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CONTATTACI
Lei è il Segretario per l'appello.
Grazie.
Marcellina Segantini pesante:
Dolfin Marco assente, Bullock Claudio assente, Nichetto Luigi, presente donna Francesca assente, Hannot Katia assente, Boscolo chiudono Mattia presente,
Bon Agnolo Davide, assente Lanza Marco presente Montanariello, assente. Penso. Barbaro assente stecco presente veronese Marco, assente. Penso Alessandra presente Cavallarin Susanna delegata da Varagnolo Davide, presente.
Maurizio Salvagno delegato da Montanariello presente e Tiozzo Fasiolo luccio delegato da Barbara Sanzo pesante.
Grazie, allora in apertura, ringraziamo anche l'Assessore Mancin, il dirigente Stefano penso e il dirigente in luce un appetit. L'ordine del giorno di oggi e presentazione completamento lavori di Palazzo granaio.
Non è una Commissione di quelle richieste dalla minoranza. In realtà ce n'è una pregressa che convocheremo perché ha un oggetto diverso ed è congiunta con la prima. Quindi in questa seduta trattiamo la presentazione del completamento dei lavori su iniziativa dell'assessore ai lavori pubblici, al quale do la parola. Grazie.
Certo, prego.
Apra pure il microfono. Salvagno, volevo chiedere.
Con l'occasione, visto che siamo qua vicino, se si fa un sopralluogo.
Prego, Assessore.
Allora, buongiorno a tutti. Allora, come ho detto in questa Commissione imperniata sul Palazzo granaio, Palazzo granaio, come tutti sapete, anche in rapporto alle grandissime, numerosi, grandissime, però sicuramente in numerose interpellanze fatte sullo stato dal lavoro, son state sullo stato dell'opera e sulle tempistiche di completamento e ci sono stati diversi per l'appunto step di lavorazioni che hanno prolungato.
Il completamento del manufatto della ristrutturazione.
Ora siamo arrivati a un punto. Manca pochissimo, ma con due cosine semplici, per la quale si può già eventualmente fare un sopralluogo che vedremo di coordinare assieme con priorità a assessori e consiglieri, andando in visita a Palazzo sostanzialmente nella sua interezza, subito dopo che ci fanno anche le pulizie, quindi ovviamente.
È rimasta una fase un po' di post cantiere, quindi la pulizia di base, se lo scopo è quello di come il crea una data specifica, onorare specifico, io non avevo intenzione di proporre un sabato mattina tanto per dirci, per evitare di trovarci con persone che lavorano ovviamente e che non possono venire sempre gradevole tutti quelli che possono venire un sabato mattina e coordinare una data. Ecco, di questo tipo per la data precisa attendo che mi faccio le pulizie per l'appunto della parte interna del sale al primo piano per avere tra quell'aspetto, completano la sua bellezza e nella sua completezza delle opere in Commissione sono state completate. Mancano due particolari che sono legati.
1 alla messa a dimora del cavo elettrico esterno che vedete sul lato sud del manufatto al quale è già stato fatto richiesta e anche intimazione ancora all'Enel, con sollecitazioni per velocizzare i tempi, cose che come sempre sono sempre molto, un po' sono sempre un po' l'ente da parte degli enti quando devono rispondere, diciamo con velocità con velocità.
E in più c'erano appunto la pulizia in sé e poc'altro. Insomma, non c'era altro, perché anche il completamento della zona infiniti, in fondo ha completato. C'era da sistemare la parte delle otto ore mi sembra che anche questo sia stato completato. Quindi allo stato attuale possiamo dire l'ultima cosa che hanno fatto è stato parlando l'allacciamento della parte idrica relativamente agli impianti sanitarie quindi abbiamo completato tutto quello che era da fare e se ovviamente siamo andati un po' lunghi, è vero anche che ci sono state molte problematiche legate alle.
Inconvenienti che è capitato durante i percorsi di cantiere. Sapete bene che non tutto fila liscio. Questo penso che sia stato uno di quei cantieri nella quale si è filato tutto liscio, ma bensì abbiamo dovuto affrontare piccoli programmatiche, ma ti spostavano in là col tempo già le previsioni di riapertura eccetera sono adattate di qualche anno, addirittura, quindi non parliamo di mesi e ce ne rendiamo conto adesso siamo sulla parte finale, quindi almeno ci portiamo. Ecco questa parte dal punto di vista. Ecco per godimento. Per quanto riguarda invece la l'utilizzo e penso che verrà fuori anche questo poi discussione, vediamo un attimo di analizzarlo. Io non ho non ho chiesto al Presidente di invitare anche il dirigente bruciato, perché questo penso che al di là di tutto, sia oggetto di una valutazione complessiva che è scaturita anche da parte vostra, eventualmente indicazioni e da un'eventuale altra Commissione basata sul fatto dell'utilizzo vero e proprio delle del Palazzo granaio o come Pinacoteca io auspico e quindi con una definizione che vada e che deve essere comunque condivisa anche con voi, con tutti.
Il miglior utilizzo, quello appunto del manufatto. Per quanto riguarda i dati tecnici, io mi fermo qui, ho i dati tecnici anch'io ho scritto sostanzialmente quello che sono le spese sostenute fin qui, le ditte che hanno partecipato di cosa si tratta, però, appunto ho voluto, forse come etnici al penso che ha seguito per l'appunto dall'inizio tutta la parte di ristrutturazione e sulla scorta del quale eventualmente può darvi i dati tecnici qualora richiesto. Se avete domande, siamo qui.
Grazie, Assessore, prego. Ora do la parola all'ingegner Stefano Pensa. Buonasera a tutti. Si faccio solo un breve excursus su questa seconda parte dei lavori che è stata fatta su Palazzo granaio, come sapete, una prima parte che riguardava appunto il consolidamento strutturale e tutta la parte di tetto e anche la parte appunto di cerchiatura delle pareti, nonché di e rifacimento del solaio, è stata svolta attraverso un cantiere che si era chiuso qualche anno fa, quando, ricordate, il palazzo è stato poi riaperto nella sua facciata esterna. Nel frattempo si era anche.
Manifestata un'opportunità che era legata al fatto che la ex gelateria Grom o infiniti, che era sull'angolo sinistro vicino al Toro, aveva liberato gli spazi che, come sapete, sono tutti gli spazi comunali e così magari dopo vi aggiorno anche su questo e questo ci ha fatto fare un secondo step dei lavori, legato anche, appunto alla possibilità di inserire questo accesso.
All'interno, insomma, del progetto di ristrutturazione del Palazzo, che così ha un affaccio sulla piazza e è stato possibile creare una seconda scala di accesso, che poi diventerà la scala principale, perché abbiam pensato così l'accesso che è vicino al palazzo comunale, diventerà un accesso secondario o comunque un'uscita secondaria, perché l'accesso principale dovrebbe avvenire dalla piazza e dove appunto nei locali a sinistra è stato creato la biglietteria e anche il locale di benvenuto. Insomma, quegli dove si possono mettere gli armadietti di zaini, quelle cose lì si fa il biglietto, c'è anche un piccolo spazio bookshop per la realizzazione appunto di eventuali.
Gadget o libri che siano legati alle mostre che si svolgono al piano superiore c'è l'ascensore che porta al piano superiore.
E poi si accede appunto alle 3 sale principali. C'è uno spazio che è l'angolo nord, diciamo che è stato dedicato ad alcuni ai servizi igienici, innanzitutto e poi anche ad alcuni spazi di magazzino, alcuni locali tecnici, la possibilità anche di avere un ufficietto, magari due per chi dovesse eventualmente gestire le mostre o anche solo accatastare alcune sedie, sistemare alcune tavoli, alcuni pannelli eccetera di questo tipo e poi ci sono tre grandi sale:
E che permettono l'esposizione e sapete che sono stati ritrovati anche dei nella fase di di scialbatura dei muri interni e di distacco dell'intonaco sono stati trovati poi sotto degli intonaci preesistenti abbastanza antichi, che appunto vedrete nel sopralluogo. Insomma, è stato deciso di ristrutturarli, recuperarli e valorizzarli sono molto semplici e sono delle scene di.
Forse legate alla guerra di Chioggia, famosa, insomma, poi sull'interpretazione di questo stanno ancora appunto di concerto con la sovrintendenza restauratori, facendo degli approfondimenti, alcuni altri sono delle semplici scritte che venivano poi poste sul muro, quando è il palazzo ha funzionato come granaio vero e proprio perché per indicare le merci che venivano accatastate sopra la provenienza e anche un po' insomma la tipologia facevano delle scritte sul muro per dire qua c'è il grano, qua c'è questo qua c'è l'altro, insomma, abbiamo recuperato anche quello in particolare, però due o tre pareti hanno proprio dei disegni, insomma pregevoli e insomma che che si possono vedere.
Poi è stato appunto realizzato tutto un impianto di climatizzazione.
Che fa anche dal riscaldamento e anche un impianto che fa, oltre che da antincendio, da.
Come si dice, controllo dell'umidità per poter tenere all'interno anche delle sì delle opere, insomma, se sapete che la Sovrintendenza ha approvato la destinazione d'uso, quale sala comune, sala di esposizioni, insomma, pinacoteca, ma sala espositiva o anche per conferenze, insomma, con un po'.
Sala così polivalente, però è stato pensa a tu di si di mantenere anche l'umidità, un livello controllato in modo tale che non ci siano eventuali deperimento di opere o cose varie è stato fatto un impianto, appunto, come vi dicevo, antincendio anti-intrusione e poi anche di sorveglianza. Il tutto è centralizzato e comandato da dei PC che saranno installati all'interno della reception nella parte inferiore e nel sopralluogo. Ipotizzo che non troverete ancora gli arredi, perché.
Gli arredi e sono.
Figli di un'altra.
Di un'altra famiglia sempre amministrativa, però, e sono già stati stanziati i fondi per l'acquisto, sono già stati fatti preventivi i vari se ne occupa e i servizi museali culturali, insomma, di questo e così come diceva l'Assessore, si farà una Commissione, magari anche per approfondire la gestione e le tipologie di gestione. Per quanto riguarda i lavori, ecco, e posso dirvi che sono conclusi tranne questa pulizia finale, che dovrebbe essere svolta tra il 7 e il 9 ottobre e perché poi è il palazzo viene inserito negli a negli attuali circuiti di manutenzione che abbiamo, sia per quanto riguarda l'illuminazione, l'impiantistica alla pulizia, però una pulizia generale di cantiere si è resa necessaria, insomma, anche perché dopo a Cellina lo sa, mi guardassi cosa dopo cantiere, insomma, rimane un po' di di di sport, come insomma bisogna fare una pulizia generale e solo questo rimane da fare, perché il cavo elettrico che citava l'Assessore, che effettivamente è proprio sgradevole, che è sulla facciata, insomma con Enel stiamo discutendo inizialmente la Sovrintendenza optava per una copertura a Carter, diciamo del in questo cavo elettrico, che però anche a noi ha lasciato un po' di insomma, e quindi stiamo cercando di fare in modo che Enel lo possa interrare, come ha già fatto o come sta facendo sui ponti. Se voi adesso vedete ricordate anche i ponti che stiamo ristrutturando suprema Aldina, prima avevano anche dei cavi elettrici che passavano sopra, adesso non li trovate più, perché sono stati in quell'occasione interrati e posizionati, insomma, swap solo un piccolo accenno a un discorso collaterale e che riguarda le 2 parti principali del piano terra. Una e la pescheria e l'altra sono i cinque locali, i quattro locali su, perché uno era gli infiniti che sono rimasti al piano terra. Il lavoro adesso nostro prosegue, cioè finisce.
E prosegue con la parte sotto di cui sapete ci sono due questioni. La prima è legata a un contributo a cui l'Amministrazione ha partecipato e che ha ottenuto per la riqualificazione della pescheria al minuto. E è proprio di questi giorni la notizia, appunto di del.
Di un contributo che l'Amministrazione ha ottenuto per riqualificare tutta l'impiantistica della pescheria, insomma, rimettere in ordine a quelli che sono gli impianti elettrici e con l'occasione, forse anche i box che sono contenuti, perché sapete che la pescheria è diciamo un'attività di commercio per quanto riguarda i banchi esposti all'esterno, però ha collegato ogni banco un box diciamo dove contiene la il materiale che è proprio parte del Palazzo granaio e c'è anche la parte dei negozi, dove è già stata svolta tutta un'attività di progettazione e di concordamento con la Sovrintendenza, recependo quelle che sono state le richieste dei gli attuali occupanti del degli spazi inferiori e entro fine anno presumo. Insomma, sarà svolta un'attività di questo tipo e avendo già fatto una progettazione di massima e anche un capitolato e un computo metrico concordato con la Sovrintendenza. Le attività che sono al piano.
Inferiore hanno la possibilità di partecipi fa l'Amministrazione farà un bando per assegnare questi locali dove gli attuali occupanti che siano in regola con il pagamento, hanno diritto di prelazione e se qualche occupante vuole ha la possibilità, come si era detto, siccome.
Non è, diciamo pensato già adesso quale attività potrà andare ad occupare quegli spazi ed è anche corretto. D'altronde, lo avevamo detto insieme che se uno non so supponiamo, vuole farsi un bar sotto si faccia il bancone un po' come meglio crede per la disposizione del proprio lavoro, piuttosto che noi abbiamo concordato un progetto di massima, appunto con la Sovrintendenza per quello che riguarda gli spazi e bagno antibagno gli spazi che poi rispecchia anche i desiderata, che erano stati concordati a suo tempo con i gli attuali occupanti e uno potrà partecipare alla gara e poi.
Nella sua insomma, disponibilità, proporre anche all'Amministrazione di eseguire lui stesso alcuni lavori secondo il capitolato e le tipologie di lavori concordate con la Sovrintendenza, quindi utilizzando certe malte, utilizzando certi e infissi per l'esterno, utilizzando i materiali che la Sovrintendenza ha già in qualche modo.
È approvato.
Come vi dicevo, sarà svolta un avviso pubblico, una procedura di gara pubblica a parità di offerta, il l'attuale occupante che sia in regola con i pagamenti al diritto di prelazione e potrà vedere allungato il contratto di concessione di un tempo tale da dargli la possibilità di ammortizzare l'investimento che lui eventualmente va a fare. Ecco, questa era l'intenzione, insomma, recependo quelle che sono state già delle indicazioni che il Consiglio si è, ci eravamo dati, insomma, ecco,
Resta solo una cosa che il Consiglio dovrà in qualche modo l'Amministrazione dovrà decidere che è la presenza di quelle attività storica legata al a quello che fa le pippe che attualmente sapete è l'unica attività, mentre le altre naturalmente, sono un'attività soggetta a canone di locazione che verrà adeguato al canone o commerciale ordinario e l'attuale occupante che invece fa la pipì è stata riconosciuta dal Consiglio comunale come attività storica e a un canone di natura agevolata. Si era parlato anche della rimessa un po' in discussione di questo locale e al momento non abbiamo ancora preso una decisione con la Sovrintendenza, abbiamo deciso semplicemente di mantenere i locali che ci sono adesso e dare la possibilità a sì, poi anche di realizzare dei plateatici esterni, sempre in conformazione, con quello che saranno una visione unitaria del Palazzo granaio. La Sovrintendenza chiede anche alcune cose. Poi saranno da considerarsi anche nelle attività, naturalmente, che gli spazi davanti all'ingresso del palazzo siano liberi e non abbiano occupazioni di tavolini e ombrelloni, però consente anche l'utilizzo della piazza per le attività commerciali, sempre di concerto con quelle che sono le sue indicazioni. Insomma. Ecco quindi tipologia di sedie, colori degli ombrelloni vorrebbe trattare in maniera particolare la piazza calamaio. C'è un ultimo aspetto, poi mi taccio così e chiudo che sarà da valutare, che è l'interazione tra il Palazzo granaio oggi funzionante e la futura sagra del pesce, perché ci hai fatto sia stato fatto presente. È stato fatto presente anche al dirigente del competente, insomma, che anche la presenza degli stand futuri della Sagra del pesce dovranno stavolta adeguarsi un po' a un palazzo che invece sarà funzionale. È una piazza che sarà diversa dal solito, insomma, perché sarà una piazza viva, insomma, ecco, non più un cantiere. Ecco e quindi queste due cosette rimangono un po'. Mi pare di avere detto tutto, se ci sono delle domande particolari, poi sono qua a disposizione. Grazie, ingegner. Penso non so se l'ingegner appetiti che ha seguito storicamente e casomai rispondeva bene benissimo.
Sì, esatto. Esatto. Sarebbe il caso. Prego, anche prima. Nichetto, prego. Grazie, Presidente. Ho una domanda veloce e per quanto riguarda la chiesetta che c'era all'interno, ecco, volevo un po' aggiornamenti. Su questo so che aveva detto qualcosa le puntate precedenti. Allora volevo conferma, grazie, grazie e prego, consigliera grazie. Buonasera. Parto dalla fine. Intanto grazie del dell'excursus generale. Credo che.
Non vorrei sbilanciarmi, siamo in dirittura d'arrivo o la pelle d'oca solo al pensiero di di pronunciare questa frase perché e quant'è 12 anni che sto cantiere va avanti e ci siamo passati tutti come Amministrazioni e tutti. Quindi credo questo sia un traguardo condivisibile a 360 gradi, destra, sinistra, centro, non politici e politici che hanno passato gli ultimi 12 anni qui dentro tutti ci abbiamo messo mano è proprio un lavoro di condivisione generale. Peripezie 1.000 intoppi ancor di più. Sappiamo tutti quando ci siam passati, insomma, che cosa abbiamo avuto?
Abbiamo dovuto fare per continuare a portare avanti il cantiere è il primo passo, forse ultimo, è stato anche togliere quella parte di recinzione al Sud che era diventato ormai inguardabile e quindi già quello da secondo me, un'apertura e una direzione di arrivo a un palazzo che insomma valorizza il nostro centro storico. E detto questo, attendo il sopralluogo e sono curiosa di vedere la parte dell'ingresso su piazza, che non ho mai avuto il piacere di vedere perché non era ancora stata, era ancora preventivata, ma non progettata durante il mio mandato amministrativo, quindi mi incuriosisce molto sinceramente vedere come le scelte anche architettoniche che son state fatte, vincolate chiaramente da tanti vincoli che c'erano su quel palazzo, ma credo sarà un piccolo gioiellino della nostra città. Ricordo gli affreschi, ricordo tutte le gli intonaci storici che erano già stati rilevati e ed erano veramente nella loro semplicità molto belli.
Vorrei però sapere, faccio delle domande mirate e mi sono perso un secondo, quindi forse le ha dette, ingegnere, mi perdoni.
Per il discorso, invece del piano terra, che ormai è diventato l'unico nodo ancora da sciogliere e che spero e chiedo l'impegno di tutti questa amministrazione e le future, perché non sarà una cosa che si concluderà a breve, di cercare di lavorare in sinergia e di riuscire magari ad avere tempi ridotti rispetto a quello che invece ha portato il piano superiore, che aveva delle difficoltà oggettivamente maggiori, perché seduta, ripensare la la copertura, il restauro, quindi veramente il risanamento esterno, per cui forse da parte del piano terra riusciamo anche a far la prima.
Quando si pensa di avviare il bando, questa credo sia una domanda lecita, perché abbiamo capito che è stata.
Presa in considerazione nella desiderata, che credo sia stata consegnata nel 2020, quindi dal 2020 ad oggi, salvo qualche piccola variazione, è stata fatta la progettazione di massima, come ha detto lei, rispettando un po' alla desiderata e ringrazio per questo, perché credo che insomma, tutelare chi da anni e rende vivo un palazzo e soprattutto chi ha convissuto con il disagio di un cantiere infinito, credo sia doveroso e quindi la domanda è: quando si pensa di avviare poi questo bando? Sono d'accordissimo e guardi.
Mi ha quasi emozionato il fatto di sentir dire che si richiederà un arredo urbano dignitoso, concordato spero anche in linea con il piano del centri storici che abbiamo redatto qualche anno fa e non ci si inventi qualcosa di completamente diverso, perché vorrei che prima o poi qualche Amministrazione prenda in mano anche l'arredo urbano e decida di mettere dei vincoli, magari con dei fondi a supporto per le attività che desiderano mettersi in regola per così dire, e quindi creare un centro storico dignitoso, come si vede ormai ovunque tavolini, sedie, colori ben impostati. Ebbene, coordinati Young con gli altri e quindi questa cosa mi fa piacere, se magari non so se avete già un'idea, però sarebbe bello se quando avete queste notizie le condividete con noi e anzi chiederei che il Comune di Chioggia come primo artefice e primo comunque.
Ente di competenza abbia un po' autorità di parola, almeno sugli arredi e poter comunque dare delle indicazioni di massima mantenendo quel color granata che ci Conte contraddistingue quel colore. Mi, se non ricordo male, avevamo messo il il veicolino adesso non ricordo bene, insomma.
E poi sono d'accordo sul discorso della Sagra del pesce. Ora non me ne vogliano gli operatori che ogni anno fanno la sagra Chioggia a un corso immenso. Io addirittura lì non metterei nulla. I banchetti, cioè il cibo lì sotto non dovrebbe starci, ma non solo durante la Sagra del pesce, ma anche durante le domeniche, quando vengono fatti i mercatini del pane e del vino e di tutto il resto. Credo che piazza granaio, come avevamo detto già anni fa, abbia, una volta completato il palazzo, una priorità di visibilità diversa e quindi credo che qualsiasi attività commerciale che venga in più nelle domeniche ecologiche piuttosto che nella sagra del pesce possa essere piazzata lungo il corso. In altre zone li mettiamoci piuttosto qualcosa di tipico e caratteristico. Magari ne potremmo discutere, però se c'è una mostra si potrebbero mettere delle attività inerenti alla mostra che viene fatta in quel in quel momento, ma sicuramente non pane vino per così dire, e quindi spero che tutte queste cose le condivideremo, valuteremo le varie opportunità e magari e non so se sia possibile, ma abbiamo qui l'ingegner no, appetit, ridare proprio un piano particolareggiato, adatto per piazza. Granaio forse potrebbe essere uno step di incentivo per poter poi avere una risoluzione migliore di quello che è il nostro centro. E una cosa che chiedo, se è possibile al ne avevamo già parlato, cercare di renderlo pedonabile, perché sappiamo bene che noi abbiamo un corso e un centro storico e il Corso del Popolo, in particolare, che sulla carta è oggi anche pedonalizzato, in realtà piazza granaio, un parcheggio il più delle volte, soprattutto la mattina, ecco, magari anche la mattina, se dobbiamo valorizzare una pinacoteca o qualunque cosa essa diventerà. Io credo che sarebbe bello mettere dei dissuasori delle fioriere o anche lì si discuterà di cosa, ma evitare assolutamente la possibilità di parcheggiare le auto davanti al palazzo credo renda dignità ad un investimento decennale e che ha portato via molti milioni di euro alla città e decoro e queste sono richieste che voglio rimangano agli atti, perché credo debbano essere discusse e non penso, insomma, di di fare richieste paradossali. Se andiamo a Padova in piazza bonus, vediamo sicuramente le macchine parcheggiate davanti al palazzo, in altre città e lo stesso avviene a Treviso, non le vediamo in Piazza Maggiore, non le vediamo da nessuna parte. Ecco, magari piazza granaio, rendiamola veramente un gioiellino.
Detto questo,
Altro tema che non è chiaro. È vero che l'ingegnere dalla parte tecnica ci dice è stato predisposto per pinacoteca, però io vorrei invece sentire che cosa vuole la maggioranza, perché da anni si è parlato di Pinacoteca e mi dispiace che siamo arrivati alla quasi inaugurazione e che non ci sia. In realtà ne occorrono una destinazione d'uso ben definita, perché vorrà dire che noi apriremo Palazzo granaio faremo un'inaugurazione in pompa magna e lo chiuderemo e continueremo a inizieremo a pagare manutenzioni ordinarie di poli di Mann di pulizia e quindi manutenzione. ma in realtà non entreranno in uso perché non è ancora stato pensato un bando per l'affidamento. E siccome nel 2020, quando si pensava che potesse essere in conclusione, qui dentro, nelle infinite Commissioni che avevamo fatto. Allora qualcuno diceva che eravamo scellerati a finire il palazzo senza avere né ancora predisposto o avere un pensiero su quale fosse l'affidamento del palazzo su chi lo dovesse gestire. Ci ritroviamo in realtà nel 2026, dopo cinque anni che non abbiamo ancora idea di chi avrà in gestione il palazzo, allora la domanda è: siamo pronti per un bando di gestione? Quanto ci mettiamo a darlo in gestione e questa è puramente politica, non è assolutamente tecnica. Qual è l'idea di questa Amministrazione nell'operatività? Quando possiamo dire che vedremo la prima mostra, se è la prima mostra che faremo e siete avete già interloquito ed ha avuto modo di parlare con dei soggetti interessati, perché da che mi risulta non è stata fatta neanche una manifestazione di interesse, quindi non c'è ancora nulla agli atti, ma potrei sbagliarmi. Non ho fatto un accesso agli atti, quindi potrei sbagliarmi e magari me lo dica. Se sbaglio, preferirei che in realtà ci fosse fosse stato fatto qualcosa, almeno una manifestazione di interesse o delle proposte in acquisizione per eventuali gestioni. Grazie.
Grazie, consigliera. Penso. Non vedo nessun'altra prenotazione. Tiozzo, prego.
Mi pare che.
Siamo in dirittura d'arrivo di un di un'opera.
E di un manufatto importantissimo per la nostra città. A dire il vero, sono anche doppiamente contento perché il primo progetto di ristrutturazione.
Dei granaio notato 30 anni fa dal Sindaco.
E questo ci fa capire.
Come IT, come i tempi della pubblica amministrazione, i problemi che ci sono stati, insomma, la dicono lunga su le difficoltà e rallentamenti che abbiamo avuto in questi 30 anni, sostanzialmente. Quindi bene che siamo stiamo arrivando alla chiusura sa giustamente prima Alessandro l'ha già detto l'importanza poi di come il manufatto verrà utilizzato per i servizi culturali che dobbiamo mettere mettere in campo. Non trascuriamo ecco questo elemento, perché corriamo il rischio di aver fatto una fatica enorme per arrivare al recupero della della struttura e poi.
La strutturano non venga utilizzata nel miglior modo possibile e mi pare che l'indirizzo che che si sta dando sia un indirizzo condivisibile, però attenzione: i costi di gestione dobbiamo trovare degli interlocutori che abbiano una professionalità tale da renderlo appetibile, deve essere un altro gioiello che viene messo a disposizione dello sviluppo culturale e l'attrazione, anche turistico, culturale della nostra, della nostra città e in particolar modo del centro del centro storico e attenzione, che però dobbiamo chiudere bene tu le altre due o tre partite che sono.
Come si dice, sembrano complementari e minori, però sono importanti per il contorno e la e la qualità di come la struttura, quella parte di questa parte di centro storico si presenta. Guardate, io ho recuperato.
Questa foto, che non vedete, però vi posso assicurare d'estate e abbiamo a ridosso del della parete del nostro Municipio.
Una situazione indecente per quanto riguarda i bidoni del delle immondizie in maniera straordinaria. Durante la Sagra del pesce, però, sta diventando anche ordinario questa situazione. Questa situazione sia sulla parete nord del nostro Municipio che però s'affaccia alla al granaio. Avete detto bene prima ci deve essere sintonia.
Interfaccia tra la casa della nostra, della nostra città e i granai, non possiamo pensare che ci siano ci siano questi due manufatti e poi ci siano delle aree sostanzialmente lasciate al degrado, al degrado più totale, quindi la la la parte migliore della nostra città. Messe in queste condizioni, che non riguarda solo guardati i bidoni dell'immondizia, riguarda anche questo qua è un grande tema, perché capisco che è complesso, non è facile affrontarlo e bisogna ci vuole tanta pazienza e collaborazione anche con gli operatori economici.
E se voi venite di sabato mattina?
Qua o durante la settimana ci sono tutti i mezzi dei della della.
Degli ambulanti.
Dell'utilizzo chi utilizza la pescheria per per lavorare altro, altro punto strategico, perché non possiamo avere il granaio e poi dietro benissimo i 180.000 euro. Per ristrutturare, però c'è bisogno anche di una riorganizzazione sia del lato nord.
Della del pescheria è avvenuto che riguarda la la la piazzetta che in parte è stata occupata dalle attività economiche, però anche lì c'è commistione tra attività economiche di ristorazione.
Che si sono sviluppati in modo molto importante e poi l'attività dell'Ade, del del mercato o meno. Quindi c'è da guardare nelle attività. Capisco che non è facile, però se noi facciamo un sopralluogo di sabato o di domenica mattina, dopo che c'è stata la grande adunata dei Baccari che non sanno dove buttare l'immondizia e quindi c'è un problema di riordino nel centro storico importante di tutto il servizio di nettezza urbana. L'abbiamo posta anche nell'ultima riunione, quando abbiamo incontrato VERITAS, ma credo che.
Ormai non so se questa Amministrazione sia in grado in questi pochi mesi di di magari scontrarsi anche con soggetti delle categorie economiche che hanno stratificato il loro modo di operare nella città. Io mi sto facendo anche un'idea che prima o dopo di me so che magari mi attiro le antipatie.
Prima o dopo il mercato al minuto dobbiamo spostammo e basti pensare i mezzi che vengono utilizzati da da dai SerT. Se voi vi vedete, sono mezzi degli anni 60 in termini di inquinamento e di inquinamento ambientale, di spazi utilizzati e di perdita di di liquidi.
E che poi vanno a creare un microclima attorno al allora. Capite benissimo che abbiamo il museo e la pinacoteca, uno dei dei dei monumenti più dei più importanti della nostra città. E poi una situazione di degrado. Tutto accordo, credo che è dentro, ci sta anche.
E la la riorganizzazione, credo della della Sagra del pesce.
Dobbiamo futura gestione amministrativa devono affrontare anche questo problema, perché non è più pensabile che davanti al Municipio abbiamo bivacchi venite a vedere cosa lasciano, come organizzano, non per responsabilità dei soggetti che naturalmente ci metteranno tutta la buona volontà per lasciar pulito, per per per non sporcare. Per però credo che una riorganizzazione e una diversa ridefinizione della Sagra del pesce in termini di qualità organizzativa credo vada posta proprio per valorizzare anche il patrimonio culturale che abbiamo quando è vero che vengono qua per mangiare pesce l'atmosfera, diciamo ludica, godereccia che la Sagra indica, però dobbiamo anche valorizzare non depotenziare e tutelare il patrimonio culturale della nostra città, che spesso in degrado, spesso in degrado, alcuni, alcuni, alcuni palazzi in riva, pena che molto probabilmente dobbiamo monitorare nella loro, nel loro mantenimento ai livelli più e in particolar modo sulla piazza, il nostro, il nostro Municipio, adesso Palazzo granaio che sarà, quindi bisogna che chi verrà, dobbiamo cogliere l'occasione di della disponibilità di aule di questa declinai o per fare un ragionamento anche futuro, che sia un po' più meno legato. Ecco, in particolare dovremmo tutelare me Tizio perché sennò non riuscimmo a spostare. Quindi la riorganizzazione che deve essere proposta debba essere una riorganizzazione che parte non per essere dirigisti noi, ma ci vuole la mano pubblica, ci vuole la mano pubblica, perché non possiamo mica lasciare ombrelloni.
Gialli rossi verdi di di tutti i colori. Se voi andate in Croazia qualche volta penso che ci andrete in piccoli comuni, che magari pensavamo fossero del Terzo mondo. Vedete, terzo o in testa, terzo del del nostro compianto Thomas Gigi Thomas, che tutto blu hanno scelto un colore che ri che guarda che che.
Mare l'ala e hanno fatto tutto tutto o non c'è un negozio che ha il giallo e il verde? Siamo a Cherso dove pensavamo fossero fossero fuori. Mi ha colpito da questa cosa qua del tutto blu studiamo con la Sovrintendenza ai colori più più idonei, ma ne abbiamo.
Per per la nostra per la nostra città. Ecco, volevo fare solo vostre considerazioni, che sono più, diciamo di di carattere generale, perché noi facciamo, abbiamo fatto una fatica bestiale dopo, magari se ci dite quanti soldi abbiamo speso dall'inizio alla fine resta. Ecco, se abbiamo speso 1 2 3 5 7 8 milioni di euro e per quel per il granaio dopo e dopo abbiamo tutto attorno.
Uso un termine che è improprio, forse il deserto, il male funzionamento, la il brutto. Lavoriamo sul bello, proviamo a vedere se riusciamo a fare uno sforzo come città. Capisco che è difficile.
C'è nessuno che la bacchetta magica e appena tocchi e quelli chiarire con queste motorette de de degli anni 60 inquinanti che diceva che bisogna attorno ai mezzi elettrici, per esempio, troviamo il modo anche di aiutarmi già pagano poco in pescheria, però aiutiamoli a a comprare mezzi elettrici.
Meno meno impattanti, sia dal punto di vista dell'atmosfera, sia anche dal punto di vista della della di della visione che abbiamo, del nostro e attorno bisogna costruire anche tutto il sistema di raccolta dei rifiuti che non può essere questo. Guardate, ve ne ve ne faccio, ve ne do a decine di queste foto dove c'è la catasta qua e questo è il Municipio a casa nostra di tutti i cittadini che quando tu risaliva a Donna e lascia costano alle parti peggiori di alcune realtà.
Non per essere certi, insomma, ci siamo capiti.
Grazie, Presidente. Intanto, siamo gli enti di un traguardo raggiunto, i Socrate traguardi, purtroppo non ne abbiamo raggiunti nel corso di questi anni, quindi abbiamo varie cattedrali nel deserto. Questa arriviamo almeno vederne a fine. Il tema è sicuramente un tema serio, quello della gestione, perché a mio modo di vedere alcuni occasioni sono state perse, nel senso che vent'anni fa c'erano le fondazioni bancarie, forse qualcosa anche di più e sulle fondazioni bancarie. Tante città poi hanno costruito pinacoteca, hanno costruito, ospitando le università, eccetera noi, per peraltro l'università.
Quello che abbiamo potuto anche le intuizioni di chi ci ha preceduto è rimasta, abbiamo anche mantenuto questo ancora elaborazione, per cui su questo magari.
Anche lì contiamo sul fatto di quello che abbiamo Edison e non di quello che non abbiamo la destinazione del Palazzo granaio assegnata, però cioè nel senso che non non la discuto, cioè probabilmente è anche una scelta opportuna, l'ADIS se si sbircia, se si va a vedere se si raccoglie un po' quello che sono stati tutti.
E le discussioni anche di chi mi ha preceduto, ma anche nel tempo è stata predisposta come Pinacoteca. Tendenzialmente non vedo altro tipo di destinazione. Su questo evidentemente abbiamo un settore ben determinato, su cui bisognerà lavorare in tema di gestione.
Sono d'accordo che il fatto che non ci siano manifestazioni di interesse interesse, visto che su altre realtà invece ce ne sono più di uno e ci porterà a dover essere noi attivi nel cercare evidentemente di mettere il contenuto in questo contenitore è un edificio prezioso, uno dei pochi sopravvissuti alla guerra di Chioggia e dentro ha ragione la consigliera. Penso ci sono anche delle testimonianze interessanti. Qual è il volano? Secondo me di questo io, con qualche operatore, diciamo giovane, moderno parlato quest'estate, si registra nettamente un interesse per Chioggia, cioè il nostro turismo, che nasceva come turismo sottomarina, ora e turismo anche di Chioggia, con alcuni operatori che mi dicono: guarda, io vado a comprare i biglietti dell'autobus, perché a Sottomarina non li trovano, li vendo io a fare il prezzo, perché la gente vuole andare a Chioggia e io gli ho detto: ma senti con parti un bel pulmino e fai come fa Brusutti a Mestre, porta i suoi ospiti a Chioggia.
Nel senso che la il centro interessanti volano e chirurgia e mi dice: la gente viene un giorno, ma dopo quest'altro giorni. Certo che se noi non riusciamo a essere accattivante, rappresentava il bello chi mi ha preceduto e in particolare di Lucio Tiozzo ha detto che bisogna stare attenti a curare anche non solo i particolari, ma la sostanza, cioè nel senso che la città deve essere accogliente.
Sul limite dell'accoglienza Chioggia incontra tante problematiche, però su questo.
Dobbiamo fare scelte politiche. Allora, io.
Sicuramente ascolto molto volentieri quello che dice il consigliere Tiozzo, però è il mio pensiero e siamo davanti a un domino Orelli, cioè vi ricordate quel gioco coi mattoncini che quando ne butti giù non avevano tutti, cioè il tema è il mercato ittico all'ingrosso, quando tu sposterà, ebbene, direttamente quel mercato etico, il mercato al minuto va là c'è un mercato al minuto in tema di ZTL in tema di ordine in tema di sicurezza, in tema di contenitori omogenei, perché quello è sicuramente un'attrattiva, però può darsi che sia più ancora più attrattiva all'ittico all'ingrosso identico al minuto e sono concorde che non si può far tutto dappertutto, cioè nel senso che li quando tu farai un contenitore di cultura e allestirà i anche i negozi sotto come.
Confacenti a un museo, okay? Perché abbiamo avuto la Commissione pesca, sono arrivati i vari ospiti, mi hanno fatto un'osservazione interessante, il medico, ma il bar che c'è lì è il granaio al bagno. Egli vede 101 è il bagno, per me era scontato, invece no, ma non può esserci un bar senza bagno. Dico no, sai credo il Comune mi fa.
Ne fa e questo ha fatto il Sindaco a Verona e gli dico: eh, ma sai bisogna fare dei lavori, eccetera eh no, ma al giorno d'oggi in piena che ben bagno, okay? Allora questo per dire sempre di più sul tema delle cose confacenti, cioè tutto può reggere nel tempo occorrente, però in prospettiva noi due, se ci sarà un bar, dovrà avere le sue dotazioni, cioè nel senso che stiamo vivendo di provvisorietà, evidentemente, anche perché c'è il famoso mercato Hank etico al minuto, per cui un bar avrà bisogno, anche perché chi andrà ne abbia Kotecha andrà verso un caffè, ma poi aveva bisogno di fare anche altro, cioè voglio dire, quindi il contenitore dovrà provvedere, secondo me questo. Quindi.
Su questo va rivista. Ecco la mia domanda che rivolgo anche a ai tecnici e ai nostri tecnici e nel pensare di completare il restauro nella parte sotto i negozi che ci sono e si è pensato a un ammodernamento si è pensato a un altro tipo di contesto e se viene contemplata anche l'idea di rendere questo un contenitore e implementarlo.
Con un domani lo spostamento del mercato ittico al minuto. Evidentemente adesso il mercato di toccò il minuto si fanno anche degli interventi hanno ricordato chi mi ha preceduto, però è vero che bisogna pensare anche l'attualità e quindi quella quel con quel con quella cornice va anche non può essere fermata evidente. Quindi su questo magari dopo mi mi sapete dire e dopodiché io penso che.
E dobbiamo sicuramente agganciarci a delle realtà.
Di esposizione di i quadri, di rassegne, e questo, però lo dobbiamo dire, ci obbliga anche di nuovo come cultura investire, perché non è che vengano qui e come i concerti, ma alla fine siamo sempre su quel punto it, però evidentemente bisognerà cercare di coinvolgere.
Anche in realtà il territorio, perché questo porta sicuramente incremento alla realtà.
E turistica.
Perché se tu fai un'offerta avrà in seguito, quindi su questo bisogna evidentemente sarà un tema anche di fondazione del turismo, visto che ormai è un soggetto su cui bisogna incominciate ad agire i fondi di a Regione interloquisce con questo soggetto, per cui su questo evidentemente bisogna essere creativi e lavorare anche di sodo sul piano del contenitore di questo con nuovo grosso Palazzo che calamaio grazie.
Grazie, prego, Salvagno.
Grazie, Presidente.
Ma interessante spunti, tanti spunti. Ecco la la cosa importante, secondo me, appunto. Intanto arrivare al dunque, quindi vuol dire a offrirlo alla città.
Che chi mi ha preceduto, infatti, ha ricordato i tempi trascorsi da quando si è cominciato a parlare di ristrutturazione del manufatto, chi è seduto.
Ai banchi della Presidenza.
Si ricorderà le riunioni che abbiamo fatto già da da dall'Amministrazione Casson, quando quando anch'io mi occupavo di attività commerciali, erano state qua eravamo stati coinvolti proprio per parlare anche della ristrutturazione e quindi anche della ristrutturazione dei locali sotto tutte le riunioni che sono state fatte, insomma, ci sia un po' spiazzati, però alla fine avevamo trovato la quadra di in un progetto che un po' raggruppava.
Tutti i bisogni e tutte le necessità, sempre rappresentando un decoro decoroso.
È stato in poi molto importante, sono molto importanti tutti gli interventi che sono stati fatti, ma in particolar modo quando il collega Lucio parlava di decoro, di di decoro urbano.
Decoro urbano tutte le amministrazioni ne ha parlato.
E più volte io nei miei interventi anche in Consiglio ho accennato al discorso del decoro urbano, perché quando parliamo di decoro urbano.
Si parla di Belvedere, si parla di pulizia, si parla anche di vista d'occhio. No, uno entra in una nutrita, come diceva prima il collega bello vedere tutto ordinato e tutto conforme.
È interessante capire che quando parte questa giostra e quando parlo di questa giostra, intendo dire quando si aprirà.
Questo monumento, tra virgolette, partiranno diverse iniziative. Non bisogna trascurare l'intervento che ha fatto Lucio Tiozzo a proposito del decoro e della pulizia, perché uno proprio entrare in Chioggia e vedere alcuni angoli di Chioggia caratteristici.
B meglio vitali piuttosto che trapassandogli.
Perché perché manca il decoro, io penso anche a un po' di inciviltà e onestamente di qualche nostro concittadino che diciamo è meno attento della maggioranza dei dei nostri concittadini, nemmeno attento e quelli vanno vanno, abbiamo spiegato anche come vanno intercettati e magari gli si spiega bene che la città è di tutti, anche anche di loro.
Perché dico questo perché uno dei problemi, oltre al decoro, quindi anche all'urbanizzazione fatte in una certa maniera?
Si è parlato delle attività commerciali che insistono sotto attività commerciali, signori e sono attività economiche che gente che ci vive vive per quelle attività.
E mi ricordo, ero un grosso problema dove il FAL farle sloggiare e quando parliamo anche di manifestazioni di interesse a proposito dei locali commerciali, sotto uno anche stenta a fare una proposta, perché? Perché dice se i tempi di realizzazione e di sistemazione e di ristrutturazione del mio locale, del mio e del mio bar, dove ora sarà fatto anche il bagno.
Se sono quelli i tempi, Dio ci salvi io quando quando riprendo a lavorare e per questo che è una questione che va comunque tenuta in seria considerazione, come sono convinto che si è tenuto in seria considerazione, però ecco, va pensata e ripensata prima di iniziare i lavori con tempi certi.
Questo è un tema che poi ci spiegherà l'assessore o del dirigente chi farà i lavori? Io non lo so chi farà dei lavori. Certo di no, non li fanno loro, anzi mi sembra di averlo capito. La parte, la parte sotto di fare l'Amministrazione comunale le fanno proprio tutto tutto sotto.
Mah, mah, ecco, allora io mi aspetto ecco, vedete che è importante, è aver capito anche questo.
Ecco, a proposito di vincere il bando ed era la terza domanda, perché tante tante domande e le hanno fatte ore mi aspetto della risposta, per cui ve li faccio io. Siccome è stato detto che c'è un diritto di prelazione, no, noi sappiamo che cos'è il diritto di prelazione, ma e il diritto di prelazione avviene nel momento in cui si dà la precedenza a chi già dimora lì, oppure Zaki già chi lavora a parità di condizioni. La domanda è:
Com'è che viene sviluppato, com'è che funzioni in questo caso che stiamo parlando di affitto, di fatto, di canone, di fatto, come che avviene? Sarà fatto un bando con determinate caratteristiche, dove si dice in funzione di investimento che tu fai un po' come le spiagge. No, in funzione l'investimento che tu fai a parità di condizioni, magari io faccio un investimento. Collega stecco fa un progetto con un determinato investimento. Ecco, il collega Stefano ne fa un altro. Io vengo informato perché sono uno che lavorava prima del del l'investimento che vuol fare stecco, per cui io dico sì, lo faccio uguale a lui e ho il diritto di prelazione. Ecco, mi sarebbe. Mi piacerebbe capire come un po' funziona il meccanismo, perché? Perché qualche perplessità perplessità? Certo che devono esserci le linee guida, però tu capisci veronese, mi rivolgo al collega, ma parlo se tu detti le linee generali e io io sulla base di linee generali.
Faccio un progetto e o degli investimenti. Se un terzo, che non è titolare della della della concessione, ormai scadute da da da da un po' fa un investimento a seguito delle linee generali, fa un investimento con maggiori risorse rispetto al mio cosa succede che passa lui? Quindi a parità di condizioni deve essere una casualità che io faccio un progetto a parità di condizioni, ecco, era un po' un tema che volevo capire un po' meglio.
Completiamo, prego.
Scusa volevo. Volevo aggiungere una cosa che ecco quando parlava. Chiedo scusa alla Presidente, ma mi dimenticavo, sta cosa importante. La questione del mercato ed esiti è fondamentale, è fondamentale. Ci abbiamo provato tutti, ci ho provato anch'io. Addirittura ho fatto un sondaggio, pensate un po' perché tutti volevano mandare via il mercato, tutte le botteghe del centro storico, quelli fisse volevano che il mercato se ne andasse perché era penalizzante. Secondo loro ho fatto con l'Ufficio Commercio, probabilmente ci sono. Ci sono alcuni dati. Negozio per negozio. Abbiamo chiesto: ma scusate, se il mercato va via, voi siete contenti il 80 84 89% ha detto no, vogliamo il mercato perché ci porta risorse, è pensato un po', pensate un po'. Questo è significativo dal punto di vista anche della valutazione politica che bisogna fare. Io son convinto che per fare una una, un decoro urbano, l'arredo urbano non devono esserci, perché togli metti metti, togli, cioè se vuoi fare una cosa fatta bene o si riduce drasticamente e penso sia complicato, oppure effettivamente il mercato al minuto. Bisogna pensare diversamente.
Grazie, prego, Consigliere. Ecco, sì, buonasera, appunto, parlando di decoro mi riallaccio a quello che diceva poco fa il Consigliere Salvagno, che è vero che il Comune ha un ruolo importante, deve rendere la città. Il centro storico decoroso, però ha fatto bene a sottolineare il fatto che tanto dipende anche dei cittadini, degli operatori, perché basta veramente poco anche il semplice gesto di come vengono esposti i rifiuti fuori dal proprio negozio e un conto è buttare scatoloni alla rinfusa. Un conto è raccoglierli. Ho visto in certe città che addirittura mascherano i carrellini dei rifiuti non solo della carta, mettendo mano, non so della finta ed era qualcosa, ma comunque per mascherare è quello già rende una città più decorosa senza tanti interventi per fare sintesi, perché comunque si sta facendo a un certo orario e e comunque concordo con quello che tutto quello che hanno detto finora i colleghi consiglieri.
Cercherei, chiederei l'Amministrazione, veramente adesso che siamo arrivati finalmente un importante traguardo.
Per non vanificare questo sforzo sia economico, ma anche di tempo dedicato, perché penso che gli uffici, tutte le persone che ci hanno lavorato dietro hanno speso del tempo importante e di velocizzare due aspetti. In sostanza, quello per capire e mi dispiace che non ci sia l'assessora, perché poi, al di là lei, assessore, ha fatto riferimento.
Che non avete coinvolti, dirigente Bosca boscato, ma in realtà magari era più opportuno che ci fosse l'Assessore bosco, visto che l'Ecdc presumo dovrà gestire l'aspetto, tant'è che abbiamo anche chiesto anche qui la Commissione sul futuro gestione della del Palazzo granaio, quindi velocizzare la gara o comunque la modalità che si pensa di utilizzare. Questo questo questo palazzo, perché immagino al 90% sarà in gestione esterna e non direttamente al Comune, perché presumo sia anche difficile oltre che oneroso e io mi ricordo quando eravamo noi ancora nel 2020 e con la collega.
Isabella penso si cerca, si era già preso dei contatti con operatori che gestiscono mostro o attività museali come a Jesolo e che avevano manifestato l'interesse perché dicevano ci Chioggia sicuramente ha un bacino d'utenza molto, molto interessante e quindi se il Comune si attiva con delle procedure, l'interesse c'è, cioè veramente credo che non si vogliono uno sforzo enorme se si sponsorizza. Se si fa circolare, veicolare meglio le informazioni. Credo che.
Una gara di affidamento per la gestione di questo servizio non dovremmo avere problemi. Qui si tratta veramente di iniziare il più presto possibile questo percorso, perché poi i risultati dovremmo avere. Io su questo aspetto sono molto ottimista.
E anche sull'altro aspetto sia, appunto accennava che è importantissimo, perché non è diciamo, sarò un peccato avere la parte superiore, è operativa, bella, ristrutturata e sotto ancora avere il bar che non ha il bagno e tutti i veri, tutte le problematiche del genere. Anche qui di chiedo all'Amministrazione di velocizzare questa questo bando, perché è già poi son passati diversi e diversi mesi dall'ultima Commissione che abbiamo parlato del palazzo e di tutto e qui si diceva di fare questa gara. Son passati mesi ancora non si è visto ancora un ruolo attivo e concreto di questa di questa gara, proprio perché.
È importante iniziare a dare anche un segnale concreto agli operatori attualmente presenti, ma soprattutto ricordandoci in un percorso di riqualificazione di un palazzo storico importante che deve arrivare alla totalità. Non possiamo permetterci, come dicevo poc'anzi di avere il palazzo superiore operativo, ha sistemato la pescheria. Forse adesso con questi i contributi che sono arrivati anche qui chiedo come si pensa di realizzare interventi, cioè gli operatori possono comunque lavorare e si fanno gli interventi di ristrutturazione, parallelamente o, come era successo in passato, la pescheria si trasloca momentaneamente e poi nemmeno mentre si fanno i lavori e quindi anche quindi, per far sintesi di chiederei all'Amministrazione di dare un input forte sulla.
Pubblicazione di questi due bandi, che sono fondamentali per avere poi concretezza sul risultato finale, grazie.
Grazie, consigliere artistico. Allora, io darei la parola per le risposte. Vorrei fare anch'io una breve commento. Prego per un ISEE grazie. Se condividendo chi mi ha preceduto quello che hanno detto e leggi la gestione è sempre stata. C'è l'elemento principale, cioè ad ogni discussione che veniva fatto su granaio parte della parte sotto abbiamo incontrato più volte.
I commercianti che sono al piano terra e comunque già a quel tempo si pensava ha il diritto di prelazione a dettare le linee guida, quindi comunque Ilenia sarà quella. Eh, certo che arriva sempre tutto all'ultimo momento, poiché è la gestione come mai, se si sa che a breve a breve verrà inaugurato il Palazzo granaio non sia anticipata la.
Questo ci ha anticipato questo bando e non si è fatto qualcosa per poter procedere con una gestione, magari non ci volevano. Magari trovavamo anche associazioni o altro o chi magari era interessato a gestire il Palazzo granaio la destinazione è Pinacoteca, perché nessuna intendenza ci ha dato questa destinazione d'uso.
Quindi vanno va fatto, come ha detto giustamente il consigliere Stefano, aveva fatto questa ricerca copiando anche da altri Comuni, perché ci sono Comuni che sono insomma, sono virtuosi e sono riusciti a a trovare chi gestisce i loro i loro locali. Logicamente bisogna renderli appetibili e capire. E poi se l'Amministrazione idea di.
Rivolgersi alle di alle associazioni locali, comunque ne abbiamo che fanno anche attività e per poter utilizzarla come Pinacoteca, sarebbe interessante capire qual è la strada. Arriviamo comunque all'ultimo minuto e non abbiamo la gestione, quindi verrà inaugurato. Cosa facciamo? Chiudiamo la porta e aspettiamo chi verrà a gestirlo. Oppure il Comune ha intenzione, tipo Bibliothek, tipo museo, di poter fare dei collegamenti? Non so, ci sarà un'idea.
Ecco, sono curioso di capire quali sono queste idee, grazie, grazie veronese. Una breve considerazione anche da parte mia, nel senso che condivido tantissime delle questioni poste da chi a chi, a chi si è espresso prima di me, sia dal punto di vista della necessità di entrare all'interno di circuiti di esposizione d'arte, eccetera molto importanti che ci girano attorno e molto ravvicinati, quindi Treviso, Padova, insomma, ci sono delle mostre molto interessanti che periodicamente potrebbero toccare anche il nostro territorio e potrebbe essere un'idea, oltre a quella di intercettare il settore della Biennale che abbiamo qui vicino e che fa anche un al ultimamente un allargamento delle esposizioni in più parti del territorio. È un problema che sento tantissimo anch'io, quello della pulizia all'intorno del fabbricato e non solo perché in effetti non solo la questione della del posizionamento dei cassonetti a ridosso del Municipio, che veramente è diventata una cosa insostenibile, ma anche questa sosta di mezzi che in effetti adesso ha preso il posto del vecchio cantiere, che quindi è degrado. Una cosa che vorrei evidenziare e concordo sul fatto di mantenere il più possibile libera la piazza di fronte al palazzo e, secondo me è la necessità di mantenere liberi anche i fronti degli altri edifici monumentali importanti che abbiamo nel corso, per esempio la chiesa di Sant'Andrea e la Torre dell'orologio e quant'altro. Anche la sistemazione della.
E piazza di fronte a San Giacomo non è, non è come dovrebbe essere, nel senso che si è evitata la sosta dei mezzi, però non mi sembra che possa essere quella. La soluzione. È chiaro che mi fa piacere che la Sovrintendenza abbia preso in mano la gestione di quella che può essere l'indicazione degli arredi e della sistemazione della piazza, granaio che speriamo possa essere poi ampliata a tutto il corso.
Ed è importantissima la questione della sistemazione del piano terra. Condivido con chi ha detto: probabilmente, finché la pescheria al minuto rimarrà lì, non ci saranno grandi possibilità di miglioramento dal punto di vista del decoro della pulizia, però il primo passo e di sistemare lì gli ambienti che adesso sono occupati da chi poi magari rimarrà, avrà l'uso di questi locali. È il primo passo, sicuramente non porto via altro tempo. Do la parola.
L'ingegnere, prego, prego, ingegnere. Penso.
Magari riprendo io alcuni temi, poi finisce l'assessore, il loro.
E così, andando in ordine, comincerei dalla chiesetta che chiedeva il consigliere Nichetto, mi sono dimenticato di dirlo prima. Naturalmente è già in corso la progettazione di quello spazio e Song è già stato affidato il progetto e anche a un livello abbastanza avanzato per la ricostruzione proprio dello spazio. Eh sì, sarà una delle prime cose che viene fatta adesso, insomma, eh, perché li abbiamo già, come sapete, anche il nulla osta, anzi il parere della Sovrintendenza proprio sulla ricostruzione di quello spazio che nel tempo era stato invece utilizzato per deposito delle di una cella frigo che ha le frattaglie legate al alla pescheria stessa e in realtà, poi abbiamo già il boh, alcuni box, prego liberi, facciamo uno spostamento e si fa da riqualificazione di quello spazio.
Mi soffermerei su quella cosa che si diceva del bando, che tanto per spiegarla meglio, forse l'avevo spiegato all'inizio non sono stato abbastanza chiaro e.
Percorso che è stato avviato con le attività commerciali, ma anche, appunto già con la Sovrintendenza, che è stato pensato da un po' è stato questo.
E proprio per non impedire a loro di svolgere la loro attività o per potere in qualche modo concordare insomma, anche quello che era la loro attività, è stata fatta prima tutta una serie di raccolta dei desiderata di come ognuno degli attuali.
Occupanti voleva sì, la sistemazione, insomma, del proprio spazio. Poi è stato fatto questo tipo di lavoro è stato concordato con la Sovrintendenza e un progetto di massima che è già stato approvato di come proprio distribuire gli spazi nella maniera, se vogliamo più aderente possibile, a quelle che erano le loro richieste. 15 ci sono bagno antibagno per i locali sono stati. C'è già il parere dell'ASL, sono stati, come dire, adeguati alle ordinarie esigenze. Insomma, pur ricordando che anche nel palazzo ci sono i bagni e chissà dove i bagni sopra, come vi dicevo.
La tipologia di lavoro che è stata fatta poi è stata quella di individuare col progettista e di concerto con la Sovrintendenza un capitolato, una tipologia di lavorazioni e un computo per ognuno di questi locali in maniera tale che.
Il bando di gara l'avviso che si svolgerà ecco, sarà di natura concessoria e sarà proprio sulla falsariga di quello delle spiagge, per intenderci. Allora, appunto questi sono locali che vengono dati in concessione, non in locazione o in affitto, perché fanno parte di un bene patrimoniale che è patrimonio indisponibile del Comune, di quei patrimoni che lui riserva per le sue attività a Palazzo granaio e questo tipo di di cosa. Il fatto che ci sia una concessione sopra ci permette proprio di andare anche oltre quelli che sarebbero i termini di una locazione o di un affitto che di solito commercialmente sono sei, più sei o quello che si vuole, quindi.
Verrà fatto un avviso pubblico dove chi desidera potrà presentare la propria idea o proposta, insomma, di di ristrutturazione del locale secondo i parametri della Sovrintendenza che vengono messi poi a disposizione, insomma, saranno pubblicati assieme all'avviso, insomma, perché uno deve sapere che deve utilizzare quel certo tipo di intonaco, quella tipologia di infisso diarrea, insomma, però ci pareva, come dicevo prima, altrettanto importante anche che ognuno potesse al suo interno a organizzarsi un po' l'attività come meglio crede in funzione dell'attività che si va a instaurare dentro e su questo poi vedremo anche nell'avviso, però ricordo che già il nostro regolamento.
Eh, già il nostro regolamento ha una serie di indicazioni come patrimonio per dare questi locali all'esterno, cioè ad esempio, privilegia le attività di natura storica piuttosto che dei locali che siano coerenti. Insomma, se uno vuole fare un sexy shop. Il Regolamento dice che non è proprio il caso e e quindi avrà un punteggio inferiore, né insomma sarà come una specie di offerta economicamente più vantaggiosa, ma dico economicamente per dire che non conterà solo la parte economica dell'affitto, che quello viene appunto calibrato rispetto appunto al valore commerciale.
Quanto la proposta che uno ci fa.
E a parità di proposta, l'inquilino chiamiamoli così il concessionario, scusatemi, è più corretto attuale, può dire no a questa proposta che vincerebbe questa gara indennità la la la faccio io perché sono in regola con la occupazione che ho sempre pagato in questi anni e quindi decido che.
Esercito del diritto di prelazione e questo è quello che può fare e quindi e realizzare lui la ristrutturazione di quei locali. In compenso, come già avviene appunto con parametrato per le spiagge, a seconda dell'investimento che va a fare gli si dà una scadenza di tale che lui può ammortizzare l'investimento che viene fatto e quindi viene fatto un contratto concessorio della durata di x anni e non sono sulla base di questo, e questo era un po' per mettere un po' d'accordo tutte le esigenze che ci era parso che fossero nate nel tempo. Insomma, ecco.
Ed è e sarà la modalità che metteremo chiedeva quando la consigliera penso dico io penso, entro fine anno siamo in grado di uscire con questo bando, insomma, se dopo ci sarà un periodo, insomma, si darà un po' di tempo per presentare le proposte. Dopo ci sarà una Commissione anche che valuta le le le idee, insomma, e e quello che ne viene fuori. L'unica cosa.
Che non abbiamo ancora definito come vi dicevo, è quello spazio che oggi è occupato dal Piparo come attività storica, insomma, ecco quell'odio che è deciso anche quello come fare la ristrutturazione, eccetera, eccetera, però quello ha una con una concessione particolare, che è stata proprio definita dal Consiglio comunale ed è stato messo a un canone particolare come attività storica e quindi va in qualche modo ridefinito proprio del Consiglio, quindi bisognerà fare un passaggino su questo poi e concordo con quanto avete detto. Naturalmente mi sembra di poter dire che qualsiasi intervento andiamo a fare sulla pescheria in questo momento anche quello del bando relativo che abbiamo vinto da poco, insomma, sono comunque interventi.
Si funzionali per adeguare tecnicamente gli spazi, ma in realtà il vero nodo è il nuovo polo ittico. E che cosa succede della pescheria dopo la realizzazione del nuovo polo ittico? Su questo dal punto di vista tecnico. Posso dirvi che noi come ufficio stiamo lavorando già da tempo su questa cosa qui del del nuovo polo ittico. Abbiamo anche fatto delle ipotesi, puoi di sistemazione della pescheria, insomma, però al momento siamo in una fase ancora di di prefattibilità chiamiamola così, ecco, non c'è.
Qualcosa di di di concreto, insomma, è un tema da approfondire molto bene, perché quello che avete detto e condivido condivido anch'io da cittadino, insomma, che ci sia pulizia nel palazzo e la possibilità proprio di avere un arredo della piazza e un decoro della città.
Migliore, insomma, siamo tutti d'accordo e.
Non avevo. Raccolgo anche la sollecitazione che si faceva, insomma, che ci sia ordine di fronte a tutti i palazzi del centro storico. Aggiungo che forse potrebbe esserci proprio anche un percorso nel centro storico. Se facciamo la mostra di non so ciascun ci magari mettere qualche opera sulle accise sul Corso del Popolo che ti porta a piazza. Granaio, a seconda del tema della mostra, potrebbe essere anche questa un'idea insomma.
No, mi pare di aver sintetizzato tutto, insomma, e il resto insomma, non so se voleva l'assessore.
Prego, Assessore.
Sì, giusto per rispondere un attimo al Consigliere, alla consigliera, penso per quanto riguarda le tempistiche, lei dice: perché non l'abbiamo fatto prima, l'ha avvisato nelle tempistiche adeguate, in modo ci mettesse in moto effettivamente anche anticipare troppo, visti i pregressi, diciamo dalla gestione per arrivare alla fine dei lavori non è che ti portava molto anticipare i tempi, magari con trovandoci con incongruenze ulteriori durante la fase, comunque mesi fa avevamo parlato per l'appunto della chiusura, probabilmente del cantiere, sulla scorta di questo sono stati impegnati i fondi proprio anche per l'arredo urbano e siamo andati in linea su questo, ovviamente sicuramente adesso bisogna correre per metterlo a disposizione e farlo girare come si deve, soprattutto per quanto riguarda la gestione, che a mio avviso deve essere di carattere internazionale, che oggi usando veicoli, come si parlava appunto piano alle altre Biennale, Architettura o cose di questa natura sarebbe veramente affiliarono alla comodità a livello internazionale, diciamo come taratura di di di.
Pubblicità vera e propria per quanto riguarda l'arte specifica e quindi sicuramente sarebbe un passo in avanti già nella parte a parte iniziale come step iniziale, diciamo e lo vedo questo come un percorso difficile per quanto riguarda, invece la scelta, la condivisione su come operare assolutamente come Pinacoteca, utilizzandolo.
A largo spari a largo spettro, non solo come un museo fisso e con museo, sostanzialmente con un differente prevalente fisso per anni che resta sempre quello è un po' come quello che abbiamo. Il museo folle muore ma bensì è proprio legato a una gestione specifica che abbia la capacità di saper far girare.
Diverse mostre, comunque di qualsiasi natura per poter dare l'importanza che serve a Chioggia, vero che intervenire dal punto di vista del decoro urbano o, se non lo facciamo,
Abbiamo fatto metà del lavoro, quindi sicuramente si completa tutta l'operazione, granaio con l'applicazione anche di un decoro adeguato a Chioggia, come doveva essere sostanzialmente, come peraltro ho chiesto anche la Sovrintendenza. Io vi ringrazio tutto e buona serata. Sappiamo, però lasciò il Presidente della chiusura.
Signor Assessore, e direi che come risposte possiamo essere abbastanza soddisfatti. Chiedo ai Consiglieri, naturalmente, quindi chiudo la seconda Commissione e ringrazio, anzi, no, l'Assessore vuole intervenire, prego. No, appunto mi arrivando al fatto che ho appena dato che hanno proprio pulizia fisso, rinvio la comunicazione a tutti.
Compreso lui compreso, rinfresco. Grazie ancora e chiudo la seconda Commissione di oggi. Grazie.
