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Che cade all'occhio a livello di valore, anche se rispetto agli altri, non in termini assoluti è quello relativo ai premi di assicurazione diverse per il rinnovo delle polizze dei premi assicurativi in conto capitale, invece, andiamo a muovere tra i capitoli nei svuotiamo uno svuotiamo né abbassiamo uno di 50.000 euro e andiamo a da aggiungere su due capitoli. 25.000 euro per la sostituzione del generatore di energia della palazzina del centro sportivo, dove c'è il centro tennis e 25.000 euro per la sostituzione della caldaia di di Villa Zoia, grazie,
Grazie Assessore Mazzieri.
Ci sono richieste di intervento?
Prenotare.
La drammatica.
Adesso.
Okay, ma adesso.
Ok.
Buonasera a tutti volevo riprendere alcuni dei documenti che abbiamo condiviso durante la Commissione bilancio.
E nello specifico la relazione semestrale sugli organismi partecipati e sulle società a controllo pubblico. L'attenzione è specifica su una delle società partecipate principali del nostro Comune che CEM Ambiente che si occupa dello smaltimento dei rifiuti, della raccolta differenziata per Concorezzo. Vorrei dare anche qualche numero di contesto. Nel 2024 Cem ha presentato un utile pari a 2 milioni e 9 e un patrimonio di oltre 65 milioni l'utile del 2025, pari a oltre 4 milioni, con un patrimonio conseguentemente di quasi 70 milioni. E nella documentazione che abbiamo esaminato vengono indicati gli obiettivi per il rinnovo di questo affidamento, che voglio un attimo, come dire, riassumere sintetizzare, ma nello specifico, parliamo di un mantenimento di alti standard nella raccolta differenziata e nel contenimento dei costi della TARI per i cittadini. Qui questo come obiettivo numero 1.
Obiettivo numero 2, rafforzare il potere di controllo dei Comuni sulla società come se fosse un ufficio interno. Questo immagino per avere, come dire, una mia migliore efficienza nel servizio e, terzo punto, aggiornare la Carta della qualità in linea con la regolare autorità ARERA.
Purtroppo, nella giornata di ieri, quindi domenica 26 luglio, per l'ennesima volta la discarica di Concorezzo è rimasta chiusa e leggo anche il comunicato affisso sui cancelli dell'area ecologica, quindi è una comunicazione ufficiale data ai cittadini, iscritto su un cartoncino che recita la piattaforma ecologica è chiusa in quanto i cassoni sono pieni e per valide ragioni di sicurezza spiacenti per il disturbo arrecato.
Diciamo che, in primo luogo, questo tipo di comunicazione ufficiale ai cittadini è assolutamente inaccettabile e se lui in secondo luogo, questo è un disservizio che si sta ripetendo ed è già successo in altre in altre giornate in altre domeniche, dove i cittadini si sono recati alla l'area ecologica e hanno trovato queste affissioni e questi avvisi di chiusura del servizio.
Riteniamo quindi assolutamente necessaria una Commissione dedicata dove l'Amministrazione ci dovrà illustrare le attività che sono state messe in atto nei confronti, dicem, noi cittadini pretendiamo un netto miglioramento nella qualità del servizio che ci ci viene offerto, anche considerato gli aumenti consistenti della TARI degli ultimi anni.
Secondo punto che vorrei porre all'attenzione sempre nella diciamo documentazione che abbiamo avuto modo di esaminare in Commissione riguarda la relazione semestrale sui servizi pubblici locali a rilevanza economica, in questa relazione vengono dettagliati i servizi che conosciamo bene, quindi le RSA, il centro natatorio, gli asili, tra questi vorrei porre l'attenzione sulla struttura del Centro Tennis di Concorezzo nel mese di aprile di quest'anno a seguito di varie segnalazioni che abbiamo ricevuto dalla cittadinanza circa lo stato di degrado e di semi dei campi di tennis in terra battuta noi di iniziativa civica abbiamo chiesto un incontro con il responsabile dell'ufficio tecnico per presentare la situazione che ci era stata segnalata dai cittadini.
L'ufficio tecnico si è attivato immediatamente inviando dei richiami formali al concessionario e vi sintetizzo quanto è stato segnalato al concessionario campi da tennis in terra rossa non planari con evidente crescita di erba, sul piano di gioco a cumuli di terra ai bordi dei campi, stato di incuria e sporcizia presenza di ragnatele sui tralicci reti divisorie danneggiate in più punti aree esterne con presenza di materiale abbandonato, bancali, pattumiere sedie, scale eccetera in evidente stato di degrado, mancata manutenzione del verde con crescita incontrollata di erbe infestanti, condizioni di pulizia degli spogliatoi non adeguati all'utilizzo all'utilizzo previsto.
La situazione ad oggi è parzialmente rientrata, nel senso che alcuni interventi sono stati fatti per opera del del concessionario, ma i campi in terra battuta non sono stati rifatti e presentano ancora la crescita di erba al loro interno. Quello che ci chiediamo è come sia possibile una situazione del genere, cioè solo a seguito della segnalazione di un cittadino di ai cittadini. Si interviene a sistemare nella concessione. Nello specifico, è molto dettagliata e puntuale la manutenzione che deve essere fatta dal concessionario, cioè le attività sono assolutamente ben dettagliate. Inoltre, nella concessione viene fatto obbligo al concessionario di presentare il 31 12 di ogni anno una rendicontazione dei lavori di manutenzione fatta e il concedente, quindi il Comune. L'Ufficio Tecnico del Comune può, in qualsiasi momento, verificare lo stato di riuscire Bramati. Le chiedo di stringere preso qua. Evidentemente, il compito, lo stato di efficienza manutentiva del centro, ma evidentemente questa attività di controllo viene fatta solo a seguito di segnalazioni, ma nel frattempo i nostri cittadini vanno a giocare a ad Agrate o a Villasanta. Questo è solo uno dei tanti esempi che abbiamo evidenziato nel corso di questi mesi circa l'assenza di programmazione e controllo nella manutenzione dei beni di Concorezzo a livello di bilancio. Se dovessimo valorizzare il patrimonio di Concorezzo, probabilmente ci troveremo con qualche spiacevole sorpresa. Chiediamo alla Giunta un cambio di strategia nell'amministrazione della cosa pubblica. La comunicazione dei su sui social del detto fatto che piace tanto sbandierare, di fatto non corrisponde assolutamente al vero. Concludiamo quindi esprimendo il nostro favore, il nostro voto sfavorevole al punto grazie.
Grazie consigliere Bramati, chiedo a tutti il rispetto dei tempi.
E ricordo che per prenotare l'intervento occorre prenotarsi con il tasto sinistro del microfono.
Ci sono altri interventi o dichiarazioni di voto?
Prego capogruppo, faccio tutto.
Sì, grazie Presidente e buonasera a tutti, mi vorrei anch'io inserire, diciamo nell'intervento che ha già proposto la consigliera Bramati, insistendo sulla questione di dicem.
Lo Ahcem è una realtà importante del nostro territorio e la consigliera Bramati lo ha già in qualche modo ricordato, ha già rappresentato alcuni elementi, diciamo così, del lo stato di salute di questa società importante.
E Concorezzo ha una partecipazione per oltre il 2%, se non ricordo male.
Insomma, quindi, una partecipazione significativa e il comune di Villa Santa.
È anche nel comitato di controllo analogo, se non ricordo male, ora io penso che diciamo così il signor Sindaco, il Sindaco Capitanio e il sindaco di Villasanta, anche a fronte della loro somma presenza in entrambi gli schieramenti di centrodestra e di centrosinistra pure con una qualche forma di autorevolezza potrebbero lavorare insieme per cercare di superare quelle criticità puntuali o quei disservizi che si verificano di tanto in tanto sul nostro sul nostro territorio, il riferimento è alla comunicazione che il signor Sindaco ha proposto rispetto al disservizio CEM dell'altro giorno ieri io penso che in generale.
Il sindaco di un Comune come il nostro non dovrebbe mettere alla berlina pubblicamente una società partecipata. Non è questa la funzione del controllo politico, diciamo di società pubbliche, ma dovrebbe lavorare appunto con costanza e metodo affinché le criticità possano essere superate e spero che su questo ci sia appunto un impegno più deciso e.
Vorrei aggiungere, cambiando un documento, un riferimento invece alla relazione sui servizi, richiamando.
La conclusione del documento, in realtà una delle parti finali rispetto, diciamo a da parte di polizia locale, perché leggendo la relazione a pagina 16 si trovano alcune valutazioni che è importante, penso portare all'attenzione di tutti i Consiglieri per punti risorse in calo,
La dotazione organica per abitante scende costantemente da 0 57 0 55 agenti per 1.000 abitanti, riduzione delle prestazioni, le prestazioni, interventi controlli, i verbali cadono drasticamente del 35.7% da 126 a 81 per 1.000 abitanti, efficacia altalenante.
Terzo punto, il trend di riduzione degli interventi degli incidenti si inverte negativamente nel 2024 e poi recupera. Va bene sintesi, quindi leggo sempre dal documento, il servizio soffre di carenza di personale, che si riflette in una minore attività di controllo sul territorio. Allora diciamo che leggere questo tipo di quadro all'interno di una relazione allegata, così al punto su cui stiamo facendo appunto la nostra discussione,
Diciamo così, ci ci obbliga forse qualche domanda forse questo è un settore su cui va messo in campo una rielaborazione, un ripensamento, anche a fronte del dei fatti di cronaca che di tanto in tanto emergono sulla stampa locale, no, abbiamo letto, ad esempio di disagi anche significativi in alcuni quartieri di Concorezzo,
E forse questo è un punto su cui occorre, occorre lavorare.
Un'ultima considerazione, visto che stiamo parlando in fin dei conti nell'assestamento, ma anche del documento unico di programmazione, quindi è una fotografia complessiva dell'azione del nostro Ente, mi limito soltanto a un'altra considerazione rispetto alla vicenda, diciamo, e via Brianza Acque, immaginavo in realtà di fare una una comunicazione, un'interrogazione nella fase finale del del Consiglio quindi diciamo lascerei poi al Sindaco di stabilire quando affrontare il punto,
Però, visto che è richiamato in effetti nella nella fotografia sulle sulle partecipate, ci tenevo a soltanto sottolineare un punto e si tratta di un processo importante. Quello diciamo di questa aggregazione societaria tra due realtà pubbliche significative e anche il nostro Comune avrebbe potuto deliberare in tal senso. Già con questo Consiglio comunale abbiamo scelto di non andare in pubblicazione degli atti su cui avremmo dovuto esprimere un voto e di non portarlo in votazione. Quindi penso che sia importante, visto che poi a livello strategico, la questione richiamata nella documentazione e delle ragioni un po' di questa, di questa scelta sul piano pubblico e e in quest'Aula non so se il Sindaco vuole farlo adesso oppure durante la fase di comunicazioni per me diciamo, penso che sia equivalente. Ci tengo però a un a un feedback sulla parte di c'è un ambiente sulla parte di Polizia locale. Grazie grazie, Capogruppo. Facciotto.
Prego.
Grazie Presidente, se sinteticamente allora sulla parte di diciamo ambiente, ovviamente c'è la comunicazione sui social che, come diciamo spesso accade per tutti gli altri provvedimenti, ovviamente accompagnata anche da un lavoro strutturato, quando, se manifestato quel disservizio ci siamo recati subito ieri mattina in piattaforma per per verificare l'accaduto e ho anche sul tema della comunicazione sono stati ripresi se c'è l'ambiente che la con la la cooperativa che gestisce la piattaforma sia ovviamente per le modalità con cui sono state comunicate in tempo reale e i disagi in piattaforma quindi senza nessun tipo di carattere preventivo, sia sulla forma con cui sono stati esposti cartelli e sul mancato coordinamento. Nel corso della mattinata è stato già preso contatto con il sindaco di Villa Santa per informarlo di quello che stava accadendo e ci siamo sentiti già anche oggi, perché gli uffici stanno predisponendo anche le lettere di richiamo Ahcem, con anche la quantificazione delle penali per il mancato servizio erogato ed era un'attività che faremo in collaborazione col Sindaco di di Villasanta. Quindi diciamo che l'attività istituzionale di coordinamento, monitoraggio strutturata c'è sempre stata la facciamo su ogni punto e continuiamo anche a farla in questo in questo ambito. Per quanto riguarda la Polizia locale, è vero che qualche risorsa, diciamo, stanziata a disposizione della Polizia locale è in calo. È anche vero, a onor del vero, che è abbondantemente compensata da tutta un'attività che è stata svolta in questi anni anche nell'ultimo anno di intercettazione di bandi. Ne abbiamo vinto un altro di di recente, che sono stati destinati poi anche al potenziamento dei servizi di di monitoraggio,
Su quella parte, quindi diciamo, mi vien da dire che le risorse messe a disposizione della polizia locale in termini di potenziamento dei dei controlli di vigilanza sono mantenute costanti sul dato del personale. Oggettivamente eravamo un po' in difficoltà, tant'è vero che in questo momento ci sono in corso delle operazioni di assunzione, di potenziamento dell'organico e una andrà proprio destinata alla alla pulizia locale, per permettere poi una un presidio maggiore. Quindi, sul tema del personale ci siamo orientati oggettivamente su un potenziamento, quello del fatto che lo staff necessitasse un un incremento è un dato, è un dato oggettivo. Allora, per quanto riguarda il tema di della dell'operazione e a Brianza Acque, allora il.
È un'operazione, sicuramente è importante che tutte le Amministrazioni, compresa quella la la, l'Amministrazione di concorrenza, stanno monitorando con con attenzione sapete che anche l'Amministrazione di Concorezzo guarda da un punto di vista dell'operazione nella sua strategia nel complesso positivamente, perché è un'operazione di carattere industriale e di consolidamento tra l'altro di di partecipate che nello spirito generale,
Ah, diciamo mira fondamentalmente delle azioni che sono abbastanza condivisibili e quindi la creazione di un soggetto più solido che possa affrontare la competizione con altre aggregazioni che si stanno formando sul sul territorio, la possibilità di razionalizzare gli investimenti e con questi anche la possibilità, poi a medio termine come è stato presentato nella nella nella prima versione del del piano di sviluppo anche un contenimento dei costi dell'aumento del servizio idrico e puntare a una a una diminuzione dei costi generali di disservizio.
L'operazione sta procedendo perché col voto, appunto anche favorevole della provincia di Monza e Brianza, ci siamo ormai avvicinati, se non superati, dalla quota del 66% di soci aderenti che di fatto sblocca l'operazione sapete che alcuni Comuni, soprattutto della Brianza est, come quello di Concorezzo ha preferito comunque prendere un po' di tempo per approfondire e nei dettagli tutta una serie di valutazioni sulla documentazione che era stata fornita e su alcune modalità operative che abbiamo ritenuto necessario.
Andare ad approfondire una tra tutte sapete che per i Comuni che in questo momento affidano contemporaneamente il servizio proprio di di quello che parlavamo prima di smart gestione, smaltimento rifiuti a operatori commerciamo ambiente c'era anche un tema di valutazione, poi verso la Corte dei conti, di un processo che da una parte va a razionalizzare l'uso delle partecipate dall'altra parte e pone in sé i Comuni come Concorezzo, possibilmente in un dualismo di compartecipazione, di due soggetti che svolgono,
È servizi servizi simili.
Quindi il adesso. Oltretutto ci sono in corso della degli studi affidati anche degli istituti universitari per una un approfondimento su quelli che sarebbero poi effettivamente gli impatti e i benefici di questa di questa operazione, quindi, sicuramente è un'operazione strategica che sta andando naturalmente avanti, che il Comune di Concorezzo vede comunque con un'operazione da un punto di vista industriale interessante ma che ha richiesto al lato un nostro degli ulteriori approfondimenti soprattutto per quanto riguarda il dualismo nell'ingaggio della del servizio grazie,
Grazie, signor Sindaco.
Ci sono altri interventi?
Metto quindi se non ci sono interventi o richieste di dichiarazioni di voto, metto a votazione il primo punto all'ordine del giorno che la variazione numero 5 in assestamento generale al bilancio di previsione 26 28 ai sensi dell'articolo 175, comma 8, del decreto legislativo 267 del 2000 e verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio ai sensi dell'articolo 193, comma 2 sempre del decreto legislativo 267 aggiornamento del documento unico di programmazione 2026 2028,
Ap.
Consiglio Simona la prima votazione.
Apriamo la votazione.
No, manca drammatica okay.
Quindi do il risultato della votazione Consiglieri favorevoli 9 sono Ardemani, Bramati Marco Capitanio, Mauro Cappellari Luca dossi, Emanuela più agenti cristiana, Piazza Maria pirati, Silvia, e poi magari Samuele Consiglieri contrari, 6 nelle, nei Consiglieri di Bramati Marzia Brambilla, Pietro Colombini chiara faccio il tuo Francesco Parolini Marco e Redaelli, Gianluigi, metto in votazione l'immediata eseguibilità del punto.
Che ottiene il seguente risultato, consiglieri favorevoli 9.
Sempre nei Consiglieri Ardemani, Bramati Marco, Capitanio Cappellari dossi, Emanuela, più agenti Piazza Maria Pilati, Silvia Plumari, Samuele e contrari, 6 Consiglieri Bramati Marzia Brambilla, Pietro Colombini, chiara, faccio tutto Francesco Parolini Marco e Redaelli, Gianluigi.
Passiamo quindi al secondo punto all'ordine del giorno che la ricognizione dello stato di attuazione di programma dei programmi.
E degli obiettivi del documento unico di programmazione riferiti all'esercizio 2026, lascio la parola anche per questo punto all'Assessore Mazzieri per l'esposizione,
Grazie Presidente, in questo punto portiamo in votazione, invece, lo stato di attuazione dei programmi programmi individuati.
Per l'annualità 2026. Anche questo è un un documento che ormai conosciamo rappresenta lo stato di fatto di attuazione dello stesso programma alla data del 30 giugno, chiaramente da prendere con l'idea che il Comune e altri sei mesi per portare a termine tale programma e questo non vuol dire che lo stato di avanzamento sia definibile in dodicesimi, ma a seconda della tipologia di programma. Chiaramente può essere tutto concentrato nell'ultimo quadrimestre tutto concentrato nel primo e così dicendo. Per quanto riguarda i due programmi relativi al mio settore, sono quello relativo al controllo sui crediti, quindi gli accertamenti. E molto interessante, da questo punto di vista, andare a vedere il numero di verifiche che sono effettuate dagli uffici del Comune di Concorezzo. Al 30 giugno sono state verificate 35 posizioni in linea con l'ultimo triennio in cui si andava dagli 88 e 74.
Soggetti verificati all'anno come numero di accertamenti per quanto riguarda l'IMU al 30 giugno, siamo già a 105 128 e per quanto riguarda quelli della TARI, siamo a 151 in linea anche questi, nonostante appunto i dubbi che ci eravamo posti con l'avvicendamento all'interno dell'ufficio durante la fase del bilancio di.
Previsione interessante andare a vedere tra l'anno 2020, perché in tabella abbiamo dimenticato gli ultimi sei anni per permettervi anche di fare un confronto, come stanno andando sia il numero di avvisi di accertamenti che gli importi accertati e quelli incassati in relazione a quelli accertamenti così anche da permettervi di poter fare.
Dei collegamenti circa il fondo crediti di valutazione che andiamo a evidenziare ogni anno in fase sia di di budget che di consuntivo. Il secondo punto è quello relativo al controllo delle previsioni di spesa. Come sapete, nel 2020 circa 2019 abbiamo implementato all'interno del Comune tutta una serie di reportistica da inviare a tutti gli uffici mensilmente circa lo stato delle spese, e questo ci ha consentito, come ormai sappiamo abbiamo visto di andare ad efficientarsi dal punto di vista di allocazione della spesa e di spesa stessa e quindi di impegno all'interno dei capitoli del mio ufficio.
Dei valori che sono stati assegnati a tali capitoli in fase di previsione allegato, oltre chiaramente ad avere tutto lo split, come vi ho evidenziato per il mio ufficio, per il mio settore, quello di tutti gli altri uffici abbiamo anche lo stato di attuazione delle opere pubbliche è suddiviso in tipologia di opera sia che gira dal Fondo pluriennale vincolato quindi già,
Impegnata e già finanziata negli anni precedenti, con una ricaduta circa il lavoro stesso nell'anno nell'anno in corso, sia quelli invece che sono nuovi e quindi investiti direttamente a livello di impegno nell'anno nell'anno in corso quindi al 30 giugno e suddiviso fondamentalmente nell'importo dei lavori è assegnato per ogni tipologia di spesa le spese tecniche relative a quella spesa, se ci sono stati o meno imprevisti o varie in relazione appunto alla valorizzazione, e poi abbiamo un diagramma torta per ogni tipologia di importo in cui si va a vedere la somma a disposizione con positiva e l'importo delle opere, comprese comprensiva, grazie,
Grazie Assessore Mazzeri.
Ci sono richieste di intervento?
Prego.
Consigliere capogruppo Brambilla.
Sì, ah okay, mi sentite innanzitutto buonasera a tutti, grazie Presidente.
Io vado subito al punto sulla sulla relazione appena illustrata e dello stato di attuazione dei progetti allo questa è, diciamo una mia.
Diciamo valutazione, però sarebbe opportuno inserire magari per le prossimi per per la prossima relazione degli indicatori misurabili, perché lei ha fatto un lavoro ottimo per quanto riguarda la parte di sua competenza, però risulta un po' difficile definire per gli altri progetti per gli altri ambiti, a che punto è la realizzazione.
Per esempio, andiamo sul punto che probabilmente sarà di maggiore interesse per per per questa Amministrazione.
Sulla relazione, che è la realizzazione della famosa RSA,
La RSA viene nominata più e più volte all'interno della relazione, no, adesso prendo soltanto uno spunto servizi alla persona volontariato, anziani, interventi a favore degli anziani e delle loro famiglie e realizzazione della nuova RSA.
B sicuramente un punto strategico e dalla relazione però non emerge chiaramente il percorso che l'Amministrazione intende fare, ci sono dei desiderata, proseguiremo nel percorso no, al contempo continua il percorso per la realizzazione della RSA, ma non esiste una sorta di piano di attuazione.
Dell'opera e quindi credo che, insomma,
Visto che siamo a metà a sei mesi dell'anno, 2026, dire che forse per i prossimi sei mesi sarebbe opportuno anche calendarizzare certi obiettivi di quest'opera, come delle altre nei vari progetti. Grazie.
Grazie, Capogruppo Brambilla.
Ci sono altri.
Interventi.
Prego, Capogruppo, Parolini buonasera a tutti, grazie Presidente.
Mi accodo all'intervento del collega Consigliere,
Brambilla sulla questione di essere un po' più precisi,
Oggettivi nel dare un riscontro sulle opere e con lo stato di avanzamento delle opere, io mi soffermo.
Condivido intanto quello che ha espresso sempre il Consigliere Brambilla sulla RSA.
Va bene e abbiamo preso atto che è stato fatto un passo, un passettino, mi verrebbe da dire però poi lo sviluppo.
Nessun riferimento oggettivo che ci dica stiamo lavorando, no, mi mi ricollego anche all'intervento della scorsa seduta, dove a tutta una serie di situazioni che chiedevano risposte, soprattutto perché sono.
Domande che ci vengono fatte dai cittadini, no a tutta questa serie di risposte è stato detto, se c'è qualche problemino con la scuola, c'è qualche problemino,
E con Fiber Cop per là c'è qualche problemino con la manutenzione delle strade, però vi assicuriamo che c'è poi dietro un grande lavoro di tutti, di Sindaco, Giunta Consiglieri, struttura comunale,
E poi arrivano questi schede e intanto per l'anno 2026 abbiamo solo il lavoro di prolungamento di via Pio decimo, dove sostanzialmente siamo a step zero.
Perché non mi risulta, se non quel piano che è stato approvato in Consiglio comunale.
Ma niente di più, poi i ci sono manutenzione straordinaria delle strade dell'anno, 2024 è uno dei temi, quello della manutenzione delle strade, su cui arrivano più lamentele in assoluto e il Piano del 2024.
Se leggo bene poi magari è stato attuato per,
Due terzi, perché poi l'impegno era 300.000 le risorse impegnate dal quadro tecnico economico 280.000, ma abbiamo pagato 216.000, quindi voglio dire c'è ancora disponibilità, mi verrebbe da dire.
E manutenzione strade dell'anno 25, invece abbiamo messo 400.000 euro.
Impegnati 300.000, abbiamo se leggo bene, anche qua eseguito, lavori perché liquidati per 250 euro non lo so, mi piacerebbe capire un po' meglio e tralascio la scuola, perché ormai non voglio diventare quello che parla solo della scuola, ma solo avere almeno un riferimento, perché anche qui, nella scorsa seduta ci è stato detto che se c'erano un ritardo rispetto al termine precedente del 30 giugno rischiamo al 30 luglio definire quella palestra, io non vedo ancora il traguardo. Tornando alle.
Manutenzione strade, la scheda per l'anno 2026 non c'è anche qui io vado a memoria, ma erano stati stanziati anche per quest'anno 400.000 euro, non vedo la scheda, non so a che punto siamo, ma credo che anche lì siamo a livello zero, poi magari qualcuno l'Assessore sarà in grado di darci una qualche delucidazione in più somma tutto questo visto che poi il tempo è tiranno e bisogna chiudere.
Preannuncio il voto contrario di iniziativa civica sul punto all'ordine del giorno, grazie grazie, Capogruppo Parolini, prego, Assessore Magni.
Ok buonasera a tutti ci rispondo al alle domande poste dal del Capogruppo Parolini beh, stando innanzitutto sul sul, sul documento sugli allega, su uno degli allegati che appunto l'elenco delle opere pubbliche ha citato più volte, 2 watt.
Un po' di confusione sulla manutenzione, straordinaria, strade generica, mettiamo sempre 300.000 euro a come anche l'anno scorso e anche quest'anno i 400.000 euro fanno riferimento alle al, al prolungamento di via Pio decimo, che non è che.
È tutto tace, è scritto anche bene nell'allegato, lo prendo, è in fase progettuale, cioè a dire le cui del dei lavori pubblici sta affidando, il sta affidando l'incarico per la progettazione del prolungamento stesso, dopodiché, per quanto concerne le somme, diciamo, diciamo così avanzate non spese per quanto concerne la manutenzione straordinaria delle delle strade del 2024 e i lavori sono stati sono stati tutti svolti,
Il Capogruppo Parolini sa sicuramente che.
I costi si dividono in importo delle opere quadro economico, ingegner, geni Air generale e le opere sono state, sono state terminate e ci sono varie voci quali che sono le somme a disposizione per imprevisti, gli oneri per la sicurezza, tutte delle voci che a volte non vengono spese e queste andranno poi nel in quel famoso calderone che citiamo spesso delle del dell'avanzo e potranno poi essere riutilizzate.
In futuro. Dopodiché, per citare per va be'avrei fatto una comunicazione, però, tutto sommato, visto che lo stile che abbiamo utilizzato che stiamo utilizzando questa sera è più easy, va be'lo, lo mia mi accodo anche io. Per quanto riguarda invece la questione della della scuola, diciamo che anche qui non non è che tutto tace. Siamo arrivati a un, un input, una una, un valore dei lavori svolti di vicino all'80% e il i termini. I termini legati al al 20 di al 20 di di luglio sono stati prorogati dal dal dal nostro RUP fino al vado a memoria il il 4 agosto.
Speriamo per il 4 agosto di di di vedere la fine, diciamo che però oramai è anche sotto gli occhi di tutti che, come dire questo quartiere, questo questo, questa opera seppure in ritardo sta, diciamo, assumendo la sua, la sua forma definitiva, tant'è che nella in una delle prime anzi nella prima Commissione,
Urbanistica, ma che convocheremo, tra l'altro, sulla scorta della richiesta del del consigliere Bramati, ho già interagito con.
Consigliere Pilati, abbiamo intenzione di convocarla per mercoledì 9 9 settembre e parleremo anche di questo perché c'è la possibilità diciamo che già per questo settembre, alla pari la palestra possa possa essere fruibile, diciamo nei nostri, nei nostri, nelle nostre intenzioni e quindi, insomma, speriamo di di che questa sia, come dire la volta buona.
Grazie Assessore Magni.
Prego, capogruppo, Facciotto.
Sì, grazie Presidente.
Un commento veloce, sì sulla scuola, diciamo meglio sarebbe di 5 milioni di lire la palestra diciamo quantomeno iniziamo ad apprezzare quella transizione da una fase di dovevamo chiamata di brutalismo sovietico a un edificio un pochino più presentabile, questa è una buona notizia per per la città, però io vorrei in realtà far notare che l'assessore Magni si è guardato bene dal rispondere al consigliere capogruppo Brambilla sul tema delle RSA.
E io penso sia adesso, ovviamente, se l'è ricordato è tornato alla mente le RSA.
Ovviamente, ma io penso che questa sia una tecnica ormai ben consolidata e cosa fa l'Assessore Magni, in sinergia con il Sindaco e amministratore delegato Capitanio, cosa fanno insieme non in formano il Consiglio Comunale adeguatamente non fanno atterrare nella documentazione diciamo quello che dovrebbe esserci, ma fanno un'altra cosa inviano delle meravigliose note stampa che ovviamente si guardano bene dal pubblicare sul sito, perché lì andrebbero verrebbero subito sbugiardati e vorrei leggervi alcuni passaggi della nota stampa che.
Il nostro Sindaco, il nostro Assessore plenipotenziario, hanno inviato qualche giorno fa Concorezzo firmata la Convenzione per la nuova RSA, cioè loro hanno inviato ai giornali un firmata, la Convenzione per la nuova RSA.
Ma non c'entra niente il la convenzione, tutto quello che fa, diciamo questo procedimento, acquisire delle aree su cui un giorno fosse sorgerà le RSA, il cuore pulsante del, diciamo della convenzione che avete firmato, non è questo, ma è la possibilità di realizzare alcune unità immobiliari di residenziale,
Ecco questo tipo di comunicazione distorta, oltre a essere, diciamo, un po' insultante per i cittadini e fa ovviamente venir meno sistematicamente la nostra fiducia nella vostra tenuta su questi temi complessi, perché se avete bisogno di scrivere queste sciocchezze in maniera malcelata evidentemente non avete un adeguato controllo della situazione e i fatti lo dimostrano tant'è che di RSA l'Assessore Magni parla ormai fosse da vent'anni si sta avvicinando all'impegno su su questo tema, quindi è chiaro che è in un documento che fotografa una situazione complessiva, una un andamento dell'amministrazione. Con queste premesse, il nostro posizionamento non può che essere un posizionamento.
È particolarmente particolarmente critico, addirittura qui leggo dei passaggi e questo processo verso una nuova RSA, il risultato di un lungo lavoro amministrativo e tecnico, frutto della collaborazione tra pubblico e privato, che oggi entra finalmente nella sua fase operativa e di cosa state parlando esattamente?
Il progetto si inserisce nella più ampia strategia di rigenerazione urbana, ma non è una rigenerazione urbana e un'area libera verde rigenerazione urbana è un'altra cosa.
Promossa dall'Amministrazione comunale con l'obiettivo di coniugare lo sviluppo del territorio e realizzare infrastrutture e servizi di qualità a beneficio dell'intera comunità. Questo è il momento in cui realizzano operatore, realizza delle palazzine, immaginate quando riusciranno a chiudere il cantiere della scuola, cosa succederà che verranno Ministri elicotteri e le RSA chissà cosa succederà, semmai si arriverà a questo punto. Ecco, io richiamerei a al di là del, diciamo, delle facili ironie a un po' di serietà da parte vostra anche nella comunicazione nei confronti dei cittadini che, ebbene trattare con con rispetto e puntualità.
Grazie capogruppo, Facciotto, prego, Assessore Magni.
Sì, beh, diciamo che non ho ho preferito rispondere solo al Capogruppo Carolini perché, come dire Brambilla ha fatto delle affermazioni che che oggettivamente non c'entravano niente con con le schede delle opere e dei lavori pubblici. Dopodiché, francamente, forse è la volta in cui mi trovo maggiormente in disaccordo con quanto detto dal Consigliere faccio tutto, probabilmente è lui che sta dicendo sciocchezze colossali questa sera e lo invito anche a misurare le parole perché, con l'attenzione che mettere nelle nell'analisi e nello studio dei documenti, mi rifiuto di pensare che si sia completamente dimenticato che stiamo parlando della questione di un piano particolareggiato di iniziativa pubblica che come obiettivo pubblico dichiarato a.
Il fatto che il Comune, dando la possibilità all'operatore di intervenire sull'area a Voghera a sé e li ha già le aree su cui su cui poi ricadrà la futura RSA, ricordo a tutti che in prima, in prima istanza sono passati quattro o cinque Sindaci da quando è partito questo comparto da quando è partito da quando è stato pensato questo comparto addirittura all'inizio l'iniziativa pubblica era legata, vi ricorderete al all'arrivo della del famoso mezzanino della metropolitana no, quindi ora,
Io veramente le Ryman, ma non fanno neanche onore all'intelligenza Recos del Capogruppo taciuto. Queste parole onestamente, secondo me non ci crede neanche lui, è quello che ha detto, perché è un piano di iniziativa pubblica l'obiettivo l'INL, la volontà del pubblico e avere quelle aree e stiamo abbiamo firmato la convenzione che ci fanno ci fa entrare in possesso di quelle aree, quindi mi dica dove mi dica, dov'è la menzogna INAIL in queste cose me lo dica, mi dica cosa c'è di finto in quello che è stato fatto.
Grazie Assessore Magni, prego.
Capogruppo, faccio tutto per la replica,
Sì, grazie Presidente ed Assessore, si è un po' risentito.
Ma glielo dico assolutamente dove stanno le menzogne, lei è d'accordo che questa non è un'operazione di rigenerazione, è d'accordo.
Oh perfetto, non è un'operazione di rigenerazione, quindi voi non dovete scrivere, prende forma il progetto di rigenerazione di via Kennedy, perché se non lo è, ebbene che non lo scriviate state facendo state facendo in questo. In questo momento voi state attuando un'unità minima di intervento. 2 unità minime di intervento, 2 unità minime di intervento da B e la C vita centrali non state realizzando le RSA, quindi diciamo la comunicazione che fate. Non dev'essere, se volete essere trasparenti, una comunicazione del tipo firmata, la Convenzione per la nuova RSA. Voi non avete firmato una convenzione per la nuova RSA, voi avete acquisito le aree dove forse un giorno si vedrà le RSA sono due cose diverse, tant'è che ci dovrà essere una nuova convenzione per le RSA qualora mai si dovesse realizzare. Questa non è una Convenzione per la nuova RSA. Siamo al passo precedente, però questo in realtà non mi sorprende, perché le RSA dovrebbe essere lì da almeno 10 anni. Quindi diciamo è coerente con il racconto delle puntate precedenti.
È soltanto un invito a una maggiore trasparenza nei nei confronti dei cittadini quando vedremo le RSA insieme a tutti i Ministri che riuscirete a coinvolgere, saremo anche noi pronti ad applaudire.
Grazie Capogruppo, Facciotto, prego, capogruppo Brambilla.
Sì, grazie Presidente.
Io questa sera sinceramente.
Le mie domande non erano faziose, onestamente, però, ritornando a questa questione, a me viene proprio da chiedere, visto che è stata facendo, diciamo un po' il verso al mio collega stimato Francesco, faccio tutto visto che è stata firmata la convenzione delle RSA a maggior ragione.
Assessore Magni, è vero che lei non è completamente l'assessore della partita, però a questo punto mi rivolgo sia lei che l'assessore ai servizi sociali, visto che è stata firmata questa convenzione e c'è scritto quanto mi pare a quanto risulta io non lo sapevo sinceramente di questa uscita sui social, a maggior ragione vi ripongo la domanda, esiste una programmazione, uno stato di attuazione del progetto, oppure ci limitiamo a ciò che c'è scritto sul documento presentato poc'anzi dall'Assessore.
Eh va beh, scusate, scusi Assessore, non mi viene grazie.
Prego, signor Sindaco.
Ah.
Grazie.
Grazie, grazie, Presidente.
Ma allora torno anche alla alla comunicazione, nel senso che so che.
Non all'interno dell'Aula, a qualcuno che possa anche dare un po' di fastidio il fatto che tutto quello che avevamo anticipato anche sullo sviluppo di un progetto come le RSA stia andando avanti, però quello è un dato oggettivo.
Quando abbiamo parlato del dello sviluppo delle RSA su su via Kennedy, avevamo anticipato che era un percorso strutturato da mo anticipato, tutti i passi che non vorrò ricordare oggi che PAR partivano dalla pianificazione urbanistica del PGT, che ha indotto a identificare proprio su quell'area l'interesse pubblico l'accordo quadro con la Provincia un piano particolareggiato che sembrava estremamente complesso sia realizzato. Quella che è stata di fatto firmata è una convenzione per le RSA a uno può piacere, non può piacere, però quello è un dato, è un dato oggettivo, è stato fatto, tra l'altro.
Un'opera importante perché ricordiamo che in quel comparto, oltre alle RSA, sarà presente anche un intervento importante di edilizia convenzionata. Quindi l'Inter, l'interesse pubblico trova soddisfazione non solo nello sviluppo delle RSA, ma anche dell'edilizia convenzionata. Detto questo, parlò al Capogruppo Brambilla. C'è una programmazione. Io credo che anche nel corso delle delle Commissioni sia stato anticipato nel caso non fosse stato fatto questo tipo di anticipazione. Ve lo ribadisco anche in Aula. È chiaro che tutte le iniziative più strutturate sullo sviluppo delle RSA dovevano partire comunque dal dal presupposto che l'Amministrazione Comunale diventasse di fatto titolare dell'area su cui andrà a sviluppare le RSA. Però nel frattempo erano state già prese, diciamo, dei contatti con anche soggetti pubblici tra università specializzate ANCI, Lombardia, ANCI Emilia Romagna per capire qual è il tipo di supporto che l'Amministrazione comunale avrebbe potuto avere per diciamo adesso riprendere una volta diventato titolare dell'area una un cammino più strutturato. Quindi mi prendo, diciamo alla responsabilità di anticiparvi delle delle tempistiche.
E nel momento in cui siamo diventati titolari dell'area, la volontà dell'Amministrazione Comunale è quella di farsi accompagnare da un soggetto strutturato nella preparazione di tutti quei documenti che serviranno da Studio di fattibilità del quadro esigenziale del delle RSA, analisi ovviamente anche di tipo strutturale urbanistico delle RSA e preparazione della documentazione di gara. L'obiettivo della dell'Amministrazione comunale poi.
Inviterò eventualmente l'Assessore Magna e vicesindaco della boschi, anche a ad approfondire nelle Commissioni competenti è quello di uscire nel secondo semestre del 2027, con la gara per l'individuazione della del soggetto che dovrà sviluppare e gestire e realizzare la alle RSA. Quindi il target sarebbe poi quello di individuare il soggetto e affidare la realizzazione e la gestione delle RSA a partire dalla dall'inizio del del 2028. Quindi, se volete, diciamo un iter con una schedulazione temporale, direi che questa potrebbe andare bene per iniziare poi, ovviamente rimando le.
Commissioni competenti,
Grazie, signor Sindaco.
Ci sono altri richieste di intervento prego, Capogruppo Parolini, grazie, presidente, no, solo una piccola replica veloce all'assessore Magni sulla questione delle strade.
Non mi ha risposto.
Il 2026 non Pio decimo al prolungamento eh lo so benissimo da me che siamo alla fase progettuale, siamo alla fase zero, quando il progetto sarà completato, saremo a 10 di 100, magari sbaglio, però.
Giusto per puntualizzare poi se in un anno stanziamo 300.000 euro e non li spendiamo tutti, è forse il caso di riproporli gli avanzi all'anno successivo, visto che non abbiamo delle strade magnifiche a Concorezzo e, come dicevo prima, le lamentele, sono infinite grazie.
Grazie, Capogruppo Parolini.
Se non ci sono altre richieste di intervento, metterei a votazione il punto 2 all'ordine del giorno che la ricognizione dello stato di attuazione dei programmi e degli obiettivi da Documento unico di programmazione riferiti all'esercizio 2026.
Si può votare?
Dichiaro chiusa la votazione con 9 voti favorevoli nei Consiglieri Ardemani, Bramati, Marco, Capitanio, Cappellari dossi, Piacenti piazza Pilati e può mari e contrari numero 6 Consiglieri Bramati, Marzia Brambilla, Colombini, Facciotto, Parolini e Redaelli, Gianluigi.
Passiamo quindi al terzo punto, all'ordine del giorno, che è il regolamento per la compartecipazione delle famiglie al costo della retta per il collocamento del minore in comunità educativa residenziale e semiresidenziale residenziale ricordo che questo punto e il successivo sono stati stralciati dal precedente Consiglio comunale e riproposti dopo le modifiche in questo Consiglio lascio la parola all'assessore e vicesindaco della Bosca per la presentazione del punto,
Grazie Presidente, buona sera a tutti, allora il regolamento che oggi sottoponiamo all'approvazione del Consiglio affronta un tema particolarmente delicato che con il collocamento dei minori nelle comunità educative, residenziali e semiresidenziali.
Diciamo che questo Regolamento si propone come uno strumento che regola anzi coniuga tre, diciamo esigenze fondamentali che sono la tutela prioritaria del minore, il principio di responsabilità e corresponsabilità della famiglia e di utilizzo equo e sostenibile delle risorse pubbliche, allora abbiamo analizzato questo Regolamento nelle Commissioni e quello che appunto è emerso è che.
Ovviamente l'allontanamento del minore da parte di un giudice dal nucleo familiare non interrompe però quello che è il legame e la responsabilità, diciamo il legame fra il figlio e i genitori e la responsabilità, quindi non viene meno il dovere che l'ordinamento attribuisce a quella che è la responsabilità genitoriale. Da tutto ciò nasce questo Regolamento, dove si vorrebbe appunto andare ad affrontare un principio di corresponsabilità secondo cui il, il diritto anzi il dovere, diciamo della della famiglia è quella di mantenere, educare e assistere i figli e sussiste indipendentemente che vivano all'interno della famiglia o che siano stati allontanati. In questo regolamento.
Che abbiamo anche analizzato e quindi presente, diciamo un.
Delle fasce ISEE e come possiamo vedere, le fasciste fino a 5.000 euro sono completamente esenti da quella che è la compartecipazione. Invece, per le altre fasce vengono previste delle quote graduali e proporzionate che aumentano progressivamente in relazione, ovviamente, alla capacità economica della della famiglia,
Quindi diciamo che non è nulla di vessatorio, ma non ha finalità economiche, ma si basa soprattutto su finalità che sono educative e sociali, richiamando quindi tutti gli autori coinvolti, quindi famiglia, servizi e istituzioni a condividere la responsabilità di questo percorso di crescita e di protezione dei dei minori.
Siamo convinti che che questo regolamento rappresenti uno street, uno strumento di equilibrio e di equità e di responsabilità che è capace di coniugare, diciamo, quello che è il dovere di proteggere mio minori con il principio della partecipazione e della corresponsabilità,
Grazie Assessore della Bosco.
Ci sono, Inter prego, capogruppo Colombini.
Debris okay.
Grazie Presidente.
Vorrei fare un intervento di merito rispetto a questo punto e contestualmente anche inserisco il punto successivo, perché è un punto, è una appunto di merito, non c'è di metodo, non di merito dei due punti, quindi volevo ringraziare sia il lavoro che è stato fatto in Commissione con tutti i commissari,
Ah e con gli uditori della Commissione servizi sociali e il lavoro che è stato poi fatto anche in Capigruppo prima dello scorso Consiglio comunale, perché abbiamo rilevato un interesse comune rispetto a questi regolamenti che abbiamo visto essere gli importanti nella loro introduzione proprio per i temi che si vanno a trattare abbiamo lavorato in Commissione su un testo iniziale e da quello ognuno ha portato il proprio punto di vista la propria modifica.
Proprio perché erano regolamenti nuovi e abbiamo fatto un lavoro comune che ho apprezzato come gruppo, abbiamo molto apprezzato assolutamente nel risultato che poi si è concretizzato anche Lascu nello scorso Consiglio comunale, dove appunto avevamo avuto del delle problemi problematiche di tempistiche e abbiamo deciso proprio in forza del lavoro che era stato fatto in Commissione, di stralciare questi due punti di portarli a questo Consiglio comunale, un metodo che può essere applicato in tanti altri ambiti in cui noi ci troviamo a operare e quindi spero che sia il primo di tante occasioni perché sicuramente i frutti poi sono sono positivi di un lavoro fatto in questo modo. Certo, su dove si può farlo, poi, ovviamente ognuno ha le proprie idee su altri punti, però era da tanti anni. Siedo da sette anni in questa in quest'Aula ed era da un po' che non vedevo questo atteggiamento collaborativo e penso che sia stato molto molto utile, quindi ringrazio e il mio voto, ossia per questo punto che poi anche per il successivo e sarà favorevole. Grazie, grazie, Capogruppo Colombini, prego consigliere Baldelli,
Sì, allora su questo punto, come diceva il Consigliere Colombini, abbiamo avuto una discussione interessante nella Commissione sono state portate anche degli elementi di correzione al testo che nell'insieme sono stati accolti, tra l'altro la nostra uditrice che lavora nel settore, per cui con competenza ha evidenziato alcuni aspetti di criticità.
Credo che da questo punto di vista il lavoro sia stato nell'insieme, è positivo.
La cosa che mi piacerebbe, però.
Costruire un monitoraggio di come si evolve la gestione di questa di questi regolamenti, perché in giro negli altri Comuni ci sono situazioni dove non esiste questo regolamento, ci sono Comuni che hanno deciso di non spendere risorse per governare la situazione perché poi, se qualcuno non paga, bisogna fare degli interventi, per cui sarà interessante nel prosieguo capire come questi regolamenti diventeranno pratici attuativi per cui sicuramente nelle nel proseguio del dell'andamento di questo di questo Regolamento sarà interessante capire come se abbiamo azzeccato oppure se ci sono delle problematiche, Detto questo, comunque, il voto sarà favorevole perché il senso è positivo.
Grazie, consigliere, Rotelli.
Non vedo altri interventi.
In attesa, metto quindi a votazione il punto terzo, l'ordine del giorno, che è il regolamento per la compartecipazione delle famiglie al costo della retta per il collocamento del minore in comunità educativa residenziale e semiresidenziale.
Dichiaro chiusa la votazione con l'unanimità dei voti favorevoli.
Passiamo quindi al quarto punto all'ordine del giorno kers regolamento per la compartecipazione economica della spesa dei soggetti in amministrazioni di sostegno tutela affidati all'Ente anche per questo punto lascio la parola al vicesindaco della Bosca.
Grazie Presidente.
Passiamo al secondo regolamento presentato in presentazione questa sera e che riguarda appunto il regolamento che disciplina i criteri e le modalità di compartecipazione alla spesa per la gestione dei soggetti sottoposti ad amministrazione, di sostegno o di tutela nei casi in cui il Comune sia stato appunto è nominato dal giudice tutelare quale amministratore di sostegno.
Oppure abbia ricevuto l'incarico attraverso proprio personale, questo Regolamento nasce dall'esigenza di dare.
Una cornice, se così si può dire, chiara, trasparente ed equa ad una funzione molto molto delicata, che riguarda delle persone fragili e spesso prive di una rete familiare adeguata o impossibilitati alla gestione del proprio patrimonio dei propri interessi personali e amministrativi, diciamo che lui,
Abbiamo ragionato su.
Un obiettivo no, diciamo che l'obiettivo equo è un duplice obiettivo, da un lato, garantire la tutela e l'accompagnamento delle persone più vulnerabili,
Assicurandosi che possano beneficiare di una gestione amministrativa competente e continuativa. Dall'altro, è definire dei criteri oggettivi per per la ripartizione, appunto, dei dei costi sostenuti dall'Ente secondo gli stessi principi, quindi di equità, proporzionalità ed è con economicità, diciamo che questo Regolamento prende atto dell'attività ovviamente svolta dall'Ufficio Tutela e di offerta sociale che supporta il Comune nella gestione delle pratiche, delle pratiche amministrative e dei rapporti, insomma con gli istituti bancari, rendicontazioni da trasmettere al TAR e al tribunali e le relazioni periodiche.
Come abbiamo anche analizzato appunto durante e abbiamo parlato in Commissione, accanto a quelli che sono i costi derivanti dal contratto di servizio, possono verificarsi anche delle spese ulteriori domiciliari trasporti che insomma possono, ecco.
Riguardare dei servizi integrativi delle anticipazioni. Quindi questo regolamento introduce un sistema di compartecipazione realmente fondato sulla reale situazione della persona assistita. Le valutazioni vengono fatte ovviamente dai servizi sociali attraverso un'istruttoria che considera poi l'eventuale autosufficienza equo e su autosufficienza economica del beneficiario, la presenza o l'assenza di risorse adeguate e la conseguenze rip ricostruendo ripartizione di quelli che sono i costi,
Il un principio fondamentale di cui abbiamo anche tanto discusso in Commissione, che, laddove l'amministrato disponga di redditi o patrimoni sufficienti, le spese vengono sostenute prioritariamente con le proprie risorse, sempre previa autorizzazione del giudice, tutelare e ovviamente in caso di insufficienza economica il Comune interviene secondo le modalità previste da questo regolamento anche qua ovviamente,
Fasce ISEE suddivise e.
Diciamo che non so ne abbiamo parlato appunto durante le Commissioni, non so se ci sono bisogni, c'è bisogno di ulteriori chiarimenti. Grazie.
Grazie, vicesindaco della Bosco.
Ci sono interventi?
No, apro la votazione sul quarto punto all'ordine del giorno che il regolamento per la compartecipazione economica alla spesa dei soggetti in amministrazione di sostegno tutela affidati all'Ente.
Dichiaro chiusa la votazione con il risultato di 15 consiglieri favorevoli, quindi unanimità, comunicazioni e interrogazioni, quinto punto.
Prego, capogruppo, Colombini.
Grazie Presidente e gentile Sindaco, Assessori e colleghi, Consiglieri Consiglieri, abbiamo saputo che sullo spazio dell'ex oratorio femminile è stato manifestato un interesse da parte di alcune famiglie, di ragazzi con disabilità, riunite in una consolidata rete di terzo settore della nostra zona, che sta cercando una metratura adeguata per poter realizzare sia un progetto fu polifunzionale di servizi sia appartamenti per il dopo di noi. Non sappiamo a che punto sia l'interlocuzione che ha coinvolto anche l'associazione di volontariato, Sant'Eugenio, che opera, come sapete, sul nostro Comune, ma ci sentiamo di spingere questa Amministrazione ad esplorare questa strada, che sicuramente sanerebbe una ferita aperta nel cuore del paese, risolvendo un problema di degrado in centro e dando soprattutto una destinazione che davvero, insieme al progetto autismo già in corso, potrebbe rinsaldare la vocazione di Concorezzo a città attenta ai bisogni di tutti vivi. Concorezzo e iniziativa civica restano disponibili a sostenere questo progetto se si dovesse trovare una quadra, lavorando con tutte le forze politiche di minoranza e di maggioranza in quest'Aula e in tutte le sedi opportune, dove lo si possa valutare, migliorare e agevolare. Grazie,
Grazie capogruppo Colombini, prego, signor Sindaco, grazie, se non è arrivata una richiesta di informazioni da parte da di gruppi di famiglie, ma siamo stati contattati dal dal responsabile dell'associazione tiqui-taca e abbiamo fatto proprio oggi una call insieme al vicesindaco della Bosca per capire i dettagli della del progetto.
La rete tiqui-taca ci ha detto che si fa portavoce anche di una serie di di famiglie e che, nel nel prossimo incontro che andremmo a pianificare nel mese di settembre, ci presenterà una di queste queste famiglie alla col rappresenta anche la responsabile della direttrice del del Centro Sant'Eugenio e abbiamo comunicato loro che,
Stiamo ragionando su diverse soluzioni per l'oratorio femminile, abbiamo confermato la valenza di della di una missione anche sociale del dell'area e, visto che hanno avuto modo di analizzare già le le planimetrie, che erano disponibili anche in rete sul sull'oratorio, abbiamo comunque dato apertura una un approfondimento, quindi adesso ci sarà un momento più più formale a settembre vi aggiorneremo nessun problema poi a condividere anche con voi gli spunti che nasceranno da quel quell'incontro.
Grazie, signor Sindaco.
Prego, capogruppo Brambilla.
Sì, grazie Presidente, vi leggerò uno scritto.
Che a cui tengo molto che riguarda la dichiarazione.
E il significato di richiamare alla posta asciutto antifascista.
Desidero richiamare il significato della pastasciutta antifascista, un episodio apparentemente semplice, ma dal valore storico civile straordinario il 22 e il 25 luglio 1943, dopo la caduta del regime fascista, la famiglia Cervi, offrì quintali di pasta la popolazione del proprio territorio.
Non fu una festa di partito, non fu un gesto contro qualcuno, fu una festa di libertà, un momento di condivisione popolare che anticipava quello che sarebbe stato nei mesi successivi il difficile cammino verso la liberazione dell'Italia dal nazifascismo,
Quella giornata assume un significato ancora più profondo se ricordiamo ciò che accadde pochi mesi dopo, il 28 dicembre 1943, i sette fratelli Cervi furono fucilati dai fascisti repubblichini al poligono di tiro di Reggio Emilia, la famiglia, che aveva offerto una pastasciutta per celebrare la libertà, fu chiamato a pagare il prezzo più alto per quei valori di giustizia, democrazia, dignità umana, con la pastasciutta rappresenta ancora oggi un simbolo potente, la gioia di un popolo che spera di tornare libero la solidità e la solidarietà tra cittadini, il rifiuto della dittatura e della guerra, il desiderio di democrazia, per questo ritengo che le istituzioni abbiano il dovete ricordare valorizzare questi avvenimenti.
Non per alimentare divisioni ideologiche, ma perché la memoria storica è un patrimonio comune.
Una comunità che dimentica il proprio passato diventa più fragile e più esposta a letture superficiali e distorte della storia. Oggi, a più di ottant'anni da quei fatti, assistiamo talvolta a tentativi di minimizzare, relativizzare era interpretare ciò che il fascismo ha rappresentato per il nostro Paese, la soppressione della libertà democratica, la persecuzione degli oppositori politici,
Le leggi razziali, la tragedia della guerra e dell'occupazione nazista,
Ricordarla, pastasciutta antifascista, significa allora ricordare da che parte stava la libertà, la democrazia e la dignità umana, significa riconoscere che la Repubblica italiana nasce dalla sconfitta del nazifascismo e dalla volontà di costruire un Paese fondato sui diritti, su pluralismo e sulla partecipazione democratica.
Per questo credo che le nostre istituzioni debbono promuovere momenti di memorie riflessione, soprattutto per le generazioni più giovani, perché la storia non serve riaprire ferite, ma a impedire che vengano commessi gli stessi errori grazie.
Grazie capogruppo Brambilla, prego, capogruppo, Facciotto.
Grazie Presidente, io vorrei in realtà soffermarmi su un punto su cui avrei sperato in una comunicazione da parte dell'Amministrazione e riguarda il caso di Asfalti Brianza.
È stata pubblicata all'inizio di questo mese una sentenza da parte del TAR Lombardia a proposito di un procedimento che è collegato alla vicenda di Asfalti Brianza prego davvero un minuto soltanto per inquadrare la questione, noi sappiamo che diciamo così dal 2019 anche in quest'Aula c'è stato uno scontro piuttosto duro con il Sindaco Capitanio sul sul tema,
Ricordo bene anche alcune sottovalutazioni su su questo caso, ma alla fine, anche a fronte di alcuni nostri esposti presso la Procura e delle valutazioni di ARPA ATS su i livelli di rischio cancerogeno e tossicologico 30 ai 40 volte, rispettivamente, i limiti fissati dalla legge.
Viene attivato un produce, un procedimento di tipo. Insomma, ci metto penale. C'è stata una sentenza e Asfalti Brianza ha cessato la sua attività dal momento in cui l'attività è cessata, se sono poste, ovviamente, due questioni. Una questione riguardava lo smaltimento dei rifiuti stoccati né legalmente nel sito, con particolare riferimento a una montagna di fresato d'asfalto di rifiuto, diciamo, per 50.000 metri cubi circa prima questione. Seconda questione, il superamento della, diciamo, dello stabilimento in essere lì, cioè si pone una questione relativa al fatto che quel tipo di impianto, un impianto vetusto, è ormai del tutto incompatibile con, diciamo, la il quartiere con la presenza di residenze, eccetera, eccetera e quindi si era richiesto all'Amministrazione un impegno in tal senso. Da un certo punto di vista, qualche azione c'è stata, e in effetti il Sindaco, capi Capitanio, ha emanato un'ordinanza il 24 marzo 2025 per, diciamo ordinare lo smaltimento della montagna di fresato stoccata lì illegalmente.
È arrivata questa sentenza del TAR che ha in qualche modo dichiarato questa ordinanza, un'ordinanza, diciamo inammissibile, disponendole quindi l'annullamento, io vorrei che diciamo mettere qualche elemento dalla lettura.
Della sentenza, perché è interessante, racconta bene come l'Amministrazione tende a interagire con tematiche di questa complessità.
I giudici del TAR sottolineano che il Comune non ha documentato la conclusione delle operazioni di ripristino.
Primo punto importante.
C'è un'ordinanza per la rimozione rifiuti potenzialmente anche pericolosi,
Non si fa un'attività di monitoraggio lato Comune da questo punto di vista, e i magistrati hanno cura di sottolineare questo punto.
Sempre il Tribunale, il TAR sottolinea che il provvedimento impugnato è viziato sul piano istruttorie motivazionale, poiché si limita a richiamare i contenuti della sentenza di condanna condanna penale a cui facevo riferimento prima, traendo delle conclusioni errate 20, un certo livello di superficialità, anche nella costruzione, diciamo del dispositivo sembra una cosa abbastanza grave.
E poi ancora l'Amministrazione, lungi da adottare una nuova determinazione provvedimentale all'esito del riesame sulla base delle coordinate tracciate dall'ordinanza, cautelare quindi il TAR in una sede precedente aveva già dato alcune indicazioni, il Comune evidentemente non ha recepito il Comune. Si è limitato a depositare una memoria processuali in cui afferma di aver proceduto ad una nuova ricognizione dei luoghi degli accessi ai deputati di modalità di utilizzo dell'area oggetto del provvedimento impugnato, però, simili considerazioni non si sono tradotte in un nuovo provvedimento. Che cosa ha fatto? L'Amministrazione ha emanato un'ordinanza.
Dopodiché ha fatto un, diciamo dei sopralluoghi per giustificarla posteriori senza emanare un atto provvedimento da qui la sentenza di annullamento leggo ne deriva che il provvedimento impugnato e viziato sul piano istruttorio e motivazionale.
Questo è il quadro.
C'è però una nota positiva in tutto questo. Questo racconta, diciamo qualcosa di negativo sulla condotta dell'amministrazione. C'è però un punto positivo e buona parte della montagna, stuccato nel nel sito è stata in effetti rimossa, quindi l'obiettivo numero uno, almeno in una quota parte è stato è stato raggiunto. Resta l'obiettivo numero 2 e qui io chiederei al Sindaco di assumere una qualche posizione, perché è ovvio che a fronte di questo tipo di approssimazione gli atti della nostra Amministrazione c'è qualche preoccupazione sul fatto che non siate in grado di garantire un superamento della vocazione di quel sito, uno smantellamento di quell'impianto e anche assicurando che in futuro non si realizzeranno circostanze gravissime. Lo ricordo 30 volte i limiti di legge sul rischio cancerogeno 40 volte su quello tossicologico, come verificatesi in passato, e mi fermo qui chiedendo al Sindaco di assumersi qualche responsabilità in tal senso.
Grazie Capogruppo, faccio to prego, signor Sindaco.
Sì, grazie Presidente, se è vero che la la vicenda Asfalti Brianza è stata trattata più volte all'interno di quest'Aula.
C'è stato modo, è vero, di di discutere anche abbastanza.
Ma mi è in maniera vivace sul sui punti di vista è stato anche riconosciuto sicuramente un lavoro di pressing fatto dai dai comitati, però io più e più volte in quest'Aula ho ribadito e confermo l'impegno e il ruolo principale che ha avuto l'Amministrazione comunale di concorrenza nella risoluzione di questa vicenda. Ripeto, amministrazione che ha seguito la vicenda Asfalti Brianza sempre dall'inizio ha partecipato a tutti i tavoli. Faccio questo riepilogo perché sennò poi ci dimentichiamo del lavoro che è stato e che è stato fatto che è stata promotrice del del tavolo con la Prefettura, che poi ha portato di fatto alla risoluzione della problematica che è stata amministrazione a guidare delle ordinanze, supportare la Provincia stessa nelle missioni delle altre ordinanze, quindi è stato fatto tutto un lavoro di coordinamento che ha portato poi alla di fatto la cessazione della dell'attività e vi dico sul quella che viene dipinta come una notizia positiva. Di fatto, anche la l'Amministrazione comunale negli ultimi periodi ha sempre continuato anche negli ultimi mesi, a monitorare e a sorvegliare lo smaltimento dell'area e quindi,
Al di là diciamo della sentenza del TAR quello che resta in questo momento sul sul territorio sicuramente è un risultato oggettivo. Già nel mese di luglio il sito SIN si mostra completamente quasi completamente privo di dei RIS dei delle rimanenze del fresato. Quindi una sicuramente un intervento di smaltimento positivo dell'area è avvenuto.
Da un punto di vista dell'allocazione industriale e produttiva, la vicenda ha sicuramente sollevato.
Delle delle riflessioni. Siamo anche alla vigilia, diciamo, di un di un nuovo percorso urbanistico per il Comune di Concorezzo. Quindi, sicuramente verranno tenute in considerazione le riflessioni fatte su questa. Su questa vicenda. Quindi, su Asfalti Brianza posso dire quello però ad oggi ad oggi, al di là delle considerazioni e io lo so che quando ci sono queste vicende c'è sempre la rincorsa a chi si prende il merito del del risultato, però ci sono due dati oggettivi in una vicenda che, vi assicuro, era oggettivamente complessa, molto complessa e sono vicende che spesso lasciano dietro comunque dei dei residui importanti. Ad oggi l'attività ha cessato l'attività e ad oggi l'area è quasi completamente libera dei rifiuti del fresato. Poi è chiaro che ci sono sicuramente dei dei punti sull'ambiente e sul monitoraggio, che vanno sicuramente potenziati.
E quindi, al di là delle considerazioni sulla sentenza del TAR, comunque, è un lavoro che è andato avanti in parallelo.
Grazie, signor Sindaco.
Prego capogruppo, faccio tutto.
Sì, grazie Presidente, soltanto un'ulteriore sottolineatura su questo data, l'importanza, diciamo, della della questione.
E non si tratta tanto di prendersi dei meriti o di fare una rincorsa, io penso che la cosa sia ampiamente leggibile per chi ha avuto la pazienza di seguire la questione e i diversi meriti, i meriti differenziati così possono essere comunque riconosciuti, io direi di.
Questo è un invito che il sindaco di non sottovalutare assolutamente quanto contenuto nella sentenza del TAR, perché la sentenza del TAR ci dà un insegnamento da cui credo si debba trarre qualche conclusione anche per porre rimedio all'azione amministrativa in campo.
Quindi, diciamo, non sottovalutiamo questo tipo di pronunciamento, fermo restando che lo ribadisco ancora un risultato sia conseguito, ma non è assolutamente sufficiente. Il richiamo del Sindaco ha, diciamo, la revisione o la riscrittura del documento di piano, come peraltro era contenuto anche nell'aggiornamento che abbiamo votato ai punti precedenti. Questa è un'occasione, ma fosse in generale. Ebbene, su questa vicenda mantenere comunque un certo livello rafforzato di sorveglianza. Aggiungo che è cessata l'attività di Asfalti Brianza. Questo diciamo, non c'è dubbio. Nonostante i cambi di proprietà e la dislocazione geografica della proprietà, lasciamo perdere, ma ci sono ancora delle società operanti che comunque appaiono in qualche forma, e lo dite anche voi nell'ambito del dispositivo dell'ordinanza appaiono riconducibili ad asfaltare doglianza, quindi non è una partita completamente chiusa. Cerchiamo di mantenere alta l'attenzione e di mettere in campo tutti i necessari i necessari strumenti.
Grazie Capogruppo, faccio tutto, prego, signor Sindaco.
Sì, grazie Presidente, no, su una vicenda, diciamo così, delicata e ci tengo a ribadirlo ulteriormente, allora l'attenzione non è mai calata, vi dico, tant'è vero che le attività di controllo della polizia locale vanno avanti e stanno andando avanti ancora.
E nessuno sa sottovaluta, diciamo l'esito della sentenza del TAR, però ci tengo a ricordare perché poi, quando si raggiungono certi risultati, sembra che quasi tutto sia sia scontato e si tende comunque a dimenticare la complessità del lavoro e degli attori che sono stati dietro questi risultati, quindi nel pieno rispetto di tutti i contributi che sono stati dati che è importante che non passi il messaggio che l'Amministrazione ha sottovalutato perché è una è una Amministrazione che dal D 2019 ha lavorato a testa bassa per la risoluzione e l'ottenimento di questo risultato. Non viene sottovalutata la sentenza del TAR, ma è anche l'occasione per riconfermare che proprio grazie a questo,
Lavoro, due dei risultati più importanti sono stati raggiunti. Sicuramente ripeto la cessazione dell'attività e la quasi totale non è ancora finita. Liberazione da parte del dell'azienda del del sito c'è un'attività di pianificazione da potenziare, questo sicuramente.
Grazie, signor Sindaco, prego Consigliere Redaelli.
Sì, prima di alcune considerazioni che volevo fare una domanda, non so se sono io che non lo trovo, ma il resoconto dell'ultima seduta del Consiglio comunale non è ancora stata pubblicata okay, allora non sono io che non.
No, le considerazioni sono queste.
Anche stasera andrò a casa contento perché il Sindaco mi ha detto che nel 2008 verrà costruita la RSA, nel 2028 verrà costruita la RSA lo diceva anche nel 2008, no, no, va beh, siccome è dal 2010 che se ne parla, speriamo che sia la volta buona.
Però non vorrei che succedesse, come è successo nell'ultima seduta del Consiglio comunale che io sono andato a casa dopo la rappresentazione del Sindaco.
Sperando io vengo in bicicletta per cui non faccio i marciapiedi perché se facessi marciapiedi sarebbe molto pericoloso, perché i marciapiedi di Concorezzo sono veramente pericolosi per chi cammina a piedi, difficili per chi si muove con la carrozzina, con i bambini, eccetera,
E quella sera sono andato a casa contento perché il Sindaco ha dato una rappresentazione che era tutto a posto che le cose vanno bene, devo dire che è stato più onesto l'Assessore Magni che ha dichiarato che entro cinque anni finiranno i lavori di manutenzione ordinaria di Concorezzo male, non lo so se, se sarà così, me lo auguro, però vuol dire che i soldi che si mettono su questi interventi non sono sufficienti, perché credo che non abito solo io, Concorezzo, abitiamo tutti a Concorezzo, qui basta camminare un po' in giro per le strade e vedere che cosa c'è.
Ma sono piccole cose, ma sono quelle che poi i cittadini ci fermano, ci fanno delle domande, ci chiedono perché io faccio spesso la strada che costeggia il parco Scaccabarozzi, passare a piedi e su quella strada è banalmente, è difficile perché perché c'è una pianta che ti costringe ad abbassarsi,
E vuol dire cioè sono piccole cose, ma io credo che anche queste piccole cose meritano attenzione.
E allora va bene fare le rappresentazioni, che però non è sufficiente, perché poi, dopo le rappresentazioni, si scontrano con le cose concrete, con le cose reali, perché l'Assessore Magni ricordava prima della scuola la palestra più che la scuola, speriamo che il 4 agosto sia finita e però siamo in ritardo.
Siamo in ritardo, sono state fatte delle azioni che comunque sono costate ai cittadini, perché è vero che, come dire, sì, sì, ci si è ricorso contro la società, perché però sono sempre soldi nostri, questi e alla fine questo ritardo i cittadini lo pagano lasciando perdere poi il progetto che personalmente non condivido un progetto che è nato male e che non so se finirà bene, perché se questa è la premessa solo del lotto della palestra boh, vediamo cosa succederà per il resto grazie.
Grazie, consigliere, Rotelli.
Ci sono altre interrogazioni o comunicazioni?
No.
Dichiaro quindi chiuso il Consiglio comunale del 27 luglio alle ore 22:30 grazie a tutti e buone vacanze.
