Speaker : BACELLI - Presidente del Consiglio
Buongiorno a tutti. Iniziamo la seduta del Consiglio comunale. Lascio la parola al Segretario comunale per l’appello.
Speaker : VIOLINI – Segretario comunale
Buongiorno. Pierotti (presente); Bacelli (presente); Scardazza (presente); Masiello (presente); Mattaioli (presente); Bulletti (presente); Fagioli (assente); Guasticchi (presente); Raichini (presente); Blancardi (presente); Braconi (presente); Cappelli (presente); Padovano (assente); Ciurnella (assente); Camicia (assente); Siciliano (assente); Rosatini (presente).
Speaker : BACELLI – Presidente del Consiglio
Grazie, Segretario.
Primo punto all’ordine del giorno: “Comunicazione seduta del 30 luglio 2026”.
Ci sono comunicazioni? Nessuna, quindi approfitto per fare i complimenti alla Consulta dei giovani, che ha eletto il suo Direttivo nelle persone di Agnese Argenio, Presidente della Consulta, Marco Poggioni, Vicepresidente, Alessia Raspa, membro dell’Ufficio di Presidenza, e Tommaso Urbani, che è qui presente e che saluto, membro dell’Ufficio di Presidenza.
Passiamo al secondo punto all’ordine del giorno: “Approvazione del verbale di deliberazioni assunto nella seduta del 28/05/2026 (dalla n.16 alla n. 18)”.
Non sono pervenute osservazioni. Ce ne sono alcune da fare qui? Nessuna.
Metto quindi in votazione il punto n.2 all’ordine del giorno: “Approvazione del verbale di deliberazioni assunto nella seduta del 28/05/2026 (dalla n.16 alla n.18)”.
Chi è a favore? All’unanimità.
Passiamo al punto n. 3 all’ordine del giorno: Ordine del giorno presentato dal Gruppo Consiliare Ordine del giorno presentato dal Gruppo Consiliare “Fratelli D’Italia Giorgia Meloni per Padovano Sindaco” e “Padovano Sindaco-Insieme per Corciano-Umbria Civica” avente ad oggetto: “Rottamazione cartelle comunali, richiesta di adesione (Decreto-Legge 27 Marzo 2026, n.38, convertito con modificazioni, dalla Legge 22 Maggio 2026, n.88)”.
La parola al proponente.
Speaker : ROSATINI
Grazie, Presidente. Lo espongo io, perché questa mattina i colleghi non ci sono.
Premesso che la legge 29 dicembre 2025 n.199, la legge di bilancio 2026, all’articolo 1, commi 82-101. ha introdotto la Rottamazione Quinquies, una nuova procedura di definizione agevolata dei carichi affidati all’agente della riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023, che consente ai contribuenti di estinguere i debiti iscritti a ruolo versando le somme dovute a titolo di capitale e interessi, con stralcio di sanzioni, interessi di mora e somme aggiuntive.
Che il decreto fiscale 2026 ha introdotto in sede di conversione significative modifiche alla Rottamazione Quinques, con particolare riferimento agli Enti territoriali.
Che, tra le novità introdotte dal decreto fiscale 2026 di specifico rilievo per i Comuni, particolare importanza riveste l’estensione della Rottamazione Quinques anche ai carichi relativi ai tributi locali, tra cui IMU, TARI e sanzioni al Codice della Strada, affidati all’Agenzia delle Entrate e della riscossione, purché l’Ente creditore deliberi la propria adesione entro il 31 luglio 2026.
La facoltà di adesione da parte dei Comuni è rimessa all’autonomia impositiva di ciascun Ente, che può deliberatamente scegliere se aderire o meno, e, in caso di adesione, l’Ente deve deliberare entro il termine perentorio del 31 luglio 2026, pena la preclusione definitiva dei propri contribuenti dall’accesso ai benefici della Rottamazione Quinques per i tributi locali gestiti dall’ADER.
Considerato che molte famiglie e imprese del territorio si trovano in una situazione di difficoltà economica e hanno maturato debiti tributari nei confronti del Comune, la cui riscossione, affidata all’ADER, risulta difficile o impossibile con gli strumenti ordinari.
Che l’adesione del Comune alla Rottamazione Quinquies, resa ora concretamente praticabile grazie all’intervento del decreto fiscale 2026, che ha esteso la procedura ai tributi locali gestiti dall’ADER, rappresenta uno strumento di politica fiscale solidale e responsabile, capace di favorire la pace fiscale tra l’Ente e i propri contribuenti, ridurre il contenzioso e incrementare le entrate effettive, mediante il recupero dei capitali dovuti.
Che la mancata adesione del Comune entro il 31 luglio 2026 precluderebbe definitivamente ai propri cittadini e alle imprese del territorio la possibilità di avvalersi di tale istituto agevolativo per i tributi locali, con conseguenze negative sia sul piano economico-sociale, sia su quello dell’equità contributiva.
Rilevato che il termine del 31 luglio 2026 per la delibera di adesione alla Rottamazione Quinquies da parte dei Comuni è perentorio e non prorogabile, ad oggi il Comune di Corciano non ha ancora adottato alcun atto formale in tal senso, rendendo improcrastinabile un atto di indirizzo del Consiglio comunale, affinché la Giunta e gli uffici competenti provvedano nei tempi utili.
Tenuto conto che il Comune capoluogo della Regione Umbria, che confina con il Comune di Corciano, ha già deciso di aderire alla Rottamazione delle cartelle e tenuto conto che, in caso di mancata adesione da parte del Comune di Corciano, si verificherebbe il paradosso che in quartieri limitrofi, per esempio Ellera e Olmo, i cittadini corcianesi non potrebbero beneficiare dell’agevolazione, mentre i cittadini perugini sì, con una grande disparità di trattamento tra le due comunità.
Tutto quanto premesso, il Consiglio comunale, nella consapevolezza che la Rottamazione delle cartelle non è un condono e non cancella i debiti, ma consente invece a cittadini e imprese di pagare quanto dovuto senza il peso di sanzioni e interessi, che spesso finiscono per rendere impossibile qualsiasi percorso di rientro, impegna il Sindaco e la Giunta ad adottare, con la massima urgenza e comunque entro il termine perentorio del 31 luglio 2026, tutti gli atti amministrativi necessari per deliberare l’adesione del Comune di Corciano alla procedura di Rottamazione Quinques delle cartelle esattoriali relative ai tributi locali, ai sensi dell’articolo 1, commi 82-101 della legge n.199 del 2025, come previsto dal decreto fiscale 2026.
Impegna il Sindaco e la Giunta a dare ampia e tempestiva comunicazione ai cittadini, agli operatori economici e alle imprese del territorio dell’avvenuta adesione, indicando le modalità operative, le scadenze per la presentazione delle domande tramite il portale ADER e ogni, altra informazione utile per accedere ai benefici della definizione agevolata.
Impegna, infine, il Sindaco e la Giunta a fornire al Consiglio comunale, prima dell’adozione della delibera di adesione, un’informativa contenente la stima delle somme iscritte a ruolo, potenzialmente oggetto di definizione agevolata e la proiezione delle entrate attese, al fine di consentire una valutazione consapevole dell’impatto finanziario per l’Ente. Grazie.
Speaker : BACELLI – Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere.
La parola alla Vice Sindaco Motti.
Speaker : MOTTI – Vice Sindaco
Buongiorno a tutti.
Con riferimento all’ordine del giorno in oggetto, presentato in data 30 giugno 2026, concernente la richiesta di adesione del Comune di Corciano alla procedura di definizione agevolata, cosiddetta Rottamazione Quinquies, dei carichi affidati all’agente di riscossione, questa Amministrazione, a seguito di un’attenta e approfondita valutazione politica, etica e finanziaria, esprime la propria determinazione orientata alla non adozione del provvedimento in oggetto.
La scelta di non aderire alla facoltà concessa dal decreto-legge 27 marzo 2026 n.38 risponde a un preciso principio di equità sociale e di tutela del rapporto di fiducia tra Istituzioni, Comuni e cittadinanza.
Riteniamo, infatti, che il ricorso sistematico e reiterato a strumenti di sanatoria e definizione agevolata generi un profondo senso di sfiducia dei cittadini nei confronti delle Istituzioni pubbliche. Si tratta di un atto di giustizia, rispetto e lealtà verso la stragrande maggioranza dei nostri amministrati, che, pur affrontando i complessi sacrifici della quotidianità, adempiono ai propri doveri fiscali, pagando le tasse fino all’ultimo centesimo e concorrono regolarmente e con sacrificio al finanziamento dei servizi essenziali per l’intera comunità corcianese.
Questa posizione politica trova pieno riscontro nei parametri internazionali. La stessa Commissione europea, nei documenti programmatici del semestre europeo sui conti pubblici e sulle riforme ha censurato esplicitamente la stagione dei condoni e delle rottamazioni continue in Italia, definendole controproducenti per l’economia.
Bruxelles ha chiarito che tali sanatorie distruggono la fedeltà fiscale dei contribuenti e lanciano un messaggio devastante, secondo cui non sia necessario pagare oggi, ma si rimane in attesa di uno sconto futuro.
Inoltre, dal punto di vista prettamente analitico e contabile, l’Amministrazione, avvalendosi della professionalità della responsabile dell’Area Tributi ai bilanci, dottoressa Chiappinelli, ha effettuato un esame dettagliato dei carichi potenzialmente rientranti nella misura, ovvero quelli affidati all’Agenzia delle Entrate e riscossione dal 1 gennaio 2000 al 31 dicembre 2023.
Dall’analisi è emerso con assoluta chiarezza che la stragrande maggioranza delle posizioni debitorie aperte è costituita da cartelli estremamente vecchie, risalenti ad annualità remote, le quali sono già state oggetto in passato di plurimi tentativi di riscossione, nonché di precedenti edizioni della Rottamazione, alle quali i medesimi contribuenti non hanno ritenuto di aderire o quei piani di rateizzazioni sono successivamente dei caduti per inadempimento.
Trattandosi di crediti storicamente cristallizzati e mai onorati da oltre un decennio, vi è la fondata certezza economico-statistica che tali pendenze non verrebbero liquidate neppure a fronte di una nuova reimmissione in termini. Lo strumento agevolativo, pertanto, non produrrebbe il recupero di gettito auspicato dai proponenti.
Non riteniamo che cartelle mai pagate in tanti anni vengano saldati oggi grazie a questo meccanismo e si correrebbe il rischio che, al fine di recuperare partite vecchie per le quali non si ha grandi aspettative d’incasso, si possa ritrovare una minore entrata per l’IMU e la TARI da parte dei cittadini che oggi regolarmente pagano le tasse.
Anche il rapporto della Corte dei conti sul rendiconto di Stato del 2025 evidenzia chiaramente il divario tra le imposte accertate e gli incassi reali a livello nazionale. A fronte di una previsione di incassi pari a 1,3 miliardi, i versamenti effettuati eseguiti dai contribuenti per le rate di luglio e novembre si fermano ad appena 393 milioni di euro. Inoltre, frena il pagamento degli avvisi bonari, generando ulteriori effetti indiretti.
Sia la Banca d’Italia, sia l’Ufficio Parlamentare di Bilancio nelle audizioni ufficiali hanno certificato il fallimento strutturale delle passate Rottamazioni, rivelando che quasi la metà dei contribuenti aderenti cessa il pagamento dopo le prime rate, utilizzando la misura come mero espediente temporaneo per bloccare i controlli e le procedure esecutive esattoriali.
Per ultimo, l’ordine del giorno solleva la questione di una presunta disparità di trattamento rispetto ai Comuni limitrofi, come il Comune di Perugia, che ha deliberato l’adesione alla medesima misura.
La minoranza ci chiede di imitare i Comuni vicini in nome di un paradosso geografico. Noi rispondiamo rivendicando con orgoglio la nostra autonomia politica e impositiva.
Esprimere una netta contrarietà alla Rottamazione, però, non significa ignorare le difficoltà dei cittadini e delle imprese del territorio. Voglio dirlo con tutta la fermezza e l’affetto possibile verso la mia comunità, la nostra comunità: le porte di questo Comune estoni saranno sempre spalancati per chi si trova in un momento di reale, documentata sofferenza economica. Chi ha perso il lavoro, chi ha un’attività in crisi, chi deve scegliere se fare la spesa o pagare le bollette troverà in noi degli alleati e non dei giudici.
Per loro non serve una sanatoria generalizzata che copre anche i furbi, per loro ci sono i nostri uffici, il nostro ascolto dignitoso e piani di rateizzazioni flessibili e umani, tutele sociali mirate e specifiche.
Per tutto ciò che è stato detto finora, questa Amministrazione sceglie la fedeltà fiscale e la giustizia sociale e dice convintamente no alla Rottamazione.
Speaker : BACELLI – Presidente del Consiglio
Grazie. Ci sono altri interventi? Prego, consigliere Rosatini.
Speaker : ROSATINI
Intanto ringrazio l’assessore per la risposta, però vorrei ribadire che, come anche l’assessore ha detto, non è un condono quello che stiamo chiedendo, perché a cittadini e imprese che sarebbero coinvolti in questa Rottamazione si tolgono solamente le sanzioni e le more, quindi provare a prendere qualcosa piuttosto che niente, per come la vediamo noi, sarebbe meglio, anche perché quei crediti che i cittadini e le imprese hanno verso i Comuni restano inesigibili, quindi almeno proviamo a incassare qualcosa. Grazie.
Speaker : BACELLI – Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere.
Ci sono altri interventi? Prego, consigliera Scardazza.
Speaker : SCARDAZZA
Grazie, Presidente.
Prima di tutto ringrazio l’assessore Motti per il suo intervento e la sua replica, che tiene insieme tantissimi aspetti, e spero che non si offenda se ci ho letto anche un filo di emozione, perché so quanto tiene a questo argomento, quanto ci ha lavorato e quanto lo ha approfondito insieme agli uffici comunali, che sono un nostro alleato su tutti questi aspetti.
Di questo argomento si è parlato in due diverse Commissioni, è stato approfondito, mi dispiace anche che nelle ultime occasioni i consiglieri proponenti non siano stati presenti, io direi che questa possibilità, questo qualcosa potrebbe essere poco rispetto al principio dell’equità sociale, della lealtà e della fedeltà fiscale che ha richiamato l’assessore.
Siamo una comunità solida, con dei cittadini responsabili, che hanno dimostrato di tenere al nostro territorio, perché, come ha ricordato l’assessore, con quei tributi vengono pagati i servizi, di cui siamo orgogliosi di vantarci.
Ci sono delle posizioni cristallizzate, quindi non riteniamo che quel poco per quei pochi possa fare la differenza, a fronte di mantenere una comunità, verso cui abbiamo estremo rispetto ed estrema fiducia e che altrettanta devono avere verso di noi. Grazie.
Speaker : BACELLI – Presidente del Consiglio
Grazie, consigliera.
Ci sono altri interventi? Nessun intervento.
Metto quindi in votazione il punto n. 3 all’ordine del giorno: Ordine del giorno presentato dal Gruppo Consiliare “Fratelli D’Italia Giorgia Meloni per Padovano Sindaco” e “Padovano Sindaco-Insieme per Corciano-Umbria Civica” avente ad oggetto: “Rottamazione cartelle comunali, richiesta di adesione (Decreto-Legge 27 Marzo 2026, n.38, convertito con modificazioni, dalla Legge 22 Maggio 2026, n.88)”.
Chi è a favore? Uno a favore. Chi si astiene? Chi è contrario? 11.
L’ordine del giorno non è approvato.
Passiamo al punto n. 4 all’ordine del giorno: Ordine del giorno presentato dai Gruppi Consiliari di maggioranza avente ad oggetto: “Iniziativa per la tutela della chioma urbana e riconoscimento dei diritti fondamentali degli alberi sulla base del modello di Terrasse-Vaudreil”.
La parola alla consigliera Blancardi.
Speaker : BLANCARDI
Buongiorno a tutti.
Signor Presidente, signor Sindaco, colleghe e colleghi consiglieri, porto oggi all’attenzione di questo Consiglio un ordine del giorno che riguarda i diritti degli alberi, non solo come essere viventi, ma anche come i nostri più grandi e potenti alleati. Ogni albero maturo rappresenta un investimento per la salute pubblica.
L’albero è una straordinaria infrastruttura naturale, capace di assorbire anidride carbonica, produrre ossigeno, abbassare le temperature, migliorare la qualità dell’aria, proteggere la biodiversità e rendere le nostre città più vivibili. Nessuna tecnologia ad oggi riesce a fare tutto questo con la stessa efficacia. Per questo, quando ci priviamo di un albero dovremmo sempre chiederci non solo cosa perdiamo oggi, ma anche quale patrimonio stiamo sottraendo al futuro.
Con questo ordine del giorno, Corciano raccoglie e rilancia un segnale partito dal Comune di Terrasse-Vaudreil in Quebec, dimostrando come un’idea nata dall’altra parte del mondo possa trovare oggi nel cuore verde d’Italia un’Amministrazione pronta a sostenerla e a darle nuova forza.
Il riconoscimento dei diritti fondamentali degli alberi si fonda sulla consapevolezza che la loro tutela è inscindibilmente legata al diritto delle persone a vivere in un ambiente sano e vivibile. Proteggere gli alberi significa pertanto proteggere le condizioni stesse che rendono possibile il futuro delle nostre comunità.
Per questi motivi, si impegna il Sindaco e la Giunta a recepire i principi della Dichiarazione universale dei diritti dell’albero, promuovendo una campagna di sensibilizzazione culturale sul territorio comunale, a stanziare risorse nel proprio bilancio per la verifica, gestione e piantumazione del patrimonio arboreo del nostro Comune, al fine di tutelare e ampliare lo stesso, ad avviare l’iter normativo per l’integrazione una modifica dei Regolamenti comunali vigenti, con particolare riferimento al Regolamento comunale di Polizia urbana del verde pubblico e privato di Corciano, di riconoscere il diritto alla vita, alla crescita e alla rigenerazione degli alberi e delle piante, il divieto assoluto di capitozzatura e di interventi che compromettano permanentemente la morfologia e l’integrità aerea o sotterranea delle piante, l’obbligo di compensazione ecologica di minimo 1 a 1, vincolando chiunque sia autorizzato ad abbattere un albero malato o pericoloso alla piantumazione immediata di un nuovo esemplare autoctono nella stessa area o in zone indicate dall’Ente.
Rivolgo, infine, un appello a tutti i consiglieri affinché vogliano esprimere un voto favorevole e unanime al presente ordine del giorno, perché, di fronte alle sfide ambientali del nostro tempo, questo Consiglio ha il dovere di dimostrare compattezza, anteponendo il bene comune della cittadinanza e la salvaguardia del nostro territorio a qualsiasi logica di schieramento. Grazie.
Speaker : BACELLI – Presidente del Consiglio
Grazie, consigliera.
Ci sono interventi? Prego, consigliere Rosatini.
Speaker : ROSATINI
Un bellissimo ordine del giorno, però la Comunità europea ha già fatto una legge su tutto ciò, quindi non c’era bisogno di andare a cercarlo in Quebec o di mettere una bandierina.
Per questo, io voterò l’astensione.
Speaker : BACELLI – Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere.
Ci sono altri interventi? Prego, Sindaco.
Speaker : PIEROTTI – Sindaco
Ringrazio la consigliera proponente e tutti i consiglieri di maggioranza. L’attenzione al verde non è mai troppa, alcune cose presenti in questo ordine del giorno l’Amministrazione le ha già introdotte, ad esempio non era mai stata effettuata, a costi anche importanti, la verifica della salute degli alberi e questa sarà la terza estate che provvederemo a fare delle lastre e delle punture con aghi di pochi millimetri prima di intervenire sulle piante su cui la verifica visiva può lasciare dubbi, ma è bello che restino su carta le intenzioni di questo Consiglio comunale, che saranno le azioni che andremo ad intraprendere, come modificare il Regolamento.
Una volta che un Regolamento è modificato, al di là delle leggi nazionali o sovranazionali, è un documento che resta, un documento che va seguito, salvo che l’Amministrazione voglia modificare legittimamente i propri Regolamenti.
Mi piace molto anche il riferimento alla depavimentazione o depamping, come oggi viene chiamato, manovra che abbiamo iniziato a fare, ad esempio, sul grandissimo parcheggio del centro commerciale Girasoli, che non è altro che una manovra che toglie catrame o cemento, come nel nostro caso, per far respirare meglio le piante, quindi 40 alberi di tiglio sono stati liberati dal cemento e a piante che rischiavano di avere una vita un pochino più breve abbiamo garantito sicuramente almeno altri 40 anni con questa manovra.
Dunque, ben venga l’ordine del giorno, lo voteremo - mi auguro - convintamente, e ogni azione volta alla salvaguardia del verde e della natura.
Speaker : BACELLI – Presidente del Consiglio
Grazie, Sindaco.
Ci sono altri interventi? Nessun intervento.
Metto quindi in votazione il punto n.4 all’ordine del giorno: Ordine del giorno presentato dai Gruppi Consiliari di maggioranza avente ad oggetto: “Iniziativa per la tutela della chioma urbana e riconoscimento dei diritti fondamentali degli alberi sulla base del modello di Terrasse-Vaudreil”.
Chi è a favore? Chi si astiene? Un astenuto.
Passiamo quindi al punto n. 5 all’ordine del giorno: “Validazione del Piano Economico Finanziario e approvazione delle tariffe per l’applicazione della Tassa sui rifiuti (TARI) anno 2026 e variazione al Bilancio di previsione 2026-2028”.
La parola alla Vice Sindaco Motti.
Speaker : MOTTI – Vice Sindaco
Di questo punto abbiamo parlato anche in Commissione, grazie alla presenza e alla professionalità della dottoressa Gaggia di Gesenu.
Ci ritroviamo a validare un Piano Economico Finanziario approvando le tariffe TARI per il 2026, ricordando che il Piano Economico Finanziario è stato predisposto in base alle disposizioni contenute nella deliberazione di ARERA n. 443 del 31/10/2019 e la competenza della predisposizione ricade sui soggetti gestori del servizio e la validazione del Piano invece compete a AURI, che ha provveduto attraverso la deliberazione del 17/07/2026, AURI quale Ente territorialmente competente, approvando il Piano Economico Finanziario, verificando la coerenza e la completezza e la congruità degli elementi di costo riportati nel PEF rispetto ai dati contabili della gestione e altresì il rispetto della metodologia prevista per la determinazione dei costi riconosciuti.
Ricordando che il Consiglio comunale non può intervenire direttamente sulle tariffe, ma abbiamo istituito anche nel nostro Regolamento varie agevolazioni e riduzioni che vanno ad aiutare e agevolare i nuclei economicamente più fragili e anche le nuove imprese del nostro territorio, chiedo al Consiglio comunale di approvare le tariffe TARI per il 2026.
Speaker : BACELLI – Presidente del Consiglio
Grazie.
Ci sono interventi? Nessun intervento.
Metto quindi in votazione il punto n.5 all’ordine del giorno: “Validazione del Piano Economico Finanziario e approvazione delle tariffe per l’applicazione della Tassa sui rifiuti (TARI) anno 2026 e variazione al Bilancio di previsione 2026-2028”.
Chi è a favore? 11. Chi si astiene? Chi è contrario? 1 (Rosatini).
Votiamo per l’immediata esecutività dell’atto.
Chi è a favore? Chi è contrario? Stessa votazione.
Passiamo al punto n. 6 all’ordine del giorno: ”Regolamento per l’istituzione e il funzionamento dei Consigli delle frazioni e dei quartieri – Approvazione”.
Questo Regolamento, come abbiamo visto nell’apposita Commissione Regolamento e Statuto. era uno degli obiettivi che ci eravamo prefissi e che, dopo l’approvazione del Regolamento della Consulta dei giovani, siamo passati ad attuare.
In sostanza, andando nel tecnico, all’interno del Regolamento trovate naturalmente tutta la costituzione di questo nuovo organismo, vedete i 15 quartieri e frazioni che andranno a comporre questo organo.
Ogni quartiere e ogni frazione che vorrà potrà eleggere un proprio rappresentante, che ha il compito di coordinare i lavori e fungere da ponte fra l’Amministrazione comunale e il territorio, più di quello che già viene fatto, quindi va a cristallizzare la buona prassi di questa Amministrazione e di quelle che l’hanno preceduta di andare nei territori a discutere il bilancio e ad ascoltare le proposte.
Aggiungo solo due parole su come si svolgerà il lavoro da qui ai prossimi mesi. Una volta che questo Regolamento verrà approvato, ci sarà un periodo in cui l’Amministrazione dovrà andare sui territori a spiegare questo Regolamento, affinché la popolazione sappia come si partecipa, cosa sia e come funzioni.
Alla fine di questo periodo, ci sarà l’elezione di questo rappresentante e da quel momento, naturalmente, i Consigli di frazione e di quartiere avranno piena autonomia nel riunirsi, discutere sia con l’Amministrazione che fra loro.
Ultima cosa: abbiamo inserito anche un organo che serve per tirare le fila, che è la Consulta dei Presidenti, cui parteciperanno tutti i rappresentanti eletti, così da avere un luogo in cui l’Amministrazione può comunicare direttamente con le Consulte di quartiere tramite i propri rappresentanti, ma anche i nuovi rappresentanti possono riferire all’Amministrazione alcune problematiche di carattere generale, che riguardano tutto il territorio.
Ci sono interventi? Prego, Sindaco.
Speaker : PIEROTTI – Sindaco
Grazie, Presidente.
Con orgoglio e soddisfazione, oggi stiamo per effettuare una votazione storica, una votazione storica che, tra l’altro, era uno dei nostri obiettivi che tra pochi secondi potremo considerare raggiunto.
Istituzionalizziamo e regolamentiamo la partecipazione dei cittadini alle scelte di Governo, una cosa bellissima.
Come ricordava il Presidente, non è un problema di questa Amministrazione, per il semplice motivo che non ci sottraiamo mai ad andare nei territori, a spiegare il bilancio, a capire le esigenze e tutto quello che è necessario, ma da oggi in poi nessun Sindaco, nessuna Amministrazione, se volesse non avere un confronto con i cittadini, se volesse chiudersi negli uffici comunali e basta, potrà farlo e sottrarsi al confronto e alla partecipazione dei cittadini, perché questo Regolamento prevede che ogni nuova Amministrazione, entro cinque mesi, debba convocare in tutto il territorio i Consigli di frazione e di quartiere.
Apro e chiudo. Abbiamo 8 frazioni, l’abbiamo chiamato “frazioni e quartieri” perché il nostro territorio ha tante piccole località e tutte devono essere rappresentati.
I Consigli di quartiere eleggeranno i presidenti che si riuniranno qui, in questa sala, per portare tutte le istanze di ogni angolo del territorio.
Riassumendo, anche se in futuro a Corciano il Sindaco e l’Amministrazione sono i diavoli e i demoni che vogliono evitare le persone non potranno più farlo, la partecipazione sarà scritta nei nostri Regolamenti e andremo anche a modificare lo Statuto comunale. Le voci del territorio saranno ascoltate, non per volontà, ma per Regolamento, un risultato incredibile, un obiettivo che questa Amministrazione, che questa maggioranza aveva messo su carta e che oggi può dichiararsi raggiunto.
A questo proposito, ringrazio tutta la maggioranza, perché il lavoro di stesura da zero di un Regolamento è stato molto importante e molto complicato e, soprattutto, permettetemi un ringraziamento a Andrea Bacelli, perché aveva la delega specifica alla partecipazione e ha fatto un lavoro enorme di proposta e di coordinamento.
Chiudo. Da oggi, la partecipazione a Corciano è legge. Grazie.
Speaker : BACELLI – Presidente del Consiglio
Grazie, Sindaco.
Ci sono altri interventi? Nessun intervento.
Metto quindi in votazione il punto n. 6 all’ordine del giorno: “Regolamento per l’istituzione e il funzionamento dei Consigli delle frazioni e dei quartieri – Approvazione”.
Chi è a favore? 11. Chi si astiene? 1 astenuto.
È approvato.
Passiamo quindi al punto n. 7 all’ordine del giorno: “Riaffidamento dei carichi ad Agenzia delle Entrate riscossione ai sensi di quanto previsto dall’art. 5 del D.Lgs. n.110/2024”.
La parola alla Vice Sindaca Motti.
Speaker : MOTTI – Vice Sindaco
Entro la scadenza dell’8 agosto 2026, l’Ente comunale deve decidere se riaffidare o meno i crediti non riscossi entro i termini ordinari all’Agenzia delle Entrate (parlo dell’Agenzia delle Entrate perché è il nostro Ente riscossore, secondo la delibera del Consiglio del 2019), quindi con questo punto all’ordine del giorno, ai sensi del decreto legislativo n.110 del 2024, andiamo a riaffidare all’Agenzia delle Entrate la riscossione dei crediti ancora non riscossi entro i cinque anni, cioè i termini ordinari.
Speaker : BACELLI – Presidente del Consiglio
Grazie.
Ci sono interventi? Nessun intervento.
Metto quindi in votazione il punto n.7 all’ordine del giorno: “Riaffidamento dei carichi ad Agenzia delle Entrate riscossione ai sensi di quanto previsto dall’art. 5 del D.Lgs. n.110/2024”.
Chi è a favore? 11. Chi si astiene? 1 astenuto.
Votiamo per l’immediata esecutività dell’atto.
Chi è a favore? 11. Chi si astiene? 1 astenuto. Stessa votazione.
Passiamo al punto n. 8 all’ordine del giorno: “Presa d’atto, ai sensi dell’art. 175, comma 5-ter del D.Lgs. 267/2000, delle variazioni di bilancio adottate dalla Giunta comunale e/o, ai sensi dell’art.16, comma 5, del Regolamento di contabilità dell’Ente, dei prelevamenti dal Fondo di riserva - Periodo 2° trimestre 2026”.
La parola alla Vice Sindaca Motti.
Speaker : MOTTI – Vice Sindaco
Questa è una presa d’atto di un prelevamento dal Fondo di riserva per 2.000 euro. Abbiamo fatto un acquisto per il Palazzo comunale e l’urgenza era data da un’inaugurazione all’interno del palazzo stesso, vista l’inaugurazione della adiacente Sala dei Sindaci.
Speaker : BACELLI – Presidente del Consiglio
Grazie.
Ci sono interventi? Nessun intervento.
Mettiamo in votazione il punto n. 8 all’ordine del giorno: “Presa d’atto, ai sensi dell’art. 175, comma 5-ter del D.Lgs. 267/2000, delle variazioni di bilancio adottate dalla Giunta comunale e/o, ai sensi dell’art.16, comma 5, del Regolamento di contabilità dell’Ente, dei prelevamenti dal Fondo di riserva - Periodo 2° trimestre 2026”.
Chi è a favore? 11. Chi si astiene? 1 astenuto.
Passiamo infine all’ultimo punto all’ordine del giorno, al punto n. 9: “Affidamento del Servizio di Tesoreria Comunale. Modifica schema di convenzione approvato con atto del Consiglio n.3 del 26/02/2026”.
La parola alla Vice Sindaca Motti.
Speaker : MOTTI – Vice Sindaco
Questo Consiglio comunale, nel Consiglio di febbraio, ha provveduto ad approvare la bozza di convenzione per l’affidamento del servizio di Tesoreria comunale e le direttive per l’espletamento della gara.
Con determina del Responsabile d’Area n.758 del 16/07/2026, si è provveduto ad approvare i verbali di gara ed è emerso che non è stato possibile individuare un soggetto affidatario del servizio, in quanto è pervenuta una sola offerta, giudicata non ammissibile.
Al fine di superare le criticità riscontrate, oggi si rende necessario modificare la bozza di convenzione, dando la possibilità di partecipare anche a quei soggetti che non hanno lo sportello nel territorio, però abbiamo lasciato comunque un limite entro i 15 chilometri per avere qualche offerta ammissibile per la gara e quindi affidare il servizio di Tesoreria comunale.
Speaker : BACELLI – Presidente del Consiglio
Grazie. Ci sono altri interventi? Nessun intervento.
Mettiamo quindi in votazione il punto n.9 all’ordine del giorno: “Affidamento del Servizio di Tesoreria Comunale. Modifica schema di convenzione approvato con atto del Consiglio n.3 del 26/02/2026”.
Chi è a favore? 11. Chi si astiene? 1 astenuto.
Votiamo per l’immediata esecutività dell’atto.
Chi è a favore? 11. Chi si astiene? 1 astenuto. Stessa votazione.
I punti all’ordine del giorno sono finiti, lascio la parola all’assessore Mangano per una comunicazione.
Speaker : MANGANO – Assessore
Grazie, Presidente.
Cogliamo solo l’occasione, visto che poi non ci rivedremo in questi giorni come Consiglio comunale, per ricordarci e invitarci l’un l’altro al prossimo Agosto Corcianese, che avrà inizio l’8 agosto e si terrà dall’8 al 16, un programma ricco di eventi, di cultura, di spettacoli, di teatro, di letteratura e di concerti.
In realtà, l’Agosto Corcianese inizia oggi con l’anticipazione di una apertura, con l’inaugurazione di una mostra molto importante di Giuseppe Fanfani dal titolo “Anime prave”. Si tratta di opere dedicate all’inferno dantesco, una mostra che è stata in giro in Italia, nei siti più importanti, a Palazzo Barberini, al Palazzo di San Marino, a Roma, Milano, Venezia, e arriva qui a Corciano, dove resterà fino al 4 ottobre.
Oggi la inauguriamo e ci farebbe molto piacere se tutti voi foste presenti. Grazie. L’inaugurazione è alle ore 18.00.
Speaker : BACELLI – Presidente del Consiglio
Grazie.
I punti all’ordine del giorno sono finiti. Buona giornata a tutti.