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CONTATTACI
Grazie, Presidente. Sono le 15:06.
Ore 11:00 se procediamo con l'appello Cerrone.
Baldanzi Walter Domenici grosso Agostini.
Lubello set.
Tacchini Di Pietro presente, Gaio sì.
Biagiotti, Giangrande l'ho visto.
Valori no Bandini no Medley sì.
Pazzaglia pure Fulcieri no.
Sindaca Burgalassi sì.
No, non è stato detto.
Allora sussiste.
In 12 perfetto. Constatata la validità della seduta, chi può si alzi in piedi. Veleno d'Italia.
Nomino come scrutatori il consigliere Giangrande, la consigliera Gaglio e la consigliera Biagiotti.
Non ho comunicazioni da fare, ma lascio la parola alla sindaca per le comunicazioni di rito e poi perché stamattina c'è stato un importante incontro e quindi la lira giustamente intende informare tutto il Consiglio. Grazie, Sindaco.
Sì, grazie e buonasera a tutti. Grazie, Presidente. Buonasera a tutti consiliari. Casualmente c'è la convocazione del prefetto per il Tavolo dell'ordine pubblico. Avviene sempre il giorno del Consiglio comunale quindi vi do informazioni.
Prima che anche abbiate modo poi di leggerle sulla stampa o in altre forme. Allora, come sapete, c'è stato un esposto di alcuni residenti e della dell'onorevole Chiara Tenerini, che ha sollecitato un intervento della prefettura rispetto alla situazione di piazza Nilde Iotti. La questione era già stata da me più volte portata all'ordine del giorno davanti al tavolo, davanti al prefetto, al tavolo della sicurezza, perché va rivolte ci siamo incontrati e il tema più in generale.
Quello, cioè del assembramento dei ragazzi che in alcune situazioni locali creano poi difficoltà e quei rapporti coi residenti è un tema che ha riguardato diverse aree della città, penso anche se è fuori Cecina, ma la questione del fiorino con gli ultimi con cui il Sindaco ha chiesto un tavolo congiunto delle due prefetture, che poi non è stato possibile fare. Penso alla questione anche per sé, per altre ragioni, come vi ho riferito all'altro Consiglio Comunale piazza Gramsci, con la presenza di alcune persone, quindi ci sono chiaramente, siamo una città turistica,
Facciamo centinaia di migliaia di presenze, quindi, durante l'estate queste situazioni di criticità si moltiplicano nello stesso tempo rispetto anche ai ragazzi. Cecina è il secondo polo scolastico della Provincia di Livorno e conseguentemente i ragazzi che gravitano sulla città non sono soltanto i ragazzi di scena, ma.
Ovviamente poi si ritrovano con i coetanei, con gli amici su Cecina, frequentandola per ragioni scolastiche, per venire più nel dettaglio della questione di piazza Iotti. Il problema, ovviamente, non è un problema recente, è già circa perlomeno un anno, un anno e mezzo che le difficoltà di relazione fra i ragazzi che frequentano la piazza e i residenti si diciamo, vanno avanti a fortune alterne. Quella piazza è nata.
Con, come precisa anche volontà, di esser luogo aggregativo, tant'è vero che ci sono un campino pallacanestro Champs, campi da calcetto, ci sono tavoli da ping pong, ci sono giochini, ci sono Gazzeri, quindi quella piazza è nata con l'intento di essere un luogo aggregativo per i ragazzi. Il problema sorge soprattutto sugli orari, nel senso che la piazza è frequentata volte di più, a volte di meno da moltissimi ragazzi che rimangono in luogo ben oltre le ore in cui i residenti vorrebbero dormire, nel senso che tutti i residenti, anche con cui abbiamo parlato, salvo qualche eccezione di cui poi vi parlerò dopo. Dicono che i ragazzi, insomma, se a mezzanotte smettessero di far confusione, di far rumore, di avere atteggiamenti disturbanti, sono generalmente anche ben accetti, perché capiscono che comunque i ragazzi, un luogo di ritrovo, un posto dove interfacciarsi lo devono avere e quindi il tema è che poi da mezzanotte si va all'1 alle 2, alle 3 e giustamente chi la mattina poi deve lavorare a diventa insofferente nei confronti del rumore esterno.
Noi cosa abbiamo fatto? Con anche il consigliere Cerrone? Abbiamo lavorato e nei mesi scorsi per innanzitutto provare a dare soluzioni strutturali. Questo lo abbiamo fatto sia su piazza Nilde Iotti, ma anche su la Piazza Barontini, dove anche lì c'era un fenomeno aggregativo di una tipologia di ragazzi totalmente diversa anche come attività e siamo intervenuti con misure strutturali per Piazza Barontini sono state posizionate delle telecamere è stata aumentata l'illuminazione, sono state rese inaccessibili alcune panchine che risultavano essere ogni zona d'ombra, quindi fuori dalle visuale delle telecamere. Fuori dalla l'illuminazione pubblica, rendendo impossibile utilizzare queste Pantieri, quelle panchine, quindi anche degli angoli bui e costringendo quindi di fatto utilizzare le panchine molto visibili. Chiaramente la situazione è sensibilmente migliorata nella piazza ora provvederemo anche all'installazione dei nuovi arredi nella parte finale, in maniera che la piazza possa essere tornare fruibili anche da bimbi piccoli e da e dalle famiglie. In piazza Iotti e sono state fatte delle sostituzioni di arredi, visto che era necessario sostituire Gazzeri perché erano rotti, sono stati spostati verso l'esterno della piazza, quindi verso via Pertini. Cambiati gli stalli di sosta dei parcheggi, spostando gli stalli di sosta dei motorini, che è la cosa che dà più fastidio ai residenti e portandoli nel parcheggino davanti al davanti al bar. Messi alcuni divieti di sosta proprio per contenere spostate delle de delle strisce di attraversamento. Dal punto di vista del controllo della zona, quest'estate abbiamo utilizzato la cooperativa che fa l'educativa di strada e gestisce uno spazio per i ragazzi in zona anche in orario serale, quindi la cooperativa degli educatori. Sono intervenuti il giovedì su piazza Iotti, il venerdì sulla vetta Riviera. In effetti il verde Riviera che fa una serata alla settimana è un altro dei luoghi dove frequentemente negli anni passati c'erano fenomeni. Li abbiamo letti tutti. Sui giornali ci sono stati ferimenti, son stati tentativi di stupro. È una zona particolarmente isolata e frequentate anche questa soprattutto da minorenni, quindi il venerdì sera che c'era la serata, abbiamo mandato l'educativa di strada.
Avete Riviera il giovedì stavano in piazza Iotti, perché l'estate, quella piazza non era frequentata come ora, il venerdì e il sabato, ma il mercoledì e giovedì.
E fra questo è l'intervento della polizia locale. Il fenomeno, insomma, si è contenuto non al meglio, ma non ha assunto le caratteristiche che ha assunto le ultime due o tre fine settimana, quando la piazza si è trasformata per alcuni in alcuni momenti in piste da corsa per motorini. Peraltro, chiaramente questo ha accentuato l'insofferenza dei residenti nei confronti di questa di questa presenza.
Venendo all'incontro di questa mattina, come avete tutti visto, credo tutti, il prefetto ieri, con un comunicato stampa ha anticipato ciò che stamattina avrebbe chiesto all'Amministrazione comunale:
E.
Stamani mi ha detto esattamente le stesse cose che ho letto sul giornale stamattina, cioè le misure che richiede all'Amministrazione comunale per gli interventi su quella piazza. Innanzitutto il quadro c'era il comandante dei carabinieri c'era il nuovo questore di Livorno.
Il prefetto ha delineato chiaramente che quello non è un problema di ordine pubblico, non essendo un problema di ordine pubblico, non è un problema di competenza delle forze di polizia che loro sono disponibili a dare una mano a collaborare a interfacciarsi con l'amministrazione comunale, ma allo stato attuale quello non è di competenza delle forze di polizia.
Quindi, cosa ha chiesto? Lo riporto il testo del comunicato stampa di stamattina, perché comunque erano esattamente le stesse cose alcuni divieti divieto serale e notturno di circolazione e di sosta per i veicoli.
Il potenziamento della videosorveglianza e l'ordinanza che.
Limiti, la vendita del consumo di alcol e il consumo di alcol. Allora i divieti di sosta e di circolazione ovviamente, possono essere sempre messi. Poi il tema è il rispetto di questi divieti, perché già ora ci sono i divieti di sosta, ad esempio per i motorini, ma ovviamente poi i divieti se non si fanno rispettare e se non c'è chi fa le multe sorveglia sono risultano essere abbastanza abbastanza inutile.
Le telecamere ci sono perché sono state installate, quindi forse non erano stato il prefetto, ne era stato informato di questo, ma ci sono quattro telecamere che in questi giorni abbiamo direzionato diversamente rispetto al passato, visto che il tema si concentra nel più nel parcheggio davanti e meno nella nella piazza, quindi due di queste telecamere sono state direzionate diversamente, in modo da controllare anche il parcheggino davanti.
Io l'ordinanza di divieto di vendita di alcol lo abbiamo già, c'abbiamo già lavorato col Comandante, sia già stato passato anche dalle categorie Confesercenti, Confcommercio ed era stato pensato per piazza Gramsci, ovviamente.
Nessun problema a ammetterlo, a emanare l'ordinanza rimane il tema che in piazza Iotti l'alcol e l'ultimo dei problemi lì vicino non ci sono nei bar nei negozi che vendono alcolici, quindi i ragazzi che portano dell'alcol e insomma, per esserci stata parecchie ore nella piazza, non mi sembra di aver notato un grande consumo dal codice, sinceramente, perché sono poi veramente l'80% dei ragazzi sono minorenni. Abbiamo i dati che ha estrapolato dalla cooperativa, prendendo distribuendo un questionario circa l'85% dei ragazzi hanno meno di 18 anni, quindi il consumo di alcol non è un tema, non era la causa de del rumore, però ripeto, nessuna difficoltà.
A emanare l'ordinanza anche per tutelare altre zone della città. Ci stiamo là, ci abbiamo lavorato. L'ordinanza è pronta, quindi.
Nessun problema rimane il tema della sorveglianza, perché poi tutto questo ha un senso, se c'è qualcuno poi che i divieti di far rispettare che.
Che vigila sul sul su cosa succede sulla piazza. Allora voi sapete che la polizia municipale è.
Un numero piuttosto esiguo di personale, nonostante che diciamo gli sforzi fatti anche per le assunzioni stagionali. Io vi ho detto già in altre occasioni per rinforzare l'assunzione di stagionali, non ho preso personale a tempo determinato per per il mio ufficio, per il mio staff, né capo di gabinetto,
Altri figure e perché il il fondo che si usa per il tempo determinato potesse essere utilizzato per la quasi totalità per la pulizia, per la Polizia locale. Gli stagionali sono, oltre a essere personale, ovviamente non esperto e anche a tempo definito, quindi in certe situazioni bisogna anche valutare che tipo di personale si manda per contratto decentrato la Polizia locale A 60 serali, quindi lo nell'orario dalle ore 20 alle ore 2 di notte. I 60 serali sono concordati con i sindacati, invece in una determinata programmazione che tiene conto delle esigenze della città e quali sono i movimenti in cui c'è più necessità di avere la presenza anche della pattuglia della Polizia municipale durante le ore notturne, quindi l'estate, soprattutto ai fine settimana nemmeno tutti i giorni, perché non ci si fa.
C'è la fiera, perché insomma, le serate della Fiera in genere sono serate sempre parecchio animati, quindi quelle serie lì, quindi la prossima settimana c'è il 31 ottobre per Halloween c'è il 31 dicembre per l'ultimo dell'anno. E poi ci sono altri 6 7 giornate in cui viene fatto il fine settimana durante.
E il mese di dicembre, perché sono quelli che in genere c'è più un movimento, ci sono più ragazzi in giro o io ho rappresentato questa questione al Prefetto lo hanno detto no, gli ho detto: guardi io posso spostare le attività di dicembre ed esposto su su ottobre e concordandola con i sindacati e si.
Presidia maggiormente dice no, lei non può spostare le attività e lasciare sguarnite altre serate in cui è necessaria la presenza della polizia. Deve chiedere uno sforzo e che facciano schierato in più. Io ho chiesto al Comandante responsabile del personale, di convocare le delegazioni trattanti. Io chiederò, come mi ha chiesto il prefetto, se.
Hanno la disponibilità a fare delle ore di straordinario. Sicuramente lo straordinario non può essere imposto, perché per sua natura lo posso imporre con un ordine di servizio e come è previsto anche nel contratto decentrato, nella misura in cui c'è un evento straordinario, quindi c'è un'alluvione e devo dire la verità e la Polizia locale, quando c'è stato le emergenze non si sono mai nessuno tirato indietro a dare una mano, a gestire la situazione. Se c'è un incidente grosso Chalcis ci sono condizioni straordinari, si può imporre anche la presenza della Polizia locale, imporgli.
I quattro, cinque, sei, sette fine settimana per vigilare su piazza dei lotti. Quindi se c'è la disponibilità della Polizia locale, io farò il possibile per trovare le risorse. Ci sono i fondi del delle multe che sono destinati alle attività, diciamo a progetto delle della Polizia locale e io sono assolutamente disponibile in questo senso. È ovvio che ci vuole la disponibilità della Polizia locale a aderire o perlomeno di di di un po' di di personale, perché poi devi rispettare tutte le norme contrattuali, non più un tot di giorni di fila, di lavoro, non più di tante ore di straordinario, quindi ci sono tutta una serie di condizioni da rispettare, però se c'è la disponibilità della polizia locale.
Io ovviamente fa piacere questo intervento ulteriore.
Ho chiesto magari di collaborare da parte dei fabbri Carabinieri, devo dire, c'è stata abbastanza disponibilità, vediamo.
Noi, se riusciamo a avere delle ore in più e delle serate in più, gli comunicheremo le ore in cui ci sarà la disponibilità della polizia locale, sperando che insomma ciò che manca magari ci sia un'intensificazione dei passaggi delle forze dell'ordine, però vi ribadisco quello che già è stato detto sia da dal prefetto sia il comandante dei carabinieri che dal questore, che non è una questione di ordine pubblico e quindi non è una questione, è una questione di prevenzione, non ci sono atti delittuosi e di conseguenza non è di competenza delle forze dell'ordine, quindi l'Amministrazione con le risorse e le disponibilità della Polizia locale farà quanto è possibile. Poi se qualcuno ha suggerimenti, come vi ho detto l'altra volta per la missione piazza Gramsci sono tutti i beni oggetti e non c'è nessuna preclusione, perché credo che dobbiamo lavorare per garantire dalla parte del diritto dei ragazzi di stare insieme, di socializzare e di vivere.
La città e il loro tempo libero e nello stesso tempo anche tutelare chi in quella zona risiede, che giustamente al diritto al riposo e la mattina alzarsi dalla deve andare al lavoro senza essere stanco, perché non ha dormito, quindi questa è.
La rappresentazione dell'incontro di questa mattina.
Grazie, Sindaco.
Diciamo che volevo con le comunicazioni, di solito non si apre un dibattito, però se c'è bisogno di fare qualche breve intervento lo lo concediamo vista l'importanza del tema. Quindi. Prego, Consigliere Pazzaglia.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutto il Consiglio, alla Giunta, alla sindaca e ai cittadini che ci seguono. Sì, intervengo per prima di tutto. Ringrazio la sindaca della dell'esposizione in modo così.
Dettagliato di quello che è stato il l'incontro con con il prefetto su un tema che interessa la cittadinanza, io, al di là dell'analisi che sul quale sulla quale concordo perché si è fatto riferimento a situazioni adesso c'è appunto piazza Iotti, però c'è stata piazza Gramsci, quest'estate e ci sono stati nell'inverno gli episodi l'episodio, per esempio in piazza Carducci e quindi diciamo che si mette in evidenza una situazione che, come ha sostenuto il prefetto, in parte non è delittuose e quindi non rientra nell'ordine, nell'ordine pubblico, ma è chi è espressamente di competenza dell'Amministrazione ai sensi del TUEL. Per quanto riguarda la.
Gestione del.
E della tranquillità e della del decoro urbano. Spetta all'Amministrazione su ciò che non concordo con la sindaca è che l'attenzione che ha messo in evidenza, che avrebbe portato avanti l'Amministrazione su questo tema, che invece io ritengo non sia sostanzialmente adeguata, anzi fino a quando non si intervengono e no, non si innescano situazioni particolarmente diciamo pesanti come questa qui in piazza, in piazza Iotti. Questa Amministrazione sul tema non fa niente e poi arriva un punto in cui la situazione viene attenzionata da livelli istituzionali superiori, perché in questo caso è stato il prefetto su sollecitazione di altri organi a richiamare l'Amministrazione, cioè non è stata l'Amministrazione che si è attivata per affrontare il tema. È stato il prefetto che ha richiamato l'Amministrazione, ha maggiore attenzione a questo tema. Quindi io credo che ci debba essere un progetto, ci debba essere un programma, ci debba essere una percorso che questa Amministrazione deve fare per affrontare questo tema, non mettere la testa sotto la sabbia, far finta che vada tutto bene e poi quando ci sono situazioni ripeto che diventano particolarmente pesanti, concittadini, perché piazza Iotti è tanto che i cittadini mettono in evidenza che è una situazione che.
Non non è più, non è più gestibile, perché è vero che non fortunatamente, ad oggi sembra che non ci siano atti delittuosi, però è altrettanto vero che so da persone che avevano rappresentato questa cosa che quando qualcuno ha approvato in mezzo a questa marea di giovani, a dire qualcosa fate più piano. La situazione si è scaldata e insomma non è degenerata, probabilmente per la maturità di coloro che erano andati a sollecitare e di cessare necessarie, perché questi questi comportamenti? Quindi, ripeto, non concordo assolutamente sull'impostazione che ha riferito alla Sindaca che questa Amministrazione è sensibile a questi temi, questi temi, questa Amministrazione non li ha mai affrontati, non li affronta fino a quando non viene o come succede, a come è successo in piazza Gramsci, che ci sono stati lì. Sì, situazioni particolarmente gravi, come è avvenuta quest'estate sì, e avete fatto. Per esempio, viene fatto per esempio, le serate con l'intervento della.
Vigilanza privata che in qualche maniera a.
Diciamo:
Attenzionato la situazione, non ho capito sì, o come adesso che c'è una sollecitazione non solo da parte della cittadinanza, perché i cittadini tante volte hanno chiesto intervento all'Amministrazione, l'Amministrazione non si è mossa quando è stato il prefetto a convocare il tavolo della sulla sicurezza. È chiaro che l'Amministrazione non può, non ha potuto far finta di niente. Quindi io credo che questa Amministrazione debba instaurare un percorso per cercare di attenzionare in modo particolare queste situazioni, per evitare che si arrivi a una degenerazione che potrebbe essere più grave.
Grazie, Consigliere Pazzaglia. Come come detto in precedenza, brevi per favore, grazie. Prego, Merli. Sì, allora grazie, Presidente. Io proprio per riallacciarmi appunto a quanto già anticipato e dalla dalla Sindaca nelle comunicazioni e io il 29 settembre avevo appunto protocollato una mozione urgente riguardo alla sicurezza, al decoro urbano e ai fenomeni comunque di disturbo della quiete pubblica nel quartiere di Città Giardino a Cecina, questa mozione vi è, viene direttamente da una riunione appunto che ho fatto.
A seguito di ennesimi problemi, appunto in questo in questo quartiere, che si presentano ormai da anni. Pertanto, venendo direttamente dai cittadini, chiedo gentilmente se possa essere che possa essere inserita nella in questo ordine del giorno. Ecco,
In questo Consiglio comunale che possa essere discussa in questo Consiglio comunale, grazie, Consigliere Merli. Quindi c'è una richiesta di inserimento, penso richiamando l'urgenza.
All'ordine del giorno di una mozione, poi lo useremo intanto darei la parola alla Sindaca, Consiglieri.
Se c'è qualche altro intervento de quo Cerrone, prego. Non avevo visto il verde. Buonasera a tutti. Grazie, Presidente. Grazie, Sindaco. Grazie a tutti i Consiglieri e buonasera anche a tutte le persone che ci ascoltano. Io volevo fare un brevissimo intervento. Ovviamente non entro nel merito della della questione dei provvedimenti che sono stati presi, perché hanno bisogno di una riflessione più attenta. Voglio dire solamente questo: la sicurezza ha bisogno di condivisione e non ha bisogno di scontro, specialmente quando c'è lo scontro istituzionale, quando c'è lo scontro tra le forze di polizia e di scusate tra le forze politiche, questo può alimentare ancora.
I problemi maggiori, cioè situazioni del genere che sostanzialmente si verificano anche in altri luoghi, anzi in altre in altre città si verificano situazioni nelle piazze ancora peggiori, bisogna sicuramente attenzionarle, bisogna intervenire. Questa Amministrazione sta intervenendo perché ha fatto i suoi passi, cioè ci sono state delle iniziative, c'è da fare ancora per l'amor del cielo. C'è sicuramente da fare ancora, però.
È chiaro che.
Bisogna evitare lo scontro politico, cioè bisogna dare una mano. Io credo che bisogna anche delle volte aspettare, no, aspettare prima di e anche sulla stampa di ingenerare uno scontro che delle volte è inutile ed alimenta.
Queste situazioni, perché i ragazzi, come siamo abituati anche dalle questioni sui social, è i ragazzi, quelli un po' più, diciamo, violenti, più facinorosi hanno bisogno di questo è di essere e di hanno bisogno che si parli di loro.
Quindi noi dobbiamo anticipare, anche a livello di comunicazione, queste situazioni. Quindi io chiedo a tutto il Consiglio comunale alle forze politiche che rappresentano il Consiglio comunale di unirci su questo tema e trovare le soluzioni insieme grazie.
Se non ci sono altri interventi, lascio la parola al Sindaco per una breve replica e poi passiamo a discutere della proposta della consigliera Melis.
Sì, grazie, Presidente. Brevissimamente ricordo al Consigliere Pazzaglia che il tavolo precedente era stato richiesto dall'Amministrazione al Prefetto.
E quello prima concordato insieme, quindi non c'è un'imposizione da parte del prefetto suo sul tavolo sul tavolo della sicurezza, in quanto non ho esitato a ricorrere al prefetto quando alcune missioni non sono affrontabili semplicemente con le Forze dell'Amministrazione. In merito al non fatto nulla, credo di aver parlato più o meno 10 minuti un quarto d'ora delle opere, delle cose che sono state messe in campo per affrontare la situazione fra situazioni logistiche o non ho citato.
Me ne dispiaccio e mi scuso perché hanno dato un importante contributo le forze della polizia in pensione con cui abbiamo fatto un accordo e che hanno dato una mano alla Polizia locale a presidiare questo il territorio durante l'estate, però ovviamente anche loro possono uscire solo quando c'è anche la Polizia locale, non possono uscire da soli e in particolare in piazza Iotti è un volontario della o dei Carabinieri o della Polizia in pensione, che tutte le sere alle 10 va a chiudere i campini e rimane un po' sulla piazza a presidiare la situazione. Io ve l'ho detto prima ha ragione il consigliere Cerroni, cioè questa è una questione che riguarda i figli o nipoti o cugini di tutti quanti noi, perché in quella piazza non ci sono presenze di gruppi marginali o gruppi come ora di di maranza su quella piazza ci sono i figli di tutti quanti noi o i nipoti di tutti quanti noi, e quello è il grande assente in tutta questa questione sono il ruolo educativo dei genitori, perché sono tutti i minori diciott'anni essere stanno in giro fino alle 3, alle 4 di notte. Forse bisognerebbe provare anche a ragionare e affrontare perché queste questi bimbi a mezzanotte andassero al letto problemi in quella piazza non ci sarebbero, perché i residenti tollerano volentieri la presenza di questi ragazzi, se rimane una presenza nei limiti dell'accettabilità, quindi abbiamo io ho chiesto anche, cioè col consigliere Cerroni e so che vi ha chiesto una data di convocare anche l'Osservatorio della sicurezza proprio nell'ottica di è che ci sia il bisogno di tutti. Portiamo delle proposte concrete, vediamo cose che realisticamente si possono fare, perché se mi sentite assumete 15 nuovi agenti di Polizia locale, io potrei fa lo farei volentieri, ma non lo posso fare perché abbiamo un tetto alla spesa di personale affinché il Parlamento non approva la riforma della Polizia locale, svincolando la Polizia locale dal resto del personale comunale, non si possono assumere, perché io vi faccio presente che quest'anno sosteniamo la spesa di due rinnovi contrattuali che ci faranno probabilmente sforare il vincolo del rapporto tra spesa corrente e spesa di personale, quindi non si sa nemmeno se riusciamo a garantire il turnover se non si modificano questi meccanismi.
Chiunque di voi, i Governi ri no, né il personale non lo assume, perché non lo può assumere per ragioni evidenti di vincoli giuridiche. C, quindi se ci sono proposte concrete, cose che concretamente riusciamo a fare ripeto, io sono disponibile a come mi sono confrontata con i cittadini e a confrontarmi con tutti i consiliari e a mettere in campo le azioni che si possono mettere per garantire la quiete dei cittadini, la sicurezza dei ragazzi e la loro sicurezza a.
La loro diritto anche a incontrarsi e a vivere gli spazi, nella consapevolezza, appunto, che non ci possiamo sostituire al ruolo educante dei genitori, perché il tema di fondo grande è questo. Qui non si ragiona di incorrere i ragazzi reati, ragazzi marginali che hanno necessità di altri tipi di intervento. Questi sono ragazzi che possono essere figli di ognuno di voi, i cugini nipoti di ognuno di voi che la sera si trovano lì per passare tempo insieme. Poi, se su questi annunci solo una parte della minoranza che assume comportamenti che superano la soglia del vivere civile e questo è sicuramente un problema, ma la stragrande maggioranza di questi ragazzi a comportamenti assolutamente normali. Io l'ultimo sa venerdì e sabato l'ho passato nella piazza, ci sono stati tutta la notte e vi assicuro che appunto ce n'era, magari riesce sganciavano un muro otorini smarrita che fra le altre cose riconfermo che abbiamo iniziato i controlli sui motorini nei primi sequestri e ma il resto dei ragazzi avevano atteggiamenti assolutamente normali. Quindi bisogna anche cercare di calibrare gli interventi sulle realtà che abbiamo davanti.
Grazie, Sindaco, Consigliere Merli, ha per caso una copia a portata di mano della mozione, perché ovviamente noi non l'abbiamo nelle nella disponibilità del Consiglio comunale, perché non era all'ordine del giorno.
Ce l'hai una copia ok? Perfetto. Allora io proporrei però per avere un modem modo anche di confrontarsi, una breve sospensione in cui i gruppi si possano trovare per discutere. Nel frattempo è nel frattempo, se ci lascia la copia, abbiamo modo anche di di fotocopiarle dietro, quindi 10 minuti di sospensione.
Una sui requisiti di urgenza.
Allora riprendiamo.
La seduta.
Siamo 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15.
No, 15 presenti, compreso la sindaca.
Passiamo quindi all'ordine.
Il numero legale sussiste.
15, compresa la sindaca.
Riprendiamo alle ore.
15 e 55.
E apro la votazione per l'urgenza rispetto alla.
Mozione della consigliera: anelli favorevoli all'urgenza?
Sì.
Non non abbia nessuno di noi, ha diciamo discusso in precedenza su questa logica, casomai Vidon.
Un minuto, un minuto, se volete, ma proprio rapido, comunque nessun nessun Consigliere è intervenuto su se vuoi intervenire a commento delle dichiarazioni della sindaca, però anche lì eravamo in un'altra fase del Consiglio comunale.
Sì.
Non capisco.
No, non è una questione di non volere, ma proprio dal regolamento si si vota l'urgenza senza dibattito e poi eventualmente si entra nel merito della questione. Se no si rischia di mettere di far entrare nel dibattito, una un ordine, un argomento che è all'ordine del giorno, non c'è e poi magari si vota in altre direzioni per l'inserimento. Quindi vi chiederei prima di tutto votiamo per l'urgenza. Favorevoli?
No 5 nascono uno, due, tre, quattro o cinque.
Contrari?
10 del MES.
Quindi questo Consiglio non ritiene di dover affrontare con urgenza alla mozione della consigliera Merli. Ricordo che abbiamo già un consiglio che la la nostra Capigruppo ha definito per il 29 ottobre, quindi sono i tempi per discutere eventualmente nel prossimo Consiglio. Procediamo con il prossimo punto all'ordine del giorno.
Siamo al punto numero 4: Piano Particolareggiato della costa degli arenili e contestuale variante al piano operativo avvio del procedimento ai sensi dell'articolo 17, legge regionale numero 65 del 2014. Lascio la parola al vicesindaco vicini, prego. Grazie, Presidente. Buonasera a tutti i Consiglieri. Buonasera naturalmente anche a chi ci segue qui in Aula e.
Da casa. Allora iniziamo stasera il procedimento di variante al piano operativo per la l'elaborazione del Piano Particolareggiato della costa degli arenili. Come probabilmente vi ricorderete, questo piano, diciamo, è stato impostato molti anni fa, nel 2017 era stato adottato e poi il nuovo Piano della costa degli arenili non ha concluso il proprio iter a causa di incongruenze emerse nella durante, diciamo, la procedura di approvazione.
Il l'Amministrazione intende naturalmente finalizzare il Piano delle coste e degli arenili, anche per dare naturalmente attuazione e completamento ai PA, agli strumenti di pianificazione e di programmazione urbanistica, in coerenza appunto con il Piano strutturale vigente e con il nuovo piano operativo che è in corso di approvazione. Sapete, insomma, abbiamo approvato le controdeduzioni alle osservazioni nel mese di luglio e che quindi adesso ha iniziato l'iter, diciamo in in in Regione.
Naturalmente e che cosa? Che cosa accade? Che, in considerazione della avvenuta decadenza del Piano Particolareggiato della cozza degli arenili appunto vigente, si rende necessario questo nuovo strumento di programmazione, quello che andiamo ad approvare oggi è sostanzialmente un quadro degli obiettivi principali che il Piano degli della costa degli arenili si prefigge e che naturalmente porta in sé poi anche tutta un'altra serie di.
Appunto, obiettivi che poi daranno vita a molti altri molti altri atti, tra cui anche per dirne uno, il le le prossime gare per l'assegnazione.
Delle concessioni che come si compone e a grandi linee, diciamo il piano e i princìpi che andiamo a approvare, che andiamo a proporre oggi voi sapete che diciamo il nostro piano divide la nostra costa in tre aree, l'area nord, l'area centrale, che è quella che diciamo di Marina, quindi la parte urbana e la zona sud, quella dei Tomboli.
E quali sono gli obiettivi urbanistici, naturalmente l'individuazione delle regole che cara e che che disciplinino l'uso della riunione pubblica e concessioni e concessionato.
Il potenziamento e la valorizzazione dell'uso pubblico dell'arenile e l'incentivazione alla vocazione turistico ricettiva dell'area. Comunque questo resta uno dei nostri principali snodi economici, quindi la la la presenza turistica nel nostro territorio e il potenziamento e la valorizzazione dell'area nord della spiaggia esistente dedicata agli animali d'affezione e l'utilizzazione sostenibile dei percorsi pedonali trasversale all'interno della pineta per l'accesso all'arenile attraverso la riqualificazione dei parcheggi esistenti ad ovest di via dei campi lunghi.
Poi, naturalmente non ultimo, dobbiamo e vogliamo salvaguardare la parte naturalistica che caratterizza l'ambito nord del nostro della nostra costa, quindi l'individuazione anche di relazione, di reciprocità funzionale con il villaggio dei francesi, che sapete ha una situazione particolare, anche che spero venga.
Conclusa e decisa nei prossimi mesi dopo c'è una lunga diatriba, insomma, sapete, dall'ultimo concessionario con con dal demanio forestale e poi naturalmente la possibilità anche di realizzare un sistema di accessibilità all'ambito nord, con la riqualificazione dell'attuale viabilità di via delle Goretti. Poi, naturalmente, appunto, la tutela degli habitat dunali e la riduzione dei processi di artificializzazione e di erosione costiera nella parte invece sud, quindi quella diciamo dei dei Tomboli, l'individuazione di regole di uso dell'arenile pubblico e dei relativi servizi, in coerenza con la disciplina del Piano operativo, la valorizzazione della vocazione naturalistica dell'ambito Sud, che sapete, è una zona protetta.
Il potenziamento e la valorizzazione dell'uso pubblico dell'arenile il potenziamento e la valorizzazione dell'area dispiaccia esistente adibito a balneazione dedicata agli animali d'affezione e l'utilizzo sostenibile dei percorsi pedonali trasversali all'interno della pineta.
Infine, voglio fare un excursus rapido su quello che invece è la parte urbana, quindi la parte della di Marina nell'ambito del centro, diciamo della nostra, della nostra posta. Naturalmente anche in questo caso una introduzione di una normativa coerente con l'impostazione della disciplina del piano del piano operativo, mantenere e incrementare i coni visivi e i varchi di accesso al mare, che sono stati uno dei motivi anche di bocciatura del Piano precedente, naturalmente.
L'implementazione di varchi di accesso al mare, della piena della vittoria anche nel quadro delle nuove delle nuove gare, oltre naturalmente alla piena accessibilità anche da parte dei portatori di handicap ai al mare e quindi al alla costa consentire gli interventi di riqualificazione del patrimonio edilizio esistente e naturalmente in questo patrimonio edilizio esistente, nel quale si può intervenire con un incremento complessivamente non superiore del 10%, cercheremo anche di incentivare la vocazione turistico-ricettiva dell'area attraverso la valorizzazione e la riqualificazione delle strutture esistenti e incentivando anche la trasformazione delle funzioni residenziali esistenti in funzione di turistiche ricettive o commerciali.
E mantenere l'altezza delle strutture esistenti, che era stato l'altro elemento, diciamo un altro degli elementi che aveva comportato la bocciatura del Piano del 2017 e naturalmente trasformare dove è possibile i parcheggi fronte mare in piazze e spazi pubblici pedonali, contestualmente all'implementazione di parcheggi all'esterno in adiacenza al sistema urbano, servito da percorsi pedonali e ciclabili. Questi sono a grandissime linee, naturalmente e gli obiettivi del piano. Dopodiché, naturalmente inizierà un percorso volto alla massima partecipazione sia dei cittadini sia degli operatori economici, proprio per cercare di rendere anche il piano degli arenili un piano più partecipato possibile. E ricordo che pre diciamo adozione del Piano operativo, abbiamo fatto 20 incontri con la cittadinanza proprio per rendere il piano più partecipato possibile, e vorrei anche sottolineare, da questo punto di vista, che naturalmente tutti i contributi saranno assolutamente ben accetti, perché questo sarà naturalmente un piano che riguarderà anche la struttura economica della della nostra città e quindi ha un'importanza particolarmente particolarmente rilevante anche appunto per gli operatori economici e mi fermerei qui e naturalmente.
In caso di necessità e risponderò grazie, grazie.
Bechini, ci sono interventi?
Se non ci sono interventi.
Ci sono.
Prego, Consigliere Pazzaglia.
Allora, io vorrei.
Io vorrei fare però, come ha in parte già fatto il vicesindaco, un breve excursus excursus storico di questo piano della della costa, perché il piano della costa, come effettivamente ha detto, era già stato elaborato nella diciamo, era stato elaborato alla fine della legislatura 2000 2014 2019.
E doveva essere poi.
Entrare in vigore nella o comunque essere definitivamente approvato nella legislatura 2019 2024 e fu oggetto di discussione in campagna elettorale, appunto nella campagna elettorale del del 2019.
Poi questo Piano della costa già a quel tempo era stato bloccato dalla fondamentalmente dalla Sovrintendenza, perché non evidentemente c'erano aspetti che non.
Che non corrispondevano comunque alla alla normativa, eccetera, quindi praticamente poi oggi è stato completamente.
E definitivamente bocciato e oggi si deve ri riprendere.
Allora, prima di tutto io vorrei segnalare, perché qui siamo a far politica che in quella Amministrazione che inizialmente l'aveva adottato, che poi l'aveva portato per l'approvazione che in campagna elettorale lo sosteneva.
A parte il fatto che era la stessa parte politica che oggi amministra, ma anche personalmente c'erano persone che facevano parte di quella Amministrazione, di quella maggioranza che sennò facciamo finta che.
Non che che la situazione sia diversa da quella che che in realtà, quindi diciamo che innanzitutto assumiamoci le responsabilità di una sorta di bocciatura da parte della Sovrintendenza su questo tema, perché.
Si parla per ipotesi, ma se quel piano fosse stato approvato oggi non saremmo qui a discuterne quel piano che sarebbe stato adottato e oggi non saremmo qui a dover affrontare, a dover affrontare questo tempo ci sarebbe in vigore il Piano, che invece è stato bocciato.
La parte politica e anche coincidente con alcune persone che oggi sono in questo Consiglio erano presenti con quella con quella.
Parti politiche, quell'Amministrazione che è stata bocciata era un piano della costa particolarmente espansivo, chiamiamolo così, erano previste.
Cose particolarmente importanti, sopraelevazioni, roba del genere, che sicuramente non probabilmente erano le cose che non sono state poi ritenute adeguate e conformi alla normativa, al al tempo. Oggi, però, ho sentito gli indirizzi a cui ha fatto riferimento al vicesindaco, che sono indirizzi.
Forse anche giustamente molto generici, cioè si dice un po' tutto e niente e.
Quindi, secondo me prima cosa forse bisognava un attimino essere.
È un pochino più diretti, soprattutto perché il piano della costa è anche uno degli elementi che ci dovrebbe indicare. Che cosa vogliamo fare del settore turistico a Marina di Cecina, perché Marina di Cecina.
Deve essere previsto una forma di sviluppo che possa in qualche maniera.
Dare sostegno a quelle che sono le attività turistiche e cercare di incrementarlo.
Invece lì.
Non si dice niente, si dice sostenere il settore turistico, dare dal letto prima, che ripeto, è tutto e niente e quindi noi non abbiamo ancora deciso ed è un po' quello che caratterizza questa Amministrazione, cioè non prendiamo grosse decisioni. Diciamo che intanto ci teniamo aperte le varie possibilità, poi vedremo e questo credo che non sia adeguato per l'amministrazione. Non bisogna decidere, bisognerebbe decidere, dovreste decidere che cosa fare da grandi, cioè qual è l'obiettivo, soprattutto dal punto di vista turistico a Marina di Cecina e andare in quella direzione e il piano della della costa dovrebbe essere specifico per andare in quella direzione. Oggi questo, almeno dalle linee, ripeto, sono linee guida naturalmente generiche, ma direi che sono sostanzialmente vaghe, perché non si dice niente, non si dice niente, si dà la devi la divisione, la suddivisione della della nostra costa, che diciamo conoscono tutti perché che la nostra.
La costa relativa al Comune di Cecina comprenda la parte nord con la zona delle Goretti fino al porticciolo, che poi ci sia la parte urbana di Marina di Cecina e ci sia il tombolo sud non è che doveva essere fatto chissà quale studio per scoprirlo è sempre stato così e quindi si deve andare in quella direzione, però non abbiamo veramente dato alcun elemento su cui poter.
Trarre delle conclusioni e dire a Cecina per i prossimi 10 anni ci vogliamo indirizzare verso questi verso questi obiettivi, perché, ripeto, se andiamo a rileggerli, specifica in modo specifico i gli obiettivi che ha indicato il vicesindaco. Ripeto, si dice tutto e niente. Quindi voi aprite questo procedimento, sicuramente ci sarà da lavorarci, però in questo momento in questo momento, a mio avviso, non è stato dato nessun indirizzo, perché questo doveva essere, non è stato dato nessun indirizzo e che possa far capire che cosa voglia fare questa Amministrazione per lo sviluppo del della nostra della nostra costa, perché è di questo che si dovrebbe trattare lo sviluppo della nostra costa. Ad oggi, in quella in quegli obiettivi, in quelle linee guida che si è dato questa Amministrazione, tutto questo non c'è e diciamo che.
Potremmo usare il termine, niente di nuovo sotto il sole, perché mi sembra che sia una costante di questa Amministrazione.
Pazzaglia prego, Consigliere. Valori.
No, aspettate ecco, sì, buonasera a tutti. Alla Giunta. Collega il pubblico, come avevo riferito al Presidente, avrei portato alcuni minuti di ritardo e mi scuso non è mia abitudine. Detto ciò,
Entrando ora ad analizzare il punto all'ordine del giorno e avendo anche ascoltato l'intervento del collega Pazzaglia, siccome nel 2016 2017, quando fu elaborato il primo piano della costa, quello a cui faceva riferimento, io sedevo su quello scranno e l'ho portato nel Consiglio comunale all'ordine del giorno.
E questo comunque alcune cose riprende anche da da dal dal vecchio Piano della vostra per un discorso di correttezza, di opportunità nei confronti sia della maggioranza e dell'opposizione. Preferisco non partecipare a questa discussione alla votazione. Grazie.
Grazie, consigliere valori.
Registriamo quindi che.
Eh, esce allora, prego, si è prenotato il consigliere Grosso.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti. Anche da parte mia, visto che il mio primo intervento allora io io dico né tutte le opinioni sono legittime, perché ognuno ha il diritto di esprimere la propria opinione e di vederla e di vedere le cose come ritiene meglio. Noi abbiamo fatto una Commissione no, dove è stato iniziato l'iter di questo procedimento, una Commissione fra l'altro molto.
Seguita e comunque partecipata, perché c'è stato un confronto anche sulle varie questioni, e questo non è altro che l'inizio, perché siamo all'inizio, sono stati, secondo me indicati da parte delle amministrazioni del vicesindaco, in particolar modo, quali sono gli obiettivi che si vogliono perseguire, che fra l'altro prevedono anche delle scelte che l'Amministrazione poi dovrà fare e quando si fanno gli scettici è sempre da decidere una cosa piuttosto che un'altra e quindi le responsabilità ci riprendiamo.
Come in ogni situazione in cui c'è da decidere.
Come Amministrazione e come maggioranza politica. Detto questo, siamo all'inizio. Il l'Assessore nella sua illustrazione ha detto chiaramente che l'iter sarà partecipato, venire qui con delle idee, più c'è predefinite e chiuse a tutti quelli che possono essere poi i consigli, i contributi dei cittadini per migliorare un piano che comunque ha degli obiettivi, come ho detto e sono chiari, cioè mi sembra assurdo, cioè è inutile fare la partecipazione, se dobbiamo venire qui con qualcosa di già ben definito che non si può modificare, mi sembra una cosa che non ha senso, anzi il fatto di avere degli obiettivi è giusto che ci siano, ma è anche vero, e bisogna essere aperta ai contributi degli operatori economici, dei cittadini che vivono la frazione, perché altrimenti cioè che senso ha inizio riunite, se poi abbiamo già tutto definito, mi sembra un controsenso. Quindi io apprezzo intanto la la Commissione nel modo in cui ha posto la questione che viene portato oggi in Consiglio comunale e poi apprezzo la disponibilità dell'Amministrazione a confrontarsi su tutti i temi in particolar modo su quelli che poi hanno una rilevanza non solo politica, ma anche economica. Grazie, Presidente.
Grazie, consigliere Grosso. E mi preme solo sottolineare perché ci eravamo sentiti con la Presidente della Seconda Commissione istituzionale della consigliera Tiziana Agostini, che oggi purtroppo no, non poteva essere presente qui in Consiglio, che però ribadiva insomma un po' quanto ha detto il consigliere Grosso e ovviamente si metteva a disposizione per il lavoro all'interno della Seconda Commissione, quindi sottolinea solo questo aspetto per correttezza nei suoi confronti. Prego, consigliere Baldazzi.
Grazie, Presidente e buonasera tutto il Consiglio e a chi ci ascolta.
Va be' volevo dire che ribadisco un po' quello che ha detto, il grosso che in Commissione abbiamo iniziato a parlare del problema e quindi ci sarà tempo e ci sarà margine per poter portare le dovute osservazioni.
Quello che non è stato detto, però, è una delle attività più importanti che il vicesindaco ha sottolineato in Commissione, e cioè che noi ci dovremmo preparare alle famose gare nelle spiagge e quindi, siccome Cecina a tre tipi di spiagge, mi sembra che le linee guida siano state abbastanza espresse.
Il tombolo Sud non si tocca. Questa è l'intenzione dell'Amministrazione, cioè non è previsto di fare insediamenti balneari nell'area del Tombolo. Su questo mi sembra un punto fermo il tampone, il Marina di Cecina, il centro. Mi sembra che la volontà dell'Amministrazione sia quella che le spiagge demaniali vanno all'asta, ma se qualcuno dovesse vincere.
E non ha la titolarità del bagno e dei primi metri della spiaggia. Mi sembra di aver capito che l'Amministrazione non permetterà di creare sul territorio demaniale altre strutture, in modo che chi vince e possa costruire altre altri servizi per usufruire della spiaggia, ma dovrà fare un accordo con i proprietari.
Dei dei fabbricati e dei bagni esistenti, perché Marina di Cecina e-news è in una situazione particolare dove i fabbricati e magari i 10 metri di spiaggia sono proprietà privata, poi inizia al demanio, quindi chi fa la gara e vince e prende da 10 metri a 5 metri da da dal mare dove poi inizia la fascia di rispetto. Anche queste mi sembra che siano linee guida intelligenti, perché poi qualcuno le farà queste gare e poi a finire, cioè la parte delle orette, dove gli stabilimenti balneari sono tutti ne terremo territorio demaniale e dove, quindi lì, quando saranno fatte le gare e chi partecipa e prenderà sia al bagno che la spiaggia, cioè noi siamo piccolini, però abbiamo tre realtà diverse e mi sembra che in Commissione la stragrande maggioranza dei commenti siano stati positivi nel creare delle linee guida, perché poi dopo quando son fatte legale, se ci sono le linee guida, uno che ha partecipato sa a cosa aspetta, a cosa va incontro, per cui andiamo avanti, partiamo e quello che è stato è stato un progetto che è stato fatto nelle prossime due amministrazioni non non è andato a buon fine, non si parlava a quel tempo delegare ora piano piano ci si arriverà perché poi.
E fra un po'.
Sono passati 15 anni e legali non si sono ancora fatte. Io credo che nel 2027 e noi arriveremo a fare queste benedette gliali. Ecco, io volevo fare, volevo fare semplicemente questa precisazione relativamente al passaggio istituzionale che ci sarà, cioè le gare di chi andrà a prendere possesso dei territori delle spiagge demaniali. Grazie.
Se non ci sono altri interventi, non vedo altri interventi prenotati lascerei quindi chiudiamo la fase del dibattito. Lasciamo la parola al vicesindaco per la replica e poi passiamo eventualmente le dichiarazioni di voto. Prego, vicesindaco.
Sì, grazie, Presidente. Grazie naturalmente anche ai consiglieri che sono intervenuti, ma allora un po' la la accennato anche. Consigliere Grosso. Noi.
Vorremmo costruire un piano, appunto, provando a coinvolgere anche i cittadini e gli operatori, quindi abbiamo dato una serie di linee di di, di di linee guida, che però a me non sembrano così vaghe, cioè provo a spiegarmi meglio. Non può accennare anche il consigliere Baldazzi. È chiaro che noi anche in Commissione abbiamo discusso di alcuni passaggi, quando noi diciamo che vogliamo.
Disincentivare la residenza, perché noi stiamo ragionando naturalmente il piano degli a della costa riguarda tutta la porzione del nostro territorio ad ovest di viale della Vittoria, tanto per avere, diciamo, un riferimento geografico quindi non stiamo parlando di sa quale porzione del nostro, eccetera, ma proprio la striscia che affaccia, diciamo direttamente sul.
E noi lì ci siamo detti: proviamo a disincentivare anche con meccanismi di perequazione urbanistica la residenza, provando a spingere sulla parte di ricettività di commerciale, perché naturalmente il nostro lungomare di Marina, che è stato riqualificato da alcuni anni a oggi, un'altra attività importante rispetto anche ad altre zone e ad altri momenti della nostra storia.
A me pare che questo sia invece un indirizzo importante quando diciamo di disincentivare i parcheggi sul lungomare per creare piazze, luoghi di ritrovo, cioè insomma strutture anche voglio dire, di di di somministrazione, eccetera, io penso che diamo un altro indirizzo, cioè quello di provare a rendere il nostro lungomare maggiormente attrattivo. No? Quindi diminuendo anche la presenza di parcheggi, che io penso sia un errore.
L'altro elemento.
Che non ho citato, l'ha citato il Consigliere Baldanza, ma credo sia importante anche nell'ottica delle gare e il divieto di costruire nella zona demaniale.
Voi diciamo la ripartizione in tre, vi ringrazio, diciamo dal Consigliere Pazzaglia manufatti di avremmo fatto notare, non era un esercizio geografico, diciamo perché tra Nord, Centro e Sud fino al litis sto pur diciamo con scarsa capacità ci si arriva è che questi tre ambiti hanno caratteristiche totalmente diverse, cioè noi abbiamo una zona nord che interamente demaniale, quindi lì ci saranno delle gare e chi vincerà vincerà la la la diciamo la concessione e anche quelle che sono le strutture attuali, poi con modalità che dovremo vedere indennizzi, insomma, eccetera.
C'è una zona sud che è una zona dove non ci sono concessioni balneari.
E che quindi ha una caratteristica anche diciamo di di di naturalità, di salvaguardia ambientale, eccetera che vogliamo mantenere, che vogliamo mantenere.
E c'è un'area centrale, che è un'area, mi verrebbe da dire un po' un unicum.
È un'area, cioè dove attaccata alla parte demaniale che c'è la proprietà privata per motivi di evoluzione urbanistica della città, ora sarebbe fin troppo lungo, diciamo, ripercorrere le fasi storiche, ma ci sono.
La quasi totalità della totalità dei dei dei bagni de attuali, in cui le strutture sono proprietà privata, in cui la prima striscia davanti alle strutture di proprietà privata, ecco, da questo punto di vista, naturalmente fa differenza se noi dobbiamo impostare un lavoro in una zona naturalistica, in una zona dove testualmente demaniale, a una zona dove invece insiste in maniera consistente e in maniera qualificante la proprietà privata.
E quindi per questi tre ambiti c'è un meccanismo diverso, anche di costruzione, di costruzione del piano.
Naturalmente.
Generiche, come diceva giustamente ha utilizzato questo avverbio naturalmente, Consigliere Pazzaglia, perché pensiamo che ci debba essere spazio per recepire.
Gli interventi, le proposte.
Anche le correzioni di chi vorrà sedersi con noi in questa fase di costruzione del Piano degli arenili.
Perché naturalmente è che diceva bene un atto che caratterizzerà lo sviluppo della città per i prossimi anni.
E noi ce l'abbiamo chiaro cosa vogliamo far chiarisse.
Io penso che sopraelevare tanto così, diciamo Pepe per chiamarlo xenofoba.
Le strutture esistenti fosse un errore. Se l'ha fatto la mia parte politica aveva sbagliato. Io penso nel dal mio punto di vista, perché la sopraelevazione vuol dire intercludere la visione del mare vuol dire a creare un modello e un panorama e un paesaggio che noi non abbiamo mai avuto. Noi non siamo, diciamo, la la costa adriatica, dove ci sono strutture enormi in riva al mare, abbiamo un altro tipo di struttura un altro tipo di paesaggio giusto sbagliato, diciamo ognuno può legittimamente avere la propria opinione. Io penso giusto perché non cambierei, diciamo la struttura nostra del lungomare con quella della della della dell'Adriatico, ma naturalmente è un punto mio e sono pronto a difenderlo, ma insomma credo sia oggetto di questo dibattito.
E voglio anche dire che uno dei motivi che ha portato alla bocciatura di quel piano era, per esempio, la chiusura delle delle de de de la vista del mare in quelle in quelle zone, diciamo no che hanno questi corridoi visi noi sono, diciamo elementi, dobbiamo tener conto, se vogliamo che questo piano abbia la possiate essere approvate, altrimenti si fa un esercizio in cui si arriva all'adozione e poi ci si blocca un'altra volta io penso, diciamo, lo dico ferendoli, sono abbastanza pragmatico, cerco di chiudere delle versioni, non di lasciarle aperte soltanto per mettere una bandierina politica. Provo a chiuderle e da questo punto di vista penso penso che questo percorso che inizia oggi con con il voto che tra poco da rete io mi auguro positivo a questa proposta inizierà un percorso e sarà la base naturalmente delle gare che andremo a fare nella prossima primavera e che ha ci appoggeranno su un piano che auspichiamo sia adottato in quella fase, su quello naturalmente sarà una una fase collegata, ma parallela. Scusate se uso questo questo gioco di parole, perché naturalmente le gare hanno una propria strada. Sapete che in questi giorni sono uscite le linee guida del Ministero, che già hanno una serie di debolezze, perché lasciano aperta una serie di questioni. No, una per tutte, che cosa vuol dire la scarsità di risorsa presente, che dovrebbero servire ai nostri uffici, a noi per determinare quali saranno i criteri su cui appoggiare dei nostri cari, però è chiaro che le gare le faremo, perché mi sembra inevitabile, voglio dire che ci debba essere delegare, poi ognuno si muoverà, come meglio ritiene. No da da tutti i punti di vista, ma questa Amministrazione legali intende farlo, perché siamo naturalmente nella gestione di un bene pubblico e quindi è giusto che su quel bene pubblico ci sia una trasparente, un trasparente meccanismo per capire chi lo dovrà andare a gestire. Quindi tutto questo per chiudere e dire che io penso che gli indirizzi abbiamo dato siano indirizzi rilevanti.
Però abbiamo anche la volontà.
Di mantenere questi indirizzi sufficientemente aperti per accettare ed includere il contributo anche degli operatori e dei cittadini che vorranno intervenire grazie.
Grazie, Bechini. Procediamo adesso alle dichiarazioni di voto.
Prego, Pazzaglia.
Grazie anche al.
L'intervento di replica del vicesindaco e questo mi permette di.
Nelle dichiarazioni di voto, di fare un paio di di precisazioni, allora.
Pur conferme, cioè confermando tutto quello che ho detto prima.
Entro in alcuni aspetti un pochino più specifici. Il vicesindaco dice: ecco perché dico che si dice tutto e poi invece in realtà si dice: siamo molto vaghi dice ha usato il termine disincentivare la resilienza. Poi però io vado a vedere il POC e nel POC si incentiva la residenza a Marina, perché praticamente si dà la possibilità alle strutture recettive di cambiare il 20%, il 30% della propria capacità e trasformarla in recettiva con il vincolo di 15 anni. Ma fra 15 anni ci potrebbe essere il 30% in più di.
E residenziale a scapito della della, quindi cioè mi sembra che ci sia un pochino di contraddizione quello che dicevo prima si dice tutto e il contrario e il contrario di tutto.
Il divieto di nuove costruzioni diciamo che dal punto di vista teorico può anche andar bene, può anche essere giusto, però proprio nella se ne parlò in Commissione, proprio nell'ottica delle gare che verranno fatte e della particolarità della situazione di Marina di Cecina, diciamo, la zona urbana. Noi potremmo arrivare ad una situazione in cui chi è vincitore neo vincitore della gara non ha i servizi per.
E utilizzare la spiaggia per dare un servizio adeguato alla spiaggia.
E si diceva si dovrà mettere d'accordo con il proprietario e se è d'accordo ci si mette. Che cosa succede? Succede che noi abbiamo, succede che noi abbiamo delle situazioni che probabilmente non verranno gestite, quindi rischiamo di andare a perdere una parte di offerta di offerta turistica, quindi anche questa è una.
Una lama a doppio taglio, quindi può essere positiva perché effettivamente, se no si dovrebbero andare a creare strutture diciamo identiche allo stesso tempo, però può essere o un disincentivo a partecipare alle gare o una.
La situazione in cui si rende difficoltosa la gestione della spiaggia, gli interventi io non avevo toccato il tema gara, perché, pur essendo collegate, non fanno parte del piano del Piano della costa, però, dato che sono stati toccati A o la possibilità di fare.
Anche una riflessione su questo, prima di tutto mi dà la possibilità di dare la mia impostazione politica, perché qui siamo a far politica e io credo che questo tema sia un tema che metta, a mio avviso, ancora in evidenza la disutilità e anzi, in alcuni casi la negatività della attuale situazione europea rispetto a rispetto all'Italia. Io trovo assurdo che un settore economico importantissimo e particolare, come quello dell'Italia per le situazioni balneari che si va a inserire in un settore importantissimo e particolare dell'Italia, venga gestito da Bruxelles e venga gestito con una norma che non ha niente a che vedere con le spiagge e collegare delle spiagge. Io credo che questo settore fosse un settore che doveva essere gestito, sicuramente doveva, ci doveva essere un intervento, ma doveva essere gestito dall'Italia, doveva essere gestito dal nostro Governo, chiunque fosse al Governo di qualunque.
Il colore politico, ma doveva essere fatto e doveva essere fatto nell'interesse dell'economia e dei cittadini italiani. Invece questo viene gestito e, ripeto, ho l'opportunità di esprimere la mia opinione politica di e viene gestito da Bruxelles con una norma che non c'entra niente e che probabilmente basta vedere, appunto quelle tre parole che abbiamo detto ora sulla situazione cinese andrà a incidere in modo determinante su un settore economico estremamente importante per per l Italia. Detto sì.
Detto questo, legare, legare sicuramente, cioè sicuramente no, perché sono anni e anni e anni che vengono che vengono rinviate, quindi può darsi anche che ci sia un'ulteriore proroghe. Le gare sicuramente non determineranno una situazione di sviluppo. Nemmeno per Cecina. Sono convinto, poi chi vivrà vedrà che ci sarà.
Sicuramente un contenzioso, ricorsi su qualsiasi concessione, perché, ripeto, è un settore che doveva essere e.
Gestito e disciplinato ad hoc con una normativa, con una normativa ad hoc. Per quanto riguarda questo Piano della costa, il nostro sarà un voto negativo, perché comunque già la prima impostazione è un'impostazione che non condividiamo.
Grazie, Consigliere Pazzaglia.
Non vedo altre prenotazioni.
Delle dichiarazioni di voto.
Quindi, se non ci sono altre di richieste, procediamo alla votazione. Favorevoli?
10.
Contrari 1 2 3 astenuti 1. Dobbiamo votare anche l'immediata eseguibilità.
Votiamo per l'immediata eseguibilità. Favorevoli?
10 contrari, 3 astenuti 1.
Procediamo adesso al prossimo punto all'ordine del giorno.
Accordo bilaterale tra la Provincia di Livorno e il Comune di Cecina per il concorso al finanziamento dei servizi di trasporto locale in aria a domanda debole, il cosiddetto lotto debole approvazione. Lascio la parola all'assessore Elena Benedetti.
Grazie, grazie, Presidente. Buonasera, grazie ai Consiglieri e buonasera a tutti. Allora questo Accordo che andiamo a presentare si tratta della di una delibera relativa appunto all'accordo bilaterale tra la Provincia di Livorno e il Comune di Cecina per il cofinanziamento dei servizi di trasporto pubblico lo ha locale in area a domanda debole. L'atto nasce dalla necessità di garantire continuità e qualità ai servizi di mobilità pubblica nelle zone meno servite, in particolare durante il periodo estivo e turistico.
Il documento recepisce le disposizioni del Testo unico degli enti locali, del decreto legislativo 118 2012 e delle leggi regionali sul trasporto pubblico che disciplinano la gestione associata dei servizi tra enti locali.
I servizi che sono previsti in questo accordo sono la navetta di collegamento tra palazzi delle spiagge, delle gole, delle orette, il trenino da via dei campi lunghi che serve i parcheggi ed arriva fino alla spiaggia, il trenino di Marina di Cecina, il trenino turistico.
E sempre tutto questo per che serve per favorire la mobilità sostenibile e ridurre il traffico nelle aree balneari.
Il piano di finanziamento e pluriennale con decorrenza dal 2027 al 2032 l'importo è di 35.000 euro, IVA inclusa, rivalutato annualmente dell'1,53%.
Le somme sono imputate ai capitoli di bilancio dedicati al trasporto pubblico locale e garantiscono la periodo, la la copertura per l'intero periodo. Con questa delibera si sottopone al Consiglio comunale l'approvazione dello schema di convenzione tra la Provincia di Livorno e si autorizza, tra l'altro, la Giunta comunale ad adottare eventuali modifiche operative per ottimizzare il servizio. Quindi, in sintesi, questo Accordo rappresenta un passo concreto per mantenere e migliorare i collegamenti pubblici nelle aree turistiche e periferiche di Cecina, assicurando un servizio efficiente e sostenibile e accessibile a tutti. Grazie.
Grazie, Assessore.
Apriamo il dibattito. Ci sono interventi?
Dichiarazioni di voto.
Procediamo. Procediamo alla VOL alla votazione. Favorevoli?
10 contrari.
C 5 astenuti non ce ne sono. Votiamo per l'immediata eseguibilità. Favorevoli 10 contrari.
5 e astenuti non ce ne sono. Procediamo con il prossimo punto all'ordine del giorno: variazione al bilancio di previsione 2026 2028. Lascio ancora la parola all'assessore Elena Benedetti, prego.
Grazie ancora, Presidente. Allora, questa qui è una proposta di delibera per la variazione appunto di bilancio di previsione 2026 2028. La variazione di bilancio è una, è prevista dall'articolo 175 del Testo unico degli enti locali e disciplina, appunto le variazioni al bilancio di previsione degli enti locali, definendo un sistema articolato di modifiche che consente di adeguare gli stanziamenti approvati alle sopravvenute esigenze gestionali, nel rispetto dei principi di legalità, veridicità ed equilibrio del bilancio pubblico irresponsabili dei servizi con proprie comunicazioni inoltrate all'Amministrazione e dall'Ufficio di Ragioneria hanno richiesto di apportare delle variazioni al bilancio di previsione 2026 2028, così.
Come da ultimo assestato con delibera consiliare 65 del 30 luglio 2026.
Le variazioni proposte sono le seguenti: la prima e per l'inserimento in bilancio dell'acquisizione a patrimonio di parte del marciapiede situato in via Pasubio donato dalla Unicoop Tirreno e quanti per un valore di 13.425 euro per l'inserimento in bilancio le seguenti contributi regionali e correlato capitolo di spesa: il progetto di valorizzazione del sistema museale Toscana pari a 9.446 euro, il bonus per gli asili nido gratis per 59.796 euro il progetto la carta dei cibi della Val di Cecina per 12.362 euro, il contributo straordinario in favore della popolazione colpita dagli eventi atmosferici per 90.681 euro. Inoltre, abbiamo l'inserimento in bilancio delle risorse necessarie per procedere con l'affidamento dell'aggiornamento ed adeguamento della progettazione esecutiva del nuovo ponte sul fiume.
Ma a Marina di Cecina per euro 176.000. Inoltre, al fine di favorire il conseguimento degli obiettivi assegnati ai dirigenti, la variazione oggetto della presente deliberazione e include anche le variazioni compensative e dei capitoli a questi assegnati, così come richiesto nelle note conservate agli atti d'ufficio del dell'ufficio della Ragioneria.
Le condizioni per l'adozione della variazione di bilancio sono il principio dell'equilibrio di bilancio e i vincoli di destinazione. Quindi, in conclusione, il sistema delle variazioni di bilancio delineato dall'articolo 175 del TUEL rappresenta uno strumento di flessibilità controllata, consente all'Ente locale di adeguare la programmazione alla realtà gestionale, ma entro un quadro di rigide garanzie procedurali e sostanziali a tutela dell'equilibrio finanziario e della trasparenza dell'azione amministrativa. Quindi chiediamo al Consiglio comunale anche di dare immediata eseguibilità a questo alla presente deliberazione.
Grazie.
Grazie, Assessore.
Apriamo il dibattito.
Assessore, se può premere grazie.
Chiedo scusa, grazie, prego Giangrande. Variazione dice, cioè di 176.000 euro previsti per l'adeguamento della progettazione del ponte di Voltaire sono già previsti in questa variazione o dovranno essere inseriti in una prossima sono previsti in questa variazione.
No, perché non l'ho trovato nel parere.
Sì, sono previsti in questa variazione.
Ci sono altri interventi?
Dichiarazioni di voto.
Se non abbiamo dichiarazioni di voto, procediamo alla votazione. Favorevoli?
Contrari?
5 4 4.
Emerge è uscita.
Eh.
Merlier momentaneamente fuori dall'Aula, quindi sono 4 contrari e astenuti non ce ne sono.
Votiamo per l'immediata eseguibilità. Favorevoli?
10 contrari, 4 e astenuti non ce ne sono.
Siamo al punto numero 7 all'ordine del giorno Accordo ai sensi dell'articolo 15 della legge 241 del 1990 con il Comune di Santa Luce per l'esercizio associato delle funzioni della Commissione per il Paesaggio approvazione convenzione. Lascio la parola al vicesindaco Bechini.
Grazie, Presidente.
L'articolo 153 della legge regionale 65 stabilisce l'obbligo per i Comuni di avvalersi di una Commissione per il paesaggio.
E questo naturalmente comporta.
Anche la possibilità per le amministrazioni pubbliche, in base alla alla legge 2 4 1 del 90, di concludere accordi per disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune. Sempre il la la la la norma due, sei sette del 2000 relativo alla convenzione tra Enti locali per lo svolgimento coordinate e di determinate funzioni e servizi, dalla possibilità appunto ai Comuni di potersi.
Associare e attribuisce al Consiglio comunale la competenza in materia di convenzione tra i Comuni per la costituzione e modificazione di forme associative. Il Comune di Santa Luce ha formulato a questa Amministrazione richiesta formale volta ad avvalersi della Commissione per il Paesaggio, già istituita presso il Comune di Cecina per l'esame dei procedimenti di propria competenza.
Il Comune di Santa Luce, nella stessa nota, si è impegnata a sostenere proporzionalmente le spese relative alla partecipazione dei componenti della Commissione per le sedute in cui figurino iscritte pratiche riguardanti il proprio territorio comunale la Giunta e con delibera numero 91 del 9 aprile ha espresso indirizzo favorevole all'adesione, alla proposta del Comune di Santa Luce per l'utilizzo associato della Commissione comunale del paesaggio.
La, naturalmente gestione associata delle funzioni della Commissione consente di ottimizzare l'impiego delle risorse professionali ed economiche, garantendo al contempo omogeneità di indirizzo tecnico e valutativo a livello territoriale sopra sovraordinato.
E naturalmente e questa opzione, a cui appunto l'Amministrazione ha espresso parere favorevole, non comporta maggiori oneri a carico del bilancio del Comune di Cecina, grazie.
Grazie, bikini. Ci sono interventi?
Prego, consigliere. Valori che. Grazie, Presidente. Allora, come.
Già avevo fatto in Commissione con lo stesso piglio, mi ripropongo di dire le solite cose in Consiglio comunale, ovvero assolutamente legittimo e nella legalità, l'accordo che viene assolutamente stipulato con il Comune di Santa Luce. Detto ciò, non ravviso congruità perché intanto i due comuni non sono contigui, quindi non confinano, quindi hanno territori che non si incrocia. Una in provincia di Pisa, una in provincia di Livorno, Santa Luce, più prospiciente a un Comune grande come quello di Rosignano Marittimo, che è anche contiguo al proprio territorio. Quindi, dal mio punto di vista, pur partecipando e ci mancherebbe che il Comune di Cecina io lo facesse gratis. Questo servizio, pur partecipando alle spese, secondo me è stato superfluo da parte del nostro Ente e quindi non lo ritengo giusto e per questo motivo voterò contro, grazie.
Grazie, consigliere valori. Se non ci sono altri interventi, prego, Pazzaglia.
Sì, anch'io in Commissione ho messo in evidenza, diciamo, la particolarità di questa cosa, perché diciamo che col Comune di Santa Luce che la Cina non ha niente a che spartire, diciamo non abbiamo né anche proprio a livello territoriale. Non abbiamo delle affinità, cioè capisco più comune di San Vincenzo, va be' e mezzo, cioè od onorate nel mezzo c'è Bibbona, però insomma, siamo sulla costa abbiamo le stesse le stesse caratteristiche comuni di Santa Luce non ha nessun.
Nessuna caratteristica in comune con con Cecina, avvicino un comune che invece con cui confina.
In cui la parte di, diciamo interna del Comune di Rosignano Marittimo ha sicuramente caratteristiche comuni e condivideranno anche determinati servizi, cosa che non ha concesso, ma e allora la domanda è: perché c'è questo motivo, è il motivo. È abbastanza chiaro che il Comune di Rosignano non è del PD, non è governato, non è amministrata dal PD, il Comune di Cecina è governata e amministrata dal PD, il Comune di Santa Luce a un sindaco che fa parte integrante del PD, se non sbaglio, è stata anche amministrati. È stato anche assessore nel comune di Cecina e quindi evidentemente ritengono di.
E una call di avere una la necessità di una collaborazione politica, però questa non è una colpa, non dovrebbe, non dovrebbe essere una collaborazione politica, dovrebbe essere una collaborazione tecnica, però la scelta evidentemente è una scelta esclusivamente politica, e allora se è una scelta politica interna al PD e credo sia giusto che questa mozione, che questa delibera, la voto il PD, perché non vedo perché debba essere votata da altre forze politiche quando riguarda una collaborazione interna al partito grazie.
Se prima di lasciare la parola al Consigliere Domenici su semplicemente un'indicazione, perché sennò poi siamo in difficoltà al momento del voto, quando qualche con siete liberi di uscire e entrare quando volete, ovviamente, però dovreste avvisare cortesemente il Segretario, in modo tale che teniamo il monitoraggio del del numero dei presenti.
Allora, prego, Domenici.
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti e niente. Come avevo già fatto presente all'ora in Commissione. Questa polemica, sinceramente pochino mi sorprende, mi sorprende perché intanto la richiesta del Comune di Santa Luce per adempiere ad un obbligo di legge che è previsto dalla legge regionale toscana e poi quindi a tutte. Poi inoltre, penso che il Comune abbia di Santa Lucia da tutta.
Tu la potestà di scegliere magari con chi stipulare le convenzioni. Quindi, indipendentemente questa polemica dal punto di vista politico, nulla, sinceramente non la capisco e nemmeno la contiguità e un obbligo di legge perché se così fosse, noi siamo per dire nell'ASL e ci sono i Comuni di tutta la bassa Val di Cecina, che sono della provincia di Pisa, così come siamo.
Per inserire il tribunale di Livorno e competente da a Riparbella fino a Monteverdi finanziario, quindi, cioè il discorso della continuità è un discorso puramente che non esiste nei fatti, per cui probabilmente per qualsiasi motivo che.
Il Comune di Santa Luce abbia né scelto Cecina, è dovuto anche al fatto che Cecina, fra i Comuni della Zona sicuramente a una Commissione paesaggistica strutturata, per cui magari ben si prestava ad essere scelto per per questa finalità che rispecchia, che ripeto, è una finalità per adempiere ad un obbligo giuridico, bastava anche io sono un uso anche un pochino andare oltre a questa cosa, perché insomma, a volte basta alzare il telefono e fare neanche una telefonata per dire, per dirvi del della ricaduta di questo, di questo, di questo accordo e mi è stato detto che negli ultimi quattro anni il Comune di Santa Lucia non si è mai avvalso della Commissione paesaggistica, per cui, ripeto, a maggior ragione, non è tanto per una necessità quanto per il rispetto ad un obbligo legislativo al quale il Comune può adempiere stipulando accordi previsti dalla legge e con con le realtà locali che che meglio ritiene opportuno.
Grazie, consigliere Dominici. Prima di lasciare la parola per la replica al vicesindaco.
Chiedo se ci sono altri interventi da parte dei Consiglieri. Allora dichiariamo chiusa la fase del dibattito e lascio la parola al vicesindaco per la replica.
Sì, grazie, Presidente. Ma.
Diciamo, provo a dare alcune risposte, anche se devo dire, sono un po' come sono stato in Commissione, un po' stranito, diciamo da questo dibattito.
Intanto la continuità territoriale non è un criterio per l'associazione tra Comuni, quindi si potrebbe anche fare associare, diciamo, la Commissione Paesaggio, il Comune di Calenzano cambierebbe niente, si può fare.
E mi stranisce anche un po' il fatto che.
Si ritenga che il Comune di Santa Luce, che fa parte delle SdS della ASL distretto rurale del tribunale, è da sempre dentro tutti i coordinamenti della bassa Val di Cecina, non abbia nulla a che spartire col Comune di ceci.
Non mi risulta.
Che la Sindaca di Santa Luce sia tesserato del PD.
Vi do questa notizia, forse lo è stato. No, spero di no. Per lei. Diciamo che non sia, però diciamo lo è stato in passato nulle e comunque vorrei anche si provasse a andare fino in fondo e questo ragionamento, che cosa significa che ci può essere un'affinità di partito?
Io penso si debba andare fino in fondo quando si fanno queste illazioni in Consiglio comunale, penso opportune.
E penso anche dalle imparato oggi due cose. La prima: il primo è una sorta di sovranismo paesaggistico, per cui diciamo noi dobbiamo essere quelli che governano, diciamo in maniera sovranisti che alla nostra Commissione fa solo Sheshi, no, forse i Comuni che ci confinano senza avere, diciamo fino in fondo.
E l'altro elemento che però ho imparato anche oggi, diciamo che non pensavo fosse un criterio né amministrativo e né istituzionale, e che si possono fare delle scelte sulla base dell'antipatia personale che si hanno verso alcuni amministratori. Questo non può essere un criterio, perché la richiesta che lo ha fatto il Comune di Santa Luce ce lo poteva fare il Comune di Bibbona, il Comune di Rosignano, no, perché insomma, sufficientemente grandi per essere autonomi.
Stiamo parlando di una Commissione che si riunisce per il Comune di Cecina, che in Comune di 28.036 volte l'anno più o meno.
Quindi immaginate un Comune come il Santa Luce, quanto no ci potrà dare in termini diciamo di tipi di proporzionalità e di soldi. Grazie.
Grazie, vicesindaco o dichiarazioni di voto? Prego, Pazzaglia.
Allora, credo che gli interventi dei colleghi del collega Dominici, del vicesindaco meritino alcune alcune riflessioni. Allora,
Il collega Dominici ha fatto riferimento anche, appunto, alla competenza territoriale dei tribunali per provare eccetera. Faccio presente che il Comune di Santa Luce non è competenza del tribunale di Livorno, è competente il Tribunale di Pisa, quindi se quindi se quello era il modo per dire che anche cose non hanno affinità, a maggior ragione, perché il Comune di Santa Lucia è competente, il Tribunale di Pisa, quindi il tribunale di Livorno. Questa è la conferma non c'entra niente col nostro territorio, non c'entra niente. Per quanto riguarda il l'intervento del vicesindaco, quando in qualche maniera non lo so, mi sfida o ancora di più vorrebbe intimidirmi dicendo bisogna andare a fondo, ma bisogna andare a fondo. Forse è il discorso di andare a fondo, è molto semplice. Allora bisogna dire perché il Comune di Santa Luce può avvenire a farlo quando avrebbe la possibilità di farlo in qualunque altro Comune, compreso il Comune di Rosignano, con cui è contiguo, perché lo vuole proprio perire, appare a Cecina, se non per motivi politici, se non per motivi politici o per antipatia personale o per antipatia personale, come ha detto, non bisognerebbe farlo per antipatia personale. Io devo dire la verità, non faccio un discorso personale, non so a chi si riferisse io faccio un discorso politico, ma se si fa un riferimento di.
Di antipatia personale o di scelte politiche. Lo si può fare anche a contrario. È allora, perché il Comune di Santa Luce non si è rivolto al Comune di Rosignano, che era il referente normale o al Comune di Calenzano, anche ha detto al Comune di Calenzano, poteva farlo al Comune di Calenzano, invece, stranamente stranamente l'ha fatto con il Comune di Cecina, dove la la Sindaca è stata assessore, dove la vicesindaca mi sembra fosse dirigente fino a poco a poco tempo fa, quindi evidentemente quantomeno una affinità politica, cioè.
Questo è il fatto. Si riunisce una volta si riunisce due si riunisce punte, va bene, però questo è un dato di fatto. Quindi evidentemente questo è un dato di fatto. Spieghiamoci perché è oltretutto questo fatto che il vicesindaco chiaramente del PD, stranissima e forse cosicché abbiamo svolto un pochino nel segno e non ce lo aspettavamo, magari si diceva: beh, questa è una cosa così e non ce lo aspettiamo e invece evidentemente l'abbiamo beccato e allora il vicesindaco si si stranisce, però i dati oggettivi sono che il Comune di Santa Luce con Cecina non ha nessuna affinità e che l'unica affinità che a far parte del PD per quanto riguarda le 2 e Amministrazione, questo è un dato oggettivo. Andiamo a fondo, andiamoci, questo è il fatto, il fatto stesso.
Grazie, Consigliere Pazzaglia, prego. Valori che grazie, Presidente. E in parte brucia e avevate.
Presumo intuito che avremmo usato in maniera contraria, ma lo ribadisco, visto l'intervento che mi ha un po' deluso dell'Assessore.
Bikini, che in genere ingegnere, apprezzo sempre i suoi interventi, però mai dato anche mandato anche una assista, ma mai dato l'Assessore Marras Onassis, perché giustamente, se parli di sovranismo popolare. Intanto io parlo per me stesso. No, scusa paesaggistico e parlo l'intervento che ho fatto io, che era poi in linea precisa quello fatto in Commissione, credo che un consigliere di opposizione che ravvisi dal suo punto di vista alcune incongruità e le esponga in maniera serena, tranquilla, non ci sia nulla di male, alcune illazioni che hai fatto secondo me non ti appartengono, quindi si inviso a rivederle, ma mai dato un assist e son contento, Ministro, perché chiaramente dice: siamo arrivati a parlar di sovranismo paesaggistico. Bene, infatti assolutamente no. Io non ero averlo che che volevo intendere, ma questa cosa viverla, ritirerò fuori quando presenterò a breve una mozione sulla fusione dei Comuni e poi, visto che c'è tutta questa anche o certa luce sì, sì, sì, ora Santa Lucia non esageriamo o c'è più nemmeno un è nemmeno del PD. Quindi invece io abbiamo presentato un question tiepidi, dove cadrete in una profonda contraddizione rimpalli però uno per uno e quindi grazie di questo assiste e ci rivediamo su queste discussioni, però credo sia legittimo votare contro e ho concluso.
Grazie valori, prego Dominici per la dichiarazione di voto.
Grazie, Presidente. Allora volevo precisare una cosa. Io so bene che sa che in risposta al Consigliere Pazzaglia sui piani che Santa Lucia nel distretto giudiziario di Pisa, infatti, ho fatto l'esempio di Riparbella fino a Monteverdi, per dire che la contiguità non vale per i distretti, come così non vale per per l'ASL, dove noi che ci abbiamo tu, insomma, i Comuni del Pisanu. Era questo qui che la continuità non è un criterio e non è nemmeno previsto per la stipula di convenzioni fra Comuni, come poi ha ribadito. Invece. Quindi va beh, al di al netto di tutto, penso che questa polemica su su questa convinzione che poi nei fatti e come abbiamo detto all'incidenza che ha, perché insomma il Comune se ne servirà forse sì e no una volta ogni tre o quattro anni, detto questo e mi fa specie che a volte le le le polemiche sono fini a se stesse e mi siedo a volte no, ma bisogna votare contro per principio peso, perché qui sta la la la l'opposizione ha votato contro, per dire una variazione di.
Ah ad una variazione no TAV no, fammi sfogare famiglie con un sassolino, ha votato contro a una variazione di bilancio che prevede lo stanziamento di soldi per la progettazione del Ponte di Marina che è una cosa fondamentale per il turismo, per per la città, per tutto ho votato contro a stanziare i soldi per proiettare i punti di Marina. Faccio, faccio vedere la l'opposizione, ha votato contro alla stipula della convenzione con la Provincia di Livorno, per far sì che i cittadini abbiano più servizi di trasporto. No, no, no, non vado fuori tema, ma si vado fuori tema, ma no, ma no, lo dico ora, perché il tema è attaccato, un pippone sul discorso del Comune di Santa Luce. Allora io ti dico si è se le cose devono essere fatte in maniera così strumentale alle della strumentalizza anch'io e ti dico: si è votato contro a una convenzione con la Provincia di Livorno per implementare i servizi dei trasporti per tutti i cittadini, perché i servizi minimi garantiti riusciamo dalla Regione, forse non sono sufficienti e quindi vanno ampliati a spese del Comune. È una cosa che riguarda tutti i cittadini e di questo, siccome qui sempre a dire che non si fa per i cittadini, poi alla prova dei fatti, i fatti sono questi. Qui si vota contro agli interessi dei cittadini. Quindi noi, per quanto riguarda il Comune di Santa Luce, useremo a favore della mozione.
Grazie, consigliere Dominici. Se non ci sono ulteriori dichiarazioni di voto, segnalo solo che questo è uno degli argomenti a cui abbiamo tirato più spazio nel dibattito di questo Consiglio. E interessante allora, vo favorevoli.
Sindaco la vediamo, quindi 10.
Contrari?
4, astenuti 1.
Votiamo l'immediata eseguibilità. Favorevoli?
10 contrari, 4 astenuti 1.
Io, se non se non c'è nessuno in disaccordo, proporrei una pausa per un caffè.
Grazie.
Attinente al regalo.
Facciamo appello a questo punto procediamo all'appello. Prego, Segretario.
Sono le ore 17:35.
Allora:
17.
Assente.
Mimici rosso.
Assente.
C'è.
Di Pietro.
Valori Bandini no, assente.
14 presenti.
Allora riprendiamo dal punto numero 8 all'ordine del giorno: rettifiche allegati di cui alla delibera del Consiglio comunale numero 70 del 30 0 7 2026 approvazione. Lascio la parola al vicesindaco Bechini, prego.
Sì, grazie, Presidente. Eh.
Una delibera volta a correggere un un errore formale, che però diciamo a l'importanza naturalmente rilevante, perché poi fa parte dei per i documenti che vengono inviate alla Regione, diciamo per l'ultimo tratto del del piano operativo nella documentazione e con cui che è stata approvata, insomma, nella nella delibera di luglio scorso, con le controdeduzioni è saltata una riga, diciamo, relativa ad un'osservazione che i Consiglieri avevano avuto ricevuto regolarmente nel materiale, ma che poi è saltata nella fase diciamo della redazione della delibera. Quindi con questa con questa delibera ulteriore si riaprì, reinserisce, diciamo questa riga del del della tabella World che era saltata, la si reinserisce nella documentazione che poi sta e verrà inviata alla Regione Toscana per l'iter.
Diciamo, di approvazione definitiva del Piano, grazie.
Grazie, Makini. Ci sono interventi?
Dichiarazioni di voto.
Procediamo alla votazione. Favorevoli?
10 contrari.
Astenuti 5. Procediamo all'immediata eseguibilità. Favorevoli?
10 contrari non ce ne sono astenuti 5.
Punto numero 9 all'o all'ordine del giorno: mozione: indirizzi per l'attuazione del nuovo piano della viabilità del Comune di Cecina, presentata dai gruppi consiliari che esce domani e Cecina cresce. Lascio la parola al consigliere Luigi valori, primo firmatario, prego.
Sì, grazie, Presidente. Allora.
Faccio un breve, un breve riepilogo per i colleghi con la Sindaca abbiamo avuto l'altra settimana un sereno e credo anche proficuo colloquio in base alla mozione, visto che insomma la viabilità è un po' nelle mani sue, con anche il Consigliere Fulcieri. Allora il diciamo la narrazione dei fatti, parti del 25 settembre, quando tramite un articolo di giornale veniva annunciato il poi a così ci sono delle correzioni. Nel mio intervento invito tutti a farli perché.
Perché faccio questa premessa e lo dico anche al Presidente del Consiglio, credo che la la mozione che verte sulla nuova viabilità no, non abbia un carattere marcatamente politico, ma deve riguardare un po' tutti noi tutte le forze politiche, perché capirete si evince facilmente che oggi ci sarà la Sindaca che la mette in atto e che magari durerà degli anni, non è che ogni cambio di Amministrazione arriva il grosso e a far sin dalla cambia arriva la Melli e la ricambia l'altra volta, sennò qui il Comune praticamente.
Ogni cinque anni deve star dietro a rifare tutte le volte il Piano del traffico, per cui non ha, non avendoci una una marcata connotazione politica, mi auguro e l'auspicio che abbiamo fatto col collega Fulcieri, è un inviso a tutti di collaborare affinché si possa e gli uffici e la Giunta comunale e il Consiglio fare un lavoro collegiale e per diciamo eliminare alcuni problemi sulla viabilità e apportare delle migliorie sia su Cecina, su palazzi, su Marina e sulle varie frazioni. Quindi, premesso, ha preso doverosa. Detto ciò, con uno spirito assolutamente costruttivo il facendo seguito al 25 settembre, dove veniva annunciato il nuovo Piano del traffico e viabilità parcheggi, ZTL e c'erano scritti già nei giornali, alcune cose sarebbero cambiate. Poi siamo arrivati a 25 gennaio con nuovo uscita sul giornale, dove si diceva che venivano installate delle misure per la per monitorare il traffico dei piccoli radar per l'afflusso su alcune arterie principali della città, dove vertono maggiori flussi sia nei mesi invernali, diciamo.
Vicini a nasale, quindi del centro cittadino, sia su Marina, ne ne ne ne ne nei mesi estivi, quindi poi, sempre con un confronto all'interno dell'Amministrazione, sono state poi convocate oltre avere fatto degli incontri con le varie categorie. Chiaramente questo spetta all'Amministrazione. Sono state convocate due Commissioni consiliari congiunte, nelle quali.
Sono emerse alcune criticità e anche alcune proposte che sembravano essere condivise dai cittadini e dalle associazioni, anche da da noi consiglieri, per cui, anche a seguito di alcuni colloqui, alcuni incontri che ha anche noi abbiamo avuto con le associazioni, con gruppi di cittadini. Abbiamo deciso di.
Mettere nero su bianco alcune.
Alcune criticità e di cercare chiaramente le maggiori, perché il Piano del traffico è qualcosa di elaborato e complesso anche da un punto di vista temporale, chiaramente e ha il suo tempo, non è che può essere tutto svolto e chiuso nell'arco di di un mese o due.
E abbiamo avuto anche di dei colloqui e come deve essere fra le varie forze politiche. Credo che con questa discussione mi mi farebbe anche oltremodo piacere ascoltare sia da parte dei colleghi di minoranza e di maggioranza alcuni vostri pareri.
Nella nella premessa, quindi noi diciamo che la mobilità urbana rappresenta un elemento fondamentale per la qualità della vita dei cittadini, per la sicurezza stradale, per l'accessibilità ai servizi, per la competitività del tessuto economico e la viabilità del territorio comunale, il centro di scene di Marina rappresentano dei poli strategici, rispettivamente per le funzioni commerciali, amministrative e sociali e per l'offerta turistica balneare, la cui accessibilità costituisce un fattore determinante sia per il commercio di prossimità e del centro commerciale naturale e l'attrattività in in generale e la complessità della nostra cittadino. L'Amministrazione ha avviato un percorso di predisporre un nuovo piano del traffico e della viabilità, prevedendo modifiche ai sensi di marcia, alla circolazione, all'organizzazione dei flussi del traffico. Ogni intervento sulla viabilità produce degli effetti diretti non solo sulla circolazione dei veicoli, ma anche sull'economia locale sulla Fluad frou, fruibilità degli spazi pubblici, sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei residenti, dei lavoratori e dei visitatori o turisti. Ora non la leggo tutta per intero.
Poi magari dopo apriamo la discussione, vado in maniera, se non voglio essere troppo prolisso a sintetizzare i punti in cui noi cosa chiediamo alla Giunta di mantenere l'attuale senso? Questo è venuto fuori soprattutto dai lavori della Commissione. Ora mi dispiace non c'è la collega Agostini, ma se lo ricorderà o quelli che erano presenti sulle unioni di Iran, di mantenere l'attuale senso di marcia di corso Matteotti, in direzione sud verso la liquidità Lucarelli. Tale configurazione, maggiormente funzionale all'accessibilità del centro cittadino nel primo elaborato il piano del traffico e invece si prevedeva che non si entrava più dall'AMA si girava e si passava e si convogliava tutto il traffico in via Fratelli Rosselli, dove già c'è una situazione che passa davanti alla stazione e va a finire con un semaforo, quindi creando un imbuto a mantenere viale Galliano a doppio senso di circolazione, al fine di garantire una distribuzione più equilibrata dei flussi veicolari, a mantenere per il viale della Vittoria la disciplina della viabilità invernale e a partire dalle ore 18, al fine di favorire l'accessibilità delle attività. Economia, pubblici, esercizi presenti lungo il viale e durante le ore serali vada bene la viabilità, non la sosta su quello anche noi anche in passato io ho sempre avuto una posizione abbastanza fermo. Poi c'è il punto 4, il punto 4, che prevedeva re rispetto alla scheda urbanistica di l'angolo tra via Turati e via Volta, che il Comune, dove ci sono i magazzini comunali, che ora è andata alienare su questo con un approccio, come ho detto in premessa, mi sono, mi sono, ci siamo confrontati sia la Sindaco, l'assessore che diciamo ritiene questo questo punto e abbiamo ritenuto opportuno.
Apportare un emendamento soppressivo, perché ragionando effettivamente ci hanno portato sulle loro posizioni, quindi qui eventualmente noi apportiamo il punto 4 è un emendamento soppressivo.
E poi ad a ad incrementare il servizio serale e notturno della Polizia locale durante il periodo estivo, garantendo una maggiore presenza nelle fasce orarie maggiormente interessati da criticità connesse alla circolazione, alla sosta irregolare, alla sicurezza urbana e al rispetto delle norme del codice della strada sia nel centro cittadino che di Marina. Chiudo e pertanto dopo riprenderò la parola. Questo ci tengo a questo punto, perché come PO, come sapete, io sono arrivato in ritardo, mentre mi cambiavo, avevo lo streaming, quindi ho sentito anche la l'intervento della Sindaca a seguito dell'incontro avuto col Prefetto e della.
E del dell'articolo di giornale ucciso il prefetto. Ecco, io, come come ho sempre detto e qui ribadirò non farò mai speculazione politica sulla sicurezza, perché è una cosa che riguarda tutti. Quindi ho sentito anche alcuni interventi che mi trovano perfettamente d'accordo, però quando ciò approviamo aveva cercato di risolverlo su questo mi dovete dare atto, colleghi, e oggettivamente forse l'avevo già detto in Commissione, ma lo ribadisco qui io ho vestito la divisa del poliziotto quando si faceva i turni erano turni in quinta, dove si facevano? La sera si faceva la notte Small, tante riposo. Ora mi sembra siano 25 unità. I Vigili.
Che ci sia una pattuglia alla mattina, una bottiglia il pomeriggio e che non ci sia la sera su 25 unità bisogna cercare di trovare una quadra. Ora io non voglio entrare nei contratti sindacali, ma in qualche modo un grimaldello che che cerca di trovare una soluzione e bisogna chiedere che lo trovate, perché se 2 unità fanno il turno di mattina, Duni sa fanno il turno del pomeriggio. Ebbene, su quattro unità, ma quell'altri 21 cosa fanno? Come me? Lo chiedo? Io non no, perché voglio essere cattivo, voglio rompe il no, perché è una domanda che se la stanno facendo, vi vi vi dico tanti cittadini.
Qui trovare una soluzione Dio almeno la sera, almeno il fine settimana, soprattutto come ci son stati vesti questi problemi, che poi come Cassinelli, Iotti, oggettivamente io ho sentito l'intervento della Sindaca e non è che ci sono reati occorsi, cioè dei motorini truccati che fanno rumore, confusione, è giusto anche secondo me, parla con le famiglie o il lavoro e magari delle politiche giovanili, come come stasera giustamente era ravvisato al verde Riviera dovesse tamponato dei problemi che in passato c'era uno Stato, quindi io devo trovare una soluzione collegiali, però alcune cose è normale. Come quello di via Napoli e Luigi. Di lì dal mezzogiorno e mezzo all'1 e mezzo e ci devono stare e in un Comune di 30.000 abitanti con tutti quei plessi scolastici dal mio punto di vista Luigi, ci devono stare. Quindi, se due vigili fanno nel pomeriggio. Luigi, la mattina quell'architettura cosa fanno? Quindi? Questo è una domanda che vi faccio aperta. Non voglio mettere la croce addosso a nessuno. Tutti in quota parte avranno delle responsabilità, però cerchiamo di ragionarci, per piacere, poi interverrò dopo. Siamo abbastanza aperti perché almeno.
Poi parlerò anche il collega farà il suo intervento, perché, come ho detto in premessa, credo che sia importante ragionare bene su questo. Abbiamo detto a più grazie.
Grazie, consigliere valori. Lascio la parola alla sindaca.
Sì, grazie, Presidente. Allora, una premessa sulla Polizia locale, perché non è rispetto all'intervento di Luigi i valori, perché non è il tema della mozione e chiedo anche al Presidente, eventualmente della prima Commissione, di convocare eventualmente anche una Commissione apposita per ragionare e della polizia locale dell'organizzazione della polizia locale. Il tema brevemente è che la Polizia locale non fa solo attività di strada. I vigili sono 24, di cui quattro hanno inidoneità totale al servizio esterno, quindi non possono essere utilizzati.
Uno sta sempre al centralino, perché c'è anche le chiamate, c'è l'ufficio di pronto intervento e poi ci sono le pattuglie. Tenete presente che mattina sono impegnati almeno 7 sulle scuole, quindi la parte prima della mattinata se ne va sulle scuole, perché ce n'è una al Palazzaccio, uno in via Pasubio ce ne sono due in via Vico 3, in via Napoli. Ci sono le 2 squadre dei palazzi che fortunatamente quasi sempre copre la misericordia, ma non sempre ce la fanno a coprire, quindi c'è il mercato, quindi tutto il martedì mattina, tutti i martedì c'è l'attività di sorveglianza del mercato e poi c'è tutte le parti amministrative, che sono una mole di lavoro enorme, di gestione da parte della Polizia locale, perché è il passo carrabile, i suoli pubblici IPA, posti per disabili, tutta la parte relativa alle sanzioni amministrativi, le delibere, le determine, perché probabilmente, se vuoi a comprare la penna di qualcuno che fa la delibera, qualcuno deve fare determina Aifa l'impegno deve caricare, ricercare sul qualcosa, cioè c'è tutta una mole importante, però io auspico che si possa anche fare una Commissione con consiliare, credo che al loro farà anche piacere perché è ciò.
Meritano ovviamente la giusta importanza per il lavoro che svolgono nella città, quindi si può convocare serenamente una Commissione su questo. Tornando al piano del traffico e il Piano del traffico è previsto dal codice della strada obbligatorio per i Comuni sopra i 30.000 abitanti per i Comuni sotto i 30.000 abitanti, le regioni possono obbligare i Comuni a farlo e alcuni Comuni è sicuramente opportuno per un Comune come il nostro che ha un afflusso turistico importante durante il periodo estivo, ma anche un afflusso veicolare importante dal durante l'inverno, perché ovviamente il Centro di Servizi per tutti i servizi che abbiamo sul territorio, le scuole, quindi per tutta una serie di ragioni, e visto che il Comune di Cecina mancava un piano organico del traffico da diversi decenni, di avere avviato questo lavoro piuttosto complesso di redazione del Piano urbano del traffico, non essendo uno strumento obbligatorio, come io ho detto fin dall'inizio, ci siamo presi il tempo necessario per fare un ragionamento e fare un percorso partecipativo piuttosto approfondito. Quali sono gli obiettivi normalmente del Piano del traffico.
Quelli di migliorare la circolazione, ridurre la sicurezza, aumentare la sicurezza stradale, ridurre l'inquinamento atmosferico, perché chiaramente alcune scelte, come ho detto anche in alcune Commissioni fatte magari vent'anni fa, di fare le strade confluenti sanzioni sui confluenti che servivano a diminuire la possibilità di incidenti. Ora sono diventati fare giri per strade, allungando percorsi al quindi aumentando il traffico e aumentando l'inquinamento, così come girare per cercare un parcheggio che non c'è, significa aumentare il traffico su quel quello spazio significa aumentare l'inquinamento, quindi.
Un lavoro complessivo che abbiamo inizialmente affidato a una ditta esterna che sta redigendo anche il Piano del Traffico provinciale, perché volevamo parchi ci sembrava quella più efficace, ma comunque armonizzare il Piano di traffico all'interno di un contesto più vasto. La ditta ha lavorato, ha preso i dati, ha rilevato altri dati, abbiamo iniziato il percorso partecipativo, curano la somministrazione di un questionario a cui ha risposto i due, più di un migliaio di persone, quindi anche un numero piuttosto rilevante.
E hanno buttato giù una prima bozza da quella prima bozza consegnata. Credo che ciò si sia fatto de de de anche delle grosse modifiche, perché abbiamo fatto tutta una serie di incontri, io ho perso anche il conto di quanti ne abbiamo fatti, però ne abbiamo fatto. Si è cominciato con una perché quartiere le categorie credo li abbiamo incontrati tre, quattro, cinque volte non me lo ricordo più nemmeno io. Poi abbiamo fatto due o tre Gigi Commissioni consiliari, due Commissioni consiliari approfondite, durata fino a tarda ora sul piano del traffico ed è un percorso partecipativo che è ancora in divenire. Siamo arrivati a una bozza in cui sono state recepite molte delle questioni posti da commercianti, ma anche i cittadini. Perché ciò? Poi alle assemblee? Le prime tre, soprattutto a Marina, c'era anche un certo numero di cittadini in proporzione al numero dei residenti durante l'anno è evidente che sul piano del traffico non c'è una verità assoluta e soprattutto spesso le.
E le priorità non sono convergenti fra soggetti diversi, a volte commercianti differiscono negli obiettivi, ovviamente dai residenti o.
Dai turisti o da chi viene a cena per lavorare ognuno ha la sua, diciamo necessità, quindi il compito dell'Amministrazione in questo percorso e provare a trovare una quadra che armonizzi più il tutto tenendo conto di un po' di tutte le sensibilità. Questo percorso partecipativo non è terminato, perché andremo a un'approvazione di Giunta appena ci sarà, penso ora che siamo abbastanza con un quadro abbastanza definito. Poi apriremo un nuovo tavolo di confronto e apriremo 60 giorni alle osservazioni di tutti quelli che lo vorranno fare, cittadini, categorie, commercianti. Chiunque abbia degli interessi potrà fare delle osservazioni e rifaremo, quindi riaprire un percorso partecipato sulle osservazioni, quali accogliere e quali no per approdare in Consiglio comunale. Io ho detto che non avevo fretta su questo percorso, perché essendo uno strumento che manca da decenni non c'è e non essendo obbligatorio o comunque per il nostro Comune era meglio lavorarci più a lungo possibile per ottenere il risultato quanto più soddisfacente possibile, stante anche delle condizioni oggettive della città che sono irrisolvibili a Marina c'è, le strade sono larghe tre metri e non ci sono parcheggi.
Spiani, la pineta o butti giù le case, offre e non si risolve, rimangano in strada di tre metri e rimane. Infatti c'è la finalità, non ci si può parcheggia sotto. Insomma, ecco quindi ci sono delle de delle difficoltà che non sono sormontabili sul resto, Amministrazione stampa sempre disponibile ad accogliere le richieste e trovare la formulazione migliore possibile sulle questioni puntualmente poste nella mozione. Il senso di marcia in corso Matteotti. Senso di marcia in corso Matteotti era stata una proposta de della ditta, ma anche mia, perché evidentemente vediamo tutti su via Fratelli Rosselli qualche problema di viabilità che però prima di esprimere il mio parere ho chiesto che mettessero un conta auto nella zona del Marchionneschi per capirsi della farmacia, perché volevo capire qual era la il carico di flusso di traffico. Si secche si sarebbe andata a caricare su via Fratelli Rosselli. Oltretutto invertire il traffico in corso Matteotti significa andare a.
Rimodulare marciapiedi, perché i marciapiedi sono orientati in una determinata direzione.
Le analisi dei flussi di traffico hanno fatto rilevare io onestamente pensavo che ce ne passasse meno di macchina lì, perché insomma, c'è sempre talmente tante macchine in doppia fila che dava più l'idea di una di una strada, diciamo di più non di passaggio, ma più una strada urbana centrale. In realtà il numero delle auto che passa alcune strade è veramente molto alto, quindi anch'io ho, mi sono fermata solo una riflessione sull'opportunità di deviare tutto il traffico in via Fratelli Rosselli, perché il rischio di un sovraccarico eccessivo di quella strada, secondo me, è un rischio reale. Ora noi stiamo lavorando per capire come si riesce a intervenire su via Diaz, se ci fosse necessità comunque di chiudere.
Per un periodo via Diaz per farci i lavori potrebbe essere anche un momento diciamo di verifica, però ecco, su questo non ho. Non ho preconcetti su questa questione, perché anch'io ho delle perplessità sull'effettiva, l'altra questione posta e che ha portato il dibattito è il senso unico in viale Galliano, ma anche questo non è una cosa determinante per la viabilità di Marjan Cecina. I residenti in quell'incontro Marina.
Avevano accolto molto favorevolmente questa posizione, mentre aveva trovato la contrarietà anche piuttosto plateale, direi così, di un paio di commercianti che sono su viale Galliano. Io non ho preclusioni in questo senso, anche a mantenere il doppio senso, magari cercando di mettere in sicurezza alcune situazioni, perché parcheggia sul marciapiede non è precisamente la cosa indicata per far funzionare un centro turistico l'estate. Io la proposta che ho fatto a loro, come l'ho fatta ai commercianti della zona Lucarelli Marchionneschi come l'ho fatta e realizzata in via Napola, è gli stalli di sosta a 30 minuti, perché gli stalli di sosta a 30 minuti se erano un po' persi, perciò che non c'erano più come funzione, però, secondo me, nei luoghi dove c'è necessità del mi fermo, un secondo compro il pane con Pluris sigarette, compro il giornale e riparto avere stalli a sosta molto breve, consente di come si sono realizzati alla stazione? No, quello che aspetta il parente che arriva col treno si ferma 10 minuti. È una alternativa regolamentata al direttore. La macchina in doppia fila che va apparecchio di moda e né nella nostra città, quindi nei punti più critici. La proposta è stato inserire appunto nel Piano del traffico degli Salc degli stalli di sosta a 30 minuti che consentano di non Spa sfavorire il commerciante che all'attività e nello stesso tempo di parcheggiare in maniera regolare. Infatti, fra lì alla stazione ci passo frequentemente uno o due stalli, nonostante ci sia poi anche il parcheggio a 30 minuti davanti al Conad, uno o due stalli liberi in qualche modo ci sono sempre, quindi vuol dire che c'è un ricambio e un movimento di persone abbastanza abbastanza frequente quindi si sono inseriti nel Piano del traffico, appunto nella zona Marchionneschi, nella zona, davanti alla Galleria Bettelli, diciamo, dalla parte di là ci sono inseriti a Marina, in largo Cairoli e realizzati in via Napoli e nella zona dell'ex pastificio lì alla stazione, quindi sul viale Galliano.
L'idea di farlo a senso unico era per favorire nuovamente l'entrata al parcheggio da viale Galliano, invece di fa tutto quel giro per entrare da dietro, perché ovviamente per far l'ingresso lì, siccome a volte c'è la fila, serve a doppia corsia di marcia, quindi l'opzione o si fa il doppio senso solo da via Gioia o si lascia statuto come adesso, però ecco non è una questione determinante. L'ultima cosa poi da quattro avete detto che su viale della Vittoria sul transito c'è un problema di manutenzione del viale, che tutti gli anni ci investiamo molti soldi e piano piano, poi non sarà più. Alcuni nostri saranno più nemmeno riparabili, perché quel quel viale non è fatto per il PAT, soprattutto nel fatto per la sosta, è carrabile solo centralmente quando si ci si apre dei varchi e c'è la sosta ovunque. In qualunque modo il risultato è un viale pesantemente danneggiato, che fra qualche anno e ritornerà a essere quella bruttura che era prima, cioè la Terrazza dei Tirreni a forza di parcheggiarsi sopra sopra le mattonelle non ce n'è una più una intiera. Sono tutte completamente sbriciolati. Io ho chiesto nell'incontro con gli operatori turistici l'altra mattina di aprire un tavolo con gli operatori turistici nel viale della Vittoria, perché facciano anche loro una proposta che consenta di tutelare il viale da danneggiamenti e non danneggi nemmeno troppo la loro le loro attività, quindi trovare un punto di caduta, siccome non si può.
Misurare con le telecamere leggera HTL il tempo di percorrenza tipo 1 entro passo e entro 10 minuti un quarto d'ora esco, quindi questo non è possibile. Quindi bisogna trovare una forma diversa per cui sia consentito al traffico, ma sia impedita la sosta, perché il problema dei danneggiamenti di quel viale sono soprattutto una sosta, perché parcheggiano le macchine lateralmente, che non sono più carrabili, quindi si spacca alla piazza, si spaccano, marmi, picchiarono i muretti, cioè tutti gli anni se ne se ne vanno 50 100.000 euro per sistemare, per sistemare il viale, però poi a un certo punto diventerà danneggiato così gravemente da non essere più nemmeno alcune nostre. Recuperabile ed è un peccato perché credo che quel viale sia una cosa che tutti ci invidiano lungo la costa, quindi anche un bene da salvaguardare ai fini turistici.
Poi la questione di via Turati l'ha già definita e il Consigliere l'ultima cosa dei vigili ve l'ho detto: credo che sia opportuno parlarne in separata sede anche in maniera approfondita e invitando il comandante e il vicecomandante, perché tutti i Consiglieri abbiano anche contezza della mole di lavoro, anche amministrativo e burocratico, che hanno in carico anche l'Osservatorio. Si sta facendo un lavoro, cercando di trovare risorse per l'anno prossimo per esternalizzare una parte del lavoro che già qualcosa esternalizzato, del lavoro amministrativo della Polizia locale, per liberare risorse da mettere sulla strada. Teniamo presente poi anche l'età media ovunque della Polizia locale, perché ovviamente la Polizia locale non non ai benefici della polizia e delle Forze di polizia di andare in pensione anticipatamente. La Polizia locale va in pensione a 67 anni quindi dentro non ci sono più ragazzini, tanti, quindi sono persone che sono avanti con l'età, quindi Forze dell'ordine, credo vadano in pensione a 60 59. Ora comunque ecco mediamente 7 8 anni prima e su 20 persone. Anche questo ha il suo peso sulle possibilità di di di di ovviamente di Lope possibilità operative. L'ultima cosa sulla mozione e l'ho già detto al consigliere valori Fulcieri che l'hanno presentata. Siamo ancora in un percorso partecipativo. Riterrei opportuno non vincolare con un voto o la possibilità ancora di incidere e di modificare il Piano del traffico. È evidente che un voto del Consiglio, in un senso o nell'altro pone un paletto a un percorso partecipativo che è ancora in essere, perché insomma, c'è ancora diversi passaggi da fare, quindi se poi ritengono opportuno naturalmente la la votiamo, però riteneva opportuno, magari se poi certe richieste non vengono accolte e presentarle successivamente nel nel corso del percorso che stiamo che stiamo facendo.
Grazie, Sindaco.
C'è una proposta, mi sembra chiara e palese della Sindaca, quindi chiederei ai due relatori se accolgono o meno la proposta che è stata formulata.
Grazie, Presidente. No, volevo fare.
Un intervento anch'io, scusatemi sulla mozione, ecco, prima di andare poi a.
Ah alla decisione ecco che verrà presa dopo questa mozione è stata presa, è stata fatta insieme al collega valori semplicemente non per bloccare, diciamo, il percorso partecipativo che è in divenire, nel senso ovvero che addivenire che è già partito da molto tempo, perché credo che il percorso sia stato, pare che sia partito da gennaio, se non erro, del 2025 all'incirca gennaio settembre, però i primi articoli parlavano di gennaio in cui anche l'Amministrazione ovviamente ha creduto molto questo vecchio percorso, perché anche credo abbia fatto, ha speso dei soldi, un investimento per quanto riguarda il conteggio, non so tecnicamente come si chiamano quei sensori, perdonatemi.
Ma ma diciamo no, il conteggio delle delle AUSL, sensori che Riolu ribellassero il rilevassero il il conteggio delle auto, quindi noi né in questo percorso partecipativo dove abbiamo abbiamo appunto anche noi partecipato e abbiamo anche ascoltato, diciamo i cittadini, ma anche e soprattutto i commercianti e anche le associazioni di categoria, dopo che sono state fatte le ultime due Commissioni, quindi ufficialmente diciamo è stato.
Il Consiglio comunale ha partecipato, ecco perché diciamo che che fino a lì era so, era solamente un percorso partecipativo con i cittadini, poi con l'apertura delle Commissioni anche il Consiglio comunale ha avuto l'opportunità di partecipare noi in quella in quel frangente lì e successivamente alle Commissioni abbiamo comunque recepito delle importanti.
Delle importanti sensazioni delle de degli importanti suggerimenti, ecco che ci sono stati dati, soprattutto anche dalle associa del dalle associazioni di categoria e lì abbiamo sentito il bisogno sinceramente non di presentare questa mozione per mettere dei paletti, ma semplicemente di presentare questa mozione, perché secondo noi questi tre quattro capisaldi che possono si parla, diciamo, di tre situazioni: sono le situazioni importanti che riflettano poi in futuro sulla crescita economica commerciale, ma soprattutto anche sulla vita quotidiana dei cittadini e abbiamo sentito il bisogno, okay, di presentare questa mozione per aprire una discussione con il Consiglio comunale. Infatti, noi nella mozione prendiamo anche atto del percorso partecipativo, cioè nel punto 6, diciamo anche che impegna il Sindaco e alla Giunta appunto, a riferire al Consiglio comunale sugli esiti del percorso partecipativo e sulle scelte definitive prima dell'attuazione del nuovo piano della viabilità. Cioè siccome comunque il Consiglio comunale dà un indirizzo alla Giunta e in futuro a questo percorso e lo scriviamo nella mozione. Comunque queste decisioni presumo che che ci devono essere appunto le delle richieste da parte dei cittadini. Ecco, dopo un dopo una votazione, mettiamo caso favorevole a questa mozione. Possiamo anche ridiscutere, diciamo l'indirizzo dato oggi, però secondo noi questo indirizzo è un indirizzo che ad oggi, diciamo il Consiglio comunale può essere è pronto, diciamo per dare una direzione al nuovo piano della value della viabilità. Qui non andiamo a toccare la strada alla via ora o a casa Pegolotti o la via, diciamo dove c'è un afflusso minimo di macchine, ma qui parliamo di tre situazioni principali, che secondo noi il corso Matteotti, viale Galliano alla ZTL di Marina e poi apro una parentesi. Successivamente sono tre situazioni.
Che secondo noi oggi il Consiglio comunale può dare un indirizzo, poi c'è un percorso partecipativo, ci saranno centri cittadini che verranno a presentare davanti il Comune in Consiglio comunale e nulla vieta di prendere atto di questa protesta, però, secondo noi, ad oggi ecco il il.
Queste problematiche non ci sono, anzi ci sono se non due, non dovesse essere data attuazione al all'indirizzo di questa mozione. Per quanto riguarda la ZTL, anch'io sono d'accordo con.
Con la sindaca e viale la vittoria io credo che sia una una rarità per tutta la costa, ce lo invidiano veramente tutti sul sulla costa livornese, perché è un unicum, tutta la costa perché dare due chilometri un chilometro e mezzo la possibilità di poter passeggiare o le famiglie in tranquillità, senza macchine, senza occlusione. Far giocare i bimbi vanno sulla spiaggia, ritornano. È un unicum. Tutta la costa e credo che sia un traino importante per la nostra cittadina. Quindi, detto questo, anch'io credo che vada preservato.
Il ad oggi attualmente noi chiediamo appunto di preservare la regolamentazione che c'è ad oggi, ovvero la sosta che oggi è vietata, quindi casomai sensibilizziamo i vigili urbani o chi deve fare le multe andare quando le macchine sono parcheggiate in sosta a fare multe. Ecco, secondo me, il non è il. La soluzione non è quella di cambiare gli orari del e diciamo è limitare di consentire l'accesso al viale della Vittoria, ma la soluzione è quello di far rispettare, secondo me, chi sosta in maniera.
Errata ad una nel viale della Vittoria, quindi facendo le multe, chi sosta e che non posso stare sul viale della Vittoria. Quindi ecco, io questo intervento è puramente nel senso.
Diciamo di apertura ecco alla maggioranza, perché secondo noi poi aperti a parlarne e secondo noi a queste tre questi tre punti sono tre punti su cui possiamo tutti convergere.
Senza ovviamente precluderci il fatto che in futuro il percorso partecipativo va avanti, vengano fuori nuove esigenze, nuove richieste di cittadini, nuove richieste dei commercianti e fare un passo indietro. Grazie.
C'è un intervento da parte del Pazzaglia? Io attendo ancora risposta dai due relatori. Prego, Pazzaglia.
Allora, io ringrazio i colleghi Fulcieri i valori per la.
Per questa mozione, che dà l'opportunità di parlare appunto del delle problematiche legate al traffico, al traffico cittadino in prospettiva della creazione del Piano del traffico, però a questo punto credo che sia anche opportuno fare alcune riflessioni sulle scelte che sono già stati compiuti, perché è vero che il Piano del Traffico deve ancora essere realizzato, ma nell'arco dell'ultimo anno sono stati compiuti dei.
Dei cambiamenti per quanto riguarda la viabilità che cinese e i cambiamenti importanti e se da una parte e se ne parlava prima, che diciamo in modo così bonario con con la Sindaca e se da una parte vi dico sempre che fate molto poco e quindi questa è una A, diciamo un'obiezione che vi faccio sempre. Ora ve ne faccio un altro, dico quel poco che fate, nemmeno per sbaglio, la azzeccati secondo me, perché praticamente quelle scelte sono state fatte sulla viabilità, secondo me hanno una serie di problematiche che ora, a parte gli scherzi dovrà, meritano particolare.
Particolare attenzione e quindi vanno diciamo ad inserirsi negli in quelle saranno poi le scelte del Piano del Piano del traffico, perché.
C'è stata e ci sono stati gli interventi per quanto riguarda la viabilità relativa al diciamo dove c'era il dove c'è il Conad City, che è stato cambiato il senso di marcia e messa il senso unico sulla di fronte al cinema, al cinema moderno, con la viabilità anche lì su piazza Gramsci e poi Piazza della Stazione e io vi invito, come fa il consigliere Baldazzi quando mi dice che va troppo a Livorno e che non vede non vivo Cecina, vi invito a invece andare a vedere come è la viabilità in piazza, diciamo Piazza della Libertà, perché io praticamente ho sempre abitato in piazza della Libertà dal 2000. Ciò allo studio in Piazza della Libertà. E io problemi di ingordi come ci sono stati da quando è stato fatto il cambio di questa inversione di dal punto di vista della viabilità non li avevo mai visti, cioè il viale Marconi che praticamente dall'incrocio i di piazza Carducci e zona appunto di il Bar Roma, eccetera, che è sempre intasata, non era mai stato quindi evidentemente in modo molto semplice è stato cambiato un fattore. Evidentemente quei fattori li ha determinato questa questa problematica e, come diceva prima la sindaca, se si deve cercare anche di evitare che ci siano problematiche legate all'inquinamento. Ora questo sennò si affronterebbe un tema che non voglio aprire, però diciamo quelle quegli ingorghi, quella difficoltà di circolazione in quella zona sicuramente è qualcosa che ha peggiorato.
Tutti i vari aspetti relativi alla viabilità, anziché anziché Mirror migliorarla. Oltretutto bisognerebbe spiegare come mai è stata fatta, perché non c'è un motivo logico che possa in qualche maniera giustificare questo aspetto. L'altro aspetto ecco perché dico, secondo me, nemmeno per sbaglio. Uno dice: ne faccio tante, una per sbaglio, va bene, no, nemmeno per sbaglio. La viabilità di fronte alle scuole e via Napoli con l'inserimento della.
Della corsia di emergenza, allora, a mio avviso è una corsia di emergenza del tutto sproporzionata rispetto all'utilizzo, perché anche lì e si è creato una volta un problema, io credo, io abito a Cecina da sempre, quindi diciamo, da 50 anni si è verificato una volta un problema, abbiamo fatto una corsia di emergenza che nemmeno sulle autostrade è presente, perché ha una.
Ha delle dimensioni a su ripeto, assolutamente sproporzionati. Questo cos'ha comportato? Ha comportato togliere i tantissimi parcheggi, poi sono stati tolti i parcheggi e si è deciso di mettere quegli altri a pagamento quindi anche lì è una scelta sicuramente che non è andata nella direzione di agevolare i cittadini. So che, per esempio, c'è stato un incontro con chi lavora in quella zona, perché ci lavorano tanti insegnanti, per esempio, che ora devono sicuramente parcheggiare distanti dalla dalla scuola, però però non si è affrontato un unico tema importante, secondo me, perché lì se c'era da fare qualcosa era da bloccare l'entrata.
Almeno nei momenti in cui entrano le scuole nella diciamo chiamiamola bretella di fronte al palazzetto dello sport, perché ci sono i bimbi che stanno i ragazzi, quelli delle medie e quelli del liceo che sono lì ammassati in attesa di entrare nella scuola e invece di c'entrano, le auto si fermano, si creano più volte doppie file, quindi con problematiche che fanno manovra, mentre ci sono i ragazzi che aspettano di entrare nella scuola, quindi l'unico tema, forse che doveva essere.
E affrontato o non è stato fatto, anzi si è cambiato anche lì. Non si sa bene perché si è cambiato l'entrata il senso di marcia, perché prima si entrava, diciamo, da nord verso sud, ora si entra da sud verso nord che fra l'altro entrano dove ci sono le scuole medie, quindi ragazzi più piccoli, mentre con le famiglie che devono scendere, perché è difficile che al liceo siano accompagnati dai genitori, li accompagnano più facilmente alle medie che si fermano in 3 4 e più autoveicoli, li creando un ingorgo. Anche lì.
Quindi diciamo che anche questo ripeto, se doveva essere fatta una cosa doveva essere fatta o in senso opposto o anzi lasciando quello che era il il senso, oppure.
E bloccando l'entrata, magari dando la possibilità di fermarsi sulla corsia di emergenza, perché la voce dell'emergenza e quando capiterà speriamo mai è capitato, ripeto, una volta in 50 anni che non arrivava, l'ambulanza potrà essere utilizzata solo per quella. Per quell'unica volta, quindi, è dare la possibilità di.
Scendere magari i ragazzi nel momento di accompagnarli a scuola sulla corsia di emergenza e bloccare l'entrata delle nella appunto, né nella strada di fronte al palazzetto dello sport. Ecco tutte queste cose qui non sono state fatte. Si è fatta questa scelta e anche lì invito il Consigliere Baldanza, probabilmente sta sempre nella zona di palazzi che suber supervisione in maniera particolare a venire al momento dell'entrata delle dell'entrata delle scuole e verificare se queste scelte sono stati fatti. Sono state scelte che hanno in qualche maniera agevolato. Ho creato.
Un beneficio alla circolazione oppure se hanno creato ulteriori ulteriori intralci. Quindi io sono molto preoccupato del Piano del traffico che verrà realizzato, perché se queste sono le premesse e queste sono le scelte che sono state fatte non oso pensare a cosa possa essere realizzato facendo un piano del traffico che interesserà tutta Cecina. Andiamo anche andiamo anche proprio all'idea di.
E cambiare il senso di sul la zona sulla parte nord di corso Matteotti, quindi quella che dal ponte di Cecina va appunto fino alla zona pedonale, se li cambiamo il senso di marcia e mettiamo solo la possibilità di uscire praticamente in centro non ci si va più. Io non so se i commercianti avrete parlato con i commercianti, però è strano perché con le associazioni di categoria, quando si fanno le riunioni eccetera, diciamo tutti si è può andar bene, eccetera. Poi si parla con i singoli commercianti, si parla con i singoli commercianti, si parla con i singoli esercenti e diciamo no, ma a me non mi va bene, ma come in Commissione le associazioni hanno detto: va bene, invece qui e poi i singoli non gli va bene mettendo quella soluzione facendo quella soluzione. Ecco perché sono particolarmente preoccupato. Praticamente a Cecina non si può più accedere bisognava fare, si prenderà l'autostrada, si prende l'autostrada, si passa a Santa Luce, si chiede al Sindaco di Santa Luce, che ha tantissime affinità con Cecina e quindi per poter arrivare per poter arrivare a Cecina, perché non è possibile più accedere e accedere a Cecina, cioè si sono solo strade verso l'uscita dal dal centro. Sì, quindi io su questa mozione, le sci, le indicazioni che dà la mozione sono tutte assolutamente condivisibili e quindi sono e sono d'accordo. Ripeto,
Una volta una cosa fosse stata una scelta fosse andato, ma per fortuna è. Cioè no, perché vi riesce, diciamo, per fortuna dice qua, però questa vi è andata bene, nemmeno nemmeno nemmeno per sbaglio, cioè veramente di solito le scelte sono tutte, sono tutte peggiorative e questo però può da. Può darsi che cambi, è la tua, è una ruota che gira.
Come da Rosini e ringrazio per l'intervento il Consigliere Pazzaglia.
Prego, Sindaco. Brevissima replica. Trovo il Consigliere Pazzaglia estremamente conservatore, cioè né nessuna ipotesi e nessuna scelta. Va bene, però mi viene da pensare che ritenga che quindi le scelte fatte da questa parte politica nel passato la indovinate tutte, perché sennò altrimenti le bonifiche proposte e non son tutte sbagliate, quindi le scelte del passato, mi sembra di capire che siano tutte giuste, tutte giuste, appropriate, quindi.
Mi dispiace per le scelte, faccio io, mi compre, mi complimento con i miei predecessori che evidentemente le scelte fatte sulla viabilità di Cecina hanno indovinate pressoché tutte, quindi si può lasciare tutto com'è va tutto bene, nessuna difficoltà nel merito. Solo Dio di dell'incrocio del Conad sono stati ridotti in maniera praticamente azzerata agli incidenti stradali su quell'incrocio era un continuo di incidenti stradali delle persone che, venendo da nord davanti al cinema moderno, non si fermavano lo stop e si scontravano con invece le macchine di discutere che andavano verso via 2 giugno. Questa è la ragione principale quindi una ragione di sicurezza.
L'altra l'altra questione è la stazione che, avendo Ferrovie dello Stato e lo ribadisco Ferrovie dello stato, fatto, un progetto che toglieva i parcheggi di sosta breve per aspettare le persone. Chi aspetta una persona per.
Per scendere le valigie o che arrivi a quel treno, se non trova sosta, come vi ho detto prima sul sugli stalli a 30 minuti che abbiamo messo lì tutti lungo la strada, può entrare in via 2 Giugno e avere 30 stalli per fermarsi ad andare alla stazione, cosa che altrimenti avrebbe dovuto rifare tutto il giro, riandare a Palazzo San Giuseppe in fondo e riattraversare mezza Cecina. La logica è questa: può essere non condivisibile, però gli incidenti da quando c'è questo nuovo viabilità non ci sono più stati, cosa che invece era frequente. Ultima nota: mi stupisco che l'unica proposta dal Consigliere Pazzaglia, sia quella di violare il codice della strada, cioè di consentire di fermarsi sulla corsia di emergenza che una delle cose più vietate dal codice della strada, tant'è vero che ha appunto una ammende molto pesanti per chi utilizza le corsie di emergenza per la sosta o per il transito.
Grazie, sindaca. Se mi permette ormai i Consiglieri valori lascerei la parola un attimo al consigliere Dominici.
No, va bene.
Era solo una cosa telegrafica che noi insomma, ci uniamo chiaramente alla proposta che ha fatto la Sindaca per iniziare da oggi questo percorso che che è condiviso anche con i in base insomma alle indicazioni che poi, insomma, avete fatto il presidente Foti.
Grazie, consigliere Dominici, prego. Valori.
Sì, allora va beh, si alza. Ecco, non c'è trucco, non c'è inganno, come diceva qualcuno, ne avevamo parlato sia nelle fasi delle omissioni sia all'interno. Ora oggi di questo Consiglio e anche fuori, come ho detto nel mio intervento iniziale, quindi noi chiaramente abbiamo, siamo contenti ora poi non so se vuole aggiungere qualcosa il Consigliere Fulcieri, perché abbiamo fatto un lavoro di raccordo su queste, come aveva specificato prima i Fulcieri. Su questi due si alteri principali sulle quali abbiamo.
Con piacere, compreso che anche la Sindaca si è trovata d'accordo, quindi non non vogliamo fare forzature o non vogliamo entrare in una bagarre fine a se stessa. Sicuramente ci sono delle cose che vanno aggiustate. Sicuramente ci sono delle cose che vanno riviste, ci sono delle cose che invece sono stati messi in atto, che magari sono già migliorative di quello che c'era prima ben venga ben venga ecco, quindi diciamo siamo disposti a ritirare documento, magari poi ripresentarlo quando sarà definitivo il Piano del Traffico, fare qualcosa di congiunto o il nostro con con delle delle modifiche. Chiaramente il.
Aver di aver sollevato sin da una discussione, credo sia stato un OSA abbastanza doverosa, anche perché anche noi siamo stati, come tutti voi sollecitati da commerciati, da categorie e da da anche i residenti, i cittadini. Sull'intervento, però dire la ZTL.
Io volevo solo dire questo, quindi poi andiamo a ritirare i documenti più concludiamo.
Come ho detto all'inizio, sono d'accordo sulla sulla viabilità, no, sulla sosta, assolutamente sul mantenere la la tutela della nostra passeggiata e che ha avuto un costo che ha dei costi di mantenimento e che va vista un ottimo futuro per chi verrà dopo di noi, però questo lo dico anche all'Assessore vicini io da alcuni incontri avuti Manno ma hanno fatto presente che.
Al di là di qualche serata dove davanti alcuni locali ci hanno parcheggiato tanti macchine o alcuni ristoranti avvolti nel fine settimana. Ci sono anche dei passaggi importanti, quasi quotidiani, di mezzi pesanti e l'area e chiaramente se passa la Topolino di D.C.C. O o la Citroen di Paolino no, non gli farà bene alla alla passeggiata se ci passa il camion dell'area che pesa 10 10 Topolino.
Chi ci fa peggio? Quindi anche su questa cosa qui ci deve essere un'uniformità perché ci saranno altri mezzi che magari loro potranno utilizzare un doppio passaggio. Ecco anche questo apriamolo e troviamo una convergenza grazie.
Quindi una i.
Consigliere Monai formulato, perché noi siamo sei.
È quindi di comune accordo col consigliere Fulcieri e con le forze politiche con le quali ci siamo.
In base alla discussione emersa, riteniamo opportuno ritirare la mozione e poi ricollocarlo, fatti salvi o quello che ci siamo detto oggi in Consiglio comunale, che è comunque confermativo, livello che noi abbiamo messo nero su bianco grazie.
Grazie, consigliere valori. Procediamo.
All'ultimo punto all'ordine del giorno:
Che è un'interrogazione acquisizione ritirato Lux presentata dal Gruppo consiliare Giangrande Sindaco. Scena più grande. Do la parola prima al Consigliere Giangrande per l'esposizione dell'interrogazione e poi a seguire il vicesindaco Bechini per la risposta. Prego, Consigliere. Grazie,
Buona sera leggo testualmente un po' l'interrogazione: premesso che nella seduta del 26 marzo 2026 il Consiglio comunale ha approvato la mozione presentata dal Gruppo consiliare imbarazza viva nei contenuti risultanti dall'emendamento presentato dai Consiglieri Giangrande Bandini.
Del gruppo consiliare Cecina, più grande che testualmente, recita: ad attivarsi immediatamente, anticipando gli effetti della scheda urbanistica, affinché si concretizzi la cessione al Comune di Cecina della titolarità degli spazi inerenti al Teatro Lux da parte della Fondazione casa Cardinal mafia, ottenuta suddetta titolarità ad attivarsi altresì per la messa in opera dei lavori necessari al fine di rendere fruibile la struttura al pubblico, riconsegnando la nel minor tempo possibile alla comunità tutto quanto sopra premesso si interroga la signoria vostra per conoscere l'attività un medio tempore posti in essere dall'Amministrazione per concretizzare l'impegno assunto i tempi previsti per ridare alla comunità di palazzi il Teatro Lux in attesa di risposta scritta ed istruzioni in Consiglio. Ti ringrazio anticipatamente. È evidente. Penso questo Consiglio è a conoscenza che questa interrogazione è strettamente correlata alla mozione presentata dal Gruppo Palazzo Aviva. Palazzi, viva, palazzi, ribassi, palazzi a firma della consigliere Elisa Biagiotti, la quale mozione originariamente presentava un'acquisizione mediante l'istituto del comodato.
Al fine di l'obiettivo era quello di concretizzare l'acquisizione prima ancora del percorso urbanistico nel quale era stata inserita in un novero diciamo più ampio, che poi è stato successivamente modificato, ma sostanzialmente l'obiettivo era quello di acquisire immediatamente, quindi in tempi rapidi, senza aspettare l'iter del Piano, diciamo nell'ambito del quale sarebbe rientrata e avrebbe poi consentito la possibile acquisizione. In buona sostanza, il l'obiettivo era quello di consentire questa acquisizione con un istituto che, a mio modo, a nostro modo di vedere, del Gruppo, era quello del comodato non idoneo allo scopo, in quanto il comodato di per se stesso non consente, non avrebbe consentito all'Amministrazione la manutenzione di cui quella struttura per essere fruibile, necessitava e quindi è stato presentato da noi questo emendamento. Questo emendamento è stato approvato e quindi è quello che vi ho letto e quindi diciamo l'amministrazione ha risposto. Io ringrazio l'assessore Buschini per la risposta, nel quale poi valuteremo il merito. Grazie.
Grazie, Presidente. Grazie naturalmente anche al consigliere Giangrande. Allora, nel riconoscere l'importante ruolo che il Cinema Teatro Lux di San Pietro in Palazzi ha rivestito negli anni per tutta la comunità, offrendoci come luogo di crescita culturale e sociale attraversato da molte generazioni.
Luogo a cui la cittadinanza è legata anche da un rilevante carico affettivo e di memoria collettiva. Facendo seguito alla mozione approvata con delibera numero 28 del 26 marzo 26, avente per oggetto Mozione per l'acquisizione tramite il comodato del Cinema Teatro Lux, presentata dal Gruppo consiliare palazzi viva, con la quale il Consiglio si è impegnato ad attivarsi immediatamente, anticipando gli effetti.
Nella scheda urbanistica affinché si concretizzi la cessione al Comune di Cecina della titolarità degli spazi inerenti al Teatro Lux da parte della Fondazione casa Cardinale Maffi, ottenuta suddetta titolarità ad attivarsi altresì per la messa in opera dei lavori necessari al fine di rendere fruibile la struttura al pubblico che, consegnandole nel minor tempo possibile alla comunità, questa Amministrazione ha dato seguito a tale impegno come di seguito nell'ambito dell'approvazione delle controdeduzioni alle osservazioni di cui alla delibera del Consiglio comunale del numero 70 del 30 luglio 26 ha provveduto a modificare, in accoglimento dell'osservazione presentata dalla proprietà. La previsione urbanistica della scheda TV RED uno che inseriva la cessione prevede equamente a sala polifunzionale del Cinema Teatro Lux, all'interno della complessa operazione di rigenerazione dell'area oggi occupata dalla Fondazione casa cardinal Martini.
Tale prescrizione sul cinema teatro Lux per effetto delle controdeduzioni alle osservazioni, è stata inserita spostata all'interno di altra scheda alla tv RA 1 ex campino di calcetto a ridosso di piazza dei 1.000 e di proprietà della Fondazione casa Cardinal Maffi di compensazione. La compensazione comporta l'acquisizione da parte del Comune del Teatro Lux in cambio di edificabilità già prevista in adozione e previo intervento con un progetto unitario convenzionato ai sensi dell'articolo 21 punto I, della disciplina di Piano al posto del piano di rigenerazione urbana. Pertanto, alla luce tali modifiche, una volta approvato il Piano operativo, presumibilmente a fine 26 inizio 27, si potrà dare attuazione a quanto prospettato con la citata mozione consiliare di cui alla delibera numero 28 del 26 marzo 26, con l'intervento e per tipologia di procedimento si auspica molto più rapido di quanto previsto in fase di adozione del Piano operativo. Nel frattempo, in accordo con questa Amministrazione e la proprietà, ha iniziato le operazioni di sgombero dell'immobile e nel mese di settembre 26 è previsto un ulteriore passaggio che abbiamo fatto e di cui adesso vi darò conto.
Con la proprietà, per proseguire e perfezionare il percorso di acquisizione dei beni ci sono stati nel mese scorso almeno due incontri con le attività che abbiamo fatto insieme anche ai ai colleghi e ai Consiglieri, sia di palazzi Piva.
Che anche naturalmente del gruppo del Partito Democratico, proprio per cercare di anticipare e quindi di prendere in possesso il bene prima del venire a maturare le condizioni previste dal piano operativo e stiamo lavorando per cercare appunto quella che sarà lo strumento migliore per andare ad acquisire il bene e già nei prossimi mesi, per dare la possibilità di un solo entrano in possesso, ma anche di cominciare a lavorare sulla ristrutturazione. Da questo punto di vista, ci stiamo anche attivando perché la ristrutturazione non avvenga semplicemente attraverso, diciamo la la l'assegnazione dei lavori all'esterno, ma anche perché diciamo, attraverso quei fatti di collaborazione che nella legge ci permette di fare cenno anche ai cittadini stessi, a poter contribuire alla ristrutturazione e poi naturalmente alla fruibilità del bene. Grazie.
Grazie, Assessore. Vicini. Chiedo quindi al consigliere Giangrande se è soddisfatto o meno della risposta. Devo prendere atto, al di là delle buone intenzioni, che sostanzialmente la mozione nei suoi contenuti sostanziali non è stata attuata, cioè nel senso concretamente devo registrare che nulla è stato fatto in ordine a quanto approvato da questo Consiglio comunale in buona sostanza e diciamo rimescolando, come dicevo prima, un po' rimescolando nel senso nobile del termine, cioè passando da una parte all'altra è rimasta la situazione ex ante, immutati i, comunque c'è un percorso, è legato ora, al di là di quello che accennava l'Assessore, ma in buona sostanza il la risposta formale e aree diciamo ripristinata in forma diversa, ma sostanzialmente analoga a quella ex ante, cioè vale a dire passa attraverso o riconversione o altra sezione o che altro dir si voglia attraverso un percorso che richiederà i tempi attuativi dello strumento del Piano attuativo, con tutte poi le conseguenze poi realizzativi, quindi i tempi saranno molto dal mio. Io mi auguro di no, ovviamente è di essere smentito, perché l'obiettivo, credo generale, è quello di dare a questa pubblicità e la la possibilità di usufruire di questa struttura, che ovunque necessiterà di un adeguamento funzionale e ristrutturazione eccetera, credo che non è, non sarà nemmeno un lavorano uno contezza diretta, ma nemmeno un lavoro abbastanza semplice, quindi molto, molto laborioso. Quindi il problema rimane immutato. Quindi la mozione sostanzialmente come se non fosse stata approvata e quindi chiedo, diciamo la mia ovviamente non può essere una soddisfi una soddisfazione, ma che potrebbe essere relativa. Soprattutto mi chiedo se la consigliera Elisa Biagiotti, il gruppo palazzi viva il gruppo di maggioranza. Diciamo che fa parte della maggioranza, è contenta di questa di questa soluzione e soprattutto se lo lo sono gli abitanti dei palazzi che tanto confidano di disporre di avere il più possibile questa struttura. Grazie. Grazie, consigliere Giangrande sono le ore 18:40 e dichiaro chiusa la seduta del Consiglio.
Francia.
