Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Al suo interno.
Va bene Consiglieri, se prendete posto, possiamo cominciare.
Allora oggi è il 26 marzo 2026 sono le 18:35 minuti e possiamo dare inizio al Consiglio comunale, lascio la parola la dottoressa avverte in sostituzione della nostra Segretaria per l'appello, prego buona sera a tutti Azzali, Gianluca.
Baggi Maria Cristina.
Barbaglio, Giovanni.
Bergamaschi, Angelo.
Bozzi, Fabio Ferrari, Alessandro fontanella, Mara montani, Rosanna, Passerini, Francesco.
Raimondi, Cominelli, Laura Rizzi Antonia.
Rossetti Pietro.
Rossetti Rosella San Sutera, Enrico Serra, Nicoletta Vida Emilia.
Zan Belloni Matteo.
Okay.
Passiamo agli assessori esterni Ardemagni Elena.
Boldori, Giovanni Mori, Luigi Novati, Raffaella Salamina, Silvia numero legale, cioè si può dare inizio alla seduta, grazie, dottoressa, per te, prima di iniziare la lettura dell'ordine del giorno, dunque ho ricevuto da più Consiglieri una richiesta che condivido, che è quella di rispettare un minuto di silenzio in favore cioè in onore del scomparsa dell'onorevole Bossi.
E per il quale?
Per personalmente esprimo un commento che, per quello che ha fatto nella sua storia per la Repubblica.
Ma anche, specialmente a titolo personale e per quello che ha potuto offrire agenti della mia generazione, di seguire un ideale per il quale probabilmente noi non avremmo poi fatto politica, e quindi il mio auspicio che il Consiglio possa rispettare questo minuto di silenzio, grazie.
Grazie.
La parola al Sindaco per una comunicazione prego.
Grazie Presidente e buonasera a tutti, sì, molto semplicemente, ma anche con con un po' di speciale. Però, a nome dell'Amministrazione ci tenevo a manifestare la Sindaca solidarietà a nostro e di tutta la città, la professoressa, che purtroppo nella giornata di ieri ha subito un'aggressione e ovviamente gli facciamo i migliori auguri di pronta guarigione. Notizie del di poche poche ore fa la fortunatamente la danno fuori pericolo, però, che è un sicuramente un segnale brutto che ha turbato molti anche nella nostra città, e quindi esprimiamo a tutto il personale scolastico, a tutti coloro vivono nel mondo della scuola che sta vivendo quelli che cambiamenti che sentiamo e vediamo anche noi nei nostri ruoli di cittadini e di amministratori. Pro tempo, i pro tempore della cosa pubblica, però sicuramente dobbiamo, secondo me, valorizzare maggiormente quella che è la figura e il rispetto che ci deve essere per tutto il corpo docente, il corpo personale, tutte le persone che, nel in uno dei punti fondamentali della crescita di ognuno di noi che la scuola.
Si dedicano appunto alla formazione, alla crescita dei nostri ragazzi, quindi volevo esprimere, appunto, a nome di tutta l'Amministrazione e di tutta la città, un un in bocca al lupo di pronta guarigione, di pronto ritorno e con la speranza che certi episodi frutto purtroppo di problematiche del mondo di oggi possono chiaramente non accadere mai più perché vuol dire che si va migliorando quello che è un rapporto e purtroppo non ha voglia di leggere delle cose che non si vorrebbero amareggia grazie.
Grazie Sindaco, penso che tutto il Consiglio possa esprimere solidarietà nei modi con cui lei, l'ha illustrato, passiamo all'ordine del giorno, il punto numero uno è l'approvazione del verbale della seduta consiliare del 26 gennaio 2026.
Ci sono osservazioni?
Se non ci sono, pongo in votazione il punto 1, che l'approvazione del verbale della seduta consiliare del 26 gennaio 26 favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Scusa.
Allora il punto all'ordine del giorno numero 1 è stato approvato con 13 voti favorevoli e 1 astenuto il Consigliere Serra.
Grazie, passiamo al punto 2, interrogazione presentata in data 18 marzo 2026. Il protocollo è il 6, l'8969 Gruppo consiliare lista civica Codogno insieme 2.0 aventi ad oggetto il rinnovo delle convenzioni con le società sportive di Codogno, per l'illustrazione consigliera Montani, prego,
Grazie, Presidente e buonasera.
Premesso che nel mese di giugno andranno in scadenza le assegnazioni degli impianti sportivi di Codogno.
E che le trattative in corso tra le Rabbi clan Codogno alla società San Biagio stanno avendo delle battute d'arresto si chiede al Sindaco e alla Giunta se sono in corso interlocuzioni da parte del Comune con tutte le società coinvolte e interessate quanti e quali impianti sportivi saranno oggetto di rinnovo di convenzioni e se nei bandi di assegnazione sono previste facilitazioni alla società di Codogno. Allora questa è una tappa che era prevista questa scadenza, diciamo, e quindi credo sia importante capire l'iter che da qui a giugno accompagnerà le società sportive. Nel mio terzo punto non volevo chiedere che ci fossero dei privilegi, chiaramente, perché se un bando, un bando però è.
Dato che da molti anni e con le società storiche di Codogno gestiscono gli impianti, quindi era cercare di capire se c'erano dei requisiti o dei criteri che potevano accompagnare questo percorso, e mi aggancio anche altre due aspetti, il primo che ho verificato, che rispetto invece all'impianto di Cavet che anche questo c'è una convenzione in scadenza al momento.
Gli uffici mi hanno confermato che sono pervenute due domande, due proposte, due disponibilità in queste manifestazioni di interesse e quindi anche qui siamo in una fase in cui credo sia importante capire, alla fine, la destinazione di e la gestione di questo di questa parte sportiva e non ultimo siccome tutto questo si inserisce anche in un percorso che l'Amministrazione ha voluto promuovere intraprendere nei quali l'età dei fiumi quindi questo coinvolgimento, anche questo aspetto,
Come e in che modo e in qualche modo si interfaccia con questa situazione che prospettive da chiaramente non inerenti agli impianti sportivi, a tutto il lavoro delle società sportive, della città grazie?
La risposta la parola al Sindaco, prego sì, grazie, allora cercherò di rispondere in modo in modo basta particolarmente dettagliato. L'URSS sono in corso interlocuzioni da parte del Comune, si sono in corso da tempo da quando c'è stata prima la riforma dello sport e poi quella che è stata la riforma anche della tipologia di assegnazione dell'impiantistica sportiva alle società sportive che, diciamo, è stata stravolta completamente anche a cavallo a cavallo del Covid. Quanti quali sono gli impianti sportivi che saranno oggetto praticamente tutti noi oggi abbiamo già già system sostanzialmente chiuso la parte delle Molinari. È arrivata la richiesta del campus, quindi anche lì si andrà tutto bene per aprire, probabilmente riusciremo ad avere anche il documento da portare in Consiglio. Quindi anche il campus andrà con tutte le altre società. Chiaramente stiamo cercando di metterci a disposizione e qui mi collego col discorso terre di fiume che dove può subentrare perché grazie a terra di Fiume, diciamo, siamo riusciti anche ad avere delle sessioni dedicate e di quelli che sono gli enti di promozione e di sostegno degli investimenti, che oggi.
Diciamo perché magari non diverse direttamente prevalentemente finanziano direttamente le società sportive attraverso dicesse o Cassa depositi e prestiti con una forma un po' particolare nuova perché Cassa depositi e prestiti da quest'anno è entrata nella possibilità di finanziamenti anche delle delle società, addirittura il Credito Sportivo. Adesso non voglio fare la réclame, no giuro è però per fare un esempio, ci sono anche delle formule, visto che chiaramente quello che può essere un indebitamento su investimenti da parte di società sportive iper dilettantistica mi vien da dire può essere complesso per quella che è la forma delle garanzie e la forma dell'impegno da parte spesso e volentieri della figura. Al vertice di queste società ci sono anche delle formule che non richiedono copertura dirette in modo tale da poter comunque sostenere quella che può essere un investimento, perché perché il codice appalti parola-chiave nel momento stesso che c'è un impianto che ha al suo interno e anche di va un'attività a valenza economica che non vuol dire a scopo di lucro.
Si deve procedere a una gara a evidenza pubblica. Punto è chiuso quello non c'è, a meno che le ASD, quindi una società senza alcun scopo di lucro presenta, come è successo esattamente, facciamo il caso del Molinari. Kelemen discorso qua a qualche mese fa delle proposte migliorative sull'impianto, che restano chiaramente di proprietà di proprietà pubblica e quindi la società può richiedere quella che è una gestione pluriennale non inferiore a cinque anni non superiore ai 25, quindi il nostro, il nostro percorso e sta sta continuando a stare accanto alle società per quello che è un percorso che è la prima volta, cioè per tante città, e ci siamo presi un arco di tempo adeguato proprio per riuscire anche a fare quella che era una formazione, perché se fosse arrivata così tout-court, penso che l'85% in Italia sarebbe rimasto avrebbero avuto dei problemi sulla gestione dell'impiantistica sportiva. Oggi c'è stata quel percorso dove auspichiamo, anche nel caso del Breda, ad esempio, che è la situazione che è stata citata Lenin nel nell'interrogazione, ma così come mi vien da dire per il bocciodromo sul motore dell'un discorso diverso, che poi lo facciamo, ma lì perché è partita già la procedura e lì ci sono anche altre possibilità che chiaramente non potevamo sapere. Prima, però, una volta fatto la manifestazione esplorativa, ci è venuta anche la proposta di diciamo un imprenditore che ci ha manifestato la volontà di valutare anche la realizzazione di un nuovo motore, quindi, chiaramente, nell'interesse della collettività. Dobbiamo valutare la fattibilità o meno di questa cosa, altrimenti ci sono altre altre possibilità. Chiaramente è un percorso che al massimo a fine aprile dovrà chiudersi perché laddove non dovessero subentrare si dovrà fare una gara a evidenza pubblica. Non chiaramente, come ha anticipato lei, non si possono mettere a condizioni di favore per le società di Codogno, ma si può, come è stato fatto, ad esempio nell'avviso esplorativo, chiedere che chi partecipi, tenga o dia magari adesso io dico occhio di riguardo. Per semplificare okay, però, abbia attenzione a quelli che sono i residenti piuttosto che gli associati, piuttosto che le società, però è un secondo livello nel bando. Se gare a evidenza pubblica, chiunque a titolo di potervi partecipare.
L'auspicio è quello che appunto si riescono a convogliare queste questa, questa freccia Antezza, questa forza anche che le nostre società anno parliamo di quello, ovviamente con GEST interessate alla gestione degli impianti okay, che sono otto su su 24 società, però sicuramente abbiamo an abbiamo visto è stato anche,
Fatto un esempio che è fattibile, si può fare o non lo deve fare Consiglio mio, non il passo più lungo della gamba, ma si può si può assolutamente fare ed è un secondo me, è una logica virtuosa,
Vediamo, step by step, quello o quello che verrà chiaramente, noi lì ci dobbiamo fermare, perché poi l'iniziativa deve essere appunto dell'AST o eventualmente in sede di evidenza pubblica sarà sarà del privato che ci proporrà e noi dovremmo prendere atto di quelle che sono le offerte tecniche economiche secondo, diciamo quella che è una procedura di evidenza pubblica ordinaria grazie.
Grazie Sindaco, grazie allora passiamo al punto numero 3, interrogazioni presentate in data 18 marzo 2026 protocollo 8 9 7 0 Gruppo consiliare lista civica Codogno, insieme 2.0 aventi ad oggetto dei lavori in Fiera diamo atto che in Conferenza dei Capigruppo si è concordato che c'era una simile interrogazione da parte del Partito Democratico e quindi viene inglobata in questa o meglio viene eliminata la la interrogazione pervenuta dopo e comunque nelle risposte che verranno fornite si terrà conto anche delle istanze avanzate da quella del Partito Democratico. Prego consigliera Montani.
Grazie premesso che i lavori nella fiera di Codogno stanno subendo dei ritardi rispetto al termine previsto alla fine di marzo 2026, che la ditta appaltatrice ha chiesto di rivedere i costi con una nota risalente al 24 febbraio ultimo scorso, si chiede al Sindaco alla Giunta da chi è composto il collegio consultivo tecnico a quanto ammonta la richiesta di aumento costi da parte della ditta appaltatrice è stato definito un nuovo termine per l'ultimazione dei lavori a questo in ordine di tempo.
Perché è avvenuta?
La notizia è avvenuta dopo il deposito della mia interrogazione, si è aggiunto che appunto è venuto per un periodo, non sarà più attivo il coordinatore dell'ufficio tecnico, l'ingegner palloni quindi questo fino a luglio e quindi questo chiaramente, secondo me,
Aumenta la preoccupazione rispetto a tutto il lavoro rispetto al PGT, alla chiusura dei fondi PNRR e a tutte le attività del servizio ho visto poi da stampa che è stata identificata o comunque ai nuovi identificazione, una figura esterna per sopperire a questo aspetto e quindi chiedo conferma se sarà questa figura e quali altri che fanno parte di questo collegio consultivo tecnico straordinario e anche un punto lo stato dell'arte rispetto ai lavori e a quello che la tempistica rispetto alla chiusura dei lavori.
Di quello che poi diventerà definitivamente il progetto fieristico, grazie.
Grazie consigliera Montani, la parola all'Assessore Morroni, prego.
Allora, per quanto riguarda, diciamo la interrogazione che era stata presentata dalla consigliera lontani e poi quella inglobate, se devo una risposta unica vado, infine cerco di dare tutte le risposte, anche se so un attimino magari provision, allora, per quanto riguarda il Consiglio, il collegio consultivo tecnico e cerco di dare un chiarimento anche magari per i consiglieri che non sanno che cosa si tratta.
Costituisce uno strumento volto a prevenire o risolvere tempestivamente le controversie. Le criticità di natura tecnica che possono insorgere nell'ambito dell'esecuzione dei contratti pubblici tra la lap, la stazione appaltante alle imprese, con l'obiettivo di garantire celerità nella realizzazione dei lavori, di rilevante importo dell'esecuzione a regola d'arte dei medesimi il Co, il collegio consultivo tecnico è disciplinato dalla legge, diciamo, del del codice dei contratti. È stato istituito per favorire, nella gestione delle controversie soluzioni consensuali tecnicamente fondate per cantiere, di conseguenza, una maggiore efficienza nella fase esecutiva dei contratti pubblici. Il Collegio sostituisce un po' l'arbitrato, diciamo, il collegio consultivo tecnico composto da esperti indipendenti che, assistendo le parti nell'individuazione di soluzioni tecniche e amministrative, può ridurre i tempi di risoluzione delle problematiche emerse durante i lavori, contribuendo a limitare i ritardi che usualmente si verificano quando nascono contenziosi con imprese appaltatrici che di solito, per mettere in difficoltà gli enti appaltanti sospendono, rallentano le attività. La funzione di preventiva risoluzione di controversie esercitato dal collegio consultivo tecnico attraverso l'espressione di pareri o l'adozione di determinazioni che assumono, anche addirittura diventano come dei Lodi e quindi diventano obbligatori nell'ambito delle sue competenze. Il Collegio interviene su tutte o thumos. Tutta una serie di aspetti dalle varianti progetti.
Attuali, alla soluzione di controversie interpretative dei contratti, alla gestione di eventi imprevisti che possono determinare la sospensione dei lavori e determinazione dei conseguenti oneri, il procedimento per l'espressione dei pareri e delle determinazioni può essere attivato da dalle le 2 parti impresa, o diciamo,
Stazione appaltante congiuntamente oppure presentando diciamo, delle richieste di parere scritte e corredati da tutta la documentazione atta a supportare le stesse. Il Codice dispone che le stazioni appaltanti, gli enti concedenti possono costituire un collegio al fine di risolvere i problemi tecnici e giuridici che possono insorgere durante l'esecuzione del contratto, comprese le caratteristiche delle opere, le condizioni e anche le condizioni del del bando. Quindi anche sul domande che possono interessare, diciamo quello che è successo prima di della aggiudicazione è inutile la verifica del possesso dei requisiti di partecipazione e i criteri di selezione e di aggiudicazione.
Il codice, ovviamente, da tutte le disposizioni per la costituzione e per le modalità operative del Collegio, il Collegio, innanzitutto, è formato a scelta della stazione appaltante da tre o cinque membri, nel nostro caso 3.
Che devono essere dotati di comprovata esperienza nel settore degli appalti. Tali componenti possa essere scelti dalle parti in comune accordo, ovvero le medesime possono concordare che ciascuno di essi nomini uno o due componenti e che l'ultimo componente con funzioni di Presidente si è scelto dei restanti membri Dino di nomina di parte per il Comune di Codogno è stato nominato l'ingegner Antonio Simone, per l'impresa appaltatrice, l'ingegner. Alessandro casetta. I due consulenti si dovranno vedere nei prossimi giorni per concordare il nominativo del Presidente per cui sono stati avanzati, diciamo, dei nominativi. Al momento, però non sono ancora formalizzati per quanto riguarda le altre domande. All'usualmente, l'appaltatore in corso d'opera in occasione degli stati di avanzamento dei lavori iscrive nel registro di contabilità le cose le cosiddette riserve con le proprie richieste, affinché la stazione appaltante ne prenda atto per le conseguenti determinazioni.
Che sfociano poi in contenziosi o in accordi bonari oppure in giudizio.
Allo stato sono stati redatti tre stati di avanzamento dei lavori firmati senza riserve,
Dall'appaltatore, fermo restando che l'adeguamento del costo dei materiali che per un documento di costo dei materiali non è indispensabile iscrivere riserve nei documenti contabili sulla base di quanto comunicato dall'impresa appaltatrice con nota del 24 febbraio, il maggiore che è quella citata, il maggiore importo richiesto.
Chi viene richiesto è per un riequilibrio contrattuale e, a titolo di compensazione per anomali, aumenti del costo dei materiali non rientrerebbe in ogni possibile area contrattuale, travalicando le normali oscillazioni dei prezzi, in particolare quelli relativi al costo della carpenteria metallica, e ammonta a circa 322.000 euro allo Stato l'importo che risulta compreso nel quadro economico complessivo.
Allo stato il termine di ultimazione dei lavori per poi passo la seconda dall'altra domanda prevedeva che il completamento degli stessi avvenisse entro il corrente mese di marzo, questo termine, siccome c'è stato un rallentamento sospeso, ulteriore sospensione dei lavori dovrà essere oggetto di aggiornamento e sulla base, soprattutto in base alle esigenze dell'Amministrazione. Allora oggi non possiamo fare delle previsioni concrete per quel perché un po' bisogna rispettare quelle che sono le decisioni del moderi e del Consiglio del collegio consultivo tecnico e quindi cosa delle imprese intende fare in base a quello che deciderà il Collegio?
Peraltro, noi ci siamo visti stamattina che sia stata fatta una commissione di collaudo, sì che solo mettere proprio stamattina e in base a quello che ci ha detto un'impresa ha intenzione di rilanciare il cantiere, che sia hardware, che aveva avuto dei rallentamenti e che i lavori possano concludersi entro il mese di luglio anche se noi abbiamo spinto e abbiamo chiesto di anticipare al 30 giugno alla fine dei lavori è ovviamente una data ipotetica perché non è detto che l'appaltatore domani mattina smettere di lavorare quindi con tutto quello che può succedere.
Noi stiamo cercando di monitorare la situazione e speriamo, anche in base a quello che ci siamo detti con l'appaltatore che lo stesso rispetti, diciamo finora sempre rispettato la parola data, quindi che rispetti anche questi questo cosa, per quanto riguarda poi le richieste che avevo avanzato invece la consigliera Baggi chi chiedeva di extra costi ad oggi diciamo non sono previsti extra-costi che extra costi intendiamo costi al di fuori del quadro economico,
Rispetto al quadro economico iniziale, che comprende brevemente l'importo lavori a base d'asta, il ribasso del 15 87% sui lavori, gli oneri per l'attuazione dei piani di sicurezza non soggetti a ribasso, spese tecniche, IVA, eccetera il totale dei lavori già affidati all'appaltatore a monte, complessivamente comprensione e sicurezza IVA esclusa a 1 milione 958.000,420 euro in tale importo è compreso, sono compresi quelli diciamo l'unico di quelli di alunni, i costi dell'unica varianti che finora è stato autorizzato, quindi come maggior costo che l'unica.
E quel che compressione delle sicurezza molte 60.365 0 4 ivi incluso, ed è pari al 13,18% dell'importo contrattuale puoi pagare questi dati, se volete, ve li posso anche dare poi successivamente, eccetera.
Nel quadro economico era prevista una somma per imprevisti, implementato da quelli derivanti dal ribasso d'asta come somma l'attuale richiesta dell'appaltatore, che dovessero lievemente oggetto di verifica prima di c'era riconosciuta. Sennò non avremmo attivato il collegio consultivo tecnico riguarda maggiori importi di compensazione per anomali aumenti dei costi materiali e quindi non potevamo prevederli. Diciamo, e per quanto riguarda le altre domande che erano state fatte, l'appaltatore in corso d'opera, come dicevo prima, non ha iscritto delle riserve, cioè usualmente l'appaltatore. Quando ci sono appalti pubblici iscrive delle ceneri. La stazione appaltante ne prende atto. Sa che vengo questi maggiori costi, così qui la prassi, diciamo, è stato un po' inusuale perché, nonostante devo dire la verità, io gli avevo detto che gli scrivete delle riserve, perché sappiamo esattamente così quali sono le vostre motivazioni, che cosa ci chiedete? In effetti, loro non hanno mai firmato i tre stati di avanzamento lavori sinora redatti. Quindi è come se loro avessero accettato sinora tutto quello che è stato fatto, dopodiché però hanno, diciamo informalmente, detto ma noi abbiamo maggiori costi, non rientriamo più, eccetera eccetera. Siamo arrivati quindi dopo una serie di interlocuzioni. Finalmente ha dico quasi storici cedergli una lettera nella quale è quella del 24 febbraio nella quale loro hanno scritto che cosa chiedevano e con un importo attuale di dei 322.000 euro che vi dicevo prima,
Dopodiché adesso questa questi, queste richieste verranno esaminate per quanto riguarda poi il controllo, mi pare che veniva chiesto dalla consigliera Baggi, se ricordo bene.
Perciò a quali sono le carenze progettuali e gestionali di controllo OMS. I lavori pubblici sono regolati da norme precise e al momento non sono state assegnate ma carenza o mancanza di controlli, e sennò si provvederà secondo quello che prevede la normativa. Per quanto riguarda la percentuale di avanzamento, è circa del 75% e il termine di ultimazione lavori, come ho già detto, dovrebbe essere ci sarà oggetto di aggiornamento, tenendo conto che manca. Un 25% dei lavori. Erano 360 giorni, quindi quattro mesi che dicevamo prima dovremmo dovremmo starci e per quanto riguarda poi.
È una domanda che ci in che modo le dico. Si intende garantire d'ora in avanti piena trasparenza e di controllo sull'utilizzo delle risorse pubbliche e devo dire che al momento, per quanto riguarda la piena trasparenza, non mi risulta che si sia voluto nascondere qualcosa. Abbiamo delle procedure che devono essere seguite, rispettate e risponde e responsabili, che sono incarichi, tra cui ruppe devono essere incaricati di controlli e verifiche. Se qualcuno chiede spiegazioni e chiarimenti, si è sempre cercato di dare risposte a tutti, e così intendiamo procedere nei limiti della privacy. Diciamo che viene sempre richiamata e anche nel rispetto delle, sul sito delle situazioni che a volte però ci costringono a essere causa idrici, cioè finché non si NOx pervengano, si giunga determinazioni, azioni conclusive formalmente conclusive. È meglio magari stare un pochettino su, diciamo, così, riservati. Ecco questo qui.
Non l'ho capita prudente, riservati, diciamo così, anche perché sugli appalti pubblici, una volta del regio decreto io, quando ho cominciato a lavorare c'erano regio decreto 1.895 che forse era meglio di costitutivi codice, appalti che sono proseguiti su sono arrivati successivamente e che diceva, mi raccomando quando l'impresa chiede qualcosa fa delle riserve e serve che usi idrici nelle risposte poi è cambiata la situazione adesso tutti dicono tutto, però grazie Assessore, grazie. Lascio la parola alla consigliera Montani, prego.
Assessore 2 allo uno è un ripeto, se ho compreso bene un passaggio e l'altra è un ulteriore chiarimento, quindi lei mi sta dicendo che la cifra è di 322.000 euro richiesta in più, comunque viene coperta complessivamente nel quadro economico perché è stato previsto rispetto appunto anche queste cose okay no, aspetti finisco chiaro e l'altra cosa, invece,
E se il Consiglio, il Collegio in questo momento si riunisce e valuta, se ho capito bene, anche questa, questa richiesta allo stato dell'arte, allora opzione a opzione B reca dove questo debba essere chiaro ai cittadini, opzione a, va tutto liscio il Consiglio dà un indirizzo favorevole a questo percorso, questa richiesta della stazione appaltante e quindi si procede con il nuovi accordi o comunque no, ecco,
Nel caso in cui il Collegio esprimesse un parere contrario o comunque avanzasse delle riserve, definiamole così la procedura, cosa prevede perché io credo che, come lei ha detto chiaramente nella trasparenza l'amministrazione deve aver chiaro tutte le possibili sviluppi, no, a fronte di un impegno assunto gravoso rispetto al Polo fieristico quindi chiedo se quale potrebbe essere il percorso in un caso o nell'altro. Grazie Assessore, Moro prego,
E allora il lo diciamo con l'accettazione del lodo, chiamiamolo così perché in effetti il collegio costituito tecnico l'anno.
Dicevo inserito nel nel Codice dei contratti, perché altrimenti cosa succedeva uno faceva le riserve, li portava fino a fine lavori che poi di solito si innescavano arbitrato e se l'arbitrato non andava a buon fine, diciamo poi si andava a giudizio. No, di solito era così oppure opporci veniva, eccetera. Qui praticamente è una cosa analoga, cioè il collegio consultivo tecnico, follow-up. Questo nodo è obbligato, cioè è obbligatorio che venga accettato, quindi loro determinino. Quello poi se qualcuno riterrà di non di non accettare o comunque di di di volerlo ribaltare, dovrà andare a giudizio, però il lodo è obbligatorio del circuito appunto per quello che la legge ha stabilito, tutta una serie di procedure, peraltro anche i i periti di pa io ti amo periti, però sono i consulenti di parte e come ti vengono nominati, diciamo uno, uno più il Presidente.
Hanno dei tempi abbastanza stretti, cioè mentre prima con l'arbitrato io ne ho vissuto qualcuno anche abbastanza importante, diciamo, durante la la mia carriera lavorativa duravano con magari i mesi per non dire anni c'è mai capitati, questi qui hanno dei tempi, adesso non mi ricordo, sono 15 giorni per dare una risposta e così via torno a ripetere noi noi il,
Mi sembra che la settimana Vittorio si devono vedere, se ricordo, se n'è andato giusto, la data mi pare il 1 aprile, ma che non è uno scherzo, diciamo noi pesce si devono vedere per cominciare a.
Trovarsi a capire e anche e soprattutto perché bisogna poi stendere un quesito che sia chiaro per tutte e due le parti si è accettato e poi a cui devono dare una risposta, io ho chiesto che il quesito sia abbastanza ampio.
Per semplicemente perché per dare la possibilità, anche ai di esaminare le eventuali ulteriori richieste, insomma che possono pervenire dall'appaltatore, l'intenzione di tutti veramente trovare al più presto una soluzione, come ripeto e poi chiudo l'impresa ha detto e si è impegnata a fronte del fatto che noi abbiamo attivato,
Il Consiglio consultivo tecnico a riprendere i lavori con una certa celerità e a completarli entro il mese di luglio.
Grazie grazie Assessore. Passiamo al punto 4, interrogazione presentata in data 18 marzo 2026 protocollo 9.034 del Gruppo consiliare azione aventi ad oggetto interrogazione circa la vulnerabilità della rete idrica cittadina e recenti disservizi nella frazione. Ma Iocca e nel centro abitato per l'illustrazione, consigliere osserva, prego, grazie buona sera a tutti. Premesso che nelle ultime settimane si sono verificati episodi di disservizio alla rete idrica comunale, tra cui una particolarmente rilevante che ha comportato le interruzioni prolungate del servizio in diverse zone della città nella frazione di Magliocca. Pur trattandosi di un evento accidentale, l'estensione della durata dei disservizi hanno interessato una parte significativa del territorio comunale, evidenziando possibili criticità nella resilienza. Nell'interconnessione della rete idrica. Tali situazioni hanno comportato disagi per le utenze domestiche e per le attività economiche, rendendo evidente l'importanza di una rete efficiente e in grado di contenere gli effetti di guasti, anche localizzati. Considerato che è la gestione del servizio idrico integrato è affidata Assal, mentre il Sindaco mantiene un ruolo di riferimento per la tutela del benessere della salute della comunità locale.
Le condizioni climatiche degli ultimi anni, caratterizzati anche da periodi di siccità, rendono sempre più rilevanti e una gestione efficiente della risorsa idrica e una riduzione delle perdite di rete. Una gestione moderna del servizio idrico richiede, oltre alla manutenzione, anche una pianificazione orientata alla riduzione delle perdite, alla distrettualizzazione della rete e al miglioramento della capacità di risposta alle emergenze. Si interrogano il Sindaco e l'Assessore competente per sapere quale sia la stima aggiornata delle perdite idriche nel territorio comunale e se sia disponibile a una mappatura dei tratti di rete maggiormente soggetti a guasti se l'attuale configurazione della rete idrica comunale sia organizzate in distretti o sezioni tale da consentire l'isolamento di eventuali guasti, limitando l'interruzione del servizio a porzioni circoscritte del territorio. Quali interventi specifici siano previsti in accordo col gestore, con particolare riguardo al rinnovo delle condotte più obsolete.
Se l'Amministrazione intende rafforzare i sistemi di comunicazione ai cittadini, anche attraverso strumenti digitali, per garantire informazioni tempestive in caso di interruzioni del servizio, se siano in corso previsti progetti per l'introduzione di sistemi di monitoraggio avanzato della rete anche attraverso l'accesso a fondi nazionali europei, si richiede inoltre che l'Amministrazione voglia fornire un quadro complessivo delle strategie previste per il miglioramento della resilienza della rete idrica comunale, con particolare riferimento alla capacità di prevenire e gestire situazioni di emergenza analoghe a quella recentemente verificatisi. Chiaramente ripeto che è stato un episodio che però è stato abbastanza rilevante sulla su Codogno, perché effettivamente c'è stata l'interruzione per per parecchie ore, sennò neanche il giorno successivo. È soprattutto faccio riferimento al fatto che si è investito tantissimo con la dorsale Castelgerundo, Codol, Castelgerundo, Codogno quindi queste servito proprio per.
Sopperire e in caso di problematiche in città di distribuzione dell'acqua, però, chiaramente ci deve essere ancora qualche problema, perché questo permette di portare l'acqua in città, però, se poi succede qualcosa alle porte della città e comunque il problema rimane quindi.
Secondo me c'è da capire, appunto se sia importante effettuare una distrettualizzazione, quindi, laddove ci sia una problematica che venga limitata in una zona ridotta piuttosto che gran parte della città è un'altra cosa importante, secondo me è stata proprio la comunicazione nel senso che molte persone, molti cittadini effettivamente si sono accorti della mancanza dell'acqua quando sono rientrati a casa, quindi pensare anche non so un sistema di alert tramite sms, perché è vero che la comunicazione è arrivata sui social o sul sito del Comune, però non tutti hanno magari l'idea di andare a vedere sul sito del Comune cosa sia successo.
Grazie consigliera, osserva la parola l'Assessore Morroni, prego.
Sì.
La gestione della rete idrica che, come sempre Consigliere generale di competenza della sede, per cui, in base a tutte le domande che ha fatto, abbiamo chiesto adesso in house Società di fornirci le informazioni e le richieste di cui noi non eravamo a conoscenza per quello che è la Salle che ringraziamo ci ha precisato adesso poi le dico cosa c'è precisato, cosa dice per quello che riguarda il discorso, poi delle del disservizio che si è verificato, le posso dire semplicemente questo che siamo stati informati anche noi come Comune, che sarebbe mancata l'acqua di lì a poco, perché c'era un.
Si era verificato questa è stata divelta questa tubazione e che quindi c'erano delle perdite che non si riusciva a contenere, e quindi una un calo di pressione che non si riusciva a contenere rispetto a quello che invece è di certo per poter erogare l'acqua e siamo corsi subito il Sindaco e devo dire che il Sindaco poi ha subito messo sul,
Sui social diciamo la comunicazione, eravamo là quella sera, mentre ci chiamavano tutti dai carabinieri e ai vigili urbani e la Polizia locale, eccetera, perché appunto è stato stavamo accantonando. Comunque le dico cosa ci ha detto SAL allora in data 26 febbraio un imprese impegnate nella pulizia della roggia guarda, l'ovvia ha danneggiato gravemente la condotta di rete, i caduti della risorsa idropotabile della frazione, ma Iocca la condotta è stata divelta come mai con un pezzo, diciamo con un grosso danno. La prima chiamata al numero di emergenza è stata registrata alle 16:24 d'assalto.
I tecnici di sale sono prontamente intervenuti e hanno iniziato le riparazioni rese particolarmente difficoltose dell'entità del danno. Stante la notevole dispersione idrica causata dell'importante danneggiamento della condotta alle ore 18:53 sono pervenute segnalazioni di servizio anche dal capoluogo della città e l'orario all'incirca. Devo dire che io stavo per andare sotto la doccia, mi ha, mi sono fermato quando mi ha chiamato e queste deroghe e severo e urgenza suonato, per cui mi sono, ci siamo precipitati col Sindaco che aveva un forte raffreddore, ah, pensavo alla Mayorga. Le condizioni minime di depressione sono state ripristinate verso le 20:45, la re la riparazione completa è stata effettuata l'indomani pomeriggio con sospensione del servizio solo alla frazione mai oca, e questo per quello che riguarda è stato deciso, visto cui non potevano neanche i budget immaginare che uno rompesse, diciamolo condotta. Per quanto riguarda poi tutti gli altri punti dell'interrogazione, abbiamo con riferimento alle perdite idriche il valore DM 1 B del sistema acquedottistico di Codogno per l'anno 2025, quindi di perdite e di Cicu, e di circa il 25% della media ponderata per l'anno 2024 relativa all'area Nord Ovest e del 32%, sulla base dell'elaborazione della funzione utility su dati gestori pubblicato in blue box del 2026. Per quanto riguarda la morfologia della rete idrica di Codogno, è il risultato del progressivo sviluppo urbanistico di come sia stato dedicato, per cui non ci sono distretti o sezioni, se così si può dire, ma si agisce sul sulle varie derivazioni sulla base, aprendo o chiudendo delle saracinesche che sono, diciamo, sulle varie zone, per quanto riusciamo a un programma esteso a tutto il territorio provinciale di sostituzione delle condotte obsolete e dei relativi organi di manovra,
Stabilito sia in funzione della frequenza con cui si manifestano fenomeni dispersivi sia in via preventiva. In base alle attività di ricerca perdite programmata sa mette a disposizione degli utenti il numero verde servizio clienti 806 63 otto otto ed un call center di pronto intervento 800 0 17 144 operativo 24 ore su 24 Etrich AIA per tutti i 365 giorni all'anno con un servizio di ricezione delle segnalazioni in ingresso per le comunicazioni massive. Dispone poi di un sito internet, la centrali che di viale Resistenza ed alcuni punti della rete idrica che sono già stati monitorati con sistema di telecontrollo, come chiedeva lei, con rilevazioni di determinati parametri. Il Comune di Codogno rientra tra i Comuni oggetto delle attività del PNRR per quanto riguarda la digitalizzazione della rete idrica. Monitoraggio della riduzione delle dispersioni e la posa di contatori smart. Per quanto riguarda la resilienza e alla rettifica Codogno, è stata collegata da sala alla dorsale acquedottistica limitata dalla centrale idrica di Castelgerundo, per cui nell'evento di cui trattasi si è provveduto a rimodulare, chiudendo e diciamo aprendo altre saracinesche il prelievo di risorse idrico della dorsale a favore della rete idrica di cordoni per consentire il ripristino delle condizioni normali di fornitura. Per quanto riguarda eventuali interventi successivi, Consult ci sta esaminando la possibilità di interventi di implementazione, diciamo, o di anche di pozzi o di colf, ad ulteriori collegamenti che possano servire, diciamo, a a evitare questi disagi che però, come vi dicevo, come stavo dicendo, il discorso e lo dobbiamo vedere con sa perché sa che gestisce ho potuto anche a livello provinciale e quindi sa i pozzi dove è possibile farli dovevano possibile, eccetera. Grazie.
Grazie Assessore Mori consigliere, osserva, prego, grazie entrando un po' sul sito di SAL effettivamente risultano elencati degli interventi di manutenzione, però sono citati i diversi comuni della provincia di Lodi, però Codogno, non non risulta per quello che mi sono permesso anche di chiedere se erano previsti lei ha parlato di lavori con l'utilizzo dei fondi del PNRR però sul sito di SAL non ci sono.
Va beh, chiudiamo la l'interrogazione, passiamo a quella successiva, la numero 5 presentata in data 18 marzo, 26, il protocollo 9.035 Gruppo consiliare azione.
L'interrogazione ha per oggetto.
L'esplosione fatta in merito alla gestione dei flussi di traffico, al transito dei mezzi pesanti, la sicurezza della rete viaria urbana per l'illustrazione, sempre Consigliere Serra, prego.
Premesso che la Città di Codogno per la propria collocazione territoriale, interessata da flussi di traffico di attraversamento, anche di natura extra urbana, accentuati dalle recenti modifiche alla viabilità sovracomunale, dalla presenza di cantieri su assi strategici in alcune direttrici urbane, tra cui viale Resistenza via Gandolfi e l'area della stazione ferroviaria si rilevano criticità ricorrenti legate al transito di mezzi pesanti e al rispetto dei limiti di velocità la promiscuità tra traffico veicolare e pedonale e ciclabile.
Le rilevazioni sugli incidenti stradali evidenziano una maggiore incidentalità in corrispondenza di specifici nelle intersezioni.
Configurando situazioni di rischio che richiedono interventi mirati. Considerato che il Piano urbano del traffico costituisce lo strumento di pianificazione per la regolazione dei flussi veicolari e per la gerarchizzazione delle della rete stradale e deve essere costantemente aggiornato sulla base delle condizioni reali di traffico, le moderne politiche di gestioni della mobilità urbana si basano su strumenti quali la moderazione del traffico, alla regolazione selettiva degli accessi e la messa in sicurezza delle utenze vulnerabili. La gestione dei flussi, in particolare del traffico pesante, e richiede un approccio integrato, basato sul monitoraggio, regolazione e coordinamento con gli enti sovracomunali. Si interrogano il Sindaco e l'Assessore competente per sapere se il Comune disponga di dati aggiornati sui flussi di traffico, volumi, composizione direttrici, con particolare riferimento al traffico pesante, e se siano previsti sistemi di monitoraggio strutturato, se l'attuale configurazione della rete stradale comunale sia coerente con una chiara gerarchizzazione funzionale e se siano previsti interventi per ridursi per ridurre il traffico di attraversamento nelle aree residenziali, quali interventi puntuali siano previsti per la messa in sicurezza dell'intersezione a maggiore incidentalità, anche attraverso soluzioni progettuali quali rotatorie, isole salvagente, attraversamenti rialzati, un miglioramento della visibilità, quali azioni siano previste per migliorare la sicurezza di pedoni e ciclisti, in particolare in prossimità di scuole fermate del trasporto pubblico della stazione ferroviaria, se sia prevista una revisione del Piano urbano del traffico, anche alla luce delle recenti modifiche dei flussi viabilistici e con quali tempistiche, se siano attivi, tavoli tecnici con province e comuni limitrofi per la gestione coordinata dei flussi di traffico, in particolare durante le fasi di modifica della viabilità sul sulle principali arterie. Allora questa interrogazione deriva dal fatto che sono arrivate alcune segnalazioni da parte dei cittadini, soprattutto in seguito a i lavori che va beh, ormai ci sono da parecchi mesi sulla tangenziale a Casalpusterlengo, però anche sui lavori che vengono fatti in città, ad esempio quelli in stazione chiaramente stanno determinando tantissime problematiche e un aumento del traffico nelle nelle vie, come avevo detto appunto viene Resistenza. È un altro problema che si presenta spesso vedendo quante volte ci sono.
Sospensioni dei treni, soprattutto nella linea Piacenza Milano, per cui devono subentrare ai bus sostitutivi. Quindi, quando parlo di traffico pesante e mi riferisco soprattutto a quello chiaramente e quindi questo determina un aumento di questo traffico veicolare e quindi incremento ancora di più del del traffico, considerando anche tutti i lavori che si sono stati effettuati e che ancora si effettuano nelle vie di Codogno che quindi determina o comunque di deviazioni le auto chiaramente devono comunque recarsi su su altre vie e quindi si ha un aumento di traffico proprio nelle vie, diciamo nella nella tangenzialina di di Codogno, quindi si ha una soprattutto nelle ore di punta e si ha una un aumento del traffico.
Grazie Consigliere Serra la parola al Sindaco, prego sì, grazie, allora cerco di fare un pochettino di chiarezza, perché?
Lo dico la verità quando è arrivato, mi son sentito fare un passo del passato, perché tutta la prima parte della premessa ha un senso, se non si sente, cioè se non parliamo del 2 3 4 dirlo, perché perché da 12 anni di mezzi pesanti, così come definiti, non entrano nella cioccolata no, per me è una, però dico, mi attengo al testo perché sennò dopo diventa un'altra cosa. Perdonatemi perché do però il testo io rispondo al testo poi dopo, magari entro nella discussione, mi perdoni però anche perché se magari bisogna andare avanti non c'è un valore di influenza legato al traffico della SS 9, rilevato, perché perché sul traffico, sulla rotatoria di accesso ci sono già i varchi e Varchi conteggiano quelli che sono i passaggi, quindi quello in qualunque momento, su tutti i varchi, alle porte di Codogno, si può sapere il numero dei veicoli, i passaggi e i quali tipo di passaggio, il piano urbano del traffico, anche lì eravamo tutti insieme, non più tardi di qua di un paio d'anni fa, a buttare il Piano urbano del traffico è un po' l'abbia. Anche nella precedente Amministrazione hanno fatto l'aggiornamento del Piano urbano del traffico a Codogno. Una retta da più di 10 anni è stato il percorso. Esiste cioè una gerarchizzazione chiara e penso che ne abbiamo anche discusso un paio di volte. Chiaramente la ex circonvallazione, che oggi ha un carattere e.
L'arrivo deve essere un carattere di carattere urbano, essendoci già la tangenziale e quali sono stati gli interventi, ad esempio la rotatoria di via Volta già realizzata, la rotatoria di Viale Marconi, già realizzata, la rotatoria di viale Resistenza che sarà in fase di realizzazione quasi una ventina di attraversamenti pedonali illuminati e messi a norma rispetto a quelli che non ce n'era uno a Codogno di passaggio comune di passaggio pedonale adeguato. Per di più sono stati fatti anche interventi di mitigazione dei pericoli per gli utenti della strada. Come dicevo prima, oltre alla nuova rotatoria, sono stati adeguati all'illuminazione, che è stata dedicata ai potenziata, nonché apposita segnaletica ad alta visibilità che serve proprio per garantire quello di cui parlavamo su tutto quello che è il percorso della nostra rete nostra rete.
Diciamo, di viabilistica.
Quelli che sono i servizi e di presidi delle scuole, il presidio alle scuole Codogno ha questa caratteristica, soprattutto sul plesso viene avverta un incrocio molto particolare, quindi, in quello che è il flusso di orario delle scuole impegna praticamente tutto il nostro comando su tutti i plessi. Grazie alla convenzione stipulata in quest'anno, con l'Associazione Nazionale Carabinieri si sta iniziando un percorso di affiancamento. Perché purtroppo no, diciamo, quello che era la parte del volontariato con la quale abbiamo provato a cercare, purtroppo non ha dato, non ha dato esito, non ha dato riscontro e grazie comunque alla disponibilità dell'Associazione Nazionale Carabinieri, riusciamo ad avere una maggiore turnazione, quindi, in caso di necessità, anche il fatto di poter attaccare e i vigili da quello compreso della scuola, perché c'è chi ha qualificato e pronto per per poterlo fare in tema di ciclabili, al netto di quelli che sono stati gli investimenti sia di collaborazioni di scomputo coi privati, l'ultimo che è in fase di realizzazione, e gli elementi del Maiorca e il collegamento, il,
La queste ti, il progetto che abbiamo presentato della quesiti reca le vie dell'acqua, che finalmente sistemerà quella che è una Ciclat pedonabilità che da Somaglia arriva giù taglia per il San Biagio, che quei 300 metri che non ci sono mai stati speriamo se il bando avrà buon fine di poterle realizzare in modo tale da arrivare fino al bellissimo centro di di Villa Polenghi e attraverso Codogno potersi poi dirigere nelle due direttrici verso sud quindi verso il fiume Po o verso est verso il fiume Adda, con una ciclopedonalità già esistente che è stata anch'essa potenziata, quelli che sono i tavoli sovracomunali, la competenza sovra, diciamo la viabilità sovracomunale di competenza per quanto riguarda il trasporto pubblico del TPL, che un ente partecipato dalla Regione, dal Comune di Milano in prevalenza e provincia di Lodi e Comune di Lodi nelle quote, se non mi ricordo male del 9 del 4%.
Il all'interno viene definita quella che è la programmazione, ci sono dei tavoli specifici laddove ci sono esigenze e problematiche, mi viene in mente la tangenziale di Massalengo, per citarne una, quindi uscendo dal contesto cittadino Codogno, non a grazie a Dio.
Situazioni di questa criticità, una criticità, così gliela do io sul traffico pesante che invece stiamo cercando di risolvere, perché purtroppo quello è è un caso più unico che raro, e nella zona, Mirandolina legata al polo, diciamo situato all'inizio della mia Andolina adesso mi sfugge il.
In nome della?
No, no, dall'altra parte, principalmente che di fatto, in modo assolutamente legittimo e.
Ah, diciamo, aderendo ad un insediamento in una struttura esistente, senza chiedono ampliamento, noi ci siamo trovati in un aumento di quasi 100 Mezzogiorno rispetto a quelle che sono delle agevolazioni che dall'altra parte invece, ad esempio sulla TARI, giusto per darvi un dato così che vengono a essere scomputate per legge è quello sicuramente crea soprattutto nel primo tratto sono circa 350 metri particolari condizioni di manomissione ma proprio perché un traffico così non era nemmeno per l'Enel,
Le logiche realizzative di quel polo era stato era stato previsto e quindi si è cercato un'interlocuzione. Purtroppo non non non non è andata a buon fine con con la proprietà e stiamo cercando di capire come poter chiedere anche una responsabilizzazione del privato. Perché è chiaro, è evidente che non si non ci sarebbe mai la possibilità di intervenire una volta al mese semplicemente su tramite 300 metri di strada. Vorrebbe dire catalizzare tutto quello che può essere un investimento dedicato alle manutenzioni e tutto il resto della città, perché è un tratto largo lungo, profondo, quindi molto molto impegnativo, poi, magari di quanto costa al metro quadro, ne parleremo in un punto dopo che abbiamo perché abbiamo un'altra interrogazione.
Poi mi ero sindaco, ecco per quanto riguarda invece i dati di Truffi, come dicevo prima, oltre ai varchi ne abbiam parlato velocemente, penso a due Consigli fa il digital twin nella Mirandolina potrà dare addirittura il volume, anche la tipologia di mezzi, il carico di questi mezzi, l'usura che questi mezzi portano chiaramente si partirà dalla Mirandolina per quello ci avevamo detti anche legato al discorso del distretto industriale, però nulla vieta che un domani, semplicemente dico semplicemente perché le infrastrutture ormai ce l'abbiamo, aggiungendo quelli che possono essere sensori che possono andare a rilevare dalla qualità dell'aria all'umidità la pressione al calore e a quello che volete.
Si può estendere a tutta la città, quindi un domani avremo addirittura in tempo reale sul nostro digital twin, quella che è la situazione in strada per strada vicolo, per vicolo del in quel momento reale, con poi puoi avere e all'interno poi ci si può lavorare come si vuole flussi 10 minuti, mezz'ora un giorno vedere le fasce orarie insomma e si possono elaborare tutti quelli che possono essere modelli da mettere a disposizione dei vari tecnici per poi proporre ulteriori se necessitano soluzioni grazie.
Grazie Sindaco consigliera sera velocissima, prego.
Grazie, signor Sindaco, e invece, per quanto riguarda i lavori in stazione, quindi la presenza dei bus di linea è anche, appunto, dei bus sostitutivi okay,
Prego, signor Sindaco, hai ragione, mi son dimenticato allora i bus navetta servizi sostitutivi non entrano nella dinamica del TPL e diciamolo, si può vedere proprio in questi giorni perché, ad esempio, noi avevamo chiesto di far fermare i pullman nella parte retrostante, addirittura perché oggi, col sottopasso funzionante, il la diciamo via Trivulzio diventa appetibile per l'ampiezza di spazi che offre. Il TPL ci ha detto che per motivazioni finanziarie quello era il punto è quello era la disponibilità, appunto è chiuso e non c'è stato modo tre Nord, che è il gestore del traffico su gomma per tutta la Regione Lombardia. Invece, a seguito della nostra sollecitazione, almeno sono riusciti a mettere laddove serve durante la durata del cantiere. Chiaramente è finito, il cantiere è un altro discorso, almeno entrano nel piazzale polemiche non si fermano in circonvallazione, sì, quello sì, però lì è una un'interlocuzione diretta, perché chi gestisce quei pullman e Trenord in base alle proprie disponibilità esigenze.
Grazie Sindaco, passiamo al punto successivo, punto numero 6, interrogazione presentata in data 18 marzo 26 protocollo 9.036. Il Gruppo consiliare azione l'oggetto è un'interrogazione in merito alla revisione delle tariffe di concessione dei locali comunali per eventi a scopo benefico organizzate da enti del terzo settore per illustrazione Consigliere osserva, prego premesso che è il tessuto associativo di guadagna storicamente è vitale rappresenta un pilastro fondamentale per il welfare sussidiario e la coesione sociale della nostra comunità.
Numerose associazioni, no profit e organizzazioni di volontari organizzano periodicamente eventi spettacoli, iniziative il cui intero ricavato è devoluto in beneficenza, ad esempio, e ricerca medica, assistenza disabili. Il sostegno alle povertà locali, attualmente nel Regolamento comunale per la concessione in uso di sale e spazi pubblici, prevede il pagamento di tariffe che, seppur agevolate al 50%, incidono significativamente sui bilanci delle associazioni, sottraendo risorse preziose alle finalità solidaristiche. Considerato che l'Amministrazione comunale ha tra i suoi compiti istituzionali il sostegno alle attività sociali e civiche, la concessione gratuita di uno spazio pubblico per un evento di beneficenza rappresenta un investimento sociale a costo zero e a costo quasi zero per l'ente, ma di enorme impatto per i beneficiari delle donazioni. Si interroga il Sindaco e l'Assessore competente per sapere a quanto ammonta l'incasso complessivo annuo derivante dall'affitto di locali comunali alle sole associazioni no profit per eventi di beneficenza se l'Amministrazione intenda modificare il Regolamento vigente. Prevedendo la gratuità totale delle quote, della concessione dei locali esenzione del canone, dove è possibile riduzione delle spese tecniche per gli eventi che i documenti no? Il totale versamento del ricavato a scopi benefici quali criteri di trasparenza e rendicontazione. La Giunta intende applicare per garantire che l'esenzione del pagamento sia vincolata all'effettivo scopo solidaristico dell'iniziativa, evitando abusi. Anche in questo caso ci sono state delle segnalazioni da parte della della cittadinanza, per cui sì, si voleva organizzare un evento di beneficenza e.
È stato chiesto al Comune l'affitto di un locale, però chiaramente il Regolamento prevede un costo, un canone, anche se in misura ridotta, però sempre un canone per cui questo evento di beneficenza è stato organizzato in altro comune, dove appunto al l'affitto, la gestione del locale,
Era gratuita al e quindi da questa, da questa segnalazione mi sono chiesta come mai, visto che comunque il, il Comune sul sociale molto attento e molto partecipe, perché comunque da sempre il patrocinio e quindi se sia possibile effettivamente, quando ci sono queste organizzazioni,
Dove appunto il ricavato deve essere devoluto tutto in beneficenza perché non non è possibile, appunto dico sempre affittare però dare locale in ad uso totalmente gratuito.
Grazie Consigliere la parola al Sindaco, prego.
Sì, grazie allora, partendo dal presupposto che non ci è piaciuto lo dimentico stati spostati, anzi per queste motivazioni perché non non risultano.
Vi dico che già è possibile se un evento dovesse avere particolari criticità dal Regolamento, una sala Santelli può essere con il patrocinio data gratuitamente, quindi il discorso di qualunque associazione, indipendentemente se si a scopo benefico, perché non rileva perché chi fa beneficenza fa beneficenza non è che fa beneficenza e la fa pagare a noi perché sono la beneficenza, la facciamo noi corretto e fin qua. Penso che il ragionamento sia legittimo e funziona così ovunque quelli che poi sono oggi gli incassi, ad esempio del Palatenda, sono sette anni ad oggi, 7.007 mila 5, euro virgola 24 e solo solo del Palatenda, i 2.697,21 per la Pizzulli.
Gran parte di questi eventi hanno beneficiato del 50% di sconto con il patrocinio, chiaramente il Comune non entra in quelli che sono strumentazioni richieste perché chiaramente quelli che sono i servizi accessori sono servizi accessori laddove il Comune organizza o laddove vengono esplicitati necessità il Comune sostiene dando un contributo. Quindi non capiamo questa cosa, non ci risulta che qualcuno sia andato via, ma a livello di mercato, tanto per dare un dato, la nostra sala teatrale è la più bassa nel raggio di 60 chilometri a parità di qualità di servizio e a parità di posti. Quindi,
No, sinceramente, è un dato che non che non che non rileva poi tutto quello che è la documentazione che deve essere posta, come in tutti gli altri affitti, c'è una rendicontazione nel momento stesso che c'è un rendiconto, c'è il patrocinio del conto economico, che è la procedura ordinaria che noi adottiamo in qualunque tipologia, se c'è un contributo economico che possano essere patrocinio e un contributo reale. 1 un abbassamento di quote e quant'altro deve essere sempre di contatto, perché l'evento chiaramente non deve mai avere valenza economica, altrimenti noi dobbiamo chiedere la restituzione intera del contributo o del patrocinio e faccio un esempio. Chiaramente, il patrocinio delle regole sia un evento banalmente a pagamento. Il Comune non lo può patrocinare.
E quindi tutto viene meno perché perché la beneficenza non è un termine di investimento, cioè, come vorrei far beneficenza la può fare assolutamente e noi siamo sempre stati al fianco di chi la vuole fare, non ci risulta un evento di beneficenza saltato per che cosa sa assolutamente no anche perché vi dico gli eventi sono stati fatti non già tutti coperti quindi non capisco quale sia l'esigenza oppure c'erano ci sono stati dei biglietti di ingresso anche di un importo rilevante,
Chiaramente c'è il discorso della beneficenza che possono far tutti gli ebrei, anche mettendoci del nostro un discorso è quello che è un valore patrimoniale e un valore del servizio che viene erogato anche da terzi, che quello chiaramente no, no, non può essere cancellato può essere sostenuto cosa che laddove ce n'è l'esigenza l'Amministrazione ha sempre fatto.
Grazie Sindaco.
Passiamo al punto successivo, punto 7 Mozione presentata in data 16 marzo 26 il protocollo del 2032 del gruppo consiliare Partito Democratico avente ad oggetto l'impegno delle Amministrazioni comunali per il ripristino del manto stradale e della segnaletica orizzontale e per l'attivazione di un coordinamento istituzionale con regione Lombardia è stato la parola consigliera Baggi prego,
Allora do lettura del testo premesso che il Consiglio comunale rappresenta l'intera comunità cittadina al di là delle appartenenze politiche e che la qualità dello spazio pubblico costituisce quindi un bene fondamentale e si rivolge un appello a tutte le forze politiche e i gruppi consiliari liste civiche presenti in Consiglio affinché sottoscrivono congiuntamente la presente mozione, riconoscendo il carattere trasversale dette e prioritario del tema trattato nell'interesse esclusivo della città e dei cittadini, appreso dalla stampa che il Sindaco ha già avviato interlocuzioni con Regione Lombardia al fine di individuare soluzioni alle criticità legate deterioramento del manto stradale e che lo stesso ha evidenziato come tali criticità derivino anche da scelte modalità operative riconducibili ai livelli sovracomunali. La presente mozione intende rafforzare e sostenere tale azione istituzionale dando maggiore forza alla posizione del Sindaco, ma anche esprimere con chiarezza la necessità di un'assunzione di responsabilità da parte dello Stato rispetto agli effetti prodotti sul territorio. Al contempo, si intende rappresentare sostenere le istanze dei cittadini e delle cittadine che quotidianamente affrontano i disagi dissesti e buche, con ripercussioni sulla sicurezza, sulla mobilità e sulla qualità della vita. Considerando che negli ultimi anni il territorio comunale è stato interessato da numerosi interventi infrastrutturali tra quelli, tra cui quelli legati alla posa della fibra ottica, promossi e regolati a livello nazionale, che tali interventi più strategici per lo sviluppo digitale del Paese sono stati realizzati attraverso modalità che, in diversi casi, hanno determinato un significativo deterioramento del manto stradale e della segnaletica orizzontale che emerge un'evidente criticità nel sistema di responsabilità e di controllo che rischia di scaricare sui territori e sui cittadini gli effetti negativi di scelte procedure definite a livello sta statale, che numerose strade cittadine presentano oggi condizioni di criticità in termini di sicurezza, di decoro urbano e di qualità della mobilità. E ritenuto che sia necessario garantire un ripristino puntuale, duraturo e di qualità delle sedi stradali interessati dai lavori, che sia fondamentale tutelare la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti e degli automobilisti attraverso una segnaletica orizzontale adeguate. Visibile che sia opportuno rafforzare il ruolo del Comune nel coordinamento con gli altri livelli istituzionali e con i soggetti attuatori degli interventi. Si è altresì necessario promuovere un'assunzione di piena responsabilità da parte dello Stato rispetto agli effetti delle politiche infrastrutturali sui territori. Quindi si impegna il Sindaco e la Giunta ad attivarsi con urgenza nei confronti dei soggetti responsabili degli interventi infrastrutturali, affinché provvedano al ripristino completo a regola d'arte del manto stradale nelle aree interessate dai lavori, a garantire il rifacimento della segnaletica orizzontale in tutte le zone in cui essa risulti compromessa o non più visibile a promuovere e coordinare i tavoli istituzionali tecnici con Regione, Lombardia e con lo Stato, anche attraverso i soggetti competenti, al fine di monitorare lo stato degli interventi, definire gli standard qualitativi e più stringenti per i ripristini, individuare risorse adeguate dedicate a rappresentare con forza in tutte le sedi istituzionali competenti, la necessità che lo Stato garantisca controlli più si qua efficaci sulla qualità dei lavori eseguiti, assicuri risorse e strumenti per il ripristino delle infrastrutture compromesse e intervenga per correggere eventuali criticità, normative e operative. Emerse pardon ad assumere ogni iniziativa utile per restituire piena dignità, sicurezza e decoro. Le strade cittadine, anche attraverso forme di coordinamento e pressione istituzionale verso tutti i soggetti coinvolti, a ripristinare l'asfalto, almeno nei punti più ammalorati e la segnaletica orizzontale. Invito quindi tutte le forze politiche e civiche a sostenere con spirito unitario il presente atto, riconoscendo.
Nella qualità dello spazio pubblico un elemento centrale per il benessere della comunità e nella difesa del territorio. Una responsabilità condivisa,
Allora aggiungo, a margine della lettura, che capiamo molto bene, le preoccupazioni che ha che ha espresso il Sindaco erano preoccupazioni che erano già emerse all'interno del Consiglio comunale. Mi ricordo molto bene un'interrogazione, se non mi sbaglio, della consigliera Montani quando chiedeva,
A che punto sarebbero stati i ripristini dei manti stradali laddove?
La ditta appaltatrice che ha ammesso che ha posato la fibra stava intervenendo ora la ditta appaltatrice ripristinato il manto, creando più danni di quelli che dei benefici che ha che ha lasciato ci sono dei.
Delle strisce di terra russe per tutta la città pericolose, il manto stradale e spesso deteriorato in più punti spesso la segnaletica orizzontale, per questo motivo non è più visibile e mi ricordo molto bene che, insomma, la consigliera Montani sollevava questa questione.
Il Sindaco diceva noi monitoreremo laddove è possibile fare laddove è possibile intervenire, perché purtroppo non sono cose che dipendono da noi ora, siccome però la concessione all'intervento sulle strade cittadine.
Viene affidata viene data giustamente dal dal Sindaco dell'ente comunale,
Vogliamo rafforzare con questa mozione l'azione che può fare il Sindaco nelle sedi istituzionali e dirgli guardi, signor Sindaco, non è da solo nel fare pressione?
Nelle sedi competenti su questa cosa, perché tutti i cittadini e tutte le cittadine che tutti i giorni attraversano le strade di Codogno si ritrovano ad attraversare le strade che sono seriamente ammalorate seriamente compromesse, quindi la necessità di questa mozione per dare ancora più forza all'azione del Sindaco,
Per fare pressione, appunto, per il ripristino di questo manto stradale dire in queste situazioni non c'è e non ci sono partiti, non ci sono liste civiche, siamo tutti dalla stessa parte e tutti quanti noi vogliamo che le nostre strade ritornino decorose, perché in questo momento purtroppo per via anche dei rifacimenti stradali delle aziende che hanno preso in mano la posa del della fibra purtroppo questa cosa non avviene quindi.
È proprio una un aiuto in qualche modo che si vuole dare, io spero, insomma, che la discussione sia proficua e positiva.
Grazie.
Consigliere Bargi, è aperta la discussione, consigliere Ferrari, prego.
Grazie Presidente, allora cercherò di essere breve, anche se era quell'argomento trattato, non è proprio semplicissimo.
Come Capogruppo ricordo di lista civica, parto subito con il dire che io non appoggeremo la mozione, non perché non riconosciamo la problematica, ma perché riconosciamo il lavoro che sta facendo la Giunta comunale, con particolare riguardo al dottor Mori all'ingegner Mori e al lavoro che sta svolgendo.
Ci sembra giusto, però, in questa sede, riportare all'attenzione i pesanti disagi che i cantieri delle aziende e qui metto i nomi principio della responsabilità politica Fiber, Cop Open Fiber stanno causando alla nostra città le prime lamentele dell'assessore Morri risalgono al 20 ottobre del 25.
Dove si segnalava alle ditte incaricate il cedimento di un pezzo di un pozzetto in via De Gasperi,
Proseguendo poi con ulteriori comunicazioni da parte dell'Assessore Mori alle 2 aziende, tra cui ricordiamo il danneggiamento di una tubazione fognaria in via Belloni causando dell'infrazione Triulza, causando dei lavori causato dai lavori di Open Fiber, importantissima la comunicazione del 28 gennaio 2026 in quell'ufficio tecnico lamentava la scarsa qualità dei ripristini e l'utilizzo di Malta grezza in sostituzione del conglomerato bituminoso previsto poi altre segnalazioni di irregolarità datata 18 luglio 2026,
Che interessano di coloro orici via Diaz ricca e potrei andare avanti con l'elenco delle vie in data 24, due, 2026.
Veniva richiesto il nominativo del direttore lavori nominativo, ma è arrivato alle ultime notizie, veniva di conseguenza inviato alta richiesta in data 17 tra le viene 26 senza alcun riscontro scritto, ricordiamolo, tutte queste richieste sono e-mail e alcune male non sono state neanche ri ri degne di risposta da parte di queste due aziende.
Concludiamo con l'ultima segnalazione di un pozzetto danneggiato in via di colloquio, Monte cono da tolto proprio il 24 marzo, 2026, due giorni fa, alla luce di tutto ciò, voglio ringraziare gli uffici.
L'Assessore Mori perché per quanto sta lavorando molto bene, per quanto mi riguarda, la documentazione qui da vedere e c'è l'Assessore muore, sta lavorando bene, compresa tutta l'Amministrazione, tutta la Giunta per il lavoro che sta svolgendo, ma assolutamente condanniamo come lista civica il modo in cui le 2 aziende che hanno in gestione i lavori li stanno svolgendo.
E ci rivolgiamo direttamente a loro, mi sembra questo il modo di operare in città, anche a fronte anche e soprattutto a fronte di lavori non effettuati a regola d'arte e non ripristinati per giorni, pozzetti chiusini lasciati fuori quota o con avvallamenti o mezzi che operano in condizioni di potenziale pericolo per i cittadini pedoni e biciclette e persone disabili ultimi due parole le voglio spendere una parola per la Giunta è ancora per l'Assessore Mori complimenti per il lavoro che faceva l'impegnativo, lavoro che sta facendo un'altra parola per aziende che stanno operando, i cui nomi o fatte prima vergogna,
Grazie grazie consigliere Ferrari. Ha chiesto la parola il consigliere Rossetti, prego sì, grazie Presidente. Abbiamo letto e valutato la mozione insieme ai Gruppi di maggioranza ed è Consip condivisibile la premessa, purtroppo i disagi ci sono stati ed è evidente, ma è doveroso comunicare che l'intervento del Sindaco a mezzo stampa non si tratta di un inizio, ma della fine di un percorso durato mesi, dove l'Amministrazione si è adoperata per interloquire con le società e con le istituzioni relativamente alle asfaltature. Ripristino eseguiti sulle strade e vie Manno messe dai lavori per la posa delle reti a fibra ottica. È stata coinvolta in più occasioni la polizia locale. Personalmente anch'io posso giudicare perché ce li avevo da parte al posto dove lavoravo e erano sempre presenti, che hanno monitorato l'andamento sul campo, chiedendo agli agenti, ove possibile, di richiamare o addirittura a sanzionare, va be'poi, sono innumerevoli le chiamate fatte alle società per richieste di intervento e per lamentele e parlamentare lavori non svolti a regola d'arte. A questo punto volevo dare un dato in più che i primi contatti non risalgono addirittura al 1 settembre del 25, quindi un mese prima della della prima me che ha letto il Consigliere.
Il consigliere Ferrari la mozione se può, crediamo abbia lo scopo di richiamare l'attenzione al fine di un ripristino veloce dei lavori con la richiesta di una maggiore attenzione. Non possiamo accettarla perché ad oggi non avrebbe nessun risvolto su quanto si sta svolgendo in questo periodo, perché, come hai detto tutto, quanto richiesto negli impegni finali sono azioni già messe in campo da questa Amministrazione. Vogliamo cogliere l'occasione per ringraziare il Sindaco, passerei né assessore Mori e gli uffici per il grande impegno e attenzione impiegato in questi mesi relativamente ai Lavori inerenti alla fibra ottica. Sappiamo benissimo quanti sforzi sono stati messi in campo. Mi fa piacere anche le sue parole di potenziamento, di condivisione, però, purtroppo, tutto quello che si poteva fare noi già lo stiamo facendo.
Grazie, consigliere Rossetti.
Consigliere Barbaglio, prego,
Grazie, allora ho sentito tanti, noi abbiamo monitorato, noi monitoreremo, c'è molta attenzione al problema, c'è molta Prinz attenzioni, ma zero risultati, perché la situazione delle strade di Codogno è oggettivamente l'avete detto tutti, insomma, è condivisibile, è un è un disastro, è un dato di fatto lievitato provocato dai lavori per la fibra ottica si aggiunge su una situazione già di per sé disastrosa. Le buche sono dappertutto a Codogno sulla circonvallazione, per andare a me Andolina, ma non è solamente quello è proprio.
L'abbandono percepito da della segnaletica a terra, ormai cancellata dai lavori per la fibra ottica, ma laddove non sono arrivati è stato il tempo, manca la le le strisce pedonali ben segnalate. Prima il Sindaco parlava di attraversamenti pedonali segnalati. Lui no, ci sono, ma dalla luce, ma a terra mancano, mancano le strisce per mancano le strisce pedonali a Codogno, mancano le strisce pedonali Codogno e chi nega dice una bugia, signor Sindaco, non faccia o no con la testa, perché mancano le strisce pedonali sulla kudu. Adesso, sulla situazione tragica fatta di abbandono si aggiunge piove su ben sul bagnato, si aggiunge e si aggiungono questi lavori di fibra ottica, che hanno portato un disastro. Monitoreremo boh, non lo so via Dante il 20,
Il 19 marzo cerca Otello il divieto di parcheggio per lavori dietro il parcheggio fino al termine dei lavori il 21 22 23 24 25 26. I lavori lì non sono ancora arrivati, si sono persi stalli, si sono persi i soldi perché non sono stati pagati i parcheggi. Il monitoreremo non si è visto. Perciò mi fa piacere che.
Abbiate condiviso lo stato di abbandono presente su Codogno, però no i complimenti e le pacche sulle spalle che vi date per piacere. No, perché questo vergognoso, il non accettare che non è stato fatto un lavoro di monitoraggio serio, che la città è stata abbandonata a se stessa, adesso la situazione è peggiorata, ma lo stato di abbandono delle strade è ben più antico dell'asse della situazione attuale. Allora chiediamo di muoversi, a ripristinare il le strisce pedonali almeno che ci siano le strisce sulle strade, è il minimo per garantire la sicurezza di pedoni, allora i sorrisini di di convenienza, guardi, lei può lasciare di li di lievi rinvio al mittente perché insomma, c'è un'antipatica supponenza in certi in certe manifestazioni.
Ma, detto questo, c'è di mezzo la sicurezza dei cittadini, ora dovete non Davide pacche sulle spalle, ma datevi una mossa e ringraziare la Giunta per cosa, ma per cosa, per lo stato di degrado che in cui ci avete ci hanno ci avete portati almeno un po' di decenza.
Grazie consigliere, Barbaglio, consigliera Serra, prego.
Ma io mi chiedo, visto che tutti siamo d'accordo sul fatto che le strade sono un disastro per colpa di responsabili, che sono già stati ben identificati e la situazione è ancora non si è risolta cioè questa è un'occasione, credo è un messaggio per dire voi avete fatto, avete già scritto, avete già detto e ridetto, però c'è ancora il problema, qualcosa bisogna ancora farlo, cioè non è che, siccome noi abbiamo già mandato le comunicazioni, abbiamo già fatto le segnalazioni. Adesso basta quello che potevamo fare, l'abbiamo fatto, perché comunque il problema rimane, quindi questo invito a continuare a insistere, a però cercare di trovare le soluzioni anche nei tavoli in Regione, secondo me è importantissimo, cioè non esiste e dire noi quello che potevamo fare. L'abbiamo fatto, quindi basta.
Grazie consigliere, laser, chiesto proprio il Consigliere Bozzani, prego, grazie, signor Presidente. Indubbiamente dall'inizio delle attività cantieristiche, con i relativi scavi supporto alla presenza del nostro Assessore, della partita dell'ufficio tecnico, sono state costanti ed evidenziate da numerose interlocuzioni e segnalazioni alle ditte appaltatrici per il completamento all'opera non lecito visto che nei dettagli il collega Ferrari ha già diciamo reso noto pubblicamente le povere di queste interlocuzioni di che ne dica il consigliere Barbaglio, ricordo anche che le strade, in queste condizioni, secondo me, se avete, non avete presentato nulla prima di questo intervento a terra del della ditta appaltatrice, probabilmente certe problematiche voi trovate di portarlo in un Consiglio precedente prima prima.
E sto parlando comunque tra proposito, comunque colgo l'occasione di ringraziare anch'io direttamente l'Assessore umori non riescono a venire a darle una pacca sulla spalla, ma magari dopo posso magari anche provvedere.
Indubbiamente le opere, queste entità, infatti, sono certamente nel quotidiano della gestione del traffico e dei parcheggi delle aree private e questo non ci piove. La responsabilità oggettiva di alcune lacune problematiche di questi cantieri sono sicuramente imputabili alle ditte operatrici, come la mancanza di un cronoprogramma rispettabile a tutti gli effetti e in questo contesto, con l'Assessore Mori si è già parlato che la problematica è che, segnalando gli interventi a, diciamo a venire spesso e volentieri in presa diretta cambiano al momento l'intervento o la la zona. Ma in questo caso, visto che lei dice che è.
Su un solo diciamo.
Scambi di complimenti sul cantiere, c'è l'Assessore, umori e sul cantiere è intervenuto anche per questo problema.
Comunque, ringraziando comunque l'aiuto offerto dal consigliere Baggi, quasi in un clima degno del miglior fluido. Improvvisamente, politicamente parlando, è scoppiato l'amore eterno già con una coalizione di maggioranza. Vi aiutiamo, va benissimo quindi il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia. Certo, del continuo monitoraggio vedere continui continua interlocuzione, venire dell'assessore con le parti interessate e chiede di mettere al campo sul campo richieste con più diretta e sicuramente ed esplicite, ma a questo proposito non esprimerà comunque il voto favorevole alla mozione presentata dalla minoranza e Consiglio Barbaglio. E può citare anche i punti dove le strisce pedonali vanno menzionate, segnalate nei dettagli nelle zone interessate. Magari in questo contesto lei ha detto che mancano le strisce, però poteva prepararsi anche magari dove e come.
Grazie consigliere Bozzi, allora ha chiesto la parola.
Consigliere Raimondi come Inesi prego, grazie Presidente, io non so se mi sono persa qualcosa, ma non ho sentito dire dai Consiglieri di maggioranza che ci si ferma qui. Va bene, bravi, tutti US pacca sulla spalla, però forse mi sono persa qualcosa, non so se è così, è così. Okay okay, quindi va be'è condivisa la questione benissimo allora effettivamente, i lavori che creano problemi alla cittadinanza lo stiamo dicendo tutti. Questo è indiscutibile, però, come ha già relazionato il consigliere Ferrari, l'Assessore Morris sta facendo un lavoro veramente dignitoso e impegnativo. Certo, le risposte non ci sono e cosa facciamo, andiamo a prenderli a casa, questi di Open Fiber, cosa facciamo.
Non lo so, accettiamo suggerimenti, comunque, come gruppo consiliare di Forza Italia, rinnoviamo la fiducia all'assessore Mori, il cui lavoro è stato riconosciuto da tutti, fa ridere questa cosa.
Far ridere.
Ma noi la rinnoviamo e riponiamo in lui, che ha grandi competenza la modalità migliore per proseguire con questa attività, magari anche di pressing più incisivo, per questa ragione i vostri, il voto di Forza Italia sarà contrario alla mozione presentata dalla minoranza.
Grazie, Consigliere Raimondi, come Nesi ha chiesto la parola nell'ordine consigliera Montani, prego.
Grazie Presidente.
Io.
Non mi allineo a.
Qualcuno ha citato, volemmo sebbene.
Sosteniamo la maggioranza, eccetera, perché credo che quando un'Amministrazione governa la città, si deve assumere tutte le responsabilità del caso e quindi, rispetto a una realtà, un aspetto tecnico.
Che ha causato e sta causando parecchi problemi ai cittadini, alle imprese.
La soluzione, se vogliamo dire così o i tentativi di soluzione dove trovarli, che gestisce la città, questo a mio modo di vedere, aggiungo.
Siccome avete citato più volte all'assessore Mori.
Io sono stata parte attiva di segnalazioni all'Assessore Mori perché oltre accelerazione dei cittadini ho vissuto personalmente un disagio prolungate, profondo, compreso le notti in bianco, perché le buche, le aperture dei cantieri, erano sotto le finestre della mia abitazione, e di notte i mezzi che passavano non vi dico che comunque facevano, oltre al rischio e pericolo, ho segnalato anche che la cartellonistica posta da queste due aziende spesso era pericolosa perché non si trovavano i posti doveva essere, abbiamo quattro cartelli in mezzo alla strada, col rischio che ci si creassero incidenti, abbiamo si è mossa alla polizia locale e si è mosso all'Assessore muove quindi.
Il disagio è stato ed è che vi qua e non solo questa problematica. Io l'avevo già sollevato tempo fa, sempre in termini il Consiglio, ma anche all'Assessore Mori l'altra cosa che succede rispetto a questi cantieri e che le imprese che sono confinanti con questi cantieri non vengono avvisati per tempo e quindi si ritrovano da un giorno con l'altro alla mattina. Cantieri aperti, buche traffico, impedimenti anche all'attività imprenditoriale, e questo è un bel danno perché ha creato e vi assicuro dei problemi seri. Allora, al netto di tutto ciò, è evidente che c'è un problema gravoso che riguarda gli asfalti della città che riguarda gli asfalti della città, per quanto riguarda queste aziende che stanno intervenendo okay, ma riguarda anche le intemperie, le buche create, il traffico, non ci sono solo gli aspetti legati alla fibra ottica, cioè ci sono gli asfalti ammalorati. Per tutti questi motivi che sappiamo allora.
Quindi torno sull'argomento che avevo posto nell'interrogazione che poi, all'interno di capigruppo, è stata cassata perché l'argomento era similare a quello della mozione, ma io chiedo risposte non per me e per i cittadini e quindi torno a chiedere le 2 aziende sono state esplicitate dal consigliere Ferrari va bene, ma mi chiedo,
Possibile che non ci siano delle formule giuridiche che tutelano il Comune rispetto alla tempistica dei lavori a delle penali di intervento, ha la possibilità di chiedere il ripristino immediato, perché altrimenti vien da dire e bisogna alzare bandiera bianca da parte di un'Amministrazione comunale di che siamo in balia di queste ditte che fanno e disfano a loro piacimento io credo che questo sia inaccettabile, cioè,
Ne ho parlato spesso con l'Assessore, muove quindi so che che quindi io credo che lo sforzo ulteriore che questa Amministrazione debba fare è quello di trovare, confrontandosi magari anche con altri territori e altri Comuni, non lo so, magari qualcun altro ho trovato altre strade,
Come fare per far rispettare tempi, modalità, richieste, TIM e anche?
Come dire la correttezza del lavoro da parte di queste imprese, perché altrimenti la risposta è ai cittadini. Non possiamo farci niente, tutto quello che abbiamo potevamo fare, l'abbiamo fatto e ci ritroviamo con tutti questi disagi. Quindi, oltre a richiedere che mi vengano date delle risposte, se non in questa sede, per iscritto. Rispetto alle cose che ho chiesto, cioè che i vip ribadisco qui, quindi, se ci sono delle penali, se si possono applicare degli accordi preventivi, se si può intervenire con altre modalità rispetto alle aziende, ma soprattutto anche se può essere fatto un controllo attivo immediato e mi spiego quando io ho attivato la Polizia locale o l'Assessore muovi segnalando alcune cose. L'ho fatta come cittadino ha fatto una segnalazione scritta e quindi la Polizia locale e l'Assessore nuovi sono intervenuti. Prima veniva a vedere. La situazione si è perso chiaramente del tempo, perché non è che pretendo che nell'arco di però in questo frangente io mi dico, ma se era sotto gli occhi di tutti che certi cantieri sono stati aperti e, nel caso di quelli che conosco io mollati lì per settimane aperti, con i cartelli stradali, che andavano in ogni luogo, laddove non dovevano essere e con rischio per le macchine, perché chi non vedeva il cartello arrivava con una certa velocità su quelle buche, secondo me qualche cerchione. Qualche pneumatico è andato oltre al pericolo per le biciclette, oltre al pericolo anche per gli attraversamenti pedonali, perché in alcune strade sono anche con Colombi tanti queste aperture, quei gli con i, gli attraversamenti pedonali. Quindi quello che sto dicendo e ribadisco è, io credo e sono convinta che una Amministrazione, a fronte di tutti questi disagi causati dalla cittadinanza, debba trovare delle soluzioni, debba trovare dei percorsi, debba monitorare in un modo diverso questo tipologie di lavori e io non vado a tirare in ballo lo Stato e la Regione sinceramente, cioè se se ci sono competenze sovracomunali non lo so, è l'Amministrazione comunale che nel caso deve attivarle e deve, come dire, richiamarli all'ordine per fare la loro parte, però davvero Assessore Mori, signor Sindaco, siccome questo argomento appunto l'avevo già portato tempo fa e purtroppo non si è visto un miglioramento oggettivo, un riscontro che cambiasse le cose allora chiedo davvero che ci sia un cambio di passo su questa situazione, perché le liste è andata ancora bene, che non ci son stati che io sappia incidenti o situazioni che hanno causato dei dei danni materiali a cose e persone perché davvero in certi contesti tutto questo è stato inaccettabile.
Grazie consigliera Montani, consigliere Bargi, ha cinque minuti, prego ansia allora riparto da dall'ultima delle ultimi con degli ultimi concetti che ha espresso la consigliera Montani.
Allora?
Quando si amministra anche noi siamo amministratori e anche noi, Consiglieri di minoranza, lo stiamo in qualche modo.
Abbiamo.
La necessità di tutelare innanzitutto i cittadini e le cittadine della città dove veniamo eletti non si tratta di flirt, si tratta di responsabilità, e allora, siccome tutti quanti voi oggi avete detto che le strade convenite no sul fatto che la situazione è disastrosa,
E convenite sul fatto che?
Il pressing che ha fatto l'Assessore Mori al quale nessuno ha fatto degli appunti negativi e i pressing che ha fatto l'Amministrazione ha fatto il Sindaco, non sono bastati, allora credo che sia responsabilità anche dell'opposizione dire Sindaco, per una volta lei mi dice boh consigliere bozze e Scots scoppiato il flirt pensavo dicesse strumentalizzo,
Sindaco, noi siamo con lei in questa battaglia perché la strada non è mica solo la sua, perché la fibra ottica non ha creato un problema. Solo la strada di casa sua, l'ha creato anche la strada casa mia ricade su aree di tutta la città, quindi non si tratta di float, si tratta di dire Consiglieri Consigliere, siamo qua tutti insieme perché rileviamo e lo avete fatto lo stesso problema e rileviamo che questo problema non è.
Colpa di ciò che è stato gestito direttamente dall'Amministrazione. Avete rilevato anche voi l'avete rilevato anche voi e allora diciamo, siccome il signor Sindaco e Assessore umori, il pressing che voi avete fatto fino ad oggi purtroppo sono stati vani, ma non per colpa vostra, perché probabilmente dall'altra parte avete incontrato dei muri di gomma che non vi hanno dato le risposte che voi vi aspettavate, nonostante le segnalazioni che il consigliere Rossetti ci dice sono iniziate un anno fa, allora io le dico, signor Sindaco, e non si tratta di dire amministra lei affari suoi, non è così, non è così, non è che sono affari suoi, perché l'amministra, io faccio opposizione a fare anche mio, perché io sono stata eletta perché dei cittadini mi hanno detto occupa chi degli affari miei, non soltanto di quelli della consigliera badge, che è dell'opposizione e quindi di tutto il resto se ne deve fregare, e allora con questa mozione c'era la volontà di darle più forza nelle azioni che poteva fare a lei è l'Assessore Mori al quale si rinnova la fiducia e la grazie delle azioni che fa.
Dopodiché non è che lei si deve rivolgere alle imprese in Consiglio comunale, cioè le imprese vi rivolgete con degli atti, cioè nel senso eh no no, ma lei faccia quello che crede, voglio dire no, non è questa, non è questa la questione, dopodiché, se voi avete fatto tante segnalazioni e ritenete che basti questa azione,
A questo punto vi dico se da due anni stiamo ancora così, probabilmente non sono bastate, e allora scatta la volontà di presentare questo testo, dopodiché qua.
A non rispondere a questa mozione ci spiace, credete nel farlo voi perché?
Avete preso atto tutti quanti della situazione qual era state, non lo so, non so chi volete difendere a non approvare questa mozione, non lo so, non so quale sia la necessità politica a questo punto, perché non può esserci una necessità così morale nei confronti dei cittadini. C'è una necessità politica che probabilmente sapete voi a me non importa, io ho fatto questo perché si potesse andare nella direzione dei cittadini, chiudo con una nota che non c'entra con la mozione, ma che si tratta di una lotta importante, linguistica. Io vi invito tutti quanti ad utilizzare gli articoli e i generi delle persone che parlano, perché se a qualcuno va bene essere chiamato il Presidente, io preferisco essere chiamata la consigliera Baggi, non il consigliere Bargi, perché sono una donna e gradirei.
Che qua dentro mi si chiami con il genere che ho, quindi vi invito cortesemente ad utilizzare gli articoli e le declinazioni dei nomi corretti.
Grazie consigliera Baggi, allora in ordine, o il Sindaco a cui do tre minuti prego anche meno.
Due precisazioni riconoscono la consigliera Montalcini, un intervento che ha certificato, perché in tutta questa due in discussione, se noi volessimo essere onesti, ma ribadisco, penso che l'onestà intellettuale e revisione sia una dote di questo di questo consesso. Dobbiamo dire apertamente qual è il problema di questi lavori e che non si può gestire una pratica per 90.000 chilometri di fibra e 6.000 comuni. Una una, una manovra folle, basata su subappalti, che purtroppo non nasce in questi anni, non nasce in questi anni. Chi chi è che ha fatto nascere questa cosa? Penso che ci abbia ragionato e, purtroppo, viene gestita a livello centrale quando dice avete sentito i suoi comuni e non so se.
Probabilmente mezz'ora prima, ma questa problematica in ANCI si sta affrontando da circa sei anni, sei anni e cosa c'è che si che si fa oltre, senza poi entrare?
Ci sono stati anche delle sanzioni,
Perché perché su quelli che sono opere inserite come la fibra inattività strategiche nazionali, con tutto quelli che sono decreto asfalti, decreto, scavi, decreto che poi hanno risentito anche in parte di quello che è stato il periodo, il periodo Covid hanno generato il fatto che il Comune e io do un esempio giusto,
C'è un monitoraggio più volte, li abbiamo chiesto ancora prima che iniziassero.
Ancora prima che iniziassero un cronoprogramma,
La bici un cronoprogramma.
Io vi dico soltanto che quando ci è arrivato hanno iniziato una via che non è ancora un programma.
Gli interventi, ad esempio, di ripristino che non vengono comunicati e adesso non non lo nascondo e li ringrazio per l'attività che fanno sono almeno due mesi e mezzo dove la locale non vi dico tutti i giorni, ma più volte al giorno interviene.
L'ultimo che mi è capitato di trovarmi per strada, anch'io in via Mazzini, lunedì, perché lunedì ci siamo trovati in un camion in contromano che scaricava il giorno che c'era la pulizia del secco, cosa che banalmente, se avessero comunicato abbiamo detto non fatelo lunedì, perché passa il secco e cambia e non ci passa.
Quindi è una situazione particolarmente critica, già segnalata a tutti gli organi competenti, in primis anche al presidente di Infratel, al terzo Presidente di Infratel, perché ormai sono cambiati, che è la casa madre che ha segnato questi appalti.
Che è responsabile quando dice non ho notizia, grazie a Dio, non si è fatto male a nessuno, ma i danni che son stati io so anche di un bar che si è trovato la vetrina sfondata per colpa dei lavori e ovviamente ne rispondono in solido.
Perché così funziona perché c'è una responsabilità individuale, una RC che loro devono prestare e chiaramente noi quello che abbiamo fatto anche nell'uscita, nell'uscita stallo proprio perché e avevamo accortezza della tipologia di lavoro mi ricordo dell'esempio di via Bellò dove li abbiam detto non asfaltate quando piove sotto l'acqua ci hanno chiamato i residenti perché stavano asfaltando e noi li manufatto debbano intimato di non asfaltare sotto l'acqua perché la bici dice che se tu asfalti sotto l'acqua dopo mezz'ora asfalto ti salta via.
E anche lì siamo intervenuti per bloccarli in esecuzione di opera. Non nego che ci sono stati scontri, anche verbali, importanti, con le stesse ditte che si sentivano troppo controllate troppo controllate. Non dico che magari di pancia, magari reazioni non non valutato il fatto ci controllate troppo che che che ragionamento annui controlliamo affinché state qua perché il lavoro dovete farlo bene, perché comunque tanti o pochi giusti o sbagliati sono soldi dei cittadini italiani. Io chiudo semplicemente dicendo che purtroppo, quello che dobbiamo fare essere sì presenti dobbiamo si segnalare, ma dobbiamo anche sapere e avere l'onestà di ricondurre a chi ne è responsabile e quindi l'invito è quello di segnalare tutte queste problematiche perché laddove ci saranno dei danni e ho paura che ci saranno noi chiederemo quello che è un ripristino, perché chiaramente noi abbiamo la manutenzione, quindi gli interventi, poi so che l'Assessore mi aveva preparato una risposta all'interrogazione che verrà mandata, però dove ci sono più di 300.000 euro di investimenti in ordinaria di strade che stiamo tenendo fermi, perché perché chiaramente ci hanno rotto strade asfaltate nel 2022, tanto per darvi tanto per darvi un dato anche sulla segnaletica e chiudo sui passaggi pedonali sono passaggi pedonali completamente nuovi. Quelli che parlavo prima sono 22 circonvallazione, e le dico lì, le strisce ci sono, se mancano delle strisce perché sono state operate laddove mancano. Noi abbiamo l'appalto in attesa che termini questo proprio e saranno sicuramente è però non puoi farle perché il rischio che il territorio è uno di questi due settimane dopo, purtroppo c'è ed è evidente, grazie Sindaco, grazie,
Allora, consigliera fontanella, prego brevemente.
Grazie, signor sarò brevissima, perché nell'ascoltare tutti gli interventi mi è sorta una domanda, penso che possa essere naturali beni e vogliamo aiutare il Sindaco, vogliamo, poggiamo il Sindaco, vogliamo aiutare l'attività del Sindaco, ma in concreto poi la risposta me l'ha data il Sindaco le attività concrete che hanno fatto le ha elencate poc'anzi quindi e non son serviti e quindi proponete qualcosa di concreto.
No, non state proponendo di andare ai tavoli, di dire di fare di tutte cose che sono già state fatte io nella mia semplicità la domanda che mi faccio, se c'è un problema, cerco di trovare una soluzione concreta, se non ho la soluzione concreta, posso dare tutto l'appoggio del mondo, ma se già è stato fatto tutto quello e le azioni da proprio spiegate a Rispo a Rispo e va beh, io sarò una semplice mi perdoni consigliera Baggi, io ragiono in questa maniera quando mi trovo davanti un problema, cerco di risolvere in maniera concreta, comunque, grazie Sindaco per le risposte che mi ha dato ancora prima che lei facesse le domande.
Grazie consigliera Fontanella, se c'è qualche altro consigliere che un incontro è avvenuto, potrebbe intervenire altrimenti dichiaro chiusa la discussione e pongo in votazione il punto 7, Mozione presentata in data 18 marzo 26 protocollo 9.032 del gruppo consiliare Partito Democratico.
Avente ad oggetto l'impegno dell'Amministrazione comunale per il ripristino del manto stradale e della segnaletica orizzontale per l'attivazione di un coordinamento istituzionale con regione Lombardia è stato voti favorevoli,
Contrari.
Astenuti.
Prego proposta all'ordine del giorno numero 7, non approvata, con 4 voti favorevoli, 1 astenuto e 10 contrari, astenuta la consigliera Montani.
Grazie, dottoressa Bert, passiamo al punto numero 8 approvazione del Regolamento per la sperimentazione dell'arma ad impulsi elettrici e conseguenti modifiche del Regolamento del Corpo di Polizia locale ed il regolamento dell'armamento.
Per l'illustrazione, la parola al Sindaco, sì, grazie Presidente molto breve, perché so che il testo è già stato ampiamente discusso in Commissione, anche alla presenza del Comandante, e ringrazio tutti gli uffici che hanno lavorato e un notizia proprio di ieri abbiamo ottenuto anche il finanziamento al bando regionale per poterli per poterli acquistare, quindi adesso, con l'approvazione di questo Regolamento, si procederà al corso di formazione della pattuglia e dagli agenti che saranno formati sia in ambito sanitario che in ambito tecnico per l'utilizzo e il.
Diciamo la gestione di queste pistola a impulsi elettrici, con l'auspicio chiaramente che non siano mai utilizzati, ma che può essere quella via di mezzo per la tutela anche del personale della gente che riesce a intervenire laddove serve un po' di più di intervento, magari rispetto a quello che può essere un intervento normale ma che non si vuole utilizzare ovviamente al massimo delle ipotesi l'arma di disservizio. Questo anche nella sperimentazione che c'è stata nel corso dell'anno scorso in Italia ha avuto buoni risultati e quindi portiamo in approvazione Regolamento per poterlo utilizzare, adottarne di due tese alla nostra Polizia locale ci sarà uno inutilizzo, diciamo ordinario e uno in caso di emergenza, necessità oppure di guasto, che sapete poi con le revisioni e quant'altro. Ci saranno dei periodi dove si useranno in modo alternato.
Grazie Sindaco è aperta la discussione.
Consigliera Montani, prego.
Dopo la discussione in Commissione, le domande che abbiamo posto al comandante.
Di fatto, personalmente evidentemente personale chiaramente, su alcuni quesiti che avevo proposto, che permettono delle criticità, io non ho trovato una risposta soddisfacente e mi spiego non perché lui non abbia risposto alle mie domande, ma perché queste doma queste risposte non mi hanno tranquillizzato e vado a spiegarmi.
Quando ho chiesto quali fossero i criteri con cui venivano identificati gli agenti che avrebbe utilizzato quest'su questo strumento?
E la risposta del Comandante in Commissione è stata coloro che hanno dato disponibilità a fare questa sperimentazione.
Eh ho capito, ma questo non è un criterio, cioè se uno può dare la disponibilità, ma una usare questo tipo di strumento, secondo me ci vogliono delle competenze, delle idoneità, perché, come ha rilevato anche il comandante questo strumento può causare delle conseguenze se utilizzato su alcuni soggetti con alcune patologie con alcune problematiche e quindi questo non mi ha rassicurato questo tipo di di risposta, primo dubbio, secondo dubbio,
Mi sono chiesta e neanche questa domanda l'ho fatta come monte rispetto ad alcuni fatti successi in città, no relativi all'ordine pubblico, alla microcriminalità, chiamiamola come vogliamo, nonché gli atti di violenza e di aggressività, eccetera.
Mi sono chiesta sempre in contesti, l'uso di questo strumento avrebbe fatto la differenza, posto che nessuno ha la sfera di cristallo, mi rendo conto però contezza su uno strumento vuol dire quanto uno strumento può essere.
Contenitivo può essere di di di intervento risolutivo, eccetera ecco.
E terzo e ultimo aspetto, puoi fare un'amministrazione di voto io credo che il ruolo della Polizia locale, oggi chiamata davvero a intervenire su più fronti, da quelli di preti campione, prettamente amministrativi, sanzionatori di controlli del traffico, di tutto di più no, ecco, ecco in questo ruolo di passatemi il termine guardiani della sicurezza nel rapporto ai cittadini io faccio fatica, faccio fatica a vederlo perché credo,
Che le il loro compito, il loro ruoli, siano su altri versanti o perlomeno con tipo di azione differente.
E siccome di mia formazione culturale.
Mentale, quello che volete, tutto ciò che diventa.
Arma che diventa un rischio, secondo me va valutato molto, molto bene.
Quindi, anche rispetto a questo periodo di comunque sperimentazione che c'è scritto nel regolamento.
Io voglio vedere, cioè la sperimentazione è per me sarà un valutare ulteriormente, al di là di queste criticità che per me rimangono se davvero a questo strumento, oltre a servire quali tipi di effetti collaterali può causare, anche perché il Comandante diceva sì nel momento in cui ce li dotiamo questi agenti non è che dopo per forza devono utilizzarli, certo, ma questo riguarda anche la pistola, riguarda altri strumenti, se ce li hai, quando c'è l'occasione gli utilizzi. Ecco, quindi, a fronte di tutte queste criticità che mi sono rimaste e che non non sono state suffragate all'interno della Commissione rispetto a questa scelta, il mio voto sarà contrario.
Grazie consigliera, Montani, consigliera, Baggi, prego.
Grazie allora.
Anche in Commissione ho espresso un ringraziamento per come è stato steso questo regolamento che, per quanto non non mi trova, insomma molto d'accordo sull'utilizzo di questo dispositivo e questo è un'opinione, è un'opinione personale, credo che sia un regolamento molto prudente che ha un indice di azione tra l'altro anche questo è un concetto l'altro giorno in Commissione.
Molto graduale, molto attento ed era la cosa che all'inizio, con qualche pregiudizio nei confronti dell'utilizzo di questi dispositivi, avevo non conoscevo molto bene la la la il tema e quindi, quando invece ho letto che tipo di escalation.
Deve avvenire affinché la gente intervenga con questo dispositivo?
Devo dire la verità mi sono un po' rassicurata.
Nonostante ciò, ci sono delle cose che però poi non mi tornano, ma non mi tornano proprio a livello del regolamento.
La prima è questa non, ad esempio, sull'articolo 1 dell'allegato si parla di a scopo deterrente, l'operatore può può utilizzare il pulsante di warning Arc mostrando e facendo dire al soggetto il crepitio dell'arco voltaico, allora io ho domandato il comandante se eventualmente questo può era un errore siccome per ammissione dello stesso comandante ci ha riportato che questo testo è stato fatto anche in qualche modo copiando dei regolamenti che già erano esistenti.
Come è anche giusto che ci sia. Insomma, uno riporta anche un po' le best practice che ci sono da altre parti, penso che sia corretto, però la risposta su questo può è stato invece che non era un errore, era proprio soltanto una potenzialità e non un dovere invece di attivarlo, quindi.
Mi ha trovato un po' così detto ciò.
Detto ciò.
Provando a ragionare in maniera scientifica su come si avvia una sperimentazione sperimentazione, di solito un esperimento in qualunque ambito prevede che le condizioni di partenza siano delle condizioni standard, siano delle condizioni che rispettano determinati criteri affinché non venga inquinato il dato finale della sperimentazione.
Quindi la scelta su la disponibilità volontaria della gente e non l'individuazione di alcuni agenti a portare avanti la sperimentazione, credo che inquini il risultato finale della sperimentazione, c'è stata un'obiezione durante la Commissione da parte del consigliere Zan Belloni che mi dice il tuo pregiudizio su questa cosa ti porta a fare questo ragionamento, quello che volevo cercare di far capire io sia il consigliere zampironi che oggi è assente, ma in generale il dubbio su questo regolamento e che ho espresso anche al commis, al comandante e questo,
Quando la parte la la la, la partenza di un esperimento non rientra in determinate condizioni che sono non soggettive, ma che sono oggettive, che sono prestabilite. Qualunque sia il risultato finale, può essere in qualche modo deviato. Allora io questo lo dico perché non soltanto perché spero che la sperimentazione vada a buon fine o non vada a buon fine, io non so quale sarà il buon fine e il non buon fine della fine della sperimentazione. Lo dico soltanto perché, secondo me, se si parte da un punto di vista soggettivo, probabilmente la relazione finale non sarà oggettiva. Abbiamo chiesto, lo so, che sorride Sindaco, però probabilmente non ha edotto molto bene il comandante, perché la risposta che ci è stata data in Commissione, quando appunto abbiamo detto allora la relazione finale, come verrà fatta no e la relazione finale verrà fatta sull'esperienza di questi e allora dico, ci possono essere anche dei pregiudizi stesse lì su sul, sulla soggettività di chi si rende disponibile per quello che dico che poi, di fatto, il risultato può non essere.
Può non essere inc può può essere inquinato. Dopodiché apprendo da lei che alla fine avete trovato l'intesa con Atiesse perché l'altro giorno in Commissione c'era ancora questo. Questo dubbio bisognava ancora definire questi aspetti e quindi mi fa piacere, insomma, che quantomeno questo aspetto sia stato risolto, ma ho fatto un'altra domanda al al comandante, cioè se negli ultimi anni,
Ci sono stati episodi.
Durante i quali sapesse se gli agenti avessero avuto il Tesero, si sarebbero risolti in una maniera differente, la risposta del Comandante è stato nessuno.
Nessun evento su Codogno aggiunge anche, quindi mi rifaccio più che altro ad un'esperienza di una professionalità.
Cercando di sollevare il pregiudizio che poteva avere io su questa cosa riporta lo stesso che forse sarebbe più utile dotare questi dispositivi di questi dispositivi, non tanto delle forze dell'ordine come la pulizia locale, ma delle forze dell'ordine, come i carabinieri, che vivono delle situazioni più complicate, più complesse e che effettivamente potrebbero utilizzarlo al posto di utilizzare delle armi offensive purtroppo letali come le pistole e non nei casi come la Polizia locale che risulta essere un corpo più amministrativo e quindi è questo un po' il motivo della mia obiezione non tanto del Regolamento in sé ma quanto perché a chi viene destinato questo dispositivo e con queste condizioni soprattutto,
Grazie, consigliere Bargi, ha chiesto la parola, il consigliere Bossi, prego, razze sia che con la consigliera Montani presente in Commissione, ricordo e accompagnata poi dalla dalla collega Bargi sul discorso della scelta è stata fatta.
Una domanda diretta al comandante, chiedendo quali potevano essere credenziali, idoneità, competenze.
Al di là del fatto che anche il fatto che il proprio il discorso che c'è stata una volontarietà, sicuramente all'interno di un di un corpo di polizia locale, si può capire, oltre al comandante, anche gli operatori stessi quali potrebbero essere più propensi nel senso che sono più attivi nel nel nello svolgere il servizio ordinario all'esterno e comandante avrebbe detto che è sicuramente le sue figure di che non avrebbe scelto sarebbero state quelle per dire al centralino al alla centrale operativa o chi facile il lavoro d'ufficio ma al di là di quello, poi c'è anche sempre, comunque sia in un post, un corpo di polizia locale come in un,
Un corpo dell'esercito, un comandante e ha diritto di fare una scelta, eventualmente se non ci fosse una volontarietà, un comandante in sé e per sé può individuare due persone, visto che l'utilizzo per il momento e la formazione è prevista solo su due persone e non penso che ci sono dei pregiudizi su nuovi agenti o la differenza tra un agente dato quindi, come ogni persona che svolge il suo lavoro e ha un ruolo di comando o di diretto responsabile verso terzi, ha il diritto di scegliere, è sicuramente lui le persone eventualmente più propense più.
Diciamo secondo lui, a suo parere.
Più vicine utilizzo che magari,
Soprattutto anche un altro discorso volevo dire ha citato il discorso del dell'Arma dei carabinieri, è vero, o la pulizia che qua, comunque non abbiamo un distretto di Polizia, questo è un bando regionale, non è un bando che si può estendere all'Arma dei Carabinieri, quindi prendiamo le occasioni,
Comunque in questa fase di sperimentazione, io logicamente non è che si può portare un dato oggettivo di quante volte lo usi ogni ogni volta che esce in servizio, ma il dato oggettivo potrebbe essere anche la qualità, magari revisionando l'attività di formazione e di test che c'è dietro comunque una un una, un'attività specifica per l'utilizzo, valutare la qualità e purtroppo si spera sempre e si spera sempre che non ci sia mai utilizzo.
In presa diretta questi questa fase temporale, capire comunque avere una visione di chi è più esperto di nuovi, visto che magari essendo del del lavoro del settore, se è idoneo a un agente dei servizi all'esterno visionando la formula, la formazione atto eh sì, na cosa che giustamente diceva anche lei c'è già in dotazione un'arma, un'arma da fuoco che ha un valore importante e un lavoro e un valore, diciamo.
Attualmente più offensivo di quelli di queste strumentazioni. Quindi una fase non dico non voglio chiamarla intermedie, ma un'alternativa che possa comunque evitare, nella peggiore delle ipotesi, l'utilizzo dell'arma da fuoco, soprattutto se pensiamo anche che ultimamente coi tempi che corrono anche sia per tutelare se stesso la gente in in servizio e tutelare i cittadini, secondo me una misura intermedia, ebbene accettabile questo è il mio pensiero personale.
Grazie, consigliere Bozzi, consigliere Barbaglio, prego grazie al di là del Regolamento, che nessuno nel suo complesso tende a essere equilibrato, volevo esprimere i miei dubbi riguardo l'introduzione e l'utilizzo del tale da parte della polizia locale del nostro Comune.
Ci tengo a dirlo subito, non è una posizione ideologica né una per una presa di posizione pregiudiziale, è una riflessione che nasce dai dati e dalle esperienze di altri Paesi e soprattutto dall'idea di sicurezza che vogliamo costruire nella nostra comunità.
Il tese al viene spesso descritto come uno strumento non letale, quasi a rassicurare tutti noi, ma sappiamo che questa definizione, nella migliore delle ipotesi semplificata, ci sono numerosi studi, casi documentati che mostrano come il suo utilizzo possa avere conseguenze anche molto gravi in alcuni rari casi persino fatali, soprattutto quando viene usato su persone vulnerabili, chi ha problemi cardiaci che sotto effetto di sostanze che si trova in condizioni di forte stress psicofisico, cito Amnesty International che sul suo sito pubblica questo è virgolettato? Apparentemente queste pistole sembrano avere tutti i vantaggi facili da usare, efficaci e risolutive in situazioni complicate, tanto nei confronti di persone recalcitranti all'arresto quanto di prigionia, rivolto di folle aggressive in più portano con sé quella definizione rassicuranti di armi meno lì meno che letali o non letali nel Nord America.
USA e Canada dal 2001 il numero dei moti taser Rizzati è di almeno 864, quasi sono rari i casi 864, nel 90% dei casi le vittime erano disarmati, sono i medici a disposizioni sono concordi nel ritenere che l'uso del taser abbia avuto conseguenze mortali sui soggetti con disturbi cardiaci o le cui funzioni nel momento in cui erano stati colpiti dal taser, erano compromesse da alcol o droga, o ancora che erano sotto sforzo, ad esempio al termine di una colluttazione di una corsa. Altro fattore di preoccupazione è la facilità con cui il taser può rilasciare scariche multiple che possono danneggiare anche irreversibilmente il cuore o il sistema respiratorio, prima di mettere a disposizione delle forze di polizia a questo tipo di arma, andrebbe effettuato uno studio sui rischi di violazione dei diritti umani a seguito del suo impiego e andrebbe garantita una formazione specifica e approfondita per gli operatori che ne venissero dotati.
Ma anche se venissero soddisfatte queste due richieste, il rischio di violazione dei diritti umani non verrebbe affatto azzerato. Queste sono dichiarazioni testuali del portavoce di Amnesty International, Italia, finito con la citazione e poi c'è un altro aspetto che non possiamo ignorare. L'introduzione del taser rischia di abbassare e dunque facilitare la soglia dell'uso della forza. Uno strumento percepito come intermedio finisce più facilmente per essere utilizzato anche quando non sarebbe davvero necessario. E così, invece di ridurre gli interventi coercitivi, rischiamo di aumentarli. Allora la domanda è semplice, è davvero. Questa è la direzione che vogliamo prendere. Vogliamo costruire sicurezza aggiungendo strumenti di controllo sempre più invasivi, oppure vogliamo investire sulla prevenzione, sulla formazione, sulla relazione col territorio, poiché, se guardiamo con onestà con qua Codogno, il problema non è la mancanza del taser, i ruoli, ma è un altro, è il senso diffuso di disordine nella percezione che, ma anche un presidio irreale, un controllo costante, norme che vengono approvate, ma hanno fatte rispettare quel degrado quotidiano, chiaramente sfiducia e senso di abbandono e la vostra capacità di essere presenti. È lì che dobbiamo intervenire e di lì lo dico senza polemica, ma con chiarezza che non si interviene abbastanza,
La sicurezza urbana non si costruisce con scorciatoie tecnologiche, si costruisce con investimenti seri, sicuramente nella formazione degli agenti, certo né tecniche di destra a Lecce, un certo soprattutto, però, nella capacità di stare sul territorio, di dialogare con i cittadini, della costruzione di fiducia. È necessario investire, incrementare tutte le politiche che agiscono sulle cause dei problemi, non solo sugli effetti e infine, c'è anche un tema politico simbolico, dotare la polizia locale di tese, Armando un messaggio preciso, quello di una città, chi si sente più sicura e che risponde aumentando di strumenti coercitivi. Io credo invece in una città che sceglie un'altra strada, quella della coesione e della prevenzione e della responsabilità condivisa. Per tutte queste ragioni sono contrario all'introduzione del taser e chiedo di aprire piuttosto un confronto serio su politiche di sicurezza più efficaci, più giusta e più rispettose dei diritti delle persone. Essendo contrario sullo strumento in sé, non possono che essere contrario anche sul Regolamento che gestisce questo strumento. Grazie, Consigliere Barbaglio, ha chiesto la parola il consigliere Ferrari. Prego.
Grazie Presidente, allora faccio un mea culpa, non ero presente in Commissione, ho letto il regolamento in maniera abbastanza approfondita e mi sono informato prima di intervenire in questo Consiglio, allora ovviamente penso che qui, a qui, dentro qui dentro, in questo Consiglio, nessuno ha mila armi, nessuno sia favorevole all'uso della forza e delle armi io per primo,
Anche, ovviamente, quando si va a parlare di tale iter e dell'utilizzo dello stesso non non non si è ah, non lo si fa a cuor leggero, allora si fa correggerlo, provvedimenti, si spera sempre di non utilizzare questo strumento mai come la pistola, ricordiamo che gli agenti di polizia locale?
Hanno in dotazione un'arma approvata già anni or sono da questo Consiglio, proprio perché per legge, la dotazione degli armamenti di Polizia locale, dopo la riforma, è di competenza del Consiglio comunale, proprio per questo che siamo qui a parlarne.
Vorrei dire anche un'altra cosa, rispondendo anche alla consigliera Baggi, purtroppo non è più come una volta che la Polizia locale si occupava dei compiti prevalentemente amministrativi, dopo la riforma, i AGE, gli ufficiali e gli agenti di Polizia locale sono anche ufficiali e agenti di polizia giudiziaria e soprattutto ausiliari di Pubblica Sicurezza il che comporta loro dei diritti in più ma soprattutto dei Craxi dovere in caso.
ICE avvengono certe situazioni sgradevoli, i che li porta a dover necessariamente intervenire rischiando anche loro sanzioni disciplinari o sanzioni penali in caso di non intervento. Questo per dire che l'utilizzo del Tevere, sempre, ma nella maniera più malaugurata e anche per tutelare la gente stesso e gli eventuali cittadino, non per aumentare l'uso della forza, dal mio punto di vista è per per cercare di diminuirlo. Ovviamente i questo in un'ottica di formazione degli agenti che penso che sia inclusa nel periodo di sperimentazione che siamo in un periodo di sperimentazione, non solo per la città, non solo per questo Regolamento, ma anche per gli esiti stessi, in modo che possano essere formati adeguatamente.
Per sostanzialmente, professor motivazioni, noi Codogno lista civica siamo un favore, siamo favorevoli all'introduzione del nuovo regolamento, non in un'ottica di potenziare l'armamento, ma in un'ottica, anziché magari alla fine di questa sperimentazione risulterà, che tenderà a Codogno, si spera non serve a nulla ma in un'ottica di sperimentazione in un'ottica di innovazione non in un'ottica di potenziamento di armamento questo lo volevo assolutamente specificare. Detto questa, è la mia posizione di voto favorevole.
Grazie consigliere Ferrari, ha chiesto la parola, il Consigliere Rizzi, prego.
Grazie.
Allora io personalmente sono contraria all'utilizzo di questo strumento, quindi faccio mie tutte le perplessità che sono state elencate precedentemente dalla collega montani, dalla collega Baggi, dal dal consigliere Barbaglio, però mi sembra di capire che noi in questo momento stiamo approva, cioè dobbiamo siamo chiamati ad approvare a pronunciarci sul Regolamento quindi la sperimentazione,
È già stata approvata, cioè si farà, non è che votiamo su quello, quindi allora penso che forse l'unica cosa che possiamo pensare che io penso di poter fare in questa sede, visto che comunque questa sperimentazione partirà e dire qualcosa sul testo del regolamento, allora mi permetto di rilevare un paio di un paio di cose, insomma che mi sembrano abbastanza significative fra le indicazioni contenute nel regolamento. Non è detto nulla, salvo mia, insomma, mio errore sulla conservazione e la custodia di questi strumenti. Una volta che non sono in uso, sarebbe il caso di declinare un pochino anche questi elementi al punto 1 dell'allegato alla pagina 4 del del documento che ci è stato messo a disposizione sotto le procedure operative, da adottare prima di un'eventuale utilizzo delle armi comune a impulsi elettrici, eccetera.
Si dice nel primo punto dell'elenco l'utilizzo delle armi comuni impulsi elettrici deve essere l'estremo mezzo per rendere innocui soggetti estremamente agitati e aggressivi armati con armi da sparo, armi da taglio e similari in possesso di corpi contundenti. Forse sarebbe il caso di esplicitare che.
La presenza di queste armi dovrebbe deve essere evidente, deve essere come dire comprovata e non soltanto supposta, sulla base magari di comportamenti che la possano fare sospettare. Questo al fine di garantire,
La sicurezza. Poi in tutti i punti, in in numerosi passi. Insomma, del documento si fa riferimento alla previa comunicazione, cioè alla necessità da parte dell'operatore della gente di.
Comunicare alla persona che ha davanti.
Tutto ciò che sta per avvenire il rischio appunto, che venga utilizzato lo strumento. Quindi si fa riferimento a una comunicazione efficace, che però non trova riscontro, salvo mio errore, nella lettura, nell'elenco dei contenuti del corso dei moduli, insomma del corso di formazione, a cui si fa riferimento al punto 7 moduli della formazione, quindi su questo aspetto forse bisognerebbe lavorare.
Un'ultima cosa Pavia, mi sento di dire che, dopo aver sentito le parole del consigliere Barbaglio, se io fossi uno degli agenti che intende dare la propria disponibilità, non mi sentirei molto a mio agio, insomma nel prendermi una responsabilità del genere e l'altro elemento è l'elenco delle.
Diciamo la la declinazione delle caratteristiche tecniche del di questi, di questi strumenti, sulle quali io non so chi dei colleghi abbia delle competenze specifiche, io non le ho e quindi ovviamente non mi sento di approvare un regolamento che contiene questo tipo di indicazioni, grazie, grazie consigliere Maurizi, allora cosa faccio io posso dare la parola solo per la dichiarazione di voto dopo la discussione è conclusa siccome ho ancora un consigliere che deve parlare il Sindaco, andiamo in quest'ordine, quindi,
Consigliere Zan Belloni, prego.
Grazie buonasera a tutti mi dispiace non aver ascoltato gli interventi precedenti, che sono stati sicuramente costruttivi, mi sento solo di dire che, oltre alle dichiarazioni di voto che sarà favorevole, mi sentivo di ringraziare il comandante per la spiegazione durante la la Commissione il, il testo è ben strutturato e credo che abbia molte molte indicazioni e tra l'altro anche la spiegazione dello stesso comandante è stata,
Esaustiva, consigliere, Rizzo, io la ringrazio, magari per suggerimenti, però certe cose che ho detto in Commissione questa volta della Commissione in Consiglio comunale siamo tenuti a comunque a votare un testo, se si lo dica pure però sa il ci son delle sedi dove ci sono delle sedi dove se ci sono dei suggerimenti si portano magari delegava alla sua collega Vaggi, comunque,
Assistito alla alla Commissione, quindi va bene l'utilizzo del del teaser. Ho sentito dire che ci sono dei dubbi. Insomma, nei panni della della polizia locale bisognerebbe stare attenti. Insomma, sceglie probabilmente ogni ogni agente dovrebbe farsi delle domande prima di utilizzarlo, ma io credo che è un dispositivo gli agenti, ricordo che hanno una pistola nella fondina, quindi non vedo quali dubbi si devono far venire. I disegni di Polizia locale sono competenti e penso che di corsi ne abbiano fatti. Hanno scelto quel quel mestiere, pur rischioso, e colgo anche l'occasione per ringraziare tutti i giorni sono sulle strade, sono lei anche ragazzi, giovani e credo che.
Siano davvero diligenti nel loro del loro mestiere, nello svolgimento del loro del loro lavoro. Detto questo, il uso anche una parola che mi ha lasciato il il comandante. Il dispositivo è a tutela della vita sia della gente, ma anche del cittadino. Quindi, insomma, credo che sia un messaggio molto forte, è chiaro. Poi si sa se arriva l'utilizzo di certi di certi strumenti in condizioni veramente.
Pesanti, difficili e molto molto critiche. Non è che si gioca cortese, erano stiano giocando una pistola ad acqua. È chiaro che ci sono delle delle condizioni per cui può probabilmente viene usato poi a Codogno. Fortunatamente meno i dati ultimi che abbiamo abbiamo letto sono alquanto confortanti, quindi io credo che la sperimentazione va bene, ma probabilmente non verranno nemmeno mai utilizzato e comunque si spera, grazie grazie consigliere Zan Belloni, signor Sindaco, e la parola prego sì, grazie allora molto velocemente perché ci tenevo a puntualizzare due concetti che, secondo me,
Non sono corretti, non sono d'accordo, ad esempio quando si reputa oggi.
Lei mi ha anticipato il consigliere Ferrari e anche considerata un Belloni, cioè quando noi oggi parliamo di Polizia locale, dobbiamo sempre tenere presente il concetto di sicurezza integrata. Oggi la Polizia Locale svolge le funzioni, quindi.
Spesso e volentieri nel dispositivi del questore e la Polizia locale è inserita, la Polizia locale fa anche pubblica sicurezza e questo è uno strumento che chi fa pubblica sicurezza serve, serve io posso dire su mia esperienza personale non ero ancora Sindaco che io ho assistito a una situazione dove il Tesoro avrebbe evitato riferimenti di due carabinieri davanti a un contenimento di una persona in palese stato alterato con un'arma contundente in mano.
Però ricordiamoci che l'alternativa senza attesa, la pistola e la pistola e tante volte il Tesero, perché se noi ci atteniamo ai dati, poi ci sono osservatori individuali o osservatori privati che hanno altri dati, ma attenendo c'è la scheda tecnica. La percentuale legata agli interventi dell'del costruttore allo 0,3%, quindi il 99,7% di interventi, non comporta problematiche successive. Al netto di questo chiaramente e questo è stato spiegato anch'io ringrazio il Comandante, ma ringrazio tutti gli agenti di Polizia locale perché, come dicevamo prima, tutti sono idonei, tutti sono idonei perché son già idonei a portare la pulizia, quindi anche il fatto di non ci serve tutto il comando, perché perché si sta portando avanti, non han parlato nel precedente, nel precedente Consiglio, quelli che sono anche delle specializzazioni, quindi qualcuno può avere delle delle peculiarità e qualcuno, proprio nelle altre non è un corpo dell'esercito, è quella l'unica differenza.
E giustamente giustamente e condivido questa cosa si è chiesto. Anche una disponibilità che non vuol dire è che sia soggettivo, ma che semplicemente si mette le persone a loro agio nel lavorare su tematiche che magari si sentono più loro rispetto rispetto ad altri perché sono tantissime, purtroppo dico purtroppo, perché ce ne vorrebbero sicuramente molti di più, però le attività che negli ultimi anni sono stati definiti alle polizie locali, soprattutto come polizia giudiziaria, è inutile fare un esempio su tutti che soprattutto a Codogno incide perché il centro di igiene mentale ci abbiamo solo a Codogno, ad esempio i TSO, e quella è una procedura dove purtroppo può capitare che nel momento del contenimento do un esempio. In un recente fatto di cronaca, i primi a intervenire in una situazione molto particolare è stata proprio la Polizia locale, e in una se quella situazione avesse preso una determinata piega, il Tesoro avrebbe potuto salvare.
La persona contenuta davanti ad azioni che possono essere anche di autolesionismo danno più grave, quindi è sicuramente non ce lo inventiamo oggi a Codogno, non è una cosa che nasce qua, è qualcosa che però serve per aumentare quella che è una sicurezza sia di chi opera sia della cittadinanza, perché purtroppo.
Diciamo, senza purtroppo prevenire è meglio che curare, e questo è uno strumento che serve per mettere le nostre reti nelle massime condizioni possibile, poi siamo tutti d'accordo che la pistola, il senso della cosa che spero che non si usino mai mai neanche i coltelli con qualche effettivamente purtroppo sentiamo mai ma non possiamo per chi per chi lavora nel comparto della sicurezza, a pensare che la sicurezza si faccia solo con una stretta di mano, servono anche degli strumenti di deterrenza servono e quindi per quello abbiamo cercato col tempo dovuto con calma, proprio per approfondire una materia nuova e che è stata poi approfondita.
È abbondantemente in Commissione e quello è l'auspicio, poiché avete fatto tutti se si vuole collaborare, c'è la Commissione, che è uno strumento che purtroppo spesso viene ignorato, ma è importante proprio se si vuole dare una partecipazione reale. O poi c'è la sede del Consiglio, che è più politica e quindi poi sono sono scelte che uno fa, però, grazie a Dio, non c'è l'obbligo,
Su quello io invece ci tengo a sottolineare perché perché ci sono tantissime situazioni in un caso che soltanto la gente che interviene al momento può analizza, mettere un obbligo rischierebbe di Stream, cioè.
Di rendere un percorso obbligato davanti magari la possibilità che quando succedono determinati tipi di interventi sono tante le possibilità ribadiscono lo dico io, che non sono un professore di sicurezza, ma chi lo è, cioè chi comunque lo fa tutti i giorni è proprio la linea che cerchi che ci chiede, che comunque ci si porta avanti, perché oggi bisogna essere pronti, poi non si usa meglio mantenimento verrà fatto come le le armi, quindi con nostro comando è già abilitato ad avere tutte le strumentazioni per il mantenimento in sicurezza di tutte quelle che sono le armi che che utilizzano, che utilizza il corpo e quindi l'auspicio è quello che non si usa mai, però penso che possiamo essere soddisfatti di offrire al nostro comando tutti gli strumenti e tutte con questo le tecnologie possibili sul mercato. Poi, se un domani riusciremo anche ad aumentare ancora, perché magari saranno periodi finanziario i migliori, sicuramente la Polizia locale è qualcosa che rende il nostro Comune un ed un un'eccellenza. Sono delle delle modalità che spesso vengono anche prese in esame e quindi di questo, non per ultimo anche la grande partecipazione che hanno avuto agli ultimi Giochi, però sono molto disponibili, molto capaci. C'è stato un ricambio generazionale importanti e questo penso che tutti noi dobbiamo ringraziarli.
Grazie Sindaco se non ci sono altri interventi di Consiglieri che non sono intervenuti, sennò chiudo, chiudiamo la discussione e lascio la parola al consigliere Bargi per la dichiarazione di voto, prego ovviamente il Partito Democratico si esprime in maniera contraria, mi permetta però, Presidente, solo una cosa rapidissima, i rispondo al consigliere Ferrari. La sperimentazione viene fatta se se c'è una base statistica, tendenzialmente in questo caso la base statistica su Codogno non c'è okay, quindi, ed è per quello che dico, dopodiché abbiamo la necessità di usare dell'altra deterrenza. Probabilmente si probabilmente sta aumentando la percezione di sicurezza nella città e quindi c'è bisogno di dotazioni aggiuntive. Quindi non so sulla base statistica la necessità. Non c'è.
Grazie.
Allora pongo in votazione questo punto, il punto numero 8.
Che l'approvazione del Regolamento per la sperimentazione dell'arma ad impulsi elettrici e conseguenti modifiche del Regolamento del Corpo di Polizia locale e del regolamento dell'armamento voti favorevoli,
Contrari.
Astenuti.
Ok.
Allora l'argomento posto all'ordine del giorno numero 8 ha ottenuto 12 voti favorevoli, 4 contrari, consigliera Montani, Baggi Rizzi e il consigliere Barbaglio.
Punto numero 9 variazione al Documento Unico di Programmazione DUP 2026 2028 per l'illustrazione Assessore Ardemani, prego.
Buonasera a tutti andiamo a proporre una variazione al DUP nella parte che riguarda il piano delle alienazioni, andiamo ad inserire l'area di viale Cairo, nota come ex confuta edificio al momento, anzi da parecchi anni è inutilizzato e non risulta necessario ai fini comunali. Quindi in ottemperanza a quelli che sono gli indirizzi generali della gestione della finanza pubblica, che ci impone di trasformare ben improduttivi in risorse attive e nel contempo di ridurre i costi di gestione e le aree degradate, abbiamo inserito il bene nel Piano delle alienazioni per poi procedere con le successive procedure per porre in alienazione con evidenza pubblica.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Consigliera Montani, prego.
Sì, grazie allora il concetto di beni improduttivo è valutabile, nel senso che, se questa Amministrazione ha ritenuto che quello spazio non potesse essere destinato ad altro con un utilizzo a favore della cittadinanza, una valutazione soggettiva di questa Amministrazione.
Io ritengo che invece quella struttura poteva essere impiegata a servizio del quartiere, ed è per questo che chiedo, perché non so se è una valutazione è già stata fatta o se c'è già un indirizzo, a fronte dei 338.000 euro di previsione di di, nel caso la struttura venga alienata okay della data dalla perizia.
Chiedo se non si possa valutare come questi fondi vengano, siccome è un concetto che avete già espresso no, ciò che si ricava dalla vendita delle alienazioni di beni comunali ritorna a beneficio della collettività di Codogno. Non fa una grinza. Ecco, forse in questo caso valuterei, se non pensare a un intervento mirato sul quartiere Don Bosco che ha tante esigenze che ha tanti bisogni che ha tante ferite, che ha tante difficoltà e forse sarebbe un segnale concreto di attenzione e vicinanza da parte dell'Unione, dell'odio e dell'amministrazione per.
Investire in questo eventuale alienazione rispetto al quartiere, quindi ben improduttivo, ribadisco, è soggettivo, è una valutazione che voi avete fatto ed è una legittima decisione che avete preso, che non mi trova d'accordo e invece,
Premesso che non c'è in Commissione una trasmissione informata per avere tutti gli elementi, però non oca, ma proprio non ho compreso neanche delle spiegazioni ricevute.
Il senso ultimo dello stralcio che è stato comunicato in un secondo momento rispetto a questo reliquato di impianto nel settore MiMoto, siccome l'argomento era già venuto fuori prima nella mia interrogazione, volevo capire se per caso questa stralcio sia in qualche modo legato alla all'utilizzo e la destinazione del del del terreno delle dell'impianto stesso, perché questo non mi non mi è stato chiarito, grazie.
Altri interventi, Consigliere Baggi, prego no, ecco anch'io, mi unisco a questa considerazione perché siccome partecipiamo alle Commissioni, non le sottovalutiamo, abbiamo chiesto in Commissione come mai oltretutto non ci è stato comunicato in precedenza, siamo arrivati in Commissione, abbiamo appreso che quel vigono veniva trattato cioè neanche la mail, per dirci guardate che stasera a questo punto non verrà discusso, ho chiesto, ho chiesto come mai era stato eliminato dal Piano delle alienazioni, stiamo facendo delle valutazioni, è stata la risposta, quindi vi chiedo che valutazioni stavate facendo in merito.
A questa alienazioni che prima c'era e poi non c'è più.
Grazie consigliera badge questo apro il consigliere Ferrari, no solo per rispondere alle perplessità sullo stralcio dell'ultimo punto all'ordine del giorno della precedente Commissione bilancio non si tratta di valutazioni, ulteriori valutazioni politiche, un'ulteriore valutazione degli uffici che stanno lavoro ulteriormente lavorando su quella per l'ultimo punto quindi anch'io ho ricevuto comunicazione pochi minuti prima di entrare in Commissione da Bordin che ancora non era pronta con l'ultima parte bis.
No, io io l'ho saputo la mattina per vie traverse, ma non era ancora sicuro, Bordin mi ha avvisato poco prima di eh beh, allora lo saprò io.
Posso finire okay, grazie, no, figuraccia, le farà lei nel suo partito, nella sua lista, le figuracce, se ritenga per lei commenti punto 1, come lei non vuole essere chiamata, io Harris le lei o lui io ritengo minimo e dire mamma per favore dai punto 1.2 sono il Presidente, lo saprò, le leggerò le i punti all'ordine del giorno sono stato avvisato all'ultima anch'io la Commissione. Ricordiamo che deve essere convocata minimo tre giorni prima, quando è stata convocata c'era il punto quando non è stata convocata quando è stata Conf quando è stata tenuta il punto non c'era perché gli uffici stavano ancora valutando, facendo i dovuti incarichi, incarichi per venduti, valutazione a livello economico-finanziario, punto e fine, ulteriori streghe mentali politiche. Se mi permettete il termine son tutti sulla consigliera Vaggi.
Grazie consigliere, Ferrari, andiamo oltre e altri interventi.
Mi scuso.
Assessore Ardemagni, prego,
Ma io volevo solo precisare che non è stato tolto il punto in Commissione, è stato modificato nel senso che dei due delle due alienazioni una è stata tolta perché la perizia che stavamo aspettando non era ancora arrivata tutto lì.
Quindi è rimasto solo quello dell'ex confronta.
Grazie Assessore, consigliere omaggi, brevemente, sì, quindi.
A me dispiace lei ogni tanto rimuove consigliere Ferrari. Non si tratta di figuracce che si fa nel mio partito, l'ha fatta lei pubblicamente, c'erano i suoi colleghi di maggioranza che le hanno dato delle occhiatacce perché lei ha ammesso di averlo saputo la mattina ora questa è la modalità con cui di solito vi approcciate nei confronti della minoranza, cioè voi lo sapevate noi no. Detto ciò, se lei l'ha saputo l'ultimo minuto ed è il Presidente della Commissione Regolamenti ha un problema, è il caso che lei lo rilievi questo problema, perché se lei non lo dei regolamenti, pardon che che.
Mi scusi della Commissione bilancio. Se lei l'ha saputo l'ultimo motivo all'ultimo momento ha un problema se lo risolva, non si tratta di ah ah mentali, perché insomma magari cioè in queste Aule alcuni termini è meglio evitarli. Sì, certo, sì,
Per favore, per favore, per favore, l'archivio va avanti, sa oggi precisi, quindi voi avete aspettavate.
Una perizia, penso di valutazione del del terreno e quindi il valore che avete indicato inizialmente la vecchia, cioè ci avete convocato per dirci che si doveva valutare questa alienazione per un valore che avete indicato, ma quando ci avete convocato, non avevate ancora le perizia, quindi non ho capito questo punto, questo valore su che base voi l'avete riportato tutto lì è una stima bene, allora lo te lo lasciavate in stima indicativa e invece avete voluto e certo è la bici e la BCE e la BCE anche informare la sua i suoi con sé consigliere di maggioranza.
Grazie.
Che bozze,
Parola al Sindaco, poi poi.
Allora?
Consigliere Bozzani, prego una puntualizzazione, visto che ero presente in Commissione con i miei colleghi, parlo per me stesso, siamo passati al gioco degli sguardi, verso lei dice che ci guardiamo in faccia con occhiatacce, va bene, va bene ah okay, okay okay va benissimo adesso anche per sentito dire guardiamoci negli occhi perfetto, grazie.
Grazie consigliere Bozzi la parola al Sindaco, prego molto breve in Commissione, non c'ero allora sul fatto della di quanto possa essere attrattivo, diciamo che non è che è stato il, sono trent'anni che ormai è lì fermo, immobile e, purtroppo,
No, non ha trovato nessun tipo di valorizzazione che i conti che consentisse di erogare. Ad esempio, non voglio neanche tornare sulla farmacia, perché è già stato. Abbiamo ampiamente discusso che non è fattibile una farmacia comunale da parte del Comune per il discorso delle licenze. Al netto di quello ci tenevo perché prima probabilmente è scappato. Già abbiamo parlato di un ulteriore investimento fatto sul Don Bosco, perché la rotatoria di viale Resistenza è esattamente nel Don Bosco, ma su ah siamo andati anche oltre, perché già quelli che sono determinati pianificazione vanno proprio a sa a concludere tutta una serie di opere che diciamo anche delle potature straordinarie, che stiamo portando avanti, un quartiere Don Bosco che ha una un'altissima quantità di verde.
Che purtroppo attendevano da tantissimi anni. Quindi in questi anni siamo arrivati al livello che purtroppo, Don Bosco ha avuto un po' poca attenzione e in anni precedenti adesso si è tornati anche grazie all'impiantistica sportiva riqualificata. Oggi El e diciamo si può, si può vedere anche da quella che è l'attrattiva che il quartiere, soprattutto nello specifico continuo, continua ad avere che sicuramente beneficerà magari non soltanto di quello che può essere il frutto della vendita, ma anche di progettualità più importanti che potrebbero ricadere sul sul quartiere Don Bosco, quindi.
Però ribadisco io col comunque la rotatoria è un qualcosa che va a sistemare una problematica. Io la sento da quando sono nato.
Perché anche il semaforo li crea diverse diverse problematiche, ed è uno dei punti che ha garantito, al netto di via Volta al netto di viale Marconi, che erano più alte, oggi era quello che aveva registrato il maggior incidentalità storica, fortunatamente, e quindi anche su quello puntiamo entro la fine del mandato riuscirà a risolvere questa invece è una problematica.
Grazie Sindaco, posso porre in votazione allora il punto numero 9.
Variazione al Documento Unico di Programmazione D.U.P 26 28 voti favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Ripetiamo la votazione se state parlando, se state attenti e parlate meno, cortesemente, rimetto in votazione il punto 9 voti favorevoli.
Contrari.
Astenuti, grazie.
Allora, punto posto al numero 9 dell'ordine del giorno, 11 voti favorevoli, 4 contrari, 1 astenuto, 1 astenuto, consigliere Serra, contrari consigliera, Baggi, Montani, Rizzi e il consigliere Barbaglio.
Votiamo anche l'immediata eseguibilità, possiamo prima voti favorevoli.
Contrari astenuti.
La eseguibilità all'unanimità.
Grazie consigliera Baggi, prego, mi devo scusare, però io mi devo assentare e qualcuno di voi lo sa già rileviamo grazie grazie.
Passiamo al punto 10.
State attenti però cortesemente grazie.
Ratifica alla variazione di bilancio previsione 26 28, ho provato a quell'atto di Giunta comunale numero 63 del 10 marzo 26, variazione numero 1 per l'illustrazione, Assessore Ardemagni, giusto, prego.
Allora, circa un mese fa, è stato firmato il rinnovo del contratto dei dipendenti pubblici e questo prevedeva anche l'obbligo di liquidare gli arretrati con le competenze di marzo, allora il nostro Ente aveva già contornato Lac, la cifra necessaria però, per poter procedere a far rientrare suddividere questa cifra sui vari capitoli e poter provvedere con lo stipendio di marzo abbiamo effettuato una variazione di bilancio di Giunta che viene adesso poi è,
Ratificata.
Grazie Assessore Ardemani, ci sono interventi sul punto no, possiamo porre in votazione il punto 10 Ratifica variazione al bilancio di previsione 26 e 28, approvato quell'atto di Giunta numero 63 del 10 marzo 26 favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
2.
Argomento posto all'ordine del giorno numero 10 voti favorevoli, 11 contrari, 2 astenuti, 2 astenuti del Consigliere Serra e montani contrari, consigliere Barbaglio e la consigliera Rizzi.
Votiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
Unanimità.
Immediata eseguibilità all'unanimità.
Grazie, passiamo al punto 11, Esercizio finanziario 26 variazioni al Bilancio di previsione numero 2 per l'illustrazione dell'Assessore Ardemani prego allora questa è una variazione che.
Ci hanno richiesto gli uffici per sistemare alcuni capitoli che richiedevano delle variazioni, è stata dettagliata in Commissione e ci tengo a sottolineare la cifra più importante è quella relativa a un progetto di digitalizzazione che abbiamo ottenuto dal PNRR per quasi 80.000 euro,
Che che ci consente di digitalizzare l'archivio e quindi questa è la cifra più importante, poi ci sono altri importi minori che abbiamo spiegato in Commissione.
Grazie Assessore, ci sono interventi sul punto.
No, vado porre in votazione allora il punto numero 11, Esercizio Finanziario 2026 di variazioni al Bilancio di previsione numero 2 Favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Punto all'ordine del giorno numero 8 11. Scusate numero 11 voti favorevoli, 11 tra i voti contrari, 1 astenuto, astenuto il Consigliere, la consigliera Serra contrari, il consigliere Barbaglio e le consigliere Rizzi e montani.
Grazie, votiamo anche.
11 votiamo, votiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
Immediata eseguibilità all'unanimità.
Punto numero 12, approvazione, revisioni scaglioni e schema tariffario dei pasti a domicilio.
Per l'illustrazione.
Assessore assessore innovati.
Eccoci sì, grazie Presidente, buonasera a tutti, allora andiamo ad approvare la variazione delle fasce ISEE per l'accesso alle tariffe agevolate della compartecipazione alle spese per gli utenti che usufruiscono del pasto a domicilio, con decorrenza retroattiva dal 1 gennaio.
Dunque, come è già stato spiegato in Commissione, dal responsabile della dottoressa incerti e in maniera sempre puntuali, che voglio ringraziare lei, gli uffici andiamo a modificare lo scaglione, nel senso andiamo ad aggiungere uno scaglione rispetto al precedenza, andiamo ad aggiungere quello dello 0,
Che prima fino a zero, era ed esenzione totale da 0 a 14.000 euro, avranno una.
Riduzione del 50% della tariffa, invece, per quanto riguarda i 14.000 euro in su.
Rimarrà invariato, se c'è qualche domanda, io sono a disposizione, grazie consigliera Montani prego nessuna domanda, ma voglio fare il mio intervento perché le domande sono state ampiamente e ha risposto in modo esaustivo in Commissione.
Allora, premesso che questo ritengo sia uno dei servizi sempre più fondamentali per la città e per i cittadini, a fronte del fatto che la popolazione anziana è sempre più numerosa e quindi c'è un tasso di esigenza molto elevato ed ha fatto che sempre più i cosiddetti caregiver i familiari si trovano in difficoltà banalmente perché magari lavorano fuori città hanno degli impegni familiari onerosi, quindi è un servizio che dà un pezzetto di risposta, diciamo, sulla fragilità sia sugli anziani che le disabilità.
Su queste modifiche del Regolamento sui dati che ho chiesto, poi anche in seguito agli uffici, ci sono degli aspetti di luci e ombre e li vado a spiegare cosa intendo allora sicuramente positivo il fatto che si sia passati dalla possibilità dei pasti da 37 a l'aumento a 50 perché questo amplia la platea di persone che ne possono usufruire quindi questo è un aspetto positivo che ho rilevato.
C'è stato però di fatto un aumento della retta con la nuova gestione okay si è passati da.
4 e 60 a 5 e 0 5, con l'intermezzo dell'1 e 28 che era stato spiegato, ecco ed è quindi qui la necessità di inserire una nuova fascia di reddito per portare ad abbattere del 50% la tariffa, ecco quindi quindi, quando io faccio fatica sempre in generale quando c'è un aumento di tariffe per quanto riguarda queste tipologie di servizi,
Allora ho verificato che, anche in base alla Commissione ci sono in questo momento sei persone in lista d'attesa per accedere a questo servizio e mi è stato rassicurato il fatto che appena finite, le valutazioni dei servizi sociali potranno queste persone, se hanno i requisiti, potranno usufruirne e quindi facendo un calcolo della serva 37 più. Se andiamo a 43 arrivare ai 50, ci sono solo 7 disponibilità. Quindi questo io l'ho già detto in Commissione. Auspico che in progressivo si possa aumentare questo tipo di servizio come numero pasti, perché temo che l'esigenza andando avanti diventi sempre maggiore, tenendo presente che non ci sono solo persone anziane o, come è stato evidenziato, ma ci sono anche delle persone con disabilità che usufruiscono del servizio. L'ultima connotazione, ho chiesto.
L'ufficio mi ha risposto in questo periodo con questa variazione, quante sono state le famiglie che hanno rinunciato a questa tipologia di servizio e mi è stato scritto che sono state 7 virgola excusatio non petita accusatio manifesta, c'è scritto via quella io non l'ho chiesto, non l'ho chiesto virgola ma nessuno di loro ha rinunciato perché c'è stato l'aumento delle tariffe, allora io non l'avevo, chiesta la motivazione, ma mi vien da dire.
Ma è obbligatorio che no, una è una domanda, non lo so, è obbligatorio e con una famiglia che rinuncia al servizio in questo caso motivi,
Perché rinuncia a servizio e quindi, dovendolo motivare, voi avete avuto un riscontro che non è stata una questione economica, ma altri tipi di problemi, perché se non è obbligatorio, voi come cavolo fate sapere che queste hanno rinunciato pecca dell'esercizio un po' o perché okay l'ultima cosa,
Sarà importante, secondo me, valutare, oltre all'aumento dei pasti, eccetera, anche la qualità del servizio reso mi spiego in Commissione la dottoressa in certi ha detto viene dato primo secondo contorno, eccetera, compreso il sabato, e questo è un valore aggiunto perché queste persone hanno bisogno anche il sabato e non è detto che i caregiver siano presenti sabato.
Ecco, sarebbe interessante da qui a un tot mesi da parte vostra, a fare una valutazione qualitativa del servizio, cioè un riscontro da parte dell'utenza, capire questo tipo di servizio che la nuova società fornisce, ha dei riscontri positivi in termini di qualità del cibo fornito delle portate fertili perché dopo questo possono essere sia per voi ma anche per la società che fornisce questo servizio un riscontro importante. Insomma, perché, al di là appunto dei dei numeri che abbiamo detto grazie,
Raffaella, chiedo se c'è qualche altro intervento.
Okay innovati, prego.
Allora è in effetti una precisazione, giustamente, le osservazioni che lei faceva il discorso delle persone anziane, che aumentano difatti nel bando. Quando abbiamo fatto 50 50, abbiamo aumentato il numero del delle possibilità, sono 50, è vero che c'è una lista d'attesa di sei persone e sono d'accordo con gli uffici. Sono d'accordo con la Dussmann che ne aggiungono due a settimana, in modo tale che rientri tutto bene, anche se alcuni hanno già rinunciato, e stiamo aspettando alcune di queste persone in lista d'attesa. Adesso, parlando l'hanno detto in maniera informale e stiamo aspettando una lettera, poi che formalizzi la cosa. Quindi in questo momento non non siamo sicuri che siano, se sei una lista d'attesa, dunque, per quanto riguarda invece la noi, rimane comunque nella nostra convenzione con ASP la possibilità di, eccetera, ai pasti extra a domicilio, quindi, come lo facevamo prima, quando ne avevamo 30 35 Annan diventati, poi ne avevamo comunque qualcuno in più e c'è sempre questa possibilità perché rientra nella convenzione che noi abbiamo con ASP. Per quanto riguarda la qualità, già le assistenti sociali hanno richiesto e hanno fatto verifiche. Loro hanno portato a noi e ai servizi sociali dei pasti per provarli e hanno avuto in effetti tutti della del delle ottime hanno rilevato e che tutti i servizio era ottimale.
Sembra di aver risposto a tutti se c'era qualcos'altro, ah giusto.
Questa è la vera motivazione, perché loro sapevano di questo, perché due l'hanno dichiarato hanno dichiarato che non erano contenti del pasto questo ed erano due gli altri nel proprio perché era cambiato il progetto, cioè c'è stato un discorso di inserimento in struttura di inserimento in alcune strutture diurne, e una persona che era temporanea perché si era fatta male un braccio, quindi non riuscivo a cucinare e nel frattempo il risultato, quindi lo sapeva che era per quello perché erano proprio casi un po' particolari e specifici. Ecco,
Grazie Assessore.
Posso porre in votazione il punto numero 12 approvazione della revisione degli scaglioni, schema tariffario dei pasti a domicilio, voti favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Argomento posto all'ordine del giorno numero 12 con 12 voti favorevoli, 3 astenuti, la consigliera, le Consigliere Serra e Rizzi e il Consigliere Barbaglio.
Votiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
Immediata eseguibilità all'unanimità.
Grazie, passiamo al punto 13 approvazione del regolamento per l'assegnazione degli orti urbani sociali aggiornato, ratifica della proroga concessioni dei lotti in corso salutiamo il consigliere Bozzi.
La parola all'assessore, al Demanio prego allora allora in merito.
In merito Alioti.
Come abbiamo già spiegato, forse in Commissione, se non ricordo male e si è.
Abbiamo riscontrato che la scadenza della concessione al 30 giugno non era funzionale all'attività dell'8, nel senso che a questo che cadeva a metà stagione e quindi si è provveduto a spostare la scadenza,
A fine a fine stagione e nel frattempo verranno riviste tutte le assegnazioni perché erano scadute tutte le convenzioni, abbiamo provveduto anche a mo ad aggiornare il Regolamento perché era abbastanza restrittivo e spesso.
Non si riuscivano ad assegnare tutti gli orti con il problema che poi restavano non utilizzati, non curati e quindi allargando un pochino le maglie e speriamo di riuscire ad assegnarli tutti e in modo che possano essere vincolati poi a settembre, insomma, comunque è finita la stagione. Verranno riviste tutte le richieste perché era scaduto il periodo.
Grazie, Assessore Ardemagni, consigliera Montani.
Il mio voto sarà favorevole perché è una mia creatura, la so, e cioè no al bar, a una storia c'è, ma al di là delle battute.
La dimostrazione nel corso degli anni, che comunque la cosa ha preso Paese ha trovato un suo riscontro, e credo che sia un'esperienza, sono contenta che è continuata e che venga implementata, sono quindi anche favorevole alle modifiche sia rispetto alla contingenza della tempistica perché ha un senso,
Ma anche questa modifica che diceva l'assessore al Demanio e l'abbassamento dell'età,
In sostanza, perché capisco che, dopo una certa età magari non ci sono più le forze per fare certe cose, ma a fronte di pensionati sempre non più giovani, perché si va in pensione tagli, ma quelli che ha avuto la fortuna di andare in pensione a certa età sono persone in gamba attive eccetera e è importante sempre la valenza sociale ma anche quella rispetto alle realtà associative che possono intervenire e quindi avere anche un un valore non solo in sé per sé della coltivazione dell'orto ma dei risvolti rispetto alle fragilità, alle persone fragili quindi,
Credo che sia sono contenta che un'esperienza che che continua che va avanti e che possa sempre trovare anche nuove risposte, nuove sperimentazioni rispetto anche ai bisogni e alle esigenze che possono sorgere partendo dalle associazioni stesse o dai cittadini che che coltivano che frequentano, insomma, perché questa è la distanza con il mio voto sarà favorevole. Grazie consigliera Montani.
Pongo in votazione il punto numero 13 approvazione del regolamento per l'assegnazione degli orti urbani sociali aggiornato ratifica proroga delle concessioni degli of in corso favorevoli.
Contrari astenuti.
Approvazione dell'argomento numero 12 all'unanimità.
Punto numero 14. Approvazione definitiva del Piano di recupero di iniziativa privata a Firenze, del compendio edilizio in via Zoncada angolo, piccolo campo, presentatore di signori falliva e Cornali per l'illustrazione, Assessore, Boldrin prego allora chiaramente non mi dilungo sulle parte tecnica che è già stata affrontata in Commissione solo un breve riassunto che con questo provvedimento, con questa approvazione si conclude l'iter della ricchi iniziato nel giugno 2025, il Piano di recupero che comprendeva, prevedeva e prevede la demolizione totale di un di un fabbricato da anni in disuso, demolizione che viene.
Permessa grazie al articoli della legge regionale. 12, l'articolo 140 che permette, se in degenerazione, la demolizione e ricostruzione in questo modo si è si deroga al al Piano di Governo del territorio vigente ed è conforme comunque già conforme a quello adottato. Quindi ci sono le 2 conformità anche nel periodo di salvaguardia, solo due dati che la.
La superficie coperta rimane pressoché simile e il mentre invece la superficie lorda di pavimento viene diminuita e quindi, di conseguenza, che viene diminuito il volume, come è stato spiegato SIC sia richiesto e il promotore ha accettato un piccolo.
Una piccola somma di 6.000 euro in una sorta di perequazione per questa deroga che viene che viene data, concludo dicendo solo che è l'ultimo, questo è un piccolo tassello di quello che, se la politica un po' della dell'Assessorato della Giunta, quella di rigenerare, di andare a eliminare quelle brutture da un punto di vista si architettonico sia di genere che sono sia nel nell'ambito periferico sia nell'ambito del consolidato e vi ringrazio a tutti gli uffici tecnici per l'ufficio tecnico per la la collaborazione e la predisposizione a questo tipo di interventi grazie,
Grazie Assessore più duri, ci sono interventi, no, allora approviamo via, dissi allora numero 14, approvazione definitiva del Piano di Recupero, iniziativa privata afferente il compendio edilizio via Zoom, carne agricolo, campo il presentatore, viciniori Faliva e Cornali voti favorevoli.
Contrari astenuti.
Argomento posto all'ordine del giorno numero 14 13 voti favorevoli, 1 astenuto, consigliera Montani votiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
Immediata eseguibilità accordate all'unanimità.
Grazie, il Consiglio comunale termina alle 9 e mezza buona serata a tutti.
