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CC Corato 30.04.2025
FILE TYPE: Video
Revision
Luigi io, perché non ho?
Che se no no, no, mi sopportata, la oramai viaggia organizzata.
Comandante.
Facciamo questo Consiglio.
Buonasera a tutti chiedo ai consiglieri di prendere posto.
Segretaria, possiamo procedere con l'appello.
Buonasera a tutti, Sindaco De Benedittis Addario, Aldo Arsale, Michele Avella Franco Bovino, Michele Bucci, Leonardo, assente, Colonna Carlo.
Di Bartolomeo, Giuseppe d'Imperio, Giulio d'Introno, Nadia Gloria, assente, Fiore Cataldo, Fuzio Gaetano Lotito Michele, assente Mascoli, Salvatore.
Mastrodonato, Vincenzo assente Mazzone, Valeria, Palmieri, Alessandro.
Perrone, Luigi Pisicchio Domenico quercia, Giulia Salerno, Ignazio Tambone Eliseo.
Tarantini, Benedetto Torelli, Massimo virile, Marco.
21 presenti 4 assenti, procedo con gli assessori a Dario felice, assente a Dario Luisa, assente Bucci, Concetta assente Marcone, Beniamino, assente, Ciceri, Gennaro, assente, Sinisi, Vincenzo Varesano Antonella.
Buona sera ci siamo buona sera a tutti i 21 consiglieri presenti, la seduta è valida, hanno fatto pervenire giustifica di assenza i consiglieri Mastrodonato Bucci d'Introno, ha chiesto la parola il Sindaco, bene, prego, Sindaco, poi apriamo lent alle dichiarazioni in apertura di seduta,
Buonasera a tutti.
Signor Presidente, colleghi, consiglieri assessori, Segretario generale e funzionari del Comune.
Mi sembra doveroso che anche questo nostro ente locale ricordi la figura del Papa Francesco, che qualche giorno fa ci ha lasciato e questa è la prima occasione che abbiamo, diciamo qui nella nostra città di Corato.
E credo che diciamo la grande eco mediatica che e anche in queste ore è ancora, diciamo, la perdita di Francesco sta avendo sia l'importante, ecco attestazione, direi non solo popolari ma proprio globale, qualcosa di più dell'alto magistero, che Francesco ha svolto in questi anni e un magistero la cui cifra fondamentale è stata quella profetica e come tutti i profeti e poi diciamo parlano ancor di più quando non ci sono più,
Infatti, credo che veramente i tanti articolati complessi contenuti ecco della sua azione.
Diciamo de del magistero da lui svolto, verranno fuori nei mesi e negli anni che abbiamo di fronte, certamente a come in questi giorni, anche gli stessi cardinali che si stanno riunendo per le cosiddette novendiali stanno dicendo in maniera soft, sostanzialmente corale, ecco,
Ho assegnato una grande apertura della Chiesa all'esterno ad extra.
E infatti il riconoscimento della sua figura non è solo interno al mondo cattolico e va molto oltre, sia nel mondo cristiano che nel mondo delle altre fedi, ma anche nel mondo laico, quindi dei non dei non credenti, quindi una apertura ad extra che si è,
Diciamo così, determinata principalmente sul piano del riconoscimento dell'altro e del riconoscimento della dignità di ogni persona umana, a prescindere dal suo pensiero e dal suo convincimento religioso, e poi le grandi questioni del nostro tempo hanno segnato il suo magistero e i suoi documenti in primis la questione migratoria e il Papa ha in tutti questi anni di pontificato, ecco,
Messo al centro la dignità delle persone e il diritto.
Di.
Diciamo mirare ad una vita migliore, come il dovere di accogliere da parte dei Paesi ricchi non per niente il suo primo viaggio si è svolto proprio a Lampedusa.
Quindi, la grande questione dei migranti che una questione globale non è solo una questione italiana o europea, è una questione globale, la questione della pace.
E la pace, intesa come non violenza e quindi come necessità di dialogo tra le nazioni e di percorsi, diciamo che portino al disarmo e non al riarmo.
Degli stati nelle ultime settimane è stata forte la sua critica al cosiddetto REAR Europe e il programma di riarmo degli Stati dei singoli Stati.
Europei, quindi la questione della pace è stata centrale soprattutto negli ultimi anni, in in relazione alla situazione internazionale, così come si è andata modificando e poi la l'altra grande questione, quella ambientale, ecologica, e è proprio Francesco che ha coniato il termine di ecologia integrale.
E laddove il col termine integrale egli ha indicato nella Laudato sì e ha indicato il fatto che i problemi ambientali sono anche problemi di natura sociale, oltre che politica. E quindi anche istituzionale. Quindi non un ecologismo così astratto teorico fine a se stesso, ma un ecologismo, un'ecologia che acquisisce la consapevolezza che i danni e i disastri che stiamo già vivendo, dentro cui già siamo, hanno un impatto profondo sulla qualità della vita delle persone, sui costi, pensiamo anche nel nostro Paese, soprattutto al Centro Italia, quanto sia, diciamo già assegnato, come ci dicono gli esperti, dai cambiamenti climatici, alluvioni, eccetera e quant'altro. Quindi le migrazioni, la pace, la grande questione ecologica sono state le grandi rotte che hanno segnato il Pontificato di Papa Francesco, a partire dal Vangelo, ha fatto una cosa molto semplice, ammesso al centro di tutto il suo diciamo operato il Vangelo di Cristo, riprendendolo, come diceva San Francesco d'Assisi, sine, glossa, cioè alla lettera senza troppi, diciamo così, infingimenti è chiaro che ora la chiesa discuterà sul suo futuro, sceglierà il nuovo Papa, c'è un dibattito che poi diventa anche stucchevole, è mio parere, chiunque sarà il nuovo Papa, ecco, sarà sicuramente, come dire l'interprete di un magistero della Chiesa che, sempre, diciamo, si è mantenuto alto e a cui quindi daremo tutto il nostro riconoscimento e il nostro supporto. Allora, se siete d'accordo, io vi propongo un minuto di silenzio, ci alziamo in piedi se alla Presidente.
Grazie Sindaco grazie a tutti.
Possiamo aprire i lavori con le dichiarazioni, ha chiesto la parola il collega Colonna, ricordo a tutti che le dichiarazioni hanno un tempo di cinque minuti per ciascun consigliere che voglia intervenire, prego consigliere Colonna Cera, Presidente, buonasera Assessori, colleghi e pubblico.
Volevo usufruire dell'articolo 46 del nostro Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale.
Oltre che per associarmi a al pensiero del Sindaco sulla figura del Papa Francesco, ma anche per porre all'attenzione un tema di rilevanza nazionale e che di qui a un mese ci deve vedere tutti impegnati, visto anche il silenzio dei media e la scarsità di informazioni mi scuso se abuso di questa posizione che è quella del consigliere comunale ma ritengo che sia un mio dovere anche fare informazione di tipo politico e sociale come aveva detto il Sindaco tra i temi cari.
A Francesco vi era appunto quello led, vi erano le tematiche sociali del lavoro, domani festeggeremo il 1 maggio la festa dei lavoratori, ma l'8 e il 9 giugno saremo chiamati a esprimerci su un referendum abrogativo su quattro temi che riguardano il lavoro e uno che riguarda appunto le.
La cittadinanza, le modalità con cui si concede la cittadinanza italiana, vorrei invitare tutti i colleghi, ma tutti i nostri concittadini, a non sottovalutare questo importante tema, perché siamo alla abbiamo l'opportunità di impedire.
Determina che determinati scempi che sono stati posti in essere nelle scorse legislature possano creare ulteriori danni sociali e quindi impedire lo sviluppo e danneggiare la realizzazione e soprattutto delle classi più giovani.
Il l'8 e il 9 giugno ci pronunceremo innanzitutto sull'abrogazione del contratto di lavoro, a tutele crescenti che cosa sono scusate se divaghi Rom, ma cercherò di essere breve in questi cinque minuti le tutele crescenti sono una forma di indennità.
Di li di risarcimento del licenziamento, che purtroppo ha visto il prevalere della monetizzazione del risarcimento, e quindi queste minime indennità, che variano da 1 a 12 mensilità, sono l'unica fonte di ristoro ristoro in caso di licenziamento anche senza giusta causa. Quindi, con l'abrogazione di queste tutele crescenti si Irib, Pristina sarebbe la precedente legislazione che riguarda, per esempio, l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori,
Un altro punto su cui il referendum vedrà la nostra attenzione è quello dei licenziamenti delle delle imprese con meno di 18 dipendenti. Allo stato c'è una divergenza, una diversità di le di normativa per quanto riguarda i lavoratori delle aziende con più di 18 dipendenti e quelle con meno di 18 dipendenti. L'abrogazione porterà una uniformità di normative e non questa diversificazione. Un altro aspetto molto importante che and su cui questo referendum ci chiama a rispondere è quella che riguarda la precarietà del lavoro.
Abrogare tutti la posizione di dei termini al contratto, vi ricordo che attualmente è possibile anche avere dei contratti con anche, con 24 mesi a tempo determinato e talvolta anche senza una causale, quindi l'abrogazione porterà certamente a una riduzione di questo ASP questa normativa di,
E di della della precarietà, inoltre, anche in tema di sicurezza del lavoro, c'è anche un tentativo, nel tra i vari quesiti referendari, di estendere la responsabilità solidale del committente e dell'appaltatore ed ho subappaltatori per infortuni subiti da lavoratore dipendente. Molto spesso queste normative vengono le luci attraverso la parcella la.
Parcellizzazioni de degli appalti e infine, come vi avevo detto, anche la cittadinanza, la possibilità di ottenere la cittadinanza. Consigliere, mi scusi, però è una cosa e avvisare il referendum altra e sponsorizzare i quesiti. Lei, come sa, c'è proprio una disposizione della Prefettura. Noi non possiamo fare campagna elettorale neanche sulle pagine social, quindi io mi scuso. Volevo solo cercare di dare poi in una sede politica, infatti, anch'io.
Sono etica allora Consigliere.
Mi scusi, una cosa è affrontare un tema e quindi io l'ho lasciata parlare, però, come sa poi eh, insomma a fare campagne. Questa è campagna elettorale, quindi non è non è possibile. Questa cosa mi scuso, la devo interrompere come vuole.
Ci sono altre dichiarazioni?
Ebbene, possiamo aprire alle interrogazioni?
Prego, consigliere Salerno.
Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri.
Devo sentire il dovere di ringraziare il Presidente per questo intervento, che ha effettuato perché sennò, ci vedeva veramente costretti ad intervenire in malo modo e.
Ringrazio appunto per la come dobbiamo dire la serietà e la lealtà con cui ha preso in considerazione l'intervento,
Redarguendo il consigliere Colonna.
Per quanto riguarda la questione del degli interventi sulle interrogazioni, sono stato sollecitato più volte da alcuni utenti della dell'area di sgambamento in adiacenza al parco comunale.
E lì è stato realizzato praticamente un pergolato.
Di ombreggiamento su area pubblica.
Con arredamento Vintag con tavolini per la sosta di praticamente persone che bivaccano e.
Adesso, senza dover ledere la professionalità, diciamo, del carpentiere che ha operato in merito, però non so francamente se ha osservato le norme sismiche se ha chiesto autorizzazioni in merito e non vorrei che prima o poi qualche trave cadesse in testa a qualcuno e procurasse praticamente delle problematiche non indifferenti essendo intervenuti su area pubblica,
Quindi poi, alla fine non so se ho la responsabilità è di chi ha realizzato l'opera o di chi doveva vigilare per non far realizzare l'opera.
Io voglio segnalare questo, so anche che ci sono state segnalazioni in merito a questa faccenda, solo che però al momento non è avvenuto nessun intervento, voglio ricordare.
Che anche sulla non tolleranza di queste situazioni e anche sull'immediato intervento per sanare queste questioni.
C'è l'indice di sicurezza di una città per cui la preghiera e di intervenire immediatamente su questa faccenda incresciosa, grazie.
Prego, Sindaco.
Chiedo scusa, prego, assessore Varesano.
Sì, grazie per.
Per aver messo in evidenza questo questo punto, allora quella struttura in realtà esiste dal tempo, dal periodo del Covid,
Da prima che ci insedia simo noi noi siamo intervenuti più volte su quell'area facendo presente che esiste un regolamento dell'area sgambamento no di quando è stata relativo, a quando è stata istituita proprio l'area sgambamento di cui però gli utenti diciamo i cittadini che hanno realizzato quella struttura e che un po' se ne sono impossessati.
Facendo, diciamo come se fosse un'area.
Ah, diciamo a servizio di pochi e.
Appunto queste, quando è stato fatto presente e che è stato fatto presente l'esistenza di un regolamento, loro la ignoravano completamente, per cui più volte siamo intervenuti, abbiamo siamo intervenuti anche con la pulizia, la manutenzione, l'intervento sul sugli alberi, abbiamo più volte esteso la ghiaietta sul fondo e abbiamo più volte in via bonaria invitato a rimuovere tutto quel materiale e anzi a rispettare il Regolamento. Chi dice che.
Bisogna sostare nell'area sgambamento giusto il tempo necessario al cane, per suo diciamo effettuare le proprie funzioni e invece lì questo gruppetto di persone tende ASDNA, diciamo a sostare per molto tempo, non dando la possibilità ad altri cittadini che vogliano usufruire dell'area sgambamento, perché poi.
I cani che sentono quello come il proprio territorio hanno anche dei comportamenti impropri nei confronti di altri cani che arrivano.
Quindi stiamo proprio, diciamo, per fare un provvedimento ai fini del di far rispettare, dopo varie di vari richiami, di far rispettare il regolamento esistente e di far rimuovere appunto tutto tutto quanto ci sono state veramente tante interlocuzioni con, diciamo varie con, diciamo un approccio non proprio.
Ortodosso, quindi abbiamo intenzione di rimettere in piedi e di far rispettare il Regolamento di quell'area sgambamento, come anche di crearne delle altre, perché il numero degli animali d'affezione è aumentato notevolmente e in più aree della città si sente, si avverte questa esigenza.
Prego, consigliere Salerno per la replica.
Ma francamente mi lasciano basito le.
Dichiarazioni dell'Assessore perché io faccio sempre il parallelismo con un tranquillo e normale, il cittadino che dovesse realizzare abusivamente una veranda nel suo terreno e dove praticamente il giorno dopo ci si ritrova con il il Corpo dei Vigili Urbani che va a transennare e li fa la denuncia al giudice alla Procura della Repubblica di Trani e dopodiché chi più ne ha più ne metta facendogli praticamente passare le pene di questi interno, invece io adesso sento che con molta tranquillità ammonta,
Come dobbiamo dire.
Spirito di collaborazione si va a parlare, si va a vedere, si va a interloquire, cerchiamo, vediamo, vedremo un po' sistemeremo un po' ma, signori cari, certo qui significa praticamente, voglio dire essere disarmati rispetto a delle azioni vere e proprie di di non so come dichiara di bullismo, di di di di BT, di prevaricazione, non so cosa dire se alla fine serve una zona di un bar di ombreggiamento e sarà l'Amministrazione sarà il Comune che dovrà provvedere a fare una pensilina idonea a rendere una panchina per lo stazionamento, sempre che voglio dire si faccia rispettare il Regolamento. Alla fine il Regolamento lo si fa rispettare con la presenza della polizia municipale, con la presenza delle forze dell'ordine che devono far rispettare il Regolamento, per cui voglio dire, francamente, è una giustificazione che non riesco a capire in che in che in che in che come incasellare, ma non riesco a capire.
Ha chiesto la parola, il consigliere Fuzio, prego.
Buonasera a tutti, saluto il Sindaco, tutti gli addetti al lavoro di quest'Aula, saluto il pubblico presente è quello che ci segue da casa, volevo porre all'attenzione della Giunta e di tutto il Consiglio comunale la pericolosità di una delle tante strade di Corato che sarebbe esattamente la strada provinciale 2 o 3 8,
Via Gravina e per intenderci il curvone, subito dopo sarà, andando verso Gravina, quello subito dopo la CMA. Volevo chiedere al Sindaco che, considerando tutto il numero di incidenti che si verificano su quella strada che per sua natura ha o che non è solo la velocità, ma è proprio la strada fatta in un certo modo se c'era la possibilità di creare un tavolo tecnico con la Città metropolitana per prevedere anche un allargamento di quel curvone e quindi eventualmente fare un esproprio e cercare di renderla molto più sicura rispetto a quello che adesso, grazie.
Prego, Sindaco.
Sicuramente sì, la risposta è questo, si tratta di ecco avviare un tavolo di concertazione, soprattutto delle il problema è noto, perché se ne è discusso anche più volte e, come si sa, anche gli interventi sulle strade poi non sono, diciamo immediati né semplici, si sta però ecco perché diciamo ci saranno delle migliorie, però non sul tratto provinciale, va bene che è di competenza della Città metropolitana, su quello diciamo in perpendicolare che invece diciamo costeggia CMA, è vero e quindi lì anche perché CMA farà, diciamo, dei lavori di ampliamento,
Poi, anche a compensazione degli oneri, diciamo, ci saranno interventi di risistemazione proprio della viabilità okay, ma non su via Gravina, proprio il curvone, a cui si faceva riferimento, ovviamente perché lì invece è una competenza metropolitana su cui ecco colgo, diciamo la sollecitazione per riprendere il discorso sicuramente grazie.
Prego, consigliere, Fuzio per la replica.
No, va bene.
Ha chiesto la parola il consigliere, Mascoli, prego.
Grazie a tutti, un saluto alla Giunta, al Sindaco, ai consiglieri e agli astanti, a chi ci segue da casa giusto, per anche per non essere replicanti però domani e il 1 maggio, effettivamente vale ormai quello che risulta essere un feticcio, val la legge, 300 dello Statuto dei lavoratori, la prima Nazione al mondo, l'Italia ad avere questo Statuto che è diventato veramente vituperato, così anche la festa del 1 maggio, rime un feticcio perché il lavoro effettivamente in alcune aree, soprattutto del Mezzogiorno, non c'è quando c'è è precario e a volte in violazione di tutte le normative previste dalla legge. 81 e del 2008 e della 106 del 2009. Detto questo, quello che vorrei dire anche che si può coniugare presenza la sacralità del lavoro senza invocare sincretismi. Vorrei dire una cosa importante.
Ultimamente ci sono state delle precipitazioni.
Diciamo non molto abbondanti, però le strade sì in ontano e soprattutto in alcune strade via Palermo in cui veramente ci voleva la barca via Trani.
Ecco la intanto, la pulizia dei viadotti e la pulizia dei condotti sotterranei si può effettuare in maniera più sistematica, immune, in modo tale da creare un cronoprogramma con un calendario che eviti che si poi queste strade, perché Mulas, se una persona anziana dovesse io ho visto via Palermo ciò dove foto incredibile l'acqua era oltre 50 centimetri ma con un flusso violento se l'ha una persona anziana scivola scivola e la rischia di essere travolta da un flusso delle acque e non dobbiamo aspettare le tragedie.
Perché purtroppo poi le tragedie accadono e qui, senza voler invocare l'articolo 40 del codice penale, che chiunque ha l'obbligo di evitare che un episodio accade, se i Revisori accade, equivale a cagionarlo, quindi ritengo che sia giusto e corretto fare un cronoprogramma in maniera tale che si evitano certo non si può essere perfetti, precisi e infallibili, questo è sicuro però la prevenzione, la protezione, perché purtroppo questa città ma come quasi tutte le città del sud, il 70% della popolazione a quasi 70 anni,
E quindi ha delle disagi alla deambulazione,
Dei riflessi, a volte appannati, e quindi possiamo essere ca, basta vedere poi quante persone poi ricorrono alle cure.
Del pronto soccorso, quindi un richiamo e un'attenzione maggiore e un focus, perché su questa situazione e dove ci sono aree di criticità per quanto riguarda non solo il flusso delle acque, ma proprio l'instabilità di alcune strade, cito via San Magno è stato si sono evitati incidenti però ci.
Ne ha avuto parecchie persone, diciamo, dei danni ai veicoli causati e provocati da buche non completamente coperte, perché quando piove poi uno non ha la sensazione di quanto è profondo alla BU, nella può vedere, soprattutto di sera, quindi un'illuminazione maggiore, certo, i cittadini non dovrebbero buttare nei vi adotti tutte quelle immondizie che ci buttano avere un comportamento più civile più serio anche per rispetto degli altri cittadini, su questo punto poi, tornerò al punto 3, possibilmente grazie.
Prego, Sindaco.
Voglio rassicurare il consigliere Mascoli, che ringrazio ovviamente per la sollecitazione che l'affidamento per la manutenzione diciamo delle condotte.
Di raccolta dell'acqua pluviale c'è anzi l'ufficio tecnico sa quanto, insieme all'assessore, ai lavori pubblici e io stesso, ma non adesso siamo da mesi da te è andata, ho sollecitato gli affidamenti che poi sono di fatto in essere con l'impresa affidataria e siamo più volte andati su diversi punti critici a fare verifiche, come anche mi ha particolarmente ecco impressionato proprio quel quell'allagamento che si è verificato l'altro giorno a via Palermo sì, sì, ho visto, ho visto, ho chiesto anche di verificare quale fosse lo stato di, diciamo manutenzione delle si chiamano condotte, come si chiama.
Con delle caditoie. Se e allora diciamo la manutenzione è fatta quello che dice anche l'impresa affidataria, che c'è una insufficienza oggi, di queste caditoie rispetto alla quantità di acqua che cade. Però, siccome devo dire la verità, pure io personalmente non sono convinto perché aver visto tutta quella quantità di acqua ho proprio chiesto for all'ufficio formalmente di fare un'ulteriore verifica e voglio andare anche io a vedere, insomma, anche se su un'altra strada dove andammo te tempo fa, prima dell'estate scorsa via Donati, mi ricordo che in un'altra situazione critica dicevamo che perpendicolare a via Don Minzoni effettivamente era stata fatta la manutenzione erano puliti, però si allaga tutto lo stesso, cioè ci sono delle criticità su cui è necessario intervenire nel presente e programmare anche nel futuro, perché le condotte non sono oggettivamente più sufficienti, vanno ampliate, vanno allargati. Siamo stati proprio, diciamo, un paio di settimane fa, forse diciamo a Bari anche proprio per vedere se riusciamo a intercettare dei fondi per ecco il rifacimento delle caditoie con diametri più ampi il problema che loro poi dicono pure che siccome sotto le strade c'è di tutto ormai impianti, e cioè andare ad allargare ulteriormente va fatto, però poi apre una serie di altri problemi con gli altri club per le interferenze con la luce.
La fibra, eccetera, eccetera, eccetera però il problema, diciamo, è un problema sicuramente importante, grazie.
Prego consigliere Mascoli, se vuole può replicare chiaramente, mi conforterebbe di più se si crea veramente questo cronoprogramma, un calendario in cui sistematicamente vengono pulite le caditoie vengono puliti di adotti sistematicamente e magari incominciare a mettere delle fototrappole in maniera tale che i cittadini incivili.
Che sono la minoranza, comunque in questa città.
Incominciano a essere sanzionati seriamente e pesantemente, perché comunque creano un vulnus negativo come immagine della città, ma anche, ripeto, come pericolosità come pericolosità perché quei rifiuti abbandonati nei canaloni quelli ostruiscono purtroppo spe, ripeto, ri non voglio richiamarmi all'articolo 40 per del codice penale, però bisogna creare un qualcosa di sistematico nella pulizia, nella manutenzione e nella salvaguardia e anche nella illuminazione di alcune strade, perché effettivamente ci sono dei coni d'ombra, in alcuni casi che dove ci sono dei rischi e ultimamente anche ci sono state, ma questo è un fatto che comunque coinvolge pure tutto ed è sempre un fatto sociale. Aggressioni, violenze, sempre su una popolazione sempre più fragile perché sempre più anziana, e questi vanno tutelati e salvaguardati perché hanno dato a noi la possibilità di vivere un futuro migliore del loro e quindi il vanno osservate certe regole e vanno rispettati tutti i cittadini soprattutto quelle fasce più deboli e più fragili che oggi sono notevolmente a rischio, grazie Sindaco.
Prego, il consigliere Fuzio per la seconda interrogazione, è proprio per il discorso che ha fatto il consigliere, Mascoli, mi ricollego un attimo chiedendo al Sindaco, in riferimento al sottopassaggio sempre di via Gravina, dove è stato omesso dalla Città Metropolitana, un semaforo che dovrebbe indicare quando lo stesso è allagato volevo chiedere se come Amministrazione avete fatto qualche sollecito per indicare che non funziona perché è da tempo ormai che quel semaforo lì non va quindi se mi dà una risposta grazie,
Sì, sì, infatti, proprio rispetto all'ultima pioggia, diciamo importante, che c'è stata la polizia locale è intervenuta sul luogo, ha verificato il non funzionamento del sistema di alert e ha quindi relazionato alla Città metropolitana e così quindi abbiamo poi, diciamo anche con l'ufficio,
E dei lavori pubblici, i sollecitato il pronto, l'immediato intervento di manutenzione, diciamo sul sistema di alert, quindi immagino che in questi giorni ho sarà già stato fatto sarà in corso in programmazione di farlo,
Comunque, a fronte del non funzionamento, poi la polizia locale intervenne chiuse il sottopasso per per sicurezza.
Grazie Sindaco, non ci sono altre interrogazioni, possiamo passare ai punti all'ordine del giorno.
Primo punto all'ordine del giorno approvazione del rendiconto dell'esercizio 2024 conto di bilancio, conto economico è stato patrimoniale ex articolo 2 2 7 e successive modifiche e integrazioni e decreto legislativo, due sei, sette del 2000, prego Assessore Ciccioli.
Buonasera a tutti.
Come sappiamo, il rendiconto.
Ai sensi dell'articolo 227 del tuo le seguenti, serve ad evidenziare quella che è la quello che è il risultato della gestione dell'ente nell'esercizio precedente, quindi nell'esercizio 2 2024.
La risultato di gestione che viene esposto sia dal punto di vista.
Meramente finanziario che dal punto di vista economico patrimoniale,
La gestione del Comune, come sappiamo, è.
Basata sulla previsione, quindi, nel momento in cui andiamo ad approvare il bilancio di previsione, che poi eventualmente possiamo anche modificare con le variazioni di bilancio e quindi sulla base delle previsioni effettuate si effettua, ti effettuano tutte le le scelte gestionali operative e quindi poi a rendiconto si evidenzia quello che è stata l'attuazione delle attività che erano state programmate il bilancio del rendiconto del Comune di Corato evidenzia uno stato di salute positiva dei conti,
Si chiude con un avanzo di amministrazione.
Con un avanzo di competenza di quasi 15 milioni.
E invece un avanzo complessivo di amministrazione.
Di 49 milioni 835.000, che significa avanzo di amministrazione significa che, così come prevede la normativa, vi è un equilibrio tra le entrate e tra tra le entrate accertate e tra le uscite impegnate.
E quindi, sostanzialmente che le tutte le entrate accertate sono state in grado di coprire le le uscite e si è verificato un equilibrio di bilancio, equilibrio che è sia di parte corrente che di parte che in conto capitale di parte capitale, nello specifico, abbiamo un equilibrio di parte corrente di 7 milioni e mezzo un equilibrio di,
In conto capitale di 626.000 euro e quindi un equilibrio complessivo di 8 milioni 156.000 euro, cioè cosa vuol dire che, in sintesi, che le entrate correnti hanno superato le uscite correnti e le entrate in conto capitale hanno superato le uscite in conto capitale e che.
In generale tutte le entrate sono state in grado di coprire le uscite senza generare delle tensioni finanziarie e quindi.
Possibilità poi di di mandare in dissesto l'ente.
Volendo dare qualche dettaglio sulle?
Sulle entrate, le entrate complessivamente accertate sono pari a 77 milioni, però, comprendendo anche l'applicazione dell'avanzo di amministrazione e le partite di giro.
Mentre per quanto riguarda le entrate correnti, sono 27 milioni 800.000 euro i trasferimenti 12 milioni e mezzo le entrate extratributarie, i 4 milioni 470.000 euro, le entrate in conto capitale 6 milioni 644.000 euro dal punto di vista, invece delle spese, le spese correnti sono circa 43.000 e milioni di euro.
Mentre le spese in conto capitale sono circa 7 milioni di euro, giusto per dare qualche dato interessante, anche la gestione dei residui, cos'è la gestione dei residui sono sostanzialmente ho potuto quelli attivi, ecco, questo è quello che ci interessa di più, perché la gestione dei residui attivi sono le somme accertate negli esercizi precedenti, quindi tra virgolette crediti che sono state poi incassate negli esercizi successivi, quindi accertamenti esercizi precedenti incassati nell'esercizio 2024. Dal punto di vista dei residui si riscontra, dal mio punto di vista, una buona gestione.
Della nella gestione dei residui, perché, per esempio su residui?
Attivi, per esempio di natura tributaria pari a 14 milioni e 900.000 euro che c'erano nel 2000 all'inizio 2024 sono stati incassati 4 milioni e 200.000 euro nel 2024, quindi la gestione dei residui pregressi.
Ha comportato che nel 2024 si è incassato quasi un terzo dei residui.
Dei dei residui attivi, pregressi, equi, di natura tributaria, di natura tributaria la stessa sta analogamente per le entrate extratributarie, cioè quelle relative, per esempio alle tariffe sui servizi, eccetera quindi questo evidenzia un una buona attività da parte della dell'agente di riscossione che sta facendo una importante azione di lotta all'evasione e di recupero delle somme delle somme che non erano state correttamente i versate dai contribuenti nelle negli anni negli anni passati.
Per quanto riguarda il resi, il dato, un dato importante è rappresentato dal, come dicevamo all'inizio dall'avanzo di amministrazione, che complessivamente ammonta a 49 milioni 835.000 euro.
Esso è, in sostanza, costituito dalla somma della cassa a fine anno, più disponibilità in cassa più i residui attivi meno i residui passivi per quanto riguarda la cassa.
Dato anche questo dal mio punto di vista importante e che la cassa al 1 gennaio era di 24 milioni e 95 al 31 dicembre dello stesso anno era di 24 milioni 869, nonostante l'applicazione di quasi 19 milioni tra avanzo di amministrazione e il fondo pluriennale vincolato. E questo evidenzia che l'applicazione che è stata fatta dell'avanzo di amministrazione è stata fatta in maniera oculata perché se fosse stato applicato, evidentemente, dell'avanzo di amministrazione al quale noi non fossero corrisposte delle o effettive entrate degli effettivi incassi su quell'avanzo di amministrazione si sarebbe generata evidentemente una tensione finanziaria sulla cassa, cosa che non c'è. Per quanto riguarda la composizione di questi 49 milioni del dell'avanzo di di amministrazione, questi sono per 16 milioni 682.000 euro accantonati come 13 milioni 190.000 euro ai crediti di dubbia, al fondo crediti di dubbia esigibilità, che è un fondo che viene costituito per.
Per prudenza, per evitare che il mancato incasso dei residui attivi.
Possa.
E nel momento in cui si va poi in realtà poi ad applicare l'avanzo, possa generale degli squilibri, quindi, per evitare che si genio si generino questi squilibri, si una parte dell'avanzo di 3 pari a 13 milioni è stata accantonata al Fondo crediti di dubbia esigibilità e quindi non è non è applicabile non è utilizzabile.
Salvo appunto che per far fronte a eventuali.
Perdite di di, diciamo, su eventuali pagamenti, perdite sui crediti.
In, diciamo, inesigibili.
1 milione 265.000 euro e sta è stato accantonato al fondo perdite società partecipate e questo perché, per far fronte in via prudenziale alle perdite della società partecipata ASIPU relative al 2020 al 2021, che perché sono ancora in fase di riassorbimento da parte della società quando la società per effetto degli utili degli ultimi tre esercizi sarà in grado di riassorbire in tutto o in parte queste perdite, queste somme, che sono state accantonate prudenzialmente dall'ente, verranno svincolate.
Al Fondo contenzioso e accantonato 1 milione e 89.000 euro e questo è una somma che viene accantonata per far fronte ai contenziosi in essere, poi ci sono altri accantonamenti per 1 milione 136.000 euro per varie.
Per varie ragioni attribuiti dall'Ente, per esempio il fondo.
Per rinnovi contrattuali.
O per le passività, ulteriori possibilità potenziali per altri 255.000 euro.
Mentre per quanto riguarda e questa è la parte accantonata, mentre per quanto riguarda la parte vincolata ci sono vincoli derivanti dalla da leggi e da principi contabili che sono pari a 1 milione 819.000 euro e questi sono vincoli sostanzialmente legati alla natura della dell'entrata.
E si tratta nello specifico, o delle risorse derivanti da permessi di costruire, il cui la cui destinazione è vincolata alle opere pubbliche o i proventi derivanti dalle multe e.
Per dalle multe delle sanzioni anch'esse anche queste sono somme, sono entrate che vanno vincolate determinate destinazioni, in parte per investimenti legati alla polizia municipale, in parte a segnaletica stradale, dotazioni.
O comunque alla sicurezza stradale.
I vincoli poi ci sono 16 milioni, 533.000, che sono vincoli derivanti da trasferimenti e sono questi derivanti DAS da fondi che sono stati.
Da quindi erogati e quindi per il quale ci si è avuto il relativo accertamento da da altri enti, Stato, Regioni, eccetera o PNRR, eccetera, che però non hanno ancora poi avuto la relativo il relativo impegno di spesa, ma quindi queste entrate sono vincolate a quei progetti e a quegli impegni di spesa 4 milioni 560.000 euro sono.
Vincolati.
Derivati vincoli derivanti dal contrazione di mutui e 2 milioni 849.000 euro sono invece vincoli attribuiti dall'ente, quali per esempio un vincolo di circa 2 milioni e 100.000 euro, che è un vecchio vincolo sulla realizzazione della scuola. Giovanni ventitreesimo, che in parte deriva, veniva finanziata da mutuo e in parte dall'applicazione dell'avanzo,
Un altro, un altri altri 392.000 euro, sono di sono vincoli derivanti da, per esempio, dall'acquisto, anche questo è un vincolo molto vecchio derivava dalla dalla proposta, qui dalle precedenti Amministrazioni per l'acquisto di Palazzo gioia di o c'è un dell'altro di un altro di un'altra frazione di Palazzo gioia che al momento non si è ancora perfezionata eccetera. Quindi questo è sostanzia. Infine, poi ci sono 6 milioni 877.000 di avanzo libero, cioè di avanzo, sul quale non ci sono vincoli e che può poi essere utilizzato dall'Amministrazione per attività che la stessa volesse mettere volesse mettere in atto, secondo però una.
Un ordine previsto dal dal dal TUEL, che cioè pre preventivamente per la copertura di debiti fuori bilancio e per la garanzia degli equilibri di bilancio, poi per eventuali investimenti e poi, per spese correnti di natura non permanente dal punto di vista e quindi dal punto di vista finanziario credo che più o meno abbiamo toccato tutti come,
Questi milioni 7, sì e be sì?
Dal punto di vista finanziario abbiamo più o meno più o meno toccato, più o meno tutti i punti, poi lascio a voi eventuali domande dal punto di vista invece del economic economico patrimoniale,
Il, il lo stato patrimoniale del del Comune, evidenzia un patrimonio netto di 76 milioni di euro, evidenzia un equilibrio tra illustra l'attivo patrimoniale e il passivo e quindi posso serenamente dire che.
Il i conti sono in ordine, che il Comune di Corato gode di buona salute, grazie,
Grazie Assessore, ci sono interventi, prego, consigliere Salerno.
Grazie Presidente.
Logicamente, la questione dipende dal dall'angolo di visione con cui uno valuta diciamo i numeretti no.
E ed effettivamente io voglio partire da una dichiarazione iniziale dell'Assessore Ciccioli che ha detto lo stato di salute e positiva dei conti, no, di fatto, voglio dire ci sono circa 15 milioni di euro di risultati di competenza in positivo giusto 14 milioni precisamente 974.000 euro, anche io, come l'assessore decisioni, mi aiuterò con degli appunti, insomma, perché sono argomenti molto tecnici per cui,
Allora, di fatto, noi non siamo entrati, così come ha sviluppato l'Assessore Sciscioli.
I numeretti, diciamo nei minimi termini, ma piuttosto siamo andati a visionare per macro per macroaree chiamiamole così no e siamo partiti dal presupposto che il Comune, non essendo un'azienda, non non deve produrre utili, ma piuttosto deve spendere ciò che è previsto nel bilancio di previsione proprio al fine di erogare servizi alla cittadinanza così come accennato dall'Assessore Sciscioli, il Comune chiude l'anno 2024, con un risultato positivo di 14 milioni 974.000 euro. Questo significa che non sono stati erogati i servizi per 14 milioni 974.000 euro.
Il risultato di amministrazione dell'esercizio 2024 presenta un avanzo di 49 milioni 835.000 lo rileviamo a pagina 8 del verbale dei revisori che, comparato rispetto al 2022 di 39 milioni 743.000, è aumentato del 25,39%.
Questo per noi rappresenta un chiaro indicatore della incapacità di spendere sia le risorse che vengono trasferito da Stato a Regione, sia le risorse proprie di bilancio lo dicono i numeri che a differenza delle parole non si prestano ad interpretazioni, infatti.
La parte vincolata dell'avanzo di amministrazione parte passa dal 2022, pari a 19 milioni 760 al 2024, che passa a 25 milioni 763. Non sono stati impegnati e spesi i soldi che annualmente vengono trasferiti a destinazione vincolata, compreso quelli avuti negli anni precedenti.
Nel triennio 2022 2023 2024 l'avanzo vincolato è aumentato del 30,37%, quindi non sono stati spesi, ad esempio 442.515 del Fondo di solidarietà comunale per il potenziamento dei servizi sociali 150.244 per il potenziamento del trasporto studenti con disabilità, così come anche non sono stati spesi 171.996,
Delle risorse trasferite per il diritto allo studio 168.326 delle risorse trasferite trasferite per lo sviluppo del sistema integrato 0 6 anni.
La parte libera dell'avanzo di amministrazione nel 2024 è pari a 6 milioni 877. Se lo raffrontiamo con l'avanzo libero del 2022, pari a 1 milione 585, la capacità dell'Amministrazione di non spendere è schizzata al 334%.
Giudizio negativo. Questa volta però non è nostro, ma del Collegio dei revisori e lo rileviamo a pagina 22 del verbale, 166 del qua del 9 aprile, anche sulla capacità di programmare le previsioni di entrate, infatti, si raccomanda di effettuare ulteriormente le opportune e dovute verifiche sulla attendibilità e veridicità della programmazione delle previsioni di entrata. Ciò che è stato detto è maggiormente evidente nel Titolo quarto, ovvero quello delle entrate, ovvero in conto capitale per le opere pubbliche dove ogni anno, noi, all'approvazione del bilancio di previsione abbiamo sempre chiesto.
Tutti i soldi delle opere pubbliche da dove arrivavano e abbiamo sempre chiesto di citare i codici di provenienza dei finanziamenti da parte degli enti sovraordinati o anche della Regione.
Quali sono state le fonti di finanziamento per queste opere, la risposta poi l'abbiamo trovata sempre nel consuntivo, ovvero nessuna, perché poi, a fronte di una previsione definitiva di entrate nel Titolo quarto di 29 milioni 472, sono stati accertati soltanto 13 milioni 486 e sono comprensivi anche degli accertamenti assunti nel 2000 acqua 24 ma reimputati nel 2025,
Quindi solo il 46% delle somme previste è stato accertato e ciò significa che tutto il resto non trova fondamento in nessun atto, infatti si possono accertare solo le somme che sono state formalmente assegnati al Comune da parte dei Ministeri con decreto direttoriale e dalla Regione Puglia in breve, le altre somme previste in bilancio rientrano nel sempre citato da parte nostra libro dei sogni.
Dall'analisi dei residui attivi abbiamo rilevato che ben 28 milioni 714.000 euro riguardano risorse vincolate, ossia per trasferimenti correnti, pari a 11 milioni 571.000 euro per entrate in conto capitali, pari a 17 milioni 143.000 euro tutti questi fondi sono stati assegnati dei vari Ministeri o regioni e poi liquidati alla rendicontazione integrale della spesa ci chiediamo perché tutte queste somme non sono state ancora incassate. Sono state presentate le rendicontazioni e ancora validate dagli enti competenti,
Non sono ancora state presentate le rendicontazioni, non sono ancora partite le attività o i lavori oggetti di finanziamento, ciò che i macronumeri purtroppo ci evidenziano e la scarsa capacità di riscossione dei contributi a rendicontazione. In conclusione,
Nella sua totalità, a fronte di circa 117 milioni, sono stati impegnati solo 62 milioni, ossia il 53%, e questo lo si rileva a pagina 38 del conto di bilancio, un aumento confortante, però, sempre in termini percentuali.
Lo ritroviamo nelle ormai famose spese per attività culturali dove, a fronte di previsioni pari a 2 milioni 146.000 euro, sono state impegnate risorse per complessivi 1 milioni 897 377. Questo è rilevabile a pagina 16 del sempre del conto di bilancio, meno male che eravamo noi, quelli predisposti a feste e festicciole, la percentuale di rapporto fra quello impegnato è quello previsto è dell'88% rispetto alla media del 53% per tutto il resto, grazie.
Grazie Consigliere.
Ci sono altri interventi, possiamo procedere con la prenotazione di voto.
Ci sono astenuti.
Non ho capito scusate.
Ho notato.
Eh, ma non vedevo.
Allora Consigliere, se non ci sono altri interventi io devo procedere al voto, cioè non è che va bene, prego.
Intervenire, consigliere Di Bartolomeo.
Un attimo solo Di Bartolomeo, che cosa deve fare?
Prego, prego.
Grazie Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri.
Quello che ci troviamo oggi a discutere, e non soltanto un documento contabile, cioè il il rendiconto di gestione 2024, ma di fatto è un documento che ci consente politicamente di fare un'analisi di tutto ciò che è stato il lavoro che è stato svolto nel 2024,
E si può dire che i numeri parlano da soli, non si tratta soltanto di un bilancio, come è stato già descritto dal dall'Assessore Sciscioli, che ritrova i conti in ordine, e questo è il primo dato fondamentale, essenziale.
Strategico effettivamente che possiamo andare a sottolineare nel rispetto di tutti quelli che sono i requisiti di bilancio, ma infatti non ci siamo limitati a tenere i conti in ordine, ma è possibile andare a sottolineare altri aspetti.
In primis quello della dell'avanzo di amministrazione, che certamente ci dà una maggiore ossigeno maggior da gior benzina per quanto riguarda i conti e le iniziative e progetti che si potranno mettere in campo nel 2025.
Ma i posti, cioè c'è qualche problema, fatemi capire se?
Non lo so, cioè lui.
Okay, il 2024.
2024.
Registra come spesa strategica.
Una spesa di 6 milioni e mezzo per il personale. Questa spesa di 6 milioni e mezzo per il personale si traduce in ben 15 assunzioni che supera il numero di dipendenti che nel corso del 2024 hanno cessato il proprio servizio presso il Comune per mobilità oppure per pensionamento. Questo va sicuramente a confermare il trend in crescita per il numero di dipendenti all'interno del Comune di Corato, sempre ragionando in termini di risorse umane all'interno del Comune. Il 2024 è stato il primo anno in assoluto di questa Amministrazione in cui abbiamo avuto tutti i dirigenti al proprio posto per ciascun settore. Questo è stato sicuramente un fattore che ha portato una grande spinta, una grande azione su quella che sono quelle che sono le iniziative e i progetti che abbiamo proposto alla città. 1 milione e mezzo.
Di spesa per quanto riguarda la missione legata allo sviluppo economico, e abbiamo già in questa sede descritto una serie di attività e di progetti strategici come il recupero del centro antico, con lo sgravio fiscale riservato posso, io non so se è possibile chiedere, chiedo scusa un minimo successive, non peraltro perché mi distraggo io stesso, mentre cioè 1000000 e mezzo per lo sviluppo economico, che ha portato a una serie di Chepiga che sono stati utilizzati per per mettere in campo una serie di iniziative, tra cui il progetto di recupero del centro storico, con lo sgravio fiscale riservato a quelle attività che dovessero decidere di intraprendere una esperienza imprenditoriale all'interno del centro storico o quelle che sono le iniziative, sempre poi strettamente legate a questo concetto del distretto urbano del commercio o gli investimenti molto spinti per la valorizzazione della cultivar Coratina la missione 6,
È quella che nel bilancio di rendiconto, 2024 è riservata alle politiche giovanili, sport e tempo libero con una spesa sostenuta di 680.000 euro. Questo la dice lunga su quanto questa Amministrazione stia puntando su questo settore. È iniziative di grande respiro, è sicuramente molto innovative. Comincino i bonus forever young, decorato San Phest ne sono una dimostrazione. La Missione 5 è quella famigerata missione sulla cultura 1 milione e 900.000 euro circa investiti nel 2024 che hanno fatto vivere la città per tutto l'anno. Questo non lo dico soltanto io, ma lo dice l'Agenzia regionale per il Turismo Puglia, promozione la quale ha registrato negli scorsi mesi un segno più per gli arrivi totali nel Comune di Corato pari a 21,34% rispetto all'anno precedente e un più 15 87% per quanto riguarda le presenze, cioè coloro che decidono non soltanto di passare per la città ma anche di pernottare questo, ha dato molta molto respiro ed ecco ha fatto girare l'economia locale con le varie strutture ricettive e va a sottolineare come Corato nel corso di questi anni sia diventata una una vera e propria realtà riconosciuta a livello regionale. Un punto di interesse che, non a caso, ha fatto valere il conferimento di titolo di città con economia prevalentemente turistica e città d'arte dalla Regione. Ma il 2024 è stato l'anno,
Della concretezza per i lavori pubblici. Contiamo un ammontare di 700.000 euro investiti per la manutenzione delle strade del Comune è in questi 700.000. Andiamo a contare non soltanto il discorso strade, ma anche il discorso marciapiedi e tutto ciò che riguarda l'assetto urbano del traffico, di cui 300.000 per il manutenzione ordinaria 200.000 per la manutenzione straordinaria. Io ricordo ancora quando qualche anno fa abbiamo avuto, diciamo il problema secondo alcuni che ci ha portati a ottenere 1 milione di euro per la manutenzione delle strade tramite un bando regionale. Mi ricordo ancora suonano ancora queste parole nelle mie orecchie, non solo nelle mie orecchie secondo cui questi interventi stradali sono stati resi possibili perché qualcuno ci ha regalato dei soldi, come se qualcuno vuole si presentasse qui con dei soldi, decidendo insomma di elargire le gratuitamente senza un lavoro che c'è dietro le quinte, un lavoro che si svolge ogni santo giorno in questo Comune negli uffici comunali. Proprio l'altro giorno mi è capitato di percorrere la strada di Bracco del quartiere Bracco è.
Risulta totalmente cambiata da così, a così rispetto allo stadio e allo stato di abbandono in cui versava fino a qualche a qualche tempo fa. È se contiamo questo intervento di importante riqualificazione del manto stradale a quello che è stato un intervento di riqualificazione del verde dei degli alberi che sono presenti in quel quartiere. Questo ci porta ci consente come Amministrazione di guardare in faccia gli abitanti del quartiere di Bracco e dire che da adesso in poi non potete più considerarvi disse cittadini di serie B, ma cittadini di serie A, come tutti gli altri importanti investimenti, sono.
Stati svolti sono stati messi in campo per il cimitero ben 500.000 euro per la riqualificazione e rifacimento dei vialetti interni, più l'impianto idrico, più tutto ciò che riguarda il discorso della della gestione delle acque reflue, più 200.000 euro per un intervento sicuramente che è stato,
Ha reso visibile a tutti per la il rifacimento di del Viale del Cimitero, come insomma tutti quanti noi possiamo aver apprezzato nel corso del 2024. Un altro importante intervento sulla sul capitolo Lavori pubblici ha riguardato il rifacimento del parcheggio del centro di raccolta di via Castel del Monte con una spesa.
Impegnata.
È sostenuta pari a 250.000 euro, più altri 300.000 euro per tutto ciò che riguarda il, l'efficientamento della dell'illuminazione pubblica. Se poi a questo andiamo ad aggiungere tutti i progetti legati al PNRR, ecco che vediamo ad andare. Andiamo ad includere altri circa 15 milioni di euro per progetti strategici, non soltanto per il presente, ma soprattutto per il futuro. Come l'extramurale è i due asili nido, quello di via della macchina è quello del via Lago di viti più. Tutto ciò che riguarda le altre missioni interessate dal PNRR, dal PNRR e le politiche sociali, la digitalizzazione con una serie di strumenti messi a disposizione per i cittadini che facilitano la vita al cittadino. 14 milioni di euro sono stati investiti per.
Coloro che ai destinatari degli interventi da parte delle politiche sociali. 1 milione e mezzo sono serviti per dare una risposta che non arrivava da 5 10, forse 15 anni, forse di più ancora a tutti i tifosi che avranno la possibilità, da qui a poco tempo, di poter accedere, utilizzare lo stadio e vivere le esperienze sportive della della propria squadra del Corato calcio e non solo per tutte le realtà sportive che potranno usufruire dell'impianto. Tutto questo è stato reso possibile grazie a alla politica, grazie ad un'idea di città che abbiamo in mente, ma anche grazie agli incassi che è stato possibile registrare tramite la Sixt. Un dato statistico che possiamo sottolineare è quello che, rispetto al 2022, quindi al triennio di considerazione precedente all'ultimo che abbiamo vissuto, abbiamo un aumento del 300%.
Che è frutto di un'importante politica di lotta all'evasione che è stata messa a terra. L'obiettivo non è quello di pagare di più, ma quello di pagare tutti affinché possiamo pagare meno. Un altro dato statistico interessante, che è importante sottolineare ci porta ad un piccolo déjà-vu di qualche anno, un paio d'anni, ossia del periodo in cui ci si lamentava si denunciava. Essi ci si strappava le vesti in relativamente alle cosiddette cartelle pazze legate alla TARI. Ecco, dopo un po' che anno è stato registrato che.
Soltanto lo 0,19% del contenzioso è stato registrato relativamente a queste cartelle che evidentemente pazze non erano. In conclusione, questo Rendiconto certifica dimostra, rende visibile una città Corato che ha ripreso a correre un'Amministrazione che fa sul serio e che ci dà. È un bilancio che ci dà importanti spiragli importanti manovre, margini di manovra per il futuro. Questi sono numeri che sono rappresentano il frutto di un lavoro costante e serio, meticoloso e anche coraggioso. Questo perché non ci accontentiamo di gestire il presente, ma intendiamo costruire il domani. Intendiamo lasciare la nostra impronta positiva per le future generazioni, grazie.
Prego consigliere Addario, grazie Presidente, saluto tutti i presenti, niente questo intervento per ringraziare ringraziare.
Tutti gli uffici, tutti gli uffici, ringraziare il personale, tutta la piramide del personale a partire dal Segretario generale ai dirigenti e tutto il personale, perché se non c'è un lavoro di squadra non si può arrivare ad ottenere questi risultati, l'assessore De Scisciolo in particolare, che comunque ha gestito tutto il discorso sul bilancio, la salute Pals positiva sia PAT patrimoniale che finanziaria,
Del nostro Comune è senz'altro merito di tutto questo sistema che sta funzionando al meglio, la città, inoltre, è tutto un cantiere.
Comunque, nonostante sia tutto un qua in cantiere del consigliere Di Bartolomeo ha elencato tutta una serie di cose che si son fatte, avanzano 6700000 euro, è vero, cioè questi soldi avremmo dovuto spendere anche questi soldi, ma per spendere i soldi ci vuole personale per poter gestire, perché non è che se i soldi si buttano, i soldi vanno spesi in modo oculato, quindi è importante fare ed è sappiamo che ci stiamo muovendo in questa direzione, ma dal primo giorno ci siamo mossi in questa direzione perché era l'unico modo per risolvere il problema, ricordato con nuove assunzioni qualificate, con concorsi fatte fatti in modo.
Nel miglior modo possibile trasparente e cercando di fare in modo che arrivino dipendenti qualificati e quindi sempre assunzioni di qualità che vanno utilizzate al meglio. Non si ottiene così a caso il titolo di città d'arte. Non si mette così in funzione il teatro così come ha funzionato quest'anno il Natale bah, la Babbo Natale. Ci vogliono idee, ci vuole collaborazione, ci vuole capacità anche di coinvolgere le associazioni che hanno delle potenzialità e che mettono a disposizione le loro competenze per ravvivare la città senza alcun lucro personale, ma semplicemente a copertura dell'eventuale delle delle eventuali de non tutte neanche le spese, per cui ben venga questa manodopera a costo zero addirittura delle associazioni che si mettono a disposizione. Quindi un ringraziamento va a tutta la città.
Gli uffici sono continuamente in affanno io, quando mi rendo conto che sono continuamente in affanno per programmare, per rendicontare quindi e gestire tutti i lavori in corso.
Non mi dilungo più di tanto, tutte le nuove strade, i cittadini, le vedo non quel ritornello, il Sindaco, le buche non lo si sente più da tanto tempo, ma ci sono, si sta pensando al futuro, con asili nido, l'estramurale ecologica che dovrà farci cambiare anche un po', diciamo lo stile di vita in meglio, possibilmente il vecchio liceo che quando sarà utilizzato sarà un'altra grande opportunità e li potremo spendere quei suoi ex milioni e 700.000 del porto dei modelli dei piccoli contributi, in modo tale che si metta in moto ulteriormente la città affinché si utilizzino anche quei soldi. Quindi io penso che il bilancio sia più che positivo, a parte quello economico che certificato dai fatti, anche cioè il bilancio, diciamo sociale. Per quanto riguarda accodato, certo si può ancora migliorare, ma ci daremo da fare anche per questo, con l'aiuto di tutti quanti grazie.
Prego, Sindaco.
Ma io sinceramente, ecco.
Cerco sempre di essere di non essere drastico, però in questo caso mi sento proprio di respingere drasticamente, ecco l'accusa che si rivolge alla maggioranza, di non spendere, perché è l'esattamente l'esatto contrario e da essere un comuni che.
Non spendeva.
Oggi siamo invece, al contrario, un Comune che spende se è vero, come è vero che sulla spesa corrente il 71% di quanto programmato è stato speso poi i numeri, mi si consenta di dissentire anche su questo.
Mai più dei numeri, niente più dei numeri, invece, è oggetto di interpretazione, soprattutto in materia finanziaria, ma non solo, ma non solo, perché quelle quei numeri che noi vediamo qui sul rendiconto va bene.
Sono relativi ad opere programmate sul triennio, alcune delle quali sono già in corso e non sono ancora rendicontate perché non sono concluse, altre sono in fase di, diciamo così progettazione e poi saranno appaltate altre sono in attesa proprio di sbloccare le somme, con questo rendiconto quindi di sapere quali somme effettivamente sono disponibili per poi procedere all'impegno di spesa.
Quindi i numeri vanno Alessio, noi prendiamo i numeri così in assoluto e non dicono niente,
E invece vanno, diciamo, decodificati, in relazione al all'azione almeno amministrativa, al percorso amministrativo, certamente un problema generale degli enti pubblici, e diciamo e poi l'effettiva capacità tecnica di spesa e questo è il motivo per cui stiamo assumendo personale.
Più personale ai più, diciamo vai, veloce e infatti stiamo aumentando il personale. Proprio ieri abbiamo avuto, diciamo nuovi insediamenti, nuove persone, nuove persone, nuove, non nuovo, personale che si è che si è insediato sia nei servizi sociali che nella Ragioneria. Il nuovo avvocato, anzi, per la prima volta il Comune ha un avvocato. Abbiamo, come sapete, istituito il servizio autonomo di avvocatura e via e via dicendo. Quindi certamente serve il personale per poter spendere i soldi in una situazione in cui, se andate come come è andata e ovviamente, sull'ufficio tecnico, voi vedete che diciamo non c'è proprio i giorni non bastano rispetto alla mole di lavoro, alla mole di cantieri, alla mole di progetti in essere ma poi perché i numeri rimandano alla realtà, basta girare per Corato, per vedere che ci sono cantieri di opere pubbliche ovunque e dei nuovi, stanno per aprirsi sane e si apriranno proprio dopo l'approvazione di questo rendiconto, che già ci consente di utilizzare le prime somme sia dall'avanzo libero e ancor di più dell'avanzo, vincolato quando poi andremo ad approvare gli equilibri di salvaguardia, andremo ulteriormente a spendere. È chiaro che certe opere abbiamo dovuto metterle nell'annualità 26 27 finché tu non hai l'effettiva disponibilità nel momento in cui si svincolano somme, noi andremo a modificare il Piano triennale delle opere pubbliche per anticipare quelle opere che abbiamo già diciamo programmato sul piano politico. Ovviamente di fare poi certamente ci vuole sempre una misura prudenziale e basta girarsi intorno e ogni dove si trovano Comuni che sono in predissesto. Quindi bisogna avere anche quella saggezza per capire dove ci si deve fermare, lasciando un margine sufficiente perché non l'Amministrazione la città possa e debba stare tranquilla e per il resto voglio dire,
Evidenzio per esempio una cosa la si evidenziava proprio nei giorni fa dall'Ufficio contenzioso e ben il contenzioso che si occupano appunto preso proprio ieri sera. Il contenzioso si è ridotto.
Dell'80%.
Nel nostro Comune proprio quei contenziosi legati alle cadute, alle buche si inciampa, si fa proprio e si è ridotto dell'80%, proprio perché sono drasticamente ridotte quelle cadute legate a quella tipologia di infortuni per il fatto che si stanno asfaltando strade ogni dove e ulteriori strade stanno per essere asfaltate già è appaltato e quant'altro e quindi voglio dire l'idea la narrazione della narrazione di un Comune che diciamo così,
Ristagna rispetto ad una disponibilità finanziaria, non riguarda assolutamente il Comune di Corato.
Tantomeno questa Amministrazione, quindi lo dico proprio in maniera.
Diciamo drastica e rigorosa anche per riconoscenza nei confronti del serrato lavoro che non solo la parte politica, gli Assessorati, tutti gli assessorati, ma anche la parte tecnica sta facendo, cioè perché poi di anche per un funzionario per un dipendente che viene a lavorare e a volte anche nel prefestivo e sentirsi dire che il Comune ristagna, beh, credo che non fa giustizia rispetto invece ad una realtà che invece in grande fermento e in forte accelerazione quindi questo rendiconto invece dice una cosa che è la città che i conti pubblici sono in sicurezza,
Che le finanze cittadine godono di buona salute e che la programmazione di spesa fatta, diciamo dalla politica, dalla maggioranza di governo di questa città può avere un seguito, può determinarsi perché c'è la disponibilità, così come così come diciamo.
Preventivato questo è, diciamo, la chiave di lettura, chiuderei, diciamo, di questo documento finanziario che andiamo ad approvare oggi. Certamente tutto questo deve essere da stimolo, perché sarebbe poi diciamo un po' e un po' così.
Stucchevole raccontare all'incontrario la città perfetta, perché non siamo la città perfetta, anzi, l'ho già detto una volta mi dà molto fastidio, a volte ascoltare quei sindaci o quei amministratori pubblici o quei Presidenti di Consiglio o quello che sia, che finché sono stati all'opposizione era tutto il mai nulla funzionava, poi vanno al Governo dopo qualche mese e la città perfetta non è la città perfetta, ovviamente però, è innegabile il grande sforzo di miglioramento che è in corso nella città di Corato, grazie,
Grazie Sindaco, chiudiamo il dibattito, ci sono dichiarazioni di voto.
Possiamo procedere con la votazione.
Ci sono astenuti.
Mascoli, ci sono astenuti da questa parte, scusate, no, quindi solo il consigliere Mascoli astenuto.
Quindi 21 CONS 20 KO, manca Perrone quindi 20 consiglieri in aula, 20 votanti, no 20 in aula, 19 votanti, un astenuto, Mascoli.
Chi manca bovino?
Ebbene, 14 voti favorevoli, 5 contrari, bovino virile, Torelli, Salerno, Fuzio, possiamo procedere con l'immediata eseguibilità.
Mascoli, sempre astenuto.
Colonna.
14 voti favorevoli, 5 contrari, Bovino virile, Torelli, Salerno, Fuzio.
Secondo punto all'ordine del giorno Regolamento comunale per la disciplina sui rifiuti solidi urbani TARI approvazione, modifica prego, Assessore ai cicli.
Questa delibera riguarda la modifica del Regolamento comunale per la disciplina della TARI della tassa sui rifiuti.
Questo regolamento è stato approvato con la delibera 34 del 2016 e del Consiglio comunale e con soci e successivamente modificato dalla delibera del Consiglio Comunale 122 del 2022. Ora si ritiene necessario apportare una nuova.
Modifiche al Regolamento, nello specifico all'articolo 26, introducendo tre nuovi commi, che sono il 6, il 7 e l'8 per recepire.
Sia le indicazioni della delibera di Giunta comunale numero 47 del 5 marzo 2025, sia per precise.
Necessità e volontà della dell'Amministrazione sulle agevolazioni da concedere alle ai cittadini.
Nello specifico, cosa prevede il comma 6 dell'articolo 26 che viene introdotto ex novo, prevede che a decorrere dalla data di avvio dell'attività e purché lo stesso avvenga entro il quadriennio 2025 2028, e a condizione che l'attività, la, la, l'attività, la ditta resti attiva per almeno quattro esercizi fiscali ah les alle attività successivamente elencate che rientrano nella nell'area del distretto urbano del commercio area che coincide con le zone del centro storico zone A1 A2 A3, attività che sono l'artigianato,
Rientrante nel comparto lavorazioni artistiche tipiche e tradizionali di cui all'allegato 1 della legge regionale 7 2024 i servizi alla persona, gli esercizi di vicinato escluso il commercio tramite i distributori automatici, le strutture ricettive e le attività di vendita di prodotti agricoli da parte di imprese agricole, gli studi professionali nonché nell'ambito della stessa area del DUC gli enti del terzo settore.
In caso di apertura dei loro sedi, la tutta la al totale dovuto per la TARI si applica una agevolazione consistente nella riduzione dell'importo da pagare sino ad un massimo di 300 euro all'anno per gli anni 2025 2026 2027 e 2028, quindi questa è una misura che serve a incentivare l'apertura delle suddette attività nel nel centro storico insieme ad altre misure che poi in questa sede diciamo non tratteremo ma che sono state oggetto della richiamata delibera.
Di di 46 47 di Giunta comunale.
Al comma 7, invece, prevede che per l'anno 2025, quindi per il solo 2025 la quota fissa delle tariffe TARI 2025 delle utenze domestiche, si applica una agevolazione del 9 e 90%, mentre il comma 8 alla.
Non stabilisce che per l'anno 2025 alle quote variabili delle tariffe TARI 2025 delle utenze domestiche, si applicano le seguenti agevolazioni alla quota variabile per numero due occupanti, il 5 e 50, la quota variabile per numero tre occupanti, 5 82% alla quota variabile per numero 4 occupanti 6 e 36% la quota variabile per cinque occupanti sette e 33% alla quota variabile con numero di sei o più occupanti l'8 e 80% quindi queste sono le 3,
I tre commi che sono stati introdotti nell'articolo 26 per dare una agevolazione e alle attività che si vogliano insediare nel centro storico e alle utenze.
Alle utenze domestiche, chiaramente, le le agevolazioni alle utenze domestiche si vanno ad A si vanno ad aggiungere a quelle già preesistenti e già codificate all'interno dell'articolo 26 ai commi 1 2 3 e 4 B nello specifico, per esempio, l'agevolazione.
Prevista dal comma 1, che già c'era, come sappiamo, che prevede che in i nuclei familiari con un ISEE inferiore quindi non superiore ai 7.500 euro ad una riduzione del 60% della parte variabile Lori lo lo lo lo ciò TEN voglio tengo a ricordarlo perché chiaramente le nuove agevolazioni si vanno ad aggiungere a questa che era già preesistente e alle altre che già ci sono quindi su questa modifica dell'articolo 26 il Consiglio comunale è chiamato ora ad esprimersi, grazie,
Grazie Assessore, ci sono interventi.
Prego, consigliere Salerno e grazie Presidente.
Logicamente noi a questo punto non possiamo che essere favorevoli in virtù del fatto che, nel momento in cui si prendono provvedimenti per.
Dare delle agevolazioni alla cittadinanza e soprattutto anche per lo sviluppo, diciamo, da un punto di vista commerciale, del nostro centro storico.
Non non può che trovare la nostra approvazione, io però volevo porre una domanda all'Assessore Sciscioli, che sicuramente o mi è sfuggito, oppure non abbiamo proprio nella Commissione, affrontato il ragionamento, siccome si ipotizzava che.
Questo tipo di agevolazioni, unite alle altre agevolazioni che, come ha ben detto l'Assessore, in questo momento non andremo a discutere.
Ma riguardavano, se non ricordo bene, il quadriennio nella sua interezza, ovvero nel momento in cui si insediava un'attività, avrebbe dovuto garantire soprattutto per l'altro tipo di agevolazione, ovvero.
Sgravio degli oneri sulla possibilità, diciamo, del pagamento della variazione di destinazione d'uso o questioni correlate avrebbe dovuto praticamente mantenere l'attività nel quadriennio per poter avere questa per poter usufruire di queste agevolazioni, ma anche in questo caso qui voglio dire della TARI nel momento in cui io ho l'agevolazione per il 2025 per il 2026 ma il 2027 mi si crea, diciamo una problematica nell'attività e quindi non ho la possibilità di mantenere come da da regola il quadriennio che faccio, devo ritornare a rifondere anche la TARI in questo caso qui oppure voglio dire per questo tipo di tassazione.
Non non è previsto un discorso del genere, perché io ricordo che abbiamo in qualche maniera paventato una questione del genere in Commissione, però forse non abbiamo focalizzato per questo argomento specifico la situazione, ecco, vorrei un chiarimento in merito, prego Assessore.
Prego, Sindaco, sì, allora.
Si è pensato anche a questo e a questa eventualità, però, se si interrompe diciamo una gestione, ma c'è il subentro va bene, poi sarà il regolamento a definire questi dettagli.
Può benissimo l'agevolazione, proseguire,
Nel momento in cui c'è stato il subentro dell'nell'attività o di una attività, quindi l'importante cos'è l'importante è che quella che che l'insediamento e prosegua?
O con un subentro o anche con una, diciamo, un riorientamento, un differente, una differente tipologia, perché l'obiettivo qual è l'obiettivo eh, non le gare vita natural durante un esercente, un cittadino ha al centro storico ma che il centro storico abbia invece attività commerciali in essere allora che poi c'è un avvicendamento è un subentro, non sarà un problema, poi in sede di regolamentazione di tutto questo lo si andrà ben a definire, non so se sono stato chiaro nel rispondere.
Prego Assessore che deve, se vuole, allora io ritengo che vada in questo caso applicato un criterio di.
Oggettiva razionalità nell'interpretazione o ora è chiaro che, trattandosi la TARI di un tributo annuale,
Io ritengo che logica voglia che, nel momento in cui l'impresa, l'azienda chiamiamolo come vogliamo.
Ha avviato la propria attività e, purtroppo, per cause non imputabili.
Non riesce a.
A restare in piedi e chiude è chiaro che, trattandosi di un tributo annuale, non ha le avrebbe nemmeno logica dover restituire le somme diverso, è invece quelle altre agevolazioni che sono jet, che però non sono oggetto chiaramente di questo regolamento ma che sono state oggetto della,
Della de dalla delibera di Giunta, vedasi per esempio, gli oneri di costruzione. No sul cambio, destinazione d'uso che non sono chiaramente oneri annuali, ma sono oneri una tantum lì è chiaro che bisogna legare e poi magari, come diceva il Sindaco, dare la possibilità di sanare laddove l'azienda diciamo che risiede in quel locale venga meno, dà la possibilità di un subentro e quindi di sanare la cosa perché lì non ha una cadenza annuale. È chiaro che.
Però bisogna mettere dei paletti per evitare anche che magari qualcuno sfrutti, ecco in maniera se vogliamo furba. Ecco, diciamo così, la la normativa che noi stiamo in buona fede e confidando sulla buona fede dei cittadini. Stiamo.
Diciamo promuovendo qui invece è diverso. Il caso è comunque un tributo annuale e quindi non è che ci può essere una frode. Voglio dire io ho aperto un'attività l'ottenuta un anno lo gestita un anno, purtroppo due anni chiudo l'attività e in quei due anni ho goduto delle agevolazioni e poi viene male, vengono viene meno la cosa e quindi non è che poi uno deve restituire le somme che ci vuole anche una logica e una razionalità nelle cose, quindi anche nell'interpretazione,
Prego consigliere Mascoli, allora grazie, ho ben vengano tutte quelle iniziative che sono foriere di progresso, de del centro storico e di elevazione della qualità del centro storico, quindi, siccome prima abbiamo parlato di esseri perfetti e l'uomo non è perfetto però possiamo trovare delle misure perfettibili. Io credo che sotto questo aspetto vadano sempre più calibrate a tagliate quelle misure affinché il centro storico riprendi a pulsare riprende a vivere perché quando ci sono queste attività commerciali e artigianali, comunque c'è luce, comunque c'è visibilità e comunque sono quelle forme lì che servono per come antagonismo all'eventuale forme di devianza, di cui purtroppo a volte si vedono.
Situazioni veramente imbarazzanti, quindi le misure che si prendono nell'interesse della comunità e nella anche per evitare proprio la morte del centro storico, quindi il centro storico deve Rivit, anche perché c'è il PIRU in atto, no, e quindi se diventa di nuovo un'attività pulsante, un'attività come dire che porta al rinnovamento e alla rilevazione della massima potenza di quel di quei luoghi con un'illuminazione ancora migliore, con una videosorveglianza ancora più capillare, noi dobbiamo contrastare tutte quelle forme di devianza, quelle forme che possono risultare poi un vulnus notevole nella frequentazione di quei luoghi. Quindi è chiaro che tutte le misure possono essere perfettibili e spero che si possa andare incontro a queste perfezioni con una più magari partecipazione più collettiva. Grazie,
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi, prego, Sindaco.
Ma ci tengo a esprimere la mia soddisfazione, insomma, per questo punto che andiamo adesso ad approvare, anche ecco, rispetto al fatto che.
Forze di opposizione esprimano, se non ho capito male, il parere favorevole, insomma una un consenso, un apprezzamento in tal senso e credo, ecco veramente che poi la perseveranza alla fine premia perché questa è la è la più importante risposta, a mio parere che si possa e si debba dare ai problemi del nostro centro storico, che riguardano sia il degrado in cui versano tante tanti settori degrado proprio di carattere urbanistico, lo stato delle costruzioni e sia poi il degrado sociale di cui abbiamo tante volte discusso. Ora ecco l'obiettivo qual è,
E su questo vorrei vorrei veramente che riflettessimo poi tutti l'obiettivo e dobbiamo stare attenti a questo.
Non è fare del centro storico una, come dire così, un centro commerciale.
Anzi, peggio, un luogo amplifica, ulteriormente, amplificato della movida serale.
Sennò non abbiamo risolto niente, anzi, abbiamo moltiplicato i problemi.
Il nostro obiettivo deve essere quello di far tornare il centro storico, ad essere appetibile dal punto di vista dell'abitare.
Quindi promuovere nuovi insediamenti abitativi, ecco il PIRU di cui diceva il consigliere, Mascoli.
E nuovi insediamenti abitativi, quindi, consentire la ristrutturazione degli immobili, anzi spingere per la ristrutturazione degli immobili, però anche lì c'è un rischio dietro l'angolo che diventino, come è successo in tanti altri Centros, centri storici, tutti i B&B.
E li abbiamo ulteriormente peggiorato, la situazione ben vengano, i B&B ci mancherebbe altro, ma non può essere solo B&B, sentivo nel primo pomeriggio proprio su Rai News 24 e l'intervista che si faceva al sesso, all'assessore, al turismo del comune di Roma,
E parlava, per quanto riguarda Roma, una realtà tutta diversa, ovviamente, però, di questo problema che a Roma, addirittura interi condomini, de dei quartieri più centrali Piazza di Spagna, c'è interi e strade limitrofe, ovviamente interi condomini di otto, nove piani, sono ormai che devo dire parole che diceva l'Assessore otto piani tutti i B&B.
Che peraltro sfuggono poi alle norme e a cui severissime cui devono stare gli alberghi, per esempio, ma se un palazzo di nove piani è al centro di Roma per otto piani, tutti i B&B è o non è un albergo non dichiarato che anzi non garantisce gli standard di sicurezza e cerchi un albergo? Non è il caso di Corato, però il rischio è che non in verticale ma in orizzontale, il centro storico possa diventare un albergo diffuso e questo innescherebbe ulteriori altri problemi. Ben venga l'albergo, ben venga la movida, ben venga il divertimento, ma soprattutto tornino i cittadini ad abitare perché si possa abitare nel centro storico a. Bisogna consentire di fare delle necessarie modifiche alle abitazioni per renderle funzionali rispetto alla modernità.
E b bisogna incentivare, ecco le misure e questo è solo un primo pacchetto di misure che si sta prendendo relativamente al commercio, bisogna incentivare il ritorno di quel commercio di prossimità.
E che ovviamente anche qui il mondo è cambiato. Non è che puoi pensare che vai a sostituire il supermercato perché il supermercato il supermercato e però devi creare, diciamo, tutta, una serie di commercio di prossimità che non alternativo al supermercato ma altro rispetto al supermercato stesso. Quindi qui va fatto uno studio attentissimo dal punto di vista della programmazione e della incentivazione. Di che cosa, affinché, ecco, si inneschi un circolo virtuoso per un rilancio funzionale per un bilancio equilibrato del centro storico, perché c'è lo stop, non diventi una specie di giostra come in tante città, è successo, quindi ci sono. Ecco le buone, le potenzialità. Questi sono tutti strumenti che stiamo mettendo a punto dopo aver approvato il Piano strategico del commercio. Essere entrati nel distretto urbano del commercio essere rientrati quindi ad avere quei finanziamenti regionali previsti, di incentivo, eccetera, eccetera. Quindi c'è molto da lavorare in tal senso, però, ecco, credo che dobbiamo avere ben chiaro questo e capire come mettere appunto quelle misure prudenziali che incentivino certe tipologie di investimenti e ne limitino, nel senso di non creare squilibri, altre tipologie, affinché ci sia un centro storico. Diciamo vivibile vivibile, perché la situazione a cui assistiamo oggi ancora è che quei pochi rimasti tendono a fuggire dal centro storico, perché per molte questioni è diventato invivibile, mentre un centro storico con poco traffico con tutta una serie di caratteristiche potrebbe avere un tasso di vivibilità altissimo, molto più che altrove grazie.
Grazie Sindaco, prego, consigliere Salerno.
Grazie Presidente, no, il Sindaco non ha capito male, inizialmente abbiamo dichiarato che eravamo a favore, proprio perché penso di aver dimostrato varie volte che quando il provvedimento è di nostro gradimento ed è soprattutto a vantaggio della città, noi abbiamo sempre votato a favore però voglio precisare siccome il Sindaco poi ha ampliato il ragionamento tornando sulla faccenda e nella sua generalità del centro storico.
E a latere abbiamo lasciato il discorso che altri tipi di incentivi dovranno essere discussi, perché noi abbiamo anche formulato delle osservazioni, delle eccezioni anche negli incontri che abbiamo fatto con i vari.
Portatori di interesse sul su questa questione, qui noi in questo momento stiamo parlando della TARI e noi in questo momento voglio dire stiamo discutendo e valutando la questione sulla tassazione di questa faccenda, qui però, diciamo, nutriamo delle difficoltà che in questo momento è inutile starle a mettere in discussione sul banco, ma che riteniamo e ci auguriamo siano questioni di confronto in Consiglio comunale piuttosto voglio dire che è andato in una semplice Commissione o altro, dove si discuteranno in maniera approfondita e più opportuna anche gli altri tipi di incentivo, grazie.
Prego consigliere, Mascoli.
Allora sono convintamente d'accordo su certe situazioni. Io dico soltanto che dobbiamo cercare di creare quella perché, come dicevano i latini est modus in rebus no, durante il percorso troveremo la soluzione ai problemi, allora ben vengano il l'inizio di questo coacervo questi vagiti di coacervo di discussioni ampie ampliate, coinvolgendo anche la platea dei dei degli abitanti, del centro storico o degli operatori del centro storico. Certo, non deve diventare un albergo, ma noi dobbiamo in tutti i modi anche vedere di sanare quella situazione di quelle Cariati di purtroppo, che sono anche a rischio e pericolo crollo, e quindi mettiamo a repentaglio la sicurezza dei cittadini. Ma anche sono dei focolai di rischio di infezioni estese e qui mi riferisco anche al primo punto, che in cui sono intervenuto sempre sulla programmazione, organizzazione e calendarizzazione della pulizia delle caditoie. Ecco, io chiedo.
Di creare anche qui un calendario. A parte la derattizzazione, la deblattizzazione l'anti larvale. Io chiedo anche che sistematicamente, dove c'è in alcuni punti un il guano del dei piccioni che persiste da mesi e il piccione purtroppo le fece piccioni sono portatori di 56 infezioni, tra cui la psittacosi, che pericolosissima teratogeni per i nascituri, e quindi dobbiamo proteggere soprattutto le mamme e i bambini e anche alcuni tipi di infezioni polmonari che sono anche le tali. Quindi anche qui mi riferisco proprio a questo abbiamo ancora delle delle situazioni. Le di case, che sono rischiosissime, è perché è proprio la stabilità, quindi un mappaggio del territorio, un sondaggio idrogeologico di quei suoli, è vero, l'assessore Varesano che va incentivata, perché quella è una zona, anche per evitare continui continui erosioni del suolo. Continui allargamenti della città è meglio incentrare, e Gesù mi trova perfettamente d'accordo anche sul fatto di creare questi mini appartamenti per.
Per persone che vogliono formare famiglie per persone a cui dobbiamo andare incontro a incentivarli, perché oggi più che mai abbiamo una necessità indispensabile per su di sopravvivenza di sopravvivenza di creare nuclei familiari, di creare quelle situazioni utili alle persone per poter.
Incentivare le nascite, perché c'è un calo demografico spaventoso. Noi aggiungiamo anni alla vita, ma non vitalità gli anni agli anziani e dobbiamo e li abbiamo per Fondamente rispetto verso queste persone, ma dobbiamo creare situazioni sociali affinché si possano creare famiglie, affinché possiamo garantire la natalità. Dobbiamo forse anche a livello nazionale togliere di nuovo quell'IVA sui pannolini, tutte quelle situazioni che sono il GRA e gravano sull'economia atteso che comunque, da quando è entrato l'euro si è dimezzato del 50% il potere di acquisto della classe media del 60 70% degli italiani? Non peraltro abbiamo 6 milioni di italiani che sono ai margini della società, e questo è un tema molto sentito da parte mia, perché in tutti questi oltre quasi quasi 47 anni di attività ma continua a viverla, vedo un disagio sociale. C'è gente per strada che incomincia a dormire, per strada, c'è gente emarginata. Mi duole dire anche c'è gente che è vittima delle tossicodipendenze e in una situazione drammatica, e non vorrei che facessero dei gesti inconsulti, anche perché ho notato certe situazioni. È vero, Assessore Addario, si sono situazioni al limite di e non vorrei che queste situazioni puoi precipitano, diventano lo spirito di emulazione. Allora cerchiamo di evitare questo degrado e quando parlo di tossicodipendenze parlo anche dei tossicodipendenti, poiché la ludopatia è una parola inconsistente, impar, non a quella percezione reale invece che c'è sul gioco d'azzardo, perché quella è anche una dipendenza gravissima, le gravissima io vedo persone che praticamente sono affette da questa patologia che ossessivo-compulsiva e poi li porta ai margini della società. Allora anche su questo mi interrogo io speriamo che il poter fare pure una Commissione su questo è vero Ferri, Assessore, in maniera tale che cerchiamo di trovare delle contromisure a e degli antidoti a queste devianze, perché ripeto, la tossicodipendenza non è solo quella dipendenza dall'alcol e dalle droghe, e anche quella dipendente soprattutto dal gioco d'azzardo, perché è gioco d'azzardo, non è ludopatia ludopatia e diminuitivi di un po' di un processo invece gravissimo che sta corrodendo la nostra società. La nostra società deve capire che non si vive giocando di scommesse, ma si vive di lavoro e qui torno al pre, ha la precedenza, c'è qui consigliere. La invito ad avviarsi alla conclusione. Grazie, sì. Chi si chiede e di trovare alle persone il lavoro? Trovo a trovare un nuovo tipo di lavoro perché purtroppo il lavoro bracciantile ormai.
È andato come dire, andando sempre più diradando adesso c'è sempre più un lavoro intellettuale e non c'è più un lavoro manuale seriale, ma lavoro che richiede competenze e conoscenze ed esperienze, quindi su questo credo che ci dobbiamo confrontare seriamente nell'interesse di tutta la comunità e di tutte le persone che hanno bisogno di lavorare il lavoro nobilita l'uomo come si suol dire è quello poi apriamo questa strada, questa autostrada nell'interesse di tutta la comunità, grazie,
Grazie Consigliere.
Ci sono dichiarazioni di voto?
Allora, visto che sono finiti gli interventi prima di andare in votazione?
Dunque i colleghi che hanno lavorato nella Commissione preposta già lo sanno, lo dico a tutti, abbiamo bisogno di fare una piccola integrazione all'articolo 26 già concordata in Commissione quando si dice si applica un'agevolazione consistente nella riduzione dell'importo da pagare sino a un massimo di.
300 euro annui, dobbiamo inserire questa parola, per cui dobbiamo votare prima l'evento, quello che di fatto è un emendamento testuale, l'articolo 26, poi andare a votare il Regolamento articolo per articolo se siete d'accordo, lo facciamo,
Sì, però, comunque il Regolamento va chiamato articolo per articolo per alzata di mano e poi andiamo a votare il Regolamento nella sua interezza, dunque ci sono astenuti prima di no, allora adesso dovremmo procedere con la votazione dell'emendamento all'articolo 26, emendamento che di fatto consiste nell'inserimento della parola annui.
Abbiamo quindi se possiamo lo vuol.
E lo facciamo, non lo facciamo elettronico, le la modifica.
19 presenti.
Sì.
Lo facciamo elettronico, 19 presenti, 19 votanti, quindi andiamo a votare l'emendamento all'articolo 26, emendamento che consiste nell'inserimento del termine annui.
Non ci sono astenuti, chiedo ai colleghi di prenotarsi e di votare.
19 voti favorevoli, unanimità, andiamo adesso a.
Votare per alzata di mano ogni singolo articolo, cercherò di essere più veloce possibile.
19 mi confermate ai presenti sì.
Articolo 1, oggetto del regolamento per alzata di mano, unanimità articolo 2, gestione, classificazione dei rifiuti, unanimità articolo 3 no articolo 3 abrogato articolo 4 sostanze escluse dalla normativa sui rifiuti, unanimità articolo 5, soggetto attivo, unanimità articolo 6, presupposto per l'applicazione della tassa, unanimità articolo 7, soggetti passivi, unanimità articolo 12, copertura dei costi del servizio di gestione dei rifiuti, unanimità articolo 13, piano finanziario, unanimità articolo 14, articolazione della tariffa unanimità articolo 15, periodi di applicazione della tassa unanimità.
Se in Aula ok articolo 16, tariffa per le utenze domestiche, unanimità articolo 17 occupanti le utenze domestiche, unanimità articolo 18, tariffe per le utenze non domestiche, unanimità articolo 19, classificazione delle utenze non domestiche, unanimità articolo 20, scuole statali, unanimità Articolo 21, tassa giornaliera, unanimità articolo 22, tributo provinciale unanimità articolo 23 riduzioni per le utenze domestiche, unanimità articolo 23 bis, riduzioni per le utenze non domestiche, agevolazioni per avvio al recupero unanimità.
Articolo 23 ter obblighi di comunicazione per l'uscita il reintegro dai nel servizio pubblico di raccolta unanimità articolo 24 riduzioni per le utenze non domestiche non stabilmente attive, unanimità articolo 25, riduzioni per inferiori livelli di prestazione del servizio, unanimità articolo 26, così come emendato, agevolazioni ed esenzioni, unanimità articolo 27, cumulo di riduzioni e agevolazioni, unanimità articolo 28, obbligo di dichiarazione unanimità articolo 29, contenuto e presentazione della dichiarazione unanimità, 29 bis risposta alle richieste di attivazione del servizio unanimità, 29 ter unanimità, modalità per la variazione o cessazione del servizio 29 quater, risposta alle richieste di variazioni di cessazione del servizio unanimità articolo 30, poteri del Comune unanimità, 31 accertamenti, 32 sanzioni, unanimità, 33 riscossione unanimità, 33 bis rateizzazione dei pagamenti unanimità, 33 ter rettifica degli importi non dovuti unanimità, 34 interessi unanimità articolo 35, rimborsi unanimità articolo 36, somme di modesto ammontare unanimità articolo 37, contenzioso unanimità articolo 37 bis, procedura di presentazione dei reclami scritti scritte di rettifica degli importi addebitati, unanimità articolo 37 ter richieste scritte dagli utenti unanimità articolo 38 è entrata in vigore unanimità articolo 39, clausola di adeguamento, unanimità articoli quell'articolo 40 disposizioni transitorie, unanimità allegato a unanimità Allegato B unanimità. Andiamo a fare adesso alla votazione elettronica del regolamento nella sua interezza, così come emendato.
Tarantini.
Ok 19 voti favorevoli, unanimità, andiamo a votare l'immediata eseguibilità della proposta di Delhi dalla delibera.
19 votanti, 19 voti, chi manca 19 voti favorevoli, unanimità.
Terzo punto, all'ordine del giorno Presa d'atto aggiornamento PEF anno 2024 2025 secondo il metodo tariffario servizio integrato di gestione dei rifiuti approvato con determina del direttore AGER, Puglia, numero 154 del 7 giugno 2024 approvazione delle tariffe TARI 2025 e delle relative scadenze per il pagamento per l'anno 25 2025 prego Assessore Sciscioli,
Allora?
Dobbiamo adesso approvare le una presa d'atto di quello che è di quelle che sono le tariffe TARI sulla base,
Della determina AGER 154 del 7 giugno 2024,
Che a approvato il PEF, o meglio l'aggiornamento del PEF 2024 2025, dove per persi intende il Piano economico finanziario relativo al ai costi di gestione di tutto il servizio di gestione e smaltimento dei rifiuti, questa tariffa si le tariffe.
Della.
Della TARI si basano sul metodo stabilito dall'ARERA, il metodo MTR 2 con la delibera 363 del 2021 e successive delibere di di attuazione o del quale a 389 363 del 2021 di attuazione e di eventuale modifica delle dell'MTR 2.
Come l'MTR 2, il metodo MTR 2 stabilisce il metodo appunto attraverso il quale, partendo dai costi di gestione del servizio, si poi arriva a determinare qual è la tariffa del da applicare ai ai cittadini. Quindi si parte dal piano economico-finanziario dal PEF che come dicevamo è stato aggiornato nel 2024 per gli anni 24 e 25 e poi attraverso una serie di calcoli e di parametri si giunge alla determinazione delle delle tariffe. Il piano economico-finanziario, quindi il PEF 2025 rispetto al 2024 prevede un incremento di costi di 267.000 euro che.
Arrivando a 10 milioni 154.798, quindi il costo che il Comune deve coprire attraverso.
La la TARI è di 10 milioni 154.798, questo costo di 10 milioni 154.798 è a sua volta ripartito in 6 milioni 732.000 dei costi variabili e 3 milioni e 400.000 euro di costi fissi,
I costi variabili e costi fissi, a loro volta, vengono divisi a tra attraverso un metodo previsto dall'articolo 4 del DPR 158 99 tra le utenze domestiche e le utenze non domestiche, in base a questo metodo, i 10 i 10 milioni 154.000 sono sono ripartiti per il 74% 74,78% sulle utenze domestiche per il 25 e 22 sulle utenze non domestiche.
All'interno poi delle utenze domestiche e non domestiche, i i costi fissi e i costi variabili poi vengono attribuiti e vengono stabiliti sulla base di.
Di una serie di di di parametri,
Nello specifico, la tariffa va B C del coefficiente K che schei il coefficiente relativo alla Ripa utilizzato per l'IRI, la, il riparto della della componente fissa sulle utenze domestiche e il coefficiente K B, che invece è quello che utilizzato per la parte per la parte variabile, il coefficiente Cappai con un coefficiente fisso in base ai componenti del nucleo familiare mentre il coefficiente K B e un coefficiente sul quale si può intervenire.
Perché prevede un massimo o minimo, ma il Comune di Corato applica ha deciso di applicare il coefficiente minimo sulle utenze domestiche e per quanto riguarda il coefficiente KB, relativo alla parte variabile per quanto riguarda le utenze invece non domestiche, anche qui ci sono il coefficiente K. Ci che riguarda la ripartizione della parte fissa e il coefficiente KD, che riguarda la ripartizione della parte variabile per quanto riguarda il CAP. Il coefficiente capaci quindi parte fissa. Anche qui c'è un range e altri all'interno del quale ci si può muovere, e.
In questo caso il Comune di Corato, proprio per non penalizzare le le attività economiche, ha deciso cioè di mantenersi su valori medi, su valori più vicini al limite inferiore che, vicine al limite superiore dei del coefficiente K ci solo su alcune attività è stato è stato innalzato, però in realtà sono attività che ancora però sono presenti, quindi diventa, è del tutto ininfluente l'unico l'unica in estrema sintesi, ecco, alla luce dei calcoli che sono stati effettuati e delle scelte che sono state effettuate, in.
Nel riparto del delle tariffe, diciamo, del costo, ecco del jazz, della TARI del del servizio di gestione dei rifiuti tra le utenze domestiche e non domestiche, sia sì a che per le utenze non domestiche, quindi per tutte le attività di natura produttiva, ques, il il 2025 si avrà una riduzione percentuale delle tariffe rispetto al 2024 per le utenze domestiche. Invece si.
Sarebbe verificato un aumento delle delle delle tariffe, che sarebbe stato, per esempio, dell'uno e 25 per componenti, con un completo con un componente del 7 81 per componenti con due.
Per famiglie con due componenti.
Del 7 85 con tre componenti 8 e 0 9, con quattro componenti fino a 9 e 96 per famiglie con nuclei familiari con sei o più componenti. Ma in virtù del Regolamento che abbiamo approvato nel punto precedente, questi aumenti che si sarebbero verificati per l'applicazione della del piano di riparto, diciamo, del riparto equo della delle TARI del dei costi ai fini del calcolo delle tariffe. Questi aumenti vengono sterilizzati e vengono azzerati, per cui non si avrà alcun incremento di tariffe per le utenze domestiche e.
Sostanzialmente la TARI nel 2000 a parità chiaramente di metri quadri. È chiaro che si utente passa da 100 metri a 1.000 metri. È chiaro che avrà però in maniera, diciamo a livello puntuale a livello unitario, ecco.
Le tariffe del 2025 avranno quindi in estrema sintesi una riduzione per le utenze non domestiche, e rimarranno rimarranno invece stabili per le utenze domestiche. Grazie.
Ha chiesto la parola il consigliere Mascoli, prego, grazie Presidente, io vorrei comunque fare un volo pindarico su i coefficienti, che ha elencato egregiamente il l'Assessore, però ci sono delle osservazioni che vorrei porre alla vostra attenzione. O l'impegno dei cittadini nella raccolta differenziata e encomiabile. I dati dicono essere in costante crescita, fatto salvo o meglio condannando quelle persone da perfetti incivili che continuano a imbrattare le strade e comunque a creare ostacolo alla civiltà. Però è un peccato che tale impegno non corrisponde a una.
Ad una sensibile diminuzione dell'imposta TARI. In questi anni abbiamo imparato che una delle componenti della della tariffa dipende dall'incompletezza del circolo virtuoso del riciclo, motivo per cui la nostra Regione è costretta a conferire ad altre Regioni, pagandone dazio.
Quello stesso dazio che poi viene ripartito incidendo significa Terme, significhi talmente sulle nostre imposte. Ecco, qui mi rivolgo dunque a tutti i partiti politici presenti in Aula e che ci ascoltano or oramai impegnati con i programmi elettorali delle prossime elezioni regionali. Voglio stimolare tutti e a promuovere investimenti regionali in tal senso, che possono finalmente rendere merito all'impegno di tutti i cittadini che coscienziosamente si applicano nella raccolta differenziata. Colgo l'occasione quindi, per ringraziare pubblicamente l'associazione Puliamo Corato che con i suoi volontari ha effettuato effettua opere di bonifica e costantemente su aree su cui i nostri concittadini, che de vanno a.
A volte a conferire i rifiuti in maniera veramente incivile, ringrazio anche la.
L'azienda accorgo che partecipa attivamente per questa raccolta dei rifiuti, soprattutto le gomme delle macchine, e che sono fortemente impattanti, inquinanti, quindi di questi cittadini sporcaccioni ed è un eufemismo scaricano quintali di Monsin zia sporcando inquinando pericolosamente la nostra terra, il percolato tutta una serie di rischi, anche sanitari che vengono fuori, a tal proposito, invito la nostra Amministrazione a vigilare e indagare e punire severamente questi ignobili, uomini o donne che è da utilizzare i proventi delle multe salate, che mi auguro vengano comminate per premiare quei volontari che dedicano tempo e passione per ripulire il nostro territorio, affinché il rifiuto diventi una risorsa e non un costo grazie.
Grazie, consigliere, prego, Sindaco.
Beh, è un punto, questo dirimenti importante soprattutto per i cittadini, perché sappiamo le tasse, diciamo, insistono sulle tasche dei cittadini e con soddisfazione, credo, ecco, dobbiamo dire che per il secondo anno di seguito il nostro Comune forse è l'unico beneficio di con beneficio d'inventario ma diciamo sicuramente tra i pochissimi che non aumenta la TARI,
Non aumenta la TARI.
In una situazione invece in cui, sin dallo scorso anno, per tutta una serie di questioni di vicissitudini, l'aumento dei costi del conferimento in discarica, la sentenza che c'era stata del Consiglio di Stato sul prezzo calmierato stabilito dalla Regione che aveva poi dato torto alla Regione eccetera, un po' tutti i Comuni avevano aumentato la TARI con un'oscillazione che andava dal 14% al 24 25%. Un disastro, diciamo, come impatto sulle finanze sia dei cittadini, delle famiglie sia anche delle aziende delle imprese. Non andiamo ad aumentare, anzi per le utenze non domestiche, c'è anche una leggera flessione, domanda come facciamo a non aumentare la TARI? Ecco, qui.
E diventa, diciamo non solo interessante ma è importante dirlo con una serrata lotta che è stata fatta.
Attraverso la si per T e alla evasione fiscale, lì dove c'erano anche evasori totali che praticamente non l'avevo mai pagato nulla e infatti i dati che cosa ci dicono.
Che noi teniamo conto questo, la TARI domestica si conteggia in base al numero di utenze, invece la TARI e per le utenze non domestiche si conteggio in base ai metri quadri, è vero, quindi noi abbiamo avuto per le utenze non domestiche e un aumento di 160.000 metri quadri,
160.000 metri quadri che, recuperati nel corso di quest'ultimo triennio.
Che quindi fino a tre anni fa circa sfuggivano completamente al fisco e comunque, nello specifico, evadevano la TARI.
Come anche abbiamo un aumento di 957 utenze domestiche.
Che sfuggivano anch'esse al fisco tutto questo, insieme a tutta diciamo, una politica di gestione dei tributi che la super DIA ha fatto ha portato ad un aumento nel corso di questo triennio delle entrate per il 300%,
300%.
E i contribuenti sono passati da 23.029 mila.
Questo oggi ci consente.
Di calmierare la TARI che in sé aumenta perché i costi sono aumentati, ma noi abbiamo una capacità di ammortamento che deriva da questa politica fiscale che abbiamo fatto, che poi tradotta in parole semplici.
E si sintetizza in pagare tutti, pagare meno, e credo che questo sia un risultato politicamente importantissimo anche per un'Amministrazione di centrosinistra.
E quindi consentitemi veramente di ringraziare la si per T proprio l'altro giorno abbiamo rinnovato, confermandolo il consiglio di amministrazione.
Quindi la Presidente.
Luciana tarantini, grazie Tarantini, i due Consiglieri Maristella tarantini non sono sorelle, Luigi Zucaro, come per la parte del Comune, e poi ci sono i membri della SOGET,
E quindi c'è stato un ottimo lavoro, diciamo sia della parte ecco di.
Politica della si parti, sia della parte poi del socio d'opera, la SOGET che ha prodotto questi risultati importanti per la città.
Considerato, poiché il livello di contenzioso che si è deriva che ne è derivato, perché ricorderete che all'inizio diciamo di questo?
Il percorso di recupero.
E di crediti qualcuno parlava di cartelle, pazze, è vero, ma i dati ci dicono che quelle cartelle poi pazze.
Non erano perché il contenzioso, diciamo il livello di contestazione si attesta, mi dicono intorno allo 0,19%.
Quindi 0 virgola.
Ciò significa che ecco.
L'operazione, diciamo, lo screening che la SOGET per conto della Zipper ti aveva fatto, era sostanzialmente corretto e allora, ecco oggi raccogliamo questi frutti importanti, credo, per tutta la città, sia per i privati cittadini, le famiglie, le utenze domestiche, sia per le utenze non domestiche, per le imprese, per gli esercenti e via dicendo e credo che sia, ecco molto importante farlo sapere perché, ecco, è così, che poi si prende atto di come,
Un atteggiamento virtuoso di tutti si traduce poi in un beneficio collettivo, grazie.
Prego consigliere Addario.
Grazie Presidente, niente, vorrei aggiungere a quanto ha detto il Sindaco, e cioè che abbiamo rispettato, diciamo, quel principio sacrosanto che pagare tutti per pagare meno.
Vorrei aggiungere che questo, e quindi dare atto al socio privato che ha, è riuscito a recuperare tanta evasione portando i contribuenti da 23.000 a 29.000, quindi con un incremento del 25%, e a volte anche da istituendo, perché qualche contribuente pagava anche di più e quindi c'è stato diciamo una,
Correttezza nei rapporti fra istituzioni e cittadini e ma vorrei dire sottolineare un aspetto il tutto è stato fatto dal socio privato che attualmente in cassa solo l'1 e 86%, come agio.
Mentre in precedenza alaggio del socio precedente, quindi del vecchio contratto era del ben 6 e 76%, quindi c'è stato un ulteriore risparmio per cui un un'entrata e per questo poi ci ritroviamo con quei valori in più anche di avanzo.
Un'entrata, in questo caso di ben 500.000 euro, cioè il Comune ha trattenuto per sé dal contributo dei cittadini ben 500.000 euro perché, mentre col vecchio solido lo do in modo più o meno forfetari o la cosa, mentre col vecchio socio si spendevano 1 milione di euro per la riscossione, cioè lui tratteneva il 6 e il 76% o da invece questo socio privato di questa, con un nuovo contratto di cui dobbiamo dare merito non a questa Amministrazione, ma ai Commissari prefettizi che hanno messo appunto quel quel bando. Quindi non è un nostro merito specifico, però diciamo va nella direzione che dobbiamo auspicare tutti quanti, mentre effettivamente, nel oltretutto, nel vecchio bando c'era un obbrobrio e cioè il socio privato, fino a un a 12 milioni di euro non mi fate dire con precisione, aveva il suo agio, cioè il 6 e 76%. Oltre una certa c'era un tetto, oltre quel tetto non incassava più niente immaginate che interesse aveva il socio privato avviare contenziosi con i cittadini per riscuotere dei soldi di cui al nelle sue tasche non rimaneva niente, ma andavano tutti al comune. È chiaro che il socio privato non aveva alcun interesse. Non voglio qua fantasticare, però diciamo che stiamo anche in questa direzione andando e i risultati si vedono non a caso. Grazie Presidente.
Grazie a lei, consigliere, prego, consigliere Salerno, grazie Presidente, nella comparazione dei dati fra la.
Fra l'anno 2025 l'anno 2024, abbiamo praticamente notato e confermato dall'Assessore Sciscioli che, per quanto riguarda le tariffe non domestiche, c'è una riduzione generalizzata un po' su tutte, che va da un minimo dello 0 90% ad un massimo del tre e 70 per quelle ragionevoli poi ci sono alcune che schizzano fuori ma che diciamo,
Non sono attività in qualche maniera presenti, diciamo, nell'attività di dal Comune di Corato, mentre invece, per quanto riguarda le tariffe domestiche, di fatto l'aumento c'è, perché voglio dire la differenza fra il 2024 del 2025 e verificabile, mentre,
Enunciato e quindi va beh, mi piace ripeterlo perché diciamo così riprendiamo il discorso tecnico, diciamo perché poi molte volte?
Allora?
Di fatto, essendoci questo aumento, diciamo, la gente deve sapere che.
Le prossime i prossimi pagamenti di cartelle, di fatto, avevano un aumento, avrebbero avuto un aumento.
Perché intervieni diciamo, il, l'Amministrazione, il Comune con delle somme che vanno praticamente a sterilizzare sterilizzare, è un termine che mi piace anche perché diciamo fa fa fa paio, diciamo con il consigliere Mascoli, che spesso e volentieri parla da un punto di vista sanitario quindi sterilizzare praticamente questi aumenti ma,
Le il servizio dei rifiuti, una mia curiosità non dovrebbe essere integralmente ricoperto dalla TARI e non da altre somme disponibili che possono andare praticamente a sterilizzare.
Quindi, se deve essere coperti integralmente dalla TARI e una come dobbiamo dire.
E una?
Attività che deve auto gestirsi, autofinanziarsi sia come entrate sia come pagamenti, poi diciamo e questo è un punto altro punto poi, francamente mi sorge spontaneo vedendo gli aumenti nella loro.
Chiamiamola così descrizione.
Il che vanno un po' controsenso rispetto a quella che dovrebbe essere la filosofia un po' dell'Amministrazione, che va a vantaggio delle famiglie numerose, perché io noto che le famiglie con un componente hanno un aumento dell'1 e 17%, le famiglie che invece hanno sei o più componenti, hanno un aumento del 9,97%, quindi degradando dall'un componenti, diciamo ai 6 e più passano dal 1 e 17 poi all'8,09, 8,03 8,01 e così via fino a sei e più 9 97 non mi sembra, diciamo, una politica un po' di sinistra sa che deve vantaggio avvantaggiare un po' le famiglie più.
Diciamo meno abbienti e con più figli siamo, mi sembra, una politica un po' di destra, vogliamo dirla così, ma diciamolo di destra, tanto quelli di destra sono sempre i cattivi, quindi queste sono le mie due domande che mi rendono un po' perplesso nella nella scelta diciamo, di questo tipo di attività.
Posso sì, allora?
In merito alla prima osservazione, cioè alla copertura integrale dirigenti, scusi mi deve sentire perché mo se sbaglio, correggere in merito alla a alla copertura integrale del servizio dei rifiuti con la TARI non si sbaglia, è giusto, ma infatti noi non andiamo in contravvenzione alla al dettato normativo,
Ma perché dettato normativo dice che devi coprire integrale, ma poi prevedere delle agevolazioni.
Cioè le agevolazioni sono previste dalla normativa, quindi la normativa dice tu mi devi coprire integralmente il servizio, con cioè quel costo edilizio con la TARI, ma poi prevedere delle agevolazioni vedasi tra le tante l'agevolazione prevista per i, se che già esisteva preesistente per ISEE SOAT fino sotto fino ai 7.500 euro. Redazione della parte variabile 60%. Quella è un'agevolazione che deve essere coperta da risorse comunali. Analogamente, noi abbiamo previsto quindi, di estendere l'agevolazione in maniera più generalizzata a livello di bilancio. In realtà la TARI, quindi il costo della TARI, verrà coperto integralmente, cioè tra le entrate. Noi avremo 10 milioni 152, quello cioè l'economia di quel che è previsto poi nel momento in cui però si va applicare l'agevolazione secondo i meccanismi contabili previsti nel caso delle agevolazioni, così come previsto dalla normativa. Si va poi a fare una serie, un giro, diciamo, dello storno e quindi si va poi a coprire, diciamo la parte agevolata così come consentito dalla normativa,
Con risorse comunali, quindi, di fatto non si va ad aggirare il dettato normativo. Ci si è trovati di studi ricopriva, è tutto, però poi prevede delle agevolazioni, tant'è che noi cosa abbiamo fatto nel Regolamento, all'articolo 26 abbiamo previsto delle agevolazioni consentite dalla normativa, altrimenti non ne avrebbe messo il parere. Il parere visto contabili parete e fare il.
Dirigente né i revisori avrebbero dato il parere favorevole, evidentemente se ciò avesse comportato una violazione della normativa, e quindi penso di essere di aver risposto alla sua domanda in merito alla questione invece del perché si aumenta.
Si sarebbe aumentato cosa che non avverrà, evidentemente, dal momento in che andiamo a sterilizzare gli aumenti dal MoVimento dal del motivo per per il quale si sarebbe aumentato l'utenza domestica.
Con per i nuclei familiari più più.
Numerosi è solamente un fatto meramente tecnico, nel senso che.
Nell'applicare i coefficienti Ka, Cappai, KB che tra l'altro noi abbiamo lasciato invariati. Quindi noi non li abbiamo toccati i coefficienti Cappai, KB abbia anche perché il Kike fisso, il K non ha un range, non ha un range e altri all'interno del quale il Comune può scegliere. Il coefficiente K per i Comuni superiori ai 5.000 abitanti è un con una un componente 0 81, un due componenti 0 94 3 componenti 1 e 0 2. Quello è e così via. No, mentre per quanto riguarda il coefficiente K B, dove c'è un minimo e un massimo, noi abbiamo lasciato inalterati sostanzialmente i coefficienti. Quindi diciamo quell'incremento che si è avuto è un incremento meramente tecnico dovuto alla diversa ripartizione tra le utenze domestiche e alle utenze non domestiche. Ripeto che comunque, in ogni caso, questo aumento che si sarebbe dovuto verificare e scongiurato dall'agevolazione prevista dall'articolo, dal nuovo articolo 26 del regolamento TARI. Quindi penso di aver chiarito i dubbi.
Prego consigliere, Mascoli sì, grazie, allora è chiaro che, a corollario di integrazione di quando ho affermato prima, io chiedevo proprio eventualmente per una premialità, un incentivo alle alle persone che correttamente fanno la differenziata, perché è proprio questo il vero concetto e su cui concerne la diciamo la discussione.
La premialità, le persone che si comportano civilmente va riconosciuta però ed inquietante il fatto che far rilevare il Sindaco che c'erano parecchie persone tot totalmente evasori, e quindi io vi chiedo così, ma queste persone che erano totalmente evasori, hanno commesso qualche cosa di che può anche riguardare la sfera dei reati penali e come mai poi non vengono denunciati se in tutti questi anni queste persone si sono sottratte.
A danno di altre persone che hanno avuto un corre, un corretto, diciamo procedura, è questo cioè no, senza voler incolpare, diciamo però è inquietante questo, dato che ci sono persone, quindi praticamente si rileva che sono stati completamente evasori totali.
Potessero è andata in prescrizione tutto, cioè qui incomincia a essere veramente da analizzare perché effettivamente non si fa più la raccolta, si fa la differenziata, quindi doveva diminuire qualcosa, perché i costi poi diminuiscono con la differenziata e sia o dovrebbero di dovrebbero diminuire. Perché poi è sempre quello, non si chiude il ciclo del del rifiuto e questo è il vero problema, perché il problema poi è a valle, se il cittadino è ko e conscio e sia si adegua alle misure di correttezza e di civiltà, però poi che cosa succede doveva finire questo rifiuto dove i costi di questo dove vanno, perché noi non abbiamo previsto un ciclo virtuoso della dei rifiuti, questo era quello che io volevo sottolineare.
E giusto che abbiamo trovato queste persone, questi individui, queste che erano totalmente evasori ad a nocumento di altre persone che si comportavano in maniera civile in maniera appropriata, adeguata e rispettando la legge. Ecco, questa è una inquietudine che si serpeggia poi nel cittadino onesto, che cerca di fare in maniera veramente pedissequa la la. La raccolta dei differenziata.
Era questa l'integrazione, quindi cercare poi di una misura di in di incentivazione e di premialità a chi si comporta civilmente, questa è la conclusione del discorso, grazie.
Prego, Sindaco.
Allora voglio subito rispondere al consigliere, Mascoli, non sapevo che dal punto di vista sanitario diciamo lì si occupasse di sterilizzazioni, sento dire da Ignazio, non so esattamente poi, Mascoli lo Steri, lo sterilizzatore, cioè vedendolo così poi con quella cravatta, diciamo così gioiosa e ti cretini tiene in inganno poi non sai che fine fa e quindi,
Ah ah, vedi quindi.
È?
Benissimo.
Danilo Di Corato era tra i più puliti, quello che consumava meno antibiotici rispetto ad altri presidi e, nonostante il nostro sorge, diciamo fuori dalla città vicino a due attività di ristorazione. Quindi diciamo l'attrazione di roditori. Era piuttosto noi, perché lo dice sorridendo quindi la sede. La disinfezione ancora deve andare avanti. La disinfezione disinfestazione va e un plauso. Io mi occupavo, ma un plauso ai miei colleghi e a tutti quelli che hanno partecipato sempre attiva e noi siamo stati un ospedale Covid vuol dire che siamo più sereni, siamo più sereni, voglio ricordare che siamo un ospedale Covid che non ha avuto mai tanti i malati di setticemie, come a volte risultano in altri presìdi. Questo va a merito esclusivo degli operatori sanitari che, nonostante hanno una sospinta come davanti a questo iter del 50% dei riescono a riescono. Comunque il rischio è sempre un bene a battere, è chiaro, è chiaro. Realizzazione e unanime è uno sterilizzatore di roditori. Non di va bene, siamo più tranquilli, così okay va bene.
Chi stavo dicendo, dunque, ah, ecco sì, ma far scurdate cortese pascoli, sei terribile.
E mo stavi dicendo e la fertilizzazione mo' sterile?
Allora le diciamo, l'evasione non è un illecito penale e va bene, e quindi nel momento in cui non è andato in prescrizione e il contribuente ha la possibilità di pagare con la mo gli interessi di mora.
Al di sopra di certe e se va bene ci attacca, parliamo indicativamente.
E mi volevo anche riagganciare al se fosse se sia una politica di sinistra, una politica di destra, allora e una politica che va a favore del cittadino.
A prescindere e anche delle imprese, spesso diciamo ci si rivolge l'accusa di, diciamo, eccedere nelle politiche sociali, quando diciamo lo si fa invece a ragion veduta e invece è ciò che dovremmo tener presente.
E ciò che dovremmo tener presente è proprio questo che oggi c'è già da qualche anno, già da qualche tempo ormai c'è proprio una situazione di difficoltà di grande affanno il ceto medio.
Diciamo chi perde terreno, anche chi perde reddito, ce lo dicono le statistiche delle ce, lo dice l'Istat, eccetera oggi è il ceto medio, certamente poi i ceti popolari hanno lì del loro croniche difficoltà su cui tuttavia, diciamo una una serie di paracadute sociali.
Ci sono più o meno, a seconda poi dei momenti, è vero, certamente il Governo Meloni ha fatto tanti tagli alla spesa sociale, lo sappiamo il fondo per il contributo fitto casa, il reddito di cittadinanza, eccetera, ma lasciamo perdere.
Il ceto medio invece che perde posizioni.
Non ha tanti paracadute e quindi finisce in una sorta di zona grigia scoperta, ecco perché una diciamo azione amministrativa oculata che, diciamo tenta di andare incontro in generale al cittadino, va bene, non può non tener conto anche di questo.
E quindi quella politica di agevolazioni che ci consente oggi di non far aumentare la TARI, è vero, si spalma anche su tutto un settore di ceto medio che è oggettivamente in difficoltà.
Quindi credo che sia una politica a favore del cittadino un punto.
Grazie Sindaco.
Ci sono dichiarazioni di voto dichiaro chiusa la discussione sulle dichiarazioni di voto, no, bene, possiamo procedere con la votazione, ci sono astenuti.
No, quanti sono i presenti in aula, 1919 presenti in aula, 19 votanti.
Pisicchio.
Bovino.
19 voti favorevoli, unanimità, procediamo con la votazione della immediata eseguibilità.
Avella.
No, ne manca uno, non è okay.
Sono 18 votanti, devono essere Vice Sindaco.
19 voti favorevoli, unanimità.
Quarto punto all'Ordine del Giorno riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio, decreto legislativo due, sei sette del 18 agosto, 2101 numero 194, comma 1, lettera a, inerente la sentenza numero 13 del 2025 resa dal Giudice di Pace di Corato, scusate prima di dare la parola all'assessore Bucci, mi preme insomma informarvi che il collega Lotito che mi aveva avvisato sarebbe arrivata in ritardo. Purtroppo non ce la fa ad arrivare. È per questo che è per un impegno personale e fuori.
È completamente assente dalla seduta, prego Assessora Bucci,
Sì, grazie buona sera a tutti. Allora si tratta di una sentenza del giudice di pace con la quale è stato annullato un verbale di contravvenzione e quindi la il verbale è stato annullato. Il giudice ha condannato al pagamento delle spese legali per euro 216 a cui ovviamente, aggiungendo gli oneri accessori si di diciamo, si si determina un totale di 295,41.
Sì.
E stava la?
Qualche.
Mi volete, c'è qualche contorno, chiedevo.
No, vi aggiungo, aggiungo io.
Assessora che, nella premessa di questa proposta di delibera in fase di votazione, dovremmo andare a cassare perché non era antistatutario il l'avvocato, sì quindi da distr la, la parte in cui dice da distrarsi in favore dell'avvocato Bucci, dichiarato antistatutario, avvocato, Renato Bucci si.
Prego, consigliere Salerno, lo votiamo dopo questo emendamento.
Grazie Presidente.
Non sapete come noi nei confronti del?
Dei debiti fuori bilancio, lettera, siamo stati sempre votanti a favore.
Però, francamente, su questo.
Su questo provvedimento ci sentiamo.
Francamente un po' pensierose imbarazzati, ma non tanto per.
Per la causa 295 euro che ho fatto, un conticino perché io purtroppo, c'è una deformazione professionale, no 295 euro diviso, 48.000 abitanti sono 0,006 decimi di centesimo.
Per ogni abitante.
Di centesimo e però piuttosto diciamo per l'avvocato che ha difeso questa questa causa fortunatamente per lui vinta.
Ma che non tiro in ballo questioni deontologiche, perché da un punto di vista deontologico io ho avuto pure modo di confrontare i quali potevano essere la deontologia e l'opportunità diciamo, della difesa di questa causa, ma non trovo francamente punti.
Come dobbiamo dire contrastanti, ma faccio una questione proprio di opportunità, non di più ideologici, ma di opportunità, ma io dico.
Ma un avvocato amministratore di una partecipa amministratore unico non deve dare conto a nessuno di una municipalizzata.
Partecipata al 100% dal Comune.
Ma veramente voglio dire aveva bisogno di fare lui e di portare avanti, sta causa opportunità, attenzione, opportunità né deontologia, e ne è il suo mestiere, è giusto che lo faccia.
Perché uno poi pensa?
Ma?
Se lui veramente riteneva, con lo studio fatto, l'approfondimento di questo famoso decreto legge, non ricordo bene il 4 9 5 del 2002 che i cartelli di indicazione andavano messi a 80 metri. Che poi il bello e voglio dire che dobbiamo iniziare a ad interrogarci questi cartelli proprio per il la nostra tipologia, diciamo lo stradone che va indoor indoor mettendosi cartelli tutto a 80 metri che dobbiamo fare. Dobbiamo iniziare a pensare a via Imbriani che io, a piazza Cesare Battisti, ciò il cartello 80 metri, quindi voglio dire molte volte vanno anche capite interpretate queste sentenze, queste leggi che non discuto, però tu che sei amministratori che fai parte di questa comitiva, di questa Amministrazione non era meglio, che segnava via al Sindaco, all'Assessore, all'opportunità e dicevi guarda che qua i cartelli vanno rimossi e vanno messi tutto a 80 metri perché sto un errore strategie, si è fatto un un u un guaio, un problema non sarebbe stato meglio, diciamo una partecipazione.
Alla vita amministrativa, a un discorso diciamo di che penso che l'avvocato bocce avrà bisogno di 2.295 euro per espletare il suo incarico.
Quantunque.
Quando un cliente si presenta e che fai gli dice al cliente che io non posso assistere arti ma francamente ci lascia proprio.
Come devo dire.
Senza parole, grazie.
Grazie, prego, Sindaco.
Ma?
Io devo dire, diciamo di di contro, che è sempre antipatico parlare degli assenti quando non hanno la possibilità di controbattere come in questa sede, quindi non mi sembra di buon gusto. Ecco fare, diciamo questa, diciamo riflessione anche perché è stato poi evidenziato che, da un punto di vista deontologico, nulla quaestio, insomma, per cui ha semplicemente l'avvocato, Renato Bucci, che non ha bisogno di difensori, lo fa lui di professione. Insomma, ha semplicemente svolto il suo lavoro, peraltro, diciamo se poi si va bene a leggere quella sentenza diciamo quelli o meglio quel ricorso. Il ricorso non era principalmente sulla segnaletica, ma sul fatto che quel cittadino ricorrente non avrebbe, diciamo di fatto potuto avere quel verbale perché non era di fatto, diciamo lui non era lì in quella circostanza, in quella situazione adesso diciamo dico per sommi capi la questione, quindi la questione della segnaletica in quella sentenza entra di traforo. Non è l'oggetto, diciamo principale, del ricorso, fatto poi salvo anche il fatto che la gestione di quelle segnaletiche della ZTL non è di competenza di ASIPU quindi ASIPU, su quella cosa non c'entra non rientra, non c'entra assolutamente niente, quindi, insomma, ecco, credo che l'avvocato Bucci abbia semplicemente fatto il suo lavoro e senza peraltro, ecco avere di mira la questione della segnaletica, ma l'in l'infondatezza di una contravvenzione ai danni di un cittadino e da quello l'oggetto principale del dal ricorso rimane il fatto al largo. Nel discorso rimane il fatto che.
Io l'ho già detto in altre circostanze, proprio in Consiglio comunale, a mio parere, quella ZTL, così come concertata, non funziona. Non va bene per tutta una serie di motivi, tra cui anche questo per come siamo noi urbanisticamente. La circolarità non ha i lunghi viali, eccetera. Diciamo, diventa difficile rispettare poi supposto che sia poi effettivamente così, ai sensi del Codice della Strada, tutto da capire e non entro nel merito, gli 80 metri e via e via dicendo. Questo è il motivo per cui, ad esempio, un varco ormai più di un anno fa, un anno e mezzo fa, quasi il varco di inizio corso Mazzini e io lo feci chiese la polizia locale di sospenderlo, spegnerlo perché quel varco non solo a mio parere, ma, insomma, e potrebbe essere ingannevole perché arriva da via Nicola Bucci, perché si trova aggirare Dal Corso Mazzini a fare l'INPS aggirati, girò ad un'inversione ad U sulla strada Dal Corso Mazzini, riprendendo poi il corso Mazzini o chi arriva da corso Garibaldi e infatti, come vedete, come sapete, quel varco è spento, perché a mio parere diciamo si presta a diciamo.
E in può essere ingannevole sì.
Eh va rivista quella ZTL così com'è e io torno a dire una cosa che ho già detto che a mio parere oggi ormai il concetto di ZTL, proprio in fase di superamento, in generale, perché le ZTL, da un punto di vista normativo eccetera nacquero per diciamo,
Diciamo abbassare il livello di inquinamento nelle città, nelle zone diciamo in alcune zone specifiche rispetto al traffico rispetto alla pedonalità, eccetera altra cosa sono invece le isole pedonali, oggi invece poi la tendenza qual è stata quella di, diciamo,
Cadere nel nell'equivoco di pensare alla ZTL come un'isola pedonale a tempo.
Ma non è così, infatti il Codice della Strada dice che, per esempio, i veicoli totalmente elettrici potrebbero passare in ZTL proprio perché l'obiettivo de delle delle ZTL per legge non è la riduzione del traffico ma dell'inquinamento e lo smog, allora l'auto elettrica può passare invece questo è un problema che c'è quello dello sport, ci mancherebbe altro, però, l'esigenza che poi ha preso progressivamente piede è quella di avere zone di città libere dal traffico, quindi isole pedonali più che ZTL, perché supponiamo che nel prossimo decennio il parco macchine vada realmente come l'Unione europea prevede verso il total electric.
È vero, perché Bucci ti sei girata Galan va verso tutte a supplire. Anche fra 10 o 15 anni saranno tutte macchine elettriche. La ZTL, che senso avrebbe più passerebbero tutti. Ecco, allora va un attimo ripensato, perché cambiano i tempi, quindi dobbiamo capire insieme. Ecco che secondo me sarebbe più opportuno pensare a delle isole pedonali stabili, permanenti h 24, dove anche chi decide poi di aprire un negozio, di andare ad abitare in partenza sa che quella zona e pedonale, se ti piace, se ti conviene, aprì vai a vivere sennò, va in un'altra zona e sappiamo invece che dove si sono fatti esperimenti di isole pedonali, dopo l'iniziale scollamento sono diventate zone, diciamo accorsati sia dal punto di vista abitativo che dal punto di vista commerciale, con una forte valorizzazione anche degli immobili, del valore degli immobili, insomma, questo mi viene di pensare, ma ripeto, su tutto il resto. Insomma, non è bello parlare di una persona che non può a sua volta controbattere grazie,
Prego, consigliere Palmieri.
Sì, grazie Presidente.
Allora io, come dire, voglio fare un intervento circa l'opportunità opportunità, era la parola che ha utilizzato il consigliere Salerno riguardo al ricorso presentato dall'avvocato Bucci, non sarebbe nemmeno opportuno discutere evidentemente di qualcosa che nulla ha a che fare con la delibera.
Che voglio ricordare, è la legittimità di un debito fuori bilancio, da sentenza, però, abbiamo parlato dell'opportunità del ricorso fatto dall'avvocato Bucci, probabilmente non lo so consigliere Salerno.
Pensava che l'avvocato Bucci, in virtù dell'amicizia con questa Amministrazione, si potesse addirittura sostituire al dirigente della pulizia del locale dell'epoca, al dirigente della Polizia locale dell'epoca che si è occupato della installazione della regolamentazione della ZTL, quindi li doveva dire guarda stai sbagliando tutto devi fare così così così così quindi si sarebbe dovuto sostituire.
Non si capisce come però.
Peraltro voglio dire che l'avvocato, in questo caso, ha davvero solo fatto il suo lavoro, senza peraltro l'ipocrisia di farsi sostituire da un suo collega avrebbe potuto far firmare un suo collega, avrebbe fatto comunque il suo ricorso e lo avrebbe vinto.
Altra cosa volevo ricordare che l'avvocato non può mai sapere con certezza se il proprio ricorso avrà successo, perché il successo in realtà dipende da diversi fattori, la validità del ricorso ovviamente le prove che vengono presentate, la valutazione del giudice e poi un'eventuale interpretazione della normativa.
Quindi, detto questo, io direi che più di che è di opportunità, stasera parlerei di una eleganza, un'eleganza che mancata facendo questo intervento che invece.
Di avere ad oggetto che avere ad oggetto la validità o meno del debito fuori bilancio è andato a finire su questioni di natura meramente personale.
Bene, ci sono altri interventi, prego, consigliere Salerno.
Ma io penso che si sia voluto giustamente spostare l'asse su questa faccenda, diciamo, della dell'eleganza o di meno.
Semplicemente perché io ho focalizzato soprattutto la questione sulla,
Come dobbiamo dire?
Collaborazione che poteva avere un componente.
Importante di questa Amministrazione,
Nell'evidenziare soprattutto un vulnus e quindi nel far mettere in pratica una attività, perché io ritengo che uno quando interviene e si fa una verifica o accertamento è andato a farlo, non è che è andato, voglio dire in maniera capotica, quindi voglio dire si vuole spostare masse su questa questione dell'offesa, ma non ritengo che il ragionamento sia stato assolutamente quello in virtù proprio dello spirito operativo e di collaborazione di amministrazione, sarebbe stato opportuno che si pensa si facesse prendere provvedimenti in merito agli interventi. Solo quello, però, sembra che si voglia, come dobbiamo dire bypassare la faccenda tirando fuori una questione di eleganza o di offesa che francamente non la vedo affatto.
Prego consigliere Mascoli, grazie a un Sindaco, io vorrei reiterare una cosa che gli ho detto tempo fa, le panchine su via Duomo, diciamo, cerchiamo di rimettere perché quella è una strada che comunque deve offrire una certa vivibilità, i salotto, dove il salotto buono di Corato e ritengo che si vanno consigliere Mascoli. Le devo dire che fuori tema però chiedo scusa, no, le le panchine e poi una cosa su proprio per quanto riguarda la ZTL e chiede che la sera, dopo una certa ora i residenti, mi sembra consigliere è fuori argomento. Stiamo analizzando un debito fuori bilancio.
Ci sono altri interventi, apro le dichiarazioni di voto, se ve ne sono.
Ebbene, possiamo procedere con la votazione, devo chiedervi se ci sono astenuti rispetto al debito fuori bilancio.
Dunque, virile Salerno, Mascoli, se c'è qualcuno che non ho chiamato Torelli, quindi sono 4 astenuti.
Abbiamo 18.
Sì, sì, prima sempre prima un attimo solo.
4, quindi sono 18 consiglieri in aula 4 astenuti, 14 votanti, vi ricordo che adesso andremo a votare elettronicamente l'emendamento che vi vado, a che poi non è in realtà una modifica, ma semplicemente si tratta di cassare le seguenti parole nel corpo della delibera quindi nella premessa della proposta di delibera, se se l'avete cartacea potete seguirmi, andrebbe cassata la parte in cui si legge da distrarsi in favore dell'avvocato Renato Bucci, dichiarato antistatutario.
Questa è da cassare, quindi andiamo a votare.
Tampone.
Tarantini Arsale.
No, 14 voti favorevoli, unanimità ora che abbiamo votato l'emendamento, andiamo a votare la proposta di delibera così come emendata.
Sempre 4 astenuti, 18 consiglieri in aula, 14 votanti.
Ma ne manca uno tampone.
14 voti favorevoli, unanimità, andiamo a votare l'immediata eseguibilità.
18 consiglieri in aula, 4 astenuti, 14 votanti, 14 voti favorevoli, unanimità.
Quinto ed ultimo punto all'Ordine del Giorno riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio, decreto legislativo due, sei sette del 18 agosto, 2000 numero 194, comma 1, lettera a, inerente alla sentenza numero 30 del 2025 resa dal Giudice di Pace di Corato prego Assessora Bucci, grazie, allora è una sentenza con la quale è stato annullato un altro verbale di contravvenzione per per.
Per la agli inidoneità sia della segnaletica che delle immagini, avevo già in precedenza evidenziato che c'era stato un periodo in cui c'era un problema Colle immagini per cui il verbale è stato annullato e quindi anche qui c'è stato il pagamento e la condanna al pagamento delle spese legali per 216 euro oltre agli oneri accessori, quindi per un totale di 251,99.
Grazie Assessora, prego, consigliere Salerno.
Spero di non rompere la suscettibilità anche su questo argomento, perché sennò adesso.
Inizia a diventare, diciamo, a reiterare il.
Il reato.
No, io voglio fare soltanto l'intervento a dire, siccome anche questa volta, così come ha ben detto l'Assessore, si tratta di un debito fuori bilancio di cui noi abbiamo discusso anche in precedenza perché,
È ritornato, diciamo a bomba la stessa situazione, allora noi dobbiamo cercare, sia in questo caso sia nel caso precedente, a questo punto di mettere fine a questa faccenda e a quella faccenda, anche per cui l'invito è che, se dobbiamo pagare questi debiti fuori bilancio non è che li possiamo parlare all'infinito dobbiamo trovare una soluzione pure a questo fatto sennò poi tutte le multe che vengono comminate logicamente verranno impugnate sia per l'1 situazione che per la situazione precedente grazie.
Prego allora, come avevo anche già detto in precedenza, per quanto riguarda la le immagini fotografiche c'era stato in un periodo in cui, in alcuni momenti della giornata o in alcune giornate, c'era stato un malfunzionamento che è stato ovviamente sistemato ma, come già dicevo forse nel mese di gennaio febbraio ora non ricordo quando c'è stato l'altro debito fuori bilancio.
A fronte di verbali. Non ricordo forse all'epoca parlavamo di un 300 forse verbali febbraio o qualcosa del genere erano stati impugnati due, tre, quattro verbali, il che è assolutamente fisiologico perché, insomma, che ci possa essere un malfunzionamento di un mezzo meccanico, di un mezzo elettronico, credo che possa succedere e quindi è chiaro che si tenta di prevenire divisionale, di vedere se funzionano. Ma poi c'è anche l'imprevisto e quindi c'è anche ciò che non è prevedibile ed evitabile, e quindi questo porta ovviamente è un ricorso e nel momento in cui arriva il ricorso non è che si può occorrere edittali ai ripari più di tanto, cioè nel momento in cui è arrivata la multa e il cittadino perché se fa un'istanza in autotutela e alcune volte viene anche presa in considerazione laddove ci siano i presupposti della polizia locale. Ma se il cittadino, anziché fare il ricorso in autotutela, preferisce com'è legittimo fare direttamente un ricorso al giudice. È chiaro che poi si arriva all'annullamento del verbale e quindi in alcuni casi anche al in alcuni casi, perché anche questo non è un dato certo, perché in altri casi il giudice di pace compensa le spese a nulla. Il verbale e compensa le spese. Purtroppo questa è l'alea del giudizio e, ripeto, rientra in quel in quella percentuale di rischio di un mezzo elettronico che a un certo punto, inaspettatamente può non funzionare grazie.
Ci sono altri interventi?
Vi sono dichiarazioni di voto?
Bene, possiamo procedere con la votazione, ci sono astenuti.
No, quindi 19 consiglieri in aula, 19 votanti.
Colonna virile 19 voti favorevoli unanimità, votiamo adesso l'immediata eseguibilità.
Chi manca?
Chi manca?
A Dario.
19 voti favorevoli, favorevoli, unanimità, il Consiglio termina qui, vi auguro una buona serata.
Buona festa dei lavoratori a tutti.
