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Buonasera a tutti accomodiamoci.
Ci siamo se qualcuno ancora che aspetta fuori.
Do la parola al Segretario per l'appello, prego, Segretario, chiese, Fabio Perinei Enzo.
Manzalini, Paolo Canzian Laura.
Seletti, Monica.
Parrano Dino Caissa, Alberto assente, giustificato Fardin, Fabio Lorenzetti, Claudio.
Bottecchia, Marzia, Dalbon, Cristian.
Che Spadola Facchin, Valeria Tommasi Giovanni Zuccor, Matteo.
Tondato Maurizio, rilancia obbliga secolo, Filippo, assente, giustificato, Dugoni, Stefano Garbellotto, Piero assente, giustificato, azo, Lucrezia di Gaspero, Francesca Maccarrone, Giovanni Bortoluzzi, Alessandro.
Grazie Segretario, passiamo quindi al punto numero 1 dell'ordine del giorno, Comunicazioni del Sindaco in merito alla revoca di un Assessore, alla nomina di un nuovo componente della Giunta.
Prego, Sindaco, ha la parola.
Buonasera do formale comunicazione al Consiglio comunale delle determinazioni assunte, come previsto dall'articolo 46, comma 4, decreto legislativo 267 2000 con mio decreto sindacale numero 2 dell'11 febbraio 2026 ho revocato le deleghe agli ingegneri unitario e o, contestualmente nominato, con il nuovo assessore, il consigliere Mari Luca, che pertanto è decaduto dalla carica di consigliere comunale. La decisione maturata nell'ambito di una più ampia riflessione politica all'interno della maggioranza, finalizzate a garantire un clima di rinnovata fiducia, di un efficace prosecuzione dell'azione amministrativa. Tengo a precisare che tale scelta non implica alcuna valutazione negativa sulle qualità professionali dell'ingegner, Dario che rimangano pienamente riconosciute con il medesimo decreto conferito al nuovo Assessore. Mario Luca. Le deleghe relative ai servizi demografici anagrafe, stato civile, elettorale, leva.
Cimiteri, Polizia, mortuaria, flussi migratori, risorse umane, organizzazione della logistica dell'ente amministratore del patrimonio. Contestualmente ho assunto direttamente, in capo alla mia persona imparziale modifica del decreto sindacale del 4 novembre 2021 e seguenti referati attività economiche e produttive, commercio, industria artigianato e agricoltura fiere mercati, ordine pubblico, sicurezza, Polizia locale, Protezione civile, politiche finanziarie e tributarie, bilancio economato, politiche di attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Politiche di ricerca più naturalmente i fondi europei. Infrastrutture progetti strategici, area ex Zanussi, rapporti istituzionali con amministrazioni territoriali e altri livelli di governo, società partecipate, organismi partecipati, comunicazione e relazioni esterne e rapporti con i media. Rimangono confermati gli altri componenti della Giunta con le rispettive dai vedo Assessore ex Assessore autoritario in sala e faccio in bocca al lupo all'Assessore Luca ma.
Grazie Sindaco, ricordo che potete prenotarvi per due minuti un solo membro per Gruppo consiliare qualcuno si prenota.
Un attimo solo.
Quindi Bortoluzzi due Ugone aggio Zuccon,
Prego Bortoluzzi, ha la parola.
Eh sì, grazie Presidente, intervengo ovviamente per fare gli auguri di buon lavoro al l'amico Mario Luca.
Che assume una parte delle deleghe che erano del dell'assessore Dario.
Nel contempo, anche ringrazio l'assessore Dario per l'attività che ha fatto in questi anni al servizio della dell'Amministrazione, a ho capito che è un arrivederci e quindi, insomma.
Ne prendo atto con piacere e.
Volevo chiedere al Sindaco quali erano le motivazioni che avevano indotto l'hanno indotto a tenere la delega del commercio delle attività produttive perché ci sono state sul punto delle dichiarazioni alla stampa.
In cui si dice, se non ricordo male, lei ha detto Sindaco che sono deleghe che solo il Sindaco può svolgere adeguatamente allora di là e questa riflessione evidentemente euro accadono ogni errore, anche tutte le altre amministrazioni che usualmente la delega al commercio la attribuiscono ad un assessore tecnico politico che sia, ma devo devo dirle che è una giustificazione che mi ha lasciato abbastanza perplesso, perché l'ovvia considerazione, allora è che in questi quattro anni abbiamo solo perso tempo se abbiamo dato queste deleghe a una a un assessore e quindi eh eh eh, non se l'è tenuta a lei direttamente il Sindaco, quindi volevo chiedere ragione, insomma, ecco capire meglio questo suo argomentare perché francamente io non ho capito quale sia il ragionamento che sta dietro e per quale motivo specifico poi,
Lei giunge a questa conclusione, è una specificità di Conegliano quella per la quale l'Assessore, la delega al commercio e alle attività produttive deve essere mantenuto in capo al Sindaco e una sua riflessione in termini generali.
Grazie, consigliere, Bortoluzzi.
Prego consigliere due buone alla parola.
Sì, buonasera e io prendo atto delle dichiarazioni che ha fatto il Sindaco. Noi prendiamo atto delle dichiarazioni che fa che ha fatto il Sindaco e distinguiamo due piani, un piano strettamente amministrativa o quello che è facoltà del Sindaco di fare e all'interno della sua maggioranza, nella sua dialettica cose sulle quali noi no non entreremo perché non ci competono altra è una questione politica che noi abbiamo appreso, e di questo ci lamentiamo perché il Sindaco è Sindaco di tutti, quindi una chiamata di bon ton istituzionale, quantomeno i Capigruppo per questa comunicazione, prima di apprenderla o dai social della già assessore Dario o dal sito della del Comune era secondo me, secondo noi assolutamente doverosa. Ciò detto, non posso fare a meno di citare il decreto 2 26 dell'11 febbraio, dove il Sindaco, appunto, revoca totalmente immediatamente la delega all'assessore, Dario dove nelle precisazioni c'è, c'è scritto anche un rilancio dell'azione amministrativa, immagino riguardo al commercio, quindi e fa specie anche a noi che la delega al commercio non sia stata conferita al nuovo Assessore, al quale anche noi formuliamo ovviamente i migliori auguri e anche al nuovo consigliere subentrante di buon lavoro. Però, che che venga fatta questa.
La spiegazione in questa determina in questo modo, dopo che in questo Consiglio comunale e la sua maggioranza ha bocciato.
Una richiesta delle associazioni di categoria sull'apertura di un tavolo di confronto. La lasciamo alla valutazione dei nostri cittadini, che già hanno espresso ampiamente cosa pensano anche col voto delle regionali. Faccio presente inoltre che nelle dichiarazioni virgolettate del Sindaco, sempre a mezzo stampa nel 27 dicembre 2025, il Sindaco dice che il commercio e traffico sono priorità il 18 febbraio.
Di quest'anno dichiara l'apertura del tavolo con Nasco dopo averlo bocciato in questo Consiglio comunale. Mi pare che c'è un po' di confusione sotto il cielo.
Grazie consigliere d'Ugone, prego, Consigliere raggio, ha la parola.
Grazie Presidente, in merito alla revoca delle deleghe delle deleghe all'assessore al Commercio, l'Italia prendo atto della decisione dell'Amministrazione, tuttavia non posso non sottolineare che, ancora una volta l'opposizione è venuto a conoscenza di una scelta così rilevante attraverso i quotidiani inc il giorno successivo. Purtroppo questa modalità comunicativa non è nuova da quattro anni a questa parte è troppo spesso le minoranze apprendono decisioni importanti dagli organi di stampa anziché nelle sedi istituzionali preposte nel merito. Se si riteneva che l'operato dell'assessore non fosse in linea con gli obiettivi dell'Amministrazione.
Questa decisione andava assunta molto prima. A mio avviso, una valutazione politica andava fatta già dopo il primo anno di mandato. Non do non dopo oltre tre anni e a circa un anno dalle LETS dalle prossime elezioni. Oggi il comparto commerciale a Conegliano vive una situazione complessa e sotto gli occhi di tutti chiusure, difficoltà diffuse e perdita di attrattività in alcune aree della città.
Intervenire e una a fine mandato con pochi mesi effettivi di operatività prima dell'avvio della campagna elettorale rende oggettivamente difficile pensare a un'inversione strutturali di tendenza. Il commercio avrebbe avuto bisogno di una visione chiara, di programmazione, di interventi concreti fin dall'inizio della legislatura. Cambiare oggi può essere un segnale politico, ma rischia di arrivare troppo tardi rispetto ai problemi accumulati. Grazie grazie. Consigliere Aggio, prego Consigliere Google ha la parola.
Grazie Presidente, è con grande piacere che faccio gli auguri di buon lavoro all'assessore Mario Luca Beccaro, Mario, noi siamo certi come Gruppo, come maggioranza, che il tuo contributo alle lavori di Giunta sarà fattivo, garantendo quindi con più forza al raggiungimento degli obiettivi che la nostra lista 6 proposta fin dall'inizio di questa Amministrazione, guardando al futuro di questa città scevra da quelli che sono possibili personalismi che troppo spesso vediamo intorno a noi e per questo garantisco anche mia piena collaborazione come capogruppo della nostra lista verso tale obiettivo, buon lavoro madri.
Grazie grazie Consigliere Zucco intorno parola al Sindaco per la replica.
Innanzitutto ho spiegato sui giornali, ma lo ridico che a un anno dalla fine del mandato penso che il commercio in questo momento potesse essere preso solo dal Sindaco, ho dato a Mario Luca delle deleghe, molto come si dice.
Molto dinamiche perché Mario Luca è così, è una persona abituata a fare, per cui il peso fossero le migliori, per lui, poi mi dispiace che si faccia sempre polemica politica, perché ricevere lezioni di bon ton istituzionale da chi parla di condividere le cose è andato dal notaio di sera firmare per mandare a casa un'Amministrazione penso che sia l'ultima delle cose,
Grazie Sindaco, allora i no beh, augurando buon lavoro anche da parte di tutti quanti penso al punto nuovo assessore, ma Leoluca, lascio la parola a Maria Luca per una breve dichiarazione, prego.
Grazie presiede. Beh, io volevo ringraziare innanzitutto tutto il Consiglio per gli auguri, ma in particolare il Sindaco, che in questo particolare momento mi ha dato questo incarico.
Da un punto di vista personale è un incarico che prendo molto volentieri alla fine del non dico della carriera politica, perché fino a quando avrò la testa a posto, credo che sia una malattia è per me la politica, voglio importante, è molto importante perché io ho sempre cercato di mettere le mie conoscenze quando è in mio possesso in favore della città e Conegliano è da parecchi anni che sono Consigliere ho cercato di fare il mio meglio, io ho messo a disposizione in questi settori, come ha detto il Sindaco,
Settori che per me è, diciamo che sono sempre stato sia a livello di lavoro, ma anche a livello familiare, operativo, e spero di portare il massimo del mio contributo in questo settore.
Ai tempi chiaramente che sono abbastanza limitati di questo anno, che rimane alla fine della legislatura, nei tempi che ho perciò trovare quelle soluzioni veloci per i beni e appunto della città per queste esigenze, che sono le esigenze dei cittadini e in particolar modo quei cittadini che ne hanno più bisogno di più deboli. Perciò io ringrazio tutti, ringrazio il Sindaco e chi sa io sono qua a disposizione di tutti, sia della parte politica, ma anche dei cittadini, per tutte le esigenze e il mio telefono è sempre a disposizione le. La mia disponibilità è a disposizione in qualsiasi momento, grazie e buon lavoro,
Grazie Assessore, quindi passiamo al punto numero 2 dell'ordine del giorno, surroga Consigliere comunale decaduto, ricordo quindi che questa questo punto non è stato oggetto di Commissione e do la parola al Sindaco affinché illustri il punto prego.
Beh, sarò molto veloce la delibera.
Dice di dare atto che le premesse ovviamente costituiscono una parte.
Sostanziale di surrogare il consigliere, Mario Luca.
Con il primo dei non eletti e tra l'altro saluto nella medesima lista Forza Italia, Berlusconi per Conegliano la dottoressa Roberta garanzia era nata Vittorio Veneto, non so se si dicono le date delle donne, ma, insomma nata Vittorio Veneto,
Chiarito la propria disponibilità di convalidare conseguentemente le elezioni della dottoressa Roberta grandi era.
Quali il consigliere comunale della lista Forza Italia, Berlusconi, per Conegliano, dando atto che non sussistono in capo alla stessa cause di incandidabilità, ineleggibilità e incompatibilità di dare atto che, contestualmente all'affissione all'albo e deliberazioni adottate dal Consiglio comunale, devono essere trasmesse in elenco ai Capigruppo consiliari ai sensi dell'articolo 7, comma 6 del Regolamento del Consiglio comunale, grazie.
Grazie Sindaco, chi si prenota per il primo turno di interventi.
Secondo turno di interventi.
Bene, nessuna replica, dichiarazioni di voto.
Bene, passo quindi, ah, scusi, sì, sì, ah, anche per i bene, allora prego Consigliere Zucco, grazie Presidente, sarò assolutamente breve, sono molto contento che di poter dare il benvenuto Consigliere Roberta gran vera che, oltre a essere adesso mia nuova collega e anche una cara amica, tanti tanti anni, quindi auguri anche a lei buon lavoro e anche al gruppo di Forza Italia su un punto in Unione anche con l'Assessore grazie.
Grazie consigliere Zucconi, prego, consigliere Perin alla parola, perché così allora niente era soltanto un saluto di benvenuto, che andiamo a dare alla nuova collega che è venuta qui nel nostro gruppo di maggioranza e auguro a lei di trovarsi bene tra di noi e nello stesso tempo di operare con la collaborazione che abbiamo sempre avuto anche precedentemente con tutti gli altri.
Buon lavoro e benvenuto. Grazie grazie consigliere Perin, quindi pongo in votazione il punto 2 dell'ordine del giorno, surroga Consigliere comunale decaduto, quindi apriamo con la votazione digitale, passiamo anche a quella per alzata di mano favorevoli.
Direi unanimità.
Controlliamo bene immediata, eseguibilità.
Favorevoli.
Unanimità, quindi ho il piacere di dare il benvenuto al consigliere Ganzer, che si può quindi accomodare.
Qui in Consiglio comunale prego.
Le chiedo se ha piacere dire due parole.
Grazie Presidente.
Allora, signor Sindaco, signori consiglieri, innanzitutto vi ringrazio per la fiducia che mi avete accordato, assuma con grande responsabilità questo incarico e sono molto consapevole del ruolo fondamentale del Consiglio comunale quello è il luogo di partecipazione e di confronto al servizio della comunità sono molto emozionata, ma non nascondo perché questa rappresenta la mia prima esperienza politica.
E perché Conegliano è la mia città, è qui dove ho scelto di vivere e di far crescere mio figlio di costruire le mie relazioni e di immaginare il futuro e per questa opportunità ringrazio il mio partito e tutte le persone che hanno creduto in me un grazie speciale e lo voglio fare alla mia famiglia e a mio figlio, ritardo che è qui con me in questo momento per l'affetto e il sostegno che erano non mi hanno mai fatto mancare.
Da oltre 20 anni il lavoro nel settore del vino, raccontando e promuovendo il Prosecco nel mondo a comprare un vino, significa raccontare il suo territorio, la sua storia, la sua tradizione, la sua identità, che ogni volta che parlo delle nostre colline delle colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene riconosciuti patrimonio mondiale dell'umanità dell'UNESCO non posso e,
Non posso non non non considerare quanto prezioso e ciò che abbiamo e quanto sia importante valorizzare questa ricchezza che tutto il mondo si riconduce.
Porto qui la mia esperienza professionale, ma soprattutto la passione, l'entusiasmo e desiderio e concreto, e di contribuire alla valorizzazione della nostra città.
Sono pronta ad ascoltare, ad imparare, a collaborare e a lavorare insieme, perché ogni scelta che verrà presa in quest'Aula contribuirà a disegnare il mondo in cui i nostri figli cresceranno domani, grazie.
Grazie Consigliere, benvenuto.
Passo al punto numero 3 dell'ordine del giorno, sostituzione componente nelle Commissioni consiliari permanenti. Anche questo non è stato un punto ordine delle Commissioni, ma ricordo quindi che, dato che il Consigliere Mario Luca è decaduto dalla carica di consigliere comunale a seguito della sua nomina ad Assessore avvenute con decreto del Sindaco numero 2 in data 11 febbraio 2025 ai sensi dell'articolo 64, comma 2, del decreto legislativo 267 del 2000, visto quindi che, nel caso di Commissioni di dimissioni, decadenza o altro motivo che renda necessaria la sostituzione di un commissario, il gruppo consiliare di appartenenza comunica, Presidente del Consiglio, il nuovo rappresentante ed il Consiglio e dal Consiglio comunale ed il Consiglio comunale procede alla votazione. Do la parola al Consigliere Capogruppo di Forza Italia, quindi Zuccon, affinché si faccia la sua, diciamo configurazione proposta, grazie Presidente e alla luce di quelle che anche l'esperienza acquisita in questi anni in Consiglio e nelle Commissioni e vista anche le attitudini personali e professionali del gruppo di Forza Italia, comunico come segue le la nostra presenza nelle Commissioni con qualche aggiustamento modifica la prima Commissione Bilancio, Tributi, organizzazione delle risorse umane strumentali si propone il grande era Roberta come membro effettivo.
E Zukor come supplente nella seconda Commissione, servizi alla persona come membro supplente del corsi e il consigliere Zukor e garantirà come membro effettivo,
Nella terza Commissione, Governo e progetti il territorio Zukor come membro effettivo e grande gira come supplente e nella Quarta Commissione Controllo e Garanzia gran sera come membro supplente del consigliere Zucconi, che resta membro effettivo. Grazie Presidente. Grazie Consigliere. Chi si prenota per il primo per la prima tornata di interventi.
Seconda tornata di interventi.
Quindi nessuna replica dichiarazioni di voto.
Quindi pongo in votazione il punto numero 3, sostituzione componente della Commissione consiliari permanenti, passiamo quindi alla votazione.
Favorevoli.
Unanimità.
Immediata, eseguibilità.
Favorevoli.
Unanimità.
Bene, passiamo quindi al punto numero 4 dell'ordine del giorno, interrogazione protocollo 8.053 del 13 febbraio 2026 del consigliere Di Gaspero, noi democratici sulla chiusura della stazione di posta di Conegliano, quindi lascio la parola al Consigliere di Gasparo affinché in relazione il punto prego.
Grazie Presidente, parto oggi all'attenzione del Consiglio, una vicenda che riguarda la parte più fragile della nostra comunità, ma che riguarda anche la credibilità delle politiche sociali di questa Amministrazione. La chiusura improvvisa della stazione di posta di Conegliano nella stazione di posta non è un semplice locale con una doccia, è un presidio sociale riconosciuto dalle linee guida nazionali e finanziato dall'ambito territoriale e dal PNRR con una funzione precisa. Garantire servizi essenziali alle persone senza dimora e prevenire situazioni di margini, marginalità e degrado. È un luogo dove si può lavare, dove ci si può trovare una lavatrice dove si riceve un kit di cortesia, soprattutto da un punto di contatto quotidiano, un osservatorio sociale che permette agli Operatori di intercettare chi sta scivolando ai margini, di monitorare situazioni delicate, di attivare percorsi di accompagnamento e di reinserimento. Parliamo di persone molto diverse tra loro, padri separati, che talvolta dormono in auto famiglie che non riescono a garantire una doccia calda ai figli, persone senza fissa dimora, lavoratori poveri, cittadini in povertà transitoria che stanno attraversando un momento difficile della stazione di posta e il luogo dove queste persone possono essere viste ascoltate aiutate dove operatori preparati possono intervenire prima che la fragilità di 20 degrado, prima che la disperazione di 20 conflitto, prima che la solitudine diventa invisibilità a Conegliano, questo presidio era stato inaugurato, attrezzato, affidato a una cooperativa funzionava, i numeri degli accessi erano elevati e confermavano la necessità del servizio. I numeri degli accessi nei giorni di Natale sono stati importanti, eppure senza alcuna comunicazione pubblica, senza un avviso, senza una spiegazione, la struttura è stata chiusa. Gli utenti sono stati lasciati senza un punto di riferimento. La cooperativa incaricata è rimasta senza la sede necessaria per svolgere il servizio previsto dal capitolato e i servizi e i servizi essenziali sono stati spostati in via emergenziale in una stanza dei vigili del fuoco. Una soluzione provvisoria, inadeguata, non dignitosa, né per gli operatori, né per le sole. Le persone che vi accedono nel frattempo la nuova struttura di via Lourdes, finanziata con fondi pubblici, è ancora un cantiere. Non è chiaro quando aprirà, né è chiaro, si aprirà davvero destinata a stazioni di posta, come previsto dal PNRR. Non è chiaro se le scadenze del finanziamento saranno rispettate e soprattutto non è chiaro perché la stazione di posta sia stata chiusa prima di avere un'alternativa pronta.
Questa scelta ha conseguenze concrete senza un presidio sociale stabili e le persone più fragili non spariscono, semplicemente diventano invisibili, più difficili da raggiungere, più esposte al degrado e alla marginalità.
La sicurezza urbana non si costruisce chiudendo gli occhi, ma mantenendo presidi sociali attivi. La salute pubblica non si tutela lasciando le persone senza un luogo dove lavarsi la coesione sociale non si garantisce spostando i problemi da una stanza all'altra, per questo interroghiamo il Sindaco e l'Assessore competente per sapere quale sarà la destinazione d'uso della nuova struttura di via Lourdes se verrà confermata come stazione di posta come previsto dal PNRR. Per quale motivo la stazione di posta è stata chiusa improvvisamente e chi ha assunto questa decisione perché i servizi essenziali sono stati spostati in una sede non idonea e per quanto tempo si intende mantenere questa soluzione emergenziale?
Qual è lo stato dei lavori di via Lourdes e se le scadenze del PNRR sono rispettate, come sono stati utilizzati i fondi dell'ambito e del PNRR destinati alla stazione di posta e si è disponibile un rendiconto? Quali misure immediate intende adottare l'Amministrazione per garantire un presidio sociale stabile, come si intende tutelare la cooperativa incaricata oggi impossibilitata a svolgere il servizio previsto dal capitolato? Ed infine, dove pensa l'Amministrazione che andranno le persone che prima venivano monitorate, monitorati, accompagnate alla stazione di posta? Questa interrogazione non è un atto di polemica, è un atto di responsabilità, perché una città si misura come anche da come tratta chi ha più bisogno. Grazie.
Grazie Consigliere Piras, prego, do la parola all'assessore Chiorino Maschio affinché possano replicare, prego.
Eccoci, sì, sintesi e grazie consigliera, perché in realtà col mi dà l'occasione, è sempre di relazionare il Consiglio comunale e anche tutti i cittadini su un tema che per noi è molto importante, anzi, siamo stato proprio la prima Amministrazione che proprio ha voluto aprire questo servizio, quindi venire a dire l'avete chiuso non ha programmato. In realtà è tutto assolutamente sotto controllo e tutto era programmato. Infatti ho fatto una risposta, appunto, e le darò la risposta a tema, domanda per domanda. Seguendo l'ordine delle sue domande, la destinazione d'uso sarà confermata in coerenza con quanto previsto dall'investimento del PNRR della Missione 5 si presi si precisa che non si tratta di un dormitorio, ma di un centro servizi strutturato, destinato alla presa in carico, all'orientamento e all'accompagnamento verso l'autonomia delle persone di marginalità, e saranno erogherà erogati i servizi a bassa soglia, come ad esempio diceva le dolce la lavanderia, ma anche un servizio di assessment sociale, ovvero di orientamento, ascolto, accompagnamento il tutto in collegamento con la rete territoriale per il contrasto alla povertà. L'immobile oggetto di intervento ricordo, non versava in condizioni ottimali. Grazie alle risorse PNRR è stato possibile avviare una completa riqualificazione strutturale. Mi ero migliorando il decoro urbano della zona e valorizzando il bene un bene pubblico che in Comune è difficilmente avrebbe potuto riqualificare con le sole risorse private quanto la chiusura della sede. La chiusura presso la sede del Palazzetto San Biagio Arena non è stata improvvisa, era già prevista come soluzione temporanea. L'Amministrazione ha operato con prudenza, evitando trasferimenti parziali in un edificio, quello di via Antoniazzi, ancora non completamente ultimato, al fine di garantire la piena sicurezza e funzionalità per quanto riguarda la sede temporanea attuale, dovendo liberare i locali i tempi stabiliti e con essa è stata individuata un'ulteriore sede transitoria idonea sotto il profilo edilizio, urbanistico e funzionale. Si tratta di uno spazio già utilizzato per finalità pubbliche e di protezione civile, non dei Vigili del fuoco. Quindi sufficientemente strutturato per il servizio in questa fase temporanea. Pur non essendoci servizio docce, resteranno comunque attivi servizi di lavanderia, distribuzione, avversario vestiario, alimenti, ascolto, orientamento e servizi lega i servizi legati all'igiene comunque personale. La soluzione è limitata a pochi mesi in attesa dell'ultimazione della sede definitiva. La vicinanza, tra l'altro alla sede della Croce Rossa di Conegliano, che ha manifestato disponibilità alla collaborazione nella distribuzione alimentare. La forza. Inoltre, la rete territoriale di supporto, mi dicesse, mi diceva mi chiedeva anche sulle scadenze. I lavori della palazzina sono in fase di completamento, gli arredi sono stati ordinati e la fornitura è prevista entro fine marzo. Il progetto rispetto al cronoprogramma aggiornato giusto per conoscenza, la informo che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali ha prorogato la conclusione dei progetti al giugno 30 giugno 2026 e a cui seguirà, tra l'altro, la rendicontazione economica, quindi le risorse che sono, quanto alle risorse, l'ammontare sono risultano complessivamente 1 milione 90.000 euro distribuite in 180.000 per i servizi, 850.000 per la ristrutturazione dell'immobile, 60.000 per gli arredi. La ristrutturazione è stata integrata inoltre con delle risorse comunali per 160.000 euro. Tutte le spese sono ovviamente rendicontate accessibili nella conoscenza. Nella piattaforma ministeriale Regis sono sottoposte a monitoraggio, controllo ministeriale nel pieno rispetto delle linee guida nazionali. Quali misure abbiamo adottato? Le modalità e i criteri di accesso alla stazione sono stati definiti da un gruppo tecnico di lavoro composto da operatori d'ambito, professionisti sociali e i soggetti del terzo settore, con l'obiettivo di garantire una presa in carico, come si auspicava anche lei strutturata e non episodica. Tali disposizioni organizzative restano pienamente valide anche nella fase temporanea attuale e continueranno ad applicarsi con l'attivazione della nuova sede definitiva. L'Amministrazione, infatti, assicurato la continuità del presidio sociale, mantenendo attivi i servizi di ascolto, orientamento lavanderia, distribuzione di beni di prima necessità e accompagnamento in stretto raccordo, tra l'altro, con le assistenti sociali ed ambito. La temporanea sospensione del servizio dolce non comporta alcuna interruzione del monitoraggio del supporto delle persone senza dimora, che restano seguite attraverso un lavoro integrato di rete. Il progetto prevede la conclusione comunque della rendicontazione, come te hai detto a giugno, e quindi tutta questa serie di attività saranno comunque che sono sono già state attivate sperimentate, continueranno successivamente. I servizi saranno riprogrammati sulla base delle indicazioni ministeriali e regionali e delle nuove linee di finanziamento, con l'obiettivo di consolidare un presidio stabile e strutturato nel territorio. Nessuna persona è stata, è stata lasciata senza supporto agli operatori della cooperativa affidataria. Operano in continuità con gli assistenti sociali d'ambito, garantendo a monitoraggio, accompagnamento e presa in carico individualizzata. La sospensione temporanea delle dolce non interrompe il presidio sociale nel lavoro importante, educativo attivato. L'Amministrazione quindi garantisce, sta garantendo in piena continuità contrattuale operativa alla cooperativa senza alcuna interruzione. Quindi diciamo che tutto quello che comunque possiamo offrire chiaramente i nostri sono servizi che offriamo a titolo di chiaramente di opportunità e quindi anche le persone sicuramente necessitano del tempo per raccogliere un'offerta. Quindi è chiaro che anche noi gli offriamo, gli stiamo stabilendo, li stiamo iniziando a proporre come servizi sappiamo bene, purtroppo, che non tutti accettano i servizi e non tutti accettano l'occasione di un seri di essere reinseriti nella comunità, però quello che stiamo cercando di fare. È proprio di creare un legame, un rapporto e provare a convincerli a rientrare chiaramente nelle regole di quella che è una comunità.
Grazie Assessore.
Parzialmente soddisfatto e io ringrazio l'Assessore per la risposta sempre molto puntuale, poi se magari riesce a mandarmi una relazione, perché l'altra volta forse non mi è arrivata.
Quello che cioè se un consigliere comunale scrivono interrogazione, perché non si sveglia la mattina e dice ma cosa scrivo e perché rive? Evidentemente arrivano degli input del territorio e gli input mi arrivano perché ci sono persone, tante tantissime persone che hanno frequentato la zoppa serena e tantissime persone che non sapete l'Amministrazione forse lo sapeva, ma non è stata data comunicazione alle persone che frequentavano il centro, tant'è che non sapevano più dove andare. Nel periodo natalizio ci sono stati tantissimi ingressi, lei forse avrà i numeri, come forse abbiamo avuti anch'io e ci sono state tantissime ingressi, poi, improvvisamente, queste persone non sono state informate il. Io ringrazio i Vigili del fuoco per avere messo a disposizione lo spazio per la notizia che ho io è che loro li riescono sulla farsi, la doccia e gli operatori della cooperativa non riescono a lavorare. Io la ringrazio della risposta e mi ritengo però parzialmente soddisfatta. Grazie.
Grazie consigliera.
Sindaco o no, prego Assessore.
Scusate, eccoci, no, volevo ribadire nel senso che forse l'hanno informata male e mi dispiace perché i servizio chiaramente erano e gli uffici erano chiaramente a conoscenza, anche la cooperativa di tutto quello che stavamo vivendo insieme e anche il trovare lo sta.
Staccata, ecco adesso sì, erano a conoscenza a tutti gli operatori, quindi probabilmente l'informatore che ha dato queste notizie non gliela date corrette e quindi basta che mi chiami e o chiami i servizi sociali e siamo a disposizione per aggiornarla puntualmente, perché non è neanche la sede dei Vigili del fuoco che ci accoglierà e ci accoglie e quindi non ci sono molte informazioni che non sono corrette.
Le.
Okay.
Le mani vengono date nei tempi adeguati e nei tempi giusti a tutti chiaramente.
A quelli che frequentano agli operatori, a chi ha bisogno del servizio, se lei mi chiamava chiamava l'assistenti sociali di ambito chiamava la segreteria dei servizi sociali le davano i giorni di apertura quando erano i servizi e tutto quindi sì, basta chiedere forse alle persone giuste, noi siamo a disposizione, comunque rimango per tutti i cittadini o anche per tutti i consiglieri che vogliono approfondire il nostro Assessore un po' un minuto.
Al Sindaco.
Volevo dire che sono contento di poter oggi tutti felici che facciamo una stazione di posta quando mi ricordo che a difenderla sui giornali siamo usciti in pochi. Io ritengo che sia importante, come diceva lei Consigliere, guardare anche le persone più in difficoltà, perché siamo tendiamo sempre a girarci dall'altra parte dalla stazione di posta. È stata una cosa che abbiamo voluto fermamente, che abbiamo difeso anche nel momento in cui le critiche erano veramente feroci e, ripeto, sono contento che oggi tutti siamo allineati sulla stessa. Sullo stesso punto, ripeto che io non è la sede video e foto assolutamente non potrebbe essere questo più che altro, non bisogna dare voce alle notizie false, cioè quando avete qualche notizia, magari, come diceva verificati con un nostro fitti, perché chiunque dica che i vigili del fuoco è una persona che non sa neanche dov'è che i debiti è poco probabile.
Grazie Sindaco, passo quindi al punto numero 5 dell'ordine del giorno.
Interpellanza protocollo 8.053 del 13 febbraio 2026 del consigliere di gas, però noi democratici sulla sicurezza idraulica progetto via Ortigara prego consigliera ha la parola, grazie Presidente.
Il progetto degli arti gara è stata inserita nel DUP nel Consiglio era il 30 ottobre scorso, poi il 4 novembre è stato approvato il progetto di fattibilità, che mi risulta sia l'unico progetto agli atti, il progetto definitivo verrà fatto se ci danno il contributo nell'ambito dei fondi FERS,
Sicuramente il collegamento ciclabile con San Pietro di Feletto deve essere realizzato, ma deve essere realizzato in maniera completa e, soprattutto, il progetto di fattibilità non è stato pubblicato e non è stato condiviso con i cittadini anche l'Assessore Brogioni, ammesso che il progetto è stato fatto un po' velocemente per prendere i fronti. I fondi europei della strategia di sviluppo sostenibile, che in origine erano destinati al rimboschimento del Parco di San Martino. Uno dei partiti che mi sostiene, ha chiesto questi elaborati con procedura di accesso civico FIAB è critica perché non raggiunge l'obiettivo di migliorare la mobilità. Non è un collegamento completo, ma solo uno spezzone. Non è un percorso ciclabile, come dice il titolo, ma è un percorso promiscuo. Allora questa interpellanza l'ho fatta perché mi è stato fatto presente che quel progetto a qualcosa che non va e siccome parliamo di allargamenti allagamenti scusate di sicurezza idraulica, io credo che i cittadini debbono essere debbono avere risposte chiare nelle sedi ufficiali e nei documenti agli atti, tanto più in un contesto in cui la sicurezza idraulica è diventata una priorità per molti Comuni, anche alla luce degli eventi meteorologici estremi che caratterizzano ormai le nostre stagioni che sono dovuti al cambiamento climatico dovuto al riscaldamento globale.
Nel preambolo ho ricordato che il progetto è stato considerato il 28 ottobre ed è stato approvato in Giunta il 4 novembre, il 30 ottobre, in questo Consiglio, in questo Consiglio l'Assessore aveva rassicurato sulla sicurezza idraulica, ma le sue dichiarazioni non trovano riscontro nel progetto poi ho avuto modo e modo di leggere una PEC dell'Autorità di bacino che dice che la compatibilità con il Piano di gestione del rischio alluvioni non è verificata.
Per cui la prima domanda è la seguente per quale motivo le modifiche progettuali che l'assessore affermava di aver richiesto ai tecnici dello studio esterno non sono state inserite nel progetto di fattibilità prima dell'approvazione l'Assessore ha parlato in Consiglio citando una riunione con i progettisti incaricati ed è entrato nel merito tecnico dicendo che le criticità idrauliche riguardavano una sola bibite abitazione ha parlato di dettagli tecnici, fatti aggiungere per maggiore sicurezza idraulica,
Nel progetto approvato in Giunta quattro giorni dopo, non c'è riscontro di quanto detto dall'Assessore Toppan eh eh INAC e inaccettabile che si venga in Consiglio a dire la prima cosa che passa per la testa, chiedo agli assessori quando si esprimono di essere precisi e dove ed avere riscontri e con gli atti la seconda domanda, invece, riguarda le osservazioni dell'Autorità di bacino.
La PEC dice che la valutazione idraulica fatta così non va bene, c'è anche l'indicazione del software da usare, quindi una parte di questo progetto va rifatta, quindi io chiedo se l'onere di rifare la valutazione di compatibilità idraulica secondo le indicazioni dell'Autorità di bacino debba ricadere sull'Amministrazione o sul progettista quanto sia il danno economico e cosa accadrà se, a seguito della nuova valutazione, si dovesse rinunciare al suo abbinamento?
Qui si parla di sicurezza idraulica e il problema non riguarda una sola casa, come ha detto l'assessore e tutta l'area a nord di via Ortigara, che è un'area di pericolosità idraulica, lo dice il progetto agli atti e lo conferma l'Autorità di bacino vaccino che ha mandato una PEC al Comune per ricordare che questo progetto non è conforme al PGR a piano di gestione del rischio alluvioni significa che non è garantita la sicurezza idraulica dei cittadini. Non lo dico io, lo dice l'Autorità di bacino che il progetto non si non può essere così non può essere approvato. Allora voi avete scelto un progettista esterno legittimamente si tratta di un affidamento diretto oppure potete scegliere chi volete? È legittimo.
Non so come avete scelto questo se per conoscenza personale sulla base di una selezione, ma va bene, comunque io non sto contestando né il lavoro del progettista, né il lavoro degli uffici, ma se con soldi pubblici abbiamo pagato un progetto, per quanto poco sia costato e quel progetto è da rifare almeno in parte voglio sapere chi paga.
L'ultima domanda ha anche un riscontro politico, perché noi anzi voi perché noi eravamo contrari in questo Consiglio abbiamo approvato il nuovo Piano degli interventi, anche quello nel Consiglio del 30 ottobre, ci sono delle norme ambientali inserite dalla Regione e il Comune deve essere il primo rispettarle si crede quindi come l'Amministrazione intende risolvere la contraddizione tra le norme del Piano degli Interventi approvate da questo Consiglio e il progetto di tombinamento.
Tombinare un corso d'acqua non è mai una buona idea. Oltre agli allagamenti allagamenti, ci sono anche degli aspetti ambientali. Tenere presente e infatti il piano degli interventi che abbiamo approvato in questo stesso Consiglio ha una norma che vieta di tombinare i corsi d'acqua. 52 bis, Norme inserita su indicazione della Regione, e c'è un'altra norma. 51 che prevede l'obbligo di valutazione di incidenza ambientale perché il progetto è vicino a un'area protetta del Crevada.
Non possiamo accettare che la Giunta porti avanti un progetto che è in contrasto con ciò che ha approvato il Consiglio. Se un privato ci chiede di fare lo stesso intervento, gli uffici ci direbbero di no, perché c'è la norma di piano, allora le stesse regole devono valere per il Comune e dobbiamo trovare un altro modo per realizzare il collegamento ciclabile che tutti vogliamo, ma bisogna che sia completo e hai fatto bene con questa interrogazione chiedo quindi alla Giunta di fornire chiarimenti e di avviare un percorso concreto che permetta di mettere in sicurezza l'area, tutelando le abitazioni e la qualità della vita delle persone che vi risiedono. È un tema che riguarda non solo via Ortigara, ma più in generale, il modo in cui la nostra città si prepara ad affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e della gestione delle acque delle acque. Metterò meteoriche.
Intervenire oggi significa prevenire i problemi più gravi domani e dimostrare attenzione verso la comunità che chiede risposte e soluzioni. Grazie grazie consigliera. Prego se solo il topo non occorrono però da noi proposto e poi in coda l'assessore Borgione. Prego. Grazie Presidente, io leggerò un testo che è stato preparato dalla dirigente Paolo Ghiro, che è quella che segue praticamente la progettualità, però volevo fare dopo offro anche magari un intervento mio personale, visto che sono stato citato che ho fatto dichiarazioni e lo abbiamo fatto su ciò ha fatto un quadro generale di devastazione futura che sicuramente da domani doteremo, pare di né di barche anche di una situazione di vigili del fuoco, perché sicuramente ci sarà qualcosa di di di brutto in avvenire. Quindi partirei con tutta la relazione della dirigente che praticamente va a controdedurre tutto ciò che lei ha affermato, che non so da dove da dove provengano i dati. Comunque, tutte le sue preoccupazioni, le mancanze che ci sono state di di autorizzazioni di richiesta boh non lo so. Io leggo quello che ha scritto la dirigente allora atteso che l'approvazione del PEF ti è euro urgente per partecipare all'invito pubblico per domande di sostegno dell'azione SISUS 2.8 punto 1 Interventi di realizzazione o riqualificazione di percorsi ciclabili importi, in particolare nei collegamenti con le ciclovie nelle aree urbane. Apertura bando 11 11 2025 e chiusura accettazione, domande 11 12 2025.
Con l'articolo 15 dell'avviso, come da articolo 15 dell'avviso, si è ritenuto prendere nota delle richieste dell'Assessore Toppan, essendo aspetti più esecutivi, e di inserirli nel successivo sviluppo progettuale una volta ottenuto il finanziamento, ricordo che il PST è è stato approvato con delibera di Giunta numero 329 del 30 10 2025 l'Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali e quelle che lei ha menzionato prima ha comunicato con nota protocollo 3.196 del 20 0 1 2026, che è competenza del Comune di Conegliano e non sua verificare la coerenza dell'intervento relativo alla realizzazione di una pista ciclabile in via Ortigara con le norme tecniche attuative del PGR a piano di gestione del rischio. Alluvioni non c'era scusa, non c'era la necessità, se non con un aggravio del procedimento, di inoltrare il progetto alle autorità per un'acquisizione di un parere non dovuto. Il progettista, nel documento, facendo parte del PEFC, è relazioni di valutazione, di compatibilità idraulica atteso che era in corso una modifica del PG RA come una riduzione sia della pericolosità che del rischio idraulico. Quindi.
Da gennaio c'è addirittura una riduzione già senza che noi facciamo interventi del rischio idraulico presa di coscienza del PTRA eh eh eh pubblicato e poi ce ne saranno successive che doloso e classe erano tutti ulteriormente con uno riduzione sia della pericolosità che del rischio idraulico nell'area interessata dall'intervento con delibera numero 12 del 18 12 2025 sono state aggiornate le mappe di pericolosità e rischio idraulico, divenute esecutive con PIL, con pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale serie 14 del 19 1 2026 non ha ritenuto di approfondire sempre stante l'urgenza e comunque la possibilità di approfondire nell'ambito di un successivo livello progettuale, la questione della compatibilità idraulica ai sensi del PTRA. Le nuove, ma nelle nuove ma per la pericolosità idraulica delle aree sono passate da P 2 pericolosità, media AP-1, pericolosità moderata ed ar te 3 R 3 rischio elevato a R 1 rischio moderato, anche senza tener conto del recente realizzazione dell'intervento fatto dal Genio civile. Aggiungo io, grazie anche al Comitato presieduto, l'interessamento del consigliere Tondato no, l'intervento fatto dal Genio ce li civile relativo al contenimento degli eventi di piena del torrente Valbona, che sicuramente andrebbe ad eliminare la pericolosità, ogni pericolosità ed ogni rischio idraulico. A tal proposito, sono a cura dell'Amministrazione comunale sollecitare il Genio civile a richiedere l'aggiornamento del PGR a in funzione dell'esecuzione dell'intervento sopra richiamato sul torrente Valbona ai fini del completo declassamento dell'area con rimozione dell'indicazione delle pericolosità idraulica. Preso atto che la redazione del progetto PST è è avvenuta tra il 5 9 2025 affidamento del servizio di progettazione con determina 9 e 48 del 5 9 2025 e il 28 10 2025 data di consegna del del progetto, mentre l'approvazione del PII è avvenuta con delibera di Consiglio comunale numero 3 3 1 del 30 10 2025. Non si ritiene che ci sia alcuna contraddizione, in quanto le norme del PD sono state approvate successivamente. Questo non vuol dire che non verranno X.
Prossimamente pre imprese in considerazione, per perché, logicamente, se ci sono delle nove nuove norme, dovremo adeguare sia tutta la pratica, quindi e richiedere eventuali altre autorizzazioni ed eventualmente apportare delle modifiche volevo solo fare presente che quando io ho detto, ho risposto,
Io non mi ricordo in data, mi sembra 30 10 2025 a fine ottobre.
Ai Consiglieri Tondato che manifestava questa preoccupazione manifestata riportava la preoccupazione di alcuni cittadini, essendo anche lui un abitante di quella zona. Io ho detto, avevo detto che ne ero già a conoscenza, ne erano a conoscenza anche i tecnici, ma il progetto era già stato depositato anche perché c'era l'urgenza di poterlo approvare per poi inviarlo perché i termini per avere il contributo vanno rispettati, altrimenti, ossia fuori termine, però è prassi comune, ma penso che sia in tutto il mondo compreso Conegliano che il progetto di fattibilità tecnico economica sia un progetto molto leggero che individua ma non approfondisce. Quindi voglio dire tutti i problemi che che sorgono le segnalazioni. Le preoccupazioni vengono poi risolte, calate nel progetto esecutivo, che è il vero progetto. Abbiamo l'esempio Piazza Carducci è stato, diciamo indi individuato, un progetto che era un progetto di fattibilità economica, tecnico, economica. Oggi siamo prossimi dopo che son stati definì infatti tavoli incontri per permettere i tecnici, hanno fatto tavoli incontri per definire come come si svolgerà verrà dato l'incarico per svolgere il progetto esecutivo, dove praticamente si scende nel dettaglio nel particolare e dove vengono calate tutte quelle richieste che si sono raccolte. Nel frattempo osservazioni e voglio dire anche ripensamenti e perché no, anche ripensamenti, però, l'Esecutivo e l'ultima tavola kitsch che permette poi di avviare un bando di gara perché, accompagnata all'esecutivo, c'è sempre un computo metrico estimativo dei costi ed è quella che poi viene allegata per fare la gara di bando per l'aggiudicazione dei lavori. Ecco, io avrei 600, grazie Assessore. Cerchiamo di quindi l'intervento precoce sulle produzioni, un minuto.
Lazzaro da micro. Grazie, Presidente, no. Giustamente il Consigliere Di Gaspero. Lei dice che gli Assessori devono essere precisi. Io desidererei che anche i Consiglieri fossero precisi, visto che i Consigli comunali sono registrati e sono aperti al pubblico, perché io ho e l'Assessore Topanga e ha dato le date. Io mi sono limitato a dire intanto ribadisco che, come diceva l'Assessore Topanga, è un progetto di fattibilità tecnico economica, quindi non è un progetto definitivo e soprattutto noi io ho parlato di urgenza spiegandola SISUS, visto che la seguo personalmente dicendo, come dice l'Assessore Stoppani, che noi avevamo pochissimo tempo per poter in qualche modo inserire questa progettualità nella SISUS, visto che la Regione ci avete dato dei tempi tempi molto stretti, io non ho mai detto che il progetto è stato fatto velocemente. È uno su un progetto di fattibilità che è stato affidato ad un tecnico che tiene conto di alcune considerazioni che però poi potranno essere rivedute in sede di progettazione di un progetto definitivo. Grazie grazie.
Prego consigliera di Gaspero alla parola per.
Dichiararsi soddisfatto o non soddisfatto.
Grazie Presidente, innanzitutto vorrei ricordare al consigliere top anche, pare molto frequentemente va sott'acqua ogni volta che piove, quindi non sono fatti catastrofici quelli che io immagino, ma sono fatti reali se lei girasse un po' per pare forse vedrebbe la gente che ha le cantine piene d'acqua 1,
Era una cosa dentro gli impatti catastrofici, ogni volta che piove parecchio adesso non avete il microfono hub 2 non mi ha risposto no o che per un attimo così, perché va a finire che non si sente neanche da casa e non viene neanche registrato, quindi prego una cosa alla volta, prego Consigliere, non mi ha risposto. Chi paga precedentemente aveva detto che il PEFC è era già stato individuato. Dopodiché vorrei giusto, ringrazio gli uffici per aver predisposto dalla sua risposta. Questa è una cosa politica che non c'entra niente con il fatto amministrativo e degli uffici, dopodiché le leggo scusi. A scanso di equivoci, le leggo cosa scrive l'Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali facendo una segnalazione.
Di mancata verifica di compatibilità col PG RA dopodiché penso che non ci sia più che altro nient'altro da dire.
Si corrisponde alla nota del le mail del 9 maggio ultimo scorso, acquisita al protocollo numero con cui è stato posto all'attenzione della scrivente il progetto di fattibilità tecnico economica in oggetto, che prevede la realizzazione di un tratto di pista ciclabile in aree attualmente classificata a pericolosità media P 2 del Piano di gestione di rischio alluvioni a tal proposito si ritiene opportuno ricordare che con il decreto boh non dico il numero pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 31 7 2 2023 è stato approvato il Piano di gestione dei rischi di alluvioni PGR a.
Primo aggiornamento 2021 2027, il quale è diventato lo strumento di riferimento unico ai fini dell'individuazione delle aree di per a pericolosità idraulica, configurato sì quale stralcio del piano di bacino distrettuale con valore di piano territoriale di settore. Contestualmente è cessata l'attività l'efficacia fin qui espressa dai PAI, i quali continuano ad esprimere conoscenza, mappatura e disposizioni solo per quanto riguarda la pericolosità geologica e da valanga. In tal senso, per l'intervento in oggetto deve essere garantita la coerenza col PGR a quale piano di carattere sovraordinato. Tutto ciò premesso, preme evidenziare che lo scrivente Autorità di bacino non risulta, non risulta sia stata coinvolta in alcun procedimento di approvazione del suddetto progetto e che ha responsabilità di codesta Amministrazione comunale nell'ambito delle autorità di propria competenza. Provvedere ad applicare la normativa vigente al fine di garantire e o verificare la coerenza delle diverse azioni con P, il PGR a quale piano di carattere sovraordinato, nel caso in esame e la verifica di coerenza dell'intervento con e le NTA del PG R A comporta la redazione della verifica di compatibilità idraulica condotta sulla base dei punti 2.1 2.2 dell'allegato A.
Delle NTA del PGR a al fine di verificare che l'intervento proposto sia in condizioni di sicurezza e non generi incremento di pericolosità nell'area interessata.
Nonché a valle e a monte della stessa, per un evento di piena caratterizzato da da un tempo di ritorno pari a 100 anni. Qualora sia confermato che l'intervento prevede una variante agli strumenti urbanistici vigenti, la verifica del non superamento del rischio specifico medio mediante redazione dell'attestato di rischio, utilizzando il software scaricabili della piattaforma e, nel caso in cui la documentazione di progetto non contenga le suddette analisi, lo stesso non può essere autorizzato, quindi, perché non consente con la mappatura del PGR a vigente, perché non consentire mappature, eccetera che lo scrivente rimane a disposizione per eventuali incontro tecnico di chiarimento? Io l'ho letto perché lei l'ha letto perché l'ha ricevuto solamente per informare tutta l'Aula.
Quindi è lei l'Assessore non legge, una cosa che gli arriva dall'ambito, no, ma scusi scusi, che cosa fa un attimo non non cominciate a dialogare tra di voi, perché lo sapete che quindi lei non è soddisfatto, non sono assolutamente soddisfatta okay un attimo prego,
Scusa, ecco qua, grazie.
No, dopo le replico io non so che parere lei abbia datato, io ho letto, forse lei non era attenta, io ho qua o lei mente o mente la dirigente, no, lo dico le dico semplicemente che la dirigete forse lei non era attenta la dirigente scusi.
Mah io le leggo quello che mi ha scritto il dirigente domani mattina approfondiremo allora attenzione uno alla volta e sui social di tanto ho letto uno, io ho letto un due, uno alla volta firmato da mi scusi di Gaspero, come ho ricordato, è dirigente della responsabile del procedimento, scusi allora favorevoli e loro, domani mattina, approfondirà o lei o qualcuno voglio dire i nostri diversa, io ho letto.
Allora parlo io no, parlo io nel senso, devo dirvi, devo dirvi di non dialogare cortesemente, perché diventa una diatriba tra di voi, abbiamo capito lei ha detto, ho letto una cosa, ha comunicato agli uffici un attimo quelli che assumo io senza diventare una diatriba,
Di un locale che non è il Consiglio comunale, allora adesso il l'Assessore sta replicando che la comunicazione di cui lei fa riferimento, la dirigente in qua, in base a quello che è stato letto, non lei ne citata, quindi ha due minuti per replicare, prego Assessore, cerchiamo di far parlare uno alla volta, prego no, voglio faccio presente che nella relazione appena letta e scritta dalla dalla dirigente la dirigente scrive no. L'Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali esaudì averlo letto che fosse fosse chiaro. Ha comunicato con nota protocollo 3 1.196 del 20 gennaio 2026. Non so se è la stessa che lei ha in mano, non lo so. Non lo so che è competenza del Comune di Conegliano e non sua verificare la coerenza dell'intervento relativo alla realizzazione di una pista ciclabile in via Ortigara. Con le norme tecniche attuative del PGR al piano di gestione del rischio alluvioni non c'era la necessità, se non con un aggravio. Del procedimento di inoltrare il progetto l'Autorità per un'acquisizione di un parere non dovuto. Questo ho scritto alla dirigente.
Punto io mi avvalgo di quello che mi dice la dirigente. Non vado a leggere i documenti.
D'accordo non sono un tecnico, io, la giacca politica.
No, io ho sempre avuto una giacca politica, non ho la chat, la giacca attacchi sono impegnato e pagato dal Comune per essere da un assessore, non un tecnico del Comune.
Lei fa quando vi comoda, fate sempre confusione, ci sono i tecnici che son quelli che qualcuno ha detto che qualche volta si piegano anche si si inchinano non lei qualcun altro perché ai nostri, ai nostri voleri, ma i tecnici fanno i tecnici, la politica fa la politica. Poi, per quanto concerne il parere che forse la vivo più di lei, sicuramente io sono stato uno di quelli inondati quel quella mattina di luglio del 2018, presumo dovrebbe essere circa. Io so, ero anche uno dei primi essergli equo, i vigili del fuoco, cinque e mezzo del mattino, poi è stato fatto il vaccino, illuminazione, no da 15.000 da 15.000 metri cubi lì sulla strada, se salendo verso San Pietro di Feletto sulla destra e fortunatamente non vorrei tirar tirargliela al quartiere di parlare da quando è stato fatto quel vaccino, ma voglio dire al qualche voglio dire nubili fa nubifragio, è stato, si è abbattuto, voglio dir però ha tenuto quindi io grossi inondazioni. Iris, se non ricordo male, oltre a quella del del 2018 non ne ho viste appare. Non so lei cosa abbia visto e le garantisco che io la frequento e ho pagato anche i danni che mi ha che quell'alluvione mi ha mi ha procurato son stati tanti sì, ecco però io mi sentirei, non so lei vive in una realtà diversa dalla mia, probabilmente grazie,
Grazie Assessore.
Dunque passiamo al punto numero 6 dell'ordine del giorno. Piano della localizzazione degli interpellanti di telefonia mobile, quindi approvazione, si precisa che il presente argomento è stato esaminato dalla Commissione, Consiliare terza nella seduta del 19 febbraio 2026 ed approvato dalla maggioranza dei commissari. Do quindi la parola al presidente tiro parlano affinché ne illustri l'esito prego, Presidente,
Grazie Presidente, illustro brevemente il l'esito del punto 2, relativo appunto alla localizzazione di impianti di telefonia mobile favorevoli, 6 contrari 0 astenuti 5.
Grazie Presidente.
Bene, quindi do la parola al dirigente del affinché illustri il punto prego, grazie Presidente, il punto sarà veramente molto breve perché siamo in fase discendente, questa è la fase di approvazione di un piano piano di localizzazione della telefonia mobile che è stato adottato il 6 febbraio 2025 e che ha avuto un iter tipico e tradizionale consueto di una variante urbanistica perché si configura appunto come un Piano di settore del piano degli interventi e,
Nel corso dell'iter non ci sono state osservazioni e pertanto il piano di localizzazione viene portato all'attenzione di questo Consiglio per l'approvazione, gli elementi mi piace ricordare gli elementi più importanti, più salienti di questo Piano sono l'attenzione.
Ai luoghi tanto che, se vi ricordate preventivamente alla adozione avvenuta nel 2025, fu fatto un confronto tra i vari consiglieri in quest'Aula per capire assieme ai quali potevano essere le localizzazioni migliori. Furono individuate sette localizzazioni e quindi un'attenzione ai punti di intervento, sfruttando anche gli impianti esistenti. Un'attenzione particolare ai siti sensibili. Quindi quali ospedali, scuole, case di cura,
E anche altri siti pubblici che meritavano. Attenzione. Ulteriore considerazione è stata fatta anche per quanto riguarda la razionalizzazione degli interventi e soprattutto l'ordine perché le più richieste performance tecnologiche, l'avvento del 5G e quindi l'individuazione di infrastrutture più capillari, portava a creare un ordine rispetto alle localizzazioni che tanto erano state scelte spesse volte tanti anni fa a spot. Quindi in questa sede si porta all'approvazione di questo di questo Piano e tenendo conto anche che noi abbiamo già incominciato ora nel 2023 2024, il monitoraggio anche dei delle dei luoghi delle aree e queste continueranno anche negli anni a venire fino al 2028, ricordo che il tutto è stato fatto con una convenzione con Sabno. Difatti, i progettisti sono si sono adoperati grazia, stavano grazie anche a un contributo della Provincia che.
Ha contribuito alla realizzazione del progetto e la sua approvazione e questo è quanto Presidente, sono qua a disposizione grazie diligente, allora ricordo che i il testo degli emendamenti va, diciamo citato all'interno dei degli iter del turno di interventi, se ha problemi di tempo, altro me lo dice, uniamo i tempi della prima e la seconda,
Visto che sono stati gli emendamenti dell'glielo ricordo, ecco, mi permetto questo quindi chi si prenota per il primo turno di interventi, quindi di Gaspero.
Bene, prego consigliera alla prova.
Grazie Presidente, voglio premettere che il piano, dal punto di vista tecnico è indiscutibilmente un lavoro scientificamente valido, è uno strumento, è necessaria, è importante perché la normativa nazionale qualifica gli impianti come opere di interesse pubblico e limita fortemente la possibilità di economy comuni di opporsi alle installazioni, proprio per questo è fondamentale che il piano sia solito aggiornato e soprattutto applicabile così da indirizzare gli operatori verso i siti idonei e tutelare al meglio i cittadini. Oggi noi andiamo ad approvare il Piano antenne realizzato dai tecnici di Contarina.
Bene, perché arriva a conclusione di un processo che è iniziato nel 2023. Come potete vedere dal dispositivo il PAN, il Piano lo abbiamo adottato in questo Consiglio un anno fa. Mi pare di capire che non c'è nessuna modifica, tanto che alla delibera non sono allegati gli elaborati, quindi restano validi gli elaborati dell'adozione pubblicati sul sito del comunale. Uno degli aspetti che avevate giustamente, che avevate giustamente sottolineato è che il regolamento attuativo del Piano prevede che gli operatori presenti in un programma di sviluppo biennale è una previsione condivisibile, ma dobbiamo essere onesti. Anche il regolamento del 2002 prevedeva protocolli d'intesa e un programma annuale.
Non è mai stato attuato e non è credibile che lo sarà ora, quindi il piano è lo stesso di un anno fa che entra in vigore oggi. Io non so se sia proprio inevitabile far passare un anno fra l'adozione e l'approvazione. Vedo che la valutazione ambientale è stata fatta dopo il primo dopo il piano, mentre la legge prevede che verrà fatta contemporaneamente. Mi pare di capire che abbiamo delegato tutto a Sarno e Contarina, ma bisogna che qualcuno ci stia dietro a queste cose, perché la responsabilità è sempre e comunque del Comune. Un punto da curare particolarmente del piano è il monitoraggio. Il parere motivato VAS della Regione è chiarissimo. Al punto 3 impone monitoraggi regolari per garantire il rispetto dei limiti di legge. Al punto 4 impone la pubblicazione periodica dei dati accompagnata da informazioni sulla cittadinanza. Non si tratta di raccomandazioni generiche, non sono richieste precise, sono richieste precise. L'articolo 17 del regolamento attuativo dice che gli impianti possono essere oggetto di monitoraggio. Una facoltà, non un obbligo, quindi la Regione ha dato un parere sugli aspetti ambientali del piano e ci dice chiaramente che il Comune e il soggetto che deve garantire il rispetto dei limiti per l'inquinamento elettromagnetico con altre attività di monitoraggio e che deve informare sugli esiti di monitoraggio al fine di garantire trasparenza, rassicurare la popolazione e promuovere una corretta conoscenza scientifica sono i punti 3 e 4 di pagina 8 della relazione di sintesi. Se qualcuno ha letto la proposta di delibera a queste raccomandazioni della Regione, nella proposta di delibera risponde che si rimanda alla fase di gestione e cantierizzazione dei siti. Io credo che di fronte a una richiesta precisa della Regione non possiamo rispondere, ci penseremo più avanti. Il Comune deve prendersi un impegno chiaro e misurabili e scriverlo nel piano. Il monitoraggio non è una cosa nuova, lo prevedeva già il Regolamento precedente, che è del 2002,
L'Assessore alle armi, l'ambiente che è giunta dal 2007 e io non ricordo io non ricordo che siano stati mai pubblicati i dati di monitoraggio. In questi ultimi 19 anni.
Quindi, perché non abbiamo mai visto i dati di monitoraggio sul sito del Comune? Mi pare che si aprono due scenari, entrambi preoccupanti a i monitoraggi non sono mai stati fatti. In questo caso dobbiamo dirlo con chiarezza. Non è stato applicato il regolamento del 2002, non si sta tutelando la salute dei cittadini e non c'è motivo di credere che il nuovo Regolamento verrà applicato. Il monitoraggio non porta voti, non ci sono inaugurazioni, non ci sono nastri da tagliare, eppure è lo strumento più importante per rassicurare la popolazione, soprattutto dopo che in campagna elettorale era stato promesso lo spostamento dell'antenna di Campolongo. Almeno quella doveva essere monitorata regolarmente scenario B i monitoraggi sono stati fatti, ma non pubblicati. In questo caso il problema è la trasparenza. La pubblicazione è obbligatoria per legge e il parere VAS Loris ribadisce.
Ad onor del vero il 20 febbraio 2026, mentre scrivevo questi emendamenti, sono stati pubblicati i monitoraggi 2023 2024 2025 fatti prima della redazione del Piano, però va sottolineato che noi abbiamo un Regolamento sugli open data e prevede di pubblicare file riutilizzabili e in questo caso una rispettato. Quando denunciamo la mancanza di trasparenza e non parliamo delle carte che i consiglieri possono, vedi non possono vedere, parliamo del fatto che i cittadini non hanno accesso ai dati e questo impedisce loro di valutare l'operato dell'Amministrazione se andate a vedere la sezione informazioni ambientali di Amministrazione trasparente, non c'è traccia delle campagne di monitoraggio prima del 2023 e mi pare che manchino dati aggiornati su altri inquinanti, ad esempio nelle aree oggetto di bonifica.
Nel 2023, approvando la convenzione, avevo fatto presente che mancava la cartografia allegata al regolamento 2002. L'assessore aveva detto che io non ero stata capace di trovarlo e si era impegnato a fare una verifica, ma il Regolamento è ancora lì, pubblicato nella sezione A della sezione Regolamenti ma senza l'allegato.
Quindi non ha fatto nulla, allora abbiamo questi tre emendamenti che vanno a modificare le norme del Piano che già prevedevano il monitoraggio, però, anziché dire in maniera generica, sì, ci penseremo, vanno a precisare qual è l'impegno del Comune I.
Il primo emendamento corregge un refuso sulla numerazione perché c'erano due articoli 17, sono cose che capitano perché i refusi saltano all'occhio quando qualcuno rilegge,
Non so perché la Giunta non l'abbia notato.
Il secondo emendamento, nella versione attuale, dice che gli impianti potranno essere oggetto di controlli e io propongo di aggiungere l'impegno a fare dei controlli ogni anno non si può controllare tutte le antenne, ogni anno mi pare, sono 44, ma facciamo un programma che almeno ogni cinque anni possono essere controllati tutti il terzo emendamento riguarda la pubblicazione dei dati. Anche qui la formulazione era molto generica, dice che il Comune ha facoltà di divulgare gli esiti,
Io penso che debbano essere più precisi, perché la Regione ci dice che su questi temi i cittadini hanno bisogno di essere rassicurati e di conoscere, per questo metterei l'impegno a fare anche degli incontri pubblici, magari on line, e pubblicare i dati in formato leggibile secondo il Regolamento open data,
Perché i dati pubblicati l'altro giorno non sono consultabili facile facilmente sono 20 pdf aprire uno per uno, poi, mentre la rassicurazione dei cittadini, mentre per la rassicurazione dei cittadini bisogna che uno possa chiedere al Comune quali siti monitorare e quindi la previsione di fare ogni anno un elenco di dove fare il monitoraggio e dare la possibilità ai cittadini di integrare l'elenco con le loro richieste,
Non solo i residenti, perché se uno vuole comprare casa o avviare un'attività ed è preoccupato per l'antenna, è giusto che il Comune di dia una mano. Naturalmente sono aperte alle modifiche di questi emendamenti. Se ritenete che ci siano parole debba cambiare da modificare i periodi possono i periodi si possono discutere. So che il Piano è stato fatto in convenzione con sabato e Contarina, e quindi alcune attività le abbiamo delegate a loro, però non può essere che dopo la delega noi non ci interessiamo più di come vanno le cose, quindi noi voteremo. Non sappiamo.
Però vi chiedo di fare lavorare questo Consiglio di monitorare queste piccole cose secondo le indicazioni della Regione, non possiamo venire qui ad alzare solo la mano, grazie.
Grazie Consigliere, qualcuno si prenota per il secondo turno di interventi, le ricordo che lo deve leggere gli emendamenti.
Prima di tutti.
Qualcuno si prenota players secondo turno di interventi.
Bene, allora lascio spazio alla replica.
Sindaco.
Possono?
Prego, Presidente, a lei la parola, grazie Presidente, anche qui sarò veramente sintetico.
Grazie al Consigliere Di Gaspero, perché dà modo anche di far capire l'impegno che c'è stato da parte di una struttura che sono i nostri uffici, è chiaro che un anno è passato, perché perché è passato perché di mezzo c'è stata, ahimè lo dico adesso c'è stata una bassa e una VINCA che hanno,
Occupato molto tempo nel procedimento di competenza regionale e pertanto le procedure di valutazione ambientali hanno preso almeno 120 giorni. Il codice dell'ambiente e da queste indicazioni e gli uffici le prende. Gli uffici regionali le prendono tutte. Quindi siamo stati interpellante attesa, ma siamo stati impegnati perché perché non è stato sottoposto a valutazione ambientale e quindi è tutto in ordine i tempi sono passati e quindi osservazioni zero ripeto, e quindi siamo a questo punto, è vero, c'era un piano, un piano del 2000, un programma del 2002 era un piano carico di spot, forse con anzi con un regolamento primitivo da riprendere e la carica, la pressione degli impianti dei dei gestori era sicuramente meno impattante di quella odierna. Certo che siamo arrivati a riprendere con razionalità e anche con passione questo piano, dando anche un segno come Piano degli interventi, come aggregato il piano degli interventi e abbiamo rifatto tutto da zero, per cui non più interventi a spot ma programmati non cose che devono essere presentate per essere presentate, ma le abbiamo condivise con i vari gestori, il monitoraggio, allora i monitoraggi si stanno facendo e se ne faranno la nostra attenzione durerà fino al 2028, tanto che nel bilancio pluriennale abbiamo risorse ringraziando l'Amministrazione sia al 2027 sia al 2028, quando noi porteremo a termine tutti questi monitoraggi d'intesa con sanno.
E cercheremo anche di portare avanti e se ci saranno risorse, anche altri monitoraggi, ma mi preme anche creare un clima anche di tranquillità, perché i monitoraggi fatti fino ad oggi, peraltro pubblicati ci portano a dire questo, i risultati dei monitoraggi delle campagne di misura effettuate da SAVNO dimostrano che i limiti di legge, ovvero i valori di attenzione e obiettivi di qualità, sono ampiamente rispettati. Siamo ben al di sotto della soglia, per cui, anche se siamo al di sotto della soglia Immonen, i monitoraggi le verifiche in loco saranno effettuate e vi dico che già incominceranno il 5 marzo presso alcune scuole d'accordo con SAVNO. Ci saranno nove punti per 14 giorni ciascuno e in questo modo riusciremo a dare ulteriori elementi e ulteriori dati da caricare nel sito web del Comune altro nome. Raggiungere.
Allora se gli emendamenti, visto che sono stati anche detti, allora dal punto di vista, come dire formale e l'emendamento numero 1 riguardava un errore materiale, era l'articolo 17, invece il 16 gennaio, la ripetizione un mero errore di stampa, mentre invece per il mio parere tecnico e di poterlo accogliere mentre invece per il 2 e il 3 riguardano elementi che potevano essere valutati ancora prima, ma adesso invece.
E fanno parte di un qualcosa di avulso da una convenzione che attuale non possiamo modificare la convenzione, ci sono delle dei processi che sono stati messi come dire, a sistema e monitoraggi stanno facendo, per cui il 2 e il 3 tecnicamente non sono ammissibili.
Grazie Presidente.
Ah, ok, prego.
Grazie, Presidente, no, vorrei solo.
Perché dopo l'alluvione, non vorrei che magari passasse un messaggio che siamo sotto attacco da qualche altra parte se vuole assicurare la cittadinanza, che i monitoraggi sono stati eseguiti e che i dati sono abbondantemente sotto i limiti e che i monitoraggi proseguiranno poi si possono intensificare, sicuramente sempre si può fare di più, però quello che è stato fatto è stato fatto con giudizio, è stato, non è stato fatto un documento, tanto per fare però i monitoraggi sono partiti, sono Novem territorio, anziché si vengono che non vengono fatti sotto la torre dove ci sono, vengono installate. Le antenne sono monitoraggi che vengono fatti in luoghi ben definiti, che possono anche questi luoghi percepire o ricevere praticamente il segnale, segnali e di più antenne, anche perché non è sicuramente poi c'è anche rassicura rassicuro che non è quello che è sotto sotto l'antenna, che sta che che che è più soggetto a radiazioni rispetto a uno che è esterno all'antenna, perché si propaga a modi. Fungo quindi che dire su un suo monitoraggi che hanno un costo, cioè perché qua sembra sempre che sì, si può sempre fare di più. Certamente.
Però ci sono c'è da dire anche i costi, noi abbiamo assicurato anche a chi verrà in futuro, no, quindi chi ne fino al 2028, i famosi 9 i monitoraggi sono monitoraggi molto molto.
Che richiedono molto tempo e mo un'attrezzatura che vi che deve essere soggetta a disposizione per 14 giorni consecutivi e praticamente riceve e analizza non solo a livello terra, ma vanno ad analizzare anche in altezza e a vari step di metratura di altezza in verticale emana dati che poi vengono verificati. Ecco quindi non è che ci sia un poco costo. Tutto si può fare probabilmente dal 2028, quando ci sarà qualcun altro che ha disponibilità economica maggiore del di noi. Sicuramente faremo un un sondaggio al giorno, una verifica al giorno ogni due giorni se e quindi tanto va tutto. Ecco però il messaggio che volevo dire non ci saranno inondazioni, appare, mi auguro e non ci sarà. Voglio dire e bisogno di andar dentro nei nei caveau sottoterra, per proteggersi da radiazioni.
E nei bunker. Mi vicesindaco, ecco niente bunker. Grazie grazie Assessore. Dichiarazioni di voto allora Bortoluzzi di Gaspero,
Altri.
Io sull'opportunità di Castro per io non capisco se no no.
Eh, sì, diamo un contributo.
Okay, quindi prego consigliere Bortoluzzi della parola.
Grazie Presidente.
Ma volevo dire anche all'Assessore Topanga e non faccia del sarcasmo su su alcuni questi Comuni allagamenti e pareo Kumho o anche su queste questioni che hanno a che fare con la salute delle persone, anche perché sarei frequenterà molto, pare saprà certamente che qualche mese fa debbono è andato sotto acqua giusto okay e quindi insomma,
Non voglio esprimere dei concetti, però qualcuno lo aveva detto, che forse lì non era il caso di fare un concessionario o qualcuno da questi banchi qualche anno fa, quindi l'AIFA del sarcasmo.
Non hanno nulla da ridere quelli che vanno sott acqua, nemmeno quelli in via Ortigara al civico 151. Mi pare che ho incontrato la settimana scorsa che non più tardi di qualche mese fa, hanno avuto 60 centimetri d'acqua nel giardino, che quindi la solita cosa che abbiamo fatto il bacino di laminazione risolto tutti i problemi ha risolto una serie di problemi non sono tutti risolti a conferma poi di quello che si diceva poco fa che siamo in un ambito.
Che non è forse il Polesine 1966, però per chi ha 60 centimetri d'acqua in casa?
È un leggero fastidio, quindi non facciamo sarcasmo, non lo facciamo nemmeno su questo tema che ha a che fare con la salute e.
Io personalmente annuncio il mio voto favorevole, se accolti gli emendamenti che sono stati proposti dal Consigliere Di Gaspero, chiaramente voto di astensione e se invece quegli emendamenti non dovessero essere accolti, come mi pare di capire, anche alla luce di un parere non favorevole dal punto di vista tecnico che mi sembra francamente molto tirato perché io,
Dico bene, mi è sufficientemente chiara la distinzione tra la parte politica, la parte tecnica però dico se ci sono poi delle valutazioni di carattere politico, io vorrei essere.
Così libero di poterle fare senza l'incombenza di un parere tecnico che, secondo me, va al di là del tecnico. È chiaro che se ci sono dei costi per attività di monitoraggio avvenisse gli teniamo presente, però quantomeno una esigenza chiara e forte che deve venire questa sera dalla presentazione di temporeggiamenti. Sì, concludo che Timor lì i risultati dei monitoraggi siano resi disponibili in maniera intellegibile ai cittadini, diversamente da quello che è stato fatto in passato, dove questi risultati non c'erano, e questa è una richiesta forma forte che io personalmente rilancio anche votando a favore gli emendamenti del consigliere Liva. Grazie, prego, consigliere Perin, ha la parola.
Beh, io sono contento che siamo arrivati alla fine di un discorso che, tra l'altro.
Sia abbiamo trattato lungamente, perché sapete che certa parte della zona della città ancora non è che abbia un ottimo servizio, evidentemente di telefonia mobile, e mi auguro che questo nuovo provvedimento consente ai diversamente gli enti e metterci in condizioni di poter essere tutti davanti uguali davanti alla legge. Perché se io vi dico che a casa mia ancora non riesco a parlare sono Unesco all'aperto questo via l'idea che purtroppo alcune realtà ma pare che con questo nuovo sistema è così.
Portato sul territorio. Consente a tutti di migliorare e quindi noi siamo d'accordo di questo e speriamo che venga al più presto, ma mi permette, se permettete soltanto una cosa, perché qualche volta qui si fa si fanno i problemi di ordine ambientale, cioè queste queste strutture che crescono come i funghi, no, ma io mi domando, ma perché all'Enel e alla te ai telefoni degli altri non si fa mai un'osservazione su cui le brutture che si vedono in giro di cavi di figli che cadono pali storti pali dritti tutti qua cioè anche quelli sono contrario, diciamo, ha un bell'ambiente che dovrebbe esserci io francamente non vorrei che c'è la prendessimo sempre con qualcuno, dimenticando che qualcun altro in realtà non fa il suo servizio, perché la città in alcune parti su e anche nelle periferie ci sono delle idee delle brutture create appunto dall'Enel tipo Enel, perché ormai neanche più chi sia e dalla telefonia precedente su pali no che veramente danno fastidio. Ecco allora, se chiediamo a questi della telefonia mobile di mantenere un ambiente, anche diciamo accettabile e lo dobbiamo dire anche gli altri.
Grazie Consigliere, quindi do la parola al consigliere di Gaspero, prego.
Grazie Presidente.
Fantasia.
Allora, innanzitutto io non ho chiesto che i monitoraggi e leggendo il parere tecnico oggi pomeriggio ho visto che si pensa che si possa essere un'immagine dell'azione di spesa, non c'è nessuna maggiorazione di spesa, quello che io chiedevo era rispetto della legge, se la Regione ci chiede,
I fare monitoraggi regolari per garantire il rispetto dei limiti di legge.
Io mi immagino che un Comune virtuoso acquisisca questa cosa e la inserisca all'interno del suo provvedimento, prendo atto che nei vostri pareri c'è la la la, la posizione di non voler adeguarsi alla normativa regionale, io avrei votato a favore se fossero stati integrati come da Regolamento regionale gli emendamenti e il nostro Gruppo voterà astensione.
Grazie, consigliere di Gaspero, do una brevissima quindi intervento a papà poneva aveva piacere solo chiarire un pungolo.
Chiedo scusa, volevo solo prendo spunto da quanto detto dal consigliere Bortoluzzi che posso anche accettare ciò che ha detto che noi non facciamo sarcasmo, però io direi non facciamo Temur terrorismo, sì, penso che valgano entrambe, quindi quando uno spara, l'altro risponde logicamente, quindi andiamo cauti sempre perché chi ci ascolta, magari se ne va a casa o oppure è già a casa e si porta appresso delle preoccupazioni che magari non esistono, perché non tutti sono esperti, neanche io sono esperto l'ho detto prima ho la giacca politica non tecnica, quindi magari parlare che mancano controlli, che questo quest'altro. Io ho detto semplicemente.
Che i controlli vengono eseguiti sono sufficienti o insufficienti, non lo so, non sono un tecnico, probabilmente però 9 Cortelli all'anno vengono fatti is nuovi siti e i dati sono.
Di molto sotto, ma di molto sotto al limite massimo consentito dalla legge, e quindi volevo rassicurare la cittadinanza che non abbiamo un problema antenne per il momento, e mi auguro che anche per il futuro prosieguo a questo percorso, garantendo che i controlli, le verifiche verranno fatte come Stato stanno già in corso. Sono già in corso e quindi diamo garanzie, sempre che la situazione è sotto controllo abbondantemente sotto controllo e auspichiamo tutti che siano più fruibili facilmente per tutti quanti cerco di replicare io a questo, allora procediamo in questo modo. Gli emendamenti per velocità di votiamo per alzata di mano, dopodiché faremo la votazione del testo emendato alla fine, quindi io pongo in votazione non elettronico è alzata di mano, quindi pongo in votazione il primo emendamento, chi è favorevole è favorevole alzi, la mano,
Okay, quindi l'unanimità.
Pongo in votazione il secondo emendamento favorevoli.
Okay, quindi abbiamo soldi, Petrassi, mica popolare, noi democratici e Gruppo Misto.
Contrari.
Okay.
Forza Italia porta a Conegliano.
E chiesto avanti tutta astenuti.
Lega e Fratelli d'Italia.
Ci siamo bene, pongo in votazione il.
Quindi non viene approvato il secondo emendamento.
Pongo in votazione il terzo emendamento favorevoli.
Come prima, quindi, Libertà civica Popolare, Gruppo Misto e noi democratici contrari.
Quindi, come prima forza Conegliano Forza Italia e chiesto avanti tutta astenuti.
Come prima Lega e Fratelli d'Italia.
Quindi anche il terzo.
L'emendamento non viene votato quindi passo quindi a porre in votazione il punto numero 6, Piano della localizzazione degli impianti di telefonia mobile approvazione.
Ok favorevoli.
Okay, quindi proteggono Agliano Forza Italia che sono avanti tutta Fratelli d'Italia e Salvini Premier Lega, astenuti quindi libertà civile popolare, Gruppo Misto e noi democratici.
Immediata, eseguibilità, quindi possiamo, Giorgio, mettiamo in votazione l'immediata eseguibilità.
Favorevoli.
Come prima no, no, quella quindi agio non è pro ah okay, quindi come prima forza Conegliano Forza Italia, che sono grandi tutta Salvini, Premier Lega e Fratelli d'Italia.
Astenuti come prima Libertà civica popolare, il Gruppo Misto nei noi democratici e quindi il punto viene approvato ed è immediatamente eseguibile, passiamo quindi al punto numero 7 dell'ordine del giorno,
Presa d'atto del Documento programmatico preliminare della variante accordo pubblico privato, aree a Borgo verde al secondo piano di internet e, secondo il piano di interventi Documento del Sindaco ai sensi dell'articolo 18, comma 1, della legge regionale 11 del 2004, si precisa che il presente documento è stato illustrato dal Sindaco nella Commissione terza del 19 febbraio. 2026 non è sottoposta al voto. Procederemo quindi alla relazione del Sindaco, due turni di intervento in valori. Ve lo ve lo ripeto perché più di qualcuno me l'ha domandato che ci sarà prima seconda tornata e la replica del Sindaco non ci saranno dichiarazioni di voto votazione. Prego, Sindaco alla parola.
Sì, grazie grazie a tutti i Consiglieri, innanzitutto grazie per il lavoro in Commissione, è stato importante, qui parliamo delle del Piano del Sindaco per il miglioramento dell'assetto del territorio e della qualità urbana dell'area Zanussi. È un piano, quello che è un documento, quello che stiamo presentando atto ad accogliere in uno strumento urbanistico di pianificazione di rango operativo, una progettualità che deriverà dall'accordo pubblico-privato. Ricordiamo che l'area è di oltre 12 ettari, un'area che oggi è completamente cementificata, per cui la riqualificazione. Partiamo proprio da questo per rendere permeabile un'area che oggi ripeto assolutamente impermeabile.
Questo è importante, è importante perché dopo decine di anni, finalmente parliamo di qualcosa di che si può realizzare. Certamente non è facile, non è una scelta semplice, lasciata complessa, per la quale stiamo lavorando ormai da quasi due anni, che ha visto anche una fase partecipativa importante, guidata dalla dottoressa Guarino del della società, principi attivi di Bologna,
Che ha visto partecipare perché ha voluto perché i livelli di piattaforma per le proprie idee rispetto a un'area centrale che per noi deve avere una condizione importante, lui si è lavorato molto su quello oggi, ripeto, noi non portiamo nei numeri.
Noi non portiamo neanche planimetria, è la visione che abbiamo della città, una visione della città che deve diventare una città europea,
Che non può permettersi di rimanere ferma, nella quale tutte le aree industriali più importanti sono state riconvertite. Ci manca oggi l'area Zanussi che ci manca l'area del Cotonificio, oltre a un ragionamento importante sull'area delle forze Tommasi, ma due di queste tre aree anche la terza e ho avuto una progettazione sono in mano a imprenditori privati che hanno e stanno interloquendo in maniera positiva con l'amministrazione, un altro grosso, una grossa responsabilità è proprio questa, cioè io penso che tutti noi dobbiamo pensare che il rapporto pubblico privato sia un rapporto difficile da costruire, ma se aeroporto fondamentale ne cambiamenti delle città contemporanea, cioè noi non possiamo pensare oggi di cambiare le città senza l'apporto dei privati. Certo, bisogna trovare un compromesso.
Io con la parola compromesso intendono, professor rialzo, nella quale gli interessi legittimi dei privati, ma soprattutto l'interesse pubblico, sia priorità per cui stiamo andando in questa direzione. Bisogna cercare di creare un'area che sia fortemente connessa con la città, perché ricordiamo che è un'area appena sotto l'arteria ferroviaria poco collegata con l'area nord e per questo dobbiamo cercare di aprire il più possibile tutti i varchi. Che si possono aprire lungo la ferrovia proprio di interconnessione tra le varie parti di interscambio e non solo intermodalità, ma che interscambio per le persone che vogliono passare da una parte all'altra, con la mobilità debole per cui a piedi o in bicicletta, siamo piste ciclabili che collegheranno tutta quell'area che collegheranno la parte nord con la parte sud doveva fare un una forte interconnessione con la stazione ferroviaria e questo, come molti hanno evidenziato, può essere realizzato solamente se si crea un parcheggio multipiano in prossimità della linea ferroviaria che ci permetta poi di collegare, per via aerea alla parte dell'area Zanussi con la parte sud della stazione ferroviaria, girando come avevamo ipotizzato più volte la stazione ferroviaria, permettendo invece alla mobilità dei borghi uscire nella parte anteriore della stazione trovandosi la piazza a completare l'intervento. È una visione della città importante a una visione della città che deve, secondo me, responsabilizzare tutti i consiglieri comunali, grazie cercando anche di tenere un'area pubblica importante. Perché abbiamo bisogno e lo diciamo sempre di riqualificare questi sono i nostri istituti scolastici. Vi devo dire che in questi anni abbiamo messo a posto quasi tutte le scuole della città, due scuole le inaugureremo quest'anno a Parella primarie e secondarie di primo grado. Debbo dire che l'unica scuola che ci manca ancora da mettere in sicurezza sono le scuole CIN, le fotocopie al lavoro, perché se io guardo quando siamo arrivati, tutte le perizie sismiche che avevamo, nessuna delle scuole probabilmente era idonee, ci ha preso una grossa responsabilità. Nei primi anni però abbiamo investito tanto penso che avremmo investito. C'è, ma se andiamo a controllare meno 25 milioni di euro nelle scuole in questi anni, venendovi tutte sicure. Abbiamo ancora questo premio del cinema, delle quali è rimasta la secondaria di primo grado, perché ricordo.
Che le San Francesco sono state spostate a San Martino e anche questo è stato lo spostamento importante che non ha visto.
E nessun tipo di polemica, anzi, ha visto contenenti i genitori, i ragazzi del tutto qui, tutti coloro che lavorano nel mondo della scuola, problema X va risolto. Io penso che nei prossimi anni la collocazione ideale, almeno per quanto mi riguarda, l'ho detto più volte si è proprio la collocazione nell'ex area tra russi va a verificare se, nell'edificio che rimarrà in piedi l'ex IPSIA, oppure come ritengo io in una nuova struttura perché comunque la didattica odierna, completamente diversa dalla didattica che avevamo 30 o 40 anni fa, per cui anche gli spazi all'interno delle scuole sono stati completamente diversi, che devono apprestarsi rispetto alla didattica contemporanea e non sicuramente una didattica di alcuni anni fa con le esigenze cambiano.
Abbiamo bisogno di una palestra nell'area centrale e anche questo lo dico sempre leale perché sanno perché penso che sia compito della politica pianificata.
Noi dobbiamo dare la visione e quando avremo i contributi e quando intercetteremo contributi, realizzare le opere future una palestra, perché manchiamo completamente di una pletora nella zona centrale ricordo che le cinema non possono far palestra, io mi ricordo quando chi X qua,
E a volte no, quella volta sennò il pallone San Francesco, perciò un pallone, ma di dopo si sono spostati e penso che nessun istituto scolastico oggi possa permettersi di non avere una palestra di riferimento, proprio questo già a ragionare sugli ITS perché va a ragionare sul fatto che ci siano istituti tecnici superiori collegati alle nostre aree industriali.
Ricordo, abbiamo firmato un accordo solo due giorni fa con l'area industriale della zona delle grandi trevigiani, cioè l'area di San Giacomo Conegliano perché abbiamo alcune delle aziende più importanti a livello nazionale e internazionale, che dovevamo dare sfogo loro e permettere al contempo ai nostri ragazzi di capire che possono trovare posti di lavoro di eccellenza rimanendo sul nostro territorio conoscendo però le realtà che ci sono, per cui molto abbiamo da fare su quell'area là. Al tempo stesso, non possiamo permetterci di non creare un numero di pacchetti necessari a quella che è e il compito che Conegliano a negli internet. Molte volte mi dicono Fabio perché Conegliano si assume la responsabilità di creare posti auto per i pendolari, poi arrivano da posti diversi, eccetera. Io penso che una città come Conegliano agli oneri e gli onori di essere città capofila ce ne siamo fatti nella SISUS, intercettando oltre 12 milioni e mezzo di euro di contributi, per una parte dei quali sono stati calati proprio sul territorio con il dianese siamo leader come quota relativa all'interno della scoppiava, all'interno del Piano dei servizi all'interno di SABB. No, dobbiamo anche prenderci le responsabilità. Abbiamo una stazione che oggi abbiamo fortemente voluto mantenesse anche Frecciarossa. Oggi abbiamo collegamenti veloci, però dobbiamo anche permettere a chi abita nei Comuni intorno che non hanno i servizi, che ovviamente è una città come Conegliano di poter usufruire, per cui quando parliamo di parcheggi gratuiti, questi devono rimanere. Non possiamo pensare che i pendolari da domani non ci siano più o che devono andare a parcheggiare chissà dove, perché dobbiamo garantire loro la possibilità di parcheggiare in quell'area dove aumenta il numero dei parcheggi. Ci diceva di portarli intorno ai 1.000 posti, ma questo lo prendemmo quando verrà presentato un masterplan definitivo che stiamo aspettando in questi giorni, che non è ancora stato protocollato ma ripeto, rispetto al primo presentato un bel po' di tempo fa e rispetto anche un accordo pubblico-privato che era stato presentato all'epoca dal privato senza.
Il dialogo con l'Amministrazione cosa lecita e legittima, però ovviamente non poteva essere l'accordo pubblico-privato. Noi avremmo accettato che prevedeva, per esempio, il fatto che la bonifica fosse a totale carico dell'Amministrazione comunale. Oggi non abbiamo ancora il protocollo, ma avremo una bozza tra poco. Questo è stata completamente ribaltato. Le spese di bonifica ovviamente saranno a carico, diciamo, a carico dei privati. Ci sono tante cose su cui lavorare. Penso che un'Amministrazione debba essere anche un'Amministrazione che guarda al futuro e che sia anche ambiziosa, e noi dobbiamo stare da mettere a posto. So che saremo travolti sicuramente da critiche, però penso anche che sia responsabilità di chi ha il diritto di scegliere. A un certo punto sceglie non possiamo avere comunque l'interlocuzione che dura un anno, due anni senza dargli risposta. Penso che anche i privati abbiano diritto a dare una risposta positiva o negativa, ma alla fine ci deve essere. Lo si può comunque procrastinare.
Un'opera per la città è di fondamentale importanza. Ripeto, dolce ettari in pieno centro cittadino che possano vedere una riqualificazione a livello europeo della città di Conegliano. Parliamo di una città che è una delle poche che cresce il numero di abitanti rispetto alle città, anche limitrofe. Vi debbo dire che questo non è merito dell'Amministrazione con qualcuno. Pensa sempre che quando io cito questo dato sia per prendermi numeri, penso che siano cambiate molte delle dinamiche che riguardano i cittadini che i cittadini oggi hanno bisogno di servizi hanno bisogno di essere connessi, per cui è difficile che un ragazzo rimanga a vivere in una zona dove non c'è la Commissione. In una zona dove non c'è la mobilità ferroviaria, è difficile che pensi oggi di creare una famiglia dove non ci sono le opportunità per cui vediamo comuni delle Prealpi Trevigiane, che purtroppo si svuotano di un 20 30% di abitanti negli ultimi 10 anni. Questa è una dinamica che ha invertito la tendenza che c'era stata negli anni 80 90, dove si usciva dalle città per andare a vivere in collina oggi anche le opzioni sicurezza. Molti si sentono insicuri, la popolazione invecchia perché c'è poco da dire, cioè l'età media si sta alzando, c'è poco ricambio generazionale prima di tutte queste dinamiche, sono dinamiche che, inevitabilmente, portano voti a riversarsi verso i centri cittadini e verso dove ci sono i servizi. Per questo Conegliano in questo momento è attrattiva e tra l'altro, quando mi dicono è vero, ma chiediamo tutti questi appartamenti. Io ricordo che a parità di numero di abitanti, siamo passati da un nucleo familiare che era sopra i 3 è un nucleo familiare oggi che più o meno di 1,8 vuol dire che a parità di abitanti, tu devi avere il doppio degli alloggi, quelli precedentemente, se queste sono le dinamiche, purtroppo dei giorni nostri, per cui quando mi dicono ci sono tanti alloggi più, anche se non crescono gli abitanti calano i nuclei familiari per cui alla fine, se ci stanno tre quattro persone in un alloggio oggi transita ripeto, una biblocco 1,7 vuol dire che per avere lo stesso numero di abitanti deve avere una volta o due volte il numero di alloggi che avevi precedentemente piaccia o non piaccia. Questo sono analisi statistiche che dimostrano il perché di certe dinamiche. Io penso che l'ARES Zanussi stanno grande opportunità per la città, l'ho sempre detto, lo considero anche oggi una delle aree, più forse non l'area più importante, anche se anche l'area dei cotonifici è importante per dinamiche diverse. Vicino ospedale può permetterci creare una zona di co-housing che oggi serve ai servizi per anziani autosufficienti? Però è una città che ha la fortuna nella sfortuna di avere oggi un'area centrale che può fornire servizi e fosse fornire residenze vicino alla stazione. è una fortuna, da un lato, perché comunque, la pianificazione che abbiamo visto fare nei decenni precedenti, non appena di gestione, che guardava a una città.
Moderna ma di tipo diverso, che poi non si è sviluppata. Come pensavano di qualcuno, guarda indietro, dice piani regolatori di 50.000 abitanti ciascuno. Io faccio fatica a criticare chi c'è stato prima, c'è stato prima, aveva determinato i mezzi per giudicare probabilmente, quando ho fatto quelle scelte riteneva fossero scelte opportune. Oggi vediamo che molte di queste non si sono rivelate così opportune che la mobilità debole deve avere in una città contemporanea, è proprio spazio e questo è inevitabile. È difficile crearlo in una città storica, perché vedete quanto è difficile creare piste ciclabili. Ogni volta facciamo un pezzettino, cioè ci sono aree nuove Dolcetta lì dove effettivamente si può creare un ambiente dove le macchine non circoleranno all'interno, dove c'era mobilità debole, dove ci si potrà spostare con le grandi le famiglie con le carrozzine, i ragazzi a trovare un po' di vita. Penso che questo sia il modo per risollevare la città, poi è ovvio che non troveremo sicuramente il.
Laplace il plauso da parte di tutti, però penso anche che sia una responsabilità quella di scegliere o a un certo punto, che strada farsi, lasciarla così o cercare di trovare la soluzione migliore possibile, d'altronde io vi inviterei veramente a visitarla ogni tanto io abito molto lontano perché ci vado abbastanza quando camminiamo eravamo guardiamola anche con un drone, guardiamola dall'altra, cioè è un vulnus all'interno delle città che comunque in qualche modo,
Va sanato e ripeto, oggi abbiamo tutte le condizioni a contorno per riuscire a mettere a posto un problema che per Conegliano è durato oltre trent'anni,
Grazie Sindaco, quindi chi si prenota per la prima tornata di interventi, credo, Maccarrone.
Bortoluzzi.
Remore rateo, di Gaspero, rappresentando, devo fare, quindi leggono di da spero.
Dugoni.
Do ed ho visto Zuccon poi oltre Perin.
Sì, meno.
E Tondato.
Maggio.
Quindi correggetemi, se sbaglio, io Maccarone, Bortoluzzi, di Gaspero, avevo primo bene due Ugone Tondato aggio, mentre alla mia destra o Zuccor e Perin okay.
Prego Maccarrone, cos'è Maccarrone ha la parola, grazie Presidente, ero preoccupato perché della settimana veramente avuto tanto da lavorare e sono arrivato qua con l'idea che in realtà non ero abbastanza preparato, cosa che non mi capita spesso,
E poi mi sono reso conto, leggendo questa questo documento programmatico, che in realtà, come con onestà intellettuale, il sindaco, nell'incipit, ha detto, è vuoto, cioè non c'è niente, poi naturalmente ha fatto una sua propria.
Diciamo mozione dal punto di vista elettorale, ma è ancora presto per dire che avete fatto bene e invece io mi sono fermato a parlare della premessa di questo documento programmatico, dove si fa riferimento all'articolo 18 e dice il Sindaco predispone un documento in cui sono evidenziati secondo le priorità le trasformazioni urbanistiche, gli interventi, le opere pubbliche da realizzarsi nonché gli F gli effetti attesi e lo illustra presso la sede del Comune nel corso di un apposito Consiglio comunale lo illustra.
Questo documento programmatico è vuoto, cioè non ha niente di tutto ciò, abbiamo appreso dai giornali, come sempre accade che c'è qualcosa, oggi apprendiamo che c'è una palestra, non si sa bene dove anche questo è evidente.
Le disposizioni citate attribuisce al Sindaco la responsabilità a definire i contenuti di piano immediato, un documento da illustrare al Comune di Conegliano questa illustrazione non c'è stata neanche questa volta,
Non solo per le loro caratteristiche, le finalità sottese di accordo pubblico-privato sono strumenti di urbanistica consensuale che consentono l'Amministrazione comunale irregolare di interventi privati per il bene collettivo.
Per il bene collettivo, quindi, stiamo cercando di capire, leggendo queste quattro frecciatine dov'è questo vantaggio pubblico, perché io continuo a non vederlo no, dov'è dov'è scritto, abbiamo, lei, ha fatto un protocollo d'intesa o Gregolin qua dentro non c'è scomparso.
E mi miri, mi ritengo assolutamente insoddisfatto di questa cosa, perché c'è una generalità dell'interesse pubblico dove in realtà noi sappiamo perfettamente che c'è un vantaggio privato enorme in quella STU, in quella situazione che volete creare.
E quello pubblico ancora io per me non è chiaro ed è per me rilevante, molto più rilevanti di tutto il resto, e questo è fuori di dubbio, tra l'altro non si fa riferimento alla dimensione volumetrica, lo si fa riferimento a nulla di tutto ciò.
E un'altra cosa che ritengo e poi, naturalmente, quando sarà poi andremo a fondo nelle situazioni per creare quella situazione nella quale il mio ruolo, che è quello di contrastare situazioni che non hanno nulla a che fare con il servizio pubblico, con il vantaggio pubblico ma hanno soltanto evidenza di vantaggio privato,
Vorrei capire qual è effettivamente la forma di partecipazione per la cittadinanza, per le associazioni che intendete proseguire, perché anche questo questo foglio non fa riferimento a nessun tipo di partecipazione da parte che tra l'altro è obbligatoria l'avete già fatto precedentemente scrivendo addirittura che la partecipazione quando il tecnico comunale parlava alcuni tecnici incaricati dicendo che la partecipazione pubblica lo avete già fatto questa cosa allora io non sono più disposto a far sì che non esista la partecipazione pubblica intendo dire la partecipazione dei cittadini, delle associazioni eccetera voglio sapere come intendete parlare grazie,
Grazie Consigliere Maccarrone, prego consigliere Zucconi, alla parola grazie, Presidente beh, lei il Sindaco in conclusione aggiustamento, tu usato la parola responsabilità e effettivamente noi stiamo gettando quella che è una base importante che avrà un impatto nel futuro della città e delle generazioni da qui in avanti in un cambio di che ritengo essere della visione prima di tutto culturale, no, nel pensare alla città, guardando oltre a ciò che il territorio ha fatto in passato, grazie ovviamente della storia di quell'area, ma anche tesi verso il futuro e mirando anche cogliere quelle che sono le potenzialità, come lei giustamente ha detto che l'area contiene e debbo dire che si parla tanto adesso soprattutto di quello che è il coinvolgimento, ma non solo da politico, penso che oggi posso dirlo un po' di più rispetto agli altri giorni, ma anche da tecnico, e sono molto contento del processo di governance che in questo caso abbiamo messo in atto. Non so che non è semplice aprirsi in questo caso, soprattutto nella nostra regione, aprirsi alla popolazione. Quando si decide noi lo abbiamo fatto. Non ritengo essere la cosa banale e poi, per carità di Dio, e bisogna anche essere aperti alle critiche e poi bisogna anche vedere chi è che critica. Da questo punto di vista, però, e io ritengo che in questo caso tutto ciò si responsabilizzi molto Sindaco ci impegna a uscire anche dalla programmazione, guardando non solo ai confini geografici ma, come ha detto anche ben venne lei giustamente guardando anche i confini politici, perché del resto siamo leader dell'amor del nostro territorio. Siamo leader della nostra area e devo dire che quello che ci aspetta nel futuro penso saranno solo molte soddisfazioni. Grazie Presidente,
Grazie consigliere Zucconi, prego, consigliere, Bortoluzzi alla parola.
Grazie Presidente.
Ma anch'io molte delle cose che volevo dire in realtà lei ha già anticipato il consigliere Maccarrone, che mi trova perfettamente d'accordo che io volevo sottolineare, è l'assoluta povertà di questo documento.
Oltre che generico ridondante, cioè questo va bene per la qualifica, per la pianificazione di qualsiasi area al mondo, quindi non c'è niente di Conegliano qui dentro.
Tra l'altro, avevo già stigmatizzato in Commissione anche quello che trovo proprio anche un malcostume, anche dal punto di vista di impostazione, nell'illustrare dei documenti, quindi qua sentiamo parlare di scuola, cima di un ITS.
O di una palestra?
Faccio riferimento a quello che leggo dalla stampa, perché poi i cittadini mi fermano per strada e mi dicono, ma ho sentito che.
Nell'area Zanussi verrà fatta una nuova palestra nuova, ovvero proprio niente, non è vero niente perché di nuove scuole.
E istituti.
Cima di Ds, insomma, ecco lì negli istituti scolastici.
E di palestre.
E non solo, non ne abbiamo visto nemmeno l'ombra, lei ben quattro master plan che sono stati presentati prima, adesso.
Ma non ne vediamo l'ombra neanche in questo documento questa sera.
Scusate un una persona alla volta scade il secondo turno, orientamenti, prego, consigliere Bortoluzzi, pensavamo almeno di parlarne, facciamo almeno di parlarne, perché dobbiamo parlare di queste cose, di cui non si vedrà nemmeno l'ombra.
E stiamo parlando dell'area Zanussi, credo nome, ecco quindi, per quanto mi riguarda, io sarei molto favorevole al fatto che all'interno di quell'area ci siano degli spazi per le attività sportive all'aperto e anche al coperto, perché credo che ci sia una necessità e credo sarebbe un valore aggiunto per chi decide di venire ad abitare.
Il centro, una zona insomma centrale come questo, avere anche la possibilità di avere una palestra,
È però.
Non so neanche come dirvelo, cioè vi smentite tra di voi e quindi palestre, non abbiamo nemmeno lo Spa, non ci siamo riservati lo spazio proprio materiale dove farla, eppure siamo a tutt'oggi ancora proprietari, perché questo lo dimentichiamo sempre qui sembra che stiamo pianificando un'area che è tutta del privato il privato ha benissimo questa impostazione si è visto sin dall'inizio no,
E non mi sembra che qui ci dimentichiamo che siamo proprietari di una volumetria che circa un quarto della volumetria esistente e di una superficie che credo sia attorno al 20% dell'area complessiva e peccato che nei master plan che sono circolati fino a adesso.
Tutta la nostra proprietà viene permutata con dei fili d'erba, perché questo è un dato di fatto, viene POR permutata con un'area parco.
Che il privato, o comunque avrebbe fatto, comunque avrebbe comunque fatto, tant'è che non c'è nessuna delimitazione, nessuna riconoscibilità fisica della parte di parco, che è proprietà pubblica della parte di parco che invece è di proprietà privata a uso pubblico. Testimonianza del fatto che noi e io questo l'ho detto più volte è il più il più grande e più evidente e più grave scempio di una proprietà pubblica di cui ho visto negli ultimi anni, insomma, con questo Consiglio comunale.
Quindi dico, cerchiamo di parlare con chiarezza e soprattutto, cerchiamo di non dire, nel corso del dibattito delle cose che nei documenti non ci sono.
Si parla nel documento molto genericamente di parcheggi.
Parcheggi a servizio della della ferrovia, beh, io registro sono un fatto che i parcheggi nell'area più vicina alla ferrovia sono parcheggi, che il privato sia in struttura che prevale privato,
Si fa e si tiene, rimetterà verosimilmente a pagamento, perché non abbiamo a che fare con il profilo del filantropo, mi pare di capire, ma questo è un dato di fatto che sono parcheggi, che saranno ad uso pubblico, ma di proprietà privata cheese solo nell'ultimo masterplan sono comparsi dei parcheggi.
Che vengono collocati nella quella parte di e di di area Zanussi, che è la più lontana alla ferrovia,
Io mi chiedo guardando l'ultimo masterplan, mi interrogo su chi mai userà, per esempio, quei parcheggi che poniamo all'intersezione tra via Cesare Battisti, via Manin, che.
Sono distanze che non sono chiaramente siderali rispetto alla stazione, ma guardate quelle che sono le abitudini dei nostri concittadini, quella non è un'area che viene utilizzato dai pendolari pendolare, arriva a necessità di andare in stazione o di andare al lavoro in centro.
Una ha la possibilità di camminare un quarto d'ora, quindi anche questa questa scelta, diciamo, mi sembra più funzionale all'interesse del privato di lottizzare l'area più pregiata, quella più vicina al centro, e di lasciare a noi le cose che che non mi interessa.
Quindi io.
Come ho già detto, anche in Commissione, trovo anche abbastanza singolare, e anche questo modo di procedere nella pianificazione in cui che una pianificazione, che il modo di procedere, che è assolutamente in contrasto con la leggere la norma regionale che pure è stata richiamata quindi nella pianificazione e anche in questo documento si ricorda che si parte innanzitutto con Documento del Sindaco,
E poi, sul documento del Sindaco dopo l'illustrazione del documento del Sindaco, dovranno essere attivate forme di consultazione e partecipazione di concertazione.
Allora noi, come abbiamo proceduto, ci siamo fatti fare quattro masterplan dal privato.
3 tra il terzo, il quarto abbiamo.
Avviato una fase di partecipazione, per quanto mi riguarda, molto deludente sotto tutti gli aspetti, perché.
Non c'è stato un un coinvolgimento solo quantitativo, ma non qualitativo questionario, che secondo me non non si aggiunge nulla di quello che.
Di che già non sapevamo, ma soprattutto è una partecipazione che non parte.
Dagli obiettivi dell'Amministrazione parte dagli obiettivi del privato, quindi noi abbiamo sostanzialmente rovesciato tutto quanto abbiamo detto prima, facciamo fare il progetto, il privato, poi facciamo la partecipazione e poi andiamo a approvare in Consiglio comunale il documento del Sindaco che dovrebbe evidenziare le priorità, le le finalità delle trasformazioni urbanistiche attese.
Non si è neanche fatto lo sforzo di recepire quello che il privato ha già ha già progettato perché.
Giunge questa sera in discussione, come dicevamo questo questo documento, in cui l'interno dentro non c'è assolutamente nulla.
E allora meno io dico quello che dovrebbe esserci stato, cioè che avrei.
Gradito si fosse all'interno di questo documento, innanzitutto una analisi di quelle che sono le le le vere esigenze.
Nella pianificazione di quest'area, il Sindaco dice che c'è necessità di costruire appartamenti in questa città.
Noi possiamo anche andare a leggere i dati in cui vediamo negli ultimi due anni l'incremento in città di nuovi cittadini dello, alcune centinaia io sono andato a vedermi anche quei dati.
Vorrei aprire anche un dibattito su quei dati me li ho chiesti li ho studiati, ho fatto tanta fatica perché sono dati disaggregati.
Quello che io ho capito è che in città sono so, c'è stato un incremento di abitanti negli ultimi anni, soprattutto per una dinamica dei ricongiungimenti familiari,
E ovviamente di ricongiungimenti familiari di una parte di popolazione in cui bisogna che lo diciamo chiaramente.
Non viene in città per comprare appartamenti da 3 4.000 o 5.000 euro a metro quadro, e siccome questo che stiamo realizzando questo no nel decorso do solo discrezione dei tempi, sto solo dicendo che le esigenze periodo, nuove trasformazioni urbanistiche.
Le nostre ispezioni nei tempi, se ha piacere o si uniscono.
Sto solo dicendo che va tenuta presente questa dinamica, perché se è vera e reale non ha senso. Non ha veramente senso costruire 670 appartamenti nell'area Zanussi, 120 nell'area Fassina, altri 60 70 80, non so nell'area contro l'ufficio e mi fermo qua per restare nell'ambito di quello che delle cose che stanno partendo o che c'è una remota possibilità che partano. Ecco perché ancora insomma, Pirola è partita l'area Fassina, quindi teniamo presente di questa, cioè facciamo un'analisi di quelli di queste cose qui, insomma, ecco, cerchiamo di capire qual è la richiesta anche abitativa in una città, comunque, che ha una notevole quantità di appartamenti sfitti anche qui per una dinamica, perché ristrutturare costa sempre di più e quindi non è facile rimettere sul mercato molti appartamenti che restano chiusi perché non c'è oggettivamente la possibilità e i proprietari non hanno le risorse economiche per per i adattarmi, però queste sono le dinamiche. Punto primo punto, secondo quali sono le funzioni? Ci siamo mai interrogati in questa, in questo Consiglio comunale, di quali sono le funzioni che dovrebbero trovare posto all'interno di quest'area, di cui, tra l'altro domanda che ci dobbiamo porre ben due volte, perché siamo anche compro proprietarie con proprietari di un'area importante, allora quali sono queste funzioni? Io sono d'accordo che c'è, come dicevo, che ci sia la palestra, si parla di ITS. Vorrei capire quale vorrei capire quale perché non basta un ITS sì, ma in quale stiamo parlando di moda, stiamo parlando di di di divino, stiamo parlando di metalmeccanica, cioè questo lo vorrei capire perché nessuno me l'ha mai detto.
E c'è necessità di riallocare le le scuole cima beh, non possiamo pensare che si crede di riallocarle solo nell'edificio ex IPSIA, che tra l'altro è stato e verrà per la gran parte demolito, quindi bisogna che pensiamo come collocarlo all'interno dell'area che s'di che che stiamo pianificando questa sera e ricordo che l'area ex IPSIA è fuori dall'ambito di cui stiamo parlando stasera è perimetrata all'esterno di quest'ambito qui e quindi io vorrei capire,
Se se forte questa necessità, e cioè di riallocare lì le cima dove le andiamo a mettere quando glielo diciamo agricoli, in che vogliamo mettere lì un istituto di questo genere e dove lo mettiamo, visto che nel master plan che è stato ultimo che è stato presentato che è il quarto,
Non c'è un metro quadro di superficie che possa essere utilizzata a questo fine, perché lì gli spazi pubblici sono solo piazze.
E il parco non c'è un metro cubo di edificio.
Che possa essere utilizzato in questa maniera, spero che nessuno voglia mettere un edificio scolastico e una delle torri private che vogliano, che vogliono realizzare e la viabilità e la necessità di far ragionare di più, quest'area con tutta con tutto quello che ci sta intorno, anche questa è una necessità importante, però non la possiamo risolvere soltanto con il sottopassaggio pedonale in via Colombo.
Collegamento con la stazione è totalmente ignorato dalla dalla progettualità che è stata proposta fino a adesso.
Nemmeno in termini di di di opere pubbliche sulla bonifica, beh vuol dire, diciamo una cosa.
Che gridava veramente vergogna il primo, la prima proposta progettuale il primo master plan che era stato presentato laddove ci diceva che sostanzialmente, tutta la bonifica dell'area dovevamo farla,
Ah ah, ah nostro a nostre spese adesso, comunque va a finire che la paghiamo per metà, noi la bonifica, la preghiamo per metà, e questo lo dico perché perché so è.
Stata considerata nel piano finanziario complessivo e come giustamente passività i costi e posto che il nostro contributo straordinario che fissato negli ultimi documenti e circa 4 milioni è dato dalla metà del surplus del valore dell'area, è chiaro che è chiaro a tutti che la paghiamo per metà quello bonifica o no perché se non ci fossero quei costi di bonifica 3000000 e mezzo in più verrebbero a noi.
Dopo aver deciso.
Con una sciagurata a firma di un protocollo d'intesa che, tra l'altro.
Per quello è già stato deciso sulle nostre teste e non chiederemo alcun contributo per il sul costo di costruzione.
Ecco, io dico.
Concludo, non siamo chiamati a votare nulla in questa cosa, però io esprimo veramente la mia forte delusione per un documento totalmente vuoto e generico che ci conferma una volta di più e non vorrei deludere la che l'amica Graziella che è arrivata questa sera che ha detto qui si decidono le Fo le sorti del futuro dei nostri figli, guardi, devo darle un elemento di delusione, perché purtroppo ho un po' di anni che sono qua ho capito che le decisioni vere vengono prese d'altra parte. Noi siamo qui a ratificare o al massimo a votare. Questa robetta qui che è roba, che va bene, ripeto, da qualsiasi parte silenzio. Grazie, grazie Consigliere.
Grazie consigliere, Bortoluzzi, prego, consigliera De Gasperi la parola.
Grazie Presidente.
Prima di iniziare il mio intervento, volevo fare i complimenti al Sindaco perché.
In base a quello che lui ha detto nel suo intervento, se uno non avesse letto il testo che è messo in discussione questa sera, sarebbe stata da fare degli applausi, ma se non voglio ripetermi perché i miei,
Colleghi, hanno ben.
Scandagliato il suo intervento, volevo solamente ricordarle una cosa che le città europee veramente europee moderne e non fanno tangenziali e non fanno parcheggi a Parigi al posto dei parcheggi ci stanno orientando gli alberi.
Va bene l'atto in discussione, il mio intervento sicuramente ripeterà qualcosa che è stato detto già dai miei colleghi, ma ci tengo a tacere a testimonianza di quanto penso, l'atto in discussione non è una semplice variante urbanistica, ma è un passaggio strategico per il futuro della città la variante accordo pubblico privato aree Borgo verde al secondo piano degli interventi, la legge regionale ci chiede che il documento del Sindaco esponga con chiarezza le priorità, le trasformazioni previste, gli effetti attesi, eppure nel testo che ci viene sottoposto questi elementi non emergono. Troviamo molte parole suggestive, rigenerazione, qualità urbana, sostenibilità verde, ma non troviamo gli obiettivi reali, quelli che dovrebbero guidare un intervento pubblico su un'area così strategica.
Il punto politico non c'è, gli obiettivi veri non sono scritti, l'area ex russi è già al centro di un progetto definito dal privato, con un piano economico non chiaro e un'operazione immobiliare che procede da anni, e il Comune, lo ricordo, riconosce nell'ambito di questa operazione uno sconto di circa 6 milioni di euro di fronte a una cifra così rilevante sarebbe doveroso vedere nero su bianco quali benefici concreti ottiene la collettività a fronte di uno sconto di uno sconto così cospicuo.
Che tocca le tasche di tutti noi cittadini. Invece il documento del Sindaco resta vago e generico, privo di indicatori, I privo di impegni misurabili. A mio avviso, un intervento di impatto così importante per la città dovrebbe contenere, tra altri temi mancanti, anche quello dell'abitare accessibile. Nel documento, nel documento non compare mai la necessità di garantire alloggi di a fini affitto per laboratori per giovani anziani, per le famiglie che oggi faticano a trovare casa a prezzi sostenibili. Non si parla di Canonica almeno calmierati, non si parla di edilizia sociale, non si parla di housing housing sociale per gli studenti e per chi lavora nei servizi essenziali si parla di residenze, sì, ma senza alcuna garanzia che queste residenze rispondono ai bisogni.
Reali della città, il rischio evidente, trasformare l'area più strategica di Conegliano in un quartiere di appartamenti di pregio, accessibili solo a chi può permettersi. Se questa è la nuova centralità, allora dobbiamo avere il coraggio di chiama di chiederci per chi stiamo costruendo questa centralità. A questo si aggiunge un ulteriore elemento di criticità, l'equilibrio dell'accordo pubblico privato, la legge, la legge regionale prevede questi strumenti proprio per garantire che, a fronte di una valorizzazione importante per il privato, il pubblico tenga benefici chiari e verificabili. Qui invece abbiamo un'area strategica, un progetto già definito un vantaggio economico significativo per la proprietà. È un documento del Sindaco qui non esplicita. Quali siano gli effetti attesi per Conegliano. È un'impostazione debole che rischia di consegnare un pezzo di città senza adeguate garanzie. Non possiamo giocare una, non possiamo ignorare un altro aspetto, la partecipazione. Negli ultimi mesi è stato promosso un questionario pubblico presentato come strumento di ascolto della cittadinanza. Bene l'ascolto, ma la partecipazione non può essere una foglia di fico. Nel documento non troviamo traccia di come le risposte dei cittadini si erano state recepite né di come abbiano influenzato dagli obiettivi. Se la partecipazione non incide, non è partecipazione. È comunicazione. Infine, manca un punto ancora più delicato. Non sappiamo a che punto siano i rapporti con la proprietà dell'area. Non sappiamo se esistono trattative in corso, sia siano stati presentati più presentati i propri masterplan, se il progetto Boeri sia ancora quello di di riferimento o se sia stato superato due nuove proposte. Non sappiamo se il pubblico abbia avanzato richieste ulteriori rispetto a quelle note. Il documento del Sindaco non dice nulla su questo. Eppure stiamo parlando dell'area più importante della città, di un'operazione immobiliare enorme, di un accordo pubblico privato che richiede la massima trasparenza. Come possiamo proseguire senza sapere quale progetto reale sia oggi sul tavolo? Come possiamo valutare gli effetti attesi se non conosciamo nemmeno quali siano le intenzioni aggiornata della proprietà? Questa opacità è inaccettabile. Non stiamo dicendo no alla rigenerazione dell'extra nussi, stiamo siam, sappiamo tutti che quell'area non può restare un vuoto urbano, ma stiamo dicendo che, così com'è, questa impostazione è incompleta, sbilanciata e prima di priva di garanzie per la città. Chiediamo che il documento programmatico venga integrato con obiettivi SPI espliciti, sull'abitare accessibile, con quote minime di alloggi in locazione a canone sostenibile, con impegni chiari sui servizi pubblici e spazi realmente fruibili, con indicatori misurabili sugli effetti sociali ed economici, con trasparenza totale, sui rapporti con la proprietà e sui Master Plan in discussione e con una valutazione chiara del rapporto tra lo score tra lo sconto concesso al privato e i benefici restituiti alla città. La realizzazione della nuova area ex non sia un'occasione troppo importante per la città. Questo richiede coraggio politico, non slogan, richiede obiettivi chiari, non frasi generiche, richiede trasparenza, non opacità. Oggi, con questo documento questa visione non c'è.
Flusso, riconoscono.
Lo trova al consueto Ugone, prego. Grazie Presidente, andrò per punti, partendo appunto da questo documento amministrativo, che è sostanzialmente una presa d'atto per cui non si vota e che muove giuridicamente e amministrativamente i passi dall'articolo 18, già citato dal consigliere Maccarrone della legge regionale 11 2004, dove appunto il Sindaco predispone un documento in cui sono evidenziati, secondo le priorità, le trasformazioni urbanistiche, gli interventi e le opere pubbliche da realizzarsi, nonché gli affetti, gli effetti attesi e dell'industria presso la sede del Comune nel corso di apposito Consiglio comunale. Parto da qui per poi andare avanti, declinando molto velocemente quello che è il quadro normativo regionale locale, a partire dalla legge regionale 14 2017 sul contenimento del consumo di suolo, dove appunto c'è l'annullamento del consumo di suolo e la tutela del paesaggio come capisaldi e dalla successiva legge regionale è sempre il numero 14, questa volta nel 2019 Veneto 2050 che parla dei regimi rigenerazione dei tessuti consolidati e incentivazione con premialità volumetriche, in cambio anche di interventi virtuosi. Vado poi velocemente al documento presentato dal Sindaco alla parte degli obiettivi e delle azioni della variante al PII, dal quale forse si desume qualcosa in più, non in maniera chiaramente esplicita, come già sottolineato dai colleghi che mi hanno preceduto, ma dove alcune frasi sono sicuramente emblematiche e vado a leggerle per come sono scritte l'obiettivo strategico bouquinistes riassumersi nel promuovere costantemente un processo di riabilitazione delle aree degradate abbandonate sottoutilizzate, valorizzare il tessuto urbano esistente e incentivare la qualità architettonica dei nuovi interventi, riqualificare la centralità urbana, offrendo nuovi spazi pubblici, ulteriori servizi al cittadino ed elevando il centro come luogo di valore. Più avanti ancora c'è scritto e faceva riferimento poc'anzi il collega Bortoluzzi. Si tratta di obiettivi che si ripropongono per ogni programma di rigenerazione urbana che abbia d'interesse il tessuto cittadino e che nelle fasi di analisi delle proposte progettuali divengono elementi sfidanti per una comuni città più aggregante, accogliente ed attrattiva. Quindi, di fatto, è un vestito che andrebbe bene per qualunque quadri riqualificazione. Io poi ho da fare i complimenti a chi ha scritto questo documento ha un sospetto su chi l'abbia fatto e aspetto positivo, naturalmente conoscendone le abilità, anche lessicali, perché poi si parla di renovatio, urbis dal valore architettonico.
Delle opere messe in atto e anche dal fatto di difendere una reputazione che forse Conegliano ha un po' perso nel tempo o che comunque deve costruire o affinare o sicuramente.
E rendere migliore di quello che è il percepito oggi negli obiettivi di rigenerazione urbana. Poi si parla diretti di spazi pubblici, di rafforzamento delle aree verdi e di implementazione della rete ecologica del PAR Cuba urbano, con spazi corridoi verdi, differenziali,
Incrementare le attività, l'attrattività dal contesto si passa poi alle azioni per la rigenerazione urbana, dove troviamo gli spazi verdi.
Mi chiedo, anche, in termini di fruibili fruibilità di questi spazi verdi, la sostenibilità con l'autosufficienza energetica, le funzioni dove si parla anche qui in maniera molto elegante e accattivante di Mixité funzionale, diversificando l'offerta di servizi pubblici e collettivi e poi la mobilità, che non è sicuramente un tema secondario e con l'incremento della rete ciclopedonale esistente verrebbe da dire un po' assente più che esistente detto questo,
E siamo in una fase 1, quindi per definizione e questo è un documento astratto e generico,
Perché è evidente che è così, d'altra parte questo documento lo avete scritto, voi potremmo adattarlo, qualunque cosa lo avete scritto voi, quindi io ripeto quello che voi avete scritto, però non possiamo esimerci da quello che invece dicono i cittadini. Secondo, secondo noi è quello che dicono i cittadini, lo si ricava dal questionario seppur perfettibile, seppur tutto quello che vogliamo, seppur fatto in ritardo, seppur fatto male, con tutte le premesse dovute, ovviamente, ma nel report conclusivo pubblicato nel sito del Comune si trovano queste raccomandazioni ricorrenti, che trovano scarsa aderenza, ovviamente, rispetto a questo che è un documento astratto e generico secondo noi, e che sono in grado di assumere solo per capisaldi, non vi tedierò molto ulteriormente. Realizzare un polmone verde esteso curato, sviluppare ampi spazi di aggregazione socialità, integrare servizi e infrastrutture per giovani e famiglie, prevedere adeguati parcheggi e mobilità sostenibile, evitare la speculazione edilizia e l'esclusività.
Garantire la completa integrazione urbana e il rilancio del centro storico, creare un polo culturale e diventi più polifunzionale, valorizzare il territorio, identità locale, UNESCO e storia industriale, adottare architettura moderna, ecosostenibile, funzionale, ecco sulla storia industriale a me viene una domanda. Ad esempio, io non faccio parte integrante della Commissione. Terza, ma mi chiedevo se il Comune avesse valutato il valore storico della fonderia, essendo passati settant'anni, è vero che il documento del, il protocollo d'intesa firmato dal Sindaco prima di passare in Consiglio in Consiglio comunale forse a me ha messo una pietra tombale, però nel su questo aspetto però, era interessante capire se nelle domande aperte questo aspetto fosse venuto o se l'Amministrazione non avesse valutato, perché è una cosa che viene anche richiesta dei cittadini, mentre nelle raccomandazioni concludo, questo non è un documento che va votato, perché è una presa d'atto e meno male, meno male, perché sarebbe molto difficile votare un documento dove non c'è scritto sinceramente nulla dove ci lasciano a, lei ai desiderata del Sindaco, che sono condivisibili. La scuola e la palestra per l'amor di Dio, e non c'è neanche una valutazione sulla nell'accezione demografica, i NAS in atto perché continuiamo a costruire scuole, magari forse dovremmo accorpare istituti comprensivi tra un poco, perché non ci sono più figli che vanno a scuola o no. Questo è un Paese che non fa più figli, sono figli, prevalentemente gli stranieri. Purtroppo e c'è un tema riguardo all'invecchiamento della popolazione, che era uno dei progetti che aveva rappresentato il privato in questa sede con il co-housing, ad esempio, o relativamente agli enti a agli anziani autosufficienti nell'area dell'ex cotonificio, che però ad oggi forse affermano, non sappiamo più, non abbiamo più aggiornamenti, vediamo se abitanti qualcosa.
E quindi e poi c'è l'emergenza casa, è oggi un lavoratore a basso stipendio, mediamente una camera in affitto Conegliano quando va bene la pari a 400 o 500 euro, magari con i servizi condivisi e chi prende 1.000 e 2003 difficile che sbarca il lunario. Quindi mi associo alla alla preoccupazione che prima elencava il consigliere Bortoluzzi sul fatto di costruire abitazioni per persone a basso salario che ce ne sono molte. Non c'è niente da votare, per cui io mi fermo qui e ovviamente, ripeto, a un documento generale e astratto e siamo anche a fine mandato, per cui anche i desiderata del Sindaco, pur comprensibili, comunque necessitano di spazi per essere costruiti, necessitano di finanziamenti. Dubito che in un anno tutto questo si possa fare.
Grazie consigliere d'Ugone, passo la parola al consigliere Perrini, prego Consigliere proprio grazie.
Questa sera mi rendo conto che i Consiglieri talvolta bisognerebbe portare qua un bel plastico e spiegare a tutti cosa ci va dentro, perché allora molto probabilmente apprezzerebbero di più, diciamo, la proposta, ma noi siamo qua per parlare di quasi di indirizzi, ancora del piano, quindi io mi domando perché si debba andare a cercare evidentemente la virgola costi della struttura quando che ancora siamo qua per metterci dentro tutto quello che possiamo metterci dentro.
Mi pare, mi pare che non sia bello discutere così, perché altrimenti bisogna dire non portateci nulla, non parliamo neanche portati il portato, il lavoro esecutivo finito e poi discutiamo su quello che c'è a allora, se si discute prima, si dice non serve se si discute dopo perché non ti ha fatto prima è diventa un po' tutto più difficile. Ecco, io dico soltanto questo per dire che ho già subito nel passato interventi denigratori prima ancora, quando per esempio abbiamo trattato l'area di via Jera viaggerà e dove dove c'era la vecchia fabbrica, discorsi lunghi che non finivano più interessi privati, tutte queste cose qua, ma non so se se se è una palestra dove ci si viene qua ad esercitare per criticare quello che fanno gli altri o qualche cos'altro.
Lo stesso è successo per via Garibaldi via Colombo, il tratto dove che era dell'Enel sembra quasi che quando uno presenta un intervento da fare, gli si dica subito, tu puoi fare interessi, ma se siete così certi che gli altri vogliono fare gli interessi, perché non li fate voi, perché non vi siete comperati l'aria, ci mettevate dentro quello che volevate voi e vedere se l'Amministrazione è inutile miopia, essere richiesto qualche cos'altro perché si entra sempre nel né cattivo gusto di di di dire che gli altri sono disonesti e gli altri lo fanno per interesse. Avranno una loro interesse per farlo, ma sono anche degli imprenditori e tutti gli imprenditori. Non mi pare che Venino i camper Lai a livello nazionale, tutti nemmeno lo per per guadagnarsi qualche cosa. Ora noi siamo qua per cercare di riequilibrare la cosa, per far sì che il Comune non venga punito, ma non sempre accusare chi fa soldi dicendo questi portano via perché sennò non andiamo d'accordo, mi pare che quello che ha detto il Sindaco che far relazionare la parte nuova con la parte vecchia della città sia imprescindibile. Se vogliamo che la città resti una, altrimenti rischiamo, rischiamo di averne due e noi su questo abbiamo sempre insistito fin dall'inizio della programmazione di quest'area. Inoltre, riequilibrare ciò che manca, perché siamo convinti che la città vecchia non potesse dare quello che oggi, per esempio, la società pretende di avere in più e quindi di andare a recruiting, riequilibrare tutti gli standard dalla piazza magari voluta da usarsi anche per il mercato, che bisogna toglierlo, queste strade qua per i parcheggi che mancano, perché poi si dice come mai che non ci sono i parcheggi, però poi vogliamo e avere le autorizzazioni per andare per via 20 settembre, perché non si può stare senza macchina, si si piantano alberi, però, signori, piantarsi per via 20 settembre vorrei vedere quelli che abitano qua se son d'accordo poi ci sono evidentemente quelle parti delle piste ciclabili, dei divertimenti per i bambini. Abbiamo messo dentro di tutto, abbiamo messo dentro anche dei servizi, ma proprio per riequilibrare quello che non si è potuto ottenere nella parte vecchia delle città, questo deve essere una città che la fa diventare attrattiva, sicuramente perché, se vogliamo che gli anche che queste queste abitazioni vengono abitate, noi dobbiamo cercare di creare il meglio perché uno ci possa vivere, cosa si verificherà quello che è capitato in tantissime altre città, la popolazione che abita in periferia lascerà le sue case per venire ad abitare in centro e molto probabilmente le case di periferia, come è successo in alcune realtà francesi che ho conosciuto, sono state occupate da tutta la popolazione di lavoratori che venivano dall'esterno perché trovavano conveniente avere le case a poco costo, lasciando evidentemente alla parte più costosa e ai cittadini di Conegliano che vanno ad abitarci nella parte nuova della città. Io qualche esempio lo abbiamo avuto anche qua perché si ricordavate e sia nelle fabbricati che ci sono appunto alla in via Garibaldi via Colombo, persone si sono trasferite da parere,
E hanno lasciato libera la casa di pare che sicuramente non aveva il valore che aveva una casa che in centro, però questo per dice perché perché da anziani preferiamo trovarci in centro è una scelta, ma guardate che non è da buttare. È da considerare questo tipo di scelta qua io mi auguro che sia questo perché in realtà Conegliano possa diventare quello che si è sempre detto il vero, la vera guida della della città della CDEC, come detto della popolazione della sinistra Piave. Io so che ho parlato anch'io con qualche Sindaco che, pur non essendo del mio partito che abitano, in fondo dice non capisco perché i miei cittadini vogliono venire ad abitare da voi, perché dico finché essa erano in gamba stavano anche da voi, ma quando vedono che cominciano a perdere qualche punto allora preferiscono avvicinarsi dove all'ospedale, alla farmacia, alla città dove ci sono i servizi ai mezzi di trasporto magari più facili, è questo che fa la città nuova, e allora noi o ci mettiamo qua o se no, io non so chi altro io.
Condivido quello che il Sindaco ha detto e mi auguro che tutto ciò che ha detto a scuole comprese che poi, tra l'altro, la scuola di necessità, la si mette in centro, ma può essere anche più in periferia, perché la città diventa poi una una realtà morta, poi, perché le cose che che sono servizi che flussi che si utilizzano quattro ore al giorno rischiano di essere per 20 ore al giorno, zone rompe disabitate ai morti, io non andrei tanto a rimpinguarlo all'interno delle città, comunque.
Vedremo anche questo piano esecutivo e poi ci direte, io son contento che comunque lei abbia presentato questa questa questa pro chiamiamo questo disegno perché mi pare che almeno per il momento, ci condivida in quello che pensavamo grazie.
Grazie, Consigliere, prego, consigliere Tondato però.
Grazie Presidente.
Ma io riparto, diciamo, da quelle che sono state anche le dichiarazioni del Consigliere per me Assessore, diciamo paying, diciamo, di Kepa, riprende riprende quella che era le osservazioni fatte dal Sindaco, cioè cercare di dare una lettura del documento che è stato presentato tenendo conto di quella che potrebbe essere una visione politica del futuro della nostra città io ho affrontato il tema secondo questa questa logica, il documento del Sindaco propedeutico alla redazione della variazione del Piano degli Interventi deve evidenziare le scelte strategiche e gli interventi e le opere pubbliche che l'Amministrazione intende realizzare. Infatti è la legge regionale.
11 del 2004 al costo del 18, che stabilisce l'obbligo di mandato del Sindaco Consigliere, devo chiedere cortesemente una tutti galanteria, attendiamo cinque minuti che il Sindaco si assenta dall'Aula, così potrà ascoltare con cura il suolo.
Grazie grazie.
Quindi sospendiamo la seduta per cinque minuti.
Dopo la seconda.
Fabio.
Ebbene.
Ringraziando tutti per la pazienza, do la parola a Maurizio Tondato, considerato un dato che può proseguire il suo intervento. Grazie, grazie. Grazie Presidente. Allora infatti, la legge regionale 11 del 2004, articolo 18, è questa legge che stabilisce l'obbligo da parte del Sindaco, nel momento in cui intraprendere la redazione del variante del Piano degli interventi, di produrre un documento programmatico preliminare. È noto anche come documento del Sindaco che evidenzi, secondo le priorità dettate dalla propria del proprio programma amministrativo, le trasformazioni urbanistiche, gli interventi e le opere pubbliche da realizzare nonché gli effetti attesi abbiamo sentito anche prima. Ha pertanto la finalità di definire le linee strategiche e gli obiettivi della futura redazione del piano degli interventi e del PUA.
Perciò non dovrebbe essere, a mio avviso, eventualmente, il dirigente. Poi mi correggerà questo il documento, dove vengono definiti nel dettaglio i vari interventi che verranno fatti sul territorio. Il documento che viene sottoposto all'esame e all'esame del Consiglio comunale questa sera viene presentato come un documento che ha l'obiettivo. Perciò mi soffermo prevalentemente sugli obiettivi che ha l'obiettivo di inserire nel documento di pianificazione di rango operativo una progettualità derivante da un accordo pubblico privato volto al recupero e riqualificazione dell'area Zanussi, che da decenni si trova. Dobbiamo ricordarle in evidente stato di degrado a ridosso del centro cittadino e che rappresenta da anni un buco nero per la nostra città. Quest'area di rilevante di rilevanti dimensioni ha pertanto una notevole potenzialità per la riqualificazione e il rilancio della nostra città. Ricordiamo come l'ha fatto il consigliere Bortoluzzi, che una parte di quest'area è di proprietà comunale e pertanto l'Amministrazione comunale anche di questo dovrà tener conto. Ci fa piacere che dalle dichiarazioni del Sindaco di questa sera è riportante anche nella stampa locale. La bonifica dell'area sarà a carico del privato, una questione molto delicata, MED delicata che sin dall'inizio il sottoscritto aveva richiesto come il primo master plan. Altrettanto positiva è l'aver previsto il raddoppio del numero dei parcheggi rispetto agli attuali 500 e la possibilità di realizzazione di una nuova scuola o una nuova palestra. Tutto ciò questo è negli obiettivi, non siamo nelle azioni,
Tutto ciò, però, dovrà quanto prima a trovare spazio in un provvedimento formale, analizzando ora il documento che deve che viene sottoposto questa sera all'esame del Consiglio comunale. A nostro avviso, non possiamo che condividere gli obiettivi strategici che mirano alla riqualificazione e rigenerazione di quelle aree da anni degradate e abbandonate.
Una visione della nuova città.
La prima osservazione che riguarda la funzione di quelle superfici si legge nella proposta di delibera che quell'area non deve essere considerata in modo esclusivo e dal resto della città, per noi questo è molto importante ciò che noi, come Gruppo consiliare, avevamo espresso espressamente richiesto dovrà pertanto essere considerata come un contesto territoriale di cerniera viene richiamato il termine cerniera anche nella relazione tra la città storica esistente e quella contemporanea, che sarà realizzata offrendo nuovi.
E un attimo solo che mi si è spento il computer. Allora, offrendo nuovi servizi pubblici e ulteriori servizi ai cittadini, che spero vengano vengano esplicitati in modo puntuale nel prossimo masterplan e nel successivo piano. Secondo elemento che apprezziamo è rappresentato dagli obiettivi di valorizzazione delle connessioni con le aree pubbliche con termini e questo integra il precedente punto anche questa più volte sostenuta dal nostro gruppo. Consiliare tutto ciò è necessario per evitare che la nuova area diventi un'isola felice a scapito del resto del territorio. Riqualificare e valorizzare l'ex area Zanussi, ma nel contempo creare un collegamento funzionale con le altre aree della città tale da valorizzare l'intero territorio con egli Anese. Altrettanto significativo è l'aver evidenziato la necessità di determinare, con l'occasione un quadro pianificatorio che possa rappresentante rappresentare un punto di svolta nella viabilità di accesso alla città. Anche questo tema è stato affrontato precedentemente mediante infrastrutture viabilistiche tali da intercettare il fabbisogno di parcheggi, che si concentra soprattutto nell'area della stazione ferroviaria, e dare così riscontro positivo a chi vuole arrivare in città positivo. Pertanto è quanto abbiamo appreso dalla stampa e dalle dichiarazioni del Sindaco, la scelta cioè di prevedere un nuovo tracciato che collegherà il multipiano spostandolo più vicino alla stazione, collegandolo appunto questa nuova viabilità con mai e la via Maestri del Lavoro per agevolare il flusso veicolare con via Manin e CA e il Cavallino. Realizzare pertanto una città che non deve essere solo un risultato del mercato, ma deve essere, deve sempre avere come riferimento quello Guà legame imprescindibile che lega il nostro territorio alla nostra comunità, realizzare pertanto opere al servizio della città e dei suoi abitanti in ragione dei bisogni dei nostri cittadini. In estrema sintesi, se l'obiettivo di questo documento e mi pare sia questo e di andare nella direzione di una reale reale riqualificazione della nostra città, valorizzando il tessuto urbano partendo da un'area degradata. Riteniamo che la riqualificazione dell'area Zanussi rappresenti un elemento imprescindibile per il rilancio di Conegliano con l'auspicio che con il tempo, con il tempo ritorni ad essere ancora la perla del Veneto risultano. Pertanto è a nostro avviso positivi gli obiettivi indicati nel Documento programmatico preliminare. Riteniamo e questo è un piccolo appunto però del tutto generiche, come sono state evidenziate dagli i miei colleghi dei nostri colleghi in fase precedente che le azioni di rigenerazione urbana riportate nello stesso documento sottoposto all'esame del Consiglio comunale di questa sera, azioni che dovrebbero rappresentare la sostanza del di cosa ci si farà siano generiche. Tutto ciò probabilmente sarà riporta riportato nel PUA PUA. Piano Urbano ut, attuativo, naturale conseguenza del prossimo masterplan, rispetto ai quali esprimeremo, in quella sede o in quelle sedi, le nostre valutazioni nel momento in cui avremo la possibilità di Hasib di esaminare nel concreto il dai documenti indicati nei vari appunto, provvedimenti.
E tener conto se quelli che adesso sono degli impegni e quella che è una visione politica, effettivamente poi si tradurrà in documenti scritti, nel caso in cui non vede in cui venissero disattese.
La nostra, lo annunciamo, la nostra opposizione sarà come sempre ferma nella difesa dei principi e dei valori che ci contraddistinguono, quali ad esempio la tutela dei cittadini e del territorio. Perciò auspichiamo che effettivamente tutto ciò che è stato riportato come obiettivi o nel documento e ciò che ci è stato annunciato dal Sindaco effettivamente poi trovi concreta attuazione. Comunque, il giudizio rispetto agli obiettivi è sicuramente positivo. Grazie grazie Consigliere Tondato, prego, Consigliere slancio alla parola.
Grazie Presidente, in merito al documento programmatico preliminare della variante relativa al borgo verde, esprime alcune considerazioni.
Per quanto riguarda la struttura sportiva prevista all'interno di quest'area, ribadisco quanto già emerso durante la Commissione la nostra città conta numerose associazioni sportive che svolgono un lavoro fondamentale sotto il profilo educativo, purtroppo le strutture attualmente disponibili non sono sufficienti a soddisfare le esigenze di tutte le realtà presenti sul nostro territorio. Fin dal primo incontro dedicato al futuro di quest'area, ho evidenziato l'importanza di prevedere all'interno dell'area verde una palestra multifunzionale. Una struttura di questo tipo consentirebbe a più società sportive di utilizzarli in modo condiviso, ottimizzando gli spazi e offrendo nuove opportunità ai giovani.
Un'altra considerazione riguarda il collegamento tra l'ex area Zanussi con lo sbocco su via Manin attraverso via Maestri del Lavoro è necessario cari chiarire come verrà strutturato e regolamentato questo collegamento e considerando che si tratta di una zona prevalentemente residenziale, grazie, grazie Consigliere, Maggio chi si prenota e quindi per la seconda tornata di interventi Vibo boutique,
Con.
Botticchio.
Manzolini.
Fuor di hub che proponevamo.
Potec Zucco Manzalini.
Farvi parlano.
Altri.
Bene, quindi prego Consigliere Bottecchia alla parola.
Grazie Presidente.
Quando ho sentito i primi interventi e Savo di non aver capito bene, pensavo di dover votare questa sera l'inizio dei lavori dell'area Colussi, invece mi rendo conto che è stato letto il documento del Sindaco, ho trovato.
Un po' poco eleganti alcuni interventi rivolti al privato, ho sentito parlare di grandi vantaggi, io dico però che se si stasera siamo qui a parlare dell'ex area Zanussi, Nuovo Borgo verde della città, e perché un privato ha investito si è preso dei rischi e il suo investimento sicuramente vi porterà dei risultati ma abbastanza a lungo termine come rientro di capitale ogni tanto bisognerebbe anche ragionare.
A parte in destra, proprio che ci siano delle contraddizioni, si vuole una città attrattiva, però non si accetta.
Che ci vuole un percorso, un percorso lungo un percorso sul fatto step, sembra che ognuno debba mettersi tipo il mattoncino, Lego, io voglio questo qui, io voglio questo di qua.
Non funziona così, non credo funzioni così, io non sono né un tecnico, mi occupo di tutt'altro e io credo che la nostra responsabilità.
Sia.
Finalmente e sia di collaborare perché finalmente quest'area.
Diventi un'area che ci no con gli SQA, il futuro è stato indiscutibile, il d'importanza in passato perché Conegliano è un'area in cui ha offerto un lavoro benessere, e questo non lo possiamo dimenticare, oggi, però è un tugurio di gruppo, dobbiamo vergognarci.
Io ho 54 anni e quindi diciamo che è una vita che vedo quell'area, così io oggi sono contenta di poter partecipare e collaborare per il cambiamento.
Non mi preoccupo,
Di cosa nascerà a livello pubblico, perché sono convinta che tutto qui tutte le indicazioni che sono state date verranno comunque vagliate e si cercherà la soluzione migliore avevo apprezzato l'intervento del Consigliere fondato perché punta sul discorso dei collegamenti è fondamentale il discorso anche che ci deve essere in armonia,
Tra la città storica e la nuova area, queste sono le cose che condivido.
Credo sia una grossa opportunità quella che ci viene data oggi, considerando i fallimenti del passato, considerando quello che non è mai andato a buon fine oggi forse è vero età, è tempo che e ne è già due o tre anni che se ne parla, ma stiamo parlando di vent'anni prima in cui è stato visto di tutto,
E poco si è raccolto, quindi io ho letto volentieri questo documento del Sindaco, fosse sì che non ha stabilito cosa della sera nel nel nel preciso Tiziano, nel però sicuramente.
Si capisce che c'è una volontà, una volontà importante, non mi piace, mi scusi consigliere Bortoluzzi prima ha avuto l'uscita che non mi è piaciuta quando ha detto la parola filantropo, allora imprenditore fa l'imprenditore.
Poi, nella sua vita, nella sua intimità può essere filantropo, cure, credo che quando ha scelto di investire l'abbia, sicuramente fatto sicuramente per avere un guadagno, su questo io non non ho dubbi, però.
Considerando tutto Precious, abbiamo messo anche nel cuore per dare alla città qualcosa di importante e per il futuro, perché noi dobbiamo pensare che questa opera è un'opera di cui.
Le nuove generazioni potranno effettivamente beneficiare, grazie, ho finito.
Grazie Consigliere.
Do subito la parola al Consigliere continuo.
Grazie Presidente beh, io apprezzo quando ci sono scambi di opinioni sui temi tra maggioranza e minoranza, più che opposizione, però bisogna anche vedere quand è la fase adatta per farlo, non perché mi sembra che due appunto sostengo quanto ha detto il Consigliere Bottecchia, sembra che dobbiamo partire con i cantieri domani, cioè sembra che oggi e che non ha parlato Sindaco, che il privato magari e dispone di parcheggi a pagamento al consigliere Bortoluzzi richiedeva quanti euro e quanti centesimi costavano, ma da domani, cioè mi sembra che vogliamo.
Analisi sociologiche perché quanto apprezzate e non solo in questa fase da presentare, io capisco che vogliate i collegamenti più specifici che arriveranno, ma è un documento Consigliere, Dugoni, l'ha detto tre quattro volte se si riascolti prossima volta è un documento astratto e generico e vi lamentate perché mancano i dettagli.
Una serie di ho parlato per capire perché, se vogliamo avere tutto subito, va bene okay, ma non è questo il momento, non è questo il documento, l'avete detto anche voi, quindi o questa è politica contro oppure prossima volta coordinatevi, mi sembra che il Consigliere fondato l'abbia spiegato bene più di una volta fatevelo spiegare prima non so cosa dirvi detto questo, il Sindaco e questa è una visione politica, è una visione preliminare e.
Noi voteremo l'ANCI, non voteremo neanche, non stiamo neanche votando perché il documento non lo prevede, ma di cosa stiamo parlando? È la prima fase, come diceva giustamente il Consigliere Bottecchia, si vedrà tra anni, al momento di anni, ne ho 24 tre quarti quando ne avrò 44, fate voi i calcoli quanti ne avrete. Preferisco sinceramente avere una fase preliminare che dura un po' di più e aver certezza nel futuro. Abbiate pazienza.
Grazie consigliere Zucconi, prego, consigliere Mazzarini ha la parola, grazie, Presidente beh, io volevo iniziare.
Dando il benvenuto alla consigliera Grazia, era perché io ho il privilegio di conoscere da tanti anni son contento e sono sicuro che porterà un valore aggiunto alla maggioranza e anche a fare gli auguri a Mario, perché se lo merita e detto questo.
Roberta ti dicono una cosa, l'opposizione nostra variegata, no, ce n'è una parte che io trovo costruttiva, che partecipa alle discussioni e a seconda dei temi e può dare un parere favorevole, astenersi o negativo. E invece c'era una parte che è sempre negativa e quindi, secondo me, questa parte dell'opposizione che è sempre negativa e io credo che talvolta perdere anche di credibilità, entrando un po' nel merito dell'argomento di cui stiamo parlando, quindi di questa rigenerazione urbana, io mi lego alle ultime parole della consigliera Botticchio, anche ha detto, ho nominato la parola orgoglio, io penso che noi tutti qua dentro dovremmo provare un po' di orgoglio per essere capitati in questo momento in cui un privato ha deciso di investire in un'area che è rimasta bloccata da tempo immemorabile. Quindi.
E certo non è che noi dobbiamo fare qualsiasi cosa, purché rimanga così no, non è quello. Io credo che i passi che questa Amministrazione abbia fatto fino a adesso siano quelli corretti e la condivisione degli intenti, la garanzia di avere alle spalle uno studio di architettura importanti come lo studio Boeri, quindi voglio dire anche una garanzia di uno studio che ha operato in varie parti del mondo con successo.
Quindi ci sono due aspetti che apprezzo molto di questo Piano di rigenerazione, anche se appunto non è esecutivo, ma ci sono delle sensazioni, quelli della permeabilità, permeabilità verticale, quindi, sì, ci consentirà di avere maggior verde e e meno consumo di suolo impermeabili come adesso che ha un enorme lastrone di di cemento e poi la permeabilità con il centro della città Conegliano a un problema che è quello di avere la ferrovia molto vicina a via 20 settembre. Quindi non è che abbiamo tanto spazio per costruire strade e quindi il fatto che ci saranno delle nuove vie e garantirà almeno un po' di alleggerimento alla viabilità del centro, che si modificherà con tutto quello che sappiamo via via Carducci, piazza, Carducci, eccetera.
Per quanto riguarda la crescita della città.
Conegliano sta diventando attrattiva, non è questo, deve ancora iniziare, ma è piena di cantieri. Questo ci fa capire che la gente viene investire a Conegliano perché perché la ritiene attrattiva, e quindi noi dobbiamo fare sì di garantire gli spazi intanto in quest'area, per poterci poi andare a collocare quello che al momento storico corrispondente, come diceva Matteo, fra cinque fra 10 20 anni valuteremo, ma intanto abbiamo preso gli spazi, sarà il momento di fare un ITS consigliere Bortoluzzi, lo lo decideremo quando sarà il momento cosa metterci dentro noi abbiamo in questo territorio delle aziende che sono eccellenti nella lavorazione dell'acciaio, ma possiamo fare riferimento a Rovereto a Vicenza e pensare alla meccatronica. C'abbiamo l'industria aerospaziale, che potrebbe essere uno sbocco per i nostri giovani. Ci sono tante possibilità di creare un ITS, ma non dobbiamo deciderlo noi questa sera abbiamo bisogno di sapere che quando un giorno potremmo fare un ITS che avremmo lo spazio per farlo. Quindi, in buona sostanza, io credo che la città dovrebbe essere contenta di quello che questa Amministrazione sta compiendo con questo dialogo, col privato e con quest'area di concertazione, e sono certo che quest'area, se noi saremo bravi noi e chi sarà dopo di noi come Amministrazione a farla dialogare con il centro della città,
Potrà rappresentare un ulteriore momento di attrattività e di crescita di Conegliano. Ecco direi che per me va bene così. Grazie, grazie. Consigliere. Mangiavini, prego, Consigliere Bordin hanno paura.
Grazie Presidente, sì, io mi collego un po' gli interventi de gli ultimi interventi dei colleghi consiglieri.
Aggiungendo che però, a un certo punto, come il consigliere Bottecchia, facciamo un po' di fatica sinceramente a capire questa discussione perché.
In questa fase, secondo me, bisognerebbe essere un po' chiari anche nei confronti di chi, di chi ci ascolta e di chi ci segue e, soprattutto, non fuorvianti, intanto è stato detto, a un certo punto dal consigliere Maccarrone, che adesso non vedo più che un intervento del Sindaco era troppo politico addirittura facendo riferimento implicito della campagna elettorale il problema è che dopo il consigliere Di Gaspero afferma che nel documento non c'è nulla o poco o nulla di politico, allora cioè,
Se io fossi un cittadino a casa che ascolta, crederei che oggi, come hanno detto anche i miei colleghi, qui vado un po' a ruota.
Noi stiamo prendendo atto di un progetto nel quale addirittura mi sembrava di capire in certi momenti che stiamo di buon grado, cedendo degli spazi destinati al pubblico, vi stiamo chiedendo di buon grado, senza problemi per degli investimenti privati, cosa che non è allora in questo momento questi sono gli indirizzi che vuole prendere l'Amministrazione e sinceramente, se l'indirizzo dell'Amministrazione sono quelli esposti nell'intervento del Sindaco, direi che non solo sono, non sono soltanto condivisibili, ma più che apprezzabili e sinceramente e se questo è il dibattito oggi su una cosa del genere, mi immagino chi dovrà un giorno se sia se fossimo anche gli stessi andare veramente a avere un dibattito su una progettualità vera e concreta. Secondo me, se queste sono le premesse, si rischia quasi di non arrivare mai a una conclusione.
Grazie.
Grazie Consigliere, Martini, prego, il Consigliere per la nuova parola.
Grazie Presidente.
Io devo dire che trovo sconcertante che dopo quattro masterplan ancora ci siano persone che vengano qui e pretendono un progetto o lo scambiano per un progetto all'esame, non è un progetto.
Questo documento stabilisce quali sono qual è il perimetro di competenza del privato e quale sarà il perimetro di competenza nel pubblico, poi è il pubblico che dovrà tirar fuori i soldi e il momento adatto per farci una scuola, per farsi una palestra, per farci un auditorium e che cause e quant'altro sia, ma si deciderà io questo documento, come ha detto giustamente il consigliere fondato, è un documento strategico nel quale è stato discusso. Che tipo di conformazione vogliamo dare e non è vero che la parte pubblica e dalla parte opposta del centro tutto il contrario. La cubatura prevista per gli uffici pubblici o comunque, insomma, per il pubblico sono proprio verso il centro.
C'è una discussione anche sulle sulle attribuzioni di quello che sarà il parcheggio multipiano, bisogna vedere se li stiamo si sta trattando per capire se un piano potrà essere dato con tutte queste cose, qui fanno parte di una strategia, non è un progetto, questo non è un progetto e poi vorrei anche sapere se avete la minima idea di quale potrà essere la finestra temporale di attuazione di un progetto simile perché sempre pensato in qualche modo che il privato si mette a domani e realizzi.
Anche solo la parte sua di competenza, a volte sbagliando, questo è un progetto che detta delle linee strategiche okay, ma chi sarà attuato forse forse fra trent'anni.
Perché così vanno le cose?
Il privato procederà a stralcio e si darà un permessi, e andrà avanti così e quando e quando decideremo di costruire, avremo lo spazio per farlo, quello ci interessa, avere la cubatura per procedere a dei progetti.
Non ci interessa adesso stabilire cosa dovrò costruire, anche perché, come è stato detto e ripetuto le necessità di oggi in un saranno le necessità di domani, senza contare che una cubatura di quella portata lì richiede investimenti da parte delle amministrazioni enormi.
Che non sono sicuramente sostenibili o caratterizzabile. Adesso quindi non capisco perché dopo quattro masterplan ancora non si abbia capito che questo non è un progetto,
Finito.
Grazie consigliere, Parrano.
Lascio la parola al Sindaco per la replica, prego degli, io cercherò.
In un'oretta, di stare all'interno dei tempi.
Lo devo dire, io cerco di anche riportare un po' tutti sui binari della di un sereno dibattito consiliare, ricordo il primo anno e ringrazio per questo la Giunta e il Consiglio comunale vivevano che portammo il bilancio.
Investivo per la prima volta il 105 150.000 euro a una bozza che non tenermi state progettazione, non so se ve lo ricordate, se vi ricordate.
Le polemiche che ci sono state, il fatto che si buttavano via i soldi e poi opportuna casualità, uscì il PNRR e io vi invito a guardare i soldi intercettati dalla città di Conegliano rispetto a tutti quelli delle città limitrofe porta a Treviso, ovviamente,
Si parla di 10 volte superiori a quelli digitali nei nostri dimensioni di sei volte superiore. Oggi abbiamo abbiamo due scuole che stanno terminando, abbiamo la biblioteca Marras, abbiamo fatto altre opere importanti e questo ci ha dimostrato una cosa nel tempo che se tu non hai progettazione non ha visione, poi non fare meglio. Io lo ripeto, io so che era disorientato, in Commissione, ho segnato e consigliere Bortolussi era disorientato in Commissione, mi ha detto però mi ripetere le stesse cose, però non so se il ridisegno orientato, nel senso che.
Le ho spiegato anche in Commissione che lei non vedrà la palestra, non vedrà l'Auditorium, non vedrà la scuola neanche nel masterplan. Lei, quando torneremo in Consiglio comunale con il masterplan, mi ritira pluriaggravata, ma dov'è la palestra? Ma dov'è la scuola? Io glieli spiegherò per l'ennesima volta perché siamo anche in pazienti che noi vogliamo. Come ha detto il consigliere parlava, come ha detto anche il Consigliere, individuare le aree dove queste cose si possono fare. Lei sa qual è?
La cifra che noi abbiamo in opere pubbliche ogni anno.
Dai 3 ai 4 milioni comprensivi di spazzatura, per cui se noi procedessimo con la razionalità di dire, facciamo quei soldi che abbiamo noi non faremo niente, io le dico guardi nei prossimi 30 anni non avremo più la scuola, però se avessimo ragionato così non avremmo avuto i cantieri sulle scuole, non avremmo avuto i cantieri sulla Marras, non avremmo fatto il alle Kennedy, la mensa non hanno fatto un criterio, non avremmo messo un futuro. L'ex Regina Margherita, l'ho messo a posto le grava, allora avremmo messo a posto la palestra delle grava proprio fatto investimenti per 50 milioni di euro fatto in questa Amministrazione,
Allora, certe volte mi dispiace anche che si ragioni sempre per parti contrapposte sopporta un documento programmatico e già sballa andiamo se già cominciamo sembra un referendum, sì e no e già si schierano politicamente, che ormai non serve più il contenuto sembrano interessare più cioè sembra che prendiamo in posizioni contrapposte,
E poi ogni volta noi Consiglieri di Gaspero dice il piano economico non è chiaro.
Io non scrivo piani economici finanziari, io non li scrivo, li scrivono i tecnici, dicono gli avvocati e se non sarà tutto chiaro non si andrà avanti soprattutto a causa dell'opacità continua, cioè io la invito per l'ennesima volta andare dai nostri dirigenti a dire cosa non è trust, perché il Sindaco non produce i documenti, non posta documenti se non è trasparente e io le ho già chiesto una volta che lei mi ha detto qualche Consiglio comunale fa seguito al 4 o 5 6 così come l'AIFA che mi avrebbe fatto avere una lista delle cose che lei ha chiesto prima che siano stati dati dagli uffici io non l'ho ancora vista, no, ho capito, ma no, ma me la caccia perché noi faremo lettere disciplinari, oscuro io le interdisciplinari ai dirigenti che non hanno dato le risposte.
Perché l'indicazione di questa Amministrazione è essere trasparenti nei partiti cambiano cioè se noi fare una domanda, io non ho capito che senso voglio che di non rispondere cioè proprio non ci arrivo,
Anche perché le sue domande va negli uffici, i quali hanno l'ordine e lo ripeto per l'ennesima volta, di dare tutti il materiale a disposizione ai consiglieri comunali che, essendo in materia di opposizione al proprio aspetto ancora di avere la sua lista di ciò che no, per cui lei non è stata soddisfatta invece del consigliere opportunità non mi ero fermato basterà quella del disorientamento, mi fermo qua poi casomai nel prossimo Consiglio comunale avremmo altro da dirsi a parte gli appartamenti sfitti perché,
Se lei entra in qualsiasi agenzia immobiliare di Conegliano.
Non trovò un appartamento sfitto un impegno.
Hanno so non messi sul mercato sicuramente poi se uno scritto allora vi do, ma se uno non vuole né venderlo né riallocarla o non è colpa mia, è sicuro.
Però no, però quello che io le dico è che tutto ciò che viene messo in affitto in 20 a Conegliano viene affittato venduto.
Poi a me dispiace che voi pensate delle analisi, di andare a vedere esattamente qual è la parte, cioè di solito saremo noi quelli voi a sinistra dei soldi, dobbiamo che a tutti ICE che voi cominciate a fare delle analisi su chi arriva a vivere qua da che parte e che non mi sembra appartenga tanto, io penso che siamo contenti, posso dire l'analisi demografica che non sia in calo a Conegliano, per me è un dato positivo, poi voi due vuole, se volete cercare della negatività anche in questo dato positivo, andate a cercarla, ma io piuttosto uguale sennò mi dice Vittorio, ne abbiamo discusso l'altro giorno è calato di 3.000 abitanti negli ultimi anni. Ecco, io spero, e sono amici con una città meravigliosa che secondo me ha dei luoghi incredibili, ma io preferisco che i nostri dati locali, no, perché calare il numero di abitanti vuol dire inevitabilmente entrare in un tipo di recessione dal quale poi informatiche di invertire la tendenza e poi, ripeto, potete andare ad analizzare e a vedere che poi il Sindaco io intanto che non è neanche merito mio proprio per analizzare quello che volete, ho detto che la crescita della città di Conegliano è dovuta, a determinate caratteristiche, anche positive, che abbiamo in questo momento. Gli investitori son qua le gru sono qua c'è traffico qua poi ci lamentiamo da dire su ipotetici a traffico, posso dirlo piuttosto un danno ai cittadini che le macchine non c'è più. Nessuno che gira.
Però sentirà, mettiamo dei troppi, Conegliano io vi chiederei anche di essere intellettualmente onesti, di andare in giro per il mondo che sa cosa vuol dire traffico.
Poi io non aggiungo molto altro, dico che e ringrazio i Consiglieri, ringrazio il Consigliere è andato il Consigliere di maggioranza, questa è la grande opportunità.
Voglio immunizzare privato, anche secondo me, tra l'altro, parliamo.
Di un privato che comunque, ad oggi i sindaci e i parcheggi ricordo poi c'è stata una diatriba anche su quello due anni fa, sui quali non ci siamo proprio trovati d'accordissimo, però ripeto oggi pacchetti siamo a disposizione,
Io penso che.
Gli accordi pubblici-privati, vi ho detto prima, non sono mai facili e si scontreranno sempre, perché ovviamente voi, da quei banchi lì a dire, per esempio, che l'accordo pubblico-privato avrà favorirà privato da lui diretta, comunque cioè di questo ordine stiamo già coscienti se fosse stato così aprire un masterplan, ci saremmo fermati, scusate se quello che dite voi portano un progetto noi lo approviamo davanti, l'interesse privato avremmo approvato prima lo sa perché è sembrato il quinto.
So, Alessandro, vi dà fastidio sentirlo però la verità è questa, che stiamo cercando di andare nella direzione migliore per trovare un beneficio pubblico sempre maggiore, proprio per fare il punto ti devi fermare, a un certo punto devi trovare il compromesso con la C maiuscola, però spero che nelle prossime riunioni di Consiglio comunale sia anche un modo per dare tutto il contributo positivo a una cosa che per la città è fondamentale.
Quando mi dice non prendiamo responsabilità, bisogna avere coraggio. Consigliere De Gasperi. Io penso che questa Amministrazione qua tutto abbiamo fatto, poiché non avere coraggio e magari però magari pagandolo anche elettoralmente questo sì, glielo posso dire, ma aver sostenuto la stazione di posta in una riunione nella quale sicuramente ci sarebbe stato più comodo tenere un'altra posizione e questo glielo dico io l'ho tenuta volentieri quella posizione perché continuo a ritenere che noi dovevamo aiutare chi è più in difficoltà di noi candidarci dall'altra parte. L'ho sostenuto con forza, a differenza di qualcun altro, anche quando i rigidi e dice no, perché va bene, tutto non sempre provi a un'altra parte, come diceva il Consigliere, per in questa è una pratica rubo. Va bene fare il voto, però no qua da un'altra parte a me fa quello prove a un'altra parte. Io l'ho sostenuto lì con la gente che mi diceva che non andava bene in quel posto, non sono scappato, ho detto sì, forse è meglio fermarsi Caio o Claudio, facciamolo da un'altra parte, no, ho detto noi lo facciamo lì perché io penso che il professore in difficoltà non devono essere ghettizzate messi in un angolo. Devono essere messe nelle parti residenziali, dove comunque su più integrate, dove c'è più controllo. Non è vero che portiamo disordine. È vero che dove la C la città è più controllata, è più facile che questa impressione c'entra integrate e poi parlava e sembrava che parlassimo di drogati, cioè se parliamo di persone che sono in difficoltà economica, il costo della vita in Regione, Stefano è quello cos'è la vita fuori controllo, cerchiamo dirselo molti di quelli che vanno al a fare la doccia o questi sono gente che magari divorziate gli uomini divorziati tante volte, perché è giusto che quei figli rimangano con le madri, eccetera, però certamente non hanno la possibilità di vivere e cioè costa la vita, e noi oggi ci avvitiamo queste persone dicendo magari che creano disagio, quando magari istruttorio delle persone che hanno un momento di difficoltà economica vanno aiutati. Penso che la nostra società nelle nostre città in particolare, si è sempre contraddistinta per una grande opera sociale. Penso che questo e stiamo continuando in quella direzione poi, quando mi dite qualcuno mi dice qua mi fa sorridere, cerco di chiudere che Conegliano, è diventata, ha perso la centralità. Ecco io se vi chiedo, nella sinistra Piave, qual è la città di riferimento, mentre una volta ce ne sarebbe stato una barra 2, oggi penso che gli altri, in qualsiasi Comune della sinistra Piave e chiediate qual è la città di riferimento del perimetro comunale.
Si fa riferimento a una e Conegliano.
E penso che questo sia sotto gli occhi di tutti. Ripeto, forse avremmo perso in alcune situazioni, però sul fatto che la centralità politica, amministrativa e dei centri di riferimento dei servizi sia Conegliano su questo peso che si può dire tutto, ma questa è una cosa che non si può assolutamente dire ripeto e ringrazio anche i Comuni contermini perché oggi siamo stati il primo Comune che ha fatto il servizio di Polizia locale e comune per cinque Comuni e magari anche gli altri abbiamo rimesso a voi perché son sicuro qualcuno mi dice proprio magari è vero, però gli abbiamo probabilmente il Comando di Polizia locale più avanzato della provincia sono della Regione e su questo abbiamo aumentato i servizi. Abbiamo solo unità cinofile nella sede della spinta al Consiglio comunale avevamo misurata oggi abbiamo i servizi più efficienti.
Poi qualcuno potrà lamentarsi che l'Agenzia delle entrate è andata vitalità, o volete che non vi era più nessuno? Oggi siamo convinti che pari a 5 chilometri, tra l'altro un servizio che ormai viene fatto quasi interamente telematicamente sennò per gli operatori del settore sia un problema, cioè Conegliano di fatto rischia di svuotare gli hinterland dei servizi. Questa è la realtà di oggi, cioè si stanno accentrando tutti qua dentro il territorio per vivere, ha bisogno che siano segnati sul territorio. Io lo dico sempre ai sindaci, che ringrazio perché chi ha avuto l'opportunità Claudio, ma anche Claudio proprio della SISUS cosa vuol dire? Il riferimento che Conegliano diventa per gli altri comuni. Alle volte è quasi imbarazzante, nel senso che abbiamo comunicano 10 dipendenti 12 dipendenti,
Laddove non hanno neanche la possibilità di avere gli uffici a disposizione. Cioè il vero ragionamento va fatto qua va fatto sulla.
E diminuzione di capacità di erogare i servizi dei Comuni più piccoli, che fa vedere un gigante Conegliano che semmai non è cresciuto perché diventa un anno, l'altro, cioè è un po' un ragionamento che va fatto che nei prossimi anni sarà un ragionamento che io avrò. Le amministrazioni deve fare, prendendosi la responsabilità ora Ōgai, sevizi dell'ATS oggi ci siamo presi la responsabilità e ringrazio anche i dirigenti di gestire l'ambito territoriale sociale per tutti gli altri Comuni, perché non sarebbe stata in grado di farlo, cioè la realtà è questa, cioè ci troviamo una città che oggi ha la responsabilità di guidare, anche quando pianifichiamo della Zanussi. Apriamo un privato come Tomarchio. Oggi ce l'abbiamo, abbiamo un interlocutore, no, possiamo anche sballa Gallo in tutti i modi, ma per fortuna ce l'abbiamo, abbiamo le condizioni per fare, le cose stanno e cercare di fare, di trovare le soluzioni migliori possibili e la nostra responsabilità, certo, e chiudo è più difficile per chi ha responsabilità di governo.
Chi ha responsabilità di governo deve mettere a terra le cose, chi non ha responsabilità di Governo è troppo delle parti, ci può stare, può dire qualsiasi cosa, intanto in qualsiasi cosa noi metteremo terra è perfettibile e migliorabile, però noi la vogliamo mettere a terra e che io penso che la volontà di questa Amministrazione per la terra e la cosa poi ripeto potrebbe essere migliorata di rete ma dobbiamo anche noi che avremmo potuto far meglio eccetera però l'abbiamo fatto,
Perché si continuiamo a nasconderci dietro un dito, continuiamo a trovare alibi per non fare le cose. Noi tra 30 anni troveremo, occorrono creatrice Mitola, è questo il meglio per i nostri cittadini. Io lo penso e siccome oggi la responsabilità di Governo ce lo abbiamo noi e ringrazio anche una parte dell'opposizione è sempre molto collaborativa. Ringrazio anche chi è contrario, perché sicuramente da sprone la nostra ferma volontà di mettere a terra queste cose qua, perché riteniamo che la cosa migliore per le citate qui, se perdiamo questa opportunità probabilmente non sappiamo quando sarà la prossima dovrebbe essere tra 10 15 2025 anni potrebbero non esserci più, perché possono anche cambiare nelle condizioni. Io ricordo quante opportunità abbiam perso e ricordo anche la critica che abbiamo ricevuto quando abbiamo, quando c'è qualcuno ci aveva detto che nell'area del Cotonificio, noi avevamo un accordo con il privato per mettere a disposizione l'ex PC.
Per darlo al privato e quando noi abbiam deciso tutto in un momento per evitare un'opportunità d'interesse pubblico di metterlo a disposizione di un progetto che riguardasse il campus universitario, tendenzialmente non abbiamo esitato un attimo.
Visto che c'erano accordi che abbiamo citato, un altro dobbiamo isola.
E vi ricordo che siamo stati il terzo progetto in Italia 1 milione 800.000 euro presi per la progettazione vuol dire circa 20 milioni per l'investimento successivo, abbiamo fatto con coraggio, anche la potevamo a visitare, anche la potevamo fermarci un attimo e dire no, scusate, guardiamo, ma l'opportunità è oggi cioè ho partecipato non verranno partecipava nessuno qua tutti abbiamo pensato un'ora quando sei arrivato,
Allora la responsabilità di Governo e chi ha la responsabilità a prendere decisioni noi non abbiamo mai applicato da prendere, ripeto, anche quando non ha pagato elettoralmente, anche oggi prendiamo una decisione che probabilmente se lasciassimo alla prossima Amministrazione uno direbbe anche me ne lavo le mani andiamo è più difficile andare al voto prendendo decisioni a partire non ci vado più io come Sindaco, per cui forse anche per quello no, però dico facciamolo e portiamolo a casa perché secondo me è un risultato che lascerà il segno,
E poi non costruiamo subito. Avete ragione, ricordatevi che dal passaggio anche prossimo il Consiglio comunale passerà un anno, un anno e mezzo prima che comunque possano avere e per un imprenditore chiunque sia acquistato tre o quattro anni fa passano tre anni, adesso ne passeranno altri due. Vuol dire avere una visione a sei anni, sette anni diciamo a marzo al rientro economico, io non so quando voi parlate anche Stefano hai tolto la parola e sta producono speculazioni edilizie. Io vorrei che lei esplicitasse perché speculazione edilizia, cioè imprenditore, dobbiamo chiarirci una parola positiva o negativa. Devono cominciare a capire questo, cioè si imprenditore una prova positiva o negativa. È ovvio che fa i suoi interessi. Alessandro, mi ha mai visto un imprenditore riferimento all'imprenditore che cerca sta da parte giustamente, comicità alla parte pubblica, verificare beneficio pubblico, ma ripeto per l'ennesima volta e chiudo per quanto riguarda il piano economico non lo fa il Sindaco non lo fa neanche l'Assessore Coppa,
Lo fanno i tecnici che si mettono, consentendo lo fanno gli avvocati e la quadratura si trova là. Io gli ho detto che dovevano farlo loro operato, Claudio lo so bene, io te li danno, fanno loro senza interpellare il piano economico-finanziario. Lo vedo quando è finito, poi giudicheremo se ti va bene, non ci va bene, però io non voglio saperne niente, perché non è una discrezionalità che compete al Sindaco, mentre sarà par conti perché magari uno ingegner Gaetano del geometra, cioè, vedi alcune volte delle ha ragione. Consigliere De Gasperi. C'è differenza tra parte politica, parte tecnica. Io ne sono profondamente convinto io agli Assessori congiunta pressioni, non avere una volta messo le mie grandi, piccole, medie e capacità tecniche discutendo un progetto.
Perché non penso che sia il mio ruolo quando passa in Commissione Edilizia, per me è passato, io non sono un tecnico, io sono un sindaco o degli organismi che devono vigilare, devono fare la parte tecnica, indipendentemente da quella che è la mia competenza, perché la mia competenza qui non è richiesta a me richiesto di fare il sindaco a prendere decisioni migliori per la città ritengo Orler Zanussi sia una delle decisioni fondamentali che questa Amministrazione del premier. Grazie Sindaco,
Quindi passiamo invece al punto numero 8 dell'ordine del giorno, Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 5 del 15 gennaio 2026 avente ad oggetto variazione urgente al bilancio di previsione 2026 2028 ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo 267 del 2000 e successive modifiche integrative.
Si precisa che il presente argomento è stato esaminato dalla Commissione consiliare prima nella seduta del 23 febbraio 2026 ed approvata dalla maggioranza dei commissari. Do quindi la parola al presidente, dottoressa chiesta, affinché ne illustri l'esito, prego, Presidente, grazie a lei, Presidente. Riporto quindi l'esito della votazione. È stato di 7 favorevoli, nessun contrario e 4 astenuti,
Grazie Presidente, quindi do la parola al dottor Di Lena affinché possa illustrare il punto prego, dottor,
Grazie Presidente, buona sera a tutti, allora questa proposta di deliberazione consiliare prevede la ratifica di un atto adottato dalla Giunta in.
Con le funzioni del Consiglio comunale, stante l'urgenza di apportare al bilancio di previsione, approvato da poco, perché dà la proposta la deliberazione giuntale del 15 gennaio.
Era necessario apportare al bilancio, il cui schema è stato approvato a metà ottobre.
È definitivamente poi approvato in Consiglio a dicembre, alcune variazioni per l'attuazione di alcuni interventi di spesa e l'integrazione di alcuni piani soggetti a termini di attuazione, nel complesso parliamo di circa 5 milioni di euro, quindi un importo anche piuttosto rilevante, i cui le cui voci principali sono un un'applicazione di avanzo vincolato dei fondi ministeriali per l'acquisto dei libri della biblioteca comunale per circa 10.600 euro, l'integrazione del progetto dei centri di facilitazione digitale per 17.500 euro interamente finanziati da fondi regionali e comunitari, la modifica e quindi il conseguente variazione dell'intervento di della SISUS, di riqualificazione dello shopping center di 535.000 euro da tipologia di forniture e arredo urbano a tipologia opera pubblica.
Una serie poi di interventi di spesa corrente per il progetto delle città italiane del vino. 2002 26 2027 con applicazione di avanzo vincolato e finanziamento da parte di enti altri i Comuni del territorio, una serie poi di interventi di efficientamento energetico di sedi comunali e scuole o manutenzioni straordinarie interamente finanziate da fondi GS o fondi statali e in particolare parliamo della messa in sicurezza dei servizi igienici, della scuola primaria, Marconi, efficientamento energetico, con sostituzione di infissi degli uffici comunali di via Parrilla di via Einaudi e piazzale Beccaria, rispettivamente per 170.150 mila a 130.000 euro il, l'efficientamento energetico della scuola primaria Mazzini con Lampin del fotovoltaico per 100.000 euro.
Tutti interventi interamente finanziate con fondi statali da realizzare entro pochi mesi, anche qui qui immotivata, quindi l'urgenza, il progetto destinazione un progetto con fondi comunitari di superiore ai 3 milioni di euro per il quale era necessario.
Attivare la procedura di gara, l'appalto entro fine gennaio.
E poi integrazione di altre spese correnti di minore entità per contenzioso legale per contributi alle associazioni di Protezione civile, infine, l'iscrizione in partite di giro di 140.000 euro per trasferimenti da eventi climatici avversi sulla proposta di deliberazione è stato acquisito il parere favorevole del Collegio dei revisori abbiamo anche, per esempio in sala il Presidente del Collegio il ragionier Zorzetto che, come sempre, ringrazio per la puntuale collaborazione.
E mi fermo qui per essere a disposizione per chiarimenti, grazie.
Grazie, dottor Di Lena, chi si prenota per la prima tornata dell'intervento?
Nessuno.
Seconda tornata di intervento di Gaspero, un attimo.
Io sono di Gaspero o possono?
Prego.
Non è il punto okay.
E lo ha dichiarato, beh, direi che contò direi che repliche non ce ne sono dichiarazioni di voto.
Beh, innanzitutto ringrazio il Consiglio comunale, queste sono variazioni di Giunta urgenti perché abbiamo introitiamo dei contributi, di aggirarli immediatamente per poter far funzionare l'Ente, mi scuso, però purtroppo funzionano così, altrimenti non riusciremo ad arrivare in tempo, grazie davvero.
Bene, quindi pongo in votazione il punto numero 8 Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 5 del 15 gennaio 2026, quindi prego.
No.
E quindi?
Favorevoli.
E quindi Forza Conegliano Forza Italia, avanti adesso avanti tutta astenuti.
Da quello che ho capito, i restanti quindi.
Abbiamo le legga pure Lega Libertà civica Popolare, Fratelli d'Italia, Gruppo Misto e non democratici, corretto quindi nessuno contrario.
Immediata, eseguibilità.
Diciamo quindi favorevoli.
Forza Italia, forza Cornegliano che sommati tutta astenuti da quello che vedo quindi stabilire che il premier.
Nella classifica Popolare Fratelli d'Italia, Gruppo Misto, e noi democratici.
E quindi il punto è anche immediatamente eseguibile bene.
Passiamo quindi al punto numero 9 del potere del giorno, che, se non ci sono pareri contrari, andrei a trattare in un'unica discussione con il punto numero 10, cioè le note di variazione al Documento Unico popolazione dopo il 2026 2028 approvazione e il punto numero 10 variazione del bilancio di previsione 2026 2028 approvazione lo vedo pareri contrari, quindi procediamo.
Si precisa che il presente argomento è stato esaminato dalla Commissione consiliare prima nella seduta del 23 febbraio 2026 ed approvato dalla maggioranza dei commissari, do quindi la parola alla presidente, dottoressa chiese, affinché nei diversi gli esiti prego.
Sì, grazie Presidente. Allora li porto innanzitutto l'esito della votazione sulla Nota di variazione al DUP 2026 2028, che ha avuto il seguente esito 7 favorevoli, nessun contrario e 4 astenuti. Il punto relativo alla variazione di bilancio di previsione ha avuto il medesimo risultato, sia 7 favorevoli, nessun contrario e quattro astenuti. Grazie Presidente. Do quindi la parola al nostro Sindaco, proprio creasse affinché illustri il punto. Grazie Presidente, sarò molto veloce, anche perché una variazione di bilancio, che riguarda solo la spesa corrente grazie ai 150.000 euro che sono stati introitati dall'accordo di chiusura dell'area.
Ex De Nardi e sono stati così ripartiti 8.500 euro per l'anagrafe dei servizi di supporto amministrativo, 50.000 euro contributi a sostegno delle associazioni Pro Organizzazione, manifestazioni 50.000.
Valori comuni servizi culturali e l'erogazione dei contributi ad associazioni varie per attività diverse. 35.000 servono per per le alberature stradali, a cui ne avremmo avuti altri 10 in variazione di bilancio urgente, con proprio regolamento dal fondo di riserva. Oggi servono per la piantumazione degli alberi di viale, Spellanzon.
E e questo sono con quello che abbiamo fatto con le entrate, compreso 6.500 euro lasciati nel fondo di riserva, è giusto invece poi ci sono 14.620 euro, viene entrate tra posizionati per il turismo, per la prestazione di servizi in un altro aggiungere una variazione di bilancio molto veloci e ripeto che riguarda solo la spesa corrente.
E chiedo ancora scusa ai servizi turismo eh eh, ma le manifestazioni cultura, perché, come loro sanno, chiedo sempre gli assessori di avere pazienza, nel senso che iniziamo l'anno in maniera corta, tra, nel senso, senza avere a disposizione le risorse che man mano cosiddetto anche col consigliere Bortoluzzi si fa fatica a programmare tante volte perché facciamo fatica ad avere i soldi in installando dovevamo metterli man mano durante l'anno, adesso li abbiamo messi per quanto potevamo andiamo in aprile poi,
In merito poi salvaguardia, penso Formaggio se ci riusciamo a chiudere i conti in modo da loro la possibilità di pianificare fino a fine anno. Grazie grazie Sindaco, chi si prenota e quindi per la prima tornata di interventi.
Seconda tornata di interventi, credo che sia la di Gaspero che voleva no, quindi.
No, perché prima avevo capito che è l'odio e l'ultimo punto quindi non poteva svegliarsi okay, quindi perfetto, seconda tornata di interventi, nessuno dichiarazioni di voto.
Nessuno è perfetto, quindi pongo in votazione il punto numero 9, note di variazione, del Documento unico di programmazione DUP 2026 2028.
Okay, quindi vediamo un attimo.
Okay quindi favorevoli.
Okay, quindi, come prima forse Corigliano Forza Italia, ha chiesto avanti tutta astenuti.
Come prima Libertà civica Popolare, Salvini Premier Lega, Fratelli d'Italia, Gruppo Misto, noi democratici, immediata, eseguibilità, c'è ancora un punto 10 è da votare.
Allora favorevoli.
Come prima forza guadagnano Forza, Italia ha chiesto avanti tutta astenuti.
Quindi, come prima di valutazione della Popolare, di servire il premio Lega Fratelli d'Italia, Gruppo Misto, noi democratici pongo invece adesso, quindi il punto è approvato immediatamente eseguibile pongo in votazione il punto numero 10 variazioni al bilancio di previsione 2026 2028, prego,
Quindi favorevoli.
Come prima forza Conegliano Forza Italia, chiese avanti tutta il Sindaco, quasi tutta astenuti.
Come prima, quindi, Libertà civica Popolare, Salvini, Premier Lega, Fratelli d'Italia e il Gruppo Misto, noi democratici un attimo solo, quindi andiamo con l'immediata eseguibilità, allora abbiate un attimo, non è neanche tardi.
Quindi votiamo per l'immediata eseguibilità del numero di SIM.
Okay.
Un attimo.
Favorevoli okay, come prima forza Conegliano Forza Italia ha chiesto al Sindaco avanti tutta astenuti, come prima, quindi Libertà civica e Popolare, Salvini Premier Lega, Fratelli d'Italia, Gruppo Misto, noi democratici sono lì, sono le ore 22:35. La Seduta è terminata buona serata a tutti,
