Click on “CC”, at the bottom-right of the video, to enable/disable the subtitles.
For each recording, these features are available:
- Comprehensive transcription of the recording;
- (If set) the list of all the speakers in time order and the arguments of the agenda.
The media library is completely browsable.
- Simple search:
- Speaker: it is possible to select one or more speakers attending the recorded event (if speakers are indexed).
- Agenda argument: it is possible to select only those recordings that have some specific argument treated.
- Date or time span: This option allows selecting the recordings of events held in a specific date or during a specified time interval.
- Advanced search: it is possible to search single words, names, phrases, arguments treated during the recorded events and the result of the search will be a list of all those recordings in which the searched term has been treated. Then it is possible to listen to the recording in the precise instant where the searched words are pronounced.
As for now, the enabled social networks are:
To activate the service all you need is to sign up up using your email where the alerts will be delivered and choose the words/argument of interest.
Once the alert criteria is set, you will receive an email containing::
- The internet address of the recording
- The recording title with the chosen search criteria
- The list of the links to the instant where the searched words are pronounced. The words that are found are highlighted in italic.
CONTACT US
Effettuiamo l'appello Cerrone.
Assente.
Baldanzi Domenici.
Grosso Agostini Lubello Facchini.
Di Pietro Di Pietro presente Gaglio.
Caroti Giangrande, valori Bandini.
Merli mi pare da remoto, se non ho visto male si.
Presente presente.
Pazzaglia, Fulcieri, Sindaca, Burgalassi okay, un solo assente nella persona del consigliere Cerrone, 16 presenti, possiamo iniziare il numero legale sussiste, prego, Presidente.
Grazie Segretario.
Buongiorno a tutti do il benvenuto anche a chi ci segue, sia da casa che in presenza e constatata la validità della seduta, vi invito ad alzarci per l'inno d'Italia.
Un attimo se, se nessuno ha niente in contrario, il Consigliere certo non è entrato durante Lillo, quindi lo do per presente fin dall'inizio.
A posto possiamo iniziare, prego 17 presenti.
Grazie Segretario, lascio la parola alla sindaca Burgalassi per le comunicazioni.
Dopo.
Buonasera, a tutti e buonasera, Consiglieri agli Assessori e agli intervenuti alle forze dell'ordine, siamo qui oggi per un momento fondamentale per la programmazione e il futuro di Cecina, la presentazione del Piano operativo, uno strumento fondamentale per definire l'attività urbanistica ed edilizia di cecità per i prossimi anni.
L'iter per la redazione di questo piano è stato lungo e complesso, è partito da parte dell'approvazione da parte della commissaria del Piano strutturale ed è proseguito con un processo partecipativo, con professionisti, categorie e i cittadini, vi ringrazio di tutto questo lavoro il gruppo dei progettisti coordinato dall'architetto marsicani e gli uffici comunali impegnati fortemente in questi mesi per la redazione del POC.
Questo di oggi è il primo atto consiliare di un iter che prevede, dopo l'adozione di oggi, una fase di 60 giorni per la presentazione delle osservazioni, dopodiché ci sarà un nuovo passaggio in questo Consiglio per l'approvazione delle controdeduzioni alle osservazioni presentate prima del passaggio finale in Conferenza paesaggistica con la regione e la sovrintendenza e la schuss successiva approvazione definitiva in Consiglio comunale.
Per l'approvazione definitiva a valle della verifica con il Piano paesaggistico regionale, se tutti i passaggi proseguiranno senza intoppi, potremmo chiudere l'iter per l'autunno del 2026,
Questo piano operativo è l'esito di un lungo e rigoroso lavoro di ricognizione e divisioni, ed è strutturato su due componenti essenziali la disciplina per la gestione degli insediamenti esistenti, che avrà validità a tempo indeterminato, e la disciplina delle trasformazioni degli assetti territoriali infrastrutturali ed edilizi con una chiara valenza quinquennale, il principio guida del piano e la sostenibilità delle nostre scelte si fondano su uno Statuto del territorio solido che recepisce la disciplina delle varianti strutturali e le previsioni del Piano paesaggistico regionale, garantendo l'integrità del nostro paesaggio. I fondamenti del piano operativo si basano su un quadro conoscitivo approfondito, che abbraccia la tutela e la valorizzazione del patrimonio territoriale e l'analisi delle criticità ambientali e di rischio, con particolare attenzione alla fattibilità geologica, idraulica e sismica.
Ogni intervento subordinato all'individuazione di misure di prevenzione e mitigazione del rischio idrogeologico il piano non è solo uno strumento normativo, ma una visione strategica per garantire un'importante, il livello di sostenibilità urbanistica, ambientale e paesaggistica.
Le nostre strategie si declinano a partire dalla suddivisione del territorio nelle due UTOE unità territoriali organiche elementari definite dal Piano strutturale l'UTOE 1 Cecina Nord, dove l'azione è maggiormente orientata alla conservazione del territorio rurale e dell'ambiente naturale costiero, e l'UTOE 2 Cecina sud incentrata sulla gestione e rigenerazione del territorio urbanizzato dove, insieme alla presenza insediativa più consistente permane una parte di territorio con scalzi insediamenti residenziali e un ambiente naturale costiero non antropizzato di alto valore ambientale.
Lei ha le azioni strategiche chiave per il prossimo quinquennio, sono dare impulso alla rigenerazione urbana privilegiando interventi unitari complessi di alta qualità, architettonica e tecnologica, prevedere la dismissione e la sostituzione di edifici produttivi in disuso con nuove funzioni civiche, collettive o ambientali come verde pubblico e percorsi pedonali, ridefinire il ruolo dello spazio pubblico aumentandone la dotazione e la funzionalità ed in alcuni casi creando nuovi spazi urbani al posto di fabbricati,
Vorrei soffermarmi su un prima di passare la parola al vicesindaco, che illustrerà più nel dettaglio il piano operativo, vorrei soffermarmi su una delle previsioni strategiche più rilevanti per il futuro della città all'interno del Piano operativo comunale, quella relativa al porto sappiamo tutti della delicata fase che stiamo attraversando, fase che ci consente però di inserire una progettualità ormai da di superare una progettualità ormai datata e superarlo con previsioni nuove all'insegna della sostenibilità e dello sviluppo. L'attuale fase di liquidazione giudiziaria, che tutti auspichiamo la più breve possibile, porterà a un cambio di proprietà e alla necessaria modifica della convenzione.
Abbiamo perciò inserito nel Piano alcune prescrizioni in base al quale redigere la variante al piano regolatore del porto la previsione più importante riguarda la drastica riduzione delle volumetrie edificabili rispetto al Piano regolatore del porto vigente, approvato nel 2009 e modificato con delibera del Consiglio comunale nel 2018 per la parte a terra al fine di rendere l'intervento meno invasivo impattante del passato passando dai precedenti 30.000 metri quadrati di edificabile a circa 13.000 metri quadrati di volumetrie destinate esclusivamente a servizi portuali ma anche sportivi con la valorizzazione della storia del Circolo nautico attività commerciali e turistico-ricettive finalizzate al corretto funzionamento della infrastruttura, tutta la parte residenziale è stata tolta dalle previsioni, inoltre, il piano operativo individua indirizzi che favoriscono una maggiore modularità degli ormeggi, in modo da consentire una flessibilità dell'offerta che possa adattarsi rapidamente alle variazioni della domanda.
Identifica inoltre le infrastrutture funzionali alla realizzazione di un porto moderno e allo sviluppo della cantieristica di REFIT Repair, che possono essere un'occasione importante di sviluppo economico e occupazionale per la città.
Grazie Sindaca e nomino come scrutatori, avendo saltato precedentemente questo passaggio la consigliera Lubello, la consigliere Agostini e il consigliere valori, e ringrazio la Sindaca perché ci ha già introdotto al tema successivo all'ordine del giorno, che è il punto numero 4, il piano operativo Comune di Cecina adozione ai sensi dell'articolo 19 della legge regionale numero 65 del 2014. Lascio a questo punto la parola.
C'è un intervento prima delle delle prego, Fulcieri.
Un attimo, prego.
Grazie Presidente e buonasera a tutti.
Gentili colleghi e colleghe, io vorrei presentare una mozione urgente da sottoporre all'approvazione e all'inserimento all'ordine del giorno di questo Consiglio comunale e leggo brevemente il contenuto della della mozione.
Tutela della funzione programmatoria del Consiglio comunale e valorizzazione di Maroni di Marina di Cecina nella programmazione degli eventi natalizi 2025, premesso che in data odierna è stata convocata la quinta Commissione Consiliare con all'ordine del giorno la programmazione. Calendario eventi Natale 2025 contestualmente, nella stessa mattina, gli operatori turistici hanno ricevuto tramite gruppi WhatsApp, il file denominato Cecina ovunque Natale. 2025 contenente il calendario degli eventi, già definito e graficamente impaginato. Tale documento è stato diffuso agli operatori economici prima ancora di essere condiviso con i consiglieri comunali e prima della discussione in Commissione. Considerato che la Commissione consiliare ha il compito di contribuire al processo programmatorio istruttorio, non può essere ridotta a mera sede di comunicazione di decisioni già assunte. La diffusione esterna di un programma di eventi prima delle di prima della discussione istituzionale costituisce un evidente vulnus al ruolo del Consiglio e al principio di trasparenza amministrativa, rilevato che nel documento c'è ce n'ovunque Natale 2025 non è previsto. Alcun evento programmato per Marina di Cecina, oggi Marina di Cecina. Rappresenta circa oltre il 90% delle strutture ricettive del Comune, il principale polo di attrazione turistica del territorio, la fonte quasi esclusiva del gettito della tassa di soggiorno destinata per legge allo sviluppo e al potenziamento dell'offerta su turistica. Considerato, inoltre, che escludere Marina dalla programmazione natalizia significa non valorizzare l'area a maggiore vocazione turistica proprio nel periodo dell'anno in cui sarebbe necessario sostenere la destagionalizzazione, questa scelta genera un messaggio negativo verso gli operatori economici che contribuiscono allo sviluppo del territorio. Tutto ciò premesso e considerato, il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta.
A chiarire pubblicamente per quale motivo il programma Cecina ovunque Natale. 2025 sia stato diffuso esternamente prima di essere discusso in Commissione a riconoscere formalmente il ruolo programmatorio del Consiglio, garantendo che in futuro nessun documento di pianificazione eventi venga diffuso all'esterno prima del confronto nelle sedi istituzionali, a rivedere e integrare il calendario degli eventi natalizi. 2025, prevedendo iniziative specifiche e di reale valorizzazione per, ma di per Marina di Cecina, in coerenza con il ruolo di principale area turistica del Comune, la conce tra azioni dell'offerta ricettiva, il contributo generato attraverso la tassa di soggiorno, 4 a presentare in Commissione una proposta emendata del calendario prima della sua approvazione definitiva e della relativa campagna di comunicazione. Le motivazioni dell'urgenza sono che la mo. La mozione riveste un carattere di urgenza, in quanto il documento Cecina ovunque Natale. 2025 risulta già in fase di diffusione esterna, rischiando di consolidare le decisioni, non ancora i semi esaminati. Dagli organi consiliari e pertanto è necessario intervenire tempestivamente per ripristinare la correttezza istituzionale e per garantire la presenza di eventi anche a Marina di Cecina, grazie.
Grazie consigliere, Fulcieri, ovviamente, per poter procedere eventualmente all'inserimento all'ordine del giorno, occorre fare un passaggio deliberativo del Consiglio, quindi io, per trovare la quadra, eventualmente poter confrontarsi, visto che il testo è stato appena appena presentato e nessuno di noi l'ha visto in precedenza vi chiederei cinque minuti di sospensione del Consiglio grazie.
Allora invito i Consiglieri a riprendere posto in modo da poter procedere nuovamente all'appello.
Sono rientrati tutti, sì, prego, Segretario.
Grazie Presidente, sono le 17:15, si procede al secondo appello dopo la sospensione Cerrone.
Baldanzi Domenici, grosso Agostini Lubello, Barachini Di Pietro esente Gaglio, Caroti Giangrande.
Valori Bandini.
Merli da Veneto, sì, Pazzaglia.
Fulcieri, Sindaca Burgalassi, 17 presenti, possiamo procedere, prego, Presidente.
Allora procediamo.
Secondo il comma 11 dell'articolo 42 alla votazione per l'ammissione della mozione dichiarata urgente all'ordine del giorno favorevoli.
1 2 3 4 5 6 contrari.
1 11.
B astenuti, faccio l'arbitro questo subentrare.
Contrari.
La mozione non viene inserita quindi all'ordine del giorno, vista la votazione del Consiglio.
Procediamo quindi al punto numero 4. Continuiamo sul punto numero 4, Piano operativo comunale, Adozione ai sensi dell'articolo 19 della legge regionale numero 65 2014. Lascio la parola all'Assessore Bechini, prego.
Grazie, grazie Presidente e buonasera, a tutti i Consiglieri a tutte le Consigliere, allora, come ha già introdotto la Sindaca, andiamo oggi a analizzare la la richiesta di adozione del Piano operativo comunale che, come sapete, è uno degli atti principali della Amministrazione dell'Amministrazione comunale, intanto prima di iniziare questa mia rapida,
Introduzione disamina, diciamo, dei punti salienti del piano operativo ci terrei a fare alcuni ringraziamenti molto sentiti, vorrei ringraziare innanzitutto il progettista Grazian, l'architetto Graziano marsicani, che ha appunto eseguito la progettazione del Piano operativo e del suo team di lavoro, in particolare l'architetto Paolo di andà,
Poi permettetemi di ringraziare la struttura del Comune di Cecina. In particolare nelle figure dell'architetto Paolo Danti, dell'architetto Simone si Moncini e della nostra geologa Silvia Bartoletti, in questa occasione abbiamo potuto toccare con mano la qualità e la professionalità del lavoro dei dipendenti del Comune di Cecina,
Che troppo spesso diciamo tutto il lavoro pubblico viene in qualche modo.
Diciamo non attribuito il giusto valore, ecco, io veramente posso dire che in questo anno e quasi mezzo e che che che ho avuto la fortuna di collaborare con loro, ho trovato davvero un'altissima professionalità, una qualità del lavoro e dell'abnegazione per il territorio del Comune e per i cittadini del Comune davvero rara e per questo li ringrazio davvero di cuore,
Voglio ringraziare anche chi mi ha preceduto in questo ruolo di assessore all'urbanistica e cioè.
Quello che oggi è il Presidente del Consiglio comunale Domenico Di Pietro perché il piano operativo ripercorre e rende, diciamo, attuabili, quelle norme previste dal Piano strutturale, quindi noi oggi andiamo in qualche modo a mettere a terra quello che era stato disegnato nel nel Piano strutturale e lo ringrazio perché il lavoro che ha fatto è stato naturalmente essenziali per poter arrivare,
Al piano operativo comunale, dicevo, il piano operativo disegna in qualche modo il futuro della città, riflettendo i principi che l'Amministrazione nel suo mandato vuole portare avanti nelle scelte, appunto che si riflettono in questo documento,
Ed abbiamo cercato di avere un'attenzione più alta possibile per un tipo di atti di pianificazione che in qualche modo avesse una sostenibilità sociale, ambientale e garantisce anche una prospettiva economica attraverso le scelte riportate riportate in questo piano.
Questo, naturalmente, perché questo è uno degli strumenti essenziali di programmazione, durerà cinque anni, sarà avrà la possibilità di essere rinnovato per altri due volte, quindi complessivamente per 15 anni.
E quindi ogni in ogni quinquennio potranno essere ridefinite e quelle che sono le scelte che porteranno appunto ad un disegno del territorio coerente, anche con la situazione contingente, è chiaro che quello che noi andremo a disegnare in crisi abbiamo disegnato per questi cinque anni apparirà vecchio tra cinque fra 10 o fra 15 e quindi avrà necessità di essere in qualche modo riaggiornato e ridefinito.
Dicevo che abbiamo cercato di come dire avere una pianificazione attenta a quei tre elementi sociale, ambientale ed economico, voglio citare alcune delle questioni essenziali, ad esempio, una delle previsioni fondamentali è quella che riguarda l'edilizia residenziale sociale, abbiamo previsto che negli interventi di maggiore consistenza cioè quelli superiori alla ai 1.000 metri quadrati,
Sia imposto una quota di edilizia residenziale sociale convenzionata non inferiore al 15%, quindi fatto 1.000 d'intervento, almeno 150 metri quadrati debbano essere destinati a residenziale sociale.
Questo, naturalmente, è un passo concreto a tutta quella scelta che, diciamo, potevamo fare era il 10% nelle norme attuali, proprio perché il tema della casa e il tema della difficoltà all'accesso alla casa, soprattutto per le fasce più fragili della popolazione, è un tema che affrontiamo tutti i giorni tutti i giorni penso alle volte in Giunta l'assessore Salvadori ci racconta, diciamo la criticità giornaliera che deve affrontare anche da questo punto di vista,
Come dicevo, la validità del piano è quinquennale, il che naturalmente ci imporrà nei prossimi mesi, nei prossimi anni, uno strettissimo monitoraggio anche ad opera, naturalmente, degli uffici per cercare di valutare l'attuabilità e diciamo, l'adeguatezza delle scelte che abbiamo fatto in corso d'opera.
E naturalmente è un piano che, proprio in conseguenza delle scelte giustamente fatte nel Piano strutturale, a una limitatissima nuova capacità edificatoria, circa 10.000 metri quadrati.
3.000 nell'UTOE, uno che è quello a nord del fiume, diciamo palazzi polemizzano le Goretti e circa 7.000 nell'uso dei due è quella a sud del del fiume, questo perché naturalmente l'idea è quella di privilegiare le attività di riuso e rigenerazione urbana dove sono previsti circa 45.000 metri quadrati.
E naturalmente gli interventi abbiamo cercato di adeguarli, di tenerli strettamente inseriti nel cosiddetto perimetro del territorio urbanizzato che ci ha permesso, appunto, di e speriamo anche ci permetterà in seguito di essere più veloci nei percorsi, anche all'interno della degli uffici della Regione Toscana. L'abbiamo appunto fatto consapevolmente come scelta, perché crediamo appunto anche che il lavoro fatto nella definizione del Piano strutturale fosse un un un lavoro attento, utile, puntuale e che in qualche modo garantisse anche tutte le scelte fatte. Dicevo, abbiamo fatto questi interventi nella stragrande maggioranza dentro questo perimetro, tranne che per poche aree 5 che sono di modesta, anche dimensioni che hanno avuto tutto l'iter che conoscete nella Conferenza di copianificazione a livello regionale e provinciale, eccetera.
Sono tutte aree, diciamo generalmente.
Turistico-ricettive tranne uno, che è quello nell'area della quarta, dove si concluderà il il, la pianificazione del della della parte commerciale, iniziata appunto con la con la zona attuale, ancora naturalmente, nell'ambito del Piano è stata effettuata una rilettura e un'analisi degli edifici esistenti del patrimonio storico testimoniale che ricade all'interno e all'esterno del territorio urbanizzato. Quindi abbiamo cercato anche di garantire una tutela per gli edifici storici che esistono.
Per quanto riguarda invece il patrimonio edilizio esistente che nelle schede, nella nella nel documento, è catalogato come zone a e zone B sì, il Piano prevede una casistica di interventi con possibilità di ampliamento inversamente proporzionale alla densità presente e della dimensione dell'dell'alloggi, quindi, sostanzialmente, le aree con minore densità potranno avere una possibilità di incremento più alto rispetto a quello, invece in zone densamente popolato. Abbiamo innalzato il taglio minimo degli alloggi sia dei nuovi che in quelli inflazionamento, portandoli dai 45 metri attuale per il 45 metri quadri attuale ai 60.
Questo per favorire la residenzialità stanziale e governare l'incremento del carico urbanistico generato dal proliferare dei frazionamenti nelle abitazioni. Il piano prevede inoltre un'individuazione di interventi di trasformazione degli assetti insediativi in funzione di obiettivi di riqualificazione e rigenerazione urbana e ricomposizione dei margini urbani e delle aree che hanno un degrado fisico e funzionale, dando priorità assoluta ai progetti di riuso mediante la predisposizione di specifiche schede di norme che sono in tutto 65 e di specifiche parti del territorio urbanizzato a prevalente funzione residenziale.
Voglio concludere questa mia necessariamente rapida analisi.
Cercando di come dire portare alla vostra attenzione. La novità maggiore che contraddistingue il piano operativo è che quello della perequazione urbanistica, quale strumento prevalente per utili nell'utilizzato, negli interventi di trasformazione urbana sia nella nuova edificazione che nella riqualificazione, attraverso sostanzialmente tre modalità di A di edificazione. La prima è quella della perequazione urbanistica di comparto per gli interventi di nuova edificazione, la perequazione, compensazione urbanistica a distanza tra comparti non contigui, seppure posti all'interno di ambiti del territorio urbanizzato, per l'acquisizione di aree o per la realizzazione di opere pubbliche. Un esempio per tutti è l'area ex area Carlevaro, quella dove c'è attualmente il parcheggio sterrato per far spazio al parcheggio, al alla stazione degli autobus in centro e l'area dei magazzini di via Puccini, per bonificare l'area e di inserire spazi ed altri spazi verdi e attrezzature sportive vicino allo stadio e l'area dei magazzini comunali di via Volta da riconvertire previa individuazione il loro trasferimento in aree più idonee, appunto dei magazzini comunali in zona residenziale, parcheggio e di servizi ancora la casa Mahaffey, con la creazione di un di una di una piazza dove sorge oggi l'edificio più alto, internamente la cessione del Teatro Lux adeguato alla sala polivalente per portarlo di nuovo alla fruizione della comunità, oppure l'area dell'ex metropoli Sammarina che verrà battuto per realizzare un parcheggio adeguato alle nuove necessità dell'area appunto di di Marina,
Ancora la perequazione urbanistica finalizzata al trasferimento dei volumi impropri posti nel territorio urbanizzato nel territorio rurale, verso aree più idonee ad ospitare tali volumi e consentite consentite nel piano operativo all'interno del territorio del territorio urbanizzato. Naturalmente il piano e si ripropone una una disciplina anche del completamento delle trasformazioni urbanistiche avviate in precedenza. Penso per tutti all'area dell'ex zuccherificio all'area della Magona, che dovranno trovare la loro strada di completamento nei prossimi nei prossimi anni, quindi subito dopo l'approvazione, mi auguro rapida, del del del piano operativo. Naturalmente adesso come dire, dopo l'adozione di questo piano, ci sarà poi tutto il processo delle osservazioni, della risposta alle osservazioni e poi di tutto l'iter regionale, io vi ringrazio, naturalmente ascolterò il dibattito e sono disponibile anche per eventuali richieste di approfondimento e davvero ci tengo ancora a ringraziare gli uffici comunali e l'architetto l'architetto marsicani per il grande lavoro fatto in questi mesi grazie.
Grazie. Vicesindaco Bechini, aveva chiesto di intervenire la consigliere Agostini prego, grazie Presidente, buon pomeriggio a tutte e a tutti prima di iniziare il mio intervento, mi unisco ai ringraziamenti che ha fatto il vicesindaco e ne aggiungo un altro da voglio ringraziare tutte le consigliere e i consiglieri membri della Seconda Commissione consiliare permanente per l'ottimo lavoro svolto, altamente costruttivo, partecipato, è sempre assolutamente corretto durante tutto il percorso che ha portato fino a questo momento, e ringrazio altresì tutti i consiglieri dell'arco che hanno partecipato alle Commissioni e mi permetto di dirlo anche ai semplici cittadini che abbiamo avuto l'onore in almeno due Commissioni. Ora forse anche tre scusate. La memoria mia non è più quella di un tempo che hanno partecipato come uditori, recependo pienamente l'invito alla partecipazione previsto dalle norme de de dalle norme e da regolamenti del Comune inizio, quindi adesso il mio intervento, allora obiettivo primario dell'Amministrazione è stato quello di perseguire con un iter strutturato per il principale strumento di governo del territorio, il massimo coinvolgimento e la partecipazione di tutti i diversi portatori di interesse in forma singola e associata, allo scopo di arrivare a un risultato condiviso. Il percorso è cominciato, come è previsto, con la presenza di amministratori tecnici comunali dei professionisti incaricati nel luogo deputato alla discussione di atti, progetti e contenuti inerenti all'assetto e alla gestione del territorio, ossia la seconda Commissione consiliare. Qui si è partiti a gennaio con la prima seduta per proseguire con altri due incontri a febbraio a maggio, al fine di illustrare i contenuti generali, obiettivi e strategie del POC e di sviluppare discussione e confronto sui medesimi. Da febbraio ad aprile, con il sostegno delle stesse figure che hanno accompagnato, la Commissione ha avuto inizio il confronto con la cittadinanza con uno specifico percorso partecipativo. Si è voluto coinvolgere i vari portatori di interesse nella formazione del Piano, affrontando separatamente le varie tematiche riguardanti le regole di governo del territorio e la messa a punto delle opportune strategie di valorizzazione e sviluppo, lavorando per raccogliere, ordinare tutte le richieste avanzate negli incontri e, per costruire un patrimonio comune di informazioni, basi concettuali e riferimenti tecnici. Nello specifico, hanno avuto luogo otto incontri in totale tra quelli dedicati agli Ordini professionali, le Associazioni di categoria, i giovani, la cittadinanza in generale, privilegiando la modalità itinerante nelle diverse parti del territorio comunale, ossia Marina palazzi con le Mezzano e il Palazzaccio, oltre a Cecina, centro al termine della costruzione del corpo progettuale. Il percorso verso l'adozione ha visto di nuovo protagonista la Seconda Commissione, con tre incontri tra la fine di ottobre e il mese di novembre, rispettivamente, sulla disciplina normativa del piano, sugli elaborati grafici e sulle schede normative. Il concetto che sostiene il poche, l'intera pianificazione, sostenibilità, in particolare ambientale, uno strumento che sarà a fianco del POC e il Piano di azione per l'energia sostenibile e il clima approvato a giugno, che propone un piano di azione per la mitigazione basato proprio sull'energia sostenibile per le riduzioni delle emissioni di oltre il 40% entro il 2030. La sostenibilità deve però tradursi in idee chiare e azioni concrete che rappresentino un'opportunità per il territorio, come la crescita della qualità edilizia, con gli incentivi per l'efficientamento energetico e la bioedilizia racchiuse nell'articolo 7 della disciplina di Piano.
Il piano operativo non si limita quindi a recepire gli obblighi normativi vigenti, ma si pone l'obiettivo ambizioso di promuovere attivamente l'uso razionale dell'energia, la nostra visione urbanistica impone che ogni soluzione insediativa dalla progettazione urbana, soggetta a piano attuativo al singolo intervento di recupero, debba tendere a ottenere con modalità passive la maggior parte dell'energia necessaria. Viene così introdotto un chiaro sistema di eco-incentivi energetici che si traduce in una premialità di superficie edificabile. Ciò si applica in una vasta gamma di interventi, quelli di nuova costruzione di ristrutturazione urbanistica, sostituzione, edilizia, recupero, rigenerazione urbana e gli interventi sul patrimonio edilizio esistente che prevedono ampliamenti. L'incremento delle potenzialità edificatoria è stabilito al 10%, al massimo per gli edifici che raggiungono le classi energetiche A 4 e A 3 e nell'8% per gli edifici che raggiungano una classe energetica A 2 A 1. Questa modulazione, un chiaro invito a perseguire l'eccellenza energetica e premia chi investe in materiali e tecnologie proprie della bioarchitettura, finalizzate al risparmio energetico e all'utilizzo di fonti rinnovabili. Si tratta di una scelta molto precisa verso una città a basso impatto, una scelta che si deve armonizzare, però con i valori architettonici paesaggistici ambientali del quote, del contesto urbano rurale in cui si interviene, e quindi l'uso di tecnologie per la produzione di energia da fonti rinnovabili per autoconsumo è consentito, a condizione che siano correttamente inserite nel paesaggio urbano, nel territorio aperto in base alla qualità e ai valori paesaggistici delle singole zone, che devono essere assolutamente tutelate. Procedendo lungo questa strada. Sono in corso di definizione altri strumenti di regolamentazione e pianificazione urbanistica che andranno a prezzi a braccetto con il POC. Il regolamento del verde, che è prossimo a chiudere il percorso che lo porterà nelle Commissioni e in Consiglio comunale, il regolamento per la telefonia mobile e il piano di classificazione acustica in aggiornamento al vigente, proprio per uniformarsi ai nuovi indirizzi previsti dal Piano operativo. Infine, in merito alla formazione del Piano del verde, che sta prendendo proprio il via accompagnato nello sviluppo della Commissione speciale del Piano del verde, è stato avviato il progetto promosso dalla Comunità europea e altri Shoal che ha la finalità di sviluppare un sistema avanzato per valutare e gestire e prevenire i rischi legati alla tutela del patrimonio arboreo. Questo progetto sarà discusso visto che sicuramente all'interno della prossima Commissione consiliare del verde convocata per il 2 dicembre nell'ambito dell'ordine del giorno.
Grazie consigliere, Agostini, prego, Consigliere Baldanzi.
Grazie Presidente, buonasera a tutti voi vorrei entrare nello specifico del POC.
E affrontare il settore commerciale.
Nella nostra pianificazione, il settore commerciale e la sua disciplina, all'interno del Piano Operativo, vede le attività commerciali non solo come una funzione economica, ma come un elemento essenziale della qualità urbana, della socialità e della vitalità del nostro territorio, il nostro piano operativo mira a governare la crescita commerciale con una visione bilanciata e strategica. La strategia del Piano operativo in materia di commercio si fonda su un principio di tutela e potenziamento della rete esistente, garantendo al contempo che le nuove previsioni contribuiscono alla rigenerazione urbana.
E non al consumo di nuovo suolo, il piano operativo individua tre obiettivi fondamentali, primo, potenziare l'attrattività dei centri storici e dei tessuti urbani consolidati, anche con la creazione di nuovi parcheggi secondo, regolamentare rigorosamente l'insediamento di nuove strutture di vendita di grandi o medie dimensioni.
Indirizzandoli qualora in aree già urbanizzate e compatibili con i sistemi infrastrutturali, promuovere la qualità urbana attraverso la diversificazione funzionale e la valorizzazione del commercio di vicinato, che per noi è fondamentale.
La nostra attenzione si concentra in modo particolare sui centri commerciali naturali CCN, che rappresentano il cuore pulsante dell'identità commerciale e sociale della nostra città, a partire dal centro storico.
Il commercio né CCN è un presidio di legalità, un elemento di coesione sociale, un elemento di sicurezza, un elemento determinante per l'immagine turistica, per questo motivo il piano operativo prevede strumenti attuativi che possano sostenere gli investimenti privati in queste aree, anche attraverso procedure semplificate per l'ammodernamento e come diceva la consigliera Agostini per l'efficientamento energetico delle strutture esistenti. In sintesi, il piano operativo prevede un divieto di cambio d'uso ai piani terra dei centri commerciali naturali per impedire che attività commerciali e di servizio direzionali vengano convertiti in residenza, tutelando così la vitalità e la funzione pubblica commerciale di queste aree comunali per quanto riguarda le nuove localizzazioni o l'ampliamento delle medie e grandi strutture di vendita il piano operativo adotta un e un approccio cauto e mirato,
Le nuove previsioni sono sempre subordinate al rispetto di rigorosi criteri di compatibilità urbanistica e di sostenibilità infrastrutturale. Non possiamo permettere che la logica commerciale compromettere la fluidità del traffico e la qualità dei servizi pubblici. Il Piano si allinea alla strategia di limitare l'ulteriore consumo di suolo per finalità commerciali, pertanto ogni nuova localizzazione o ampliamento e vista nell'ottica della rigenerazione urbana, privilegiando la sostituzione edilizia o il riuso di aree già compromesse. In sintesi, il piano operativo disciplina il commercio con l'obiettivo di integrarlo pienamente nella visione di una città più sostenibile e vivibile. Il commercio deve essere il motore della qualità urbana,
I nostri CCN devono tornare a essere il principale attrattore e il luogo privilegiato dello scambio dei re, della relazione e dell'identità cittadina. Questo piano ci offre gli strumenti per raggiungere questo equilibrio strategico. Un ultimo commento relativo a cantiere zuccherificio.
Sono stati realizzati oltre 100 appartamenti finalmente consegnati con le loro opere primarie, oggi oggetto di collaudo.
Rimane fin da domani il lavoro di costruzione della grande sala convegni, una sala che potrà permettere di aumentare la stagione turistica, consentendoci di andare a cercare e accettare convegni e manifestazioni nazionali da ospitare nella nostra città anche fuori dal periodo estivo, grazie a tutti.
Grazie Consigliere, Baldanzi, prego, Consigliere Bagaglio, grazie intanto un saluto a tutti e.
Io desidero soffermarmi sull'aspetto forse più sensibile. È cruciale del piano operativo. Le misure relative all'edilizia residenziale, sociale, la casa è un diritto e un pilastro per l'Ente l'integrazione sociale. Questo piano non è solo uno strumento urbanistico, ma anche un potente veicolo di politiche sociali attive. Il piano operativo riconosce l'importanza di garantire quote abitative accessibili e risponde al fabbisogno abitativo e delle fasce più vulnerabili della nostra popolazione. Vi leggo un estratto della relazione del Piano operativo. In aggiunta a questi, a questi il piano operativo si pone l'obiettivo di perseguire negli interventi di maggiore consistenza di consistenza, quindi interventi con superficie edificabile superiore ai 1.000 metri, quadri quote di edilizia sociale e convenzionata non inferiore al 15% di quella prevista negli interventi. All'interno di tale parametro, il piano operativo in base al fabbisogno può articolare anche forme di edilizia sovvenzionata, cessione di aree edificabili proporzionalmente al parametro sopra dedica è indicato questo passaggio, che stanzi sancisce un impegno programmatico esplicito si traduce in misure concrete. Due sono le principali. La prima è che per tutti gli interventi di nuova edilizia residenziale con una superficie edificabile superiore ai 1.000 metri quadrati, il Piano impone di riservare una quota non inferiore al 15% alla superficie edificabile residenziale prevista per l'edilizia sociale e convenzionata. La seconda è la flessibilità per il fabbisogno sociale. Il piano garantisce infatti la flessibilità per convertire questa quota in altre forme di sostegno abitativo, a seconda delle necessità specifiche del momento, il cosiddetto fabbisogno, l'Amministrazione potrà articolare la quota del 15% in o edilizia sovvenzionata, quindi con interventi diretti a favore di chi non può accedere al mercato libero convenzionato oppure tramite la concessione di aree edificabili. Infatti, in alternativa alle quote di superficie costruita, il privato potrà cedere al Comune aree edificabili da destinare a futuri progetti di edilizia residenziale, pubblica, quindi ERP o sociale. Questo approccio si permette di integrare. La crescita urbanistica con la necessità sociale Garantendo che lo sviluppo edilizio contribuisca attivamente a una città più equa e inclusiva, l'edilizia sociale non è un accessorio, ma un requisito fondamentale per lo sviluppo sostenibile della nostra comunità, le quote di edilizia sociale sottoforma di standard sociali pari al 15% di superficie edificabile prevista nelle schede di trasformazione potranno essere destinate all'edilizia pubblica convenzionata o edilizia pubblica sovvenzionata o alla manutenzione straordinaria del patrimonio di edilizia pubblica esistente in attuazione della strategia del Piano strutturale. Grazie,
Grazie consigliera Gaglio, ci sono altri interventi, prego Pazzaglia.
No, chi c'è, non lo vedo, prego Domenici.
Grazie Presidente buonasera a tutti gli intervenuti e buonasera ai cittadini che ci stanno seguendo da casa via streaming.
Allora mi sentivo di dire qualcosa anch'io, insomma, come capogruppo del gruppo consiliare del PD, proprio per e come membro anche della seconda Commissione, che abbiamo seguito da vicino l'evolversi dello svilupparsi del piano operativo. Il piano operativo è un piano che ha un impatto diretto sulla vita quotidiana di tutti gli abitanti del nostro Comune e perché adesso, insomma, esso influenza temi di interesse di tutta la collettività, come le abitazioni, le case, le strade, le scuole, i servizi, i collegamenti per le aree abitative e produttive, l'accessibilità, i parchi pubblici, gli impianti sportivi, la conservazione del paesaggio, l'agricoltura, le aree, le aree rurali del nostro Comune, anche se sono pochi, e questo è un documento importante perché, alla fine di un percorso partecipativo e sottolineo questo partecipativo che ha visto la partecipazione in Commissione e con tutte le organi, insomma della cittadinanza, abbiamo fatto anche assemblee negli organismi di partito abbiamo cercato di condividerlo il più possibile o quantomeno illustrarlo.
Perché alla fine?
Ci porterà a disegnare la città del futuro, spiegava, Alessandro, che avranno validità intanto di cinque anni, ma rinnovabile per altri cinque e forse ancora per altri cinque, quindi deve avere una visione quantomeno che si sposerà con la città del futuro.
Con particolare attenzione a quelli che sono stati gli obiettivi primari, gli obiettivi principali.
Di questo, di questo piano operativo, il recupero del patrimonio edilizio esistente, la riqualificazione urbana delle aree degradate, il potenziamento del tessuto connettivo di innovazione del PAR del comparto industriale e artigianale, la valorizzazione anche del nostro territorio rurale, dicevo, seppur seppur piccolo.
E mi volevo soffermare principalmente su questi due aspetti spesso il nostro territorio rurale e la riqualificazione di quelle che sono le aree urbane degradate, due obiettivi perseguiti e focalizzati in questo piano operativo.
Chiaramente la disciplina urbanistica del territorio rurale regolamenta gli interventi consentiti sui FIP, sui fabbricati di civile del 2 urbanizza di civile abitazione, il tutto finalizzato al recupero del patrimonio edilizio esistente, favorendo anche al contempo la presenza di attività agricole e di attività non agricole ma necessarie alla conduzione anche di piccoli appezzamenti di territorio agricolo e finalizzate alla tutela ambientale. La disciplina paesaggistica per il territorio rurale, oltre alla tutela a attuativa del patrimonio edilizio esistente, tende a riconoscere anche i caratteri paesaggistici del territorio agricolo, rilanciando l'agricoltura sostenibile come presidio del territorio, promuovendo il turismo rurale e ambientale e valorizzando quei percorsi paesaggistici e il peso e il patrimonio architettonico esistente in ambito rurale. Poi abbiamo il recupero di molte aree degradate del nostro territorio urbano. L'esempio principale potrebbe essere la creazione di San Pietro in Palazzi.
E principalmente la zona, diciamo, di di accesso a San Pietro in Palazzi, la zona che comunque, su cui termina la la 206 le zone ora non voglio fare i nomi, però, insomma, si può dire la riqualificazione delle aree della casa Maffi piuttosto che le aree diciamo, artigianali, presenti nell'abitato in quel contesto, piuttosto che la zona intorno alle scuole elementari che ci sono degli edifici in degrado e che verranno, diciamo, riqualificati e la zona proprio dicevo, di di ingresso della né né dell'abitato proveniente da Pisa.
Un altro esempio, sempre nel contesto di San Pietro in Palazzi, e l'ex Fornace Nencini Nicolai, da anni chiusa, che costituisce un esempio di degrado urbano molto molto consistente e che ha rappresentato, nel corso degli anni passati, una importante attività produttiva. Diceva c'era ma ormai abbandonata e lasciata, diciamo al al suo destino così come ha l'obiettivo è quello proprio di favorire una generazione urbana dell'area con la delle Muses. Demolizione dei manufatti presenti e la bonifica dei terreni. La riprogettazione di parte di questo importante insediamento che sta a cavallo fra il centro urbano e la zona e la zona artigianale. Quello l'obiettivo è quello di ridisegnare la struttura urbana attraverso l'inserimento di nuove funzioni di tipo residenziale, ma anche l'insediamento di nuove funzioni commerciali di servizio e artigianali, oltre che dotare l'area chiaramente di nuove urbanizzazioni, con particolare riferimento all'INPS, all'inserimento delle aree verdi e dei parchi pubblici.
Questi, appunto, sono due tra gli obiettivi che il nostro Piano operativo comunale si propone di perseguire, di raggiungere, che ben si coniuga con la definizione dettagliata ed interventi di trasformazione e che vanno a tutela e la valorizzazione di tutto il nostro territorio comunale, grazie.
Grazie consigliere Dominici, prego, Consigliere Pazzaglia.
Buonasera al Consiglio comunale, al la Giunta e al Sindaco presente, e a tutti i cittadini che ci stanno seguendo e.
Oggi è una giornata, effettivamente è importante, perché è il primo passaggio del.
Dell'approvazione del Piano operativo comunale, ci sono stati tanti ringraziamenti e sicuramente sia gli uffici comunali sia i professionisti incaricati di questo lavoro hanno lavorato e fatto un sicuramente un lavoro importante, quindi diciamo che mi associo agli stessi ringraziamenti, però allo stesso tempo mettono in evidenza una.
Sostanziale strutturale, legittima diversità.
Tra il.
Diciamo l'Amministrazione che oggi è chiamata ad approvare questo ad adottare questo piano e per esempio, i consiglieri di amministrazione di opposizione, a fronte di una struttura dedicata a questa da anni, al a fare questo lavoro, i consiglieri comunali di opposizione si ritrova, si trovano, diciamo un lavoro più o meno.
Impacchettato che bisogna studiare, su cui bisogna verificare perché si è parlato di partecipazione è stata utilizzata più volte questa e questa parola diciamo che è una partecipazione formale giusta, che ci deve essere, però diciamo il lavoro ripeto, l'ho fatto l'Amministrazione e gli hanno fatto i professionisti incaricati dall'Amministrazione non è che c'è stata la possibilità in qualche maniera di.
E intervenire di modificare quello che veniva preparato, come ripeto, è giusto che sia, perché è un lavoro dell'Amministrazione, però cioè si parla di partecipazione, come se questo piano fosse stato scritto anche dalla cittadinanza o da le varie componenti. Non è così. È un lavoro che ha fatto l'Amministrazione e insieme al termine partecipazione, e ho sentito praticamente tutte le parole d'ordine della sinistra e del PD in generale. In questa, in questi interventi interventi, insomma, ho visto scritti preparati e a nessuno è andato a braccio. Nessuno ha fatto un intervento, erano tutti interventi preparati e si è parlato appunto di percorso partecipativo che piace tanto alla sinistra e al PD. Questo termine ripeto che in realtà è soltanto formale. Nessuno è intervenuto per dare effettivamente un contributo. È un piano operativo inclusivo e questo è anche questa. È una parola che viene sempre utilizzata e abusata. Tutto ciò che fa il PD e tutto ciò che fa la sinistra è inclusivo, così come è sostenibile, equo e meno male. Quindi sono tutti questo piano operativo a tutte queste caratteristiche e vedremo poi queste caratteristiche. Tutte queste belle parole, come si traducano, come si traducono poi in realtà nello svolgimento perché, insomma, in questi anni siamo abituati a vedere tutta una serie di fallimenti da parte del.
È la maggioranza che guida questa città e da i.
L'Amministrazione che guida questa città, perché si sono indicati tutti quei punti nevralgici della nostra città che vengono risolti oggi con il Piano operativo, cioè con questo Piano operativo viene risolto tutto tutte le problematiche che ci sono a Cecina. La sindaca ha fatto riferimento al porto, quindi al cambiamento della struttura del porto, quindi col Piano operativo, il problema del porto viene risolto perché siamo tranquilli che abbiamo cambiato e abbiamo previsto una riduzione dei volumi, e quindi la situazione del porto viene risolta con il POC. Ecco, io voglio assolutamente,
Togliere questo messaggio, cioè non è affatto così. Le problematiche del porto rimangono e sono assolutamente gravi, come sono gravi da trent'anni a questa parte e non credo che col POC il problema del porto sia risolto. Ebbene, che questo i cittadini lo sappiano, così come il discorso dello zuccherificio. È stato detto che con il POC è stato stabilito cosa si fa nello zuccherificio zuccherificio sono 30 anni che è uno scheletro di cemento e io credo che per i prossimi fino a che questo POC andrà avanti, quindi, si è parlato di 15 anni. Quello scheletro, più o meno, rimarrà sempre, rimarrà sempre lo stesso, quindi non facciamo sembrare che tutto dipendesse dal poche e con il POC tutte queste cose ve siano siano risolte. Si è parlato di riqualificazione di aree degradate. Addirittura con questo si risolversi riqualificano zone delle aree degradate. Tutti questi interventi non sono interventi che devono essere fatti.
Cioè qua bisogna che ci sia qualcuno che li faccia e che si intervenga, anche perché mi sembra che questa Amministrazione, per quanto riguarda gli interventi che fa che dovrebbe fare direttamente ad oggi, non ne abbia fatto nemmeno uno e mi sembra che non sia anzi mi sembra sia il caso di ricordarli quali sono questi e questi interventi abbiamo una piscina chiusa e quella è un'area degradata che dovrebbe essere risistemata. Abbiamo un bocciodromo chiuso e quello è un edificio degradato che dovrebbe essere sistemato da.
Maggio avremo l'area degradata del tiro a volo, che anche quello dovrà essere dovrà essere risistemato e quindi, insomma, aver presentato oggi l'approvazione del Piano del piano operativo, come praticamente la bacchetta magica, ma bacchetta magica, perché Cecina prenda il volo, mi sembra che non sia,
Realistico, mi sembra che non sia realistico, ebbene, che si mettano in evidenza queste cose in più.
Sono stati anche qui posti un paio di.
Presentati un paio di regole generali, poi io ne ne affronterò un'altra che mi sembra non sia stata detta.
Illesi, l'edilizia residenziale sociale, quindi ogni.
Ogni 1.000 ogni il 15% diciamo del.
Delle dell'edilizia che verrà resi realizzata, il 15% deve essere a destinazione. Beh, anche qui però poi bisogna vedere se questo verrà realizzato e perché noi, a Cecina, abbiamo assistito anche a tantissimi.
Convenzioni che prevedevano, da parte di coloro che realizzavano, interventi edilizi molto importanti che avrebbero dovuto realizzare delle opere che poi queste non sono state fatte con fideiussioni che non potevano essere escusse e quindi situazioni che poi non venivano non venivano realizzate. Quindi mettiamo delle regole, però poi la cosa importante è che queste regole siano fatte rispettare e che si realizzino, perché sennò a che vi potrei mettere a elencare tutte le ipotesi in cui ci dovevano essere opere da parte di coloro che realizzavano interventi edilizi importanti e che poi invece non sono state realizzate e anche questo deve essere, deve essere messo in evidenza l'altro aspetto, il passaggio dal taglio di diminuire il taglio del minimo delle del, la residenze delle residenze si è passato da 45 a 60.
Perché si dice per evitare un eccessivo frazionamento, però, bisogna anche pensare che siamo anche in una zona turistica. È una scelta giusta. Punto interrogativo, questo perché se si va nelle zone turistiche, nelle zone turistiche ci sono tanti monolocali che sono anche di taglio più piccolo, addirittura di 45 me, perché è chiaro che quando uno viene in vacanza non è che va.
All'attico di 200 metri quadri, magari vuole monolocale che.
A al più prezzo più più adeguato. Quindi ripeto questa scelta per ko cosa l'abbiamo fatta, qual è la finalità di questa realizzazione? Non non credo che sia diretta a un incremento dell'attività dell'attività turistica.
E poi ora.
Ho letto quindi non ripeto, è quasi un rischio che mi prendo, però mi sembra di aver capito.
Che non c'è più la possibilità del cambio di destinazione d'uso delle strutture turistiche in strutture residenziali, c'è quindi quello.
Ma sempre come era prima, quindi non è stato modificato, non è stato modificato e riguarda la parte e Sopraf tutta, quindi anche nella zona di Marina, quindi è stato amplia, quindi è stato ampliato questo rispetto al sistema, al sistema precedente, quindi questo è un infatti volevo volevo capire questo.
Questo questo aspetto, l'altro aspetto, quello delle strutture commerciali e si è detto che si tende a favorire le,
E strutture commerciali all'interno delle della delle aree.
Di centrali Cecina, diciamo del centro commerciale, il negozi di vicinato, ma mi sembra però che ci siano anche degli interventi importanti che determinano anche la realizzazione di e l'incremento dei centri commerciali, che già ci sono, quindi tendenzialmente sì, continua l'espansione che è verso i centri commerciali periferici quindi qual è quali sono queste norme che dovrebbero favorire il?
Il.
E le attività di vicinato, perché non si possono trasformare in appartamenti, cioè quelli al primo, praticamente fondi commerciali, al primo piano non possono essere trasformati in strutture in attività in.
Diciamo locali, destinati a residenza, ma eh non è che questo determina un incremento e una facilitazione per quanto riguarda le strutture e le strutture commerciali e da un incremento a quelle che sono le attività di vicinato, mentre invece, ripeto, vedo che ci sono comunque delle.
Incremento per quanto riguarda le attività rispetto ai centri commerciali che tutto e a tutto quello che porta al di fuori del del centro. Quindi io dico sicuramente gli effetti di questo piano operativo, li vedremo con il passare con il passare del tempo, però non mi sembra che ci siano quegli elementi e quegli strumenti che possano in qualche maniera dare un impulso rispetto al a un cambiamento e un miglioramento di della nostra della nostra città. Ripeto, è un qualcosa che vedremo sicuramente con il passare del tempo, però non mi sento di condividere questo entusiasmo che invece hanno.
Palesato i colleghi della della maggioranza.
Grazie Consigliere Pazzaglia, prego Consigliere Grosso.
Sì, grazie grazie, Presidente, buonasera a tutti, anche da parte mia, visto che il mio primo intervento quindi saluto tutto il Consiglio alla Giunta e che comunque ci segue in streaming, dunque io volevo fare il mio intervento ponendo l'accento su sulla su, sull'aspetto strategico per la nostra economia, che è quello delle de della funzione turistico ricettiva e quindi con una visione sulla che che con un'attenzione sulla qualità e la riqualificazione e la sostenibilità, mi riallaccio un po' a quello che ha detto il Pazzaglia ha detto cosa succede per quanto riguarda Marina. Ecco appunto la scelta di questo piano operativo, che chiaramente comporta dall'Amministrazione e.
E quindi.
Viene fatto dall'Amministrazione che ha delle linee che che sono quelle a cui ho fatto riferimento, quindi qualità, riqualificazione e sostenibilità, e quindi noi non vogliamo mini appartamenti di 25 metri quadri dove la gente.
No, non ci sta nemmeno bene, quindi si fa attenzione a queste cose qui e quindi ogni intervento lungo la costa deve assicurare, secondo il nostro punto di vista, per quanto riguarda appunto quelli che sono le previsioni del POC.
I caratteri deve deve rifarsi a un'integrazione paesaggistica, con caratteri in linea alcuni caratteri storici e ambientali del nostro litorale, con specifico rime riferimento alle strutture alberghiere esistenti, si pone l'obiettivo, come è stato detto dal Consigliere, Pazzaglia di garantire la destinazione attuale evitando cambi d'uso anche verso altre forme.
Pur riconoscendo che l'offerta turistica oggi.
È cambiata, e quindi a diverse forme, quindi come appartamenti, case, case, vacanze, sosta, camper campeggi decide testi diversi e quant'altro infatti, a tal proposito, nel piano operativo sono previste delle lì delle aree sosta camper nel territorio di Marina di Cecina perché comunque l'offerta turistica che bisogna mettere in conto perché tanto il mercato va anche in quella direzione e non si può far finta che queste cose non ci siano quindi bisogna attrarre, secondo noi, per portare gente a Marina,
Dando offerte plurime, poi, il Piano individua delle linee guida per l'approvazione della variante al Piano Particolareggiato della costa degli arenili che decade in e quindi, proprio perché decade.
Si renderà necessario approvare un nuovo Piano Particolareggiato della costa degli arenili e prenderà il via all'indomani dell'adozione, dell'adozione del Piano operativo, con per poi finire l'iter insieme, appunto, a questo Piano operativo, quindi appena ci sarà l'approvazione dell'adozione del Piano operativo, si partirà poi con il Piano Particolareggiato della costa e chiaramente attuerà questo, parliamo un nuovo piano particolareggiato della posta attuerà le linee di indirizzo del Piano operativo e del Piano strutturale, quindi recependone i criteri di pianificazione, le regole per la sua utilizzazione e tutela dunque il piano operativo e individua nella zona di Maria tre macrozone rispetto all'intero limite costiero. Quindi il tombolo su di Tombolo nord dell'area prettamente legata alla alla costa urbana è.
Per ciascuno di questi tre ambiti dovranno essere eseguiti studi di dettaglio al fine di definire le tipologie di intervento chiaramente diverse tra loro, al fine di una loro valorizzazione legata soprattutto alla loro salvaguardia attiva sia di tipo paesaggistico che ambientale, ponendo l'attenzione appunto a quello che è stato detto all'inizio cioè qualità, riqualificazione e sostenibilità e il piano operativo recepisce lo Statuto del territorio del Piano strutturale approvato, costituito dagli obiettivi delle direttive e delle prescrizioni derivanti dai vincoli paesaggistici e ambientali e pertanto ad essi si rimanda costituendo essi in buona parte delle linee guida per la stesura del Piano Particolareggiato della costa.
In ultima analisi, vorrei dire che.
I passaggi in Commissione sono stati fatti negli stati fatti diversi, diverse Commissioni, mi sembra sei o otto ore o no se sei Commissioni, dove è stato dato a tutti la possibilità di apprezzare il lavoro e ringrazio tutti i tecnici che si sono adoperati per la stesura di di di questo piano operativo, dove è stato dato a tutti l'opportunità di prendere atto di quelle che erano di quelli che erano gli indirizzi. In quest'di questo piano operativo, sono stati fatti passaggi con tutti i portatori di interessi per accettarne, comunque, prendere atto delle osservazioni che venivano fatte. È chiaro che siamo in una fase di deduzione, quindi cosa succederà? Ci saranno due mesi di tempo, come è stato detto, per poter portare le osservazioni in merito alle specifiche schede. A quant'altro e di là, poi, l'Amministrazione si assumerà l'onere e l'onore di decidere quali sono quelli da ritenere congrue e quelli no, il lavoro viene fatto e viene portata avanti dall'Amministrazione. Chiaramente la maggioranza lo approverà, come penso che sia normale.
In questi casi.
Ma non è non è stato impedito a nessuno di poter comunque dare il contributo qualora ne fosse stata richiesta l'esigenza. Quindi è anche vero che tutto questo si potrà fare, magari nei tempi in cui, nei due mesi in cui c'è una possibilità di poter fare le osservazioni, quindi, l'Amministrazione è più che mai aperta a quelli che possono essere le idee, i suggerimenti e quello che vorrà vorrà essere portato all'attenzione, sia da parte dei privati degli interessati dalle dalle schede urbanistiche sia la da chi rappresenta i cittadini in Consiglio comunale, quindi non mi sembra che sia stato tolto, dopo la parola la disponibilità a nessuno di di di dei cittadini e di chi è presente in Consiglio comunale. Grazie Presidente.
Grazie consigliere Grosso aveva chiesto di intervenire il consigliere valori, prego sì, grazie Presidente.
Allora, chiaramente, come nella parte finale ci ha ricordato il consigliere Grosso questa è la fase di adozione e poi dopo ci saranno i 60 giorni dove ci saranno le varie osservazioni, quindi diciamo, è un primo e un primo passo, se con oggi si fa il primo step io, perdonatemi tutti i colleghi Giunta è un argomento talmente tecnico è talmente importante per la vita della città che no, come quando a volte si parla di bilancio che è un altro argomento tecnico e voglio fare,
Un ringraziamento sicuramente all'Assessore bikini perché, per quanto mi riguarda e alla consigliera Agostini che so, per quanto mi riguarda, si sono comportati in maniera impeccabile, quindi, quando sono stati chiamati, e anche all'architetto davanti quando sono stati chiamati, sono sempre stati a disposizione qualsiasi domanda è stata data una risposta qualsiasi chiarimento è stato chiarito ulteriormente quando ci si è cercato di di accavallare i lavori della Commissione, quindi questo sono dati oggettivi che ebbene annoverare, visto che l'inizio del Consiglio c'erano state invece alcune discrepanze su altri tipi di lavori di Commissione, quindi dal mio punto di vista la l'architetto Gradanti il bikini e la consigliere Agostini che è Presidente della seconda Commissione dove si sono svolti tutti i lavori si sono comportati in maniera impeccabile.
Istituzionalmente, come ho ho aperto la il mio intervento, io mi ritengo un mediamente intelligenti, quindi alcune cose le ho capite io le ho recepite altre cose o tuttora dei dubbi, perché sì, sono proprio, ecco argomenti molto semplice, però.
Ora, sia da cittadino che da dal consigliere comunale vado.
A carattere generale, a ripercorrere quello che mi mi piace di questo Piano operativo, è quello che mi piace meno o che spero che venga migliorato, allora innanzitutto quello che anche ha ripreso il consigliere Pazzaglia, io trovo che la l'aumento del volume partiamo da questo dai 45 metri quadri ai 60 metri quadri. Lo trovo assolutamente sacrosanto perché secondo me bisogna andare in un'ottica dove bis bisogna anche questo, che riguarda principalmente, credo, assessore la zona di Marina di Cecina. Bisogna cercare di dare un taglio, un taglio, cosa deve diventare Cecina. Ci sono delle sfide e dei problemi.
Che affliggono la città da anni va bene, li ho ripercorso in Commissione, li ripercorro brevemente anche ora, perché li sappiamo tutti e questi vanno sanati i problemi Pazzaglia far parlava del porto, chiaramente il porto è un argomento all'ordine del giorno che va sicuramente bisogna trovare una soluzione ritagliata per Cecina quindi l'invito che faccio è questo lo zuccherificio,
Ne ha parlato il consigliere Baldazzi, poi ci tornerò sopra, ricalcando le sue le sue parole del 30 settembre, il Necropolis, che mi pare in questa fase sia atra altro scempio e ai ragazzi parliamoci chiaro, la mia nonna li chiamava troiaio idroviari perché Metropolis è stato un troiaio. Dal mio punto di vista, però, con questo Piano operativo, mi sembra che si vada nell'ottica giusta, perché il Comune acquisisce un'area che diventerà di parcheggio prospiciente alla pineta armare a Marina di Cecina, quindi.
Io reputo ecco uno di quei problemi che, se tutto va bene, verrà risolto come questi. Poi ci sono sangue. In passato abbiamo avuto e palazzi fioriti arti situazioni. Oggi.
No, non mi dilungo perché ne abbiamo già parlato ampiamente del tiro a volo. È chiaro che quando dico dare un taglio, dare una visione, soprattutto per un Comune come il nostro che sì, si fonda anche sull'urbanistica ma sul turismo che diversi, uno dei volani e di motori nell'area di lavoro è che si può far Bergoli e poi l'area camper accanto cioè o si fa uno si fa Nart, cioè il taglio deve essere questo perché un po' sono convive sennò, poi si ricrea i problemi che divengano fuori. Questo è quello che voglio dare, la direzione di darci esattamente uguali. Io la vedo ultra positiva ultima positivo su ponti e.
Come vedo positivo nelle schede B 1 B 2 B 3, che è quello che riguarda il residenziale, la percentuale da tabella che è stata applicata delle zone scarsamente mediamente altamente popolate, che quindi si dà un 10 20 o 30% per un ampliamento se ci sono esigenze familiari, questa è una cosa che sicuramente dal mio punto di vista, è assolutamente corretta e giusta.
Il come aree a domanda del Consigliere Pazzaglia ho ritenuto e questa nostra e ci tenevo particolarmente ingiusto quello che non è stata cambiata, quindi la norma di dei cambi di destinazione d'uso vale come era prima, perché sennò si si si creava un PC,
O si va be'è stata ampliata e quindi però è rimasto il passaggio in Consiglio comunale è rimasta la possibilità di richiesta perché sennò, come sapete, mi ero dilungato, quando ci fu il CAM ci si sarebbe creato un precedente, quindi ben anche visto, cosicché almeno mi piacciono ora sì, ora vi vengo a dire cose che non mi piacciono le cose che non mi piacciono sono,
Per esempio.
La zona si è parlato anche di convenzioni, di situazioni che poi dovevano essere realizzate, ma non solo, io mi ricordo che quando fu stabilito il centro commerciale della Quarta, io ero un Consiglio comunale c'era nella convenzione e ora in questo POC viene data un'ulteriore area di completamento sempre di il prosieguo della quarta ma c'era una convenzione che dovevano fare marciapiedi per esempio fino alla Madonnina son passati 10 anni e i marciapiedi non ci sono.
No, ma arrivava fino in fondo, allora è stato ampio.
Comunque, quello secondo me è.
Io io mi ricordavo, io mi ricordavo, io mi ricordavo però ecco, visto che questo era quello che mi ricordavo, comunque, che andava fatto fino alla Madonnina, il marciapiede, quindi si decide di dare altra altra parte, sempre a quel comparto lì scelta secondo me discutibile.
Poi il, il discorso delle zone, per esempio, ho recepito un'informazione tecnica di cui non ero a conoscenza, ovvero per me la le zone a rischio idraulico nella mia.
Chiaramente non non più professionalità. Pensavo che non ci si potesse costruire, invece ci è stato spiegato che c'è tutta una serie di di magnitudo, che è una soglia che viene calcolata con delle tabelle dove si può anche, però io avrei cercato di evitare, dal mio punto di vista, di andare a creare situazioni in zone comunque fra virgolette di possibile esondazione o possibile allagamenti, esondazioni, una parola sbagliata e poi, quando ho ripercorso, diciamo alcune situazioni. Poi il grosso, per esempio parlava della zona costiera. Io non ho ben capito Assessore, perché è riuscita anche sul giornale, mi sembra, a settembre ottobre, sulla zona di Pegoretti lì, che tipo di interventi che dovranno essere messo sì? Se mi puoi dare alcune alcune precisazioni in essere, te ne sarei grato e.
Come può andar bene che la rigenerazione urbana e la.
E la parte, I e alcune zone verdi che vengano inserite nel piano. Sono molto scettico su questi terreni di che si vola, volano e atterrano. Sono scettico un po' per anche la scuola di partito che qualcuno va fatto quando ho iniziato a far politica, perché prima queste cose qui non erano viste tanto tanto tanto bene, quasi quasi per nulla e poi perché sono scettico, perché se in teoria l'intervento può essere plausibile, io ai al giorno d'oggi, dove comunque là c'è anche un po' di crisi ancora di mattone, non lo vedo così tanto facile che sì, si trova non d'accordo i lavori, chi ci al volume, con quello che ciò Esterino, dove dove atterrano, però, vedremo un futuro, però questa è una criticità a mio pensiero che che voglio esprimere, come si è parlato, di residenza sociale e anche in questo caso ho sentito l'intervento della consigliera Gaglio. Insomma, per me è fondamentale e l'ho detto più di una volta cercare cioè la casa diventa la prima cellula base della famiglia, se vogliamo anche vedere sociali sotto questo aspetto, per migliorare, per cercare di risolvere tutta una serie di cose, credo che sia alla base, quindi accolgo positivamente e anche la percentuale e la modalità in cui si va nel nuovo costruire e dare la possibilità di dare residenze. Diciamo popolari,
Non non ho ravvisato, visto che circa un anno fa avevo presentato una mozione.
Perché era passata all'unanimità sugli orti comunali che, sulle quali, rifacendomi alla legge regionale, eravate tutti d'accordo e avevo già nella mozione, visto che si parla di sociale parlato della parte degli orti sopra la targa che erano stati spostati dalla cisterna che veniva fatta ora, se credo di aver capito bene, nell'ultima Commissione la scheda averla di palazzi che prevede la realizzazione anche di residenziale dove ci sono gli orti, dove ci sono gli orti anche di palazzi, quindi si va a perdere anche anche gli orti di palazzi. Quindi l'inviso se se non ho capito male, però comunque quello di del né magari nei mesi successivi, credo legittimo di individuare delle nuove aree accessibili per persone della terza età, anche perché anche noi fra un pochino, ci si avvicina a quella soglia e.
Quindi la mia conclusione è questa.
Approcciarsi alla alla visione della città è una sfida, credo molto.
Stimolante, perché l'approccio più ridisegnare e dare una visione, un taglio alla città e stimolanti e appassionante e mi auguro che abbiate fatto le scelte giuste.
Nello stesso tempo, mi auguro da cittadino, da Consigliere e e mi auguro che se ci sia sì, se ci sono possibilità di recepire istanze positive.
E di migliorare che siano accolte.
Nello stesso tempo, siccome siamo tutti figli della solita città, quello che ho evidenziato all'inizio dell'intervento ve lo voglio riportare nella parte finale e vado a concludere Cecina e a una città magnifica che va migliorata, a cui va dato un taglio. Va data una visione, poi, magari nei prossimi Consigli si parlerà della visione che ciò io ancora più ampia di Cecina, sul quale non mi sembra in questo caso di parlarne, però i famosi trovi ai nel corso del tempo. Ne sono stati fatti, quindi ragionateci sui trovi ai. Evitiamo di rifare quindi cose magari più piccole curati dettagliate. Questa credo sia la direzione giusta, e questo è l'auspicio che faccio.
Non non mi piace poi andare nel nel particolare, volevo ripercorrere perché l'ha citato l'intervento nell'intervento, il Consiglio dei Baldanzi, la convenzione dello zuccherificio, però magari mi sto anche dilungando troppo, non so quanto è di tempo più 7 7, quanti soldi tempo,
Vi ricordo che, siccome siamo a discutere del Piano operativo, i tempi sono raddoppiati, quindi, rispetto ai 10 solidi, sono 20.
Okay.
Certo, quindi sui patrimoni rimangono sette minuti, allora.
Allora no. Allora appunto, dicevo la pista, cerchiamo di non chiudere l'Aviosuperficie la pista di go-kart, quindi ecco, questo è lo stimolo stimolo positivo l'intervento di ribaltarsi del 30 settembre. No, non lo voglio leggere, però vi invito a leggerlo e sulla convenzione dello zuccherificio e quindi mi rifaccio a alle parole del Consigliere. Lo potete leggere pubblico, io vigilerò, sarò un un martello, quindi vi romperò fortemente le scatole. Vediamo e mi auspico che che voi sappiate lavorare bene, però su certe questioni, su certi questioni sarò inflessibile. Quindi, come ho detto, ragionati e ponderate bene e soprattutto chiarezza, chiarezza, no, il gioco del Monopoli, come dissi l'altra dello scorso Consiglio, no e giochino delle tre carte che sotto sotto poi c'è la pallina e poi non c'è più la pallina, ci vuole chiarezza. La regola, quella di residenziale che ho citato all'inizio parla chiaro e la zona meno udienze si aumenta del 30% nelle zone, mediamente di anzi si aumenta del 20 nelle zone altamente udienze, si aumenta del 10%, vale per tutti qui un si sbaglia, non si va in quel crinale scivoloso dove si può crea precedenti e questa deve essere una regola che deve valere su tutta la città, per tutte le attività commerciali, turistiche e residenziali. Questa è la strada giusta. Vediamo se la prima intese tra.
Grazie consigliere dei valori, ha chiesto di intervenire fruizione, ne ha facoltà per 20 minuti e basta.
Grazie Presidente, sicuramente bastano Menocchio perché mi ero no, non essendomi preparato abbastanza, quindi faccio un intervento coinciso e, provando a fare un un ragionamento insieme a voi, diciamo, su ciò che riguarda il nostro comparto turistico, turistico, ricettivo e commerciale del Comune, anche perché, come diceva comunque sia Pazzaglia a noi Consiglieri di opposizione giustamente e legittimamente ci troviamo. Gli atti comunque sia confezionati e quindi a volte comunque sia, abbiamo bisogno sicuramente di più tempo per andare a sviscerare le oltre 200 pagine e tutte le schede e tutte le schede. Ecco quindi in vorrei fare una riflessione, più che un ragionamento con voi, su tutto quello che è il comparto, a mio parere principale per lo sviluppo economico della nostra cittadina, perché sappiamo tutti che noi viviamo di di commercio e di turismo, io vorrei partire un attimino dal per poi arrivare a un punto un po' più un po' più da lontano. Ecco da quello che secondo me è stato lo sviluppo urbanistico di Marina di Cecina, che io lo reputo l'ho sempre detto e lo reputo comunque sia uno sviluppo che si è concentrato soprattutto sulle seconde case e soprattutto sulle abitazioni dei cosiddetti tempi fiorentini e che che che tuttora si sono tramandati da da da figlio a nipote e che nei 50 60 anni.
Di di di legislature, appunto, l'orientamento è sempre stato quello, infatti oggi noi viviamo una un momento di grande difficoltà, comunque sia a livello turistico, in se ci paragoniamo ai Comuni comunque limitrofi a noi, perché perché abbiamo pochi posti letto,
Io dico questo perché perché a mio parere io, come imprenditore privato o in rappresentanza del di una della società che che appunto ne sono rappresentante, ho rilevato una struttura a Marina di Cecina, quattro anni fa, che cadeva a pezzi e a differenza di molti miei colleghi imprenditori che diciamo, mettono al primo posto la speculazione che è legittima la speculazione, ovviamente perché speculazione è semplicemente acquistare una cosa, un prezzo e dipende da un altro, è assolutamente un modo di fare imprenditoria più che più che è più che legittimo. A differenza di questo metodo, ho preferito abbiamo preferito appunto, rivalorizzare una struttura chiedendo un cambio di destinazione d'uso.
All'incontrario, cioè da reti a ad albergo, una cosa diciamo si può definire sui generis, forse negli ultimi, che che credo Cecina abbia visto veramente poche volte, essendo un ponte questo per dire che il cambio di destinazione che oggi si prospetta con il regolamento da,
Struttura ricettiva. Quindi, albergo che sia ha comunque sia una residenziale, a mio parere molto pericoloso, è molto pericoloso, perché noi, dove dobbiamo andare nella nella nella strada opposta, cioè noi dobbiamo andare nella strada di fare più posti letto, noi dobbiamo andare nella strada di fare più strutture ricettive e noi dobbiamo andare nella strada e ad incentivare quegli imprenditori che vogliono investire su Cecina e che vogliono fare le strutture ricettive, cioè strutture ricettive, vuol dire portare i posti di lavoro. È su questo che dobbiamo lavorare e io credo infatti anche che nelle assemblee del Partito Democratico di cui si fa quando si parlava del del cambio di destinazione d'uso del dell'Hotel, Palazzaccio che ovviamente anche quello è un caso sui generis, perché io l'ho detto anche in quest'Aula non sto dicendo l'opposto, coerentemente con ciò che ho detto, è un caso sui generis, perché sappiamo tutti che un albergo lì e lo dico da imprenditore no, no, no, non sarebbe mai potuto andare avanti esistere ecco, però io credo che anche in quelle assemblee che appunto il partito di maggioranza relativa ha effettuato, c'erano delle divergenze alzo al loro interno, cioè c'erano delle divergenze, perché perché qualcuno secondo me appunto aveva paura di ciò che sto dicendo adesso c'è qualcuno aveva paura che il per portare a crescere questa città, per portare a creare posti di lavoro la, la strada non è la speculazione, non è la speculazione, cioè, ma dobbiamo tutti andare su quell'altra strada, cioè noi dobbiamo mettere in condizioni gli imprenditori a chi ha voglia di investire, di creare posti di lavoro e dobbiamo mantenere quei posti di lavoro. I cambi di destinazione d'uso, come li permette il nostro nuovo POC al Regolamento Urbanistico, eccetera, sono molto pericolosi. È vero che il il il, l'Aula del Consiglio comunale diciamo sarà poi.
Voterà a favore o contro, però è una è una strada molto insidiosa quella perché se iniziamo a dare la possibilità a quelle poche strutture ricettive che ci sono ad oggi a Marina di Cecina, a pensare di trasformare la loro, trasformare l'albergo, trasformarle, metà, appartamenti e metà e metà il e metà lasciarle in camere ristrutturandolo si aprirà un circolo vizioso in cui poi tutti tutti indistintamente andranno a Kiev andranno su questa strada andranno su questa strada perché maggiormente redditizia,
Quindi io quel questo vi prego, vi prego che la direzione che dobbiamo perseguire è quella dello sviluppo, è quella di creare posti di lavoro, è quella di richiamare turisti a quella di creare nuove strutture su Cecina che vadano a supporto di tutto il comparto turistico e del commercio di Cecina che oggi anch'esso vive delle grandi difficoltà grazie.
Grazie consigliere, Fulcieri, ci sono altri interventi.
Presidente, vorrei intervenire, io prego, prego consigliera, Merli e poi a seguire il consigliere Giangrande.
Allora innanzitutto buonasera a tutti, anzi mi scuso per un Consiglio Comunale di non essere così importante, di non essere in presenza, però purtroppo, insomma, ho preso la febbre e quindi non mi sembrava il caso di venire ad attaccarvi la a tutti. E allora io innanzitutto vorrei cominciare con degli apprezzamenti, cioè io ho apprezzato moltissimo l'intervento anche del consiliare Pazzaglia del consigliere, i valori e del consiliare, Fulcieri del quale tipo io credo appunto e quindi mi riallaccio poi anche al mio intervento, perché comunque lui ha sollevato anche da imprenditore un un problema, cioè un qualcosa che potrebbe essere un avere, un risvolto della medaglia, cioè che in realtà c'è la possibilità in questo modo, dando appunto questo tipo di incentivi. Sì, scusate, mi viene da sorridere questa mail di Fratelli d'Italia, Jean-Louis valori e consiliare inquadrati, e il Consigliere Pazzaglia, ma e si rischia ora a parte questo si rischia di.
Appunto far sì di demotivare comunque un imprenditore per dare, per continuare ad incentivare il proprio lavoro, continuare ad investire nel lavoro, continuare quindi anche a poi creare un lavoro a Cecina, perché in realtà, insomma, mi sembra, mi sembra che.
A livello diciamo di di di incentivi. Purtroppo ad oggi questi imprenditori ne abbiano ne abbiano veramente. Poi si è parlato comunque di un piano operativo, appunto no, inclusivo di questo processo molto partecipato. Io, ovviamente, essendo la Vicepresidente della Seconda Commissione, sono stata comunque felice di aver riscontrato che alcuni, appunto associazioni, abbiano partecipato ad alcuni incontri, però il discorso di processo partecipato si sono ovviamente delle bellissime parole, però cioè fanno anche in realtà presa, ma la realtà comunque è un'altra, anzi, io ringrazio comunque il funzionario del, i funzionari del Comune e gli architetti che sono venuti in Commissione a spiegarci i suoi a renderci comunque più semplici quanto già era stato stabilito. Ovviamente,
Da voi.
È andato via il segnale, mi sentite mi vedete o sentiamo Omer islamista e scusatemi, ma era andato via, ve vedevo nero e non vi stavo vedendo scusatemi.
B in realtà hanno fatto, ci hanno reso noi più semplice, appunto visto che, in quanto non una materia complessa, però quanto già ovviamente era era già stato stabilito e già che poi previsto da nel 2022, perciò diciamo che il nostro apporto non è stato, ovviamente è possibile, se non limitato a venire ovviamente e presenziare alle Commissioni per, diciamo come se fosse erano delle elezioni, delle spiegazioni di quanto già stato stabilito. Poi, ovviamente, per quanto riguarda tutto il discorso del POC, e quindi del Piano strutturale per le opere di edilizia,
Vediamo perché comunque c'è e ad oggi il porto è un tabù. La piscina è chiusa. Il bocciodromo già controsoffitto che al posto di essere sul soffitto è sempre in terra la pisci e il il, il muretto della della scuola De del Marco Polo, che è in terra il tiro a volo, che ha chiuso il centro, il centro cittadino è morto, il centro urbano è morto, è tutto sulle spalle, ovviamente, dei commercianti, perché già dalle 17 del pomeriggio in paese ormai non ci circola più nessuno e al posto appunto, di di incentivare comunque le attività di vicinato, si pensa a creare altri grossi.
Centri commerciali. Quindi in realtà vediamo se questo poi comporterà Marina uguale. Mi viene in mente a Marina di Cecina uguale se ora si va a Marina di Cecina, quando in realtà mi ricordo anche l'anno scorso questa Amministrazione doveva garantire comunque un allungamento della della stagione invernale per fare tutta una serie di attività per arrivare addirittura fino a novembre vi diamo se ora, andando a Marina, c'è forse qualche mezzo, qualche mezzo attività organizzata che dal dal dal Comune per aiutare e incentivare comunque i commercianti a rimanere aperti? Non credo poi qua quel quello che ha detto il consigliere Grosso, cioè che l'Amministrazione poi ha aperta alle osservazioni che ci saranno, quindi avremo modo nei 60 giorni, poi no successivi e quindi di di di di apportare e magari anche noi dei nostri Consigli io anche qui ho i miei dubbi, visto che comunque anche allo scorso Consiglio comunale è stata bocciata una mozione che in realtà era impossibile ed essere Moccia che era impossibile ed essere bocciata, quindi solo perché forse veniva ovviamente da Fratelli d'Italia e quindi non da un partito di maggioranza. Pertanto, anche di questo io sinceramente non mi fido. Detto ciò e qui vado a concludere, spero che accogliate vivamente il il consiglio che vi ha dato il il consiliari ai valori non fatti troiaio, perché comunque di troiaio e di problemi Cecima a Cecina ce ne sono anche troppi. Vi chiedo e vi chiediamo di avere una visione che ad oggi non abbiamo comunque riscontrato, vista la chiusura di appunto tutta una serie di strutture che sono comunque fondamentali per i cittadini di Cecina.
Non fate troiaio e vediamo come come si risolve finito.
Grazie Consigliere Merli, prego Consigliere sui un grande, grazie, Presidente, buonasera è un intervento abbastanza breve, il mio, l'atto oggi in adozione è l'atto principe per le sorti dell'economia della città, il POC per sua natura, è un atto complesso ed è impensabile analizzare e commentare in questa sede l'impianto normativo di circa 300 pagine e di circa e le circa 65 schede trattasi di un'attività dell'Amministrazione e della maggioranza legittimamente e questo è il compito dell'Amministrazione.
Ove il ruolo dell'opposizione è stato meramente conoscitivo, ci sono state le Commissioni illustrate, il gruppo di lavoro dei tecnici, che ringrazio personalmente per il loro contributo, per la loro disponibilità, per la chiarezza nell'esposizione, ma è stato, diciamo, le Commissioni hanno un anno ha avuto un ruolo nel processo formativo del piano d'altra parte sarebbe stato, secondo l'attuale strumentazione del Comune di Cecina, un qualcosa non previsto il nostro. Diciamo che le Commissioni hanno avuto il compito di capire, di avere l'esplicitazione dirette sia in sede di Commissione illustrativa sia in sede anche privata da parte del dirigente. La disponibilità, ma è stato un qualcosa di illustrativo e conoscitivo e non c'è, e non certo di un processo partecipativo. D'altra parte, il ruolo della maggioranza e dell'opposizione. E questo questo solo per esplicitare, per chiarezza, di dire l'ascrivibilità comunque del Piano e delle relative previsioni all'Amministrazione. Questo voglio dire con questo voglio dire anche subito che le mie considerazioni non coinvolgono minimamente il gruppo di lavoro e gli estensori del piano. Il gruppo che ha collaborato, che da tecnici hanno avuto il compito di coniugare l'indirizzo politico e questo è il compito dei tecnici di e di armonizzare al meglio le loro scelte, le scelte sono dell'Amministrazione attualmente in carica nel merito. Senza ombra di dubbio alcuno, dico che è un atto che non soddisfa le aspettative dell'economia della città e degli interessi economici coinvolti economia della città, perché l'economia di Cecina è storicamente legata e connessa alla pianificazione urbanistica, oserei dire coinvolge direttamente e indirettamente tutti e per questo da sempre e questo da sempre non riguarda solo i costruttori e gli immobiliaristi le altre categorie direttamente interessate a una trasversalità consolidata è una peculiarità della nostra città della nostra Cecina, questo è un fatto storico,
Cecina estere dipende dalla pianificazione turistica, dalla pianificazione urbanistica e che conseguentemente da quella turistica, perché l'economia gli asset fondamentale della città, sono questi, quindi la l'urbanistica, il turismo e il commercio, entrambe si integrano a vicenda perché revisione UBA urbanistiche sono poi la il veicolo, il motore che declina conseguentemente alle altre.
Le queste scelte hanno una ricaduta diretta sull'occupazione, sappiamo benissimo che Cecina ha avuto uno sviluppo urbanistico che ha consentito anche molte.
Pro il PUG. L'ampio processo di cittadini che hanno scelto di vivere a Cecina è una bella realtà e quindi come tale, per per acquisirlo al Presidente. Ovviamente vi è la necessità di avere a disponibili disponibilità di immobili ad un prezzo, come dire abbastanza equo e compatibile con il contesto, diciamo generale, della vivibilità e della sua armonizzazione, quindi un aspetto che ha un riverbero naturale, questo anche sul sociale, sul bilancio del Comune, sul basti pensare agli oneri di urbanizzazione, che sono legate alle scelte urbanistiche e sappiamo benissimo che il bilancio del Comune di Cecina si regge da anni da da illo tempore sugli oneri di urbanizzazione e questo per consentire e ha consentito anche la manutenzione delle opere sono stati gli effetti degli investimenti importanti nel tempo, che hanno connotato positivamente la crescita e lo sviluppo economico della città, non soltanto in termini di economia diretta, di occupazione delle imprese. Poi c'è stato un processo, un momento nel quale questo processo si è fermato ed abbiamo assistito ad un notevole peggioramento. Questo peggioramento in parte è stato recuperato. Mi riferisco per gli addetti ai lavori nel momento in cui si costruiva CD e CC. 11 vi è stato un fermo e quindi l'economia si è affermata. Molte imprese sono salpate, il sistema economico è cambiato. Vi posso dire che molti imprenditori o pseudo tali che RUE, che erano diventati imprenditori ma che prima erano, diciamo, sanno benissimo gli addetti al Consiglio e anche qualche uditori in sala che molti cottimisti poi diciamo altri laboratori ed equamente hanno acquisito il ruolo di imprenditori. È bastato che si è affermato un pull, diciamo il processo così costruttivo di Cecina e sono saltati tutti, comunque da Cecina, vi posso dire sono andati via oltre 200 imprese o piccole imprese che rappresentano 200 famiglie che vivevano a Cecina, quindi l'economia di Cecina ne ha molto risentito, quindi gli aspetti legati anche al sociale, perché sappiamo benissimo che l'occupazione.
Conseguentemente, oltre al rapporto diretto in termini retributivi, diciamo concorre anche in maniera significativa a diminuire l'esborso per l'Amministrazione dell'assistenza e di tutti gli aspetti connessi, diciamo, al sociale che ne deriva. Il Piano oggi in adozione discende dal Piano strutturale e il suo figlio legittimo naturale, anch'esso ascrivibile all'attuale maggioranza politica, anche se formalmente approvato dal Commissario straordinario, esso non coniuga, come dicevo prima, le aspettative della città. È un atto, a nostro modo di vedere, di difficile gestione applicativa, difficoltà per la struttura interna, per i professionisti con un inevitabile riverbero sull'iter boro burocratico oltre a, in generale, a mio modo di vedere, anche un potenziale.
Contenzioso,
Ma soprattutto con un riverbero sul prezzo degli immobili, sul costo del prodotto finale, non condivido l'impostazione filosofica di questo Piano io, almeno personalmente, come Gruppo ne abbiamo parlato, è un qualcosa che, pur nella legittimità formale, credo che uno sforzo è stato fatto da parte della struttura per reggere ma che di fatto diciamo avrà un appesantimento perché,
Vi sono una serie di intrecci e io mi auguro personalmente perché avvenne di Cecina, tengo tantissimo che possono e che questi aspetti possono effettivamente coniugarsi e dare concretezza, ma non è un processo facile, tutto questo in un momento di fortissima criticità dell'economia della città. Il PNRR è ormai alla fine il 110, un facile in fase di esaurimento e tutte queste decine di attività o centinaia o che sono sul territorio, credo risentiranno di questa criticità. Mi auguro che il Piano oggi in adozione possa trovare, diciamo, nel migliore.
A modo auspicabile una sua concretizzazione e avviare quei cantieri che, di fatto, consentirebbero una paralisi dell'attività edilizia sul territorio, ma non solo dell'edilizia diretta, ma di tutto quello che è l'indotto per il suo. Rappresenta un piano che contraddice palesemente il connotato politico di questa Amministrazione, che non prevede, ad esempio, un'area PEEP, un'area per l'edilizia economica e popolare cosiddetto e non giova allo scopo la previsione che per le edificazioni superiori a 1.000 metri il 15, il 20, il 30 è un qualcosa di diverso, lo anche ponderato, valutato e crea molte difficoltà applicative, oltre ad un costo significativo sul riverbero del prodotto finale. Del prezzo. Quindi, e non fa essere alla nostra città appetibile sul mercato immobiliare, ma che comunque non risolve il problema. L'area PEEP e quell'aria, quell'ambito individuato a livello di strumentazione urbanistica che consente quel la realizzazione di edilizia dove il soggetto privato in armonia con il pubblico realizza la propria realizza l'avvio di Ostia in forma di cooperativa o con altri interventi altre altre forme e di fatto avrà la sua abitazione. Queste altre dissentano sempre di una sorta di precarietà e di criticità.
Un piano, e concludo al quale molto volentieri, in coerenza con quanto dichiarato in sede di programma di mandato, dove espressamente ho dichiarato che la nostra, il nostro gruppo, non avrebbe fatto un'opposizione pregiudizialmente contraria, ma Chirac avrebbe ben volentieri valutato le opportunità di per il bene della città e il bene primario al quale tutti dobbiamo tenere in particolar modo curare e ispirarci, per far sì che questa nostra città possa crescere e avrei ben volentieri avremmo dato un contributo positivo. Auspichiamo che.
Siamo nella fase oggi dall'adozione nel periodo delle osservazioni. Il contributo che verrà dai cittadini, da tutti, dagli operatori e dagli addetti ai lavori e da noi stessi, credo con un confronto aguzzo da qualsivoglia pregiudizio, possa effettivamente integrare alcuni contenuti e dare effettivamente la possibilità di un piano che disegni la Cecina del futuro. Perché questo stiamo consegnando, una parte, diciamo, della città al futuro, anche se le linee strategiche sono state già definite, ma che vedo a tutti che ci veda tutti impegnati per una effettiva crescita e sviluppo della città in forma armoniosa e in un contesto di equilibrio complessivo che coniughi effettivamente gli interessi di chi opera nel settore con quelle aspettative del dei cittadini degli interessati all'acquisto dei mobili. C'è una forte richiesta sul territorio di abitazioni e di residenze che non trovano al momento risposta e che mi auguro domani lo possono trovare, ma in un giusto sistema di competizione, anche economica. Grazie.
Grazie, consigliere Giangrande, se non ci sono altri interventi, lascerei la parola al vicesindaco per la replica e poi passiamo alle dichiarazioni di voto, prego.
Grazie Presidente e ringrazio naturalmente su tutti gli interventi.
Che si sono susseguiti e in particolare, ringrazio i Consiglieri dell'opposizione perché hanno naturalmente offerto la possibilità di di di tante riflessioni e mi sembra importante anche in questa sede diciamo intanto ricordare che dall'applicazione di del del dell'atto adottato ci saranno poi i 60 giorni per le osservazioni quindi noi abbiamo anche diciamo,
Chiaramente detto che proseguiremo anche nel confronto con la cittadinanza, ci saranno occasioni pubbliche di confronto, di spiegare.
Quello che è questo questo piano operativo e laddove, come dire, ci fossero degli interventi migliorativi, certo non sarà questa Amministrazione è chiusa nel recepirli e ed eventualmente anche modificare in meglio speriamo questo questo lavoro fatto ad oggi.
Questo è, diciamo, un piano operativo.
Che.
Diciamo prova ad evitare i trojan.
Così rispondo, diciamo a questo asta di oggi nostro IAI e.
Provo, diciamo a introdurlo, ragionando sul fatto che questo è, diciamo, un un piano operativo che fa parte da una base di realismo, cioè vogliamo provare a, diciamo, limitare i voli pindarici che hanno caratterizzato anche un'altra epoca storica.
Ma, guardate, non.
Soltanto perché diciamo è facile scaricare no delle colpe su chi c'era prima l'esercizio, diciamo che non appartiene minimamente.
Perché erano in un'epoca storica diversa.
All'inizio degli anni 2000, nel piano di lottizzazione lo zuccherificio era prevista quella lottizzazione Ar-Tre diciamo che tutti conoscete che è l'unica, diciamo integralmente completa, che ad oggi non verrebbe mette a nessuno di fare perché il mercato chiede altre cose, infatti, nella variante poi è stata fatta allo zuccherificio se è cambiato completamente tipologia costruttiva, quindi voglio dire che quando noi giudichiamo con gli occhi di oggi scelte di vent'anni fa,
Dovremmo anche avere, diciamo, la consapevolezza, che il contesto il periodo storico era diverso.
Che naturalmente non toglie la necessità anche di avere dei cambiamenti, di monitorare che gli impegni vengano mantenuti, che le convenzioni vengono rispettate, eccetera.
Però nella scelta anche diciamo di quelli che oggi possono essere state delle difficoltà c'è anche questo tipo di valutazione che va messa in conto.
Vorrei anche partire dal, nella mia risposta dalla dall'intervento del del consigliere Fulcieri sulla questione del divieto o meno del cambio di di di di destinazione d'uso.
Io penso che in una diciamo società, democrazia liberale, questo luogo qui è il luogo della sovranità popolare.
Quindi io penso che della sovranità popolare ci si debba affida piuttosto che avere, diciamo, un politburo che da la Verità e dice qui non si cambia nulla, io penso che sia auspicabile che questo divieto, che esiste tuttora, di cambio di destinazione d'uso, fatto salvo la scelta del Consiglio comunale di,
Valutando le circostanze, la situazione, il ciclo anche economico che esiste nelle varie città possa legittimamente decidere, ripeto, nella sua sovranità,
Anche di fare un cambio di destinazione d'uso lo dico perché ad oggi noi abbiamo un divieto che non ha prodotto più posti letto, cioè il divieto non produce più posti letto, io credo che questa roba qui sia l'esempio, è quello che invece produce o può produrre i posti letto è la concorrenza sul mercato,
Noi oggi siamo in una situazione nella quale la ricettività turistica e parlo, diciamo con un operatore del settore è molto cambiata rispetto a vent'anni fa, 15 anni fa, ma anche sulla 10 anni fa noi abbiamo dentro il Piano operativo individuato, molte aree di espansione di recettività turistica, penso all'area davanti alla alla all'acqua Villa all'Acquapark, insomma, dove c'è prevista una struttura appunto di ricercatori, sia, penso ai tanti e abbiamo risposto positivamente ci hanno chiesto, per esempio, di inserire zone delle città turistiche possono essere i climbing e possono essere gli ampliamenti di alcune aree di alcune zone ricettivi, perché pensiamo anche noi, naturalmente, che diciamo uno dei settori trainanti della nostra economia sia quello turistico.
Però penso anche che noi dovremmo avere la flessibilità come rappresentanti dei cittadini, di decidere anche eventualmente, di cambiare alcune situazioni laddove, diciamo ci convincano naturalmente hai fatto ha fatto l'esempio del del dell'hotel Palazzaccio, è chiaro che a Marina la situazione è molto più più critica è molto più delicata ma io penso che un Consiglio comunale abbia le sensibilità le capacità per affrontare,
E per poter dire che su questa cosa qui non si può fare che su questa cosa si può fare, che su quell'altro non si può fare o comunque nel verificati certe condizioni, il tema, ad esempio, di avere questi mitologici condhotel come sono adesso queste nuove strutture.
Servono anche perché perché dobbiamo essere tutti consapevoli che gli hotel sono un presidio per il turismo, quindi in alcune circostanze, forse anche la possibilità di avere un sistema misto come condhotel potrebbe essere preferibile rispetto a un hotel che a Marina chiude perché non riesce più a stare in piedi. Allora cosa voglio dire con questo che nel quadro, naturalmente, di una non soltanto salvaguardia, ma di un aumento della capacità ricettiva e quindi di avere più posti letto? Io penso che diciamo il Consiglio comunale, questo è quello futuro e quelli ci saranno poi dovranno avere la responsabilità, dovranno avere la possibilità di fare delle scelte politiche. Quindi io su questo diciamo, lo preferisco sempre a imposizioni che vengono dall'alto e che dicono no, a prescindere se l'odio, perché diciamo magari anche una sensibilità miliardi.
Sul tema del passaggio dai 45 ai 60 metri quadri, alcuni, diciamo, possono legittimamente di non essere d'accordo su questa scelta. Io penso che noi dobbiamo impedire di avere quello che accade in tanti centri urbani, cioè che alla fine, in nome diciamo di un overtourism ci sa dei bugigattoli che vengono sistemati sui bimbi e che creano un carico urbanistico enorme e danno un'offerta pietose dal punto di vista dell'offerta turistica. Quindi noi dobbiamo fare una scelta e noi abbiamo scelto di privilegiare una metratura, state attenti. Naturalmente si sta parlando di strutture abitative, non del turismo, perché diciamo il residence fa anche metrature più piccole. Se noi vogliamo uscire da un circolo vizioso che, a Marina con la scelta delle seconde case, ha portato a un carico urbanistico fuori misura, perché è chiaro che quanto più piccola la metratura, quanto aumenta il carico urbanistico e quant'è più piccola la metratura e quanto è più alto il costo al metro quadro delle nostre costruzione delle nostre abitazioni. È intuitivo, diciamo, non c'è bisogno che lo spieghi. Allora la scelta è stata quella di privilegiare la capacità abitativa in una metratura che io definirei umana, cioè dove c'è una zona living vicino, la zona giorno con un angolo cottura e due stanze sotto, mi pare non ci sia più le condizioni dell'abitazione. Penso anche a un a un processo di invecchiamento della popolazione, cioè dove magari accanto al signore o la signora anziana, c'è bisogno di una badante o di un badante che ha bisogno di una camera in più per poter occuparsi, diciamo, anche della della vita quotidiana delle persone,
Sui piani terra, per esempio sui piani terra del del. La scelta, diciamo di no, consentire la possibilità di differenziare né nel centro commerciale naturale di diventare residenziali. Ma questo è chiaro, perché il problema diventa che poi noi, nel centro commerciale naturale, avremmo il sabato e la domenica a tutte le differenzierà spenti perché le case, diciamo legittimamente, sono utilizzate come case, se li rendiamo strutture al servizio e saranno domenica sono chiuse, quindi rendono depauperano in qualche modo anche la possibilità e la vitalità del centro commerciale naturale di continuare a vivere e soprattutto nei momenti nei momenti diciamo, di di di di di chiusura per il resto delle delle attività normali, sulla situazione invece delle aree a rischio idraulico e ne abbiamo ottenuto a parte il fatto di diciamo, diciamo, c'è un allegato che riguarda appunto il rischio idraulico della no e dello studio idraulico della nostra.
Del nostro territorio e un esempio per tutti è che la ex Fornace Nencini, insomma.
In una prima previsione aveva un certo tipo di configurazione, oggi non ce l'ha più, perché la prima parte, quella più vicino alla ferrovia, a una un un rischio idraulico talmente alto per cui siamo ritornati, diciamo, ad una ad una situazione, diciamo di non possibilità di edificare, però è chiaro che laddove ci si possa riuscire con un certo tipo di edificabilità in alcune zone diciamo che vengono in qualche modo reputate sicure questo questo abbiamo deciso, diciamo, di di di di poterlo consentire.
E chiudo.
Insomma, ragionando un po'.
A voce alta, sulle parole d'ordine, diciamo del Partito Democratico, di cui ci accusava legittimamente il Consigliere Pazzaglia inclusivo, sostenibile e partecipativo.
In questo mondo, al contrario, il contrario di inclusivo ed esclusivo, il contrario di sostenibile, insostenibile e contrario di partecipativo è fatto da pochi.
Diciamo che penso che, come dire sia, io sono molto affezionato a queste parole d'ordine di inclusività, sostenibilità e partecipazione.
E l'impegno quotidiano mio e di tanti di noi è quello di continuare a renderli effettivi anche nell'azione quotidiana, grazie.
Sì, al no aspetta scusa, scusate, scusate, mi ero diventato quello segnato presentato, quello farà parte del piano della costa, del Piano Particolareggiato della corsa, quindi esatto, ci sarà adesso, naturalmente, questa fase in cui c'è ci sarà naturalmente un incarico esterno che disegnerà anche il Piano Particolareggiato della costa e poi porteremo all'approvazione complessiva degli strumenti urbanistici anche perché poi questi due strumenti cioè il piano operativo e il Piano Particolareggiato della costa ci serviranno anche per fare tutto il lavoro diciamo sulle gare,
Per quanto riguarda i le concessioni balneari, che saranno necessari almeno sicuramente dopo il 30 settembre 27, grazie.
Grazie consigliere bikini, quindi dichiaro chiusa a questo punto la discussione, ne abbiamo la possibilità delle dichiarazioni di voto, ci sono dichiarazioni di voto.
Io non vedo nessuno prenotato a metodi prego, grazie, allora io scusate.
Perdonatemi allora io in realtà vorrei soffermarmi come dichiarazione di voto, appunto su, in realtà un piccolo passaggio, che però ritengo molto significativo e che quindi poi, ovviamente, motiverà anche il il mio voto e l'Assessore becchini nonché appunto il vicesindaco nel suo intervento ha fatto proprio in riferimento a un piano di lottizzazione, appunto di Cecina, che risale a vent'anni fa dicendo che ovviamente, poi, oggi le le le le condizioni sono cambiate, che ha la verità, ecco però in realtà, secondo me poi questa frase e in realtà contiene proprio una verità politica enorme, cioè se le condizioni sono cambiate dopo vent'anni, significa anche che il Partito Democratico di Cecina non è stata in grado di riqualificare e di.
Quell'area, cioè né di adeguarla ovviamente ai bisogni delle città, per tutta una serie, ovviamente, di circostanze che ormai sono note anche ai muri nel senso è una missione sicuramente involontaria, però è chiarissima perché per due decenni che ha amministrato non ha programmato, non ha investito, non ha pianificato un vero percorso di rigenerazione urbana che è inutile anche qui ritirarci intorno con la solita poi frase fatta Emma, noi ci siamo insediati da un anno e mezzo perché in realtà, ora ora, a maggior ragione, che da casa vi vedo esattamente tutti, la maggior parte di voi sono almeno 20 anni che sono né nel partito nel Partito Democratico, quindi, ovviamente.
Io non posso.
Quindi e vado comunque a concludere che c'è, non basta, con questo Piano operativo state comunque cercando di raccontare no, un cambiamento, qualsiasi cambiamento che io in tutti questi anni ovviamente non ho non ho visto, ma anzi ho visto chiudere attività, ho visto chiudere associazioni molto importanti, ho visto chiudere i punti di aggregazione fondamentali per la cittadinanza e quindi in realtà il cambiamento bisogna guidarlo, cioè bisogna far sì che veramente sia voluto quel cambiamento, ma per volerlo deve essere visto,
Da chi poi lo costruisce e siccome ovviamente, secondo me voi non.
Io non sono d'accordo e secondo me, come ho sempre ribadito, scusate.
Quando ho sempre ribadito e come sono sempre stata coerente che, secondo me, non avete mai avuto una visione in realtà della Cecina e a questo proposito mi ricordo anche il consigliere Luigi valori, quando in seconda Commissione, con gli architetti, durante la Commissione del piano operativo, appunto dove ci spiegava dove l'architetti e i funzionari ci spiegavano,
Il piano operativo, chi era già deciso e il consiliare valori disse,
Senta architetto, ma lei, come la vede Churchill nel 2050, perché io ho una visione chiara di come la voglio in testa cielo, ecco e siccome voi non sapete rispondere a questa domanda, ovviamente anticipo con questa dichiarazione che il mio voto sarà contrario, grazie,
Grazie consigliere Merli ha chiesto di intervenire per le dichiarazioni di voto, il consigliere Dominici prego, grazie Presidente allora, come spesso succede no, magari.
Dopo un ampio dibattito. Insomma, quello che poteva essere l'intervento anno subiscono delle modifiche in corso. Innanzitutto ho molto apprezzato il dibattito che c'è stato su questo, su questo piano operativo e il contributo, anche chi è venuto da parte delle opposizioni e quindi niente mi fa. Mi ha fatto molto piacere che tutti, insomma, abbiano potuto esprimere in questa sede che è la sede deputata, le loro diciamo le loro idee e le loro perplessità per quanto riguarda le opposizioni IMU in maniera molto tranquilla, pacata e diciamo che ha favorito il il dibattito e il recepimento, eventuali delle delle osservazioni fatte. È chiaro che è una materia molto tecnica che questo gli interventi sono stati calibrati e questo lo dico un pochino in risposta al fatto che.
Giravano foglietti, no che sui quali un po' tutti ci siamo orientati perché essendo materia strettamente tecnica, magari neanche bene, no, noi tutti facciamo che Luigi ogni tanto legge Chiavola quel cogliere e comunque quello che volevo dire è questo qui che magari è anche giusto no, darsi una scaletta darsi delle priorità, portare avanti, diciamo, una discussione con e con parole argomenti ponderati perché, ripeto, tutti qui facciamo lavori diversi e quindi, insomma, quando ci troviamo in questa materia, magari è sempre bene ponderare le cose, prendere con le molle, quindi, detto questo,
La mia dichiarazione di voto sarà sarà molto, molto, molto veloce e molto semplice e, insomma, che magari, proprio per non dilungarmi, avevo appuntato in uso in due o tre frasi e di quindi la proposta di deliberazione che oggi è sottoposto all'approvazione è una proposta importante, destinata a cambiare la pianificazione della città, a cambiare in prospettiva, in modo anche di fare urbanistica con dei criteri diversi che diciamo, ai quali non eravamo abituati tutti i provvedimenti e sono importanti, ma chiaramente quello di oggi è un provvedimento, diciamo un po' più importante fra quelli importanti, perché è un provvedimento che incide sulla sulla realtà di tutti, perché,
Va a interessare, sembra di no, però il nostro vivere quotidiano dei nostri rapportarsi con la realtà del nostro rapportarsi con la città, con il piano operativo.
Comunale, cerchiamo di portare avanti la nostra idea di città in un documento strategico che si basa sul rispetto di un territorio da proteggere e da traghettare verso sfide future.
In quelle de quelli creati con questo Piano operativo, pensiamo possano essere le basi su cui realizzare in una città a misura di persona e attrezzata per le sfide che il futuro ci pone davanti, per questo, a nome del mio Gruppo, consiliare annuncio chiaramente un voto favorevole alla deliberazione grazie.
Grazie Domenici, prego Pazzaglia.
Allora la discussione si è stata sicuramente molto interessante, concordo che, essendo un argomento molto molto tecnico e, diciamo molto, molto complesso.
Gli interventi sono stati, diciamo, abbastanza flash, su alcuni aspetti che poi sono quelli su cui abbiamo ragionato, diciamo che.
Invece, per voler fare un discorso complessivo in tema di.
Dichiarazioni di voto e riprendendo anche le parole che ci sono state in alcuni in alcuni passaggi della discussione, effettivamente con il Piano operativo si vuole o si vorrebbe disegnare, la città che.
Si svilupperà nei prossimi quantomeno 10 anni, probabilmente probabilmente anche di più, e quindi, come io dico solitamente ma come oggi, credo sia ancora più appropriato siccome l'avete disegnata e avete dato la vostra visione, è giusto che questo voto lo esprime di approvazione lo approvi lo esprimiate voi anche perché vi prenderete sicuramente i meriti se questa visione sarà positiva ma vi prenderete anche,
Giustamente e io credo saranno tante le critiche per ciò che non funzionerà.
Per tutti quegli obiettivi che non verranno che non verranno realizzati, mi rivolgo in modo molto.
Così quasi amichevole con il vicesindaco, quando giustamente ha risposto che quelle che erano le parole le parole d'ordine del Pd e ha indicato quelli che sono i.
E contenuti contrari l'espressione, l'espressione contraria, beh, io però a questo punto vorrei e lo lo lascio a questo Consiglio riflettere invece su quello che è l'effettivo contenuto, cioè quando si parla di un piano operativo inclusivo, io non ho detto che lo vogliono non inclusivo, però vorrei sapere che cosa significa se è un piano operativo inclusivo, sostenibile, equo. Sinceramente trovo che siano parole molto politiche, o meglio molto in politichese che, ripeto, sono le classiche parole d'ordine della sinistra e del PD e che sinceramente riferite al Piano operativo, ma.
Forse mi manca qualcosa a me per capirlo però sinceramente non non le vedo quantomeno appropriate se non appunto per utilizzare delle delle parole d'ordine. Questo era così più un colloquio ripeto, molto, molto amichevole con.
Con il vicesindaco. La par la. La questione invece seria che mi preme sottolineare è quello ripeto che questo è un atto importante per la città, molto importante per la città. Quantomeno si inserisce in un percorso molto importante per la città e credo che sia dovere di questa maggioranza e dell'Amministrazione approvano, così come credo che sia assolutamente.
Giusto che le opposizioni in questo contesto esprimano un voto contrario e, ripeto, nella.
Nelle proprie funzioni, poi ci sarà da dare le giuste valutazioni per quello che è il proseguire del percorso. Quindi.
Mio sarà un voto negativo e spero, anche su qualcosa di sbagliarmi perché io, siccome voglio il bene di Cecina, spero che questo piano operativo possa in qualche maniera portare dei benefici alla alla città. Ripeto, non è che ne abbia visti tantissimi, però chi vivrà? Vedrà quindi ai posteri l'ardua sentenza.
Prego consigliere valori.
Sì, grazie brevissimo, brevissimo perché credo e il mio intervento.
Già dato un taglio e ho espresso crede, ma era abbastanza lineare quello che era il mio pensiero complessivo sul sul piano operativo, faccio un inciso perché gli di richiamando le parole di Pazzaglia, se ho ben interpretato l'intervento del nostro vicesindaco inclusione e la partecipazione, io colgo le sue parole in modo positivo e credo che nell'accogliere in maniera positiva,
Proiettandole sui lavori del Consiglio comunale, lui abbia abbia voluto dire che in sede anche di Commissione e nella fase successiva del piano operativo e ricettivo a indicazioni suggerimenti eventualmente diciamo correzioni in corso d'opera, quindi io l'ho accusato in questo senso vedo che annuisce, quindi mi fa molto piacere chiaramente, Presidente, qui c'è una dicotomia netta e palese e con l'inizio del Consiglio comunale perché allora qui bisogna capi cosa devono fare le Commissioni, perché se da un lato il lavoro della Commissione sulla seconda è di recepire.
Di invogliare a partecipare, includendo anche le proposte e le istanze,
Allora questo deve valere anche per la vita omissione, non è che può valere solo per la seconda e per la vita, no, va bene, ci siamo chiariti tutti, quindi questo deve essere chiaro e perché, se no no?
No, no, no, no, no, no, no, no, no, no, non dipende dalla materia, è il modus operandi del corre di dell'andamento corretto istituzionale, si deve essere chiari nelle Commissioni, ecco perché è importante la partecipazione e l'inclusione, non può un consigliere comunale continuamente aprire i giornali e trovare il nuovo Piano del traffico, l'aumento della tassa di soggiorno, la cantierizzazione, tutto quel allora, se questo deve valere e qui mi richiamo.
In primis per cercare di lavorare e di adoperarmi per il bene della comunità in ottica sempre costruttiva e propositiva. Deve essere però fatto anche da dall'altra parte. Quindi io faccio appello alle parole di Bikini, lo dico a tutti voi e inclusività, partecipazione, recepimento delle istanze e sostenibilità. Ecco, quindi sostenete la mia proposta, Presidente, che questo deve valere in tutte le Commissioni.
Sostenibile o non ti preoccupare dati alla mano. Detto questo, chiaramente io invece mi auspico che il piano operativo sia stato dato un taglio giusto e sfide, come ho detto prima, sono difficili e importanti, a vincenti e stimolanti, quindi vi devo stimolare. I problemi ci sono, i tempi cambiano da da dagli anni 2000, dove aveva prima parlato che ci sono state fatte tutta una serie di cose, cioè l'edilizia è comunque in crisi. Il commercio è in crisi, edilizia, chiesi, commercianti, il turismo va potenziato e va migliorato, e queste sono le sfide perché la nostra comunità poi si fonda su questi tre pilastri, quindi metteteci anima, cuore e testa. Va bene.
Grazie consigliere, valori.
Una precisazione rispetto. Io ovviamente auspico, come ho già detto, anche nelle stanze nelle segrete stanze dietro che questa collaborazione sia a 360 gradi, però ricordo anche che ci sono temi diversi che hanno che vedono una competenza diversa. Ci sono dei temi, come il piano operativo, la programmazione territoriale e urbanistica, che è di competenza del Consiglio comunale. Al di là del fatto che gli atti vengano istruiti dall'Amministrazione insieme agli uffici, la competenza sul piano operativo è una competenza del Consiglio comunale, a differenza della programmazione degli eventi natalizi, che non è prettamente di competenza del Consiglio comunale. Comunque, detto questo, è ovvio che più collaboriamo e più partecipazione c'è e meglio possiamo svolgere ognuno di noi, il nostro mandato CONS, capendo che un conto è il mandato al consigliere e un conto è il mandato da assessori o addirittura l'ha mandata dal Sindaco. Detto questo, procediamo, c'era, Fulci, arrivi le dichiarazioni di voto, prego.
Grazie, purtroppo, Presidente, mi ha obbligato a intervenire.
No, il è vero, è vero, è vero, è vero che ci sono delle materie delle materie che fanno riferimento esclusivamente dal Consiglio comunale, ma noi consiliari abbiamo uno strumento per presentare, per presentare i nostri rami e sono quelli della mozione in questo Consiglio comunale stesso sono state presentate delle mozioni sull'installazione delle posacenere,
B legittimamente.
Oggi io ho presentato una mozione urgente, okay, che parla di B, e mi scusi se purtroppo non funzionano insieme però le idee o le dichiarazioni di voto riguarda il te, l'oggetto della discussione, però, se mi interrompe se mi interrompe o no le le ridò la parola, però sono che correttamente richiamarla per le dichiarazioni di voto. Sono sfruttavano. Oggetto ho presentato una mozione che comprende un tema, un tema che non è stato approvato da questo Consiglio alla discussione. Questi sono questo sono andati i fatti. To arrivo alle dichiarazioni di voto e la dichiarazione di voto.
È negativa perché, come sosteneva, come dicevano i colleghi consiglieri di opposizione, io credo che appunto la responsabilità del poco ovviamente è della maggioranza e della maestra dell'Amministrazione. Noi Consiglieri di opposizioni, di opposizione, siamo, dobbiamo fare il nostro lavoro, cioè quello di cercare di criticare il vostro operato in maniera costruttiva, per poter migliorare tutta la tutta la l'argomento in questione. Quindi la mia dichiarazione di voto è negativa. Grazie,
Procediamo, cioè scusate, prego Giangrande, per dichiarazione di voto, grazie Presidente, velocissimamente dico le criticità evidenziate depongono ovviamente per una in questa sede per una valutazione negativa del del voto, ovviamente auspico, ma non come retorica sul piano proprio convinto che il contributo derivante dalle osservazioni data la peculiarità dell'atto possa trovare una condivisione e anche partecipativa da parte del del Consiglio delle nelle da estrinsecare nelle Commissioni e concorrere ed eliminare sia pure in parte alcuni degli aspetti delle criticità da me evidenziati grazie.
Grazie a questo punto, direi conclusa anche la fase delle dichiarazioni di voto, passiamo alla votazione favorevoli.
11 contrari.
6, quindi astenuti, non ce ne sono.
Votiamo per l'immediata eseguibilità favorevoli.
11 contrari.
6 e astenuti non ce ne sono.
Consiglieri, vi chiedo se volete fare una pausa di cinque minuti, ora o procediamo al prossimo punto è finito il prossimo, ad un punto facciamo la pausa.
Per me è indifferente, io ci ho cinque minuti, non ha bisogno.
No.
Allora cinque minuti, ma veramente 5.
Seduta.
Sono le ore 19:39, procediamo all'appello nominale, prego, Segretario.
Allora sono le 19:39, come diceva il Presidente.
Ore 19:39 facciamo l'appello Cerrone.
Scusate un attimo gli occhiali.
Baldanzi.
Domenici.
Assente.
Grosso.
Agostini.
Lubello.
Assente Bacchini.
Di Pietro Gaglio, Caroti.
Giangrande.
Valori bambini.
Merli presente presente, però vorrei vorrei scusi scusi vorrei segnalare che veto e vi vedo alla una schermata vecchia, tutti bloccati di quando prima vi siete alzati per fare la pausa.
Segnaliamo al CED.
Spero che abbiano aggiornato la sua immagine, credo che sia legata al fatto che ho interrotto l'ordine del giorno precedente, prescindiamo ora, dopo un colorati, ora vi sta rivedendo in diretta, come come in realtà per tutto il Consiglio comunale, perfetto, grazie.
In questo momento sono assenti Domenici, Lubello e Burgalassi.
Prego, Presidente numero legale, sussiste.
Allora procediamo adesso al punto 5, all'ordine del giorno, verifica quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza delle attività produttive e terziarie, aree PEEP e PIP da cedere in proprietà o diritto di superficie per l'annualità 2026 2028. Lascio la parola al vicesindaco Bechini per l'esposizione prego,
Grazie Presidente,
Sì, sono entrati Lubello e Domenici già ed è attualmente fuori, mi ha, mi ha avvisato, Fulcieri Marini rientra a breve, prego Bechini.
Grazie, allora diciamo questa delibera e.
Alle diciamo nell'allegato del bilancio di previsione che appunto indica, diciamo le le le le le le aree da adottare annualmente prima dell'approvazione del bilancio, con la quale i Comuni verificano la quantità e qualità di aree e fabbricati da destinarsi alla residenza, alle attività produttive e terziarie,
E che potranno essere ceduti in proprietà o in diritto di superficie e che, con la stessa deliberazione, i Comuni stabiliscono il prezzo di cessione per ciascun tipo di area o fabbricato fino allo scorso anno, non avevamo più aree PEEP e aree PIP, quindi quelle diciamo di del della residenziale popolare e quelle produttive e quindi la deliberazione era un allegato che dava atto appunto della non presenza delle di queste aree. Quest'anno.
È stata fatta la cessione di un'area nella lottizzazione. Dietro al al all'ex Merlini, diciamo di un'area PIP, quindi un'area produttiva di 1.000 metri quadri quindi serve, diciamo semplicemente dare atto della presenza di detta area, riservando poi chiaramente la destinazione al alle decisioni che verranno assunte successivamente.
Grazie grazie, assessore Bechini, ci sono interventi.
Dichiarazioni di voto.
Procediamo alla votazione favorevoli.
10 contrari.
5 5 al momento Fulcieri non è ancora rientrato in Aula per la votazione, 5 astenuti, quindi non ce ne sono, procediamo al voto per l'immediata eseguibilità favorevoli.
10 contrari.
5 e astenuti non ce ne sono.
Procediamo quindi al punto successivo all'ordine del giorno, che è il punto numero 6, modifica ed integrazione del DUP 2025 2027 afferente al punto 2.2, punto 4, la programmazione degli acquisti di beni e servizi ex articolo 37, decreto legislativo 36 del 2023, lascio la parola all'assessore Elena Benedetti per l'esposizione.
Se di PRIP spingi.
Prego, grazie Presidente, buonasera quello che volevo chiedere era di poter fare la discussione congiunta dei due punti, perché comunque sono legati uno all'altro come esempio.
Se non ci sono controindicazioni, penso che si possa procedere ad un'unica discussione, prego, le do la parola vi deve pigiare di microfono.
Perfetto. Grazie allora buonasera a tutti e quello che veniamo a sottoporre all'approvazione del Consiglio comunale è l'ultima variazione di bilancio per questo anno. 2025 il, la movimentazione che andiamo a fare a per l'inserimento di contributi da parte della Regione a partire da 15.125 euro per il per oltre i luoghi comuni, un segno contro la violenza 20.331 mila per gli asili nido gratis, 60.385 per il diritto alla STU, all'istruzione e allo studio da parte del MIUR e poi da inserire in bilancio un 208.875 euro che provengono dalla Comunità europea, perché il Comune di Cecina ha vinto un progetto importante, il progetto 3 Asur, sul quale su questo, spendo due parole perché appunto è un progetto molto importante per la nostra città, hanno partecipato in molti e 10 soggetti sono stati quelli che sono stati ammessi a partecipare a questo. A questo progetto che.
C ci permette di valutare la situazione delle delle piante nel nostro nel nostro Comune. Quindi a uno studio della durata di 36 mesi, che appunto prevede questa questi 208.000 euro da parte della Comunità europea e questo ci potrà permettere di avere un una, una collaborazione con un agronomo, di avere una persona a tempo indeterminato per questo periodo per poter lavorare al processo al progetto e poter pagare anche il personale del Comune per che deve seguire i lavori. Inoltre, andiamo ad applicare ad utilizzare 70.000 euro dell'avanzo dell'avanzo di amministrazione, vincolato come pagamento del conguaglio delle utenze dovuti appunto a vari conguagli delle utenze dell'acqua e inoltre si necessita al. C'è la necessità di adeguare gli stanziamenti del bilancio di previsione 2025 2027 per quelle che sono le diverse esigenze dei crono pro dei cronoprogrammi nelle opere pubbliche e dei beni e dei servizi. Quindi si va a traslare nel l'anno successivo quello che ancora è da portare a compimento. Di conseguenza, si va a variare a fare anche una variazione al DUP. Grazie,
Grazie all'assessore Benedetti, quindi, a vantaggio del verbale facciamo la discussione sul punto numero 6 dell'ordine del giorno che ho precedentemente letto e sul punto numero 7, che è la variazione al bilancio di previsione 2025 2027, ci sono interventi.
Dichiarazioni di voto.
Ah, scusate, non l'ho, non l'avevo, visto, prego consigliere Grosso.
Sì, grazie Presidente, no, solo per rimarcare il fatto che comunque diciamo gli uffici comunali insomma e chi ha partecipato e ha permesso al Comune di Cesana di partecipare a questo bando a livello europeo, insomma merita un riconoscimento perché hanno portato a casa un un la cifra di 208.000 euro e partecipando a un bando europeo dove sono 10 comuni sono risultati poi i vincitori hanno potuto accedere ai fondi a disposizione. Insomma, questo va per rende onore, insomma, chi comunque si approccia a partecipare a queste gare e poi ci permette di ottenere questi risultati, solo un riconoscimento di fatto a quanto viene portato avanti dagli uffici, insomma della macchina comunale. Grazie Presidente.
Grazie consigliere Grosso possiamo procedere alle dichiarazioni di voto.
Se non ci sono dichiarazioni di voto, procediamo alle 2 votazioni separate, quindi partiamo dalla votazione del punto 6, quindi rispetto a le modifiche di integrazione al DUP 2025 2027 favorevoli.
10 contrari, C 6 scusate e astenuti, non ce ne sono, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli, 10 contrari.
6 gli astenuti non ce ne sono, votiamo adesso per l'ultimo punto, le ultime all'ordine del giorno, che è la variazione al bilancio di previsione 2025 2027 favorevoli.
10 contrari.
6.
Astenuti, non ce ne sono, votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli, 10 contrari, 6 e astenuti, non ce ne sono, abbiamo esaurito tutti i punti all'ordine del giorno, ringrazio tutti i consiglieri.
E io non ce l'ho stampato dal punto aggiuntivo.
Avete ragione, ma non ce l'ho stampato ah, eccolo, vi è separato.
Non avevamo ancora dichiarato chiuso e se non avessi fatto, quindi abbiamo finito i punti all'ordine del giorno inizialmente inseriti, ma c'è l'integrazione ok ad integrazione, abbiamo il punto che è convenzione per l'esercizio associato delle funzioni attribuiti dalla Regione Toscana alla comunità d'ambito turistico Costa degli Etruschi ai sensi della legge regionale numero 61 del 31 12 2024. Lascio la parola all'Assessora Elena Benedetti per gli il te introduzione del tema prego,
Un attimo e ragione.
Prego sì, allora quello che andiamo a portare all'approvazione è una procedura prettamente tecnica, diciamo perché andiamo ad approvare la convenzione per l'esercizio associato delle funzioni attribuite all'ambito della della Costa dei turistico della Costa degli Etruschi. Ecco, diciamo che questa convenzione avevamo già una convenzione in essere come Comune della facente parte dell'ambito della Costa, degli Etruschi, dove sto, del quale fanno parte 15 Comuni, e con la nuova legge regionale sul turismo del 31 12 2024 che poi è entrata in vigore ad agosto con alcuni punti che entreranno in vigore a gennaio, si è resa la necessità necessario riandare a rendere operativa questa convinzione dell'ambito. Sono stati toccati alcuni punti, sono stati modificati alcuni punti proprio per necessità relativa alla legge regionale e i punti che sono stati toccati, e il primo punto riguarda.
All'in, la Consulta una Consulta che è stata prevista dal da, che è prevista dalla legge regionale. Per quanto riguarda gli ambiti turistici e questa Consulta ne potranno far parte anche gli operatori del territorio, che dovrebbe essere convocata almeno un paio di volte all'anno per poter appunto procedere con un coordinamento di di lavori. L'altro punto di modifica in portante di questa convenzione riguarda la.
Riguarda la gestione del delle presenze turistiche. Questa questa variazione è dovuta appunto alla legge regionale, che prevede che le presenze turistiche non siano più elaborate e comunicate dal Comune capoluogo, ma direttamente dal Comune capofila di ogni ambito, e questo ci dovrebbe permettere una gestione più veloce delle presenze, in modo da poter avere anche una programmazione più puntuale di quelle che sono le attività per gli anni successivi dandoci l'idea, appunto dandoci una un'immagine più precisa di quello che di quello che è la situazione. La situazione, inoltre, per quanto riguarda gli o gli uffici turistici, rimangono di competenza, ciascuno dei propri comuni, però esiste un coordinamento da parte del Comune capofila, in quanto la procura, la programmazione, la documentazione, cioè quello che verrà offerto da ogni ufficio turistico, deve essere allineato con tutto l'ambito, l'ambito turistico della Costa degli Etruschi con questa modifica siamo andati come Conferenza dei Sindaci a fare anche qualche ha altre tre piccole modifiche, altre tre piccole modifiche per poter essere più snelli nella gestione il quorum per la validità della seduta della Conferenza dei Sindaci di ambito è diventata,
Di 7, cioè la presenza di almeno sette Comuni. L'altra modifica che è stata fatta è quella della variazione quando c'è la necessità, da parte di un Comune di di avere un finanziamento aggiuntivo rispetto a quello stabilito a inizio anno per l'ambito. Non non c'è più la necessità di versarlo entro 30 giorni, ma entro 60 giorni all'ambito. Questo perché, perché era complesso riuscire a gestire entro 30 giorni la, la delibere che dovevano essere fatte e il Consiglio comunale, e quindi per l'erogazione del di quanto stabilito l'altra, l'altra piccola modifica è che si possono effettuare delle modifiche alla convenzione con con il consenso dei due terzi dei Comuni aderenti.
Grazie.
Grazie assessore Benedetti.
Leggo Fulcieri,
Grazie Presidente, io vorrei andare un attimino nella nella sostanza dell'ambito turistico, allora gli ambiti turistici.
Furono formati.
Circa 7 8 anni fa. Ricordo per volere soprattutto anche a suo tempo del consigliere regionale Anselmi, che oltretutto condividevo l'idea di costituzione degli ambiti turistici, perché perché dopo la.
Diciamo la messa in congelatore, ecco delle delle Province, mancava, mancava un un rapporto tra il territorio, un territorio che può essere la costa come per gli altri ambiti Firenze, eccetera, eccetera e la Regione Toscana e fin qui è più che condivisibile gli ambiti turistici dovranno risolvere a suo tempo ed oggi,
Diciamo quelle problematiche che un una singola a un singolo Comune,
Non ce la fa a risolvere anche per diciamo finanziaria a livello finanziario, non ce la fa a risolvere, perché ovviamente abbiamo sempre sostenuto io ho sempre sostenuto che il turismo debba esser fatto al di fuori dei confini amministrativi e fin qui tutto bene ad oggi, dopo questa esperienza spiacevole per il mio degli ambiti turistici,
Qualche problemino, c'è qualche problemino, c'è perché gli ambiti ISS turistici non hanno fruttato e non stanno fruttando, purtroppo assolutamente nulla.
No, stanno sfruttando nulla, non sono stati capaci, in tutti questi anni, di omogeneizzare la tassa di soggiorno, non sono stati capaci capaci, in tutti questi anni, di omogeneizzare la gestione degli uffici turistici, si sta parlando di due aspetti che dovrebbero, a mio parere, essere alla base di quando si parla di di di di partecipazione di 15 Comuni e quando si parla di voler ragionare al di fuori dei confini amministrativi.
Il vero problema, ovviamente, è che ad oggi l'ambito turistico è semplicemente un contenitore vuoto, un contenitore vuoto, perché non è finanziato, non è finanziato dalla comuni, non è finanziato dalla Regione.
Viene finanziato da comuni in maniera sommessa, può definire oltre, che è irrisoria abbastanza scandalosa, perché il Comune di Cecina ha finanziato 8.000 euro all'ambito turistico nell'ultima stagione, tutti i Comuni e 15 Comuni del le dell'ambito, se non sbaglio, hanno finanziato nell'ultimo anno un totale di 90.000 euro. La Regione che era quella preposta a finanziare gli ambiti turistici okay ha finanziato, se non sbaglio, nell'ultimo anno 50 60 70 80.000 euro. Ma anche se si dovesse parla di 100.000 euro, si parla di cifre. Permette piccole irrisorio per farvi capire un'azienda media, un'azienda piccola media che sono la maggior parte delle aziende e solo nel nostro territorio, e qui ci sono anche dei bilanci che purtroppo non posso farvi vedere per la privacy.
Una singola azienda del territorio okay finanzia a livello di promozione e marketing all'anno cifre superiori a 100.000 euro.
Come possiamo pretendere di far conoscere la Costa degli Etruschi al al al di fuori dell'anno dei nostri confini regionali e nazionali, con 100.000 euro all'anno di finanziamento, 100.000 euro all'anno, che nell'ultima stagione, nell'ultima annualità sono deve essere anche decurtato il coordinamento, perché l'ambito turistico a nominato un coordinatore ovviamente credo e presumo,
Pagando questo coordinatore, quindi, si sta parlando di un ambito assolutamente vuoto di contenuti, un ambito che viene utilizzato semplicemente per.
Propaganda e basta il mio intervento che ho fatto prima sul POC e quando dico che gli imprenditori e chi lavora, chi lavora e chi investe il suo tempo, ma soprattutto il suo denaro sul turismo, vada sostenuto.
Anche per questo motivo qui va sostenuto, perché l'ambito non può investire 60 70.000 mila euro all'anno sulla promozione o su fare o tutte le attività non lo può fare, sono cifre talmente irrisoria che sono, è vergognoso, è vergognoso e su questo tema voi della maggioranza voi rappresentanti di questa di questa istituzione vi dovete far sentire,
Perché non possiamo pretendere noi di avere presenze turistiche quando non investiamo nella promozione, ve ne dico un'altra, nella convenzione c'è scritto che l'ambito doveva avere con Toscana promozione, una convenzione, una convenzione che non è mai stata fatta una convenzione, cosa vuol dire perché Toscana, promozione è quella adibita alla promozione del territorio di tutta la regione, quindi giustamente dovrebbe avere un rapporto con l'ambito turistico, quindi tramite una convenzione, questa convenzione non è mai stata fatta mai. Gli ho chiesto una copia ieri in Commissione nessuno mi ha saputo rispondere in questa convenzione. Non c'è.
Di cosa stiamo parlando e questo è il problema di cosa stiamo parlando,
Io auspico che voi della maggioranza voi rappresentanti delle Istituzioni, lei Presidente del Consiglio che può anche intervenire su tutti gli altri portando alcun documento a tutti gli altri Consigli comunali su questo tema okay mettiate in in data priorità a questo argomento, che è di fondamentale importanza perché il turismo lo facciamo solamente con la promozione che purtroppo la promozione,
La vediamo non a breve termine, i risultati della promozione le vediamo non a breve termine, ma a lungo termine, grazie,
Ha chiesto di intervenire il consigliere valori, prego.
Sì, grazie, mi riallaccio un po' alle parole del collega Fulcieri, che mi sento di condividere totalmente, diciamo che ieri dalla dalla CUN.
Dalla discussione emersa in Commissione praticamente abbiamo.
Tre soggetti alla fine che promuovono il turismo, il soggetto dell'ambito che, come ricordava Fulcieri Assessore, sono 15, vedono il Comune giusto 15 sono i 15 Comuni, vi della della della zona della posta, poi c'è un'altra parte importante che è il Comune stesso che può autofinanziarsi per fare la promozione turistica e poi c'è la.
Toscana promozione, che invece è quella che maggiormente promuove la Toscana e le varie zone, i vari ambiti della Toscana in Italia e soprattutto all'estero,
E le parole di Fulcieri, credo che siano cioè inconfutabili, è chiaro che 90.000 euro per fare una programmazione per incidere con strategie di questi tempi, con un mercato turistico che ormai a livello mondiale che i competitor sono davanti a noi dietro a noi, l'Albania, la Croazia, davanti c'abbiamo la la Spagna, la Corsica, più c'è i mercati emergenti del turismo, quindi non non è qui ora il momento e la sede opportuna, per per però così,
Penso che conveniate su tutti su questo e quindi credo che le risorse siano quando lui parla di un contenitore vuoto e assolutamente legittimo che anche ieri, quando l'omissione sono qui, sono delle convenzioni, si va tutto a cambiare la metodologia di voto all'interno dell'ambito e si importante recepire le con questo schema di convenzione. Giusto Assessore. Si va a modificare quello che prima erano i dati che venivano acquisiti delle presenze turistiche quasi un anno dopo ora, in questa maniera si sia acquisiscono, ha praticamente in maniera molto più rapida, quindi si va a colmare un gap di di di mesi di di di di tempo, ma questo cioè era su cose basilari come fai una formula programmazione turistica, se ti c'ha i dati delle presenze l'anno dopo, cioè quindi anche con questa modifica si capisce di quanto è stato l'opera dell'ambito. Alla fine formalmente era era era pressoché nullo. Ora, io non so quanto il Comune investe nel bilancio annuale per la promozione turistica del Comune stesso, una magari poi quando interviene l'Assessore. Chiedo cortesemente se mi può dare questa informazione, però secondo me faccio.
Ah anche adesso un invito, io mi concentro direi, per promuovere Cecina ora e lavorare su ceci, la l'altro aspetto che di dell'ambito lo vedi, anche da del Piano della costa, che prima si parlava dell'Assessore vicini, cioè i Comuni vanno a zig zag, ognuno qui c'è quello che si muove, che li ha già fatti, vedi che ancora non vi ha dato l'indirizzo di Giunta che ci aveva fa 50 o cessioni di dalla parte di là, qualcuno che ci sta lavorando.
Voi lì la la, la parte della della della normativa che ora va a disciplinare le concessioni demaniali è una parte importante su cui si dibatte da 10 anni e inficiante per quanto riguarda poi le presenze di turisti, il coordinamento, quindi ci sono tanti aspetti per i quali secondo me quest'ambito non funziona.
Quindi, come ho detto.
L'invito che faccio è quello di concentrarsi sulla sulla promozione de del del nostro Comune, ci sono tante metodologie nuove, ci sono tanti investimenti e credo che le risorse da allocare siano, ecco, chiedo uno sforzo e credo che sia importante contribuire pesantemente ora spero che poi l'Assessore sarà sicuramente precisa mi darà due dosi, grazie.
Grazie consigliere, i valori che concludiamo con le con gli interventi e poi eventualmente lascio il diritto di replica all'Assessore, prego grosso.
Grazie, Presidente, no, io volevo solo dire intanto ci sono alcune modifiche, appunto nella convinzione che permettono intanto ai Comuni poi di poter ottemperare a quelli che sono le necessità, una di queste, per esempio quella economica, per cui avere il tempo di 60 giorni per poi poter magari mettere a disposizione i soldi per gli interventi in più sempre nell'ambito turistico e poi il discorso dell'ambito turistico e questo sicuramente tutto è perfettibile. Tutto è migliorabile, ma ad ogni modo non ci scordiamo che proprio nella Commissione di ieri è stato detto e i finanziamenti a cui quest'ambito poi è riuscito ad accedere quindi,
Sì, Taft, si trattava di partecipare a dei bandi, sono stati vinti, hanno portato soldi, avevo portato opportunità di investimento, comunque per la promozione sono state organizzate delle manifestazioni a Cecina erbe tascabili, ultimamente quindi promozione turistica, cioè sono forme di promozioni che sicuramente vengono poi organizzate in maniera sempre nell'ambito, in modo tale che, appunto, nel Comune di non vada per conto suo. Poi è chiaro che quello è un contenitore e fa una programmazione, diciamo, di massima, del territorio. Poi ogni Comune, come è stato detto appunto dal consigliere valori ed è giusto interviene poi con proprie risorse per promuovere quelle che sono le attività presenti sul suo territorio. Questo è chiaro al bilancio ci vanno anche quei soldi, quindi voglio dire ora si va nel dato che ad approvare uno schema di convenzione che cambia e cambia secondo noi in maniera positiva rispetto a quella precedente.
Grazie.
Grazie consigliere Grosso prego, consigliere Agostini.
Sì, grazie Presidente, ma è una cosa velocissima, perché il recente, la recente iniziativa del bike Tuscany, che è arrivata a Cecina e che rappresenta uno dei più grossi successi, promosso grazie appunto all'ambito.
Turistico, ha visto la presentazione di una serie di realtà del nostro territorio ad un palcoscenico che altrimenti ben difficilmente sarebbero state presentate e ora mi dispiace che sia andato via il consigliere Federico Pazzaglia a proposito della parola inclusivo perché una delle realtà più apprezzate dal by Tuscany sul nostro territorio e questo lo dico perché secondo me bisogna sempre ragionare in maniera no e vuol I in evoluzione anche a quello che accade al al turismo in funzione dei tempi, è stata la spiaggia liberamente,
La spiaggia liberamente che sappiamo essere sul nostro territorio, uno dei più grandi esempi di inclusione apprezzatissima.
È un è veramente un successo per il nostro Comune e avere avuto questa opportunità di presentazione sul nostro territorio con dei buyer, che non sono esattamente come dire delle persone che de dei gruppi delle persone che hanno possibilità limitate, l'abbia apprezzata insieme ad altre insieme delle altre realtà, io lo considero un grande successo, quindi questo per dire che l'inclusività spesso porta anche riscontri in termini come dire misurabili grazie.
Grazie consigliere Agostini, ci sono altri interventi, se non ci sono altri interventi, lascio la parola all'assessore Benedetti per la replica, grazie.
Sì, allora una cosa importante. Capisco la promozione del territorio della nostra città di Cecina, tant'è vero, siamo andati anche in questo senso con la brochure, per esempio, vi dicesse no dove abbiamo raccolto tutte le esperienze che possiamo fare sul nostro territorio, tutti quelli che hanno risposto alla manifestazione di interesse che appunto noi abbiamo abbiamo proposto, speriamo quest'anno di ampliarla con altre realtà che avranno intenzione di promozionare il proprio il la propria attività non tramite i nostri canali sia on line che che cartacei. Allora, per quanto riguarda l'ambito turistico, ecco nel solito modo, credo che sia importante, oltre a promuovere il nostro territorio, come appunto abbiamo cercato di fare in base alle disponibilità che ha il nostro Comune, ovviamente, che speriamo ancora di ampliare.
Un Comune da solo in questo ah, in questo periodo storico, per quanto riguarda l'attività turistica, non non può sopravvivere, quindi è importante avere un ambito nel quale lavorare tutti insieme e poter avere dei progetti che siano comuni, perché quando il turista viene nelle nostre zone non sa dove finisce Cecina, inizia castagneto o dove inizia Riparbella. Ecco per cui, in questo senso, ebbene, poter fare la promozione del nostro intero territorio, perché poi magari uno viene basandosi sulle experience, sta un giorno da noi un altro giorno da un'altra parte, un altro giorno da un'altra parte ancora, però, questa è quello che ci stanno chiedendo i turisti attualmente e se questo non cerchiamo di fare, rimaniamo isolati, quindi questo è l'importanza degli ambiti turistici, poi che possono essere migliorati e sicuramente condivido con gli interventi dei consiglieri e quindi, insomma, stiamo cercando di lavorare proprio in questo senso. Speriamo che il primo, da il primo elemento, la modifica e ricevimento dei dati già ci possa aiutare in questo senso.
Come abbiamo detto, gli interventi poi alla fine sul territorio vengono fatti anche perché i 300.000 euro del bike cascami sono stati spesi sul nostro territorio proprio per la promozione. Ecco se non fossimo stati un ambito turistico. Questo non sarebbe stato possibile e vi faccio presente che il nostro ambito turistico è il secondo in Toscana per numero di presenze e l'altra cosa veramente importante è che è la prima volta che che la Regione,
In Toscana promozione investe in un ambito turistico dove non c'è un Comune capoluogo, quindi vuol è un è un grosso riconoscimento per qua per quello che è stato fatto fino a adesso nel nostro ambito.
Diciamo che poi abbiamo vinto anche il progetto della Green comunity, sempre grazie al lavoro fatto dall'ambito Co della green communities, il progetto della Green comuni, che è un progetto che ha seguito l'ambito supportato dalla Provincia ed abbiamo avuto 4 4 milioni e 300.000 euro di di investimenti sul nostro territorio e al Comune di Cecina in questo è toccato circa 1 milione per due impianti fotovoltaici per il la sistemazione del,
Del era quello che dice, sì, sì.
Per il palazzetto di via Toscana e per la struttura del palazzaccio e 100.000 euro per quanto riguarda la progettazione esecutiva della Ciclovia Tirrenica, ecco, quindi direi che gli investimenti, grazie al fatto di essere consolidati come ambito, arrivano sul territorio, tutti questi investimenti, quindi ripeto 4 milioni e 3 e i 300.000 euro non sarebbero arrivati sul nostro territorio se non fossimo stati l'ambito Costa degli Etruschi.
Grazie Assessore, non ci sono dichiarazioni di voto.
Sì, io Presidente, anche male.
Ho notato già Fulcieri poi.
Grazie, mi pare, vai preoccupano prima prima della Lidl, il consiliare Fulcieri, prego, fu eccetera.
Grazie io.
Allora, per quanto riguarda il by Tuscany, è vero che è stato fatto sul territorio badava Ascani,
Però EBA Tuscany è una fiera B2B B2B business, sciopero degli operatori economici, che viene organizzata da Toscana, promozione sui rischi e turistica e che l'ambito ha poco a che farci cioè Liberadzki a livello organizzato. Tutti gli anni okay di nella regione Toscana, direttamente da Toscana promozione turistica e quest'anno è stato organizzato fortunatamente nel nostro ambito quando si parla però di 300.000 euro che sono stati investiti nel 2 Tuscany, è vero che son stati investiti nel beh Tuscany, ma sono stati investiti per organizzare il beta screening, cioè quindi le le le no, no, non sono stati investiti per promuovere un territorio e per far venire arrivare, attrarre turisti qui sul territorio. Il bus Tuscany è un qualcosa, una Fiera che viene fatta tutti gli anni, quindi è stata fatta a Cecina, però non ha portato redditività e pro e produttività per Cecina, a quel momento ha portato, ha portato operatori del territorio che sono venuti a Cecina hanno conosciuto Cecina. Siamo d'accordo su questo e ha portato un un un confronto degli operatori all'interno del del del beh Tuscany, però a dire che sono stati investiti 300.000 euro su Cecina sull'ambito turistico a per il mio è un po' fuorviante al solito discorso. Per quanto riguarda il progetto green, no, no, non mi viene. Non conosco community uguale ora dire che va bene tutto, però a dire che i pannelli fotovoltaici sono turismo. Io sono io su un altro mondo o voi siete su un altro mondo, cioè ora siamo seri, come quando si parla che sono stati investiti dal Comune di Cecina 700.000 euro, leggo sul giornale nel turismo bisogna andare a vedere quel capitolo di bilancio del Comune di Cecina sotto turismo. Cosa c'è scritto.
Per per me turismo è un'altra cosa, turismo vuol dire fare promozione, turismo vuol dire investire negli eventi, turismo vuol dire attrarre turisti, questo è turismo, questo è rinvestire la tassa di soggiorno che ricordo ai cittadini che forse ci seguono a quest'ora forse no, forse no purtroppo è stata aumentata anche quest'anno e il gettito passa da mezzo milione a 750 circa mila euro in previsione per il prossimo anno.
Ecco da 750.000 euro che venne incassato dai turisti che vengano qui, perché non sono occhio alle strutture ricettive che pagano la tassa di soggiorno, perché questo deve essere chiaro. Sono i turisti che pagano la tassa di soggiorno okay per cosa, per un miglioramento del territorio che perché il territorio sia attrattivo perché il territorio sia più decoroso, perché il territorio faccia delle iniziative degli eventi, del delle situazioni per attrarre turisti, questo è turismo, non la Vinchio muniti che i pannelli fotovoltaici o il rifacimento delle strade, quello non è turismo,
Quindi, il la mia dichiarazione di voto.
È negativa, anche se io ho detto e ripeto che io sono a favore dell'ambito turistico, occhio io non è che sto criticando la costituzione e il prosieguo dell'ambito turistico, io sono assolutamente a favore dell'ambito turistico, però non sono assolutamente a favore di come viene gestito e di come è stato gestito finora ambito turistico grazie.
Grazie Consigliere, Fulcieri, prego valori a scusateci, era prima Merlin, prego Merli.
Sì, allora, grazie, Presidente e io ovviamente mi rifaccio in quest'intervento a quello che offre e ha sentito, appunto da dall'assessore Benedetti, cioè che.
Al giorno d'oggi questo tipo no di turismo e questo acculturamento diciamo passatemi il termine tra Comuni è quello giusto,
Che è il tipo di experience, che in questo momento i turisti chiedono e quindi al quale noi ci dobbiamo adeguare, poi mi sono appuntata che, come appunto abbiamo vinto anche il progetto della green comunity, benissimo però io credo e sentendo queste parole.
Io penso che in questo caso l'Assessora Benedetti.
Cioè viva in un altro mondo, cioè in una Cecina parallela dove tutto funziona, dove il turismo in salute, dove gli investimenti sono adeguati.
Ma questa non è una visione, questo non è investire sul territorio, c'è, questa è una presa di giro, ma perché è una presa di giro che fa per gli operatori che fanno dei sacrifici enormi e in primis appunto, e ringrazio anche il Consigliere Fulcieri perché ovviamente lui e anche il Consigliere, i valori che sono nella diciamo nell'opposizione e i due le 2 persone di riferimento per quanto riguarda appunto il turismo col fatto che lo fanno di lavoro e dalla loro più se la la la, la loro professione, però, in realtà, io che non la vivo come professione, ma come cittadina, cioè per me è una presa di giro perché io io vedo la mia città, la mia città, che si spenge stagione dopo stagione e poi anche una presa di giro per tutti, perché si ascoltano dei numeri e delle dichiarazioni che però poi, in realtà non hanno nessun contatto con la realtà, perché se non si investe in un turismo che porta reddito e che portano i DPI redditività Cecina, ma io vi faccio questo esempio quando io ero più piccola più piccola e che, come ormai tutti sanno e come è noto io ho fatto 1.000 lavori tra i quali lavoravo,
Nelle discoteche e nei pub euro a tempo indeterminato alpino solitario quando veramente c'era la gente così a Marina di Cecina, ma era un turismo diverso rispetto a quello che oggi a quello che avete creato oggi, perché era un turismo prettamente giovanile e i giovani spendevano, non era un turismo fatto di famiglie che va benissimo, ma che si portano anche l'Est, ma va beh, si portano le scatolette di tonno,
Da casa Assessora. Lei non può fare te non puoi, mi permetto di darti del tu, non puoi fare un paragone nel dire a e c sono questo tot di presenze di turismo estivo, quando in realtà lo sappiamo benissimo che il turismo estivo non arricchisce, Cecina, non arricchisce le attività di Cecina, non porta così tanto beneficio a Cecina perché ha un turismo semplicemente fatto di presenza, perché perché sono seconde case dove le persone, le persone si portano la spesa da casa non spendano nemmeno mezzo euro nelle atti nelle nostre attività recettive e quindi vi prego di aprire gli occhi, perché la realtà è un'altra, si Assessora, sono quindi qua solo di qua. Eccomi, sono di qua da quest'altra parte, cioè dovete aprire gli occhi se veramente si vuol ridare corpo e vigore anche al turismo, a Cecina, Mare e a Cecina, perché questa è una presa di giro, ma anche per chi vi ascolta, perché lei parla voi parlate di IMU.
Alla conclusione, per favore okay, e concludo ovviamente dicendo che è una presa di giro do già la mia dichiarazioni, ovviamente di voto, che io sono contrario, che non condivido assolutamente niente di quanto è stato detto finora condivido solamente le parole del consigliere Fulcieri grazie.
Grazie.
Consigliera aveva chiesto di intervenire il consigliere valori. Prego sì rapidamente una un paio di precisazioni, perché forse nel primo intervento non ero stato chiaro, come diceva Fulcieri anch'io in linea teorica, che ci sia un ambito perché ci sia anche una promozione e un coordinamento tra Comuni della società zona sono d'accordo, però ecco, volevo ribadire il fatto che fino a ora, secondo me, questo ambito ha portato scarsi risultati e poi così si va a chiudere proprio l'intervento del Consiglio comunale da come era partito. Faccio un invito e chiedo cortesemente magari.
Quando ci sarà modo nella Commissione, se l'Assessore ci porta anche un po' come i dati di questo investimento, che viene fatto anche cospicuo sul Comune di Cecina, sì, la lo approcciamo in senso positivo, costruttivo e basta solo solo solo questo.
Va bene, grazie grazie consigliere, valori procediamo adesso alla votazione favorevoli,
10 contrari.
4 4.
Astenuti, non ce ne sono okay, procediamo alla votazione per l'immediata eseguibilità favorevoli.
10 contrari, 4 astenuti, non ci sono, abbiamo terminato tutti i punti all'ordine del giorno, dichiaro chiusa la seduta del Consiglio, grazie a tutti.
Grazie buonasera a tutti.
