Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
CC Corato 31.07.2026
TIPO FILE: Video
Revisione
Buongiorno a tutti, chiedo ai colleghi Consiglieri di loggarsi in modo tale da poter procedere all'appello e dare inizio dei lavori della seduta di Consiglio odierna, grazie.
Ci siamo, chiedo alla Segretaria.
Chiedo al Segretario di procedere con l'appello, grazie.
Buongiorno a tutti, Sindaco De Benedittis, Arsale, Michele, assente Bovino, Filomena, Cannillo, Gianluca Caldara, Gennaro.
Caputo, Francesco Colonna Francesco Diaferia, Pasqualino Di Bartolomeo Giuseppe,
Deciso lo Antonio Gavioli, Rossella, Leo Claudia, Pia assente.
Longo. Nicolò Alessandro.
Assente.
Mastrodonato, Vincenzo Muggeo da Nietta.
Nesta Gaetano, assente quercia Giulia.
Quinto, Fabio Scaringella, Vito.
Stolfa, Francesca del mondo, tanto i Giulia,
È stato Filippo destino, unica, Torelli Massimo.
Zona Pietro.
3 4, quindi i 21 consiglieri presenti e 4 assenti, procedo con gli assessori a Dario felice Diaferia, Antonio assente, Eleonora Loiodice, Marcone, Beniamino, assente Mazzone, Valeria, assente, Ciceri, Gennaro, Varesano Antonella.
La seduta è valida prima di dare inizio ai lavori di di di di di questo Consiglio, comunico all'Assemblea che il collega Nesta con PEC del 21 0 7 2026.
Giustifica la propria assenza fino a tutto il 1 agosto 2026, pertanto, come ha appena anticipato l'assenza del collega Nesta, può ritenersi giustificata.
In seconda battuta, prima di procedere, come avrete visto a cura della Presidenza, è stato.
Distribuite erano state distribuite una copia CEO dello Statuto che del Regolamento comunale, così come la Presidenza si era impegnata a fare nel corso della seduta consiliare precedente, diciamo che qualcuno probabilmente se ne potrebbe adombrare, qualcuno potrebbe apprezzare, riteniamo che in questo modo si sia dato seguito all'impegno che la Presidenza aveva assunto di fornire pur nell'epoca della dematerializzazione qualcosa di concreto appunto le coppie cartacei dello Statuto e del Regolamento che ci consentono di poter effettuare sedute per quanto riguarda noi ordinata ed efficienti dei lavori di Consiglio comunale. Grazie,
Si è prenotato.
Procediamo alle dichiarazioni, in apertura di seduta, si risulta prenotato il collega Tatò, prego.
Non devo fare niente.
Buongiorno a tutti, a tutti buongiorno, ai cittadini presenti. Signor Sindaco, signori assessori, signori consiglieri, è doveroso e ritengo necessario dare comunicazione in questa Assise, per quanto l'abbia già fatto con comunicazione inviata al protocollo del Comune di Corato in data 27 luglio e poi trasmesso per conoscenza a i, con tutti i consiglieri, gli assessori e al signor Sindaco, vorrei dare notizia a questa assise delle mie dimissioni da Vicepresidente della Quinta Commissione, lo dico con grande amarezza, lo dico ringraziando e riproponendo la mia gratitudine per la le attestazioni di stima ricevute durante quella seduta di Commissione. Ringrazio il presidente Francesco Colonna. Ringrazio personalmente e in maniera particolare il consigliere Diaferia, che ha mostrato grande sensibilità nella votazione e Vicepresidente. Nella mia persona, tuttavia, i buoni propositi che si pensava dovessero poi ripetersi e continuare nel prosieguo in realtà sono Svaneti, per cui io ritengo opportuno dare lettura alla comunicazione già formalmente inviata per renderla nota a tutti così ho scritto. Ho accettato l'elezione a Vicepresidente, ritenendo che la designazione della mia persona fosse espressione della volontà di garantire un'equilibrata rappresentanza tra maggioranza e minoranza in tutti gli organi consiliari. Successivamente ho verificato che tutte le presidenze delle Commissioni e sei delle sette vicepresidenze sono state attribuite ai consiglieri della maggioranza, lasciando alla minoranza una sola vicepresidenza che era la mia. Se avessi conosciuto tale impostazione, non avrei accettato l'incarico. Ritengo che questa scelta rappresenti un'occasione mancata per affermare una cultura istituzionale fondata sul rispetto del pluralismo e sul riconoscimento del ruolo delle opposizioni. La concentrazione presso la maggioranza di tutti gli incarichi di vertice delle Commissioni non è il segnale di un confronto aperto e partecipato, ma quello di una gestione che tende ad accentrare anche le funzioni che, per loro natura, dovrebbero favorire il dialogo e il coinvolgimento di tutte le componenti del Consiglio comunale. Non intendo essere l'eccezione utile a rappresentare formalmente un equilibrio che nella sostanza non esiste. Per queste ragioni, nel rispetto dell'Istituzione comunale dei cittadini che rappresento rassegno le mie dimissioni alla carica di Vicepresidente della Quinta Commissione. Continuerò a svolgere con impegno e senso di responsabilità il mio mandato di consigliere comunale e di componente della commissione. Il confronto democratico deve trovare attuazione nei fatti, e non soltanto nelle dichiarazioni di principio. Grazie.
Grazie al collega Tatò si è prenotato il collega Caputo, prego, collega.
Grazie Presidente, saluto a lei, signor Sindaco, signori Assessori, colleghi e i cittadini presenti in presenza e quelli collegati, signor Presidente, è una domanda al Segretario generale.
Perché diciamo questi ultimi faccio la premessa dovuto notizie di stampa per l'insediamento del Consiglio comunale di Trani non so se avete seguito quello che è successo.
Seguendo un consiglio dato da un collega, Consigliere, misure diciamo adoperato a controllare perbene la delibera del Consiglio comunale.
Che la.
Diciamo, facemmo quel giorno il primo, il primo Consiglio.
Nel leggere attentamente va be'poi, casomai siamo un po' particolare come al solito.
Ah sì, ai sensi dell'articolo 61 DPR del 10 5 60, il Sindaco in data 29 giugno 26 ha provveduto alla notifica alle elezioni del Consiglio comunale, ai candidati risultati eletti io questa comunicazione è scritto nella delibera, questa collocazione non, ma non sto facendo polemica personale ormai è passato è allegata a questa a questo vivendoci era pure incompatibilità per quanto riguarda il Consigliere quando egli e i signori Assessori,
Quindi, non premettendo questo, poi le porgo, la porgono la leggo l'interrogazione.
Poi può rispondere collega, allora io non so se è un fatto tecnico, Presidente, non riguarda voglio dire, non siamo in sede di interrogazioni, cioè voglio dire che siamo stati anche chiari, noi abbiamo chiedo scusa, chiedo scusa se la interrompo noi abbiamo anche svolto una Capigruppo richiesta dalle forze di minoranza nella quale innovazione abbiano un fatto tecnico, non usciva fuori e che riguarda tutti, ma non siamo neanche essere rivolta al Segretario. Tecnicamente nella Conferenza dei Capigruppo noi abbiamo cercato di individuare un percorso comune, basta così che disse no, collega no, vengo io quando chiedevo fermare, abbia pazienza, lei abbia pazienza, abbia PAC, cerchiamo di rispettare le reciproche prerogative, grazie.
Si è prenotato il collega Scaringella, prego, collega grazie.
Buongiorno a tutti, buongiorno Presidente, Sindaco, assessori e cari colleghi, Consiglieri e da casa.
Sto per fare una dichiarazione importante, sicuramente potrebbe essere fonte di ritorsione anche nei miei confronti, però è giusto che venga fatta pubblicamente, perché è importante certe volte il decoro del nostro territorio sta circolando da tempo un video.
Audio e anche visivo di alcuni personaggi del nostro territorio che sparlano a proposito, a sproposito del nostro territorio.
Parlando di boss Bossi attivi e anche tante altre situazioni di una gravità assoluta, penso che molti di voi lo hanno ascoltato, giusto quindi la.
Non l'avete ascoltato ed è molto, molto, molto grave, addirittura me l'hanno girato da Milano, da Torino.
Un audio e un video di alcuni personaggi del nostro territorio che parlano di.
Posizioni.
Posizioni da boss sul nostro territorio, dove le zone sono, ma fanno nomi e cognomi.
Ed è di una gravità assoluta perché parlano di Corato.
Quindi il video io ce l'ho, lo posso condividere con tutti quanti, caro Sindaco, e ci auguriamo sicuramente qualche nome, anche qualche nome, insomma qualche soprannome di vecchio stampo omesso in questo contesto, però mancavano solo nomi e cognomi, ma qui parliamo di,
Circuiti, chiamiamoli, così circuiti di IPA di boss che sembra che hanno monopolizzato i territori.
Quindi la mia domanda è, ma la faccio a me stessa può essere che Corato, deve essere allo all'opinione l'opinione pubblica del d'Italia, quindi chiedo al possibilmente alle forze dell'ordine qui presente.
Al Sindaco, perché in prima persona ci rappresenta di poter intervenire in questa circostanza per capire un po' se effettivamente quali possono essere i provvedimenti, intanto cerchiamo di far sparire questo video perché io sinceramente mi vergogno ogni tanto qualche in qualche collega, qualche imprenditore, qualche cliente del Nord che ci dice Immacolata state così rovinati,
Ma la cosa peggiore non ci sono no, non sono soltanto ivi l'audio, ma anche il video con questo malloppo di soldi in mano che sta girando, quindi.
Chiedo se è possibile intervenire in questo contesto house con l'ausilio delle forze dell'ordine e poi iniziando, visto che Corato sembra che ci sia un Sindaco parallelo, perché alla fine il video era io sono il Sindaco di Corato, però della malavita, perdonatemi il paragone è stupido, ma il mio è un unico Sindaco. In questo contesto si chiama Corrado De Benedittis che il primo cittadino e che ci rappresenta in tutti, quindi questo è il partito in particolare, poi aggiungo, Presidente, mi perdoni nel decoro, visto che parliamo di decoro urbano e civile urbano,
Prima del Alekos estramurale avevamo i cestini sul lungo il lungo il perimetro dell'estramurale, questi cestini ormai i lavori sono quasi finiti, non li vediamo più e la gente si lamenta su questo e poi incentiviamo a fare.
Di situazioni poco di degrado, grazie.
Grazie al Consigliere Scaringella si è prenotato il collega Calvano, prego, collega.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti, Presidente, Sindaco, assessori, colleghi, consiglieri e cittadini che ci seguono in presenza e da casa, niente è di carattere generale e nazionale e locale e il tema che andrò a affrontare e rappresenta un po' quella che è la crisi dei vari comparti della nostra regione e della nostra città, conosciamo bene le ultime dinamiche che riguardano la crisi dell'olio extravergine di oliva, con un mercato che è diventato fortemente svantaggioso negli ultimi tempi siamo passati da un prezzo dell'olio di 10 euro al litro, a un prezzo dell'olio di circa 5 euro al litro con un mercato e forse con un mercato praticamente fermo.
Bene, io penso che sia importante prendere a cuore queste questioni, penso che dobbiamo sempre tutelare quelle che sono le nostre potenzialità territoriali e soprattutto le sensibilità dei nostri agricoltori, purtroppo ci sono aumenti ovunque, io mi metto nei panni degli agricoltori ed effettivamente non è non è facile, abbiamo aumenti di gasolio, abbiamo aumenti dei costi dell'erogazione, aumenti dei prodotti fitosanitari, aumenti della manodopera e quindi non si riesce ad a rientrare nei costi con questo tipo di mercato.
Un mercato che in realtà, nonostante il prezzo sia basso e non competitivo e anche fermo scongiuriamo e speriamo che non sia così.
Credo che saremo pronti come amministrazione, ma penso un po' sia condivisa da tutti sta cosa intraprendere qualsiasi azione a favore della tutela dell'olio extravergine,
A scongiurare la situazione che si crea perché oggi, ahimè, abbiamo cisterne piena e siamo a ridosso della campagna olivicola 2026 2027.
L'olio non è l'unico problema, ci sono anche i problemi relativi al grano duro, grano duro che noi sappiamo va a finire nei nostri piatti grano duro Italia né con la pasta, ovviamente grano duro italiano che.
È a forte rischio, perché anche lì abbiamo un crollo di mercato importante, questo crollo di mercato è dovuta a quelli che sono poi l'import dall'estero, non ci scordiamo anche che quando noi acquistiamo tranne che per qualche filiera dedicata, quando noi acquistiamo la pasta al supermercato c'è scritto 100% grano italiano ma col grande nazionalizzato non è così.
È un grano che viene importato, è un grano che utilizza, su cui vengono utilizzati prodotti fitosanitari che in Italia non sono consentiti, faccio l'esempio del glifosate, che praticamente è un erbicida che viene messo praticamente a ridosso della raccolta e noi quella pasta ce la mangiamo quindi anche qui.
Sarebbe importante che ci siano azioni di tutela da parte di questa da parte di tutti in più.
C'è anche il discorso del vino, anche il vino è un mercato,
Particolare dati, date le politiche europee sui dazi, anche lì abbiamo una flessione. È una mancata vendita del nostro prodotto. Faccio una piccola parentesi. Dobbiamo anche in Clément tare quella che è la valorizzazione nelle nostre attività. Perché poi, per esperienza, ho fatto lavori diciamo nel nord Italia? Io non riesco a spiegarmi ancora come se ti siedi a un ristorante del nord Italia trovi solo vini locali qui, trovi la carta dei vini e probabilmente non trovi quello locale. Quindi il mio augurio è che questa Assise nella sua interezza possa promuovere l'ha fatto Cia, Puglia, condiviso. Anche.
Con i Capigruppo, se non sbaglio, una documentazione, una proposta di punto all'ordine del giorno. Il mio, il mio augurio, è che questa Assise possa, nella sua interezza, prendere a cuore quelle che sono le problematiche e prendere a cuore quelle che possono essere le eventuali soluzioni per la tutela del nostro territorio, dei nostri lavoratori e delle nostre aziende, cuore pulsante della nostra economia e del nostro territorio e della nostra identità. Grazie.
Grazie al collega Caldara si è prenotato il collega Cannillo, prego, collega.
Sì, e saluto il presidente generale e il Segretario generale, il Presidente, il Sindaco, la Giunta, la, il Consiglio e il pubblico qui presente, il pubblico a casa, anche il mio intervento mettere insieme un attimo, quello che è lo spazio locale con lo spazio nazionale. Il 23 luglio è stato approvato dal Consiglio dei Ministri un provvedimento in merito a un disegno di legge proposto dalla Premier Meloni e dal Ministro Nordio in materia di imputabilità dei minori e andando a intaccare, andando a toccare quello che è l'articolo 98 del codice penale, quello che cambia e non c'è un abbassamento del dell'età praticamente imputabile, ma quello che cambia è l'introduzione della presunzione in merito alla capacità di intendere e di volere dei minori. Ora, al di là di quello che noi possiamo pensare in merito, perché è chiaro che il dibattito pubblico penso si si accenderà e è chiaro che.
Cercare anche di indagare quali strategie possano essere messe in campo. Credo sia necessario, e credo che porterà via anche del tempo, appunto, anche nel dibattito pubblico, parlando anche proprio dalla nostra città, quello che chiedo è di attenzionare. Ebbene, questa, questa vicenda, quello che succede è che praticamente un ragazzo fra i 14 e i 18 anni viene presunto capace di intendere e di volere stesso ragionamento che, consentitemi, è stato fatto in maniera inversa in materia di educazione, affettiva e sessuale. I ragazzi fra i 14 e i 18 anni sono stati deputati incapace di intendere e di volere dunque di.
A cogliere una certa forma di educazione in questa direzione. Quello che chiedo a questa assise e che appunto venga posta l'attenzione massima nei confronti di questi nostri concittadini e di queste nostre concittadine in materia proprio di sicurezza, ma anche in materia di sviluppo delle politiche sociali, culturali e dell'istruzione, dovremmo porre l'attenzione, anche all'interno dei lavori delle Commissioni che si sono insediate proprio in questa direzione, porre l'attenzione al loro re, ricalibrando tutto il nostro spazio di intervento in virtù del fatto che, come si è detto più volte, sono i nostri figli, fratelli amici, appartengono al nostro territorio e sono persone di cui dovremmo prenderci cura. Quindi, prima che diventi una legge da cui diciamo poi non sapremmo più rispondere, chiedo che venga fatta a livello cittadino proprio una scelta di attenzione in questa direzione e che le politiche culturali di cui si è tanto discusso in questi giorni possano davvero attenzionare questa fascia d'età ed essere sostenute pienamente da tutta questa Amministrazione. Non dimentichiamoci che la sicurezza e la repressione non sono le uniche strategie per salvaguardare le vite e per portuale per dare sicurezza all'interno della città. Quindi chiedo la collaborazione in questo senso. Vi ringrazio.
Grazie al collega candid lo si era prenotato il collega Colonna prego, collega.
Buongiorno a tutti, Segretario, Presidente, Sindaco, Giunta, colleghi, consiglieri e pubblico presente mi ha anticipato il collega Cannillo. Il 23 luglio il Consiglio dei ministri approva la legge sulla input imputabilità dei minori, che è un altro messaggio forte e dilagante di quell'ordine e disciplina che questa destra autoritaria è nemica dei giovani e lancia al Paese l'età imputabile, giustamente diceva il collega resta fissata a 14 anni, ma con il disegno di legge del Governo si presume che ogni ragazzo tra i 14 e i 18 anni sia capace di intendere e di volere. È un'inversione del principio di civiltà, non più lo Stato, valuta la maturità concreta di un adolescente, ma il minore deve dimostrare di averla la Presidente del Consiglio. L'onorevole Meloni dice chi sbaglia paga è una formula rozza.
Che va bene per un comizio per raccattare voti.
Per ampliare la paura.
Nella nelle città, ma un ragazzo di 14 o 15 anni non è un adulto in miniatura.
Pro potrà aver commesso fatti gravi, e sicuramente in molti casi lo fanno, però lo Stato ha il dovere di chiedersi non soltanto come punirlo, ma come impedirgli di essere in futuro un vero delinquente criminale.
La strada intrapresa è quella di riempire gli istituti penali minorili.
Da quando questo Governo sgovernare il Paese sono aumentate da 381 alla fine del 2022, ha 572 nella fine del 2025 quasi il 50% in più.
Una volta diventati maggiorenni, quindi i giovani verranno trasferiti nelle carceri degli adulti, è questa la sicurezza che intende il nostro Governo prendere un ragazzo fragile, abbandonato dalla famiglia, anche dalle istituzioni scolastiche, con una famiglia, con una famiglia fragile e rinchiuderlo e restituirlo alla società una volta scontata la pena ancor più delinquenti di prima occorrono educatori, sostegno scolastico, comunità dedicate, formazione professionale,
Assistenza psicologica e giustizia riparativa. Il carcere, così facendo, diventa una discarica sociale dove gettare poveri e diseredati,
Mentre per i potenti Delmastro Montaruli e tanti altri vige il garantismo,
Io mi permetto di concludere il mio intervento.
Prendendo in prestito le parole del priore di Barbiana don Lorenzo Milani.
Che ha fatto della sua vita.
Ponendo diciamo al suo fianco i ragazzi più fragili, le famiglie più povere.
Se si perdono i ragazzi più difficili, la scuola non è più scuola, è un ospedale che cura e respinge i malati, e con questo clou chiudo dicendo alla faccia dei consiglieri che di ci dichiarano di essere di estrema sinistra, di non aver nulla che ci fare con il cattolicesimo, grazie.
Non si può, chiedo scusa al pubblico, deve astenersi da qualunque manifestazione di anche di approvazione, grazie, si è prenotato nuovamente il collega Caputo, prego, collega.
Presidente, certo, i miei colleghi Colonna.
Cannillo toccato, un tema complesso, credo che le Commissioni riusciremo anche ad affrontarlo con la parola prevenzione.
Mi vorrei rivolgere, essendo che non c'era se solo ai lavori pubblici mi rivolgo al Sindaco e in parte all'assessore Varesano.
Io, riprendendo quel discorso di città che il sindaco, diciamo come io personalmente ho a cuore, credo che quando si fanno i lavori bisogna, diciamo, proiettarli in quella dimensione che tutti quanti noi vogliamo.
Abbiamo fa dei lavori a via San Magno e via Castel del Monte, l'illuminazione di due strade importanti di competenza comunale poi diventa provinciale.
Non metto in dubbio la posizione dei pali con risorse europee su cui sono stati messi perché, secondo me, qualche problema di sicurezza un po' Lopopolo.
Però io credo che quella strada con le 2 strade.
Se vogliamo proiettarci in un futuro che poi abbia un ritorno alla nostra città,
Un progetto organico agrari luci, forse è meglio l'energia solare, non derivazioni di carbon fossile, andava pensato, sa mai addirittura non c'ha lo scolo delle acque, certo un pezzettino vicino vicino a Maiolo, perché dico questo perché quella strada porta in quella zona della Murgia dove ciclovie,
Le tombe di San Magno, una zona turistica che poi può portare, come dire, il ritorno all'economia della nostra città, e vi faccio un esempio mi pare, che alcuni mesi fa, due mesi fa, ha trovato una manifestazione di di ciclismo.
Per diciamo che è andata benissimo, perché è un turismo che sta crescendo prendendo esempio dalla dalle strade bianche di Siena, non so se molti di voi la conoscono questa storia, quella iniziò quella strada circa vent'anni fa con una decina di cicloamatori, oggi è la corsa più importante del ciclismo inizio stagione.
Ma il giorno dopo quest'anno ostacolo 400.000 cicloturisti, perché c'è tutto un giro intorno, allora noi dobbiamo prepararci che quelle strade che portano fra i vigneti fra i seminativi stanno.
E credo che bisogna progettare in maniera tale che possa, diciamo poi avere un ritorno e dare, come dire, un viatico a quelle zone che poi tutti quanti ce ne beneficiamo, però su quella strada, signor Silvio, voglio ricordare che avete promesso tante volte dove è stato dove i ragazzi hanno istituito l'open, che mancano le strisce pedonali, vi prego, quello è un punto pericolosissimo, i ragazzi lasciano le macchine, diciamo di fronte. Penso che fare due strisce pedonali credo che non ci vuol, non ci vuole, non ci vuole molto. Come vedete, i nostri interventi sono sempre, diciamo, per migliorarci tutti, non per fare critiche di ciò che poi lasciano il tempo che trova, come l'argomento che ha toccato Gennaro.
Toccato pure in grado a 18 euro. Non ci sono neanche i soldi per seminare però, caro Gennaro, io voglio ricordare i manifesti, signor Sindaco, ma la prima elezione le olive sarà loro di Corato, priva, collega, non si può interloquire o lo stavo stavo stavo affirmative. Dichiaro l'intervento del collega sto solo ripensa rivolto.
Non voglio che ha fatto, mi scusi che intervenissimo, ma come si fa a recuperare questo tempo grazie, no, senz'auto percepito poi l'altra volta l'han già il discorso, di coinvolgere i cittadini per piazza Parini, le voglio dire, signor Sindaco, che molte volte i Consigli dei cittadini sono utili perché possono sfuggire a noi e le faccio un esempio,
Piazza Mastrototaro, diciamo concessione alla Piaggio.
E Piazza Italia son degli alberi che quando diventano verdi vengono attaccate un insetto, non so non solo non sono un esperto, però succede da vent'anni, io ho tentato in tutti i modi di fargli cambiare, non ci sono riuscita, vieni da due furono tolti.
Se voi avete posizionato l'EBA, le panchine.
Diciamo quelli in marmo in pietra Carire, affrontarla benissimo, ma se si sia, come si sa, si siedono una serie ai nostri concittadini e butto un po' di vento cadono questi insetti,
Perché sui dati poi diventeranno tutte giallo, quello con le foglie, io non so se si può curare o meno, non sono un esperto, un collega si avvii alla conclusione, avanzano, voglio voglio già fatto il bonus dell'infinito e alle mie parole, grazie, la ringrazio, ho finito siccome è un problema che si ripercuote da anni, se quegli albi sono stati cambiati, forse diciamo questo piccolo problema che poi va a inficiare al lavoro della piazza e questi ciò mi dispiace. Come cittadino ci dovrebbe dispiacere come cittadino. La ringrazio, Presidente, della tolleranza. Grazie, ah, scusi. Signor Presidente, se posso un minuto, se posso così, concludo, prego 30 secondi, io volevo solo ringraziare, se posso lei, Presidente, per la persona.
E i componenti della Commissione bilancio che sabato scorso.
In quell'occasione euro l'1 della minoranza, lei e il Presidente.
Torelli mi hanno consentito di partecipare nel senso attivo e interloquire con, diciamo, la Commissione, anche non avendo il titolo di componente della Commissione questo, devo dire di mi ha fatto piacere e credo che ringraziamento vada dato, anche se Presidente, sulla terza Commissione per mia mancanza motivi lavoro ero assente job quella Commissione ciò quando lei fa giustamente il richiamo ai regolamenti ci siamo sentiti in maniera personale. Certo, l'insediamento della Commissione,
Presieduta da lei non è la Commissione effettiva una volta istituiti, tant'è vero che lei poi lascio la parola al Presidente eletto Presidente ha letto poi ma comunque, anche se l'articolo dello Statuto permette al Sindaco e al collega collega, la prego la prego la prego, vai là la invito a a chiudere, sappiamo quello di cui sto parlando, io le dico che facciamo gli assessori non possono parlare la quantomeno no, no, no, non è questo no, non mi costa, ringrazio. Grazie.
Ci tengo a precisare quello che le ho detto per le vie brevi. È chiaro che la Commissione viene convocata dal Presidente del Consiglio in prima battuta esclusivamente per l'insediamento e come secondo adempimento per l'elezione del Presidente e del suo vice, o è naturalmente, come si è verificato nel caso specifico di due Commissioni ad insediarsi anche con l'ordine del giorno. È chiaro quindi le persone che erano abilitati a parlare, che hanno parlato e di cui ci sarà traccia a verbale, quando i verbali saranno resi 40, quando saranno pronti da parte affrontati da parte degli uffici, evidenzieranno quello che stiamo dicendo e c'è espressamente una norma regolamentare che l'articolo 18, comma 4, che anche per le vie brevi, io le ho fatto presente che autorizza con diritto di parola il Sindaco, gli Assessori a prendere parte alle Commissioni, cosa che è avvenuto è avvenuta una volta che le Commissioni sono state insediate e prima eh no eh no eh, prima che in ogni caso, si arrivasse al voto all'apertura della discussione sul secondo punto all'ordine del giorno, l'elezione del Presidente, che consentiva appunto di aprire una discussione con i commissari e con le persone che legittimamente potevano prendervi parte con diritto di parola. Come Sindaco e Assessore GRA,
Si è prenotato il Covid, il collega Scaringella, prego, collega.
Presidente posso è consentito replicare quello che ha detto il mio collega consigliere, Colonna no, no, l'interlocuzione tra Consiglieri non è consentita e il suo intervento deve avere le caratteristiche prescritte dall'articolo 46. Deve avere ad oggetto, va beh, mi permetto allora di Evi di interesse generale o locale unitaria e a tutti i Consiglieri soprattutto grazie colonna di sentirsi il video,
E l'audio, perché probabilmente quello che ha appena detto potrebbe essere, diciamo, negativo, perché effettivamente i giovani di oggi hanno bisogno di un po' di educazione civica e non è che non sono di estrema destra, non sono di destra, no, cioè sono del centro, diciamo così da siamo trasversali, vogliamoci inventare quello che vogliamo.
Ma sono per la civiltà. Quindi i ragazzi di oggi hanno bisogno di un'educazione abbastanza spinto perché effettivamente, probabilmente lei non ha mai avuto il piacere di essere minacciato da un ragazzino di 13 14 15 anni. Non l'ha mai provato queste emozioni, forse qualcuno l'ha approvata io nella vita sociale svolgo anche attività sportiva. Se io non sono un esperto, non è un esperto di arti marziali, quindi invito molti ragazzi a seguire la mia disciplina e ti garantisco che molti hanno bisogno di tanta tanta educazione. È vero che c'è il carcere, non è la prima risorsa, ma è vero pure che, come la poco elencati come l'ha elencato, lei insomma sembrava che i ragazzi vanno tutelati con le carezze, con gli abbracci. No, le garantisco che hanno bisogno di una disciplina abbastanza rigorosa e se non c'era la possibilità, quei pochi, poi quei ragazzi che non sono.
Non hanno la possibilità di avere dei genitori, so che gli danno il giusto supporto, probabilmente probabilmente hanno bisogno invece di una disciplina alternativa di qualcuno che gli possa dare delle dritte, ma non con le carezze o con altro e attenzione la scuola la si va bene, però il collega Gori, collega Scaringi non può esserci interloquì interrotto l'asilo abbia pazienza, abbia Presidente, mi interrompa, grazie grazie. Questo è il tempo dedicato. Forse avrò qualche altro minuto e voglio parlare delle Commissioni, possiamo parlare delle Commissioni, Presidente, è a disposizione ancora due minuti e 30 secondi.
Benissimo, diciamo far riferimento a delle considerando le Commissioni, ma guardiamoci negli occhi, ci siamo fatti un turnover di abbastanza importante per quanto riguarda le elezioni dei presidenti vicepresidenti. Probabilmente non c'era neanche bisogno di invitare i Consiglieri di minoranza, perché ormai i giochi, come si dice in questo caso erano già fatti.
Sicuramente non condivisi con noi dell'opposizione, anche se io questa parola opposizione molto spesso la voglio evitare perché mi piace sempre dire il consigliere comunale di questo Comune, perché ho sempre detto e dato la mia disponibilità al Sindaco di poter anche approvare progetti positivi per il nostro territorio è conferma ancora la mia disponibilità, ma metteteci in condizione di essere propositivi per questa Amministrazione Sindaco. Mi rivolgo a lei, ma non come interrogazione, ma come semplicemente come concittadino la mia disponibilità, ma sicuramente anche la disponibilità della mangia della minoranza è sempre disponibile, ma metteteci in condizioni e non prendendosi oppure dicendo, come ha detto qualcuno in Consiglio comunale, così si è sempre fatto, no a me non risulta anche qua. Ho approfondito anche questo argomento. Non si è sempre fatto così.
Ma forse si vuole fare un metodo, ci vuole adottare un metodo totalmente diverso. Presidente, quindi le Commissioni sono la base, lo start up, la partenza di questa Amministrazione di tutti quelli che sono i programmi che andremo sicuramente a svolgere nel tempo e se già da oggi CIDOC ci giochiamo queste opportunità senza prendere in considerazione l'esperienza di qualche consigliere comunale, qui di fronte a voi, un'esperienza che Vives vi che vive sul campo, voglio parlare del dottor quinto, voglio portare il comandante zona, voglio parlare di persone di un certo spessore di esperienza. Io penso che questa cosa è molto grave. Naturalmente il Sindaco non dimentichiamo che ci sono le deleghe e le deleghe potrebbero essere anche un'alternativa per poter poi continuare a svolgere su questo in questo, in questo Comune valori aggiunti. Grazie grazie al consigliere Scaringella si è prenotato il collega zona. Prego, collega, Presidente,
Signor Sindaco, assessori, colleghi, consiglieri cittadini,
Penso che tutti notate.
La sera nel centro cittadino, il viavai di queste bici elettriche.
Queste i monopattini, nonostante la legge prevede la targhetta, prevede l'assicurazione, non abbiamo alcun controllo, per non parlare delle delle macchine ad alta velocità che sfrecciano.
Nel centro abitato a tutte le ore del giorno, e in modo particolare nelle ore serali e notturne, ieri sera ho notato una Golf di colore bianco che sfrecciava ad alta velocità da tanto da far paura.
Allora io dico una cosa prendiamo esempio dal comune di Andria.
Dal Sindaco Bruno, che sta facendo tanto per la sicurezza di Andria,
La sicurezza urbana, io non parlo di criminalità organizzata, che è ovvio che questo non spetta all'Amministrazione comunale, ci mancherebbe altro, ma il cittadino a chi si deve rivolgere, se non al proprio Sindaco, per far portare questo.
Questa parola questo pensiero agli organi competenti, certamente un libero cittadino non può andare dal prefetto o dal Ministro a dire guardi Corato, è invivibile.
Vorrei anche dire, ma questa legge sui monopattini, gli organi competenti, la Polizia locale, la Polizia,
Dello Stato, i Carabinieri, la Guardia di finanza stanno facendo qualcosa.
Io ancora non ho visto una targhetta dietro un monopattino, non l'ho visto ancora probabilmente sono stato distratto, farò più attenzione.
Sono piccoli, allora probabilmente la mia età.
Mi attrezzerò con occhiali.
E io dico di dobbiamo sollecitare non soltanto, signor Sindaco.
La polizia locale, che effettivamente i numeri sono quelli, per carità di Dio, però un poco più di impegno ormai stiamo in piena estate e anche perché no, sollecitare con documenti.
Le pulizie a Statuto ordinario, perché noi vogliamo, i nostri cittadini vogliono vivere in tranquillità.
Voglio vivere il Paese.
Insicurezza per loro e per i loro figli, ripeto, io non sto parlando di criminalità, sto parlando e un altro vi voglio raccontare, se posso, Presidente, sto ancora in tempo, altrimenti chiudo per non essere redarguito nuovamente.
E sto ancora in tempo, è successo una settimana fa, 10 giorni fa, mi trovavo presso un esercizio commerciale dove stava un signore dell'estremo no del dell'Est Europa, un signore palestrato che ci ha chiuso dentro per oltre 40 minuti e solo dopo.
Vari solleciti è arrivata per e devo dire grazie alla Polizia locale 40 minuti, signori 40 minuti che voleva entrare dentro a calci.
Un negozio di bibite, la signora non ha voluto che facessi il proprio nome dopo 40 minuti accorato, non è arrivato nessuno, Polizia e Carabinieri che non sono usciti dalla caserma perbene, una sola persona serviva perché stavano due agenti, due guardie giurate, siamo stati,
Sequestrati e sono arrivati poi ripeto, la Polizia locale non è così consentito che un Paese di quasi 50.000 abitanti non abbia un presidio, c'è una pattuglia di due persone, lo so, non è colpa del Sindaco, non voglio cogliere gonfia, si avvii a concludere sì, però voglio che il Sindaco, unitamente a noi, firmiamo anche noi una petizione, qualche cosa per fare qualcosa di buono per la nostra città, grazie,
Grazie a lei si è prenotato il collega De Scisciolo, prego collega.
Buongiorno, Presidente, Sindaco Assessori, Consiglieri e pubblico presente in sala e da casa, allora il PUC, il gruppo consiliare, Corrado Sindaco, desidera rivolgere i più sinceri auguri di buon lavoro alla dottoressa Rossana riflesso nominata nuovo prefetto di Bari per la nostra città non si tratta di un volto nuovo, abbiamo già avuto modo di conoscere e apprezzarne le qualità istituzionali nel 2018, quando fu chiamata a guidare il Comune di Corato in qualità di commissario prefettizio, in seguito alla conclusione anticipata dell'Amministrazione guidata dal Sindaco Massimo Mazzilli, in una fase particolarmente delicata per la vita amministrativa cittadina, seppe operare con equilibrio, autorevolezza, competenza e grande senso delle istituzioni, la sua nomina alla guida della Prefettura di Bari,
Rappresenta pertanto una notizia importante anche percolato e per l'intero territorio metropolitano, che potrà contare su una figura di grande esperienza e su una profonda conoscenza delle nostre comunità. Riteniamo opportuno che l'Amministrazione comunale promuova quanto prima un primo incontro istituzionale con il Prefetto per rappresentare le esigenze della nostra città e ribadire la necessità di mantenere alta l'attenzione sul tema della sicurezza urbana. Alla dottoressa Rossana riflesso giungano quindi i migliori auguri per questo Pest prestigioso e delicato incarico, con la certezza che saprà svolgerlo con la competenza, la sensibilità e l'autorevolezza che abbiamo già avuto modo di conoscere durante la sua esperienza accorato. Grazie.
Grazie al collega deciso lo si è prenotato il collega Diaferia, prego, collega, grazie Presidente, il mio intervento è finalizzato a mettere in evidenza una proposta di governo relativamente all'utilizzo della intelligenza artificiale per prevenire le problematiche di ordine pubblico, mettono in evidenza che a livello regionale né a livello europeo esiste un regolamento regolamento,
E i Hecht, cioè la la,
Arteria, come si chiama la intelligenza artificiale, chiedo scusa di vendergli già artificiale, attuativa, all'interno della quale però, effettivamente ci sono normate le iniziative che permettono al alle può agli ordini pubblici di poter intervenire nel rilievo biometrico dei soggetti e in fase di valutazione di atti criminosi ai criminali o tumultuosi, l'iniziativa però della del Governo Meloni è in variante al regolamento o, vale a dire,
L'ASL apre è prevista che sia attuata una misura preventiva attraverso i rilievi alla conservazione dei dati biometrici per una settimana, contrariamente a quello che dice il regolamento che vieta il rilievo istantaneo dagli stessi. Ma la cosa che ritengo sia ancora più rilevante problematica che questa iniziativa non vuole farla passare attraverso un percorso di discussione parlamentare, ma attraverso un decreto legislativo, ovviamente la la questione impatta notevolmente sulla libertà dei di ciascuno di noi nel Next nel. Nel caso specifico, si vorrebbe a questo punto realizzare una catalogazione del del massiva alla cinese. Però con pastrocchio italiano, come ben sappiamo fare, ritengo che.
Il il, questa quest'atto sia un atto molto pericoloso, per cui mi chiedo se, a fronte di siamo disposti a perdere molta libertà a fronte di un aumento della percezione della sicurezza, ritengo che sia una una una, una domanda che ciascuno di noi ci si deve porre. Ma.
Ciò che voglio mettere in evidenza che, dall'altro canto, proprio ai fini della privacy il Governo Meloni non permette la Regi, la la intercettazioni telefoniche per più di 45,
I giorni consecutivi non permette la acquisizione da parte della del dagli organi di giustizia delle chat di Delmastro. Ovviamente ricadiamo sempre nella nella logica di del della particolarità nei confronti dei potenti rispetto ai cittadini comuni. Ritengo che sia questo un elemento fondamentale che non possa andare poi a sfociare nella realizzazione in uno di una nuova opera, quindi la gestione delle delle persone, la catalogazione delle stesse anche nella nella nella nella misura della volontà e l'espressione politica che ognuno di noi possa avere e mettere in atto. Grazie.
Grazie al collega Diaferia si è prenotato il Sindaco, prego, Sindaco.
Sì, buongiorno a tutti, signor Presidente, Segretario generale, Consiglieri comunali, Assessori personali, tutto Forze dell'ordine pubblico presenti in Aula e che ci segue da casa da casa.
E mi preme e rendere nota una comunicazione che, in data 29 luglio 2026 i lager che l'Agenzia per la gestione dei rifiuti, l'Agenzia regionale, ha inviato a tutti i Comuni pugliesi in questa nota, AGER fa presente che c'è uno stato di crisi riguardante la raccolta differenziata relativa alla plastica, perché c'è una oggettiva difficoltà che a livello nazionale, che quindi riguarda tutte le regioni, non esclusivamente alla regione Puglia, c'è una oggettiva difficoltà per il rallentamento dei mercati che riguardano le materie prime seconde in questo caso derivanti appunto dal riciclo della plastica a causa di tutta la situazione internazionale che si è determinata e anche a causa di una mancanza di seria politica industriale da parte del Governo nazionale. Questa situazione ha una ricaduta oggettiva poi sulle regioni, e quindi anche sui consorzi che a livello nazionale gestiscono la raccolta della plastica, che sono il CONAI e il COREPLA che cominciano ad avere ormai saturi i depositi e non si è peraltro non sia nelle disponibilità ulteriori depositi su cui poter diciamo andare a stoccare la plastica in attesa di uno sblocco dei mercati a livello nazionale e a livello internazionale. Onde evitare allarmismi, voglio far presente che una situazione simile si è determinata già lo scorso anno e che è con grande senso di responsabilità, innanzitutto del Presidente della Regione Puglia e poi dei Comuni pugliesi e degli enti che poi sono preposti alla gestione dei rifiuti e si è, diciamo, riusciti, ad evitare il blocco della raccolta della plastica. Però questa situazione di crisi, quest'anno con l'ulteriore aggravarsi degli scenari dei mercati, si ripresenta in forma ancora più acuta. Mi sono velocemente subito sentito innanzitutto con la SANB che la nostra diciamo società intercomunale di raccolta dei rifiuti si è, diciamo.
Con tutti attenti e dentro le interlocuzioni sia con ACER che con la Regione. Ovviamente con l'auspicio è che con l'impegno di tutti si possa arrivare ad uno sblocco e certamente riuscire ad evitare una situazione di crisi che determinerebbe poi il blocco della raccolta della plastica che, come sappiamo, è il rifiuto più ingombrante e più voluminoso. Anche infatti lo vediamo quando il martedì c'è la raccolta della plastica, quanto sia ingombrante, insomma, sulle nostre strade, sui nostri marciapiedi. Quindi, l'attenzione del Comune mia personalmente e massima è in forte spirito di collaborazione con la Regione, con l'ACER e con, ovviamente, la nostra società SANB grazie.
Grazie al Sindaco si è prenotata la collega Testino, prego, collega buongiorno a tutti i colleghi Assessori, Sindaco segretaria generale, i cittadini presenti e collegati.
I 18 agosto 2000 viene promulgato il decreto legislativo 267 o, come dir si voglia, Testo unico degli enti locali, e questo testo, che vedo come tutti i testi di legge appartengono a noi e tanto che ci portano a disquisire in questa Assise, prevedeva che oggi, 31 luglio,
La Giunta presentasse al Consiglio il Documento unico di programmazione quale principale strumento operativo dei comuni, con il quale si presenta lo schema di governo che poi verrà discusso nuovamente a novembre e a dicembre, ma oggi, nel nostro ordine del giorno, questo manca.
Ho aspettato a prenotare la mia dichiarazione perché speravo che ci fosse anche un'altra dichiarazione del nostro primo cittadino, senza nulla togliere a quanto detto, che riguarda invece che riguardasse invece una relazione del Collegio dei revisori, o meglio della Corte dei conti che a noi è pervenuta e di cui tutta la città è al corrente. Una relazione che ha portato sui nostri canali di comunicazione social e pubblica, un dibattito che io ritengo necessario riportare nell'Aula consiliare, non è questo mio intervento oggetto di interrogazione, ma è un intervento oggetto di riflessione. Noi stiamo qui per discutere a breve dei punti all'ordine del giorno che riportano la salvaguardia degli equilibri di assestamento generale del bilancio, stiamo per approvare o non approvare dei debiti fuori bilancio che poggiano su precedenti determinazioni, ma ancora oggi, come la Corte dei conti ci ha più volte ribadito in questa relazione ultima è mancato un cronoprogramma preciso, definito e rispettato. Mi sono molto interrogata io personalmente sul ruolo che può assumere il nostro mandato istituzionale e politico. Dov'è dov'è la direzione che intendiamo dare alla città. Noi non possiamo farci travolgere dagli eventi ed inseguirli. Noi dobbiamo precederli e maturare una discussione che ci porti ad essere precisi e attendibili a monte e non a valle. Purtroppo la relazione della Corte dei conti denota tutt'altro denota grosse lacune che ancora oggi registriamo 31 luglio 2026 e allora l'auspicio che io, in apertura di seduta e per rispetto a tutti i cittadini che ci hanno eletti, l'auspicio qual è, non è quello di contestarci, ma è quello di lavorare seguendo anche quello che la norma, come calendario, ci pone e portando grande attenzione e considerazione, con risposte certe alla città di quello che anche gli organi di controllo supremi ci chiedono, serve una attenzione, serve una programmazione, serve un rispetto e servono risposte certe alla città, perché il fondamento sul quale si poggia la nostra azione di Governo è il bilancio e noi non possiamo. Svuotarne di significato nessuno dei suoi contenuti e nessuno dei suoi calendari previsti per legge, per cui ben vengano le dichiarazioni in apertura che tengono conto di quanto il Governo nazionale fa o non fa, ma non dimentichiamo quanto ormai è stato promulgato e che ci chiede rispetto e attenzione, a partire da oggi, nel qui e nell'ora, perché noi dobbiamo poi riportare seguendo questo cronoprogramma normativo, la discussione anche sul versante della trasparenza e della partecipazione intesa come apertura seria ai luoghi della discussione sia a tutte le figure istituzionali presenti in questo Consiglio sia in tutte le figure civiche che intendono parteciparvi. E questo è l'auspicio col quale oggi torna a sedermi in questo banco e mi accingo a vivere questa seduta consiliare con degli argomenti molto importanti sul banco che ci porteranno fra un po' a discutere.
Grazie alla consigliera triestino, alla quale mi permetto di far notare che l'articolo 46 del Testo unico ce ne eravamo occupati in partenza, nel dubbio che avessimo dimenticato qualcosa, siamo andati a rivederlo, l'articolo 46 del testo unico sugli enti locali dispone espressamente testualmente al comma 3 che entro il termine fissato dallo Statuto dallo Statuto il sindaco o il presidente della Provincia sentita la Giunta presenta al Consiglio le linee programmatiche eccetera il nostro Statuto, all'articolo 26, al comma 6, recita testualmente il Sindaco sentita la Giunta.
Mi avvicino al microfono entro 60 giorni dalla data in cui si è tenuta la seduta consiliare di cui al precedente comma 3, che è quella che noi abbiamo ottenuto esattamente il 3 luglio, nella quale il Sindaco ha nominato i componenti della Giunta e ha dato comunicazione al Consiglio comunale entro 60 giorni da questo termine propone, chiedo scusa.
Presenta al Consiglio comunale le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato, il che vuol dire che il termine secondo lo Statuto comunale attualmente vigente scade esattamente il 1 settembre 2026, ovverosia 60 giorni dal 3 luglio, grazie.
Si è prenotato il consigliere Mastrodonato, prego Consigliere, grazie Presidente, buongiorno a tutti abbiamo parlato di temi veramente importanti, però volevo fare una riflessione.
La settimana scorsa e volevo dirlo soprattutto all'assessore Varesano che segue, diciamo questo questa circostanza la settimana scorsa sono venuti a trovarci del dagli amici di Grenoble accorato e volevano vedere o non venivano da anni hanno voluto vedere il il Comune. Siamo entrati nell'atrio del comune le piante che stanno intorno all'atrio, tutte secche tutte venendo dall'autostrada da Trani sottovia di via Trani,
Erba alta. Le aiuole voglio dire pieni pieni di Eddie erbaccia, ma è possibile che noi non siamo in grado di gestire il verde nel nella nostra città, cioè questo è un periodo estivo dove la gente viene, io dico che ci sono tante altre problematiche, che lo so però mantenere il verde anche sull'estramurale. Le piante che avete messo una buona 30 40% sono da cambiare, cioè cerchiamo di dare anche un po' di voglio dire di pulizia al nostro territorio, nelle strade di campagna diamoci una bella pulita, ci sono un sacco di di di buste rifiuti buttati, lì diamo, spendiamo un po' di soldi anche per dare un po' di pulizia alla nostra città. Grazie grazie al.
Al consigliere Mastrodonato, se non ci sono ulteriori interventi in apertura di seduta.
Passiamo alle interrogazioni se dovessero esserci grazie.
Ci sono, si è prenotata la collega Tandoi, prego, collega.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti, signor Sindaco, signori assessori, colleghe e colleghi, consiglieri cittadini, tutti intervengo sulla recente deliberazione della Corte dei conti perché ritengo necessario ricostruire con Carè con chiarezza quanto accaduto. Le questioni oggi poste dalla Corte non sono nuove e non emergono all'improvviso. Sono le stesse criticità che avevamo già evidenziato nel 2023. Durante la discussione sul rendo rendiconto del 2022. In quella sede avevamo chiesto prudenza, approfondimenti e risposte puntuali sulla composizione dell'avanzo, sui residui e sulla corretta, cioè la correttezza delle poste contabili.
Le osservazioni erano state rappresentate già in Commissione bilancio e poi formalizzate con specifiche note, proprio per consentire all'Amministrazione di verificare e, se necessario, correggere gli atti. Prima del voto, il consigliere Salerno fece presente che gli stessi revisori avevano ritenuto quelle osservazioni non manifestamente infondate, ipotizzando una diversa composizione tra parte vincolata e parte disponibile dell'avanzo, evitando l'ente in via prudenziale a non utilizzare l'avanzo libero fino alla conclusione delle verifiche. Per questo fu richiesto il ritiro del punto all'ordine del giorno, non per bloccare l'amministrazione, ma per permettere agli uffici di completare gli accertamenti e soprattutto al Consiglio comunale di votare con piena consapevolezza e sulla base di dati certi, la richiesta fu ovviamente respinta e si decide di pro, si decise di procedere comunque all'approvazione. Oggi. La Corte dei conti interviene invita il Comune a fornire precisazioni chiarimenti e ad adottare misure correttiva. È esattamente questo il punto politico. Ciò che oggi viene richiesto dalla Corte era già stato chiesto da noi. Allora avevamo chiesto di verificare prima avevamo chiesto di chiarire i dati, avevamo chiesto di non liquidare i dubbi come una polemica dell'opposizione, avevamo chiesto un atteggiamento prudente e responsabile. Non sosteniamo che la Corte abbia accertato responsabilità personali o un danno erariale e definitivo. Non è questo il tema. Il dato oggettivo è che oggi l'organo di controllo ha ritenuto necessario ulteriori precisazioni e interventi correttivi su questioni che avevamo già posto all'attenzione del Consiglio comunale. Se vi è stato un errore nella rappresentazione dei dati con da contabili, restano un problema amministrativo perché, sulla base degli atti trasmessi all'ente che la Corte esercita il proprio controllo, se oggi si afferma che i crediti sono stati riscossi o sono in fase di riscossione, è corretto documentarlo puntualmente e chiarire quali somme siano state recuperare quel recuperate quali siano ancora da riscuotere e quali azioni siano state intraprese. Se sui debiti fuori bilancio non risultano ad oggi responsabilità accertate dalla Procura contabile ciò non cancella i rilievi formulati dalla Sezione regionale di controllo. Allo stesso modo, il mancato intervento del prefetto non elimina i ritardi nell'approvazione dei rendiconti richiamati dalla Corte nel 2000 nel 2023. Facciamo presente che i dubbi erano stati sollevati con largo anticipo e che vi era il tempo necessario per effettuare gli approfondimenti. Nonostante questo, ci si scelse ancora una volta di più di procedere e il nostro lavoro di controllo fu descritto come un tentativo di rallentare l'attività amministrativa. Oggi appare evidente che quelle osservazioni non erano strumenti, non erano strumentali e che meritavano di essere ascoltate. Quantomeno non diciamo questo per i big rivendicare ovviamente una vittoria politica logica lo diciamo perché finalmente questa vicenda dovrebbe insegnare che il ruolo dell'Amministrazione non è un ostacolo, ma rappresenta una garanzia sui dare gli atti in segnalare criticità e chiedere chiarimenti. Significa tutelare il Comune e la città. Chiediamo pertanto che l'Amministrazione, il Sindaco riferisca al Consiglio e, in maniera precisa, quali chiarimenti siano stati forniti alla Corte dei conti, quali misure correttive siano stati adottati, quale verifiche sono state effettuate sui residui attivi e sulla capacità di riscossione, quale sia lo stato effettivo dei crediti indicate negli atti, quali interventi organizzativi siano stati predisposti, soprattutto per evitare che analoghe criticità si ripetono.
Non ci discosta. Eremo di una virgola da quanto avevamo già effettuato nel lavoro svolto con impegno, prudenza e senso di responsabilità, perché oggi anche la Corte dei Conti chiede quelle precisazioni e quelli approfondimenti che anche noi avevamo già richiesto. Allora ed è su questo dato che mi auspico politico e istituzionale che l'Amministrazione debba finalmente riflettere. Grazie grazie al collega Tandoi, chiedo al Sindaco se intende replicare delegare il Consiglio. L'Assessore Sciscioli. Prego, Assessore.
Buongiorno a tutti, se lager, MES, amministri lager.
Da dove partire, allora partiamo?
Da.
Dalle osservazioni che?
Avevano aveva fatto io le ricordo, lo ricordo quel Consiglio comunale direzione decorato.
E ricordo che.
Fummo costretti ad approvare il rendiconto.
Perché, come si evince anche dalla data di approvazione, il rendiconto fu approvato al 30 maggio 2023 e sforare quel termine avrebbe significato.
Il potenziale andare incontro potenzialmente al commissariamento e quindi alla caduta dall'Amministrazione.
Quindi noi prendemmo atto, approvammo il rendiconto così come era avevamo, diciamo predisposto, prendemmo atto delle osservazioni che direzione corra, corra, direzione curato, aveva esposto e apportammo successivamente in un successivo Consiglio comunale.
Le rettifiche, facciamo le opportune verifiche, attenzione perché noi il dato fondamentale è che in quel momento in quel momento non potevamo, ecco in quell'istante non aveva in quel momento preciso, ecco, dell'approvazione, non avevamo gli elementi per valutare se le indicazioni che erano state fornite dal la direzione del quadrato fossero o meno fondate e quindi andavano necessariamente approfondite quindi, siccome non non c'era il tempo per approfondirle in quella sede e chiaramente scade il termine,
Per l'approvazione del rendiconto non potevamo, ecco che approvare il rendiconto e poi rimandare a una such as successivamente alle verifiche verifiche che, pur che furono.
Che furono fatte, tant'è, che poi tornammo in Consiglio comunale per rettificare quel rendiconto e rettifichiamo, mi ricordo nello specifico i vincoli.
Che furono poi, appunto, tutti rettificati e riportati riallineati con quella che era la realtà, la reale, diciamo, situazioni dei vincoli, perché se si era trattato di un errore materiale e quindi di un errore che anche sulla base de di precedenti pronunciamenti della Corte dei conti potevano essere oggetto di di rettifica trattandosi di meri errori materiali e tra l'altro non ha la Corte dei conti non ha, diciamo posto alcun rilievo su quelle rettifiche che furono fatte,
In quella fase, così con citata.
Fu commesso un errore se vogliamo formale.
Di mancata indicazione di quei crediti che erano stati quei residui attivi che erano stati stralciati, che risalivano al 2016, all'interno di un elenco nel quale andavano indicati e che, diciamo significava in sede, diciamo, indicandoli in quell'elenco significava che quei crediti di fatto non erano prescritti, ma che noi le avevamo semplicemente stralciati in applicazione dei principi contabili, perché i principi contabili dicono che se un credito è, diciamo, vecchio e ed è di difficile esazione, tu puoi, tu devi non puoi devi strada, devi stralciare il residuo, ma non eliminarlo definitivamente, cioè devi conti lo devi inserire un apposito elenco e monitorarne poi l'incasso fino all'incasso totale o all'eventuale prescrizione, laddove fosse impossibile materialmente incassarlo. Dopo tanto tempo.
Questo elenco fu per un mero errore omesso e quindi la Corte in questa diciamo fase di verifica a lei giustamente attraverso un ragionamento logico dedotto che quei crediti fossero prescritti e che quindi.
Sì sì, poi ci si potesse essere un potenziale danno erariale.
Chiaramente così non è, quei crediti non si sono mai prescritti e semplicemente è stato un errore di rappresentazione e quindi.
Tant'è che quei crediti la si per chi ha continuato a incassarli chiaramente daremo evidenza, ma la daremo evidenza alla Corte, evidentemente anche perché la Corte, in fase diciamo di controllo ha poi trasmesso gli atti alla procura, che quindi della della Corte che suppongo può CIC Assessore chiedo scusa si avvia alla conclusione anche anche al rispondente è concesso un termine di cinque minuti, grazie.
Eh, ma è lunga la interrogazione, ci va beh, detto questo giudizio, si trattò di un errore, di un errore formale per quanto riguarda le tutte le altri, gli altri e questo diciamo che era la cosa un po' più importante, come ben sappiamo, e diciamo come abbiamo anche evidenziato e daremo poi evidenza sia la Corte alla quale stiamo già allora noi stiamo già pensando di dare già riscontro su questa cosa, seppur diciamo non richiesto e con questa, dalla dalla dalla Corte in questo momento comunque, ne daremo riscontro e poi, eventualmente alla procura dei costi su quanto riguarda gli altri rilievi fatti Assessore, eh sì, ma devo rispondere.
Sì, sì, va beh, poi risponderà, va bene okay tesi.
Si è prenotato per una interrogazione, il Consigliere Caputo, prego.
Grazie Presidente, allora evito la premessa, ma su dicendo che prima di tutto riguarda me stesso, perché credo che ognuno di noi possa trovarsi in questa situazione, quindi rivolto la Segretaria generale, l'articolo 63 del Testo unico degli enti locali prevede diverse cause di incompatibilità tra queste alla numero 6 stabilisce che non può ricoprire il curricolo aprire la carica di consigliere comunale chi, avendo un debito liquido ed esigibile inglobando il Comune sia stato legalmente messo in mora.
Atrani hanno messo in discussione la compatibilità di alcuni consiglieri comunali eletti in quanto ero debitori nei confronti del Comune. Si apprende dalla stampa che questa verifica è stata fatta preventivamente dalla segretaria generale, dalla segreteria generale e ha visto coinvolti sette consiglieri che hanno dovuto procedere al pagamento di quanto dovuto ed evitare che il Consiglio deliberasse la loro incompatibilità.
Vorrei sapere se questa verifica è prevista per legge e sia stata eseguita per i componenti di questo Consiglio e della Giunta comunale. In effetti, se ha una posizione debitoria o può essere causa di incompatibilità senza preventiva verifica, come può essere votato con cognizione la condizione di eleggibilità e compatibilità di ciascun consigliere o assessore.
Tra l'altro, noi Consiglieri non abbiamo la possibilità di avere notizie personali dal servizio Tributi e quindi ritengo che questa verifica se ne è stata fatta. Deve essere seguita dandone comunicazione al Consiglio sugli esiti, ovviamente senza citare eventuali i nominativi dei consiglieri interessati. Infatti, nei confronti dei cittadini e a parte le legittime ragioni come priorità, mi chiedo, sarebbe credibile un Consigliere che deliberasse su un provvedimento di natura tributaria e non fosse in regola con il pagamento di tasse e tributi comunale. Grazie,
Allora collega Caputo quello che mi preme dire che ritualmente l'interrogazione può essere rivolta al Sindaco, al Sindaco, il quale decide di rispondere improprio o di delegare uno degli Assessori, diciamo questo è quello che prescrive l'articolo 47 al primo comma è chiaro che rispondo io non tocca a me rispondere o meglio faccio una osservazione se non è stato sollevato non è stato sollevato e poi sono in corso naturalmente da parte degli uffici.
Sono in corso da parte degli uffici questi accertamenti, se vuole, è giusto dare questa rapida precisazione, che non vale come risposta il Segretario, grazie, no, no, io non ho nessun problema nel rispondere, è certo che l'abbiamo fatta e al momento non risultano debitori.
No, ma certo, ma questa è una cosa che si fa in automatico, cioè è prevista per legge, ovviamente prima di addivenirsi al Consiglio comunale di insediamento, al momento non risultano debitoria, è chiaro che questa è una verifica che continuativa perché in sede diciamo di insediamento potrebbero non esserci, ma potrebbero poi crearsi i debiti anche nel corso della legislatura, quindi, comunque, è una verifica che l'ufficio tributi fa, diciamo comunque nel corso della legislatura, grazie al al costo, al Segretario si è prenotato il Consigliere.
Ah, chiedo scusa, chiedo scusa alla alla alla collega che vi chiedo davvero scusa, mi è sfuggita questa circostanza a una replica di tre minuti, grazie, io difenderò, chiedo, venia, le conservo, questa via via in questa replica Carlos il Regolamento le riconosce, grazie, no. Grazie a voi, ovviamente era palese che non ci aspettassimo in questa Assise una puntuale risposta a tutti a tutti i chiarimenti, quindi sicuramente la faremo diventare un'interrogazione scritta e poi però volevo solo precisare una cosa, lei ha detto che è Assessora ora, ovviamente posso rivolgermi a lei, dato che è lei che mi ha risposto.
Quando mi dice che l'urgenza o comunque in quel momento non si potevano cambiare, diciamo dare corso diverso agli atti. In realtà, proprio nell'incipit del mio discorso ho detto proprio questo e che cioè tutte quelle perplessità erano state già rappresentate in Commissione bilancio e addirittura fu addirittura formalizzate con nota. Quindi, in realtà, i quei rilievi si poteva prendere atto prima. Grazie,
Grazie al collega Pandolfi è prenotato il Consigliere. Quinto, grazie grazie, Presidente, per la parola. Buongiorno, Presidente, Sindaco, Giunta, colleghi, consiglieri e pubblico presente a casa pongono interrogazione sollecitata da numerosi cittadini su quello che è lo stato del nostro corso, in particolare del basolato. È notevolmente disconnesso e questo pone gravi pregiudizi sia sulla circolazione stradale. Addirittura alcuni cittadini hanno detto io preferisco non passare con la macchina del corso proprio per paura, appunto, di incorrere in danni autovetture, ma anche, penso alla sicurezza di chi la percorre in bicicletta, ma è anche un problema. Io penso di decoro e di appunto di prestigio alla nostra città, noi non siamo una città dotata di grandi monumenti, sicuramente il corso cittadino è un po' un elemento caratterizzante. Andiamo incontro alla stagione estiva, speriamo che sarà più frequentato possibile. Passeggio sul corso anche per le attività produttive. Quindi la mia interrogazione sono in atto. Procedure per il ripristino in urgenza, ma anche di una programmazione, di una manutenzione del basolato proprio su un lato sia della sicurezza, ma anche del decoro e della dignità della città stessa. Grazie grazie al consigliere. Quinto, il Sindaco delega all'Assessora Mazzone. Prego, Assessore. Grazie Presidente, buongiorno a tutti io consigliere. Quinto, la ringrazio per la domanda, perché mi dà la possibilità di spiegare un po' il il lavoro che si sta facendo. Ovviamente le condizioni nel corso cittadino sono problematiche, soprattutto in alcuni punti.
Per cui immediatamente.
Abbiamo provveduto, cioè ci siamo organizzati per una messa in sicurezza messa in sicurezza che avverrà proprio a strettissimo giro. Io più tardi mi allontanerò, mi allontanerò un attimo proprio per questo e credo che ciò chiedo scusa. Questa messa in sicurezza inizierà proprio a partire da lunedì, ora,
Inizio cioè le date finché io non vedo all'inizio dei lavori, però questo dovrebbe essere questo per quanto riguarda la messa in sicurezza, chiaramente, però, i corsi, i cittadini lo avevamo già detto anche nel precedente mandato necessitano di un rifacimento rifacimento, per il quale è già agli atti un processo, un progetto esecutivo che naturalmente va finanziato. Questo progetto è suddiviso in quattro stralci. Ovviamente le forze comunali non riescono al momento a coprire economicamente questi quattro stralci, però abbiamo proprio nelle variazioni che portiamo oggi.
Abbiamo deciso di partire con utilizzando appunto, fondi comunali, con il Rifat con il primo stralcio.
Il primo stralcio interesserà Largo Plebiscito, quindi entro l'anno partiremo con i lavori di rifacimento del corso cittadino, di quello stralcio e poi a seguire verranno gli altri tre, siamo perfettamente sul pezzo perché ci rendiamo conto che un intervento necessario non solo per il decoro della città ma anche per una questione di sicurezza,
Chiedo scusa, ha terminato l'Assessora, ha la possibilità di una replica, il consigliere interrogante, quinto, prego, Consigliere, sì, ringrazio l'Assessore per le precisazioni, chiaramente ci faremo vigili nel esecuzione dei lavori, speriamo appunto che le parole che ha oggi,
Appunto pronunciato, che sono di un buon augurio di inizio precoce dei lavori vengano effettivamente mantenute, grazie,
Grazie al Consigliere, quinto, si è prenotato il collega zona, prego, prego Consigliere, grazie Presidente, signor Sindaco, penso che tutti abbiamo letto un articolo di stampa sulla stampa locale.
Fatto dal gruppo politico polis in merito allo staff del Sindaco.
Io personalmente penso altra gente, pure cittadini, vogliamo capire se quanto è stato scritto in questi articoli sui social corrisponde al vero, se è vero che questi signori possono o meno stare al loro posto oppure c'è un c'è qualche problema solo per un chiarimento Sindaco.
Chiedo scusa al consigliere interrogante, a tutta l'Aula, ho dovuto allontanarmi per qualche secondo, prego, Sindaco, può rispondere bene. Grazie beh, torno a riprendere quello che dicevo la volta scorsa, quella volta era però riferito ad un Assessore, uno Shine, problema, un falso problema, il fatto che non esiste nella realtà, perché quando l'Ufficio di gabinetto ha terminato il suo mandato con la conclusione della prima consiliatura, innanzitutto non ha più ho avuto alcuna retribuzione, quindi si è interrotto, ovviamente perché diciamo così il contratto è scaduto. Punto primo punto secondo, non ha avuto più accesso ai terminali e quindi alle aree riservate va bene. Punto terzo, non è frequentante gli ambienti del Comune. A volte qualcuno viene con me, ma perché si tratta di persone mie mie, con la collaboratrici che però non hanno accesso nei sistemi, ne sono retribuiti né frequentano stabilmente, diciamo, il Palazzo comunale, se non accidentalmente, come può essere per chiunque. Voglio dire, quindi torno a ripetere un falso problema.
Grazie Sindaco concessa una facoltà di replica al consigliere interrogante, se lo ritiene.
No, grazie, ho appreso, diciamo, la la risposta e ne prendo atto grazie, grazie a lei, Consigliere si è prenotato il consigliere Tatò, prego, collega, grazie.
Al signor Sindaco è mia intenzione porre la presente interrogazione orale in relazione al tema della sicurezza e salubrità degli edifici scolastici comunali e, di conseguenza, degli interventi da attuare prima dell'avvio dell'anno scolastico 2026 2027.
Tanto e ci tengo a specificarlo viene portata all'attenzione del Sindaco e della Giunta tutta con anticipo volutamente rispetto all'inizio della prossima attività scolastiche. Proprio al fine di permettere una corretta e tempestiva programmazione degli interventi. Evitiamo di trasformare, come è capitato già in altre occasioni passate, un'esigenza della nostra città in un'emergenza, perché se non programmiamo per tempo poi arrivati al momento in cui è indispensabile seguire l'opera, diventa un'urgenza, anche se la stessa all'epoca non lo fosse. Nello specifico, il 15 gennaio 2026 e a seguito di una segnalazione di pericolo relativa al cornicione della facciata della scuola, fornelli nella parte che insiste sul viale, Vittorio Veneto angolo via Manerba. L'ufficio tecnico ha provveduto a transennare in via precauzionale dell'area interessata, impedendo il passaggio nei punti ritenuti maggiormente a rischio. Nella stessa giornata sono intervenuti i Vigili del fuoco che, con l'ausilio di autoscala, hanno ispezionato il cornicione verificato le parti causate pericolanti e quindi hanno eliminato il pericolo. Ad oggi, benché l'Amministrazione si sia da subito dichiarata e da subito dico a gennaio, dichiarata disponibile pronta, è interessata ovviamente a risolvere la problematica. Ad oggi quell'area risulta ancora transennata e non appare essere stato effettuato alcun intervento di risanamento manutenzione straordinaria, del cornicione della della scuola. A questo si aggiunga in generale, comunque che da più parti, da parte dei genitori dei dirigenti degli stessi docenti giungono sempre.
Richieste di monitoraggio e di interventi di int di interventi di manutenzione straordinaria degli edifici scolastici, in questo caso di competenza ovviamente comunale per cui, ritenendo opportuno stimolare questa Amministrazione o comunque avere informazioni sulle attività eventualmente già svolte, a effettuare un monitoraggio e interventi sugli immobili, sui plessi scolastici comunali, pongo la seguente interrogazione. Chiedo quali sono gli interventi programmati per la manutenzione straordinaria della facciata esterna della scuola, Fornelli nella parte prospiciente viale, Vittorio Veneto, angolo via Manerba. Per quali ragioni gli stessi ad oggi non risultano ancora espletati e, se programmati, chiedo di conoscere quale sia il costo stimato, quali risorse siano state individuate e quali sono le date previste per l'inizio e la conclusione degli interventi. Allo stesso tempo chiedo in ogni caso che venga effettuata. Chiedo di conoscere quali siano gli interventi ad oggi programmati per la manutenzione di tutte le scuole di competenza comunale e, in ogni caso, di effettuare tempestivamente con urgenza una ricognizione di tutti gli edifici scolastici comunali al fine di verificare lo stato di salubrità e sicurezza di aule palestre e servizi igienici mense, Auditorium cortili, recinzioni, coperture facciate impianti e vie di evacuazione e di dare.
Informazione di questa ricognizione al Consiglio comunale. Ripeto questo in ottica assolutamente propositiva. Interveniamo subito affinché a settembre, tutti gli edifici scolastici siano idonee e agibile per l'attività scolastica, grazie.
Grazie al consigliere, Tatò, Sindaco deve rispondere, lei, do delega all'Assessora Mazzone, prego Assessora.
Grazie Presidente, allora volevo all'interrogazione del consigliere Tatò e molto articolata, però proverò ad essere sintetica, guardi Consigliere, la l'attenzione, ovviamente alle scuole e massima anche perché gli interventi, non solo quello del Fornelli, ci sono tanti interventi da fare e a farsi e penso in questo momento per esempio anche all'impermeabilizzazione della scuola Giovanni ventitreesimo, allora andiamo con ordine. Purtroppo l'insediamento della nuova Amministrazione ci ha rallentato, ma non fermato.
Le posso dire che con prima di queste variazioni siamo riusciti a pianificare e quindi stanno per partire due interventi. Uno riguarda la pitturazione dalla scuola materna, Giovanni Paolo, e l'altro. Invece, è un intervento che, secondo me necessario appunto prima dell'avvio dell'attività scolastica, non è un intervento visibile, ma secondo me necessario e che è quello del lavaggio delle cisterne, della pulizia di tutte le tubature dell'acqua, delle scuole, perché, insomma, i bambini, i ragazzi utilizzano quell'acqua. Venendo invece alle variazioni che andremo ad approvare oggi, la rassicuro sul fatto che la questione cornicione fornelli era effettivamente un'emergenza per cui sono stati allocati 200.000 euro per intervenire con urgenza proprio sul cornicione del fornelli approvata questa variazione. Chiaramente, partiremo con la risistemazione in più.
Si sta lavorando proprio per essere più efficienti sulla gestione delle problematiche delle scuole, si sta lavorando con la predisposizione di un accordo quadro proprio per tutti gli immobili comunali e quindi per tutte le scuole, per potesse per poter essere nel tempo sempre più sul pezzo, questo è quello che posso dirle al momento e chiaramente siamo appena partiti però siamo sul pezzo,
Grazie all'Assessore amazzone, il consigliere interrogante ha facoltà di replica per tre minuti, grazie, io ringrazio per per la risposta, di cui tuttavia non sono assolutamente soddisfatto, perché né in quanto riferito dalla dall'assessore non vi è indicazione dei minima di nessuna data di inizio lavori tipologia di I di di importi di interventi che si intendano fare se, come precedentemente ha detto l'Assessore non siamo in grado di sapere se il lunedì inizieranno dei lavori sul basolato del corso, io continua ad essere non soddisfatto di questa risposta perché temo e su questo io invito invece l'Amministrazione ad attivarsi. Non voglio che arriviamo all'inizio delle attività scolastiche con la situazione degli immobili.
Scolastici comunali in condizioni di non agibilità oppure di pericolo per gli alunni e i docenti, grazie.
Grazie al consigliere Tatò si è prenotato per per la sua seconda interrogazione, il collega Caputo prego, collega.
Prima di tutto ringrazio la Segretaria della risposta all'interrogazione precedente, quindi prendo atto, Caputo Francesco che non ho nessun contenzioso e nessun debito verso parlo per me perché diciamo io non posso sapere se nel 2018 una RAD dei rifiuti da pagare che può succedere a tutti, insomma, qualche di via. Quindi io oggi sono tranquillo che non c'è nessun allo stato, no allo storico, anche se diciamo. Sono stato rattristato da una notizia che credo sconvolgerà prosieguo al prosieguo, è quello del consigliere, prego, morto, Franco Baresi, diciamo per chi anche siano Zullo milanista, volevo chiedere all'Assessore Addario ne abbiamo parlato in una trasmissione televisiva, se ha previsto o fa in tempo a diciamo a rimettere, come dire quello quel modo, quell'uso che colato ha sempre fatto la vacanza per gli anziani e per i no, lo normodotati o diversamente hub abili era, diciamo, il Comune dava il senso sia per gli anziani che per quei ragazzi. Diciamo che.
Hanno avuto come dire, una situazione particolare grazie.
Grazie al collega Caputo.
Risponde l'assessore Felice su delega del Sindaco, prego Assessore allora buongiorno a tutti i presenti Sindaco Segretario Presidenza del Consiglio, consiglieri e funzionari del Comune pubblico che ci segue sia qui che a casa, allora ringrazio Franco Caputo il Consigliere per per questa domanda.
Allora rispetto né ne ha AV AC AV, abbiamo avuto modo di discuterne in televisione, diciamo, è vero che che in passato, soprattutto negli anni 2000, nei primi anni 2000 ci sono stati e anche 2010 2011 ad oggi ci sono stati dei soggiorni a sia per anziani che per persone con disabilità organizzati anche dal dal Comune con,
Anche se è pur vero che i numeri che erano coinvolti, diciamo spesso si trattava di alcune decine diciamo di persone non di centinaia, soprattutto nel caso delle persone con disabilità, tra l'altro parlando con le diverse associazioni che sono che erano già coinvolte che sono coinvolte so che prima c'erano dei fondi della ASL e della Regione per le persone con disabilità per favorire, per favorire dei dei viaggi che purtroppo diciamo, so che già dalla,
Da dal 2010 in poi non non ci sono stati più con la misura innesti anziani quest'anno abbiamo favorito numerose gite, soprattutto escursioni di vario genere, e tutta un'altra serie di attività non delle vacanze. L'anno scorso abbiamo fatto una misura che era accorato in viaggio, con cui abbiamo sostenuto provato a spingere le organizzazioni che già oggi organizzano, o per minori o per anziani o per persone con disabilità che già organizzano dei soggiorni e dei viaggi di almeno alcuni giorni alcune organizzazioni hanno usufruito del contributo del Comune,
So che ci sono altre altre associazioni del territorio che promuovono anche in autonomia dei soggiorni significativi e su questo diciamo adesso sta partendo tra l'altro, cioè partirà nelle prossime settimane una misura importante di sostegno alle attività estive dei minori e dei giovani adulti con disabilità. In questo momento non è previsto un soggiorno specifico, diciamo, organizzato dal Comune tra l'altro, su questo importante, come già abbiamo avuto modo di confrontarci. Purtroppo notare il fatto che diciamo negli ultimi 15 anni la burocrazia è diventata ter, è terribilmente più rigida rispetto all'organizzazione di questi soggiorni, sia sul fronte anche dei funzionari e dei dipendenti del Comune, che era anche un po' più facile. Coinvolge in queste iniziative, sia sul fronte proprio dell'organizzazione sia del viaggio e sia della della ricerca di strutture, eccetera. In ogni caso, diciamo so che anche come membro della Commissione coesione sociale, io, come come dicevamo nell'incontro dell'altro giorno, siamo assolutamente disponibili come Amministrazione anche a raccogliere le sollecitazioni. Sollecitazioni intuizioni e qualora ci fossero proposte interessanti. E noi siamo lì che vogliamo costruirle insieme a tutti i Consiglieri, alle forze di maggioranza e di opposizione. Grazie all'Assessore Addario, il il, il consigliere interrogante è una facoltà di replica per tre minuti, grazie poi una replica. I controlli fanno sempre bene. Io prendo atto, diciamo, di quello che ha detto l'Assessore. So che il territorio organizza soggiorni allora credo che organizzato il Comune abbia un'altra valenza, sarà una mia deformazione, ma credo che sia diverso che organizza il Comune e che organismi associazioni diciamo sul territorio, non fanno bene, ma credo che il Comune debba fare sui diversamente abili.
È un po' diverso. Il discorso hai messo in atto iniziative che non sia il soggiorno marino revisione sia la vacanza prettamente estiva, come dire sul mare o altro. È comunque positivo, specialmente se poi quelle iniziative coinvolgono anche i normodotati, insieme ai diversamente abili, che poi l'integrazione sempre un discorso.
Abbastanza PAR particolare. Io ricordo che fino almeno fino al 2015 2014 mila ma un ricordo bene o male avevamo trovato un lido Margherita proprio per giungere a una parrocchia ben organizzato dove diciamo era molto, diciamo accessibile. Io capisco tutto, si sono out, altre iniziative vanno bene, ma credo che per il soggiorno agli anziani il Comune debba coprire affermare.
La sua istituzione è una mia idea, può essere sbagliata, non lo so però, insomma, questo è il mio pensiero. La ringrazio comunque grazie al Consigliere Caputo si è prenotato per la sua interrogazione della collega Tandoi, prego, collega.
Grazie Presidente, mi sia concesso ha dato che ci sono state varie passaggi non puntuali di fare una puntualizzazione a quello rapidissima. E soltanto questo tanto che si è detto che se non si fosse approvato il rendiconto, diciamo, il Comune sarebbe stato commissariato e quindi la decadenza dell'Amministrazione. Così non sarebbe stato perché se non si approva il rendiconto entro la scadenza, il prefetto ha diffida il Consiglio comunale ad approvare il rendiconto entro un termine che verosimilmente sempre di quasi 20 giorni non superiori ai 20 giorni. Questo ai sensi dell'articolo 141 del testo unico e quindi non sarebbe accaduto nulla solo se ulteriormente, se diciamo non si fosse fatto questo ulteriore passaggio, allora si sarebbero avviate le procedure. Comunque chiudiamo anche questo capitolo. La mia interrogazione è volta al tema. E noto che, al fine di mantenere la proprietà di AQP in mani pubbliche, la Regione ha deciso di far diventare tutti i Comuni pugliesi azionisti di quest'ultima. Non entriamo nei dettagli, ovviamente delle quote che sono state conferite a ciascun comune e che i Comuni poi riversano nelle cosiddette società veicolo. Immaginiamo che ovviamente, l'Amministrazione ne sia pienamente a conoscenza per rendere operative tutta tutta la procedura. I consigli comunali devono deliberare la presa d'atto della Tiber deliberazione del Consiglio direttivo dell'Autorità idrica pugliese. Sappiamo, ma non da comunicazioni dell'Amministrazione che si sono svolti degli incontri promossi dall'Autorità idrica pugliese al fine di supportare le amministrazioni nel percorso di adesione. Considerato che ad oggi non ci risultano iniziative in merito, né tantomeno la questione è all'ordine del giorno del Consiglio, chiediamo di conoscere a che punto è il nostro Comune in questo percorso. Grazie,
Grazie alla consigliera interrogante, Sindaco.
Intende rispondere.
Sì, no, ringrazio per la domanda, ci tengo a rispondere io anche perché ho diciamo seguito in modo diretto tutta la vicenda, perché come Comune di Corato, siamo stati tra i primi Comuni, sia in sede di ANCI che poi in tutte le ulteriori interlocuzioni che ci sono stati state ah avallare e sostenere l'iniziativa del Presidente Emiliano. Va bene che ha con l'istituzione della società pubblica che prenderà in gestione che ha preso in gestione. L'Acquedotto pugliese ha evitato la privatizzazione dell'Acquedotto, cioè si è evitato che Acquedotto Pugliese, scaduta la concessione ad AQP, che non poteva più essere prorogata e rinnovata. Finisse sul libero mercato. Va bene, con le conseguenze che poi noi sappiamo, che si determinano, per come avviene in tante altre regioni italiane governate dal centrodestra, che la privatizzazione degli acquedotti ha poi l'immediata ripercussione sulle bollette del costo dell'acqua, cioè dei servizi, perché l'ente privato ovviamente ha come obiettivo quello di fare business legittimo, ma l'acqua è un bene pubblico primario che non può essere diciamo.
Ho quotato sul mercato e quindi come Comune, noi siamo stati tra i primi a aderire a esprimere il nostro consenso. Poi poi ci sono stati e a inizio anno a gennaio i primi. Se i Comuni noi non avevamo la possibilità data dal Segretario generale ricorderà che io volevo essere tra quei Comuni, ma per dei tecnicismi non fu possibile. Ci sono stati i primi se i Comuni che hanno dato la loro adesione per consentire alla nuova società di entrare subito in funzione, poi noi in data appunto 31 marzo come l'assessore mi ricorda con delibera di Consiglio comunale abbiamo approvato l'adesione del nostro Comune a questa società e ora siamo in attesa delle determinazioni da parte della Regione. Con l'Autorità idrica pugliese c'è stato un incontro una settimana fa, 10 giorni fa, circa con i Comuni, ma comunque l'interlocuzione è quotidiana, è in essere il rapporto è ottimo, quindi come Comune siamo assolutamente, diciamo, sul pezzo relativamente a questa cosa. Insomma, va bene. Poi si faceva nella prima parte dell'interrogazione un riferimento alla questione della Corte dei conti, su cui vorrei fare però una mia riflessione. Ecco, e quindi.
Innanzitutto la Corte dei conti è un organo di controllo,
Che ben venga l'organo di controllo.
E lo dico a maggior ragione in considerazione che, anzi.
C'è un tentativo del Governo nazionale di limitare i propri poteri di controllo della Corte dei conti.
E io dico meno male che invece c'è questa funzione di controllo e spero che non venga ridimensionato il ruolo della Corte dei conti.
A fronte anche del fatto che il Governo Meloni ha peraltro versante, ma poi è un puzzle che si compone e.
È abrogato il reato di abuso d'ufficio,
Abroghi l'abuso d'ufficio.
Ridimensioni la Corte dei conti.
E tutto il sistema di controllo, garanzia e trasparenza, salto punto primo, quindi ben venga.
Controllo poi dalla Corte dei conti.
A un certo punto diventa anche un atto dovuto, se la Corte viene inondata di esposti,
Da parte di forze politiche legittimamente.
E così come le stesse forze politiche in onda negli uffici di richieste di accessi agli atti legittimamente.
Ma che vanno poi a gravare, rallentare il diciamo così, lavoro quotidiano degli uffici, così come ritengo che nei confronti di tutti gli organi dello Stato, quindi in questo caso anche della Corte dei conti, sia sempre opportuno avere un atteggiamento istituzionale.
E lo dico perché vedo in città qualche manifesto stile fumetto,
Che fa della Corte dei conti una sorta di, diciamo così appendice,
Delle forze politiche, ma non è così.
Bisogna sempre avere grande senso delle istituzioni.
La Corte dei Conti legittimamente ha chiesto dei chiarimenti che noi che gli uffici hanno riscontrato e stanno riscontrando in assoluta serenità, anche perché ci tengo a dirlo, perché sennò si fa una grande disinformazione.
I conti del Comune sono in ordine e sono in equilibrio, se no, oggi non andremo ad approvare, è vero, il rendiconto sono in equilibrio la Corte dei conti sui due punti principali, poi ci sono tante altre piccole osservazioni, ma diciamo su due punti principali.
Quello dei crediti non esigibili, che rinvia ad una somma di circa 1 milione e 800.000 euro ci chiede questi soldi sono andati perduti,
E quindi, in tal caso ci potrebbe essere il danno erariale e noi rispondiamo alla Corte dei conti. No, questi soldi non sono andati perduti, anzi la si per T per il tramite della SOGET, società che gestisce poi la partecipata, anzi, la si per T, non solo si è attivata per la riscossione di questi crediti non esigibili, e qui è il dato politico grave che io invece voglio evidenziare, come evidenziato qualche anno fa in questa stessa Aula, a fronte del fatto che ci siano per milioni di euro, crediti non esigibili da questo Comune, non certo da questa Amministrazione non certo che invece ha fatto una lotta senza quartiere all'evasione fiscale. Questo è il dato politico grave. Noi diciamo che non c'è stato danno erariale perché i termini della prescrizione sono stati interrotti dalla si Iperti perché ha, diciamo notificato ai debitori la loro situazione e peraltro di quel milione e otto mi dicono, circa 800 900.000 euro sono già stati recuperati. Quindi da parte di questa Amministrazione c'è un atteggiamento virtuoso tutt'altro che danno erariale tutta l'esatto contrario, cioè il recupero delle somme,
Così come sulla questione dei crediti dei decreti crediti ASIPU è vero cioè dei debiti ASI, qui in questo caso, ossia la Corte dei conti, ci dice questi debiti sono stati riconosciuti tardivamente.
Quindi potrebbe esserci danno erariale, cre debiti per circa 127.000 euro, ma noi qui vado io proprio a logica mia il danno al massimo potrebbe essere Perassi fuma, non del Comune, perché se io trattengo 127.000 euro l'arricchimento per l'Ente sugli interessi al massimo,
Non ci sono interessi e quindi non c'è né arricchimento e ne perdita noi abbiamo riconosciuto sulla certificazione che gli uffici hanno dato questi debiti, che sono servizi che ASIPU ha reso al Comune la gestione degli impianti sportivi, eccetera, eccetera.
Peraltro riferiti all'anno 2020, quando la prima Amministrazione De Benedittis ancora non c'era ancora, non c'era, come anche i crediti non esigibili sono riferiti ad anni in cui, 2016 10 anni fa, l'Amministrazione De Benedittis non c'era. Io farei una riflessione su perché ci siano crediti non esigibili. Non lo so, non non voglio spingermi oltre, perché ho il senso delle Istituzioni. Quanto poi a Borel rallentare o bloccare l'azione amministrativa da parte di certe forze di opposizione, non tutte, per carità, beh, io avrei un bel che da dire o da ridire se sono penso al ricorso che fu fatto dalle opposizioni sulla questione del bilancio e della approvazione nella stessa seduta di Consiglio comunale, del DUP e del bilancio, che aveva un solo reale obiettivo, far cadere l'amministrazione comunale, commissariare il Comune, paralizzare la città e quel ricorso in dal Sindaco. La prego.
Restia al Sindaco, il sì, no, il Sindaco, il Sindaco non ha limiti di tempo e i fatti lo sto appena adesso richiamando chiedo scusa, il Sindaco rimanga al assolutamente sì, il Sindaco, il Sindaco, il Sindaco non ha limiti di tempo nella sua esposizione adesso lo sto richiamando affinché resti all'oggetto della interrogazione Sindaco resti all'oggetto della risposta.
Prego Sindaco, ringrazio il consigliere Tatò e sto al suo richiamo, è giusto così o il richiamo io l'ho fatto io sì sì, Presidente va be'va be'ma, poi è stato il seguito dal consigliere Tatò, ma è giusto legittimamente grazie, si è legittimo stare ai temi e penso comunque che la risposta era sulla materia finanziaria, su cui la consigliera,
Tandoi, aveva posto la prima parte del suo quesito e poi l'altro punto era qual era l'altro, non mi ricordo più AQP e va be'abbiamo risposto grazie alla consigliera interrogante concessa una replica, prego,
Prendiamo atto ovviamente voglio precisare che, così come ben lei ha detto volontà di Emiliano volontà del del centrosinistra, questo accordo è possibile e questa diciamo legge, è possibile anche e soprattutto per l'intervento dell'onorevole Fitto.
Quindi diciamo, chiariamo anche questo passaggio e quindi non i quei Comuni di Centrosinistra non vogliono far prevalere la privatizzazione, assolutamente grazie,
Grazie alla consigliera, Tandoi si è prenotato per la sua interrogazione del collega Scaringella, prego, collega.
Caro Presidente e Sindaco, allora volevo fare questa questa interrogazione.
Ben vengano gli sviluppi del territorio, ben vengano le iniziative per la realizzazione dell'attento strategica, ben venga anche so che stanno ampliando e col finendo, ed è quasi a termine la realizzazione dell'asilo nido, quindi ben venga ben venga il verde, ben venga tutto quello che fase di sviluppo del territorio perché da un certo prestigio alle città limitrofe non solo un'immagine importa è importante per tutti quanti la mia domanda nasce spontanea, ma,
Avete previsto una gestione,
Una gestione per queste strutture come verrà fatta questa gestione in maniera diretta indiretta verrà fatta tramite un bando, mi farebbe, siccome l'asilo è quasi completato, no, quindi avrei bisogno di capire quello che sarà il futuro della gestione delle strutture pubbliche, grazie,
Grazie al consigliere Scaringella, prego, il Sindaco ha.
Può rispondere grazie sì, ringrazio il Consigliere Scano in genere per la domanda molto interessante, devo dire, di di grande attualità, sto alla questione asili nido, giusto di cui si richiamava era questo di cui parlavamo come anche del verde, mi pare quindi delle strutture pubbliche in generali, quindi alle opere in fase di costruzione allora importante. Ecco dire questo che, come avete visto, su via lago lago di viti, in pochi mesi è stata costruita una scuola per un asilo nido, così come anche si sta procedendo su via della macchina. Ora i fondi PNRR riguardavano la costruzione delle strutture. Va bene non la loro gestione.
Ora è chiaro che, a conclusione di queste, diciamo di queste scuole, di queste strutture di questi edifici e che peraltro porterà via ancora del tempo, anche perché su questo voglio essere ben chiaro i termini di scadenza che il PNRR da riguarda no, il raggiungimento degli obiettivi, fatto salvo tutte le opere collaterali di rifinitura di completamento che sono previste a posteriori rispetto ai termini. Ora gli obiettivi, noi li abbiamo raggiunti certificati verranno rendicontati chiaro. Questo per quanto riguarda invece parto dagli asili nido, la gestione degli asili nido nuovi i due nuovi asili nido. A mio parere l'optimum, ma già dico che questo non sarà possibile. Sarebbe quello di una gestione comunale diretta dell'asilo nido, perché questo non non è possibile, però, perché.
Dovremmo andare ad assumere personale. Diciamo che lavorerebbe all'interno dei due asili nido e questo andrebbe a incidere sul sui tetti assunzionali del Comune e, più in generale, ora voi sapete che diciamo i 30 anni di spending review che hanno decapitato le istituzioni pubbliche con le loro politiche neoliberiste e hanno decapitato anche le forze dell'ordine. Dal punto di vista del personale della disponibilità finanziaria, quindi questo non sarebbe possibile perché abbiamo già problemi di personale interno agli uffici figuriamoci o nella Polizia locale, figuriamoci se possiamo poi andare ad assumere.
Incidendo su questo tetto di spesa, quindi, di conseguenza, la gestione sarà quella di un affidamento, cioè noi andremo, diciamo, in.
Con una gara. Va bene, per cui andremo ad individuare un soggetto gestore che potrà garantire, poi diciamo l'avvio e il buon funzionamento di dei rispettivi asili nido. Va bene, quindi questa è la prima risposta per quanto riguarda invece la gestione del delle infrastrutture verdi. Ecco, ci terrei qui anche.
A fare questa distinzione, cioè non l'addobbo. Il verde non è un addobbo, ormai lo stiamo sentendo con queste, diciamo ondate di calore, siamo alla quarta ondate di calore e ormai il verde non è un addobbo e un'infrastruttura che va progettata sempre di più, insieme a tutta una serie di altri interventi siano finalmente comincia a prendere quota tutta la storia della De pavimentazione del de asfaltare le strade. C'è proprio un'inversione di rotta, un'altra epoca, un'altra stagione storica che si apra. Siamo in grande ritardo nel Mezzogiorno e un po' in Italia e se andiamo in Europa, ci rendiamo conto che invece qui vedo un nostro concittadino, Franz italo-francese, signor Mininno, e a Grenoble la De pavimentazione ormai è un dato, diciamo acquisito, si toglie l'asfalto, si toglie, tolgono i pavimenti, si fanno interventi che vanno proprio in senso inverso a quello che noi ci aspettiamo bene. L'infrastruttura verde realizzata e in fase di realizzazione sull'estramurale invece sarà affidata nelle nostre. Diciamo intenzioni, è vero, già in parte lo è per il resto della città sarà affidata almeno per gli aspetti che riguardano la manutenzione e l'innaffiatura, eccetera. Allora, da questo punto di visto, vista all'azienda ASIPU, va bene, mentre poi, per quanto riguarda la pulizia, sarà affidato ovviamente alla Samp. È chiaro. Si tratta comunque di servizi aggiuntivi che non sempre sono inclusi all'interno del PEF e colgo l'occasione qui per evidenziare come il lavaggio delle strade, soprattutto d'estate, eccetera, eccetera. Ecco oppure la pulizia che facciamo nei giardinetti, oppure alla villa comunale, dove già da alcuni anni c'è un operatore che quotidianamente raccoglie le carte e via dicendo. Sono tutti i costi aggiuntivi che noi sosteniamo extra PEF extra PEF però vengono garantiti, ovviamente verranno garantiti, perché oggi voglio evidenziare questo le aree verdi dell'estramurale non sono ancora nelle disponibilità del Comune, perché sono ancora nella disponibilità dell'impresa che sta realizzando. I lavori quindi sono cantiere. Noi non possiamo ancora intervenire, come anche quelle aree che voi vedete, faccio un esempio in Piazza Salvo d'Acquisto o in piazza Caduti di Nassiriya le piazze. Tuttavia, in ogni caso, abbiamo già alla conclusione, grazie, tutte piazze che noi abbiamo riqualificato e ristrutturato non sono completate dal punto di vista del verde. Vedete la terra e le erbacce, diciamo così, anche se erbacce non sono però vedete la terra, lì ci sarà tutta una progettazione per la realizzazione di giardini, è vero, con ah piante con essenze, diciamo idonee anche rispetto ai climi che noi abbiamo, diciamo che sono a quanto importante. Grazie, allora il consigliere interrogante ha facoltà di replica, apre di replica, prego, Consigliere Scaringella, Sindaco delle parole, la parola. Faremo un bando, l'abbiamo ascoltata. Tutti saremo sicuramente vigili di come verrà fatto di quali saranno poi i presupposti e i criteri per l'aggiudicazione del bando, però è la parola giusta. Affidamento in un affidamenti lasciano il tempo che trovano, ma il la parola bando. Penso che viene condivisa con da tutti quanti per quanto riguarda il verde perfetto, dobbiamo dare anche valore alla nostra. Si può quindi sicuramente la si può darà il suo contributo, come lo sta dando sempre però vigile e attenta. Grazie.
Al consigliere Scaringella si è prenotato per la sua interrogazione del consigliere Tatò, prego, Consigliere, sì, buongiorno, io voglio porre un'interrogazione orale in merito alla questione che io definisco di allarme sociale relativa allo sport accorato dico di allarme sociale perché da più parti si sente ragazzi famiglie, cittadini preoccupati della impossibilità di svolgere attività sportive nel prossimo anno misto ahimè ha un senso oramai di sconforto, per cui non è più possibile fare nulla. Io volevo chiedere ritornare sull'argomento già in parte trattato nello scorso Consiglio comunale molto discusso,
Sui social e in tv e dei mezzi di comunicazione leggiamo.
Proposte dell'Assessore al ramo che parla di interventi a realizzarsi sia di lungo periodo, ma soprattutto di brevissimo periodo, così come pure di somme che sarebbero stanziate per la promozione e diffusione dello sport per iniziative sportive. A tal riguardo io chiedo quali sono gli interventi, lo chiedo in questa Assise per avere una risposta formale. Quali sono gli interventi programmati nell'immediato e quando dico immediato e pensando all'inizio della stagione sportiva di settembre per permettere il regolare svolgimento delle attività sportive di last dilettantistiche, in particolar modo di quelle che.
Generalmente fruiscono del palazzetto dello sport e del tensostatico. Abbiamo letto che il palazzetto è stato riaperto. Chiedo anche a questo punto in attesa di ricevere esito alla mia richiesta di accesso agli atti in tal senso, pur avendo appreso che, insomma, forse, se non le facciamo è meglio però, ahimè, per questo ci hanno eletto gli elettori, per cui noi continueremo a farle. Io volevo chiedere il il bando che tempistiche di esecuzione dei lavori prevede e se quindi poi sia possibile ipotizzare, pur mantenendo salvo ovviamente il bando e il finanziamento ottenuto, se era possibile posticipare l'inizio dei lavori compatibilmente con le tempistiche previste per permettere quindi l'utilizzo del palazzetto attualmente sino a quando non saranno poi eseguiti i lavori di costruzione e di realizzazione delle nuove delle nuove strutture. Poi, in ultimo, chiedo anche di.
Conoscere se il bando di finanziamento per il progetto di rigenerazione del palazzetto dello sport prevedesse anche la possibilità di chiedere appunto il finanziamento per la realizzazione di nuovi impianti e non solo per la ristrutturazione di impianti esistenti. Grazie,
Grazie al consigliere Tatò, chiedo al Sindaco se vuole rispondere, risponde l'Assessore Sciscioli, prego Assessore, devo andare veloci perché vedo che poi non riesco ad articolare le risposte, allora in merito alla emergenza sport allora intanto emergenza è una parola grossa ed è derivato sempre ed è un semplicemente un po' di,
Come posso dire di difficoltà, ecco di derivanti dalla chiusura, appunto, del Palazzetto per il per il rinnovo, ricordiamo che il palazzetto è stato costruito nel 1978 e in 50 anni è rimasto lì fermo in una bolla temporale e quindi necessitava di di, diciamo, di di di interventi di riqualificazione,
Detto questo.
Cosa è successo, è successo che, a seguito appunto di queste della chiusura di Palazzetto, le associazioni sportive hanno chiesto un confronto con me un goffo, il confronto è quotidiano, io mi sento costantemente più volte al giorno con tutte le associazioni sportive, faccio incontri quasi quotidiani con le iniziali delle associazioni di scortato sportive per trovare le,
Chi è?
Ah per trovare per trovare le le soluzioni scusa alle soluzioni nell'immediato, allora le soluzioni pubblico e il pubblico non può esprimere alcuna opinione, sia chiaro e per cortesia.
Lasci stare lasci stare, in ogni caso, non so neanche chi sta parlando e le soluzioni le sul.
Va bene considerazioni, prego, prego, basta così, grazie, basta così, Sanzio, prego, Assessore, speriamo 15, qualche secondo, allora le soluzioni che stiamo mettendo in campo, nell'immediato, nell'immediato, sono innanzitutto rendere utilizzabile il tensostatico in queste variazioni che approveremo in questo.
Sì, abbiamo no. Abbiamo inserito delle somme per la l'acquisto di Bagni e spogliatoi mobili che verranno quindi in container, sostanzialmente che verranno messi a servizio del tensostatico, in modo che, nel momento in cui viene inibito l'utilizzo dei bagni e degli spogliatoi del Palazzetto per la riqualificazione, il tensostatico verrà, diciamo, avrà una sua autonomia e quindi, avendo i suoi bagni spogliatoi, eccetera, e quindi sarà utilizzabile, e questo nell'immediato, sempre nell'immediato, in queste variazioni abbiamo inserito, ma io, tra l'altro queste tra l'altro queste volevo precisare che queste soluzioni tecniche non sono venute da me perché voglio dire, ma sono venute dal confronto con le associazioni di basket, principalmente che mi hanno suggerito queste queste soluzioni tecniche. Io poi le ho discusso con l'assessore ai lavori pubblici con i dirigenti Lavori pubblici, quindi voglio dire che sono frutto di un confronto, non sono più piovute dall'alto.
La soluzione tecnica che loro mi hanno suggerito e che io vorrei che noi abbiamo recepito è la costruzione all'INPS e all'interno della sua scuola, della scuola, della scuola De Gasperi, sul campo di baskin, che ha le misure regolamentari per poter fare gli eserciti, diciamo le le le gli allenamenti e del del del basket è quello di sto cercando di andare veloce, di fare una copertura INPS. Stiamo valutando in base ai tempi e in base al budget abbiamo pensato se fare un pressostatico.
Ho un tensostatico leggero, però questo dipende da dalle tempistiche. Dal budget abbiamo stanziato 180.000 euro, che con queste variazioni vanno vanno in bilancio e per e perché perché il pressostatico ha dei tempi di realizzazione molto veloci? Siamo parla di 30 40 giorni tra con strike, consegna e montaggio, a meno che non si riesca a fare un tensostatico leggero, ha ammesso che ci siano gli stessi tempi e il budget sia lo stesso, perché con 180.000 euro impresso riusciamo a fare il pressostatico e il parquet sul campo del baskin. Questo diciamo per tamponare velocemente alle esigenze. Quanto all'apertura del palazzetto è stata, diciamo, una,
Richiesta delle associazioni che hanno chiesto un incontro con me e col Sindaco e noi al in noi per andare incontro alle richieste delle associazioni. Abbiamo che ce l'hanno proprio espressamente chiesto anche per un mese, anche per due settimane per potersi iscrivere ai campionati. Ci hanno detto per piacerà critici il palazzetto anche per due settimane e noi lo abbiamo aperto. Abbiamo diciamo quindi deciso di dare autorizzazioni, eccetera, proprio per consentirgli di iscriversi ai campionati. Io credo che questo sia stato un atto di responsabilità da nei confronti delle delle associazioni che sono venute a chiedercelo, il sono venute tutte le associazioni del basket e anche della pallavolo c'era e ci chiesero di poter di poter di poter far di venirgli incontro e di fronte a una richiesta di associazioni sportive che rappresentano centinaia di città di cittadini, non potevamo che andare incontro ora, chiaramente, di qui a dire che il Palazzetto chiaramente rimarrà aperto, eccetera, cioè per tanto tempo. Non possiamo dirlo, perché dobbiamo capire quando partiranno i lavori. Potrebbe essere che il palazzetto se i lavori partono domani, in realtà non verrà mai aperto o può essere che se partono i lavori a ottobre rimarrà aperto per un mese, ma le associazioni sportive lo sanno perfettamente assessore, che hanno dei tempi. Lo voglio.
Voglio portare la storia. No, finisco a mio grazie, lo sanno benissimo quando hanno fatto la richiesta sapevano benissimo che l'eventuale apertura sarebbe durata fino tant'è, che la concessione in uso che gli è stata data è sino all'inizio dei lavori. Loro lo sanno, ne sono consapevoli. Siamo stati chiari, entrambi io credo che anche le attestazioni di stima che poi hanno fatto nei miei confronti, però probabilmente Assessora anche sopravvalutate, se vuole assessore grazie sopravvalutate, siano garantite dalla chiarezza che c'è stata tra di noi. Ha in merito in merito a questa vicenda e ringrazio l'Assessore. Io, prima di passare la parola per l'eventuale replica al consigliere interrogante, voglio dire voglio fare questa diciamo valutazione molto rapida da condividere con il Consiglio. È chiaro che bisogna mettere mani, diciamo, alla disciplina regolamentare in materia di interrogazioni in materia di diritto di iniziativa, in genere da parte dei Consiglieri, perché spesso me ne rendo conto stare nei limiti che abbastanza.
Che in maniera abbastanza ristretta ci pone. Il regolamento non consente lo sviluppo di l'articolazione di un ragionamento che, rispetto a certi temi, è assolutamente necessaria per comprendere fino in fondo le questioni che vengono poste.
Così come anche bisogna mettere le mani ad un contemperamento tra il, la risposta, i tempi di risposta assegnati all'Assessore e quelli che vengono assegnati al Sindaco. Perché il Sindaco non ha limiti di tempo, ma quando risponde in sede di diciamo di interrogazioni, no, dobbiamo semplicemente disciplinare e fare in modo che ci sia una disciplina. No, non intendo dire questo. Detto ciò, chiedo al Consigliere interrogante se intende esercitare il diritto di replica. Prego sì, una brevissima replica, pur dando atto e merito all'Assessore Sciscioli del grande impegno che sta riponendo per la risoluzione di queste problematiche. Non sono soddisfatto della risposta perché non abbiamo avuto risposta su tempi certi di esecuzione degli interventi, né mi è stato risposto ad alcune delle.
Interrogazioni orali poste grazie,
Grazie al consigliere Tatò ha chiesto di intervenire per la sua interrogazione, la consigliera test interrogazione della consigliera Testino, prego Consigliere allora io desidero quindi fare un formulare una domanda esplicita riguardo torna indietro sul tema dei Benedetti crediti che il Comune vanta nei confronti dei cittadini che pare non abbiano pagato per 1 milione 814.949 euro io chiedo al Sindaco sarà data a tutti noi Consiglieri la possibilità di avere le,
Contro deduzioni e risposte che verranno formulate alla Corte dei conti. Perché non passi come una sterile polemica, la nostra preoccupazione. La Corte ha scritto che l'attività di accertamento e riscossione non sembra essere portata avanti in maniera sistemica e progressiva e occorre supportare con adeguate misure organizzative e gestionali una grave e perdurante inefficienza nella gestione della fase essa attiva. Quindi corre l'obbligo. Per me consigliera chiedere, avremo modo di prendere visione delle vostre risposte, perché io ho la facoltà di controllare il dovere di assicurare che quanto lei, con quanto lei ci ha rassicurato noi possiamo stare tranquilli e poi formula la mia seconda interrogazione, quindi ultima visto che si parlava di cantiere aperto. Per quanto riguarda il l'estramurale, l'equo estramurale, chiedo la spesa di irrigazione con auto botte che viene attualmente effettuata grava sul.
Diciamo titolare del cantiere o è a carico già della cassa comunale.
Ma lo facciamo così, per la prima parte rispondo io poi passo la parola all'assessore che segue direttamente la questione, allora la risposta è molto semplice, si certamente sono atti pubblici quindi assolutamente accessibili e visionabili da tutti.
Ok, si saluto tutti i presenti e chi ci segue da casa, allora, per quanto riguarda l'extramurale, in particolare per le aree verdi, nel contratto stipulato con la ditta esecutrice dei lavori, c'era scritto riguardo alle aree, alle aree verdi e alla messa a dimora delle delle varie essenze arboree e arbustive e loro sono responsabili dell'attecchimento, quindi c'è stata anche una disquisizione, diciamo un approfondimento di che cosa significasse anche questo termine dell'attecchimento, quindi sicuramente loro, nel momento in cui consegneranno tutta l'opera, dovranno Red consegnare.
Tutta la parte del verde.
Al, diciamo in maniera completa. Quindi, se ci sono delle piante che in maniera fisiologica non hanno attecchito e che questo è è normale, anzi, siamo sotto la soglia la percentuale di attecchimento delle opere pubbliche, eccetera, considerato che sono sei chilometri di marciapiedi, con relative piantumazioni, le, il numero delle assenze che non ha attecchito è veramente molto basso e quindi diciamo la responsabilità e dell'impresa che sta eseguendo i lavori. In ogni caso, siccome come settore del verde abbiamo da qualche anno considerate anche le temperature che diventano, diciamo, importanti e arrivano all'improvviso, abbiamo sempre previsto il servizio che si chiama di ad acqua dure di soccorso, che gestisce ASIPU con due barra, tre innaffiature a settimana e abbiamo voluto far rientrare anche in ausilio anche il verde dell'estramurale. Quindi la si può, oltre ad innaffiare, il verde, diciamo cittadino, soprattutto nella fase di attecchimento e le le aiuole fa anche un servizio di ad acqua dura di soccorso per il verde dell'estramurale.
Sì, si ha la parola, la consigliera Testino per la replica, quindi, nonostante insomma, non sia stato ancora, ha ceduto il cantiere al Comune, noi assolviamo, diciamo, il costo per la ad acqua pura di soccorso e così mi è parso di comprendere.
Non è previsto, però le diamo la possibilità di rispondere Assessore, grazie grazie, Presidente.
E allora è un servizio volontario che stiamo facendo in più, ma diciamo, alcune aree verdi in realtà sono già state consegnate, quindi ora pa, diciamo progressivamente, l'impresa sta facendo delle consegne parziali, in ogni caso, trattandosi di caldo estremamente diciamo.
Eccessivo e un un intervento di urgenza,
Estremamente necessario per cui, oltre agli interventi previsti dall'impresa, noi abbiamo ritenuto opportuno effettuare questo servizio.
Prego, ha chiesto la parola il consigliere Mastrodonato.
Grazie Presidente, oggi, per la prima volta, forse nella storia del Comune di Corato abbiamo assistito ad una opera, cioè una velocità, nel sistemare un problema, e ringrazio l'assessore Varesano per questo, chiaramente questa non è una polemica, non è però lo spirito deve essere sempre quello come dire di collaborare e laddove, dove dire,
La gente va a trovare delle soluzioni, non dico immediate, ma abbastanza veloci, perché io credo che il tempo dell'oratoria debba finire, cioè noi dovremmo veramente essere molto pragmatici in questi anni che andremo a governare.
Volevo in pratica a fare il mio, la mia prima diciamo relazione sul su via bagnato io.
So che ci sono, diciamo, delle aziende agricole e dei cittadini con Latini che sono andati alla Corte dei conti hanno stanno aspettando, volevo innanzitutto capire qual è la situazione di insomma di quel pezzo di terra di quel pezzo del territorio di Corato, ma inoltre volevo invitare i consiglieri comunali perché molti magari non sono mai stati sul posto anzi invito di fare un sopralluogo e poi dopo magari coinvolgere anche i proprietari dei terreni dei terreni e un po' tutti i cittadini che vivono lì per cercare di capire insieme se ci sono delle altre soluzioni migliorative per poter risolvere il problema. Grazie.
Grazie al consigliere Mastrodonato, il Sindaco intende rispondere o vuole delegare qualche Assessore, prego, Sindaco.
Scusi, volevo capire bene la domanda che hai fatto, se può un attimo chiarirmi meglio, sì, allora Consigliere, le ridò la parola per formulare, diciamo, in maniera più comprensibile, perlomeno a o volevo sapere qual era la situazione di via Bagno Toyo. Innanzitutto poi, siccome ci sono dei cittadini molti cittadini che insomma che non hanno avuto come dire un, non si sono confrontati anche con l'Amministrazione per capire un attimino come migliorare, cioè cercare di fare delle cose fatte bene senza coinvolgere insomma le persone che stanno lì ad abitare e chi ha una proprietà che ha un'attività agricola. Capire un attimino, se possiamo fare addirittura anche una Commissione.
Voglio dire, riprendendo un po' la situazione e cercando perché la Ferrotramviaria da quello che sappiamo loro sono disponibili anche a collaborare, quindi cerchiamo di trovare delle soluzioni che vadano bene un po' per tutti. Grazie, allora, grazie al consigliere Mastrodonato Sindaco può può rispondere grazie, allora voglio un attimo riportare alla memoria che noi abbiamo a più riprese discusso della del progetto che riguarda la soppressione del passaggio a livello di via bagnato olio e l'apertura di una viabilità alternativa, nello specifico su viale delle azalee, nell'immediato e in prospettiva anche su viale Giardino, dove però va rimosso il vincolo idraulico e che quindi ha una tempistica e anche una fonte di finanziamento differente. Va bene, abbiamo a più riprese e discusso in Commissione, ma voglio ricordarvi abbiamo anche votato in Consiglio comunale su questo è chiaro, oltre che già in Giunta, ma andiamo indietro di quasi tre anni. È vero per cui, ad oggi lo stato dell'arte, qual è che l'opera è finanziata dalla Regione Puglia che peraltro diciamo sì, sì, ora si può integrare, poi può integrare questo dicendo dall'assessore Manzoni l'opera è finanziata dalla Regione Puglia perché Ferrotramviaria ha partecipato ad un bando che riguarda che riguardava le infrastrutture ferroviarie. È proprio la soppressione dei passaggi a livelli e quindi è stata ammessa al finanziamento di quel bando. Ed oggi Ferrotramviaria sta procedendo con il progetto esecutivo dell'opera, considerato anche che qualche giorno fa è arrivata dalla Regione. È vero quello che è l'Assessore, mi voleva far vedere e ricordare.
Il parere favorevole della Regione alla realizzazione dell'opera, su cui peraltro c'è il PRU, ci sarà il pronunciamento della pubblica utilità, dunque il prossimo step mi sentivo proprio giorni fa con il, l'amministratore delegato di Ferrotramviaria, l'avvocato Pavoncelli, e con l'assessore regionale Pentassuglia e siamo rimasti che poi ci aggiorniamo a fine agosto i primi di settembre era con me anche l'assessore ai lavori pubblici Mazzone.
E stavo dicendo quindi e si procederà dunque superato agosto. Insomma, in autunno, con la gara d'appalto e con l'avvio dunque dei lavori al più presto, è chiaro e quindi già con la presa di possesso delle aree, sapete che la questione che capisco bene il consigliere Mastrodonato richiamava riguarda proprio degli espropri che sono necessari, su cui però si è già discusso e votato in Consiglio comunale. Voglio ricordarvi che c'è un atto di Consiglio su questo che ha consentito alla Regione e a Ferrotramviaria di procedere e di andare avanti, quindi voglio dire con ciò che tutta la fase dibattimentale di discussione e anche di confronto con la cittadinanza è stata abbondantemente svolta.
E nelle sedi istituzionali ed extra istituzionali. Oggi i cittadini ci chiedono solo una cosa, muovetevi e liberateci da quel passaggio a livello chiuso. Ogni eventuale ripensamento significherebbe il blocco dell'opera, cioè procrastinare il problema per un anno per due anni, perché i tempi sapete bene di queste questioni sono sono questi, allora noi già oggi siamo a quasi tre anni dall'apertura di quel problema, che è un problema che rinvia alla mancata. Diciamo, al mancato inserimento 10 anni fa dell'opera nel finanziamento dell'epoca della soppressione di tutti i passaggi a livelli che portò alla realizzazione del sovrappasso di via Ruvo e del sottovia di via Trani, tralasciando, ahimè, proprio via bagnato. Olio via Giappone e via Mercalli. Ora stiamo risolvendo via bagnato, che era quello più urgente, ma andremo anche a risolvere gli altri due problemi degli altri passaggi a livello. Quindi, come dire, è tutto un percorso che ormai sul piano burocratico e strutturato e usiamo la metafora, diciamo è un treno in corsa che non puoi assolutamente fermare sennò spingendo un freno d'emergenza che ti blocca completamente tutta la corsa. Non so se poi vuoi integrare se può l'Assessore. Credo e chiedo al Presidente se si per sé continuiamo i tempi di intervento e per un altro minuto, grazie, so che è molto poco prego, Assessore.
No, no, grazie Presidente, solo per dire che è proprio in questi giorni, qualche giorno fa la Regione ha inviato appunto questo parere.
Favorevole in ordine alla compatibilità delle previsioni dell'intervento proposto con l'Ecu. Le condizioni geomorfologiche dell'area, su cui si andrà ad intervenire chiaramente poi Ferrotranviaria, dovrà trasmettere la verifica del progetto al in Regione. La Regione darà dichiarazione di pubblica utilità ora soccorrendo, si tenga conto che è questo lo voglio dire perché siamo assolutamente, stiamo correndo anche noi, ma per quello che il Comune di Corato può fare, cioè si tenga conto che sono tre enti, anzi due, che devono praticamente allinearsi, cioè Ferrotranviaria e Regione, il Comune conscio del disagio che tutti i cittadini, e in particolar modo i residenti vivono, sta cercando appunto di sollecitare di fare in modo che nessuna perdita di tempo venga ci sia, insomma, è stiamo arrivando alla fase finale, ma mi rendo conto che la situazione è complicata, più che chiedere pazienza, ma, ripeto, non ce la stiamo prendendo comoda. Abbiamo molto a cuore questa situazione.
Grazie all'Assessora si è prenotato per il suo la sua seconda interrogazione, il collega Basso Donato, prego, un po', volevo, volevo rispondere a io, chiedo scusa, chiedo scusa, questa è la replica, sta esercitando il suo diritto di replica ha ragione, chiedo scusa, grazie infatti grazie Presidente, grazie anche al Sindaco e all'Assessore però la mia non era, diciamo una una polemica come magari non.
Purtroppo diciamo, stiamo parlando di abbiamo un'azienda agricola fatta da giovani che hanno investito, diciamo soldi, tempo e passione, perché vogliamo, dobbiamo dare spazio ai giovani, noi, facendo quel tipo di progetto, andiamo a penalizzare un'azienda agricola, ripeto, fatta da giovani che hanno voglia di crescere sul territorio e quando all'epoca c'era stata una proposta di Direzione Corato che non è stata presa proprio in considerazione, io quello che dico, è possibile che dobbiamo ogni volta che dobbiamo fare dei progetti, dobbiamo fare qualcosa, dobbiamo sempre andare per le vie legali, oppure dobbiamo andare sempre, cioè non è possibile fare delle cose insieme, proprio voi Sindaco, siete la persona che vuol dire dà spazio e vuole ascoltare tutti, cioè non è bello arrivare che magari visto cristiano deve spendere soldi, deve deve perdere il suo progetto e adesso ci sarà la risposta dalla Corte dei conti a febbraio dell'anno prossimo. Quindi, se lo spirito è questo, a me è uno spirito che sinceramente non piace se ci sono dei progetti se ci sono delle cose, vediamolo, insieme con l'Amministrazione con i cittadini, con le aziende, con i giovani che vogliono investire sul territorio. Questa era la la risposta, grazie,
Grazie, si è prenotato.
Il Consigliere Caputo sarebbe la terza no, no, no, no, colleghi, non è possibile, abbiamo siamo.
Abbiamo coartato il Sindaco, abbiamo coartato insieme, abbiamo limitato il Sindaco, abbiamo limitato due volte l'Assessore Sciscioli, altrettanto è valso per l'assessore.
Ma è una forzatura, è sempre una forzatura, è una forzatura.
Con la storia dei due passaggi a livello di via bagnato e via Giappone. Il progetto iniziale della Ferrotramviaria in lontano 2013 2014, prevedeva la chiusura di quei due passaggi di livello completamente che noi svendiamo il cellulare. Lasciamo aperte, poiché farete i progetti per evitare il passaggio a livello, poi ne parliamo purtroppo come stabile nelle opere pubbliche passatempo, ma lui rischia però di aver completamente chiuso quei due passaggi. No, da mo' da 15 anni, boh non è che voglio completare il Consigliere bastonato, forse qualcosa il collega basta così basta così, grazie. La prego. Grazie, gentilissimo.
Non ci sono ulteriori interventi in sede di interrogazione, vedo giusto.
Possiamo passare all'ordine del giorno.
No, preferisco.
Punto primo all'ordine del giorno articolo 96 del decreto legislativo, due sei, sette del 2000 individuazione degli organismi collegiali ritenuti indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell'Amministrazione. Il punto com'è a conoscenza di dei colleghi commissari che hanno partecipato alla seduta di Commissione della quinta Commissione, che ha istruito la la? Il punto stesso riguarda una previsione prevista dall'articolo 96 del Testo Unico. Due, sei, sette del 2000 che è letteralmente, diciamo, dispone quanto segue. Al fine di conseguire risparmi di spesa e di spesa e recuperi di efficienza nei tempi dei procedimenti amministrativi, i consigli e le giunte secondo le rispettive competenze, con provvedimento da emanare entro sei mesi dall'esercizio di ogni esercizio finanziario individuano i Comitati, le Commissioni, i Consigli ed ogni altro organo collegiale con funzioni amministrative ritenute indispensabili per la realizzazione dei fini istituzionali dell'amministrazione o dell'ente interessato. Gli organismi non identificati come indispensabili sono soppressi a decorrere dal mese successivo all'emanazione del pro del provvedimento, le relative funzioni sono attribuite all'ufficio che riveste preminente competenza competenza nella materia. In sede di Commissione è emerso che intanto il termine che appunto era previsto al 30 giungo era un termine non pre non non perentorio, quindi un termine decorso il quale l'ente non incorrere nessuna decadenza. In secondo luogo, al 30 giungo il Consiglio, come sappiamo, non era stato ancora convocato in in relazione. Poi al merito della, diciamo della al merito diciamo delle diciamo degli organi che l'ente ritiene indispensabili organi collegiali che ritiene indispensabile ai fini del suo funzionamento. Secondo la la, la ratio e la lettera dell'articolo 96 del Testo Unico appena appena letto, possiamo precisare che ci sono organismi che sono previsti dallo Statuto. Naturalmente abbiamo le Commissioni consiliari permanenti e che abbiamo provveduto ad istituire nel corso del Consiglio comunale precedente ad insediare successivamente, prima di questo Consiglio comunale e ulteriori organismi previsti dallo Statuto e dalla legge, se vogliamo, possiamo dar lettura di quelli che sono, diciamo, gli organi che diciamo ci accingiamo a ritenere come indispensabili, ripeto, per la realizzazione dei fini istituzionali dell'Amministrazione. Facciamo riferimento intanto alle 7 consigli commissioni consiliari permanenti, ripeto, li abbiamo istituite e li abbiamo insediate, poi faceva riferimento alla Consulta permanente dello sport, alla Consulta permanente della cultura, la Consulta permanente per lo sviluppo economico e del lavoro, alla Consulta permanente del volontariato e della solidarietà sociale, alla Consulta per le politiche sociali a favore delle persone disabili e questa è una denominazione che ancora conserva. Questa Consulta alla Consulta permanente per le pari opportunità alla Consulta permanente per l'ambiente, alla Commissione comunale, giudici popolari alla Commissione elettorale elettorale.
Al Consiglio comunale dei ragazzi e sono queste previsioni statutarie al Forum dei giovani, come anche questa alla Commissione Toponomastica, alla Commissione ed ECHO, alla commissione comunale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ex articolo 100, ex articoli 141 141 bis del regio, decreto del 6 3 e 5 del 1940 e all'Organismo Indipendente di Valutazione ex articolo 14 del decreto legislativo 150 del 2009.
Si sono prenotati a questo punto i Consiglieri nell'ordine Scaringella, Vito, il quale ha facoltà di parlare, prego collega.
Perfetto, allora, durante la Commissione riunitesi sabato scorso, abbiamo deliberato le varie consulte e i vari punti all'ordine del giorno ho proposto e quindi lo voglio ufficializzare anche in questa Assise la possibilità di insediare anche la collega, la Consulta dei quartieri, perché è giusto dare voce anche ai quartieri,
In merito a quelle che sono le problematiche che vivono quotidianamente sul nostro territorio, quindi il problema di via bagnato, i problemi di via mettere nato Imbriani i problemi di tanti altri territori della nostra città devono essere condivisi con questa Amministrazione, quindi la voglio riproporre al Presidente Torelli nel mondo nel prossimo ordine del giorno. Grazie.
Ha chiesto di parlare. Rammento, prima di passare la parola agli altri Consiglieri che si sono intervenuti prima di passarla, in particolare al al collega Colonna che il presidente della Commissione affari della quinta Commissione Affari Istituzionali e Affari Generali, che ha competenza al riguardo che questo della, l'appuntamento della individuazione di degli organi collegiali ritenuti indispensabili. E un appuntamento ricorrente, nel senso che l'Amministrazione entro il 30 giugno 2027 in questo caso può fare valutazioni di opportunità e di altro genere relativamente alla conservazione degli organi collegiali attualmente esistenti o alla istituzione di nuovi organismi che possono essere ritenuti opportuni rispetto all'obiettivo della realizzazione dei compiti che che l'ente si prefigge. Detto questo passo, la parola al collega Colonna prego. Grazie Presidente, io desidero ringraziare tutti i Commissari della quinta Commissione che si è venuta riunita il giorno 22 luglio, che hanno visto, diciamo, la proposta di eleggere me quale Presidente della Commissione. Vi ringrazio vivamente.
Sono sinceramente dispiaciuto delle dimissioni del Vicepresidente al quale è andata diciamo l'encomio e la stima di tutti i commissari del Vicepresidente, Consigliere tanto di tutti i commissari della quinta Commissione ovviamente questo no, questo non inficerà il lavoro delle Commissioni. Proprio in seno alla seduta sono emerse diverse proposte interessanti che ovviamente andremo a discutere e eventualmente a regolamentare qua quali sono quelli del consigliere Scaringella e della consigliera Testino, e ovviamente sarà nostro e mio in primis impegno affinché entro il 30 giugno e questo lo riterremo perentorio noi.
Eventualmente istituire queste nuove consulte, queste nuove forme di partecipazione diretta dei cittadini. Grazie ancora grazie al consigliere Colonna si è prenotato il collega Tatò, prego,
Pranu nel preannunciare il voto favorevole, come già discusso in Commissione, anche io ringrazio di nuovo il Presidente Colonna e tutti i membri della Commissione.
Esprimo voto favorevole del gruppo di Direzione Corato e con l'auspicio che ci sia una pronta e immediata costituzione degli organismi che oggi andiamo a individuare e soprattutto nel futuro, una effettiva sia garantita un'effettiva partecipazione e coinvolgimento che non siano soltanto delle istituzioni messe lì ma che vengano effettivamente rese partecipi dell'attività amministrativa. Grazie grazie al consigliere Tatò si è prenotata la collega Testino, prego Consigliere, per rendere edotto tutto, diciamo, tutti i cittadini. La mia proposta, quella che poi porteremo avanti, mi auguro nella Commissione era quella della istituzione di un organismo collettivo deputato alla memoria perché accorato. Esistono tante associazioni di varia natura e varia genesi che si occupano della memoria e io ho proposto che è la memoria e la separazione della memoria non fa bene alla memoria e quindi sarebbe bello avere questo organismo comunale che, tra l'altro, prenda in carico l'enorme patrimonio storico che abbiamo riguardo il dagli archivi di queste associazioni, di cui per alcune non ci sono ancora più soci. Quindi questa sarà la proposta che porteremo avanti anch'io manifesto, insomma, il mio voto favorevole e auspico vivamente che la trasparenza e la partecipazione non siano solo un mero atto formale costitutivo che stiamo per fare, ma siano reali e sostanziali.
Grazie alla consigliera Testino si è prenotato il collega Mastrodonato, prego, grazie Presidente.
Faccio gli auguri al Presidente Quercia per la settima Commissione, dove io sono presente e la invito al più presto poter organizzare un tavolo che riguarda sia l'agricoltura per la crisi dell'olio e per quanto riguarda la zona industriale, grazie.
Grazie al collega Mastrodonato.
Non ci sono altri interventi, possiamo procedere al voto.
Unanimità.
Votiamo per la immediata eseguibilità della delibera, grazie.
Naturalmente prenotatevi grazie.
Ah.
Manca un votante.
22.
All'unanimità per la immediata eseguibilità, grazie.
Possiamo passare al secondo punto all'ordine del giorno di cui vado a dare lettura va.
Variazione al bilancio di previsione finanziario 2002 b 2026 2028 Esercizio 2026 ai sensi dell'articolo 175, comma due, comma 2 del decreto legislativo, due dei sette, due, sei sette del 2000, illustra il punto, il, l'Assessore Sciscioli prego, Assessore Sisal del allora con la delibera di Giunta de 136 del 15 maggio.
È stata approvata in via d'urgenza una variazione ai sensi dell'articolo 175, comma 4, del TUEL, che consente alla Giunta in casi di urgenza, di poter effettuare delle variazioni al bilancio, salvo ratifica nei 60 giorni da parte del Consiglio comunale.
Quindi, il 15 maggio fu fatta questa delibera perché bisognava iscrivere delle delle poste pari a 24.240,86 di fondi regionali per la lotta alla Xylella che la stanza la Regione aveva stanziato per il Comune e quindi, siccome bisognava procedere quanto prima alla alla, diciamo la messa in atto ecco delle azioni previste e finanziate dalla Regione per la lotta alla Xylella.
Si fu necessario, ecco, per dare la possibilità agli uffici di fare poi gli atti, le determine di spesa si fu necessario appunto a fare questa delibera di di Giunta successivamente, sulla base di questa delibera di Giunta, gli uffici poi hanno fatto le determine di spesa,
E.
È quindi dato avvio al programma, diciamo, di lotta alla Xylella così come finanziato dalla Regione. Questa de questa variazione andava.
Ratificata in Consiglio comunale entro 60 giorni, però, siccome chiaramente il Consi il vecchio Consiglio comunale è decaduto per via delle elezioni e ne siamo successivamente, si è i tempi per l'insediamento del nuovo Consiglio, si sono, diciamo, allungati oltre 60 giorni e quindi.
Se non sono decorsi i di più di, diciamo i 60 giorni.
E di conseguenza questa questa variazione ha perso efficacia. Dunque, oggi il Consiglio comunale deve riapprovare questa variazione e poi nel punto successivo, come vedremo, verrà approvato il debito fuori bilancio per l'impegno di spesa che è stato già fatto sulla base di quella precedente delibera del Consiglio comunale di Giunta, ma che è decaduta, quindi adesso il Consiglio comunale va a riapprovare la ad approvare una nuova variazione e quindi per lo stanziamento in entrata e in uscita di questi 24.840 240 e 86 e poi nella sua nel successivo punto andrà ad approvare il debito fuori bilancio, perché la spesa è stata già fatta, ma la variazione sulla base della quale è stata fatta e poi successivamente decaduta,
Grazie all'Assessore Sciscioli si è prenotata la consigliera Testino, prego, consigliera. Io vorrei fare semplicemente un'analisi di natura politica, perché gli interventi per la Xylella sono frutto, come leggo anche dalle carte di preparazione a questo Consiglio di un decreto interministeriale del 2020, mi chiedo noi siamo l'organo di ratifica o l'organo di indirizzo perché laddove la Regione Puglia, il 3 aprile 2026 non avesse emesso il suo atto dirigenziale numero 66 con l'importo preciso che poi è stato speso Corato, non avrebbe avviato alcuna profilassi di prevenzione alla Xylella. E quindi cosa voglio dire? L'indirizzo qual è e non andare ad inseguire gli eventi, ma prevederli e oggi, se questo fosse stato fatto, al di là delle scadenze elettorali che hanno rallentato la normale procedura di approvazione del debito, noi oggi ci saremmo ritrovati ad una variazione in esercizio finanziario di minori spese di bilancio corrente e non di nuove e maggiori spese di bilancio corrente. Quindi, per questa ragione io invito una ad un'azione di programmazione più puntuale di tutti i tipi di spese perché, ripeto, anche questa era una spesa prevedibile.
Grazie alla consigliera Testino si è prenotato, il collega Tatò, prego, collega sì, grazie buongiorno in merito al secondo e anche il terzo punto all'ordine del giorno, che sono tra di loro collegati. Io evidenzio che nella documentazione che ho ricevuto manca la relazione del dirigente competente. Non so se sono io che non l'ho vista a me non risulta essere presente, comunque sia leggendo quella che era la la camicia della delibera che andiamo ad approvare. Si rileva che l'atto dirigenziale della Regione Puglia numero 39 è datata 11 marzo 2026 con cui è stata disposta l'applicazione delle misure fitosanitarie di lotta allo stato giovanili dei vettori della Xylella nei comuni, contenuto in un allegato in cui c'era anche quello di Corato e indicavano anche le tempistiche di esecuzione di questi interventi. Per i comuni, come Corato altitudine meglio supera i 200 metri. I lavori devono essere eseguiti obbligatoriamente dal 10 al 15 maggio. Successivamente, con ulteriore degli atto dirigenziale della Regione Puglia del 3 aprile 2026, è stato attribuito il contributo per l'applicazione delle misure fitosanitarie nella misura di 24.240 86 A per il Comune di Corato. Specifica poi sempre la Regione che si provvederà alla liquidazione e pagamento dei contributi definiti per ciascun Comune a seguito della ricezione delle fatture relative quietanze di pagamento da parte di ciascuno dei comuni, accompagnata dalla documentazione idonea a identificare le date di esecuzione degli interventi di contrasto al vettore Xylella, per cui sembrerebbe di capire, si desume che, al fine di poter essere ammessi al finanziamento per poter ricevere le somme stanziate dalla Regione, i lavori.
Avrebbero dovuto essere completati entro il 15 maggio, se non erro, c'è stata una proroga al 30 maggio. Ora, per quello che si legge in assenza della relazione del dirigente dagli atti che sono stati posti alla nostra attenzione, si legge di una determinazione dirigenziale, la 742, che non viene citata nella sua data, ma abbiamo recuperato e a me risulta essere del 23 giugno 2026, quindi oltre il 30 maggio. In questa determinazione dirigenziale e il dirigente, vista la determinazione e il dirigente accertato e le somme derivanti dai contributi alla Regione Puglia, in favore per l'applicazione delle misure fitosanitarie ai sensi dell'articolo 3, omettere no qui nello specifico si viene viene indicato nella delibera che si impegna per l'effetto la somma di euro 24.240 86 in favore delle aziende agricole che aderiranno allo schema di avviso ANCI Puglia del 6 maggio. Nella determinazione dirigenziale non è stata quindi assunta nessuna obbligazione giuridicamente vincolante non è indicato chi siano i creditori a.
A noi, pertanto, non risulta.
Verificabile dagli atti che sono stati posti alla nostra attenzione quando sono stati effettuati questi lavori e in base al quale atto è stato dato l'incarico all'esecuzione dei lavori stessi, per cui, in considerazione della assenza di questi precisi riferimenti, io preannuncio voto contrario del gruppo di Direzione Corato.
Si è prenotato il consigliere Scaringella, prego, collega, è giusto chiarire anche le posizioni di ognuno di noi, allora io già mi esprimo con voto contrario, anche se la mia sarà sempre un'azione propositiva per quelle che saranno le cose giuste e doverose per un motivo semplice, caro Presidente, siamo stati bombardati nell'arco di 10 giorni di documentazione,
E di allegati di tutti i generi, qui stiamo qui qui, siamo in in un contesto importante che è per il bene e per la gestione della pubblica amministrazione, dell'Amministrazione stessa, del nostro territorio, del nostro cibo, della nostra cittadinanza, leggere tutti questi documenti così velocemente dei in maniera superficiale non è almeno nel mio essere, quindi il mio voto sarà negativo per un semplice motivo, la prossima volta cerchiamo di là di averle prima la documentazione, per essere attenti e puntuali nelle decisioni che prenderemo nel tempo, grazie,
Grazie al consigliere Scaringella si è prenotato il collega Caldara, prego.
Grazie Presidente, io volevo soltanto dire, in quanto responsabile di Cia curato e ho seguito un po' quelle che sono le questioni legate alla lotta alla Xylella, innanzitutto qui bisogna anche ogni tanto prendere atto di quelli che sono i meriti di quelli che sono gli indirizzi e soprattutto,
Dire dare merito all'Amministrazione che ha affidato questi lavori alle aziende agricole perché si è trasformata una problematica, perché poi conosciamo bene quella che è la problematica che ovviamente non è stata eliminata inopportunità lavorativa per le aziende agricole, quindi io penso che questo debba anche far fede a quella che può essere l'intenzione di voto perché è di questi 24.240 euro 86,
Stanno ci sono gli onorari delle nostre aziende che hanno lavorato in tutto ciò, posso garantire che i tempi sono stati rispettati, sono stati rispettati i tempi dei, la dei lavorazione sono stati rispettati, i tempi di rendicontazione è l'unica cosa che manca ora e siamo qui a discuterne come debito fuori bilancio sono proprio i pagamenti delle aziende quindi io chiedo è,
Spero che viga cercis ci sia buonsenso e ci sia.
Rispetto per quello che il lavoro delle aziende agricole,
Si è prenotato, il consigliere Tatò, prego, Consigliere.
Precisazione sono molto attento a tutte le problematiche e le esigenze del mondo agricolo, lungi da me voler fare un'azione contraria, io accolgo con favore quello che ci riferisce il Consigliere Caldara, voglio precisare che nella nel mio dire, non c'era nessuna volontà di.
Pensare a problematiche irregolarità, io ho voluto evidenziare che negli atti a noi sottoposti non c'è traccia di alcuna informazione in merito a quello che adesso il consigliere ci sta dicendo, ecco il motivo per cui che giustifica poi la nostra posizione, ma non c'è nessuna no preventiva chiusura oppure ostilità alle associazioni agricole che anzi voglio dire sono una risorsa enorme per la nostra città è soltanto che noi nella documentazione queste informazioni noi le abbiamo trovate non so se mi sbaglio io, in caso correggetemi, grazie.
Grazie al consigliere Tatò si è prenotato il collega zona, prego sì, Presidente, io non ho capito scusate i lavori, chi li ha fatti, l'ASIPU.
Io così avevo capito che il debito lo tenevamo, quindi noi non sappiamo con precisione nemmeno quali sono le aziende, tutte le aziende che hanno fatto i lavori, quindi noi.
Come gruppo zona comune riteniamo di votare contrario, voto contrario.
Grazie al collega zona ha chiesto di parlare, la collega attestino, prego, collega, allora lungi da me di non pagare chi esegue un lavoro, però noi qui stiamo facendo delle valutazioni politica, bisogna prevenire perché è meglio che curare.
Quindi, poiché mi risulta quindi se dobbiamo tenerci all'agricoltura, consigliere Caldara l'Ufficio agricoltura è in grave sotto organico nel comune e questo ci porta ad avere delle difficoltà nella gestione a monte e non a valle. Mi risulta di una dimissione recente di un di una fuoriuscita ulteriore da quell'ufficio.
Che non so se è stata compensata con un ulteriore ingresso, visto che è una realtà focale, mi chiedo anche per prevenire l'insorgenza di debiti fuori bilancio perché si corre si insegue, noi abbiamo affidato all'ASIPU la gestione delle piante arboree basse è previsto o è ancora attiva, perché l'ultima determina risale al 2024 una diciamo un affidamento, un contratto in essere per la gestione delle piante alte, perché qualora questo fosse attivo, perché non si è fatto ricorso per tempo, anche in previsione delle imminenti votazioni, e se il Comune non avesse oggi la possibilità di sanare questo debito, come faremmo oggi a posteriori a valle? Quindi questa è la posizione del mio voto negativo.
Grazie alla consigliera festino si è prenotato nuovamente il collega Calzavara, prego sì per dire ad o al consigliere zona che i lavori sono stati assegnati alle aziende agricole, quindi non all'ASI, poi volevo fare chiarezza su questo io mi permetto perché ero partecipe diciamo di questi iniziativa inoltre la motivazione è semplice.
Perché.
Gli agricoltori, che tanto comunque hanno a cuore quella che è la questione, ovviamente hanno fatto anche più di quello che potevano fare, ci tengo a dirlo con i margini di, con i margini di economici che erano a disposizione, quindi riescono anche ottimizzare quelli che sono i costi quindi la scelta ripeto va dato atto all'Amministrazione è stata proprio quella di far lavorare le aziende agricole regolarmente iscritte.
Grazie al consigliere Caldara si è prenotato il Sindaco, prego, Sindaco, sì, volevo un attimo chiarire, ecco la questione. Questi soldi non sono soldi che mette il Comune, sono un contributo regionale che il Comune ha fa. Ha avuto per la questione della Xylella. Abbiamo fatto la variazione d'urgenza, in Giunta, che andava poi ratificata entro i termini di legge, per giustificare l'urgenza dal Consiglio comunale. Nel frattempo, però, c'erano i 45 giorni della interruzione dell'attività amministrativa che, per legge, intervengono prima della data del voto amministrativo e poi, se scaduti vota una volta votato, si è dovuto attendere l'insediamento del Consiglio comunale. Quindi, nel frattempo, quei termini della che giustificavano l'urgenza erano scaduti. Dunque, la Corte dei conti dice che in tale situazione, questa.
Diciamo variazione, va trattata come un debito fuori bilancio, che però è anomalo perché è un entrare e un uscire di somme che il Comune non mette ma chi ottiene la Regione e che poi, in modo lungimirante e qui ringrazio il consigliere Caldarola per averlo ricordato ufficio che cosa ha fatto? Ha convocato le associazioni di categoria e le aziende agricole per loro tramite e quindi si è concordato per avere anche un intervento più efficiente e più veloce e di affidare alle aziende locali lo sfalcio di quest'erba. Quindi non c'è.
Nulla di particolare, cioè no. Non si tratta di una, diciamo così, di una approssimazione amministrativa, tutt'altro. Si tratta che quando la Regione ha reso disponibili quei fondi noi li abbiamo subito recepiti, però nel frattempo il Comune stava entrando nella fase dei 45 giorni pre-voto e quindi questi sono i termini.
Grazie al.
Al Sindaco si prenota a parlare.
La.
Questo Assessore per il suo intervento. Terzo giusto vale come dichiarazione di voto, in realtà varrebbe come dichiarazione semplicemente. Ribadisco quindi che se non fossero arrivati i finanziamenti della Regione al di là dei 45 45 giorni Corato, non avrebbe fatto niente perché non era previsto niente. Il mio voto è negativo contrario. Grazie alla collega Testino si è prenotato per la terza volta il collega solo per per onore di informazione nei confronti dei cittadini. Quando si parla di tempestività e di, diciamo solerzia dell'Amministrazione, io leggo nella camicia di delibera che comunque il 15 maggio si è tenuto un Consiglio comunale. Considerando che gli atti sono di altri di marzo di aprile, ci sarebbero stati i tempi per effettuare la variazione direttamente in Consiglio comunale. Grazie.
Vuole?
Parliamo, parliamo le micro, lasciamo traccia di quello che ci diciamo, abbiamo pazzi a tutti quanti.
Si prenota il dirigente Borrelli, prego, prego dirigente buongiorno a tutti.
Allora volevo solo precisare che la richiesta di variazione da parte dell'ufficio urbanistica del settore urbanistica è arrivata in Ragioneria il 12 marzo, quindi tecnicamente Di Maggio, tecnicamente non c'era la possibilità di portare anche in Consiglio comunale già convocato, tra l'altro, in data 12,
La la variazione e con il parere dei Revisori, già.
Ecco perché si è adottato il, la, la, la variazione d'urgenza, la procedura d'urgenza, che poi non è stata, diciamo tra virgolette, potuta portar settembre, ratificata per il decorso dei 60 giorni.
Grazie al al al dirigente Borrelli.
Prego, prego no, non c'era nessuna accusa a nessun ufficio o funzionario dipendente dirigente del Comune era soltanto una valutazione, ripeto, in assenza di grandi informazioni ricevute per discutere il punto all'ordine del giorno, io leggo che la l'atto dirigenziale della Regione Puglia, che stanzia i 24.000 euro e però del 3 aprile 2026, si è tenuto in Consiglio comunale il 15, io facevo solo questa valutazione che potenzialmente, non conoscendo poi le dinamiche specifiche, si sarebbe potuto anche discutere la variazione di bilancio direttamente in Consiglio comunale prima delle votazioni e quant'altro. Grazie grazie al collega Tatò si è prenotato il collega Caputo prego, collega. Grazie Presidente. Credo che la vicinanza alle associazioni e meno male che è stata scelta questa strada. Insomma, non credo che c'era il tempo di fare un avviso, io voglio solo dire va tutto bene, però poi uno deve essere a conoscenza delle tematiche, siano poi può anche esprimere un voto che, non conoscendo lo prende, diciamo di peggio,
La legge prevede che, in casi estremi, si può convocare il Consiglio in essere perché fino al 29, alla comunicazione del Sindaco, il decreto degli eletti consiglieri ci può con volo convocare i Consigli comunali in essere, quindi non gira non ci attacchiamo a cosche, insomma, sono credo, di lana caprina se uno vuol fare come è stato fatto durante la Gabinetto la, non tutte le azioni amministrative sono state sospese, ma non iniziamo ad aprire un altro capitolo, però, se si vuole, si fa sì convocato il Consiglio in essere, facevi quasi come viola e questi debiti Village veniva sistema al vecchio Consiglio che ce lo troviamo noi, e per giunta senza carte.
Grazie al collega Caputo, io non lo so, sono vorrei farvi notare diciamo, visto che la la, come dire, la compressione dei tempi che state utilizzando per la trattazione dei punti che per quanto riguarda l'ordine del giorno i tempi a disposizione di ogni singolo Consigliere sono anche più dilatati quindi si sarebbe ci disse che sarebbe molto tempo e occasione per poter esprimere in maniera più articolata che lei, rispetto alle fasi precedenti del Consiglio comunale le proprie posizioni, grazie.
Non ci sono ulteriori interventi, possiamo passare al voto grazie.
Prenotatevi naturalmente dico ai colleghi locati, grazie.
Allora l'esito del voto è il seguente, 15 voti favorevoli, 7 voti contrari che vado ad elencare Caputo Francesco Mastrodonato, Vincenzo quinto, Fabio Scaringella, Vito tanto i Giulia tanto Filippo zona Pietro si astiene la collega Testino.
Procediamo al voto per la immediata eseguibilità della delibera appena votata, grazie.
Ci siamo il voto.
Per la immediata eseguibilità è di 15 voti favorevoli, 7 contrari, che vado nuovamente ad elencare Caputo Francesco Mastrodonato, Vincenzo quinto, Fabio Scaringella, Vito tanto i Giulia tanto Filippo zona Pietro si astiene ancora una volta la collega Testino giusto alla quale faccio sommessamente presente che siccome ha fatto dichiarazioni di voto contrario in partenza diciamo, ecco si è sbagliata perfetto, grazie.
Passiamo al terzo punto, all'Ordine del Giorno riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194 del decreto legislativo numero due, sei, sette del 2000 derivante da mancata ratifica nei termini di legge ai sensi dell'articolo 175, comma 5, del TUEL della deliberazione di Giunta comunale numero 136 2026 recante Variazioni al bilancio di previsione 2026 2028 Esercizio 2026 a adottata in via d'urgenza ai sensi dell'articolo 175 comma 4 del TUEL.
Illustra il il punto appena diciamo, di cui abbiamo appena dato lettura l'Assessore Sciscioli prego Assessore, se ho già accennato precedentemente il motivo per cui si determina il debito fuori bilancio, essendo, nonostante sia stata ratificata la variazione di Giunta del 15 maggio è sostanzialmente decaduta quindi, essendo decaduta quella variazione l'impegno di spesa che è stato fatto,
Dal dal dirigente chiaramente non ha, non aveva copertura e quindi di di fatto diventa un debito fuori bilancio, e quindi ora occorre approvare il debito fuori bilancio, per questo motivo qua.
Grazie all'Assessore Sciscioli si è prenotata la collega Tandoi, prego, grazie Presidente, ovviamente, in risposta a quanto già sintetizzato prima anche qui il nostro voto sarà contrario.
Grazie alla collega Tandoi non ci sono ulteriori prenotazioni.
Possiamo procedere al voto grazie.
Chiediamoci, sono qua, ci sono Consiglieri che si astengono.
La collega Testino.
Sì.
La favorevoli 14 contrari, 7 e vado nuovamente ad elencare i consiglieri che hanno votato in maniera contraria, quindi Caputo Francesco Mastrodonato Vincenzo quinto Fabio Scaringella, Vito tanto i Giulia Tato Filippo zona Pietro astenuta la collega Testino.
Votiamo adesso per la immediata eseguibilità della delibera appena adottata, grazie.
Più di 21 voti.
Ho 14, chiedo scusa al 21 votanti, 14 voti favorevoli, 7 contrari che vado nomi i vado ad elencare i nomi dei Consiglieri contrari, Caputo Francesco Mastrodonato, Vincenzo quinto, Fabio Scaringella, Vito tanto i Giulia, dato Filippo zona Pietro.
Ah.
Passiamo al quarto punto, all'ordine del giorno articoli 175 e 193 del decreto legislativo 18 agosto 2000 numero due, sei, sette del 2000 variazione di assestamento e salvaguardia degli equilibri di bilancio, Bilancio di previsione finanziario 2026 2028.
Illustra il punto all'ordine del giorno l'Assessore Sciscioli, prego, Assessore.
Sì allora.
Il 7 febbraio 2026 e abbiamo approvato il bilancio di previsione 2026 2028. Il TUEL all'articolo 190 3 stabilisce che almeno una volta all'anno entro il 31 luglio l'organo consiliare provvede con delibera a dare atto del permanere degli equilibri di bilancio e in caso di accertamento negativo di addetto a di adottare le misure necessarie a ripristinare il pareggio, i provvedimenti di ripiano degli eventuali debiti fuori bilancio, le iniziative necessarie ad adeguare il fondo crediti di dubbia esigibilità, quindi sostanzialmente a fare la verifica che gli equilibri di bilancio che esistevano al momento dell'approvazione del bilancio siano per effetto della gestione in corso d'anno.
Ancora permangano ecco e quindi residence, ci siano stati degli eventi tali da dette da alterare gli equilibri di bilancio e questa verifica va fatta entro il 31 luglio di ogni anno,
Quindi bisogna verificare che il bilancio sia ancora in pareggio, bisogna riadeguare il Fondo crediti dubbia esigibilità se ci sono degli eventi che ne comportino la necessità di adeguare il fondo crediti di dubbia esigibilità. Anche il Fondo contenzioso, laddove so insorgano dei contenziosi appunto che determinino la necessità di adeguare il fondo contenzioso o, in ogni caso tutti qualunque evento che può in qualche modo minare l'equilibrio, l'equilibrio del bilancio e laddove vi siano degli eventi che possono, ecco alterare in qualche modo gli equilibri. Il l'amministrazione deve porre gli opportuni correttivi. A questo proposito, quindi, la Ragioneria invia una nota ai vari settori, invitando i vari settori appunto a fornire i dati che ho poc'anzi elencato, cioè se ci sono.
Se è necessario adeguare appunto il Fondo contenzioso, se ci sono eventuali debiti fuori bilancio, se crea, se ci sono problemi eventuali danni da determinare, la necessità di adeguare il Fondo crediti dubbia esigibilità e quindi il re. La Ragioneria poi recepisce le note e sulla base delle note studia. Ecco gli opportuni correttivi. Nello specifico, l'unico diciamo correttivo, che è stato necessario in questa in questa fase è quello di l'adeguamento di 414.000 euro che sono stati richiesti dal dall'Avvocatura per un contenzioso che è che è in corso e per il quale, sulla base delle evoluzioni ecco temporali e quindi di questo di questo contenzioso si è necessario adeguare il fondo di 414.000 euro e così si è fatto nell'ambito. Poi di della della verifica, degli equilibri, si della sala e quindi la salvaguardia equilibri. Sì, contestualmente si procede anche alla variazione di di bilancio,
Di assestamento, cioè anche in questo caso sì, riti si chiede agli o ai diversi settori, quali siano le loro richieste in merito a spostamenti. Ecco di stanziamenti tra i vari capitoli che possono essere stanziamenti tra un capitolo e l'altro. Quindi si porta che sono in diminuzione un capitolo per spostare le somme su un altro, a seconda, diciamo, di una riprogrammazione delle attività, oppure.
Oppure si possono magari finanziare delle delle delle spese applicando l'avanzo vincolato. Avanzo vincolato che era appunto stato vincolato oppure accantonato proprio in vista, quindi, alla né nel rendiconto dell'esercizio precedente, proprio in vista del dell'esecuzione delle attività relative nell'esercizio successivo e quindi gli uffici possono chiedere alla Ragioneria di applicare l'avanzo vincolato. L'avanzo accantonato.
Oh ah, al alle per le finalità alle quali era appunto destinato in sede di approvazione del rendiconto oppure infine, possono chiedere delle variazioni. Ecco, con l'applicazione dell'avanzo libero, che, come sappiamo, deve essere preventivamente utilizzato per la salvaguardia, come ci dice il TUEL, poi per le approvazioni di eventuali debiti fuori bilancio che dovessero insorgere poi per gli investimenti e poi per le spese correnti a carattere non permanente. Quindi, in realtà, la variazione che è, diciamo, la vostra attenzione comprende tutte queste casistiche. In realtà c'è applicazione di avanzo vincolato, c'è applicazione di avanzo accantonato, c'è applicazione di avanzo libero, ci sono spostamenti, tra capito, diciamo, è una variazione.
Abbastanza ci sono maggiori entrate accertate che poi, a loro volta va andranno a finanziare. Ma.
E Azio. È una variazione abbastanza articolata che prevede più o meno tutte le casistiche per quanto riguarda l'avanzo di amministrazione, che viene applicato complessivamente di 16 milioni 554.000 euro per più di 10 milioni. In realtà si tratta di avanzo vincolato e avanzo destinato. Quindi è naturale e è fisiologico che l'avanzo destinato l'avanzo accantonato venga utilizzato e quindi venga applicato. È proprio quella la sua e la sua funzione, e per circa 6 milioni di euro, invece, prevede l'applicazione di avanzo libero che per la no. La maggior parte è stato utilizzato per il finanziamento di opere pubbliche, nella per la maggior parte, appunto tra le principali ricordiamo il tensostatico 1 milione e 600.000 euro, il pressostatico, 180.000 euro 50.000 euro per le manutenzioni straordinarie di impianti sportivi. Adesso poi non ce lo tutto, non ce li ho qui davanti, però potrei anche aprirla. Ci sono somme stanziate per la manutenzione delle strade per la manutenzione dei corsi cittadini, insomma.
Do giusto magari qualche numero un po' più più importante.
La manutenzione.
La manutenzione e la messa in sicurezza del plesso Fornelli, i 200.000 euro, come diceva aveva allora a cui aveva accennato poco poco fa l'assessore ai lavori pubblici, altri 200.000 euro per le manutenzioni degli immobili degli immobili comunali.
Il 450.000 euro per la riqualificazione di Largo Plebiscito e di Corso Mazzini, insomma, è 100.000 euro per l'acquisto dei dell'ufficio mobile alla Polizia locale per Sperm fee, per aumentare, per cercare, diciamo, di di aumentare gli strumenti per la sicurezza, insomma questo solo per l'avanzo libero, poi se andiamo a consideriamo invece l'avanzo l'avanzo vincolato di cui appunto vi accennavo.
Ci sono 5 milioni 836.000 euro per le acque reflue per 230.000 euro per l'adeguamento della Caserma dei caravan, di cui 90.000 per l'adeguamento della Caserma dei Carabinieri. Integrazione regolamento caserma dei carabinieri 120.000 euro per l'adeguamento del centro di raccolta rifiuti di via Castel del Monte 75.000 euro per il restauro del ponte per la sistemazione del ponte di via Ruvo, il guardrail del ponte di via Ruvo, 280.000 euro per la manutenzione di e di ma di ordinari delle strade, insomma, è una sono somme investite, quindi sono più di 16 milioni che vengono investiti sostanzialmente per la mail, per.
Quasi quasi, diciamo l'intera somma in in opere pubbliche e solo poi minima parte andranno a finanziare spese correnti a carattere non permanente.
Questo è, diciamo di fatto poi sta e poi per il dettaglio. Ecco, vi rimando anche alle note de de di richiesta degli uffici alla Ragioneria che sicuramente vi saranno state date, e questo è, ecco, per grandi linee l'assist. Siamo la salvaguardia, gli equilibri e la Lami. La grande variazione di di assestamento. Quindi io lascio a voi la parola. Poi, se avete necessità di ulteriori informazioni, potete chiedere a me o al dirigente.
Grazie all'Assessore Sciscioli si è prenotata la collega Testino, prego, collega.
È bello che l'assessore ha letto un enorme elenco, con enormi importi, quello che sembra e il piano pluriennale dei lavori pubblici, più che un assestamento e una salvaguardia di bilancio, anche questo metodologicamente la vedo come una grande forzatura, però andiamo avanti un'osservazione, io invece voglio portare l'attenzione rispetto a una richiesta che ha avanzato il comandante dei vigili urbani perché nelle varie io ho chiesto un'integrazione della documentazione al Presidente del Consiglio con le richieste esplicite dei vari uffici che erano richiamate nella camicia, a un certo punto il comandante, che mi risulta non essere dirigente giusto, chiede di acquistare un'auto attrezzata. Bene la norma sulla spending review che prima il Sindaco anche citato in maniera, diciamo un po'.
Limitativa riguardo il personale. Io la voglio invece valorizzare, perché da tempo, dal 2010 in poi per chi diciamo non è avvezzo alla contabilità pubblica. La Corte dei conti e il Ministero dell'economia e delle finanze sostengono che gli enti pubblici debbano ricorrere più che all'acquisto al noleggio, perché 100.000 euro, se non erro, erano previsti, anche se è presente sul mercato elettronico della pubblica amministrazione come bene acquistabile, ricordo che sullo stesso mercato elettronico è presente la possibilità di stabilire, stipulare una convenzione di noleggio che evita di immobilizzare ingenti capitali.
Ah, la certezza della spesa e quindi è prevedibile e misurabile a una manutenzione, inclusa una copertura assicurativa, una sostenibilità e un aggiornamento tecnologico agli standard riguardanti le emissioni da scarico e poi a zero rischi di obsolescenza. Mi permetto di evidenziare questa possibile soluzione come proposta costruttiva, anziché rivolgere i nostri finanziamenti agli acquisti.
Grazie al collega festivo ha chiesto di intervenire il collega Caputo prego, collega.
Grazie Presidente beh, credo che i tempi sono stati tiranni.
Perché sabato sabato Corghi, giorno ero alle nuove, fu convocata la Commissione.
Per l'insediamento e poi per il trattamento di questo punto all'ordine del giorno, logicamente con centinaia di documenti da leggere.
Era quasi impossibile anche dialogare con la maggioranza per eventuali emendamenti o quant'altro non c'era proprio il tempo materiale, perché solo per leggere questa enorme carte diciamo il tempo pure ci vuole.
E devo dire anche con grande affetto all'Assessore ce l'ha messa tutta, diciamo per farci digerire questa montagna di dati, ma di fatto diciamo lo dico semplice un prospetto, diciamo, come dire è chiaro,
Perché poi, se affrontiamo l'avanzo di bilancio così cospicuo e poi mi chiedo se l'ente pubblico possono avere un bilancio con un avanzo così enorme ci sa, c'è qualche riflessione, però uno schema, diciamo dunque quel quell'utili di bilancio venga destinato anche per semplificare, anche anche il nostro lavoro poteva essere utile. Io ho cercato in tutti i modi, devo dire anche la disponibilità del dirigente, ma non è stato, diciamo possibile, avere questo schema e lo dico, diciamo con grande simpatia oggi avrei desiderato che l'assessore Mazzone fosse dall'altra parte, diciamo.
Come minoranza, cosa diciamo, ne sentivamo delle bella che noi diciamo queste le abbiamo vissute dall'altra parte.
E se la stessa osservazione stava nei banchi della minoranza oggi forse questo Consiglio durava fino a domani mattina, conoscendolo, diciamo, ma poi quello approfondirò, dopo che proprio specifico che caro Caldara.
C'era.
O c'era un incendio alienando i tempi, purtroppo solo tirare il 31 luglio ci spetta i dati e non entriamo in dettaglio perché, caro Caldara, lei ha posto un bel tema stamattina l'agricoltura, l'ho detto che io ricordo i manifesti il Sindaco, le olive diventerà loro di Corato e io liquidi agricolture sei anni oggi potevamo per dare una misura 50.000 euro per eventuale Consorzio.
In questo avanzo così enorme potevo pensare a 10.000 euro a progetto dalla Consigliere De Leo su progetto Palestina.
Potevamo pensare di coprire le ore di educazione fisica o le classi scoperte dalla scuola?
E glielo posso Alencar 200.000 euro, la zona industriale perché già tutti li abbiamo parlato per dare il segno che noi ci teniamo, giacché veniamo dalla campagna elettorale appena concluso, ne posso dire o 30.000 euro a breve alla mia avvia bagnato io per evitare enormi disagi, condividendo, diciamo, somme di queste norme avanzi di bilancio, l'ho perché gli avanzi di bilancio sono sbagliati o solo giusti, non abbia avuto un ruolo in modo neanche di confrontarci che proprio la base diciamo di questa di chiusa vogliamo far domani tanti punti potevamo affrontare, purtroppo non c'è il tempo di farlo. Emendamenti non. C'è stato tempo di di confrontarci, no, che io voglio avere ragione o le avere torto, non c'entra niente, ma un avanzo così CUS, CUS cospicuo poteva, diciamo, anche Giuliani, domenica tutti quanti noi individuare due o tre cose, perché lo voglio dire a ragione Caldaro l'agricoltura. Il settore primario era.
È e sarà, ma veramente noi rischiamo, rischiamo di andare incontro alla stagione già quello diciamo di assumendo.
È stabilizzati 18 euro al quintale.
Non ci sono i soldi per riseminare.
E se i terreni si abbandonano, poi succedono cose che sentiamo ogni giorno genti, quando si spengono le lampadine, diciamo, è un male per tutti, quindi questo credo che ci debba servire di lezione, perché se diciamo delle cose è molti temi sono condivise non so un concorso risolvere un concorso per per assumere tutti i vigili che vangano,
Penso che dobbiamo parlare di tutti, la colpa dello stadio, due come un tante cose, ma di fatto abbiamo bisogno di un corpo di polizia urbana.
Completo invece che diciamo a a mozzichi. Penso, io credo che su queste cose veramente ci dobbiamo confrontare Commissioni il Consiglio perché ci sono dei temi che ci uniscono, ma la volontà di stare e di stare insieme dipende pure da lui, do di individuare, come dire, le esigenze del nostro Comune. Penso che toccano tutti quanti noi c'è soltanto di quelle idee, sceglievamo tre tre capitoli, anche in considerazione, ripeto, della campagna elettorale appena finita, dove molti temi erano politiche giovanili, cioè voglio entrare nel merito di cosa diciamo il Sindaco che desideravo, come noi, che i giovani non vanno più a Milano e ritornano. Non voglio ricordare a tutti quanti voi il progetto che questa Amministrazione ha fatto qualche anno fa. I risultati.
Acqua passata per un avanzo così enorme.
Qui veramente volevo vedere la Mazzoni minoranza, ve lo ricorderò poi la dichiarazione di voto.
Così diciamo, entriamo nel tema, perché poi le parti cambiano.
Giustamente, ma se il concetto e di quelli che stava in minoranza e oggi valeva ieri come può valere oggi non è che passa, il tempo diventa maggioranza e il principi poi non sono più quelli cambiano, non è possibile, non è possibile.
E oggi ci troviamo nell'agricoltura che il primo settore che stiamo all'anno zero.
Non abbiamo niente se noi incontriamo gli operatori agricoli, le cooperative e quant'altro che diciamo.
Perché siamo stati fortunati che due anni la produzione fra virgolette mediterranea è andato un po' meno bene, poi il prezzo non dipende, non dipende solo da quello, però abbiamo beneficiato di un prezzo di mercato dove però, come dicevano gli antichi, quando la cicala calda la formica lavora,
Grazie al collega Caputo, prego, collega Bovino.
Signor Sindaco.
Per 100.
Signor Sindaco, Presidente del Consiglio, Consiglieri, colleghi, tutti presenti in Aula e chi ci segue da casa?
Volevo far presente che quando discutiamo di bilancio e le variazioni, non stiamo esaminando soltanto numeri e capitoli di spesa, stiamo decidendo quali priorità dare alla nostra comunità e la priorità, a mio avviso, è la persona accorato. Ci sono tante famiglie, anziani, soli, persone con disabilità e i cittadini che appare che attraversano brevi e lunghi periodi di difficoltà, e parliamo di migliaia di nostri concittadini che troppo spesso restano e vengono resi invisibili e senza voce. È per questo che fra le tante variazioni di bilancio, oggi in approvazione, voglio porre l'attenzione del Consiglio comunale su quelli destinati alle politiche sociali, che non sono una spesa ma sono un investimento sulla tenuta della nostra comunità.
Garantiscono servizi essenziali, sostegno alle famiglie, collaborazioni con il terzo settore e un supporto concreto sul territorio.
Tagliare sul sociale oggi significa spesso dover affrontare i costi molto più alti in futuro.
È per questo che fa le variazioni, voglio evidenziare i 350.000 euro.
Che ci apprestiamo a stanziare per il sostegno agli affitti, una cifra uguale a quella stanziata lo scorso anno, con cui il Comune ha offerto un contributo economico medio di 1.104 euro a ben 317 famiglie, per un totale di oltre 1.100 persone coinvolte,
In un periodo storico di grande difficoltà abitative, perché questa è un'iniziativa irrinunciabile per un Comune, nonostante il taglio di questo Governo al Fondo nazionale degli affitti per questo impegno, voglio ringraziare i consiglieri comunali che ci hanno preceduto, così come l'ufficio servizi sociali e l'assessore alle politiche sociali felice a Dario.
Un buon bilancio non si misura soltanto dai conti in ordine, ma soprattutto dalla capacità di garantire coesione e sviluppo sociale, per non lasciare indietro nessuno, la qualità di una comunità si misura anche da come ci si prende cura delle persone più fragili.
Spero che tutta la città di Corato possa proseguire sempre di più in questa direzione, grazie.
Grazie alla collega Bovino si è prenotata la consigliera Tandoi prego consigliera.
Grazie Presidente.
I bilanci non sono mai neutre raccontano le priorità politica di chi governa questa variazione soprattutto, ovviamente in relazione all'avanzo di 6 milioni di euro, che già ci restituisce l'idea che e l'auspicio poi che ne deriva e che cioè puoi effettivamente che questi soldi vengano spesi non solo allocati questa variazione ci dice che l'Amministrazione continua a concentrare le risorse su determinati settori, uno su tutti la cultura. Vediamo una spesa corrente che aumenta di 1 milione 155, con una totale disponibilità di 1 milione 766, e dobbiamo ancora arrivare a Natale.
Quindi, mentre su altri temi che i cittadini vivono ogni giorno dove ci sono emergenze, il segnale è decisamente più debole, la sicurezza ovviamente è uno di questi, se non il primo, non basta ovviamente prevedere risorse, occorre chiedersi se effettivamente siano proporzionate a quelli che sono i problemi.
È evidente che sia necessario più presidio e controllo e prendiamo atto, come è stato già detto, di quelle che sono state le dichiarazioni dell'assessore,
Le dichiarazioni pubblica di appunto tutta una serie di stanziamenti che venivano chiesti e quant'altro agli uffici,
E soprattutto c'è un dato che politicamente colpisce ancora di più, e cioè che la missione 14, dedicata allo sviluppo economico e la competitività, non registra alcuna variazione e ci domandiamo anche il perché sullo sport.
E quindi sulla Missione 6, vediamo che c'è un aumento di spesa corrente per 230.000 euro e un totale di 1 milione 840, ci aspettavamo qui ulteriori somme, non solo perché, così come già annunciato prima, l'Assessore, sicuramente queste somme verranno destinate a un eventuale nuovo cioè ad eventuale al nuovo palazzetto nuovo tensostatico, polifunzionale.
Ma ci aspettavamo ulteriori somme perché, proprio come previsto da le dalla dalla deliberazione della Corte dei conti, si deve prevedere anche il costo della gestione di quelli I di quali opere che si vanno a realizzare, altrimenti rischiamo di creare cattedrali nel deserto e di non dare,
Risposta alle urgenze, appunto, d'Adda, del del nostro del nostro territorio, quindi l'impianto generale della variazione e, come appunto ho detto, all'inizio sbilanciato e così come ben è andato a sintetizzare il collega Caputo non ha previsto anche delle variazioni chiamiamole minime su determinati capitoli per appunto in maniera reale in maniera concreta.
Rispondere alle esigenze, soprattutto perché veniamo da una recente campagna elettorale nella quale sono stati fatti proclami sono stati detti sono state dette tante cose e questa poteva essere la la volta buona per poter dare attuazione a quelle a quelle parole.
Ovviamente mi riservo successivamente di fare la dichiarazione di voto. Grazie grazie alla tua va collegato a noi, ha chiesto di parlare la consigliera Leo.
Prego, collega.
Buongiorno, Sindaco, buongiorno, Presidente del Consiglio, buongiorno colleghe, Consigliere Consiglieri, buongiorno, Assessore, Assessori, buongiorno pubblico e buongiorno a chi ci segue a distanza. Desidero esprimermi in merito alle variazioni di bilancio a favore delle politiche giovanili. Ringrazio il collega Franco Caputo per avere attenzionato, insomma, sul sul tema è importante. Insomma, è in atto un grande lavoro di sinergia fra il mio lavoro consiliare è quello dell'assessorato con delega alle politiche giovanili. La maggior parte di questi fondi saranno utilizzati indirizzati per portare a compimento i lavori, fondi che ammontano ad una cifra di 130.000 euro per questo settore saranno utilizzati per portare a compimento i lavori al secondo piano dell'edificio posto in viale Ettore. Fieramosca.
Lì dove è collocata anche la realtà di Porta Futuro saranno utilizzati nello specifico per completare l'allestimento degli spazi del secondo piano. Proprio con questa realtà la realtà di Porta Futuro e con la realtà di galattica. Qualche giorno fa, insieme anche all'assessorato con delega all'istruzione affidato ad Eleonora Loiodice, abbiamo realizzato un incontro mirato a far conoscere ai ragazzi e alle ragazze le agevolazioni a cui possono accedere tramite la borsa di studio ADISU. All'incontro era presente anche un'associazione studentesca universitaria che ha agito da mediatrice tra noi e i futuri studenti universitari.
A tal proposito, mi preme informare i cittadini e le cittadine che ci seguono da casa che presso galattica è possibile recarsi entro il 13 agosto per chiedere aiuto per la formulazione della domanda di borsa di studio ADISU.
Quindi vi chiedo, chiedo sia i consiglieri di maggioranza che di opposizione al pubblico tutto di aiutarci a passare parola rispetto a a questa iniziativa. Sempre al secondo piano di viale Ettore Fieramosca, sarà attivo un altro progetto di calibro nazionale dal nome destinazione, tra l'altro, è partito in questi giorni ad Andrea presso lo Spazio Officina, San Domenico sempre all'interno delle politiche giovanili, il cui scopo è attivare spazi di aggregazione per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 21 anni. Chi è cittadino di Corato dopo il disastro ferroviario risulta essere fuori sede. Fare parte di questa categoria, per certi versi aiuta i ragazzi e le ragazze ad avere ulteriori facilitazioni economiche tramite la borsa di studio. Per altri, però, li allontana perché la città di Bari risulta essere difficilmente raggiungibile tramite la Ferrotramviaria e la stessa città ormai è stata mangiata la città di Bari.
È stata mangiata dalla logica degli affitti brevi, che non agevola gli studenti e le studentesse a trovare una stanza a prezzi calmierati.
Occorre dunque a interloquire anche con la Regione per arginare quantomeno in parte il problema, il problema della raggiungibilità della città dai paesi interni, l'impegno per cui io cercherò di battermi assieme a tutto il Partito Democratico e all'Amministrazione sarà interamente dedicato a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che hanno lasciato Corato e quindi anche alunni le università vicine perché si sono costretti a farlo perché si sono sentiti costretti a farlo.
Più volte, mi è stato detto, io ti vedrei altrove questo posto è troppo stretto per te, ecco questa frase mi infastidisce, io vorrei che questa affermazione non venga più rivolta a me, così come ad altri ragazzi e ragazze che vogliono qui restare, perché qui sono le loro radici. È sempre più difficile contrastare a livello puri politico le dinamiche di un Sud sempre più al centro dei tagli alla scuola e all'università, i LEP, i livelli essenziali delle prestazioni e sono cambiati per il Sud a vantaggio del Nord.
Riprendo il punto, ma mi batterò per ascoltare gli stakeholders presenti sul territorio, porre nuovamente la scuola come istituzione primaria e fare sì che anche solo un giovane o una giovane, una giovane in più non lascino ancorato, i patti educativi territoriali devono essere al centro, così come nella precedente Amministrazione è stato già fatto avviando un piano triennale proprio dedicato ai patti territoriali.
Riporto una frase pronunciata negli scorsi giorni dalla segretaria dei Gidi Virginia libero non è possibile restare nel territorio che si ama e pensare di stare facendo la resistenza, per quanto sia la resistenza a un tema a me caro ragazze e ai ragazzi questo è il mio impegno per noi e per voi grazie.
Presidente, Sindaco Assessori, Consiglieri tutti il pubblico da casa in sala.
Allora io volevo fare una considerazione personale su quelle case e l'assestamento e le variazioni di bilancio e dichiaro un voto favorevole già come persona come Michele Arsale, in quanto ho vissuto i precedenti anni della vecchia Amministrazione, diciamo all'Amministrazione, sto comunque continuando comunque in maggioranza,
Con l'attuale Amministrazione, quindi, ho visto il crescere e il costruire del passato e spero, come vedo anche nelle variazioni, il prosieguo dell'Amministrazione investire in quelle che sono state le le, come devo dire, le priorità già è dettate all'inizio all'inizio abbiamo,
E abbiamo lottato io personalmente ho lottato, insieme agli assessori al Sindaco, affinché trovassimo risorse per riqualificare i quartieri che erano abbandonati, tant'è che siamo riusciti, tramite fondi regionali, iniziare già a riqualificare una zona che era stata abbandonata da trent'anni, tutto il quartiere via Palermo via Gravina via Cesare Cantù tutt'intorno,
Poi era stato poi abbandonato un po', anche il quartiere di San Vito c'erano fondi, però non si riusciva a sbloccare una situazione e che anche lì, dopo insomma, tanti tentativi e tante individuare quelle che dovevano essere le problematiche di quel fermo, siamo riusciti a sbloccare anche quei fondi e a dare via anche a quei lavori e abbiamo riqualificato anche tutto il quartiere di San Vito.
È chiaro che tutto questo è un percorso anche frutto degli anni precedenti, che poi porta comunque ai risultati e che ogni Amministrazione deve comunque non buttare ciò che trova, ma cercare di rivalutare e avevo anche detto e il desiderio diciamo personale insieme anche ad altri Consiglieri della vecchia Amministrazione era quello di proseguire anche nella riqualificazione di altre strade quartieri andando da via San Vito via verso via via Castel del Monte e quindi io mi aspetto che nel prosieguo anche si trovino altre risorse per iniziare anche a riqualificare quei quartieri.
Che sono rimasti, diciamo, nel essendo noi, avendo una conformazione circolare, erano rimasti magari per ultimi e quindi abbandonati, poi abbiamo iniziato a riqualificare le piazze, quindi piazza Buonarroti e piazza Vittorio Emanuele anche quello vecchi fondi che siamo riusciti comunque a recuperare e a dare vita. Anzi, forse è stata la prima piazze che abbiamo portato avanti con la riqualificazione e ci attendiamo e mi attendo che si trovino altri finanziamenti per riqualificare ancora altre piazze. Noi abbiamo qui, accanto piazza Grenoble, Piazza Corsica, insomma che è in uno stato da anni vecchi vecchi, diciamo interventi che ricordavano anche quel tipo di riqualificazione che spero magari anche lì possa da si di atto anche una sorta di parcheggio che possa servire il centro storico, visto che istituiamo le zone traffico limitato però magari dall'esterno,
Poi abbiamo discusso, abbiamo iniziato a interpreta int intraprendere un ragionamento anche sulle scuole e l'ISI diciamo forse ci siamo anche un attimo bloccati, sia stato il discorso Covid che ha dato delle risorse aggiuntive per via, per dare più spazio e più aule, quindi per la pandemia e che oggi diciamo quelle risorse non ci sono più, ma allo stesso tempo abbiamo un problema demografico e quindi una riduzione degli alunni e che ci porta a come dicono a constatare che le aule presenti e che sono esistenti potrebbero essere anche sufficienti. L'unica questione che si è posta nel tempo ne è passato e che io ripongo esche. Certo, ci sono scuole che non hanno quella struttura di scuola e che forse andrebbero rifatte di sana pianta, quindi andrebbero Pia, andrebbe pianificato e programmato un'azione.
Faceva riferimento l'Assessore scuola Giovanni ventitreesimo, che piove da 3 4 anni e alunni diciamo, è che oggi finalmente si sta prendendo, però non è, non deve essere una situazione, una soluzione definitiva, la soluzione definitiva dovrebbe essere invece l'abbattimento e ricostruzione di una scuola fosse lo stesso posto trovare un altro luogo. Noi abbiamo viale Arno, che anche lì, poi, con i tempi che corrono, con il clima che noi stiamo assistendo a un aumento delle temperature e anche una sofferenza arrivare a giugno a scuola, a giugno luglio,
E stare lì in un'Aula, io vorrei vedere quali i figli si concentrano o anche gli operatori che ci lavorano si concentrano con questo caldo. Noi stiamo magari in altri uffici pubblici con l'aria condizionata a palla, no, però magari ci sono altri settori che invece vengono trascurati, però perlomeno quelli che non sono di competenza.
Diciamo comunale, va bene, hanno un altro canale, tipo, Città, metropolitana, noi che abbiamo invece le competenze in ambito comunale, almeno le nostre scuole, cerchiamo di dare una visione migliorativa. Anzitutto, quindi, ben vengano delle situazioni, diciamo tipo anche l'edificio Fornelli, però ricordiamo che l'edificio fornelli e una struttura solida che va magari ristrutturata, aggiustata però che, a mio modo di vedere, una struttura che debba essere anche preservata nel tempo, quindi anche per per quello che ha il valore storico. Dopodiché oggi sento parlare molto bene e molto accuratamente di agricoltura. L'agricoltura, però io sono di un altro parere.
I prezzi non li detta il consorzio o chi se li detta. Il mercato, nostri agricoltori hanno bisogno di ridurre i loro costi e noi questo percorso, anche grazie alla Regione dove ha stanziato e ha sollecitato di negli in negli ultimi due anni di spendere quelle risorse per il recupero delle acque, perché per oggi magari non ci si parla più perché gli invasi sono pieni, grazie a quello che è stato tutto tutta la la situazione più piovosa che abbiamo avuto nei mesi scorsi, ma non ci culliamo noi ci dobbiamo cullare e noi stiamo vedendo verso via verso, diciamo, ex Samp verso la Sandra, ex ASIPU che ci sono dei lavori, frutto di finanziamenti che noi.
Fi, diciamo nel tempo, diciamo negli nei due anni scorsi IgG e anche grazie al suo sollecitati dalla Regione, stiamo spendendo e che oggi potremmo recuperare quelle acque che andranno a ridurre quelli, quei costi per gli agricoltori di irrigazione e quindi anche ridurre quei costi che oggi attraverso i pozzi artesiani queste,
Le società private che chiaramente debbono o diciamo il, le associazioni, quelli che erogano acqua dai pozzi sorgive comunque si hanno dei costi più più alte altissime e che quindi fanno lievitare quindi un percorso, credo e an e ha diciamo e appoggio anche la.
Il Consigliere Caputo sul ragionamento di essere temi che devono essere affrontati effettivamente da tutti e in maniera approfondita, per dare una risposta per quello che noi possiamo dare alla nostra comunità.
Mi aspetto per quanto riguarda lo sport, mi aspetto insomma un recupero, un recupero anche diciamo purtroppo diciamo la situazione urbanistica e quindi qui sollecito insomma l'assessore Varesano a dare seguito a quel percorso di pianificazione che abbiamo portato avanti in questi anni a dare e a continuare a concludere quel ciclo diciamo di pianificazione affinché questo possa essere un volano anche a trovare quelle arie.
Che possono sono essenziali non solo per lo sport, ma anche per trovare per la scuola, per trovare nuovi nuovi siti dove poter ripianificare e in e in e inoltre dobbiamo stare attenti, secondo me alla manutenzione stradale, significa intanto creare nuove,
Strutture stradali per dare tipo la zona industriale, ma non allargarci più di tanto in nel senso che oggi il territorio va salvaguardato. Allargarsi significa avere più spese di manutenzione, più spese di, diciamo, di re di recupero di quelle situazioni che poi si fanno a deperire nel tempo. Io faccio l'esempio, per esempio, di situazioni, anche se non ci riguarda, ma riguarda comunque e credo che il Sindaco possa anche sollecitare sia la Città metropolitana e sia anche la la BAT, la Provincia Bat a dare per cortesia seguito alla perché sicurezza non significa delinquenza, soltanto sicurezza significa sicurezza stradale, perché ci sono io sto frequentando in questi giorni una strada, cioè un accorato Barletta sia dal settore.
Città metropolitana e poi inizia la la l'asse, diciamo l'arteria, quella anche della città, BAT della Metro della Provincia, abbatte e sia l'area che va Andria Barletta è in uno stato pietoso, cioè si rischia la vita, c'è chi va a lavorare o chi va a altri. Oltre al fatto che abbiamo un sistema di Ferrotramviaria che non permette ancora il tragitto Andria Barletta, cioè siamo veramente.
Fece bene nel in occasione, purtroppo del 12 luglio. De Carlo a sollecitare Mattarella il nostro Presidente della Repubblica, a dire che noi, da da da da cioè di Sud e a questo tipo di caratteristica, sta ancora al terzo mondo, per non parlare ed è cronaca anche di sempre, andando verso Calabria, Sicilia, noi stiamo pensando di fare un ponte dove non ci sono infrastrutture stradali assolta me che ti devi congedare dalla famiglia e poi stiamo a pensare che dobbiamo prendere l'aereo che in un'ora stiamo magari a Parigi c'è e c'è una situazione la nostra, che andrebbe veramente a ta ta affrontato con un ordine del giorno e presentata.
Ora io ringrazio insomma gli uffici che lavorano e cercano insomma di nelle loro richieste dei vari uffici, insomma le loro richieste e per quello che può essere il nostro bilancio con fondi propri, perché non possono essere i fondi propri a risolvere tutte le problematiche dobbiamo,
Credo intervenire sempre nel trovare sempre soluzioni di altre finanziamento oggi il PNRR mi avete detto e ormai è concluso e quindi ci dobbiamo attivare anche per le strade rurali, io, Presidente, feci quell'intervento di a livello generale, una problematica dell'agricoltura, insomma soprattutto coratina dove ci sono le strade che per cortesia non andiamo a rate a rappezzare le perché è anche quello per me e spreco di denaro pubblico non serve più.
Le strade rurali. Quindi quel percorso, quel percorso che abbiamo iniziato, il Sindaco Bracco, meglio Ferro, la macumba, cerchiamo di avere la progettuale a progettualità a portata di mano che ha appena escono i bandi regionali dove dobbiamo intervenire. Si prende non alcune strade rurali, ma l'intera si crea dall'Ufficio agricoltura, sì da questo input e deve essere man mano appena ve e vengono fuori i bandi subito ad intervenire. Non deve essere neanche l'assessore di turno a stare lì a guardare ai. Deve chiaramente sollecita l'assessore, gli uffici a dare priorità in questo senso. Grazie grazie al consigliere Arsale si è prenotato il consigliere De Scisciolo. Prego con le sì. Grazie Presidente, quindi.
Intervengo sempre a nome del gruppo consiliare. Corrado Sindaco, ci tengo a sottolinearlo perché l'oggetto della discussione viene sempre condivisa con la collega Gavioli, quindi non non vorrei insomma prendere sempre parte personale, quindi, per sottolineare appunto l'importanza di un percorso culturale intrapreso dalla nostra città negli ultimi anni e soprattutto per invitare l'Amministrazione comunale ad andare avanti con convinzione, continuità e coraggio negli investimenti dedicati alla cultura, agli eventi e alla promozione del territorio. In politica contano le idee, ma alla fine contano soprattutto i risultati e i risultati ottenuti accorato. Sono sotto gli occhi di tutti. Sì, è vero investire in cultura e anche una scelta politica forte evviva. Negli ultimi anni la nostra città è stata attraversata da migliaia di persone, abbiamo visto piazze strade, luoghi pubblici tornare a vivere non soltanto nei tradizionali, i periodi di festa, ma durante diversi mesi dell'anno.
È stato avviato un vero processo di destagionalizzazione degli eventi capaci di generare movimento, partecipazione, attrattività e ricadute positive per le attività economiche.
Sono stati creati format ampi, riconosci riconosciuti e strutturati, entrati ormai nella mente e nelle abitudini dei cittadini di Corato e nei comuni limitrofi.
Ci sono appuntamenti attesi con molti mesi di anticipo, eventi dei quali le persone chiedono per strada, data programma e la riconferma dell'edizione successiva.
Questo è uno dei risultati più significativi, cioè essere riusciti a trasformare semplici appuntamenti in eventi identitari capaci di creare attesa, partecipazione e senso di appartenenza.
Nel tempo, la qualità e la rilevanza di questi progetti sono state riconosciute anche da enti e istituzioni sovracomunali, come la Regione Puglia, il Ministero e altre importanti realtà istituzionali operanti nei settori della cultura, del turismo e della promozione territoriale.
Sono riconoscimenti che danno valore al lavoro svolto, che dimostrano come accorato abbia acquisito un ruolo sempre più rilevante nel panorama culturale del territorio, la cultura non è una spesa improduttiva.
E un investimento economico e sociale ed è una precisa scelta politica. Dietro ogni grande rassegna culturale non ci sono soltanto un palco, uno spettacolo o una piazza piena, ci sono centinaia di aziende, fornitori, associazioni e professionisti, ci sono trasporti, imballaggi, merce, allestimenti, collaboratori, artigiani, commercianti e operatori del Turi del territorio, ci sono famiglie, bambini, stipendi, mutui, investimenti e persone che lavorano ogni giorno. Per questo investire nella cultura significa sostenere un'intera economia, creare opportunità e generare lavoro per la comunità. In Puglia, il comparto culturale e creativo produce circa 2,7 miliardi di euro e garantisce occupazione a oltre 53.000 persone. Anche questi sono dati ed IMU e dimostrano quest'quanto gli eventi Festival Teatro, spettacoli e iniziative culturali siano fondamentali per la crescita delle città e per l'economia dei territori. Proprio ieri.
Proprio ieri le attività commerciali del settore food del centro storico hanno chiesto all'Amministrazione comunale di accelerare i tempi per l'avvio del calendario estivo di sei. La mia città. I commercianti hanno evidenziato che, dopo lo smontaggio delle scenografie e la conclusione degli eventi, per esempio della Primavera Phest, nel giro di circa due mesi si è verificata una forte riduzione del passeggio e delle vie del centro e, di riflesso un calo di fa dei fatturati. E un dato che deve farci riflettere, ma comprendiamo i tempi strettissimi a seguito della conclusione della campagna elettorale.
Quando gli eventi terminano, non diminuiscono soltanto l'offerta culturale, diminuiscono anche la presenza delle persone, la vitalità delle strade, il lavoro delle attività commerciali e la percezione di sicurezza degli spazi pubblici, una città vissuta e una città più attrattiva, più sicura e più competitiva. Non possiamo rallentare proprio adesso dobbiamo continuare a investire nella cultura perché accorato, ha dimostrato di saper attrarre persone, creare partecipazione, generare economia e costruire una nuova immagine di sé, il nostro invito all'Amministrazione. E quindi semplice e chiaro andare avanti, accelerare la programmazione e continuare a far crescere Corato attraverso la cultura, gli eventi e il marketing territoriale.
Perché i risultati ottenuti non devono rappresentare un punto di arrivo, ma la base sulla quale costruire una città ancora più viva, riconoscibile e attrattiva, grazie.
Grazie al consigliere deciso lo si è prenotato il collega quinto prego, collega.
Ho ascoltato l'intervento degli altri Consiglieri, la mia prima esperienza in una consiliatura e oggi mi sembra di stare a una festa abbiamo 6 milioni di euro, l'assalto alla diligenza, ma è un fatto positivo, questo, per tutti, si alla grande io vi leggo un'unità operativa dell'ospedale mi viene affidato un budget sennò do spendono amministrazione diceva benissimo no, erano inutili questi dovranno prossimo, te ne do di meno.
Allora il mio invito, quale sono avanzati 6 milioni di euro, è sempre un fatto positivo, non sempre significa o che non c'è stata capacità di spesa o che la Fest le entrate sono state troppo alte, quindi troppe tasse ai cittadini, quindi mi fa piacere appunto anche l'intervento di del consigliere Arsale che dice dobbiamo pro progettare opere nuove, quindi cerchiamo, l'anno prossimo, magari vi arriverà arrivare a un minor avanzo, perché questo vorrà dire che abbiamo speso meglio, magari abbiamo fatto più investimenti, oppure pensiamo anche di ridurre la tassazione? Noi veniamo da un aumento dell'IRPEF regionale per i costi sulla sanità. Nei punti successivi parleremo dell'aumento della TARI, che c'è indiscutibile per un aumento dei costi del servizio. Quindi io invito tutti a fare una riflessione. Non deve essere un assalto alla diligenza, ognuno dice ciò che è più bello o che peggio, noi dobbiamo pensare al bene dei cittadini, alla salute, anche economica, dei cittadini. Si parla sempre delle persone più disagiate, ma ci sono anche la classe media che si è impoverita. Perché poi, alla fine, io non voglio far riferimento ai ricchi e sarà anche giusto che paghino di più. Ma la classe media, il molo stipendio dipendente pubblico che vede aumentare l'IRPEF regionale, significa un impoverimento di stipendi che sappiamo già la realtà italiana. È essere bassa, quindi benissimo tutte queste nuove proposte di spesa in settori importanti come quelli sociali, la promozione culturale e il tensostatico. Però io dico e l'ho detto anche nel mio primo intervento in Consiglio Comunale pensiamo seriamente a investimenti, a programmare il futuro, ben il tensostatico, ma bisogna pensare dove costruiamo il palazzetto dello sport, perché quello che noi chiamiamo palazzetto dello sport io, da quando ero ragazzo, se sempre chiamato palestra polifunzionale che poi lo vogliamo chiamare palazzetto ma allo stato attuale, curato, non ha un Palazzetto, quindi vogliamo iniziare individuare il terreno, io a omettere iniziare i soldi per costruire un palazzetto degno di questo nome. Quindi io dico, cerchiamo di concentrarsi su una programmazione seria. Pensiamo anche che se i costi, se le tasse aumentano in altri settori tipo la TARI, l'iper regionale. Se ci avanzo tanti soldi, pensiamo anche a misure di riduzione della fiscalità. Quindi io sono contento oggi di discutere che abbiamo dei soldi da impegnare più o meno bene, però mi piacerebbe sapere arrivare all'anno prossimo magari di avere un risultato. Magari può essere positivo se siamo riusciti a spendere di meno se abbiamo concordato nuovi servizi a più basso costo, però sarei anche contento di una programmazione efficace sia dal punto di vista della fiscalità che dell'utilizzo dei fondi. Vi ringrazio.
Grazie al consigliere, quinto, si è prenotato il collega De Bartolomeo, prego, collega grazie Presidente, signor Sindaco, signori Assessori, colleghi Consiglieri, questo della dell'assestamento di bilancio, della salvaguardia di bilancio, uno dei momenti più importanti della consiliatura uno dei gli highlights dell'anno che siamo chiamati a vivere non fosse altro per l'importante somma di cui stiamo parlando è che insieme decidiamo come,
Come instradare, si tratta di una somma importante di oltre 6 milioni di euro di avanzo libero. Se dobbiamo cercare una motivazione nella capacità limitato sicuramente dei margini di miglioramento che l'Ente può avere nella sua spesa, la possiamo andare a cercare e a trovare anche in una necessità di aumento dell'organico. Questo è un discorso che interessa il Comune di Corato, ma interessa tantissimi altri Comuni che in questi giorni stanno approvando la salvaguardia del bilancio, tutti quanti, andando a da attribuire un importanti grandissime somme di avanzo libero. Evidentemente, quindi, non è un tema che coinvolge soltanto il Comune di Corato e noi come Comune di Corato. Negli ultimi sei anni abbiamo lavorato in maniera importante per arricchire e potenziare il personale che, ricordo a memoria, partiva da una novantina di unità. Nel 2020 si è chiuso nel 2026, con oltre 130 unità, quindi c'è stato un delta.
Un cospicuo di cui va dato atto e che ci impegniamo ad aumentare ulteriormente proprio per garantire che queste somme di cui oggi parliamo possano non soltanto essere pianificate non soltanto essere attribuite, ma anche poi effettivamente impiegate ed investite.
Un altro concetto su cui vorrei basare il mio intervento è sull'analisi della conformazione del bilancio, che ci porta inevitabilmente a ragionare per settori, ma magari, pensando di un po' come dei monoliti, come un qualcosa che va a compartimenti stagni, ma noi sappiamo che non funziona così. Parlare, ad esempio, di sport significa anche parlare di cultura, parlare di cultura significa parlare anche di politiche sociali, parlare di politiche sociali ci porta inevitabilmente anche a parlare di sicurezza. Un concetto è un tema che, se vogliamo, si lega a tutti questi e anche quello dei lavori pubblici, su cui inevitabilmente, quindi, si vanno ad investire somme più cospicue somme più importanti, proprio perché non si tratta soltanto di migliorare la viabilità di una strada, ma anche di garantire una maggior sicurezza, anche una maggior, se vogliamo riqualificazione urbana anche del quartiere interessato. È parlando di lavori pubblici nell'ambito di questo punto che stiamo discutendo, delle somme che stiamo analizzando. Questo quando questo dei lavori pubblici è un settore che fa rima, ad esempio, con lo sport. Non a caso andiamo ad investire ad allocare 1600000 euro per il nuovo tensostatico dei via della macchina o anche 150.000 euro per la nuova struttura preso statica de baskin e ulteriori 60.000 euro per la manutenzione dell'impiantistica sportiva. Lavori pubblici che fa rima con riqualificazione e messa in sicurezza. Parliamo della riqualificazione di via Duomo di Largo Plebiscito. Come ha detto prima, si tratta di un progetto, questo, di una quota parte di un progetto più ampio che riguarda il rifacimento complessivo dei corsi cittadini. Si tratta di un'opera appunto divisa in più stralci. Questo è uno da cui si decide di partire. È chiaro che diventa anche difficile in questa fase andare a definire con certezza assoluta matematica chirurgica, date di partenza dei lavori. Sarebbe quantomeno incauto avventurarsi su queste argomentazioni perché noi oggi ci troviamo nella fase dello stanziamento come in un qualsiasi ente locale di questo è il primo step, poi c'è la fase dell'impegno. Poi c'è la fase della spesa dell'appalto, della messa in opera, a prescindere, diciamo dalle dall'intervento di cui stiamo parlando, però noi possiamo già in questa fase, parlare di un avvio imminente di lavori che sarà dal lunedì prossimo, data da cui partiranno i lavori di messa in sicurezza delle basole di tutto quanto il corso, questo si tratta ovviamente di un lavoro che riguarda l'accordo quadro che abbiamo messo in atto negli anni scorsi, un lavoro molto importante, un lavoro che ci ha visti impegnati, che ha visto gli uffici. Ritorniamo al concetto di prima molto impegnati, ma che ci consente adesso finalmente di mettere il turbo su tutto ciò che riguarda il discorso. Manutenzione delle strade, manutenzione dei marciapiedi, manutenzione del corso, un lavoro che, nell'arco di soltanto un mese, vede i proprio avvio insieme ad altri interventi importanti, come la liquida, la riqualificazione e la manutenzione straordinaria di via San Magno che ha visto anche negli ultimi giorni l'esecuzione dei lavori di sfalcio. Lunedì andiamo a concludere anche la posizione della segnaletica orizzontale e verticale e si tratta di un lavoro importante svolto nell'arco di un mese di cui diamo atto e merito all'Assessore. Valeria Mazzone, e chiaramente ci aspettiamo tante altre opere nei mesi e negli anni a venire, ma di certo noi in questo siamo sicuri Lavori pubblici che fa rima anche con sicurezza. Investiamo 200.000 euro per la messa in sicurezza del fornelli. Investiamo 220.000 euro per la manutenzione del cimitero e in particolare andiamo a mettere in sicurezza la muraglia di Gennaro, ma ci sono già stati i lavori, ad esempio della palazzina, Chiesa, che sono appunto anche questi rientrano tra i lavori già partiti nelle ultime soltanto nelle ultime settimane. Lavori pubblici che fa rima con sicurezza se pensiamo anche ai 90.000 euro impiegati in queste variazioni, in questo assestamento di cui stiamo discutendo per la riqualificazione e i lavori della Caserma dei Carabinieri, che non consentiranno soltanto di garantire alle nostre Forze dell'Ordine dei luoghi più adatti più.
In linea con quelle che sono le necessità, ma consentirà anche in prospettiva, un aumento dell'organico, quindi fino a 8, un nuove unità che saranno possibile sarà possibile impiegare presso Comune di Corato proprio a valle di questi lavori che oggi stiamo andando a finanziare il lavoro dei lavori pubblici che ovviamente, ma questo diciamo è una tautologia va a fare rima con la manutenzione.
Abbiamo quindi 75.000 euro per la manutenzione del ponte di via Ruvo. Abbiamo 280.000 euro per la manutenzione ordinaria delle strade, 270 per la manutenzione dei marciapiedi. Pertanto, alla luce di queste cifre di queste di questa previsione che noi ci impegniamo a mettere in campo nei mesi a venire, vado a comunicare il voto favorevole di rimettiamo in moto la città. Un voto favorevole, ragionato, studiato e pensato che va in direzione di interventi importanti che va in direzione di interventi impattanti che va in direzione di interventi che rispondono a un impegno che ci siamo presi durante la campagna elettorale, ossia di continuare una storia, una storia che parla di una città che cresce, che parla di una città che migliora, che parla di una città che avanti guarda e che avanti va.
Grazie al consigliere Di Bartolomeo ha chiesto di intervenire la collega quercia prego.
Grazie Presidente.
Buongiorno a tutti, Presidente, Sindaco Segretario Generale, Assessori, colleghi, Consiglieri, funzionari del Comune di Corato e tutto il pubblico che ci segue qui, in Aula e da casa.
Ebbene, il gruppo Demos Democrazia Solidale, accoglie favorevolmente queste variazioni di bilancio consapevole di garantire con questo atto risorse fondamentali per interventi strategici.
In settori chiave della nostra città, nonché anche di ordinaria amministrazione, quali lavori pubblici e dunque la manutenzione del manto stradale, del basolato, dei corsi cittadini per dare sicurezza, oltre che il decoro e decorosi ITA alla nostra città, per dare continuità alla pianificazione di cantieri che giustamente come dicevamo in mancanza di queste somme stanziate e quindi previste nel bilancio comunale non possono partire o ripartire,
Consapevole di dare una risposta importante anche al settore sportivo, al sostegno delle associazioni, ma garantire oggi e soprattutto di qui in avanti, il diritto allo sport, riconoscendone il valore educativo, la grandissima importanza sociale, il benessere psicofisico, come riportato dall'articolo 33 della nostra Costituzione,
Queste variazioni servono alla città per ripartire, per sbloccare quindi le risorse necessarie agli uffici per rispondere concretamente al tessuto economico e per dare quei servizi essenziali alla città,
Capitolo cultura, anche se questo capitolo si intreccia moltissimo con lo sviluppo economico, questo proposito ringrazio, anche se non c'è il consigliere Mastrodonato per gli auguri che mi ha rivolto.
Poco fa, dunque, a questo proposito rispondiamo con questi fondi e prendiamo atto anche dell'appello costruttivo che è arrivato pochissimo tempo fa dagli esercenti del centro storico che registrano e lamentano una sensibile diminuzione delle presenze, ma anche delle ripercussioni sugli incassi delle attività per il ritardo per questioni burocratiche per lo stop che c'è stato ovviamente nella pubblicazione dell'avvio del cartellone estivo sempre gli operatori, quindi gli esercenti richiamano i risultati ottenuti in questi ultimi anni dalla.
Dall'Amministrazione è sottolineano l'efficacia di della programmazione di appuntamenti e manifestazioni, che hanno quindi dimostrato una programmazione coordinata e capace di far vivere il nostro centro cittadino dai suoi abitanti e di essere attrattivo anche per visitatori di altre città, e testimoniano di riuscire a creare un reale.
Guichet allo sviluppo del nostro territorio e lo rende vetrina importante a questo proposito, al di là del presidio e di tutte le di tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza nella città, mi piace richiamare l'intervento del consigliere del collega De Scisciolo di poco fa non solo della sicurezza come presidio ma anche di quella sensazione di quella percezione di sicurezza che inevitabilmente il passeggio e la presenza delle persone contribuisce a creare e a indurre.
Dunque la la richiesta degli esercenti e esplicita e merita una risposta e con queste variazioni di bilancio stiamo rispondendo molto bene, quindi anticipo che il gruppo consiliare di Demos valuta favorevolmente queste variazioni di bilancio e quindi già esprimo il nostro voto a favore grazie.
Grazie al collega.
Quercia ha chiesto di intervenire la collega Colonna prego, collega, il collega Colonna, chiedo scusa, chiedo scusa.
Chiedo scusa, Ciccio grazie alla stanchezza, Presidente va bene.
Io vorrei semplicemente diciamo intervenire su questo punto all'ordine del giorno per ribadire che queste variazioni di assestamento di bilancio non sono il libro dei sogni, sono la reale fattività che questa Giunta sia nel primo mandato che in questo secondo mandato sta portando avanti, ovviamente non voglio diciamo enumerare cifre così a casaccio, però quelle che mi sono più giunte all'occhio riguardano due settori, la sicurezza, i lavori pubblici e il settore dei servizi sociali.
3. Hai ragione.
Se proprio in un ragioniere sicurezza, 100.000 euro di implementazione della videosorveglianza, 100.000 euro per acquisto dell'ufficio mobile per la Polizia locale, 40.000 euro per gli interventi di emergenza destinati alla Protezione civile.
Giustamente prima ha ricordato il collega Di Bartolomeo, i 90.000 euro per la caserma dei dei carabinieri che, non dimentichiamo, si aggiungono ai 240.000 euro già stanziati, quindi non stiamo, diciamo con le mani in mano, siamo prettamente operativi e siamo sul pezzo, sicuramente potremmo fare di più è l'impegno del di tutti noi, consiglieri comunali sicuramente vedrà la Giunta al proprio fianco. I lavori pubblici che diciamo sono delle innovazioni, per cui in questi ultimi anni UMI 1 milione 600.000 euro.
Per il tensostatico e 180.000 euro per il pressostatico, e qui ringrazio la sinergia che si è creata tra l'Assessore amazzone e l'Assessore Sciscioli,
L'ultimo punto servizi alla persona, servizi agli anziani.
È vero anche a quello che si diceva prima vorrei varia vorrei evidenziare che nelle variazioni di assestamento di bilancio ci sono cifre.
Che riguardano le organizzazioni dagli anziani.
Non si è potuto organizzare, non sia organizzato un soggiorno per gli anziani, ma è anche vero che si è lavorato per rafforzare i presidi e i servizi utili agli anziani durante tutto l'anno, e non solo per una settimana all'anno penso ai due centri nuovi polivalenti che settimanalmente giornalmente accolgono centinaia e centinaia di anziani e persone sole penso anche a innesti anziani con cui si è permesso di con cui si è permesso è promosso anche di.
Applicare il benessere utile agli anziani, a un rafforzamento quantitativo e qualitativo, anche della PUA della porta unica di accesso che, così come è stata impostata, ha alleggerito le tariffe. Per quanto riguarda gli infermieri, gli OSS.
Per le famiglie che sono costretti a dover intervenire con i propri bilanci, con propri fondi alla cura e al sostegno degli anziani, quindi noi proseguiamo in questa opera e cerchiamo di andare avanti con convinzione.
E con determinazione, grazie.
Grazie al collega Colonna ha chiesto di intervenire la collega Tandoi, prego, collega.
Grazie Presidente giusto per chiarezza, nessuno ha mai detto e mette in discussione che è investire in cultura, che poi anche qui dovremmo aprire un dibattito, ma a investire in eventi non sia qualcosa di importante o che comunque crea quella pedonabilità tutto diciamo l'indotto che crea appunto un.
Un ampliamento anche delle attività delle attività economiche o il discorso è esattamente inverso, e cioè la sicurezza che oggi è una necessità primaria di tutti quanti noi, non dei cittadini di tutti quanti noi creerebbe situazioni, è un territorio molto più vivibile, sai sì sicuro, eccetera, per far sì che anche tutte quelle attività culturali fossero anche più valorizzate. Quindi oggi e rispondere in maniera prioritaria ad una esigenza che creerebbe ancor più condizioni favorevoli alle attività economiche, alle attività culturali, alle associazioni, quindi questo non significa che noi non riteniamo importante investire questo. Riteniamo semplicemente che oggi la priorità dovrebbe essere un'altra.
E per questo e anche e soprattutto perché non vi è stata alcuna condivisione di queste variazioni, seppur riconoscendo i tempi stretti l'estate di mezzo e quant'altro, e non condividendo l'intera l'intera variazione così com'è e come ben diceva il collega e come ho avuto modo di dire io all'inizio del mio precedente intervento e auspicando il fatto di ritrovarci magari fra un anno a non avere 6 milioni di euro di avanzo perché vorrà dire che avremo veramente spesi e spesi bene e il nostro voto sarà contrario.
Grazie alla collega Pandolfi è prenotato il collega Scaringella, prego.
Grazie Presidente, anche per me è la prima esperienza, quindi diciamo in questo momento mi piace essere tranquillamente auditore di questa di questo di questo momento, nonché l'approvazione del bilancio, bene, il bilancio già la parola dice è chiara bilanciare le situazioni, bilanciare quello che è l'economia locale, a me sembra un bilancio più basato su indicati indicazioni politiche e non basato su una applicazione a 360 gradi delle esigenze del territorio. Quindi ho sentito parlare di cultura, ho sentito parlare di.
Politiche sociali ben vengano ben venga la cultura, ben venga tutto quello che è bello nella vita, ma io sono abituato a vedere i bilanci privati, i bilanci privati, l'azione nei bilanci privati è ben altro, noi non dimentichiamo che utilizziamo bilanci, soldi pubblici,
E quando si tu si utilizzano i bar, i soldi pubblici, li dobbiamo utilizzare in maniera passiva odiosa, quindi mi auguro che questa Amministrazione possa avere, diciamo, un controllo adeguato, condiviso a 360 gradi, non dimentichiamo, mi dispiace Assessore lo sviluppo economico, le infrastrutture, le aziende che sono parte del PIL del territorio, le dimentichiamo, pensiamo a ristrutturare la stanza della per le associazioni, pensiamo a svolgere attività culturali per 1 milione Roth, ma chi fa chi dà soldi anche al territorio e le aziende del territorio vengono sempre messi ben messe da parte, ma sicuramente nei prossimi punti avremo modo di parlarne. Grazie,
Grazie al consigliere Scaringella si è prenotato il consigliere Caldara, prego grazie Presidente, niente, io devo ho ascoltato, sia in Commissione che qui un po' quelle che sono le proposte di variazione e io penso che le proposte di variazione che vengono discusse oggi sono frutto di quelle che sono le esigenze e poi della città perché poi i cittadini si confrontano con noi e si confrontano con gli assessori e si confrontano con il Sindaco quindi espongono quelle che sono,
Le priorità magari di quello che avvertono, ecco in tutto ciò,
Io vedo invece una importante programmazione,
Soprattutto per quanto riguarda magari un un un tema che mi sta a cuore anche lo sport, perché poi ne abbiamo discusso tanto sia qui sia sui social ovunque,
È un settore importante che va tutelato non solo per l'attività stessa, ma anche per quelli che sono i valori che lo sport dà a chi lo pratica a chi lo segue e alla funzionalità dell'equilibrio,
Del normale, cioè del funzionamento dello stare bene ecco, scusatemi, mi sono un po' confuso, sono ancora emozionato quando parlo in tutto ciò, quindi vedo di buon occhio tutti gli interventi previsti, sono molto contento di questo, soprattutto per il discorso tensostatico, sappiamo un po'.
Abbiamo discusso di quello che è successo ed è un'opera importante di cui la città sarà sarà contenta. Sicuramente sarà grata in tutto ciò. Volevo accogliere quanto detto dal consigliere Caputo perché giustamente è stata fatta una riflessione legittimo. È giusto, volevo dire che secondo me ci deve essere una programmazione, cioè le variazioni di bilancio. Non sono a parte che i tempi sono stati ristretti e lo sappiamo un po' tutti, però è chiaro che lo sviluppo economico, l'agricoltura, eccetera sono comunque cose che richiedono tempo rispetto a realizzazioni più semplici. Come ha detto il consigliere Arsale, anche parliamo di mercato e non di il Comune può fare opera di promozione. Penso che non sia mai mancato, io ricordo l'Associazione, terre di coratina e tante altre iniziative fatte dall'Amministrazione, però volevo chiedere chiarimenti all'Amministrazione riguardo questa voce per esaudire quelle che sono le perplessità. Ecco.
Allora il, l'assessore e il Sindaco chiede se l'Assessore Diaferia vuole rispondere. Grazie, prego, prego, Assessore allo buongiorno. Saluto tutti e ringrazio per la parola che mi viene data e per l'opportunità poi di poter parlare per la prima volta in questo Consiglio dopo che mi è stato, come dire, sollecitato anche, come dire dalla dall'attenzione che avete messo sui capitoli che riguardano i miei settori che appunto voglio ribadire a tutti quanti che l'incarico dal dal Sindaco, la, la, la delega per gestire questi settori mi è stata arrivata, è arrivata poco più di un mese fa, è questo mese, è servito soprattutto per entrare un po' nel solco di quello che era stato già tracciato negli anni precedenti da chi mi ha proceduto e quindi, di conseguenza anche in un certo senso allinearmi per dare continuità la delega che mi è stata data dal Sindaco. Sicuramente la vita forse me l'ha data un po' qualche anno fa già visto che sono due settori nei quali io ci vivo quotidianamente e che conosco l'intimità dei dei problemi e le esigenze. Quindi è ben conoscendo le queste queste queste esigenze e penso che sia rischioso improvvisare, in variazione di bilancio, dopo poco più di un mese dalla dalla delega, quello di improvvisare degli interventi o aprire ad hoc dei capitoli di spesa che non possono fare altro che reiterare l'improvvisazione che c'è stata negli anni passati in questi settori, settori che invece meritano assolutamente un coordinamento, una pianificazione degli interventi mi riferisco all'agricoltura, soprattutto allo sviluppo economico. Se pensiamo alla parte zona industriale, come più volte mi è stato sollecitato una pianificazione e soprattutto un tavolo di esperti e io spero di continuare a.
Come dire a popolarla o questo tavolo che già iniziato, appunto con i rapporti con le varie imprese, con le varie associazioni di categorie che hanno delle istanze che hanno delle necessità espresse, e mi auguro anche che si possa al più presto, come dire, istituire la Consulta con delle.
La personalità determinanti, affinché si possano poi pianificare gli interventi e, successivamente anche aprire dei capitoli di spesa ad hoc. Quindi oggi, diciamo, mi sono allineato a quello che era lo stato dei luoghi, quindi quello quello che ho trovato il il futuro, invece, è quello di dedicare proprio del delle risorse e delle voci di spesa che siano assolutamente ponderate, perché l'approssimazione e l'improvvisazione ha creato quello che noi adesso stiamo subendo. La pianificazione invece, può sicuramente correggere questi errori nel tempo,
Grazie all'Assessore Diaferia si è prenotata, la collega attestino, prego, è bello sentire parlare di pianificazione. Mi fa molto piacere e sono fortemente a sostegno di questa ottica e porto all'attenzione della nostra Assise comunale che la circostanza che la realizzazione delle opere pubbliche a volte sia finanziata mediante risorse esterne, ad esempio il Piano nazionale di ripresa e resilienza non ci esime e non esime l'ente dal dover valutare preventivamente la sostenibilità finanziaria nel medio e nel lungo periodo dell'opera. La programmazione degli investimenti non può arrestarsi alla sola fase della realizzazione, ma deve estendersi alla successiva fase di esercizio, gestione e manutenzione delle opere realizzate e questo richiede una preventiva capacità dell'Ente di sostenere nel tempo l'impatto sul bilancio in termini di oneri di gestione e funzionamento e manutenzione. Questo è un passaggio tratto dalla famigerata relazione della Corte dei conti. Cosa ha fatto l'Ente anche in questa circostanza, per prepararsi alla gestione futura delle opere che il PNRR sta realizzando nella nostra città, ammesso che speriamo vengano completate nei termini previsti, senza problemi di ammissibilità. Ancora io,
Accolgo favorevolmente la lettura molto precisa delle dei lavori pubblici e dell'elenco, che è l'ingegnere, o meglio, il dirigente ca costo ha fatto, però rilevo una scelta politica mancata e la porto non più alla ribalta dei social, ma di un'Assise comunale. Prima il consigliere Tatò, ha fatto una domanda, la misura alla quale il Comune mi dispiace che a noi sta l'assessore ha cambiato posto la misura alla quale il Comune hub, della quale il Comune ha beneficiato per la ristrutturazione del palla Losito, prevedeva due possibili, diciamo interventi, quale sarebbe potuta essere la scelta politica che oggi non ci avrebbe portato in bilancio, ad una variazione a debito di 1 milione 600.000 euro che usciranno dalle tasche dei nostri cittadini e quindi a bene a beneficio della città, ma sulle spalle dei cittadini sarebbe stato aderire ad una misura più agile, quale pare essere la realizzazione di un tensostatico con, nella misura, dunque, la misura 2 dello stesso finanziamento che oggi ci avrebbe con buona probabilità portati nuovamente a presentare la richiesta di finanziamento per la ristrutturazione del Pala Lusito perché conclusi quei lavori che sono più agili a dire vostro noi oggi avremmo potuto avere a zero spese due strutture in efficienza. Questa è una scelta di programmazione politica che purtroppo è mancata e per evitare che questa cosa possa ancora generare dei costi a carico della nostra.
Cassa comunale e quindi delle delle casse delle nostre famiglie. Io voglio portare mi dispiace che oggi è assente l'Assessore alla cultura, però fateglielo presente. I verbali di questa Assise vengono anche registrati e tradotti che c'è una misura cultura, missione comune 2026, che è in scadenza il 30 settembre 2026. Questa misura cosa prevede se fossimo pronti per prevede una messa a disposizione di mutui a tasso fisso, con interessi totalmente abbattuti per interventi di manutenzione e restauro, valorizzazione e salvaguardia degli immobili di interesse culturale? Mi auguro che si possa fare in tempo, perché una cosa è uscire ingenti spese, ingenti somme a carico di un unico bilancio. Una cosa è far gravare una rata di un mutuo, peraltro a tasso inesistente, che valorizzi il nostro patrimonio culturale. Quindi ben venga la promozione culturale, però cerchiamo di essere un po' più attenti alla ricerca di quelle che sono risorse che non vanno ad incrementare il debito. Forti di un avanzo di bilancio che peraltro io mi sento ancora di ribadire. E certo la parte relativa e Benedetti residui attivi è sicuro che non porta con sé degli strascichi di errati i conteggi precedenti che ci portano ad Expo ad esporci rispetto ad una politica monetaria economica, di bilancio espansiva. Siamo sicuri o è meglio essere più prudenti e poi, è vero, c'è un delta di assunzioni positivo, mi fa specie che ci sono ancora, cioè dove si sono andati a collocare queste nuove forze nell'organico. Io leggo anche nella relazione proprio del dirigente ai lavori pubblici, una bella annotazione nella quale il dirigente distingue.
I gli importi da destinare. Mi accelero a ciò che sono le misure urgenti con quelli che sono programmati come investimenti di medio e lungo termine, dicendo attenzione il personale esiguo e noi abbiamo da terminare entro i termini i progetti in essere e dobbiamo anche rendicontarli, lo dice un dirigente, il personale esiguo e allora io chiedo a tutti voi, colleghi, valutiamo opportunamente gli assestamenti per potenziare quella che è la macchina organizzativa e amministrativa, laddove attualmente carte alla mano langue il personale. Grazie alla collega festivo, ha chiesto di intervenire il collega Caputo prego.
Signor Presidente, credo che alcune riflessioni dopo questo dibattito vadano fatte porto dal lutto riflessione, dall'assessore Diaferio, in cui credo che abbia parlato a nome mio di ciò ho detto che il settore praticamente non è stato fatto niente, mi sto programmando e credo che abbia ragione non lo posso.
Voglio ricordare al collega Bovino e alla collega Leo, che hanno toccato due temi importanti, che credo che nessuno sottovaluta e mai ha sottovalutato ancora meglio quello che poi dirò dopo le operazioni di voto vada, diciamo, a sposarsi. Con questa dichiarazione volevo sottolineare due cose. I giovani vi sono i giovani che crescono con la scuola.
Vogliono andare a lavorare possibilmente accorato, ma molti vanno fuori con la loro giusta decisione, però ci sono giovani.
Particolare dai 12 ai 16 anni che non vanno a scuola, pensano un futuro diverso ed è un comparto che non è che ci possiamo dimenticare insieme.
All'altro.
È lo stesso per il fitto casa. Così altre misure sono tutte ben accetto, sperando che la prossima volta non vengono utilizzati in campagna elettorale, come è stato fatto quest'anno e non apriamo, diciamo, un capitolo per la scuola, caro Michele, lo dissi il primo consiglio di solventi, stare un pochettino più attenti alla scuola fui, diciamo, non dico aggredito, ma quasi l'ultima opera programmata, la gioia mentre a rischio non sappiamo, in questi anni non abbiamo saputo sta un contenzioso, lasciamo i contenziosi che era l'unica opera di una nuova scuola e se non facciamo qualche politiche per creare famiglie, o meglio, per mettere al mondo figli, credo che le scuole che abbiamo basteranno e avanzeranno, però poi mi chiedo, Giovanni Paolo.
Largo la nuova Italia per non andare a alberghiero, sono scuole che possiamo dirvi, le scuole in un Comune o città di qualsiasi parte d'Italia, sei anni sono passati, ma una scuola nuova, data fatta, Giovanni, poi è stato aggiustato come voi ve la giusta e Cifarelli o meglio manutenzioni che vanno tutte le Amministrazioni ma di prospettiva una città può avere Giovanni Paolo secondo e la scuola materna o Arbore nuovi Italia al centro in quella maniera penso che mi interrogo io penso che anche voi fate questa questa riflessione.
Caro consigliere, Antonio, credo che parlavo io, a nome tuo intervento che hai fatto che chi riceve il contrario non eravamo noi.
Allora quale abbia iniziato scusa, Presidente, se posso fare una dichiarazione di voto non sforando il tempo, le faccio adesso,
Pur secondo intervento di bar, comunque, avrebbe avuto disposizioni l'ulteriore periodo voglio dire il termine nel quale dire, con la dichiarazione del consigliere di maggioranza, vedo che sono ben preparati sulle variazioni, noi forse per nostra mancanza uno schema, non l'abbiamo, non l'abbiamo, non siamo riusciti a farlo perché le carte sono tanti, quindi diciamo, parlano con più cognizione di causa rispetto diciamo a noi che non siamo riusciti, diciamo ad avere un quadro sintetico, come ho visto, come ho visto, diciamo da voi, se continuo, faccio la mia dichiarazione di voto, è così, poi non intervengo più, signor Presidente, se posso, prego, prego, poiché diciamo abbastanza lungo,
Prego, lei ha almeno un'audizione, un minuto ancora, siccome diciamo abbiamo sforato più volte, ripeto, lei ha a disposizione il il, un ulteriore termine entro cui fare la dichiarazione prendo un minuto, due minuti dal prossimo chiudo e non parlo più e va be'ma dobbiamo cercare di ancora una volta di rimanere nei ter B non potete farlo, parlo alla dichiarazione fa, la la la può riservare.
Può fare il Capogruppo, eppure noi mai ciò la mia dichiarazione di voto, il Capogruppo sì sì.
No, io posso decidere per conto mio ruolo fosse anche se tutti avete, diciamo collega, non possiamo interloquire, non possiamo né dobbiamo interloquito dicendo la dichiarazione di voto la può fare in maniera dissenziente la esponenti di un gruppo solo appunto se dissente dalle posizioni che il Capogruppo sta esprimendo o esprime in sede di dichiarazione di voto il capogruppo,
Volevo dire che lo sport lo abbiamo dipendente dal Settore Sport, io l'ho detto in Commissione come la penso quindi diciamo non voglio ripetere come la penso io sullo sport, insomma a parte diciamo in modo che serve alla crescita e quant'altro. Insomma, io ho altri pensieri, diciamo come si dice la maggioranza poi prende il sopravvento.
Lo posso farvi o faccio la dichiarazione di voto, faccio dichiarazione o aspetto prossimo allo collega la dichiarazione di voto, la fa di norma il Capogruppo del Gruppo al quale lei appartiene o al quale appartiene il consigliere, che deve comunque votare in un senso o in un altro. Lei può essere cioè può anche chiedere di parlare in sede di dichiarazione di voto solo se la sua posizione e di dissenso rispetto a quella del Capogruppo, se lei intende votare in maniera conforme al voto che intende esprimere il suo Capogruppo, a questo punto.
Può farlo lo facciamo in un altro momento, se ritiene, oppure lo fa essendo.
Dopo i, in sede di dichiarazione di voto, la parola del Capogruppo viene ceduta ad un esponente del gruppo zona comune nella sua persona, grazie.
Quindi non ci sono ulteriori interventi, qualcuno deve intervenire, ancora, c'è, Diaferia, si è prenotato, Caldara, cominciamo con il consigliere Diaferia, prego, grazie Presidente, preannunciando il mio voto positivo, quindi favorevole alla alla variazione. Vorrei semplicemente mettere in evidenza che il, l'Assessore Diaferia ha utilizzato un termine a mio avviso non corretto, che ha inficiato delle perplessità da parte di noi tutti, ma soprattutto dalla minoranza relativamente al fatto che l'Assessore Concetta voci esponente del mio partito abbia nel quinquennio passato e amministrativo non fatto niente. Questo ovviamente lo contesto, perché i risultati sono ben chiari a tutti. Lei per prima opererà su una base solida, solida, strutturata, sulla quale sicuramente avrà la possibilità di andare avanti e migliorare la situazione.
Grazie.
Si è prenotato il col.
Allora io le diciamo se allora prego illustri quello che vuole dire, però se si tratta di, diciamo di di di fatto personale il fatto personale se a norma del regolamento.
Va beh, però allora l'Assessore, appunto no, Assessore, ha la parola, adesso si è prenotato il consigliere Calvano, questo è il suo terzo intervento giusto.
Quindi può essere limitato solo alla dichiarazione di voto sul punto che stiamo esaminando.
È chiaro.
No, semplicemente non lo dico io lo dice il regolamento, prego.
Cedric allo perfetto, dove ha esaurito i suoi argomenti.
Solo quando è chiusa la discussione stiamo mettendo insieme un sacco di cose.
Posso, Presidente.
No, volevo loschi, noi dobbiamo stabilire, ristabilire un po' di ordine quando si ritiene chiusa la discussione, si fa la dichiarazione di voto, la dichiarazione di voto è quella che chiude, diciamo, e anticipa la fase del voto, ci sono io qua, ecco perché ho chiesto se ci sono ulteriori interventi che se allora si è prenotato Scaringella Scaringella ha fatto già due interventi.
1 2 1, non siamo nella fase di dichiarazione di voto, no, stiamo mettendo insieme un po' di cose, dobbiamo ristabilire un po' di ordine giusto.
Da sarà secondo entrare prego Scaringella.
Grazie Presidente, semplicemente volevo fare i complimenti all'Assessore.
Antonio Diaferia, ma semplicemente per il tono l'umiltà che ha avuto.
Nell'esprimere il suo discorso. Lui non ha fatto, non ha utilizzato criticità in quello che è l'approvazione di questo bilancio viene utilizzato un semplice, è doveroso interventi, io do continuità a quello che è stato fatto. Se mi sbaglio, mi correggerà do continuità a quello che è stato fatto, ma è quello che dovrebbero fare tutti quanti, ma si è capito bene. Mi riservo di poter fare qualcosa di più per la prossima, per il prossimo bilancio. Questo era, beh, è il termine che ha utilizzato l'Assessore Diaferia, è quello che dovrebbe essere utilizzato. Non è che, siccome io devo seguire i gradi oppure io devo seguire la minoranza, anzi proprio io sono un fautore di questo io non non seguirò alla minoranza, seguirò quello che è il bene comune, il bene della nostra città, quindi il buon Diaferia ha utilizzato un termine, quindi, ecco, io mi permetto di dare i complimenti all'Assessore Diaferia, nonostante io sono all'opposizione per i termini pacati per il termine utilizzato oggi seguo una SCIA non ha detto sbagliata. Assolutamente noi non l'abbiamo ascoltata, ma seguo quello che oggi l'indirizzo politico per impegnarsi e riservarsi nel futuro di dare un contributo maggiore, sicuramente, come è quello che vogliamo dare tutti quanti, come io non ho contestato, i vari interventi dei colleghi del che parlavano del sociale per dare grande lustro al nostro Assessore Addario, che sicuramente merita anche il mio plauso in tante di quelle situazioni, ma bensì proiettarci nel futuro ed è quello che noi dobbiamo fare proiettarci nel futuro per dare il no l'esempio. Intanto, non dimentichiamo quello che rappresentiamo ognuno di noi nel sociale, nella vita quotidiana e perché qua ci mettiamo la casacca di consiglieri comunali, assessori e altro, e sembrava e sembra di avere che ognuno di noi abbia i super poteri qua i super poteri, non ce li ha nessuno, l'intelligenza artificiale non ce l'ha, nessuno, quindi abbiamo soltanto quel quoziente intellettivo che ci serve per dare il contributo perché siamo stati eletti dai con tagli dei cittadini. Per questo per questo Consiglio comunale, quindi, grazie, io sarò al suo fianco nelle cose propositive assessore, ma sarò a fianco del Sindaco. Sarò al fianco di tutti gli Assessori nelle cose propositive, in quelle cose negative io sarò, come ho detto, anzi vi faccio sempre critica su questo mi oggettivo il peggior nemico di colui che, insomma, applicherà la legge, non la legge, le cose negative, grazie.
Grazie al consigliere Scaringella si prenota, il si è prenotato il collega Mastrodonato, prego.
Grazie Presidente anch'io, mi collego a quello che ha detto il consigliere Scaringella, conosco bene Antonio, è quello che avevamo detto, è stato detto con garbo, anzi abbiamo avuto modo di confrontarci, noi diciamo essendo imprenditori chiaramente abbiamo interesse ancora di più a fare le cose diciamo che realmente servono al territorio,
Però non dico che non dimentichiamoci una cosa importante, noi, tutto quello che andremo a fare come Amministrazione, dobbiamo chiaramente ascoltare i cittadini, cioè quella è la prima cosa che è quello che realmente è necessario sul territorio, in qualsiasi zone della città deve essere fatto solo nell'interesse collettivo, grazie,
Grazie al collega Mastrodonato chiede di intervenire il Sindaco, prego.
Sì, ho ascoltato insomma il dibattito che si è sviluppato sul tema, appunto, dell'assestamento, delle variazioni di bilancio, ecco, vorrei fare qualche riflessione, in primo luogo queste variazioni di bilancio, in primo luogo l'assestamento ci dice che i conti pubblici sono in equilibrio e sono in ordine quindi prima cosa fondamentale.
E lo voglio ribadire perché siccome c'è chi racconta, diciamo cose che non hanno fondamento, addirittura chi pagherà il prezzo, i cittadini recita questo manifesto che citavo prima di un partito politico di opposizione, i conti sono in equilibrio, punto primo,
Punto, secondo queste variazioni di bilancio.
Si inseriscono.
Pienamente nel solco delle pianificazioni della prima Amministrazione De Benedittis in tutti i settori e lo dico perché ho sentito parlare di assalto alla di lì, alla diligenza.
Non c'è nessun assalto alla diligenza, anzi, l'esatto contrario si vanno innanzitutto a finanziare opere che sono state programmate, progettate ovviamente negli anni precedenti, sia nel settore dei lavori pubblici sia in quello delle attività produttive, sia in quello della cultura, sia in quello delle politiche sociali.
A proposito, ho sentito parlare di una delle misure più importanti.
Che anche politicamente importanti, che questo Comune ha adottato nel campo delle politiche sociali da già dal 2023, cioè il contributo fitto casa come una misura pre elettorale, ma di che cosa stiamo parlando, scusate, di che cosa stiamo parlando? Si tratta di una misura adottata dal 2023,
Che è stata anche quest'anno confermata dal Comune di colato, forse unico l'ho già detto altre volte insieme a Bari dopo che il Governo Meloni.
Tra i primi atti del suo insediamento ha soppresso il fondo per l'abitare per il contributo fitto casa, una delle misure che ha determinato andatevi a vedere i dati statistici.
Un aumento degli sfratti esecutivi a livello nazionale.
Altro che misure elettorale.
E così come anche così come anche io non l'ho citata costituito dal punto no lo puoi te l'ho fatto, il suo senza parlare non deve parlare.
Con e previa prenotazione, io non ho interrotto nessuno, ho ascoltato tutti Lega collega, abbia pazienza, facciamo parlare il Sindaco, non parliamo fuori dal microfono, prego, prego, come anche come anche.
Si parlava, ecco, sentivo il consigliere, anche Diaferia, prima sul tema delle attività produttive.
E il il, l'Assessore Diaferia, mi sono sincerato adesso con lui, perché pure io avevo un po' frainteso, evidentemente è stato un po' infelice nell'espressione, quando dico bene Assessore, mi può smentire, ovviamente.
Esatto improvvisazione di come è andato avanti lo sviluppo caotico della zona industriale. Questo diceva Diaferia, non rispetto all'azione amministrativa pianificata che l'assessore Bucci, con tutta la prima, Giunta De Benedittis, insieme alle forze di maggioranza, hanno portato avanti nel precedente quinquennio, mettendo risorse finanziarie sul settore delle attività produttive. Stavano 3.000 euro in tutti e andate a vedere quante centinaia di migliaia di euro sono stati messi in questo settore. Spero, assessore, Diaferia, di aver chiarito per tutti, considerato che il Regolamento non consente, diciamo, il suo intervento sarebbe stato esatto quindi l'Assessore all'Assessore, Assessore, no, onestamente facciamo parlare solo il Sindaco o l'Assessore giustamente dice io sono in linea con le pianificazioni in essere. Poi, ovviamente tutto si evolve, perché diciamo si va avanti nell'azione amministrativa e così come anche sentivo dire qualcosa che veramente mi lascia basito ma quasi connessione può mai esserci tra l'avanzo libero è la pressione fiscale nessuna.
I soldi dell'avanzo libero non possono per nessun motivo. Dico bene diligente essere utilizzati per alleviare la leva fiscale perché diciamo le misure di intervento sul fisco sono misure strutturali permanenti,
Che non possono derivare da voci che sono, diciamo, legati all'avanzo, che non sono permanenti e non sono strutturali. Quindi i soldi dell'avanzo libero o li spendo o non li spendo vanno spesi. Voglio essere chiaro, vanno spesi, e ne bisogna diciamo soccombere alle paure, perché poi c'è anche questo nella pubblica amministrazione, il timore che ti blocca e che ti paralizza, ma di tutto si può accusare questa Amministrazione De Benedittis, fuorché di avere paura, ma comunque quei soldi non possono per nessun motivo, essere collegati alla leva fiscale, e così vado alla diciamo alle risorse che si mettono importanti significativi innanzitutto per i lavori pubblici.
E quando noi mettiamo milioni di euro sui lavori, sulle opere pubbliche, scusate.
Ma questi soldi che noi mettiamo vanno o non vanno uno a beneficio della città, perché si interviene sulle infrastrutture, sulle strade, sugli adeguamenti, sulle modernizzazioni e sulla rigenerazione urbana, ma guardo l'altro aspetto della medaglia vanno o non vanno a favore del mondo produttivo.
Le opere pubbliche, chi le realizza, le realizzano o no, le realizzano le imprese giustamente e quindi si crea o non si crea circolazione, economia, investimento e questa è o non è politica degli investimenti che favorisce tanto il pubblico quanto il privato,
Ora no di l'Assessore Sciscioli mi richiamava case e va beh, mi fa molto piacere.
Moltiplicatore keynesiano e ci sta benissimo e insomma colgo, diciamo la, il suggerimento e vado alle politiche culturali, anche qui si parla della cultura, ma questa è una cosa che mi dà veramente fastidio, che proprio è un dato di provincialismo culturale, si parla della cultura come di un settore a sé di una nicchia come di un intrattenimento serale, allora, se intendete la cultura, un intrattenimento serale cambiate termine non è la cultura, questa non è la cultura,
Ma l'avete letto tutti, credo, ieri, una presa di posizione dei commercianti, degli esercenti, soprattutto del centro cittadino, ma non solo, ovviamente, che ci dicono cosa aspettate a riprogrammare le attività culturale e culturali, cosa aspettate a riprogrammare i festival e gli appuntamenti le sagre, la festa patronale cosa aspettate?
Perché, guardate, ci dicono loro, non certo io guardate che questo è economia per noi, questo investimento, questa è vita di una città, ma questa investimento anche nella sicurezza, nella vivibilità dei luoghi pubblici.
Allora, guardate bene che la cultura non è altro rispetto all'economia, dico bene Sciscioli, la cultura non è altro rispetto all'economia, la cultura è innanzitutto economia e la grande lezione che ci ha dato voglio dire ora qualcuno si sentirà un po' a disagio però è la grande lezione che dà a tutto il mondo economico, capitalistico e non capitalistico Karl Marx, signori recuperati un po' di sano marxismo che ci dice guardate che tutti i processi sono processi economici,
Il lavoro, la cultura, le politiche sociali.
E via dicendo.
Ecco, allora spero che si abbia sui temi veramente un approccio più ampio.
E meno a compartimenti stagni, che è la causa del declino culturale di questo nostro Paese, Italia, da cui dobbiamo uscire con urgenza a partire dalle elezioni politiche che faremo fra qualche mese del prossimo anno, quindi si tratta di variazioni di bilancio, di ripartenza,
Che sono oggetto di una seria pianificazione che deriva da sei anni di lavoro di questa Amministrazione e che dà la spinta propulsiva per guardare avanti con fiducia, con determinazione, restituendo alla città ciò che stiamo facendo da sei anni, il diritto ad avere un futuro. Grazie, grazie Sindaco. Si è prenotato per il suo secondo intervento, riprendiamo un po' le fila del consiglio, il collega quinto. Prego solo una precisazione, perché penso che le mie parole siano state travisate. Io non ho detto che i soldi dell'avanzo vanno usati per ridurre la fiscalità di quest'anno. È buona norma di chi fa un bilancio, se non spendo, se ho tante entrate, ne spendo poche o spendo di più o riduco in futuro le tasse. Se ho sempre un avanzo di bilancio, potrei pensare di ridurre le tasse, perché quest'anno c'è stato l'aumento dell'IRPEF regionale, quindi quest'anno paghiamo più tà che pagheremo anche l'anno prossimo. Che il buco della sanità non passerà. Quest'anno aumenta la TARI, purtroppo la tendenza è che i servizi, i costi aumento, quindi probabilmente l'anno prossimo ri. Potremmo ridiscutere un aumento di TARI, quindi pensare di bilanciare la fiscalità in futuro, non impiegando questi soldi, ma facendo un bilancio di previsione. Queste sono state il mio pensiero. Grazie grazie al collega Quinto ha chiesto di parlare il collega Tatò per il suo primo intervento. Prego collega.
Sarò brevissimo per più, che altro è una richiesta di realtà, ha più tempo che il breve tempo che vorrebbe medica è breve, grave è una richiesta di di di di chiarimento e conferma, non so se se si può fare o meno, perché io ho sentito parlare della questione dello sviluppo economico e di quello che si è fatto che si vuole fare pianificazione il futuro per la città io volevo chiedere a insomma a chi,
Mi può dare una risposta e quindi è corretto che la missione 14 sviluppo economico e competitività Programma 1 industria, piccole e medie imprese e artigianato su 6 milioni di euro di avanzo libero, che poi è stato ripartito, prevede uno, una variazione in più di 9.000 euro cioè su 6 milioni di euro allo sviluppo economico è stato riservato la somma di 9.000 e è corretta questa informazione grazie.
L'Assessore Sciscioli prego.
No, cioè non è corretta, nel senso che c'è una diversa.
Classi, classificazione del capitolo Iniziative a sostegno dello sviluppo delle dello sviluppo a sostegno dello sviluppo delle attività agricole, commerciali e artigianali, che sul quale sono stati stanziati 275 più 100 375.000 euro, che però, anziché andare a confluire nessuno, non so per quale motivo di organizzazioni della del piano dei conti anziché andare a finire in quella missione come,
E anziché diciamo e ma da sempre ecco non da mo' non da noi, diciamo da dal dalla precedente.
Dipendenti già dalle precedenti Amministrazioni, perché noi semplicemente abbiamo mantenuto lo stesso contano il piano dei conti è classificato nel Q nel nella Missione 5 giusto nella Missione 16.
Agricolture, eccetera e non sviluppo economico.
Quindi, diciamo, quei 375 complessivi vanno a confluire una missione 16 anziché nella Missione sviluppo economico e per una questione di no e agricoltura artigianato e commerciale, quindi sono quindi quelle somme.
Sì.
Se quella è la si quella missione, però il capitolo che per una classificazioni preesistente derivante dalle vecchie Amministrazioni e portato in quella missione e noi abbiamo continuato a mantenerlo in quella bis abbiamo sbagliato probabilmente sbagliamo, così come sbagliavano i vostri predecessori, abbiamo continuato ad errare e quindi a tenerlo della missione 16 però di fatto quello si chiama il capitolo è iniziative a sostegno e sviluppo agricolo, commerciale e artigianale e quelli sono distanziati 375.000 euro.
Ha chiesto di parlare il consigliere Caputo, al quale ricordo che questo perché è fatto personale e chi è chi ti ha qual è il fa, illustriamo il fatto vediamo sia ammissibile il fatto personale, perché sarebbe il terzo intervento questo.
No.
Ecco.
Collega, io non ricordo che lei sia stato minimamente menzionato dal Sindaco nel suo intervento, altrimenti dobbiamo stare a fare il processo alle intenzioni qualora il suo nome fosse stato fatto e qualora ritenesse che il suo nome fosse stato accostato a parole che possono essere offensiva a qualunque titolo rispetto alla sua posizione costituendo il fatto personale, a quel punto lei può invocare il fatto personale come disciplinato dall'articolo 52. Io non ritengo che ci sia, io non lo ritengo che ci siano, la menzione non ha fatto menzione di alcuno, no, no, ripeto, saremmo a fare il processo alle intenzioni.
No, no, mi do no, non è così, collega, non è questo.
No, no, no, no sì.
Beh collega, la prego di non continuare a ad interloquire con chi che sia fuori dal minore, ma microfono nel senso che lei sia stato autorizzato a parlare abbia pazienza.
Quindi deve togliere la prenotazione, collega.
Ha chiesto di parlare il collega Caldare, al quale dico che, verificando un po' gli appunti, sa, diciamo, si sta effettuando il suo secondo intervento, prego, collega Caldara, grazie, grazie, Presidente, no, semplicemente volevo fare chiarire un attimo quello che è successo prima, io credo perché dato che non ha possibilità di parola che l'Assessore ovviamente non si riferisse ai cinque anni precedenti che,
Riconosciamo come maggioranza e l'Assessore l'ha riconosciuto anche nei termini.
Il lavoro fatto per la valorizzazione, quindi era importante chiarire questa cosa, poi consigliere Caputo, è comunque un ottimo giocatore che ha dribblato, tutti ha messo la palla nel sette l'unico angolo possibile, però no, così il collega no collega Calvano, allora rimaniamo ai fatti, rimaniamo a quello che è quello, purtroppo, l'oggetto del suo intervento de a quello che è l'oggetto del suo intervento. Ti prego, la prego Caldara, quindi credo no, non prendo parte, ma credo si rivolga alla Presidenza, si rivolga alla Presidenza e non facciamo nomi, altrimenti apriamo un'interlocuzione che non è consentito, è giusto gran scusatemi, credo.
Credo credo che l'intento non era quello, diciamo esplicitato in Consiglio, grazie grazie grazie alla quale è molto gentile e apprezziamo la sua magnanimità, grazie a Franco occasione, sicuramente in questi cinque anni di far valere le sue ragioni grazie.
C'è sempre una possibilità, ancora c'è sempre domani, dice il titolo di un film.
Possiamo considerare chiusa la discussione.
Ci sono dichiarazioni di voto in modo di voto, molti tra voi hanno, nello nei loro interventi o nei loro interventi, ha anticipato le loro intenzioni di voto, quindi però, naturalmente, a questo punto possiamo procedere anche in questo senso. Il collega Caputo, immagino, per delega del Capogruppo, esercita il suo diritto a fare la dichiarazione di voto grazie, e il Regolamento prevede che un consigliere del gruppo per gruppo lo vado a leggere, così stiamo tranquilli e no perché, dopo che dichiarata che dice l'articolo 79 dichiarata chiusa, la discussione cosa che abbiamo effettuato e possiamo abbiamo detto che la discussione va considerata chiusa a richiesta, la parola è concessa la richiesta per la dichiarazione di voto ad un solo consigliere per Gruppo. Io immagino che sia il Capogruppo, il quale ritiene di far esprimere in questo senso il collega di Gruppo, ovverosia il collega Caputo per la durata massima di cinque minuti. Grazie.
Tralascio, diciamo la puntualizzazione, anche su sollecitazione del Sindaco.
Perché subito dopo questo votazione, credo che chiederò una sospensione di fronte ad un fatto fisiologico, diciamo proprio che io c'ho una dieta, c'è una dieta ferrea, quindi diciamo non possono trasgredire geometri.
Signor Presidente, signor Sindaco, Assessori, colleghi, Consiglieri, le variazioni di bilancio che oggi siamo chiamati ad approvare rappresentano molto più di un insieme di numeri, solo la fotografia delle scelte politiche di questa Amministrazione e delle priorità che intende perseguire.
Tra le diverse variazioni proposte ce n'è una che riteniamo particolarmente significativo l'incremento riservate risorse destinate a manifestazioni culturali, eventi e iniziative di intrattenimento finanziato attraverso assoluti o parte dell'utilizzo dell'avanzo di amministrazione per un importo complessivo di 1.155 mila aereo sia chiaro ad Antonio.
Non siamo contro la cultura, non lo sono mai stati, non siamo contro gli eventi, anzi non siamo contro le iniziative chiari con la nostra comunità, ma amministrare significa fare delle scelte e, soprattutto, stabilire delle priorità.
Ci chiediamo se questa fosse davvero la prima della nostra città, ci chiediamo se non esistono ancora e famiglie oggi, con tre guerre.
Che vivono edificato e difficoltà economiche,
Da sistemare servizi da potenziare opere pubbliche da realizzare o risposte evidente, queste esigenze esistevano.
Esistono ed esisteranno con maggiore attenzione, ma ciò che colpisce ancora di più è la straordinaria incoerenza politica di questa maggioranza.
Fino al 2019 sedeva tra i banchi dell'opposizione il quegli anni, ogni variazione di bilancio che prevedeva risorse per manifestazioni ed eventi era per voi motivo di attacco, ci accusavate di sperperare denaro pubblico, sostenendo che quelle somme avrebbero dovuto essere destinate ai cittadini più fragili, alle politiche sociali, alla manutenzione della città e agli investimenti uno scempio cosa avreste fatto con i 65.000 euro del Capodanno in piazza domanda?
Gli stessi fronti fondi avrebbero potuto essere destinata alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade.
Alla manutenzione straordinaria delle scuole, all'acquis di cassonetti aggiuntivo oppure una vera programmazione culturale. Questi non erano una mia dichiarazione, ma i titoli, una nota del 22 dicembre 2014 inviata alla stampa e reperibili all'Archivio di Corato life, dopo la sfuriata dell'ex Sindaco, Renato Bucci, ecco che mi riferivo alla mia amica Mazzone.
Il collega, il collega Bucci, il collega nel senso dal punto di vista professionale, non può imboccare alcun fatto per personale nell'ultimo Consiglio farò recuperare 20 secondi, grazie, arrivava la nota che puntava il dito sulle spese del dicembre coratina, il Capodanno, in piazza un breve sunto.
Ah, vi girandosi al Natale, l'animo umano si predispone al bene verso il prossimo. Tale umano sentimento ha colpito in modo superlativo l'Amministrazione comunale Mazzilli e c e se è vero, come è vero che per il dicembre con latino solo 12 giorni sono stati stanziati o sciupati, decidete voi oltre 120.000 euro. La domanda nasce spontanea in una situazione di crisi prolungata. Allora, con centinaia di famiglie che non arrivano alla fine del mese, allora voi, con i vostri soldi, cosa avete fatto qualche esempio? Gli stessi fondi avrebbero potuto essere destinate alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade straordinario delle scuola, l'acquisti cassonetti e quant'altro. Qualche breve riflessione.
Per il concerto di Capodanno, amministrazione avrebbe potuto organizzare una festa più economica, magari coinvolgendo musiciste, Band e compagnia locali. Avrebbe potuto organizzare un grande Brindisi, una festa, una festa coinvolgente che aveva si sapore della solidarietà e dell'allegria,
A tal proposito è doveroso evidenziare il ruolo della Commissione cultura, tante convocazioni, tal dei gettoni di presenza zero, programmazioni zero, ascolto delle associazioni del territorio della minoranza, consiliare.
Il nulla assoluto solo promesse di grande sorpresa e con preso il massimo riguardo al contenimento della spesa. Questo dicevate a loro delle opposizioni, dal duo Piave all'amministrate, voi, questa città.
Voto i cittadini e insindacabili e oggi siete voi ad aumentare quelle stesse voci di spese, siete voi a utilizzare l'avanzo di amministrazione per finanziare iniziative che, quando sedeva sedeva dall'opposizione, deve definire errate sprechi e cattiva gestione, allora viene spontanea una domanda, avete torto allora o avete torto oggi perché delle due una è inevitabilmente è vero.
Noi continuiamo a ritenere che un avanzo di amministrazione così importante, dove dovesse essere utilizzato per rafforzare i servizi ai cittadini, sostenere le famiglie in difficoltà, investire nella manutenzione ordinaria e straordinaria, migliorare la sicurezza e decoro urbano, le infrastrutture, queste variazioni di bilancio, racconta invece una storia diversa, quasi una maggioranza che ha rapidamente dimenticato ciò che predicava quando ero all'opposizione non è cambiata, la città non sono scomparsi. I problemi sono cambiati soltanto alle vostre convenienze politiche. Per questo esprimiamo il nostro voto contrario, non perché siamo contrari agli eventi, ma perché riteniamo che le risorse pubbliche devono essere utilizzati secondo criteri di responsabilità, buonsenso e coerenza. La credibilità di un'Amministrazione si misura anche dalla capacità di essere coerenti con ciò che ha sostenuto negli anni su questo punto. Oggi questa maggioranza offre i cittadini un delle sue più grandi contraddizioni, ed è per questo che non siete credibili. Siete voi la stessa contraddizione. Continuate a tradire le vostre promesse. L'impegno elettorale vanno rispettate. Voi Sindaco, non avete mai fatto e 101 avete vinto le elezioni, mi direte, ma su questo vanno aperte le riflessioni. Probabilmente le scelte operate sono servite proprio a questo e alla faccia della coerenza. Grazie grazie al consigliere Caputo.
Non ci sono altre dichiarazioni, interventi per dichiarazioni di voto, possiamo passare al voto grazie.
Ci sono astenuti.
Prenotiamo, ci grazie.
Quindi, 23 votanti, 15 favorevoli incontrarvi sono 8 Caputo Francesco Mastrodonato, Vincenzo quinto Fabio Scaringella, Vito tanto giù datato Filippo Testino unica zona Pietro.
Votiamo per la immediata eseguibilità.
Chi manca di avere Pasqualino ha votato.
Ci siamo sì, quindi 15 voti favorevoli, 8 8 contrari, Caputo Francesco Mastrodonato, Vincenzo quinto, Fabio Scaringella, Vito tanto ai Giulia dato Filippo Testino unica zona Pietro, grazie.
La delibera è immediatamente eseguibile.
Se c'è una proposta di sospensione della proposta di sospensione, va messa ai voti.
Azoto, alzata di mano, chi è favorevole alla sospensione?
Mezz'ora.
Sono le 15:14 e 57 per le 15:30, ci vediamo non oltre, sennò poi, i lavori si prolungano alla ad libitum, grazie.
Signori, invito il Sindaco, gli Assessori, laddove presenti i colleghi Consiglieri, a prendere posto in modo da procedere all'appello e riprendere la seduta grazie.
Sindaco De Benedictis Arsale, Michele Bovino, Filomena.
Cannillo Giulia e Gianluca scusate, Caldara, Gennaro Caputo, Francesco Colonna Francesco di avere Pasqualino Di Bartolomeo Giuseppe De Scisciolo, Antonio.
Gavioli Rossella, Leo Claudia Pia Longo, Nicolò, Alessandro assente Mastrodonato, Vincenzo assente Muggeo, Antonietta Nesta Gaetano, assente quercia Giulia. Quinto, Fabio.
Scaringella. Vito Stolfa, Francesco d'mondo tanto i Giulia, dato Filippo assente destino unica Torelli Massimo zona Pietro, quindi 22 presenti.
Possiamo procedere 22 presenti, passiamo al prossimo punto all'ordine del giorno che il quinto vado a darne lettura al riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera e, del decreto legislativo, due sei, sette del 2000 riveniente da attività professionale svolta per conto dell'ente nell'ambito del giudizio di Nanti dinanzi al Tribunale di Trani avente il ruolo ruolo generale numero 95 0 0 2 9 1 barra 2012.
Chiedo chi intende illustrare il punto prima di aprire la discussione il Sindaco.
Tassi deve lo loggarsi, ecco sì.
È l'intervento, consentiamo al Sindaco di di diciamo di illustrare il punto, prego, Sindaco, volevo dire questo trattandosi di un punto molto tecnico, io passerei la parola all'avvocato scattargli, va bene, così poi apriamo, allora si passiamo la parola all'avvocato Giuseppe scattargli responsabile del servizio diciamo del del servizio dell'avvocatura comunale prego, avvocato,
Buongiorno Consiglieri, buongiorno all'Amministrazione buongiorno, al Presidente e al Segretario generale, allora l'avvocatura comunale chiede il riconoscimento della legittimità di debito fuori bilancio derivante ai sensi dell'articolo 194, comma 1, lettera e, del testo unico degli enti locali derivanti da un incarico professionale svolto in fa per conto del Comune di Corato dall'avvocato Sergio Lagrasta allora vuole, volendo illustrare brevemente il punto,
E rinviando diffusamente a tutta alla relazione, diciamo, diciamo che è stata redatta dallo scrivente ai sensi del vigente regolamento di contabilità armonizzata, nonché al parere favorevole dell'organismo di revisione depositati, unitamente alla proposta di delibera di Consiglio depositati nell'Ufficio. Diciamo di segreteria del Consiglio e diciamo così esaminati i documenti esaminati anche dalla competente Commissione, consiliare.
Mi diciamo, mi limito.
A evidenziare semplicemente quanto segue con delibera di Giunta comunale, diciamo, cercherò anche di evitare il riferimento a dati sensibili e giudiziari delle persone coinvolte in questi procedimenti.
In buona sostanza, furono espropriati dal Comune di Corato delle aree e rese disponibili in favore di una cooperativa edilizia che ha realizzato su questi suo suoli 64 alloggi di edilizia economica popolare popolare. Per questo esproprio diciamo fusti, stipulata quindi una convenzione ai sensi della vigente normativa, che quindi imponeva alla cooperativa edilizia di rifondere integralmente le somme che il Comune avrebbe, diciamo sborsato come conseguenza di questo esproprio. Solo che questa convenzione non è stata, diciamo così, onorata dalla dalla cooperativa edilizia, e quindi fu necessario, nel lontano 2003 2004 attivare una un'azione giudiziaria per il recupero di queste somme da parte della cooperativa edilizia. Gli atti diciamo con cui fu dato seguito a questo a questo recupero sono la delibera di Giunta comunale.
Numero 236 del 2004 con cui veniva conferito all'avvocato Lagrasta l'incarico di esperire l'appunto l'azione legale di rivalsa nei confronti della cooperativa edilizia e diciamo una delibera che prenotava la spesa evidentemente insufficiente di 10.000 euro per svolgere questo incarico di 10.000 euro. A questa delibera segui una, diciamo una determina dirigenziale, che quindi diede esecuzione a questa delibera di Giunta comunale delibera di dirigenziale numero 894 del 2024, con cui appunto veniva assunta la spesa di 10.000 euro avviata la procedura di recupero da parte dell'avvocato Lagrasta illegale in questione ha poi rinunciato al mandato e quindi fu necessario come si può dare un incarico a un diciamo un successivo avvocato, l'avvocato Attilio spagnolo, che ha concluso recentemente il suo incarico.
Ottenendo una sentenza favorevole per l'ente la numero 774 2000 del 2026 del tribunale di ITA Trani, che ha disposto quanto segue accerta e dichiara che gli odierni convenuti quali soci assegnatari degli alloggi realizzati dalle 18 a cooperativa, loro eredi e successori e aventi causa causa, a qualunque titolo, sono tenuti in forza degli obblighi contrattualmente assunti a rifondere al Comune di Corato sia i costi di acquisizione delle aree espropriate, sia le quote di esborsi di natura risarcitoria e per spese legali versati dal comuni per per l'effetto, li condanna al pagamento in favore del Comune di Corato della somma di 9.999,13 euro per ciascun alloggio, oltre interessi legali dalla data della domanda giudiziale al saldo effettivo compensi integralmente tra le parti delle spese di lite. Nulla per le spese nei confronti delle parti dichiarati. Contumaci quindi all'esito, quindi di di di questa vicenda giudiziaria, quello che ha accertato l'ufficio è il mancato pagamento del professionista per diciamo, per l'attività defensionale che ha svolto sino alla data di rinuncia al mandato,
Accertato. Questo mancato pagamento e diciamo verificato è che le somme che erano state stanziate dal Comune erano assolutamente insufficienti e addirittura erano state ridotte da 10.000 a 5.500 euro. L'ufficio avvocatura comunale ha istruito la questa procedura di di debito che RAV Evi presenta degli US dei significativi profili di convenienza per l'ente perché, laddove illegale in questione volesse come si può dire, agire per il recupero di questo credito, l'esborso per il Comune sarebbe di gran lunga inferiore rispetto a quello. Da ultimo concordato pari a.
In definitiva 2 22.312,58 euro a cui che appunto trovano copertura per 5.500 euro nelle somme già disponibili per comune per il Comune è troverebbero copertura per la differenza per le somme che verrebbero riconosciute da code da questa Assise ecco da codesta Assise. L'ufficio rimane a disposizione per gli altri chiarimenti, ma.
La la cosa che mi preme evidenziare che la documentazione che è stata depositata e diciamo ESAU esaustiva su tutta la diciamo la necessità da parte di questo Consiglio di riconoscere il debito fuori bilancio.
Grazie all'avvocato scattai a si è prenotata la collega Testino, prego, prego, collega, grazie, allora non so chi mi può dare risposta però anche dalla disamina ora dell'avvocato. Io pongo una domanda di correttezza, non si mette in discussione il discorso della parcella perché per quanto possa essere, diciamo addebitabile da sentenza ha, diciamo, i titoli, i proprietari delle abitazioni, però di fatto il Comune che ha dato il mandato, io però mi interrogo su una questione, se andiamo a prendere il settore affari generali servizio contenzioso Registro Generale 894 del 29 novembre 2004 la dirigente dell'epoca ha stanziato con determina di assumere la spesa di 10.000 euro di è da imputarsi al capitolo 700 del bilancio 2004.
Ora, come si è ascoltato, ma si è anche visto nelle carte dell'Avvocatura comunale,
Dalla siamo passati dai 10.000 euro della determina dirigenziale ha un importo a seguito di verifica contabile, è emerso che l'impegno assunto ha una capienza di 5.500 euro.
Posto che quella voce di bilancio non era modificabile, che cosa è intervenuto perché l'importo da 10.000 è passato a 5.500, questo lo dico per evitare anche che l'importo da addebitare alle nostre attuali casse comunali sia inficiato da un errore e poi ho un'altra domanda, l'avvocato Spagnolo mi sa che si chiami che è subentrato all'avvocato Lagrasta sarà oggetto di ulteriore debito fuori bilancio da discutere o è stato già liquidato.
Grazie al collega attestino l'avvocato, scattai s'intende rispondere alla collega grazie.
Allora sì, sul diciamo la, la consigliera destino ha posto due quesiti, al primo dei quali cioè la capienza del capi delle dell'impegno di spesa assunto nel 2024. Rispetto a questo quesito io non posso riferire nulla, perché si tratta di una di, diciamo di di fatti che non sono a mia conoscenza a mia conoscenza piuttosto immagino del collega dirigente del servizio finanziario.
Per quanto riguarda il secondo, il secondo quesito cosa chiedo scusa, avvocato ha detto involontariamente erroneamente 2024 2004 2, invece parliamo di un cap, diciamo, di un fatto avvenuto nel 2004, precisiamolo, io non posso riferire perché io mi ha mi limito esclusivamente a vedere la capienza e non diciamo così a poter ricostruire tutte tutta la, come si può dire tutti i flussi, diciamo di di quel di quel capitolo e dopodiché, in merito alla all'incarico dell'avvocato Spagnolo, io faccio presente che l'ufficio ha operato correttamente illo tempore e quindi non sarà necessario un ulteriore debito fuori bilancio perché ci sono c'è lo stanziamento, insomma per tutta la l'attività successiva che è seguito dall'avvocato Spagnolo.
Grazie al all'avvocato scattai è stato chiamato in causa, il dirigente riusciamo, come Borrelli, prego alla finestra allora.
Cerco di ricostruire almeno prima di approfondire diciamo, di portare questa delibera come debito fuori bilancio. In effetti, con quella determina era stato approvato un i, un impegno di spesa di 8.000 di 10.000 euro. Adesso, se mi dà, è di nuovo in riferimento anche sul capitolo vi vi spiego la storia molto proprio, mi ricordo che era di 10.000 euro, ma in un anno poi fu impegna, cioè fu utilizzato quell'impegno per pagare il primo degli avvocati che era stato utilizzato. C'è un altro precedente al alla grassa che aveva poi rinunciato al mandato. Quindi.
Quei 4.005 che mancano sono dovute al fatto che, con quell'impegno, fu pagato per quella causa all'epoca fu pagato l'avvocato precedente. Ecco perché mancano quei 4.005 in modo diciamo semplice, se vuole li gli dico tutto anche in che anno è stato fatto mai e prima della.
Della riforma della della riforma degli avvocati che erano obbligati a fare il diciamo sono obbligati o ad oggi affari a dare un preventivo, ma addirittura era prima della riforma della nuova armonizzazione contabile. Quindi andiamo prima del 2000,
15.
Giungo giusto, una cosa ha ragione, che mi è concesso ciò sotto il profilo tecnico, come dice il dirigente, diciamo questo di cui mi occupo noi dal 2001 gli avvocati, dal 2010 11 a quando è entrata in vigore la riforma della professione abbiamo l'obbligo se richiesti effettivamente, come dice il il dirigente di predisporre un preventivo che naturalmente può essere,
Oggetto di una revisione sia in aumento che in diminuzione rispetto alle attività da farsi o l'attività che non si deve fare più. Ecco, è importante questo passaggio. Mi permetto, diciamo all'Aula di fornire questo ulteriore elemento di valutazione. Non so se il dirigente Borrelli ha terminato il proprio intervento, deve aggiungere, amo cercando di ricostruire in modo puntuale, però il discorso era questo che all'epoca fu utilizzato tempo fa, cioè si parla di utilizzato quell'impegno e quindi è rimasto come residuo mantenuto e reimputati perché era questa è la situazione,
Se si prenoti, ecco in modo tale, ecco, prego però la cosa che chiedo, tuttavia l'avvocato e Lagrasta e comunque il 20 e il 21 aprile 2016 ha presentato un preventivo che poi ha nuovamente, diciamo reiterato nel tempo nel 2023 2025 e 26, perché diciamo non cadesse forse in prescrizione,
Vi chiedo così come sono stati accantonati i soldi per l'avvocato che ha seguito, non è che sono stati accantonati anche per questa parcella preventivata somme già in una specifica voce,
Chi risponde ancora l'avvocato scappatoia, prego, avvocato, allora posso confermare che, a seguito della dell'invio di queste note, l'ufficio si è limitato esclusivamente a verificare i conteggi a non svolgere ulteriori attività perché un accantonamento vero e proprio, diciamo, poteva seguire dalla, diciamo così si può dire dalla debenza proprio di queste somme che noi abbiamo sempre, come si può dire cercato di con Koch, contestare, limitare sino a questo importo che diciamo è evidentemente favorevole parlante perché laddove il l'avvocato chiedesse un parere di congruità all'ordine per le i compensi professionali, posso assicurare e posso assicurare anche anche a seguito, diciamo così, delle interlocuzioni che sono state svolte per le vie brevi, con l'ordine e l'ordine considera i parametri medi parametri attuali dell'hub per il la remunerazione della professione forense e e i medi, cioè io voglio parametri ordinari, se così si può dire, io ho allegato anche un prospetto, insomma, di quelle che sarebbero state le somme a cui l'ente sarebbe stato, come si può dire, è chiamato a rispondere a liquidare.
Insomma no. Noi riteniamo che, laddove non si non si riconoscessero queste somme, perché è un'attività che va remunerata e l'ente potrebbe incorrere in ulteriori in aggravi di spesa ulteriori spese e a gravi, ecco.
Grazie all'avvocato scattai a.
Ha chiesto di intervenire il collega Scaringella, prego Consigliere, grazie Presidente, giusto un'osservazione, prima si parlava di bilancio, di prendersi cura di quelli che sono i costi di gestione della pubblica amministrazione.
Soldi dei cittadini e soldi, anche del PIL delle aziende. Mi farebbe naturalmente, quando parliamo di debiti fuori bilancio, parliamo di contenziosi del Comune di Corato dei vari settori, quindi a me farebbe piacere che questi contenziosi siano ridotti, perché avere i contenziosi? Sapete benissimo, sappiamo benissimo quali sono sono cause che si vanno a creare in alcuni argomenti in alcuni problematiche. Naturalmente questa mia osservazione comporterà sicuramente, come avevo chiesto di verbalizzare nel durante la Commissione, di fare una richiede l'accesso agli atti per chiedere quanto quanti contenziosi il Comune di curato ancora in essere e quelli che e mi auguro che insomma, insieme alle varie Commissioni, ma la pubblica amministrazione si possano eventualmente ridurre prima di arrivare a giudizio, perché poi i giudizi cosa portano portano sicuramente mi perdoni gli avvocati qui presenti portare soldi agli avvocati.
A spese dei nuovi cittadini, quando è possibile in molti casi ridurre questi queste spese? Quindi mi riservo di fare l'accesso agli atti per chiedere quali sono tutti i contenziosi in essere del nostro con del nostro Comune. Grazie.
Intende rispondere all'avvocato, scattai, prego, avvocato, grazie.
L'ufficio rimane a disposizione.
No, io oggi faccio una chiosa, voglio dire non voglio dire il solo fatto che esiste un'avvocatura interna, oggi diciamo, ha ridotto drasticamente i costi dell'accesso al cosiddetto foro libero. È chiaro, quindi noi l'avvocato è dipendente, secondo una disciplina particolare, che il Regolamento e il suo rapporto di lavoro dell'Amministrazione, quindi poi naturalmente ci sono delle cause nelle quali il Comune viene chiamato in giudizio non necessariamente promuove, nel momento in cui la l'ente viene evocato in giudizio deve necessariamente svolgere attività difensiva e l'Amministrazione, da qualche anno si è dotato per fortuna di una propria struttura legale interne che abbatte notevolmente i costi, perché ormai penso naturalmente alla.
Diritto è prerogativa del del Consigliere accertarsi di quale sia lo stato del contenzioso abbattere notevolmente il costo dell'accesso all'esterno che, anzi, penso che sia assolutamente ridotto, se non assolutamente scomparso.
Dice il Sindaco per le vie brevi direbbero gli avvocati, c'è una riduzione dell'80% del costo rispetto ad un dato precedente del contenzioso dei costi per il contenzioso, grazie ci sono altri interventi.
Prego, prego, prego Consigliere, faccio una domanda da quando l'avvocato in carica al nostro Comune era giusto una curiosità personale.
Prego, avvocato.
2020.
L'ha già l'ha già fatto il compleanno e l'avvocato scattai ebbe aprile, siamo a luglio.
Troveremo altre occasioni per festeggiare il collega Caputo naturale e prenotato se non ci sono altri interventi al riguardo che si è prenotato il collega zona, prego, Consigliere.
Signor Presidente, io anticipo il mio voto favorevole al punto, però devo fare in questo caso una raccomandazione all'Ufficio.
Che io, questa causa, la conosco molto bene e nella relazione dell'avvocato, a pagina 2, parla di una CTU.
Io non è che, se mal non ricordo, ricordo bene perché lo so, lo so andate a vedere, la CTU fu ammessa, ma non è stata mai fatta quindi per il food, per il tratto avvenire, chiedo all'Ufficio di stare più attenti anche perché noi stiamo pagando dei debiti fuori bilancio. Chiedo la cortesia quindi all'avvocato di quando istruisce o fa le relazioni in questo caso di mettere poi attenzione. Grazie grazie al al al collega zona, l'avvocato scattai intende replicare. Prego semplicemente il Consigliere.
Io ribadisco che l'ufficio è stato molto attento nell'istruire questo procedimento. Questo debito fuori bilancio, che in ogni caso è una una CTU, non può che essere superata da quello che può da quelle che potrà possono essere le determinazioni, le statuizioni di un giudice che è peritus peritorum e, di conseguenza, io ritengo che nel complesso questa sia una sentenza molto favorevole per l'ente che necessita. Anche diciamo che impone all'ufficio una una, come si può dire, un coordinamento e l'impostazione di un'attività di recupero e diciamo i impegnativa.
Di conseguenza non accetto, diciamo rimproveri di questo tipo. Da parte sua,
Certo prego, collega, prego, prego anche sia io non ho detto che non è a favore se lei legge a pagina 2 della sua relazione afferma che vi sia stata l'espletamento di una CTU, lo dice lei questo e dove sta la mi faccia vedere nella sentenza dove ci sta le l'espletamento della CTU io non voglio essere polemico, però me lo faccia vedere io l'ho letta bene, sì, mi dica,
Gli atti parli parli nel microfono, l'avvocato Grassi solamente ai fini del riconoscimento del debito fuori bilancio, se vuole tutto il carteggio del contenzioso, l'ufficio rimane a disposizione, le può trasmettere anche le memorie che sono state prodotte dai, diciamo, da dai, dai legali del del procedimento sia, ma lei par,
No, è stata fatta, ha comportato l'espletamento di una CTU questo procedimento, l'accordo tra la cooperativa garofano rosso e i proprietari, si stabilì una somma, ma no, quella è 306.306. Cerco di verificare tutta la dogmi, certo io l'ho verificata, io io sono convinto e diciamo così che va bene tutta la documentazione ai fini di questo debito è stata prodotta va benissimo io.
Aspetto risposta grazie al consigliere zona, grazie all'avvocato scattai a ci sono, ci sono ulteriori interventi, no.
Ci sono dichiarazioni di voto, no, possiamo procedere al voto grazie.
La consigliera testina destino dichiara di astenersi.
Si astiene anche il collega Scaringella.
Votanti.
Mastrodonato, Vincenzo, è assente, Scaringella, Vito e tanto è assente, Scaringella, perfetto, unanimità rispetto ai presenti.
Votiamo per l'immediata eseguibilità della delibera, grazie.
Registriamo le le astensioni de dei colleghi Scaringella ai Testino.
18 voti favorevoli grazie e immediata eseguibilità.
A me risultano 18.
Bovino non ha votato la collega Bovino.
Perfetto, rettifichiamo 19 voti favorevoli, grazie.
Passiamo all'esame dell'ultimo punto all'ordine del giorno, ovverosia il sesto, di cui vado a dare lettura se potete cancellare questa questa videata presa d'atto Piano economico finanziario anno 2026 2029 secondo, il metodo tariffario servizio integrato di gestione dei rifiuti approvato con determina del direttore AGER, Puglia, numero 200 del 21 luglio 2026 e approvazione delle tariffe TARI 2026,
Illustra il punto.
Sì, chiedo scusa, non avevo Leinen, prego, Assessore Sciscioli per illustrare il punto grazie.
Sì, allora.
Come diciamo?
Già.
E già consigliere già scritto nell'oggetto.
Con determina del direttore AGER numero 200 del 21 luglio, quindi stiamo parlando di 10 giorni fa è arrivata, è stato approvato, validato dall'AGER, il PEF, il Piano economico, finanziario che è il, diciamo, il calcolo, il calcolo che viene effettuato dall'AGER in base al metodo tariffario MTR 3 stabilito dall'ARERA.
Per.
Arrivare alla definizione di quello che è sostanzialmente il costo presunto del, sulla base del chiaramente dei dati storici, il costo presunto del servizio di gestione, raccolta e smaltimento rifiuti, oltre che pulizia delle strade e e quindi che viene a sua volta redatto il PEF sulla base dei dati. Una serie di dati storici che vengono richiesti al all'ente, alla società di gestione che è la Samp e al e al Comune.
All'esito diciamo di tutti questi dati diciamo del del che dopo aver introdotto inserito tutti questi dati all'interno, ecco di questo.
Giusto piattaforma, ecco che è finalizzata al calcolo della del PEF viene viene, diciamo determinato, il PEF, il Piano economico finanziario e quindi poi lager, fatti gli opportuni controlli, verifiche del caso.
In applicazione del metodo tariffario, quindi l'MTR 3, valida il piano appunto attraverso poi quella che è una determina del Direttore Generale, la determina 200 del 21 luglio, quindi capite bene che tutti i Comuni si sono affannati, quindi compreso, Corato ad approvare e a determinare velocemente poi le le le tariffe e a portarla in Consiglio perché la normativa prevede che le tariffe vadano approvate in Consiglio entro il 31 luglio. Quindi capite che tutti i Comuni diciamo si sono trovati un po' in affanno per questa cosa qui, perché hanno dovuto chiaramente chiudere tutta la procedura in tempi rapidissimi. Cosa viene fuori dal nostro PEF viene fuori che.
Il costo è qua teso in base al Piano economico finanziario per il Comune di Corato nell'anno 2026, ricordiamo che il PEF e quadriennale 26 27 28 e 29 per l'anno 2026 che l'anno in questione sul quale diciamo, stiamo ragionando. Ai fini del calcolo delle tariffe, il PEF prevede un costo di 11 milioni 128.316, che è il costo che noi dobbiamo coprire attraverso il gettito che ci deriva dalla TARI. A questo punto la.
La Ragioneria, insieme alla si parti che l'ente di gestione.
Della riscossione e che ha conosce a tutti i dati relativi ai contribuenti e quindi il numero di utenze, per esempio i metri quadri per le per le utenze domestiche o comu o i metri quadri di fare divisi per tipo di attività per le utenze non domestiche quindi insieme hanno proceduto alla determinazione, alla determinazione delle delle tariffe cosa è accaduto, ecco, in base al all'MTR 3 che ha cambiato leggermente, diciamo la, la metodica di calcolo e nel 2026 il co questi 11 milioni 128.000.
De previsti dal piano finanziaria, Piano economico finanziario ai fini della TARI sono divisi in 6 milioni 729.158 di costi fissi e costi variabili e 4 milioni 399.157 dei costi fissi, i quali sono cosa si intende per costi fissi e costi variabili. Ecco, i costi fissi sono i costi che non dipendono, non so, non sono legati alla quantità di rifiuto prodotto, ma sono appunto sono fissi, cioè sono indipendenti dalle quantità di rifiuti quali per esempio lo spazzamento delle strade, i costi generali di gestione, gli ammortamenti dei macchinari e delle attrezzature, della del della SANB,
I costi di amministrazione, il, l'ONU, l'alaggio che noi paghiamo, la si per TPER, la riscossione in tutti questi costi sono fissi e ammontano a 4 milioni 399.000 euro. I costi variabili, invece, sono quelli proprio per la raccolta per il trasporto a discarica e per anche per le discariche dei dei rifiuti, e ammontano a 6 milioni 729.158 ora, nella ripartizione delle dei costi fissi e costi variabili e poi si tiene conto anche va beh, delle delle somme che,
Che non verranno riscosse, ecco, verranno.
Corrispondono a riduzioni e agevolazioni, nello specifico le riduzioni saranno pari a 2 milioni 255.202, questo chiaramente sempre sui bassi, sulla base dei dati storici di cui è in possesso la si per T e quindi su chi ha sostanzialmente chi ha diritto, perché già ne ha fatto richiesta eccetera eccetera della della.
Alla deduzioni avrà quindi la riduzione delle riduzioni complessive ammonteranno 2 milioni 255.000 euro, mentre le agevolazioni a 125.000 euro quindi, una volta messi insieme questi, tutti questi dati viene fuori. Si procede poi al calcolo. Nel calcolo delle utenze domestiche si tiene conto non solo del numero di utenze, si tiene conto del numero di componenti, non di ogni utenza dei metri quadri, eccetera, mentre per le utenze non domestiche quindi attività produttive, si tiene conto invece di altri parametri che sono principalmente osiamo, dei parametri legati all'acqua, alla produttività di, diciamo, alla quantità dei rifiuti.
Urbani. Ecco perché quelli speciali li smaltiscono. Diciamo in maniera diversa i rifiuti urbani che i rifiuti solidi urbani, che questi tipi di ciascuna attività mediamente produce, e quindi anche questo sulla base di dati statistici e storici che sono stabiliti chiaramente a livello normativo, non sono stabiliti da noi. Noi poi abbiamo dei piccoli margini di intervento sui su questi coefficienti, così come previsto dalla legge. Ora alla fine, diciamo di tutto. Il calcolo sulla base di come sta di come è stato.
Ripartito, ecco, sono ripartiti i costi tra la componente fissa e componente variabile e in base al tipo di utenze domestiche e non domestiche.
L'incremento di complessivo di PEF, che è circa 1 milione di euro rispetto al 2025, viene ripartito in maniera diversa tra utenze domestiche e utenze non domestiche. Le utenze. In quel nello specifico, le utenze domestiche subiranno in realtà una riduzione, e questo non perché diciamo non è aumentata, non è aumentato il PEF, cioè il costo complessivo, in realtà è aumentato di milioni di euro, ma semplicemente perché né con l'MTR 3 è cambiata la ripartizione e in base diciamo, al nuovo PEF è cambiata la ripartizione tra i costi fissi e costi variabili e questo ha rideterminato una riparametrazione della dei costi tra utenze domestiche, utenze non domestiche e, di conseguenza, le utenze non domestiche sono subiscono una riduzione sostanziale, a parte le utenze con un componente che hanno un aumento di 1,21%, quindi, sostanzialmente rimangono invariate. Tutte le altre subiscono una riduzione che va dal 4% per due componenti 5% per tre componenti del nucleo familiare 6 6 e 56 per quattro componenti del nucleo familiare, quasi l'8% 7 99 per CIN per famiglie con cinque componenti e con e meno 9% per famiglie numerose che hanno sei o più componenti. Il rovescio della medaglia, però, di questo diciamo di questo nuovo tipo di ripartizione delle tariffe che vengono invece penalizzate le attività produttive. Ricordiamo, ricordiamo che.
Viceversa era accaduto nel nel 2025 è avvenuto nel 2025 che, a seguito della rideterminazione del PEF in base alle MTR 2, era accaduto esattamente il contrario, cioè alle attività produttive avevano subito una riduzione, una riduzione di TARI, mentre le attività, le attività non domestiche e attività domestiche avevano subito un aumento, aumento che noi riuscimmo a sterilizzare l'anno scorso perché avevamo i tempi per poterlo fare, perché l'anno scorso, tra quando fu approvato il PEF e quando approvammo le tariffe, c'erano i tempi tecnici per per mettere in campo una serie di correttivi, nello specifico una modifica regolamentare. Noi modifichiamo l'articolo 26 del regolamento l'anno scorso e attingendo alle risorse di bilancio per riuscire, diciamo, a sterilizzare, a mitigare l'aumento sulle utenze domestiche. Quest'anno purtroppo, siccome il PEF è stato approvato il 21 luglio e quindi noi, fino al 21 luglio dal dal, non avevamo contezza, se non in maniera sommaria, ecco di dati del tutto sommari non attendibili di quello che sarebbe stato il il, il valore del valore finale, ecco del PEF, e quindi le ripercussioni che avremmo avuto a livello tariffario non è stato possibile. Può apportare un medesimo correttivo che fu portato l'anno scorso, perché non abbiamo avuto il tempo né di reperire le risorse, ma nemmeno soprattutto, ma neanche quello, perché avremmo potuto al limite inserito nella variazione, ma non abbiamo avuto il tempo materiale di modificare il regolamento sulla base del quale poi dovevamo andare a modificare le tariffe. Proprio non c'è stato il tempo tecnico perché la modifica del regolamento è, diciamo, necessita di vari passaggi, non è semplicissimo e quindi tecnicamente, dal 21 luglio al 31 luglio era pressoché impossibile intervenire. Ci riserviamo sul prossimo.
Sul diciamo sulle sue tariffe. 2027 di intervenire per mitigare gli effetti con del gli effetti diciamo della.
Dell'aumento. Questi e questo aumento voglio tengo a precisare è un aumento generalizzato che sostanzialmente ha interessato tutti i Comuni d'Italia ed è dovuto sta sostanzialmente all'aumento dei costi costi mi principalmente i costi energetici, i costi di carburante e di conseguenza poi tutti i costi che ne conseguono, compresi i costi delle discariche.
Che, ricordo a seguito di una delibera del Consiglio di Stato del 2023, non hanno più le tariffe bloccate, perché l'ARERA fino al 2023, prima che intervenisse la sentenza del Consiglio di Stato, aveva bloccato di fatto le le tariffe del conferimento a discarica.
In modo da calmierare.
Il l'eventuale aumento di della TARI a carico dei cittadini, senonché le discariche, i gestori privati degli scarichi fecero ricorso venissero prima al TAR e poi al Consiglio di Stato, e quindi il Consiglio di Stato nel 2023 ha definitivamente sancito che la il blocco dei prezzi e delle discariche era illegittimo e da quel momento, chiaramente, le discariche non solo hanno chiesto di arretrati i Comuni e noi li abbiamo pagati nel 2023 24 24, credo me, ma hanno anche la libertà, chiaramente, di adeguare le tariffe all'inflazione e comunque un aumento dei costi. Chiaramente questo poi c'è stato anche da sul lato SANB il rinnovo contrattuale che ha aumentato i costi anche del personale. Insomma, è chiaro che gli effetti inflattivi.
Che sono dovuti a fattori internazionali pressoché hanno degli effetti che si riverberano su su tutti, su tutti i costi e quindi anche sulla sulla, su, sulla sulla TARI. Ora gli aumenti aumenti, abbiamo cercato in qualche modo di sterilizzare. Ecco un po' gli aumenti, cercando di aumentare i coefficienti di di di di tassazione su alcune categorie che in realtà ha curato non esistono. Quindi abbiamo aumentato tipo stabilimenti balneari, 75%, banchi di mercato, 84% e accurato. Non c'è, non c'è nessuna attività che classificata come banchi di mercato ipermercati, 76% accorato, non esistono attività.
Classificate come come ipermercati. Questo chiaramente crea ACER quest'cui attraverso questo meccanismo, benché non in realtà questi aumenti non non di non determini uno spostamento di gettito reale, però, quando si va a toccare un parametro sulle attività, vengono rideterminati in automatico tutti gli altri. Quindi noi, modificando questi parametri, siamo riusciti a più o meno a regolare l'aumento su tutte attività produttive, a portarlo più o meno tra il 40 e il 50% a tutte le attività, senza penalizzarne alcune nello specifico tranne le banche. Voglio dire, ma le banche se lo possono anche permettere, se vogliamo ora volendo poi vedere, è un po' io poi mi sono anche preso la briga di vedere un po' qual è il livello della TARI pro-capite media nei Comuni vicini, almeno quelli dell'ARO quelli. Diciamo quindi ora, quindi Bitonto, Terlizzi Ruvo e bene o male. I dati sono i.
Eh sì, però i dati, il costo unitario è pressoché in linea, cioè noi Pre-Off, cioè se io gli ho fatto semplicemente un calcolo molto approssimativo, cioè ho diviso per vedere quant'è l'incidenza pro capite.
Ho fatto sostanzialmente il PEF diviso, la popolazione, quindi un calcolo per capire qual è l'incidenza media sulla popolazione e viene fuori che Bitonto, per esempio, ha un'incidenza ad pro capite di 264 euro curato 237, quindi quasi 30 euro in meno, Terlizzi 226, quindi 11 euro più o meno in meno rispetto a Corato e Ruvo 223, quindi 14 euro in meno rispetto accorato però, al di là di questa piccola variazione di 10 15 euro o siamo sotto tipo Bitonto oppure siamo poco sopra, ma bene o male. I Comuni sono in linea, ma perché non può essere diversamente perché i costi di gestione dei rifiuti sia di discarica che del gestore, e anche perché abbiamo lo stesso gestore che SANB sono pressoché in linea.
E quindi voglio dire noi, mi dispiace, diciamo che questa volta siano state penalizzate entità produttive, non siamo riusciti purtroppo ad apportare attivi correttivi per mitigare questa cosa, lo faremo sicuramente sulla sulle tariffe 2027, grazie.
Grazie Assessore ad integrando dum rispetto a quello che ha detto l'Assessore, effettivamente, siccome ho convocato io come Presidente della Commissione, perché doveva anche insediarsi la Commissione bilancio che poi è stata.
Presieduta dal collega Torelli.
Il 21 abbiamo avuto notizia della, diciamo, della che del del dell'ACER che ci ha inviato la documentazione il 23, e dobbiamo ringraziare la la solerzia e all'efficienza quasi commovente da parte degli uffici che hanno lavorato veramente in maniera intensa per consentire a noi tutti di fare una valutazione di quello che è stato l'ordine del giorno integrativo per la Commissione bilancio che abbiamo insediato e poi tenuto il 25, il 21, se era giusto Segretario, ci è stato recapitato il il plico, diciamo così, da parte dell'ACER immaginavamo di fornire, come diciamo ordine del giorno integrativo il 24 rispetto alla Commissione già convocata per il 25, siamo riusciti nella serata del 23 ad effettuare l'ordine del giorno integrativo che ci ha consentito di avere e ha consentito di avere qualche ora in più per una valutazione. È certamente complessa su un tema particolarmente delicato e che impatta in maniera importante la vita delle persone sia delle famiglie che come delle imprese.
Mi fermo qua, c'è la prenotazione del collega Scaringella, prego, prego Consigliere. Grazie grazie Presidente.
Quindi mi mi mi collego, le parole dell'Assessore Sciscioli.
Quando parlava che, ahimè?
Le anzi sono penalizzate le attività commerciali, industriali, artigianali e chi più ne ha più ne metta giusto, Assessore in questo contesto, quindi, siccome lei è l'Assessore, anche diciamo.
Come si dice uscente e continuativo anche la parola prevenire è meglio che curare, non è stata possibile, io ASP capisco i tempi tecnici, capisco anche il lavoro dell'ottimo lavoro dei dirigenti, però l'assessore uscente poteva tranquillamente intervenire, prevedendo anche il problema sapendo e ormai è sotto gli occhi di tutti il problema degli aumenti dei costi di gestione dei già dei vari servizi però devo smentire anche quello che l'applicazione delle tariffe degli altri Comuni perché il Comune di Trani applicato il 4% sia ai privati che alle aziende.
Con una popolazione più alta di Corato, 54.000 abitanti circa, quindi voglio dire un anzi, un insieme di fattori, sicuramente da dei numeri da dei fattori, ma vogliamo prevenire anche le problematiche future questo è un primo passaggio importante, addirittura il Comune di Trani ha previsto,
Di utilizzare l'AMIU per l'ottimizzazione di quei famosi costi variabili nello stoccare i rifiuti, perché i rifiuti è vero Assessore, è vero, Sindaco, è vero, Presidente, però tutti oggi sono un problema non solo nazionale ma anche mondiale, quindi ha dato atto, però,
L'intelligenza di ognuno di noi è quella di poter prevenire quelli che possono essere i futuri scenari, le future, le future problematiche, quindi il futuro, il Comune di Trani, cosa ha fatto ha preso l'azienda municipalizzata, anzi, se non mi sbaglio, è un'azienda in house l'AMIU oggi è la sta utilizzando per stoccare i rifiuti, utilizzare mezzi più grandi per poi evitare che, invece di fare due giri avanti e indietro per trasportare i rifiuti ne utilizza soltanto uno, questo si chiama economia economie di scala. Questo è il valore aggiunto che può dare.
La un Assessore, una pubblica amministrazione intelligente che vuole il bene e il bene comune e quindi non soltanto basarsi su quello che sono i numeri pervenuti. Adesso glielo diciamo a quegli artigiani che aspettano l'estate coratina, ben venga l'estate coratina, ben venga tutto che, mentre faranno economia, mentre guadagneranno qualche soldino giustamente doveroso lavorati sudato, dovranno dare dei soldi indietro. Per questi questa tassazione quindi è sempre quello il problema, la poca attenzione e mi auguro che nel tempo possa cambiare, come da promessa del Sindaco, la poca attenzione alle attività commerciali e all'industria di Corato che sono, ripeto,
Parte del PIL del nostro territorio. Grazie.
Grazie al consigliere Scaringella si è prenotata la collega Tandoi, prego, collega, grazie Presidente.
La discussione di oggi sulla TARI impone una riflessione che vada oltre la semplice ripartizione tra aumenti tra utenze domestiche e non domestiche, benché sarebbe la via più semplice, non credo però sia corretto contrapporre le famiglie all'impresa. Entrambe sono parte integrante della no della nostra comunità. Le famiglie affrontano quotidianamente il peso del caro vita, mentre come artigiani, commercianti, artigiani, professionisti e imprese sostengono costi sempre più elevati che inevitabilmente incidono sulla loro stessa sopravvivenza del sopravvivenza e sulla competitività, quindi del nostro territorio. Per questo motivo non ritengo che il vero problema sia stabilire su cui debba aggravare l'aumento della TARI. Voi senza dubbio avete operato una scelta e mi e ve ne assumete tutte le conseguenza. Spero però che vogliate spiegare quali siano stati i motivi di questa vostra scelta politica.
Consiglieri ed CONS, consentirete però a noi di portare alcune riflessioni sul problema rifiuti e relativa gestione. Il vero problema è comprendere perché questi aumenti continuano a ripresentarsi ed è plausibile pensare che negli anni a venire sarà sempre così se non ci saranno i giusti provvedimenti.
Mi potrete sicuramente dire che la materia esclusiva e che è di esclusiva competenza della Regione, ma io Varys vorrei sapere se mai avete interloquito con la Regione per chiedere di affrontare il problema in maniera decisiva. La risposta va ricercata in una criticità che da anni caratterizza il sistema regionale dei rifiuti, ovvero la mancata chiusura del ciclo. La raccolta different differenziata è sicuramente un obiettivo che condividiamo tutti, e il porta a porta rappresenta uno strumento importante per migliorare le performance ambientali. Tuttavia, non può essere l'unica risposta. Se alla raccolta non corrisponde un sistema impiantistico adeguato per il trattamento e la valorizzazione dei rifiuti, il costo del servizio è destinato solo ad aumentare. Oggi la Puglia continua a dipendere in misura significativa da impianti privati e continua a rinviare scelte strategiche che altre Regioni hanno già affrontato da tempo. Una pianificazione impiantistica completa che affronti senza pregiudizi tutte le soluzioni tecnologiche disponibile per la chiusura del ciclo, senza dover far ricorso alle discariche.
Riuscendo così a contenere i costi e a garantire una maggiore autonomia del sistema. E su questo terreno che la Regione dovrebbe assumersi pienamente le proprie responsabilità e voi con loro, vista la vostra vicinanza politica che anziché agevolarvi probabilmente vi impedisce di muovere critiche e avanzare proposte, e lo dico senza spirito di polemica, ma con il dovere istituzionale di chi rappresenta i cittadini, quando comune e regione rappresentano la stessa parte politica, il dialogo dovrebbe essere ancora più forte e più Franco. Governare ovviamente significa avere il coraggio di chiedere al proprio livello istituzionale di riferimento di affrontare i problemi strutturali senza rinviarli. Il Comune oggi è chiamato ad approvare un piano economico che risente di scelte e di limiti, ed è vero che non dipendono esclusivamente dall'Amministrazione comunale, ma questo non può diventare un alibi per evitare di indicare con chiarezza dove nasce il problema. Continueremo ogni anno a discutere di come distribuire gli aumenti e che significa affrontare praticamente solo gli effetti e non le cause.
Noi vorremmo invece pretendere che si intervenga sulla causa, comprendere finalmente e richiedere che si appunto concluda il ciclo dei rifiuti, invitare la Regione Puglia a dotarsi di impianti necessari, ridurre la dipendenza, le discariche dal mercato privato e creare le condizioni affinché la TARI nel tempo diventi davvero più sostenibile per tutti perché, a mio modesto parere, una buona politica non consiste nello scegliere chi debba pagare di più e quello che invece, così come ha confermato nell'intervento dell'Assessore Sciscioli, voi state facendo da quando governate la nostra città. Una buona politica consiste nel creare le condizioni affinché i cittadini ed imprese non siano costretti ogni anno a pagare il prezzo delle occasioni mancate. Grazie,
Grazie alla consigliera, Tandoi si è prenotata la collega Testino testi, lo dico bene, prego, collega, accusa, io vi chiedo scusa prima di diciamo di proseguire, chiedo a chi ha il cellulare di perlomeno di silenziare allo grazie.
Abbiamo da poco chiuso il punto precedente. Qualche punto fa alla salvaguardia degli equilibri e nelle documentazioni prodotte risulta che la SANB servizi ambientali per il nord barese ha registrato un utile di esercizio. Il Comune di Corato detiene il 22 e 10% di partecipazione in questa società per azioni. Per quanto riguarda quindi la TARI, il cittadino deve pagare solo il costo reale del servizio. Lei mi insegna, Assessore Sciscioli, che nell'ottica di un bilancio consolidato le partite reciproche vanno eliminate e per chi non è del mestiere ragionieristico cosa intendo la Samp gestisce per noi, ma noi paghiamo il servizio. L'utile che SANB ha ottenuto è frutto sicuramente di un maggior costo rispetto ai cittadini di Corato, quindi ha provocato che cosa quest'utile, una maggiore uscita per noi cittadini del servizio che ci rende che poteva essere tranquillamente restituita. Quindi il costo reale del servizio deve essere pagato dai cittadini senza che nessuno debba guadagnarci. L'utile di bilancio ha registrato dalla società in house che gestisce i rifiuti. Non è un segno di efficienza, ma la prova che i cittadini sono stati chiesti più soldi del dovuto. Questo avanzo documentato si ferma perché le spese previste nel piano iniziale vengono forse calcolate per eccesso per legge. Questi soldi rimasti in più non dovrebbero trasformarsi in un profitto per l'azienda o per il Comune, ma essere restituiti subito ai contribuenti abbassando la tassa dell'anno successivo. C'è un'altra osservazione. Abbiamo ricevuto, come diceva stamattina diciamo da diversi Consiglieri, tante carte,
E lager Puglia ha espresso dei dati che abbiamo avuto tutti sotto gli occhi e che ci dicono che accorato ci sono costi alti e servizio da migliorare, l'Agenzia regionale smentisce purtroppo con questo dato la tesi secondo cui il servizio fornito da SANB sia efficiente e virtuoso un dato per tutti quasi un quinto, il 18% dei rifiuti che i cittadini differenziano con l'impegno, però contiene errori materiali di materiali non idonei.
E questo scarto fa perdere al Comune i premi in denaro riconosciuti dai consorzi del riciclo e ciò aumenta i costi per smaltire la spazzatura. Ho apprezzato molto Assessore Ciccioli lo scorso anno no, no che lei ha invertito le percentuali di corresponsione.
Facendo rimanere nelle casse comunali un po' più soldi per acquistare nuove attrezzature nuovi, diciamo macchinari automezzi, però sarebbe opportuno dedicare nuovamente attenzione ad una campagna formativa per la città che riguarda proprio la qualità della differenziata. Io a casa conservo ancora un vecchissimo opuscolo di conferimento dei rifiuti in più Lager. Torniamo alla relazione. Gestire una tonnellata di rifiuti accorato costa circa. Io prendo un dato diverso dal suo 48 euro e 18 a tonnellata, un valore nettamente superiore rispetto alla soglia di efficienza generale e ideale. In definitiva, AGER non Nica, Testino e la nuova umanità certifica che Corato spende troppo, è differenzia male. C'è un altro dato accorato. Sono aumentate le famiglie iscritte all'anagrafe dei rifiuti, 250 nuove famiglie con 71.000 metri quadri in più di superficie tassata. Cosa voglio dire che le tasse pagate da questa nuove, da queste nuove utenze sarebbero potuto essere sufficienti a coprire le maggiori spese anche dovute al caro carburante, permettendo non dico di ridurre, ma almeno di confermare le tariffe dell'anno precedente senza alcun aumento.
Inoltre.
Chiedo scusa consigliere.
Okay, va bene, però lo facciamo in maniera più discreta grazie.
Prego, consigliere Liviano, grazie Presidente, le anomalie che pesano sui cittadini, i quali sono se la TARI aumenta, colpendo quest'anno di più le attività produttive, le detrazioni sono crollate, cosa accade perché il Comune non ha inserito, mi chiedo le ingenti somme e il Sindaco, l'ha detto che sono rivenute anche dalla lotta alla evasione, voi l'avete dichiarato stamattina come un plauso meritevole veramente di approvazione, ma io mi chiedo tutte quelle somme che sono state riguadagnata dove sono finite rispetto a quei cittadini virtuosi che hanno sempre regolarmente pagato le loro tasse? Inoltre,
Nel regolamento comunale,
Mancano tutti gli immobili di proprietà del Comune uffici scuole, sedi istituzionali per legge dovrebbero pagare la TARI esattamente come le case dei privati non iscrivere a ruolo gli immobili del Comune significa obbligare i cittadini e commercianti a pagare la quota che i rifiuti prodotti da questi uffici portano con sé salvo diversa specifica dal Regolamento che opportuno visto che quest'anno non c'erano i termini ma per il futuro vanno fatti al pari di come si comporta il MIUR Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca conclusioni,
Qual è la proposta politica? Concordo pienamente con quanto detto dalla collega Tandoi, bisogna.
Avviarsi anche alla luce di quanto ha dichiarato il Primo Cittadino stamattina in apertura. Noi viviamo una profonda crisi del rifiuto ormai storica e atavica che sicuramente ci porterà in futuro ad ulteriori aumenti della gestione. Il 29, se non ricordo di luglio il nostro portale ANCI riportava veramente un'importante focus sul la gestione delle plastiche. E allora, visto che sui palchi elettorali è passata quasi tutta la città metropolitana, perché non avviare un tavolo di lavoro serio perché la Puglia, la nostra Città, metropolitane al nostro Comune, si avvii in una gestione efficiente, efficace e, semmai, anche all'avanguardia dei rifiuti, trasformandoli da vincolo in opportunità e visto che anche vi siete, diciamo sforzati stamattina tra Max e case, io vi porto ad una riflessione molto semplice. Purtroppo questa scelta tariffaria non è ottima nel senso di Pareto, perché una scelta è ottima. 6 migliora le condizioni di almeno un soggetto economico senza peggiorare quello di qualcun altro. Così non è per questa proposta. E allora.
Che cosa concludo? La scelta di scaricare l'aumento dei costi sui cittadini, portando alcune categorie economiche a subire persino il massimo dei rincari consentiti dalla legge, non è dettata da una necessità di bilancio, ma, ahimè, da una scelta politica di lunedì, dimostra nelle alternative,
L'aumento di oltre 700.000 euro della spesa poteva essere interamente assorbito dalle nuove superfici calzate dal recupero dell'hub dell'evasione, dal pagamento della TARI sugli immobili del Comune scegliere di non percorrere questa strada significa coprire le inefficienze certificate da ACER, trasformando una tassa di servizio in un ingiusto prelievo e quindi serve un atto di responsabilità.
Fermiamo gli aumenti, è ricollochiamo nell'alveo delle possibilità, una equa distribuzione delle risorse e delle forze,
Grazie alla consigliera Stilo ha chiesto di parlare il collega Caputo prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Assessore, devo dire che, come dire, il lavoro fatto in pochi giorni più di quello non poteva produrre, parto dalla fine per poi arrivare all'inizio, io credo che questo suo tempo breve.
Dovevate cercare quantomeno di salvaguardare quei negozi di prossimità sia nelle zone centrali che periferiche.
Che ogni giorno chiudono.
E vi ricordo che, se si spegne una lampada, una lampadina i quartieri periferici significa aumentare.
Allo sicurezza negozi una luce accesa.
E già chiudono ogni giorno su tutti i giornali che ormai le piccole attività è un, come dire, un'eliminazione giornaliera, quindi almeno quel dovrà avere, come dire, un trattamento particolare io non so se la variazione di novembre sia possibile, ma un approfondimento va fatto su questa situazione io credo che sia stato un buon profeta lo da oggi.
La prima volta che mi toccò di parlare di rifiuti era il lontano 1997, secondo amministrazione Di Gennaro.
Portai accorato, non tutti sanno che Corato ebbe un'autorizzazione per un inceneritore dei Roth.
Allora, rifiuti ospedalieri che poi sono stati, diciamo, aboliti, io quell'anno feci venire accorato, collega ambiente, i responsabili dell'attuale a era allora Manutencoop, dove spiegarlo bene, qual era il futuro dei rifiuti purtroppo diciamo non fummo ascoltati e oggi possiamo fare tutti i calcoli che vogliamo se possiamo risparmiare come la mia collega ti estivo ha detto giustamente a dare,
Ma sempre in aumento oggi non so se molti secolo questo comparto al Nord di società di prima a fare il porta a porta oggi che stanno constatando i costi, dove già loro son di vero per per la chiusura del ciclo dei rifiuti stanno ritornando i cassonetti per qualcosa da sei volte di meno rispetto a Porta a Porta come siccome si è evocato la Meloni non so quante volte oggi,
Ahimè, che è un fatto strano che, seguendo la Regione o l'IRPEF, la colpa se avete una Meloni ed è giusto ognuno fa le sue riflessioni.
Però gli anni 2000, l'allora Presidente Fitto, ebbe la sciagurata idea di fare il piano ospedaliero perso le elezioni ed è cambiata la storia della Regione Puglia, però, insieme a quel piano c'era anche il Piano dei rifiuti, due competenze esclusive delle regioni.
Sono vent'anni che civile rifiuti, è lo stesso rifarmi ospedalieri, è rimasta al palo sui rifiuti, costa come costo alla riforma ospedaliera, perché la nostra azienda, come le altre della Puglia ogni mattina devono, chiedo scusa dove porta i rifiuti.
Manduria, Foggia Ortalo, prima stava Trani portare il camion, tali questa un euro boh a Manduria o qualche altra parte, perché non ci sono nemmeno discariche pubbliche in questi vent'anni.
Già l'Assessore pure una sentenza del Consiglio di Stato ha detto che privati deve stabilire il costo, mi pare l'accusa anche, diciamo normale una cosa straordinario in questo Consiglio disse una volta.
Esponenti di Forza Italia che su certe cose io i privati diciamo, non li vedo, di cui io così diciamo no, non mi vergogno, acqua, rifiuti e altre cose, meno che i privati stanno lontano.
Per qualcuno la penso io, nonostante allora, diciamo militano in Forza Italia.
E questo fatto non solo risparmiavano Dragos, lo ricordo a tutti quanti voi lo dissi in Commissione.
Ci risparmiamo le multe perché fino a qualche anno fa i comuni pagavano i mutui, sono aleggiavano alcuni parametri, pur una sentenza giustamente desse alla Regione scusa, ma se tu non vai il ciclo dei rifiuti perché devono pagare i Comuni che già si trova ad affrontare Assessore, già è previsto che l'anno prossimo ad 800.000 euro in più e fra due anni 1 milione e 2, cioè qui noi ci prendiamo in giro.
Perché questo fatto è un fatto importante per diminuire i costi e di unire tutte le tariffe, dobbiamo farli impianti e siccome noi nei rifiuti sia l'ASIPU sia la SUN, ha sempre avuto un qualcosa in più degli altri, da di fatto non è che diciamo, mi piace valutarlo, ma non da adesso abbiamo raggiunto quota di differenziata. Quali altri Comuni non sapevano neanche dove diciamo andare a collocare la loro percentuale? Poi ciò mutilano i finanziamenti, ma il concetto dell'della chiusura dei rifiuti. Cioè io non mi posso alzare la mattina da vent'anni non so dove portare i rifiuti ci arrivare un camion a Manduria.
Non vi dico quando spetta alla Regione Puglia per portare i fanghi di depurazione all'estero nei termovalorizzatori.
Lo diceva la valuta, il Gop, il 1997 oggi oggi fanno più impianti megagalattici, oggi impiantini quando questa sala diciamo comunale.
Può smaltire i rifiuti di tutto il nostro ambito Corato, Ruvo Terlizzi Bitonto e Molfetta a mezzadria Molfetta, sempre, diciamo, il gioco delle tre carte, diciamo.
Stavo circa 250, perciò credo che abbiamo bisogno che il Sindaco, insieme agli altri, si manco a farlo apposta cinque Comuni, tutta la stessa diciamo.
Composizione, diciamo collo di colore di colore politico, bisogna spingere caro Sindaco, perché l'anno prossimo non per realizzeremo dal 40% Caio ma brevi, riservo di sicuramente Tizio, o Sempronio, non si sfugge gli aumenti ci sono e non sappiamo come va a finire il gasolio, che non sappiamo quando non ci sono prospettive in questo mondo la guerra, penso che stanno per finire invece finire l'aumento, un altro e dopodomani un altro ancora è giusta, desta la crisi se il mondo è fermo, tre guerre non tre.
So come si faccia a gestire un'economia basata sulla finanza con tre guerre in corso 3 in pochi, due anni tre, non un tra per già per giunta, oggi è andato a toccare, è andato a toccare un post del bond, che è da 2000 anni e forse più ma è così sottile la catastrofe.
Come ha detto il Sindaco, prima il futuro pensare, diciamo, ma con le guerre penso che diciamo non si può pensare a niente se le armi sono la base di tutto poi diciamo tutti i discorsi sono consequenziali.
Quindi, almeno su questo caro Sindaco si impegni con gli altri Sindaci e con l'ANCI perché, ripeto, non parliamo più di impianti di 10 anni fa sugli impianti, molto lei lo sa, perché so che si è interessato, seppure questo le do atto almeno di ciò dell'interessamento ungherese non basta più oggi il nostro ambito ha bisogno dell'impianto, non possiamo vivere nel terrore, cioè muore, lo voglio rimproverarlo, amministrazione prima questione. De Benedittis, che oggi è stato un momento che ha uno, io so quello mio praticabile al bar. Il doppio a casa è quasi il doppio al locale che non producono niente, ma un grido di rifiuto, non 2 1.
Ma se questo è il metodo, va coperto il costo, possiamo discutere su tutto lager, l'ha, mandato il 21 luglio o il 27 o il 28 va bene tutto povero Assessore chi è costretto a fare i salti mortali, compresi gli ufficio, poi sindaco a dire alla cittadinanza che di aumentarlo il 50% il fruttivendolo dove va a fare l'1 a spese Zidane.
Se vuole dare una risposta a politica, però, caro Sindaco, se proprio vogliamo risolvere la Regione, si deve dare una mossa perché la Meloni, quantunque, come giustamente da parte vostra può avere già delle défaillance su alcuni temi e molto posso anche condividere su questo tema la mia loro però non c'entra niente su vent'anni però non 20,
Non è possibile, cioè non è possibile andare in comuni del Nord, dove qua non pagano niente, anzi guadagnano troppo e noi ogni anno dobbiamo a malincuore o De Benedetti, o caput, o chiunque altro file Sindaco nei Comuni nostri è soggetto a questo discorso.
Io credo che non vada bene questo discorso, non c'è un fatto ambientale, quella manifestazione del 97 Carosino c'erano Lega Ambiente,
Dall'Emilia Romagna Legambiente alla Puglia, allora rappresentata dal dottor.
All'inizio Francesco Tarantini, sotto il Comune fa.
Perché noi avevamo la possibilità di quegli impianti rotte che lavavano autorizzazione e penso che abbiamo pure un contenzioso in corso con quell'azienda ancora oggi voi che vedremo il contenzioso una Commissione che verremo tutti i contenziosi, vedremo che vedremo questo conteggio con quel quell'azienda che abbia l'autorizzazione all'ingegner se noi avessimo avuto la lungimiranza di cambiare qual quale autorizzazione in A civile i rifiuti civili forse oggi stiamo a parlare di quando erano i benefici per i cittadini e non i costi.
Quindi io credo che tutti insieme dobbiamo fare questa battaglia, perché non possiamo farne almeno non c'entrava niente ambientale, sorgere gli impianti, non è sbaglio il fumo se voi avete avuto voi di andare a Brescia il vecchio sempre lo stesso sinceramente termovalorizzatore, prima usciva un filo di fuggono neanche neanche più quello F che viene recuperato, diciamo così e parliamo di un impianto che quando Corato, diciamo adesso Olimpia non si fanno più, sono impianti di altre generazioni, come il mondo va avanti, anche gli impianti hanno come dire, questo miglioramento tecnologico e non possiamo fare almeno lo andiamo a vedere i treni non solo dei giovani che se ne vanno a un loro, ma i rifiuti che si trovano in Germania a 250 euro a tonnellata che noi no alla Regione, noi paghiamo.
E quindi voglio dire, ci dobbiamo dare una mossa.
Perché se non ci muoviamo, staremo ognuna di io senz'altro aumento altro aumento, ma già sono previsti se non vedono a 800.000 euro l'anno prossimo e 1000002 mi pare l'altro, ma è normale aumento di quell'aumento degli stipendi, avendo gasolio aumentano i mezzi, le gomme si consumi di andar lontano è naturale che i costi e nel programma della SANB,
Della sa dico bene, fu messo il capitolo degli impianti perché ci fu assicurato, allora sono passati tanti anni che l'impianto si dovevano fare.
Tant'è vero che Molfetta voi sapete come sta difendendo i suoi impatti CID, ve lo sa.
Che cosa fa lo Stato nel voto lo devo ricordare io, ma ci dobbiamo muovere.
Che non possiamo più aspettare. Credo che noi paesi centrosinistra, abbondantemente il centrosinistra, con percentuali, diciamo, quasi bulgara, come si dice un bravo, penso che insomma, chiedevano darsi una mossa. Non si può rimanere appeso, va l'ostacolo col chiaro di sanitario, non cambia niente, che poi la Regione, le competenze primarie sono rifiuti, sanità e formazione professionale importantissime riguarderà pure curata proprio lo affronteremo nelle Commissioni, dove si può dare una mano per questo problema che poi le aziende vogliono, i dipendenti diciamo, o i lavoratori per un'azienda che non ci sono, diciamo le persone che possa andare a lavorare, ma lo affronteremo un'altra sua, ma questi flussi la prego, siccome lei è convincente, poi quando parla diciamo eppure bello ascoltarlo, però stavolta tolto la bellezza è nominare Max la Meloni, deve essere un po' più come dire materialista, cioè non ce ne andiamo di qua se noi decidiamo che impianto può fare cosa andrà a Corato o ambisce a Tel Rizzo a Ruvo, perché oggi gli impianti non vanno più paura a nessuno non è che lo dico io, ma lo dicono tutti e siccome la percentuale di differenziazione più di tanto non si può arrivare perché poi voi sapete la composizione dei rifiuti 50% dell'organico, altro altra chimera, diciamo dalla Regione che deve fare il compostaggio, quei Comuni, vendere a 20 sacchetto al confine.
Questa pur quest'altra idea, diciamo un po' folle.
Ma noi o quasi folle, così contento alla bovino.
C'è proprio vivere, è una provocazione logicamente 15, così la prego.
Non possiamo, ripeto, sto parlando anche con un interesse elettorale, ma non c'entra niente, il fatto elettorale.
È una necessità vitale, perché lei già sa che l'anno prossimo gli 800.000 euro li deve trovare o a capo o Tandoi.
O al dottor o a qualcun altro?
No, stavo dicendo non volevo la già devono essere coinvolti per andare a dire ai loro amici che già le botteghe sta l'aumento del 50, perciò già ce l'hanno già quest'anno i problemi nuovi nuovi, già diciamo, devono andare a dire devono andare a dire diciamo questo aumento quindi la prego,
È accorato questo, non ci facciamo perdere altre occasioni.
Io confido in questa azione e se vuole poi una collaborazione da parte nostra, certamente sarei staremo al suo fianco.
La ringrazio.
Grazie al consigliere Caputo che è riuscito a stare nei 15 minuti assegnategli grazie,
12 secondi per la precisione, li usiamo, scontiamo, sconteremo tutti quelli che ci siamo presi, diciamo in altra occasione, grazie consigliere, ha chiesto di parlare il collega zona pie, prego Consigliere, grazie grazie, Presidente no io soltanto un chiarimento all'Assessore per.
Mi ha.
Solo per me, per capire io.
Io vedo riduzione e totale 2 milioni.
Oppure agevolazioni 125.
Volevo sapere, ma questi sono limiti oppure il Comune avrebbe potuto mettere altro, voglio dire un aiuto a chi un'agevolazione maggiore oppure, non lo so, un contributo maggiore per lo dico con senza nessun tipo di direttori, sì, se mi vuole rispondere, la ringrazio.
Si deve prenotare, prego ah no, in realtà no, non sono limiti, è semplicemente un calcolo, cioè noi, in base al nostro regolamento sulla TARI, abbiamo una serie di casistiche di riduzioni e di agevolazioni se, a partire dal dall'articolo 23, che prevede le prime riduzioni 23 bis fino poi al 23 ter fino poi al 26 dic 24 di cibo e fino al 26 poiché prevede le agevolazioni sulla base delle richieste che sono pervenute alla si per T in base al regolamento di o richiesta di riduzione perché rientravano nelle casistiche delle deduzioni o delle agevolazioni perché rientra nelle casistiche articolo 26 delle agevolazioni.
È stato calcolato proprio in maniera quasi puntuale a quanto ammontano complessivamente le riduzioni e le le agevolazioni. Questo però è proprio un dato reale, cioè quindi, sulla base del regolamento, è chiaro che, se dovessero pervenire nuove domande di nuove persone che hanno diritto a quella agevolazione delle edizioni, quello questo dato potrebbe aumentare o, se dovessero venire meno, potrebbe diminuire. Ma è un dato elastico, dipende dalla da irriguo dal regolamento.
Grazie al Consigliere zona e all'Assessore Sciscioli si è prenotato nuovamente la la, la consigliera Testino. Prego dunque per concludere anche il mio intervento, visto che il tempo era terminato prima. Io chiedo anche formalmente di ri modulare la diciamo l'invio della cartella di pagamento perché apprezzo la massima rateizzazione che è stata concessa. È prevista che sarà concessa, è prevista, però chiedo anche che si riformuli in ossequio al Regolamento comunale vigente, anche con l'invio dell'F. 24, perché è una modalità di pagamento concessa ai cittadini e non prescritta. Non è obbligo per noi cittadini. L'uso del PagoPA, che comprendo bene per l'organismo che si occupa della riscossione, agevola la rendicontazione e il monitoraggio dell'entrata, tuttavia non va ad abrogare uno strumento vigente, peraltro gratuito per i cittadini, senza costi aggiuntivi. Quindi chiedo formalmente che vengano reinviata le cartelle esattoriali complete di F 24 o, quantomeno, se si vuole dematerializzare, formulare l'indicazione del codice tributo e di tutto quanto è necessario per la compilazione e il pagamento a mezzo di F 24.
Grazie alla consigliera Testino si è prenotato il Sindaco, prego, Sindaco.
Sì, ecco molto brevemente, insomma l'argomento è particolarmente delicato, rilevante e attiene ad una materia quanto mai complessa che, appunto, è quella dei rifiuti.
Insomma, ho ascoltato con attenzione tutti lo stesso Franco Caputo che più volte si è rivolto a me.
Juppé mentre la ascoltavo, dicevo, riemerge l'anima socialista di Franco, Caputo orientata,
Lo dicevo, lo dicevo, e quindi l'ho pensato anch'io Sindaco hai pensato anche tu è andata deserta.
Quindi, se sulla buona strada pian piano Franco vedrai che diciamo,
Si può sempre tornare alla casa, diciamo del padre.
In sede di origine.
Insomma.
Allora e di chi sta sono aperte le depositavano, siamo benissimo, insieme col Comandante col capitano zona si può benissimo avviarlo, no, erano, diciamo, una precisa, un percorso, ecco 18 percorsi, bene, allora.
Vorrei un attimo recuperare alcune delle questioni che sono state prese molto velocemente, ovviamente in primis, e la lotta all'evasione fiscale, che noi abbiamo fatto negli anni scorsi, è stata poi utilizzata proprio lo scorso anno che ne avevamo i tempi per poterlo fare per rimodulare la base imponibile proprio della TARI, di modo che noi abbiamo aumentato. Quindi siamo, abbiamo agito in via indiretta perché la la, la norma, la legge non ci consente di andare a diciamo scomputare sulle tasse, invece abbiamo aumentato la base imponibile e quindi la platea di persone di che potevano usufruire di una riduzione della TARI in base al reddito. Da dove abbiamo preso queste risorse per fare quella operazione, in buona parte proprio dai dei soldi rinvenienti dalla lotta all'evasione fiscale? Quindi questo lo volevo dire e mi sembra, diciamo giusto dirlo perché si chiedeva dove sono finiti quei soldi sono finiti proprio in buona parte, diciamo, su questo versante, per aumentare la base imponibile. Inoltre, la scelta fatta.
Se o meglio quello che si rimanda come una scelta tassare e le utenze non domestiche non è una scelta.
Nel senso che la validazione del PEF per le motivazioni che l'Assessore Sciscioli illustrato e non sto a riprendere, ovviamente va bene.
Implica una aumento, un aumento della TARI per le utenze non domestiche, cioè non è demandato ad una scelta dell'Amministrazione se andiamo a tassare le utenze domestiche o non domestiche, no.
È un automatismo per cui non puoi non te la, la tassazione e l'aumento della TARI, quest'anno va in forza dei Regolamenti, i vigenti va verso le utenze non domestiche, quindi non è una scelta politica che è stata fatta.
E le utenze domestiche, invece.
Vedranno una relativa riduzione della TARI, a loro volta certamente una riflessione e si può fare su tutto questo negli scorsi anni siamo stati tra i Comuni pochi e che sono riusciti a tenere, diciamo in equilibrio, la TARI, quindi a non procedere ad aumenti. Voglio ricordare che comuni a noi, vicini limitrofi gli anni passati, proprio in forza di quella sentenza del Consiglio di Stato che ci fu sul prezzo calmierato imposto dalla Regione alle discariche private che poi, appunto, è stato, diciamo.
È saltato in forza della sentenza del Consiglio di Stato con effetto retroattivo, siamo stati tra i pochi Comuni che, per i motivi che ho detto prima, sono riusciti a evitare un aumento della TARI anche per le famiglie, per le utenze domestiche, che invece in altri Comuni ha raggiunto il 40 50% il 60%, quindi sono soldi, somme importanti, che i contribuenti hanno dovuto uscire in altre in altre comunità limitrofe a noi ora. Certamente, il fatto che quest'anno le utenze non domestiche debbano andare incontro poi in maniera differenziata perché, a seconda poi del codice e di dei rifiuti ad un aumento, diciamo, della TARI, è un dato che ha anche una rilevanza politica. Ci mancherebbe altro su cui ovviamente riflettere.
Il problema dei rifiuti, come sapete, è un problema di carattere sia regionale che poi nazionale e, di riflesso, regionale, perché attiene alla Regione la gestione, diciamo di tutto il sistema di raccolta e smaltimento dei rifiuti, nel senso che un Comune non può scegliere dove andare a conferire, non può scegliere le discariche a cui diciamo o mandare i propri rifiuti, tenendo conto che i rifiuti che vanno in discarica sono i rifiuti indifferenziati. Quelli che noi raccogliamo il giovedì e sono quelli che maggiormente incidono sul costo della TARI va bene. Poi abbiamo i rifiuti differenziati con tutte le problematiche annesse e connesse, dicevo, prima dell'alert, che c'è sulla raccolta, appunto della plastica, per le motivazioni che si dicevano, poi abbiamo un aumento vertiginoso dei costi che va oltre la Regione quando aumenta il carburante e tutto il resto. Capite bene che il problema diventa proprio di politica industriale nazionale, su cui ci sarebbe da fare una complessa e diciamo, realistica riflessione. Sicuramente ora, per quanto attiene le funzioni del Comune e la sua interlocuzione con gli assetti regionali. Io voglio dire che noi, come Comune di Corato, va bene, siamo assolutamente presenti dentro una serrata interlocuzione, sia con l'ARERA che con ACER, sia.
Come Comune sia come Sandro e anzi voglio dire una cosa. Penso che su questo.
Franco Capuzzo era d'accordo con me e meno male che stiamo dentro Samp e è che ti ho detto APO appunto meno male che stiamo dentro Samp, che è la più importante società totalmente pubblica del Mezzogiorno, che mette insieme cinque Comuni Molfetta e in una situazione ancora in via di definizione però mettere insieme cinque Comuni perché se andiamo a vedere a qualche chilometro di distanza vicino casa nostra, comunque lì dove si avvalgono invece di società di,
Raccolta e smaltimento dei rifiuti privati e i prezzi della TARI sono di gran lunga più alti perché i costi del privato sono di gran lunga maggiori.
Quindi meno male che noi stiamo dentro la Sambo, che peraltro è una società che nel corso di questi anni la Samp ed entrata diciamo in azione a partire dall'agosto del 2020, va bene, noi siamo arrivati come Amministrazione qualche mese dopo, a ottobre del 20, sempre, quindi possiamo dire che poi abbiamo insieme governato il processo di costruzione di affermazione della SANB, perché capite bene si passava da una raccolta, diciamo comunale, fatta da ASIPU, che peraltro operava già su Terlizzi e su Ruvo. È vero, e poi si è dovuto a un certo punto cambiare, ma perché appunto bisognava fare una raccolta in relazione all'ARO come la nuova normativa regionale imponeva e però la SANB e oggi è diventato un'azienda che viene anche riconosciuta e premiata per la qualità dei servizi che offre e per il rapporto tra qualità e costi, è chiaro certamente di un percorso in evoluzione e sempre aperto. È sempre problematico perché la materia dei rifiuti è problematica sul discorso degli impianti e certamente c'è da aprire, diciamo una riflessione, però facciamo, diciamo con chiarezza una cosa e la Regione 20 anni fa, ormai da circa vent'anni, ha fatto una scelta politica e culturale. Direi che io condivido in pieno di uscire dalla logica dell'incenerimento dei rifiuti. Quindi noi sul discorso incenerimento e termovalorizzatori siamo per una scelta, diciamo fatta ben precisa fuori da quel discorso una scelta regionale. Sia chiaro che io condivido quindi,
Devo dire, però c'è invece da riflettere dentro quindi, il Piano regionale dei rifiuti e dentro la giusta necessità di chiudere il ciclo dei rifiuti. C'è da riflettere sulla realizzazione degli impianti conseguenti che non possono, ripeto, non possono essere per norma regionale. I termovalorizzatori. Quel discorso sui rom, sul rotto, sui Roth, io all'epoca.
Cui il promotore del Comitato contro la realizzazione te, lo ricordo, contro la realizzazione del termovalorizzatore per i rifiuti ospedalieri tratti a Trattati.
Ricordo le riunioni che abbiamo fatto,
Alla sia e c'era il professor Aldo Mosca, facciamo un comitato bellissimo, io facevo il liceo ancor più indietro negli anni,
Poi, grazie a Dio, dico io quel quel discorso saltò, sono accorato, si sarebbe ritrovato ad avere un termovalorizzatore, peraltro con una tecnologia degli anni 80, con le conseguenze che sappiamo, però oggi abbiamo di fronte a noi tutta la questione, per esempio, dei degli impianti di digestione del re dell'umido. È vero anche dei fanghi che provengono, per esempio dalla de dall'attività dei dei depuratori, da cui si possono ricavare non solo, diciamo con cibi per l'agricoltura ma anche energia, i biogas e Molfetta c'ha, gli impianti relativi alla plastica, però sappiamo anche bene che non è che la situazione degli impianti di Molfetta sia rosea. Sono impianti che ormai necessitano di ammodernamento obsoleti sul piano tecnologico. E uno dei motivi per cui anche la collocazione di Molfetta in SANB è ancora problematiche critica, perché c'è tutto da capire. I costi di gestione di questi impianti a carico di chi devono essere non certo dei comuni di Corato. Ruvo Terlizzi e Bitonto, è vero o no? E tutto il resto del disco, che sono questioni aperte, sicuramente un ragionamento su come, come comunità locali che fanno parte di una Regione, si possa, diciamo, contribuire alla chiusura del ciclo dei rifiuti, sicuramente un ragionamento importante da fare, però teniamo anche conto di questo che non è che la realizzazione di un impianto che, ripeto, non può essere un impianto di termovalorizzazione in Puglia, però di biodigestione e tanto altro ancora che hanno quindi degli impatti ambientali minimi bassi impianti impianti a impatto zero. Non esistono però impianti minimali su cui diciamo i Comuni. I territori sono chiamati anche anche a discutere, ma teniamo conto che non è che un Comune che ospita un impianto in automatico. Di conseguenza, gode di un abbattimento dei costi della TARI, poiché la TARI e stabiliti a livello regionale tu puoi avere pur 10 impianti sul tuo territorio, ma la TARI, ma non incidono sulla TARI. Al.
Ad Acerra, dove c'è l'impianto, il grande termovalorizzatori, uno dei più grandi d'Italia della Toscana che viene, siamo sempre stati a visitarlo, noi siamo andati a visitarlo.
Mandammo delegazioni c'era, il consigliere Fuzio per l'opposizione pure e via dicendo, però alla domanda che un consigliere comunale nostro fece Benedetto Tarantini all'amministratore di de dell'impianto di Acerra dice, ma i cittadini di Acerra hanno uno sconto sulla TARI e disse no perché la TARI è una tassa regionale non territoriale legata al fatto che il Comune di Acerra ospita un impianto, quindi è un discorso molto articolato. Ovviamente noi dobbiamo stare attenti a salvaguardare anche l'integrità ambientale del nostro territorio. Non dimentichiamoci, appunto, che siamo una città a, diciamo, in cui l'economia agricola e una parte rilevante dell'economia complessiva della città, quindi dobbiamo salvaguardare un territorio, il territorio dal punto di vista ambientale. Ciò detto, però, tutto ciò che proviene, per esempio dagli sfalci agricoli, tutto ciò che proviene proprio dal mondo della lavorazione agricola potrebbe trovare, diciamo, la chiusura del ciclo dei rifiuti in un territorio che non vogliono Eres perché sarebbe sbagliata proprio la prospettiva andremo, andremo fuori fuori fuori rotta, diciamo, rispetto a quelle che sono le dinamiche, un territorio che è la Città metropolitana di Bari, il nord barese va bene e su queste cose posso garantire che la discussione in sede discussioni intese come dialettica come approfondimento come riflessione, sia in sede regionale che in sede di ANCI, sia in sede.
Dichiaro e una discussione, diciamo molto intensa, che c'è su cui noi, come Comune siamo assolutamente presente, quindi voglio dire che ecco alla preghiera tra virgolette, che il Consigliere Caputo faceva al Sindaco. Ecco, noi ci siamo, siamo assolutamente presenti su queste cose. Ovviamente non non siamo stupidi, cioè non ci andiamo a beccare noi un impianto e gli altri poi diciamo, siamo, siamo, diciamo, intelligenti, stiamo nel dibattito, ma sappiamo qual è il punto di equilibrio a fronte in forza del quale garantire, diciamo, l'integrità del nostro territorio grazie.
Grazie Sindaco.
Ci sono ulteriori interventi?
Possiamo considerare chiusa la discussione.
Ci sono interventi come dichiarazione di voto, no, procediamo.
Chiedo scusa, si è prenotata la collega Tandoi, prego.
Al no risulta prenotata la collega Tandoi, prego, prego, prego.
Grazie.
Allora gestione altresì una precisazione, il Sindaco ha detto che o meglio il reddito non c'entra niente, le tariffe e agevolazioni edilizie non dipendono dal Comune.
Comunque ad ogni buon conto, dato che questa è una scelta politica e e ben chiaro da quello che abbiamo detto fino ad ora che non condividiamo la la decisione di come attribuire appunto l'aumento tra utenze domestiche e non domestiche e il nostro voto sarà contrario grazie.
Grazie per dichiarazione di voto, la collega Testino quindi la mia dichiarazione di voto, io ribadisco la necessità che praticamente perché non ho ricevuto risposta al riguardo, ci vengano vengano indicati in praticamente dall'esenzione degli immobili comunali dall'ATA.
Chiedo scusa, bisogna ripristinare il colloquio, sì, prego, consigliera, grazie, allora dichiaro che.
Desidero vengano ben evidenziati è indicati nelle esenzioni gli immobili comunali dalla TARI, inoltre chiedo di avere, come ho già detto per le risposte alla Corte dei conti, anche copia dettagliata di quanto dalle evasioni è stato riscosso che ha contribuito all'abbattimento della base imponibile.
Oltre che mi domando chi ha fornito alla ditta che all'impresa che al professionista che ha formulato la puntuale definizione delle tariffe, i parametri KD, e comunque, alla luce di tutto quello che ho dichiarato in precedenza, io nella mia dichiarazione di voto dico che non sono a favore.
Grazie alla consigliera destino.
Non ci sono altri interventi, possiamo procedere alla alla votazione grazie.
Presenti 19, prego, prenotatevi per il voto, grazie.
Sì, il collega quinto dovrebbe loggarsi nuovamente per poter votare.
Bovino.
Quindi 13 voti favorevoli, 6 contrari che vado ad elencare Caputo Francesco, quinto, Fabio tanto i Giulia, Tato, Filippo, Testino Nica e zona Pietro.
Per la immediata eseguibilità della delibera.
Prenotiamo CIPE.
Ti manca no, siamo il 18 giusto.
Manca, manca Caputo, collega, ti sei.
Perfetto, quindi 13 voti a favore, 6 contrari che vado nuovamente ad elencare Caputo Francesco, quinto, Fabio votando, Giulio ha dato Filippo, Testino unica zona Pietro e dei Data eseguibilità della delibera, grazie la seduta è tolta alle ore 17:45 grazie a tutti e buonasera.
