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CONTATTACI
Prego.
Buonasera, buonasera, Consiglieri possiamo dare inizio al Consiglio comunale oggi è il 9 luglio 2026.
Sono le 18:36 minuti e lascio la parola al Segretario per l'appello, prego.
Se era verifichiamoli, presenti Azzali Gianluca.
Assente Baggi Maria Cristina.
Barbaglio, Giovanni assente.
Bergamaschi, Angelo.
Mozzi Fabio.
Ferrari, Alessandro.
Fontanella, Mara.
Montani Rosanna.
Passerini, Francesco.
Raimondi commi Nancy Laura.
Rizzi Antonia.
Rossetti Pietro.
Rossetti Rosella.
Sanzo ter a Enrico.
Serra Nicoletta.
Vida Emilia.
Zan Belloni, Matteo, assente per ora, ha preannunciato un ritardo, verifichiamo la presenza degli assessori esterni Ardemagni Elena.
Boldori, Giovanni.
Mori Luigi.
Novati, Raffaella Salamina, Silvia numero legale c'è, possiamo iniziare la seduta.
Grazie dottoressa, allora vi leggo l'ordine del giorno al punto numero 1 è l'approvazione del verbale della seduta consiliare.
Del 28 aprile 2026, ci sono osservazioni sul verbale,
No, allora pongo in votazione il punto 1 approvazione del verbale della seduta del 28 aprile 2026 favorevoli.
Contrari astenuti.
Prego il punto numero 1 all'ordine del giorno risulta approvato con ha dunque 13 no, sono dunque presenti sono abbiamo 14 persone, quindi con 12 voti a favore, 2 astensioni dal voto, gli assessori e i consiglieri.
Bozzi e e vita okay. Grazie grazie, dottoressa punto. Numero due è un'interrogazione presentata in data 1 luglio 2026 protocollo 21 tra il 5 e 6 del gruppo consiliare Partito Democratico avente ad oggetto lo stato di avanzamento dei lavori del sottopasso pedonale di via Borsa. Rispetto del cronoprogramma e sicurezza del percorso alternativo per l'illustrazione, consigliera Baggi, prego, Presidente, do lettura della del testo,
E il rifacimento e la riqualificazione del sottopassaggio pedonale di via Borsa rappresentano un intervento atteso e necessario per migliorare la sicurezza e la fruibilità del collegamento. Si valuta positivamente la scelta dell'Amministrazione di ottenere tale intervento quale opera compensativa carica di un soggetto privato, consentendo così di realizzare un'opera importante senza gravare ulteriormente sulle risorse economiche del bilancio comunale. Nel corso del precedente anno, durante i lavori consiliari, il nostro gruppo aveva già evidenziato la necessità di prestare particolare attenzione alla sicurezza del percorso alternativo individuato dal Comune durante la chiusura del sottopassaggio, segnalando le possibili criticità derivanti dalla promiscuità tra traffico veicolare pedoni e ciclisti. Considerando che l'avvio del cantiere è avvenuto con un ritardo rispetto alle previsioni inizialmente comunicate e che il percorso alternativo continua a rappresentare l'unica possibilità di attraversamento per numerosi cittadini, compresi i pedoni ciclisti, che nei giorni scorsi, ovviamente riferimento alla data di presentazione del testo, si è verificata la caduta di un cittadino lungo tale percorso, episodio che, pur senza conseguenze ancor più grave, evidenzia come le criticità segnalate in precedenza non fossero meramente teoriche impongono una verifica delle condizioni di sicurezza. Si interrogano quindi il Sindaco e la Giunta per sapere se il ritardo nell'avvio del cantiere inciderà anzitutto sul cronoprogramma complessivo dei lavori e se l'Amministrazione ritiene ancora possibile rispettare i tempi previsti per la conclusione dell'intervento. Quali siano le motivazioni che hanno determinato il ritardo dell'apertura e se tali circostanze possono comportare ulteriori slittamenti, se l'Amministrazione abbia effettuato un monitoraggio delle condizioni di sicurezza del percorso alternativo predisposto durante i lavori, sia anche alla luce del recente incidente che ha visto coinvolto un cittadino intenda adottare ulteriori misure per migliorare la sicurezza del tragitto, con particolare riferimento alla tutela di pedoni e ciclisti, attraverso interventi quali il potenziamento della segnaletica alla moderazione della velocità dei veicoli, l'installazione di protezioni, ogni altra misura che si ritenga utile. Aggiungo a margine della lettura, che proprio lo scorso anno c'era stato detto che sareste intervenuti appunto per mettere in sicurezza uno dei due marciapiedi del sottopasso, quello attraversato principalmente dalle macchine. Avevo chiesto appunto avevo fatto presente che si poteva iniziare a valutare la sistemazione anche dell'altro marciapiedi di mettere in sicurezza anche l'altro marciapiede, poiché appunto i percorsi sono abbastanza stretti. Purtroppo quest'anno purtroppo e per fortuna perché si riesce a fare questo intervento durante il periodo di chiusura delle scuole e quindi un periodo anche dove c'è una diminuzione del passaggio del traffico. Purtroppo, però, si è verificato di nuovo un incidente. Quindi chiedo se per i prossimi mesi per le prossime settimane, pensate di intervenire se non l'avete già fatto grazie.
Grazie Consigliere, oggi la parola all'assessore, Mori prego.
Allora lasci esprime l'azione delle rampe del sottopasso di via Borsa, premetto eseguito da un operatore privato in base a quanto concordato come opera compensativa per la riqualificazione dell'ex aree edifici costituenti la caserma dei Carabinieri.
Detto questo, diciamo e poi cerco di rispondere ai quesiti posti, era stato concordato che ha chiuso del sottopasso pedonale, quindi con l'operatore avrebbe dovuto venire il 10 giugno contestualmente alla chiusura delle scuole, e così è stato, quindi non ci sono stati ritardi sulla chiusura del sottopasso, la conclusione dei lavori è prevista per il mese entro i primi giorni del mese di settembre come l'anno scorso.
Possibilmente magari anche una settimana prima, alla fine di agosto, in concomitanza con l'apertura delle scuole. Ad oggi a noi non risultano ritardi su tali date nel periodo di chiusura del sottopasso. È previsto inoltre anche un ulteriore intervento di RFI per eseguire alcuni limitati interventi. Perché voi sapete che ci siano state delle infiltrazioni, quindi su interventi varie volte e adesso dovrebbero intervenire ancora. Ovviamente, per rifare questo intervento bisogna coordinare le 2 imprese. Quello operante per l'operatore privato, diciamo così, e quella di RFI e i lavori di RFI avrebbero dovuto avvenire entro il 15 o il 22 agosto. Così ci era stato scusate il 15 o il 22 giugno ci era stato preannunciato per cui diciamo, ci si era un po' programmati i primi giorni per fare poche attività. In effetti, poi, la cosa è slittata tanto che abbiamo un incontro con RFI la prossima settimana, il 16 si ricordi di giovedì. 16 per concordare appunto questo intervento. Per quanto riguarda il percorso, alternativo abbiamo in effetti utilizzato gli stessi. È adottato gli stessi parametri dell'anno scorso, compresa l'istituzione di bus navetta, gratuiti nei giorni di mercato, il martedì e il venerdì con la polizia locale è stata condivisa l'opportunità di effettuare nel periodo di chiusura del sottopasso gli abbiamo richiesto più volte un maggior presenziamento, soprattutto all'ingresso, diciamo, l'imbocco della del sottopasso provenendo da Somaglia, diciamo dagli amici per fuori città,
Al fine di far moderare la velocità di essi di gran deterrente con la loro presenza alla velocità dei veicoli, nonostante che, nonostante ci siano i capelli, c'è un continuano effettivamente a scendere a velocità piuttosto elevata per quanto riguarda quindi fermo restando poi la posa dei delineatori e il discorso di cercare di pulizia nelle politiche i marciapiedi non abbiamo fatto ulteriori interventi non li abbiamo previsto, ulteriori interventi non risultano per quello che riguarda l'incidente che io ho preso preso atto da quanto aveva scritto lei e poi anche da una segnalazione telefonica di un cittadino e a noi non risultano pervenute al call segnalazioni di incidenti e salvo ripeto che un cittadino mi ha chiamato ha detto che era caduto un signore in bicicletta dopodiché ho detto va bene, però non mi ha specificato dove come quando eccetera,
Quindi diciamo noi quelli che sono gli interventi che al momento abbiamo previsto e fermo restando un monitoraggio e te.
Tendiamo a mantenere gli stessi, tenendo conto peraltro che altri interventi, per esempio mi è stato chiesto addirittura da qualcuno di raddoppiare il marciapiede, diciamo.
No, non è possibile, perché le strutture del sottopasso veicolare su quelli che sono, insomma.
Grazie Assessore, nuovi consigliera Baggi, prego okay, grazie intanto per per le risposte, solo un'ultima domanda, quindi il 16 e quindi l'intervento di RFI di fatto non è avvenuto e il 16 luglio però vi incontrate e in quella sede decidete la nuova data okay no eh no, no, è giusto per capire perché se se doveva avvenire, magari prima della sistemazione dei rampe, adesso io le faccio delle domande, ma giusto per avere bene chiaro il quadro della situazione, magari.
Lei mi mi può essere d'aiuto su questo, nel senso che RFI deve intervenire prima o dopo e se in deve intervenire prima ivi incontrando vivo il 16 luglio, quando, insomma, si penserà di valutare lo slittamento di spostare proprio il periodo del cantiere.
Assessore, prego no, allora il discorso è che, siccome noi abbiamo detto facciamo le rampe RFI, ha detto, intervengo anch'io perché faccio un ulteriore intervento di sistemazione, dopodiché ci ha detto che sarebbe, noi abbiamo detto, chiudiamo, gli viene comunicato, chiudiamo il 10 giugno e quindi,
Dimmi quando arrivi, quando vieni, quando viene a fare il lavoro, che così coordiniamo, i due interventi, anche perché c'è anche la possibilità di farlo in contestualmente, diciamo perché siamo fra la rampa. Da una parte, l'altro va detto dall'altra parte e rigetto. Veniamo il 15, probabilmente iniziamo 15, poi certo no. Forse sentiamo il 22 giugno e quindi la cosa diciamo noi avevamo programmato di partire un po' più avanti con alcuni interventi perché, per esempio abbiamo tolto e su cui non abbiamo son state tolte le coperture sui delle in che c'erano, che saranno sostituite per essere stata fatta. Tutta la sabbiatura e la pulizia dei manufatti in di sostegno.
Contestualmente adesso oggi risultano già fatte tutte l'intonacatura delle pareti delle rampe.
Dovrebbero finire entro stasera o domani, ma domani a marzo abbiamo contattato, occorre RFI dicendo allora tu quando intervieni, perché dobbiamo copiare le cose? RFI mi ha dato come disponibilità il 16 luglio, cioè giovedì prossimo venturo, quindi il 16 luglio ci vediamo con RFI e con un'impresa e vedremo di coordinare gli interventi, però non è intenzione almeno nostro, dell'Amministrazione di procrastinare.
È fare. Faremo un coordinamento in maniera tale che gli uni possono intervenire, magari in sospensione dei lavori di della e dell'operatore privato così tanto il lavoro dovrebbe essere una settimana in maniera da evitare ulteriori ritardi successivi. Questa non so se sono stato chiaro.
Grazie Assessore.
Passiamo al punto successivo, punto numero 3, interrogazioni presentate in data 1 luglio 26 protocollo 21 3 5 8 del gruppo consiliare Partito Democratico avente ad oggetto interventi di efficientamento degli impianti di riscaldamento e raffrescamento degli edifici scolastici comunali finanziati confino con risorse PNRR e altri contributi pubblici.
Per l'illustrazione consigliera Baggi, prego,
Dopo quattro anni.
Allora do lettura del testo premesso che il benessere ambientale degli edifici scolastici rappresenta un elemento essenziale per garantire il diritto allo studio e alla salute degli studenti del personale docente e non docente e la qualità delle attività didattiche che negli ultimi anni, il cambiamento climatico è determinato un progressivo aumento delle temperature durante i mesi primaverili estivi rendendo sempre più rilevante il tema del confort termico all'interno delle scuole e che il Piano nazionale di ripresa e resilienza, unitamente ad altri programmi di finanziamento statali e regionali, ha previsto importanti risorse destinate all'efficientamento energetico e riqualificazione degli edifici pubblici, compresi le scuole, con interventi che possono riguardare gli impianti di riscaldamento climatizzazione, 20 di ventilazione e miglioramento dell'efficienza energetica. Considerato che è interesse del Consiglio comunale di conoscere quali opportunità di finanziamento siano state accolte dall'Amministrazione comunale e quali interventi siano stati effettivamente realizzati e programmati sugli edifici scolastici di competenza comunale. Si interroga il Sindaco e la Giunta per conoscere se il Comune di Codogno abbia richiesto e ottenuto finanziamenti nell'ambito del PNRR, ovvero attraverso altre fonti statali regionali europee destinate all'efficientamento energetico o alla riqualificazione degli edifici scolastici. Quale sia l'importo complessivo delle risorse ottenute, specificando per questi finanziamenti la fonte del contributo, l'importo assegnato, il plesso scolastico interessato e la tipologia degli interventi previsti, quali interventi abbiano riguardato specificamente gli impianti di riscaldamento, la sostituzione delle centrali termiche o l'installazione di pompe di calore e sistemi di ventilazione meccanica controllata, tre opere finalizzate al miglioramento del confort termico degli edifici se siano stati realizzati o progettati interventi finalizzati anche rinfresco, amento negli ambiti scolastici o comunque l'adeguamento degli edifici e la sempre più frequente ondate di calore. E, in caso negativo, quali possono essere le motivazioni e se l'Amministrazione ritenga necessario programmare ulteriori investimenti per migliorare il comfort climatico degli edifici scolastici e quali siano le eventuali fonti di finanziamento individuate? Grazie.
Grazie Consigliere oggi la parola al Sindaco.
Grazie. Grazie Presidente, allora innanzitutto ringrazio la consigliera per darci modo anche di entrare un tema molto caldo in tutti i sensi. In questo in questo periodo, allora inizio a rispondere in modo molto analitico, perché i numeri sono tanti, allora ho suddiviso negli ultimi 10 anni di quelli che sono le tipologie di intervento, diciamo la nostra Amministrazione. Nei 10 anni ha investito nelle scuole, di cui praticamente la quasi totalità di questa cifra, legata a interventi di efficientamento infissi, modifica caldaia Conto termico chi più ne ha più ne metta. Poi l'elenco è molto, è molto lungo. 1 milione 489.644 che voce a seconda solo alle manutenzioni ordinarie che vengono fatte sul verde, sulle strade. Principalmente i fondi di finanziamento sono del Comune quindi per una gerarchia di spesa. La scuola è sempre stata tra i primi problematiche nelle quali abbiamo cercato di intervenire di questi abbiam preso 141.000 euro, che vengono dal dal PNRR, 73.000 dal conto termico 2.0 GSE poste.
Più 277.161, dal da quello che al rimborso al 50% delle quote legate al rifacimento delle caldaie o di tutto il materiale Teramo refrigerante suddiviso per anno con picchi di 71.000 nel 2018 19 30.000 nel 2020 48 nel 2021 40 nel 2022 62 nel 2024 e quest'anno siamo a 1.552, però diciamo normalmente la spesa, la spesa, il rimborso aumenta verso la fine verso la fine dell'anno. Tra gli interventi diciamo che possiamo sottolineare tra i più importanti, tra cui quello finanziato dal PNRR. Ci sono circa 100.000 euro che sta son stati fatti alla scuola infanzia, resistenza Garibaldi, milioni i santi e scuole, infanzia ed elementare San Biagio Becce, il nome della ditta nelle quali sono stati rifatti tutta una serie di infissi che erano particolarmente vetusti e quindi anti economici e soprattutto anti termici, non per ultimo giusto per fare una precisazione sul PNRR. Allora, sul piano del PNRR, dava delle classi di di finanziamento, per cui il nostro Comune poteva arrivare a progettualità cumulabili al massimo di 5 milioni di euro nei quali non rientravano rifacimento una validazione permette una piccola parentesi, cosa che abbiamo fatto in Provincia che ci ha portato quasi 47 milioni di euro, tra cui l'Einaudi, l'Ambrosoli e di fastosi invece un novello, Bandini e altri Villa Igea e altri istituti. Per quanto riguarda i Comuni, venivano finanziati quelli che avevano le generazioni, interventi mirati e puntuali e quelli che erano destinati ai nostri comuni sono stati sono stati recepiti. Altro discorso invece, perché sulla climatizzazione e su quella che è il comfort ambientale è una storia un po' più lunga perché perché su quello che è il comfort ambientale e cercherò di essere veramente breve, però giusto per fare il filo di ragionamento che arriva poi la spiegazione di quello che è il vero valore aggiunto di cui oggi non possiamo dare riscontro, perché dobbiamo aspettare il termine della procedura che alla fine di luglio le scuole sono stati uno dei primi insieme al distretto industriale, aree analizzate, diciamo, nel quale c'era a maggior rischio di,
Isole di calore, insieme alla, Mirandolina per quello che è il ragionamento valutato sul digital twin, da lì è nato anche il ragionamento del conto termico globale Conto termico, che è stato un impegno lungo ma che, avendo inserito tutti i plessi scolastici del valore economico, è tra i 13 e i 15 milioni di euro che abbiamo oggi a gara. Quindi è già due mesi e mezzo che siamo in gara. Il 30 luglio completa si completa la procedura e una delle migliorie che noi abbiamo inserito. È proprio la climatizzazione che non è mettere un condizionatore perché, ad esempio, potrebbe essere proposta una vuole le cicche,
Dicono che anche migliore rispetto al condizionamento puro nel quale quindi noi auspichiamo ci aspettiamo anche perché, vedendo quelli che sono i nostri plessi, con tutti gli investimenti fatti sulle centrali termiche, tutta l'efficientamento che hanno fatto in questi anni quello che è il vero margine di miglioramento dei nostri plessi scolastici è proprio la gestione del caldo, quindi non tanto della parte invernale che toccando ferro, gran parte è stato poi puntualmente qualcosa si spacca, perché è sempre così, però diciamo gran parte sono state, sono state riqualificato addirittura comprati nuove, mi viene in mente la centrale termica dell'anno, avverto che è completamente nuovo un investimento di quasi 140.000 euro, che aveva veramente bisogno di essere intervenuto chiaramente. Tutti quelli che sono ulteriori interventi li abbiamo inseriti in questo in questa progettualità. C'è stata una forte richiesta di appuntamento, quindi ci fa ben sperare per quello che può essere un esito delle progettualità. Il 30 luglio scade il termine. Diciamo che magari a settembre possiamo vedere adesso, magari secondo un po' verso, nei tempi dell'assegnazione del conto termico ottobre, diciamo, potremmo avere già idea di quali e quanti scuola, i quali interventi di miglioria, legato raffrescamento e in che tempistica saranno realizzati chiaramente io oggi non posso avere la certezza che questi interventi, però chiaramente non valutando più determinati periodi come un'eccezione, ma quella che doveva essere una normalità e sicuramente se per tutte quelle che sono le attività estive e quindi ci tengo perché da sempre così penso che anche chi sia stato prima di noi lo possa confermare. I centri estivi avevano un'abitudine diversa e una flessibilità diversa nell'ospitare.
Diciamo i, i bambini e i ragazzi che andavano a frequentare a frequentare il centro anche, ad esempio, alternando giornate di quei giochi d'acqua, portarlo in piscina chiaramente il calendario scolastico e della velocità diverse, quindi ed è giusto e corretto che ci siano anche soprattutto gradi umidità al netto delle temperature che è il mix che rende critica per la salute,
Ribadisco cosa che auspichiamo di poter di poter riscontrare, spero veramente per ottobre. Insomma, ha tempo 30 luglio, finisce poi c'è agosto di mezzo, facciamo due mesi, tre mesi per vedere valutare quelli che sono le proposte di gara. Indicativamente per la fine dell'anno ci sarà il progetto, se non sbaglio, del dato 15 20 anni di arco temporale, in modo tale da avere tutti quelli che sono le pianificazioni di interventi, oltre alla manutenzione ordinaria e straordinaria che questo andrà alleggerire in futuro. Quello che è il capitolo che è stato particolarmente sollecitato in questi anni, perché ce lo siamo detti prima con una battuta, ma purtroppo una battuta non è tutti gli anni all'inizio dell'anno o quando c'è la ripresa della stagione, purtroppo, puntualmente qualche problema si verifica una volta una caldaia, una volta è un tubo una volta una rottura e quindi avere un un servizio di questa tipologia consente di efficientare e ottimizzare la spesa, efficientare anche gli interventi con una, cabina di regia unica e non più.
Rincorrendo quella che sta quella che nelle emergenze, che era l'unico modo prima per riuscire a dare a dare risposte in questo modo sicuramente avremo la garanzia che le manutenzioni avranno ancora una maggior efficacia e dall'altra parte speriamo che appunto in quelle che sono le possibilità di offerte migliorative,
Ci possa essere appunto la copertura dei nostri plessi scolastici. Grazie grazie. Sindaco consigliera, Maggi, prego e la ringrazio intanto per queste informazioni che sicuramente saranno utili anche a le persone se non ci ascoltano stasera domani, magari sui giornali si riescono anche un po' a tranquillizzare, visto che insomma erano uscite delle notizie sulla sulla stampa. Lo stesso problema l'avevamo avuto a gennaio perché appunto c'erano state c'era stato un piano dell'anno, avverto Gentile che era completamente al freddo. Quindi, insomma, avere queste notizie sicuramente tranquillizza sicuramente la popolazione genitoriale. Chiudo con una battuta, io sono contenta che lei, sulla stampa e anche stasera riconosca, contrariamente a ad altri, che c'è un cambiamento climatico e che appunto questa situazione deve essere particolarmente attenzionata, quindi io la ringrazio per l'onestà con cui lei stasera ci ha raccontato le motivazioni di queste scelte amministrative.
Allora, se non è il cambiamento climatico, io faccio un altro dato che così lo esuliamo, poi ognuno lo valuti come vuole un dato, perché ci abbiamo ragionato sopra la quantità di neve, negli ultimi cinque anni la quantità di neve normalmente era quello che accadeva in due giorni devo andarlo a Codogno.
Lo è il cambiamento climatico, sicuramente il clima sta cambiando, è evidente, cioè io adesso faccio fatica a capire perché è un dato oggettivo, il trend è quello, i numeri dicono quello, la scienza dice quello e quindi dobbiamo sicuramente ragionare con quelli che sono i nuovi parametri e non come parametro io ho visto una una scheda che è stata presentata l'ho vista sui social, che faceva un meteo degli anni 80 di questo periodo e onestamente a vedere quelle temperature di 29 gradi veniva veniva segnalato come gran caldo.
Due settimane fa avevano 42 gradi con il 75%, l'umidità che è un clima normalmente tropicale, non delle nostre aree. Nella storicità, chiaramente ci dovremmo preparare anche determinati fenomeni estremi. Questo penso che sia ovvio, evidente. Purtroppo mi vien da dire, però si affronta quello che arriva,
Grazie.
Passiamo al punto numero 4, che è un'interrogazione presentata in data 1 luglio 26 protocollo 21 360 Gruppo consiliare Partito Democratico avente ad oggetto l'interrogazione in merito all'attuazione della legge regionale 10 2026 sulle aree idonee alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili e allo stato delle richieste di installazione di impianti fotovoltaici e agrivoltaici sul territorio comunale per l'illustrazione consigliera Baggi.
Grazie.
Allora, premesso che la Regione Lombardia ha approvato la legge regionale 21 maggio 2026 numero numero 10 recante determinazione delle aree idonee alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili ai sensi del decreto legislativo 190 2024, con l'obiettivo di disciplinare l'individuazione delle aree idonee e non idonee per l'installazione degli impianti FER introducendo nuovi criteri e demandando alla Giunta regionale la predisposizione della mappatura delle aree mediante il Geoportale regionale, la nuova disciplina regionale incide direttamente sulle procedure autorizzative degli impianti fotovoltaici e agrivoltaici e sul ruolo degli enti locali, prevedendo, tra l'altro, specifiche disposizioni riguardanti gli impianti collocati in prossimità di aree residenziali o di ricettori sensibili e fissando dei limiti di consumo al consumo di superficie agricola utilizzata. La SAU, il Comune di Codogno, è stato interessato negli ultimi anni da proposte di installazione di impianti fotovoltaici a terra di rilevanti dimensioni, con particolare riferimento al progetto prevista nella frazione Triulza, oggetto di un articolato procedimento amministrativo e di un contenzioso tuttora pendente. Il Consiglio comunale, nella seduta del 27 febbraio 2025, ha approvato all'unanimità una mozione con la quale impegnava il Sindaco e la Giunta ad attivare tutti gli strumenti consentiti dall'ordinamento per la tutela del territorio comunale e a sostenere una regolamentazione delle energie rinnovabili che coniugasse la transizione energetica con la salvaguardia del territorio agricolo delle comunità locali. Considerando che risulta fondamentale conoscere quale sia l'indirizzo che l'Amministrazione comunale intende assumere alla luce del nuovo quadro normativo regionale, si interrogano il Sindaco e la Giunta per sapere quale valutazione esprime l'Amministrazione comunale in merito, appunto, alla legge regionale e alle conseguenze che la stessa potrà produrre sul territorio comunale di Codogno. Se siano già state analizzate le nuove disposizioni regionali e se il Comune abbia predisposto o intenda predisporre indirizzi operativi per la gestione delle future istanze relative agli impianti fotovoltaici agrivoltaici, se il Comune abbia già ricevuto da parte di Regione Lombardia, informazione, comunicazione o elaborati relative alla mappatura delle aree idonee, suppongo debba ancora partire. Però magari avete già avuto qualche anticipazione, quali siano in data odierna tutte le richieste, ma di me o di manifestazioni di interesse. Procedure abilitative semplificate, autorizzazioni uniche istanze preliminari o altri procedimenti comunque avviati riguardanti impianti fotovoltaici a terra, gli impianti agrivoltaici, impianti di accumulo elettrochimico, il soggetto proponente, la localizzazione e la superficie interessata, la potenza prevista, il procedimento amministrativo applicato, è lo stato dell'iter quale sia, ad oggi, la superficie agricola.
Complessivamente interessata dalle richieste presentate sul territorio, qualora, appunto ve ne siano in corso e quale incidenza è sabbia rispetto alla superficie agricola utilizzata dal Comune, quali sono gli strumenti che il Comune intende utilizzare per garantire la tutela del territorio agricolo, del passaggio delle comunità locali, in coerenza con gli impegni assunti dal Consiglio comunale con la mozione approvata all'unanimità, appunto il 27 febbraio 2025.
Grazie, Consigliere Maggi per la risposta Assessore Boldù, vi prego.
Grazie buona sera a tutti, allora, per come è strutturata la nell'interrogazione, rispondo punto per punto alla alla sua, alla sua richiesta per quanto riguarda il punto 1, allora il decreto ministeriale del 2.192 mila 24 l'atto nazionale con cui il Governo ha messo ordine del territorio mediante la ripartizione tra le Regioni delle quote di potenza da fonti rinnovabili,
Tale atto rappresenta l'inevitabile recepimento degli obblighi di decarbonizzazione imposti dall'Europa. Proprio per tutelare i territori dei singoli Comuni. La Regione Lombardia si è mossa approvando la legge regionale. 10 2026 inerente riguardanti le aree idonee. Dalle analisi del testo dei suddetta legge emerge una volontà ed un obiettivo di tutela del territorio, dell'ambiente e del paesaggio. La legge riguarda l'individuazione. La legge regionale riguarda l'individuazione delle aree idonee e, rispetto alla legge del 190, fornisce ed individua una mappatura delle aree fino a livello comunale. Vengono inserite ed individuate nuove aree idonee quali cave, esaurite, discariche, cessate, aree industriali e terziarie, aree dismesse non residenziali, viene favorita l'installazione di impianti sulle coperture ed in corrispondenza dei parcheggi. Vengono introdotte disposizioni ai fini della tutela paesaggistica ed ambientale, prevedendo nel caso anche il parere vincolante della Sovrintendenza e o delle Commissioni paesaggio.
Per impianti agrivoltaici e quelli a terra sono introdotte delle cautele per quelle installazioni in prossimità di zone residenziali o sensibili come gli ospedali.
Una di queste cautele, la più importante, è la previsione di aree di rispetto di larghezza pari a 30 metri, con mascheratura zone filtro, con idonee e senza dei vegetativi la legge prevede che, nel caso di interventi su fabbricati residenziali, i soggetti attuatori saranno favoriti all'accesso a contributi in quanto utilizzatori di fonti rinnovabili per quanto la superficie da destinare agli impianti fotovoltaici. La Regione ha monitorato tutto il territorio, rilevando la SAU superficie agricola utilizzata.
Si è commisurata all'estensione di tale superficie per ogni profit Provincia e per ogni Comune.
La legge salvaguardia quindi il territorio, ponendo un limite all'occupazione del suolo agricolo.
Per quanto i fotovoltaici, questo limite è previsto in piacevole in percentuali distinte 0 3% per la Regione 2% per la Provincia, il 3% per il Comune per i Comuni concorrono al raggiungimento di tale soglia della superficie agricola, le istanze depositate nell'ambito delle procedure Elia le istanze autorizzazione unica non ancora avviate le istanze in corso di istruttoria,
I progetti già autorizzati ma non realizzati. Importante è la data di comunicazione di inizio lavori, se già presentate alla data del 25 5 26, l'impianto non deve essere computato quali superficie disponibile sennò presentata, l'impianto doveva essere computato per tutto quanto sopraesposto. Il giudizio e la valutazione di tale legge da parte dell'Amministrazione non può che essere positivo. Viene tutelato il territorio tutelati, gli ambiti agricoli residenziali, viene posto un freno all'occupazione di suolo agricolo, salvaguardando così le caratteristiche storiche, economiche e sociali.
Per quanto riguarda il punto 2, le disposizioni regionali sono state attenzionate ed analizzate, ovviamente, degli uffici preposti che naturalmente procederanno alla verifica di tutti i vincoli e dei requisiti dei richiedenti secondo la normativa posso garantire che non vi è alcuna mancanza di attenzione e di adeguatezza nell'azione del nostro Ente dei nostri uffici per quanto riguarda il punto 3. Il canale di comunicazione con gli uffici regionali e provinciali è costante e i flussi informativi sono del tutto regolari.
Sottolineo che, in una corretta formulazione gerarchica dei livelli istituzionali, la presenza del livello intermedio ci impone di rapportare direttamente di rapportarci direttamente con l'Ente gerarchicamente e immediatamente superiore, quindi con la Provincia che con cui si è avuto già dei colloqui per chiarimenti e ha trasmesso al Comune una nota esplicativa sulle modalità di recepimento delle normative da parte dei singoli enti.
Le modalità operative di attuazione.
Per quanto riguarda il punto 4.
Adesso i link elenco, quelli che sono le istanze che risultano attualmente depositate.
Impianto fotovoltaico a terra il proponente è Iupiter velo point 0 1 S.r.l. Con sede in Via Vittor, Pisani a Milano l'ubicazione, come richiesto, è la località Molinetto foglio 7 mappale, 3 parte mappale 5 34 45 e 49 53 la superficie agricola utilizzata è 16 ettari potenza, 9 96 megawatt è un'autorizzazione unica con un identificativo 3 5 2 4 5 9,
È stato autorizzato, i lavori non sono ancora cominciati.
Per con il punto 2, il secondo impianto proponente della società agricola Molinetto, Cascina, Molinetto, foglio 7 mappali, 20 parti, 87 parte superfici agricole, 2 96 ettari potenza, 1,87 megawatt.
Lo Stato è autorizzato datato 3 12 25, l'inizio dei lavori è stato dato.
C'è un impianto fotovoltaico a terra. Terzo impianto è la proponente, la Five e Italy Green S.r.l. Via Foscolo 8 Milano, l'ubicazione è foglio 22 mappale 361 e 362 voglio 12 mappale, 266 264 foglio 8 mappale, 22 27 foglio 21 pali 344 346 la superficie agricola 13 87 ettari la potenza 9 82 megawatt, lo Stato è in sospeso sospeso. Come sappiamo, poi c'è un impianto agrivoltaico al quarto e ultimo proponente, Juvi energie rinnovabili di AG con sede in via Giambattista Pirelli a Milano. L'ubicazione.
Questo è quello che riempie nell'impianto che si divide fra San. Giovanni Codogno. Per quanto riguarda Codogno, è il Foglio 30 mappale. 38 71 128 59 la superficie agricola e 9,25 ettari nel computo della SAU viene ridotta deve essere ridotta del 20%, perché c'è una premialità per quanto riguarda gli agrumi voltaggi.
La legge, l'ultima legge regionale,
Ah ah dispone una una diminuzione del 20% forfettarie.
La potenza 9,30 megawatt e per adesso è in istruttoria come è stato.
La potenza complessiva nel comune di codoni, quindi, è 32,04 megawatt e la superficie agricola potenzialmente interessata è 37,27 ettari.
Quindi risponde al punto 5, collegandolo poi il precedente, la superficie totale superficie agricola utilizzata del per il Comune di Codogno è pari a 1.233,90 ettari implica o in Comune il 3%, quindi implica una soglia limite per i fotovoltaici pari a 37,02 ettari della superficie agricola utilizzata quindi al netto non c'è più su superficie per i prossimi se vengono tutti approvati per i prossimi eventuali prossime domande o richieste di autorizzazione.
Per quanto il punto 6, pur consapevoli che i Comuni non dispongono del potere di veto assoluto per bloccare le istanze conformi, la nostra linea politica è chiara.
Privilegiamo fermamente la ricollocazione di questi impianti sui tetti, sulle industrie nelle aree industriali, dismesse parcheggi, auspicando e promuovendo, in una in sede tecnica, alla massima salvaguardia del territorio del Lodigiano. Concludo un attimo perché penso di aver risposto allora una riflessione che non deve essere messo in dubbio. L'impegno dell'attuale Amministrazione comunale nell'attivazione di atti per la tutela del territorio. Tale affermazione è un fatto assodato e non c'è spazio per dubbi. Non c'è spazio per lo scetticismo nemmeno sul rispetto della mozione votata all'unanimità dal Consiglio comunale, che è stata trasmessa a tutti gli Enti sopra le gru comunali, fino al Governo centrale.
Sì che con quell'atto si impegna il Sindaco e la Giunta a tutelare il territorio agricolo rimane la nostra linea d'azione immutata, questa compattezza dimostra che la difesa dell'eccellenza zootecniche e agroalimentari di Codogno dalle speculazioni energetiche è un obiettivo di questa maggioranza ancora prima della sua interrogazione.
Un'ultima considerazione da quanto riportato e questo è un mio l'ho percepito io.
Traspare una preoccupazione nei confronti di codesta Amministrazione dalle preoccupazioni e dovremmo averlo però noi, nei confronti delle linee del suo partito, la diffidenza che lei mostra verso la tutela del territorio agricolo di Codogno si scontra frontalmente con la spinta ideologica che il Partito Democratico adotta stabilmente a Bruxelles, il PD, che in Europa ha votato in modo compatto a favore del pacchetto Green Deal imponendo all'Italia e alla Lombardia target massicce vincolanti di decarbonizzazione al 2030 che costringono i territori i Comuni ad installare nuova potenza.
Mi risulta facile, dopo aver approvato una legge calata dagli scranni del Parlamento europeo, obblighi che obbliga gli Stati membri, dai membri al raggiungimento di determinati obiettivi, assumere atteggiamenti da sepolcri imbiancati, criticare solo per opportunità politica, respingiamo e respingo quindi ogni insinuazione sulla nostra vigilanza all'amministrazione comunale di Codogno forte del mandato unanime del Consiglio dei poteri di controllo veglierà con la massima fermezza consentita dalla legge affinché lo sviluppo energetico non avvenga a discapito della nostra terra e dei nostri agricoltori grazie,
Grazie Assessore.
Consigliera Baggi, prego.
Grazie, allora intanto me e purtroppo.
Notiamo che, insomma, le richieste che sono state avanzate.
Hanno già saturato la la parte no di suolo agricolo che poteva essere utilizzato. Poi faccio una considerazione politica, lei attacca per non essere attaccato perché io, nella mia interrogazione, ho fatto nessuna considerazione né di partito né politica, anzi rip ho ripreso in due punti dell'interrogazione il fatto che la mozione che voi l'anno scorso ci avete chiesto di firmare è stata firmata e approvata all'unanimità, perché eravamo consapevoli che la proposta che arrivava anche da partiti differenti rispetto a quelli che rappresentiamo era una proposta corretta non soltanto da un punto di vista politico, ma soprattutto corretta nei confronti della nostra cittadinanza. E lei fa bene quando mi parla del PD di Bruxelles e di tutto il resto, perché guardi, mi ricollego alla battuta che ho fatto prima al Sindaco e che ringrazio nuovamente per l'onestà con cui ha espresso sia qua che sulla stampa il fatto che finalmente si riconosca anche dalle vostre parti che sia in atto un cambiamento climatico, la richiesta del Partito dei BOC democratico a livello europeo nasce proprio da questo, non nasce ora non nasce ora, dopo che ci siamo accorti che le nostre aule sono bollenti, non nasce ora perché facciamo nei confronti del meteo, che è una cosa completamente differente dal concetto di clima. Nasce tanti anni fa e nasce perché perché la transizione ecologica, oltre a estere doverosa, doveva essere programmata in una maniera che tutelasse innanzitutto le fasce di popolazione più fragili. Si chiama transizione e noi volutamente continuiamo a chiamarla transizione, perché non può essere una cosa che arriva appunto dall'alto, ma che viene programmata nel tempo e che viene agita nel rispetto di tutte le parti. Lei però, assessore Boldori, è stato molto bravo nella sua non rispondere alle sue, alle mie domande ha omesso dei passaggi, però ora io non so se le omessi perché se l'è dimenticato vogliamo messi perché ha voluto, ha voluto coscientemente ammetterli.
E guardi mi hanno alzato la palla, come si dice in gergo sportivo, i suoi colleghi di Giunta nota al Sindaco e Presidente del Consiglio comunale. Ci sono le deroghe, lei non ci sta dicendo che la Regione, la legge regionale, prevede un aumento dell'utilizzo della SAU a livello comunale che può sforare il 3%. Lei questo non ce l'ha detto ci ha detto che può arrivare al 3%, a noi ci stanno elevati, quindi chi arriva, insomma attenderà il prossimo turno. Non ci sta dicendo però che effettivamente il Comune può ed eventualmente aumentare la percentuale. Detto ciò, quando l'anno scorso abbiamo dibattuto di questa di questa mozione anche in Consiglio comunale, guardi, mi ricordo molto bene, le linee guida che avevano impostato, che erano state impostate dalla Regione Lombardia, prevedevano lo 0,8% sto abbondante sto abbondante lo 0,8% che col senno di poi caspita, ma ci saremo baciati gomiti se avessimo avuto lo 0,8%, qui è stata fatta una scelta precisa dal Governo Regione Lombardia, se l'è dovuta prendere così com'era perché non poteva fare diversamente per quasi 3% a livello comunale, che è molto lontano dallo 0 8, perché fossimo rimasti con lo 0 8% che era nelle linee guida iniziali. Poi, purtroppo, il disegno di legge regionali è stato sospeso, perché si è capito che queste iniziative dovevano essere di competenza nazionale, non regionale, anche per questioni legate ad altre Regioni. A guida PD, bla bla bla bla bla bla. A oggi la situazione che capita dall'alto, come dice lei, è peggiorativa rispetto a quella che Regione Lombardia aveva inizialmente studiato e Regione Lombardia. Guardi bene che la maggioranza e la vostra quindi voi non siete stati ascoltati, quindi a voi è caduto dal cielo, anzi da Roma, quella cattivo ora di Roma che qualche anno fa era eravate tutti contro a Roma vi ha fatto arrivare tra capo e collo, quindi io l'avrei letta così come l'ho letta, non l'avrei detto null'altro quello che dovevo dire l'ho già espresso sulla stampa tempo fa. Trovo trovo strano che qualcuno sia anche soddisfatto di questo tipo di approccio alla transizione energetica. Trovo veramente deludente l'atteggiamento da parte di qualcuno di voi di dire di rendersi soddisfatto che possiamo arrivare al 3%. Mi mi mi ed e sono delusa più che amareggiata politicamente sono delusa dai cittadini, però lei mi dice che voi esprimete una così un giudizio positivo in e ne prendo atto, non ci posso fare nulla, mi dispiace, mi dispiace però perché appunto l'anno scorso con quell'atto di Consiglio comunale, con quella mozione noi anche noi dell'opposizione vi sostenevamo affinché ci fosse la tutela del territorio e delle comunità.
Quindi io, dalla legge regionale, la tutela del territorio e delle comunità non ce la vedo se non fosse che sono state.
Se non sono state individuate delle nuove aree idonee che prima non erano previste e sono contentissima di questo il fatto che l'Amministrazione continui a porre a perseguire l'installazione di questi impianti no su sugli edifici scolastici, edifici pubblici, io ne sono solo che contenta perché è il modo giusto di approcciarsi alla transizione ecologica dopodiché tutto il resto mi dispiace ascoltarlo anche dalla sua bocca perché lei era presente anche agli incontri pubblici con i cittadini usa, mi dispiace che dalla sua bocca esca un giudizio positivo.
Grazie, consigliere, lavaggi velocemente.
Brevemente, ma Consigliere, mi sembra che lei abbia fatto una panacea dove forse non si capisce niente di quello che ha detto, perché secondo me è facile logico, leggendo la legge regionale, l'ultima legge regionale, dedurre che la Regione abbia fatto un passo avanti rispetto a quello che era la situazione precedente,
Ci saranno delle deroghe, le decide il Comune per adesso il limite è il 3%, il territorio salvaguardato, abbiamo partecipato al riunioni pubbliche della Triulza, dove addirittura un Assessore regionale si è esposto dicendo che la legge, come andava com'era attuata non forse bisognava correggere la corretta poche positivamente il territorio è tutelato. Non capisco questo suo panegirico che ha fatto, perché non non è nulla non se non ha nessun significato, se non significato politico, di venire contro di me. Grazie,
Grazie Assessore Boldori, io direi che possiamo passare al punto numero 5.
Che è la proposta del patto di gemellaggio tra la città di Codogno, il Comune vivo per l'illustrazione, la parola al Sindaco.
Sì, allora innanzitutto permettetemi di ringraziare tutti i Capigruppo, perché soltanto giovedì abbiamo definito quella che è una procedura per quello che vuole essere un'ufficializzazione, un gemellaggio appunto tra noi e il Comune e il Comune di Vo comune di Vò che ha manifestato la volontà appunto nel gennaio del freddo 21 febbraio 2025, un percorso che poi ha visto la Comunità di Vo'essere a Codogno già altre due volte e rinfrancare quello che è una una volontà proprio di unire quelle che sono due città che hanno vissuto un periodo difficile contemporaneamente insieme unici nel mondo occidentale, ma che sicuramente da quelle difficoltà sono rinate fiorite, possiamo dire e sicuramente oggi si stanno giocando una partita, la partita del futuro abbiamo utilizzato, questo è la proposta di patto, cioè non è il gemellaggio in sé, perché perché le nuove procedure ef sostanzialmente chiedono ai Comuni di approvare questo questo modello che è un modello,
Universale insomma che utilizzato nel nostro Paese LAF del servizio affari generali del Ministero degli Interni a 30 giorni a memoria, per risponderci che può chiedere integrazioni, approvare oppure di negare se ci fossero motivazioni motivazioni successiva, una volta che aveva la risposta, poi se non mi ricordo, ma.
Non dovrebbe esserci un altro passaggio in Consiglio, ma dopo può essere può essere ratificato, quindi il non mi dilungo, lo ringrazio, ringrazio veramente tutti per la disponibilità manifestata.
In così poco tempo, però sicuramente l'obiettivo nobile e soprattutto di unire due territori che anche nei momenti di difficoltà capita sempre col Veneto, però possono iniziare un percorso di amicizia, di pace e di fraternità, insieme.
Grazie Sindaco, apriamo la discussione consigliera Montani, prego.
Buonasera, grazie presidente, allora premettere che il nostro voto sarà favorevole e, come avevo anticipato nella Capigruppo, siccome mi è stato spiegato che questo è uno schema che dovrebbero aprire tutto un percorso, però auspico, mi piacerebbe che i contenuti poi di questo gemellaggio diventassero qualcosa di estremamente concreto per le 2 comunità cioè siccome qui si parla di impegno per la pace e per la cittadinanza sono valori,
Più che condivisibili, vanno poi applicati per evitare che rimangono dei concetti astratti.
Credo attraversano solo delle iniziative tra le 2 comunità, ma anche alle singole comunità. Ha riflesso l'1 dell'altra no, pur essendo territori differenti, storie diverse, ma una condivisione.
E l'altro aspetto, proprio perché si parla di pace, di cittadinanza, auspico che questo gemellaggio sia anche una prospettiva futura. Mi spiego nasce da una storia passata, che ci piaccia o no, ma anzi meglio che non ci sia più e da una da un dolore, da una sofferenza condivisa. Ecco, mi piacerebbe, com'era già stato anche per il monumento Covid, per tutta una serie di situazioni che questa città ha portato avanti, che questo a questa patto per questo gemellaggio diventi l'occasione per guardare al futuro e quindi trovare azioni, sinergie, operazioni, attività che guardino verso il futuro, memori del passato, sicuramente ma anche di affrontare la convivenza pacifica e anche un gemellaggio tra le 2 comunità verso il futuro e soprattutto verso le nuove generazioni. Questo sarebbe, ecco quindi voto favorevole e spero che si riempia di contenuti concreti in questo senso. Grazie consigliera Montani, la parola alla consigliera Baggi, prego grazie. Allora intanto, come ho anticipato prima dell'inizio del Consiglio comunale al Sindaco,
Contrariamente a quanto avevo anticipato in Capigruppo che avrei fatto delle segnalazioni sul testo, ho ritenuto poi, alla fine della della Conferenza dei Capigruppo, anche appunto alla luce di quanto ci era stato spiegato dalla dottoressa Bertè sul fatto che in fondo questo era un format.
Del da insomma recepito dal dal Ministero e che era preferibile portarlo avanti in quest'con questa formulazione con questo testo, allora, per evitare di far perdere a tutti tempo a tutti e tutte TEMPUS anche banalmente, per leggere le indicazioni che così avrei suggerito, ho preferito no,
Non fare nulla e poi ci sarà modo e tempo più avanti nel percorso di questo gemellaggio per fare ulteriori ragionamenti. Condivido ovviamente il passaggio anticipato dalla consigliera Montani. È molto importante anche l'articolo che è stato inserito all'interno del gemellaggio, che appunto la pace.
E che non si veda soltanto come una pace tra grandi conflitti internazionali, ma che sia veramente una volontà di intenti, anche all'interno delle nostre comunità, con azioni banalmente anche dal basso, che possano favorire linguaggi migliori e i linguaggi che non siano conflittuali, atteggiamenti che non siano conflittuali anche all'interno delle nostre comunità e ovviamente anche reciprocamente. Ma suppongo che questo sia poi, di fatto no al SUAP sorpassato da da questo patto di gemellaggio, quindi anticipo anch'io la volontà della del nostro gruppo consiliare di votare favorevolmente questa iniziativa.
Grazie, consigliere, lavaggi, consigliere Bozza, prego sì, grazie, signor Presidente, anch'io mi unisco ai colleghi Consiglieri come gruppo consiliare di Fratelli d'Italia, in quanto l'avvicinarsi di più come comunità, sempre un gesto, una modalità e un senso di appartenenza sia territoriale quanto di vicinanza sui temi importanti abbiamo citato la pace, viene citato ciò che ci ha coinvolto, ahimè in un certo contesto negativo, con il Comune di Vo in passato e siccome mette a mio avviso solidifica ed ha importanza in questo momento storico dove si tende a dividersi più che ad avvicinarsi.
Quindi il nostro voto sarà favorevole.
Grazie, consigliere Bozzi, altri interventi, consigliera fontanella, prego.
E anche il nostro voto chiaramente sarà favorevole e ci fa piacere che da un evento negativo che ha creato scompiglio nelle nostre comunità possa nascere qualcosa di buono e che possa creare fraternità tra comunità che hanno vissuto lo stesso, lo stesso dramma, però diciamo dimenticare il brutto e che ci lasci qualcosa di positivo questo questo momento che abbiamo vissuto grazie consigliera altri,
Ferrari, prego, grazie, Presidente, anch'io solo per anticipare il voto del mio Gruppo consiliare che sarà favorevole mi unisco alle parole che mi sono piaciute molto della consigliera Montani della consigliera fontanella nel quanto dare un significato nuovo al nostro passato che abbiamo vissuto durante il periodo Covid voglio dare un,
Una lettura diversa dalle ceneri del Covid, far rinascere un progetto di collaborazione con una realtà importante come quella del comune di Vò e riuscire a collaborare in un'ottica di di.
Scusate un'ottica di con collaborazioni di pace e soprattutto, anche per incentivare magari nuovi progetti che possono nascere col con gemellaggio dei due Comuni. Questo, secondo me, coinvolgere come è stato detto prima dal basso anche i cittadini volontari, i gruppi di volontariato e tutto sarà è veramente una bella iniziativa, quindi assolutamente il voto sarà favorevole. Grazie consigliere Ferrari.
Se non c'è nessun altro la sua chiusura al Sindaco, prego grazie rinnovando il ringraziamento veramente a tutti, perché io penso che.
Prendendo spunto così te lo dicono lo si dice si alza assist.
No, perché effettivamente noi parliamo di pace e non deve essere giustamente qualcosa parole vuote, perché adesso nel nostro piccolo, però la politica è anche confronto, confronto acceso, ma non deve mai prescindere della violenza e nel loro rispetto e purtroppo in questi tempi vediamo situazioni che nulla hanno a che vedere o comunque ricordano anni bui della storia di questo Paese e non parlo del Covid chiaramente, ma parlo degli anni, gli anni del terrore, ma spero veramente che possa sempre di più capeggiare uno spirito di unità pur nelle diversità, perché secondo me le forze delle vere democrazie sono proprio quelle, cioè il fatto poi di svilupparlo in forma concreta. Quindi ci prendiamo l'impegno e sono sicuro che prima mi sono dimenticato e chiedo scusa, però ringrazio il Sindaco di Vo'Mauro dell'Università, la Giunta, il suo Consiglio comunale e tutti i cittadini e tutte le associazioni di Vo'~speaker_laugh, giusto per se tutto va bene, il 20 settembre, così estendo l'invito a tutti i consiglieri e gli assessori e poi a tutta la cittadinanza perché, insieme alla Pro Loco che è stata coinvolta anche lei dalla Pro Loco di Vo'ci hanno invitato, al momento che per la guerra a fare la Festa dell'uva, la sagra dell'uva e c'è un è il momento più alto della loro comunità e avrebbero piacere di poterci ospitare.
Ovviamente cercheremo di organizzare un trasferimento in pullman e si perché diventa, diventa complesso e quindi nei prossimi giorni anche e ci tengo magari se anche gli amici della stampa possano, insieme alla Pro Loco, usciranno quelle che sono le possibilità di prenotazione incrociando le dita. Perché dobbiamo aspettare il mese di agosto nel quale dovrebbe arrivare la risposta? Però speriamo appunto che tutto vada vada vada per il per il verso giusto e poi sono sicuro che ci saranno tanti temi da sviluppare e questo, anzi colgo l'invito per chiedere a tutti e anzi e dare a tutti la disponibilità. Se ci lavoriamo insieme, sicuramente faremo un documento migliore e porteremo delle idee sicuramente più forti. Grazie, grazie Sindaco. Allora pongo in votazione il punto 5, che è la proposta di patto di gemellaggio tra la città di Codogno e il Comune di Vo voti, favorevoli.
Contrari e astenuti nessuno, prego.
La proposta iscritta all'ordine del giorno della seduta di stasera, col numero 5 risulta approvata con voti favorevoli unanimi per favorevole, sì, votiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
Prego.
Bene la, l'immediata eseguibilità accordata ugualmente con voti favorevoli, unanimi, grazie grazie, dottoressa passiamo al punto numero 6.
Che ratifica alla variazione al bilancio di previsione 26 28, approvata con un atto di Giunta comunale numero 155 del 25 maggio 26 variazione numero 3 per l'illustrazione, Assessore Ardemagni, prego.
Buona sera a tutti, allora questa ratifica della variazione.
Ha per oggetto nel dettaglio, poi è stato specificato in Commissione, però principalmente si era resa necessaria l'urgenza per distribuire sui vari capitoli la parte accantonata dei di con per riconoscere la del rinnovo del contratto ai dipendenti, quindi c'è stato questo rinnovo del contratto dei dipendenti, il Comune aveva già accantonato le cifre necessarie, io abbiamo fatto una variazione per poterlo erogare al più presto possibile e quindi.
Provvedere nel nello stipendio di maggio.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
No, allora pongo in votazione.
Pongo in votazione il punto numero 6, Ratifica della variazione al bilancio di previsione 26 28 approvato quell'atto di Giunta comunale 155 del 25 maggio 2026 in variazione numero 3 Favorevoli.
Contrari astenuti.
Prego la proposta iscritta all'ordine del giorno di questa seduta, al numero 6 risulta approvata con 10 voti a favore, 4 astensioni dal voto, Consiglieri montani, Baggi, Rizzi e Serra, grazie, votiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari astenuti, unanimità immediata, eseguibilità sulla medesima delibera, approvata con voti favorevoli unanimi, grazie.
Grazie dottoressa apparso il punto numero 7 e, come ho anticipato, all'inizio del Consiglio comunale accorpiamo al punto numero 8 un'unica discussione, quindi i punti saranno trattati come un unico discussioni come Consiglio votati separatamente. E quindi il punto numero 7 della variazione del Documento Unico di Programmazione D.U.P 26 28, il punto 8 dell'esercizio finanziario, 26 salvaguardia degli equilibri di bilancio, ex articolo 193, decreto legislativo, due, sei, sette del 2000 e assestamento di bilancio 26 28 con la variazione numero 4 per l'illustrazione, Assessore Ardemagni, prego allora si tratta di un adempimento di legge che prevede la verifica della congruità dell'andamento di sulla previsione dei capitoli di spesa e, di conseguenza, la possibilità di utilizzare l'avanzo di esercizio.
In relazione alla maggiore previsioni di entrata su relativa ad imposte arretrate è stato previsto.
Un adeguato aumento del Fondo dei crediti di dubbia esigibilità.
L'utilizzo dell'avanzo e le variazioni sono state ampiamente dettagliata in Commissione è stato spiegato tutto quello che tutti i capitoli che sono stati incrementati segnalo in particolare l'incremento di 226.000 euro del capitolo per i minori in comunità, che con questa variazione raggiunge quota 917.000 euro.
Questo è, diciamo, l'importo più grande, si è quindi provveduto ad aggiornare il DUP per la parte relativa ai lavori.
Eh, sì ai lavori,
Che sono relativi al alla strada di collegamento tra il parcheggio della Fiera, il parcheggio di viale Trivulzio, alla realizzazione della pista ciclabile di via Duca d'Aosta, che è finanziata al 50% da Regione Lombardia, e anche i lavori che verranno svolti non direttamente dal Comune ma dall'Assigeco e che comunque vanno inserite nel piano triennale delle opere pubbliche. Quello che una volta era il piano triennale delle opere pubbliche, quindi, è stato adeguato il DUP per questi importi.
Grazie Assessore in Piazza della discussione.
Va bene.
La discussione può anche essere chiusa.
Andiamo in votazione proprio.
Incredibile.
Allora pongo in votazione il punto.
Il punto.
Il punto numero 7, che la variazione al Documento Unico di Programmazione D.U.P 26 28 voti favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
La proposta iscritta all'ordine del giorno questa sera con numero 7 risulta approvata con 10 voti favorevoli, 3 voti contrari montani, Baggi e Rizzi e un'astensione dal voto da parte della consigliera Serra, grazie, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari astenuti, nessuno unanimità che chiedo scusa, ah no, avete votato a favore, volete Consigliere di Quinzi, okay, lime, immediata eseguibilità accordata alla delibera appena approvata, la numero 7 con voti favorevoli unanimi grazie punto. 8. Esercizio Finanziario 2026 e salvaguardia degli equilibri di bilancio articolo 193 due sei sette del 2000 l'assestamento di bilancio 27 28 variazione numero 4 favorevoli,
Contrari.
Astenuti.
Ebbene, proposta all'ordine intorno a scritta con il numero 8 risulta approvata con 10 voti a favore 3 voti contrari da parte dei Consiglieri montani, budget Rizzi un'astensione dal voto della consigliera Serra, grazie immediata eseguibilità favorevoli.
Immediata eseguibilità sulla proposta appena deliberata, espressa con voti favorevoli unanimi, grazie.
Bene, passiamo al punto 9, Piano economico-finanziario del servizio di gestione dei rifiuti terzo periodo regolatorio, un metodo tariffario rifiuti 2026 29 biennio 26 27 approvazione per l'illustrazione, Assessore, Mori, prego sì, grazie diretta, volevo leggere dei 30 pagine per degli allegati, eccetera, però diciamo, visto che mi è stato chiesto di essere un po' più, vorrei cercherò di riepilogare la.
No no, ma va bene ugualmente. Io io in questo momento sto bene per cui ecco c'è e quindi vado a riepilogare brevemente la questione di do per lette, diciamo tutta la proposta di delibera che è di cinque pagine che cito a tutte le varie determinazioni di ARERA, eccetera, eccetera, ma non nel corso degli anni ci sono stati affidati ad ARERA le funzioni di regolazione in materia di predisposizione e aggiornamento del metodo tariffario per la determinazione dei corrispettivi del servizio integrato dei rifiuti e dei singoli servizi che costituiscono l'attività di gestione a copertura dei costi di esercizio e investimento, compresa la remunerazione dei capitali sulla base delle valutazioni dei costi è vera, ha emanato. Riguarda tutta una serie di provvedimenti al fine di omogeneizzare la determinazione delle tariffe TARI a livello nazionale improntate alla trasparenza dei costi, con quantificazione delle tariffe in base ai dati certi e effettivi livelli di performance della gestione, come individuato dagli enti territorialmente competenti. Tra gli enti territorialmente competenti rientra il comune di Codogno, quindi l'ASM ha predisposto un documento di programmazione.
Che del PEF che ha trasmesso è stato esaminato dalla società di consulenza incaricata dal Comune è stato validato il suddetto piano finanziario. I costi utilizzati per il calcolo delle tariffe riportate per gli facenti parte del testo della deliberazione, la proposta delle tariffe 2026 che poi verrà, diciamo, verrà discussa, si propone all'approvazione dei punti dal numero 1 numero 4 specificate nella deliberazione.
Non ci sono aumenti significativi dei costi ed è stato condiviso con ESM una diminuzione rispetto al costo esposto al PU vedersi punto 4.10 della relazione è allegato 1, per cui già l'anno scorso i costi erano di 2 milioni 304.000 euro quest'anno l'aumento è stato di 48 circa 40.000 euro, due 44.000 euro per cui siamo ancora, diciamo, allineati ai costi dell'anno scorso, quindi ci son stati posti, siamo al di sotto di quelli che sono i limiti che ARERA impone.
Grazie.
Grazie Assessore memoria per l'illustrazione.
Consigliera Montani, chiedo una precisazione perché non ero presente in Commissione a ho chiamato gli uffici preposti per avere spiegazioni in merito, però mi è rimasto un dubbio, comunque è una cosa non chiara allora nell'accordo proposto da ASM, se ho capito bene, c'è stato un contenimento diciamo così dei costi per arrivare anche a contingentare e poi il discorso delle tariffe,
Però non ho capito come concretamente si è sviluppato da parte del CSM questo contenimento delle spese dei costi, cioè mi spiego, faccio un esempio.
Vengono spazzate strade in modo più contingentato, cioè si spacciano meno strade, oppure ci sono dei passaggi in meno rispetto alle strade, oppure è stata rivista una localizzazione all'interno della città, no nei quartieri ecco perché mi mi interessa capire anche perché, siccome.
Due elementi che mi sono stati evidenziati. 1 una previsione rispetto l'utilizzo della piazzola ecologica, dove gli uffici mi dicono una reale riscontro. Lo potremmo avere solo nel 2028, con con queste tempistiche per capire il funzionamento e la la la agli articoli. Così mi son. Detto questo, quindi volevo capire se anche questo è legato e non ultimo è il 2030 sembra lontano, ma è vicino no, rispetto ASM, quindi volevo capire questa contenimento e questo sviluppo in che cosa di fatto impatterà o impatto nella gestione della città rispetto appunto alla pulizia, eccetera e anche in previsione di questi due step, il 2028, rispetto alla la verifica dell'andamento della pistola ecologica e il 2030, dove si sa che ci saranno delle scadenze che non dipendono da noi, ma che impatteranno sicuramente su sulla città, sulle previsioni, ecco, chiedo un po' questi chiarimenti. Grazie.
Grazie consigliera Montani, la parola, l'Assessore moriva, le detrazioni, diciamo intanto il servizio e la qualità del servizio non è stato diminuito, cioè l'accordo non è di qualità del servizio. Diciamo che l'accordo è di trovare un contenimento di cercato un contenimento dei costi per cui su le diminuzioni sono stati stimati in complessivi, 100 si vede a pagina 11 dell'allegato 1 ci sono stati stimati in diciamo in una diminuzione dei costi in parte fissi e per complessivo di 125.000 euro circa per l'anno 2026 e 160.000 per l'anno 2027. In questo, in base alle previsioni e per cui questo evidenzia dei costi è stata poi poi 102 ufficializzata all'interno della pace, della procedura di condivisione con ASM di eritrei e non ho partecipato ad un incontro, quindi non riesco a essere più preciso.
Per quello che riguarda poi la piazzola ecologica, in effetti probabilmente potrebbero esserci dei risparmi perché dà delle prime.
Delle prime, diciamo, valutazioni delle prime verifiche che sono state fatte, sembra che ci sia un notevole risparmio, diciamo, e diminuzione di conferimento, probabilmente da Juan, soprattutto da quando è stato messo in ci son stati messi, diciamo via le sbarre e quindi viene vengono controllati gli accessi per cui probabilmente negli anni futuri potrebbe esserci una veri. Una valutazione, diciamo, è una diminuzione dei costi. Oggi non lo sappiamo, però mi dicevano questo elenco a livello proprio informare che c'è una una diminuzione di circa il 30 40% già di conferimenti, soprattutto da parte di.
Artigiani diciamo e spartiti edili e anche diciamo di agricoltori che spesso andavano a portare, diciamo a smaltire i rifiuti di di competenza e ampiezza delle cose che si dovevano nel contratto, adesso il controllo è abbastanza puntuale e spesso ci chiamano anche in Comune fisso anche delle società, perché vengono rinviate, diciamo indietro che chi va a scaricare, per cui vi invitiamo poi andare a fare il tesserino in ESM tesserino gratuito e che nel momento in cui vengono portati i rifiuti vengono deve essere devono essere dichiarate anche all'incirca alle quantità che vengono che vengono smaltite oltre alla tipologia.
Non so se sono stati sì chiaro, chiaro, Assessore, io ho capito, però c'è.
No, ma non era per togliere la parola, ci mancherebbe.
Anzi, Assessore, le do la parola, prego concluda.
Ok.
Interventi.
Okay, allora pongo in votazione il punto 9 che il piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti, il terzo periodo regolatorio tariffario rifiuti lui 26 29 biennio 26 27 approvazione voti favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
La proposta è iscritta all'ordine del giorno numero 9.
Ah, risulta approvata con 10 voti a favore, 3 voti contrari, i consiglieri montani, Baggi e Rizzi un'astensione dal voto espressa dalla consigliera serva, grazie, votiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli,
Unanimità immediata, eseguibilità sulla proposta appena deliberata, espressa con voti favorevoli unanimi, grazie.
Allora, punto numero 10 approvazione delle tariffe della tassa dei rifiuti per l'anno 26 e le relative riduzioni per l'illustrazione, Assessore Ardemagni, prego allora.
Naturalmente, sulla base del Pef che abbiamo appena approvato sono state e sono stati fatti i conteggi relativi alla tariffa, allattare che verrà doveva essere applicata allora quest'anno si è verificata l'anomalia per cui le.
Le tariffe dovevano essere approvati entro il 30 luglio e quindi con i tempi dovuti, ma la il bollettini dovevano partire entro il 30 giugno, quindi si è trovato questa soluzione, che poi era nel del bollettino Er detta spiegato nel bollettino, ma che ci tengo a spiegare nuovamente la le bollettini che sono stati consegnati alle famiglie sono pari al 75% del costo dell'anno scorso, che verrà pagato entro il 30 giugno. La prima rata e a settembre, la seconda rata. Entro dicembre arriverà il conguaglio sulla base delle tariffe che andiamo ad approvare questa sera.
Questo si è.
Il primo anno, che lo e lo facciamo in due in due consegne, ma eh sì, è dovuto al fatto che si sono accavallate le scadenze.
Le tariffe sono state spiegate in Commissione, quest'anno abbiamo raggiunto sulla base di quelle che sono le linee guida di ARERA che prevedono una divisione del costo tra domestiche e non domestiche.
Noi quest'anno abbiamo il 62% per le domestiche, il 38% per le non domestiche.
Ricordo che le linee guida di ARERA parlano del 70 e 30, quindi ci siamo avvicinati ancora per un piccolo passo a quello che è l'obiettivo che ci è stato dato,
I gli aumenti, o comunque gli adeguamenti in termini sia in valori assoluti che incrementi percentuali, sono molto modesti e sicuramente inferiori a quello che è l'adeguamento Istat.
Il calcolo non è come sempre effettuato sulla base dei metri quadri per abitazioni e del numero dei componenti il nucleo familiare però, appunto, parliamo del poco più dell'1% di aumento che è appunto inferiore al adeguamento Istat. Voglio ringraziare la dottoressa Maffini, che anche quest'anno fatto un lavoro molto complesso, perché riuscire a districarsi in questa materia è un solo, lei o cambia tutti gli anni e rincorrere quelli che sono le novità e riuscire a conciliare tutte le le indicazioni che ci vengono date non è un lavoro facile, lei è sempre sul pezzo e puntualissima.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Sindaco, prego sì, molto, molto breve perché volevo ci tenevo anch'io a fare innanzitutto i ringraziamenti perché essere riusciti ad arrivare a queste percentuali, soprattutto senza aggravare poi di fatto.
Sul cittadini, essi privati o imprese, è sicuramente un risultato che ricordiamoci da dove siamo partiti nel 2016 eravamo 51 49.
E ed è una cosa che ci eravamo presi l'impegno di fare, vederlo realizzato anche oltre quelle che erano le previsioni iniziali, è sicuramente qualcosa che dà dà molta soddisfazione. Ci tengo anche che prima all'inizio del Consiglio, mi è mi è passato di mente nel ringraziare comunque il Consiglio di Amministrazione DSM e tutto lo staff tecnico e tutti gli operatori c'è stata l'Assemblea al 30 giugno, al quale ho partecipato e confermo la il buono stato della salute dei conti DSM. Anche quest'anno è stato pianificato un un dividendo e, tra parentesi, società pianificato anche per il 27 per il 28, giusto per garantire, comunicare quella che è una fluidità oggi dell'azienda. Chiaramente, cioè, c'è la partita del 2030, che già da diverso tempo si stanno realizzando, che è una partita molto complessa, però sulla quale, grazie a tutta una serie di allineamenti che ASM avuto col mondo che.
Dall'arrivo di ARERA e quant'altro, comunque, è un mondo che è cambiato completamente, però appunto, 2028 e questo ci tengo a dirlo. Quelli che sono i benefici è stato messo in forma precauzionale perché con i numeri che oggi già abbiamo è probabile non certo poi chiaramente bisognerà valutarlo che però ci sia un calo già dal 2027, perché chiaramente il conferimento indifferenziato è quello che costa maggiormente la qualità del rifiuto e uno dei modi che si riesce abbastanza per abbassare per abbassare il costo. Perché chiaramente il rifiuto stesso a un mercato e se riesci a seguire quelli che sono delle onde di mercato, ovviamente la plastica piuttosto che la carta, piuttosto che altro si riesce ad avere benefici anche anche importanti. Io do un dato ad esempio sottolineare questo perché mi ha fatto particolarmente specie. Il costo della plastica è una scelta della Cina, datato 2019 è passato da 100 dollari alla tonnellata a 9 dollari alla tonnellata. Ad esempio, cosa invece diversa per il cartone, però sono proprio tutte dinamiche di mercato che consentono poi di.
Dare benefici su quello che è il servizio, poi il servizio di spazzamento, quindi l'auspicio è quello che già comunque col funzionamento che, ribadisco, sta dando veramente degli ottimi risultati già dall'anno prossimo si possa vedere qualcosina e poi chiaramente dal 2028, con la conclusione del triennale sia da hub Moni monetizzare, si andrà a consolidare quello che è una struttura.
Un costo comunque strutturato che poi per i prossimi triennali potrà essere comunque base di partenza per quelli che sono tutti ragionamenti futuri. Quindi, grazie.
Grazie Sindaco, allora pongo in votazione il punto numero 10 approvazione delle tariffe della tassa rifiuti per l'anno 26 e le relative riduzioni favorevoli.
Contrari.
Astenuti.
Come prima.
Ebbene, la proposta iscritta all'ordine del giorno con l'UE numero 10 risulta approvata con 10 voti a favore e 3 voti contrari espressi dai Consiglieri montani, Baggi e Rizzi un'astensione dal voto espressa dalla consigliera Serra, grazie, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli.
Unanimità.
Immediata eseguibilità sulla proposta appena approvata, espressa con voti favorevoli, unanimi, grazie.
Punto numero 11. Applicazione dei carichi relativi alle entrate comunali affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione della definizione agevolata di cui all'articolo 1 commi da 82 a 101 della legge 30 dicembre 2025 numero 199, articolo 10 quinquies del decreto legislativo 28 del decreto legge 27 marzo 2026 per l'illustrazione Assessore Ardemani,
Allora è molto complessa la definizione, comunque l'adesione alla riscossione agevolata dei crediti per parlare la rottamazione e quindi sono crediti anteriori al 2015 che non sono più nel bilancio del Comune e quindi l'adesione non comporta niente, sennonché viene eventuali i contribuenti che vorrei volessero mettersi in regola possono aderire e quindi tutto quello che andremo ad incassare sarà in più, non non ci si aspettano grandi cifre, appunto perché sono crediti molto vecchi però,
È una possibilità che viene data ai cittadini e quindi abbiamo pensato di aderire.
Grazie assessore al demanio interventi.
Nessuno allora.
Consigliere Raimondi come Inesi prego sì, buonasera ci tenevo solo a sottolineare questo aspetto, si per spiegare magari a chi ci segue da casa, ci seguirà che è un'opportunità, cioè questa è la rotta, ma anzi è nella mia professione, quindi ho sollecitato anche gli uffici per capire cosa si pensasse rispetto a questo tema la rottamazione quinquies è stata, diciamo così, decisa, deliberata dalla al Governo quando c'è stata la legge di stabilità.
La legge finanziaria. Scusatemi a fine a fine anno, per cui è stato previsto che certi tributi finiti a ruolo nell'Agenzia della riscossione potessero essere, come dire, regolarizzati mediante il pagamento soltanto del tributo puro. Quindi decurtando sanzioni interessi chiaramente per i tributi, chiamiamoli così, Irpef, eccetera derivanti da imposte, proprio tasse che i cittadini devono pagare. È una questione di Agenzia delle entrate. Per quanto riguarda i tributi locali, era necessario che i Comuni adottassero appunto una delibera in Consiglio comunale per far confluire appunto all'Agenzia della riscossione anche i loro tributi locali. Chiaramente, il Comune di Codogno ah, i tributi solo fino al 2015 in capo all'Agenzia della riscossione, perché successivamente sono demandati a dica gli accertamenti, per cui è vero che sono tributi molto vecchi. Però, nell'area riservata dell'Agenzia della riscossione, ciascun cittadino può verificare la sua posizione e, qualora riscontrasse anche un debito Tuccio verso il Comune di Codogno perché non approfittare regolarizzando appunto pagando soltanto il tributo e non sanzioni interessi, e quindi mi sembra un'opportunità.
Che sono contenta se si è riusciti a cogliere. Ecco quindi vi ringrazio.
Grazie consigliera.
Allora pongo in votazione il punto numero 11, che l'applicazione scusa, ah, è vero.
Cioè io vado in votazione allora pongo in votazione il punto 11 applicazione dei carichi relativi alle entrate comunali affidati all'Agenzia delle entrate, la discussione della definizione agevolata di cui all'articolo 1 commi 2 commi da 82 101 della legge 30 dicembre 2025 numero 199 quinquies articolo quinquies, come definito prima voti favorevoli,
Contrari.
Astenuti.
È iscritta al numero 11 all'ordine, entro erano, risulta approvata con 10 voti a favore e 3 voti a tre astensioni dal voto Consiglieri montani, batti e Rizzi, grazie.
C'è l'immediata eseguibilità, votiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
Immediata eseguibilità sulla proposta appena approvata, concessa con voti favorevoli, unanimi.
Grazie dottoressa passiamo al punto numero 12, che le modifiche al Regolamento della civica Biblioteca Popolare, Luigi Ricca approvazione, per l'illustrazione, Assessore Salamina, prego.
Grazie Presidente stasera e si propone al Consiglio comunale di approvare la modifica dell'articolo 17 del Regolamento per il funzionamento delle civica Biblioteca, so che il testo è stato ampiamente illustrato nelle nelle due Commissioni, mi permetto di ringraziare tutto il personale in particolare e la dottoressa Elena Bandirali per la disponibilità e la professionalità,
Grazie Assessore consigliera Montani, prego.
Va bene, la sintesi, però no, no, faccio il riassunto, guardi, Assessore, no.
No, lo dico, è avvenuto anche altre volte, no, noi dobbiamo ricordarci che noi siamo qua, sicuramente per deliberare, ma siamo anche qua per spiegare ai cittadini quello che decidiamo, no quindi a volte una troppa sintesi, non permettere di comprendere a fondo l'argomento però non vuole essere una polemica era ANAS no no, ma allora provoca così assessore allo un voto favorevole da parte nostra okay,
Tre elementi allora da come ci è stato spiegato in Commissione, perché io ho fatto una domanda specifica,
Le modifiche a questo Regolamento riguardano una serie di regole relative al buon andamento all'interno della biblioteca, quindi il rispetto delle regole, comportamento, rispetto degli spazi, rispetto anche vicendevole degli operatori della biblioteca e i cittadini e su questo credo che sia fondamentale. Ho fatto la domanda in Commissione per capire se perché a volte certi modifica avvengono perché è successo qualcosa. Mi è stato detto che l'unico episodio un po' così è stato un contenzioso sul parcheggio aumento di un monopattino che voleva essere un po' discussione che voleva essere apportata dentro nelle nella biblioteca, ma poi è stato lasciato fuori, però al di là de de degli episodi e io credo che sia importante no, a fronte di una biblioteca che dai dati che ci hanno riferito, dal 1 gennaio 2026 ha avuto circa 9.000 accessi. Quindi è un luogo fisico, ma è un luogo importante per la città, per gli studenti, perché chi ricerca, perché anche a, ma solo leggere, consultare no? Quindi credo che tutto ciò che porta beneficio a vivere questi spazi in modo positivo, rispettoso e anche attento, sia fondamentale, quindi, nella speranza che non ci sia mai bisogno di far intervenire il personale della biblioteca con questo nuovo compito diciamo di attenzione, disciplinare né tantomeno le Forze dell'ordine, perché quando si chiama certi punti, secondo me si è perso il senso del luogo dello spazio okay. Sappiamo che siamo in una civiltà sempre un po' più complessa, però quindi queste modifiche, secondo me, aiutano a alla vita della comunità che frequenta la biblioteca a vivere in serenità. Meglio.
Siccome abbiamo visto anche alcuni aspetti nuovi rispetto agli spazi dove lei, i bambini possono far merenda, eccetera, eccetera, anche lì invito in futuro a pensare.
A come eventualmente non dico vi pensare gli spazi, ma vedere rispetto alle esigenze che man mano si modificano nel tempo. I vari luoghi deputati all'interno della biblioteca possono essere nei limiti della struttura, perché non si possono abbattere i muri o falsa, ma di volta in volta, anche nel tempo, vedere l'andamento e delle frequentazioni e della tipologia di richieste e anche dei servizi che la biblioteca rende anche, ad esempio, al sabato con la lettura, eccetera, eccetera. Quindi questo è il mio intervento. Grazie,
Grazie consigliera Montani ha chiesto la parola il consigliere Bozza, prego grazie come Commissione siamo rimasti allineati su questi punti e abbiamo valutato comunque.
La partecipazione nella nostra biblioteca, qual Codogno, con i numeri che sono importanti, anch'io ritengo e mi unisco al consigliera Montani sulla sua opinione che qualche linee guida a volte ci deve essere, come ci deve essere in tutti i contesti, sicuramente.
Qua che regolamenti il Regolamento che in sé per sé possa tutelare anche la partecipazione di chi magari potrebbe essere disturbato. Abbiamo elencato qualche caso singolo in Commissione e adesso non qua, in sede consiliare si è capito che comunque si doveva andare a di, non dico.
Ed indurre qualcuno di avere un senso civico, magari a volte che poteva venire meno, quindi benissimo questo e son convinto che con questi numeri si possa anche eventualmente, come anche possono aver percepito un po' tra le righe consigliera Montani sentire anche l'utenza che chi partecipa chi chi approda appunto l'utilizzo del nella nostra biblioteca anche una sorta di sondaggio qualcosa che possa dirci se stiamo operando bene o se possiamo anche migliorarci unitamente al ai servizi che diamo ai nostri cittadini.
Grazie, consigliere Bozzi, Consigliere Rizzi, prego.
Okay, grazie, allora mi volevo collegare a quello che ha detto la consigliera Montani, anche quello che ha detto il consigliere Bozzi, in al di là appunto del fatto che la revisione del Regolamento risulta opportuna perché effettivamente mancavano degli elementi e sappiamo che se le cose non sono messe per iscritto poi può essere problematico no, chiedere che vengano rispettate un elemento importante che è uscito nella esposizione nella discussione che c'è stata e che la biblioteca, che è molto frequentata in generale, è molto frequentata da minori, cioè ragazzini bambini, studenti, minorenni che non sempre o prevalentemente insomma, non sono accompagnati dai genitori. Quindi, quello che mi permetto di insomma di auspicabili, suggerire che questo regolamento, le linee guida e anche magari questo lavoro di monitoraggio dell'utenza, ma anche di di di contatto con l'utenza riguardi i genitori, cioè che i genitori vengano sensibilizzati rispetto all'accesso, alle regole, eccetera perché possano fare se ne era parlato, insomma anche poi in coda anche dalla Rin, allora la prima riunione, magari anche attraverso sfruttando anche come canale la scuola, perché comunque con biblioteca ragazzi vanno a studiare, vanno a fare ricerca anche un momento, un luogo anche di aggregazione importante che che è giusto tutelare chi giusto anche valorizzare grazie.
Grazie Consigliere, Renzi, consigliera Fontanella, prego, grazie, allora anche noi valutiamo positivamente la modifica del Regolamento perché purtroppo certe cose è lasciata al buonsenso della gente, non sempre vengono rispettate, quindi fondamentale dare delle regole, mi unisco ai complimenti per il buon funzionamento della biblioteca perché effettivamente è un fiore all'occhiello per il Comune di Codogno e mi sembra che i numeri sono in aumento di di anno in anno quindi evidentemente i servizi che la nostra biblioteca fornisce sono apprezzati da dai cittadini. Il nostro voto sarà favorevole.
Grazie, consigliera fontanella.
Se non ci sono altri interventi la parola al Sindaco, prego sia altrettanto, io mi unisco ai ringraziamenti e i complimenti perché la biblioteca, all'interno di un sistema che negli ultimi anni è riuscita ad offrire, oltre a quello che era un trend che giustamente veniva ricordato, un trend in aumento con numeri veramente importanti perché per la nostra biblioteca sono numeri veramente importanti ma anche il numero di offerte che vengono che vengono,
Offerte. Scusate il gioco di parole, ma non mi viene un sinonimo alla alla cittadinanza, dalla dai più piccoli ai più grandi, quindi penso che aveva una biblioteca così poliedrica sia sicuramente un fiore all'occhiello di Codogno e quindi io voglio fare i complimenti sicuramente all'assessorato, all'assessore, a tutto l'ufficio, a tutto lo staff, tutte le persone impegnate e ringraziare anche i fruitori perché, come giustamente è stato detto prima, a volte si va avanti perché succede qualcosa, questo è stata proprio una previsione. Anche questo c'è da riconoscerlo, che.
C'è un'utenza educata e rispettosa chiaramente laddove ciò non dovesse non dovesse avvenire, come si diceva prima meglio essere chiari subito, in modo tale da non cadere in fraintendimenti. Quindi questo penso che possa essere veramente una base di partenza per i prossimi anni che possano vedere ancora traguardi migliori. Grazie.
Grazie Sindaco, allora pongo in votazione il punto numero 12 e questa modifica al Regolamento della civica Biblioteca Popolare Luigi Ricca approvazione voti favorevoli.
Prego a proposta, iscritta all'ordine del giorno della seduta di stasera o al numero 12 risulta approvata con voti favorevoli unanimi.
Grazie, passiamo al punto 13, che è un piano di recupero per la realizzazione del progetto denominato il giardino delle rose in Codogno in via Cavallotti numero 10 12 della cooperativa amicizie sociale, modifiche all'articolo 10 della convenzione, stipulata in data 22 settembre 2025 per l'illustrazione, Assessore, Guldur, prego,
Allora, nel settembre 2025 era stata approvata da questo Consiglio e una convenzione con la cooperativa, amicizia che per un importante intervento di ristrutturazione con demolizione dei fabbricati dei vecchi fabbricati e ricostruzione con secondo le norme, non nascondono la normativa per la alle esigenze per la destinazione cui erano stati erano stati progettati.
Erano state richieste come da legge, come da delibera comunale, secondo le percentuali, il costo di costruzione e gli oneri inerenti il costo di costruzione e la agli oneri inerenti la primaria secondaria, la primaria e la secondaria, erano, diciamo, di importi abbastanza limitati. Importante invece erano importo del costo di costruzione che già ripeto, ridotto da una nostra delibera per le destinazioni socioassistenziali, comunque ammontava a circa 119.000 euro. Nel dicembre 25 è pervenuta una richiesta da parte della cooperativa amicizia di poter andare in deduzione di questi oneri con una o con un'opera pubblica.
C'è stata una discussione, ovviamente, tra nella Amministrazione, per quale opera pubblica se accettare, per quale opera pubblica.
Diciamo che le vedendo le nuove, le nuove e le direttive al riguardo, la dell'urbanistica riguardo il traffico veicolare e sia per garantire una maggior scorrevolezza, una maggior sicurezza, sì, la tendenza è quella di eliminare i semafori, quindi si è pensato ad una rotonda,
Si è individuata questa rotonda al tra viale della Resistenza via Cattaneo, tra via della Resistenza e via Cattaneo, dove c'è l'ex Gil, per in modo da eliminare il semaforo e garantire, appunto, a un maggior scorrevolezza maggior sicurezza, l'importo dei lavori è stato computato dalla dall'attuatore pur diminuito con un ribasso uno sconto del 10%, si arriva al all'importo all'importo quello che era dovuto per l'onere di costo di costruzione.
Al netto, tra l'altro, solo per opera però, al netto delle spese tecniche, al netto di IVA e spese tecniche, quindi, diciamo vantaggio ancora della del della comunità che si vede un'opera pubblica necessaria è stata individuata, scusate, è proprio quella rotonda quelli veri incrocio perché gli altri di denotavano delle difficoltà di realizzazione, è quello del cimitero, perché c'è un passo carraio e.
Un passo carraio sarebbe stato proprio sulla rotonda e idem, quello del via Carducci, viale, Trieste, quello dove c'è la Valmo dove ci sono due, ho letto due passi, carrai e e poi anche la di distribuzione sarebbe stata abbastanza difficoltosa. La parte tecnica è stata è stata spiegata dal collega Morri che poi seguirà nella Commissione. Se c'è qualche dubbio sul sulla pendenza del sul deflusso delle acque meteoriche, magari oppure come verranno eseguiti i rallentatori che suonano lunghezza tale per cui addirittura ci sono 10 metri circa sulla sul viali, non sulla parte delle mie resistenza all'insulina Cattaneo,
E niente si è deciso di scegliere questa di a approvare questa proposta da parte della cooperativa amicizia e quindi di di realizzare quest'opera pubblica, anche perché i piani urbani del traffico indica questi questi, queste opere pubbliche che, in modo tale da favorire appunto il traffico in maggior sicurezza, se per la parte tecnica ci vuole più chiedere al.
Grazie per l'illustrazione, Assessore vuol duri interventi, consigliera, Baggi.
Domande da da porre all'Assessore, Mori anticipo ovviamente il voto favorevole del nostro Gruppo nei confronti di questa richiesta avanzata della coppia di antica amicizia.
E vi faccio una battuta, verremo a fare la fotografia anche noi alla rotonda, che non sarà una rotonda elettorale perché siamo col siamo molto felici che si facciano questi tipi di opere, l'avevamo proposta ai tanti anni fa, siamo contenti che è andata avanti in questa direzione. Lo stiamo ancora di più che utilizzate questo tipo di compensazione, soprattutto perché nel frattempo una importante realtà del del nostro Comune sta decidendo, insomma, di investire sempre di più sul nostro territorio. Vai.
Grazie consigliera Paggi, la parola al Sindaco, prego, era troppo grave se l'avessimo fatto i due coi soldi di una vi avremmo evitato.
E ce ne facciamo una alla, torniamo di fare di fare bene, no, io ci tenevo, se non lo trovo del tutto, ci mancherebbe.
A ringraziare comunque il per il lavoro fatto, la cooperativa amicizia perché ha scelto e ci tenevo anche perché nel Piano urbano del traffico abbiamo parlato prima e chiudiamo l'ultimo punto. Gli incroci semaforici fanno il 35% di quella che è l'emissione di CO2 dei veicoli in circolazione. Il fatto di eliminare questo l'abbiamo appena dato tutti i semafori uguale ridurre sensibilmente quella che è l'emissione di CO2, quindi non sarà sicuramente. Questa è la soluzione di tutti i problemi, però penso che sicuramente vada nella strada corretta per tutelare sicurezza, ambiente e.
Il record grazie grazie Sindaco, allora metto in votazione il punto 13, che il piano di recupero per la realizzazione del progetto denominato il giardino delle rose della cooperativa amicizia in via Cavallotti per modifica all'articolo 10 della convenzione stipulata il 22 settembre, quindi 25 favorevoli,
Contrari, astenuti, unanimità.
È la proposta.
L'ordine del giorno dell'odierna seduta numero 13 risulta approvata con voti favorevoli unanimi immediate, e votiamo votiamo anche l'immediata eseguibilità favorevoli.
Ugualmente, l'immediata eseguibilità viene riconosciuta sul fatto appena deliberato, con voti favorevoli unanimi, grazie grazie, il Consiglio comunale si chiude alle 20:20, ci vediamo il 30 luglio.
