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Buonasera a tutti.
Buonasera, a tutti i presenti, buonasera,
Al pubblico che ci segue in Aula i cittadini che ci seguono in streaming, cominciamo con l'appello.
Candido Antonina presente, Giaimo, Michele presente, di maggior Salvina presente Anselmo, Antonino presente Mandela, Giuseppe presente, scrivano, Girolamo presente, scrivevano Girolamo è presente, aveva già firmato maltese, Marina presente, Cusumano, Margherita, assente giustificata.
Non c'è grazie ad un lieto evento è diventata nonna la consigliera, quindi la facciamo tanti auguri, Bartolotta, Salvatore presente, calati, piena presente Gaio Gianvito, presente Catalano. Salvatore presente, Passalacqua Rosalia, presente l'ha fatta Caterina presente, evitare Nunzio presente, evitare Antonino presente, constatata la presenza del numero legale. Dichiaro validamente aperta la seduta nomino scrutatori. Il Consigliere Anselmo la consigliera Passalacqua e il Consigliere Gaio.
Passiamo al primo punto approvazione verbali sedute precedenti scusate,
Dove sono?
Okay.
Allora, la numero 1 del 17 11 2026 nomina scrutatori numero 2 del 17 11 2026 approvazione no, scusate.
17 11 2026.
La seduta era 17 0 2 okay, tutte 0 2 sicuro scusate c'è un okay, la perdonate quindi verbale numero 1 del 17 0 2 2026 nomina scrutatori numero 2 del 17 0 2 2026.
E stasera ho nominato Hansel no, Anselmo, giusto, Passalacqua, Gaio.
Verbale numero 2 del 17 0 2 2026 approvazione verbali sedute precedenti numero 3 del 17 0 2 2026 approvazione ai sensi dell'articolo 8 del DPR, in variante allo strumento urbanistico del progetto per il cambio, finalizzato alla realizzazione delle opere per attività di di banche Ting richiedente sul Lena Vito numero 4 del 17 0 2 approvazione ai sensi dell'articolo 8 del DPR 160 2010 in variante allo strumento urbanistico richiedente ditta e col gas S.r.l. Numero 5 del 17 0 2 2026 interrogazione sulla mancata costituzione di parte civile del comune del procedimento penale per associazione mafiosa relativo alla cosca operante nel territorio comunale numero 6 del 17 0 2 2026 mozioni di indirizzo da parte dei Consiglieri di maggio già i Mansell nuovi tale Antonino per l'istituzione di un servizio di vigilanza provata per la sicurezza urbana come leva strategica per lo sviluppo turistico di Cinisi. Numero 7 del 17 0 2 2026 di mozione di indirizzo da parte dei consiglieri di maggioranza, Giaimo Anselmi è vitale avente ad oggetto Ufficio per i provvedimenti disciplinari.
Modifica della composizione dell'organo di disciplina da monocratico ha collegiale numero 8 del 17 0 2 2026 interrogazione a risposta verbale ai sensi dell'articolo 42, riguardante i criteri di conferimento di incarichi, indennità soggetti legati da vincoli di parentela con esponenti della maggioranza numero 9 del 17 0 2 2026 mozione proposta dai consiglieri Di Maggio maltese Jaime Anselmi è vitale, Antonino per la progettazione, la realizzazione dell'impianto di illuminazione pubblica in via Federico secondo numero 10 del 17 0 2 2026 interrogazione presentata dai consiglieri Di Maggio maltese Giaimo vitale, Antonino e Anselmo, circa lo stato di attuazione delle opere pubbliche in ritardi nei cantieri, alla programmazione degli interventi sul costone, sul piazzale ma Gazzari in vista della stagione balneare. 2026 numero 11 del 17 0 2 sempre 2026 un rinvio dei punti 10 11 dell'ordine del giorno. Se non ci sono interventi di rettifica, mettiamo in votazione l'atto che è favorevole alzi. La mano.
All'unanimità dei presenti, il Consiglio approva.
Passiamo adesso al.
Vorrei 1, eccoci qua.
Allora passiamo al terzo punto all'ordine del giorno approvazione modifiche al Regolamento dehors approvato con delibera di Consiglio comunale numero 18 del 25 0 2 2025 chiamerei qui a relazionare il.
Geometra Evola, cioè l'ufficio qui quindi gentilmente, Presidente, scusi, prego a parte la relazione del dell'ufficio potrebbe sintetizzarci,
Certo.
I cambiamenti di cosa?
Sì, allora in realtà, così come avevo già.
Scritto nella nota che ho inviato ai consiglieri comunali di minoranza perché mi aveva ne avevate, mi avevano richiesto un Consiglio Comunale in sessione straordinaria urgenza, in adunanza aperta per discutere di questa tematica,
È realmente dico, pur considerando l'importanza della tematica, ho ritenuto opportuno.
Non concedere il Consiglio comunale in adunanza aperta e nell'Astra diciamo no, non ho considerato la straordinarietà, ma c'è un motivo, l'ho fatto perché comunque questo argomento ripeto più, che è meritevole di attenzione. È stato trattato in tre Commissioni consiliari una Commissione, Regolamenti e due Commissioni e alle attività produttive, quindi l'argomento è stato ampiamente dibattuto, per cui ho ritenuto, diciamo,
Di.
Attivarmi nel convocare comunque chiaramente il Consiglio per portare l'atto a conoscenza. Ecco lei dei consiglieri comunali, tutti e per per fare in modo, insomma che si potesse dibattere qui in Aula, consiliare appunto, però, ecco l'ho fatto nell'ordinarietà, non nel tenendo conto della straordinarietà, che è quella che voi, i consiglieri di minoranza avevate chiesto, può andare bene cosa voleva.
Certo, la possiamo leggere, ecco perché dimenticavo, comunque, che le Commissioni consiliari sono state fatte in forma aperta e il Presidente della Commissione ha invitato i tecnici, oltre agli uffici, ovviamente rappresentanti delle categorie interessate e il presidente dell'associazione dei commercianti si in quell'occasione dico ci sono i verbali, possiamo leggere i verbali se volete.
Del sentiamo prima l'ufficio e poi leggiamo i verbali del.
Dico c'è il Presidente se vuole parlare il Presidente parla all'ufficio.
Benissimo, allora prego geometra.
L'approvazione delle modifiche apportate diciamo al al all'ex regolamento dehors, approvato in Consiglio comunale con delibera numero 18 del 25 2 e 2025.
Queste modifiche, questa modifica introduce degli aggiornamenti e dell'integrazione al vecchio regolamento, al fine di migliorarne la gestione e l'organizzazione degli spazi esterne al servizio delle attività artigianale e di somministrazione.
Se, tenendo conto del rispetto del decoro urbano e della fruibilità dello spazio pubblico degli spazi pubblici.
Questa, ma queste modifiche sono state concordate con i tecnici del comitato.
Sono state oggetto di valutazione ed approvazione da parte della Sovrintendenza. Ebbene culturale, connota 1.208 del 21,
La Sovraintendenza ha trasmesso qua e là diciamo, il nuovo accordo fatto ed è stato sottoscritto dall'Amministrazione, diciamo le modifiche riguardano alcune, lei alcune diciamo parte del regolamento che voi sicuramente avete letto l'avete e sono tutte indicate in grassetto, diciamo nella lettera sono state lette in Commissione diciamo tutto è stato fatto nel rispetto delle indicazioni e soprattutto delle dei commercianti e lei lo lo tecnici diciamo sono state rispettate in pieno le loro le loro richieste, tutto qua.
È stata esaustiva la risposta?
Geometra e allora, Presidente della Commissione, vuole consigliere Manzella, vuole intervenire, può spegnere il microfono il geometra però.
Grazie Presidente, grazie buonasera dai consiglieri comunali, buonasera, dal Segretario comunale e buona sera alle forze dell'ordine Sindaco allora.
Bisogna per prima cosa dire che questo regolamento dehors è la seconda volta che viene in Aula consiliare la prima volta lo abbiamo approvato sia in Commissione sia anche in.
E né la Giunta l'ha, approvato il 25 di 25 febbraio 2025.
Tutto volevo dire al Presidente che la scorsa volta si è verificato una cosa incresciosa lei, caro Presidente, dovrebbe verificare quando lei dice chiusura dei lavori, verificare se l'Aula ha chiuso, se veramente lo studio che è stato chiuso, perché la scorsa volta mi sono ritrovato attaccato da due consigliere comunale volevo rispondere io non ho potuto rispondere perché mi sono allontanato,
Lo Stato deve essere terribile. Terremoto come lei l'ha detto l'aveva detto l'aveva detto lavori chiusi è durato due minuti successivamente, quindi la prego di controllare bene fa il lavoro come posso occuparmi. Grazie Presidente pulsantino, si verifichi, verifichi se perché io volevo rispondere e non vogliono.
Questo banco da tutti assieme a me te lo dico io.
Il dottor Lucio o si interrompe sente no io questo rischio che interrompe sempre.
Abbiamo detto che le sto dicendo che gli uffici evidentemente non hanno sentito no, no, l'anno scorso è successo questo.
Lei ha detto delle cose.
Usa in chiudere le registrazioni racchiuso dato per prendere chiunque vada a vedere di cosa andiamo avanti, andiamo avanti, entriamo nel merito dell'argomento, grazie Consigliere,
Tuttavia mi interrompe affronterò le altre cariche politiche, prego consigliere Manzella, andiamo avanti, assente.
Io questa sera mi sarei aspettato anche che il Presidente convocasse anche la parte che è stata attiva, cioè il Comitato dei commercianti, o quantomeno alla sua persona per il presente nella sua persona, perché sarebbe stato molto importante avere un passaggio, anche una discussione è giusto che non ha accolto alla vostra richiesta di Consiglio comunale aperto quindi era importante anche sentire il Presidente del Comitato dei commercianti e dei jeans congrue,
Io ringrazio sia i Consiglieri, questo è un discorso generale, sto facendo poi scendiamo nei particolari della della Commissione e quant'altro.
Io ringrazio i Consiglieri che fanno parte della Commissione attività produttive e i consiglieri che fanno parte della Commissione al Regolamento perché ci siamo riuniti più volte e meno male che ci siamo riuniti, perché nel nel discutere dei lavori sono emerse nel frattempo diverse criticità che noi l'abbiamo rilevate all'interno sia dalla Commissione Regolamenti e sia all'interno del del Regolamento attive della Commissione attività produttive. Ringrazio gli uffici che sono stati solerti ad Aceh ad accogliere tutte le modifiche che la Commissione ha portato avanti.
Con ringrazio anche i liberi professionisti e che sono che sono che sono che assistono ai commercianti che ci hanno portato, che hanno portato delle idee nuove e delle e delle e delle modifiche, fondamentale per il miglioramento di questo di questo regolamento.
E infatti che in data 15, all'incirca del 15 novembre.
Nel 2025 hanno chiesto un incontro con la Commissione e era questa Commissione si è messo subito a disposizione convocando subito il Comitato, il Comitato dei commercianti e anche ai tecnici che hanno dato, come dicevo poco fa, un loro, un loro contributo e una proposta di miglioramento per quanto riguarda il Regolamento per l'installazione dei dehors.
In quanto il Regolamento approvato prima in Giunta e poi in Commissione, quello del 2025 per la verità, come hanno detto poco fa erano sorti dei dubbi, noi avevamo posto delle delle criticità, ma ci è stato detto che non era possibile modificarlo perché così era stato fatto dalla dalla Sovrintendenza, quindi si doveva accettare come era questo regolamento.
In data si è verificato molto se, se poi alla fine si è visto che questo regolamento era molto carente per le attività economiche e che ha portato alla chiusura di re, alla chiusura di molte attività commerciali nel nostro territorio e le relative sanzioni.
Diverse attività commerciale, un fatto, un fatto mai accaduto nella storia di questo Paese, non è mai successo che un ricordi che dell'attività commerciale vengano sanzionate e poi fatte chiudere per 5 6 giorni per per fatto quello che non erano in molto in regola con il dehors.
Mi rivolgo a lei, Presidente, a chi amministra quando si approva una proposta.
Bisogna sempre verificare da dove si parte e dove si vuole arrivare.
Non c'è dubbio che questo regolamento, a mio parere.
È stato preso con troppa leggerezza il primo parlo del 2025.
Questa era una mia, la mia esternazione politica, che volevo condividere con il Consiglio comunale.
Come diceva bene il il Presidente, sono state fatte diverse Commissioni e meno male che sono state fatte queste commissioni e meno male che esistono nella Commissione, e io mi onoro di fare parte di questa Commissione, di essere il Presidente di questa Commissione.
Voglio leggere, come ho fatto anche in Commissione, ma molto brevemente.
La proposta che ci viene presentata per il Consiglio comunale, la proposta di deliberazione del Consiglio comunale del numero 28 del 5 marzo 2026 del quarto settore, come il capo ufficio Vincenzo, avevo premesso che, premesso che con delibera di Consiglio comunale numero 18 del 25 febbraio 2025, insomma stiamo parlando del vecchio regolamento a seguito dell'accordo sottoscritto con la Sovraintendenza beni culturali,
Per lo snellimento delle procedure di autorizzazione è stato approvato il regolamento comunale per le scelte per l'installazione dei dehors al fine di migliorare l'offerta ai cittadini ed ai turisti, autorizzando il suolo pubblico antistante l'attività commerciale per la realizzazione di strutture permanenti o temporanee al fine di garantire l'ordine e la compatibilità con i luoghi e il decoro urbano nel corso dei mesi precedenti sono stati organizzati Commissioni sia attività produttive e sia e sia del regolamento.
Dalla varietà c'è scritto un'altra cosa che l'Amministrazione ha portato avanti questa situazione, io l'ho corretto, sono state sia l'Amministrazione, ma anche il le Commissioni hanno lavorato soprattutto la Commissione che noi la abbiamo verbalizzato e abbiamo portato avanti le idee scritte dal dai componenti della del comitato dei dei,
Commercianti.
L'Amministrazione comunale ha pertanto predisposto una bozza di modifica dell'accordo a seguito dell'incontro tenutosi solo la Sovrintendenza, il 20 di, essendo tutt'e due no, la proposta non ho detto che parlerò brevemente soffre, siccome vedo che sta leggendo no no, no. La proposta era importante a leggerlo, perché veramente chi ci ascolta che ci assolto ai consiglieri comunali che non fanno parte della Commissione non sanno il lavoro che abbiamo fatto vedere. È importante lo sport, perché questo lavoro, Presidente, doveva farlo, come gli ha chiesto il consigliere Malcotti, prima ci doveva lasciare solo che lei aveva detto nelle Commissioni aperte, con tutti i rappresentanti delle categorie però tranquillamente ampiamente detto, quindi andiamo avanti.
E infatti arriva qua la proposta dei per iscritto.
Conoscenza al Sindaco e per la commissione del Comitato dei del Comitato dei commercianti subito ci siamo attivati, abbiamo fatto subito le Commissioni, mi sembra 2 di attività produttive e una di e una di regolamenti.
La leggo solo uno per accorciare i tempi, perché è inutile che lo leggiamo tutte e tre, perché poi ci perdiamo in troppe chiacchiere, diciamo.
Nell'anno 2026, il giorno 25 del mese di marzo, alle ore 9 nel locale comunale ha avuto luogo la riunione consiliare, leggendo scusi, la prima molto, ma l'ho detto ho detto che le coloro che l'ultima, non l'ho sentito mi scusi ha detto che la colpa ma per accorciare i tempi,
La Commissione consigliera in materia attività produttive, agricoltura, zootecnia, artigianato, cominciato, commercio, cooperazione al lavoro, industria con seguendo l'ordine del giorno, approvazione modifiche al Regolamento dehors approvato con delibera del Consiglio comunale numero 18 del 25, due, 2025 è sbagliato perché forse del 2025 la correggiamo.
Risultano presenti consigliere, Manzella vitale, Giaimo Gianvito, Caglio assente, la Rosalia Passalacqua, che purtroppo doveva andare a lavorare, aveva impegni di lavoro altresì presenti, sono i signori Daveti Serughetti, l'architetto Benedetto Cavataio all'architetto, l'architetto Giuseppe Palazzolo, dottoressa Cottone, il geometra Vincenzo evoca, la dottoressa Piera Vitale, l'assessore cantiere è presente in veste di uditori e consigliere Di Maggio, assiste con le funzioni di segretaria, la signora.
Bonura, dipendente del Comune, il presidente Manzella, Giuseppe, verificata la sussistenza del numero legale, apre la seduta e ringrazia il Presidente della Commissione Regolamenti.
E grazie al lavoro di questa Commissione, che si sono apportate migliorie al regolamento dehors, sono contento per l'attività proficua della Commissione, ha portato avanti un regolamento che va nell'interesse dei cittadini e dei commercianti prendere la parola all'architetto Benedetto Cavataio il quale chiede se per quale, per quanto riguarda le strutture montate durante il periodo Covid queste dovrebbero essere smontate entro 60 giorni, ora cosa succede all'ufficio può sospendere l'ordinanza. La dottoressa Cottone dice che non potete rispondere fino a fino ad allora, che hanno ricevuto l'ordinanza, si sono limitate a togliere sede.
Nel momento in cui a provvedere il Regolamento tutta avranno sei mesi di tempo per potersi mettersi in regola.
L'architetto Calatrava chiede all'Assessore se, nel caso in cui c'è un ricorso pendente, che che costa circa 3.000 euro.
Io io, che sono stato oggetto di un parere di abuso amministrativo, che cosa devo fare devo fare ricorso entro 60 giorni perché l'Amministrazione, perché l'Amministrazione potrebbe farmi smontare la struttura, occorre che l'Amministrazione dia un atto di indirizzo, assessore Cardillo, risponde che non è, non si può bloccare un in un iter avviato dal momento dell'approvazione del Regolamento dehors, ci sono 180 giorni di tempo per mettersi in regola, ma non possiamo bloccare pose in corso perché l'architetto Palazzolo afferma che, nel momento in cui,
Si approva il regolamento, si presenta la parte che si sospendono i termini automaticamente.
L'architetto Cavataio dice che il problema è di natura amministrativa ed è questo caso dobbiamo presentare basta un'istanza all'ufficio che fa revoca l'ordinanza, solo il TAR può sospendere un'ordinanza.
Il geometra aveva la risponde,
Che, una volta approvato il regolamento, le pratiche vengono sospese, ovviamente commerciante che presenta il progetto farà in modo di fare una struttura conforme a questo punto l'architetto a questo punto l'architetto Cavataio chiede che venga inserito nel regolamento dehors un articolo che prevede la sospensione temporanea dell'ordinanza di rimozione delle strutture nel momento in cui viene presentata l'istanza da parte del titolare dell'attività commerciale e ci sia la possibilità di regolarizzare entro 100 180 giorni previsti dal Regolamento dal Regolamento bisognerebbe parlare col Segretario col Segretario presente,
Presidente e dice che il Comune di Palermo ha fatto un atto di indirizzo per evitare le chiusure. Dottoressa Cottone, afferma che in questo momento bisogna dare il tempo alle persone di mettersi in regola. Dopo l'ordinanza di chiusura del procedimento, si chiude alle ore. 10 si unisce ai lavori della Commissione. In veste di uditore la consigliera Di Maggio. L'architetto Cavataio chiede se, nel momento in cui viene rilasciata dalla nuova autorizzazione ordinanza, venne revocata.
Dottoressa Cottone, risponde ne dobbiamo parlare con il Segretario all'architetto Palazzolo ci sono alcuni casi di attività commerciale che hanno tende ombreggianti, nonno, non occupazione di suolo pubblico, ma se siamo fuori di centro storico, queste tende possono andare in edilizia libera senza passare dal SUAP per l'autorizzazione con un semplice, con una semplice comunicazione,
Il geometra debole risponde lo spirito generale del regolamento è quello di uniformare tutto il discorso. No, semplice, edilizia libera, ma deve sempre seguire la procedura della irregolarità e quindi presentare qualcosa che sia sempre uniforme alle ore 10 si allontanano da essa Cottone. Consigliere, il, l'architetto cavata architetto, Palazzolo alle 10, se sono andati al Presidente pende, conduce ai lavori il Consigliere Gianvito, calli alle ore 10:15 si unisce al lavoro. La Commissione, alla dottoressa Vitale l'archetto Calapai, afferma che ci sono utenti che hanno avuto difficoltà a dimostrare la regolarità contributiva. La dottoressa Ferrari risponde che è la liberatoria, la deve fare l'Agenzia delle entrate. L'architetto Cavataio continua chiedendo se, nell'ottica dello snellimento delle procedure, basterebbe a una dichiarazione sostitutiva. Dottoressa Vitale, possiamo anche accettarlo, architetto comodatario. Prenda atto di quanto detto e no quando ho detto, inoltre, continua a chi, chiedendo se la sanzione dei tributi comunali per il dehors installati nel periodo emergenziale emergenziale sono prorogate.
Non lo so.
La dottoressa Vitale.
E allora la dottoressa Vitale dice no Lepore, che sono sulle autorizzazione, non di esenzione dei ticket dei tributi alle ore 10:40 si è allontanato dalla a questo punto il Presidente invita il Consiglio di Presidenza di esprimere il loro parere sull'adeguamento esprimono tutti parere favorevole, poi c'è l'altro argomento che non interessa a questo punto dell'ordine del giorno. Grazie Presidente, anch'io per il momento ho concluso Manzella, ma ha chiesto la parola. Il Consigliere Vita Antonino prendono in Fiera buonasera.
Si sente.
Buonasera a tutti i presenti forze dell'ordine, consigliere comunali, Presidente, Segretario, nessuno me ne voglia, ma prima di fare l'intervento, io volevo ringraziare ufficialmente tutti coloro che, grazie a questi coloro questi colori di questa fascia,
Hanno portato avanti fino ad oggi.
La Seat la est e dei cittadini cinesi in ai playoff, che saranno tenuti dalla settimana solo opere, soltanto perché questi ragazzi, che vanno in questa battaglia in campo.
Tengono alto le bande, tengono alto Lomelo decisi, la bandiera deciso lo stendardo senza nessun tipo di ricompensa,
A mio avviso diciamo che la verità, che è il campo, ultimamente è stato totalmente abbandonato.
Ma questi ragazzi con una nota con la loro forza fisica?
E con la forza di andare avanti per il terzo anno di fila sono arrivati ai play-out, ringrazia la società, i Ministeri son Lena, egoista, Giammanco, il Presidente.
Altieri e ra ragazzi, vi ringrazio a nome di tutto il Consiglio comunale e hanno potuto Cinisi per quello che fino ad oggi avete fatto per noia, grazie, andiamo noi.
Al Regolamento in merito, mi riserverò del voto successivamente.
Caro Presidente dell'associazione dei commercianti che vedevo qua.
Caro cari consiglieri comunali, caro assessore tali uffici dopo un anno di battaglia, dopo un anno di diniego, dopo un anno di divieto, dopo un anno di chiusure, dopo un anno dopo un anno, finalmente è stata accolta da parte dell'Amministrazione la possibilità di andare a confrontarsi con la Sovrintendenza per rimodulare il regolamento.
Il ringraziamento lo faccio principalmente a tecnici esterni che gratuitamente si sono messi a disposizione dall'architetto Cavataio all'interno della Palazzolo e il presidente dell'associazione dei commercianti Davide Serughetti il ringraziamento lo faccio al Presidente Manzella e ai componenti delle associazioni e attività produttive e all'accelerazione.
Colleghi, scusate Commissione, attività produttive, Commissione, Regolamenti, ringrazio anche gli uffici, ma dico se ci potevano pensare un po' prima.
Da oggi, approvando con l'immediata esecutività entro 180 giorni, hanno la possibilità alle attività di fare questo.
Benedetto dehors, grazie consigliere e ringrazio anche i cittadini presenti.
Grazie, Consigliere Michele, prendono in Fiera di maggio.
È.
Però ecco.
Buonasera a tutti si sente.
Grazie Presidente, io.
Mi corre l'obbligo doveroso, non di ripetere quanto ha detto il consigliere Nino vitale, ma di fare un excursus sintetico di questa stagione,
La stagione che con l'Amministrazione Abate inizia con l'obiettivo di regolare quello che magari appare disordinato delle attività commerciali in modo tale da avere un corso più decoroso, più elegante.
Però è chiaro che l'obiettivo giustissimo condiviso da parte di tutti noi, anche perché diciamo, è stato uno dei primi atti che l'Amministrazione Presidente ha portato in Aula 25 febbraio l'assessore eroi, Cardile entrava in Aula è presentava quello che era frutto di un grande lavoro, quello che era frutto di diverse riunioni con i commercianti quello che era il risultato,
Di.
Una mediazione tra la politica e le attività e il servizio e il miglioramento estetico è.
Le agevolazioni Brisci per i per i commercianti, cosa che non è stato Presidente, perché in quest'anno si è verificato.
Quello che ahinoi non ce ne siamo o no, non ci siamo ancor di più accorti prima perché è vero che questo regolamento è stato votato all'unanimità del Consiglio comunale, è stata una leggerezza perché ci siamo fidati di quanto detto dall'Assessore in Aula.
Che questo Regolamento, quindi, era frutto di una serie di interlocuzioni con i commercianti ai quali il Consiglio comunale non era stato invitato, del quale non si poteva mettere in dubbio comunque l'operato dell'assessore e invece il risultato è stato un altro attività commerciali che si sono visti negati.
Si sono visti negare la concessione del suolo pubblico, nonostante avessero in precedenza ha ottenuto il parere positivo della Sovrintendenza raccapricciante, direi cioè abbiamo fatto.
Un regolamento più restrittivo rispetto a quelle che erano le procedure previste, lunghe per ottenere un'autorizzazione da parte della Sovrintendenza.
Quindi questo regolamento è risultato restrittivo, peggiorativo, in termini semplici, abbiamo visto vale Narsil le attività commerciali in problematiche che non erano mai sorte prima.
È giusto che si debbano mettere tutto in regola, è giusto che ci sia un regolamento, ma la politica ha, diciamo, il dovere di mediare tra quello che è la legalità, che non è soltanto frutto di manifestazioni e di slogan elettorali e di partecipazione a congressi, è quella che è invece le esigenze e i servizi da mantenere in una comunità,
Questa questo risultato politico dell'Amministrazione Abate e, per carità, ci mettiamo tutti, come Consiglio comunale, che siano stati leggeri non verificarne e approfondire indegno modo il regolamento approvato il 25 febbraio 2025 ha portato a diverse problematiche ad attività commerciali chiuse definitivamente a causa di questo regolamento attività sanzionate attività che si sono ritrovate con il dovere l'obbligo di conformarsi a un Regolamento che chiedeva immediatamente un cambiamento totale degli arredi che erano stati acquistati in precedenza.
Quindi anche un ingente e cospicuo investimento da parte di questi commercianti, che comunque non hanno avuto il tempo nemmeno di organizzarsi e gestire questo nuovo avvenimento,
Nonostante tutto, questa Amministrazione non ha dato nessun aiuto, se non una restrizione assessore, Cardile, lei qua dentro questa sera si deve prendere la responsabilità politica di avere realizzato un regolamento sul dehors che ha comportato gravi difficoltà, chiusure, perdite economiche, nessuna agevolazione, restrizioni e chiusure definitive di attività commerciali questo è il dato politico all'interno di quest'Aula e voi, consiglieri comunali, noi tutti siamo chiamati,
A capire che, se l'azione di questa Amministrazione all'interno della casa comunale, la caccia alla strega, se l'azione, chi sbaglia paga e siamo tutti d'accordo, chi sbaglia paga anche in politica, Presidente?
Ci si deve prendere la responsabilità politica di dire ho sbagliato di chiedere scusa, di dimettersi, perché questa la soluzione politica che è un regolamento che ha provocato danni gravi a famiglie, perché qui non stiamo a capire o a scegliere che antipasto, mangiare o che I che, secondo,
Qui scegliamo decidiamo, prendiamo decisioni importanti che vanno a ledere significativamente la quotidianità dei commercianti e dei cittadini, tutti, se c'è un ruolo importante in quest'Aula è quello del Consiglio comunale, perché è l'organo deputato a mediare e a fare da ponte tra le esigenze dei cittadini.
È la legittimità dei regolamenti, è quanto di più giusto sono le regole e la legge.
Sennò non avrebbe senso, Presidente, fare Consigli comunali spendersi per la collettività, perché se ci dimostriamo di essere sordi, di non ascoltare le esigenze, di non comprendere le criticità, allora questa non è politica, potevamo fare tutti un bel concorso allarma e dare il nostro contributo all'arma alla polizia a diversi sono i concorsi del per garantire l'ordine pubblico pubblici ufficiali, Guardia di Finanza e facevamo altro.
È chiaro invece che abbiamo scelto di fare politica e la politica è mediazione, la politica e ascolto e chi non lo sa fare deve cambiare, diciamo, hobby perché io non credo che sia, diciamo una scelta, cioè io credo che sia una scelta fare politica e non dovere chi non lo sa fare chi non lo sa fare chi non sa ascoltare chi non si mette nei panni degli altri chi lo fa con leggerezza quando si sceglie e si regola qualcosa che comporta.
Difficoltà economiche e problematiche, e anche chiusure di saracinesche che significa chiusura di obiettivi.
Chiusura di sogni dei ragazzi, delle famiglie, dei padri, delle madri.
Di persone che si impegnano tutti i giorni a dare un contributo alla società e a vendere la propria vita per dare un servizio e noi e lei assessore, Cardile, mi dispiace si deve prendere la responsabilità politica di quanto è successo.
Un altro grave fatto è Presidente, lo devo mettere in risalto è che noi, il 12 novembre 2025 consiglieri comunali di opposizione, abbiamo inviato una nota urgente, che è stata però l'ho protocollata scritta di mano.
In cui chiedevamo che, nel momento in cui questa Amministrazione si fosse resa conto che c'erano delle problematiche, invece di fare solo l'attività sanzionatoria, poteva mettere in atto una moratoria sospensiva per evitare che di sanzionare e di chiudere attività commerciali in virtù del fatto che c'erano delle modifiche in itinere da da fare perché queste riunioni consigliere Manzella può,
Confermare sono iniziate prima di novembre, fine ottobre, invece è la nota presidente è stata considerata come un Rotolone Regina.
Cioè noi delle nostre note, delle nostre interrogazioni, delle nostre mozioni, che sono quel che praticamente è frutto dell'impegno nostro personale che prima qualcuno fra i banchi urlava come qualcosa di importante per l'Amministrazione nel senso che non vale la pena pensare da chi sono presentate ma l'importante è l'obiettivo, perché l'obiettivo è sempre l'Amministrazione. Ricordo, Presidente, che abbiamo lo stesso obiettivo ed è giusto che l'opposizione venga considerata tanto quanto i consiglieri di maggioranza ed è giusto che, se la maggioranza e l'Amministrazione pecca la responsabilità politica e anche di ognuno dei consiglieri di maggioranza che non si alza e dice basta che non si alza e dice abbiamo sbagliato,
Che sia chiaro, poi mi riservo di fare una dichiarazione di voto grazie agli emendamenti da presentare, Presidente sì.
C'era il Sindaco che vuole intervenire e poi a seguire.
Parla l'assessore?
Prego, Sindaco.
Cioè preferisco parlare io, piuttosto che fare parlare l'Assessore cardine perché sono molto mortificata è dispiaciuta per le parole che ha usato il Consigliere.
Salvina Di Maggio nei confronti di un Assessore.
A cui va la mia piena stima.
Premesso che, come diceva lei poco fa, questo regolamento è stato uno dei primi atti di questa Amministrazione.
Ed è stato uno uno degli atti.
Che è stato.
Fatto proprio per andare incontro ai commercianti.
Perché grazie a questo regolamento che, come diceva lei, è stato approvato in quest'Aula da tutti i consiglieri comunali, anche quelli di opposizione?
In maniera unanime, questo Regolamento è nato per dare la possibilità ai commercianti che in passato.
Non potevano farlo perché non c'era un regolamento idoneo di avere una.
Un suolo pubblico non permanente. Questa era una delle prime cose che allora, con il Comitato dei commercianti, il primo Comitato dei commercianti, avevamo interloquito, il fatto che non c'era un regolamento in questo Comune.
Che dava la possibilità di avere l'autorizzazione di suolo pubblico permanente, tanto è vero che i commercianti che avevano il suolo pubblico smontavano montavano d'estate è smontavano d'inverno.
Dopodiché, oltre a questa cosa, che ci aveva sollecitato il vecchio comitato e lo voglio ribadire il vecchio comitato con cui abbiamo avuto delle interlocuzioni proficue.
Un'altra cosa che ci avevano evidenziato era il fatto che col vecchio regolamento non si poteva dare il suolo pubblico a chi non aveva la somministrazione.
Cioè significa che praticamente chi è artigiano e non ha la somministrazione non ape non aveva non poteva avere il suolo pubblico.
Altro problematica importante era quella che tutte le attività che si trovavano nel centro storico dovevano a fare una trafila lunghissima, che era quella di richiedere il parere della Sovraintendenza.
Quindi, il Regolamento che è approdato in Aula a febbraio 2025 è un regolamento che, per la prima volta a Cinisi, dava la possibilità di avere un suolo pubblico permanente, di avere un suolo pubblico a chi è artigiano.
È avere un suolo pubblico senza fare tutta quella prassi nella parte del centro storico che bisognava avere l'autorizzazione della Sovraintendenza.
Questo regolamento, che tra l'altro, quando è stato trasmesso per la prima volta in sopraintendenza, aveva fatto una richiesta alla Sovraintendenza di 18 metri quadri.
Poi la Sovraintendenza aveva fatto dei tagli.
Era approdato ed è approdato, mi dispiace che il Presidente della Commissione Manzella, è uscito, è approdato anche in Commissione,
Ed è stato approvato dalla Commissione.
Dalle 2 Commissioni prima di approdare in Aula ed essere approvato in maniera unanime da tutto il Consiglio.
Dopodiché?
I commercianti hanno evidenziato delle problematiche che erano delle con problematiche ammissibili, ma abbiamo evidenziato come Amministrazione che erano delle problematiche che noi dovevamo riportare in Soprintendenza, perché proprio perché il regolamento dà la possibilità di non fare più il passaggio in sopraintendenza, bisognava, Ripe ripetere di nuovo tutto quell'iter è con le segnalazioni e io,
Ringrazio l'ingegnere, l'architetto Palazzolo, che è stato quello più che tecnicamente ci ha dato le dritte tecniche di quello di potere, fare le istanze da modificare alla Sovraintendenza,
Siamo ritornati in Sovraintendenza.
E gli abbiamo ABI, abbiamo avuto un'interlocuzione abbastanza particolare perché loro continuavano a dire e sostenere che i metri quadri erano quelli, ma noi li abbiamo fatto comprendere che, proprio per la morfologia dei marciapiedi di Cinisi erano delle richieste che potevano essere attenzionate e che potevano essere avallate tanto che la Soprintendenza ha avallato tutte quelle richieste che sono state portate,
Io penso che ad oggi siamo qua proprio perché praticamente abbiamo ascoltato.
Soprattutto i tecnici,
Perché le Commissioni?
Poco fa lei è uscito Presidente, ma io ho ribadito cosa che onestamente ha fatto la consigliera Salvina di maggio, ma che non ha fatto lei, ho ribadito che prima dell'approvazione a febbraio del 2025, il regolamento è andato in Commissione nelle due Commissioni ed è stato approvato in maniera unanime in questo Consiglio comunale.
Ci siamo, quindi non è che praticamente l'Amministrazione o l'Assessore Cardile, praticamente siamo andati dritti verso la nostra strada, abbiamo praticamente condiviso con quelli che sono gli iter politici, praticamente è dopo avere essere andati in Commissione nelle due Commissioni, è venuto in Consiglio comunale il regolamento è stato approvato se poi,
E i tecnici hanno evidenziato delle criticità,
Su queste criticità sono state portate in Soprintendenza e sono state praticamente segnalate e accolte da parte della Soprintendenza.
Quindi, io sinceramente, rimango un po' basita da tutta questa, insomma.
Elucubrazione politica, perché in tutte le cose, ma in politica particolarmente contano i fatti e i fatti sono che a Cinisi non c'era un regolamento che veniva incontro ai commercianti che non avevano la somministrazione che viene incontro ai commercianti, perché Ciad ci avranno il suolo pubblico a livello,
Come si dice, non mi viene permanente, cosa che non c'era e avranno la possibilità di chi è nel centro storico di non fare la trafila con la Soprintendenza, quindi ad oggi i fatti sono che è un regolamento che è stato portato in quest'Aula e che è stato approvato è, mi dispiace, consigliere Salvina di maggio lei ha detto delle imprecisioni.
Perché, visto che lei è molto attenta, si vada a leggere gli atti.
Perché le chiusure che sono state fatte non dall'Amministrazione Abate, ma dagli uffici in maniera giusta, in maniera giusta, l'atto di indirizzo, ma lo faccio vedere consigliera di, ma me lo faccia la, ma vi faccio vedere l'atto di indirizzo mi faccia vedere l'atto di indirizzo, mi porti l'atto di indirizzo, mi porti l'atto di indirizzo perché io Atto di indirizzo, non ne faccio, non ne posso fare, mi mi porti l'atto di indirizzo, me lo porti male, lo porti l'atto d'indirizzo, gli uffici giustamente hanno iniziato a fare dei controlli e lei ha detto una cosa sbagliata ed è assolutamente fuorviante, perché lei ha detto che le attività commerciali che sono sta hanno avuto l'ordinanza di chiusura hanno avuto l'ordinanza di chiusura perché non si attenevano al regolamento. Non è vero, lei ha detto questo poco fa. Le attività commerciali, le attività commerciali che hanno ricevuto i controlli Gaggia riferimenti competenti sono state chiuse perché non avevano le autorizzazioni non le hanno mai avute le autorizzazioni,
Quindi, quando lei parla di convegni di legalità, la legalità è una, la legalità è una.
La legalità è una.
Grazie Sindaco.
Prego, consigliere Manzoni.
Causa ed è giusto che forse il Sindaco era un po' pensava ad altro perché io l'ho detto che è stato approvato in prima, in Giunta e meno male che ce l'ho scritto meno male che è registrata prima, in Giunta poi in Commissione e poi in Aula consiliare su questo e tutti lo abbiamo approvato.
Ma io non volevo volare basso, volevo, volevo, l'area, è un pochettino, un po' più alto, perché in Commissione e me ne potete dare media, mi potete anche smentire che ci è stato riferito questo era e questo se dobbiamo approvare io non lo volevo dire, ma è così. Caro presentato consigliere già in questo regolamento è stato portato, è stato inviato dalla dalla Sovrintendenza, non è modificabile e recettivo e lo dobbiamo approvare in questa maniera questo quello che è successo. Caro Sindaco, lei era forse un poco distratto quando io ho parlato, le criticità sono state risolte grazie dopo che sono arrivati alle chiusure, perché i commercianti si sono e noi che facciamo politica, che viviamo, il territorio che siamo tutti per tutti i giorni, Presidente del territorio o e raccogliamo e le lamentele dei commercianti un giorno chiudeva quello ogni anno chiudeva l'altro nel passato l'ho detto mai è successo un fatto, questo genere, poi l'Amministrazione ha dovuto.
Come mai,
Il lavoro è stato fatto in Commissione, in Commissione, abbiamo chiamato i commercianti si erano, abbiamo chiamato consigliere Manzella l'attività commerciale consigliere Monza e si rivolga a me si rivolga al Consiglio, si rivolge al consigliere Germano lo ha espressamente citato, mi verrebbe anche si rivolga alla Presidenza Presidente allora oramai prego.
Meno male che i commercianti si sono avvalse dei loro tecnici e ci hanno portato Nobel schede, dare ai nostri tecnici che sono in campo e sono sempre sempre propensi ad accogliere tutte le tutte le varie modifiche. Ma se non era per per questi tecnici importate portate dai commercianti, oggi non avremmo questo regolamento. Avremmo continuato con l'altro regolamento. Esso sarebbe andato avanti con la chiusura di tutte le attività commerciali e decisa. Questa è la verità, questa io non lo volevo dire a me dispiace, ma è stato detto questo, questo Regolamento è così e non si può modificare immodificabile. Grazie grazie. Consigliere, Mancini, Presidente, posso dire una cosa, consigliere Manzella, lei sta dicendo un falso, perché si sta dicendo un falso, perché praticamente è lei forse ha fatto il Presidente del Consiglio, tra l'altro e lei sa benissimo sta a lei, sa benissimo,
L'ultimo che i regolamenti comunali, quando arrivano in Consiglio comunale, possono essere emendati. Quindi quello che lei sostiene è un falso che sia inventato lei.
Consigliere Di Maggio, aveva chiesto di parlare, prego.
Allora, Presidente, la invito a tutti i gentilmente di tenere i toni bassi Sindaco grazie a lei per prima, tutti quanti per aver messo in evidenza che i toni alti a volte il Sindaco, Lo dico tu è rivolto a tutti i consiglieri, a tutti quanti grazie a lei prego 1.000 io ci tengo a precisare che proprio per spezzare una lancia a favore del consigliere Manzella,
O Ripe, Ripe ribadisco che questo Regolamento, quando è stato presentato all'interno di quest'Aula perché non faccio parte della Commissione Regolamenti e nemmeno delle attività produttive, è stato presentato come un regolamento che non poteva essere modificato perché era un Protocollo d'intesa con la Sovrintendenza e che c'erano aspetti tecnici specialmente estetici che non potevano essere modificabili perché avremmo perso del tempo e non saremmo stati in grado e non saremmo stati in più in grado di arrivare a finalizzare l'obiettivo che sarà predisposto l'Amministrazione a quell'epoca ricordo e ho visto oggi proprio per maggiore.
Conferma che abbiamo noi consiglieri di opposizione, abbiamo fatto menzione dell'assessore Cardile, ringraziandolo perché aveva inserito all'interno del regolamento la, la condizione del dehors permanente, che era frutto di una mozione presentata da El ed i consiglieri comunali di minoranza e che non era stata portata in Aula proprio perché a quell'epoca ci venne detto che il Regolamento aveva aveva rispettato il suggerimento dei consiglieri di opposizione e di conseguenza abbiamo dato plauso e ringraziato l'Assessore in quell'epoca.
I dati di fatto però, Presidente, sono quelli si ribadisce in quest'Aula che i fatti sono quelli che contano, i fatti che contano sono che ci hanno sbattuto sulle pagine del Giornale di Sicilia, perché le attività, le attività commerciali di Cinisi sono state versate chiuse sanzionate,
E se ad occhio nudo, attraversando il corso, possiamo ben notare che non c'è nessuna attività commerciale, che non abbia ottenuto un sanzione o la la diciamo, diciamo l'obbligo di smontare tutto questo perché il Regolamento va seguito, ma nel momento in cui ci siamo resi conto che poteva essere modificato che le richieste delle modifiche partivano dai commercianti che le richieste partivano dei tecnici che c'erano delle riunioni in corso poteva la politica ascoltare chi ha chiesto una moratoria sospensiva poteva la politica fare in modo da sospendere l'attività sanzionatoria per le attività commerciali, cosa che non ha fatto a distanza di un anno. I fatti sono che l'attività, la, l'associazione comitato commercianti nella persona del Presidente che ha subito anche quello che subiamo noi, all'interno dei Consigli comunali e delle Commissioni. Lo stress.
L'assalto.
E perché no, a volte le offese attacchi verbali, pur di arrivare alla finalità di quello che è modificare questo Regolamento in modo tale che le attività commerciali potessero essere ascoltate, perché c'erano delle dei vizi e delle criticità che veramente hanno portato a delle attività commerciali a chiudere addirittura definitivamente Presidente, quindi il dato politico e i fatti sono che questo Regolamento ha creato dei danni, che si poteva evitare di sanzionare, di sospendere l'attività per giorni e chiudere l'attività per giorni delle attività commerciali e questa Amministrazione non l'ha fatto, i fatti sono questi, Presidente, grazie Primo, grazie a lei, allora a ci sono altri interventi diceva che deve presentare, vuole presentare degli emendamenti.
Volevo volevo rispondere fra ribadire quello che avevo detto poco fa.
Consigliere stare tranquilla, ho visto che lei è così brava a guardare gli atti vada a vedere perché sono state chiuse le attività non sono state chiuse per il regolamento,
Quindi vada a controllare degli uffici competenti perché gli uffici competenti hanno chiuso le attività non per il regolamento.
Il regolamento ancora non ha fatto nessun danno, solo vado a leggere se li vado a leggere gli atti invece di dire cose no, fare Sindaco benissimo, allora deve presentare gli emendamenti Consigliere,
Mi consulto un attimo con il Segretario.
Allora ci tengo a precisare il segretario per sentiamo intanto il Segretario no, ci tenevo a precisare questo perché stava parlando.
Si tratta di un problema, infatti spagnola si stava parlando.
Premesso.
Questo tipo di Regolamento, come avete avuto modo di vedere, è un atto sostanzialmente complesso, che è composto da un protocollo d'intesa fatto dalla, con la Sovrintendenza e poi un atto amministrativo che poi recepisce tutto il contenuto del del protocollo d'intesa stipulato fra il Comune e l'Amministrazione regionale in persona della Sovrintendenza quindi, laddove questi emendamenti ancora ripeto non l'ho vista dovessero inficiare o andare in contrasto con quelle che sono delle specifiche tecniche che la Soprintendenza ha rilasciato in sede di dal secondo protocollo, parliamo con l'ultimo protocollo, ovviamente questi questi pare questo emendamento e devono essere trasmesse alla Sovrintendenza questo è il punto.
Grazie, dottor Enrico Lupatini, Presidente, ci tengo, è rincuora il Segretario che non viene tacciato completamente l'aspetto tecnico che riguarda la Sovrintendenza sono veramente emendamenti che vanno a cercare di migliorare l'aspetto procedurale che proprio riguarda sostanzialmente soltanto l'ente comunale.
Quindi lo leggo e aspettiamo il parere, come facciamo, Presidente, mi dica lei, ah, ok, va bene.
Okay, dia lettura degli emendamenti e poi e poi vediamo, va bene e il primo emendamento.
Città al fine di semplificare l'attività di impresa, all'articolo 7 si aggiunga il comma 4 bis per le occupazioni stagionali o temporanei, che prevedono arredi e ombrelloni, tavole sedute fioriere integralmente conformi alle tipologie, ai materiali e i colori indicati negli allegati tecnici del presente regolamento già validati dalla Sovrintendenza con accordo del 21 gennaio 2026 interessato può procedere all'installazione immediata previa presentazione di una segnalazione certificata di inizio occupazione al SUAP. Tale comunicazione, corredata da perizia giurata di un tecnico abilitato che attesti la piena conformità al regolamento, sostituisce l'atto autorizzativo preventivo. L'amministrazione si riserva di effettuare i controlli di conformità entro i successivi 30 giorni disponendo la rimozione all'adeguamento in caso di difformità.
La finalità di questo emendamento è persegue, è quella di dare piena attuazione ai principi di semplificazione e liberalizzazione della dell'attività amministrativa di cui alla legge 241 90. Quindi il legislatore nazionale ci dà la possibilità di snellire i procedimenti e migliorare sicuramente ridurre i tempi che intercorrono per ottenere un'autorizzazione. La perizia giurata solleva la responsabilità degli uffici come atto di preventiva autorizzazione in maniera tale che la responsabilità del tecnico che, tramite la perizia giurata.
Giura, appunto, che la il dehors o comunque l'installazione fatta segue è conforme al regolamento e si basa proprio sul protocollo d'intesa stabilito e autorizzato il 21 giugno 2026. Mi pare giusto. È una cosa diciamo utile ai commercianti e ai tecnici, pure perché sappiamo benissimo quanto gli uffici possono essere ingolfati dalla dalle diverse pratiche e per ridurre i tempi. Secondo me potrebbe essere una soluzione ottimale, anche perché questo tipologia di articolo è presente nel regolamento della approvato dall'Assemblea capitolina di Roma, che riguarda zone particolarmente sotto sotto tutela culturale e riguarda lo hanno utilizzato anche a Firenze per i siti dell'UNESCO e quindi perché non copiare da regolamenti che ci danno la possibilità di trarne beneficio per i nostri commercianti? Grazie, questo è il primo.
Il secondo emendamento è proposto all'articolo di di emendamento all'articolo 14 voltura il rinnovo di concessioni di suolo pubblico sezione dehors stagionali, in deroga ai tempi di istruttoria ordinaria, qualora la configurazione del dehors stagionale rimanga identica a quella autorizzata nell'anno precedente e l'operatore utilizzi modelli di arredo già validati nell'accordo con la Sovrintendenza del 21 gennaio 2026, il rinnovo della concessione avviene mediante semplice comunicazione di attivazione. Mi pare ovvio che, se è stato autorizzato in precedenza un dehors e che, se non cambi struttura, non cambiano gli arredi e si rifà sempre alla vecchia autorizzazione, vada semplicemente semplificato l'iter e quindi vada semplicemente presentata una SCIA. Quindi la finalità dell'emendamento e dare attuazione al principio di efficacia ed efficienza, evitando la reiterazione di procedimenti sotto le sue fattispecie, già ampiamente verificato e autorizzate, abbattendo i costi annuali dei commercianti relative alle spese di progettazione.
Il terzo emendamento riguarda l'integrazione dell'articolo 13 della procedura di ampliamento flessibile per eventi e festività. All'articolo 13 si aggiunga il seguente comma in occasione di festività religiose civili, a manifestazioni inserite nel calendario degli eventi comunali, ai titolari di concessioni di dehors è consentito richiedere un ampliamento temporaneo della superficie, dove già autorizzata fino a un massimo del 30% della stessa, per una durata complessiva non superiore a 15 giorni annui. Istanza, presentata tramite procedura semplificata PEC almeno cinque giorni prima dell'evento, è soggetto esclusivamente al pagamento della tariffa giornaliera del canone unico patrimoniale. La finalità è quella di questo emendamento e consentire alle imprese di massimizzare la produttività durante i picchi di affluenza, cioè, per esempio, esistono delle manifestazioni che hanno la durata di due o tre giorni e, invece di vedersi o comunque sanzionati o comunque dare l'opportunità a questi commercianti di mettere un tavolino e in più pagano il suolo pubblico in eccedenza rispetto a quello autorizzato e avere l'opportunità di massimizzare i loro introiti e massimizzare anche gli introiti comunali a questo livello.
L'ultimo emendamento stabilisce.
I sottoscritti Consiglieri comunali propongono il seguente che integra il regolamento comunale per l'istruzione di Ors e per l'effetto demanda agli uffici competenti l'adeguamento del regolamento sul canone unico patrimoniale al fine di recepire la modalità di compensazione e le agevolazioni previste per il triennio 2027 2029 all'articolo 18 si aggiunga il seguente comma per i soli anni 2025 2026, le spese sostenute e documentate per l'acquisto di nuovi arredi conformi alle tipologie indicate nel presente regolamento ombrelloni sedute ai tavoli e fioriere danno diritto a una riduzione compensativa pari al 50% dell'imponibile fino a un massimo di 2000 euro per attività. Tale riduzione sarà fruibile in compensazione del Canone Unico. 2027 2028 2029.
La finalità è sostenere il tessuto produttivo locale nel delicato passaggio verso i nuovi standard estetici richiesti dal nostro accordo con la Sovrintendenza si vuole evitare che il costo dell'adeguamento diventi un ostacolo alla sopravvivenza delle piccole imprese, incentivando al contempo un rapido rinnovo degli arredi per migliorare l'immagine turistica di Cinisi. La dilazione in tre anni garantisce l'equilibrio dei bilanci comunali futuri. La burocrazia deve essere al servizio dell'economia, non il contrario. Se un commerciante investe oggi per migliorare il nostro decoro, è giusto che il Comune riconosca questo sforzo, scalando lo dalle rate future a un patto di fiducia tra Istituzione e impresa. Se è fattibile, perché non non poterlo mettere in atto.
Grazie Presidente.
Prego, il consigliere Catalano chiede la parola.
Telefono spento perché c'è il micro ah, scusate, questi emendamenti sono sottoscritti dai consiglieri comunali di minoranza insieme al consigliere Di Giuseppe Manzella d'accordo, grazie, prego, consigliere Catalano, intanto buono.
Buonasera, a tutti, ai presenti e a chi ci segue da casa.
Ora, io regolarmente questa sera, ero venuto con l'intenzione di più approvare questo nuovo regolamento con la massima tranquillità, perché chiaramente è un superamento di tanti ostacoli sia per chi per i commercianti, specialmente.
Posso parlare grazie.
Accorti che mancava la firma del consigliere Manzella, no, allora manca una firma.
Per quanto riguarda il primo regolamento che è stato approvato.
Lo abbiamo approvato tutti, perché in quel momento, quando abbiamo letto le carte e quello che ci è stato spiegato, anche quelli che non facciamo parte di quei di quelle Commissioni là ci è sembrato ed eravamo tutti d'accordo che fosse un superamento del passato e in effetti era un superamento del passato ciò era aveva dato atto ed è tempo e le possibilità,
Ai commercianti di qualcosa che prima non esisteva. Se oggi ci troviamo ad approvare un nuovo regolamento che perché si fa questo perché l'intelligenza di un'Amministrazione capisce anche con l'aiuto di chi viene dall'esterno e ti dà dei suggerimenti che quel mi quel Regolamento può essere migliorato e quello che è stato fatto e che quindi siamo tutti ben lieti di approvare. Quindi tutta queste polemiche mi sono sembrate così esagerate. Sì, uno può parlare e dire tutto quello che vuole, però mi sembra tutto enormemente esagerato che fa solo di politica. Grazie e anzi no, prima di e poi chiudo poi una frase mi ha allacciato un po' di così boh quando ho sentito dire ma perché non si è mai fatto io non andrei avanti su questo discorso, è meglio non andare avanti. Grazie grazie. Consigliere Catalano. Ha chiesto la parola la consigliera Pina Galati, prego Consigliere, grazie Presidente, buona sera a tutti, allora io semplicemente questa sera vorrei un po' sorvolare su quello che ho sentito dire, in merito. Non voglio fare polemica assolutamente, però sono veramente dispiaciuta per le parole che ho sentito questa sera in merito all'operato dell'Assessore cardine.
Sicuramente già è stato detto, questo regolamento è stato fatto in accordo col con accordo con la Sovrintendenza è passato dalla Commissione dei Regolamenti. Ok non poteva essere modificato, poteva essere comunque emendato. Qui quindi diciamo, quando si parla di dimettersi, diciamo che l'errore non è al 100% del dell'Assessore, Cardile, anche perché passa da qui. Il Regolamento quindi deve essere approvato da noi. Quindi sicuramente ci sarà stata anche una poca. C'è stata un po' di leggerezza da parte nostra, in quanto ricordiamo che siamo l'ordine de quo, un organo di controllo, non aver apportato queste modifiche, ma al di là di questa premessa, volevo semplicemente anche fare, diciamo, ringraziare i tecnici, il comitato dei commercianti che sicuramente hanno dato un contributo fattibile, positivo e sicuramente hanno sono stati anche loro a portare queste ulteriori modifiche. Grazie Presidente. Grazie consigliera. Calati.
Prego consigliera Bartolotta, chiede la parola buonasera.
Tutti buonasera ai presenti e a chi ci segue da casa, io stasera ho ascoltato le diverse versioni, chiamiamole così.
Da consigliere comunale, non componente della Commissione e il regolamento, diciamo ho preso atto un poco dei ragionamenti che si sono succeduti e qui in quest'Aula chiaramente mi associo completamente al pensiero della consigliera Galati che il nostro Assessore eroi e ha fatto un lavoro enorme,
Un lavoro veramente, direi quasi certosino, perché si è ritrovato un regolamento vecchio, obsoleto, quindi alla fine non si venga a dire anche che l'Amministrazione è insensibile ad apportare al Regolamento, perché ricordo a me stesso che subito dopo l'estate si sono intavolate.
Riunioni tecniche, riunione con il vecchio comitato dei commercianti, come diceva il Sindaco, e poi anche con il nuovo, quindi ci sono state diverse vicissitudini che hanno fatto sì che questi tempi, se sono un po' dilatate.
Quindi stasera prendiamo atto dell'eccellente lavoro svolto dall'Amministrazione, dagli uffici e dalla Commissione competente.
Perché quello che è un concetto fondamentale che bisogna ribadire fortemente qui in Aula e che l'Amministrazione Abate ha a cuore le esigenze dei commercianti, le esigenze dei cittadini, quindi in nome e non rimarrà mai sorda a eventuali suggerimenti eventuale miglioramenti, grazie Presidente, grazie Presidente, possiamo chiedere cinque minuti di sospensione nel frattempo che attendiamo i pareri solo un attimo per avvicinarci. Vorrei capire sui pareri solo un attimo,
Finalizzata a trattare tutti gli emendamenti perché sono complesse, ma sono complessi e quindi probabilmente si dovrà, chiederemo il rinvio al Regolamento nuovamente l'articolo 38, comma 10, quindi non possono essere discutibili che vado a leggere.
Inviterei la dottoressa Pierina vitale pure qui si va presentata in Consiglio d'accordo, siccome sono hanno un impatto ora ora.
B il parere contabile è un'altra cosa.
Siccome hanno, come già io preannunciamo, un silenzio no, no, adesso non è sospeso.
Acceso e acceso è sospeso, la seduta non è sospesa, infatti giusto di siccome sono di impatto notevole sul testo del Regolamento, siccome proposto, quindi, occorre che l'ufficio con calma lei valuti in cinque minuti. Ovviamente non si può fare un'attività istruttoria e l'articolo 38, comma 10 del Regolamento prevede in questi casi il rinvio ad un Consiglio comunale utile da da tenersi nei successivi cinque giorni dalla seduta odierna. Quindi occorre un po' di tempo, no, no, no, no, no no, cioè se sono sospese o non si approva il Regolamento, ovviamente è chiaro. Si dovevano approvare poi.
Questo è considerato, dica lei, sì, cioè se non ci fossero, se è così, se non ci fossero i pareri a come diceva lei viene da lei e lei firma lei che le posso dire.
Scusi, consigliere parli, stavo dicendo questo grande, niente, anche l'ufficio deve deve valutare meglio, sotto il profilo istruttorio, l'impatto sul Regolamento, ma noi stiamo dicendo non sono ammissibili spostamento, nulla di tutto questo sono quattro e incidono su parecchia roba, ecco quindi vanno fatte le valutazioni del caso ci vuole del tempo.
Però, se il Consiglio diciamo questo sospenda tutto cioè dire rinviamo ovviamente non si può, ovviamente non si può votare, non si può approvare stasera il regolamento, poi c'è il parere contabile che è altra cosa,
Posso prendere intanto buonasera a tutti, volevo.
Bene dottore recuperati e se lei li legge attentamente e magari anche diciamo sì sì, allora si può allontanare la stanza accanto con tutta calma, non sono così difficoltose, non creano nessun impatto, né dal punto di vista economico lo so lo so lo so suggellare sì, però appunto diciamo non comportano granché. Io penso che.
No, no, no, no.
Mi scuso, dico se, se lei li attenziona, diciamo io ho stima nei suoi confronti e quindi può mettere siamo un po' insomma sì, sicuramente dare dare qualche suggerimento agli uffici.
Inserimenti nel senso non di condizionamento e ho capito ok, ho capito il senso.
Sicuramente lo farò a partire da domani come.
Facciamo, mi dà l'articolo 38, ecco benissimo, allora l'articolo 38 del Regolamento del Regolamento sul funzionamento comunale dice, a proposito del giorno e dell'ordine del giorno ed emendamenti al comma 10.
Nei casi silenzio. Per favore, nei casi in cui la complessità dell'emendamento o sotto emendamento proposto non consenta l'acquisizione dei pareri al cui al precedente comma sarà di cui al presente comma, il relativo argomento dovrà essere rinviato in un'altra seduta da tenersi non prima dei successivi cinque giorni in maniera tale da consentire agli uffici di acquisire tutti gli elementi o sotto emendamenti presentati nell'Ufficio di Presidenza entro il termine sopraindicato.
Questo è il regolamento, l'articolo è l'unica cosa che mi dispiace che il Consigliere Di Maggio, che era stata incaricata da tutti noi di presenziare ad una Commissione ed è e lo ha fatto, diciamo disimpegnandosi anche delle sue e Vice vicissitudini familiari è stata presente ma non gli è stato consentito a quella Commissione di proferire parola o comunque diciamo di discutere perché non poteva parlare e lei lo sa che se non fa parte dell'avviso ma parliamo di Commissioni che sono state aperte al al al pubblico, alla categoria pubblico tra virgolette, c'è il Presidente consigliera col Presidente dico se il Presidente non acconsentì non gliel'non le ha consentito di parlare non.
Parlate al microfono, chiedete la parola per favore consigliera GAI, si giustamente dice il Consigliere Gaio, il Presidente deve comunque concedere la parola giusto, ci siamo.
Presidente, io ci tengo a precisare una cosa, questi emendamenti sono utilissimi per le attività commerciali, è giusto che si abbia il tempo per approfondire, però io farei così, approverei il regolamento, questi emendamenti io li ripresento al prossimo Consiglio comunale.
No, io voglio io voglio essere allora io io credo, io credo una cosa Segretario, io credo che questi emendamenti non siano così astrusi da dover avere a disposizione dico tanto tempo per poterli esitare, però voglio andare incontro a tutti, voglio andare incontro agli uffici e voglio andare incontro alle attività di conseguenza. Di conseguenza, facciamo in modo facendo in modo che votiamo il Regolamento e questi emendamenti verranno presentati al prossimo Consiglio. Dico è chiaro che è possibile presentarli al prossimo Consiglio comunale.
Senza che si discuta il Regolamento all'ordine del giorno.
Ovviamente il Presidente deciderà il Presidente concordamento alla Conferenza dei Capigruppo io dicevo, voglio essere ancora più chiaro, ho detto ho detto.
Lontano.
E ho detto sostanzialmente che le la sospensione della trattazione degli emendamenti e avrebbe comportato un effetto preclusivo sulla discussione, ma questa tutela a tutela di chi ha presentato gli emendamenti e era semplicistico dire va beh, approviamolo e poi andiamo avanti, e questo a tutela. Questo mi dovrebbe fare capire come gli uffici hanno ragionato in termini di assoluto equilibrio e indipendenza e autonomia. È chiaro quello che dice. Lei è ancora una soluzione più celere nel senso che nel frattempo approviamo il regolamento e su studiamo gli emendamenti che si possono poi ripresentare sotto forma di autonoma proposta di deliberazione, perché una volta che, una esattamente una volta che è una volta che è approvato il regolamento, non si può parlare più di emendamenti perché gli emendamenti si fanno alle proposte, è giusto possano costituire oggetto di un'ulteriore proposta di modifica. Questo, ripeto, ci tengo a sottolineare che è quello che ho detto io concordemente all'ufficio tecnico e ritengo anche dalla dottoressa Vitale era a tutela delle prerogative del Consiglio, grave che non si dica che le strumentalmente. Gli emendamenti avrebbero avrebbero praticamente e Consentino, al contrario, accelerato l'iter e senza tenere conto degli emendamenti, questo mi pare di avere.
Grazie, dottore, ricollocati.
Su questo punto sugli emendamenti, Presidente, io proporrò proporrei al ai firmatari, saranno pure io, fra le altre cose, di portare gli emendamenti in Commissione, valutare, assieme agli uffici Pallesi, dare e poi in Commissione una nuova proposta, come dice il consigliere Mattei gli emendamenti se deve collazionare una nuova proposta e portarle e portarla in Commissione si che si possono fare direttamente un po' si può fare un po' il sangue a dimostrazione,
Sì, sì, sì, si dovrebbe fare un passaggio in Giunta come approvazione dello schema, cioè li prendono la Giunta riprenda, li fa propri e li sottopone poi al a dimostrazione che, come è stato fatto ed enti.
Parola.
Vi chiedo una richiesta che faccio una richiesta di modifica al Regolamento con questi articoli in Consiglio comunale prossimo è possibile farla o di farcela, se cioè io credo di sì, perché sarà competenza è competenza del Consiglio comunale emendare i regolamenti.
Ci siamo cioè quindi modificarli, credo che possa andare appunto di nuovo ufficio.
Lo stesso Giunta si deve fare, è semplice, è un passaggio tecnico,
Commissione, Consiglio sempre.
Così.
Una settimana fa.
Presidente, benissimo, è chiaro, è chiarissimo, chiarissimo, io lo so in qualità.
Allora scusate, sospendiamo d'accordo, sospendiamo cinque minuti, sospendiamo cinque minuti, la seduta la mettiamo ai voti.
Chi è favorevole alla sospensione?
Buonasera a tutti riprendiamo i lavori.
Dopo la sospensione richiamo l'appello candida Antonina presente Giaimo Michele, non lo vedo ma sarà nei paraggi, immagino di maggio, Salvina, presente silenzio, scusate.
Anselma, Antonino presente Manzella, Giuseppe presente, scrivano, Girolamo presente maltese, Marina, presente Summano, Margherita, assente Bartolotta, Salvatore presente Galati, Pina presente Gaio Gianvito, presente Catalano, Salvatore presente, Passalacqua, Rosalia, presente.
L'ha, fatta Caterina presente, evitare Nunzio presenze, presente vitale, Antonino presente, ecco il Consigliere, Giaimo bene allora a questo punto direi di mettere in votazione l'atto.
Siamo tutti d'accordo, poniamo in votazione l'atto Consiglieri.
Mettiamo in votazione l'atto, quindi volevo fare la dichiarazione di voto, prego dichiarazione di voto consigliera maltese, allora io intanto volevo preliminarmente ringraziare a parte il Presidente della Commissione che ha svolto un lavoro eccezionale e soprattutto le componenti esterne, cioè innanzitutto i tecnici che hanno collaborato e supportato il Comitato delle attività produttive che ha presenziato nella persona del mi è stato riferito nella persona del Presidente nella persona del vicepresidente, la signora Nolfo,
È forse è la prima volta che attivamente si partecipa in via istituzionale alle Commissioni partecipa una parte che della collettività, che ha un interesse portante, quindi questo è un ottimo risultato. Mi stupisce qualche affermazione fatta da qualche Consigliere.
Di maggioranza, per cui gli sono sembrate esagerate le esternazioni fatte dall'opposizione in ordine ad un periodo di vessazioni di di di di stress a cui sono stati sottoposti i nostri commercianti. Però forse il Consigliere.
Vive in un altro paese perché capita a me personalmente di accedere ad attività commerciali, bar, diciamo e qualunque altro genere di attività non c'è un proprietario dell'attività che non si lamenta per le vessazioni che riceve per i disservizi, per, diciamo le le le le.
Diciamo gli eccessi di controlli che sono stati effettuati, diciamo, su situazioni in pieno periodo in pieno periodo estivo.
Consigliere è una dichiarazione di voto giusto nella dichiarazione. Sì, sì, sì, al punto diciamo che veramente qua quasi quasi mi chiedo, ma i consiglieri di maggioranza dico. Queste attività commerciali le frequentano o le frequento soltanto io che vengo assaltata come se fossi la responsabile di tutto questo disastro. Quindi dichiarazioni di voto con dichiarazioni, ma le dichiarazioni di voto, quella che lei ha, ovviamente siamo favorevoli a questo a questo Regolamento. Mi dispiace che gli emendamenti passeranno e verranno approvate in fa in una in un momento successivo. Lo si spera,
Con un altro procedura. Ce l'abbiamo messa tutta e sono questi emendamenti, frutto anche di criticità sempre sollevate dal dal dalla categoria è per cui sono state recepite da da noi per essere trasformati in emendamenti. Questo è il nostro.
Il nostro, il suo, il no alla dichiarazione di voto, sua del pubblico e del e del del gruppo politico che rappresento insieme al consigliere, Anselmo, grazie consigliera maltese. Ci sono altre dichiarazioni di voto, no, consigliera Di Maggio. Grazie Presidente. Quindi, al fine di agevolare e fare in modo che, comunque questo regolamento venga approvato questa sera, senza attendere altri altri giorni e ritardi. Auspichiamo però che queste modifiche degli emendamenti presentati possano essere, possono essere resi possibili in maniera celere e rapida, per agevolare, appunto, le attività commerciali e i tecnici nel procedimento di ottenimento delle autorizzazioni e delle concessioni. Grazie Presidente, il mio voto è favorevole. Grazie consigliera Di Maggio. Prego, consigliere Vitale a basso contenuto poco fa in merito al Regolamento, mi dichiaro favorevole al Regolamento stesso.
Ringraziando tutti gli uffici.
La Commissione presieduta dal consigliere Manzella alle associazioni esterne tecnici esterni che hanno collaborato alla stesura di questo regolamento, grazie, non si evita l'allora, poniamo l'atto in votazione, chi è favorevole alzi la mano.
All'unanimità dei presenti, immediata esecutività?
Come prima, il Consiglio approva.
Passiamo all'altro punto, all'ordine del giorno, no, ce li abbiamo noi e l'altro punto all'ordine del giorno.
Riconoscimento legittimità, debito fuori bilancio ex articolo 194 in esecuzione della sentenza 97 2026 del Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia nel procedimento in favore della ditta Providence service S.r.l.
Il dottore recuperi.
Col.
Sì, se ci sono interventi, intanto.
Prego consigliera maltese.
Pare fatto a posto, c'è un altro punto all'ordine del giorno in cui si parla e si disputa su una questione che ha acceso gli animi del della nostra Amministrazione, è che che diciamo ha avuto un un'eco non irrilevante, si tratta di un debito fuori bilancio che riguarda la una un'azienda una come tante altre noi abbiamo sul territorio di questo genere di attività, ne abbiamo una trentina, ma questa in particolare insiste in un tratto di.
Le nazionale, che per intenderci va dal sottopassaggio verso,
La sala Paradiso e quindi oltre è una questione, questo è un debito fuori bilancio, in realtà sono due i debiti fuori bilancio, questo primo che riguarda la provvidenza. Il secondo che riguarda in park.
Ipparco, ma per la stessa questione, che cosa succede succede che la il comune di Cinisi Sivier viene coinvolto in una situazione che dovrebbe riguardare dei privati. È che arrivato a un certo punto queste questioni, diciamo tra privati non riescono a trovare soluzione. Veramente dicemmo, nemmeno iniziano at a cercare una soluzione presso le sedi.
Le sedi giudiziarie adatte, che era il sarebbe stato il Tribunale amministrativo e no, non è il tribunale ordinario e coinvolgono il il Comune con una serie di esposti, forse personali, eccetera, eccetera. Per questa, per questa, contro questa azienda, contro questa società che svolge un servizio di noleggio di auto.
È che, il cui accesso a questa attività insiste su questo tratto di di nazionale di strada, idee su cui ha competenza l'ANAS. Ebbene, questa è un'attività che nasce nel 2022, con una SCIA, cioè una segnalazione certificata di inizio attività.
Con cui si dà si comunica e questa è una procedura molto semplice con cui si comunica l'inizio di questa attività. È sì, producono tutta una serie di documenti e che l'amministrazione ricevente, in questo caso il Comune,
Deve esaminare e per il silenzio che si concretizza quel silenzio da parte dell'Amministrazione costituisce sostituisce il provvedimento vero e proprio.
Ma ovviamente il il l'Amministrazione, qualunque essa sia. In questo caso il Comune ha ovviamente in autotutela pieno diritto di esaminare pieno diritto, eventualmente in autotutela di revocare di annullare quella scia che si è già formalizzata. Non lo fa in realtà diciamo, mancava l'origine così penso, come penso che manchi per tutte quelle attività che insistono in questi tratti di di strada su questi tratti di strada di competenza dell'Anas mancava il nulla osta da parte dell'ANAS allacciata ad aprire il varco sul.
Ebbene, la, il nostri uffici dopo tre anni mandano un avvio, un, una comunicazione di avvio di procedimento per l'annullamento di questa scia, quindi dopo tre anni e di questa scia, perché per mancanza di un documento importante qual è quello della mancanza di questa autorizzazione dell'ANAS,
Ovviamente il documento ci doveva stare il l'atto amministrativo con cui si avvia però questo provvedimento, nel le ho letto stasera, praticamente si dichiara che la Lega, la compagnia che ha attivato questo questo, questa scia, quindi la società aveva dichiarato il falso comunque aveva aveva mentre in realtà si è trattata di una omissione, do vi si deve appunto precisare una omissione nel produrre un documento che comunque sia nell'iter formativo era importante, quindi era un.
Quindi il comune di Cinisi si ritrova in questa situazione è ovviamente pungolato da da da forze esterne e si ritrova a dover prendere questo provvedimento senza minimamente ponderare gli interessi e l'interesse generale che solitamente deve essere valutato e che deve essere preminente ai agli interessi. Diciamo delle dei singoli cittadini privati. Quindi vi chiedo già in prima istanza diciamo quale sia stato questo interesse generale da tutelare nel volere chiudere. Farei chiudere questa questa attività che perché gli hanno dato comunque 90 giorni di tempo, quindi hanno avviato il procedimento di annullamento 90 giorni di tempo a completamento del quale avrebbero invitando la ditta ad avviare e a recuperare questo documento rilasciato dall'ANAS. La, l'azienda sia l'1 che l'altra, quindi a effettuano questa richiesta all'Anas è un ente pubblico come il nostro diciamo molto molto.
Diciamo ingolfato e quindi appunto, diciamo, perdono più del tempo dovuto, ma nelle nelle nelle more rilasciano però un documento tecnico, dichiarando che non non sussiste, era in itinere. Era in fase di istruttoria la l'esame di questa di quest'atto da parte del del dell'ANAS. Ebbene, allo scadere dei 90 giorni non c'è stato, diciamo un.
Non c'è stata appunto nessuna possibilità per gli avvocati difensori, diciamo di bloccare o comunque di avere un'ulteriore proroga di altri 30 giorni sarebbe stata quella necessaria per arrivare a questo annullamento. Avere arrivare a questo provvedimento dimodoché diciamo viene di che viene appunto,
Rilasciato il provvedimento di chiusura delle attività e siamo sempre la chiusura dell'attività. Ovviamente avvocati, quindi con nominati, quindi fanno legittimamente ricorso al TAR.
Fanno ricorso al TAR, si costituisce appunto siamo, si costituisce parte ricorrente, si costituisce la controprova, l'ANAS si costituisce pure il comune di Cinisi. È la prima volta che, per quello che mi riguarda, che in una procedura in cui c'è una situazione delicata di un privato, due o che in questo caso è una società che ha un'attività in cui si costituisce, ma per fare che per sostenere, per sostenere appunto le sue ragioni, diciamo che no, che non aveva che non aveva e quindi no, si nomina un avvocato avvocato, Rubino per il quale fra l'altro abbiamo poco tempo fa a hanno votato un prelievo dal fondo di riserva per pagare l'onorario di questo di questo onorario che diciamo e non è di poco conto siano, sono per l'avvocato Rubino che ha difeso il comune di Cinisi circa 8.000 euro, 7.000 euro, ma non era completamente necessario. Si sta sbagliando perché sono sui trent'era 3.000 e qualcosa del 2008, credo no, ma non farlo.
6.006 mila euro di tutte e due 6.000 euro.
Ed è quindi somma che avremmo potuto benissimo risparmiare sono somme della collettività, perché non c'era motivo che il Comune si costituisse, non l'abbiamo mai fatto in situazioni, così diciamo se la sarebbe vista il ricorrente con l'ANAS e con tutti i resistenti controparti di questo procedimento che erano una carreggiata difesi diciamo da un altro collega quindi,
Si arriva a sentenza, ma prima di arrivare a sentenza c'era anche Hugues. C'è stato anche un parere tecnico, per cui si poteva anche cercare di, diciamo ovviare, dare un'altra, diciamo un altro termine di altri 30 giorni per evitare poi, comunque sia i ovviamente subito immediatamente. La parte ricorrente fa chiede sospensiva e ottiene la sospensiva e noi, quasi alla vigilia del poi della discussione sul merito, ci costituiamo con l'avvocato Rubino diciamo che non devo dire la verità, diciamo no, no, mi risulta pure perché ero presente a quell'udienza, peraltro, questione che nemmeno lui personalmente rappresenta, comunque non ha importanza, era sostituito degnamente, però quello che voglio evidenziare è che i debiti per cui oggi noi andiamo a pagare queste dovremmo votare questi debiti fuori bilancio in tutto di 2 2005 più 6.000 più quelli dell'avvocato Rubini. Insomma, qua si tratta di un'operazione che è costata al Comune vicini. Si circa 15.000 euro, ma quello che è emerso dal dalla Commissione è che.
Il il, il comune si è sentito pressato pre ma pressato da chi? Ma tu devi tutelare i tuoi cittadini che svolgono un lavoro, diciamo nell'ambito del tuo territorio, prestato da chi chi aveva interesse c'è, ma pressare. Doveva iniziare un giudizio ordinario per le vie ordinarie nonno costringere una società a difendersi perché questi 6.000 7.008 mila euro che andiamo a votare stasera, sono soltanto, credetemi, il 10% di quello che ha pagato, diciamo la, la società per difendersi e che qui non risultano, ma tutto questo, siccome appunto dal dai contenuti della sentenza si evince che sicuramente occorreva era legittima. La richiesta, diciamo, del del del nulla, osta mai in tempi stretti. Il Comune entro 60 giorni avrebbe dovuto valutare le sull'illegittimità tutt'al più entro 120 giorni. Avrebbe dovuto valutare sul dove avrebbe dovuto valutare, sul la ponderazione degli interessi, ad annullare questa concessione, cosa che non è stato minimamente fatta. Arriviamo ci costituiamo, paghiamo tanto c'è chi paga e quando si tratta di costituirsi in giudizio per situazioni serie.
Cioè quando diciamo che abbiamo fatto un Consiglio comunale su questo argomento non ci si costituisce, non si capisce per quale ragione.
Mentre quando c'è da spendere soldi che si potevano risparmiare, diciamo non no, non ci si costituisce.
Dottore ricuperati, in questo diciamo le devo dire che diciamo avrei, mi sarei aspettata più più attenzione da parte sua, non lo so, diciamo, non non non non ho ritenuto veramente, ho ritenuto sproporzionata questa questa situazione diciamo su questa, su questa vicenda che è una vicenda che rispecchia comunque l'insensibilità di un'Amministrazione verso le attività commerciali verso le attività artigianali verso tutto quello che compete ma che porta denaro al nostro territorio e porta ricchezza, per ora ho finito grazie consigliera maltese, prego il consigliere Bertorotta, che.
Prego buonasera tutto di nuovo.
Io ho ascoltato con attenzione l'arringa dell'avvocato Maltese.
Che ha citato anche la Commissione.
Esattamente in Commissione è stato detto che gli uffici si sono ritrovati nel bel mezzo di un contenzioso fra privati.
È un ente pubblico ANAS, quindi diciamo che l'ufficio subiva anche queste pressioni, tra virgolette, di persone che andavano continuamente giusto a prescindere io non c'ho, come ho detto in Commissione, le competenze giuridiche, però una lettura alla sentenza, ma la e l'ho data in particolare mi ha colpito,
Unas, un passaggio quanto al primo aspetto del regime di attività liberalizzate con quelle di autorimessa soggetti Asciè è onere del privato, al fine di stabilizzare degli effetti del suo atto allegare al momento della presentazione del titolo tutte le autorizzazioni o nulla osta richiesti dalla legge non è a discrezione, è obbligo, tra cui anche quello dell'articolo 22 del codice della strada, ora, per chi ci ascolta e per non hai detto ai lavori, è giusto precisare anche che cosa dice il codice della strada per sapere di che cosa parliamo. L'articolo 22 del codice della strada disciplina la creazione e la regolarizzazione degli accessi ai passi carrabili private su strade pubbliche, e questo è il primo passaggio.
Un altro passaggio che.
Salta agli occhi.
Dice nello specifico era quindi specifico onere ed è privato quello di allegata alla Scia del 24 maggio 2022, anche l'autorizzazione ANAS, ai sensi dell'articolo 22 del Codice della Strada, circostanza questa stavolta in punto di fatto non è avvenuto e che è legittimato che ha legittimato per quanto si vedrà nei solo i contenuti l'intervento dell'ente comunale consigliere maltese lo dice la sentenza del TAR e, come lei ben sa, le sentenze si rispettano, non si commentano caro.
Quindi.
Continuando sempre.
Guardando stavolta il profilo e concreto della vicenda a suggerire che fosse necessario del titolo di cui, del tutto correttamente, il Comune ha chiesto conto in sede di avvio del procedimento di revoca della SCIA, quindi bene ha fatto il comune di Cinisi a costituirsi in giudizio in questo passaggio il TAR entra nel merito della vicenda.
Quindi, per concludere.
Dalla sentenza del TAR si evidenza che l'autorizzazione ANAS non costituisce una richiesta discrezionale del Comune, bensì un presupposto.
Obbligatorio previsto dal codice della strada.
Questo è quanto io mi mi premeva dire per quanto riguarda a questi famigerati debiti fuori bilancio che stasera ci apprestiamo a votare, come lei ha sottolineato in qualità di Presidente della Commissione Bilancio, incirca quasi due anni.
Non c'è stata una Commissione a cui ero presente che non c'erano almeno dai quattro ai sei debiti fuori bilancio, per non parlare, ma forse forse a voi è sfuggito dell'ultimo Consiglio comunale del 29 dicembre.
Che per mero scrupolo di servizio noi abbiamo fatto in assenza totale del consigliere di minoranza, ebbene, ricordare a tutti che in quel Consiglio comunale su ben 24 punti, ben 13 punti erano che parlavano di debiti fuori bilancio, prodotti negli anni precedenti e qui mi fermo grazie Presidente, grazie Consigliere Bartalotta.
Prego Consigliere Di Maggio, chiede la parola.
Lei prima.
Il discorso, grazie.
Allora il consigliere Catalano prego.
Io rimango sempre un po' perplesso quando Scotto perché quando mi sento dire da qualcuno che un'omissione quello che è dichiaratamente un falso.
Rimango basito perché qui, se parliamo di legalità, dobbiamo parlare sempre di irregolarità, qualche qualsiasi sia l'argomento sconsiderata, se io sì e mi meraviglio gliel'ho detto anche in quando c'è stata la riunione dei Capigruppo ho chiesto al consigliere maltese di andarsi a leggere la sentenza del TAR ma a quanto pare non l'ha voluto leggere e glielo leggo io tutta per intero.
Dalla sentenza del TAR emerge che l'autorizzazione ANAS non costituisce una richiesta discrezionale, come aveva detto il collega del Comune, bensì un presupposto obbligatorio previsto dal Codice della Strada. Ne consegue che era specifico onere del privato allegare alla scia del 24 maggio 2022 anche la suddetta autorizzazione ai sensi dell'articolo 22 del Codice della Strada, circostanza che in punto di fatto non si è verificata atteso che l'autorizzazione avances non risultava presente nonostante nella scia fosse stato dichiarato, quindi non erano omissione, ma un falso il possesso di tutti i titoli abilitati, abilitativi necessari. Quindi non ero un'omissione. Capitò su scordano, è stato fatto no, e sai certo se tu dichiari che è di Cave presentato tutti i documenti e non è vero, è un falso. Al mio paese, Santa italiano, non.
Consigliere, ma non è così, non ha la parola, lei ha la parola il Consigliere Catalano al momento scusami se uno dichiara di aver dichiarato tutto il documento e questa non è la verità, io lo chiamo falso, oppure lei lo chiama, come vuole per me un polso. Con riferimento a un profilo temporale, l'Amministrazione ha ritenuto di poter intervenire considerando che il termine per l'azione potesse a decorrere dal momento in cui è stata accertata la mancanza. Perché non sapevamo nulla? Poi ce ne siamo accorti. La mancanza delle necessarie autorizzazioni, compresa quella dell'ANAS. Alla luce di quanto sopra, l'Amministrazione ha ritenuto di procedere anche in considerazione delle numerose segnalazioni pervenute da parte dei privati interessati, proprietaria della strada che lamentavano plurime, criticità e profili di illegittimità.
Pertanto, l'azione amministrativa risulta fondata su presupposti normativi, è fattuali oggettivi, come peraltro riconosciuto da una sentenza del TAR, quindi.
Riconosciuto,
Stop.
Se questo era il problema era riconosciuto dal TAR, grazie.
Si è consigliere Catalano, prego.
Grazie Presidente, io diciamo, mi sono confusa perché qui si è spostato il focus della della dell'argomento, il problema.
Che mi fa rimanere basita, e quando sento dire al consigliere Bartolotta che ci sono state repressioni, io non ero presente in Commissione dei problemi emotivi personali, ma lei qui dichiara che ci sono state pressioni da privati,
Ora, io non voglio entrare nel merito, scusate.
Presidente, denunce okay, allora lo dica però architetto, pressioni, lei si appella sul falso, si era si sarà espresso Fiera espresso, Presidente di ha parlato, mi pare che l'abbia detto credo che l'abbia detto la consigliera no l'ha detto il consigliere Bartolotta, l'ho sentito pressioni, prendevo appunti per prendevo appunti, Presidente prendeva punti, poi ci andiamo a rivedere la registrazione, non ho problemi, ma comunque consigliere Bertola io non sto parlando,
E quindi prego Consigliere, Presidente, quindi rimango veramente basita su quanto riguarda le elezioni, sulla scia e sui provvedimenti che deve fare il Comune leggo anch'io perché non sono un analfabeta di ritorno e quindi quando leggo compresi era OMI mi faccio io da solo. La SCIA edilizia può essere impugnata dal Comune entro 30 giorni o 60 per attività produttive per inibire lavori. Oltre questo termine l'Amministrazione può intervenire entro 12 18 mesi tramite autotutela annullamento in presenza di motivi di interesse pubblico o dichiarazioni mendaci.
Non mi pare di avere ravvisato dichiarazioni mendaci, non mi pare che ci sia in quel luogo un interesse pubblico. Non mi pare di aver compreso quale interesse legittimo avesse il comune di Cinisi, dopo la scadenza naturale dei 18 mesi, di intervenire addirittura prelevando dal Fondo di riserva dei soldini che potevano essere utilizzati per intervenire su catastrofi naturali, su emergenze su atti necessari importanti per i cittadini che poi magari a volte si ritrova senza bilancio approvato e senza la liquidità opportuna, non poter intervenire su cose molto più importanti e necessarie, mentre su quello che abbiamo sempre tacciato per chi è coerente, come me, su questioni della politica, perché sulle persone si può quand cambiare il giudizio e magari l'incoerenza può essere giustificata, ma sul fare politica, Presidente, non si cambia l'atteggiamento, non si cambia il modo di fare politica. Io penso che sia più facile cambiare il giudizio su una persona, ma non sul modo di fare politica sui valori della politica.
Questa per me è coerenza,
E ne vado fiera, magari se sono state incoerente sull'aver cambiato giudizio, su delle persone su cui mi sono ricreduta e su altre invece mi sono sbagliata. Questo succede nella vita a tutti più o meno, quindi, di conseguenza, non ravviso un interesse legittimo da parte del Comune non giustifico. Un prelevamento dal fondo di riserva di soldini non giustifica il fatto che si sia creato un debito fuori bilancio che si poteva francamente evitare sul Consiglio comunale del 29 dicembre, visto che è stato citato e messo in evidenza da alcun consigliere di maggioranza. Presidente, le devo dire una cosa. È vero che ci sono stati diversi i debiti fuori bilancio. È vero che il consigliere Catalano molto spesso ha ravvisato preoccupazioni all'interno di quest'Aula su problematiche di.
Non capire se addirittura rischiamo il dissesto finanziario. Eppure, nonostante questi debiti fuori bilancio a cui la parte di minoranza non era presente durante quel quei lavori dell'Aula, le devo dire consigliere Bartolotta che leggo dormire sonni sereni. Infatti, nonostante tutti questi debiti, Presidente, purtroppo o per fortuna, anzi, direi che l'Amministrazione precedente ha lasciato un fondo accantonato, congruo, come lo dice il Segretario comunale, che ci che con tanta stima e fiducia abbiamo in quest'Aula. Di conseguenza, quando mi viene viene, diciamo messo in evidenza tutti questi debiti fuori bilancio. La vecchia Amministrazione sono stati e debiti che si sono creati in 10 anni, non solo un frutto di mala gestio succede, ma da buon padre di famiglia. Però si sono accantonati i fondi congrui.
Non si è prelevato dal fondo di riserva un debito o dei soldini per pagare un avvocato su qualcosa che non era un interesse legittimo, e nemmeno un.
Un problema di interesse pubblico, un interesse pubblico sul fatto della cantante consigliere scrivania drenaggio si rivolga a me e dico Presidente, se lei guarda di là e repetita, iuvant, se ti arriva un grande, quando il consigliere scrivano si riferisce alla cantante e ricordo che lui è stato Assessore con quell'Amministrazione è come si dice e come si dice dalle mie parti chi sputa nel piatto dove ho mangiato dico non è che sia tanto tanto tanto carino tanto carino, quindi consigliere, scrivano dico, lei ha portato come una valigia contraria a lei, lei ha fatto l'assessore per molto tempo con il Sindaco consigliera Pizzo.
B e dovrebbe conoscere bene i motivi meglio di me, ma di fatto siamo superamento di ritorniamo sull'argomento di cui ci ha parlato di fare per dare bastonato l'attività commerciale che dà lavoro a tantissime persone, decine di persone su questo no mai e lo posso controfirmare. Grazie Presidente, grazie Consigliere, Arrigucci, prego, consigliere Catalano, forse mi sono dimenticato una cosa importante,
Io penso che sia una cosa importante, perché il TAR non ha accettato il fatto quello che avevamo pensato noi, cioè che potesse partire la regola dei 180 giorni dal momento in cui ci siamo accorti che c'era un falso.
E invece no, non l'ho accettato, perché me l'hanno fatto partire da quando è stato fatto il falso, quindi non si poteva più riprendere, e quindi c'è poco da fare se bisognava pagare, ma dobbiamo pagare. Grazie consigliere Catalano. Adesso volevo sinceramente farei intervenire, volevo intervenire, ma io devo replicare e per chiarire quella frase che magari lascia qua c'è una cosa veloce che non dice la Commissione, a cui il consigliere maltese rappresenti 20 un botta e risposta non ci sarà replica. Per quanto riguarda tutto l'excursus giudiziale, lo stesso non si ritiene in grado di valutarlo. Quello io io penso che a me, Consigliere Bartolotta, grazie quello che si sente di ribadire con decisione e il fatto che il comune di Cinisi investito in questa problematica tra privati ed ANAS è stato direi obbligato a prendere posizione per tutelare gli uffici coinvolti loro malgrado e quindi si è dovuto ricorrere alla nomina del legale.
So solo per chiarezza. Grazie, Consigliere Bartolotta, aveva chiesto di intervenire il Segretario Generale prego, dottor Enrico Lupatini,
Ad ulteriore chiarimento rispetto al dibattito di questa sera, volevo sottolineare due cose che per la verità si desumono dall'altro punto all'ordine del giorno che il punto numero 5 e che ha ad oggetto un'altra sentenza, il cui contenuto sembra apparentemente uguale, ma riguarda un altro ricorrente e precisamente riguarda l'originaria società che aveva dato luogo alla realizzazione del parcheggio e in particolare la società in parco.
Due profili da attenzionare rispetto alla nozione di falso il, il Consiglio di Stato, una riga e il TAR richiama una sentenza del Consiglio di Stato laddove, in per la precisione, viene detto dice è ben vero che la nozione di falsa rappresentazione può anche sostanziarsi nell'omessa indicazione da parte del privato di un elemento essenziale per l'istruttoria che l'Amministrazione deve svolgere. Tuttavia, deve trattarsi di una rappresentazione dei fatti divergente dalla realtà di cui l'Amministrazione non possa vedersi nel corso di un'ordinaria istruttoria che disvela pertanto l'intento fraudolento o malizioso del richiedente l'odierno appellante.
Nella propria istanza di contorno, allora, in definitiva dice il TAR che il Comune si sarebbe dovuto a vedere di questa mancanza sin dal 2014, addirittura e lo dice alla all'ultima pagina, alla penultima pagina, la sentenza, poco prima del dispositivo.
Conclude il TAR a quanto detto va aggiunto che il rilievo della irregolarità dei due accessi per difetto, nulla osta ANAS avrebbe dovuto essere mosso già nel 2014 all'epoca del rilascio dell'autorizzazione edilizia per la realizzazione del parcheggio, oltre che più a monte, quindi ancora prima al momento della regolarizzazione edilizia dei primi edifici realizzati nell'area in questione, impossibilità del parcheggio di cui si discute, ai quali si accede proprio a mezzo delle due vie menzionata. Quindi, come vedete il tema, il tema è molto complesso e molto delicato e, a fronte di denunce che i signori che sono intervenuti, i cosiddetti controinteressati e noi abbiamo dovuto necessariamente replicare a queste a queste diciamo a questi rilievi è l'unica strada, era quella pena.
Beccarsi una denuncia per omissione di atti d'ufficio, perché al al giudice penale non interessa che l'atto si consolidi per effetto. Voi lo sapete, il discorso dei 12 mesi, oggi addirittura sono sei mesi. I ENAV si era partiti con 18 mesi con la prima legge Madia. Successivamente siamo arrivati a 12 e ora siamo a sei mesi, quindi nell'Amministrazione a parte i 60 giorni o i 30 giorni del del primo, che sarebbe il primo termine, quello ordinario, in cui l'istruttoria può bloccare immediatamente l'attività. Il secondo termine è un termine speciale perché per esercitare quel potere deve esserci un interesse concreto ed attuale. Dice la norma, cioè l'intesa come quello attuale. Nel caso di specie è semplice era evidente alla circola la sicurezza stradale cioè quindi nel momento in cui c'è una strada che ha Tanato che dà su una strada statale senza senza l'autorizzazione e quella si chiama sicurezza stradale, tant'è che successivamente al primo al primo rilievo e noi abbiamo segnalato all'ANAS tutta la linea non è stata, diciamo, sanzionata, solo questa attività sono state segnalate tutta l'attività fino ad arrivare a dopo il ponte. Mi pare, se non ricordo male, quindi il tema non è così semplice come possa apparire. L'Amministrazione è stata costretta a nominare un avvocato o, non avendo l'avvocatura comunale, ovviamente per tutelare il provvedimento amministrativo che doverosamente doveva fare il TAR, lo dice l'attività dell'Amministrazione era doverosa solo che la tardiva questo dice esattamente e la tardività una cosa laddove lo si fa. Un'altra cosa che lo dice era era talmente tardiva che la ascrive al 2014.
E purtroppo lascio a voi le considerazioni, grazie, lei è.
Un'ultima cosa e poi chiudo perché ho parlato abbastanza era talmente tardiva che noi abbiamo rischiato e rischiamo perché all'interno di quell'attività ci sono talmente tanti subconcessionario diciamo società di autonoleggio internazionale, eccetera, eccetera che nel momento in cui si sono visti notificare dall'ufficio questi provvedimenti di sospensione diciamo di in vista di una chiusura diciamo chiaramente sono corsi al riparo e stavano risolvendo tutti con i contratti e non so come è andata a finire perché non sono dentro del.
Non abbiamo notizie, speriamo incrociamo le dita, quindi ci siamo andati a infilare in un ginepraio di situazioni Earth, rischiando enormemente dice no, no, no, glielo glielo lo lo dice il TAR che però diciamo troppo tardi, diciamo non sia perché siamo SIC si crea un affidamento, ovviamente dopo tutto questo tempo si crea un affidamento nelle attività, nei privati, eccetera, eccetera, per cui poi diventa diventa consolidato.
Si doveva accorgere, eccola, questa e non si è accorto e non so non so il motivo non lo so il motivo cioè era evidente il TAR, il TAR ha silenzio, eh up ha dato ha dato ragione al privato perché era talmente evidente il falso dice tu non potevano accorgertene, questo è il punto secondo me da andare a segnalare e la tardività del del provvedimento che risaliva quella o fare appello non penso mi parevano ha proposto,
Benissimo, allora direi, se non ci sono altri interventi, di mettere in votazione l'atto, chi è favorevole alzi la mano?
11.
Contrari astenuti.
24 sì.
Okay, il Cons va bene, il Consiglio approva, passiamo al punto 5, ma praticamente ne ha già fatto cenno, scusate, ne ha già fatto cenno il Segretario Generale, si tratta della ditta in parco, è praticamente la stessa cosa, perché la continuità giusto ed anzi al contrario è la la PAS la parte iniziale, come aveva già detto aveva già sottolineato il Segretario,
Mettiamo scusate.
Stiamo parlando, siamo al punto 5, diciamo che praticamente è la stessa identica cosa, quindi mettiamo ai voti anche il punto 5, Chi è favorevole alzi, la mano,
Astenuti.
Astenuti.
Astenuti 4, come prima il Consiglio approva.
Allora passiamo adesso all'altro punto all'ordine del giorno.
Abbiamo il punto 6 riconoscimento, legittimità, debito fuori bilancio, in esecuzione alla sentenza del Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia nel procedimento portante, il Nairn RG 8 3 8 barra 2024 in favore di vitale Salvatore,
Il geometra Ebola relaziona lei, grazie a lei, grazie.
Ad avere?
Attribuito alla propria particella una destinazione urbanistica che.
Schiacciare urbanistico e quindi ha fatto un ricorso al TAR e il TAR.
Diciamo largo acconsentito questa cosa, nominando al direttore la pure un commissario ad acta, commissario ad acta che.
Ancora in fase, diciamo di no, ha cominciato a lavorare su questa su questa procedura.
Per cui questo debito fuori bilancio deriva dal come tutti gli altri, la la l'al TAR che gli ha dato, diciamo.
Allora autorizzato, diciamo, a dare questa questa elezione.
E questa variazione oltretutto che posso anticipare ora nelle nel punto, negli altri punti e l'altro punto che è il punto 7 che la presa d'atto presa d'atto. Teoricamente, con questa presa d'atto, noi andremmo al andremmo a sanare questa situazione che non è solo di questa ditta ma sono dei debba essere dette che sono attorno alla cooperativa mareggiata, che poi spiegherò e questo ci consentirà sicuramente di chiudere, diciamo il lavoro del Commissario, quindi il Commissario rinuncerà al socio sanitario, quindi risparmieremo pure questi soldi per, diciamo il commissario ad acta nominato, grazie geometra, qualora ci siano interventi, no, ci sono interventi, prego, consigliere Catalano,
Deve spendere quello.
E allora int intanto io boh reintegrare un po' quello che ha detto il geometra evoca, né noi ne abbiamo già parlato ampiamente nella riunione dei Capigruppo, anche perché è successa una cosa anomala che io sono stato costretto a fare una Commissione dopo la riunione dei Capigruppo per problemi tecnici per problemi di urgenza e non c'è non c'era il tempo idoneo per poterla fare prima, quindi già i Capigruppo che erano presenti conoscono tutta tutta la situazione. È una semplice presa d'atto, perché perché im.
Successo un po' poco fare veramente in una situazione anomala. Cos'è successo che il padrone vitale a un certo punto va a richiedere i certificati per il suo terreno? Dice com'è che siamo arrivati a questo punto di capire quello che è successo e quello che non è successo, perché a un certo punto vengono rilasciate due certificati, 1 C 2 e 1 C 4. Giustamente dice che la storia e allora, se è andata avanti, sia approfondito il problema. Il signor Vitale ha fatto denuncia al Comune e chiaramente che, se è dovuto intervenire per rivalutare un po' tutta la situazione, ha chiesto pareri e a un certo punto constatato che si tratta di un errore cartografico, quello che è stato fatto, siccome non è che c'è solo quel per quel lotto di terreno che andava messo a posto, come so come forma di CO2, ma ce ne sono altri. A quel punto, onde evitare ulteriori richieste di altri e quindi ulteriori contenziosi ulteriore spese, ci è stato consigliato di portare subito immediatamente queste. Nuove modifiche, chiudere la istituzione e andare avanti. Grazie.
Grazie consigliere Catalano, allora, se non ci sono altri interventi, mettiamo intanto ai voti il punto 6, che è il riconoscimento debito fuori bilancio che è favorevole alzi la mano.
Astenuti.
4 il Consiglio approva e andiamo avanti ne ha già parlato in realtà il geometra, però ne parliamo in maniera più approfondita della presa d'atto correzione della visualizzazione della presa d'atto.
Okay, se volete, ci torniamo sulla presa d'atto, se va bene così lo mettiamo, mettiamo ai voti anche anche questa la mettiamo ai voti il punto 7, che è la presa d'atto ne ha già parlato vuole approfondire okay, allora parliamo del punto 7, che è la presa d'atto correzione della visualizzazione.
El sono geometra come.
Come ho detto in precedenza, diciamo.
Questo.
Tutto è nato a seguito della richiesta.
Un signore di un certificato di destinazione urbanistica, nelle rilasciare questo certificato di destinazione urbanistica alla particella appartenente a questo signore nella tavola 7 del Piano Regolatore vigente risultava essere, diciamo.
Aveva la destinazione C 4 e dopo le ed edilizia economica popolare.
Approfondendo il discorso, avendo già un commissario ad acta nominato per quanto riguarda, diciamo, un altro vitale, quello di cui il debito fuori bilancio, approfondendo questa qua con interlocuzione con l'Assessorato, ci hanno consigliato di fare una perizia, una presa d'atto della visualizzazione diciamo de quo della,
Di un ricorso precedentemente approvato dal Consiglio comunale, cioè il problema è nato che ha il Consiglio comunale nel 2006, quando Up, se è stato approvato il Piano regolatore, aveva ve visualizzato tutte le tutte le opposizioni, tutte le richieste, fra cui aveva anche visualizzato, per quanto riguarda la zona C 4, che è la più ampia segnata nel Piano regolatore rispetto a quelle della del del programma costruttivo dalla cooperativa agiata. Allora il Consiglio comunale, prendendo atto approvato, diciamo di restringere questa quest'area limitatamente al programma positivo della copia del devo lanciata. Tutto tutte queste e opposizione. Tutte queste osservazioni erano state dato incarico a suo tempo a una società di per visualizzare nel piano materialmente tutte queste acque, fra cui anche questa qua,
Non so per quale motivo ecco, parliamo del 2006, cioè questa questa osservazione, questa cosa non è stata visualizzata, per cui è rimasta nella tavola 7 tutta l'intera area maggiore ed è quello della nel programma costruttivo della copia realizzata per cui queste persone si trovano oggi e con diciamo con la legislazione che 4 quando si è fatto e cioè due diciamo accanto,
E allora, per superare questa qua, abbiamo fatto una una delibera, una proposta di una presa d'atto della visualizzazione che consegneremo l'Assessorato per cui andremmo a sanare tutta questa situazione verrà verrà estrapolata in modo da avere chiarezza per il futuro e potere dare la giusta destinazione questo ovviamente consentirà pure il Commissario ADAC TAC, tal nominato per il vitale di interrompere la sua la sua attività.
C'è da dire per conoscenza che già nel 2010?
Per un'altra ditta era stata fatta, io sono riuscito a reperire alla delibera, già era stata fatta un'altra, un'altra presa d'atto per un'altra visualizzazione nonno, diciamo inserita in questa nel piano regolatore, ovviamente tutte queste mancate visualizzazione creano hanno creato problemi agli uffici perché, nel momento in cui si chiede un certe, Ferrando destinazione urbanistica, io, guardando alla tavola trovo la trovo visualizzata come e invece di fatto c'era già un ricorso approvata a monte, nonno o s e quindi questa delibera costituisce diciamo una,
Andiamo a sanare questa situazione senza per evitare futuri contenziosi e delle altre spese inutile, grazie Geometra, terminato, grazie, ci sono interventi su questo punto, no, allora mettiamo in votazione chi è favorevole alzi, la mano.
All'unanimità il Consiglio approva.
Immediata esecutività serve.
Sì, sì, l'immediata esecutività dobbiamo votare.
Se c'era scritto come prima.
Perfetto, passiamo al punto 8 riconoscimento legittimità, debito fuori bilancio ex articolo 194 in esecuzione del decreto di pagamento numero 2.605 2025 del Tribunale amministrativo regionale per la Sicilia nel procedimento portante, il RG 2.539 barra 2019.
Geometra dall'altro.
Riconoscimento un commissario ad acta ed al riguardo, alla ditta tocco Valter Giuseppe presentata è stata effettuata la sensibilizzazione eque e pertanto stiamo rimborsando le spese per il commissario ad acta nominato per il procedimento, prescindendo dal concluso e il TAR gli ha liquidato questa questa cifra 3.642, Commissario, dall'euro massimo da architetto tale e 2019.
Mila 3.400 di bigliettazione sia.
Benissimo e ci sono interventi.
Prego consigliera Galati.
Venga.
Grazie Presidente, quindi, da quanto appreso, sicuramente c'è stato un lavoro abbastanza certosino, anche da parte dell'ufficio, ringraziando anche il geometra euro per il suo operato e quindi per questa criticità che è stata risolta sicuramente una criticità che si poteva anche evitare diciamo in passato quindi non arrivare a questi contenziosi che ovviamente, avendo in via un bilancio florido possiamo sicuramente colmare questi debiti, questi contenziosi quindi diciamo che adesso si cercherà in questo caso di ridurli, di dare più certezza, più trasparenza, snellire anche gli iter per avere appunto le concessioni, insomma, quindi volevo soltanto fare questa precisazione. Presidente, grazie consigliera Galati.
Dichiarazioni di voto prego, signor Consigliere militare del Presidente, perché qua?
Oggi riesce a capire i debiti fuori bilancio scaturiti da Amministrazioni precedenti. L'Amministrazione e dichiarazioni di voto, la sua è una dichiarazione di voto in merito a questo debito fuori bilancio. Se devo far ripetere il voto. Dichiarazione di voto lei sa benissimo che, in merito alla dichiarazione di voto, io mi astengo su questo debito fuori bilancio. Volevo ribadire, se posso dire, una parola relativamente alla che a quello che succede del nelle amministrazioni, i debiti fuori bilancio come colonne scaturì, direte voi anche successivamente, negli anni seguenti, la lì quei debiti sono per continuità amministrativa, peggio mutui anzi la fortuna. Avete avuto di avere trovato un bilancio con un grosso avanzo di amministrazione laddove potete anche pagarli, a differenza di altri Comuni che lavorano con l'anticipazione di cassa, perché ogni volta questa polemica che si fa, signor Presidente, dei debiti fuori bilancio ci sono debiti fuori bilancio scaturito dall'amministratore quando io ero Presidente del Consiglio nel 2007, ma ci sono dei rilievi del bilancio, Presidente, ci saranno le condizioni di voto.
Il fatto che sia Edison sto dicendo soltanto che i debiti fuori bilancio e alla prossima Amministrazione a causa di questa qua, dal punto poi mi esprimo se invece di perdere un minuto per dopo un minuto e mezzo compete ogni volta perché.
Ma non solo.
Sto dichiarando il mio voto e parlo del del debito pubblico generale.
Presso favorevolmente non ho capito conoscono benissimo,
E grazie dichiarazione di voto, prego consigliera Di Maggio, dichiarazioni di voto.
Presidente riguardo a quanto detto dal consigliere Galati, io, in dichiarazione di voto consigliere, non rispondere posso rispondere no, siamo in dichiarazione di voto, quindi non si può più replicare dichiarazioni di voto riguardo questo debito fuori bilancio, come è stato messo in evidenza molto altre volte anche negli anni passati rispetto alla di tipizzazioni, queste vittimizzazione in sono vecchi. Io auspico che non ci siano di tipizzazioni degli anni questa Amministrazione Abate.
Perché siamo alle porte di due anni di Amministrazione, è ancora, io non vedo né Puddu piano di utilizzo del demanio marittimo che era pronto due anni fa, non vedo nessuna riunione a cui siamo stati coinvolti, quindi ad oggi per me non c'è nulla come bozza di nuovo piano regolatore o PUG come come lo vogliamo chiamare piano urbanistico generale di consulenza ad oggi questa Amministrazione mi fa pensare,
Si era di maggio dichiarazioni di voto, nessuna dichiarazione di voto che possono e a Viterbo consigliera di vivere.
Sì, poi, dopo le do la parola al tipo di voto, dichiarazioni di voto le do la parola su questo argomento Massimo, allora mettiamo in realtà ci sono ragazzi, avviene grazie, ci sono altre dichiarazioni di voto, no benissimo, mettiamo ai voti allora il punto chi è favorevole alzi la mano.
Astenuti.
5, benissimo, passiamo all'altro punto il Consiglio approva.
Allora, interrogazione proposta dai consiglieri.
No, no, no.
Nasce emozione, ma è stata corretta in corso d'opera dal Segretario generale perché era stata formulata male, diciamo, c'era qualcosa che non andava, ecco in realtà e quindi diventa interrogazione proposta dai consiglieri Di Maggio maltese già i Manzella e vitale Antonino sulla gestione del servizio di sosta a pagamento rendicontazione proventi illegittimità della riscossione degli abbonamenti oltre alla sentenza contrattuale,
Scusate, c'è un errore, qui c'è un refuso.
Ma io non la trovo.
Dov'è il refuso, scusami?
La scadenza scusate non era sentenza, ma era scadenza benissimo, me l'ero segnata e non l'avevo segnato qui, quindi.
Bene, allora chi illustra, cioè chi chi relaziona, prego consigliera Di Maggio prego.
Allora, Presidente, tutto nasce da questo questa volontà politica.
Nell'amministrazione Abate di rendere più agevole questo aggancio Aptos volontà ah scusi, non avevo sentito dell'Amministrazione Abate di rendere agevole il parcheggio.
Poiché nel corso Umberto, come avevo capito, bolgia no assolutamente o volontà, ma solo di rendere più agevole e il la possibilità di parcheggiare e rendere più ordinato il parcheggio del corso Umberto di via Regina Margherita e del delle zone di via Pio la Torre di via Peppino Impastato e di magazzini quindi rendiamo tutto più ordinato, con delle bellissime strisce blu che le facciamo dipingere così come un'unica riga, così facciamo velocissimamente e operiamo in maniera celere perché questa Amministrazione pragmatica.
Non posso.
Non lo so io, così c'ho questo metodo, ciò non no, non è vero, quindi vaga, quindi abbiamo, siamo stati, noi siamo stati il loro sono stati molto pragmatici, hanno fatto tutto velocemente, queste strisce blu sono nate come con una bacchetta magica dall'oggi al domani e in pratica questo servizio era un servizio iniziato come,
Ci siamo sperimentale, sperimentiamo questo servizio, vediamo come va e come ogni esperimento che si rispetti, se funziona va bene, se non funziona, si decide di evitare in Paesi democratici, ma invece questo servizio in pratica cosa ha portato ha comportato delle criticità come tutti i servizi lo abbiamo visto con il Regolamento. Noi dehors lo vediamo con le strisce blu hanno portato gravi problematiche,
Che hanno, diciamo, abbiamo sentito visto che noi siamo l'orecchio dei cittadini,
Da parte dei cittadini, delle attività commerciali e anche di gente che.
Si è visto insomma.
Un cambiamento radicale anche nel nell'acquisto quotidiano del pane al panificio, perché abbiamo notato un atteggiamento da parte dei degli ausiliari del traffico. Abbastanza, diciamo, provocatorio, cioè di aggressione, si aspettava che il Passante costeggiasse entrasse dentro il panificio, per multarlo necessita un pochettino di.
Atteggiamento vessatorio. Anche lì c'è un aggettivo che possiamo facilmente.
Coniugare con l'Amministrazione Abate la vessazione. Non si sa perché, ma capita coincidenze, ma questo è poi c'è il consigliere, un consigliere di maggioranza che è contento di avere compra. Avete pagato l'abbonamento annuale, nonostante il servizio fosse semestrale, che lo ribadisce in Aula e dice io l'ho pagato fino a luglio 2026, anche se il servizio doveva cessare il 31 dicembre 2025, questo servizio deve rimanere fino a luglio. 2026, perché io l'ho pagato, ognuno, cioè le sue motivazioni e giustificazioni. Io pure se avessi pagato, diciamo questo abbonamento, cosa che non ho fatto va pagato una multa. Ho pagato una multa con la sanzione perché, anche se ho parcheggiato 15 minuti, mi contava la tariffa, come se io avessi lasciato la macchina parcheggiata tutta la giornata. Questo non era mai successo a Terrasini la quale io sono residente e della quale io ho avuto pure diverse multe, lo so mi dispiace, dovrei dare l'esempio. A volte sono un po'. Sono stata un po' leggera.
Sono trasgressiva, come dice il suo successo, è successo, però non mi è mai successo di pagare come se io avessi tenuto la macchina parcheggiata tutto il giorno, invece vaccini, se abbiamo questa bella novità del codice della strada nuovo, nonostante a Terrasini non funziona così.
Però ripeto vessazione è l'aggettivo che coniughiamo all'Amministrazione pro tempore, perché ricordiamoci tutti che il Sindaco è pro tempore l'amministrazione e pro tempore che tutti siamo umani, i politici passano e gli uomini restano quindi appena finisce il mandato, torniamo di nuovo a passeggiare come dei cittadini e dobbiamo tenere alta, diciamo la, l'umanità per questo motivo.
Perché siamo pro tempore, ma lasciando stare questo Presidente, il problema da dove nasce il problema nasce che, dal fatto che era iniziata come un esperimento, è diventata adesso.
Da quello che ho visto sull'Albo pretorio, perché se il profilo del Sindaco sono stata bloccata, quindi non non doppione, nuove vicende eviti, reclama i riferimenti personali eh no, riferimenti persone sono consigliere comunale dove le devo andare a trovare le grandi gesta di questa mista costruttore non faccia riferimento all'albo pretorio solo albo pretorio, quindi cosa succede? Non trovo una manifestazione di interesse che riguarda appunto la una specie di gara, quindi si invitano 10 operatori economici a partecipare a questa manifestazione di interesse per la concessione di questo servizio delle soste blu.
Vi ricordo che c'è stata qui presentata una mozione il 18 novembre 2025 dai consiglieri comunali di minoranza e che comunque è.
È stato ribadito in quest'Aula che a quell'epoca dovevamo creare un regolamento, consigliere, si ricorda, abbiamo detto, creiamo un Regolamento in modo tale da certe cose che possono essere un poco limate e gestite in particolare, meglio si sta attenendo all'interrogazione, mi scusi sta tenendo all'interrogazione poneva l'argomento non è che l'interrogazione. Devo inserire tutto quello che dicono. Da che mondo è mondo l'interrogazione e l'argomento. Non sto andando fuori argomento. Di conseguenza, non mi può negare a goderne, parlavamo di andare al.
Fulcro proprio rientrare nel dico. Mi mi prendo il tempo, io supero i miei minuti riguardante il Regolamento, mi blocca, mi dice basta, il suo tempo è finito, prego continui. Grazie Presidente, quindi noto questa manifestazione di interesse, della quale?
Ne rimango basita perché già eravamo rimasti, nonostante la bocciatura della mozione che dovevamo insieme al Presidente della Commissione Regolamenti, valutare di fare un Regolamento che regoli effettivamente e gestisca.
Quello che è l'esigenza di ordinare e di tenere libero al parcheggio e fruibile al parcheggio il corso e via Regina Margherita.
Il piazzale ma Gazzari, insomma vieppiù impostato, oggi ci ritroviamo anche zone in più, ci ritroviamo, stalli in più, ci ritroviamo un piano economico che non c'entra niente col piano economico dell'esperimento fatto nel 2025, oltre agli installi abbiamo un servizio che prima ci costava 75.000 euro per un piano economico stimato di 129.000 oggi, signore e signori, per tre anni 1 milione 416.000 euro.
No, servizio effettivamente a tutti gli effetti che ha maggiorato, sia nei costi che dei ricavi per il Comune se nel 2025 ricavi laddove il Comune era di 20.000, questa questa questo qui di tre anni in tre anni l'agio per il Comune e il rialzo, addirittura 70.000 euro in tre anni.
Siamo ricchi con questo, con questa scelta politica abbiamo risolto l'esperimento va portata avanti, eppure quando la zona a pagamento era solo riguardava solo la zona, ma Gazzari introiti per il Comune erano di 80.000.
80.000 euro, che erano gestiti dal Comune come soldi da destinare alle realizzazione di manti stradali, sistemazioni di buche e invece che cosa facciamo noi con questo diciamo appalto di tre anni?
Ci garantiamo 70.000 euro in tre anni,
Per che cosa per mettere in difficoltà i cittadini per un servizio che i cittadini e le attività commerciali, ai quali sono contrari e lo hanno ribadito più volte?
Io non lo so se è possibile che un'Amministrazione comunque, nonostante sollecitata e nonostante i si ponga la questione, di rivederlo almeno di avere la possibilità di regolamentarlo perché, ripeto, è il Consiglio comunale è l'organo che deve fare da ponte tra le esigenze dei cittadini e le esigenze del Comune mentre noi stiamo divagando troppo si deve attenere all'interrogazione e poi ne fa un'altra interrogazione eventualmente intanto atteniamoci a quanto c'è scritto io nell'interrogazione.
Argomento, Presidente, non devo fare tutto quello che devo dire andiamo a leggere, lo faccio no, no, no, no, non lo dice lei, mi perdoni, lei sta divagando eccessivamente, sì, assolutamente sì, va beh prevede trattare le interrogazioni Ghirra allora veda ogni minuto. Non ci arriviamo perché abbiamo divagato troppo e siamo pienamente d'accordo. Mi dispiace,
Preside il merito della questione dell'interrogazione mi dispiace divagato. Mi dispiace che per lei sia una perdita di tempo. Non hanno problemi di una perdita di tempo, ma ci sarà un regolamento che, tra l'altro, non è che chiunque può fare ciò che vuole. Ha presentato un'interrogazione, gli affari si attenga, no, lei si deve attenere all'argomento, proprio deve entrare nel merito e non sto parlando di appalti sosta blu. Benissimo si attenga al reo, al l'interrogazione. Grazie, andiamo avanti,
A questo punto. Presidente, quando vidi la manifestazione di interesse con delle criticità, abbiamo subito per evitare problemi al Comune e quindi richieste di risarcimento danni è ritorsioni. Mi sono spiegato e ricorsi, abbiamo presentato una nota urgente ed è giusto che la cittadinanza lo sappia, ma in modo tale da potere e sta mettendo dentro, ci sta mettendo dentro fatti successivi, ma per quello che hai fatto una manifestazione di interesse ho capito, non c'entra niente quelli che lei ha presentato devo parlare, lei deve attenersi al mal, deve entrare proprio nel merito dell'interrogazione. Io faccio l'interrogazione Sindaco, quella sull'argomento. Lei deve attenersi all'interno dei, allora qui serve presentare le interrogazioni. Mi scusi, cosa serve precisare il contenuto dell'interrogatorio? Miei Presidente sopra, io non le sto dicendo che lei sta parlando di quei suoi asset, lei deve attenersi al contenuto dell'interrogazione, non troviamo cosa dice, noleggiamo, allora leggiamo punto per punto. Cosa dice l'interrogazione? No, io l'ho scritta io l'intero benissimo, allora lo sa benissimo, per cui se i problemi sono superati e altre cose che non c'entrano nulla e ne parliamo in un secondo momento perché intanto la manifestazione di interesse non mi sono spiegata consigliera vuole trattare l'interrogazione. Dobbiamo trattare l'interrogazione. È così per come è stata formulata l'argomento è questo, Presidente, lei non me lo devo fare, io sono sicuramente lei non può fare quello che il digitale e ho letto parlare, discutere non può dibattere in quest'Aula di quello che vuole, di quello che le pare. Ci dobbiamo attenere all'interrogazione, va bene al contenuto, quindi lo ribadisco per l'ultima volta poi non so che devo fare okay o la leggiamo, non mi guardi così con consigliera le sto dicendo io non ho sentito una sorta di quindi se sono sopraggiunti allora, se quest'interrogazione è stata formulata un sacco di tempo fa aveva perché è stata rinviata più volte. Mi deve perdonare consigliera e poi sono sopraggiunti altri problemi e vuole parlare d'altro. Non sto parlando di altro presidio. Parlando di quello che state facendo Orlandi cittadina e vi darò commerciali, sta parlando dichiarazioni gravissime nordamericano dentro lì era stato io ve lo dico allora questa è un'altra idea. Già allora solo dopo la seduta, sospendo.
Buonasera a tutti riprendiamo dopo la sospensione candida. Antonino presente, Giaimo, Michele presente Di Maggio, Salvina, presente, Anselmo, Antonino, presente Manzella, Giuseppe presente, scrivevano Girolamo presente maltese, Marino, assente, Cusumano, Margherita, assente Bartolotta, Salvatore presente Galati, Pino presente che io, Gianvito, Presidente Catalano, Salvatore presente, Passalacqua, Rosalia, presente l'ha, fatta Caterina, presente, vitale, Nunzio, Presidente Vitale. Antonino presente, quindi eravamo alla trattazione dell'interrogazione. Allora, gentilmente, per evitare ulteriori divagazioni, chiedo ad uno dei firmatari o la consigliera che prima stava relazionando di leggere l'interrogazione, attenendosi così punto per punto al contenuto d'accordo. Grazie, prego, certo, consigliere Vitale.
Proposto dal Consigliere.
Di Maggio volte.
No sulla gestione del servizio di sosta a pagamento, un'interrogazione presentata quattro mesi fa, poi successivamente man mano nel mezzo del cammin di nostra vita si aggiungono le bonifiche, quindi ci dobbiamo attenere all'interrogazione, stasera prendiamo li votiamo per evitare l'imbavagliamento totale di nuovo sulla gestione del servizio di sosta a pagamento, perciò io sto parlando di tutto il Parlamento, non sto parlando di ombrellone o madre parlò della sosta nelle strisce consiglierei, consigliere Vitale.
Fare tra l'altro, siamo in Consiglio comunale rendicontazione la rendicontazione però votò la rendicontazione del Presidente dei proventi e la legittimità della riscossione dei degli abbonamenti. Oltre alla segretezza contrattuale. Stiamo parlando generico, poi il brevi deve dire cosa devo parlare. Sto parlando di sto parlando che i consiglieri comunali di opposizione hanno portato all'osservazione.
Comunale e dei cittadini che non sanno di questa manifestazione della manifestazione di interesse per la gestione delle aree di sosta a pagamento a richiesta o dote. Ma dov'è che diamo sborsare dall'interrogazione dopo l'allora consigliere, evitando l'un unico modo americana, chiedendo gentilmente di leggere l'interrogazione? Presidente, la verità è questa è la verità. Consigliere, ce lo stanno chiedendo di l'altro. Lei interrompe sempre non mi passi il tuo modo di interrompere. I cittadini devono sapere che non deve assolutamente. Non sono d'accordo con il pagamento delle leggere l'interrogazione. La consigliera vitale deve leggere consigliere, Vitale, umile, scade. Questo consigliere Vitale richiama all'ordine dei lavori, sono costretta a sospendere nuovamente alcun tipo di qualche consigliere Vitale richiama all'ordine dei lavori, sospendo la seduta.
Allora riprendiamo la seduta.
Devo leggere un attimino il Regolamento stavo leggendo il Regolamento, prego cosa stava dicendo, volevo leggere al regolamento proprio sul interrogazioni articolo ma un regolamento migliore, di questo non c'è, si legge malissimo, le interrogazioni sono presentate per iscritto e firmata dal Presidente del Consiglio al Sindaco secondo la loro specifica competenza e consistono nella richiesta di informazioni circa la veridicità di un fatto determinato per conoscere i motivi ed i criteri in base ai quali è stato adottato un provvedimento o gli intendimenti con i quali si prefigge di operare.
Scusate in merito ad un determinato fatto o intervento, alle interrogazioni predetti organi sono tenuti a rispondere entro 30 giorni dalla loro presentazione per iscritto o oralmente nel primo Consiglio comunale in relazione alla richiesta dell'interrogante, ma purtroppo dico non è dipeso da noi perché è stato rinviato da gennaio questa interrogazione è stata rinviata a gennaio lo ha rinviate l'avete rinviata più volte.
Alle interrogazioni i predetti organi sono tenute quindi questo l'ho letto quando l'interrogazione ha carattere urgente. I termini sono ridotti a 15 giorni e, in casi eccezionali e riconosciuti validi. Al Presidente può essere presentato trattato durante la riunione del Consiglio. In questo caso il consigliere interrogante rimette copia del testo al Sindaco e al Presidente del Consiglio, che ne dà lettura in Assemblea. Il sindaco o l'assessore delegato possono dare risposta immediata se dispongono degli elementi necessari. In caso contrario, si riservano di dare risposta scritta entro 10 giorni da quello di presentazione per trattare le interrogazioni in Consiglio comunale secondo le modalità stabilite dal PPE-DE dal precedente comma terzo, è sufficiente. L'intervento dei due quinti dei consiglieri in carica e nel verbale di seduta sarà allegato. Ho riportato in modo succinto il contenuto dell'interrogazione, della risposta e della replica. L'illustrazione dell'interrogazione, la risposta e quindi l'interrogazione è risposta. Devono essere contenute ciascuna nel tempo di 10 minuti la replica dell'interrogante per dichiarare se sia soddisfatto o meno in non più di cinque minuti in caso di assenza silenzio gentilmente in Aula. Grazie in caso di assenza dell'interrogante, l'interrogazione si intende ritirata nella stessa seduta. Ogni consigliere non può rivolgere più di due interrogazioni, e questo lo sapevamo quindi succinta. Sì, lei gentilmente, poiché questa proprio questa nello specifico è stata rinviata da gennaio, ha un contenuto che dobbiamo leggerlo per forza, perché lei poco fa è andata oltre, capisco, magari ci sono altri argomenti, però eventualmente presenterà dopo un'altra interrogazione. Se dobbiamo trattare questa, dobbiamo trattare questo, cioè il contenuto di questa qua che possiamo per noi dobbiamo leggere, posso dire, non può certo prego. Grazie Presidente, io ritengo da quello che ho sentito leggere da lei in quest'Aula, che bisogna relazionale in maniera succinta, l'argomento, ma non c'è scritto che bisogna attenersi per x pedissequa, ma lei, me lo dice lei come ma sta scherzando ogni modo io noto è chiaro che deve attenersi al contenuto. Consigliere di, ma questa sera ho mantenuto idonei. È abbastanza calmi ed educati nei confronti di tutti.
Non è allo stesso modo nei miei riguardi. Non non lo è stato nei miei riguardi, però, di conseguenza, io ci tengo a precisare una cosa noto e quando si parla di argomenti importanti e argomenti che ledono ai cittadini, c'è una sorta di omissione o ricerca di nascondersi dietro a un dito da parte dell'Amministrazione e da parte dei consiglieri comunali. Non ci si può,
Parlare di un argomento perché qua dentro c'è qualcosa che a quanto pare bisogna nascono. Nessuno sta negando azione. Nessuno sappia proprio benissimo benissimo, perché nessuno le sta negando la trattazione dell'interrogazione consigliera Di Maggio. Nessuno glielo sta negando la riformuli, ecco, sentiamo gli altri firmatari, siete firmatari, pure voi potete relazionare voi, no, ha parlato per se stessa, ha parlato per se stessa, consigliere Anselmi.
Perfetto, grazie, quindi il punto viene ritirato, grazie esauriti i punti all'ordine del giorno, dichiaro chiusa la seduta buona serata.
