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Buonasera a tutti procediamo con l'appello per verificare la validità della seduta, prego, Segretario.
Grazie Presidente.
E 21.
Ore 15:21 Cerrone.
Assente Baldanzi Domenici.
Stampella.
Non va granché, ebbene, questa penna, Presidente, questo almeno non manca anche bene, se ce n'è un altro, qualcuno ha una penna.
Questo torna indietro.
Grosso.
Agostini Lo Bello, assente, Bacchini.
Di Pietro.
Gaglio.
Biagiotti Giangrande, valori Bandini, Merli, Pazzaglia, Fulcieri, Sindaca Burgalassi.
Okay sono 15 su 17 numero legale, sussiste prego.
Constatata la validità della seduta, chi può si alzi in piedi per l'inno?
Allora intanto?
Comunico a per il verbale che è entrata la consigliera, Francesca al bello, quindi presente.
Sì, e nomino come scrutatori la consigliera Biagiotti, il consigliere Baldanzi e il consigliere Bandini.
Non avendo comunicazioni inerenti al Presidente del Consiglio, lascio la parola alla Sindaca per le comunicazioni.
Sì, grazie Presidente, buonasera, buonasera a tutti, una breve comunicazione per informare i Consiglieri che dovrò assentarmi dal Consiglio, l'ho detto già singolarmente da alcuni di voi, perché ho chiesto un incontro al prefetto in merito, alcune questioni che riguardano la sicurezza della città e l'unica disponibilità di sua Eccellenza era per oggi pomeriggio alle 4 e mezzo, quindi andrò a Livorno a fare questo incontro con lui e poi rientrerò appena possibile in Consiglio comunale.
Grazie Sindaco, vedo un sacco di prenotazioni sulle comunicazioni del Sindaco, si era prenotato il Consigliere Pazzaglia, vi ricordo che in questa fase del dibattito di essere molto brevi, grazie, prego, Pazzaglia.
Buonasera al Consiglio, buonasera, Presidente, alla Giunta e alla Sindaca presente io sono stato leggermente anticipato dalla dalla Sindaca perché avevo già in previsione di fare un intervento nelle comunicazioni perché, dato che abbiamo un ordine del giorno abbastanza complesso, ci eravamo dati la regola di non presentare nessun atto per non,
Appesantire ulteriormente il Consiglio, però, i fatti che si erano verificati in questi giorni in particolare diciamo ciò che era accaduto recentemente in piazza Gramsci ci avrebbero portato a presentare, diciamo, una mozione per affrontare il tema sicurezza, quindi volevo dire ai cittadini e ai cittadini cinesi che noi alla ripresa diciamo dell'attività consiliare, porremo l'accento, in modo particolare sul tema sicurezza e sul tema della.
Diciamo tranquillità della della nostra della nostra cittadina. Ripeto, ho seguito la regola che ci eravamo dati in Conferenza Capigruppo di non presentare atti, ma da parte nostra ci.
Concentreremo in modo particolare sul sul tema sicurezza. Grazie Presidente. Grazie Consigliere, Pazzaglia,
Prego valori molto.
Rapì rapido e telegrafico, come le ho detto prima in privato, quindi da parte mia assolutamente d'accordo alla a questa interruzione da parte della Sindaca, per motivi assolutamente improrogabile, è importante per la cittadina, però sul tema della sicurezza anch'io bisogna ci turni e mi dispiace, non c'è il Presidente dell'Osservatorio Cerrone però mi rivolgo alla ah ah, sì da Sindaco a te e al Presidente del Consiglio perché questo è un organo istituito all'interno del Consiglio, ora io non ho mai fatto mai e mai lo farò.
Polemica becero o strumentali su questo tema, però son stati sequestrati 300 chili di cocaina 300 nemmeno a Caracas hanno mai essere stati due macchine incendiate nel parcheggio ammazzata. Ci son stati i fatti che ricordava Pazzaglia, anche oggi si apre il giornale è stato arrestato uno spacciatore. Ora, secondo me, perlomeno a essere un po' informati o avere noi all'interno del Consiglio, che comunque facciamo anche d'affitto la cittadina, riterrei a sommessamente abbastanza giunto il momento di convocare l'Osservatorio grazie a seconda questione, anche qui sarò telegrafico, ma l'ultimo Consiglio ne abbiamo parlato dopo aver espletato alcune alcune Commissioni. Lo faccio presente a tutti i colleghi, sempre con spirito costruttivo, neanche polemiche, il bando, quello che avevo oggetto. La mozione presentata dal Fulcieri non è stato nemmeno presentato per l'impianto sportivo di palazzi su cui il Partito Democratico aveva fatto un emendamento. No, vi ricorderete, quindi i ho controllato la lista dei comuni ammessi. Sì, ci sono Comuni del Sud, sicuramente anche disagiati, cioè Chioggia, c'è Montecchio in c'è Pisa, ci sono quindi io Dio.
Almeno bisognava, parteciparono 100 milioni, bisognava detto ciò, nello stesso momento il destino cinico e baro assolutamente il destino cinico e baro abuso e per poi i punti non abbiamo nemmeno fisso. Non abbiamo nemmeno vinto il bando per purtroppo, purtroppo, per il.
L'impianto sportivo del Palazzaccio, dove credo ci fosse già un progetto esecutivo.
Questo quindi mi dispiace ora io, siccome ci sono a volte è stato citato Dante Socrate, io mi limito al secondo tragico Fantozzi, il Duca Conte Cavaliere cattedrali, che diceva chi non scatta niente scatti, chi non scatta niente scatti questo lo faccio con Castello lo porto si se è possibile mi farebbe piacere, grazie può buon lavoro a tutti e 2000002,
I cartelli non è possibile da Regolamento, però è chiaro a in Comune okay un libro di fare ciò che crede, allora ovviamente.
La sindaca aveva già SIP, prego, corrispondono allora ti faccio il prego prendi pure allora velocissimamente, allora è vero che non è stato presentato perché non arrivavamo nemmeno con quello al 60 sono stati comunque finanziati sul progetto di nuove costruzioni, i 95 punti.
Mentre per il progetto ristrutturazioni sono arrivati al 85 punti. Quindi, anche se avessimo fatto i salti mortali per arrivare a 60, dichiarando forse anche qualcosa di non corretto non esatto, saremmo stati lontanissimi comunque dall'aggiudicazione. Mi è dispiaciuto molto di più sul bando del Palazzaccio, perché invece lì ci avevamo lavorato e anche investito, perché abbiamo fatto un affidamento per una progettazione di un esecutivo, quindi un progetto che dà un maggiore punteggio, però contiamo di riproporre il progetto, c'è quindi di riproporlo alla prossima occasione, eventualmente l'anno prossimo sullo stesso bando di gara. Possiamo usufruire di maggiori punti perché c'è un punteggio aggiuntivo, proprio perché mi sembra ci sia due punti di differenza con quelli finanziati, quindi uno scarto molto molto basso. Abbiamo invece.
Poi invece abbiamo vinto un finanziamento da 1 milione e 2 sul l'efficientamento energetico delle scuole medie di palazzi e la scorsa settimana è arrivata la risposta anche di un bando a cui abbiamo partecipato per l'antincendio, per le Neruda e le matite e sono stati finanziati. Entrambi tutti e tre questi bandi richiedono partecipazione anche dell'Amministrazione comunale. Quindi non solo, diciamo, a copertura del 100% della spesa, quindi il bando di palazzi richiederà più di 400.000 euro di impegno da parte delle amministrazioni. Più altri, quasi 300.000 per dei lavori aggiuntivi sul antisismica e il bando invece dei due asili sull'efficienza, sull'antincendio richiede un finanzia, un cofinanziamento del Comune di Cecina per 85.000 euro. Quindi, insomma, si continua a lavorare e ne è uscito uno anche in questi giorni di bando. Ci stiamo già attrezzando per presentare, ma abbiamo visto che ci vogliono dei progettazioni se non ci sono le progettazioni, difficilmente si riesce a ad avere, diciamo, dei risultati positivi su sui bandi, sui bandi.
Scusatemi, grazie Sindaco.
No, io rispondo semplicemente su due questioni. La prima che il consigliere Ceroni oggi non è presente per problemi di salute, quindi gli mandiamo anche la auguri di pronta guarigione, però sarà mia cura, insomma, sollecitare, anche alla luce dell'incontro che oggi avrà la nostra sindaca con il Prefetto, un appuntamento dell'Osservatorio per fare un pochino il punto della situazione rispetto al bando mi sembra abbia già risposto abbastanza alla Sindaca. Aggiungo solo una precisazione, perché poi a volte è vero che politicamente avrebbe fatto più comodo partecipare e perdere, però è vero anche che su quella partecipazione voleva dire distogliere i gli uffici magari da un altro lavoro, chiedendogli di pre di presentare quel bando. Quindi, non avendo possibilità, forse è stato anche, diciamo, si è valutato che i lavori da fare tanto negli uffici quindi, insomma non non energia vuoto non ce ne sono da impiegare. Detto questo, procederei con i punti all'ordine del giorno. Siamo al punto numero 4 tariffe della tassa sui rifiuti, TARI per l'anno 2026 approvazione e lascio la parola al vicesindaco Bechini, prego.
Sì, buonasera, Presidente, buonasera a tutti i consiglieri e le consigliere, naturalmente anche a chi è venuto a seguire i lavori del Consiglio Comunale sfidando la il caldo, diciamo di di di questi giorni, allora oggi.
Siamo in realtà all'approvazione del Piano economico, finanziario, di Reti Ambiente e poi naturalmente si riverbera su di noi, cioè se il Comune di Cecina e naturalmente sulla costruzione poi della tariffazione, tali.
Come avrete avuto modo di vedere anche dai documenti del del Consiglio, noi attraverso il il piano economico-finanziario, avremmo un aumento della tariffa del 6% nel 2026 e del 5% circa nel 2000 nel 2027.
A cosa sono dovuti sostanzialmente questi incrementi e poi cercherò di andare più nel dettaglio,
Sostanzialmente sono dovuti all'aumento dei costi energetici, che tutti avrete molto presente, ai rinnovi contrattuali, alle dinamiche inflattive, all'aumento dei servizi che abbiamo chiesto, perché noi dal prossimo 1 giugno, nel periodo estivo avremo il terzo passaggio dell'umido in città, quindi avremo un servizio ulteriore e perché dal 1 gennaio 2027 avvieremo la sperimentazione per il passaggio alla tariffazione puntuale cioè alla TARIP,
Che significa sostanzialmente, che chi produce più indifferenziato avrà naturalmente un maggior costo in in in bolletta,
Sulla base ulteriore, diciamo, di di di questo ragionamento si innesta poi anche il progressivo ammortamento dei costi che abbiamo avuto nella rimodulazione, cioè quando all'inizio del passaggio al porta a porta, naturalmente, c'è stato un incremento dei costi che l'Amministrazione precedente ha naturalmente spalmato sugli anni successivi per evitare che la bolletta scherzasse diciamo oltre quanto concesso da ARERA. Faccio infatti notare che tutta la dinamica di costruzione del PEF, e quindi poi naturalmente anche di tariffazione, origina da quanto previsto da ARERA che è l'agenzia nazionale, che appunto si occupa della l'agenzia per la regolazione, per l'energia, le reti e l'ambiente e che quindi, da questo punto di vista noi, come dire, facciamo una una una trattativa sulla base di una serie di criteri che vengono appunto inseriti all'interno del PEF. Questo è il quadro generale, naturalmente.
Mi vorrei fermare qui, perché penso che poi diciamo con l'andare del dibattito ci sarà modo di intervenire e anche di chiarire alcuni ulteriori punti che possono emergere sia, diciamo, dalla maggioranza e dall'opposizione quindi non vorrei, diciamo in questo momento prendervi troppo tempo e preferirei lasciare diciamo al al dibattito e guardo anche il Presidente e poi eventualmente avere la possibilità via via di replicare anche e di chiarire alcuni alcuni aspetti perché li reputo importanti anche per la trasparenza e la chiarezza che dobbiamo nella costruzione di questo tipo di tributo nel confronti poi dei cittadini. Grazie.
Grazie Assessore bikini.
Prego Pazzaglia.
Allora io non so, Presidente, se per questo intervento è come mi in sede di bilancio, cioè il credo di sì, perché si parla comunque di quindi c'è un po' più di elasticità nella nella durata.
Okay va beh, intanto intanto parto perché prima di entrare proprio nel merito della della questione, volevo fare una premessa, la premessa generale, dato che oltretutto siamo alla chiusura della stagione e poi affrontiamo il periodo come in tribunale, il periodo feriale o e poi si inizia e si riprende a settembre almeno mi sembra agosto non sia in programma nessun,
Nessun Consiglio e appunto la premessa è questa. Se noi dobbiamo dare un giudizio a un'Amministrazione e chiaramente cercare di dare un giudizio per la buona amministrazione, facciamo riferimento a alcuni criteri. Io me ne sono segnati a un paio 3. La gestione e conservazione del patrimonio e delle strutture comunali e pubbliche, l'efficienza amministrativa per la tutela dei diritti dei dei cittadini, degli interessi dei cittadini e poi.
Qui si entra più nel merito della della delibera, quello di evitare che ci siano aumenti in materia di pressione fiscale e tributaria. Ecco, guardando questi tre criteri che io mi sono, ho preso come riferimento. Io credo che questa Amministrazione sia veramente in una situazione fallimentare, cioè siamo veramente in una situazione totalmente insoddisfacente e, se sì, molto sinteticamente, per quanto riguarda la gestione e la conservazione del patrimonio, è inutile ri ritornare sempre sul le solite questioni, però, come.
Si dice repetita iuvant, quindi, insomma, abbiamo una piscina che non sappiamo nemmeno che fine farà o meglio, lo sappiamo è totalmente in abbandono. Abbiamo un tiro a volo che se non so se capita a voi di passarci, io credo che quando ci ci può c'erano le persone che svolgevano un'attività sportiva era qualcosa di positivo, oggi invece, ripeto anche lì è totalmente in abbandono e non sappiamo nemmeno quando e quando la cosa sì in qualche maniera svilupperà. Quindi ci cresceranno un po' di rovi un po' di.
Vegetazione, e, eccetera, viene usata come parcheggio e quindi la questione strutture è già disastrosa di di per sé. Ora ho visto anche che sono fermi i lavori anche del palazzetto dello sport e così aggiungiamo ulteriori disastri, ha già quelli che ci sono altre questioni invece importante che è proprio di questi giorni è quello dell'efficienza amministrativa per la tutela dei diritti perché noi abbiamo una situazione in cui.
La e l'amministrazione cinese è stata incapace di in sé di insinuarsi al passivo del fallimento del porto, cioè 3000000, e passa di euro, che sono dei cittadini cinesi. Che due bis c'è una procedura per insinuarsi nel fallimento che questa Amministrazione è stata incapace perché non ci sono altri termini, è stata incapace di insinuarsi nel fallimento. Ad oggi io ho lo stato passivo approvato dal tribunale per quanto riguarda i crediti del Comune c'è scritto ritirato, cioè noi l'abbiamo presentata, abbiamo sbagliato, cioè, o meglio voi avete presentato i curatori vi hanno detto che per oltre due terzi non era approvato e allora la soluzione è stata quella di ritirarlo. Ci sarà la possibilità di fare la tardiva, lo so benissimo. Ad oggi, ad oggi non siamo insinuati nel fallimento. Ad oggi non c'abbiamo la possibilità, come i.
E, come andava prima a scuola. Siamo stati rimandati a settembre, però a settembre l'esame c'è da farlo, quindi l'insinuazione c'è da farlo. L'insinuazione scelto quindi ad oggi ad oggi siamo fuori per oltre 3 milioni di euro, quindi già questi sono secondo me problematiche importanti, anche perché non è che è stata un improvviso, non si sapeva, all'improvviso è successo, non eravamo preparati, sono anni che ci sono questi problemi sono anni eh no, non siamo riusciti riusciti a qua, allora dice va beh, però è un'Amministrazione che sta attenta a non far aumentare la pressione fiscale e tributaria sui cittadini e infatti usciamo.
Arriviamo alla delibera di oggi e vediamo che gli aumenti sono del 6% per quest'anno e quasi il 5% per per il prossimo anno. È anche questo. Il vicesindaco ha detto, è colpa dell'aumento dei.
Dell'aumento dei contratti di lavoro dei dipendenti è aumento, è colpa dell'aumento del della gestione dei, del del costo e dei costi del carburante, eccetera beh.
Anche qui scomodo anche qui scomodo, non solo però, in gran parte anche sul l'articolo sul sulla stampa locale, molto era incentrato su questo e anche qui scomodo un detto latino excusatio non petita accusatio manifesta si cerca subito di andare a mettere le mani avanti. È colpa di qualcun altro, non è vero, non è vero, la colpa è fondamentalmente vostra, primo, perché,
C'è un sistema che si sa che costa di più, il porta a porta è un sistema che costa di più, per definizione, per definizione, in più qui lo facciamo anche male, perché comunque rimane che a Cecina, nonostante siano anni che viene fatto il porta a porta, non viene fatto bene perché a qualunque ora, se oggi andiamo in qualche via di Cecina dove c'è il recupero, ci sono sempre i rifiuti sui marciapiedi, con problematiche quindi di cattivi odori con problematiche di animali, quindi il sistema del porta a porta non funziona e costa.
E costa tanto, e questo si sapeva che era stato presentato. In realtà, come il sistema per abbassare le tariffe, il porta a porta doveva essere il sistema per abbassare le tariffe. Quando è stato presentato io ero in questo Consiglio che entrava a regime, doveva essere il sistema per abbassare le tariffe. Io dissi che non era vero e effettivamente avevo e avevo ragione perché non solo le tariffe non si abbassano, ma continuano ad aumentare sempre le tariffe aumentano sempre nonostante, nonostante il servizio sia un servizio scadente, altra problematica relativa al sistema della raccolta della raccolta dei rifiuti è che ci sono di continuo i mezzi della raccolta a tutte le ore a tutte le ore per e per la strada con problematiche relative relative al traffico.
Ma si dà la colpa, ripeto, all'aumento del.
Del costo dei contratti e anche qui il PD mi sembra sia un po' contraddittorio perché.
Basta sentire qualsiasi intervento degli esponenti del PD che, se la riprende con il Governo di centrodestra attenzione, io non ho nessun interesse a difendere il Governo di centrodestra, però il sì.
E se la prende sempre col Governo il centrodestra, perché sostiene che ci siano gli stipendi più bassi di tutta l'area euro. Avete come parola chiave quella del salario minimo, poi, quando il, i salari da parte del Governo che ha rinnovato i contratti di lavoro sono stati alzati, però è colpa vostra se aumentano le tariffe e anche qui bisognerebbe dire però se l'aumentasse lunedì nei rapporti dei privati l'imprenditore lo street. Siamo bene bene perché l'imprenditore è colui che guadagna, invece quando si va a colpire e a colpire, quando si va ad interessare e le strutture diciamo pubbliche o comunque.
E servizi pubblici, è facile rientrare. Lo rimettiamo sui cittadini con con le tariffe, con l'aumento delle tariffe, e anche questo non mi sembra non mi sembra adeguato, però poi in realtà non è questo il vero motivo per cui c'è l'aumento delle tariffe, uno dei motivi fondamentali per cui c'è l'aumento delle tariffe. E anche qui è colpa del PD a livello regionale, ma siete più o meno tutti della solita sulla solita barca e che la Regione Toscana è una delle poche regioni in cui il sistema di smaltimento dei rifiuti non è adeguato a supportare quindi il sistema della Regione, perché i termovalorizzatori non si vogliono perché le discariche non si vogliono, perché siamo tutti con le politiche green come parola come parola d'ordine e cosa succede i rifiuti, bisogna portarli nelle altre regioni dove si smaltiscono e questo fa aumentare i prezzi. Questo è il vero motivo per cui aumentano i prezzi e di chi è la colpa del PD e alla Regione ci siete solo voi ci siete sempre stati voi e siete anche particolarmente collegati con il.
Con il.
Con questa Amministrazione, quindi, diciamo che dovreste essere dal punto di vista politico, corretti e dire noi.
Non vogliamo lo smaltimento di rifiuti in Toscana, però questo porterà ad aumentare le tariffe per.
E per i cittadini arrivo alla tariffazione puntuale, altra presa di giro per i cittadini, attenzione altra presa di giro per i cittadini e oggi il vicesindaco, l'ha detto non l'ha proprio spiegato perché il sistema della tariffazione puntuale, se fosse se fosse una situazione corretta, cosa dovrebbe essere che chi meno produce spende meno chi più produce spendere di più, non è così, diciamo, faccio un esempio se ci sono previsti 10 ritiri.
Del dell'indifferenziato si spende. Tot non è che se io ne faccio 8 spendo meno di tot, io tot non spendo anche se ne faccio 8, se ne faccio 11 o 12, spendo di più, quindi non è vero che si premia chi differenzia di più e chi differenzia meglio noi si va a colpire chi differenzia peggio, quindi è un sistema punitivo, non è un sistema premiale, è un sistema punitivo.
E poi, che cosa porterà questo come concetto, porterà a dare la colpa a voi, ai cittadini, quando aumenteranno le tariffe ancora di più, Il Comune è cosa dirà e è colpa vostra, differenziati male, non fate la difesa, non fa bene la differenziata fatti, troppi ritiri e quindi spendere di più. Quindi è un sistema per scaricare la responsabilità degli aumenti, come oggi è già, si è già cercato di fare per scaricarle sul sui, la responsabilità del del Governo, e qui invece si troverà il modo di scaricare la colpa degli aumenti sui cittadini, quando invece la colpa degli aumenti è solo nella scelta sbagliata di realizzare il sistema del porta a porta. Questo è l'unico motivo per cui noi abbiamo un sistema di raccolta dei rifiuti che non funziona e che costa tanto e che va sempre ad aumentare. Andrà sempre a un amen ad aumentare la tariffazione e io ora vado a concludere, Presidente, non so se sono se sono nei termini. Vado a concludere e probabilmente mi farò anche non dico qualche nemico, ma rimarrò antipatico a qualcuno però, come dice il mio amico di partito Gasperini e noi non siamo, non siamo più moderati, non siamo più moderati e io dico mi rivolgo ai cittadini cinesi e dico questo.
Il sistema della raccolta dei rifiuti è stato uno dei gli argomenti principali della campagna elettorale in cui io avevo detto quella che era la mia idea e avevo sostenuto che era il modo per cercare di ridurre le tariffe, tant'è che mi ricordo che in un confronto il oggi il presidente Di Pietro disse e ma l'unico modo per ridurre le tariffe e quello è il porta a porta, mi disse anche, mi sembra, non hai capito l'unico modo per ridurre il sistema porta a porta.
E infatti e infatti però invece alle ore, però fatevi ora invece avevo ragione e invece avevo ragione e quindi io me la prendo con i cittadini cinesi perché i cittadini cinesi, se la sono voluta perché l'alternativa per cercare un sistema diversa c'era hanno fatto le loro scelte hanno continuato a dare il voto al PD e alla sinistra e ora si beccano l'aumento delle tariffe per tutti questi anni e quindi chi è Cason del proprio male pianga se stesso.
Grazie Consigliere, Pazzaglia, prego, Consigliere valori.
Signor Presidente, allora sì, mi rivolgo intanto buonasera a tutti, al pubblico e agli assessori, ai colleghi presenti e alle Forze dell'ordine, ringrazio della presenza,
Sì, mi rivolgo all'assessore di Chini perché argomenti assai spinoso, complesso, articolato. Quindi io non nascondo di avere anche dei buchi e dei nervi scoperti. Per quanto riguarda degli aspetti tecnici, la mia posizione, colleghi, è ben nota. L'ho detto dal primo giorno del Consiglio comunale è quello che ripeterò, quindi che poi la posizione che comunque del mio partito di riferimento nazionale, quindi per me il futuro sono i termovalorizzatori a impatto zero, inquinamento zero moderni e però non voglio tediarvi con la solita cantilena. Nello stesso tempo cerco sempre di avere un approccio politico abbastanza pragmatico e realistico che chiaramente governare un conto fa l'opposizione e un altro. È vero, però bisogna avere una coerenza, anche in politica, e la coerenza è chiaro. Io parto da don.
Dei concetti basi. Ho sempre detto che porta a porta nel corso del tempo, anche se, come ci sono stati dei risultati che a volte ci ha sottolineato, l'Assessore di aumento della della di differenziata, quindi positivi, però, è un sistema che andrà sempre aumentare.
Ebbene, poi ora voi vengo sulla sulla tariffa puntuale.
Chiaramente c'è una un aumento delle tasse, perché è un aumento che riguardano tutti i cittadini, quindi non si può essere contenti, va bene, su questo siamo tutti d'accordo. Il servizio, il, l'Assessore ci diceva che c'è un aumento dei costi del carburante, vero assolutamente che quindi avrà inciso nell'aumento della tariffa c'è un aggiornamento, penso giusto e sacrosanto, nei contratti di lavoro di delle persone che opero assolutamente giustissimo. Anche questa francese aumento puoi dei servizi ed è come il terzo passaggio, eccetera. E poi c'è questo passaggio, Asari, però, in linea generale, approcciando mi con un livello abbastanza basilari, dico che per me è Cecina. Non è migliorata Ali a livello di di efficienza in generale nel nell'espletare il servizio e in generale la sua più sporca, questa è una percezione che c'ho io e che credo abbiano diversi cittadini o quale un po' il consigliere comunale deve sempre rapportarsi deve avere un minimo di interlocuzione.
Come dicevo prima, è chiaro che governare è molto più complicato di.
Di stare all'opposizione, però la coerenza deve essere uguale per tutti e a cui ho letto nei giorni scorsi un po' se il consigliere Baldazzi, cioè a Piombino il Ferrari è stato un pallino naso, con un aumento che è inferiore a quello di Cecina lampadina naso il PD, quindi ora è chiaro che uno che la alzate la palla Bardazzi, perché sennò poi ci tocca schiacciava davvero capito, io riconosco anche la buona fede nel nell'affrontare certi, però, quando ci sono argomenti così spinosi, evidenti evidenti, rimaniamo tappati la dinanzi al muro, un cerchiamo di andà aizzare gli incendi, consiglio e se mi permette, io apro e chiudo parentesi.
Io però alcuni dubbi 1.000, vorrei togliere Assessore, perché secondo me un aumento è dovuto anche dalla chiusura del termovalorizzatore di Livorno.
Che il PD prima era un partito riformista, un partito di Realpolitik Bramati, dava soluzioni ora partito che va dietro al Movimento 5 Stelle, e quindi ha perso la bambola e la bussola e quindi farli sbarra dare delle secondo me azioni che poi né nel breve e lungo periodo si si ripercuotono a danno dei cittadini. Allora voglio voglio chiederti perché è una mia impressione o buttavano giù due cose. Quindi il termovalorizzatore di Livorno è stato chiuso senza case o ad oggi esista un impianto alternativo in grado di garantire la gestione del nostro rifiuto indifferenziato alternativo, almeno sulla carta. Sarebbe credo poi Assessore, mi mi risponderà e spero e l'osseo l'osso.
Combustore di perso, perché un impianto però sperimentale è un impianto sul quale non esiste ancora un progetto definitivo, e ancora no. Non credo abbia nemmeno l'autorizzazione definitiva. Da un punto di vista regionale e il costo è stimato, è di 125 milioni di euro più o meno credo, la cui realizzazione sarebbe previste nei prossimi anni e l'investimento doveva essere finanziato dai Comuni di rete ambiente. Tuttavia, non è chiaro se il progetto poi alla fine andrà in porto. La nostra ASO, dunque, non ha un impianto che possa gestire in cassa del proprio rifiuto indifferenziato nel frattempo e poi da qui mi ricollego, dopo alla tariffa puntuale, il Presidente e vado a chiudere. Nel frattempo la chiusura del termovalorizzatore sta comportando costi economici e ambientali. Dal mio punto di vista, è un ammanco. Hanno tra i 6 6 mie 2000000 di euro.
Dovuto sia mancati ricavi di produzione di energia elettrica e a maggiori costi di smaltimento, che sono esternalizzati per il rifiuto indifferenziato. La domanda che faccio, ma questi costi e minori ricavi hanno un impatto su rete Ambiente e dunque anche sul Comune di Cecina e sui Comuni costieri. La chiusura del termovalorizzatore a causa anche causa, dal mio punto di vista, anche un danno ambientale, perché se prima il termovalorizzatore smaltiva, tutto il rifiuto indifferenziato.
Oggi tale viene conferito in discarica, occupando spazi preziosi, causando emissioni ben maggiori. I termovalorizzatori.
Di fronte a questa situazione, mi pongo le ultime due domande. Non sarebbe opportuno riprendere in considerazione l'ammodernamento del termovalorizzatore di Livorno e la costruzione in altra località Kennedy, che eliminerebbe gli ammanchi subiti annualmente di 5 milioni di euro ed eviterebbe il conferimento in discarica di rifiuto nel caso si optasse per la riattivazione dei termovalorizzatori? Potrebbe essere una soluzione affidare la gestione a un soggetto privato, come è avvenuto nel termovalorizzatore a Pistoia, garantendo così un adeguato ed E ed un canone un adeguamento e dunque ed un canone per il Comune.
La speranza è che queste domande possono essere utili spunti di riflessione volti ad aprire un dibattito costruttivo su un tema che incide sulla sostenibilità economica e ambientale del nostro territorio e poi vado a chiudere sulla tariffa puntuale.
Anche qui non vi nego che mi ci sono un po' approcciato negli ultimi giorni perché poi, purtroppo in Commissione per motivi lavorativi non sono riuscito a venire e Pazzaglia ha ragione, cioè qui ci sono dei rischi seri nella tariffa puntuale e quali sono questi rischi da LIFO puntuale.
Cosiddetta TARI associa il costo del servizio di gestione diffusi alla reale produzione di spazzatura di ogni utenza giusto applicando il principio chi, tra virgolette, chi sporca chi inquina di più paga, sebbene incentivi la raccolta differenziata, la sua applicazione, il sistema porta a porta presen za presenta diverse criticità e quali sono principalmente il colleghi soffermati c'è anche voi, cioè sto cercando di avere un approccio costruttivo. I fenomeni dell'evasione e dell'abbandono dei rifiuti.
Pensateci, il turismo dei rifiuti viene chiamato sempre a quelle zone, cioè molti utenti, scelgo di gettare i propri sacchetti nei cestini pubblici o stradali o in un cassonetti di uni vicini per non pagare l'abbandono selvaggio dei rifiuti.
Quindi si verifica un aumento dei rifiuti abbandonati nei fossi bordo strada nei parchi per evitare la misurazione dei conferimenti, cioè questa è roba che si è già verificata. Ecco perché Dio attenzione attenzione, oltretutto il nostro, il nostro Comune, fortunatamente è un Comune dove ci sono diverse zone di campagna, zone di pinete okay,
La migrazione addirittura condominiale, che in alcune, invece aree di quartieri densamente abitati, ci sono i sacchetti che vengono abbandonati negli spazi comuni dei condomini.
O addirittura nei condomini vicini.
Poi ci sono i costi tecnologici elevati perché l'acquisto di mastelli con microchip e sacchetti codificati e lettori scanner per mezzo di raccolta comporta di forti investimenti iniziali.
La burocrazia, il rallentamento della raccolta, perché gli operatori ecologici impiegano più tempo nella raccolta I di ogni singolo svuotamento, perché devono scansionare il codice, poi inoltre penali c'è il reale problema della penalizzazione delle famiglie numerose perché i nuclei familiari grandi o con soggetti fragili ad esempio anziani o neonati che han possano avere da smaltire delle maggiori pannolini traversine e di di di delle diciamo alcune cose sanitarie che possono avere per la problemi.
Ok, va bene.
È un fatto che è definito.
Ok che PRU, ok, poi c'è la difficoltà, come ho detto, né di nei condomini e per ridurre gli svuotamenti risparmiare gli utenti a volte addirittura tendono a tenere i rifiuti indifferenziati in case per settimane, accumulando cattivi odori va beh, quindi questo tutte queste, diciamo washing che ora in caso mi auguro che su alcune mi possa dare delle risposte diciamo cari,
Chiarificatrici l'Assessore, sulla prima parte del mio intervento e sulla seconda colleghi vi invito a riflettere perché, come nel primo Consiglio, ora siamo già o no, mi ricordo male hanno quale messo il quale giorno, da quando ci siamo insediati però la tariffa è sempre aumentata del prossimo anno mentre la dell'altro e l'anno dopo metterà della stampa io ve lo ridirò, poi vi prenderete antipatico, però questo a Sandra fatemela fare. Vi ringrazio,
Grazie consigliere, i valori.
Io direi che il consigliere Lauri ha introdotto anche tutta una serie di questioni che sono legate al piano industriale di Rieti ambienti, ora non so se poi il nostro assessore voglia fare una piccola replica, però credo che almeno su questa parte forse sarebbe opportuno magari prevedere un passaggio in Commissione anche sul piano industriale di Reti Ambiente che effettivamente tiene dentro tante delle questioni che il Consigliere valori e citava e che non è chiaramente oggetto del Consiglio comunale di oggi però ecco insomma poi,
Sì, sì, sì, chiaramente libertà di risposta al nostro vicesindaco e a tutti i Consiglieri di parlare, però ecco, mi premeva sottolineare il fatto che, essendo un argomento specifico, è importante forse un passaggio in Commissione non sarebbe non sarebbe male, ecco, lascio la parola al consigliere Baldazzi, prego,
Buonasera sì, grazie Presidente buonasera a tutti, anche al Presidente, a chi ci ascolta da casa, dunque io francamente non volevo intervenire, ma il buon consigliere valori mi mi cita sempre mi fa anche piacere devo dire allora volevo dire la TARI è una tassa di scopo che credo sia abbastanza importante e io capisco che ognuno ha i propri impegni, soprattutto lavorativi.
Però devo dire che nella Commissione che è stata fatta c'è stato un dibattito fatto veramente molto, molto bene, dal quale è nato anche un articolo del consigliere Fulcieri, che in parte condivido, infatti ho anche risposto che la dottoressa Ghezzani, una parte e il vicesindaco.
Becchini dell'altro, dall'altro hanno cercato di dare delle risposte che io in tre secondi, vorrei puntualizzare allora innanzitutto Piombino, Cecina, Rosignano Livorno, quando tutte e quattro Porta a Porta. Su questo siamo d'accordo. Quindi il sistema di raccolta che vada a Piombino Livorno si basa sul porta a porta poi ovunque. C'è stato un aumento dal 4 al 6%,
Ovunque le opposizioni hanno criticato chi governava a Piombino ha criticato il PD a Cecina critica il centrodestra Vannacci, Fratelli d'Italia a Rosignano, critica di nuovo il PD a Livorno, critica il centrodestra, come è normale gioco delle parti. Però, come diceva il vicesindaco, è evidente che quest'anno il contratto nazionale dei lavoratori che gli ha dato un minimo di aumento contrattuale e soprattutto abbiate pazienza, ma il gasolio da 1 e 4 è schizzata 2 2 oggi è andata due, cioè da qui a fine anno. Non si sa, non si sa dove va a finire, ma è chiaro che ha impattato. Però, a parte il resto, a me piace riportare i numeri perché il programma della TARI su un Governo che ha iniziato un anno fa questo è il secondo anno deve vedere, anche se la strada percorsa è quella giusta o no, cosa è venuto fuori in Commissione, che intanto con la differenziata Cecina, hanno dicesse no? È passato dal 47 al 68%, dovremmo arrivare all'80% perché il limite che ci ha imposto l'Unione europea, cioè non è che si fa come ci pare e noi la differenziata. Dovremmo continuare a farla, perché deve arrivare all'80%.
Poi è vero che in parte si può anche usare di termovalorizzare valorizzatore, ci sarà peggio di, ci darà una mano, però intanto il percorso è un percorso di miglioramento, sempre in Commissione è stato detto che noi nel 2021 a Cecina facevamo 11.000 tonnellate di indifferenziato, se non ho capito male, siamo scesi a 6.000, cioè siamo a metà, quindi, il percorso per quello che riguarda le quantità di spazzatura indifferenziata che costa, che oggi vale 160 euro alla tonnellata è un percorso in discesa. Poi dovremmo andare a migliorare quelli che sono i costi, sperando che nel frattempo tutto ci dia una mano e dovremmo anche lavorare sul sul rischio.
Sul sul porta a porta, perché mica tutto va bene. Io sono d'accordo con voi che va ancora migliorato, però questo è un sistema che sta funzionando, così come sta funzionando il recupero dell'evasione. 59.000 metri quadrati in più nel 2025, scoperti oltre 400 utenti. Tutto questo per il prossimo anno vuol dire che questi 59.000 metri quadrati pagheranno la TARI e questa è la scoperta dell'Ufficio tributi, quindi hanno fatto un bel lavoro. No,
Ma io qui chiudo, lo so, è vero, gli aumenti ci sono tutte le parti cito e finisco l'unico Comune che è tornato indietro, che è il Comune di Pisa che faceva il porta a porta, è ammesso i bidoni interrati con i bidoni interrati aveva la tariffa più alta della Toscana 603 euro quant'è quest'anno la TARI a Pisa 603 euro hanno avuto il grande.
Risultato di non fare aumentare la TARI è doppio di Cecina, però si è risaliti. Va bene, come ha detto il buon Consigliere, Pazzaglia loro l'hanno votati e loro se ritengano grazie a tutti,
Grazie, consigliere Baldazzi, prego, Fulcieri.
Grazie Presidente.
Buonasera a tutti i colleghi e alla Giunta allora io vorrei accettare di fare un un, un intervento, un ragionamento, diciamo un pochino più tecnico nella mia, nel senso che sono un fenomeno, ecco né nella nella mia OMI umile, diciamo,
Posizione e lasciare invece nel nel nella seconda parte dell'intervento, un aspetto un pochino invece più politico, allora il innanzitutto sfatiamo un mito, non è che il porta a porta vuol dire fare la raccolta differenziata, cioè, ovvero, io credo che tutti noi siamo d'accordo di voler fare la raccolta differenziata quindi quando parliamo,
Che almeno io personalmente io sono uno di quelli che ce l'avrà anche la plastica per gettarla nel nei, nel contenitore nel contenitore giallo, quindi il concetto è che quando parliamo di Porta a Porta ovvi, ovviamente non è che andiamo a criticare il, non voler fare la raccolta differenziata. Noi parliamo del sistema che viene oggi adottato dall'Amministrazione di Cecina e dalla maggior parte delle amministrazioni locali nella regione. Il 2 partiamo da dei dati oggettivi. Noi avevamo una situazione in cui ammetto che la raccolta differenziata non si faceva, ovvero si faceva male. Ecco perché noi si parte, come dicevano come diceva il collega, dal 47% piombi ovviamente si facevano la raccolta differenziata male, però ci usufruiva di un sistema di raccolta molto meno costoso rispetto a quello attuale, e questo ce lo dicono i numeri, perché se noi andiamo a leggere il PEF del, ovvero il PEF, è quel documento che abbiamo fatto dal ricambiate, lo so lo dico per.
Per informazioni ai cittadini.
Il PEF del 2002 e 18.
Far parliamo di 6 milioni 470.000 euro circa di costo.
Della famosa TARI, oggi questo valore è aumentato addirittura del 50%, ovvero del 45%. Siamo va, beh, scusi, scusi, vicesindaco, quei 45% quindi e abbiamo comunque sia ha avuto un aumento molto notevole, questo è normale, cioè, ovvero è normale è normale, perché perché il sistema di raccolta porta a porta è sacrosanto che costi di più al netto al netto che facciamo o meno RUR, quindi meno indifferenziata e 15 costa meno e però al netto di tutto il sistema di raccolta porta a porta costa molto di più.
E costerà di più sempre negli anni. Questo a maggior ragione perché nel 2021, quando fu inserito il sistema di porta a porta, fu fatta una, siccome non si può, non potevamo passare da una un incremento del del 15 20 30% da un anno all'altro fu fatta una trattativa insieme ad ARERA okay e fu deciso dalla precedente Amministrazione che però sempre targata Partito Democratico, perché ancora molti di voi erano anche nella precedente Amministrazione. Ora, sennò qui qui qui qui facciamo, facciamo, facciamo insomma e ragioniamo due pesi e due misure. Il il, il nella nella, mi mi mi fa.
Mi fai perdere il filo nella.
Nella nel 2021 fa qui fu fatto questo accordo in cui si decise l'Amministrazione, insieme ad ARERA decise che 4 milioni di euro di costi okay.
Vennero, diciamo proiettati in avanti, vanno proiettati oltre il 2025, quindi ad oggi la situazione noi siamo passati ad una tariffa nel 2018 di 6 milioni e 400.000 euro che fino al 2021 diminuiva occhio una tariffa nel nel 2018 di 6 milioni e 4 che aveva intrapreso un trend in diminuzione, non in aumento, in diminuzione nel 2019 dell'uno e 50% nel 2020 del 93% dal 2021 inizio al momento si parla del più 3,57% e così via, fino a arrivare all'ONU allo scorso anno del 9 4% e quest'anno del 5 99%, il prossimo anno del 4 e così via. Perché dovremmo andare anche a recuperare, ovvero a recuperare i cittadini? Dovranno ancora pagare quei 4 milioni di euro che sono stati messi lì, che poi però, insomma, andranno andranno saldati. Quindi il concetto che di vorrei diciamo condividere con voi e possiamo, noi.
Andare apro una parentesi, scusate Cecina, ad oggi non ha solo un porta a porta.
Okay, comunque sia un sistema misto okay, perché perché ci sono delle località okay delle località come il centro, come da quest'anno da quest'anno il viale della Vittoria ed altre situazioni in cui ci sono i bidoni intelligenti, chiamiamoli come vogliamo okay, in cui il cittadino va e conferisce all'interno dei bidoni, quindi il concetto è oggi noi abbiamo un sistema misto perché non valutare okay nel futuro di poter piano piano, visto che ad oggi, comunque, abbiamo raggiunto un risultato sempre migliorabile? Comunque del 68% di indifferenziata, andare su un sistema diverso dalla raccolta porta a porta, perché andare davanti, andare avanti, se i verso il porta a porta o comunque sia negli anni ci costerà solo ed esclusivamente sempre di più, cioè secondo, secondo noi secondo me dobbiamo vedere oltre, dobbiamo dire bene il porta a porta ha funzionato, perché comunque sia, siamo passati da un, da un, da un 48 e 47% al 68 2, eccetera perché ad oggi il piano piano nei prossimi anni, piano piano non possiamo tornare, non ha bidoni dove si buttava tutto dentro per l'amore del cielo, quello io non lo voglio okay, ma ai bidoni intelligenti in cui i cittadini hanno iniziato a fare il porta a porta, hanno capito che quello va nel bidone giallo. Quello va in quell'area verde, eccetera, eccetera, e ritornare su quel livello lì, perché perché dagli ultimi dati e questo.
Io ho il dato del 2025, erano un soldato di di quest'anno dagli ultimi dati che ho io a disposizione. La differenza di raccolta differenziata tra il porta a porta e il bidone si parla di un 5%, cioè, ovvero il solito giorno che il cittadino va a conferire ne debba mettere il sacchetto fuori dall'abitazione, e invece lo va a mettere nel bidone okay cittadino diverso. Si parla di una differenza okay del 5%, quindi il diciamo il punto politico. È questo quel 5% di in meno di raccolta differenziata ad oggi a noi costa ah, no a noi occhio ai cittadini costa tanti milioni di euro. Secondo me, la politica dovrebbe iniziare iniziare a pensare a pensare in maniera graduale, comunque sia ad un sistema diverso da quello del porta a porta.
Concludo qui e attendo le le le le le la risposta del vicesindaco, grazie grazie.
Grazie consigliere, Fulcieri.
Se non ci sono altre prenotazioni, dichiaro chiusa la parte del dibattito e lasciamo la replica e poi ci saranno le dichiarazioni di voto prego vicesindaco, per la replica.
Allora grazie, naturalmente mi aspettavo un dibattito denso, è stato un dibattito denso come è giusto, Orizio provo a rispondere un po' perché.
Io faccio politica da qualche anno a me, ma non segnato che quando siamo all'opposizione si cerca di portare avanti delle idee applicabili, come se si fosse al Governo.
Sul permettetemi questa piccola, diciamo parentesi, perché in questo Paese da 30 anni invece c'è un populismo strisciante che ci sta ammazzando.
E devo dire che in questo dibattito è un po' questa differenza di approccio, io l'ho vista.
Perché vede, Consigliere Pazzaglia, noi possiamo naturalmente star qui a dibattere sulla qualità del servizio ed è giusto farlo e dovremmo anche dedicare delle delle Commissioni, probabilmente anche analizzare questo, io, una percezione diversa rispetto alla sua, ma ci sta diciamo che poi ognuno di noi abbia,
Legittimamente questa roba.
Questa visione ora noi, quando si dice che i costi del porta a porta aumenteranno, sempre, diciamo io per me si può anche dire questa roba, chiunque abbia avuto di voi la voglia di leggere il PEF di quest'anno vedrà che il costo puro del servizio, il costo puro del servizio è diminuito.
Ed Emilia anche il prossimo anno rispetto a quello di Festen, allora, da questo punto di vista noi lo sappiamo che dobbiamo assorbire quei famosi costi della rimodulazione a cui faceva riferimento il consigliere Fulcieri, che, immagino,
Sia d'accordo nel porta a porta perché è stato l'atto principale della scorsa Amministrazione di cui diciamo la metà della Giunta uscente, la candidata nelle sue liste, quindi immagino e politicamente fosse d'accordo, perché altrimenti non capisco qual è la premessa politica diciamo voglio dire quindi questa roba qui io immagino che l'abbia detto in questo senso qui cioè che fosse d'accordo diciamo in questo passaggio,
Voglio dire ancora un po' di cose, allora la questione diciamo il famoso dibattito tra cassonetti e porta a porta e alziamo un sistema misto, non siamo un sistema porta a porta, pure siamo un sistema misto perché Cecina rispetto ad altri Comuni della Toscana.
Penso a Capannori che da sempre diciamo il Comune citato come esempio, perché lì la raccolta differenziata e al 93% e un Comune enormemente diverso da noi non ha il turismo, non alla stagionalità, ha una costruzione, anche urbanistica, molto diversa, quindi, naturalmente, è più semplice fare un porta a porta pure noi abbiamo fatto, io credo giustamente una scelta di andare a costruire un sistema misto che abbia una forte presenza del porta a porta e una forte e comunque una una presenza significativa anche,
Dei cassonetti intelligenti, però questo non basta in questa analisi provo a portarlo a un po' avanti, perché credo sia importante in questo tempo di replica, dare anche alcuni numeri e alcuni significato. Quando si fa un lavoro sulla sui rifiuti, noi tutti noi, credo, dovremmo tenere due aspetti, per esempio quello economico e quello ambientale.
Perché non facciamo la raccolta differenziata soltanto su un ragionamento economico, lo facciamo più possibile sul ragionamento economico, perché è giustissimo quello che dite, dobbiamo cercare di mantenere chiaro, che non è che questa roba può avere una dinamica per la quale i cittadini pagano 50.000 euro l'anno di di tali.
Però c'è anche un tema ambientale, cioè riuscire a ridurre i rifiuti che vanno nell'indifferenziato, vuol dire avere un miglioramento rispetto ai costi di conferimento in discarica.
Termovalorizzatori o si combustori se e quando ci sarà e poi vengo anche alla parte industriale, perché naturalmente le discariche non è che siano l'Eden ce n'è che si è avuto tutto dentro la discarica, automaticamente diciamo,
Il pianeta ci ringrazierà poi naturalmente ci sono anche quelli che legittimamente, ma non me ne frega nulla io ho potuto nell'indifferenziato perché il servizio si è vista, io penso sia un suicidio ambientale, diciamo però diventa anche un suicidio economico.
E così vengo anche ad alcune risposte, perché.
Perché il piano dei rifiuti della Regione Toscana, che riprende quello dell'Unione europea, fissa dei target e che noi faremo molta fatica a raggiungere, lo dico subito come ha perché il PEF, l'ho fatto.
Non Reti Ambiente il PEF viene dato.
Noi dobbiamo raggiungere nel 2028 il 75%.
Nel 2030 l'82 nel 2035, il 90%, cioè quello che va in discarica, sarà la parte restante, naturalmente noi ci impegneremo a farlo, dopodiché penso che sia molto difficile arrivarci.
Noi abbiamo fatto in questi due anni, diciamo.
E devo ringraziare enormemente il lavoro che fa l'ufficio guidato dalla dottoressa Ghezzani e anche.
Il lavoro politico che fa l'assessore Benedetti perché, come già accennava anche il consigliere Baldazzi, noi tra il 24 e 25 abbiano operato più di 1 milione e 100.000 euro di evasione TARI. Questi soldi vanno a lavorare sul PEF complessivo, non è che questa roba diciamo se la mette in tasca l'ufficio come diceva giustamente il Consigliere Baldanza, abbiamo aumentato di 59.000 metri quadri, le superfici sottoposte Pattari che erano sconosciute fino a due anni fa e circa 400 407 utenze.
Siccome?
Questo non è sufficiente, diciamo io voglio anche dirvi.
Che il costo che abbiamo sostenuto per lo smaltimento dell'indifferenziato è passato da circa 1 milione e 700.000 a 1 milione di euro, cioè noi abbiamo diminuito i costi di smaltimento dell'indifferenziato attraverso questo sistema i 700.000 euro,
Così come sono arrivati da 200.000 a quasi 600.000 euro i ricavi che abbiamo dalla vendita del della componente differenziata, cioè del vetro, della carta, eccetera, dell'umido, eccetera, eccetera.
Quindi, complessivamente tra quello abbiamo risparmiato, è quello che diciamo, sono i ricavi, siamo oltre il milione di euro.
Questo naturalmente.
Questo, naturalmente ad oggi non è sufficiente per andare verso una diminuzione della tariffa, però noi siamo in una fase di stabilizzazione dei costi del servizio.
Ora, siccome non è mai bello, diciamo.
Ragionare di chi ci sta intorno, però, credo sia importante anche avere chiara la percezione di quello che ci che ci succede intorno, perché altrimenti.
E, come diceva qualcuno, non siamo un'isola no, c'è tutto un sistema, allora.
Pisa, per fare un esempio, ha fatto una scelta diversa, è tornata, diciamo ai bidoni.
Pisa, ha.
La TARI più cara della Toscana perché naturalmente tornare indietro costa di più, perché c'è un doppio investimento, no, perché quando non hai ancora digerito, l'investimento del porta a porta.
Metti anche l'investimento,
Sui bidoni e loro infatti sono passati dal 24 al 25, da un costo che era di 34 milioni agguati. 39 milioni e quest'anno faranno quella cifra lì non riusciranno abbassarla alla pari, perché perché noi dobbiamo riuscire ad avere un approccio che, da questo punto di vista, deve essere un approccio realistico. Non è vero, non è vero che col porta a porta non diminuiremo, diminuiremo quando diminuiremo euro. Cerco di spiegarvelo, perché questo fatto è importante, perché è vero che se qualcuno ha detto quattro anni fa che il porta a porta faceva diminuire le tariffe, non ha detto una cosa vera, perché le tariffe nel porta a porta diminuiscono con due fattori essenziali, il primo è il livello impiantisti. Se noi non chiudiamo il ciclo dei rifiuti all'interno del nostro ATO, se cioè i rifiuti li portiamo fuori e non costano più 160 euro, costano 230 250 300, ma io infatti chi segue.
Ma siccome diciamo lo dico per chiarezza da me un atteggiamento, diciamo populista o non ce li avrete mai, lo sapete, io ti offre, penso, come voi uguale quando Gigi scusami quando il consigliere valori dice che finché non si chiude il ciclo dei rifiuti, cioè dei piani industriali avremo difficoltà è la verità,
È la verità, poi si può smaltire nel termovalorizzatore nei nostri di combustione la discarica, ma se non si chiude il ciclo è chiaro che, se dobbiamo portare i rifiuti fuori il cerchio si spende di.
È certo che da questo punto di vista, le scelte poi si pagano, non c'è dubbio.
Però quello che voglio dire è attenzione a semplificare tra bidone porta a porta, perché non è questo il tema, perché il tema è come si smaltisce il perché, se io, invece di fare 6000000 e mezzo di rifiuto indifferenziato, ne produco 15 a 160 euro a tonnellata, 15.000 dove ci non ce l'ho il risparmio perché quello che risparmio dal costo del servizio lo paga come costo di smaltimento.
Allora, quindi, questa è la prima cosa il secondo.
Meccanismo per portare progressivamente ad abbassare è abbassare i costi e che, naturalmente, diminuisca la quantità di indifferenziato pro capite che porto dentro il sistema di smaltimento.
Perché come si forma la tariffa, oggi e dopo un c'è una parte fissa e una parte variabile la parte fissa e calcolata sui metri quadri, sulle persone, eccetera, da parte variabile calcolata sulla quantità di rifiuto indifferenziato che si porta in discarica.
Come funziona la TARI e guarda seguitemi perché questa cosa vi diciamo, io provo a spiegarla poi, naturalmente poi, naturalmente vi chiederei di anche di partecipare, perché quando e faccio diciamo un fuori tema rispetto al fuori tema, si dice che il Comune non ha presentato lo stato passivo al porto.
Io vi inviterei a venire alle a venire alle Commissioni perché l'ufficio del Comune hanno spiegato perché consigliere Fazzone, non pensa allora il Sud, Biso abbia pazienza e bisogna allora ascolti, perché no, il da no, il dato oggettivo è che c'è stato un percorso diverso, concordato con le diciamo i curatori del porto per arrivare ad avere una diversa,
Quantificazione dei soldi, perché sapete che l'argine in sinistra ancora non è finito e quindi non c'è ancora un dato fermo.
Al chiuso la parentesi del fuori tema, ma ci tenevo a dirla.
Allora la questione che noi dobbiamo aver chiaro è questo il sistema TARIP prevederà un numero di passaggi costanti.
Nel 27 e sicuramente nel 28, cosa vuol dire vuol dire che tutte le settimane, come succede adesso, passerà il servizio dell'area, le utenze avranno un numero di conferimenti,
E questo naturalmente determinerà la TARI.
Negli anni successivi, se questo elemento del conferimento si mantiene stabile, diminuiscono il numero dei passaggi e quindi diminuisce i costi, perché com'è che si formano i costi di REA dal numero di servizi che vengono espletate sul territorio, se io chiedo un passaggio in più dell'umido d'estate è chiaro, favorito, non è che posso chiedere di avere un passaggio in più e poi non c'è nessuno di reali passa a prendere l'umido. Mi sembra evidente se chiedo se chiedo di avere un passaggio in più de de de latta. È chiaro che aumenta il costo perché ci sarà un passaggio in più di chi viene di chi viene a prendere a prendere l'altro.
L'altra questione fondamentale, quindi, scusate prevenire per concludere, noi non abbiamo in questo momento fatto, la faremo nel 2027 con l'anno di sperimentazione, che naturalmente ci darà i livelli sui quali basare la TARI e quindi poi i vari conferimenti dico una cosa però sulla TARI, perché è abbastanza importante, soprattutto perché Consigliere, Pazzaglia, parlava anche della questione per un altro motivo, diciamo del del degli imprenditori, con la TARIP si passa da tributo a tariffa.
Questo vuol dire che l'IVA le aziende la possono scaricare, cosa che oggi non avviene.
E che la la la la TARIP diventa un costo, non un tributo, quindi vuol dire non so perché aspetto di bilancio che va nella parte del dare okay, quindi di male a bassa, diciamo poi alla fine anche la possibilità di avere una una migliore.
Una diversa tassazione, ora cosa cos'è che che voglio e e poi provo provo ad andare a racchiudere, voglio dire due cose, perché mi sembra giusto sulla questione degli impianti.
E poi provo anche a ritornare sul discorso dei costi del PEF, allora l'azione degli impianti è questa, noi siamo in una situazione in cui noi abbiamo inaugurato il, l'impianto, quello per i rifiuti da spazzamento e posidonia, quello che è stato inaugurato mi sembra un mesetto fa se non vado errato.
Forse più o meno un mesetto fa e altri impianti sono in fase di costruzione.
Lo dico perché qual è l'obiettivo di Reti Ambiente a livello proprio di polis, riutilizzare il più possibile i materiali raccolti.
Perché i rifiuti non sono sempre i rifiuti, sono anche materie prime che si possono riutilizzare, che si possono riciclare e che possono diventare a loro volta quelle siano materie prime, seconde cioè ridiventano delle materie prime possono essere riutilizzati e guardate tra l'altro l'Italia è anche uno dei Paesi in cui diciamo questo lavoro si fa in maniera,
In maniera abbastanza efficace, naturalmente, naturalmente.
Questa presenza impiantistica, che riguarderà l'umido che riguarderà i pannolini, che riguarda tante cose che cosa mira a ridurre la quantità di materiale che va nei sacchetti dell'indifferenziata, perché noi oggi, quando REA apre i sacchetti all'indifferenziata, trova ancora tanta roba che si sarebbe potuta portare invece nella differenziata quindi anche questo è un tema che naturalmente sarà importante cioè comunicare bene ai cittadini dopodiché il rischio degli abbandoni,
Voglio dire, c'è anche ai limiti di velocità e la gente va a 80 100 invece di andare a 50, però da questo punto di vista non dobbiamo fare un lavoro culturale, perché qui naturalmente c'è anche un tema culturale che vuol dire spiegare che non vuol dire educare vuol dire spiegare alle persone che cosa succede se fanno un comportamento piuttosto che un altro.
Ma sono reali anche ora, no, voglio dire perché poi guardate.
Porto sempre Capannori che è un esempio un po' estremo, mi rendo conto però è per dire fin dove si può arrivare, diciamo con il lavoro fatto bene e con la, con la volontà di capire il meccanismo.
Loro fanno quattro, quattro passaggi all'anno di indifferenziato, no al MES all'anno, quattro passaggi all'anno di indifferenziato.
Ciò se ci si reca quattro passaggi vuol dire in un anno quattro saggi, questo vuol dire che se noi è chiaro che noi non ci arriverà io su questo, come dicevo prima, siccome non sono diciamo né un illustrano molto realista, diciamo noi abbiamo una configurazione,
Della tipologia di utenza e abbiamo del turismo, eccetera ci porterà mai a fare questa scelta, non sarà impossibile, però è per dire quanto, volendo si può riuscire a lavorare sull'indifferenziata e a portarla ad una quantità annua molto inferiori rispetto a quelli abbiamo oggi molto inferiori allora, se noi abbiamo la volontà di capire che non c'è soltanto un tema economico,
Ma c'è anche un tema ambientale, altrimenti noi diciamo in colpiremo il caldo di questi giorni di quest'estate alla sfortuna ai Padreterno o a chi per lui invece diciamo se, se siamo tutti mediamente informati, sappiamo che questa crisi climatica è dovuta i comportamenti dell'uomo e anche a come si smaltiscono i rifiuti. Dopodiché mi rendo conto che non convincere ormai il Consigliere Pazzaglia rispetto a questa cosa qui perché diciamo.
Forse solo c'è sempre stato, ma ci fosse, ma ma scherzi, ma non c'è sempre stato e c'è sempre stato io devo dire mi ricordo, forse c'è una memoria labile che diciamo quando ero più giovane, 15 anni la sera a Marina, ci si mettiamo poi golfino sulle spalle perché faceva fresco oggi ci si leverebbe anche la camicia, perché fa un caldo, si stia però probabilmente dipende, dipende, dipende dal Regolamento della regolazione del sole, ci deve essere stato, qualcuno è fare ciò, ha preso un po' la mano, diciamo su questa roba. Qui però l'altro elemento fondamentale a cui dobbiamo far sempre grande attenzione e io lo ribadisco in chiusura, come avevo detto all'inizio e il tema della della possibilità di realizzare quello che si promette nelle campagne elettorali, perché altrimenti noi continueremo a pensare che si può tagliare le accise, che si può riformare la legge Fornero quando invece, purtroppo, quando si va al Governo, giustamente le accise non si tagliano. Quando si va al Governo. Giustamente la legge Fornero non sa nulla, perché altrimenti si mette il Paese in ginocchio, e qui bisogna avere la coscienza tutti che quando si governa ci sono dei costi che vanno gestiti. Io penso che li stiamo gestendo con responsabilità, non dico bene o male, questo lo giudicheranno i cittadini con responsabilità. Stiamo facendo fronte ad una fase di passaggio importante in cui si è stabilizzato il costo del servizio e cominciamo a Ringo Iaria riassorbire Arias stabilizzato. Fu c'è la base su legga, basta che lega il dato che c'è qui,
Eh, ma gliel'ho spiegato perché aumenta il 6% perché a fronte della stabilizzazione del servizio, ci sono da assorbire i soldi che abbiamo gestito all'inizio e allora su questo, se volete, si sta qui altri sei ore a riparlarne, ma se uno legge, il PEF e i costi del PEF negli anni del 26 sono 9 milioni 7 e 50 nel 27 sono 1 milione 711, mentre nel 2025 RAN 10.002 e 60, allora i costi del servizio si stanno stabilizzando. La TARI è composta da altre voci ulteriori che purtroppo ci costringono a fare questa scelta, dopodiché, naturalmente, il costo del servizio stabilizzato porterà, io penso abbastanza rapidamente a una revisione anche della TARI. Grazie.
Grazie Assessore vicini, apriamo le dichiarazioni di voto, prego Pazzaglia.
Se Presidente, però, essendoci stato un intervento di replica molto importante da parte del Sindaco, desidererei che anche nelle righe del vicesindaco del vicesindaco chiederei che anche le repliche, insomma ci ci fosse concerne cioè nelle dichiarazioni di voto ci fosse concesso un po' più di elasticità per poter toccare per toccare tutti tutti i punti, allora prima di tutto una considerazione di tipo politico, perché giustamente il vicesindaco ha fatto un discorso politico politico criticando i populismi dicendo che bisogna essere realistici, allora lo invito a, lo farà già di sicuro a sentire quando fa gli interventi e la segretaria del partito di cui fa parte la Schlein, che disegna un quadro dei sogni in modo veramente esagerato, con una differenza con una grossa differenza, che peccato che il PD negli ultimi quattro anni prima di questo Governo aveva governato e quindi quello che vuole fare da qui in avanti è un quadro dei sogni e la prima cosa che viene spontanea e dire perché non l'ha fatto quando ha governato, perché mi ricordo che ha governato insieme a Conte del 5 Stelle, ha governato e però non l'ha fatto però non l'ha fatto quindi sì, sì, Forza Italia, certo Gesù.
Sì, infatti, sicuramente sicuramente c'erano tutti Fratelli d'Italia, no, Fratelli d'Italia, no, Fratelli d'Italia, no, e comunque comunque no al Governo, non certo il Governo non c'era stato eletto è stato eletto nel 2000 è stato eletto nel 2000 nel 2020, comunque comunque speri. Speriamo di farlo e comunque, ripeto, sentiamola perché ci sono. Insomma, queste critiche dovrebbero essere fatte un po' a 360 a 360 gradi e dico una cosa perché tutti avete parlato di Pisa, che.
Prima di tutto Pisa è tornata indietro, è tornata indietro, si diceva che non era possibile che vero cosa impossibile al porta a porta non si può torna indietro, Pisa è tornata indietro e tornare indietro, e la cosa grave di Pisa che avete detto tutti è che non è riuscita a diminuirlo. Il costo è rimasto pari qui invece non rimane pari aumenta, sempre aumenta sempre quello va be'quello, quello è Pisa, è anche un'altra città, rice rispetto a Cecina rispetto al cacciatore, però Pisa però PIS è rimasta pari. È rimasta pari qui, invece non rimane pari perché è inutile che il vicesindaco spieghi che c'è la parte mobile, c'è la parte fissa. I cittadini cinesi pagheranno di più. Questo è un dato oggettivo che non potete cambiare. Cercate di girarci intorno, cercate di arrampicarvi sugli specchi, ma i cittadini nella TARI quest'anno pagheranno di più e l'anno prossimo pagheranno ancora di più. Vediamo fra due anni se è vero che comincerete a scendere. Io lo dico oggi di fronte a cittadini cinesi credo che non sarà così e che aumenterà ancora, perché sarà successo lo sconvolgimento di non so cosa e quindi le tariffe aumenteranno, non è vero. Le tariffe aumentano perché il sistema del porta a porta è un sistema che è costoso, inefficiente e che è una scelta che avete fatto voi, l'Amministrazione precedente e quello che avete detto al collega Fulcieri. A me non me lo potete dire perché io sono sempre stato contro. È contrario al porta a porta dicendo quello che oggi sta succedendo, poi fra 10 anni, può darsi che le cose andranno diversamente, io quello che sta succedendo oggi l'ho sempre detto e di fronte ai cittadini dico che avevo ragione che avevo ragione perché, ripeto, i motivi saranno i più vari, però sa, è certo e oggettivo che i cittadini pagano più TARI accessi, quindi questo è un dato oggettivo. Non si può cambiare.
Poi c'è anche tutto il discorso del sistema. Deve cambiare i rifiuti, devono diventare una risorsa. Vi piace molto questa parola a voi, quello delle risorse e deve il i rifiuti devono diventare una risorsa, però, quando dalla domanda è quando, perché per ora e non è ancora non è ancora successo, non si sa poi nel né futuro nel futuro diventeranno anche una risorsa. Ad oggi non è così e da chi dipende e da chi dipende da voi che governate anche la Regione, perché le strutture per quello che riguarda lo smaltimento e meno male, perché così le tariffe aumentano meno male, perché così le tariffe aumentano quindi il discorso del famoso ciclo dei rifiuti. Beh, aspettiamo qui che aspettiamo ormai da quasi 10 anni, stiamo aspettando e questo ciclo dei rifiuti cominci a prendere funzione. Volevo dire una cosa, però è nel la questione, perché ci è tornato sopra il.
Vicesindaco. Per quanto riguarda il porto, che allora, per insinuarsi nel fallimento il codice prevede una procedura, voi rimane che questa procedura non l'avete fatta e voi non siete insinuati nel fallimento non c'è, non c'è da dire altre o se un percorso che abbiamo fatto con i curatori no sì, e però e lo doveva dire però anche quando è intervenuto il Sindaco, il vicesindaco e l'ha detto il vicesindaco, il, il Comune di Cecina non è insinuato nel fallimento, punto poi avrà la possibilità di farlo in seguito ad oggi non è certo sì, sì, certo, e lo so, però va fatto e bisogna vedere per quanto ti ammettono, quindi cioè non è che è scontato, quindi il il il questo è il dato di fatto per quanto riguarda il l'efficienza del sistema, anche qui è qualcosa che oggi se ne parla molto, c'è il, la situazione reale e il percepito, voi parlate che il sistema dei rifiuti porta a porta, funziona, è un sistema efficiente. Il percepito non è così, perché Cecina è considerata una città che, dal punto di vista del lo smaltimento dei rifiuti non è efficiente, è sporca, Cecina è sempre sporca. È inutile che voi diciate che il sistema del porta a porta funziona il percepito Cecina, basta fare un giro e Cecina, è sporca e anche questo non lo potete cambiare, tant'è che noi abbiamo anche raccolto tante firme e quindi la gente è scontenta del sistema, non solo centri di centrodestra e non solo gente di centrodestra, perché quando produrremo le firme c'è anche tanta gente dei vostri poi magari vi vota lo stesso perché per quello vi vota lo stesso però anche gente de vostra, che non è per niente contenta del sistema del di smaltimento dei rifiuti e di come è Cecima Cecina è sporca. Questo è un dato di di fatto. Quindi, dal punto di vista oggettivo il sistema di raccolta dei rifiuti è un sistema.
Costoso e che non funziona. Questo è quello che è oggi il vostro risultato per quanto riguarda il sistema raccolta di rifiuti e, ripeto, lo dico ai cittadini, voi, cittadini cinesi, pagherete di più di TARI per quest'anno e per l'anno prossimo, perché le scelte di questa Amministrazione sono delle scelte che vanno nella direzione del porta a porta, che è un sistema che costa di più quando dite un sistema misto, sì, è vero, nel senso che ci sono sì.
Sì che ci sono due che ci sono due sistemi, però, dal punto di vista quantitativo, sennò andiamo a fare un giro che c'è già su quattro strade dove c'è il è la la parte del centro da parte del Centro, la parte del centro e quest'anno il il viale, perché poi per il resto, perché poi, per il resto Cecina è il sistema del porta a porta, quindi, ripeto, i cittadini cinesi devono sapere che questa Amministrazione, anche per quest'anno e anche per l'anno prossimo, a fronte di un sistema che non funziona, aumenta le tariffe TARI, questo è qualcosa di oggettivo, non è una opinione.
I cittadini, che i cinesi volevano inserire anche la dichiarazione di voto, ma penso sia negativa e.
Si era prenotato valori, prego prima di lasciare la parola al valore, vi dico anch'io spesso e volentieri non condivido quello che dice il Consigliere Pazzaglia, però invito tutti a rispettare chi sta parlando, non intervenendo e lo dico anche a me stesso perché a volte mi scappa non è facile ascoltare in silenzio quando qualcuno dice qualcosa che non ci piace o che riteniamo sbagliato, però dovremmo provare a farlo prego valori,
No, ci sono state un po' di iter.
Sì, grazie, sarò breve e veloce, comunque, mi sembra tutto sommato sia stata una discussione interessante, a interessate anche condotta, ormai era abbastanza civile, no, no, no, mi è piaciuto, perché poi c'è stato un momento in cui da dare tecnica siamo passati dal politico, sicché mi ci inserisco un goccioline che mi piace di più rispetto all'intervento precedente che ho fatto, ringrazio l'Assessore della delle risposte, ma ha dato,
Chiaramente come ho detto prima, invito tutti, me compreso voi, colleghi, i colleghi a una riflessione, perché il mio intento era questo aggiungevo una cosa rispetto alle posizioni politiche che son stati un po' sviscerate dei vari schieramenti, come dicevo prima,
Lui si fece come azione anche un uno studio sul un termovalorizzatore, diciamo un po' più piccole, poteva coprire i Comuni costieri, magari l'isola d'Elba, diciamo da sotto Livorno, però quello più magari ho dimenticato di dirlo erano i costi per impianti medio piccoli, sono troppo elevati rispetto a quello che poteva essere, poi c'è concepita come soluzione finale.
Nello stesso tempo ho visto che l'Assessore anche un peso specifico all'interno del partito livornese la riflessione sul la, la chiusura, ecco ripropongo che magari può essere uno spunto interno vostro.
Sulla mia posizione del porta a porta ecco i becchini A, è stato pure bravo nell'affrontare e nell'entrare anche abbastanza approfondita in alcuni aspetti, motivandoli il i costi dell'aumento, il problema che già qui noi, tra virgolette, siamo un livello un pochino più.
Non dico importanti, però diciamo, tra virgolette addetti ai lavori della politica e di queste situazioni il cittadino medio è difficile farglielo disciplini, il problema è che paga di più e oltretutto si arrabbia perché dice come io faccio, che deve uscire perbene la letterina del gatto non è più il pannolino del bimbo net TV e la la la voce dei paradigmi e la carta di là e poi pago di più.
Questo è che questo però, cioè è così è così noi si può ragionare poi sui massimi sistemi, ma poi quelli che ho citato prima c'è la realpolitik, che uno più si impegna più fa in maniera adeguata e poi alla fine e paga di più e uniti della serva in casa li fanno tutti e non gli torna più.
Poi, sul fatto del surriscaldamento ci son stati due posizioni dell'era glaciale ah, ecco, io non mi spingerei oltre, rimaniamo sulla TARI e secondo me e sui rifiuti.
È più consona, vi ringrazio, il mio voto sarà negativo.
Grazie Consigliere, valori, prego Merli, no.
Sì, grazie Presidente.
Allora, ovviamente, da questa prima discussione è emerso che è il costo puro del servizio in sé, è diminuito e che ovviamente dobbiamo tenere presente, anche oltre a una questione alla questione economica, anche quella ambientale, e fin qui credo insomma si sia comunque tutti d'accordo. Il problema è questo, cioè, secondo me, l'Amministrazione non si deve limitare a dire perché perché è aumentata la TARI, è colpa della Meloni per le accise. È colpa, è colpa del che so che sono ed era venuto fuori anche che tutte delle questioni governative che in realtà non ci incastrano niente perché sono aumentati i costi energetici sono aumentati i costi dei servizi, l'inflazione, l'ammortamento costi, l'incremento di organico okay, però non dovete cioè questo è un po'. È un nascondersi dietro a una realtà che è ben diversa, perché la domanda vera è la domanda politica, sulla quale comunque bisogna interrogarci e cosa state facendo voi per evitare che aumenti ancora e soprattutto per garantire un servizio migliore, perché comunque ho oggi a Cecina vige sempre questo paradosso, ovvero il cittadino che paga di più, però i rifiuti comunque sono abbandonati i pochi che ivi pochi cassetti che ci sono sono pieni. E allora dov'è qui la strategia, cioè dov'è qui la visione, bisogna intervenire, mi sembra, a me su più fronti, cioè ridurre le inefficienze da una parte e pretendere comunque anche dei risultati dal gestore. Abbiamo detto nel 2000, ci avete detto nel 2027 arriverà alla tariffa puntuale, quindi chi differenzia meno pagherà di più okay, però da domattina domattina cosa cosa cambia ai cittadini di ai 7, ai nostri, ai cittadini, niente perché la vera responsabilità è spiegare come e cosa farete per far sì che la prossima volta che aumenterà, perché tanto è inutile, non ci prendiamo in giro quest'anno c'è un aumento di circa il 6% il prossimo anno ci sarà un altro un aumento ulteriore del 5% ma almeno dal momento in cui aumenterà,
E almeno almeno che il servizio funzioni almeno che il cittadino si renda conto e dica ok, ho pagato di più, però finalmente non c'è più la strada sudicia, non so più la spazzatura in mezzo alla strada, non so più cassonetti, stracolmi, stracolmi di spazzatura e e qualche segnale però gli va dato e poi, se mi permettete e concludo cioè credo anche che è inutile. Ho sentito un paio di interventi in cui veniva paragonata a una città come Pisa, che è una città universitaria che è una città di turismo, tutto l'anno paragonare una città, una città come Pisa, a Cecina e è un po' paragonare, mi sembra, a me il Mar Mediterraneo con un calo lottino quelle papier rende galleggianti, cioè sono due realtà completamente rispetto a Pisa sono due realtà, sono due realtà che sono completamente diverse.
E allora, e allo, e allora, quando si fanno i paragoni non fa che non bisogna paragonare due città con paragoni proporzioni completamente diverse, doppia e per.
Perché perché, quando si fanno, quando quando si fanno, quando si fanno dei paragoni, si cerca sempre di prendere delle città o comunque dei Paesi più simili e affini per turismo o per esigenze, per tutto, per fare dei paragoni che possono essere anche concreti ripeto Pisa e Cecina a mio avviso, a mio avviso assolutamente sono dei dei paragoni fuori luogo e comunque ovviamente il mio voto è negativo.
Grazie, consigliere Merli, prego, Consigliere Giangrande.
Grazie Presidente.
Credo sia stato detto abbastanza sulla modalità di svolgimento del servizio, sul perché dell'aumento delle tariffe, della genesi storica di come siamo arrivati ad oggi per scelte precedenti che comunque sono state fatte e quindi le conseguenze ci sono, io mi limito in questo momento ha a evidenziare un po' gli aspetti grado di gradimento del servizio così come svolti io credo che interpretando e ho anche un po' il comune sentire,
Che il servizio diciamo non è satisfattivo delle delle aspettative non è adeguato alla alle esigenze della città, da un punto di vista sia estetico sia igienico sanitario. Vediamo spesso, insomma, i cassonetti dalla carta e da altri aspetti, ma credo non sia questa la sede ora per evidenziare gli aspetti così e di di sofferenza. Evidenzio anche l'aspetto così delineato dall'assessore dal vicesindaco. Alessandro Bechini, per dire ci farà il passaggio in più. Ci sarà la tariffa, punto ci sarà la ala microchip sul differenziato, sull'indifferenziato, eccetera. Io credo che in questo senso bisogna lavorare molto, almeno questo è il mio punto di vista e auspico che questo lavoro possa essere fatto in Commissione, perché bisogna soprattutto parte della sensibilizzazione, ma anche il monitoraggio. Preciso quindi sull'applicazione della tariffa puntuale, perché solo in quel, in quella con quella modalità si potrà arrivare effettivamente a far pagare chi meno, come dire, più differenzia meno paga, e.
Intensificare anche i controlli dai droni e ad altri aspetti, perché una delle criticità degli aspetti a latere, che comunque hanno un costo rilevantissimo, evidenziato anche nella del modello, la raccolta dei rifiuti abbandonati a un costo non indifferente e che incide sulla tariffa, quindi l'obiettivo deve essere quello e auspico che possa essere fatto in Commissione per lavorare su questo duplice fronte, sia per un'applicazione della tariffa puntuale e anche sulla intensificazione di un sistema di monitoraggio e controllo che, concorrendo, possono arrivare ad un efficientamento reale del servizio allo Stato. La il nostro voto è un voto contrario.
Grazie, consigliere Giangrande, se non abbiamo altre dichiarazioni di voto, procediamo, ah, scusi fu c'è, vi prego.
All'ultimo mi sono prenotato scusi.
Grazie grazie per la parola, allora il il volevo, diciamo dare.
Due spunti sul rispondere all'intervento alla replica del.
Del vicesindaco evito di rispondere alla provocazione, altrimenti andiamo nel populismo, appunto quello che lei in premessa, tanto a tanto evocato.
Per ritornare al costo, al all'evasione della TARI, il vicesindaco aveva, aveva tirato fuori appunto che grazie all'evasione della TARI, ovvero grazie al grande lavoro che è la verità, l'ho detto più volte anche in Commissione che in questi anni e devo dare atto comunque sia a tutti all'Amministrazione e ai dirigenti a tutti l'Ufficio tributi che in questi anni è stato veramente fatto tanto nel tema di recupero di evasione,
Però questo diciamo che io lo definisco come jolly, ecco.
Siamo riusciti a recuperare l'evasione okay, andiamo ad investire l'evasione dove ce n'è più bisogno, e in questo senso ovviamente ce n'era molto bisogno di investirlo nella TARI, perché senza il recupero della dell'evasione la TARI quest'anno non sarebbe aumentata del, non mi ridà il 6% circa ma forse sarebbe anzi senza forse sarebbe aumentata del 9 virgola e rotti per 100 che è il massimo che è il massimo consentito di ARERA quindi,
È vero che c'è stato un grande lavoro di recupero della visione, però, se la TARI fosse stata, comunque sia avesse avuto un costo minore, forse l'evasione poteva essere investiti. Investita spesa, scusatemi in altre, in altre situazioni, quando si parla di costo del servizio è diminuito, però bisogna stare attenti a non DEF a non definire il costo del servizio, come il costo di smaltimento, perché quella è un'altra cosa, cioè il collega Baldanzi, che definiva che il costo di smaltimento in questi anni è diminuito, molto è vero, è vero, perché perché ovviamente la indifferenziata alla famosa Ruhr in questi anni è diminuita molto okay, però il costo di smaltimento impatta, sui famosi 9 milioni di di di costo del servizio circa, credo, 1 milione e mezzo, 2 milioni dagli 1 milione e mezzo 2 milioni impatta. Quindi è vero che più differenziamo e più risparmiamo, però l'80%, l'80% del servizio è impattato da altri costi, cioè da quei costi del servizio di porta a porta, che sono costi elevati perché perché sono stati fatti investimenti, ovviamente deve fare il porta a porta. È stato fatto un più 140% di assunzioni di operatori. Ben vengano nel senso, ovviamente servano diamo lavoro, va bene, è stato fatto un più 78% di acquisti di mezzi ben vengano. Bisogna affrontare un servizio e va bene però il la, la situazione vera. Questa il porta a porta aumenta perché il costo del servizio, il costo del FEG servizio costa sicuramente di più andare a prendere dei sacchetti sotto casa dei cittadini che andare a svuotare i bidoni. Quindi è inutile arrampicarsi sugli specchi e parlare di.
Situazioni, diciamo più più sovracomunali, più generiche, termovalorizzatori, valorizzatore, eccetera il costo del servizio è più alto del porta a porta punto e su questo, secondo me, che la politica deve fare un ragionamento. Vogliamo far continuare a pagare un più 8 9% hanno hanno ai cittadini per il porta a porta, è una scelta politica, una scelta politica, va bene dei cittadini. Sono consapevole questa Amministrazione okay perché vuole andare avanti col porta a porta. Non sto parlando di levarlo oggi o domani al porta a porta.
Non mi fraintendete però.
Vuole andare avanti o il porta a porta, quindi i costi o meno aumenteranno sempre di più, perché è un servizio che costa di più, è normale, si va a prendere i sacchetti sotto casa, è normale i costi di più.
Okay.
Per quanto riguarda la TARIP e poi mi mi mi taccio concludo per quanto riguarda la TARIP io sono molto, diciamo, non sono molto convinto, ovviamente ne è stato parlato in Commissione in un in un quarto d'ora, mi una mezz'ora di discussione quindi non ho ancora, come ho già detto in Commissione tutti gli strumenti per da tutte le informazioni anzi per dare un una mia una mia valutazione puntuale, però la mia paura è quella un pochino che diceva valori e il consigliere Pazzaglia, cioè ovvero se noi impostiamo la TARIP.
La tariffa puntuale che fino a una determinata soglia raccolta pago tot e poi fino e oltre quella soglia lì vada a pagare per per per ogni sacchetto che mi viene è che mi viene ritirato rischiamo solamente di trovare un pretesto una scusa per aumentare la tariffa,
E questo è il concetto, secondo me non vorrei che questa nuova tariffazione puntuale nuova tariffazione puntuale diventi poi un pretesto nel dire beh, ma te e ti sei, caro cittadino che aveva avuto 2020 volte il ritiro della raccolta indifferenziata è normale, Tiso aumentato in verità, in verità poi un aumento deriva da altri fattori che sappiamo,
Ringrazio arrivederci.
Grazie consigliere, Fulcieri si era prenotato Domenici, prego grazie Presidente buonasera a tutti no, ho ascoltato con molto interesse, diciamo nella discussione che c'è stata intorno e sinceramente non volevo nemmeno intervenire perché dopo le delucidazioni che ha detto il vicesindaco secondo noi insomma sono state ampiamente esaustive non avrei nemmeno argomenti tecnici da aggiungere, volevo solo dire un paio di cose, insomma, poi,
Preliminari alla alla mia dichiarazione di voto, che sono queste,
E allora per prima cosa?
Viene criticato il porta a porta la raccolta che facciamo qui, però poi chiaramente soluzioni effettivamente alternative a queste non vengono date, si sta parlando dei bidoni, de sta parlando dei bidoni intelligenti allora.
E secondo me, allora, premesso che i bidoni intelligenti non riducono, diciamo la raccolta differenziata, cioè non aumentano la raccolta differenziata così come il porta a porta, perché è statisticamente provato che il porta a porta è lo strumento che prima permettere il raggiungimento di quelli che sono i parametri di legge della raccolta differenziata.
Ad esempio, ne è che noi siamo al 67%, la soglia di legge, il 65 per quest'anno e Pisa, che ha introdotto tutti questi bidoni e al 63, quindi ai due punti sotto quella che è la soglia minima, quindi vi dico ma poi c'è anche un altro fatto è stato detto che,
Che non viene considerato, io dico che è un'esperienza che ho vissuto quest'anno, io abito sul viale della Vittoria Marina di Cecina a Marina di Cecina, è stato tolto per il periodo estivo.
La raccolta porta a porta per un per una finalità anche condivisibile. Devo essere il perché chiaramente, essendo, diciamo, la Passeggiata lungomare a una certa ora siede a passeggiare sul sul viale con i sacchetti del del porta a porta fuori dai cancelli, non era non era, diciamo un bel vedere e sono stati introdotti i bidoni intelligenti, allora i bidoni intelligenti bisogna capire, probabilmente se si fa la raccolta fatta bene, possono andar bene, però io vi posso garantire che l'abbandono è aumentato in maniera esponenziale, cioè il bidone favorisce l'abbandono, cioè non è che che aiuta a fare la differenziata. No, favorisce l'abbandono perché quello lì viene individuato come un punto dove poter lasciare indistintamente qualsiasi cosa che poi tanto questi due nuove foglie. Quindi questo ve lo dovete valutare, cioè quando si parla di cassonetti e se voi girate nei comuni, nei comuni limitrofi dove sono, è ancora in vigore la raccolta con i cassonetti intelligenti o poco furbi o mezzi e mezzi che siano.
L'abbandono fuori dei bidoni e costante di tutti, quindi quello che vi dico, cioè non non diciamo, parliamo tanto per, diciamo fare una polemica spicciola, perché poi, nella realtà, le cose che funzionano in maniera diversa, quindi, secondo me, insomma.
Bisogna anche capire detto questo, detto questo, detto questo, volevo anche dire che un un software è vero, che probabilmente costa più che costa di più di altri tipi di raccolta indifferenziata, però, come diceva anche giustamente il vicesindaco, insomma anche da un punto di vista e di sostenibilità ecologica e di tutto il resto magari è un prezzo che insomma potremmo anche pagare e vorrei anche così dire, una è stato parlato e di termovalorizzatori e tutto il resto mi piacerebbe capire se oggi questa Amministrazione dicesse da domani si fa un termovalorizzatore a Cecina. Vorrei API l'opposizione che diventerebbero tutti prima. Sì, sì, diviene diventerebbero tutti i green.
Secondo me, secondo me anche anche quelli che affermano il terrapiattisti, no, anche a anche quelli che hanno detto che il sole c'è sempre stato e alle quali potrei dire, solo la terra è cambiata perché prima era piatta ora rotonda quindi una certa variazioni della terra c'è stata. Noi siamo passati da terra piattismo a Galileo, che hai detto forse rotunda, quindi dico probabilmente se noi ci chiedessimo di fronte termovalorizzatore Cecina anche quelli che ora sono incalliti a settori dei non cambiamenti climatici diventerebbero.
Tutti insieme, magari ecologisti, super green e tutto il resto, detto questo, non abbiamo.
Esatto, esatto, esatto, quindi detto questo, insomma, chiaramente il nostro voto sarà favorevole.
Mi scuso per l'intervento, è solamente una cosa veloce, no.
Cosa molto veloce il e siccome il collega Dominici ha parlato giustamente di abbandono, accanto a bidoni e sinceramente, quando si parla di frigoriferi o di on generatori come il vicesindaco, ha più volte ripreso, è sacrosanto però attenzione, perché bidoni centro molte volte sono piani okay anzi la maggior parte delle volte i bidoni nel centro sto parlare, lo dico per esperienza personale sono piani quindi le persone, cosa tendono il sacchettino tendano a lasciarlo lì, perché sono tutti i piani okay, quindi è solamente un contributo per verificare insieme a REA i passaggi a queste cose grazie.
Allora procediamo alla votazione, lo so che abbiamo parlato, tanto ci sembrava definito, ma più per l'ultimo atto è sempre la votazione, sì, sì, è solo il primo punto, dobbiamo arrivare a 13, non c'è problema allora favorevoli.
2 4 6 8 9 contrari, 3 6 e astenuti, non ce ne sono, votiamo per l'immediata eseguibilità favorevoli.
Sempre i soliti 9 contrari, i soliti 6 e astenuti non ce ne sono.
Prima di procedere al prossimo punto, facciamo una breve pausa per rinfrescarci un attimo.
Allora invito i consiglieri e la Giunta a riprendere posto, così procediamo.
Con la verifica dei presenti.
Ripeto, venite a sedere grazie così riiniziamo.
Faccio un appello, allora.
Ricca ricca.
Ricca.
Cargo bike.
Allora invito il Segretario a procedere all'appello prego, allora sono le ore.
17 e 38, il secondo appello.
Cerrone assente.
Baldanzi, Dominici, grosso Agostini Lubello tacchini Di Pietro Gaglio, ente Biagiotti Giangrande, presente valori, Bandini,
Va beh, questo è assente, però.
Merli, Pazzaglia, Fulcieri, Burgalassi, assente 14 presenti, prego, Presidente.
Grazie Segretario, allora riprendiamo i lavori del Consiglio comunale dal punto 5, che vedrà la discussione insieme al punto 6, quindi faremo le 2 discussioni insieme. I punti sono modifiche ed integrazione al DUP. 2026 2028 afferenti ai punti 1.3 punto 2, lo stato di attuazione del programma 2.2 punto 1 punto c, il PNRR, le attività espletate dall'Ente 2.2 punto 2 la programmazione triennale del fabbisogno di personale 2.2 punto 4 la programmazione degli acquisti ex articolo 36 del decreto legislativo 36 del 2023 congiunto con il punto a salvaguardia degli equilibri di bilancio e assestamento generale verifica degli equilibri di bilancio ai sensi dell'articolo 193 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 e dell'ordinamento contabile armonizzato di cui al decreto legislativo 23 giugno 2011 numero 118 provvedimenti, lascio la parola per l'esposizione del. Entrambi gli argomenti all'Assessora erano Benedetti. Prego,
Grazie grazie, Presidente buonasera, ai consiliari e agli intervenuti, allora portiamo all'attenzione del Consiglio comunale, alla sua approvazione, la delibera consiliare che riguarda la salvaguardia degli equilibri di bilancio e assestamento generale e le modifiche al DUP 2026 2028.
L'ordinamento contabile degli enti locali prevede che entro il 31 luglio 2 distinti adempimenti debbono essere effettuati la prima e la variazione di assestamento generale, secondo l'articolo 175, comma 8 del TUEL e il secondo è la salvaguardia degli equilibri di bilancio secondo l'articolo 193, comma 2 del TUEL,
In base all'articolo 175, comma 8 del TUEL, mediante la variazione di assestamento generale deliberata dall'organo consiliare dell'Ente entro il 31 luglio di ciascun anno si attua la verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita, compreso il fondo di riserva ed il fondo di cassa al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio, è utile ricordare che l'assestamento è previsto anche dall'allegato 4 barra 1 del decreto legge 118 2011 che lo annovera tra gli strumenti di programmazione degli enti locali, disponendo nella pubblicazione sul sito internet istituzionale in base all'articolo 193, comma 2 del TUEL. Invece, con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità dell'ente locale e comunque almeno una volta entro il 31 luglio di ciascun anno, l'organo consiliare provvede con delibera a dare atto del permanere degli equilibri generali di bilancio oppure, in caso di accertamento negativo, ad adottare contestualmente. Primo, le misure necessarie a ripristinare il Palais il pareggio qualora i dati della gestione finanziaria facciano prevedere un disavanzo di gestione o di amministrazione per squilibrio della gestione di competenza di cassa, ovvero della gestione dei residui.
I provvedimenti per il ripiano degli eventuali debiti di cui all'articolo 194 e l'ultimo punto le iniziative necessarie ad adeguare il fondo crediti di dubbia esigibilità accantonato nel risultato di amministrazione in caso di gravi squilibri riguardanti la gestione dei residui, la deliberazione è allegata al rendiconto dell'esercizio relativo,
L'obiettivo, l'obiettivo della verifica degli equilibri di bilancio a metà anno è un'analisi necessaria per verificare il mantenimento degli equilibri di bilancio sul piano giuridico contabile e deve essere sviluppata su più livelli, con particolare riferimento, primo, all'equilibrio di parte corrente, le entrate correnti tributarie extra tributarie, trasferimenti correnti Quota corrente e in conto capitale utilizzo prudente di avanzi devono garantire la copertura delle spese correnti, delle rate di ammortamento dei mutui e degli oneri di indebitamento. L'equilibrio corrente ha natura strutturale, non può basarsi su entrate eccezionali o una tantum e deve essere costantemente monitorato 2 equilibrio in conto capitale, le spese in conto capitale, investimenti devono essere finanziate da entrate in conto capitale, contributi, alienazioni, trasferimenti, oneri di urbanizzazione da avanzo destinato e o dal ricorso all'indebitamento nei limiti di legge l'ente deve verificare la coerenza temporale tra investimenti, fonti di investimento e capacità di rimborso.
3 l'equilibrio complessivo di bilancio saldo di finanza pubblica, l'ente deve verificare il rispetto del saldo di competenza, così come definito dalla normativa di finanza pubblica, che richiede il pareggio tra entrate e spese complessive, incluse le partite di giro secondo le regole vigenti, il Comune deve dimostrare il rispetto del saldo programmatico e degli eventuali vincoli di con di comparto.
4 gli equilibri di casta, la gestione tesoreria deve assicurare che vi sia sufficiente liquidità per far fronte ai pagamenti, nel rispetto dei limiti di anticipazione articolo 222 del TUEL e con il controllo dei tempi medi di pagamento. 5 gli equilibri pluriennali attraverso il Documento Unico di Programmazione, il DUP e il bilancio di previsione triennale. L'ente deve dimostrare la sostenibilità degli equilibri ai fini del medio periodo, andamento di entrate e spese al costo del personale, servizio del debito, investimenti programmati e relativa copertura. Inoltre, deve essere verificata la coerenza tra la programmazione finanziaria con il Documento unico di programmazione e l'effettivo stato di attuazione degli interventi, con particolare stringente riferimento agli investimenti finanziati con risorse vincolate per i quali il vincolo di destinazione normativo deve trovare un'esatta corrispondenza nei saldi di cassa.
L'iter, che viene seguito dall'ente per la verifica degli equilibri, è quello al fine di elaborare l'analisi sugli equilibri di bilancio 2026 2028. Il settore dei servizi finanziari e sviluppo economico ha rimesso apposita me nota mail, in data 22 sei 2026 al comandante della Polizia locale e da dirigenti al fine di at primo attestare l'eventuale esistenza di debiti fuori bilancio, di attestare l'assenza o o di eventuali variazioni dei residui attivi e passivi conservati ai sensi dell'articolo 29 del Regolamento di contabilità, attestare la congruità dell'accantonamento relativo alle passività potenziali e conseguente attestazione da parte del settore competente,
Predisporre la verifica generale delle entrate e spese di competenza, di effettuare una verifica generale di tutte le previsioni di incasso pagamento al fine di mantenere l'equilibrio di cassa per l'esercizio 2026, di rappresentare la necessità di apportare variazioni al bilancio di previsione 2026 2028,
Dalle risultanze delle scritture contabili aggiornate alla data del 14 luglio 2026, in seguito alle richieste di variazione fatta dai dirigenti, in accordo con la Giunta comunale, emerge che le entrate correnti accertate risultano congrue rispetto alle previsioni e sufficienti a garantire la copertura delle spese correnti e degli oneri finanziari per il SER per il servizio del debito che le entrate in conto capitale consentono, in coerenza con le previsioni, il finanziamento delle spese di investimento e programmate, tenuto conto dell'andamento delle gare, delle aggiudicazioni e dello stato di avanzamento dei lavori, che il fondo crediti di dubbia esigibilità è stato determinato in misura coerente con i principi contabili e risulta adeguato alla data di ieri di verifica a coprire il rischio di mancata riscossione delle entrate di dubbia e difficile esazione che non risultano allo stato disavanzi di amministrazione non coperti né situazioni tali da determinare uno squilibrio strutturale del bilancio che è stata effettuata una ricognizione dei debiti fuori bilancio di cui all'articolo 194 del TUEL, come da attestazione dei responsabili di servizio conservate agli atti d'ufficio, dei quali non emergono criticità.
Relativamente al Mater, al materiale predisposto nella proposta di delibera consiliare afferente al verifica degli equilibri di bilancio, sono stati elaborati i seguenti documenti, allegato uno, contenente gli schemi e riepilogativo contabili degli equilibri di bilancio ed il quadro generale riassuntivo previsti dal decreto legge 118 2011 nell'allegato 2 Nota integrativa al bilancio di previsione 2026 2028 aggiornata alla data del 30 giugno 2026 contenente,
Ah, i criteri di valutazione adottati per la formulazione delle previsioni, con particolare riferimento agli stanziamenti riguardanti gli accantonamenti per le spese potenziali e al fondo crediti di dubbia esigibilità, dando illustrazione dei crediti per i quali non è previsto l'accantonamento a tale Fondo relativamente alla conta all'accantonamento, al fondo crediti di dubbia esigibilità è stata verificata la corretta applicazione della disciplina di calcolo al fine di prevenire squilibri leverà derivanti dal man, dal mantenimento a bilancio di entrate di dubbia e difficile riscossione operando così come ammortizzatore strutturale contro il rischio di deficit occulto.
B l'elenco analitico degli utilizzi delle quote vincolate e accantonate del risultato di amministrazione, distinguendo i vincoli derivanti dalla legge e dai principi contabili, dai trasferimenti da mutui e altri finanziamenti, vincoli formalmente attribuiti dall'Ente con la variazione in approvazione, il riepilogo dell'applicazione del risultato di amministrazione al bilancio di previsione 2026 2028 esercizi, l'esercizio 2026 è così e sentite Zabi le vincolo da leggi e da principi. 1 milione 799.560 trasferimenti 863.890 accantonato 555.438 i mutui non ce ne sono in destinato agli investimenti, 130.000 euro avanzo libero 2 milioni 233.108 per un totale di avanzo applicato di 5 milioni 581 e 998 c l'elenco degli interventi programmati per spese di investimento finanziati con ricorso al debito e con le risorse disponibili riassunte in tabella aggiornati alla data del 30 giugno 2026 di l'elenco dei propri enti ed organismi strumentali e delle partecipazioni.
E altre informazioni riguardanti le previsioni di bilancio richieste dalla legge o necessarie per l'Ente l'interpretazione del bilancio, quale il prospetto dimostrativo del rispetto dei vincoli di indebitamento.
Il prospetto delle principali misure di contenimento e vincolo della finanza pubblica, con particolare riferimento al rispetto dei limiti di spesa in materia di costo del personale, ai vincoli di destinazione delle risorse provenienti da sanzioni al Codice della strada, l'allegato 3, che è il report sulle società partecipate e da altri organismi anno 2025, dal quale non emergono situazioni tali da prevedere coperture di perdite che potrebbero alterare gli equilibri di bilancio dell'Ente l'allegato 4 criteri di elaborazione dei flussi di cassa trimestrali a scorrimento e andamento dei flussi complessivi nel trienno nel triennio 2023 2025 e nel secondo trimestre 2026, monitoraggio trimestrale degli equilibri di bilancio 2026 2028 dal quale non emergono squilibri nella gestione dei flussi di cassa dell'Ente e si attesta il rispetto della normativa vigente in materia di tempestività dei pagamenti alla data del 30 giugno 2026 relativamente al materiale predisposto nella proposta di deliberazione consiliare afferente alle modifica al DUP 2026 2028, sono stati elaborati i seguenti documenti l'allegato 1 di verifica dello stato di attuazione del programma alla data del 30 giugno 2026, al fine di permettere l'aggiornamento del raggiungimento degli obiettivi di mandato dell'Amministrazione comunale l'allegato 2, che al report sul livello di attuazione degli interventi finanziati con risorse PNRR al fine di permettere la verifica della coerenza tra avanzamento fisico e avanzamento finanziario delle opere e di constatare la regolarità delle procedure adottate e lo stato delle rendicontazioni l'allegato 3 che alla verifica della situazione degli spazi assunzionali aggiornando il calcolo attraverso il quale l'ente ha determinato nell'ambito della programmazione dei fabbisogni del personale la programmazione 2026 2028 alla luce della collocazione rispetto alle soglie percentuali individuate dal dal DM 17 marzo 2020 aggiornate al rendiconto di gestione 2025 l'allegato 4 che riguarda le integrazioni alla programmazione degli acquisti di beni e servizi rispetto alle necessità rappresentate dai responsabili dei servizi. Quindi, in conclusione, la verifica della salvaguardia degli equilibri di bilancio si configura sempre più come un momento di verifica sostanziale della solidità finanziaria dell'Ente che coinvolge le sa. Le fasi di programmazione, la gestione operativa e il controllo interno. Tale attività esige un costante aggiornamento tecnico del della dirigenza amministrativa rispetto agli indirizzi forniti dagli amministratori, dalla Corte dei Conti, dagli organismi tecnici di riferimento e dalle riforme contabili in corso di attuazione, al fine di rispettare, oltre che gli indirizzi gestionali approvati dagli amministratori, anche e soprattutto le normative vigenti in maniera di in materia di finanza pubblica. Quindi, la delibera che portiamo in approvazione al Consiglio comunale attesta il mantenimento degli equilibri di bilancio 2026 2028 attraverso un'accurata e dettagliata analisi degli equilibri di parte corrente e di parte capitale e di casta. Inoltre, è stata verificata la reale congruità delle previsioni di entrata e la sostenibilità cronologica degli impegni di spesa, nonché la corretta gestione e il tempestivo smaltimento dei residui attivi e passivi. Infine, la coerenza della programmazione finanziaria dell'Ente è stata verificata con l'aggiornamento dello stato di attuazione del programma alla data del 30 giugno 2026, con particolare riferimento agli investimenti programmati e finanziati con risorse ve vincolati, quali quelli del PNRR. Grazie.
Grazie assessore Benedetti.
Apriamo il dibattito, ci sono interventi.
Mi pare di non vedere le prenotazioni, quindi passiamo alle dichiarazioni di voto.
Non ci sono richieste di dichiarazioni di voto, quindi passiamo alla votazione, quindi votiamo prima il punto numero 5. Modifica ed integrazione del DUP 2026 2028 afferente ai punti 1.3, punto 2. Lo stato d'attuazione del programma 2.2 punto 1 punto c PNRR le attività espletate nell'ente 2.2 punto 2. La programmazione triennale del fabbisogno di personale 2.2 punto 4. La programmazione degli acquisti ex articolo 36 del decreto legislativo 36 del 2023 favorevoli,
9 contrari.
C 5 e astenuti non ce ne sono, votiamo per l'immediata eseguibilità favorevoli.
9 contrari.
5 e astenuti non ce ne sono possiamo adesso per la salvaguardia degli equilibri di bilancio e assestamento generale e verifica degli equilibri di bilancio ai sensi dell'articolo 193 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero 267 dell'ordinamento contabile armonizzato di cui al decreto legislativo 23 giugno 2011 numero 118 provvedimenti favorevoli,
9 contrari.
5 astenuti, non ce ne sono, votiamo per l'immediata eseguibilità favorevoli, 9 contrari.
5 e astenuti non ce ne sono. Procediamo quindi al punto numero 7 all'ordine del giorno. Adesione alle condizioni di servizio per il riaffidamento ad Agenzia delle entrate-Riscossione ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo numero 110 del 2024 delle somme di scaricate e della riscossione coattiva ad essa relativa. Lascio la parola ancora all'assessore Benedetti. Prego Assessore. Grazie grazie Presidente. Allora portiamo anche questa questa delibera all'approvazione del Consiglio comunale e partirei dalla normativa di riferimento che per la quale necessita fare questa questa delibera. Allora la normativa è il decreto legislativo del 13 4 1999 numero 112 in materia di riordino del servizio nazionale, della riscossione in attuazione della delega prevista dalla legge 28 settembre 1998 numero 337 che definisce le modalità di gestione della riscossione, oneri di remunerazione e soggetti coinvolti nel recupero dei crediti, l'articolo 1 del decreto legge 22 ottobre 2016 numero 193, convertito con modificazioni in legge del 1 dicembre 2016 numero 225 che ha istituito e ha istituito l'Agenzia delle Entrate e riscossioni ADER ente pubblico economico con funzioni di riscossione sull'intero territorio nazionale.
Quindi, come premessa il Comune di Cecina affidato con delibera di Consiglio comunale numero 44 del 27 giugno 2017, la riscossione coattiva di tutte le proprie entrate ad Agenzia delle entrate e riscossione secondo il decreto legislativo 29 luglio 2024 numero 110 recante Disposizioni in materia di riordino del sistema nazionale della riscossione, ha modificato la disciplina delle quote inesigibili ed ha previsto il discarico automatico con l'articolo 3 ed il riaffidamento dei carichi e con l'articolo 5 nel dettaglio, le quote affidate ad Agenzia delle entrate e riscossione a decorrere dal 1 gennaio 2025 e non riscosse entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello di affidamento sono automaticamente di scaricate. L'Agenzia delle entrate riscossione comunica all'ente creditore l'elenco delle quote di scaricate, accompagnato dalla relazione di inesigibilità con le motivazioni del mancato recupero, recupero debitore, nullatenente irreperibile è deceduto fallito, assenza, beni aggredibili e questa è l'articolo 3, l'Agenzia delle Entrate riscossioni può anticipare il discarico prima del quinquennio in qualsiasi momento, nei seguenti casi, tra trasmettendone comunicazione motivata all'Ente fallimento accertato del debitore o chiusura di procedura concorsuale, senza soddisfarci soddisfacimento. Assenza di beni del debitore suscettibili di essere aggrediti in mancanza di nuovi beni rispetto a quelli già esecutati con esito infruttuoso.
Le 3 opzioni gestionali in base al citato articolo 5, in caso di riaffidamento dei carichi, l'ente può.
A gestire direttamente, b affidare a uno dei soggetti di cui all'articolo 52, comma 5, lettera b, del decreto legislativo 15 dicembre 1997 numero 446 oppure riaffidare per due anni all'Agenzia delle Entrate riscossioni mediante adesione alle condizioni di servizio rese disponibili dall'Agenzia mediante loro pubblicazioni e sul suo sito istituzionale l'Amministrazione comunale ha deciso rispetto alle 3 opzioni sopravvissute.
Ha ritenuto opportuno e necessario, al fine di tutelare i propri crediti, aderire alle suddette condizioni disservizio pubblicate dall'agenzia.
Con la delibera oggetto della presente discussione, quindi, l'Amministrazione comunale porta in approvazione l'adesione preventiva alle condizioni di servizio pubblicate dall'Agenzia delle entrate al fine di proseguire nei termini indicati le attività di riscossione coattiva dei ruoli iscritti dal 1 gennaio 2025. Quindi, in conclusione, l'adesione alle condizioni comporta specifici obblighi organizzativi. L'ente dovrà collaborare con l'agenzia fornendo la documentazione necessaria, comunicare in modo puntuale gli elementi patrimoniali rilevati, trasmettere le informazioni con adeguato anticipo rispetto alla pri alla prescrizione del credito e quindi è quindi evidente che il nuovo sistema attribuisce agli enti un ruolo attivo rispetto al passato. Non basta attendere l'esito della riscossione, occorrerà monitorare le posizioni restituite e valutare caso per caso se esistono concrete prospettive di recupero al fine di riattivare la riscossione coattiva.
La decisione, quindi, non è un mero adempimento formale. L'ente dovrà considerare alcuni aspetti, quale la capacità interna di gestire direttamente carichi di scaricati, la disponibilità di banche dati e strumenti per individuare nuovi patrimoni e redditi, la convenienza organizzativa ed economica del mantenimento del canale ADER. Si tratterà quindi di riorganizzare le risorse umane dedicate alle attività amministrative valutate alla riscossione, al fine di ottimizzare le stesse e rendere il più possibile efficaci le attività di riscossione coattiva nell'ottica preminente dell'equità fiscale. Ecco, diciamo che questa delibera continua a andare nell'ottica di quello che si è predisposta a questa Amministrazione, di conseguire un'equità sociale, un'equità contributiva, al fine di poter pagare tutti in modo più adeguato ed in modo meno pressante per alcuni rispetto ad altri.
Grazie assessore Benedetti, apriamo il dibattito, ci sono interventi.
Se non ci sono.
Prego Fulcieri, no, io volevo per i rischi, di spinge per favore vai visto che è arrivata alla Sindaca, volevo fare un.
Due domande, soprattutto sul punto di prima che era inerente al bilancio, cioè ovvero della situazione che abbiamo appreso dalla stampa delle per quanto riguarda il palazzetto di Marina, com'è la situazione per quanto riguarda anche le Boschetti Alberti che ho posto, ho letto stamani sulla stampa che insomma c'erano delle delle da capire la situazione ad oggi, se le sappiamo, tutte le Boschetti, Alberti, insomma sono sono state demolite e quindi dovranno entrare i bambini a settembre alla nuova scuola. Capi della situazione del palazzetto di Marina, grazie.
Ora Consigliere si introduce un nuovo punto all'ordine del giorno, perché non diciamo che non erano all'ordine del giorno del Consiglio, però facciamo finta di niente, visto che la Sindaca è più che disponibile a rispondere e chiaramente non è prettamente inerente al punto che stiamo trattando prego.
Insomma, abbiamo chiuso la discussione, appare poi non era non era il piano delle opere pubbliche, è quello di prima.
Sì, il piano quel questa è inerente al Piano delle opere pubbliche che non era in trattazione, oggi comunque rispondere rispondere no, no, no, no, no, è semplicemente per evitare che si aggiungono ulteriori argomenti successivamente prego, Sindaco, sì, nessun problema a rispondere chiamato anche i giornali hanno dato lo,
Della situazione allora palazzetto di Marina, quello non è un PNRR, ma sono fondi dell'Amministrazione comunale presi dalla precedente Amministrazione su cui, ritornando a prima ai contributi, abbiamo preso un contributo, comunque su un bando che ha, diciamo alleggerito il mutuo contratto, la ditta che ha vinto la gara e ha fatto una parte dei lavori e poi si è dichiarata impossibilitata a proseguire i lavori. Quindi è stata fatta una risoluzione consensuale del contratto con il pagamento delle penali previste dal contratto e adesso.
Gli uffici stanno lavorando per contattare gli altri presenti nella gara e trovare una ditta disponibile a proseguire i lavori si spera di trovarla con la graduatoria in essere, perché altrimenti ci costringerebbe a fare una nuova gara e, chiaramente questo allungherebbe i tempi l'altro lotto che invece riguarda la parte della pensilina fotovoltaica era affidata ad un'altra ditta, e lì i lavori stanno andando avanti regolarmente. Le Boschetti, Alberti, invece, è un PNRR che, fra le altre cose, delle tre scuole, 4 con la mensa che erano finanziati con il pieno i fondi PNRR. Le Boschetti Alberti, inizialmente sembravano quelle, diciamo.
Sulla strada, cioè verso dicembre, sembravano quelli più prossimi a a terminare i lavori, tant'è vero che ordinammo gli arredi e programmiamo il trasferimento ad aprile, perché inizialmente era il 30 aprile la data di scadenza dei fondi PNRR, che poi sono stati prorogati dal Governo una prima volta al 30 giugno e successivamente al 30 agosto, che è l'attuale scadenza di consegna di questi lavori.
Verso gennaio la ditta ha cominciato a rallentare in maniera molto molto pesante ai lavori, quindi c'è stata una necessità di sollecitare anche in maniera, diciamo, molto consistente, la ditta a effettuare i lavori recentemente hanno ripreso con una certa lena e stanno completando ora in questo momento ai lavori è il piano, il primo piano è praticamente finito. Montcada ammonta sanitari e poco altro, e il piano terra manca la pavimentazione sanitari, quindi, insomma, complessivamente c'è un livello, diciamo, di avanzamento dei lavori, abbastanza importante, la demolizione iniziata perché quel progetto era come l'arcobaleno di palazzi, un PNR alle demolizione e ricostruzione. Quindi necessariamente dovevi demolire l'edificio, che andare a ricostruire palazzi. Fu fatto prima di iniziare i lavori perché la scuola è stata ricostruita sulla stessa localizzazione, mentre le Boschetti Alberti. La localizzazione era diversa, quindi entro il 30 agosto devono essere necessariamente demolite, perché altrimenti si rischia di perdere fondi del finanziamento perché inadempienti rispetto alla linea di finanziamento, quindi iniziato tre quattro giorni fa la demolizione, ma era già stati smontati infissi. Ciò però siamo un po' più tranquilli rispetto ai lavori perché insomma, ora lo stadio di avanzamento è abbastanza, diciamo,
In uno stato abbastanza avanzato. Ecco, questa è una situazione de dei piani e gli altri sono finiti, è finito la mensa, è finito l'asilo a Marina, è finito l'asilo a Palazzo e sono anche terminati i lavori. Quelli finanziati dall'Amministrazione comunale per gli esterni dei due dei due asili sono stati già ordinati e in parte anche consegnati. Gli arredi di palazzi sono stati consegnati, quelli di Marina sono in arrivo perché su quello abbiamo vinto sono stati uffici velocissimi. Siamo arrivati terzi il bando degli arredi per gli asili nidi, finanziati dal PNRR curule asilo, siamo arrivati terzi, mentre sull'altro, quello dei palazzi, siccome a un certo erano su click day, cioè il primo e arrivava a pigiare il bottone.
La graduatoria l'hanno fatta così eh sì, assolutamente se siamo ed altri.
Alle 10 gli uffici sono entrati alle 10:17 secondi ci ha riportato l'orario di inserimento del progetto, poi, siccome sono entrati i miei e i migliaia, ovviamente si è bloccato il sistema e il secondo progetto siamo riusciti a inserirlo solo dopo due ore e quindi siamo i settimi non finanziati, cioè c'abbiamo sei davanti a noi scorrono le graduatorie, si spera magari di e di avere anche quelli, però è il secondo, poi il sistema non andava più e quindi.
Non andava più sistema, cioè doveva inserirlo, quindi era tutto pronto appena pa hanno aperto la piattaforma, è andato e siamo stati terzi a inserirlo e il secondo poi si è bloccato il sistema.
Vanno inserito due ore dopo, quando si è riaperta la piattaforma, chiaramente, però, nel frattempo era passato, era passato il tempo utile per essere finanziato, però diciamo dei due almeno uno e 50% c sì, sì, ce l'abbiamo fatta, quindi gli altri interventi sono sono tutti a posto tutti finiti non ci saranno problemi sull'inizio,
Palazzaccio, diciamo, siamo più fiduciosi ottimisti rispetto a qualche settimana fa, ecco perché gli sarebbe stato un grosso problema,
Grazie Sindaco, ci sono altri interventi, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Se non ci sono dichiarazioni di voto, passiamo alla votazione.
Quindi votiamo il punto numero 7 all'ordine del giorno, la lesione delle, con alle condizioni di servizio per gli affidamenti dell'Agenzia delle entrate-Riscossione ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo numero 110 2024 delle somme di scaricati della riscossione coattiva ad essere relativa favorevoli,
10 contrari.
4 astenuti, 1 votiamo per l'immediata eseguibilità favorevoli, 10 contrari.
4 astenuti, 1. Procediamo al punto numero 8 all'Ordine del Giorno, Regolamento comunale per il funzionamento della commissione tecnica comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ai sensi dell'articolo 141 e seguenti del regio decreto del 6 maggio, 1940 numero 635 e sue modifiche approvazione lascio la parola all'assessore Elena Benedetti,
Ancora. Grazie Presidente, allora ho provato a riassumere velocemente quelle che sono le finalità e gli elementi principali di questo regolamento. Allora la finalità del regolamento e la disciplina dei compiti e la modalità di funzionamento della Commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo info, in conformità appunto al decreto regio 635 1940 e DPR 311 2001 e la finalità è quello di garantire la sicurezza, agibilità e conformità normativa dei locali e impianti destinati a spettacolo o intrattenimenti pubblici. Le definizioni principali, perché in questa Regolamento si va a definire le diverse i diversi luoghi. Quindi c'è il luogo pubblico che è accessibile a chiunque, senza limitazioni, un luogo aperto al pubblico accessibile con condizioni, ad esempio il biglietto, lo spettacolo che alla forma di divertimento con partecipazione passiva, ad esempio il teatro, il cinema, il trattenimento alla partecipazione attiva, tipo il ballo, le manifestazioni temporanee, che sono gli eventi limitati nel tempo fino a 30 in un anno, i parchi di divertimento complessi di attrazione mobili o stabili.
Come deve essere composta la commi la la Commissione, la Commissione è nominata dal Sindaco ed ha una durata di tre anni e con piena i componenti principali sono il Sindaco o un delegato, il comandante della Polizia locale, il dirigente medico dell'ASL, un dirigente del Settore Tecnico, Lavori pubblici, il comandante provinciale dei Vigili del fuoco, un esperto in elettrotecnica, il rappresentante degli esercenti o delle organizzazioni sindacali e volando un po' una una possibile integrazione con esperti tecnici per casi specifici, le spese di funzionamento, l'istruttoria, le spese di istruttoria sono a carico del richiedente, sono esenti i controlli d'ufficio, gli eventi comunali o di rilevanza sociale, le manifestazioni non profit o elettorali.
Gli impianti e soggetti a verifica hanno l'obbligo di parere e verifica.
Per capienza superiore a 200 persone fino a 200, non è necessario in caso di cambio, gestione senza modifiche è sufficiente la voltura della licenza, le esenzioni per strutture temporanee già verificate nei due anni precedenti.
La Commissione si applica ai teatri cinema, sale convegni fino a 1.300 persone, ai circhi e spettacoli viaggianti, alle sale da ballo discoteche, ai parchi di divertimento, agli impianti sportivi e piscine con pubblico agli spazi all'aperto, attrezzati per spettacoli o competizioni.
Sono esclusi i luoghi pubblici non attrezzati, ad esempio le piazze e le strade, che vengono usati occasionalmente le entrate in vigore. Il regolamento entra in vigore dalla sua approva approvazione, abroga abroga le norme comunali precedenti in contrasto,
Quindi, in sintesi, la e la commissione tecnica comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo.
Garantisce che ogni evento o locale di pubblico spettacolo nel Comune di Cecina rispetti le norme di sicurezza, agibilità e prevenzione, incendi, Tuder, tutelando il pubblico e gli operatori, ecco, il Comune di Cecina ha deciso appunto di dotarsi di questa di questa Commissione perché così è sempre molto chiaro quelli che sono gli adempimenti e quali sono le figure che devono partecipare a questo a questo adempimento grazie.
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Non mi pare di vedere prenotazioni dichiarazioni di voto.
Nemmeno procediamo alla votazione.
Favorevoli.
10.
Contrari.
4 astenuti, 1, anche qui l'immediata eseguibilità.
Votiamo per l'immediata eseguibilità favorevoli.
10 contrari, 4 astenuti, 1.
Procediamo adesso al punto numero 9.
Ricognizione e presa d'atto dello stato di attuazione del piano di recupero di cui alla D.C.C numero 49 del 15 0 4 2004 e di C.C. Numero 37 del 13 0 7 2018 convenzione repertorio numero 73.849 del 4 agosto, 2005 indirizzi e determinazioni lascio la parola al vicesindaco Bechini, prego,
Sì, grazie Presidente, dunque la delibera che andiamo a discutere a, diciamo per oggetto la chiusura della.
Convenzione del dell'area dello dell'ex zuccherificio, che, come sapete, è scaduta ormai nel 2018, quindi gli ultimi permessi a costruire, diciamo, sono antecedenti a quella data e adesso siamo andati avanti grazie a quella a quella norma e siamo insomma dell'ultrattività per questo tipo di convenzioni. Qual è l'oggetto della della delibera? Sostanzialmente è quello di riportare all'attualità e la situazione del dell'ex zuccherificio, in particolare, come sapete, il superamento della previsione originaria, che prevedeva lì la costruzione di un teatro. Sapete bene che adesso la scelta dell'Amministrazione precedente è stata quella, giustamente, di andare a ristrutturare il teatro De Filippo e attualmente in inattività e, naturalmente, prevedere due teatri diventi devoto, insomma, sia un impegno.
Fin troppo fin troppo.
Probante, diciamo per per una città come Cecina, quindi l'idea qual è quella che da alcuni anni portiamo avanti, cioè l'idea che anziché il Teatro venga cost costruita venga allestita una sala polivalente di circa 300 posti che possa permettere di avere un utilizzo, diciamo più ampio, rispetto a quello teatrale che possa in qualche modo essere inserita all'interno del comparto dell'ex dell'ex zuccherificio. L'altra questione fondamentale riguarda.
Quelle che sono, diciamo, le somme che diciamo erano relative agli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria relativa alle costruzioni e all'INPS, che sono state fatte all'interno dell'area dell'ex zuccherificio, come.
Sapete, diciamo naturalmente.
Il disegno e la l'urbanizzazione. Il progetto previsto all'interno dell'area dell'ex zuccherificio è un progetto ormai datato, cioè di almeno 30 anni faccio, ma grosso modo poi ha portato appunto alla convenzione del 2005, dove c'era una volumetria molto molto significativa per essere insomma quasi 120.000 metri cubi una quantità diciamo di superficie da costruire che non è riscontrabile neanche nel Piano operativo. Perché avete adottato il 27 novembre che discuteremo qua nei punti successivi, dove naturalmente, la.
Superfici diciamo edificabile sono ormai nettamente nettamente inferiori,
Qui noi abbiamo naturalmente ancora attiva una garanzia fideiussoria rispetto agli oneri di urbanizzazione, che in qualche modo andremo a chiudere con la chiusura della appunto convenzione attraverso l'ho trovata, insomma, negli atti che avete in allegato, attraverso una ricognizione, noi daremo mandato con questa delibera di quantificare da parte dell'ufficio quanti sono gli oneri ancora da riscuotere al netto degli o delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria e portate a termine su quelli della secondaria Ne cito due, diciamo soltanto per informazione, le 2 piste ciclabili, una che va al fiume e che, insomma, ormai avete state vedendo, anche passando da via Ginori, insomma, che sta andando avanti, mentre l'altra è quella che, uscendo dallo zuccherificio in direzione, diciamo della ferrovia va a ricalcare quelle che erano le all'antica ferrovia, diciamo, entrava dentro lo zuccherificio e quindi dicevo, diamo mandato all'ufficio di fare un di di chiudere, diciamo, una serie di conteggi che porteranno poi alla conclusione della della convenzione. Attualmente dice, dicevo, è che attualmente, come dire, disciplina le attività di attività e all'interno del dell'ex zuccherificio. Questo naturalmente ci permetterà poi, con l'approvazione del nuovo piano operativo, di rifare una nuova convenzione che riguarderà soltanto la parte, diciamo, quella forma di diamante che avete visto all'interno del nuovo piano operativo e che riguardano le le le le aree, diciamo di più vecchia di più antica costruzione e che riguarderanno l'ultima parte, diciamo, di interventi di riqualificazione dell'area. Da questo punto di vista, naturalmente, le garanzie fideiussorie resteranno in essere fino al collaudo di tutte le opere e alla discussione e alla riscossione e dell'ultima parte delle degli oneri di urbanizzazione secondaria che ancora dovranno essere saldate dalla proprietà. Però, ecco, questi due passaggi rendono sostanzialmente, diciamo chiusa la convenzione precedente ci permettono poi di partire con con la nuova convenzione per, appunto, andare a costruire e a completare l'ultima parte del dell'ex dell'ex zuccherificio e ci sembra, naturalmente, è una visione che possa in qualche modo rendere in un tempo diciamo abbastanza breve e di poter andare, diciamo, a individuare l'ultima parte di questa ristrutturazione che, come sapete, ha portato avanti per molto tempo quest'opera all'interno della città. In una delle zone più importanti, diciamo che abbiamo anche all'interno del perimetro urbano in qualche modo, possano andare a completare queste opere e le relative ai relativi pagamenti. Grazie.
Grazie Assessore vicini, apriamo il dibattito, ci sono interventi.
Non vedo prenotazioni allora passiamo alle dichiarazioni di voto.
Nessuna prenotazione, nemmeno per le dichiarazioni di voto, passiamo alla votazione.
Favorevoli.
1 10 contrari.
4 astenuti, 1 votiamo l'immediata eseguibilità favorevoli, 10 contrari.
4 astenuti, 1, procediamo al punto.
Numero 10 sdemanializzazione e declassamento di parte di area comunale classificata come area pubblica sita in Piazza Sant'Andrea, in corrispondenza dei civici 2 b 2 c e 2 di finalizzata all'aggiornamento catastale. Lascio la parola ancora una volta al vicesindaco bikini, prego sì, grazie Presidente. Con questa delibera si propone la criminalizzazione di una porzione di terreno ricadente nell'area di piazza Sant'Andrea, Marina di ceci. Si tratta di una piccola porzione di terreno per una superficie di circa 111 i metri quadri che appunto poi trovate, diciamo nell'elaborato grafico che è allegato alla delibera. Questa porzione di terreno che è prospiciente a due immobili distinti al catasto fabbricati del comune sul foglio 23 particella 90 91, pur essendo utilizzata da tempo indefinito quale Corte privata di pertinenza esclusiva degli stessi immobili, in realtà risulta classificata al catasto come area a partita speciale, costituente, strada e piazza i legittimi proprietari delle abitazioni hanno presentato istanza di riconoscimento della suddetta superficie quale pertinenza esclusiva dei loro immobili.
Considerato che il catasto non ha effetto probatorio. A seguito delle verifiche effettuate da un tecnico incaricato per espresso, scusate l'Archivio di Stato di Livorno e la conservatoria dei registri immobiliari di Volterra, da un confronto delle mappe del vecchio palazzo storico e quelle dell'attuale catasto, fabbricati del Comune di Cecina, è emerso che gli immobili identificati alle fake al foglio 23 particella 90 91 erano presenti in archivio mappe catastali del Comune di Cecina già agli inizi del 1900 suddette mappe del catasto storico. Gli immobili in oggetto sono presenti con i numeri di particella 8 6 5, attualmente la particella 97 9 2 e 7 9 3 attualmente particella. 91 riportate anche come provenienze storica attraverso gli atti notarili dalla stessa mappa risulta ben evidente e le pertinenze esclusive degli immobili sono le corti urbani, complessivamente di forma trapezoidale della lunghezza di metri lineari 25 e 40 e larghezza 3 e 52 e 5 0 8, per un totale complessivo di 110 metri quadri circa stante quanto sopra, è del tutto evidente che, durante il trapasso del vecchio catasto, ma appena a essere fino al 39 e di nuovo catasto edilizio urbano successiva, allo stesso, vi sia stato un mero errore materiale nella classificazione diretta, pertinenza che ha portato a far scomparire dalle mappe catastali la corte esclusiva prospicienti la piazza Sant'Andrea della proprietà privata e farla confluire erroneamente nelle aree a partita speciale, costituenti strade e piazze al fine di correggere la rappresentazione mappale della suddetta area. Si è proceduto quindi alla frazionamento della medesima prendeva individuata catastalmente la nuova classificazione figura 23 particella 28 59 28 60 per questa motivazione. Con questa delibera si chiede la sdemanializzazione delle suddette particelle affinché siano ricondotti quale pertinenza degli immobili principali del finendo, così anche il perimetro naturale della piazza Sant'Andrea e la procedura naturalmente non ha alcun onere finanziario per l'Ente. Grazie.
Grazie assessore Righini, apriamo il dibattito.
Ci sono interventi?
Passiamo alle dichiarazioni di voto, ci sono dichiarazioni di voto.
Passiamo alla votazione.
Siamo al punto numero 10 favorevoli.
10.
Contrari.
4, perché in questo momento è assente sia assente valori, in questo momento è uscito sì 3.
A quel punto.
No.
Okay.
10 favorevoli, 4 contrari e, nel frattempo.
È rientrato, il Consigliere, valori, diciamo, parteciperanno, vuole partecipare alla votazione, sì.
Allora cancelliamo allora ripetiamo la votazione, siamo al punto numero 10 stima realizzazione e declassamento di parte dell'area comunale classificato come Repubblica sita in Piazza 33 in corrispondenza dei civici, due video EC 2 di finalizzato all'aggiornamento catastale favorevoli.
10 contrari.
5 e astenuti non ce ne sono, votiamo per l'immediata eseguibilità favorevoli 10.
Contrari.
Contrari 5 astenuti, non ce ne sono.
Allora vi proporrei, visto che la la Sindaca è rientrata, ci vuole dare un breve aggiornamento anche dell'incontro avuto col prefetto, una breve riunione di dei Capigruppo, quindi sospendiamo la seduta e ci ritroviamo alle spalle della sala.
Allora, se riprendiamo posto a sedere, si riparte.
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12.
Ma allora facciamo l'appello.
Per 55 vediamo se confermato sì 18 e 55 in questo attimo.
Cerrone.
Non c'era e non c'è Baldanzi,
Domenici grosso.
Va beh, pongo entra, consegniamo, aspettiamo prima, disegnavo Agostini Lo Bello barchini Di Pietro presente io Biagiotti Giangrande.
È momentaneamente assente fra un attimo anche lui valori assente pure lui.
Bandini era assente già prima, il suppongo che non è che non torni Merli, c'è.
Pazzaglia, c'è Colcera Vice Sindaco, c'è mi pare, che non debbano né valori ne Giangrande sono rientrati, quindi rimettiamo assente e così pure il grosso giusto.
Un attimo e 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12, il numero legale c'è okay, allora procediamo.
Con il punto 11 all'ordine del giorno. Formazione del Piano operativo del Comune di Cecina ai sensi dell'articolo 95 della legge regionale 65 2014, approvazione delle controdeduzioni alle osservazioni pervenute al Piano operativo adottato con delibera del Consiglio comunale numero 125 del 27 11 2025 faccio un breve inciso prima di lasciare la parola al Vice Sindaco, avete visto, vi dovrebbe essere arrivato a tutti per mail che ho prodotto su indicazione, anche se, confrontandomi nemmeno il Segretario, un emendamento al testo semplicemente perché nel testo depositato c'era un mero errore di battitura nell'oggetto della delibera che riportava la data che vi ho appena letto, cioè quella del 27 novembre 2025, erroneamente come 37 novembre 2025, quindi poi, se non ci sono indicazioni da parte del Consiglio dei Consiglieri, al momento della votazione voteremo prima l'emendamento che corregge il 2, il 3, anzi con il 2 e poi il.
La delibera invece che ci presenta adesso il vicesindaco bikini, prego.
Sì, grazie buonasera, nuovamente.
Allora questo è la delibera, che naturalmente riguarda le controdeduzioni, alle osservazioni del Piano operativo, che è stato adottato appunto con delibera del 27 novembre 2025,
Allora ci tengo innanzitutto prima di passare, diciamo velocemente all'illustrazione, a ringraziare davvero il nostro ufficio urbanistica, qui vedo l'architetto da anche l'architetto Simoncini e anche.
Diciamo, debbo dire con altrettanta con altrettanta gratitudine l'architetto Massetana, l'architetto ghianda, perché davvero abbiamo fatto e hanno hanno fatto soprattutto un lavoro straordinario in tempi ristrettissimi, cioè noi siamo in grado oggi, a circa due anni dall'insediamento, a poter mandare il piano operativo se verrà naturalmente verranno approvate da questo Consiglio le controdeduzioni a mandarlo, diciamo nel percorso quello di paesaggistica in Regione Toscana.
Se vi guardate, ci guardiamo intorno negli altri Comuni hanno tempi enormemente più lunghi, quindi questo davvero a dimostrazione della qualità eccellente che hanno i nostri uffici all'interno dell'amministrazione comunale, ci tengo a dirlo perché davvero ci sono professionalità invidiabili anche dal dal dal privato.
Naturalmente abbiamo lavorato sulle controdeduzioni.
Ah no, scusate, no, pensavo che mi volesse di qualcosa veniva qui, è detto, ma.
Le ho perso il filo, naturalmente, e dicevo le controdeduzioni, l'abbiamo.
Sono state proposte nella formulazione che, vedete, le avete avute tutti anche durante le 4.
In Commissioni che sono state svolte e da questo punto di vista ci tengo anche qui a ringraziare in maniera molto sentita la Presidente Tiziana Agostini che ha presieduto la seconda Commissione, ma anche tutti quelli che hanno partecipato, naturalmente tutti i membri della Commissione e ai cittadini ex insomma e gli altri consiglieri che pur non essendo all'interno della Commissione hanno lavorato in maniera molto produttiva diciamo in questo mese di luglio per arrivare alla alla conclusione di oggi,
Sostanzialmente nel Pia, nelle controdeduzioni abbiamo in gran parte è confermato l'impostazione che avevamo dato al Piano operativo adottato il 27 novembre.
E che è figlio, naturalmente, e del Piano strutturale che è stato approvato, diciamo assolutamente impostato nella dall'Amministrazione precedente e poi approvato, di fatto durante la la la dal Prefetto, insomma dalla dalla dalla commissaria prefettizia.
Quali sono i punti salienti, diciamo di di di queste controdeduzioni e poi diciamo dell'approvazione conseguente ci siamo naturalmente concentrati nel salvaguardare che cosa quegli interventi più politicamente rilevanti per questa Amministrazione penso alla ridefinizione del dello zuccherificio di un intervento che riguarda lo zuccherificio è quello che riguarda il dato nessuna azione Rosa Maffi a quello che riguarderà, diciamo tutta l'area come dire Mollica, insomma, tanto per essere chiari che appunto è adiacente alla nostra Mafy. Penso agli interventi che.
Modificheranno anche in qualche modo tutti quegli ambiti fondamentali, penso anche all'aver chiarito in maniera, credo spero in maniera evidente anche tutto il lavoro fatto sull'edilizia residenziale, sociale che per noi resta uno strumento e diciamo un obiettivo.
Politico importante, sapete anche le difficoltà che ci sono oggi all'accesso, nell'accesso alla casa, la.
L'assessore Salvadori sa meglio di me che giornalmente affronta, diciamo, casi molto spinosi, e quindi anche da questo punto di vista dovremmo cercare, con il prossimo Piano operativo, a provare a trovare soluzioni che possano in qualche modo rendere questo tema più semplice da risolvere e che possa rispondere davvero alle esigenze della della città. Ci sono naturalmente altri interventi importanti. Pensa trasformazione del tiro a volo piuttosto a quella del del del maneggio. Insomma, tutti interventi che riguarderanno il riqualificherà hanno la nostra città e in qualche modo renderanno più, diciamo a appetibile anche in termini di investimento, ma soprattutto renderla migliore dal punto di vista della vivibilità, perché l'aver dato, diciamo anche una prevalenza. Una preferenza per gli interventi di ristrutturazione e rispetto al nuovo consumo di suolo va esattamente in questa, in questa direzione.
E l'abbiamo fatto, naturalmente, consapevoli che il Piano operativo comunale ha poi necessità di avere un'altra serie di appendici. Penso al Piano della costa, insomma al Piano degli arenili, poi ci sarà il Piano del verde. Siamo cioè lavorando per avere una pianificazione complessiva della della città che poi la Proietti nei prossimi anni nella nel futuro e in quello che sarà poi Cecina nei prossimi cinque 10 15 anni, che è tendenzialmente e la durata del Piano strutturale, ma che non ha una scadenza, ma che generalmente poi diciamo a questo tipo di di durata. Io non mi addentrerò, diciamo nei singoli interventi o diciamo avete avuto anche durante le Commissioni la possibilità abbiamo avuto insieme alla possiamo discuterne. Naturalmente siamo disponibili via approfondire eventuali, anche puntualmente anche eventuali necessità. È chiaro che noi qui oggi andiamo a adottare ad approvare scusatemi, le controdeduzioni che fanno parte di un piano complessivo e come tali vengono viene proposto di approvarle in maniera complessiva, proprio perché rispondono a un disegno totale che è quello, diciamo, conseguente, al Piano operativo adottato il 27 novembre scorso. Quindi io qui mi fermerei e poi, naturalmente, possiamo sempre ragionare sulle repliche. Grazie mille.
Grazie, vicesindaco vicini.
Ci sono interventi.
Pazzaglia, prego.
Allora?
Diciamo che in realtà non non avevo previsto un intervento in questo senso, anche perché, ripeto, oggi non è che si.
E approva il piano o si adotta il piano è soltanto in riferimento alle.
Alle controdeduzioni, quindi, al l'iter procedurale che sta che sta andando avanti, mi ha un po' così stimolato questo intervento il.
Vicesindaco.
Perché mi mi ha fatto un po' ri rivenire a mente ciò che avevo detto.
Al momento dell'adozione del del piano, per il quale chiaramente io ho votato contro e farò altrettanto oggi, ma proprio per perché, appunto.
Ribadiva che questo piano aveva un po' alla funzione di ridisegnare la la Cecina degli anni a venire, ecco, io è proprio quello che.
Che manca che ritengo che manchi in questo in questo Piano, cioè diciamo che questo questo piano non ha individuato. Quello che è la strada verso la quale vogliamo andare, cioè non ha dato un'indicazione di Cecina, deve essere svilupparsi in senso turistico oppure Cecina, deve avere uno sviluppo più legato ai servizi, cioè manca è, diciamo, un piano che in qualche maniera io lo vedrei e un po' come tutta l'attività di questa Amministrazione. È un piano che diciamo forse riorganizza di anche questo di normale amministrazione, ma non ci dà un'indicazione di quella che deve essere Cecina, con una tendenza ad uno sviluppo in una determinata determinata.
Direzione l'abbiamo visto l'altra volta quando si è parlato in riferimento a quelle che erano le le normative in materia di.
Di Marina di Cecina per quanto riguarda il discorso delle delle strutture e delle strutture ricettive, siamo poi andati a finire che queste questa norma, che fa riferimento alla possibilità di sezionare una parte delle delle delle strutture recettive esistente esistenti e creare degli una parte diciamo ad appartamenti non fa altro che andare nella direzione in cui è Cecina quella cioè delle seconde case e la creazione di ulteriori seconde la possibilità di creare ulteriori seconde case che è quello che da anni diciamo, che dovrebbe essere la direzione che si dovrebbe andare nella direzione opposta, perché non è più il sistema turistico che.
Adeguato o comunque idoneo alla alla nostra zona.
E, come abbiamo detto a Cecina, mancano.
Le Camere mancano le strutture e noi che cosa facciamo, diamo la possibilità di.
Dividere una parte della delle attività ricettive esistenti fondamentalmente degli hotel e trasformarle in.
In appartamenti con dei vincoli tutto quello che volete, però, diciamo l'idea è quella di andare nella direzione opposta rispetto alla creazione di nuove strutture di nuovi di nuove strutture recettive, ecco, questo è un po' l'esempio è un po' l'esempio degli della mancanza di idee in riferimento a ciò che vogliamo, a ciò che vogliamo fare. Ecco, questo è il.
La la la situazione di di questo, di questo POC che un po' quello che io vi contesto sempre quando si va all'approvazione del bilancio, eccetera, cioè questa Amministrazione è un'Amministrazione che manca di idee, è un'Amministrazione che non ha un'idea precisa di dove vuole andare. Di che cosa vuole fare? Abbiamo dismesso l'area del tiro a volo, abbiamo detto che quella è un'area che verrà destinata ad impiantistica sportiva. Non sappiamo poi a quali in quale direzione, anche in questo senso.
Andremo abbiamo degli impianti sportivi che e ripeto, dico sempre le stesse cose, ma perché il problema di Cecina è questo in cui non sappiamo come rimediare alla il discorso della piscina, al discorso del bocciodromo, eccetera, e noi avevamo una struttura, la dismettiamo e non sappiamo che cosa ci verrà quando ci verrà e come ci verrà. Questa è una mancanza totale di visione, è una mancanza totale di visione. Avevamo il.
E ora il l'impianto sportivo del l'area, diciamo del del palazzetto che abbiamo visto, i lavori si sono fermati e poi anche quello rimane un impianto sportivo che si ferma lì, che non ha un ulteriore e un'ulteriore possibilità di sviluppo. Quindi ripeto, una totale mancanza di visione, una totale mancanza di programmazione che poi si vi si vede, perché poi i risultati sono quelli che abbiamo sotto gli occhi, cioè praticamente una Cecina che è ferma. Ecco, questo POC, a mio avviso, non ha nessun elemento che possa in qualche maniera a rimettere in moto e rimettere in moto Cecina l'idea, quella, per esempio, della.
Possibilità di trasformare le attività recettive, quindi gli hotel in una parte di appartamenti, secondo me, è un passo indietro rispetto a quella che che potrebbero essere le possibilità e le possibilità di Cecina. Da probabilmente arriveremo alla scadenza, perché ha un vincolo. Mi ricordo se 10 o 15 anni della per cui quelle istru quelle strutture devono essere vincolate a 15 anni, ecco, fra 15 anni noi avremo molte più seconde, case e molte meno camere d'albergo. Questa è un po' l'idea a cui va diretto questo POC con il fatto che.
Questa possibilità deve essere fatta solo con l'impegno, con il vincolo che ciò che si ricava deve essere investito nel per adeguare appunto gli hotel, eccetera, però ha anche in Commissione abbiamo visto che mancano poi gli strumenti per andare a controllare che questo effettivamente avvenga quindi l'obiettivo cioè l'obiettivo, l'effetto quale sarà sarà quello di aver ridotto le strutture recettive di alberghi a Cecina e di aver aumentato le seconde case. Ripeto, questo è il biglietto che questo poca, cioè tornare indietro di 20 o trent'anni. Non mi sembra che sia la soluzione giusta,
Grazie, Consigliere Pazzaglia, ci sono altri interventi.
Allora ve lo ripeto, a vantaggio di chi ci segue e fai la domanda, scusa, Presidente.
No, volevo sapere, visto che ne avevamo affrontato in maniera abbastanza.
Approfondita in Commissione, mi dovete scusare solo un attimo ostacoli che da stamattina presto che sono al socio.
Avevamo affrontato la discussione riprendendo l'intervento del collega Pazzaglia e si parlava del Fondo, si è al quindi della trasformazione di una parte di alcune camere che sono all'interno di strutture ricettive.
Di eliminare il passaggio al dal Consiglio comunale, quindi io e il collega Fulcieri c'eravamo, diciamo avevo, avevamo espresso la nostra, il nostro diniego in quanto, pur contemplando in alcuni casi,
Però, secondo noi era una cosa abbastanza democratica, è abbastanza importanti che nell'assemblea popolare cittadina un passaggio ci fosse ancora mi riaggancio così poi lascio la parola all'assessore alla.
Al fatto che la legge regionale, insomma, ci hanno spiegato anche i tecnici che.
È vero che c'è e quindi è in essere, è attuabile, però io la solita riflessione espressa in Commissione la ve la rivolgo ugualmente qua, è chiaro che quella legge, dal mio punto di vista, andava a normare e a tra virgolette passatemi il termine sanare alcune di alcune situazioni,
Particolari di cittadine che avevano numerose attività alberghiere, con camere con numero di camere anche importanti, che per tutta una serie di motivi, deciso principalmente Montecatini, Terme e Chianciano odierne.
Nel corso degli anni scemato quel mercato forte che c'era si ritrovavano con dei colossi immobiliari pressoché.
In parte non utilizzati e quindi la legge andava un po' incontro in queste situazioni e sono è.
Giustamente in realtà.
Diciamo, medio piccole di turismo, più.
Con flussi meno importanti, ma che magari un domani si dovranno sviluppare, se vogliamo dargli un taglio turistico forte come il nostro.
La vedo insomma una cosa un po' più.
Cioè rischiosa ecco, io non so prevedere il futuro e non ho grandissime certezze perché oltretutto il mercato del turismo, sia quello alberghiero sia quello all'aria aperta è veramente in continua evoluzione, addirittura questo, ma una breve riflessione poi vado a chiudere, Presidente, noi che di famiglia abbiamo delle attività,
Turisti alla riaperti che fino a qualche anno fa, Presidente, lei tenti erano scomparse, cioè quindi non esiste nessuno più venivo all'azienda ora.
Dall'anno scorso e quest'anno.
C'è un ritorno alla tenda al di là dei clienti, ma proprio del la coppia che viene Simonte alla tenendo alla piazzola, eccetera, quindi non è facile, insomma, è complesso e rischioso, però è chiaro il mio lavoro è quello di di controllarvi di dirvi attenzione, riflettete e questo è quello che devo fare come materia ecco coesivi di materie. Se uno sa l'opposizione vota contro perché POC o le osservazioni a poche.
Ecco è complesso e ci sono situazioni, come ricordava l'Assessore, che gravano su Cecina da anni e.
Non si farebbe politica spicciola di i speculazione.
Di basso livello, secondo me, perché ci sono problematiche importanti, però è chiaro che la visione per la diceva Pazzaglia o la le vostre scelte sono scelte che avete ragionato, avete discusso, avete lavorato sicuramente per tutto quello riguarda la le osservazioni o il poche in generale le varie le zone di di sviluppo, le zone meno di sviluppo e.
Ne avete reso ragionassimo, ne avete approfondito quelli tecnici, è materia di competenza della maggioranza, questo mi pare che è complessi e poi, come è comprensibile, se qualcuno invece che all'opposizione, un domani UE tra maggioranza e riuscimmo a chi entra e come Parlamento vedo però ecco questo un po' di distingui siccome poi a volte arrivano qualche velina giornali no io parlo sempre testata, guardo negli occhi e diritto, altre persone fanno un po' secondo me.
Un po' di confusione politica, quindi, ebbene, un po' specificare leucemie, ecco, concedete grazie,
Allora lascio la parola al vicesindaco bikini per rispondere alle domande, poi ovviamente successivamente, se ha in fase finale che avrà il diritto di reddito rispetto a quello che ci dice, che chiedeva il consigliere valori.
No, sennò, se vogliamo continuare con gli interventi.
Sì, no, no, io per questo io direi rispondi ora pure a valori e poi continuiamo il dibattito allora.
La questione del condhotel, che è stata una delle osservazioni più sensibili che abbiamo discusso dentro la seconda Commissione.
È sostanzialmente l'applicazione della norma che ha fatto la Regione Toscana nella legge del turismo, approvata pochi mesi fa.
E sulla quale, per rispondere incidentalmente anche al Consigliere Pazzaglia, ci prendiamo un rischio a dimostrazione che una visione ce l'abbiamo in realtà poi queste non condivisibili, e questo naturalmente va da sé.
E qual è questo rischio che ci prendiamo intanto?
Noi diamo la possibilità di riorganizzare, perché questo è il punto l'attività imprenditoriale turistica utilizzando lo strumento del condhotel.
Ma noi, il piano operativo, prevediamo anche altre insediamenti turistico-ricettivi dentro la struttura urbana della città.
1.
Non a caso nasce tra l'acqua Village, il palazzetto dello sport, lì, se vi ricordate c'è nella previsione urbanistica, abbiamo messo nel POC che è stato adottato una struttura turistico ricettiva importante.
Un'altra struttura turistico ricettiva nascerà o comunque insomma potrebbe nascere, perché poi sono investimenti privati, quindi, diciamo, sono lasciati alla libera iniziativa imprenditoriale.
Nascerà come strumento di supporto alla nuova area sportiva del tiro a volo.
Altre sono l'ampliamento di strutture esistenti, ancora ci è previsto.
Diciamo di piccolo insediamento, una piccola struttura ricettiva, anche nell'eventualità, nell'eventuale ristrutturazione del del del del del maneggio,
Cioè, complessivamente, se noi andiamo a vedere il saldo non sarà negativo, tanto per essere chiari sarà ampiamente positivo, naturalmente, qual è il rischio che ci siamo presi visto? Il SIOPE si è di valutare in maniera diversa il passaggio in Consiglio comunale fino all'approvazione del Consiglio comunale. Se dalla struttura turistico ricettiva tu passi a fare la residenza, allora devi passare il Consiglio, il Consiglio comunale perché lì c'è un cambio netto di strutture, cioè tu avevi sulla ricettiva e la rende una residenza di lì. Nessuno diciamo contesta la necessità che il passaggio sia fatto in Consiglio, una.
Laddove invece tu debba riorganizzare per tua scelta.
La su la diciamo la tua impresa turistica, puoi farlo rispondendo a dei criteri che abbiamo messo all'interno del piano del piano e che, naturalmente, ti portano a un automatismo.
Però qual è da dove nasce, diciamo e lo ribadisco da un principio di realtà, cioè noi ad oggi avevamo una norma che queste diciamo in assenza anche del della norma quadro turistica regionale, questo questo passaggio non lo permetteva, insomma, doveva passare Consigliere del Consiglio, una però noi in questi ultimi vent'anni abbiamo notato guardo anche l'assessore Benedetti al turismo, che può naturalmente confermarmi e anzi approfondire queste cose. Noi abbiamo un tema serissimo di rinnovare le strutture turisti attuali,
Che naturalmente fanno fatica a produrre margine Kattali per arrivare al rinnovo, al rinnovo di questo, cos'è che funziona e guardo i Consiglieri ai valori in maniera straordinaria, diversi tempi i campeggi, il turismo outdoor, se vedete a quanto sono trattati i campeggi intorno a noi, poi, al di là che diciamo, queste trattative si completino e ci sia un passaggio, ma in generale,
Le offerte che ci sono per i campeggi, le strutture della persona, cifre enormi, perché dimostrano che naturalmente lì si fanno marginalità consistenti, cosa che so che invece molto più problematico per i costi fissi che hanno per i la tipologia di di di di di clientela che arriva eccetera molto più difficili con le strutture alberghiere, soprattutto quelle che hanno diciamo una certa età e e che quindi avrebbero bisogno di investimenti molto consistenti. Allora, siccome fino ad oggi la normativa che era prevista non ha evidentemente funzionato, questo lo dico diciamo senza nessun tipo di come i piedi infingimento.
Proviamo a dare un'opportunità diversa per fare in modo che nell'offerta turistica di Cecina ci siano strutture più idonee, più nuove, più accoglienti, eccetera, e ci assumiamo un rischio, si ciò siamo bis, ci assumiamo questo rischio consapevoli che è un tipo di possibilità offerta dalla Regione Toscana che dice che possiamo permettere la riorganizzazione in altre forme e da questo punto di vista la possibilità appunto di trasformare una parte,
Della struttura. I CAF, quindi non in residenza, ma in capo per 15 anni, non più del 30% e, naturalmente, stabilendo che l'albergo si è aperto da almeno vent'anni. Quindi in una situazione nella quale si può conclamare la difficoltà di avere questo passaggio verso un rinnovamento della struttura e che quindi, in qualche modo e si prova a fare questo passaggio, guardate,
Dico una cosa proprio perché sono consapevole del rischio.
Non è un passaggio automatico e nemmeno un passaggio semplice, con una strutture alberghiere, perché è una scelta che invece, come dire, una scelta complicata e non banale, quindi non non lo darei come automatismo, cioè il fatto che poi questa norma venga applicata a rotta di collo da tutte e da tutte le strutture alberghiere, diamo una possibilità in più. Io credo molto che la pubblica amministrazione debba dare delle possibilità a chi vuole investire, non necessariamente come dire, un approccio dirigistico, ma che debba dare delle opportunità. Ecco, noi proviamo ad ampliare questa opportunità e a dare la possibilità di rinnovare le nostre strutture alberghiere e per essere molto chiaro, siamo in una situazione nella quale il saldo finale tra nuovo e vecchio è molto, molto, molto più ampio rispetto ad alcuni anni fa. Grasso.
Prego assessore Benedetti, grazie Presidente ai volevo dire veramente estremamente due parole, perché il vicesindaco Becchini è stato molto chiaro, però, quando si parla di non temere di non avere un indirizzo e di non lavorare sul turismo, ecco, su questo mi sento di intervenire come ha detto il vicesindaco, abbiamo siamo stati molto attenti nell'elaborazione di questo POC nell'individuare delle aree che post che possano essere turistico ricettive e l'abbiamo fatto lo abbiamo fatto,
Molto molto attentamente, perché siamo come Amministrazione, siamo molto consapevoli che il nostro è un territorio che non ha industrie, il nostro è un territorio che è la principale fonte di reddito, è legata al turismo, cioè ne siamo molto consapevoli e stiamo cercando di fare tutte quelle azioni per poter portare a portare Cecina in un in un turismo.
Come si sta modificando perché il turismo sapete meglio di me che avete anche voi.
Insomma delle conoscenze, per anche dirette, che il turismo si sta modificando, quindi c'è necessità di offrire anche situazioni diverse, e questo è quello che noi stiamo facendo e anche all'interno di questo POC abbiamo cercato di farlo, come ha detto Bechini anche la scelta del condhotel è stata una scelta che abbiamo valutato e ponderato molto attentamente di portarlo qui in in.
In valutazione, perché è una possibilità che diamo le le strutture recettive, sappiamo bene che c'è necessità di un rinnovamento e se ancora non è stato fatto, evidentemente ci sono delle problematiche in tal senso, quindi noi diamo questa possibilità, l'abbiamo scelto l'indirizzo lo abbiamo dato come speriamo che questo possa essere sfruttato e possa riporre portare un ritorno sul nostro territorio, però, ripeto, sappiamo che non abbiamo industrie, il turismo è la nostra principale fonte di reddito, grazie.
Grazie all'assessore Benedetti.
Procediamo con la discussione, vi ricordo che è in discussione.
Ho introdotto anche l'emendamento che ho presentato, ovviamente se qualcuno vuole fare un intervento anche in merito a quello, allora intanto c'è Fulcieri.
Prego.
Grazie Presidente.
No, io vorrei anch'io esprimere la mia opinione su due temi, uno sul tema.
Del condhotel che a me caro, ma non perché la norma vi interessi.
Ma perché va a toccare un tema, diciamo?
Importante una, un argomento importante, una una situazione importante che è quella del turismo, noi ovviamente partiamo da una situazione in cui urbanistica di Marina, di Cecina, in cui purtroppo lo dico con tutta la sincerità, né nel da quando è nata Maria di Cecina, negli ultimi 50 60 anni,
Si è sviluppata, diciamo, per le case al mare, chiamiamole così.
Dico purtroppo perché ho negli ultimi negli ultimi 2030 anni, diciamo da quando è esploso un pochino il turismo di massa, chiamiamolo così la situazione, la domanda è cambiata completamente per per tutte le località balneari ci sono località che si sono, sono riuscite, diciamo ad adeguarsi a questo e purtroppo ci sono località come la nostra che,
Hanno continuato ad andare avanti in quella direzione lì.
E lo dico con grande rammarico perché perché io sono uno dei primi sostenitori di Marina di Cecina e sono veramente convinto convinto che Marina di Cecina può competere a grandi livelli, ovviamente, però, se non abbiamo posti letto, diciamo che tutto tutto, il ragionamento di di dei buoni propositi che ci possano essere sono un pochino fini fini a se stessi.
Questa norma che diciamo posso condividere.
Un aspetto che il vicesindaco ha espresso, cioè a quello che è un dato di fatto, quello che le strutture ricettive, purtroppo oggi a Marina di Cecina non non anzi una parte delle strutture ricettive di Marina di Cecina non sono, hanno bisogno, dirò di riqualificarsi e su questo condivido diamo un'opportunità per diciamo cercare di,
Riqualificarsi però al tempo stesso dobbiamo, diciamo.
Mettere in in sul piatto quanto.
Quei posti letto veramente che andremo forse a perdere non è detto e perché poi diciamo che viene applicata la norma, poi se se ci sono attività interessata o meno, questo lo vedremo solamente negli nei prossimi anni, quei posti letto che andiamo a perdere, dobbiamo fare un una valutazione oggettiva quanto andranno ad incidere comunque nel tessuto turistico di Marina di Cecina perché comunque sia come Amministrazione noi dobbiamo fare l'interesse di tutti.
E quindi quei posti letti come andiamo a perdere possano essere un 20 30%, ora non ricordo bene le percentuali, anche perché le percentuali vanno sulla base della superficie, diciamo quindi mettiamo un 20 30%, nei prossimi anni aderiranno gran parte delle strutture ricettive, spero di no, dico la verità come la penso personalmente spero di no.
Quindi perderemo quel 20 30% dei posti letto che ad oggi sappiamo già essere un grosso deficit permanere di Cecina, perché, anche parlando con i colleghi consiglieri di maggioranza, tante volte abbiamo discusso della mancanza dei posti letto, ovvero di non sapere come gestire dei gruppi dei gruppi che possano che sono interessati a venire a dormire da noi però purtroppo per la poca capienza degli hotel perché noi non abbiamo hotel di di come a Rimini Riccione abbiamo strutture piccole per la poca capienza degli hotel e la poca capienza.
Dei dei pochi posti letto,
No, non riusciamo a gestire, quindi, sicuramente vedendola sotto Ovest questo questo, questo punto di vista, sicuramente quei posti letto ad oggi valgano tanto se, se questi posti letto valgano valgano più della ristrutturazione o meno della ristrutturazione delle strutture ricettive e io questo non lo posso dire, ma forse potrò dare una valutazione fra diciamo, fra 10 anni una cosa non certa purtroppo purtroppo è.
La creazione di nuove strutture,
Perché ovviamente lei ci dice che verranno saranno previste ovviamente nuove strutture, però ci sono, sono previste, saranno previste nuove strutture, però però, ovviamente, almeno per mia conoscenza, non abbiamo imprenditori purtroppo lì disponibili pronti a fare fare nuove strutture, quindi diciamo che è un tasto.
Quello del condhotel molto delicato, io quello che non sinceramente non.
Condivido è quello di estromettere il Consiglio comunale da questa scelta e dico la moti. Vi dico il perché, perché comunque sia noi questa norma che a livello regionale è stata fatta, come diceva il collega, il collega valori è stata fatta per tutta la regione, sappiamo benissimo che ci sono diverse situazioni in tutta la regione ci sono situazioni che hanno strutture di 300 camere in in decadimento e ci sono, è una e c'è una situazione novembre-dicembre. Come sappiamo che ci sono diverse strutture nel nostro territorio ci sono piccole strutture in campagna, come ci sono delle strutture davanti il mare. Quindi quella di estromettere il Consiglio comunale da una decisione di questo tipo. È vero che toglie di responsabilità i con tutti quest'Aula e tutti i Consiglieri qui presenti, cioè, ovvero non non non viene nemmeno quella responsabilità. Te site no, però occhio, perché può avere un senso, fare il condhotel in una struttura e non può avere un senso fare il condhotel in un'altra struttura, perché secondo me ci sono, ripeto, strutture che si possano prestare a fare un condhotel e ci sono strutture invece che non si possano prestare fare il condhotel quindi su questo tema io sono sono su questo tema non sono favorevole a diciamo, estromettere il Consiglio comunale sulla decisione finale.
Secondo tema, il secondo tema, volevo fare due.
Le parole, anzi fare una domanda su soprattutto al vicesindaco, sul tema del Teatro Lux, perché ho visto che nelle.
Anzi, faccio una premessa al tema e sul terreno lux è stata fatta una mozione, se non sbaglio, quest'anno l'altro anno, ora non mi ricordo scusate, credo quest'anno quest'anno in cui fu anche oggetto di un sì che fu anche oggetto di discussione okay, giustamente,
Però dalle osservazioni che vado a leggere.
Vedo che insomma ancora la situazione forse non è abbastanza chiara sul teatro Lux, perché vedo che viene fatta una richiesta, ora non so se posso nel senso se c'è.
Okay, ed ora sì, perché vedo che viene fatta una richiesta, cioè ovvero la premessa che la Fondazione osserva alcune previsioni del Piano operativo adottato con delibera, eccetera, eccetera, ritenendoli non praticabili o eccessivamente penalizzanti per le proprie attività sociosanitarie al territorio di San Pietro in Palazzi, dopodiché, appunto proprio sul teatro Lux viene richiesto e credo che questo venga rifiutato, non lo so, poi mi mi mi risponde okay viene richiesto l'adeguamento del cima, cioè che si richiede di chiarire che l'adeguamento del cinema, teatro da cedere al Comune tra virgolette, possa essere scomputato dagli oneri di urbanizzazione secondaria. La mozione, l'ANAS, la ratio della mozione che fu presentata vi era quella appunto di andare ad approcciare, ad accorciare i tempi. Sul poco, infatti, ci fu una discussione sul comodato. Si toglie, non si sul comodato d'uso gratuito, la era. Il testo iniziale si toglie oppure non si toglie però da quello che, non conoscendo i fatti, ovviamente perché io parlo da Consigliere d'opposizione. Leggendo gli atti, vedo che da questa osservazione posso dedurre che c'è ancora un pochino di situazioni da chiarire sul teatro Lux, quindi non vorrei che quella mozione con il testo modificato non può hub abbia un indirizzo che poi ad oggi non ancora non non possa essere attuato, cioè, ovvero che la ratio della mozione era quella di scorciate, i tempi dare alla cittadinanza il Teatro Lux per poi farci i lavori e ad oggi, da questa osservazione reputo che, insomma, quella mozione sia ancora congelata. Grazie.
Prego valori.
Resta risponde a qualcos'altro.
Ora vado a concludere l'intervento Assessore, siccome si parlava divisione, glielo dico anche a voi, colleghi della maggioranza, che come MST ovunque un organo di controllo.
Forse prima mi sono messo, non mi sono espresso come volevo e questioni che anche su casu bikini, che toccano il POC, che alcune cose e abbiamo parlato in quei tecnici in in Commissione.
Cioè su quelle questioni focali che ci sono da anni, eccetera, e di chi parlava del maneggio si parlava ora ci aggiungo io, che metropolis, che un'area che mi sembra, se non vado errato, è un'area chiaramente la definisco dinamica che col poc'viene viene lì,
Riorganizzate, disegnato. Io ci metto anche e mi ci faccia riflettere la Cecinelli, perché si può ottenere, se si vuole alzare il livello della qualità turistica e si vuole andare di pari passo con le strutture che si devono adeguare. Si può tenere lì la sala della pastasciutta in mezzo al mare, in scena ragazzi, perché non si può che decide di fare un altro tipo di turismo perché va bene, sì, fatti un certo tipo di turismo col ballo liscio Tourism, certa età, però, quando si parla di visione o si modernizza e si fa o lì, per esempio, ci potrebbe venire un parcheggio Bellino curato tutto quello che.
Questo vale anche per lo zuccherificio, che è un'altra spada di Damocle che da anni versa vidi, e si è parlato di aree polivalenti che.
Una scelta che lui ha rivendicato, che stava fa chiaramente da fatti asole laterale all'area polivalente, insomma, si dà un aiuto a queste a e quindi si spera che poi venga realizzata e come ha.
Ciò ha spiegato l'Assessore perché, almeno alla fine del mandato, c'abbiamo qualcosa in mano una volta per tutte il palazzi, insomma anche alla casa Cardinal Mahaffey, ciò diversa roba che viene strutturato, eccetera quindi io credo più che la versione del porto, che non entro nei meandri da un punto di vista tecnico legali ma,
Si spera, tutti no Sindaca che anche questa cosa qui più riusciamo a sbloccarla, io credo che siano tutti collegati, un po' come i voti nella settimana linguistica e alla fine, se ci si fa sì che la fase, se ce la fate voi perché l'onere o l'onere spetta a voi però ecco,
Vi voglio soffermarmi su questo ragionamento.
Devono in qualche modo.
Avere una un legame, tutte queste grandi opere, grandi strutture che devono poi rilancia la città, non si può fa una cosa in un modo di Y o no, che son poi i collegamenti sono slegate e non sono collegati tra loro, questa chiamiamola visione, chiamiamolo collegamento, ma credo che sia importante che che laddove si deve contemplare la dovete perseguire,
Grazie.
Grazie consigliere, valori.
Sì, ci sono, prego, Baldanzi.
Sì, grazie Presidente, sarò breve e poi lascio la parola al vicesindaco, che entrerà nel merito.
Sì, sì, ha ragione, ha ragione.
Dunque io volevo un attimo soffermarmi su quanto ha detto il Consigliere Pazzaglia, ma probabilmente credo perché, non essendo un componente fisso della seconda Commissione, qualche botta non sarà stato presente perché io direi che l'architetto Massironi e il suo staff non è vero che ha fatto un po' che senza un disegno, senza un quadro senza un prospetto, cioè questo POC nasce da delle visioni generali che sono state discusse in Commissione approfonditamente anche con tutti i consiglieri che sono sempre intervenuti e ne hanno fatto parte, dico tre o quattro punti generali e poi vi lascio la parola. Per esempio, uno dei punti che a me piace molto è che nel POC in campagna praticamente no non c'è un consumo di suolo vergine in campagna. In questo POC viene definito che si può solo ristrutturare e fino a un volume massimo di 200 metri quadrati, quindi quelle macro, bombe che abbiamo visto negli anni passati, dove si buttava giù un capannone Brun e nasceva un villaggetto con questo POC io spero che siano impedite, anzi saranno impedite, perché non è più consentito poi vada avanti, che che futuro ci vogliamo dare a Cecina, allora parliamo dei centri commerciali,
Centri commerciali ce ne sono tantissimi. Credo e vado per la mia conoscenza, ho cercato di essere sempre presente alle Commissioni che l'unico centro commerciale che va da terminato perché ce n'è rimasto un pezzettino e viene dal Presidente poche sia l'acquetta dove c'è ancora un pezzetto di zona industriale, poi a Cecina di zone industriali in questo COC non se ne parla. E un'altra certezza, certezza che troviamo nel documento relativamente agli appartamenti mi sembra importante e sono contento che nel poche sia stato alzato la metodo e i metri quadrati minimi dell'appartamento, che da 45 passano a 60 e quindi a Marina. Il micro micro locale, che poi ha bisogno del posto auto, che poi ha bisogno di infilarci 10 persone nel futuro non sarà più consentito vuoi fare appartamento 60 metri quadrati. Questo è quello che c'è scritto nel POC.
Vado ancora avanti. La ristrutturazione in centro, dove ci sono tante case vecchie e fatiscenti, si cerca di favorirla dandogli un valore di aumento di superficie butti. Giù però, siccome ricostruisci, io ti concedo un aumento di superficie, fermo restando i vincoli del vicino alle distanze. Tutto quello che c'è, però, se c'è posto butti giù la, la casa vecchia, la rifai più grande e sistemi, cioè e rimani nel nel centro. Per finire poi a quello che secondo me è l'aspetto più importante che è la valorizzazione dei macro volumi di zone ormai abbandonate e degradate dentro Cecina ha detto il vicesindaco, cioè intanto si mette a posto. Sto benedetto zuccherificio e mi sembra che ne abbiamo parlato tanto e ne parleremo ancora perché poi arriverà. La convenzione, però, sta prendendo una forma. Le aree sono state accettate dal Comune, stanno finendo le opere di urbanizzazione, ci saranno e collaudi, cioè c'è un filone guida dato in questi due anni dalle al dall'Amministrazione veramente veramente importante. Poi c'è la Fornace Nencini dei palazzi che frana è giusto dargli un un occhio di riguardo e capire cosa si può fare in quel fabbricato che è a 50 metri da Paese. Qui bisogna dargli un futuro nel POC si prevede di dargli un futuro, può essere arriveranno gli investitori, se qualcuno ci mettere soldi a un altro pensiero, però intanto ci abbiamo messo gli occhi addosso la Fondazione casa Maffi, che ha bisogno di aumentare il numero dei come li chiamano loro fratelli preziosi, ma per aumentare il numero dei fratelli preziosi, quindi degli ospiti, bisogna bisogna che faccia delle operazioni che gli permettano di far venire a Palazzi altri ospiti e peraltro alcuni sono già arrivati perché è partito dopo di noi ne sono arrivati altri 12, quindi, insomma, qualcosa si sta vedendo in questi ultimi tempi e finisco con la riqualificazione della Magona, la Magona che è sotto il leader, cioè lì bisognerà che qualcuno intervenga per dargli un po' di dignità a finire per quartiere. Ce l'abbiamo a macchia di leopardo un sacco di zone che veramente hanno bisogno di riqualificazione. Ecco il POC. Invece di andare a prendere delle zone vergini e che sono campi dove vedi nasce, il nostro Paese si concentra sul recupero dell'esistente e io credo che queste linee guida siano condivisibili, siano quelli che chiunque. Perciò qualunque persona di buonsenso avrebbe pensato di portare avanti tutto qua e se il Presidente vuole ora dalla la facoltà di parlare il vicesindaco, grazie a tutti.
Ringrazio Baldanza anche per ricordarmi come si svolge il mio ruolo, allora ci sono altri interventi ad azioni prenotato sì.
Allora, se non ci sono altri interventi, passiamo alla replica.
Prego Assessore.
Allora, dunque provo a fare rapidamente la la la replica perché.
Dunque, provo a rispondere a al consigliere Fulcieri sulla questione, condhotel, naturalmente.
Perché cerco di obice, nessuno diciamo, naturalmente è un dialogo che che che prova a sviluppare da questo punto di vista, dunque il tema dei posti letto, sì, capisco l'eccezione che fa capisco la questione di fondo, mi domando anche se un posto letto purché sia,
Cioè, se è diciamo ragionevole, pensare derivare punto in un posto turistico in Marina dove io la penso come lei, cioè che c'è una meta turistica non ha nulla da invidiare e io devo dire la verità capisco l'eccezione che fa, ma io non cambierei Marina con Riccione glielo dico proprio con grande con grande trasparenza,
E quindi dico se tu vieni a Marina, eccetera.
Insomma, mi aspetto anche tu stia in una struttura che può avere anche tre stelle 2 stelle per l'amor di Dio no, ma che rappresenti comunque una una, una, una destinazione, diciamo familiare, ma che abbia, diciamo no, una sua, come posso dire.
Innovazione sia bella, nuova, insomma, che sia più possibile, diciamo al passo, unite e.
Naturalmente io ribadisco quello che ho detto in Commissione e che forse ho detto anche prima, io credo che la politica intesa come questo Consiglio comunale.
Non abbia il compito di intervenire nella riorganizzazione interna di una azienda turistica, io penso, devo fare delle scelte e dire qui politicamente, poi, fare una trasformazione da da, da da turistico ricettivo a residenza e qui no, ma laddove resti con i criteri della struttura turistico ricettiva io penso che il Consiglio comunale in un'ottica,
Lo dico per me liberale in economia non abbia, diciamo, il diritto di scegliere come io devo riorganizzare la mia struttura, quindi, se io penso che la mia struttura sia più efficiente, sia più redditizia, costituendo la in condhotel laddove la legge me lo permette, perché naturalmente e me lo permette la legge regionale e la individua come una riorganizzazione della dell'attività turistica, io penso che questo sia una scelta da lasciare in mano agli imprenditori. Poi, ribadisco, noi diamo un'opportunità perché non è che un obbligo, cioè poi l'imprenditore diranno a me io ciò che ne so, 30 camere, i 30 che non so il 30% è.
Insufficiente, diciamo, per avere un reddito e il resto tutto tempo, questo naturalmente fa parte della scelta fra liberamente l'INPS, noi diamo un'opportunità, non un obbligo, naturalmente.
Il Teatro Lux allora sul teatro Lux, naturalmente c'era una un ordine del giorno, una mozione, non mi ricordo se una mozione.
Eh eh.
Quello era, diciamo, uno dei delle cessioni, diciamo che nella convenzione del del del campino, insomma della costruzione e poi li del campino della.
Come?
Sì, sì.
No, allora noi lì è chiaro che se decidiamo come abbiamo deciso di prendere prima il Cinema Lux e ristrutturarlo e un altro con un altro percorso, non è che questo diciamo, non impegna la Maffi a fare lo stesso investimento, invece istituzioni Malluzzo dall'altra parte non l'abbiamo ancora discusso. Qual è l'opera tra virgolette compensativa, ma i fondi che la mafia avrebbe investito per i sistemare, il Cinema Lux, eccetera l'Amministrazione dovranno essere investiti in un'altra situazione di palazzo. Non è che li facciamo lo spot tanto pezze qua e.
Quindi, Cinema Lux, poi, quando andremo a fare il il, il piano, diciamo di quell'area, lo gestiremo e come faremo, diciamo ne daremo poi conto naturalmente lungo la strutturazione del percorso.
La questione dello zuccherificio, per rispondere al Consigliere valori.
E rispetto al discorso della sala polivalente, no, allora io penso questo poi naturalmente c'è la sin dai dagli indirizzi più e molto meglio di me, anche per dovere, oltre che per piacere, visto che insomma a questo ruolo.
Io penso che noi veniamo da anni, da decenni di grandi visioni in questa città, i grandi dice e lo zuccherificio e il porto e il metropoli grandi visioni no, allora di queste grandi visioni non si è concretizzata uno non se n'è concretizzata un parco Demi che tutta questa roba no, allora io penso che invece di immaginare delle grandi visioni portiamo a casa quello che possiamo portare a casa.
Il che non vuol dire non ci sia una visione del fra questi guardate se voi avete avuto modo, ovviamente di vedere.
Il piano che è previsto sullo Zuccherificio,
È molto diverso rispetto a quello che c'è, perché è stata una scelta dell'Amministrazione di diminuire le volumetrie lì dentro, di creare un'area verde intorno allo zuccherificio, e ringrazio l'architetto marsicani che per primo ci ha indicato questa strada e che è una strada giusta.
Perché scambia il continuo consumo di suolo e di volumetrie in cambio di una cosa che dovremmo perseguire di più in questa città, che è la bellezza, perché noi abbiamo svenduto parti di questo territorio in cambio della cementificazione costante. Penso per esempio alla Mazzanta, dove qualcuno ci fa anche la morale sulla cementificazione e che lasciamo e che diciamo avrebbe dovrebbe ripensare forse di più a quello che ha fatto allora voglio dire noi dobbiamo riuscire ad avere una visione che non è necessariamente quella di accontentare tutti, che è quella di dire dei sì e dei no nel porto abbiamo tagliato. Abbiamo più che dimezzato il volume, le le superfici che erano presenti perché c'era quasi 40.000 metri e adesso sono a neanche 20.000, e sono in gran parte neanche scusami 13.000 e sono in gran parte, anzi direi esclusivamente strutture di servizio commerciali, servizi, non c'è più la residenza.
È stato uno sforzo, è una visione, per me, è una visione, per me, vuol dire avere chiaro che lì dentro la la residenza non ci sta c'erano, 40.000 metri quadrati, di cui 20.000 di residenti si faceva un quartiere, era accettabile per me no, e lo dico subito.
Adesso ci sarà la partita della può nascere in cinema, Lafon, dico una delle diciamo.
Lì abbiamo ridotto, ultimo moltissimo, la volumetria.
Perché non è pensabile che la che il nostro sviluppo sia tutto basato sulla costruzione cieca e infinite, quando avremo costruito l'ultimo metro di questo territorio che ci si fa, poi ci si conosce le bistecche su su, su sull'asfalto, prima diceva Riccardo anche questa lo dico è stata un'altra, diciamo scelta di questa Amministrazione continuare a costruire in campagna, come si è fatto che si buttava giù un un un capannone e si faceva il villaggio è una roba che invece si è cambiata li si può costruire fino a 200 metri quadri, il resto delle volumetrie non è che si fanno perdere, vanno nelle aree di atterraggio dentro il tessuto urbano,
Perché più più di continuare a costruire conta rendere questi settori più bello e io penso che chi fa soprattutto un mestiere che è quello di lavorare nel turismo dovrebbe apprezzare il fatto che vogliamo rendere Cecina più bella e più accogliente, non soltanto dal punto di vista naturalmente giustamente delle strutture ricettive ma anche perché ed è un motivo per cui io per esempio non mi scambierei con Riccione o con Rimini, lo dico subito e ci son sta anche di recente involontariamente, mi sono guardato intorno, ma è tutto costruito e tutto costruito, cioè non si vede più, nemmeno ormai da da da dal dal lungomare, ma che roba è.
Allora preferisco, diciamo avere una città con un'altra impostazione e che possa permettere anche di fare meno, ma meglio.
Grazie Righini, passiamo alle dichiarazioni di voto.
Prego Pazzaglia,
Sull'ultima affermazione del vicesindaco, che non si cambierebbe con.
Qualcuno che vive a Rimini, Riccione, bisognerebbe sentire se gli imprenditori di Cecina invece ci si vorrebbero, ci si vorrebbero avviare con con quelli che operano a Cecina, ma fatti.
E prima di tutto rispondo al consigliere Baldazzi, il consigliere Baldazzi c'è sempre questo modo, può così ritirare la frecciatina, fargliela ritiro anch'io non è che mi.
Tiro non è che mi tiro.
Indietro anche perché io, quando parlo, parlo sempre con cognizione di causa non è che dico qualcosa, ma non c'era quella omissione, ma provo a dirla, magari dico una sciocchezza, no, io li ho sempre cose che penso e che mi ha delle quali mi assumo la responsabilità e oltretutto poi l'intervento che ha fatto il consigliere Bozza, Baldanzi e anche il vicesindaco non hanno fatto che confermare quella che è la mia opinione, che ribadisco perché il Consigliere Baldanzi ha elogiato le.
Bellezze di questo piano operativo, non dicendo un elemento che possa essere oggetto di sviluppo, quindi questo è un piano operativo, allora volete che usa una parola, dato che mi ha stimolato un pochino, mi a Rimini, dico che cos'è questo Piano operativo è un piano operativo mediocre,
È un piano operativo mediocre che praticamente l'ha detto anche ora il il vicesindaco non porta niente. Scegliamo di non fare delle cose, perché quello che vogliamo è la bellezza, la bellezza di cosa bellezza di cosa che è no, il bellezza di cosa è difficile perché la bellezza poi chiamiamo qualcuno da fuori, diciamo, mi dice dove alla bellezza e qual è la bellezza che è stata portata in questo piano operativo e che quindi è un piano operativo mediocre e non glielo dico consigliere Baldazzi, perché non ero a qualche Commissione che poi, se si va a vedere, forse ero presente ora non so se ha più di quelle che era presente lei, ma comunque quasi alla pari, pur né pur non facendone parte, pensi un po', pur non facendone parte, io lo dico con cognizione di causa. Questo piano operativo a Cecina non li porta a niente.
Non importa niente, anzi, anzi, il.
Il vicesindaco dice e si vanta del fatto che viene molto ridotto quello che si poteva fare e probabilmente questo porterà ancora meno sviluppo di quello che c'è oggi a Cecina. Porterà ancora meno sviluppo di quello che c'è oggi a Cecina. Se vogliamo andare avanti così è quello che questa Amministrazione un'Amministrazione che per il percepito all'esterno è quello dell'immobilismo, la 1.000 gente mi dice, questa Amministrazione non fa niente, questo è quello che dice l'Amministrazione, io aggiungo, non solo non fa niente, ma fa anche dei danni, fa anche dei danni e ve li ridico e ve li ridico perché questo Piano operativo e comunque la l'azione di questa Amministrazione non dovrebbe essere quella di dire e cerchiamo di fare il il meno possibile dovrebbe risolvere i problemi di Cecina e non ha risolto uno, non ha risolto uno forse in aumentati, perché io, quando fra tre anni voi chiuderete questa Amministrazione, porterò il consigliere Baldazzi, se vuole venire insieme a me e andremo al al tiro a volo e vedremo cos'è il tiro a volo fra tre anni, poi andremo a vedere cos'è la piscina fra tre anni, quando più si chiude questa Amministrazione e vediamo se si fa una scommessa. Si è alla hub, all'abbandono come ora e al degrado come ora, o invece, se almeno avete idea di cosa fare, perché voi ad oggi non avete idea di cosa fare per la piscina e per il tiro a volo? Questa è l'Amministrazione e questo POC mi è fondamentalmente l'immagine l'immagine di un immobilismo, di non fare niente. Avete detto che l'idea è quella di.
Non fare e centri commerciali. L'idea è quella di non fare il perché da un ammesso ci veniva fuori un villaggetto, la prima cosa che mi viene da dire, ma chi l'ha fatto l'avete fatto, voi avete sempre governato, voi Cecina, avete sempre amministrata voi e ora dite che tutto quello era stato fatto prima è tutto sbagliato, ma io vedo qualcuno che era anche nelle scorse nelle scorse Amministrazioni, almeno le la scorsa Amministrazione, che io ho combattuto più di tutti gli altri fino a arrivare a far cadere addirittura il Sindaco Lippi soprattutto nella prima legislatura. Per Cecina qualcosa ha fatto,
Per Cecina qualcosa ha fatto voi, ve lo sognate quello che ha fatto Lippi nella prima legislatura, voi ve lo sognate e voi ve lo sognate.
È vero, voi sarete ricordati per l'amministrazione che non solo non ha fatto nulla, ma che ha mandato Cecina più in malora di Willy c'è stato fino adesso, mi ce lo ripeto fra due anni, quando ci sarà la fine della legislatura, tanto faremo le conclusioni finali si guarderà cosa avete fatto voi e per cosa sarete ricordati voi per questo, per questo, per aver mandato Cecina alla malora e ce ne sono le proprie ce ne sono le prove, facciamo un giro per Cecina e vediamo dov'è che avete in due anni perché anche voi siete qui a dire e siamo prima dicevate che c'era tempo siamo arrivati ora ora sono due anni,
Avete fa, avete approvato il piano operativo, quindi un atto estremamente importante, vediamo che cosa avete fatto per dare sviluppo a Cecina, niente niente, quindi, insomma, mi sembra che il consigliere Volta anzi, se invece di pensare, se io sono in Commissione o se vado troppo a Livorno fenomeno Cecina farebbe bene a impegnarsi per fare qualche cosa per Cecina perché fino adesso non avete fatto niente e quel poco che avete fatto lo avete fatto male.
Grazie Consigliere, Pazzaglia, prego, allora faccio veloce la mia dichiarazione di voto. Il mio voto sarà un voto negativo. Come nel precedente intervento, spero sia stato recepito il messaggio che ribadisco, mi è piaciuto l'intervento comunque apprezzabile, del Sindaco anche del Refah die, scusi scusate del vicesindaco, anche dell'enfasi che ci ha messo, si vede che ci ha lavorato questo puzzle. Se mi è piaciuto consigliere Baldazzi con affetto e rispetto e a volte fare degli interventi che io non volevo nemmeno altrimenti però poi stimoli, perché perché quello che diceva Pazzaglia un è che tu dicevi no prima pouf sparivano, ora è vero e se è stato candidato lati umani il primo mandato, quando io ero con Lippi, però.
Cioè io e faccio fatica capito che te sulla questa discussione c'è stato il primo mandato, la, la, la nostra sindaci degli odi. Io, tra l'altro, ero uno di quelli un pochino più agitati, siamo stati due mesi, è quando ancora c'era il partito che davvero essa andava a fare assemblee si stava lì e si ragionava con quelli più saggi. Quindi io voglio dire una cosa a me mi è piaciuto l'intervento del dell'Assessore, che però insieme un po' anche a loro si è assunto un onere importante che ha detto il bello bravo e bello perché erano state fatte delle strutture in passato che io mai più voglio vedere questo, né nella mia città né il mio Paese, e quindi è un onere importante, e io faccio il tifo per Cecina per la riaprire Bardazzi, Sforza, io faccio il tifo per voi e speriamo che si è che a causa di o SunOS le regole devono valere, devono essere uguali per tutti sempre si può dire quello si laggiù campagna, mi diceva Bardazzi la quarta quel no no, no, no no,
Quando si apre il cassetto è piomba libera tutti le regole che vuole, non si può più dia uno sia o no, questo è l'invito che vi faccio, l'invito che vado a riprendere quello delle questioni principali devono messe collegati fra loro, per il bello, per migliorare e io quindi vi auguro buon lavoro fra tre anni si vedrà e oneri importanti, onore importa, farò la sentinella vigile e, chiaramente, portatevi sempre il mieti perché,
Quando farete bene, vi dirò bravi, sennò vi un pallino, però l'auspicio è che quello che ridisegna la visione e la la.
La struttura, la nuova, la nuova, diciamo proiettata, la nuova Cecina che vada tutto nel migliore dei modi e mi sembra doveroso un auspicio doveroso, detto ciò, ecco, come ho detto, poi ne riparleremo frazioni grazie.
Grazie consigliere, i valori prego.
Grazie Giangrande. Grazie la prima considerazione, Presidente mi perdonerà e un po' riguarda l'emendamento da lei proposto riguardo alla tra virgolette. Correzione di questo errore in maniera, devo dire confesso un po' la mia difficoltà a concepire questo emendamento perché lo vedo molto irrituale, insolito e francamente per correggere tra virgolette un errore, ma che io avrei difficoltà anche a definire errore cioè di qualche anno fa io che sono che un po' ha qualche o qualche anno o parecchi, cioè veniva chiamato il cosiddetto errore di battitura ma che non inficia minimamente la configurazione o può ingenerare equivoci su quello, quindi parla di ha adottato atto adottato quindi l'adozione del POC del 20, quindi 125, se non vado errato, del 37 11 2 e 2026, invece di 27 11 2025, è inequivocabile che l'atto di adozione è questo. L'altro aspetto, peraltro, è una parte nel dispositivo correttamente indicato 27 11 2025 c'è un altro, almeno se non ricordo male, un'altra evidenziazione nella nella premessa, ma insomma, siamo sembrano, ecco per cui devo e poi un torto, anche credo, alle persone che hanno lavorato e immagino non senza difficoltà, questo avulso da ogni valutazione. Per quanto attiene al merito del dell'atto del contenuto, per cui ho una confesso una certa difficoltà a così a valutare o a votare un emendamento, diciamo di questa natura che io, dal mio punto di vista, proporrei cioè una presa d'atto che la data è 20 e 27 11 2025 e quindi di fatto ritenerlo, diciamo, superato. Questo è il mio punto di vista, per cui ritengo, diciamo l'emendamento lo ritengo molto molto irrituale in ordine alla fattispecie, quindi, ecco questo mi così dovevo e lo evidenziato per quanto attiene,
Al merito, un po' del punto all'ordine del giorno, devo dire che il poche figlio del Piano strutturale e nell'iter procedimentale finalizzato all'approvazione sono previste delle osservazioni. Io mi ero espresso, diciamo, pur non condividendo l'impostazione del del POC.
Mia visione, il mio punto di vista. Insomma, auspicavo che in sede di le osservazioni diciamo qualcosa potesse essere migliorato. Le osservazioni sono state, credo, un gruppo abbastanza nutrito. 145 oltre quelli poi i contributi della Regione.
Aggiungasi anche le 45 diciamo evidenziazione dell'ufficio, anche se riguardano correzione di errori e di altra Corte, comunque concorrono alla così alla ad integrare il contenuto sostanziale delle osservazioni, è prevista la fase finale dell'approvazione, se no, nel nel suo iter funzionale, ripeto, sembra l'approvazione, quindi il mio rimane una valutazione, diciamo non condivisa, del del piano nella sua interezza nella sua dinamica proprie, soprattutto in ordine alla sua attuazione. Come dicevo,
Qualche mese fa, nella circostanza dell'adozione, diciamo laddove si auspico che si possa concretizzare, ma laddove si concretizza di fatto e determinerà inevitabilmente con le aree di atterraggio, eccetera, un aumento del costo del al metro quadro delle costruzioni a Cecina. Questo è un po' la mia visione. Mi auguro che possa essere sbagliato, perché l'auspicio è sempre diciamo di poter sperare in una condizione positiva perché il Piano rappresentano, come dire, la il. L'elemento sostanziale è vitale per la comunità cinese, per l'imprenditoria, in special modo, ed è oltremodo atteso, in special modo.
Amo ora che ci accingiamo alla fine del PNRR o del 110 e diciamo che viene molto ridimensionato. Detto questo, in coerenza con quanto avevo annunciato, diciamo in ordine de l'auspicio, per quanto riguardava un po' le osservazioni, devo dire, al di là della percentuale rilevante di quelle presentate, di quelle non accoglibili prevalentemente abbiamo visto, diciamo, qualche significativo. Oltretutto, credo la scelta poi di non incidere in maniera sostanziale riguardava la riadozione del Piano, che capisco bene, avrebbe determinato un allungamento notevole dei tempi, quindi diciamo parzialmente accoglibile con qualche accoglimento, diciamo, ha determinato come dire, una situazione un po' che in parte va a migliorare, diciamo, quelle che erano le prefigurazioni oltremodo negative originaria. Quindi il mio, il nostro, è un voto di astensione.
Grazie, consigliere Giangrande in merito alle osservazioni che faceva sull'emendamento ovviamente io, come Presidente del Consiglio, mi sono, diciamo, prestato a quello che è un emendamento puramente tecnico suggerito come soluzione dal Segretario, quindi eventualmente lascio la parola al Segretario se vuole intervenire in replica e direi di farlo subito e poi lasciamo e poi continuiamo con le dichiarazioni di voto rispetto alle indicazioni sull'emendamento, quindi prego Segretario, pochissime parole, ovviamente rispetto al 100%, quella che è l'opinione di un illustre colloquio, collega, voglio dire quindi, sotto questo aspetto posso comprendere, non siamo più ai tempi in cui c'era il famoso errore di battitura. Oggi le deliberazioni passano attraverso dei programmi che gli è, che non sono così facilmente modificabili anche nel momento in cui vengono portate poi già all'attenzione del Consiglio comunale. Per poterle cambiare occorre fare delle delle operazioni complesse di forzatura del del sistema, per cui a un certo punto la presa d'atto, la presa d'atto è sempre e comunque una manifestazione di volontà del del Consiglio comunale. E allora tanto vale farlo fargli prendere atto con una piccola votazione, che non aggiunge nulla e non toglie nulla alla bontà di ciò che noi porteremo alla fine. In in pubblicazione.
Condivido la appieno, carissimo collega, e quindi ci mancherebbe no.
Grazie.
La mia, e non come dire.
La mia considerazione non era passiva in ordine alla necessità di intervenire, il Consiglio comunque, avrebbe dovuto prendere atto formalmente che la date, cioè è l'emendamento nella sua proprio configurazioni giuridica che noi ecco, questo è il mio, quindi l'esigenza di intervenire era in dubbio cioè nel senso la presa d'atto che la data era quello, quindi ergo 27 11 2025, il Consiglio prende prendeva atto di questo verbalizzato e quindi ecco questa cosa.
Io credo che, ma al di là del va bene.
Allora quindi, essendo in votazione un emendamento, è proprio il documento, eventualmente successivamente all'evento, all'approvazione emendamento, c'è la dichiarazione su tutte e due le questioni, quindi, se Pazzaglia, mi chiede la dichiarazione di voto sull'emendamento di orari, gliela concedo limitatamente all'emendamento ovviamente.
Prego.
Allora, per quanto riguarda la questione relativa all'emendamento, sinceramente anch'io presentare un emendamento per correggere un errore non è che lo vedo molto, molto appropriato, a mio avviso poteva essere, diciamo, ritirata. La delibera è rappresentata dalla delibera corretta, l'emendamento, l'emendamento. Sinceramente lo vedo uno strumento che, che non ha quella funzione, non ha quella funzione. L'emendamento è per sì l'emendamento ha la funzione di portare qualche elemento in più, diciamo aggiungere qualcosa o togliere qualcosa. La correzione è in un altro e in un altro senso, quindi stranamente, su questo mi trovo d'accordo con quello che ha detto il consigliere Giangrande. Per il resto, io vorrei sottolineare ai cittadini cinesi che colui che doveva essere il candidato del centrodestra, il candidato dell'opposizione, oggi, vota con ah astenendosi e quindi è come se votasse a favore della della maggioranza. Io credo che i cittadini cinesi questi lo debbano sapere, ma non quelli che hanno votato me, quelli che hanno votato lui perché è una vergogna politica qui Pazzaglia Ulisse non attiene alle sue 10 volte elemento cinesi Lojacono, sa, è libero di informare i cittadini cinesi anche al di fuori del consesso del Consiglio comunale. Quindi ringrazio per la dichiarazione, io, fra l'altro, faccio una precisazione. Io sono aperto a tutte, a tutte le interpretazioni, però nella lingua italiana emendare vuol dire correggere, quindi non è che è così lontano. All'emendamento dovevano correzione della correzione. Ovviamente generalmente si intende, all'interno di un consesso politico, una correzione che migliora un atto in sé, nel senso che aggiunge, forse qualcosa è andato in questo caso.
Corregge semplicemente un numero, però detto questo, insomma, credo che sia, diciamo, una questione un pochino tecnica di lana caprina che non aggiunge molto alle considerazioni politiche che abbiamo finora, fatto che abbiamo apprezzato.
CDR prenotato Dominici, prego.
Sull'emendamento.
Grazie Presidente.
Allora niente.
La di lei.
Transessualità va bene, no, neanche volevo, ecco nell'annunciare nelle nostre dichiarazioni di voto del Gruppo PD pochino.
Rendere rendere merito al al gruppo che ha redatto questo questo POC all'architetto universitaria architetto Janda e a tutto l'ufficio tecnico comunale, insomma de relativamente all'urbanistica, io sinceramente sarà perché ho seguito.
Diverse volte l'esposizione che ha fatto l'ASL, l'architetto, ma se da anni e che mi ha coinvolto però sinceramente sono cose che sono state già dette, probabilmente però io disegno in questo in questo, in questo piano operativo che lo vide, ce l'ho visto che ho visto fin dall'inizio le come si dice i gli elementi sono quelli che sono già stati un pochino sviscerati. Sicuramente, però, ecco, non possiamo non dimenticare, come è stato detto, che qui c'è la riduzione drastica del consumo del suolo, cioè questa visione preferire, diciamo, una visione più ecologica del territorio comunale è sicuramente una visione che noi condividiamo in in maniera piena, cioè gli incentivi che ci sono state delle degenerazioni urbana, abbiamo parlato di tutte, diciamo le le archeologie industriali che ci sono.
Scusate.
Sì, Presidente, anche un attimo irrispettoso.
Va beh.
No, quindi va be'dicevo, ecco, volevo ringraziare chi ha steso questo piano, perché, insomma, effettivamente una visione secondo me lì dentro c'è, insomma ne abbiamo parlato e il riutilizzo de de de delle strutture esistenti, la possibilità di far decollare i volumi dalla campagna senza diciamo inflazionare il territorio agricolo nel contesto urbano ci sono state delle leggi delle cose importanti che sicuramente non ha inventato l'architetto ma Sirani però insomma le ha perseguito e ce le ha illustrate. Ha fatto sì che anche per Cecina queste cose potessero essere realizzate. La bontà di questo pochi lo vedremo fra 10 anni perché.
È prematuro dire no se questa visione che c'è stata sia una visione che poi nella realtà trasformerà il tessuto sociale di Cecina da renderla più bella. L'intento c'è, ma no, nemmeno aprioristicamente, si può dire che non che non cambierà niente, anzi peggiorerà le cose. Su questo non sono assolutamente d'accordo e lo vedremo insomma l'impegno. C'è stato messo il, il piano è stato redatto, noi qui oggi andiamo a approvare questa importante scadenza della del dell'approvazione, delle osservazioni che di fatto e completa l'iter resterà poi l'approvazione, diciamo formale, però insomma, diciamo l'iter del Piano con oggi si completa e passerà alla Regione, però noi ecco, avremo pochissime possibilità di di di intervento su successivamente, quindi niente.
E voglio diciamo.
Annunciare chiaramente il nostro voto, voto favorevole niente.
Dire ecco, insomma, allo staff che ha lavorato, che insomma, secondo noi, insomma, questa visione è una visione condivisibile che abbiamo percepito grazie.
Grazie consigliera Dominici, prego, consigliere Gaglia.
Intanto va già in atto, senza Uncut è tenuto.
Allora e ho aspettato nel fondo per fare la dichiarazione di voto, che ovviamente sarà favorevole e lo offre.
E però volevo prestare un attimo attenzione su un argomento che non è stato all'interno del dibattito e della discussione di oggi, ma è stato accennato brevemente all'inizio da dal vicesindaco e basta perché, tra le numerose osservazioni presentate dall'albo alla bozza del Piano operativo comunale alcune delle richieste hanno sollecitato la riduzione o l'eliminazione dell'obbligo di destinare il 15% delle nuove edificazioni superiore ai 1.000 metri quadri all'edilizia residenziale, sociale,
L'Amministrazione però ha scelto di mantenere questa previsione, è una scelta che riteniamo giusta, coraggiosa e coerente, con un'idea di città che guarda non soltanto lo sviluppo urbanistico, ma anche alla sua sostenibilità sociale per fuori dal comune, il diritto alla casa non è mai stato uno slogan è uno dei diritti fondamentali su cui si misura la qualità di una comunità, una comunità che può definirsi tale se non è che non può definirsi tale se non è in grado di garantire alle persone la possibilità di vivere dignitosamente nel territorio in cui lavorano, studiano e costruiscono il proprio futuro.
Lo vediamo ogni giorno, l'emergenza abitativa non riguarda più soltanto le fasce più fragili della popolazione, perché coinvolge i giovani famiglie, lavoratori, persone che, pur avendo un'occupazione, faticano a trovare un'abitazione a costi accessibili, è un fenomeno che interessa tutta la nostra Nazione ma che tanto riguarda anche il nostro territorio e richiede risposte concrete. Vorrei anche ricordare un aspetto importante che spesso nel dibattito pubblico viene semplificato quel 15% noi rappresenta un vincolo rigido a una richiesta indiscriminato nei confronti di chi realizza nuovi interventi. Il piano operativo individua invece uno strumento flessibile che permette di perseguire un obiettivo pubblico attraverso diverse modalità.
Le risorse derivanti da questa standards sociali possono infatti essere utilizzati per acquisire aree da destinare all'edilizia pubblica, acquistare alloggi, recuperare e riqualificare il patrimonio ERP. È esistente sostenere interventi di edilizia convenzionata, favorire il co-housing sociale e mettere a disposizione alloggi esistente a canoni prezzi clan calmierati. In altre parole, non stiamo parlando di una misura ideologica, ma di uno strumento concreto che offre al Comune la possibilità di costruire nel tempo una politica abitativa strutturale, una politica che non si limita a rincorrere le emergenze, ma che crea le condizioni per affrontarle. Ed è proprio questo il senso della scelta compiuta dall'Amministrazione non arretrare di fronte alle richieste di riduzione di questa previsione, perché sarebbe significato rinunciare a uno dei pochi strumenti urbanistici oggi a disposizione dei Comuni per incidere realmente sul diritto all'abitare. Per questo voglio ringraziare per il lavoro svolto. Anch'io, l'Assessore Bechini all'ufficio urbanistica che hanno lavorato in questi mesi, ma anche l'assessore Salvadori perché porta avanti quotidianamente un grande impegno sul tema della casa attraverso gli strumenti e le competenze a disposizione del Comune, un impegno costante che dimostra come il diritto all'abitare non possa essere affrontato con interventi episodici, ma con una visione complessiva e con politiche pubbliche coerenti. Mantenere questo 15% significa affermare che lo sviluppo della città deve produrre anche opportunità per chi oggi una casa non riesce a permettersela. Significa chiedere a chi realizza interventi di maggiore entità di contribuire in una misura equilibrata a rispondere a un bisogno collettivo. La povertà abitativa non è un problema di qualcuno, è una responsabilità di tutti quanti oggi crescere non significa più Co, non significa costruire di più, significa costruire una città in cui lo sviluppo economico e quello sociale procedano insieme, è quella. È questa l'idea di comunità che abbiamo sempre sostenuto e che continueremo a difendere una scena che non lasci indietro nessuno e che consideri il diritto alla casa non come un costo, ma come un investimento sul futuro della propria comunità. Grazie,
Grazie consigliera Gaglio, se non ci sono, mi pare non ci siano altre dichiarazioni di voto, procediamo alla votazione, quindi Bruxelles procederemo prima alla votazione.
Fulcieri sempre sul filo del rasoio, prego sempre da ultimo e negli ultimi saranno i primi forse.
Allora noi qui io mi ero segnato euro, è passato un po' di tempo, un po' di minuti, quindi poi la discussione è andato su altri, su altri argomenti mi ero segnato due punti, appunto sulla replica del vicesindaco, che oggi è stato un po' preso d'assalto perché perché ovviamente l'ordine del giorno su tutte le materie di sua competenza allora no la prima molto veloce, ecco perché lui, quando si parla, mi dispiace se.
Ripetitivo, soprattutto nell'ultimo nell'ultima nell'ultimo intervento. Quando si parla di lui ha parlato di riorganizzazione della struttura, faccio riferimento al condhotel, cioè ovvero che il Consiglio Comunale diciamo no, non mi sento ora non mi ricordo le parole precise, ecco, non mi sento, diciamo di avere questa responsabilità nel nel, nel riorganizzare una struttura imprenditoriale, ecco, secondo me, non è proprio così, cioè, ovvero perché la riorganizzazione di una struttura per il condhotel non è proprio una riorganizzazione perché il condhotel? Sappiamo che gli appartamenti che verranno verranno autorizzati, verranno creati, verranno venduti, ecco, non vengano gestiti dall'imprenditore cosa diversa diciamo quel quel quell'idea lì può aver valore sul. Non so se vi ricordate quando i campeggi sono passate a camping villaggio con la, con la legge, diciamo del sul turismo del 2012 2009 della Regione Toscana, cioè ovvero che la Regione Toscana dava la possibilità di poter.
Far diventare da piazzole a casse mobili da almeno il 40% delle delle piazzole. Ecco, lì si parla di un organo di una riorganizzazione, perché comunque è sempre l'imprenditore, poi a gestire quelle future, quelle future. Piazzole per il condhotel è ben diverso perché gli appartamenti vengano venduti, non vengano gestiti direttamente. Per quanto riguarda il teatro Lux, mi sembra di aver capito dalle dichiarazioni del vicesindaco che appunto si seguirà la strada de della scheda, cioè, ovvero bisognerà attendere bisognerà attendere l'approvazione del del del del POC, ovvero l'iter del poche per poi andare a.
Diciamo a ad avere in in possesso il Teatro Lux e vorrebbero evidenziare in questa, in questa fase, che è una questione sinceramente politica, perché quando fu presentata la mozione sul teatro Lux, io sollevai sollevai una un mio un mio dubbio che su questa mozione perché la ratio della mozione che fu approvata e fu presentata dalla palazzi viva che io avevo chiesto di non approvare,
L'emendamento presentato, se non sbaglio, da dal dal collega Giangrande a suo tempo precisava che appunto il Consiglio comunale impegna il Sindaco ad attivarsi immediatamente, anticipando gli effetti della scheda urbanistica, affinché si concretizzi la cessione al Comune di Cecina della titolarità degli spazi interni al Teatro Lux da parte della Fondazione Cassa Cardinale Maffi c'è ora io capisco, presentare, presentare, presentare eccolo qui il testo, presentare delle mozioni, che è un fatto politico, e quindi ci vengano fatti gli articoli sui giornali e quindi diamo risposta di consenso agli elettori, però poi, se non vengano seguiti dalla Giunta dall'Amministrazione, le le mozioni approvate in questo Consiglio rimangano carta straccia. Grazie.
Grazie consigliere, Fulcieri il testo che le ho letto forse nel testo già emendato della mozione che poi ha approvato il Consiglio, non il testo originale e appunto quello già emendato dal Consiglio, non il testo presentata dal Gruppo consiliare dei palazzi viva,
E se non ci sono altre dichiarazioni di voto, passiamo alla votazione.
Consigliere Bandini è uscito, quindi non è presente al momento della votazione e non sarà conteggiato nel numero dei dei votanti.
Purtroppo non è un voto in più a maggioranza che non ha necessità, mi pare.
Di essere supportata, detto questo, procediamo quindi prima votazione relativamente all'emendamento tecnico che emenda, cioè corregge l'atto nella parte dell'oggetto relativamente alla semplice data erroneamente indicata con 37 11 2026, correggendo con 27 11.025 favorevoli.
9 contrari.
4 astenuti, 1.
Procediamo adesso, questo ha bisogno di avere immediata esecutività, no all'emendamento okay, procediamo adesso alla votazione del testo, così come è stato emendato dalla precedente votazione.
Quindi favorevoli.
9 contrari, 4 astenuti, 1.
Allora sono le ore 20:35, procediamo a una sospensione.
Eh ah, scusate.
Votiamo per l'immediata eseguibilità favorevoli, 9 contrari, 4 astenuti, 1.
No, un minuto di sospensione, la sospensione, la facciamo per la scena no, un minuto di sospensione.
Se volete rimandare le mozioni al prossimo Consiglio, non facciamo sospensioni, prego.
Io non ho avuto interlocuzioni Dominici, era a Capri, quindi non ho nemmeno ben capito, quindi, se non ho capito, però qual è la proposta consentono allo si rimandano, ma perché spinge USA accusa precisa, le volevo dire, Presidente, ti volevo dire, Presidente, MES no, le volevo dire andava bene, è stata fatta la proposta dal Capogruppo Dominici, penso anche condivisa dai gruppi palazzi viva che diri di ritirare entrambe le mozioni e far cessare il Consiglio nel senso, queste mozioni vengano rimandati entrambe a settembre, quindi io diciamo allora però obiettivamente le ricchi, se li ritiriamo le mozioni.
Magari si è formata una maggioranza, lei c'abbiamo per trasparenza ai cittadini, ma anche ai Consiglieri siamo qui, è passato di valori, non serve essere anche più giusto. Per prima si è espresso i cittadini, perché politicamente tutto allora si chiede di rinviare le 2 mozioni, quindi i due firmatari chiedono di rinviare ma cosa vogliono? Se lo chiedono allora Baldanzi? Ci dichiari, per favore, che vuoi rinviare al prossimo Consiglio. Sì, anche perché al alla luce dell'emendamento che dice che ha proposto il consigliere dei valori, ritengo opportuno fare una discussione più approfondita e prossimo mese. Lo portiamo in Consiglio. Perfetto, è per me, la mia mozione è aperta alla firma di tutti i Gruppi e, se tutti la firma non son contento un atto perfetto.
Consigliere del valore ci conferma che.
Rinvia la mozione della pazienza, della formazione della maggioranza di Governo possibile, è possibile, recita e lì si no, ripeto, e della richiesta che e della richiesta che mi è stata fatta che reputo congrua e quindi ringrazio e mi allineo ringrazio il collega specifico solo a fini del del fa vi mando rinvio io invio a sé al prossimo CIPE se non un ritiro, perché sennò Siria o no rinvio rinvio perché significa che li ritiriamo gli uffici poi mi rilevano dell'ordine del giorno dei prossimi Consigli, qui sono rinvii.
Finiti i punti all'ordine del giorno, visto che non mi sembra che abbiamo più il comportamento adeguato per stare in Consiglio e chiudo il Consiglio Comunale grazie.
Ah, fra l'altro vi volevo dire ve la posso dire.
