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Buonasera buonasera a tutti accomodiamoci cortesemente, eroghiamo insieme.
Ma?
Bene, accomodiamoci grazie.
Signori.
Ebbene, come potete osservare, come potete osservare davanti a voi, c'è un piccolo cadeau che è significativo per quanto riguarda l'Associazione nazionale Città del vino, lascio la parola al Sindaco, così vi racconta un attimo quello che abbiamo.
Buongiorno a tutti buonasera, buonasera, l'omaggio che vedete.
Tommaso che vedete sul tavolo il bicchiere ufficiale di Città del vino 2026 2027. Voi avete già al corrente di come il nostro territorio, insieme al territorio del Vulture, sia stato insignito del di questo importante riconoscimento che ci vede protagonisti e che tra l'altro vede soprattutto protagonisti i giovani del nostro territorio perché dossier col quale si è vinto questo importante riconoscimento, come ho detto prima, è basato sui giovani, al centro, per cui tante sono state le riunioni fatte anche con gli istituti scolastici, grande lavoro e ringrazio Claudio, che lo sta portando avanti il lavoro di stop.
Siamo arrivati a quasi 600 accessi al giorno, per cui un grande lavoro che si sta facendo ma volevamo appunto rendere questo omaggio proprio perché ci sia anche un segno tangibile di quello che stiamo facendo in questi due anni e per i quali lavoreremo costantemente insieme a tutti voi grazie.
Grazie Sindaco, quindi diamo inizio al Consiglio comunale, do la parola quindi al Segretario per l'appello, prego, Segretario.
Chiese, Fabio Perinei Enzo.
Manzalini, Paolo Canzian, Laura Feletti, Monica.
Parrano Dino Qays Alberto.
Fardin Fabio Lorenzetti, Claudio Bottecchia Marzia dal Boeucc, Cristian chiese, Paola Facchin, Valeria Tommasi Giovanni Zukor, Matteo grande era Roberta Tondato Maurizio rilancia Olga.
Secolo, Filippo d'Ugone, Stefano.
Garbellotto, Piero aggio, Lucrezia di Gaspero, Francesca Maccarrone, Giovanni Bortoluzzi, Alessandro.
Grazie Segretario, passiamo al primo punto dell'ordine del giorno Piano degli interventi in variante di adeguamento delle UTI all'articolo 22 della legge regionale Veneto numero 6 del 20 maggio 2025 controdeduzioni alle osservazioni ed approvazione, si precisa che il presente argomento è stato esaminato dalla Commissione, Consiliare terza nella seduta del 7 settembre 2026 ed approvato dalla maggioranza dei commissari do quindi la parola al Presidente di non Parrano affinché illustri l'esito grazie,
Grazie Presidente, riporto semplicemente l'esito, quindi, per per per la platea favorevoli, 5 contrari 0 astenuti 4.
Grazie Presidente, quindi do la parola al Presidente Pella affinché illustri il punto prego.
Grazie Presidente.
La variante che proponiamo in approvazione questa sera in Consiglio comunale e prende il via da una disposizione della Regione Veneto che con la legge con propria legge numero 6 del 2025 a, portato all'attenzione dei Comuni, una situazione legata ai mutamenti Urru de rilevanti dal punto di vista urbanistico. Non mi soffermerò molto su i dettagli che abbiamo già affrontato in sede di Commissione Terza una settimana fa. Giustamente, e mi mi preme solamente precisare che in questo periodo, dopo l'adozione, sono state proposte tre osservazioni a questa variante parziale che prevede, in buona sostanza, la ratio legis è questa fatte, dice tra Regione e delle regole specifiche, perché i cambi d'uso al primo piano fuori terra sono congelati e pertanto scrivete delle regole per poter normare questi questi cambi d'uso ai primo piano fuori terra. La prima osservazione che è stata presentata un'osservazione di carattere sostanzialmente puntuale e, se vogliono aggiungere anche derogatori, ho formulato da un professionista che chiede appunto una deroga.
È lungo il fronte di via Cadore, affinché uno spazio già direzionale possa essere utilizzato come posto auto di pertinenza poiché, secondo un approccio ormai consolidato e confermato più volte, la deroga non è ammessa. In questa fase abbiamo ritenuto di non poterla accogliere proprio per la finalità derogatoria e che aveva, e quindi non aveva uno sfondo, diciamo di rilevante interesse pubblico e la seconda osservazione. Anche questa è stata considerata piuttosto puntuale perché, oltre a evidenziare l'osservazione, una un disallineamento tra materiale documentale enorme regionale contestava all'applicazione dell'articolo del nuovo articolo 29.4 bis. Soprattutto per una zona come il centro storico priva di Portici è priva anche di di fronti commerciali. Per buona parte abbiamo ritenuto non accoglibile l'osservazione in quanto, come la precedente, era piuttosto puntuale e anche ponendo delle problematiche non certamente in linea con le disposizioni regionali, ma oltre a questo.
Richiedeva anche di sezionare.
Il centro storico in più parti, cosa che invece dalla lettura attenta della norma regionale non è possibile. Il centro storico deve essere trattato, è normato in modo unitario. La terza osservazione, invece, è stata presentata anche questa, da un professionista dove nel prendere atto di una delle delle nuove disposizioni regionali e della novità regionale e comunale, introducendo l'articolo 29.4 bis, però, evidenzia la necessità, alla luce anche di indicazioni che il Piano strutturale di alcuni quotidiano ha dato per il centro storico, di far salve comunque le destinazioni residenziali, diciamo di antica origine, cioè documentabili senza ombra di dubbio attraverso dati catastali che potevano anche comprovare la destinazione residenziale. Anche nel tempo il i nostri uffici hanno hanno considerato con favore questa questa, questa possibilità, però abbiamo anche considerato giusto potere inserire nella norma tecnica un riferimento temporale, ovvero che almeno 50 anni prima dell'adozione di questa variante potessero essere dimostrate. Senza dubbio le destina la destinazione residenziale attraverso accatastamenti e prove dal punto di sia amministrativo che fossero ineccepibili. Questa, in buona sostanza, è la situazione ad oggi e quindi, a fronte di due osservazioni non favorevoli sotto il profilo tecnico ce n'è una terza per la quale esprimiamo un parere favorevole. E questo è quanto Presidente, grazie, dottor Than. Quindi, chi si prenota per il primo turno di interventi.
Quindi, Bortoluzzi.
Prego, consigliere Bortoluzzi, ha la parola.
Grazie, Presidente vuole, voglio intervenire soltanto per fare così con i alcune puntualizzazioni rispetto a questo punto all'ordine del giorno per il quale.
Maturato un voto di astensione,
Allora partiamo intanto dalla logica di questa norma, che introdotta norma regionale mi sembra una logica è evidente che la ratio è evidente, che è quella di evitare cose che sono successe anche in passato, anche nella nostra città e in diverse altre città, ovviamente e anche non lontano da qui in via 20 settembre dove abbiamo assistito è concesso cambi di destinazione d'uso per quanto riguarda dei piani terra che si affacciano direttamente su via 20 settembre e abbiamo consentito di cambio di destinazione d'uso in garage e certamente non è,
Una cosa che ha fatto.
Ebbene, alla via bene alla città, soprattutto, va bene l'intervento in questione, insomma anche riguardato tutto quanto un palazzo, quindi con diversi.
Diversi Portici, insomma, ecco che non sono più che non che non sono più destinati a quello che dovrebbero essere destinati, una città che ha da ultimo anche una vocazione turistica e che quindi dovrebbe avere a cuore alle destinazioni d'uso, certo destinazioni d'uso commerciali dei dei piani terra soprattutto nel centro città ma insomma anche in alcune zone.
Se vogliamo immediatamente periferiche e quindi la la logica in cui si muove la norma, la norma regionale, credo che sia una una logica corretta, anche se, insomma, ecco, forse si poteva intervenire in maniera meno meno tranchant e lasciando più tempo anche ai comuni nel frattempo di predisporre una normativa tecnica più ragionata perché è vero che siamo dovuti intervenire diciamo in fretta per,
Consentire quello che è assolutamente legittimo, ossia ai cittadini che sono proprietari di cordoglio dei locali al piano terra, a determinate condizioni,
Di fare un utilizzo migliore dei dei locali al piano terra. Penso soprattutto a certe zone non centralissime ma, insomma, ecco, quest'anno comunque nel centro o nella nella periferia, dove c'è poco da fare. Insomma, alcune destinazioni commerciali ormai non sono, non sono più attuali e non sono più recuperabili, e quindi perché non consentire insomma anche alcune cambi di destinazione d'uso che, che consentono di vedere qualche vetrina spenta in in meno?
Detto questo, il tema è comunque, come sempre, quando si parla di queste cose è abbastanza delicato, perché è anche vero che per quello che io ho capito, insomma, ecco del mercato immobiliare, come Dianese, soprattutto anche il mercato degli affitti comincia a essere abbastanza.
Pregiudicato dal fatto che molti proprietari o lasciano sfitti gli immobili o comunque li ristrutturano per darli poi per dargli una destinazione abitativa con locazioni brevi.
E via dicendo, perché è più conveniente, perché si riesce a strappare un canone maggiore, perché ormai il mercato è questo. Questo però porta al fatto che in città una una famiglia, non voglio neanche pensare a quelle monoreddito, ma anche con due redditi, magari anche.
Decorosi.
Non riesce ad affittare un appartamento in città ormai, specialmente, insomma, ecco se stiamo parlando di appartamenti non proprio un bilocale, ma un trilocale quadri locale, un appartamento destinato a una famiglia.
Non c'è nulla sotto gli 800 900 euro, nulla, nulla, questo è insomma, è ormai un dato empirico e questo deriva anche da una dinamica in cui sono sempre di più i proprietari che affittano per locazioni brevi.
Quindi bisogna mettere mano a questa cosa qua e francamente.
Credo che gli immobili al piano terra nel centro storico, qualora si consenta la di mutamento a destinazione abitativa, sono quelli più papabili per andare poi sul mercato a pezzi.
Che che sballano il mercato degli degli affitti.
E quindi, insomma, capiamo tutti che un bilanciamento abbastanza difficile da da trovare, perché è pur vero che, insomma la proprietà privata, ma dobbiamo rispettarla e dobbiamo in qualche modo.
Prima di limitarla dobbiamo pensarci sempre sempre bene, lo dico io, che pure da qua, da qui qualche volta dico che lo dobbiamo fare perché lo dobbiamo fare, però so benissimo che è sempre un intervento un po' un po' delicato, di qui la mia osservazione che ho fatto in Commissione nel senso di dire nel centro storico quando abbiamo dei piani terra che non sono direttamente prospicienti la pubblica via perché magari vengono a trovarsi all'interno di corti interne.
Siano siano esse da parte del pubblico o di uso pubblico, ma anche qualche volta spesso succede, in cui abbiamo dai portone in cui poi, all'interno sì, si apre una corte interna che è assolutamente privata, beh, limitare i cambi di destinazione d'uso in quei casi mi sembra francamente una.
Una cosa non giustificata.
E quindi, ma insomma in Commissione, mi pare che su questo ci siamo anche.
Detti tutti d'accordo.
Ci metteremo, credo oggi ci metterà insomma, ecco gli uffici quando possono al lavoro, anche per consentire questo tipo di cambi di destinazione d'uso.
Al contempo devo anche però dire che.
L'aver accolto quell'osservazione che è stata presentata.
Ho chiesto al dirigente, insomma, ecco che ci esplicarsi in Commissione, qual era il ragionamento che stava ha alla base di questo di questa di questa, di questa positiva valutazione di questa osservazione, ossia recuperare le destinazioni storiche?
Ecco, mi sembra un po' fuori, però, dalla logica che abbiamo seguito fino a adesso, perché.
Se è vero che, insomma, la ratio di questa norma è quella di consentire,
Un più ordinato e decoroso,
Riutilizzo degli immobili al piano terra né soprattutto in alcune vie, e abbiamo individuato, soprattutto quello del centro storico, consentire a questa deroga.
Sì, capisco che si che si voglia comunque agevolare la residenzialità, però mi sento di poter dire che non la comprendo molto, come come logica.
Detto questo, vuol dire.
Esprimo apprezzamento o, pertanto, questo primo?
Primo provvedimento che mette mano al problema motivo di astensione, perché credo che ci sia molto da ancora da affinare e discutere nel senso che, insomma, spero di aver espresso nel mio intervento grazie consigliere, Bortoluzzi, prego Consigliere Maccarrone alla parola.
Grazie Presidente.
E sottoscrivo ovviamente quanto detto dal consigliere Bortoluzzi in relazione alla problematica casa, che è una problematica importante per Conegliano anche in considerazione anche delle vendite degli hub, degli immobili, che sono tutti a prezzi elevatissimi e non abbiamo mai fatto nulla in questo Consiglio per poter agevolare delle giovani famiglie, tant'è vero che la demografia ci condanna in maniera abominevole, è altrettanto vero che,
Non trovo né, come diceva il collega Bortoluzzi, non mi trovo contrario a questa variazione, ci sono però una ricchi due richieste io mi scuso perché purtroppo non ero in Commissione, quindi non ho potuto fare queste considerazioni in Commissione perché ero impegnato altrove non sono e non non ho potuto poi essere presente.
E sono due in particolare. La prima non riesco a capire la fonte e la ratio della della data 27 aprile 900 1976, cioè perché abbiamo scelto quella data. Qual è la motivazione di questo e, in secondo luogo, volevo che la norma deve essere devono essere chiaro, perché dopo finisce che ci ritroviamo a dire che ci sono degli errori cartografici delle cose, io sì, mi piacerebbe che fosse tutto abbastanza chiaro e la seconda è quella di capire quando si dice nei tessuti non specificatamente individuati quindi netti 1 NIS 2 9 3 il cambio di destinazione d'uso e libero. Allora di dove stiamo parlando, di cosa stiamo parlando? Grazie?
Grazie Consigliere Maccarrone prima di dare la parola al dirigente secondo turno di interventi, qualcuno si prenota.
Prego consigliere per i dalla parola.
Grazie Presidente.
Sì, ne avevamo già parlato e quindi siamo d'accordo nel provvedimento che viene adottato e noi crediamo alla nostra parte, visto dal nostro punto di vista, che bisogna avere anche una certa elasticità in queste cose qua perché se noi notissimo com'è cambiata la città in questi ultimi settant'anni ci accorgeremo che molto probabilmente dove c'erano gli gara dove c'erano i cavalli ci sono arrivate le macchine o vedere le macchine, ci sono arrivati i negozi e via cioè c'è un cambiamento continuo. L'importante è che la risposta mantenga un certo equilibrio all'interno della città per farla apparire bella accessibile e.
Una città che ama essere visitata, cioè cose del genere, perché se mettessimo le Camere e al piano terra con le lenzuola fuori il mattino della finestra, certamente non sarebbe la risposta che noi daremo, che è diverso il problema della casa che è stato sollecitato da parte de de de dei consiglieri di opposizione perché secondo me quello è un problema che ha un'altra visione che potrebbe avere un argomento da studiare magari in futuro, per vedere di dare una risposta anche a questa nuova popolazione che c'è, ma oggi il problema mi pare che riguardi ben altra cosa che è quella evidentemente, di cercare di dare risposte a seconda del tempo in cui vengono richieste e mi pare che la risposta dell'Amministrazione sia corretta, grazie,
Grazie consigliere, Perin, prego, dottor Stella, ha la parola per replicare. Grazie grazie, Presidente. Il primo riscontro lo do al consigliere Bortoluzzi e quindi, se questo deve essere un incoraggiamento per approfondire specie quella tipologia per corti interne non aggettanti sulla pubblica via, ben venga questo, come abbiamo già in Commissione e una prima fase sperimentale, per poter testare la norma, ma poi la possiamo anche tranquillamente migliorare e per quanto riguarda invece il consigliere Maccarrone e i 50 anni sono e un limite temporale che decorre dalla data di adozione della di questa variante e 27 aprile 2026, per cui, andando a ritroso nel 76 e un come eravamo in quella data, vi dovrà dimostrare il professionista che catastalmente era già residenziale, senza ombra di dubbio, e il dopo l'ultimo, l'ultima osservazione che lei ha fatto circa il cambio di destinazione d'uso faremo le categorie è libero, è libero se non è in centro storico in zona in tessuto T 1 e, se non è all'interno di quei nastri di quei buffer, sono nastri che abbiamo individuato di fronti commerciali che hanno una loro dignità, una densità commerciale o comunque di attività non residenziali al piano terra e che abbiamo grafici Zator e quindi all'esterno di quelle di quegli ambiti.
Il cambio d'uso rimane libero, come d'altro canto è stato da sempre prima dell'avvento di questa norma regionale. Queste sono le indicazioni tecniche che abbiamo dato l'esempio via Ortigara al 150 per dire arriva fila il nastro, il nastro commerciale dopo di quello l'attività e il leader.
Grazie, dottor ter quindi dichiarazioni di voto.
8.
Io, Garbellotto, Tondato.
Tablet, dottor Tondato okay, quindi prego Consigliere Gabellotto, la parola.
Buonasera a tutti e grazie per avere delle delucidazioni, dottor tanti.
Semplicemente vorremmo evitare con la dichiarazione di voto, che nel nostro caso sarà di astensione a una riflessione alle volte è meglio un garage ordinato una o un'abitazione ordinata, piuttosto come negozio, sfitto la riflessione nostra e questo ha inevitabilmente c'è un cambiamento del commercio, anche è dovuto anche a tutto il tema dell'on line tutto il tema del del degli acquisti che non vengono fatti più fisicamente, quindi c'è una trasformazione sotto questo profilo in certe zone, probabilmente in quelli che erano i vari negozi piccoli di prossimità o di quartiere, eccetera eccetera. Faranno fatica a ritrovare.
Locazione. Pertanto ce n'è un esempio che qui sotto, se non sbaglio, che è stato fatto un negozio che quando si apre si che sembra che abbia delle vetrine e poi si apre il radar dentro un garage alle volte ai fini del del decoro potrebbe essere un'idea. Grazie.
Grazie consigliere, Ghera, ben noto, prego, Consigliere Tondato dalla parola sì, grazie Presidente e beh, noi siamo sicuramente favorevoli alla proposta che è stata sottoposta all'esame del Consiglio comunale questa sera e condividiamo anche l'osservazione fatta dal consigliere Bortolussi, già presentata in Commissione, consiliare che poi, per certi aspetti, è stata anche condivisa, diciamo, dalla struttura e dell'assessore Di Semprini, se qui in linea di massima e cioè la proposta di prevedere che in centro, quando ci troviamo in centro città, ci sono, ci troviamo all'interno di corti.
Al pianterreno. Se questi che queste queste cose e se questi, su questa struttura, questo immobile guarda all'interno della Corte, non si affaccia la via pubblica, sia possibile, diciamo, il cambio di destinazione. Pertanto auspichiamo che.
Appena possibile, diciamo venga esaminata anche questa proposta, rispetto alla quale noi saremo sicuramente favorevoli grazie.
Grazie consigliere, tornato, dunque adesso noi procediamo con tre votazioni per alzata di mano, per quanto riguarda le controdeduzioni, quindi noi votiamo la controdeduzione alle osservazioni e quindi se accettiamo se accettiamo o meno la controdeduzione da parte degli uffici, quindi la prima è la controdeduzione alla prima osservazione ricordo che la prima e la seconda deliberazione sono state diciamo respinte mentre la terza è stata accolta, quindi chi è favorevole alla prima controdeduzione, alla prima osservazione favorevoli.
No, no, questa votazione, le controdeduzioni, quindi se al parere negativo, quindi quindi facciamo per alzata di mano, non è elettronica okay, quindi chiesto avanti tutta forza come Forza Italia e Lega Salvini Premier Lega sono favorevoli astenuti.
Tutti gli altri, quindi Libertà civica popolare.
Fratelli d'Italia è un gruppo misto che non iconografici.
Pongo adesso in votazione la seconda controdeduzione, o meglio la controdeduzione, alla seconda osservazione, quindi quella che è stata respinta favorevoli.
Quindi, come prima che il Sindaco?
Chiedo che il Sindaco avanti tutta la forza che vogliamo Forza, Italia e Salvini, Premier Lega astenuti, immagino come prima, quindi Libertà civica Popolare, Fratelli d'Italia e il Gruppo Misto e noi democratici.
Controdeduzione alla terza osservazione, quelli quella accolta, quindi alziamo la mano, chi è favorevole,
Quindi, come prima, chi è sindaco avanti tutta protocollo ne hanno Forza Italia, Salvini, Premier Lenka.
Astenuti come prima Libertà civica, Popolare, Fratelli d'Italia, gruppo misto, quindi noi democratici, bene, quindi adesso passiamo al voto elettronico per alzata di mano e invece per e votiamo quindi il punto, così come votato per quanto riguarda la con le controdeduzioni.
Votiamo elettronicamente.
Tanto che il completarsi aggiorna votiamo per alzata di mano, quindi favorevoli, penso, favorevoli al punto al punto okay, quindi favorevoli chi è sindaco avanti tutta la forza, il coraggio che hanno Forza Italia, Salvini, Premier, Lega e Fratelli d'Italia in questo caso,
Astenuti.
Astenuti, chiese, scusate, okay come prima Libertà civica Popolare servire di pre, se quindi per mio Lega, Gruppo Misto e non democratici, però dobbiamo fosse rifare quello elettronico Giorgio.
De Gasperi, non votante, è bloccata perché non c'era di Gaspero il prima votazione.
Okay 17 6, seconda rivoluzione elettronica, riportati votato elettronicamente, grazie.
Sì.
Quindi.
Immediata eseguibilità, alziamo le mani favorevoli.
Okay, quindi forse Forza Italia forse Conegliano Chiefs Sindaco.
Avanti tutta.
Vedi il premio Lega Fratelli d'Italia o astenuti.
Okay 15, divenuta civica Popolare, Gruppo Misto e noi democratici.
Bene, quindi.
Il punto numero 1, quindi, sul Piano degli Interventi variante di adeguamento, è approvato immediatamente eseguibile, passiamo al punto numero 2 dell'ordine del giorno,
Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 241 del 16 luglio 2026 avente ad oggetto variazione al bilancio di previsione 2026 2028 in via d'urgenza ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del decreto legislativo 267 del 2000 e successive modifiche integrative, si precisa che il presente documento è stato esaminato dalla Commissione consiliare prima il 7 settembre 2026 ed approvato dalla maggioranza dei commissari, do quindi la parola al presidente, dottoressa Paola, ha chiesto affinché ne illustri l'esito prego.
Sì, grazie Presidente, dicevo, vi porto l'esito della votazione favorevoli, 5 contrari, nessuno astenuti 4.
Grazie Presidente, allora do la parola al dottor Di Lena affinché illustri il punto prego, grazie Presidente e buonasera a tutti, allora questa proposta di deliberazione consiliare ha per oggetto la ratifica di una variazione adottata d'urgenza dalla Giunta.
Al 16 luglio, con atto numero 241 Giunta che aveva assunto le funzioni del Consiglio comunale per operare in via d'urgenza, l'urgenza era motivata dalla necessità di avere gli stanziamenti adeguati all'aggiornamento del fabbisogno di personale, un atto che è di competenza della Giunta inserito nel nel DUP per poi modificare aggiornare il piano di fabbisogno in modo da procedere con alcune operazioni sul personale, quindi con procedure concorsuali e adeguamenti vari per cui gli importi complessivi non erano.
Rilevanti. Siamo comunque con degli storni di di spesa, invarianza e soprattutto con riferimento a capitoli di spesa di personale, oltre a dall'assestamento di alcune poste di spesa per economie sempre correlate a capitoli del macroaggregato 0 1 Personale, quindi c'era la previsione di un'assunzione tramite somministrazione di lavoro per l'Ufficio Comunicazione con 15.000 euro c'erano i movimenti collegate al personale in convenzione con altri enti e quindi con aumento del rimborso e diminuzione correlata di spese sostenute direttamente dall'Ente.
Un incremento, una riduzione del fondo IVA a debito per attività commerciali.
Dell'ente e poi alcune economie derivanti da questi movimenti sono stati allocati sul trasferimento all'ULSS 2 per la gestione dei servizi associati, le cosiddette quote capitarie, a seguito, insomma delle quote aggiornate per l'anno 2026 per gli adeguamenti comunicate dall'URSS sulla proposta di deliberazione consiliare è stato acquisito il parere favorevole dell'organo di revisione, e qui abbiamo anche il Presidente e il ragionier Zorzetto che ringrazio, come ogni volta per la collaborazione e io mi fermo qui e resto a disposizione per eventuali chiarimenti e domande. Grazie, grazie, dottor Di Lena, chi si prenota per la prima tornata di interventi.
Seconda tornata di interventi.
Dichiarazione di voto è andato.
Prego, consigliere, Tosato la parola, sì, il nostro voto sarà favorevole e la motivazione deriva dal fatto che sono stati stanziati incrementi, diciamo, di spesa per il fondo del personale.
E questa, diciamo, è un qualcosa che avevamo chiesto già in una precedente variazione di bilancio sono stati stanziati perciò a maggior ragione diciamo, il nostro voto sarà favorevole grazie.
Grazie consigliere Tondato, quindi pongo in votazione il punto numero 2 dell'ordine del giorno Ratifica deliberazione di Giunta comunale numero 241 del 16 luglio 2026. Votiamo elettronicamente.
Quindi favorevoli.
Quindi all'unanimità.
Controlliamo.
Immediata, eseguibilità.
Favorevoli.
Bene, all'unanimità, quindi, il punto numero 2 è approvato ed immediatamente eseguibile.
Passiamo al punto numero 3 dell'ordine del giorno, variazione al bilancio di previsione 2026 2028 approvazione, si precisa che il presente argomento è stato esaminato dalla Commissione consiliare prima nella seduta del 7 settembre 2026 ed approvata dalla maggioranza dei commissari, do quindi la parola alla dottoressa Paola, ho chiesto affinché ne illustri l'esito grazie.
Grazie Presidente, vi porto l'esito della votazione, che è stato di 5 favorevoli, nessun contrario e 4 astenuti,
Grazie Presidente, do la parola al Sindaco affinché illustri il punto prego, Sindaco, grazie Presidente, qui siamo sempre sulla strada delle piccole variazioni che andremo a fare durante l'anno.
Questa è una variazione che cuba in totale 270.000 euro, di cui 60.000 l'abbiamo già detto in Commissione fanno riferimento al lascito toscani che verranno impiegati nel parco Galluppi, dove c'è un progetto molto importante e realizzato insieme a un'associazione che si prende cura delle persone diversamente abili dopo che non hanno compiuto i 18 anni che già oggi nel parco di Belluno fa tantissime attività, però non aveva a disposizione una struttura. Allora, insieme ai loro, si è pensato di avviare una progettazione che non preveda un chiosco o qualcosa del genere, ormai solamente un magazzino, dove loro, all'interno, possono mettere il loro materiale i bagni per persone normodotate per disabili, per una questione di assoluta civiltà. Penso che sia anche un po' il segno che va nella direzione di il lascito che era stato fatto 130 100 scusate, poiché 183.000 euro sono per rifare l'ingresso di palazzo di piazzale Beccaria. Penso che tutti sappiamo quali siano le condizioni. Di siamo tutti d'accordo che quell'ingresso che porta ai nostri servizi sociali e che porta poi agli uffici dell'INPS sia.
Assolutamente da rivedere perché non molto decoroso, per cui verranno utilizzati per quello poi un'altra posta importante. Sono 22.800 euro che vengono stanziati come incarichi professionali a supporto del RUP e questi andranno nella direzione della di esaminare la pianificazione dell'ex cotonificio. Per quanto riguarda il resto, vedo 14.500 euro di servizi tutela minori in entrata e uscita per quanto riguarda la ULSS 2 di queste sono le poste principali per quanto riguarda questa variazione grazie, grazie Sindaco chi si prenota per applicato la tre interventi?
Si è condotta una serie di interventi.
Dichiarazione di voto.
È un dato.
Prego, consigliere Tondato dalla parola, grazie, Presidente, e il nostro voto. Annuncio il nostro voto favorevole e tenendo conto, diciamo, delle, e l'importanza dell'impegno delle spese per due voci da noi ritenuto in molto ma molto importanti ed è quella del Parco Galuppi per i 60.000 euro, in quanto con questa somma verrà realizzata come veniva annunciato dal Sindaco. È una struttura che può essere utilizzata dall'associazione Piccini. È un'associazione che opera all'interno e nell'ambito della disabilità e disabilità a sostegno delle persone meno fortunate di noi. Pertanto, tutto ciò che va nella direzione di sostenere maggiormente le persone in difficoltà e che si trovano in una forma di disabilità da parte nostra ci sarà il massimo sostegno. Altrettanto meritevoli di considerazione è la somma stanziata di 183.000 euro, per rifare, rimodernare, riadattare, diciamo, all'entrata della struttura di piazza dei Cariglia, Seven municipale, che ha bisogno diciamo di essere.
È migliorata sia dal punto di vista funzionale sia dal punto di vista estetico. Perciò il nostro voto per queste ragioni sarà sicuramente favorevole. Grazie grazie. Consigliere Tondato, quindi pongo in votazione il punto numero 3 dell'ordine del giorno, variazione al bilancio di previsione 2026 2028 approvazione quindi digitalmente,
Okay per alzata di mano, quindi favorevoli.
Okay quindi, che il Sindaco avanti tutta forte Cornigliano Forza, Italia, Salvini, Premier, lega di metallo civica, popolare e Fratelli d'Italia astenuti.
Gruppo Misto, noi democratici.
Okay.
Immediata, eseguibilità.
Votiamo elettronicamente.
Okay, quindi, per alzata di mano favorevoli.
Quindi, come prima forza al quotidiano Forza Italia, chi è sindaco avanti tutta Salvini Premier Lega.
Questa civica Popolare, Fratelli d'Italia, astenuti.
Come prima, il Gruppo Misto e noi democratici.
Bene, quindi il punto numero 3 è approvato ed immediatamente eseguibile, passiamo quindi al punto numero 4 dell'ordine del giorno, approvazione del Documento Unico di Programmazione DUP 2027 2029 si precisa che il presente documento è stato discusso nella Commissione del consiliare prima della seduta del 7 settembre 2026 ed approvata dalla maggioranza dei Commissari, ha detto quindi la parola al presidente dottoressa Paola Chiesa affinché ne illustri l'esito prego,
Grazie Presidente, la votazione ha avuto il seguente esito favorevoli, 5 contrari, 0 astenuti 4.
Grazie Presidente, do la parola al Segretario, dottoressa Pavan, dottoressa Paul, affinché illustri lesi il punto grazie, lo schema a dire di Documento Unico di Programmazione 27 e 29 è stato approvato dalla Giunta comunale in data 30 luglio 2026, quindi, come è previsto dal TUEL ed è stato inviato a tutti i Consiglieri in data 31 luglio 26,
Allo stesso tempo è stato inviato anche al Collegio dei Revisori perché il Collegio esprimesse il proprio parere, avete avuto in deposito anche il parere del Collegio dei Revisori. Il documento è una programmazione strategica di quello che è il prossimo triennio si basa sulle linee programmatiche di mandato e si compone di due sezioni la sezione strategica in cui c'è l'analisi delle condizioni esterne e interne dell'ente e la sezione operativa che si compone delle degli obiettivi operativi e di tutti gli elementi di programmazione, che sono la programmazione dei lavori pubblici, acquisti e forniture, alienazioni e il programma degli incarichi di collaborazione autonoma, nonché la programmazione dei fabbisogni di persona del personale. Si tratta di un documento che sarà oggetto di aggiornamento e di definizione, unitamente a quello che è l'approvazione del bilancio di previsione. 27 29 che si terrà a novembre. Quindi, è un documento che verrà riallineato a quelli che sono i dati del nuovo bilancio.
Grazie Segretario, quindi chi si prenota il la prima tornata di interventi?
Bortoluzzi.
Fondato.
Prego consigliere, Bortoluzzi alla parola.
Grazie Presidente in Commissione avevo sollecitato un intervento, diciamo, della parte politica ovviamente ho ascoltato con.
C'era interesse la relazione della dottoressa Paul, però lei comprenderà che è diversa la presentazione dal punto di vista.
Politico di quelli che sono gli obiettivi strategici nei prossimi dei prossimi anni e detto questo,
Prendo atto che c'è questa impostazione non è la prima volta e prendo atto che si riduce tutto a una questione quasi tecnica, quasi burocratica, di passaggio obbligato, salvo poi riempire con in prossimità del bilancio.
Quello che adesso ha un contenuto un po' vuoto del del DUP, in realtà io.
Mi sono preso anche la briga insomma, di esaminarlo un po' voglio fare alcune considerazioni, perché non è neanche proprio vero che non ci sia niente qui o meglio, ci sono delle cose che mancano e ci sono comunque delle delle cose che io ho rilevato e rispetto ai quali vorrei, se è possibile,
Insomma avere un minimo di interlocuzione con con il sindaco e con chi riterrà di intervenire e anche i colleghi Consiglieri ovviamente ci mancherebbe. Detto questo, partiamo, diciamo, dalla sezione, quella strategica.
Mi hanno un po'.
Incuriosito i dati riguardanti i dati riguardanti la demografia 15 i cittadini, i residenti, noi passiamo da.
Va be'abbiamo questo rilievo, insomma al 31 12 2024.
Rispetto al 2023 2023, abbiamo 34.471 residenti nel 2024, abbiamo con 34.578, quindi abbiamo più 107 residenti, questo in un anno in cui abbiamo avuto un saldo naturale negativo, quindi il saldo naturale nati morti in negativo di 175.
Quindi vuol dire che qualcuno è arrivato in città, stiamo parlando centinaia di persone, poiché stiamo parlando di flussi, credo statisticamente rilevanti.
Sono quasi tutti, direi stranieri.
Perché gli stranieri passano da 5.005 37 nel 2023 A 5.684,
Del 2024, quindi con un incremento di 147 persone, ovviamente ben venga.
Che arrivino anche stranieri nella nella nostra città.
Spesso si si scherza sulla parola, risorse, io credo che siano realmente una risorsa per la nostra, per la nostra Conegliano chi arriva, ovviamente con i migliori propositi di lavorare, comportarsi bene, integrarsi e far progredire la nostra società.
Lo rilevo soltanto perché nessuno me ne voglia, ma non è il prototipo di nuovo residente che compra appartamenti a 4.005 mila metri quadri a metro quadrato euro al metro quadrato generalmente, insomma, ecco perché.
Si fa una valutazione chiaramente sui grandi numeri e quindi, quando noi giustifichiamo, perché l'ho sentito giustificare in quest'Aula fatto che?
Pensiamo a un certo sviluppo della città e lo giustifichiamo, lo caliamo in una logica di incremento della popolazione,
Questo è un ulteriore dato che mi porta comunque a essere abbastanza certo che, se negli ultimi anni abbiamo visto un modesto incremento del dei cittadini residenti a Conegliano rispetto a una logica che vede magari altri Comuni con termini più piccoli.
Che tengono una dei residenti oppure ne perdono qualche unità, per questo si deve al fatto che ci sono logiche di ricongiungimento familiare che interessano molto spesso cittadini stranieri, quindi teniamone conto perché dobbiamo tenerne conto anche quando andiamo a calibrare l'offerta abitativa per questi per questi nuovi cittadini tutto si ricollega anche il discorso che dicevamo prima del degli affitti che sono effettivamente, insomma, ecco.
Importanti.
Detto questo, leggendo un po' questo DUP ci sono delle cose che ho rilevato, vedo un nuovo obiettivo della Missione 1 che la costituzione di una Fondazione di partecipazione in ambito socioculturale un obiettivo nuovo che non c'era nella nel DUP precedente, siccome non è in alcun modo descritto argomentato per capire di cosa si tratta chiedo di cosa si tratta.
Quali sono le valutazioni che sono state fatte e diciamo così qual è la ragione di questo di questo nuovo obiettivo strategico, un'altra cosa che ho rilevato è che nella gestione delle sale comunali non vedo più citata la sala di vogliano, e così pure negli impianti utilizzati a domanda individuale non c'è più il campo di calcio di vogliano quindi volevo capire,
Motivo, insomma, ecco di questa di questa mancanza.
Per quanto riguarda.
Invece gli.
Se parlavo dei servizi a domanda individuale, scusate, mi sfuggiva la parola.
Ci sono c'è un'analisi, nel documento c'è un'analisi degli anni 2022 2025, sul punto c'è un.
Errore, insomma, ma capisco di copia incolla per quanto riguarda l'indice, che fa ancora riferimento alle annualità 2021 2024, il mio modo poi il testo, invece, riporta le annualità corrette.
E quindi rilevo per esempio alcune cose per quanto riguarda gli asili nido.
In una situazione in cui non c'è nessuna modifica sostanziale della nella struttura del servizio, perché restano i due asili nido comunali, Panizza e Zamboni?
Con una capienza invariata di 120 posti, noi partiamo, passiamo da un costo di 669.000 euro.
Nel 2024 totale,
Ha un costo di 697.000 euro.
Quindi un incremento dei costi che.
Che credo sia abbastanza così comprensibile, dato nato, le dinamiche che stanno sopra di noi cambia però decisamente la copertura, la percentuale di copertura.
Di questo servizio passiamo dal 75% nel 2024 all'84,76% nel 2025, quindi questo sì, credo sia un effetto, insomma, ecco se la memoria non mi inganna, dell'adeguamento delle tariffe che c'è stato nel 2025.
Però attenzione la riflessione è questa, il servizio degli asili nido è sempre più sulle spalle degli utenti e meno sulle spalle di tutti noi, insomma, ecco contribuenti.
Questo ha una una dinamica, insomma anche che, in termini percentuali, sono 10 punti percentuali in più.
Che rispetto a questa dinamica mi sento di dire con un minuto, se prestiamo attenzione perché è una la dinamica è importante per quanto riguarda poi.
B gestione sale comunali, abbiamo un incremento dei costi e una percentuale di copertura che e qui invece si abbassa.
Lo stesso per gli impianti sportivi c'è questa dinamica, quindi più costi che restano a carico della corte collettività che qui meno 10 punti di copertura per l'assistenza domiciliare, volevo però chiedere un chiarimento, perché qui evidentemente c'è qualche dato che mi sfugge o che si giustificherà però non riesco a comprenderlo perché passiamo da?
17.000 euro di costi nel 2024 a 191.000 euro di costi nel 2025, quindi con una percentuale di copertura che passa dal 10% all'80%.
Unici due interventi. No Sofri ho finito, quindi volevo chiedere così spiegazioni in merito a a questi freddi numeri che leggo dal dal DUP. Grazie, consigliere, Bortoluzzi, prego, Consigliere, sondato la parola, grazie, grazie, Presidente. Il mio intervento sarà molto, sarà molto breve. Di proposito mi soffermerò su un tema che ritengo di fondamentale importanza se guardiamo al futuro della nostra città, partirei da una valutazione di carattere generale riguardante i mezzi finanziari previsti per il triennio 2027 2029 confrontati con il trend del triennio precedente, così come riportato nel documento unico di programmazione, è sottoposto all'esame del Consiglio comunale questa sera. Nell'esaminare il prospetto delle entrate risulta in modo evidente e non poteva che essere così che, se confrontiamo il triennio 2024 2026, con il futuro triennio 2027 2029, la differenza è rilevante di 15 milioni e 700.000 euro in meno. Se poi confrontiamo quanto previsto per l'esercizio in corso. 2026 con quello del prossimo anno si passa da 81 milioni 700.000 euro a 49 milioni e 900 previsti per il 27 2027. La differenza è notevole. Le conseguenze di tutto ciò si possono in qualche modo rilevare se diamo un'occhiata alle spese. La spesa prevista per il triennio 2027 e 29 con il trend del triennio precedente. Facciamo solamente un esempio riguardante le spese in conto capitale, che dai 43 milioni 344 milioni mila euro si passa ai 12 milioni 626, cioè dai 43 milioni e 300 e rotti ai 12 milioni 626. Questo ci deve far riflettere per il futuro. Tutto ciò avrà nei prossimi bilanci dei riflessi significativi nella programmazione delle nostre attività, che avremo modo di esaminare nei prossimi bilanci comunali. 2 22 e 27 e nel triennale.
Il Comune di Conegliano a fronte della, pertanto, il 2027, il triennio successivo, tornando pertanto ad una gestione di bilancio ordinario basata sulle entrate locali, senza poter contare sui finanziamenti del PNRR, teniamo conto che purtroppo, la situazione socioeconomica del nostro Paese in generale, ma anche di riflesso del Comune di Conegliano sicuramente in questi anni non è migliorata e purtroppo la paura è che peggiori ulteriormente. Pertanto diciamo dover affrontare questo fu il futuro, tenendo conto di questa riduzione di risorse con l'aumento delle criticità diventa particolarmente problematico.
Ritengo che, a fronte di tutto ciò, dobbiamo porci degli interrogativi. Come possiamo, nell'interesse della città, garantire interventi necessari per affrontare non solo le emergenze, ma anche gli interventi di sviluppo che la C, di cui la città ha bisogno? A tal proposito, faccio mio quanto dichiarato nella dichiarazione UE nel Documento unico di programmazione allegato al fascicolo questa sera, dove si evidenzia e lo leggo testualmente, l'importanza della fase di collaborazione tra la parte politica e la parte amministrativa per l'individuazione, e quindi di obiettivi di risorse che, nel breve, è breve e medio termine, permetteranno agli amministratori di dare attuazione al proprio programma elettorale e ai dirigenti di confrontarsi costantemente congressi riportato nel documento di programmazione. Ritengo che percorrono per concretizzare nel migliore dei modi la fase della collaborazione, così come riportato nel documento, nel DUP si debba per forza analizzare se l'attuale organizzazione dell'Ente rappresenti la migliore soluzione, tenuto conto dei cambiamenti che ci saranno nei prossimi anni, dove il bilancio sarà molto, ma molto più contenuto rispetto al passato. Ritengo pertanto che l'organizzazione della struttura comunale.
Così descritta come nel Documento unico di programmazione, sia un tema fondamentale ai fini del raggiungimento degli obiettivi che un'Amministrazione si dà, un tema più volte evidenziato anche dal sottoscritto in Consiglio comunale e la riorganizzazione della macchina amministrativa rappresenta la vera leva strategica quando le risorse finanziarie esterne vengono a mancare o si riducono notevolmente un approccio moderno all'organizzazione amministrativa locale, passando a due ad un lime, un modello più flessibile, orientato ai risultati concreti da raggiungere, permette di eliminare eventuali colli di bottiglia e valorizzare al massimo le risorse interne del Comune che a Conegliano ci sono. Una struttura efficace non è necessariamente quella con un maggior numero di uffici e di livelli.
Ma quella che combina la chiarezza delle responsabilità, un efficace coordinamento tra i vari servizi, la valorizzazione delle competenze, il controllo dei risultati e la capacità di adattamento ai cambiamenti, mantenendo sempre un focus sulla qualità dei servizi e il raggiungimento degli obiettivi degli obiettivi che l'Amministrazione si dà di fronte a questo scenario sarà necessario tra neanche un anno diciamo tra qualche mese i 7 8 mesi.
Avere al governo della città una classe politica all'altezza della situazione e una struttura comunale efficace ed efficiente, che riesca a tradurre in termini concreti il programma politico dell'Amministrazione, trasformandolo in risultati e per raggiungere questo abbiamo una necessaria, la necessità di avere una struttura efficiente, efficace e una Amministrazione diciamo all'altezza della situazione.
Sono necessarie entrambi i requisiti, la fine dei fondi del PNRR, a nostro avviso, impone pertanto al Comune di Conegliano la una necessità legata alla riorganizzazione interna, solo per fare alcuni esempi legato a ciò che è stato realizzato, ma son pochi esempi coi fondi del PNRR faccio presente.
E gli interventi già realizzati riguardanti i fondi da dj-set digitalizzazione delle riforme e informatica, la nuova scuola Brustolon, la sistemazione di via Piovesana, la demolizione di via Cacciatori delle Alpi, dei alloggi fatiscenti e precari, oggetto di frequentazioni poco riguardevole, il recupero della Caserma Marras il film e il finanziamento della scuola pare è che primaria la manutenzione di strade e marciapiedi e importanti interventi nell'ambito del Piano sociale.
Per non parlare per non tagliare i servizi, il comune di Calliano Conegliano, pertanto deve trasformare quella che è stata l'efficacia temporanea derivante dai fondi del PNRR, che hanno permesso all'Ente di sviluppare importanti iniziative e i progetti in un modello organizzativo ordinario, sostenibile, efficiente ed efficace diciamo che parte di queste con nozioni sono riportati nel documento unico di programmazione, cioè non è che mi stia inventando assolutamente niente e sono perfettamente in tema.
Ritengo che il Comune di Conegliano abbia delle straordinarie risorse interne per garantire tutto ciò e raggiungere risultati ambiziosi per la nostra città, ma ripeto ancora una volta abbia la necessità di rivedere l'attuale organizzazione della struttura comunale per evidenziare l'importanza della struttura organizzativa dell'Ente mi piace spesso fare questo paragone forse non è proprio pertinente, però a me piace farlo equiparando il Comune in generale, non solamente il Comune di Conegliano ad una macchina di Formula 1 con una bellissima carrozzeria e un moto e un potente motore che le permette di essere considerata una bella macchina vincente.
Ebbene, recuperando questo esempio possiamo sostenere che un Comune per essere all'altezza delle esigenze del territorio e pertanto rispondere ai bisogni dei cittadini debba avere una classe politica all'altezza della situazione, situazione con vali valido programma e questo può essere, può essere la carrozzeria, se lo rapportiamo la macchina, ma anche una struttura comunale efficiente ed efficace, e questo è il motore per raggiungere risultati importanti. Abbiamo la necessità che ci siano questi due elementi. Questo per questa ragione, di fronte alla rilevante, alla rilevante contrazione delle risorse che ci saranno nei prossimi anni, la nuova Amministrazione dovrà cercare di dotarsi di una struttura organizzativa all'altezza della situazione, mi auguro che la prossima Amministrazione sin dall'inizio.
No, no, no, non stavano stavano parlando, ma non come tra virgolette non nostra disturbavano, stavano disturbando quindi socio dirlo, sì.
Allora mi auguro che la prossima Amministrazione comunale sin dall'inizio esamini l'attuale organizzazione amministrativa ed eventualmente vi ponga rimedio grazie.
Se ne è andato, chi si prenota per la seconda tornata di interventi?
Per i?
Prego, consigliere Perin, ha la parola.
Cioè io credo che anche questa dinamica, prima tornata, seconda tornata, abbia una logica, se in mezzo ci mettiamo qualcosa, perché se no?
Diventa prima e seconda manche riprendendole,
Le metafore del Consiglio, stavo guardando, mi sembra che nessuno qualcun altro si era prenotato no, ma dicevo, per quanto mi riguarda, per esempio, io potrei essere interessato un secondo tornata, però se ho delle risposte rispetto alle domande che ho fatto altrimenti, però però veda lei come no, no, mi scusi sì, come consigliere Bortoluzzi, cioè purtroppo o per fortuna abbiamo il Regolamento del Consiglio comunale che prevede prima tornata, seconda tornata e replica non c'è che è una prima tornata irride, ci ho pensato anch'io tante volte questa cosa, ma abbiamo questa struttura, se vogliamo mettere mano anche a questa struttura. Assolutamente.
È da valutare in una Commissione, però in questo momento, prima tornata seconda tornata, da come è stato strutturato e più una dinamica tra Consiglieri, eventualmente e non con il relatore o con un amministratore, però posso dire che sono d'accordo con lei che non c'è un'Inter, non c'è un dibattito in questo non è strutturato con un dibattito in questo. In questo senso, però, è la struttura che abbiamo per la per per per governare la.
Ssemblea, questo ve lo sa benissimo, anche perché lei è qua da più di me, no, no, lui è molto di meno, però lei capisce che ero alla relazione introduttiva, la parte politica non parla e non parla in mezzo, parla alla fine, ma purtroppo su questo non lamentatevi se è così, se in dichiarazione di voto SIS brodo ecco, diciamo che cerchi di fare due minuti della dichiarazione di voto e argomentando la sua dichiarazione di voto in base alle cose e quindi sottoscrivendo quello che voler dire, prego consigliere Perin alle parole scusate la digressione.
Sì, Presidente, grazie e il mio intervento.
Non vuole essere un intervento che va ad inventare qualche cosa di nuovo per il futuro, perché la storia mia politica mi ha insegnato che quando si arriva alla fine di un mandato di una tornata amministrativa non si può non ci si può impegnare per la successiva per i prossimi tre anni perché potrebbe anche essere che chissà che ci sia una maggioranza diversa e che quindi propongo un piano diverso. Non vogliamo vincolare gli altri al dopo. Vogliamo essere anche corretti con gli altri. Potremmo metterci qua per il 1.000 e i 1.000 e i propositi di di di di di inventare il mondo e poi arrivano gli atti. Che cosa fanno, dormono fuori a dire e me l'hanno deciso quelli di prima e me l'hanno fatto quello di prima emanano voluto quelli di prima no.
Noi rimettiamoci di continuare a definire il nostro mandato e mi pare che scadrà a maggio, se non sbaglio no, e quindi mi pare giusto di essere molto parsimoniosi in quello che andiamo a fare, ma completiamo invece i cinque anni di lavoro che son stati fatti che a me sembrano anche notevoli. Questo per secondo me, per per per, per correttezza, anche nei confronti di un futuro che poi è aperto a tutti, non ne abbiamo mica vincolato a sempre alle solite maggioranza e la prima cosa è, ma era sulle cose che sono state dette alcune e mi mi tornano evidentemente così per per chiarirle, soprattutto perché già ne avevamo già detto che noi consideravamo l'aspetto urbanistico un aspetto importante, ma se dico sul problema della casa, vedevamo che la popolazione immigrata, qualche anno fa noi ieri mattina perché casomai il programma è da vedere qual era la popolazione, M che immigrate recentemente ha già trovato collocazione in periferia e si sta avviando verso il centro.
Tanto è vero che i numeri che sono stati citati non credo che rispondano al vero, perché in realtà i primi che sono arrivati i 30 anni fa del 92 93 sono già italiani di prima e di seconda generazione, cioè non vengono più considerati immigrati, anche se poi fuori magari non vanno tutti i comportamenti come i nostri, però vedete che molto probabilmente quei 5.000 e rotti diventano più di 10.000, quando è alla fine e perché non è un numero così piccolo, però è gente che si è inserita bene, moltissima gente sia inserita bene nella comunità di Conegliano e mi pare che anche tra l'altro ci sia qualcuno che frequenta anche le scuole private, neanche quelle pubbliche, a dire il vero, quindi, vuol dire che c'è un salto di qualità. Anche questo fa parte di quel di quel di quel ragionamento che per due volte abbiamo fatto. L'inserimento in un contesto sociale diverso è quella l'hanno apprezzato l'anno e l'hanno adottato e questo mi pare positivo, secondo me e credo che si debba continuare su questo mi.
È giusto le case e vedrete che nei casi in periferia molto probabilmente se ne prenderanno tutti loro, perché questa è la la, la, la, la, la la, il momento, lo stato civile della città di Conegliano. Mi pare che tante volte l'abbiamo detto noi 600 nati nel 1985 sono diventati circa 200, mi pare no e più della metà sono figli di immigrati. Quindi pensate quale sarà il futuro, non lo so molto probabilmente siamo. Siamo già bravi a resistere con i due asili nido 120 posti perché quasi quasi ti m'han detto tutti i bambini che nasceranno per il futuro, quindi.
Abbiamo fatto bene, secondo me abbiamo fatto cinque anni di tante attività, non siamo perfetti per l'amor di Dio, nessuno è perfetto, però abbiamo fatto tante cose. Siamo riusciti a portare a compimento alcune cose che il cosiddetto un dato le ha citate e credo che anche per il futuro ci sarà ancora da lavorare anche per migliorare questa società, sicuramente perché va migliorata tutta, ma non pensiamo che quando dobbiamo migliorare, dobbiamo migliorare gli altri che vengono. Dobbiamo migliorarci anche noi che siamo qua per andare incontro agli altri, perché non è che tutto da noi vada bene. Ecco, questa è la verità. Grazie quindi la nostra posizione positiva e quindi approviamo per prove di provvedimento del Documento Unico di Programmazione. Grazie consigliere Perrini. Do la parola al Sindaco per la replica. Prego.
Grazie Presidente, una replica molto veloce ad alcuni punti, in particolare del consigliere Bortoluzzi.
Devo dire che dato anagrafico è un dato che vede vedeva nel 2021 34.270 abitate Conegliano, oggi siamo circa un migliaio in più,
E questo dovrebbe tener conto però anche del delta tra le nascite e le morti oggi blindato di natalità, che si aggira intorno al 6%, è un dato di mortalità intorno all'11%, come diceva Enzo, e i nati purtroppo sono sono scesi a circa 200 unità, mentre le persone che vengono a mancare oggi sono intorno alle 350, per cui il dato deve tenere conto anche di questo. Il Delta è un decreto importante che vorremmo calasse, però, purtroppo i dati reali sono quelli che sono state appena dette. Per quanto riguarda invece la verifica sull'assistenza domiciliare, parlavo col dottor Di Lena, facciamo una verifica sul dato, può essere che il dato sia probabilmente un dato sbagliato quello e lei, come lei ha rilevato, per quanto riguarda invece gli asili nido, la copertura inoltre sempre del 50% per cui fu dato dell'84 circa il 42 e devo dire che è tutto costa di più. L'ultima appalto della mensa ha visto il Comune di Conegliano. Metterci altri 40.000 euro in più rispetto a quelli degli anni precedenti per cercare di calmierare il costo del pasto. Nonostante questo c'è stato un aumento relativo, però un piccolo aumento c'è stato. Ciò vuol dire che tutti gli appalti che andremo a fare sono appalti che vedono in iter inevitabilmente crescere i costi per cui quello che stiamo cercando di fare è cercare di calmierare. Questo anche per quanto riguarda il sociale e Maurizio. Hai parlato del PNRR. Dobbiamo parlare anche di tutto ciò che è arrivato sul sociale, perché sono arrivati tantissimi contributi. Non so se il prossimo anno nei prossimi anni sarà ancora così. Io lo spero perché grande allarme lì, grande allarme e sulla coesione sociale, sulla tenuta, perché il costo della vita è andato fuori controllo. Lo vediamo tutti rispetto ai salari, perché possiamo star qua a parlare di di PAT, di piani da fare, ma la verità è che oggi noi abbiamo un territorio che è ancora un territorio ricco, per fortuna non è quali crescono le sacche di emarginazione sono sempre di più. Noi li vediamo ricevimenti intorno alle questioni sociali, tutti i giorni ci sono.
Sacche di persone che purtroppo non arrivano a fine mese anche per le disgregazioni familiari. Anche questa è un'altra piaga, non basta il fatto che non ci sia il rapporto tra reddito e il costo della vita, anche la rottura di quelli che sono i legami familiari. La mancanza di reti di ammortizzazione comincia a diventare pesante, e lo diciamo in territori meravigliosi come i nostri, non oso immaginare nelle città proprio quello che vediamo accadere nelle città. Speriamo che venga rallentato, però dobbiamo preoccuparci di questo. Ecco, io penso che i soldi devono investire nei prossimi anni. Gran parte dovranno essere investiti assolutamente sul sociale, perché è lì che abbiamo i problemi più grandi.
Grazie anche Maurizio per l'elenco delle opere realizzate. Non servirà, ma è sicuramente, ma altri potranno utilizzarlo, e questo è stato fatto grazie all'aiuto di tutti, però, devo dire, maggioranza opposizione è stato un percorso importante, le opere realizzate sono tante, adesso andremo a inaugurare prima di fine settembre le scuole primarie,
Scuola, tra l'altro meravigliosa, le scuole secondarie di primo grado, le Brustolon, verranno inaugurato a breve, ma aspettiamo dopo la pausa invernale per l'ingresso dei ragazzi, probabilmente, e soprattutto l'opera a cui teniamo tutti in particolar modo, cioè la biblioteca è essenziale all'appalto per i per gli arredi dopodiché penso a marzo aprile penale inaugurata dal biblioteca veramente di carattere europeo di cui siamo tutti, penso dunque sta seduto in quest'Aula estremamente orgogliosi.
Grazie Sindaco.
Quindi, chi si prenota per la dichiarazione di voto, quindi un secolo,
Prego consigliere secolo alla parola, grazie Presidente, innanzitutto faccio mie le parole del consigliere Perin, penso che l'Amministrazione che verrà tra mesi e mesi.
Avrà anche il compito di raccogliere quanto di buono è stato fin qui fatto e trovo trovo molto corretto ragionamento. Il nostro sarà un voto comunque di astensione. Nel documento riconosciamo innanzitutto un'attenzione significativa alle politiche sociali e alla famiglia, alle situazioni di fragilità sono termini indubbiamente importanti per la comunità e riteniamo corretto riconoscere gli indirizzi espressi in questo ambito. Avremmo auspicato un maggiore approfondimento sui temi della cultura del turismo, non perché siano assenti, ma perché riteniamo che per le caratteristiche della nostra città, potranno assumere in futuro un ruolo ancora più importante nella programmazione strategica e da questo punto di vista, il progetto dello shopping center sicuramente sarà un nuovamente un punto di collegamento interessante. Restano poi aperti i grandi temi che riguardano il futuro assetto urbanistico della città, sui quali in questi anni abbiamo più volte evidenziato criticità rispetto ai quali continueremo a porre particolare attenzione. Lo stesso DUP individua tra gli ambiti strategici in effetti la stazione via Carducci, l'area ex Zanussi, altri comparti.
Cittadini.
Alla luce di queste considerazioni, il voto sarà di astensione, grazie grazie consigliere secolo, quindi pongo in votazione il punto e ultimo punto dell'ordine del giorno, approvazione del Documento Unico di Programmazione DUP 2027 2029 votiamo elettronicamente, quindi per alzata di mano favorevoli.
Quindi forse quotidiano Forza Italia avanti tutti che il Sindaco astenuti.
Penso tutti gli altri, quindi okay, quindi i servizi per i serbi Lega Salvini Premier.
Fratelli d'Italia, noi democratici.
Gruppo Misto Libertà civica popolare.
Immediata, eseguibilità.
Per alzata di mano, quindi favorevoli.
Ha sostenuto però a favore nostro è favorevole all'immediata eseguibilità.
Ah ah okay, quindi favorevoli come prima, forse Conegliano Forza Italia che il Sindaco avanti tutta astenuti, come prima, quindi servire il Premier venga.
Noi democratici Fratelli d'Italia e il Gruppo Misto e Libertà civica Popolare bene sono le ore 20:18 e quindi dichiaro chiusa la seduta buona serata a tutti, grazie.
