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CC Corato 03.07.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Buongiorno a tutti.
Chiedo ai Consiglieri di accomodarsi erogarsi.
Prego tutti di prendere posto.
Chiedo al Segretario di procedere con l'appello.
Buongiorno a tutti, Sindaco De Benedittis Arsale, Michele Bovino, Filomena.
Caldara, Gennaro, Caputo, Francesco Diaferia, Pasqualino.
Di Bartolomeo Giuseppe.
De scisciolo, Antonio Gavioli, Rossella, Leo Claudia.
Mastrodonato, Vincenzo.
Ne sta Gaetano.
Quinto, Fabio Scaringella, Vito Stolfa, Francesco ad mondo, dandogli Giulia.
Tatò Filippo.
Destino unica Torelli, Massimo zona Pietro.
La seduta è valida, procedo con gli assessori.
A Dario felice Diaferia, Antonio.
Loiodice, Eleonora Marcone, Beniamino Mazzone, Valeria Ciceri, Gennaro, Varesano Antonella.
La seduta è valida.
Procediamo con il primo punto all'ordine del giorno, convalida del Sindaco e dei consiglieri eletti, previo esame delle condizioni di eleggibilità e compatibilità surroghe articolo 11, comma 3 dello Statuto comunale, si informa che l'ufficio comunale elettorale, in data 30 maggio 2026, ha proceduto alla proclamazione del Sindaco nella persona di De Benedictis, Corrado Nicola giusta, nota acquisita in pari data al protocollo 28 270 di questo Ente e in data 23 giugno 2026 ha proceduto alla proclamazione dei 24 consiglieri comunali eletti nelle consultazioni elettorali del 24 e il 25 maggio 2026, giusta nota, acquisita in pari data al protocollo numero ben 32 467 di questo Ente, ai sensi dell'articolo 61 del DPR del 10 5 1960 numero 570. Il Sindaco, in data 29 giugno 2026 ha provveduto alla notifica dell'elezione a consigliere comunale ai candidati risultati eletti. Si informa altresì che il sindaco con proprio decreto numero 12 del 18 giugno 2026 ha provveduto alla nomina della Giunta comunale, dei cui componenti fanno parte alcuni Consiglieri cessati ex lege alla carica di Consigliere, avendo accettato la nomina assessorile, il secondo comma dell'articolo 64 del menzionato decreto legislativo 267 del 2000 recita qualora un consigliere comunale o provinciale assuma la carica di Assessore nella rispettiva Giunta cessa alla carica di Consigliere all'atto dell'accettazione della nomina e al suo posto subentra il primo dei non eletti. Hanno optato per la carica di Assessore i signori a. Dario felice lista, Partito Democratico Varesano Antonella, lista, Demos, Marcone, Beniamino, lista, Demos, Valeria Mazzone, lista, rimettiamo in moto la città da Diaferia. Antonio vista articolo 49, a seguito dell'accettazione della nomina, l'Assessore Addario felice eletto alla carica di consigliere comunale subentrerebbe in Consiglio il, il candidato Sciscioli Gennario, primo dei non eletti nella stessa lista di appartenenza. Il signor Sciscioli Gennaro ha tuttavia ha accettato la nomina di Assessore e pertanto a quest'ultimo subentra alla carica di consigliere comunale il signor Colonna Francesco, che segue tra i primi dei non eletti in conformità al decreto all'articolo 64 del decreto legislativo 267 del 2000 subentrano alla carica di consigliere comunale quali primi dei non eletti nelle liste di appartenenza dei consiglieri cessati alla carica. I signori colonna Francesco, Partito Democratico quercia, Giulia Demos Muggeo, Antonietta, Demos, Cannillo, Gianluca rimettiamo in moto la città e Longo Nicolò Alessando articolo 49 si informa infine che, unitamente alla convocazione del Consiglio comunale, è stata notificata copia del decreto sindacale numero 12 del 2026 innanzi richiamato ai Consiglieri subentranti, per salvaguardare in tal modo la completezza del Consiglio per effetto dell'integrazione legale, unitamente alla notifica ai sensi dei regola del dell'articolo 61 del DPR del 10 5 1960 numero 570, sono state trasmesse le norme relative alla incandidabilità ineleggibilità, incompatibilità e inconferibilità di incarichi stralcio e decreto legislativo. 267 del 2000 stralcio, decreto legislativo 235 del 2012 e decreto legislativo 39 2013, il Sindaco e Consiglieri comunali, così come proclamati dall'Ufficio centrale, hanno trasmesso la dichiarazione di non trovarsi in nessuna delle condizioni che impediscono l'assunzione alla carica di sindaco e amministratori.
Chiedo.
Sospendiamo un attimo.
Sì, allora ha chiesto la parola il Consigliere Franco Caputo.
Buongiorno a tutti, Presidente, signor Sindaco, signori assessori e signori C. Concittadini e i miei colleghi Consiglieri, volevo chiedere se è possibile un minuto di silenzio per ricordare due persone che sono scomparse ultimamente, persone che hanno,
Onorato il nostro consenso comunale.
Il professor Antonio Marcone e il ragioniere Giacomo anelli scomparsi da poco persone che hanno onorato e operato per la velocità per tantissimo tempo, e io credo che sia doveroso ricordarli anche per trasferire questi pensieri alle nuove generazioni che gli auguro una lunga.
Vita di impegno politico nella nostra città, grazie, sì, prego, procediamo con un minuto di silenzio,
Passiamo al riaccomodarsi, prego Consigliere, Caputo.
Allora, se non vi sono, non sono sollevate questioni di incompatibilità e incandidabilità in Aula possiamo procedere con la votazione per la votazione, il Consiglio, se vuole decide se votare una convalida per singolo Consigliere, oppure possiamo fare un voto unico per la convalida di tutti i consiglieri comunali tenendo presente che poi nel voto ovviamente si prenderà atto del subentro dei consiglieri entranti.
Possiamo procedere con la votazione.
Manca la consigliera Nica, Testino.
Procediamo ora con l'immediata, eseguibile eseguibilità.
Bene, abbiamo terminato con la votazione, si invitano i Consiglieri subentranti a prendere posto ai banchi.
Bene il Consiglio comunale ufficialmente insediato buon lavoro a tutti.
Una piccola precisazione vorrei fare, come avrete visto tutti quanti voi avrete trovato già il nome vicino al banco assegnato è stata solo una necessità tecnica, quindi, qualora qualcuno voglia cambiare il proprio posto dovrà.
Informare l'ufficio competente e si procederà al cambio.
Okay, allora passiamo al secondo punto all'ordine del giorno.
Articolo 39, comma 1 decreto legislativo 267 2000 articolo 12, comma 3 dello Statuto comunale elezione del Presidente del Consiglio.
L'articolo 39, comma 1 del decreto legislativo 267 2000 testualmente recita i consiglieri provinciali, i consiglieri comunali dei comuni, con Coop con popolazione superiore a 15.000 abitanti, sono presieduti presieduti da un Presidente eletto tra i consiglieri nella prima seduta del Consiglio, l'articolo 12, comma 1 del vigente Statuto comunale, che testualmente recita il Consiglio comunale è presieduto da un Presidente eletto a scrutinio segreto tra i consiglieri nella prima seduta del Consiglio, con il voto dei due terzi dei Consiglieri assegnati al Comune. Se dopo due scrutini nessun consigliere ottiene la maggioranza prevista, è eletto Presidente il Consigliere che abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti dei Consiglieri assegnati. Le funzioni vicarie di Presidente del Consiglio sono esercitate dal consigliere anziano.
Ha chiesto la parola, il consigliere Pietro zona, prego.
Presidente, Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri.
Avremmo preferito essere stati coinvolti nella scelta della carica del Presidente del Consiglio, una carica istituzionale, una carica neutrale.
E invece anche questa carica fa parte delle spartizioni politiche come la Giunta.
E invece questa doveva essere una carica, il Presidente del Consiglio e il Presidente di tutti, invece questo non è successo, non avete avuto nemmeno la gentilezza.
Di chiamarci e dire.
Noi avremmo il piacere di indicare un nostro Consigliere, è ovvio che noi avremmo partecipato con piacere a scegliere un consigliere della maggioranza.
In una rosa, ma non una rosa anche ristretta.
E invece vi siete.
Scelto il vostro Consigliere, Presidente del Consiglio, che da rumors, che abbiamo appreso nei bar o in piazza, dovrebbe cadere nella persona dell'avvocato Stolfa.
Allora questo significa, è vero, che stile ed eleganza avrebbe voluto che il la maggioranza?
Avrebbe scelto un Consigliere della minoranza, ma questo è utopia, lo capisco, ma.
Non ci avete quindi voi avete tracciato questo solco tra maggioranza ed opposizione.
E allora noi stiamo dall'altra parte del solco e voi dalla maggioranza, noi saremo vigili e attenti, saremo, rappresenteremo i nostri elettori che ci hanno votato.
E con questo concludo e personalmente ritengo che, se avete scelto voi, ma questa è una mia.
Considerazione prettamente personale, allora in questo caso ve lo votate voi, il Presidente grazie.
Ha chiesto la parola il Consigliere Caldara, Gennaro, prego.
Buongiorno a tutti, buongiorno Sindaco Assessori, colleghi Consiglieri.
Oggi assumo con senso di responsabilità il ruolo di Capogruppo del Partito Democratico, voglio ringraziare il Partito Democratico, il gruppo consiliare del PD per la fiducia accordatami, desidero inoltre ringraziare prima di tutto la cittadinanza, perché se oggi noi tutti siamo qui, grazie alla cittadinanza che ci ha scelti ci ha sostenuti e ci ha dato l'opportunità di rappresentare loro in maniera democratica e in maniera,
Seria le loro istanze, questo risultato per noi come Consiglieri, un risultato che deve spronarci deve spronarci a fare il bene del Paese, perché è vero che ci sono delle differenze politica, questo è comprensibile, però non dobbiamo mai perdere quello che è il focus, il focus è sempre e solo la città ricordiamocelo bene.
Inoltre, a considero questo luogo che luogo, diciamo di massima assise di confronto democratico, un luogo importantissimo era un luogo dove dobbiamo trovare soluzioni e non problemi. Questa è la prima cosa, secondo me, che dobbiamo veramente mantenendo, come già detto prima, sempre a mente il bene della città.
In tutto ciò, con gli stessi valori di trasparenza e di lealtà con cui siamo stati sostenuti con questi stessi valori, noi oggi siamo qui.
A scegliere il nostro Presidente del Consiglio comunale è, vedremmo bene l'ha già anticipato il consigliere zona ora lo dico la candidatura a Presidente del Consiglio Comunale del Consigliere Edmondo Francesco Stolfa, che riteniamo incarni pienamente la nostra visione grazie alla sua professionalità, serietà ed esperienza politica grazie.
Ha chiesto la parola il consigliere Franco Caputo, prego.
Grazie Presidente.
Questo mio intervento segue un attimo l'intervento, faccio gli auguri all'amico Gennaro quest'incarico importante, però diciamo questo intervento che faccio è rivolto al Sindaco.
Perché io credo che il valore delle istituzioni abbiano un senso.
Se poi sono sensi compiuti,
Non enunciazioni.
E devo dire che questo.
Questo avvio, non iniziato proprio in quel senso di collaborazione.
E mi spiego meglio questo Consiglio.
Si svolge grazie alla mia persona.
Solo questo Consiglio non si poteva, come dire, svolgere.
Perché è il senso delle istituzioni che ci coinvolgere parte delle differenze, perché se non ci sono le differenze?
Non stavamo in fronti diversi,
Però ci accomuna la nostra città, io che poi sono un romantico o, come si dice adesso, un vintage, diciamo bisogna diciamo come dire poi mettere in atto i pensieri.
Lei, signor Sindaco, l'ha ripetuto e, devo dire, lo ripete spesso, ma io penso che la campagna elettorale sia già finito da parecchio la collaborazione.
Diciamo.
Almeno sulle cose principali, poiché l'altre cose ci possiamo dividere,
Ci possiamo, come dire, differenziare, ma lei l'altro giorno ha detto che dobbiamo collaborare, io ho apprezzato molto il suo saluto e stamattina.
È per questo eviterò alcune parole un po' più forti.
Cercherò di essere molto diplomatico.
Però, signor Sindaco, lei convoca un Consiglio, parto l'orario, insomma la città si aspetta un orario, so cinque mezzi e mezza pomeridiana anche per far partecipare la città, perché alle 9, insomma, credo che le persone a abbia altro da fare bene lei convoca il Consiglio, io non dico a Caputo ma alla dottoressa dandovi che sta svolgendo il ruolo di Presidente,
Una telefonata scusi, ma lei sta accorato il tra putacaso, la dottoressa stava in Cina,
Col marito, come facevate a fare questo Consiglio, voglio ricordare alla Segretaria che quel decreto che la Presidente ha nominato di convalida dei Consiglieri a me non è arrivato, però non è questo il punto.
Va bene tutto io.
Quando, dovevo partire mi sono informato, ho chiamato la signora gentilissima, il concetto Mancini, Psicologia, ma che notizie abbiamo dal Consiglio comunale, non so mi informo e ti faccio sapere.
Do la signora il pomeriggio tardi, manda un messaggio, mi dice, il giorno 3, io vi preoccupate di, ma non è possibile, se possiamo rinviarlo, veda non sapendo poi tutte le dinamiche delle con, dico la convocazione di questo Consiglio e capisco anche gli uffici capisco tutto la maggioranza ha i numeri, perché so non solo nuovo a queste cose è proprio quel pilastro, una telefonata anche ai due candidati Sindaci, diciamo eletti in Consiglio, lo so anche per coordinarci poi sono subentrato, io lei sa che cosa è successo,
E io devo ringraziare la Segretaria in primis e conosco da tantissimo tempo la signora Concetta Mancini e il ruolo che ha svolto il comandante Bucci.
Perché il comandante Bucci, con la sua capacità di interloquire, diciamo, mi ha convinto e qua mi ha de dove stai io potevo dire scusa, sbatter dove sto io.
Ho capito tant'è che io posso star dove vuol senza riferirlo a nessuno, perché ci sono tanti che la privacy e si sta ancora in Italia poco ma esiste, quando abbiamo posto il problema ho avuto grossi grossi problemi, diciamo a decidere, però poi diciamo l'istituzione voglio trasferire questo concetto delle istituzioni comunali in questo caso.
Ne ha portato, diciamo, a lasciarla nipotino, ad accettare.
Il decreto di convocazione del Consiglio.
Perché diciamo è importante perché, caro Sindaco, lei poi ha trovato il tempo di chiamare qualche Consigliere della minoranza, non so perché non so per quale motivo non mi interessa, penso con una telefonata per concordare un primo Consiglio comunale andava almeno questo andava fatto. Non dico, come dice il mio collega zona, di condividere il Presidente, che sarebbe stata cosa giusta oltretutto in quest'Aula ci sono persone che hanno professato quest'idea tante volte larghissima maggioranza, addirittura il presidente all'opposizione, cosa che diciamo quasi impossibile, però, concordare sul Presidente della del Consiglio comunale. Credo che ci sono validissime persone, in primis l'avvocato nonché amico Edmondo Stolfo. Vorrei che facciamo un danno, si va in quella direzione che lei Sindaco ogni volta ci ricorda, condividiamo, facciamo per il bene della città, va benissimo, penso che sono stati eletti per questo poi certamente ci sono le differenze e un po' di polemica un po', ma quelli che sono i contorni che non hanno, diciamo poi valore, non hanno sostanza, ma molte volte i modi. Sono sostanza che credo che se ci avesse coinvolto anche nella convocazione, forse facevamo stessi consigli. 3 oggi alle 9, però c'era, diciamo una condivisione. Spero che questo sia, come dire, una premessa che possa evitare in futuro che queste cose diciamo no, non succedono più solo certo è caro Sindaco, lei sa la stima che ho nei suoi confronti, non da oggi diciamo da tantissimo tempo, quindi spero che si sta è dovuto, diciamo alla fretta impegni, periodo feriale.
Sono tante di quelle cose che certe volte influiscono. Varò una telefonata, come diceva quella pubblicità allunga la vita grazie.
Prima ha chiesto la parola, il consigliere Diaferia, Pasqualino.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti.
Grazie consigliere, Caputo per per per averci permesso di essere presente qui in questa seduta consiliare.
E anche per me è la stessa cosa.
Dunque, vorrei augurare a tutti noi Consiglieri di ricoprire il ruolo che la cittadinanza ci ha chiamato a onorevolmente a ricoprire con senso di rispetto dignità.
Tracciato all'interno del solco, delle regole democratiche che sono ben scritte all'interno della degli statuti e delle e delle regolamenti,
Sono certo che il ruolo che la proposta che è stata up della richiamata nel nome del dell'avvocato consigliere Stolfa da parte del gruppo prossima è ben vista sia per le capacità personali che lo stesso ha sia per l'esperienza che politicamente ha ricoperto nelle negli scorsi anni opererà sicuramente all'interno di quel solco tracciato.
Dalla dalle regole democratiche che il ruolo di con di di Presidente del Consiglio richiede, ovvero l'uguaglianza, la partecipazione, la trasparenza, per cui il il mio voto non potrà che essere nell'indirizzo del del Consigliere stoffa.
Non per ultimo vorrò voglio esprimere il mio cordoglio e perché particolarmente colpito e emotivamente coinvolto al popolo italo-venezuelano, essendo io un italo-venezuelano.
Spero e spero che l'Amministrazione possa aiutare a organizzare i presidi per inviare gli aiuti a questo popolo che,
Corato, legata forse fortemente per tutti i concittadini che sono andati a lavorare in Venezuela, hanno trovato lavoro, hanno rinunciato a creare famiglia e hanno dato la possibilità, come ho sottoscritto, dic di formarsi e creare un proprio futuro.
Grazie.
Ha chiesto la parola la consigliera quercia Giulia, prego.
Grazie buongiorno a tutti, con emozione attorno a salutare il Sindaco, la segretaria generale, gli assessori, colleghi consiglieri, e il pubblico che ci segue a nome dei tre gruppi consiliari di Corrado, Sindaco, Democrazia solidale e rimettiamo in moto la città, desideriamo,
Esprimere il nostro sostegno all'elezione a Presidente del consiglio del consigliere Francesco Edmondo Stolfa, siamo certi che saprà fare bene e che saprà fare l'interesse di tutto il Consiglio comunale e che saprà rispettare tutti gli elettori, non solo quelli nostri, grazie.
Ha chiesto la parola la consigliera NIC, Atestino, prego.
Buongiorno a tutti e desidero innanzitutto dichiarare, ai sensi dell'articolo 11 del Regolamento del Consiglio comunale, di voler appartenere alla lista della nuova umanità e voglio anche rivolgere a tutti i colleghi eletti e nominati dal Sindaco, come Assessori, un buon lavoro, auspicando di,
Veramente incamminarci verso una modalità operativa democratica che preferisca alla ratifica la discussione convengo con il collega zona sulla modalità di scelta del Presidente del Consiglio perché nel tempo che ha preceduto questo momento solenne, la città deve sapere che noi siamo stati raggiunti in maniera informale ed isolata da proposte di consiliatura e a qualcuno ho avuto anche modo di chiedere perché dovrei scegliere te piuttosto che un altro e ho replicato dicendo che sarebbe stato molto bello e lo reso anche pubblico in una pubblica intervista poter eleggere il Consiglio col Consiglio comunale all'unanimità, il Presidente del Consiglio, dopo che si potesse aver sì chi si fosse potuto discutere anche su una rosa di nomi, perché alla fine era venuta in maniera informale fuori una rosa di nomi, ma volevamo che fosse invece una rosa formale generata all'interno della maggioranza dopo una discussione chiara della maggioranza che poi rimetteva nelle mani dell'opposizione o minoranza che dir si voglia la facoltà di dirimere una scelta e questo sarebbe stato democrazia. Questo sarebbe stato consultazione per una carica che poi una carica istituzionale importante che avrebbe dato il passo è segnato un grande passo di passaggio dalla ratifica dei numeri alla consultazione democratica. E allora io faccio questo augurio perché ormai questa opportunità e mancata che ci si possa incamminare verso una un modus operandi di consultazione pubblica in tutte quelle.
Assisi previste, dove anche il popolo, anche la città, parteciperà. Non andiamo avanti per ratifica, non andiamo avanti per numeri certi, anche un plebiscito rappresenta forza, non basta, non vi basti la maggioranza numerica. Ricerchiamo insieme, invece il dialogo, la ricchezza di un confronto e la possibilità di una scelta condivisa. Questo è l'augurio che faccio alla mia città e a tutto il no, il Consiglio comunale, che auguro di rappresentare nella pienezza del rispetto dei principi della nostra Costituzione e al riguardo vorrei fare anche una proposta. Avete tenuto bella quella bandiera della pace qui esposta. Ebbene, quest'anno ricorre un grandissimo anniversario. Io propongo che venga collocata la bandiera dell'Italia a rappresentare la nostra città in memoria di chi oggi ci permette di stare qua, auguri a tutti.
Ha chiesto la parola il consigliere Longo, Nicolò, Alessandro prego, buongiorno a tutti.
Intanto io vorrei cominciare ringraziando la città per aver partecipato in maniera significativa alla consultazione elettorale, è un tema che, ahimè, sempre più.
D'attualità, perché diamo per scontata una partecipazione che invece via via si va degradando nei numeri e l'auspicio è che nelle azioni e nelle attività di questo Consiglio che spero vogliano essere sempre più,
Coinvolgenti e interattive nei confronti della città, si possa partecipare alla crescita del numero dei partecipanti del coinvolgimento alle elezioni della della città, perché questo è alla base della democrazia.
Detto questo, ringrazio anche i chi ha permesso al insomma noi Consiglieri di essere qui, sicuramente l'impegno sarà quello di svolgere questo compito a cui abbiamo scelto di partecipare, non non ci è stato chiesto, quindi, che comporta sicuramente delle delle rinunce degli degli sforzi dei sacrifici in termini di tempo rispetto anche alle nostre famiglie, ai nostri impegni e quindi l'augurio che faccio a tutti quanti è quello di partecipare, partecipare e dare ottime ottimi stimoli ottime dimostrazioni di democrazia alla città perché, prima di tutto,
Siamo esempio per chi ci sta osservando. In secondo luogo, anche come articolo 49, caldeggiamo la l'elezione a Presidente del consiglio del consigliere Francesco Edmondo Stolfa, ritenendolo ritenendo il l'avvocato persona equilibrata,
Riconosciuta nella sua.
Nel nelle nei suoi comportamenti, della sua capacità di mediare, quindi riteniamo che sia la persona giusta per per rappresentare quel quel ruolo. Ringrazio tutti, mi associo agli auguri e buon lavoro.
Ha chiesto la parola il consigliere Mastrodonato, Vincenzo prego, grazie Presidente, buongiorno a tutti, io intanto volevo fare gli auguri a tutti per questa avventura, chiamiamola Ventura anche perché, insomma, cioè dove c'è da lavorare ma cosa che voglio chiedere a da subito e che si vengano fatti subito dei tavoli di lavoro sui vari diciamo argomenti che dobbiamo affrontare senza perdere tempo. Io vorrei proporre chiaramente da subito, appena siamo pronti un tavolo per la sicurezza e un tavolo per le attività produttive e chiedo alla maggioranza di coinvolgere sempre di più l'opposizione, anche perché c'abbiamo parecchio da fare grazie,
Allora avremmo la necessità di avere tre scrutatori, c'è qualcuno che si propone Massimo Torelli.
Cannillo, scusami, non ti vedevo Cannillo.
Vito Scaringella, prego.
Quindi si astiene.
Se abbiamo terminato con il voto, invito gli scrutatori ad avvicinarsi.
De Benedittis, Corrado Nicola.
Sindaco, ovviamente.
Bovino Filomena.
Ricordiamo quindi che i voti validi saranno 24.
Cannillo Gianluca.
Camillo fa qua, sta già qua Caldara, Gennaro.
Caputo Francesco.
Colonna Francesco.
Diaferia, Pasqualino.
Di Bartolomeo Giuseppe.
De scisciolo, Antonio.
Gavioli Rossella.
Leo Claudia.
Longo Nicolò.
Mastrodonato, Vincenzo.
Muggeo, Antonietta.
Nesta Gaetano.
Quercia Giulia.
Quinto, Fabio.
Scaringella Vito.
Stolfa, Francesco Edmondo.
Tandoi Giulia.
Tatò Filippo.
Testino Nica.
Torelli Massimo.
Aspettano.
Zona Pietro.
Vi ricordo che per questo primo voto è necessario i due terzi dei Consiglieri assegnati.
Sì, ma i miei amici o rimango portate qui l'urna così è più facile.
Scheda bianca.
Stolfa Edmondo.
Bianca.
Bianca.
Bianca.
Francesco Edmondo Stolfa.
Bianca.
Bianca.
Stolfa.
Bianca.
Francesco Edmondo Stolfa.
Francesco Edmondo Stolfa.
Francesco Edmondo Stolfa.
Francesco Edmondo Stolfa.
Francesco Edmondo Stolfa.
Francesco Edmondo Stolfa.
Stolfa.
Stolfa.
Stolfa.
Bianca.
Stolfa.
Francesco Edmondo Stolfa.
Bianca.
Francesco Edmondo Stolfa.
17 17.
Saranno 15 e 9.
Più nulla.
Ok, non c'è la maggioranza qualificata, pertanto dobbiamo si procede alla seconda votazione.
Sì, sì, sono sì, scusate 9 schede bianche e 15 per Francesco Edmondo solfa.
Sì.
Astenuto, sì, un astenuto.
Avete provveduto tutti, sì, chiamo nuovamente gli scrutatori, il consigliere Arsale si astiene nuovamente okay, quindi siamo presenti 25 votanti, 24, quindi procediamo di uno stesso ordine, De Benedittis, Corrado Sindaco.
Arsale, Michele, abbiamo detto che è astenuto Bovino Filomena.
Cannillo Gianluca.
Caldara, Gennaro.
Caputo Francesco.
Colonna Francesco.
Diaferia, Pasqualino.
Di Bartolomeo Giuseppe.
Deciso lo Antonio.
Gavioli Rossella.
Leo Claudia.
Longo Nicolò.
Mastrodonato, Vincenzo.
Muggeo, Antonietta.
Nesta Gaetano.
Quercia Giulia.
Quinto, Fabio.
Scaringella Vito.
Stolfa, Francesco Edmondo.
Tandoi Giulia.
Tanto Filippo.
Testino unica.
Torelli Massimo.
Zona Pietro.
Anche per questa votazione sono necessari i due terzi dei Consiglieri assegnati al Comune.
Procediamo.
Bianca.
Bianca.
Francesco Edmondo Stolfa.
Stolfa Edmondo.
Stolfa.
Bianca.
Bianca.
Bianca.
Francesco Edmondo Stolfa.
Stolfa.
Francesco Edmondo Stolfa.
Bianca.
Bianca.
Francesco Edmondo Stolfa.
Francesco Edmondo Stolfa.
Francesco Edmondo Stolfa.
Francesco Edmondo Stolfa.
Stolfa.
Francesco Edmondo Stolfa.
Francesco Edmondo Stolfa.
Stolfa.
Bianca.
Bianca.
Francesco Edmondo Stolfa.
9 e 15.
9 schede bianche, 15, Francesco Edmondo Stolfa un astenuto, si proceda con la terza votazione.
Si ricorda che per questa votazione.
È necessaria la maggioranza assoluta dei voti.
Chi avete provveduto tutti chiedo nuovamente gli scrutatori di avvicinarsi.
E procediamo sempre nello stesso ordine, De Benedittis, Corrado Sindaco.
Arsale, Michele, sempre astenuto, Bovino Filomena.
Cannillo Gianluca.
Caldara, Gennaro.
Caputo Francesco.
Colonna Francesco.
Diaferia, Pasqualino.
Di Bartolomeo Giuseppe.
De scisciolo, Antonio.
Gavioli Rossella.
Leo Claudia.
Longo Nicolò.
Mastrodonato, Vincenzo.
Muggeo Tonietto.
Nesta Gaetano.
Quercia Giulia.
Quinto, Fabio.
Scaringella Vito.
Stolfa, Francesco.
Tanto e Giulia.
Tanto Filippo.
Destino Nica.
Torelli Massimo.
Zona Pietro.
Chi?
25 presenti 24 votanti.
Bianca.
Stolfa Edmondo.
Bianca.
Bianca.
Francesco Edmondo Stolfa.
Bianca.
Stolfa.
Stolfa.
Bianca.
Francesco Edmondo Stolfa.
Francesco Edmondo Stolfa.
Francesco Edmondo Stolfa.
Edmondo Stolfa.
Stolfa.
Bianca.
Stolfa.
Francesco Edmondo Stolfa.
Stolfa.
Bianca.
Stolfa.
Andiamo avanti.
Concludiamo o comunque la lettura delle schede Francesco Edmondo Stolfa.
Bianca.
Stolfa.
Francesco Edmondo Stolfa un attimo.
Vuol dire?
INPS.
Chi quindi 8 schede bianche, 16 Francesco Edmondo Stolfa, auguri, Presidente.
Ovviamente ora chiedo di farlo accomodare al tavolo della Presidenza.
Un piacere.
Signor Sindaco, Assessori, Consigliere e Consiglieri, Segretario Generale, autorità concittadini.
Prima di dare inizio, anzi, diciamo di proseguire i lavori di questa seduta di Consiglio, che di fatto apre questa consiliatura, vorrei spendere alcune parole che sono.
Parole sostanzialmente di ringraziamento, mi sia consentito innanzitutto di rivolgere a ciascuno di voi un saluto, sincero e rispettoso e di esprimere il mio ringraziamento rivolto al Consiglio comunale nella sua interezza e ai singoli colleghi consiglieri per la fiducia che mi è stata accordata e leggendovi il Presidente del Consiglio Comunale della nostra città il mio ringraziamento si accompagna sin da subito a un sentimento chiaro di responsabilità.
Il consenso ricevuto non può essere letto.
Come un fatto personale, né tantomeno come un titolo di merito individuale.
Esso è prima di tutto un patrimonio che, insieme collettivo, politico, istituzionale, è un segno di fiducia che investe l'ufficio nella sua interezza e che dalla persona che pro tempore lo ricopre si trasferisce immediatamente sulla istituzione stessa.
Quale presidio di garanzia?
Di equilibrio e di autorevolezza democratica.
Accolgo quindi questo incarico con emozione e con senso del dovere, le persone passano, ma le istituzioni restano e restano nella misura in cui sanno essere, stanno farsi luogo di continuità, di rispetto delle regole e di servizio della comunità, a me tocca oggi pro tempore l'onore e l'onere di rappresentare questa Istituzione con studenti custodendolo il ruolo e l'imparzialità e la dignità, il nuovo Consiglio comunale, che oggi si insedia un Consiglio profondamente rinnovato in tutte le sue espressioni politiche ed è anche un Consiglio giovane, è segnato da una forte e qualificata presenza femminile.
In particolare a tutte e a tutti i nuovi eletti. Rivolgo quindi un caloroso benvenuto con l'auspicio che questa pluralità di esperienze di sensibilità, distanze di generazioni anche sappia tradursi in un dibattito che sia insieme ricco, serio e fecondo per la città. Il Consiglio Comunale costituisce il luogo per eccellenza della rappresentanza democratica di ogni comunità locale. Ogni consigliere eletto dal popolo e per ciò stesso porta con sé una responsabilità che, prima che essere politica e insieme morale e civile, il mandato ricevuto dai cittadini non è un'investitura di parte, ma una chiamata al servizio dell'interesse generale, alla fatica del confronto, al rigore dell'argomentazione, alla capacità di decidere, assumendosi fino in fondo il peso delle proprie scelte.
Ed è proprio in questa sede che si misura il valore dello spazio pubblico, secondo una lezione che resta per me tra le più feconde del pensiero politico contemporaneo contemporaneo, quello di Norberto Bobbio, lo spazio pubblico e luogo della dialettica democratica, il luogo in cui la discussione trasparente si oppone al potere invisibile, costringendolo a mostrarsi a rendersi responsabile e per ciò stesso, a essere limitato, esso non è soltanto uno spazio fisico, non è solo quest'Aula, ma l'insieme delle istituzioni e delle sedi di confronto e di tutti i luoghi nei quali si costruiscono le condizioni della convivenza civile. Questa funzione del Consiglio comunale si radica in una stagione decisiva della nostra storia repubblicana, quella dei primi anni 90, quando il Paese fu attraversato da una profonda SPI, da un profondo, da una profonda spinta del rinnovamento politico e istituzionale. La legge 142 del 1990 segna un passaggio fondamentale nella valorizzazione dell'autonomia dei Comuni e degli enti locali in generale e quella traiettoria. Quella prospettiva trovò poi un approdo costituzionale, l'articolo 114 della Costituzione, che riconosce piena dignità agli enti territoriali, non più solo come elementi organizzativi, ma oggi come elementi costitutivi della Repubblica in quella stessa stagione matura maturo. Anche il fondamentale ed è fondamentale il lavoro svolto dai colleghi consiglieri comunali di allora che, consegnando alla città la nostra grande e piccola Carta costituzionale costituita dallo Statuto che rappresenta ancora oggi la stella polare della nostra azione amministrativa, seppero interpretare il Consiglio come luogo vivo dell'autogoverno locale che andrà a volte le appartenenze di parte a loro va il ricordo e il riconoscimento di chi sa che le conquiste istituzionali sono sempre il frutto di lunga fatica culturale prima che politica,
L'autonomia statutaria. Da questo punto di vista, una conquista preziosa, non solo perché consente al Comune di darsi regole e forme coerenti con la propria identità, ma perché afferma la capacità delle comunità locali di iscrivere nel rispetto della Costituzione e delle leggi dello Stato una parte della propria storia democratica e questa autonomia non è un privilegio e una responsabilità e della responsabilità di esercitare il potere con misura, con trasparenza, con senso del limite e con spirito di servizio,
Consapevole di ciò, mi impegno sin d'ora a svolgere la funzione di Presidente nel segno della imparzialità, della correttezza e della tutela piena dei diritti di tutti i consiglieri della maggioranza come delle minoranze, nel rispetto appunto dello Statuto e del Regolamento ma soprattutto nel rispetto della dignità del confronto democratico, in questo spirito desidero rivolgere altresì un saluto ai candidati alla carica di sindaco che siedono in quest'Aula. La dottoressa indica Testino il dottor Pietro, zona ai quali va il mio apprezzamento per il contributo di idee, di confronto e di discussione offerto nel corso della campagna elettorale.
Un cordiale saluto, rivolgo la democrazia comincia a due, si diceva, era il titolo di un famoso libro degli anni 90 e di una di una pensatrice ammiccare all'ius.
Irrigare cioè comincia quando il pluralismo delle proposte e delle visioni non rappresenta un limite, ma è la condizione stessa della vitalità democratica,
Consentitemi inoltre di esprimere un sentimento di gratitudine nei confronti di chi aveva anche legittimamente avanzato propria disponibilità, assumere questa funzione e, con un gesto di responsabilità politica e di generosità personale, ha scelto viceversa di consentire che, intorno alla Presidenza del Consiglio,
Potesse maturare una convergenza ampia e condivisa. Anche questo è un modo alto di interpretare il servizio alle istituzioni anteponendo la forza dell'unità al pur legittimo interesse personale. Un saluto e un ringraziamento sincero, voglio rivolgere al Sindaco il professor Corrado Nicola De Benedittis, e alla Giunta al Sindaco. In particolare, va il riconoscimento per un risultato che segna una pagina significativa nella storia politica e amministrativa della nostra città. Per la prima volta un sindaco di centrosinistra è riuscito non solo a terminare il suo mandato. Cosa diciamo che in passato non era stato molto frequente, ma a farsi riconfermare, per di più al primo turno. Questo dato non è soltanto elettorale, il segno di un lavoro che parte dal 2020 in un momento difficile e delicato della strada non soltanto del nostro Paese e che oggi chiede continuità, capacità amministrativa e visione per portare a compimento ciò che ancora resta da fare ed è tantissimo alla Giunta, rivolgo l'augurio di un lavoro serio e proficuo.
E desidero al riguardo formulare un saluto particolare alla mia predecessora alla guida di questo Consiglio nella precedente consiliatura, la dottoressa Valeria, alla quale.
Alla quale esprimo stima e riconoscenza per il servizio reso un pensiero di gratitudine va anche ai rappresentanti delle forze politiche che hanno concorso nella campagna elettorale appena conclusa, conclusa, comprese quelle non presenti in Consiglio comunale. Penso in particolare agli amici vita. Antonio Di Zanni aveva Andrea Mastrototaro, in rappresentanza del Movimento 5 Stelle e di del del Partito della Rifondazione Comunista, e in ogni caso a tutte le forze che, pur senza rappresentanza istituzionale in quest'Aula, contribuiscono al dibattito pubblico della città. A tutte queste realtà sarà mia cura assicurare un adeguato il diritto di tribuna, perché una democrazia matura si pone e cerca di risolvere la questione di come portare nel perimetro delle istituzioni tutte le voce. Le voci che legittimamente hanno contribuito e contribuiscono al confronto democratico mi sia consentito, mi avvio alla conclusione di accedere ad una dimensione adesso che, pur restando pubblica, diventa anche personale. Voglio salutare con affetto l'amico Domenico Pisicchio che, come ho letto nel 2020, nelle liste della sola Italia Viva ha presieduto chi vi sta parlando nel ruolo di consigliere comunale. Anche a lui va il mio più vivo ringraziamento. In ogni caso, voglio rivolgere un saluto e un ringraziamento a tutti i protagonisti, nessuno escluso della lista in cui sono stato eletto intesa riformista in rappresentanza delle forze politiche che l'hanno costituita. Da un lato, consentitemi la giovane e vivace l'Italia vive dall'altro l'antico e glorioso Partito Socialista italiano, alla dottoressa Luciana Tarantini, mia sorella maggiore competente, tenace, volitivo appassionati allo con la conosciamo tutti ad Antonio Montrone, che definirei ha ragione, una sorta di intellettuale magnogreco post litteram. Va il mio più sincero,
Grazie per il sostegno, la lealtà e il cammino condiviso.
Infine, ma non in ordine di importanza e accedendo ad una dimensione che va privata diventa quasi intima, vorrei dedicare un pensiero ad una persona che non c'è più ad un uomo che.
Con la, con la sua presenza sempre vigile e.
E attenta, ma al contempo discreta.
Quasi silenziosa non ha mai fatto mancare a chi vi sta parlando la propria vicinanza, soprattutto quando le cose non andavano proprio per il verso giusto, sono sono convinto che sarebbe orgoglioso e insieme.
Emozionato e commosso a vedere suo figlio Francesco qui, in questo momento, come orgoglioso.
Orgoglioso.
Solo.
Sono stato io sono io e di essere stato suo figlio e come è abbastanza evidente, emozionato e commosso sono anche in questo momento, grazie a tutti, grazie davvero a tutti e adesso non ci resta che metterci davvero al lavoro tutti quanti insieme per questa città, grazie ancora a tutti, grazie e buon lavoro a tutti noi. Grazie ancora grazie.
Ah ah.
Adesso diamo la parola ai colleghi consiglieri che risultano prenotati, cominciamo dal Consigliere De Scisciolo, prego.
Grazie Presidente, signor Sindaco, Assessori, colleghi, consiliari Consiglieri a nome del gruppo consiliare. Corrado Sindaco, desidero rivolgere le più sincere congratulazioni al Presidente del Consiglio comunale, l'avvocato Francesco Edmondo Stolfa, per le elezioni appena avvenuta. La sua è una persona che conosciamo e stimiamo da tempo sia per il percorso professionale sia per le qualità umane che ha sempre dimostrato nel corso della sua attività di avvocato. Ha saputo distinguersi per equilibrio, competenze e rispetto delle posizioni altrui, qualità che, siamo certi saprà mettere al servizio di questa Assemblea. Siamo convinti che il suo equilibrio, la sua moderazione e la sua naturale propensione al dialogo rappresentino le qualità più adatte per svolgere con autorevolezza il ruolo di Presidente del Consiglio comunale, garantendo imparzialità, rispetto delle regole e piena dignità del gruppo presente.
Siamo certi che saprà essere il Presidente di tutti i Consiglieri di mano di maggioranza e minoranza, assicurando a ciascuno la possibilità di svolgere, la assicurando a ciascuno la possibilità di svolgere il proprio ruolo nel pieno rispetto delle prerogative istituzionali, come Gruppo Corrado Sindaco, le assicuriamo fin da ora la nostra leale collaborazione istituzionale nella consapevolezza che il buon funzionamento del Consiglio comunale rappresenta un elemento un elemento essenziale per amministrare al meglio la nostra città.
A lei rivolgiamo i nostri migliori auguri e un buon lavoro, certi che saprà interpretare questo prestigioso incarico con il senso delle istituzioni e l'equilibrio che da sempre la contraddistinguono, perdonatemi l'emozione per la mia prima.
Impegna il mio primo intervento, buon lavoro, Presidente grazie.
Grazie Consigliere De Scisciolo, la parola adesso al Consigliere, quinto, prego,
Grazie Presidente, a nome mio e del gruppo dei consiglieri di Direzione Corato, sono lieto di farle gli auguri per questa elezione. La stimiamo. Siamo sicuri che il col suo equilibrio e la sua preparazione sarà in grado di dare un'impronta significativa su questo Consiglio comunale abbiamo cinque anni importanti di lavoro da fare, abbiamo avuto questo onore, ma anche questo onere e un onore che ci hanno dato 3.000 cittadini come gruppo di Direzione Corato. Affidandoci questo compito, noi vorremmo portarlo al meglio avanti, anche nel rispetto di chi ha contribuito a questa affermazione elettorale. Siamo un gruppo, numerosi tre consiglieri ai nostri compagni di lista, ai consiglieri uscenti, al compianto Gabriele Diaferia, a cui dedichiamo anche queste elezioni,
Ma dicevo, se questo è un onore e anche un onere siamo professionisti, lavoratori, padri di famiglia, madri di famiglia. Sottrarremo del tempo alle nostre professioni, soprattutto alla nostra famiglia, che questi cinque anni siano cinque anni produttivi. Ricordo a tutti che PNR è finito, non ci saranno più questa abbondanza, i finanziamenti dovremo fare cose importanti, perché una crescita di una comunità di una città va soprattutto attraverso gli investimenti sulle infrastrutture. Una città, una comunità può progredire solo con gli investimenti, questi richiederanno magari anche delle accendere dei mutui, lasciare in eredità anche ai nostri figli degli oneri e quindi noi vogliamo daremo il nostro supporto anche alla maggioranza. Se ci sarà una programmazione seria sulle infrastrutture, sullo sviluppo della città, non parteciperemo a votazioni o ad appoggi su dispersione di fondi immane, elettorali o clientelari. Noi faremo un'opposizione corretta, concrete, produttiva, ma soprattutto nell'interesse della nostra Corato della nostra famiglia, della nostra città, per rilasciare una Corato. Li ha citato suo padre, mio padre. È stato consigliere comunale anche lui, sottraendo tempo alla famiglia e al suo lavoro che tanto lo impegnava. Se dobbiamo fare qualcosa nella società, facciamola per il meglio, impegniamoci al massimo. Grazie a tutti,
Grazie Consigliere. Quinto,
La parola adesso al consigliere Di Bartolomeo prego Consigliere.
Grazie Presidente, signor Sindaco, signori assessori, colleghi consiglieri a nome dei Gruppi di rimettiamo in moto la città e Demos Democrazia Solidale, porgo gli auguri più sinceri a lei, Presidente Francesco Stolfa, per l'importante ruolo di Presidente del Consiglio Comunale, il Presidente di questa Assise, un ruolo importante, un ruolo di responsabilità, un ruolo di mediazione, un ruolo di moderazione, un ruolo complesso per il quale siamo stati abituati molto bene negli ultimi sei anni e quindi ci tengo anch'io, a nome dei nostri gruppi di tutta la maggioranza, ringraziare per il prezioso lavoro l'ex Presidente del Consiglio, dottoressa oggi Assessore, Valeria Mazzone.
Quindi, auguri, Presidente, auguri Sindaco, auguri a tutta la Giunta auguri a noi Consiglieri. Accogliamo ovviamente con piacere l'invito di collaborare insieme, a prescindere dal colore delle magliette che indossiamo a lavorare per il bene della città. Abbiamo abbiamo cercato di farlo al meglio negli scorsi sei anni. Sicuramente lo faremo ancora meglio nei prossimi cinque auguri affinché possiamo rappresentare al meglio i cittadini che ci hanno scelto. Auguri perché possiamo onorare il ruolo per il quale siamo stati chiamati auguri affinché possiamo tutti quanti noi, a prescindere dal ruolo vivere, questa che ora posso dirlo dopo sei anni essere una delle esperienze più vere, più piena, più formative, è più viva che si possano affrontare e vivrà auguri a noi, auguri Corato buon lavoro.
Grazie, consigliere Di Bartolomeo, ha chiesto di parlare il consigliere Caldara, prego Consigliere.
Grazie Presidente, a lei vanno gli auguri di tutto il gruppo del Partito Democratico, le premesse, le abbiamo fatte prima, i valori sono sempre quelli certi che la sua, il suo ruolo possa essere espressione di tutti, grazie all'opposizione che ha contribuito attraverso il dibattito a al processo democratico e quindi anche grazie alla votazione.
E niente ringrazio anche a nome del PD, l'ex Presidente del Consiglio Comunale Valeria Mazzone.
Che ha ricoperto questo ruolo fino alla scorsa consiliatura, grazie.
Grazie Consigliere Caldara ha chiesto di parlare il consigliere Scaringella, prego, Consigliere buongiorno a tutti auguri, Presidente, intanto voglio ufficializzare il mio voto dato al Presidente e questo per far capire a tutti quanti che è possibile anche dare un contributo alla maggioranza qualora,
Qualora però ci siano i presupposti perché noi dobbiamo essere costruttivi, vorrei cercare di accorciare un po' le distanze minoranza maggioranza. Noi siamo stati eletti come Consiglieri comunali, quindi l'UDC in prima persona, essendo anche più suffragato del centrodestra, vuole ribadire la massima collaborazione a tutti quanti, ma nello stesso tempo saremo quando ho detto anche in qualche conferenza stampa, il peggior nemico di questa Amministrazione, qualora ci dovessero essere delle situazioni negative o problematiche. Quindi ancora auguri al Presidente e in più volevo ringraziare il mio predecessore Gaetano Fuzio che ha se è stato qui seduto al mio posto e oggi lo sostituisco, sperando di fare il lavoro, l'ottimo lavoro che lui ha fatto grazie a tutti.
Grazie, Consigliere Scaringella, ha chiesto di parlare il consigliere zona, prego Consigliere.
Signor Presidente, i miei più fervidi auguri di buon lavoro, un lavoro importante sono convinto, anzi più che convinto sicuro, che è la sarà un Presidente giusto, è neutrale.
Sono contento personalmente che la scelta della maggioranza sia caduta sulla sua persona, ma per coerenza politica, come ho detto prima, non non ho espresso favorevolmente il mio voto nei suoi confronti voglio dire un'altra cosa,
Io, oltre a rappresentare la lista zona comune, mi sento moralmente di rappresentare in questo Consiglio comunale anche le liste del centrodestra che non hanno,
Espresso il candidato Consigliere e quindi sarò personalmente il portavoce anche di queste liste, che hanno contribuito anche loro all'elezione miglia da consigliere comunale, un ancora un buon lavoro, Presidente ancora sicuro della sua ormai affermata bravura, grazie.
Grazie consigliere zona ha chiesto di parlare il consigliere Nesta, prego, Consigliere buongiorno a tutti, Presidente, Sindaco, Consiglieri e Consigliere gli assessori.
Innanzitutto faccio i complimenti al neo Presidente del Consiglio, faccio anche i miei complimenti a tutti quanti i colleghi Consiglieri, ma soprattutto ai ragazzi.
Perché vedere oggigiorno seduti qua all'interno di una sala consiliare dei ragazzi pieni di proposte è una cosa bella,
Mi fa ricordare i vecchi tempi perché io ritorno in questa in questa Assise dopo otto anni, pensate un po' dopo aver ricoperto il ruolo di consigliere e assessore e la partecipazione dei giovani significa anche da parte nostra qualcosa un valore in più con le loro idee e le loro diciamo innovazioni e tutto quello che potranno portare per il bene di questa città, noi, come gruppo di Fratelli d'Italia, cercheremo di essere propositivi quando sarà giusto farlo, però nello stesso tempo vigileremo nei confronti di questa maggioranza per il bene di tutti, perché io penso che oggi amministrare una città significa salvaguardare il bene di tutti quanti di questa città, grazie ancora.
Grazie Consigliere onesta, ha chiesto di parlare il consigliere Diaferia, prego, Consigliere,
Grazie Presidente, da parte mia, da parte di tutto il gruppo prossimo a le auguro un buon lavoro sicuro, che sarà proficuo, giusto e trasparente.
La, i risultati che vengono fuori dalla dall'urna evidenziano che la politica è e sarà sempre l'arte del dialogo, della mediazione, e apprezzo molto ciò che,
Ha dichiarato il consigliere Scaringella, che con la sua votazione ha dimostrato che il gruppo di minoranza, laddove condivisa, converge su delle proposizioni fatte dalla maggioranza, né partecipa da parte mia, in quanto consigliere, sarò attento ad ascoltare tutte le le,
Proposte che verranno anche dall'altro lato, anche se condivise, saranno eventualmente approvati. Grazie.
Grazie consigliere, Diaferia, ha chiesto di parlare, la consigliera Testino, prego consigliera.
Formulo i miei auguri e la ringrazio per le gentili parole che ha usato nei miei confronti e confermo quanto già dichiarato inizialmente l'azione amministrativa e politica.
Come ci insegna la tradizione del diritto amministrativo viene fuori e si ricava dalle formule utilizzate.
Ovviamente dalla manifestazione degli effetti che l'attività posta in essere realizza oggi è stata posta in essere una formula che io auspico possa essere migliorata, perché non è una posizione nei confronti della persona di cui si riconosce il valore e per cui questi miei auguri non sono puro convenevole ma è la posizione nei confronti di un metodo che io chiedo venga realmente realizzato senza alcuna logica spartitoria o di posizionamento ma per il bene della nostra città e ringrazio quelli che si erano fatti avanti.
Perché potevano dare anche loro il loro contributo e che io non reputo inferiori o peggiori rispetto a chi ne è venuto fuori. Io li ringrazio perché ogni discesa in campo rappresenta una spendita a favore della città e nella manifestazione del voto abbiamo anche intuito cosa c'era, che non rimanga però l'amarezza, ma rimanga sempre il buon auspicio per la nostra città che possa prosperare e migliorare sempre.
Grazie consigliera festivo ha chiesto di parlare il consigliere Longo, al quale penso si possa dire che dalla prossima seduta di Consiglio occuperà, lo scranno, che occupavo io fino a qualche minuto fa, prego Consigliere di buon auspicio, Presidente.
Io mi sono, sono contento, sono contento di questa elezione, lo siamo tutti noi di articolo 49, siamo contenti.
Di vederla lì in quel a occupare quel quel ruolo, quella funzione, ed è bello anche che anche i consiglieri di minoranza li abbiano riconosciuto le qualità che noi tutti della maggioranza abbiamo intravisto quando si è deciso di proporla come Presidente del del Consiglio, quindi mi associo ovviamente agli auguri che le hanno fatto tutti i colleghi Consiglieri ai complimenti, al netto, voglio dire della sua fede calcistica, ce ne faremo una ragione, però.
Noi le auguriamo un buon lavoro e speriamo che possa essere il nostro presidente e un presidente equilibrato, un Presidente, è giusto, buon lavoro.
Grazie Consigliere Longo, passo adesso la parola al consigliere Caputo, al quale invece posso del quale io posso dire che condividiamo, perlomeno diciamo, oltre ad una una maglia risalente amicizia, diciamo alcune altre cose che appartengono ad un'altra dimensione, prego Consigliere, grazie Presidente.
O meglio carissimo Edmondo credo che mi possa permettere, sono contento che la scelta del Presidente del Consiglio sia caduto sulla sua persona, conoscendolo ormai da tantissimi anni, mi rimane l'amarezza per non per non averlo potuto votare, anche se mi aspettavo anche in extremis un appello dalla maggioranza.
A noi per poter diciamo condividere questa scelta fosse mancato, hanno detto tutti che votiamo quando Stoph, ma diciamo un accenno a coinvolgere, forse diciamo avremmo avuto modo di votare all'unanimità, non ci voleva molto, diciamo, dopo le espressioni dopo l'intervento anche di Zola bastava dire il nostro candidato, scusate che vi abbiamo coinvolto, ma lo facciamo con ritardo e credo credo, anzi ne sono convinto che tutti quanti noi avremmo certamente diciamo dato il nostro consenso alla sua persona era nei fatti, questo è lunga cosa mi dispiace, ma sono certo che svolgerà le sue funzioni.
Al meglio, garantendo la neutralità di questo Consiglio comunale. In bocca al lupo Edmondo.
Grazie consigliere, Caputo, al quale penso di poter continuare a rivolgermi chiamandolo così come lo chiamo da 25 anni almeno Franco, grazie Consigliere.
Ha chiesto adesso di parlare il consigliere Colonna Francesco, che però io vorrei ancora continuare a chiamare, così come lo chiama da da 25 anni, forse anche di più, Ciccio prego, consigliere Colonna.
Grazie a tutti, Segretario Sindaco, Giunta colleghi, Consiglieri.
I miei sono gli auguri sinceri, non solo personale, ma anche, come già ribadito dal Consigliere Caldara al neoeletto Presidente Francesco Stolfa, mi sembra di tornare indietro di qualche anno, ero ancora quasi ventenne e mi permetto di dire giocavamo a fare la Giunta e il Consiglio comunale tu allora ed il nostro Sindaco in questi giochi ora ricoprì il ruolo di Presidente del Consiglio siamo certi che lo farai con dovizia di particolari.
Con assoluta intransigenza e con onestà che ti hanno sempre contraddistinto, proprio in in quei giochetti che ci siamo permessi di fare illo tempore, c'erano anche altre persone che oggi non ci sono più.
È mi torna indietro il ricordo di persone che hanno condiviso con me la mia militanza politica.
Faccio riferimento a Roberta faccio riferimento a Mariangela.
Sono state sempre persone a disposizione della cittadinanza.
Sempre integerrime sempre oneste, a loro mi sia.
A loro mi sia consentito di rivolgere un pensiero e sono certo che ci accompagneranno in questi in questi anni,
Colgo l'occasione anche per condividere.
La scelta e la richiesta della consigliera destino.
Quest'anno ricorre l'ottantesimo anniversario della Repubblica italiana, l'ottantesimo anniversario del primo voto alle donne.
Io vedo a fianco a me Claudia la consigliera Quercia pauroso, Tandoi la consigliera quercia Muggeo postino.
Lo dobbiamo Filomena e non la vedo.
Tutte le Consigliere donne va bene.
E non fa niente, quindi sono favorevole, oggi porto con me nella tasca sinistra della mia giacca, un piccolo fazzoletto.
Il fazzoletto dell'Anpi.
Grazie.
Grazie alla resistenza dei partigiani, oggi siamo qui ad esprimere con libertà il nostro, il nostro pensiero, grazie ai partigiani abbiamo avuto la democrazia, i partigiani checché se ne dica, non erano solo.
Personaggi della sinistra estrema.
Ricordo Tina Anselmi staffetta, partigiana, una cattolica democratica, una persone umile che ha dato la il suo contributo alla democrazia, ma soprattutto ha dato il suo contributo affinché nascesse il glorioso sistema Sanitario Nazionale, auguro a tutti noi un buon lavoro nell'interesse esclusivo della città e non solo di quelli che hanno votato una parte o l'altra siamo qui a lavorare per il bene della città e per questo auguro a tutti un buon lavoro. Grazie.
Grazie consigliere Colonna ha chiesto di parlare il nostro Sindaco, prego, Sindaco.
Sì, signor Presidente, Segretario Generale, signori Consiglieri, Consigliere Assessori, Assessori, pubblico presente in Aula, per me è veramente un piacere poter rivolgere i miei auguri di buon lavoro al Presidente Francesco Edmondo Stolfa.
E a cui mi lega un'antica amicizia, correvano gli anni 80, quando ci siamo conosciuti al liceo,
E io facevo il quarto ginnasio e tu facevi il qui, il terzo liceo, il quinto anno e di rappresentante di istituto, e mi ricordo bene e quindi di di lì è iniziata una lunga storia che di fatto non ci ha mai fatto perdere di vista. Poi ognuno ha fatto le sue scelte di vita politica e professionali, però diciamo, è rimasto sempre vivo un una relazione, un rapporto e anche una stima e una fiducia reciproca che oggi si ravvivano e si confermano in questo risultato. Anche quindi veramente sono contento e tanti cari auguri certamente mi permetto di darti del tu.
E certamente ai da raccogliere una importante eredità, quella della presidente Valeria Mazzone, che colgo anch'io l'occasione per ringraziare per il lavoro che ha svolto autorevolmente nella passata consiliatura e adesso c'è da andare avanti la elezione del Presidente Stolfa e anche la formazione, poi della Giunta e di cui parleremo poi né nei dei punti successivi non sono mi si consenta di dirlo il risultato di una spartizione,
E come, come si diceva prima da parte di qualcuno, ma sono invece il risultato di una, diciamo, così, tessitura politica che ha dato vita, ecco alla Giunta ed un assetto anche in Consiglio comunale. I sistemi elettorali maggioritari, come sappiamo, hanno poi cambiato un po' anche le abitudini istituzionali. Era nel sistema proporzionale che più facilmente le presidenze potevano andare alle opposizioni. Questo valeva per i Consigli comunali, valeva anche per le istituzioni sovra ordinati e pensiamo al Parlamento. È vero, nel passato ci si si tendeva anche a dare la Presidenza, per esempio della Camera alle opposizioni. Ricordiamo grandi Presidenti, è vero delle delle opposizioni negli anni che furono, ma le riforme elettorali inevitabilmente modificano anche le prassi istituzionale e infatti noi vediamo che oggi i Presidenti di Camera e Senato sono espressione della maggioranza, perché nella dinamica di questo sistema elettorale si configura in tal senso la la prassi e così anche per il Consiglio comunale. Però, questo non toglie la possibilità di.
Facciamo potere poi ecco.
Valutare int i bandiera universalistica. La proposta diciamo che si fa per la Presidenza, quindi ho apprezzato molto, lo voglio dire il la decisione del Consigliere.
Il comunale Vito Scaringella, che si colloca proprio dentro questo spirito che coglie pienamente. Ecco la prassi istituzionale tipica dei sistemi maggioritari, come quella per l'elezione diretta del sindaco e del consiglio comunale. Ovviamente tutte le persone e sono, diciamo degne di ricoprire questa carica di Presidenza del Consiglio, poi è necessario fare una scelta, quindi non è mai un giudizio, diciamo sulla persona anche ovviamente perché ma ripeto se si siede su questi banchi si è degni. Abbiamo appena approvato il punto sulla eleggibilità di ciascuno di noi, ma e poi il risultato anche di un ragionamento di tenuta politica e quindi di divisione divisione delle cose, quindi concludo rinnovando, confermando gli auguri di buon lavoro e le congratulazioni per il risultato conseguito, buon lavoro,
Grazie Sindaco effettivamente con con Corrado.
A Corrado mi lega un'amicizia.
Di oltre 40 anni era il 1986.
Giorno hanno della del suo primo anno del suo quarto ginnasio, lui ci siamo fermati spesso a raccontare tanti episodi e tanti aneddoti dei quali io poi ho perso memoria, chissà perché va bene, ma abbiamo tanta strada da fare insieme ancora col Sindaco e con tutta questa Amministrazione, ora, prima di passare alla al terzo punto all'ordine del giorno, dobbiamo, per le ragioni che adesso ci illustrerà il Segretario generale, dobbiamo votare la immediata eseguibilità della delibera che ha portato alla individuazione all'elezione del Presidente del Consiglio Comunale prego, Segretario,
Sì, allora chiederei al Consiglio di votare l'immediata eseguibilità, perché entro la fine di luglio, cioè entro il 31 luglio, sono previsti adempimenti di legge e dobbiamo però prima istituire e formare le Commissioni consiliari, altrimenti non possono procedere ai lavori del Consiglio. Ora, con l'immediata eseguibilità, noi diamo subito efficacia, quindi la protezione degli effetti della delibera che abbiamo votato oggi, con cui è stato individuato il Presidente. Quindi, pur non essendo stata riportata alla votazione all'interno del testo della proposta che avete ricevuto a mezzo mail, vi chiederei di procedere alla votazione in modo tale che gli effetti si produrranno immediatamente, senza attendere i 15 giorni dalla pubblicazione e poter poi procedere a convocare il prossimo Consiglio per individuare le Commissioni.
La comunicazione dove è stata inviata a mezzo mail personale.
Le proposte.
Consigliera e la mail ordinaria in attesa che poi ci venga giusto consegnato un account PEC e la mail ordinaria che noi abbiamo indicato tutti quanti noi, quando abbiamo ricevuto la notifica della convocazione per per l'odierno Consiglio comunale.
Verificando.
È arrivata oggi.
Ok possiamo.
Allora, colleghi post, dobbiamo, possiamo procedere con le operazioni di voto rispetto a ci sono dei Consiglieri che si sono allontanati, mi viene segnalato la la consigliera, lei o può essere richiamata in Aula per cortesia a in bagno a mi allo usiamo il 24 e in ogni caso la la la seduta può continuare validamente.
E il Consigliere Caputo mancare alla votazione.
La votazione si è conclusa con 24 voti favorevoli all'unanimità.
Passiamo adesso al terzo punto, all'ordine del giorno articolo 50, comma 11, del decreto legislativo, due, sei, sette del 2000 e articolo 37 dello Statuto comunale giuramento del Sindaco.
Bene, il giuramento del Sindaco dinanzi al Consiglio comunale gli conferisce anche funzioni di ufficiale di Governo, in quanto, con la proclamazione fatta dal Presidente dell'Ufficio elettorale centrale, aveva assunto soltanto funzioni di capo dell'Amministrazione comunale ed infatti a duplice funzione e capo dell'Amministrazione comunale e ufficiale di governo e in quanto rappresentante del Governo sul territorio.
Prego, Sindaco.
Allo leggo il giuramento giuro dinanzi al Consiglio comunale e alla comunità di assolvere fedelmente e con onore tutti i compiti che la legge e lo Statuto attribuiscono al Sindaco di Corato, nei rispetti, nel rispetto dei principi della Costituzione italiana e delle tradizioni democratiche e coratina nell'interesse dei cittadini per la loro crescita civile, morale ed economica.
Grazie grazie.
Ebbene, colgo l'occasione per ringraziare l'intero Consiglio comunale e ringraziare la Segretaria generale e anche tutto l'apparato amministrativo, gli uffici, i dipendenti, i dirigenti e poi per ringraziare soprattutto in modo particolare la cittadinanza, non saremmo qui nessuno di noi se non ci fosse la volontà popolare che attraverso il voto si esprime e ci manda a governare siamo dentro la democrazia della rappresentanza che richiede nello stesso tempo la partecipazione partecipazione,
È condizione per la rappresentanza, innanzitutto la partecipazione al voto democratico che c'è stato appunto nella nostra città, che ha dato un risultato politico chiaro, inequivocabile, con la vittoria al primo turno, di cui veramente ringrazio, così come ringrazio anche tutte le forze politiche che hanno concorso a questo risultato elettorale così così bello così importante e certamente con la nostra comunità e a,
Diritto e necessita di essere governata e di essere ben amministrata, perché si dia innanzitutto risposta ai problemi della città, perché si risolvano e si superano, si superino criticità, a volte anche ataviche, e perché si porti avanti quella poderosa azione amministrativa che abbiamo iniziato nel corso della precedente consiliatura. Nello stesso tempo, tuttavia, dobbiamo ben tener presente che la buona amministrazione deve sempre anche negli enti locali. Oggi più che mai più che ieri, la buona amministrazione deve sempre accompagnarsi con la buona politica. Le buone prassi amministrative, cioè, devono inserirsi ancor di più oggi dentro una visione di società, una visione di crescita e di sviluppo dentro una visione del mondo, e lo dico questo proprio in considerazione della difficile situazione internazionale dentro cui ci ritroviamo a vivere e di cui sono soprattutto le città, i comuni, gli enti locali che pagano il prezzo più pesante in termini di aumenti del costo della vita in termini di difficoltà delle imprese determinate dalle contingenze che sappiamo, pensiamo solo al costo del carburante e della benzina per arrivare poi alle grandi questioni dei trasporti, delle merci che penalizzano le imprese, che pagano un prezzo pesante, che si ripercuote poi inevitabilmente sulle famiglie e sulla possibilità di lavoro. Allora, come enti locali, come Comuni come comunità, noi oggi abbiamo il dovere, oltre che di amministrare i problemi materiali che una città a che è nostro dovere fare. Abbiamo anche il dovere di segnare la rotta dal basso, come la Costituzione ci invita appunto a fare e me come segnare la rotta, tornando a mettere al centro alcune parole che in quella che fu la Prima Repubblica, la si richiamava prima erano presenti e che poi a un certo punto sono state cancellate, anzi quasi delegittimate. Innanzitutto la parola solidarietà ci deve essere crescita, ci deve essere sviluppo dentro una comunità che non lascia indietro nessuno. Ecco la solidarietà come stella polare che ci dice che ogni uomo e che ogni donna esprime una dignità che va riconosciuta e che le istituzioni locali, a partire dalle istituzioni locali, che le istituzioni hanno il dovere di preservare e di rafforzare, in molti casi, anche di restituire dignità quando questa è stata violata e calpestata. Quindi l'obiettivo.
Diciamo politico e costruire una città solidale che metta al centro le persone e che sappia anche interagire nel territorio vasto, quello della Città Metropolitana, quello della Regione, quello del Mezzogiorno d'Italia, ma anche quello del Mediterraneo. Siamo lo Zenit, il centro del Mediterraneo come Paese come Nazione e quindi il compito che noi abbiamo, a partire dal nostro piccolo, senza mai crederci, il centro del mondo, perché per fortuna viviamo su un globo, quindi ogni punto è il centro e della periferia, ma proprio per questo abbiamo il compito oggi di costruire dal basso, nelle nostre opinioni pubbliche e nella nostra comunità, il ripudio della guerra, la centralità della pace attraverso la promozione delle prassi non violente, questo sarà, diciamo, il compito politico forte che ha a fianco alla buona amministrazione. L'Amministrazione De Benedittis cercherà con umiltà e sempre attraverso il dialogo e la mediazione politica, di costruire nel corso di questi cinque anni, grazie e buon lavoro a tutti.
Grazie Sindaco, passiamo adesso al quarto punto, all'ordine del giorno articolo 26, comma 3, dello Statuto comunale, comunicazione del Sindaco in merito alla nomina dei componenti della Giunta comunale, la parola nuovamente al Sindaco, grazie.
Si è.
Sì, allora è veramente un piacere poter presentare adesso, in modo ufficiale dentro l'Assise, consiliare la nuova Giunta comunale che, diciamo così, a queste caratteristiche, per un verso, preserva la continuità rispetto al precedente lavoro amministrativo, essendo confermati quattro Assessori su sette e per altro verso, ovviamente, anche garantisce l'innovazione con le 3 nuove presenze. In giunta, ovviamente mi preme evidenziare questo lo dicevo già prima e si tratta di scelte che si configurano all'interno di una visione politica e quindi anche della presa d'atto della nuova geografia politica di maggioranza, di cui ho ritenuto di dover tener conto. È, devo dirlo, mio malgrado non ho potuto confermare tutti, ma non per un giudizio sul lavoro svolto ed dagli assessori che, come sapete, io ho sempre apprezzato pubblicamente fino all'ultimo giorno di campagna elettorale e anche dopo, e quindi colgo l'occasione veramente per ringraziare tutta la Giunta comunale precedente che ha lavorato in questi cinque anni, esprimere il mio pieno e totale apprezzamento nei confronti di tutti e sette gli assessori della precedente, Giunta quindi veramente grazie all'~non_speaker_claps.
È chiaro che oggi diciamo, siamo dentro il secondo mandato e quindi diciamo c'è un riassetto politico organizzativo che tuttavia ha voluto garantire perché questo gli elettori ci hanno detto e il segno della continuità e ci hanno detto gli elettori, continuate a governare portate avanti le opere pubbliche che avete iniziato, portate avanti tutta la poderosa opera di riorganizzazione amministrativa della macchina culturale e le politiche di rigenerazione urbana, culturali, scolastiche e giovanili, dei servizi sociali, eccetera, dell'istruzione e allora, dentro questa visione delle cose e delle politiche produttive, anche e ci siamo ci siamo appunto mossi, quindi vi presento la Giunta con le relative deleghe assegnate.
Quindi, Assessorato alla coesione sociale e prossimità con le deleghe di politiche sociali e abitative politiche per le nuove generazioni e partecipazione è assegnato al.
Dottor Felice a Dario, facciamo una clausola.
A cui a cui ho conferito anche la delega di Vice Sindaco, bene,
Non commento tutte le deleghe, sennò non finiremmo più, però, ecco qui, voglio evidenziare questa cosa abbiamo ritenuto importante mettere insieme le politiche sociali e abitative, perché il grande tema della casa con, diciamo, non può prescindere dalle politiche sociali, pur inserendosi dentro una visione molto vasta di cui abbiamo ampiamente parlato così come anche le politiche giovanili diciamo.
Non possono prescindere dalle politiche sociali, ma a loro volta poi intercettano tanti altri settori, come le politiche produttive, culturali, dell'istruzione, eccetera. Va bene invece l'Assessorato alle politiche culturali, al turismo e al personale con le seguenti deleghe politiche culturali.
Teatro comunale, musei e luogo della luoghi della cultura, accessibilità culturale, formazione dei pubblici, turismo, marketing territoriale, grandi eventi e poi servizi demografici e personale è affidato al ragionier Beniamino Marcone,
Anche qui voglio evidenziare questo l'esperienza del quinquennio precedente ci dice che le politiche culturali, ebbene, che interagiscano, che vadano insieme con le politiche del turismo e del marketing territoriale e su cui abbiamo fatto anche un grosso lavoro nel precedente quinquennio e che adesso dobbiamo ovviamente continuare con forza. Poi ho ritenuto in forza anche del suo rigore, della sua anche chiarezza e pacatezza di affidare appunto all'assessore Marcone le politiche riguardanti il personale. È vero, quindi la gestione del complesso sistema amministrativo del del nostro Comune. Quindi, ecco di qui la scelta, diciamo ulteriore.
Poi ancora all'assessorato all'agricoltura e sviluppo economico, con le seguenti deleghe, sviluppo economico e attività produttive, commercio e artigianato, SUAP, Agricoltura, politiche agroalimentari, rapporti con le imprese, Parco dell'Alta Murgia ebbene, è stato affidato all'ingegner Antonio Diaferia.
Anche qui voglio evidenziare questa cosa. Proprio l'esperienza precedente ci dice questo che l'agricoltura di cui nella precedente Consiglio considera precedente consiliatura. Avevo io ho la delega personalmente. Tuttavia, l'agricoltura, per come oggi diciamo, si va evolvendo. Il settore non può non interagire con le politiche produttive, con i rapporti con le imprese e quindi abbiamo ritenuto adesso, sul piano assessorile, poi stiamo valutando anche sul piano della modifica dell'assetto, diciamo, dei settori e quindi della macchina amministrativa. Abbiamo ritenuto che attività produttive, imprese e agricoltura dovessero andare insieme di qui. Ecco il senso della scelta che abbiamo che abbiamo fatto. Vado avanti.
Assessorato alla qualità urbana, urbanistica, edilizia, con le seguenti deleghe, qualità urbana e assetto del territorio.
Edilizia privata, Sportello unico dell'edilizia, politiche per il verde e sviluppo sostenibile, politiche ambientali e mobilità sostenibile, politiche per gli animali di affezione e randagismo paesaggio è stato dato affidato all'architetto Antonella, Varesano.
Anche qui, diciamo si conferma un assetto che avevamo inteso già dare nel primo mandato, cioè le politiche urbanistiche e di pianificazione della città oggi non possono prescindere dalle politiche riguardanti il verde, lo sviluppo sostenibile e quindi diciamo, è inevitabile che proprio se ne sta parlando tantissimo in queste settimane, col gran caldo sia a livello nazionale che a livello internazionale. La necessità di ripensare proprio lo sviluppo delle città, ma anche le tecniche costruttive sia pubbliche che private, non possa prescindere, appunto, da una corretta pianificazione in urbanistica. Quindi questo è il senso di aver messo insieme queste scelte, incluso il paesaggio, perché le città devono tornare a riconciliarci con i. Innanzitutto il contesto in cui vivono il nostro è un contesto di particolare pregio, che si trova a metà strada tra la collina murgiana e la Costa. Siamo veramente in una posizione a mio parere ottimale, che va tuttavia riscoperta. Con cui la nostra comunità deve riconciliarsi. Un po' come le città che nascono in sorgo insistono sul mare e sulla costa. Devono tornare a riconciliarci con l'elemento preponderante che il mare, così noi dobbiamo togli a tornare a riconciliarci con l'elemento preponderante che la Murgia che l'Alta Murgia non dimenticherò mai un'esperienza che mi ha assegnato quando nella mia attività di docente un anno insegnai non dirò dove, in un liceo che sorgeva proprio sul mare, era bellissimo, pensate nelle ore libere, potevi fare una passeggiata su lungo. La costa, eccetera. Però, qual era il problema di questo liceo che le pareti cieche, quindi quelle senza finestre, è vero, erano tutte rivolte al mare e invece le classi scolastiche avevano le Finest, quindi i ragazzi avevano le finestre che vedevano i palazzi di fronte, quindi era come se si fosse a 1.000 chilometri di distanza dal mare. Non lo si vedeva.
Un vero peccato, perché invece ecco la fruizione, l'AST anche visiva di un elemento importante naturale come il mare e di grande valore anche per il buon funzionamento dell'attività didattica. I grandi quattro elementi l'acqua, l'aria, la terra, il fuoco sono i punti cardinali dell'equilibrio del mondo e oggi gli esperti ci dicono anche dell'equilibrio psicofisico delle persone il fatto che noi oggi viviamo separati dagli elementi naturali all'origine, ecco di un senso di disadattamento e di strategicamente. O pensate che l'UNESCO ha dichiarato ormai più di vent'anni fa il cielo notturno patrimonio mondiale dell'umanità in estinzione, perché le stelle come fanno al massimo ci estinguiamo noi, ma non l'esterno, perché perché con l'inquinamento luminoso noi non riusciamo più ad avere quella fruizione che voi non immaginate quale impatto abbia questa preclusione sulle depressioni, per esempio anche giovanili. Insomma, sono grandi problemi, motivo per cui si va ripensando in tutta Europa e del mondo, più in generale, i propri sistemi di illuminazione pubblica, che devono essere sempre più orizzontali, non più verticali dall'altro, in modo tale da creare la giusta luminosità, ma non precludere la fruizione, diciamo della prospettiva verticale, la verticalità in senso materiale e anche in senso spirituale va bene, vedo il consigliere Next, che è d'accordo, è sempre un piacere bravo maestro, grazie grazie e allora vado avanti.
Assessorato alle politiche educative per la pace e dialogo interreligioso, con le seguenti deleghe Pubblica Istruzione, politiche educative per l'ambiente, volontariato, studentesco, rapporti con le chiese, dialogo ecumenico e interreligioso, politiche per la pace, scambi interculturali è stato affidato alla professoressa Eleonora Loiodice.
Anche questo dalle deleghe che vi ho appena elencato e si capisce che è uno degli assessorati chiave di questa Amministrazione, anche in forza delle cose che dicevo prima. Voglio anche ecco evidenziare questo in una cosa che a me fa molto piacere, cioè ho insistito anche sul dialogo ecumenico, interreligioso e rapporti con le chiese, proprio diciamo, valorizzando il fatto che Eleonora Loiodice un'espressione della chiesa valdese e io ci tenevo molto che il mondo protestante in generale fosse rappresentato nella nostra Amministrazione. Nella precedente consiliatura avevamo il consigliere Eliseo, Tambone e autorevole espressione del mondo protestante, e oggi abbiamo Eleonora Loiodice, altrettanto autorevole che a cui diciamo abbiamo affidato questo importante compito insieme a quello della pubblica istruzione, il rapporto con le scuole al volontariato, che è l'altra, insieme a solidarietà, l'altra grande parola d'ordine di questa Amministrazione. Dobbiamo promuovere il volontariato giovanile. Quindi mi collego poi anche a Felice. Dobbiamo promuovere il volontariato giovanile sia a livello locale.
Va rilanciato e sia a livello internazionale. Noi dobbiamo mandare i nostri ragazzi nei sud del mondo, dove si toccano con mano gli squilibri planetari, che un modello di sviluppo egoistico e sbagliato determina a livello globale, quindi è un impegno forte che ci prendiamo come Amministrazione vado avanti.
Assessorato al bilancio Sport e polizia locale con le seguenti deleghe programmazione finanziaria, bilancio, società partecipate, tributi, Sport e Polizia locale è affidato al dottor Gennaro Ciccioli.
Ecco, qui in questo caso abbiamo, diciamo, genealogici o li ha già occupato, è vero, ho esercitato la delega per il bilancio nella precedente consiliatura e gli abbiamo dato delle deleghe in più perché ci sembrava che stesse diciamo avesse troppo tempo libero, vero Sciscioli, quindi e allora abbiamo scherzo, ovviamente, e quindi abbiamo dato l'Assessorato allo Sport e poi anche l'Assessorato alla Polizia locale vi ricorderete che nella precedente consiliatura a più riprese era pervenuta soprattutto dall'opposizione la richiesta di dare nominare un Assessore alla Polizia Locale. Bene, abbiamo, diciamo.
Fatto maturare i tempi per cui oggi la Polizia locale ha un assessore di riferimento che appunto, Gennaro Sciscione,
E concludo con assessorato ai lavori pubblici e città internazionale con le seguenti deleghe, Lavori pubblici e poi ancora città internazionale, fiere, gemellaggi, rapporti istituzionali con enti sovraordinati e autorità civili e militari è stato affidato alla dottoressa Valeria Mazzone.
Ecco, anche in questo caso si tratta di deleghe, diciamo di peso specifico, molto forte, sapete che i lavori pubblici sono centrali, insomma, nella vita amministrativa di una città abbiamo poi voluto anche diciamo dare questa che abbiamo chiamato Città Internazionale, fiere, gemellaggi, eccetera, in forza anche di un poderoso lavoro che.
Valeria Mazzone ha fatto nella nella precedente consiliatura, in qualità di Presidente del Consiglio, quindi delle sue spiccate doti nella è vero costruzione di relazioni e anche con gli Enti sovra ordinati e sia civili che militari. E ha fatto nel corso dei precedenti anni un grosso lavoro che è stato anche apprezzato, diciamo, e quindi ci è sembrato giusto adesso rafforzare, con con la delega assessorile questo ruolo e queste diciamo queste capacità importanti proprio per una città che vuole insistere sulla internazionalizzazione e quindi sull'apertura, diciamo a nuove frontiere e anche in questo caso, però, penso che sia forte il rapporto con le attività produttive, è vero, e quindi la necessità di mettere a sistema e mondo del lavoro dello sviluppo economico delle imprese come mondo del volontariato e quindi anche dell'apertura alla mondialità, bene, queste su questi sono queste sono le 7 deleghe assessorili con i o meglio. Questi sono i sette assessorati con i loro relativi assessori, che ho l'onore veramente oggi di aver presentato a. Voi e a cui faccio veramente gli auguri più sinceri e amichevoli di un buon e proficuo lavoro. Grazie,
Si è prenotato il consigliere, zona giusto, prego, prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Il Sindaco in merito al Presidente del Consiglio.
Ripeto che io sono veramente contento che la scelta è caduta sulla sua persona,
Ma io le cose non me le tengo, quindi devo rispondere.
Il Sindaco, ha detto, è prassi che viene dato alla maggioranza, non è stata prassi né a Foggia.
Né a Taranto né a Pescara.
Che i Presidenti del Consiglio comunale sono dell'opposizione solo per precisare perché noi, prima che diciamo una cosa ci documentiamo e nel nostro piccolo studiamo grazie,
Buon lavoro.
Grazie consigliere zona si è prenotato il consigliere, Caputo, prego Consigliere, grazie Presidente, ma prima di tutto un augurio di buon lavoro.
Alla Giunta devo dire che sono contento di questa nomina, come ha detto il Sindaco politica.
Perché l'altra.
Legislatura, il Sindaco promise una Giunta di alto livello di alto profilo che fu rappresentato da una ragazza Federica,
Bonsanti che poi, per motivi suoi lasciò e poi da uno esterno.
Di Andria che, diciamo, è stato assessore fino agli ultimi giorni.
Quell'Assessore lo dico perché diciamo io ci tengo alla mia città e quando viene maltrattata, diciamo un po' me la prendo più del normale perché la mia città, per me, la migliore del mondo, sarebbe strano.
Se poi non non non mi impegnavo nel mio piccolo.
A migliorarlo, beh, ma l'Assessore lo ricordo perché fu una cosa grave in un suo intervento qua in questa Assise comunale, purtroppo lei Sindaco non c'era, né lei e né vicesindaco fece un'affermazione un po' particolare praticamente in stupido il discorso era che coraggio non aveva mai contato niente fin quando non è arrivato lui messia rapporto al dialogo interreligioso.
E l'Aula rimasi in silenzio, lo ricordo perché in casa mia nessuno può maltrattare casa mia su queste cose non si scherza.
Per giunta, un ospite di alto profilo.
Come disse.
Bene solo oltre a buon lavoro, vorrei dare gli auguri di buon lavoro alla professoressa Loiodice che io conosco in altre vesti,
Perché questa delega, spero che questi cinque anni?
Rispetto a quelli trascorsi, ritorni al centro, sennò lo al primo punto dell'Amministrazione.
Perché è stato un comparto un po', diciamo, lo voglio li dimenticato, ma un po' non seguito è un compito difficile, Assessore, perché la scuola, la formazione del nostro futuro.
Dei nostri sogni.
E delle nostre speranze per le nuove generazioni, io sono certo che lei avrà la capacità e la forza di imporsi nelle azioni amministrative, poi un'altra piccola cosa nella delega dove assegnato lo sport.
Caro Sindaco.
Se ne dimenticano in tutti.
Nello Statuto comunale.
Sta scritto che il Comune promuove l'educazione motoria.
Su questa cosa ci dobbiamo intendere lo sport è una cosa, l'educazione motoria e un'altra cosa.
Il Comune ha l'obbligo.
Proprio la necessità di fare educazione motoria ai bambini dai 3 agli 11 anni. Poi ne parleremo nelle Commissioni, nei prossimi Consigli comunali. Ci chiamiamo, ma lo sport è un'altra cosa, vi prego, non vada sempre lo stesso errore, compreso lui a nome. Adesso, in questo caso la vostra Amministrazione sono due cose nettamente diverse. Proprio non hanno niente a che vedere, quindi vi prego Assessore, rivolgo a lei questo impegno a dividere sport, l'educazione mutua su due cose diverse, una scuola, due palloni e la cosa, l'educazione motoria e un'altra cosa. Purtroppo non lo dico io, lo dico chi studia questa materia. Mi trovo sempre a fare questa lotta, diciamo che vi sono sfinito, quindi la prego poi l'avete fatto bene il Sindaco, una caduta, diciamo.
Leggera a specificare i rapporti con i vertici militari. Mi stavo preoccupando fra lavori pubblici verso i militari, come dopo pro preoccuparci di pensare a qualche opera abilitare. Insomma, io ero un po' preoccupato, invece vedo che ha specificato meglio in bocca al lupo buon lavoro.
Grazie consigliere Caputo, si è prenotato il consigliere Scaringella, prego Consigliere.
Volevo associarmi alle parole del nostro Consigliere zona no, noi dobbiamo iniziare anche a fare un lavoro dei tavoli tecnici, quindi mi rivolgo al Sindaco, chiedo scusa, assessore Marcone.
Do le spalle un consigliere, non sono quindi caro Sindaco, ci piacerebbe sulle parole del nostro test zona, essere coinvolti anche nelle presidenze, essere coinvolti anche nelle Commissioni.
Quindi, questo è il mio invito a tutti quanti voi di chiedere anche a noi dell'opposizione alle deleghe perché insomma ognuno di noi per competenze potrebbe essere un valore aggiunto, potrebbe essere un supporto, quindi non dimentichiamo quello che ognuno di noi rappresenta in questa assise in più di me non dimentichiamo le promesse fatte in campagna elettorale, sicuramente dopo sei anni di esperienza e sicuramente daremo darete e insieme a noi un contributo importante.
E mi rivolgo all'Assessore Diaferia, ciò che oggi lo sviluppo, il tessuto imprenditoriale locale e quindi può tranquillamente contare con qualcuno di noi della minoranza, sperando che questo termine minoranza nel tempo possa svanire Consiglieri comunali, un tavolo tecnico e quindi chiedere chi ha competenze, un supporto importante perché Corato ha bisogno di sviluppare e di ritornare il Corato che era 2040 anni fa. Grazie,
Grazie consigliere Scaringella si è prenotato il Consigliere Cannillo, prego, Consigliere allora innanzitutto grazie, Presidente, saluto il Sindaco, la Giunta e questo Consiglio sono molto emozionato per questo, per questo primo intervento allora parlo parlo a nome della della maggioranza, innanzitutto facendo gli auguri per questa sia per il lavoro del Sindaco che per il lavoro di questa Giunta, e parlo esprimendomi. È anche estremamente a favore delle scelte fatte a parlare di Città solidale. Parlare, pur porre al centro la tematica dell'impegno nell'ambito del sociale. Credo sia una tematica che debba interessare tutti quanti noi. Vedo anche i voltino che hanno fatto campagna elettorale nei banchi dell'opposizione che hanno parlato di queste stesse tematiche. Allora, senza prenderci oltre in giro, siamo tutti quanti nello stesso fronte da questo punto di vista, quindi, che parta questa bella collaborazione in questo senso e che sia un segnale alla cittadinanza di d'intesa, soprattutto su questa, su questa tematica, e faccio gli auguri perché la scelta da parte del Sindaco di questa Giunta è una scelta che mette in campo sicuramente l'esperienza delle singole personalità, ma anche l'esperienza dell'amministrazione pregressa. La verrà ricalibrato le le deleghe in modo tale da incastrare determinati compiti per avere una funzionalità sicuramente più.
Appunto più funzionale. Perdonate il gioco di parole, credo sia importante aver saputo leggere i segni dei tempi, avere individuato quali strategie, politiche, culturali e sociali possano funzionare. Ecco, credo sia un un valore aggiunto e perdonatemi parlo anche in quanto, in quanto giovane, sono molto contento che le politiche giovanili non siano relegate a uno spazio, diciamo secondario perché, oltre alla delega ricevuta dall'Assessore Addario, le politiche giovanili rientrano nell'ambito di tutti gli assessori di tutte le assessore. In questo modo non siamo soltanto uno spazio di cui occuparsi, ma una scelta politica generale, una una vita seria, presa in considerazione, e ringrazio anche la scelta di aver inserito l'Assessorato alla Polizia locale, che è un chiaro segno di aver ascoltato le parole di chi ora siede nei banchi della minoranza, ma che ha fatto anche campagna elettorale. Su questo aspetto quindi l'invito ore alla collaborazione, al, allo scambio di idee e al confronto, perché credo che fermamente che questo possa essere il momento più opportuno per lavorare per il bene della cittadinanza, grazie a tutti e buon lavoro.
Grazie Consigliere, ha chiesto di parlare la consigliera Testino, prego, grazie Sindaco per le sue parole molto belle, delle quali conservo in particolare come augurio per i nuovi Assessori, un passaggio lei ha parlato di buona politica e di buone prassi e io auspico in questa consiliatura che tra le buone prassi ci sia il dare contenuto e significato alla programmazione, perché rientra in una delle modalità che ci consentono di lavorare in ordinarietà e non in emergenza e questo quindi è l'augurio più grande che formulo a voi Assessori, perché abbiate ora anche avete alle spalle la maggior parte di voi, già una precedente consiliatura e quindi sapete dove poter mettere le mani. Siete già pronti, però, che si lavori non sull'emergenza e quindi sulla diretta affidabilità di un intervento, ma una programmazione che consenta anche agli uffici di poter essere pronti a non correre dietro l'emergenza. Abbiamo lasciato fuori ormai il PNRR che richiedeva delle velocità abbastanza elevate, e in più un rammarico nelle deleghe che lei ha formulato. Io vedo una mancanza nella transizione digitale e ed è una cosa importante, perché avete avviato un ottimo lavoro, ma si può perfezionare la città non è ancora dotata di una proattività che permetterebbe anche al Comune di avere delle economie in termini di personale che attualmente langue e quindi anche alla delega del personale, all'assessore Marcone e all'assessore. Anche al bilancio chiedo e formulo anche la progettazione di un rimpinguamento della pianta organica, anche potenziata dalle dalle risorse, che la intelligenza artificiale e la transizione digitale ci consentono e quindi dove è possibile fare economia di persone, poi vengano investite queste risorse umane, dove invece attualmente mancano auguri e buon lavoro a tutti.
Grazie consigliere, ha chiesto di parlare il Sindaco, prego, Sindaco.
Mi preme, ecco fare delle riflessioni anche rispetto agli interventi che ci sono stati e, ma innanzitutto ribadisco quello che ho detto prima, cioè.
Il grande apprezzamento del lavoro svolto dalla precedente Giunta, che è stata e lo ribadisco, ancora di alto profilo e credo che si debba uscire una buona volta se vogliamo che la nostra città sia, non condivido quando si dice la migliore del mondo perché questa è una forma di provincialismo sennò rimarremo chiusi nel nostro perimetro siamo dentro il mondo, facciamo del nostro meglio e però dobbiamo cominciare a capire questo che il campanilismo non serve a niente.
Pensare di essere autosufficienti e uno dei più grandi errori del nostro tempo, che ormai ce lo dicevamo proprio ieri sera, in un incontro pubblico a Barletta, dove siamo stati invitati e diciamo a parlare, io e la sindaca di Andria e Giovanna Bruno, insomma, proprio dicevamo questo.
Insistere ancora sul campanilismo e sul fatto che tu sei di Andria o sedi Corato e un esempio o sei di Bari,
E diciamo, è obsoleto.
E fuori del tempo e della storia, in un mondo diciamo che viaggia alla velocità, che sappiamo dove ciò che avviene oggi è già superato, va bene e quindi mi si consenta di dire anche lei me, la programmazione è stata centrale nella nostra nella nostra precedente consiliatura, la anzi abbiamo investito tutto sulle pianificazioni,
Tutto abbiamo investito sulle pianificazioni, però bisogna correre, lo diceva prima Mastrodonato, bisogna correre perché anzi, quando l'Europa ci chiede le riforme istituzionali, ecco innanzitutto ci dice che va snellita. La burocrazia va semplificata e noi dobbiamo correre da questo punto da questo punto di vista e credo che sul versante dei lavori pubblici e ringrazio l'assessore Sinisi che ha tenuto questo assessorato né nella precedente consiliatura si sia fatto fatta una quantità di lavori e di opere pubblici pubbliche che è sotto gli occhi dell'intera città che non si era mai vista prima, tanti tutti insieme. Contemporaneamente è chiaro, così come anche sul versante mi si consenta di dire dell'istruzione e dello sport.
Dell'istruzione dello sport. Innanzitutto, andate a vedere come è stato riformato da da dall'Amministrazione precedente e quindi dall'assessore Marcone, il Piano del diritto allo studio quali e quante risorse finanziarie sono state messe su quel piano. Soldi dati ai singoli istituti scolastici che in tale quantità non si erano mai visti prima per consentire il doposcuola a scuola gratuito per i bambini, per consentire il prescuola e il post scuola, per non lasciare i bambini soli in attesa diciamo, dello scuolabus, eccetera e tanti tanti altri servizi, anzi il grosso investimento che abbiamo fatto, in linea con quanto aveva già cominciato a fare l'Amministrazione di Renato Bucci sulla.
Diciamo sull'assistenza attraverso la figura dell'educatrice degli educatori, ai bambini con forme di disabilità abbiamo investito risorse, oltre a tutto, diciamo l'innovazione culturale che abbiamo portato nel Piano del diritto allo studio, ma poi, ma poi gli investimenti fatti per l'edilizia scolastica. Mi si consenta di dire che noi abbiamo trovato una situazione.
Relativa all'edilizia scolastica al limite della tollerabilità. La mancanza dei certificati di vulnerabilità sismica, la mancanza dell'attestazione di prestazione energetica in alcuni casi, addirittura la mancanza di accatastamento degli edifici scolastici costruiti noi e negli anni 60 o negli anni 50, ma di cosa stiamo parlando? Il lavoro che si è fatto per l'istruzione in questi cinque anni è inedito e poderoso, per non parlare dei della riqualificazione che abbiamo fatto e stiamo facendo. Stiamo portando avanti alla De Gasperi, alla Santarella, al Cifarelli, alla Luisa Piccarreta, a Cesare Battisti, ovunque sono stati fatti e sono in corso lavori quindi mi se è così anche per lo sport, mi si consenta di dire, insomma, abbiamo riaperto uno stadio rimettendolo a norma di legge che non solo era chiuso da anni, ma negli anni in cui era aperto, era aperto per la cosiddetta firma del Sindaco. Va bene, cioè non era a norma e invece non solo lo abbiamo riaperto. Lo abbiamo messo, a norma, ma stanno per partire i lavori per il secondo lotto e così per il palazzetto dello sport. Abbiamo i lavori prossimi a partire col finanziamento e stiamo provvedendo anche per trovare le alternative per le società sportive che svolgono la loro la loro attività. Quindi credo che l'alto profilo di quella precedente Giunta sia, diciamo, nei risultati conseguiti, che la città ha riconosciuto e ha approvato con il suo consenso, con il suo voto e oggi abbiamo una Giunta che politica è vero ed è altrettanto di alto profilo istituzionale e professionale e quindi farà altrettanto bene, forse ancora meglio, perché l'auspicio è quello di fare ovviamente sempre sempre meglio. Grazie.
Grazie sindaco si è prenotato il consigliere, Caputo, prego Consigliere, grazie Presidente, signor Sindaco, credo che lei abbia travisato le mie parole io non sono entrato nel merito se l'assessore ha operato bene o male mi sono solo, diciamo, da due cose, senza entrare nel merito non lo dico io, ognuno di noi può chiedere al mondo della scuola sia stato seguito o meno non io, ma lo dicono loro laureato lo dicono i soffermato là non è che è stato fatto bene o è stato fatto male o solo da di far ritornare la scuola ha un interesse maggiore,
Sull'altro fronte all'Assessore, alla Pubblica Istruzione. Io l'ho detto che ha fatto beh, ho detto che ha fatto un'enunciazione in Consiglio comunale in sua mancanza del periodo Covid, cioè l'ho dato come le ho dato come forza alla sua persona non si poteva permettere. Io sono campanilista, caro Sindaco, io Jones sette Paesi sulla mia generazione.
Aspirazioni Sander Molfetta Minervini, voi pensate che solo campanilistico o possono essere campanilista nel 2026,
Era un modo di dire, voglio casalinghe, la migliore del mondo, ma comunque così c'è un modo di dire, ma mi sono permesso di dire, non mi interessa di dire ha fatto bene o fatto male, solo l'avete pensato, non è stato, non era il mio pensiero. Se poi vogliamo entrare nel merito, possiamo rientrare. Signor Sindaco, la prego di tenere il giorno nel momento. Non difenda questo che non c'è da difendere, che io non ho detto niente di tutto questo e mi dispiace che lei ha in più a voi o mi sono espresso male, io dico così diciamo che se vogliamo entrare nel tema, possiamo prenderlo perdere un'oretta anche sul voto che è avvenuto a Corato che lei ha sottolineato già due tre volte nel suo ultimo intervento e non ci voglio entrare oggi in questa polemica, credo che non serva e vi soffermarsi su due aspetti. Quando dicono sport, ho parlato al Palazzetto, ho parlato del campo sportivo, ho parlato all'inizio scolastiche. Penso che noi ne abbiamo parlato di queste cose. Io ho solo detto che lo sport è una cosa e l'educazione motoria che è scritto nello Statuto è un'altra cosa. Se voi ne parliamo oggi, cosa significa due osservatori? Ci fermiamo un'oretta e ne parliamo,
Io non ho voluto parlare nel merito, è un'Amministrazione che inizia o dati buon augurio, per quanto ci tengo all'Assessore Loiodice ho fatto come dire una cosa in più.
Mi sono fermato, la va be'non, è uscito una parola di critica a nessuno, a nessuno, avete sentito che l'Assessore non so Marconi non ha fatto bene l'Assessore deciso, mi sono voluto entrare proprio nel merito se l'ho detto una cosa che fa piacere a tutti noi che uno che noi di Coraggio non c'è il SID che parlava articolato, penso che ognuno di noi si deve ribellare ed esula l'Aula. Il Siena muta,
Maggioranza e opposizione.
Penso che queste cose fanno male a me, penso che fanno male a tutti se voleva difendere i suoi assessori, fa bene che sia di alto profilo, lo dice lei, io non sono d'accordo possa essere d'accordo, se lei poi mi spinge non sono proprio d'accordo.
Basterà, per quanto io non l'ho detto lei mi spinge a dirlo, se poi voi poi la dialettica io non sono bravo come lei, perché il ragioniere su forse qualche conto so fare qualche frase, ho difficoltà a mettere insieme, ma se lei vuole io diciamo noi possiamo parlare non un'ora alle ore,
Su tutti i campi e non sono entrati nel merito delle questioni lei ci voglio entrare, ne conosco tutto perché se lei mi costringe ad entrare, poi raccogliamo una campagna elettorale che è giusto che le hub lei non ha stravinto, sì ha vinto se vuole entriamo gli animali che idraulica nel voto le possiamo approfondire e vedi che poi le dico, una cosa che è diversa da quello che pensa lei, e non ci voglio entrare.
Che già l'ho anticipato in una trasmissione televisiva, e ne ho parlato con alcuni consiglieri della tua maggioranza non faccio nome per dire alcune cose. Non voglio entrare in cui già da oggi da Prodi, condivisione di futuro di giovani, di prospettive di soglia è lei che fa, dicono a bosco. Inoltre, a difetti che quello dei difetti non ho attaccato nessuno, se lei vuole io li posso attaccarla, mi dica lei come devo comportarmi, non mi sproni a parlare contro qualcosa, no, poi diciamo, abbiamo affronti un po' particolare.
Mi creda, signor Sindaco, rivalga sulla lindi collaborazione, se poi io mi sono espresso male, chiedo scusa, ma io non volevo attaccare nessuno onesto, due punti, una cosa detta in questo Consiglio comunale che pubblico un augurio all'Assessore alla scuola ci tengono in particolar modo è, diciamo, lo sport di di con l'educazione vuoto, punto, se poi vogliamo entrare nei temi io possa entrare, se lei vuol discutere sugli atteso motoria, lo discutiamo, siccome qua l'Assessore adesso lo dico così e lo avete.
No, no, voglio dire intanto cerca serio o concludo con due SI la invito a chiudere e naturalmente venuto a cercare io le materie concorrenti al tema, diciamo modo, come ho già detto l'ordine, adesso dobbiamo chiarire, stava dialetti ad essere, diciamo oppure no, io non ho problemi.
No niente da sperare solo contento di quello che ho fatto, caro Sindaco, ma se non lo sa, ma la scuola primaria al professore di educazione fisica.
Dalla terza elementare,
Sono rimaste scoperte a scuola date al primo e secondo della scuola primaria, quel progetto è andato a Corato, si comunque una persona di altri ancora che non ha mai col dato niente quella legge, diventa relazionale e oggi la scuola materna alla scuola primaria, ai prossimi sugli esiti della terza elementare, grazie a quel progetto che io ho fatto o meno la mia Amministrazione ad essere rimasti scoperti pre seconde e scuola materna, educazione motoria e lo sport.
Consigliere Caputo, ecco, la prego, la sentiamo dagli alberi.
Titolare io sono pronto la influenzati Chan difendere, cosa che non c'è da difendere, la Presidenza la invita a chiudere grazie mille, grazie gentilissimo.
Si è prenotato il consigliere Mastrodonato, prego Consigliere, grazie grazie, Presidente Franco, siamo entrati nel. nella vita, così comunque cerchiamo di attenerci, come dice il Presidente dei temi, intanto prima ero fuori e volevo fare gli auguri al Presidente, caro amico Francesco, perché siamo, diciamo, cresciuti insieme nello stesso quartiere, quindi conosco le doti e so che farà un ottimo lavoro faccio gli auguri a tutti gli assessori.
Vedo che l'Assessore Diaferia è uscito e li volevo fare gli auguri personali e dire che adesso che insomma, sarà Assessore ai lavori, a alle attività produttive, insomma spero che si metta subito a lavorare e, come ha detto il consigliere Scaringella e noi siamo disponibili a.
Ti avevo menzionato, non so se ai veneti.
Niente noi siamo disponibili a partire subito, anche perché l'Amministrazione scorsa diciamo sulle attività produttive non non.
No, e quindi diciamo, cerchiamo di prendere il tema delle attività produttive, che è molto importante, quindi ti ringrazio e buon lavoro a tutti.
Grazie consigliere Mastrodonato.
Passiamo al quinto punto all'ordine del giorno articolo 29, comma 4, dello Statuto comunale, accertamento dei requisiti di compatibilità ed eleggibilità alla carica di assessore dei componenti la Giunta comunale.
Allora, premesso che il Sindaco ha provveduto alla nomina degli Assessori con proprio decreto numero 12 del 18 giugno 2026, richiamato l'articolo 29, comma 4, del vigente statuto comunale appena citato in ordine all'accertamento dei requisiti di compatibilità ed eleggibilità alla carica di Assessore dato atto che sono state notificate le nomine di assessore comunale viste le dichiarazioni rese dagli assessori di accettazione della nomina nonché la dichiarazione di non trovarsi in nessuna delle condizioni che inibiscono l'assunzione della carica di assessore comunali agli atti e invito dunque il Consiglio comunale a convalidare gli Assessori mediante votazione elettronica previo previa verifica dei Consiglieri presenti confermata nel numero.
Di.
Del numero di 23 da parte del Segretario generale.
Possiamo dunque procedere alla votazione grazie.
Consigliere possa Donato, ne risulta presente in aula, ma non ha votato.
Non viene indicato.
E allora che manca?
Ah, manca il Sindaco.
Quindi siamo 22 22 favorevoli.
Adesso procediamo con il voto sulla immediata eseguibilità della delibera che abbiamo appena votato, grazie.
Consigliere zona.
Quindi.
Ci siamo tutti, ci siamo perfetto, immediata, eseguibilità della delibera appena adottata, grazie.
Prego, Segretario passiamo all'ultimo punto il sesto all'ordine del giorno decreto del Presidente della Repubblica numero 223 del 20 marzo 2000, articolo 12 come modificato dall'articolo 26 della Legge numero 340 del 24 11 2000 elezione dei componenti la Commissione elettorale.
Allora la la procedura prevede un duplice passaggio, la nomina, l'elezione dei componenti della Commissione elettorale effettivi e poi dei supplenti, procedo in ogni caso alla lettura della normativa come richiamata nel nell'ordine dell'ordine del giorno, parliamo dell'articolo 12 del DPR 2 2 3 1 9 6 7 del 1967 citato innanzi il Consiglio comunale nei comuni con popolazione pari o superiori a 15.000 abitanti nella prima seduta successiva alla elezione del Sindaco e della Giunta municipale.
Elegge nel proprio seno la Commissione elettorale comunale, la Commissione rimane in carica fino all'insediamento di quella eletta dal nuovo Consiglio. La Commissione è composta dal Sindaco e, come dicevamo da tre componenti effettivi e tre supplenti nei Comuni in cui sono assegnati fino a 50 Consiglieri, come il nostro caso articolo 13 del DPR 2 2 e 3 del 1967 per la elezione dei componenti effettivi della Commissione elettorale comunale, Chuck, ciascun Consigliere scrive nella propria scheda un nome solo e sono proclamati eletti coloro che hanno raccolto il maggior numero di voti, purché non inferiori, non inferiore a tre nei Comuni, il cui Consiglio è composto da un numero pari o inferiore a 50 membri, come nel nostro caso, quindi, adesso viene distribuita da parte del personale la la scheda di voto e possiamo procedere al voto. Chiariamo che, come che dobbiamo nominare intanto gli scrutatori che comporranno il seggio elettorale, grazie,
C'è qualcuno che si propone per questo ulteriore passaggio elettorale?
Quelli di prima, quindi il consigliere Scaringella, ricordo chi altri c'era il Consigliere Cannillo, prego.
Il consigliere Torelli, prego.
Allora voi adesso.
Procediamo col voto adesso,
Sì.
E dico.
Allora?
Tagliaferri.
Il messaggio?
Non so dove andare a trovarlo.
Non lo fa.
Adesso procediamo con la chiama.
Allora i Consiglieri hanno votato giusto.
L'elenco.
Il Sindaco, il Sindaco, è assente, quindi procediamo con il voto, il consigliere Arsale ha votato.
Prego può venire a depositare la scheda nell'urna, si prepari la consigliera bovino.
A seguire il consigliere Cannillo.
Consigliere candidato dopo il con la consigliera bovino può procedere con il deposito della scheda nell'urna.
Consigliere Caldara, prego,
Si prepari il Consigliere Caputo.
Dopo il Consigliere, Caputo il consigliere Colonna.
A seguire il consigliere Diaferia.
Il consigliere Di Bartolomeo può depositare la scheda nell'urna.
A seguire il consigliere De Scisciolo.
Si prepari la consigliera Gavioli.
Si prepari la consigliera Leo?
Dopo la consigliera, lei o il consigliere Longo può procedere con il deposito della scheda nell'urna.
A seguire il consigliere Mastrodonato.
Dopo il consigliere Mastrodonato si prepari la consigliera Muggeo.
A seguire il consigliere Nesta.
Successivamente la consigliera Quercia.
A seguire il consigliere, quinto.
Successivamente il Consigliere Scaringella.
Dopo il consigliere Scaringella, il consigliere Stolfa.
Successivamente la consigliera Tandoi.
A seguire il consigliere Tatò.
Si prepari la consigliera Testino.
Dopo la consigliera Testino già ben posizionato il consigliere Torelli.
Chiude il Consigliere zona.
Quindi i votanti 24.
Procediamo con lo spoglio, il consigliere Cantillo mi porge le schede.
Muggeo Antonella.
Testino.
Okay Testino mica.
Testino Nica.
Testino Nica.
Colonna.
Testino Nica.
Testino mica.
Muggeo.
Muggeo.
Muggeo.
Testino.
Colonna.
Muggeo.
Muggeo.
Testino.
Colonna.
Francesco Colonna.
Muggeo.
Testino dica.
Colonna.
Colonna Francesco.
Testino.
Colonna.
Quindi, lo spoglio e ultimato adesso passiamo al conteggio dei voti conseguiti dai singoli consiglieri.
Conseguono consegue il 7 voti, il consigliere Colonna.
Consegue 10 voti, il Consigliere Testino.
Consegue 7 voti, il Consigliere la consigliera Muggeo.
Quindi risultano eletti.
Nella Commissione elettorale i seguenti Consiglieri la consigliera Testino la consigliera Muggeo, il consigliere Colonna, il che far rispettare quanto previsto dalla normativa che prevede che uno dei membri della Commissione elettorale sia indicato e votato dalle forze di minoranza grazie.
Ah, adesso si cioè ci suggerisce la la, il Segretario generale, dobbiamo procedere al secondo voto, sempre nel rispetto degli equilibri relativi, diciamo raggiunti con questo voto dei membri supplenti della Commissione stessa, quindi verranno nuovamente distribuite delle altre schede, per questo secondo voto grazie.
Sono state consegnate a tutti le schede, è vero.
Gli scrutatori, naturalmente, possono nuovamente avvicinarsi alla all'urna elettorale, grazie appena siamo pronti, procederemo alla chiamata dei dei consiglieri.
Per depositare la scheda nell'urna, grazie.
Chi manca Torelli?
Allora, se siamo pronti, possiamo chiamare nuovamente i Consiglieri per depositare la scheda nell'urna, quindi il Sindaco è assente, Arsale.
Si prepari la consigliera bovino.
A seguire il Consigliere Cannillo, che vedo vicino al seggio dopo la consigliera bovino.
Successivamente Caldara.
A seguire Caputo.
Ancora in seguito, colonna.
Si prepari, Diaferia.
Di Bartolomeo.
De scisciolo, prego.
Dopo il consigliere deciso la consigliera Gavioli, prego, si prepari la consigliera Leo.
A seguire a seguire il consigliere Longo.
Successivamente Mastrodonato, il consigliere Mastrodonato può depositare la scheda.
Si prepari la consigliera Muggeo.
A seguire il consigliere Nesta.
Dopo il consigliere resta la consigliera quercia può depositare la scheda nell'urna ancora successivamente il Consigliere quinto.
A seguire.
Ben posizionato il consigliere Scaringella, dopo il Consigliere Scano in giallo e il sottoscritto.
A seguire la consigliera Tandoi.
A seguire il consigliere Tatò.
Si prepari la consigliera, Testino, aspettiamo che voti il consigliere Tatò.
A seguire la consigliera Testino sì il Consigliere Torelli ben posizionato, anch'egli e chiude il Consigliere zona, grazie ultimate le operazioni di voto, si può procedere allo scrutinio.
Cominciamo con lo spoglio, questa volta a spogliare il consigliere Torelli.
Pietro zona.
Zona.
Zona Pietro.
Zona.
Cannillo.
Cannillo.
Zona.
Cannillo.
Leo.
Zona.
Leo.
Zona.
Cannillo.
Zona.
Cannillo.
Zona.
Cannillo.
Leo.
Cannillo.
Claudia Leo.
Leo Claudia.
Leo Claudia.
Zona.
Leo, quindi lo spoglio, è terminato, adesso passiamo alla proclamazione al conteggio dei voti, alla proclamazione degli eletti, grazie.
Hanno conseguito voti il Consigliere zona con 10 voti.
Ha conseguito voti la, il Consigliere Cannillo, sette voti.
Ha conseguito voti la consigliera Leo sette voti.
Anche in tal caso risulta rispettato il requisito di legge che prevede che, per anche per i componenti supplenti della Commissione elettorale ci sia l'indicazione della di un di un eletto da parte delle minoranze dobbiamo adesso, anzi c'è la prenotazione di un intervento, votiamo la votiamo la immediata eseguibilità della delibera che abbiamo appena adottato grazie.
Ci siamo 24 presenti, 24 votanti, quindi.
Siamo 25 presenti, mi dice la il Segretario Caputo fuori, quindi 24 presenti 24 votanti, quindi la delibera è dotata della immediata eseguibilità GRA.
Aveva chiesto di intervenire la consigliera Leo, alla quale avevamo chiesto di rinviare il suo intervento dopo la votazione sulla immediata eseguibilità, prego, può parlare grazie,
Signor Sindaco, Consigliere, Consiglieri, Assessore e Assessori, buongiorno desidero esprimere i miei più sinceri auguri a tutte e tutti i colleghi e le colleghe, ma in maniera più sentita all'Assessore, Eleonora Loiodice, la quale ha ricevuto la delega per la pace tra le altre deleghe oggi ho scelto di indossare una spilla a sostegno della Palestina per ricordare il genocidio in corso a Gaza.
Il locale e globale e questa cosa ce l'ha mostrata anche il sequestro di Domenico Centrone, docente dell'uniba in Libia, sequestrato per aver cercato di portare aiuti umanitari a Gaza, in quell'occasione ho promosso insieme al Sindaco un documento per il rilascio immediato di Centrone sono oltre 20.000 i bambini morti a Gaza e se si chiede a un palestinese se voglia la pace, risponderà che non vuole la pace ma la giustizia.
Pretendono giustizia, perché quando si vede, perché quando una madre si vede morire un figlio, il desiderio che la muove e la rabbia?
Il mio invito è quello a sostenere il popolo palestinese a novembre, mia sorella è partita per la Cisgiordania con un progetto sostenuto da suo pace, sono state ore di apprensione per la mia famiglia, ma per me è stato un esempio di impegno politico e invito l'Assessore alle attività produttive a promuovere alle attività di food and beverage l'inserimento di un brand, il brand della Gazza Cola i cui fondi supportano il popolo palestinese.
È un piccolo gesto ma denso di significato per la costruzione di una pace che sia locale e globale, teniamo gli occhi accesi sui popoli oppressi, il mio impegno per tutta la mia consiliatura sarà supporto delle persone più fragili.
Grazie alla consigliera lei o se non ci sono altri interventi, avendo esaurito la discussione delle dei punti all'ordine del giorno, possiamo considerare chiusa questa prima seduta di Consiglio della di Consiglio comunale della consiliatura che si sta appena avviando, grazie a tutti e alla prossima grazie ancora.
