn presentata in Commissione consiliare la nuova convenzione per la gestione in forma associata della gestione. Per quanto riguarda la segreteria comunale, pertanto la domanda è proprio pertinente, vale a dire come mai gli altri Comuni, come Colli verdi, come per esempio Locate di Triulzi, che ha già comunicato alla convocazione del Consiglio comunale per il prossimo 28 ottobre, hanno ossia l'approvazione dello scioglimento anticipato della convenzione dove noi stiamo uscendo e dove noi non stiamo rientrando e dove noi non abbiamo neanche presentato in nell'odierna seduta della del Consiglio comunale una convocò una convenzione nuova per la gestione in forma associata del servizio di segreteria comunale. Perciò questa questo vostro punto urla chiarimento e trasparenza, visto che tutti gli altri Comuni hanno già una convenzione nuova e noi siamo in esattamente in un limbo, perché abbiamo la presenza del servizio fino al 30 novembre e lei stesso, signor Sindaco, adesso ha affermato che non è detto neanche quando ci sarà la comunicazione di una prossima convenzione, perciò.
La presente e naturalmente la cittadinanza ha bisogno di chiarimenti.
Lascio la parola all'assessore Bisotti.
Se mi posso permettere un anticipo di chiarimento, sicuramente questa Amministrazione non resterà priva di una figura di riferimento di livello, si spera analogo a quello del dottor Bellomo e sicuramente questa Amministrazione non è sprovveduta e non fanno con uno scioglimento consensuale.
Se non ha in animo di gestire, di gestire la situazione che si è andata a creare, ma questa è una mia considerazione personale.
Io volevo semplicemente limitarmi, ma limitarmi non vuol dire ridurre l'importanza dell'intervento a un ringraziamento vero al dottor Bellomo da parte della Giunta, innanzitutto, che è l'ente che l'ha vissuto più a diretto contatto, ma anche da parte, credo di tutto il gruppo di maggioranza, ma mi sento di esprimere il ringraziamento di tutto il Consiglio comunale. Non ho dubbi, sottoscrivo pienamente il primo pezzo dell'intervento della consigliera Pizzurlo, esprimo anch'io l'apprezzamento per la velocità con cui il dottor Bellomo si è inserito nelle nostre dinamiche e anche.
Esprimo il ringraziamento per la velocità con cui è entrato nelle nostre dinamiche e anche l'aver affrontato temi oggettivamente importanti in questo anno, grazie.
Allora, devo dire che ogni situazione si può prestare ad una molteplicità di soluzioni interpretative, ivi compresi i voli pindarici no, e quindi sicuramente è una prerogativa non solo del consigliere comunale, ma della libertà di pensiero o no. Quindi in pratica ipotizzare, diciamo, una consecutio no, per cui da una Commissione Urbanistica e dalla cancellazione di una sessione di Consiglio comunale come prodromiche. In pratica lo scioglimento di una convenzione.
E non lo so. Peraltro, a questo punto, dando atto che un Comune a tempo di record ha convocato un Consiglio comunale per uno scioglimento e un riposizionamento no, quindi, tra le altre cose potrebbe quasi essere una disciplina olimpica no, proprio del mondo della velocità. Quindi chiedo scusa, naturalmente per il sarcasmo che lascia sicuramente il tempo che trova. Sono dovuto naturalmente a questo punto sollecitato a anche, come dire, condividere ma anche qualche dettaglio, ma perché no, ma perché il il rapporto.
Tra un'Amministrazione comunale e il Segretario comunale, e insomma non è un rapporto di forma, è un rapporto di sostanza no?
Ed è un rapporto di sostanza che c'è sempre stata e io penserò nel tempo a con profonda gratitudine, insomma, a questo lasso di tempo che, al di là della nomina, prefettizia che è avvenuta a dicembre. In realtà è quasi nell'ordine dell'anno e mezzo perché abbiamo cominciato la frequentazione col dottor Bellomo a luglio dello scorso anno, se non ricordo male, non dottor Bellomo, quindi siamo veramente alla soglia dell'anno e mezzo.
Ecco, questo rapporto è un rapporto appunto di sostanza e che conosce anche momento imprescindibili, che sono la possibilità di un confronto anche con i tempi giusti durante le sessioni di Giunta comunale e un confronto naturalmente con i tempi giusti con gli uffici, quindi l'ingresso di un ente e insomma dimensionato a veramente rimescolato le carte organizzative in buona sostanza e quindi in tutta franchezza, che cosa c'è di consensuale, c'è tutto, ma c'è tutto di sostanza. Su concettuale c'è tutto di sostanza consensuale, vale a dire ci si è resi conto che.
Come dire, svolgere on line una Giunta non può essere la regola nel nel nel Comune di Cerro al Lambro e perché è necessario poi condividere il momento del confronto, non da remoto, ma insomma in presenza e lo stesso dicasi per la possibilità degli uffici che vedono nel Segretario comunale un punto di riferimento operativo ancora più concreto. Paradossalmente rispetto a quanto già comunque gli amministratori non vedono, non non non riescono a vedere, quindi, a scanso veramente inequivoci la chiarezza dovuta e questa l'ingresso di un altro ente di fatto non non avrebbe permesso in buona sostanza, alla prosecuzione, diciamo, di un rapporto soprattutto con queste regole di mutua frequentazione e di presenza di grande sostanza. Ecco, e quindi la serietà naturalmente del dottor Bellomo e al tempo stesso anche l'orientamento dell'Amministrazione ci portano oggi veramente a dire abbiamo valutato, insomma insieme, che insomma, in coerenza ai principi dell'amministrazione, non soltanto trasparente, perché mi sembra anche quasi superfluo doverlo dire, ma anche, insomma, l'Amministrazione funzionale rispetto agli scopi che ha sia la parte politica che la parte tecnica di un ente pubblico, come la soluzione più coerente. Io mi fermo qua, ritenendo di aver dato comunque i chiarimenti necessari al caso. Poi se il dottor Bellomo ritiene di esprimere un pensiero, è libero di farlo, sennò diversamente.
Io ringrazio tutti delle parole cortesissima, non so quanto meritata, ma cortesissimi posso dire che ho trascorso qui un buon periodo. Posso confermare che la decisione non è una decisione, come dire, contingente, legata a fatti degli ultimi giorni, ma è una decisione organizzativa, cioè proprio non adesso de detta molto semplicemente no, non ci si stava dentro con gli orari. Ecco, insomma, proprio per dirla molto, molto semplicemente.
Questo è grazie ancora.
Grazie a lei, dottor Bellomo, appunto le rinnoviamo tutti noi la gratitudine. Quindi passa una precisazione. Prego, consigliera. Sta di fatto che comunque il nostro Comune, a differenza degli altri Comuni che erano presenti nella convenzione che adesso è stata sciolta in modo anticipato. Noi siamo un Comune sprovvisti di una convenzione nuova, sostitutiva di questa, a differenza di tutti quegli altri Comuni che facevano parte di questa convenzione che noi adesso dobbiamo, appunto di cui dobbiamo votare lo scioglimento anticipato, tutti gli altri Comuni si sono organizzati con la creazione di una nuova di una nuova convenzione. Noi siamo gli unici Comuni che il fatto è concreto, perché il punto non è presente nella al punto come ordine del giorno, nella presente Consiglio comunale per quanto riguarda la presentazione di una convenzione nuova, sta di fatto che noi saremo senza segretario comunale, a differenza degli altri Comuni che nelle altri Consigli comunali hanno presentato sia la comunicazione di scioglimento anticipato, ma anche contestualmente alla convocazione di una nuova convenzione.
Il Consigliere Pizzul mi permetto di farle notare che la convenzione del servizio del servizio di segreteria e uno degli strumenti attraverso i quali entrare in una relazione funzionale e professionale di con un Segretario comunale, quindi le posso garantire che non ci sarà nessun giorno di vacatio, anche se la norma, peraltro, prevede anche l'esercizio del vicesegretario, ma le garantisco che non sarà necessario comunque ricorrere a questo. È chiaro che proprio perché oggi non si vota uno scioglimento anticipato e a questo punto una nuova convenzione.
Proprio perché questo automatismo nel nostro caso non è stato possibile istruirlo, tanto per intenderci, questo non significa che andiamo incontro all'ignoto, anzi assolutamente e che oggi semplicemente noi ne abbiamo parlato anche francamente per una questione, come dire, insomma, di decorrono. Ecco, quindi mi sento di dire questo. Quindi siamo sicuramente tranquilli e sereni. Dichiaro chiusa la discussione sul punto. Mettiamo ai voti il punto numero 2: scioglimento consensuale anticipato della convenzione tra i Comuni di Locate di Triulzi, Casteggio, Cerro al Lambro con le verde mezzanino per l'esercizio in forma associata della segreteria comunale. Chi esprime il voto favorevole, che esprime il voto contrario. Votiamo anche per l'immediata eseguibilità del punto che esprime il voto favorevole.
Chi esprime il voto contrario? Quindi punto approvato a maggioranza di otto voti favorevoli e un voto di contrarietà.
Il punto numero 3:
Il Piano attuativo denominato AT 8 via Montenero in variante al PGT, il Piano di Governo del territorio adozione e chiedo chi prenota degli interventi? Sì, quindi consigliera Pizzurno. Consigliere Mainardi, Consigliere Belloni e consigli, Capogruppo Rioldi, va bene, la vicesindaco ha chiesto di fare un una dichiarazione e mi scusi, riguarda.
La richiesta che ha fatto in Commissione.
È una dichiarazione relativa alla richiesta che la.
Rilascia una dichiarazione in merito alla richiesta che la consigliera Pizzul ha fatto nell'ultima Commissione Urbanistica al Sindaco del Comune di Cerro, al Lambro e a tutto il Consiglio comunale quale componente della Giunta comunale con carica di vicesindaco e assessore all'urbanistica, pianificazione territoriale, edilizia privata e pubblica, in relazione alla richiesta formulata dalla consigliera comunale Rosalba Pezzulo, nella Commissione Urbanistica del 14 ottobre 2026 comunico alla suddetta consigliera e al Comune è il Consiglio comunale oggi riunito quanto segue:
Innanzitutto trovo doveroso precisare, per quanto di interesse, nella vicenda sollevata dalla signora Pizzurlo, che lavoro come dipendente presso una società terza rispetto a quella del costruttore proponente, definito nella medesima richiesta come firmatario della convenzione, convenzione che peraltro, allo stato attuale non è ancora stata sottoscritta.
In secondo luogo, pur non ritenendo doverosa la precisazione che segue quantomeno non nei termini e nei modi e nei tempi oggetto della richiesta formulata dalla signora Pizzurlo, ma al solo scopo di offrire la massima trasparenza e collaborazione a questi illustrissimo Consiglio comunale, dichiaro di non intrattenere non aver mai intrattenuto personalmente rapporti professionali, economici, societari o finanziari, diretti o indiretti con il costruttore proponente, né tantomeno di aver mai ottenuto incarichi, i contratti di consulenza.
Ovvero richieste per collaborazioni o per avviare e condurre i rapporti di natura economica con l'operatore proponente il piano attuativo AT 8, oggetto di discussione nella Commissione Urbanistica del 14 ottobre 2026. Dichiaro infine che per quanto mi riguarda, con riferimento alla vicenda qui trattata, non è configurabile alcun conflitto di interessi nel rispetto dell'esercizio della mia carica. Ritengo con ciò di aver correttamente e compiutamente fornito tutti i chiarimenti del caso, senza dover null'altro comunicare a chicchessia in materia di trasparenza, inconferibilità, incompatibilità e previsione della corruzione nell'esercizio delle mie funzioni, oltre a quanto già presentato l'Ente, essendo personalmente totalmente estranea all'operazione urbanistica ed immobiliare richiamato dalla signora Pizzurno.
Per quanto ovvio, tengo altresì a precisare che una buona quota delle summenzionate informazioni sicuramente quelle più rilevanti ai fini dell'allusiva richiesta formulata dalla signora Pizzurlo, compreso il fatto che sono una lavoratrice dipendente che non opero come libera professionista e che non detengono la titolarità di alcuna società e o quota societaria collegato collegabile con l'impresa costruttrice, sono ricavabili dal mio curriculum Regolamento è trasmesso al Comune di Cerro al Lambro e pubblicato come previsto per legge sul sito dell'Ente nella sezione amministrazione trasparente.
Sarebbe stata dunque sufficiente la semplice lettura di detto documento per ricavare prevalenti dati per i quali mi viene oggi richiesta una semplicità. Dichiarazioni.
Del resto, come dovrebbe essere perfettamente noto anche alla firmataria della richiesta, questo ente già si avvale della professionalità di un responsabile per la troppa la trasparenza e l'anticorruzione che svolge il proprio incarico egregiamente e dal quale, almeno così parrebbe. La signora Pizzurlo ha ritenuto opportuno sovrapporsi, insinuando pubblicamente il dubbio che in qualche modo non meglio precisato io abbia più tu potuto vola violare l'interesse pubblico, ponendo in essere comportamenti incompatibili con il mio ruolo di Assessore vicesindaca.
Rendo noto che il predetto responsabile per la trasparenza e per l'anticorruzione ha già acquisito, come richiesto per legge, tutta la necessaria documentazione da me trasmessa e comprovante. La mia totale estraneità ai fatti per i quali la signora Pizzurno ha formulato la propria richiesta, così come protocollata dal presidente Mainardi, nonostante non fosse pertinente all'oggetto della Commissione Urbanistica, citando testualmente la conclusione della richiesta della consigliera Pezzulo che dice: la trasparenza nell'esercizio delle funzioni pubbliche costituisce un presupposto essenziale per garantire la correttezza dell'azione amministrativa e la credibilità delle istituzioni locali. Non posso che condividere in toto, infatti, è quello che ho sempre fatto e che sto facendo anche dando seguito alla sua richiesta.
In ogni caso, in piena coerenza con quanto sopradetto, anche solo per fugare ogni possibile dubbio sollevato in Commissione dalla consigliera Pizzurlo e per ribadire la mia completa terziarietà ed estraneità all'operazione urbanistica ed edilizia. Richiamate Michielin richiesta comunico sin d'ora che non prenderò parte alla discussione prevista al punto 3 dell'ordine del giorno di questo Consiglio comunale e non esprimerò il mio voto in merito.
Allora colgo infine l'occasione per ringraziare pubblicamente i restanti componenti di minoranza del Consiglio comunale della lista sci. Ora è presente. Sono la consigliera Bonini, ma chiedo di estendere il ringraziamento a tutti quindi piazza Papetti e Bonini, per non aver sottoscritto la richiesta della loro consigliera Rosalba Pizzurno. Spero in tutta sincerità di interpretare questo gesto come una loro presa di distanza dalle allusioni sollevate dalla stessa consigliera in Commissione urbanistica.
Quindi lascio la sala del Consiglio.
Va bene, quindi acquisiamo agli atti.
Appunto questa dichiarazione resa dalla vicesindaca Rossana Beghi. Agli atti c'è anche il documento protocollato dal Presidente della Commissione Urbanistica, Mainardi Alpino Mainardi, che in data 19 ottobre ha in pratica, diciamo, presentato in buona sostanza al protocollo dell'Ente la.
Quella dichiarazione letta dalla consigliera Pizzurno nell'ambito della Commissione Urbanistica del 14 ottobre, quindi questo in pratica lo mettiamo agli atti, a tutti gli effetti. Allora hanno peraltro preso posto ai sui banchi del Consiglio comunale. Anche la dottoressa Chiara Panigati, pianificatrice urbanistico. Posso fare un intervento? Un istante, un istante un istante così rapiscono. Mi scusi,
E anche la geometra Stefania Lucconi, responsabile d'area tecnica del Comune di Cerro al Lambro, nonché nell'ambito del procedimento di esplosione della VAS autorità proponente procedente. Chiedo scusa, mannaggia. Questo è un.
Un lapsus infrequente autorità procedente bene e allora io illustro il punto.
Scusi, c'è stato l'intervento dell'assessore all'urbanistica. Ma consigliera Piccin. Consigliera al Consiglio consigliera consigliera, lei ha chiesto un intervento? Lo farà dopo, consigliera, consigliera dal Consiglio consigliera, siamo sempre alle solite note questo punto. Consigliera vagante, consigliera.
Il Consigliere siamo alle solite, lei non rispetta il Regolamento. Fattibilità, Consiglieri, chiede un chiarimento? Consigliera, la dichiarazione dell'Aula.
Consigliera, lei tu considera lei tutte le volte ci casca, avrebbe peraltro potuto chiarire la sua posizione nell'intervento. Basta tutto questo è agli atti e sicuramente non può impedire ad una persona di uscire dal Consiglio comunale. Andiamo avanti per cortesia. Si assume la sua responsabilità anche di questa boutade ennesima, comunque andiamo avanti, perché sostanzialmente noi dobbiamo procedere questa sera in un percorso che è un percorso articolato, la cui articolazione peraltro ha già sostanza temporale tutt'altro che irrilevante. Poi sicuramente anche diciamo le le le, le le esposizioni dei tecnici che ringrazio per il loro intervento, sia questa sera che in sede di Commissione urbanistica, insomma, sono a grande testimonianza. Ecco, si tratta appunto, quindi, di un Piano attuativo in variante di PGT, il soggetto proponente alla società Magnolia srl in via Montenero Riozzo. In pratica stiamo parlando quindi dell'ambito AT 8 e stiamo parlando di una storia peraltro pregressa, in cui nel nostro documento di pianificazione urbanistica il nostro PGT va in qualche modo anche a risolvere quella quell'area 8 B che era stata diciamo coinvolta quando è stata realizzata, è stato realizzato il primo lotto funzionale della scuola primaria, essendo area che poi necessitava l'ente perché venisse adibita a parcheggio scolastico ed è quindi è stato oggetto di cessione anticipata, quindi in pratica il tutto, diciamo in un'inclusione, ecco che è diventata complessiva, comprensiva globalmente, è ascrivibile, quindi all'ambito AT 8 con un'area diciamo di chiara continuità che noi possiamo identificare anche visivamente come il vecchio campo di calcio, in pratica della parrocchia dismesso nel 2020 è restituito dalla parrocchia medesima al proprietario.
Nell'azienda Servizi alla Persona Golgi-Redaelli, di fatto, diciamo, andando in qualche modo a come dire, riconfigurare in pratica quest'area complessivamente, anche in virtù del fatto che questa la destinazione appunto di questo campo di calcio non interessava più alla parrocchia e devo dire anche come installazione sportiva, non interessava neanche l'Amministrazione comunale, che comunque non difetta sicuramente gli spazi messi a disposizione per le attività sportive e quindi questa quest'area, insomma, di quest'area è stata bandita la vendita da parte dell'azienda.
I servizi alla persona Golgi-Redaelli e oggi noi stiamo appunto ragionando su questo, su questo Piano attuativo in variante di PGT. Mi fermo su questo punto. Sappiamo in Commissione Urbanistica ci sono stati, c'è stato più di un aspetto che è stato oggetto di dibattito, questa sicuramente la sede questa sera si procederà con la votazione dell'adozione di questo Piano attuativo e questo naturalmente porterà dietro un processo che avrà anche una scansione temporale precisa e prestabilita, che insomma verrà comunque illustrata sicuramente dai tecnici o lascio la parola alla dottoressa Panigada a.
Prima la legge va bene, quindi lascio quindi la parola prima alla geometra Lucconi, grazie.
Grazie, Sindaco. Buona sera a tutti. Mio intervento riguarda volevo fare un cenno doveroso a quello che è stato il percorso VAS, il percorso di verifica di non assoggettabilità alla VAS e che un percorso propedeutico affinché si possa procedere con la componente urbanistica, ovvero con l'adozione previsto dalla legge. Naturalmente un percorso diciamo che ha un po' atipico in termini di tempo, generalmente il percorso di non assoggettabilità alla VAS ha una durata di 3 4 mesi. In questo caso io e l'autorità competente io investite dalla Giunta comunale quale autorità procedente.
Abbiamo deciso di.
Fare un percorso condiviso strettamente condiviso con quelle che sono le autorità maggiormente chiamate a esprimere un parere in termini di sicurezza ambiente. Faccio riferimento a mente veramente preposto come ARPA e ATS. Diciamo che quando abbiamo avviato il procedimento, abbiamo indetto la Conferenza dei Servizi.
Come è lo pregio, come lo prevede l'iter. La conferenza dei servizi all'inizio è stata un po' poco condivisa, diciamo, perché molti enti che erano chiamati a esprimere il parere molti sono pervenuti. Molti sono pervenuti in ritardo, ma.
Sempre di concerto con le autorità competente, abbiamo deciso in quanto si trattava di.
La zona territoriale, seppure non contigua con l'area Saronni, ormai in ogni caso.
Insistente a Riozzo, peraltro coerenziata con tessuto urbano consolidato da ormai molti anni. Ciononostante, abbiamo proprio assecondato tutti quelli che sono stati i pareri pervenuti anche post Conferenze dei servizi per addivenire, diciamo, a una verifica.
Proprio condivisa in tutti i sensi, non è bastata una conferenza dei servizi proprio perché avevamo deciso di accogliere totalmente i pareri pervenuti, ma abbiamo anche ha avuto delle interlocuzioni, avremmo svolto dei tavoli tecnici e dal dall'esito di questo confronto e.
Sempre dico questa parola, assecondando, perché di fatto così è successo io l'autorità competente, abbiamo accolto quello che è stato una richiesta di ARPA di procedere.
Di imporre, diciamo, in un certo senso, all'operatore una verifica, un'indagine preliminare, così è stato fatto. La linea era quella di appunto fare effettuare delle analisi nella falda nelle acque di falda e confrontarli poi con le analisi di Arpa che.
E ha svolto in contraddittorio con l'Amministrazione, con il collega la in rappresentanza dell'Amministrazione comunale e una volta che sono sopraggiunte le analisi, abbiamo potuto io all'autorità competente, soprattutto l'autorità competente che è chiamata a esprimersi attraverso un provvedimento che ci ha poi consentito di.
Estere.
Nella condizione di non assoggettare la la PAS, la la il piano alla valutazione ambientale strategica, il parere che è stato emesso dall'autorità competente e un parere, se vogliamo, tra virgolette prescrittivo perché impone una monitoraggio.
Sempre in contraddittorio con l'ARPA, cosa che faremo, ma soprattutto è notizia di questi giorni, insomma, un po' per rassicurare un po' tutti, era che.
UE dal protocollo.
Una notizia dell'8 ottobre 2026, di fatto sono state soppresse la riga 10 una riga 16 del Csc per la con per quanto riguarda la sezione della Lega dei metalli che entrerà in vigore il 7 12 2026, quindi diciamo che il livello di manganese che è emerso dalle indagini sono state svolte, per le quali l'autorità competente ha ritenuto dover.
Esprimere una non assoggettabilità attraverso un parere prescrittivo. Anche qui bisognerà concertare con ARPA le prossime verifiche in loco con i piezometri che sono stati posizionati alla luce di questo intervenuta normativa.
Quindi ribadisco il fatto che il percorso di non assoggettabilità alla VAS è stato molto oneroso anche dal punto di vista procedimentale, perché è costato parecchio tempo, però di fatto abbiamo ritenuto io l'autorità competente che fosse l'unico modo per arrivare ad avere una.
Consapevolezza di poter poi demandare alla fase successiva l'adozione del Consiglio comunale con un procedimento di esclusione.
Diciamo, certo, insomma abbastanza tranquillo. Insomma, passo al limite la parola. Posso passare la parola io al alla dottoressa Pani legata per l'illustrazione nel merito di quello che è la componente urbanistica di cui se l'è curata.
Intanto grazie per l'invito. Allora il Piano attuativo proposto in variante, come giustamente ricordava il Sindaco, chiude un po' il procedimento attuativo dell'ambito 8, che era previsto nel PGT vigente.
Il PGT vigente prevedeva appunto che la parte corrispondente a una parte del parcheggio della scuola del plesso scolastico venisse ceduto in cambio di spostamento di capacità edificatoria sull'altra parte dell'Ambito o individuate all'interno della frazione di Riozzo all'epoca.
Diciamo collocato al di sotto del campo sportivo della parrocchia nelle vicende attuative il campo dello sportivo della parrocchia, che era di proprietà appunto come area di Golgi-Redaelli e non della parrocchia in sé è stato dismesso e quindi di fatto il servizio l'attrezzatura religiosa ha smesso di.
Diciamo essere presente perché comunque si parlava in classificazione di attrezzatura religiosa ai grandi attrezzatura sportiva, essendo connotato come parrocchiale e nel momento in cui c'è stata l'asta per la vendita dei terreni di Golgi-Redaelli Magnolia srl ha acquisito tutto tutto il compendio immobiliare conseguente, compresa la capacità edificatoria trasferita per la cessione preventiva della reale necessario l'Amministrazione. Quando si è trattato di definire quella che era la proposta attuativa. La società ha chiesto al Comune la possibilità, attraverso un procedimento di variante al PGT, di poter.
Infrastrutturare a livello organizzativo tutta l'area e in questo senso, chiedendo l'estensione dell'indice territoriale previsto dalla combinazione dei due indici del lotto primario sull'intera.
Estensione della superficie territoriale da cui è nata la proposta di planivolumetrico, che nella definizione attuale prevede la realizzazione di un intero compendio residenziale.
La viabilità, che inizialmente era stata immaginata potesse essere di relazione con le vie a fondo cieco che sono già presenti sul compendio, è stata poi ricondotta a una utilità strettamente di quartiere, evitando le interferenze anche per evitare un incremento dei flussi di traffico all'interno della viabilità privata, quindi mantenendo una, diciamo, un utilizzo molto localizzato anche in questo senso, consentendo di.
Aiutare al parcheggio tra virgolette, anche se a volte un po' selvaggio dei residenti vicino vicino a casa. Questo non toglie che si possano trovare soluzioni di collegamento pedonale, magari tra le vie però non carraio, almeno nella funzione attuale, quindi il comparto.
Prevede una via di distribuzione che vada a intercettare la viabilità primaria di via Montenero e poi una viabilità di distribuzione interna per diciamo la le le villette b ville in particolare che appunto avrebbe una funzione simile a quella di via Stelvio e vie limitrofe. Il l'accesso, invece alla palazzina avviene da una viabilità privata perché entra poi nel Corsello box e quindi si risolve in auto sostentamento il dettaglio di quello che sarà poi il progetto delle opere di urbanizzazione, che per adesso è stato formulato in forma di progetto di fattibilità, viene demandato, come di prassi, alla presentazione del permesso di costruire, che è funzionale all'approvazione e alla realizzazione delle opere di urbanizzazione.
Questo in buona sostanza, il.
Lo sviluppo dell'idea progettuale. Inizialmente in questa idea progettuale era stata prevista la realizzazione di una opera fisica di interesse pubblico connotata come standard qualitativo.
Per diciamo compensare il fatto di aver avuto dall'Amministrazione l'autorizzazione a presentare un Piano in variante di fatto, perché poi è il Consiglio comunale, è ovviamente sovrano in questi in questi termini è stato quantificato questo valore e questa realizzazione in 440.000 euro Prix alla fine del diciamo del del procedimento di VAS o quasi alla fine del procedimento di VAS, che è durato molto di più di quanto dura normalmente. Evidentemente l'Amministrazione ha chiesto di poter modificare la pierre, diciamo, l'intendimento attuale della realizzazione fisica di questo standard qualitativo, preferendo ricollocare le risorse corrispondenti allo standard per andare a recuperare degli immobili già di proprietà comunale, che avrebbero comunque richiesto ulteriori risorse per essere funzionalizzate. Questo ha una da un punto di vista, diciamo, di assetto urbanistico, ha un senso rispetto alla comunque consolidamento di un quartiere residenziale e magari con la concentrazione dei servizi, laddove in effetti c'è una migliore accessibilità o comunque capacità di accessibilità per.
La popolazione residente.
Dovuta anche alla miglior prossimità dei parcheggi posti auto.
L'area, diciamo l'intervento che è stato.
Individuato come possibile recettore e la sistemazione del dell'ex oratorio.
San Rocco, che fa sempre parte di quel compendio immobiliare vicino al compendio Golgi-Redaelli, attualmente ancora interessato da diverse parti dismesse, quindi in divenire rispetto a quella che sarà la conformazione finale è sicuramente un compendio che ha una potenzialità di centralità, dovuta anche alla presenza della media struttura di vendita, ma allo stesso plesso scolastico che in prospettiva può trovare la localizzazione di altre tipologie di servizi.
Non so se ci sono domande specifiche. Lunghissima cosa che evidenzio è che rispetto a quella che era la proposta iniziale.
In termini di assetto planivolumetrico.
C'è l'elemento dell'altezza dei fabbricati che, sempre in via cautelativa rispetto a quelle che sono state le diciamo gli esiti ai ragionamenti condotti durante l'iter di valutazione è stato richiesto e inserito appunto nell'elemento di di variante urbanistica, di poter portare da 7 a 9 metri per le ville bifamiliari e da.
10 e 50 a 12 e 50 metri per quanto riguarda le palazzine prese come altezza del sottogronda, come è previsto dalle norme tecniche di attuazione del PGT, per evitare di andare a scavare comunque nella parte di terreno interessata Questions, sia per il riscontro comunque del dell'aspetto del manganese, che abbiamo visto molto recentemente a essere stato comunque riclassificato e li vedremo il primo ciclo di monitoraggio, come verrà risolto con l'aspetto della della della dell'ARPA e quindi elementi in concertazione comunque con gli enti preposti alla verifica che anche perché in quella porzione di territorio comunale la falda è molto alta, quindi comunque scavare più di mezzo metro comincia a diventare un elemento complicato. Se fate caso diverse.
Per quanto le tipologie edilizie della zona, se sembrino diciamo essere orientate alle diciamo edifici su due piani fuori terra, ci sono delle situazioni in cui noterete che ci sono riporti di terreno che portano ad alzare il livello, quindi sono in realtà due piani fuori terra da un piano già tenuto sollevato.
Eh sì, sono sono comunque diciamo artifici tra virgolette Mann, ma neanche più di tanto, nel senso sono soluzioni tecniche che portano comunque ad avere una percezione di non incombenza dei fabbricati, perché accompagnano l'ha vista in un modo differente da un punto di vista paesaggistico. Ora non mi vorrei perdere in una valutazione di tipo paesaggistico, però se avete delle domande specifiche,
Sono a disposizione.
Ringrazio la dottoressa Panigati all'ingresso della geometra Luconi per questi interventi tecnici di altissimo profilo. Lascio la parola alla consigliera Pezzulo. Grazie,
Allora, io mi rivolgo al Sindaco, alle colleghe e ai colleghi consiglieri e prendo la parola su questo punto all'ordine del giorno, non per alimentare uno scontro politico di parte, ma per rivolgere un appello accorato a tutta l'Aula di maggioranza e di minoranza. Per quanto riguarda questo argomento, siamo qui, infatti oggi.
Riuniti e chiamati a votare sul Piano di governo del territorio e se e sulle sue varianti, il nostro unico faro deve essere sempre uno e soltanto uno. L'interesse pubblico e la tutela del patrimonio della nostra comunità. Oggi ci viene chiesto di approvare un punto attuativo che presenta gravi criticità economiche e patrimoniali e divisione. Votare a favore di questa delibera, così com'è strutturata significa arrecare un danno economico patrimoniale di servizio in modo permanente, definitivo al nostro Comune. Vi chiedo dunque cinque minuti di attenzione per analizzare insieme qua 10 punti su cui si fonda il mio netto e fermo o no? Il primo punto riguarda la variante, la variante che prevede la monetizzazione della mancata erogazione dei servizi futuri del Centro ricreativo con annesso gli ambulatori medici che viene equivale equiparata semplicemente al mero costo di realizzo dell'immobile, vale a dire viene valutato 440.000 euro. Questa è una finanza creativa che va a danneggiare l'ente. Vengono armonizza monetizzati i soli muri, ma non viene monetizzata l'assenza perpetua dei servizi per i cittadini. Un centro ricreativo con annesso gli ambulatori medici non è solo cemento e salute pubblica, socialità, supporto agli anziani alle famiglie rinunciarvi per sempre a un costo sociale ed economico enorme, che non è stato minimamente stimato. Inoltre, se in futuro il Comune volesse realizzare autonomamente questa stessa palazzina altrove, la somma prevista non basterebbe, vale a dire 440.000 euro e sono stati dunque omessi totalmente i costi aggiuntivi di realizzazione che cadrebbero interamente sulle spalle del Comune, come per esempio i costi di progettazione di fattibilità tecnico economica alle spese di direzione dei lavori, il collaudo e il coordinamento della sicurezza, le indagini geologiche sismiche, rilievi topografici, gli oneri ambientali, gli allacciamenti e varie spese. Come possiamo votare? Una monetizzazione che sottostima clamorosamente i costi reali che il Comune dovrà affrontare. Punto 2: passiamo alla valutazione del patrimonio pubblico. Il terreno sottratto alla comunità dove sarebbe dovuto sorgere la palazzina viene valorizzato a 90 euro al metro quadro non c'è una grave anomalia e inoltre c'è una grave anomalia nei conteggi, in quanto viene sottratta dal calcolo la metratura di 512 metri quadri. Rendiamoci conto di che cosa stiamo votando? Togliere 512 metri quadri dal computo significa regalare un abbuono che fa R godere le casse del Comune per un importo circa pari a 45.000 euro di entrate legittime delle casse comunali. Il parcheggio fa parte della trasformazione urbanistica e dell'impatto sul territorio e perché il Comune deve rinunciare 45.000 euro? La logica di un amministratore deve essere sempre quella di agire nell'interesse del Comune e mai al suo danno regalare metratura private all'interno di uno di un'operazione di urbanizzazione è un precedente pericoloso. Terzo punto:
Si parla di destinare 440.000 euro al recupero della canonica in sostituzione della palazzina polifunzionale. Ebbene, agli atti manca completamente un preventivo dettagliato per il recupero della canonica senza un computo metrico estimativo. Votiamo al buio. I 440.000 euro derivanti dalla mancata realizzazione della palazzina sono davvero sufficienti a garantire il totale recupero della canonica? Sono sufficienti a garantire che la economica possa sostituire in tutto, anche in termini di metratura e di idoneità igienico-sanitaria per ambulatori e spazi sociali. La nuova palazzina polifunzionale il rischio concreto è sotto gli occhi di tutti. È uno solo approvare questa delibera significa dare in vita il via all'ennesimo, cantiere aperto e inconcluso, un'opera incompiuta che inghiottirà risorse senza dare ai cittadini nella palazzina ne lasciò la canonica recuperata. Per di più nella convenzione è solo una promessa di destinazione di utilizzo, senza la garanzia che tale importo 440.000 euro venga effettivamente destinate al recupero della cronica quarto punto c'è infine un tema di equità e buon senso, che non posso tacere. I proprietari degli immobili in questione, la canonica, sono gli stessi che ad oggi non stanno muovendo un dito per il recupero del Moretto storico a ridosso del parchetto, lasciando le l'onere e il degrado a carico dell'amministrazione e della collettività. E noi cosa facciamo? Togliamo dalle casse comunali e la disponibilità di 440.000 euro o la realizzazione ex novo di una palazzina polifunzionale integrate. Li usiamo per ristrutturare la canonica di loro proprietà. Facciamo sconti di 40 100 di 45.000 euro sui terreni e tolleriamo che gli stessi privati non adempiono i loro doveri sui beni storici adiacenti al parchetto pubblico. Mi chiedo e vi chiedo colleghi, per quale motivo il Comune deve farsi carico di ristrutturare una proprietà di terzi, togliendo risorse ai servizi e ai propri cittadini. Quinto punto: inoltre, è un altro aspetto che da solo dovrebbe già indurre l'intera Aula a ritirare il punto.
Nel testo della delibera che dovremmo votare oggi si fa riferimento a un PGT che non esiste, o meglio non è mai stato registrato sul BURL in data 25 agosto 2020. Come possiamo votare una variante urbanistica che BOT poggia su atti non formalmente registrati e pubblicati secondo le norme di legge. Stiamo legiferando nel vuoto. Punto 6: questa variante presenta un'altra ferita gravissima: l'eliminazione di una quota di edilizia convenzionata. Colleghi, quanti di voi o delle persone che conoscete sono riusciti a mettere radici nel nostro territorio e ad avere una casa grazie all'edilizia convenzionata il nostro Comune è nato e si è sviluppato grazie a questo strumento di giustizia sociale. Eppure oggi, in un momento storico segnato dal caro vita, dal caro bollette, dalla difficoltà drammatica di accedere ai mutui Bei dai canoni di locazione insostenibili per i giovani, per le giovani coppie, per le famiglie. Assistiamo a un paradosso politico inaccettabile: voi che vi definite di sinistra, voi che dovreste tutelare le fasce deboli accettati di cancellare l'edilizia convenzionata da questo progetto residenziale, riservando le case solo a pochi privilegiati. Questa non è la città che io voglio. Punto 7, entrando nel merito tecnico degli atti depositati, ci troviamo di fronte a una documentazione raccogliticcia e non aggiornata malamente adeguata alla circostanza. La relazione e la due commi e la documentazione tecnica, come altri allegati, fanno ancora riferimento a due palazzine non a due palazzine condominiali, ma tre, come il vecchio progetto, inserendo nei documenti la vecchia palazzina polifunzionale che invece la variante vuole eliminare significa che stiamo votando su elaborati che non rispecchiano lo stato reale del progetto. Gli atti vanno rigorosamente rivisti e ripristinati correttamente. Punto 8: c'è poi un profilo di sicurezza ambientale non negoziabile manca totalmente l'analisi del suolo dei livelli di concentrazione di soglia di contaminazione, così come espressamente richiesto dalla Regione Lombardia con nota ufficiale del 5 dicembre 2025. Come si può votare a favore di un piano attuativo che modifica il Piano delle regole e dei servizi senza la certificazione della salubrità dei suoli, sapendo che la concentrazione di soglia di contaminazione per quanto riguarda il manganese per per le FAL, per la falda acquifera è già superiore al livello di consentito. È un'omissione gravissima che espone l'Ente la cittadinanza a rischi enormi.
Nono punto anche la qualità urbanistica ambientale viene calpestata. L'esame dell'impatto pe paesaggistico, sul quale la dottoressa ha glissato rileva invece un impatto superiore alla soglia di rilevanza, soprattutto per quanto riguarda le altezze dei condomini in totale spregio della presunta dichiarazione di voler ricalcare i caratteri di Città Giardino, anziché di città orizzontale, che è la vera e storica caratteristica predominante del nostro Comune.
Per di più, la valutazione del clima acustico descrive solo con due righe lo stato del progetto senza alcuna descrizione effettiva. Ciliegina sulla torta. Gli allegati della valutazione di clima acustico presentano delle rilevazioni acustiche diurne e notturne. Sul vecchio progetto con la palazzina polifunzionale ci vengono pertanto presentati studi acustici rilevati.
Relativi a un'opera che state cancellando per queste motivazioni, vale a dire la mancanza di un PGT registrato al BUR, almeno quello che avete nominato vuole nella delibera nel testo delibera lo scippo dell'edilizia convenzionata ai giovani, l'assenza dell'analisi dei suoli chiesta dalla Regione Lombardia, il paesaggio deturpato, la farsa della la falsa delle valutazioni acustiche e del danno della valutazione Della Monica, della monetizzazione, della mancata realizzazione della palazzina e tutto ciò che ne comporta. Il mio voto su questo punto sarà fermamente contrario e invito anche i Consiglieri di seguire questo indirizzo. Inoltre, in qualità di Vicepresidente della Commissione Urbanistica, tutto ciò premesso, chiede chiedo formalmente e immediatamente di mettere al voto del Consiglio comunale odierno la convocazione urgente della Commissione Urbanistica affinché questo scempio documentale amministrativo venga fermato, ridiscusso e a fronte ai approfondito nelle sedi competenti, prima di assumere una decisione definitivamente irreversibile.
Grazie per il suo intervento. Consigliera Pizzurro. Lascio la parola al consigliere Mainardi.
Grazie, Sindaco. Mi scuso per la voce, ma purtroppo l'influenza ha fatto danni. Allora.
Giusto così per chiarezza, perché non bisogna mai confondere quelle che sono le importanti delle votazioni.
Noi questa sera votiamo l'adozione, l'adozione, non votiamo.
La.
La l'approvazione.
L'approvazione l'approvazione avrà un che di questo praticamente qua stasera.
A noi sovrapposizione stiamo adottando. Consigliera, non interrompa.
Intanto la coda della convenzione, okay, è una cosa diversa. Quindi c'è ancora un percorso prima di arrivare all'approvazione, quindi ci sarà un nuovo Consiglio comunale che approverà questa variante questa sera la adottiamo quindi ci sono due livelli ben diversi, okay? Quindi ci sarà ancora il tempo per poter fare tutte le varianti necessarie che potrà far produ potrà fare, lei potrà farlo, io potrò farlo tutti i voti, i cittadini, quelli qualsiasi persona può fare delle valutazioni ed esprimere anche delle delle proposte, okay? Quindi, ripeto, questa sera adottiamo non.
Noi confondiamo i livelli di votazione per quanto riguarda il discorso della 167, guardi.
Ne posso testimoniare e lo faccio con grande vo.
Il mio grande orgoglio questa roba qua.
A Cerro al Lambro, ai tempi della compianta Sindaca Acerbi è stata votata un'area 167.
Perché il Piano regolatore era finito.
E quindi è stata votata in questo Consiglio comunale una deroga al piano regolatore per poter realizzare in deroga al Piano regolatore, un'area 167 che tutta quell'area che va dalla farmacia in là verso un ragazzo era. Guardi, quanti appartamenti che sono stati fatti lì villette a schiera tutta la parte da 167, io ero d'opposizione, ero in opposizione e può tranquillamente andare a verificare io quella 106 107 sono stato l'unico dell'opposizione che l'ha votata.
È una notizia che le sto dando. Quindi lei sta parlando con una persona che ha pieno rispetto delle delle necessità. Guardi, le posso anche garantire che quella 118 7 esattamente una scelta lungimirante che ho fatto e lo dico con orgoglio che poi la Giunta poi Signorini addirittura completato per l'area con la vasca che poi attraverso anche la realizzazione della farmacia e quella 167 che era a livello di territorio non alcun credito 99 anni, okay? Quindi in diritto di superficie o di proprietà.
Le persone che hanno abitato, quelle quelle case man mano nel tempo hanno acquistato quel territorio e l'acquisizione di quei di quei soldi che sono arrivati per l'acquisizione di quei territori hanno.
E in qualche modo completato anche le necessità del del bilancio del Comune di Cerro al Lambro. Quindi ecco perché quando si fa politica bisogna fare le patologie curate, quando si fanno le scelte si fanno in modo lungimirante, capito perché le giunte, le Giunte quando fanno, quando fanno delle scelte, si fanno delle scelte politiche e sono scelte politiche che quella eventualmente di modificare la decisione di non di non di non fare la la diciamo l'opera che era inizialmente prevista, perché.
Le Giunte fanno scelte che fanno varati lei addirittura nel suo video ha detto che noi abbiamo fatto da un baratto, ma stiamo scherzando? Ho imparato, è una scelta politica. Non anticipo io non anticipo io perché non voglio rubare il lavoro del Sindaco, ma sicuramente il Sindaco risponderà in merito a questa scelta qua, okay? Quindi stia tranquilla che lì i soldi non rimarranno in tasca, ma arriveranno, verranno sicuramente utilizzati i scopi, perché riguarda per quanto riguarda la la, la cittadinanza, quindi stia tranquilla che da questo punto di vista ribadisco il fatto che stasera adottiamo, okay? Quindi ci saranno tempi necessari per poter fare delle valutazioni secondarie in fase di. Okay benissimo, io la ho concluso qua e spero che indipendenti di indi.
Siccome ha appellato, diciamo così, la consigliera Pizzurlo, la maggioranza voti questa adozione e anche successivamente quello che sarà il percorso di questa variante, grazie.
Consigliere Bellomi Mandela Forum.
Grazie, allora, dopo aver sentito quello che immagino essere il parere della della minoranza in questo Consiglio comunale, per tramite della consigliera Pizzurro,
Spero vivamente che gli altri membri della lista solidarietà civica indipendente non condividano terminologie quali documentazione raccogliticcia è stato calpestato. L'aspetto urbanistico è stata presentata una farsa di valutazione acustica e stiamo commettendo uno scempio documentale e amministrativo, perché, oltre ad essere.
Non voglio dire falso, perché sennò si apre tutto un tema, quindi non lo dico, mi sembra poco rispettoso come minimo nei confronti di due figure tecniche che incidentalmente sono sedute qua al mio fianco. Io non li conoscono la mai visto in vita mia. Per me sono dei nomi che ho sentito in questo percorso, ma non abbiamo mai avuto il piacere di conoscerci. Hanno illustrato un iter, un progetto che viene descritto con queste quattro cinque affermazioni. Ci vuole una bella faccia tosta, ma non sarebbe comunque una novità, visto che la faccia tosta.
Ci è stata fornita negli anni, provo a semplificare quello che magari poi nel dettaglio e formalmente chiarirà il Sindaco.
È vero, era stata fatta la proposta di un centro ricreativo e ambulatori medici, così il Sindaco, lei è anche Presidente di Consiglio comunale, un linguaggio, il linguaggio che sta tenendo. Il Consigliere dovrebbe essere sottolineato che è inopportuno e inadeguato, perché.
Ma posso fare il consigliere comunale con faccia tosta? È veramente una offesa pubblica, denigrante e chiedo l'intervento del del Presidente Consiglieri. Consigliera, la documentazione raccogliticcia ecco, diciamo che questo è quello che avviene quando vorrei chiedere acqua. Presenti i consiglieri comunali. Se hanno letto alle 455 pagine, lei ha guardato la documentazione, ha guardato, per esempio, la rilevazione degli atleti. Lei l'intervento va fatto in una scuola interrotta è prodotto, Consigliere Vassallo, lei il con lei il suo intervento l'ha fatto e non è stata interrotta. Consigliera Pizzurro, sto parlando con lei.
Io non ho offeso nessuno, consigliera Pizzurlo.
Longo, dottore, signor esecutori Bellomo in un dottore e il sottoscritto con la I. Allora, consigliere Celori uomo, il Sindaco Melegnano, ma quindi un Consigliere Belloni.
Rischiamo anch'io di confondermi, prego, vada avanti, grazie, quello sono da più di 50 anni.
Non ho capito se la domanda urlate era nei miei confronti, ma non non importa finite. Stavo cercando di dire prima di essere come sempre interrotto dalla gentilissima collega e spero che non prenda il termine gentilissima come un'offesa personale.
Che molto probabilmente ci penserà il Sindaco a chiarire con i dovuti modi e invece, come mia abitudine, provo a spiegare anche.
Al ai presenti. Il ragionamento che è stato fatto se la collega Pizzul Consigliere Pizzul o la Pizzurlo, come ama essere definita per mesi, ha sostenuto una battaglia, perché non abbiamo i medici sul territorio, abbiamo gli ambulatori UOC gli ambulatori vuoti e solo grazie al mio intervento, finalmente qualche medico si è degnato di venire a Cerro al Lambro. Della prima domanda che mi pongo è: ma se non abbiamo medici per riempire gli ambulatori che già esistono. Che senso ha costruire altri ambulatori? Dobbiamo fare la cattedrale nel deserto per dire a.
Ma ascolti come qua tutti presenti sanno io di professione al Ministro condominio, come tanti dei presenti, sanno la la gioia e la felicità di vivere con quattro donne, quindi sono abbastanza preparato a gestire anche questi continue interruzioni intemperanze. Non me ne voglia l'assessore Visconti, ma le donne sono fatte così. Quindi, se riesco ad arrivare in fondo ad un discorso, tante grazie, se va bene a chiunque, se possa arrivare in fondo discorso. Vi ringrazio, sennò a un certo punto gettano la spugna. Mi arrendo, alzerò la mano anche per l'immediata eseguibilità. Torno al discorso delle cattedrali nel deserto quindi l'Amministrazione si trova di fronte a un tema costruisca un ambulatorio che presumibilmente rischia di rimanere vuoto, può. Cerco di monetizzare per quanto è stato valutato ed è una valutazione fatta da tecnici, quella di Coin valutarlo in 440.000 euro. Non è una valutazione politica quell'importo per destinarlo in altre cose la faccio ancora più semplice. Anche a me piacerebbe ricevere in regalo una Ferrari da parcheggiare nel mio post e da far vedere con orgoglio e tutti i miei vicini di casa. Ma poi dovrei fare un corso di guida per una Ferrari, dovrei pagare il bollo della Ferrari, dovrei assicurare una Ferrari e dovrei fare manutenzione della Ferrari? Allora, come giustamente lei diceva, visto che c'è un calo carovita,
Anch'io devo pagare la bolletta del gas, le bollette della corrente e contribuire a crescere la mia famiglia e quindi probabilmente faccio le ricette diverse. Io spero che un esempio così basico sia sufficiente a chiarire il perché di determinate scelte. Rubo solo due minuti e colgo l'occasione e non l'ho fatto prima, perché mi sembrava di interrompere per sfruttare questo intervento con una premessa che da qui in avanti. Quello che sto per dire non intende formulare accuse di anticipare valutazioni sulla sussistenza di irregolarità, ma mira ad ottenere chiarimenti verificabili su questioni di interesse pubblico. Anche perché le valutazioni non spettano a me, ma al Garante per trasparenza e anticorruzione.
Faccio presente alla candidata sindaco di solidarietà civica indipendente che lei è stata molto abile formulare una richiesta alla vicesindaca con la sua nota abitudine di costruire attorno Assessore ai consiglieri di maggioranza una subdola aura di mistero, di sospetto, che non hanno però mai trovato riscontro solo per sminuire il lavoro dell'Amministrazione comunale e dando significato pretestuoso alle sue parole, senza mai a fermare le cose esplicitamente, evidentemente, però per lei la trasparenza è una strada a senso unico che vale solo per tutti gli altri Consiglieri, a meno che lei non gode di un'immunità di cui io non sono a conoscenza. Faccio notare un cara consigliera che il suo curriculum, a cinque anni dalla sua elezione, nonostante un documento, vi impegno da lei firmato e sottoscritto nel 2021, è agli atti lo può vedere il giovedì quando fa l'accesso agli atti non risulta ad oggi ancora trasmesso all'Ente, pertanto non è stato possibile pubblicata nella sezione Amministrazione trasparente, dove invece sono regolarmente pubblicati gli altri 11 curriculum di tutti i consiglieri di maggioranza e anche di minoranza. Questo nonostante sia stato sollecitato anche di recente. Quindi, se giustamente lei rivendica il diritto di chiedere chiarimenti ad altri, io mi sento in dovere di chiedere e sollecitare nuovamente che ci renda edotti del suo curriculum, magari anche copiando quello che aveva usato per le elezioni amministrative, che era profondo, lungo, interessante.
Ma viene ascolti, lei come fa a essere a conoscenza di questo? Visto che io e il mio curriculum locano? L'ho consegnato nel 2021, non è colpa mia se l'Amministrazione comunale vicolo. Consigliere Guarda, cosa da potere decisionale in questo Consiglio proposto.
Se c'è una posizione diversa posizione è quella di un Assessore, Consigliere, siamo sempre alle solite, spenga il microfono, poi avrà diritto di replica, grazie. Lei da sola vale il prezzo del biglietto. Allora dicevo.
Essendo io un elettore in Lombardia dove lei era candidata, mi sono informato sui possibili candidati da votare e per un una frazione millesimale di secondo detto, ma chissà magari potrebbe essere anche un'idea a votare un'espressione del territorio. Queste espressioni.
Che piace molto in questi tavoli e allora mi sono letto il curriculum lì l'ho visto, ma non nella sezione trasparente de de.
Ma io posso questione. Consigliera, viene trattato il microfono, dato che lei, così considerati nella gestione e nel microfono riconsidererà la curva di tutte le volte, dimostra di non rispettare il nuovo Consigliere Menardi. Non andiamo dietro a questo malvezzo, per cortesia, non si vada dietro al malvezzo di non rispettare il Regolamento. È.
Consigliere Pelloni, prego. 10 secondi. Spero di riuscire a farli tutti di fila. La faccio molto breve, se davvero lei intende candidarsi a Sindaco di questo Comune, forse un minimo, ma ma non tanto un minimo di prudenza, di chiarezza, di di digestione del degli atteggiamenti e dei comportamenti, visto che sta facendo un urlata campagna elettorale dal 2021 in avanti. Se da qui in avanti c'è, la risparmia in urla strepiti e allusioni false dichiarazioni. Abbiamo tutti da guadagnare, sennò faccia come crede. Grazie.
Capogruppo Rioldi, avere un ritorno a dargli l'intervento.
Sì, grazie, signor Sindaco.
L'Amministrazione si era concentrata su quel sull'opzione di creare un centro polifunzionale, ma successivamente colpe col trascorrere del tempo ed in virtù di un mutato quadro economico ed in virtù anche di approfondimenti a livello gestionale ed amministrativo. L'Amministrazione ha cambiato orientamento:
Vi è la comprovata sensazione, inoltre, ed è scaturita dal dibattito ascoltato che, secondo la consigliera Pizzurlo, la decisione di recedere dal proposito di ottenere in cambio una struttura ricettiva la cui spesa di realizzazione era a carico dell'operatore sia stata una scelta adottata a cuor leggero.
In realtà non vi è nulla di più falso. Semmai l'Amministrazione ha poi virato su una decisione più sostenibile che pensiamo possa fare piacere alla comunità, cioè quella di portare a termine quello che era rimasto in sospeso nel e ed il pensiero è andato immediatamente alla chiesetta di San Rocco e all'oratorio attiguo. Tanto cari alla cittadinanza, si è pensato di terminare quanto iniziato nel 2019 con il Progetto Bellezza, che non è stato possibile concludere limitandosi solo alla messa in sicurezza dell'intero dell'intero sito, oltre ad effettuare i lavori strutturali ed essenziali al mantenimento delle condizioni basilari del consolidamento della struttura. Con questa nuova operazione di standard quali un qualitativo si va a rendere fruibile la restante parte.
La restante parte della somma sarà invece di quelli famosi 440.000 euro di cui parlava prima.
Sarà invece destinata ad alcune manutenzioni straordinarie, di cui il nostro centro Habit centro abitato bisogno come asfalti e marciapiedi.
Relativamente al ma io.
L'altro beneficio, sempre di un silenzio assoluto attorno alle sue prolusioni, per cortesia, lo consenta anche ad altri, grazie.
Relativamente alla questione inerente alle analisi condotti sull'area, bisogna evidenziare che i risultati delle analisi richieste da ARPA dicono chiaramente che il terreno non è contaminato e non verrà applicato. Il protocollo Saronio lo stesso livello di manganese non può destare preoccupazione a.
Scusi, Consigliere Rodin no, no no no no.
Io l'ho fatta sulla porta qui, però Pizzolo, Consigliere Pizzul, per favore, così, Consigliere Pizzul. Consigliera Pizzolo. Consigliera Pizzolo, la SLA la deve smettere, per cortesia, mi faccia finire l'intervento alla consigliera di. Ho letto la lettera del Consigliere nel 2025 viene chiesta l'introduzione l'inserimento pagine sul suolo. Consigliere Paolo, per cortesia, questa indagine.
Il suo apporto a questo Consiglio comunale.
Sottosuoli, Gorlero Pizzolo. Siamo sempre alle solite, lei si ostina, mette in difficoltà veramente tutti. Eh sì, almeno si svolgesse un pochino alla sua sinistra. Vedrebbe anche il disagio, comunque dei suoi compagni di gruppo, ma vedo che di questo le incurante.
Prego, Consigliere. Affermazioni, signora consigliera, consigliera, questa è un'Aula di Consiglio comunale, non è un palcoscenico, va bene.
Anche se le ambizioni possono andare in quella direzione, ma il teatro non serve a nessuno. Qui servono le discussioni e per discutere bisogna ascoltarsi per discutere. Bisogna ascoltarci. Consigliera Capogruppo Rioldi, vada pure avanti grazie, signor Sindaco.
È comunque riprendendo il discorso se ci fossero stati delle varie fonti di rischio e le stesse autorità preposte alla salvaguardia ambientale e al e della salute non avrebbero mai permesso lo svincolo dell'area, permettendo la possibilità di dall'inizio del piano realizzativo.
Possiamo dire che le stesse, se statuizioni delle autorità competenti, oltre che l'articolato intervento della geometra Luconi e anche della della dottoressa panni Gatta, ci parlano di una situazione che è stata gestita con la massima prudenza e accuratezza, sia di indagine che di metodo. Non ci si capacita del polverone sollevato dalla consigliera Pizzurlo, per il quale, a nostro avviso lo si può commentare con un'espressione particolarmente pertinente, procurato allarme.
Infine, ancora una volta, le affermazioni gravi ed infondate fatte dalla consigliera Pizzolo non possono essere accettate né dal nostro gruppo consiliare di maggioranza insieme per Cerro al Lambro, né tantomeno dalla comunità Ceresa, la cui intelligenza merita rispetto alla luce di quest'ultimo aspetto, si ringrazia l'Assessora Beghi. Per quanto dimostrato in questa sede in termini di trasparenza alla comunità Cerese, il Gruppo consiliare insieme per Cerro al Lambro rinnovo all'Assessora la naturale piena stima e fiducia.
Grazie, consigliere Rainoldi. Ho chiesto la parola. Il Consigliere Roberti, prego.
Oggi, dopo l'ha chiesto anche all'Assessore, proprio perché non è vero che erano giusto, chiedo scusa, chiedo venia.
Va bene, va bene. Prego, Consigliere Papetti. Da Coroncina, ma va bene, va bene, non è un pro o la prima è un problema. Prego.
Quindi:
Intanto due precisazioni. Mi rivolgo al consigliere Bellomi, così, non sbaglio. Chiedo scusa. Allora, lei ha detto due cose. Questa sera ci ha una novità, nel senso che una è la ha detto la candidatura a Sindaco della consigliera Pizzurlo nella lista solidarietà civica indipendente allo visto che lei è preciso quando dice le informazioni le deve dare precise, Consigliere, perché non ho portato l'articolo di giornale, così non mi invento niente, ma nell'articolo di giornale dove annunciava in pompa magna la candidatura a Sindaco della consigliera Pizzul è stata è scritto da indipendente autonoma, non c'era scritto nell'articolo nel gruppo sui dati per inquirente, tant'è che nell'articolo c'era scritto spero che il gruppo non so se mi segue nell'articolo di giornale. Lei mi insegna che se si legge questa frase non è quello che lei ha detto, quindi la invito gentilmente. Capisco magari la vena un po' provocatoria per sollecitare gli altri consiglieri del Gruppo, come lei dice, però non è giusto quello che ha detto. Mi perdoni, se vuole, vada pure vedere l'articolo. L'unica notizia che abbiamo è l'articolo di giornale le credo sulla parola. Non ho bisogno di leggere l'articolo che mi dice così così.
No, non mi invento niente. Le dico la verità, però lei ha detto una cosa diversa questa sera 1 2 riguardo la sua richiesta sull'asse, ha sollecitato i Consiglieri di intervenire o di non condividere assolutamente la dottoressa Pizzurlo, fra le affermazioni che vuole, ma io non posso che mi dissocio da quelle che sono state le affermazioni fatte nella documentazione da lei ben descritta, con dei termini suoi personali, quindi non ho problema dissociarmi da questo. Guardi, se è questo che lei voleva e parlo a nome del gruppo, quindi assolutamente rispettando quello che la dottoressa Pizzurlo ha detto e ha.
Annunciato. Questo per il tema che lei ha detto adesso vorrei fare solo un piccolo intervento per entrare nel merito. Spero di stare nei tempi brevi fiumi fu che il Regolamento mi dà, signor Sindaco, sono in debito di una risposta che dobbiamo dare a caro amico Albino, presidente di Commissione nella Commissione dell'altra sera, perché mi avevi detto, nel nel così nel nel nel dialogo che c'è stato un po' turbolento della Commissione di aver richiesto di confermare quello che tu hai detto in merito alle dimensioni e alle abitazioni che c'erano prima della futura autorizzazione che sarà di questa di questa concessione, diciamo, in effetti ti do ragione quando tu mi hai detto: se ti ricordi dove ho abitato io tu mi hai detto a Riozzo o comunque le caratteristiche in qualche modo non sono state esagerate. Se non sbaglio, correggimi mi aveva chiesto questa questa conferma, ma vi detto Giovanni lo puoi dire anche tu, mi sembra che era era Fant. Ti dovevo per per risposta a confermare quello che hai detto.
Per quanto riguarda, invece, proprio il tema di questa sera, io nella Commissione mi sono dimenticato di il problema, non ho fatto intervento, perché c'è stata una Commissione un po' oserei dire un po' particolare ho ringraziato le dottoresse che da remoto sono intervenute e ringrazio. Ringrazio questa sera e anche la geometra che mi pare c'era qualche problema di collegamento, non abbiamo potuto sentire. Ecco, mi scuso anche per questa sera che sono arrivato tardi, diciamo.
Alla fine, o comunque l'orientamento della dottoressa, che non dubito nella sua.
Ottima preparazione ha fatto dettagliato ammetto entro nella lista delle persone che non hanno letto le 400 e forse oltre pagine.
Ovviamente, sempre ringraziando il dettaglio della documentazione che mi viene sempre redatta e ringrazio la cortesia di chi questo fa tutte le volte che ne faccio richiesta, ma ormai è consuetudine da tempo e non entro, quindi nel merito nel dettaglio, perché ammetto appunto che non non ho letto tutte le palline ho letto e una parte non sono geometri, non sono architetto, mi ho cercato di capire quello che era la situazione, però vorrei dare il nostro il nostro pensiero quando dico nostro pensiero, lo dico perché questa sera non c'è il nostro Capogruppo, mi ha raccomandato di usare queste queste queste in questi termini, perché ci siamo comunque concentrati né oltre alle 400 pagine in quello che era il dettaglio di bozza allegato nella serata della Commissione e della della Commissione, ma anche questa sera e nello specifico della standard qualitativo, perché in questo perché non possiamo nascondere che è quello che ci ha dato stimolo di intervento, al di là di quello che verrà realizzato e che i beni il consigliere Mainardi ha detto sarà tema di approfondimento in un altro Consiglio comunale. Ci apprestiamo a dare anche noi il nostro voto questa sera, ma ci permettiamo di fare anche quasi un auspicio, perché quello che a noi ha dato curiosità e lo standard qualitativo, quindi ci siamo comunque incuriositi da questa cifra, che sono il 440.000 euro che non sto qui adesso comunque a a volerli alimentare magari.
Così.
Eh sì, perché sono stati dati non soltanto non è stato messo quello che vi hanno proposto, perché è evidente che la scelta è di chi amministra e comunque se avete redatto questa cosa è concordata, avete deciso di spendere questi soldi per quello che io vedo ben qua descritto, che sono comuni alla manutenzione straordinaria di immobili comunali che non sono dettagliati, ma spero e auspico, verranno poi dettagliati quando deciderete di spendere quei soldi, ma la cosa che ha a noi incuriosito è il riferimento al vecchio oratorio correggimi se sbaglio. Albino, quando scrivete vecchio oratorio, tu in te voi intendete. Mi rivolgo al Sindaco, chiedo scusa al vino e la parte dell'oratorio, quindi se partiamo. Certo, se partiamo dalla palla della chiesetta, andiamo l'ultimo muro. Andiamo verso quello che è la cronica fino in fondo, dove alcuni anni fa c'è stato anche il limite, un canile o comunque va beh, quello che è stato. No, giusti qua, ma anche l'area cortilizia interna o solo proprio descritto come il vecchio oratorio, quindi il articolatorio perimetrale dei muri giusto.
Va beh, do dopo viene va bene dopo, dopo darò risposta articolata, grazie. Ecco, su questo punto siamo ancora 440.000 euro, che in effetti non è un caso, per carità, e non mi ricordo chi nell'intervento o comunque è stato detto che al Capogruppo, forse con una cifra di 400.000 euro,
Erano stati da diciamo, fortunatamente utili preautorizzati, comunque già messi in cantiere per per quello che era la cifra precedente in un altro, in un altro momento. È evidente che non vi nascondo che vedere la situazione che c'è oggi non è il massimo. Ecco dire, per quanto riguarda l'intervento che andrete a fare, auspico la maggior parte non tutta di questa cifra sull'oratorio già è una soddisfazione per chi, come il sottoscritto, ha vissuto negli anni, anche quella realtà vista e non ho avuto il piacere di di, di di o che magari ci sembravano rimesse, o comunque, ma la chiesetta in modo particolare mi accende una memoria che anche ad Albino, magari sala storica e avrei veramente un desiderio, un desiderio di rivederla domani, non nelle condizioni che oggi, però, ripeto, non voglio entrare in dettaglio i 400.000 euro, che secondo me e mi ricordo che il signor Sindaco aveva motivato il fatto che per l'aumento dei de, purtroppo di quelli che erano, ahimè, tutto quello che serviva per continuare i lavori e non si è arrivati a avere sufficienza di quello che erano la disponibilità di solito anche che avete partecipato, mi fa un altro bando. In altre occasioni è stato detto che state aspettando questo il mio il nostro auspicio è questo: qual è il nostro più che i 440.000 euro nella parte permettetemi di vecchio oratorio, si riesca veramente a portare a casa un risultato di riqualifica, almeno in quello, perché la fotografia di oggi, insomma, anche alla luce di chi passa di lì e insomma tutti stamattina, quando vedono i genitori e i bambini stessi, le future generazioni, non è bellissimo. L'altra parte è proprio questo fatto del del, oltre all'oratorio, al in comodato d'uso gratuito comunale del Comune di di altri immobili comunali, ecco immobili comunali io qui che ci sono già, quindi prevedo che metteremo metterete mano agli altri e immobili comunali. La Capogruppo questa sera mi dice ho accennato, o comunque potrebbe essere per strade, per marciapiedi o comunque altro, quindi non è ben dettagliato qua, ma lo vedremo magari in un secondo tempo il nostro auspicio, che invece potrebbe essere un'idea, abbiamo un immobile comunale su ciò che rientra in questa dicitura qua, che potrebbe essere.
La palazzina in piazza a Roma, dove oggi ospita solo cioè solo nel senso che, come come attivitâ.
Punto fondamentale la posta di Cerro al Lambro e rimette le altre associazioni che oggi, se oggi ci sono compresa la sede della minoranza.
Ecco, questo è un auspicio che faccio e chiudo, signor Sindaco, la ringrazio per il tempo. Siamo anche sforato perché è proprio ieri pomeriggio ho fatto così un giro come mia abitudine nella sede della minoranza e lo dico con IMU a malincuore quando sono entrato ieri pomeriggio, insomma, ho pensato anche a questi 440 milioni. Detto: speriamo che una parte così un nostro auspicio è che venga magari messa mano a questo, che è uno dei degli immobili quadri, potrebbe essere voluti gli immobili ascritti, perché è veramente l'ingresso e entrare in quella palazzina elimina, mi ha stretto veramente il cuore, perché rendo conto che è una condizione un po' particolare. Questa è una parte dell'auspicio.
Che mi sento di dire è l'unico commento che faccio sulla documentazione, ma spero che mi sono attenuto a quello che è la parte che poi andremo a votare questa sera, grazie. Grazie, consigliere Papetti. Mi permetta una battuta. Confermo che leggermente sforato nei tempi, ma cosa possa addebitarle ci mancherebbe, nel senso che ha dato. No, ma ci mancherebbe. Ha dato chiaramente un senso compiuto ad un ragionamento che era anche importante sottolineare.
La parola all'assessore Pisati.
Grazie.
Provo a ritornare alla delibera.
Che stiamo approvando, affrontando negli argomenti tecnici sui quali mi rendo conto.
Devono avere come preparazione così esaustiva da poterli affrontare in tutto il dettaglio, che meritano, però oggettivamente tutta la documentazione fornita l'iter annuale che abbiamo seguito tutta la discussione in Commissione in questo Consiglio, oggettivamente contribuiscono.
A dare una idea complessiva dell'operazione che stiamo facendo. La documentazione che abbiamo guardato sta ognuno determinare, se li ha letti tutte le pagine, se le ha lette tutte. Ci ha aggiunto altri approfondimenti. Se ne ha letti un pezzo. Non è questo il punto senza fare.
Polemiche.
Io credo che il ruolo che noi abbiamo in quest'Aula è un ruolo di indirizzo politico, di controllo, ovviamente, ma questa maggioranza.
Ovviamente si basa su una collaborazione quotidiana, questa è l'occasione per il ringraziamento all'Ufficio tecnico, ai collaboratori dell'ufficio tecnico.
E anche per ribadire la totale fiducia nell'iter, seguito da tutti gli enti che sono entrati in gioco nella conferenza dei servizi.
Io non ho la competenza specifica per discutere del manganese, per discutere della della dello spostamento di volumetria. Sono tutte cose oggettivamente molto importanti per i quali però il mio ruolo di Consigliere si deve necessariamente basare sulla collaborazione costante con la struttura tecnica della quale io ho totale fiducia, ma non cieca fiducia, perché il nostro lavoro e il lavoro pluriennale di controllo e di indirizzo.
Però nessuno di noi, ma neanche nessun cittadino, può essere tuttologo e avere competenze così specifica. Poi è chiaro, qualcuno ha competenze più mirate su determinati argomenti e altri su altre, e anche quello che diceva il consigliere Mainardi è profondamente corretto. Noi stiamo approvando un atto politico che è l'adozione del processo di variante.
Al PGT, quindi questo processo con tutte le garanzie pregresse, con tutto quello che stiamo discutendo e con tutto l'iter normativo che evidentemente dovrà seguire. Ringraziamo la normativa che ci obbligano a un certo punto di vista a seguire iter pre-in precisi e inderogabili da qualsiasi Amministrazione di qualsiasi colore, consentirà a tutta la cittadinanza e anche a noi, anche noi di maggioranza, perché io ad esempio, credo che delle osservazioni possano essere fatte, mi verrebbe da dire debbano anche essere fatte su una proposta così importante da tutti, da tutti noi seduti intorno a questo tavolo. Quindi io credo che veramente il processo è stato assolutamente becco sul corretto, sarebbe quasi superfluo, ma ci tengo a ribadirlo trasparente. Non vedo nessuna criticità o problematica.
Sa lo sarà ancora negli step successivi. Non si tratta di correre, non dobbiamo correre, non dobbiamo garantire niente a nessuno e neanche a noi stessi. Non abbiamo l'urgenza di doverlo fare velocemente. La VAS nella dimostrazione, mi verrebbe da dire.
È vero, ci sono delle scelte politiche. La prima versione prevedeva una palazzina servizi alla prima versione, ovviamente non è che l'Amministrazione aveva detto acriticamente voglio o mi piacerebbe avere questa palazzina servizi riconosciamo l'importanza che potrebbe avere uso il potrebbe, perché ovviamente il tempo è passato, le esigenze sono variate come costantemente variano e quindi è lì è alla esattamente il legittimo che l'Amministrazione abbia fatto valutazioni diverse, i 440.000, come diceva la consigliera Pizzurlo, sono un valore oggettivamente evidentemente corretto, ma non completo e eper. Esatto quello che diceva, non completo, perché noi che insomma un po' di esperienza in opere le abbiamo ultimamente. Ci siamo resi conto, intanto che realisticamente potrebbero anche non essere sufficienti. Un'opera che parte non finisce mai con la stessa cifra tendenzialmente.
Cosa ha scelto questa Amministrazione? Ha scelto di non fare una nuova opera, perché in questo momento si è valutato che questa nuova opera realisticamente potrebbe anche avere costi superiori, che non possiamo permetterci sul conto capitale.
Ha detto che lo stesso o parte o comunque gran parte dei servizi che si era pensato di dedicare in quella struttura sono già presenti sul territorio. Faccio notare ovviamente a tutti, ma tutti lo sappiamo che Riozzo non è mancante di spazi ambulatoriali.
Il medico Riots c'è.
Quello è un altro problema. Mancano i medici in un'ottica futura. Sicuramente c'è anche quel problema. Il discorso di sede ricreativa chiaro, non si farà lì, lo sappiamo bene, anche a me piacerebbe poterla fare, però si farà evidentemente come poi il Sindaco dettaglierà in un'altra struttura, che è quella appunto dove si dedicano parte di questi 440.000, cioè il completamento della struttura di San Rocco ovviamente anche questa finalità Ferlita aggregativa di alzarsi per le associazioni e mi dispiace non saranno investiti sul Palazzo ex municipale, perché il palazzo municipale, ovviamente, come ricordiamo tutti, è nell'operazione del secondo lotto della scuola, quindi ovviamente non saranno investiti lì, ma saranno investiti in strutture che garantiranno comunque in una modalità diversa comunque la copertura dei servizi.
Basta mi mi fermo qui, però ribadisco per l'ennesima volta che noi come Consiglieri di maggioranza, ma inviterei tutta la cittadinanza a non avere problemi, ho dubbi sull'iter seguito in questo processo anche perché è solo l'inizio del processo e quindi ci sarà tutto il tempo per apportare eventuali migliorie da parte di tutti. Grazie.
Grazie, Assessore Crisanti. Se io mi inserisco proprio sul anche su su questa considerazione legata alle alla mole della documentazione 455 pagine.
Che qualcuno avrà letto completamente qualcun altro. No, invito a chi non l'avesse fatto a non sentirsi in colpa, perché queste 455 pagine sono materiale che di fatto dovrà in qualche modo emergere nei prossimi 30 giorni, cioè la ratio è questa, cioè quelle 455 pagine c'è, come dire, della materia concettuale sufficiente per poter poi esercitare la prerogativa del fare osservazioni, quindi diciamo.
È questa la ratio. Soprattutto faccio presente oggi si avvia appunto questo iter di adozione che, se verrà licenziato dal Consiglio comunale, prevederà, oltre che alla pubblicazione sull'albo pretorio, anche la pubblicazione sul BURL e anche alla pubblicazione su un quotidiano locale, dunque verrà data massima visibilità. Quindi questo piano attuativo non rimarrà naturalmente confinato all'interno di questo locale o tutt'al più, come dire, nelle nelle.
Nelle comunicazioni, insomma, sui sui vari canali che ognuno di noi personalmente o per il ruolo che ricopre, insomma, intende di cui intende avvalersi. No, quindi stiamo parlando di un qualcosa che avrà una visibilità molto, molto ampia e darà quindi ad una platea estremamente ampia di persone di potervi contribuire, perché il punto è questo, io lo dico spesso.
Io mi fido dei tecnici.
Nessuno di noi è competente, io mi fido dei tecnici e la fiducia debbo dire nei tecnici, nel caso specifico ha originato veramente un iter di esclusione dalla VAS che, come giustamente sottolineato dalla geometra Lucconi, autorità procedente è stato un iter di eccezionale ampiezza, però vorrei soffermarmi su un dettaglio, peraltro alla pagina 9 della relazione urbanistica del documento di relazione urbanistica, quando appunto si dice che la Giunta comunale, il 10 febbraio 2025 ha avviato questo procedimento.
Effettuato poi il deposito e messo a disposizione del rapporto preliminare al 26 maggio 2025, quindi in pratica più di tre mesi dopo, il 5 giugno, è giunta una nota da parte di Città metropolitana.
A giugno. Durante il mese di giugno del 2025 sono stati acquisiti i pareri di ATO Città metropolitana, Ca' polling Parco Agricolo Sud Milano, ATS, Città metropolitana e Sovraintendenza. Il 2 luglio è stata indetta la conferenza di verifica. No,
Il 28 luglio colpo di scena:
Giunge il contributo di Arpa Lombardia:
Quindi successivamente alla Conferenza di verifica.
Con buona legittimità il tecnico avrebbe anche potuto dire: il tempo è decorso. No, c'è la conferenza di verifica, no, questo non è avvenuto, non perché il tecnico ha fatto il tecnico e letto il contributo di Arpa ha ritenuto doveroso.
Darvi seguito e quindi inserire all'interno della Conferenza dei servizi anche il contributo di Arpa. No, quindi io mi fido di tecnici che intraprendono decisioni scomode, anche quando talvolta è come dire gli enti che intervengono lo fanno fuori tempo massimo, perché un quello leggo l'assunzione della responsabilità. Leggo la grande consapevolezza del ruolo. Io mi fido dei tecnici anche per questi motivi non è soltanto una questione di competenza e mi dispiace che.
Quanto peraltro poi.
Esposto.
In maniera molto esplicita dal geometra Lucconi, poi, insomma, non sia stato colto. Ecco compiutamente questo lo voglio far notare e voglio appunto sottolineare il mio dispiacere, perché l'autorità procedente e l'autorità competente hanno veramente gestito, non hanno lesinato, insomma, nessun tipo di rigore, nessun tipo di prudenza in questa, in questa procedura, che, come ho detto prima, è durata quasi 18 mesi, devo dire una cosa e io mi sono, mi sono trovato anche con l'espressione non espressione con cui lei ha cominciato il suo intervento, che sono emerse delle criticità economiche, patrimoniali e divisione. No, io lo condivido, non condivido la lettura deteriore che lei ha fatto di questo. No, questo chiaramente non la condivido. Non condivido questo senso deteriore questa accezione. Dico, però che in questa vicenda e mi sto riferendo soprattutto alla diciamo al al al cambio di decisione legate allo standard qualitativo. Per questo è avvenuto proprio perché delle criticità economiche, patrimoniali e divisione sono emerse. Ma in che senso?
Allora:
La volontà dell'Amministrazione a gennaio del 2025 era quella di ricevere, appunto in cambio con esborso economico a totale carico dell'operatore, appunto questa palazzina multifunzionale, perché piaceva moltissimo chiaramente l'idea di poter dare anche su Riozzo insomma, una struttura che in qualche modo insomma, avrebbe fatto da pari, anche con una installazione ben conosciuta, che è la sede attualmente data in comodato d'uso all'associazione argento vivo all'interno del parco di Cerro al Lambro. Era un'idea che piaceva moltissimo. Sono però emerse delle criticità economiche e patrimoniali che hanno indotto l'Amministrazione a come dire,
Porre sotto verifica la visione che in quel momento sposava convintamente. Quelli che ti check economiche non non mi nascondo, sono legate soprattutto a tutto quello che si è portato dietro la non solo, la realizzazione, ma soprattutto la messa in servizio della scuola dell'infanzia, perché io non lo so se in questo contesto l'ho mai detto chiaramente, ma è bene che si sappia che per la nostra Amministrazione è stato più semplice ottenere un finanziamento PNRR di 2 milioni e 300.000 euro.
Per realizzare la struttura, piuttosto che un contributo annuale di circa 40.000 euro per avere il personale statale all'interno della scuola dell'infanzia, questo nel mese di gennaio, sinceramente non c'era chiaro perché era talmente insensato no che per l'Amministrazione era pacifico che la scuola dell'infanzia avrebbe dovuto avere per forza un'anima statale. No, ma quando poi l'ufficio scolastico territoriale ha tenuto a precisare che.
In una situazione di denatalità in cui le scuole dell'infanzia vengono chiuse, la scuola dell'infanzia pubblica può significare o statale o comunale e quindi, se fosse stata comunale, tutti gli oneri di gestione sarebbero ricaduti sull'amministrazione. Beh, allora gli amministratori sono tenuti doverosamente alla prudenza. No, poi da un anno scolastico all'altro devo dire che sono arrivate anche delle notizie, insomma, più che discrete ma posso garantire che l'avvio del primo anno scolastico ha chiesto appunto un contributo paritetico dell'Amministrazione comunale per poter avviare la prima sezione. La seconda sezione è stata avviata invece con contributo, diciamo residuale differenziale, chiedo scusa, è sostenuto dal dallo Stato, quindi devo dire che la la la insomma, la questione si è sistemata, però è anche vero che ci sarà una terza e ci saranno anche una quarta sezione da avviare e ogni anno sarà una una piccola battaglia, ecco da da portare a destinazione, quindi una struttura che avrebbe potuto portarci dietro dei costi di gestione che non soltanto nel completamento del Titolo secondo della spesa per investimenti, ma anche nei costi di gestione del Titolo primo, l'Amministrazione.
Non non sarebbe stata in grado di accollarsi. Beh, insomma, con l'Amministrazione preferisce cambiare. Più che parere preferisce cambiare impostazione e recepire una visione diversa.
Naturalmente senza limitarsi a mettere nelle casse che comunque soffrono, ma senza limitarsi a mettere nelle casse del corrispettivo di euro 440.000, ma cercare di dare un significato queste risorse in ingresso e questo significato è stato trovato proprio nella canonica dell'oratorio di San Rocco, quindi è bene precisare.
Andando a sostenere quelle spese di completamento della canonica che possano permettere assieme all'area cortilizia, perché non ci si limita ai ai muri, insomma dell'immobile, ma si concepisce, diciamo il compendio della canonica come un unicum, così da poterlo mettere a disposizione delle associazioni del territorio sulla base di cosa? Certo, è vero, c'è un muro che cade lì vicino, è vero.
Però è anche vero che.
Ci lega alla proprietà Golgi-Redaelli una convenzione che è stata sottoscritta nel 2019 con validità di 25 anni, che, in virtù dell'attivazione della del Comune di Cerro al Lambro per aggiudicarsi le risorse del Progetto Bellezza 400.000 euro 399.910 per la precisione, quindi attivandosi anche gli uffici per aggiudicarsi queste risorse, rendicontarle, insomma, mettere a disposizione dei costi organizzativi, tutt'altro che irrilevanti. Il comune di Cerro al Lambro del 2019 ha portato in casa questa convenzione, con la possibilità di poter avere fino al 2044 il comodato, insomma, la fruibilità di questi spazi.
Ora è chiaro che l'Amministrazione si appresta a dirottare una parte di queste somme da introitare essi per appunto completare la canonica, rendere uno spazio vivo, anche perché, essendo previsto il vecchio municipio in permuta. Diciamo che fra un anno a quest'ora credo che quell'immobile sarà proprio passato di proprietà, non sarà scaricato dei cespiti comunali, perché questo avverrà a seguito del completamento del secondo lotto e quindi fra un anno a quest'ora quell'immobile non sarà più di proprietà del Comune e quindi, dovendo anche rispondere alla necessità di dare degli spazi alle associazioni, perché stiamo soffrendo su questo quale spazio migliore di un luogo in cui, come giustamente lei ha sottolineato e apprezzato comunque la come dire, la la sincerità di un affetto, insomma, dell'affetto di chi qua è nato, insomma, e quindi apprezza anche le testimonianze storiche, così come è emerso talvolta anche dalle parole in passato del consigliere Mainardi, quale luogo migliore, quindi.
In pratica, la possibilità di destinare una parte di queste risorse per dare un senso completare e al tempo stesso, però andare a negoziare con Golgi-Redaelli una durata superiore della convenzione, perché il fatto che queste risorse non siano bastate, perché nel frattempo, complice il COVID, la guerra in Ucraina,
Sarà pazzesco, non lo so. Va beh, comunque questo è. Queste risorse non sono bastate, diciamo, mai scontate, sono state, sono riusciti a coprire comunque delle lavorazioni che erano imprescindibili. Il rifacimento del tetto consolidamento, torre campanaria, quindi quantomeno la chiesetta da questo momento in poi non è destinata a peggiorare, anche se tecnicamente non verrà terminata con quelle risorse. Consigliere Papetti, la chiesetta verrà terminata la casa del cappellano d'accordo per dare, perché per il completamento della chiesetta intervenuto un ulteriore deterioramento, proprio perché la cantierizzazione di quel sito non è stato possibile effettuarla subito per perché quegli anni li abbiamo ben in mente. No? E soprattutto, essendo poi è intervenuto l'aumento dei prezzi dei materiali, insomma,
È stato fatto quello che è stato possibile fare con questi 400.000 euro, quindi in pratica, puntando ad un incremento della convenzione, diciamo a cosa si punterà, si punterà ad una possibilità di utilizzo di trent'anni effettivi, cioè dal momento del collaudo, avere quello spazio, insomma, gratuitamente per almeno trent'anni.
Il costo sociale enorme, ma guardi, consigliera Pizzurlo, posso capire in che modo lei l'abbia inteso, però, a mio avviso, il costo sociale enorme presuppone che è, come dire, un'esperienza sia già in essere e poi, togliendo questa esperienza, venga prodotto un costo sociale. Quindi, a mio avviso, in questo concetto qualcosa io a mio avviso, comunque non torna così come non mi torna neanche il concetto del parcheggio regalato, anzitutto perché le convenzioni quando vengono sottoscritte, chi rappresenta l'ente nella sottoscrizione è tenuto al rispetto di un profilo di illegittimità, perché poi diciamo.
Il danno erariale è veramente un attimo in corrergli.
E quindi io, appunto, sono assolutamente tranquillo, così come sono sicuramente anche tranquillo circa quello che non sarebbe visionabile sul BURL, ma più che altro perché sempre in virtù del fatto che io dei tecnici mi fido e fidarsi dei tecnici significa anche vivere il presente con qualche occasione in più di serenità. E visto che non è mai facile insomma, comunque sperimentarla quotidianamente. Però almeno Grassi, tecnici, ma c'è una speranza in più di poterlo fare e considerato che nelle premesse della delibera.
E si parla di un documento di Piano Piano dei Servizi, per non dire leggere, ha approvato con deliberazione di Consiglio comunale numero 24 del 21 giugno 2020, è divenuta efficace il 25 agosto 2020 con la pubblicazione dell'avviso di approvazione definitiva sul BURL Serie avvisi e concorsi numero 34. Insomma, questa citazione puntuale, immaginando anche che a seguito dell'approvazione del Consiglio comunale dopo qualche giorno è cominciata la consultazione sistematica, insomma, della dell'avvenuta, dell'avvenuta, dell'avvenuta pubblicazione dell'avviso di approvazione definitiva, si faranno le verifiche, ma se mi è permesso, lo trovo inverosimile, sinceramente e l'edilizia convenzionata. Ecco, qua ci tenevo a risponderle. Allora, Consigliere Pizzul, né è del tutto evidente che Cerro al Lambro Riozzo si sono sviluppate grazie all'edilizia convenzionata, è sicuramente in atto in questi ultimi anni e comunque una dinamica di riscatto dai vincoli. Quindi diciamo che in questo momento noi vediamo soprattutto questo.
Io ritengo che le amministrazioni di Cerro al Lambro negli anni, abbiano dato un grandissimo contributo.
E comunque alle famiglie, grazie anche all'edilizia convenzionata, è una scelta politica, questo senz'altro, ma francamente da qui ad una narrazione, insomma, di un'Amministrazione sedicente di sinistra che a questo punto, come dire, punta l'indice contro le persone e che insomma, è il diritto alla casa. No, guardi, questo sinceramente non è vero anche perché a proposito del diritto alla casa, questa Amministrazione.
È molto, molto attiva anche sul versante di poter portare avanti anche dei progetti decisamente creativi circa il diritto, il diritto alla casa, con le soluzioni di co-housing che nell'ambito del distretto sociale sud-est, debbo dire, riguardano soltanto la comunità di Cerro al Lambro e e debbo dire che stanno stanno, sta stanno per originare una sperimentazione anche in altri in altri Comuni, giusto? Mi conferma all'Assessore Pellegrini. Ecco quindi, quindi, insomma, il il diritto alla casa, un abitare dignitoso non passa soltanto per il delitto di proprietà che viene acquisito, ma l'Amministrazione ha in mente comunque una linea d'azione molto, molto più ampio. Infine, ultima cosa: scempio paesaggistico. Ecco, mi permetta sempre leggendo la documentazione e ma non non starei.
Ah, ah, ah, diciamo a fare valutazioni sulle 455 pagine, ma semplicemente sulla documentazione che è stata resa disponibile per la Commissione Urbanistica. Sempre nelle prime righe si dice chiaramente che questa relazione andava ad aggiornare quella precedente depositato a gennaio 2025, fondamentalmente prevedendo due modifiche rispetto a quella originaria. Innanzitutto la modifica dello stand della del della decisione della scelta dell'Amministrazione inerente allo standard qualitativo e in secondo luogo, nell'esigenza di adeguamento agli esiti della verifica di assoggettabilità alla VAS e alla valutata inopportunità di effettuare scavi oltre un metro di profondità, quindi, insomma, lo scempio paesaggistico a cui penso lei alluda in virtù delle altezze massime, è comunque la conseguenza, ma non c'è nessuno scempio paesaggistico, cioè veramente, come ha fatto notare giustamente prima la dottoressa Pani Gatta c'è il fatto che non esiste una quota zero creata artificiosamente, ma in qualche modo si stabilisce una quota zero, che è quella veramente del terreno che si vede, insomma, francamente mi sembra, mi sembra sempre tutto nella totale trasparenza. e niente io qua mi fermo io sicuramente sforato. Esatto, e penso che tutto questo venga visto con rassegnazione.
Sì, Consigliere Papetti, prego. Solo una precisazione, Sindaco, perché ho ascoltato le nelle sue parole tutto il dettaglio.
Nonché la palazzina io mi son perso un pezzo. Quindi la consigliera mi ha suggerito orientamenti che è stato ben dettagliato che la palazzina delle poste come la chiamo io poi sarà non ci sarà più. Quindi quello che io ho chiesto scontato, suggerito. Scusate, però lei prima ha detto il signor Sindaco riguardo alla chiesetta il tetto, la torre campanaria e i muri, non mi ricordo quale i muri sono stati fatti.
E spero che quando metteranno mano l'area cortilizia almeno la chiusura delle due finestre che guardano l'area cortilizia, perché dico perché io ho visto che hanno curato o comunque in qualche modo la finestra nella nel lato diciamo del muro così tanto citato, però le altre finestre lasciate aperte, quindi oppure hanno rotto i volatili, non lo so, io è cosa hanno accusato. Io ho verificato passando e non ho fatto nessuna. Ho visto che il sottotetto sta collassando, perché? Perché i piccioni e i volatili, ahimè, ho visto anche qualche Fe in qualche gatto alto che ovviamente con aperto hanno fatto un danno che io ho notato, sta collassando proprio il sottotetto, quindi auspico almeno i due finestroni rientrino, lo so che non non vanno nella nella nell'oratorio, nemmeno quello. Lo auspico se posso suggerirlo, grazie, la ringrazio. Sì, mi dà l'occasione di un chiarimento. Chiedo venia l'intervento riguarderà la canonica e l'area cortilizia. Questo glielo confermo relativamente alla chiesetta, proprio perché è fondamentale bloccare ogni qualsiasi, diciamo inserto che che che potrebbe determinarne insomma, un ulteriore aggravarsi delle condizioni, è prevista comunque la chiusura di tutte le finestre assolutamente con la la la fornitura di altre due porte, perché purtroppo periodicamente non sono i piccioni a entrare, ove i piccioni entrano dopo che qualcun altro ha creato un varco. Ed è questo il motivo per cui è fondamentale che di prenda vita. No,
Perché diversamente, se dovesse anche capitare ipoteticamente un tentativo di intrusione, magari è andato anche a buon fine all'indomani.
Un luogo frequentato, insomma, questo verrebbe subito notato. Ecco, il problema è attuale, cioè qualora dovesse capitare un'incursione che che determini la, se non solo l'abbattimento di un apporto di una finestra il rischio che magari possono passare diversi giorni prima che ci si accorga. Quindi la strategia è quello chiudere tutto quello che è, rappresenta, come dire, il il perimetro della chiesetta.
Come dire:
Bloccando ecco qualsiasi possibile forma. Ecco, insomma, di ulteriore di ulteriore, di ulteriore degrado, insomma. Ecco, adesso in questo momento non mi viene il termine. Chiedo scusa, il deterioramento, grazie un grazie, assessore Pellegrini e al tempo stesso, però dare vita alla canonica per le ragioni che comunque la ringrazio per questo, perché abbiamo dato la possibilità, l'opportunità di insomma, chiarire in termini più precisi, grazie.
Prego.
Grazie, Consigliere Pizzul. Una precisazione per tutti. La permuta dell'ex Palazzo Municipale posta è permuta nel piano 1 e 2, non piano terra la posta arresti di proprietà comunale nemmeno per tutti, perché no, Consigliere, lei lo sa, però ricordarlo sempre a tutti e anche chi guarda il Consiglio è in sala, è dovere della nostra, quindi per chiarezza l'operazione di permuta e confermato, ovviamente, ma riguarda solo i due piani superiori.
Giusto precisazione doverosa se comunque nei documenti di gara, insomma del del secondo lotto del, quindi è tutto chiaramente era ravvisabile, Consigliere Pizzul, un intervento, ho preso un po' di appunti e cerco di di fare degli interventi in merito ai diversi interventi dei vari consiglieri comunali. Per quanto riguarda il percorso VAS, è stata rilevata la l'assenza di un punto di prelievo, tant'è che è stata richiesta la l'inserimento di un prelievo in più, perché i punti di prelievo inizialmente quelli pre proposti nella relazione del geologo, che poi è stata sottoposta a una visione erano due punti di prelievo. È stato perciò richiesto l'introduzione di un terzo punto di prelievo. Successivamente è stata integrata anche la procedura di protocollo di analisi delle acque delle falde acquifere con l'inserimento del protocollo della chimica Saronio. Perciò anche questo procedimento si è allungato proprio perché c'è stata la richiesta esplicita dell'inserimento di un punto di prelievo in più l'inserimento del protocollo previsto nell'aria, perché siamo rientriamo nel bacino ex Saronio e per di più è stato richiesto anche l'inserimento di una verifica anche per quanto riguarda il suolo. Faccio una precisazione che il decreto legge 166 del 2025, che è entrato in vigore l'8 ottobre del 2026 è vero che declassa la concentrazione di contaminazione per quanto riguarda la rilevazione del manganese. Per la falda acquifera, però non viene tolta la verifica sul suolo, cosa che ad oggi non è stata fatta. Per quanto riguarda, invece, l'utilizzo dei 400 qua, anzi la definizione dei 400, come si formano i 440.000 euro? Bastava guardare la documentazione, i 440.000 euro, come ho detto anche nel mio intervento, non sono altri che la valutazione effettiva della realizzazione muraria della struttura. C'è tanto di preventivo costi per la realizzazione. Perciò, quando io ho detto nel mio intervento che i 440.000 euro sono limitatamente definiti alla costruzione muraria. Io ho espresso il mio giudizio dicendo che non è stato valutato. No, non è stata stimata quella perdita. Diciamo che si proietta nel futuro dell'erogazione dei servizi. Qualcuno ha detto che mancano i medici, ma negli ambulatori medici non ci sono soltanto i medici, ci sono i fisioterapisti, ci sono anche gli infermieri, ci sono diverse assistenze sanitarie non tutte svolte obbligatoriamente dei medici. Per quanto invece riguarda l'utilizzo dei 440.000 euro, bisognerebbe avere la bacchetta magica e moltiplicarli perché c'è chi dice che verranno ristrutturati in modo straordinario e le strade che c'è chi dice che verranno utilizzate per recuperare in parte degli immobili di proprietà. C'è chi dice che viene finisco, l'intervento viene e addirittura completata totalmente EU e resa fruibile alla società. Una la la canonica, io non so, con 440.000 euro, è riuscita a fare tutto e chissà come mai commi.
