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Allora, buonasera, a tutti buonasera, Consiglieri oggi è il 28 aprile 2026 sono le 18:40 e possiamo dare inizio al Consiglio comunale, la parola alla Segretaria per l'appello, prego.
Corretto?
Al.
Dunque, buonasera ancora a tutti procediamo con l'appello Azzali Gianluca.
Baggi, Maria Cristina Barbaglio, Giovanni bergamaschi, Angelo.
Bozzi, Fabio assente, giustificato.
Ferrari, Alessandro.
Fontanella amara.
Montani Rosanna.
Passerini, Francesco.
Raimondi Caminesi Laura.
Rizzi Antonia.
Rossetti Pietro.
Rossetti, Rosella sans, opera Enrico Serra Nicoletta.
Assente.
Anano che chiedo scusa, le chiedo scusa, ho visto dalla sedia, ho alzato male, le chiedo perdono.
Vida Emilia assente, quindi avevo equivocato Zan Melloni Matteo.
Ebbene, il numero legale c'è, possiamo iniziare, verifichiamo la presenza degli assessori esterni Ardemagni, Elena Boldori, Giovanni Mori Luigi Novati, Raffaella Salamina. Silvia bene.
Possiamo iniziare grazie, grazie dottoressa.
Allora, prima di iniziare il Consiglio,
Prego consigliera Montani, prima un fuori sacco.
È rimane, è stato The Love lo apprendo.
Non stavo infatti dicendo questa cosa.
Allora dicevo che.
Interpretando un po' la volontà di tutti i Consiglieri, credo che sia doveroso rispettare un minuto di silenzio nei confronti della di quella persona che ha dato tanto per la città e per i suoi cittadini, quindi vi chiedo di rispettare un minuto di silenzio per Severino Giovannini, grazie.
Grazie.
Allora ha chiesto la parola il consigliere Ferrari.
Prego.
Grazie Presidente.
Oggi mi ritrovo a dover svolgere un compito che non avrei mai pensato di dover affrontare.
Portare qui in Consiglio l'ultimo saluto l'Assessore fondatore della nostra lista Severino Giovannini, non è stato facile trovare le parole lo ammetto ammetto anche di aver scritto e riscritto questo testo diverse volte mi sembrava sempre di portare e riportare concerti scontati, ma poi ho capito che di scontato nella vita e nelle azioni del serve non vi era traccia.
Tutto quello che lui ha fatto per la nostra città, l'ha fatto con il cuore ed è con il cuore che voglio ricordarlo qui in Consiglio.
Severino non è stato solo uno dei pilastri della realtà Colognese, la sua opera come assessore volontari di diverse associazioni attive, Codogno e tangibile e sopravvive ancora in mezzo a noi, ma è stato soprattutto una persona buona, sempre disponibile e pronto ad aiutare tutti con il sorriso e la voglia di fare il suo modo di intendere la politica era quello di mettersi in gioco e impegnarsi in prima persona con uno spirito di servizio attivo verso il prossimo e mai quello di usare la politica come un vanto personale.
Uno spirito di servizio, come dicevo, che metteva in pratica in mezzo alla strada tra la gente nei cantieri, non amava i palazzi del potere, ma amava la sua città Codogno e la sua gente.
Severino è stato il nostro fondatore, la lista civica, esiste, grazie a lui, era il suo progetto, il suo sogno e ha combattuto fino all'ultimo per portarlo avanti, e noi noi di Codogno e lista civica andremo avanti con il suo ricordo il suo esempio, le sue idee di sicuro non ci fermeremo.
Severino è stato per me un amico fraterno maestro se sono qui a parlarvi, forse anzi sicuramente è anche grazie a lui di lui ricordo tante cose, tanti bei ricordi con i serve, in particolare voglio ricordare la sua disponibilità.
Ma soprattutto la fiducia, la fiducia che mi ha sempre dato, anche nei momenti difficili che recentemente ha passato.
Sono stato fortunato ad essere un suo amico ed aver condiviso parte del suo percorso politico.
Ora il nostro pensiero va a sua moglie, Erminia, a suo figlio, Alessandro alle sue nipotine e a tutte le persone che gli hanno voluto bene, so che certe perdite lasciano un vuoto difficile da colmare.
Ma sono anche sicuro che il tuo ricordo rimarrà indelebile nella nostra comunità, ma soprattutto nel cuore di chi l'ha conosciuto.
Grazie, seve, ti vorremmo per sempre bene.
Grazie, grazie, consigliere Ferrari.
Ci sono altri interventi?
Consigliera Baggi, prego grazie anch'io, vorrei provare a portare due parole su il ricordo di Severino io intanto la ringrazio molto, Consigliere Ferrari, perché lei ha voluto condividere un momento emotivo molto forte per lei.
Non soltanto un ricordo politico, ma un ricordo che si sente che parte dal cuore e non è facile, immagino mettersi a cuore aperto davanti a tutti quanti noi che in qualche modo non la conosciamo e quindi dimostrare questo suo lato più intimo è segno di una bella sensibilità e sicuramente di tanto affetto che ne ha approvato per Severino io ho incontrato Severino non per la politica lo ha incontrato in altri percorsi ci siamo confrontati, ci siamo scontrati,
Sia in quest'Aula che anche fuori da quest'Aula. Banalmente Invest Severino. Ci incontravamo tutti i giorni nel cortile della scuola perché lui veniva a prendere la nipotina che oltretutto è stata anche compagnetto di di scuole, di ingressi, di mia figlia e.
Il ricordo di Severino è ben espresso lei, il sorriso è quello che mancherà forse un po' di più di Severino. Io ho notato questa cosa.
Che non avevo mai notato prima in questi anni e in questi giorni io ho visto.
Cos'è IRAP ha rappresentato Severino per le persone, non soltanto per quelle che l'hanno votato e sostenuto in così grande numero ho camminato un po' per la città in questi giorni e si respirava il lutto.
Nella città si vedeva che la gente aveva una faccia diversa, e chiunque mi ha affermato anche persone che non non fanno parte del del mio schieramento politico per dirmi hai saputo di seve, e questa cosa mi ha colpito molto perché io probabilmente non mi ero ancora resa conto di quanto Severino era di fatto nel cuore dell'attenzione delle persone.
Detto questo, con lui però il confronto politico e lo scontro, ripeto, c'è sempre stato è sempre stato franco e leale con me nei confronto, nel confronto politico, anche in confronti che erano magari più legati ad una sfera personale, no,
E questa cosa ovviamente resterà.
Resterà nel ricordo vostro della vostra comunità politica, che porterà avanti il suo impegno, il suo lavoro e resterà nei confronti di tutti quanti di tutti quanti noi, con modalità diverse, con approcci diversi, con attitudini diverse, con sfaccettature diverse, io mi unisco sentitamente le condoglianze, appunto non solo della famiglia alla quale le ho espresse personalmente, ma anche nei confronti delle sue comunità. Noi abbiamo voluto fare una dichiarazione sulla stampa per parlare delle sue comunità perché non ne aveva soltanto una, non era soltanto quella politica, era quella associativa, era quella banalmente delle mamme e dei genitori delle classi delle sue nipoti che lo avevano preso come punto di riferimento anche a volte solo per una battuta non soltanto per chiedergli se ne guarda che non va riscaldamento, devi venire a darci una mano anche solo per una battuta.
Era la loro comunità, era la sua comunità,
E quindi a loro a loro tutti, ma vanno un pensiero d'affetto, le vanno queste condoglianze che esprimo veramente con sincerità. Sicuramente questo Consiglio comunale non si aspettava questa fine di Severino,
Anzi, ce lo aspettavamo noi da questa parte, come il nostro competitore nel 2027, perché lui aveva dichiarato apertamente che voleva essere il candidato Sindaco e sappiamo che sarebbe stata una bella campagna elettorale contro di lui, ma soltanto dal punto di vista politico, perché difatti il bene collettivo, il bene comune era il fine di dell'azione di di Severino, quindi io insomma,
Gli auguro un pensiero molto affettuoso.
Grazie, consigliera Baggi.
Ci sono altri interventi?
Consigliera Montani, prego.
Io voglio parlare di Severino al futuro.
Perché?
L'eredità che lascia poi tutto alla sua famiglia, ai suoi familiari, alla vostra lista è la città, è una prospettiva futura, Severino aveva 74 anni, ma a ragionava con i sogni nel cassetto, quindi.
Euro a persona e persona quieta dal futuro.
E quindi credo che l'eredità più grande che lui lascia tutti è quella dell'impegno e dell'estere combattenti fino in fondo per le cause in cui si credono e allora credo che il is, come dire, il sostegno morale e psicologico, religioso di fede per chi ci crede e sapere che lui lascia un'eredità e credo che sia doveroso nei suoi confronti raccoglie la ognuno per le sue competenze, per le sue capacità, le sue responsabilità per quello che crede opportuno quindi,
I ricoveri, non faccio un ricordo di Severino perché è ancora molto presente.
Ho avuto così l'opportunità di vederlo fino quasi agli ultimi giorni, quindi o sederino davanti con i suoi occhi azzurri e e quindi credo che la cosa più bella è raccogliere l'eredità di Severino, ognuno per il suo pezzo e in questo modo rendergli testimonianza e renderli anche giusto il dovuto riconoscimento.
Grazie consigliera Montani.
Consigliere Zan Belloni, prego.
Non è facile per me.
Non ho la vostra forza, purtroppo.
Quello che è stato Severino e ciò è dimostrato alla città in questi giorni e dico solo una cosa perché me la raccomandata negli ultimi giorni che ci siamo visti mi raccomando alla lista.
Scusatemi, ma è.
E forte è ancora il dolore.
Quindi dico a te, Alessandro, non mi raccomando a raccogliere la sua eredità, a portare avanti.
Semplicemente grazie perché era veramente una grande persona.
Mi chiamava amico mio, e questo non lo ricordano per sempre.
Grazie, Severino.
Grazie consigliere, Zan Belloni.
Se non ci sono altri interventi, do la parola al Sindaco, prego.
Difficile aggiungere aggiungere qualcosa, sicuramente ci tengo in questa sede in questo questo momento, esprimere e ribadire il cordoglio di tutta di tutta la città, di tutta la famiglia.
La famiglia che poi, di fatto che diventa quando si lavora insieme al Sindaco, insieme, sì, si soffre insieme, istituisce, insieme si diventa, si diventa famiglie.
È difficile, è difficile parlare al passato e io prendo prendo anche spunto quelli di un'altra cosa prendo spunto effettivamente da quello che aveva detto la consigliera Montalti perché ci crede e sembra che non ci credeva.
Secondo me è già attivo, è già attivissimo, secondo me ha già preso, ha già preso contatti su perché quello che è la passione e lo spirito che soprattutto e questa è una frase che ho detto anche durante il 25 aprile cioè i giovani hanno bisogno di esempi non di parole e Severino era un esempio in tanti in tanti aspetti tante tanti momenti o,
È chiaro che sono stati giorni dove centinaia decine di episodi di di momenti, anche dove Raffaela, se lo ricorda sì.
Ci confrontavamo, discutevamo quante volte, magari anche alla notte, ci sentivamo per.
Cose che un'attività amministrativa capitolo quando c'è persone che lo fa con la passione Severino.
AREU come come tutti noi, ma aveva una passione che è un qualcosa di indimenticabile di indescrivibile.
E soprattutto penso che la cosa bella perché bisogna sempre cercare, almeno dal mio punto di vista, anche nei momenti brutti, cercare di trovare qualcosa di bello.
Ed è proprio il fatto che tante volte si dica che la politica è lontana dalla gente, che la gente non gliene frega niente che noi.
Io penso che anche invece questa sia la dimostrazione che le persone fuori sanno vedono e purtroppo purtroppo subiscono anche loro quando sono dei dei lutti o dei dispiaceva di questo genere, e penso che quello sia sintomatico per tutti coloro si impegnano nell'attività dell'attività pubblica, chi fa l'attività pubblica lo diciamo,
Qua Codogno siamo tutti persone che si stanno mettendo in gioco per cercare di dare una mano alla nostra comunità e ed è chiaro che una responsabilità, ma è una responsabilità che le persone sanno riconoscere, sanno, riconoscere, sanno valutare e penso che quello che si è visto era una parte dell'affetto che comunque Severino ha raccolto nel percorso nel corso della della sua vita.
Innumerevoli sono state le testimonianze da Tau, dovunque che sono arrivate anche anche a noi e sia sintomatico di una persona che ha lasciato un segno e quindi io penso che sia giusto riconoscerlo, è giusto ringraziarlo, ringraziarlo per la sua passione pluri quarantennali, la sua dedizione per la nostra città, per la nostra comunità, per le nostre comunità associative nelle quali lui ha ha portato veramente sempre quella vera di di passione di cuore di anima che era la caratteristica del sede.
Sono sicuro lo dico ma fosse un esercizio di retorica, ma sicuramente Severino, non sarà dimenticato, sicuramente e non sarà dimenticato quello che ha fatto, perché le azioni restano anche passare delle persone e quello che ha fatto Severino resta, resterà per sempre, perché l'ha fatto per gli altri e per la società grazie severa.
Grazie Sindaco.
La parola consigliera Montani, prego.
Sì e questa mattina sulla stampa è uscita la notizia che in Regione Lombardia con ALER ha stanziato un cospicuo fondo per ristrutturare le case ALER, che sembra che sul Lodigiano dovrebbe aveva che circa 1 milione 700.000 euro. Dalle notizie di stampa si evince che la possibilità sul territorio lodigiano che possano essere sistemati quindi riassegnati circa 65 appartamenti. Allora, visto che da tempo sto chiedendo la presenza della Presidente alea in Consiglio, colgo l'occasione per chiedere nuovamente sua presenza, ma anche proprio mirato a dare un riscontro alla Città di Codogno rispetto a che sviluppo avrà sulla nostra città questo budget che è stato messo a disposizione, quindi di questi 65 appartamenti che arrivano sul Lodigiano quanti saranno sulla città di Codogno e quanto investimento verrà fatto sia per riapparire che assegnarli? Ma anche siccome si parla di efficientamento energetico, abolizione delle bar, il superamento delle barriere architettoniche e credo che sia interesse dell'Amministrazione della nostra città sapere se ci saranno dei benefici anche sulla città di Codogno. Quindi chiedo nuovamente che la Presidente venga in Consiglio anche a parlarci di questo. Grazie grazie consigliera Montani. Raccogliamo l'invito e poi proviamo a sentire la possibilità di organizzare.
Okay, procedo alla lettura dell'ordine del giorno al primo punto iscritto all'approvazione del verbale della seduta consiliare del 26 marzo 2026. Ci sono osservazioni?
Nessuna osservazione, quindi pongo in votazione il punto 1. Approvazione del verbale della seduta consiliare del 26 marzo 2026 favorevoli.
Contrari astenuti.
Il punto all'ordine del giorno risulta approvato con 14 voti a favore e un'astensione dal voto Consigliere Azzali, grazie.
Grazie dottoressa passiamo al punto numero 2, che è un'interrogazione presentata in data 20 aprile 2026 protocollo 12.717 Gruppo consiliare lista civica Codogno insieme, 2.0 l'oggetto dell'interrogazione sullo stato del cimitero cittadino.
Prima di lasciare la parola alla consigliera Montani, volevo ricordare perché nella Conferenza dei Capigruppo si è parlato anche di questo aspetto, che vi invitando i consiglieri alla presentazione di interrogazioni, mozioni che abbiano argomenti, diciamo, nuovi rispetto a quelli trattati nei recenti Consigli comunali quindi l'invito è di porre attenzione quando si presentano le istanze a.
Non sovrapporre evidentemente argomenti già trattati nelle recenti sedute, tutto qua consigliera Montani, per l'illustrazione, prego.
Grazie Presidente, premesso che alcune zone del cimitero cittadino versano in condizioni indecorose da tempo, soprattutto nel primo campo, dove una parte del porticato non è percorribile, che le attrezzature della polizia per la pulizia delle tombe come Scopes hacking, che attuali sono insufficienti e malandati e la pulizia degli spazi comuni lascia molto a desiderare si chiede al Sindaco e alla Giunta in che tempi si prevedono i lavori di sistemazione del primo campo,
E quali e quante risorse l'Amministrazione ha impegnato intende impegnare per i lavori necessari, allora, a suo tempo ormai parecchio tempo fa era stata fatta anche un'ordinanza sindacale rispetto a quella situazione del primo campo, dove ci sono dei problemi, evidentemente sulla parte di copertura e quindi già da tempo, quella zona interdetta ai visitatori e alle persone che vanno al cimitero. Quindi, siccome recentemente io avevo già chiesto tempo fa, no chiede la valutazione delle competenze, cioè sistemare quella parte del cimitero è competenza del Comune, è in capo all'Amministrazione comunale e da qui la mia domanda o ci sono ancora dei dubbi rispetto alla competenza eventualmente dei privati, perché è da tempo che la cosa va avanti, quindi volevo capire a questo punto, se si era addivenuti a una definizione e di conseguenza anche all'eventuale messa in atto di un progetto di rifacimento del sistemazione, grazie.
Grazie consigliera Montani per la risposta Assessore Morroni, prego.
Ma il problema del cimitero su annosi sfruttati sono così spinoso. Sono annosi perché sono presenti da anni, come diceva la consigliera Muzzani spinosi, perché riguardano tutta una serie di tematiche amministrative e burocratiche legali economiche che non ne facilitano la soluzione. Per quanto riguarda l'interrogazione, dicevo, per la pulizia e il personale del Presidente del cimitero è stato sensibilizzato nelle effettua per l'effettuazione degli interventi di pulizia e di controllo, soprattutto per quanto riguarda i servizi igienici, che per ovvi motivi sono aperti al pubblico e che purtroppo, da segnalazioni che ci sono giunte anche recentemente il server utilizzati in maniera impropria delle persone che nulla hanno a che fare con il culto dei defunti. Per quanto riguarda il verde, sono stati programmati su in corso interventi per cercare di eliminare le erbe infestanti presenti sui vialetti interni, la cui presenza non aiuta a migliorare l'immagine del cimitero, soprattutto nel primo campo. Occorre peraltro rilevare che ci sono molto dittongo trascurate, per cui spesso e volentieri siamo chiamati, ci chiamano per dire se possiamo intervenire e stiamo cercando di capire se si tratta di incuria, diciamo o invece, come mi sembra Moltivolti, sono dunque abbandonato, ormai abbandonate, dove non viene più nessuno. Per quanto riguarda le attrezzature per pulizia delle tombe, l'Ufficio Economato, a fronte delle richieste che pervengono dagli addetti, provvede a fornire man mano materiali di consumo necessario della pulizia degli spazi comuni e disposizioni per la pulizia delle tombe. Per quanto riguarda scoop Sechi innaffiatoi sono stati parzialmente rinnovati negli scorsi mesi è sempre a fronte di segnalazioni, vengono man mano sostituiti quelli rotti danneggiato, esporta spesso soprattutto per riscoprire. Occorre rilevare che dopo l'impiego, invece di essere riportate nel deposito, sono lasciate abbandonate un nascosti in corrispondenza di Tombi dove Capelli,
C'eravamo anche pensando addirittura di installare dei porti a innaffiatoi, come ci sono molti Comuni o di porte scoop, comoda delle rastrelliere dove si mette il gettone come un supermercato e quindi devono portarlo indietro, adesso vedremo poi quali sono i costi per quanto riguarda il discorso, diciamo del primo campo erano emerse a suo hanno messo le situazioni di criticità per cui l'ufficio tecnico aveva,
Con l'ufficio tecnico si è ritenuto opportuno fare quelle ordinanze che lei delle citata, in attesa di Po a scopo precauzionale e cautelativo, in attesa di poter mettere in sicurezza le aree. Analogamente, era stata fatta l'ordinanza che per la cappella cimiteriale sentito il parroco dove siano sollevate alcune piastrelle per quanto riguarda i tempi di intervento sulla copertura del primo capo, non ci è possibile allo stato indicare una certezza, perché stiamo ancora cercando di definire quello che lei diceva dal punto di vista legale, normativo, alcune criticità legate alle perpetuità delle cappelle gentilizie e quindi alla ripartizione dei costi degli interventi di messa in sicurezza e ripristino da eseguire.
E poi perché dobbiamo affidare l'incarico per il progetto dell'opera, da realizzare, da sottoporre all'approvazione della Sovrintendenza, l'intenzione è quella di far predisporre un progetto unitario per condividere con la proprietà per tutte le coperture del primo capo, lo vuole e poi da realizzare eventualmente per lotti un'eventuale suddivisione dei costi con le proprietà private oppure se ci sono delle capelli abbandonate attraverso l'acquisizione comunale delle stesse.
E per recupero dei vecchi su dei costi per eventuale successiva assegnazione non mi piace far dare dei numeri, però, da una prima stima di intervento sui due lati del primo soccorso, sulle due ali del primo secondo campo ammonta a circa 600.000 euro, è una stima proprio fatta senza un computo metrico un POC hanno metrica quindi prendete i numeri proprio così, ecco,
Peraltro, con l'Ufficio Tecnico ARS, c'era, nelle more dell'iter e determinazione, si era preventivato un possibile parziale intervento per mettere in sicurezza alcune parti specifiche più a rischio.
Attività, che però non ha avuto seguito, in quanto anche qui si tratta di definire verso una serie Siddiqui sia di questioni tecniche e strutturali, tra cui, per esempio, il rifacimento delle ronde interna e della necessità di condividere addetti ai lavori con i proprietari del sottostante capelli di richiedere l'autorizzazione al suo utilizzo anche in questo caso, oltre che di evitare costi per interventi minimali provvisori che non sarebbero non avrebbero risolto la situazione anche in questo caso, tanto per dire una una cifra, il costo stimato è di circa 60.000 euro. Quindi ve lo dico,
Scusi per quanto riguarda il cimitero, poi l'anno scorso abbiamo destinato ai lavori da effettuare 522.000 euro, a cui aggiungere altri 122.000 euro che abbiamo messo a bilancio quest'anno e di cui al momento non abbiamo ancora sospeso. Ovviamente queste cifre non sono sufficienti a coprire le necessità, per cui stiamo cercando di trovare fonti di finanziamento ulteriore per opportuna conoscenza di tutti elenco. Brevemente, alcuni degli interventi che abbiamo eseguito. Riparazione, sostituzione pluviali, ottima Catti sistemazione passaggio pedonale centrali. Sapremo il secondo campo, un ripristino di una botola e sostituzione delle due ipotesi in cemento determinare presenti, composto di nuovi telai ricostruzioni spallette che ho letto delle tombe. I lavori di pulizia da fogliame che riceverebbe accumulatosi nel tempo dei canali dicono diversi conto. Terzo quarto campo, al fine di evitare tracimazioni d'acqua con infiltrazioni conseguente deterioramento dei morto, ora abbiamo fatto un intervento analogo per i canali di gronda del primo campo, con contestuale verifica e sistemazione delle tegole pericolanti nei punti peggiori, per evitare la caduta, poi abbiamo messo in sicurezza. È rimorso delle regole della copertura che stavano scivolando verso il basso nell'area in corrispondenza dell'ingresso del quarto capo,
Si può vedere, abbiamo sostituito parzialmente delle tegole rotte delle coperture del secondo e terzo campo al fine di arrestare il degrado con interventi puntuali. Abbiamo sistemato le strade interne e abbiamo fatto di separazione tra secondo e terzo campo mediante i lavori di battitura, intonaco pulizia per esposti nei suoi passivante, sofferti a mature, fluorescenze, ricostruzione, il calcestruzzo con Malta e psicoterapica abbiamo individuato il confine, è posato la recinzione di amministrazione tra aree cimiteriali di proprietà comunale e le aree private, il lato sud, al fine di evitare occupazioni, invasioni controllate e definire le rispettive proprietà, competenze e incombenze. Abbiamo fatto pulizia lungo tutto il perimetro esterno del cimitero, con eliminazione arbusti cespugli esemplari arborei infestanti gravanti sulle strutture site.
Allo scopo anche di accertare le condizioni delle murature, di limitare danneggiamenti alle coperture per il mantenimento delle aree esterne e quest'anno abbiamo inserito nel Piano del Verde interventi di taglio, erba da effettuare periodicamente, onde evitare che si creino nuove condizioni di degrado e di forestazione Delrio, abbiamo affidato l'incarico per la progettazione e la valutazione di interventi per il recupero e restauro della cappella cimiteriale il progetto sia stato presentato proprio né quello definitivo dei PRO nei giorni scorsi e lo stiamo mandando in Sovrintendenza.
La preso atto che la convenzione tra Comune parrocchie però tumulazioni sacerdoti all'interno della cappella e la suddivisione delle spese che ci sono nel 1910, stiamo verificando con la parrocchia la possibilità di trovare i necessari finanziamenti, dato che il costo complessivo ammonta per spe diciamo per i lavori circa 250.000 euro e comprese spese tecniche IVA a raggiungiamo la cifra di 400.000 euro.
Poi abbiamo fatto ricercato per un fatto di principio alla ricerca delle copiose rilevanti perdite nelle tubazioni dell'acqua potabile si perdevano qualche decina di metri cubi al giorno della rete interna, al cimitero li abbiamo ripristinato tutto rifatto, tutto l'impianto idrico del secondo campo, con precise di derivazione delle fontanelle composto di nuove condotte, per finire, abbiamo anche acquistato una nuova scala che avevamo avanzato qualche migliaia di euro per la zona loculi adesso come programma immediato abbiamo intenzione di fare il completo rifacimento dell'impianto idrico del terzo campo, con presidio di derivazione delle fontanelle e la cameretta di derivazione che chiamarla cameretta oggi è un eufemismo.
E con la posa di nuove condotte, opere ovviamente di completamente accessori, la sostituzione delle tegole,
Della copertura rimossi nella zona in prossimità dell'ingresso del quarto campo, l'affidamento dell'incarico per la progettazione unitaria stime degli interventi per rifacimento della copertura ammalorate del primo campo.
E poi, se riusciamo anche vediamo di valutare possibili interventi per la messa in sicurezza temporanea, della copertura del corridoio del primo campo e della pavimentazione della cappella cimiteriale, al fine di poterne garantire la completa riapertura. Ecco, c'erano poi alcune opere minori tipo dell'installazione di reti anti piccioni che ci è stata chiesta nel passaggio dal primo secondo campo e poi mi ricordo la consigliera Serri aveva chiesto di valutare il discorso delle barriere architettoniche. Non ce ne siamo scordati, anche se, ovviamente, è uno dei tanti e di tanti problemi sul campo e mi scuso se sono stato grazie grazie assessore Mori anche perché ha rispettato l'invito da parte mia, prima del Consiglio sono stato consigliera Montani, richiamata,
Okay, allora siamo dichiariamo esaurita l'interrogazione al punto numero 2. Passiamo al punto numero 3, che è sempre un'interrogazione presentata in data 21 aprile. 2026 protocollo 12.820 Gruppo consiliare lista civica codoni insieme, 2.0 aventi ad oggetto Tutela della salute dei cittadini di Codogno per l'illustrazione consigliera Montani prego. Premesso che il Lodigiano è stato fotografato come territorio, è molto anziano. Con una forte crescita, di fragilità e non autosufficienza, sono in aumento i bisogni di assistenza domiciliare come continuative. Vi è un'attrazione crescente verso il privato per visite e ricoveri. Le RSA siano insufficienti rispetto alla domanda, una copia hanno copertura bassa nei comuni maggiori.
Su Codogno si segnalano le seguenti criticità, aumento rapido degli over 80, crescita delle demenze, carenza di personale sanitario e assistenziale, famiglie lasciate sole nella gestione della non autosufficienza, dipendenza crescente dal lavoro delle badanti, pressione sull'assistenza domiciliare impiegate RSA, si chiede al Sindaco alla Giunta se nella relazione connesse sentire altri agenti zie sociosanitari presenti in città, è stato valutato e monitorato il rafforzamento dell'assistenza domiciliare come sosteneva che archivia alle famiglie come potenziare i servizi per demenza Alzheimer,
Le liste d'attesa nelle RSA, nei centri diurni della città, come impattano sui cittadini Codogno e se si è pensato ad una formazione delle da badanti, come integrare al meglio i servizi sociali comunali e i presidi sanitari in città? Allora recentemente ho avuto accesso a un lavoro che è stato fatto sul territorio, lodigiano dal Comune di Lodi sulla un'analisi delle dei bisogni, del del Lodigiano rispetto agli aspetti sanitari e mi hanno colpito i dati che riguardavano Codogno, perché c'è una sezione proprio dedicata a Codogno, ne cito alcuni più significativi. Chiaramente, dopo il i report è molto più ampio e a fronte del 31 12 2025 si citavano 17 15.703 abitanti. Questa citazione, la cosa che mi ha colpito è che gli over 65 sono pari al 25 e 4% della popolazione, quindi un bel target c'è un tasso di natalità bassissimo pari al 5,8% e un tasso di mortalità purtroppo pari a più dell'11%, e le cause di tipo sanitario guscio, frequenti che son state fatte in questa fotografia sono di tipo problematiche di tipo cardiocircolatorio, respiratorio e i tumori. Quindi, quindi è stata fatta anche tutta un'analisi che mi ha colpito degli accessi al pronto soccorso dei cittadini di Codogno, distribuiti tra Lodi e Codogno, perché anche qui, da un dato,
È di fronte a e anche rilievo, ho tentato di censire le badanti sul territorio, lodigiano quelle chiaramente la regolare che si possono censire, avevo dubbi evidenti motivi, si aggirano tra le 2.503 mila unità quelle regolarmente assunte e invece quelli irregolari, si parla anche qui stime di 1.502 mila persone allora,
Io chiaro che le competenze su certi settori non sono dell'Amministrazione comunale, quindi non è questo, però, a fronte di una visione a medio e lungo termine della popolazione, della città di Codogno e quindi dei bisogni che sempre più ammonteranno rispetto a questa popolazione che invecchia, che ha delle cronicità che io credo che la visione dell'Amministrazione comunale debba andare in sinergia chiaramente con i presìdi sociosanitari, con gli altri enti, perché anche la visione di città e disservizi che si vogliono implementare deve passare attraverso i dati oggettivi che purtroppo ci piacciano. Sono questi, quindi è da qui che nasce la mia interpretazione è capire, visto che avete c'è l'Assessore ex nomina che è delegata ai rapporti con le assistenti. Quindi c'è un rapporto chiaramente privilegiato e capire su questo fronte, oggi come ci si sta muovendo e in prospettiva rispetto ai dati emersi, quali sono le possibili sviluppi o comunque.
Progetti che poi dovranno vengono loro il tempo di realizzazione, ma anche anche tentativi di risposte alle famiglie della città e del territorio, ecco, spero di essere stata sufficientemente chiara.
Grazie consigliera Montani.
L'Assessore Salamina è stata chiamata in causa a lui la parola prego e tu già appunto elencazione, ma il fatto che come Comune di Codogno non abbiamo competenze dirette, ma abbiamo ingiustamente rapporto di conoscere se ti.
La mesetto scorso c'era stato un incontro qui in sala Santelli e dove è stata illustrata nell'organizzazione del dell'ospedale di Codogno, c'era presente la consigliera Serra, probabilmente quando poteva essere magari un momento di confronto, diciamo così, tête-à-tête, ecco dove non si cerca il tramite dell'Amministrazione, ma comunque ho chiesto una relazione alla Direzione generale che prontamente nell'arco di un giorno e mezzo e mi ha mi ha girato la le inoltreremo poi a tutti i Consiglieri. Quindi, per quanto riguarda la prima domanda, se è d'accordo le leggo la risposta DSS ti calo, diciamo così, sul è locali. Quello che un po' sono poi i contenuti della sua interrogazione.
Calcolando anche, però, che ciò che c'è scritto e ciò che ho risposto, poi i suoi implementazioni, poi sono un attimino, diciamo diverse rispetto a quello che mi è stato illustrato, allora per quanto riguarda la prima domanda segnalazioni e con esse effetti nelle altre agenzie è stato valutato monitorato il rafforzamento dell'Adi eccetera eccetera dovranno risposto,
Alla luce dei dati delle richieste al momento a disposizione per i servizi domiciliari, non si rilevano carenze o necessità di ampliamento dei servizi, che vengono comunque monitorati costantemente l'ABI non risulta satura, la disponibilità dell'offerta è maggiore rispetto alla richiesta. Sono in corso attività informative e conoscitive per rispondere ai cittadini. La conoscenza del PUA, così da farne comprendere le potenzialità per la scelta di gestioni, soprattutto nei casi complessi. Poi va beh, c'è tutta una relazione sui numeri, sui dati che da allora, in merito alla prese all'interrogazione presentata, teniamo a precisare che il Comune di Codogno lavora ogni giorno a stretto contatto con l'ufficio di piano e con esse se ti sia sul versante sociale che su quello sociosanitario. Del resto, il PUA e le case di comunità sono ormai una realtà attiva sui nostri territori e il loro lavoro quotidiano è proprio quello di connettere il sociale, sociosanitario e sanitario. I servizi per gli anziani di competenza comunale sono il SAD telesoccorso e i pasti a domicilio, oltre a iniziative rivolte alla terza età, come ginnastica dolce facilitazione digitale e momenti di aggregazione informativi. Detto questo, vale la pena sottolineare come il Comune sta cercando di dare una spinta concreta su diversi fronti.
Partiamo dall'assistenza domiciliare, collaboriamo con due realtà di Codogno. Da un lato c'è la Fondazione per i piedi unite con i service RSA, aperta, che sta rispondendo alle esigenze dei nostri over 75 con invalidità al 100% e di chi è affetto da demenza Alzheimer di qualsiasi età, dall'altro ciascun Basso Lodigiano accreditata se per il servizio ci DOM ex AD aree non esiste più sia per l'ICP don chi ha costruito un rapporto molto solido con SSD, oggi ASP di fatto i principali erogatori della Provincia, soprattutto per la fisioterapia a domicilio su entrambe le unità d'offerta e le richieste sono in aumento, a dimostrazione che il servizio funziona, intercetta un bisogno reale. Sul tema delle demenze dell'Alzheimer, la collaborazione con la Fondazione per le pie insieme portiamo avanti il progetto, diventi al Frendy. Il progetto Silver. L'obiettivo sarà, accanto agli anziani, alle loro famiglie.
Aiutano ad accedere più facilmente ai servizi comunali e creare un ponte diretto con le attività di RSA aperta. Un altro risultato concreto e riguarda l'accesso alle strutture. Grazie all'accordo stipulato con ANAS Basso, Lodigiano cittadini di Codogno, segnalati dai nostri servizi sociali, hanno una corsia preferenziale in tutte le strutture dell'azienda RSA, hospice e APA di Castelnuovo Bocca, d'Adda, Tavazzano, ASPA, già avviato i lavori per una nuova APA proprio in quel Codogno, in viale, Gandolfo con 20 posti letto, infine, sul tema della formazione degli assistenti familiari, come ben saprà, la competenza non è comunale, però mi sono un po' informata e l'anno scorso, ad esempio, ho visto che sono stati proposti da un ente di formazione CFP, con sede a Lodi dei decorso appunto il regolamentati da Regione Lombardia che permettevano e di acquisire crediti percorsi ASA. E OSS, quest'anno sono stati sospesi perché, a quanto pare l'utenza preferisce intercorso su attestazioni di tipo ASA piuttosto che quelli familiari sono presenti sul sito dell'Ufficio di Piano. Le modalità per l'iscrizione al registro territoriale delle assistenti familiari e su appuntamento, lo sportello per l'assistenza familiare con accesso al registro, con l'accesso al registro presso la Cisl di viale Resistenza, tramite appuntamento, appunto, inoltre, in caso di necessità, so che ho saputo che la Caritas.
Fornisce no nominativi utili perché l'esigenza di assumere un assistente familiare e fa incontrare sostanzialmente domanda e offerta, in sintesi, gli uffici comunali svolgono un ruolo di orientamento ai servizi sovracomunali, come Amministrazione sosteniamo da sempre progetti che aumentano davvero l'offerta a disposizione dei nostri cittadini, ho cercato di calare quello che ho capito dalla sua interrogazione, grazie grazie, assessore Salamina consigliera Montani, prego se una sola considerazione, allora questi sono tutti servizi, attività di cui ero sono e siamo a conoscenza, no, cioè quindi va benissimo.
Ecco, mettiamola così, auspico mi auguro che il lavoro di sinergia che c'è jazz, cioè che c'è si sviluppi in un'ottica perché, ripeto, i numeri e le proiezioni ci danno uno spaccato dove oggi alcune risposte ci sono, altre sono, per lo voglio dire, al centro diurno di opere Pie, c'è sempre la lista d'attesa per poter accedere, quindi ci sono dei servizi, ma in questo momento alcuni non sono sufficienti e temo che, in prospettiva, lo diventeranno sempre meno. Quindi l'ottica e dire al, a fronte dei dati oggettivi, dell'invecchiamento, della popolazione, della cronicità, eccetera. Credo che tutte le agenzie coinvolte dovranno interrogarsi su degli sviluppi nel medio e lungo termine, perché oggi le risposte sono risposte parzialmente soddisfacenti. In prospettiva, credo che il pap-test, purtroppo, dei di coloro che avranno bisogno, aumenterà. Quindi è un po' in quest'ottica che ho voluto sottolineare gli aspetti. Grazie.
Grazie consigliera Montani brevissimamente, proprio lo stesso, sì velocemente, credo che questi aspetti dovrebbero essere considerati in un ambito, cioè è solamente il Comune di Codogno, da solo non può, diciamo così, soddisfare il bisogno, ma più che altro è territoriale, credo proprio che essere se ti stia lavorando in questa direzione,
Grazie Assessore, allora passiamo al punto numero 4, che è l'approvazione del rendiconto per l'esercizio finanziario 2025. Allora vedo in sala il dottor Minali e il dottor Bordiga invito qui.
Così possiamo organizzarci.
Per l'illustrazione del punto.
Assessore al demanio, lascerei la parola.
Prego.
Buona sera a tutti, io lascio poi il la parola al dottor miliardi del ragionier Bordin che al dottor, benché sicuramente sono più competenti di me il rendiconto è stato illustrato in Commissione e quindi sono stati chiariti eventuali dubbi, ci tenevo solo a sottolineare lo sforzo che ha fatto l'Amministrazione per mantenere alcuni servizi.
Cito per esempio il l'assolvimento delle spese.
Per la mensa scolastica che?
È costata al Comune tra entrate e uscite circa 240.000 euro, così come 230.000 sono stati destinati per l'asilo nido e i 150.155 mila trasporto degli alunni, quindi sono cifre che sono andati oltre, naturalmente tutti i servizi sociali che non sto a nominare perché sono fanno la parte da leone su su quella che è la possibilità di spesa.
Ci sono state una serie di interventi, la maggior parte di questi coperti con l'avanzo del 2024 che cito, per esempio, manutenzione strade della piazza rifacimento.
Per circa 120.000 euro.
La manutenzione straordinaria del verde, che è una cosa molto importante, lo sottolineo tutte le volte, visti gli eventi atmosferici che ci sono, la manutenzione straordinaria del verde è una cosa che ci e ci preoccupa molto, e quindi anche quest'anno sono stati spesi 185.000 euro e poi ci sono stati interventi su alloggi, fabbricati comunali, scuole e cimitero per oltre 200.000 euro, quindi questi sono le cifre.
Chi.
Più rilevanti, dopodiché lascio la parola a.
Comitali, prego.
C'era, allora faccio riferimento alla relazione che è stata rassegnata dall'organo di revisione in data 16 aprile, come avete avuto modo di vedere, sono state analizzate tutte le tutti gli aspetti economico, finanziari e patrimoniali del rendiconto, l'organo di revisione non ha riscontrato anomalie, non ha riscontrato situazioni da segnalare al Consiglio Comunale tant'è che non ha formulato rilievi considerazioni e neppure proposte conseguentemente.
Chiudendo la relazione con un parere ampiamente positivo su quello che è stata la gestione e quindi raccomandando l'approvazione da parte del Consiglio comunale, resto a disposizione per qualunque risposta su specifici punti della relazione. Grazie grazie nominali, ci sono interventi, è aperta la discussione.
Non siate timidi, potete prenotarvi.
Consigliera fontanella, prego, faccio quella meno timida della serata.
Va beh, direi poco da aggiungere, visto che quanto detto dal dal revisore Giacon già racchiude tutto quanto ci dobbiamo dire. Il bilancio è a posto il rendiconto rispetto a quelli che sono i conti del Comune. Mi riallaccio a quanto detto dall'Assessore, quindi il fatto che comunque tutti i servizi sono stati garantiti con le coperture che devono avere. Anche sono importi veramente importanti. Quello che a me fa, leggendo le carte, quello che mi lascia sempre molto perplessa e l'importo del fondo dei crediti, di dubbia esigibilità a un importo veramente importante e se penso che potrebbero essere risorse disponibili per i servizi ai cittadini, francamente una riflessione è una riflessione, la faccio continua a crescere tutti gli anni. Penso che ormai siamo arrivati al 100% come percentuale. Adesso non so che era quando ero Assessore, io era più basso, poi man mano l'hanno aumentata e io do adesso veramente peso. Abbiamo raggiunto il limite. Detto questo, sicuramente il lavoro sarà sempre più impegnativo.
Per per l'Amministrazione. Mantenere tutti i servizi con un quello che tutto sommato è un vincolo, cioè in tutti gli effetti, è un vincolo di bilancio, questo, che sottrae parecchie risorse, ha la possibilità di offrire dei servizi. Quindi il nostro parere sarà positivo. Grazie consigliera. Fontanella.
Non ci sono altri interventi Consigliere Barbaglio, prego.
Allora vorrei fare un ragionamento ampio.
Partendo un po' da come si spendono i soldi, perché va be'il bilancio, posto tutto è in regola e questo mi fa piacere YouTube e volevo fare un ragionamento partendo dai grandi investimenti fatti sul quartiere fieristico e su come invece si siano lasciati, secondo me, un pochettino in disparte altri interventi che invece necessitano di maggiori investimenti.
La cartina tornasole del rapporto tra la visione strategica di un'Amministrazione e la reale utilità per la cittadinanza, specialmente quando si parla di investimenti milionari, perché per quanto riguarda il quartiere fieristico e oggi siamo gli investimenti che vengono da.
Vari i fondi del PNRR, da carico, da fondi regionali, da fondi comunali e per i fondi che, insomma, mi sembra che andranno superare i 9 milioni di euro tra i nuovi 10000000 di euro, di cui circa il 10% dei fondi comunali cioè, questa è la prima sorpresa perché è in quest'Aula. Più volte dal Sindaco era stato ribadito.
Vado a memoria circa 500.000 di fondi che venissero dal Comune vicino, secondo me, alla fine saranno tra i 900 milioni di euro che vengono dalle casse comunali il tema che voglio porre è emblematico di una distorsione, la predilezione per grandi opere visibili, se non addirittura monumentali, trasformative a discapito della manutenzione ordinaria del decoro urbano e del potenziamento di strutture già esistenti ma lasciati a margine.
Lo potremmo chiamare il paradosso della grande opera contro il valore del quotidiano quando un investimento dei nuovi 10000000 di euro viene destinato un progetto percepito dalla cittadinanza come non prioritario, appunto, la sistemazione del quartiere fieristico, perché è così questo progetto le per essere buoni, lo definiamo non prioritario quando viene percepito in questo modo si crea una frattura.
Secondo me emergono tre criticità fondamentali, la prima, la distinzione tra forma e sostanza e da qui voglio partire da un esempio emblematico per per tanti e tanti riflessioni, un esempio tutto su tutti è quello del sa teatrale che si disimpegna chiamare teatro. Si vuole chiamare teatro inteso come organismo complesso, con macchinari scenici, acustica specifica quinte spazi dedicati. Ciò che è una sala convegni, chiamare teatro uno spazio che non hanno che non ne ha le caratteristiche strutturali, non è solo una questione terminologica, ma un modo per mobilitare un progetto che nei fatti non ha quelle caratteristiche, e questo è un manifesto del progetto. Il poco o nulla con un'etichetta attorno dipingete, a mio giudizio, è una realtà che non c'è, come quando vi ricordate. Parlavate della possibilità di un teatro stabile, etichette promesse, una per una disattese fino ad ora. Non dubito che si possa andare avanti così.
La seconda criticità fondamentale è l'immobilismo su asset storici urbani, il fatto che il Palazzo Soave Piazza Cairoli, il cimitero e la viabilità restino in una condizione di attesa o degrado, mentre si investe massicciamente altrove, suggerisce una gestione che privilegia la nuova costruzione rispetto alla rigenerazione di dell'identità esistente questi ultimi elementi le strade, i cimiteri, le piazze sono i veri indicatori della qualità della vita di un Comune ora del cimitero.
Dopodomani scatta l'anniversario dell'interdizione della parte più ammalorata, era il 30 aprile 2025 e non è stato fatto nulla e.
Non è stata data risposta alla interrogazione della consigliera Montani in cui chiedeva a chi compete la sistemazione dei tetti questa è stata bellamente superate, come come risposta, intanto rimane lì e avete sistemato qualche colpo bene i Pettis a noi buchi giganteschi non è da sistemare qualche Coppo, la stima spannometrica, che diceva l'Assessore di 600.000 è ultra, ottimistica a occhio e ultra ottimistica e la piazza avete messo i 120.000 euro è una cifra totalmente inadeguata per quelli che sono le esigenze di una piazza.
Terza criticità, il lascito futuro, la preoccupazione è che l'opera diventi un peso per le generazioni future, che possa essere l'evidenza di una spesa pubblica che non produce valore aggiunto, ovvero la capacità di autofinanziarsi o di generare un benessere sociale continuativo ma solo costi di gestione questo lo vedremo tra anni. Dal punto di vista della teoria della spesa pubblica, un investimento dovrebbe invece rispondere a tre criteri, efficienza, efficacia, equità, efficienza. Il progetto Fiera voterà un ritorno economico proporzionale, proporzionali alla spesa.
Ovviamente no efficacia risolve un bisogno reale della comunità di Codogno, ne siamo ben lungi no, equità, le risorse impiegate in questo progetto avrebbero potuto generare un beneficio diffuso maggiore se distribuite su interventi capillari, certamente, sì, il contrasto è stridente e per la nostra città su alcuni aspetti dicevo di Piazza Cairoli, che è il grande malato del nostro centro, che continuano a degradarsi nel vostro disinteresse sul quale non sono state poste risorse congrue, immagino non ne verranno poste in modo adeguato nel futuro assenza di risorse è totale assenza di idee. Un parcheggio nera, un parcheggio sarà solamente con sempre più buche.
Il cimitero, un luogo che meriterebbe il decoro rispetto ridotto a una ferita aperta nella dignità di chiunque vi si rechi ho finito i termini per definirlo, ha fatto bene la consigliera Montani a riprendere l'argomento in questi di in questi anni, penso di averlo portato in Consiglio comunale cinque o sei volte non è cambiato nulla avete sistemato i bagni,
Non solo decadenza ma pericolo per l'incolumità, nel frattempo è diventato pericoloso, sono anni che chiediamo interventi e non è stato fatto nulla se non transennare di fatto il futuro del cimitero, è a tinte fosche Issime e il rischio di ulteriori crolli del tetto sono evidenti e non sappiamo che compete a sistemare il tetto nonostante la buca collega Montagnoli abbia chiesto,
Le strade, le condizioni dell'estate sono sotto gli occhi di tutti, lasciate al loro destino di degrado sporche piene di buche un tempo rattoppate, oggi nemmeno più quello segnaletica a terra, assente assolutamente non.
Allora perché la Fiera con tutti quei milioni, questa è la celebrazione dell'inutile, avete preferito costruire, costruire una cattedrale nel deserto per poter dire, e lo abbiamo fatto noi, ignorando bellamente le Crete, le buche e le reali necessità della comunità. Ogni euro indirizzato su questa fiera sovradimensionata è stato un euro sottratto alla manutenzione, alla sicurezza e al decoro. Se la politica è l'arte di governarli quotidiano con lo sguardo al futuro, voi avete fatto l'opposto, avete ipotecato l'avvenire per inseguire una vuota Gloria presente nel futuro non resterà il ricordo di una grande opera, ma solo il conto salatissimo, in un'occasione sprecata la storia dei bilanci futuri vi chiederanno conto morale di costo, spreco a cosa sono serviti questi quasi 10 milioni di euro per un progetto enorme e smisurato.
A contenere le leggo politico, enorme e smisurato di chi questo progetto lo ha voluto grazie.
Grazie consigliere, Barbaglio, se non ci sono altri interventi do la parola al Sindaco, ci sono altri interventi.
Consigliera allora Consigliere Zan Belloni prima.
Sì, grazie beh, insomma il solito minestrone del Consigliere, dove ha messo dentro di tutto e di più e mi chiedo anche quale sia la vostra presunzione di amministrare una città quando si sta la differenza tra investimento e spesa corrente ce ne ha parlato proprio di investimento sulla Fiera e poi ci si è dimenticati di manutenzione di cose che non c'entrano niente l'1 con l'altra ma è la bici di chi amministra, quindi sono un po' spaventato nel caso di della vostra vittoria che sarà imminente, delle prossime elezioni, quindi veramente mi lascia sempre molto perplesso. Lo abbiamo già spiegato in argomento trito e ritrito sulla sulla Fiera.
Si è parlato di bandi, come l'ha citato, anche il Consigliere Valia verbali nel suo intervento, quindi se ci fosse stato un bando su altre tipologie di immobili, probabilmente.
Ci saremmo entrati e avremmo sicuramente pensato a quel nella quale tipologia di immobile ma ovviamente quello che è stato.
Ha fatto nel corso degli anni è derivato dal dà il bando di Fondazione. Cariplo Regione, Lombardia, eccetera, eccetera. Come dicevo, argomento, territori, dritto e i presupposti era ovviamente il polo fieristico, quindi c'è poco, c'è poco da dire sul teatro, va beh, era anche nelle nel vostro programma elettorale. Non dico che abbiamo realizzato i vostri sogni, come ricorda sempre spesso il Sindaco, però abbiamo riportato un teatro decente tecnologico con delle, con delle attrezzature costose e di un certo di un certo livello, ed è stato anche utilizzato dalla città. Comunque ha avuto un riscontro positivo sulla piazza 120.000 euro. È poco quanto dobbiamo mettere 5 milioni un sistema, una piazza, certo il.
E andavamo poi a ad abbandonare tutto tutto il resto, ma anche sulla piazza, ovviamente è abbiamo già toccato questo questo argomento, il lascito futuro, beh, credo che i conti a posto e comunque anche delle strutture strutture ad agevoli dove tutti gli anni non bisogna buttar via dei soldi pubblici ad esempio sulla fiera con noleggio tensostrutture piuttosto che lavori.
Che ho potuto vedere e toccare con mano che tutti gli anni dovevamo mettere mani al portafoglio. Oggi non ci sono più, quindi il resto futuro, probabilmente siamo noi che abbiamo ereditato una una situazione abbastanza disastrosa, vedi le strade, vedi le buche, nella piazza nel mio ricordo ancora nelle nelle nel vostro mandato che con private con la sabbia ve lo ricordo ancora, io quindi e l'ho visto coi miei occhi, spiace che comunque tutto ciò che è stato fatto sotto gli occhi di tutti bisogna migliorare. Certo, parliamo di rappezzi il, la segnaletica che non non è stata fatta e ci credo.
No, non siamo noi, il l'ente che ha posato la fibra, quindi anche questo l'abbiamo già detto, ma no, no, genera scusami, eh no, consigliera Barbaglio, scusi mi fa mi faccia finire perché mi no, non lo so, perché il problema attuale io parlo di attualità è la segnaletica, metà metà, quindi, se ci date la colpa, anche di questo va be'facciamo. Comunque, il solito minestrone è detto questo conti a posto. Speriamo anche che le situazioni migliori non perché la situazione del bilancio è sotto gli occhi di tutti, con i vari ex patti di stabilità, eccetera, e sperando di avere sempre più risorse da investire nel nostro Comune per migliorare i servizi a disposizione dei cittadini.
Grazie consigliere Zan Belloni, che sta approva Consigliere Raimondi come Nesi prego.
Presidente, io mi stupisco perché stavamo parlando del bilancio, no, il punto 4 riguarda il bilancio, il Consigliere Barbaglio mi pare che abbia fatto un preambolo di una campagna elettorale che arriverà, però adesso torniamo sul bilancio, il Consigliere Zambello nelle ha risposto per quanto di sua competenza io torno sul bilancio se permettete,
Perché il revisore ci ha confermato che ha un bilancio in ordine, ha speso tre parole per dire che il bilancio è a un giudizio molto positivo. Il Consigliere, il revisore io. A questo proposito vorrei puntare su tre appunto aspetti. Il primo, la riscossione. Questo Comune ha migliorato l'indice di realizzo della percentuale, appunto di riscossione. Cosa significa rispetto agli accertamenti? Nel 2025 il Comune di Codogno ha riscosso il 90% di quanto accertato. Mi sono segnata, c'è una tabella in tutti gli allegati che ci hanno comunque fornito nel 2017 questo indici di realizzerà il 76%, quindi rendiamoci conto di quale progresso ha fatto il Comune per questo per quanto riguarda la riscossione. Primo punto secondo punto, l'indebitamento. Siamo un Comune,
Praticamente a zero indebitamento, perché nel bilancio è previsto che il 31 era indicato che il dato al 31 dicembre 2025 per il Comune di Codogno è di 120.000 euro di indebitamento senza aver fatto nuovi mutui. Quindi riscuotiamo, non abbiamo debito e ne abbiamo molto pochi.
L'ultimo punto è quello dei pagamenti.
L'indice di tempestività dei pagamenti del Comune di Codogno, lo sottolineo, è di 21 giorni in anticipo rispetto alla media prevista, quindi tre punti riscuotiamo, paghiamo virtuosamente e non abbiamo debiti cosa vogliamo dire di più.
Quindi, chiaramente la dichiarazione di voto è favorevole e vorrei rassicurare i cittadini che i servizi sono garantiti e non lasciamo debiti alle generazioni future, grazie.
Grazie Consigliere Raimondi, come i mesi, la parola al Sindaco, prego sì, grazie Presidente, ci tenevo a intervenire perché, al netto di condivido al 100%, quando adesso dalla consigliera comunale su quelli che sono i dati di bilancio che risultano, perché quella che è una situazione debitoria che abbiamo ereditato e abbiamo azzerato e penso che una cosa di cui andiamo particolarmente curiosi ricordiamo che siamo il Comune che, grazie alle nostre scelte, a una delle aliquote Irpef più basse per i Comuni della nostra dimensione di tutta la Lombardia e l'Italia questo va ricordato perché 17.000 di solidi esenzione, un'esenzione che pochi Comuni hanno applicato anche Comuni molto più piccoli e quando arriviamo poi all'investimento, io stavo, ascoltando l'intervento, un rigoroso silenzio, mi è venuto un po' il meme, che sta girando ultimamente cerco anche un po' di alleggerire l'aria, che quello immagini 26 perdite a memoria e poi vedere il video. La prima volta.
A me sentire parlare di cattedrale nel deserto quando, a consuntivo dell'anno scorso, grazie agli investimenti fatti della Fiera che ricordiamo, sono stati investimenti finanziati su progettualità, quindi dire che noi potevamo spendere dei soldi apro e chiudo la parentesi e mi dispiace che il Partito Democratico si dimentica che la progettualità della Fiera nasce da quelle che erano richieste dei cittadini e del quartiere nel 2016 pubblicato sull'Artico sulla fiaccola, il giornale di quartiere,
Che veniva e colgo anche l'occasione per ricordare l'allora presidente Enrico medaglia, scomparso nel 2000, nel quale c'erano 9.200 metri quadri di eternit sul tetto della Fiera, che da trent'anni aspettavano di essere rimossi,
Da lì è nata la progettualità e grazie alle idee e alle visioni che di certo non l'abbiam trovato nel cassetto del prossimo arrivati, noi l'unica opera pubblica fatte dal parcheggio del San Biagio manco, finito okay, in cinque anni si parlava del Patto di stabilità, è stato parlato prima, come si chiama oggi il Patto di stabilità, perché tanto per dare dei dati, perché qua sembra che la memoria passi così il l'impegno che dobbiamo prendere oggi è superiore a tanti anni del Patto di stabilità.
Dati storici, sapete anche si è parlato di tre storici qual è la voce principale sulla quale l'Amministrazione, negli ultimi 10 anni, numeri alla mano investito, sapete, visto che abbiam dato dei dati concept e manutenzioni, manutenzioni di strade verdi, piazze elogi pubblici di cui gran parte finanziati da fondi esterni, ho sentito parlare di Soave su sua veniva a portare a casa un bando di Fondazione. Cariplo e ricordiamoci che siamo un'Amministrazione che ha avuto anche la capacità in tutti gli anni che Fondazione Cariplo, ha destinato gli emblematici, la Città di Codogno è riuscita ad ottenere il sostegno alla propria progettualità, quindi probabilmente non erano progetti così campata in aria, visto che il primo ente europeo di erogazione fondi li ha sempre sostenuti. Li ha sostenuti e già si stanno vedendo i risultati. Perché venirmi a dire che la sala teatrale e una sala convegni, al di là che mi viene il dubbio che io glielo dissi feci, questo invito anni fa, non è mai stato colto se vuole, io ci sono per illustrare il progetto, andiamo insieme, vediamolo, così capite che cos'è il progetto, perché sentir buttare parole vuote, dicendo che è una sala convegni. Guardi il numero degli eventi teatrali venga quando ci facciamo di eventi per bambini che gremita alla Sala, perché perché codone c'è la voglia di cultura c'è la voglia di spazi dove poter svolgere attività culturali. Che Codogno non aveva più e noi siamo riusciti a restituirmi i Soave ritornando al discorso che facevamo prima, 1 milione e 2 di finanziamento, più 500.000 euro portati a casa dalla Regione Lombardia. Un finanziamento del genere sul Suave non is non si è mai visto da quando il Comune l'ha acquistato nel 1970 mai mai e lo lasceremo a chi verrà dopo di noi. Con una di destinazione culturale, quindi, si potrà potenziare quella che è l'offerta, che prima Codogno non aveva i. Se i saggi sapete quanti saggi oggi che prima devono andare a Lodi a Piacenza, a Cremona, oggi vengono a Codogno, abbiamo abbiamo registrato un'attrattiva che già nei fatti e 20 c, cioè realtà ci chiamano per affittare per affittare alla nostra realtà, che è quello è tutto beneficio dei cittadini di Codogno, perché ribadisco, se l'anno scorso siamo riusciti a dare un maggior introito alle nel caso delle associazioni sportive. E associazioni sportive, ai geometri che gestivano impianti all'aperto e altre risorse. E grazie alle entrate straordinarie fatte dal Polo fieristico. Perché perché continuare anche e questo mi ripeto perché ne abbiam parlato 10 volte pensare che il polo fieristico nel 2016 fosse un saldo zero e non avere conoscenza di che cos'è, perché voi fate il conto che il polo fieristico, che incassava 600 euro l'anno nel 2016 che era di fatto il Comune che rendicontava la propria fiera okay spendeva solo per adeguarlo circa 20.000 euro all'anno per due giorni di fiera.
Ok soldi che non spendiamo.
No spendeva circa 80.000 euro per noleggiare strutture che ti garantivano la sopravvivenza per un evento di carattere provinciale, oggi puoi ospitare caratteri regionali, interregionali e, per alcuni aspetti anche nazionali, cosa che prima era utopia.
Utopia.
Oggi c'è per di più, si è riusciti anche a sistemare e ribadisco, riprendete tutte quelle che sono i documenti fatti, non da Passerini non dal Comune di Codogno, ma dai cittadini che la risiedevano perché?
L'area davanti alla Fiera, un'area malsana che portava purtroppo anche situazioni critiche è stata sistemata, è stata sistemata e mi spiace che nell'elenco se è rimasto fuori Villa Polenghi, perché anche il fatto di acquisire e lì sì, forse ne abbia spesi qualcuno in più, sempre con partecipando con gli enti sovracomunali, sovraprovinciali perché sia Provincia che regioni, ci ha sostenuto nella progettualità il primo internodo, un'amministrazione pubblica che compra un parco verde privato col rischio che poteva essere mandato in disuso e perdere un patrimonio unico unico. Perché sarebbe stato impossibile replicarlo con le fontane, con le alberature, quelle senza averli, con la stessa architettura di quel parco lì e sarebbe stato utopia. L'Amministrazione ha fatto un atto di cuore. Però, se vogliamo parlare di ambiente, secondo noi quello era il modo concreto per tutelare e rendere disponibile la cittadinanza al nuovo spazio verde polifunzionale fruibile che già oggi non è ancora aperto in diversi si stanno interessando su cosa ci si potrà fare questo. Penso che siano dei dati concreti e già oggi possiamo parlare oggettivi. Numeri registrati al bilancio, numeri registrati a bilancio l'eredità che sarà sarà di un patrimonio immobiliare riqualificato sulle strade e sulla fibra. Certo che 44 chilometri di distaccamento di strade ed è un problema, no, ma guardi quando le dico Consigliere normale, veramente glielo dico, cioè noi abbiamo da un anno e mezzo e ne abbiam parlato nell'ultimo nell'ultimo Consiglio sia tutta la segnaletica orizzontale, la segnaletica verticale, la sistemazione, in questo diciamo confronto sta usando un termine sbagliato confronto quotidiano che in particolare l'assessore Morri, che ringrazio, ha perché le posso garantire che purtroppo, in questo anno e mezzo è capitato noi quello che sta capitando purtroppo in tutt'Italia frutto, secondo me, di un'idea di no della stesura di 90.000 chilometri di fibra a livello nazionale, un po' basata sul ribasso, ma questo è un parere mio, non è una cosa di cui di cui di cui discutiamo noi, quindi semplicemente io ci tengo a ringraziare l'Assessore irresponsabile Francesco Bordin, il revisore, anche perché è stato colto in modo in modo preciso. Oggi siamo qui a presentare un bilancio di cui andarne fieri, su quello che è stato fatto e sicuramente quando noi arriveremo al termine di questa Amministrazione e chi verrà dopo di noi, a differenza di quello che si è trovato noi avrà per la pianificazione delle risorse in cassa e soprattutto delle attività che potranno garantire negli anni delle entrate che consentiranno all'amministrazione di fare anche attività straordinarie grazie a quelli che sono state progettualità di investimenti pubblici messi su su un patrimonio pubblico che garantiscono anche delle entrate privati, che vanno a beneficio del pubblico che è quello. Prendete qualunque documento e la modalità di virtuosismo nell'attività pubblica amministrativa e sono orgoglioso e ringrazio tutti perché se questo risultato è stato possibile, è stato grazie al lavoro della squadra di tutti gli assessori dei Gruppi consiliari e dei Consiglieri che ogni giorno elettoralistico, ogni giorno lavorano per cercare di portare un pezzettino di miglioramento della nostra città e quindi oggi portiamo un documento di cui c'è da essere orgogliosi, grazie.
Grazie Sindaco, allora io pongo in votazione a questo punto il punto numero 4 approvazione del rendiconto per l'esercizio finanziario 2025 voti favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Il punto all'ordine del giorno è iscritta con il numero 4 risulta approvato con 10 voti a favore, 4 voti contrari e sono un assets e un'attenzione ai voti contrari degli assessori Barbaglio, bungee montani e Rizzi, astenuta la consigliera Serra okay, grazie, sì, sì, votiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli,
Unanimità.
Immediata eseguibilità accordata con voti favorevoli, unanimi sulla proposta appena deliberata, grazie.
Grazie, dottoressa, liberiamo Bordin e dottor in Italia, ringraziando grazie ancora.
Allora procediamo con il punto numero 5, variazione al Documento Unico di Programmazione D.U.P 26 28 per l'illustrazione, Assessore Ardemagni, prego.
Allora, come anticipato, si tratta della modifica del DUP relativa alla parte delle alienazioni, stiamo procedendo con una revisione generale di tutta una serie di piccoli che quote, che sono di competenza del co de di proprietà del Comune ma che non hanno utilizzo e quindi,
In questo caso parliamo di una striscia,
Di lato al motore common, ma che è al di fuori del confine del del circuito, così come è disegnato adesso, e quindi è stata fatta una prima valutazione dagli uffici interni agli uffici, poi è stato dato un incarico esterno e quindi a questo punto possiamo indicare come valore quello.
Della perizia giurata dell'incaricato e mettere nel Piano delle alienazioni questa striscia, che al momento non è utilizzato dal Comune di Codogno, non è di nostro interesse.
Grazie, Assessore, Ardemagni consigliera Montani, prima prego.
Siccome questo pezzetto di terreno e finiamo così era già.
Doveva arrivare poi non era arrivato, è stato rimandato, adesso ci siamo arrivati,
È.
Io non mi tolgo dalla testa, lo già ha aggravato in Commissione.
La progettualità definitiva vi spiego a questo pezzetto viene messo nel Piano di alienazioni e quindi, se ci sarà interesse, verrà acquistato per la cifra che è stata asseverata okay,
Allora questo pezzetto di terreno è al di fuori del perimetro, diciamo così, di quello che è l'impianto attualmente funzionante okay, parallelamente scaduta la convenzione e la gestione dei gestori di questo spazio okay, è stata fatta una manifestazione di interesse che ha prodotto due realtà che hanno manifestato interesse più una terza che invece era fuori dai parametri richiesti quindi esulava dalla richiesta di eventuale gestione.
E l'avevo già chiesto in Commissione.
Che fine ha fatto o che fine farà questa manifestazione di interesse su tutto il resto dell'area perimetrale, perché i casi sono due?
Si procede ad assegnare a una di queste due realtà che si sono presentate la gestione dell'INPS dell'impianto, ipotesi a ipotesi B che è già stata ventilata, è che gli impianti, cioè la struttura sportiva, la giusta viene spostata da da un'altra parte che era nelle intenzioni del terzo della terza ma che non erano assistiti un interesse che non è stata presa in considerazione perché gestisco io il,
La struttura, ma da un'altra parte, allora, se uno più uno fa due vuol dire che in questo momento è interessata sulla scuola striscia, perché vado alienazioni, perché non è utilizzabile da nessuno, ma neanche c'è interesse, comprendo da chi di fatto gestirà questo.
Pagato ma in prospettiva, se c'è l'idea invece di spostare l'impianto da un'altra parte. Rimane quindi tutta l'area molto più grande dove c'è attualmente l'impianto. E quindi siccome un po' che questa cosa gira attorno che gira, eccetera, voglio capire se, rispetto alla manifestazione di interesse e le prospettive sono già state prese delle valutazioni e considerazioni, perché l'Amministrazione è ancora tutto lì fermo, cioè da una parte di manifestazione di interesse dall'altro pezzettino che viene venduto tutto il resto su cui, a quanto so, ci sono degli interessi diversi. Ecco, rimane la mia perplessità sul progetto definitivo. Diciamo così, grazie.
Grazie consigliera Montani la parola alla consigliera, omaggi, prego, grazie, io avrei delle domande da porre.
Per quanto riguarda questo queste tre piccole particelle che sono state generate volutamente qualche anno fa.
Allora, assessore Ardemagni, lei prima diceva.
Queste questo spazio, che noi portiamo dal ad A in alienazione, non fa parte del circuito per come è disegnato ora.
Per come è disegnato, ora lei intende per quell'area che avete deciso di portare i manifestazione di interesse, è corretto, cioè non è che quell'area lì faceva parte del circuito fino a che c'era convenzione e poi è andata a riduzione l'aria in manifestazione d'interesse quell'area lì è diventata di.
Non più utile al circuito io questa è una cosa che non che non so e quindi vi domando proprio in maniera molto franca, cioè questa queste tre particelle che indicate 778 79 80.
Fanno parte.
Del circuito o no, no, scusate una domanda che vi pongo e che non mi risponde, perché la sua osservazione sul su ciò che è ora, su ciò che è stato su ciò che, perché la seconda domanda che le faccio è questa qual è stata la necessità derivare al frazionamento di quell'area qual era la necessità per il Comune di frazionare quel mappale in queste tre sotto particelle cioè nel 2024. Quando voi avete deciso di fare questa operazione c'era una spinta,
Ve la chiedo perché non la conosco. Mi sembra così strano che si vada ad intercettare proprio quel piccolo spazio per dire lo porto da alienazione, cioè con tutti gli spazi che ci sono, ve lo spazzino lì, come mai è stato dichiarato addirittura reliquato e quindi vi chiedo, faceva parte del circuito, quindi dell'area compresa nella convenzione che è scaduta a fine gennaio oppure già non faceva parte perché era un'area perimetrale fuori, quindi tra il circuito è vicino o oppure se invece faceva parte e ora non lo fa più e quindi nella manifestazione di pubblico interesse per la utilizzare poi gestire il il circuito, avete già considerato di scorporare la.
Grazie, Consigliere, Maggi, Assessore Ardemagni, prego allora, come è stato spiegato in Commissione, questa striscia chiamiamola Striscia, è una parte che è al di fuori del circuito, quindi al di là delle barriere.
Protettive antirumore, protezione antincendio quindi è una parte proprio che Conf confinante, ma al di fuori del circuito non è c'è stata una manifestazione di interesse d'acquisto, quindi un privato ha chiesto di acquistarla quando la concessione è scaduta, quindi, a gennaio è scaduta la concessione del Motor, Giacomo abbiamo provveduto a fare la valutazione per la vendita. Quello che dicevo io è che non è non sarà l'unica striscia che c'è in giro per Codogno, perché facendo una revisione via via ci si accorge che ci sono delle piccole parti di territorio di proprietà comunale che non sono di interesse nel senso che sono, lo sono neanche verde, non sono niente e che riteniamo opportuno porre in alienazione, anche sulla base di quelli che sono le direttive della finanza locale, perché.
A volte ci si chiede perché facciamo queste cose, allora ci sono degli indirizzi per qua di di finanza locale che parlano di riduzione, cioè le è favorito l'alienazione in funzione a vedere il risanamento delle finanze e del debito pubblico. Noi fortunatamente, come si diceva prima, abbiamo pochissimi debiti, mutui vecchissimi che stanno andando ad estinguersi, e quindi non è questo il motivo per cui lo facciamo. Però si parla di valorizzazione del territorio, di riduzione di costi, di gestione e di manutenzione e realizzazione del patrimonio che permette agli enti di concentrarsi sulla gestione di beni più utili. Quindi, come dicevo, questa parte è al di là delle barriere e non non fa parte del circuito.
C'è stata fatta una richiesta e quindi non non abbiamo motivo per non porlo in alienazione. Dopodiché.
Adesso verrà messo tra i beni alienabili.
E dopo si faranno tutte le procedure del caso sulla base delle valutazioni che stiamo facendo. Quindi in questo momento questo non serve armo totum, ma neanche prima, perché al di là delle barriere, non so se sono stata chiara. Grazie Assessore. Ardemagni consigliera osserva, prego buona sera a tutti. Siccome questa informazione in sede di Commissione non era venuta fuori chiaramente, il fatto che ci fosse già un privato interessato ce l'abbiamo ipotizzato, però effettivamente non era non era venuta fuori in maniera chiara. Però quello che mi chiedo io è se è molto probabile che questa manifestazione di interesse non vada avanti e quindi.
Ipotizzo che in futuro anche tutto il, l'area del moto Dromo, andrà a come dire a decadere e quindi è probabile che venga alienata anche quella. Sto facendo un'ipotesi e magari questa persona, questo privato che vuole acquistare questa striscia di terra, poi, è interessato anche ad acquistare la parte del moto Dromo.
Si deve ASPE, cioè non si può aspettare e fare l'alienazione di tutto il di tutta l'area, oppure comunque questo è l'iter e quindi si va avanti così.
Sì, sì.
No, io non ho capito così, però assessore, mi mi mi astengo, prego, Assessore, no, e non è detto che non si andrà avanti e le proposte che sono arrivate, come avevo detto in Commissione sono abbastanza limitate e quindi non di particolare interesse per il bene comunale, dopodiché stiamo appunto facendo una serie di valutazioni, ma in questo momento non c'è l'ipotesi di vendita di tutto il moto Otomo in questo momento, dopodiché, saranno fatti degli approfondimenti su quelle che sono le possibilità perché, come dicevo, le proposte che sono arrivate puntavano più sulla valorizzazione del parco macchine che non sulla valorizzazione, ma dico, non è il termine corretto parco macchine sul le,
L'inserimento di nuovi veicoli Iraq del per il circuito piuttosto che sulla valorizzazione del bene dell'amministrazione, e quindi stiamo facendo delle valutazioni di questo tipo.
Grazie Assessore.
Consigliere, omaggi, prego, grazie, allora quindi, ricapitolando, voi avete ricevuto una manifestazione di interesse da parte di un privato, probabilmente qualche tempo fa avete fatto una.
Determina ad agosto del 2024, quando ancora quella particelle erano, facevano parte della convenzione, con la società che gestiva il moto Dromo e l'avete messo. Avete frazionato quel terreno per renderlo praticamente svalutato perché ed è il motivo probabilmente per cui voi, la volta scorsa siete stati molto cauti e non avete portato questa questo progetto nel vostro, nel Piano delle alienazioni che abbiamo discusso due mesi fa, siete stati cauti, avete fatto fare una perizia, una perizia, oltre ad riportare un valore molto simile a quello che avevate indicato, guarda un po' te.
Dice che questo certo che dobbiamo fare una valutazione bassa di quel di quello spazio perché.
È uno spazio Tino piccolino, esiguo, che non si può dare un valore commerciale, però questa cosa non deriva da una una richiesta, diciamo che va a favorire la comunità va a favorire un privato, cioè voi avete fatto il frazionamento di una particella per favorire un privato, perché voi lo sapete che lo state favorendo l'avete favorito, perché vi ha scritto e vi ha detto, mi serve quel pezzo lì e voi avete pian pianino fatto i vari passaggi per arrivare poi a dire e purtroppo quello spazio in parte non serve più e va bene questo mio, sono, ne prendo atto che non servirà più al nuovo gestore del Motovelodromo, certo che se gli si toglie anche 945 metri quadri, per quanto, come io mi fido di quello che diceva l'Assessore Ardemagni, per quanto quell'area non Scuola area non ci sono le barriere di sicurezza piuttosto che barriere acustiche, eccetera eccetera però comunque l'area diventa meno appetibile perché gli tolgo quasi 1.000 metri quadri di di di area e quell'area lì fatta così com'è e diventa con un valore che va addirittura ripasso rispetto a un possibile valore commerciale di quello spazio,
Quindi mi sembra che questa scelta non sia dettata tanto dalla necessità.
Di fare cassa,
Mi sembra che ci sia una necessità che deriva da altro, non spetta a me stabilire da che cosa deriva questa necessità.
Penso che, insomma, ci dovranno essere eventualmente degli organi di controllo che dovranno verificare se questo iter è stato corretto o meno,
E siamo arrivati quindi a questo punto, ora io mi rifaccio a quanto riportato ed è stato anche verbalizzato dalla consigliera Raimondi come Inesi dove invitava durante la Commissione ho riletto il verbale perché non c'ero io con la Commissione invitava poi a sollecitare l'Amministrazione a mettere subito no,
A gara lo spazio del circuito.
Ora il bando mi sembrava abbastanza chiaro, nel senso che sul bando c'era scritto espressamente che il Comune faceva una verifica e che il bando non era vincolante nei confronti di nessuno dei partecipanti alla manifestazione di interesse. Questo diceva almeno poi correggetemi, se sbaglio. Mi ricordo così, quindi, chiedergli di vincolare poi.
L'alienazione di questo spazio a la messa a punto a gara del dello spazio, che resta, mi sembra un po' cioè così un po' inutile un po' paradossali se favore delle alienazioni vota a favore dell'alienazione, non si può vincolare ad una cosa che già sul sul documento iniziale prevedeva che poi non ci fosse un legame no con il procedere, mi spiace mi spiace di tutta questa situazione perché quel moto Dromo quel circuito,
Veniva dichiarato fiore all'occhiello da parte del Comune di Codogno nel 2023 come un circuito di rilevanza nazionale,
E questa cosa è dichiarata nei documenti di Codogno capitali europee dello sport e invece.
E questo poi si ricollega anche le cose che ci sono dopo si fanno convenzioni ventennali con altre realtà associative sportive. Questa non so per quale motivo non c'è stata la volontà di prorogarla o di farlo in un'altra maniera e addirittura è stato pure insomma sollecitato un'interruzione con un po' di anticipo e quindi mi spiace perché se stiamo qui a valorizzare tutte le cose belle del Comune è quello era una cosa sul quale voi voi avete scritto, che era un fiore all'occhiello e che quindi probabilmente avrebbe dovuto avere un destino diverso da quello che invece li state facendo fare.
Grazie consigliera, Baggi, assessore al demanio.
Allora, consigliera badge, lei non si deve fidare di quello che dico io, lei deve un giorno andare a fare un giro al voto Giacomo e vedere qual è la situazione, perché non stiamo parlando di una una striscia CTP che rende il motore COM o meno appetibile io le consiglio di andare a fare un giro e se riesce ad a a vedere come è ammessa questa Khiam ma che è una striscia questo pezzetto di terra e si rende conto del perché non è,
Non da non aggiunge niente al motorhome, quindi tutti gli altri discorsi poi possiamo.
Dire tutto quello che vogliamo, il Motor Dromo I, purtroppo, negli anni in cui è stato dato in concessione.
Probabilmente non ha era sì un fiore all'occhiello, ma i gestori non l'hanno tenuto a livello forse che meritava.
Non era possibile fare proroga, lei sa benissimo che non si possono più fare prove che sugli impianti sportivi, quindi anche la richiesta di provoca che è arrivata tardiva, e non e non non avremmo neanche con la volontà potuto concederla, quindi l'unica possibilità è fare una nuova concessione sperando che ci sia qualcuno che abbia voglia di investire perché in questo momento,
La sensazione è che non ci sia voglia di investire, dopodiché la striscia è stata valutata, i conteggi non li ho fatti, io non li abbiamo fatti fare neanche da personale interno e quindi e tutte le altre decisioni non sono ancora state prese.
Grazie Assessore Ardemagni, chi ha assistito, Assessore, Boldori prego, ma continuerà a budget. Forse ha detto qualcosa in più di quello che doveva dire che su questo momento è assolutamente fuori fuori luogo fuori posto. Il discorso di simpatie sta l'area viene ceduta per altri motivi, rispetto a quelli che sono quelli della per l'alienazione e del dell'arricchimento del della della comunità. Non mi va proprio visto che faccio parte di questa Giunta, quindi simpatie non ce ne sono, non sia stata fatta una manifestazione di interessi, si è valutata la destinazione dell'area e che non mi venga a dire che sono stati fatti dei favori per qualsiasi motivo e qui qualcuno dovrebbe controllare se ha delle altre cose da dire vada in Procura e dei padri e faccia la sua azioni, perché dove ci sono io e ci sono anche gli altri colleghi Assessori, assolutamente cose losche o di altro tipo non succedano come lei ha voluto far intendere al al Consiglio. Grazie.
Grazie Assessore BUL duri, dichiaro chiusa la discussione e invito i consiglieri e il Sindaco a prendere posto, perché procediamo alla votazione del punto 5, che la variazione al Documento Unico di Programmazione D.U.P 26 28 favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
La proposta è iscritta all'ordine del giorno di questa seduta con il numero 6 5 5 sì, 5 risulta approvata con 10 voti a favore, 4 voti contrari, i consiglieri montani, Baggi, Barbaglio e Rizzi e un'astensione dal voto della consigliera Rizzi, grazie.
Fare discorsi o di oggi non era stata operata, pure c'erano dei Procter e così carino, e io sono molto rimbambita. Evidentemente.
Azzali si è alzato chiedo scusa allora, al di là delle mie dichiarazioni, chiedo scusa, la visione periferica mi manca, quindi dobbiamo ribadire che la proposta al numero 5 risulta approvata.
Con 9 voti a favore e 4 voti contrari dei Consiglieri montani, bar Baggi, Barbaglio e Rizzi un'astensione dal voto della consigliera Serra, forse questa volta la dico giusta chiedo scusa, c'è l'immediata eseguibilità, anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
Unanimità.
Essa è facilitata e immediata eseguibilità con concordata con voti favorevoli unanimi, grazie.
Grazie dottoressa passiamo al punto 6 approvazione del disciplinare di concessione amministrativa ad uso di alcuni locali presso il fabbricato ex GIL in viale Trieste, 62 adolescenti, CISL di Pavia Lodi per l'illustrazione, Assessore, Ardemagni, prego, allora questi sono i locali che già sono in uso alla CISL diciamo che,
E sarebbe una al rinnovo del contratto non d'affitto, perché, trattandosi di un bene soggetto alla Sovrintendenza, dobbiamo parlare di concessione, ma i termini sono stati già concordati con.
Chi sta utilizzando i locali e quindi viene portato in Consiglio comunale, perché è una concessione.
Grazie Assessore, Ardemagni consigliera Montani si è dichiarazione di voto favorevole per due motivi, perché l'attività che svolge chi occupa i locali, quindi sindacato, è un'attività a servizio della cittadinanza e che quindi, e per il secondo motivo per cui gli ambienti di proprietà comunale che sono occupati cioè sono gestiti,
Decisamente non vanno in degrado e quindi fanno una presenza, anche diciamo fisica, è importante per quanto riguarda la città, ecco quindi il nostro voto sarà favorevole grazie consigliera Montani ci sono altri interventi.
No, pongo in votazione allora il punto numero 6 dell'approvazione del disciplinare di concessione amministrativa di uso di alcuni locali presso il fabbricato ex G. In viale Trieste a lui AST Cisl di Pavia, Lodi favorevoli.
Contrari astenuti.
La proposta iscritta all'ordine del giorno di questa seduta con il numero 6 risulta approvata con 14 voti a favore, voti favorevoli, unanimi, grazie.
Votiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
Dobbiamo ripeterlo Azzali Azzali.
I nostri imprenditori.
Il tasso e la proposta appena approvata, iscritta al numero 6 dell'odierna seduta, risulta approvata con voti favorevoli unanimi, ribadiamo 14 voti, grazie, grazie, dottoressa.
Punto numero 7. Approvazione dell'aggiornamento del Regolamento nido d'infanzia mondo, bambino, Rossana Panelli e di introduzione della quota giornaliera l'anno accademico 2 26 27 per l'illustrazione, Assessore innovati, prego.
Grazie buona sera a tutti, allora andiamo a modificare il Regolamento nido d'infanzia e mondo bambino dilaziona, Vanelli.
Come è già stato spiegato in Commissione, dal dalla dottoressa incerti, che ringrazio sempre per la precisione nei suoi lavori nei suoi interventi.
Laddove, come è stato ben spiegato, quindi, andiamo a fare delle modifiche all'interno, soprattutto nella parte lessicale, dove si sia un linguaggio un pochino più adeguato e.
E ci si adegua in sostanza alle nuove normative e andiamo ad aggiungere, chiedo scusa, andiamo ad aggiungere la TAV, una tariffa giornaliera che è di 3 3 euro e 50 al giorno, che ha una tariffa di copartecipazione che si chiede alle famiglie per quanto riguarda le spese quotidiane, quindi quello che potrebbero essere il pasto, il pannolone piuttosto che una sola creme e quanto quant'altro questa tariffa.
Chiaramente è solo in caso di presenza del bambino o bambina al nido e questo tipo di tariffa, come dicevamo anche in Commissione.
Premette di poter partecipare al bando Regione Lombardia né di di Regione, Lombardia, nidi gratis, come dicevamo è stato spiegato in Commissione, il 21 è stato già anticipato anche alle famiglie del nido, qui niente questo è in sostanza il.
La revisione.
Si sono trovati.
Consigliera Montani.
Assessore rinnovati, ma le famiglie sono contente di dover pagare conservazione, il bambino è sempre presente, una roba, faccio un conto della serva, un aumento di 700 euro all'anno son contenti alle famiglie perché in un contesto sociale e storico che stiamo attraversando, dove il cosiddetto ceto medio e già piegato da tassazioni, stipendi non adeguati, eccetera, eccetera, eccetera voi andate ad aumentare la retta del nido, cioè di tutte le cose che potevate intervenire, intervenite su un servizio che, grazie a Dio, funziona alla grande perché il servizio nido di Codogno funziona alla grande, da sempre che ha un personale, con un'alta qualità che dà dei servizi qualitativi alti e voi andate aumentare le rette alle famiglie, ma con che coraggio?
Cioè stiamo vivendo un momento in cui le famiglie sono piegate e voi aumentate le rette del nido, che è un servizio fondamentale per la città, dati che mi sono stati forniti, quindi non li ho inventati io attualmente al nido ci sono 49 bambini.
In lista d'attesa, per dimostrare quanto è valido e serve ci sono 19 bambini residenti a Codogno 2 non residenti, cioè è un servizio necessario sempre più le famiglie che lavorano hanno bisogno di questo servizio perché in questo momento hangar aumentare la retta di,
Ripeto, non è un euro e poi l'altra cosa che per me è inaccettabile e che questa applicazione di 3 euro e 50 giornaliere l'avete spalmato su tutte le fasce di reddito, quindi sia le fasce più basse che quelli più alte proprio in tutti un aumento di tracce di 3 euro 3 euro e 50 al giorno che ripeto fatto i conti della serva all'anno sono circa 700 euro.
Io la trovo veramente.
Una decisione inaccettabile, incomprensibile in questo momento ribadisco.
A fronte del fatto che si è sempre saputo che i costi e il compensazioni del nido comunque sono sempre deficitarie perché ci permette all'Amministrazione comunale, questo lo sappiamo a maggior ragione dico cioè lei, mi parla di pannoloni e i pasti, ma queste cose se son passati per nido ai bambini è sempre stato dato a mangiare questa difformità pannoloni più servizi cioè adesso bisogna pagare in più per avere è necessario. Io la trovo veramente una cosa.
Incongruente, inaccettabile, inappropriata e mi pesa doppiamente, proprio perché ho stima del servizio che viene reso al nido e del personale che ci lavora e della soddisfazione da parte delle famiglie di questo servizio reso mi pesano ancora di più questa vostra decisione che proprio non comprendo perché ripeto se come avete detto allora avete detto, sono aumentati i costi di tutte le materie prime, certo, lo stiamo vedendo nella vita quotidiana, sono aumentate tutto okay, ma affronta questo di tutte le scelte che potevate fare andate a impattare sulle famiglie del nido.
Io veramente questa cosa qua per me è inaccettabile, inaccettabile e mi piacerebbe parlare con le famiglie degli alunni per dire che, se sono così contenti e deve pagare questa cosa in più.
Grazie consigliera Montani, assessore innovati, prego.
Allora partiamo da quello che comunque li avevo l'avevamo già detto in Commissione, quando parlavamo di 3 euro e 50 a bambino, lei fa un'osservazione, dicendo anche indistintamente, del reddito, come le avevamo già specificato in Commissione tra il nido gratis e il bonus Inps le famiglie riuscivano a recuperare anche questi 60 euro che poi non è detto che siano 60 davvero, perché se il bambino non è presente, quindi non c'è, non è questa cifra, cioè sappiamo tutti che i bambini comunque spesso si ammalano, comunque sono sono sono situazioni aleatorie potrebbe essere come potrebbe non essere che la cifra è quella che pagano poi mensilmente perché il bambino è assente, non paga giusto se il bambino è assente, 3 euro e 50 non li paga giusto.
No, le sto dicendo che non è vero che il le i redditi più bassi vanno va ad incidere perché possono desumersi dal bonus Inps, giusto quindi non li pagano. Lei ha fatto l'osservazione che le fa. Tutte le famiglie indistintamente pagheranno i 3 euro e 50 giusto e io le sto dicendo che, essendoci il nidi gratis e il bonus Inps possono far rientrare quel i 3 euro e 50. All'interno di questo questo gli ho detto okay, avevo detto l'ha detto lei e io le sto dicendo che Marcello aveva espressamente detto questa cosa che ti mentre per le fasce più alte, il mentre il bonus Inps no, scusi il i nidi gratis non permettevano di poter rientrare con questi extra, invece il bonus Inps li faceva rientrare, quindi c'era la possibilità comunque per le fasce più basse a mettendo tutto assieme, di non pagare nulla del nido.
Ok, non idee, questo è un dato di fatto che poi detto ciò dire che?
L'Amministrazione non pensa al nido, io vorrei farle notare una cosa prima prima, scusi prima il le quote, le tariffe giornaliere erano presenti fino al 2014, non è vero che non c'erano quindi già gli extra venivano pagati, già è stato unito tutta la retta nel 2014, quindi non è una novità.
Primo, secondo l'Amministrazione, durante proprio questo periodo ha assorbito una serie di costi che ci sono stati e che non abbiamo messo a carico delle famiglie partendo dai nuovi contratti, come già avevamo detto, dove ormai in i dipendenti con i dipendenti del nero sono ad alta qualificazione, quindi abbiamo assorbito noi, la nuova,
Cioè va be'.
Eh no, cioè sinceramente, almeno l'attenzione, allora stavo dicendo abbiamo assorbito in maniera totale l'aumento dei costi del dei contratti e dei nuovi contratti sia dei dipendenti comunali che degli ASP scusi perché era dipendenti, sono dipendenti AFS, quindi glieli educatori extra, l'abbiamo assorbito noi, primo, abbiamo garantito,
La fascia, abbiamo aumentato la fascia oraria del nido senza nessun aumento ha richiesto ai genitori, tanto più che prima aveva. Adesso abbiamo un'apertura dalle 17:30 alle 14 tenta nove ore, come chiesto nella DGR. Quando abbiamo deciso di fare e di non fare più, quindi il prescuola, abbiamo assorbito totalmente quella parte del prescuola, non chiedendo nulla ai genitori. No, lei ha fatto un'osservazione dicendo che noi non pensiamo i genitori ed è stato fino adesso tutto un lavoro fatto dall'Amministrazione e dei costi che noi abbiamo sordi, Vito, non si è voluto, avremmo potuto come scelta aumentare il rapporto educatore. Bambino no, perché si andava abbassare la qualità del servizio è proprio la qualità del servizio che noi abbiamo voluto mantenere. Mi faccia finire poi dopo può dire quello che vuole, visto che ha chiesto la parola, non abbiamo voluto no, c'è la possibilità di farlo. Non si fa l'ISO 9.001 non è obbligatorio, quindi è no. E quindi perché lo vogliamo fare per mantenere la qualità del servizio, altrimenti ci voleva poco. Aumentavamo il numero dei bambini iscritti e andavamo a togliere di qualità al servizio, cosa che l'Amministrazione non ha mai voluto fare e non ha intenzione di farlo adesso. La qualità è quella, giustamente lo diceva lei è un fiore all'occhiello del Comune di Codogno e rimarrà un fiore all'occhiello del Comune di Codogno, assolutamente.
Fa molto banalmente e, come diceva lei, i costi, la differenza tra costi tra entrate ed uscite del 2004 e nel 2024 il Comune ha messo 215.000 euro nel 2025 230.000 euro e le rette non erano state aumentate, arrivi a un certo punto eh ho capito arrivi a un certo punto dove la situazione deve, deve, deve deve comunque e già questo tipo di tariffazione, ripeto darà la possibilità a chi ne avrà diritto e 25.000 euro di di reddito ISEE è la soglia per poter partecipare a cedere ai nidi gratis.
Grazie Assessore innovati ha chiesto la parola il consigliere Ferrari. Prego, grazie Presidente, solo per ribadire come è stato aperto giustamente l'Assessore Novati, chissà dove è stata presa questa decisione, proprio per garantire anche la misura che se ne era parlato in Commissione per garantire anche la misura INPS dei nidi gratis, proprio perché per le fasce più basse sono questo che assorbe la misura, perché se c'erano delle altre opzioni che non si potevano valutare, proprio perché andavano poi cancellare l'opzione di gratis, se ben ricordo che se ne era parlato in Commissione? Soprattutto poi, come è già stato anche detto e i problemi che ci sono stati aumenti significativi in questi anni l'Amministrazione non ha mai tagliato il servizio, che è sempre stato un fiore all'occhiello, è sempre stato di alta qualità e assolutamente non si è mai anche non si sono mai neanche alzate le rette quindi al siamo arrivati al dunque che non si poteva fare diversamente, ma proprio per la scelta è stata fatta proprio per garantire le fasce più basse, non per gravare su tutti indistintamente, come è stato letto poco poco fa, mi fermo qua.
Grazie consigliere Ferrari, consigliera Montani, prego.
Aumentiamo le rette, aumentiamo la cifra e dopo le famiglie, attraverso i sistemi, vari misure possono essere integrate. Che ragionamento è Assessore animati il fatto che negli anni avete messo dei soldi sul nido è normale l'ho già detto prima, da sempre il nido vi chiede un drenaggio di aggiustamenti e di fondi, perché altrimenti le spese non sono coperte. Non avete fatto niente di straordinario. Avete mantenuto il servizio necessario rispetto a quello che viene dato al nido prima cosa. Seconda cosa, ISO 9.000, è da sempre che si tiene alto e non si vuole rinunciare, e quindi è inutile che mi viene a dire togliamo la qualità, mettiamolo educatori meno, siccome ISO 9.000 che ove ci tenevamo noi, come ci tenete voi, questa cosa non è neanche da mettere in discussione nel discorso degli educatori, ma, visto che ha parlato di educatori, allora io le dico perché invece non fate un bell'investi, allora il nido comunale di Codogno ha una capienza di 60 bambini ce ne sono 49,
Perché non pensavo invece un investimento, perché strutturalmente è possibile un accoglierne 60, mi è stato detto in Commissione e ma mettere dei nuovi educatori costano perfetto e tutto è un investimento a fin di bene i bambini che sono in lista d'attesa dei bambini che ci saranno. Questo non è da valutare solo le questioni delle spese, quindi, mi spiace, i ragionamenti vanno fatti a 360 gradi. Su questo per me è un aumento di costi per le famiglie. Avevate detto che gliel'avete detto e mi piacerebbe sentire se son tutti contenti di questo momento, se sono soddisfatti, se non vedevano l'ora di pagare dei soldi in più proprio servizio. I bambini si ammalano. Certo che sì, ma se sulla carta legno iscrivere a 3 euro e 50 al giovane teniamoci molto giorno, rimane il bambino. Dopo, quindi, in allora lei mi sta dicendo che le entrate comunali sono condizionate dal fatto se il bambino c'è o meno, cosa sta dicendo nel momento in cui lei mette l'aumento, l'aumento c'è, se è chiaro che se il bambino qualche volta per fortuna luogo si ammala, non deve pagare. Questa cifra, quindi, ribadisco, è una questione di investimento, di scelte, di priorità legittime, perché un'Amministrazione sceglie dove mettere i fondi e quali priorità dare alle situazioni. In questo momento, per me aumentare gli tirano 50 al giorno. Le tariffe del nido non è un investimento verso il futuro, neanche nell'oggi è una penalizzazione. La volete far passare una cosa che va bene, vedremo cosa ne penseranno alle famiglie del nido e in futuro, l'approccio al nido. Quindi, invece di pensare a versare le famiglie, pensate a fare un investimento, ossia che sul nido in prospettiva okay sì, uso il termine versare perché mi è venuto questo tanto quindi il cavallo in sede di contante. Voglio dire quindi per me ribadisco questa scelta qua politicamente. È una cosa inaccettabile, lo ribadisco anche perché quando lei parla del video il Nido gratis, bambino è una cosa, gli scaglioni INPS per la tutti, ma sono nato, sono due cose diverse, okay, quindi anche lì voglio dire,
Esatto, quindi stiamo a vedere dopo quanto tra un po' andremo a fare i conti e vediamo quanto effettivamente queste famiglie han potuto recuperare rispetto a quanto ho dovuto sborsare grazie grazie consigliera Montani.
Brevissimamente prego.
Giusto per specificare e non sto dicendo che i che i genitori siano contenti della cosa, però una lettera abbiamo ricevuto su 49.
Ok una.
Dove è stata data una spiegazione e non abbiamo avuto ancora riscontro, quindi giusto per concludere la cosa io non sto dicendo che saranno felici e contenti, però se uno capisce il servizio e la diciamo così la qualità del servizio che si sta a cuore che si sta facendo richiesta e quello che è la serietà di tutti quelli che per sé se già loro non hanno votarlo con sé nessun tipo di considerazione direi che proprio più di così.
Grazie Assessore, consigliere Rossetti, prego, grazie Presidente buonasera a tutti, niente ha già spiegato comunque ampiamente l'Assessore rinnovati e niente io sono, concordo con tutto quello che è stato detto e comunque questi 3 euro e 50, in effetti, cioè possono recuperarle.
Non vorrei aggiungere altro per non dilungarmi, perché comunque che le cose si sono poi ripetitive, quindi preferisco evitare niente. Volevo ringraziare comunque la dottoressa incerti e gli uffici per il lavoro fatto e la dichiarazione di voto della da parte della Lega sarà a favore. Grazie, grazie. Consigliere. Rossetti, consigliera Baggi,
Grazie allora nell'anticipare che il voto da parte del Partito Democratico sarà ovviamente contrario a questo regolamento.
Volevo fare anch'io delle considerazioni, intanto, se sulle 49 famiglie le ha risposto, uno non è che c'è qualcuno che capisce o non capisce la richiesta del Comune di aumentare la retta, ma probabilmente c'è.
Okay, sì, ma anche se l'avesse spiegato in una riunione, suppongo, è stata fatta una riunione, è stato spiegato, sicuramente sarà stato spiegato io, anzi, sono contenta che avete fatto questo passaggio preliminare e non se lo ritrovano tra capo e collo come si dice tra la sera e la mattina ma non significa che se arriva un'obiezione e tutti gli altri saranno felici, cioè dobbiamo mettere a partire da questo presupposto il servizio del nido è una necessità per le famiglie che hanno entrambi i genitori che lavorano, quindi, purtroppo,
Si fanno carico delle spese che, eventualmente, anche come in questo caso, diventano maggiori, perché è una necessità, è una necessità di lavoro, è una necessità per mantenere magari anche al resto della famiglia, che fa che altre altri bisogni economici quindi non è che c'è stata solo un'obiezione e allora tutti gli altri sono contenti e se la prendono così probabilmente hanno delle necessità tali che, se lo fanno, andare bene non è che accolgono, se lo fanno andare bene,
Detto ciò, io ritorno sulla questione della capienza e, sulla questione delle liste d'attesa, Assessore innovati la in questi anni ha sempre utilizzato un una frase, perlomeno da quando sono in Consiglio comunale io non abbiamo lasciato indietro, nessuno resta lasciarlo indietro queste famiglie, perché con la capienza del nido,
Lasciate indietro delle famiglie. Aggiungo queste famiglie, a queste famiglie si sottraggono due cose fondamentali, uno che è la cosa più importante, è una risposta educativa in una fascia 0 3 a questi bimbi 2 la possibilità delle famiglie spesso, purtroppo, sono poi le donne che non lavorano e che quindi, oltretutto, per i criteri che avete che che sono applicati nel regolamento, quando c'è un genitore che lavora e uno che non lavora prende un punteggio più basso, perché è capibile che la necessità sia inferiore, ma allo stesso tempo chi non lavora magari dovrebbe mettersi in cerca del lavoro e, avendo un servizio può farlo, può attivare una ricerca del lavoro, ma viene penalizzato. Questa non è una osservazione che faccio voi. Questa è un'osservazione generale che faccio perché purtroppo il 95% dei regolamenti in tutta Italia assumono questi stessi criteri che state utilizzando voi, quindi non è una critica, poi un'osservazione generale che faccio, ma laddove però c'è una capacità di di capienza non soddisfatta allora lì c'è che lascia indietro qualcuno al di là dei criteri che possono essere aggiustati sistemati voi avete fatto un lavoro di aggiustamento linguistico su questo regolamento.
Avete adeguato determinate terminologie, perché la DGR, appunto, come diceva la dottoressa incerti erano necessarie è tutto bello, poi però bisogna fare degli adeguamenti anche nei confronti della società, perché la società degli altri ritmi, il mondo del lavoro e dell'emancipazione femminile in ambito lavorativo, a degli altri ritmi che voi però, con questo atteggiamento che è una scelta politica quella di lasciare vacanti i posti senza andare a capienza del nido è una scelta politica. Poi ognuno fa le sue e il motivo per cui io voto contro e voi avete fatto questa non va. Non va a favore di queste due cose che le dicevo, quindi, il soddisfare un bisogno educativo nella fascia 0 3 anni e andare incontro a quelle famiglie che invece potrebbero avere la necessità di utilizzare il servizio.
Chiedo un minuto, prego no, solo per dire allora allargare il numero dei dei bambini, ma con l'incremento delle nascite, che mi sembra sia pa sottozero, non è una prospettiva futura, cioè lei mi dice che io dovrei allargare per assumere le persone che comunque rimarrebbero stabili in pancia e nel momento in cui poi non ho più bambini lo stabile in pancia.
Allora bisogna fare anche una proiezione futura, qual è il futuro adesso dei bambini, di quanti quanti saranno le nascite dei bambini non è sicuramente di un incremento, poi non tutti gli anni. Ci sono la lista d'attesa così okay, poi vorrei sottolineare un altro aspetto. I nidi GRA chi eccede i nidi gratis, quindi accedono in di gratis. Vuol dire avere comunque un ISE relativamente basso, perché arrivi fino a 25.000 euro di ISEE, sono 24, cioè non sono pochi, che comunque possono accedere ai nidi gratis, quindi dove non va ad incidere la, la la, la scelta cioè, sinceramente, mi sembra un'osservazione nel senso un discorso di dire non lasciamo indietro nessuno che abbia questa, né che abbia bisogno perché ci sono c'è la possibilità di non pagare i 3 e i 3 euro e 50 e quelli che hanno un ISEE e un po' più alto lo dovranno pagare, ma si parla di ISEE, due ISEE più alti.
No, non ho parcheggiate nelle sale tenere sto dicendo che con le prospettive che abbiamo adesso in un futuro non è certo pro o rosea.
Tutto qua, quindi io contesto la sua osservazione. Doveva dire ha lasciato parcheggiato 11 bambini, poi per scelta, perché può essere che gli altri bambini intanto stiano facendo siano frequentando un altro asilo nido, perché all'interno del Comune di Codogno abbiamo altri asili nidi privati, quindi la richiesta rimane in sospeso, perché se si libera un posto loro possono entrare tranquillamente, però non è detto che in questo momento i bambini siano parcheggiati. Come ha detto lei, poi ripeto, la prospettiva di futura non è quella degli 11 degli 11 bambini che lo aveva ben chiaro, grazie a chiudere il Sindaco, prego, chiudiamo.
No, anch'io sarò brevissimo perché volevo ricondurre un attimino, condividendo quanto detto dal dall'Assessore del consigliere Rossetti che sono intervenuti, vorrei semplicemente ricondurre un attimino la questione noi non siamo un'azienda privata che io ho sentito, valutazioni che ad esempio se ne fregano bellamente dei limiti di spesa del personale del Comune di Codogno. Ergo. Se dovessimo conti della serva, vuol dire quadruplicare la retta ad oggi, i conti della serva al costo del personale, quanto serve la capienza per ogni bambino e quella sarebbe realmente una scelta pericolosa perché perché inciderebbe anche sulle 49 famiglie esistenti? Questo lo dobbiamo dire.
Perché altrimenti facciamo falsa informazione okay, il fatto della qualità non è scontato perché per garantire, come giustamente diceva la consigliera Montani non è che assumono persone e la qualità, ci sono tutta una serie di servizi, il numero proporzionale non sta in piedi, c'è numericamente, non sta in piedi e, come giustamente ha precisato, non è che gli 11, le 11 famiglie in lista d'attesa non hanno il posto in un nido, ma penso che quello certifichi l'attrattività del nostro nido, che è il più basso, riesce a giocare una partita di attrattività forte con le famiglie. Io penso quello che dobbiamo riconoscerlo, ma perché l'obiettivo anche di mantenere, come ha citato, tre anni e c'è un aumento storico è proprio per cercare di andare incontro, perché se ce ne fossimo fregati mi vien da dire come è stato fatto noi aumenta, aumentavamo le rette per coprire i costi, tutte 24 famiglie su 49 non avrebbero avuto più diretto alle di gratis, pagando 400 euro in più al mese, grazie a una forma straordinaria che Regione Lombardia garantisce da 10 anni. Io sottolineo straordinaria perché purtroppo, purtroppo a seguito anche di alcuni tagli fatti in passato diventa sempre alle regioni, diventa sempre più difficile mantenere determinate attività straordinarie, però sono de delle risorse reali che arrivano alle famiglie e noi ci teniamo che queste famiglie continuano a percepire questo sostegno. Quindi quantomeno ecco, io voglio ringraziare per il lavoro fatto, perché si è cercato quantomeno di reggere un nido che guardasse al futuro, restasse concorrenziale e soprattutto potesse rimanere quel fiore all'occhiello che da sempre perché mi sento, mi sento di dirlo, da quando è nato l'asilo nido di Codogno è sempre stato qualcosa per cui la Città di Codogno è andato orgoglioso e grazie. Oggi non ci saranno problemi di sostenibilità in futuro, ma soprattutto non ci sarà problemi di erogazione del servizio perché quello poteva anche nascere nel momento stesso che una scelta finanziaria errata sarebbe ricaduta sulle spese di parte corrente del comune che sul personale a ricordiamoci ci sono dei vincoli specifici. Grazie grazie, signor Sindaco. No, basta, ma oggi c'è,
Prego, il Sindaco ha detto il nostro nido è attrattivo, quindi significa che nel nostro nido, oltre ad arrivare magari persone che sono residenti in Codogno anche da fuori Codogno, quindi non basta pensare all'incremento della natalità, del Comune di Codogno, anche del vaccino, no,
Benissimo anche voi, ecco, poi si si certo quindi se c'è questa spinta all'attrattività, ci poteva essere la spinta no e di garantire poi, negli anni quello che diceva lei, Assessore Novati, io assumo ma non sono sicura di ma Selsey il il Sindaco mi dice che attrattivo può essere che ci sarà una continuità e può essere iniziata a farlo ma chiedetelo al vostro Governo che spinge sulla materia natalità alle famiglie tradizionali di darvi dei soldi allora,
Andiamo alla votazione punto 7 approvazione dell'aggiornamento del Regolamento nido d'infanzia un mondo, bambino, Rossana Vanelli e introduzione della quota giornaliera 26 27 voti favorevoli.
Contrari.
Non c'è nessuna fai iscritta all'ordine del giorno della seduta odierna con il numero 7 risulta approvata con 10 voti a favore a favore e 5 voti contrari per i Consigli dei consiglieri montani, Baggi, Barbaglio, Rizzi e Ferra.
Grazie, passiamo al punto 8 riconoscimento e approvazione dell'interesse pubblico del progetto di riqualificazione dell'impianto sportivo Campus Assigeco, presentato da UCC, S.r.l. Società sportiva dilettantistica affidamento alla medesima della gestione dell'impianto. Allora io procederei così illustra l'argomento ovviamente dell'Assessore. Mori poi, se siete d'accordo sugli emendamenti che vi sono stati recapitati, non andrei a vederli uno per uno perché vanno votati, evidentemente li diamo per letti. Se siete d'accordo, altrimenti apriamo una discussione, vediamo Assessore, Mori prego, il Comu nel comune di Codogno e il proprietario dell'impianto sportivo denominato Campus G.Eco che su cui è stato costituito il leggermente un diritto di superficie che è scaduto, così come sono scaduti tutti i rapporti di locazione con Assigeco la Sigeco come illogicità U C.C. Società sportiva della tempistica ha presentato un progetto preliminare finalizzato alla riqualificazione dei suddetti impianto, nonché lo sviluppo di reti sociali inclusive a favore della cittadinanza, che è stato poi integrato con un piano economico finanziario di fattibilità.
Sebbene il piano di sostenibilità finanziaria e presentato, come abbiamo visto ieri sera in Commissione, evidenzio un disavanzo di esercizio correlato, i costi delle attività agonistica, lo stesso prevede la copertura integrale delle perdite tramite risorse proprie del proponente, garantendo la permanenza dei flussi di cassa idonea gestione e manutenzione del bene pubblico articolo 5, comma 3, della bozza di convenzione, sulla base della documentazione presentata agli uffici anno per anno, settore tecnico comunale ha predisposto una bozza di convenzione per l'affidamento della gestione dell'impianto suddetto.
Considerato?
Che il progetto presentato si inserisce in un quadro applicativo dell'articolo 5 del decreto legislativo 36 2021 che consente l'affidamento diretto della gestione di impianti sportivi comunali alle associazioni sportive senza finalità di lucro, qualora abbia rappresentato un progetto riconosciuto, interesse pubblico che l'iniziativa si inserisce nell'indirizzo di amministratore comunale volta a favorire il potenziamento degli impianti sportivi e la promozione delle attività sportive all'inclusione sociale.
Che quindi si ritiene di poter accogliere l'iniziativa, in considerazione dell'interesse pubblico che il progetto presentato prevede interventi di riqualificazione funzionale dell'impianto, in particolare la sostituzione dei tetti in amianto De Luca dei gli edifici foresteria, cucina e il ristorante con nWo diciamo che sono in amianto con lastre in,
Con delle lastre metalliche coibentate su cui poi verrà posto posti degli impianti fotovoltaici.
Si propone di riconoscere come dal titolo, l'interesse pubblico del progetto presentato e quindi di approvare il progetto presentato, il source sta Assigeco e disporre l'affidamento diretto della gestione impianto sportivo, la predetta società per la durata di 20 anni, di approvare lo schema di convenzione che regola i rapporti di gestione con la suddetta che prevede i lavori di riqualificazione per 550.000 euro più 50.000 euro quali i lavori di manutenzione straordinaria per lavori che non riguardano gli interventi di riqualificazione eseguiti dalla,
Uscì dalla società Sieco e che, ai sensi del Comunicato ANAC del numero 4 2026 uscito recentemente gli interventi si configurano come opera pubblica per destinazione che, in forza di questa di questa comunicato, l'intervento dovrà essere inserito nel piano triennale dei lavori pubblici e che l'inizio dei lavori subordinato poi alla presentazione di un progetto esecutivo che deve essere approvato dal Comune,
SIP proporre appunto di.
Per di riconoscere tutte queste queste cose e di approvare la proposta ieri sera, peraltro, nel corso della convinti della Commissione sono emerse alcune puntualizzazioni da portare alla convenzione, visto che c'è la possibilità, diciamo di votarli come emendamenti, li abbiamo inseriti, son stati tutti accolti.
E queste proposte, che sono appunto del puntualizzazione, di cui 2 relative alla gestione e manutenzione delle opere, averne una per definire, diciamo per i tempi, in quanto l'ASL non modifica i tempi di un prolungamento di tre mesi dei tempi che vengono concessi ad, Sieco per effettivamente di completare i lavori. E questo perché perché, essendo passato come opera pubblica, ci occorrono una serie di adempimenti burocratici che, come sappiamo, non sono mai semplice portano via del tempo, e la terza è una prescrizione che a lei che obblighi il. Siccome l'Assigeco dei pregressi, diciamo con l'amministrazione comunale per pagamento di oneri non soldati, appunto che di precisare che la convenzione potrà essere firmata solo dopo che la Sigeco abbia presentato un piano di recupero di rientro degli oneri che non sono accordati i soldati apro e che questo piano di recupero sia approvato dall'Amministrazione comunale. Probabilmente, quando si farà questo Piano di recupero si inseriva anche una fideiussione, appunto a garanzia del.
Del pagamento degli oneri.
Grazie Assessore, Mori consigliera Montani, prego sì, ho solo una domanda che ieri in Commissione mi sono dimenticata di fare, quindi chiedo adesso c'è da perché non l'ho trovata nei documenti, quindi magari non l'ho vista io da qualche parte e l'Amministrazione ha evidenziato il cui c'è,
A fronte di vent'anni dei di una concessione di convenzione no e il computo di quanto l'Amministrazione avrebbe incassato ai fini di un canone di locazione di affitto, cioè per avere un'idea non so se mi sto spiegando a fronte di una convenzione ventennale, dove c'è un investimento per con tutti i criteri che abbiamo visto è stato fatto uno per dire cosa se non già andasse, se non ci fossero le co sì sì, sì proprio il canone, ecco, non mi veniva il termine se perché questo non l'ho trovato in nessun documento quindi volevo solo chiedere questa cosa grazie, Assessore, Mori prego no, non l'abbiamo, non è specificato, disoccupate poiché si è tenuto conto dei lavori che vengono fatti sul piano economico, finanziario,
E quindi diciamo no, non è stato fatto una valutazione, anche perché ci soprattutto voltavano impianto tanto l'unica società diciamo che poi lo avrebbe potuto gestire seguito piuttosto conto della socialità e del fatto che Assigeco che comunque avrà detto e diciamo dal suo punto di vista possa sviluppare anche delle attività sociali dei ragazzi basket eccetera. Insomma,
Grazie Assessore, consigliera Baggi, grazie Presidente, allora intanto io ringrazio per aver accolto l'emendamento che ho proposto e.
Che effettivamente era mancante all'interno della convenzione,
E quindi sono sono contenta, insomma, che anche in così poco tempo si è riuscito a valutare l'inserimento dell'emendamento e che stasera, insomma, andrà in votazione mi permetto di fare un secondo una digressione dal merito proprio della convenzione quanto su quello che è successo un attimino ieri in Commissione ma perché.
Vorrei porre all'attenzione del Presidente della Commissione Regolamenti perché ci siamo accorti proprio ieri che ci sono delle mancanze nel Regolamento del Consiglio comunale e casomai poi manderò un osservazioni. Noi ci siamo ritrovati ieri, senza presidente e senza Vicepresidente, per motivi personali, e non era chiaro nel Regolamento chi in quel caso si deve assumere la Presidenza della Commissione consiliare e poi gestire la Commissione nel Regolamento che abbiamo sistemato qualche anno fa. Questa cosa manca. Abbiamo fatto fatica a rifarci al TUEL che eventualmente avrebbe potuto, insomma, sopperire alla mancanza del Regolamento locale.
Alcune osservazioni che ci sono state fatte e sinceramente non le accolgo nel senso che chat IGBT non è la fonte delle informazioni che noi dobbiamo recepire all'interno della Commissione, ci tengo a precisarlo perché purtroppo è emerso questa cosa per fortuna non siamo andati avanti in quella direzione, però invito il Presidente della Commissione regolamento a prendere atto di questa cosa e casomai fare un aggiornamento del regolamento della Commissione delle Commissioni consiliari perché effettivamente manca quindi,
Okay, grazie consigliera Baggi, Sindaco, prego.
Sì, sì, no, io molto brevemente, cercando di dare una risposta a quello e poi sono anche l'intervento il costo del Campus costo mediamente si aggira tra i 100 e 120.000 euro annui di gestione di conto di calore, questo è un dato che possiamo.
Possiamo dare perché è un dato che la società ci ha, ci ha fornito, ecco quindi chiaramente capiamo che già solo quello.
Potrebbe dare valutazioni,
Di ammortamento. Niente semplicemente ringraziando gli uffici che hanno lavorato in modo in modo molto, molto impegnato. Ringrazio la l'ufficio tecnico, la dottoressa sennò, all'Assessore muori perché il la, la società Wilk UCC, Assigeco perché ancora decide di investire e questo dobbiamo riconoscerlo sulla nostra, sulla nostra città, l'auspicio, io questo l'ho detto che l'avrei detto chiaramente, sappiamo che tra un po' i sodalizi più il rapporto con Piacenza potrebbe finire. Sarebbe bello che magari la prima squadra potesse ritornare a giocare, anche perché oggi solo la prima squadra va Piacenza tutte le altre squadre si allenano giocano presso il Campus di Codogno, la 1, e diciamo un'altra cosa, la 2, anche adesso l'Assigeco in B 1, io gli auguro a tutte le fortune sportive, però, se dovesse rimanere in B 1 e.
Insomma, il nostro campus potrebbe ospitare delle partite di basket di alto livello. Ovviamente il mio è un augurio e un auspicio, però ci tengo a ringraziarli per aver scelto di investire ancora sulla città. Grazie Sindaco. Allora vado porre in votazione il punto 8 riconoscimento dell'approvazione dell'interesse pubblico e del progetto di riqualificazione. Scusate, avete ragione, dobbiamo votare prima gli emendamenti che gli diamo per recepiti nella bozza di così il progetto per cui votiamo prima gli emendamenti del punto 8 voti favorevoli.
Unanimità.
Chiedo scusa, siete favorevoli a tutti e quattro gli emendamenti illustrati, quindi si ritengono votati uno per uno, i quattro emendamenti ok, va bene, ora va ai voti il testo completo di emendamenti okay, così come presentato punti favorevoli.
Contrari astenuti.
Prima allora il testo della proposta, come emendato, risulta approvato con 11 voti a favore e 4 astensioni dal voto, i consiglieri montani, Baggi, Barbaglio il Rizzi, grazie, votiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
Unanimità, una medesima proposta, come approvata nel testo emendato, risulta accordata all'immediata eseguibilità con voti favorevoli unanimi.
Grazie, consigliere, Bargi, prego.
Mi rifaccio alla richiesta di prima il presidente dei regolamenti della Commissione dei Regolamenti, perché anche questa cosa del passaggio degli emendamenti.
L'abbiamo ieri provata, ah, ah ah, discutere un secondo perché, per quanto riguarda le emozioni, gli emendamenti devono essere presentati 24 entro il mezzogiorno del giorno antecedente al Consiglio comunale, in modo tale che poi ci possa essere una discussione tra i gruppi consiliari. Questa cosa, invece, su altri testi che non siano le mozioni, come questo testo di convenzione, non prevedono invece questo meccanismo. Quindi siamo andati in Commissione. Ieri abbiamo previsto gli emendamenti, però di fatto non ci sono state, non c'è stato quel te tempo che permette eventualmente una discussione sugli emendamenti. Siccome è sempre ieri c'è stato detto su alcune cose. Si può andare in analogia con il Regolamento che c'è allora, se dobbiamo andare in analogia, anche gli emendamenti forse devono essere visti come le emozioni, ma questa è una domanda che faccio. Non è una critica, è una richiesta che vi faccio per capire un'altra volta, se si va un po' lunghi con le Commissioni, perché purtroppo è il passaggio di ieri non era previsto il passaggio di ieri è stato necessario perché non erano arrivati i documenti e le informazioni per la commissione nella data in cui era prevista. È stata fatta un'eccezione, allora, di prevedere nell'eccezionalità l'inserimento degli emendamenti con un tempo più ridotto, perché poi abbiamo visto in qualche modo si è si riesce discutere oggi perché erano emendamenti molto semplici. Alcuni erano degli inserimenti di testo che aveva già proposto il l'Assessore durante la fase della discussione e altri invece sono emersi durante la discussione stessa. Quindi vi chiedo di così provare a ragionare insieme su come poter gestire eventuali criticità che emergono come quella di ieri.
Grazie consigliera Baggi, consigliere Zan Belloni.
Volevo dire che accolgo con Ghost le richieste dove si può.
Vedete sono i margini di miglioramento, ne possiamo parlare prima mi è sembrato di capire che voleva mandare una mail una richiesta scritta su alcuni punti, così almeno possiamo eventualmente poi approfondirle con gli uffici e volentieri, se me lo vuole mandare,
Volentieri, quindi, possiamo ovviamente rivedere qualcosa e, come dicevo, nell'ottica di un miglioramento del funzionamento del Consiglio e delle Commissioni, certo, se si può, ovviamente è modificabile tutto no, quindi grazie per fare ciò che vi manderà grazie consigliere Zanon Belloni il Consiglio chiude alle 9:21 e 0 5 buona serata a tutti,
