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CC Corato 17.07.2025
TIPO FILE: Video
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Poiché?
Buongiorno a tutti chiedo ai consiglieri di prendere posto.
Segretaria, possiamo procedere con l'appello.
Buongiorno a tutti, Sindaco De Benedittis Addario, Aldo Arsale, Michele, assente Avella, Franco Bovino, Michele assente, Bucci, Leonardo.
Colonna, Carlo Di Bartolomeo Giuseppe.
D'Imperio, Giulio d'Introno, Nadia Gloria, fiore Cataldo, Fuzio Gaetano Lotito, Michele, Mascoli, Salvatore Mastrodonato, Vincenzo Mazzone Valeria.
Palmieri, Alessandro Perrone, Luigi Pisicchio, Domenico assente quercia Giulia.
Salerno Ignazio Tambone Eliseo.
Tarantini Benedetto sì, Torelli Massimo.
Veri le Marco, allora vedo che Arsale è entrato, quindi metto la presenza del Consigliere e sono 24 presenti 23 presenti sì.
Procedo con gli assessori a Dario felice a Dario Luisa assente Bucci Concetta.
Marconi Beniamino, assente Ciccioli, Gennaro Sinisi, Vincenzo Varesano, Antonella,
Buongiorno a tutti saluto Sindaco, Giunta segretaria, uffici, colleghi, consiglieri pubblico.
Vi informo dalla presenza di telecamere per garantire lo streaming della seduta, chiedo a tutti i presenti in Aula di silenziare i telefoni cellulari hanno fatto pervenire, giustifica di assenza i consiglieri Bovino, Michele, è Pisicchio Domenico.
Bene, se non ci sono comunicazioni c'è una comunicazione del Sindaco, gli do la parola, poi apriamo alle interrogazioni.
Sì, buongiorno a tutti, saluto la presidente.
Seguito dal Segretario Generale, signori Consiglieri, la Giunta i nostri dipendenti, funzionari del Comune, il pubblico presente in Aula.
Avverto il dovere politico.
Di intervenire su una questione che, a mio parere, ha superato il limite della. Diciamo così tollerabilità istituzionale, nel senso che da alcuni giorni una figura apicale del nostro Comune è oggetto di attacchi politici e ritengo che bisogna tenere sempre ben distinte le 2 dimensioni, quella politica da quella tecnico amministrativa. Se dovete attaccare attaccato il Sindaco, non ho timore, lo sapete se dovete polemizzare polemizzato e con la Giunta comunale polemizzato con la maggioranza, ma tirare per i capelli dentro l'agone politico, un dirigente integerrimo del nostro Comune. Credo che sia il superamento di un limite dell'etica politica che deve invece sempre prevalere. Quindi chiariamo bene una cosa, anche se e lo voglio dire con forza e con chiarezza, le responsabilità, diciamo, sono ben distinte tra la struttura amministrativa e quella politica e voglio ben chiarire, a fronte di un documento sostanzialmente anonimo che è girato perché diciamo, si tratta di forse non ben distinte che sì, diciamo, definiscono in maniera generica non so tipo pensare Anonima. Sequestri, cioè chi c'è dietro boh va beh, ma al di là di questa battuta diciamo di spirito e voglio ben ben chiarire che alla Giunta comunale spetta l'in la funzione di indirizzo politico di indirizzo speck spetta anche la funzione di monitorare l'esecuzione di questo indirizzo, certamente,
Ma la funzione di controllo in senso tecnico non spetta né al Sindaco né all'Assessore, e però è però ciò detto ciò detto, il sindaco si assume comunque, in senso politico, la responsabilità di quello che succede in senso politico.
Quindi polemizzato col Sindaco, ma non con la macchina amministrativa, che merita invece rispetto da tutti e riconoscimento di terzietà, anche perché voglio ben precisare e il dirigente di cui parliamo persona integerrima e di grande professionalità.
Non è stato selezionato come erroneamente in questo fantomatico documento degli assenti degli anonimi, si dice questo dirigente non è stato selezionato dal Sindaco o dagli assessori, il che sarebbe un reato di natura penale, questo dirigente è stato selezionato con pubblico concorso,
Da una Commissione terza, che ha dato un eccellente risultato, perché ha assicurato al Comune di Corato un professionista dei migliori che abbiamo sul nostro territorio.
Perché sento dire leggo nonché leggo su questo documento in fondi, un dirigente che avete nominato voi, noi abbiamo nominato proprio nessuno al massimo, la nomina di natura più politica riguarda il dirigente nominato ai sensi dell'articolo 110, ma non è questo il caso, anzi, il nostro orientamento è quello di andare verso dirigenti a tempo indeterminato e voglio ricordare a tutti che,
Quando questa Amministrazione si è insediata, ha trovato un Comune sventrato, innanzitutto relativamente all'asse dirigenziale un solo dirigente, 110, peraltro in scadenza, e poi il deserto.
In questi nel corso di questi anni abbiamo assicurato ben cinque dirigenti su cinque uno è andato via qualche settimana fa, ma perché ha vinto il concorso altrove, eppure ci siamo già determinati con la modifica del Piao per andare a selezionare un nuovo dirigente non come 110 ma a tempo con concorso per assunzione a tempo indeterminato.
Quindi, ecco, ritengo importante precisare questo perché a fronte di un errore materiale è sempre possibile sempre possibile rispetto a cui diciamo così non ravviso alcuna illegalità e sento essendo peraltro intervenuto il provvedimento di rettifica in autotutela a fronte di un errore materiale è sempre possibile errare è umano e solo chi opera SBA può può commettere degli errori ci mancherebbe altro, dobbiamo vedere la mole di lavori e di opere pubbliche che sono in corso.
E richiamo semplicemente la notizie di questa mattina. 1 milione 280.000 euro, vero consigliere, Palmieri, 1 milione 280.000 euro aggiudicati dal CUN al Comune di Corato per la riqualificazione del cosiddetto palazzetto dello sport, che dal 1979 non subiva, diciamo così, significativi lavori di riqualificazione e potremmo citare un elenco infinito di opere pubbliche iniziata avantieri. La cantierizzazione del secondo A, o meglio del terzo asilo nido in stato avanzato, il cantiere del secondo asilo nido, i lavori in corso all'interno delle scuole, il cantiere del PIAE, i cantieri del PNRR, l'extramurale, tutta la cittadinanza vede la velocità di questi lavori. Lo stadio comunale ci fanno la consegna fra oggi e domani, e poi ancora il viale del cimitero e la riqualificazione delle strade e tutti gli strumenti urbanistici, dal PIRU al DPR ormai prossima e via dice allora di che cosa stiamo parlando? Quindi vi chiedo, vi chiedo veramente di conservare quel senso delle istituzioni? La polemica è il sale della democrazia, ma gli interlocutori della polemica siamo noi tutti. Lasciamo terze le funzioni, diciamo amministrative e tecniche della macchina comunale. Grazie.
Apriamo alle dichiarazioni, potete prenotarvi.
Non ci prego consigliere Mascoli, innanzitutto le faccio pubblicamente gli auguri di buon compleanno perché so che il suo compleanno grazie grazie, niente, io volevo ritornare solo per fare un volo pindarico sul e grazie a tutti, comunque su un argomento che avevo già richiamato il tempo fa, ma è solo per fare una precisazione di intensificare Sindaco per quanto riguarda la condizione ideale igiene pubblica a salvaguardia e a tutela della integrità delle condizioni psicofisiche dei cittadini.
Magari in questo periodo di siccità evidente, di intensificare le attività della SANB per quanto riguarda la pulizia delle strade con l'idropulitrice e utilizzare più materiale e disinfettanti che si usa in questi casi e soprattutto diciamo se è il caso, io credo sia il caso di intensificare anche l'anti larvale la deblattizzazione, la derattizzazione disinfezione disinfestazione delle strade,
Però prioritariamente va anche esercitato un'azione preventiva per quanto riguardava la pulizia delle caditoie dei che insistono nella città e che non vengono comunque pulite da un po' di tempo, perché se noi andiamo a pulire ma a mo a valle e poi c'è l'ostruzione quindi quest'acqua poi ristagna e non è altro che un terreno di cultura e quindi peggiora le condizioni. Quindi cerchiamo in tutti i modi anche i canali di scolo delle acque, di metterli in sicurezza, perché purtroppo credo che in questi mesi non pioverà e quindi va intensificata questa attività. Lo avevo già detto in un Consiglio comunale precedente te e avere un occhio di riguardo per questa cosa, soprattutto.
Il dove insiste il guano dei piccioni, che no o mettere o de oltre dei dissuasori proprio lavare con l'idropulitrice, perché quello quando secca iguana dei dei piccioni o quando degli a di qualsiasi.
Anche gli animali domestici, o magari i cani, che molte persone non puliscono.
Quello poi diventa un vettori di malattie infettive, è molto rischioso, perché lì si formano delle spore che possono essere vettore oltretutto di e incidono sulle malattie infettive, grazie.
Prego, consigliere Palmieri.
Sì, grazie Presidente, saluto il Sindaco, la Giunta, i colleghi consiglieri pubblico, tutti quanti, anche se il Segretario generale niente io faccio questa dichiarazione sostanzialmente per informare appunto la città di quello che in realtà ha già anticipato il Sindaco che siamo ovviamente felicissimi di aver intercettato questo bando per la ristrutturazione del palazzetto dello sport io so che,
Lo sappiamo tutti, diciamo che avevamo anche precedentemente partecipato, non ci eravamo aggiudicati il bando, ma questo sostanzialmente non cambia nulla perché?
Se ce lo fossimo assicurati l'anno scorso quest'anno non avremmo potuto intercettare altri bandi di Sport e periferie, quindi, siccome sento già rumors in cui noi non diciamo quando perdiamo i bandi, non è assolutamente vero è, come dire, un po' da rosiconi fare questo tipo di affermazioni voglio dire che abbiamo vinto anche un altro bando ci siamo quattro,
Ci siamo classificati al quattordicesimo posto in tutta Italia, pensate anche prima del Comune di Torino per il bando Sport illumina che prevede la realizzazione di un playground. Quindi lo dico in termini più semplicistici di un'area dedicata allo sport multisport, che verrà realizzata interamente a spese del Ministero in un'area periferica della nostra città. Questo sempre nella visione che i sin dall'inizio ha avuto la nostra assessora all'urbanistica, che era quella di riconciliare le periferie con il resto della città, perché ci sono pezzi interi della città che sono completamente staccati dal resto del contesto urbano è, come sempre abbiamo detto qui. Si tratta di come dire, combattere l'idea della periferia non solo della periferia fisica, ma anche della periferia sociale, del distacco che purtroppo vivono determinate persone, a causa appunto delle condizioni economiche e anche della zona in cui, tra virgolette, in determinati anni per delle politiche urbanistiche miopi sono stati relegati a vivere. Questi sono cose fondamentali, ma non ci fermiamo qua perché è in fase di ultimazione anche alla realizzazione del playground, quindi sempre del campo per il baskin, che il basket inclusivo che in questa città è vivissimo è.
Lo stadio comunale e, come ha anche detto il Sindaco, è, diciamo, in fase di ultimazione e il primo step e ci prepariamo a.
Come dire, mettere le basi per la realizzazione del secondo step, quindi, questa è la risposta anche a chi diceva che accorato lo sport e il figlio di un Dio minore, abbiamo restituito la palestra del Fornelli nuova, completamente rifatta, ma negli ultimi 50 anni, quali i lavori di questo tipo sono stati fatti. Non lo so, però in ogni caso sono contento appunto di informare la città che anche il palazzetto dello sport finalmente potrà, diciamo, ritrovare.
La la propria funzione vitale, che è quella appunto di garantire non soltanto uno spazio dedicato allo sport, ma anche aggregativo, è che non sarà solo ed esclusivamente ad appannaggio delle squadre di basket, ma anche per altre discipline che già nel palazzetto dello sport vengono praticate grazie,
Diamo spazio alle interrogazioni, sono previste due interrogazioni per ogni Consigliere, potete prenotarvi.
Prego consigliere Lotito.
Grazie Presidente, saluto tutti i presenti in Aula e tutti quelli che ci ascoltano da casa Sindaco e, da un po' di giorni che l'Ufficio Anagrafe ha avuto dei problemi, cioè è stato anche chiuso al pubblico però non c'è stata nessuna comunicazione, si sono creati tanti problemi, mentre insomma vedo e non è da rosiconi denunciare le cose che quando vengono, diciamo fatte determinate alcune cose tipo per esempio un sostegno al personale vengono fatti dei bei post, quando invece ci sono dei gravi problemi, viene quasi nascosto la polvere sotto il tappeto e ecco che è successo all'ufficio anagrafe.
Sindaco risponde lei.
Prego.
Le questioni che attengono alla gestione di della quotidianità del calendario delle diciamo problematiche.
Immediate e contingenti sono di competenza del dirigente del settore, non certo dal Sindaco, quindi la domanda va girata al dirigente, ma in forza di quello che dicevo anche prima, ovviamente, e sapete bene che ci sono uffici che soffrono di una carenza di organico rispetto a al cui problema e ci siamo determinati con una mole di concorsi pubblici e anche di mobilità attivate e quindi di arrivo di nuovo personale in in tempi recenti, diciamo, nelle scorse settimane c'è stato una ha un avvicendamento di dipendenti, diciamo del nostro Comune, quindi una rotazione che ha predisposto, diciamo diversamente l'organizzazione del personale e quindi c'è.
Un personale di nuovo arrivo presso l'anagrafe che è, diciamo, informazione, quindi presumibilmente ci sarà stato un problema di questo genere che ha determinato sicuramente un disservizio rispetto alla città. Sicuramente è mio impegno, ecco, quello di.
Impedire che possano verificarsi in futuro ulteriori disservizi di questo genere. E comunque sia a fronte, diciamo, di alcune lamentele pervenute, diciamo, da alcuni dipendenti del Comune per il tramite del sindacato, di una sigla sindacale, io mi sono subito determinato, chiedendo una.
Riunione della Delegazione trattante. Infatti, il giorno 9 luglio scorso ho incontrato, insieme al Segretario generale e i sindacati va bene e l'R, sia i territoriali che l'RSU del nostro Comune proprio per fare una disamina condivisa, insomma della situazione. Oltre che discutere del fondo aggiuntivo riguardante i nostri dipendenti comunali, istituiti istituito con il decreto Pubblica amministrazione. Peraltro vi viene è venuto fuori da quella riunione che il Comune di Corato è il primo Comune della Città metropolitana di Bari ad aver destinato questo fondo per i nostri dipendenti. Non ce ne sono altri, stanno ancora tutti aspettando di capire come muoversi. Noi, invece, abbiamo destinato 100.000 e rotti euro per i nostri dipendenti comunali dentro il range che c'era possibile destinare. Siamo stati in Italia, secondi dopo Firenze. Credo che sia questo un po' questa una forma di attenzione al personale. Certamente non basta, e quindi siamo impegnati sempre con spirito, diciamo, di collaborazione, nel segno della concertazione con le rappresentanze sindacali, a dare le risposte migliori, perché il personale possa lavorare, diciamo, in condizioni buone, accettabili, perché così si rende il miglior servizio ai cittadini. Grazie.
Prego consigliere Lotito se vuole replicare, si il Sindaco, lei ha parlato proprio di questa delegazione di cui al verbale, dove il rappresentante della CISL espone alcune criticità relativamente ai recenti provvedimenti di mobilità dei dipendenti del Comune di tre dipendenti del Comune di Corato, tra l'altro iscritti alla CISL.
È la mia preoccupazione, ma penso che sia un po' la preoccupazione del di un po' anche dalla cittadinanza e che lei dice anche in questo verbale che non ha nessun titolo, diciamo è il problema, diciamo che riguarda il dirigente, però non vorrei che ci sia un'ingerenza da parte della politica per lo spostamento del personale, perché le voci di corridoio poi girano e quindi io sono molto preoccupato da questa perché noi elogiamo sempre il personale, però quando poi dobbiamo mettere in atto tutte quelle azioni, ben vengano questi 100.000 euro. Speriamo che potete avere altre risorse per dare perché il personale deve essere motivato. Io sono a favore del personale, non solo della classe dirigenziale che lei fa bene a difendere.
Ma gli attacchi non sono al dirigente, perché lei ha detto bene che la Giunta non è tenuto al controllo, ma il Consiglio comunale si però il Consiglio comunale. Io ricordo esattamente quando governava il centrodestra centrosinistra, molto critico nelle assunzioni, nelle disposizioni. Adesso che siete al potere, questo vale sempre Sindaco, vale per noi consiglieri di minoranza, ma anche per i consiglieri di maggioranza che sono tenuti al controllo. Se una svista c'è stata benissimo, tutti possono sbagliare, ma l'attività politica e le dirò con tutto il cuore che sono contento che lei ha fatto questo intervento stamattina, perché silenzio della politica mi faceva paura. Il silenzio della politica a difesa di un suo dirigente mi faceva paura.
Perché perché il Consiglio è tenuto al controllo, i Consiglieri sono tenuti al controllo, se svista c'è stato così, lei può prendere la parola e mi risponde, è questo, quindi il personale va salvaguardato sempre e soprattutto anche quelle persone che qualche volta sono non sono d'accordo con noi però hanno una professionalità an lavorano e molte volte anche sottopagati, quindi l'attenzione al personale da parte mia e massima,
Prego consigliera d'Introno.
Se vuole un attimo solo chiedo scusa se vuole l'acqua, la agganci, la agganci no, va bene, prego consigliera d'Introno.
Grazie Presidente, dunque anch'io, ho ascoltato con attenzione l'intervento del Sindaco, che ovviamente condivido, nel senso che è noto a tutti che la politica si deve occupare di dettare degli indirizzi chiari e definiti, è uffici e i dirigenti si devono Q, debbono eseguire, devono operare sulla base di quelle che sono chiare linee guida dettate dalla politica, quindi su questo Sindaco e siamo perfettamente d'accordo credo tutti,
A tal proposito vorrei porre un'interrogazione, perché negli ultimi mesi in realtà più volte si è sollevato un dibattito nell'opinione pubblica riguardante l'elevato numero di affidamenti diretti.
In realtà, si tratta di una denuncia che è avvenuta anche a livello centrale dall'ANAC.
In quanto, sulla base di un'analisi eseguita sul numero totali delle procedure di affidamento, è emerso che la quasi totalità pare oltre il 90%, non ricordo con esattezza la percentuale, la quasi totalità, dicevo, di affidamenti viene eseguita sulla base di procedure dirette.
La, la denuncia è chiara e ben si comprendono le motivazioni, ovviamente affidando in maniera diretta e non mediante procedure ad evidenza pubblica, quindi non mediante gara d'appalto, viene meno la trasparenza, viene meno il principio della concorrenza, è vero, sono procedure previste per legge, sono affidamenti illegittimi nulla da eccepire sul punto, però, non è certamente un obbligo per la Pubblica amministrazione seguire tale procedura per gli affidamenti sotto la soglia indicata dal codice dei contratti pubblici. Quindi la mia interrogazione. Qual è vista appunto l'attenzione che l'opinione pubblica a sul tema, viste le doglianze mosse, soprattutto perché pare che molti affidamenti diretti vengono eseguite in favore di soggetti pare vicini all'Amministrazione, io personalmente non conosco, non so di chi stiamo parlando, però voglio dire se, all'interno dell'opinione pubblica, se i cittadini muovono delle critiche e delle doglianze, è giusto anche fornire delle risposte. Quindi, visto l'elevato numero di.
Critiche, signor Sindaco, in tema di affidamenti diretti la politica, lei, la Giunta ha dato un chiaro indirizzo a gli uffici se si quale indirizzo è stato d'Aso, se ce lo può illustrare in modo tale anche da sgomberare il campo da da dubbi. Grazie.
Prego, Sindaco.
Ringrazio la consigliera d'Introno, perché me ne dà opportunità. In verità avevo dimenticato, perché lo volevo già dire nell'intervento iniziale delle comunicazioni, poi si era un po' dilungato e quindi avevo anche dimenticato. Ecco allora innanzitutto, ecco, chiariamo questo tutti gli affidamenti diretti fatti dal Comune sono ai sensi di legge, ne è potere della Giunta comunale e quindi dell'Amministrazione, dare indirizzo se fare o meno l'affidamento diretto. Tuttavia, siccome io sono una persona, cerco di essere una persona intellettualmente onesta. Non mi voglio sottrarre a dire come la penso, come la vedo su questa e su come, secondo me, il dirigente e o i dirigenti è meglio dire no e sia opportuno che si determinino allora, a mio parere, e lì dove è possibile ricorrere all'affidamento diretto. Ebbene, che si ricorra.
E questo lo dico in forza della urgenza di governare chiunque abbia governato dal Comune alla Regione, alla Città, metropolitana, al Governo nazionale, chiunque abbia governato sa bene quanto il nostro Paese sia schiacciato dalle procedure burocratiche.
E questo poi è il grande gap che si determina, è all'origine del grande gap che si determina tra il pubblico e il privato, alla velocità del privato corrisponde una mole di procedure e di burocrazia che schiaccia il pubblico, cioè schiaccia i diritti dei cittadini di avere servizi, di avere risposte, di avere una città ben manutenuta e via dicendo. Infatti, qual è la ratio? Perché il Governo, in ultimo il Governo Meloni, ma già i Governi precedenti, ma il Governo Meloni, perché ha ritenuto di dover alzare questa soglia? È esattamente per questo motivo perché sennò non governi il territorio per cui, per quanto riguarda le acquisizioni di beni e servizi fino alla soglia di 140.000 euro, e non stiamo parlando di milioni di euro, stiamo parlando di 140.000 euro che nell'ottica, diciamo, della dei servizi dei beni e anche dei lavori pubblici sono somme limitate, è vero, puoi andare in affidamento diretto per i lavori pubblici, 150.000 euro per i servizi sociali, 140.000 euro quindi, laddove la legge lo consente, andare con l'affidamento diretto, a mio parere, e diciamo anche sul piano, ecco così della saggezza politica opportuno, anche perché anche perché vorrei evidenziare che non è che la mole di burocrazia salvaguardia dalla corruzione, anzi, molto spesso diciamo così lì dove c'è complicazione delle procedure. Non lo dico io, questo lì dove lo dice anche l'ANAC, lì dove c'è complicazione delle procedure, si annida maggiore corruzione,
Si annida il clientelismo, si annida il ricorso alle vie traverse.
Quindi l'importante è che la politica e questo tengo a sottolinearlo si tenga fuori si tenga fuori dalle gare d'appalto, dalle aggiudicazioni, dagli affidamenti si tenga fuori e noi ci teniamo fuori al punto tale che io poi chiedo ogni tanto al dirigente chi è la la l'impresa che ha avuto faccio per dire l'affidamento per le strade.
Chi è chiunque, sia chiunque sia abbiamo certamente un problema senatore Perrone carissimo. Abbiamo certamente un problema che le aziende della nostra città, molto spesso che sono aziende, diciamo che lavorano, bene importanti, però non hanno o l'iscrizione al MePA o alcune certificazioni richieste per intervenire su certi siti, come il corso e via dicendo, e invece nei comuni limitrofi, in particolare ad Andria, abbiamo tante aziende che hanno quelle certificazioni, vicesindaco, vi chiedo di essere chiuso. Ho finito tanto che è tanto che noi facemmo qualche anno fa un appello alle imprese di iscriversi sul MEPA e di acquisire quelle certificazioni proprio per poter valorizzare tutte le imprese presenti sul territorio. Ovviamente poi, soprattutto quando si va in gara d'appalto e qui andiamo oltre la domanda della consigliera quando si va in gara d'appalto, chi vince vince certamente né il sottoscritto né alcuna Assessore ci mette il naso, perché chi mette il naso commette reato e ricordo che c'è anche qualche Sindaco che per queste cose è finito pure agli arresti,
Prego consigliera d'Introno per la replica.
Grazie Presidente Sindaco, non sono assolutamente d'accordo su tutto quello che lei ha detto, non condivido una parola.
Partendo dal presupposto che è l'indirizzo che la politica dovrebbe dare agli uffici. Non è certamente un'interferenza per dire affida a Tizio piuttosto che a Caio. Non ho detto assolutamente questo o o piuttosto caro dirigente, fai a e non be no. L'indirizzo che una Amministrazione dovrebbe dare, a mio parere e a parere dell'ANAC, è quello di prediligere le procedure ad evidenza pubblica, piuttosto che gli affidamenti diretti. Chiariamoci magari anche per chi ci segue da da da casa, qual è la differenza affidamento diretto, che significa significa che l'ente comunale decide in maniera del tutto discrezionale a chi affidare un determinato servizio, un determinato lavoro, un determinato, una determinata prestazione di beni. Quindi, senza un confronto tra gli operatori economici, senza accogliere più offerte da parte di appunto diversi operatori presenti nel mercato decide il Comune e basta. Voglio il consigliere Lotito punto non mi interessa. Se nel mercato sono presenti altri operatori che magari potrebbero eseguire lo stesso servizio ad un prezzo più vantaggioso qualitativamente superiore, no, decide il Comune punto e basta questa procedura è consentita. Sì, è vero, nessuno lo mette in dubbio, ma dovrebbe essere l'ipotesi ultima da seguire proprio in quei casi di urgenza, necessità in cui, pur di non perdere tempo con procedure ad evidenza pubblica, pur di non perdere tempo per indire gare d'appalto, si segue. Questa procedura ci sta è giusto, ma prendiamo l'esempio ultimo di cui si è tanto dibattuto l'affidamento della progettazione del nuovo corso cittadino. Qual è l'urgenza Sindaco? Mi scusi perché è stato affidato direttamente questo incarico silenzio, non lo sapevate che avevate in mente di eseguire questo lavoro di stravolgimento del corso cittadino. Non ci si poteva operare per indire una gara. È cercare il professionista migliore, la società migliori, in grado di sviluppare il progetto per il nostro Comune. No, abbiamo preferito l'affidamento diretto e su questo Sindaco,
Mi dispiace dirlo, ma è evidente che è procedure simili, facciano sorgere sospetti, facciano sorgere dubbi perché celano diverse zone d'ombra. È per questo che la politica deve intervenire per sgomberare il campo da tutti questi dubbi, perché non deve passare l'idea che accorato e l'affidamento venga eseguito all'amico al parente al al vicino di casa? Questo è l'indirizzo che io mi sarei aspettata da questa Amministrazione. Grazie esatto in omaggio al principio della trasparenza della concorrenza e dell'accesso a tutti gli operatori. Va bene. Detto questo, posso procedere con la seconda interrogazione. Si Seals lo vuole il consigliere, Lotito, prego, prego Consigliere. Allora.
Vorrei degli aggiornamenti per quanto riguarda i lavori sia di ampliamento del liceo classico, ossia dalla realizzazione del nuovo istituto professionale. Grazie,
Risponde l'assessore, Varesano, prego.
Sì, grazie Presidente, saluto tutti i presenti in Aula e chi ci segue da casa, allora, per quanto riguarda l'ampliamento del del liceo classico, è stato da pochissimo presentato da dal progettista incaricato dalla Città metropolitana, il progetto esecutivo, che quindi adesso diciamo e al al vaglio del dell'ufficio e quindi appena sarà diciamo completata l'istruttoria,
La Città metropolitana potrà proseguire con la gara d'appalto e, insomma, è la procedura e.
Insomma sta terminando.
E per quanto riguarda invece la realizzazione del dell'Istituto professionale nella zona di tre, come sappiamo, noi abbiamo adottato in Giunta il Piano Particolareggiato.
Appunto della zona di tre. Nel frattempo sono state fatte tutte le procedure per la valutazione ambientale strategica, per gli atti e per le autorizzazioni nei confronti dell'Autorità di bacino.
Appena saranno concluse conclusi, questi step, lo porteremo in approvazione, e quindi nel potremmo, diciamo a cui acquisire le le a le le aree acquistandole quindi con tutte le procedure annesse e connesse, diciamo, siamo pronti a partire appena appunto la procedura, l'istruttoria dell'approvazione del Piano Particolareggiato siano state completate.
Prego consigliera.
Sì, grazie grazie Assessore per la risposta, ci tenevo ad avere questo chiarimento perché in sede di Commissione consiliare bilancio, se non erro quella relativa al bilancio di previsione, quindi parliamo di qualche mese fa avevo notato che non era prevista nessuna somma per appunto procedere agli espropri quindi all'epoca, insomma, non mi sono state date risposte, volevo appunto capire a che punto siamo. Speriamo insomma che si possa accelerare il più possibile l'iter, grazie.
Prego consigliere Lotito, grazie Presidente.
Io voglio ringraziare la consigliera d'Introno, perché anch'io volevo affrontare questo a problematiche degli affidamenti diretti, ho ascoltato con attenzione la risposta del Sindaco e, oltre al principio dell'efficienza e dell'efficacia, c'è il principio della economicità che l'affidamento diretto onestamente non assicura al 100% io voglio fare questo tipo di ragionamento quando si è siamo andati ad approvare l'addizionale IRPEF e dove il Comune di Corato ha elevato allo 0 8, tranne i 12.000 euro per le persone esenti e poi il resto tutti pagano 0 8%. Abbiamo detto che avete detto anzi che c'erano bisogno. Era necessario avere più risorse per poi destinarli a quelli che sono i servizi dei cittadini. Beh, la domanda come diceva Lubrano sorge spontanea, ma il principio ragionieristico, il principio per chi studia economia, i maggiori risparmi non sono i primi guadagni. Allora se io no, soprattutto per quei contratti sotto soglia, perché il problema dov'è non è nella fornitura o nella nei lavori, perché li abbiamo dei dati oggettivi quanto costo della materia prima quanto costi del lavoro abbiamo nei servizi. Vi assicuro per esperienza personale che quando ricorriamo al mercato e, caro Sindaco, fare una gara sul MEPA 5 6 giorni si impiega per quell'entità 150.000 euro si fa presto, noi abbiamo la garanzia di avere uno sconto del 30 40%, che sono soldi che il Comune risparmia che può dedicare poi ad altri servizi. Questo non è un principio. Io non sono d'accordo con lei quando dice se possiamo fare l'affidamento diretto, lo facciamo no, io direi, riduciamo gli affidamenti diretti perché poi, come diceva la consigliera d'Introno embè poi nascono i pro i sospetti, perché quando noi vediamo il dirigente ha la sua autonomia, però non è e anche lui il soggetto a critiche. Quando viene dato l'anno scorso questo affidamento a un'Agenzia costituita sei mesi prima per la comunicazione e non aveva nessuno background,
Per favore, potete abbassare. Enzio Enzio grazie eh, questa agenzia non aveva nessuna esperienza e il dirigente decide di andare a quella agenzia. Beh è soggetto a critiche, come per esempio è avvenuto anche ora. Quindi io direi dov'è il principio dell'economicità quando noi facciamo affidamento diretto. Il prezzo può essere congruo, certo, ma non può essere economico come garantiamo il risparmio all'ente per poi investire su altre esigenze?
Grazie, consigliere, prego, Sindaco.
Allora l'affidamento diretto non è una gita al parco.
Non è una gita al parco.
È previsto dalla legge innanzitutto e obbedisce a delle regole ben precise, va bene, per cui innanzitutto, ecco,
Ne innanzitutto nella lettera di invito alle imprese il dirigente deve mettere le indicazioni i paletti, anche relativamente alla economicità e alla congruità, e poi è compito del RUP, va bene, ecco.
Valutare.
La qualità del risultato anche in termini economici, dell'opera svolta, che non sono valutazioni arbitrarie, così.
A piacere compitino a casa.
Obbediscono a parametri di legge ben precisi.
Anzi, si citava l'ANAC all'ANAC, dice esattamente questo l'ANAC non vede, diciamo male, l'affidamento diretto, purché avvenga nel rispetto, diciamo così, di questi canoni, di questi passaggi, che riguardano anche la congruità e la economicità dell'affidamento e del risultato.
Il Prix.
Eh, sì, non puoi fare affidamenti sotto soglia con l'evidenza pubblica perché stavi dicendo.
Se lei del principio del risultato va be'quello che ha detto in parole, diciamo più semplici se lede il principio dei risultati, quindi proprio non c'è, ma anche perché scusate poi alla fine noi abbiamo anche la Corte dei conti. È logico che se tu fai un affidamento fuori scala, la Corte dei conti, che fa guarda dall'altro lato no, tranquilli tranquilli. La Corte dei conti, soprattutto nei confronti di questa Amministrazione, non guarda dall'altro lato e siamo contenti che non guardi. Dall'altro lato, siamo contenti perché non abbiamo nulla da temere né sulla qualità degli affidamenti, né sulla correttezza, né sulla terzietà. Poi state parlando proprio con un soggetto, il sottoscritto, che non a imprese non ha aziende, che ha un lavoro, suo dipendente pubblico che non ha nulla da guadagnare su nessuno. Quindi veramente io vada avanti. Diritto come un treno nel rispetto della legge e nell'efficientamento dell'ente pubblico, che deve uscire dalle strettoie in cui la burocrazia lo ha ammesso nel corso dei decenni del tempo un problema di carattere nazionale che abbiamo, ma scusate, l'Unione europea ci chiede, l'Unione europea ci chiede di semplificare le procedure. È vero o no,
È vero o no che il PNRR, che cosa ha fatto, ha semplificato a tal punto le procedure che non sia andato più in Consiglio comunale per l'approvazione delle opere pubbliche è vero o no, ma scusate, è vero o no che proprio il Governo nazionale, Ministro all'epoca,
Raffaele Fitto ha approvato la ZES unica e la ZES unica che cos'è non è una gigantesca forma di semplificazione delle procedure per gli ampliamenti delle imprese e delle aziende, cioè per cui non si va più nemmeno in Consiglio comunale, non si fa solo i pareri si acquisiscono, è vero o non è vero,
E qual è la ratio di tutto questo, sbloccare un Paese fermo, un Paese sull'orlo del declino? Ma io non capisco certe voci, fate fare a me questo discorso che dovreste fare innanzitutto voi, ma io lo faccio perché ne sono convinto, perché sono una persona mentalmente libera anche dai blocchi ideologici, non o blocchi di allo mentalmente libera e ritengo che la ZES, che pure ha esautorato in qualche misura l'ente locale da una sua competenza specifica propria quella di decidere del proprio territorio, sia tuttavia una opportunità importante per i territori e per i Comuni proprio per il Mezzogiorno, per il rilancio dell'economia che sennò langue ferma al palo delle procedure, diciamo,
Così, molto spesso, fine fini a se stesse o che diciamo poi a danno esiti di natura diversa, quindi credo che esproprio il modo in cui la Giunta comunale, l'Amministrazione, si stia muovendo, sia nel pieno rispetto 1 dello spirito della legge 2, degli indirizzi politici sia nazionali che europei.
Credo che non ci siano più nulla da dare, prego consigliere Lotito per la replica.
Grazie Presidente, ma io, proprio per quella libertà, al Sindaco che io discutevo, quello che lei ha detto prima perché per me il principio dell'economicità un principio molto importante, ripeto, è vero, il nuovo codice da, come diciamo imprinting, l'obbligazione di risultato, però la stessa ANAC è preoccupata e nelle note l'ha scritto che ci sono troppi affidamenti diretti a sto punto. Io pongo a tutti quanti i consiglieri comunali, ma voi sapete quanti affidamenti diretti sono stati dati e quante gare abbiamo fatto consigliere, lei ovviamente scusi se lei non può fare delle domande ai consiglieri, perché siamo nella interrogazione, non lo so, lo chiedo a me stesso quanti sono e però, Presidente, io su questo lo dico in Consiglio comunale tornerò ad approfondirlo perché io voglio sapere voglio conoscere quanto perché è vero che mai l'obbligazione di risultato di arrivare a un qualcosa non prescinde poi da principio dell'economicità, perché anche di tutti i soldi che abbiamo, diciamo investito quanti affidamenti abbiamo diretti, ma Consigliere, se lei vuole stimolare il dibattito sul tema, basterebbe presentare una mozione. Se lei fa l'interrogazione, è chiaro che è nata questa delego, questo sì, sì, ma forse arriverò anche all'articolo 16 dello Statuto, perché su questo nessuno sta accusando nessuno, però il principio è importante e io l'ho dimostrato l'anno scorso il servizio di pitturazione delle aule che il Comune in affidamento diretto e aveva dato ad ASIPU per 80 per 77.000 euro a si vuole ha dato un'azienda per 56.000 euro. La differenza erano risparmio per la comunità. Quindi, come fate a dire voi che c'è principio di economicità? Se non si fa la gara, allora 10 affidamenti diretti su 1000000 mi sta bene, 200 non mi stanno bene. Dobbiamo arrivare a gara perché deve essere garantito oltre risultato anche l'economicità. E poi, secondo me, Sindaco la trasparenza e la cosa più. Bella perché lei può dire quello che vuole, ma se non si è trasparenti i dubbi vengono sempre se invece con l'affidamento diretto non sempre trasparente, l'abbiamo anche detto se lei avesse se lei però però un attimo solo scusatemi e le ridò subito la parola al Consigliere Carissimi, però però scusate quando consigliere Lotito, mi perdoni un attimo, le ridò subito la parola. Siccome siamo in un'assise pubblica, voglio dire circostanziamo bene le affermazioni, perché dire non sempre sono trasparenti gli affidamenti diretti, c'è una pubblica, c'è un'accusa che io lei la invito laddove è fondata a presentarla nelle sedi opportune, perché se lancia questo tipo di se fa questo tipo di affermazioni, capisce bene che, insomma in una pubblica Assise no, non va bene così e io l'ho detto che molto probabilmente ricorrerò all'articolo 16 del consigliere, lei può ricorrere a cosa vuole, però non può, durante l'interrogazione e dire che non c'è trasparenza degli affidamenti diretti, che non è questa la. Non è questa la sede, né la invito davvero a spiegarsi meglio. Prego non c'è l'economicità perché quando io vado direttamente a una persona io ho escluso completamente gli altri, come chi te l'ha detto.
E che significa affidamento diretto assessore, che significa affidamento diretto simile che vengono direttamente a lei. Escludo gli altri con le parole voi sapete fare ma non convincente l'impossibile Consigliere. Scusate Sindaco Sindaco, un attimo solo.
Segretaria, mi può dare la definizione di affidamento diretto, poi faccio concludere il Consigliere.
Non c'è bisogno che la do io è scritto nel codice all'articolo 50, l'affidamento Circignani, abbiamo detto, è un affidamento diretto, cioè che tra l'altro, con il nuovo Codice non prevede neanche la consultazione di altri operatori, è chiaro che il RUE sì, sì, è chiaro che il responsabile unico del procedimento e scusatemi a te è chiaro che il responsabile unico del procedimento deve fare delle valutazioni prima di poter fare l'affidamento diretto ad un unico operatore e quindi valutare tutti i rischi e valutare il rispetto dei vari principi a cui comunque è tenuto anche nell'affidamento diretto. Però ricordo che anche l'ANAC, in una recente.
In un recente testo ha comunque sottolineato che, se le soglie consentono l'affidamento diretto, non bisogna, diciamo comunque utilizzare procedure negoziate o altri tipi di procedure, perché c'è un aggravio del procedimento andando contro la legge 241 del 90 ora, detto questo, è chiaro che il RUP deve fare delle valutazioni. Pertanto, se diciamo il RUP viola i principi del codice, è un conto, ma se non li viola non capisco dov'è il problema dell'affidamento diretto, visto che anche l'ANAC ha ribadito che il principio del risultato e il principio più importante da rispettare.
Consigliere Lotito, chiaramente io ho fatto dare una definizione, la segretaria che non entra nella discussione politica per cui conclude il suo intervento, ma io la ringrazio, la Segretaria ha detto quello che scontato, quindi.
È normale, nessuno sta dicendo che ci sono violazioni del Codice, perché se ci fosse stata la violazione del Codice, se viene dato un affidamento diretto per 180.000, è ovvio che c'è una violazione noi stiamo parlando di opportunità politica dei principio di economicità, trasparenza, efficacia ed efficienza e questo è il problema e la politica non può essere assente da questo.
Quindi è quello che io ribadivo e onestamente.
Ho spill Enzio, silenzio, Consigliere, vada avanti a in diritto di parola, prego, riesce a parlare, prego silenzio in Aula, va be'comunque sarà successivamente in mia valutazione di fare altre valutazioni e anche ricorrere all'articolo 16 dello Statuto, grazie, prego, consigliere Barile,
Buongiorno a tutti, Sindaco, Giunta, e Consigliere.
Prendo atto con anche un leggero il piacere di questi interventi sportivi, di ristrutturazione, di impianti già esistenti e di realizzazione di un playground, pregando da un campo all'aperto per chi non lo sapesse.
Oggettivamente, la tempistica dell'intercettare il bando e poi mettere, diciamo adopera tutte queste interventi sportivi è.
Mi permetta qualche piccola premessa per poi comprendere il mio, la mia interrogazione, qual è?
Noi andiamo a effettuare dei lavori di ristrutturazione, di un palazzetto, di una palestra, di un palazzo sito che oggi è era già uno spazio aggregativo ha visto tante manifestazioni, tante tante sfide, tante come dire tanti eventi positivi per eccetera Dicorato dopo il liceo sportivo ma non certo di altre discipline sportive mi sembra che il palazzo sito sia solo esclusivamente utilizzato da associazioni sportive di pallacanestro.
Neanche minibasket, solo pallacanestro senior intervengono altre discipline sportive, utilizzano il Palozzi altre discipline sportive quando debbano effettuare delle loro manifestazioni sportive, non potendo oggettivamente farli in altre strutture. Perché non ce ne sono? Mi viene in mente un'associazione di boxe, ad esempio, deve fare un incontro, deve disputare un incontro, lo deve richiedere necessariamente a Paolo sito, non certo al Pala X, in una volta zone di Corato non ce ne sono, quindi deve ritagliarsi del tempo e deve chiedere la giornata libera di tutte le azioni sportive per poter effettuare la sua legittima manifestazione. Realizziamo, sono contentissimo per l'amor del cielo, sfondiamo una porta aperta con me con noi tutti, la realizzazione di un playground di questo campo all'aperto, che andrà sicuramente a interfacciarsi con la comunità, con l'utilizzo di magari di.
Ragazzi che non possono magari pagare la retta e andare a giocare lì, senza dubbio abbiamo non abbiamo le bende agli occhi, siamo consci del fatto che bisogna intervenire anche su queste cose.
Però stiamo anche abbiamo preso atto anche di una totale assenza di ossidazioni, oltre realtà, al bando che voi avete emanato per la realizzazione di un impianto sportivo, è un dato di fatto credo di non dire nessuna sciocchezza,
Per cui l'enfasi, l'enfasi, che io condivido e dell'amico consigliere Palmieri l'avrei fatta lo stesso sono contento di questo però mi porta di fronte a uno spazio e una domanda e qui pongo i quesiti all'Amministrazione.
Vi siete posti il problema nel mentre ci sono questi lavori, che cosa fanno le associazioni sportive che investono decine e centinaia di migliaia di euro per svolgere una su una stagione sportiva, siete sicuri che il ripristino, chiamiamolo, i lavori di adeguamento del palazzo sito possano,
Definitivamente risolvere il problema delle associazioni sportive, che litigano per un'ora di allenamento,
Attendo una risposta, grazie, prego, Sindaco.
Saluto il consigliere Barile con simpatia e amicizia e lo ringrazio per questa domanda, perché ci dà opportunità di insomma parlarne e innanzitutto consentitemi, relativamente all'aggiudicazione del bando di 1 milione 280.000 euro relativo al Palazzetto dello Sport, di ringraziare l'assessore allo sport per amino Marcone, che oggi non c'è, perché mi sta sostituendo in Prefettura, perché c'è un Comitato dell'ordine e la sicurezza pubblica con tutti e 41 i sindaci che abbiamo chiesto di cui abbiamo, avevamo chiesto al prefetto la convocazione è stato, purtroppo ho convocato giusto per stamattina, quindi lui è andato lì, però avverto il dovere di ringraziare, ringraziarlo come assessore allo sport, oltre che come vicesindaco, insieme all'Assessore, ai Lavori pubblici. Vincenzo Sinisi. All'Assessore all'Urbanistica Antonella Varesano e al consigliere delegato, Alessandro Palmieri, delegato ai rapporti con le società sportive si è fatto un ottimo lavoro di squadra e li ringrazio e ringrazio il dirigente ingegner Ca' Cozzo, perché poi alla fine le carte devono farle, devono fare le loro. Allora.
Certamente noi abbiamo un problema, uno di carenza di strutture sportive, sono insufficienti le strutture che abbiamo punto, primo.
Punto secondo, c'è un problema di mal Versace Bione, mal conservazione delle strutture che abbiamo allora la strategia che abbiamo intrapreso ormai.
Un bel po' di anni fa, quattro o cinque anni fa, qual è stata è stata uno quella di riqualificare e ciò che abbiamo è di mettere anche in sicurezza, a norma e perché voglio dire di problematiche ne abbiamo trovate su queste strutture, ma penso proprio a palazzetto,
Non voglio scendere nei particolari perché, insomma, per una sorta di senso delle istituzioni.
Ma ne abbiamo trovate di problemi sul Palazzetto sul tensostatico.
Mi fermo qui, non vado oltre, allora stiamo risolvendo tutti questi problemi, sia di carattere burocratico.
Che di carattere poi e di riqualificazione, vero Consigliere, Fiore, vedo che annuisce e sorride sotto i baffi.
Peraltro gli faccio gli auguri perché è diventato nonno e quindi auguri al Consigliere Fiore.
Quindi questo punto primo, è vero punto secco, quindi ecco perché abbiamo tentato di ottenere i finanziamenti per il palazzetto, sapete che l'anno scorso non andò in porto per poco, peraltro non ce la facemmo eravamo, diciamo, tra gli ammessi ma non finanziati, quest'anno invece siamo stati, abbiamo ottenuto il finanziamento, come anche la questione di cui tu stesso dicevi sport illumina il campo all'aperto, il cosiddetto playground, poi voglio ricordare ecco il secondo step del ragionamento e dare la città, nuove strutture sportive. Qualche mese fa noi abbiamo fatto un avviso pubblico che individuava un'area, quella che si trova alle spalle dell'isola ecologica di via Castel del Monte, per la realizzazione di un tensostatico.
Porto e purtroppo quel quel quell'avviso pubblico è andato deserto,
Era rivolto ai privati perché noi avremmo dato in gestione l'avviso pubblico è andato deserto. Ora ci stiamo rideterminando per capire cosa fare, anche attraverso un confronto con i con i soggetti privati, capire perché non abbiano risposto, non abbiano partecipato ed eventualmente, se ci sono le risorse, investire noi come Comune. Va bene, quindi, sicuramente sì. Dentro questo ragionamento che noi abbiamo, c'è la costruzione di nuove strutture sportive, sia anche discusso parecchio con le società di questo, una grande unica struttura o più strutture più piccole e più facili da gestire. Anche di questo si discute, va bene, per il momento noi abbiamo, avevamo ed abbiamo intrapreso con quell'avviso pubblico la realizzazione di una struttura, diciamo, media, che ti consente il te, un nuovo tensostatico, però l'idea di dare alla città anche un palazzo dello sport degno di questo nome c'è e ci stiamo lavorando su questo però voglio dire dateci il tempo tempo a tempo siamo usciti da un immobilismo che durava da 50 anni. Se oggi abbiamo uno stadio comunale su cui per giocare, non c'è bisogno della firma del Sindaco, che si assume impropriamente le responsabilità come chiari il Commissario straordinario, appunto prefettizio prima che arrivasse la nuova Amministrazione, beh, voglio dire un salto di qualità è stato fatto adesso con convinzione. Andiamo avanti proprio nel segno di una, diciamo, di un ammodernamento della città. Innanzitutto sul versante delle sue strutture e infrastrutture.
Consigliere ferire se vuole replicare.
Sì.
Io, per mia forma mentis, non riesco a dare torto alle persone, ve lo dico sinceramente, quindi, per cui è tutto giusto, però io il problema non lo vedo risolto. Io vi posso assicurare che il problema continuerà a sussistere lavori da fare. Sicuramente sicuramente non ho detto questo lavoro da fare. Ampliamento parquet nuovo, inventiamoci di tutte playground, bello entusiasmante, potete immaginare quanti ragazzi andare a giocare lì, tutto vero, ma purtroppo non stiamo qui a risolvere per fare queste che stiamo per risolvere. I problemi non verranno risolti e i lavori invece da fare era prima la realizzazione di impianti per poter ristrutturarne quegli altri e alla tempistica sbagliata. Noi probabilmente non so mi informerò, siete o ci informeremo quando verranno eseguiti i lavori in quell'anno? In quel periodo le società che utilizzano il Palasport devono, se decidono di continuare la propria esistenza sportiva, emigrare. Io vi dico qual è il problema serio, qual è il problema reale, non fanta sport devono emigrare per mantenere un titolo sportivo, io per emigrare e mantenere il titolo sportivo devo investire, oltre alle mie spese fisse di federazioni o altre. Devo pagare la città che mi ospita profumatamente per poter allenarmi, giocare o effettuare le mie manifestazioni fuori per l'amor del cielo. Facciamo questi lavori, adeguiamoci i Sindaco. Non si va a prendere la responsabilità annualmente, di far giocare le associazioni sportive al Palazzetto, ma non è la risoluzione del problema. Il playground e chiudo è un bellissima struttura bella, la vedrete sarà disegnata in maniera magnifica.
Però è all'aperto praticamente ottobre aprile maggio. Non si potrà utilizzare a mente, quindi voglio dire non risolvere il problema logistico, le società sportive e non parlo solo di pallacanestro, parlo di tutte le realtà sportive dall'atletica pesante e quindi box e altri marziale o ciclismo bocce. Quando si vota, non c'è risoluzione. È un problema che va a migliorare una situazione.
Relativamente al Pala Losito, perché sarà quello i lavori e, applicando che sarà per gli cittadini che hanno posti, non hanno possibilità di iscriversi, il paga, le rette, giocare divertirsi lì, va tutto bene, purtroppo, signori cari amici, consiglieri non risolverà il problema della logistica per la sede sportive,
Grazie, prego, il consigliere Mascoli allora niente, grazie, Presidente.
Io volevo ricordare una cosa se è ancora in vigore che le prerogative del consigliere comunale comunque sono l'indirizzo e controllo e quindi noi esercitiamo il discernimento cum grano Salis, su sugli atti e sulle situazioni che si vengono però Sindaco, sinceramente si può percepire nel suo discorso introduttivo e questo in astratto, lo dico perché vorrei disk, vorrei proprio dissipare questi dubbi che c'è stato da parte sua come un atto censorio di intimidazione nel poter espletare noi quel ruolo, anche specificatamente agli affidamenti diretti, di cui adesso non mi ricordo quanto tempo ho a disposizione, mi pare 10 minuti, cinque minuti, il Consiglio in due minuti non ce la faccio in cinque minuti, però dei dubbi delle zone d'ombra, dei coni d'ombra, comunque emergono e noi siamo chiamati anche in altre sedi in solido a rispondere di determinate situazioni. Non è che noi siamo comunque esenti da queste responsabilità, quindi il il rapporto di responsabilità diventa proprio individuale. Poi in queste cose è chiaro se l'efficacia, l'efficienza e l'economicità ha un suo criterio, però qui emerge un discorso perché si va così celermente perché ci sono dei ritardi. Evidentemente non c'è stata un'organizzazione, non c'è stata programmazione e il lavoro in genere è organizzato individuale, articolato, controllato e convergente. Deve convergere nei tempi previsti a un risultato deve dare un risultato se noi riusciamo a dare un risultato di efficacia, efficienza ed economicità in tutto questo e con delle una spesa oculata criteri ATA ben venga, nessuno mette mette i veti a questo, però, ecco, ripeto, io ho inteso questa, spero che lei possa dissipare questi dubbi, perché cioè noi non nella critica non c'è voglia di ferire qualcuno.
Iniuria verbis, dicevano i latini, no, non non ci sono questi silenzio uni, quindi è evidentemente è meglio dissipare i dubbi, qui non c'è, nessuno fa critiche ad personam o individuale, ma è un'analisi del ruolo che ha il Consigliere, non si vuole stigmatizzare, non si vuole poi enfatizzare altre situazioni, però cerchiamo di essere coerenti con quello che comunque oggi una condizione importante nella nelle nostre città qui c'è gente che con pochi euro riesce a malapena, non a vivere ma a sopravvivere, condizioni ormai limitanti, sempre più.
Di retrocessione dal punto di vista sociologico. Quindi è chiaro che forse i colleghi, ben vedendo queste cifre, che sono sempre e comunque al limites, al limite di pronto a sottosoglia, quasi della hanno dei dubbi. Quindi cerchiamo di nel tempo di dissipare questi dubbi e di fare anzi effettivamente mi ha anticipato il collega Lotito articolo 16 prevede anche la possibilità di fare una Commissione è un'analisi di queste spese se hanno una certa congruità temporale ed economicità. Questo e avrei voluto fare, diciamo, un excursus molto più lungo. Evidentemente avrò tempo di farlo in altre sedi, perché è proprio così di sappiamo i dubbi non c'è preconcetto o pregiudizio in tutto qua c'è un'analisi più approfondita di quella che è la spesa. Noi stiamo qui per fare l'indirizzo e il controllo che il minimo che possiamo fare nella tutela e nella salvaguardia, specie precipua degli interessi dei cittadini. Grazie Consigliere, mi scusi, siccome siamo alla fase delle interrogazioni, mi vuole formulare la domanda, così il Sindaco può risponderle, lo avevo scritto, ma è lunga. Va bene, comunque, alla luce dei fatti, alla luce dei fatti narrati e voglio formalmente chiedere la percentuale degli affidamenti diretti rispetto al totale delle commesse ordinate e degli ordinativi, ma è anche in rispetto alle raccomandazioni, comunque dell'ANAC che non è che le dà l'ANAC, dice potete fare quello che volete sempre nell'interesse nel solco della del rigore, della rettitudine, del raziocinio della spesa, ecco, abbiamo noi una fotografia della percentuale tra gli affidamenti diretti e quelli diciamo che vanno in via ordinaria.
Così abbiamo una percentuale quante volte si ricorda l'affidamento diretto, quante volte si fa la procedura ordinaria, se c'è questa percentuale che serve ancora di più a corroborare le tesi che non ci siano situazioni, come dire, di commistioni contingenti di sappiamo questi dubbi, grazie, ora io non so se il Sindaco abbia dati statistici nell'immediatezza, però prego Sindaco,
Voglio rispondere.
Lo.
Ascoltando ripetutamente la questione, mi rendo conto che c'è un problema di ordine culturale, cioè noi in questo Paese siamo abituati ad avere un approccio, diciamo così non voglio dire borbonico, perché diciamo questo è anche un falso storico, perché in verità erano più complicati Savoia dei Borboni.
I Savoia complicarono ulteriormente ciò che già era complesso, quindi ci portiamo dietro, Mascoli, è vero, ci portiamo dietro.
Un retaggio, un pregiudizio culturale.
Un pregiudizio culturale da cui invece ci dobbiamo libera re liberale per modernizzare la pubblica amministrazione, allora.
Il mio orientamento, qual è tutte le volte che è possibile ricorrere all'affidamento diretto, perché la legge lo consente, ebbene, che lo si faccia sono, non so se sono stato chiaro, ha abbondantemente ebbene che lo si faccia, anzi auspico auspico che gli uffici ricorrano all'affidamento diretto perché è un modo di efficientare la pubblica amministrazione e di dare risposte ai cittadini.
All'insegna cerco di ripetere diciamo, le grandi parole della efficienza della economicità e c'era un'altra,
Della elfi, efficacia, non efficienza, efficacia, efficienza ed economicità.
Enzio, per favore, scusate l'interruzione, lo dicevamo, signori, scusatemi, il consigliere Mascoli mi perdoni pascoli, poi l'interrogazione lei ha diritto di replica, quindi rispondo, io sto riprendendo le tue parole, aggiungo anche un'altra parola che Mascoli prima città, trasparenza, trasparenza, se avete dubbi sulla transfer, fate l'accesso agli atti.
Andate fate l'accesso agli atti ai sensi della 241, qual è il problema?
Ci sono consiglieri che fanno sempre l'accesso agli atti.
Ben venga ogni volta che io vedo un accesso agli atti, sono contento.
E trasparenza della pubblica amministrazione tu no Salerno.
Io sono con te Sindaco, lei non può fare domande ai consiglieri che non passano risparmi, siccome siccome è un appesantimento, perché andiamo ad aggravare gli uffici con tutto il lavoro che hanno di tutte richieste di carte, carte che poi molto spesso rimangono lì, nemmeno ci si vanno veramente a leggi, ma questo è un altro discorso. Quindi chi è che va a ledere le funzioni del consigliere comunale ma ci mancherebbe altro e la democrazia, questo però attenzione a non ridurre la democrazia ad un gioco delle parti, perché la democrazia e assunzioni di responsabilità, la democrazia e cultura di governo e molto spesso tutto questo traballa e noi lo dobbiamo garantire e io dico che bisogno c'è di andare di fretta, diceva, Mascoli, andare di fretta perché noi in democrazia è vero, ogni Governo è a scadenza, noi abbiamo cinque anni di tempo per realizzare un programma elettorale e posso dire se dobbiamo parlare di percentuali che ad oggi più dell'80% del programma elettorale e realizzato o è in corso di realizzazione e poi ne daremo dimostrazione,
E, come anche ribadisco, per le strutture sportive ci assumiamo le responsabilità per il palazzetto, io firmo, sennò non si gioca, mi assumo la responsa, ci mancherebbe altro per lo stadio, no, perché era diversa la situazione. Il Commissario prefettizio intervenne su quella questione per il palazzetto, io firmo, sennò non si giocherebbe. È ovvio che se poi Mascoli ti esce fuori un bando, Sport e periferie per riqualificare la struttura che dici no, devo prima costruire l'altra o palazzetto, allora non fai niente, i problemi ci sono, vanno affrontati CAL e ci mancherebbe altro, ma all'insegna torno a dire della trasparenza se ritenete che ci siano delle violazioni di legge. Andate alla Procura della Repubblica. Qual è il problema, ben venga, ma non abbiamo assolutamente nulla da temere quando si agisce in scienza coscienza e nel rispetto delle norme.
Prego consigliere Mascoli, per la replica. Sembra quasi che si voglia dire scatena polemiche. Il ruolo del Consigliere è dirimente e per un discernimento delle opere che vengono fatte se noi ci togliete anche questa prerogativa e io lo faccio ancor di più convintamente che proprio dobbiamo sgombrare il campo dai dubbi non sto accusando nessuno, sembra quasi che la vostra poi è un'accusatio non petita e allora io sto dicendo delle cose con dei criteri, sto dicendo che comunque c'è un programma e va rispettato, ma parte tutto dall'organizzazione. Ripeto che individuale, articolata, controllata, coordinata e convergere il risultato. A me serve il risultato, però è chiaro che per arrivare a un risultato che serve per e faccio un esempio così pedestre per andare a Ruvo io non ci metto 50 litri di benzina nella macchina, ci metto il 5 litri e faccio andata e ritorno è sicuro, mi avanza qualche cosa. Il problema della soglia è proprio questo che innesca dei dubbi e i dubbi nella vita sono importanti, perché chi non ha dubbi e uno stolto?
Prego consigliere Arsale, Presidente, volevo chiedere, ma si può intervenire nel dibattito, no, perché l'interrogato sempre intorno al sei tu che c'è un dibattito, no, lei ha un interroga, lei può fare un'interrogazione, infatti il dibattito ho provato a fare qualcosa sullo sport, insomma, allora Consigliere, se lei me la me la come dire la pone come interrogazio e lo so purtroppo,
E infatti cioè no, nel senso che si ha da chiedere alla stessa, al Sindaco.
Capite bene che il Regolamento non per non derogare, però, insomma, se deroga una volta poi devo derogare per tutti. Insomma, prego, prego, volevo intervenire a proposito di sport e a proposito di visione e quindi magari chiederei se ci sono, diciamo a livello divisioni e di possibilità insomma di come dire di portare avanti quel discorso Diamond, questo è nelle sue facoltà, all'azione di questa Amministrazione, diciamo all'inizio fu portata avanti un'idea anche da sviluppare per le altre categorie sportive. No, e quindi e quindi merito diciamo a chi ha dato e ha potuto insomma ottenere attraverso i bandi questi finanziamenti per la manutenzione e ristrutturazione di quello che già abbiamo e poi volevo solo ricordare che comunque noi abbiamo vissuto.
Un periodo di intervento su una bella struttura che poteva essere di diventare di proprietà comunale, che sarebbe servita anche per tutte quelle categorie sportive, in quanto la struttura permetteva quindi quel polo. E però bisogna io adesso diciamo a distanza di quattro anni diciamo ecco, i nodi vengono sempre al pettine, anche per rispondere al Consiglio e al Consigliere virile.
Che ricordo anche che c'era anche un tifo affinché tu magari questa quel tipo di acquisto non avesse luogo. Ecco, ci fu anche, diciamo, delle da parte di alcune forze politiche, anche l'intervento affinché tutto non fosse, non si arrivasse a al raggiungimento dell'obiettivo.
Ecco, io ritengo e rimarco ancora una volta che quella fu veramente una bella visione e che se diciamo ci fosse stato un discorso più corale evidentemente oggi stavamo avevamo aperto anche un nuovo capitolo anche per tutte le altre attività sportive. Quindi, magari quel tipo di idea, se è ancora attuale e se magari nel frattempo si è si sono trovati dei siti adatti per poter anche ospitare e creare nuove strutture sportive per quelle categorie minori, soprattutto grazie.
Prego, Sindaco.
E allora innanzitutto eh va beh, la questione dell'acquisto del Dimon andò diversamente, quindi se l'aggiudicò un privato è andata così.
Ma adesso, relativamente invece allo stadio comunale e lo stadio per come il progetto complessivo di riqualificazione è stato pensato, si candida ad essere una struttura polifunzionale con molte attività sportive. Innanzitutto, nel secondo lotto dei lavori è previsto il rifacimento della pista di atletica, che sarà una pista omologata sia per le compost competizioni regionali che per quelle nazionali, e quindi farà darà innanzitutto un'opportunità a tutto quel settore dell'atletica che in nella nostra città, come sapete, è molto sentito e abbiamo anche avuto importanti campioni e allenatori di atletica e quindi sarà inserito poi nel circuito dicevo, delle competizioni regionali e nazionali e sarà una delle poche strutture insieme a Molfetta e a Bari. Non mi risulta che ci siano in Città Metropolitana altre e quindi, con il completamento dei lavori di riqualificazione dello stadio, avremo una struttura aperta a più attività. Già adesso, con questo primo lotto che abbiamo concluso, abbiamo inserito nel settore di sinistra nuovi spazi per, diciamo così, attività ginnica, ora mi sfuggono, diciamo le le, ma le cose, le discipline specifiche e anche un campo da gioco per uno sport che io non conosco fossero Palmieri in un po' eh no, è un'ulteriore PEC bolsi esatto,
Quindi diciamo proprio si sta facendo, se andate a vedere, si sta facendo dello stadio comunale una struttura attrezzata per una pluralità di discipline, rimane il fatto che serve costruire uno, una nuova ulteriore struttura. Su questo siamo intenzionati a realizzare, come ho detto prima, il tensostatico dietro l'isola ecologica di via Castel del Monte e realizzare poi un nuovo palazzo dello sport su siti che stiamo valutando. Dobbiamo valutare insieme, quindi, in base a una serie di, diciamo opzioni che abbiamo davanti, però questo è ancora oggetto, diciamo, di valutazione politica, diciamo per poi diventare iter amministrativo, però sicuramente sì. La città ha necessità di avere nuove strutture oltre a quelle che già possiede.
Prego Consigliere per la replica, prego, consigliere Arsale.
Deve replicare Consigliere, ringrazio il Sindaco, insomma per la risposta e io mi auguro diciamo che diciamo che questo non immobilismo, diciamo di questi 50 anni, ma no, diciamo non entro in questa polemica.
Però diciamo che effettivamente si inizia veramente investire anche nello sport, che comunque socio riguarda sia un discorso di welfare sociale e anche di.
Ed a livello anche culturale, credo grazie, prego, consigliere Salerno.
Grazie Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri, consentitemi soltanto una velocissima replica su un passaggio particolare che ha fatto il consigliere Arsale voglio ricordare al consigliere Arsale che alcuni partiti non è che si auguravano che l'acquisto non avvenisse, ma piuttosto si richiedeva in quell'intervento un piano, una pianificazione degli interventi da effettuare per poter recuperare il bene, perché il problema non era l'acquisto ma era piuttosto la questione si è però mi scusi adesso io devo dire no un attimo, prendetemi eh, no, non è consentitemi perché dopo il consigliere Arsale potrebbe chiedere anche lui di precisare va bene, però procediamo con l'interrogante. Ha parlato in maniera personale. Grazie comunque per quanto riguarda.
La mia interrogazione è un'interrogazione che.
E richiamata in qualche maniera in un passaggio delle variazioni di assestamento generali che discuteremo successivamente. Però, francamente, siccome è un argomento che abbiamo sempre come dovevo dire discusso parlato, ho tirato fuori e augurato che avvenisse ci ha un attimo attenzionati sulla faccenda e vengo qui a a proporla. Nella nota di richiesta che protocollo 31 441 del 2 luglio 2025 a firma del dirigente degli Affari Generali e dell'assessore ai lavori pubblici si richiedono 40.000 euro per l'affidamento esterno di smaltimento della documentazione dell'archivio comunale e la digitalizzazione in corso.
Però, francamente, a supporto di questa richiesta.
Si fa riferimento a delle decisioni assunte al fine di consentire al Comune di non perdere il finanziamento regionale per la digitalizzazione dell'archivio urbanistico voi sapete quanto ci abbiamo tenuto noi su questa faccenda, diciamo così, in Commissione bilancio poi c'è stato un passaggio dove si è detto che la separazione, la cernita di questi fascicoli doveva avvenire perché doveva essere effettuata la separazione per dare la possibilità alla Sovrintendenza di emettere il suo parere.
Noi ci chiediamo ed è opportuno capire che problematiche potrebbero mettere a rischio il finanziamento e se ci sono anche le possibilità che effettivamente si perde sto finanziamento, grazie, prego, assessore Varesano.
Sì, grazie.
Allora?
L'iter per portare a termine tutto ciò che è richiesto per la digitalizzazione dell'archivio delle pratiche edilizie.
È arrivato al punto in cui, appunto la la, la Sovrintendenza archivistica ha bisogno di fare un sopralluogo, giustamente la ditta dal Comune incaricata per seguire tutta la vicenda ha detto mettiamo in ordine l'archivio perché altrimenti la Sovrintendenza nel momento in cui viene,
Si metterà le mani nei capelli, tra l'altro c'è da denunciare che il Comune di Corato non è stato mai contemplato no e non è mai pervenuto tra i Comuni che hanno assunto.
Diciamo,
Agli obblighi nei confronti della Sovrintendenza archivistica, al alla stessa sovrintendenza archivistica, il Comune di Corato, assente totalmente assente sull'archivio storico, sull'archivio delle pratiche edilizie, sull'archivio delle opere pubbliche, sugli archivi degli affari generali, su tutto, su tutto, quindi, nel momento in cui noi dobbiamo portare a termine quella procedura, abbiamo bisogno finalmente di mettere in ordine e tutto il resto il deposito al piano seminterrato della scuola media Imbriani è un,
Per alcuni versi è un deposito, per altri versi, è un archivio che riguarda tutti i settori.
E non voglio dire in che condizioni l'abbiamo trovato e che adesso, finalmente, stiamo risolvendo il carico antincendio di un archivio dovrebbe essere di 50 quintali, lì c'è 50, ci sono 50 tonnellate di roba, che certo non abbiamo messo noi una sciatteria unica nella gestione degli archivi da comune del terzo mondo.
C'è roba da buttare, c'è roba accumulata di tutti i settori, c'è roba promiscua.
Con i ragazzi che so che sta vanno a scuola sopra al piano superiore, una vergogna per il Comune di Corato.
E adesso finalmente è arrivato il momento di mettere in ordine anche questo e di portare curato ad un livello decente, grazie.
Prego, consigliere Salerno.
Ringrazio l'assessore Varesano.
Chiarimento che però non ci soddisfa affatto perché non ci soddisfa affatto, perché poi le dobbiamo dare le ragioni, non è che.
Io voglio ricordare all'assessore Varesano e a tutta la la la Giunta.
Che l'archivio urbanistico solitamente è stato sempre un archivio a sé.
Eh no, centra centro e tantissimo Unasca, ma in questo momento noi stiamo parlando dell'archivio urbanistica e voi avete chiesto la somma dei 40.000 euro perché è a rischio il finanziamento.
Relativo alla digitalizzazione dell'archivio urbanistico, l'oggetto è l'archivio urbanistica, quindi, fermo restando, voglio dire tutte le problematiche che il resto degli archivi del Comune avevano hanno continueranno probabilmente ad avere fino a questo momento che probabilmente voi avete stanziato sto discorso qui.
Fino a questo momento, ma il problema io mi chiedo se l'archivio urbanistico storicamente è rimasto sempre una questione a sé ed era depositata presso l'ASIPU voi pochi mesi fa avete preso prelevato tutto l'archivio dell'urbanistica e quasi in maniera come dobbiamo dire mi sento di dire.
Così alla rinfusa fugace nell'arco di qualche giornata non sapeva niente, né manco la struttura dell'urbanistica che avveniva questo spostamento, l'avete preso questo archivio che era praticamente regolarmente sistemato e differenziato rispetto agli altri e l'avete praticamente portato all'Imbriani, perché dovevate a questo punto, non riesco a capire per quale motivo prima mischiate con gli altri faldoni, poi, dopodiché giustificate questo intervento, che diventa sicuramente un intervento omnicomprensivo, ma solo e soltanto per la questione dell'archivio urbanistico, addirittura ipotizzando il fatto che possa venire meno il finanziamento della digitalizzazione.
Digitalizzazione oltretutto.
E giustamente la Sovrintendenza ci deve mettere il naso, ma probabilmente il naso, che lo avrebbe messo solo, e soltanto sulle carte organizzate dell'archivio urbanistico, che era questione a sé, non era confusa con gli altri archivi.
Allora a questo punto mi chiedo, ma se questa questione del discorso della Sovrintendenza noi lo abbiamo affrontato nella presentazione che ha effettuato il consigliere Di Bartolomeo circa quattro o cinque mesi fa, noi oggi stiamo ancora discutendo di andare a prendere gli atti che abbiamo volontariamente riportato in una sede dove abbiamo mischiati con gli altri faldoni che dobbiamo praticamente regolarizzarli e dopodiché praticamente mettiamo pure in discussione la questione dell'evento al finanziamento, ma noi abbiamo parlato della Sovrintendenza o quattro o cinque mesi fa siete venuti hub a relazionare nella Commissione e si parlava dell'intervento della Sovrintendenza, sono passati quattro o cinque mesi. Allora ditemi voi se a questo punto non deve essere reale il dubbio che si stia perdendo il finanziamento.
Va bene nello garantite meno garantite che non è così, lo lo lo lo acquisiamo, dopodiché però ci sembra strano questo movimento tra virgolette silenzio e sta concomitanza grazie, prego, consigliere Di Bartolomeo.
Grazie Presidente, so di essere nella fase delle interrogazioni, quindi prometto di porre un'interrogazione, però contestualmente ci tengo un attimo a mettere, provare, a mettere ordine alla questione, non c'è nessun intoppo, nessun problema irrisolvibile semplicemente nella fase preliminare che anticipa poi quella, come dire concreta massiccia di digitalizzazione degli atti dell'archivio urbanistico si è proceduto a fare un sopralluogo.
Da questo sopralluogo sono emerse delle criticità che stiamo anticipando. Noi come Comune, cioè la Sovrintendenza non sia ancora esposta. Non si è ancora espressa nel merito dell'archivio urbanistico semplicemente a seguito di un sopralluogo preliminare che come Comune abbiamo voluto fare per anticipare i problemi prima di affrontarli. Quando magari è troppo tardi. Ci si è resi conto che le condizioni dell'archivio urbanistico non sono idonee affinché possa possiamo tranquillamente ricevere la l'istruttoria e quindi parere positivo da parte della Sovrintendenza. E quindi quello che si è detto è stato signori.
Dobbiamo fare questa attività importante relativa alla digitalizzazione dell'archivio urbanistica. Probabilmente è questo il momento migliore per mettere ordine a tutto il discorso archivio, che riguarda però non soltanto il settore urbanistico, ma anche tutti gli altri settori, tra cui quello degli affari generali. Quindi il dirigente degli Affari Generali dirigente Sciscione, in accordo con.
Mi pone nell'interrogazione diverso dal nella nell'arco dei cinque minuti arrivo alla all'interrogazione si va bene.
In accordo con l'Amministrazione e in particolare con l'assessore Sinisi, scrive questa nota per stanziare 40.000 euro che la somma che ha ritenuto opportuna e congrua, affinché si potesse innanzitutto mettere ordine ovviamente a quella che è la parte di propria competenza, che sono appunto le carte alla documentazione, anche anche questa conservata nello stesso spazio relativa al settore generale, è chiaro che a valle poi di questa attività ci sarà anche un'azione che verrà fatta anche dal per quanto riguarda la documentazione relativa ad altri settori, se ce ne sono, l'obiettivo comunque è sempre quello, cioè quello di mettere ordine in modo tale che sia tutto quanto catalogato, se è tutto quanto in ordine tutto pronto per essere digitalizzato e quindi chiedo come dire, conferma di questo all'assessore Varesano, chiedendo anche di illustrare poi quali saranno gli step che successivi a questo atto che discuteremo nell'ordine del giorno di oggi fino poi al completamento del progetto. Grazie sì. Prima di dare la parola alla collega, all'Assessora Varisano, tengo a precisare una cosa a tutta l'Assise. Il Consiglio comunale viene gestito seguendo un regolamento a cui io mi devo attenere per garantire i diritti e le prerogative di tutti. Se deroghe per uno, devo derogare per gli altri, quindi ripeto e ribadisco che l'interrogazione non può essere uno strumento per stimolare un dibattito al quale poi alcuni possono prender parte e altri no, pertanto Consiglieri o facciamo.
L'interrogazione, la domanda al Sindaco, riservandoci il diritto di replica oppure se vogliamo affrontare delle tematiche, presentiamo delle mozioni che vengono poi verrà verrebbero poi regolarmente iscritte all'ordine del giorno è aprirebbero il dibattito a tutto il Consiglio. Questo nel rispetto delle prerogative di tutti, prego, assessore, Varesano.
Allora, per quello che mi consta, la procedura dovrebbe essere questa.
La ditta che verrà incaricata dal Settore Affari Generali che il settore preposto alla conservazione dei documenti.
Dovrà a catalogare tutto il materiale presente nel deposito,
Quindi, individuare tutto ciò che va mandata al macero che quindi è, diciamo, non è ritenuto interessa, diciamo da per degno, diciamo di essere conservato, quindi si manderà poi la richiesta in Sovrintendenza per essere autorizzati a mandare al macero questa roba e tutto ciò che invece tutti i documenti che invece devono essere conservati.
Che riguardano tutti i settori chiaramente andranno sottoposti,
Ah i settori di competenza, perché possano appunto prenderne atto, prenderne visione e quindi poi verranno prelevati da questa ditta che gli conserverà appropria pro col annunciamo appropria responsabilità e che verranno poi digitalizzati on demand ogni volta che gli uffici avranno bisogno di accedere a questi documenti, chiaramente in quell'occasione verrà ripulito tutto l'ambiente è dislocato il carico incendio dell'archivio delle pratiche edilizie, che dovrà rimanere in quella sede, in maniera idonea e in maniera corretta e, a norma,
Prego, consigliere Di Bartolomeo per la replica, va bene, allora, se abbiamo terminato con le interrogazioni, io volevo chiedere all'Assise una cortesia, noi avremmo come primo punto all'ordine del giorno la mozione per riconosce, per il riconoscimento dello Stato di Palestina e al secondo l'ordine del giorno in sostegno al Trattato sulla proibizione delle armi nucleari siccome,
Oggi in questo Consiglio, insomma, siano si onora di accogliere una professoressa con un curriculum di tutto rispetto. Se siete d'accordo, vi proporrei di votare l'inversione dell'ordine del giorno in modo da affrontare l'ordine del giorno in sostegno al Trattato sulla proibizione delle armi nucleari. Come primo punto posso chiedervi di procedere alla votazione per alzata di mano, se siete tutti d'accordo,
Chi c'è?
Quindi, quanti ovviamente non ci sono astenuti, quindi su 21 presenti in Aula, credo ci sia unanimità bene.
Quindi procediamo con il secondo punto all'ordine del giorno Ordine del giorno in sostegno al Trattato sulla proibizione delle armi nucleari presentato ai sensi dell'articolo 49 del Regolamento del Consiglio comunale questo ordine del giorno ci sarà presentato dalla professoressa Angela Corcelli, che, come vi dicevo prima ha un curriculum di tutto rispetto e,
Insomma, tra le sue varie tra i suoi vari incarichi mi piace citare quello più insomma prestigioso e vicesegretaria dell'Unione, scienziati per il disarmo dal 2023 e quindi davvero è un onore che abbia accettato il nostro invito benvenuta professoressa,
Può procedere con l'illustrazione del dell'ordine del giorno, buongiorno, preti mi sentite bene in genere litigo con i microfoni.
Grazie Presidente, grazie molte Sindaco, per questo invito grazie a tutti voi, per il tempo che mi state dedicando questo invito con questo invito il Sindaco mi ha chiesto di illustrare i principi e le motivazioni delle persone impegnate nella campagna internazionale per la messa al bando delle armi nucleari devo dire che devo fare un piccolo lavaggio del cervello perché mi ero molto appassionata al vostro dibattito.
E adesso passiamo da un argomento o un altro molto diverso, però la democrazia è così no e quindi io credo profondamente.
Diciamo nei consessi democratici e anche le lungaggini sono importanti, secondo me no, perché permettono a tutti di approfondire, di sviscerare i problemi e di dare il proprio contributo, e dunque questa campagna internazionale ha un nome sintetico che Eyquem, cioè International Campaign to abolisci Nuclear lui Pons.
Grazie ad AIG can si è arrivati a trattato per la proibizione delle armi nucleari che è entrato in vigore nel 2021 nell'ambito di questa campagna internazionale Nale si colloca l'appello delle città ad eliminare le armi nucleari o bombe atomiche dagli arsenali militari.
Mentre venivo qui stamattina, mi sono chiesta come presentare l'appello.
Quali dati e informazioni mettere in evidenza se parlarvi degli scienziati che progettarono e realizzarono la bomba?
O degli effetti della bomba dal punto di vista medico, fisiologico, io sono una fisiologo o magari presentarvi tabelle con numeri delle bombe atomiche dispiegate pronte a essere usate da Stati Uniti, Russia e altri Stati europei.
Poi ho deciso invece di leggere due pagine tratte da un piccolo libro scritto da uno scienziato che mi sta molto simpatico molto noto, si tratta di un botanico fisiologo vegetale, Stefano Mancuso.
Stefano Mancuso si reca un anno in Giappone, qualche anno fa in Giappone, per un congresso.
Alla fine della giornata congressuale siede al tavolo in un ristorante da solo, come ci capita spesso quando andiamo all'estero ed è tutto preso dalla difficoltà di interpretare il menu esotico, cosa mangia stasera.
E la sua evidente difficoltà traspare, per cui ad un certo punto un signore gli rivolgere la parola in un elegantissimo italiano, cosa molto strana in Giappone.
Alla fine, quindi, trascorsero una serata discutendo a tavola, fecero amicizia Stefano Mancuso, e questo distinto, signore giapponese, e venne fuori che il console si trattava appunto di un console aveva trascorso lunghi anni a Roma.
Alla fine della serata il console chiede a Stefano Mancuso sia mai incontrato la parola, è un po' difficile i Baku, due muco Mancuso, si scusa dice mi spiace, sconsolato, no, non mi è mai capitato e il console dice subito guardi lei li deve assolutamente incontrare per il lavoro che fa va bene, console, come posso fare avrei piacere io ad accompagnarla ad incontrare gli Baku, due mondi,
Dobbiamo andare ad Hiroshima, però.
Il giorno dopo.
Arrivano alla stazione di Hiroshima e 10 minuti dopo erano di fronte ai miei agli IBA q giù Moko, il console mi aveva guidato attraverso magnifico giardino a incontrare tre alberi sopravvissuti alla bomba, li ricordo benissimo un ginko, il ginko biloba, simbolo di pace in tutto il mondo, un pino nero giapponese e un muco tre alberi molto comuni in un qualunque giardino classico giapponese. Il ginko era vistosamente piegato in direzione del centro città, il pino nero aveva una considerevole cicatrice sul fusto, ma tutto sommato stavano benissimo alberi normali all'apparenza se non fosse stato per l'evidente sentimento di rispetto e direi di affetto che suscitavano nelle persone che erano lì ad incontrarli.
Due anziani signori, probabilmente marito e moglie su due seggioline portatili di fronte al ginko erano impegnati in una lunga conversazione con l'albero, un ragazzo lo aveva velocemente abbracciato prima di continuare la passeggiata, chiunque passando accanto agli alberi sembrava conoscerli bene e molti dai bambini agli anziani si inchinavano profondamente.
Su ogni albero era appeso un cartellino giallo che indicava la distanza dell'albero dall'epicentro dell'esplosione, quel giorno a visita ai molti i baco giummo Q di Hiroshima, avvicinandomi via via luogo dove, per la prima volta, un ordigno atomico era stato utilizzato contro una popolazione inerme.
Ricordo che è ancora un Ginko a 1.130 metri dall'esplosione, un albero della canfora 1.120 metri, una meravigliosa peonia 910 metri avvicinandosi al centro del disastro. Gli Baku giù Moko diminuivano la temperatura al suolo nel luogo dove ci trovavamo alle 8:15 del 6 agosto, 1945 circa ottant'anni fa aveva superato i 4.000 gradi Celsius, molto probabilmente aveva raggiunto i 6.000 gradi Celsius nessuna speranza che alcunché potesse essere sopravvissuto quella distruzione. Io dissi.
Ma il console rispose sorridendo uomo di poca fede, la vita vince sempre mi segua e arrivammo così davanti al campione degli Baku giummo, con salice piangente, ricresciuto dalle radici rimaste viva attive sottoterra a 370 metri dall'ipocentro.
Sulla via del ritorno, chiesi al al console perché questi alberi che erano sopravvissuti all'esplosione nucleare venissero chiamati IBA Kurusu muco.
Significa che sono alberi che sono stati esposti all'esplosione atomica, ma perché non dite semplicemente sopravvissuti, disse Mancuso la questione è più complessa di quanto sembra, caro professore tutta, ma tutto nasce dal nome dato ai sopravvissuti, de alle persone che sono sopravvissute alla bomba il loro nome in giapponese e hibakusha.
Letteralmente persona esposta alla bomba, c'è un motivo per questa scelta, si scelse questo termine al posto di sopravvissuti perché questa parola, esaltando a chi era rimasto in vita, avrebbe inevitabilmente offeso in moltissimi morti di quella tragedia.
Quindi anche gli alberi hanno la stessa radice, hibakusha, i Baku Jounouchi.
Usciti dal ristorante esistenti per accompagnare a casa, per accompagnarlo a casa, il console stranamente rispetto alle tradizioni giapponesi, mi abbracciò, mi guardò serio in faccia e disse parli degli Bach Jounouchi li faccia conoscere e venga a trovarli ancora.
Poi si interruppe indeciso, bisogna che glielo dica anch'io solo Oni-Baku Jean.
Avevo sette anni quando la bomba fece scomparire tutta la mia famiglia e chiunque conoscessi al mondo mi sono salvato, con altri tre compagni su 120 bambini di una scuola.
Agli Baku Sciascia è stato conferito nel 2024 il premio Nobel per la pace.
Per essersi battuti per un mondo libero dalle armi nucleari e aver chiesto in 1.000 occasioni.
Che le armi nucleari non siano mai più usate.
Come è stato detto, Oslo, gli hibakusha hanno permesso di descrivere l'indescrivibile di pensare l'impensabile e ci hanno fatto sentire sulla nostra pelle le incomprensibili pena e sofferenze causate dalle armi nucleari e REPO in risposta al bombardamento atomico del 1945. Si crea un movimento internazionale per rendere consapevoli tutti gli Stati delle conseguenze catastrofiche dell'uso delle armi atomiche.
Questo è un movimento, generò il cosiddetto Nuclear tabù,
Una norma internazionale basata sulla deterrenza, che Stigand stigmatizzava l'uso delle armi nucleari, negli ultimi ottant'anni, non sono state usate armi nucleari grazie anche agli Bachchan.
Purtroppo, nella generalizzata corsa al riarmo a cui stiamo assistendo, è grave sentir parlare di ammodernamento degli arsenali nucleari, di minaccia del possibile uso di armi nucleari nei conflitti in corso e apprendere che i nuovi Stati pensano di dotarsi di armi nucleari il Nuclear tabù vacilla.
Il bombardamento delle due città Giapponesi causò 125.000 vittime in pochi attimi, e nello stesso è lo stesso numero negli anni successivi per le conseguenze delle ferite riportate, l'esplosione e l'esposizione alle radiazioni.
Una guerra nucleare potrebbe portare alla distruzione dell'umanità, io credo che il disarmo non sia pura utopia, penso che ci possiamo arrivare con l'impegno di tutti.
L'adesione dei Comuni italiani a quella delle grandi città o piccole di altri Stati del mondo, come le città di Helsinki, Parigi, Los Angeles, Toronto, Sydney.
È un appello importante a cui hanno già aderito più di 100 comuni italiani, i più recenti sono il Comune di Melpignano, il Comune di Bari.
L'appello delle città, dei CAM, e quindi non solo un atto simbolico di particolare importanza.
All'indomani dell'assegnazione del Premio Nobel degli hibakusha, in qualche modo le città raccolgono il testimone del comitato norvegese, ma indica una strada che la rete dei sindaci italiani può percorrere per chiedere a chi ci governa dibattersi a livello internazionale per un mondo libero dalle armi nucleari, grazie.
Grazie professoressa, possiamo aprire al dibattito che se insomma chiedo la disponibilità arrestare durante la discussione, qualora dovessero, volessero POR porgerle delle domande.
Prego chiesto la parola il consigliere Mascoli, grazie Presidente, è chiaro che siamo tutti aderenti alla sua sollecitazione, dico solo un dato, abbiamo il 7000% in più di armi nucleari per distruggere tutta la terra, potremmo arrivare fino a Giove.
È una follia e una follia, sembra che siamo ormai gestiti da soggetti rettiliani, soggetti che vivono al di fuori della realtà sociale, soggetti che non si rendono conto che ci sono 3 miliardi di persone che non si possono alimentare sulla terra, quindi,
Sembra quasi che hanno delle armi di confusione e distrazione di massa di massa, critica proprio di analisi di capacità, le armi nucleari.
I 7000% sono io non sono completamente contro le a contro, il nucleare nucleare potrebbe essere una risorsa se sfruttata come risorsa per una qualità di vita migliore per abbassamenti abbassati i consumi, per evitare l'immissione nell'aria di monossido di carbonio.
Però utilizzare queste armi per sopprimere la vita di altre persone e veramente non criminale, diabolico e Diabo e satanico, quindi per questo dico come si fa a non essere tutti d'accordo contro il nucleare usato a scopo bellico, perché qui poi c'è una rincorsa a chi ne fa di più ma per fare che cosa e abbiamo i 7000% in più di queste armi e una riflessione proprio intimistica alla mia, però, penso che di tutti posso interpretare il pensiero di tutti. Grazie.
Prego, consigliere, Tambone.
Sì, grazie buongiorno a tutti e in particolare, voglio ringraziare la professoressa Corcelli perché è venuta a presentare questo ordine del giorno e una scienziata che ha parlato comunque al nostro cuore per questo lavoro in modo particolare ringraziare oggi presentiamo questo ordine del giorno è un giorno particolare questo perché ricorre esattamente ieri l'ottantesimo anniversario, il 16 luglio 1945, l'inizio dell'era atomica, dove li nel deserto del Texas, venne fatto esplodere una bomba atomica in vista di quello che un mese dopo sarebbe accaduto poi in Giappone e noi appunto abbiamo presentato quest'ordine del giorno perché vogliamo affermare il nostro impegno non soltanto come Amministrazione comunale, ma soprattutto come città come i cittadini e i cittadini di Corato per un mondo libero dalle armi nucleari e voglio dire che questo non è un impegno che nasce oggi. Voglio riconoscere una cosa positiva qui accorato già 11 anni fa.
Esattamente il 27 ottobre 2014 all'unanimità i consiglieri comunali allora presenti votarono appunto all'ONU all'unanimità, una risoluzione per l'adesione alla Campania per una convenzione per l'abolizione delle armi nucleari e riconosco che quello fu un primo passo importantissimo. Fu un atto politico, un atto morale veramente significativo. Oggi andiamo un pochino avanti rispetto a quel primo passo che fece la città di Corato. Voglio soltanto fare un breve, una breve riflessione prima di chiudere. Voglio dire che l'arma nucleare non è soltanto tecnologia militare, sbagliamo se pensiamo a questo e soprattutto il simbolo estremo della capacità umana di oltrepassare ogni limite etico che noi ci siamo dati a salvaguardia della nostra stessa esistenza e l'arma nucleare, come dire, annulla il concetto stesso di proporzionalità, rappresenta all'estremo.
All'estrema potenza, quella che dice chiamava, distorcendo la ovviamente la volontà di potenza che è propria di ogni essere umano, quella volontà di potenza che va oltre ogni limite e rende incontrollabile, poi ogni nostra difesa rispetto a quello che la potenza della tecnica è in grado di fare la tecnica ha un potere che ci è sfuggito dalle mani è l'esempio più grande di quel potere che ci sfugge al controllo è proprio l'arma atomica, l'arma nucleare,
Gli antichi greci parlavano di tracotanza di hybris che è la tracotanza, no che in fondo fa sì che noi siamo portati a superare ogni limite e ogni volta che superiamo i nostri limiti determiniamo delle catastrofi che sono irreversibili. Ecco perché pericolosissima l'arma atomica ed è unica rispetto a tutte le altre forme di armi, perché annulla ogni possibilità di risposta. Non c'è replica all'uso dell'arma nucleare, non c'è difesa, non c'è più dialogo, non c'è più vita. L'arma nucleare annulla il futuro dell'umanità. Per questo dobbiamo tutti, in un modo o nell'altro, intervenire, dare il nostro contributo per fermare il proliferare delle armi nucleari. Per questo ringrazio la professoressa per averci aperto la mente su questa tematica.
E spero che anche questa volta potremmo votare tutti all'unanimità questo ordine del giorno. Grazie.
Grazie Consigliere, ci sono altri interventi.
Prego, consigliere Salerno.
Grazie Presidente, ringrazio la professoressa per la sua presenza e che ci ha in qualche maniera dato un po'.
Il binario da percorrere, come diceva il collega Tambone, sicuramente nel 2014 ci sono stato uno dei firmatari perché all'unanimità siamo stati.
Oggi ci stavamo quindi.
La cosa però che mi sorge spontanea e la riflessione.
E quindi voglio finire il concetto, sicuramente sarà un voto a favore anche il nostro, però la cosa che mi sorge spontanea e.
La riflessione sulla situazione attuale di chi ha firmato praticamente il Protocollo del Trattato sulla proibizione delle armi nucleari e che sono 93 Paesi firmatari, 70 che l'hanno ratificato.
Però, fra questi firmatari, logicamente, non poteva essere diversamente le nuove potenze nucleari, ovvero USA, Russia, Cina, Francia, Regno Unito, India, Pakistan, Israele e Corea del Nord.
Non ci sono e non potrebbero esserci voglio dire.
Hanno raggiunto finalmente questo obiettivo e per quale motivo dovrebbero tirarsi indietro, se non quindi il il, il pensiero che sorge spontaneo, ma?
Non sarebbe un po' come un Don Chisciotte con come una lotta con i mulini a vento che seguono un ideale che però poi alla fine diventa?
Improponibile, non perseguibile, non non raggiungibile, ex soprattutto non raggiungibile quella è la vera problematica che ci si pone, quantunque poi, a livello generale, l'Italia segue più il sistema del PMP, che praticamente è quello che crea la.
La possibilità, diciamo, del del del dialogo e del colloquio nel disarmo, raggiungendolo poi piano piano nella sua nella sua interezza, probabilmente con il dialogo, nel convincere anche e soprattutto i Paesi che non potranno mai essere firmatari.
A raggiungere un obiettivo, allora io dico per tutti noi sì e è facile votare un un, una delibera del genere.
Sommare anche la nostra voce a tante altre che l'hanno fatto però poi realmente in maniera tangibile, questa cosa potrà mai avvenire, può mai essere, cioè è un è un'utopia e un no, perché io capisco bene che la speranza sia sempre l'ultima diciamo ah no, perché poi molte volte si pensa ma non è che l'altra via che si vuol seguire e che in qualche maniera tiene anche un.
Uno sguardo al alla alla possibilità diciamo che questo ombrello sotto cui noi siamo, anche perché alla fine voglio dire, facendo parte della NATO e restando sempre il neonato e avendo quella che l'idea della NATO potrebbe in qualche maniera creare questi equilibri, perché poi alla fine dovrebbero essere tutti contemporaneamente nello stesso momento tutti quanti convinti di fare l'azione perché sennò sarebbe praticamente inutile comunque se ha la possibilità ma sono,
Pre prego, professoressa, se vuole.
Vorrei ringraziare entrambi i Consiglieri per l'intervento che mi dà l'occasione di aggiungere qualcosa,
E noi abbiamo assistito nella nostra storia, abbiamo entrambi i capelli bianchi, no.
Ha delle fasi in cui effettivamente si è andati verso un disarmo almeno parziale, io vorrei ricordare qui, innanzitutto, la campagna internazionale per la messa al bando delle mine antipersona.
Il Governo italiano aderì al Trattato di Ottawa e tutte le mine del territorio nazionale per una legge italiana del 2000 sono state raccolte nella polveriera di Baiano, di Spoleto, in Umbria e distrutte.
Io ho visto con i miei occhi, sono andata a Baiano di Spoleto perché aveva una collaborazione scientifica col Ministero della difesa per sviluppare un naso bio elettronico, per rivelare le mine antipersona sui campi minati,
E l'esercito si è messa a mia disposizione per procurarmi Lenine perché dovevo studiare le mine e sono capitate lì mentre c'erano le operazioni di distruzione delle mine container grandi, come questa stanza pieni di plastica di mine.
Se non è disarmo, questo sono periodi storici e poi un episodio personale proprio riguardo al nucleare e alle questioni fondamentali che lei pone, che avete posto io nel 1987 euro negli Stati Uniti, a Bethesda, per una ricerca.
È stato l'anno in cui si sono incontrati Gorbaciof e Reagan.
A quell'epoca nel mondo c'erano 70.000 armi nucleari.
Con l'accordo tra i due grandi, una cosa straordinaria.
È incominciata un'operazione di riduzione degli arsenali nucleari che adesso, come ha ricordato poco fa qualcuno, sono 12.000, quindi soltanto il 7000% in più di quelli che servirebbero a distruggere l'umanità, però oggettivamente le armi sono state distrutte, poi la storia prende altri versi e quindi questo processo si è interrotto e addirittura sembra tornare indietro adesso è per questo che noi dobbiamo intervenire e per questo che dobbiamo dire ai nostri politici.
Questo è un problema che non riguarda la destra, la sinistra, un problema che riguarda l'umanità commessi, è evidente, no, quindi tra di noi ci dobbiamo parlare per far sì di fare arrivare i nostri governanti, il messaggio, anche perché hanno un lavoro così difficile da fare a livello internazionale che non voglio dire che gli possa sfuggire la questione ma quasi più penso che la politica sia un gioco di lavoro fatto dal basso di tutti noi che siamo qui in Consiglio comunale che andiamo alle manifestazioni votiamo, poi c'è la politica dei consessi nel Governo e queste due politiche si devono incontrare e lo fanno nelle occasioni che si prestano quindi, tornando alla questione, possiamo noi veramente andare verso il disarmo, sì?
La storia lo dimostra, almeno li sanno parziale, almeno un ragionamento su quello che stiamo faccia facendo, non possiamo pensare di difendere la pace con 12.000 armi atomiche che per un banale errore potrebbero essere usate.
Conoscete forse tutti l'episodio del generale russo che vide su radar e raso sollecitato a rispondere, e lui ha detto no e se avesse risposto?
D'altro canto, tornando disarmo le possibilità di disarmo, vi ricordate che ci avevamo i missili a Gravina?
E sono stati tolti, si possono eliminare le armi, io ci credo profondamente grazie.
Prego consigliere Lotito, grazie Presidente, voglio ringraziare la professoressa anche a nome del mio gruppo per il suo valido contributo parlare di questo non fa mai male, sensibilizzare le coscienze non fa mai male, soprattutto, ecco, quando si parla di certo tipo di armi che ha detto bene non guarda in faccia nessuno e quindi se voglia il buon Dio non permettere mai l'uso,
La pazzia di queste persone che lo hanno fatto anche in passato,
Per quanto riguarda gli diceva poco fa le armi antimine, sì, però purtroppo in Afghanistan poi abbiamo avuto gli IED e il sottoscritto ha partecipato a quell'operazione e quindi c'è chi poi fa un uso improprio delle armi, quindi quelle convenzionali, quelle vanno, vanno sicuramente più ne togliamo dal mercato e più la sicurezza e per tutti quanti noi voglio solo dire ai sottoscrittori di questo ordine del giorno e ovviamente il nostro voto non può essere che a favore. Sicuramente interessa tutti, però, quello che non ho compreso perché questo ordine del giorno, quando potevamo lavorare prima nelle Commissioni e magari a quest'ora, avevamo già un pacchetto, cioè nel senso. Avete avuto questa bella idea, però forse abbiamo perso un po' di tempo perché non facciamo altro che impegnare il Presidente del Consiglio a organizzare una Commissione, lo potevamo fare anche noi, era giusto un qualcosa, diciamo che POS potevamo agevolare quelle che sono le procedure per potere, perché sicuramente nascerà un bel dibattito e io sono convinto che nessuno sarà contrario perché spero che non ci siano squilibrati che vogliono perde la vita da soli. Insomma, quindi, trovarsi vicino a un'arma professoressa è una cosa bruttissima. Lei le avrà viste, quindi si pensa Sen sempre alla sicurezza, si pensa sempre alla vita che in quel momento può essere a rischio. Quindi certo che dobbiamo lottare tutti quanti, perché ci dobbiamo dare delle regole anche nei combattimenti, anche nelle dispute anche nelle diciamo che più aspre, che possono essere malavita umana, deve essere sempre preservata tutta e anche per le future generazioni, perché il nucleare può mettere a rischio anche le future generazioni. Grazie a lei e grazie anche al Consiglio.
Che.
Ringrazio quanto ha detto il consigliere Lotito e chiedo scusa in effetti ha ragione, ha ragione.
Sarebbe stato meglio prenderci più tempo, ma siccome c'era questo Consiglio che coincideva anche con questa data storica, oggi è il 17, ieri, il 16 luglio, il primo scoppio della bomba atomica.
Chiedo scusa se oltrepassato i limiti della correttezza nei non coinvolgere gli altri, prima però mi è sembrato più importante far coincidere i tempi con questo grande evento, che può avere anche un valore simbolico anche molto forte, comunque, mi prendo la responsabilità di queste chiedo scusa, ecco,
Prego.
Consigliere Arsale,
Sì, grazie Presidente professoressa, intanto personalmente la ringrazio della sua presenza e del suo contributo e volevo, se posso, farle una domanda.
Ma come ha reagito di fronte alle dichiarazioni del Presidente Trump nel momento in cui ha svolto quell'azione di forza?
Un'azione che comunque, non è né out, diciamo firmataria del del di questo trattato.
Paragonandola a quella che è stata l'azione di forza che è stata svolta proprio ottant'anni fa.
Per dimostrare la la sua potenza.
Il l'eliminazione della guerra mondiale della Seconda guerra mondiale,
Che ha indignato il popolo giapponese, alleato oggi dell'Occidente e quindi di quello di questo Stato,
Diciamo occidentale, che oggi governato dal dal Presidente Trump, grazie.
Mi sono messa le mani nei capelli.
E ha detto, non è possibile, non c'è il limite all'arroganza e l'incoscienza che questa governante.
Il popolo giapponese profondamente offesa, ovviamente da quello che è successo e io ho voluto raccontare questa storiella del ristorante, ma anche io personalmente ho raccolto la disperazione, la rabbia dei colleghi giapponesi, quando io andavo ai congressi, purtroppo l'uso della bomba atomica in Giappone è veramente rappresenta una ferita nella democrazia americana questo è,
E fa veramente dispiace che questo popolo che.
Diciamo, si è battuto per noi durante la seconda guerra mondiale.
Che ha creato delle istituzioni di ricerca meravigliosa e le università americane sono qualcosa di grande erano, forse dobbiamo dire, alla luce di quello che si prospetta qualcosa di grande dei templi, della ricerca della cultura, dove noi io sono andata e ero stupefatta dalla disponibilità di bibliografia librerie, biblioteche, risorse per fare ricerca, tu puoi entrare in un laboratorio e acquistare qualsiasi cosa in qualsiasi momento che ti arriva il giorno dopo per fare il tuo esperimento. Questa è cultura, questa è qualcosa di grande e speriamo che non venga completamente, diciamo distrutta da questa politica attuale che veramente mi fa mettere le mani nei capelli,
Prego consigliere Addario.
Grazie Presidente, saluto tutti i presenti, in particolare la relatrice, che voglio ringraziare personalmente e niente, volevo però dire questo, quanto è importante la politica, il confronto democratico e la diplomazia, qua stiamo parlando di un problema mondiale di sopravvivenza dell'una né dell'umanità,
Ebbene, il rischio però è che se la politica non funziona bene ultimamente c'è un tentativo di delegittimare gli organismi interni e internazionali, l'ONU, tutte le le, le organizzazioni dell'ONU e c'è invece il tentativo di riportare ad ogni Stato diciamo, una sovranità,
Che prescinde appunto Dayal dai rapporti internazionali e dal.
La convivenza civile internazionale,
Quindi c'è il tentativo di tornare a di mettere ancora più in atti, diciamo, un equilibrio del terrore, quindi ci sono quei gli Stati che possiedono questa bomba atomica de de varie quantità di bombe atomiche che potrebbe che in quel modo si garantiscono un diritto di veto a prescindere su qualsiasi cosa facciano.
E quindi dobbiamo lavorare tutti quanti perché prevalga invece quell'altro modo di comportarsi, cioè la politica che è legittima e gli organismi internazionali e anche nel nostro Paese c'è un tentativo, direi delegittimati.
Faccio solo un esempio, l'Ucraina era uno degli Stati quando ci fu il dissolvimento del del dell'Unione Sovietica, che aveva tantissime armi nucleari, ebbene, l'Ucraina ha ceduto alla Russia le armi nucleari con, diciamo.
Semplicemente chiedendo che non fosse aggredita è successo qualche cosa di diverso, e quindi non vorrei che alla fine prevalga invece quell'altra logica, quella che ciascuno Stato deve garantire con un equilibrio del terrore, la propria sopravvivenza e quindi ripeto l'Italia noi nel nostro piccolo l'Italia però noi dobbiamo stimolare dei nostri politici a fare in modo che gli organismi internazionali vengano rispettati potenziati e riempiti di significato grazie,
Prego, consigliere Mastrodonato, grazie Presidente, io volevo ringraziare a nome del nostro Gruppo, la professoressa per la sua disponibilità e quello che sta facendo oggi e ce ne vorrebbero di persone come lei nel mondo per cercare di migliorare il tutto, poi volevo ringraziare il consigliere Tambone perché ove veramente mi è piaciuta la risposta che ha dato alla richiesta del consigliere Lotito la sua umiltà, la sua gentilezza, la sua garba terza veramente fa, ad esempio in questo Consiglio io,
Cioè voglio dire sono mi fa, mi è veramente mi ha fatto molto piacere la l'umiltà con cui affronti la i Consigli sono io personalmente sono rimasto sbalordito dalla risposta che ha detto Trump quando vogliamo Trump, ha deciso di dare le armi all'Europa e ha detto tanto che le paga. L'Europa noi non avremo, non abbiamo costi professoressa, lei che cosa ha pensato questa questa frase? Grazie,
Allora?
Diciamo che dire ci vedo la subalternità della copia della Unione Europea al Trump, ci vedo questo perché lui ha in maniera arrogante sa di poter ottenere questa questo impegno dell'Unione europea ormai si fa tutto per procura, no, si fanno le guerre per procura, si vendono le armi per procura,
Diciamo è certamente, diciamo, una situazione estremamente preoccupante, io sono molto preoccupata per quello che succede in toto di tutte le guerre, naturalmente, che non sono soltanto quella dell'Ucraina e quelle in Palestina,
Ma diciamo questo gioco rischiosissimo praticamente tra due superpotenze nucleari, Trump e Putin ovviamente ci mette veramente a rischio, ci mette veramente a rischio e sentir dire da Trump che passi forse si potrebbe anche bombardare Mosca, cioè invece di andare verso l'accordo verso cessate il fuoco addirittura si Vaia si tira su l'asticella una follia, una follia,
Prego, Sindaco.
Volevo anch'io innanzitutto ringraziare la professoressa Corcelli per la sua disponibilità.
E per il suo tramite, ringraziare la rete Università per la pace di Bari con cui spero che possa anzi costruirsi un percorso di collaborazione anche con il Comune di Corato. In un primo momento si era pensato di diciamo approvare questo ordine del giorno in Giunta su quanto sull'onda di quanto aveva fatto il Comune di Bari, poi però abbiamo ritenuto più giusto portarlo in Consiglio comunale perché una delibera di Consiglio ha un significato, un peso, una valenza specifica maggiore e quindi ringrazio,
Il Consiglio per la sua, per la sua disponibilità.
Eh eh, questa.
Mozione cade, come è stato già detto e in un momento molto significativo, anche dal punto di vista della storia. 80 anni fa, 1945 agosto del 45, venivano sganciata su Hiroshima e Nagasaki, le prime due bombe atomiche, aprendo una stagione nuova di fatto nella storia dell'umanità.
Qualcuno ha parlato di un'umanità che è entrata nella cosiddetta stagione della scadenza, un'umanità in scadenza, nel senso che prima o poi qualcuno, quella bomba atomica, la utilizzerà.
Ora, però è chiaro che la differenza la fanno gli uomini, la fanno le classi dirigenti, ma la fanno anche le masse popolari.
Quando è stata sganciata dagli Stati Uniti la bomba atomica sul Giappone, nel 1945 non c'era più Roosevelt.
C'era Truman.
C'era un abisso, una grande differenza tra i due Presidenti.
Roosevelt, Roosevelt, purtroppo era morto improvvisamente e aveva preso, diciamo, la guida degli USA, il Vicepresidente Truman, c'è un Roosevelt e c'è un Truman nella storia.
È così come c'è stato Stalin c'è stato Krusciov.
E però la storia del secondo 900.
È stata assegnata.
Da una consapevolezza ed ha un senso.
In alterne stagioni ovviamente di responsabilità, che bisognava evitare la catastrofe atomica.
E questo equilibrio è stato reso possibile dalle classi dirigenti per un verso che hanno governato le 2 grandi superpotenze, gli Stati Uniti e l'Unione Sovietica all'epoca.
Ma anche gli Stati europei, la Francia, un Paese nucleare, ma anche, diciamo, di altre nazioni la Germania ha una storia a parte, ovviamente, per le note vicende per le note vicende storiche.
Dall'altro canto, c'erano i grandi movimenti popolari che facevano pressione sulle classi dirigenti, pensiamo negli Stati Uniti, pensiamo a una figura diventata poi iconica, quella del grande scienziato Albert Einstein,
Che si stende a terra davanti alla casa Bianca. Lui che aveva lavorato peraltro al Progetto Manhattan in un primo momento, poi ne era uscito il progetto che durante la seconda guerra mondiale aveva il compito di mettere a punto l'arma atomica quando le sorti della guerra non erano ancora chiare.
Einstein Bertrand Russell, insomma, c'è stata tutta un'opinione pubblica americana, fatta da movimenti, da università, da scienziati, da studiosi, ma anche da masse popolari e che con forza aveva detto di no alle armi nucleari.
Così in Europa,
E così anche nelle forme diverse, perché diverso era l'assetto nei Paesi dell'Est europeo, oggi che cosa è che non va?
E il fatto che si è rotta una sintonia.
Anche emotiva, un fil rouge che teneva insieme classi dirigenti, mondo scientifico, accademico, culturale, masse popolari, oggi sembra che ognuno vada per conto suo.
Come mai?
Probabilmente è andata persa, è andata in crisi profonda proprio la dimensione politica.
Che la grande, come dire, è l'acqua che fa l'impasto che impasta la farina che impasta gli ingredienti e il latte, potremmo dire che impasta la torta, è venuta meno la dimensione politica, c'è una deriva della politica che si traduce nella crisi profonda delle grandi strutture dei partiti di massa,
E che si traduce nella crisi dei pensieri delle visioni politiche del mondo, delle società degli Stati e che si traduce nella deriva che abbiamo di fronte ai nostri occhi, i nazionalismi ritornanti populismi.
Estremismi che raggiungono il vertice del potere, chi avrebbe mai pensato a una figura come Trump 30 40 anni fa impensabile?
E così via in giro, anche per il mondo, ora non è che sono solo gli Stati Uniti, ovviamente e allora io credo che la funzione su cui tutti si debba lavorare, ognuno nei suoi differenti ruoli, compiti anche i livelli ovviamente di competenza a livello delle,
A livello sociale, politico e istituzionale, e via dicendo, sia proprio questo quello di ri, connettere mondi, sistemi, soggetti, istituzioni.
Per fare questo serve una dimensione politica che abbia un suo equilibrio, che abbia un suo baricentro che non cada sempre fuori di sé, vediamo insomma addirittura in un Paese come gli Stati Uniti, dove i due grandi partiti repubblicane e democratiche hanno fatto la storia da dal 700 ad oggi.
Improvvisamente esce fuori i maschi, dice faccio un nuovo partito,
Benvenuti anche agli Stati Uniti nel mondo della inconsistenza politica, ora tutto questo non può andar bene.
Perché questo espone il mondo al rischio della follia.
Al rischio degli interessi, spregiudicati di lobby di potentati che sono pronti a tutto anche a farla finita con il mondo.
Ecco il diritto internazionale crisi della politica, crisi del diritto internazionale, crisi degli organismi internazionali vediamo in che situazioni sono oggi le Nazioni Unite di insignificanza, di impossibilità di incidere sulle vicende internazionali e allora ecco approvare un ordine del giorno di questo tipo significa innanzitutto un'assunzione di consapevolezza da parte di ognuno di noi e di responsabilità cioè che cosa si chiede in ultima istanza che si passi dal Trattato di non proliferazione nucleare quello approvato nel 1975 che è in crisi, peraltro perché lo stesso Trump ha detto io esco dal trattato, Putin ha detto io esco dal Trattato di non proliferazione.
Si pensi passare da quel Trattato di non proliferazione al Trattato di proibizione di costruzione delle armi nucleari è chiaro che non è che in un giorno, in un anno, in un mese.
Però questo passa attraverso la costruzione di una classe dirigente del futuro,
Che abbia senso della moderazione, dell'equilibrio delle Istituzioni, della dignità degli uomini e delle donne del.
Del dell'umanità in quanto tale, io sono ottimista, non sono pessimista. Comincio questo, io credo che anche gli Stati Uniti stiano attraversando questa stagione di grande, diciamo dissesto, però ecco, come spesso si dice, ogni grande svolta, diciamo, richiede sempre un passo indietro quello che i tedeschi chiamano script zurück e il passo indietro che fa l'atleta per darsi lo slancio e fare il salto in avanti. Io sono certo che tutti i nostri Stati e anche gli Stati che hanno ottant'anni di storia democratica alle spalle hanno la forza, la dimensione culturale, la spinta popolare per fare questo passo in avanti, che oggi non si riesce a intravedere, ma la forza della politica è proprio questa, quella di saper vedere proprio lì dove non si vede niente. Fu così nel 45. Credo che debba essere così anche oggi, grazie.
Grazie Sindaco, se non ci sono altri interventi, possiamo procedere alla votazione.
Ci sono astenuti.
No, quindi presenti in Aula, ven t.
Ben 22 22 presenti in aula, 22 votanti, 22 voti favorevoli, unanimità, quindi l'ordine del giorno è stato approvato all'unanimità da questo Consiglio Comunale lasciatemi veramente dire due paroline.
È chiaro che questo ordine del giorno impegna me in prima persona in quanto Presidente del Consiglio, ma ero anche firmataria dell'ordine del giorno, quindi con onore accolgo questo impegno che il Consiglio comunale mi sta dando, e cioè di.
Organizzare.
La con la Commissione competente in materia, un Consiglio aperto sul tema del disarmo, perché vi ricordo che all'articolo 67 il nostro Regolamento per il funzionamento del Consiglio consente l'Assemblea aperta. Noi decideremo poi le regole con la Conferenza dei Capigruppo, nello specifico, simbolicamente, a porrò la mia firma in calce al Trattato per e la invia la farò inviare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri affinché, insomma, arrivi questa volontà dal basso e volevo anche, insomma, consentitemelo esternare una nota di orgoglio per questo Consiglio che continua ancora a volare, alto che non si ferma ai temi locali che talvolta si divide come è giusto che sia, sulle questioni locali ma che ha la sensibilità di affrontare.
Temi importanti e quasi sempre riesce a votare all'unanimità questo questa è una nota di orgoglio e credo che oggi tende a orgoglioso orgoglioso anche chi questo Consiglio alla frequentato ora non è più con noi, però continuiamo a lavorare in questo solco, quindi grazie veramente a tutti e ringrazio scusatemi la professoressa per aver dato valore aggiunto a questa a questa Assise.
Grazie ancora, grazie ancora a tutti, è un bellissimo esempio, quello della convergenza sulle grandi questioni di tutto l'ambito costituzionale, io trovo che sia una cosa molto bella perché ci si divida e, come è stato detto su questioni su alcune questioni ma sulle questioni importanti si deve e si deve cercare di andare d'accordo perché sono questioni che non hanno a che fare col particolare ma che hanno a che fare con l'etica e la morale è quello in cui tutti noi abbiamo ad avere cioè un modo migliore senza armi nucleari,
Grazie, grazie professoressa.
Ci fermiamo solo un minuto, il tempo che il Sindaco accompagna la professoressa, perché chiaramente, prima di passare, non non diamo, non facciamo sospensione, giusto un attimo di.
Sì, sì, sì, ora, dopo la mozione.
Va bene, riprendiamo a lavorare, così non ci pensiamo se fa caldo fa freddo.
Consiglieri in Aula sto per chiamare il secondo punto, e cioè che poi sarebbe il primo.
Non ho più la campanella, io eh no eh.
Consiglieri in aula.
Potete riprendere posto.
Sono fuori a Dario il carcere.
Bene.
Primo punto all'ordine del giorno mozione per il riconoscimento dello Stato di Palestina, presentata ai sensi dell'articolo 49 del Regolamento del Consiglio comunale prego consigliere, Tambone se vuole presentarla 15 minuti.
Grazie.
Allora quella che oggi portiamo in discussione.
Non è una mozione come le altre.
È un atto che interroga la nostra coscienza prima ancora che il nostro ruolo istituzionale.
Il nostro Consiglio comunale degli ultimi anni più volte ha sentito il dovere di esprimersi sulla tragedia che sta vivendo quotidianamente il popolo palestinese.
E lo abbiamo fatto in tanti modi coloro ricorderemo, anche nella in un ordine del giorno del primo ordine del giorno dei due che qui votammo all'unanimità, facemmo addirittura un richiamo all'Antico Testamento, perché è lì che trae origine la storia, così come noi la conosciamo del popolo di Israele e li facevo riferimento ad un testo profetico quello di Osea.
Pur sapendo che questo poteva esporci all'accusa di antisemitismo, perché oggi è questo il rischio che si corre quando si parla della politica attuale del Governo di Israele e io da qui vorrei un po' ripartire per presentare un po' la tematica che stiamo portando qui.
Se potete stare fermi, vi ringrazio, scusate magari dopo.
Viene.
Prego, prego.
Ho questo sistema, voglio dire di esporre questi simboli, però non vanno bene, allora qui stiamo discutendo di una mozione, un attimo fa, a prescindere dal voto e dagli interventi che saranno fatti cortesemente, Presidente lei, così come è sempre avvenuto noi abbiamo votato l'esposizione della bandiera della pace esatto lo abbiamo votato all'unanimità, però mi chiedo se questa questione qui di esporre altri simboli all'interno di un Consiglio comunale che deve discutere con molta tranquillità non va bene per cortesia, allora se può richiamare gli spettatori e a riporre quei quesiti,
Chiaramente io non ho non sono intervenuta perché non si tratta di simboli che resteranno fissi in aula. Consiliare però se questa esposizione disturba il sereno svolgimento del dibattito, se non insomma, perché non c'è una norma che impedisce, allora no, nel senso Consigliere, un attimo solo, mi scusi, non c'è una norma no, allora consigliere Salerno, mi faccia completare, però cioè non stiamo no. Mi scusi, lei non è venuto in Aula o domani non troverà la bandiera della Palestina lasciata fissa. No, è momentaneamente appoggiata. Però, se il dibattito viene come dire, la serenità del dibattito può essere alterata da questi simboli, ne chiedo alla rimozione in modo che stiamo tutti tranquilli, affrontiamo sem serenamente un bel tema, insomma,
Allora chiedo la rimozione di questi simboli, gentilmente.
Silenzio era il pubblico, noi consigliere Salerno, consigliere Salerno, consigliere Salerno, mi scusi il pubblico consigliere Salerno, consigliere Salerno.
Consigliere Salerno, Consigliere, consigliere Salerno, non si preoccupi, io chiedo al pubblico di restare in silenzio e di non appellare gente che nell'esercizio delle sue funzioni fa una richiesta assolutamente legittima, che lo fosse o non lo fosse, comunque il pubblico già non può parlare e non può esprimersi, non deve mai esprimersi in questi termini offensivi. Per cortesia manteniamo la calma, altrimenti sono costretta a far intervenire. La forza pubblica.
Prego, consigliere, Tambone.
Va bene.
Allora.
Dicevo, è proprio.
Da un riferimento biblico dell'Antico Testamento che vorrei ripartire, per cercare di motivare il motivo per di di spiegare perché il binomio critica alla politica del Governo di Israele, e quindi l'accusa conseguente ma sbagliata, di antisemitismo è una cosa in più non completamente sbagliato che non sta né in cielo e né in terra quindi volevo un po' ripartire dalle origini della storia del popolo di Israele, così come raccontata in questo testo storico che l'Antico Testamento e lì volevo appunto ribadire questo che,
Una profonda verità che il Dio della Bibbia, quello dell'Antico Testamento, non si è fatto mai complice dell'ingiustizia, neppure quando l'ingiustizia colpiva il suo stesso popolo, il popolo di Israele. Mai anzi, a dire il vero, proprio verso di esso di ho alzato nei testi biblici veterotestamentari ha sempre alzato forte la voce lo ha ammonito, lo ha richiamato lo aggiudicato oggi, invece, dicevo, viviamo un tempo e viviamo in un momento paradossale della storia. Chiunque provi semplicemente ad esprimere una critica verso la politica aggressiva, distruttiva, disumana dell'attuale Governo di Israele viene accusato di antisemitismo.
Dovremmo allora, ecco, questo è il paradosso che volevo richiamare, dovremmo forse considerare antisemita anche il Dio della Bibbia, e perché non ci sono altre soluzioni sarebbe un'assurdità, ma questa è l'assurdità che oggi ci viene proposta proprio dalla propaganda dominante, dove il dissenso è confuso con l'odio e la denuncia con l'intolleranza.
Permettetemi cose da pazzi e il 28 consigliere Salerno ricordava appunto questo con piacere il 28 maggio, se non sbaglio, redatta sì, all'unanimità, abbiamo votato per esporre lì quella bandiera della pace che sta ad indicare soltanto la pace, non ha altri significati quella bandiera come erroneamente qualcuno ha voluto mettere in giro e un segnale sobrio, questo è un segnale importante che ribadisce che noi, la nostra città, noi come Amministrazione, come Consiglio comunale siamo sempre dalla parte del diritto.
Rifiutiamo la logica della guerra perché per noi, all'orizzonte, c'è soltanto la pace, allora oggi, con questa mozione che viene presentata, cerchiamo di fare un passo in avanti verso questo orizzonte di pace e vuole essere il nostro, è un passo politico ma non soltanto politico prima ancora che politico e un passo profondamente etico è quello che noi vogliamo chiedere al Governo italiano di riconoscere formalmente lo Stato di Palestina,
Guardate oggi il 75% dei membri dell'ONU hanno già compiuto questo riconoscimento, qualche mese fa, a maggio, anche la Spagna, l'Irlanda e la Slovenia si sono aggiunte a questi membri.
Nello Stato, l'Assemblea generale dell'Onu ha confermato che la Palestina, a pieno diritto di far parte delle Nazioni Unite, però, qual è la realtà che vediamo ogni giorno, occupazione militare, colonie illegali, i bombardamenti, decine e decine di migliaia di vittime civili e abbiamo ancora tutti nel nostro cuore l'ultimo episodio alla sofferenza di quei bambini che hanno a piedi fatto alcuni chilometri con delle taniche per andare a prendere?
L'acqua e sono stati massacrati, qual è stata la giustificazione errore tecnico e poi il pianto del Papa a quei bambini di uno di quei bambini perché sei andato a prendere l'acqua sono immagini che straziano il nostro cuore.
E allora io mi chiedo, ma noi che cosa possiamo fare anche qui, qualcuno in questi giorni, sapendo di questa presentazione mi ha chiesto ma ma noi li al Consiglio comunale votare che cosa che senso ha che cosa possiamo fare noi allora per dare una possibile risposta a questa domanda, che cosa possiamo fare? Noi io vorrei citare qui una donna che ho avuto il piacere di conoscere attraverso un dei binari che ci propose a scuola, liceo, artistico, noi accettammo con 700 ragazzi seguimmo un paio di ore, 1, sua bellissima lezione. Potremmo anche interloquire con lei, una lezione sulla situazione attuale della Palestina. Il suo nome è Francesca Albanese, che è relatrice speciale dell'ONU per i diritti umani nei territori occupati.
Allora perché la ricordo perché, Francesca Albanese, è una donna che proviene da Ariano Irpino.
Ariano Irpino e un Paese che conta un numero di abitanti inferiore alla metà degli abitanti di Corato sa poco meno di 20.000 abitanti, un paese, diciamo così, senza offendere nessuno sul piano,
Della vita storica e geografica italiana non conta niente sconosciuto, eppure, eppure da quel piccolo paese questa allora ragazza ora si trova si è a sedere sul ruolo e sul sugli organi più alti del diritto internazionale lì all'ONU, ed è diventata il bersaglio principale.
E con una campagna fortemente diffamatoria nei suoi confronti, da parte addirittura di due grandi potenze come Israele e gli Stati Uniti d'America ce l'hanno con lei in realtà l'attacco a questa donna è anche un attacco all'autonomia dell'ONU e anche un attacco a chi vuole parlare liberamente in difesa dei diritti umani allora perché un esempio questa donna un esempio perché se da Ariano Irpino un Paese forse sconosciuto?
Una donna è riuscita a elevare in modo così potente la sua voce. Non dico da far tremare il mondo comunque da far preoccupare il Presidente degli Stati Uniti da Ariano Irpino, che fa preoccupare il Presidente degli Stati Uniti, beh, allora vuol dire che c'è una grande speranza, soprattutto per tutti i tanti giovani, tanti ragazzi del sud Italia e mi rivolgo in particolare vive ogni giorno con tanti ragazzi, con i ragazzi di Corato, a volte si dice, ma da una città come Corato da un Consiglio comunale, questo noi, che cosa possiamo fare.
B da tanti luoghi insignificanti nella storia sono avvenute cose grandissime pensiamo un pochino a Nazareth sconosciuto, Nazareth, dalla geografia, dalla storia biblica, chi è venuto fuori da Nazareth pensiamo non so a Barbiana, un Paese che non non è neppure indicato nella carta geografica italiana in Toscana e sappiamo che è venuto fuori don Milani Ariano Irpino, e allora voglio dire che c'è grande speranza che pure qui da Corato possano venire fuori dei giovani che possano portare qualche cosa di buono per la pace del mondo e anche questo è un nostro piccolo parlamento cittadino per quel poco che può contare da qui può partire una voce forte e vibrante che può far tremare quei potenti del mondo che sono contrari ad ogni forma di pace.
Cerchiamo appunto l'invito, è di votare questo quest'ordine del giorno, così come hanno fatto già a Firenze ha fatto Milano Modena i Paesi più vicino a noi, l'ha fatto Bari Trani e anche Bitonto.
Per questo vi invito a votare questa mozione e vorrei concludere con una frase che va oltre ogni appartenenza religiosa, per carità, è una frase fortemente laica, fortemente umana, che disse Gesù né sermone sul monte sulla montagna a un certo punto dice beati gli operatori di pace 20 secoli dopo quella frase,
Venne ripresa da don Tonino Bello, la rimodulata in modo tale da scuotere le nostre coscienze ancora di più e dice in piedi costruttori di pace, ebbene, io sento il dovere di raccogliere il messaggio che proviene, l'invito che proviene proprio da don Tonino Bello e vorrei invitare raccogliere anche tutti quanti voi per questo,
Chiedo a tutti voi e a tutti noi che siamo qua e, anche se vuole chi è seduto più in là.
Di compiere un gesto profondamente simbolico e mentre dico questo, scusatemi questo piccolo inciso guardo Giulia,
Fino a un po' di tempo fa lì era seduta Antonella, sto pensando anche ad Antonella, sicuramente.
L'avrebbe detto lei, probabilmente quello che sto per dire io, facendoci facendo nostra quella quell'invito di don Tonino Bello, lo vorrei dire a tutti quanti alziamoci in piedi, noi tutti i costruttori di pace alziamoci se crediamo che la pace non sia un'utopia.
Alziamoci in piedi se pensiamo che ogni popolo, anche quello palestinese, ha diritto alla giustizia, alla dignità e alla libertà, alziamoci se crediamo che la storia non deve essere più scritta dalla forza, ma dalle nostre coscienze, dalle nostre coscienze e allora, quando più avanti tra qualche minuto, probabilmente la nostra Presidente Mazzone ci chiederà di votare, io invito tutti quanti voi io lo farò,
Di compiere concretamente quel gesto che ci ha chiesto don Tonino Bello di alzarci in piedi.
Come si fa nelle cerimonie quelle solenni.
E contribuire anche noi a costruire la pace pigiando su questo tasso, su questo display.
Per approvare questa mozione, perché siamo convinti da un principio che è molto più grande di tutti quanti noi messi insieme e del principio che si chiama giustizia e un voto di giustizia. Ecco, per questo io invito ad approvare questa mozione e concludo perché devo anche.
Ringraziare.
Andrea Mastrototaro e il Partito della Rifondazione Comunista perché, pur non esprimendo un Consigliere, qui, però ha contribuito con passione anche con collaborazioni, hanno lavorato tanto per presentare questo questo ordine del giorno. Io vi ringrazio e e poi alla votazione. Grazie.
Ha chiesto la parola il consigliere, Colonna prego.
Tutti, Presidente, colleghi, Consiglieri.
Premesso che ritengo che una bandiera non possa rendere la dignità o il decoro dei presenti, in quanto non è altro che un simbolo di un di uno stato, di un popolo che sta soffrendo e quindi ritengo che sia errata la visione e che non condivido del consigliere Salerno in quanto oggi stiamo discutendo proprio l'estensione. Il riconoscimento del diritto di di questo di questo popolo ad avere un sta ad avere un po' di essere riconosciuti come Stato e quindi anche i simboli hanno la loro voce. Quindi non ritengo assolutamente di condividere la visione del collega Salerno, in quanto le bandiere sono la bandiera palestinese non è solo il simbolo di un popolo, ma anche il simbolo di chi soffre chi soffre per la propria affermazione, per la propria detta autodeterminazione.
Per la propria democrazia, detto questo, senza entrare andando oltre.
La polemica io vorrei ringraziare innanzitutto il consigliere comunale Eliseo, Tambone, per aver sottoposto a questa Assise un importante tema perché, come più spesso ho avuto modo di sostenere.
Ne inc nelle varie sedute del Consiglio comunale, non è solo deputato a pronunciarsi su temi amministrativi territoriali, ma anche temi che impegnano il nostro Comune come comunità politica.
Per cui io volevo riprendere anche il il il plauso che il Consigliere.
Il Consigliere Eliseo Tambone ha fatto nei confronti dell'esponente Francesca Albanese, del ispettrice dell'ONU per quanto concerne i diritti umani che ha lottato contro le grandi potenze europee contro le multinazionali, in quanto.
Le tra le sue relazioni vi è anche la presa di distanza di alcune multinazionali che in Palestina stanno fornendo dei mezzi ad Israele, allo Stato, al Governo israeliano, per cercare di annientare totalmente, anche attraverso mezzi economici, la popolazione palestinese.
Apprezzo anche il gesto che ha fatto il Sindaco di Bari Vito Leccese nel conferire.
Le chiavi della città a questa donna che con grande coraggio sta lottando,
Per per questo popolo, contro contro le grandi potenze, io inviterei anche la nostra Giunta e anche questo Consiglio a conferire la cittadinanza onoraria a questa grande donna,
Grazie consigliere, Colonna consigliere, Mascoli, sia il Presidente, allora giustamente io avevo già fatto, io Videonola due nomi effettivamente Marco Rubio, Segretario di Stato degli Stati Uniti, è proprio Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite per la Striscia di Gaza, e la Cisgiordania ha criticato Francesca Albanese giovedì le sanzioni imposte dagli U USA dagli Stati Uniti nei suoi confronti questa donna è stata sanzionata,
Affermando che l'azione dell'Amministrazione Trump non è un segno di potere, invece un segno di colpevolezza, quando si cerca poi di oscurare si cerca, con il nichilismo, l'omertà di da far tacere le persone e un'ammissione di colpevolezza, e lei lo afferma con cognizione di causa.
Di sta succedendo e si sta realizzando un vero genocidio, un olocausto da parte di Israele nei confronti dei palestinesi di Gaza.
Un'accusa che sia Israele che dubbio che gli Stati Uniti d'America hanno negato con forza e anche con qualche complicità di qualche nostro politico nazionale.
Ecco gli Stati Uniti.
Poi hanno ricevuto Netanyahu, con o con onore, e una persona che voglio sottolineare, ricercata dalla Corte penale internazionale per crimini di guerra e contro l'umanità e invece di far giustizia, sa sanzionando questa persona, la Corte penale internazionale gli chiede di rendere conto,
Non ha senso, Francesco Albani, se ha fatto i nomi di oltre 60 aziende coinvolte nel genocidio di Gaza, quindi un campo di sterminio, ed è chiaro che lo sterminio dei palestinesi e molto redditizio.
La Borsa di Tel Aviv è cresciuta del 213%, accumulando 220 miliardi di guadagno beh, signori, questo ci deve far riflettere quando io molte volte dico una parola che.
La Spectre satanico Pluto, ma sono pratica lobbisti e piduista, si concentra in queste persone un potere nelle mani di oligarchi quasi apolidi che vogliono dominare con la forza, in tutti i sensi, il mondo vogliono.
Imporre un nuovo ordine mondiale dove il potere della forza economica della forza bellica poi, va a far genuflette tutti gli altri soggetti che concorrono a una civiltà di questo mondo. Quindi è per quel poi, quando si diceva caro Eliseo, che viene da Ariano, Irpino Ariano Irpino ha dato i natali a cardinali e papi e non è una città, così io ho giocato lì, ho visto che hanno delle radici enormi, come anche Spinazzola ha avuto un papà SPI, Spinazzola, ha avuto un papà, quindi queste persone così semplici umili poi sono le vere persone autentiche che in fondano anche noi quel rigore, quella capacità di Ria, resilienza, come si direbbe oggi, contro queste forme bellicose bellici, da che vogliono a tutti i costi imporre con la forza e non con la ragione, grazie.
Grazie consigliere, ha chiesto la parola, il Consigliere Tarantini, prego, Consigliere, se vuole può rimanere seduto e grazie grazie buonasera, buongiorno a tutti, a tutti i presenti e a chi ci ascolta, scusatemi, capite la mia situazione perché ho già una trasmissione precedente che ho vissuto.
Comunque, io mi associo a quanto detto dai precedenti, per non dilungarmi,
E mi meraviglio che la politica guarda.
La politica guarda più alla formalità che alla sostanza, mi dispiace, io rispetto tutti quanti e non voglio essere maleducato.
Però quella bandiera a me stava bene il Masciali perché giustamente, come era già chi i precedenti e un Sindaco è il simbolo di una di una popolazione, non di un cittadino, ma di una popolazione che viene viene eliminata,
Si parla di genocidio o di carnefici, ma 70 aziende viene ammazzato ingiustamente, voi, comma come la la de la de la definite scusatemi.
Comunque, per quanto riguarda la la.
Lo albanesi Francesca, che hanno che hanno parlato i precedenti,
Che l'hanno le stanno stanno scavando nella sua vita privata, per buttare fango e via discorrendo, è stata promossa al premio Nobel per la pace da tanti da tanti.
Da tante altre nazioni, da tanti, da tanti, dall'ex ministro delle finanze greco vado poco fa, cash e, nonché dalla dalla nostra Laura Boldrini, che è permanente della Camera dei diritti umani nel mondo, quindi Jumper, mi auguro che per da questa vittoria, comunque io voglio parlare proprio di quello che succede a Gaza,
Gaza muore muore ogni giorno, tutti i giorni, ogni ora del giorno spiate, inseguite colpito dai giovani, forse noi non abbiamo nessuno che della famiglia che subisce questi danni, ma vedendo in televisione di questi questi atti che viene vengono colpiti ogni giorno non so se noi abbiamo buonanima oppure non ce l'abbiamo più.
Gaza muore e non lo vediamo, non lo sentiamo davvero con.
Bambini che vengono ammazzati, che stanno in fila, che i cibi vengono, vengono dette Diodati perché alla frontiera non riescono a me che vengono marci A.M vengono a marcire perché so non possono fornire gli alimenti ai palestinesi.
Comunque a termine, perché non ce la faccio, vi dico soltanto una cosa ha detto da una superstite dell'olocausto.
Questa donna ha perso nove figli, i soldati vi dice, dice questo, i soldati si ribellino, Netanyahu ribellarsi, contestato il Governo dei tagli al giorno e notte, disobbedito anche alle nell'esercito, questi alla signora Edith, Bruck 94 anni, gli agisce così adotti alle notizie che arrivano da Gaza all'onore che cresce.
La signora una Pediatria palestinese che ha perso nuovi dei suoi figli in Israele stanno protestando anche in Israele e protestano per questa guerra. Ogni sabato ci sono manifestazioni contro Netanyahu, ma lui è sordo e cieco e si appoggia la destra dei Giose che invoca la violenza nel nome di Dio, ma un Dio che ha dato a loro che ha dato a Lodi comandamenti di non ammazzare.
E Waves e terribile usate ed io come Petru per uccide una cosa mostruosa, lo hanno lo hanno fatto tutti, anche i nazisti, questa si ricorda le fibbie sulle cinture della SS Hadash, c'era scritto, non ve lo dico il tedesco perché non lo so.
Dio è con noi quando uscì dal campo B, dal campo mi dissi, può, vedo Dio, in nome tuo hanno ucciso milioni di persone.
Se una via d'uscita creato uno Stato palestinese a questo punto cambierebbe tutto, però lei le dice non lo so, forse sì, se non è cresciuto troppo l'odio stanno creando l'odio, quest'odio che uno se lo porta in corpo, le nuove generazioni sono cresciute troppo veleno dentro, ma bisogna arrivare comunque alla pace con i palestinesi, la pace e l'unica soluzione. Grazie, scusatemi,
Grazie, Consigliere, prego, consigliere Addario.
Grazie Presidente.
Niente vorrei ringraziare chi ha proposto questa mozione e tutti quelli che hanno sollecitato affinché questa proposta verso venisse fatta questa mozione avesse presentato in Consiglio comunale, perché c'è un movimento spontaneo di popolo in questa direzione.
E quindi ringrazio poi chi ha formalizzato qualcosa, mi dispiace non aver potuto partecipare.
A dare una mano appunto ad est a stendere questa mozione.
Perché dopo Dicorato niente e il minimo quindi che noi possiamo fare è approvare questa mozione.
Vi dico, vi confesso, un aspetto personale.
Scusate.
Non riesco a guardare bene negli occhi i miei figli nipoti quando vedo quelle immagini della di quanto avviene.
Il.
A casa.
Io mi chiedo come si fa a guardare e a godersi i figli per chi ha dei figli di un anno, due o tre anni e chi ha come me dei nipoti di quell'età.
Come fa a godere esteri sapendo che c'è qualche nonno, qualche genitore,
Scusa.
Dopodiché?
Vorrei dire un'altra cosa, cioè ci son liberateci, ci sono stati scambi di prigionieri.
Si sono liberate tante persone che magari erano state messe dentro il giorno prima perché avevano qualche manifestazione, cercavano di di impedire delle occupazioni di coloni e quant'altro, ma non si è mai pensato di liberare quello che ritengo, ma non perché lo ritengo che sia un leader indiscusso palestinese un nido che pa leader che per certi versi lo si chiami il Nelson Mandela della Palestina c'è ma non so come si pronunci beni Barghouti di cognome ebbene questa persona è internato nelle carceri,
Essenzialmente perché è l'unico leader palestinese che potrebbe che ha sempre cercato il dialogo e che avrebbe potuto porre in qualche modo rimedio a questa. A questa situazione. Bene si sono liberati, sono stati scambi reinserito, reciproci di di prigionieri fra Hamas, che poi è una creatura, a mio modesto parere di Israele, è una creatura che serve, così come negli anni passati in Italia, cioè della strategia della tensione si creavano determinate le Brigate rosse o quantomeno resi favoriva piuttosto che combattere. Perché poi c'era la possibilità di reprimere, di fare altro e quindi la strategia dell'attenzione ormai è storia. Ebbene, lì stanno adoperando gli stessi mezzi, si è creata da Hamas, si è dato ossigeno ad Hamas per poter poi intervenire, distruggere definitivamente il popolo palestinese. Ebbene, noi l'unica cosa che possiamo fare, nostro malgrado, è quello di approvare questa delibera oggi, ma dovremmo va a votare in questa direzione. Grazie.
Grazie Consigliere, prego, consigliere Lotito. Grazie Presidente, io non volevo fare un intervento perché volevo dare, c'è la giusta dignità a quella che era una mozione che ho colto e quindi volevo, però mi sento di dire alcune cose io voglio ringraziare molto Eliseo, Tambone, professore, perché da lì dobbiamo imparare molto, perché lui sa rispettare moto le coscienze, ha detto una frase bellissima, la storia deve essere scritta dalle nostre coscienze. Condivido in pieno, è proprio e non sono d'accordo con quello che ha detto il consigliere. Colonna prendendo, diciamo per spunto quello che ha detto il consigliere Salerno, perché perché ci sono delle coscienze all'interno del Consiglio comunale, esibire dei simboli e quasi un'imposizione è quasi un'imposizione e dire che io ragioni non è così, perché si sta dialogando su un tema fondamentale, dove possiamo avere anche dei pensieri diversi. Però la bravura dell'interlocutore, di chi ama la coscienza, è quella di non imporsi.
Ma di proporsi. Fatto bene il consigliere Salerno, secondo me la toglie i simboli, ma non perché loro hanno torto, perché non ci deve essere in posizione, deve nascere da dentro di noi quella esigenza, quel desiderio della pace e quindi non possa imporre, propongo, io mi emoziono e vedere Consigliere Tarantini che si emoziona io non ho quel donne onestamente, non.
Non riuscirò mai a fare una cosa del genere,
Però comprendo e quindi mi piace il fatto che dobbiamo ragionare sulle coscienze, quindi non dobbiamo imporre. Io sono convinto che arriverà un bel voto, ma perché c'è la bravura di qualcuno a saper alzare il tiro? Ha richiamato sea grande profeta, richiamato Dio per chi crede?
È l'eterno, quindi.
Lavoriamo su questo sui grandi temi, per favore, non dividiamoci, cerchiamo di avere una visione comune e chi è bravo a far ragionare ben venga un uomo di pace, beati gli operatori di pace.
Grazie.
Bene, ha chiesto la parola il consigliere Salerno, ricordo che per le mozioni c'è un intervento, ciascuno per ogni singolo Consigliere, prego.
Grazie Presidente.
Presidente.
Lei ha costretto me a fare quell'intervento, lei invece avrebbe dovuto richiamare l'articolo 74, comma 5, del Regolamento del funzionamento del Consiglio comunale che cita non è consentita l'esposizione di cartelli e striscioni e l'uso di qualsiasi altro mezzo che interferisca con l'esercizio delle funzioni del Consiglio o rechi disturbo allo stesso questo a memoria anche per il consigliere Colonna e per gli altri Consiglieri che hanno fatto l'intervento diciamo,
Però lo legga mi fa la gentilezza di leggerlo tutto il comma Consigliere non è necessario. Leggerlo tutto, Presidente, perché la sensibilità è posta in qualunque tipo di discorso e giustamente come ma non è necessario. Non è necessario, perché sono quelle semplicissime due parole che chiariscono tutto proprio perché questa doveva essere una discussione tranquilla pacata un confronto e anzi.
Vi dirò proprio dall'inizio. Il nostro voto è favorevole. Su questa mozione, però, avevamo intenzione con tutta tranquillità di discuterla, perché le stesse perplessità che il consigliere Tambone si è posto, ovvero che senso ha una mozione di un Consiglio comunale su un argomento che può che di portata internazionale e di cui probabilmente noi non abbiamo grossa incidenza nelle scelte? Fermo restando anche che voglio pure aggiungere,
Che anche gli attuali governi sono pure d'accordo l'hanno dichiarato due popoli e due Stati, però però, nella discussione generale delle cose, a prescindere dalle ipotesi del consigliere Addario, che sono strumenti Hamas in Israele, cose va beh, io, non entro in merito non lo so, sono.
Questioni fantasiose sono no, non lo so, non non non voglio entrare nella nella refluo nel retroscena della politica, non oltretutto internazionale.
Però la cosa che mi chiedo, ma non è che prima di fare lo Stato di Palestina, come disse una Santissima persona, bisogna fare prima i palestinesi, perché sappiate sappiate che Hamas, che ha praticamente dal 2007.
Scacciato la ANP che la relegata nella Cisgiordania.
Con Fatah.
Praticamente AN pesi chiaro no no LP.
ANP silenzio per cortesia, il pubblico non può intervenire.
Allora probabilmente voglio dire già all'interno di uno stesso Stato ci sono due modus operandi, due attività diverse, due modi di approcciarsi diversi, un modo che è un modo.
Moderato, un modo che ha intenzione di ragionare probabilmente con i vicini e Kos, e un altro modo, invece, che si pone con PHARE pesante terroristico e l'ultima azione compiuta purtroppo a danni di giovani di bambine di altro ne è andata la dimostrazione quindi come si può chiedere il colloquio quando si hanno intenzione di perpetrare queste azioni? Le reazioni effettuate da Israele sono da condannare,
Assolutamente sì, e questo penso che tutti lo facile, tutti lo fanno, così come anche la speranza di questa mozione, almeno da parte nostra, nei nostri pensieri poteva essere una direzione, un taglio specifico verso la questione di raggiungere finalmente la pace, la diplomazia, l'attività per la diplomazia è questa, ma che possibilità abbiamo noi come.
Popoli e delle idee e delle e dei.
E due estati attenzione che nella mozione, quando si parte dalla dalla risoluzione ONU del 1988 no, cari signori, perché questa questione dei due popoli due Stati risale addirittura al 1947, quando l'organizzazione del del degli Stati Uniti del, le organizzazioni delle Nazioni Unite ha proposto la soluzione dei due Stati per i due popoli.
Con l'unica differenza è che, mentre gli israeliani che era all'inizio della loro attività, diciamo della raccolta degli esodi verso quella parte, lì gli ebrei l'hanno accettato, i palestinesi non hanno accettato, gli arabi non hanno accettato, quindi storicamente c'è un'evoluzione che purtroppo porta a queste situazioni, però il risultato attuale, quale che il risultato attuale, che noi vediamo un popolo completamente decimato, sovrastato e bombardato purtroppo da un altro popolo, che forse, memore di quello che ha subito non avrebbe dovuto fare questo. Noi siamo perfettamente convinti di questo, però colleghi, consiglieri.
Probabilmente il taglio, diciamo, della mozione forse non doveva essere diverso, mi chiedo e vi chiedo, fermo restando che continua ancora io a confermare che qualunque tipo di attività possa essere fatta per dare un segnale, così come siamo stati tutti d'accordo a ed esporre un simbolo diciamo che già il Consigliere, nella sua onestà intellettuale cosiddetta MOL perché io veramente lo apprezzo per la l'onestà intellettuale che il Consigliere ha ha detto molti lo,
Come doveva dirlo, scambiano per un simbolo che connota una certa fazioni che connota un certo discorso, ma non è così, noi non la pensiamo così, perché non non stiamo a fare, noi pensiamo che quel simbolo con scritto pace ha un valore altissimo ed è quello che dobbiamo perseguire. Non sono le soluzioni che probabilmente sono al di sopra del nostro potere e della nostra potenzialità, quindi il taglio probabilmente che io avrei dato alla mozione forse doveva seguire più questo esempio piuttosto che dare una soluzione su qualche cosa che si trascina da 80 anni e più perché questo tipo di soluzioni che a noi sembra inventata in questo momento è stata già data 80 anni fa.
Grazie grazie Consigliere, io mi permetto così, perché può capitare in altre situazioni, quindi, man mano che avvengono le cose, ebbene spiegarsi citava bene correttamente il Presidente, l'ex Presidente, il già Presidente Salerno, l'articolo 74, comma 5, però vorrei leggerlo per intero beneficio chiarezza di tutti. Non è consentita l'esposizione di cartelli striscioni e l'uso di qualsiasi altro mezzo che interferisca con l'esercizio delle funzioni del Consiglio o rechi disturbo allo stesso. Il Presidente può autorizzare, in casi eccezionali, l'esposizione di cartelli e striscioni, purché siano compatibili con il regolare svolgimento della seduta e pertinenti all'argomento posto all'ordine del giorno. Sia alcuno dei Consiglieri esprime dissenso. Il Presidente sottopone la questione al Consiglio comunale. Ora io tengo a fare una.
Precisazione innanzitutto contestualizziamo il tema qui nel Regolamento, naturalmente si parla di cartelli di striscioni.
Evidentemente dobbiamo un attimo proprio allargarci per arrivare alle bandiere, però io aggiungo, siccome normalmente nelle sedi istituzionali le bandiere vengono messe in particolari occasioni o, diciamo, danno ufficialità a determinati eventi o meno, è chiaro che l'esposizione della bandiera della Palestina, sebbene non vietata dal nostro Regolamento però,
Può è un simbolo che a me non dà fastidio, credo non dia fastidio un attimo solo presi Salerno, mi faccia finire.
Nessuno aveva recriminato nulla, peraltro non sarebbe rimasta, come abbiamo fatto per la bandiera della pace e fissa in Aula consiliare pertanto l'ho vista e me ne prendo la responsabilità non ne ho chiesto la rimozione, ciò non toglie però che, se un singolo Consigliere,
Nel pieno esercizio delle sue funzioni mi lamenta.
L'esposizione della bandiera perché, a suo legittimo modo di vedere, disturba la discussione, a prescindere da quella che sarà la votazione io, anche se dovesse a me non interessa tutti i Consigli comunali, anche se uno solo è disturbato da questa cosa per me la bandiera va rimossa ma vi spiego perché in realtà non non è il punto non è si può fare, non si può fare, si deve esporre, non si deve esporre il punto è un altro,
Qui stiamo affrontando un tema molto delicato, qui ci stiamo tutti a vario titolo, preoccupando.
Della convivenza di due popoli che non non ri non si riesce, non si riesce a parlare, non si riesce a parlare di convivenza civile e noi che facciamo portiamo questi temi in Aula e non siamo in grado di restare sereni. Il primo obiettivo è affrontare questi temi con la serenità che meritano. Quindi, legittimamente, il consigliere Salerno ha fatto la sua richiesta è convintamente ne ho chiesto la rimozione, ciò che non tollero assolutamente e che il pubblico già per regolamento.
Obbligato a restare in silenzio, invece esca con parole offensive contro i Consiglieri contro gli assessori contro il Sindaco, non è consentito e non è bello su questa cosa sono profondamente rammaricata, lo dico perché mi prendo sempre la responsabilità delle affermazioni che faccio.
Dopodiché possiamo andare avanti.
Consigliere Colonna li aveva già fatto il suo intervento.
B, ma gli interventi personale e quando una persona viene offesa, cioè lo vado a citare l'intervento personale, se mi.
No, no, no, un attimo solo verifichiamo e non le sto dicendo che.
Allora fatto personale, articolo 52 sia fatto personale quando un Consigliere ritenga di essere stato censurato per la propria condotta o leso nella propria dignità, ovvero quando ritenga che gli siano state attribuite opinioni diverse da quelle espresse e uno deve fare un intervento che rientra in uno di questi casi prego,
Volevo semplicemente ricordare al consigliere Lotito che l'esporre un simbolo non è un'imposizione, io, pur richiamando il il principio che l'unità di quest'Aula.
Di fronte a questo importante tema e la serenità che deve spingerci una un pensiero differente da esprimere, un pensiero differente da quello del consigliere Salerno,
L'esposizione di un simbolo non è una un'imposizione, ma è la manifestazione di un pensiero per cui diciamo se questo vi è stato interpretato come un'imposizione, io credo che questo sia un errore, perché è una semplice manifestazione di un pensiero attraverso un, un'esposizione grafica che appunto la bandiera e che credo non possa offendere nessuno anche poi per quanto concerne la la,
La storia del della Palestina, che si dice che si è detto che non so no, bisogna fare i primi palestinesi. I palestinesi sono un popolo unico, però purtroppo la CIG Cisgiordania è divisa in tre aree, la West Bank A B e C, dove l'Autorità palestinese, per colpa dello Stato di Israele, non può esercitare alcun potere, nemmeno di polizia, perché alcune aree ci sono tantissime enclavi, non c'è uniformità di territorio. Alcune aree sono soggette al controllo amministrativo dell'Autorità palestinese, per non parlare poi della Striscia di Gaza, che è un territorio a sé controllato non dall'Autorità palestinese da sempre, ma da gruppi spontanei, tutto qui chiudo.
Prego, Sindaco.
No, un attimo solo Sindaco, chiedo scusa, consigliere Perrone, io non ho negato il fatto personale a nessuno se c'è una prenotazione per fatto personale, l'autorizzo non è che mi posso mettere a dire, io c'è qualcuno che ritiene di dover rispondere per fatto personale c'è un fatto personale lo devo chiedere che volete,
Prego consigliere Perrone, se è fatto personale intervenga, ah, no, dico siccome mi ha detto questo è fatto personale,
Ah ok no ELINT, consigliere Colonna riteneva gli fossero state attribuite opinioni difformi da quelle no, però Consigliere, chiariamoci no, no, no, chiariamoci, io ho citato le 3 fattispecie il consigliere ha precisato che voleva spiegare meglio perché, a suo giudizio gli erano state attribuite opinioni diverse da quelle che aveva espresso giusto Consigliere questo.
Poi io non è che ho il contenuto degli interventi, scusatemi, altrimenti ve li devo far depositare prima col Sindaco,
Voglio innanzitutto ringraziare il consigliere comunale Eliseo, Tambone per essersi fatto promotore di questa mozione, evidenzio che è la terza volta che questo Consiglio comunale torna a discutere della questione palestinese della, diciamo, grande tragedia, che il popolo palestinese sta vivendo.
E ciò che ha fatto saltare gli equilibri rispetto alle posizioni della funzionari delle Nazioni Unite, Francesca Albanese è stato proprio il fatto che.
Appunto la albanese ha parlato di una economia che c'è dietro l'occupazione, l'apartheid e, oggi, il genocidio del popolo palestinese, un rapporto strettissimo, nel senso che dietro tutta questa operazione di costrizione, ingabbiamento e oggi diciamo così negazione di un popolo, il popolo palestinese ci sono grandi interessi interessi economici che si muovano ecco.
La questione è diventata dirompente quando la albanese, in qualità del di funzionari delle Nazioni Unite, ha depositato un rapporto. Su questo diciamo legame che c'è e che ha fatto, diciamo, saltare un po' sui banchi, alcune lobby americane e non solo, ovviamente, ecco, e questo la grande questione. Allora certamente discutere del riconoscendo il diritto del popolo palestinese ad avere uno Stato è importante, ma bisogna farlo a 360 gradi, cioè, e capendo bene quali equilibri economici internazionali ci siano, dietro che non sono solo negli Stati Uniti, non sono solo nel mondo occidentale, sono anche nel mondo arabo, quindi, in una situazione che è quanto mai complessa e difficile di cui ne paga le spese, un popolo, un popolo.
Se voti, se devo dire la mia, il mio auspicio ultimo.
E non è tanto quello di un di due popoli, due Stati.
Per cui oggi ci battiamo, certamente, ma a mio parere la soluzione finale no, questo termine non va bene, diciamo la, la soluzione deve essere quella di due popoli, uno Stato, questo significherebbe realmente la pace rispetto ad un territorio che è grande quanto la Calabria la Striscia di Gaza,
Dentro cui però sono costrette imprigionate più di 1 milione di persone.
Ecco, allora è importante che il Consiglio comunale si pronunci in tal senso, nella consapevolezza che.
Il problema della diciamo così della I, il problema dell'occupazione di quei territori rimanda agli equilibri di tutto il Medio Oriente,
Riguarda gli equilibri dei rapporti tra mondo arabo e Occidente, riguarda la questione delle.
Diciamo.
Dei fossili e quindi della sfugge il termine e si dal petrolio e quant'altro e non iniziata da oggi, si è in una grave violazione del diritto internazionale, dal 1967, dalle occupazioni delle alture del Golan e oggi non ne parliamo sia veramente in violazione di tutto. Di fatto non esiste più un territorio palestinese e tutto occupato è tutto occupato. Poi c'è la cosa, altrettanto grave che gli aiuti umanitari sono stati sottratti alle Nazioni Unite affidate ad una società americana privata, e vediamo quello che sta succedendo, diciamo, ecco, torna il discorso che va ripristinato il diritto internazionale, perché anche questa guerra è una guerra fuori proprio delle di ogni convenzioni fuori del diritto internazionale, oltre al fatto che va delegittimata la guerra. Ovviamente stiamo attenti, diciamo, perché le questioni economiche sono dirimenti non solo per la questione palestinese, peraltro anche perché non dobbiamo poi fare l'errore di dimenticarci di altri popoli che subiscono, diciamo, vessazioni e sono esposti al rischio. Di apartheid di genocidio di cui non parla mai nessuno. Più ormai pensiamo ai curdi, pensiamo, diciamo a popolazioni minoranze etniche in Africa e anche in Oriente, in Oriente, quindi il popolo palestinese è l'icona di tutti i popoli oppressi oggi e per tutti i popoli oppressi e noi dobbiamo, dobbiamo impegnarci e dobbiamo lottare a partire da un principio che è quello della delegittimazione della guerra è saltato. Questo principio era il secondo 900, è stato segnato invece dal fatto che la guerra non si fa che la guerra non si fa oggi la guerra è tornata ad essere uno strumento della politica degli Stati. Questo è il grande passo indietro di civiltà che stiamo facendo, che non dobbiamo permettere che si faccia, ma per fare questo servono classi dirigenti all'altezza della situazione che abbiano a cuore non soltanto il successo, diciamo personale di un momento, ma il bene dei popoli nel tempo lungo grazie.
Prego consigliera d'Introno.
Grazie Presidente, in realtà non volevo intervenire, soprattutto perché la relazione fatta dal collega consigliere Tambone era semplicemente impeccabile e quindi non c'è nient'nient'altro da aggiungere, mi sia concessa però una breve riflessione.
In quest'Aula, in più di un'occasione abbiamo parlato di pace.
Però.
Effettivamente, concretamente, cosa stiamo facendo per raggiungere questo obiettivo è un periodo storico molto difficile, soprattutto per noi giovani, perché ci sentiamo sopraffatti da tutto quello che sta accadendo nel mondo impotenti, perché di fatto non possiamo fare nulla per impedire tutto ciò che sta accadendo.
Però, magari nel quotidiano la ricerca della pace possiamo raggiungerla, possiamo.
Impegnarci per raggiungerla e credo che oggi in quest'Aula,
Sia stato dimostrato quanto difficile sia raggiungere questo obiettivo, condivido le sue parole, Presidente, perché proprio da chi si è impegnato a redigere il testo di questa mozione mi sarei aspettata un comportamento differente, piuttosto che ascoltare parole offensive nei confronti di altri colleghi, a prescindere dalla.
Condivisione o meno della della richiesta formulata dal consigliere Salerno e quindi forse, ripeto, dovremmo porci questo interrogativo, cosa possiamo fare concretamente quotidianamente per raggiungere l'obiettivo della pace, partendo da qui anche da quest'Aula, parlò parlo anch'io mi metto in discussione anch'io che da oltre due anni non sono stata capace di ecco far.
Pace appunto con il mio partito, quindi effettivamente forse non siamo le persone più adatte ad affrontare questo argomento, ma piuttosto, concretamente, possiamo impegnarci per far sì che la pace regni tra noi. Grazie grazie Consigliere. Ci sono altri interventi,
Se non ci sono altri interventi, possiamo andare al voto.
Ci sono astenuti.
Non ci sono astenuti presenti in aula 22.
No, il consigliere Arsale in aula 22 presenti 22 votanti.
22 voti favorevoli, unanimità, il Consiglio comunale di Corato approva la mozione, ancora grazie a tutti, ribadisco quanto al punto precedente sono molto orgogliosa di questo Consiglio comunale va bene.
Non lo so, avete bisogno.
Sì, prego.
Bene, potete volete fare una sospensione, un attimo di Bartolomeo, capisco chi ha fame ma la dobbiamo votare.
Bene, possiamo votare per alzata di mano la sospensione.
Un attimo la sospensione e all'unanimità, chiedo ai Consiglieri di rientrare in Aula alle 14:30.
Consiglieri in aula.
Non sarà più la campanella, quindi devo usare la voce.
Ciao, Segretaria.
Chi manca, volete chiamare i colleghi Gino Perrone, Mascoli.
Bene, Segretario, possiamo procedere con l'appello, colleghi di Direzione Corato, volete chiamare il vostro collega?
Manca Perrone.
Ah, ok, no, no.
Ha anche più assoluto.
Allora procedo con l'appello, Sindaco De Benedittis.
Addario Aldo.
Però, se non fanno silenzio è difficile, scusate, dovete fare silenzio e prendere posto, altrimenti l'appello ci risulta difficile.
Sindaco De Benedittis Addario, Aldo Arsale Michele.
Avella Franco Bovino, Michele assente Bucci, Leonardo, Colonna, Carlo Di Bartolomeo, Giuseppe,
D'Imperio, Giulio d'Introno, Nadia Gloria, fiore Cataldo, Fuzio Gaetano Lotito, Michele, Mascoli, Salvatore assente Mastrodonato, Vincenzo assente Mazzone, Valeria Palmieri, Alessandro Perrone, Luigi assente Pisicchio, Domenico assente quercia Giulia, sì Salerno. Ignazio Tambone Eliseo Tarantini, Benedetto Torelli, Massimo veri le Marco,
Sono 21 presenti.
Bene, terzo punto, all'ordine del giorno, scusate, lo devo lo devo annunciare velocemente il terzo punto, altrimenti mi scatta in piedi già l'Assessore Sciscioli articoli 175 e 193.
Del decreto legislativo 18 agosto 2002 6 7, variazione di assestamento generale e salvaguardia degli equilibri di bilancio, Bilancio di previsione finanziario 2025 2027 prego.
Buonasera a tutti.
Siamo tutti abbastanza scusate rettifico 20 presenti, prego, Assessore, siamo tutti abbastanza corti a quest'ora, dopo una mattinata in Consiglio comunale, ma dobbiamo affrontare questo tema, questo punto che è abbastanza importante allora l'articolo 193.
Del TUEL stabilisce che gli enti locali devono rispettare, durante la gestione e due e nell'ambito delle variazioni di bilancio, il pareggio finanziario e mantenere costantemente di equilibri di bilancio e quindi l'equilibrio tra le entrate correnti e spese correnti e tra le entrate per investimenti e.
E le uscite per per investimenti e questo equilibrio deve essere verificato almeno una volta con un atto di Consiglio entro il 31 luglio di ciascun anno.
L'articolo 175 del TUEL, invece stabilisce che entro il trend sempre entro il 31 luglio di ciascun anno, attraverso una variazione di assestamento generale, il Consiglio verifica la effettua una verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita e compresi il fondo di riserva e di cassa per mantenere il pareggio di bilancio e.
E quindi, sostanzialmente con questa delibera. Ai sensi dell'articolo 193 e del 175 del TUEL, andiamo a verificare che vi sia il pareggio di bilancio e ad attuare le variazioni di assestamento necessarie per la continuazione dell'attività dell'ente di qui al 31 dicembre. Il quest'~hesitation. A questo proposito, il dirigente del settore finanziario ha quindi inviato a maggio una nota ai dirigenti dei vari settori, chiedendo ai vari settori di segnalare eventuali situazioni di criticità.
Che potesse rilevanti, rilevabili dai RIS dei dei residui di competenza, di procedere alla ricognizione di situazioni.
Che tali da poter pregiudicare gli equilibri di bilancio, quali per esempio entrate di difficile esazione e di procedere anche alla.
Di fornire una attestazione circa l'esistenza o inesistenza di debiti fuori bilancio o passività potenziali.
Mentre con questo, con riferimento agli equilibri con riferimento all'assestamento, invece ha chiesto di verificare gli stanziamenti per eventi presenti nel bilancio 2025 2027 e e quindi di segnalare eventuali necessità di variazione di bilancio.
Quindi i dirigenti hanno quindi dato riscontro alle richieste del settore Ragioneria e quindi e quindi hanno.
Attestato, se che non vi sono situazioni di particolare rischio sugli equilibri, che non vi sono, situazioni che possono appunto mettere in pericolo l'equilibrio del del del bilancio e che non vi sono debiti fuori bilancio che possono essere tali da appunto.
Pregiudicare gli equilibri di bilancio e quindi, di conseguenza, il gli accantonamenti al fondo contenzioso si possono ritenere congrui il fondo crediti di dubbia esigibilità si può ritenere congruo, quindi non è necessario adeguarlo lo stesso per il Fondo di di riserva e non vi sono particolari criticità relative alla riscossione delle entrate.
Entro, diciamo alla fine dell'esercizio, che possano far mettere di mettere in pericolo gli equilibri di bilancio,
E sono sono state appunto richieste le variazioni diversi settori, Reeve, variazioni che hanno comportato, in alcuni casi una riduzione di di di alcuni capitoli di spesa per aumentarne altri, quindi uno spostamento di spese da DOC da alcuni capitoli ad altri.
E in altri, in altri casi l'applicazione dell'avanzo di di amministrazione.
Sappiamo che avevamo chiuso il rendiconto dell'esercizio 2024 con un avanzo di amministrazione di 49 milioni 835.000 euro, con le variazioni precedenti era già stata utilizzata una parte di dell'avanzo sia sia di avanzo vincolato che di avanzo libero.
E.
Prima di questa variazione, abbiamo una disponibilità di avanzo di amministrazione ad oggi di 42 milioni 440.000 Checco sono ripartiti Ines tra i fondi accantonati per 16 milioni 442.000 euro circa fondi vincolati per 19 milioni 643.311 mila 900 per fondi.
Per fondi destinati agli investimenti e 6 milioni e 42.000 euro di avanzo libero.
Di questo, di questi 42 milioni 440.000 euro di avanzo attualmente disponibile.
Con questa variazione vengono applicati 6 milioni 700.000 euro circa di fondi, di cui 1 milione di fondi vincolati, circa 232.000 euro circa di fondi destinati agli investimenti e 5 milioni e 500.000 euro di fondi liberi.
Per cui poi residuerà un avanzo di amministrazione dopo la variazione di 35 milioni, di cui 540.000 euro di avanzo libero, che viene lasciato per prudenza nella disponibilità dell'ente per far fronte a eventuali Evi eventi al momento imprevisti e imprevedibili che potest che dovessero, diciamo verificato, di cui alla chiusura dell'esercizio.
Ora abbiamo già in Commissione affrontato con i Capigruppo dei dei paesi, delle varie forze politiche quali sono le principali variazioni, quali sono le le i, come.
Se con il cosiddetto A con il Commissario scusate, ho detto e come ho detto i Capigruppo, i commissari, i rappresentanti dei vari dei vari dei vari delle varie forze politiche, le le, le variazioni.
E e quindi quali sono i capitoli, quali sono quantomeno le gli non nello specifico i capitoli, ma le le spese, ecco sulle quali verranno indirizzati indirizzate le le spese previste da questa variazione, tra l'altro, tutti i consiglieri hanno a disposizione le richieste fatte dai diversi settori e quindi sanno sono edotti su come verranno impiegate le risorse.
Per effetto di questa di questa variazione, volendo giusto fare qualche esempio, abbiamo che.
Per esempio, sui sui lavori pubblici parliamo magari dei lavori pubblici,
Vengono stanziati circa 3 milioni e 300.000 euro tra gli stanziamenti principali sui lavori.
No, no, in generale no, no, no, non sto distinguendo tra avanzo, sto dicendo in generale le opere principali che verranno finanziate.
Per esempio.
Sì, forse sono lontano da micro sì, allora, per esempio, abbiamo stanzieremo 825.000 euro per l'illuminazione di via Castel del Monte ideale del tuberose.
450.000 euro verranno stanziati per il per il cofinanziamento dell'asilo nido di via.
Lago di viti via Sant'Elia,
Circa circa 700.000 euro, ecco tra avanzo libero e dei, penso ad avanzo vincolato per l'esattezza.
737.000 euro tra avanzo libero, avanzo vincolato che verranno stanziati per la manutenzione delle strade, che si vanno ad aggiungere ad altri 500.000 euro circa 530.000 euro circa presenti già in in bilancio.
280.000 euro per servizi aggiuntivi.
Di igiene urbana, questo diciamo giusto per darvi un po' le cifre, le cifre più importanti, ecco nei lavori pubblici, poi ci sta la pitturazione delle delle 146.000 euro per la pitturazione delle aule delle aule scolastiche,
Ci sono degli investimenti anche per il per la parte di circa 140.000 euro circa per le le.
Rifacimento di alcune aree, diciamo del della parte monumentale del del cimitero 73.000 euro per le lampade votive del cimitero. Ecco questo giusto per darvi qualche qualche indicazione sui lavori pubblici alla Polizia locale. Verranno stanziati importanti somme per la polizia locale. Nello specifico, verranno stanziati 108.000 euro per la realizzazione dell'armeria digitalizzata 180.000 euro per la segnaletica stradale che interesserà sia sia l'estramurale sia altre aree della della città.
180.000 euro per la redazione e la redazione del Piano Urbano del Traffico.
Che altro queste diciamo, sono le sue le somme principali, ecco, poi ci sono 50.000 euro per la manutenzione del sistema di videosorveglianza,
E per un adeguamento, un aggiornamento del sistema di videosorveglianza, quindi per la, per la sicurezza.
Poi ci sono altre somme stanziate.
Stanzieremo a 420.000 euro, che è la famosa somma che abbiamo di cui diciamo si era già parlato in passato 420.000 euro per il finanziamento delle agevolazioni TARI che abbiamo approvato con il regolamento nel nel nel con un Consiglio precedente,
100.000 euro verranno spostati, diciamo, verranno spostati nei costi del personale per assumere personale di Polizia locale a tempo determinato, 7 unità di Polizia locale a tempo determinato, poi, magari se tu o il Sindaco o gli Assessori di riferimento possono darvi delle informazioni più dettagliate sulle varie, sui vari investimenti, sui vari spese che visto visto accenna a cui vi sto accennando.
Quindi, insomma, in sostanza si tratta di di importanti in investimenti nei vari, nei vari settori, anche nel, per esempio, nell'assetto del territorio assetto urbano si investono altri 180.000 euro per la realizzazione di aree ludiche, per di per per appunto per i bambini.
100.000 euro per la fornitura di arredi urbani. Abbiamo stanziato 50.000 euro per la compartecipazione da parte del del Comune per la realizzazione dell'area camper. Abbia perché abbiamo candidato,
È una compartecipazione perché abbiamo candidato il il e poi magari lo dici tu perché abbiamo candidato il, il, un progetto, il progetto a un finanziamento regionale di 200.
Quindi, 250.000 euro.
Che verrà finanziato per la metà dalla Regione, quindi già abbiamo già abbiamo già messo sul capitolo 50.000 euro, poi, se dovessimo essere ammessi a finanziamento regionale, rimpinguare il capitolo, quindi per arrivare poi alla quota necessaria, insomma, questo è per grandi linee e poi c'è tanta altra ci sono tante altre spese importanti che verranno.
Sulle quali diciamo, andiamo a stanziare delle somme con questa variazione e appunto, come dicevo, abbiamo già affrontato in Commissione e comunque i vari, le varie forze politiche hanno le richieste, quindi io mi fermerei qui e lascerei a voi la parola e le vostre richieste, le vostre riflessioni. Grazie,
Ci sono interventi, prego, consigliere Di Bartolomeo.
Grazie Presidente.
Nel pacchetto delle variazioni che portiamo oggi in Consiglio. Giustamente la l'Assessore regionale, ufficio, lei ha citato le missioni più importanti, anche le cifre più consistenti. Tra queste penso sia importante citarne una che non è stata comunicata finora, e mi sembra il contesto più giusto, più appropriato per farne il riferimento. È per comunicarlo, insomma, tutti quanti, perché all'interno delle variazioni c'è anche l'aggiudicazione di un nuovo finanziamento PNRR legato alla digitalizzazione, in particolare la misura 2.2, punto 3 intitolata SUAP enti terzi. Questa è una un finanziamento, se vogliamo più esiguo, più piccolino rispetto alle somme che abbiamo sentito finora, pari a 7.730 euro e 31 centesimi che consentirà di realizzare un'interfaccia tra l'ufficio SUAP e gli enti terzi al momento in cui ci si rende necessario, appunto, la comunicazione tra queste due entità nel rilascio di certificati autorizzazioni e per tutte le, come dire, tutti i bisogni che rendano necessario questo tipo di scambio, e questo viene fatto tramite la PDN. Idee che la piattaforma digitale nazionale, dati che su cui il Comune di Corato si è aggiudicato un altro finanziamento in passato pari a circa 30.000 euro, e che attendere non soltanto accorato, ma questo è un progetto diciamo che interessa tutta quanta la Nazione ha l'obiettivo di installi, di instaurare e rendere effettiva e concreta il principio once only, secondo cui non ci debba essere la ripetizione di dati comunicati tra diverse entità tra diversi enti o anche semplicemente con il cittadino. Si va a creare una piattaforma in cui gli uffici di uno stesso comune, oppure anche entità diverse, anche posizionate a livello gerarchicamente distinto, possano comunicare con facilità e velocità. E questo bando si va ad aggiungere agli altri otto bandi PNRR sul digitale che abbiamo intercettato nel corso di questi anni che abbiamo visto a giudicare e i cui lavori, insomma, alcuni sono conclusi, altri sono in itinere e un altro ancora in partenza, perché è sempre in questo contesto, abbiamo inviato la candidatura per un altro bando, di cui al punto chiaramente daremo più informazioni. Quando ne avremo, è per un totale di più di 800.000 euro, a cui poi si vanno a sommare i progetti che abbiamo citato prima, tra cui anche quella della dell'archivio dell'urbanistica, che porta poi questa somma più di 1 milione e mezzo. In questo modo ci tengo anche a chiarire quella che è la il lavoro che si è fatto e per rispondere anche a giuste e legittime provocazioni di chi vuole in qualche modo delegittimare il lavoro e l'impegno che è stato omesso, magari deridendolo, magari facendo passare il messaggio che da questa parte si ragioni in termini di rivoluzione. Non si ha questo tipo di pretesa, non sia questo tipo di esaltazione. Certamente una rivoluzione, però si è fatta rispetto alla situazione in cui ci siamo trovati dal momento in cui siamo entrati qui. Ricordo le fila alle 5 di mattina per poter provare a una carta d'identità, ricordo i giro infinito che doveva fare un genitore per gestire le cedole librarie. Ricordo tutta una serie di situazioni che non collocavano nel Comune di Corato nel 2020, nella nell'anno in cui siamo arrivati, ma forse nel 1920. Oggi, grazie anche a queste iniziative, tra cui quest'ultima che andiamo ad approvare oggi, andando a istituire il capitolo in bilancio, proviamo a portare Corato dal passato al presente. Se ci verrà data la possibilità, proveremo anche a proiettarla ancora di più nel futuro. Grazie.
Prego consigliere Fucci.
Volevo fare una domanda in merito a una delle voci che non trovo qui e che mi aspettavo che mi aspettavo di trovare nel.
In merito all'avanzo di bilancio e in considerazione dei lavori che si stanno svolgendo per per l'estramurale per l'extramurale, non ho trovato nessuna voce postata come mai, cioè spiego meglio noi per l'extramurale, sappiamo benissimo che abbiamo avuto accesso a un finanziamento che si aggira intorno ai 6 milioni di euro, di cui si è sempre detto che quel finanziamento non è sufficiente per completare l'opera. Innanzitutto mi chiedo come mai non sono ancora iniziata la fase delle piste ciclabili, perché quella parte delle piste ciclabili è legata anche all'importanza del SIAN del finanziamento in sé e per sé, quindi oggetto importante del finanziamento, però, nel momento in cui noi sappiamo che quest'opera non sarà potuta, non si potrà completare con i fondi ricevuti dal finanziamento, forse non sarebbe stato anche utile. Può stare delle cifre anche dall'avanzo di bilancio perché sì, è vero, dobbiamo sperare che arriverà un nuovo finanziamento a cui si potrà fare accesso, però io dico che prevenire è meglio che curare, perché poi diversamente?
Per completare l'opera e mi auguro che non resti così incompleta, diciamo bisognerà molto probabilmente farà a cedere anche ipotizzare un mutuo se finanziamenti non ce ne sono, quindi mi chiedevo se da buon padre di famiglia io non avrei cestinato delle somme a tutela, non dico del completo, cioè dal di completare totalmente l'opera, però quantomeno di cercare di portare avanti i lavori nell'ottica di non creare anche rallentamenti a quelle che sono tutte le attività commerciali, perché se domani noi completiamo con quello che sono i finanziamenti e poi abbiamo necessità di attendere un nuovo finanziamento o di farà di avere accesso a un mutuo, quindi si possono creare anche dei rallentamenti nel completamento dell'opera, rallentamenti che poi andrebbero anche a creare dei disagi a tutte quelle attività commerciali che sono che sono intorno all'estramurale. Voglio dire quindi mi chiedevo perché nelle voci non c'è non compare l'extramurale, grazie.
Prego, Sindaco.
Ringrazio il consigliere Fuzio per questa domanda interessante, appropriata, allora la motivazione è la seguente. Abbiamo fatto a monte una scelta, cioè in base alle risorse finanziarie rinvenienti dal PNRR, abbiamo deciso, proprio per evitare il rischio dell'opera incompiuta, di puntare sul completo rifacimento di tutti i marciapiedi lato destro lato sinistro, con la pubblica illuminazione sia sul lato che sull'altro. Il verde, le infrastrutture verdi, eccetera, eccetera le le 5 nuove piazze, che vengono fuori ormai alcune, sono già state completate. Manca l'arredo urbano, quindi anche l'arredo urbano e via dicendo, così da dare completezza, cioè fare un internet perché la scelta, l'alternativa che avevamo davanti, qual era.
Facciamo metà estramurale, tutto completo pista, ciclabile inclusa, mentre l'altra metà sarebbe rimasto invece così. Noi abbiamo deciso di fare tutto l'estramurale relativamente alle parti che ho detto. Va bene o la pista ciclabile tanto discussa e nel progetto, ovviamente, peraltro per le i finanziamenti europei e obbligo mettere queste infrastrutture per la pedonalità lenta, eccetera, eccetera, però non è coperta sul piano finanziario. Ora, su che cosa si sta lavorando sul fatto che stiamo partecipando a alla possibilità di ottenere fondi regionali europei per il rifacimento della rete pluviale? Infatti c'era la raccolta delle acque. Infatti, in queste variazioni noi mettiamo 220.000 euro per affidare la progettazione.
Della nuova rete pluviale dell'estramurale per risolvere, dico bene, Assessore, per risolvere per risolvere definitivamente quel problema degli allagamenti, soprattutto quando ci sono le bombe d'acqua. Ora veramente è un anno che qua non piove proprio, comunque va bene. È un altro discorso. Questo quindi, nell'ambito del della partecipazione al bando per il rifacimento della rete pluviale che implicherà lo scavo sulla parte centrale dell'estramurale, che è un'opportunità da non perdere come tutti immaginiamo, a prescindere dalla pista ciclabile. Dico a prescindere il fatto di rifare la rete di sotto e abbiamo partecipato per due bandi a questa cosa quella che vi ho appena detto sull'estramurale e l'altro a cui abbiamo già concorso. È vero perché c'era già il progetto fatto dall'ingegner Romanazzi che ha fatto adesso abbiamo abbiamo dato un incarico e se non sbaglio, quindi e la realizzazione di un invaso dietro via Bisceglie dopo il ponticello, è vero, la realizzazione di un invaso di raccolta delle acque pluviali per l'il loro trattamento successivo, perché il nostro Comune è stato più volte sanzionato per non avere questo invaso, cioè la tutta la rete pluviale della città dove scarica non ha scarica male, però non ha un punto di trattamento per poter quindi noi siamo sanzionati, come come allora, un progetto.
Già fatto e stiamo partecipando quindi dall'ingegnere in Nigeria. Romanazzi lo ha fatto per la realizzazione dell'invaso, per tutto ciò che già c'è e filtrare quell'acqua l'altro progetto rifacimento rete pluviale estramurale va bene a cui andremo a partecipare, che include poi nel nel ripristino stradale che si andrà a fare la realizzazione della pista. Non so se sono stato chiaro, però, insomma, ecco questo quindi, in ultima istanza mettiamo soldi per avere il progetto per la progettazione che ci darebbe la possibilità di intercettare qualche milione di euro e la cosa interessante.
Prego, consigliere Salerno, Presidente.
Io seguivo l'ordine, prego, prego, prego, prego, fu e c'è anche, ok prego.
Grazie per l'informazione.
Però io un minimo, diciamo di timore, continua ad averlo per quale motivo, perché, se alla fine il PNRR ha corrisposto delle cifre di finanziamento legati a un progetto che porta alla scadenza del 2026, perché questi sono i dati che ricordo adesso così a mente no?
Di fronte a un'opera che era vincolata è partiva proprio dalla realizzazione di queste aree pedonali e quindi legato fondamentalmente all'ambiente e tutto quanto e quindi l'estramurale, per rientrare in quel contesto si è pensato bene di andare a realizzare le piste ciclabili.
Nel momento in cui la pratica di finanziamento si va a chiudere nel 2026 e di queste opere, di cui inizialmente si parlava di stralci funzionali, per poter quantomeno dire a chi segue questi finanziamenti, se noi abbiamo fatto una parte, il resto non abbiamo ancora. Non siamo riusciti a completarlo, quindi il mio timore non è che per caso corriamo il rischio di una revoca del finanziamento perché l'opera non segue quello che era il progetto iniziale. Non so se sono stato chiaro, signor Sindaco, perché ho visto che stava cioè. Ripeto, non è che rischiamo di avere una revoca del finanziamento solo perché l'opera non è coerente a quella che è stata finanziata nella presentazione del progetto. Quindi mi chiedo se questi stralci funzionali, così come si è detto più volte in tanti incontri che abbiamo avuto sull'estramurale entro la fine dell'opera, quella, diciamo dalla scadenza prossima 2026 verranno realizzati o si è decisi proprio di non farli più e di rimandare tutto con quel programma che ha appena illustrato adesso, di cui noi almeno io prendo conoscenza. Adesso però, per quanto mi riguarda, penso che di fronte a un progetto presentato alla cittadinanza, presentato in un certo modo con certe tempistiche, penso che da parte vostra forse sia opportuno fare anche chiarezza in questo e dire anche e soprattutto ai commercianti che vivono l'extramurale in prima persona. Quali saranno le prospettive di questo del compimento di quest'opera.
Grazie.
Sì, il progetto non subisce modifiche, quello è va bene e la non c'era, come sapete, come è noto la copertura finanziaria per farlo tutto però nelle scelte che si sono fatte, cioè che cosa fare di quel progetto ciò che vi ho appena detto prima e i target vero diceva l'assessore Varesano i target che l'Unione europea ci impone vengono raggiunti, per cui non è mai e poi mai a rischio il finanziamento, è importante però che quel finanziamento sia rendicontato entro il 2026.
Prego, prego, anzi è bello discutere.
C'è bisogno di fare chiarezza sotto questo aspetto, il finanziamento nasce per la creazione di queste piste ciclabili intorno all'estramurale nasce.
Amo però vale allora facciamo così.
Va bene la domanda, però Sindaco, così poi eventualmente perfetto, cioè.
A scadenza del finanziamento 2026, quando di queste piste ciclabili, che sono parte fondamentale del finanziamento ottenuto e e motivazione anche del moti del finanziamento ottenuto.
Se noi non abbiamo nessuna pista ciclabile sull'estramurale, corriamo il rischio che qualcuno ci possa revocare il finanziamento, perché le piste ciclabili non c'è ombra, cioè noi abbiamo andiamo a rendiconti Zare o che è d'accordo, però.
Diamo a loro quello che abbiamo fatto, non quello che andava fatto, quindi perciò mi chiedo il mio timore per cause questi fondi possono essere revocati. Facciamo in questa maniera, il Sindaco risponde poi lei se vuole fare l'intervento di replica, però la chiudiamo così no, ma è molto interessanti, quindi, anzi ringrazio perché è un'opportunità. Ecco perché allora chiariamo un equivoco. Quell'opera non è finalizzata alla realizzazione della pista ciclabile e un'opera finalizzata alla rigenerazione urbana in un'ottica ecosostenibile che riguarda la realizzazione di aree. Come giustamente diceva il consigliere, Fuzio la realizzazione di aree di pedonalità più ampia pensiamo alle 5 piazze, pensiamo al rifacimento dei marciapiedi, eccetera, eccetera. L'infrastrutturazione verde, i rain garden quindi, insomma, tutto quello che voi potete cominciare a vedere sul tratto compreso fra via tranne Fiandre, a dove sono state piantate le piante, gli alberi, eccetera e poi anche, certamente, la pista ciclabile. È vero, quindi è l'insieme di questo pacchetto ora semplifico. L'Unione Europea dice, non ha i soldi per farlo, tutto va bene, però devi muoverti nella direzione della rigenerazione urbana. Cosa scegli di fare? Allora io dico Unione europea, io scelgo di fare i marciapiedi, le infrastrutture verdi e le piazze. I target che tu mi imponi vengono raggiunti in tal modo non lo per dicessi, vengono raggiunti. Non so se ho reso l'idea, quindi non è. Non si pone a rischio il finanziamento. Questa scelta deriva anche dal fatto, come dicevo prima, che sia l'orizzonte. Abbiamo la possibilità di prendere un finanziamento di quel genere per la rete pluviale. Poi, domani che cosa sarebbe successo che fatta la pista ciclabile, da vai a rompere, perché devi scavare? Va bene quindi la la, il buon senso ha voluto che ci si orientasse anche in questi termini, poi non lo so, se qualche Assessore vuole chiarire meglio sul piano tecnico, può fare,
Prego consigliera d'Introno.
Come però non mi risulta prenotato Consigliere.
Al?
Ok ovvio che no, mi scuso, consigliere però non la vedevo tra i prenotati, pensavo ci avesse ripensato.
Allora va be'tanto prego consigliere Salerno, ringrazio la consigliera d'Introno per avermi dato la precedenza, questa è una mega variazione di assestamento generale.
5 milioni e mezzo.
L'Assessore Sciscioli si è trovato, diciamo, a lavorare tantissimo su questa cosa, qui il dirigente sì, ecco, diamo merito al dirigente.
E una variazione in cui si applicano i 5 milioni e mezzo di avanzo libero per far tantissimi micro interventi che, nei fatti, alla nostra visto, piuttosto certificano l'inizio della campagna elettorale.
E noi ci chiediamo il 5 milioni e mezzo potevano essere utilizzati nella loro interezza, ad esempio per l'ultimazione dei lavori del campo sportivo, dove ricordo, abbiamo acceso un mutuo di 1 milioni di euro, quindi con i soldi in casa diamo invece ai posteri la il debito,
E poi, non entro in merito alla questione dell'extramurale, che è stata ampiamente discussa poc'anzi con il consigliere Fuzio, dove, a dire la verità.
Sarò stato un po' premonitori su questo discorso qui, ma quando i colleghi mi chiedevano, ma l'ex tribunale, le cose, le piste ciclabili, il Consiglio, ma non preoccupatevi tanto alla fine faranno i marciapiedi e poi pista ciclabile, niente con quei soldi ultimeranno quello che è possibile ultimare la rendicontazione va be'in, Italia e all'Europa si trova sempre il sistema per una proroga, una agosto i miei dubbi io ce li ho sulla rendicontazione, voi siete tranquilli, di questo va bene i miei dubbi io ce li ho e li,
E li sto esternando ai posteri l'ardua sentenza, però era concepibile il fatto che i lavori dovevano vertere esclusivamente su questa faccenda qua, comunque, verso la fine del mandato dove ci stiamo accingendo esiste il problema del Piano urbano del traffico, che per cinque anni è stato praticamente completamente ignorato.
Ci sono da sistemare e da sostituire le telecamere di videosorveglianza per 50.000 euro per la Polizia municipale e anche questo voglio dire, poteva essere anche affrontato in precedenza si stanziano 100.000 euro per assunzioni di 7 unità di vigili urbani a tempo determinato, quando invece la necessità e di ben altro tenore si stanziano in 50.000 euro di contributi agli esercenti per la valorizzazione del verde pubblico idea francamente non ben chiara e ci auguriamo che in Commissione ci venga chiarito questi 50.000 euro come devono essere non so distribuiti.
Si stanziano 60.000 euro per una non chiara collaborazione tra Comune e scuola per quanto riguarda la questione della sicurezza, evidentemente, relativamente all'installazione di videosorveglianza, l'Assessore già pronto a spiegare, siamo contenti che il Consiglio comunale dei ragazzi, che impegna oltre i 30.000 euro,
E verso la fine del mandato, finalmente si accelerano le lavorazioni di investimento nelle strade, lo citava poc'anzi dall'Assessore Cecily per 737.000 euro e 825.000 euro per l'illuminazione di via Castel del Monte e viale delle tuberosa, guarda caso, diciamo adesso no, Sindaco, tanto ho finito velocissimo il fatto,
Ciliegina sulla torta e non poteva essere diversamente una sventagliate di tra virgolette iniziative culturali, le definirei iniziative culturali a pioggia.
A cui in questa variazione sono destinate ben oltre 1 milione di euro, tra cui 80.000 euro di gestione del teatro, attività di supporto, 60.000 euro di concessione stagionale teatrale, 70.000 euro di attività per la cultura effettuate direttamente dal Comune 180.000 euro per attività diverse culturali, 150.000 euro per l'attività di gemellaggio con altre comunità questa volta richieste direttamente dal Sindaco bene quindi poi, addirittura per il 2025, i contributi inerenti al Carnevale arrivano a 20.000 euro. Arrivano forse oltre alle edizione invernale del Carnevale? Si sta forse pensando ad un'edizione anche estiva.
E probabilmente i soldi per il gemellaggio servono per gemellarsi con Rio de Janeiro,
E penso per dice benvenuta campagna elettorale il nostro voto è contrario.
Silenzio.
Prego, Sindaco.
Vuole, se vuole, non lo so, se anche la consigliera d'Introno a dei quesiti, vuole fare una risposta unica o vuole diamo spazio Babbit su spazi, prego assolutamente, anzi a volte si dice dal proprio cuor l'altrui misura vende pensare che,
Perché per continuate a essere indisciplinati, inserita Sindaco il consigliere Sala verità, ecco, parto dal tema strade, sono cinque anni che lavoriamo sulle strade ininterrottamente. Siamo partiti dal bando strada per strada dalla Regione per andare poi fino agli appalti ancora in corso e a quelli che partiranno grazie a queste variazioni di bilancio, all'interno delle quali c'è di tutto per quanto riguarda le strade, se questi sono per voi micro problemi per le persone comuni che vivono la città, sono problemi centrali avere via San Magno, via Castel del Monte rifatte. E un problema importante e non credo che sia tanto secondario come problema avere piazza Parini riqualificata. Altrettanto avere la possibilità di intervenire con i soldi che andiamo a mettere nell'accordo quadro che sta partendo è partito e anche su Piazza Corsica. È importante avere la possibilità di tornare a intervenire su altre strade rurali. È importante avere la possibilità, come facciamo in queste variazioni, mettendo 825.000 euro, di intervenire sulla estensione della pubblica illuminazione su via Castel del Monte, su via San Magno, su viale delle tuberose su via Manlio, Ferro e su via viale delle Pratolini, per come si chiama quel via delle paroline e questa è la prima tranche di interventi che possiamo fare in base alle risorse che c'erano. Poi è già in pole position la seconda tranche di interventi. Non credo che siano cose secondarie, credo che siano i problemi che la città da sempre pone a me da quando io sono arrivato alla città, mi ha sempre posto questi problemi, quindi, come dire, prendi 5 milioni e li mette tutti sullo stadio, ma mi verrebbe da dire non di solo calcio vive l'uomo, insomma, nel senso che se lo sport, tutto quello che volete, però, la città va governata a 360 gradi, poi il ebbe il mutuo con il Credito sportivo, lo facemmo e lo abbiamo speso, va bene, non è stato come altri mutui che sono rimasti lì, diciamo a piangerci le rate senza poterli ancora investire, spendere, come per la marinata, scuola media. Giovanni ventitreesimo e.
Con recupero degli interessi, eccetera, eccetera quindi credo invece che sia veramente e anzi la sfida che abbiamo davanti è quella di riuscire effettivamente a spenderli questi soldi nelle opere che sono indicate, è vero, perché, come sapete, poi la difficoltà è tutta lì perché c'è,
In un sovraccarico di lavoro per gli uffici. Non è semplice, non è semplice però, con l'entrata in vigore adesso dell'accordo quadro. È vero dentro di cui l'accordo quadro. Che cos'è un contenitore sostanzialmente dentro cui puoi mettere fino a quanto fino a 2000002, in una cosa del genere? Quindi, dentro questo contenitore abbiamo già cominciato a mettere risorse. Questo ci consente di operare subito, senza dover stare a fare ogni volta affidamenti e torno al discorso di prima, diciamo, lì si è fatta una gara, va bene, è stata aggiudicata ad un'impresa che, in modo tale che adesso fino all'importo di due due si potrà intervenire subito e posso già annunciare che uno dei primi lavori su cui si interverrà nelle prossime settimane riguarda proprio le basole di via Duomo del corso, perché sapete che hanno bisogno di necessitano di interventi urgenti di risistemazione e così poi si andrà a intervenire. Ma questo in un'altra progettazione,
Sul basolato sotto la statua di Imbriani, anche se nell'immediato si faranno dei lavori. È vero, assessore di messa in sicurezza perché è molto pericoloso. Per come sta adesso la situazione. Avremo un incontro con la Sovrintendenza a breve e nei prossimi giorni proprio per tutta la questione della riqualificazione dei costi dei cittadini, dove si tratta, tutto sommato, di portare a compimento un'opera iniziata nel passato. Su Corso Mazzini, è rimaste da completare Corso Cavour, Corso Garibaldi. Quindi credo che invece siano state fatte delle scelte molto equilibrate e di giusta equa ripartizione dei fondi dove la fanno da padrone. Ovviamente dico i lavori pubblici, ma poi tutti i settori e le politiche sociali, culturali, del commercio e tutto il resto giovanili urbanistica e via dicendo. Insomma, è stato fatto un lavoro di ripartizione che facciamo ogni anno, quindi voglio dire l'accusa di campagna elettorale. Io non la vedo proprio perché, come dire, è il naturale evolversi di un'azione amministrativa che ogni anno ci ha visto impegnare risorse, certo, a volte senza riuscire effettivamente a spenderle tutte. Per le motivazioni che ho detto per adesso la sfida che abbiamo di fronte è quella di spendere, e devo dire che è una sfida entusiasmante che richiede tanto tanto lavoro. Sono sincero sia da parte politica che da parte tecnica degli uffici, però credo che ne valga la pena.
Consigliera d'Introno finalmente il suo turno.
Grazie Presidente.
In realtà non so da dove iniziare, perché sono tante le le perplessità in merito, io vorrei partire innanzitutto da un dato.
Il, l'avanzo di amministrazione, notavo che nel corso di questi quattro anni l'avanzo di amministrazione è costantemente aumentato, parto dall'avanzo di amministrazione al 31 12 2020 era di 26 milioni, arriviamo all'avanzo di amministrazione, ultimo che è pari a 43 milioni, quindi circa il doppio,
Per chiarirci che cosa indica l'avanzo di amministrazione, l'avanzo di amministrazione si ha quando le entrate superano le uscite, quindi abbiamo un ammontare di entrate molto più ampio, maggiore rispetto alle uscite, quindi la mia prima domanda, la prima perplessità è come mai abbiamo questo dato, come mai l'avanzo di amministrazione in costante crescita il Comune di Corato ha una scarsa capacità di spesa dipende da questo, oppure magari abbiamo un prelievo tributario eccessivamente è ingiustificata, ingiustificati, va mente elevato. Mi aspetto innanzitutto questo primo chiarimento.
Poi.
Passiamo al discorso prerogative del Consiglio comunale sono quattro anni che torno sempre su questo punto, a mio parere, il Consiglio comunale è stato ampiamente svilito.
In questo arco di tempo, perché perché di fatto la nostra funzione è sempre stata via via compromessa, non l'abbiamo mai potuta effettivamente svolgere appieno, mi spiego meglio.
Il più delle volte, anzi, nella quasi totalità dei casi abbiamo sempre approvato in fretta e furia tutti i vari strumenti di programmazione, il DUP e il bilancio di previsione, di fatto, quindi, comprimendo un reale confronto, la possibilità di fare proposte sulla base di dati in nostro possesso c'è stata sempre questa accelerata sull'approvazione degli strumenti di programmazione così come,
E oggi il Sindaco ce ne ha dato prova e oggi, dicevo, il Sindaco ce ne ha dato prova il Consiglio comunale non ha neanche potuto svolgere.
In maniera effettiva la sua azione di controllo, perché non siamo mai stati messi nelle condizioni di conoscere sino in fondo in che modo avviene la gestione, in che modo quelli che sono gli obiettivi contenuti nel DUP nel bilancio sono stati effettivamente raggiunti o meno? Oggi, con nostra grande sorpresa, ad esempio, abbiamo appreso perché consigliere Fuzio, lei non è l'unico a non sapere nulla. Abbiamo appreso con nostra grande sorpresa che il progetto, tanto tanto discusso sull'extramurale, ha subito uno stravolgimento. Non ci prendiamo in giro e non mi si venga a dire che tu non partecipi alle riunioni di maggioranza, quindi avresti potuto saperlo, perché di questo argomento l'Assessore Sciscioli potrà confermarlo. Io ho chiesto di questo argomento, ho chiesto chiarimenti in Commissione, ma neanche l'Assessore Sciscioli ne sapeva nulla. Neanche il dirigente Borrelli ne sapeva nulla. Nessun sbaglio consi Assessore Sciscioli sbaglio, una domanda che io ho posto perché.
Non sapeva nulla, non ci ha detto nulla, oggi invece, in Consiglio comunale che cosa apprendiamo, apprendiamo che quei famosi 6 milioni 800.000 euro, che dovevano servire per il primo lotto, il famoso primo lotto, saranno utilizzati per unicamente per rifà il rifacimento dei marciapiedi per Ilva,
Esatto esatto della pista ciclabile.
Non c'è più traccia eppure, ma ci ricordiamo che c'è stata una petizione di non ricordo quanti cittadini discussioni, mozioni su questo argomento, c'è stato un dibattito ampio e noi questa notizia lo dobbiamo a prendere per caso in Consiglio comunale, perché, signor Sindaco,
Noi consiglieri comunali e la cittadinanza intera non veniamo informati in maniera puntuale, perché su questa storia dell'extramurale non possiamo ricevere informazioni precarie a seguito di una interrogazione posta da un collega, era vostro dovere informarci pertanto informare noi e la cittadinanza poi, tra l'altro altro dubbio, vengono destinati 220.000 euro.
Leggo dalla nota del dirigente 220.000 euro per un incarico per progettazione e di indagini preliminari per la progettazione del secondo lotto e questo murale, cioè siamo ancora alle indagini preliminari 220.000 euro e i progetti che sono stati già fatti a tempo debito è abbondantemente remunerati, abbonda abbondantemente pagati che fine hanno fatto?
Senza contare che il progetto iniziale dell'extramurale già prevedeva i famosi giardini per la pioggia, già prevedeva in che modo prevenire le bombe d'acqua di cui parlava il Sindaco. Oggi, invece, dobbiamo nuovamente studiare in che modo poter far fronte alle bombe d'acqua, cioè siamo ancora all'anno zero. Spendiamo nuovamente soldi su studi e progetti che in teoria dovevano essere stati già fatti all'epoca. Questa storia a me non torna. Francamente non so se condividete voi consiglieri, ma.
Non ci siamo senza contare, poiché all'interno dei 6 milioni e 900.000 euro non era neanche prevista una somma per la segnaletica stradale e quindi abbiamo dovuto attingere anche dal nostro avanzo le somme per la segnaletica stradale e dell'estramurale dell'extramurale, primo lotto, che ammontano a 240 quant'è l'importo 180 solo per il primo lotto e per il secondo lotto altrettanti non lo so quanti ne saranno io non non lo so, non sull'extramurale.
Da sempre ci sono dubbi che mai nessuno si scioglierà a partire dal progetto, che è nel giro di una nottata venne approvato ad arrivare, ad oggi che stiamo ancora le indagini preliminari del primo lotto del secondo lotto 220.000 euro.
Inoltre, sempre perché a mio parere il ruolo del Consiglio comunale non viene rispettato, in che modo possiamo svolgere una seria attività di controllo se, ripeto, non veniamo messi nelle condizioni di conoscere lo stato attuativo dei programmi sono quattro anni.
L'ho lamentato più volte che io mi sarei aspettata, ai sensi di quanto prevede il TUEL, ai sensi del nostro Regolamento di contabilità, di poter avere la possibilità di dare un'occhiata allo stato, appunto, di attuazione dei programmi e degli obiettivi.
Come scusi no, quello deve essere presentato prima, così come dice allora leggo testualmente cosa cita il nostro regolamento, l'organo consiliare provvede entro il 31 luglio di ogni anno ad effettuare la verifica degli equilibri di bilancio. Quindi siamo in questa occasione, è qui oggi stiamo verificando la verifica degli equilibri di bilancio ed in tale occasione, quindi, in occasione della verifica degli obiettivi di bilancio, effettua anche la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e degli obiettivi. Quindi è in sede di verifica degli equilibri di bilancio prima dell'approvazione del DUP. Questa cosa non è stata mai fatta perché.
Perché con l'entrata in vigore della nuova contabilità armonizzata non c'è più questo passaggio al Regolamento che non è aggiornato.
Te, dicevo, e lo prevede anche il TUEL all'articolo 143 a ora in sede di DUP, quando ormai f quando mai abbiamo avuto il DUP, si approva entro in teoria entro il 31 luglio cui si mi scusi Segretaria noi abbiamo mai ricevuto una relazione sullo stato di attuazione dei programmi mai mai ripeto e all'interno del DUP che però non ho visto in di regola anche se non è perentoria andrebbe approvato entro il 31 luglio, quindi quando si riceve il DUP, si riceve la relazione.
Quindi tutti gli anni era presente all'interno del DUP, tutti gli anni lo abbiamo richiesto, non l'abbiamo mai ricevuto, quest'anno, scopriamo che rallenta no, il è sempre stato così, cioè il proprio il proprio, la formazione del DUP che prevede lo stato di attuazione dei programmi,
Segretaria, mi scusi, però sono come dire, questioni politiche che abbiamo sollevato nell'arco di qua in cui, ripeto, non c'è mai stata fornita una relazione dettagliata, poi, se fate riferimento alle tabelle, con l'indicazione di numeri e cifre che possono comprendere e analizzare solo gli esperti soli tecnici, quello è un altro discorso, si parlava di una relazione politica politica o che io di questo parlo io non ho mai messo in discussione il lavoro dei tecnici, come più volte, insomma, è stato fatto passare questo messaggio. Non ho mai messo in discussione il lavoro dei dirigenti, io parlo di relazioni politiche in cui viene messo in nero su bianco cosa è stato messo in programma, di fare cosa è stato realizzato, cosa è in corso di realizzazione? Questo noi non l'abbiamo mai avuto. La prova è che oggi scopriamo che per l'extramurale è stato stravolto tutto e noi non ne sapevamo nulla, non ne sapeva nulla. L'Assessore non ne sapeva nulla, il dirigente la preghiera scusi ma no, però giusto per chiarezza. Lei intende che la politica, quindi il Sindaco, gli Assessori dovevano relazionare sulla cosa, perché se parliamo di TUEL, se parliamo di relazione così come prevista dal regolamento, quella è contenuta nel DUP. Se lei poi dice che sarebbe stato opportuno che la politica, cioè quindi il Sindaco, l'Assessore al ramo fossero venuti a relazionare magari non lo so, non ha messo insieme al Presidente. Mi scusi ora non neanch'giusto per capirci, perché altrimenti lei comprende che arrovelliamo no, io voglio sentiti infastidire consigliera, mi scusi, io voglio semplificare perché una cosa è dire, sarebbe stato opportuno che la politica avesse relazionato avesse presentato una relazione. Una cosa è dire che un qualcosa previsto dal Regolamento non viene messo a disposizione del Consiglio d'accordo, quindi sulla PAC, su questa seconda parte.
Diciamo, non è così, perché la Segretaria ha appena precisato, credo anche il dirigente. Occorre che la relazione di cui sopra è contenuta nel DUP. Se lei poi mi dice no, mi sarebbe piaciuto, mi sarei sentita più coinvolta nel ruolo, magari riformulo per fare il mio discorso tante volte lo abbiamo detto in Commissione in Consiglio che fornirci documenti meramente tecnici in cui abbiamo come dire a disposizione dati numeri tabelle e utile fino ad un certo punto, perché per chi non è un tecnico sono documenti di difficile lettura, quindi da sempre correggetemi se sbaglio, perché altrimenti alzo le mani e me ne vado, visto che sono quattro anni che sollecito delle relazioni poli da un po' soprattutto utili da un punto di vista politico per descrivere chiamiamo lo stato di attuazione dei programmi. Chiamiamolo. Relazione politica chiamatelo come volete, in cui appunto viene messo. Viene informato il Consiglio comunale su tutto ciò che è stato fatto, su ciò che non è stato fatto e perché non è stato fatto su ciò che è in corso di opera. Noi tutto questo non lo sappiamo, quindi, come mi scusi concludo, in che modo si può eseguire una programmazione seria, in che modo si può andare a redigere un DUP su quelli che devono essere gli obiettivi futuri, se non sappiamo quello che è stato fatto fino ad oggi? Questo è il punto, quindi dirmi nostra alla tabella nel DUP, ma che mi serve il senso era questo perché l'ho detto in premessa, una seria attività di programmazione. Una serie a tali attività di controllo può essere svolta solo se il Consiglio comunale è messo nelle condizioni di conoscere lo stato.
Dell'attività. Questo è tutto, poi mi sono espressa male, non si chiama in questo modo la relazione si chiama in un altro modo, ma sono sottigliezze. Queste Presidente, mi scusi, non non ci allontaniamo dal dal punto, ossia che noi oggi, in Consiglio comunale, abbiamo appreso un dato che tutti ignoravamo tutti e mi pare normale, Presidente, mi scuso allora consigliera. È proprio per questo che io voglio fare chiarezza al Consiglio comunale. Il Consiglio comunale non è stato privato di alcuna documentazione. La relazione descrittiva non numeri e tabelle è contenuta nel DUP, quindi chiariamoci su questo punto tutti gli adempimenti sono stati fatti, tutte le prerogative del Consiglio sono state rispettate. Se lei poi dice beh mi dice per una migliore comprensione di queste relazioni, sono quattro anni che auspico una relazione scritta o orale dell'Assessore piuttosto che del Sindaco, affinché chi non è del ramo possa meglio comprendere. Beh, allora questa può essere una sua proposta alla politica, l'opportunità di accoglierla o di respingerla, però ci dobbiamo chiarire perché altrimenti passa il concetto per cui al Consiglio non vengono forniti, cioè no al Consiglio. Non vengono garantite le prerogative che ha al Consiglio. Non vengono consegnati i documenti a cui ha diritto su questa cosa sono molto fiscale gli adempimenti per il Consiglio. Sono stati fatti tutti l'opportunità di ulteriori relazioni esplicative. È tutta politica a lei la facoltà di proporlo alla all'Assessore, agli Assessori al Sindaco, la facoltà di accettarla o respingerla. Grazie.
Presidente, penso di essere stata chiara io non non ho accusato la Presidente, il il, l'assessore, il Presidente di Commissione o chi per lui di non averci consegnato per tempo la documentazione non è quello il punto ripeto, non siamo stati messi nelle condizioni di conoscere in maniera chiara inequivocabile quello che è lo stato attuativo dei programmi, poi volete dichiarare il contrario, ma sappiamo benissimo che, come dire, è una grossa menzogna, perché oggi abbiamo avuto la dimostrazione che noi dell'extramurale non sapevamo nulla e questo è solo un esempio.
Detto questo.
Presidente, si mi scusi, ho perso anche il filo del DIS no, prego, prego perché l'ho interrotta non stia tranquillo.
Va bene, quindi, magari attendo le risposte dal consigliera, se vuole completare, anche se fuori tempo per me non c'è problema, perché è chiaro che le ho sottratto del tempo, quindi può recuperare gli stessi, magari attendo le risposte dell'Assessore poi in sede di dichiarazione di voto eventualmente aggiungo altro grazie, ma può dare anche il diritto di replica e cioè ho anche un altro intervento prego, Sindaco,
Ho subito si sulla questione degli avanzi, rimando all'Assessore, insomma una risposta tecnicamente articolata.
Per quanto riguarda poi voglio chiarirlo, una bolla cioè una volta per tutte il progetto extramurale non ha subito alcuna modifica, è chiaro, ripeto, non ha subito alcuna modifica l'affidamento che si va a fare e qualcosa di più, non di modifica qualcosa di più da fare non sopra sottoterra.
Allora, se si aggiunge un progetto da fare sottoterra, la rete pluviale ovvio che aspetti un attimo a rifare la superficie, sennò che fai cucce, scusi la tela di Penelope, no, quindi ripeto, non c'era da dare alcuna informazione a nessuno né al Consiglio comunale né a chicchessia perché il progetto, quello che era e non ha subito alcuna modifica piuttosto a ascolto con interesse che dopo aver per tanti per anni, per mesi per anni criticato la pista ciclabile, adesso c'è un a furor di popolo interesse per la pista ciclabile, ben venga segno, diciamo che avevamo visto bene in avanti.
Sì certo certo certo.
Certo, dopodiché, per quanto riguarda le la realizzazione del programma, credo che abbiano risposto, diciamo abbondantemente, e nel DUP prendete il DUP e leggete le pagine introduttive, le relazioni, se volete una semplificazione della semplificazione e della semplificazione, cosa è stato realizzato del programma elettorale e mi spingerei a dire non vogliamo dire tutto,
Quasi tutto è semplice e chiaro, quasi tutto, se risulta complesso, lo semplifico ulteriormente tutto.
Sì, allora volevo rispondere in merito.
Alla questione dell'avanzo di amministrazione del perché di come dicevamo si è evoluto l'avanzo di amministrazione per capire cosa è successo all'avanzo di amministrazione, basta vedere come è composto l'avanzo di amministrazione, i 49 milioni di avanzo di amministrazione sono costituiti per su 49 milioni su 40 per 42 milioni su 49.
Da somme accantonate o vincolate, quindi non è che sono somme che non sono, sta stanno lì perché non sono state spese, ma sono somme accantonate o vincolate e solamente 6 milioni 800.000 euro che, come diceva il Sindaco è stato speso tutto e lo ha ripetuto più volte è stato speso tutto quasi 500.000 euro abbiamo lasciato solamente 6 milioni 800.000 euro derivavano da avanzi, diciamo rinvenienti dalle da economie ecco realizzate nell'esercizio.
Precedente.
Oltre al fatto che in realtà non è solamente da economie, è derivato anche dalla ridefinizione del fondo contenzioso, che è scesa a 2 milioni e mezzo a 1 milione, quindi 1 milione e mezzo di risorse sono state liberate, per effetto appunto, della riduzione del fondo contenzioso, cioè, voglio dire, la dinamica che porta alla creazione dell'avanzo di amministrazione è complessa. Quindi di questi 49000000 42 milioni sono somme vincola e come sono vincolate 16 milioni, solo 16 milioni sono somme derivanti. Sono gli vincolate ai trasferimenti, quindi somme che vengono trasferite da altri enti che possono riguardare i lavori pubblici piuttosto che i servizi sociali, eccetera, e che verranno poi che no, che verranno, vengono spostati all'esercizio successivi agli esercizi successivi e quindi vengono vincolate negli esercizi successivi. È chiaro che si aumentano i trasferimenti dagli altri enti e questi trasferimenti chiaramente poi vengono spese nell'esercizio successivo ai che ai 16 milioni dei 40 dei 49 che sono semplicemente delle somme derivanti da trasferimenti da altri enti o dallo Stato o PNRR. Quasi che dir si voglia che vengono verranno semplicemente reimpegnati gli impiegati nel 25 o nel 26, perché stiamo parlando il rendiconto 24, come anche abbiamo 4 milioni 560.000 euro che sono somme vincolate sul famoso mutuo della Giovanni ventitreesimo, che non è che l'abbiamo fatto noi, come anche ci sono 2 milioni 849.000 euro di risorse vincolate che riguardano,
2 milioni 121.000 sempre la Giovanni ventitreesimo, che non abbiamo fatto noi vincolo omesso dalle precedenti Amministrazioni, 200 300 ben 392.000 euro, sempre vincolo che non ha messo questa Amministrazione, ma le prestazioni precedente per l'acquisto della seconda parte di Palazzo Gioia secco c'è un'altra parte, passo Gioia, diciamo che di altra proprietà, eccetera, eccetera che è lì diciamo questa questione da una decina di anni, 220.000 euro per il progetto Terra Maris che abbiamo dovuto finanziare noi vincolandola, avanzo perché progetto iniziato nelle precedenti Amministrazioni che, guarda caso, se avevano dimenticato di vincolare la somma di compartecipazione al progetto, abbiamo dovuto vincolare noi, quindi, per la modica cifra di 2 milioni 800.000 euro vincolata o che più che si aggiunge appunto, ai 4 milioni 560.000 euro. Come ho detto, del mutuo.
E quindi già siamo a 7 milioni e 3 più i 16 milioni che derivano dai trasferimenti, poi abbiamo 1 milione 800.000 euro di somme di avanzo vincolato per derivanti da oneri di urbanizzazione e da sanzioni del Codice della strada che sono state vincolate l'anno scorso e che sono state reimpiegate quest'anno.
Per fare le strade e quant'altro.
E poi ci sono c'è la parte accantonata, 13 milioni per crediti di dubbia esigibilità e questi chiaramente sono 13 milioni che vengono vincolati per effetto delle posizioni pregresse della, diciamo degli incassi sulle sull'IMU sulla TARI, eccetera, di anni anni anni John, che si sono accumulati nel nel tempo, sulle quali tra l'altro ASI per ti sta facendo un grosso lavoro e quindi piano piano, piano, piano, piano piano. Questa questa questa vincolo nel tempo dovrà assottigliarsi. Poi abbiamo milioni 265.000 euro che la parte accantonata per le perdite della della della della dell'ASIPU. Anche lì queste perdite non è che le abbiamo create. Noi però le stiamo correggendo. Vi già vi anticipo che le perdite per effetto dell'ultimo bilancio diciamo le perdite pregresse e quindi dà la da chel, eventualmente laddove non si azzerasse nei futuri esercizi dovrebbe, come il Comune già si sono si sono ridotte a 600.000 euro, per cui questo accantonamento di 1 milione 265.000 euro. Con il prossimo rendiconto già potremmo dimezzarlo a 600.000 euro perché abbiamo risanato piano piano così come era stato preventivato nel piano industriale, l'ASIPU, che chiude con un utile di 190.000 euro quest'anno non perché non perché ha marginalizzato sui servizi 198.000 euro non perché ha marginalizzato sui servizi. Attenzione perché ha fatto gli accordi di transazione, generando delle plusvalenze e perché ha incassato anche i fitti la cena locazione di no. Il noleggio sui sui mezzi innovazione a sa, quindi non è che dice, ma beh ha marginalizzato sui servizi a danno del. Non è così quelle utili e che si è realizzato, deriva dalle plusvalenze e dai noli. Però diciamo questo è un argomento di altra discussione. Però al momento quelle perdite che abbiamo ereditato, che erano 1 milione e 2 oggi su 600.000 euro, quindi il Fondo contenzioso Fondo passività, diciamo per la copertura di perdite partecipate, già si dimezzerà col prossimo rendiconto. Poi abbiamo il fondo contenzioso delegato ai contenziosi vecchi questo Fondo contenzioso, che era di 2 milioni e mezzo l'anno scorso grazie a questa Amministrazione che ha chiuso i contenziosi. Oggi è 1 milione 89.000 euro, si è ridotto di circa 1 milione e mezzo e poi abbiamo 1 milione 136.000 euro ad altri accantonamenti. Cosa sono questi altri accantonamenti? Solo 817.000 euro sono è l'accantonamento fondo rinnovi contrattuali per personale dipendente, che dobbiamo coprire personale dirigente, nonché ai segretario comunale per complessivi 817.000 euro, somme vincolate.
Come anche 16.000 euro per l'indennità di fine mandato del Sindaco 255.000 euro invece dei passività potenziali derivanti dal mancato allineamento di gravi crediti ASIPU che è in fase di diagnosi cioè, voglio dire, dei 49 milioni di avanzo non è che sono soldi che non sono stati spesi, sono soldi che era necessario vincolare o accantonare per le motivazioni che ho già detto, 42 milioni di euro, ma quelli che si potevano ricchi che i vincoli che hanno diciamo, che sono derivati dal fatto se del semplice spostamento delle somme delle spese agli esercizi successivi, compreso il presidio, il presente sono state già con questa variazione e con quelle precedenti, già in parte spostati verranno spesi, come anche, appunto, il famoso avanzo libero di 6 milioni che diciamo viene spesso, quindi non è da una cattiva gestione.
Della della dell'ente che deriva la generazione della o da una da una incapacità di spesa semplicemente deriva. Anche questo va avanti. La situazione deriva da meccanismi tecnici di vincolo anche che ti impediscono di spendere determinate somme vedasi appunto quelle che citavo poc'anzi, i famosi 2.800 mila euro a Giovanni ventitreesimo, vedasi i 4 milioni e mezzo sempre della Giovanni ventitreesimo, cioè vedasi.
Cioè va be'adesso. Non voglio, non voglio diciamo.
Non ci sta niente per fine mandato.
No, non c'è.
Quando il Sindaco no in diversi?
16.300 mila euro, se contento 16.013 al 30 aprile e strumentale.
A B o l'indennità di fine mandato che è previsto dalla legge, non è che ce lo siamo.
Non è che ce lo siamo inventato, noi, lo prevede, lo prevede la legge così com'è, perché non è che lo abbiamo inventato noi silenzio, quindi voglio dire questo è in merito ai questi famosi 49 milioni, cioè prima dobbiamo vedere se ne usciamo vivi poi possiamo quindi voglio dire la spiegazione è pressoché è banale bastava leggersi il rendiconto, la relazione del rendiconto 2024,
Per quanto riguarda la questione della risposta sull'extramurale, io non è che dissi, non so niente dissi né in Commissione, guardate, io non voglio sbilanciarmi a rispondere perché rischio mi corregga la il così fiore che rappresenta perché rischio di dirvi delle inesattezze tecniche per cui preferisco che la domanda venga posta ai relativi assessori o i relativi dirigenti perché non è il mio ramo e quindi magari vi dico delle fesserie. Questa fu la mia risposta nonché non ne so niente, io diciamo, avevo più o meno, cioè avevo la cognizione di quello che ha detto il Sindaco, ma non ne avevo contezza di quello che stavo dicendo, per cui rischiamo di dire fesserie, allora ho rimandato giustamente ai ai tecnici.
Ora, quindi, questo è, per quanto riguarda poi lo stato di attuazione, penso che abbia già risposto la segretaria, quindi io.
È il Sindaco, anche Segretario, va be'ok, ho finito grazie a Dio, non mi fate agitare la stessa decisioni che poi manicomi ha chiesto la parola il consigliere Addario, prego.
Sì, sì, sì, sì, prego consigliera, prego, grazie Presidente giusto per ultimare il mio intervento, prima non ho terminato.
Allora l'altro chiarimento era in merito ai servizi aggiuntivi di igiene urbana,
Di 280.000 euro.
Allora punto numero C della nota a firma del dirigente capo osso quindi i servizi aggiuntivi, dicevo, di igiene urbana, per i quali, in base alle esigenze manifestate dall'Amministrazione, sono necessari ulteriori 280.000 euro la mia domanda è questa somma andrà entrerà nel PEF no,
Se ho che no era solo questo. Questo chiarimento che volevo, quindi, non è un extra PEF, quindi non inciderà sulla TARI okay. Va bene e comunque è giusto. A conclusione di quanto stavo dicendo prima, mi sono permessa di chiedere per l'ennesima volta lo stato di conoscere lo stato dell'arte, anche in virtù di quello che è il dirigente. Scrive nella sua relazione tecnico finanziaria, in cui specifica che il Consiglio comunale, in sede di assestamento di bilancio, deve eseguire una ricognizione al fine di perseguire i seguenti obiettivi tra i vari obiettivi ci appunto quello di monitorare lo stato di attuazione dei programmi generali intrapresi dall'Ente. Noi dobbiamo eseguire questa attività di monitoraggio basandoci sulle dichiarazioni del Sindaco in Consiglio, che ci dice che è stato fatto quasi tutto, quasi tutto tutto va bene, grazie per le sue rassicurazioni Sindaco, ma sinceramente lasciano il tempo che trovano.
Prego consigliere Addario.
Grazie Presidente.
Niente volevo un po' fare il punto della situazione, intanto non c'è stato aumento di addizionale comunale intanto.
Addirittura la data di accodato di uno dei pochi Paesi che non c'è stato aumento nei Paesi limitrofi ci sono stati nuovamente notevoli, con questo non voglio che si facciano i primi della classe, però evidentemente c'è una gestione oculata della della finanzia pubblica, della finanza pubblica.
Oltretutto i introiti. Non ne stiamo avendo che so dagli oneri di urbanizzazione e ricordo che in passato, 10 15 anni fa, nel 2008 venne ormai 15 anni fa, c'erano una quantità di due accodato, sembrava un Paese pieno di antenne e allora entravano sarebbero dovuti entrare gli oneri di urbanizzazione da realizzare. Chissà cosa invece, in effetti i quadratini. Temo che non abbiano visto molto di quello di quando si poteva fare. Non vorrei parla della leggenda metropolitana che accodato si chiedevano le rateizzazioni e poi magari spero che sia una leggenda metropolitana si chiedevano le rateizzazioni, poi si pagava uno, due o tre date e si lasciavano morire. La cosa tanto c'è all'ente che doveva lei il privato della Sixt, che fino a 12 milioni di euro incassava il lavaggio, dopodiché si fermava alla, ma spero che allora si sia vigilato in merito a queste cose. Qua ora dico ora oneri degli urbani, quindi non c'è stato un sovraccarico dei nostri concittadini di, eppure stanno nascendo una quantità anche per la capacità che, mano a mano, ricostruendo una struttura amministrativa con dei dirigenti, si è riusciti, si è riusciti ad intercettare, si sta riuscendo sempre di più ad incidere e a intercettare fondi europei, regionali e quant'altro. Ora, per esempio, abbiamo saputo di questa possibilità di o meglio, abbiamo saputo quindi di questa legislazione. C'è stato ufficializzata questa possibilità di realizzare una fogna bianca, ma noi sappiamo che da sempre da quando ero bambino, io attraversate a volte via Giappone, ci voleva la barca via Castel via Piazza d'anni, cioè il rischio di finire, così come tante volte i cassonetti, quando c'erano, andavano a finire oltre il ponte di via Bisceglie, per cui questo è un problema atavico percolato, quello delle acque.
Della fogna in insufficiente, soprattutto in quelle zone di Codato, ebbene, dico ben vengano, ma poi continuerò in merito a questa questa questo tema qua, quindi dicevo che c'è una un comportamento.
Una gestione attenta, un atteggiamento oltretutto prudenziale perché si evitano contenziosi, si erano di due, si evita di dover accantonare ulteriori risorse per Hutch successivi contenziosi, anzi, si sono risolti in modo eccellente, direi in particolare quello di Palazzo Gioia noi o usufruiamo di una,
Di una biblioteca che all'avanguardia. Io sono orgoglioso di quella biblioteca e quando vengono delle persone accodato, rinvii l'invito ad andarlo a visitare i quadratini che vengono in questo periodo di andarlo a visitare di usufruirne, così come invito il collega Latini di usufruire di quella struttura che d'altronde è ben utilizzate tanto utilizzate dai nostri cittadini. Abbiamo fatto tutti quanti noi un investimento enorme su quello abbiamo eliminato un contenzioso per cui.
Questi queste disponibilità vengono anche dalla eliminazione di questi contenziosi. Voglio dicono lo ha detto un attimo fa l'Assessore Scisci ma, lo ribadisco, siamo passati dal 23, con 2 milioni 864.000 euro accantonati per contenzioso ai successivi 1 milione e 89.000, quindi 1 milione e 800.000 euro di differenza si sono liberati per poter riutilizzare per i cittadini. Quindi c'è oltre ulteriori e, diciamo dagli accantonamenti sono stati eliminati e quindi messi a disposizione della per poter utilizzare. Sono stati eliminati ben 879.000 euro che erano per debiti commerciali. Noi abbiamo, diciamo chiariti, abbiamo pagato tutti i debiti che il Comune aveva in passato nel 2023, nel 2024 abbiamo eliminati dopodiché le passività.
Potenziali, quindi tutte quelle situazioni situazioni controverse si sono ridotte da 1 milione 181.000 a 255.000, quindi ulteriori risorse, che ora il consigliere Salerno diceva che sono saranno utilizzate per fini elettorali non dopo è finito. Sono cose che vanno fatte su colorato e penso che sia un sarebbe stata una scelta sbagliata, quella di spe spendere tutto per il campo sportivo, perché non insomma lo sport. Per me è importantissimo, però è senz'altro importanti, però è molto meglio. Tutte queste iniziative che si stanno facendo e più se ne fanno meglio è in particolare quello della struttura all'aperto, perché favorisce la socializzazione, favorisce la crescita culturale del Paese, quindi ben vengano e quindi ripeto come dico unità i salti, bisogna fra le 100 misure un taglio certo, qualche volta si può anche sbagliare, ma ritengo che esisteva facendo del nostro meglio e di questo dobbiamo essere un po' tutti orgogliosi.
Voglio e chiudo dicendo semplicemente questo per quanto riguarda le lei, questa morale che è una cosa alla quale dovremmo tenere tutti, perché oltre alle questa morale, che è una cosa molto importante per scontato che questa morale è una arteria e come va Aosta, percolato, ebbene oltre a che non deve essere considerato un'autostrada, ma adesso il consigliere Bonadonna strada cittadina, quindi un polo va un, un viale che dia ossigeno, tanto più che c'è il problema del cambiamento climatico e noi abbiamo bisogno e ci rendiamo conto tutti quanti stiamo imparando ad apprezzare la l'importanza di avere un albero che ci riparare dal sole. In questo periodo, quindi, si sta facendo questo tipo di lavoro. Ebbene, se c'è in arrivo c'è l'ipotesi che era il minimo dei Fo delle risorse per fare quel lavoro importantissimo che ci stavano dicendo un attimo fa, e cioè quello della fogna nuova, che smaltisca le acque con in più anche una vasca di laminazione in modo tale da dentro quelle acque poi magari utilizzabili anche in agricoltura e comunque che non vadano immediatamente a inquinare il mare quando arrivano di colpo, ma vengono in qualche modo fatte decantare. Ebbene, è bene che questo lo si fa, cioè è un qualche cosa che va fatto se noi ci andiamo a realizzare o dalla pista ciclabile e dopodiché, fra due anni, quando ci arrivano questi sfondi, so che questi fondi andiamo a spaccare tutto per rifare laddove stava pista ciclabile, metterci la fogna. Beh, guardate, io penso che i cittadini guarderebbero alla politica come qualche cosa di sbagliato di malsano, che fa e disfa già quando un privato realizza qualche cosa, ristrutturare la propria casa e poi dice ambulatorio, guarda che qua ci ho ripensato, devono fare così piuttosto che così.
Si muove della lingua, noi dobbiamo stare attenti ad essere altrettanto attenti quanto il privato, per evitare che questo avvenga. Quindi, se quei soldi per la pista ciclabile in questo momento vengono utilizzati per fare tutto il marciapiede, attenti perché tutto il marciapiede vuol dire realizzare un'opera verde con con il la pavimentazione che non è impermeabile, come l'attuale pavimentazione, perché qualcuno dice che potevamo fare soltanto il 50% dell'estramurale, ebbene, l'altro 50% dove stavano dalla sarebbero rimasti con un marciapiede impermeabile e noi sappiamo che la differenza enorme che c'è fra un po' marciapiedi impermeabili e uno invece permeabile che trattiene molto meno il calore, non lo riflette rispetto alle case rispetto agli abitanti che ci camminano sotto, quindi è altrettanto ecologico. Avete utilizzato quei 6 milioni 800.000 utilizzare quei 6 milioni 800.000 euro per realizzare un marciapiede interamente ecologico. Rinunceremo per un anno due anni alla pista ciclabile. Fino a che non si realizza la non si ha, non si realizzerà la fogna sotto. Se dovesse saltare questa ipotesi, lo si realizzerà dopo, con fondi che, si spera, vengono dal Piano sociale di coesione, ma al limite anche da fondi comunali. Quindi dobbiamo, ripeto, fare 100 misure di un taglio, come farebbe un buon padre di famiglia. Grazie,
Grazie consigliere Addario, prego, consigliere Lotito.
Grazie Presidente.
E io penso che il Comune di Corato adesso può riscrivere la contabilità generale dello Stato, cioè in tutto in tutti i Paesi, in tutti i paesi d'Italia c'è il, il bilancio di previsione della spesa accorato e ne abbiamo due uno che si fa a dicembre e l'auto che si fa a luglio perché tutte queste richieste arrivate dagli uffici,
Sono delle richieste di programmazione che gli uffici dovrebbero fare regolarmente, invece, siccome.
Consigliere, sarei, lei ha dato, ha attirato su segno che la campagna elettorale e quindi questo è l'anno in cui si dovevano realizzare queste allora si dice agli uffici uscite e tutto quello che volete, che avete perché dobbiamo perché è passato è stata criticata l'arte del fare mi ricordo su Berlusconi, fiumi e fiumi di libri sul sindaco all'epoca Perrone è la stessa cosa l'importante era l'essere oggi anche voi vi siete adeguati su fare,
E quindi, andando a vedere tutte le richieste fatte dagli uffici, non è altro che un bilancio di previsione dove si va a dire mi serve questo mi serve quello e usciamo.
Il consigliere Addario ha detto che in passato c'erano gli introni de gli introiti degli oneri di urbanizzazione, bene, oggi abbiamo PNRR che ha sostituito alla grande abbiamo fondi a gogò.
Non abbiamo avuto aumento delle sfide e delle addizionali IRPEF, per forza siamo al massimo e che dobbiamo avere la pista ciclabile, beh, siete stati bravi.
A fare in modo che la pista ciclabile non venga fatta durante la campagna elettorale, perché vi state rendendo conto che l'estramurale e io spero che al più presto venga messa la segnaletica, ma voi non metterete la gente capirà che difficoltà avremo in questa grande arteria io me lo auguro che voi la facciate, così vi rendete, si ci renderemo conto quanti posti macchina abbiamo perso, quante difficoltà hanno negli incarichi negli scarichi e le attività commerciali.
Quanto diventa fastidioso per i pullman girare da via Gravina quanto è fastidioso quel grande marciapiede, fatto vicino a fornelli tutto quello che è, però ora vi appellate alla fogna bianca, vi prendete tempo perché la campagna elettorale è vicino.
Quindi, e lo dimostra anche soprattutto non basta, quanti soldi abbiamo dato alla cultura, c'è una serie di attività.
C'è una serie di attività in cui abbiamo dato fondi.
Persino leggo 90.000 euro per i servizi di custodia impianti sportivi, ma perché prima non venivano custoditi questi impianti sportivi prima erano tutti i disabitate, adesso bisogna custodirli, quindi potete voi, siete bravi ad attaccarvi sugli specchi, avete delle belle ventose, però io penso che i cittadini nella nostra non ce l'hanno e come inizierà per voi la campagna elettorale inizierà anche per noi.
Ha concluso consigliere.
Bene, prego, assessore Sinisi.
No, mi ha chiesto, forse deve rispondere al consigliere, Lotito Palmieri, abbia pazienza.
Prego Assessore, abbiamo iniziato stamattina, avrei detto.
Posso A B, che sta Sindaco però, insomma, se fate il ping, pong io, che parlo a fare, ovviamente sì, anche perché però, signor Ministro, mi hai fatto?
Hai fatto una domanda che è stata ripresa, due secondi fa assessore si nelle tennista, però il ping pong.
Eh no, si deve fare il ping-pong.
Allora avrei detto se fosse intervenuto stamattina buongiorno, siamo in serata quindi buona buon pomeriggio a tutti i presenti e a chi ci sta seguendo da casa, oramai perché il pubblico non c'è più, mi corre l'obbligo, voi sapete io parlo con i documenti alla mano, non sono abituato, perché ho cattiva memoria, ho memoria visiva o problemi, diciamo così a mantenere tutti in memoria. Allora volevo fare alcune precisazioni secche innanzitutto da sempre da quando è stato presentato l'extramurale nel teatro, noi abbiamo parlato che è un intervento che viene effettuato in due lotti nel primo lotto avevamo cercato di finanziamento per tutte le opere, però diciamo, nel riparto che noi abbiamo ottenuto da parte della Città Metropolitana, perché ricordo a me stesso che in quel momento noi partecipavamo in una filiera in cui eravamo ricompresi all'interno della Città metropolitana, non ci hanno dato tutti i soldi perché hanno fatto un riparto differente, ci hanno dato soltanto i soldi per il primo lotto.
Nel primo lotto non c'era la pista ciclabile, c'era una sperimentazione della pista ciclabile, ma tutto era rinviato al secondo lotto, anche perché dovevamo pur fare l'asfalto, che non è previsto in questo lotto.
B orbene, se nel tempo trascorso noi verifichiamo la concreta possibilità di intercettare un finanziamento per potenziare il sistema di raccolta delle acque meteoriche, lei che avrebbe fatto avrebbe rinunciato, ma certamente no.
Allora abbiamo immaginato che, nella nell'affidare il progetto del secondo lotto sia previsto anche questa nuova infrastruttura, che comunque serve alla città di Corato perché il sistema di raccolte di raccolta delle acque meteoriche nella città di Corato diciamo che vetusto diciamo che vetusto a questo aggiungo.
Anche in questa circostanza ha sorvolato rapidamente il Sindaco per dire che il sistema di raccolta delle acque pluviali che noi abbiamo non è certificato, cioè l'AQP dice che non è a norma di legge.
Allora è uscita la misura di finanziamento parallela, di cui ha già parlato il Sindaco per 1 milione e 8 di due voti che stavano previste, che avevamo ereditato all'interno del piano triennale e che oggi, con la presentazione del progetto in sede regionale, auspichiamo di avere questa possibilità di completare secondo la normativa Casu, possiamo anche entrare nel dettaglio in un secondo momento. Facciamo una Commissione ad hoc, io non ho problemi perché quando le carte le dimostro e lo dico in cui praticamente da un lato facciamo delle opere che finalmente poi la la, l'Acquedotto pugliese che il soggetto che certifica ci toglie questo vincolo diciamo così di non rete Pluvio, rete di raccolta delle acque meteoriche non conforme alla norma mi sembra una cosa come dire giusta è buona per la città, quindi i due fatti vanno fra di loro. In parallelo.
E sarebbe stato, a mio parere, da sprovveduti non cogliere l'opportunità di potenziare non c'entra niente Rengarda in questa storia Rengarda ed ha un'altra funzione. Questa è la funzione di introdurre una nuova rete di impianto che raccoglie le acque meteoriche al di sotto del tutto.
Di tutto l'estramurale B e qual è il posto ideale? Eventualmente perché ricordo a me stesso, oramai lo posso dire dopo aver camminato in lungo e in largo tutta la città, ivi compreso quello che troviamo sottoterra, che diciamo lo snodo, lo snodo dell'estramurale è uno snodo importante. Bisogna trovare dove far camminare questi nuovi impianti. Mi sembra che la logica, la logica principale, è quello di verificare la possibilità concreta che si faccia sotto la pista ciclabile, così o così, quando poi noi completeremo anche con l'asfalto, finalmente ogni cosa dovrebbe andare a al suo posto. Non mi pare di aver detto nulla, diciamo di straordinario, ma buonsenso dal mio punto di vista, buonsenso.
Piccola annotazione.
Al consigliere Ignazio Salerno,
Io non so se e come lui dice una manovra elettorale, io mi pongo l'obbligo di completare le opere, cito una per tutti, il basket il baskin a fronte di 40.000 chi stava in Commissione mi ha già sentito dire questa cosa per cui mi scuso e la ripeto però a chi non era presente a fronte di un finanziamento di 40.000 euro ad oggi noi abbiamo integrato con 125.000 euro,
Per completare l'impianto, ne servono altri 35.000, perché questo completamento perché noi diamo per scontato che quando si fa un conto è fare il piano del baskin, cioè del campo, ma introdurlo in un luogo che ha le sue pendenze, è chiaro che in un punto è a zero, in un punto a un dislivello, la necessità di metterlo in sicurezza, perché noi vogliamo che nessuno si faccia minimamente male, ovviamente necessita l'integrazione che non era prevista a suo tempo, della recinzione, di una protezione e non una recinzione, come si fa, diciamo ai cavalli, ma di un apposito.
Percorso di protezione a coloro che stanno sul campo per evitare quello che avviene qua.
Caduta questa cosa, per averli a norma incide come da preventivo che già nelle mani dell'ufficio 35.000 euro, per cui i 40.000 alla fine diventeranno più 160 da parte dell'ente.
A parte sia completo del finanziamento, perché 40 e 160, allora è stata fatta un'altra precisazione, che vuol dire accordi di collaborazione con le scuole per videosorveglianza. Beh, è chiaro che il ragionamento intorno alla sicurezza per evitare furti nelle scuole e diciamo è prioritaria. Penso che siamo d'accordo, però, quando abbiamo fatto la ricognizione abbiamo trovato sistemi non omogenei fra di loro, cioè noi non potevamo intervenire con un unico appalto. Fai fai fai fa, perché ogni scuola si aveva, si era nel tempo o autorganizzata. Allora, dopo una riunione che è stata fatta qui al Comune fra tutti i dirigenti, praticamente hanno concordato dirigenti scolastici con l'amministrazione. Hanno concordato che, a fronte di un contributo mirato a questa, a questa finalità, finalmente ognuno avrebbe completato la parte di impianto, cioè che vuol dire che chi aveva bisogno di mettere tre sensori in più si metteva tra i settori, più chi aveva bisogno di un altro elemento avrebbe messo quell'elemento affinché tutti quanti avessero lo stesso medesimo standard di sicurezza per evitare e frazioni di questo stiamo parlando e mi sembra una cosa necessaria, se non.
Cioè non opportuna ma necessaria e protetti. Continuare in questa maniera l'asilo nido, che è stato il secondo asilo nido, diciamo nel termine temporale delle della realizzazioni di nostra competenza, che ha iniziato la perimetrazione dell'area di cantiere. I soldi che avevamo ottenuti nel finanziamento erano insufficienti.
Allora delle due una rinunciamo al finanziamento, mi ascoltate, rinunciamo al finanziamento o integriamo per la cifra differente, mi sembra anche in questo caso un ottimo buonsenso dire intendiamo il finanziamento di questo stiamo parlando.
E così via. Illuminazione via Castel del Monte io, da quando sto qua una, diciamo una richiesta costante in tal senso, potenziare e insicura. La sera la gente diciamo, quando è estate tutta la gente si trasferisce, diciamo, verso, verso Castel del Monte e anche in questo caso, diciamo, è stato un atto di grande responsabilità diciamo integrare questo sistema con questo importo di realizzazione di opere, quindi la lista mi voglio fermare, ma potrei continuare il pezzo per pezzo rispetto ad ogni, ad ogni ragionamento qua dentro, l'ha detto il Sindaco, l'accordo quadro è un contenitore economico.
Per cose più volte dette per le richieste che si sono fatte in questo diciamo in questo tempo c'è una necessità di rifare gli interviene sulle Basler, di intervenire sui marciapiedi, di intervenire, marciapiedi in senso di riparazione e in senso di completamento, è tutto là dentro, quindi diventeranno poi tutti gli ordini di servizio per cui è necessario mettere i soldi là dentro perché ci sono. Se ci metti soltanto 300.000 euro non risolve tutti i problemi. Questo è la funzione dell'accordo quadro e questo è il potenziamento fatto in questa applicazione dell'avanzo. Allora mi correva l'obbligo per chiarezza sottolineare questi aspetti affinché diciamo si possa fugare ogni ragionevole dubbio. Grazie.
Prego assessore Marcone.
No, perché mi ricollego alla questione riferita all'impiantistica sportiva su, diciamo list la spesa presente, gli accantonamenti a 90 90.000 euro su questo mi corre l'obbligo di precisare che, diciamo, mi sono anche confrontato con dirigente porre il dottor che non si tratta di a utilizzo di avanzo per quei 90.000 euro,
Ma sono minori spese che ci consentano di poter incrementare la diciamo l'importo di quei 90.000 euro, poi diciamo sulla giustificazione di quei 90.000 euro, mi sembra che insomma sia sugli nel, diciamo una cosa di fa di fatto diciamo acclarata.
In precedenza, un affidamento per la gestione del del palazzetto in questo caso o dell'impiantistica sportiva in generale non c'era, perché voglio ricordare che fino a circa un anno e mezzo fa, un anno, il palazzetto dello sport era gestito con una con un accordo di collaborazione con le società sportive, poi, ovviamente, con l'accordo di collaborazione non è stato più rinnovato, è andato anche deserto l'avviso sulla gestione a terzi del palazzetto ovviamente lento e si è fatto carico della gestione, in questo caso del palazzetto, a cui poi si è aggiunta anche la gestione del campo alternativo dello dello stadio comunale che sono attualmente gestiti dalla da ASIPU. Quindi, di conseguenza, di qui nasce il fatto che stiamo accantonando cifre, anche perché non avevamo uno storico riguardo l'IMU, la cifra e l'importo da spendersi, non solo aggiungo.
E qui mi può dare atto. Anche diciamo chi è presente in questa sala e pratica attività sportiva.
Nel senso che noi il palazzetto quest'anno, ce lo abbiamo aperto anche in luglio, la prima aperto anche in agosto, e questo significa ulteriori spese. Ciò che non è mai accaduto negli ultimi anni, se non ricordo male, negli ultimi anni palazzetti chiudeva il 30 giugno e si riapriva quando si ricominciavano di allenamenti. Siccome sono in corso richieste per l'utilizzo del Palazzetto, ci è sembrato ovviamente il caso di far fronte a quelle richieste che ci vengono avanzate. Avremmo potuto dire tranquillamente il palazzetto è chiuso, ne riparliamo, avete a metà agosto. Tra l'altro, io non so come facciano gli atleti a frequentare il palazzetto in questo periodo, considerato che, diciamo così si so è peggio di una sauna, diciamo chi ci vuole fare una sana può andare tranquillamente al palazzetto di questo di questo, visto che questa mattina ero assente. Mi permetterete di dire che finalmente questo problema al Palazzetto non ce l'avremo? Più? Probabilmente una palestra antica non soddisfa tutte le esigenze, avremmo dovuto già pensare ad una soluzione. Signori, la realtà è questa e io mi tengo forte e abbraccio questa realtà con forza e anche con un pizzico di soddisfazione. Poi tutto il resto diciamo qualche buon nascere Nas casse direbbe qualcuno. Mi permetterete però una puntualizzazione anche che diciamo il consigliere Lotito è sempre molto attento nel giudicare gli zii nanna che si fanno in questa città. Riguardo ricordiamo le questioni culturali, io posso semplicemente dire che non abbiamo aggiunto nulla rispetto a quello che da quattro anni a questa parte in questa città si fa quindi certo può piacere o non può piacere si spende assai si spende poco si spende troppo, troppe feste, troppe festicciole. Noi non abbiamo modificato il nostro orientamento da questo punto di vista, a dimostrazione che una scelta reale,
Trasparente e che noi continueremo ad applicare fino a quando diciamo, avremo il consenso da parte della città che quando il consenso non l'avremmo più e non governeremo più questa città che ci sarà dopo di noi farà altre scelte, le scelte che stanno fa, che mettiamo in campo dal primo giorno in ambito culturale, che possono non piacere piacere essere eccessive, essere troppo tutto quello che volete e tutto legittimo sono scelte che noi abbiamo fatto sin dal primo giorno e continueremo a portare avanti fino a quando terminerà questo mandato. Poi, su queste scelte, su quello che è stato fatto, sarà la città ad esprimersi. In considerazione di quello che è stato fatto e di quello che non è stato fatto, io mi rendo conto che diciamo che ognuno fa le proprie scelte in base alle proprie prospettive e visioni. Non è un diciamo. Credo che questo sia legittimo da parte di tutti e di tutto, ma come anche legittimo. Le scelte che facciamo, tra l'altro, torno a ripetere questa città, diciamo nel suo diciamo essere spendaccioni. A livello culturale si annovera il titolo di Corato città d'arte no. Probabilmente un titolo inutile sarà anche inutile, ma comunque il titolo al momento c'è ed è arrivato. No, abbiamo completamente rivoltato il paradigma della visione culturale della città. Oggi io, quando ci se c'è qualcosa in questa città, io vedo arrivare gente dei paesi limitrofi, io ne sono ben felice, però ovviamente nessuno li va a chiamare a casa loro. Evidentemente diciamo una ragione per essere qui ci sarà pure ci sarà pure oggi l'unica cosa nuova che abbiamo aggiunto nel nostro palinsesto consentitemi questo termine culturale è quello che con l'Assessorato alle politiche sociali stiamo portando avanti come nuova prospettiva culturale della città, che è quello del welfare culturale. Di qui nasce anche la volontà di portare accorato il festival del giullare 17 anni di festival, che segna fortemente un approccio culturale e sociale di una comunità e che non siamo riusciti a portare quattro appuntamenti anche accorato. Questa è l'unica novità rispetto al palinsesto di qualche qua. Da quattro anni a questa parte si mette in campo stare sempre ad ascoltare la tiritera compiono scientifiche consiglieri con cioè io veramente non lo so più, come come come anche fronteggiare tutto questo.
Perché davvero diventa anche un po' alienante e cosiddetti stucchevole tutto questo, ma sono quattro anni e mezzo che dura questo è e se è una scelta è una scelta che abbiamo fatto in campagna, l'abbiamo annunciato in campagna elettorale, l'abbiamo scritta sul programma elettorale, la stiamo applicando. Io credo che nella logica democratica e dell'alternanza e uno prima o poi se ne fa pure una ragione se ne fa pure una ragione e stare sempre lì a guardare gli affidamenti a chi lo dai a chi lo fai fare perché lo fai fare e ragazzi fa, va bene che fa parte della come dire del gioco delle parti, no, però ci sono anche delle evidenze dinanzi alle quali noi non possiamo continuare a far finta che ci stiamo, diciamo a raccontare le barzellette.
Questa città, da un punto di vista culturale piaceranno non piacerà, però il paradigma è completamente cambiato.
E ho capito che diciamo poi qualcuno ha parlato del passato, io parlo, io, ne parlo del presente, a me non interessa nulla di ciò che è stato e di ciò che accadrà a me interessa lavorare, ebbene, oggi e oggi il paradigma culturale ed consentire sportivo di questa città è cambiato c'è metodo e ci sono regole che vanno rispettate.
E allora, quando tu metti metodo e regole, è evidente che a fa qualcuno fastidio comincia a dare, allora io voglio passare per quello che è fastidioso, ma voglio comunque lasciare a questa città metodo e regole, grazie.
Grazie assessore Marcone, prego, Consigliere Palmeri, grazie, non ci speravo più Presidente, allora no, in realtà devo dire che molto del mio intervento ovviamente la bruciato c'è l'assessore Sinisi che la, l'assessore Marcone, però è interessante, diciamo la spiegazione tecnica che ha dato l'assessore Sinisi riguardo l'intervento per, diciamo la creazione di quel sistema di impianti per la raccolta delle acque piovane no,
È questo è importante perché l'assessore Sinisi può confermare. Ve lo dico io stesso che io sono un grande rompiscatole, quindi, ogni volta che c'è un problema chiamo l'Assessore no al sesso, tu lo sa. Tutte le ormai Teams erano sempre una delle cose che ho portato all'attenzione dell'Assessore è che da quando furono realizzate LEA da quando fu realizzata quella specie di pista ciclabile sull'estramurale, in zona viale Cadorna furono tombati tutte le grate per lo scolo delle acque, quindi io, di fronte a casa mia, sotto la casa,
Diciamo del collega Massimo Torelli dell'epoca, avevamo tram, abbiamo ancora tutt'oggi quando piove 30 centimetri d'acqua, se non 40 con l'acqua che entra pure nell'ex farmacia Di Girolamo è nella come dire, nel nel meccanico che c'è di fronte, praticamente noi ci prendiamo 40 centri centimetri d'acqua perché furono tombati le grate di scolo.
Per fare la pista ciclabile, quella pista ciclabile, che poi ha avuto questo grande successo no e che non aveva tolto posti, ma non aveva tolto posti di parcheggio, cioè praticamente tutto all'estramurale, era diventato, da un lato non parcheggia abile. Però questo se lo sono dimenticati tutti, anzi oggi, in questo Consiglio comunale che sembrava un Consiglio comunale in cui dovevamo stare tutti calmi, tranquilli, non dovevano venire fuori novità, addirittura il Sindaco pare che abbia detto chissà che cosa sul progetto dell'extramurale. In realtà la notizia è che il consigliere Lotito rimpiange il, l'Amministrazione Perrone rimpiange, addirittura Berlusconi, e quindi poi non mi spiego nemmeno che tipo di campagna elettorale abbia fatto nelle ultime due tornate sia andato con la Sinistra, però gli piaceva Berlusconi e gli piaceva Perrone forse adesso arriverà finalmente all'approdo, diciamo a cui ha sempre puntato, è quello che dico io, come si fa oggi, a dire che queste variazioni sono soltanto funzionali, alla campagna elettorale. Signori, questi sono cose che rispondono alle esigenze della cittadinanza, cioè noi vogliamo dire alla cittadinanza no, attenzione, guardate che via San Magno, via Castel del Monte, non ve li asfaltiamo, perché altrimenti ci dicono che dobbiamo fare la campagna elettorale, ma il Sindaco poteva tranquillamente decidere di inaugurare lo stadio il prossimo anno a ridosso della campagna elettorale, e allora sì che sarebbe stata campagna elettorale, invece viene consegnato in questi giorni, ma veramente, ma noi di che cosa stiamo parlando allora, quando si fanno le cose, quando si fa la programmazione, quando se si decide di intervenire anche come dire in maniera importante.
In un settore particolare qual è quello dei lavori pubblici, perché evidentemente questo Paese per anni è stato sgovernato anche dal punto di vista dei lavori pubblici. Ci venite a dire che stiamo a fare campagna elettorale, ma mettetevi d'accordo la mattina quando vi guardate allo specchio, fatevi la domanda, ma io, chi sono che cosa voglio da dove vengo da dove vado a queste domande vi dovete dare una risposta, perché altrimenti le persone e i cittadini non capiscono nemmeno che cosa volete fare settimana scorsa, settimana scorsa, no un po' un po' di di di di tempo, no, diciamo un mesetto fa. Due mesi fa noi abbiamo annunciato di aver partecipato al bando Sport illumina e Sport e periferie eravamo ottimisti perché sapevamo di aver fatto un ottimo lavoro, di essere diciamo interni nei tempi, con i bandi e quant'altro siamo stati derisi dicendo che sicuramente avremmo perso i bandi, qualcuno ci ha detto che eravamo dei poveracci e adesso queste persone dove stanno dove stanno dove stanno queste persone, persone che hanno fatto la politica, andando da destra a sinistra al centro e ora si trovano a una parte e ora si trovano all'altra e non hanno mai deciso che cosa vogliono fare nella vita. L'unica cosa che dovevano decidere, che era quella di fare il bene del Paese, non l'hanno fatto e oggi vengono a fare la morale, ma veramente noi stiamo a parlare di sta cosa noi veramente stiamo dicendo che questa è campagna elettorale, ma un esame di coscienza, qualcuno se lo deve pur fare e io credo che quando si dice che si parla del fare nessuno possa venire a dire a questa Amministrazione che non abbiamo fatto.
Posso elencare, diciamo soltanto quello che abbiamo fatto nello sport che diciamo, è la cosa che ci hanno sempre detto assessore Marcone, che io e lei non ce ne fregava niente dello sport che lei a lei interessava solo la cultura, io quello che dico noi all'epoca. Che cosa abbiamo fatto? La prima cosa che fece l'assessore Sinisi fu la copertura del tensostatico, che non era utilizzabile perché ci pioveva dentro la prima cosa la facciamo. Dopo 15 giorni, poi abbiamo avuto la sventura un anno e mezzo bruciato di amministrazione a causa del Covid, ma in tre anni e mezzo noi abbiamo fatto lo stadio, ora facciamo i palazzi, è il playground. Sport illumina il playground del baskin, la palla alla palestra del fornelli, la messa in sicurezza.
L'accordo di collaborazione, certo certo certo certo, e questa è la cosa che noi abbiamo, come dire, curato di meno secondo, determini una determinata politica, pensate che cosa abbiamo fatto negli altri settori, abbiamo fatto un miracolo.
In tre anni e mezzo in tre anni. Noi abbiamo fatto un miracolo, allora per questa città e tanto Sindaco non ti preoccupare perché se stanno sempre a parlare ancora di sto benedetto extramurale e di qualche altra minuzia, significa che veramente non sanno dove attaccarsi. Quindi vai tranquillo, portiamo a casa questi risultati e non per noi, perché noi passiamo come tutti gli altri, ma perché dobbiamo regalare alla cittadinanza quello che davvero serve a questa città, allora bene benissimo, con queste variazioni è Assessore, come dire, io le faccio sempre i complimenti per il lavoro che fa, perché è sempre preciso e puntuale e anche dall'Assessore, insomma, che ha spiegato bene determinate questioni che in effetti potevano creare una come dire.
Un certo, diciamo imbarazzo, tra virgolette, relativamente ad alcune cifre, però, in realtà ha risposto bene, grazie.
Prego consigliere Lotito, grazie Presidente.
È simpatico ascoltare il consigliere Palmieri. Onestamente, forse ha la memoria corta, non dimentica che il sottoscritto e il suo gruppo 7.000 voti sono andati a questa Amministrazione, perché perché credevamo nei principi che venivano elencati dal palco trasparenza, bla bla bla bla condiviso, quante belle parole nei fatti non è nulla, anzi peggio, tant'è che l'attuale Amministrazione si è persa anche due Consiglieri, però voi fate finta di niente, perché tutto va, beh, mica, pensate, 'ste cose, avete problemi interni, dolori di pancia, però siete bravi a prende il Buscopan, Salvatore o maestro, e quindi vi passa assessore Marcone si è stucchevole anche da parte nostra, perché queste spese che lei dice, me li deve preventivare all'inizio dell'anno. Le spese vanno preventivate. Io all'inizio dell'anno devo sapere l'Amministrazione dove va, non con questi escamotage degli avanzi liberi. Questi sono i escamotage. Allora lei lo dica chiaramente all'inizio dell'anno che io voglio 2 milioni e mezzo da spendere. Jinan e io gli dirò va bene o va male, non con questi escamotage.
Non con questo escamotage, gli atti parlano onerose silenzio.
Si legni Leo, parrebbe no, Assessore, veramente consigliere, rispetto, signor prego, consigliere Lotito, imparare a rispettare il ruolo dei Consiglieri, sennò torni a fare il Consigliere, anziché fa l'Assessore non può più allora prego affidamento degli appalti, certo.
Certo, gli affidamenti degli appalti.
Che li guarderemo a uno a uno e chissà metodo e regole,
Scusi, chiedo scusa, Assessore, Assessore, un attimo Assessore Assessore, un attimo assessore assessore Marcone, assessore Marcone, assessore, ma scusate scusate Consiglieri, potete spegnere il microfono un attimo scusate, assessore Marcone, cortese, Assessore, no, Assessore ASP no, Assessore, per favore, Assessore esca un attimo si vada un attimo a recuperare la serenità cortesemente,
Signori, la seduta è sospesa, la seduta è sospesa, la seduta è sospesa la assessore Marcone le chiedo gentilmente di accomodarsi un attimo fuori asse su Consigliere, così consigliere Lotito gentilmente ci sono io gentilmente.
Recuperiamo un attimo in silenzio e la dignità di quest'Aula.
Chiedo all'assessore Marcone di restare in silenzio, mentre il consigliere Lotito ha il diritto di parola, chiedo al consigliere Lotito di completare il suo intervento invitandola, laddove nutrisse forti dubbi, a depositarli, ad andarli a meglio a riferire nelle sedi competenti, grazie Consiglio, Presidente,
No, perché perché comprende allora lei ha il diritto di parola, però Consigliere, lei comprende che dire sempre abbiamo iniziato da stamattina la trasparenza degli affidi, degli affidamenti diretti, dire ci andiamo a vice, andremo a vedere questi atti allora sono io la prima che le dico che se ha dei dubbi vada nelle sedi competenti perché sono io la prima che voglio sapere se c'è qualcosa di irregolare di illegale, però sparare così nel mucchio non mi sembra corretto. Prego, Presidente, mi fa piacere che lei ha dimenticato quando lei era Consigliere, comunque, io io infatti ho denunciato quando ne ho ravvisato la necessità.
Ci preoccupa e lo faccia lei denunciato vada avanti allora metodo regole, sì, certo metodo regole, e vale per tutti, a me dispiace tanto quando si arriva sul personale,
Perché non è nel mio stile?
Non è la mia volontà, però, quando ascolto,
Delle menzogne e allora lì sì che non sono più d'accordo, voi fate il vostro ruolo, lasciate fare anche l'opposizione, il suo ruolo.
Voi andate avanti, siete convinti e ha detto bene il consigliere Palmieri, sarà città giudicare e su questo io sono pienamente d'accordo, però mi piacciono e metodo alle regole e metodo le regole dicono che tutti i finanziamenti e le spese devono essere fatte a inizio anno non ora,
Prego, consigliere, Fuzio.
Andavamo tutti tranquilli, poi, all'improvviso assessore Marcone.
Io penso che un po' è il suo modo di fare e di porsi.
Perché mi dispiace usare questa parola, ma non riesco a trovarne un'altra, lei ha un modo un po' arrogante di agire nei nostri confronti.
E trovo veramente squallido, direi anche il modo di come se sovrapposto al Consigliere mentre parlava il consigliere però bis, però voglio tiriamo faccia l'intervento, tu, se si può arrivare a Cittadella al metodo, sì, però l'alterco non è stato tra lei e l'assessore Marcone, no, no, infatti, in fondo, l'assessore che passa risolto, tutto parla di metodo e regole, però io a questo a queste parole ne aggiungerei un'altra, che è quella della coerenza, perché a un certo punto sembra che lei ha dimenticato quante critiche sono state fatte alle vecchie Amministrazioni per i Zinman.
Cosa che ora voi avete superato di gran lunga, quindi è facile dimenticare da parte di tutti.
Poi, per quanto riguarda le targhe che tutti i premi che la città di Corato si annovera, le volevo ricordare un altro, quello di una targa attaccata nel teatro comunale che riporta anche il suo nome e sinceramente ancora oggi mi chiedo quale sia il suo contributo per meritarsi quel nome su quella targa.
Poi, in riferimento al Palmieri, al consigliere Palmieri, che ha tirato fuori il discorso sull'estramurale e sono stato io il promotore di questa apertura, perciò rispondo.
Io sono sempre stato chiaro dall'inizio.
E ne sto dicendo che sono stato contrario all'opera dell'estramurale,
Non è che non abbiamo nient'altro da dire. Io mi sono permesso di parlare di estramurale perché avevo dei dubbi sul finanziamento, io infatti non ho mai criticato le vostre opere, è quello che voi state facendo, anche perché è giusto che voi lo facciate state voi al Governo ed è giù, anzi io forse mi sarei preoccupato se non ne facevate e forse avrei attaccato però consigliere Palmieri. Deve consentire quantomeno a noi che stiamo all'opposizione di poter esprimere il nostro pensiero, che sicuramente per questioni politiche, per questioni personali si potrà essere diverso dal suo. Quindi io ho semplicemente sollevato una questione legata all'andamento dei lavori e quindi del finanziamento in sé per sé e della regola, non perché io non ho nient'altro da dire o noi non abbiamo nient'altro da dire poi, per quanto riguarda le opere, è giusto che voi lo facciate anche perché è stato Elia governate e le dovete fare, ci mancherebbe altro.
Grazie.
Bene, non ci sono altri interventi, non ci sono altri interventi.
Salerno, prego.
No, francamente.
Sono costretto ad assistere a delle cose, difficilmente anche in tempi passati sono successi io voglio ricordare quale qual è il ruolo di un Assessore, il ruolo di un Assessore è quello di rispondere tecnicamente quando viene.
Investito dal Sindaco perché il Sindaco è demandato e quindi in ogni caso.
Lui deve, diciamo così, relazionare in merito all'argomento tecnico.
Che viene richiesto in quel momento lì.
Perché l'Assessore di fatto?
È una persona che funge nelle nell'espletamento delle veci e del e del e del portare avanti un Assessorato, ma insomma, sentire poi certe parole stucchevole e altro mi lasciano veramente perplesso, perché.
Se è stucchevole sentire i consiglieri di minoranza che continuamente pungolano, eppure no, la cosa strana è che, nella nell'idea generale della cittadinanza, nella sua, ma lo leggiamo io non sono avvezzo a né a risponderne a vedere sui social, ma a loro dire sembra che la la opposizione o la minoranza sia inesistente in questa Amministrazione invece sembra che ci sono voglio dire delle reazioni del tutto spropositate che forse non.
Corroborano quello che la cittadinanza ha in mente e forse, probabilmente noi a questo punto stiamo facendo il nostro dovere, fermo restando poi l'intervento, l'utilizzo di altre, come dobbiamo dire operazioni di altri interventi che possono essere fatti al di fuori di questa sala consiliare comunque il mio intervento non era tanto per questo quanto perché avevo la necessità di fare alcune puntualizzazioni. Una di queste è.
Sennò poi il consigliere Addario se ne dispiace, perché non ne prendo, diciamo esempio da un suo discorso consigliere Addario. Lei ha parlato dell'aumento TARI che non c'è stato. A livello di cittadinanza dovrebbe essere più preciso l'aumento TARI per quanto riguarda la popolazione residenze. C'è stata soltanto che si sono messi 420.000 euro a disposizione di tutti i cittadini per una categoria di cittadini. Non so se avete delle idee, qui va be'a chi più chi meno nella percentuale l'1%, l'1,8 2,8, però voglio dire non è Consiglieri, tanto silenzio non è che l'aumento, non c'è stato, si è fatto una scelta, si è preso una bella e sostanziosa somma dalle dagli, da dagli avanzi liberi e si sono messi a disposizione per far fronte a questo aumento. Questi e la però diciamo in strada e sono sempre soldi della comunità che in ogni caso esso vengono messi a disposizione di questo fatto. Qua comunque, voglio dire, è una precisazione, niente di più consigliere Addario gentilmente, non in diritto di parola ed è fuori microfono non viene a verbale quando si è parlato del campo sportivo dell'extramurale come intervento diciamo nella sua maggioranza e totalità, si è parlato per dare un esempio di intervento fattivo per la conclusione di qualche cosa, però, così come lo state estremizzando, voglio dire che è un discorso che tutta la somma doveva andare lì. Non era quello che si voleva dire che si voleva fare intendere assolutamente per quanto riguarda l'Assessore Sciscioli, che più volte ha detto che tutti i mutui che sono venuti fuori,
La somma relativa ai 4 milioni e mezzo della Papa Giovanni ventitreesimo, più di 2000000 e mezzo successivi effettuati, io voglio ricordare che non è responsabilità delle vecchie Amministrazioni e quindi perché parliamo sempre di responsabilità delle vecchie Amministrazioni, perché la scuola Papa Giovanni ventitreesimo è stata bloccata da un giudizio in merito di gente che non c'entrava assolutamente niente con questo Consiglio comunale con le amministrazioni,
Pregresse con altro e che hanno fatto bloccare per problemi giuridici l'intervento da effettuare alla Papa Giovanni ventitreesimo. A dare no no no e fossero, per correttezza che verranno. Non ce la fa, non ce l'ha penalizzato e colpevolizzato. Il problema, invece è un altro. Per quale motivo questa Amministrazione oggi non ha avuto il coraggio di dire bene, chiudiamo questa faccenda, eliminiamo quella gara. Togliamo fuori questo personaggio che probabilmente ha creato problematiche per anni e rifacciamo la gara rimettendo in atto la questione della Papa Giovanni ventitreesimo. Qui bisognava dimostrare il coraggio su quella faccenda, le e, nonché continuiamo a tenercele appesa vita natural durante e dicendo, sempre che le problematiche erano della vecchia Amministrazione delle vecchie Amministrazioni. Questi discorsi assessore Sinisi.
Eh beh, qualche cosa, qualche cosa.
No gentilmente scusatemi, allora i Consiglieri sono in diritto di parola, chiedo alla Giunta fuori dai microfoni di non intervenire, così come i colleghi Consiglieri, altrimenti qui non si capisce più nulla, siccome sia l'assessore Sinisi che il consigliere Palmieri hanno tirato fuori la questione delle dei lavori per quanto riguarda la questione delle acque pluviali relative all'extra murale,
Io vorrei, per inciso, fare una precisazione perché l'assessore Sinisi faceva riferimento all'Acquedotto pugliese, che non aveva dato l'autorizzazione, la competenza delle acque pluviali non è dell'Acquedotto pugliese, ma piuttosto e della Città metropolitana di Bari che ha leggi da sulla sulle acque piovane,
E il problema che pone alla Città metropolitana e lo scarico a cielo aperto che confluisce a mare, ma io voglio ricordarvi una cosa.
Che la problematica grossa, a prescindere dallo scarico, cioè sull'incanalamento e la parte finale a valle a valle di tutto l'impianto del Comune di Corato, noi accorato potremmo fare 500 milioni di caditoie, ma se non adeguiamo l'impianto di raccolta a valle noi non risolveremo mai niente. Quindi non voglio dire che il problema della progettazione dei 220.000 euro messi a disposizione per il progetto dell'acque piovane è perfettamente inutile.
Questo no, ma significa praticamente aumentare il carico a monte, che invece a valle non riesce ad essere smaltito, per questo motivo si creano gli allagamenti all'angolo di via Trani, dove praticamente ci vuole la bacchetta per passare, ma non perché non ci sono caditoie non perché non venga fatta la manutenzione continua ma perché c'è una problematica che va,
Necessariamente affrontata a valle, penso di aver finito grazie.
Pre.
C'è una deve rispondere a qualche domanda se.
E prego Assessore, prego il problema, io voglio soltanto diciamo forse non sono stato chiaro allora io mi preoccupo che se non sono stato chiaro di voler essere chiaro.
Quello che dice poc'anzi, il consigliere Salerno e la situazione che fa capo al la richiesta di finanziamento 2000008, di cui parlavo poc'anzi, perché, come voi sapete e io ribadisco a chi non lo sa perfettamente che la confluenza delle acque a valle come dice lei deve attraverso attraversare due processi che son quelli di decantazione in due vasche che devono essere predisposte fin quando queste vasche non vengono predisposte noi siamo in condizioni non legale, dopodiché le acque hanno già il conferimento nelle sedi naturali perché ricordo che la Regione a suo tempo già dai tempi di John Rodolfo Di Bari qui aveva mandato una nota.
Voi Comune provvedete alla manutenzione ordinaria degli argini, cioè tagliata l'erba. Il resto è competenza nostra. Quindi, se il percorso che deve diciamo, su cui deve arrivare l'acqua subito dopo le le vasche di cui parlavo poc'anzi, risulterebbero essere eventualmente inadeguate, la competenza non è più nostra e della Regione. Allora noi oggi, con questa cosa che vi ho detto poc'anzi, quindi stiamo parlando di due interventi paralleli che confluiscono alla stessa soluzione, al al a lavorare, a risolvere un problema che è diviso in due tranche da un altro, la captazione delle maggiori acque che potrebbero capitare sull'estramurale, anche grazie o se volete, per colpa della vetustà del delle condotte ivi insistenti che nel momento in cui, come dici giustamente aumenti la portati, arrivano lì e tu non hai il sistema di smaltimento e dall'altro lato, parallelamente la diciamo la capacità di cooptazione di queste acque insieme agli altri che vanno alla loro. Diciamo decantazione, usiamo il termine tecnico, se mi permetti, non lo ricordo e poi la confluenza, diciamo, delle acque medesime dopo quello che abbiamo chiamato genericamente trattamento che un trattamento più meccanico, che diciamo chimico,
È tutto quello, poi viene finalmente portato nell'alveo per lo smaltimento a mare di questo e stavo parlando poc'anzi grazie.
Prego, Consigliere Fiore.
Buonasera a tutti.
Io volevo.
No, aspetto l'attenzione gentilmente al consigliere Salerno.
Io sono meravigliato dalla meraviglia del consigliere Salemi e qual era la meraviglia del consigliere Salerno.
Che.
Una minoranza che viene accusata di essere poco incisiva, poco e degli assessori, che magari danno loro la stura e la possibilità alla minoranza di essere così esaustivi e puntuali in ogni argomento, quando io sono consapevole, come lo è il consigliere Salerno che in passato, ma non per citare il passato solo per fare questa precisazione.
Uno che parlava solamente e gli assessori, io non sentivo voce, erano multi tutti, quindi c'era meno possibilità anche da parte di qualcuno, di poter avere spiegazioni, perché uno d'accordo poteva farlo e poteva farlo per tutti, ma non credo poteva essere così esaustivo come sono sono gli Assessori oggi però consigliere le chiedo di attenersi al punto e in questa maggioranza e mi attengo al punto.
Riguardo proprio quanto ho ascoltato dall'assessore Marcone nella fase, quando ha spiegato il il costo dei 90.000 euro, quando la puntualità e la precisione?
Di quanto detto, poi il resto io non ho ascoltato, stavo fuori o va, beh, mi dispiace per quello che è successo tra il consigliere Lotito e all'assessore Marconi, ma sentivo le voci, mi sono avvicinato ma finito tutto, quindi io non è che voglio dire e non mi voglio attenere al punto ma la meraviglia di del consigliere Salerno magari sta nel fatto.
Che gli assessori riescono ad essere così puntuale ed esaustivi Sudoku con documenti alla mano, cosa che magari lui stesso non era abituato in passato, non essendo nel ruolo comunque esatto, non essendo loro lo sto dicendo io, non essendo nel ruolo, di conseguenza, quello che voglio dire accusare questa Amministrazione, comunque lo diceva il collega Palmieri di tutto quello che è stato fatto che si sta facendo e che verrà fatto, ma soprattutto di quello che è stato fatto di essere cose quasi da fare sotto campagna elettorale, piccole opere, è stato detto qualcosa di di così di di di piccole importanza, anche da un punto di vista.
Economico di spesa non è affatto vero, perché ci sono importi notevoli e opere considerevoli fatte e a farsi a breve e nella visione futura di completamento di tutto quello che può essere, diceva il Sindaco e Stati è stato quasi tutto fatto per quanto riguarda,
Appunto le linee guida, quindi le linee programmatiche di questa Amministrazione magari qualcosa può essere ancora fatta, ma molto moltissimo è stato fatto e che non veniva fatto da alcuni decenni.
Grazie.
Dichiaro chiusa la fase Thiébat dibattimentale, apriamo alle dichiarazioni di voto, prenotatevi.
Prego consigliera d'Introno.
Grazie Presidente, alla luce del dibattito che si è appena concluso, annuncio il mio voto contrario a tale punto, per motivazioni che.
Bene o male, ho sempre esternato nell'arco di questi quattro anni, ossia che.
Non posso ritenermi soddisfatta di una Amministrazione che si sta svolgendo in maniera del tutto contraria rispetto a quelli che erano stati i presupposti dichiarati in campagna elettorale oggi, ma non solo oggi sono emersi una serie di punti gravi, a mio parere il, l'assessore Marcone scocciato, il Sindaco ci prende anche un po' in giro però non accetto.
Questa presa in giro, perché di fatto di questo si tratta.
Soprattutto da parte di chi effettivamente Sindaco l'aveva sostenuta con convinzione e e fermezza, quindi non accetto questa presa in giro si parlava di trasparenza, oggi invece abbiamo scoperto che il Sindaco non disdegna, anzi apprezza e, come dire, spinge gli uffici a utilizzare lo strumento, ad esempio, dell'affidamento diretto che tutto garantisce fuorché la trasparenza, perché se è vero che il Codice dei contratti prevede il rispetto del principio del risultato, ma il principio del risultato non è assoluto Sindaco, quel principio va coniugato con tutta una serie di altri principi, quali appunto quello della trasparenza, della concorrenza, dell'accessibilità a tutti gli operatori economici, al mercato. Questi principi, però, noi ce li siamo scordati in un cassetto.
Così come l'altra presa in giro enorme, riguarda la tanto decantata partecipazione.
Oggi, ancora una volta, ho chiesto di conoscere in che modo questa Amministrazione sta portando a termine, sta portando a compimento quelli che sono stati gli obiettivi contenuti nei vari strumenti di programmazione.
Ho parlato di stato di attuazione dei programmi, non è corretta questa dicitura, trovatemi un'altra, però ritengo che la mancata comunicazione ufficiale, il mancato aggiornamento ufficiale del Consiglio comunale, di tutto quello che viene fatto, è grave, è vero, all'interno del DUP vengono indicati alcuni alcune delle attività che sono state svolte, ma si tratta pur sempre di un quadro parziale, tant'è che viene indicato nel DUP stato di attuazione al nell'ultimo ad esempio al 30 giugno 2024. Quindi è solo una visione parziale dell'inizio dell'anno, proprio perché il DUP è uno strumento che viene approvato a metà anno. Quindi, come dire, sono tutte attività che magari per voi possono rappresentare una scocciatura, un fastidio, ma che in realtà farebbero la la differenza se effettivamente si aveva a cuore il confronto e la partecipazione.
Quindi, per tutte queste ragioni, il mio voto non può che essere contrario, grazie.
Ha chiesto la parola il consigliere Palmieri, prego, grazie allora a nome del gruppo politico di un Comune, il nostro voto sarà favorevole, sarà favorevole perché noi vogliamo che venga ascoltato, aveva venga ascoltato dalle casse del Monte via San Magno che venga illuminata via Castel del Monte venga sistemato il basolato che vengano come dire implementate e le attività culturali che tanto danno ai cittadini di Corato e non solo è,
Anche alla luce dello, come dire, è stato di attuazione del programma che noi invece conosciamo e quindi siamo assolutamente, come dire, consapevoli della buona amministrazione di questa città. Pertanto, ripeto, il nostro voto sarà favorevole. Grazie,
Grazie, consigliere Palmieri.
Prego consigliere Di Bartolomeo.
Le variazioni di bilancio sono previste dalla norma.
Prendo un po' a a ad annoiarmi in queste occasioni perché sono cinque anni che sentiamo la stessa cosa per cinque anni, ripetiamo perché evidentemente non passa il concetto variazioni di bilancio sono previste nella norma, quindi, nel momento in cui si dice che tutte le somme devono essere già preventivamente, chiarite che ciò che deve essere speso durante l'anno nel bilancio di previsione ci sta dicendo un falso e stagione sta dicendo qualcosa che va contro il TUEL va contro il Regolamento di contabilità del nostro Comune, in quanto le variazioni di bilancio, qualora il concetto non sia passato, fanno parte delle regole e fanno parte di quelle che sono le le possibilità e quelli che sono i compiti di un Consiglio comunale. Poi sta a ciascuno di noi a decidere di approvarle o non approvarle. Rimettere in moto la città ha deciso di approvarle.
Questo perché noi vediamo assolutamente rispettati i principi di trasparenza, i principi di legalità è chiaro, consigliere Fuzio, dice deve comunque essere garantita la possibilità da parte delle opposizioni, di poter fare il loro lavoro di poter pungolare. Ci deve anche essere data pure a noi, però la possibilità di poter rispondere e dire come la pensiamo, perché altrimenti vale soltanto da una parte questo concetto, ma io penso che sia legittimo da parte delle opposizioni criticare politicamente le scelte della maggioranza. Hai speso troppo sulla cultura, avrei preferito che si spendesse maggiormente sulla sicurezza. Ha speso troppo su politiche sociali. Sto dicendo davvero, insomma, settori casuale. Vorrei avrei preferito che spendersi più sullo sport, però è chiaro che se tu mi vai a toccare sul tema di trasparenza e legalità, beh, qua andiamo a scivolare su un altro campo e quindi io comprendo anche la reazione del dell'assessore Marcone, nel momento in cui ci sono delle evidenze che questa trasparenza e questa legalità non sono state rispettate. Preghiamo tutti quanti, visto che stiamo parlando di qualcosa di serio di importante su cui non c'è da scherzare, di poter portare queste accuse e queste idee. Questi discorsi nelle sedi competenti non è un modo di scaricare la cosa o trattarle in maniera sciatta. Si tratta di essere corretti. La critica si può fare, anzi è opportuno che ci sia, ma criticate ci sulle scelte e criticate noi, non i dirigenti, che non si possono difendere, noi possiamo difenderci, l'assessore può difendersi, Sindaco può difendersi. Dirigenti dipendenti non possono difendersi.
Lo stato di attuazione dei progetti è già ben presente e dettagliato all'interno del DUP se dopo cinque anni abbiamo problemi ancora a leggere le carte che ci vengono, che ci vengono dati che ci vengono consegnati, che ci vengono spiegate durante le Commissioni e che poi abbiamo il dovere di comprendere e studiare con tutti i supporti di cui disponiamo all'interno del Comune e nel corso di questa consiliatura beh non lo so l'ho,
Voglio capire se il problema è dell'Amministrazione oppure di chi continua a non cogliere appieno quelle che sono le cose che sono presenti nella documentazione che ci vengono fornite, pertanto, per tutti questi motivi, ancora una volta, ripeto, rimettere in moto voterà a favore di questo punto grazie,
Prego consigliere Lotito.
Grazie Presidente.
È ovvio che il nostro favore e a contrario, ma anche noi siamo per i servizi della città, anche noi siamo per perché ci sia una città più sportiva, una città più sicura, una città più tranquilla, tant'è che proprio dalle opposizioni è nato anche quel documento sulla sicurezza quindi noi abbiamo a cuore come l'avete voi, la città abbiamo una visione diversa per quanto riguarda proprio l'operare perché 5 milioni di euro,
Così, per i servizi che potevano essere programmati, le variazioni di bilancio sono previste, ma non di questa entità.
Tutti i Comuni le fanno, ma non ho mai visto 6000000 di variazione di bilancio così fosse Bari.
Voi, certo, dovete fare il vostro lavoro consiglieri, provvedo invece che parlate poco alzate solo la mano, quasi un ordine di scuderia, e questo mi dispiace perché la critica.
Perché la critica è il sale della democrazia, io accetto quando voi mi criticate però controbatte perché le visioni in se sono tutti uguali si può diventare anche stucchevole, però da cinque anni voi continuate a fare così e questo mi dispiace comunque il voto di nuova umanità è contrario.
Prego consigliere Addario.
Grazie Presidente.
Niente e chiaramente il voto, così come ho già espresso prima di motivazioni per votare a favore ce ne sono tantissime tanto che siamo stati accusati, diciamo legittimamente, per carità, ognuno fa le critiche che vuole di fare campagna elettorale per le tante opere che si faranno accodato netto e che si stanno facendo e che si porranno prossimamente e per oltretutto il bilancio positivo che ci dà la possibilità di guardare al futuro con con col sorriso.
Però volevo fare alcune considerazioni, insomma, intanto comodato quindi dei lavori pubblici in qualche modo non non mi voglio dilungare un motivo in più per votare a favore, perché si è pensato anche alle persone in difficoltà e quindi si è stanziato una parte di questa notevole somma per il contributo fitto casa.
Cosa che, in provincia di Bari, ha fatto solo il Comune di Bari con dei fondi non comunali, se non ricordo male, ebbene, siamo riusciti, con fondi comunali, a dare questo aiuto alle persone in difficoltà a chi non riesce a pagare il fitto casa, questo favorendo sia quelle famiglie che non si ritrovano più in mezzo alla strada e quindi con i problemi sociali che ne derivano sia i proprietari di casa che in questo modo vedono in qualche modo l'assicurata la possibilità di ottenere il fitto dal dal affittuario, che non è una cosa da poco, perché altrimenti le pa le case rimangono inutilizzate, sfitte le persone in mezzo alla cava strada. Magari intenda,
A manifestare davanti al Comune. Quindi questo è un ulteriore motivo per votare a favore, ma volevo fare anche una considerazione un po' più vasta, e cioè.
È importante che Codato cominci a costruire Codato una una tradizione industriale molto importante sia nell'agroindustria sia nelle nelle industrie ebbene, queste questo, a questa grande potenzialità di Codato, favorita dall'imprenditoria coda Latina, molto importante, potrebbe ricevere avrei voluto fare questo intervento nei preliminari, ma non volevo rubare tempo, lo metto come una diciamo una piccola parentesi in questo intervento.
C'è il rischio che i dazi imposti da zampe, queste politiche assurde di tram possono indebolire dal un corpo molto forte all'economia Co Co Latina, molto più di quanto in media la politica nazionale, perché è colato a una vocazione agroindustriale che è stata fortemente colpita ma anche una vocazione dell'industria.
L'industria manufatturiera, e cioè che so la costruzione di impianti tecnologici. Vedi gli ascensori che per fortuna al momento non sono orientati nel Co. Nella mercato nordamericano, però non è escluso che questo possa avvenire. 15 per certi versi ci preclude. Allora dobbiamo fare cosa dobbiamo costruire su Codato una base, così come io ho potuto visitare Torino, sono stati tre giorni attori in ultimamente. Ebbene, Torino ha modificato la sua vocazione dall'industriale è passata a quella culturale quindi accodato. È importante che si faccia altrettanto perché la cultura altro che, se non dalle risorse Torino è diventata una città oltre che più vivibile rispetto a quando l'ho visitata 40 anni fa è diventata anche un'industria, una una, l'industria turistica ha dato ossigeno ampiamente a Torino, quindi è riusciti in qualche modo assolva. Si in questo modo accodato. Dovrebbe ambire anche a questo, perché se Codato riesce a diventare, così come con gli investimenti nella cultura, si sta facendo a diventare una città, vivibile diventa anche attrattiva per le aziende, perché le aziende, soprattutto quelli che vengono da fuori, scelgono posti in cui c'è anche benessere psicologico e benessere culturale e quindi è importante che Codato coltivi questa cosa qua e con internet.
Interventi.
Di rivalorizzazione delle tombe di San Magno, dei camminamenti, la vecchia biblioteca di utilizzata, il Museo del territorio utilizzato con il Palazzo, Giovio che è diventato quella gioia che dicevamo che rende Codato attrattiva anche per le fasce anziane. Poi molti anziani che risiedono o no vanno in pensione. Potrebbero decidere di venire accodato a vivere.
Ha visto che hanno le radici ultimamente qua facendo in viaggio atmosfera notevole. La invito a concludere. Sì, ho trovato dei nostri concittadini che sarebbero potuti rientrare se poco ci fossero noi Godeas riuscissimo a creare delle condizioni ideali e penso che stiamo andando in questa direzione. Potremmo portare dei nuovi cittadini, accordato anche contrastandola di crescita demografica, quindi questa è una visione che dobbiamo coltivare un po' tutti per il futuro. Grazie.
Prego consigliera, prego, prego, consigliera Quercia.
Grazie Presidente e buonasera a tutti i presenti e a chi ci segue da casa, nell'esprimere la nostra dichiarazione di voto io vorrei fare due riflessioni, se me lo permettete, la prima in risposta al consigliere Lotito.
Che si dice che alziamo solo la mano e che votiamo semplicemente è che per i Consiglieri di maggioranza la sede della richiesta di chiarimenti non è il Consiglio comunale, ma sono le riunioni di maggioranza, quindi per questo motivo noi votiamo semplicemente evidentemente.
La seconda riflessione in merito alle variazioni di bilancio per cui la nostra dichiarazione di voto è favorevole e che è che si tratti di campagna elettorale o no, se teniamo alla città, non possiamo privarla dei servizi per cui queste variazioni di bilancio sono destinate. Quindi il nostro voto è favorevole. Grazie bene. Prima di passare alla votazione, consentitemi una riflessione, perché.
Purtroppo devo fare un richiamo generale.
Me lo impone l'articolo 79 del regolamento, vado a precisare a tutti i colleghi Consiglieri che per dichiarazione di voto, cioè che la dichiarazione di voto è così disciplinata dal nostro regolamento dichiarata chiusa, la discussione la parola è concessa a richiesta per la dichiarazione di voto ad un solo consigliere per ogni Gruppo e per la durata massima di cinque minuti per dichiarazione di voto si intende dopo che la di la fase della discussione è stata chiusa.
Il mio gruppo è favorevole o contrario al punto all'ordine del giorno è favorevole perché non è favorevole perché qui oggi io non ho sentito neanche come spesso mi accade, neanche una dichiarazione di voto pertinente si utilizzano le dichiarato, scusate, scusate, si utilizzano le dichiarazioni di voto per finire interventi fatti in precedenza per dire qualcosa che ci si è scordati prima. Per rispondere al collega, signori, passerò alla storia come la Presidente più antipatica, ma rispetto delle regole serve a tutelare le prerogative di tutti voi, per cui mi preme avvisarvi che dal prossimo Consiglio comunale si ascolterò altre dichiarazioni di voto non pertinenti. Mi vedrò costretta a togliervi la parola bene. Possiamo procedere con la votazione.
No, consigliere, Fuzio, mi scusi, ma questo è un discorso rivolto a tutta l'Assise, per cui non voglio né apprezzamenti, non voglio niente, era solo una annotazione per il corretto svolgimento dei lavori consiliari.
Ci sono astenuti silenzio per cortesia, siamo in votazione, siamo in votazione, ribadisco, ribadisco, siamo in votazione, Fuzio, Fuzio, consigliere, Fuzio, consigliere, Fuzio così.
Signori consigliera, Dario.
Bene, allora io vi lascio fare così il regalo, questo spettacolo alla cittadinanza.
Ci sono astenuti.
No.
Quanti votanti abbiamo 21 votanti?
Chi manca la votazione?
E però io ho chiesto se ci fossero astenuti, prego allora astenuto il consigliere Mascoli, per cui sono 21 presenti in aula 20 votanti, 13 voti favorevoli, 7 contrari contrari sono Lotito Bucci d'Introno, Perilli, Torelli, Salerno e Fuzio, possiamo votare adesso l'immediata eseguibilità, Mascoli lei mantiene l'astensione ovviamente sì.
No all'immediata eseguibilità, Mascoli.
21 presenti in aula, 20 votanti, 13 favorevoli, 7 contrari, Lotito Bucci d'Introno virile, Torelli Salerno e Fuzio il punto è approvato.
Quarto punto all'Ordine del Giorno. Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio, decreto legislativo due, sei sette del 2000 articolo 194, comma 1, lettera a, inerente alla sentenza 47 2025 causa al Giudice di Pace di Corato in relazione all'assessore Bucci. Prego, grazie Presidente, buon pomeriggio a tutti. Allora è una sentenza con la quale il Giudice di Pace di Corato ha annullato un verbale elevato dalla Polizia locale del del nostro Comune un verbale per una violazione del codice della strada e quindi la. La multa è stata annullata. Il verbale è stato annullato e il Comune è stato condannato al pagamento delle spese legali per un totale di euro 249,92. Si tratta sempre di quel periodo in cui c'era un disservizio per le telecamere in zona ZTL e quindi è stato impugnato un verbale e quindi è stato annullato, ovviamente parere favorevole del dei revisori di tutti gli de de degli uffici. Grazie.
Possiamo aprire la discussione.
Prego consigliere Lotito.
Signor Presidente, solo un'annotazione che venne fatta anche in Commissione, purtroppo stiamo assistendo ultimamente.
Diciamo svariati,
Riconoscimento dei debiti fuori bilancio relativi a queste multe, che vengono poi stralciate dal dal giudice di pace, ecco la domanda che ci facevamo anche in Commissione nel momento in cui diciamo la Polizia urbana,
Ora dice che il sistema non lo permette, però secondo noi dovrebbe fare delle azioni, perché le dovrebbe guardare prima i verbali, se si accorgono che la fotografia, quindi è solo la targa e non può essere usata perché non annullare in autotutela quella, diciamo monta così almeno risparmieremmo quelli che sono i soldi della delle spese legali che poi il giudice ci condanna a pagare. Quindi è questo che insomma voglio ribadire anche all'Assessore di turno che si possa capisco. Ci possono essere difficoltà con l'azienda che ha in mano i servizi, però, siccome qua si sta diventando una routine, è vero che sul numero delle multe percepite sono un numero tutto quello che volete, però dobbiamo cercare sempre di stringere in range per cercare di non avere spese tra virgolette inutili da parte del dell'ente Comune.
Ci sono altri interventi?
Dichiaro chiusa la fase di prego, consigliere, Palmieri, sì, solo una precisazione Assessore, voglio dire questo.
Questa diciamo multa che poi è stata annullata dal giudice di pace, a quale periodo risale, cioè per capire se risale al periodo e grazie in maniera tale che possiamo accertare,
Se grazie allora il periodo.
Allora il dell'opposizione è stata proposta il il 21 agosto 2024, quindi, considerato che erano 60 giorni, il periodo è sempre lo stesso, era quello di marzo a marzo-maggio 2024. Il periodo è sempre lo stesso già detto anche in altre occasioni. È chiaro che l'incidenza è quasi fisiologica, cioè non non c'è neanche distrazione. Mi sento di dire da parte dell'ufficio, perché su una mole di verbali qual è quella che purtroppo abbiamo nel in questo Comune, a causa evidentemente delle violazioni che vengono commesse e fisiologico, che qualcuno possa finire davanti a un giudice ed essere annullata, l'ho già detto in un'altra occasione e anche una facoltà del cittadino chiedere l'annullamento in autotutela piuttosto che proporre opposizione davanti al giudice. E un diritto, una scelta che spetta, diciamo, a chi deve agire per chiedere l'annullamento. È chiaro che di fronte ad una richiesta di un cittadino in autotutela, l'ufficio valuterà se vi sono i presupposti e se vi sono certamente procederà come anche è successo l'annullamento in autotutela. Grazie,
Dichiaro chiusa la fase della discussione.
Apro le dichiarazioni di voto, se ve ne sono,
Possiamo procedere con la prenotazione, ci sono astenuti.
Ci sono astenuti.
No.
18.
18 presenti.
18 votanti.
Manca, Palmieri, Salerno, non c'è.
Manca uno, mi dite chi è?
Palmieri vuole fare voto manuale.
Ma il Sindaco no, non c'è, qui, c'è scritto non votante.
No, no, un attimo, scusate allora.
Ok 18, votanti, 18 presenti in aula, 18 votanti, unanimità, votiamo l'immediata eseguibilità.
18 presenti in aula, 18 votanti.
Tambone.
Ne manca ancora uno.
D'Introno bene 18 voti favorevoli, unanimità, quinto punto all'ordine del giorno.
Adeguamento del compenso base annua di ciascun componente il Collegio dei revisori dei conti del Comune di Corato per il trimestre per il triennio 2022 2025, nominato con deliberazione consiliare 101 del 26 ottobre 2022 in base alle disposizioni di cui al DM 21 dicembre 2018. Relaziona l'Assessore Sciscioli,
No, allora l'emendamento è successivo, Assessore, illustri il punto.
Allora, in merito a questo punto?
Allora, qual è l'oggetto di questa delibera? Il Collegio dei revisori è stato nominato con delibera di Consiglio comunale 101 del 26 ottobre 2022 e in sede di nomina è stato stabilito il compenso che è di 14.280 per i membri del del del del Collegio dei Sindaci e la mentre per il Presidente viene,
Aumentato del 50%, quindi 21.420. Qual è però cosa succede? Succede che già in sede di insediamento e di accettazione dell'incarico, i Revisori segnalano che questo compenso pattuito cioè quindi US, come dice sì, pattuito e riconosciuto? Ecco, all'atto della della nomina è inferiore rispetto al compenso che il Collegio Sindacale quella dei Revisori già precedente.
Percepiva perché il Collegio precedente prevede per i libri percepiva 15.000 euro. Il compenso era stabilito in 15.000 euro per i membri del Collegio e.
In più il 50% per il il Presidente e quindi già in sede di appunto di.
Di accettazione dell'incarico hanno segnalato questa questa anomalia, ecco, se vogliamo chiamarla così e hanno accettato con riserva, quindi già in sede di accettazione avevano segnalato che accettavano con riserva, successivamente hanno richiesto con una nota la l'adeguamento del compenso, quantomeno al lì a livello del compenso.
Precedente e.
E tra l'altro si tratta di un compenso che comunque è inferiore perché si tratta di un comprese, appunto di 15.000 euro, come dicevamo per i membri del Collegio, che è comunque inferiore al limite massimo consentito dalla dalla normativa perché la normativa di riferimento da come parametro massimo sulla base della popolazione di Corato come limite massimo di compenso 15.600 euro. Quindi si tratterebbe di. In sostanza, ecco di riportare il compenso di adeguare il compenso a quello che era il compenso del precedente Collegio, sempre e comunque al di sotto dei limiti previsti dalla dalla normativa.
In Commissione è emerso emerse OMS qualche perplessità in merito alla possibilità che i Revisori sulla base di questo di questa delibera da parte del Consiglio possano in qualche modo rivendicare. Ecco l'adeguamento del compenso retroattivamente e quindi dall'inizio dell'incarico e quindi addirittura possono arrivare fino a fare un ricorso nei confronti,
Dell'Ente questa, quindi, questa questione fu sottoposta al all'attenzione, poi dell'avvocato, del del del del Comune, che ha avuto poi un'interlocuzione con i revisori e i Revisori, così come in realtà avevano già fatto, avevano già precisato nella nella nella nota di richiesta di adeguamento hanno ulteriormente precisato, con una nota successiva, che per quanto riguarda le loro.
Il compenso si intende adeguato a partire da questa delibera quindi dal dalle dall'esecutività di questa delibera e da e senza effetto retroattivo e che quindi loro non hanno da rivendicare nulla in merito a al compenso per il passato, ecco, fino ad oggi, quindi su questo il Consiglio è chiamato ad esprimersi.
Prego consigliere d'Imperio, grazie Presidente, leggo la proposta di emendamento preso atto che, a seguito delle interlocuzioni avvenute per le vie brevi tra il Collegio dei revisori dell'Avvocatura comunale, i tutti i componenti del Collegio dei revisori dei conti con note assunte al protocollo dell'Ente al numero 31 9 23 barra 2025 e 32 403 barra 2025 hanno chiarito che l'adeguamento del compenso potrà essere riconosciuto dal Consiglio comunale a partire dalla data di deliberazione consiliare,
Resa esecutiva nella forma di legge senza che i componenti di questo collegio possano pretendere a qualsiasi titolo, anche tramite eventuale ricorso giurisdizionale, eventuali arretrati di qualsiasi genere. A tale titolo.
Ha terminato Consigliere.
Bene, allora.
Allora, in presenza di questo emendamento che avete concordato in Commissione, sì, allora va bene.
Nelle premesse, sì, sì.
Trattasi comunque di un emendamento testuale, se non ci sono altri interventi, altrimenti alla fine degli interventi andremo come al solito a votare prima per l'emendamento.
E poi andremo a votare la delibera così come emendata, per cui sì, sì, l'Assessore non vi pro quello, non è la prima volta che inseriamo un emendamento, avete bisogno che vi rilegga il IPU okay, bene, ci sono altri interventi rispetto all'emendamento, sul punto non ci sono benissimo.
Segreteria, possiamo procedere con la votazione per alzata di mano, l'emendamento, così acceleriamo i lavori, bene, mettiamo in votazione l'emendamento che dovrebbe essere all'unanimità perché so che viene fuori da un lavoro di Commissione, quindi va bene, quindi l'emendamento viene approvato all'unanimità possiamo passare alla votazione della delibera così come emendata.
Ci sono astenuti, no?
Consiglieri presenti in aula 20.
Manca la votazione di Consiglieri votanti, 20 manca il consigliere Mascoli al voto.
Eh no, deve quello era l'emendamento consigliere, ora stiamo votando in forma elettronica la delibera così come emendata, 20 voti, abbiamo votato per alzata di mano, l'emendamento ah ok 20 voti favorevoli unanimità, andiamo adesso a votare l'immediata eseguibilità, 20 consiglieri presenti in aula 20 votanti,
Nessun astenuto.
Chi manca Tambone 20 voti favorevoli, unanimità.
Sesto punto, all'ordine del giorno Programma triennale dei lavori pubblici 2020 ci siamo.
Il programma triennale dei lavori pubblici 2025 2027 ed elenco annuale 2025, articolo 37 commi 1 e 2 del decreto legislativo 36 del 2023 e successive modifiche e integrazioni, aggiornamento elenco annuale 2025 in relazione all'assessore Sinisi prego.
Grazie.
Allineamento, chiamiamolo, allineamento tecnico anche rispetto agli argomenti che abbiamo precedentemente approvati con l'approvazione di bilancio sono, diciamo, senta, se modifiche puntuali allora c'è l'adeguamento del valore su piazza ex piazza Parini, giusto per capirci che passa da 800.000 a 900.000 euro, per questo è stato corretto l'altra modifica riguarda l'introduzione dell'illuminazione di via Castel del Monte, di cui avete votato precedentemente, 825.000 euro che sono stati introdotti nell'anno del primo anno.
Poi c'è i lavori di riqualificazione e di rigenerazione urbana di corso Garibaldi e corso Cavour, 200.000 euro, anticipati al primo anno, altri lavori di cui stiamo parlando, poi c'è la precisazione dei lavori di ristrutturazione per l'immobile da adibire a sede del comando della stazione dei Carabinieri di Corato anche questo ho portato nel primo anno per il valore complessivo attualizzato c'è l'introduzione della,
Della partecipazione dell'area camper di cui si è parlato, il cui valore per la richiesta di finanziamento di 350.000 euro anche questo è il primo anno e poi ci sono le la sistemazione del tratto da Stati esteri Manlio ferro al nord, questo riguarda,
Le le urbanizzazione a scomputo primarie e secondarie, diciamo, del del progetto ZES di di Cannillo nella misura di 1 milione e 8. Poi ci sono altre due progetti che sono riguardano la pianificazione e la riqualificazione ecologica dettatura, Barletta Grumo è un progetto pilota di valorizzazione in chiave ecologica pari a 1 milione e 100 richieste di finanziamento, poi anche ultimo riqualificazione urbana ed ambientale del quartiere Sant'Elia in virtù della richiesta di finanziamento Fiesse FSE PSR 2021 27 Subasio 2.13 due priorità, 2 economia verde azione 2.13 interventi di infrastrutturazione del verde del territorio pari a 1 milione e 100 grazie.
Prenotatevi per gli interventi, se ve ne sono.
No, ora lo vedo Salerno, prego grazie, Presidente, no, solo per dichiarare che in ogni caso queste queste azioni messe nel programma dei lavori pubblici erano state già discussi in Commissione.
Noi in qualche maniera non ci siamo, certamente diciamo.
Allontanati da quella che era la spiegazione che l'assessore Sinisi affatto, anche perché per dovere, diciamo di.
Nei confronti della cittadinanza e delle attività che si dovranno andare a fare non voteremo contrario, però ci asterremo in virtù del fatto che in precedenza il piano dei lavori pubblici non lo abbiamo votato a suo tempo, quindi il nostro voto è di astensione grazie,
Prego, consigliere Arsale.
Sì, così come volevo riprendere un po' il punto che avevo sollevato in Commissione no, a proposito del del, l'intervento da 1 milione e 8 che verrà effettuato nella zona di Maglie ferro attraverso la.
Attraverso il progetto di ampliamento attraverso Zes.
Le zone economiche speciali, insomma,
Che porterà a un a un carico, diciamo produttivo, e che la diciamo la ZES autorizzato,
A poter effettuare le urbanizzazioni primarie e secondarie e in quella zona, ora.
So che diciamo a livello di Poste e di e di oneri, dove c'è una richiesta totale, insomma di utilizzare.
Il tutto a scomputo, insomma, delle di di queste infrastrutture attraverso lo scomputo degli de degli oneri, di anche degli altri tipi di oneri di costruzione e anche di.
Di oneri speciali, insomma in quanto si tratta di una zona vocata zone agricole e quindi che verrà trasformata in zona commerciale o industriale,
Volevo anche aprire e chiudere una parentesi su quelle che sono le opportunità che.
Le zone economiche speciali stanno dando in tutto il territorio, non solo il nostro, ma anche.
Diciamo, del Sud Italia.
Anche togliendo sovranità al Consiglio comunale che, diciamo, in un certo senso, doveva occuparsi del proprio territorio, ma in questa maniera comunque viene il Consiglio comunale viene by passato, ecco, volevo dei chiarimenti a proposito di se, nel momento in cui c'è un un in una richiesta,
E quindi tra l'Ente, diciamo è l'interessato sulla richiesta, totale o meno, dell'utilizzo di tutte le le.
I contributi diciamo da utilizzare per lo scomputo, se questi in questa fase è già e come diciamo indicato che possa in automatico utilizzarle e quindi anche diciamo attraverso il, le poste da inserire in bilancio che prima diciamo io diciamo nel nel nell'indicazione del punto precedente non venivano indicate ecco queste solo diciamo e viene dato già l'opportunità di andare tutto a scomputo o su determinati oneri che diciamo già gli uffici possono dare o la ZES ha dato l'opportunità.
Ah, è arrivato allora Consigliere, lei mi fa una domanda a cui io mi sento leggermente in difficoltà perché il processo, il progetto ZES non passa dall'attuale, diciamo così, dalla valutazione dell'Ufficio, Lavori Pubblici, Assessore al compimento del suo percorso, è un procedimento che si instaura sostanzialmente,
Nel.
In un altro vulnus, se tu in un altro settore e che ha un parere urbanistico a monte, a noi diciamo è il il e la fase finale. In questa fase finale l'ufficio a Vo diciamo ha preso i documenti, come dire, i valori che rivengono da da chi ha fatto i conteggi, nella fattispecie l'Ufficio urbanistico e quant'altro, e li ha messi soltanto come dire ah sulla.
Su direttamente nel piano triennale, come ovviamente va messo in questo caso. Quindi altri dettagli io non le so dare rispetto a questo sarei, diciamo un improvvido, perché parlerei assolutamente al buio. Dovremmo chiamare eventualmente il dirigente scisso lì su cui è imperniata alla procedura ZES, sostanzialmente ed eventualmente anche Antonio Vendola, se diciamo per poter rispondere puntualmente a quello di cui lei sta parlando.
Prego, Consigliere Blè chiarire, insomma nella delibera che questo diciamo, la progettualità che viene indicata all'interno delle opere triennali, cioè è già è come se fosse già tutto a scomputo di tutti e quattro i livelli di di queste aree stai parlando primarie e secondarie.
Evitiamo che chiamò il dibattito.
Ok, prego, formuli la sua perplessità, Consigliere, c'è già c'è, diciamo anche un dibattito, una richiesta da parte del del come dire della delle imprese interessate e di utilizzare non solo diciamo primarie e secondarie, ma anche gli altri contributi da utilizzare tutta sconto se questa voce comprende proprio la totalità degli oneri credo che debba rispondere l'assessore Bucci a questa domanda, prego,
Grazie Presidente, allora quello che è stato inserito nel in questa variazione era soltanto quello relativo a quanto è stato autorizzato dalla dalla ZES, quindi primarie e secondarie, e questo è stato inserito in questo in questa variazione, tutto il resto, cioè eventuali opere che possano andare a incidere sul contributo di costruzione, sul contributo straordinario non entrano non sono autorizzate dalla ZES sarebbero eventualmente eventualmente sarebbero di competenza della Giunta, ma al momento non c'è nessun provvedimento in in atto in questo senso. Quindi, quello che è stato inserito qui è semplicemente lo scomputo delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria, così come autorizzate dalla ZES.
Prego, consigliere o meno, non lo intrapreso nella nella delibera, ecco perché magari andò forse magari specificato che questo diciamo l'importo è relativo.
Cioè solo per questo non.
Ci sono altri.
Come emendamento no, un attimo, solo ci sono altri interventi, ora andiamo a capirlo un attimo solo.
Non ci sono altri interventi bene allora consigliere Arsale, vogliamo rispetto a questa modifica che lei chiede rispetto a questo vogliamo formularlo affinché, come ben sa, devo sempre fare la verifica che sia testuale per poterlo accettare in Aula, allora se lo formuliamo e poi lo sottoponiamo alla Segretaria,
L'importo indicato nel Piano triennale delle opere pubbliche e quell'importo con quella programmazione, anche perché diciamo anche a livello progettuale non abbiamo avuto modo di vedere anche che tipo di interventi verranno fatte in quella zona, cioè quell'importo così consistente qual è lì, diciamo, quali saranno gli interventi e quindi nel progetto che è stato presentato tramite ZES e quindi che quell'importo sia effettivamente da scomputo all'importo che è previsto all'interno del meccanismo dello scomputo degli o delle urbanizzazioni primarie e secondarie. Per quanto riguarda le altre, che sono di competenza, poi della decisione, anche del, penso che ci sarà un atto di Giunta, credo che possa decidere o meno se tutto la richiesta di tutto, cioè io diciamo il, l'argomento che ZES che ci sfugge e molte volte perché chiaramente ecco perché io stavo valutando è un ottimo strumento, non volendolo formulare testualmente conduce la burocrazia, ma che allo stesso tempo ci ha tolto sovranità, cioè altrimenti noi stiamo qui si facciamo questi dibattiti, parliamo magari i primi due punti di Denon denuclearizzare o di fare pace. Poi magari ci sono dei battibecchi, i violenti e gli argomenti che noi siamo dev'votati o eletti per votare e per portare in Consiglio comunale per discussioni dove.
Voglio diciamo concludere completare anche il ragionamento, perché molte volte guardate, noi facciamo Commissioni oppure ci sono le ESCO consulte di sviluppo economico, ma questo sto facendo un ragionamento che spazia, ma non senza accusare nessuno eh, ma anche per far riflettere perché molte volte riflettiamo, diciamo, sullo Stato palestinese, magari non riflettiamo su altre questioni che magari ci riguardano direttamente e che riguardano il nostro territorio, noi stiamo magari parlando di come risolvere le urbanizzazioni in zona di industriale, dove lì diciamo, cerchiamo di trovare risorse, di trovare soluzioni, poi la Zes con la Zes invece ci dà tanta sburocratizzazione tanto da un Consigliere magari da non vedere da non sapere come verrà, magari in una zona agricola effettuate effettuate delle opere di urbanizzazione primaria e urbanizzazioni secondarie in una zona agricola, laddove magari bisogna insediare solo un'azienda.
Un'azienda che giustamente diciamo crea occupazione e che quindi, da sviluppo al territorio, però, allo stesso tempo può creare anche disagi nella zona agricola, dove ci sono magari tanti situazioni di diciamo agricole che potrebbero, ma non è una critica allo sviluppo economico e sia ben inteso e che molte volte ci sono, diciamo noi che governiamo che pianifichiamo, che spendiamo soldi anche nelle pianificazioni e stiamo spendendo soldi, anche né nel pianificare magari una nuova come infrastrutturare la zona industriale, come aprirne un'altra zona industriale, tipo quella di via Bisceglie e quindi risorse che noi dobbiamo mettere. Ci sono poi dall'altra parte situazioni che ottengono agevolazioni fiscali e anche, diciamo, a livello urbanistico, per effettuare anche delle Rho, opere che vengono poi magari richieste e e f effettuate dal diretto interessato. Allora.
Dove quello che io ritengo insomma di dire che che ZES è un'ottima opportunità, però molte volte non riusciamo a vedere quelle che sono la Los nei 40 giorni che magari ZES riesce a sviluppare e a dare tutte le autorizzazioni, come magari in determinate zone, si va poi a sviluppare l'impresa ora, dato che le c'è la possibilità di scomputare le urbanizzazioni primarie e le urbanizzazioni secondarie, ed è questo che è stato magari autorizzato da ZES. So che magari ci può essere la diciamo la richiesta da parte di degli interessati ZES anche ad utilizzare e a scomputare anche altri tipi di oneri, allora, in questo caso, che potrebbe essere un impegno complessivo che va oltre, in questo caso il milione e otto di euro, cioè e come dire c'è, la vuol la richiesta anche di poter scomputare gli altri of. Vogliamo specificare che questo tipo di intervento, che viene indicato oggi nelle nelle URP, nelle opere Trie, nell'opera triennale,
E lì è solo su relativo alla richiesta di scomputo. URP urbanizzazioni primarie e secondarie. Poi quello che verrà nel completamento e che si potrebbe utilizzare come il compito, quello lo vediamo successivamente.
Nel frattempo nel frattempo è arrivato anche l'ingegner ha corso, e il Consigliere è una domanda, ma lei questa questo emendamento chiamiamolo così dove lo vuole inserire, lo dobbiamo mettere a verbale, nel core, perché mettiamo il corpo della delibera oppure io ero anche, come debbo dire avevo, diciamo una mia idea anche di emendare un discorso di scomputo, proprio togliere questo tipo di all'interno del Piano triennale, parlarne successivamente, perché Pro, però credo che questo non possa essere un emendamento testuale giusto completare anche tutto il ragionamento, perché se c'è la richiesta e l'ottenimento, magari successivamente dello scorporo di tutti gli oneri e allora in quel caso, poi si vanno a fare la variazione al Piano Triennale, inserendo o l'opera che viene scomputato con solo le prime due di urbanizzazioni primarie e secondarie, o anche oppure nella totalità con quello che si era, diciamo che lo scomputo totale anche dei costi di costruzione o delle delle degli oneri straordinari. Questo è il mio ragionamento, è però credo che lo scorporo lo stralcio no consigliere, ma.
No sa perché perché va a cambiare dopo, lo chiedevo adesso anche alla Segretaria va a cambiare il totale, pertanto non totale e no come emendamento, cioè lei sa che possiamo presentare gli emendamenti al corpo della delibera CIPE, però che quel tipo di esatto è relativo al progetto di scomputo di urbanizzazione urbanizzazione iniziamo a chiarire che tipo come la possiamo emendare la proposta sicura.
Non corrisponde.
Per per questo ho detto noi non possiamo andare al corpo della delibera, non possiamo procedere a stralcio, perché altrimenti assolutamente, dopodiché ci dobbiamo intendere, finché parliamo di precisazioni, possiamo in a parlare gli emendamenti testuali due oltre, non lo so, mi rimetto.
La Segretaria, allora prego,
Allora lo lo stralcio del progetto, non lo possiamo fare in questa sede, perché le schede progettuali che le schede che vengono fuori che sono allegate alla delibera vengono appositamente caricata all'interno della piattaforma, quindi noi, che io non posso cambiare in questo momento ci vorrebbe il parere tecnico del dirigente sappiamo che il nostro regolamento non lo consente e non consente la verifica istruttoria in sede di Consiglio, quindi questa cosa non si può fare bis. Vorrei presentare dei Revisori, credo, oltre al parere dei Revisori, certo perché è annesso questa delibera.
Però io quello che vorrei far precisare al dirigente che è qui presente e che cosa contiene quel milione e otto, perché io non credo che sia onestamente, come stava dicendo il consigliere Arsale,
Prego, ingegnere, che agosto.
Okay, allora il milione e otto, il totale del progetto qua il totale del quadro economico e non ha nulla a che fare con la quantità di oneri di urbanizzazione primaria, secondaria, eccetera, eccetera, cioè lui ha proposto un progetto che prevede la realizzazione e l'adeguamento della sede stradale la pubblica illuminazione da computo metrico questo progetto arriva vale 1 milione e 800.000 euro.
Dopodiché lui è già autorizzato a monte e a fare lo scomputo degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria l'ha autorizzato la ZES chiede, con un'istanza a parte, ha chiesto lo scomputo del contributo straordinario, ma questa è un'altra cosa su cui sta discutendo la Giunta, ma il progetto è sempre da 1 milione e 8.
Se otterrà lo scomputo degli oneri di Urban, di anche del contributo straordinario, lui realizzerà le opere, le opere, insomma, e non non pagherà altre somme al Comune. Diversamente dovrebbe PAC dovrebbe pagare la quota corrispondente al contributo straordinario. Questo è, ma a prescindere dalle opere, le opere comunque come sia come.
Diciamo le deve realizzare secondo il progetto la proposta progettuale che ha presentato,
Questa è una.
Per la precisione 1 milione 686.000 euro o qualcosa del genere, più ci sono delle cose aggiuntive che verranno fuori dalle prescrizioni, per cui io avevo stimato essere circa 110.000 euro.
Tutto qua.
Prego.
No, sì, sì, sì, ma prego consigliere Arsale, allora diciamo noi stiamo solo, diciamo, quella posta è solo indicativa di un progetto delle delle schede, diciamo una progettualità che sta entra indicata e che nel bilancio noi non troviamo delle poste da cui,
Nel bilancio non abbiamo preferito inserirlo in questo momento, perché poi dovevamo approvare il progetto esecutivo, verrà la quantificazione effettiva, ecco perché quella andrà gli opere a scomputo per l'integrità, per il principio di integrità del bilancio, devono entrare e uscire per lo stesso importo, quindi dobbiamo verificare effettivamente quanto sarà il valore effettivo dell'opera, quindi era inutile in sede di 1 milione e 8 forse poi Saharawi 1 milione e 7 applichiamo.
Effettivamente andremo? Ah ah, anche perché l'esigibilità non lo sappiamo quant'è dipende da quando finisce la l'opera che verrà inserita nel bilancio e quindi siccome andrà a a incrementare o a costruire strade o fare manutenzione straordinaria di strade e quindi fognature e quant'altro, andrà a inc incrementare il valore delle delle poste di help patrimoniali sullo sta sullo stato patrimoniale dell'Ente e quindi andrà a incrementare il valore di questi, ma non non in quest'anno. Quindi, siccome non non erano ancora definite nel Piano triennale, ci sta entrano ed escono, ma serviva per dare la possibilità di iniziare a a prevedere, a prevederla e quindi forse a lavorare perché già autorizzato o presentare il progetto esecutivo, quindi andare avanti con la progettazione e poi faremo le opportune appostamenti in bilancio.
Che non incideranno nel se lo Statuto sapremo prime nel mentre stiamo facendo il bilancio di previsione del o ancora prima, entro il 30 novembre andremo ad appostarle nell'annualità in cui verrà eseguita e consegnata l'opera.
Bene, quindi.
Che cosa come si procede Consigliere, no, prego, prego e diciamo comunque il dirigente alla ragioneria comunque ha indicato anche quelle come le poste devono essere poi inserite.
Va beh.
Quindi lasciamola, diciamo e va be'lasciamo così la delitti.
Prego, prego Consigliere, date il microfono ad Arsale, no ce l'ho, il microfono no, date il microfono nel senso accendete allo era sia un discorso, diciamo, penso, di inserimento nel nelle opere, diciamo con non vedevo dall'altra parte diciamo quello che il il risultato economico dato che è tutto ancora di addivenire,
Quindi pensavo che magari quella posta poteva essere anche stralciata al momento per poi rimetterla successivamente, avendo le idee più chiare, poi, dall'altro lato, ho detto, ho fatto una premessa su quello che è la ZES, le opportunità che da me però, discriminando anche chi investe in zone dove è compatibile nel tipo di insediamento e che la ZES comunque ci sono anche in realtà che sono stanno attraverso ZES che hanno investito in zone compatibili e che e che a maggior ragione diciamo hanno devono beneficiare di tutte queste agevolazioni. È chiaro dal mio modo di vista, dal mio punto di vista,
Quello che il territorio sta subendo non solo diciamo dove diciamo la, le zone agricole Lev le stavamo salvaguardando, ma tra impianti fotovoltaici e ulteriore carico diciamo veicolare che si realizzeranno magari nelle logistico in altre situazioni.
E noi poi continuiamo comunque a incontrarci comunque a ASP a combinare posizioni tra i anche associazioni di imprenditori che vorrebbero infrastrutture in zona di e che non no. Abbiamo una realtà di realizzazione, di una strada dove ci sono tanti capannoni che inattesa e che, sì, ci stiamo anche lì adoperando per risolvere la questione. Però, tramite la ZES vedo che si può realizzare tutto e realizziamo tutto, eh, ah ah, alla fine, cioè è inutile che fate anzi, parlando di campagna elettorale, è inutile che le facciamo più le campagne elettorali venissero da Roma e venissero a governare il nostro territorio. Questa è la mia, non non ce l'ho con gli imprenditori e non ce l'ho con ce, l'ho, con un sistema che di coerenza non ha nulla, cioè è un sistema. Io sto parlando e, come stavo dicendo, abbiamo discusso i primi due punti. Adesso diciamo, discutiamo di quello che c'è, andiamo da un tipo di ragionamento, ha un altro tipo, dove tu puoi realizzare tutto quello che voi, avendo pure tante agevolazioni che discriminante rispetto a quelle in questo caso situazioni economiche, imprenditori, partite IVA invece che vanno e seguono le regole e che investono e rivestono in maniera c'è anche indebitandosi su zone compatibili, poi, ripeto, sono opportunità di crescita, di crescita. Lo vedremo i risultati, i danni che si fanno poi nel futuro. Questo lo vedranno i posteri.
Ci sono altri interventi, possiamo aprire alle dichiarazioni di voto, dichiaro chiusa la fase della discussione.
Nessuna dichiarazione di voto, bene, possiamo partire con la votazione, mi ricordate gli astenuti allora 1 2.
2 astenuti, no, allora 5 5 astenuti, anche Mascoli.
Quindi, presenti in Aula, facciamo i conti, dovrebbero essere 18 18 presenti in Aula 5 astenuti, per cui 13 votanti.
Tambone.
Manca uno a Dario 13 voti favorevoli, unanimità, votiamo adesso l'immediata eseguibilità.
18 presenti 5 astenuti.
13 votanti, 13 voti favorevoli, unanimità.
Settimo ed ultimo punto, all'ordine del giorno, alla fine di questa maratona, modifica al Regolamento di contabilità approvato con deliberazione di Consiglio comunale numero 83 del 24 ottobre 2016.
Chiedo.
Chi relaziona chi relaziona sul punto no l'Assessore, prima poi diamo la parola al consigliere Colonna al limite.
Prego, Assessore Ciccioli, poi sicuramente dovrà fare l'intervento del Presidente di Commissione.
Prego.
Allora.
C'è la necessità di modificare il Regolamento di contabilità del Comune, perché il regolamento attualmente vigente è stato approvato con delibera consiliare 83 del 2016, quindi è un Regolamento che ormai è.
Datato ed è obsoleto, non foss altro che e.
Su è stato emanato, come sappiamo, nel 2023, il 25 luglio 2023, dal MEF, di concerto col Ministero dell'interno, quindi un decreto interministeriale che ha modificato.
I principi contabili e quindi modificando gli allegati al decreto legislativo 118 2011.
Come abbiamo più volte avuto modo di.
Di di di chiarire in a in occasione dell'approvazione del bilancio di previsione è cambiata il del decreto ministeriale del 25 luglio 2023, ha cambiato la procedura di approvazione del liquidi di del bilancio di previsione e quindi l'iter di approvazione del bilancio di previsione.
E quindi adesso noi dobbiamo, con questa delibera, adeguare il decreto, il regolamento di contabilità alle previsioni del decreto, oltre ad altre alcune modifiche di minor, diciamo importanza che comunque si sono rese necessarie quindi, di fatto, le modifiche sostanziali hanno riguardato principalmente la modifica dell'articolo 10 che appunto prevede la,
La l'iter di.
La costruzione della presentazione degli strumenti di programmazione per adeguarlo, appunto dal decreto e l'introduzione ex novo dell'articolo 14 dovrebbe essere.
Un attimo solo che vede il numero preciso dell'articolo.
Un attimo solo.
Sì, dicevo bene l'articolo 14, che ha stabilito il processo di bilancio, quindi le modifiche ecco più importanti al riguardo, l'articolo 10 è l'arte e l'introduzione dell'articolo 14 in questi due articoli poi sono stati.
Armonizzati tra di loro in modo da chiaramente, appunto armonizzarsi e non andare in conflitto uno uno con l'altro. Attraverso la modifica, l'articolo 10 introduce l'articolo 14, è stato ridefinito il processo di approvazione del bilancio e l'iter di approvazione del bilancio Armani per adeguarlo appunto al DM del 25 luglio 2023, il Regolamento è stato ampiamente discusso in più sedute della Commissione.
E.
E quindi ha trovato quantomeno nella.
Quantomeno per quanto riguarda la la, il fatto che fosse pronto, però, per andare in Consiglio l'approvazione di tutti i Corsi di tutti i consiglieri e tutti i commissari.
Chiaramente il voto di Commissione e non ha non ha nessun valore se non quello di portare l'atto che è di dichiarare l'atto pronto per andare in Consiglio e adesso invece il Consiglio e quindi tutti i Consiglieri sono chiamati a ad esprimersi in merito alla all'approvazione del nuovo re denuncio il regolamento nella sua nuova formulazione. Grazie.
Grazie Assessore.
Non vuole la parola il presidente della Commissione.
Eto'quanto esplicato dall'Assessore, grazie, ok, quindi, se non ci sono altri interventi possiamo passare alla votazione ah, consigliere, Lotito prego.
Grazie Presidente e colgo l'occasione per ringraziare il dirigente che ci ha assistito in in Commissione e quindi ci ha dato, diciamo, una mano per comprendere quelle che erano le nuove normative e abbiamo avuto, diciamo.
Delle domande che lui ha saputo, cioè ha prontamente risposto, per questo lo volevo ringraziare e mi auguro che questo Regolamento ecco possa essere chiaro anche per le prossime, diciamo per i prossimi Consigli, per le prossime Amministrazioni.
Grazie del lavoro, fatto dirigente.
Ha chiuso, hanno finito e i Diba gli interventi.
Perfetto, dichiaro quindi chiusa la fase dibattimentale, ci sono dichiarazioni di voto.
No, come sapete, è e arriviamo alla nota dolente, è il nostro Regolamento, ci chiede la votazione articolo per articolo, però, trattandosi di.
Tipo un attimo, ve li dico, non mi ricordo quanti sono in totale 100 quanti erano.
Eh.
E cercavo l'indice, volevo andare.
Eh sì, però gli allegati e no aspetta ieri l'avevo, anche qua ci si spazi, eccolo qua o che è ovvio che non l'ho trovato, allora facciamo così.
Siccome sono 143 articoli, se siete da 144 veramente.
Se siete d'accordo, andiamo per titoli, allora io voterei se siete tutti d'accordo, andiamo per titoli e vi leggo dall'articolo all'articolo così diciamo, è più veloce, va bene, siete tutti d'accordo per alzata di mano,
No 140.
La Coop scusate, no, scusami 144 perché c'è l'abrogatio, l'articolo dell'abrogazione delle norme come no.
Sì, no e qua non c'è l'indice.
Ah, ok ok, ok sì, è lo stesso.
Ah, ok, ok, sì, va bene.
No, io ho letto abrogazione delle norme previgenti, credevo un attimo I è l'indice che ci ha senso, si è già agitato, l'assessore ci dice come dobbiamo fare.
Allora?
Bene.
Titolo primo, che comprende l'articolo 1, votiamo per alzata di mano, non ci sono astenuti, vero unanimità.
Titolo secondo, il servizio finanziario comprende va dall'articolo 2 all'articolo 7, unanimità.
Titolo terzo dall'articolo 8.
È del capo 1, si comprende solo l'articolo 8, poi capo 2, titolo primo, comprende gli articoli 9 e 10.
Sarebbe la programmazione.
Titolo secondo la programmazione di mandato articolo 11.
No, ho detto Titolo, primo, articoli 9 e 10 Titolo secondo, cioè l'articolo 11 si ci sia perché c'è il capo Capo 1. Questo è il Capo 2, allora sì, abbiamo votato il capo 1, Titolo primo e Titolo secondo.
E terzo, può capo 2, Titolo primo, i documenti della programmazione articoli 9 e 10.
Titolo secondo.
Articolo 11, unanimità sempre la programmazione di mandato Titolo terzo, articoli 12 e 13, il documento unico di programmazione.
Titolo quarto, il bilancio di previsione dall'articolo 14 all'articolo 24, sempre unanimità.
Titolo, Quinto, il piano esecutivo di gestione che va dall'articolo 25 all'articolo 29, Titolo sesto, io ometto di dire sempre unanimità se ci sono contrordini, mi ha avvisato Titolo sesto, le variazioni di bilancio e di PEG dall'articolo 30 all'articolo 36,
Capo terzo, la gestione del bilancio Titolo primo dall'articolo 37 all'articolo 44, le entrate.
Titolo secondo le spese dall'articolo 45 all'articolo 61, unanimità Titolo terzo, equilibri di bilancio dall'articolo 62 all'articolo 65 Sindaco si sta astenendo.
Ambiguità.
Titolo quarto dall'articolo 67 all'articolo 69.
67.
62 e 65 articoli Titolo quarto, il sistema dei controlli articolo 67 60.
Manca manca.
Sì.
Scusate, faccio così.
Manca nella numeri, vediamo.
Eh sì, perché vedi, vede, Segretario, dall'articolo 65 si passa all'articolo 66, dobbiamo correggere, vogliamo inserire un articolo 66 omissis.
Che, ne so, ci sarà stato un articolo 66.
Eh.
Non c'è rinominiamo del.
Lo rinominiamo dal 67 in poi.
Mancava anche prima.
E allora io direi lasciamo così che fa.
Decidete, voi scusate, allora vi illustro la quaestio.
No no, allora colleghi, scusatemi, l'articolo 66 non è che non è presente nell'indice, manca cioè il Regolamento dall'articolo 65,
Passo a 67 non c'era e non c'è, non è stato anch'io, pensavo fosse un.
Ribadisco, non è che stiamo saltando il voto di un articolo nella numero, nella progressione il 66 non c'è, non c'è mai se non c'era.
No, non c'è proprio collega.
Se dobbiamo emendare tutto.
Segretaria che vogliamo fare.
Volete fare che emendiamo nel senso che o meglio più che emendare, precisiamo correggiamo cioè io adesso.
Okay, quindi no, va bene, allora quindi io vado così Titolo, quarto, il sistema dei controlli dall'articolo 66 all'articolo 68.
Va bene, votiamo sì solo che adesso me li devo correggere almeno il primo correggo okay, Titolo Quinto, scusami, assessore così Titolo, Quinto e Mascoli era fuori l'avete segnato.
Lavoro e.
Va bene, ripetiamo Titolo quarto, il sistema dei contro, scusate però un attimo solo Titolo, quarto, il sistema dei controlli dall'articolo 66 all'articolo 68, unanimità Titolo Quinto dall'articolo 69 all'articolo 88.
Unanimità Capo quarto.
Titolo primo, il rendiconto di gestione dall'articolo 89 all'articolo 101. Io sto già rinunciando l'elencazione corretta e unanimità Titolo terzo, i documenti di fine mandato articolo 102, Capo quinto sistema contabile, Titolo primo articolo 100 dall'articolo 103 all'articolo 106 unanimità Titolo secondo contabilità patri.
Che succede?
Rinfrescando Titolo secondo contabilità patrimoniale ed inventari dall'articolo 107 all'articolo 114, unanimità.
Perché ce l'ho una penna,
Capo sesto.
Titolo primo dall'articolo 115 all'articolo 124, unanimità, Sindaco Titolo secondo, riscuotitori speciali dall'articolo 125 al 127, unanimità Capo terzo, la revisione Titolo primo organo di revisione dall'articolo 128 all'articolo 140,
Capo ottavo, scusami, che cosa ho letto, terzo, va beh, io ho un'età, la vista inizia.
Il Titolo primo organo di revisione, quindi dall'articolo 128 al 140.
Capo Capo, nono Norme finali, ricomprende gli articoli 141 e 142 unanimità 143.
È segreta pure tu quello che l'età e si siamo coetanei, diciamo.
Un attimo.
Possiamo siamo procedere con la votazione del regolamento nella sua interezza, non ci sono astenuti, vero quanti presenti in Aula.
Presenti in aula 18.
Muove a guadagnare.
Un po' di sonno.
Un attimo, scusate, colleghi, dovete votare.
Arsale.
Tambone.
Mascoli.
Mascoli e tampone.
Lotito no, ha votato 18.
Lotito ha votato vero?
Okay, allora sono 1919 presenti in aula 19 votanti, 19 voti favorevoli, unanimità, colleghi, il Consiglio finisce qui, vi auguro una buona serata e, a questo punto, una buona estate.
