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CC Corato 31.08.2026
TIPO FILE: Video
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UE consentono.
Buongiorno a tutti, io vi invito a allocarvi, a prendere posto così com'seguiamo da rivisto la seduta con l'appello da parte del Segretario Generale, grazie.
Segretario, può procedere all'appello grazie buongiorno a tutti, Sindaco De Benedittis.
Arsale, Michele, Bovino, Filomena, Cannillo, Gianluca.
Caldara, Gennaro Caputo Francesco.
Colonna Francesco Diaferia, Pasqualino.
Di Bartolomeo, Giuseppe, assente, assente deciderlo Antonio Gavioli, Rossella, Leo Claudia Pia.
Longo. Nicolò Alessandro.
Mastrodonato, Vincenzo Muggeo to Nietta, Nesta Gaetano quercia Giulia, quinto, Fabio.
Scaringella, Vito assente Stolfa, Francesca del mondo, Tandoi Giulia, tanto Filippo.
Destino Nica, Torelli Massimo zona Pietro ben 23 23 presenti, procedo con gli assessori a Dario felice.
Diaferia, Antonio Loiodice, Eleonora.
Marcone, Beniamino Mazzone Valeria Cicely Gennaro Varesano Antonella, la seduta è valida.
Allora, prima di dare l'inizio dei lavori della seduta odierna di Consiglio, comunico che è pervenuta alla alla.
Alla PEC del protocollo u, una una nota priva comunque di sottoscrizione ma riferibile al all'account PEC del consigliere Scaringella Vito Scaringella, la cui assenza quindi può ritenersi giustificata.
Allora, prima di procedere con, diciamo con i lavori in nei, diciamo con le dichiarazioni in apertura di Consiglio, qualora ci siano e con lo svolgimento regolare del Consiglio noi dovremmo essendoci stato un ordine del giorno integrativo del quale abbiamo, diciamo avuto tutti notizie con la comunicazione che è stata inviata ai vostri account,
Dovremmo procedere all'inversione dell'ordine del giorno, in quanto l'ordine del giorno integrativo a diciamo, ha ad oggetto due interrogazioni a risposta scritta e orale presentate dal consigliere Nesta, cosa che è nel rispetto della sequenza che è prevista, diciamo dall'articolo 60 del nostro Regolamento imporrebbe di trattarle preventivamente, perché l'articolo 60 e impone che le le interrogazioni vanno trattate prima del, diciamo, dei punti ordinaria, diciamo così previsti all'ordine del giorno, quindi su questa su questo l'Assemblea dovrebbe esprimersi,
Mi mi è giunta anche una richiesta, diciamo informale, legata alla possibilità di invertire anche lordi il punto all'ordine del giorno previsto nel nord, diciamo, nella convocazione originaria al numero 7, avente ad oggetto la riconosciuta di legittimità del debito fuori bilancio di competenza della polizia locale in quanto mi dice il Comandante Bucci qui presenti, che avrebbe degli impegni per il prosieguo della seduta che gli gli impediscono di poter, diciamo attendere lo svolgimento regolare della seduta stessa. Quindi a questo punto l'Aula è chiamata ad esprimersi sul sul, sul inversione dell'ordine del giorno, ripeto, aventi ad oggetto le 2 interrogazioni presentate con l'ordine del giorno integrativo e con il punto originariamente fissato al numero 7 dell'ordine del giorno avente.
Ad oggetto il riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio, sempre facendo riferimento all'articolo 60, ha citato innanzi le 2 interrogazioni andrebbero in testa all'ordine del giorno, come diciamo invertito oggi, e invece la la. La trattazione del punto avente ad oggetto il debito dal riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio andrebbe comunque trattato dopo le 2 mozioni che sono, ripeto e chiudo,
Fissate al punto numero 1 e al punto numero 2 dell'ordine del giorno originario, spero di essere stato chiaro. Grazie.
Ci sono delle diciamo che siccome ci sono dei colleghi che si sono prenotati, potremmo vuole il collega Caputo vuole, diciamo, vuole intervenire grazie a tutti, mi tocca, diciamo fare sempre questo questo intervento, voglio ricordare all'Aula che è scomparso da poco ecco già Sindaco Ezio Quatela credo che si meriti un'attenzione da parte nostra.
Se mi permettete, questa volta ricordo un un episodio logicamente politico dove copiando Quatela, fu protagonista lo dico anche per i ragazzi così.
Mettono a memoria e fu un fatto che ne parlò in Italia, forse non tutti se lo ricordano quell'anno non ricordo l'anno.
Avvenne una crisi profonda del centrosinistra.
È l'avvocato Quatela, intervenne la Festa dell'Unità Largo Plebiscito.
Dove pose le basi di quella Amministrazione DC Partito Comunista, uno dei dei primi casi in Italia.
È il Consiglio comunale.
Quando diciamo io allora ero iscritto al Partito socialdemocratico e lasciò l'Amministrazione l'avvocato Gualtieri, in qualità di Capogruppo intervenne in quest'Aula, dice non c'è nessun problema, come lui sapeva ben fare.
È descritta, domani c'è un'Amministrazione DC Partito Comunista, credo questa è una storia, un episodio importantissimo, diciamo valuta di tanti anni fa.
Non ebbe seguito poi al a alle votazioni successive, però credo che quell'avvenimento diciamo chi lo ha vissuto, ebbene, ricordarlo che, come sempre Corato, sms è sempre stato prima di tante altre, anche in questo caso, quindi, credo che un minuto di silenzio, il nostro compianto Ezio se lo meriti grazie.
Grazie.
Quindi ha chiesto di intervenire, risulta prenotata la collega Testino, prego buongiorno a tutti.
Io oggi voglio portare nell'Aula consiliare un evento molto bello che è avvenuto in quest'Aula durante la Seconda Commissione nel suo riaggiornamento e del quale sono onorata, sia perché apprezzo molto il comportamento del presidente l'ingegner Diaferia che ha permesso ad alcuni esponenti delle associazioni sportive cittadine invitati da alcuni di noi, perché sapete che nelle Commissioni consiliari ci si può accompagnare con degli esperti e grazie anche al Presidente è stata data loro la parola perché è un evento importante perché finalmente è stato, diciamo acquisito anche a verbale è stata, diciamo, istituzionalizzata, quella che di solito fino ad ora è stata semplicemente un'interlocuzione avvenuta all'esterno del palazzo di città, apprezzabile da parte dell'assessore al ramo, per esempio attuale. Però, è bello che queste interlocuzioni poi assumano anche il carattere di una strutturata presenza nelle Aule istituzionali e quindi questo ritengo sia una cosa importante anche perché, ahimè.
Devo prendere atto, purtroppo, che la crisi che ci aspetta nel mondo dello sport meriti ancora attenzione. Noi sì, stiamo per aggiornare il palazzo sito e colgo l'occasione anche per ricordare al riguardo l'egregio lavoro che Ezio Quatela nel 1976 portò a termine per Corato perché quel palo sito lo dobbiamo a lui. E lui che andò col suo mezzo di trasporto senza oneri a carico dell'Amministrazione, a ritirare il progetto, me l'ha raccontato qualche mese fa ed è una cosa che ritiene ritengo meriti memoria in questo momento importante della storia cittadina, perché invece nel 2025 noi abbiamo, purtroppo, ha aderito alla linea che il progetto, il programma Sport e periferie proponeva a tutta l'Italia, ma abbiamo scelto la misura della ristrutturazione e non dalla realizzazione e quindi purtroppo oggi noi ci ritroveremo con un grosso problema da risolvere, tant'è che ne discuteremo anche successivamente. Quindi, le scelte politiche ritengo che ci debbano portare a fare una riflessione seria. Ogni scelta è foriera di conseguenze. Invito i cittadini che perché sono ancora disponibili le le linee del Bando di quel bando che noi abbiamo preso solamente per la ristrutturazione, perché avremmo potuto fare di più, avremmo potuto fare meglio, avremmo potuto avere delle strutture addirittura progettate in maniera seria dalla Presidenza del Consiglio dei ministri. Sono presenti ancora sul sito della Presidenza del Consiglio dei ministri Dipartimento per lo sport, quelle che erano le proposte per il 2025 e quindi io questo dico in questo momento di questa mia diciamo in questo mio intervento in apertura.
Dobbiamo lavorare per lasciare un segno nel tempo, è vero per cinquant'anni e più lo sport per esempio, il palazzetto non ha visto se non un altro tensostatico, però rendiamoci conto che quello che ci hanno lasciato quei politici di 50 anni fa oggi è una struttura che necessita solo di ristrutturazione ma è là e ha dato tanto lustro alla nostra città per tanti anni e altrettanto dobbiamo fare noi con ogni scelta politica che ci ritroviamo a fare in quest'Aula consiliare grazie per l'attenzione,
Il collega ha chiesto di parlare la consigliera Leo Claudio Pia, prego, collega.
Signor Sindaco, signor Presidente, colleghi, consiglieri, colleghe, consigliere e colleghi, consiglieri assessore Assessori, segretaria generale, buongiorno desidero porre l'attenzione su un fatto increscioso accaduto all'associazione ampi di Corato Associazione nazionale partigiani italiani intitolata a Maria Diaferia, la quale ha subito pesanti attacchi all'indomani della pubblicazione sui social della manifestazione della pastasciutta antifascista che si svolgerà sabato 12 settembre. Gli attacchi sono stati fatti sugli stessi canali e sono pieni di analfabetismo politico. È ignoranza, intesa come mancanza di conoscenza, assecondando il suo significato etimologico.
La mia domanda è cosa abbiamo sbagliato come società se un evento nato per celebrare la gioia della Liberazione,
No, no, non è una domanda, non è.
È una domanda retorica, allora io una domanda retorica, un espediente, diciamo un espediente letterario, permettetemelo per coloro che collega no, si può e si deve rivolgere solo fare qualunque anche si sta intorno e riprendo il discorso con questa domanda retorica, ci siamo a questo punto è giusta l'obiezione seppure arrivato in questo aspetti adesso.
No, è chiaro che non sta interrogando, diciamo, il sindaco è un espediente letterario, ripeto, grazie, cosa abbiamo sbagliato come società, se un evento nato per celebrare la gioia della liberazione dalla dittatura fascista in Italia non venga riconosciuto come tale, ma addirittura bistrattato come politici, dovremmo assumerci la responsabilità di aver scarnificato il dibattito pubblico, di aver impoverito il linguaggio, di esserci nascosti dietro l'emergenza del momento, come quella della sicurezza, quando avremmo potuto, e siamo ancora in tempo per farlo, celebrare la gioia dello stare insieme condividendo un piatto di pasta. Provengo dal mondo dell'associazionismo e so bene quanto le associazioni, come ampio libera, possano contribuire quantomeno a farsi presidio di valori come la giustizia sociale, la cultura della non violenza, cose concrete come la pasta, che i fratelli Cervi prepararono quel 25 luglio del 43 è distribuirono alla popolazione umiliata, alla popolazione emiliana affamata dalla guerra. Per questo motivo Sindaco, le chiedo e qui passo insomma alla raccomandazione che mi è consentita di fare nell'intervento preliminare.
Le chiedo di essere presente il 12 settembre, ma chiedo anche alla minoranza di esserci. Del resto, mi pare che sia anche ridondante ricordare che la Resistenza è stata fatta dalle forze politiche più disparate. Grazie,
Grazie alla collega ha chiesto di intervenire, il Consigliere desta, prego.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti, mi auguro che la prossima volta possiamo dire Buonasera a tutti una piccola battuta.
Vorrei innanzitutto rivolgere un ringraziamento a tutto il personale del Comune di Corato che ogni giorno garantisce il funzionamento della macchina amministrativa e l'erogazione dei servizi ai cittadini, spesso affrontando carichi di lavoro significativi. Un ringraziamento particolare va al Corpo della Polizia locale e agli agenti e a tutto il personale per l'attività quotidiana svolta a tutela della sicurezza, della legalità, della vivibilità della nostra città. Ed è proprio partendo dal riconoscimento del lavoro di queste persone che riteniamo necessario porre oggi all'attenzione dell'Aula, una questione politica che non può più essere rinviata. Il riequilibrio delle politiche assunzionali dell'ente e in particolar modo in particolar modo, il rafforzamento della polizia locale. Negli ultimi anni il Comune di Corato ha compiuto uno sforzo importante per VAS per rafforzare il welfare, i servizi sociali, l'ufficio di piano attraverso l'inserimento di assistenti sociali e di personale.
Dopo aver rafforzato il comparto welfare, riteniamo indifferibile puntellare gli altri settori strategici dell'Ente, a partire dalla Polizia locale, non possiamo continuare a chiedere agli agenti di garantire sempre più servizi senza affrontare in maniera strutturale il problema dell'organico controllo del territorio, sicurezza stradale e viabilità, commercio, manifestazioni servizi serali e festivi attività amministrativa e presenza dei Juan nei quartieri vi chiedono un numero adeguato di operatori.
La professionalità e la disponibilità del personale non possono diventare il sostituto di una corretta programmazione delle assunzioni, riteniamo prioritario che l'Amministrazione utilizzi tutti gli strumenti a disposizione.
Penso innanzitutto l'articolo 208 del codice della strada, che consente di destinare una quota dei proventi delle sanzioni al potenziamento delle attività di controllo e accertamento nei limiti previsti dalla normativa anche alle assunzioni stagionali e alle forme flessibili di lavoro, penso alla possibilità di reclutamento e alle risorse previste dalla legislazione nazionale in materia di sicurezza urbana.
Penso soprattutto alla necessità di inserire il rafforzamento della Polizia locale all'interno di una programmazione pluriennale del fabbisogno personale.
Poniamo dunque all'attenzione dell'Amministrazione dell'Aula la necessità di uscire dalla logica dell'emergenza e di definire con chiarezza una visione programmatoria.
Non poniamo questi temi per ricevere oggi una risposta burocratica o un conteggio degli uffici, ma per richiamare il Consiglio ha una precisa presa di posizione politica, vogliamo porre al centro del dibattito se il rafforzamento del corpo sia o meno una priorità di questa Amministrazione per noi lo è e questo non significa mettere in contrapposizione welfare, sicurezza, una città ha bisogno di entrambe, abbiamo bisogno di assistenti sociali e di personale qualificato per sostenere le persone fragili, ma abbiamo anche bisogno di agenti di polizia locale per garantire sicurezza al rispetto delle regole e presidio del territorio.
E questo tema diventa ancora più portando se guardiamo a ciò che sta accadendo, sul fronte della sicurezza e in partimmo e in particolare, della violenza giovanile nel precedente Consiglio comunale abbiamo ascoltato esponenti della maggioranza sostenere che il decreto sicurezza approvato dal Governo Meloni, con particolare riferimento alle riferito alle misure riguardanti i minori non servirebbe a nulla è un'affermazione liquidatoria che non rende giustizia né alla complessità del problema andiamo contenuto del procedimento.
È un po' lungo i decreto legge 24 febbraio 2026 numero 23, successivamente convertito nella legge 24 aprile 2026 numero 54, introduce regole più severe contro il porto ingiustificato di coltelli e strumenti da taglio.
Non si tratta di criminalizzare i giovani, ma di contrastare un fenomeno concreto, ragazzi che escono di casa portando con sé coltelli a scatto coltelli a far fallo o altri strumenti potenzialmente letali,
Un coltello scritto su un coltello portato senza motivi in una strada, in una piazza o nelle vicinanze di una scuola, non è un accessorio e non può essere considerata una ragazzata, è un pericolo che per chi lo porto per chi gli sta intorno a crea dei problemi. Il provvedimento vieta inoltre la vendita, la cessione ai minori di 18 anni di strumenti da punta o da taglio atti ad offendere il divieto vale nei negozi, nelle vendite tra privati e anche on line. Gli esercenti devono verificare l'età dell'acquirente e le piattaforme digitali devono dotarsi di sistemi efficaci di controllo. Sono previste, sono sanzioni e Lega, chiedo scusa, si deve avviare alla conclusione.
Okay va beh, allora il nostro obiettivo, il nostro obiettivo, quindi, non è togliere le risorse al welfare per trasferire alla polizia locale e rafforzare complessivamente la macchina comunale, do dopo una fase, i quali comparto sociale.
Un patto sociale è stato ampliamente potenziato, bisogna invece intervenire dove le carenze di personale rischiano di compromettere la qualità dei servizi, ha bisogno di costruire una politica del personale che non sia soltanto una sommatoria di assunzioni, ma una vera strategia per il Comune di Corato che ci auguriamo alla conclusione. Ma non posso continuare il discorso il mio intervento. Naturalmente dico che ci deve essere anche collaborazione tra gli uffici comunali, la polizia locale, per risolvere questi problemi qua della delinquenza minorile okay, grazie a te, grazie a lei, collega si è prenotato il Consigliere Longo. Prego.
In questi ultimi, in questi ultimi anni l'Amministrazione si è occupata di ragionare sulla compresenza paventata dell'ospedale del nuovo ospedale in costruzione di Andria con quello di Corato. Ci si è preoccupati del fatto che l'ospedale di Corato fosse avviato ad una chiusura in funzione della apertura dell'ospedale di Andria, l'ospedale, come sappiamo, di secondo livello. Certo, l'Amministrazione, così come tutta la comunità, reagito rispetto a questa circostanza, è al momento, insomma, che al momento sembrerebbe scongiurata. Certo è che l'ospedale di secondo livello di Andria sta raggiungendo la fase finale della programmazione, perché il 1 ottobre scadrà la data per presentare le offerte per la realizzazione, poi verrà aggiudicata e appaltato il lavoro e quindi si comincerà a costruire realmente questo. Diciamo questo grande polo avveniristico.
Che avrà proprio perché di secondo livello, delle caratteristiche e delle specializzazioni in più rispetto a quelle dell'ospedale di Corato di primo livello.
Ebbene, ricordare anche che questo ospedale sorgerà in nel territorio di Andria Incontrada macchie di rose, è un un'area che è all'ingresso di Andria, nella direzione di Corato e molto vicine in realtà alla alla 2 3 1, insomma era statale alla alla vecchia 98 no.
E il Comune di Andria ha individuato anche le infrastrutture per raggiungere per raggiungere questo ospedale.
Ma a questo punto forse vale la pena come comunità come cittadini di Corato, ma anche forse anche dei degli amici di Ruvo insistere sull'Assessore regionale piemontese, assessore alle infrastrutture e alla mobilità, a che avvii un uno studio di fattibilità, ad esempio per poter realizzare una fermata della Ferrotramviaria in in quell'area in quella stazione. In quella inc chiedo scusa in prossimità dell'ospedale. Questo perché consentirebbe in futuro a tutti coloro i quali avranno la necessità di raggiungere l'ospedale di Andria e di poterlo fare con il treno velocemente, anche in funzione di quella mobilità sostenibile. Che certo si punta a livello comunale ma che deve essere anche intercomunale, perché inevitabilmente i Comuni tra di loro comunicano e si intersecano negli interessi, perché qui abbiamo il liceo artistico, e lì ci sarà il questo ospedale di secondo livello. Quindi, ecco, ritengo che sia,
Come dire sì a una buona, possa essere una buona idea, quantomeno stimolare uno studio di fattibilità, perché certo nei piani attuali l'ipotesi di creare un hub, cioè un interscambio tra la stazione di Andria è l'ospedale con un servizio navetta che probabilmente verrà realizzato. Certo, diciamo, complica sicuramente la viabilità del comune di Andria e che chi conosce sa essere già particolarmente complessa, ma non va certo nella direzione della sostenibilità del del green, delle emissioni. quindi ecco, ci tenevo a fare questo passaggio perché credo che come comunità, pur non essendo direttamente interessati perché l'area insiste cioè l'ospedale verrà costruito in Andria, ritengo che valga la pena spendere quanto possibile per poter quantomeno verificare la possibilità di realizzazione di questa fermata grazie.
Grazie al collega Longo si è prenotata la collega Tandoi, prego.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti, signor Sindaco, signori assessori, colleghe e colleghi, consiglieri, segretaria concittadini, voglio richiamare l'attenzione del Consiglio su quanto accaduto durante la sera conclusiva dei festeggiamenti patronali in occasione del concerto di Alex Britti quel palco che avrebbe dovuto rappresentare la città tutta è stato utilizzato dal Sindaco per un intervento fortemente politico e ideologico su temi nazionali e generali. Se avessimo saputo di questa sua iniziativa, avremmo chiesto di essere su quel palco anche noi.
Più che un saluto istituzionale. Alla comunità è sembrato un comizio travestito da messaggio alla città. La pace e la sicurezza sul lavoro, la dignità dei salari, la libertà delle donne, i diritti delle persone sono certamente temi seri, ma il punto non è ciò di cui si è parlato. Il punto è ciò di cui si è scelto di non parlare. Quella era la serata conclusiva della festa patronale. Il momento in cui quadrato si ritrova, accoglie chi torna da fuori e guarda a se stessa e, invece di raccontare la città, i suoi problemi, le sue prospettive, le i suoi giovani, il lavoro, i servizi, i progetti, si è preferito spostare il, l'attenzione su categorie e discorsi propri del dibattito nazionale fino a sfiorare quella retorica tipica del dibattito Uoc che ormai sembra dover entrare dappertutto. Il Sindaco ha ricordato ai cittadini che vivono fuori che sono nel cuore della città una frase bellissima, ma forse, a mio modesto parere, sarebbe stato più utile spiegare cosa si sta facendo perché curato possa tornare ad essere anche una scelta concreta di vita, così come ho sostenuto con convinzione durante la mia campagna elettorale, essendo l'unica di quattro figli che ha scelto di vivere accorato e voglio che sia questa è una scelta di valore e non un atto di coraggio, perché nel frattempo la città perde popolazione, perde giovani, perde opportunità e questi non sono slogan. Attenzione sono fatti per questo è il punto politico, è molto semplice. Prima di spiegare al mondo come dovrebbe funzionare, sarebbe utile dimostrare di saper affrontare fino in fondo i problemi della città che si amministra. Guardare al mondo è certamente legittimo, ma chi governa la nostra città dovrebbe avere il coraggio di guardare prima di tutto accorato. E allora è il richiamo che porto oggi al Consiglio comunale e questo meno propaganda dal palco meno narrazione ideologica, più risultati concreti e misurabili, perché il palco di una festa padronale cittadina dovrebbe servire a unire una comunità, a raccontarle il proprio futuro, non a trasformarla in una platea di un messaggio politico di parte, grazie.
Grazie alla collega, Tandoi prenotato nuovamente il collega Caputo.
Ricordando quello della commemorazione, dicevamo questo il suo intervento in apertura discende io.
Mi rivolgo a lei in prima persona perché.
Sinceramente non pensavo che un'Amministrazione di centrosinistra allargata ci può e ci poteva essere questa rigidità verso i Consiglieri.
Cioè regolamenti articoli, ma io ricordo, diciamo qui può testimoniare l'Assessore Mazzone, noi non abbiamo mai tolto la parola,
Nel Regolamento articolo parlavo la prima, la seconda, la terza, la quarta, la quinta, però sto notando anche che si sta trasportando nelle Commissioni, credo che questa rigidità vada pure bene, se sono uguali il regolamento però diciamo mi sembra un po' troppo verso i Consiglieri, tant'è vero che grazie a Dio fra persone di buonsenso,
Avendo avuto come dire, non ci siamo capiti perché oltretutto vorrei anticipare pure di pensieri che uno vuol dire, ma grazie a Dio, con la l'Assessore Sciscioli, diciamo, abbiamo risolto in un attimo. Diciamo abbondantemente perché io poi volevo fare un elogio sì al padre, ma anche a lui per per una una questione, quindi credo che sia importante, non è che abbiamo tante possibilità, diciamo, forse qualcuno può esagerare, ma credo che lo faccio sempre, diciamo per quanto riguarda la nostra, la nostra città e questo si traduce anche infatti, caro Presidente, le ricordo che alle variazioni di bilancio, mentre i colleghi di maggioranza avevano uno schema ben preciso.
Per le variazioni. Noi per ricavare quelle variazioni diciamo analitica, diciamo, nonostante tutti gli impegni non siamo riusciti a come dire a concentrare il sunto e oggi ne parleremo dopo per quanto riguarda anche le linee programmatiche.
L'elenco dei lavori pubblici e quant'altro io, nonostante non vedo, ma sono diciamo fornito gli occhiali da vista non si riescono a leggere.
Cioè io sfido chiunque diciamo a leggere, diciamo con gli occhiali, non senza occhiali.
E questa è una cosa e poi c'è la considerazione, Presidente, oggi è presente, diciamo, dopo tanto tempo, l'assessore al turismo, alla cultura, beh, credo che noi abbiamo fatto in Commissione, la mattina, presto, il giorno di San Cataldo, la vigilia di San Cataldo credo che l'assessore che è stato protagonista ed è ancora protagonista,
Ne parleremo poi nelle linee programmatiche di questi due mesi.
Ma non perché noi siamo Consiglieri, credo che rappresentiamo la città piccola grande a seconda, diciamo il modo, però credo che l'assessore o il Presidente della Commissione una seduta straordinaria, almeno per raccontarci, diciamo qual era, diciamo la stagione, la stagione che questi due mesi poi abbiamo visto nella nostra città e stiamo vedendo perché diciamo non solo non sono finite, credo che i Consiglieri debbono avere una considerazione, almeno di comunicazione. Non credo che potevamo partecipare o dire come dire o dare un suggerimento, perché non c'erano i tempi e su questi diciamo, credo che siamo tutti d'accordo, però una considerazione.
Ai Consiglieri. Credo che insomma, era doveroso, non necessario e obbligatorio, però credo che diciamo che comunicare perché poi, vedendo alcune cose, ci poteva venir l'idea è una battuta, logicamente anche con qualche Consigliere della maggioranza ed almeno potevamo fare un APS, diciamo e programmare una una manifestazione a ottobre, diciamo nostra, giacché se.
Comune di colati, diciamo, è disponi moto disponibili, diciamo a come dire ad agevolare queste manifestazioni e un'altra cosa, devo dire, la scuola sta per iniziare. Speravo, tanto dopo tanti anni d'età, in maniera cortese all'Assessore, avevo pregato di far iniziare alla scuola tutti lo stesso giorno.
Che non è un fatto importante, però dà il segno dell'istituzione, cioè il Comune vuole, desidero al RIS rispetto dell'autonomia scolastica che la scuola inizia il 15 settembre o il 14 o il 16 per dare, come dire, un segno che l'istituzione,
Ah, come dire uno sguardo io non so se l'assessore ha fatto dei passi, ma credo di sì, conoscendo la persona, probabilmente diciamo il periodo Fest festivo ha portato non già non ha portato a questa pseudo, però siccome mancano ancora qualche giorno e che se lo sport fosse, diciamo siamo in tempo ad intervenire ma certamente lo auspico per l'anno prossimo, grazie.
Grazie al collega Caputo che è riuscito a rimanere nei suoi cinque minuti, grazie.
Bene, si è prenotata la collega Muggeo, prego consigliera.
Buongiorno a tutti, signor Presidente, signor Sindaco, assessori, consiglieri e cittadini vorrei dedicare qualche minuto a quello che è accaduto in questi giorni sulla nostra Muggia, perché credo che non possiamo considerarlo soltanto come l'ennesimo incendio estivo le immagini che abbiamo visto e sono quelle di un territorio profondamente ferito ma personalmente mi ha colpito ancora di più sapere che dopo quasi 48 ore in alcune zone il fuoco continuava a bruciare interessando il bosco di povera vi.
Front.
Il questione Muggiano e arrivando a lambire il Pulicchio di Gravina. Di fronte a una situazione di questa portata, credo che sia doveroso, come istituzioni, andare oltre la semplice condanna di chi appicca il fuoco se c'è una responsabilità di chi incendia, che venga accertata e perseguita, ma c'è anche una responsabilità che riguarda noi, perché oggi non possiamo più considerare questi fenomeni come episodi eccezionali. Le condizioni climatiche stanno rendendo il nostro territorio sempre più esposto. Per questo dobbiamo rafforzare concretamente tutto ciò che riguarda la prevenzione, il controllo del territorio, la manutenzione dell'area a rischio, l'avvistamento tempestivo, gli strumenti tecnologiche e la rapidità degli interventi e soprattutto tra tutti i soggetti coinvolti. Quando un incendio raggiunge queste dimensioni, è doveroso continuare a bruciare per così tanto tempo. Credo che sia doveroso verificare nelle sedi competenti se tutte le procedure previste siano state rispettate, se il territorio fosse adeguatamente presidiato sui sistemi di avvistamento, fossero pienamente operativi e se gli interventi siano stati tempestivi ed efficaci. Non spetta a noi stabilire eventuali responsabilità. Spetta agli organi competenti a accertare i fatti, ma come istituzioni abbiamo il dovere di chiedere che queste verifiche vengono fatte.
E penso anche l'informazione possa svolgere un ruolo importante. Un'inchiesta seria, libera, approfondita potrebbe aiutare l'opinione pubblica a comprendere cosa sia accaduto. Quali criticità siano messe e soprattutto che cosa sia necessario cambiare.
Perché quando perdiamo ettari di bosco non perdiamo semplici degli alberi, prendiamo biodiversità, paesaggio suolo e una parte d'Aosta della nostra identità, e dietro queste immagini ci sono anche habitat distrutti e animali che hanno perso il loro ambiente, anche a loro dobbiamo dare voce, quello che è successo deve diventare un'occasione per fermarci e capire cosa possiamo migliorare senza aspettare che sia il prossimo incendio a ricordarcelo.
La Murgia non ha bisogno soltanto di essere soccorsa quando brucia, ha bisogno di essere difesa ogni giorno. Per questo ritengo importante che la nostra Amministrazione avvii un confronto con tutti gli enti e gli organismi competenti per individuare interventi concreti e condivisi di prevenzione e monitoraggio del nostro territorio. Grazie grazie al collega Muggeo si è prenotato il Sindaco. Prego.
Sì, buongiorno a tutti, Presidente, Consiglieri Assessori, Segretario generale.
Funzionari del nostro Comune dirigenti pubblico presenti in Aula e che ci segue da casa, e volevo anche io ecco.
Fermarmi un attimo per dire un mio pensiero di ricordo sulla figura dell'ex sindaco. Sergio Quatela, ringrazio Franco Caputo per aver diciamo chiesto il minuto di silenzio, mi hai anticipato e quindi ti dico grazie e però, ecco, avverto queste esigenze, essendo stato Ezio Quatela Sindaco di questa città. Nell'ormai lontano 1974 1979, certamente si era in un'altra stagione politica, si era nella cosiddetta Prima Repubblica, dove peraltro anche la legge elettorale era diversa, e quindi l'elezione del Sindaco non era diretta, ma come sappiamo avveniva per il tramite del Consiglio comunale, che aveva poi a sua volta una differente funzione e soggettività amministrativa. Rispetto invece a come oggi diventato in seguito alle riforme che ci sono state appunto nel primo nei primi anni 90, che hanno poi introdotto l'elezione diretta del Sindaco,
Ebbene, il Sindaco Quatela fu espressione del centro democristiano della nostra città che per tutto il dopoguerra, è vero, è stato fino ai primi anni 90 ago della bilancia dell'agone politico cittadino e il suo approccio è sempre stato quello della ricerca, del dialogo tra le forze politiche, nel tentativo sempre di creare poi convergenze e alleanze che, come sappiamo poi nella Prima Repubblica erano quanto mai complesse e complicate più di quanto lo siano oggi, probabilmente anche perché, appunto la legge poi fu introdotta la nuova legge anche per apportare a un certo punto quei correttivi necessari quando poi tutto è cambiato.
È cambiato il mondo, anche è cambiata l'Italia.
Sergio Quatela dentro il mare tempestoso, anche del dibattito politico nazionale e locale, ha saputo però mantenere sempre ferma la barra e la rotta, non rinnegando mai tutt'altro le sue posizioni e invece conservando un approccio sostanzialmente critico. Ecco nei confronti delle derive che a un certo punto molta parte di Democrazia Cristiana, nazionale, anche oltre che locale, prendeva va bene aderendo a differenti schieramenti e orientamenti politici. È rimasto negli anni che son venuti dopo tanti, più di vent'anni, quasi 30 anni è rimasto fermo nelle sue posizioni centriste, però ha aperto sempre al dialogo, al confronto, all'interlocuzione con uno sguardo rivolto verso lo schieramento progressista. È vero con cui ha avuto anche un, diciamo relazioni, rapporti di a un dialogo, anche istituzionale,
Che, insomma, lo hanno reso fino all'ultimo protagonista del dibattito politico culturale della nostra città. Ecco, per tutto questo credo veramente che sia giusto ricordarlo, con spirito di gratitudine e anche nella consapevolezza che tutti gli atteggiamenti e dialogici di apertura e di ricerca, ecco della relazione vadano vadano supportati riconosciuti. È sempre apprezzati, così come Ezio Quatela ha fatto nel corso della sua intera vita. Grazie.
Grazie Sindaco, se non ci sono ulteriori dichiarazioni in apertura di seduta, possiamo procedere alla eventuale seconda fase, fermo restando che, come ho anticipato all'inizio della seduta stessa, noi dovremmo portare al voto l'inversione dell'ordine del giorno sia relativamente, ripeto, alle alle interrogazioni presentate dal collega Nesta sia relativamente alla possibilità che vogliamo dare al comandante Bucci di anticipare la discussione dell'ultimo punto dell'ordine del giorno originario per consentirgli di di attendere ad altri suoi impegni istituzionali e lavorativi già presi grazie.
Inversione dell'ordine del giorno va sempre votata qui, siccome dovremmo votare, voteremo, diciamo in uno per un unico, diciamo per un unico voto sia relativamente all'inversione dell'ordine del giorno sulle tu, sulle sue interrogazioni, sia relativamente al punto numero 7 dell'ordine del giorno originario.
No, facciamo in questo modo dopo dopo, dopo le interrogazioni e dopo le emozioni dovrebbe essere questo è l'ordine che dobbiamo comunque preservare.
Prenotato il Consigliere, Caputo giusto.
Grazie Presidente, volevo chiedo scusa al consigliere, per quale ragione si sta prenota, noi dobbiamo una domanda per l'intero, è un'interrogazione, ah, perfetto, grazie, ho finito l'artisti allo, procediamo dopo al voto perfetto, va benissimo, va bene, va bene, prego, prego, prego collega volevo le restituirò, è una domanda che le sto rubando, è stato un caso politico amministrativa perché sulla stampa è uscito un articolo che,
Mi anticipati, diciamo nei pensieri,
Dicorato live di Giuseppe Di Bisceglie dove porre delle domande al Partito Democratico.
Faccio una domanda al Capogruppo perché sulla delibera c'è stato un comportamento, spero solo dovuto a esigenze, diciamo temporali e non di sostanza, però questo lo chiedo al Capogruppo del Partito Democratico, perché su una delibera no chiedo scusa, allora l'interrogazione può essere rivolta esclusivamente al Sindaco il quale per rispondere o decide di rispondere improprio diciamo così o può delegare uno degli Assessori presenti in Aula.
Purtroppo, se deve interloquire, diceva l'interlocuzione con altri Consiglieri, non è consentito, lei deve rivolgersi sempre al banco della Presidenza, anche quando fa riferimento a precedenti interventi nei quali è stato fatto riferimento a lei o a questioni che attengono alla sua forza politica grazie al loro lo rivolgo al Sindaco, così diciamo, penso che lo possa fare, però siete quel giorno non c'era perché la seduta di Giunta era tenuta dal vicesindaco.
A Dario e sulla delibera diciamo come si chiama con una manifestazione,
No, quella de delle tre serate dei panzerotti lo portate alla e quant'altro.
Lo ricordo tocchi di tradizione e tot giurisdizione, c'è stato un comportamento, diciamo dal PD, io dico spero che non sia dovuto a una frattura del partito di maggioranza, ma solo una questione temporale, perché allora c'è un assessore.
Che ha votato l'altro, no, poi l'altra delibera, uno sì e l'altro, no, volevo come dire.
Chiarimenti senza porre nessun, perché poi questi chiarimenti siano stati anche sollecitati da questo articolo ben costruito dal giornalista di Bisceglie grazie.
Grazie al collega Caputo si è si è prenotato, si è prenotato, c'è una prenotazione della consigliera Testino.
Ah, certo prego.
Prenota, prego, Sindaco.
Bene, io ringrazio, Franco caput, però io ero presente e presiedevo la Giunta.
E io ero presente, presiedeva la giorni, infatti mi chiedevo se c'era giusto.
Quindi il Sindaco c'era o figuriamoci, ha presieduto la Giunta, l'assessore Sciscioli era in quei frangenti impegnato a svolgere la sua funzione di Assessore alla Polizia locale ed era impegnato, credo, con il comandante presso il commissariato di Polizia di Stato per delle questioni contingenti di cui non entro ovviamente nel merito dopodiché e l'Assessore appena si è liberato e sopraggiunto in sala, Giunta senza conoscere nemmeno le tempistiche dove eravamo, avevamo appena deliberato, ma se fosse arrivato due minuti prima avrebbe deliberato regolarmente e credo di aver, diciamo esaurito.
La risposta ad una domanda, diciamo quanto mai semplice. Grazie Sindaco si è prenotata la collega Testino, prego allora io il 25 agosto, signor Sindaco, le ho inviato una PEC, non so se l'ha ricevuta perché a me non è giunta alcuna risposta formale che le chiedevo riguardo la situazione del virus West nylon, io, in particolare, opposto delle richieste riguardo proprio che tipo di misure intende lei assumere e se le ha assunte non so, non mi risulta al momento alcuna ordinanza, forse mi è sfuggita, e colgo l'occasione per chiederle anche di prestare una particolare attenzione presso il cimitero cittadino. Mi sono giunte diverse segnalazioni di presenze proprio copiose di zanzare che obiettivamente in questo momento diventa un po' pericoloso più del solito, oltre che è fastidioso. Quindi io, nella nota del 25 e le ho chiesto di predisporre con la ASL o con il gestore del locale del servizio di igiene e un'ordinanza sindacale è un provvedimento d'urgenza volto all'avvio di interventi integrati di disinfestazione straordinaria, valutando con le autorità sanitarie ed eventuali pianificazione di interventi adulticidi mirati qualora i parametri di rischio e lo richiedessero. Quali sono i parametri al riguardo? Oltretutto gli ho anche chiesto di avviare una campagna informativa rivolta alla cittadinanza per sensibilizzare i residenti sull'eliminazione del ristagni idrici privati, oltre che ancora gli chiedere all'ASL competente di valutare con estrema urgenza la situazione epidemiologica di confine. Tenete conto che Andria Trani hanno emesso delle ordinanze particolari a causa degli episodi, non cioè degli episodi documentati di presenza del virus su Bisceglie e su Margherita di Savoia, e quindi chiedere alla alla ASL, competente con estrema urgenza e vogliamo conoscerla noi cittadini e quindi anche io, come consigliera comunale, mi faccio portavoce la situazione epidemiologica di confine di emettere formale parere per l'adozione di un piano straordinario di trattamenti larvicidi. Quindi io auspico di ricevere una risposta, perché è un tema diciamo cogente, anche perché poi non si dica che l'opposizione sia sterile, non faccia mai proposte. Seconda interrogazione le faccio tutte così poi procediamo, visto che la giornata è abbastanza complessa.
Il 17 luglio, durante questo un Consiglio comunale che si è celebrato in quest'Aula, io ho posto una domanda al Primo Cittadino riguardo lo stato di avanzamento del PNRR, relativo proprio in particolare agli asili nido, ho letto nelle carte ufficiali che sicuramente noi rientriamo in quel progetto, quello che riguarda l'extramurale è stato prorogato al 31 12 non mi risulta, almeno ad ieri. Stamattina non ho avuto modo di collegarmi e di confrontarmi con gli strumenti, insomma a nostra disposizione.
Ma oggi, 31 agosto, è il termine ultimo per andare ad inserire nella piattaforma Regis quanto attiene ai nostri due asili nido di via della macchina e di via Lago di viti, e allora la mia domanda sa dirmi la percentuale relativa al SAL stato di avanzamento dei lavori dal punto di vista finanziario e procedurale.
Tenga conto che oggi discuteremo ancora e siamo al 31 agosto 2026, fra un po' di un di una particella occupata abusivamente per quanto riguarda l'asilo nido di via Lago di viti, come vedete, i tempi sono stringenti e noi stiamo ancora a discutere di qualcosa che doveva essere risolto a monte.
E questa cosa a me interessa perché, in base allo stato di avanzamento dei lavori, la situazione può diventare pericolosa oppure gestibile e quindi, come siamo messi rispetto al certificato di ultimazione dei lavori rispetto alle linee guida tracciate dal Governo e da quanto previsto dal decreto legge 19 del 2026, come e cosa avete prodotto o intendete produrre entro la mezzanotte di oggi? Ha come titolo di proprietà del sito su cui insiste l'asilo nido di via Lago di viti. Quindi questa è una cosa importante perché perché, se diciamo l'Europa malauguratamente dovesse non rendere ammissibile questa misura? Questa ricadrà sulle tasche del Comune ed è una situazione estremamente grave. Quindi gradirei e poi seguirà mia richiesta formale di accesso agli atti in esito a quanto il diciamo. Gli uffici preposti comunicheranno a Regis perché per sapere appunto queste domande che io ho posto grazie.
Grazie alla consigliera Testino le interrogazioni, ricordiamolo, sono due nello stesso la Grecia, quindi per la prima risponde il Sindaco, prego, Sindaco,
Ringrazio la consigliera Testino per diciamo, alla sollecitazione che ci pone rispetto alle 2 interrogazioni per quanto riguarda il West male, sì, si chiama così questa analisi del Nord e allora attenzione, i Comuni richiamati rientrano nella ASL BAT che, diciamo, ha preso dei provvedimenti suoi specifici in un approfondimento poiché ho fatto soprattutto relativamente ai comuni costieri su cui principalmente si ravvisi è ravvisato qualche caso.
Diciamo di West mai, invece, nella interlocuzione con il servizio di igiene e sanità pubblica va bene nostro di ASL Bari e non si ravvisa una situazione di, diciamo particolare gravità, tanto da richiedere l'emissione di una ordinanza sindacale per provvedimenti urgenti ad hoc. Tuttavia, tuttavia, diciamo proprio in via precauzionale abbiamo predisposto ho chiesto agli uffici di predisporre e un diciamo un ulteriore passaggio, diciamo, oltre a quelli già previsti e calendarizzati di disinfestazione per le zanzare e quant'altro rispetto a quelli già previsti appunto da calendario che ad oggi risultano, sufficienti per tenere la situazione sotto controllo, va bene, dopodiché, per quanto riguarda il cimitero, è un problema annoso perché la presenza di zanzare e determinata soprattutto dall'acqua, nei portafiori.
Per cui, pur passando la macchina che disinfestata va bene, poi il problema si ripresenta facilmente, anzi ormai l'estate quest'anno è andata, diciamo che non sappiamo quanto durerà ancora caldo, vista la situazione tendenzialmente drammatica in cui ci ritroviamo con i cambiamenti climatici che alcune parti politiche tendono invece a negare. E invece, ecco, credo che per il prossimo anno dovremo emettere una ordinanza di divieto di mettere acqua nei portafiori, perché è di lì che sì, diciamo, origina principalmente il problema al cimitero.
Utilizzando fiori che non richiedono, diciamo la presenza di acqua, poi lo valuteremo ovviamente solo un'idea è solo un'ipotesi.
Grazie al Sindaco.
C'è la seconda parte, la seconda interrogazione, la seconda interrogazione sullo stato di avanzamento, se ricordo bene, dei lavori del PNRR relativamente ai due asili nido della città, grazie sì, un attimo che controllo dei dati che ha chiesto.
Okay.
Allora e quindi l'ufficio mi dice che siamo nelle tempistiche previste dalla legge per il conseguimento degli obiettivi, va bene che il PNRR, appunto, richiede.
E tutti i cittadini, girando per la città, possono vedere che l'asilo nido di via di via Lago di viti e ormai diciamo prossimo ad essere ultimato altrettanto stanno procedendo. I lavori sull'asilo nido di via della macchina, come anche aggiungo, stanno procedendo i lavori per la mensa della scuola Cifarelli che, anche se è vero sono cose diverse, però anche deve sottostare alle tempistiche in oggetto. Ora tenete presente che.
Soprattutto per l'asilo nido di via della macchina ci si avvarrà per le finiture, così come la legge prevede dei 60 giorni ulteriori previsti appunto dalla norma e l'ufficio mi dice che siamo appunto nel rispetto delle delle tempistiche così come previste,
Quindi non no, non vedo delle particolari, ecco criticità in tal senso.
Grazie, certamente lei ha diritto di replica per tre minuti, anzi tre più tre, essendo due, grazie prego, prego, prosegua allora, per quanto riguarda il West INAIL Andria non è un comune costiero, però ho apprezzato molto diciamo, gli interventi anche strutturati che sono stati acquisiti perché perché comunque nel periodo estivo i turisti, anche i nostri cittadini, io per prima mi muovo sulle coste anche limitrofe e quindi sappiamo bene che è qualcosa che può portare la presenza della zanzara vettore anche accorato,
Apprezzo live possibile iniziativa riguardo al cimitero, perché la ritengo opportuna proprio come un'ordinanza sindacale, senza togliere il rispetto per le nostre anime care. Per quanto riguarda invece gli asili nido, io avrei voluto una percentuale precisa, la chiederò, e voglio semplicemente già anticipare anche alla città e anche a voi presenti che formalmente chiederò di poter visitare l'interno dei cantieri, ovviamente dotandoli di tutti i dispositivi di protezione individuale necessari per accedere al cantiere. Perché siete molto bravi e apprezzo molto tutti i vostri shooting fotografici, soprattutto nelle occasioni di ricorrenze importanti, però quel cantiere dal di fuori dice poco o dice niente e io gradirei poterlo visitare quando sarà opportuno, ovviamente, a stretto giro, quindi annuncio alla città e a voi che chiederò formalmente la percentuale di stato di avanzamento dei lavori che comunicherete entro oggi o avete già comunicato sul Regis e chiederò di poter visionare e fotografare lo stato dei luoghi all'interno e all'esterno grazie.
Grazie al collega Testino si è prenotato il collega Tateo, prego Consigliere.
Sì, buongiorno a tutti i cittadini presenti che ci seguono da casa, dal signor Sindaco e gli Assessori, colleghi Consiglieri diligenti, Segretario, io pongo un'interrogazione orale, ritornando sul tema della emergenza impianti sportivi accorato di cui abbiamo già discusso nello scorso Consiglio comunale del 31 luglio e che però ha avuto delle evoluzioni ahimè non positive, in particolar modo mi è giunta notizia che le associazioni sportive, dopo l'ultima Commissione che abbiamo svolto, in cui plasticamente si è materializzata la incapacità dell'Amministrazione di risolvere nel brevissimo tempo l'utilizzo degli impianti sportivi, aveva chiesto la con la massima urgenza la convocazione di un incontro. Io chiedo se sia stato dato seguito a questa richiesta da parte di tutte le associazioni e allo stesso modo evidenzio che dal 31 luglio in poi c'è stato ampio dibattito in merito a questa a questo tema, che io RIT ritorno a definire emergenziale, tra l'altro, una emergenza determinata da una scelta deliberata di questa Amministrazione che, come abbiamo ascoltato anche dalla collega testina, avrebbe potuto scegliere diversamente, cioè candidare la costruzione di una nuova, il nuovo impianto in quel bando e lasciare funzionante il palazzetto per poi provvedere successivamente a impianto realizzato la ristrutturazione di quello esistente. Quindi una situazione emergenziale in cui ci siamo andati a.
A porre in maniera assolutamente deliberata. Ora noto questo è emerso che le proposte che la Giunta aveva rappresentato in realtà non non appaiono realizzabili e parlo del della struttura del pressostatico che mi sembra di capire, abbiamo avuto degli stop di carattere tecnico o il tensostatico leggero, così come pure.
La questione relativa alla copertura l'utilizzo di altre palestre di palestre scolastiche. Io chiedo quindi quale sia l'effettivo stato dell'arte, che previsioni ci sono per apertura per della della stagione della stagione sportiva e soprattutto, di conoscere le tempistiche di inizio dell'avvio dei lavori all'interno del palazzetto.
Grazie al consigliere Tatò.
Risponde l'Assessore Sciscioli, prego, Assessore.
Mah io.
Non sono d'accordo con la ricostruzione fatta dal.
Dal consigliere Tatò, soprattutto in merito alla Commissione e ha detto che dalla Commissione ci si arenò sì, sì o no.
Non non ci fu, diciamo, un esito positivo della Commissione, in realtà è tutt'altro, la Commissione fu molto positiva voglio ricordare che.
Sommessamente, mi permetto di ricordare che i presidenti delle associazioni sportive presenti convocati da voi, non da me ringraziarono me e l'Amministrazione per il lavoro che stiamo facendo, quindi voglio dire, è esattamente il contrario di quello che lei.
Ha detto. Detto questo, non c'è nessuna criticità, al momento, cioè non è emersa nessuna criticità ulteriore 1, il tensostatico per quanto riguarda il tensostatico, che chiaramente è una struttura alternativa nel medio e lungo termine, non c'è nessun problema, ci sono già i soldi in bilancio, oggi approviamo il piano triennale, abbiamo fatto una delibera di Giunta.
Per precisare meglio il senso di quella precedente, giacché pare che non fosse per alcuni così.
Così chiaro l'abbiamo chiarito in maniera inequivocabile i due canali giocabile e quindi diciamo, si avvierà a breve la realizzazione del del tensostatico. Per quanto riguarda invece le palestre.
Come?
Ben sa.
Anche per le palestre io mi sono io e l'Amministrazione noi ci siamo attivati immediatamente per rendere fruibili quasi tutte le palestre possibili, compresa per esempio, alla Santarella, ho incontrato l'altro giorno per caso la la dirigente della Santarella disse disse Assessore.
E nemmeno 10 giorni da quando ci siamo incontrati, siete riusciti a fare a fare consegnare la famosa, poi mettiamo 10 giorni, vendiamo.
Poco più fra una ventina di giorni massimo, siete riusciti a farci consegnare questa benedetta vetrata che lei aveva chiesto la dirigente del potere. Inibire il passaggio al resto della scuola e consentire l'utilizzo agevole ed associazioni sportive tedesco in tempo zero che se consideriamo quelli che sono i tempi medi delle amministrazioni dei 10 giorni, 15 giorni, 20 giorni è tempo zero, significa oggi per domani. Questo significa e credo che questo sia stato un grande risultato ora, per quanto riguarda la questione del pressostatico, intanto ci sono i soldi nel bilancio, perché se non avessimo i soldi nel bilancio non staremmo questo l'ho detto anche in Commissione non staremmo nemmeno a parlare ora. L'idea del pressostatico, guarda caso, era un'idea che mi era stata suggerita. Ci era stata suggerita, guarda caso, dalle associazioni sportive, non da dirigente dei lavori pubblici, non dal dirigente dello sport, ma delle ULSS, ma dalle associazioni sportive. Tant'è che io, facendomi portavoce delle richieste di associazioni sportive dei suggerimenti. Avevo suggerito quella soluzione tecnica al dirigente dei lavori pubblici, il quale si è fa anche lui si è fatto le sue indagini e ha rilevato delle criticità. Questo non significa che non verrà fatta la copertura sul sul campo di baskin, eccetera, o che non si troverà nel tempo breve. Una soluzione significa semplicemente che nel medesimo tempo o troviamo una soluzione alternativa sul baskin, che magari non comporti necessariamente l'acquisto, ma magari anche in noleggio di una struttura, oppure magari si monta il pressostatico da un'altra parte, sempre magari in noleggio, proprio perché il dirigente ha dei dubbi, sulla, diciamo.
Dura sulla tenuta a lungo termine. Ecco sulla gestione a lungo termine del pressostatico, per cui potremmo magari noleggiare, ottenerlo per qua cinque mesi, sei mesi e magari allocarlo in altra sede. Ci stiamo ci stiamo pensando a questa cosa qui ma.
Stiamo pensando anche a soluzioni alternative, sempre di rapida installazione. Alt alt al terzo stadio, al pressostatico sul campo di baskin per quanto riguarda l'incontro che hanno chiesto le associazioni, non è che in mancanza di volontà, però la richiesta dell'incontro era per il 28.
Agosto ed è arrivata il 27 mattina ora se ma arrivano a una richiesta il 27 mattina per il 28, non è che noi non avevamo altri impegni o altre o altre attività da svolgere per il 28, è chiaro che diventa difficoltoso organizzarlo l'incontro magari in organizzeremo nei prossimi giorni non necessariamente il 28 e anche alla luce magari delle valutazioni tecniche che faremo e delle soluzioni tecniche che troveremo per per, appunto, dotare di copertura il campo di baskin o, eventualmente, noleggiare il pressostatico da allocare inoltre asili, ma sempre in tempi rapidi.
Qual era l'altra domanda, c'era un'altra cosa per cui devo rispondere.
È già previsto, non è consentito pubblico di già prevista.
Non è consentito al pubblico l'intervento non è consentita, l'altra domanda era, ai tempi, la tempistica sulla chiusura pazze, ora noi voglio ricordare che intanto i lavori al Palazzetto erano necessari, perché altrimenti il palazzetto sarebbe stato chiuso comunque non avendo albo AS, essendo ad esso utilizzato in deroga.
Con con l'assunzione di responsabilità da parte del Sindaco perché non ha tutti i requisiti di idoneità ad attuare, ma non diamo da sempre e quindi quindi era era, diciamo, non era più rinviabile. Ecco la ril, l'adeguamento del palazzetto. Ecco perché si decise di fare, perché altrimenti palazzetto doveva chiudere lo stesso, a meno che il Sindaco o i Sindaci avvenire non avessero continuato a firmare in deroga assumendosi le responsabilità. Quindi, la riqualificazione del palazzetto era necessaria per il rispetto permetterlo in per adeguarlo alle normative vigenti sulle relative alla sicurezza e al pubblico spettacolo. Per quanto riguarda la tempistica, si prevede, almeno parlando così col dirigente si.
L'altro giorno diceva che presumibilmente tra fine settembre e inizio ottobre si dovrebbe, diciamo procedere poi alla chiusura per l'inizio dei lavori e quindi noi salirci due faceva, faremo in modo di essere pronti per diciamo avere già le alternative per le per le associazioni sportive alternative che, come dicevo, abbiamo già trovato, cioè stiamo già trovando. Quindi, per quanto riguarda la serie B, loro si sono già attivati per cercare i campi alternativi vedasi Canosa, Trani, eccetera, e noi stiamo lavorando anche diciamo, come Amministrazione, dialogando con l'altra Amministrazione, quindi tra amministrazioni, per sensibilizzare perché noi non possiamo obbligare evidentemente un'altra Amministrazione a dare uno spazio a un'associazione, ma stiamo lavorando tra dialogando tra amministrazioni per cercare di sensibilizzarli e di convincerli. Diciamo quando avverrà la chiusura del palazzetto a ospitare la il basket Corato, noi questi sono gli strumenti che abbiamo, la bacchetta magica, non ce l'abbiamo, ma credo che stiamo lavorando alacremente e stiamo facendo tutto il possibile l'incontro lo faremo a breve con le associazioni e anche magari fornendo delle informazioni più precise sulla.
Sulla soluzione tecnica che verrà adottata, per diciamo per il baskin o per struttura alternativa grazie all'Assessore Sciscioli si è prenota a c'è la replica da parte del del consigliere Tatò. Prego premesso che tutti questi interventi hanno davvero una finalità costruttiva. L'impegno dell'Assessorato allo Sport dell'Assessore Sciscioli è indiscusso, è stato riconosciuto da tutti, però io non posso non evidenziare che la questione è stata già oggetto di.
Preoccupazione da parte dell'assessore dai primi di luglio cui si venivano proposte tante possibilità, io vorrei soltanto rappresentare ed evidenziare che le società sportive hanno già iniziato la preparazione ai Campionati, che a breve inizieranno quindi noi. Purtroppo, oltre alle buone intenzioni, abbiamo bisogno dei fatti. Ad oggi mi sembra che l'unica opera che sia stata realizzata è quella delle porte che rendono fruibile esterna, con accesso esterno della palestra della scuola Santarella, ma i campi da gioco sono stati adeguati. È stata fatta con la manutenzione che era necessaria. No, non credo, non lo so, cosi come pure ci era stato detto c'era stato l'impegno espresso di questa Amministrazione ricordo anche dall'Assessore Mazzone di dotare il tensostatico dei bagni esterni. Sono stati posizionati perché quando chiuderà il Palazzetto da un secondo all'altro, tutte le associazioni sportive si troveranno per strada. Quindi io veramente vi invito a valutare l'urgenza di intervenire con dei provvedimenti che siano concretamente utili alle associazioni sportive per svolgere la loro attività quindi io non sono soddisfatto della risposta. Invito a.
Opere concrete in tal senso. Grazie al collega Tatò si è prenotata la collega Tandoi, prego consigliera,
Grazie Presidente, pongo ovviamente la mia interrogazione al Sindaco. Come è noto, per conoscere nel dettaglio i costi e la struttura economica dei concerti di Alex Britti e bandabardò, ho dovuto ricorrere a un formale accesso agli atti e credo che già questo primo passaggio meriti una riflessione. La deliberazione di Giunta numero 182 dell'11 agosto 2026 ha previsto per i due eventi una spesa complessiva di 148.840 euro, IVA inclusa, e richiama espressamente un programma con relativa spesa dei costi trasmesso la Puglia, culture. Eppure quella specifica analitica dei costi non risultava resa disponibile insieme alla deliberazione per conoscere quindi come fossero composti quei 148.840 euro. Ho dovuto richiedere formalmente la documentazione e ovviamente ringrazio l'ufficio competente per aver dato rapido riscontro alla mia richiesta. Voglio essere molto chiara. Non ho esercitato l'accesso agli atti per strumentalizzare un concerto, mettere in discussione gli artisti per creare una polemica. Ho perso le varie sospetti, così come affermato da più di un sostenitore o pseudo tale di questa Amministrazione, l'ho fatto perché ritengo mio preciso dovere istituzionale conoscere come vengono utilizzate le risorse, le risorse pubbliche e mettere i cittadini nelle condizioni di comprenderlo. Quando un'Amministrazione impegna quasi 150.000 euro per due eventi, la trasparenza dovrebbe precedere le richieste dell'opera dell'opposizione, non essere conseguenza di un accesso agli atti. Venendo ai documenti ricevuti, emerge che la voce principale riguarda i costi artistici. 75.000 euro per Alex Britti, mentre per Bandabardò risultano 10.000 euro di compenso e ulteriori 10.000 euro per la scheda tecnica. Il dato relativo al concerto di Alex Britti merita un chiarimento per lo stesso artista. Risultano in altri Comuni importi sensibilmente inferiori. Naturalmente non sostengo che ogni evento sia perfettamente sovrapponibile a un altro, ma proprio per questo chiedo di conoscere che cosa comprenda espressamente inc il, con il compenso di 75.000 euro e quali condizioni specifiche abbiano quindi determinato questa cifra. C'è poi una questione ancora più generale, che riguarda la vostra politica culturale. Come vengono scelti gli artisti? Esiste una programmazione dell'Amministrazione costituita sulla base di obiettivi pubblico, identità culturale e risorse disponibili, oppure si sceglie prevalentemente tra gli artisti che in quel momento vengono proposti dal mercato, dagli intermediari, come si evince chiaramente dalla nota di Puglia cultura, una differenza importante perché una politica culturale, sempre a mio modesto avviso, dovrebbe partire da una visione e poi cercare gli strumenti per realizzarla.
Un'altra voce che ritengo particolarmente significativa è quella relativa alla comunicazione e promozione 13.000 euro più Iva. Parliamo quindi di quasi 16.000 euro per attività di comunicazione, riferite a un numero molto limitato di eventi e con ciò è concentrata in un periodo estremamente breve. È una cifra importante, assimilabile per dimensioni e budget, a va budget, utilizzati per campagne di comunicazione molto più lunghe e strutturate. Chiedo quindi di sapere quali attività sono state concretamente realizzate per quale durata, attraverso quali strumenti e da quali soggetti, e, soprattutto, con quali criteri siano stati individuati i beneficiari, lo stesso profumi. Approfondimento ritengo fondamentale per gli 8.000 euro relativi alle pratiche la parte organica organizzativa, oltre alle spese connesse alla safety and security. Quali prestazioni comprendono esattamente chi le ha effettuate e come sono stati individuati anche qui i soggetti incaricati. La documentazione ricevuta chiarisce che questi importi sono preventivi e possono subire variazioni a consuntivo. Per questo conclusi gli eventi. Chiedo che venga resa disponibile la documentazione definitiva. Contratti, fatture giustificativi, quietanze e soggetti beneficiari e il consuntivo analitico distinto per entrambi i concerti. Il punto quindi non è stabilire, ovviamente si Alex Britti, sia un artista valido e ci tengo a sottolineare che riconosco il suo valore artistico e che le sue canzoni sono state per anni la con la colonna sonora della mia adolescenza o se sia giusto ancora organizzare concerti accorato il punto, è molto più semplice capire come vengono effettuate le scelte, come vengono spesi e costruiti i costi e si ogni euro pubblico sia stato speso in maniera congrua, trasparente, conveniente per l'Ente, perché la trasparenza non è polemica e non è strumentalizzazione e il diritto dei cittadini di conoscere come vengono utilizzate le risorse pubbliche e il dovere di chi amministra di mettermi nelle condizioni di saperlo e aggiungo che, se sarà ancora necessario, continuerò a farlo perché esercitare il diritto di accesso, approfondire gli atti e chiedere chiarezza rientra pienamente nel mio ruolo. Istituzionale e nel mandato che i cittadini mi hanno affidato. Grazie, attendo risposta.
Per cortesia silenzio, chiedo al pubblico di non intervenire, di non interferire con i lavori della seduta odierna di Consiglio. Grazie, basta così al riguardo, prima di procedere oltre, volevo segnalare alla collega interrogante che al punto 9 dell'ordine integrativo aggiuntivo c'è una interrogazione che ha un, diciamo, un contenuto sostanzialmente identico, anche proprio nella stretta. Nella sostanzialmente, chiaramente il principio non è del tutto sovrapponibile sia chiaro, siccome la disposizione regolamentare che adesso vado a leggere testualmente che condivido, ovverosia l'articolo 47 al comma 13, prevede che le interrogazioni relative ad argomenti identici e l'argomento può considerarsi identico o fra loro strettamente connesse sono trattate congiuntamente. A questo punto chiedo anche alla collega che ha formulato verbalmente oralmente la.
La diciamo la la la, l'interrogazione di cui stiamo parlando, se voglia seri, intende, anche se ritiene di aspettare che ci sia l'Inter. La risposta alla interrogazione che è stata formulata dal consigliere resta iscritta all'ordine del giorno al punto 9, che sarà oggetto dell'inversione dell'ordine del giorno quando avremo esaurito le iscriz delle della trattazione delle interrogazioni orali, in modo tale da consentire al rispondente di articolare una risposta compiuta. Perché e concludo in quella interrogazione il Consigliere interrogante chiede che la risposta sia data sia verbalmente cosa che farà il Sindaco o l'Assessore che deve Gera, ove e in ogni caso con risposta scritta,
Giusto per economia.
Altre interrogazioni ovviamente mi riservo di verificare, ma, ahimè è stato in ogni caso, potrei riconoscerlo, non tocca a me, non tornano, non è un, diciamo, un diritto che io concedo, sia chiaro, è previsto dal regolamento LEP le sarà consentito anche a lei la replica a cui oggi di fatto in questo momento sta rinunciando se proprio va bene grazie.
E si era prenotato il no voleva dire qualcosa, il consigliere resta al riguardo, vuole aspettare dopo che trattiamo que erano servizi, deve prenotare e si sennò non ha possibilità di parlare.
Prego, prego, collega allora a questo punto, Presidente, se è possibile ritiro l'interrogazione okay, dato che la consigliera?
Tandoi a fa Papa ha fatto laddove la stessa parola ha fatto la stessa domanda, quindi è inutile presentare la stessa interrogazione a questo fondo,
No, il ritiro non può essere dice al momento in cui viene, diciamo, calendarizzato, entra a far parte dell'ordine del giorno e l'ordine del giorno va invertito modificato con un voto che viene espresso dall'Assemblea, quindi io direi che sia chiaro che è nella facoltà del del del del consigliere e dire quello che ritiene di fare rispetto all'iniziativa che ha assunto, però dobbiamo in ogni caso procedere ad un voto riguardo al al al ritiro stesso.
Io faccio questa proposta metodologica, siccome in ogni caso dobbiamo discutere questa cosa e il Sindaco o, ripeto, l'Assessore delegato ha predisposto una risposta che è opportuno che venga data la città tramite il Consiglio comunale, se lei ritiene può rimanere sulla sua, diciamo può conservare il diritto di iniziative che ha esercitato consentire al Sindaco o all'Assessore che ha delegato di diciamo di rispondere verbalmente laurea di depositare poi agli atti del Consiglio la risposta che ha dato comunque per iscritto.
Procediamo in questo senso, allora rinviamo Sindaco la risposta all'interrogazione formulata dalla collega, dando alla successiva risposta che daremo all'interrogazione presentata dal collega Nesta si è presente prenotato per una per la sua seconda interrogazione, giusto il collega Tateo, prego sì, grazie io pongo un'interrogazione orale in merito ai centri di raccolta rifiuti di via Castel del Monte e,
Strada esterna. Mangilli parte prende spunto questa interrogazione da segnalazioni da parte dei cittadini, utenti di difficoltà di accesso ai centri di raccolta nelle giornate festive nella domenica, in particolare perché c'è grande affluenza grande richiesta, effettivamente di poter accedere ai centri di raccolta, ma gli orari sono ridotti e quindi poi si pone la problematica relativa al la possibilità di entrare. Diciamo qualche minuto prima. In particolar modo, mi veniva evidenziata la necessità di garantire l'accesso fino all'orario previsto dal da da da dalla stessa dalla stessa sangue, e cioè che è fino alle 11 gli utenti possano accedere successivamente quelli che sono all'interno faranno i loro conferimenti e usciranno dal centro di raccolta. Io, oltre a rappresentare questa specifica problematica che che condivido, perché effettivamente ecco, c'è grande richiesta, io prendo spunto anche per porre questa interrogazione, cioè io chiedo se vi sia la possibilità, anzi.
Chiedo di adoperarsi affinché nelle giornate festive e i centri di raccolta abbiano un orario più estese. In particolar modo io propongo che la domenica e i festivi entrambi i centri di raccolta, quindi sia quello in via Castel del Monte che quello in strada esterna. Mangilli abbiano orario di conferimento, che vado dalle 8 alle 13 durante la mattinata e il pomeriggio dalle 17 alle 20, quindi incrementando anche nel pomeriggio un'ora rispetto all'orario attuale di chiusura che è previsto alle 19, così estendendolo anche al centro di raccolta in nella strada esterna Mangilli, rappresentando la importanza per la cittadinanza di poter conferire i rifiuti ed evitare che il Comune possa poi essere costretto a spese maggiori per dover raccogliere i rifiuti, che magari vengono abbandonati in maniera non corretta. Allo stesso tempo, io chiedo anche quale sia lo stato dell'arte in merito ai lavori di adeguamento per la riapertura integrale del centro di raccolta in via Castel del Monte ed ancora sempre sull'argomento e prendendo spunto da queste sollecitazioni fatte dai cittadini, io chiedo di prendere in considerazione la creazione e installazione di isole ecologiche di quartiere che o in altri Comuni ho visto realizzare in particolar modo a Barletta sono presenti. Chiedo quindi che anche il nostro Comune voglia valutare quello dell'iniziativa di installare isole ecologiche di quartiere, al fine di incentivare il più possibile il corretto conferimento dei rifiuti. Grazie,
Grazie al collega Tatò il risponde il Sindaco, prego.
Ringrazio il consigliere Tatò per queste domande e sollecitazioni allora, in primo luogo, è un problema, diciamo, di cui si ha consapevolezza, cioè è opportuno che anche nei festivi gli orari diciamo siano più estesi e come può ca cu, può immaginare sì est prevalentemente una questione di costi e su cui tuttavia si sta ragionando in sede di sangue quindi è un tema,
All'attenzione, ma è un po', è giusto, ebbene, è opportuno, anzi, ecco spingere e sollecitare perché si trovi velocemente una quadra in tal senso, condivido in pieno questa esigenza, questa necessità. Certamente questo non significa che il cittadino che dovesse trovare il centro di raccolta chiuso sia autorizzato ad abbandonare i rifiuti per strada, perché quello è un gesto criminale. Va bene che non può in alcun modo trovare giustificazione, però il problema di estendere gli orari e un problema diciamo effettivo e su cui si sta cercando di trovare la quadra. Invece, per quanto riguarda i lavori di adeguamento e ammodernamento del centro di raccolta di via Castel del Monte, la Sandro e mi dice che diciamo si è a buon punto dei lavori, quindi l'auspicio è che per fine settembre, ma insomma, non voglio azzardare, però diciamo in in tempi prossimi in autunno.
L'isola ecologica possa tornare alla piena funzionalità, anzi con servizi migliori e anche in maggior sicurezza. Erano queste due domande, ah, sì, sì, interessante, perché abbiamo partecipato sempre come sangue, perché sapete no che la questione rifiuti viene gestita per per il tramite di samba proprio a un bando per le isole ecologiche mobili, è vero, e quindi noi come città di Corato abbiamo partecipato ora vediamo un po' come si definisce, come si determina questa cosa, però anche questa la ritengo un'opportunità, grazie,
Grazie Sindaco.
Eh sì, l'Assessore Mascia Mazzoni mi dice che, relativamente ai lavori dell'isola ecologica di via Castel del Monte, è arrivato proprio venerdì dalla città metropolitana l'autorizzazione agli scarichi delle acque di prima e seconda pioggia sono dei tecnicismi che poi consentono, diciamo, di andare a CAL, collaudare e quindi far entrare in funzione l'impianto.
Si è prenotata la collega Tandoi, prego.
Grazie Presidente.
Con questa interrogazione voglio portare all'attenzione del Consiglio il tema dei residui attivi al 31 12 2025, cioè quelle somme che il Comune deve ancora riscuotere dall'esame degli atti emergono numerose posizioni creditorie di natura e importi diversi tributi e sanzioni non pagati, contributi relativi ai piani sociali di zona ancora da incassare finanziamenti di enti sovraordinati somme relative ai servizi sociali e ulteriori crediti di varia natura.
Alcune di queste posizioni risultano già affrontate anche nella precedente consiliatura, senza che, per quanto consta, si sia ancora arrivati a una soluzione definitiva, e ovviamente è fisiologico che un Comune abbia residui attivi. Quello che però ritengo necessario e che questi crediti siano costantemente monitorati e che vengano poste in essere attività tempestive per attivare, appunto, produce procedure utili alla loro riscossione. Proprio per questo voglio soffermarmi su alcune posizioni particolarmente significativa. Partiamo dalle spese processuali per le quali risultano residui per circa 270.000 euro, composizioni che vanno da più di 100 euro a oltre 13.000 euro. Chiedo quindi di conoscere quali azioni siano state intraprese per il loro recupero e si ci sia ad o e quale sia. Ad oggi lo stato delle singole posizioni poi ci sono. I canoni di concessione risultano, tra gli altri, quasi 46.000 euro dovuti da Vodafone per la torre faro del campo sportivo, con crediti risalenti al 2018 8.000 euro, dovuti da H 3 G risalenti al 2017 10.000 euro circa dovuti da Italia petroli relativi al 2020 e altre somme di minore entità.
Riferite a Quaid Iliad e Wind Tre, trattandosi di soggetti chiaramente individuabili, chiedo di sapere perché queste somme non siano ancora state incassate e quali iniziative sono state assunte per recuperarla. C'è poi la questione dei dividendo ASIPU, pari a circa 55.000 euro, che risulta ancora irrisolta. Su questo chiedo che venga fornita finalmente una definitiva un definitivo chiarimento della posizione contabile e finanziaria a finanziaria, anche e soprattutto alla luce degli impegni assunti nella precedente consiliatura. Una posizione anche importante riguarda il GAL nei cui confronti permane un credito di circa 43.000 euro relativo alla restituzione di una quota del capitale sociale risalente addirittura al 2016. Chiedo di chiarire se queste somme, se questa somma debba essere ancora effettivamente riscossa e, in caso affermativo, quali azioni siano state intraprese diversamente. Se ci sono, se non ci sono più i presupposti per mantenerla tra i residui occorre capire se debba essere definitivamente stralciata. Ci sono poi le sponsorizzazioni non incassate tipo i 12.000 euro circa di green city Lights, relativo al concerto di Capodanno, nel 2024 5.000 euro, da un soggetto privato per la sponsorizzazione, di concerto di San Cataldo, il 2022. Anche qui chiedo di sapere a distanza perché a distanza di tempo queste somme non risultino ancora incassate. C'è poi la posizione relativa alla RSA,
Per questa presenta residui per circa 290.000 euro riferiti ad annualità, che vanno dal 2018 al 2025. Considerata l'entità della somma e l'anzianità di parte del credito, chiedo di conoscere nel dettaglio la natura delle somme, i soggetti beneficiari e le annualità interessate e le procedure anche qui messe in essere per la riscossione. Su questo stesso tema chiedo un chiarimento sulla gestione dei posti della RSA, che deve mettere gratuitamente a disposizione del Comune quanti siano, quali siano i criteri di assegnazioni quanti risultino ad oggi effettivamente disponibili. Alla luce di tutto questo, chiedo ovviamente l'Amministrazione se esiste oggi un'attività sistematica e adeguata di monitoraggio, voglio sapere anche quali sono le procedure adottate dagli uffici solleciti solleciti accertamenti, ingiunzioni e procedure esecutive. Ritengo utile che il Consiglio comunale possa ricevere pieno di periodicamente un report dettagliato delle attività di recupero dei crediti perché, ovviamente, dietro ogni residuo attivo c'è una somma che appartiene all'ente e quindi alla comunità. Il punto non è soltanto contabile. Ovviamente il punto è capire se questi crediti siano realmente esigibili e se sono stati perseguiti con tempestività e se il Comune stia facendo. Tutto ciò è necessario per rendere guasti questi se somme disponibili per la comunità. Per suo Kinto. Una risposta puntuale e, come indicato nell'interrogazione, è un prospetto riepilogativo.
Data ovviamente l'importanza e la parte tecnica dell'interrogazione, chiedo fin d'ora una risposta scritta grazie.
Grazie alla consigliera, Tandoi.
Questo punto.
Quindi, a questo punto l'Amministrazione presenterà una risposta scritta alla sua interrogazione.
Grazie, si è prenotato il collega Mastrodonato, prego Consigliere grazie Presidente, buongiorno a tutti, allora volevo chiedere prima al Sindaco oppure all'Assessore Diaferia per quanto riguarda la zona industriale, se avevate iniziato a vedere qualcosa, anche perché non so se si ricorda quando siamo stati dal da Casillo lei aveva detto che questa doveva essere una delle prime situazioni che dovevamo affrontare e poi mi collego a quello che aveva detto il consigliere Tatò dove sono d'accordo e volevo dire anche all'Assessore Gennaro,
Che io mi sono sentito con l'amministrazione di Trani dove chiaramente è stata fatta richiesta, ma la la, sicuramente la situazione è molto negativa perché non hanno ancora avuto, come dire l'ok per partire con loro Palazzetto, almeno per quanto mi risulta, è Canosa, hanno preso in mano la situazione. Per quanto riguarda chiaramente dare il palazzetto per fare il campionato dal basket, però anche lì sarà difficile avere una conferma, quindi la mia domanda è questa, ora che abbiamo una serie B nazionale che dovrebbe partire tra tra poco, abbiamo una serie C femminile che ci dovrà allenare al al telone, a fianco al palazzetto, che comunque non ci sono gli spogliatoi e quant'altro, quindi io credo che dobbiate prendere veramente in mano la situazione, anche perché se non si riesce a partire e noi automaticamente rischiamo di far crollare il campionato a queste squadre, grazie.
Grazie Consigliere. Chi risponde l'Assessore Diaferia? Prego, Assessore. Grazie Presidente, buongiorno a tutti e saluto tutti e grazie a Enzo per per il quesito che, come già ribadisco praticamente quello già detto l'altra volta, ovvero che sono iniziate le interlocuzioni proprio per quanto riguarda la zona industriale, per cercare appunto di coordinare ed è una serie di interventi e oltre che con gli uffici preposti cimbro, soprattutto in termini di urbanistica e dei lavori pubblici, stiamo coordinando anche un questionario da da proporre adesso è da capire perbene quale sarà la forma più efficace e poi per avere il miglior riscontro a seguito di questo questionario, per raccogliere eventuali ulteriori criticità oltre a quelle che già negli anni sono state evidenziate, sono state rilevate dai dai, dai nostri uffici, quindi il percorso è assolutamente iniziato, però giocoforza anche il periodo estivo e gli interlocutori, che sono quasi sempre, come dire, un po' finalmente impegnati nel nel, nel relax del della della stagione. Quindi io conto che già dal mese di settembre l'azione comincerà a essere più più incisiva.
Grazie all'Assessore, Consigliere ha possibilità di replica.
Il consigliere si ritiene soddisfatto.
Cosa posso aggiungere rispetto a quello che ho detto prima, noi stiamo facendo quello che possiamo, stiamo intervenendo sulle dialogando con le altre amministrazioni, nei limiti del possibile, voglio dire chiaramente se Trani, per esempio, ha dei problemi già appunto alla riapertura della propria struttura perché non hanno ancora le,
E le certificazioni necessarie,
E questo diciamo, non è che possiamo noi forzare, più di tanto stiamo, ci stiamo cercando di, stiamo insistendo e se c'è da intervenire, magari anche su Canosa, magari chiederemo di, diciamo, cercheremo di intervenire anche sul canone, però più di questo cosa può fare l'Amministrazione pubblica. Voglio dire, non non ci sono altri strumenti che noi in questo momento possiamo mettere a disposizione e la situazione è questa è e cercheremo di fare quello che possiamo fare politicamente come come Amministrazione, ma noi non possiamo costringere le altre le altre amministrazioni a risolvere il problema delle associazioni di coraggio. Non non abbiamo questo questa forza. Ecco.
Grazie all'Assessore Sciscioli a replica ha facoltà di replica al riguardo a questo secondo riscontro il collega Mastrodonato prego, grazie Presidente, Assessore, il discorso è questo, ora qua, non lo so, io ti faccio una provocazione, se noi non abbiamo le palestre perché si dovrebbe iniziare il campionato a sto punto ho valutato e l'idea di bloccare i lavori al palazzetto.
Perché noi non possiamo stare sempre in emergenza su tutte le situazioni che si vanno a creare, questa è una situazione di emergenza che secondo me è stata presa un po' così.
Io apprezzo molto quello che stai facendo, mi è piaciuto che è venuto il Presidente del basket Antonio, dove ha esposto per la prima volta dopo sei anni, la situazione del lo sport a Corato però ripeto adesso siamo in una situazione di emergenza, quindi, se volete, rivediamoci di nuovo e valutiamo insieme realmente cosa si può fare, perché non possiamo permetterci di bloccare i campionati alle nostre squadre perché, voglio dire, ci sono degli investimenti, fatti, impegni e quant'altro, quindi è una cosa molto delicata, grazie.
Grazie al consigliere Mastrodonato.
Se non ci sono ulteriori interrogazioni formulate verbalmente nel corso della seduta, passiamo al voto relativo alla inversione dell'ordine del giorno, come abbiamo preannunciato in apertura di seduta, noi ripeto, andremo a chiedere all'Assemblea di anticipare i punti e 8 che andranno in testa nella nell'ordine del giorno formulato originariamente e il punto settimo in questo caso.
Possiamo procedere per alzata di mano.
Per la versione del?
Perfetto, quindi al terzo punto, all'ordine del giorno è invertito rispetto ai punti che ho citato in precedenza, quindi a questo punto passiamo alle sa.
Del punto originariamente.
Al numero 8, in quanto oggetto dell'ordine integrativo dell'ordine del giorno integrativo di cui vado a dare lettura. Interrogazione a risposta scritta e orale ad oggetto gravi criticità finanziaria e contabile e gestionale gestionali rilevate dalla Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Puglia con deliberazione numero 142 2026 PRS sui rendiconti di gestione 2022 2023 2024 trasmissione atti alla Procura regionale e richiesta di chiarimenti urgenti. Prima di passare la parola al soggetto che deve rispondere, mi preme, diciamo comunicare al consigliere onestà che, nonostante sia stato richiesto in questa delibera, in questa interrogazione come nella successiva al dibattito, consiliare il dibattito consiliare non è consentito secondo la disciplina regolamentare, quindi il confronto avverrà esclusivamente fra l'interrogante, l'interrogato con facoltà di replica, così come appunto è previsto nel corso, diciamo previsto dal regolamento, in favore del del del del Consigliere interrogante, prego Consigliere Nesta.
Grazie Presidente, ok, va bene, allora penso che tutti quanti avete ricevuto diciamo l'interrogazione presentata dal sottoscritto e ne avete preso atto di della situazione, se vuole, se volete, lo possiamo tranquillamente anche leggere, saltando qualche parte iniziando possiamo farlo, Presidente, prego prego, allora io inizierei a parlare da il fatto più grave della trasmissione degli atti alla Procura regionale della Corte dei conti, al punto 7 della deliberazione della Corte dei Conti rileva che la riconciliazione contabile con la società in house ASI può gli è avvenuta mediante tardivo e anomalo. Riconoscimento di debiti fuori bilancio per ben 125.000 euro per servizi continuativi fruiti dal 2020 al 2023.
In palese violazione dell'articolo 191 TUEL, la Sezione ha riscontrato un grave difetto nella programmazione della spesa e il potenziale configurasse di un indebitamento arricchimento, indebito arricchimento chiedo scusa disponendo, come atto dovuto la trasmissione degli atti alla Procura regionale della Corte dei conti per la valutazione sui profili di responsabilità dell'amministrativo contabile. Noi interroghiamo il Sindaco e l'Assessore delegato per sulla trasmissione della procura della Corte dei conti. Leggo soltanto la parte iniziale sull'eventuale disavanzo e ripiano dell'ex articolo 188 sulla veridicità dei dati di bilancio, sulla gestione delle partecipate, sulle misure correttive.
Per quanto riguarda con tutta sincerità la Corte dei conti, poi accertato l'irregolarità del contabile e le criticità indicate, la perdurata assenza dietro i quadri cronoprogrammi e l'ho messo un po' danneggiamento dal fondo della garanzia debiti commerciali, l'omessa preventiva programmazione e dispone entro e non oltre il termine preventivo di 30 giorni dalla notifica della presente,
De de rappresenta il depredazione, la quantificazione del fondo di garanzia dei debiti commerciali con relativo prospetto di calcolo per il rendiconto 2022 2023 e 2022 2023, io vorrei ricordare che questo è un fatto molto, molto grave che si è verificato, soprattutto perché siamo entrati in in un'ottica, diciamo, da parte della Corte dei conti di controllo, diciamo a Sedo ora perché secondo il mio punto di vista questo controllo continuerà anche negli altri negli anni futuri che, una volta che entriamo nell'occhio del ciclone e soprattutto quando vengono fatte delle spese che non sono, diciamo, giustificabili, oppure diciamo, spese che non vengono qua, si è fatto per ka, pertanto per farle non diciamo.
Non è una bella cosa per quanto riguarda la nostra Amministrazione e non è una bella cosa, anche per quanto riguarda nei confronti dei Comuni dei Comuni limitrofi che, onestamente, essere richiamati dalla Corte dei conti, diciamo mio punto di vista non non è una cosa ammissibile soprattutto in una città come Corato diciamo una città di 50.000 abitanti,
Ora chiedo all'Amministrazione che cosa hanno, le diciamo procedure che sono state adottate per rispondere alla Corte dei Conti grazie al consigliere resta il Sindaco, penso che deleghi l'Assessore Sciscioli, prego, Assessore buongiorno a tutti, ben venga la Corte dei conti che viene spesso e anche meglio se viene ogni anno o meglio ancora.
Così siamo tutti sereni dell'operato dell'Amministrazione voleri, vorrei rasserenare.
La il Consiglio comunale e la cittadinanza,
Sulla portata, ecco di della della deliberazione della Corte dei conti, e vorrei anche.
In merito, quindi, rispondendo a questo interrogativo, sottolineare che la Ragioneria del Comune ha già riscontrato la Corte dei conti con la nota protocollo 4 40.829 del 2026 dell'8 agosto.
Ah, ma almeno l'ha chiesto.
No, va be'ma, tanto la nella nella risposta all'interrogazione io lo allegherò, quindi quando daremo la risposta scritta, cioè adesso che lo so laddove orale poi nella risposta scritta io allegherò anche questa perché la richiamo nella lista nella risposta è la 40.829 2026 dell'8 agosto 2026. Ora la Ragioneria ha già risposto alla Corte dei conti e sostanzialmente sui punti adesso richiamati dalla.
Nell'interrogazione è già stato chiarito che sostanzialmente le irregolarità.
Rilevate dalla Corte nella maggior parte dei casi che erano dovuti a un difetto di comunicazione tra la Ragioneria e la medesima Corte, per cui adesso poi vi leggerò per cui i dati che erano stati trasferiti analizzati hanno ingenerato confusione nell'analisi dei dati stessi. Però adesso vi rispondo puntualmente. Allora io volendo rispondere appunto in maniera ordinata al punto al punto 1, allora sulla trasmissione alla Procura della Corte dei conti. Quali azioni urgenti intenda intraprendere la Giunta a tutela dell'Ente delle immagini nella città di Corato, a fronte della decisione della Corte di inviare gli atti alla Procura regionale per i debiti fuori bilancio legati ad ASIPU e di chi si e chi siano i responsabili politici e gestionali di tali violazioni contabili e della mancata programmazione al 2020? Ad oggi ora.
E su questo punto 1 io ho diversi, diciamo osservazioni in merito, al punto si osserva quanto segue 1. Occorre sottolineare che gli enti pubblici sono obbligati a trasmettere alla Procura della Corte dei conti tutte le delibere di Consiglio comunale di riconoscimento, direi di legittimità dei debiti fuori bilancio ai sensi dell'articolo 23, comma 5 della legge 289 del 2002. Pertanto questo ente,
Inosservanza a tale disposizione provvede già in autonomia a effettuare le dovute trasmissioni, quindi il Comune già in autonomia trasmette le delibere della di approvazione di tutti i debiti fuori bilancio alla Procura della Corte, non della Sezione di controllo alla Procura direttamente alla Procura della Corte dei conti. Di conseguenza, l'invio di armi ed effettuato dalla Sezione regionale di controllo della corte alla Procura regionale non aggiunge sostanzialmente nulla alle informazioni che già vengono autonomamente inviate dal Comune di Corato. Il riconoscimento di un debito fuori bilancio in assenza di un impegno di spesa articolo 191 del decreto legislativo 267 2000 e quindi sempre soggetto ad un controllo sull'eventuale danno erariale da parte della Repubblica da parte della Corte dei conti, la Procura della Corte dei conti perché di per sé, potenzialmente, l'approvazione di un danno erariale di un di un debito fuori bilancio potenzialmente è sempre post, può può sempre produrre un un danno erariale e quindi, di conseguenza, già l'ente è tenuto a inviare sempre le delibere come noi facciamo a in viale debba alla procure da sempre.
2. Si sottolinea che i debiti fuori bilancio in oggetto pre presidio custodia pulizia, impianti sportivi 2020 per 72.881 e presidio custodia teatro eventi culturali 2020 per 26.677 tali crediti sono relativi.
Tali debiti sono relativi ad una gestione antecedente la prima Amministrazione De Benedittis, cioè sono debiti che sono maturati nei confronti di ASIPU nel 2020 prima che si insediasse amministrazioni Benedettis. Infatti, la distrazione di Benedetti il così ricordiamo che il Consiglio comunale dell'Amministrazione dei miei testi, se si è insediato in data 21 dicembre 2020, evidentemente il 21 dicembre 2020, quando si è insediato il Consiglio comunale di amministrazioni Benedettis, questi servizi, a cui poi ha fatto fronte il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, erano già stati eseguiti e non dall'Amministrazione De Benedittis, ma dall'Amministrazione precedente, che era che era gestite dal commissario straordinario nominato dal Prefetto. Per quanto riguarda di conseguenza i re. Di conseguenza, la siccome la domanda è quali Ski, quali sono i responsabili politici e gestionali.
I responsabili politici e gestionali di queste violazioni, cioè degli impegni di spesa, fatti cioè delle della della della dell'assegnazione di un servizio senza un preventivo impegno di spesa, e sono da ricercare in un periodo antecedente all'insediamento dell'Amministrazione De Benedittis, cioè nel 2020, quando c'era evidentemente la gestione commissariale, perché determina il 2020 sono nati questi temi, noi non c'eravamo, cioè non c'era l'Amministrazione piedi gli altri debiti, poiché sono stati approvati sempre relative all'esito. Allora all'ASIPU sono i noli.
I noli per gli arredi 2020 21 22 23, perché si è arrivati fino al 23, quando già c'era Ministro De Michelis, anch'essi rinvengono da errori procedurali commessi in data antecedente all'insediamento della della dell'Amministrazione Benedicts, infatti, a seguito del passaggio del servizio di igiene urbana da ASIPU a Sandro nel 2020,
Con deliberazione del Commissario Straordinario numero 50 del 25 giugno 2020, il Comune di Corato ha disposto di concedere in uso alla Samp alcuni degli immobili in precedenza utilizzati dall'ASIPU, quindi gli immobili di via Mangilli che prima utilizzava l'ASIPU furono concessi in ha in uso alla Samp con relative impiantistiche arredi a titolo gratuito sino al 31 12 2020 e a titolo oneroso a decorrere dal 1 gennaio 2021. Se nella delibera state vedendo dei livelli dei dei debiti del 2021 quelli non sono stati riconosciuti va be'nella, quindi noi solo quelli del 2020, abbiamo riconosciuto come fuori bilancio.
Quindi ora cosa succede che mentre gli immobili erano di proprietà del Comune, gli impianti, gli arredi, quindi il gli immobili furono concessi dal Comune, con gli arredi e gli impianti e nel canone il canone fu quantificato, c'è scritto proprio nella delibera, fu quantificato sulla base del maggior valore che gli immobili avevano invece in virtù degli impianti e dei mobili e dei mobili che erano presenti all'interno, all'interno degli immobili, quindi, mentre gli immobili erano di proprietà del Comune impianti e gli arredi interni non erano di proprietà del Comune, erano di proprietà dell'ASIPU. E quindi che succede che il Comune aveva trasferito in uso quindi in locazione dei beni che non erano i suoi, con la delibera 50 del commissario straordinario, non coadiuvi lo abbiamo fatto. Noi, quindi, che succede che l'ASIPU dice a un certo punto, signori, ma voi avete concesso in locazione gli immobili con i nostri mobili, con i nostri impianti, con i nostri apparati di illuminazione, con tutti i sistemi nostri estate, percependo un canone di locazione.
Ma quel cane educazione è stato maggiorato appositamente c'è scritto delibera per tener conto dei nostri beni, quindi voi state percependo un canone di locazione su dei beni che non sono vostri, ma che sono nostri, e quindi l'ASIPU giustamente chiede al Comune guardate che mi dovete restituire, mi dovete pagare, ma da quel canone che percepite dalla Samp, dovete quantificare qual è la quota relativa per e questo si estrapola proprio dalla delibera del Consi del del Commissario mi dovete quantificare qual è la parte del canone corrispondente immobili e gli impianti di mia proprietà, e me lo dovete girare chiaramente per arrivare a ricostruire questa vicenda e a trovare tutti gli atti, eccetera. Fino a quando poi il dirigente che al costo ha ricostruito tutta la la vicenda ed ha quantificato i canoni si è arrivati al 2023, tant'è che fino al 2023 noi abbiamo disconosciuto il 2000 devi debito fuori bilancio dal 24 in poi non sia più determinato il debito fuori bilancio, perché abbiamo abbiamo razionalizzato questa cosa l'abbiamo formalizzata, per cui dal 24 in poi, semplicemente i cani, il Comune gira fa già l'impegno per girare questi queste idee, questi canoni e quindi non c'è il debito fuori bilancio. Quindi, alla luce di quanto sopra, è evidente che le responsabilità politiche e gestionali sono da ricercare in un periodo anteriore all'Amministrazione di De Benedetti. Sta al quale ha di fatto già intrapreso le azioni necessarie per ristabilire la regolarità giuridiche e contabili delle procedure e degli atti a salvaguardia dell'immagine dell'ente. I motivi poi per i quali questi debiti fuori bilancio sono stati aste atte a approvati con una tempistica un po' lunga ed è questo diciamo che ha segnalato di fatto la sezione di controllo della Corte dei conti e da riserva ed appunto dell'ISEE, da dati da ricercare proprio nella complessità degli atti, cioè ad andare a pescare, a ristrutturare, riprendersi gli atti nel 2020 per capire cosa fosse successo a Riace a interpretare la delibera 50 del commissario straordinario, eccetera. Cioè c'è stato tutto un lavoro lungo lungo e complesso da parte degli uffici che è partito nel 2021 22 e poi si è concluso il 25, ma già nel 2. Vi voglio ricordare che è vero che la delibera del 2025 le delibere, ma già nel di a luglio 2024 si era andati in Consiglio. L'atto fu portato in Consiglio comunale ma la devi, ma la Giunta quello in quel Consiglio comunale. L'assemblea venne meno il numero legale e non riuscì a deliberare lì. Quindi diciamo però in realtà l'iter procedurale per quanto riguarda gli uffici si era già concluso nel luglio del 2024 e quindi sostanzialmente la Corte e la Procura della Corte dei Conti farà le sue indagini. Accerterà di chi sono le responsabilità che evidentemente sono da ricercare altrove,
Punto 2 sull'eventuale disavanzo e ripiano articolo 188 del TUEL. Quali siano gli esiti della rideterminazione prescritte dalla Corte in merito al Fondo garanzia debiti commerciali per il 2022 23 e se, a seguito del corretto ricalcolo dell'avanzo disponibile, sia emerso un disavanzo di amministrazione da ripianare con manovre correttive a carico dei cittadini. Su questa cosa adesso leggerò voglio ha già risposto e ha già riscontrato la Ragioneria. Anche aveva 30 giorni per riscontrare e praticamente in cosa si sono accorti si sono accorti, come dicevo in diciamo in apertura, che nella trasmissione dei dati c'è stato un equivoco proprio sui dati trasmessi. Non si erano capiti la Corte e la Ragioneria per cui la Ragioneria aveva dato dei dati sostanzialmente di anni, cioè va be'adesso. Senza entrare nel tecnico, aveva dato dei dati, sostanzialmente che non corrispondevano a quelli effettivamente richiesti e quindi sostanzialmente da lì è nato, è nata la deduzione della corte di che ci fosse l'obbligo della della dell'accantonamento al fondo, debiti al Fondo di garanzia debiti commerciali, ma la Ragioneria ha poi riscontrato e ha dimostrato che effettivamente non andava e quindi correttamente andava accantonato al Fondo. Garanzia debiti commerciali e che.
E che quindi non si è creato nessun disavanzo e quindi lo ha riscontrato nella nota che poi avrete potete leggerlo, però vi leggo sul punto. La Ragioneria del Comune ha già inviato riscontro la sezione di alla Sezione regionale di controllo, la Corte dei conti, in particolare dalla rideterminazione prescritte dalla Corte in merito al Fondo garanzia del commerciali per il 2023 è emerso che in realtà,
Nessun fondo di garanzia dei debiti commerciali andava calcolato per le annualità in questione e dunque nessun errore è stato effettuato dall'ente e non vi è alcun pericolo di disavanzo perché, come dice la ragioneria, la ragioneria, nella nota di riscontro dice il rilievo in esame cioè il rilievo mosso dalla Corte allora la Ragioneria cosa riscontra dice, guardate che il rilievo in esame, cioè il rilievo mosso dalla Corte dei Conti circa la mancata creazione del fondo deriva unicamente da una errata interpretazione da parte della Ragioneria.
In fase di compilazione del file Excel, perché questo succede che nella fase diciamo nelle nell'istruttoria precedente diciamo nella controrelazione precedente la Corte dei conti Sezione di controllo, mandò un file Excel da compilare alla Ragioneria.
La Ragioneria ha interpretato male le annualità. Ecco poi poi, nel dettaglio l'UE, lo leggerete lo leggerete nella nella nella, nel riscontro dall'Agenzia stessa, le interpreto male come andassero compilati i campi e quindi i dati li annualità che andassero inseriti nei vari campi e per la verifica dell'obbligo dell'accantonamento al Fondo, garanzia debiti commerciali e quindi a seguito, diciamo, di di questi dati erroneamente inserito sostanzialmente si c'era un errore. Poi, nell'anno di riferimento veniva fuori che nel 2023 la il Comune avrebbe dovuto accantonare il i debiti, anzi, 2022 avrebbe dovuto accantonare il fondo di né i fondi né somme dal fondo, garanzia debiti commerciali però dai prospetti corretti che la Ragioneria adesso ha mandato proprio perché è richiesto un riscontro dalla Corte dei conti.
Emerge che le leggo proprio le le le parole del della emerge che solo in data al 31 12 di 22.022 questa è la conclusione della della Ragioneria. Si sono verificate le condizioni normative di cui alla legge 145 2018 per l'obbligo di accantonamento al fondo garanzia.
Crediti commerciali del bilancio dell'anno successivo, in conformità a tale obbligo questa amministra questo ente ha regolarmente provveduto, quindi al 23 a stanziare e accantonare il relativo fondo sia nel bilancio di previsione 2023 sia nel nel giro nel rendiconto di gestione 2023 Nessus nessun obbligo invece su se sussisteva per il rendiconto. 2022, che era quello nel quale appunto la Corte diceva che andava accantonato il fondo e non avevamo accantonato, ma appunto era stato proprio un errore nella fase di compilazione da parte della della giudice. Non errore. Incubi Lazio per un errore di interpretazione del file.
Se punto successivo sulla veridicità dei dati di bilancio, come intenda l'Amministrazione superare l'accertata asimmetria, informativa, palese, con palese contraddittorietà dei forti dei dati forniti tra Comuni, organo di revisione in merito alla copertura delle spese correnti, con fondi di vincoli accantonati, anche qui anche qui come la come la Ragioneria ha riscontrato alla Corte dei Conti anche qui questa questa, questa asimmetria apparente, che in realtà non vi è, nasce anche in questo caso da un equivoco, cioè praticamente cosa succede adesso ve lo semplifico e poi ve lo leggo.
Sostanzialmente la Ragioneria aveva inteso di dover dare giustificazioni, diciamo di dare dei dati, della copertura delle spese correnti non ricorrenti, con tutto l'avanzo di amministrazione. Ci quindi sia con l'avanzo libero, ma anche con l'avanzo accantonato e con l'avanzo vincolato per cui nel riscontro la Ragioneria ad esse guardate che le spese correnti a carattere non ricorrenti, che noi abbiamo coperto con l'avanzo di amministrazione, sono le seguenti. In quel dato c'erano anche le spese correnti di carattere non ricorrente, che erano state corrette, coperti da avanzo vincolato e avanzo accantonato. Non solo l'avanzo libero però la ragion Lara. La Corte dei conti, invece, voleva solo le spese correnti che erano state coperte, non raccattano ricorrente che erano state coperte dall'avanzo libero, quindi, mentre alla Ragioneria gli ha dato il dato che comprendeva avanzo libro più avanzo, liberate accanto a accantonato la la ragione. La Corte dei conti ha preso il dato dell'area della relazione dei revisori, delle azioni dei revisori che conteneva solo, diciamo la parte relativa alla copertura dei debiti dei delle spese correnti non ricorrenti solo con l'avanzo libero. È chiaro che i due dati non Colli mireranno mai perché se io prendo il dato di copertura, comprendendo tutto l'avanzo, quindi ciò che io ho coperto comprendere, utilizzando anche l'avanzo corrente, l'avanzo vincolate dell'avanzo accantonato e non solo quelli libro e la radio e la Corte dei conti lo lo lo lo lo confronta solamente con le spese correnti coperte solo con l'avanzo libero. È chiaro che i tuoi dati non potranno mai coincidere quindi questa cosa ed è venuta fuori da un equivoco nella comunicazione, nell'interpretazione e anche qui la Ragioneria ha riscontrato detto guardate che i da e poi l'ha dimostrato mettendo poi insieme i dati di bilancio con quelli della della della relazione dei Revisori ha dimostrato, guardate che c'è una perfetta SIM una perfetta simmetria tra i dati. Se noi andiamo a vedere i dati come andavano e ve la leggo velocemente dice anche la ragioneria, cosa dice.
Ah no, dice la Ragioneria cresce a dice. L'incongruenza segnalata, che ha ingenerato dubbi sulla concordanza dei dati di bilancio, deriva da un mero disguido interpretativo, sorto in fase di riscontro alla precedente nota istruttoria, quella la prima dalla Corte dei conti la 27 e 44 del 15 maggio in quella sede, la richiesta di dettagliare gli importi di cui al punto 2 della della citata nota istruttoria, intesi come intesi come utilizzi della solo parte disponibile dalla Corte dei conti dalla parte dei della code da parte della Corte dei conti degli avanzi e sentirsi, 22 23 24 è stata erroneamente associata dalla Ragioneria. Ha un valore, ha un valore estrapolato dalla tabella, verifichi, Verifica, equilibri di ciascun rendiconto, anziché limitarsi ai dati puntuali presenti nei questionari e rendiconti trasmessi all'organo di revisione. Nello specifico va be'praticamente dice che nello specifico, siccome nel raffronto è stato preso il dato la voce spese Titolo 1 spese correnti, di cui spese correnti non ricorrenti, finanziato con l'utilizzo del risultato di amministrazione preso dal rendiconto, ed è stato confrontato con la relazione dei Revisori dove si prendeva soltanto il dato di copertura con l'avanzo libero da questa. Da questa differenza diciamo da è chiaro che i due dati non collimavano e quindi i due dati non sia la Ragioneria. Ha poi fornito tutte le tabelle di raffronto corretta e dimostrando che non c'è nessuna asimmetria, ma che i dati sono perfettamente simmetrici, per cui anche queste irregolarità non esiste. Di fatto, sulla gestione delle partecipate. Per quale motivo si sia consapevolmente scelto di non accantonare le somme per le perdite del GAL Castel del Monte Monte, violando l'articolo 21 del TUF e quali garanzie si intendano fare suo dare statunitensi sulla solita compe economica complessiva delle sue partecipate? Anche su questo la ragioneria riscontrato e ha riscontrato sostanzialmente dicendo guardate che gli atti di gestione sono quindi a con cui ha concluso la correttezza degli atti gestionali della Ragioneria, spiegando il perché e sulla prudenza adottata nella predisposizione degli atti o, oltre al rispetto dell'articolo 21, garantendo in ogni bilancio una dotazione complessiva del fondo, so del trend del fondo perdite, società partecipate ampiamente superiore al fabbisogno, cioè cosa ha fatto la Ragioneria ha preso le tabelle poi lei ce li avrete agli atti. Ha preso le tabelle delle perdite di ASIPU e del GAL per la quota di competenza del Comune che nel rendiconto 2022 ammonta quotavano quotavano quindi 1 milione 219.275,71, di cui 1 milione 215 847 di ASIPU e 3.428,71 del GAL per la quota di competenza del Comune, quindi un totale di 1 milione 219, a fronte di questo milioni 219 che andava coperto il Comune aveva già in bilancio un fondo, un fondo perdite, società partecipate di 1 milione 265.000 euro. Quindi stiamo parlando di ben.
Di ben 46.000 euro in più rispetto alla NADEF, alla necessità di copertura per il 2023. Analogamente, a fronte di perdite pregresse, diamo da coprire di ASIPU e di del GAL di 1 milione 218.000 euro. Il fondo era sempre di 1 milione 265 4 37 perché fu lasciato fisso proprio perché era sovrabbondante e in questo caso era sovrabbondante di 47.193 rispetto alla necessità 2024 a fronte di una rete di una necessità di copertura di perdite, ASIPU GAL di 1 milione 219.821 il fondo di garanzia partecipate.
Perdite partiti, società partecipate era di 1000000, sempre di 1.265 e in questo caso era sovrabbondante di 45.000 euro in più. Tutti i dati che la Ragioneria ha fornito nel riscontro allora alla Corte, dalla Corte alla Co, alla Sezione di controllo alla Corte dei conti, proprio a giustificazione della bontà della e della prudenza da parte di distrazione, ma vi dirò di più che non solo erano sovrabbondanti di 46.000 del 22 e 47 nel 23 e 46 del 25.
Tra la, ma anche in realtà avrei Assessore. Chiedo scusa allora poi infatti l'ultimo punto faccio una faccio una una una, diciamo quello che sarebbe dovuto essere una premessa, diciamo metodologica, come è evidente a tutti, il tempo che sta impiegando l'assessore è particolarmente importante. È chiaro che la la la diciamo. L'interrogazione posta richiede, come è evidente,
Una risposta articolata, approfondita, diciamo Rifle come dire oggetto di una riflessione profonda. Se per l'Assise non ci sono problemi al riguardo, potremmo proseguire in questo senso, tanto in ogni caso l'assessore, avendo fatto richiesta.
L'interrogante di risposta scritta depositerà comunque agli atti del Consiglio la propria risposta formulate per iscritto. Prego Assessore. Si avvii sommessamente alla conclusione che pecche dell'8 agosto diciamo allora quindi, ma vi dirò di più che noi proprio prudenzialmente, decidemmo di non tenere conto degli utili che nel frattempo aveva conseguito l'ASIPU nel 2022, pari a 298.000 euro, 104.000 euro nel 2023 e 198.849 nel 2024, che andavano ad abbassare le perdite pregresse e quindi, in realtà, la perdita, poi da coprire effettiva dell'ASIPU non era nemmeno di 1 milione 200.000 euro, ma era di circa 6 se di circa 6 700.000 euro in meno. Quindi noi non siamo stati prudenti molto di più che prudenti. E un ultimo punto sulle misure correttive immediate. Se l'Amministrazione intenda presentare senza indugio in Consiglio comunale un piano di ripristino della legalità contabile e della strada trasparenza amministrativa, garantendo che i futuri documenti finanziari rispettino rigorosamente i tempi, i principi stabiliti dalla legge. Ora, io, alla luce di quello che ho appena detto, cioè dove praticamente abbiamo riscontrato tutti i punti e non è che è emersa sul punto 2 3 4 abbiamo chiarito con la Corte dei Conti la Ragioneria. La Ragioneria ha chiarito che su quei punti c'era semplicemente è stato un errore di comunicazione e che quindi quei rilievi sostanzialmente non esistevano sui debiti fuori bilancio. Ho già detto che non derivano dalla nostra gestione, ma dal 2020 quelli di 21 22 23, ma relativi ai noli, ma sempre perché il contratto era del 2020, cioè il contratto e la delibera era del Commissario, era del 2020, noi ci siamo accorti di questo problema chiaramente nel tempo, quindi fino a quando noi poi siamo arrivati in Consiglio comunale, chiaramente maturavano gli ulteriori debiti fuori bilancio, ma non perché diciamo le abbiamo già latino, ma perché venivano fuori tant'è che dal 24 in poi, quando noi abbiamo, diciamo poi regolarizzato tutta la questione,
Chiaramente, chiarendo qual era la portata, Inter qual come andava interpretata la delibera del Commissario.
Abbiamo poi chiaramente non si sono più determinato questi debiti fuori bilancio. Quindi, alla luce di quanto è emerso nei punti precedenti, è evidente che l'Amministrazione e già improntata al massimo rispetto della legalità e della trasparenza, garantendo il rispetto dei principi stabiliti dalla legge in merito ai e poi c'era la questione ha poi sempre in questa c'è la questione della tempistica in merito al rispetto dei tempi per l'approvazione del rendiconto di gestione, quindi evidenziamo che il termine per l'approvazione del rendiconto è fissato al 30 aprile. Come sappiamo di ogni anno, l'articolo 2 bis del 2 dello stesso articolo 227 ha esteso l'applicazione del regime sanzionatorio, cioè che può portare fino al commissariamento che prima era previsto inizialmente solo per i bilanci di previsione, anche al rendiconto e cosa prevede, diciamo richiamando l'articolo 141 del TUEL che dice che, trascorso il termine entro il quale deve essere approvato, senza che sia stato predisposto dalla Giunta il relativo schema, l'organo regionale di controllo nomina. Occorrono ancora un commissario affinché predisponga d'ufficio. In questo caso prefettura nomina un commissario affinché predisponga d'ufficio, quindi l'articolo 141, cosa dice se tu entro il 30 aprile non hai approvato il rendiconto, lo schema dell'incontro, nemmeno in Giunta.
Diciamo sì passibile di questa sanzione, cioè del commissariamento, di fatto prima sul lato e se poi nemmeno la pena solo sull'atto, non del costo non dell'intero Consiglio, poi se il Consiglio poi non riesce nemmeno con la con l'aiuto del Commissario ad approvare l'atto che viene viene esiti e sciolto il consiglio comunale ma noi non siamo mai arrivati a questa condizione perché abbiamo sempre approvato il rendiconto prima della scadenza del 30 aprile e ricordo che mai il prefetto ci ha fatto un richiamo cosa che fa costantemente a tutti i Comuni.
Perry perché averci, poiché tu cosa fai il Prefetto ti chiede, ti manda una comunicazione editrice MIT mirate, mi dite se avete già approvato il rendiconto in Consiglio o se lo avete approvato. Quantomeno in Giunta noi rispondiamo, guardi che l'abbiamo già approvato, in Giunta entro il termine del 30 aprile. Lo approveremo a breve in Consiglio entro il giorno tot. Il prefetto ne prende atto e non fa nessuna diffida ad adempiere, eccetera. Non è mai arrivata la diffida, perché poi nei tempi diciamo anche che avevamo stabilito? Avevamo indicato al Prefetto, essendo già stato approvato lo schema di rendiconto, in Giunta abbiamo approvato regolarmente il rendiconto, quindi mai nessuna diffida ci è arrivata, quindi diciamo, per quanto riguarda per quanto riguarda la la, la razionalizzazione, quindi, per quanto riguarda appunto la questione come intende, come intende l'Amministrazione, ecco migliorare l'efficienza e quindi la tempistica. Io diciamo di ricordo che nel DUP, tra gli obiettivi che abbiamo dato alla, Ragioneria nello specifico, cioè la razionalizzazione e l'efficientamento del sistema di gestione economica e finanziaria dell'ente. L'Amministrazione si pone come obiettivi la razionalizzazione e l'efficientamento dei processi per la gestione economica e finanziaria del Comune, allo scopo di rendere le procedure amministrative più snelle veloci, riducendo i tempi per l'esecuzione dei processi e delle attività connesse alle entrate e i pagamenti e la programmazione delle attività alle rendicontazioni ed ai controlli in più. Questo come principio come obiettivo strategico dato alla Ragioneria, ma in più io come obiettivo specifico dato al dirigente e lui lo sa, perché abbiamo anche avuto, diciamo, uno scontro su questo ho dato anche addirittura come obiettivo l'approvazione del, poi la dell'approvazione della o comunque la predisposizione affinché il Consiglio sia pronto per poterlo approvare del del bilancio di previsione.
In questo caso qui si dice ci riferivamo ai rendiconti io diciamolo forte dei vice revisione entro il 31 dicembre, senza sfruttare le eventuali proroghe del Governo. Questo perché proprio in ANCI una chiave di maggiore efficienza della macchina amministrativa, cioè noi potremmo due, potrei la Ragioneria. Noi potremmo sfruttare la mail di maggiori tempi che vengono concessi dal Governo ogni anno perché chiaramente difficoltà di approvazione dei tempi difficili. Però io gli ho dato come obiettivo guarda che io ti do come obiettivo di up di quantomeno di predisporre dei dati di mettermi in condizioni. Mette in condizione il Consiglio di andare entro il 31 dicembre. Chiaramente io l'ho dato per il bilancio di previsione, ma credo che valga per, diciamo transitività anche per il rendiconto, di fatto, cioè nel DUP noi abbiamo già previsto una serie di correttivi per rendere la macchina più efficiente grazie grazie all'Assessore Sciscioli. Prego, Consigliere onestà per la sua replica. Grazie grazie. Se il presidente naturalmente mi riservo della risposta di verificare la risposta. Stress scritta naturalmente di un'eventuale altra interrogazione in un prossimo Consiglio comunale. Però, caro Assessore, io le devo dire anche un'altra cosa. Lei ha parlato di debiti precedenti, giusto, però sappiamo benissimo che un'Amministrazione ha una prescrizione di 5 anni, poi con il periodo Covid la cosa si è allungato un po', quindi potevate tranquillamente voi dare una risposta su quei debiti diciamo che erano stati.
Prescritte negli anni precedenti. 2016 e quant'altro. Okay.
E qui potevate tranquillamente darla ladri la risposta io.
Allora gliela sto facendo adesso, è sempre una interrogazione inerente al o lo diciamo a questo intervento, poi, per quanto riguarda anche o da qualche boh potuto ben capire, voi avete dato già una risposta alla Corte dei Conti, giusto?
Alla Corte dei conti, quindi, ma io mi chiedo tale argomento non sarebbe stato opportuno PAL farlo passare in Consiglio comunale, no, non era, possono, diciamo, nonché.
No, è la domanda, diciamo che sto facendo, quindi volevo sapere un po' se la discussione no no, rispondiamo, rispondo io okay, grazie.
No, diceva precisiamo quel tipo di valutazione non hanno carattere politico, voglio dire di natura tecnico contabile, sono stati gli uffici officiati al parto il gioco di parole rispetto all'adempimento che la Corte dei conti richiesto, diciamo che la Corte dei conti aveva richiesto e che la Corte dei conti ha, diciamo a e gli uffici hanno predisposto le difese opportuno o comunque le memorie opportuna, aggiungo aggiungo che, come appunto da richiesta del consigliere interrogante, adesso l'Assessore, penso siano pronte, le diciamo, lo si deve approvare la pronta alla risposta che verrà, diciamo allegata agli atti del Consiglio, a disposizione del Consiglio.
Ebbene, diciamo, si riserva l'assessore di, diciamo, di di predisporre in forma definitiva grazie.
Mi aspetto una risposta da parte dell'assessore, anche se la risposta arriverà, perché arriverà, anche se con quello che ho potuto capire, che ci sono state anche delle non degli errori da parte della Ragioneria ci mancherebbe altro nel discorso iniziale ho elogiato i diciamo i vari vari uffici, quindi proprio che è una materia molto importante, io chiedo, da parte di tutti quanti diciamo soprattutto uffici, ma anche e soprattutto dall'Assessore, un controllo più accurato di queste cose perché sono, diciamo argomenti molto, molto cos'è l'Italia non è consentita la replica sulla replica diceva adesso se questa era la sua auspicio.
Su questo punto io l'ho detto in premessa, ecco, diciamo, siccome le risposte sono importanti, a fronte di interrogazioni diciamo particolarmente su argomenti particolari e delicate e a questo punto possiamo concordare, peraltro né in sede di Conferenza dei Capigruppo è consentito il raddoppio dei termini d'ora diciamo alla prossima rispetto ad argomenti particolarmente diciamo dedicati sentiti che richiedono un'istruttoria approfondita e particolare, io proporrò che rispetto a questi argomenti ci sia il raddoppio dei termini Yad dei dei dei tempi a disposizione dei, diciamo, dei dei consiglieri e di chi deve rispondere.
A questo punto passiamo al secondo punto all'ordine del giorno, così come aggiornato col voto di questa mattina, e quindi alla seconda interrogazione presentata dal consigliere onestà, di cui vado a dare lettura per quanto riguarda l'oggetto. Interrogazione a risposta scritta e orale con dibattito consiliare in merito ai criteri di assegnazione, trasparenza amministrativa e costi sostenuti per gli eventi estivi di cui alle delibere di Giunta numero 182 2026 e numero 192 del 2026. Anche al riguardo, prima di passare la parola al Consigliere, diciamo al consigliere interrogante preciso che non ci potrà essere dibattito perché era purtroppo no.
Dite.
Ve deve deve dicevano, deve riporre il suo entusiasmo per altre occasioni e e anche al riguardo, se l'Assemblea lo consente data la diciamo la complessità dei temi che anche in questa interrogazione vengono sollevati, diciamo, consentiremo se siamo d'accordo al Sindaco, ovverosia all'Assessore delegato di, diciamo di prendersi un po' più di tempo naturalmente e chiudo in questo caso il rispondente dovrà comunque dare riscontro anche all'interrogazione che è stata presentata dalla collega Tatò, rispetto alla quale si era riservata tanto vi chiedo scusa, rispetto alla quale poi l'Amministrazione si era riservato di dare una risposta congiunta da congiunta, data la identità dei dei di dei temi oggetto delle due interrogazioni. Prego.
Grazie Presidente, allora tutti quanti sapete l'interrogazione che è stata posta perché già anticipata dalla consigliera.
Tandoi naturalmente è inutile ripetere,
Le stesse cose se vogliamo, perché così evitiamo anche una perdita di tempo, come ha detto il Presidente, ma io voglio andare a ritroso di qualche anno con tutta sincerità quando sedevo nel come Assessore quel banco, ma anche come amministratore Consigliere questo banco,
Dove, da parte di qualcuno che ora è seduto, dall'altro lato venivamo criticati per le somme che spendevamo per la cultura, spese che con tutta sincerità non sono mai arrivate a questa, quelle di degli ultimi anni che neanche un paese, una città come tra anni, che ho bimbo affetto, altri Paesi che hanno una vocazione turistica, diciamo diversa dalla nostra, sostiene tali spese. Quindi anche questo ci deve far riflettere molte volte, perché qua noi stiamo parlando di soldi pubblici okay, quindi bisogna molte volte ponderare l'utilizzo di questi soldi e non è che, come disse l'Assessore Marcone tempo fa che ha la cultura ha un costo, tutti i settori hanno un costo, anche lo sport ha un costo, anche diciamo sistemare le strade, ha un costo, però un'Amministrazione deve ponderare molto, molto bene la scelta che fa, soprattutto nel coso, diciamo, nel distribuire i nostri i nostri nei nostri fondi, come dobbiamo dire.
Quindi l'interrogazione che io poi vado a fare nei confronti diciamo dell'Assessore, è quella che naturalmente le carte lo dicono che abbiamo speso 75.000 euro più IVA nei confronti di questo spettacolo, dove in altri Comuni sono stati spesi 20.000 euro in meno. Poi, come sono state spese divise queste queste, questa spesa qua del del de di del concerto dei del do di martedì, per un semplice motivo, perché qua parliamo 13.000 euro di spese per quanto riguarda la comunicazione, tranne qualche manifesto poi con tutta sincerità, poi avete visto pubblicità emittenti televisive, avete previsto pubblicità su altre parti? Non credo quindi molte volte non so come vengono, diciamo elargiti questi contributi qua anche per quanto riguarda gli oneri di sicurezza, 5.000 euro, ma non allo chiedo, diciamo proprio al all'Assessore di dammi, naturalmente delle spiegazioni ma non soltanto a me anche a voi tutti perché come stiamo avrebbero detto prima sono soldi pubblici quindi bisogna anche,
Ciò detto, verificare bene bene come vengono consumati, poi, naturalmente, come detto alla la scossa interrogazione mi riservo sempre oppure successivamente mi riservo un eventuale, diciamo altra domanda. Grazie grazie al consigliere interrogante Nesta risponde l'assessore Marcone, prego,
Do lettura della risposta all'interrogazione che è stata posta, che poi depositerò ovviamente a tutte imperante anche alla all'obbligo o no che è stato chiesto nell'interrogazione, che fosse, diciamo, dibattito spiegata dibattuta in maniera scritta in maniera orale e anche scritta. Signor Presidente, Sindaco colleghi, Assessori, Consiglieri, rispondo con estrema chiarezza e trasparenza all'interrogazione presentata dal Gruppo Fratelli d'Italia in data 25 agosto. 2026, interrogazione che mi offre l'opportunità di illustrare puntualmente le scelte amministrative ed economiche compiute relativamente alla rassegna estiva denominata se la mia città, con particolare riferimento alle attività gestite in collaborazione con il Consorzio regionale Puglia, culture, delibera di Giunta 182 del 2026.
Oltre che alla concessione di un patrocinio economico all'associazione voci di Puglia per il progetto tocchi di tradizione in tour 2026 delibera di Giunta 192. Venendo al merito del primo quesito relativo alla scomposizione della somma di 148.840 euro IVA inclusa e quindi pari a 122.000 euro di imponibile e 26.840 di IVA, ricordo che la convenzione stipulata con il Consorzio Puglia culture, parliamo di una convenzione che viene stipulato con il Consorzio si fonda su un accordo di cooperazione tra Enti pubblici, quindi il Consorzio Puglia, culture, è un ente pubblico.
Il consorzio non presiede persegue fini di lucro e le somme stanziate non rappresentano un compenso contrattuale né un margine di guadagno per l'Ente, per il.
Ma costituiscono semplicemente un presuntivo, perché quello che diciamo è stato poi a come dire, oggetto anche di consegna a seguito di accesso agli atti da parte dei consiglieri e di semplice semplicemente un preventivo. C'è un costo a preventivo, quindi costituiscono un preventivo. Il rimborso delle spese effettivamente sostenute, spese che saranno rendicontate e fattura con fatture quietanzate, quindi, saranno pagate dal consorzio poi girate all'Ente, al Comune in questo caso e saranno poi liquidate. In questo momento, quindi, l'ente ha impegnato la cifra di 148.000 euro, ma non ha certamente liquidato nulla. In questo momento. Il prospetto economico preventivo di 122.000 euro oltre IVA si articola in voci estremamente precise, così come da nota trasmessa trasmesse dal Consorzio Puglia, culture del 6 agosto. 2026 ed acquisita al protocollo del Comune qual numero 40 401, nota che viene espressamente citata e richiamata nella deliberazione di giunta comunale e nella successiva determinazione dirigenziale di impegno della spesa nota che è così composta 85.000 euro per i compensi artistici suddivisi nei 75.000 euro per il concerto di Alex Britti in piazza Cesare Battisti e nei 10.000 euro per l'esibizione della banda Bardot al bar al parco comunale il 9 settembre 10.000 euro scheda tecnica relativamente soltanto al concerto della banda Bardot, 8.000 euro per la gestione tecnica e documentale delle pratiche di safety e security 8.000 euro intensi intende per entrambi gli appuntamenti che sia quello del 25, cioè quella del 9 settembre 6000 euro per la stima presunta e dei diritti SIAE,
13.000 euro destinati alle spese di comunicazione integrata, promozione e grafica dell'intero cartellone estivo denominato se la mia città cioè non solo ed esclusivamente per il concerto di Alex Britti piuttosto che per il concerto della Bandabardò, o piuttosto per entrambi i concerti,
Se voglio vogliamo fare una digressione a quello che diciamo, siccome era stata anche oggetto di, diciamo richiesta questo parliamo di circa 60 appuntamenti, anche se abbiamo siamo riusciti con grande difficoltà, ma con grande impegno a concentrarvi tutti tra il mese di agosto, settembre e metà ottobre, quando questo solitamente accadeva tra luglio, agosto e settembre quest'anno per le ragioni che sapete, sono stati concentrati in agosto, settembre e metà ottobre, quindi 60 sono la comunicazione riguarda questi 60 appuntamenti, con tutto ciò che riguarda la realizzazione di foto video, gestioni delle pagine, Facebook manifesti. 70 100 e 100 per 140 totem coordinamento dei comunicati-stampa 4 redazionali televisivi,
Per quanto riguarda poi l'eventuale, come dire, margine, che è stato ipotizzato per il Consorzio, ribadisco che ci sono vengano riconosciuti 0 euro per le quote di gestione o margini di guadagno da parte del Consorzio. E questo ovviamente in aderenza a quello che la natura non lucrativa del Consorzio stesso, di cui il Comune di Corato ricordo e socio già dal 2015, pertanto, al fine di sgomberare il campo da ogni possibile equivoco circa la mancata trasparenza degli atti, considerata che la stima dei costi del concerto di Alex Britti e delle altre attività del Consorzio è stata richiamata sempre espressamente puntualmente negli atti comunali, si intende pienamente garantita la trasparenza degli atti e delle somme spese dall'Amministrazione. Passando al secondo punto, relativo ai criteri di quantificazione, di quantificazione a bilancio e della comparazione dei costi del concerto di Alex Britti con altre realtà, la scelta di impegnare la cifra complessiva a bilancio deriva da una valutazione dell'Amministrazione, in continuità con la programmazione economica, che prevedeva cifre stanziate per le attività e le politiche culturali, oltre che per garantire alla città standard elevati identici a quelli che sono stati assicurati negli anni precedenti. Riguardo alla presunta e opaca difformità di costo tra l'esibizione di Britti rispetto ad altri Comuni, come quello di San Salvatore di Fitalia o di Ferrandina, si ritiene che qualsiasi accostamento basato unicamente sul nome dell'artista o sulla somma totale,
Dell'atto risulta essere concettualmente errata se non si analizza la complessa macchina logistica e allestiva, oltre che di sicurezza dell'evento, i 75.000 euro previsti nel prospetto generale del Consorzio incorporano evidentemente una proposta formulata dall'esclusivista dell'artista, che per la data di Corato ha strutturato una produzione chiavi in mano, pensata quindi per un allestimento di una piazza di grandi dimensioni, a fruizione completamente gratuita. Tale importo non copre soltanto la prestazione dei musicisti, ma include integralmente la fornitura del palco con copertura, la dotazione completa di impianti audio luci regie back line con i relativi costi di trasporto, i generatori di corrente e i relativi consumi. Le squadre di facchinaggio, l'imponente transennamento antipanico, CETA e orso Guil per la perimetrazione dell'aria, tre camerini allestiti, nonché i trasferimenti, i viaggi, il vitto, il catering e l'alloggio per l'artista e per tutto lo staff a seguito apro una parentesi qui 25 persone.
Accostare una simile produzione di piazza aperta a migliaia di persone, a contesti di MES dimensioni dimensionali e ad accordi differenti. Secondo, il nostro punto di vista significa ignorare la realtà tecnica degli eventi. Pertanto, la cifra complessiva di 75.000 euro richiesta dal Consorzio per il concerto di Alex Britti evidenzia come non siano stati previsti dei costi accessori a parte per le strutture, le dotazioni tecniche e la logistica. Queste sono prestazioni ovviamente indispensabili per lo svolgimento dello spettacolo che, nei comuni citati per un confronto, sono state invece impegnate e liquidate separatamente con altri provvedimenti.
Venendo al terzo punto dell'interrogazione relativo al contributo concesso all'associazione voci di Puglia per il progetto Toppi di tradizione INTUR delibera 192 e utile ricordare il percorso che ha portato, diciamo, all'attuale format, all'attuale progetto.
Per sgomberare il campo da ogni equivoco. In base al vigente regolamento comunale in materia di contributi, il contributo viene riconosciuto dall'Amministrazione Israele in relazione all'iniziativa e alla manifestazione, considerata di interesse pubblico e quindi in favore di un soggetto che possiede determinati specifici requisiti, a prescindere se il soggetto possa essere possa eventualmente cambiare di anno in anno per l'organizzazione dello stesso evento. La manifestazione tocchi dei tradizione nasce come appuntamento storico in piazza Gallo e, grazie al Sud che ha successo, risulta registrato nel tempo e al sostegno e patrocinio ricevuti anche dal per le precedenti edizioni, si è evoluta fino a diventare un brand che appunto porta il nome di topi di tradizione INTUR. L'idea di base dell'evoluzione del progetto è stata quella di portare la stessa capacità di aggregazione non soltanto nel centro cittadino, ma anche nei quartieri, nelle piazze, nelle aree anche periferiche della città, facendo vivere anche altri luoghi di curato attraverso tradizioni popolari, musica, enogastronomia, artigianato e attività dedicate alle famiglie. L'Amministrazione ha condiviso e sostenuto sin dall'inizio. Questa impostazione, anche alla luce dei risultati ottenuti sin dalla prima edizione del topi di tradizioni intorno ai 2024, è.
Dalla successiva crescita della proposta. Il progetto, inoltre, ha ottenuto il patrocinio di importanti enti sovracomunali come il GAL cita Castel del Monte, il Parco nazionale dell'Alta Murgia, e prevede il coinvolgimento nei mercatini artigianali ed enogastronomici di aziende del territorio iscritte a SLO Murgia, contribuendo quindi a valorizzare quello che sono le eccellenze locali. A fronte quindi di un costo complessivo del progetto, è di circa di noi di circa pari a 40.000 euro e di una richiesta di contributo pari a 37.000 euro, come chiarito dall'associazione nelle integrazioni, che poi sono state anche richieste e quindi poi trasmessa agli uffici con il dettaglio analitico e delle attività e delle principali voci di spesa, l'Amministrazione ha scelto di confermare un contributo di 30.000 euro, mantenendo quindi lo stesso livello di sostegno riconosciuto nell'edizione precedente e ponendo quindi a carico dell'associazione.
La copertura della restante parte dei costi, nonostante che per il 2026 fosse stato richiesto un contributo più elevate elevato.
Ovviamente, le spese sostenute a copertura del contributo comunale dovranno essere rendicontate analiticamente dal all'Ente secondo quelle che sono le modalità previste attraverso la documentazione attestante le spese che sono state sostenute e quindi attraverso fatture quietanzate.
Per la tappa del 9 settembre al parco comunale si è ritenuto opportuno riproporre l'esperienza sperimentata con grande successo lo scorso anno,
Poiché nel mese di settembre questo diciamo il già, se non ricordo male, appunto, il terzo anno che lo facciamo abbiamo pro programmiamo, attraverso sempre la collaborazione con Puglia, culture, un concerto gratuito all'ASP, all'aperto presso il parco comunale e quest'anno lo ospiteremo. La Bandabardò si è scelto di affiancare nuovamente la proposta musicale Agla Alarm alla progettualità, Torchi di tradizione, quindi mercatini artigianali ed enogastronomici, aria, Food, attività, giochi per bambini, attrazioni dedicate alle famiglie, artisti di strada. Oltre che ad ulteriori elementi, perché riteniamo che.
Las lo scorso anno. L'esito è stato particolarmente positivo sia in termini di presenze sia per il gradimento che è stato manifestato dalla cittadinanza, oltre che dai visitatori provenienti dai comuni limitrofi. Concentra e abbiamo quindi confermato la capacità di accostare il concerto è la festa di quartiere. Per trasformare quindi il parco in un vero e proprio spazio di partecipazione e socialità. L'erogazione della anticipazione richiesta dalle associazioni nella misura del 50% è finalizzata a consentire l'avvio della macchina organizzativa prevista dai regolamenti comunali. Per poter ricevere questa anticipazione, l'associazione è tenuta a presentare al Comune una polizza fideiussoria a garanzia dell'importo anticipato, secondo le modalità che sono ovviamente espressamente richieste dall'ente. Il saldo finale avverrà esclusivamente previa attenta verifica e rendicontazione analitica di tutte le spese effettivamente sostenute, quanto poi ai servizi che vengono garantiti da ASIPU e da SANB, si tratta di un servizio di supporto logistico, igiene, decoro urbano che l'ente l'Amministrazione garantisce sempre a tutti in ogni occasione di tutte le manifestazioni pubbliche di grandi dedichiamo organizzate o patrocinate, appunto dal Comune. Passiamo poi al quarto quesito, Presidente dell'interrogazione relativo al presunto rischio di dispari. Tratta un avviso pubblico e procedimenti diretti, cioè le la richiede come della.
L'accettazione, se così possiamo dire, da parte dell'Amministrazione di progettualità che vengono presentati, a cui si riconosce quindi un contributo. Occorre ribadire che l'Amministrazione opera nel solco della massima trasparenza e imparzialità e applicando, ovviamente due canali ben distinti ma complementari tra di loro, che sono la BBC pubblici. Da una parte, uno strumento trasparente e democratico rivolto a tutto il tessuto associativo per valorizzare le proposte culturali che vengono dal basso e dall'altro, poi vi sono atti di indirizzo per diciamo che fanno parte anche della progettualità propria dell'Amministrazione per progetti di rilevante interesse strategico o di partnership istituzionale. Vedasi il caso della partnership con il Consorzio Puglia. Culture non c'è alcuna corsia preferenziale o alterazioni delle regole. I bandi pubblici hanno risorse e finalità dedicate al patrimonio associativo cittadino. Le azioni dirette rispondono a scelte di politica culturale per eventi a caratura, sovra cittadina o ad altissimo impatto di immagine promozionale ed economico percolato. Quindi è una scelta come devo dire che risponde anche a quello che si è consentito il mandato elettorale ricevuto dai cittadini. Entrambi i binari viaggiano ovviamente con delibere motivate e atti pubblicati in piena trasparenza e a garanzia di tutta la comunità.
Infine, il quinto quesito posto per quanto riguarda misure concrete adottate per monitorare e valutare l'impatto economico e turistico.
Posso dire che l'Amministrazione in questo momento si avvale. Ecco come devo dire, di tre assi su cui diciamo valuta queste scelte. Innanzitutto dobbiamo dire che analizza l'Ente analizza costantemente, in raccordo con l'Agenzia regionale Puglia, promozione e la sezione turismo della Regione, i dati Istat relativa agli arrivi e alle presenze nelle strutture ricettive. Sapete molto bene che nel consolidato dal 2024 Corato ha registrato un vero e proprio reco turistico, segnando un più 21,34% di arrivi e un quindi è un più 15,87% di presenze rispetto all'anno precedente. Quindi, rispetto al 2023, questo trend positivo si è intensificato nei primi sette mesi del 2025, dove i dati che diciamo che i dati ufficiali certificano un creme, un incremento del più 27 64% per gli arrivi e del più il 26,51% per le presenze turistiche, a questo si aggiunge inevitabilmente un riconoscimento istituzionale di enorme prestigio, l'ottenimento formale della qualifica di città d'arte da parte della Regione Puglia, frutto evidentemente dell'intenso valore o di valorizzazione di parte del patrimonio storico, oltre che di una programmazione culturale permanente.
È evidente che questi non sono numeri frutti del del caso o di delibere estemporanee, ma sono la conseguenza diretta di una strategia culturale sviluppata dal 2021 ad oggi, una strategia complessa e articolata che si è sviluppata attorno au innanzitutto a una continuità.
Allora la rassegna estiva, se la mia città e tutti i successi dei festival che di cui ne fanno parte sono di fatto un punto di riferimento regionale, non a caso noi abbiamo ben due eventi presenti all'interno del cartellone estivo, che sono grande evento, e dalla Regione Puglia, oltre al fatto che anche la stessa programmazione culturale del 2025 perché siamo in attesa dell'uscita del 2026 è stata parte integrante del palinsesto culturale della Regione Puglia e per il quale abbiamo ricevuto anche un finanziamento di 100.000 euro. Ovviamente processi che abbiamo avuto anche l'introduzione di un cartellone nel periodo primaverile cosiddetto primavera feste, che ha ovviamente destagionalizzato l'offerta culturale ed eventi stica. Abbiamo trasformato le piazze e le vie della città in un laboratorio diffuso a cielo aperto, arte, tradizione, socialità,
Oltre poi alle grandi attrattive invernali in cui abbiamo fuso la proposta di manifestazioni identitarie tradizionali, con quello che è il palinsesto delle attività strategiche di grande richiamo, voglio semplicemente ricordare a incanto la magia del borgo che accapo è stato capace di registrare circa 30.000 visitatori durante le festività natalizie. Tutto questo è certamente monitoraggio.
Di quelle che sono le attività che vengono, diciamo espletate, altrimenti non avrebbero garantito nei finanziamenti nel riconoscimento dei titoli, oltre che quei numeri che vi ho appena illustrato, la rilevazione puntuale delle presenze agli eventi e B e allora guardate nei due eventi, in particolare quelli di piazza o quelli di grande afflusso. I piani di sacchi di security prevedono appunto che.
Nei l'affluenza del pubblico venga monitorata e quindi e ai varchi viene effettuato il monitoraggio degli ingressi di varco presente qui sotto il palazzo di città. Consentiva un accesso dirigente, mi corregga se sbaglio di 2000 persone. Ora certamente avevamo 2000 persone, le foto e li avete visti tutti. Probabilmente non voglio azzardare numeri proprio da altri 2000 ce n'erano fuori, ma evidentemente, anche se non ce n'erano 2000 ce n'erano 10 2010 persone,
Poi analisi dell'indotto locale, cioè c'è stato è stato posto, come si fa diciamo, a capire quanto tutto questo possa riversarsi come beneficio. No sull'indotto locale allora sarà oggetto di discussione nei prossimi punti nel documento di indirizzo programmatico 26 31 lo abbiamo già tracciato. Tutto questo, cioè i grandi eventi sono concepiti come operazioni di marketing territoriale integrato. Non possiamo più parlare di evento culturale concerto e basta, e quindi tutto questo attiva l'economia della ristorazione, dei bar, delle attività commerciali, delle attività di prossimità, della filiera enogastronomica e quindi i grandi eventi, gli eventi di grande richiamo generano un flusso misurabile, tant'è vero che registriamo praticamente a detta degli esiti degli esercenti, non nostra il tutto esaurito, sia sul piano, diciamo così, delle attività ricettive, sia sul piano delle attività enogastronomiche. La richiesta muovetevi affari Castellone estivo non è partito certamente da me, non è partita da me, è partita dagli esercenti che vi chiedevano di dare corso quanto prima alle attività, perché si registrava una contrazione sia pur minima, ma si registrava una contrazione di quelle che erano. Diciamo.
I flussi economici derivanti da tutto quello che una progettualità culturale. 20 stica che dir si voglia mettere in campo. Non solo voglio evidenziare che diciamo.
Già dalla precedente Amministrazione, ma ovviamente continueremo a farlo. Con le associazioni di categoria si è stabilito un confronto sistematico, il periodico e quindi questo di fatto ha dato vita a scelte, oltre che ad un vero e proprio spazio condiviso in cui vengono messe sul tavolo quelle che sono le esigenze e le prospettive per uno sviluppo integrato che si associa a quelle che sono le attività culturali ed eventi stiche con quelle che sono le attività di sviluppo della città,
Io credo che anche in ragione di tutto questo, ecco quei riconoscimenti, anche il riconoscimento di città a un, a una logica, a una come dire, una narrazione che si lega a tutto questo, poi ovviamente siamo liberi di pensarla come si vuole noi cerchiamo di lavorare per la nostra città per la sua immagine per rigenerarla.
Ovviamente la rigenerazione non è mai abbastanza,
Però mi sia consentito anche che ovviamente queste precisazioni che sono state richieste e anche successivamente, io vorrei condividere anche una riflessione che si lega un po' anche a quello che è stato detto, e cioè che eviti effettivamente c'è.
Un valore, secondo me.
Profondamente da salvaguardare che il valore della conoscenza.
La conoscenza, credo che ci aiuti ovviamente a comprendere le questioni.
Ma guai se quel valore dell'aliquota della conoscenza, a mio avviso, viene inquinato.
Da quel valore.
All'investigazione, perché poi evidentemente veniamo meno anche al nostro ruolo di amministratori, se vogliamo semplicemente investigare.
Io credo che tutta questa vicenda è stata accompagnata da un clima, a mio parere non completamente sereno, una vicenda che ha, diciamo, come dire, evidenziato resoconti e interpretazioni purtroppo, ahimè, anche a mezzo stampa che rischiano di generare dei dubbi e forse anche delle perplessità.
Anzi, senza forse perplessità completamente ingiustificato sull'operato di questa Amministrazione,
Di fronte a un lavoro impegnativo e di rilancio e di riposizionamento culturale della nostra città e spiace constatare come, talvolta per valga, una lettura critica, oserei dire diffidente.
Quasi che le piazze sono completamente vuote.
Quasi che non abbiamo nessun tipo di riscontro, nemmeno dei paesi limitrofi, e così, mentre fuori dai nostri confini no nei comuni limitrofi, a livello regionale, a livello regionale,
Capisco che diciamo un po' così e questo può considerarsi una banalità, no apparire sul sito della Regione Puglia, sui canali social, dalla Regione Puglia come quello che viene fatto accorato, però fa parte del nostro vivere oggi fa parte del nostro vivere oggi la visibilità e l'interesse che può avere una Regione nei confronti di quanto i Comuni abbiamo minimi il suolo impreparato. Su questo mi i santini ne faranno sicuramente materia. Quanti città il comune abbiamo in Puglia, eppure non tutti vengono fuori. Diciamo sui su quelli che sono i canali di comunicazione della Regione Puglia.
Oltre al fatto che si guarda accorato con considerazione.
E si riconosce e si riconosce quello che è il fermento artistico, oltre che la qualità della proposta, non a caso, diciamo così, che interesse potrebbero avere cittadini della paesi limitrofi, per giunta sulla costa avvenire accorato quale potrebbe essi dell'interesse, ma lo dico con grande rispetto verso, ecco i cittadini, i concittadini dei community Trani di Molfetta quali interessi e potrebbero avere pervenire accorato quale interesse, eppure c'erano, quindi io credo che tutto questo poi questo atteggiamento e questo anche come dire,
Propensione allo scetticismo e, insomma, credo che un po' alteri, anche quelli che possono essere delle nostre funzioni tra l'altro accostare cifre o voci di spesa disomogenee rischia naturalmente di generare confusione, oltre che sollevare dei dubbi infondati, finendo per mettere a rischio e qui lo voglio dire con chiarezza anche quel dialogo istituzionale che con fatica dedizione costante in questi anni abbiamo costruito e consolidato.
Le relazioni con un Consorzio regionale e quindi con una istituzione pubblica e quelle relazioni si costruiscono, si coltivano non si può ovviamente, come dire, mettere fare, mettere in discussione questo perché evidentemente non c'è un adeguato dettaglio che è giusto che ci sia ma chi ci sarà quando vi è evidentemente tutte le i costi saranno sostenuti ricordando che quel prospetto e un plus è un preventivo di spesa, io posso con molta serenità affermare che certamente spenderemo meno di 148.840 euro,
Occorre poi sottolineare una grande, un aspetto importante che a volte ecco, noi tendiamo a trascurare quando mettiamo in atto legittimi legittime richieste e che la grande professionalità e rigore con cui ogni attività è stata programmata e realizzata l'organizzazione della stagione estiva, in particolare anche dei festeggiamenti del Santo Patrono e quindi del concerto in piazza hanno richiesto una complessa pianificazioni in termini autorizzativi di sicurezza di logistica e quindi si è trattato di uno sforzo che ha visto impegnati con grande professionalità gli uffici dell'ente,
Gli organizzatori e tutti i fornitori,
Ovviamente, oggi, a manifestazioni concluse, possiamo evidenziare con grande soddisfazione che ogni appuntamento si è svolto con efficienza e infine, sicurezza con i cittadini, certo.
Ci sono anche appuntamenti che potevano svolgersi meglio, ma diciamo signori.
La perfezione non è di questo mondo, per fortuna.
Io voglio concludere dicendo che questi stessi offrire alla strada o fini Grasso ho finito questo impegno, ovviamente non viene meno di fronte alle divergenze di vedute, perché è giusto che queste ci siano, perché le divergenze aiutano anche a crescere.
I traguardi però raggiunti in questi anni soffrono elementi di valutazione concreti perché i dati Istat non sono dati, diciamo inventati, sono dati che indicano una crescita costante e ovviamente anche il riconoscimento dei titoli di città d'arte, oltre che di città ne sono una conferma noi per quello che ci compete.
E per quelle che sono le linee programmatiche di questa Amministrazione. Continueremo a lavorare in questa direzione assicurando la massima trasparenza, assicurando la massima disponibilità quando questa è oggetto di ulteriore richiesta, ma certamente assicurando anche la massima collaborazione a tutta quella parte amministrativa dell'ente che con fatica dedizione attenzione in poco tempo con risorse con risorse ridotte in questo periodo. In particolare, riesce a farci raggiungere i risultati che abbiamo raggiunto. Grazie grazie Assessore. Anche per quanto riguarda questa interrogazione, l'assessore si impegna a depositare agli atti del Consiglio la risposta formulata anche per iscritto. Grazie per la replica. Il Consigliere Next prego. Grazie Presidente, guardavo il Sindaco nel modo in cui guardava l'assessore che la relazionava e mi sono detto, io avrò insegnato molto bene la materia della filosofia. Ho condotto sincerità perché ha fatto una carrellata e un discorso anche dal punto di vista FIR.
Pilot di filosofia che ci accolte veramente un po' impreparati. Va be'ma, ritornando a noi ritornando per quanto riguarda che l'assessore ha detto che, per quanto il concerto di Alex reca in altre diciamo in altre città, bisognava verificare se realmente erano stati dati gli stessi servizi. Io nel nel leggere, leggo la nota nel Comune di San Salvatore di Vitalia, con determinazione numero 90 del 12 otto 2026. Non stiamo parlando l'anno scorso stiam parlando di quest'anno okay, i servizi che sono stati dati okay a fronte di una spesa di 56.000 euro IVA inclusa comprensiva di cachet artistico, ben Band tecnici al seguito spese di viaggio, vitto, alloggio, in poche parole, le stesse cose che ha dato il Comune di Corato che poi il Comune di Corato stabilisce la somma tot per il diciamo per l'artista. A questo punto do cosa dobbiamo dire se stabiliamo una somma, dobbiamo dire all'artista senti tu non puoi far nessuno sconto okay, non ti puoi prendere quei soldi perché il Comune di Corato ha stabilito quella somma e te ne dobbiamo dare per forza quelli va bene di meno, non te ne possiamo da quello all'estremità Benedetto, sicuramente ma meno male che abbiamo trovato un comune, una città che ci paga molto di più di quando potevo prendere a questo punto, ma, signori, io ho.
Molte volte io non è che voglio fare polemica, ci mancherebbe altro che, come ha detto bene il l'Assessore, diciamo, dobbiamo anche cura gli interessi della città di far conoscere la nostra città. Però ho detto ponderato bene questi a questi anche per queste queste spese, perché anche per quanto riguarda l'altra tocchi di come si chiama Fonteverde Teotochi, tradizione, vorrei ricordare come in tante altre manifestazioni che ci sono sponsor si paga un ticket, sapete che se voi che andasse a andate al Nord dovete pagare un ticket, ma io non ho niente in contrario contro questa associazione, ci mancherebbe altro. È proprio che bisogna fare molta attenzione. Come vengono elargiti i questi benedetti? Diciamo contributi.
Patrocini patrocinio economico giuridico, benché non è altro che un contributo che poi noi le abbiamo viste in altre occasioni, non voglio entrare in merito un'altra manifestazione, un'auto patrocinio dato per l'utilizzo del palazzo gioia per quattro fotografie che sono state emesse è stato dato il patrocinio, si pagava il ticket e infine mi sapete dire quante persone sono andate e qual è stato il ritorno di allora alla nostra Ministero della nostra città contattarli quando li dovevamo contare. Quante persone sono andate a visitare quella mossa fotografica e forse non 1.000 2003 mila meno okay?
Allora molte volte quello che io chiedo di fare attenzione PAN rendetevi conto di come spendete i nostri soldi, i nostri pubblici dei cittadini, che ci sono altri modi, come spenderli, che dove ne abbiamo bisogno? Grazie grazie al collega Nesta la replica alla consigliera Tandoi per le ragioni che abbiamo chiarito in precedenza, prego, collega, ovviamente prendo atto dei chiarimenti che sono stati forniti, che ritengo utili, però mi rammarica molto sia personalmente che la figura istituzionale sentire l'Assessore parlare di investigazioni. Io personalmente non ho mai voluto fare indagini, non ho alzato sospetti, non ho mai affermato che ci sia stato un lucro da parte di Puglia, culture che so bene essere un ente pubblico e quindi, certamente la mia.
La mia richiesta di accesso agli atti e di sapere di più e quindi di conoscere, come ben ha detto, volgeva solo a questo e ripeto che queste informazioni avrebbero potuto est non potuto dovevano essere rese disponibili sin dall'inizio senza costringere la sottoscritta a fare un accesso agli atti e ad avere oggi questa risposta da parte dell'Assessore. Ovviamente, come ho già detto all'inizio, siamo ben consci che trattasi di preventivo. Quindi, ovviamente attendiamo tutte le spese che pagherà Puglia, cultura e che rendiconterà al Comune di Corato per capire effettivamente se c'è piena congruità,
Solo un altro passaggio. Vorrei fare nessuno cosa.
No, prego.
Certo, sicuramente con con immenso piacere, anche in relazione al discorso del ritorno e mi sia consentito di dire anche qui, per politiche culturali appunto, sì di base ci dovrebbe essere il ritorno che quell'evento che noi andiamo a fare e sono certa che sicuramente l'Amministrazione si interroga e si pone dei degli obiettivi, ma anche qui bisognerebbe, diciamo, indire dei kit dei KPI, che siano chiari, per capire qual è il ritorno reale, non in termini di affluenza di gente che è arrivata dei grandi eventi, dei piccoli, di tutti quelli durante l'anno che vanno più che bene, ma deve essere misurabile quello che il ritorno che un'attività viene fatta con soldi pubblici e il ritorno che questo stesso investimento dà alla nostra comunità, perché solo allora si potrà parlare di politica culturale, altrimenti parliamo di qualcos'altro, quindi rimane sicuramente.
Ripeto, ringrazio per questo per questo notevole, per questa notevole risposta, ma rimane sempre chiaro il fatto che mi auguro che per il futuro non si debba essere spronati da un'azione di un Consigliere per avere chiarezza legittima su quelli che sono gli atti. Grazie grazie alla consigliera Tandu, quindi abbiamo esaurito il 18 interrogazione prima di procedere oltre. Con l'ordine del giorno, il comandante Bucci mi rappresenta una urgenza dal punto di visto lavorativo. Quindi, rettificando quanto quanto abbiamo detto poc'anzi, chiederei all'Assise di non posporre il il punto 7 all'ordine del giorno originario dopo la trattazione delle mozioni, ma delle delle emozioni, ma di anticiparlo adesso in modo tale da consentire al nostro comandante di attendere, diciamo, di ulteriori attività per le quali diciamo, è necessario che attenta. Grazie quindi a questo punto chiedo all'Assemblea di di anticipare il punto numero 7 dell'ordine del giorno originario,
Pongo in votazione.
Quindi possiamo considerare anticipato il punto 7 all'ordine del giorno in seguito, a seguito del voto che ha appena espresso dall'assemblea, punto del quale vado a dare lettura secondo l'ordine del giorno.
Quindi, riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio, decreto legislativo numero due sei, sette del 18 0 8 2000, articolo 194, comma 1, lettera a, inerente alla sentenza numero 35 2026, causa del giudice di pace avente RG il ruolo generale numero 510 del 2025. Prego, Comandante,
Grazie a tutti, innanzitutto per aver anticipato è consentito da miele, ha consentito la mia richiesta e parliamo di una sentenza del Giudice di Pace.
Del 2026, relativamente ad una procedura 2025, un utente militare in servizio era stato destinatario di una sanzione amministrativa relativamente a una,
Condotta prevista dal codice della strada e sanzionata appunto in tal senso, essendo un militare in servizio soggetto a trasferimento, noi abbiamo inviato correttamente per la notifica al Paese in cui risiedeva al momento della sanzione e nel frattempo però, è stato trasferito, è cambiato residenza il messo notificatore che ha ricevuto però l'onere di notificare non controllando anagraficamente il trasferimento e non avendolo trovato la sua sede di residenza.
Ah erroneamente pubblicato per la validità della notifica al ha fatto un'affissione all'albo pretorio, appunto per perché irreperibile, ma in realtà non era irreperibile. A noi è risultato comunque un verbale non pagato. È stato emesso un'ingiunzione di pagamento da parte dell'organo di riscossione tributi comunale, è logicamente poi, quando è stato correttamente ricevuto dal, è notificato dal trasgressore. Si è reso conto che c'era un difetto di notifica e ha proposto giustamente Knut ricorso al giudice di pace, che si è pronunciato favorevolmente accogliendo la richiesta dell'istante. Ovviamente anche da parte nostra c'è consapevolezza di questo difetto di notifica, quindi non abbiamo opposto nessuna motivazione contraria e però il giudice di pace correttamente applicato le spese legali e del procedimento che,
Ammontano a 251 euro e 98.
E tutto questo, quindi, possiamo procedere.
Se ci sono interventi in zona ho visto prenotazioni quindi.
Possiamo procedere con le operazioni di voto, bisogna prenotarsi, naturalmente.
Risultano locati Caputo che è assente, in ogni caso Gavioli 22.
Chi manca?
Tandoi è assente pur locata 22.
Messa dislocate sia erogato Consigliere.
Ha votato.
Ci manca un altro.
Longo.
Longato, non votante.
Ci siamo tutti, quindi 22 voti favorevoli, la delibera.
È proprio per la immediata esecutività, prenotiamo, c'è ancora grazie.
Chi manca?
Tandoi Caputo, ci siamo nuovamente 22.
Immediata esecutività, grazie.
Sì, se mi si mi dovete.
Ah, perfetto, grazie, allora possiamo procedere adesso con l'ordine del giorno originario, al riguardo del primo punto, mi preme, diciamo spendere due parole io avevo richiesto ai colleghi Capigruppo di di, diciamo di calendarizzare la mozione, ecco, faccio una premessa era stata depositata il 27 luglio quindi secondo la normativa regolamentare doveva essere iscritta all'ordine del giorno entro 30 giorni, quindi entro il 26 per un eccesso di preoccupazione diciamo così, ma in realtà,
Sarebbe stato un falso problema. Io non mi sono accertato a dirlo in tedesco, perché intanto diciamo la mia pronuncia del tedesco era assolutamente pessima. Poi vogliamo mettere quando falso problema, lo dice in tedesco il Sindaco assume tutt'altro significato a parte le battute e tutti i capigruppo che si erano espressi avevano acconsentito, ripeto, era un falso problema, un eccesso di zelo da parte del Presidente a che la calendarizzazione e cose è avvenuta avvenisse nei 30 giorni in quanto dopo la Commissione, dopo la Conferenza dei Capigruppo del 25, è stato immediatamente iscritto all'ordine del giorno il punto del quale stiamo adesso per affrontare la discussione. Procedo con la lettura.
Punto primo, all'ordine del giorno dell'ordine del giorno originario mozione ai sensi dell'articolo 49 del Regolamento del Consiglio comunale in merito agli affidamenti di lavori e fornitura di beni e servizi per il Comune di Corato.
Ha facoltà di illustrarla il primo firmatario nella persona della collega Giulia, tanto che in questo momento però non vedo in Aula.
Sì, per quanto mi riguarda, possiamo attendere.
Sì, grazie collega, grazie.
Ecco la collega Tandoi, che sta riprendendo posto.
Prego, stiamo discutendo la prima, il primo punto all'ordine del giorno e la collega, tanto come prima, far firmataria sì, sì, abbiamo votato, abbiamo liberato il comandante perché alle 14 aveva un altro impegno, quindi abbiamo ritenuto all'unanimità di anticipare anche questo punto all'ordine del giorno quindi a questo punto collega, lei ha la lei ha la possibilità di illustrare la mozione iscritta al numero 1 dell'ordine del giorno originario prego,
Do lettura integrale della mozione.
Premesso che l'articolo 50 del decreto legislativo 36 del 2023, comma 1, lettere a e b prevede l'affidamento diretto per i lavori di importi inferiori a 150.000 euro e affidamento diretto dei servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l'attività di progettazione e di importi inferiori a 140.000 euro anche senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all'esecuzione delle prestazioni contrattuali, anche individuati individuati tra i soggetti iscritti negli elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante che nel rapporto di aprile 2026, l'ANAC ha evidenziato che senza programmazione, specialmente degli investimenti, il frazionamento diventa un rischio endemico. L'Amministrazione procede per emergenze o micro bisogni estemporanei, precludendo il raggiungimento del principio del risultato di cui all'articolo 1 del codice. Ne deriva conseguentemente anche una lesione del canone di economicità ed efficienza. Poiché l'Amministrazione viene privata dei risparmi di spesa derivanti dai ribassi d'asta proprio nel suo proprio del confronto competitivo, subentrano al contempo un aggravio di costi amministrativi connessi alla gestione di una serie di procedure parcellizzate. Tale operato si pone in aperto contrasto con il dovere di assicurare il miglior rapporto possibile tra qualità e prezzo, con cui il principio del buon andamento della pubblica amministrazione previsto dall'articolo 97 della Costituzione. E ora declinato dal codice, che richiama l'obbligo di garantire la massima tempestività e il soddisfacimento dei fabbisogni della collettività. Gli affidamenti diretti, sebbene legittimi, se effettuati entro la soglia consentita dal codice, possono costituire motivo di alert in quei casi in cui, oltre alla naturale discrezionalità lasciata alla stazione appaltante di selezionare l'operatore economico, vengano utilizzati relativamente a servizi intangibili e poco standardizzati. Rilevato quindi che l'articolo 50, comma 1, lettere a e b, nel prevedere l'affidamento diretto per i lavori di importi inferiori a 150.000 euro e l'affidamento diretto dei servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria, architetti e architettura e l'attività di progettazione di importo inferiore a 100 C a 40.000 euro, lascia la discrimina discrezionalità della stazione appaltante di procedere. Quindi anche senza consultazione di più operatori, e quindi è sempre possibile ricorrere a procedure comparative tra più operatori economici sulla base.
Di indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici gestiti dalle modalità previste, appunto dall'articolo due, dall'allegato 2 del decreto legislativo 36 2023. La mozione quindi mira a impegnare il Consiglio comunale. Il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a dare indirizzo ai dirigenti di privilegiare, ove non.
Contrastate con esigenza di urgenza procedure comparative rispetto alla trattativa diretta con un singolo operatore, riservando il ricorso a quest'ultima nei soli casi di comprovata urgenza e quando risulti ne risulti la soluzione adeguata, dandone puntuale motivazione, a dare indirizzo all'ufficio competente di predisporre, in analogia a quanto previsto dalla dall'allegato 2 del decreto legislativo 2023 per le procedure negoziate per l'affidamento di contratti di lavori di importi pari o superiori a 150.000 euro e di contratti di servizi e forniture di importi pari o superiori a 140.000 euro e inferiori alle soglie di rilevanza europea di cui all'articolo 14 del codice e di cui gli operatori economici sono individuati sulla base di indagini di mercato o tramite elenchi sempre qui di operatori economici, un regolamento in cui sono disciplinate per gli affidamenti diretti, le modalità di conduzione delle indagini di mercato eventualmente distinte per fasce di importi anche in considerazione della necessità di applicare il principio di rotazione degli affidamenti, le modalità di costituzione, revisione dell'elenco degli operatori economici distinti anche qui per categorie e fasce di importo, i criteri di scelta dei soggetti da individuare e presentare offerta a seguito di indagini di mercato o attingendo dall'elenco degli operatori economici propri o quelli presenti nel mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni o di altri strumenti similari gestiti dalle centrali di committenza di riferimento a monitorare l'attività dei dirigenti al fine di verificare il rispetto dell'indirizzo di cui ai punti che precedono, informando e di tale monitoraggio il Consiglio comunale con cadenza semestrale. Colleghi Consiglieri, questa mozione non chiede, ovviamente, di eliminare gli affidamenti diretti e non vuole creare una nuova burocrazia né rallentare il lavoro degli uffici. Al contrario, vuole rendere più chiari i criteri più trasparenti, le scelte più ordinato, ricorso agli strumenti che la legge già ovviamente consente.
Quando è possibile confrontare più operatori. Parlo non significa complicare, significa tutelare meglio l'Ente, ampliare le opportunità per il mercato e avere maggiori elementi per scegliere in modo conveniente, trasparente e credo che questo passaggio abbia anche un valore politico preciso. Questa Amministrazione negli ultimi sei anni ha fatto ricorso in più occasioni negli affidamenti diretti. Proprio per questo oggi può essere una buona occasione per dimostrare concretamente che i principi di trasparenza, rotazione, concorrenza ed economicità non sono soltanto affermazioni di principio, ma criteri che si vogliono davvero rafforzare nell'azione amministrativa. Per questo mi rivolgo all'intero Consiglio. Non consideratela una mozione di parte, una proposta che non punta ad appesantire la macchina amministrativa, ma a rendere le scelte più leggibili, più verificabili e più solide nell'interesse anche dell'Amministrazione. Se condividiamo davvero questi principi, credo ci siano tutte le condizioni per un voto favorevole ampio. Votare sì non significa votare una proposta dell'opposizione. Significa scegliere più trasparenza, più tutela dell'ente e un uso ancora più responsabile delle risorse pubbliche e credo che su questo possa essere per tutti una buona occasione per dimostrarlo nei fatti. Grazie.
Grazie alla collega Tandoi si è prenotato il collega zona Pietro, prego, Consigliere zona.
Signor Presidente, signor Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri.
Dopo una attenta e precisa relazione svolta dalla consigliera, tanto voi mi è difficile.
Relazionare sulla situazione degli affidi diretti una piaga che, come ha detto la stessa ANAC.
Sta affliggendo tutti i Comuni d'Italia, certamente, come ha detto la collega, non vogliamo tornare indietro, è vero, qualcuno sui social ha detto, ma è stato il Governo di centrodestra che ha aumentato la somma degli affidi diretti, ma noi non contestiamo né a questo a questa Amministrazione né ad altre amministrazioni perché la legge lo prevede, è giusto che gli affidi diretti vengono fatti, però noi ci dobbiamo attenere.
Alla normativa, alla normativa di cui è prevede l'articolo 17 del decreto legislativo 36 23 che impone che l'atto di affidamento diretto indica e oggetto importo contraente e soprattutto.
La ragione della scelta, quindi non possiamo sempre rivolgerci all'affido diretto per sfuggire alle gare di appalto,
Per o ancora più grave.
Agevolare qualche.
Impresa locale, la Corte costituzionale.
Ha recepito di 100, che non è previsto.
Che vengono agevolate imprese del luogo perché la libera concorrenza fa parte.
Ed esclusiva compito della legge statale.
Ha bocciato qualche regione che voleva agevolare?
Voleva agevolare le imprese locali.
E quindi, per quanto riguarda quelle che oggi noi vogliamo.
Contestare a questa Amministrazione, ripeto, non è l'affidi diretti, ma il modo, come vengono fatti la norma, l'articolo 49, che ormai è diventato con a conoscenza di tutti, prevede una dotazione.
Una rotazione delle imprese che svolgono lo stesso compito, gli stessi servizi.
E io mi dispiace.
Dirvi che.
Voglio leggere un pazzo faccio solo presente che sta eseguendo esaminando un carteggio trasmesso, mi a seguito di una mia apposita istanza di accesso agli atti e mi sembra, ma ribadisco, sto procedendo con degli opportuni e necessari approfondimenti esservi il mancato rispetto delle norme sugli affidi diretti,
Ovviamente, all'esito della verifica sarà mia cura.
Porre a conoscenza della città quanto emergerà da questa mia attività di verifica.
Che ritengo doveroso per rispetto del ruolo che mi è stato assegnato dai cittadini che mi hanno votato.
Nonché per rispetto che porto per le mie pregresse pregresse esperienze lavorative.
E quindi, se l'Assessore dice che noi stiamo indagando eh sì, stiamo indagando, io me ne assumo la responsabilità di quello che dico e adesso, dopo il mio approfondimento, come ho detto, renderò noto il tutto alla cittadinanza, grazie Presidente, grazie, signor Sindaco, grazie Consiglieri e con questo concludo dicendo di votare favorevolmente questa mozione non è una sconfitta.
Della maggioranza se voi votate.
Questa mozione, voi siete tutti tutte ben persone pensanti.
Intelligenti, ma non lo dico per ironia, lo dico perché veramente lo penso, guardandomi avanti, veto persone che ragionano con la propria testa, capisco tutto, capisco che voi vi dovete attenere a delle linee guida, come anche noi non nascondono stiamo scoprendo l'acqua calda, ma nelle dovute sedi fatevi sentire perché non possiamo andare avanti così, non possiamo andare avanti, prima o poi qualcuno cadrà grazie.
Grazie al collega zona si è prenotata la collega Testino, prego, grazie grazie, signor Presidente, signor Sindaco, colleghe, consigliere e colleghi Consiglieri tutti, Segretario Generale, dirigenti qui presenti e il pubblico che ascolta in sala e a casa, prendo la parola per illustrare i motivi profondi amministrativi e di legalità sostanziale che ci hanno spinto a presentare questa mozione lo dico subito per sgombrare il campo da facili e strumentali risposte che potrebbero venire dalla maggioranza. La nostra non è una battaglia ideologica o un ostruzionismo burocratico, è un atto di responsabilità contabile democratica per il nostro territorio.
Chiediamo a questo Consiglio di approvare un documento di indirizzo per arginare, governare un fenomeno che nelle stanze di Palazzo di città sta assumendo le proporzioni preoccupanti che in tutte le pubbliche amministrazioni, ai ma, ahimè, si sta registrando l'uso massivo indistinto, quasi automatico degli affidamenti diretti.
Il nuovo codice dei contratti pubblici nel 2023, modificato poi nel 2024, ha innalzato le soglie per gli affidamenti senza gara a 150.000 euro per i lavori e a 140.000 per servizi e forniture la legge lo consente, certo, ma la legge dice che le stazioni appaltanti possono procedere così per garantire rapidità nonché devono farlo rinunciando sistematicamente alla trasparenza e al confronto di mercato. La semplificazione procedurale e un'opportunità di efficienza, ma se viene trasformata nella regola esclusiva del Comune di Corato, diventa un abuso di potere discrezionale, in barba al bonus pater di famiglia, criterio sempre attuale.
Ebbene, basta scorrere con attenzione l'albo pretorio e la sezione Amministrazione trasparente del nostro Ente nel corso di questo 2026, giusto per rendere renderci conto di quest'anno in corso. L'affidamento diretto ex articolo 50, comma 1, lettera b, non è più un'eccezione, ma il modus operandi ordinario. Guardiamo gli atti recenti, per esempio nel settore terzo, ai lavori pubblici e del Settore quinto, servizi alla persona. Penso alla determinazione. 471 del 2026 per l'affidamento diretto dei servizi di ingegneria e architettura architettura per la manutenzione straordinaria di via San Magno. Penso alla determinazione. 435 del 2026 per i servizi di progettazione e direzione dei lavori del campo di atletica leggera dello stadio comunale.
Penso alle procedure fiduciarie per la vigilanza giornaliera, l'affidamento diretto di arredi per le unità abitative nell'ambito della linea finanziata dal PNRR con determinazione del giugno 2026 694. Cosa accomuna queste procedure? L'assegnazione fiduciaria a un unico operatore? Stiamo assistendo accorato a quelle che l'ANAC,
L'Autorità chiedo scusa, posso. L'Autorità nazionale anticorruzione ha formalmente denunciato nel suo recente rapporto nazionale pubblicato 15 aprile 2026.
L'Autorità ha coniato un termine preciso. L'effetto soglia o fenomeno del banking significa che i contratti pubblici si addensano tutti i magicamente appena al di sotto del tetto di legge e nel triennio appena trascorso anche la stessa percentuale dei contratti dice l'ANAC ha sfiorato il 95% non solo per Corato dei contratti di servizi e forniture e quindi nei servizi intangibili e disc a discrezionali a discrezionalità elevata, come l'ingegneria e l'architettura. Ci dice l'ANAC di porre particolare attenzione proprio quelle prestazioni centrali nel nostro albo pretorio, dove il costo è più difficile da standardizzare, dove la scelta fiduciaria rischia di diventare opacità, se non supportata da un mercato aperto.
Colleghi di maggioranza. Lo dico soprattutto anche più giovani, che voi siete più liberi da ogni logica e avete un senso critico molto importante. Il ricorso sistematico ingiustificato all'affidamento diretto accorato porta con sé tre rischi enormi che le istituzioni di controllo ci chiedono di bloccare subito.
Il rischio di cui ha parlato anche il collega zona della violazione sistematica del principio di rotazione si rischia si rischia. L'articolo 49 stabilisce un divieto tassativo di riaffidamento reinvito alla contest alla contraente uscente per due commesse consecutive nello stesso settore merceologico. Dato la rotazione serve a far respirare il mercato, a dare opportunità alle imprese a evitare rendite di posizione. Troppo spesso nei nostri atti leggiamo a volte anche motivazioni fotocopia e quindi e quindi andare a dare un indirizzo significa aiutare e rafforzare l'operato di tutti i nostri responsabili, unici del progetto che non possono firmare moduli prestampati, devono dimostrare una reale assenza di alternativa sul mercato e il correttivo del 2024 ha alzato ancora di più l'asticella, imponendo la verifica rigorosa della qualità della prestazione resa e, se volete evitare la rotazione in modo trasparente, se volete evitarla, la via c'è ed è indicata nel comma 40 nel comma quinto dell'articolo 49 fare indagini di mercato aperte, senza porre limiti al numero di operatori. In quel caso io posso affidarlo anche allo stesso operatore, ma dopo un confronto comparativo è documentato e motivato il secondo rischio, il frazionamento artificioso della spesa. Si corre questo rischio, dividere i servizi micro, affidamenti diretti non ebbe a lottizzazioni amministrativa. Rischiamo di andare ad eludere la legge e il terzo rischio gravissimo. Il danno erariale che la Corte dei conti ci richiama. La giurisprudenza della magistratura contabile nel biennio 2025 e 26 ha ribadito un principio cardine. L'affidamento diretto, privo di un'adeguata istruttoria economica, di una reale verifica di congruità del prezzo e di un seppur minimo confronto comparativo con il mercato non è esente dalla responsabilità contabile. La legge lo permette, ma non è l'unica scelta del privato contraente. Un motivo ci sarà se comparate un servizio in via diretta. Quando una rapida consultazione di mercato sul MEPA vi avrebbe permesso di ottenere le stesse prestazioni a condizioni economiche migliori per l'Ente. Voi state sprecando denaro pubblico, noi stiamo sprecando denaro pubblico e allora noi chiediamo di promuovere la progetti. Procedimentalizzazione del dell'affidamento diretto anche sotto la soglia dei 140.000 si vanno si vada a valutare la possibilità di fare una ordinamento ad imbuto. Così si chiama nel genere, cioè l'affidamento diretto puro, ma ci può essere un affidamento diretto, previa consultazione informale su tutti i mercati telematici, si rispetti così rigidamente il principio di rotazione e si introducano tetti comunali all'affidamento fiduciario puro e si applichi così la trasparenza totale sui consultati. Attenzione, non basta dire io assicuro la trasparenza pubblicando nell'atto pretorio le determine.
È importante, ma indichiamo chi abbiamo consultato, quante ditte e concludo votare a favore di questa mozione significa difendere la trasparenza di questo Comune, significa tutelare i bilanci dell'ente da contestazioni possibili della Corte dei conti, significa dare un segnale chiaro al tessuto imprenditoriale e professionale non solo della nostra della nostra città accorato, si deve poter lavorare per merito, per qualità, per prezzo e non per conoscenza fiduciaria, vicinanza politica, e se la maggioranza non ha nulla da nascondere ed è convinta della bontà del proprio operato economico approvi questo documento perché l'auto vincolo non è un mero limite formale ma una garanzia sostanziale di imparzialità e pari trattamento grazie,
Grazie alla collega festivo si è prenotato il collega De Scisciolo, prego, Consigliere,
Signor Presidente, signor Sindaco, Assessori, colleghe e colleghi consiglieri, intervengo molto brevemente su una questione che negli ultimi giorni ha assunto una dimensione che credo meriti una riflessione da parte di quest'Aula, non entrerò nel merito tecnico delle procedure, delle cifre, dei contributi o degli affidamenti perché su questi aspetti sono stati e saranno forniti tutti i chiarimenti necessari sposterei l'attenzione su altro.
Negli ultimi giorni abbiamo assistito a una vera e propria esposizione mediatica di atti, cifre, associazioni, professionisti, aziende e scelte amministrative, accompagnata da titoli post, commenti e ricostruzioni, che hanno alimentato dubbi e sospetti nell'opinione pubblica e sappiamo tutti come funziona oggi la comunicazione. Molte persone non leggono un articolo fino in fondo leggono un titolo, vedono una.
Stiamo parlando della mozione sugli affidamenti diretti, sto parlando degli affidamenti, fa riferimento, anche fa affida, no, no, no, no, va l'illustra la mozione, vediamo dove vuole arrivare alla mozione, collega no, lei non può censurare un altro a un altro Consigliere, non lo può censurarlo stavo dicendo che molti si limitano,
Molte persone prosieguo al collega De Scisciolo, molte persone non leggono un articolo fino in fondo leggono un titolo, vedono una cifra, leggono tre righe sui social e su tutto quello che costruiscono immediatamente, con un giudizio, questo impone una responsabilità enorme a chi fa informazione a chi commenta pubblicamente e permettetemi di dirlo anche a noi che rappresentiamo le Istituzioni perché una cosa è porre domande, una cosa è chiedere chiarimenti, una corsa a esercitare il diritto di critica e di controllo.
Altra cosa è contribuire, magari anche involontariamente, a creare una sorta di gogna mediatica preventiva prima ancora che gli atti siano spiegati, approfonditi e discussi nelle sedi competenti.
Ed è questo che personalmente mi preoccupa di più, perché quando si parla genericamente di stranezze, quando si accostano cifre, senza spiegare immediatamente che cosa comprendono quando si costruiscono titoli capace di generale sospetto e poi solo all'interno degli articoli si precisa che si tratta di ipotesi o che le procedure risultano legittima il rischio è evidente, il dubbio resta le precisazioni, molto spesso non arriva più al cittadino e nel frattempo il danno reputazionale non può essere può essere già stato prodotto. Un danno che non riguarda soltanto l'amministrazione comunale, riguarda associazioni, imprese e professionisti, riguarda persone che lavorano e che improvvisamente possono ritrovarsi esposta dal giudizio pubblico senza che sia stato accertato alcunché. Io credo che questo debba farci riflettere.
Chi fa giornalismo e ha diritto e ha diritto e il dovere di indagare e verificare e controllare. Ma se ci sono elementi concreti, si raccontino con chiarezza se ci sono irregolarità, si dimostrino se ci sono responsabilità, si individuino quello che dobbiamo evitare in quella zona grigia nella quale si afferma,
Nella quale non si afferma mai nulla fino in fondo, ma si lascia intendere molto perché quella lì è una zona dove si laddove nasconde molte illazioni.
E purtroppo devo riconoscere che questa dinamica negli ultimi giorni ha funzionato in città non si è parlato praticamente ed altro, sono arrivati eccessi accessi agli atti interrogazioni, annunci sui social di ulteriori richieste DOC documentali e una discussione che oggi inevitabilmente entra anche in Consiglio comunale, benissimo, questa è la sede giusta, qui si fanno domande, si ricevono risposte. Vorrei però rivolgere anche un invito a noi Consiglieri Comunali in questi giorni ho visto post e commenti sui social relativi a costi degli eventi e delle iniziative, e ho anche.
Ho capito, ma fa fa riferimento sempre e comunque anche alle alle sì collega, allora a questo punto dobbiamo, diciamo, rimanere conferenti all'oggetto della mozione mozione sugli affidamenti diretti.
Io non voglio fare l'interprete del pensiero di alcuno, ha parlato di affidamenti, il collega all'inizio di all'inizio del suo intervento io ho parlato di affidamenti anche all'inizio ho parlato in genere affidamenti e non solo.
Prego, collega De Scisciolo, continui allora vorrei però rivolgere anche un invito a noi consiglieri. In questi giorni ho visto Poste e commenti sui social relativi ai costi degli eventi e delle iniziative culturali, ho visto anche rappresentazione istituzionale interagire con quei contenuti. Naturalmente ognuno è libero di esprimere le proprie opinioni, ma credo che chi ricopre un ruolo istituzionale abbia una responsabilità ulteriore prima di avallare pubblicamente un giudizio, anche semplicemente con un live in con un like. Dovremmo informarci, approfondire, conoscere realmente la materia della quale si sta parlando, perché un Lucky di un cittadino è una cosa, un Lucky di un consigliere comunale può essere percepito come una presa di posizione politica istituzionale. Lo dico senza voler limitare in alcun modo il confronto politico. Il confronto deve avvenire sui documenti, sugli atti, non sulle suggestioni, perché se trasformiamo ogni contributo, ogni affidamento, ogni iniziativa e ogni rapporto con la pubblica amministrazione in un sospetto preventivo, rischiamo di creare un clima nel quale chiunque lavori con un ente pubblico debba sentirsi quasi costretto a difendersi prima ancora di sapere da cosa e questo non fa bene alla città, non fa bene alla politica, all'informazione e soprattutto non fa bene alle persone. Per questo credo che il messaggio debba partire da quest'Aula e sia molto semplice, massima trasparenza, massima disponibilità a fornire i documenti e chiarimenti, ma anche massimo rispetto per le persone, per le professionalità e per le organizzazioni coinvolte. Fino a quando gli atti non dimostrino qualcosa di diverso.
Perché una comunità cresce quando si ha a discutere anche duramente, ma senza trasformare il dubbio in condanna. E il sospetto, in verità è una città matura, non ha bisogno di gogne, ha bisogno di responsabilità, confronto e rispetto. Grazie grazie al collega deciso lo si è prenotato il collega Colonna. Prego.
Presidente, Sindaco, Segretario, Assessori, colleghi Consiglieri.
Leggo il mio intervento per essere abbastanza preciso, in quanto quello che voglio riportare sia ben chiaro a me stesso e a tutti quanti noi.
Faccio un brevissimo excursus, diciamo legislativo, normativo, l'affidamento diretto trova le sue fonti normative fondamentali nell'articolo 107 del TUEL e nell'articolo 50 del decreto legislativo 36 2023.
L'articolo 107 disciplina la distinzione tra Atto di indirizzo politico-amministrativo.
Definizione di obiettivi, programmi, priorità che spettano ad organi elettivi e ad atti di gestione amministrativa, finanziaria e tecnica, poteri queste attribuiti ai dirigenti mediante autonome prerogative, bandi gare i contratti.
Nelle relativo comma 3, i poteri e i compiti di attuazione degli obiettivi di programma definiti con atto di indirizzo amministrativo figura espressamente sotto la lettera b la specifica responsabilità dei G di dirigenti nella gestione operativa della procedura di appalto è concorso al comma 4 del medesimo articolo risulta quanto segue. Le attribuzioni dei dirigenti possono essere derogate soltanto espressamente ad opera di specifiche disposizioni legislative. Tale discrimini di competenze e funzioni è stato confermato, sono stati confermati dalla giurisprudenza del Consiglio di Stato e nella precisione la sentenza numero 1.775 del 2013 e la 1.617 del 2000, da cui si evince che gli atti di indirizzo amministrativo politico non risultano, non risultano idonee a modificare le prerogative dirigenziali nei termini e nelle modalità prescritte dalla legge.
In ordine poi alla normativa dell'affidamento diretto di servizi, lavori e forniture, è disciplinata dall'articolo 50 del decreto legislativo 36 2023. L'affidamento diretto è ritenuto uno strumento di semplificazione delle procedure di approvvigionamento di servizi e lavori, il nuovo codice appalti modificata ad opera dell'attuale Governo ha innalzato significativamente le soglie per l'affidamento diretto elevandola come è stato già detto prima dalle dai colleghi consiglieri a 150.000 euro per i lavori.
E 140 per servizi e forniture, tanto da far dichiarare ad ANAC preoccupati per l'innalzamento delle soglie e dell'ampia estensione di questa procedura.
A dire il vero ANAC, è preoccupata anche per la soppressione del reato di abuso d'ufficio di questo Governo che allo stato il 95% 95%, lo ripeto, degli affidamenti edili degli affidamenti diretti eseguiti dalle dalle dalle pubbliche amministrazioni centrali e periferiche avviene con il metodo dell'affidamento.
L'affidamento quindi rappresenta, secondo la volontà della legge del vecchio, ma anche del nuovo legislatore, una procedura semplificata e accelerata attraverso di essa, alla stazione appaltante può scegliere l'operatore economico più idoneo in base a criteri di esperienza, capacità senza obbligo di attivare un confronto preventivo mediante l'esercizio legittimo delle prerogative assegnate dall'articolo 50 al dirigente, difatti l'affidamento, secondo la definizione contenuta nell'allegato 1 dell'articolo 3, lettera d del decreto legislativo 2036 2023,
È un affidamento del contratto senza procedura di gara, nel quale, anche nel CRA, nel caso di previo interpello di più operatori economici, la scelta operata discrezionalmente dalla stazione appaltante dirigente RUP si esercita nel pieno rispetto dei criteri qualitativi e quantitativi di cui l'articolo 50 del codice appalti,
Ricorda il richiamo il richiamato articolo 50 consente l'affidamento diretto per servizi e forniture, senza ribadiamo la necessità di consultazione di più operatori economici, purché i soggetti economici prescelti siano in possesso di documentate esperienze pregresse idonee alla corretta esecuzione delle prestazioni contrattuali affidate i soggetti economici prodotta potranno anche essere individuati tra gli iscritti ad albi istituiti dalla stazione appaltante risulta quindi evidente che la legge non prescrive il ricorso ad indagini di mercato, né tantomeno l'acquisizione di diversi preventivi.
Le attività, pertanto, devono essere svolte correttamente nei tempi tecnicamente necessari.
Affinché il principio del risultato cui questa Amministrazione riconosce l'importanza, l'importanza e la strategia per completezza di analisi giuridica, si ritiene necessario richiamare il dispositivo della ri delle rilevante Consiglio di Stato, che costituisce un caposaldo della giurisprudenza amministrativa, la sentenza 4.185 del 2026 in materia di affidamento diretto,
Questa sentenza dispone quando la stazione appaltante sceglie di introdurre una reale dinamica competitiva, non può continuare ad implorare le regole semplificate proprio dell'affidamento fiduciario in questa ipotesi prosieguo del Consiglio di Stato, la procedura perde la natura di affidamento diretto ed assume le caratteristiche sostanziali di una gara.
Ovvero la fattispecie descritta comporterebbe la certificazione dell'atto di morte del possibile ricorso alla procedura di affidamento diretto non solo ai danni della Giunta Amministrazione della cittadinanza privata di questa procedura, ma perdurando la vigenza della mozione presentata anche in danno alle future Amministrazioni che si succederanno a questa Giunta riteniamo pertanto di aver offerto delle valide motivazioni.
Di carattere giuridico, tecnico ma anche politico su cui rifondare il rigetto della mozione e sono onorato di annunciare il voto contrario di tutti di tutta la maggioranza,
Dal Consiglio comunale.
È una semplice, è una semplice comunicazione, no, non ho detto che lei non può continuare a intervenire.
Allora si deve rivolgere alla Presidenza quando si è anche se quando si interloquisce, diciamo continuare il mio discorso alzò, si deve avviare rafforzando le interruzioni grazie grazie, grazie collega, mentre le ragioni del progetto Polis dare le ragioni politiche del rigetto risiedono nella dichiarazione resa del sindaco in una precedente nella precedente consiliatura ha affermato in un Consiglio Comunale di avere sommo rispetto dell'autonomia e dell'indipendenza e del dirigente titolare delle prerogative di legge contenuti in specie nell'articolo 50 del decreto legislativo 36 23, sebbene privilegiando il principio dell'obbligo di risultato, a cui deve ispirarsi anche la nostra Amministrazione, il Sindaco infatti guarda con favore ad una procedura. L'affidamento diretto, che garantisca simultaneamente rispetto della legalità.
E quindi rigettiamo quanto detto dal consigliere zona. Fatemi finire per ogni volta che si è logico europea, siamo andati collega, deve avere, deve avviare alla conclusione, ho concluso concluda, deve concludere non avviato con mi piace essere concludere grazie interrotto dai consiglieri della minoranza.
E addirittura si addirittura no, no, bisogna Italo, chi escudo si è prenotato il rispetto della legalità, efficacia ma soprattutto la rapidità nell'esecuzione delle delibere assunte dagli organi elettivi comunali, detentori del potere di indirizzo politico amministrativo, concludo questa con una breve citazione di una di una canzone della Bandabardò vento in faccia pronto a ricevere il sole anima in pace quando tutto tace e la nostra libertà che ci muove grazie al collega,
Colonna si è prenotata la collega Tandoi, prego consigliera.
Io veramente rimango allibita del di quello che stiamo sentendo oggi in questa Assise, soprattutto perché.
Il lavoro che fa la stampa, che è assolutamente legittimo e autonomo, va sempre e comunque rispettato e riconosciuto, venendo poi al discorso di voler appesantire i temi toni e quant'altro,
Respingo nuovamente dato che è la terza volta che lo dico, ma evidentemente repetita iuvant, non c'è nessuno, non c'è mai stata nessuna intenzione di voler sollevare, probabilmente li state sollevando voi ora da soli questi volontà di fare indagini su posizioni e quant'altro, ed è assolutamente normale che nel 2026 si possa pubblicare sui social un atto pubblico non certamente una atto sensibile o privato, quindi chiedo di, diciamo contestualizzare il tutto anche in riferimento alla mozione presentata, perché anche qui non c'è nessuna volontà di voler creare un caso mediatico o quant'altro, ma appunto di voler restituire trasparenza, la stessa che sicuramente è la stessa legalità che sicuramente ci unisce e abbiamo come principi.
E basta, grazie.
Grazie al collega Tandoi si è prenotato il per il suo secondo intervento, la collega Testino, prego, mi fa piacere che è stata citata la sentenza del Consiglio di Stato 4.185 del 2026, però l'interpretazione di quella sentenza parla dell'auto vincolo nella misura in cui laddove si dovesse adottare una procedura di avviso pubblico o manifestazione d'interesse senza limiti verrebbe meno consigliere Colonna il principio della rotazione non è necessario che qualcuno ne ha ragione nei pressi di rivolgersi alla Presidenza.
Sì, e a tutto il Consiglio, a tutto il Consiglio, quindi attenzione.
Ogni tanto grave, quindi il Consiglio di Stato, nel momento in cui ha detto che, laddove si dovesse a percorrere il, diciamo canale dell'auto vincolo, noi andremmo a garantire anche di soprassedere all'articolo 49 perché quella rotazione viene garantita da un confronto competitivo. Questo della lettura perché le 2 i due canali dell'affido diretto sono affido diretto puro o affido diretto, projet procedimentalizzato ed è quello per cui noi stiamo ragionando ma, ahimè, avete già deciso contro e quindi io concludo dicendo che è un'astuzia politica derubricare questa discussione a una richiesta e un a gogna mediatica o di polemica, un'astuzia astuzia politica che non fa bene a questa Amministrazione. Il nostro era semplicemente un dialogo democratico, circostanziato alla luce anche di quelli che sono i pronunciamenti della nostra giurisprudenza amministrativa. Ce lo chiede il principio del risultato. Avete detto sancito dall'articolo 1 del codice, perché dobbiamo correre dobbiamo spendere a questa narrazione Disma risponde direttamente da giustizia amministrativa. I tribunali ci ricordano che il principio del risultato non è una licenza di legalità flessibile, non è una clava per abbattere la concorrenza e il merito, il risultato si consegue nella legalità, garantendo la massima efficienza economica e con il solo confronto competitivo. Questo lo si può dare. Mi spiace per questa vostra dichiarazione di voto, ne prendiamo atto, ma era una proposta costruttiva e non polemica. La nostra.
Grazie al collega festivo si è prenotato il consigliere d'Asta, prego, collega.
Grazie Presidente.
Ma con tutta sincerità, i nostri interventi sono.
Sono intenzionati a far capire alla maggioranza che noi stiamo parlando del bene pubblico okay, perché chiedere una, diciamo una gara, invece di un preventivo tre preventivi significa anche se molte volte abbiamo l'urgenza, ma tranquillamente si può fare, significa anche risparmiare, risparmiare soldi pubblici. Questo è l'intenzione il diciamo quello che noi vi stiamo dicendo, naturalmente, non facendo cose andiamo anche a scapito di tante di quelle aziende, io sono un artigiano. Ecco perché ve lo dico tranquillamente di questo problema a scapito di aziende che a imprese che non vengono tenute in considerazione ed è un male per il bene della città, perché, con tutta sincerità, dobbiamo cercare di far lavorare, lavorare tutti quanti. Poi, Presidente, se mi consente un appunto per cortesia io, nel primo intervento che ho fatto nei preliminari, prima che scadesse il tempo, mi ha richiamato per avviarmi alla conclusione, però poi ho potuto constatare che negli interventi che sono stati fatti da Consiglieri di maggioranza siamo andati ben oltre il tempo consentito, quindi chiederei di non utilizzare due pesi e due misure. Grazie Consiglieri. Io replico alla sua al suo appunto ricordandole che alcuni Consiglieri di minoranza hanno anch'essi sforato il tempo a loro concesso, vuole che li elenchi il tempo che ho concesso, nonché un concetto che è stato utilizzato. No, mi deve far parlare adesso vi deve far parlare adesso, mi deve far parlare la stessa considerate estivo. Ha parlato per quasi tre minuti oltre il tempo consentito. Altrettanto per quanto riguarda l'intervento del collega zona, il collega Colonna ha parlato per tre minuti e 20 secondi circa dopo il tempo che gli è stato consentito. Ciò dopo che il tempo che gli riconosce. Chiedo scusa, collega e gli riconosce il regolamento. Quindi a questo punto vi prego di non interloquire fra di voi, soprattutto perché non avete alcuna prenotazione in corso e abbiate pazienza.
Tutto qui, quindi si tratterà di un atteggiamento equo. Non posso consentire che mi si venga a dire che il mio atteggiamento non è equo nei confronti di tutti i Consiglieri, per esempio in questa Assise no, no, no, non le consento questa.
E bassa così bassa tutti quanti basta o prego si è prenotato il collega Caputo, prego Consigliere grazie Presidente, in riferimento al mio primo intervento di un po' di tolleranza, non guasta il buon senso superò io giusto per sdrammatizzare e le farò recuperare questo tempo al suo primo intervento l'ho ringraziato del fatto che è riuscito a contenere i tempi del suo intervento americano,
Tempo ci vuole, lo abbiano piani già grazie grazie recupererà questo testo grazie dopo l'intervento di dall'amico Antonio insomma, possiamo anche divagare oltre, appunto diciamo in questione.
Va beh, ma non c'è più questo problema, stavo pensando, caro assessore Marcone.
Nella sua area. Mi aspettavo che si impegnava la prossima volta, diciamo a farci conoscere tutte queste idee, oltretutto solide, che avevamo noi e voi contestavate oggi. Spendete molto e va bene, così non è che siamo contro, però bisogna stare attenti ed è ed è come dire, come dire preciso il fatto degli affidamenti diretti, perché io credo che reggono esperienze che ciò se avesse conosciuto il procuratore di come si chiama kurgan dargliela cosa che io non sono molto pratico di Gaza, Alex Britti, forse risparmiavamo certamente risparmiato perché io ho fatto una telefonata a un amico di Milano che Corato, conosce bene e non voglio dire quando mi ha detto che costa all'ex ricompreso tot compreso aperitivo a noi amministratori, diciamo, però diciamo, non voglio aprire, diciamo questa questa polemica, ma voglio far un attimo eh sì, forse informarsi è meglio, anche diciamo l'amministratore veri dirigenti, ovvero tutto allora amministratore, diciamo un occhio ai controlli deve sempre dare e a quelli che il buonsenso.
Io c'ho una piccola esperienza amministrativo, ricordo che fino a qualche anno fa andava di moda può forse ancora tuttora la piattaforma elettronica, laddove andava, si andavano a vedere all'acquisto dei materiali oppure di alcuni servizi?
E io mi ricordo che riscontravo con i miei due dirigenti riferimento.
Avevamo, diciamo, un po' di discussioni, che la cosa è una cosa urgente, io devo fare un servizio, devo dare un affidamento ciò 24 ore o 48 ore, allora è giusto, diciamo, che lo spirito della legge è compiuto, però se c'è un po' di te li faccio degli esempi noi prendevamo il gasolio sulla piattaforma, sapete per le scuole sapete dove veniva, cioè sono piccole cose che molte volte sfuggono.
Molte volte a Crotone, da Crotone, altre volte a Taranto, un Giorgis, ma vi chiamare alle 3 ditte che stanno a Corato Gallo.
Poi c'è quella via Gravina e De Palma praticare solo chiedendo Stavolo dai 10 agli 80 centesimi di meno soldi accorato, tu chiamavi, è arrivato il gasolio dubbi, un secondo a Taranto capitava che poi non si controllava il gasolio e la scuola non si accendeva. Il riscaldamento, e fin qua riguarda tardo passavano da sé sette giorni minimo. Fin quando avete detto che vi dico io molte volte su queste cose, non credo che ci sia maggioranza o minoranza. La questione di buonsenso, anche con la delibera che dica ha ricordato poc'anzi sui mobili, previo accorato tutto MAG malincuore dei mobili. Senza andare a dire a Mondo convenienza, se costa di meno, costituisce una informazione aggiuntiva, pur da dirlo al dirigente. Credo che io non è che sia una cosa sbagliata, perché se io so che la camera da letto la medico a 5.000 euro perché dobbiamo pagare 8 per gli affidamenti diretti, cioè una informazione, acquisirlo, informazioni o la conoscenza, come diceva diciamo ha detto mi ricordo chi lo chi, l'ha ripetuto non è che fa male, cioè la la, il nostro compito e che l'ente abbia il miglior servizio, la migliore persone, il miglior appalto a costi, diciamo anche di meno, non è che un fatto diciamo che ci fa vergognare fare una ricerca di mercato quando è possibile, non c'è l'urgenza, c'è qualche giorno di tempo credo che informarsi scusi, ma quanto costa la carta igienica? Faccio un esempio, diciamo minimo, non so io non voglio entrare nel merito con l'Assessore che sto aspettando ancora la risposta.
È vero che quella innaffiamento di supporto, ma io ho controllato questi giorni riguarda tutto l'extramurale. L'Assessore disse che alcuni lavori sono stati consegnati e altri no, ma io ho chiesto al mio contadino per innaffiare l'extramurale Abbott quando vuoi la botte.
Io non è che sono qua, anzi io sono uno, lo dico così sgombriamo il campo favorevole alla società in house e lo avrei fa diversamente, poi lo l'ho letto anche nel nelle linee programmatiche, trascritto un paio di righe sull'ASIPU non ho nulla contro, anzi però non è che l'ASIPU o Puglia cultura è il nostro interlocutore principale perché voi, la cultura, io non so come decidi prezzi come ricontatterà, non voglio entrare nel merito, ma io vi devo informare perché se io chiamo, penso che tutti noi abbiamo discusso, ma quanto è costato Fausto Leali, a Margherita di Savoia,
È un Corradini chi abita a Milano con procuratore di tanti cantanti, così tanto per per conoscere, non perché voglio fare come dire che se si è lucrato questo fa, lungi da me l'ho mai pensato.
Che chi ha fa l'impegno pubblico abbia altri interessi e se li ha vengono scoperti.
Per me, come la penso, io, non servono i tribunali, per quanto mi riguarda, come la penso che chi fa delle cose del pubblico diciamo deve avere come dire per moltiplicate per 2000 quiz già immaginate cosa voglio dire non può esistere né l'ho mai pensato e non lo penso.
Ne guardi ti di giornale, procedure di acquisto, non mi interessa, ma di fondo io non credo che chi opera per propri citarlo proprie regioni proprie operazioni abbia più interessi propri, non lo voglio neanche immaginare, poi certamente ci sono tanti casi che fanno pensare di farlo fermare.
Però, insomma, su questo ognuno di noi deve avere un ottimismo, quindi quando parliamo di queste cose, vi prego, non poniamo il fatto di maggioranza o minoranza, cioè praticamente queste mozioni, di ciò l'Assessore all'Amministrazione,
Tanto è un po' più attenti verificato. Se c'è la possibilità, c'è il tempo no che state facendo una cosa Brotto state arricchendo coagulava. Penso che lungi da noi questo questo pensiero, non proprio lo pensiamo proprio trascorso soldi pubblici, è bene che diciamo no, ci informiamo, poiché voi oppure a noi ti incontri vai a Gallipoli quando l'amministratore che conosce.
Ovvero Mastronardi nervoso, quando quello è costato così capita. Voglio dire, come giustamente poi con l'intervento, di non poter rispondere perché non si può ma il Consigliere Leo sulla Resistenza. Penso che quella cosa che deve unire tutti può solo dire che alcuni si sono appropriati indebitamente, ma questo è un discorso a parte io, se mi dice, dando un messaggio che vi ricordo. Oltretutto gli spaghetti. Siamo il piatto, il mio preferito, ma proprio diciamo grande grande piacere che vi prego Consiglieri, non mettiamoci a fare maggioranza o minoranza su queste cose d'altro, nella mozione che spinge l'Amministrazione deve stare un po' più attenta o quantomeno gli assessori dei rami a diciamo a interessarsi anche della questione degli affidabile a dire che i dirigenti per legge farlo però lei che vieta l'assessore di d'informarsi quando costa un servizio quando costano affidabile, non fa niente di male, poi correttamente il loro riporta diligente ai dirigenti, ma fammi vedere è vero e se risparmiavano i 10 CISL UIL Veneto non è che fa male fa male, è un guadagno per la città, per tutti quanti noi senza pensieri,
Cattivi dentro a me nella mia, ma credo di tutti quanti noi, come stiamo qua, non abbiamo interesse andare a trovare il capro espiatorio di un arco lacune. Poi posso condividere in modo non lo posso condividere, possono essere critico, ma sempre una dialettica. Ma su queste cose credo che non ci deve essere una contrapposizione che credo che, come lo voglio io con il mio amico Giuseppe non vuole Tatò collega, non facciamo una questione di si avvii speditamente alla conclusione. La ringrazio, Presidente, mi taccio subito perché io la ringrazio per avere acclarato plasticamente che il diciamo il mio atteggiamento equo nei confronti di tutti oggi tollerante nei confronti dello sforamento dei tempi da parte di tutti. Ciò detto, grazie ancora al collega Caputo. C'è la prenotazione del consigliere Caldara, al quale cedo la parola. Prego.
Grazie Presidente, buongiorno a tutti, Sindaco, Presidente, Assessori, colleghi, Consiglieri e pubblico che ci segue da casa e in presenza. Io penso che qui si stia perdendo un po' il focus di quella che è la situazione di quella che è forse la mozione presentata dalle varie forze politiche, le vado a descrivere Direzione Corato, Fratelli d'Italia, Nuova umanità e zona comune, perché ovviamente, in seguito alla discussione ci sono stati degli interventi anche un po', secondo me fuori luogo e forse anche pesanti nei confronti di chi lavora ogni giorno e non siamo noi politici dove voglio arrivare. È stato detto che il principio di risultato non è una licenza di legalità flessibile, una clava per abbattere la concorrenza e il merito viene signori, qui non stiamo mettendo in discussione maggioranza minoranza. Qui stiamo mettendo in discussione il lavoro dei dirigenti, perché io, da ultimo arrivato, potrei anche sbagliarmi, ma non credo. Sono consapevole del fatto che gli affidamenti diretti e gli indirizzi non li decide la politica, ma bensì li decidono gli uffici e in tutto ciò non voglio scaricare assolutamente le responsabilità politiche che abbiamo, anzi, voglio rafforzare quella che è la nostra, il nostro sostegno nei confronti dei nostri dirigenti con cui siamo a stretto contatto e sappiamo riconosciamo l'onestà di lavoro con cui svolgono le loro pratica. Grazie.
Grazie al collega Caldara si è prenotato il collega Tateo, prego, Consigliere, sì, io vorrei fare un brevissimo intervento, vorrei sgombrare il campo da considerazioni che sono state svolte nella discussione di questa mozione che, secondo me, non colgono nel segno. Questa mozione e io vorrei rileggere nelle parti più importanti non non fa nessuna illazione, non proporre nessun sospetto, non dubita dell'onestà di nessuno, e vorrei chiarirlo anche al Consigliere, a tutto questo Consiglio comunale. La nostra mozione parte da una considerazione a una constatazione che, se le procedure di affidamento, di lavori, di servizi o di forniture avviene con procedure comparative, comporta dei ribassi che sono più convenienti per il Comune di Corato. Ora è tutta politica questa mozione, nel senso che si invita questa Amministrazione a volere innanzitutto programmare gli interventi, perché è ovvio che se poi si ci riduciamo a dover effettuare interventi di somma urgenza, è chiaro che la procedura di affidamento diretto immediato, urgente al primo operatore che capta senza poter contrattare il prezzo è chiaramente l'unica spiaggia. Noi quello che che chiediamo è questo, innanzitutto, nella stessa mozione e lo dico a al ai Consiglieri che mi hanno preceduto viene espressamente indicato rilevato che l'articolo 50 nel prevedere prevede che l'affidamento diretto per lavori di importo inferiore a 150.000 euro per l'affidamento diretto di servizi è per ivi compresi i servizi di ingegneria e di importo inferiore a 140.000 possa essere affidato anche senza consultazione di più operatori economici. Nessuno mette in discussione la legittimità dell'operato di dei dei dirigenti del Comune di di chiunque abbia fatto perché la legge stessa che lo prevede, però, la legge dice anche, senza consultazione di più operatori economici, il che vuol dire che è sempre possibile, invece, consultare più operatori economici, per cui nella nostra mozione noi chiediamo un un che venga dato un indirizzo così semplice che onestamente, davvero non riesco a capire perché.
Si ritenga di non di non votarlo, cioè io lo dico a beneficio anche di chi ci sta ascoltando. Noi chiediamo semplicemente che il Consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a dare indirizzo ai dirigenti di privilegiare ove non contrastante, con esigenze di urgenza e in questo quindi impegniamo allo stesso modo. L'Amministrazione vuole programmare gli interventi e non arrivare sempre in extremis a privilegiare procedure comparative rispetto alla trattativa diretta con singolo operatore, riservando il ricorso a quest'ultima, quindi quello con singolo operatore nei casi di comprovata urgenza, da chiedendo però agli uffici di dare puntuale motivazione dell'urgenza e di dare indirizzo all'ufficio competente di predisporre un regolamento in cui sono disciplinati per gli affidamenti diretti a le modalità di conduzione delle indagini di mercato e le modalità di costituzione. Revisione dell'elenco degli operatori economici mi ricollego a quanto detto dal collega in precedenza. I criteri di scelta dei soggetti da invitare a presentare offerta sono dei principi così semplice, elementare, asettici che non non non non non non involgono nessun tipo di considerazione di illazioni di sospetto o altro, ma sono dei principi. Io credo che tendano soprattutto al maggior risparmio da parte dell'ente una buona conduzione della amministrazione della cosa comune, per cui io invito i consiglieri di maggioranza che già hanno espresso il loro voto a voler riflettere a seguito di questa discussione e ponderare il proprio voto. Grazie.
Grazie al collega Tatò si è prenotato il Sindaco, prego, Sindaco.
Ma veramente ho ascoltato tutti con molta attenzione, vorrei fare, ecco qualche considerazione in merito sulla mozione ed eventualmente poi anche commentarne alcuni passaggi quanti minuti ho.
Ma siccome leggo 4, hai fatto spaventa.
Pensavo, pensavo in un colpo di mano del presidente, no, anche perché, devo dire la verità, la sensazione crescente che.
Mi sale è quella di trovarmi di fronte a una specie di comitato di salute pubblica,
Che fu votato nel 1.793 dal Parlamento francese e che diede vita alla fase robe Speriani della rivoluzione.
E il Comitato di salute pubblica aveva un ruolo, una funzione quale.
Quella di mettere sotto tutela sotto controllo.
I in un senso costruttivo.
La macchina amministrativa della Francia e alla fine mise sotto tutela sotto controllo lo stesso Parlamento francese, alias il Consiglio comunale.
Per puoi mettere sotto controllo se stesso.
Tanto che il Comitato di salute pubblica finì vittima di se stesso, perché sapete su quale principio, Franco su quale principio si reggeva quella deriva su un principio giuridico terribile.
Che poi niente di meno che Napoleone buona parte con il codice andò a correggere,
Il principio?
Di presunzione, di colpevolezza.
La nostra Costituzione sancisce un principio inverso, la presunzione di innocenza.
E invece proprio nell'approccio generale che io registro su tutti gli argomenti, ma stiamo alla mozione alla base, c'è proprio questo principio dal Comitato di salute pubblica, di presunzione di colpevolezza, per cui il tuo compito è dimostrare la tua innocenza, non il contrario, attenzione perché il Comitato di salute pubblica si mangia o se stesso per esempio Franco io ti vedrei una vittima potenziale perché no?
Perché Pippo, scusami se ti insigni giuristi, ma è così perché, come il discorso che hai fatto tu finisci proprio sul banco degli imputati, non da parte mia ci mancano, mi fraintendere, finisce sul banco degli imputati di chi parte dal principio di presunzione di colpevolezza, perché se tu dici che telefoni all'amico che vai al dirigente e gli dici guarda che l'amico mio a Milano mi dice questo o guarda che il gas, non so che cosa lo puoi comprare o lo devi comprare da Tizio anziché da Caio, eccetera, eccetera. Tu stai facendo per un verso, quasi ma non proprio una interpretazione della norma proprio del decreto legislativo 36 2023 con dell'esploratore, che ora vediamo, ma peraltro verso tu stai i proprio, diciamo così, contravvenendo a ciò che il Comitato di salute pubblica invece vorrebbe importi una contraddizione in termini. Ma qual è la questione? Qual è il problema? Il decreto legislativo 36 2023 che voi, con la vostra mozione, avete chiamato in causa e che mi pare di capire, non vi piaccia.
Ma se proprio non vi piace allora impugnato dalla Corte Costituzionale, giacché citate finanche all'articolo della Costituzione.
Perché è un decreto legislativo peraltro approvato dal Governo di destra centro.
Governo Meloni nell'anno 2023, ma io, che sono una persona intellettualmente onesta, come diceva il così richiamava il consigliere Colonna prima, vi dico che l'articolo 50 di quel decreto legislativo lo condivido perché rappresenta un timido, peraltro timido.
Tentativo di modernizzazione della macchina amministrativa, peraltro, recependo in qualche misura timido, timida, timidamente, recependo le indicazioni, le indicazioni europee dell'Unione europea, che dice Alitalia, ma vi volete sbloccare per essere, diciamo, esplicativi e plastici?
Ora, quel decreto legislativo 36 del 2023 Governo Meloni.
Che cosa dice non dice se non prende semplicemente in esame l'affidamento diretto, ovviamente l'articolo 50 ai commi richiamati.
Ma fa una specie di rivoluzione, diciamo così, copernicana, nel senso che il nuovo codice dei contratti dice alla pubblica amministrazione e cioè alla politica italiana è vero e quindi anche alla politica degli enti locali.
Dice due cose, guardate che la pubblica amministrazione, il cui potere di firma e dei dirigenti è vero a partire dalla legge Bassanini, guardate che la pubblica amministrazione si deve reggere 1 sul principio del risultato.
2 sul principio di fiducia.
3 deve investire sulla digitalizzazione e poi apriamo il discorso sulla trasparenza.
Che cos'è questo principio del risultato significa, diciamo, è un principio che prima ancora che nel diritto amministrativo, prima ancora che in giurisprudenza e un principio della matematica e della logica?
Che in matematica, che cosa si dice, se tu puoi seguire un percorso più breve e invece segui il percorso lungo nei calcoli, stai commettendo un errore, stai cioè esatto come il rasoio di Occam stai stai, cioè contravvenendo a un principio di economicità temporale.
Allora il principio de del risultato dice proprio questo tu pubblico, amministratore, tu dirigente, devi seguire la via più breve per raggiungere un risultato ottimale in termini di efficienza in termini di rapporti, costi, qualità, quindi altro che pagare di più di efficienza in termini di rapporti, costi qualità, ma senza un inutile aggravio per gli uffici per i funzionari per gli amministratori. In una situazione peraltro in cui sappiamo bene come è ridotta la macchina amministrativa in Italia, grazie grazie a 30 anni di spending review, che certamente non hanno visto come diciamo protagonisti di questa parte politica, almeno in in modo diciamo principale.
Va bene quindi principio innanzitutto del risultato che nel codice dei contratti, appunto nel decreto legislativo 36 2023, si declina con il principio di fiducia, cioè io pubblico amministrato, ma prima non tanto io il Sindaco o l'Assessore, il dirigente tu dirigente, devi aver fiducia, devi dare fiducia,
Nel RUE al RUP, responsabile unico del procedimento che deve essere libero di valutare e di determinarsi, incluso il dirigente, ovviamente facendo proprio quello che diceva Franco Caputo prima, quindi ecco la la sbavature che non lo deve fare. Il consigliere comunale, ovviamente, sennò commetterebbe un reato. È vero, un'indebita intromissione nel procedimento amministrativo, ma facendo proprio quello che dice Franco, cioè il responsabile del procedimento, nemmeno il dirigente chiama uno chiama l'altro in modo veloce, in modo informale sì, in forma pondera, conosce il mercato perché non vive su Marte, ovviamente si determina e fa diciamo le sue scelte.
È nelle soglie, appunto, indicate i 140.000 e i 150.000 euro, non è che deve andare a piacere, se lo vuole, fa, lo deve fare, sennò sta facendo un inutile aggravio della pubblica amministrazione, la citazione di ANAC sulla mozione.
Cosa dice?
Rapporto di aprire due nel 2026 l'ANAC ha evidenziato che a senza programmazione, specialmente degli interventi, il frazionamento diventa un rischio endemico, l'Amministrazione procede per emergenze o macro bisogni estemporanei, bene.
E quando mai, fatto salvo le debite eccezioni che sono parte, diciamo, della Amministrazione di una città, ma diciamo, nella linea di condotta generale, quando mai, quando mai questa Amministrazione?
Si è mossa.
Perseguendo, diciamo così, il frazionamento a priori o in una linea a solo esclusivamente emergenziali, quando mai.
Siete smentiti dai fatti perché il Consiglio comunale non questo quello che si è appena concluso a maggio, il Consiglio Comunale circa due anni fa, due anni e mezzo fa, prendo un esempio per indicare quella che è una linea di condotta generale ha approvato, è vero il ricorso per i lavori pubblici all'accordo quadro,
Per cui noi due anni fa, l'abbiamo approvato in Consiglio comunale, che non è certo seguire la via dell'emergenza, anzi della programmazione frutto della pianificazione che tanto a voi non piace.
Sì, ci arrivo ci arrivo un secondo, stavo dicendo abbiamo approvato l'accordo quadro e hanno fatto, non abbiamo hanno fatto gli uffici perché è competenza degli uffici. La conseguente dare ad appalto è stata aggiudicata, ma l'accordo quadro dopo due anni oggi sta partendo e sapete perché oggi sta perdendo perché abbiamo perso due anni perché l'azienda, l'impresa che è arrivata, seconda ha fatto ricorso al TAR, c'è stata la sentenza del TAR che ha dato ragione al Comune, ha fatto ricorso al Consiglio di Stato, c'è stata due mesi fa neanche la sentenza del Consiglio di Stato che ancora una volta ha dato ragione al Comune. Ecco allora lo spirito della legge dove potete amministratori seguite la via più breve, perché l'obiettivo finale, qual è è quello di dare servizi e risposte ai cittadini che le chiedono e che le rivendicano non solo.
Torno sulla mozione.
Gli affidamenti diretti, sebbene legittimi se FES, se effettuati entro la soglia consentita dal codice, possono costituire motivo di alert in quei casi in cui.
Oltre al naturale discrezionalità lasciata alle stazioni appaltanti di selezione dell'operatore economico dice ANAC, vengono vengano utilizzati relativamente al servizio intangibili e poco standardizzati, bene.
Anche qui.
Si è seguita una linea di assoluta trasparenza. Va bene che peraltro anche l'affidamento diretto prevede, perché diciamo così, il dirigente o il RUP che individua uno studio di progettazione è vero, lo fa che che che poi peraltro deve essere iscritto al mercato elettronico della pubblica amministrazione, non lo fa fuori mercato, al contrario, anzi posso dire di più Franco, mi mi riallaccio a quello che dicevi perché c'erano degli spunti interessanti, cioè di più se tu come dici e condivido son d'accordo, vuoi far lavorare le le imprese locali, come è giusto che sia, che le imprese locali possano lavora nel pieno rispetto ovviamente, delle procedure e delle norme. Quindi, a scanso, a scanso di equivoci, l'affidamento diretto e un canale privilegiato perché appunto vedi che siamo Daccò perché perché, quando vai a fare la gara d'appalto per che so io l'accordo quadro per i grandi diciamo stanziamenti, le imprese più piccole sono fuori gioco in partenza.
È al massimo, possono sperare su subappalto, che diventa un massacro e un salasso, sia per le aziende sia per i dipendenti, i lavoratori, e sia per la qualità, poi, dei lavori che si vanno a svolgere.
Ma non solo questa idea di, come si dice nella mozione, dare indirizzo ai dirigenti di privilegiare, ove non ci sia l'urgenza, procedure comparative, dare indirizzo all'ufficio competente di predisporre elenchi di operatori, Regolamento, eccetera e modalità di conduzione delle indagini, cioè ingabbiare regolamentare tutto va bene, diciamo così pone un problema di gerarchia delle norme.
Un Consiglio comunale non ha il potere di interdire la norma nazionale, perciò vi ho detto se a voi la norma non piace impugnate la.
Ma non chiedete al Consiglio comunale dia andare contra legem o di diciamo rompere la gerarchia delle norme, perché peraltro.
E prendo un po' di sentenze che vi cito soltanto per non annoiarvi più di tanto avete già citato quello del Consiglio di Stato, la 4.185 del 2026, che dice la pubblica amministrazione non può trasformare l'affidamento diretto in una gara.
Ancora il TAR Campania sentenza 2078 del 2026, che cosa dice dice attenzione, il come si fa una procedura determina la natura della procedura, cioè non puoi dire fai l'affidamento diretto ma fai una gara, ma fai una procedura parallela che si sovrappone perché stai violando la natura dell'affidamento diretto.
Infatti dice.
La qualificazione giuridica dipende quindi dal come vengono gestiti i preventivi, non dal come assegnato il confronto automatizzate, ad esempio sul prezzo, il punteggio trasforma l'atto fiduciario di affidamento diretto in procedura selettiva, snaturando completamente la natura giuridica della procedura di affidamento diretto ancora la Corte di Cassazione.
Diciamo a un certo punto cosa dice.
Pronunciandosi proprio sulla questione, se regolamentari, ingabbiare gli affidamenti diretti diretti a un certo punto dice che ecco pubblicare una manifestazione d'interesse fittizie dopo aver già scelto l'affidatario può integrare il reato di turbata libertà del procedimento articolo 353 bis del codice penale che invece il dirigente e il RUP devono devono avere per arrivare poi al TAR Puglia sentenza 947 due, due, 2025,
La stazione appaltante può scegliere liberamente il contraente più idoneo senza obbligo di confronto comparativo.
E via dicendo, non vi annoio, non vi annoio ulteriormente, allora io mi chiedo in conclusione, qual è il senso.
Di questa mozione, un senso giuridico non ce l'ha.
Se non quello di creare un pasticcio amministrativo e giuridico, sicuramente ha un senso politico.
E qui però veramente mi si accappona un po' la pelle.
Perché si cerca di giocare una partita politica?
Sulla pelle di dirigenti e amministratori e funzionari e i dipendenti del Comune lo diceva il consigliere Caldara.
Perché da alcuni interventi, soprattutto che ho sentito?
Si solleva il dubbio che le procedure possano essere inquinate, scorrette, condizionate.
Allora, per quale motivo tutto questo, ovviamente l'obiettivo è uno e uno solo, quello che da sempre contrassegni centrodestra, da quando governiamo da sei anni a questa parte, bloccare, bloccare l'Amministrazione, fermarla, frenarla, ingabbiare la senza sapere che così facendo si blocca la città,
Ma di questo in passato non ve ne siete fatti scrupolo e mi pare di capire che si continua che continuate su questa linea, allora allora io dico volete giustamente legittimamente, perché la democrazia fare una partita politica fatela.
Ma non sulla pelle dei dipendenti pubblici dei dirigenti dei funzionari che devono rimanere fuori da questa, diciamo così da questo tentativo sfibrante di giocare ai fianchi perché la valanga di accesso agli atti legittimi legittimi, ma la quotidiana valanga di accesso agli atti, la valanga di esposti alla Corte dei conti legittime ci mancherebbe altro ai Gennaro Ciccioli ha parlato per un'ora, diciamo, abbiamo risposto a tutti a tutto,
Però tutto questo che cosa può creare in un dipendente in un dirigente una stanchezza ci sai che c'è di nuovo che io mi sono stancato, me ne vado una stanchezza.
Rispetto ad una macchina amministrativa invece che questa Amministrazione De Benedittis ha ricostruito a fatica,
Perché non c'era più, era distrutta, devastata chiedetelo ai dipendenti comunali quando io sono arrivato, c'era un solo dirigente in scadenza era un 110.
Oggi abbiamo cinque dirigenti su cinque a tempo indeterminato.
Beh, c'è una bella differenza, io però sapete che vi dico che i dirigenti, i dipendenti da questo Comune, non se ne vanno, sapete perché.
Sapete perché perché hanno un sindaco che non interviene mai sulla loro autonomia, sulla loro libertà di determinazione, che non interviene mai con nessuna forma di condizionamento e credo che questo sia il valore aggiunto di una politica di cambiamento e di rilancio della città, grazie,
Grazie al Sindaco si è prenotato il consigliere, Tatò, prego, collega, permetterete proprio una brevissima replica in quella mozione non c'è nessuna impugnazione, nessuna contestazione o nessuna volontà di abrogare l'articolo 50, ma si muove proprio all'interno della norma. Io, a beneficio di tutti, ve la leggo perché poi a volte vengono fuori dei messaggi che sono un po', diciamo possono essere fuorvianti. La legge dice che è possibile l'affidamento diretto per lavori di importo inferiore a 150.000 o 140.000, a seconda poi della tipologia, assicurando questa nasce a anche la dice la legge, anche senza consultazione di più operatori economici. In quell'anche c'è la possibilità di fare alla consultazione di più operatori economici, ed è proprio questo noi chiediamo un quid pluris all'Amministrazione, perché non effettuare, quando possibile, quando non urgente, una consultazione di più operatori che abbiamo riscontrato negli atti di questo stesso Comune, quando viene eseguita, comporta dei ribassi più importanti, un'economia maggiore per il nostro Comune. Perché no? Io questo chiedo tra l'altro continua la norma che noi non contestiamo, ma alla quale ci riferiamo in questa mozione. Dice la norma, assicurando no nell'affidamento diretto, che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all'esecuzione delle prestazioni contrattuali, anche individuati tra iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante. E noi proprio quello chiediamo perché non viene reso noto quali sono gli elenchi, in quale modalità vengono forniti. Noi chiediamo semplicemente di attenerci a quanto la legge prevede. Non contestiamo assolutamente nulla della legge. Noi crediamo di muoverci nell'ambito della legge per permettere all'Ente di avere maggiori economie e l'affidamento di servizi e forniture. Solo questo una precisazione doverosa.
Allora collega, siccome diciamo la la, la discussione in sede di sviluppo dell'ente della della mozione prevede sì, diciamo, rinvio a quella della discussione. Il suo terzo intervento può valere solo come dichiarazione di voto. Io giusto. Voglio grazie Sindaco, che comunque ringrazio per il suo intervento, se noi diciamo lei, l'ha dichiarato che vogliamo andare contro il decreto legislativo, il Codice dei contratti, ma in una sua dichiarazione, non è questo il nostro intendimento. A questo punto le faccio io anche la domanda e lei come si pone rispetto a quanto l'ANAC e il Consiglio di Stato più volte diciamo evidenziano, comunque è giusto? Per concludere, dico anche è stato anche lei anni fa, in un contesto pubblico, a parlare di catena del comando che non rispondeva alla sua persona, l'ha dichiarato lei ed è un'affermazione, è nota e che io ricordo non ci siamo permessi assolutamente noi di parlare di catena del comando e di far soggiacere alle nostre scelte sia il dubbio insinuante nei confronti dei dirigenti lungi da noi, questa è una furbizia politica. Noi abbiamo pienamente rispetto per tutti coloro che lavorano e vi ricordo che anch'io sono un funzionario dello Stato e ben venga quando a me dicono di dare Diack, li avete di assumere dei comportamenti, mi danno serenità per esperienza, lo dico non perché non si fidano della mia persona quando ricoperto questo ufficio parentesi, quindi la mia dichiarazione di voto non può che può essere a favore di questa mozione. Mi duole però tutto aver ascoltato tutto quanto ci avete attribuito, ahimè non correttamente era una proposta di un processo perché noi non vogliamo occupare spazi, ma avviare processi che portano i migliori risultati. Evidentemente non è stato colto e mi dispiace,
Grazie alla collega festivo si è prenotato, lo ammette il sindaco,
B sono stato chiamato in causa, quindi vi sembra anche educato rispondere, insomma, ma innanzitutto parliamo, partiamo dalla questione della trasparenza, anzi partiamo dal richiamo all'ANAC.
Ah no, cosa richiamavi l'ANAC e il Consiglio di Stato l'anno il Consiglio di Stato, ma.
Penso di aver argomentato richiamando proprio la vostra mozione, che richiama il pronunciamento di ANAC dell'aprile 2026 e vi ho detto che cosa ho detto. Vi ho detto che il modus operandi dell'Amministrazione non va proprio nel segno che ANAC richiama a monito proprio della buona amministrazione, né si procede inseguendo l'emergenza. È vero, né si procede in modo estemporaneo, quindi rispetto ai pronunciamenti di ANAC, è vero e del Consiglio di Stato, questa Amministrazione e soprattutto poi chi ne ha le competenze specifiche, cioè la parte dirigenziale tecnica amministrativa, è assolutamente in linea in regola. Su quali basi gettare i dubbi su quali so ora sto parlando, io chiedo scusa, io non interrompo mai ascolto su quali basi gettare dubbi sulla correttezza delle procedure seguite dagli uffici. Anzi, lo spirito della legge ha un altro obiettivo, quale proprio quello di liberare, il diciamo di il dipendente pubblico, il RUP, il dirigente e dalla paura della firma.
Che è un fenomeno molto diffuso nella pubblica amministrazione, vero Franco dalla paura della firma e quindi dal rischio che il dipendente pubblico si trinceri dietro una burocrazia difensiva, ti dicono e poi fai il ricorso al TAR, è vero e proprio que anche l'abrogazione badate bene,
Fatta dal Governo Meloni del e quindi dalla maggioranza di destra, centro l'abrogazione del reato di abuso di ufficio,
Chiedo scusa fra, se sono sto dicendo il con risorse estesi, ascolti ragionamenti sto dicendo che anche l'abrogazione del reato d'ufficio dell'abuso di del reato di abuso d'ufficio, ma in questa direzione, cioè va nella direzione di rassicurare il funzionario pubblico,
Rispetto alla sua possibilità di determinarsi, di agire, di scegliere e di amministrare va in questa direzione,
Peraltro, anche l'ANCI nazionale, prima ancora che fosse approvata, è vero, la norma di abrogazione del reato di abuso d'ufficio aveva a lungo discusso con posizioni trasversali su questo tema, rispetto appunto alla all'abrogazione del reato d'ufficio. Per quanto poi attiene alla trasparenza, scusate, io sento parlare di trasparenza in maniera quasi ideologica, ma la trasparenza. Che cosa è la trasparenza di una procedura? Ai sensi del decreto 33 gli atti vengono pubblicati, poi ci sono atti per cui non è obbligatoria la pubblicazione e c'è il diritto di accesso agli atti per tutti, senza motivazione, peraltro,
Questa è la trasparenza.
La trasparenza non è che l'assessore deve pubblicare il preventivo del concerto.
Questo è un concetto, diciamo da cartone, animato della trasparenza.
La trasparenza è una procedura amministrativa che va rispettata e che questo Comune garante la Segretaria Generale, che è sempre ringrazio che il notaio dell'ente che questo Comune, diciamo così rispetta non alla virgola, al punto e virgola, inclusi tutti i dirigenti, ovviamente pubblicando peraltro a scadenza di legge gli elenchi degli accessi civici alla diciamo alla agli accessi agli alla richiesta di accesso agli atti,
Più trasparenza di così sapete che cosa c'è c'è l'illazione,
C'è l'illazione, ma lì si apre un altro capitolo che non ha più nulla a che fare con la trasparenza, anzi con la cultura, diciamo così, della calunnia e quindi, come dire della presunzione di colpevolezza che non ci appartiene.
Perché abbiamo cultura di governo, grazie Sindaco,
Si è prenotato.
Per il suo chiedo scusa, si è prenotato il collega Caputo per il suo secondo intervento, prego.
No anche l'ultimo quelli che poi ci prendiamo una pausa, diciamo un break, le voci diciamo, anticipiamo, signor Sindaco, io credo che su questo mozione stiamo dicendo tutto e il contrario di tutto.
Io non ho citato i dirigenti, non ho citato nessun episodio, ne conosco le voglio ingabbiare l'Amministrazione, io vorrei Conversione in funzione e faccio le cure per i cittadini al meglio premessa generale, poi, se lei conosce persone che fanno questi giochetti diciamo io posso darvi una mano diciamo anche diciamo a quel comitato pubblico diciamo di trovarli diciamo che non credo che ci sia poi ognuno di noi fa la lotta politica,
Lo so, la lotta politica nelle piazze. Quando si vota poi dopo in Consiglio, ognuno di noi ha la responsabilità del bene comune, cercando il meglio, però non è che noi diciamo, credo io sono un po' più diversamente giovane, però credo che è normale né una cosa straordinaria che io Assessore, devo fare un'opera, devo fare qualcosa, mi confronto con col dirigente per sapere come ci muoviamo, come ci dobbiamo muovere, è che noi andiamo a imporre la utilizzati che se va in porto al dirigente a parte fare cattiva figura e secondi può mettere alla porta, e lui si prende un mesi ferie, diciamo, credo che sia no, non ci nascondiamo, non credo che qualsiasi assessore, cioè Gennaro in primis che diciamo ha un compito forse più gravosi tour per far quadrare i conti diciamo non si confronta giornalmente col dirigente dell'area, penso che sia naturale.
Quindi l'interrogazione perché se se quel dirigente non ha la fiducia all'assessore, credo che l'Amministrazione non potrà mai andare avanti poiché nessuno di noi possa mettere in dubbio,
Dopo la buona fede di tutti, compreso l'Assessore diligente. Anzi, in primo modiche cioè io devo dire che ho detto io Assessore l'ho detto, vale a dire a noi guadagni vigente, compri quello fai quello, però credo interlocuzione, diciamo, si può trovare la giusta misura o i dirigenti della suo ruolo, la sua autonomia, il RUP va benissimo, ma siamo entrati in una dinamica oggi che questa mozione, che secondo me supra abbondantemente la realtà che poi dobbiamo aggiustare la lettera b dalla mozione che abbiamo il verbo possa sport d'accordo. Va bene che le osservazioni aveva solo un senso molto semplice, senza accusare nessuno, almeno io, che l'ho firmato così l'ho letta, se qualcuno avesse adesso diciamo qualche principio. Certamente io non l'avrei firmata, perché credo che ognuno di noi già raggiunto con la sua testa, cioè, mi è sembrato uno sprono a fare meglio, poi possiamo cambiarlo aver, possiamo cambiare la dicitura, ma pensare che io devo far contro al dirigente quando l'assessore,
A parte le mie più lievi principe, pensa di nessuno di noi perché io, insomma, credo che siamo qua per fare delle cose al meglio. Certamente il Sindaco ha delle nomine responsabilità e quindi molte volte è anche, come dire fra virgolette costretto a risponde in una certa maniera, ma voglio dire poi il capro espiatorio e fare trovarlo col padre. Me diciamo porta un problema, no su questi Ciampi ci possiamo anche possiamo anche convergere, ma credo che abbiamo fatto una cosa più grande di quella che è forse era troppo semplice la mozione e quindi abbiamo discusso discussione che fa come dire.
Piacere poi affrontare anche con queste diciamo, allargamenti su tanti tanti riferimenti perché un arricchimento per tutto, ma poi farne una questione di ingabbiamento di mettere le catene non credo che non abbia avuto per quanto io abbia potuto leggere la mozione, questo intento assolutamente e lo voglio ricordare perché diciamo noi abbiamo fatto devo dire la verità due Commissioni,
Diciamo congiunte compreso, diciamo dove noi, con l'Assessore Sciscioli, ci siamo veramente soffermati sulla questione come dire, anche se Gore riguardava un aspetto di lavori pubblici. Terzo stadio, ci siamo confrontati fin nelle virgole nucleare che io ero contro il terzo stadio all'assessore a favore abbiamo fatto un incontro di pugilato, stavo cercando la migliore soluzione che soddisfava, diciamo, poteva soddisfare o largamente soddisfare la comunità di chi poi quello, diciamo, quella in struttura pubblica potesse essere utilizzato. Per questo è lo spirito, cioè metterci parole che non io credo che non è nel nostro costume CEO di quante volte ho subito questi scorso personalmente, insomma, vado a ribaltare la situazione nello pensavo, allora noi lo pensa adesso avete guardiamo molte volte all'obiettivo più che diciamo, ha contorni che voi le illazioni, come dice lei, signor Sindaco, possono prendere come dire, poi mi si è vittima lui stesso di quelle nazioni che poi vengono vengono mosse e lei lo sa che io ho usato.
Beh, qui lo posso dire adesso possiamo dire diciamo cioè il Presidente sa perché quel giorno stavo senza voce, dunque una nottata a cantare, non mi usciva la parola a me mi ha mi ha accusato un consigliere comunale, l'accusa più grave cioè di una delle cose che io sono a dirmi vergogna non due cittadini un ex consigliere comunale ma io non è che sono andate a quel Consigliere,
Esodati Mantova che vai dicendo, un ex consigliere ha detto pure che il Consigliere, il Consigliere per sé semel sempervirens cambio mai l'educazione istituzionale, ti dice così,
Ri uno, quando diventa un'istituzione che c'era la prende rimane per sempre. Non posso di accusare un collega perché tu sei ormai non si è più consiglieri, non è così, come dice lei, non è consentito. Per quanto mi riguarda, poi ognuno fa quello che se fosse stato sollevato in Consiglio comunale e se non fosse stato fatto da non fosse stata sollevata la questione, avrei sollevato io d'ufficio. Il fatto personale in suo favore risale, diciamo, è evidente che si tratta di me lo sa che io sono molto aperta, conosco anche un episodio al quale si riferivano, ma io azione preferirei, diciamo, tacere, riguarda lei sa, Presidente, lei lo sa più di tutti che per rubati istituzionale o, diciamo, mi sono adoperato perché il primo Consiglio veniva fatta sennò. Quanti adempimenti valori devono essere rimandati di settimane.
C'è uno che fa parte istituzioni o che ha fatto parte, ha sempre un valore istituzionale.
Poi, se ci mettiamo ad altri dubbi sotto il dubbio non ce ne usciamo più, io capisco tumori, ma molte volte di buonsenso va a coprire tante di queste cose, la ringrazio,
Grazie al consigliere Caputo si è prenotato il collega Longo, prego grazie Presidente,
Sinceramente, quando ho letto la la mozione presentata dai colleghi di minoranza?
Ho avuto insomma, ho voluto ascoltare, ha voluto ascoltarli perché ho fatto fatica a comprendere, a comprenderne la natura, no, allora dato per, diciamo per scontato, perché io voglio darlo per scontato voglio darla per scontata, la separazione delle funzioni tra l'indirizzo politico e invece quelle di gestione amministrativa che spettano ai dirigenti non riuscivo a comprendere la natura di questa mozione perché se io scrivo qualcosa è perché,
Ho la sensazione che ci sia qualcosa che lo stia andando bene. Se faccio la mozione, è una mozione tesa ad ottenere un risultato, a chiedere qualcosa da avere maggiori informazioni e qua voglio dire, al di là di tutti gli interventi che ho ascoltato, le ipotesi che stimolano la mozione solo due o c'è si immagina un abuso o con un congruo un un comportamento, diciamo non esattamente lineare, da parte dei dirigenti, oppure si ipotizza che la politica abbia un'ingerenza sui dirigenti delle due? Una tanto è vero che è di tutti gli interventi. Sinceramente, quello che ho apprezzato di più è stato quello del consigliere zona, perché i consiglieri di zona dice io ho avviato, ho dato ciò ha avviato un'indagine. Ha un dubbio se lo vuole togliere, ben venga perché voglio dire per tradurre per riportare in italiano un proverbio diciamo nostro dialettale acqua limpida, non teme tempesta, quindi è se c'è e se c'è qualcuno che è nella politica ha ingerito oppure se c'è un dirigente che ha abusato io per primo sarei contento della dell'indagine voglio dire promuovere l'indagine.
Promossa, scusate la ripetizione dal consigliere zona perché credo che la chiarezza, la trasparenza e la legalità sia insita in nell'azione di tutti quanti noi in quest'Aula. Quindi, detto questo, questa mozione, che tende ad invitare cosa noi Consiglieri, no, questo Consiglio, l'Amministrazione a far cosa vigilare, no, non mi piace, è nella sua natura, cioè si chiede al Consiglio di vigilare su qualcosa che in questo momento, quantomeno dalla mozione, non è esplicitato perché ho la mozione, intende dirci ragazzi, Amministrazione, state ingerendo e quindi un po' meno, perché è giusto che noi non onora andate su ad insistere sui dirigenti oppure Amministrazione occhio ai dirigenti, perché si sta facendo qualcosa o stanno operando facendo cose poco chiare. Allora qui o diciamo, si esplicita la natura della mozione, perché se tutto va bene e se i dirigenti lavorano bene e l'amministrazione non ha nessun tipo di ingerenza della politica, lo sta facendo alcun tipo di ingerenza. Viene meno la natura di questa di questa mozione quindi, volendo estremamente sintetizzare senza andare cioè fa proprio riportando la politica la mozione non certo alla al dibattito interessante, voglio dire sulle sulle varie sentenze. Io ritengo che l'Amministrazione agisca almeno per quello che mi compete e per questi due mesi di consiliatura in maniera corretta, che certo insieme a voi svolgeremo la funzione di controllo e questo, voglio dire, è un dato oggettivo. Ho assolutamente fiducia nell'operato dei dirigenti, quindi.
Ecco perché diciamo Rim rafforzo poi quella che era stata un po' anticipata dal consigliere Colonna la volontà di respingere la mozione, però mi sfugge il il senso e ripeto, condivido più l'intervento del consigliere Zuin ed ha esplicitato il suo dubbio adatto a tutti. E un dubbio e andava a lui me lo voglio togliere ben venga, ma da parte insomma alcun questi filosofie Smi sul cosa può essere però potrebbe, ma è meglio e sedicesimo e non mi piacciono, preferisco, diciamo apprezzato meglio la chiarezza del collega Consigliere.
Grazie.
Grazie al Consigliere Longo si è prenotato il collega Mastrodonato, prego.
Grazie Presidente, no, io volevo dire al Sindaco che prima ha detto che lui vede nell'opposizione coloro che vogliono andare contro. Caro Sindaco, voglio dire tu lo sai benissimo, noi consiglieri siamo sempre a disposizione. Non credo che mai un Consigliere che non debba mai risposto al telefono oppure non abbia mai avuto modo di confrontarsi. Quindi queste cose voi lo sapete benissimo, il problema è che a volte no, noi non veniamo tra virgolette considerati, non ci ascoltate voi pensate, noi siamo persone che comunque voglio dire abbiamo esperienza, abbiamo voglia di dare e tutto quello che noi facciamo, lo facciamo solo nell'interesse della città, non perché vogliamo andare contro questa Amministrazione. Poi, per quanto riguarda i dirigenti, i dirigenti, noi abbiamo massima collaborazione con i dirigenti. Io mi sento spesso per qualsiasi cosa, che magari ho dei dubbi o quant'altro, quindi da parte nostra c'è la volontà di andare avanti assolutamente però con un confronto ancora più serrato, visto che le problematiche sono tante e che purtroppo noi purtroppo noi non ci date non ci ascoltate, però noi non andiamo contro questa Amministrazione, vogliamo solo il bene della città.
Grazie al collega Mastrodonato.
Se non ci sono altri interventi, no, si è prenotato il collega Arsale, prego sì, sì o no, grazie Presidente.
E sono brevissimo, in effetti mi ha anticipato proprio dello stesso pensiero che dal collega Longo diciamo, abbiamo assistito a un dibattito che sull'interpretazione della norma di quello che il legislatore ha inteso diciamo tante però chiaramente.
La mozione è stata molto, diciamo forse.
Già conclusa nel momento in cui c'è stato l'intervento del dottor zona è proprio per questo ritengo, che da parte almeno miglia al momento, dare fiducia agli uffici, fiducia alla politica.
Se si ritengono o si ritiene che ci siano state delle situazioni, ebbene, magari fa il consigliere zona in a indicare quello che già la sua attività io penso che la mozione in questo momento non abbia.
Al momento può essere anche, come devo dire rimandata arrivata a sto punto, oltre al fatto che anche sul discorso nazionale, per quanto riguarda gli affidamenti, da quanto è di mia conoscenza c'è stata anche a livello nazionale il ritorno e quindi eliminare di nuovo quello stato emergenziale perché poi gli affidamenti sono arrivati a questi importi gli affidamenti diretti in virtù del fatto che abbiamo avuto il Covid,
Quindi l'emergenza ha portato a spostare gli importi da 40 a la cifra che oggi stiamo parlando.
Come si sa, in Italia le emergenze non finiscono mai e quindi c'è stato uno spunto a livello nazionale, un invito al ministro Salvini a ricondurre il tutto allo Stato magari precedente, ma pare che anche il Ministro abbia rifiutato questa idea.
Dopo tutto, dopo lì gli interventi che si sono susseguiti sull'interpretazione della legge, l'unico che ritengo diciamo che possa avere interrotto quello che il era, il la, la proposta e l'intento della mozione è stato l'intervento del dottor zona quindi io ritengo di votare insieme, così come dice per queste motivazioni di votare contro anche la mozione oltre. Non voglio entrare poi nell'aspetto regolamentare che già de diciamo. A mio modo di vedere già esclude la mozione non dà efficacia alla mozione.
Grazie al consigliere Arsale, se non ci sono ulteriori interventi, possiamo passare al voto.
Prenotiamo, ci naturalmente.
Contrari 16 favorevoli, 8 la mozione è respinta.
Sì, i contrari, allora Salem solo 16 sì Arsale, Michele Bovino, Filomena Caldara, Gennaro Cannillo, Gianluca colonna Francesco De Benedittis, Corrado De Scisciolo, Antonio Di Bartolomeo, Giuseppe Diaferia, Pasqualino Gavioli, Rossella, Leo Claudia, Pia Longo, Nicolò Alessandro,
Muggeo Tonietto al Presidente del Consiglio quercia Giulia Torelli Massimo la mozione è respinta.
Si può, propongo una pausa, però cerchiamo di contenerla in mezz'ora, in mezz'ora, non oltre chiedo scusa, bisogna.
Chiedo scusa, votiamo la pausa.
Sono le 14:53 ci vediamo per le 3:25, non oltre grazie.
3 me.
Ah.
Tra l'altro la facile.
Atto,
Ah beh, dateli a cominciare.
Prego i colleghi consiglieri e la Giunta il Sindaco, laddove i colleghi, gli Assessori, siano presenti, di prendere posto grazie.
Invito il Segretario generale.
Chiedo scusa a procedere con l'appello, grazie.
Sindaco De Benedittis.
Arsale, Michele, Bovino, Filomena.
Cannillo, Gianluca Caldara Gennaro.
Caputo Francesco Colonna Francesco.
Diaferia, Pasqualino Di Bartolomeo Giuseppe, decisero Antonio.
Gavioli, Rossella, Leo Claudia, Pia.
Longo. Nicolò Alessandro.
Mastrodonato, Vincenzo Muggeo to Nietta, Nesta Gaetano quercia Giulia, assente Quinto, Fabio.
Caringella, Vito assente Stolfa, Francesco del mondo dandogli Giulia dato Filippo destino, unità, Torelli, Massimo zona Pietro quindi presenti 23. La seduta è valida.
Passiamo all'esame del secondo punto dell'ordine del dell'o dell'ordine del giorno originario, ovverosia mozione ai sensi dell'articolo 42 del decreto legislativo numero due, sei, sette, del 2000 ad oggetto Atto di indirizzo per l'istituzione di misure straordinarie di sostegno a favore delle utenze non domestiche in relazione all'incremento del carico TARI anno 2026,
Primo, presentatore.
Della mozione e il collega Caputo che ha facoltà di illustrare la mozione stessa, prego Consigliere.
Presidente, ma credo che la leggo, diciamo, vediamo di sintetizzare, credo che questo aumento TARI è stato.
Le utenze non domestiche un po' un po' gravoso, la città sta prendendo coscienza di questi aumenti, noi con questa mozione.
Chiediamo all'Amministrazione tesoro possibilità di poter trovare una soluzione per mitigare questo aumento.
Lo dico perché è qui colpe, ce ne sono poche perché i tempi, come l'Assessore, ci ha illustrato varie volte.
Sono arrivate tardi le comunicazioni e quant'altro, però poi non è stato neanche il tempo per poter dividere anche le attività commerciali, specialmente le piccole, le piccole attività commerciali di prossimità.
E faccio un riferimento alle linee programmatiche, prossimo punto poi il Sindaco illustrerà dove parlano dei negozi di prossimità che chiudono, che fanno, che dicono, immagino, dei due dei mercatini rionali, però poi diamo una botta affinché chiudono prima quelli che sono rimaste quindi crediti, una sollecitazione per quello che è possibile fare non per l'impossibile,
Quindi chiediamo solo questa sollecitazione a come dire.
Il senso, questa mozione, poi, se posso fare una domanda all'assessore per quanto riguarda i costi proprio del del servizio, proprio se è possibile mitigare o trovare una soluzione,
Perché diciamo chiedo e non una domanda nel PEF, diciamo loro dovevano essere anche compresi, diciamo tre voci, io non so se è stato, sono state comprese oppure diciamo in parte o in che modo praticamente diciamo quanto costa al Comune la raccolta dei rifiuti ai ai beni comunali,
Avrà un'entità più o meno diciamo qua, come per esempio anche la lotta all'evasione, che è uscito molte volte.
E anche l'utile dalla Samp, che devono essere, come dire, restituiti logicamente.
Questo domanda, caro assessore, se incide ozono per 5% credo che diciamo non abbia nemmeno senso, diciamo andare a strutturare altre misure l'anno prossimo, poi ne parliamo, se invece incide per un 20 20% sulla spesa, sull'aumento forse è bene diciamo di intervenire dando l'ultima rata che si paghi a dicembre abbiamo il tempo anche diciamo sospendendo le tariffe in autotutela,
Perché poi il problema, poi, non è che si risolve solo quest'anno Assessore, io l'altra volta ho lanciato il Sindaco, poi mi rispose non puoi contenta della risposta, però fu alquanto una risposta molto decisa e noi dobbiamo ragionare che io ho cercato di trovare qualche spunto nelle linee programmatiche, ma noi andiamo incontro ad aumenti infiniti.
Se non riusciamo a trovare una soluzione,
Io lo voglio dire quando io lo dissi in Consiglio comunale, il Sindaco diciamo ha detto che sono contrari.
Io credo che ci dobbiamo riflettere perché l'anno prossimo, se non sbaglio, sull'altro 800.000 euro, documento più o meno preventivato e fra due anni. 1 e 2, cioè credo che insomma, ci dobbiamo chiedere che cosa dobbiamo fare, perché sennò noi io capisco i contratti a benzina e gasolio, però voglio dire ci dobbiamo interrogare tutti tutti noi Consiglieri che se non troviamo qualche impianto da fare lo voglio ricordare a me stesso.
Non voglio aver ragione quando l'ho detto sull'acqua, sui rifiuti, sull'energia.
Lo ripeto.
Io sono contrario che queste cose debbano date ai privati.
E noi, grazie a Dio, sui rifiuti siamo l'unico al piccolo ambito che è un esempio, diciamo tutti i tagli che pubblico interamente pubblico, qui possiamo ragionare veramente in termini Cham propositivi, non abbiamo interessi da difendere che un privato, perché poi se il pubblico l'intervento ma anche per una discarica pubblica a prezzo calmierato.
Do vent'anni, credo che una soluzione sui rifiuti, l'altro, ma dobbiamo trovare se non la trovo gli altri diamo dei suggerimenti, ma credo che ci dobbiamo veramente Ferrara.
Al di là delle posizioni che ognuno di noi può avere, non è che possiamo stare ogni anno a questi aumenti che sono considerevoli. Voi stessi avete scritto, le linee programmatiche chiudono i negozi, allora e poi che facciamo, prendiamo una bozza, così chiudono prima e penso che ci dobbiamo interrogare e non è che lo possiamo sostituire, chiudiamo i negozi e facciamo il mercatino rionale e sta al negozi che si manda euro, perché il marito lavoro la volge al negoziato, per giunta in sole in zone diciamo poco trafficate e una luce accesa, spegniamo una lampadina, cioè gli diamo un'accelerazione, quindi all'IRI trovare una tariffa almeno su quei negozi dove in quelle zone è necessario che stia fin quando è possibile, li dobbiamo, li dobbiamo, dobbiamo andare incontro, quindi questa è la sollecitazione di questa mozione, ma a fianco anche soffermarci, diciamo come poter evitare questi aumenti. Io capisco che è difficile, non è facile però credo che confrontarvi Dusi e puntualizzando alcune cose. Forse possiamo trovare una soluzione, perché non è che questa Amministrazione domani può toccare a chiunque altro o la stessa, diciamo non con la stessa sede poiché la legge diciamo, non lo permetto, però si troverà l'altro, comunque ad applicare aumenti. Credo che non possiamo continuare ogni anno su queste cose. Grazie.
Grazie al collega Caputo si è prenotata la consigliera Testino prego, allora io veramente non ho firmato questa mozione, però ne appoggio ai contenuti, avevo proposto ai colleghi firmatari di proporla più verso il mese di novembre perché ci avvicinavamo piena discussione, insomma del bilancio di previsione, comunque ne sposo appieno il contenuto e voglio fare mie quelle che sono le linee programmatiche da citate anche da Franco Caputo che a breve il primo cittadino ci presenterà. Si parla esplicitamente di agevolazioni o riduzioni della Tari per le nuove attività insediate nelle aree. Va beh qua parla di aree individuate.
E questa diciamo un'attenzione che si può sempre riservare con tutte le misure, visto che è quella della TARI. Ormai si è discussa. Sapete bene che ci sono anche altre leve sulle quali si potrebbe agire a favore delle imprese che tra l'altro sono state quelle più interessate dall'incremento della dell'imposta. Quindi valutatelo prendetelo in esame perché ritengo, in linea con quanto voi avete già programmato, si possa eventualmente agire grazie.
Grazie alla collega si è prenotato il consigliere zona, prego, collega.
Esprimo, Presidente Sindaco, colleghi, consiglieri, esprimo.
Il parere è favorevole a questa mozione.
Non perché è stata presentata da parte dell'opposizione, ma perché ritengo giusto che questa Amministrazione.
Se può, deve aiutare.
Le utenze non domestiche, che effettivamente hanno avuto un incremento forte, già stiamo in un momento difficile in un momento che tutti sappiamo, con gli aumenti della benzina,
Il momento drammatico internazionale e quindi, come ha detto il collega, molte.
Molti negozi, molte attività commerciali l'anno nuovo, probabilmente non aprono la saracinesca.
Questo certamente non ne faccio una colpa all'Amministrazione alla maggioranza. Me ne guarderei bene noi quello che vogliamo vogliamo dare un direi un indirizzo alla.
Maggioranza per trovare una soluzione, la migliore possibile per dare una mano a queste persone, a questi nostri concittadini questo non è un voto, non è un voto contrario, ma è un voto per la nostra città e allora io ho fatto qualche ricerca, qualche ricerca documentale effettivamente,
L'Amministrazione potrebbe calmierare le tariffe con un aiuto facendo cassa con il bilancio generale e, perché no, se si può fare una riduzione una tantum a dei soggetti che sono maggiormente stati colpiti da questo aumento, certamente nessuno voleva che questo succedesse nessuno.
Vuole che la gente paga di più, è ovvio che le somme devono essere trovati altrove, non possiamo aumentare la.
Le utenze domestiche e ci mancherebbe altro che la gente fa fatica a arrivare a fine mese, ma comunque io penso che nel abbiamo delle somme importanti nel nelle somme del bilancio libero e quindi si potrebbe dare, si poteva cercare di dare un aiuto,
Ripeto, questa volta il mio tono vedete che è molto più pacato, perché credo che sia una vittoria non della minoranza, ma sia una vittoria della città, anche se noi riusciremo a diminuire di un euro.
Significa che quantomeno ci abbiamo provato, ci abbiamo provato tutti insieme e non permetterci una medaglia al petto,
E quindi vi invito a votare favorevolmente per questa mozione che questa mozione non prendiamo nessun impegno, noi consiglieri, ma diamo un input al Sindaco, alla Giunta e agli uffici di trovare una soluzione.
Questo vogliamo noi, io vi ringrazio per perché mi avete ascoltato.
Grazie al collega zona, al quale preciso che il nostro preciso dovere prestare attenzione, gli interventi di tutti i colleghi Consiglieri.
La parola al collega Tatò, che si è prenotato, prego.
Sì, anche se non firmatario della mozione. Colgo a nome mio e del nostro gruppo. Quello che è lo spirito della iniziativa che condividiamo appieno è un po' la la volontà di porre l'attenzione di accendere i riflettori su questi aumenti. Oramai è importantissimi del costo dello smaltimento dei rifiuti, per cui è doveroso soffermarci tutti quanti noi, consiglieri comunali, tutti quanti gli amministratori di questo Comune sul sul tema, per capire il motivo degli aumenti così importanti del costo di raccolta e, allo stesso tempo di provare a stimolare e so che non è di diretta competenza di questo Consiglio comunale, però sicuramente è possibile porre in essere delle interlocuzioni con gli organi preposti per immaginare modalità che possono portare alla riduzione dei costi. È chiaro che quest'anno ha pesato in maniera importante sulle utenze non domestiche probabile l'anno scorso, fu invece più a carico delle utenze domestiche. Probabilmente l'anno prossimo sarà fatto in altra maniera. Il concetto di base, però, è che l'aumento è importante e pesa davvero su tutti, per cui.
Invito l'Amministrazione. Invito i Presidenti delle Commissioni, noi stessi commissari, i consiglieri comunali a essere sensibili al tema e ripeto, confrontarci molto perché dal dialogo, dallo studio, dall'approfondimento, dal confronto con le altre istituzioni, io penso che possa emergere uno strumento, una modalità delle iniziative che tendano la riduzione dei costi, che oramai è davvero un obiettivo, una necessità da parte di questa Amministrazione tutta intesa. Grazie,
Grazie al collega Tatò.
Se non ci sono ulteriori interventi, possiamo.
L'assessore.
La mozione.
Quindi possiamo procedere al voto a questo punto.
Devi, se viene richiesto l'intervento, lo facciamo, altrimenti noi diciamo che.
Allora, in merito alla?
Appunto, alla mozione.
Volevo fare, diciamo, alcune precisazioni, sicuramente la mozione e meritevole di essere, diciamo.
Cioè il fine della mozione meritevole,
Perché?
Chiede o di prevedere un'agevolazione regolamentare o di, in alternativa, laddove non fosse possibile, di stabilire una sorta di ristoro, quindi un contributo a carico delle aziende che siano state penalizzate dall'aumento della TARI.
Ora la questione è che, dal punto di vista della agevolazione regolamentare, questa cosa non è più possibile per quest'anno, per il semplice fatto che, una volta che sono state determinate le tariffe.
Perché l'agevolazione del regolamentare incide sul calcolo delle tariffe e quindi nella in questa relazione, ecco nel piano tariffario che abbiamo approvato il 31 luglio andava già eventualmente prevista la l'agevolazione regolamentare, però questo implica che per poterlo fare avremmo dovuto già prevedere una modifica del Regolamento come abbiamo fatto l'anno scorso. Voglio ricordare che l'anno scorso per sterilizzare l'aumento delle utenze,
Domestiche, riuscimmo a fare un'area una modifica regolamentare a con con a carico delle delle casse comunali, quindi la fiscalità generale del Comune,
Quindi, senza spalmarla, ecco sugli altri contribuenti. Modificando l'articolo 26 del regolamento TARI quest'anno non è stato possibile farlo. Avremmo potuto fare un'analoga misura a favore delle aziende penalizzate, ma mi è stato possibile farlo perché mentre l'anno scorso abbiamo avuto il tempo, cioè fanno la modifica regolamentare.
È, diciamo, lavoro laborioso perché bisogna fare la modifica di nominare le Commissioni, la Commissione, le Commissioni congiunte bilancio e affari istituzionali, se non mi sbaglio,
E modificare quindi il regolamento. Il regolamento poi de incide sulla calcolo delle delle tariffe, quindi adeguare la relazione del piano del CAI e il calcolo delle tariffe, e quindi diamo il processo è laborioso. Ci vuole molto tempo per farlo, siccome, come ho già avuto modo che nello scorso Consiglio comunale di spiegare che la la delibera dell'AGER, la determina dell'AGER e praticamente è arrivata, il è stata emessa il 21 e il 21 luglio, ma è stata acquisita dal Comune con protocollo del 22 luglio ed entro il 31 per legge, a luglio dovevamo approvare le tariffe, capite bene che diventava. Era pressoché impossibile rispettare la scadenza del 31 luglio facendo una modifica regolamentare, capendo come farla, capendo dove prendere le risorse, quante risorse prendere, perché andava anche quantificate le risorse da prendere come incidevano sulle tariffe, calcolare le tariffe e quindi aveva cioè è una cosa che non si può fare in una settimana con tra l'altro, i tempi di convocazione di Commissioni di convocazione del Consiglio, eccetera, è chiara, mi è pressoché impossibile, quindi non è stato possibile per questo motivo.
Diversamente, invece, l'altra alternativa è quella di dare un contributo a fondo perduto a tutte le imprese, sostanzialmente che sono state penalizzate. Ecco questa strada credo, non sia stata mai praticata dall'Amministrazione comunale almeno da questa. Non so se le altre amministrazioni comunali abbiano mai praticata, secondo me è difficile da praticare, perché dobbiamo capire innanzitutto i criteri da adottare.
Quali sarebbero gli strumenti adottare, ma soprattutto perché è una cosa che non si è mai fatta, ma poi soprattutto creerebbe un precedente, cioè d'ora in poi. Ogni volta che c'è un aumento fiscale che può essere la TARI o può essere dell'addizionale IRPEF può essere non lo so, di altre imposte comunali, l'IMU, anche se eliminiamo già, è abbastanza di più o meno al massimo.
Un antico. Ogni volta che c'è un aumento fiscale, dovremmo poi cioè sì, ci sarebbe, diciamo, la necessità di sterilizzarli attraverso altri strumenti, diciamo, si creerebbe secondo me un presumo, un precedente pericoloso.
Che ci esporrebbe, diciamo poi nel tempo. Ora però non è efficiente. Io non però non è finita qui la cosa io voglio Rust, quindi la rassicurare la diciamo sia le le le minoranze ma anche i cittadini e le imprese, che invece, siccome il PEF, come sapete, è quadriennale e quindi noi già sapremo quant'è il PEF del 2027, come sappiamo quello che quanto sarà del 28 e 29 sul PEF del 27, invece abbiamo tutto il tempo per fare una modifica regolamentare. Quindi, di a quel punto modificare, così come abbiamo fatto l'anno scorso di 25 l'articolo 26, vediamo vedremo a quel punto quali saranno le categorie, avremo modo di vedere quali saranno le categorie penalizzate. Avremo modo di ragionarci su di studiare bene il tipo di intervento da fare e quindi, appunto, con la modifica regolamentare.
Fare tutto nei tempi e fare in ordine senza doversi inventare il contributo a fondo perduto e creare un precedente, secondo me pericoloso.
Questo per il 27 per il 2028 invece.
Cogliendo diciamo anche lì l'invito e le indicazioni che in realtà diciamo chiaramente sono anche nord. È anche normale che sia così per il 2028, siccome il PEF è vero che quadriennale, ma dopo il secondo anno, quindi a partire dal terzo anno, si può fare la revisione del PEF. Io diciamo in mente qualche strumento per diciamo, per abbassare o comunque per evitare l'incremento della TARI nel 2028 cielo, per cui credo che quindi per il 27 studieremo sicuramente delle misure regolamentari per mitigarlo l'aumento nel 2028, invece attraverso la revisione del PEF, credo che riusciremo, attraverso delle idee che di strumenti che c'ho in mente.
Riusciremo quantomeno a sterilizzare comunque ad abbattere parecchio il l'incremento.
Vorrà dirette, perché non l'avete fatto adesso? La il motivo vero è che, come saprete, l'Amministrazione precedente è decaduta ad aprile, ma anzi a maggio e si è, diciamo la Giunta si è insediata poi il 18 giugno e il Consiglio, dopo ancora in questo vuoto, in questo vuoto chiaramente, senza, diciamo chiaramente che non c'entrano niente, gli uffici non sto scaricando su nessuno, chiaramente è mancato anche un po' la guida politica. Ecco, diciamo perché noi non eravamo in carica, quindi gli uffici che hanno comunicato in questo periodo i dati all'AGER chiaramente lo hanno fatto secondo quello che è il loro punto di vista, secondo me, seguendo in maniera pedissequa, diciamo le indicazioni che venivano che venivano fatte, però chiaramente non hanno dato un taglio politico se vogliamo o no all'acqua, quindi noi poi, alla fine, quando ci siamo ritrovati il PEF era un PEF meramente tecnico e che di politico non aveva praticamente nulla, per il semplice fatto che noi politicamente non abbiamo avuto, la possibilità di incidere diverso sale a invece sarà invece nel 2028, quando, se ci saremo ancora noi sennò chi ci sarà se se ne occuperà ci sarà la possibilità di, né né in sede di in sede di replica. Spero che ci siamo io spero che si saremo noi, anche perché allora non si sa mai non si sa mai nel 2028 se ci sia o se ci sarò io silenzio in Aula, perché io non so se ci sarò ancora io qualche idea ce l'ho nel frattempo poi vedremo anche oltre alle idee che io giochi già o di se troviamo, discutiamo di trovare dei sistemi per razionalizzare la spesa che sarebbe un consentirebbe un ulteriore abbattimento del PEF.
Grazie all'Assessore Sciscioli si è prenotata la collega Testino, prego quindi prendo atto di quello che lei dice e rimangono quindi attive le riduzioni previste dall'articolo 25 del regolamento al 25 per perdono 26, praticamente relative anche a quelli che sono le utenze non domestiche quindi sia per quegli esercizi di aree scoperte sia per quegli esercizi che insistono in zone interessate da 26 Assessore ho letto male io agevolazioni ed esenzioni articolo 26 del perché poi prima parla di riduzioni inferiori livelli va be'è un altro per cui comunque sia le riduzioni che le agevolazioni previste dal regolamento sono ancora attiva.
Va bene, quindi lo dico pure a beneficio a beneficio dei cittadini, ovviamente questo Regolamento è disponibile nel sito trasparenza del nostro Comune ed è consultabile Grazia.
Grazie alla collega Testino.
Una volta, ecco, si è prenotato il collega Caputo prego, collega Assessore, avevo chiesto quando poteva valere come importo la quota Sampo recupero dell'evasione, è il vero, i beni comunali.
Assessore, si prenoti così, lasciamo traccia del suo intervento, lo fa Ritual MON ritualmente, chiedo scusa.
Io già sto già ci sono aspetti.
Il microfono sta già ci.
Un attimo solo che io sto.
Sto trovando il dato del 2020.
Sì.
Se riesco a capire.
In carica, incarichi.
Si è che sto cercando di aprire il file un attimo solo.
Allora vediamo qua.
Questo invito.
Cura.
2020 si queste sangue costi del gestore diverso.
Diverso è costi, allora Consigliere, Caputo cosa vuole sapere quanto pesa la Samp.
Ah ok, allora okay, ah, ok ok sì, allora, per quanto riguarda la SANB, tenga conto che l'utile della Sandro è che credo che quest'anno ha chiuso con 100.000 euro, ma 100.000 euro di utile è lo 0,01, se non mi sbaglio, del del del fatturato, quindi adesso non ce l'ho sottomano, ma è lo zero virgola. Qualcosa del fatturato, quindi è pressoché in realtà è andata pressoché in pareggio, cioè 100.000 euro, con una sorta di arrotondamento se vogliamo, considerando il fatturato, quindi non è che ha avuto un utile che giustificherebbe una riduzione, diciamo riduci fattura, ci riduce il fatturato che fai al ai comuni.
45 sì, adesso non ce l'ho sottomano, però io mi ricordo che quando ne abbiamo parlato, credo nel quando mi ha parlato della TARI io mi feci, il conto veloci era lo zero virgola qualcosa del fatturato, l'utile quindi diciamo è semplicemente quasi una su una somma di AR di arrotondamento su su sul bilancio diciamo pari a zero, sostanzialmente quindi non è che non incide, ecco per quanto riguarda la lotta all'evasione,
E lì io è proprio quello sulla su quello che io voglio fare leva perché noi in realtà nel PEF abbiamo diciamo un dato sulla lotta all'evasione e la elevato che è sopravvalutato rispetto in realtà al dato rispetto perché altri Comuni mettono molto meno secondo me Alos secondo me sottovalutando le enormemente, però sono scelte politiche, allora e anche forse una furbata tra virgolette se vogliamo perché altri Comuni.
Non faccio. I nomi dei Comuni evidentemente hanno omesso, hanno verso una l'ho un dato di lotta all'evasione che è ridicolo, hanno messo tipo che su quindi 13 milioni di PEF hanno una perdita da evasione di 160.000 euro, che è un dato pressoché irreale che pressoché irreale. Diciamo però questo ha consentito loro di mitigare. Ecco, ed era proprio a questo che io mi riferivo come controllo politico, quando andremo a, siccome ne abbiamo un valore molto più alto che è anche più realistico, però io però è modulabile. Io credo che quando andremo a fare la revisione del PEF nel 2028, politicamente potremmo incidere notevolmente su quel dato e abbattere il PEF testé realizzarlo giusto. Per quanto riguarda i costi, è chiaro che noi possiamo.
Possiamo lavorare sui costi.
Chiaramente si può lavorare sui costi allo sulle discariche, la vedo dura sui discarichi, la vedo dura perché i prezzi delle discariche non li facciamo noi, come ho avuto modo, credo di dirlo in Commissione o forse anche in Consiglio, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato di scarichi. Adesso sono libere di imporre i prezzi che invece l'Arera aveva bloccato e quindi chiaramente li adeguano all'inflazione e quindi diciamo sono eh no, mentre loro però sono liberi di imporre i prezzi. Noi siamo obbligati a conferire alle discariche che ci vengono imposte dall'AGER, quindi c'è questa cosa qui che ci blocca i Caraibi, le possibilità di manovra sulle discariche, dobbiamo vedere come lavorare, magari se abbiamo possibilità maggiori margini, maggiori margini di manovra, secondo me sulla differenziata e.
Dobbiamo cercare, secondo me, di ecco il, ma lì è una questione forse di sensibilizzazione della cittadinanza, lavorare anche sui servizi generali, banalmente, pulizia, pulizia, strade, eccetera. Perché voglio dire noi accorato abbiamo noi come anche i comuni limitrofi dell'ARO, siamo costretti veramente a pulire il centro storico, cioè il centro storico all'interno del corso, ogni giorno, praticamente e le zone al di fuori tre bon, mediamente due, tre volte al giorno a settimana. Questa cosa chiaramente ha un'incidenza di costo enorme enorme negli altri, nei comuni del Nord, dove pagano molto meno, anche perché probabilmente ci hanno anche gli inceneritori ci hanno le Disca, hanno anche, ma hanno anche, diciamo, un anche un senso civico, forse che è un po' diverso dal nostro e ci si è lasciato spazio a una volta ogni 15 giorni, non una volta al giorno. Chiaramente capite che da un'altra, una volta ogni 15 giorni e una volta al giorno, noi paghiamo 15 volte di più spegnere rispetto a per lo spazzamento rispetto. A una città di ci ha. Chiaramente parliamo dei cittadini e non delle lame, la metropoli che ha un una una pressione,
Di popolazione notevolmente più elevata chiaramente, ma li più frequenti, però è una cittadini ai cittadini, mediamente più piccole. No, no, non fanno, non fanno pulizia strade ogni giorno, quindi io cioè bisognerà lavorare secondo me, con la SANB, con ragionare un po' sui costi dei servizi.
Migliorare le diciamo il senso civico e lavorare. Ciò vuol tagliare sull'evasione, perché secondo me è sopra e sovradimensionato il dato che abbiamo noi risp anche perché rispetto agli altri Comuni ed è 10 volte tanto quindi voglio dire ma non è giustificato REA non è un dato reale, quindi politicamente noi interverremo su quello, ma lo potremmo fare, come dicevo nel 2000 su una revisione nel 2028 nel 26.
Quindi penso diciamo di aver risposto poi in maniera puntuale, se vuole la risposta puntuale, basta guardarsi il PEF, voglio dire che è agli atti e quindi poi di lì si può estrapolare i dati puntuali,
Grazie Assessore.
Caputo.
Collega, allora ha ritirato la prenotazione della sua prenotazione, vale come dichiarazione di voto se ci sono altri componenti del suo gruppo, vedo la prenotazione del posto di Dimastrodonato, altrimenti vale come dichiarazione di voto perché vale il principio della discussione, due interventi 5 più 5 in questo caso più dichiarazioni di voto meno per la dichiarazione di voto e chiudiamo la discussione prego, ne ha facoltà.
Sì, solo la ringrazio perché diciamo, ha colto in parte, diciamo le mie sollecitazioni anche in virtù della mozione.
Però, Assessore, non basta che lei ha detto belle discariche sono private, ma noi la discarica pubblica lo possiamo fare così evidenziavo soggetti a queste, a questi ricatti giornalieri che lei sa cosa succede.
Chiave la mattina e i rifiuti, li portiamo a Manduria chiave la mattina i rifiuti, li portiamo a Orta Nova, tant'è che l'ambito nostro, l'ambito loss, può fare la discarica pubblica gestione pubblica ne parlo io, che so liberamente, penso, un po' come mai sui rifiuti come sull'acqua non si può scherzare, ma io mi aspettavo qualche intervento, diciamo dalla maggioranza perché noi possiamo fare tutti i conti che vogliamo sensibilizzazione. Lavare una volta di me.
Stare attenti più al riciclaggio, ma più di tanto.
Stiamo sempre là, ma i costi.
Hanno una velocità diversa e mai.
Ci potremmo trovare un anno, non ci sono aumenti, sarà impossibile.
Al nord, per esempio, dopo aver fatto sponsorizzato raccolta porta a porta per anni Comuni, diciamo all'avanguardia sul porta a porta la scheda stanno ritornando i cassonetti perché costa un terzo aspetto a Porta a Porta, chi poi sui costi l'Amministrazione si devono confrontare con i cittadini, che credo che non faccia a nessuno faccia piacere ricevere la bolletta aumenti, ripeto, al loro paese, all'avanguardia porta a porta, sono ritornati i cassonetti che costa meno non meno di pongo di assai, quindi noi possiamo fare tutti i calcoli, ma ci dobbiamo soffermare, diciamo, lo voglio sottolineare.
Un ambito completamente pubblico, tu non abbiamo, come dire da confrontarci con i privati, diciamo iniqua e sono contento, ma lo dobbiamo utilizzare pur al nostro vantaggio non credo che dobbiamo essere fermi anche per questioni ideologiche, non credo perché oggi siamo a tali impianti.
Che non si vedono nemmeno addirittura però poi se noi risparmiamo tot credo che faccia piacere a tutti penso che ci sia un soffermare.
Non so perché i consiglieri di maggioranza non hanno colto, diciamo il senso del mio intervento,
Ognuno di noi ci si confronta, si confronta ogni giorno.
E oggi toccata alle utenze non domestiche, ma l'hanno proposto che l'Aula e all'altro, fra due anni toccherà peggio, potremmo risparmiare il 10% la sul momento diciamo che arriva a oltre 50, disperdendo praticamente zero. Questo volevo solo sollecitare, se vedo che diciamo il tema lo sa lo affronto probabilmente con la Samp. Credo che si possa iniziare un discorso plazas, perché poi è vero che la coppa dell'area giochi deve farlo, deve indicarlo impianti che sono vent'anni che non l'ha, fatto però oggi il nostro ATO, cioè cinque Amministrazioni, lo dissi l'altra volta il centrosinistra, tutti e cinque pubblico che non esiste in Italia, una cosa del genere. Credo che uno sforzo in più lo dobbiamo fare.
Tanto io la laurea, la benzina Voghera, speriamo che domani finisco le guerre, sembra 2 a un rimarrà sempre successe in questa maniera.
Non augurando altre tragedie e così gli altri costi, i contratti dei dipendenti, purtroppo aumenta, c'è niente da fare.
E quindi voglio dire, non è che possiamo sperare che con quelle misure possiamo andare a mitigare che cosa debbono, lo ha detto lui, lo 0,5, l'evasione, ci possiamo giocare, non so i costi della raccolta delle firme possiamo, ma che cosa andiamo a incidere che se incideva il 20 30% allo bah iniziammo puntualizzando? Vi prego, non lasciamo sfuggirci l'occasione che abbiamo noi, siamo un ambito pubblico, lo voglio ricordare che importanti esso.
Altri hanno interessi economici, non possano, diciamo confrontarsi perché hanno interesse a guadagnare noi, grazie a Dio, almeno noi questi cinque Comuni, questi interessi non ce l'abbiamo, siamo un, come dire, scevri da questo obiettivo, non dobbiamo guadagnare all'un'importante che facciamo un servizio ottimale e paghiamo poco se il nostro paghiamo ancor di meno, penso che sia, diciamo, normale essere, diciamo questo questo concetto, ma se non ci sforziamo noi staremo l'anno prossimo fra due a dire le stesse cose o meglio che anticipiamo. Credo che il Sindaco abbia interlocuzione su queste cose con gli altri suoi colleghi.
Di Ruvo Terlizzi Bitonto e in parte Molfetta, e che una Repubblica un po' di giorni su questo fatto un po' per conto suo, però volevo possiamo incidere, cioè dirlo, a Reggio non ce la facciamo noi la discarica, se non vogliamo fare gli impianti, ci inventiamo qualche cosa, ma le altre altre misure non porteranno niente. Staremo qua a dire la stessa cosa e purtroppo, come tocca a me ascoltare oggi il barista di periferia, toccherà alla Consigliere quarto, Toscana, Giuseppe cara, a tutti quanti noi che fate che rispondiamo non è che basta, che parliamo, noi qua rimane qua dopo le carte arrivano come se sono, la prego, ho avuto tante sollecitazioni dei pensionati, fatevi andare a comunicazioni per fare l'F. 24 che mi hanno detto che ama la tassa per fare per pagare la bolletta 2 euro e 50 e purtroppo molte persone anziane pur 2 e 50, diciamo ma mi hanno fermato, lo dico, ripeto, collega, come ho finito, sì, no, sì, ci manca la dichiarazione di voto, la possiamo immaginare, però che sarebbe opportuno un voto favorevole a chiarirlo anche su questo indirizzo generale che non può avere, come ha detto l'Assessore una ricaduta, penso che dare, diciamo mandata la A e implicito amministrazioni che possa, come dire, studiare.
Meglio per cercare di mitigare questa misura non farebbe male. Grazie al collega Caputo chiamato in causa il Sindaco prego.
Sì, la questione della tassazione in questioni che da sempre sta a cuore a questa Amministrazione. Voglio ricordare che negli scorsi anni siamo stati tra i pochi Comuni in Puglia a riuscire a contenere, e comunque a non aumentare, la TARI un po' su tutto l'arco diciamo sia quello domestico che delle utenze non domestiche. Come bene ha spiegato l'Assessore della motivazione, per cui non possiamo oggi anche tecnicamente, votare favorevolmente su questa mozione. Bisognava per tempo, ma noi eravamo alle prese in quella fase con la consultazione elettorale, quindi a 45 giorni prima della del voto diciamo no. Il Consiglio non ha i poteri pieni, se non quello dell'ordinaria amministrazione, eccetera. Quindi bisognava per tempo modificare il Regolamento per cercare eventualmente di trovare la quadra. È vero, perché sappiamo comunque che bisogna salvaguardare gli equilibri di bilancio, perché basta poco per determinare poi uno scompenso negli scorsi anni, come siamo riusciti a evitare l'aumento della TARI in generale b e con una importante lotta che abbiamo fatto all'evasione fiscale d'intesa con la sì per T, recuperando somme importanti che poi abbiamo utilizzato in modo indiretto, ampliando la base imponibile e quindi consentendo a una fascia maggiore di cittadini di.
Godere delle riduzioni delle esenzioni e via dicendo. Ovviamente quest'anno non c'erano queste queste condizioni e quindi diciamo e si è in qualche misura interrotta questa politica di contenimento, per quanto possibile, ovviamente, della tassazione, ma sta già ecco nelle corde dell'Amministrazione De Benedittis contenere.
Diciamo per quanto possibile la tassazione va bene. Ovviamente, però, non possiamo votare una mozione che rischierebbe poi di esporre l'Ente senza, diciamo, un passaggio per gli uffici contabili. È vero, ha una ad un azzardo, quindi diciamo, si tratta di questioni importanti che stanno a cuore dell'Amministrazione, che per tempo poi andremo a prendere in considerazione, come è necessario che sia.
Di stretta intesa con l'ufficio finanziario e che ci deve dire per quanto possiamo esporci, diciamo sul versante del contenimento della tassazione perché, ripeto, la salvaguardia degli equilibri di bilancio poi alla fine è una priorità a beneficio di tutta la cittadinanza, ovviamente grazie.
Grazie Sindaco.
Non ci sono, ci sono, prego, Consigliere De Scisciolo, sì, grazie Presidente, vorrei fare solo una un'integrazione ad un argomento che ho sentito poc'anzi il consigliere, se deve rivolgersi anche dalla minoranza, chiedo scusa revoco riguardanti, rivolgendosi a tutto il Consiglio rappresenta, diciamo, una grazie, allora stavo dicendo vorrei fare un'integrazione a ciò che è stato a ciò che ho ascoltato poc'anzi rispetto ad una cosa che ho già sentito più volte in Aula, cioè il riferimento al fatto che sugli F 24, ovviamente PTA o meglio il pagamento TARI prima si faceva con l'F 24, adesso si fa con il pagamento del QR.
Da esperienza diretta, tengo a precisare questo prima cosa succedeva con i pagamenti F 24 si aumentava di tanto la, l'effettiva, l'effettivo. Diciamo disagio, che si arrecava al cliente all'utente perché una volta che l'operatore inseriva il numero dell'identificativo, il codice fiscale, il Comune ha 15 983 piuttosto che un altro di un altro Comune, si andava tante volte a sbagliare. Sia il codice ente che è il codice identificativo e il pagamento non avveniva mai effettivamente rimaneva nel limbo quel pagamento, tanto da far andare tante volte avanti e dietro il cliente e il dato non veniva mai allineato con il pagamento, guerre. Ovviamente con un costo aggiuntivo, il margine di errore è sceso notevolmente quasi del 100%, quindi non è una giustificazione al fine del fine a sé stesso del pagamento. Ma IRIS, in riferimento a quello che ho detto poc'anzi. Grazie grazie al collega De Scisciolo.
In limine non ci sono ulteriori interventi, possiamo passare al voto sulla mozione, prego i consiglieri di prenotarsi.
Quindi abbiamo votato tutti contrari solo Arsale, Michele Bovino, Filomena Caldara, Gennaro Cannillo, Gianluca colonna Francesco De Benedittis, Corrado Nicola De Scisciolo, Antonio Di Bartolo, Di Bartolomeo, Giuseppe Diaferia, Pasqualino Gavioli, Rossella, Leo Claudia, Leo, Leo Claudia, Pia, chiedo, scusa Longo, Nicolò Alessandro,
Muggeo Tonietti al Presidente del Consiglio quercia Giulia.
Mi manca e Torelli Massimo, la delibera è respinta, la sì, la delibera avente ad oggetto la mozione è respinta, grazie.
Sì, il passiamo adesso all'altro punto all'ordine del giorno, ovverosia il terzo dell'Oris dell'originario ordine del giorno, ovverosia articolo 46, comma 3, decreto legislativo numero 2 6 7 e articolo 26, comma 6 il vigente Statuto comunale, approvazione linee programmatiche prima di procedere con la discussione,
Ricordo quello che avevamo detto in realtà era stato che era emerso nel corso di uno dei delle precedenti ante della precedente riunione di la seduta di Consiglio, ovverosia questo adempimento ai sensi dell'articolo 26, comma sesto, del nostro statuto.
Viene correttamente effettuato in data odierna, in quanto leggo testualmente l'articolo 26, comma 6, che ho appena citato. Il Sindaco sentita la Giunta entro 60 giorni dalla data in cui si è tenuta la prima seduta di Consiglio successiva elezione presenta al Consiglio comunale le linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato.
Il Sindaco e chioma è chiamato ad illustrare.
Le linee al Consiglio, grazie.
Allora, se volete, sintetizzo perché, insomma, se dovessi leggere solo un centinaio di pagine premesso, non è rassicurante, dice sintetizzo, siete d'accordo.
Va bene, o avete detto che siete d'accordo ora, vi rammento anche una cosa che sei anni fa, quando presentammo le linee programmatiche e feci la stessa domanda al Consiglio, è tutti optarono per una sintesi orale, anziché una lettura del documento a conclusione della sintesi orale e ricordo che il consigliere Ignazio Salerno prese la parola per dire di essersi pentito di aver votato a favore della sintesi.
È che probabilmente avremmo fatto.
Ma non voglio scoraggiarli, no, assolutamente.
Scherza sdrammatizzare un po' Gaetano allora quando vado veramente, per estrema sintesi, perché perché sennò ecco,
Quindi allora, ecco, io direi questo, voglio darvi delle chiavi di lettura del documento, che è un documento che, ovviamente, ha visto la partecipazione nella sua costruzione sin dalle linee diciamo, programmatica in fase elettorale e poi che poi sono state recepite nella diciamo dall'Amministrazione quelli in modo specifico dalla Giunta quindi darvi delle chiavi di lettura e a partire da ricordare questo cioè che è un documento scritto a più mani con la partecipazione di tutti gli assessori quindi vi rammento innanzitutto quali sono gli Assessorati, così come sono stati strutturati in questa seconda Amministrazione.
E quindi abbiamo l'assessorato alla coesione sociale e prossimità, che include le politiche sociali e abitative, le politiche per le nuove generazioni e la partecipazione sono sette, come sapete, nel nostro Comune, gli Assessori, gli assessorati, quindi abbiamo poi l'Assessorato alle politiche culturali e al turismo e al personale e quindi che ha le seguenti poi deleghe politiche, culturali, teatro comunale, musei e luoghi della cultura, accessibilità culturale, formazione dei pubblici, turismo, marketing territoriale, grandi eventi, servizi demografici e personale, abbiamo poi l'assessorato all'agricoltura e sviluppo economico,
Che quindi è al suo interno, contempla sviluppo economico e attività produttive, commercio e artigianato, SUAP, Agricoltura, politiche agroalimentari, rapporti con le imprese, Parco dell'Alta Murgia quindi l'assessorato alla qualità urbana, urbanistica ed edilizia che, le cui deleghe sono qualità urbana e assetto del territorio, edilizia privata, sue politiche per il verde, lo sviluppo sostenibile, politiche ambientali e mobilità sostenibile, politiche per gli animali di affezione e randagismo paesaggio.
Quindi ancora l'Assessorato alle politiche educative per la pace e il dialogo interreligioso, che include pubblica istruzione, politiche educative per l'ambiente e volontariato studentesco, rapporti con le chiese, dialogo ecumenico e interreligioso, politiche per la pace, scambi, culto interculturali Assessorato segue l'assessorato al bilancio Sport e Polizia locale quindi programmazione finanziaria, bilancio, società partecipate, tributi Sport e polizia locale.
E infine, l'assessorato ai lavori pubblici è città internazionale, che include ai lavori pubblici e poi la città internazionale nell'ottica delle fiere gemellaggi e poi ancora rapporti istituzionali con enti sovraordinati e autorità civili e militari. Va bene, ho voluto richiamare insomma un po' alla memoria. Qual è il quadro, diciamo, dell'assetto istituzionale che abbiamo voluto dare alla Giunta. Questo quadro poi, diciamo viene riflesso è riflesso nelle linee programmatiche. Colgo innanzitutto l'occasione per ringraziare tutti gli Assessori e le assessore che hanno nel corso delle scorse settimane, diciamo nel pieno dei mesi estivi. Ecco lavorato per la definizione delle linee di mandato. Allora.
Quali sono le chiavi di volta le chiavi di lettura, innanzitutto questo?
C'è un approccio, diciamo così.
Intersettoriale.
Che vuol dire vuol dire che nessun Assessorato e un compartimento stagno in queste linee programmatiche?
Nel senso Nels, che cosa significa questo significa che non ci sono perimetri rigidi, perché diciamo così faccio un esempio, i lavori pubblici non possono non dialogare su alcune questioni con l'urbanistica, così come anche le politiche diciamo così.
Agricole, del commercio o ancora dell'industria, non possono non dialogare con l'urbanistica oppure lo sport.
Nella delega che si occupa del rapporto con le associazioni sportive, col mondo sportivo, eccetera, non può non dialogare con i lavori pubblici relativamente alla realizzazione delle strutture sportive, così come la pubblica istruzione non può non dialogare con la cultura e con diciamo.
I servizi, i servizi sociali, le politiche sociali, ma anche con l'urbanistica e quant'altro, quindi l'approccio che voi troverete nelle linee in queste linee di mandato e un approccio intersettoriale, per cui ritroverete i rimandi a questioni di carattere, diciamo così di altra natura che rinviano agli altri Assessorati da cui però non è possibile prescindere proprio perché diciamo la visione dentro cui ci dobbiamo muovere qual è deve essere quella di una città integrata di una città integrata,
Punto primo punto, secondo, oggi le nostre città sono chiamati ad chiamate a svolgere un ruolo per un verso di resistenza e peraltro di ricostruzione.
Cioè non possiamo approvare delle linee di mandato senza fare una lettura anche di carattere culturale e politico, culturale, di quella che è la situazione.
In cui gli enti locali sono tendenzialmente lasciati soli.
Abbandonati al loro destino, se consideriamo il taglio strutturale verticale dei fondi nei vari settori.
Penso alle politiche sociali e penso anche alle politiche di gestione e sviluppo del territorio.
E la consigliera Muggeo faceva poc'anzi prima riferimento al devastante incendio sull'Alta Murgia, se poi andiamo ad approfondire le questioni e ci rendiamo conto di quanto residuali siano le risorse destinate alla gestione del territorio.
E allora i Comuni, in questa situazione, che cosa devono fare, devono riorganizzare quella rete, diciamo così, di governo dei contesti del territorio e delle comunità che a livello ormai nazionale non c'è più.
Muovendoci dentro una sorta di desertificazione politica. Manca una politica industriale e vediamo la Puglia che prezzo altissimo sta pagando con le ricadute che abbiamo nei nostri Comuni. Nelle nostre comunità manca una politica di slancio, di sviluppo economico e manca una politica estera che dia supporto alle nostre imprese e vediamo il disastro internazionale dentro cui ci stiamo muovendo. Il vicolo cieco in cui il Governo italiano ha messo l'Italia, che ha rovinato i suoi rapporti con i nostri partner naturali, la Francia e la Germania, i Paesi europei, soprattutto dell'Europa occidentale, in modo particolare, per essere poi in qualche misura messo alla berlina dal Governo americano amico ideologicamente con il prezzo pesante che pagano le nostre imprese, non chissà quali quelle nostre Di Corato, con l'aumento del costo del carburante, con i problemi alla mobilità internazionale delle merci, non solo delle persone, eccetera, eccetera, eccetera. Quindi siamo chiamati, come Enti locali, a svolgere un ruolo di supplenza e di ricostruzione, determinando ecco innanzitutto delle scelte che non siano.
Così casuali, ma che si collochino dentro una visione delle cose.
Ma in verità, già la prima Amministrazione che ho avuto l'onore di diciamo presiedere si è mossa in questi termini è stata una Amministrazione che ha voluto, diciamo, investire nella pianificazione.
In tutti i settori.
Dall'urbanistica alla cultura.
Alle attività produttive, al marketing territoriale, alle politiche sociali, ai lavori pubblici, ha tutto il vasto arcipelago delle politiche giovanili, e quindi dell'istruzione, e quindi diciamo così.
Dei rapporti con le realtà associative della nostra della nostra città.
Questo secondo mandato deve ovviamente POR riprendere quanto è stato fatto per portarlo avanti è chiaro perché siamo ormai nella fase in molti settori, quelli che ho citato, ad esempio siamo nella fase in cui è possibile, anzi è necessario passare dalle pianificazioni alle progettazioni.
Innanzitutto, ecco, penso all'urbanistica, ecco, nel settore dell'ULSS abbiamo concluso la precedente Amministrazione con l'approvazione del DPR U, che adesso deve arrivare in Consiglio comunale per essere adottato, è vero, quindi è pronto e nel cassetto e e che cosa è il te il DPR U Documento programmatico di rigenerazione urbana che ha,
Nella volontà della precedente Amministrazione che si conferma in questa voluto fare proprio il focus sulla zona industriale, su tutta la sua complessità e le tante criticità che la diciamo, che che la riguardano e sulla zona residenziale nello stesso tempo idem dicasi, ora dobbiamo approvare il DPR o in Consiglio comunale appena possibile a stretto giro in modo tale da poter passare ad una fase che non è più solo quella della pianificazione che sia chiaro, non finisce mai un discorso sempre in essere, ma che passi ci ci ci consenta di passare ad una fase della progettazione. Quindi, in tal senso e l'urbanistica dovrà e di fatto già lo fa.
Dialogare con l'assessorato alle attività produttive, perché è uno degli impegni che abbiamo preso in campagna elettorale e che abbiamo l'intenzione di mantenere prima. Il consigliere Mastrodonato, è vero, poneva dei quesiti. Voglio anche io adesso a rispondere in tal senso e quindi noi andremo. Ecco, secondo queste linee programmatiche e andremo ad aprire un tavolo e qui viene fuori una delle parole tavolo. Il tavolo di confronto tavolo permanente che trovate, è presente in tutti gli assessorati nei vari settori che riguardano, andremo ad aprire un tavolo di confronto con il mondo imprenditoriale non tanto, e non solo per capire quali sono le criticità, perché quelle diciamo che abbiamo analizzate e abbiamo addirittura commissionato un documento che il DPR U, ma per concordare insieme le priorità.
Perché, come ben si diceva prima, anche Franco Caputo lo evidenziava in altre accezioni e voglio dire non è che c'è la bacchetta magica, non puoi risolvere in un giorno i problemi del mondo, però poi decidere da dove partire e quale deve essere il punto dal quale far sollevare la leva. È vero, e questo è intenzione dell'Amministrazione, farlo d'intesa col mondo imprenditoriale, che abita non solo anche sindacale, ovviamente che abita, frequenta e vive la zona industriale, va bene, abbiamo iniziato nella a fine consiliatura precedente. Questo confronto anche con i residenti della zona residenziale, lo riprenderemo, è chiaro parallele. Parallelamente, quindi, questo autunno è vero, Assessore Diaferia. Questo autunno sarà caratterizzato sarà assegnato da un confronto serrato, veloce, va bene, non diciamo. Io sono del parere che, appunto,
Bisogna anche semplificare le modalità dei confronti.
Perché sennò non se ne esce più, è vero, anzi, io ritengo che le stesse consulte è vero, previste dal nostro Statuto vadano e questo può essere un lavoro da fare insieme, maggioranza e minoranza ovviamente vadano un attimo riformate, rese, diciamo, più dinamiche più o diciamo in linea con la modernità, è chiaro quindi fare un tavolo di confronto con il mondo imprenditoriale, stabilire delle priorità che voglio dire non ci vuole tanto a capire quali possono essere già le conosciamo già le sappiamo, però è giusto, diciamo fare un.
Come dire un focus di partenza condiviso così da, ecco andare poi di rimbalzo sul versante dei lavori pubblici, è vero, è fare due grandi forme di investimenti che sono indicati appunto nella programmazione dei lavori pubblici e cioè noi dobbiamo investire risorse a nella progettazione perché se non hai i progetti non hai i finanziamenti no, progetti, no fondi. Abbiamo già iniziato negli anni precedenti a costruire un parco progetti. Dobbiamo andare avanti in tal senso. Da questo punto di vista si apre, come già abbiamo fatto nel quinquennio precedente, alla ipotesi di una collaborazione pubblico privato.
E l'esempio ovviamente, che mi viene di richiamare è quello del ponte di via Castel del Monte, abbiamo ottenuto un finanziamento di 18 milioni di euro per demolire e ricostruire quel ponte, grazie proprio alla collaborazione pubblico-privato che è consistita nel fatto che il gruppo Casillo ha finanziato uno studio di fattibilità è vero uno studio di fattibilità che ci ha consentito di candidare quello studio nel piano diciamo particolareggiato.
E si scusa nel Piano strategico della Città metropolitana di Bari e quindi di accedere al finanziamento, nulla vieta che per altre situazioni della zona industriale, come per esempio viale dei Karroubi, su cui abbiamo tanto e tanto discusso che è una delle emergenze delle urgenze e delle criticità oppure ancora altre arterie importanti come Via Verde ruolo su altre abbiamo già fatto interventi significativi come vi alla botte per esempio che abbiamo rifatto completamente negli scorsi anni.
Ecco se riusciamo a fare sintesi rispetto alla possibilità di un'intesa e una partnership pubblico-privato, sicuramente, come nel gioco dell'oca, andiamo avanti di 10 posizioni. È vero, nel senso che guadagniamo tempo, anche perché non dobbiamo perdere una serie di treni regionali. È vero che ci sono, perché è la principale fonte di finanziamento, è quella sono i fondi di sviluppo e coesione, i nuovi, è vero, notiamo che appunto sono finanziati a cui dobbiamo velocemente candidare una serie di progettualità che riguardano proprio le infrastrutture e le opere pubbliche, così come appunto nella programmazione, nelle linee di mandato. Troverete anche la volontà di investire per rimanere al tema delle infrastrutture, di tornare a investire qualcosa in parte in modo significativo. Abbiamo fatto, ma c'è tanto e tanto da fare sulla viabilità rurale. È vero, abbiamo le strade rurali che necessitano di interventi urgenti e però, ovviamente, questi interventi vanno fatti con fondi non comunali, perché sennò non faremmo altro. È chiaro quindi dobbiamo ricercare finanziamenti. Anche qui dobbiamo al massimo noi finanziare i progetti così da ottenere i fondi, e voglio ricordare che con i fondi,
Sì, se i fondi che sono citati.
Nel documento,
Voglio ricordare.
Va, beh, non lo trovo.
Comunque, con linee di finanziamento che riguardano il mondo agricolo, mi sfugge il nome esatto dei fondi e noi abbiamo già finanziato negli anni scorsi il rifacimento di via Lama Cupa di via Bracco, della seconda metà di via Francavilla, fino al confine con Ruvo di una parte di via Manlio ferro. Ora, per esempio, urgente intervenire. Lo si concordava con l'Assessore Diaferia su via San Vittore, anche in vista del fatto che dobbiamo approntare d'intesa con la Città, metropolitana, una viabilità alternativa, quando il ponte sarà demolito, il ponte di via Castel del Monte. Quindi dobbiamo farci trovare pronti con una strada, una viabilità alternativa, come può essere via San Vittore, risistemata. È vero, però abbiamo anche tutti i viali rurali, pensiamo a quelli che collegano via San Magno, con via Castel del Monte, arrivando fino alla rivoluzione che sono asfaltati, ma negli anni 80, quindi oggi necessitano di essere rifatti risistemati ed è un'urgenza questa, che riguarda sia il mondo agricolo, ma riguarda anche il mondo, diciamo della cittadinanza in generale, di chi alla villa in Campania, la residenza estiva, anzi, anzi, oggi c'è una tendenza sempre più forte a vivere stabilmente in campagna, quindi non solo, peraltro, nelle zone che ho citato. Stiamo assistendo anche all'apertura di molti B&B e quindi c'è anche una presenza turistica che va, diciamo considerata. Quindi, vedete, l'approccio è proprio trasversale intersezionale, come anche un tavolo di concertazione permanente riguarderà sarà presente nelle politiche culturali che metterà insieme, come già fa in buona parte associazioni e soggetti.
ESP espressioni del mondo artistico, del mondo culturale, ma non solo anche del mondo economico, perché appunto abbiamo voluto mettere insieme, non a caso, la delega del marketing territoriale con quella della cultura, perché non mi ricordo chi prima, in altre discussioni di altri punti e diceva sì è venuto il cantante è venuto, si fanno tante tu e si fa.
Ah, è cambiato posto, piacere ciao.
E quindi però dobbiamo vedere, dobbiamo capire poi le ricadute effettive sul territorio quali sono, certamente è così, e quindi, se andiamo a vedere i dati delle associazioni di categoria dalla Confesercenti alla Confcommercio, se andiamo a vedere i dati della stessa Camera di Commercio di Bari, noi vediamo che su Corato abbiamo una aumento esponenziale, diciamo fuori misura, per esempio della presenza turistica, non mordi e fuggi che viene la sera vede il concerto e te ne vai ma che rimane in città. Quindi un aumento del 180% dei B&B, per esempio in città, che va ovviamente coltivata nel senso che, se noi abbiamo una presenza turistica che si ferma in città un giorno due giorni, dobbiamo fare in modo che quella presenza abbia un'ulteriore ricaduta economica sul nostro territorio. In parte non può non averla, però, se noi costruiamo delle condizioni tali perché si rafforzi bene. Questa è una programmazione e una visione e anche una pianificazione e in tal senso ci si continuerà a muovere relativamente alle politiche culturali, sia portando avanti il discorso del sistema museale integrato, il cosiddetto Smic. È vero che ha messo insieme una serie di realtà culturali della nostra città, il museo della città e del territorio e della cultura contadina. Vedo presso il vecchio carcere e poi le tombe di San Magno e il dolmen si investirà sulla accorato sotterranea e che altro mette dentro lo sbocco. Insomma, un e l'insieme di queste di queste realtà, cosicché possano diventare non solo un sistema museale accessibile, ma che ha anche abbia progress, acquisisca progressivamente la capacità di camminare con le sue gambe. Ecco qui che torna il discorso della partnership pubblico privato e quindi anche da questo punto di vista, le politiche culturali, ma come anche le politiche dei lavori pubblici, ecco, tenderanno, lo potete leggere nelle linee programmatiche tenderanno anche affina, diciamo, a pianificare i finanziamenti.
E quindi pensiamo a affidamenti pluriennali sia per lo svolgimento dei lavori pubblici, e stiamo adesso ipotizzando, è vero, la definizione di un nuovo accordo quadro e impreparazione.
Sulla manutenzione degli edifici pubblici e c'è quindi un accordo quadro e un accordo destinato a durare nel tempo, è vero come anche nel settore cultura e ci si sta orientando lo è scritto qui nelle linee di mandato verso affidamenti pluriennali che diano respiro anche alle stesse progettualità culturale dei soggetti culturali nel senso che, ad esempio, un'associazione teatrale, è vero potrà fare investimenti più importanti se davanti a sé, per esempio a una diciamo così, prospettiva triennale o quadriennale.
E quindi la certezza di finanziamenti di accesso ai fondi e uscendo e sempre di più proprio dalla logica della estemporaneità.
E questo approccio lo ritroviamo anche nelle politiche sociali, ovviamente nelle politiche sociali che, come sapete, occupano una parte cospicua del bilancio comunale di tutti i bilanci comunali, di tutte le città e quindi qual è, diciamo così, la visione che noi vogliamo promuovere delle politiche sociali e delle politiche sociali in uscita che vanno incontro alla cittadinanza e quindi come dire?
Promuovere sempre di più servizi che siano servizi territoriali e che in qualche misura servano, diciamo, a sviluppare un monitoraggio costante e dei bisogni della nostra città con le relative costruzioni. Non voglio dire delle risposte, perché sarebbe banale. È vero, perché la complessità dei problemi non può prevedere semplici risposte, ma processi di accompagnamento, che diventano poi di crescita della città. In una visione in cui attenzione su questo ci tengo a sottolinearlo, le politiche sociali non vanno viste solo come politiche per un settore della società segnato da particolari fragilità di varia natura, da quella economica, quella culturale, quella sociale, eccetera e politiche sociali riguardano tutta la città.
Va bene.
Per la costruzione di un welfare di comunità e si andrà già si sta andando, abbiamo veramente fatto grandi investimenti nel corso di questi anni, ancora di più si andrà in questa direzione, prendendo poi in considerazione alcune grandi questioni di cui abbiamo anche discusso in modo chiaro, prendendo impegni in campagna elettorale una è la grande questione dell'abitare il problema della casa il problema della casa, allora, come sapete,
Abbiamo pubblicato prima delle votazioni, quindi il mese di aprile, credo 1 aprile, inizi di maggio abbiamo pubblicato la graduatoria definitiva per l'assegnazione delle case popolari e l'ultima graduatoria definitiva fu nel 2004, quindi quindi 22 anni dopo abbiamo pubblicato la nuova graduatoria, che è una risposta ma parziale. Ovviamente è una risposta per sicuramente perché ci consentirà di assegnare gli appartamenti attualmente già disponibili e quelli in fase di ultimazione. È vero.
Che sono di proprietà comunale, in buona parte le palazzine in costruzione e nello stesso tempo, ecco, dà la risposta ad una certa fascia sociale che è caratterizzata da una particolare fragilità economica. Però, ciò detto, il problema della casa riguarda anche altre fasce sociali, penso soprattutto ai giovani e qui, diciamo, si apre anche il grande varco che va verso le politiche giovanili, cioè una giovane coppia oggi ha oggettive difficoltà a trovare casa se vuole fittare.
Per se vuole acquistare in vendita. C'è di tutto, anche se però l'accesso al mutuo è difficile e diventa complicato come fittare perché per fittare i proprietari oggi richiedono una serie di garanzie per Unas. Queste una serie di motivi che conosciamo richiedono una serie di garanzie doppia busta, paga, eccetera eccetera che a fronte di un mondo del lavoro, soprattutto quello giovani, ma non solo, perché ormai anche i cinquantenni in molti casi sono in questa situazione e oltre un mondo del lavoro segnato dalla forte precarietà dei contratti, eccetera non riesce a garantire, e allora come dobbiamo intervenire come dobbiamo fare? Ecco, nelle linee di mandato sono indicate alcune misure possibili su cui dobbiamo ovviamente lavorare e investire nello stesso tempo, ossia la possibilità che il Comune, ad esempio, possa andare affittare una serie di appartamenti per poi, diciamo, fittavoli, a prezzo calmierato.
Ovviamente questo sarà oggetto poi di studio da parte degli uffici sulle modalità, è vero però e questo darebbe una doppia risposta per un verso a tutto quell'invenduto che c'è nel settore, è vero dell'edilizia, ma anche, diciamo, a tanti tante situazioni in cui gli appartamenti sono chiusi,
E quindi fittare al Comune dà al proprietario una garanzia oggettiva e nello stesso tempo però si apre un varco per, diciamo tante realtà e situazioni dei nostri concittadini per poter più facilmente a cedere alla possibilità di fitto casa, ad esempio.
Ovviamente devono ricorrere anche per il Comune, diciamo, delle garanzie minime e perché si possa andare a affittare, perché è un caso, diciamo diverso da quello di chi accede alla graduatoria per la casa popolare mi spiego quindi.
Sulle politiche giovanili poi si andrà, ecco,
A fare un investimento che riguarda uno, la valorizzazione dei luoghi. Diciamo che nel precedente mandato abbiamo attivato delle politiche giovanili, per esempio l'ex scuola media Imbriani, la sede di galattica e altre realtà contestuali. Stia abbiamo un finanziamento fortissimo, importante, regionale per la riapertura di via Meda, e quindi lì verrà un centro giovanile e diciamo veramente significativo e importante. Ma che cosa devono essere? Questi centri giovanili non devono essere luoghi, diciamo così, estemporanei e di finanziamenti o a finanziamenti a pioggia, devono essere luoghi dentro cui si va a, diciamo così, si va a supportare la crescita della soggettività giovanile. Che significa che cosa significa? Voglio dire facendo una citazione liberando i giovani dalla società dei padri e delle madri, nel senso che, purtroppo, nel te.
Tu hai già subito il parricidio Franco, non ti preoccupare.
Nel senso, nel senso che il mondo giovanile oggi è un mondo giovanile messo troppo sotto tutela.
E che diciamo e deprivato della sua possibilità di libera espressione, per un verso, non ha riferimenti, non a modelli.
Peraltro verso e un mondo sottotutela, anzi sotto la tutela del peggior paternalismo, ma siccome non siamo maschilisti, diciamo anche del peggior Maternal ISMU, è chiaro.
E invece noi dobbiamo innescare nel mondo giovanile, ma questa è una sfida nazionale, non è una sfida soltanto, però noi facciamo la nostra parte nel locale, dobbiamo, diciamo, innescare nel mondo giovanile la possibilità di tornare ad essere soggetti autonomi, liberi.
Che significa anche essere soggetti trasgressivi, quindi tornare a esercitare una soggettività politica.
Perché il binomio trasgressione politica, diciamo, è il mix che sostanzia la soggettività giovanile.
Quindi, sul mondo delle politiche giovanili c'è veramente tanto da da regionale, vedo sconvolta la consigliera Testino eh lo so, posso immaginare, posso capire però, come dire è così.
Quel mondo giovanile che è stato.
Che è stato nei decenni passati così violentemente represso. È vero, penso, per esempio a tutti gli anni 80 e 90, che hanno represso la soggettività giovanile e la soggettività politica del mondo giovanile, di cui oggi tutta la società paga le conseguenze gravissime. È vero anche di questo, sostanzialmente, questa, questa sostanziale perdita della bussola diciamo a livello sociale, a livello culturale, allo stesso livello politico che viviamo, ebbene, soltanto restituendo libertà di sbagliare, cioè libertà di azione al mondo giovanile. Noi possiamo fare delle politiche giovanili, serie di questo nome, all'altezza di una città, non di un Paese, ovviamente, per quanto riguarda le politiche, poi dell'istruzione e.
Diciamo sì e.
Con proseguirà la strada dei grossi investimenti che abbiamo fatto nei negli anni successivi negli anni scorsi, è vero, voglio innanzitutto diciamo ricordare l'investimento che è stato fatto per potenziare i servizi, diciamo a supporto delle fragilità dei nostri ragazzi, di chi esprime delle disabilità e quindi diciamo, abbiamo quadruplicato il numero degli educatori e delle educatrici presenti nelle nostre scuole è chiaro,
E nello stesso tempo abbiamo anche fatto investimenti importanti a supporto della didattica delle nostre scuole. In un diciamo attraverso, ecco un tavolo permanente che c'è stato con i dirigenti scolastici e l'assessore all'istruzione del precedente mandato e che adesso, ovviamente verrà e già è già stato ripreso. Lo andremo a, diciamo, a rilanciare per continuare proprio sul versante di un importante investimento nel mondo della scuola, anche perché mi piaceva molto.
La frase indicata dalla nostra assessora Loiodice se la trovo.
E io purtroppo, ragazzi leggermi anche lo schema.
Ebbene, non la trovo, non fa niente, cerino acceso.
Rampe.
La frase significativa importante, quindi si continuerà su questo versante, ma nello stesso tempo, come da impegni presi in campagna elettorale e ribaditi nelle linee di mandato, andremo a fare un investimento importantissimo sul versante del volontariato giovanile, che deve essere un volontariato sia locale. Oggi i giovani hanno poca possibilità di fare volontariato in città.
Eh, ma deve essere anche un volontariato internazionale, perché è urgente non solo per la nostra città, per il nostro Paese, l'Italia e urgente uscire dai nostri confini per respirare la mondialità.
E non andare a fare i turisti nelle capitali europei europee, col giretto Alpitour, perché significa rimanere chiusi nella bolla, diciamo così.
Economica del business diciamo che ti fa divertire, ma non ti fa conoscere perché la conoscenza è un'altra cosa, anche delle capitali europee, ci mancherebbe, anzi abbiamo bisogno anche di portare i nostri ragazzi nelle capitali europee per far vedere gli investimenti che stanno facendo,
Per esempio relativamente ai cambiamenti climatici relativamente all'inquinamento luminoso delle città. Se oggi andiamo a Berlino, se andiamo ad o a Parigi, se andiamo alla stessa Grenoble noi vedremo che vediamo già come la pubblica illuminazione, per esempio, su cui noi pensiamo.
Diametralmente all'opposto,
In quelle metropoli e sia ormai sostanzialmente dismessa per come era tradizionalmente i fari dall'alto di strade illuminate, punti a una luce diffusa, orizzontale, bassa che ha tutta un'altra logica o quando andiamo nei parchi, per esempio a Berlino i parchi sono sostanzialmente bui la sera, ma brulicanti dirigente e un altro mondo. Allora dobbiamo fare in modo che i nostri giovani, i nostri ragazzi, vadano a vedere questo Altromondo, però non esiste solo quel mondo, perché quello è il mondo ricco, il mondo bello da vivere e da vedere dove quasi quasi fai la valigia e te ne vai è vero,
Eh beh ICE c'è anche il Sud del mondo.
Che paga i contraccolpi del mondo ricco a cui è necessario mandare i nostri ragazzi e le nostre ragazze, e su questo noi intendiamo fare.
Importanti investimenti, raccogliendo anche i bandi che ci sono e mettendo anche di risorse nostre comunali.
Sul versante ancora delle politiche sociali, vogliamo anche investire, continuare su una serie di linee di investimenti che abbiamo fatto a supporto, per esempio, dell'affido familiare, tutti gli investimenti fatti sul versante de dell'avviso pubblico che va sotto il nome di innesti innesti minori innesti riguardanti sta per uscire la disabilità innesti anziani.
E così via, come anche la gestione dei flussi migratori, delle politiche di accoglienza, il progetto soglia che ci vede già da alcuni anni impegnati nel, diciamo così, favorire l'accoglienza e nello stesso tempo l'integrazione sociale, noi abbiamo non so forse quadruplicato ma penso anche di più il numero di richiedenti asilo o di rifugiati e presenti in città nel corso di questi sei anni non se n'è accorto nessuno,
Non abbiamo avuto un solo episodio di scontro sociale come mai perché, quando fai l'accoglienza, è vero in modo scientifico, rigoroso, non hai lo scontro sociale ai l'incontro, su questo diciamo noi molti di noi sono impegnati da una vita da decenni per questo anche nel mitigare diciamo così lo scontro sociale che in alcuni casi può verificarsi ma non relativamente ai richiedenti asilo e i rifugiati diciamo ad altri settori della immigrazione locale,
Vado verso le conclusioni.
So che state pensando in questo momento.
Cosa state pensando.
E va bene.
Eh.
Importante sarà anche alla valorizzazione del nostro patrimonio agricolo. È vero, e la nostra città ha una serie di proprietà che in molti casi sono date in locazione a privati, su cui però diciamo credo sia giù. Crediamo sia giunto il tempo anche di fare invece delle valutazioni differenti, come, per esempio investire negli orti sociali, negli orti didattici, in modo tale da mettere su quella agricoltura sociale che va sicuramente a intersecarsi con le politiche giovanili. Infatti, nelle linee di mandato trovate i rimandi tra tre assessorati cultura, agricoltura e politiche e politiche Giovanili, e in parte anche le politiche sociali, così come il Piano territoriale e coordinato per il contrasto alla Xylella. Sarà una delle priorità, ovviamente, in questi anni, relativamente al settore agricolo, come anche l'installazione di stazioni, mettere ideologiche, anche questo è importante, che possano aiutare il mondo agricolo, soprattutto, diciamo, con i cambiamenti climatici che stiamo vivendo, relativamente agli interventi da fare sulle innaffiature e quant'altro, perché appunto le stazioni meteorologiche danno ai produttori la temperatura, l'umidità dell'aria alle precipitazioni, la velocità e la direzione del vento, la bagnatura fogliare e altri parametri utili alla gestione delle coltivazioni. E tutto questo poi si inserisce anche dal fatto che stiamo ultimando la rete dell'acquedotto rurale che il Comune di Corato ha costruito nel corso di questi anni. È vero e utilizzando l'acqua le acque reflue che appunto provengono dal nostro depuratore e che ai sensi del DM 45 sono utilizzabili sia in agricoltura che per gli usi per gli usi civici,
E così via sulle opere pubbliche si porteranno a compimento quelle del PNRR e poi ancora diciamo, si faranno, continueranno a fare importanti investimenti sulle opere di manutenzione, tanto delle strade, quanto dei marciapiedi, quanto della pubblica illuminazione, si andrà a breve a stretto giro a finanziare le opere riguardanti il rifacimento dei corsi cittadini in particolare corso Garibaldi corso Cavour e poi ciò che rimane di non fatto di Largo Plebiscito sotto la statua di Matteo Renato Imbriani.
E così via, insomma, quindi, insomma, l'agricoltura, lo abbiamo detto l'urbanistica, i lavori pubblici.
Ah, ci arriviamo e perciò sto facendo mente locale per la cultura, la cultura, una delle grandi sfide che abbiamo davanti, riguarda il vecchio liceo su Corso Garibaldi, è vero, una volta che i lavori saranno ultimati e noi facemmo anni fa un progetto di gestione di quell'immobile enorme, immenso ovviamente va aggiornato va rivisto però già ci sono, diciamo gli orientamenti stabiliti in quella progettazione,
E quindi diventa un centro propulsivo per il mondo associativo, il mondo culturale per, diciamo, una serie di opportunità penso alle alla banda della nostra città, ad un auditorium musicale, penso al teatro dei non depurativi de dei pupi e delle marionette,
E poi sopra all'ultimo piano, diciamo la realizzazione di un ostello per la gioventù che, diciamo intercetta il turismo low cost e che è, diciamo apre apre un varco interessantissimo, diciamo, relativamente alle politiche giovanili, al turismo giovanile come anche una mensa, diciamo tutto un settore dedicato al volontariato, sempre giovanile e non solo. Ovviamente, quindi, il vecchio liceo sarà uno dei grandi impegni, una grande sfida che abbiamo di fronte nei prossimi anni. Poi c'è giustamente la città internazionale.
Su cui anche dobbiamo investire per, ed è peraltro un luogo di snodo anche di tanti discorsi che ci siamo appena fatti è vero, e quindi la partecipazione alle fiere che abbiamo già, diciamo, avviato in modo significativo nel precedente mandato. Penso alla Fiera di Trieste di olio capitale, penso alla Borsa internazionale turismo di Milano, penso ai voglio qui a Bari, però dobbiamo anche guardarci ulteriormente intorno e andare anche a vedere alcune importanti fiere europee, perché serve lì anche per crescere. Noi per acquisire vis, diciamo così, prospettive più ampie, diverse per sprovincializzarci il più possibile, ovviamente, e quindi i rapporti con gli enti sovraordinati.
E la la promozione di nuovi gemellaggi. È vero, sarà importante nel corso della precedente consiliatura abbiamo abbiamo.
Rii vitalizzato di gemellaggio con Grenoble, è vero, però ora noi abbiamo un dovere, come i francesi fecero promossero i gemellaggi con le città da cui provenivano gli immigrati dell'epoca, tra cui i nostri concittadini, alla stessa maniera noi oggi abbiamo il dovere, a mio parere, di promuovere gemellaggi con quei comuni da cui provengono gli immigrati.
Penso all'Albania e penso al Marocco, sono due comunità storicamente presenti nella nostra città, la Romania, e i Paesi di tanti Paesi dell'Est Romania particolarmente significativa, la presenza, come anche abbiamo già costruito, una relazione importante con la comunità dei georgiani.
Storicamente presente anche nella nostra città, ovviamente pian piano dobbiamo cominciare, è vero, e qui dobbiamo attivare anche i Consolati, insomma i nostri contatti necessari per costruire questi nuovi gemellaggi, insomma, c'è veramente tanto tanto da fare.
Infine, e concludo dicendo questo che città vogliamo per il futuro prossimo che abbiamo davanti, vogliamo una città più uso, questo termine inflazionato e che ormai a me non piace più, però lo voglio utilizzare in in doppio senso, vogliamo una città più sostenibile, ebbene,
Sia sul piano ambientale,
Per cui in quest'estate e improvvisamente è diventata di moda la parola De pavimentazione De paring è vero dei Pave the pavimentare, quando lo dicevamo.
Uno o due anni fa non ci rispondevano nemmeno quando siamo andati a Grenoble a ottobre scorso, noi abbiamo visto che cos'è la dei pavimentazione.
Intere piazze tolto il pavimento, tolte le piastrelle, le mattonelle e via dicendo De pavimentate con la brecciolina CIC, quando cammini con la breccia intere piazza al centro per rendere l'idea no.
Un po' alla futurista maniera per rendere l'idea è chiaro, quindi dobbiamo investire e qui mi rivolgo all'urbanistica dobbiamo investire e ai lavori pubblici nella de pavimentazione, dobbiamo investire nella costruzione di una città verde.
Dobbiamo investire nella MO 2 C, dove il verde questo lo abbiamo già detto e lo ripetiamo non è più l'arredo urbano.
È un'infrastruttura urbana, dobbiamo investire nella mobilità sostenibile.
Noi dobbiamo far sparire le macchine della nostra città, dobbiamo avere coraggio a dirlo,
Dobbiamo far sparire le macchine della nostra città, per questo dobbiamo costruire anche i parcheggi, gli autosilos, è giusto, sto dicendo bene, dobbiamo costruire gli autosilos, però una volta che li avremmo fatti con la città con la, con la macchina in città non entri più.
Noi dobbiamo promuovere la cultura della mobilità alternativa, che ci vede tanto indietro, tanto indietro, non solo accordato un po' il Mezzogiorno è molto indietro, se già andiamo in Italia del Centro Nord, sono cinquant'anni più avanti, se andiamo in Europa sono un secolo e mezzo più avanti, va bene, è vero, Filomena tu sei stata, quindi.
E sta ritrovando la foto ed ho letto nel pensiero AVIS con lettera del pensiero una città sostenibile, però la sostenibilità o c'è un dirigente, però la sostenibilità non è solo quella ambientale e anche una sostenibilità sociale.
Quindi noi dobbiamo costruire quelle reti sociali, è vero, Franco, dobbiamo costruire quelle reti sociali che consentano anche a chi cade di non farsi male.
E quindi di avere quei supporti necessari se tanto criminalizzato l'assistenzialismo negli anni passati, io invece vi dico che io sono favorevole all'assistenzialismo perché ci sono margini entro i quali non puoi non fare assistenzialismo, poi c'è tutto il resto, poi c'è tutto il resto, c'è la promozione sociale ma l'assistenzialismo è importante, è fondamentale,
Una città sostenibile, che mette al centro dunque la svolta ecologica, la svolta ambientale, la sostenibilità e la svolta sociale, cioè la solidarietà, la solidarietà.
E chiudo dicendo questo partendo da una visione diversa del problema ecologico,
Il problema ecologico, secondo, diciamo i maggiori esperti a livello globale.
Innanzitutto non è il problema ambientale.
Non sono solo e principalmente i cambiamenti climatici, l'inquinamento e lo smog, le malattie che ne derivano. Tutto questo c'è. Ovviamente non voglio essere frainteso l'ho appena detto, ma il problema ecologico è innanzitutto una perdita di relazione e di rapporto sia a livello individuale che a livello collettivo comunitario, con i grandi elementi naturali, l'acqua, l'aria, la terra e fuoco, per riprendere la terminologia dagli antichi greci, la perdita con gli elementi naturali, che sono i punti cardinali del nostro mondo che tengono in piedi, diciamo il mondo, lo tengono vivo. È vero, è all'origine di quella condizione di ripiegamento di sradicamento dentro cui l'uomo contemporaneo si ritrova a vivere. Questo è il vero problema ecologico, poi c'è l'inquinamento, tutto quello che volete, ma il vero problema ecologico e la perdita di relazione col mondo naturale inteso qui gli ingegneri. Non me ne vorranno il mondo vero di Bartolomeo, il mondo naturale, no, perché su questo con gli ingegneri si discute parecchio. Va bene diciamo nel mondo accademico e via dicendo, in modo naturale, inteso non come risorsa,
È vero, il mondo naturale inteso come mondo della vita mondo vivente.
Ecco uso qui, così vado, incontro alle richieste del Presidente del Consiglio e concludo uso qui è un termine tedesco che indica bene no, eccezionale, il termine mondo della vita Lebens svelto.
E sapete che Belt vuol dire mondo Lebens nella lingua tedesca indica due, due, due cose contemporaneamente.
Indica lo scorrere della vita, la vita Lebens, vita però significa anche.
Il fiume che scorre e il letto del fiume dentro cui l'acqua scorre a una triplice valenza, Lebens beh, i tedeschi nella parola composta Lebens welter mondo della vita, usano questo termine proprio per dirci questo che la vita è questa dimensione dinamica.
È vero Pantarei questo scorrere questo scorrere da cui noi ci siamo però staccati.
E viviamo dentro una bolla, diciamo, pensiamo il nostro mondo, l'aria è condizionata, il fuoco, non lo vedi più abbiamo finanche i fornelli a induzione.
L'acqua ce l'hai nella bottiglia e quindi la Murgia si incendia, ma la Murgia perché si evince non solo perché va il piromane ad appiccare il fuoco.
Chiudono la Murgia si incendia perché è lontana dalla consapevolezza collettiva, da un rapporto collettivo profondo,
Passi in avanti ne abbiamo fatti, certo negli ultimi vent'anni, ma c'è tanta strada da fare, è il problema ecologico con cui siamo chiamati, ognuno nel suo ruolo, a confrontarci grazie.
Grazie al Sindaco, io devo dire che non so quale era stato il limite temporale superato, il quale il collega no, il collega diciamo Salerno né a Los nella scorsa consiliatura aveva proferito le parole che aveva proferito.
Ecco però, per quanto mi riguarda, dopo i riferimenti al rumorismo futurista e al Liber svelato, diciamo che al Sindaco possiamo perdonare, diciamo, del di il tempo che si è preso per la enunciazione delle linee di mandato, va bene, a parte le battute risulta prenotata la consigliera Testino prego io volevo fare una domanda perché sono neofita al riguardo non so se mi risponde.
No, no, no, non sto parlando in tedesco e l'italiano mi sforzo e non so se mi risponde il Sindaco oppure la segretaria generale, però queste linee programmatiche, così come noi le abbiamo ricevute anche firmate digitalmente, così come sono, verranno pubblicate nel sito del Comune, perché mi corre l'obbligo, proprio anche dopo questa enorme dissertazione, anche filosofica, culturale del nostro primo cittadino, che queste linee presentano diversi errori strutturali di numerazione sintattici e di formattazione. Non so se li avete visti, ma io ricordo ancora tra di voi, ce ne sono tanti che hanno discusso anche le tesi di laurea, io impiega tantissimo tempo perché c'era una dovizia proprio di particolari qua manca la numerazione delle pagine poesie, ci sono un sacco di premesse, ci sono periodi mozzati, addirittura ci sono dei paragrafi paragrafi che riportano una numerazione differente, ma con la stessa intitolazione PAL parti bianche di di i periodi e anche poi si passa dei sostantivi. I verbi, insomma una serie di cose che a me dispiace perché effettivamente come questa presentazione differisce molto anche graficamente dalla precisione con cui le precedenti linee programmatiche erano state pubblicate fatte, salvo poi la propaganda politica finale con gli stemmi. Mi dispiace, mi duole però lo volevo sottolineare perché perché è un atto pubblico e merita insomma dopo tanto studio, tanto approfondimento, anche una regolarità grafica grafico, sintattica e di formattazione. Poi un'osservazione così, visto che lei mi ha chiamato in causa a me più che trasgressioni, mi piace parlare di utopie,
Quelle utopie che, secondo l'economista Bruni, è bello avere perché sposta in avanti i confini o addirittura li abbattono del tutto la trasgressione. Ahimè, non mi appartiene, anche se faccio parte di quella generazione che lei ha citato, perché negli anni 90 anch'io sono stata diciottenne e appartengo. Sono etichettata anche come la catechista, per cui non non me ne vergogno, mi appartiene un percorso. Io appartengo ai giovani delle giornate mondiali della gioventù, alle quali un Pontefice, e non un politico, qualunque uno statista mondiale, affidato veramente le sorti di un incontro senza che diventassero trasgressivi, ma diventassero veramente sognatori e propositivi. Io appartengo a quella generazione e appartengo alla generazione attuale di quei genitori, però è la mia esperienza, ma la vedo anche ripetuta in tanti che amano i propri figli liberi amano i propri figli con quelle competenze, quelle skills, che gli permettono anche di quella autonomia. Tra l'altro, la scuola da anni si è incamminata verso un percorso di autonomia generazionale che non possiamo che fare nostro poi, nel mondo della vita per cui mi sento ho fatto quella faccia Sindaco non perché fossi contraria alle espressioni giovanili, ma perché penso che un termine con noti e dia la differenza. 68 è stata Orietta della trasgressione, ma ci credo perché i miei genitori, per esempio, nati negli anni 30 31, Papa 34 mamma hanno veramente subito quel patriarcato, quel matriarcato che li vincolavano. Gli esprimeva e mia madre è stata una rivoluzionaria, perché le avevano combinato un matrimonio che non ha mai voluto celebrare e non ha celebrato quando ancora non c'era il 68. Io non appartengo a quel tipo di patriarcato e matriarcato e non penso che i nostri giovani più appartengano. Giusto per inciso, poi, tornando al discorso delle linee programmatiche, io rilevo con grande piacere che lei dice che nella seconda fase in cui noi ci troviamo si passa dalla pianificazione alla progettazione. Ben venga tuttavia dalla lettura di queste pagine, non numerate più volte ho trovato ancora la parola ricognizioni. Stato delle cose è stato dei fatti e, in particolare, non mi ha piacevolmente sorpreso e.
Mi fa un po' pensare, proprio perché è imminente anche l'apertura della scuola che stiamo ancora verificare, lo stato delle certificazioni di sicurezza e delle certificazioni sismica stiamo ancora parlando di efficientamento energetico. Pareva che non avessimo potuto accedere ai fondi PNRR al riguardo proprio perché mancavano, ma sono passati un po' di anni e vedo che ancora vada va fatto ben venga che lo si faccia, perché poi dalle parole si passi ai fatti, per il resto non diciamo daremo modo. Avremo modo di dare corso a quanto lei ha proposto in maniera così anche fluente, sperando che si passi realmente da ciò che è stato pensato a ciò che realmente poi sarà progettato e realizzato grazie,
Grazie alla collega te estivo.
Si è prenotato il consigliere Caldarola prego, collega, grazie Presidente,
Oggi questa Assise è chiamata ad approvare le linee programmatiche che caratterizzeranno l'operato, la visione e le azioni amministrative del secondo mandato dell'Amministrazione De Benedittis, è un momento importante perché noi non siamo qui soltanto ad approvare un documento programmatico, ma bensì siamo qui a definire la direzione che vogliamo dare accorato nei prossimi cinque anni e soprattutto a confermare una visione di città nella quale crediamo come ha già detto il Sindaco come Partito democratico forza nazionale di natura progressista abbiamo contribuito insieme alla coalizione prima alla costruzione del programma elettorale e successivamente alla definizione di queste linee programmatiche.
Nel rispetto degli impegni assunti con i cittadini durante la campagna elettorale.
Lo abbiamo fatto con convinzione e senso di responsabilità, perché crediamo nella necessità di dare continuità al lavoro iniziato nel 2020 con l'elezione a sindaco di Corrado De Benedittis, ma anche nella necessità di migliorare, correggere e potenziare ciò che può e deve essere migliorato, un secondo mandato, infatti, non può essere soltanto la prosecuzione del primo, deve essere una fase nuova nella quale l'esperienza maturata diventa la base per una programmazione ancora più ambiziosa. La nostra è una visione della città, non so se mi sentite più comodo. La nostra è una visione.
Progressista della città, fondata su programmazioni di medio e lungo periodo. Non vogliamo limitarci a intervenire sulle emergenze o sulle criticità del presente, ma costruire oggi l'accorato di domani. Un esempio molto chiaro è rappresentato dalle politiche urbanistiche ed al tema verde. Pensare al verde non significa nel 2026, aggiungo soltanto rendere più bella una città significa intervenire sulla qualità della vita, sulla sostenibilità, sulla rigenerazione urbana e sulla capacità di una comunità di affrontare le grandi sfide del cambiamento climatico. Significa, in altre parole, guardare curato con una prospettiva moderna, mettendo insieme ambiente, bellezza e vivibilità. Vogliamo una città viva, capace di produrre cultura e di offrire eventi, iniziative, occasioni di incontro durante tutto l'anno. In questi primi cinque anni è stato avviato un percorso importante che ha tracciato la strada giusta e che oggi dobbiamo consolidare e rilanciare. Vogliamo una città nella quale la cultura non sia considerato un elemento accessorio, ma uno strumento di crescita sociale ed economica capace di migliorare la qualità della vita dei cittadini e allo. Stesso tempo di rendere Corato attrattiva anche per chi viene da fuori.
C'è poi il tema della sicurezza, conosciamo le difficoltà e le dinamiche alle quali sono sottoposti tutti i Comuni italiani, non solo quello di Corato. L'ANCI, infatti, lamenta mancanza di fondi strutturali e piani di assunzione, con un sostanziale taglio proprio sulle Forze dell'Ordine. Sappiamo anche che la sicurezza non può essere affrontata con slogan, ma attraverso presenza, strumenti, organizzazione e collaborazione tra le istituzioni. Nel primo mandato è nelle nostre possibilità. Abbiamo già iniziato a rafforzare il ruolo della Polizia locale, intervenendo sul parco veicoli, sugli strumenti a disposizione e aumentando il presidio. Diciamo, nelle principali piazze della città, a tutte le donne e gli uomini. Ovviamente va il ringraziamento, penso di poterlo fare a nome di tutta l'Assise dall'Amministrazione.
Sul fronte dei lavori pubblici oggi accorato è, sotto molti aspetti, un cantiere aperto. Questo significa che tanto è stato fatto e tanto, ovviamente, è ancora da fare. L'obiettivo deve essere continuare su questa strada attraverso interventi ordinari e straordinari che rendano la città più decoro, più decorosa, più sicura e più efficiente, prestando particolare attenzione alla sicurezza e alla manutenzione degli edifici pubblici e del patrimonio comunale. Le politiche sociali continueranno inoltre a rappresentare uno dei pilastri di questa Amministrazione. La continuità con i progetti già avviati deve significare innanzitutto continuare a contrastare le disuguaglianze, sostenere chi è più fragile e favorire l'integrazione e la partecipazione di chi rischia di rimanere ai margini della comunità. Una città progressista è una città che non lasci indietro nessuno. Un altro ambito fondamentale è quello dello sport, che nei prossimi cinque anni sarà valorizzato come fondamentale strumento di inclusione sociale, salute e aggregazione. Lo sport non è solo attività fisica e formazione, educazione delle nuove generazioni al rispetto e alla socialità. Il nostro impegno sarà massimo sia sul piano educativo sia sul fronte delle strutture comunali, come già è iniziato nei cinque anni precedenti, che dovranno essere moderne ed efficienti per garantire una regolare crescita dei nostri giovani e consentire accorato di viaggiare alla pari con i comuni con i comuni limitrofi.
E poi ce lo sviluppo economico, insieme all'agricoltura, che nei prossimi cinque anni dovrà avere un ruolo sempre più centrale, Corato, ha un tessuto commerciale e produttivo e agricolo importante, fondato sull'eccellenza della nostra filiera olivicola e sull'intraprendenza delle imprese insediate nella zona industriale dobbiamo creare maggiori connessioni tra queste realtà e l'Amministrazione comunale costruendo un rapporto più diretto e più efficacia con Palazzo di città, l'obiettivo deve essere a rendere più semplice la promozione, la valorizzazione e lo svolgimento delle attività economiche, sostenendo chi ogni giorno investe, lavora e produce benessere economico nella nostra comunità.
Tutti questi interventi, però, hanno senso soltanto se accompagnati da un metodo amministrativo chiaro.
È per noi questo metodo può essere riassunto in tre semplici parole.
Programmazione, intervento e ne vado fiero, soprattutto dell'ultimo trasparenza.
Programmazione. Perché una città non può essere amministrata soltanto il seguendo l'emergenza, ma deve avere una visione chiara e sapere dove vuole arrivare. Intervento perché le idee devono trasformarsi in opere, servizi e azioni concrete. La politica deve avere il coraggio di scegliere e di realizzare trasparenza, perché amministrare una comunità significa innanzitutto rendere conto delle proprie scelte ai cittadini. Come Partito Democratico, saremo parte integrante di questo percorso, ma saremo anche vigili, coerenti e propositivi rispetto ai punti che oggi siamo chiamati ad approvare. Lo faremo con spirito di squadra, ma anche con senso critico, quando e se sarà necessario, perché sostenere un'amministrazione significa anche contribuire a migliorarne l'azione. 5 anni fa i cittadini di Corato ci hanno affidato la responsabilità di governare la città. Oggi, con il secondo mandato, ovviamente con la responsabilità è ancora più forte.
Non la consideriamo un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza, abbiamo davanti cinque anni per continuare il lavoro iniziato, correggere ciò che non ha funzionato, realizzare ciò che è stato programmato e costruire una città sempre più moderna, inclusiva, sostenibile, assicura e attrattiva, grazie,
Grazie al collega Caldara si è prenotata la consigliera, Tandoi prego.
Grazie Presidente.
Prendiamo atto di queste linee programmatiche e di quanto detto dal Sindaco, che però che però, a nostro avviso somigliano più a un libro dei sogni che è una vera programmazione di mandato, il primo elemento che ci preoccupa riguarda l'ASP 6. Mi dispiace dover contraddire il collega Caldara, che continua a non apparire una priorità per questa Amministrazione. Nel capitolo è dedicato al personale. Non troviamo nulla di concreto sulla Polizia locale. Al contrario, per i settori Lavori Pubblici viene indicato con precisione un piano assunzionale che dovrebbe portare il personale da 13 a 23 unità. Quando invece si parla di sicurezza, troviamo soltanto una formula molto generica. Rafforzare l'organico della Polizia locale attraverso nuove assunzioni. E allora la domanda è inevitabile, se la sicurezza è davvero una priorità, perché viene trattata, perché non viene trattata con la stessa precisione e con lo stesso livello di programmazione riservato ad altri settori.
Passando alle politiche educative, troviamo molte citazioni importanti riferimenti culturali e numerosi anglicismi. Ma al di là delle belle parole, facciamo fatica ad individuare obiettivi concreti e misurabili. Soprattutto leggiamo che intendete proseguire con determinazione nel piano di investimento dell'edilizia scolastica, intercettando fondi europei e nazionali. Eppure proprio sull'edilizia scolastica il bilancio degli ultimi anni non ci sembra particolarmente significativo. A parte gli investimenti sugli asili nido e il finanziamento per la mensa del Cifarelli Corato non ha intercettato le grandi opportunità che invece nei paesi limitrofi vediamo realizzarsi, rigenerazioni, nuove scuole, demolizioni e ricostruzioni di edifici ormai obsoleti, e su questi, negli anni abbiamo ascoltato diverse giustificazioni, molto spesso legati alla mancanza di certificazioni, ma i fatti dimostrano che altrove, nelle stesse condizioni normative, si è riusciti comunque a programmare e a realizzare. C'è poi il tema della cultura nelle linee programmatiche. La Pro Loco viene giustamente definita un partner strategico fondamentale per costruire una programmazione unitaria delle grandi manifestazioni. Cittadine ed è proprio su questo che appare singolare che la festa di San Cataldo non venga ricompresa tra quelle manifestazioni identitarie da valorizzare attraverso le realtà del territorio. Se la Pro Loco è davvero considerata custode della storia delle tradizioni delle usanze cittadina, allora è legittimo chiedersi perché è proprio sulla festa padronale. Si continua a privilegiare un soggetto estraneo come Puglia e armonica. Anche qui il tema non è soltanto chi organizza gli eventi. Il tema è quale idea di identità, a partecipazione e valorizzazione del territorio. Vogliamo volete costruire sui lavori pubblici nelle linee programmatiche dichiarate che il piano triennale delle opere pubbliche deve trasformarsi da elenco di opere a sistema, gli obiettivi verificabili, bene, aggiungerei benissimo, potreste iniziare da una cosa molto semplice che abbiamo chiesto più volte, anche nella scorsa consiliatura, indicare chiaramente per ogni opera inserita nel piano la relativa fonte di finanziamento e non limitarsi a riportare un importo complessivo. Questo renderebbe il piano più leggibile, più trasparente e soprattutto più verificabile.
È ancora molto. Si ci sarebbe da osservare sulla manutenzione stradale, sullo studio della domanda e dell'offerta di sosta dal Parco comunale agli impianti sportive sportivi, dalle scuole al Cimini cimitero e la cosiddetta già citata città internazionale al bilancio, al welfare, alle politiche giovanili, alle consulte e, ovviamente, allo sviluppo economico. Le linee programmatiche dovrebbero rappresentare il faro dell'intero mandato. Per questo non ci limitiamo a leggerle. Ovviamente oggi terremo davanti a noi per tutta la consiliatura e verifiche, verificheremo punto per punto sia alle dichiarazioni seguiranno atti concreti, i tempi certi e i risultati misurabili, perché il vero giudizio su queste linee non si dà oggi, nel momento in cui vengono ovviamente da voi approvate, si darà nei prossimi mesi, nei prossimi anni, verificando.
Quante di queste promesse saranno realmente trasformate in servizi, opere, opportunità e benefici per la comunità?
Ed è esattamente questo, e lo ribadisco con forza il ruolo che intendiamo svolgere, non limitarci a contestare, ma controllare con serietà, giorno dopo giorno, le leali, le reali attuazione di ciò che oggi voi promettete alla città, grazie.
Grazie al collega Pandolfi è prenotato il collega Longo, prego Consigliere.
Grazie Presidente.
Sindaco in questa in queste linee programmatiche devo dire che la parte che mi ha appassionato di più è quella sulla città internazionale e sui gemellaggi, in particolare questo perché, nella dal ecco della mia carriera personale, ho trascorso vent'anni in giro per per l'Europa e anche per il mondo e quindi sono stato emigrato per certi versi no est e ho nella mia famiglia un po' come nelle famiglie di tutti noi parenti che sono immigrati nella nella nella prima ondata verso Grenoble ricordava, ricordava lei in particolar modo, ma anche in Germania e quindi,
È importante il concetto di gemellaggio con quei Comuni che hanno ospitato i nostri, i vostri parenti, i nostri concittadini e che li hanno assistiti, e a questo però vorrei aggiungere un ancora un tassello, perché certo il gemellaggio con con Grenoble ricorda quello che è stato poi adesso, come lei diceva giustamente prima, siamo noi stiamo svolgendo noi per alcuni nuovi cittadini di Corato, il ruolo di quella comunità che ospita. Abbiamo 1.500 stranieri circa residenti regolarmente registrati, accorato e sicuramente ce ne saranno tanti altri che non hanno registrato la la residenza accorato di questi. La seconda comunità più rappresentata è quella rumena, per la quale io diciamo nutro un un debole particolare in questo caso questa comunità che conosco, diciamo forse è meglio rispetto ad altre. Abbiamo una.
Immigrazione attiva nel senso che ci sono famiglie, ci sono gruppi che non solo si sono insediati e risiedono accorato, ma hanno aperto aziende, danno danno il lavoro anche agli italiani, quindi sono diventati imprenditori e la parte che mi interessa di più di quei 300 sono di circa 50 studenti che fanno parte della seconda generazione ovviamente io parlo, sto parlando di quelli rumeni, ma ci sono anche c'è anche la seconda generazione di tante altre di altri a tante altre etnie Paesi differenti ecco a questi io vorrei sempre,
Pensando al gemellaggio, offrire come Corato un'opportunità, quella che forse i nostri concittadini in passato non hanno avuto, cioè quella di poter ritornare di poter creare, ricreare dei legami forti con le comunità da cui provengono e poterli reintegrare. E non è un'operazione facile, ma, devo dire, è un'operazione che la Comunità Europea spinge favorisce tanto vero che nel programma dei gemellaggi è anche previsto ormai da qualche anno un gemellaggio di tipo diverso, dove il Comune della diciamo un po' più grande per capirci. Ecco per non fare per non fare differenze. Ecco di importanza. Fa un po' d'ente capofila, con gemellarsi con comunità in aree rurali o periferiche o meno sviluppate. Certo gemellarsi con un Comune di un altro Stato con una popolazione inferiore ai 10.000 abitanti non avrà il prestigio di gemellarsi con Parigi o con Berlino, ma sicuramente aiuterebbe la nostra comunità ad essere più centrale proprio in quel ruolo che vuole che vuole prendersi, cioè di città internazionale.
Rispetto a questa questione. Se dovesse essere percorsa questa via, ci sono una serie di misure che,
Ovviamente con una serie di fondi che la Comunità europea mette a disposizione molto interessanti. Uno su tutti è il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale. Questo fondo include e mette in in in rete transnazionale i GAL, non ne facciamo parte, e anche probabilmente i comuni, a maggior ragione in aree rurali nel resto d'Europa. Io diciamo faccio l'esempio sempre della Romania, ce li ha e in quel caso ci sono fondi europei dedicati per i GAL specificamente a progetti transnazionali. Cosa significa? Questo significa poter coinvolgere, oltre che i cittadini di Corato, anche i residenti di nazionalità diversa a sviluppare progetti che possano coinvolgere i le aree e le zone da cui provengono. Quindi gli darebbe la posso, darebbe loro la possibilità anche non dico di ritornare, ma quantomeno di mantenere quel legame sacrosanto con il Paese e la e la e la zona e la città e la terra di provenienza.
C'è per esempio il programma c'è pure il, così come anche il c'è il programma Erasmus Plus, che mette in rete gli studenti di comunità diverse e ce n'è un altro ancora più ambizioso, ma che mi piacerebbe,
Che mi piacerebbe su cui mi piacerebbe puntare che le reti di città, reti di città mette, è un programma che da molti più fondi, rispetto a un semplice gemellaggio tra due Comuni, mette in rete quattro comuni di nazioni diverse. Noi diciamo partiamo avvantaggiati perché abbiamo già Grenoble, sia questo ne aggiungessimo se a questi ne aggiungessimo altri due, potremmo creare una rete nella quale curato. Potrebbe essere protagonista, tanto vero che devo dire che la Comunità europea consente anche alla città più sviluppata di fare da capofila e quindi di evitare aggravi burocratici ai Paesi like alle comunità. Insomma, un po' più rurali e periferiche, però, è sicuramente un'opportunità per per coinvolgere e far crescere la nostra comunità. Perché condivido con lei.
Il il viaggio, il viaggio, il viaggio fa, maturare, il viaggio, accresce, apre le nostre menti, certo non il viaggio nel villaggio turistico, ma il il viaggio tra i popoli e poter viaggiare restando accorato, perché avremmo l'opportunità di ascoltare e fare rete con altre comunità con le quali volere o volare siamo legati, secondo me è un'ottima opportunità grazie,
Grazie al collega Longo, la parola al collega Mastrodonato, prego.
Grazie Presidente, niente volevo dire al Sindaco che comunque la linea programmatica che ha illustrato è veramente molto bella. Insomma, è chiaramente, io credo, che dovremmo lavorare molto per poter raggiungere quello che vuole il Sindaco, perché ha fatto l'esempio di Grenoble io sono stata Grenoble loro hanno la cultura del verde. Giustamente noi qua non siamo neanche in grado di gestire aiuole o situazioni esterne e quant'altro fatevi un giro dentro curato e vedete un attimino come stanno quindi già dalle piccole cose. Già dobbiamo imparare a gestire le piccole cose, ma fatte bene, quindi credo che la cultura del verde è proprio, cioè ci vuole tanto per raggiungere questo obiettivo. Poi volevo dire una cosa, non abbiamo parlato di sicurezza, come mi collego a alla consigliera. Tandoi, Sindaco qui a Corato. Qua stanno cambiando le abitudini dei cittadini che hanno paura di uscire la sera, c'è gente che sta cambiando la sua, c'è gente che non esce più accurato, esce a Ruvo, esce a Trani perché hanno paura a far uscire i figli, i nostri anziani che stanno.
Non ho capito, prego, non no, no, facciamo terminare il quel Consiglio, prego, prego, Consigliere.
Prego, prego, ha ragione, ha ragione, io sto portando quello che i cittadini sono venuti a dirmi quindi anch'io personalmente alcune volte che faccio fatica ad uscire perché sinceramente vogliamo chiudere, il centro storico è ed eliminare le macchine, ma noi qua non siamo neanche in grado di fermare le biciclette elettriche sono dappertutto nel centro storico, iniziamo da quelle, quindi cerchiamo di lavorare molto sulla sicurezza, che è importante, grazie,
Grazie al collega Mastrodonato si è prenotato il collega Caputo prego.
Grazie Presidente, quanto tempo piovendo.
A mezz'ora.
Allora il Regolamento prescrive che per alcune materie, tra cui la discussione sulle linee programmatiche, il tempo a disposizione per il primo intervento di ogni singolo Consigliere è pari a 30, secondo 15 minuti 10 minuti, chiedo scusa perché c'è il raddoppio dei termini, quindi ha tutto il tempo che vuole dire tollerabile consigliera Giulia Grenoble esce ormai sistematicamente in ogni.
Intervento.
Spero che si copie un po' la città di Crotone, signor Sindaco, io certamente non condivido il suo inizio dal discorso per quanto riguardava la posizione dell'Italia, perché ho altri altri concetti in merito alla crisi internazionale. È dovuta proprio alla crisi dell'identità dopo la caduta del muro di Berlino non siamo stati capaci di dare un nuovo orizzonte a tutti quanti noi e tutti questi errori spero che finiscono. Spero che si metta rimedio, ma vedo l'Europa lontanissima da questi obiettivi.
Certamente ascoltarlo è sempre un piacere, signor Sindaco.
Però qui parliamo di un periodo fatto, un periodo da fare, voglio ricordare a tutti quanti noi che va tutto bene.
È le linee programmatiche, diciamo i due terzi,
Parla di guasto, è importante, ma voglio ricordarvi che se non ci sono le aziende, se non già la produttività, credo che tante queste belle parole non credo che si possono fare.
Apprezzo l'intervento del Sindaco, che ha coinciso con incisività, ha detto che si impegnerà per quanto riguarda la situazione del della zona industriale, anche perché poi fra poco aprirà col contenitori di Casillo che sarà pronta a breve del PNR e qua credo, signor Sindaco, che,
Una riflessione sui fondi utilizzato il PNR, credo che vada fatta insomma aver preso gli asili nido benissimo, ma una misura che praticamente non è stata nemmeno presa da tutti, perché ce n'era tanta e molti Comuni non l'hanno utilizzata perché poi c'erano provveduto alla gestione? Io ho letto, diciamo me lo sono letto attentamente,
Le parole diciamo utilizzate concertazione giovani.
Che riguarda poi i servizi sociali, scuola riguarda tutto, beh, io credo in parte condivido, vorrei dicessi parte.
Ma oggi i giovani, credo che i giovani che hanno studiato e hanno cognizione giro l'Europa giorni nel mondo perché prendono le decisioni da loro e loro diciamo.
Girano il mondo e se noi diciamo state accorato molti diciamo non dissentano, proprio perché a loro modo di vedere il futuro o meglio di sognare, perché la parola che manca ai nostri giovani oggi è sognare, non solo il venerdì sera, il sabato, come faccio io che c'è una certa età valore diciamo,
Invece siamo su qua e io c'ho, un figlio che gira gira ancora l'Europa grazie a Dio il PNR ha messo in moto, non so quanti posti di lavoro per i nostri giovani difficile che un giovane oggi non possa trovare, come dire uno sbocco perché stanno stanno concorsi si faccia, io diciamo un po' la conosco quest'area un po' po'tutte le si può conoscere molte volte hanno i posti a concorso e non ci sono.
Non ci sono i candidati sta succedendo in varie, specialmente pur nelle Forze armate,
Però io poi, devo dire sui fatti centrali, devo fare pure un resoconto case popolari.
Cinque anni va bene dalle case e abbiamo fatto la graduatoria prima, non c'era però va quanti casi abbiamo recuperati, che stanno sigillate.
Parliamo minori in affido.
Quanti solo è perché.
Da un mio primo esame sono certamente aumentati, parliamo la scuola sulla scuola e certo, come ha detto Giulio sui lavori pubblici, non c'è una costruzione di una scuola Sindaco, l'ho detto in Commissione per quanto riguardava il terzo stadio,
Il Presidente della Commissione non c'è, mi ha risposto che parola veri non vorrei che fra 10 anni avremo un problema, qual è la zona destinata a trasferimento dell'Harbour e dalla nuova Italia, non credo che ci siano altre aree disponibili, però, siccome vale a dire un asilo nido e poi non so,
Che centro viene, non mi ricordo, diciamo vere verificare per non trovarci in difficoltà né con la scuola può andare a via, Ruvo, diciamo a via Don Minzoni via Castel del Monte, la prego Sindaco, dico di verificare questa questa cosa sui giovani, ma noi vogliamo raccontarci questi cinque anni scorsi.
Un progetto non so come si chiamava ritorna a Corato una cosa del genere ritornarvi, non mi ricordo.
Restare non è mai stato nessuno, praticamente quei progetti, insomma.
1 causato due righe loro, quindi con una ragazza che intervistava, Venezia, che voi prese non ricordo, ma diciamo molto scarsa occupazione delle aree, l'occupazione delle aree pubbliche.
In mano diciamo fra virgolette persone.
Che solo poco propensa alla socialità fanno di tutto meno che la socialità e abbiamo un problema, lo facciamo le piazze, poi nello non le controlliamo le.
Sorvegliamo e poi se li distruggono i giochi, quel che mettiamo e roba varia perché io sono d'accordo i giovani, ma qua noi abbiamo una serie.
Di comparti giovanili che ci sfuggono e non sappiamo dove stanno e che fanno, se vanno a scuola, se non G. Van chi sono quanti ne solo, perché questi qua li dobbiamo andare lì, dobbiamo intercettare, ho letto bene lo sportello d'ascolto nelle scuole, spero scomodo inizia io,
Tanto tempo fa, poi è stata interrotta. Spero che si riprenda, perché la si possono intercettare i disagi dei ragazzi dalla quinta elementare della scuola media di primo grado, che la prima cosa, quando il collega Caldara dice lo sport lo ricordo ancora.
Lo sport è una cosa e l'educazione motoria e un'altra cosa vedo i buoni, tutte quelle cose là, questa crisi del palazzetto, io l'ho detto tante volte dollari, ve la ripeto, c'è il ragazzo che va alla saldare al o che va al Cifarelli, che già la palestra deve avere la possibilità di fare attività motoria a scuola, già chiesta la palestra della scuola, si possono fare tantissime situazioni di educazione motoria, se può fare il calcio o vuol fare il vuoto, purtroppo o il rugby, come sta ancora purtroppo diciamo la palestra non lo può fare, però noi possiamo dare un incentivo a società sportive che facciano attività sportiva, educazione motoria nella scuola, dove è possibile? Sarò i voucher, tutto qui va tutto bene, ma noi ci abbiamo una scuola con la palestra, i ragazzi dalla terza dalla scuola materna alla scuola media, che possono fare benissimo educazione, poi vuol fare il campione, lo sport alla scelta che vuole, ma ce lo abbiamo utilizziamo e così possiamo far ritornare la socialità tutte quelle cose che poi parlare è bene i giovani, vi ricordo chiudesti il centro,
Non lo chiudesse, perché volete chiudere, mi sembra, diciamo.
Eccessivo perché era in ristrutturazione, ex Imbriani, si sono autogestiti, hanno chiesto le strisce pedonali, Palazzolo, le strisce pedonali non sono state fatte,
Lo pongo sulle strisce pedonali.
L'hanno richiesto di nuovo, io penso che si possono fare le strisce pedonali proprio per far vedere che siamo a te, poi adesso avremo tanti centri,
E però diciamo, iniziamo almeno alle strisce pedonali, quei ragazzi, teniamolo contento come si è rivitalizzato un po' pure delle parole, ma abbiamo Jonghi, dobbiamo intercettare l'altro giorno, c'è una notizie sul giornale.
Nord barese, cerca 20.000 giovani, non ci sono le qualifiche, il raccordo fra scuola istituzioni deve essere veramente permanente, perché i ragazzi che non vogliono continuare a studiare, noi devono dare la possibilità del mestiere.
E le scuole professionali.
Io ho fatto una lotta col con il liceo artistico, dis di rimanere alla scuola professionale insieme al liceo artistico, perché poi, per creare le figure necessarie?
Pure quelle figure che possono sembrare povero ma povero, non solo un saldatore, voi cosa avete idea di quanto costa un'azienda saldatore moderno, così tante altre figure.
E con le scuole professionali si deve, come dire, parlare con l'impronta imprenditoriale per stabilire quali sono le figure alla scuola professionale, si deve adoperare affinché, come dire, forma con le figure sennò quel giovane, lo perdiamo.
E noi di giovani in questi anni ne abbiamo recuperati di quella fascia, diciamo che non può girare l'Europa che fa altro.
Ed è importante questo fatto importantissimo sia con il mondo imprenditoriale che con la scuola, Corrado è stato depositario del primo progetto di alternanza scuola lavoro con la spinge tanto tempo fa.
Sono cose importa, dobbiamo recuperare chi è fuori dalla società, poi certamente no. Viene una battuta Grenoble stallo, togliendolo giustamente, ma ha iniziato parecchio, ma noi sull'extramurale ultimamente nel senso che siete accorti, ci facciamo un giro a piedi, si sentono le stesse rumori finché c'è, perché ciò vuol dire che il pietrisco degli alberi sono usciti fuori e quindi diciamo sì a quella sensazione di città, diciamo moderno job, anche il collega Caputo cita fa riferimento al rumorismo futurista. Di ciò si chiama futuro, alla quale locale a cui ha fatto riferimento il singolo grazie, proprio reale non è Vailati, vanno in giro, insomma, speriamo, non è piovuto quindi nemmeno pericolose volere, né possiamo pensare alla città che vanno la sera innaffiare le piante che mettiamo no.
Scusate, viene spontanea la domanda poi sulla cultura.
Guardate, non so se lo disse l'ho già detto Corato Aula.
Una caratteristica sulla guarda dall'alto, il centro storico è a forma di cuore, manco a farlo apposta, diciamo, è il Sindaco che noi abbiamo, può essere, diciamo, un marchio di degli orari, la città del cuore, perché poi su queste cose si gioca molto perché caro Sindaco avete nominati i B&B io vi posso dire che diciamo parlassero perché comunque è sempre presente a prescindere cioè io un'analisi sui B&B e sugli alberghi di chi Di muro accorati, che cosa fa e quando stanno ma solo fatta.
Beh, se voi provate voi a chiedere.
Quelli che l'ultimo che ho chiesto è stato l'altro giorno, il 22 persone, un B&B, sono venuti qua perché avevano un matrimonio e hanno trovato i B&B, infatti il matrimonio scusate, ma gli è arrivata la passeggiata. Ancora non tutti sono così, no, noi andiamo a detrimento della VAS, abbiamo fatto il matrimonio, ce ne siamo andati perché i costi e i bimbi di Corato, compresi gli alberi, hanno un costo accessibile e chi fa la una buona pubblicità viene intercettato, cioè noi dobbiamo avere la capacità poi di farli stare. Sono d'accordo che vi dice, senza creare le condizioni, bisogna incentivarli. Il gemellaggio con i nostri concittadini, con quelli che sono diventati cittadini di Corato, cioè però queste cose poi bisogna mettere in pratica quello che vuoi verifichiamo quello che si è fatto, eh beh, io poi inizia a dubitare. Non c'è una scuola nuova.
Le altre cose faremo progetti, finanziamenti e queste cose diciamo insomma, molte amministrazioni hanno segnato 2 milioni per questi fondi finanziamenti poi devono aspettare il finanziamento, poi ne arriva un altro e ti devi adeguare a quel finanziamento, cioè diciamo però se vogliamo puntare su alcune cose, dobbiamo mettere, diciamo, delle priorità sennò come facciamo, cioè le piazze vanno presidiati Assessore Addario ha fatto un progetto 10 giorni piazza vicino all'ufficio collocamento, non so come si chiama quella ex post Piazza Italia,
Via Caduti di Via fa benissimo, puramente cioè, voglio dire noi ogni piazza deve essere presidiati Corato, fatto un progetto.
Con le associazioni sportive, associazioni culturali, dalle 5 alle ROV in quella piazza.
Ogni piazza c'era, una associazione di volontariato, Sir Croce Bianca che alla convenzione con i comuni che sono, come dire, non dico obbligati, devono star presenti che si sta presentando una macchia, sta 1 cala con la congrua a la pettorina, già uva e se avete qualche cosa, diciamo, invece le piacciono deserte sta la manifestazione a Piazza device, ma basta che andiamo a via San Domenico alla paziente meno peggio, diciamolo agli altri Stati tolto noi parliamo, ma poi sono i fatti, ma quest'anno di questi fatti non se ne sono visti e non va bene. La villa comunale è da segnalare, la leva su c'è di tutto e ha aperto 24 ore e da pensano due, andate a vedere che succede e chi sta sono sempre quei ragazzi che circuito internazionale le città va tutto bene, la quale stanno là a far di tutto di tutto,
Allora noi dobbiamo iniziare anche dalle piccole cose.
Poi certamente i grandi progetti, le grandi trasformazioni, spariamo il nuovo Piano regolatore, i lavori pur farlo tutti bene, ma gli ultimi gli valgono sempre utile, faccio un'altra domanda, quanti diversamente abili abbiamo fatto assumere in questi cinque anni scorsi, anzi quasi 6 domanda,
C'è stato un rapporto intenso con le aziende per chi può si può dei diversamente abili, diciamo essere indirizzata al lavoro che non tutti possono essere fatti, specifichiamo e hanno bisogno di altro.
Solo lui avrebbero dagli assistenti sociali, abbiamo mandato qua, ho letto con piacere ve lo dissi già l'Assessore, speriamo che riusciamo a portare avanti.
La situazione degli affidi è una cosa diciamo seria e importante, perché poi diciamo, ci sono costi comunali molto, ma lo affronteremo quando sarà, quindi dico va tutto bene, però c'è un resoconto,
Sei anni quasi e quello che poi sta scritto, ma io ho letto, ma non c'è, diciamo un'idea di come affrontare queste esigenze, che sono le esigenze che riguardano tutti quanti noi, un ragazzo di 12 anni che non va più a scuola e noi non lo conosciamo quello fa di tutto e di più e noi non ce lo possiamo permettere e io non so io c'ho una certa età ma penso che voi ricordate,
Quando va bene, quando ero piccolo io io giocavo con figli di delinquenti in galera.
Che se non andavano bene a scuola, iPad prendeva il permesso per venirlo a prendere, lo faceva l'uomo nuovo perché professori maestra aveva, diciamo, allora adesso diciamo il mondo è cambiato, aveva un ruolo sociale e il Papa lo voleva che diventava come lui oggi invece è quasi automatico papà del linguaggio fin dalle guerre moderno perché già lo smartphone collegamenti parlo con gli altri ma queste cose se lì non intercettiamo Niger, CERT.
Non.
Sappiamo chi sono questi ragazzi, lo possiamo fare progetti inerenti a questo fatto, perché i ragazzi che può studiare, che può girare il mondo, che c'è, una famiglia che può fare il sacrificio e farlo costruire, diciamo come dire, un futuro fra virgolette, tranquillo ciò il problema un po' meno ma noi abbiamo problemi invece di quella microcriminalità giovanile che si abbassa man mano che pesa ancora di più.
Ora, 11 anni dalla scuola, emendare fra le bande, ma facendo di tutto e di più.
E quindi benissimo sportello d'ascolto, speriamo che lo facciamo.
Il teatro.
Il museo.
Insomma, come si dice, l'Amministrazione sono sempre in continuità, doveva essere demolito il museo, non sta la iniziò a Palazzo giù il teatro teatro di rivalutare la possibilità, almeno per la rappresentazione alle associazioni che fanno teatro teatro, diciamo datoriale, di Fargo rispettato senza pagare cioè già quali fare un sacrificio a far tutto tutto tutto l'anno a imparare che scommette poi non so se questo è un mio sogno ma possibile che noi non possiamo vedere un'opera classica al nostro teatro cioè stanno ora di Barbieri che era, diciamo, il fulcro,
Dell'opera classico latino che andavano le aree. Mentre facevo la barba l'albo sono rimasti in pochi, ma mai capacità stanno diciamo finendo pur quei pochi e domanda lo sa, ma la Traviata la possiamo vedere.
Ma io sono d'accordo teatro moderno contemporaneo, va tutto bene, però ora una tradizione.
Non ci sono riuscito quando ero impegnata l'Amministrazione spero, signor Sindaco, che almeno un'opera diciamo non ostaggio, capisco, non so gli spazi tante motivazioni, ma i nostri anziani ci chiedono questa, non so se a voi ve lo chiedono pure, ma almeno non chiedono la quale possiamo vedere la Traviata ai Barbiere di Siviglia e faccio cioè voglio dire anche queste cose fanno parte una crescita culturale dall'anziano al giovane.
Ecco su queste cose io credo che un'attenzione manutenzione vera, ciò giornaliera su queste cose vada vada come dire applicata, perché poi i programmi, insomma, non voglio sminuire e non è così, non è mio, sono scritti, è normale che io voglio, come dice lei, con la bacchetta magica, si può fare tutto, ma noi abbiamo un problema degli ultimi che sono fuori, non li conosciamo, li dobbiamo conoscere se vogliamo che siano di far parte della città, perché ci sono e non possiamo far finta di niente che noi andiamo a piazza sedili, la piazza Divagno molte volte al centro ogni tanto a piazza Vittorio Emanuele.
Ma poi ha lasciato con la piacciono due pass per arrivare, diciamo, ad altre piazze decorato a queste tedeschi e vediamo tante altre persone.
Se lo le intercettiamo svogliati che vogliamo far la città europee, la città di qua.
Cioè i tasselli battuti per maturi per l'agricoltura, beh, io mi aspettavo qualcosa in più anche per il momento,
Non so se voi sapete non solo sull'olio che diciamo la nostra eccellenza come prodotto.
Ma Corazza l'azienda, diciamo.
Dalla trasformazione sia primaria pastifici tra l'edificio, quando, ma anche nella relazione di ortofrutta e di e di frutta e su Lazzari che già 5 600 dipendenti non uno o due.
Non uno-due, forse erano più queste delle aziende che noi portiamo, portiamo.
Chi è questo?
Ah, quando vanno, abbia finito e quindi mi fa perdere il filo insomma alla Scuola ambientale, sociale, allora no, no, no, collega, si rivolga alla Presidenza, lasci stare sennò qualcuno la pista No TAV sia ora, quasi a volte quasi 10 sono un po' più aperte da 10 più 10 minuti ancora lo faremo arrivare in tempo con la processione della Madonna. Penso stia tranquillo, grazie, stai tranquillo, stavo dicendo quindi sull'agricoltura non è che la Fiera di Trieste che io ho iniziato,
È un marketing, ma io vorrei dire non voglio denigrare la Fiera di Trieste, la pratica non è quello, poi qualche delle parliamo in Commissione.
Che faccia, diciamo, ma prima di tutto ci vuole l'accordo dei produttori.
Dal prodotto, perché se non si fa l'accordo con i produttori qualsiasi azione non funziona è la base perché io Capuzzoni migliore di Tatò e noi ci mettiamo d'accordo tanto Varujan, io vado a Poggiorsini la differenza scanner e quindi la prima cosa è quella di Kober Caldarola, tu che stai nel mondo non andiamo da nessuna parte.
Cioè l'agricoltura, comunque i vari settori primario ancora sulle carte non è che diciamo, certamente siamo penalizzati dagli accordi internazionali in grado a 18 euro a 18 euro, cioè lo Gianluigi, solo per andare a riseminare grandi.
Ogni terreno incolto diventa un pericolo, un ingente voluto per caso autocombustione.
Quindi, diciamo, è importantissimo e ancora il settore primario per laser, se non diamo uno scatto anche su questo, diciamo, diventa difficile.
Lo sviluppo che tanti molti giovani, eccetera, se non il Pandola, l'azienda agricola non va.
Io parlare con dei professori universitari.
Di agraria, sapete che vi avevo detto.
Loro hanno molti fondi europei per dei progetti, i ragazzi non lo vogliono fare proprio perché ormai chi va a fare l'agricoltore solo se era il padre, cioè l'azienda agricola e non hanno interesse a far progetti.
E alle difficoltà anche a spendere quei soldi che poi ho lavori, poi ho detto un po' frammentario varie cose, però ho centrato, diciamo, le varie i vari problemi.
Risolvendo piccoli problemi con l'impegno si migliora, si fa convivenza, si cresce socialmente il ragazzo educato.
Ciò va là, c'avrà la forza volontariato giovanile che il Sindaco, ricordando, ti prendono i ragazzi un po' svogliato e poco incline a essere civile, forse li cambiavano, forse riusciamo a cambiare grazie.
Grazie al collega Caputo del quale apprezziamo la concisione, essendo riuscito a rimanere nei tempi abbondanti che gli riconosce, il regolamento si è prenotata la collega quercia prego consigliera.
Grazie Presidente, buon pomeriggio a tutte e tutti a nome del gruppo consiliare di Demos, condividiamo appieno le linee programmatiche della nostra Giunta comunale, che ringraziamo per il costante lavoro come Commissaria e presidente della Commissione per lo sviluppo economico, e ringrazio l'Assessore al ramo per aver esplicitato gli obiettivi a sostegno concreto delle attività produttive.
Delle attività produttive, in piena sintonia con l'obiettivo di questa Commissione di rispondere in maniera concreta alle esigenze degli esercenti e di quanti contribuiscono allo sviluppo economico della nostra città, garantendo al contempo il rispetto dello spazio pubblico e del decoro urbano nell'interesse della collettività tutta, abbiamo già posto la nostra attenzione sul regolamento che disciplina l'utilizzo dei dehor e dunque degli spazi esterni attrezzati di un esercizio commerciale sul suolo pubblico o privato. Nello specifico, in materia di dehors. Aspettiamo il prossimo 31 dicembre, termine entro il quale il Governo è chiamato a.
Prendere o ad adottare un decreto legislativo per una disciplina definitiva e siamo pronti a recepirlo anche a livello locale. Nel frattempo, studieremo e valuteremo la possibilità di estendere la durata dei periodi di occupazione evitando il continuo smontaggio e rimontaggio delle strutture, ove non necessario, e prevedendo sanzioni fino a sospensioni e revoca della concessione per chi per chi viola in maniera grave il regolamento, l'attenzione al tema.
È volta a sostenere gli esercizi, anche con il fine di aumentare l'attrattività della nostra città, in piena sinergia con gli obiettivi esplicitati dall'assessore alle politiche culturali, turismo e marketing territoriale. Non si considerino quindi gli assessorati come compartimenti stagni e ringrazio il Sindaco per averlo ricordato poc'anzi. Invece, si considerino come sfaccettature di un unico obiettivo comune, che la valorizzazione della nostra città, della nostra identità e della nostra memoria storica. E quindi indispensabile, a nostro avviso, dare continuità a quella programmazione.
Coordinata che.
Diciamo, mette in luce le manifestazioni cittadine la Promos, la promozione delle eccellenze del territorio a partire dall'olio extravergine d'oliva e la valorizzazione del patrimonio culturale archeologico monumentale e lo sviluppo dell'olio e turismo e il potenziamento dell'offerta turistica. Il nostro impegno, dunque, è quello di costruire e rafforzare un percorso fatto di confronto con associazioni di categoria, operatori economici e turistici, con le agenzie regionali, con l'obiettivo di coniugare cultura, turismo, sviluppo economico e rendere curato sempre più attrattiva grazie.
Dal collega quercia si è prenotato il collega cavillo, prego Consigliere.
Buonasera. Grazie presidente, saluto il Sindaco, la Segretaria generale, la Giunta, il Consiglio. Cercherò di essere breve. Innanzitutto, a nome del gruppo rimettiamo. Vi ringrazio per queste per queste linee programmatiche, perché in un certo senso ci sono sembrate delle linee adulte. Una programmazione adulta ha senso, anche perché si tratterebbe di un processo di sintesi rispetto a quello che è successo a partire da delle scelte idea delle idee che erano frutto della campagna elettorale e, se vogliamo, anche del percorso iniziato da più di sei anni fa, quasi quasi in senso hegeliano, andandosi no a scontrare poi con quello che è successo con tutto il percorso amministrativo, quello che nasce effettivamente un lavoro di sintesi, quindi un'attenzione concreta e alle vicende sono delle linee programmatiche, dunque molto concrete e molto pragmatiche sono le linee programmatiche mature, partecipate e attente, innovative e attraenti, e ci tengo a precisare che già appunto i miei colleghi Consiglieri hanno.
Ho parlato hanno abbondantemente discusso delle questioni che maggiormente mi sono stati al cuore, ma vorrei anche sottolineare altro in particolare. E quello che è stato anche detto poc'anzi dalla consigliera Tandoi il piano triennale dei fabbisogni del personale per quanto riguarda il settore dei lavori pubblici, con l'implementazione e di altri 10 unità di personale, e posso dire che è roba non di poco conto perché lavorando anche in un palazzo pubblico e so cosa significa quando si chiama un in perso, diciamo un intervento di manutenzione, non c'è nessuno che in quel momento può occorrere appunto per prestare servizio. Il personale quindi aumenta, aumentano i servizi, aumento dei servizi anche a questo punto, anche per le scuole e paradossalmente, come anche l'accordo quadro per la gestione degli spazi pubblici e dei locali pubblici e appunto anche delle scuole. Ci tengo a precisare che queste linee programmatiche, e dunque possano lo possono sembrare in un certo senso,
Così lontane così distanti, ma suono davvero attente a queste dinamiche perché le hanno in un certo senso attraversate e dunque hanno il frutto dell'esperienza alle spalle.
Parlo anche di quello a me ha già parlato il Consigliere.
Il Consigliere Longo per quanto riguarda il gemellaggio con Grenoble, ma anche ci terrei a precisare quella che è stata la calendarizzazione pluriennale inserita all'interno per quanto riguarda la partecipazione a fiere per tutto il tessuto produttivo locale, chiaramente sempre nell'ottica della pubblica rendicontazione di tutte e di tutti i risultati. Ma è molto interessante, per esempio, l'apporto aggiunto dalla dall'Assessore Loiodice all'apparato scolastico non è di poco conto inserire all'interno di una programmazione il nome di Malaguzzi, ad esempio individuando nella scuola un presidio civico educativo e comunitario. Quello che succede in queste linee di programmazione e consentitemi, è un passaggio dalla sfera privata alla sfera pubblica dalla sfera personale alla sfera comunitaria e non accorgersi di questi segnali è un chiaro, diciamo difetto di vista. Il passaggio fondamentale anche all'interno delle scuole è l'apertura degli spazi scolastici e quindi degli spazi pubblici, anche al di fuori dell'orario scolastico. Non è scontato che le palestre e così come già si sta procedendo per quanto riguarda la palestra della della Santarella, possano essere appunto utilizzati all'infuori dell'arredo scolastico, rendendo nuovamente disponibili per la cittadinanza degli spazi che sono già appunto a disposizione della cittadinanza. Ci tengo a precisare anche quello che è un passaggio fondamentale per quanto riguarda la sfera culturale. Mi è sembrato di sentire oggi, in questa Assise più e più volte un riferimento alla sfera culturale come un qualcosa di relegato. Perdonatemi il termine a qualcosa di inutile, quasi in senso, crociano o no la cultura? Ne verrà fatto nulla a che fare con l'utile? Ecco il passaggio che vi invito a fare leggendo queste linee programmatiche è quello di cultura. Perdonate sempre il citazionismo in senso gramsciano la cultura. In queste linee programmatiche venne inserito viene considerato come una sfera di organizzazione, di se all'interno di uno Stato civile. Quello che succede è che l'immagine della cultura non è soltanto una mostra che magari non ha avuto un grandissimo successo, ma è una mostra che richiede a quello stesso tempo la presenza di qualcuno in uno spazio gestito un presidio culturale che garantisce, come diceva anche il Consigliere, Caputo la presenza di qualcuno in una piazza, la presenza di qualcuno in uno stabile. La tutela, la sorveglianza, la cultura, anche secondo i dati della Fondazione Symbola, che sono appena usciti, produce con effetto moltiplicatore un po' un valore pari a 1,7. Questo vuol dire che per ogni euro speso in cultura si generano come spese, diciamo come ritorni accessori 1,7 euro, quasi raddoppiando appunto il valore di spesa. Purtroppo, a scegliere di non finanziare o di non apportare modifiche a quello che è il progetto culturale è ritenerlo soltanto come secondario e accessorio. Rischierebbe di far perdere anche importanza a tutti quelli che sono gli elementi secondari e gli elementi secondari. Hanno a che fare, come diceva il Sindaco, con il welfare, con la produzione culturale, con la produzione, anche da un punto di vista enogastronomico, turistico e non solo. Ci tengo soltanto a sottolineare, in ultimo passaggio fatto dall'Assessore Addario per quanto riguarda il processo di Housing First, ma anche dall'Assessore Diaferia molto importante, quello dei mercati itineranti all'interno dei rioni, che sono state delle questioni che mi sono piaciute, molto, quindi vi ringrazio e spero appunto che queste proposte verranno controllate sia da parte della maggioranza che da parte della minoranza.
Non con un atteggiamento di critica, ma con un atteggiamento costruttivo e di collaborazione. Grazie.
Grazie al collega Carrillo si è prenotato il collega Di Bartolomeo, prego, Consigliere.
Grazie Presidente, signor Sindaco, Assessori, colleghi Consiglieri, faccio mio, l'intervento del collega Cannillo, faccio miei interventi ai miei colleghi di maggioranza relativamente a questo punto fondamentale per l'avvio di questa di questa consiliatura relativamente all'approvazione delle linee programmatiche ricordo che anche nella scorsa consiliatura ci fu la tendenza da parte delle minoranze di considerare quelle che erano le linee programmatiche che andavamo ad approvare nel marzo del 2021 un po' come un libro dei sogni, un elenco,
Insostenibile di progetti che avrebbero difficilmente ha visto la luce la realtà, poi ci riconsegna un qualcosa di differente alla luce di quelli che sono i risultati che sono stati portati a casa negli scorsi sei anni e che ci danno il riscontro effettivo, concreto e tangibile di quanto si sia fatto relativamente a ciò che avevamo ai tempi promesso in campagna elettorale, che poi ha trovato forma e sostanza nelle linee programmatiche. Oggi, quindi, ritorniamo per questo secondo capitolo, ad approvare le linee programmatiche che hanno ovviamente la loro genesi in quello che è il programma elettorale con cui ci siamo presentati alla cittadinanza e per il quale siamo stati votati proprio da qui. Parto perché, andando ad analizzare il documento sulle linee programmatiche, si evince o insomma, mi sono accorto che mentre nel caso del 2021 il documento di fatto era il programma elettorale nella sua interezza e quindi come tale è stato ripresentato nella forma delle linee programmatiche, nella scorsa consiliatura, in questa consiliatura si è deciso e secondo me si è fatto bene di aggiungere un qualcosa in più, chiedendo ovviamente supporto agli alle persone, insomma alle figure agli assessori che compongono la squadra della Giunta, ciascuna delle quali portatrice di idee e valore aggiunto, in modo tale ovviamente da arricchire quello che già era presente nel nel programma elettorale.
Nel fare questa attività si riscontra ho riscontrato personalmente che al CNEL gli obiettivi relativi al mondo e al alla missione della digitalizzazione sono stati parzialmente riportati, cioè alcuni sono presenti riportate insomma nei vari settori di attinenza e altri no, e in particolare, appunto, faccio riferimento a ciò che era indicato ed è presente in realtà, nell'ultimo programma elettorale a pagina 20 in particolare era presente ed è riportato a pagina 4 delle Linee programmatiche nel capitolo relativo alla formazione continua, sviluppo delle competenze, oltre che all'inclusione, assistenza alle fasce fragili, l'obiettivo di potenziare le competenze digitali continuando a investire nella formazione del personale e nell'accompagnamento dei cittadini meno digitalizzati. Questo è presente nelle linee programmatiche ed è importante che non resti soltanto nelle linee programmatiche. In particolare, faccio riferimento proprio all'ultima parte della frase, cioè l'accompagnamento dei cittadini meno digitalizzati, e a tal proposito ricordo quella che è stata un'iniziativa finanziata con il PNRR, ossia quello dei punti di facilitazione digitale che, terminando la risorsa del PNRR, hanno visto la loro chiusura nel 1 luglio di quest'anno e con un report che è uscito proprio in occasione di questa dal dalla dalla fine. Diciamo di questa esperienza che ci dice che per l'ambito territoriale di Corato Ruvo Terlizzi i punti di facilitazione digitale. Da marzo 2024 al 30 giugno 2026 hanno raggiunto supportato ben 10.605 cittadini, superando ampiamente gli obiettivi previsti dal PNRR. Allora il PNRR è nato come un busto, una un ingresso di risorse importante che aveva un messaggio avviate queste procedure, avviate questi progetti, dopodiché facciamo in modo che non termini no, con la con la col termine del delle risorse a disposizione, ma provate, per quanto è possibile, a continuare su questa strada, a maggior ragione se poi riscontrate dei risultati importanti, come abbiamo riscontrato per le oltre 10.000 persone che sono state supportate e questo è anche un input che ci arriva dalla cittadinanza, a dalla cittadinanza più in avanti con l'età, ma non solo che hanno bisogno oggi, con l'aumento del tasso di digitalizzazione, anche di essere accompagnati nell'alfabetizzazione digitale. Un esempio su tutti che mi è stato portato da un operatore del del settore e per la sottoscrizione dello SPID, la sottoscrizione dello Spid passa da due fasi principali as, a prescindere, diciamo, dal fornitore da cui ci si va a rivolgere c'è una fase di.
Iscrizione e una fase di finalizzazione. La fase di iscrizione alla fase di finalizzazione è verso lo sportello. La fase di iscrizione invece di registrazione, per meglio dire, è in capo al singolo utente che deve cavarsela da solo quando i punti di facilitazione digitale erano aperti, quindi, venivano queste persone invitate a recarsi presso questi sportelli proprio per ricevere il supporto necessario per poter finalizzare il processo. Oggi questi punti non sono più presenti e quindi un input che lancio alla Giunta. In particolare, mi rivolgo all'Assessore Addario con cui abbiamo avviato insieme questo progetto nel marzo del 2024 e nel provare a ripristinare, riportare questo servizio chiaramente con le risorse che si riesce a reperire con cui diciamo che dobbiamo avere a che fare con quello di non avere a che fare nel nostro bilancio in modo tale da non spegnere del tutto questo strumento che ha dimostrato di essere efficace e soprattutto utile per quella classe di cittadini. Un altro punto che è presente all'interno delle linee programmatiche e ripreso dal programma elettorale a pagina 17, nel capitolo relativo alla mobilità sostenibile e sistema della sosta e l'obiettivo di avviare un'applicazione per la gestione dei parcheggi per semplificare i pagamenti. Controllo e utilizzo degli stalli Sindaco ricorderà che fu fatto già un approfondimento, un po' di anni fa.
L'idea era quello di ed è quello di ripristinare il parcheggio a pagamento anche per efficientare e rendere, diciamo, un pochino più fluido. Il traffico, soprattutto nel centro storico, soprattutto sui corsi, è ovviamente per fare questo. Oggi più che mai è necessario l'utilizzo della, l'utilizzo della tecnologia e in particolare, ad esempio, di un'applicazione per i parcheggi che penso che tutti quanti noi utilizziamo quando ci rechiamo in altri comuni per poter gestire agevolmente la sosta. Addirittura leggevo in un'altra sezione sempre le linee programmatiche all'installazione di sensori per la rilevazione degli spazi disponibili. Questo ovviamente ci rende molto felici. A pagina 20 è riportato nel capitolo relativo al cimitero comunale la digitalizzazione del cimitero e dei servizi cimiteriali attraverso una piattaforma e un'app dedicata di questo abbiamo abbondantemente cominciato a discutere con l'Assessore Mazzone in modo tale da poter avviare anche questo questo viaggio, insomma che.
Lugubre che ci porterà, che ci porterà a efficientare al possibilmente questo questo servizio con delle funzionalità che speriamo possano far piacere quantomeno sicuramente essere utili.
Ci sono delle nuove idee presenti nelle linee programmatiche rilievo e accolgo quindi con piacere, ad esempio a pagina 16, l'adozione del sistema digitale del rilascio delle autorizzazioni alla manomissione del suolo pubblico, come anche rilievo e accolgo con grande piacere sempre a pagina 16, ha l'obiettivo di introdurre un sistema delle segnalazioni multicanale tramite app portale web numero dedicato sportello con registrazione automatica e al rilascio a segnalante di un codice identificativo. Questo è molto importante perché ci darebbe la possibilità di uniformare il sistema di segnalazioni che oggi viaggiano per i canali più disparati, in forma scritta in forma orale e chiaramente questo rende difficoltoso il tracciamento e questo rende difficoltoso anche il riscontro al cittadino. Introdurre un sistema che in verità è già presente, ma certamente merita di essere rinforzato su un nuovo sito comunale.
È un obiettivo che appunto è presente e che certamente sarebbe di molto aiuto ai molto supporto per la cittadinanza, non soltanto per fornire loro un unico strumento per poter inviare le proprie segnalazioni tra le più disparate, ma anche per poter tenere traccia di quello che è lo stato di avanzamento di gestione delle proprie segnalazioni. Accolgo e rilevo con piacere anche a pagina 46 nel capitolo relativo allo sviluppo economico, l'idea di introdurre una bacheca digitale delle opportunità di finanziamento da far cogliere alle imprese interessate, e questo è molto importante se si pensa che tanti strumenti di finanziamento richiedono tempi di risposta talmente stringenti che lì la strategia sta nel conoscere il prima possibile all'informazione, in modo tale da prepararsi e quindi presentarsi con una propria candidatura con sufficiente anticipo. Ci sono delle altre, degli altri obiettivi che.
Sono presenti nel programma elettorale, ma che non risultano presenti nelle linee programmatiche e quindi, per questo motivo, Presidente, ai sensi dell'articolo 41 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale, sono qui a proporre al Consiglio comunale un emendamento testuale in cui si vadano ad inserire esattamente le stesse diciture che erano presenti nel nel programma e che quindi meritano di essere integrate all'interno del testo delle linee programmatiche che oggi andiamo ad approvare anche come posizione in coda. Insomma, rispetto al documento che ci è stato fornito, vado alla lettura della del testo che ho stampato e che, insomma, per facilitare anche i lavori della segreteria, la sfida dei prossimi anni e compiere un salto di qualità, passare da un Comune che ha avviato un processo di digitalizzazione a un Comune pienamente digitale, al netto delle misure relative a questo processo già presenti nelle sezioni precedenti di questo documento, quindi quelle che ho citato prima, l'Amministrazione si impegna a seguire i seguenti obiettivi. Rendere tutti i servizi completamente on line, consentendo ai cittadini di gestire ogni pratica da casa in modo semplice e veloce. Realizzare un URP Ufficio, Relazioni con il Pubblico digitale capace di guidare il cittadino verso il servizio corretto e accompagnarlo nell'utilizzo dei servizi on line, diventando un punto di accesso semplice e unico al Comune. Installare un totem digitale all'ingresso del Comune è in grado di indirizzare il cittadino verso l'ufficio corretto o in base all'esigenza, migliorando l'accoglienza e riducendo i tempi di attesa e disorientamento. Investire su dati e trasparenza, valorizzando gli open data a beneficio di cittadini, imprese e professionisti, rafforzare la comunicazione digitale utilizzando in modo più efficace a Pio Sand e gli altri canali per fornire informazioni tempestive e personalizzate, integrare i servizi comunali con quelli di altri Enti per semplificare ulteriormente la vita quotidiana dei cittadini e, in ultimo ma non per ultimo, sperimentare strumenti innovativi, anche basati sull'intelligenza artificiale, l'ultimo abbiamo insomma intercettato cofinanziamento da 300.000 euro dalla Regione per migliorare l'accesso ai servizi e l'efficienza amministrativa.
Questo è il testo e lo deposito così da sì, sì, fornisco copia, consigliere, se ce ne dà copia, così lo inseriamo anche del fascicolo della deliberazione, grazie per l'attenzione.
Lei.
Votare l'emendamento prima.
Allora ci sono ulteriori interventi.
Rispetto al tema della delibera,
Non ci sono ulteriori interventi, quindi a questo punto dobbiamo passare alle dichiarazioni di voto, va votato.
Ci sono dichiarazioni di voto?
Nessuno, quindi, quindi, a questo punto dobbiamo votare l'emendamento, così come presentato in Aula dal consigliere Di Bartolomeo, che va posto nel fascicolo della deliberazione e in calce al testo delle linee programmatiche licenziate dalla Giunta, è oggetto di valutazione e di discussione nella Commissione del 20 agosto se ricordo bene,
Ci sono astenuti intanto rispetto alle linee programmatiche, rispetto all'emendamento giusto, stiamo votando l'emendamento, l'emendamento, la collega Testino dichiara di astenersi, possiamo passare.
Votanti 22, passiamo alle operazioni di voto, grazie.
Collega Caputo, risulta allungato, ma non ha votato.
Non vuole votare, si astiene.
Devi deve dichiarare che deve dichiarare collega che si astiene, dichiara di astenersi quindi votanti 22.
C'è anche il collega, il collega Mastrodonato, anche il collega Mastrodonato, sollecitato anch'egli, dichiara di astenersi, quindi gli astenuti, per intenderci e per fare il punto della situazione solo la collega Testino i colleghi Mastrodonato Vincenzo Caputo, Francesco giusto quindi 21 votanti, mi dice la Segretaria abbiamo completato le operazioni di voto,
Il contrario risultano quindi Nesta Gaetano, quinto, Fabio, dotando i Giulia, tato, Filippo zona Pietro.
Immediata immediata esecutività.
Gli astenuti naturalmente confermo la loro astensione, immagino perfetto, Caputo testimoni che Mastrodonato, Vincenzo, procediamo con il voto per le.
Ma io non risulta.
Collega Testini, risulta che ha votato, che ha votato contro.
No, la immediata esecutività rispetto al testo, all'emendamento.
Daremo atto, nonostante sia lei abbia espresso il voto che risulta, che lei aveva dichiarato l'astensione e che quindi si è astenuta rispetto a questo voto.
No no, non c'è problema assolutamente no, devo MAC manco io, ma anche il Presidente.
Sì, dobbiamo rifare la votazione perché non risulta sulla immediata esecutività, sì, grazie.
Spiegano.
Quindi possiamo, diciamo confermare che gli astenuti rispetto all'immediata esecutività sono sempre i colleghi Testino Mastrodonato e Caputo giusto.
Manca Arsale.
Arsale, risulta non votante, risulta ha votato adesso.
Caputo, lei ha votato ha votato contro l'immediata esecutività.
Pure Mastrodonato, non dovevate proprio azionare il.
Quindi, risultate come voto, risulta il vostro come voto contrario.
Invece Testino, non lo deve dichiarare di non aver votato, possiamo indicare che su?
L'immediata esecutività dell'emendamento abbiamo già votato il merito dell'emendamento.
Ebbene, quindi contrari 7 e vado ad elencare il voto contrario delle persone, dei consiglieri Caputo Mastrodonato, Vincenzo onestà, Gaetano, quinto Fabio Tandoi Giulia Tato, Filippo zona Pietro.
Astenuta, ripeto, la collega Atestino perfetto.
Adesso procediamo alle operazioni di voto relativamente al linee programmatiche come emendate a seguito dell'approvazione dell'emendamento, invito i colleghi a prenotarsi.
C'è qualcuno che intende astenersi?
Nessuno.
Io non riesco a votare insomma.
No.
Perfetto 16 favorevoli, 16 16 favorevoli, 8 contrari che vado ad elencare Caputo Francesco Mastrodonato, Vincenzo onestà, Gaetano quinto Fabio tanto i Giulia, dato Filippo Testino unica zona Pietro votiamo adesso per l'immediata esecutività, prenotiamo ci.
Quindi, anche in questo caso 16 favorevoli, 8 contrari vado ad elencare i contrari, Caputo Francesco Mastrodonato, Vincenzo messa Gaetano quinto, Fabio dotando i Giulia Tato Filippo Testino unica.
Zona Pietro grazie.
Passiamo adesso all'ulteriore punto all'ordine del giorno, ovverosia il quarto dell'originario ordine del giorno e quindi aggiornamento del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per il triennio 26 28, articolo 58 del DL 25 giugno 2008 numero 112, convertito nella legge 6 agosto 2008 numero 133 secondo aggiornamento,
Relazione all'Assessore Mazzoni, prego, Assessore.
Ok.
Grazie Presidente, buon buon pomeriggio a tutti siamo siamo al secondo aggiornamento del avi, il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, in realtà, questo secondo aggiornamento si rende necessario perché, in data già il 31 marzo 2026, con la delibera 23 di Consiglio comunale avevamo votato favorevolmente la sdemanializzazione delle particelle 1.436 1.438 di una superficie di circa 1.100 metri quadri.
Con la finalità, chiaramente di successiva alienazione e valorizzazione. Più oltre a questo in data a giugno 2026, è pervenuta una richiesta da parte della società coordini che chiede l'avvio del procedimento finalizzato appunto alla declassificazione, alla sdemanializzazione di un relitto di strada comunale denominato Via Lago ragazzi. Perché parliamo di un relitto perché, di fatto questo tratto di strada ha perso la sua funzione di pubblica utilità nel momento in cui, quando è stata costruita, ad esempio, la rampa di di accesso, che collega via Andria con la strada provinciale, da un lato e poi,
Nel tratto finale, praticamente bloccato alla strada da un canale dell'AQP, la strada di fatto diventa un.
Un relitto cieco, perde la sua pubblica utilità, perché non ci serve più in più. Questo tratto di strada risulta attualmente intercluso nella proprietà della sopramenzionata ditta, perché nel 99 va domani vado a memoria.
Sì, sì, sì, allora, in forza di un titolo edilizio rilasciato dal Comune di Corato nel 99.
Fu autorizzata la recinzione di questo di questo tratto di strada, quindi oggi con questa delibera, lo andiamo a sdemanializzare e conseguentemente ad inserire.
Nel nel Pavić, insieme alle sopracitate particelle, lascio ulteriori precisazioni tecniche laddove volesse al dirigente.
Perfetto.
Ci sono.
No, non c'è da aggiungere.
Il dirigenti ritira esaustiva la relazione della dell'assessora giusto, ci sono delle richieste di precisazione da parte dei colleghi Consiglieri sì.
Sì, prego, collega Atestino, è questo e un'area interclusa e la valutazione cioè non viene posta, diciamo a pubblico, incanto, cioè a pubblica vendita giusto e la valutazione e poi concludo monetaria la fa chi il Demanio, voi non lo so perché coordini ha manifestato già l'interesse di acquisirla. Lui, però voglio comprendere, rispetto ad altri che potrebbero essere interessati perché all'epoca l'esproprio aveva tagliato un terreno che era fertile, non lo so a intendiamoci, voglio capire se va de plano alla proprietà di coordini oppure viene comunque sottoposta a vendita e ad asta. Diciamo, non lo so, ditemi un po' voi come viene collocata poi grazie grazie alla collega Testino.
Risponde l'assessore o il dirigente di allora, prego Assessore inserire questo tratto di strada nel Piano delle alienazioni non significa che il Comune ne perda la disponibilità, cioè resta un bene del Comune, ma diventa un bene alienabile per quanto riguarda invece la mani la volontà manifestata da dal privato di chiaramente acquisirlo visto che li il dirigente adesso vi darò i dettagli più tecnici, io provo a sintetizzarlo normalmente. La procedura è quella di partire da una base d'asta, no, corretto una base d'asta perché, di fatto,
È per noi un relitto cieco, cioè una strada che perde la sua pubblica utilità. Non è un bene su cui vogliamo guadagnare, ma piuttosto un tratto di strada di cui ci vogliamo tra virgolette, liberare per non avere più problemi di manutenzione di perché, ovviamente, non essendo più pubblicamente utile, ora lascio la parola al dirigente per precisare perché dirigente io vorrei che lei precisasse il caso particolare. Questo è un caso un po' particolare perché di fatto può essere acquistato da chiunque, però c'è un maggiore interesse da parte della ditta richiedente perché, se già recintata, quindi vorrei che lo specificasse.
Sì, grazie all'Assessore prego dirigente si fossero le nostre precisazioni grafi, cerco di essere telegrafico rispetto alle domande che mi ha fatto. Allora c'è un diritto di prelazione da parte del confinante di coordini, però non ci sarà almeno un, diciamo così come prevede il nostro Regolamento, una vendita diretta, o quantomeno verrà pubblicato, un rende noto e poi è chiaro che tra tutte tra tutti i soggetti interessati a parità di prezzo verrà data priorità a coordini. Questo è quello che prevede il nostro Regolamento. Per quanto riguarda la stima al lì per il principio di prudenza nel Piano delle alienazioni viene messo un importo che in genere un po' più basso rispetto a quello che potrebbe essere stimato con una perizia di stima. Noi.
Abbiamo già fatto una valutazione, più o meno dovrebbe essere in media con i prezzi di vendita dei terreni nelle aree circostanti, però in ogni caso chiederemo una valutazione all'Agenzia delle entrate sulla base della valutazione che farà l'Agenzia delle entrate, poi definiremo la base la base d'asta.
Grazie al dirigente che ha costo si è prenotato il collega Aresta prego, Consiglieri buonasera, grazie Presidente.
Da quello che ricordo questo argomento è andato in Commissione giusto, naturalmente io sollevai un anno un problema, ma fece in una considerazione che mi sembra che fu dato un valore intorno ai 4.000 euro, giusto.
Euro.
Non ricordo bene, però 4 euro al metro okay, quindi naturalmente cosa potrebbe succedere che, se il pezzo il terreno va a questo lotto intercluso va all'asta, io potrei tranquillamente io o chiunque sia acquistare questo terreno, naturalmente dopo.
Potrei tranquillamente venderlo a l'azienda, coordini giusto,
Non lo so condotte sincerità, questa diciamo questa proposta che ha fatto l'azienda Corbin già da acquisire questo terreno. Allora, se io l'azienda e coordini è interessato ad acquistare questo terreno, sarebbe opportuno a questo punto fare un, diciamo un dare un valore a quello è un valore a questo terreno congruo nel senso aumentare la posta. Con tutta sincerità, e questo è un ragionamento che sto facendo per il bene di tutti, perché verrebbe a favore della noi gli diamo un terreno che coordini, farebbe comodo, però nello stesso tempo ve GIP verrebbero all'interno delle nostre tasche, un po' di soldini. Chiedo scusa, soldini che verrebbero nelle nostre nelle tasche del del Comune, quindi lo feci già questo ragionamento all'interno della della Commissione. Quindi me la vedo un po' particolare questa situazione qua grazie va be'dirigenti, però è stato chiaro nel senso che adesso viene fatta una stima di massima, però lascio, lascio l'intervento a Ferragosto, prego, non sono molto d'accordo. Allora, come avevo già detto nelle Commissioni, credo che una delle prossime sedute di Consiglio comunale discuteremo l'approvazione del Regolamento delle alienazioni.
Dei beni comunali, il nuovo Regolamento delle alienazioni. Ora io, nel nuovo regolamento già previsto, la possibilità per semplificare il processo, il procedimento di alienazione di vendere i beni immobili che sono non sono più strumentali alle funzioni istituzionali attraverso una procedura diretta, una vendita diretta, quando il bene e di modico valore, come potrebbe essere questo caso ad oggi. Il problema è questo. Il Regolamento comunale vigente, che risale agli anni 80 90, purtroppo dice che l'alienazione deve essere preceduta da un pubblico incanto, quindi quantomeno un'evidenza pubblica. Io la devo dare poi è chiaro che in zona in se c'è qualcuno che vuole fare il dispetto al proponente e dice io ti offro 10 volte il prezzo di vendita sia andata suicidarie, insomma, non anche perché insomma lui comunque non avrebbero accesso. Noi diciamo il bene, lo vendiamo perché di fatto in un relitto da un lato è recintato dall'altra parte c'è un canale dell'acquedotto che non può essere dismesso, non può essere rimosso e poi ci sono le proprietà del richiedente che non possono essere toccate. È chiaro. Insomma, parliamo effettivamente di un bene che intercluso. Insomma, non credo, diciamo, la logica vuole insomma che non ci sia qualcuno che si va dal suicidarie, insomma, in una proposta molto più generosa grazie al dirigente che a costo risulta prenotato il collega Mastrodonato. Prego, grazie Presidente. E questa è una situazione che secondo me dobbiamo cercare di andare incontro agli imprenditori, perché già fanno tanto per la nostra qualità della nostra Corato, io vedere un terreno che sta fermo lì da anni, magari l'imprenditore o chiunque se lo compra, in questo caso, visto che voglio dire l'imprenditore è vicino a è confinante o renderebbe pulito e non a noi non avremo più manutenzione e quant'altro, quindi da parte del Comune sicuramente è un è una valorizzazione del del del territorio, quindi io non andrei, non sono d'accordo, diciamo, con i Consiglieri onesta, che dobbiamo andare ad alzare il prezzo, perché perché dobbiamo fare questo? Voglio dire, anzi io consiglio di cambiare il Regolamento e cercare, quando si trovano queste situazioni, di dare priorità alle anche a chi sta vicino a chi ha possibilità di valorizzarlo.
Grazie al consigliere Mastrodonato si è prenotato nuovamente il consigliere, resta.
Sì, mi spiego meglio, il dirigente ha detto, in poche parole da quello che abbiamo potuto capire, che è un lotto intercluso con un valore proprio, l'esame che nessuno potrebbe utilizzare giusto okay, però in in caso di asta quel lotto per speculazione da parte di qualcuno potrebbe arrivare ad avere un valore mo o superiore al valore attuale.
Quindi ecco perché io dico a questo punto, se dobbiamo fare l'asta va beh, ma se ci stava una soluzione per vendere direttamente, darlo direttamente a coordini, sarebbe stata la miglior cosa, così evitiamo che quel lotto che da una parte farebbe comodo a noi che arrivasse a un determinato prezzo perché più viene alzata la posta più viene, diciamo, il Comune ci guadagna, l'Amministrazione ci guadagna, però nello stesso tempo verrebbe sarebbe una cosa diciamo scorretta da parte, diciamo di qualcuno far arrivare il lotto a quello, apprezzo e venderlo poi successivamente a Cortina, perché sappiamo benissimo se un pezzo di te di terreno, anche se è piccolo e abbiamo un'azienda accanto confinante, l'azienda farà di tutto per acquisirlo, quindi potrebbe assumere avere un valore inestimabile. Grazie,
Grazie al Consigliere Nesta, forse sarebbe opportuno che replichi chiedo scusa al consigliere Arsale che si è prenotato io, per quanto mi riguarda, faccio un altro mestiere, ma siccome il punto all'ordine del giorno prevede, tra l'altro, che si parli di valorizzazioni immobiliari nel caso in cui l'Ente dovesse succedere un prezzo anche superiore diciamo tutto qua tutto questo accrescere il patrimonio è giusto diligente il patrimonio dell'ente,
Al netto di altre valutazioni. Ciò detto, mi fermo qui se il consigliere, se il dirigente che al costo ritiene di intervenire ripeto io faccio un altro altro dalla vita, poi cederei la parola, darei la parola meglio al consigliere nazionale che si è prenotato, grazie, prego dirigente.
Sì, solo no era solo un'ulteriore precisazione, diciamo il prezzo che noi vediamo adesso nel Piano delle alienazioni.
Valorizzazioni immobiliari. Non è detto che sia il prezzo di vendita sarà oggetto di stima da parte dell'Agenzia delle Entrate tipicamente nelle poste. In entrata in bilancio si adotta il cosiddetto principio di prudenza, cioè io metto un prezzo più basso per mantenermi, prudente rispetto insomma od una sovrastima che potrebbe alterare gli equilibri di bilancio. Quindi ripeto, il prezzo che vediamo adesso nella delibera è solo un importo di prudenza, però voi l'Agenzia delle entrate, se ci darà, ci dirà che quel bene non vale 7.000 euro 8.000 euro, ma ne vale 12. È chiaro, insomma, che noi utilizzeremo come base d'asta a 12.000 euro, però è pur vero che noi non facciamo gli immobiliaristi, noi stiamo vendendo un bene, perché non è piuttosto diciamo, ci può portare a delle spese, ci può portare nocumento,
All'attività gestionale non non siamo qui per fare, diciamo, cassa, per fare business con la vendita dei beni dismessi, siamo.
Le date, collega Aresta, la prego e forse si è prenotato il consigliere Arsale, prego, collega.
Io, intanto, per visto la destinazione attuale di PRG, che ha il terreno, mi preoccuperei piuttosto se può danneggiare dei confinanti o meno, in base anche agli ingressi, eventualmente però io in Commissione avevo posto un un quesito su quello che,
Generalmente sarà il ricavato o il gli importi che nelle vie ora noi stiamo stilando adesso una serie di beni che vengono sdemanializzati e quindi restano cioè agli uffici la possibilità di poterli collocare sul mercato, la normativa parla che I il ricavato delle alienazioni successivamente debba essere destinato corre mi corregga il dirigente, insomma, se,
Almeno il 10% per la riduzione del debito 90% poi per opere o se queste non verrà, non vengono effettuate comunque per ridurre il debito. Io posi un quesito in Commissione che vedo che diciamo non è stato, diciamo, non non mi è stato insomma risposto se è il caso di indicare un capitolo ad hoc. Per.
Successivamente o attraverso il Regolamento che lei sta aggiornando, che vi è erra aggiornato. Indicare un capitolo ad hoc ai fini del bilancio per individuare queste poste che verranno poi arricchite. Insomma, dalle alienazioni che andiamo andremo a fare.
Grazie, prego Dirigente, vuole replicare allora, nel regolamento che verrà portato nelle prossime sedute in Consiglio è prevista la possibilità di destinare i proventi che vengono che derivano dalle alienazioni dei beni immobili.
Per le opere pubbliche in realtà diciamo io mi sono mantenuto generico, poi lo discuteremo nelle Commissioni successive.
Diciamo, possiamo decidere noi se destinare tutto l'importo, salvo il 10% che è vincolato per legge, tutto l'importo restante per la realizzazione, per la manutenzione dei beni immobili o per la manutenzione dei beni immobili e per qualche altra finalità insomma, sono delle valutazioni, insomma un'auto vincolo che si impone si pone il Comune insomma che sarà oggetto poi di successive valutazioni.
Grazie al dirigente che ha corso.
Ci sono ulteriori interventi in sede anche di dichiarazione di voto.
Ne su.
Passiamo al voto.
Votanti, 23, assente bovino, ovvero contrari zero, nessuno.
Immediata esecutività.
Ancora vo 23 favorevoli contrari, nessuno assente, bovino grazie.
Passiamo al quinto punto dell'ordine del giorno originario, secondo aggiornamento del Programma triennale dei lavori pubblici 26 28 ed elenco annuale, 2026 articoli, 37, comma uno e secondo del decreto legislativo, due tres, chiedo scusa 36 del 23 e successive modifiche e integrazioni, esame ed approvazione.
La parola all'Assessora Mazzone, prego, Assessora, grazie, sì, andiamo, grazie, Presidente, andiamo ad aggiornare, questo è il secondo aggiornamento del Programma triennale, perché andiamo a fare 3, diciamo modifiche tre aggiornamenti meglio, allora andiamo a inserire la la realizzazione del primo lotto,
Per al nell'ambito del processo del rifacimento dei corsi cittadini c'è già un progetto esecutivo, come avevamo già detto, è un progetto suddiviso in quattro stralci. Oggi andiamo ad aggiornare il piano perché con fondi comunali daremo il via al primo lotto, e precisamente quello ricompreso quello di Largo Plebiscito e corso Mazzini.
Aggiorniamo anche il piano triennale perché, come già detto, anche durante la l'illustrazione delle linee programmatiche andiamo ad inserire l'accordo quadro per la manutenzione del patrimonio edilizio del Comune di Corato, dove per patrimonio edilizio intendiamo chiaramente tutti gli edifici pubblici, in particolar modo le scuole, l'accordo quadro, che ci consente di essere sicuramente più tempestivi ed efficaci, proprio perché, ovviamente, abbiamo a cuore la situazione di tutte le scuole degli edifici pubblici in generale, ma soprattutto delle scuole. Infine, andiamo ad.
Aggiornare perché prevediamo alla realizzazione del nuovo tensostatico. Ora.
Con un atto di indirizzo di Giunta avevamo previsto, perciò prevediamo un la realizzazione di un nuovo tensostatico, perché questo atto di indirizzo perché andiamo a modificare l'ubicazione inizialmente era pensato in via San Magno, poi avevamo individuato via della macchina e perché chiaramente andiamo a ingrandire l'investimento, perché appunto prevedevamo la presenza di pubblico, questo atto di indirizzo di Giunta peraltro.
Dopo la Commissione abbiamo ritenuto opportuno integrarlo con un con una nota, appunto con un ulteriore atto di Giunta, nel quale appunto precisiamo che ci orientiamo per la costruzione del tensostatico in via della macchina laddove però non dovessero emergere criticità, va bene, è un dato scontato, però l'abbiamo lo abbiamo precisato, diciamo che non diventa un dogma via della macchina in più. Siamo andati con questa nota precisare che è l'intento l'indirizzo che la Giunta dà è la costruzione di un tensostatico fino ad una capienza massima di 800 posti, onde evitare.
Fraintendimenti, se volete io questo atto ve ne do lettura, oppure vi do il sì, la delibera di Giunta Seg, se volete,
Sì, sì, tanto l'ho lasciato come aggiornamento l'ho lasciato per ultimo, proprio per potervi eventualmente notiziare la proposta di Giunta 226 del 28 agosto 2026, che non va a modificare assolutamente nulla del precedente atto di indirizzo, ma va piuttosto a spiegare, ad integrare rispetto a quelle perplessità che erano sorte in in Commissione.
Lascerei da parte le le premesse, no, vado, vado con la lettura integra esatto.
Quindi, considerato che permane integri attuale la volontà politico-amministrativa, già espressa con la deliberazione 160 del 2026, quindi l'atto di indirizzo iniziale di dotare il Comune di Corato di un nuovo impianto tensostatico polifunzionali per la pratica sportiva indoor quale investimento strategico per la tutela della salute pubblica e l'inclusione sociale e lo sviluppo del tessuto sportivo cittadino in piena attuazione dell'articolo 33, ultimo comma della Costituzione.
Si rende opportuno non vincolare rigidamente all'intervento ad un'unica area al fine di non pregiudicarne la rialzi, la realizzabilità e la tempestività qualora, in sede di approfondimento tecnico progettuale, dovessero emergere elementi ostativi con riforme in riferimento all'area di via della macchina. Quello che vi ho appena detto, quindi, eventuali vincoli urbanistici, paesaggistici, fermo restando che l'individuazione di un'eventuale aree alternativa dovrà comunque cadere su area di proprietà comunale o dovrà essere adeguatamente motivato sotto il profilo dell'idoneità urbanistica, dimensionale, funzionale, eccetera, eccetera.
Si ritiene altresì necessario chiarire sin dalla fase di indirizzo che l'impianto dovrà essere progettato in modo da consentire, anche con successivi e distinti interventi di installazione delle tribune, la sua apertura anche al pubblico spettacolo fino ad una capienza massima di 800 posti a sedere. Perché vi ricordo che in Commissione il quiproquo era nato perché si pensava che fosse in assenza di pubblico, siccome dicevano in questa fase, ma quello era semplicemente motivato da che cosa non abbiamo mai pensato di fare un palazzo, un terzo stadio che in assenza di pubblico ma avevamo detto siccome è sotto i 200 posti diligente, mi corregga se sbaglio non c'è bisogno del pubblico dalla Commissione pubblico spettacolo la costruzione fino ad una capienza massima di 800 posti, fatta salva, però avevamo detto, magari nella fase iniziale, per fare prima per visto che le strutture urgono, però l'abbiamo precisato così siamo tutti tranquilli.
Quindi, in ogni caso, l'impianto dovrà essere concepito per un utilizzo da subito possibile, anche in assenza di pubblico, questo lo ribadiamo così da non ritarda.
Allora abbiamo precisato che lo concepiamo, quindi la struttura deve avere fino ad una capienza massima di 800 posti, in ogni caso l'impianto dovrà essere concepito per un utilizzo da subito possibile per velocizzare, anche in assenza di pubblico, così da non ritardarne l'entrata in funzione a servizio delle associazioni sportive della cittadinanza che vuol dire che dobbiamo ovviamente se abbiamo bisogno di bruciare le tappe lo dobbiamo rendere funzionale.
Esatto esatto, tutto, però la il tensostatico nasce, siamo, ci siamo okay.
Assessore allo sport, tutto bene fino a qua.
Tale precisazione risponde all'esigenza di dotare l'ente di una infrastruttura sportiva funzionalmente flessibile, suscettibile di sviluppo graduale, in grado di ospitare in futuro anche manifestazioni ed eventi sportivi agonistici aperti al pubblico, senza tuttavia anticipare oneri progettuali economici autorizzativi non sostenibili nell'immediato e senza che ciò costituisca assunzione di impegni di spesa ulteriori rispetto a quanto stabilito già con la deliberazione 160 del 2026,
L'eventuale futura apertura al pubblico spettacolo, con la relativa installazione delle tribune fino alla capienza, massima sopraindicata agli 800 posti.
Resta comunque subordinata alla concreta disponibilità di risorse finanziarie ulteriori rispetto a quelli dello Stato, individuate all'acquisizione di tutti i pareri, nulla osta o autorizzazioni certificazioni ha un'autonoma e successiva valutazione tecnico discrezionale degli organi competenti senza che dalla presente deliberazione derivi alcun automatismo attuativo vi ricordo che stiamo parlando di un atto di indirizzo, quindi,
La precisazione di cui sopra deve essere tenuta inadeguata considerazione dal Dirigente del terzo Settore, dal personale incaricato del procedimento sin dalla fase di progettazione anche preliminare dell'opera, al fine di evitare, per quanto possibile la necessità di successive onerose riprogettazioni strutturali qualora si intendesse in futuro procedere all'installazione delle tribune. Ritenuto pertanto di dover confermare integralmente, senza alcuna soluzione di continuità, il contenuto della deliberazione di Giunta. 160 quindi quella l'atto di indirizzo originario che conserva piena ed integrale efficacia in tutte le statuizioni, di dover integrare, precisare per le ragioni sopraesposte il formale indirizzo politico amministrativo già conferito al dirigente del terzo settore, con riferimento sia all'area destinata ad ospitare l'intervento, sia la configurazione tecnico funzionale dell'impianto in rapporto alla sua eventuale futura fruizione con pubblico. Dato atto che il PRU, il presente provvedimento ha natura di conferma, integrazione e precisazione e non costituisce in alcun modo revoca modifica sostanziale superamento. Restano ferme in quanto non integrata nel presente atto tutte le ulteriori statuizioni della della prima delibera e poi va be'il presente atto non comporta l'assunzione di alcun impegno di spesa a carico del bilancio. Quindi diciamo io.
Di nuovo, con fare la, devo continuare a leggere o ci siamo può andare.
Me lo dite voi, so che siete stanchi.
No, allora noi ci eravamo interrogati sul no, no, no, dico no, no, no, no, no, no, no, non lo so se l'assessore allo sport vuole completare, ma non.
Della completa.
Completamente.
Se io oggi ho le risorse all'assessor, facciamo così parli al microfono così.
Allora l'idea era, diciamo, precisare, così come ci eravamo detti in Commissione, che la progettazione e per un impianto di si dà il mandato di progettare un impianto da 800 posti, se inizialmente l'idea c'è ismi i soldi che abbiamo, sono sufficienti permetterne 600, ne metteremo 600 e gli altri 200 li metteremo l'anno prossimo però il progetto è già da 800 posti e quindi tu hai già lo spazio permetterci 800 posti e non devi riprogettare o modificare il progetto successivamente semplicemente prendere tribuni le medie,
Sto compatibilmente con il budget che abbiamo e, inoltre, come diceva l'Assessore Mazzone, proprio per dare la possibilità alle associazioni sportive di poter utilizzare sin da subito, prima ancora di avere le omologazioni agevole, diciamo le agibilità, eccetera per il pubblico spettacolo, quindi, deve essere possibile utilizzarlo sin da subito, anche anche in assenza di pubblico. Poi, quando arriveranno tutte le autorizzazioni e le omologazioni, eccetera, si arriverà a fine 800 posti quindi di serie B, maschile o Serie A 1 femminile del basket, eccetera, eccetera e polifunzionale polifunzionale. Grazie, allora sì, si è prenotato il collega Diaferia, prego, Consigliere sì, grazie Presidente.
Quanto stiamo discutendo evidentemente, mette in evidenza la capacità di questa Amministrazione di operare secondo una logica della teoria delle seguire, cioè secondo la capacità di realizzare delle strutture previo, previa progettazione, non di impulso e di stimolo che vengono da altre persone, da altre attività.
Particolarmente vogliono volo, in particolare, evidenziare passaggio sulla tensostruttura.
Che esprime indubbiamente.
La la, una integrazione alle aree Cricchi di destinate alla re, alla pratica sportiva.
Quindi e un valore aggiunto che la la città acquisisce attraverso una pianificazione attenta e accurata,
Tensostatico che è ed è stato dichiarato destinato alla pratica,
Poli poli polifunzionale parliamo così, vale a dire non solo destinato alle società sportive che esercitano la loro attività nella nella pallacanestro, nella pallavolo, ma anche in tutte quelle attività in quelle società, tipo la, le società di ginnastica artistica o a ginnastica ritmica o gli sport minori sono sono destinatari di questo spazio.
Anche perché voglio evidenziare un un fatto importante e il.
La condizione di deficit e di.
Il problema che è le società sportive di basket di pallavolo.
Stanno vivendo in questo periodo, non sono certamente imputabili a un'azione dell'Amministrazione, l'Amministrazione ha e deve avere l'interesse per la collettività e l'interesse per curiosità e rendere quello che noi chiamiamo palazzetto dello sport a fruibile è omologabile per la sua pratica sportiva, è evidente che una società sportiva che ha accettato per lo svolgimento della propria attività,
Di esercitare in un contesto.
Non proprio quindi messo a disposizione dal Comune. Deve anche accettare che, nell'eventualità in cui questo spazio non può essere utilizzato, deve trovare anche lei delle soluzioni quasi simile, che molto probabilmente non ha fatto una valutazione attenta del rischio. Un'analisi del rischio e quindi l'Amministrazione nel caso tende una mano a queste società e lo fa attraverso la messa a disposizione delle palestre. Lo fa attraverso la messa a disposizione dei fondi per la realizzazione della copertura sul sul baskin. Lo mette a disposizione attraverso il stanziamento di 1 milione 600.000 euro per la realizzazione del Centro studi alla terzo statico. Si tratta semplicemente di.
Attendere che la fase esecutiva venga realizzata.
Sono stanco personalmente e questa è una dichiarazione politica che faccio io di ascoltare, che il piagnisteo.
È l'eco del pianistico che arriva in questa Assise da parte delle associazioni di cui sopra.
E siamo invece sorti da sempre.
Alla domanda politica che è la SOES la cittadinanza pone, vale a dire la realizzazione di una piscina comunale.
Quale fonte il valore aggiunto di socializzazione e integrazione, sappiamo benissimo che cosa comporta la realizzazione di una piscina comunale a livello sociale e il punto di incontro tra una eterogeneità di.
Persone con anagrafica diversa andiamo dai bambini sino ad adulti, sappiamo bene il valore aggiunto che può avere a livello sociale e non solo, ma quindi anche terapeutico.
La pratica natatoria per quei soggetti che hanno delle problematiche motorie, quindi ritengo e sono certo che questa Amministrazione sarà attenta, che si mettono in atto tutti gli indirizzi a livello di Giunta finalizzati da destinare agli uffici affinché si inserisca quanto prima nel piano triennale la realizzazione della piscina comunale non serve realizzare.
Piscine olimpioniche serve realizzare delle piscine, che siano fruibili, utilizzabili, ma che sono da sempre richieste da questa città, grazie.
Grazie al collega Diaferia si è prenotato il collega Aresta, prego Consigliere, grazie Presidente.
Ma innanzitutto vorrei non so al Presidente della Commissione, l'ingegnere, l'ingegnere di a fare il Consigliere, di aver naturalmente di stare più calmi, perché, con tutta sincerità, noi non stiamo facendo altro che,
Vedere al futuro di quello che potrebbe avvenire e di quello che noi possiamo dare come consigli all'Amministrazione, perché io personalmente ho fatto attività sportiva dall'età di sei anni e sono stato anche dirigente di alcune società pallavolo calcio ciclismo e quindi conosco molto molto bene il diciamo cosa significa la pratica sportiva per caso, tanto per dirne una oggi nella mia borsa che utilizzavo anni fa, quando ricoprivo il ruolo di Assessore, mi son trovato pensate un po' questo foglio, le seguenti date sono impegnate per autem per altre manifestazioni sportive,
12 febbraio 2017 torneo di basket 25 febbraio, 2017 ginnastica artistica 5 marzo 2017 Carate 19 marzo 2017 torneo di basket 8 aprile 2017 17 arti marziali io quello che voglio dire che innanzitutto gli impianti devono essere realizzati con un certo criterio, rispettando determinate enorme.
Io con con con tutta sincerità, non ho capito ancora se ci sta un progetto vero e proprio, perché se il progetto non ci sta ancora prima, prima di dire che noi, l'intenzione nostra realizzare verificate bene quello che voi potete realizzare su quest'area un'area che è di 5.000 metri quadri, il Comune monopoli ha realizzato un palazzetto dello sport con 800 posti con 10.000 metri un ettaro di terreno. Io mi sono sentito con gli amministratori di monopoli per per capire un po' bene la situazione, ma noi non è che stiamo dicendo che voi non dovete realizzare, anzi ben venga questa attività. Questo impianto sportivo,
Ma prima di procedere dire che abbiamo indirizzato abbia anzi dobbiamo fare verificate bene quello che potete realizzare su quell'area, perché non vorrei che domani, signori, diciamo il, non possiamo più realizzare quello che abbiamo. Non potete più realizzare quello che avete avete detto, perché le norme sono particolari. Per quanto riguarda la realizzazione di impianti sportivi bisogna rispettare determinati criteri, determinate norme igienico, sanitarie parcheggio impiantistica. Capire bene che cosa noi vogliamo mettere inserire all'interno del palazzetto, perché se noi facciamo Olimpia un un terreno di gioco con la gomma, signori miei, con il terreno non possiamo fare danza sportiva, non possiamo fare per utilizzarlo per.
Gare di ballo, come le società decorative, molte possono su costrette a emigrare fuori organizzare eventi dove veramente portano lustro alla alle città, alle società, ma soprattutto le città. Perché non abbiamo un impianto sportivo idoneo o che quindi il consiglio che io vi do e lo dissi anche all'Assessore Gien, Cecere, giusto dell'Assessore quando volete potete tranquillamente interfacciarmi con con noi perché, onestamente, un po' di esperienza all'interno degli impianti sportivi ce la siamo fatta, grazie.
Grazie al collega Nesta si è prenotata la collega Leo prego, collega.
Signor Sindaco, signor Presidente, colleghe, consigliere e colleghi, consiglieri assessore assessori, segretaria generale, se desiderano esprimermi in merito alla realizzazione del tensostatico che oggi andiamo simbolicamente ad avviare come opera pubblica con il voto a favore sull'aggiornamento del piano triennale delle opere pubbliche.
Come Presidente della Commissione cultura che, ricordo, ha anche pertinenza sulla voce sport, parte integrante della macro voce cultura. Mi preme sottolineare la valenza sociale di quest'opera che andiamo a realizzare. Sono convinta, infatti è la mia tesi è avvalorata da tante analisi sociologiche che confermano tale convinzione che lo sport sia un antidoto alle devianze minorili e alla forma di Resist. È una forma di resistenza sui territori. Basti pensare al contributo che progetti come le palestre popolari offrono ai paesi e al servizio nobile che gli operatori dello sport offrono nelle zone di guerra, cercando di immaginare altri scenari cercando di fare immaginare altri scenari alle bambine e ai bambini, e non solo. Per tale motivo mi preme valorizzare l'impegno dell'Amministrazione De Benedittis e il lavoro congiunto dell'assessore allo sport, Sciscioli dell'assessore ai lavori pubblici. Mazzone per aver offerto una risposta politica politica alla città perché, come ho già detto, la costruzione del tensostatico non è solo una mera opera operazione immobiliare, ma una risposta concreta alle richieste della città, in special modo alle attese dei giovani.
Da giovane donna che ama frequentare ai concerti e ama in generale l'aggregazione giovanile. E non solo sento di sottolineare che la struttura che ci apprestiamo a realizzare possa essere anche destinata ad ospitare eventi musicali, grandi ospiti dello sport e dello spettacolo, così come accade in altre città.
Esclusivamente con una connessione sinergica tra l'Amministrazione e i bisogni delle società, nonché dei relativi iscritti, si può giungere ad una comprensione delle dinamiche che interessano le attività sportive e, di conseguenza, il benessere psicofisico nello svolgimento di un'attività centrale nel percorso di sviluppo della persona. Qui faccio riferimento ai miei studi classici, insomma, sottolineando che cultura deriva dal latino Colere e significa coltivare, proprio come si fa con un terreno, anche solo un giovane con latino che abbia coltivato il suo interesse interiore avvicinandosi allo sport. Sarà un giovane che si potrà dire sognato, come diceva Danilo Dolci, ciascuno cresce solo se sognato e in questo caso dalla propria città come Presidente della Commissione cultura, assieme all'Assessore, quindi al suo lavoro congiunto.
All'assessore Marcone, svolgerò il mio impegno e umane in maniera strenua in maniera strenua nel fare sì che lo sport sia di tutte e tutti, grazie.
Il collega Tateo, prego, Consigliere.
Amore di verità, evidenzio che quanto oggi ho ascoltato in in Aula, di cui io mi mi rallegro, è frutto del confronto che abbiamo avuto in Commissione perché precedentemente la Giunta aveva approvato una delibera in cui si parlava di struttura senza senza pubblico, così come pure mai nessuno si era preoccupato di interpellare le associazioni sportive che grazie alla nostra azione sono state convocate. Colgo con grande favore quanto riferito dalla consigliera Leo, perché io condivido e sottoscrivo il valore che lo sport ha nella nostra comunità e, in generale, di grande valore sociale. Non posso rimanere silente davanti alle affermazioni del Presidente della Commissione, che parla di piagnisteo delle associazioni sportive, io potrei dire che il pianto e degli atleti e dei cittadini e dei genitori che io conosco, che vedono i loro figli impossibilitati a svolgere l'attività sportiva per cui ancora di più sono convinto della correttezza e bontà dell'azione che abbiamo portato avanti in Commissione, affinché sia chiaro che la nuova struttura deve essere funzionale per permettere a quante più persone a quanti più ragazzi di svolgere la pratica sportiva, motivo per cui, insistendo in tutte le sollecitazioni che abbiamo esposto nelle Commissioni, chiedo che venga apportata una integrazione alla proposta di delibera e quando si parla di dare mandato alla costruzione del tensostatico secondo l'indirizzo della Giunta, come già abbiamo richiesto in Commissione, ma non è stato modificato, chiediamo che venga espressamente fatto riferimento alle delibere di Giunta che abbiamo citato, affinché sia chiaro che la struttura deve essere costruita con la presenza di pubblico e io direi è un po' timido, fino a 800 posti io parlerei di 800 posti perché quel limite soltanto o no un limite insuperabile in aumento, ma noi vorremmo anche una garanzia minima di di pubblico. Comunque sicuramente è un punto di partenza, quindi chiedo formalmente che vengano effettuate questa integrazione alla delibera che andremo ad approvare Consiglieri. Allora dobbiamo verificare intanto chiedo la parola all'Assessora Mazzone, alla quale cederei immediatamente la parola, appunto e poi a seguito dell'intervento della dell'assessora. Riprendo la parola io prego l'Assessore. Grazie Presidente, non evidentemente per inserirmi nel dibattito consiliare, ma solo per fare una precisazione. Siamo andati a, come ho già detto, a specificare meglio a precisare con questa ulteriore delibera di Giunta, però, consigliere Tatò, mi piace per dovere di verità. Come giustamente ha detto lei, noi non abbiamo parlato di assenza di pubblico in assoluto, la delibera originaria che consultabile perché l'abbiamo anche letta in Commissione non so se lei.
Ce l'ha, ecco se me la dà magari vado a legge, cioè parla di assenza in questa fase, cioè che vuol dire le chiedo scusa se utilizzo la sua, ma non ce l'ho.
Sì, allora si diceva, dato atto che l'intervento risponde pienamente ai principi, richiama ai richiamati principi costituzionali, eccetera, eccetera.
Affinché predisponga con la massima urgenza, tutti gli atti di natura tecnica, estimativa e programmatoria finalizzati alla progettazione e alla quantificazione economica dell'opera, garantendo il pieno rispetto delle norme tecniche di sicurezza vigenti delle disposizioni CONI per l'impiantistica sportiva da configurarsi in questa fase in assenza di pubblico, cioè quello che volevamo dire e poi lo abbiamo specificato ulteriormente è che concepiamo una struttura che abbia capienza per il pubblico, ma in questa fase, quindi, per evitare Commissione, pubblico spettacolo per evitare tempi lungaggini di omologazione, eccetera eccetera. In questa fase, in assenza di pubblico, no, solo una precisazione per dire che non abbiamo mai ipotizzato un tensostatico senza pubblico. Mi scuso per questa intromissione nel dibattito.
Allora riprendo la parola e mi riporto da dove eravamo prima, diciamo, sono fermo al fatto che la il Consigliere tolto chiedeva sostanzialmente un intervento, un emendamento ai sensi dell'articolo 40.
L'articolo 41, comma 2, che avrebbe, diciamo, la la forma di un emendamento di integrazione al testo, quindi testuale il problema, il problema che mi pongo che ci poniamo, sono anche consultato con il Segretario e capire in quale intanto in cosa consiste e dove andremmo a di hub ad emendare, diciamo la delibera proposta di Consiglio odierna in modo tale da rendere il quadro completo e consentire all'Assise una valutazione, diciamo tranquilla rispetto al voto che si va ad esprimere,
Al limite, se li sale in questa fase magari il consigliere si avvicinò, leggiamo insieme oppure, se è già pronto il testo lo leggiamo insieme o ce lo legge in ogni caso.
Nell'evidenziare che comunque gli atti sono, come diceva ah, chiedo scusa, chiedo scusa, collega, prego, prego, sennò si fa confusione, no, nell'evidenziare che le le De lì.
No, va beh, parla, poi vediamo le proposte di delibera solo per il prosieguo della seduta, prego, prego, senza numerazione di pagina, come aveva rilevato anche dal collega attestino comunque a pagina 1 2 3.
4 5 dice aggiornamento per la realizzazione del nuovo tensostatico in via della macchina, ritenuto inoltre di aggiornare il programma triennale in relazione all'opera edificata con il cui e va bene con riferimento sia gli importi del quadro economico sia la fonte di finanziamento giusto indirizzo espresso dalla Giunta comunale e qui si ferma io ci metterei una virgola come da delibera citiamo la prima e la seconda dB integrata con l'altra, altrimenti non non non si intende a quale indirizzo ci si faccia riferimento.
Un attimo solo passiamo, chiedo che la il Segretario intervenga così precisiamo questo aspetto che è molto importante e per condividere il testo esatto, quindi virgola come da delibere numeri, e mettiamo i numeri e si.
Assessore ce lo chiarisce questo il 160.
Se precisiamo anche le date precise 160 del 17 luglio 2026.
Perfetto che è quella adottata il 28, quindi venerdì scorso, grazie.
Benissimo, allora intanto diciamo registriamo che il consigliere Tatò, ha inteso proporre questo elemento, questo emendamento, diciamo, consistente, in un'integrazione testuale. Proseguiamo adesso la discussione del del punto con la prenotazione, vedo del consigliere Mastrodonato, giusto prego, collega, grazie grazie, Presidente, ma io non ho capito una cosa, volevo fare una domanda all'Assessore ma Mazzone, voi avete detto che state avete insomma individuato su via dalla macchina un terreno dove fare il.
Il terzo statico, ma io ricordo che quando lo abbiamo fatto la Commissione, il dirigente aveva detto che quel terreno o comunque non va bene perché a 5.005 mila metri, se noi dobbiamo fare un tensostatico con 800 posti, secondo me bisognerebbe individuare un altro terreno, voglio dire comunale, per poter fare sennò che facciamo, facciamo il progetto e poi non abbiamo la il quindi questo e poi volevo dire una cosa, poi magari quando finisco volevo dirlo al consigliere Diaferia.
Si rivolga alla, diciamo, alla Presidenza del Consiglio, non può, ho sentito il consigliere Diaferia, mi dispiace che, insomma, utilizzare questi termini sono stufo delle società sportive.
Cioè, ma voi sapete che accorato le società sportive di pallavolo basket e tante altre hanno oltre 800 900 ragazzi che li tolgono dalla strada e con tanti sacrifici e tanti e voglio diretta tanti sforzi ci tolgono i ragazzi dalla strada e li fanno fare attività sportive accorato, non si è mai visto che una società SOS sportiva si è costruito un palazzetto, cioè nella storia di Corato non esiste una cosa del genere,
Noi non siamo la Juventus o le multinazionali, noi abbiamo società che tra l'altro quest'anno dovrebbero iniziare il campionato di serie B nazionale, con un giro d'affari da oltre 500, se sa 600.000 euro, e noi dobbiamo adesso dire alla società trovati tu il palazzetto perché noi non questa è una cosa e l'ho detto anche l'altra volta che doveva essere programmate negli anni precedenti perché dal momento in cui il Palazzetto veniva chiuso, noi dovevamo dare un servizio a queste società. Nel voglio dire nel trovare una struttura potevamo anche andare, due anni fa o un anno fa, a parlare ai comuni limitrofi per chiedere che, in caso di chiusura del Palazzetto potevano darci le strutture per far sì che queste società, che a livello nazionale fanno i campionati e hanno un vivaio pazzesco, cioè non non è possibile sentire una cosa del genere, ma quando mai un Comune una struttura voglio dire e sono stufi di ascoltare le società sportive che veramente si fanno il mazzo, scusate il termine per portare avanti collega no, adesso la devo fermare. Intanto il suo intervento era fuori tema rispetto a quello che è l'oggetto della delibera. Espressioni non possono va. Beh, chiedo scusa, chiedo scusa, chiedo utilizzo, chiedo scusa, Presidente, io non voglio censurare però a un certo punto c'è un limite che il decoro e il rispetto dell'Aula, eccetera sì, ma non si è mai visto che in un nel Comune di Corato una società sportiva deve pensare a costruirsi il palazzetto.
Non si è mai vista una cosa, non si deve preoccupare di trovare la struttura, ma dove sei Ministri collega collega, la devo fermare si fermi perché sta andando fuori tema rispetto all'oggetto della proposta di Consiglio. A questo punto lei ha chiesto l'intervento dell'Assessore amazzone Assessora intende replicare al al collega Mastrodonato, prego no no, io dovevo solo rispondere, perché probabilmente si è fatta un po' di confusione in Commissione quando intervenne il dirigente. Le ricordo che quella Commissione nacque perché a un certo punto si ci si interrogò sulla possibilità della costruzione di un palazzetto proprio al posto di un tensostatico, quindi il deri il dirigente puntualizzò è qui che il sito di via della macchina non non avrebbe avuto la grandezza la capienza per ospitare un palazzetto, invece un terzo statico con 800 posti ha bisogno di circa 4.000 metri e siamo perfettamente nel negli spazi richiesti.
Grazie all'Assessore Masone ha chiesto di prenotarsi per il suo secondo intervento il Consigliere Next prego, collega, grazie Presidente, il 20 settembre 2023, mi mi collego all'intervento del Presidente della Commissione Sport.
Ricomincio, il 20 settembre 2023, il Parlamento italiano ha approvato all'unanimità la legge costituzionale che modifica l'articolo 33 della Costituzione italiana.
La Repubblica riconosce il valore educativo sociale e di promozione del bene benessere psicofisico dell'attività sportiva in tutte le sue forme.
Siccome nei precedenti interventi da parte di qualcuno che ha criticato il Governo Meloni ho voluto, diciamo un po' aprire, non aprire, evidenziare che, come vedete, anche noi ci teniamo che rappresento, Gruppo Fratelli d'Italia.
Ci teniamo anche a queste cose qua poi, ritornando anche al l'intervento del della consigliera Leo così era ben vengano le le manifestazioni musicali all'interno del palazzetto, ma questo non si può fare se non si ha una capienza idonea per ospitare i questi concerti musicali. Ecco per quale motivo molte volte, ripeto, per l'ennesima volta bisogna fare attenzione a quello che si realizza. Grazie grazie al consigliere, resta si è prenotata la collega Testino, prego allora io apprezzo, diciamo veramente quello che è avvenuto nelle Commissioni, anche il Presidente rinnovo il mio apprezzamento anche se non non ho gradito tanto il tunnel dei piagnistei però diciamo c'è stato un lavoro veramente, devo dire, di attenzione, di dialogo perché, come avviene ha detto anche il consigliere Tatò li stiamo cercando, con queste precisazioni, di collocare quelle pietre miliari per fare un lavoro pulito e il più possibile rispondente a quella che è la mission che anche il Dipartimento per lo sport ci sta facendo sin dal. 2018 il Governo Conte poi sono sopravvenuti gli altri c'è un'attenzione nazionale che non ha colori, come lei ha detto onestà, per esempio, la Costituzione stesso lo pone al centro, quando noi parliamo di sport e periferie, ben vengano tutte queste iniziative che sono fondamentali. Torno a dire, comunque che Sport e periferie noi ci auguriamo possa essere nuovamente un bando al quale accedere, anche con delle strutture più importanti. Tenete conto che il Dipartimento per lo sport mette a disposizione anche i progettisti gratis vi ha convenzionati la Presidenza del Consiglio dei ministri e la convenzione è presente sul sito ed è pubblica del Dipartimento per lo sport. Non scartiamo anche questa possibilità nella progettazione del tensostatico, ma io rilancio è opportuno cominciare a pensare, visto che anche nelle linee programmatiche presente e meno male, perché sembrava o di essere desueta in campagna elettorale, il Piano urbanistico generale, pensiamo di rimettere in gioco delle aree che anche in precedenza e le altre amministrazioni avevano, individuato per la realizzazione di un palazzetto dello sport più importante, perché ricordo anche l'intervento del presidente. L'ingegnere Diaferia, diceva giustamente abbiamo messo sul piatto della bilancia costi e benefici. Oggi il tensostatico ha dei costi di gestione sulle casse correnti notevoli, quelle stesse casse che abbiamo preservato con altre scelte nella salvaguardia, tuttavia, oggi siriani si rende necessaria un'azione cogente il più possibile celere e ben venga che accogliamo questa progettazione di tensostatico, però rimando all'Assise l'idea di pensare ad un impianto strutturale più importante e nella progettazione, come anche ha detto un altro presidente di un altro sport, lo sport del corpo libero. Pensiamo a tutto ciò che prevede la vera polifunzionalità, lasciamo accorato più spazi e più qualità il più possibile. Comunque, io esprimo al riguardo il mio voto favorevole, perché Sport e periferie, sviluppo del territorio anche a noi appartengono e ringrazio tutti i colleghi per questo dialogo che abbiamo avuto finalmente nell'Aula. Consiliare anche con le associazioni sportive e che si prosegua così. Grazie grazie al collega Testino si è.
Si è prenotato il collega Diaferia, prego, grazie Presidente, io ringrazio la collega triestino per le riflessioni positive che ha avuto nei miei confronti. Voglio rassicurare l'assise che quando io alzo la voce non è perché mi arrabbio, perché diciamo sono un un un passionale per cui mi porta ad alzare assolutamente la pace. Non è una mancanza di rispetto, sia in questo caso che negli altri,
E quindi se dove se avessi in occasioni passate suscitasse.
Usa per quello che eventualmente è accaduto, vogliamo precisare a due passaggi uno la, il finanziamento è stato ottenuto per la ristrutturazione del cosiddetto palazzetto, per renderlo a norma, sennò lì non si poteva entrare, quindi è un immobile che necessariamente doveva essere portato alla sua fruizione e quindi utilizzo e di conseguenza se ci sono dei problemi su così come sono accaduti li dobbiamo affrontare.
Nel limite del possibile.
E quindi uno stato emergenziale ci porta e ci ha portato a stanziare dei finanziamenti per la copertura sul Bachtin quale elemento immediato per poter permettere alle società che sono oggi oggetto di crisi o che è di poter sollevarsi da questo okay ENI una previsione di medio tempio di medio termine la realizzazione di un tensostatico a polifunzionale mi è venuta la parola ora assolutamente,
È nella Commissione che abbiamo ottenuto anche con gli gli esperti e quindi con i Presidenti delle varie associazioni. Io in persona mi dispiace non era presente lei, consigliere Nesta, abbiamo e io mi sono impegnato, così come tutti gli altri commissari che è una fase di affidamento del progetto, il progettista sia chiamato a interloquire con gli esperti, cioè le persone, Presidenti delle Commissioni, a che vadano a segnalarli e quali sono le esigenze tecniche da mettere in atto affinché l'espletamento di quella attività possa essere oggettivamente dichiaravate, omologabile. E quindi stiamo parlando non solo di pallacanestro di pallavolo, scusatemi se mi metto sempre in mezzo queste, ma queste sono ok, ma c'è anche ginnastica, artistica e ritmica, c'è pugilato, c'è Carate, ci sono tutte le attività minori che meritano lo stesso rispetto di quelle altre,
Ok, cioè voglio dire scusate qua, sembra semmai so fatta così okay, o penso di essere stato chiaro, io non volevo a il sono stufo, voglio dire penso di averlo detto, se l'ho detto no volevo dire cioè era la candelina cancellerà che si sente ogni volta ad ogni volta, eccetera, eccetera okay, lo sappiamo, c'è un problema, lo risolviamo e potenzialmente lo risolviamo, ma Ciad abbiamo necessità dei tempo per farlo. Che anche perché voglio ricordarvi e ricordare a me stesso che il decreto di finanziamento è datato 15 luglio 2025, cioè in un anno, o che le associazioni, per quanto abbiano avuto l'interlocuzione con l'Amministrazione precedente io appartengo a questa Amministrazione okay non potevano sta se non hanno avuto risposta o è un risposte non esaurienti. Io penso che in primis sono io, che mi do da fare per cercare di risolvere la questione, non delega a un altro o di risolvere il mio problema, perdonatemi, forse è deformazione professionale. Io sono un semplice e umile ingegneri che risolve, cerca di risolvere le problematiche nei cantieri, ma è così, grazie.
Grazie al collega Diaferia si è prenotato il collega Mastrodonato. Prego Consigliere, grazie Presidente. O è da premettere una cosa che le strutture sportive della città sono a disposizione di tutte le società non è che uno voglia di dimentica le società più piccole, più grandi. È chiaro che si parte dalle società che hanno voglia di campionati a livello nazionale e, di conseguenza, uno si preoccupa e si organizza in TAV in maniera tale che loro hanno la possibilità di fare sia allevamenti che le partite di campionato. Volevo ricordare ai colleghi Consiglieri che circa 5 6 anni fa che il presidente Antonio Marulli, che è venuto a parlare nella Commissione, lui aveva presentato come società sportiva la possibilità aveva dato la disponibilità ad avere un suolo del Comune per poter costruire una struttura. Un palazzetto dello sport è siccome qualcuno aveva detto va be'ma, non ce l'hanno chiesto, io vi dico, pensateci, Amministrazione, maggioranza, magari fatevi delle domande agli imprenditori se loro vogliono investire per costruire un palazzetto anche un po' più grande per poter poi anche organizzare dei concerti per fare una cosa grande, tenete conto che nei comuni intorno a Corato Molfetta ne ha cinque sedi di palazzetti, Trani ne hanno fatto una adesione, erano tre, Andrea ne ha tre noi solo accorato, ne abbiamo uno e lo stiamo chiudendo per ristrutturazione. Quindi ragioniamoci anche da questo punto di vista, perché le società secco, dato che stanno facendo dei campionati abbastanza importanti, sono anche disponibili a investire in queste cose.
Chiedo scusa a ha chiesto la parola il collega Caputo.
Prego, collega.
Grazie Presidente.
L'assessore ha riferito che Assessore no, non interloquiamo fra di noi, peraltro, senza microfono e senza esserci prenotati, e consentiamo al collega Caputo di svolgere il suo intervento, prego, volevo dire.
Prendo con soddisfazione il fatto che l'area di via della Pace non è, diciamo, è stata indicata, ma poi bisogna vedere se quel palazzetto perché l'ingegnere.
Dura tensostatico.
Nella riunione disse che doveva verificare se l'aria era era sufficiente.
Io ricordo sempre di verificare perché quell'area diciamo può andare una scuola o il caro Presidente Diaferia, che si agita, non fa parte della vecchia Amministrazione, lo dissi in Commissione. A via Trani c'era un accordo di programma con la Città, metropolitana, il professionale e il palazzetto certi PNR, lo abbiamo perso, ma il Palazzetto in quella zona sempre si può fare logicamente e abbiamo perso una linea di finanziamento, ma credo che un'altra linea di finanziamento si può trovare. Non è che questa Amministrazione, diciamo, è nuova, è una continuità, c'era il PNR, si poteva fare un palazzetto che le esigenze al Palazzetto non è che lascia. Oggi, diciamo però i fondi per le aree. Purtroppo non ci sono più e allora c'è proprio già fatto un accordo di programma che erano stati presi in considerazione sia dal professionale che del palazzetto. Quindi molte volte, diciamo, le sollecitazioni non devono avere se uno sfondo politico contro, a prescindere o a favore.
E credo che stiamo facendo un buon lavoro, almeno sul terzo stadio, perché diciamo poi certo la pressione che può far la pallacanestro, la pallavolo. Io.
È una pressioni gli sport minori non hanno, diciamo poi quella forza di poter porre, ma credo che abbiano la stessa dignità degli altri sport.
Grazie al collega Caputo ci sono ulteriori interventi, noi in sede di dissi che il collega zona prego, collega, Presidente, io voglio soltanto fare una dichiarazione di voto.
Sono soddisfatto di questa decisione dell'Assise di costruire questo nuovo questa nuova struttura sportiva, questo nuovo.
Detto statico pressostatico, perché certamente serviva alla città, probabilmente si doveva provvedere prima.
Comunque, l'importante è che c'è la volontà di tutti di fare questa, questa struttura, a mettere a disposizione a disposizione di tutti e dei giovani, in modo particolare dello sport in generale, allora quindi esprimo il mio voto favorevole e ringrazio.
Chi ha appreso prima di noi l'iniziativa di questa opera,
Sicuramente favorevole per la nostra città.
Grazie.
Grazie al collega zona non ci sono altri interventi, neppure in sede di dichiarazione di voto, adesso dobbiamo procedere al voto sull'emendamento proposto dal collega Tatò nel testo che andiamo a rileggere.
Però giusto.
Ah, allora sì, cerco di interpretare anche la grafia della della del Segretario. Siamo a pagina 5 della proposta di Consiglio numero 50, uno, due, tre, quattro, cinque into capoverso, ritenuto inoltre di aggiornare il programma. Voi avete la bozza, diciamo quella che vi è stata diciamo fornita al momento della della convocazione, dell'ordine del della convocazione del Consiglio comunale. Ritenuto inoltre di aggiornare il programma triennale delle azioni all'Opa identificata con il cui di cui diamo, di cui diamo lettura, con riferimento sia gli importi del quadro economico sia alla fonte di finanziamento giusto indirizzo espresso dalla Giunta comunale come.
Da delibera numero 160 del 17, sette, 2026 e numero 226 del 20 agosto 2 28 e chiedo scusa a agosto 2026, procediamo quindi al voto sull'emendamento di cui abbiamo appena dato lettura. Grazie, prenotiamo ci.
Boh.
Votanti, quindi 23 non vota il consigliere Arsale contrari, nessuno.
Votiamo adesso per l'immediata esecutività, prenotiamo ci.
Bovino e Tandoi.
Perfetto, votanti, ancora 23 contrari, nessuno grazie.
Abbiamo votato sia l'emendamento approvandolo, ossia la mozione e la la la proposta di Consiglio avrà diritto a sull'emendamento, chiedo scusa, faccio marcia indietro, si sia, allora ha ragione, il consigliere Di Bartolomeo, prego, prego Consigliere grazie in maniera telegrafica, volevamo argomentare, diciamo il voto favorevole che è stato accolto lato, maggioranza appunto, per andare ad esplicitare meglio quello che era l'indirizzo già dato dalla Giunta a valle, poi del confronto che abbiamo avuto molto costruttivo in sede di Commissione, tutto qua.
Bene.
Grazie anche al consigliere Di Bartolomeo, procediamo quindi al voto della proposta di Consiglio come emendata, prenotiamo ci.
Votanti 24.
Perfetto, votanti, favorevoli, 24 contrari, nessuno votiamo per l'immediata esecutività della delibera stessa.
Votanti ancora una volta, 24.
Tandoi Giulia.
Ha votato la collega sì, 24 votanti, 24 favorevoli, nessuno contrari, grazie.
Ultimo punto, all'ordine del giorno.
Ho perso l'ordine del giorno.
Allora dicevamo ultimo punto all'ordine del giorno, in realtà il punto sesto dell'ordine del giorno originario, di cui dal quale vado a dare lettura, acquisizione sanante ex articolo 42 bis del DPR, tre, due, sette del 2001 di area occupata per la realizzazione di opere pubbliche e di pubblica utilità di zona C 67 area F CONI interviene l'Assessore amazzone, prego Assessore, grazie Presidente. Allora qui andiamo a fare acquisizione perché sanante di tre particelle in zona, F con i perché sono tre particelle occupate dall'ente sine titulo. Visto che dalle verifiche effettuate non sono stati rilevati i decreti di esproprio o atti di cessione volontaria in particolare,
Abbiamo la particella 626, una particella di circa 200 metri quadri, che è parzialmente occupata da sede stradale di via Lago di viti. Siamo in via Lago dividi, e quindi poi ci sono sottoservizi, mentre un'altra piccola porzione ricade nella Corte dell'erigendo asilo in via Lago di viti ormai asilo. Non è più erigendo, è quasi pronto. Poi abbiamo la particella 1.084 di circa 500 metri, che è sede stradale a tutti gli effetti, addirittura questa particella. Da questa particella si ha accesso al parcheggio pubblico che è adiacente al plesso Tattoli. Poi abbiamo la particella 1.408, che è di 30 metri quadri ed è stabilmente integrata ormai da un sacco di anni nella viabilità pubblica di via Lago di viti, quindi andiamo a fare un'acquisizione di circa 771 metri quadri.
Che cosa succede queste particelle sono ormai da anni parte integrante delle nostre strade hanno illuminazione asfalto.
Perché l'acquisizione sanante si rende necessaria adesso perché a settembre 2025 il privato proprietario di queste aree?
Ha diffidato il Comune quando è stato recintato l'asilo di via Lago di viti, chiedendo di rimuovere ogni ostacolo all'accesso alla sua proprietà, naturalmente, però, dei 771 metri di cui sopra metri quadri di cui sopra,
Il pezzettino della Corte del dell'asilo è il più piccolo, ma in realtà il privato cosa dice nel momento in cui avvia un dialogo peraltro costruttivo con con l'Ente giunge ad un accordo, a patto che giustamente venisse regolarizzata non solo la particella 626, quindi non solo quella particella una cui porzione veniva recintata indebitamente dal Comune, ma venisse regolarizzata soprattutto la situazione delle altre due particelle che il Comune occupa impropriamente da tantissimo tempo. La diffida del privato quindi ci ha posto dinanzi ad un problema veramente vecchio, ma un nodo anche difficile da sciogliere.
Abbiamo l'Amministrazione, ha trovato la quadra con il privato che, devo dire, insomma si è dimostrato disponibile.
È così si andiamo a tutelare l'opera, quindi l'opera finanziata dal PNRR, ma soprattutto la viabilità di via Lago di viti e le casse del Comune, direi perché da un possibile giudizio che ci avrebbe visto sicuramente soccombenti occupiamo sine titulo, queste particelle da non lo so quanti anni più o meno dirigente.
Dagli anni 90 immaginate un po'.
E il costo di questa acquisizione sanante e di setta ammonta a 75.000 euro, provo però a dettagliare gli importi, perché questo costo da cosa è dato, è dato da una parte è dato dall'indennizzo per pregiudizio patrimoniale, ossia parliamo del valore di mercato del bene quindi ammonta a 54.000 euro, poi abbiamo l'indennizzo per pregiudizio non patrimoniale e quindi parliamo del risarcimento del danno morale subito come si calcola si calcola.
Applicando il, il D e il 10% del valore del bene. Quindi, se paghiamo 54.000 euro, il bene 5.400 euro sarà l'indennizzo per pregiudizio non patrimoniale. Poi abbiamo il risarcimento danno materiale di 15.600 qui che ammonta a 15.600 euro, e questo viene fuori da un calcolo. Diciamo che il 5% annuo sul valore del bene per ciascun anno di occupazione, sine, titulo naturalmente,
Gli anni SIN di occupazione sine titulo sono tanti, però il calcolo è partito da settembre 2020, cioè lo abbiamo calcolato a ritroso.
A partire dalla data della diffida del privato, che appunto è avvenuta nel settembre 2025, quindi abbiamo calcolato cinque anni a ritroso, questa è la situazione, ora, non so se il dirigente vuole precisare qualcosa.
Tutto chiaro.
Grazie grazie all'Assessora Mazzone si è prenotato il collega zona, prego, Consigliere Presidente.
Signor Sindaco.
Consiglieri.
Io in Commissione ho votato favorevole.
Alla presentazione.
Oggi, nel studiare la documentazione, ho qualche perplessità, perplessità che vorrei essere.
Chiarita prima di esprimere un voto favorevole.
La, l'Assessora Mazzone ha detto che noi abbiamo, andiamo a pagare.
Il 5% negli ultimi cinque anni, ma nel fa come risarcimento.
Ma la Cassazione.
Recente ha detto che il privato può chiedere gli ultimi 10 anni.
Sì recente.
E quindi ci dobbiamo stare attenti, perché perché noi stiamo spendendo non i soldi nostri.
Ma i soldi dello Stato e chi ci dice che dopo aver pagato il privato non possa chiedere gli altri cinque anni,
E questo ci sono.
Molti giuristi in questa, in questa Assise che ci devono dare un consiglio, poi per quanto riguarda la particella.
Allora 1.084.
Non è stata ancora aggiornata, perché l'assessore ci parla di 5.400 metri, quadri 504. In realtà, nella particella indica 48 metri quadri ci sono delle incongruenze, io ripeto, ritengo che il.
Privato debba essere risarcito, perché è giusto che gli venga pagata il proprio terreno.
Però, per proprio, perché io sono prudente, l'avete notato se qualcuno anche ci ha giocato si offeso quando ho detto dell'assicurazione, ormai è diventata quasi una.
E quindi vorrei essere vorrei essere tranquillo prima di poter esprimere il mio voto favorevole per essere coerente, perché qualcuno potrebbe dire, ma prima in Commissione hai votato favorevolmente e adesso potresti votare contro.
Io non ho nulla né contro il privato.
Né contro gli imprenditori, anzi, all'altra, ho votato a favore, quindi vorrei prima un chiarimento documentato.
E poi esprimerò il mio voto, ma questo lo faccio non solo per garantire me, ma per garantire tutti, per garantirci perché abbiamo una particella che non corrisponde, abbiamo la Cassazione che ci dice che noi possiamo che il proprietario può chiedere non più cinque anni ma 10 e noi cosa andiamo a pagare la chiudiamo con una transazione,
La godiamo con un accordo, la chiudiamo cosa.
E dobbiamo essere.
Precisi nelle cose, anche perché noi stiamo spendendo i soldi pubblici e io ritengo che li dobbiamo spendere bene.
Può darsi che con un piccolo a giusto, diciamo soltanto numerico o soltanto con qualche frase particolare giuridica possiamo sanare questa situazione è certamente io non sarò chi si mette di traverso ma, ripeto, ci vuole un chiarimento da parte del tecnico.
E poi mi riservo di esprimere il mio voto, vi ringrazio.
Grazie all'assist al consigliere zona è opportuno a questo punto fornire i chiarimenti di cui diciamo necessitava, di cui ha chiesto contezza il il collega zona, la parola al dirigente che a costo prego dirigente, grazie, allora sì, diciamo sono due chiarimenti molto importanti per quanto riguarda,
La rettifica dell'errore catastale, abbiamo già avviato le interlocuzioni con l'Agenzia delle entrate e quindi, insomma, stiamo stiamo provvedendo a fare le rettifiche per quanto riguarda invece i termini di prescrizioni,
Diciamo, devo dire che la giurisprudenza non è costante, anche se la giurisprudenza prevalente attribuisce il termine quinquennale di prescrizione. In realtà c'è anche parte della del nella giurisprudenza che dice che quelle somme, siccome derivano da un'attività illecita, teoricamente non si sarebbero mai prescritte. In ogni caso, diciamo, l'interesse dell'Ente è quello di pagare il meno possibile.
E quindi diciamo, ho messo il termine minimo che è di cinque anni, per quanto riguarda poi invece il contenuto della delibera, sia chiaro che noi oggi ha l'acquisizione sanante, a dispetto del nome non va a sanare un illecito pregresso, l'acquisizione sanante dagli effetti ex nunc dal momento in cui viene approvato e questa delibera non fa altro che fare una comparazione di interessi tra la possibilità di restituire l'area al privato e la possibilità, invece di acquisirla al patrimonio comunale, dopodiché tutte le fasi successive di stima che diciamo il prezzo unitario confermiamo, ma poi le altre somme sono determinate per legge,
Saranno, diciamo, atti di natura gestionale, insomma che.
Diciamo, sono estranee al pronunciamento di questa Assise.
Prego Consigliere.
Allora la Cassazione è del 28 6 2026 e recentissima, che ci porta a 10 anni, quindi.
Veramente non per essere per fare la vittima, ma mi sento un po' sono un po' in difficoltà, dico nel nell'esprimere questo voto, poi parliamo che sta arrivando la.
La particella, la e la correzione della particella, ma abbiamo, vi chiedo, ma senza nessuna, senza nessun trucco, ma abbiamo urgenza di approvare subito questa questo punto all'ordine del giorno, perché lo vedo un poco, c'è qualche cosa che do deve essere aggiustata, particella i 10 anni e così via.
È ovvio che, se non approvando questo, rischiamo il PNRR, allora è ovvio che c'è una motivazione giusta, ci prenderemo le nostre responsabilità perché noi siamo per chi non ancora non l'ha capito, noi non facciamo soltanto terrorismo psicologico, ma vogliamo anche il bene del nostra, della nostra città è ovvio che se noi perdiamo tempo e questo potrebbe compromettere il PNRR allora io rischio pure e voto favorevole.
Ma se questo non comporta nulla.
Allora a sto punto?
Possiamo anche ritirare questo punto all'ordine del giorno e discuterlo con con calma, mentre gli uffici ratificano entrambi le.
Le anomalie.
Grazie e gradirei se ancora una volta la gentilezza del dirigente mi voglia far capire allora, grazie al collega zona si sono dirigente solo un'ulteriore precisazione giovani.
L'approvazione di questa delibera.
E relativa solamente al riconoscimento della pubblica utilità, al mantenimento di quelle aree in capo al Comune. Quindi, come dicevo prima, noi oggi facciamo una comparazione degli interessi dell'interesse pubblico e dell'interesse privato alla restituzione a vedersi restituita l'area, dopodiché ogni altra determinazione sul quantum sull'an è rimandata, diciamo agli atti gestionali, ora, per quanto riguarda il prezzo, per quanto riguarda i termini prescrizionali, io ribadisco che la giurisprudenza amministrativa prevalente riconosce in cinque anni i termini di prescrizioni. Ora quella con la sentenza della Corte di cassazione, la conosco l'avevo letta anch'io, però è un caso specifico, ma le dico che c'è anche giurisprudenza.
Sì, sì, per carità, però c'è anche giurisprudenza, insomma che non riconosce, non vuole riconoscere.
La prescrittività delle to delle somme, insomma, che derivano da un'attività illecita in ogni caso, diciamo è importante oggi approvare questa delibera, perché significa bloccare l'occupazione o il la continuazione dell'illecito fatto dal Comune.
Intervenire, forse mi sembra opportuno che anche il Segretario dia il suo contributo.
Quello che dice in diligente e corretto, c'è più si temporeggia, più decorrono altre settimane e altri mesi che poi dobbiamo conteggiare nel risarcimento del danno e considerato che appunto in questa sede si discute soltanto se c'è un interesse pubblico o meno per l'Ente ad acquisire quest'area, cioè voi non state votando voglio dire il quantum che poi verrà deciso diciamo dagli uffici e comunque sia essendoci in accordo con il privato e non penso che insomma il privato venga meno a questo accordo spero.
Si è prenotato il collega Tatò che peraltro è doppiamente collega, magari può dare un contributo anche, diciamo, nuova prospettiva del giurista invocata da più parti al riguardo prego sgombro il campo da equivoci, intervengo in qualità di consigliere comunale e chiedo davvero per poter esprimere un voto consapevole qualche chiarimento in primis mi preme evidenziare un dato che è stato, diciamo completamente bypassate, cioè il Comune di Corato.
Che nel 2024 leggo nella relazione a me fa espresso manifestazione di interesse per la costruzione della sfida del PNRR. Ha edificato un a struttura pubblica su un terreno che non si è accorto essere di proprietà di terzi. È un fatto rilevante piuttosto importante che non viene assolutamente evidenziato, un fatto gravissimo. Ora io in merito a questo chiedo perché la legge che lo prevede, tra l'altro, ho letto anche le relazioni degli dei revisori dei conti e la la legge. L'articolo 42 bis prevede che il propriamente acquisizione venga trasmesso entro 30 giorni alla Corte dei conti. Quindi io vorrei ecco, diciamo avere chiari gli elementi di questa di questo punto che andiamo ad approvare, cioè quello che chiedo io quando il privato ha giustamente formulato diffida al Comune per rimuovere l'occupazione di quella particella non intestata al Comune.
Ci si è posti il punto di domanda, cioè mi spiego meglio. Sarebbe stato possibile progettare l'opera prescindendo da quella superficie. Quindi io chiedo, l'opera è stata progettata così perché diversamente non sarebbe stato possibile o perché sia ignorato o per quale motivo si è proseguito poi nel nell'opera nella progettazione, pur avendo avuto la diffida da parte del privato e vorrei che fosse chiarito, ripeto perché è proprio la norma che prevede.
Nel richiedere né il che il provvedimento di acquisizione e il comma 4 recante l'indicazione delle CE recante l'indicazione delle circostanze che hanno condotto all'indebita utilizzazione dell'area e, se possibile, la data dalla quale essa ha avuto inizio. Quindi io vorrei con chiarezza sapere quali sono state le circostanze che hanno condotto a questa indebita utilizzazione. Chiaramente mi riferisco alla porzione della particella 626 e alla data nella quale essa ha avuto inizio e chiedo anche la indicazione della data, perché evidenzio anche un mio dubbio, cioè che vorrei essere purché venga fugato nella quantificazione del danno che è stato esposto nella perizia. Nella delibera c'è la quota risarcitoria, il 5% per ogni anno di indebita occupazione.
Limitato ai cinque anni.
A partire dal 25, dalla data della delibera della diffida ed è stato utilizzato lo stesso criterio e per tutte le particelle, ma io credo da quello che ho potuto leggere che la porzione della particella 626, che poi è stato oggetto di edificazione del dell'asilo, in realtà sia stata occupata soltanto nel 2025 quando è arrivata la diffida per cui gli interessi non vanno calcolati per quella porzione per cinque anni ma per un anno.
Su questo vorrei un un chiarimento e poi io vorrei che il dirigente o chi è competente in tal senso CdA una precisa dichiarazione in merito all'esistenza o meno di atti che possano aver trasferito alla proprietà al Comune di Corato, perché nella camicia di delibera si dice che agli atti dell'ufficio non è stata rinvenuta documentazione dalla quale possa desumersi che per la realizzazione delle urbanizzazioni del lago di viti siano stati adottati formali provvedimenti di esproprio o comunque atti transattivi del diritto di proprietà in favore del Comune di Corato. Utilizzazione delle aree si configura pertanto come l'occupazione sine titulo. Io ecco, vorrei con chiarezza perché non si capisce, non è stata rinvenuta, dove in quali atti sono stati visionati. Io vorrei chiedere al ripeto, al soggetto che è titolato a rispondermi se con certezza non vi sono questi atti di cui si parla, diciamo io mi pongo il punto di domanda perché, siccome a parte la porzione della particella 626 che diciamo era nella disponibilità del proprietario. Tutte quante le altre,
Le altre particelle sono asfaltate dagli anni 1990. Ho sentito e quindi diciamo io ecco, vorrei avere la certezza per poter approvare in maniera serena questa delibera che effettivamente con certezza non ci siano non che non siano stati reperiti o rinvenute. Non sappiamo da dove, anche perché questa.
Questo non questa Giunta. La Giunta della scorsa Amministrazione ha approvato una delibera.
No, la la delibera di Giunta comunale 94 del 16 maggio 2025, in cui ha previsto l'acquisizione gratuita è.
Accor e accorpamento al demanio stradale comunale di strade o parti di sedime stradale e loro pertinenze utilizzate ad uso pubblico da oltre 20 anni, quindi io vorrei anche capire in cosa si differenziano queste particelle, queste particelle da quelle che invece vengono citate nella delibera comunale per acquisizione gratuita per un utilizzo superiore ai 20 anni, grazie allora grazie al collega Tatò il risponde all'Assessore amazzone, prego.
Ah, credo che il collega, grazie Presidente, credo che il collega Tatò abbia bisogno di chiaramente di chiarimenti tecnici, quindi lascerò subito la parola al dirigente, però una cosa la devo precisare consigliere, la particella 626.
Solo per una parte insiste nel nella Corte, quindi parliamo di una parte esterna dell'asilo, l'altra parte è già strada, è già servita da sottoservizi, pertanto cioè il problema mi scusi se parlo io faccio politica, quindi la Corte è diventato, diciamo, il motivo per cui poi il nodo si è dovuto sciogliere il pretesto, ma è l'ultimo dei problemi. Qui avevamo di fatto 700 metri quadri che il Comune occupava sine titulo da tempo, cioè è questa la riflessione su cui io voglio perché ammesso e non concesso che ipotizzo.
Su quell'area non fosse o non fosse stato più costruito l'asilo. Per questo motivo l'altra parte della particella 626 quella asfaltata con i sottoservizi che ne facevamo la, toglievamo alla pubblica utilità solo questa riflessione voglio fare prego dirigente, grazie all'Assessore Dirigente Kavakos, sì, io partirei dall'ultimo punto che era relativo all'accertamento sul sull'inesistenza degli atti, allora noi abbiamo fatto due tipo, due tipi di indagini.
La prima era un'ispezione, ipocatastale e dalle ispezioni ipocatastali, quelle aree non avevano né iscrizioni né trascrizioni a favore del Comune, quindi di fatto non c'erano elementi per accertare.
Per poter accertare atti pregressi o delle trascrizioni contro a favore dei propri contro i proprietari, l'altro tipo di indagine che abbiamo fatto era sulle convenzioni urbanistiche pensavo veramente di avere allegato alla perizia di stima, ho trasmesso con gli atti, con gli allegati della delibera, comunque abbiamo recuperato le convenzioni degli edifici realizzati nelle aree limitrofe e in effetti quelle tre particelle non sono state mai incluse e anche anche risalendo agli atti pre frazionamenti non sono state mai incluse negli atti di cessione quindi,
L'idea che in maniera che mi sono fatto io e che probabilmente il proprietario doveva cedere, che ne so 1.000 metri quadri è arrivato ai 1.000 metri quadri e le aree in più se le è tenute e queste tre particelle ahimè sono quelle aree in più che sono rimaste in capo al proprietario. Quindi diciamo l'accertamento sull'inesistenza di atti.
È pacifica. Per quanto riguarda invece la particella 6 2 6 è una particella che interessa sia la strada sia l'area di corte della dell'asilo nido. Noi potevamo in fase di realizzazione dell'asilo nido, non so se avete visto adesso diciamo l'opera è quasi praticamente completata l'area di corte e chiusa con delle barre frange isole. Noi avremmo potuto sostanzialmente rinunciare a quelle barre, quindi lasciare l'area di corte aperta per evitare, diciamo, la procedura acquisitiva sanante,
In realtà hanno, diciamo, non l'abbiamo fatto. Abbiamo optato per questo percorso acquisitivo perché successivamente l'ASL nelle prescrizioni, ci ha chiesto di recintare l'area dell'asilo nido, perché ogni asilo nido deve avere degli spazi all'aperto e quindi anche la possibilità di restituire quella parte di terreno al proprietario senza andare a fare l'acquisizione sanante. Insomma, veniva meno. Questo era era il il motivo, la ragione per cui non ma la progettazione non è stata inficiata, però in una fase successiva abbiamo dovuto, diciamo così, abdicare alla richiesta della ASL di recintare la la la struttura e quindi di avere anche degli spazi all'aperto di pertinenza, di dico di sì, di pertinenza esclusiva dell'asilo.
Ha terminato dirigente, si.
Sì, e c'era quell'altro dato.
Confermo.
Diciamo l'importo del 5% sul valore della parte occupata del delle del valore venale, ora il valore venale l'abbiamo computato, ossia sulla sede stradale, ma sia anche sull'altra area che dovrebbe essere l'attuale Corte dell'asilo nido sempre non incide molto quella parte però siamo ritornati. Sembra i cinque anni indietro, perché quell'area comunque veniva utilizzata impropriamente dal Comune come area di parcheggio. Non so se vi ricordate prima.
Di di di fare, diciamo lo scavo di sbancamento. Quell'area veniva utilizzata come parcheggio, quindi comunque c'era un utilizzo improprio da parte dell'ente,
Questo è.
Terminato dirigente, se si è prenotata la collega Testino, prego.
Io riguardo proprio la genesi di queste aree e anche a me sorprende che si siano occupate sine, titolo però materialmente. Mi pare di comprendere che questa corsa che stasera stiamo facendo perché io accolgo favorevolmente quanto ha detto Pietro zona possiamo sospenderlo perché ci sono delle falle nella ricostruzione di questa storia. Stamattina non è stato un caso che chiedevo lo stato di avanzamento dei lavori. Mi riferivo anche a questa situazione, perché se l'asilo nido e in stato di avanzamento dei lavori, notevole anche intorno all'80% che si blocchi finanziamento, dubito perché esiste un istituto giuridico che si chiama accessione invertita, ovvero il terreno che accede alla struttura e non la struttura al terreno. Tuttavia,
Io nutro quindi non nutro delle diciamo avversità nel pagare il privato contraente relativamente alla particella 6 2 6, perché di fatto è stata occupata oggi e per fare un'opera pubblica importante e quindi o prima o dopo va pagata. Io nutro le perplessità riguardo alla particella 1.084 1.408 Lamine 84 sia perché c'è una superficie catastale diversa da quella reale e mi chiedo come è stata definita la reale, se lo stato dei luoghi cambia tra l'altro su quella particella. Io mi sono vista e ce lo stiamo viste tutte li possiamo vedere. Gli atti notarili insistevano anche delle servitù di passaggio all'origine e poi perché se andate a vedere la piantina che c'è stata data sulla 1.084 insiste anche un fabbricato privato, anche quello ha occupato una particella che non è stata ceduta, cioè nella ricostruzione. La 1.084 non è solo sedime stradale.
E poi perché ci sono sedimi stradali che vengono acquisiti gratuitamente come strade o parti di sedime stradale e loro pertinenze utilizzate ad uso pubblico dal da oltre vent'anni. Ai sensi dell'articolo 31 della legge 23 del 98 numero 448 e sue modifiche e integrazioni dall'articolo 6 della legge regionale 26 2020 con l'atto programmatico di indirizzo della delibera 94 del 2025, noi Comune voi Comune avete stabilito che altri privati potessero accedere gratuitamente quelle aree e noi crediamo un peso, cioè creiamo un precedente che invece quest'area viene pagata perché perché il privato prima si ribella per la sei, due sei e poi dice se non dobbiamo andare al contenzioso, mi devi dare questo l'altro e l'altro. Io ritengo che due pesi e due misure verso la città non vadano usate, per cui.
Se l'avanzamento dei lavori del nido è tale da non lasciarci intimorire, riserviamoci di studiare la situazione con più attenzione, senza ricevere velatamente una Sir una sorta di diciamo.
Pungolo perché si decida favorevolmente a me dispiace, i privati vanno pagati, ma se va pagato questo privato vanno pagati tutti i privati di tutti quei sedimi, anche compresi quelli della delibera 94. Riflettiamo.
Grazie collega triestino, dirigente, vuole replicare alle osservazioni del collega festivo, prego solo un'ulteriore aggiunta che la.
Acquisizione delle aree, infatti, ai sensi della legge 448 del 98, è un'acquisizione che viene fatta a titolo gratuito volontariamente da parte del privato, cioè il privato che dice io ti voglio cedere. La mia area terrà cedo a titolo gratuito e a quel punto l'Ente lo può acquisire. È chiaro che se il privato non manifesta questa disponibilità, noi non possiamo che procedere attraverso la procedura espropriativa. Poi ripeto, sulla questione della rettifica catastale non è un problema, perché in questa fase, in questa delibera riconosce solamente l'utilità a mantenere l'uso pubblico di quelle aree, dopodiché servirà alla rettifica catastale. Serviranno tutti, insomma, gli atti verranno fatti tutti gli ulteriori accertamenti prima di emettere il decreto di esproprio.
Solo, ecco solo un'ulteriore precisazione, praticamente l'asilo nido è finito, oggi abbiamo firmato il certificato di ultimazione dei lavori per quanto riguarda la struttura, la vera e propria, abbiamo fatto una variante venerdì, l'abbiamo approvata per lavori di completamento per gli spazi esterni, ma esce fuori dal PNRR quella variante perché viene finanziata con fondi propri del bilancio comunale però la parte diciamo fisica quella finanziata è terminata,
Grazie al delle al dirigente che ha costo si è prenotato il collega Tateo, prego Consigliere, sì, c'erano un chiarimento e sentivo che veniva detto che noi oggi accennava ad esprimere soltanto sulla dichiarazione di pubblica utilità, però io nella camicia di delibera vedo che poi dice autorizzare i dirigenti completata la liquidazione in favore della proprietà di 75.000 euro è specifica anche le quantificazioni cioè vorrei capire noi oggi veniamo chiamati a esprimerci anche sul quantum della dell'intervento.
Prego, prego diligente solo sulla dichiarazione di pubblica utilità, dopodiché sul quantum rimane sempre la necessità di determinare in maniera precisa a valle dell'aggiornamento, degli atti di frazionamento, le superfici, noi approviamo la tariffa unitaria, i 70 euro a metro quadro e poi le altre somme che sono determinate per legge in maniera automatica,
Che che ci solo solo questo ecco.
Valore comunque i però autorizzate il dirigente alla liquidazione, e così è riportato nella delibera perché con la liquidazione dell'indennità di esproprio, così come determinata secondo la norma, automaticamente cessano tutti i diritti che possono essere mandati su quelle due parti su quelle tre particelle, quindi l'unico prima il consigliere zona rilevava dice, ma che ne so che chi mi dice che domani il proprietario anziché cinque anni vuole essere risarcito 10 anni, allora, dal momento in cui viene approvata la delibera e viene.
Emanato il decreto di esproprio con relativi con il relativo atto di liquidazione, ogni pretesa del proprietario può essere fatta rivalere solamente sul quantum e non sul diritto a vedersi restituita l'area.
Se quindi quello che dicevo io non è che era errato e perché, se la Cassazione?
Si è espressa.
Però deve comunque riferisce, cerchiamo di fare un accordo di Doha, diciamo per quanto è la Segretaria Generale C. Una assicurazione.
E allora guardi Consigliere, io non posso dare nessuna assicurazione, io dico soltanto che ci sono diverse sentenze della Corte di Cassazione che non sono unanimi, quindi ci sono sentenze in cui viene pronunciata la prescrizione quinquennale in altre decennale, quindi non ci sono assicurazioni, io quello che insomma quello su cui rifletto, è questo che comunque si è trovato un accordo con il privato e non penso che il privato venga meno l'accordo.
Il guaio.
Ci sono ulteriori interventi?
Ci sono ulteriori danni anche in sede di dichiarazione di voto, bene, possiamo passare alla votazione.
Invito i colleghi Consiglieri a prenotarsi.
Ci sono degli astenuti.
Onestà si astiene.
Tanto si astiene.
Nesta sì, ha dichiarato di astenersi votanti, 23 risultano a me 21 più.
Ah sì, astenuto, okay, giusto 23 manca Testino, non c'è non a voi, non ha votato, è astenuta e Mastrodonato, è assente mo votanti, 21 contrari, nessuno astenuto resta giusto.
Testino non si è astenuta.
Un attimo nato, dobbiamo vota.
Votiamo per l'immediata esecutività.
No.
Ci sono astenuti, Nesta ancora si astiene.
Sì.
Quindi, solo onesta si astiene, Testino e Mastrodonato, risultano assenti, giusto quindi 21 favorevoli contrari nessuno.
Perfetto, grazie a tutta la seduta, è tolta buona serata.
