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CONTATTACI
Presidente, allora sono le ore.
15 e 17.
Cerrone.
Baldanzi, assente Domenici, grosso Tiziana Agostini.
Francesca Lubello.
Rispecchino.
Di Pietro presente Gaglio, Caroti Giangrande.
Non ci fosse valori.
Bandini.
Merli, la Merli è in fase di collegamento.
Metto assente, insomma, a collegata, ma non la vediamo ancora okay, quindi poi si risolverà il problema di vederla anche visivamente, comunque presente, Presidente.
Sono grato, Pazzaglia,
E Fulcieri, mi sembra che manchi Burgalassi manca il numero legale, sussiste i presenti sono 13, quattro sono gli assenti, prego, Presidente,
Constatata la validità della seduta, ci alziamo in piedi per l'inno d'Italia.
Procediamo con il primo punto all'ordine del giorno, che è la designazione degli scrutatori nomino, il Consigliere Carosi, il Consigliere Cerrone e il consigliere Bandini.
Passiamo al secondo punto, all'ordine del giorno.
Che sono le comunicazioni del Presidente, brevemente, solo per diciamo salutare quella che è stata la l'insediamento del Consiglio regionale e della Giunta regionale avvenuta pochi giorni fa e per quanto riguarda il nostro territorio, saremo rappresentati in Consiglio da tre Consiglieri di diversa sensibilità umana e politica Marcella, Amadio, Diletta Fallani e Alessandro Franchi a cui ovviamente penso vada il l'augurio di buon lavoro di tutta la nostra Assemblea.
E.
Questa occasione, mi preme anche sottolineare il fatto che la nostra Provincia sarà anche rappresentata nella Giunta regionale e in particolare con un ruolo molto importante, che è quello della vicepresidenza della Giunta dalla dottoressa mia Diop, quindi e quasi dottoressa mia Diop, quindi a loro va sicuramente il lavoro di un buon lavoro, un buon lavoro che è un po', come ho detto quando ci siamo insediati. Noi deve partire da un aspetto fondamentale.
La partecipazione al voto è stata inferiore al 50%, questo è un segnale che chiaramente per noi che facciamo politica e che la facciamo all'interno delle istituzioni è un segnale che non può essere trascurato, quindi auguro alla nostra Giunta regionale del nostro Consiglio regionale, di poter essere in grado di riavvicinare alla politica il nostro territorio, i nostri territori e tutta la regione Toscana, e auguro anche a questa Assemblea un buon lavoro sul percorso che stiamo facendo all'interno della prima Commissione proprio di revisione dello Statuto nell'ottica di implementare quelli che sono gli strumenti di partecipazione attiva alla vita politica e amministrativa della città grazie,
Procediamo al punto numero 4.
Ah, scusi, scusi, non avevo visto, lascio brevemente la parola al Consigliere Pazzaglia, prego.
Buonasera, a tutti, buonasera, al Consiglio, alla Giunta presente quasi tutta al Presidente, io ho chiesto la parola perché oggi.
Ricorre l'anniversario della strage di Nassiriya sono 22 anni, dal.
Questo tragico evento che venne in in Iraq, quando morirono 19 soldati italiani, 12 carabinieri 5 appartenenti all'esercito e due civili, è stata istituita la Giornata del ricordo dei caduti militari e civili nelle missioni internazionali di pace, proprio in occasione di questa.
Tragica ricorrenza e quindi, dopo che sono risuonate le note del l'inno d'Italia, io chiederei al Presidente e a questo Consiglio di onorare le in particolare le vittime della strage di Nassiriya e poi di tutti coloro che sono caduti nelle missioni,
Di pace. È un punto che, come è stata fissata la giornata di questo ricordo con un minuto.
Il cui con un minuto di silenzio ho sbagliato a cliccare tutt'altra parola involontariamente.
Con un minuto di silenzio da parte di questo Consiglio comunale,
E ringrazio ovviamente il Consigliere Pazzaglia e quindi vi inviterei alzarci alzarsi in piedi per un minuto di silenzio.
Procediamo adesso con il punto numero 4 all'ordine del giorno.
Che è relativo all'estinzione anticipata del mutuo posizione numero 6 2 1 4 9 8 1 relativo ai lavori di riqualificazione urbana di vicolo San Giuseppe, approvato con atto numero 223 del 1 dicembre 2022 e concesso da Cassa Depositi e Prestiti S.p.a. Lascio la parola per l'esposizione all'assessore Eliana De Benedetti prego,
Grazie Presidente e buonasera a tutti.
Volevo fare anch'io un in bocca al lupo per il lavoro, alla nuova, alla nuova giunta regionale e al nuovo Consiglio regionale. Detto questo, vado esporvi la questa, questa delibera, che riguarda appunto l'estinzione del mutuo per i lavori di riqualificazione e di Vicolo San Giuseppe e con per legge è previsto che il 10% delle di quello che deriva dalle dalle alienazioni del Comune debba essere impiegato per l'estinzione di mutui. Ecco, questo mutuo è stato acceso con atto del 2022 con la Cassa depositi e prestiti e il qua e là l'Amministrazione va a estinguere questo mutuo diciamo che esisteva era un mutuo di 75.000 euro, con un residuo ancora da pagare di 68.325,93.
Si riesce a estinguere totalmente l'importo del mutuo, diciamo che non ci sono, non c'è nessuna spesa di a titolo di indennizzo per l'estinzione anticipata per quanto riguarda il mutuo, invece quello che andiamo a risparmiare come Amministrazione comunale sono 24.830 euro ecco, questa è la delibera che sottoponiamo al all'approvazione del Consiglio comunale. Grazie.
Grazie Assessore, apriamo il dibattito, ci sono interventi.
Se non ci sono interventi, procediamo le eventuali dichiarazioni di voto.
Se non abbiamo nemmeno le dichiarazioni di voto, procediamo direttamente alla votazione.
Favorevoli.
No 11 è impossibile.
Siamo 10.
10.
10.
Contrari.
4 astenuti, non ce ne sono, procediamo al voto per l'immediata eseguibilità favorevoli.
10 contrari.
4 e astenuti, non ce ne sono bene, procediamo al prossimo punto, Presidente, scusi, scusami e io non vedo niente per ora è tutto completamente nero dovresti, vedere chi parla, dovreste in questo momento a me va bene, non ti perdi un granché in questo momento però procediamo alla verifica de il quale sia il problema tecnico che perché vedo solamente una schermata nera e basta.
Grazie grazie a voi allora prossimo punto all'ordine del giorno.
Prun punto numero 5.
Convenzione tra i Comuni di Bibbona, Castagneto, Carducci, Cecina, Rosignano Marittimo per la gestione associata dell'ufficio comune di protezione civile approvazione, schema di convenzione lascio la parola al vicesindaco, Alessandro Bechini per l'esposizione.
Sì, grazie Presidente, buonasera. A tutte e a tutti allora andiamo, diciamo, a ad approvare con questa delibera lo schema di convenzione per il rinnovo della convenzione, appunto per la gestione associata dell'ufficio comunale di Protezione civile tra i Comuni di Bibbona, Castagneto, Carducci, Cecina e Rosignano Marittimo, una convenzione che già diciamo, un modello organizzativo che è già in essere con la Convenzione approvata il 23 marzo 2015, che mette insieme i Comuni, appunto, di Bibbona, Castagneto, Cecina, Rosignano, e che appunto ha l'obiettivo di avere una gestione associata per tutta la bassa Val di Cecina delle funzioni attribuite ai Comuni in materia di protezione civile, al fine appunto di ottimizzare le risorse e le professionalità necessarie. I Comuni che ho citato hanno appunto espresso la volontà di rinnovare per altri 10 anni la convenzione per la gestione associata, con quali finalità, essenzialmente per il superamento della dimensione logistica comunale e l'uniformità di comportamento nei sistemi di adattamento e informazione alla popolazione residente in un territorio che ha in comune scuole, ospedali, viabilità, eccetera. L'uniformità e il coordinamento dei piani di Protezione civile comunali, il supporto reciproco nella gestione delle emergenze e la valorizzazione delle risorse umane motivate secondo una logica organizzativa basata sul lavoro di squadra e di tradizionalità nella specializzazione, l'apertura a forme innovative di affidamento e gestione coordinato delle funzioni servizi e attività, Pannella fa preparare anche rarissimi brevi, esatto.
Meta, scusami, ti chiediamo di di spegnere il microfono.
Grazie.
La vado a concludere la la spesa e naturalmente è necessaria al funzionamento dell'ufficio comunale è determinata annualmente nell'esercizio finanziario di riferimento, ripartendo da tre Comuni in base a criteri che riguardano appunto l'estensione e numero di abitanti, eccetera quindi, ecco, andiamo a sottoporre, diciamo al Consiglio comunale lo schema di convenzione per i prossimi 10 anni per questo per questo scopo grazie.
Grazie, vicesindaco.
A questo punto apriamo il dibattito, ci sono interventi.
Pre Hangouts vuole fare l'intervento, no no okay.
Sì, sì, sì, sì, avevamo visto che nel frattempo sono arrivati sia i consi il Consigliere Baldanzi che il consigliere Giangrande.
Procediamo alle dichiarazioni di voto, se ci sono e sennò andiamo direttamente alla votazione favorevoli.
10 contrari.
2.
Astenuti, 3, votiamo per l'immediata eseguibilità favorevoli.
10 contrari.
2 e astenuti 3.
Il prossimo punto all'ordine del giorno, il punto numero 6, relativo alla mozione per l'installazione di una fontana d'acqua non autorizzato a Marina di cercherà presentata dal Gruppo consiliare Cecina, cresce, viene rinviata al prossimo Consiglio, non essendo presente in questo momento il relatore della mozione quindi procediamo direttamente al punto numero 7 dell'ordine del giorno mozione di modifica dell'articolo.
51 del Regolamento della Polizia mortuaria e cimiteriale del Comune di Cecina, presentata dal Gruppo consiliare, Partito democratico, lascio la parola al relatore, Riccardo Barzanti, prego.
Buona sera a tutto il Consiglio, ai ai presenti e a chi ci ascolta via streaming, la mozione che vado a presentare, una richiesta che viene dal dal Comitato di quelle Mezzano e dalla parrocchia di San Pietro in Palazzi, come sapete, il cimitero dicono le zone molto piccolo e perlopiù utilizzato per le sepolture a terra.
In quest'anno il decoro delle aree comuni è stato migliorato, la cappella votata da materiali edili è stata restituita alla parrocchia come luogo di culto, è stato creato un piccolo spazio per le sepolture delle ceneri derivanti dalla cremazione, cosa che mancava nel cimitero dicono Mezzano.
E per rendere il luogo simile ai cimiteri a terra del Nord Europa occorre identificare e standardizzare gli elementi necessari da porre sopra le coperture. Per questo si rende necessario modificare l'articolo 51 del Regolamento della Polizia mortuaria, cimiteriale del Comune di Cecina, che vale però per entrambi i cimiteri comunali. Spero che questo cambiamento sia diviso e condiviso dal Consiglio comunale.
Vi vi salto, la premessa che praticamente è il vecchio articolo 51, dove non si entrava nel dettaglio e vi leggo le considerazioni e ciò che potremmo cambiare. I cittadini appartenenti al Comitato per polemizzando della parrocchia di San Pietro, Apostolo di San Pietro, in Palazzi, hanno segnalato critici criticità nella sepolture a terra. In particolare, hanno evidenziato la mancata demarcazione tra la zona di sepoltura e quella di passaggio che non definisce con chiarezza l'area di sepoltura di competenza delle famiglie per la cura e la manutenzione con le aree esterne e.
Di competenza delle ditte inc della ditta incaricata dal Comune. Inoltre, le croci risultano di dimensioni diverse, così come materiali impiegati, e questo comporta un'impressione di disordine e incuria.
Considerato che è il tema e di decoro urbano congiuntamente alla cura dei cimiteri, rappresenta un elemento cardine del programma di mandato.
Ritenuto che sia da accogliere quanto ci viene rappresentato in linea con quanto espresso sopra e che il cimitero di cui si tratta, in ottemperanza alla propria funzione, debba essere un luogo ordinati e ben tenuto con divulgazione corretta delle competenze per i singoli tumuli. Sì, si chiede di procedere affinché il Consiglio comunale impegni lag la Sindaca e la Giunta comunale a procedere alla Morico. La modifica dell'articolo 51, prevedendo per ogni sepoltura alla presenza di un cordolo di di tipo unificato che garantisca uniformità e ordine estetico nonché il decoro dell'area interessata.
Il recinto quant'costituito da materiale resistente all'azione disgregante dagli eventi atmosferici, come il cibo fornito dal Comune, proverà a rientrare nelle seguenti misure massime di ingombro larghezza metri 0 80 lunghezza metri 1 e 80 altezza fuori terra 0 15 spessore 0 0 4 all'interno del recinto standard sarà poi possibile variare la tipologia di definizione dello stesso realizzando al fondo una nicchia per fiori o oppure parzialmente, cambiare il fondo con un piano d'appoggio rettangolare triangolare dello stesso materiale, la prossima in opera dei manufatti non potrà avvenire prima che siano trascorsi tre sei mesi dall'inumazione al fine di evitare possibili naturali programmi di cedimento del terreno.
Sulle sepolture si possono deporre, evasi, porta fiori o coltivare piccole aiuole, sono pure ammessi piccoli arbusti, piccoli, decori, con ricordi personali del defunto. Tenendo conto che al momento dell'esumazione, su richiesta dell'Ufficio cimiteriale del suo concessionario Co di su avente diritto, dovrà provvedere a liberare la sepoltura, le croci da porre sulla singola sepoltura dovranno essere di legno composito, stondato, larghezza centimetri, 10 spessore centimetri, 2 avere un'altezza fuori terra di centimetri 85 nel caso dico di croce cristiana, alla parte orizzontale dovrà essere larga centimetri, 55, distante 22 dall'apice superiore. Tutto questo, come dicevo prima, perché se il cimitero a terra, ebbene, ordinato e best standardizzato dà un'impressione dignitosa e decorosa di quello che può essere un cimitero per tale scopo, grazie a tutti.
Grazie, consigliere, Val d'anzi, si era prenotato.
Mi risulta ancora prenotato Baldanzi, ma non ci si era prenotato il consigliere valori, prego.
Abbiamo pigiare, ho già nominativo, chi già attivo, sì, grazie Presidente buonasera a tutti, al pubblico, alla Giunta, ai colleghi consiglieri, allora ringrazio consigliere Baldazzi di questa mozione perché è uno di quei temi che credo debba essere totalmente trasversale. La mozione la reputo scritta bene e in modo asettico, in modo molto preciso e puntuale con e con precisi riferimenti anche normativi, e mi sembra superfluo dire che i morti non hanno colore politico. Quindi io voglio oltretutto nella premessa il consiglieri a ciò ha fatto anche riferimento che è stato mosso da una serie anche di cittadini su che hanno esortato il suo mandato politico nel espletare questa. Questa mozione è normare in questo senso una situazione che che va migliorata.
Dal mio punto di vista, quindi, non vedo per cui io ecco come ho detto, lo ringrazio conoscendo anche l'integrità morale del consigliere, quindi, per questa mozione che convintamente voterò.
Grazie consigliere, valori si era prenotato il Consigliere Pazzaglia, prego.
Di solito le mozioni o comunque le delibere che vengono presentate dalla maggioranza e dall'Amministrazione.
Io ritengo opportuno non votarle per motivi chiaramente politici, ritengo che sia onere e onore della della maggioranza a votare ci sono delle eccezioni e questa credo sia una di quelle.
Prima di tutto perché.
Il decoro in generale è un valore che deve essere perseguito, quello delle strutture cimiteriali in in modo particolare perché comunque riguardano un ambiente dove è giusto che chi si rechi, chi chi vi si reca abbia, diciamo, i, la, la possibilità di stare in tranquillità e di poter così ricordare i propri defunti in modo adeguato. Fra l'altro, nella scorsa legislatura abbiamo più volte sollecitato e che si intervenisse su le strutture cimiteriali al fine di renderle decorose, cosa che anche adesso faccio riferimento, per esempio, al.
Al cimitero sul viale della Repubblica, lo è tutt'altro, tutt'altro che decoroso, ci sono i lavori in essere, speriamo che pian piano si riesca a raggiungere un buon risultato, quindi, ripeto, questa è una delle poche eccezioni che ho fatto e quindi faccio anche già la dichiarazione di voto ritengo opportuno dare il voto favorevole a questa a questa mozione.
Grazie Consigliere Pazzaglia, non vedo altre prenotazioni per cui ha ora la vedo prego, consigliere, Bandini, sì, grazie Presidente e buonasera al pubblico Presidente del Consiglio Comunale, la Giunta.
Mi faccio anche la dichiarazione di voto, dico subito che il nostro voto sarà un voto favorevole perché ovviamente il tema è un tema importante, un tema trasversale, un tema che merita tutta l'attenzione dal punto di vista etico e morale.
Solo un piccolo diciamo così dubbio, ma procedurale.
Stiamo attenti che un eccessivo un'eccessiva regolamentazione non sia poi d'intralcio, magari al alla costituzione di quelli che sono poi tutte le le strutture che diceva prima il consigliere Baldazzi tutto qua e è.
È un una mozione che l'Amministrazione poteva fare benissimo, anche senza passare tramite la mozione, però ripeto, il tema è talmente delicato, è condivisibile e ben strutturato che il nostro sarà un voto favorevole. Grazie, Presidente,
Grazie, consigliere, Bandini.
Prego consigliere Grosso.
Grazie, Presidente, sì, anch'io saluto tutti i Consiglieri e Consigliere, la Giunta e tutto il pubblico che ci segue, dunque intanto va dato merito al consigliere Baldanzi, che ha svolto il ruolo che ogni Consigliere dovrebbe svolgere. C'è quello di porre attenzione a quelle che sono le esigenze e le richieste da parte dei dei cittadini, perché poi il nostro compito è fare politica in Consiglio comunale è quello di portare all'attenzione quando è possibile, le esigenze che vengono da chi rappresentiamo e quindi questo è un merito che va dato al consigliere Baldazzi, perché ha colto l'occasione per proporre delle migliorie, fra l'altro, insomma, in una struttura che, come è stato ribadito, non ha davvero appartenenza politica. Quindi è una cosa che ci riguarda tutti e quindi ringraziamo il consigliere Baldazzi e diciamo la necessità però della mozione presentata in Consiglio, perché poi è una variazione al Regolamento che sarà proposto una modifica al Regolamento cimiteriale della polizia mortuaria quindi diciamo, si è dovuto fare questo passaggio perché il Consiglio approvasse poi quello che sarà portato in variazione al regolamento. Grazie Presidente,
Grazie consigliere Grosso.
Se non ci sono ulteriori interventi, procediamo alle dichiarazioni di voto.
Okay, allora procediamo con la votazione favorevoli.
Militant, non vedo bene la mano, ma mi.
No, no, è collegata, la vediamo piccolina Mirta la manina alzata sul favorevole o no?
Non ci sente forse?
Infatti anche.
Niente, non ci non ci sono, sì, ora ti sentiamo, ecco ok, allora qui sono tutti i presenti, sono tutti favorevoli, ma io non ho visto se te ci arrivi la mano alzata o meno.
No, no okay, allora contrari io mi astengo okay 1, astenuto, perfetto al favorevoli 0 contrari, 1 astenuto, okay, perfetto, grazie.
Procediamo al punto numero 8 all'ordine del giorno, che è la mozione.
Scusate.
Mozione, tiro a volo, prosecuzione, attività presentata dal Gruppo consiliare Lega, si esce insieme destra per Cecina, lascio la parola al consigliere Federico Pazzaglia per la presentazione prego.
Aspetta che te, laddove ecco.
Grazie Presidente, allora questa mozione arriva dal.
Consiglio dal Consiglio scorso e, come ho accennato ieri in Commissione per il Consiglio scorso, avevo concordato avevo ritenuto opportuno nella Conferenza Capigruppo di non farlo di non farla passare in Commissione, perché comunque le.
Posizioni erano abbastanza chiare, oltretutto erano state espresse con diversi articoli sulla stampa, quindi le posizioni si erano già ben delineate e, con l'occasione appunto del rinvio a questo Consiglio comunale, abbiamo concordato e invece di passarlo in Commissione e ieri è stata una Commissione particolarmente non solo partecipata alla presenza del della sindaca del vicesindaco dei dirigenti tecnici e abbiamo affrontato in modo veramente approfondito questo,
Questo tema e credo sia stato molto molto utile da questo punto di vista. Il merito della mozione è abbastanza semplice. Il tiro a volo è una struttura storica del nostro del nostro territorio, è presente a Marina di Cecina, da oltre.
E 65 anni a un'attività, diciamo, con importanti risultati sportivi. Ci sono stati.
Atleti e campioni a livello internazionale. Anche oggi c'è una ragazza che svolge, che è inserita nella nella nazionale, ma oltre a questo ha anche una funzione sociale importante, perché da anni ci sono.
Collaborazioni con le scuole per programmi.
Dedicati ai giovani. In più ci si viene ad allenare, per esempio, la nazionale pari a olimpica, quindi è una struttura sicuramente importante del nostro territorio.
Qual è la disti la, il futuro di questa struttura è un futuro abbastanza incerto, perché c'è stata una delibera di Giunta di questa Amministrazione che ha come effetto finale e uso questo termine, perché poi andremo ad analizzare questa, questa delibera ha come effetto finale, è quello che dovrebbe portare alla chiusura di questa di questa struttura e chiaramente la chiusura.
Comporterà la perdita di questa di questa attività sul sul nostro, sul nostro territorio. Ecco, noi abbiamo ritenuto opportuno presentare questa mozione proprio per cercare di evitare che si arrivi alla chiusura di questa di questa attività, prima di fare delle considerazioni politiche che magari mi riservo di farle nel l'andare avanti del dibattito. Oggi volevo fare un intervento un pochino più tecnico, basandomi sulla delibera, sulla delibera che ripeto ha come effetto finale quello della chiusura, perché in realtà il corpo della delibera no non prevederebbe questo questo effetto finale.
La, la delibera ha come oggetto ha come oggetto quello della riorganizzazione dei degli impianti sportivi, in particolare Maneggio e tiro e tiro a volo, e ho sottolineato alcuni passaggi che secondo me sono un po' in contrasto con quello che è poi l'effetto finale della della delibera perché perché si dice che la promozione dello sport unitamente all'effetto socializzanti da aggregativo assume il ruolo di strumento di miglioramento della qualità della vita a beneficio della salute e della vitalità sociale della comunità e su questo sono perfettamente d'accordo e poi si mette ancora in evidenza l'interesse dell'ente, quindi del Comune di Cecina, come risulta dal programma di mandato, è quello di realizzare una serie di obiettivi e di azioni miranti alla promozione di Cecina sportiva attraverso, tra l'altro, la promozione del ruolo sociale dello sport, nonché l'agevolazione del rapporto di collaborazione tra le realtà sportive di tutto il territorio e in particolare, poi affronta il tema del tiro a volo dicendo la predisposizione di un progetto di un'ottimizzazione del tiro a volo comunale, che pone la necessità di prevedere uno spostamento dell'impianto individuando una nuova area. Quindi non si parla di chiusura, si parla di spostamento dell'impianto e poi si continua che con il fatto che gli strumenti urbanistici in vigore adesso hanno confermato l'attuale localizzazione di entrambi gli impianti sportivi.
Quindi, il Piano strutturale, approvato con delibera del Commissario Straordinario, ha confermato l'attuale localizzazione di entrambi gli impianti sportivi, cioè sia del maneggio che del tiro a volo, quindi il Piano strutturale prevede che rimangano lì.
Si specifica poi che si rileva la necessità di una nuova collocazione del tiro a volo comunale, che garantisca uno sviluppo, valorizzazione e ottimizzazione della disciplina sportiva, in linea con gli obiettivi di mandato sopracitati e che non causi interferenza con le attività di maneggio e con le strutture recettive limitrofe.
Quindi, che cosa che cosa si dice, si dice che il tiro a volo in quella posizione è una posizione un po' problematica, anche se, come ho messo in evidenza.
E ieri durante la Commissione è una convivenza con il maneggio che, seppur con alcuni aspetti problematici, va avanti da oltre sessant'anni, quindi evidentemente non è una cosa così incompatibile, perché se per sessant'anni ci sono stati vuol dire che in qualche maniera possono anche convivere ricordo ora sono passati diversi anni, ma che quando venivano fatti il famoso concorso ippico di Ferragosto negli anni 80 90, insomma, io ero.
Un pochino più giovane di adesso che richiamava persone, insomma da da tutto da tutta la regione. Il tiro a volo, c'era cioè non è che il tiro a volo deriva tolto e si faceva il concorso e poi rivisto il tiro a volo c'era ugualmente, quindi, comunque, le strutture hanno la possibilità di convivere o quantomeno non c'è così. La necessità urgente di.
Di eliminarlo.
E che cosa prevede poi? Ecco perché parlo di effetto finale della della delibera, perché poi, in realtà, laddove si dice che il tiro a volo deve continuare, anche se dobbiamo trovare una nuova collocazione, che la funzione delle di tutte le strutture sportive, quindi anche del tiro a volo, è una funzione positiva e il Comune anzi.
Usare termini, deve essere valorizzato. Poi si arriva alla conclusione della delibera che prevede, siccome non si è trovato una collocazione ulteriore di chiuderlo, cioè deve cessare l'attività. Ecco, noi riteniamo che questo sia un effetto oltretutto del tutto non coerente con il corpo della della delibera stessa e noi abbiamo fatto una proposta nella nella nostra mozione perché, ripeto, se la scelta della Amministrazione è quella di trovare una nuova collocazione, questa nuova collocazione deve essere trovata, cioè se non manca un pezzo, cioè la delibera dice l'attività deve continuare e dobbiamo trovare una nuova collocazione. Manca il pezzo di trovare una nuova collocazione e quindi l'attività chiude. È questo che non è, diciamo dal,
Il nostro punto di vista, una soluzione è ottimale. E allora anche perché, anche perché, se è vero che sicuramente ci saranno delle difficoltà nell'individuare una nuova area adeguata, è altrettanto vero che, insomma, non è che è.
È passato tantissimo tempo, questa Amministrazione c'è da un anno, cioè magari lavoriamoci ancora e vediamo se riusciamo a trovare una soluzione, cioè la scelta di dire, siccome in questo periodo non siamo riusciti a trovare una nuova collocazione, lo chiudiamo, mi sembra, una scelta non non opportuna e allora noi, che cosa diciamo nella nostra mozione diciamo,
Diamo attuazione alla delibera, cioè continuiamo a cercare una soluzione alternativa, chiaramente non chiudendo l'attività, perché se noi chiudiamo l'attività sappiamo tutti benissimo che questa attività non riprenderà più, è chiaro, è evidente perché se noi chiudiamo un'attività senza aver trovato una soluzione alternativa, non possiamo farla farla ripartire quindi noi diciamo continuiamo a tenerla,
Attiva e continuiamo a cercare una soluzione, una soluzione alternativa, anche perché è vero che l'Amministrazione per quell'area, ma anche nuove idee diverse, però sono idee che non si realizzano domani sia per quanto riguarda la.
Diciamo la valorizzazione, il del maneggio e anche per quanto riguarda la struttura, la struttura stessa sono situazioni che comunque richiedono del tempo e che in questo tempo l'attività può essere mantenuta come è stato in piedi per 65 anni, cioè se fina, come abbiamo fatto fino adesso. Possiamo continuare a fare fino a quando non troviamo una soluzione alternativa per evitare che la chiusura comporti un danno irreparabile. Ecco, quindi noi diamo questa.
Impostazione, diamo questa soluzione anche al comune per cercare di portare avanti ancora l'attività, l'attività stessa,
Grazie Consigliere Pazzaglia, si era prenotato il consigliere Caroti, prego, grazie Presidente buonasera a tutti.
Mi rifaccio brevemente all'inizio di e della chiacchierata che ci ha fatto ora, Consigliere Pazzaglia, quindi diciamo che siamo riusciti a portare il Consiglio, la si può definire spinosa questione detti lavoro e, al di là di tutto le parole di Federico sono state in parte molto vicine a quelle che sono le nostre in qualche modo idee però nello sviscerare la mozione,
Le cose sono leggermente diversi, per cui, senza andare troppo nel nel nelle questioni personali, la proposta che facciamo è quella di un emendamento che, per evitare malintesi, preferirei leggere, quindi questo è quello che il nostro gruppo ai nostri Gruppi prevedono che possa essere messo in atto per far sì che la mozione tiro a volo abbia un diverso respiro.
Quindi seppe se volete, se posso.
Magari se?
Sì, ce l'ho con me, la faccio girare Natolo occhiali perché l'età è quella che ha allora premesso che in Cecina località il Paiolo a Marina è situato l'impianto sportivo per l'esercizio dell'attività di tiro a volo, che la predetta attività è presente sul territorio comunale di Cecina sempre nell'attuale collocazione da oltre 65 anni con una tradizione importante per la nostra città,
Che negli anni di attività e tiro al volo di Cecina ha formato moltissimi atleti e campioni a livello nazionale e internazionale, che oggi una creata del tiro a volo Cecina fa parte della nazionale italiana, portando prestigio a tutta la città.
Che il tiro a volo svolge, oltre all'importante attività sportiva, una altrettanto importante attività sociale, in quanto da diversi anni a una collaborazione con le scuole del territorio, per un progetto a favore dei ragazzi delle scuole superiori.
Che il tiro a volo di Cecina vengono ad allenarsi atleti della Federazione paralimpica che strutture paragonabile a quella della nostra città ce ne sono soltanto tre in Toscana che la struttura in esame e l'attività come sopra descritta può essere considerata un'eccellenza del nostro Comune, visto che,
Uno degli obiettivi di questa Amministrazione e alla promozione dell'attività sportiva per lo svolgimento della fase dell'attività sportiva del tiro a volo, è necessario avere una struttura ad essa destinata. Considerato che l'Amministrazione comunale ha deliberato con delibera di Giunta che a far parte dalla data del 31 ottobre 2025, deve essere cessata l'attività del tiro a volo, salvo poi correggermi con quello che ora ha detto Federico, con riconsegna dell'area ad essa destinate al Comune quale soggetto proprietario. Ritenuto che una diversa collocazione degli spazi legati all'attività sportiva del tiro a volo è necessaria per poter procedere a una valorizzazione dell'attività anche nel maneggio, laddove è in essere ritenuto, inoltre, che sia importante proseguire l'impegno dell'Amministrazione in sinergia con il territorio circostante per trovare una nuova possibile collocazione del tiro a volo che tenga conto delle necessarie compatibilità rispetto all'impatto ambientale acustico dell'attività stessa.
A permettere nell'attesa della definizione della gara pluriennale dell'affidamento e riqualificazione del maneggio comunale l'accesso questo è il punto, diciamo fondamentale.
L'accesso all'area del tiro a volo per la stagione sportiva 2025 2026, salvaguardando le necessarie e le necessità sportive degli atleti tesserati e la continuità dei progetti didattici con le scuole del territorio, quindi a proseguire l'attività di ricerca di una possibile nuova collocazione, anche se non è possibile all'interno del nostro Comune all'esterno del territorio comunale grazie,
Grazie Consigliere Carosi, si era prenotato.
Il consigliere Bandini, prego sì, grazie Presidente e noi come Gruppo sul punto avremmo una proposta di una mozione incidentale, quindi non so se io ho ascoltato gli interventi sia del consigliere Pazzaglia che del Consigliere Carosi e l'emendamento proposto dal Consigliere Carosi devo dire ascoltandolo eleggendolo amiamo la nostra mozione incidentale, è praticamente non dico al 100% per alcuni passaggi, ma molto molto attinente alla nostra mozione incidentale, quindi non lo so se vogliamo.
Questa è una mozione incidentale emendamento.
Questa è una mozione incidentale, Michale sì, sì, la presento ora a presentare una mozione incidentale.
Io credo che il consigliere si sia espresso detto, erano un emendamento, poi ci ha letto tutto il testo e anche la parte precedente 15 a test ci ha letto il testo emendato nello specifico, poi ci facciamo specificare i punti che riguardano l'emendamento perché una parte del testo deriva dalla dalla precedente mozione.
Presentano incidentale, io però lascerei terminare l'intervento del consigliere Bandini, vorrei terminare un attimo perché è molto semplice quello che volevo dire dal momento stesso che io noi come gruppo non ho intenzione di.
Darmi la medaglia della mozione incidentale, non mi interessa mettere esse il tema, visto e considerato che l'emendamento del consigliere Caroti è attinente a quello che è nella mia nella nostra mozione.
E lo voglio lo voglio esporre al Consiglio comunale perché anche noi abbiamo sottolineato l'aspetto della tradizione storica e del prestigio per la città dell'attività del tiro a volo, che ha portato alla formazione di tanti atleti. Io posso posso credere di avere il vanto di dire che mio zio dall'89 ad oggi ha portato a casa 10 titoli nazionali più diversi titoli a squadre, tra cui uno in Egitto? È un'attività dal punto di vista sociale molto importante, perché c'è anche una collaborazione con le scuole del territorio, un luogo di allenamento anche, come è stato detto anche dal Consigliere Pazzaglia per la Federazione pare olimpica, e questo è il punto cardine e mi allineo a quello che ha detto il Consigliere Carosi, non si discute del fatto che evidentemente si è necessaria una nuova collocazione, come ha riportato anche il Consigliere Pazzaglia. noi chiediamo che nell'attesa di trovare una nuova collocazione vi sia un prosieguo delle attività e quindi chiediamo che non venga cessata l'attività del tiro a volo. Quindi concludo dicendo che io, come noi come gruppo, dal momento che la mozione del Consigliere Carosi rispecchia l'emendamento, scusatemi, il Consigliere Carosi rispecchia quello che noi avevamo portato rispetto alla mozione di Pazzaglia. Io ritiro la mozione incidentale e.
La Vela della Presidente la, la ritiro perché, ripeto, non non ci trovo niente di diverso rispetto agli emendamenti già presentati dal Consigliere Carosi.
Grazie consigliere, Bandini, prego, Consigliere valori.
Sì, allora.
Si sente sì l'unica fossero chiedo al consigliere Bandini, praticamente visto che la mozione che lei ha presentato Nuccio.
Grazie alla ritirata, ah, ah, ah, ok ok, ma l'ha ritirata la mozione ah, ok perfetto, allora allora o era visto e non avevo capito allora.
Eh, sì, ieri abbiamo fatto una Commissione, lo dico anche per i presenti in sala che Duratec su una circolare e mezzo, un'ottima discussione, abbastanza Peña c'erano i dirigenti tecnici del Comune che ci hanno dato delle nozioni, chiaramente il collega Pazzaglia ha presentato una mozione ma è stata una una discussione proficua, costruttiva con un approccio laico alla questione che personalmente mi è molto piaciuta e quindi ora vado a esprimere quello che penso in merito alla mozione è quello che riguarda un po' anche di carattere politico o di quello che si è creato anche ieri all'interno della Commissione.
Il il.
Non non ripercorro, diciamo, le l'excursus della mozione perché è già stata ampiamente descritta nei dettagli dal collega Pazzaglia. Io mi soffermo su due aspetti. Allora un'Amministrazione comunale nella nel in itinere e sempre deve compiere delle scelte e delle scelte che aborti sono facili, a volte possono essere meno meno facile e me ne impopolari. Quello che ho sempre chiesto all'Amministrazione, cercando di dare un apporto di opposizione costruttiva, è quella di avere una visione e di osare, per cui io, queste parole e numeri mangerò mai. Detto ciò, c'è una fase particolare ieri abbiamo, almeno per quanto mi riguarda, ho recepito una una, un'informazione di cui non ha non ero al corrente, cioè quello che riguarda l'area su cui verte la discussione, che è l'area del del tiro al volo che è contigua a quella del maneggio che un'area storica del nostro territorio comunale. Io avevo capito che l'amministrazione stava preparando un bando per affidare a distanza per riqualificare totalmente l'area del maneggio. Poi, dopo presumo che l'Assessore becchini sarà più preciso e puntuale, sicuramente che ha il polso della situazione in mano. Comunque stava preparando un bando di ampio respiro per riqualificare totalmente l'area del maneggio. Quindi, dove ci sono diversi interventi, anche i cospicui da fare e quindi ci fu.
Per quanto riguardava me mi fu fu fu detto che c'è una cattiva Q coesistenza per quanto riguardava il tira l'attività addetti, lavoro dove si spara, si crea rumori e l'attività legata ai albanesi e cavalli che quindi il suo, essendo animali sensibili per fare tutta una serie di di situazioni sia sportive sia ludiche e sociali con i cavalli non erano congrue.
E diciamo da un certo punto di vista, lo lo reputo una linea di principio che si può assolutamente condividere. Ieri invece, c'è stato detto che siccome il bando quello della riqualificazione in pareggio e un bando corposo, sarà fatto una proroga per mantenere l'attività del maneggio che va all'incirca, nove mesi, un anno, se non ho ben 12 mesi ok, per cui.
Cosa dico io dico che intanto?
Nero su bianco, nel programma elettorale del Partito Democratico della Sindaca lievi Galassi, c'era scritto che il tiro a volo e strutture che hanno bisogno leggo testualmente di progetti di rivalutazione e ottimizzazione evidenziate sono quelli di tiro a volo e dell'ABI su superficie per cui saranno strutturati progetti ad hoc per cui saranno strutturati i progetti ad hoc, essendo entrambi ambienti storici che devono essere valorizzati. Questo era nel programma del Partito Democratico. Nonostante questo non voglio fare politica spicciola. Sono temi importanti e anche non di facile.
Diciamo soluzione, però è chiaro che ha l'Amministrazione di avere un onere per muoversi il più possibile e per e per attivare e per trovare delle soluzioni idonee. Allora quello che diciamo o apprezzato anche del collega Carosi, è che comunque ora si può provare di dare una proroga parallela alla proroga che viene data del maneggio. È un'attività storica. L'avete detto anche voi, se cessa, ora sarà facile farla ripartire, sarà facile trovare una storia, allora quello che chiedo io è un impegno in questi no 12 mesi collegiale, anche da parte di di noi che siamo nel nostro piccolo, all'opposizione per trovare una una soluzione, una nuova collocazione. Quindi, dal mio punto di vista, questo è quello che, per cui spero che sì, si proceda.
E purtroppo ecco.
Ho percepito ora vedo, ci ha un po' di fermento. Chiaramente c'è un Consigliere delegato allo sport in questa Amministrazione che ha una posizione e l'assessore allo sport ne ha un'altra. Questa è un'evidente contrasto che è venuto fuori, quindi cerchiamo di ricompattare l'ambiente e di procedere marciando tutti all'unisono per trovare una soluzione. Vi ringrazio.
Grazie consigliere, valori prego, vicesindaco.
Allora, buonasera a tutti, naturalmente grazie ai vari interventi, vorrei iniziare la mia, il mio diciamo intervento facendo un attimo, una piccola per una storia di questi ultimi 12 mesi perché non ci siamo svegliati e a un certo punto s'è detto chiudere, chiudere e chiudere.
Intanto perché nelle nostre intenzioni chiudere il tiro a volo lo abbiamo fatto, un'altra considerazione e l'abbiamo fatta badate bene da un anno, cioè da quando è stata data la proroga per il tiro al volo che scadeva alcuni mesi fa, è stata data una proroga che recita testualmente,
Per la dismissione della dell'area, perché diciamo l'Amministrazione, a torto o a ragione, naturalmente questo ognuno di noi ha la propria opinione facendo un passaggio con la propria maggioranza, facendo un passaggio la propria maggioranza e con i propri membri di Giunta ha deciso di fare una scelta condivisa da tutta la maggioranza da tutta la maggioranza e da tutta la Giunta.
In cui si dice che quell'area, che è un'area di quattro ettari in una zona di grande pregio a Marina dal punto di vista ambientale, turisti ricettivo, può e deve avere una di una funzione diversa rispetto a quella avuta fino a ora e il fatto che l'abbia avuta per 65 anni non implica nulla se non l'impegno costante.
Costante e attuale di questa Amministrazione per trovare una soluzione che non si limita soltanto al Comune di Cecina, ma anche ai Comuni limitrofi.
E, come sapete, tutti ci sono state in questi giorni vari incontri per trovare una soluzione.
Ma l'impianto del tiro a volo ne hanno impianto facile.
E neanche facilmente compatibili con altri.
Prova ne è il fatto che il maneggio ha dovuto in larga parte rinunciare a molte di quelle occasioni, anche di concorsi esterni, perché non è compatibile.
Noi stiamo parlando di una zona di quattro ettari, dove ci sono 42 soci a fare questa attività.
Riteniamo di dover trovare una soluzione diversa e ci stiamo impegnando per farlo.
Ma questo non vuol dire bloccare il lavoro di sviluppo di quell'area.
Come ho detto in Commissione, ribadisco oggi c'è un tema evidente di inquinamento da piombo su quell'area.
Che rende quel sito inquinato in una delle zone più di prestigio, accanto ai tombole accanto alla pineta.
Chi si proclama difensore dell'ambiente dovrebbe pensarci a quest'opera, abbiamo avuto pressioni fortissime da varie lobby, anche da quelle che legittimamente legittimamente costruiscono munizioni per usi sportive civili.
Non abbiamo intenzione di cedere alla pressione delle lobby, non abbiamo intenzione di cedere, abbiamo intenzione di fare di quell'area una destinazione diversa, che sia ambientalmente compatibile, che preveda un lunghissimo percorso, lo ribadisco, un lunghissimo percorso di bonifica di quell'area perché non ci vorranno 30 giorni ci vorranno mesi per per per bonificare quell'area ed ecco perché oggi non si può fare la proroga perché serve una nuova gara perché la proroga non si può fare tecnicamente.
Se noi chiediamo una nuova gara, andiamo molto più lunghi dell'atto della soluzione che voi prospettate.
Allora, da questo punto di vista, non è pensabile di riuscire a vivere non prendendo mai una decisione certa su una cosa e guardate io ho detto in Commissione, lo dico oggi il Comune è disponibile a dare un aiuto economico a chi oggi dovrebbe continuare a fare attività lontano da Cecina e a continuare ad impegnarsi con i Comuni vicini per trovare una soluzione quello che non è tollerabile dal mio punto di vista e la speculazione politica che viene fatta su questa partita,
Perché si sta giocando politicamente su persone che hanno un'attività che hanno degli atleti che lavorano e che ci sono anche degli hobbisti, naturalmente vanno a fare lì perché gli facile sparare, questa roba qui non è possibile, c'è una responsabilità della politica e va messa avanti e la nostra responsabilità da amministrazione l'abbiamo, diciamo, questo è evidente con la delibera di Giunta che naturalmente Consigliere Pazzaglia abilmente, ha letto solo in una parte, perché è vero che il Piano strutturale confermava quella zona lì, ma c'è un secondo comma che si è dimenticato di leggere e che dice in attesa di ulteriori approfondimenti da concordare in sede di strumentazioni del Piano operativo comunale, che è quello che presenteremo il 27 qui dentro.
E dove impietriti sarà confermato il fatto che la ricerca di questa zona è tuttora in corso, ma non è in questo momento è stata trovata perché nel Comune di Cecina in Comune di 42 chilometri quadrati, oggi non esiste una situazione tale per potermi essere messa a disposizione del tiro a volo. Stiamo parlando del Comune di Bibbona e Comune di Santa Luce. Ora non c'è l'Assessore Gori, diciamo che sarebbe stato più più avere come dire preciso di me in questa scelta,
Allora qui diciamo, non c'è una contrapposizione tra chi vuole chi non vuole, non è questa la contrapposizione qui dalle parti, nessuno di noi.
Qui il punto e siamo in grado di trovare un'area più idonea di quella.
O no. Ad oggi la risposta è no, quindi cosa facciamo? Noi? Ci siamo assunti una responsabilità che è quella di andare a fare un'interruzione delle attività, ripeto, con la possibilità di un sostegno anche economico per chi deve trovare un'altra situazione e continuare con i comuni limitrofi. Ma guardate che trovare un tiro, un piano di un impianto di tiro a volo, intanto diciamo trovare un'area idonea vuol dire cambiare gli strumenti urbanistici dei Comuni e quindi passano del The dei tempi che che avete visto. Io sono arrivato a luglio dell'anno scorso, il POC era appena iniziato, ci abbiamo messo più di un anno per disegnare il Po e lo andiamo da adottare, non approvare ad adottare, forse alla fine di questo mese, quindi i tempi sono lunghi nella pubblica amministrazione. Chi vende diciamo che trattasi, può farlo o se in due in 48 ore dice una boiata, perché non è vero.
Quindi anche gli altri Comuni che volessero farsi cari trovare un'area idonea impiegheranno mesi anni, probabilmente allora noi dobbiamo avere l'onestà intellettuale di dirci che a fronte di alcune scelte ci sono delle conseguenze e un'amministrazione che ha voglia non di fare il populismo o di seguire diciamo tutte le correnti che entrano dentro la stanza ma chi vuole fare e dare una direzione alla propria attività e anche di porre in essere delle soluzioni perché guardati 4 età in quell'area lì pieni di piombo come sono avranno necessità di anni di bonifica.
Io spero di sbagliare, noi abbiamo bisogno poi li di strutturare un altro tipo di interventi, l'ho già detto, che è quello di costruire lì dentro un'area a destinazione di sport urbano, cioè un parco urbano a finalità sportiva, da tutto questo diciamo giustamente ci giudicherete ESU e i cittadini si studieranno gli avevano fatto bene, avremmo fatto male, ma quello non è possibile. È pensare che noi si possa continuare a far finta che questa roba debba andare avanti senza avere chiaro a tutti che fare una proroga di sei, sette mesi, di otto mesi, di quelli che sarà, non servirà a nulla, perché noi fra otto mesi non avremo un sito diverso nel quale collocare il tiro a volo perché chiunque lo prometta dice una bugia, allora su questo dobbiamo essere onesti, come siamo stati onesti 12 mesi fa, quando gli abbiamo detto guardate, diamo una proroga, ma sappiate che il 31 ottobre finisce tutto. Diamoci da fare noi e gli enti gestori, naturalmente per trovare una soluzione ad oggi la soluzione l'abbiamo trovata, quindi la scelta è non di dare la proroga. Io l'ho detto ieri in Commissione, lo ribadisco oggi.
Perché preferisco la mozione del Consigliere Pazzaglia gli dice finché non c'è una soluzione diversa, si va avanti lì, ma la proroga non ha nessun senso, è soltanto un modo per aggirare un ostacolo. Io penso che la politica giusta pliosauri debba rimuovere. Grazie.
Grazie vicesindaco, per l'intervento e per la passione, mi permetto, visto che ha nominato quello che è stato il lavoro di maggioranza, di aggiungere una piccola questione che il lavoro che abbiamo pensato un anno fa era pensato in virtù di un lavoro di valorizzazione dell'area del maneggio che doveva passare da una gara per un affidamento lungo che potesse permettere degli investimenti, cosa che oggi è, diciamo così, rimandata nel tempo di un anno. La stessa cosa avviene per quello che sono gli strumenti urbanistici che giustamente lei, in qualità di assessore all'urbanistica, ci ricorda andranno faranno il primo passaggio in questa Assemblea, forse nel prossimo nel prossimo Consiglio comunale, e poi vedranno aprirsi leader e delle osservazioni dei passaggi in Commissione paesaggistica, quindi un tempo che non renderà quel quell'atto operativo nel giro di pochi mesi. Ecco perché nell'emendamento e mi permetto perché faccio parte sono Presidente del Consiglio, ma faccio anche parte del gruppo fuori dal comune. Nell'emendamento presentato dal Consigliere Carosi, non si chiede di fare una proroga tout-court, ma si chiede semplicemente di permettere, in fase transitoria, ancora l'accesso all'area quegli atleti che hanno necessità per la propria attività sportiva, che piaccia o non piaccia per il tipo di attività sportiva. Questo noi non siamo qui a giudicare la lo sport che svolgono all'interno della struttura. Ecco permettere almeno la parte dell'andamento dei tesserati e delle attività legata al alle scuole. Nessuno di noi a svolgere il proprio mandato sottopressione, quindi siamo serenamente liberi di a scrivere questa richiesta a quello che è un'attività che è di buonsenso per un'Amministrazione. L'Amministrazione ha una linea e la linea è condivisa. Il tiro a volo e, se si ribadisce anche nell'emendamento, se abbiamo ascoltato bene il tiro a volo, non è più compatibile con la valorizzazione del maneggio e dell'area di competenza attuale dell'amministrazione, che può assumere con gli strumenti urbanistici diversa, destinazione, ma no, non lo sarà. Colpa inc lo sarà incompatibile con la nuova progettazione nuova strumentazione, dal momento che questa strumentazione sarà attiva, dal momento che il bando per l'assegnazione del maneggio sarà espletato e che ci sia un nuovo gestore con un piano di investimenti su quella struttura, crediamo che ci sia la possibilità, in questa fase, di tutelare per la per la stagione sportiva 25 26, come è riportato nell'emendamento di poter tutelare solo e esclusivamente per questa stagione il l'attività della.
Tiro al volo del tiro a volo, non come struttura maledetti lavoro come associazione sportiva.
Detto questo, poi c'è la partita e per fortuna è arrivato anche l'Assessore Gori, c'è la partita del nuovo spazio che ci siamo raccontati anche ieri in Commissione. Siamo tutti coscienti che questa Amministrazione, nelle per nella persona del prima di tutto all'Assessore, Gori, ma anche della Sindaca Ribor, li ho Burgalassi che per un attimo ho visto collegata e confermatemi se effettivamente collegata e delle anche del Consigliere Carosi, ma anche io in prima in prima persona mi sono mossa per poter trovare una una diversa collocazione del tiro a volo, partita che non è assolutamente facile, partita che non si concluderà nel giro di un mese, due mesi e che non è detto che si concluda nemmeno con l'effettiva individuazione di un'area, soprattutto all'interno del territorio comunale. Quindi però crediamo e chiediamo, nella mozione, che sia buona, diciamo pratica per la nostra Amministrazione di continuare comunque a provare a coinvolgere anche altri enti comunali, e non solo per poter trovare una collocazione a quella che è un'attività che può valorizzare il nostro territorio e quando si parla di territorio. In questo caso si parla di un territorio che è più ampio di quello del nostro Comune che effettivamente anche dal punto di vista chilometrico piccolo, perché i 42 chilometri quadrati che ci ricordava il vicesindaco efficiente non sono una grande estensione, se pensiamo anche ai Comuni intorno a noi, quindi, questa era la richiesta che c'era all'interno non un rimanere lasciare il tiro a volo lì dov'è ad libitum finché non si trova un'altra destinazione. Ma in questa fase è una fase ancora transitoria rispetto alla destinazione finale e al piano di investimenti finali sul Maneggio e rispetto a l'identificazione all'interno degli strumenti urbanistici, in particolare il POC, di quelli che sono i quattro ettari attualmente occupati del tiro a volo, nella nell'attesa di definire e di chiudere le procedure amministrative che riguardano questi due aspetti la possibilità di salvaguardare la attività sportiva in essere. Detto questo, non so se ci sono altri interventi, mi pare si era prenotato il prima di poter ridare la parola al vicesindaco biochimiche e ha già fatto l'intervento previsto dallo Statuto dal regolamento. Ci sono altre due prenotazioni, Dominici e Pazzaglia. Io vi chiederei però se non vi dispiace io chiederei una sospensione del Consiglio, lavori.
Okay, se siamo tutti d'accordo, procediamo a una sospensione in due tempi prima, io direi che c'è bisogno di fare un passaggio anche fra i gruppi e poi una Capigruppo okay, grazie.
Interroga interrompiamo per un quarto d'ora.
C'è la Sindaca collegata, la vedo che può partecipare con noi, sia la riunione dei Gruppi che alla riunione dei Capigruppo.
Liaci, senti Sindaca ci sente.
Sì, sì, ha fatto uno crei con la mano, ci sente okay.
Allora riprendiamo fra 15 minuti la seduta.
Allora invito tutti i Consiglieri è giunta a riprendere le proprie postazioni.
Prima dell'appello comunico intanto ai consiglieri e alla Sindaca collegati da remoto, che, nel caso delle sia dell'appello che delle votazioni, ci facciano a vedere bene le mani in modo tale che a verificare la presenza e il voto.
Allora eravamo ah, no, siamo tutti, siamo rientrati svoltisi.
Non lo so se è collegato.
Io vedo tre collegamenti, quindi vedo la la consigliera, Meri la vedo bene, poi mi sembra di vedere la la Sindaca Burgalassi.
Forse la consigliera Meri la vediamo due volte, quindi sono due collegamenti mi confermate, scusate che ci sono due collegamenti in corso.
Chi è che mi chiama?
Fede.
Allora procediamo, Segretario, proceda pure all'appello, grazie.
Allora sono le 17:20, facciamo il secondo appello Cerrone.
Baldanzi, Dominici, grosso Agostini, Lo Bello tacchini Di Pietro Gaglio, Caroti Giangrande, valori Bandini, Mirta Merli, alziamo la manina un po' perfetto presente.
Pazzaglia Fulcieri, alziamo anche qui, non so se è collegato oppure no.
Non c'è quindi lo do assente Sindaca Burgalassi.
Perfetto, a posto presente, 16 presenti un assente nella persona del Consigliere Fulcieri possiamo procedere.
Allora riprendiamo dal punto numero 8 all'ordine del giorno e comunico che nella Capigruppo non si è raggiunto un accordo complessivo, quindi è abbiamo a disposizione il giro delle dichiarazioni di voto e poi procederemo, volesse fare anche gli interventi, ancora prego, allora poi procediamo con gli interventi di chi eventualmente non era intervenuto nella discussione del precedentemente dopodiché dichiarazioni di voto e poi avremo la votazione e sono rimaste sono rimaste I l'emendamento presentato dal Consigliere Carosi e la mozione presentata dal Consigliere Pazzaglia per cui in fase di votazione voteremo prima l'emendamento e poi eventualmente il testo se emendato oppure nella versione originale.
Allora aveva chiesto di intervenire e il l'Assessore, prego.
No e dei beneficiari.
Grazie Presidente e buonasera a tutti niente. Il mio intervento è un intervento eminentemente tecnico. Nel senso vi spiego, cerco di spiegare più o meno quello che abbiamo fatto nell'arco dell'ultimo anno, cercando anche di sintetizzare la situazione fondamentalmente per dire che il l'Amministrazione non è che si sia disinteressata dell'argomento, anzi io direi in prima persona come assessore allo sport, me ne sono occupato. I gestori vennero da me circa un anno fa, nell'estate dello scorso anno, ponendomi appunto il problema di quello che poteva succedere nel futuro. Da lì e ci siamo mossi nel nella ricerca di eventuali posti abbiamo constatato quello che era Linate attuabilità del posto, dove attualmente stanno quindi praticamente era l'inagibilità. Perché non c'è l'avreste spiegate che mi spiace, sono arrivato in ritardo, ero impegnato all'SDS e praticamente e quindi non si con faceva con le altre situazioni che sono presenti e quindi si cercava un posto alternativo. Praticamente l'abbiamo cercato nella zona C cinese, si può dire che c'è già una lingua di terra, quindi, di conseguenza, e abbiamo visto e considerato quello che erano le caratteristiche tecniche e ci vogliono per poter metter su un campo di tiro al volo ci siamo collegati con il senatore ex senatore Luciano Rossi, che è il Presidente della Federazione, tiro al volo nazionale e internazionale. Si sperava anche che ci potesse dare dei fondi. Francamente per CONI va beh, insomma, voi ve n'è andato e non è andata a buon fine, ma comunque ci ha spiegato più o meno quello che ci voleva e quali potevano essere le prospettive addirittura di un campo di tiro al volo particolarmente bello, e ci ha parlato anche di 3 milioni di spesa per riuscire a realizzarlo praticamente laddove si potessero fare anche delle competizioni internazionali il problema di si è trovato il posto.
E allora il posto non siamo riusciti. Date le disposizioni tecniche che ci aveva dato a trovarle, si è trovato un unico appezzamento di terreno che poteva essere fattibile. Diciamo che è al confine nel lato sud del comune al confine col Comune di Bibbona nella zona più sud del pallettoni, chiamiamola così e quindi ci siamo collegati con questo senatore. Ci siamo collegati anche insieme a noi. È venuto anche il sindaco di Bibbona per cercare di coinvolgerli di vedere se siete si poteva fare qualcosa a cavallo, diciamo fra i due Comuni.
Il fatto sta che il il proprietario di questo terreno non ha voluto sentirne, non ha voluto sentire ragioni per cui praticamente si è non c'ha voluto dare questo terreno, quindi siamo rimasti senza abbiamo sentito comuni vicini, io personalmente ho sentito Castellina il Sindaco Jury praticamente c'hanno un terreno che stanno facendo stavano allestendo per farci un campo c'è il ruolo, particolarmente anche lì, grosso piuttosto bello, ma è stato tutto bloccato con un qualcosa che andrà a finire. Come ha detto lui, probabilmente non saremo più urlano le nostre Giunte non ci saranno più probabilmente.
Poi abbiamo sentito Santa Luce, però anche lì ci sono dei problemi logistici, l'unico terreno possibile era il tuo, un terreno in località Faltona, se il Comune di Bibbona che però diciamo è stato un po' parlato, però, in parte è stato rifiutato dai gestori del del attuali del tiro al volo, perché praticamente è troppo distante e dicevano che era poteva essere scomodo portare i ragazzi che fanno questo tipo di iniziative, portarli fino alla su quindi c'erano dei problemi logistici e quindi diventava difficoltoso. E la strada non era una nostra eccezionale, ma insomma lì era una possibilità, però non è, non è andata a buon fine, altri posti non abbia l'abbiamo sentito, però non sono adatti, non hanno le caratteristiche tecniche per poter impiantare un campo di tiro al volo, perché le distanza dalle abitazioni, da altre, da altre situazioni sensibili, non hanno. Non c'è questa possibilità, quindi ci siamo arrivati a prendere quelle decisioni che si sono prese, proprio perché perciò, a livello nostro, più di così non sappiamo veramente cosa fare o dove di sbloccarlo. Nel Comune di Cecina non c'è, c'è solo il terreno che d'altra parte abbiamo contattato, ma non c'è verso di farlo cedere in qualche modo ah, era solo il mio. È un intervento di precisazione di quello che abbiamo fatto grazie,
Grazie Assessore, Gori si è prenotato il consigliere Grosso prego.
Hai pigiato, non rifugiare.
Grazie Presidente, dunque intanto voglio ringraziare l'Assessore Gori per le precisazioni doverose, perché prendono atto anche a tutto il lavoro che è stato svolto dall'assessore e quindi dalla Giunta, proprio per cercare di ovviare a questo problema della della destinazione del luogo per quanto riguarda l'attività di tiro a volo, attività storica che tutti riconosciamo e che è legata a Cecina da più di sessant'anni. Quindi nessuno, nessuno mette in dubbio il fatto del e l'importanza che riveste quest'che ha rivestito questa attività nel Comune di Cecina e io non posso far altro che condividere un intervento che è stato fatto dal vicesindaco, cioè noi ci troviamo in una situazione in cui continuare e pensare di perseverare nelle proroghe o nella possibilità di di dare pochi mesi di vita a un'attività che comunque, purtroppo, visto il contesto della posizione in cui si trova la posizione che occupano le altre attività correlate alle altre attività vicine a cominciare dal dal maneggio, ma per continuare poi, con il discorso della de de de del campeggio, della de della sfuggiva, insomma, di del centro.
Del centro,
Di di vacanze, insomma della sfuggiva, cioè è impensabile che quella.
La.
Il il centro.
La sua agiva e praticamente accanto al campeggio c'è un, la Cicinelli, insomma.
Sì, va be'comunque, il e un altro un altro campeggio, insomma, vicino al al campeggio comunale c'è un'altra attività, attività.
Di vacanza. Comunque, detto questo, con le attività che si trovano nelle nella in quella posizione ormai è anacronistico alla posizione del tiro a volo. Quindi, e pensare di dare la possibilità di una proroga di tre, quattro mesi, cinque mesi, sei mesi, cioè non risolve niente e non porta avanti nessun tipo di vantaggio anche per l'attività stessa, perché non è questo il modo di di di dare risposte a chi comunque poi deve gestire delle attività, cioè, io ritengo che sia anche non dico scorretto, ma insomma non è, non è quello che una persona si aspettano e che poi le risposte bisogna darle. A volte le scelte sono scelte difficili, chiaramente vanno fatte perché chi amministra deve prendersi le proprie responsabilità, ma le responsabilità che non solo presa a cuor leggero non sono dettate da avercela con un'attività piuttosto che con un'altra vado allo sviluppo che si vuole fare in quella zona. Io ho sentito parlare di sport certo e nell'attività sportiva è importante perché comunque coinvolge scuola, coinvolge i progetti, ma le attività che vengono previste in quella zona. Lì, nel momento in cui si saranno fatte le bonifiche, si sarà dato l'opportunità di intervenire su una attività sportive, attività sportive che serviranno i cittadini di Cecina che serviranno per i turisti per incrementare l'offerta turistica. Quindi il saldo da questo punto di vista non è negativo, cioè far passare un principio per cui si va a togliere una attività sportiva, ma ci serve a mettere delle altre che servono per tutta una serie di cose. Quindi io non voglio entrare in in diatribe che non hanno poi un un contesto, diciamo di di di di di equazione giusta. Il problema è.
La la possibilità di andare avanti in quella zona non c'è e oltretutto oltretutto io poi voglio far riferimento alla delibera di Giunta citata dal Consigliere Pazzaglia, la delibera di Giunta prevedeva di verificare possono anche leggere la rilevata.
Rilevata pertanto della necessità, per le motivazioni sopra espresse, di valutare, attraverso gli ulteriori approfondimenti di dettaglio, da inserire nel Piano operativo comunale ad oggi in corso di elaborazione, una nuova collocazione, quindi abbiamo fatto il percorso di cercare la nuova collocazione cosa non semplice non facile e l'Assessore Liguori lo ha detto si è attivato in 1.000 modi con canali anche extracomunali, quindi nessuno si è permesso di soprassedere o di di essere superficiale in questa in questa, in questa ricerca,
Era stata fatta una deroga che scadeva il 31 10 2025. In questa deroga era previsto l'attività stagionale della, l'attività stagionale sportiva in corso e poi la consegna del terreno al all'Amministrazione comunale. Quindi le cose erano già state definite con chi gestisce il tiro al volo, quindi, cioè non è che ora facciamo un'altra deroga di sei mesi e poi dopo sei mesi se ne fa un'altra, poi se ne fa un'altra ancora e l'aria quando si pensa poi di metterla in condizioni di essere messa, di di poter essere utilizzata per fare i progetti che boh, chiedo che l'Amministrazione vuole portare avanti.
Nella stessa delibera, oltretutto c'è anche scritto il fatto degli impianti sportivi e di cosa è previsto in quell'area lì, quindi, condividendo appieno l'intervento de de del vicesindaco, che ha ben definito tutti i parametri per cui oggi si arriva a determinare la condizione per cui non è più possibile andare avanti in quelle aree lì con il tiro a volo c'è mi sembra,
Quasi un un voler cercare, c'è un mettere un pannicello caldo su una cosa che che non è no, no, non è la soluzione, per quanto riguarda questa questa problematica, grazie.
Si è prenotato il consigliere Dominici, prego.
L'ufficiale, grazie Presidente, no, volevo comunicare che il nostro gruppo ha deciso di lasciare il Consiglio comunale grazie.
Chiedo.
Allora chiedo di di abbandonare l'Aula a chi ha dichiarato consigliere valori, consigliere, valori, la prego, manteniamo tutti il rispetto dovuto a questa Assemblea, che è una scelta di un gruppo che fa parte delle scelte possibili, non non Evi, evidentemente non condivisa da tutti ma è una scelta del gruppo quindi non scelgono sulla base della delle idee degli altri ma delle provvedere chiedo solo chiedo solo di a questo punto verificare,
La consistenza.
E gli chiedo gentilmente di velocizzare le operazioni di allontanamento, vi chiedo di velocizzare non mi fate grazie allora e ovviamente noi dobbiamo verificare la sussistenza del numero legale dopo l'abbandono del gruppo del Partito Democratico, mi pare che ci siano collegati in questo momento solo la consigliera merli quindi chiedo al Segretario di verificare la adeguatezza della presenza in Consiglio comunale quindi facciamo,
La verifica, comunque si vede anche a occhio. Siamo 1 2 3 4 5 6 7 e 8 con la consigliera Merli, qui mi pare il numero legale sia 9, però verifichiamo e.
Assente.
E dici.
Cerca calma, calma, non vi agitate, non vi agitate.
Se non vi agitate chiedo,
Sì, chiedo semplicemente di controllare se c'è un la, la chiamo guardate, la chiamo la consigliera, non vi agitate, ci può essere anche un problema di non vi sì, però, per verificare se la consigliera Merli ha autonomamente deciso di scollegarsi oppure c'è un problema tecnico la chiamo non c'è nessuna.
Sì, ma siccome è un treno domestiche c'è una galleria effettivamente.
Non è colpa, de eccolo, lì, guardate, ecco, consigliera Merli, alla sto chiamando ma già riapparso okay.
Verifichiamo.
Consigliere Merli presente, mi faccia un cenno con la mano, vi vedo, si offre di ripetere ok perfetto, grazie e io vi sto chiamando, non lo so, ma insomma.
Fulcieri.
Constatata l'assenza del numero legale, dichiaro chiusa la seduta del Consiglio comunale è rinviata a le ore 15 di domani.
Allora.
