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Allora procediamo all'appello nominale per verificare la validità della seduta, prego, Segretario.
Funziona sì okay, allora sono le ore 15:08, iniziamo l'appello.
CER Cerrone.
Baldanzi Domenici.
Grosso Agostini Lubello.
Manca.
Quello arriva, tacchini.
Di Pietro presente Gaglio, Biagiotti.
Salvatore Giangrande.
Valori mi sembra assente.
Bandini, mi sembra assente.
Merli, l'avevo vista, servi Pazzaglia, sì.
Fulcieri mi sembra che manchi.
Via Burgalassi, presente okay 5 10 13 presenti su 17 numero legale, sussiste, prego, Presidente.
Allora chi poi si alzi per il lino d'Italia, grazie?
Allora nomino, come buonasera consigliere nomino come scrutatori il Consigliere Pazzaglia, la consigliere Agostini e consigliere Cerrone, procedo a comunicare a tutto il Consiglio che si è costituito il Gruppo consiliare consiliare Futuro nazionale Cecina insieme destra per Cecina, che sostituisce il precedente gruppo Lega Cecina insieme destra per Cecina, il cui Capogruppo è il Consigliere Federico Pazzaglia, se vuoi prego.
Grazie Presidente buonasera a tutto il Consiglio, alla Sindaca.
Ah, la parte risulta presente tre quinti,
Su l'impero, quindi, insomma, ne mancano due su cinque.
E buonasera a tutti i cittadini che ci stanno seguendo.
Grazie, ringrazio il presidente per la comunicazione, ho mandato una PEC ufficiale con la quale.
Indico la nuova denominazione del del mio gruppo, c'era già stata una conferenza stampa alla comunicazione e anche sugli organi, sugli organi di stampa, ho aderito al partito futuro nazionale,
Costituito dal generale Vannacci. Credo che sia un po' un la continuazione di un percorso che già avevo intrapreso perché la mia, il mio rientro nella nella Lega, era dovuto fondamentalmente alla presenza e all'azione del generale del generale Vannacci, quindi il suo.
Separarsi dalla Lega e formare il partito futuro nazionale è stata è e la mia adesione è stata una.
Conseguenza, come ho detto anche durante la presentazione la conferenza stampa ora la Giunta quattro quinti. Quindi, insomma, siamo abbastanza, siamo abbastanza avanti, no, avevo detto che era presente solo per tre quinti la Giunta europeo per quattro quinti.
E dicevo, è, come ho già avuto modo di dire durante la mia conferenza stampa di costituzione, diciamo del partito a livello locale. Vi trovo alcune analogie con il percorso che io e gran parte del mio gruppo non tutto, ma gran parte del mio gruppo affatto alle scorse amministrative, cioè non riconoscendosi più in alcune decisioni né alcuni aspetti dei partiti del centrodestra tradizionale e si è deciso insomma di proseguire in.
In altra forma. Lo stesso ha fatto il generale Vannacci con la costituzione di futuro nazionale. Quindi, ripeto, credo che sia la prosecuzione di un percorso che io e gran parte del mio gruppo avevamo, avevamo già intrapreso, quindi confermo, come ha detto il Presidente, che la denominazione del Gruppo di cui sono Capogruppo alla denominazione futuro nazionale Cecina, insieme destra per Cecina, mantenendo appunto anche le i riferimenti alle liste civiche che mi hanno sostenuto durante la campagna elettorale, grazie, Presidente.
Grazie consigliere, lascio la parola alla Sindaca per le comunicazioni, prego, Sindaco Spig.
Sì, grazie Presidente e buonasera a tutti, prima di tutto per integrare quanto diceva Pazzaglia il vicesindaco, non è presente, ma se è possibile, ci raggiungerà nel corso del pomeriggio perché oggi, a Marina di Cecina, c'era un importante convegno internazionale del progetto europeo l'Italia, Francia marittima, che riguarda la tutela delle coste della spiaggia dall'erosione costiera, stamani oggi è una giornata dopo due anni di lavoro di incontro per fare il punto sulla situazione ed è particolarmente significativo che si sia svolto a Cecina, in particolar modo a alla caserma Villa Ginori,
Avrei anche una comunicazione di forma più ufficiale, perché abbiamo discusso recentemente in Commissione consiliare del Piano Integrato di Salute la normativa non prevede l'approvazione in Consiglio comunale, ma l'informazione del Consiglio sull'approvazione, quindi vi leggerei questa comunicazione che andrà agli atti con deliberazione assunta all'unanimità durante l'assemblea dei soci della Società della salute del 18 febbraio 2026, nel rispetto delle tempistiche stabilite dalla Regione Toscana, è stato approvato il Piano Integrato di Salute dal 2024 2026 della società della sartù. Lute Valli etrusche, strumento di programmazione che definisce gli indirizzi strategici operativi per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi sociali, sociosanitari e sanitari per il prossimo triennio, nel rispetto della legge regionale Toscana numero 42.005, articolo 21, comma 3 il suddetto Piano Integrato di Salute è stato presentato dalla direttrice della Società della salute Valli etrusche, nella seduta della Quarta Commissione consiliare che si è tenuta in data 9 marzo 2026. Il materiale di riferimento costituito dal PIS vero e proprio e dalle relative slide di presentazione è stato inoltre trasmesso a tutti i consiglieri comunali in data 2 marzo 2026.
Bene, allora e ringrazio la Sindaca adesso proseguiamo con i punti all'ordine del giorno con la ratifica della delibera della Giunta comunale numero 55 dell'11 marzo 2026, titolata variazione urgente al bilancio di previsione PEG 2026 2028 Esercizio 2026 ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del decreto legislativo 267 2000 e conseguente variazione di cassa rinnovi contrattuali, personale dipendente e lascio la parola all'assessore Elena Benedetti,
Grazie alla vicepresidente e buona sera a tutti, allora, con delibera di Giunta comunale numero 55 del 10 marzo 2026, è stata approvata una variazione urgente al bilancio di previsione 2026 2028 per l'esercizio 2026 ai sensi dell'articolo 175, comma 4 del decreto legislativo 267 2000 e conseguente variazione di cassa a seguito dei rinnovi contrattuali personale dipendente dell'Ente ai sensi di quanto disciplinato dall'articolo 42, comma 4 del decreto legislativo 267 2000, le deliberazioni di variazioni di bilancio adottate dalla Giunta comunale in via d'urgenza devono essere ratificate entro 60 giorni dal Consiglio comunale.
In data 23 febbraio 2026 sono stati sottoscritti i contratti collettivi nazionali di lavoro 2022 2024 con riferimento al comparto personale dirigente e non degli Enti locali predetti contratti prevedono il riconoscimento degli istituti economici entro 30 giorni dalla sottoscrizione e quindi necessariamente con il pagamento degli emolumenti mensili in scadenza al 23 marzo 2026. Per quanto riguarda le risorse relative agli arretrati delle annualità 2022 2024 oggetto del rinnovo contrattuale e dell'annualità scaduta 2025, le stesse sono state accantonate nel risultato di amministrazione 2024 è prevista quale nuovo accantonamento nel bilancio di previsione 2025 2027 annualità 2025, considerando che il termine per l'approvazione del rendiconto di gestione 2025 e quindi la possibilità di applicare in variazioni il risultato di amministrazione accantonato a titolo dei rinnovi contrattuali è il 30 aprile 2026, quindi è successivo alla scadenza indichi indicata dai contratti collettivi nazionali. Si è reso necessario attivare le procedure previste dall'articolo 187 del TUEL in materia di approvazione di applicazione dell'avanzo, presunto di amministrazione. A tal fine, con delibera di Giunta comunale numero 50 del 5 marzo 2026, è stato aggiornato il risultato di amministrazione presunto ai dati del preconsuntivo 2025, così come previsto dall'articolo 187, comma 3 quinquies del TUEL, a mente del quale le variazioni di bilancio che, in attesa dell'approvazione del consuntivo applicano al bilancio quote vincolate o accantonate del risultato di amministrazione sono effettuate solo dopo.
L'approvazione del prospetto aggiornato del risultato di amministrazione presunto da parte della Giunta, una volta rideterminato il risultato di amministrazione presunto 2025 con la delibera sopracitata al fine di permettere la regolare corresponsione degli emolumenti stipendiali entro il 27 marzo si è reso necessario procedere con una delibera di variazione urgente di bilancio, di Giunta ai sensi di quanto disciplinato dall'articolo 175, comma 4, del TUEL, considerando che, ai sensi di quanto disciplinato dall'articolo 100 tam 87, comma 3 sexies,
Le le quote del risultato presunto derivante dall'esercizio precedente, costituiti dagli accantonamenti effettuati nel corso del dell'esercizio precedente, possono essere utilizzate prima dell'approvazione del conto consuntivo dell'esercizio precedente per le finalità cui sono state destinate con provvedimento di variazione al bilancio, se la verifica di cui,
Al comma 3 quater e l'aggiornamento dell'allegato al bilancio di previsione, di cui all'articolo 11, comma 3, lettera a, del decreto legislativo 23 giugno 2011 numero 118 e successive modificazioni sono effettuate con riferimento a tutte le entrate e le spese dell'esercizio precedente e non solo alle entrate e alle spese vincolate.
Con delibera di Giunta comunale numero 55 dell'11 marzo 2026, così come disciplinato dall'articolo 175 del decreto legge 267. Stante la necessità di avviare tempestivamente le procedure di elaborazione dei cedolini afferenti al mese di marzo 2002 mila 26, contenenti anche le risorse erogate a titolo di rinnovo contrattuale, è stata approvata una variazione urgente al bilancio di previsione applicant, applicando in entrata 378.000 COIR 0 48,82 afferenti ai fondi accantonati per i rinnovi contrattuali del personale dipendente e correlata spesa maturati alla data del 31 12 2025. Su tale delibera il Collegio dei Revisori dei Revisori ha rallies ha rilasciato parere favorevole con proprio verbale numero 4 del 6 marzo 2026. Con tale proposta portiamo, in approvazione al Consiglio Comunale la ratifica della delibera di Giunta comunale in materia di variazione urgente al bilancio di previsione ai sensi dell'articolo 175 e conseguente variazione di cassa afferente ai rinnovi contrattuali del personale dipendente, considerando che tali delibere devono essere ratificate entro 60 giorni dal Consiglio comunale a pena di decadenza,
Per concludere, con la presente delibera consiliare presentata oggi è posta in approvazione al Consiglio comunale, l'Amministrazione intende assolvere a quanto disposto dal rinnovo dei C.C. Di CCNL del personale dipendente, rinnovi, auspicati da tempo è assolutamente indispensabili al fine di contenere e recuperare, se non del tutto almeno in parte il trend inflazionistico dell'ultimo triennio 2022 2024. Ad ogni buon conto.
Anche ai fini della corretta informazione per trasmettere in questa sede tali aumenti contrattuali sono stati completamente finanziati da risorse proprie dell'ente. Ad oggi nessun trasferimento compensativo è stato assegnato agli enti locali e nessun contributo una tantum è stato previsto in sede di sottoscrizione definitiva degli stessi. Tale trend dovrà essere quindi attentamente monitorato al fine di garantire il rispetto delle normative emanate in materia di contenimento della spesa di personale, così come disciplinato dal decreto ministeriale 17 marzo 2020. Sarà quindi cura dell'Amministrazione comunale tenere aggiornato il Consiglio comunale tutto rispetto alle dinamiche assunzionali programmate in sede di approvazione del bilancio di previsione 2026 2028. Grazie.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Dichiarazioni di voto.
Passiamo alla votazione favorevoli.
8 10 10.
Contrari.
2 4 astenuti 1.
Procediamo alla votazione per l'immediata eseguibilità favorevoli.
Contrari 4 astenuti, 1.
Assessore, non mi perdoni, era uscito ha fatto la discussione insieme dei due punti, no, quindi ok, procediamo allora al punto successivo all'ordine del giorno, variazione al bilancio di previsione 2026 2028. Lascio ancora la parola all'assessore, Elena Benedetti, prego.
Grazie grazie Presidente, allora questa delibera è una delibera molto semplice e quindi si va semplicemente a fare una vera una variazione al bilancio di previsione 2026 2028 per a, per a CERT accettare due finanziamenti PNRR, il primo è di 28.694,25 che è relativo alla digitalizzazione delle procedure SUAP e SUE per il PNRR per il supporto ai Comuni per l'adeguamento tecnologico delle proprie piattaforma. Piattaforme SUAP e l'altro è un adeguamento dello stanziamento di bilancio all'effettivo contributo statale per l'adeguamento sismico ed efficientamento delle scuole medie Galilei di 142.495,10. Queste sono le 2 variazioni che sono state portate questa questo pomeriggio, grazie.
Grazie Assessore, ci sono interventi, dichiarazioni di voto.
Procediamo alla votazione favorevoli.
10 contrari.
4 astenuti, 1 voti votiamo per l'immediata eseguibilità favorevoli.
10 contrari.
4 e astenuti 1.
Procediamo adesso al punto numero 6 all'ordine del giorno, mozione per l'acquisizione tramite comodato del Cinema, Teatro Lux presentata dal Gruppo, consiliare palazzi viva, lascio la parola alla consigliera, Elisa Biagiotti, prego.
Buonasera a tutti.
E siamo qui a oggi a discutere di del Teatro Cinema Lux, che non è soltanto un edificio, ma è un pezzo della della nostra storia collettiva, di un luogo che ha contribuito a costruire l'identità stessa di San Pietro in Palazzi Hilux è stato per decenni un presidio culturale, sociale e comunitario non un semplice contenitore,
Ma uno spazio vivo attraversato da generazioni che lì hanno trovato cultura, socialità e occasioni di crescita è uno di quei luoghi che fanno comunità che tengono insieme al territorio, come maggioranza, come Mazara maggioranza, ci siamo assunti un impegno chiaro davanti ai cittadini di portare Hilux all'uso pubblico. Non è un dettaglio del programma di mandato e uno dei suoi punti qualificanti e questo impegno è già entrato negli strumenti di pianificazione con il Piano operativo comunale che riconosce il valore strategico dell'aria. Ma se vogliamo essere all'altezza delle aspettative e delle aspettative che abbiamo contribuito a creare, dobbiamo anche riconoscere che i tempi dell'urbanistica non sempre coincidono con i tempi della comunità. Le procedure sono complesse. Le osservazioni possono allungare i passaggi. Il mercato immobiliare introduce variabili che non controlliamo e mentre tutto questo accade, la cittadinanza continua a vedere un luogo simbolico, chiuso, inutilizzato e sottratto alla vita collettiva, è qui che si colloca la nostra mozione, noi riteniamo che l'Ucs non possa restare ostaggio dei tempi tecnici. Il suo ritorno alla comunità non è un'aspirazione generica, è una priorità politica, è una richiesta che arriva forte dal territorio. È un investimento sulla qualità della vita, sulla coesione sociale e sulla cultura come infrastruttura fondamentale.
Per questo chiediamo la Sindaca alla Giunta di valutare una strada più rapida e più efficace, avviare un confronto diretto con la Fondazione Cassa Cardinale Maffi per l'acquisizione degli spazi, anticipando così gli effetti della scheda urbanistica e restituendo Hilux ai cittadini in tempi certi.
Questa scelta rappresenterebbe un segnale politico chiaro, la maggioranza mantiene gli impegni, gli impegni presi mette al centro, la comunità investe sul luogo che può tornare a essere un motore culturale e sociale per tutto il territorio.
Hilux, e non è un edificio qualunque, è un simbolo e simboli, quando vengono restituiti alla collettività, generano fiducia, appartenenza e il futuro, chiediamo quindi a questo Consiglio di sostenere con convinzione questa mozione, affinché il percorso verso la riapertura del Cinema Teatro Lux non sia solo avviato ma ha accelerato reso concreto reso possibile,
Perché la comunità di San Pietro in Palazzi merita di riappropriarsi di uno dei suoi luoghi più significativi e merita di farlo il prima possibile.
Grazie consigliera Biagiotti, prego, si era prenotato il consigliere Fulcieri, grazie Presidente buonasera a tutti.
Colleghi e colleghe, allora il Teatro Lux, io vorrei fare un passo indietro perché ter lux, diciamo un argomento che a me scusate sta molto a cuore, io in campagna elettorale e molti di noi in campagna elettorale, il, il riappropria amento del teatro Lux era scritto nel né nei nostri programmi in molti schieramenti,
Il Teatro Lux è fondamentale per la comunità di palazzi e non solo, secondo me, per tutte quelle attività amatoriali che oggi comunque sia, vivano il teatro, perché sappiamo bene che il nostro teatro delle Filippo, comunque sia a.
La dei costi ingenti e il Teatro Lux può anche diciamo essere una soluzione alternativa, così come tante altre diciamo immobili di palazzi o in campagna elettorale. Parlai del di di riappropriarsi del dell'ex.
Conad di via, se non sbaglio, di via Cantini Del. Per quanto riguarda la cinquantina, poteva essere rimesso in sesto alla sala, per appunto anche lì svolgere delle attività atte a teatrali perché appunto l'esigenza delle delle tante compagnie amatoriali di Cecina è proprio quella di avere dei luoghi dove loro possano svolgere le loro le loro prove oppure appunto loro le loro le loro attività in generale, in questa consiliatura già l'ex consigliere di palazzi viva Simone Caroti presentò appunto una mozione,
È approvata dalla maggioranza e che, presentata da palazzi vive che io firmai. Ricordo bene proprio perché si parlava di spazi della comunità, per San Pietro in Palazzi si parlava del Conad e si parlava del Teatro Lux, si chiedeva all'Amministrazione appunto che questi venissero messi nel nel POC. Quindi ecco, è stato fatto questo passaggio e ne sono contento e orgoglioso di aver firmato quella mozione che è stata approvata e che poi l'Amministrazione ha preventivato nel.
Nel POC. Adesso siamo ad un passaggio successivo, con la mozione appunto presentata dalla consigliera sempre di palazzi viva disabile, Elisa Elisa Biagiotti, cioè siamo arrivati al punto che ci rendiamo conto. Ci stiamo rendendo conto che purtroppo.
Quella strada intrapresa il percorso e che io condivido non ci permette di accorciare i tempi, perché poi l'obiettivo della politica, appunto è quello è nostro, è mio, credo, è quello appunto di rimettere a disposizione il Teatro Lux di tutti i cittadini e di tutta e di tutta la comunità quindi chiediamo viene chiesto anzi in questa mozione di trovare una strada qui si parla di comodato d'uso, comunque sia a trovare una strada che a mio parere può essere una strada percorribile perché non va ad intaccare il patrimonio di un'amministrazione comunale, quindi a una strada un pochino più snella, diciamo, di altri tipologie di strade, però la ratio della mozione è quella di accorciare le tempistiche perché l'obiettivo nostro e di quest'Assemblea dell'Amministrazione a mio parere deve essere appunto quello di ridare il Teatro Lux e di metterlo a disposizione palazzi,
Quindi io, detto questo, condivido in pieno questa mozione, anzi io chiederei chiedo anzi di poterla firmare questa mozione al al Capogruppo di palazzi viva, perché il mio modo di fare politica un po' lì lo ha detto spesso in quest'Assemblea al di fuori delle delle ideologie, ma il mio interesse unico è quello dei cittadini, quindi io chiederei di firmare questa mozione,
La la, la la, la Capogruppo di palazzi viva. Grazie.
Grazie Consigliere, Fulcieri si era prenotato il Consigliere Baldanzi, prego.
Eccoci, grazie, Presidente e grazie a tutto il Consiglio e ai presenti e a coloro che ci ascoltano in streaming.
Piccola premessa, condivido quello che ha detto la consigliera Biasotti, è quello che ha detto anche il consigliere, Fulcieri il Cinema Teatro Lux per me, che sono Palazzo etano per la mia generazione,
Rappresenta la storia di palazzi e ricorda il mitico, erano Giovanni la sua parrocchia, il biglietto gratuito per vedere il film, si andavi a catechismo e poi del recita e degli asili e delle scuole della comunità intera,
Palazzi, è bene precisare che a tre asili e all'asilo comunale e restaurato rifatto nuovo col PNRR, che il prossimo anno sarà operativo all'asilo 44 gatti all'asilo San Ranieri della parrocchia, alla scuola elementare, alle scuole medie, la parrocchia stessa, la misericordia rione la compagnia di palazzi per il teatro, le scuole di ballo il coro e il cinema teatro Helix è un punto di riferimento fermo Christian nel cuore di tutti noi.
E che va ripristinato, anche perché non solo i palazzi tali come diceva Fulcieri, ma tutta Cecina si trova andare fuori Comune perché gli spazi non ci sono, va dall'ordigno quasi installa teatro Marchionneschi per poter usufruire di uno spazio teatrale, quindi,
Dopo questa premessa, veniamo al contesto. La mozione presentata da palazzi viva relativamente all'acquisizione del Cinema Teatro Lux, anche per il Partito Democratico è pienamente condivisibile per l'obiettivo, che è quello di anticiparne l'acquisizione per potere avere il Cinema Teatro Lux, perché dovremmo trasferire la proprietà al Comune per fare poi un investimento per la sua ristrutturazione e consegnarlo alla cittadinanza entro la fine di questa legislatura.
Purtroppo troviamo la mozione non eseguibile nel merito, in quanto avere il Cinema Teatro Lux in comodato d'uso non consentirebbe alle amministrazioni di poter eseguire alcun tipo di attività lavorativa all'interno dello stesso e come Partito Democratico, siamo consapevoli che la Fondazione Cassa Cardinale Maffi non a prima dell'approvazione del poche, e quindi della relativa scheda urbanistica, più RB 1, adottata con delibera consiliare numero 125 del 27 novembre 2025, le risorse economiche per anticipare quanto previsto,
È vero, ne abbiamo parlato sia in maggioranza che in Commissione le tempistiche correnti, come diceva la consigliera.
Elisa Biagiotti, se non anticipate, non ci permetteranno di consegnare il Cinema Teatro Lux alla cittadinanza entro la fine della legislatura,
Pertanto chiediamo per il Partito Democratico di poter interrompere la seduta per inserire un emendamento soppressivo modificativo, ossia togliere la parola comodato d'uso e inserire la parola accordo con la Fondazione casa maschi, il tutto alla fine impegna il Consiglio comunale, la Sindaca e la Giunta a adoperarsi per un accordo con la casa Cardinale Maffi che anticipi la scheda urbanistica richiamate in premessa e permetta alla nostra comunità di acquisire il prima possibile gli spazi del Cinema Teatro Lux.
Come dichiarato dal vicesindaco Alessandro becchini, in prima Commissione l'accordo prevederà, da parte del Comune di Cecina, la possibilità di avere in consegna dalla Fondazione casa Maffi il Cinema Teatro Lux nello stato di fatto in cui si trova.
Modificando la scheda in oggetto e inserendo la somma corrispondente necessarie al ripristino della struttura in altre attività, come ha già come ad esempio il ripristino della piazza dei 1.000.
La proprietà del Cinema Teatro Lux al Comune consentirà, con fondi propri, contributi regionali, nazionali o europei di portare a termine i lavori entro la fine della presente legislatura.
Se tale emendamento viene accolto, mi farebbe piacere firmare volte alla proponente, a nome di tutto il gruppo PD, la mozione emendata.
Con la speranza che, essendo il tema cinema-teatro Luxon obiettivo è di tutti e sette i candidati a sindaco della ultima legislatura, come ha ricordato il Consigliere Fulcieri anche gli altri gruppi consiliari si associano alla sottoscrizione, grazie a tutti,
Gap.
C medicinali per arteria per prenotarsi, c'era prenotato il Consigliere Giangrande e c'è stata una richiesta di sospensione, ho capito bene, Consigliere però io prima della sospensione, siccome avevo notizia dal gruppo cui il Capogruppo e Giangrande che c'è un altro emendamento, io farei presentare anche se se vuole l'emendamento si può magari facciamo se non ci sono altri,
Sì, sì, sì, sì, ci sono già degli interventi prenotati, vediamo pieno di assolvere gli interventi prenotati, poi eventualmente vediamo se è necessaria la sospensione.
Sì, voi ce lo ce lo consegneranno, intanto facciamo fare l'intervento al consigliere Giangrande. Prego, Presidente, non mi dilungo il nostro gruppo consiliare condivide appieno l'esigenza, fortemente sentita dalla comunità di palazzi, ma anche di quella di tutto Cecina, di disporre in tempi rapidi e immediati il Teatro Lux. Quindi noi riteniamo che, perché questo possa verificarsi, è indispensabile la formale acquisizione del teatro, quindi non utilizzando l'istituto del comodato che dal nostro punto di vista non è lo strumento più idoneo per consentire l'immediato utilizzo della struttura e al fine di destinare la stessa al utilizzo della comunità. Quindi è un elemento imprescindibile. Questo rafforza fortemente il convincimento che palazzi San Pietro in Palazzi. Ha bisogno di quella struttura. Non mi dilungo che cosa rappresenti il look, sia forse sono nemmeno integrato per dirlo, ma certamente ha costituito un motivo.
Come dire, di oggettiva rilevanza e di impegno assunto nei confronti del dei cittadini di San Pietro in Palazzi della esigenza dell'acquisizione di questa struttura, esigenza che è fortemente ancora più rafforzata al punto che ho ritenuto abbiamo ritenuto di presentare un emendamento che testualmente leggo e poi consegno a lei Presidente per la valutazione sostanzialmente in sé la sintesi è questa nel titolo dove è scritto mozione per l'acquisizione tramite comodato del Cinema Teatro Lux, noi toglieremo per reciterebbe per l'acquisizione del Cinema Teatro Lux.
Poi nella parte evidenziato che, fermo restando il primo capoverso, noi ne aggiungeremo un secondo, il Teatro Lux, essendo da lungo tempo chiuso, non è immediatamente utilizzabile necessitando di importanti interventi adeguati per renderlo fruibile dalla comunità per i possibili usi attese,
Questo è il secondo capoverso che noi inseriremmo e poi toglieremo. Il Consiglio comunale impegna la Sindaca e la Giunta testualmente ad attivarsi immediatamente, anticipando gli effetti della scheda urbanistica, affinché si concretizzi la cessione al Comune di Cecina della titolarità degli spazi inerenti al Teatro Lux da parte della Fondazione Cassa cardinal mai ottenuto a suddetta titolarità, ad attivarsi altresì per la messa in opera dei lavori necessari al fine di rendere fruibile la struttura al pubblico riconsegnandolo nel minor tempo possibile alla comunità. Questo è il senso del nostro emendamento che rafforza noi riteniamo oltremodo la mozione presentata dal capogruppo di palazzi viva e Elisa Biagiotti, e auspicando d'altra parte, ricollegandomi anche a quanto poc'anzi evidenziato dal consigliere Baldanzi per che effettivamente sia data la mozione sia effettivamente finalizzata alla concretizzazione dell'acquisizione della struttura per i lavori necessari al fine di renderla fruibile nei tempi più rapidi possibili. Diversamente noi abbiamo ritenuto abbiamo valutato che l'istituto del comodato non avrebbe consentito la il tenuto conto anche della.
Così della configurazione giuridica nell'ambito del quale era stato diciamo inserita, la. L'acquisizione con l'esecuzione dei lavori del dell'attuazione convenzionale nell'ambito del Programma attuativo del del dello strumento urbanistico e i tempi inevitabilmente sarebbero lunghi e, come evidenziato anche in sede di Commissione, è difficilmente raggiungibile in questo mandato. Noi riteniamo non solo che si debba fare entro il mandato, ma addirittura in tempi rapidi, perché ha avuto l'acquisizione più acquisito, il bene e il cespite patrimoniale al al Comune, di fatto, poi possano e i finanziari che il Comune possa finanziare gli interventi per eseguire i lavori necessari e consegnarlo alla comunità grazie.
Grazie consigliere Giangrande, prego, Consigliere valori.
Sono?
Sì, grazie Presidente no, come ho.
Poc'anzi annunciato, visto che il consigliere Baldazzi ha presentato un emendamento e ha chiesto una sospensione oltremodo ora l'altro, l'altro consigliere ha presentato un emendamento io è chiaro che vogliono intervenire sull'argomento e però volevo visionare un attimo gli emendamenti visto che ieri abbiamo fatto una Commissione era stato ventilato la possibilità ventilata in emendamento quindi chiedo chiedo un'interruzione di cinque minuti.
Grazie.
Prego, Consigliere Pazzaglia.
Allora prima di intervenire nel merito della della questione, perché che il teatro Lux sia una struttura importante non solo per la comunità di palazzi, ma per la città di Cecina, è chiaro, e lo sappiamo tutti.
Però questo è un'istituzione politica e allora qui, difatti politici in questi cinque minuti ne sono già avvenuti abbastanza. Prima di tutto noi vediamo che abbiamo una maggioranza particolarmente in disaccordo, perché una parte della maggioranza presenta una mozione che attenzione.
È una mozione relativa alla una questione amministrativa urbanistica, cioè non è una questione su un principio generale, quindi c'è una, quindi c'è una parte della maggioranza che su un tema amministrativo urbanistico non è d'accordo con il resto della maggioranza. C'è il PD che diciamo da contro alla.
Alla l'altra parte che compone la maggioranza e non è che hanno risolto questo problema e in un.
Accordo di maggioranza, ma si trovano qui in Consiglio in una netta contrapposizione, come è già avvenuto e è già avvenuto per il tiro a volo. Insomma, non è la prima volta, quindi questo è un problema e poi abbiamo assistito ora anche a un altro fatto politico importante che del quale io campagna elettorale ho dato più volte conto che noi abbiamo una parte di opposizione che si ritrova più col PD, che non tanto con con l'opposizione e questo.
Preme ricordarlo, il candidato di quello che doveva essere il candidato del centrodestra oggi ha appoggiato la posizione del PD e dell'Amministrazione, cioè questa è la situazione politica che cinese, che io non mi meraviglio perché l'ho portato l'ho detto sempre in campagna elettorale e come sempre le ci sono le conferme. Ci sono le conferme perché oggi, perché oggi il candidato, quello che era il candidato del cosiddetto del cosiddetto centrodestra, appunto sottolineo cosiddetto oggi ha appoggiato una scelta amministrativa del PD, no della maggioranza del PD e del resto aveva sempre lavorato il PD, quindi mi sembra che non ci sia niente di nuovo sotto il sole, quindi io dico noi ora si può anche fare tutte le sospensioni che volete, ma questo fatto rimane quindi su una questione politico, amministrativa, urbanistica. C'è una netta contrapposizione a livello della della maggioranza. Ricordo e quando questo successe per il tiro a volo, poi il capogruppo di palazzi viva si dimise perché la soluzione era.
Evidentemente non lo soddisfacevano detto questo, io sottolineo un altro aspetto, quello che su un tema così importante, perché l'ha ribadito il consigliere Baldanza è scritto nella mozione lo abbiamo detto tutti, perché in campagna elettorale del Cinema, Teatro Lux ne abbiamo parlato tutti la maggioranza in questo momento non ha idea di come risolvere questo problema questo è l'altro fatto importante.
Perché, evidentemente, come per tutto il resto delle varie situazioni che si sono verificati a Cecina, questa maggioranza e questa Amministrazione non ha idea di come risolvere e di come affrontare questo problema e di come dare una struttura così importante alla cittadinanza cinese. E così questa si va a sommare agli altri fallimenti del di questa Amministrazione e per dovere di cronaca, li ricordo tutti e perché è sempre bene ricordarli. Noi abbiamo una piscina che è passata nel dimenticatoio. A parte le slide della dell'Assessore, quando si presenta al bilancio la piscina è passata nel dimenticatoio e non sappiamo più nemmeno che fine abbia abbia fatto. Si va a sommare al bocciodromo che anche quello non ne parliamo, nemmeno più, perché, ebbene, mettere la polvere sotto il tappeto e fare finta e fare finta di niente e poi lo aggiungiamo al tiro a volo che anche quello non sappiamo bene che fine abbia fatto. Bisogna aggiungerci anche il maneggio, perché il maneggio che è stato assegnato ad oggi non ha ancora altri, non c'è ancora stata la presa in carico da parte dei nuovi proprietari e ricordo che era un'assegnazione annuale. Praticamente siamo ad aprile, quindi siamo ad aprile, quindi non è ancora, non è ancora partito, quindi, insomma, a tutti questi fallimenti andiamo ad aggiungerci anche il teatro, il teatro, il cinema, teatro Lux. Direi che come risultati questa Amministrazione mi sembra che non vada non vada male, però di solito lo fa cantando Bella ciao, e quindi va tutto bene,
Dico a titolo di informazione.
Allora?
Come annunciato, ho concesso di svolgere gli interventi che erano già stati prenotati, io procederei adesso alla sospensione e quindi a una Capigruppo rapida, quindi inviterei i Capigruppo.
Io avevo detto in precedenza, c'è stata una richiesta di interruzione, ma c'erano già delle prenotazioni sugli interventi, gli interventi prenotati, li ho fatti effettuare perché mi sembrava corretto che c'erano delle prenotazioni precedente la richiesta di interruzione, per cui adesso adempiamo alla doppia richiesta di di interruzione è arrivata dalla maggioranza dall'opposizione chiederei ai Capigruppo di ritrovarsi dietro grazie.
Naturalmente.
Allora, prima di riprendere la seduta, procediamo all'appello nominale, prego, Segretario.
Sì.
Cerrone.
Baldanzi, Dominici, grosso Agostini, Lubello, Paracchini, Di Pietro Gaglio, Biagiotti Giangrande.
Presenta valori Bandini, mi sembra che manchi ancora però.
Merli.
Sì, Pazzaglia, Fulcieri, Sindaca Burgalassi, 16 su 17.
Prego, Presidente.
Allora ci siamo riuniti come Capigruppo c'erano del c'era una comunicazione da parte del Gruppo del PD, però vi dico e c'è anche una nuova richiesta di sospensione da parte della consigliera Merli, quindi vogliamo procedere a una nuova sospensione e poi facciamo eventualmente la comunicazione.
No.
Ok perfetto, grazie.
No, niente.
Questa rimane fuori.
Navi.
Sì, sì, ma meglio e facciamo appello io no, io non li farei l'appello, mi sembra che ho visto, abbiamo 15 presenti, assenti, Bandini e Merli in questo momento.
Sì.
Sì, sì, in questo momento è assente, era assente, anche prima ha avvisato, ovviamente, che non sarebbe stato presente oggi.
Mentre la consigliera Merlin non è rientrata.
No.
Merli rie rientri okay, allora siamo 16.
Okay.
Allora riprendiamo, io vedo una prenotazione del Consigliere valori.
Okay, allora ci sono.
Prego Consigliere Grosso.
Gli emendamenti attualmente io non ho notizia rispetto agli eminenti, ci sono notizie rispetto agli emendamenti.
Sì, è attualmente, io ho due emendamenti e non ho ulteriori notizie sugli emendamenti sono ancora in essere.
Prego, grazie Presidente, chiedo cortesemente, quindi continuiamo la discussione sulla mozione in oggetto presentata dalla collega e poi successivamente andiamo a recepire o meno gli emendamenti o lo facciamo subito.
Con con il testo eventualmente emendato, procediamo alla discussione, apriamo la discussione anche sugli emendamenti okay va bene o successivamente voteremo gli emendamenti e poi il testo emendato. Ci sono anche delle richieste di firma della mozione. Se poi i Consiglieri rimangono nella posizione in cui erano, c'era una richiesta da parte del Consigliere Fulcieri e, se non mi sbaglio, c'era una richiesta anche da parte del Consigliere. Baldanzi, a nome del Gruppo PD. Quindi io riapro la discussione in su nella discussione. Ci sono attualmente anche i due emendamenti, quello presentato dal consigliere Giangrande e quello consi presentato dal consigliere Baldanzi a nome del Gruppo Democratico.
Consigliere valori era il primo prenotato, se vuole le lascio la parola al quale lascio la parola al vostro okay, perfetto, prego Consigliere Grosso.
Grazie, Presidente, intanto buonasera a tutti, visto che il mio primo intervento no, io volevo rassicurare il Consigliere Pazzaglia, che vede spaccature da parte della maggioranza, perché è vero che il mondo è bello perché è vario e ognuno ha tutto il diritto di vedere le cose a modo suo, però, l'obiettivo dell'emendamento che ha presentato il Consigliere Baldanzi a nome del Partito Democratico era solo ed esclusivamente per ampliare il ventaglio di soluzioni per arrivare nel miglior modo possibile a quello che è l'obiettivo che mi sembra comuni. Tutti tutti, quindi, l'obiettivo è quello di dare alla comunità l'utilizzo del Cinema Teatro Lux alla comunità, non solo di palazzi, ma di tutta Cecina, perché poi la fruizione riguarda tutta la nostra comunità e quindi l'obiettivo è quello di arrivare nel miglior modo possibile e quando.
Se si va a mettere poi in pratica quelle che possono essere le strade da percorrere, bisogna tener conto di tante cose, così come è stato detto anche dal vicesindaco in Commissione. Quindi io non vedo nessun tipo di spaccatura da parte della maggioranza, poi è chiaro che ognuno ha tutto il diritto di intendere le cose e di metterle fra virgolette in mostra per come la intende ma da parte nostra non c'è nessun obiettivo di spaccare niente, anzi, mi sembra che la maggioranza sia più coesa che mai sull'obiettivo finale, che è quello di dare alla comunità l'utilizzo del Cinema Teatro Lux, grazie Presidente.
Grazie consigliere Grosso io ora, al di là che mi è saltato un po' l'ordine degli interventi.
C'era prima il Consigliere dei valori, quindi ora il microfono ci segnala Merli, perché poi eravamo passati davanti, no, no.
Valori.
Sì, e buonasera a tutti, ai colleghi, alla Giunta, al pubblico presente.
Allora questo intervento è molto stimolante, io ieri ho ascoltato attentamente la Commissione avere un po' capito come poteva essere il tiro della versione, mi conoscete, parlo sempre a braccio ma ieri sera ho preso carta e penna, mi son punta su due o tre cose, perché non volevo,
Aver paura di scordarmi ora dico sempre di essere e spesso molti di voi mi avete dato anche in privato, ma anche pubblicamente, insomma, la conferma di essere onesti intellettualmente, quindi quello che ho detto prima a Consiglio chiuso lo ri lo ribadisco qui è chiaro e poi vengo all'intervento così capite meglio cosa voglio dire se Sparta piange Atene, non ride è chiaro perché qui.
Ah, nell'intervento presieduto dal collega Pazzaglia aveva già anticipato alcune questioni. Potremmo dire o siamo davanti all'ennesima frattura all'interno della maggioranza che governa la città,
Se è chiaro, poi vista fra questa frattura, qui ci abbiamo in soccorso un capogruppo che presenta un emendamento uguale a quello del Partito Democratico. Invito il collega Fulcieri che aveva firmato la mozione originaria, a non votare nell'emendamento perché stravolge completamente tutto la versione e nemmeno la la la mozione finale, quindi il collega gli avevo chiesto di ritirare l'emendamento, non l'ha ritirato. È chiaro che qui manca l'ABC della politica. Dal mio punto di vista, è palese palese che il ragazzo non si scappa. Faccio un plauso alla neo consigliera Biagiotti, i, la I Elisa Scu, Misch, scusami Elisa, perché senza Elisa avviene subito in quel solco palazzi tanto dovesse era inserito il Bardazzi che aveva impallinato dalla Benedetti nella.
Ne due Consigli fa su quella mozione che riguardava sia il turismo sia l'evasione fiscale, lei ora ha impallinato l'Assessore vicini che profeticamente avevo a qualcuno.
Detto chi sta oggi non sarebbe presente, non sarebbe stato presente, infatti non è presente, perché uno che la pulizia, la massima davvero che viene da una scuola pulizia e una che chi la conosce la pulizia quindi dopo uso il termine impallinamento perché era già stato impallinato, cortile a volo sempre dalla vostra forza politica, quindi ora viene impallinato anche sul Teatro Lux assessore, per cui, anche se nella né nella sostanza né nel merito, anche quando ieri è stato spiegato in Commissione, è chiaro che tutti siamo d'accordo che il prima possibile questo questo teatro venga usufruito da dalla dalla cittadinanza e dalle associazioni. Però mi dovete consentire ora di leggere due righe, perché credo che siano significative. Allora questa vicenda dichiarato lux dice molto di più di quello che apparentemente racconta, quindi ci sono due tipi di una reazione. Consentitemi di esprimere democraticamente il mio pensiero.
Perché non stiamo discutendo semplicemente di uno spazio culturale, di un teatro, di una sala da restituire alla cittadinanza, quella è la cornice Gentile, è il bel vestito della domenica il punto politico vero e un altro.
Qui, da una parte della maggioranza sta dicendo pur pubblicamente di non fidarsi in un'altra parte della maggioranza, questo è il cuore della questione, perché Hilux, piaccia o non piaccia, non è comparso così dal nulla eh no, non è una folgorazione improvvisa, è.
È una cosa di cui si parla della campagna elettorale, che segue un percorso, un progetto.
Hilux era già stato dentro, appunto, un percorso dentro una previsione urbanistica, dentro un'architettura amministrativa che questa maggioranza stessa aveva rivendicato come la strada da seguire, e allora la domanda che fa cioè è una domanda semplice, è una domanda politica, non è tecnico se quella era la strada, perché oggi si sta smettendo la strada che era stata prima percorsa, se l'assessore all'urbanistica sta lavorando bene, perché una parte della vostra maggioranza sente il bisogno di scavalcare la Giunta e di mettere le mani avanti dicendo facciamo altro, facciamo subito, prendiamolo in comodato e se invece quella strada non vi convince, più almeno diciamolo apertamente con coraggio il percorso urbanistico non vi rassicura, non vi fidate dei tempi, non vi fidate degli esiti futuri, non vi fidate in fondo neppure di chi quel percorso che lo ha in mano, perché questo lo state dicendo formalmente i colleghi, non c'è bisogno di girarci intorno questa mozione, al di là delle intenzioni e ANAS, è una sfiducia pulizia mascherata.
È una carezza in superficie, uno schiaffo sotto il tavolino, è un modo in cui una parte della maggioranza dice all'altra noi non aspettiamo più perché non sappiamo se da lì arriverà davvero qualcosa e già questo è abbastanza significativo la vicenda diventa poi ancora più acuito. Consentitemelo di dire perché un no non può destare un superiori istituzionali quando il Partito Democratico, che è il pilastro centrale della maggioranza di Governo, annuncia pure un emendamento alla mozione che è stata presentata dall'altra forza di governo della città. Una parte della maggioranza presenta la mozione, l'altra parte della maggioranza. La corregge e la riscrive e sposta la piega verso un'altra soluzione.
Quindi, dove siamo, dove dove siamo Bicchielli, ragionateci, ragionateci, perché non è una questione formale e basta è una questione secondo me inficiante politicamente le cose serie vanno fatti in una certa maniera, la maggioranza deve avere una linea politica, sì, e se si cambia si deve fare in un altro modo non con una mozione,
Presentato dal Consiglio comunale, che rappresenta una forzatura politica,
Si convocano il Sindaco, la Giunta, i capigruppo, e se ne parla e si trovano nuova soluzione, si decide una strada, si assume politicamente proprio la strada e la si traduce in un atto in un atto amministrativo e si e si marcia tutti verso questa direzione, non si manda avanti un Consigliere con una mozione un po' vaga dove i poi il partito principale di Governo mi fa un emendamento correttivo.
Come SIS, se essi stessi, ventilando una una soluzione, improvvisando una soluzione in corso d'opera. Questo non è di dinamismo, è il contrario del buon Governo, è il segno che una maggioranza non riesce più a produrre sintesi politica al proprio interno il quando la maggioranza non riesce più a produrre sintesi. Succede sempre la stessa cosa. Gli atti non nascono da una visione, nascono da una diffidenza reciproca, non sono strumenti di governo, sono messaggi in codice tra gli alleati che non si fidano più. E infatti questa mozione esattamente questo un messaggio, un codice,
È un messaggio che dice all'assessore all'urbanistica, noi non possiamo più aspettare di più i tempi, è un messaggio che dice al Sindaco, noi non siamo tranquilli come sta andando la qui, questa vicenda è un messaggio che dice al Partito Democratico noi mettiamo, stiamo sul tavolino, poi vediamo se avete il coraggio di assumere fino in fondo come già capito il PD risponde come spesso fanno i partiti quando capiscono che la crepa,
È abbastanza profonda, ma non lo non lo possono ammettere, il muro si sta creando, non si sconfessa, ma chiaramente si rilancio, non si decide si emenda.
Questo tutto ciò, l'emendamento è una parola elegante per dire aggiustiamo in corso a quello che non siamo stati capaci di costruire prima con una sintesi politica, ora, al di là di questa scena, resta in merito, al di là delle mie parole, resta il merito e il merito e a e anche questo molto rilevante perché la mozione nelle intenzioni e anche comprensibile, assolutamente comprensibile, nessuno può essere contrario in astratto all'idea di restituire uno spazio alla nostra cittadinanza, alle compagnie teatrali, alle compagnie amatoriali, alle varie associazioni, solo su palazzi alle scuole,
Alle scuole, che spesso non hanno i mezzi per sostenere i costi di determinati attività, questa è la parte nobile del racconto, ma è vera, c'è infatti funziona benissimo, ma sul piano emotivo sul piano politico non funziona questa parte qui.
L'Amministrazione non si governa con le intenzioni, si governa con gli atti e gli atti o stanno in piedi oppure no, e questo atto francamente sta in piedi come l'ombrellone ad agosto con l'invece, perché non dice nulla di essenziale, non dice quanto costa non dice con quali risorse non dice i tempi, in che tempi non dice quale assetto giuridico definitivo assume, non dice quali i lavori servono davvero per rendere gli immobili utilizzabili non dice quali responsabilità si assume il Comune,
Non dice quale sia il rapporto tra questa scelta, il percorso urbanistico che era già esistenti in sostanza dice solo una cosa facciamolo.
Che in politica può essere uno slogan in amministrazione è una formula pericolosa, perché qui non stiamo parlando di prendere in affitto una stanza per una riunione, ma una cosa molto più importante.
Qui stiamo parlando di un immobile da adeguare, da rendere fruibile da mettere a norma da sistemare.
Vado a concludere 30 secondi che i lavori che, come avete detto, voi Commissioni, possono costare centinaia di migliaia di euro, e allora ditemi davvero, quindi io, quello che vi invito è a riflettere su queste parole, non è una speculazione politica, la mia è un'I-bis,
Rifletterci perché è palese, io credo fortemente in quello che ho scritto, è un invito che faccio.
Concludo.
Grazie consigliera dei valori, prego consigliera Merli.
Sì, grazie Presidente, è che almeno mi venga dato atto che no, non scappo e che non non non faccio vigliaccate, ma che rimango anche, come si dice, diciamo.
Alla alla SIAE cinese, quando c'è da prendere gli schiaffi e quindi io do ragione ai miei.
Colleghi dell'opposizione e te ci tengo oltretutto a precisi a precisare che l'emendamento che è stato proposto dal consigliere Giangrande è.
Oltre ad essere un emendamento che appunto non ha avuto il coraggio di fare e di scrivere la maggioranza che ha fatto oltretutto a puntino per togliervi da un imbarazzo abbastanza importante e grosso e che quindi e ci tengo anche a precisare che non è stato concordato con nessuno del centrodestra quindi non rispecchia la posizione del centrodestra in questo caso parlo anche, appunto proprio per il centrodestra Fratelli d'Italia, Forza Italia e Lega, e pertanto io prendo le distanze da quell'emendamento e ovviamente la mia dichiarazione di voto sarà contraria a tutto. Grazie.
Grazie, consigliere, Merli.
Se non ci sono altri interventi, procediamo.
Alle io non vedo altri interventi prenotati, procediamo alle dichiarazioni di voto.
Si deve votare gli emendamenti Lam, l'ammissibilità degli emendamenti, quindi prima gli emendamenti e poi eventualmente il testo emendato.
Se discutiamo, volete discutere anche la mozione emendata, no, si discutono gli emendamenti poi si fan, poi si fa la votazione.
Se si è già aperto la discussione degli emendamenti, certo.
Sì, è aperta la discussione anche sugli emendamenti, quindi, se vuole intervenire, prego Consigliere Pazzaglia.
Allora?
Diciamo che gli emendamenti che sono stati proposti sono emendamenti che snaturano completamente la mozione che è stata presentata, perché la mozione era un sistema attraverso il comodato d'uso, quindi il CUN, una forma molto semplice per avere una velocizzazione della della del dell'utilizzazione di restituire il teatro cinema Lux alla cittadinanza, gli emendamenti invece che mettono in modo general generico assolutamente generico acquisizione, quindi acquisizione vuol dire tutto e niente perché l'acquisizione può essere la vendita da parte del proprietario può essere la permuta da parte del proprietario con altri beni del Comune, può essere una donazione da parte del proprietario al Comune, può essere un'acquisizione e temporanea, può essere un'acquisizione a titolo definitivo eccetera eccetera eccetera quindi è una formula assolutamente vaga che serve ad una cosa sola.
A risolvere il problema, uno all'interno della maggioranza,
2 A diciamo chiudere questa vicenda e l'altro aspetto che io sottolineo estremamente importante è che questo, ripeto, è un atto dell'Amministrazione, perché questa è la gestione del patrimonio del o quello che dovrebbe essere il patrimonio o comunque una attività relativa al al patrimonio del Comune che dovrebbe svolgere. L'Amministrazione non si fa attraverso una mozione, non si fa attraverso una mozione di un gruppo, nemmeno di entrambi i gruppi che o i guru di tutti i Gruppi che compongono la maggioranza, ma lo fa un gruppo. Questo è un atto di amministrazione, non è un atto politico dei dei gruppi dei singoli gruppi, della della maggioranza, quindi questo è la dimostrazione e confermo quello che ho detto prima che questa maggioranza e questa Amministrazione non hanno idea di come fare per avere a disposizione il Cinema. Teatro Lux non ne hanno idea e allora, siccome una parte deve rispondere chiaramente ai propri elettori, che sono i cittadini di di palazzi, si fa questa mozione, si fa finta di trovarci d'accordo con l'aiuto di un e del candidato sindaco di quella che doveva essere la forza principale dell'opposizione con l'aiuto, però, del resto è stato il suo lavoro per 16 anni. Lavorare per l'Amministrazione e lavorare per il PD e quindi mi sembra che sia assolutamente coerente, assolutamente coerente. E si chiude il cerchio, quindi praticamente questi. In questo modo si riesce almeno a chiarire una cosa, quella che è la situazione politica a Cecina, che è un PD e un'Amministrazione che non sono in grado di gestire le questioni amministrative, la maggioranza che deve trovare degli escamotage per poter rimettersi insieme. Magari poi ci sarà qualche dimissione, come è stato con il consigliere Caroti e finalmente il rientro del candidato di quello che doveva essere il candidato del centrodestra nella sua area politica di appartenenza, come io ho sempre detto l'unico l'unico, quindi il risultato che è stato raggiunto con questa mozione. È questo quello di chiarire la situazione politica a Cecina, perché se questa mozione deve risolvere il problema amministrativo della gestione del Cinema Teatro Lux non mi sembra che questo emendamento vada in quella strada, però ripeto almeno un'utilità politica, ce l'ha e ce l'ha avuta.
Prego, si era pronunciata dal Sindaco, prego.
Sì, grazie. Io sono, prendo atto di tutte le dichiarazioni politiche, a me, come sapete, mi appassiona abbastanza poco, sono molto più concreta e vedo quali sono gli obiettivi e i risultati. L'acquisizione del teatro Lux era un po' in tutti i programmi elettorali ed era anche nel programma elettorale della mia candidatura. Abbiamo in questo senso inserito l'acquisizione del teatro Lux all'interno di un progetto complessivo di riqualificazione della Cassa cardinal Maffi, che è un progetto che ha più di un aspetto, è un aspetto urbanistico, è un aspetto di.
Posti di lavoro perché Casamassima ovviamente offre i servizi socioassistenziali e quindi dà anche posti di lavoro. È una questione di assistenza sociosanitaria. In questo si inserisce tutta una serie di percorsi di riqualificazione dell'area dal punto di vista urbanistico. In questo senso è stato inserito anche il Teatro Lux teatro Lux che, pur essendo nella parte strutturale in buone condizioni per essere ovviamente fruibile a necessità, essendo un luogo pubblico e quindi un teatro di tutta una serie di adeguamenti normativi, quindi e impianti elettrici di impianti antincendio, dei nuovi arredi, perché ovviamente non sono più a norma lo avevamo inserito all'interno della dello strumento urbanistico in maniera da.
Acquisire il teatro con questo strumento, utilizzando queste risorse per anche la sua definizione, quindi il suo o ultimati, io prendo atto che il Consiglio comunale.
Non fa una scelta diversa rispetto a quella del programma elettorale, dice semplicemente per il quartiere San Pietro in Palazzi. Questo è uno spazio importante. Destiniamo delle risorse dell'Amministrazione per anticipare i tempi e le risorse che doveva essere dentro la convenzione con la Cassa Murphy. Destiniamo la a un'altra un'altra struttura di San Pietro in Palazzi. Nulla è un cambio di linea politica, è semplicemente una richiesta dei Consiglieri di un quartiere per anticipare i tempi, dando una priorità rispetto obiettivi già individuati dall'Amministrazione. Quindi ognuno può dargli le letture che che vuole. Questa è la lettura che percepisco io come Sindaco. Mi si chiede da parte di quel Consiglio di anticipare i tempi sul teatro Lux e se questa mozione verrà approvata per me un indirizzo di tipo amministrativo.
Grazie Sindaco, prego, Consigliere Fulcieri.
Grazie Presidente, allora il faccio un passo indietro, dunque io ho richiesto in apertura del dibattito sul teatro Lux.
La firma alla mozione che è stata presentata dal Capogruppo di palazzi viva.
E continuo a d'essere della mia opinione, cioè, ovvero, secondo me, la ratio di quella mozione è di accorciare veramente le tempistiche nel più breve tempo possibile per riappropriarsi il prima possibile del Teatro Lux, e questo deve essere l'obiettivo dell'Amministrazione successivamente. A mio parere, successivamente sono stati presentati due emendamenti che, come io ho già espresso il capogruppo quando è stato chiesto alla sospensione in Capogruppo che io non sono assolutamente d'accordo su su i due emendamenti, ma anzi, oltre che a non essere d'accordo, secondo me si va completamente a snaturare l'obiettivo e la ratio di questa mozione, perché dire acquisire o dire prendere in possesso tramite un contratto di locazione e comodato d'uso e può essere a 20 anni, oppure può essere vincolato a un evento che l'evento potrebbe essere appunto quello che è stato preventivato nella scheda sono due cose completamente diverse dire ad oggi prendere a patrimonio un immobile. Qui è abbiamo anche la dirigente sul patrimonio. Non lo facciamo in un giorno ragazzi, quindi non non non viene snaturato l'interesse dei cittadini di palazzi per cui è stata fatta questa mozione. Non lo facciamo nemmeno quattro mesi se noi vogliamo veramente restituire alla comunità, al Teatro Lux. Detto questo, io sicuramente voterò non solo allora ancora quale emendamento verrà.
Perché in Capogruppo credo che il Pd avesse detto che che convergeva su sul sul sull'emendamento del presentato dal da Giangrande, quindi ora non so nemmeno qua da da Giangrande, quindi non so nemmeno quale emendamento verrà votato oppure no io I secondo me i due emendamenti, quindi, snaturano semplicemente la mozione. Non vanno ad accorciare assolutamente le tempistiche del Teatro Lux, ma ritorna tutto come prima. Quindi faccio anche un appello alla Capogruppo Elisa Biagiotti che, come lo è, lo era il.
Precedente Capogruppo Simone Caroti. In questo modo viene snaturato la mozione che è stata presentata da palazzi viva, quindi io rimango dell'idea di firmare la mozione di palazzi viva. Non voterò a favore dell'emendamento del PD e neanche dell'emendamento di Giangrande per queste motivazioni. Grazie.
Grazie consigliere, Fulcieri, prego, Consigliere valori.
Grazie Presidente, allora intanto ringrazio il Consigliere Fulcieri che dell'intervento che ha fatto e che quindi.
Ecco, mi fa piacere nella premessa che avevo fatto Alice il primo mio intervento avevo invitato a riflettere sulla prima mozione, comunque, sostanzialmente, quello che ha detto la verità cambia non solo nella forma, ma soprattutto nella sostanza dispositivo, ora io ho ascoltato doverosamente con interesse, con rispetto intervento del Sindaco della Sindaca chiaramente ritorna forzoso al solito discorso originale cioè è chiaro che questa vi è,
Hai fatto un buon intervento. Non si sa come salva la palla in calcio d'angolo e si si lancia fuori dalla tribuna fuori dallo stadio, se la spaccatura chiara e netta era emersa col Caroti nella questione del tiro a volo qui la spaccatura, l'avete contingentata, una neo consigliera, da un mese di consiliatura che fa una mozione firmata solo da lei su una materia urbanistica che riguarda il percorso del poco molto ufficio, atti, come le ho detto prima consigliera collega, le faccio ti faccio se ti possono anche tu i complimenti, ma insomma, ora chi è chi è nato? Ecco ieri io sono nato un pochino Prix un pochino più tardi di ieri, quindi, come vi ho detto prima, chi mastica di politica ragazzi, conciliamo turno, questa e siete attaccati con lo scotch perché questa situazione si poteva tranquillamente risolvere in Giunta ci mancherebbe altro, ma è normale anche che ci siano delle divergenze o delle situazioni in cui, assolutamente sennò, ci si può essere in disaccordo, si può raddrizzare il tiro, non si viene in Consiglio comunale e si fa una mozione. Così poi avete trovato una una valida spalla, quindi del collega che va fatto un emendamento meglio di come l'avete fatto voi concludo, come ho detto prima, un plauso al Consiglio, al Capogruppo Dominici, che veramente deve fare l'equilibrista. Dalla mattina alla sera lo proporrò nel premio Sheshi. Grazie chiaramente. Voto contrario agli emendamenti alla mozione ci mancherebbe altro,
Grazie consigliere, valori, prego, Consigliere Merli.
Sì, allora grazie Presidente, ovviamente il, il Teatro Lux era nel programma elettorale, ovviamente di tutti, di tutti i candidati a sindaci, quindi, ovviamente, anche nel nostro di di Fratelli d'Italia e del centrodestra, Forza Italia e Lega, ma e io sono con questo intervento molto d'accordo, anche con quello che ha detto il consigliere valori, cioè perché non fare una delibera di Giunta, cioè perché non avete deciso tra di voi in maggioranza per e perché portarlo in Consiglio comunale e farci propaganda in Consiglio comunale. A questo punto dice bene il Consigliere, i valori, cioè siete attaccati con lo scotch nel senso, non avendo trovato una quadra tra voi, maggioranza, ovviamente viene è un. Questa mozione è stata portata da al solo la firma della consigliera.
Biasotti e pertanto o lo e io non voterò a favore dei due emendamenti, anche perché un emendamento che è stato presentato.
Era stato scritto meglio e per le Barbie comunque da da dall'inghippo nel quale voi, con il vostro vi eravate messi ripeto, non scappo anche davanti, appunto a questo momento di difficoltà, pertanto io voto contraria alla mozione e ai due emendamenti presentati.
No, non l'ho notato.
Ah, lo scotch, no, abbiamo ricevuto insomma di peggiori e lo scotch.
C c c, ci passiamo sopra, ci si scivola ma ci si possa sopra, allora lascio la parola, prego consigliere Dominici.
Grazie Presidente, grazie a tutti e a questo Consiglio e chi ci segue da casa, allora i miei ringraziamenti vanno chiaramente al primo, al consigliere dei valori, perché, insomma, sono onorato perché, insomma, effettivamente, se mi propone per il Premio Cecina sostituire o di non vinceremo mai se non dovremmo nemmeno i due eventi non ci sono problemi.
Già bruciata.
Detto questo e ringrazio per le elezioni di alta scuola politica noi io ho preso appunti, ma allo stato insegnato e quindi magari ne farò tesoro perché insomma da qui in avanti, poi chiaramente siamo qui anche per imparare non si nasce imparati e quindi vi ringrazio io in tutta questa polemica boh non ci vedo tutte queste cose, anzi ci vedo a volte trovare sempre la virgola per sfilarsi sulle cose che si vorrebbero fare, ma non si fanno no, quindi siamo tutti d'accordo. Il cinema Lustria, palazzi e poi dopo però la Biagiotti ci ha scritto il comodato d'uso e quest'altri dicono no, magari di acquisizione. No,
Doha. Dove va bene spaccature, sfiliamo, C e si respira quest'altra cosa, laddove dice giustificare poi i vostri elettori, cioè non c'è nessun problema per noi va benissimo. Ora posso dire, cioè il percorso era stato un percorso limpido, perché insomma qui ci sono tutte i sottintesi. Io vorrei non vorrei la consigliera Biagiotti in una sua autonomia di consiliare ha presentato una mozione. Come quotidianamente fate tutti voi e anche con abbondanza di produzione, cosa è successo? È successo una mozione condivisa in maggioranza nel percorso. Quando abbiamo fatto le Commissioni, abbiamo valutato che probabilmente per dare attuazione a quella mozione era più importante. È l'acquisizione rispetto al comodato d'uso, perché la legge vieta alle amministrazioni comunali di investire su beni che non sono propri, quindi il Comune sarebbe stato impossibilitato in qualsiasi maniera se avesse avuto il teatro in comodato d'uso a fare chip che minimo investimento. Quindi quello che dite voi sono cose inesatte, va bene, perché il Comune non avrebbe potuto spenderci una lira su quel se fosse stato più, abbiamo valutato che per restituire questo immobile alla comunità di Cecina e specificatamente a quella di San Pietro in Palazzi, questa era la strada migliore. Quindi qual è qual è la problematica, la condizione in cui quella no no, non si non si può trovare un sistema migliore. Non ci vedo niente di strano, io, anzi è assolutamente è un perfezionamento della cosa noi vogliamo, vogliamo restituire questo bene quanto prima alla comunità e dei palazzi e noi lo facciamo. Noi impegniamo il con la Giunta per fare questa cosa voi per una virgola un caos, un distinguo vi sfilate, va bene. Io ho apprezzato l'emendamento a tanto, perché poi i discorsi sono questi e vi dico chiaramente che, siccome l'emendamento presentato dal Consigliere Giangrande è pari pari, l'emendamento che avremmo presentato noi e che qui non si deve mettere la bandierina del colore politico e di quello o di quell'altro e che noi siamo aperti a valutare tutto. Ho capito in maniera asettica, in maniera purché si ri si rifletta su un vantaggio della di questa comunità senza Davide delle virgole, perché l'emendamento Giangrandi ammesso.
Un punto in più, un punto meno rispetto a questo. La sostanza è quella. La sua istanza è quella di acquisire questo bene, cercare di trovare delle risorse da investirci una volta che il nostro, perché col comodato d'uso vi ripeto, non si poteva fare e e restituirlo alla comunità di San Pietro in Palazzi per cui e qui la chiudo perché tanto i discorsi di ne avete fatti troppi anche voi.
Che noi siamo disposti a abusare all'emendamento del consigliere Giangrande perché no, noi ci teniamo a mettere bandiere sulla cosa, perché è un emendamento che ci consente di restituire questo bene al al alla comunità di palazzi, pertanto io a nome della maggioranza ma anche ho parlato anche con l'Elisa,
Ritiriamo il nostro emendamento se va avanti quello del consigliere Giangrande e voteremo quello, quindi, proprio per far vedere che noi non non ci teniamo a mettere capitolo capelli cose, ma pensiamo solamente al bene di questa comunità.
Quindi, per precisione, se l'emendamento Giangrande dovesse passare, il Partito Democratico ritira proprio okay.
Prego consigliera Biagiotti,
Scusa, non avevo acceso il microfono, prego.
No, dicevo, io, mi dichiaro favorevole agli emendamenti perché secondo me non snaturano per niente la mozione che ho che ho presentato l'obiettivo, è chiaro che noi ci interessa al teatro e quindi trovare la via più veloce e anche più attuabile per al per istituire il teatro alla comunità, tutto il resto è politica, anzi vi ringrazio che insomma, ma fatemi usare che sono nuova, carotidi fischierà gli ori le orecchie perché abbiamo nominato anzi lo saluto.
Quindi nel senso, però tutto il resto è politica e che però penso che può interessa poco ai cittadini, quindi io torno ad invitare tutto il Consiglio comunale a votare compatti per questo indirizzo da dare da dare alla Giunta perché appunto quello che mi interessava ci interessava con questa mozione è cercare di riportare a ad usufruire di uno spazio come quello dell'OCSE.
Grazie, consigliera Biagiotti.
Si è preparato.
Procediamo alle dichiarazioni di voto, c'è però un intervento in dichiarazione di voto, vorrei fare un intervento sulle.
Okay, allora prima Giangrande.
Devo dire, a scanso di equivoci e di strumentalizzazioni evidenti possibili e ultronee, che l'emendamento è un mio emendamento personale nato su un presupposto, l'acquisizione del teatro Lux era nel mio, nel nostro programma elettorale, quindi ho ritenuto tecnicamente di fare questo emendamento al fine di consentire è bene che si sappia l'acquisizione da parte dell'Amministrazione di questo bene, quindi è un emendamento tecnico, come potete, come avete potuto notare che va ad utilizzare lo strumento giuridico più idoneo per consentire questo, quindi, a scanso di equivoci e di possibili, come dire,
Tentennamenti in ordine alla formulazione originaria che parlava di comodato. Quindi questo è il senso dell'emendamento, è un emendamento mio personale, che è avulso da qualsivoglia riferibilità e quindi bando alle strumentalizzazioni, soprattutto da chi ha fatto della mistificazione la ragion d'essere della sua quotidianità e continua a farlo senza dimenticare che la coerenza probabilmente non gli appartiene. Avendo in due anni è cambiato già due gruppi politici, quindi solo questo, per la storia e con la storia. Nel merito non ho capito bene se.
Dal Partito Democratico consigliere Dominici ritiro l'emendamento o l'ha ritirato o lo dovrebbe ritirare.
Quindi è ritirato l'emendamento Costa.
Se è ritirato è ritirato, cioè cioè Rosi ove si è ritirato, è ritirato, non si va nemmeno non si mettono nemmeno in discussione, credo.
Quindi.
No, no, no, no, non è compatibile, cioè o si vota cioè praticamente devo sapere se l'emendamento è ritirato oppure no non è subordinato al all'approvazione del mio o di altro, quindi questo è preliminare questa mia evidenziazione.
No, non è condizionato, cioè non.
No, te tecnicamente deve essere o rimane o è ritirato, non è condizionato, non può essere.
No, è il presupposto, sì, ah, no, dico anche che nel nostro Regolamento, qualora il Gruppo del PD ritirasse l'emendamento, voi sapete che nel nostro documento c'è scritto che qualsiasi altro Consigliere può far proprio l'emendamento ritirato, quindi ora io vi invito non facciamo ulteriori giochi politici su questa cosa c'è una volontà di votare su un emendamento che l'emendamento di Giangrande su cui converge mi pare anche la maggioranza quindi,
Di mi sembra che sia sufficiente. Io faccio anche se mi permettete, poi vi do la parola al consigliere Giangrande. Faccio anche un appello a questo consesso approvare anche, ma buttare un pochino il cuore oltre l'ostacolo, visto che abbiamo ci siamo detti tutti super convinti del fatto e non solo oggi ce lo siamo detti da da luglio di anzi da giugno del 2024 che il caso Lux fosse un elemento importante per il nostro territorio, per la comunità, quindi io vi invito da Presidente del Consiglio a provare a superare alcuni ostacoli che si sono frapposti all'interno della discussione poi ovviamente legittimamente ognuno farà il proprio percorso prego Consigliere Giangrande,
Ribadisco l'intento il mio intento era quello di.
Come dire il l'emendamento è un emendamento tecnico, mio personale, ma nell'ottica di consentire all'Amministrazione la realizzazione di questo obiettivo che, ripeto, è un obiettivo che, come abbiamo detto anche, come ho detto in sede di insediamento di questo consesso tutto ciò che non ero pregiudizialmente contrario ad ogni ad un intervento a ora di interventi finalizzati a migliorare le condizioni della città per la città, questo, dal mio punto di vista, rientra in questa logica. E con questo spirito e con questo intento ho presentato l'emendamento che mantengo e auspico che possa essere votato e ma non solo votato anche concretizzato nella sua effettività. Questo l'obiettivo, questo reintegro tecnicamente riti. Chiedo consigliere Dominici che perfetto benissimo, grazie,
Grazie, consigliere Giangrande.
Quindi, a questo punto dichiarazioni di voto partiamo da Pazzaglia, prego.
Allora?
Due precisazioni, non solo nei confronti del Consigliere Giangrande, perché poi, nel modo di intervento, anche nei confronti del Consigliere Domenici, per quanto riguarda il Consigliere Giangrande, quando io vedo da chi viene l'offesa, va beh sinceramente di do il peso, anche perché parlare di coerenza da chi è stato,
La stampella del PD per 16 anni, poi ha fatto il candidato per il centrodestra, parlare di coerenza. Sinceramente mi sembra che sia veramente non appropriato non appropriato. Quindi, ripeto, quando le offese vedo da chi vengono no, non mi preoccupano il consigliere Dominici, magari con un po' di sorriso sulla bocca, ha detto delle cose abbastanza gravi per questo Consiglio, non è la prima volta perché ha detto che non gli abbiamo dato lezioni, moglie o molto sarcastico come se, insomma, ci fosse una superiorità da parte del PD se ha preso appunti, beh, poi magari li vediamo e li studiamo anziani, quindi anche questo non è molto rispettoso nei confronti dell'altra parte.
Così come non è molto rispettoso aver detto. Insomma, discorsi ne avete fatti anche troppi e ascolteremo solo vostri. Se vi diamo noi a pazienza, potete anche uscire e non è che se siamo prolissi è un problema o forse questo modo appunto detto un po' così è fatto perché siete in grossa difficoltà perché voi avete un po' semplificato la situazione, ma in realtà quello che abbiamo detto, e cioè le condizioni in cui è questa maggioranza e sono sotto gli occhi di tutti e poi magari abbiamo fatto anche troppi discorsi, ma ne avete fatti anche voi e si è visto come avete cercato di rimediare il consigliere Dominici ha anche detto un'altra cosa,
Alla consigliera Biagiotti gli ha detto praticamente che ha sbagliato dal punto di vista tecnico, gli ha dato quasi dell'incompetente e gli ha dato quasi l'incompetente perché ha detto che non la la soluzione che aveva dato lei non era attuabile, perché il Comune non avrebbe potuto investire in un bene attuato acquisito in comodato. Quindi praticamente l'ha detto che non ha saputo fare il suo lavoro.
E su cose gravi e Consigliere Domenici, evidentemente, se avevate concordato come maggioranza e forse avreste trovato la soluzione e invece non l'avete trovata, e allora cosa avete fatto, avete fatto una soluzione salomonica?
Magari prende appunto anche su questo salomonica, cioè vi siete un pochino bar camerati, perché voi avete detto acquisizioni, lo sapete cos'è il termine acquisizione e dire tutto e dire niente, allora io vi dico, visto che questa è la soluzione che avete trovato per il bene della Sala della città allora voi dovete dirci se siete seri perché ora mi uso termini un po' più forti anch'io se siete un'Amministrazione seria e siete una maggioranza seria con una stampella seria, allora dovete dire cosa vuol dire acquisizione, cioè che tipo di atto intendete fare quando lo volete fare, se è un'acquisizione a titolo oneroso, con quali soldi? Questa è se è un'Amministrazione seria, perché poi si guarda se avete assunto un impegno, se questo impegno lo rispettate e se vi assumete le responsabilità nei confronti dei cittadini e capito perché allora dovete dire che tipo di atto, fatti, quando lo fate e con che soldi eventualmente lo fate sia quello sia gli interventi che dovete fare sul cinema, lui sul Cinema Teatro Lux, lo sapete voi cosa avete fatto, avete, siccome siete incapaci di gestire questa situazione, avete detto ora si approva una mozione con una parola generica e poi vedremo cosa succede. Questo dimostra la vostra incapacità, compresa la stampella che avete acquisito, e questa situazione del Cinema Teatro Lux è un ulteriore fallimento della vostra Amministrazione, la mettiamo in.
Fila con tutte le altri, con tutti gli altri fallimenti che ad oggi non siete riusciti a risolvere e l'intervento della Sindaca è stato un intervento. Giustamente, come ha detto il consigliere valori è stato un intervento, così, cioè cerchiamo di mettere un pochino la situazione, di usare due o tre termini per cercare di.
Sistemare la situazione e poi si fa approvare questa mozione e poi se ne riparlerà, non si sa bene quando perché in questa, in questa mozione voi non vi assumete nessuna sì, non vi assumete nessuna responsabilità in ordine a quando risolverete questo problema ulteriore fallimento di questa Amministrazione con una bella stampella che si inserisce in questo fallimento il mio voto sarà un voto negativo.
Grazie, Consigliere Pazzaglia, ci sono altre dichiarazioni di voto, se non ci sono procediamo a valori, prego.
Ho volevo dire al collega Dominici, insomma, ha anche prima che ho chiesto di quel termine che mi era sfuggito come come licenza lessicale, francamente non mi sembra che però la discussione che era anche a te, Presidente, si sia svolta in maniera troppo Chiesa con termini roboanti e con offese reciproche io nel mio intervento ho avvisato a riflettere ho detto che c'è due tipi di una reazione che io rivendicavo la mia narrazione e vi ho detto, nero su bianco le motivazioni specifiche per cui la rivendicavo, ecco questo, per onestà intellettuale, va detto.
Qui è un argomento importante, è un argomento serio, voi avete dato la vostra visione, abbiamo dato la nostra chiaramente voi, siete la maggioranza, però, quando vi dico di riflettere su certe questioni che sono anche di forma, è un inviso che esorto a farvi per il futuro perché, come ho detto negli interventi precedenti, questo dal mio punto di vista politicamente è il secondo scivolone che viene fatto ora l'assessore è arrivato ora io l'ho citato in più di un'occasione, quindi poi, magari in separata sede, mi fa piacere di festa, quindi ecco, li impallina ambienti, ci sono stati e questa è una dimostrazione, riprendendo quello de de il collega Pazzaglia, quello che diceva lui è quello che ho omesso prima.
L'Amministrazione non può governa con le intenzioni del Governo, con gli atti, qui non si sa se questo atto sta in piedi o no, se questo atto, se c'è quanto costa, con quali risorse, in quali tempi, con quale assetto giuridico definitivo, quali i lavori serviranno ufficialmente per rendere utilizzabile l'immobile il quale responsabilità definitiva si assume il Comune quindi questo sono legittime Consiglieri, colleghi, mi sembra doveroso e un'opposizione che da queste cose,
Il mio voto sarà negativo, vi ringrazio per la discussione.
Grazie a lei, Consigliere valori.
Se non ci sono altre dichiarazioni, procediamo.
Lei.
Mi preme solo sottolineare una cosa, lo lo lo lo ripeto tutte le volte io ho grande senso, no di fiducia e di diciamo e di contezza dell'importanza di questa Assemblea. Quindi, quando si porta un tema in quest'Assemblea, secondo me si fa sempre un buon servizio alla cittadinanza. È ovvio che i tempi possono essere discutere discussi in consessi anche diversi. No, io pezzo forse il consigliere De Dominici si riferiva alla lezione quando il consigliere del valore di stima un po' elencato. Come si formano le decisioni all'interno di un'amministrazione che è stato un bel ripasso e su cui sicuramente, ovviamente, tutte le decisioni si possono formare all'interno della parte prettamente, diciamo amministrativa e quindi all'interno della Giunta. Ma i temi che vengono discussi all'interno del Consiglio acquisiscono anche un valore più ampio, perché si discutono in una in un consesso, dove è rappresentata maggiormente la cittadinanza, perché è un consesso dove è rappresentata anche l'opposizione, non solo la maggioranza, quindi, credo che sia anche un atto importante ogni tanto portare dei temi e discuterli apertamente, anche all'interno del Consiglio. Poi, ovviamente, ognuno ha fatto le sue valutazioni e sono più che legittime dal punto di vista politico, quindi a questo punto abbiamo un emendamento da votare e successivamente il testo eventualmente emendato, quindi poniamo in votazione l'emendamento presentato dal consigliere Giangrande.
La Sindaca, non al Sindaco e lì non è uscita la l'avevano persa di vista.
Allora votiamo quindi favorevoli.
Siamo 12 okay, sì, contrari.
4 astenuti e a questo punto non ce ne sono.
Allora votiamo a questo punto il testo della mozione emendata favorevoli.
12 contrari.
4 contrari, 3 3 o 4 4 non hanno visto la mano alzata 4.
E astenuti a questo punto non ce ne sono bene.
Quindi, approvata la mozione, passiamo alla mozione successiva all'ordine del giorno, al punto numero 7. Allora io, prima di iniziare la discussione, vi dico colleghi, propongo, propongo che al termine della votazione di questa mozione facciamo una sospensione per un caffè.
Eh eh aspettavamo tecniche, ci mancava alcune pagasse, ci mancavano alcune pagassi.
Quindi.
Allora, mozione, attivazione di un progetto sperimentale di inserimento socio lavorativo per i cittadini in condizioni di fragilità finalizzate alla cura e manutenzione del patrimonio urbano, promozione di percorsi di seconda opportunità presentata dal gruppo consiliare Fratelli d'Italia, lascio la parola alla relatrice consigliera Mirta Merli, prego,
Sì, allora e grazie Presidente e innanzitutto ci tengo a dire pubblicamente che questa che questa mozione nasce con l'aiuto, l'apporto è proprio la stesura di un di un cittadino che ha PUE, che si chiama Daniel e che quindi ha vissuto e vive comunque diciamo l'oggetto della mozione in prima persona e quindi ecco ci tenevo appunto a sottolineare che è,
Io sono stata semplicemente ecco il e molto ben volentieri il tramite per portare in Consiglio comunale questa.
Questo questo tema, ovviamente è l'oggetto della della della mozione. Appunto el si chiede l'attivazione di un progetto sperimentale di inserimento socio lavorativo per i cittadini in condizioni di fragilità finalizzato alla cura e manutenzione del patrimonio urbano. Promozione di percorsi di seconda opportunità.
E ovviamente e questa mozione nasce comunque oltre che.
Dal dal appunto il rapporto che e o in questo, in questi mesi, con questa persona e anche da un'idea semplice e chiara che comunque sta alla base, ovvero comunque una comunità, si misura anche da come tratta chi è rimasto indietro nel nostro territorio, ci sono persone che per ragioni diverse, volete e economiche, volete personali, familiari e anche giudiziarie oggi sono fuori dal mondo del lavoro.
E e senza lavoro, ovviamente non c'è autonomia senza lavoro, non c'è dignità e è qui e anche con questa, appunto, presentando questa mozione, abbiamo due strade, cioè o lasciare queste persone ai margini oppure dando loro un'opportunità reale e lo scopo di questa mozione è proprio questa seconda opportunità, cioè dare loro un'opportunità reale, perché in questa mozione non si parla di assistenzialismo, non si parla ovviamente neanche di lavoro gratuito, si parla di percorsi che sono strutturati, regolari, trasparenti, conformazione e con tutoraggio, percorsi che permettono alle persone di rimettersi in gioco e allo stesso tempo di.
Restituire valore anche alla comunità, perché e lo facciamo attraverso appunto un ambito concreto, cioè che è la cura e la manutenzione del patrimonio urbano. Questo perché perché comunque, mentre noi siamo qui in Consiglio, discute in Consiglio comunale che discutiamo questa mozione, ci sono spazi pubblici che potrebbero essere curati meglio e persone che potrebbero essere ovviamente aiutate a ripartire, ma quindi il principio che io voglio portare in Consiglio comunale è che è proprio il principio della seconda opportunità, che rappresenta un fondamento essenziale di una comunità che è coesa e, ovviamente, la normativa vigente, cioè il codice del Terzo settore, consente agli enti locali di attivare percorsi di inserimento lavorativo per soggetti diciamo, svantaggiati attraverso delle convenzioni e delle eco progettazioni e, tra l'altro, appunto e quindi niente.
Ho finito presentato la mozione.
Grazie, consigliere, Merli.
Poi può Consigliere di.
Sì, eh scusate no, non è impossibile sì, in questo momento, però, se se, se possiamo intervenire per far.
Allora, sospendo, sospendo un attimo la seduta scusate.
Ah, sì, sono momentaneamente assentati per un colloquio, la Sindaca.
E l'assessore e la consigliera.
Facchini, io riprendo, riprendiamo la discussione rispetto alla mozione, c'è una richiesta di intervento da parte dell'Assessora Salvadori, prego Assessore sì, grazie Presidente, buonasera, giro che non era una scusa per scappare, allora no, niente, volevo semplicemente illustrare quanto sta muovendosi sul territorio e nel Comune di Cecina nella direzione di quello che di cui parla la consigliera Meri nella sua mozione il 25 giugno scorso.
È stato firmato un protocollo denominato si il sistema integrato di inclusione lavoro sottoscritto dalla Società della Salute, di cui chiaramente fa parte anche il Comune di Cecina arti Toscana, l'Agenzia regionale per l'impiego della Regione Toscana e Federsanità alla sottoscrizione di questo protocollo l'unica Amministrazione presente come ho detto in Commissione ci sono i video che lo testimoniano e non lo dico per per per farmi bella, ma semplicemente per dire che quando si parla di questa tematica il Comune di Cecina,
Si fa sempre cerca sempre di essere presente, di farsi promotore ed è lo scopo del mio intervento, è proprio quello di dare diffusione di questo protocollo che ha lo scopo di favorire e che è nato proprio con questo scopo di favorire il reinserimento socio lavorativo dei soggetti con fragilità del territorio delle,
Delle Valli etrusche, fragilità di di vario tipo, le varie fragilità, che sia disabilità, che siano le dipendenze, che sia la la marginalità di cui si occupa appunto il nostro Consorzio, è un protocollo che è diventato attivo, è un progetto che è diventato attivo, diciamo, da novembre, rispetto alla sottoscrizione di giugno e che vede concretamente ha visto la nascita di un gruppo di coordinamento de con un capo coordinatore che, in particolare, è un assistente sociale che opera sul territorio, disse di di Cecina, operatori del centro per l'impiego e un assistente sociale della bassa Val di Cecina e una per la Val di Cornia, che sono poi i due territori che fanno che sono dentro il Consorzio della Società della Salute. A questo gruppo di lavoro arrivano le candidature, che sono praticamente persone segnalate, o dei servizi sociali o dagli uffici chef uffici sociali del Comune, le persone in banalmente che si rivolgono anche a me come assessore al centro per l'impiego, queste segnalazioni vengono raccolte ad oggi, da novembre alla data di oggi. Sono 126 candidature 25 per il Comune di Cecina e valutando le caratteristiche di queste persone, si inseriscono appunto in percorsi di formazione, tirocini retribuiti, attività lavorative compatibili con lo stato di queste persone. Il progetto no, non è sperimentale, è un progetto nuovo, fresco appena nato, tant'è che ne va ancora, diciamo in data diffusione a tutto il territorio, la Società della Salute, la comunque presentato a febbraio agli enti del terzo settore sono nati già collaborazioni con cooperative sociali, enti di volontariato e associazioni di volontariato. Perché comunque molte fragilità arrivano anche alle associazioni di volontariato. Mettendo insieme tutti questi soggetti, si individuano le persone che hanno necessità di un Renzi reinserimento nel nel percorso lavorativo e formativo e quindi poi, con le varie collaborazioni, verranno coinvolte es.
Sempre più aziende. Si darà appunto un'opportunità che sia la prima o la seconda o comunque una nuova opportunità di ritorno attivo nel mondo del lavoro, a alle persone come quelle di cui ha parlato la consigliera, a sottolineare quanto l'impegno e soprattutto il significato del ritorno nella vita attiva nel reinserimento in società delle persone con fragilità è importante per questa Amministrazione nella mia persona, in questo caso, visto il ruolo che sono chiamata a ricoprire, il Comune di Cecina è anche l'unico Comune che ha dato sempre nel territorio delle Valli etrusche ha firmato e inviato l'atto di adesione sulla piattaforma Gepi per riattivare i PUC, i progetti di UTI e utili alla collettività che vengono attivati per le persone PEC che percepiscono la ADI l'assegno di inclusione. Questo è un percorso ancora da definire, però c'è la volontà, anche qui, di dare alla alle persone, in questo caso in forma gratuita, ma comunque in cambio di un beneficio economico che viene ricevuto, dare la possibilità alle persone che hanno le caratteristiche adatte a rendersi utili per la collettività con progetti in ambito.
Culturale, in ambito anche in quello di cui parlava la consigliera merli di, ad esempio, di lavorare alle piccole manutenzioni, alla tutela di beni collettivi, e questo ovviamente ha uno scopo di dare la possibilità alle persone.
Di ri entrare in società. E un piccolo passaggio che è stato fatto proprio per la volontà che ha espresso Cecina di riattivare i PUC è stata fatta una riunione con Fedez Federsanità, che è sempre attiva in è coinvolta anche nei nella realtà dei PUC. È stato proposto di collaborare per i PUC con il centro per l'impiego in modo che le persone individuate che verranno individuate, che prenderanno parte i PUC abbiano un riconoscimento delle competenze, una certificazione delle competenze che acquisiranno con la partecipazione a questi progetti e questo è il competenze, potranno poi essere spese.
Come diciamo post, potranno fare curriculum per rientrare nel mondo del lavoro. Quindi, ecco il mio intervento era volto a dare comunicazione che comunque ci stiamo attivando in tal senso in maniera molto concreta. L'impegno della Società della Salute, di cui mi faccio insomma portavoce in questo momento è quello poi di fare un incontro con tutte le amministrazioni, anche quelli che non erano presenti alla sottoscrizione del protocollo, di dare conto, insomma di quello che sta avvenendo. In particolare, poi ho chiesto un report dei numeri, quindi ho parlato dei 25 candidati.
Cinesi ho chiesto un resoconto alla Società della Salute perché mi preme particolarmente. Insomma, sento la responsabilità verso i tanti cittadini fragili del nostro Comune di avere sempre l'occhio attento e di monitorare continuamente questo protocollo, che è che lo ritengo insomma molto molto importante perché va nella direzione di della concretezza di un reinserimento vero delle persone nel mondo del lavoro. Grazie,
Grazie Assessore.
Prego valori.
Grazie Presidente, ho un intervento Onu, ora non in merito allo vi allo,
Importante e assolutamente.
Degna di sensibilità di nostra la mozione del collega Melli, ho ascoltato anch'io.
Con interesse l'intervento dell'assessore, che ringrazio per le precisazioni in merito all'argomento, però volevo dire al Domenici se può prendere carta e penna per un appuntino gli volevo fuori era, era già successo una volta, quindi lo volevo ribadire all'articolo 2 del nostro Regolamento del Consiglio comunale all'interno della sala consiliare devono essere espulse il gonfalone, la bandiera italiana, la bandiera europea quindi non li vedo in Aula e bisognerebbe procedere per rimettere per irregolari ai segretari svolgimento delle funzioni grazie,
Grazie consigliere dei valori ovviamente non è competenza del Capogruppo del PD, l'allestimento della sala.
Capisco, capisco sì, sì, sì, capisco che i per interposta persona voleva far arrivare il messaggio a questa Presidenza che lo recepisce, la ringrazio, ovviamente, evidentemente il gonfalone è stato utilizzato, né il PD potuto sì, sì sì,
Invito comunque a ricordarci, anche se il Presidente in primis, una persona a cui piace molto lo scherzo, visto comunque ricordarci nell'Assemblea e lo spazio in cui siamo e di goliardici fino a un certo punto procediamo con la discussione dell'argomento all'ordine del giorno, se ci sono altri interventi altrimenti passiamo alle dichiarazioni di voto.
Dichiarazioni di voto.
Prego, consigliere Dominici, si ricordi anche il gonfalone.
Grazie Presidente, chiaramente ho preso appunto anche di quello e niente, sono brevissime 30 secondi per le dichiarazioni di voto, che preso atto, insomma delle dichiarazioni che ha fatto l'assessore Salvadori, questo gruppo, insomma si asterrà su questa mozione, ma,
Grazie consigliere Dominici, ci sono altre dichiarazioni.
Allora procediamo alla votazione favorevoli.
5 contrari.
Zero.
Astenuti.
No, dovremmo S-10, poiché la Sindaca momentaneamente sì, ma per comunicare che il momentaneamente fuori, quindi 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 10.
Allora, come anticipato, sospendiamo per un quarto d'ora la seduta grazie.
Dobbiamo rifare l'appello.
Faccia sapere prima.
Invito nuovamente a prendere posto per ripartire con il Consiglio comunale.
Tant'è che non ce la fai veri regionale perché se si finisce alle 8 e mezzo non è un problema.
Allora?
Mi sembra che siano rientrati tutti i consiglieri che erano presenti prima dell'interruzione, quindi il Segretario se lei è d'accordo, io eviterei anche l'appello nominativo tanto.
Siamo sì.
Assente assente solo Bandini che aveva avvisato per me, possiamo quindi ripartiamo con l'ordine del giorno del Consiglio, eravamo al punto numero 8, è una mozione e attivazione. Stabilizzazione dell'acquisto, azioni di automedica h 24 con équipe dedicata composta da medico, infermiere secondo gli standard organizzativi regionali del soccorso avanzato richiesta di cronoprogramma pubblico con scadenze certe modalità di reperimento del personale e il monitoraggio degli standard di servizio presentata dal gruppo consiliare Fratelli d'Italia, lascio la parola alla consigliera Merli per l'esposizione del tema, prego consigliera.
Sì, grazie Presidente, allora per esporre la mia la mia mozione, vorrei partire in realtà dalle dalle dalle premesse che appunto io ho scritto in questa mozione. Premesso che l'articolo 32 della Costituzione tutela il diritto fondamentale alla salute e impegna le istituzioni pubbliche a concorrere a garantirne l'effettività. Il DPCM 12 gennaio 2017 Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, cioè il LEA ricomprende tra le prestazioni SES essenziali, anche le attività di emergenza, urgenza territoriale, la Regione Toscana nell'ambito della riorganizzazione del sistema di emergenza territoriale 118 e degli indirizzi organizzativi correlati persegue obiettivi di omogeneità, tempestività e adeguatezza della risposta e dei mezzi di soccorso, con deliberazione numero 657 2021 e deliberazione numero 1.424 2022. La regione Toscana ha ridefinito.
Indirizzi organizzativi nel sistema 118, confermando la necessità di una rete efficace di mezzi avanzati e di integrazione professionale coerente con gli standard regionali e negli atti pubblici regionali relativi alla rete dell'emergenza urgenza è richiamata la dotazione complessiva di mezzi avanzati e l'indirizzo al consolidamento e al potenziamento della capacità operativa con attenzione alle aree a maggiore crescita, criticità, logistica e stagionale. Fatte queste premesse, io oggi, con con questa mozione, sono a discutere di un di una questione, cioè il tempo, e precisamente il tempo nelle emergenze che è vita perché un arresto cardiaco, un ictus o comunque un trauma maggiore sono tutti delle sono tutte delle potenziali condizioni in cui ogni minuto perso può fare veramente la differenza tra vivere oppure morire tra recuperare oppure rimanere invalidi Cecina. Ad oggi può garantire una risposta adeguata. Ecco, la risposta è no, è no, perché, al contrario di altri territori, con le stesse peculiarità non è stabilmente attiva una postazione di automedica h 24 con il Keep dedicata medico infermiere. Questo significa che il supporto avanzato arriva da fuori e quando arriva da fuori i tempi si allungano e quando i tempi si allungano il rischio aumenta però attenzione. Questa questa mozione comunque è costruita in maniera, diciamo, detta dettagliata e mi spiego meglio. Ovviamente non attacca il volontariato che anzi è una colonna fondamentale di questo sistema.
Non ignora neanche le difficoltà, ovviamente, di personale, ma questa mozione dice una cosa chiara, cioè il modello organizzativo deve essere quello previsto dagli standard regionali perché e quindi anche Cecima non può essere un'eccezione al ribasso, i cittadini di Cecina non possono avere un livello di tutela inferiore rispetto ad altri territori della Toscana e quindi e vado a concludere io con questa mozione sono a chiedere tre punti fondamentali, cioè la attivare e stabilizzare l'automedica h 24 con medico e infermiere.
Attivare un cronoprogramma pubblico scritto con scadenze certe, perché e questo è il terzo punto è necessaria la trasparenza sui dati, sui tempi di intervento e sugli standard di servizio, perché basta annunci, basta rinvii, basta anche soluzioni temporanee, perché sono anni e anni e anni che si continua a dire che c'è questo problema però poi viene rimandata la soluzione grazie.
Grazie Consigliere.
Sì, grazie Presidente, io credo che la consigliera Merlino lo abbia ben chiaro l'organizzazione del servizio di urgenza ed emergenza del territorio.
La diversa organizzazione che lei chiede in realtà non apporta un numero maggiore di medici sul territorio, perché attualmente questo da circa 25 anni sul territorio delle Valli etrusche sono garantite tre postazioni mediche. Le ambulanze con il medico a bordo si chiamano Mike e le mai che attualmente sul territorio presenti sono su Cecina, sono su Rosignano, nessuno su Piombino, più alcune prestazioni tipo Venturina h 12 durante il periodo estivo in forma di rinforzo. Io mi son fatto anche per dare un'idea dei numeri di cui parliamo, alcuni chiedeva il consigliere Merli, chiedeva i numeri, chiedeva i tempi, allora su Cecina. Questi sono solo i servizi fatti dalla Pubblica assistenza.
Dobbiamo pensare che poi, se la pubblica assistenza è, diciamo in su più dei servizi 118 chiama misericordia, la Croce Rossa, quindi intervengono altri mezzi di soccorso. Però fate conto l'India, che è l'ambulanza, ma questi sono dati riferiti al 2025. L'India, che è.
L'ambulanza con infermiere a bordo è in corso di implementazione e infatti sono i numeri, diciamo più bassi. Nel corso del 25 ha fatto 207 Interventi, di cui 110 i codici rossi. La bravo quell'ambulanza con i volontari formati per il soccorso e il BLSD hanno fatto in totale 2.967 accessi e servizi, di cui 239 codici rossi. Le Mike, che sono invece oramai che che invece l'ambulanza con il medico nel corso di un anno ha fatto 1.834 servizi, di cui 959 Codici Rossi. La diversa organizzazione di cui parla la consigliera Merli e ed è riferita alla riforma dei 118 approvata dalla Regione Toscana riguarda invece una diversa organizzazione del personale presente sul territorio. Si sposta la il medico dall'ambulanza all'automedica, perché questo consente un utilizzo maggiore e più efficace del medico. Nel senso,
Attualmente sia con l'ambulanza. Interviene su un incidente su una richiesta è costretto il medico a rimanere in loco finché il servizio non è completamente svolto. L'automedica si consente di arrivare sul posto, stabilizzare il paziente se ce n'è necessità, ma a volte il medico interviene anche in situazioni di cui del medico non c'è necessità e magari recarsi in un altro posto per un altro intervento.
Quindi la riforma prevede che ci siano solo due automediche, se ne sarà una su Cecina e una su Piombino h 24 per tutto l'anno più alcuni rinforzi estivi, naturalmente questo territorio a 6 milioni di presenze, quindi un alto numero di presenze durante l'estate ed è necessario soprattutto durante il giorno rinforzare e più verranno implementate le India, l'India solo le infermiere, con solo le ambulanze con infermiere a bordo infermieri hanno acquisito nel corso degli anni una professionalità sempre maggiori, ormai una laurea universitaria, quindi gli infermieri hanno acquisito competenze e capacità e formazione per poter rispondere al meglio nei servizi di emergenza, anche perché infermieri in genere garantiscono una continuità nel tempo più alta. Ai medici, spesso del 118 tendono a cambiare frequentemente, mentre gli infermieri, ingenerando più stabilità, e questo ci consente di aumentare competenze e professionalità questa zona. È vero che questa zona.
È una delle ultime a implementare la riforma dei 118 riforme che io condivido in pieno, quindi sono condivido le ambulanze con l'India, condivido l'automedica perché ritengo sia una migliore e più razionale organizzazione del territorio e dei servizi, anche a fronte della difficoltà a reperire medici di emergenza e urgenza. È una specialistica che soffre ormai da alcuni anni di carenza di ingressi alle scuole di specializzazione, si fa fatica a trovare specialisti in emergenza urgenza per il pronto soccorso si fa fatica a trovarli per il 118, quindi io sono assolutamente favorevole a questa riforma che questo territorio è uno degli ultimi a mettere in pratica fondamentalmente per un po' di resistenze, anche da parte di alcuni medici. 110 ostinati a questa riforma.
E poi perché è stato necessario comunque assumere infermieri e soprattutto formarle. Il infermiere, che fa 118 ha necessità di una formazione specifica rispetto all'infermiere che fa un'attività generiche, ad esempio in una medicina.
Io spero e auspico che la prossima Conferenza dei Sindaci possa licenziare la riforma e che vengano superate alcune resistenze, appunto che erano presenti sul territorio e che si possa andare all'approvazione della riforma e che quindi dall'estate questa riforma sia a regime, però, ecco, vorrei sottolineare che non si va a è cambiata, l'organizzazione non si cambia. Il livello di personale presente sul territorio e di qualità di servizio è un'organizzazione diversa. Se poi la consigliera vuole dati, glieli glieli do con con piacere.
Grazie Sindaco Burgalassi, ci sono altri interventi.
Dichiarazioni di voto.
Dichiarazioni di voto prego Pazzaglia.
Allora si.
Diciamo che.
Questa mozione, come tutte le emozioni, un vuole dare un indirizzo, l'indirizzo è quello di avere una struttura sul territorio che tenga conto del.
Fattore tempo per gli interventi per gli interventi urgenti, chiaramente la Sindaca in questo momento ha dato una spiegazione molto esaustiva ed esauriente dal punto di vista tecnico e, ripeto, questa è una mozione che vuole dare un indirizzo, cioè che ci sia sempre la possibilità di un intervento urgente, h 24 era una.
Linea che avevamo, vi ricordo già nel programma elettorale del 2019 come Centrodestra Centrodestra, vero quello o quell'ovvero, ci aveva questo questo elemento e quindi ritengo che, come indirizzo sia un indirizzo positivo che debba essere appoggiato, quindi annuncio un voto positivo alla mozione.
Grazie Consigliere Pazzaglia, prego, consigliera, Franchini sì, grazie Presidente, per quanto riguarda la mozione presentata dalla consigliera Merli, ne abbiamo parlato in maniera ampiamente nella quarta Commissione Consiliare no, ovvero.
Consigliera e abbiamo parlato proprio della nuova riorganizzazione della riforma della riorganizzazione del 118, che nasce proprio per realizzare e rendere sicuro l'intero territorio delle Valli etrusche. Non ci siamo soffermati solo a parlare della zona di Cecina, aumentando quindi la capacità di rete con più personale sanitario, come è stato ben esplicitato in Commissione dal nostro Assessore Gori e ora dalla nostra sindaca. La riorganizzazione andrà in vigore. Mi auguro a breve, dopo l'approvazione nella Conferenza dei Sindaci, con una distribuzione sul territorio che, ripeto, quello che abbiamo già detto anche in Commissione e avremo su Rosignano, una postazione India, cioè un'ambulanza infermieristica H24 più, naturalmente, tutte le postazioni ordinarie che sono denominate bravo su Cecina avremo una postazione di automedica h 24 con le postazioni ordinarie Bibbona, Castagneto, ancora postazioni, India, più le postazioni ordinarie, a Piombino avremo l'automedica h 24, più una postazione India.
Di 12 ore e una posti azione ordinaria, mentre avventurina una postazione India h 24 più le postazioni ordinarie. Ci tengo proprio a sottolineare che il punto di forza poi di questa riforma e dell'organizzazione è l'Unione, sia della figura infermieristica a quella medica nelle postazioni territoriali strategiche, proprio per poter gestire anche eventi molto complessi con l'introduzione, quindi, come si parlava prima de dell'automedica, mentre le postazioni India cioè le postazioni infermieristiche hanno dimostrato in questi due anni di sperimentazione sul nostro territorio, come ha detto anche la la Sindaca, dandoci anche i dati degli interventi fatti dalle postazioni, India hanno dimostrato un alto livello di assistenza, come del resto era era stato confermato nelle altre aziende sanitarie, aziende sanitarie mi riferisco all'azienda c'è Centro e all'azienda a sud est.
Quindi per quanto ri riguarda.
È quello che abbiamo ripercorso sulla riforma dell'emergenza urgenza territoriale. Il Partito Democratico si astiene sulla mozione della consigliera Meri grazie.
Grazie, consigliera Franchini.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, procediamo alla USL.
Sì, fra le dichiarazioni di voto.
Prego, no, grazie.
Diciamo che sarebbe inquadrato con il diritto di replica, prego.
No, no, in realtà e per quanto appunto riguardava prima, ho citato e il discorso del personale, siccome comunque e so di quello che dico e l'avevo precisato al punto 1, nell'impegno comunque alla Sindaca e alla Giunta che era riferito appunto alla all'assegnazione strutturale di personale e mezzi secondo gli standard organizzativi regionali per soccorso avanzato quindi lo so che SOC ecco so come funziona, anche se non sono,
Una non svolgo una professione sanitaria, ecco solamente questo,
Grazie Consigliere.
Favorevoli.
5.
Contrari nessuno astenuti.
11.
Procediamo al prossimo punto all'ordine del giorno.
Il punto numero 9, accertamenti e provvedimenti conseguenti su strutture e manufatti in stato di degrado e abbandono in via Ferrucci, Cecina, Mare fronte civico, 98 sopralluogo, individuazione titolarità, verifica del quadro urbanistico, edilizio e adozione delle misure di messa in sicurezza e ripristino delle condizioni di igiene e sicurezza e decoro anche in relazione insediamenti, un presidio della Croce rossa presentato dal gruppo consiliare Fratelli d'Italia e lascio ancora la parola alla consigliera Mirta Merli per l'esposizione, prego, Consigliere.
Scusi.
Chi ci ascolta da casa,
Bocciate.
Astensione.
Sì, ovviamente l'esito del voto.
Nel caso non si raggiunga la maggioranza, la mozione risulta respinta, in questo caso non è stata raggiunta la maggioranza dei presenti, quindi la RIS risulta respinta, grazie.
Prego Merli, deve riprendere però.
Allora e grazie Presidente e io ho portato appunto ora in questa e in questa mozione.
L'oggetto della mozione, appunto, che ha appena letto, riguarda una una struttura in stato, ovviamente di degrado e abbandono in via Ferrucci, cioè a Cecina, Mare, fronte civico, 98 praticamente vicino al all'insediamento di un presidio della della Croce rossa, io ovviamente alla mia mozione so allegato e questa foto in cui appunto si vede la struttura in i di degrado abbandonato dove.
Ci sono ovviamente delle criticità, comunque in un'area sensibile, ovviamente, della nostra città, quando poi ne abbiamo parlato anche, ovviamente, in Commissione e la risposta è stata non troviamo il proprietario perché è all'estero precisamente in Perù. Mi verrebbe da dire buon per lui, però questa non è una soluzione di dire è è il proprietario è all'estero, cioè è solamente una constatazione, però il problema rimane lì e rimane la struttura, comunque e in questo in questo Stato cioè.
L'irreperibilità del proprietario comunque non sospende, come avevo detto anche in in Commissione, comunque il dovere dell'Amministrazione di intervenire perché non lo sospende, sia sul piano della sicurezza sia sul piano igienico sanitario, sia sul piano del decoro urbano, anche perché la legge, come anche aveva,
Commentato il Consigliere Pazzaglia, appunto in Commissione prevede degli strumenti chiari per poter intervenire, anche se il proprietario è irreperibile, quindi in questo caso ovviamente io ho portato una una soluzione, una delle delle varie soluzioni che può avere.
L'Amministrazione, perché appunto l'intervento.
E questo tipo di intervento?
Dà la possibile, è scritto proprio anche che l'Amministrazione può intervenire e c'è scritto sia sul testo unico degli enti locali che comunque, dove consente di fare delle ordinanze urgenti c'è scritto anche sul testo unico ambientale che prevede l'intervento sostitutivo con recupero poi delle spese, c'è anche poi il codice di procedura civile in cui consente la notifica anche a soggetti irreperibili, quindi gli strumenti ci sono ad oggi è mancata la volontà di utilizzarli grazie,
Grazie Consigliere vicesindaco vicini, prego.
Grazie buona sera a tutti, grazie al.
Consigliere Merli che, diciamo, sottolinea alcune cose sulle quali difficilmente possono essere d'accordo, nel senso che, naturalmente, la la ricerca che stiamo facendo, che stanno facendo gli uffici non blocca le azioni, possono essere fatte su quel, su quella struttura. Naturalmente quella intanto non è una struttura tecnicamente abbandonata, perché dentro c'è un deposito di cose, diciamo, di biciclette, varie cose, eccetera che perché diciamo c'è questa autorizzazione ad essere data in comodato, diciamo a una a una persona che la sta utilizzando appunto come quello con come come deposito. Poi naturalmente c'è il discorso della notifica e che abbiamo fatto e stiamo facendo, cioè gli uffici stanno cercando da alcuni mesi ritrovare e i proprietari o di trovare una soluzione anche rispetto a questa cosa, ma è chiaro che il nostro obiettivo è di rimuovere.
Quel manufatto, naturalmente auspicabilmente, preferibilmente non a spese della comunità, ecco, ma a spese del legittimo proprietario che ha tenuto quell'affare lì e da non so quanto, ma da almeno 10 anni o ciò più visto, diciamo la la.
L'attività di edicola ora non saprei essere preciso, ma insomma, più o meno credo che la tempistica Cerreto, quindi, prima di andare a spendere i soldi pubblici e cerchiamo di fare in modo che la spesa venga fatta dalle città legittimo proprietario della della del manufatto semplicemente questo, quindi naturalmente stiamo cercando di accelerare il più possibile credo che nel giro di qualche mese questo problema sarà risolto, io anch'io, naturalmente,
Avendo le mie reminiscenze giurisprudenza, so che a un certo punto l'irreperibilità si soprassiede, quindi credo che sarà questione di qualche mese, ma andremo nella direzione auspicata dalla dalla consigliera Merli. Grazie.
Grazie Assessore bikini, ci sono altri interventi.
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Non vedo nessuna prenotazione per le dichiarazioni di voto, per cui passerei alla votazione favorevoli.
5 contrari.
Non ce ne sono astenuti 11 11, procediamo al prossimo punto all'ordine del giorno, il punto numero 10, mozione per la richiesta di istituzione di un presidio della Polizia ferroviaria Polfer presso la stazione ferroviaria di Cecina presentata dal Gruppo consiliare, c'è fino a domani, lascio la parola al Consigliere i valori per l'esposizione,
Grazie Presidente, allora questa mozione.
Scusate, è stato trattato anche in Commissione, precedentemente ne avevamo parlato, si ricorderà il collega Cerrone nell'ultima riunione grossi dell'Osservatorio per la legalità e la sicurezza, davanti ai componenti delle Forze armate e delle Forze dell'ordine che che operano sul territorio comunale, allora il col collega Pazzaglia, abbiamo avuto un confronto perché chiaramente non era assolutamente mia intenzione voler presentare un atto o mettere il cappello, come si suol dire, a una questione, a una mozione che era già stata, diciamo, ratificata nello scorso quattro anni fa, tre anni fa nello scorso Consiglio comunale che avevano proprio presentato loro come Gruppo Lega. Quindi è un dato di fatto. La mozione fu presentata che ha, diciamo all'interno, anche se è scritta in maniera differente, diciamo, la sostanza contenuto verte sui soliti argomenti. È solo un rafforzativo ICE nell'arco temporale di quaestio passaggio due aspetti sui quali mi vado a soffermare mentre prima, quando fu approvata dalla prima mozione,
Il c'era in essere il progetto stazione. Ora abbiamo il progetto stazione, realizzato con anche dei locali di strutturati all'interno, che potrebbero essere utilizzati. Proprio per questa funzione abbiamo avuto né all'interno, come ho detto, dell'Osservatorio, alcune riunioni dove per esempio, c'è stato per diverso tempo la mancanza. De il Commissario che c'era quello di Rosignano, faceva facente funzione. Quindi cosa voglio dire e voglio dire che innanzitutto è chiaro che qui se la mozione viene approvata, principalmente si impegna la Sindaca e più che la Giunta, e la Sindaca chissà deve fare promotrice, ma non è solo questo, perché sennò sappiamo che intervengano per riuscire a tenere a portare a casa un risultato che non è sicuramente semplice, non è Schütz, non è scontato, ma insieme alla Sindaca dovranno anche essere altri attori politici e forze politiche dove io mi auspico un'intera convergenza tra i parlamentari del territorio, partendo dal Simiani di Grosseto di aree vidi, la Tenerini i pazienti qui ora c'abbiamo un rappresentante della prima era della Lega, però comunque il il pianti dosi è un Ministro in quota Lega. C'abbiamo un senatore della Lega sul territorio, è chiaro che sono battaglie, sicuramente perché conosciamo, diciamo i tagli trasversali, che tutti i Governi vengano fatti forse dell'ordine sanità di cui si parlava prima infrastrutture, quindi è chiaro che è una battaglia difficile, però è anche un dovere nostro politica e morale di no, no, non lasciare le sfide, almeno proviamoci quello che dico io,
Nella premesso, come ho detto, non voglio assolutamente, ecco anche perché la realtà fu approvata quindi con il collega e mi voleva voleva presentare un paio di emendamenti alla mozione che io ora mi mi mi mi ha mi ha fatto leggere, quindi recepisco in termini positivi e poi ora apriamo la discussione e si va a vedere cosa emerge.
No, vado a chiudere dicendo che il mio intento e credo che sia un po' l'impianto di tutto volge su tre aspetti il primo che abbiamo una, una stazione nuova, come ho detto in precedenza, questa stazione si presenta nel centro della città, in una zona nevralgica che storicamente, è una zona sensibile su determinati fenomeni di microcriminalità. 2, abbiamo una stazione che è un un importante nodo ferroviario, soprattutto per tanti studenti che vanno all'Università di Pisa o lavoratori che utilizzano il treno, sempre per recarsi a Livorno Pisa. 3 è una situazione che viene utilizzata molto anche dai turisti nella stagione estiva, perché da Pisa spesso andando verso località della costa, è chiaro che si parte e si passa da Cecina. 4, recenti fatti di cronaca hanno evidenziato che c'è un problema di sicurezza e di legalità. Fa fattiva e reale anche per gli operatori delle delle Ferrovie dello Stato, che si trovano a volte ad adoperarsi a lavorare in situazioni di potenziale pericolo, soprattutto in ore notturne. Quindi un punto Polfer sarebbe nevralgico e strategico, perché poi gli agenti che salgono sul piano potrebbero compiere? Noi abbiamo sguarnito da Grosseto e Livorno, tra l'altro mi dia un Livorno è di posizionato, quindi non fa più nemmeno il servizio notturno. Mi è stato riferito per cui abbiamo degli operatori che potrebbero anche interagire su Piombino, su un problema Piombino o lungo o lungo. Comunque la tratta ferroviaria. Per quanto ho esposto, mi auguro che ci sia una convergenza da parte di tutti. Grazie.
Grazie consigliere, valori, vedo prenotato il consigliere Cerroni, prego.
Grazie, Presidente, buonasera a tutti effettivamente.
La Polfer, che è una specializzazione della Polizia di Stato, un settore di specializzazione, come come la polizia stradale ha subito dei tagli importanti, una decina d'anni fa, quando si è iniziato a fare i tagli diretti al Ministero degli interni e quindi le strutture hanno subito una riduzione sia di personale che,
E di strumenti. La Polfer in precedenza era Campiglia Marittima che era.
Ritenuto uno snodo importante perché c'era il collegamento, c'è il collegamento con l'isola d'Elba e poi si fermano numerosi e treni a lunga percorrenza questa attività devo dire che io conosco bene.
Ho conosciuto bene era molto, ma molto utile,
Perché era un punto di collegamento tra la Polfer di Livorno e la Polfer di Grosseto e quindi gli uomini preposti a questo tipo di servizio facevano la spola sui treni, ecco sia di breve percorrenza che di lunga percorrenza, inoltre, svolgevano anche dei servizi specifici proprio all'esterno e della e delle stazioni ferroviarie quindi molto spesso si fermavano a Cecina se vedevano qualcosa di strano si mettevano in collegamento con le forze dell'ordine presenti Polizia e Carabinieri per fare anche delle dei servizi insieme,
Ecco, da quando è andata via la Polfer e da Campiglia anche la stazione di Campiglia ha subito un degrado e mi risulta che i cittadini si sono interessati e per questo problema, perché addirittura sembra che l'edicola poi ha chiuso e anche il bar insomma c'è stata una situazione effettivamente di degrado ora Cecina e stiamo abbiamo la possibilità della nuova stazione e quindi,
Sarebbe importante avere un servizio del genere, come diceva il collega valori tutti siamo a conoscenza che è difficile ottenerlo, ma bisogna tentarci, ecco proprio perché in questo periodo si parla di rinforzare le forze di polizia, si è capito che forse e bisogna aumentare l'organico delle forze di polizia, quindi dare vita anche a ai settori specifici,
Sono d'accordo, proviamoci, è dura, ma proviamoci grazie.
Grazie consigliere Cerroni, ci aveva prenotato il Consigliere Pazzaglia, prego.
Allora il Consigliere valori ha già anticipato un po'.
La situazione.
E durante la scorsa legislatura fu presentata dal Gruppo Lega e dal Gruppo Cecina insieme particolare ci lavorò, il Consigliere Andrea Quiriconi, che era un po' del del settore per presentare questa una mozione sulla.
Istituzione di un punto Polfer, proprio in previsione della del rifacimento del rifacimento della stazione, perché dal progetto risultava che ci fossero appunto dei locali che poi potevano essere destinati a questa, a questa struttura e questa mozione fu approvata all'unanimità, quindi diciamo che dal punto di vista amministrativo è già presente questa mozione nel,
Diciamo negli atti del del Comune e, come sappiamo tutti, non è che le mozioni decadono con e il passaggio ad una nuova amministrazione, allora io, che cosa propongo al Consigliere, al Consigliere valori, se propongo di inserire, diciamo i riferimenti di questa mozione all'interno della della sua con diciamo un una parte di di emendamenti in modo tale che effettivamente e questo a me fa piacere e ci sia un,
Rafforzamento di quella mozione e una attualizzazione di quella mozione anche in questa, in questa consiliatura e quindi io propongo questi questo tipo di emendamento al termine del premesso della della mozione attuale, inserire il.
La seguente dicitura che nel corso della legislatura della scorsa legislatura, su iniziativa del Gruppo Lega del Gruppo Cecina, insieme è stata presentata dal Consigliere Andrea Quiriconi una mozione per la costituzione di un pool di un punto Polfer presso la stazione di Cecina che detta mozione è stata approvata all'unanimità dal Consiglio comunale poi inserire nel rilevato che ad oggi non è stata data attuazione alla mozione approvata nella scorsa legislatura,
Inserire nel ritenuto che è necessario continuare l'azione già intrapresa per l'attuazione di un punto Polfer presso la stazione di Cecina nel frattempo completato il totale rinnovamento della stazione stessa suggestivo.
E poi me l'hai, detto te dimetterci è completato e nel dispositivo inserire, dare attuazione alla presente mozione ed alla mozione già approvata nella scorsa legislatura, quindi e poi lasciare nessun elemento, nessun emendamento su su soppressivo, quindi lasciare tutta la mozione come quella come quella inserita quindi questi sono i punti da da inserire.
Grazie Consigliere Pazzaglia, ovviamente si ha la possibilità di lasciarci il testo dell'emendamento, anche scritto a mano almeno.
Io vi ho una copia disponibile, se volete.
Una tale da poterla lasciare qui agli atti.
No, diamogli.
Allora diamo la possibilità, intanto il Consigliere Pazzaglia di fornirci il testo completo, breve intervento.
30 secondi guerricciole qua il timer.
No, solo a completezza di informazione, è tutto vero quello che ha detto il Consigliere Pazzaglia, però c'è un aspetto che è differenti, la mozione approvata nella scorsa amici Amministrazione legislatura che dir si voglia ha sempre una valenza giuridica, però è chiaro che perde di efficacia politico ecco perché viene ripresentata abbiamo una nuova Giunta, un nuovo Consiglio comunale e un nuovo Sindaco e una nuova stazione.
Per precisazione, grazie 28 secondi perfetto.
Allora, mentre aspettiamo di poter leggere il tutto il testo con gli inserimenti che prima il Consigliere Pazzaglia ci ha presentato, se intanto ci fossero gli interventi, potete prenotarvi altrimenti appena è pronto procediamo a rileggere il testo dell'emendamento e poi alle dichiarazioni di voto successive.
Legis, convinti, allora voteremo per un errore nella traduzione per una cosa interpretazione autentica.
È così la rileggo allora.
B vi rileggo la formulazione degli emendamenti e dove sono inseriti, non vi leggo tutto il testo della mozione o volete che vi legga tutto il testo della mozione, allora, nella prima pagina, al termine del premesso che si inseriscono che nella scorsa legislatura, su iniziativa del Gruppo Lega e del Gruppo Sheshi insieme è stata presentata dal Consigliere Andrea Quiriconi una mozione per l'istituzione di un posto Polfer presso la stazione di Cecina?
Che detta mozione è stata approvata all'unanimità.
Poi, seconda pagina, al termine del rilevato che che ad oggi non è stata data attuazione alla mozione approvata nella scorsa consiliatura.
Terza pagina, al termine del ritenuto che è necessario continuare l'azione già intrapresa per l'attuazione del posto Polfer presso la stazione di Cecina, che nel frattempo è stata.
Restaurata completamente.
Si aggiunge poi, all'inizio del dispositivo, a dare attuazione alla presente mozione da quella già approvata sul tema nella scorsa legislatura.
Quindi questo questi sono gli emendamenti.
Integrativi.
Del consigliere Pazzaglia.
Prego continui, volevo solo una precisione, no, il il passaggio che dice che nella scorsa, cioè che la mozione non è stata attuata si riferisce al fatto che.
Sia stata trasmessa, però poi non non sia.
Che in un certo posto Polfer.
Non ha.
E non è ancora realizzato, va be'ante, preferisco quella cosa lì.
Suo pugno.
Quindi è al termine rilevato che che ad oggi non è stata ancora istituita la postazione Polfer e okay, se me la può correggere.
Così la li lasciamo agli atti.
Ah, no, ed ebbe, a dire il vero, c'è chiaro nella parte continuare.
Calcolando che la mozione del 2021, poi indubbiamente omogeneo, il 22 ci son state le elezioni.
Un Governo con ma?
No, è qui, è qui qui qui, ieri ha rilevato che.
Commissario straordinario, con due anni dopo la mozione, però poteva farlo e lei, Ministro degli interni, che è meglio di lei.
Thank you very much.
Allora io lascerei spazio a questo punto alle alle dighe.
Lascerei spazio alle dichiarazioni di voto, se ci sono, altrimenti procediamo direttamente alla votazione, se non ci sono allora.
Dichiarazioni di voto no, no.
No, no, sì, sì, l'intervento sull'emendamento prego.
No, mi ero riproposto di stare zitto e calmo, però, insomma, volevo solo dire che il fatto che ci siano delle forti mancanze nelle Forze dell'ordine a livello nazionale non credo che dipenda dal Sindaco del Comune di Cecina.
Proprio notizie dell'altro giorno, se andate su avanza, prevedete.
Per il ripristino dei carabinieri mancano 10.200 i carabinieri allora, quando uno si sciacqua la bocca solidarietà alle Forze dell'ordine, siamo con le Forze dell'ordine. Bisognerebbe prima di tutto che ripristinassero gli organici e quindi che mettessero 10.200 carabinieri, più poliziotti, più la Polfer nuovamente a giro per le strade, perché questo vuol dire veramente fare sicurezza, secondo che a questa gente che quando esce di casa tutte le volte rischia la vita, gli dà sono anche uno stipendio adeguato, perché gli aumenti contrattuali 2022 2024, che riguardano i carabinieri gli hanno portato incassa 50 euro lordi l'anno in tre anni 150 euro lordi che vuol dire 30 euro pulite al mese in un caffè, cioè questo Governo, gli ha dato un caffè di stipendio in più ai poveri.
Carabinieri e tutto qua.
Chiudo.
Grazie, consigliere, Baldanzi.
Passiamo alle dichiarazioni di voto.
Prego Pazzaglia.
Sì, grazie.
È sicuramente c'è, mi riferisco all'intervento ora del consigliere Baldazzi, c'è tanto da fare e sono d'accordo e sono d'accordo con lui la carenza d'organico non è che dipende da questi ultimi anni e se si va a vedere c'è è una cosa che era anche molto precedente anche in quei 10 anni che ha governato il il P, A che vi 10 anni che ha governato il PD non mi sembra che guadagnassero 5.000 euro al mese e non mi sembra che ci fossero un surplus di di organico, quindi giustamente c'è da fare, però non è che si può dare le responsabilità né alla Sindaca di.
È di Cecina, ma non diamo nemmeno la responsabilità esclusiva a qui, al Governo e al Governo di centrodestra, perché è il,
I tagli oltretutto, alle strutture pubbliche, quindi anche alle Forze dell'ordine sono iniziati con Governi che non erano di centrodestra, i grossi tagli sono stati fatti, per esempio, già dal Governo Prodi, dal Governo Monti, insomma, diciamo tutte tutte situazioni che sicuramente e sono perfettamente d'accordo devono essere migliorate, ma che non sono esclusiva responsabilità di del governo di questi anni che tra l'altro io comunque non faccio parte di forze politiche che in questo momento sostengono questo Governo però diciamo che sicuramente mi ritrovo più in questo che non in quello del targato targato, PD comunque, e il mio è un voto positivo.
Mai nel suo sia un voto favorevole sia sull'emendamento che sul testo eventualmente emendate. 3, prego, Consigliere Leonelli e allora, ovviamente io non volevo, non volevo intervenire, però si si mette sempre in ballo cosa questo Governo Meloni non ho fatto in quattro anni, ma in realtà, se comunque oggi c'è questa situazione qui è anche per anni e anni di blocchi di e di mancati investimenti. Ora che poi il Governo Meloni in quattro anni possa risolvere tutto ciò che non è stato fatto anche negli ultimi 13 e con le risorse che ha a disposizione. Insomma, mi sembra che i miracoli ad oggi, li faccia solo il Padreterno, e non è certo e non è certo qui tra noi. Detto ciò, comunque,
Anche nelle nelle varie leggi di bilancio che comunque sono state.
Approvate e portate avanti in realtà il il, il Governo è intervenuto anche molte, finalmente ha ricominciato a dare dignità alle forze, alle forze dell'ordine come nuovo, facendo comunque nuove assunzioni nuovi con nuovi concorsi nelle forze dell'ordine, ha incrementato le dotazioni organiche, ha fatto stanziamenti per il comparto sulla sicurezza e sulla difesa a misure, ha rafforzato le misure sul territorio e qui comunque non si sta a parlare di slogan, ma si parla insomma di di insomma, attacchi che credo anche siano fuori luogo in un Consiglio comunale, ovviamente di Cecina. Detto ciò, ovviamente io dichiaro il mio voto favorevole alla mozione.
Grazie consigliere, Merli, prego, Consigliere valori, non è una dichiarazione di voto, perché cosa abuserò si evince facilmente, però, siccome ci sono stati gli interventi, questo è un tema che a me tiene molto perché come Quiriconi ho fatto parte della pulizia di sposo chiariamoci chiariamoci perché bisogna chiarire vuol,
Che i tagli ci sono stati tre. Guardi tutti e due che i tagli ci sono stati trasversalmente da diversi Governi. A questa parte si però il Governo attuale, che è in carica da diversi anni e che sulla sicurezza ne ha fatto giustamente giustamente una bandiera e ha fatto i sia, diciamo, prima delle elezioni che poi successivamente e quelli diceva Bardazzi è una cruda verità, quindi, per smentire ciò, tutti attiviamoci perché per avere un punto forse ci vuole Viti agenti è così, è così ragazzi poi e io su su spesso sono crisi o il PD che amministra la Regione, dico che è troppo Firenze, centrica che a Firenze vanno in giro con la astronavi e qui noi si va in giro col calesse perché è un'altra verità a questo questo Governo, qui di fronte a sicurezza sia per gli stipendi, dice non si può far miracoli, no, si fa un concorso e si assume laghetti e nella legge di bilancio si stanziano fondi tutto qua.
Grazie.
Grazie consigliere, valori procediamo.
Se non ci sono altre dichiarazioni di voto, procediamo allo.
Prego Cerrone.
Sì, io la dichiarazione di voto ovviamente è favorevole, volevo aggiungere solamente che è vero che i tagli partono da lontano, lo sappiamo, però questo Governo aveva al primo punto la sicurezza e i tagli ci sono stati anche in questi anni anzi i tagli sono stati multi il personale non è stato assunto e questo l'hanno dichiarato tutte le forze dell'ordine quindi non sono stati assunti.
Nuovi agenti e non sono state date nuove risorse alle forze dell'ordine in questo sia ben chiaro, comunque, e il nostro voto è favorevole grazie.
Sì, immagino favorevole all'emendamento e al testimone.
Allora procediamo alla votazione, mettiamo in votazione prima l'emendamento così come è stato.
Modificato dal Consigliere Pazzaglia, volete ve lo rileggo, procediamo direttamente alla votazione, siamo tutti abbastanza pronti rispetto al testo, quindi favorevoli.
Unanimità.
Contrari.
Astenuti 1 astenuto, votiamo adesso il testo emendato favorevoli.
Contrari, non ve ne sono astenuti 1.
Procediamo quindi, ovviamente il testo risulta approvato, consigliere Fulcieri.
Procediamo al punto successivo all'ordine del giorno, che è il punto numero 11, ordine del giorno contro la violenza, contro la strumentalizzazione, politica di solidarietà per i siti di Torino presentata dai Gruppi consiliari, Partito Democratico fuori dal comune e palazzi viva, lascio la parola alla consigliera e magari io prego,
Allora buongiorno a tutti e ma si era ormai.
E allora mi dispiace dirlo, però credo che la discussione di questo punto ormai sia passata un pochino sia passato un po' troppo tempo per per fare una discussione su questo punto all'ordine del giorno e come maggioranza, e riteniamo che il tema sia essenziale e fondamentale però vorremmo rendere il testo un pochino più attuale alla situazione.
Alla situazione odierna, insomma, perché la tematica è un po' insomma, è passato un po' di tempo e quindi lo vedremo un pochino autorizzare, quindi vorrei ritirare l'ordine del giorno per poi portare in futuro a un testo sostitutivo, grazie grazie Consigliere Gaglio quindi il punto numero.
11 viene ritirata.
Quindi passiamo al punto numero 12, ordine del giorno, al sostegno della legge sul consenso per il contrasto alla violenza di genere presentata dai Gruppi consiliari, Partito Democratico fuori dal comune palazzi viva, lascio la parola alla consigliera Tiziana, Agostini prego.
Grazie Presidente, buonasera a tutti, visto che è non sono intervenuta in precedenza allora.
Per presentare in maniera adeguata questo ordine del giorno e spiegarne poi le e spiegare poi le ragioni perché si arriverà a una determinata conclusione anche richiesta politica, si fa un minimo di passo indietro e un po' di ragionamento generale.
Per spiegare qual è un attimo l'excursus storico no per cui arriviamo a, diciamo a oggi.
E allora noi sappiamo e conosciamo tutti quanti bene se n'è parlato anche in questi giorni da diversi punti di vista.
La Carta costituzionale e noi sappiamo che all'articolo 3 c'è scritto che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, in modo particolare senza distinzione di sesso.
Ora questo articolo ha convissuto per diversi anni il conto lo si può fare tranquillamente, quantomeno fino al 1975, quando è stata dato attuazione al nuovo stato di famiglia, con una formulazione che diceva quando, all'interno di un matrimonio civile, si sposavano un uomo e una donna,
Il marito e il capo della famiglia,
La moglie segue le condizioni civili di lui, ne assume il cognome ed è obbligata a seguirlo ovunque egli creda opportuno trasferire la sua residenza.
È chiaro che per tutti questi anni il, lo stato di famiglia, quindi il codice civile, era in evidente e palese contrasto con l'articolo 3 della Costituzione.
Nel 75, con grande fatica, un grande lavoro si era arrivati al punto di togliere e di passare, come dire, al matrimonio egualitario, dove i coniugi hanno pari dignità.
Di fronte alla legge,
Però la faccenda non era finita qui, perché c'era il codice Rocco fino al 1981 noi abbiamo avuto in Italia il delitto d'onore e il matrimonio riparatore, allora parto dall'ultimo il matrimonio riparatore significava che se una donna subiva uno stupro singolo di gruppo con rapimento, con sequestro, con tutte le aggravanti che vi pare,
Per sé sposava il proprio stupratore.
No, venivano immediatamente, veniva eliminato il reato, non solo per lo stupratore, qualora lo stupro fosse avvenuto soltanto ad opera di una persona, ma veniva depennato anche per tutti coloro che avevano partecipato a vario titolo alla vicenda esempio classico di cito il più famoso di tutti che è l'esempio di Franca Viola Franca Viola è stata la prima donna siciliana che, grazie anche al sostegno di un padre quindi di un uomo estremamente coraggioso denunciò il proprio sequestratore il proprio stupratore.
E quindi mise la prima bomba contro il matrimonio riparatore, se Franca, Viola avesse deciso di sposare il signore che l'aveva sequestrata insieme al fratello, eccetera, eccetera, si sarebbe estinto anche il reato di tutti quelli che avevano aiutato.
Il suddetto signore,
Le vicende di Franca Viola sono ben antecedenti al 1981, cioè io nel 1981 avevo 10 anni e la maggior parte di noi qui nel 1981, era già nata, qualcuno anche più grande di me.
Matrimonio, riparatore, il delitto d'onore, il delitto d'onore prevedeva che se veniva uccisa la propria compagna, la propria sorella, una donna di famiglia, per difendere l'onore della famiglia, c'erano delle attenuanti decisamente importanti.
Era finita qui no, perché quest'anno il 2026, ricorre un anniversario importante, importantissimo è stato anche festeggiato il 15 febbraio.
Perché il 15 febbraio 1996 entrò in vigore scusate, c'ho qui l'articolo della stampa via libera del Senato, le parlamentari festeggiano al ristorante.
Che volete fare giustamente, è nata la legge antistupro, ora la violenza e contro la persona,
Cioè fino al 1996 noi avevamo una legge antistupro che diceva che lo stupro non era un reato contro di me contro la consigliera Merli, contro la consigliera Gaglio, la consigliera Facchini contro la Sindaca okay era un reato contro la pubblica morale.
Allora perché questa data è così importante come spartiacque il 1996, in prima battuta?
Perché è la data in cui una donna ha avuto dignità per i codici e non per la costituzione, e vediamo bene per i codici come persona in quanto tale e non come moglie come madre come sorella come figlia, badate bene, io le mie colleghe qui accanto ora parlo scusatemi,
Per la Sindaca io sono orgogliosissimo di essere moglie, sono orgogliosissima di essere madre fino a un po' di tempo fa ero figlia orgogliosamente figlia di mio padre e la stessa cosa vale anche per tutte le donne che non sono moglie che non sono mai sono sicuramente figlie e sono in alcuni casi sicuramente sorelle d'accordo, ma.
La loro dignità e il loro ruolo nasce dall'essere persone, dall'essere lavoratrici, dall'essere professioniste, dall'essere atlete dall'essere donne che partecipano alla vita pubblica dall'essere persone,
Quindi quella legge che è di 30 anni fa, non di qualche secolo fa, ha restituito definitivamente il diritto di persona alle donne okay, quindi alla maggioranza, non a una minoranza ristretta alla maggioranza delle cittadine di questo Paese.
Perché ci è voluto e perché ci vuole tanto tempo per fare, perché sono argomenti complicati, perché non è soltanto una questione tecnica e non è soltanto nemmeno una questione politica, è una questione culturale.
Perché ci è voluto così tanto tempo dal 1981 e in particolare dai movimenti, dal lavoro delle dei movimenti femministi a tutto tondo esce, li metto tutti, da quelli di sinistra fino a quelli del Movimento sociale, perché c'erano anche quelli okay perché ci è voluto tutto questo tempo perché ognuno dei gruppi e ognuno dei movimenti cercava di portare avanti era un'aggravante, era un extra cercava di portare avanti il proprio strapuntino cioè cercava di portare avanti no il proprio punto di vista legittimo e,
È assolutamente legittimo, però, certamente contrario ad arrivare in fondo a un processo che era era ed è quando si ragiona di queste cose sempre difficilissimo, cosa è successo per arrivare al 15 febbraio 1996 che 74 parlamentari su 88 e quindi donne di tutti gli schieramenti politici a memoria, ora poi, ne cito qualcuna si sono messe insieme e hanno deciso che era l'ora di smetterla con gli strapuntini e che dovevano convergere su un testo condiviso. In qualche modo avevano preso esempio dalle madri e dai padri costituenti che, quando saranno messi tutti quanti insieme, va bene a creare la legge fondamentale dello Stato e era, sono arrivati, sono arrivate.
A una conclusione univoca tra queste parlamentari oltre atti in Anselmi, Angela Finocchiaro, Eva c'erano, Alessandra Mussolini, c'era Tiziana, Parenti quindi erano donne di ogni schieramento politico, allora dal 1996 e oggi siamo rimasti fermi, assolutamente no, ci sono stati tanti altri passaggi è stato introdotto il reato di stalking, che peraltro non riguarda soltanto le donne, soltanto per dirne un'altra. Siamo arrivati, per esempio, alla Convenzione di, che non riguarda attenzione piccola nota, non è che noi in Italia siamo trogloditi, siamo stati trogloditi e il resto del mondo era fattori anime belle, e perché sto problema e sto parlando dei paesi.
Che si poiché che che hanno un senso leviamo di mezzo quelli che sono iper trogloditi oggi perché lasciamo stare però voglio dire il problema era generale, quindi Convenzione di Istanbul, la Convenzione di Istanbul.
Ha detto tutta una serie di cose.
La Convenzione di Istanbul è stata ratificata con la legge 77 del 2013 dall'Italia e non risulta che a oggi questa legge sia stata modificata, abrogata o altro, la Convenzione di Istanbul all'articolo 36 prevede.
Che si parli.
Di Assen, che si definisca una violenza e, di conseguenza, gli estremi all'estremo, uno stupro quando si è in assenza di un consenso libero, volontario e consapevole.
Allora?
Cosa è successo in tutto questo tempo che c'è voluto, un altro po' di tempo va bene e nel 2025?
Si era arrivati quindi con meno tempo e badate bene, sarà fatto prima e perché si era fatto prima, perché di donne ai vertici ce ne sono un po' di più in modo particolare adesso c'abbiamo una Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni e ci abbiamo a capo del principale partito di opposizione, un'altra donna che si chiama Elly Schlein, però in generale diciamo che la presenza femminile ai vertici della politica è un pochino più consistente, quindi si è fatto prima ad arrivare a un certo risultato rispetto alle medie del passato e è stato approvato alla Camera dei deputati a seguito di un lavoro congiunto e di un accordo anche tra le leader che ho citato.
Alla modifica dell'articolo 609 bis del codice penale, volto a introdurre esplicitamente il riferimento al consenso libero e attuale.
Allora.
Quello che rappresento qui per il mio gruppo e in generale, per la maggioranza, e che questo è un punto politico per noi fondamentale perché rappresenta un punto culturale.
Di fondamentale importanza, sul quale non si possono fare passi indietro, come invece è successo purtroppo, e questo perché prima ho parlato delle donne e degli strapuntini, perché a un certo punto questa materia è tornata ad essere oggetto di strapuntini di maggioranza ci sono stati anche fra le donne e gli strapuntini nel passato non è una novità ci sono stati prima e ce ne sono anche adesso.
È rientrato nel conto degli strapuntini e c'è in corso al Senato una modifica o con un ddl che depenna il consenso.
E parla esplicitamente di bisogna motivare il dissenso. Questo è un cambio fondamentale, non è una revisione una giù statura, un sistema significa politicamente, lo ripeto politicamente il lavoro dei tecnici lo fanno i tecnici e da altre parti politicamente è un cambio enorme, quindi riteniamo essenziale che dai territori porta un indirizzo volto alle amministrazioni perché si riprenda il filo dove l'abbiamo lasciato lo si riprenda da lì nell'interesse di tutte e di tutti e aggiungo un'ultima cosa e poi concludo perché c'è ce n'è particolarmente importante da questo punto di vista, anche se è un Comune che ha meno di 30.000 abitanti per il lavoro.
Che stiamo facendo per il lavoro che abbiamo fatto, perché il palazzo che ospita il consultorio è stato intitolato alle donne vittime di violenza e ad Artemisia Gentileschi tutti quanti sappiamo che era Artemisia, Gentileschi e di conseguenza non non a lungo su questo tema abbiamo,
Proposto in giro per tutto il Comune un manifesto a sostegno del 15 22 e quindi della possibilità delle donne in maniera facilitata di poter denunciare le violenze e ho finito ho quasi finito, ma un altro, un ultimo, a un'ultima cosa noi con la nostra attività con tu siamo Cecina è diventata, su nostra mozione approvata la prima città della Toscana entrare fra le città europee.
Dichia come indirizzo Città Sicura per le donne.
Abbiamo un osservatorio per la sicurezza e nel nostro programma un'organizzazione a tutto tondo dove insicurezza si ragiona di sicurezza per le donne da tutti i punti di vista, con accortezze urbanistiche sull'illuminazione, è proprio un indirizzo, allora riteniamo che da Cecina debba partire forte e chiaro un ponte a proposito di ponti che son stati intitolati anche quelli un ponte perché si possa riprendere quel benedetto filo e ricominciare a ragionare e a lavorare su questo fronte sulla sulla parola consenso.
Grazie consigliere Agostini.
Prego, Consigliere Pazzaglia.
Grazie Presidente, faccio una premessa, la premessa è questa quando si affrontano questi temi.
L'impostazione è o sei d'accordo con questa impostazione o immediatamente 6 intollerante, sessista e sostenitori del patriarcato, tutte queste cose che vengono portate avanti e allora io.
E elimino subito questo questa impostazione, dicendo che io non sono anestesista né intollerante né sostenitore del patriarcato, che è stato superato nel 1975 e, ahimè, 1975 è passato tanto tempo, sarei molto più giovane se il 1975 fosse fosse più vicino, quindi, detto questo, io affronto questo tema sostenendo che,
Bisogna anche tener di conto di altri principi, principi giuridici estremamente importanti per non andare in ossequio quindi a queste.
A queste ragioni, contro altri principi altrettanto importanti e voglio anche che si.
Cambi l'impostazione in base alla quale l'uomo è cattivo, vuole sopraffare la donna, è sempre pronto a soverchiare la donna, ecco questo anche questo principio, che è un principio femminista che che negli anni 70 era assolutamente portata avanti dal femminismo di sinistra deve essere superato. Io voglio affrontare questo tema in maniera un pochino più tecnico, vediamo se evito di fare lezioni, perché sennò poi il.
Consigliere Dominici, magari mi mi riprende. Su questo però magari qualche aspetto tecnico bisogna che lo affronti e intanto vorrei partire dal dato normativo perché diciamo la la consigliere Agostini non l'ha affrontato, quindi andiamo a vedere le parole, allora la versione che era stata approvata dalla Camera e dico era stata approvata dalla Camera diciamo non so se all'unanimità, ma comunque in maniera trasversale e quindi in maniera anche dai partiti di centrodestra, diceva chiunque, in assenza di consenso libero, consapevole, inequivocabili e irrevocabile della persona compie atti sessuali nei suoi confronti. È punito con la reclusione da sei a 12 anni, quindi ci voleva un consenso esplicito, volontario, attuale, libero. Ora qui si poneva il problema di come provarlo.
Cioè come si prova il consenso esplicito attuale e lì si erano, come ho detto in Commissione anche fatto magari dei commenti, anche un po' di cattivo gusto ci voleva un modulo da scrivere, in cui si firmava, oppure addirittura questo modo non era questo modulo. Non era supplici, non sarebbe stato sufficiente perché doveva essere revocabile, quindi magari non lo so, doveva essere anche confermato durante durante l'atto, quindi ripeto, forse I è stato usato anche un, un così, un modo di cattivo gusto, però si è parlato di questo, perché comunque poi qui si deve parlare di quando si va al processo, qui si deve parlare di quando si va di fronte a un giudice e ci devono essere le prove e, come ho detto in Commissione, come ho detto in Commissione, la maggior parte di questi processi si svolge soltanto sulla base delle dichiarazioni da parte della parte offesa, in questo caso della donna, che poi non è detto che sia soltanto la donna e perché potrebbero esserci anche atti sessuali è un fronti de degli uomini, quindi non è necessariamente nei confronti della donna anche questo va messo messo in evidenza come lo si prova allora ripeto, di solito questi processi si svolgono soltanto sulla base delle dichiarazioni della parte offesa, perché le dichiarazioni della parte offesa non sono uguali a quelle del dell'imputato o del o dell'indagato, perché perché la parte offesa,
È obbligata, a dire la verità, giura di dire la verità?
Quindi potrebbe essere eventualmente passibile di falsa testimonianza, ma la sua testimonianza fa prova fa piena prova, mentre invece l'imputato l'indagato è autorizzato anche a dire il falso.
Però, chiaramente non viene mai creduto, quindi le dichiarazioni dell'imputato che dice che non è stato valgono praticamente niente, mentre le dichiarazioni della parte offesa, che dalla sua versione dei fatti è una prova come se fosse un testimone estranea,
Quindi si basa sostanzialmente su questo, quindi già il fatto che la parte offesa quindi la persona che avrebbe subito lo stupro racconta la sua versione dei fatti e dice di non essere stata consenziente è già una prova è già una prova quindi il fatto che questo dovesse essere,
Un consenso libero, consapevole, inequivocabile e irrevocabile poneva praticamente la controparte, cioè l'imputato totalmente privo di qualsiasi difesa e attenzione attenzione, non è che l'imputato è necessariamente colpevole, deve avere anche lui le sue garanzie di difesa, e allora qual è stata la formulazione, perché poi che cosa è successo questa legge è arrivata al questo disegno di legge è arrivato al Senato e la.
Senatrice Giulia Bongiorno, presidente della Commissione giustizia, ha detto, però è pericolosa questa formulazione e l'ha cambiata, e non è vero che deve essere provato il dissenso, perché è questo chiunque, contro la volontà di una persona con piatti nei confronti della stessa atti sessuali o la induce a compiere atti o subire i medesimi atti. È punito con la reclusione da sei a 12 anni. Quindi la pena e la stessa la volontà contraria all'atto sessuale deve essere valutata tenendo conto della situazione e del contesto in cui il fatto è commesso. L'atto sessuale è contraria alla volontà della persona anche quando è commesso a sorpresa o approfittando dell'impossibilità della persona stessa. Nelle circostanze del caso concreto, di esprimere il proprio consenso. Quindi, si prende in considerazione anche quelle situazioni in cui la persona non sia in grado di esprimere il proprio dissenso. Si prendono in considerazione, però si dà la possibilità anche alla controparte di difendersi, perché non è detto che una persona che sia imputata di stupro sia necessariamente un mostro e uno stupratore, perché ci sono anche tanti casi in cui, per esempio, le denunce di stupro di violenza sono fatte.
Strumentalmente nei momenti in cui ci sono, per esempio, separazioni molto burrascosa, eccetera. Quindi, che cosa è questo? Questo principio è quello di dare attuazione al principio di non colpevolezza, perché la consigliera Agostini oggi si è guardata bene da dire quello che ha detto in Commissione perché in Commissione aveva detto questo, ma lo dicono anche altri commenti, quindi non era solo che cosa aveva detto in Commissione, aveva detto è perché sennò spetterebbe alla parte offesa provare di aver subito lo stupro e questo lei hai detto, hai usato questi temi, prove con spetterebbe esclusivamente alla parte offesa di provare e di aver subito lo stupro. E certo e questo è il principio dell'articolo 27 della Costituzione il principio di non colpevolezza, cioè nel processo penale. Fortunatamente, fortunatamente, non spetta all'imputato di provare di essere.
Di essere non colpevole, ma spetta all'accusa di provare la colpevolezza perché sennò si ribalta un principio che è un principio di.
Civiltà giuridica che abbiamo conquistato, così come sono stati acquistati i principi delle donne. Anche questo è un principio che riguarda tutti, donne e uomini di no, il principio di non colpevolezza, quindi, spetta all'accusa di provare che il fatto è un fatto di reato. È un fatto di stupro e attenzione, come ho detto prima, ha già una posizione molto più forte e perché ci sono? La maggior parte di questi processi si basano esclusivamente sulla denuncia e sulla testimonianza della parte offesa, quantomeno quantomeno il, l'imputato alla possibilità di difendersi e la garanzia del diritto di difesa. Ecco altro principio di grande civiltà giuridica che abbiamo che abbiamo raggiunto. Il principio è quello di poter provare che non è così e magari riuscire a, laddove non l'abbia commesso, riuscire a trovare la propria.
La propria innocenza. E allora perché si vada a concludere Presidente, allora perché bisogna stare attenti a non farsi coinvolgere ideologicamente in questo senso, ma cercare di attuare i principi giuridici, perché è vero che siamo tutti io sono padre di una bambina, figuriamoci se questi problemi non mi toccano, però ci sono anche tantissime tragedie che riguardano persone che per anni stanno sotto processo con accuse false di reati di questo tipo e non hanno la possibilità di difendersi. Sono praticamente in possibilità di a difendersi. Bisogna stare attenti anche sotto questo aspetto e sinceramente, queste argomentazioni e non mi rivolgo alle colleghe del Partito Democratico di Cecina, ma portate avanti per esempio da esponenti del Partito Democratico a livello nazionale. Come può essere la Boldrini? Mi fanno molta paura, mi fanno molta paura, perché sono persone che dicono che il.
E sistemi del mondo islamico saranno sistemi che dovranno essere il prossimo, i modelli a cui a cui riferirsi. Ecco sinceramente, se questi argomenti vengono portati avanti da esponenti politici di questo tipo, mi fanno molta paura, quindi io vi faccio questo invito, aspettiamo ah, ah ah, fare riferimento a questa mozione, aspettiamo di vedere quello che è il testo che effettivamente viene portata avanti, dopodiché potremmo dire, è un testo giusto. Per questi motivi è un testo sbagliato. Per questi motivi è un testo che deve essere migliorato, tanto non è che con oggi noi risolviamo il problema, quindi qual è la la la mia? Il mio invito facciamo, aspettiamo di vedere quello che è il testo che viene approvato, dopodiché valutiamo quella che è la situazione, ha ragione, il Presidente valutiamo quella che è la situazione e poi vediamo se possiamo anche collaborare sennò altrimenti mi viene da pensare che sia esclusivamente una questione ideologica per mettere una bandierina contro il ancora una volta contro il Governo e contro la maggioranza che oggi ci governa.
Grazie Consigliere.
Pazzaglia si era prenotata Merli, prego.
Allora, grazie, Presidente, ovviamente.
Partendo dal presupposto che la parte comunque tecnica e che è il consenso sia già fondamento della normativa penale comunque vigente. È già stato ampiamente spiegato e anzi lo ringrazio dal Consigliere Pazzaglia. Io ovviamente io invece voglio partire da un'altra prospettiva, cioè e ovviamente è qui e lo ribadisco per ovvi, per ovvi motivi, che ne nessuno in quest'Aula sia favorevole alla violenza, men che meno alla violenza di genere, che anche al solo pensiero si inorridisce. Tutti quelli che siamo qua dentro ci mancherebbe. È però un tema estremamente serio ed è la verità. È un tema estremamente drammatico. Si è però anche un tema che merita rispetto e proprio per questo.
Merita anche un certo tipo, secondo me di rigore istituzionale, cioè il punto del mio intervento è è questa il luogo giusto per affrontare questo tema e in questi termini, attraverso questo ordine del giorno, a maggior ragione quando in realtà ancora la,
La la, la, questa, la, la, la modifica dell'articolo è sempre e comunque ad oggi, diciamo ferma in Senato, cioè qui siamo in Consiglio comunale con competenze precise, non si può trasformare un Consiglio comunale in un luogo dove si fanno delle prese di posizione che sono generiche,
Su materie penali oppure su riforme che sono nazionali, perché questo significa fare politica simbolica.
E no, e questo è un tema che non merita assolutamente fare politica simbolica, perché allora, ovviamente, il contrasto alla violenza di genere sul consenso è una responsabilità enorme, che però riguarda il legislatore in primis e il sistema giudiziario non si risolve con un ordine del giorno in Consiglio comunale, cioè noi, in Consiglio comunale, che cosa possiamo fare? Possiamo rafforzare quelli che sono i servizi sul territorio, possiamo sostenere ancora di più i centri antiviolenza del territorio, possiamo intervenire ancora di più sulle politiche sociali locali. Certo, questo è quello che possiamo fare. Questo è quello che io mi aspetto da un ordine del giorno che riguarda Cecina, ma non possiamo sostituirci al Parlamento oppure al Senato perché questo ordine del giorno io lo riconosco che sia politicamente suggestivo, però la giuridicamente improprio perché non produce alcun effetto concreto, non cambia la legge, non rafforza la pena e non aggiunge altri strumenti operativi, non aggiunge altri strumenti operativi.
Consigliere.
Buongiorno.
Buonasera.
Allora il consenso è una parola semplice, una parola quotidiana che usiamo continuamente, spesso senza nemmeno rendersene conto nella vita di tutti i giorni, acconsentiamo molte cose, più o meno formalmente diamo il consenso al trattamento dei dati personali e ogni volta che visitiamo un sito internet il consenso informato è obbligatorio per qualsiasi trattamento sanitario, diagnostico e terapeutico.
Infine, chi è genitore lo sa bene, quante volte si firmano i moduli di consenso per le attività dei figli, viene a questo punto da chiedersi perché è così difficile parlare di consenso quando si tratta di relazioni sessuali, perché fatichiamo a riconoscere che qualcosa di così intimo debba essere fondato su una volontà reciproca espressa in maniera chiara e libera un sì o un no.
E che un sì, detto ora, potrebbe trasformarsi anche in un o in ogni altro momento, tra cinque minuti, fra un'ora o domani.
Poi mi permetta, Consigliere, Pazzaglia dire che il patriarcato sia stato superato nel 1975 non è solo una semplificazione e una lettura comoda, che rischia di raccontare una realtà che non esiste, è come pensare che basti cambiare una legge per CAM che per cancellare secoli di squilibri di potere, certo il 1975 se insegna una svolta fondamentale. Le lotte di donne e uomini che hanno portato alla riforma del diritto di famiglia, essenziale nella storia, ma fermarsi lì significa confondere un punto di partenza con un traguardo. Il patriarcato non è mai stato soltanto scritto nei codici. È un sistema che si insinua nei comportamenti quotidiani, nelle abitudini, nelle aspettative sociali, nei rapporti di lavoro e nelle relazioni, né nelle relazioni personali e proprio perché è così radicato, non scompare per decreto anche dopo il 1975 molte disuguaglianze sono rimaste intatte o si sono trasformati, e vi fu in forme più sottile.
Comunque, ritornando sul punto della mozione, vorrei sottolineare che senza consenso è violenza e questa non è una posizione ideologica a un principio di civiltà giuridica e umana. Mettere il consenso al centro non significa complicare le relazioni, ma renderli più giusta e più rispettose, più sicure per tutti, per gli uomini e per le donne. Allo stesso modo, questa mozione è necessaria perché siamo sempre pronti a indignarci di fronte a episodi più estremi di violenza, quelli che riempiono le cronache e scuotono per qua e ci scuotono per qualche giorno, ma troppo spesso non abbiamo il coraggio di guardare le cause profonde, culturali e sociali che rendono possibili quelle violenze. Rafforzare il principio di Kos di consenso significa fare prevenzione, significa educare relazioni fondate sul rispetto reciproco, significa allinearsi a standard internazionali che mettono al centro l'autodeterminazione della persona. Significa dire con chiarezza che il silenzio non è un sì e che la parola che la paura non è consenso e che l'assenza di un rifiuto esplicito non è accettazione e per rispondere alla consigliera Merli. Questa mozione è necessaria perché se tanti di noi si sono sentite svilite, hanno perso fiducia, sono state lasciate sole di fronte alla violenza. Vedere un Consiglio comunale che approva una mozione come questa significa che le istituzioni ci sono che ascoltano e che prendono posizione significa restituì restituire almeno in parte quella fiducia che troppo spesso è stata tradita, significa dire con chiarezza che la comunità non è indifferente, che non minimizza che non volta lo sguardo dall'altra parte, perché il silenzio delle istituzioni pesa, ma pesa anche la loro voce quando è chiara quando è netta e quando sceglie da che parte stare come enti locali, non legiferiamo in maniera penale, è vero, ma abbiamo il dovere di prendere posizione, di rappresentare la nostra comunità, di contribuire a costruire una cultura diversa e oggi, con questa mozione, noi scegliamo di stare dalla parte del rispetto della libertà, dell'autodeterminazione, dalla parte di chi chiede semplicemente che un sì sì, anzi è che o no sì o no, grazie.
Grazie consigliere, Bragaglio, prego, consigliere Grosso.
Sì, grazie Presidente, dunque io ringrazio l'esposizione che hanno fatto dal consigliere Agostini e la consigliera Gaglio appassionata e dettagliata dell'esposizione dell'ordine del giorno del contenuto, perché dimostrano fra virgolette quanto tengono a queste quanto tempo, quanto dobbiamo tenere tutti a quello che viene portato all'attenzione con questo ordine del giorno perché, come è stato detto, il discorso verte su un aspetto culturale e poi c'è l'aspetto pratico, l'aspetto legislativo a cui ha fatto riferimento il Consigliere Pazzaglia, che da tener conto e battute vanno trovate le soluzioni per addivenire poi alla stesura di un testo condiviso e che porta all'attenzione che porti all'attenzione quanto è stato detto appunto dal consigliere Agostini e tutto il riferito sul consenso, quindi non sul sull'dimostrare il non consenso. Comunque ho detto questo.
Ci sono 20 Paesi europei che hanno trovato le formule giuste per portare l'attenzione, appunto la discussione sul consenso de de dell'atto che si va a compiere, quindi le soluzioni probabilmente ci sono, basta impegnarsi a trovarle e, come ha detto la consigliera Gaglio, c'è partire dal basso in queste. In queste situazioni vi è una cosa importantissima, perché dallo spunto poi a andando su studi grado a portare all'attenzione quelle che sono le necessità di di di situazioni che vanno, vanno affrontate e vanno comunque sia portate a compimento attraverso una legge che comunque,
Porti poi a una stesura di un testo condiviso da tutti, perché qui non c'è parte di.
Non ci sono parti in queste situazioni, quindi io ritengo che personalmente, ma mi auguro poi che tutti tutti degli uomini, del gruppo consiliare del PD, insomma, avrà l'appoggio e il filmino l'ordine del giorno presentato dalla consigliera Costi, grazie.
Grazie consigliere, si era prenotato il Consigliere.
Cerrone.
Posso, grazie.
Io credo che questo ordine del giorno non sia inutile.
Per quanto riguarda la maggioranza, segue un percorso, un percorso che abbiamo avviato sin dall'inizio contro qualsiasi tipo di violenza.
E questo riguarda ovviamente anche la violenza contro le donne.
Io credo che il Consiglio comunale abbia anche questo compito di intervenire su argomenti che sono anche di carattere nazionale, che sono in discussione anche in Parlamento, ma questo è importante per dare il contributo e per far capire che noi siamo convintamente contro la violenza.
Io vorrei fare.
Una piccola riflessione è chiaro che non ci conviene, cioè non possiamo addentrarci nel tecnicismo giuridico di una norma è importante questo.
E ci sono gli esperti che lo faranno e quindi gli organi preposti, anche in Parlamento, però io volevo dire che qui stiamo parlando di consenso esplicito, libero, è attuale e che si confronta con il dissenso, manifesto o volontà contraria.
Volevo solamente e spiegare che sono due concetti diversi.
Allora il primo vuol dire sinteticamente sì, sono d'accordo, il secondo vuol dire no, però, mentre dire sì, è molto semplice e perché lo si fa tranquillamente.
Vi vorrei far capire che dire no non è sempre possibile, ecco, prendiamo l'esempio quando una donna viene aggredita in un parco pubblico non c'è nessuno e quindi viene sottoposta alla violenza sessuale, in alcuni casi e e ci può essere si può verificare una paralisi emotiva ciò cosa vuol dire che la donna non è capace di reagire presa da un attacco di panico forte e non solo,
E non riesce a muoversi, ma in alcuni casi non riesce neppure a parlare.
Quindi ci troviamo di fronte a una situazione drammatica e quindi esprimere e esprimere il dissenso mi sembra che sia molto, ma molto difficile e allora cosa voglio dire con questo è un argomento che va affrontato con molta attenzione, perché con questo esempio voglio dire e voglio far capire che la violenza sessuale è un atto di dominio di controllo e di uso e di sopraffazione che può mettere la vittima in una condizione di silenzio ma questo silenzio non è mai a senso, parliamoci chiaro, questo silenzio non è mai assenso, ecco che sia ben chiaro questo concetto grazie,
Grazie al consigliere Serrone si era prenotato il Consigliere Fulcieri, prego Consigliere.
Grazie.
Allora io io e il consigliere valori, insieme al consigliere valori.
Abbiamo redatto un documento che.
Vorrei appunto leggervi.
Però, prima di entrare nel merito, diciamo credo sia giusto ricordare, come già qualcuno di voi ha ricordato, una cosa semplice che tutti noi in quest'Aula abbiamo delle madri, abbiamo delle figlie.
Abbiamo delle mogli, persone.
Chiamiamo persone a cui vogliamo bene e proprio per questo sappiamo che la violenza sulle donne appunto non è un tema astratto.
Non qualcosa che ci riguarda da molto vicino, che ci tocca come persona prima ancora che come amministratori, la violenza sulle donne è una piaga reale, gravissima e proprio per questo non merita né slogan né operazioni di facciata.
Merita rispetto, serietà, equilibrio e risposte vere, per questo riteniamo questo ordine del giorno.
Vi pregherei di io, sono sto molto attento alle parole, ecco, sono una persona molto attenta alle parole e vi pregherei di ecco di, siccome adesso è una un argomento molto delicato di seguire le parole sbagliato nel metodo, ma non nel merito, perché qui si prende una materia di diritto penale,
Tecnica complessa, delicatissima e la si riduce a una formula da manifesto si prende un tema che richiede rigore giuridico, equilibrio tra diritti, precisione normativa, e lo si utilizza per produrre un messaggio politico immediato, ma del tutto inadeguato rispetto alla profondità della questione ed è questo il punto serie perché intervenire anche solo politicamente su una norma penale che riguarda la violenza sessuale non significa agitare parole d'ordine, significa misurarsi con un con un equilibrio molto delicato che deve garantire la massima tutela delle vittime.
Ma anche la solidità dell'impianto giuridico e le garanzie proprie di uno Stato di diritto,
Non siamo davanti a uno slogan, non siamo davanti a una materia in cui basta pochissimo e scivolare dalla giusta tutela alla semplificazione ideologica, e la semplificazione ideologica su questi temi non aiuta, nessuno non aiuta le donne, non aiuta le vittime, non aiuta la giustizia e non aiuta i cittadini perché un conto è affermare un principio generale sul quale tutti possano convergere, un altro conto è entrare da un consiglio comunale nel merito di una modifica del codice penale, come se bastasse una mozione per risolvere, per risolvere nodi giuridici che riguardano la prova, l'accertamento, la tutela, le garanzie e l'equilibrio processuale.
E allora diciamolo con chiarezza, questa è l'illusione di affrontare un grande tema senza assumersi il peso della sua complessità, perché mentre ci si avventura in materia e che non appartengono a questo Consiglio, mentre si usano parole di altissima intensità emotiva fuori da quest'Aula, restano tutti i problemi seri, reali, scusate, pardon problemi reali, restano problemi concreti del territorio, quelli sì di piena competenza amministrativa e politica di questa Assemblea. Restano le criticità della sanità territoriale che i cittadini toccano con mano. Ogni giorno restano le storie, le strutture comunali lasciate in sospeso restano le manutenzioni, il POC, il piano della costa e tutto ciò che ruota attorno ad una gestione troppo spesso tardiva. Se davvero si vuole affrontare la violenza di genere, il Comune anche strumenti veri può rafforzare i servizi, sostenere le reti territoriali finanziarie, percorsi di prevenzione, mettere risorse, creare presidi, di fare scelte, ma qui non si sceglie nulla. Qui si dichiara.
Noi non contestiamo la rilevanza del tema, contestiamo il modo in cui viene trattato, perché su questi temi serve meno propaganda e più responsabilità, meno attesi, Morici e più azioni concrete, meno slogan e più politiche vere grazie.
Grazie consigliere, Fulcieri, se non ci sono altri interventi prima di passare alle dichiarazioni di voto, lascio la parola alla relatrice per il diritto di replica, prego.
Sì, grazie Presidente, è una cosa veramente brevissima, intanto per ringraziare gli interventi a sostegno, ma anche per ringraziare gli interventi che sono arrivati dal banco delle opposizioni perché hanno ravvivato la discussione, ora io voglio dire semplicemente una cosa guardate, leggo intanto una mossa formale, visto che si parla di formano e lo dico sia la consigliera Merli che al consigliere Fulcieri nello specifico in Consiglio comunale ci sono due strumenti che vengono utilizzati da tutti quanti, i Consiglieri, la mozione e l'ordine del giorno sono strumenti documentali differenti. Allora lo leggo guardate, non volevo sbagliare.
La mozione è un atto formale che abbia una discussione e un voto su un tema specifico, impegnando la Giunta o il Governo, nella fattispecie della Giunta ad azioni concrete, tradotto una mozione, serve ad impegnare la Sindaca e la Giunta a fare qualcosa di concreto okay,
L'ordine del giorno è un atto più snello, spesso collegata a un altro provvedimento che impegna la Giunta.
L'organo di governo su come attuare una determinata politica, quindi, è uno strumento di indirizzo politico, non è un caso che questo ordine del giorno.
Abbia si apparta dal gruppo del Partito Democratico e trovi l'appoggio della maggioranza che ha condiviso questo tema, ma nasce dal gruppo del Partito Democratico, perché il Partito Democratico esiste.
A vari livelli, fino ad arrivare a quello nazionale, dove si ragiona giustappunto con tutte le competenze, le capacità, i tecnicismi, tutta la politica del caso, per arrivare a una soluzione concreta a livello nazionale, okay, quindi questa è la ragione gli ordini del giorno si presentano per dare sostegno dal basso per dare sostegno dai territori è legittimo farlo, si può avere una posizione non conforme come quella del Consigliere Pazzaglia, lo lo lo condivido, abbiamo posizioni differenti e voglio dire mi sembra assolutamente evidente, però, che questo non sia un luogo di discussione dove non si possa esprimere questo concetto e parlare di un concetto politico buttandola, scusatemi eh, io non volevo fare la replica, ma quando l'ho sentita, non ho potuto far diversamente dal farlo a una bandierina ideologica, perché offensivo.
È offensivo per tutte le donne, è offensivo per tutti gli uomini, per tutti quelli che hanno subito una mezza volta anche di striscio, un'aggressione a sfondo sessuale, tutti, compresi gli uomini, su queste cose, con le parole non si scherza e allora in tutti i consessi dalla municipalità quindi vado anche sui municipi dove esistono le assemblee di quartiere dove ci sono qualsiasi consesso dove si possa rafforzare un principio per mandare un segnale negli organi dove poi si ragiona per competenza è sacrosanto e questo semplicemente,
Abbiamo fatto e stiamo cercando di portare avanti.
Grazie consigliere Agostini, prego dichiarazione di voto, Pazzaglia.
Allora io su una cosa sono d'accordo con l'intervento che ha fatto adesso la consigliera Agostini, che secondo me questo è un tema assolutamente appropriato per questo Consiglio comunale, cioè questo è un organo politico dove si parla di politica sia a livello locale, ma si esprimere la nostra posizione anche per la politica nazionale. Siamo parte di partiti, ma anche chi è semplicemente di liste civiche ha comunque degli indirizzi, ha comunque delle posizioni, quindi è assolutamente il luogo, quindi non sono d'accordo su quanti hanno sostenuto invece che non fosse questo il consesso adeguato. Per questo, anzi, secondo me, questo è un momento in cui si esprime, perché comunque noi rappresentiamo i cittadini e dei cittadini, la pensano in un certo modo, altri cittadini la pensano in un altro e quindi questo è il luogo dove è giusto fare anche questo tipo di discussione. Quindi su questo sono assolutamente d'accordo, quindi, come metodo, sono assolutamente d'accordo sul fatto che questo è un tema da affrontare anche in Consiglio comunale.
Diciamo che gli interventi della maggioranza di chi mi ha preceduto hanno un po' rafforzato la mia idea, cioè nel senso che giustamente è una posizione politica e.
E si cerca di sostenere la propria posizione politica, non ho sentito invece delle osservazioni, o comunque delle contestazioni dal punto di vista tecnico, sinceramente non le ho e non le ho percepite, cioè su quelle che sono i gli aspetti tecnici, in particolare quando la consigliera Gaglio parla di consenso che deve essere come si sosteneva nelle nella precedente formulazione esplicita eccetera io dico in concreto, ma non nella.
Durante l'atto, ma io dico, siamo in un processo Tizio è accusato di stupro, come fa approvare che ci sia stato un consenso, come si dice.
Esplicito volontario, attuale e libero. Io dico io sono l'avvocato difensore di una persona accusata di stupro e dico come faccio App e magari è una falsa denuncia, perché è una falsa denuncia, come faccio approvare, di che ci sia stato dalla parte che accusa di stupro come si fa approvare e che ci sia stato un consenso esplicito volontario, attuale libero, io dico come si fa com'è possibile, cioè qual è l'aspetto tecnico che dice è attua alle questo cittadino che ha accusato di stupro ha il diritto di difendersi. Qual è la sua garanzia, dove, come fa approvarlo? Questo è il fatto fondamentale, importante e che deve essere superato l'aspetto ideologico.
Questo è il punto fondamentale, è quello che ha detto.
Il Consigliere Cerrone, che è giusto, Cerro scusa Cerroni, che è giusto, che è giusto, è espresso nella nuova formulazione, perché ha detto una persona che non è che paralizzate e che non è stata in grado di dire il proprio dissenso e io l'avevo letto ma lo rileggo. L'atto sessuale è contrario alla volontà della persona anche quando è commesso a sorpresa, ovvero approfittando dell'impossibilità della persona stessa nelle circostanze del caso concreto, di esprimere il proprio dissenso. Quindi è qui l'esempio che ha fatto il consigliere ci errore, e allora perché si dà contro a questa formulazione, è perché l'ha fatto Giulia Bongiorno che della Lega e si dà contro. Per questo motivo, per questo motivo vi perché la formulazione, l'esempio che ha fatto il, il consigliere Cerroni nella propria nella propria, nel proprio intervento, e poi il Consigliere, quando è stato detto Cecina, è contro la violenza, tutto quello, ecco, io sono assolutamente. Non accetto assolutamente che chi è contro questo ordine del giorno è contro questa formulazione di quest'ordine del giorno sia considerato uno che invece non è contro la violenza di genere. Ecco, io questo non lo accetto e credo che questo sia profondamente ideologico e questo credo che sia il motivo per cui questo ordine del giorno e, ripeto, io vi ho invitato a dire magari ripensiamoci aspettiamo quella che è la formulazione, perché non voglio assolutamente che passi il messaggio che chi è contrario a questo ordine del giorno a questo ordine del giorno non sia altrettanto fortemente contrario alla violenza di genere. Ecco, questo è qualcosa che non accetto.
È qualcosa che non condivido e che credo che i gli interventi che siano stati fatti tendevano un po' a dire chi non è d'accordo con questo, che è un po' il modo di fare della di questa impostazione, cioè chi non è d'accordo sull'impostazione di queste tematiche per forza e ripeto intollerante omofobo se esista, eccetera, eccetera, eccetera, eccetera. Ecco, questa è un'impostazione che io non accetto e che, ripeto, io voterò se questa è la formulazione, io voterò contro questo ordine del giorno, però non accetto che questo fatto sia considerato di essere non contro al 100% alla violenza di genere e ripeto, e l'ho detto anche in.
Commissione e voglio che sia espresso anche qui pubblicamente. Secondo me il consenso e il l'atto deve essere volontario, non all'inizio, ma la volontarietà deve essere presente per tutta la durata del rapporto, tanto siamo tutti grandi e deve essere se c'è la possibilità, sia da parte dell'uno che dalla parte dell'altro, di interrompere il proprio consenso anche durante l'atto. Questa è la mia concezione, però ripeto questo, così come è formulata, a mio avviso è un ordine del giorno che da parte mia non verrà votato ma, ripeto, non accetto assolutamente che ci sia l'equazione che votare contro questo ordine del giorno sia non essere contro al 1.000 per 1.000, alla violenza di genere.
Grazie, Consigliere, Pazzaglia, prego, Consigliere Merli.
Sì, allora, eh, grazie Presidente.
Ovviamente anch'io volevo rispondere al alle consiliare che mi insomma hanno chiamata, diciamo in causa la consigliera Gaglio e la consigliera Agostini premettendo Henry premettendo che non è.
Di competenza di questo Consiglio comunale modificare il concetto di consenso nel diritto penale,
E dal momento in cui, come anche loro hanno detto, è sacrosanto parlarne, è sacrosanto che tutto debba partire dal basso, io sono perfettamente d'accordo, motivo però anche per il quale magari nell'ordine del giorno, agli impegni della sindaca e della Giunta potevano magari anche esserci essere spiegate nel concreto ciò ciò che poi poteva fare come azioni il Consiglio Comunale, appunto, e la Giunta e la Sindaca, come, per esempio, una cosa che potremmo fare di concerto, eventualmente anche in un altro ordine del giorno, condiviso da tutti, proprio proprio per la questione e la centralità di questo di questo tema che ci riguarda tutti e in primis e ci può riguardare tutti in prima persona, è un argomento ovviamente sentito e molto delicato verso tutti, magari OMI, però ecco, potevano per esempio esserci inseriti. Un rafforza un rafforzamento sul territorio dei centri antiviolenza, una attivazione di più case rifugio degli alloggi, un aumento degli alloggi temporanei protetti qui sul nostro territorio, cioè, anche se una donna ovviamente io parlo di Cecina perché abito a Cecina e siamo in un Consiglio comunale del Comune di Cecina scappa alle 2 di notte, deve anche il Comune, deve immediatamente sapere dove portarla. Potremmo aumentare tutte le équipe Multiplicity di di molti di disciplinari come assistenti sociali, psicologi legali, rafforzare i percorsi personalizzati per aiutare le donne a uscire dalla violenza o anche per.
Aiutarle ancora di più nel reinserimento lavorativo. Il Comune può creare o implementare altri fondi comunali di emergenza per e incrementare i contributi affitto dedicati. Possiamo rafforzare un accesso prioritario alle case popolari per le case popolari alle donne vittime di violenza alle donne vittime di violenza. Possiamo estendere la rete delle convenzioni delle aziende locali per l'inserimento lavorativo, possiamo investire ancora di più su una sicurezza urbana come come, per esempio, un incremento di un'eliminazione, una videosorveglianza mirata, un trasporto sicuro notturno. Ecco, insomma, secondo me in questa sede, in questo Consiglio comunale le queste sono le cose che veramente veramente noi possiamo essere, diciamo gli artefici di un qualcosa di concreto e ripeto qui in questa stanza, nessuno, figuriamoci cioè ci mancherebbe altro mi minori disco anche al pensiero sul fatto della violenza, però, ecco, io non sono d'accordo su questo ordine del giorno, così come è formulato, per il semplice fatto che noi, concretamente, in base a questo ordine del giorno non è possibile fare niente, ma.
E ovviamente, perché perché comunque il Consiglio comunale non si può sostituire al Parlamento, ecco queste, secondo me erano sono cose che potremmo eventualmente.
Lavorarci insieme, ma perché materie concrete che può fare un a un'amministrazione locale.
Questo.
Grazie, consigliere Merli, prego Consigliere, grazie Presidente.
Sì, mi rivolgo principalmente al collega Agostini che la promotrice.
L'ordine del giorno che ho.
Ampiamente diciamo, presentò su allora e, come ha detto il collega Fucci, ieri ieri ci siamo trovati su questa mozione, abbiamo scritto un documento insieme e siamo stati.
È molto combattuti sulla posizione da assumere perché, da un punto di vista.
Passatemi il termine sentimentale e.
Empatico e siamo assolutamente favorevoli alla mozione e ho ascoltato con interesse, secondo me, anche gli interventi dei colleghi qui del della minoranza che sono stati dell'opposizione, che sono stati credo, costruttivi e interessanti da seguire, quello collega Agostini che volevamo fare arrivare come messaggio è chiaro che quello che tu ci hai detto facendo anche la distinzione tra ordine del giorno e mozioni corrisponde al vero, quindi è insindacabile come ci siamo detti più di una volta noi facciamo politica, produciamo atti politici, siano risulta che il Consiglio comunale ci mancherebbe altro, possiamo parlare di qualsiasi argomento, però nello stesso tempo c'è una fase di stallo, come ha ricordato in Commissione dove, mentre la partenza c'era stata una convergenza di un'ampissima parte delle di tutte le forze politiche, quindi apro con l'approvazione alla Camera e dove è stato lo stallo ostacolo è stato un lavoro da un punto di vista procedurale giuridico, quello Q P con cui abbiamo prima scritto, riprendendo le parole del The che ha letto anche il mio collega.
Fulcieri.
Cioè, in linea generale, questa è una mozione su cui tutti lo posso devono convergere.
Un arto quote, entrare dentro il Consiglio comunale nel merito di una modifica del codice penale, come se cioè non può bastare una mozione per i due piedi, guardi, si dà un messaggio politico, ma qui ci sono dei nodi giuridici inficiati da sciogliere che investono la prova, l'accertamento e la tutela delle garanzie e l'equilibrio rovesci processuali. Qui si parla di materia di diritto penale, che è una materia complessa e delicatissimo,
Ecco quello per cui io vi invito a riflettere, lo dico anche a me perché a volte presentano anch'io delle emozioni che potevano forse non essere presentati e siamo liberi e lo ribadisco che mi guardi con un'aria di sufficienza, però ti sto rivolgendo la parola, mi piacerebbe che essere quindi,
No, va be'va, be'quindi va beh, allora ho sbagliato.
Va beh, allora ho interpretato male, ho interpretato male il tuo mondo Rio e che non mi rivolge lo sguardo, quindi non ritratto quello che ho detto e non volevo essere, volevo solo un'attenzione, perché è un tema su cui okay, quindi quello che volevo andare a ripercorrere come e quando abbiamo presentato delle mozioni su alcuni situazioni internazionali ricordo la la la mozione sulla Palestina cioè per me è importantissima, imprescindibili e questa mozione però,
Allora, se si vuole andare a bussare si usa va bene, se si vuole fare un processo diverso, lo possiamo anche fuori, a parte quello che dice I Pazzaglia, di attendere prima che il nodo giuridico venga sorta arcinoto, ma su una missione UE questa una mozione come quella della Palestina e anche la mia quello che ho presentato io sull'Iran è uguale a mi ci metto anch'io bisognerebbe starci una settimana in Commissione,
Una settimana, perché allora si dà dignità alla mozione e si dà dignità all'argomento che sia la la violenza, quella che oggi la consigliera.
Agostini rappresentato quella che ho presenti, ho presentato io sull'Iran, quindi non faccio distinzione, mi metto sul solito piove o quella che presentò alla collega Gallo, se non vado errato sulla Palestina.
Allora in questa maniera qui si dà dignità, si sviscera tutto quello che c'è da sviscerare in maniera approfondita, calma e si fa un percorso e si metabolizza davvero sennò è un atto politico legittimo, ci mancherebbe altro che però secondo me va tra virgolette a svilire degli argomenti veramente importanti, detto questo, per onestà intellettuale, siccome nel merito nel nel come ho detto prima nella.
La mozione tratta un argomento importantissimo sia io che fucina di voteremo a favore con queste premesse che erano doverose che mettervi mettervi però al corrente, sempre con l'invito che spesso faccio di rifletterci. Grazie,
Grazie consigliere, valori, prego consigliere Dominici.
Grazie Presidente, allora intanto volevo fare una precisazione che non che non è, penso, superflua, cioè il voto contrario a questo ordine del giorno non non è assolutamente, non deve essere inteso, come dicevamo come diceva il Consigliere Pazzaglia per dice non recepire i principi che sono contenuti tutt'altro quindi niente e quindi poi,
Devo dire un'altra cosa, forse che oggi ho apprezzato molto l'intervento fatto dal Consigliere Pazzaglia, perché lui ha posto a posto effettivamente delle problematiche di di udienza, insomma gli di quando, insomma, di svolgimento procedurali dei processi e tutto il resto, però, quello che voglio sottolineare qui è che noi,
Con questo ordine del giorno.
Andiamo ad approvare un principio non tanto una diciamo.
Procedura Penale che poi non è verrà attuata perché.
Ebbene, per riflettere che su queste qui stiamo parlando di due proposte di modifica.
Dell'articolo del codice penale.
E.
Sulla sulla prima proposta quella diciamo fatta dalla Camera c'era stata un'ampia convergenza di tutte le forze politiche, compresi anche quelli di opposizione, infatti si parlava di un testo concordato tra la Presidente del Consiglio è la Presidente della della.
Scusate la segretaria del Partito Democratico, però, sul quale avevano conver.
Convenuto anche tutte le altre forze politiche.
Quindi, quello che volevo affermare scusate, perché anch'io, ecco questo, siamo un pochino che.
Allora che qui sono due principi, perché è chiaro che se si va nei tecnicismi e ognuno ognuno può dire che può avere la sua visione, però qui si sta parlando di un principio principio che era uscito dal testo della Camera si basava sul paradigma che,
Solo sì, è sì, il reato si configurava in assenza di un corsi di un consenso libero e attuale.
Mentre il testo formulato nella proposta della buongiorno al Senato sposta il focus sulla volontà contraria, quindi il testo recita chiunque contro la volontà di una persona compie atti sessuali qui l'attenzione non è più sulla ricerca del consenso, ma sulla manifestazione di un dissenso, se pugliese desumibile dal contesto ecco noi con questa mozione,
Vogliamo affermare che noi stiamo con il primo principio su quello con quello uscito dalla Camera, che si basava essi solo quando è sì capito che ci deve essere un consenso libero e attuale, con questo, con questo ordine del giorno noi vogliamo portare avanti, vogliamo far capire alla, insomma diciamo all'attenzione degli organi preposti e tutto che questo Consiglio comunale e sposa più questa tesi rispetto all'altra e su questa ah daremo la nostra valutazione su questo, su questo ordine del giorno e per far capire che magari ho visto che questo ordine del giorno è stato presentato solo dagli esponenti femminili della maggioranza.
Come atto, diciamo, di di adesione e ATO, magari anche dal punto di vista che può avere una varrà simbolico e vorremmo sottoscrivere questa mozione anche noi componenti maschili della della maggioranza, quindi chiaramente voteremo a favore grazie.
Grazie consigliere Domenici.
Procediamo alla votazione favorevoli.
11.
13 contrari, 2.
Adesso procediamo con il punto numero.
Sì, sì, lascio la parola alla consigliera Merli per dichiarare se è disponibile, come avevamo concordato, a rinviare.
Ah okay.
Allora per rinviare i due punti, gli ultimi due punti che sono due interrogazioni all'ordine del giorno, entrambe con il gruppo di imprese che le ha presentate dai Fratelli d'Italia, abbiamo bisogno di fare una votazione okay, quindi vi chiedo, siete favorevoli a rinviare al prossimo Consiglio comunale la risposta in Consiglio alle interrogazioni a risposta in forma scritta è già arrivata all'interrogante tutti favorevoli.
MSI la formulazioni.
Giuridiche sono importanti,
Vai ad unanimità.
A questo punto dichiaro chiuso il Consiglio comunale.
Basta.
