Speaker : BACELLI – Presidente del Consiglio
Buonasera a tutti. Iniziamo il Consiglio comunale.
La parola al Segretario per l’appello.
Speaker : VIOLINI – Segretario comunale
Pierotti (assente); Bacelli (presente); Scardazza (presente); Masiello (presente); Mattaioli (presente); Bulletti (presente); Fagioli (presente); Guasticchi (assente); Raichini (presente); Blancardi (assente); Braconi (presente); Cappelli (presente); Padovano (assente); Ciurnella (presente); Camicia (presente); Siciliano (assente); Rosatini (presente).
Passiamo al primo punto all’ordine del giorno “Comunicazioni seduta del 10 settembre 2026”.
Ci sono comunicazioni? Nessuna comunicazione.
Passiamo quindi al secondo punto all’ordine del giorno: “Approvazione dei verbali di deliberazioni assunti nella seduta del 15.06.2026, dal n. 19 al n. 24 e del 30 luglio 2026, dal n. 25 al n. 31”.
Non sono pervenute osservazioni.
Ce ne sono da fare adesso? Nessuna.
Metto quindi in votazione il punto “Approvazione dei verbali di deliberazioni assunti nelle sedute del 15.06.2026, dal n. 19 al n. 24 e del 30 luglio 2026, dal n. 25 al n. 31”.
Chi è a favore?
È approvato all’unanimità.
Passiamo quindi al punto n. 3 all’ordine del giorno “Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio ex articolo 194, primo comma, lettera a) del decreto legislativo 267/2000. Pagamento del contributo unificato TAR Umbria RG 101/2022 Sentenza 896/2024”.
La parola alla vicesindaca Motti.
Speaker : MOTTI – Assessore
Buonasera a tutti, grazie Presidente.
La sentenza del TAR Umbria n. 896 del 2024 ha visto soccombente l’Amministrazione comunale, e pure in presenza di compensazione delle spese di lite, ai sensi dell’articolo 13, comma 6 bis del DPR 115 del 2002 permane l’obbligo che la parte soccombente deve rifondere all’avversario l’importo del contributo unificato, che si quantifica nella cifra di 650 euro.
Speaker : BACELLI - Presidente del Consiglio
Grazie.
Ci sono interventi? Nessun intervento.
Metto quindi in votazione il punto n. 3 all’ordine del giorno, “Riconoscimento di legittimità del debito fuori bilancio ex articolo 194, primo comma, lettera a) del decreto legislativo 267/2000. Pagamento del contributo unificato TAR Umbria, RG 101/2022, Sentenza 896/2024”.
Chi è a favore? 9. Chi si astiene? 3 astenuti.
Votiamo per l’immediata esecutività dell’atto.
Chi è a favore? Chi si astiene?
Stessa votazione.
Passiamo quindi al punto n. 4 all’ordine del giorno “Variante al PRG normativa articolo 65 delle NTA Parte Operativa zona Pra22, adottata con DCC 7 del 30 marzo 2026 – Approvazione”.
La parola all’assessore Mangano.
Speaker : MANGANO – Assessore
Grazie, Presidente, buonasera.
Come diceva il Presidente, si tratta di una delibera già adottata dal Consiglio comunale il 30 marzo 2026. Si tratta della zona Pra22, praticamente un piano attuativo di un piccolo intervento vicino alla palestra comunale e al Molino popolare di Ellera, abbiamo semplicemente spostato la realizzazione di un edificio con a carico la realizzazione di una strada comunque importante in quell’area.
La delibera di adozione è stata pubblicata sul BUR, è stata pubblicata sull’Albo del Comune. Non è intervenuto alcun tipo di osservazione, quindi oggi il Consiglio comunale approva definitivamente.
Grazie.
Speaker : BACELLI - Presidente del Consiglio
Grazie, assessore. Ci sono interventi?
Nessun intervento.
Metto quindi in votazione il punto n. 4 all’ordine del giorno “Variante al PRG normativa articolo 65 delle NTA parte operativa Zona Pra22 adottata con DCC 7 del 30 marzo 2026. Approvazione”.
Chi è a favore? 9. Chi si astiene? 3 astenuti.
Passiamo quindi al punto n. 5 all’ordine del giorno, “Approvazione del Documento unico di programmazione (DUP) 2027-2029 e ricognizione dello stato di attuazione dei programmi 2026-2028”.
La parola alla vicesindaca Motti.
Speaker : MOTTI – Assessore
In questa sede andiamo ad approvare un DUP discusso già in Commissione. È un DUP che si compone, come sempre, di una prima parte introduttiva, di contesto del nostro territorio, partendo dal contesto europeo, nazionale e regionale; poi viene identificato il Comune di Corciano, un Comune che continua a crescere in popolazioni – siamo arrivati al 31.12.2025 a 21.700 abitanti.
In questo DUP, però, non troviamo il programma triennale dei lavori pubblici e il programma triennale degli acquisti di beni e servizi, li troveremo con la predisposizione della Nota di aggiornamento del DUP, che poi ci servirà anche per l’approvazione del bilancio di previsione.
Troviamo però lo stato di avanzamento degli obiettivi. Ne abbiamo parlato anche in Commissione, ne vado a citare magari alcuni, quelli più rilevanti. Nell’ultimo Consiglio comunale abbiamo deliberato il regolamento per l’istituzione dei Consigli di quartiere, e già nell’autunno di quest’anno partiremo con l’informativa ai cittadini su come si comporranno i Consigli di Quartiere per poi andarli a istituire.
Nel frattempo, però, si è insediata la Consulta dei giovani, che è già pienamente operativa. Grazie alle risorse di bilancio, abbiamo ottenuto un altro risultato importante, che con quest’anno scolastico abbiamo abbattuto le liste d’attesa del servizio di tempo integrato, un obiettivo che ci eravamo dati per l’area socio-educativa, e lo abbiamo portato a compimento.
Stiamo dando attuazione al Piano del verde, con un innalzamento del livello di manutenzione, affidando il taglio del verde all’Agenzia Forestale dell’Umbria e affidando a quest’ultima anche ulteriori somme, proprio per aumentare i passaggi del taglio del verde.
Stiamo andando avanti sul piano dell’arredo urbano, ad esempio con l’acquisto delle nuove cabine degli autobus, uniformi per tutto il territorio. Abbiamo anche fatto uno studio per i nostri giochi all’interno delle aree verdi, per controllare l’idoneità dei giochi e, nel caso in cui non siano stati ritenuti più idonei li abbiamo sostituiti. Abbiamo ottimizzato il sistema di videosorveglianza, con la messa in posa di 130 telecamere e nuovi targa system. Sempre sul tema della cura del patrimonio e della sicurezza stradale, abbiamo messo a terra investimenti importanti nella viabilità del Comune, sia a livello di automobili, sia anche di sicurezza dei pedoni, con la creazione di sempre nuovi attraversamenti pedonali luminosi.
Attenzione all’ambiente, introducendo nuovi servizi di raccolta differenziata; miglioramento dell’impiantistica sportiva con la realizzazione del campetto da calcio di Migiana; interverremo sul campetto da calcetto di Corciano.
Rimane nel 2027 un obiettivo importante, quello della realizzazione del nuovo ampliamento della scuola media del Girasole, lo porteremo avanti proprio nel 2027.
Speaker : BACELLI - Presidente del Consiglio
Grazie. Ci sono interventi?
Prego, consigliere Caminia.
Speaker : CAMICIA
Buonasera a tutti, signor Presidente, assessori, colleghi consiglieri.
Intervengo sul Documento Unico di Programmazione 2027-2029 con un atteggiamento che vuole essere, ovviamente, di opposizione, ma di controllo e di responsabilità nei confronti dei cittadini di Corciano.
Il DUP non può e non deve essere considerato solo un adempimento amministrativo. È un documento attraverso il quale l’Amministrazione comunica ai cittadini dove vuole portare il Comune, quindi quali sono le priorità dell’Amministrazione e quali sono gli interventi che intende realizzare, e le risorse.
È per questo che prima di discutere di ciò che programmiamo anche negli anni successivi, quindi per il 2027, credo sia necessario porci una domanda, ovvero: ciò che avevamo proposto per il 2026 è stato completamente realizzato? L’assessore ha esternato le due cose, che senza dubbio sono valide, condivise e condivisibili, anzi, per le quali, ovviamente, come minoranza ci sarebbe piaciuto anche partecipare a degli eventi, Commissioni o quant’altro, nelle quali potere anche dire la nostra.
Ovviamente, continuare ad aggiungere obiettivi ai documenti di programmazione ha poco significato, se poi non verifichiamo puntualmente quelli precedenti.
Riconosciamo ovviamente senza difficoltà ciò che è stato fatto e che è stato esternato: la Consulta dei giovani è stata costituita, è stata resa operativa, è stato approvato il Regolamento dei Consigli delle frazioni dei quartieri. Anche per quanto riguarda la manutenzione stradale, qualcosa è stato fatto: si può sempre fare di più, è stato avviato il progetto di potenziamento della videosorveglianza e del sistema di lettura delle targhe.
Sono stati programmati interventi sulla mobilità ciclopedonale. Sono risultati che penso condivisibili, non abbiamo problemi a riconoscerlo. Ma il problema è ciò che rimane tra programmazione e realizzazione.
Abbiamo approvato il Regolamento delle Frazioni di Quartiere, ma il risultato che interessa ai cittadini non è avere il Regolamento depositato, ovviamente il risultato è avere Consigli di Frazione realmente costituiti, funzionanti, e capaci di rappresentare le esigenze delle diverse realtà del nostro territorio, per capire anche le necessità delle varie frazioni, portarle alla macchina comunale, e poi anche far scegliere l’operato di questa Amministrazione per le prossime Consulte elettorali, che sono ormai veramente prossime.
Per quanto riguarda il potenziamento della sicurezza e della videosorveglianza, le targhe sono obiettivi che condividiamo. Abbiamo fatto dei sopralluoghi anche presso il comando, ci sono state esternate le metodiche, le condividiamo, anzi, le supportiamo e le sosteniamo, siamo stati i primi sostenitori a incrementare la videosorveglianza, abbiamo richiesto sempre più attenzione su questo, e anche un aumento delle stesse, benché sia stato già effettuato.
Ovviamente, chiediamo un resoconto. Queste telecamere sono oggi realmente tutte operative? Quanti sono i varchi che leggono effettivamente le targhe? Quando sarà completato l’intervento, oppure, se è stato completato all’effettivo, nella sua interezza, perché su questo c’erano ancora dei punti interrogativi.
Questi sono i dati che consentono al Consiglio comunale di valutare poi il risultato del DUP. Per la viabilità, per chi vive quotidianamente Corciano, nelle aree più densamente abitate, la viabilità non è una voce di bilancio, ma è un problema concreto: traffico, sicurezza degli attraversamenti, collegamenti tra le frazioni, condizioni delle strade e dei marciapiedi, sono questioni che i cittadini affrontano ogni giorno.
Nel DUP precedente si parlava anche dell’asse Taverne-Corciano-Magione: lì a che punto siamo? Quali sono le risorse che sono state effettivamente impegnate? Qual è il cronoprogramma? Quali risultati possiamo mostrare ai cittadini oggi, in merito a questo? Abbiamo parlato anche di mobilità ciclopedonale, quindi, approvare uno studio, un progetto è necessario, ma non può diventare il parametro con il quale misuriamo il raggiungimento di un obiettivo.
Dobbiamo iniziare a distinguere chiaramente tra le parole “programmato”, “finanziato” e “realizzato”, perché sono tre cose ovviamente diverse. Per quanto riguarda gli impianti sportivi, è soprattutto un problema che anche la collega Elena Ciurnella ha portato all’attenzione di questo Consiglio anche nella scorsa legislatura: si trattava della presenza di una piscina comunale all’interno del territorio di Corciano. Questa distinzione deve valere anche per gli impianti sportivi: nei precedenti DUP si parlava anche dello studio della progettazione di una piscina comunale.
Chiediamo alla Giunta di dirci con chiarezza a che punto siamo in merito: esiste uno studio? È stato affidato un incarico? Sono state individuate risorse? Esiste un’area potenziale che è stata individuata? Oppure quell’obiettivo rimane semplicemente scritto nel documento e lì rimarrà? Non ve lo chiediamo per fare polemica, lo chiediamo perché un DUP deve essere verificabile.
La stessa Giunta, con delibera del 30 luglio, ha approvato lo schema del nuovo DUP, insieme alla ricognizione dello stato di attuazione dei programmi 2026-2028.
Credo allora che il Consiglio comunale debba avere una fotografia estremamente semplice. Quanti obiettivi del 2026 sono stati conclusi? Quanti sono in corso? Quanti, in fase di progettazione? Quanti ancora non sono stati avviati? E soprattutto, quante risorse sono state stanziate e quante sono state effettivamente impegnate e spese? Questa, a nostro avviso, dovrebbe essere la base dalla quale partire prima di approvare una nuova programmazione triennale.
La nostra opposizione, e concludo, al DUP, nasce quindi da una questione di metodo: chiediamo una programmazione più concreta, con priorità definite, risorse individuate e tempi verificabili, meno obiettivi generici e più cronoprogrammi. Purtroppo, questa parte di minoranza spesso è un po’ al di fuori di queste dinamiche, e forse non è corretto per quella parte dei cittadini che ha riposto fiducia in noi, e ci fa quotidianamente delle domande. Meno annunci e più indicatori di risultato, meno distanza tra ciò che viene scritto nei documenti e ciò che il cittadino vede concretamente nel proprio quartiere.
Corciano è un Comune importante, con un territorio complesso e con frazioni che hanno esigenze profondamente diverse. Per questo serve una programmazione capace di trasformare gli obiettivi in interventi concretamente misurabili.
Il nostro voto contrario non è quindi un voto contro Corciano. È la richiesta che ogni obiettivo inserito nel DUP abbia una risorsa, un responsabile, una scadenza e soprattutto un risultato verificabile, perché alla fine dell’anno non dovremmo chiederci quanti progetti abbiamo inserito nel DUP, dovremmo poter dire ai cittadini e ai nostri elettori “questo avevamo programmato, queste risorse avevamo stanziato, e questo abbiamo effettivamente realizzato”.
Su questa verifica oggi riteniamo che ci sia ancora troppo spazio tra programmazione e concreta attuazione. Per questa ragione, per quelle espresse, esprimeremo un voto contrario al Documento unico di programmazione proposto dalla Giunta, ma restiamo aperti a un coinvolgimento di questa parte della nostra Assise anche per le prossime programmazioni future.
Grazie.
Speaker : BACELLI - Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere. Ci sono altri interventi?
Prego, vicesindaco.
Speaker : MOTTI – Assessore
Ringrazio il consigliere Camicia, che ha condiviso la maggior parte degli obiettivi che questa Amministrazione si è data per questi cinque anni, ricordo, per cinque anni.
Il DUP è un documento di programmazione per tutto il mandato di questa Amministrazione. Io quindi oggi ho ricordato e ho citato alcuni degli obiettivi che abbiamo portato avanti in questi tre anni. Ovviamente, non sono tutti, ma li stiamo realizzando.
Quando mi viene detto, ci viene detto che manca programmazione, forse non è stato letto bene nel dettaglio il DUP, perché in ogni voce del DUP ci sono un responsabile e un’area di riferimento. Gli obiettivi e lo stato di attuazione non li scrivo io, che sono la parte politica, li scrivono i responsabili che portano avanti ogni giorno, quotidianamente, gli obiettivi e i programmi che ci siamo dati in questo periodo.
Quindi, mi dispiace sentire che manca programmazioni, quando quello che ho detto nel mio intervento precedente, abbiamo portato avanti tanti degli obiettivi che ci siamo dati proprio nel DUP stesso. Io non vedo questa mancanza di programmazione, anzi, ribadisco che è scritta proprio chiara in questo documento. Che poi sia un documento lungo, che sia un documento complesso, che sia un documento del quale dobbiamo parlare anche insieme, ovviamente in Commissione, questo non lo metto in dubbio. Però gli obiettivi li abbiamo portati avanti e li stiamo portando avanti come un lavoro di squadra in questi cinque anni. Quindi, quello che non è stato ancora completamente finito, lo finiremo in questi cinque anni.
Grazie.
Speaker : BACELLI - Presidente del Consiglio
Grazie.
Prego, consigliere Camicia.
Speaker : CAMICIA
Una brevissima risposta in merito alla parte più che altro concettuale.
La decisione è prettamente politica; poi, la parte tecnica verifica la reale possibilità di effettuazione di ciò che viene inserito all’interno del documento, quindi la volontà parte dalla Giunta, infatti è una delibera.
Su questo noi andiamo a puntualizzare, proprio perché è una determina politica, sulla quale quindi questo lato dell’Assise ovviamente non ha avuto voce in capitolo, come è giusto che sia, quindi è anche giusto che la stessa possa evidenziare delle mancanze, o delle totali o inappropriate situazioni, ovviamente relative alla parte che in questo momento parla.
Per quanto concerne la parte in corso, in progress, sostanzialmente si chiede una velocizzazione della stessa, per quelle che ancora non sono state neanche prese in considerazione, perché le mie domande sono state abbastanza pregnanti. Parliamo per esempio della piscina: abbiamo già affidato a qualcuno l’incarico di trovare una location, i fondi, la possibilità, la fattibilità, eccetera, quindi parliamo di qualcosa che sicuramente non può essere realizzato nel giro di pochi mesi.
La mia prontezza e contezza erano semplicemente sulla programmazione, di cose che sono state inserite, ovviamente in maniera molto generica, proprio perché ci vuole del tempo, che però non sono state affrontate, e nelle quali noi non siamo ovviamente stati coinvolti. Quindi, per questo non possiamo e non dobbiamo, per rispetto dei cittadini, ripeto, che ci hanno eletto, sostenere una scelta fatta da altri, alle quali noi non abbiamo ovviamente partecipato. Quindi, penso sia anche ovvio, benché, abbiamo detto, non è la scelta di un voto contrario per fare un danno o un torto a Corciano, ma anzi, per dare forse quella marcia in più a questo documento, con il nostro contributo, che attualmente non è stato richiesto e pertanto noi voteremo contro.
Grazie.
Speaker : BACELLI - Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere. Ci sono altri interventi?
Nessun intervento.
Metto quindi in votazione il punto n. 5 all’ordine del giorno: “Approvazione del Documento unico di programmazione (DUP) 2027-2029. Ricognizione dello stato di attuazione dei programmi 2026-2028”.
Chi è a favore? 9. Chi si astiene? Chi è contrario? 3 contrari.
Votiamo per l’immediata esecutività dell’atto.
Chi è a favore? Chi è contrario? Stessa votazione.
Passiamo quindi al punto n. 6 all’ordine del giorno “Variazione al bilancio di previsione 2026-2028, articolo 175, comma 2 del decreto legislativo 267/2000”.
La parola alla vicesindaca Motti.
Speaker : MOTTI – Assessore
Abbiamo tre variazioni significative, nel senso che abbiamo un capitolo di entrata e di uscita: di entrata di 80.000 euro per la partecipazione al contributo del Ministero per il bando Cultura nei piccoli Comuni, e un’uscita di 100.000 euro perché c’è un nostro cofinanziamento per 20.000 euro.
Poi abbiamo 30.000 euro che sono una maggior spesa per l’attivazione dei servizi a supporto della disabilità all’interno delle scuole, e altri 30.000 euro per l’aumento dei pasti all’interno delle scuole, perché, come dicevo al punto precedente, avendo eliminato le liste d’attesa, ovviamente, entrano più bambini all’interno del servizio di diverti-compiti, di tempo integrato, quindi anche noi sosteniamo una spesa maggiore nell’erogazione dei pasti della mensa scolastica, ovviamente.
Speaker : BACELLI - Presidente del Consiglio
Grazie. Ci sono interventi?
Nessun intervento.
Metto quindi in votazione il punto n. 6 all’ordine del giorno “Variazione al bilancio di previsione 2026-2028, articolo 175, comma 2 del decreto legislativo 267/2000”.
Chi è a favore? 9. Chi si astiene? 3 astenuti.
Votiamo per l’immediata esecutività dell’atto.
Chi è a favore? Chi si astiene? Stessa votazione.
Passiamo quindi al punto n. 7 all’ordine del giorno, “Piano attuativo in variante al PRG, Parte operativa volto alla definizione della Pra27 a seguito della realizzazione di un nuovo insediamento artigianale/commerciale/servizi – località Ellera – proponente Ambrosi S.p.A. – Roro Immobiliare S.p.A – Approvazione ai sensi della legge regionale n. 1/2015 e successive modifiche integrative”.
La parola all’assessore Mangano.
Speaker : MANGANO – Assessore
Grazie, Presidente.
Si tratta dell’approvazione di una delibera adottata dal Consiglio comunale il 15 giugno 2026, che è stata pubblicata sul BUR per il termine previsto. Durante le more di pubblicazione, trattandosi di una variante a un Piano attuativo, sono intervenuti dei pareri che sono stati recepiti interamente, e che vengono proposti al Consiglio comunale per la loro integrale approvazione, che riguardano un parere espresso dall’ASL in merito all’aumento di piantumazione di alberazione nell’area sia del comparto interessato, sia dell’area limitrofa, e poi delle prescrizioni, impartite dall’area lavori pubblici, per quanto riguarda la connessione fognaria, la delimitazione della rotatoria, sia con un intervento cordolare idoneo e con materiali visibile, sia praticamente le opere di urbanizzazione interna al comparto che riguardano viabilità, parcheggio e verde.
Quindi, sulla base di queste prescrizioni che vengono impartite dopo l’adozione, si chiede che il Consiglio comunale possa approvare in via definitiva questa variante.
Speaker : BACELLI - Presidente del Consiglio
Grazie, assessore. Ci sono interventi?
Nessun intervento.
Metto quindi in votazione il punto n. 7 all’ordine del giorno: “Piano attuativo in variante al PRG, Parte operativa volto alla definizione della Pra27 a seguito della realizzazione di un nuovo insediamento artigianale/commerciale/servizi – località Ellera – proponente Ambrosi S.p.A. – Roro Immobiliare S.p.A. – Approvazione ai sensi delle legge regionale 1/2015 e successive modifiche integrative”.
Chi è a favore? 9. Chi si astiene? 3 astenuti.
Passiamo all’ultimo punto all’ordine del giorno, punto n. 8 “Adozione ai sensi della legge regionale n. 1/2015 della variante al PRG – Parte operativa relativa alla modifica della norma del comparto Pra54 in accoglimento della richiesta di rinuncia a quota della capacità edificatoria”.
La parola all’assessore Mangano.
Speaker : MANGANO – Assessore
Grazie, Presidente.
Si tratta di un’adozione che riguarda un comparto, un’area, al Monte di Ellera, praticamente sotto il cimitero, dove c’è l’ex bar, una strada che sale alla fine, lì in alto.
Si tratta di un intervento che era stato già normato dal Consiglio comunale, perché si tratta di una delibera di Consiglio comunale che era stata adottata nel 2022, ma poi questo piano attuativo non è stato mai realizzato, in parte, anzi, in buona parte, perché i proprietari dei lotti non hanno avuto interesse, sia perché su questa lottizzazione è intervenuta la nota eredità Bacelli, che lasciava proprio la parte di terreno che ricade in questo lotto.
Quindi, siccome c’è stata una causa giudiziaria, che fra l’altro è giunta a conclusione, proprio in questi giorni, si è atteso l’evolversi della situazione.
Nelle more, era già prevista, nella variante di Piano attuativo, la cessione di diritti edificatori. Praticamente, ci sono due proprietari che hanno richiesto di essere disinteressati alla realizzazione degli interventi, e che quindi chiedono la retrocessione dei diritti edificatori, quindi andiamo a recuperare la cubatura, e questa adozione riguarda unicamente questa parte del Piano attuativo, cioè, la retrocessione dei diritti edificatori formulata con istanza dei diretti interessati, i signori Morbidini e Torsuoli.
Speaker : BACELLI - Presidente del Consiglio
Grazie, assessore. Ci sono interventi?
Prego, consigliere.
Speaker : CAMICIA
Solo una precisazione, assessore, e le faccio anche una domanda, anche perché l’abbiamo affrontata in Commissione, ma volevo avere la conferma, perché siamo stati un pochino rapidi.
Praticamente, questa cessione, come le altre che sono state fatte, vanno su un accumulo che va in capo al Comune, così ci è stato detto. Quindi, sostanzialmente, il Comune è colui che recepisce questa cubatura, quindi parte la può utilizzare per fare, ovviamente, delle strutture, o delle opere per il Comune stesso; una parte mi conferma quindi che potrebbe essere richiesta dal cittadino che ha dei requisiti, quali una terra con delle caratteristiche particolari, potrebbe quindi porre istanza e richiedere una superficie per edificare una cubatura. Questo giusto per chiarezza per me, ma anche per chi ci ascolta, perché è emerso in Commissione.
Grazie.
Speaker : BACELLI - Presidente del Consiglio
Grazie. Prego, assessore Mangano.
Speaker : MANGANO – Assessore
In realtà non è proprio così. A chiarimento: la cubatura di un’area privata non passa al Comune, la cubatura appartiene al Piano regolatore generale, nel senso che la proprietà, in questo caso, è dei signori Montignoli e Truzzuoli, i quali dicono: noi per quest’area non siamo interessati all’edificazione, e chiediamo praticamente che la cubatura che c’è qui sia tolta, cioè, quell’area diventa area agricola a tutti gli effetti.
La cubatura, i metri quadri, quindi i diritti edificatori che vengono ceduti non passano al Comune, ma fanno parte del cosiddetto consumo di suolo generale del Piano regolatore.
È ovvio, entrano in un pacchetto di cui il Comune ha la disponibilità. È come se il Piano regolatore, che ha un consumo di suolo del 96 per cento, in questo caso ce l’avrà, dopo l’approvazione definitiva di questa delibera, al 96 per cento meno la cubatura retrocessa. Quindi, il consumo di suolo si riduce, dopodiché, l’Amministrazione potrà decidere se questa cubatura utilizzarla anche a sostegno di intervento pubblico, oppure se metterla a disposizione dietro compenso, perché in realtà di questo si tratta.
È anche vero che in realtà le linee adottate da questa Amministrazione per quanto riguarda nuovi insediamenti, nuove varianti, sono quelli di una compensazione. Quindi, in realtà, l’idea non è quella comunque di mettere a regime questa cubatura, ma di lasciarla inutilizzata per ridurre il consumo di suolo.
È ovvio che se poi in futuro qualcuno farà una richiesta di variante che risponde a un interesse pubblico, questa cubatura potrà essere utilizzata in compensazione, ma sempre dietro la valutazione dell’interesse pubblico che sarà valutato dalla Commissione urbanistica, dagli uffici, dall’Amministrazione, e ovviamente dietro corrispettivo.
Speaker : BACELLI - Presidente del Consiglio
Grazie, assessore. Ci sono altri interventi? Prego, consigliere.
Speaker : CAMICIA
Giusto una precisazione, un invito a tutto il Consiglio, a questo punto, con l’assessore abbiamo anche parlato di persone, sostanzialmente a rivalutare il piano regolatore attuale, un po’ obsoleto, e creare delle situazioni magari di edificabilità: non più agglomerati solo in alcune frazioni, ma dare anche un po’ più di attenzione a quelle che sono le realtà che possono essere in crescita, che possono espandersi. Abbiamo visto, per esempio, la zona di San Mariano, che è in fortissima espansione, ma poi ci si trova con un vecchio Piano regolatore che aveva ovviamente previsto delle superfici, le quali attualmente rimangono tali, ma poi tutto ciò che è parcheggi, strade, viabilità e quant’altro è variato dal vecchio Piano regolatore: basta vedere la situazione del mobility sociale: quando prima di vetture negli anni 80-90 – quant’è il Piano regolatore – se ne aveva una a famiglia, adesso ne hanno addirittura due/tre. Quindi, il mio auspicio, l’invito è quello di rivalutare anche il Piano regolatore e magari di spostare queste cubature che ci sono sulle zone che possono crescere, dove possiamo aumentare i servizi, così chiediamo più servizio a chi magari si sente, permettetemi il termine, un po’ più isolato, e anche evitare magari degli affollamenti in delle zone che soffrono.
Grazie.
Speaker : BACELLI - Presidente del Consiglio
Grazie, consigliere.
Prego, assessore Mangano.
Speaker : MANGANO – Assessore
È assolutamente da condividere l’invito a un minore consumo di suolo.
Va detto con estrema onestà che dal 2000, almeno da quando siedo io in questi banchi, non c’è mai stato un aumento di cubatura, cioè, tutte le varianti che sono state portate a compimento dal Comune di Corciano, sono quasi tutte variante in compensazione, cioè, da una parte si è tolto e dall’altra parte si è messo.
È anche vero che attualmente tutte le lottizzazioni che noi vediamo sorgere nel Comune di Corciano sorgono su aree edificatorie, cioè su aree che il Piano regolatore, nella sua formulazione originaria dell’83, e poi nella sua revisione del 2003-2004, prevedono già come area edificatorie. Cioè, quando vediamo sorgere un lotto, non significa che l’Amministrazione ha trasformato un’area agricola in area edilizia, semplicemente vengono realizzati i lotti dove già ci sono.
Il consigliere dice: visto che alcune aree sono in sovra espansione, cerchiamo di… Questo è vero, come osservazione generale, ed è anche condivisibile; in realtà, però, non è così facile, non è così banale, non è così scontato, perché in realtà tutti i proprietari di lotti edificatori che pagano l’IMU, da quando l’IMU è stata istituita hanno il cosiddetto interesse, il diritto soggettivo a vedersi riconosciuto il loro futuro interesse, a prescindere se poi effettivamente costruiranno o meno, perché noi vediamo terreni che sono edificabili, che magari non saranno mai edificati, vediamo aree dove c’è grande interesse.
Le posso dire che è allo studio dell’Amministrazione comunale già da tempo, anche se qui non è un intervento facile, un intervento importante, proprio nell’area di San Mariano, che prevede la possibilità di recuperare, di eliminare una quantità di cubatura molto rilevante, laddove ci sono situazioni che lo consentono. Le situazioni che lo consentono quali sono? Un preminente interesse pubblico che eventualmente può resistere davanti a un’impugnativa al TAR; una situazione del proprietario magari deteriorata, parliamo di ditte fallite, o di ditte che non pagano l’IMU da tempo; una situazione di effettiva insalubrità dal punto di vista della sicurezza, che viene accertata dagli organi. Insomma, andare a rivedere; dopodiché, detto questo, effettivamente il Comune di Corciano può darsi, credo, magari nella prossima consiliatura, cominciando a lavorarci già da ora, l’idea di una revisione generale del Piano Regolatore Generale.
Noi finora siamo andati avanti a varianti. È ovvio che il Piano Regolatore nostro, nella sua ultima formulazione, risale al 2003-2004. Nel 2015 è intervenuta la legge urbanistica, che ha rivisto e rimodulato tutti i criteri, tutti i parametri. Tant’è vero che noi da tempo adattiamo il nostro Piano Regolatore con variante alla nuova legge urbanistica.
Rivedere un Piano regolatore è un auspicio condivisibile, è uno sforzo importante, è un obiettivo di consiliatura, perché richiede tanto lavoro, col coinvolgimento di tutti. Ci rimbocchiamo le maniche e speriamo che si possa, se non altro in questa consiliatura, iniziare a seminare qualcosa.
Grazie.
Speaker : BACELLI - Presidente del Consiglio
Ci sono altri interventi? Nessuno.
Metto quindi in votazione il punto n. 8 all’ordine del giorno “Adozione ai sensi della legge regionale n. 1/2015, della variante al PRG, Parte operativa relativa alla modifica della norma del comparto Pra54, in accoglimento della richiesta di rinuncia a quota della capacità edificatoria”.
Chi è a favore? 9. Chi si astiene? 3 astenuti.
I punti all’ordine del giorno sono conclusi.
Auguro a tutti una buona serata.