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Buonasera a tutti.
Bonaccina.
Buonasera, a tutti e ben trovati, direi che possiamo iniziare la seduta di Consiglio comunale.
Segnando la presenza dei vari consiglieri.
Risultano presenti tutti i Consiglieri, in quanto abbiamo collegati da remoto l'Assessore Riva, Daniela e il Consigliere Bonaccina Daniele.
Procediamo con il primo punto all'ordine del giorno che ha per oggetto le comunicazioni del Sindaco, le comunicazioni sono due, la prima diciamo fortunatamente un aggiornamento riguardo alla situazione della frana, che da diversi mesi ormai, purtroppo ci tiene compagnia, nel senso che,
La provincia di Monza e Brianza ha stanziato 30.000 euro per avviare uno studio, un'indagine per capire con un duplice scopo, per capire le cause che hanno portato alla frana.
Dato che non non non va, diciamo eliminato a priori nessuna possibile causa, appunto, di di questo smottamento,
Sicuramente sarà utile indagare anche eventuali infiltrazioni, soprattutto nel terreno e nella sponda che effettivamente è franata infiltrazioni di acqua.
Il secondo scopo, invece, quella di finalmente avere una stima precisa del costo, del ripristino e della messa in sicurezza della sponda, per cui noi registriamo con favore questo primo passo finalmente ufficiale, dove ci sono delle risorse effettivamente stanziate messi a disposizione. Chiaramente ci auspichiamo che la collaborazione dei vari enti prosegua anche a livello di Regione. Anche la stessa Provincia di Lecco si è detta disponibile a compartecipare ai costi della messa in sicurezza, per cui è un primo passo. Sicuramente non basta, il percorso sarà ancora molto lungo. Purtroppo registriamo anche notizie di questi giorni. La sospensione delle attività dell'Ötztal lazzo non che non fanno piacere assolutamente perché era davvero un presidio.
Indispensabile prezioso in quel punto in quel territorio, ma così hanno determinato gli eventi e quindi il minor transito di questi mesi.
Per cui i 30.000 euro sono un primo tassello, noi, da parte nostra, come Sindaco e come Amministrazione, e continueremo a tenere monitorata la questione in futuro, se ci saranno aggiornamenti ulteriori, spero presto di lì li illustreremo a tutto il Consiglio e la cittadinanza.
La seconda comunicazione, invece, ha per oggetto il Piano per il diritto allo studio, cederei la parola all'assessore, Calabrò per una breve illustrazione.
Sì, buonasera a tutte e tutti, come anticipato dal Sindaco nella seduta di Giunta comunale di questo pomeriggio, abbiamo approvato il nuovo Piano per il diritto allo studio, quindi anno scolastico, 24 25, come sappiamo, ma ribadisco anche un po' a beneficio di tutti, il Piano per il diritto allo studio è lo strumento di programmazione annuale.
Che l'Amministrazione utilizza per garantire l'accesso, diciamo, inclusivo ed equo a tutti i bambini, le bambine, i ragazzi e le ragazze del nostro territorio. In sintesi, in modo tale da non portare via troppo tempo alla alla serata, che prevede tanti punti e poi ci saranno sicuramente dei momenti più approfonditi per entrare nel dettaglio. In sintesi, il Piano per il Diritto allo Studio di quest'anno combina continuità e innovazione, continuità rispetto al fatto che rimangono. Vengono confermati i consolidati, tutta una serie di supporti che hanno costituito l'ossatura, l'architettura no del sistema scolastico corna tese negli ultimi anni rispetto anche ai piani per il diritto allo studio precedenti. Quindi faccio riferimento, per esempio, alla alla convenzione con le scuole dell'infanzia paritarie piuttosto che all'asilo nido in appalto alla cooperativa Cometa, servizio di ristorazione scolastica, servizio di trasporto scolastico, il finanziamento ai progetti didattici per la scuola primaria e secondaria, le cedole librarie per l'acquisto dei libri di testo sono tutti i servizi che confermiamo e che manteniamo appunto in continuità con quanto è stato fatto negli anni precedenti, consolidando confermando anche le cifre che erano state stanziate. Per questo, rispetto all'aspetto più di innovazione, abbiamo iniziato a cercare di introdurre appunto delle novità. Ne vorrei citare tre le le le principali che danno un po' la, la, la misura e l'orientamento di dove siamo intervenuti e dove abbiamo ritenuto utile iniziare a a dare un segnale, appunto, di d'innovazione. La principale riguarda il contenimento del costo del pasto.
Credo sia condivisibile da tutti sappiamo che perché la l'istruzione funzioni bene, perché i ragazzi e le ragazze riescono a vivere in maniera piena alla frequentazione scolastica, è importante non solo lo studio, insieme a chi anche tutti i servizi che poi vengono erogati nell'ambito scolastico siano il più possibile accessibili anche la mensa non lo diciamo spesso un momento di socialità, un momento di aggregazione, un momento per vivere appieno,
E quindi, nell'ottica di non lasciare indietro nessuno, abbiamo ritenuto opportuno quest'anno intervenire sia sulle fasce di esenzione, aumentando di 1.000 euro ciascuna fascia verso l'alto. Quindi lo spiego meglio, insomma in modo da tale da essere più chiari e al momento abbiamo tre fasce di esenzione della prima fino a 6.000 euro, che prevedeva una riduzione al 55% del costo del pasto, la seconda da 6.000 a 8.000, che prevedeva una riduzione del 30% e la terza con una fascia di ISEE compresa tra gli 8.000 e i 12.000, che prevedeva una riduzione del 10% con il cambio di fasce. Portiamo sostanzialmente la prima fascia a 7.000 euro, con una riduzione del 60, la seconda da 7.000 a 9.007 mila 1, per essere precisi, con una riduzione del 40% e la terza fascia, con una innalzamento, appunto da 9.000 a 13.000 e una riduzione del 20%. Questo intervento si è reso necessario dal nostro punto di vista, per i motivi che ho spiegato prima. Insomma, e anche nelle nostre linee programmatiche c'era l'intenzione di andare in questa direzione si è reso ancor più necessario perché, come sapete, come abbiamo detto anche nella precedente seduta durante l'estate siamo andati in gara nuovamente per la, per il servizio mensa poi la la rivinto a Camst, però ovviamente con modalità con un contratto che è diverso, migliorativo da certi punti di vista, ma che ha anche aumentato il costo del pasto che passa da i 5,48 5 euro 48 dello scorso anno agli 6 euro e 0 2 di quest'anno i vati, quindi un aumento con IVA di 50 centesimi buoni che ha reso ancor più necessario alla misura per fare in modo di non gravare troppo sulle famiglie.
La cosa di cui siamo contenti e che nella prima parte del dell'anno, quindi, per quanto riguarda il 24, perché ovviamente la nuova tariffa del pasto è entrata in vigore da settembre, da settembre fino a dicembre delta, quello che le famiglie avrebbero dovuto versare in più abbiamo mantenuto le tariffe, come l'anno scorso e l'avanzo, diciamo, lo abbiamo messo noi come Amministrazione, mentre dal 25 in avanti le famiglie potranno appunto beneficiare di queste nuove politiche di contenimento, in alcuni casi pagheranno tanto quanto che è un successo, visto l'aumento del in alcuni casi pagheranno meno, per in virtù appunto, non solo delle riduzioni ma anche dell'ampliamento delle delle fasce di esenzione. Quindi speriamo di aver fatto cosa gradita.
Altre due novità.
Più veloci.
Una riguarda l'attivazione dal prossimo anno da questo anno scolastico di della scuola genitori, scuola ai genitori è un progetto in cui crediamo che quest'anno faremo assieme al Centro psicopedagogico di Piacenza e consiste in un ciclo di eventi dedicati appunto alle famiglie, ai genitori con per discutere di tematiche educative assolutamente attuali, importanti e ed emergenti, quindi potrei dire all'utilizzo dei devices cyber bullismo, il rispetto delle di tutti rispetto delle persone, no, le tematiche e le politiche educative che ci vedono coinvolti in prima battuta come comunità educante sono tante e spesso si delega troppo alla scuola, e ebbene, invece, riprendere anche come i genitori come Amministrazione, un ruolo.
Attivo e partecipato, coinvolto, disposto a scambiare punti di vista per il bene delle nuove generazioni, quindi la scuola genitori, da questo punto di vista, vuole essere un momento di incontro di scambio di confronto tra i genitori con il supporto di esperti va bene, ma soprattutto un momento di aggregazione tra genitori perché è importante parlarsi ed è importante condividere anche le problematiche che evidentemente con i più avanza il tempo e più ci sfuggono un po' di mano no, perché pensiamo di averle viste tutte.
In realtà, poi, ogni anno ne è stata fatta una cosa nuova, che ti dice che il mondo è cambiato, dobbiamo rivedere le cose da un altro punto di vista, terza e ultima cosa, e poi chiudo?
Vogliamo ripristinare la la scuola di italiano per le donne straniere,
Anche in questo caso riconosciamo la centralità della donna nella nella sfera educatrice, all'interno della famiglia, non solo della donna, e non voglio essere in alcun modo frainteso anche il padre ha alle sue responsabilità educative, ma soprattutto nel volere integrare una dimensione multiculturale e sappiamo che la donna ha un ruolo centrale proprio nell'educazione dei figli ed è assolutamente importante e quindi partire da un integrati da un'integrazione della genitorialità che poi abbia un riflesso sempre migliore anche nell'integrazione dei nuovi arrivati in Italia con con la nostra cittadinanza, di fatto sono cittadini corna tesi che hanno bisogno di essere accolti e integrati nel modo giusto, e questa ci sembra una delle modalità con cui farlo dallo sguardo di Brambati, capisco che migliori taglio sennò divento troppo lungo, quindi,
No, va bene, non non ne dico altre.
Per chiudere, ci sarà, come dicevo, sicuramente occasione e non non ci sarà organizzeremo ovviamente con la Commissione per il diritto allo studio un affondo sul piano.
È più approfondito, non non l'abbiamo convocata finora perché, come sappiamo, questo è un racconto no del Piano per il diritto allo studio, ma le scelte che ci sono dentro la destinazione dei budget è qualcosa che avviene in settimane precedenti, quindi convocare la la Commissione adesso di fatto per darne solo una presa d'atto.
Non ci piaceva molto e quindi lo faremo, perché è giusto, era prassi anche gli anni passati e quindi lo faremo, ma quando lo faremo inizieremo a guardare assieme al prossimo al 25 26, cioè a caccia di esigenze di aspetti da migliorare e di nuove iniziative da mettere in pista per garantire a tutti la giusta istruzione equa e inclusiva.
Sindaco finito.
Grazie, ringrazio l'Assessore, Calabrò.
Per l'esposizione molto dettagliata, poi, appunto avremo modo ulteriormente di approfondire la questione, ma questa poteva essere semplicemente un'esposizione sintetica dei punti cardine, poi il documento è molto più corposo e ci sarà modo di di consultarle, di approfondirlo insieme possiamo passare a questo punto, ah sì, se è possibile, visto che è una comunicazione 16 cedo, la parola alla consigliera Teruzzi.
No, chiedevo appunto poi nella finale lei ha accennato, noi abbiamo sempre ho convocato una Commissione in cui avevamo condiviso con gli, con tutte le realtà del territorio, l'impostazione del piano al diritto allo studio. Certo, uno dice non era solo una presa d'atto, perché comunque in quella in quell'occasione veniva ci si confrontava. Venivano fatte anche delle osservazioni, poi l'Amministrazione e le recepivano le recepiva però comunque uno scambio prima di andare comunque, in Giunta è sempre stato fatto questa modalità di dire lo facciamo successivamente. Mi ha lasciato un po' perplesso, anche perché ci siamo già scambiati più divenga volta delle impressioni su questa cosa dicendo ci vediamo, facciamo fatto di trovarmi già, vi appunto dicevo strano che siamo arrivati alla fine di novembre, inizio di dicembre, e lì la scuola è iniziata da tre mesi e non si parla del piano al diritto allo studio.
Mi son trovata un po' spiazzata quando ha detto no, non la facciamo più rispetto a questa cosa, la faremo per quest'anno, va bene, voglio dire, ognuno fa le sue scelte, mi è sembrata una cosa un po' poco democratiche. Ecco, considerato che voi avete sempre chiesto di condividere, di condividere su una cosa così importante. Poi ripeto, anche noi aprivamo alla a tutti e poi, dopo l'Amministrazione faceva le sue scelte, però in questo caso non ci sia neanche proprio confrontati poi papi. Probabilmente è una scelta che avete che avete fatto io l'ho capita poco, ecco se, se mi è permesso dirlo,
Cedo la parola all'Assessore, Calabrò, rispondo brevemente, non ho colgo assolutamente il punto condivisibile.
In in un e non è stata una scelta di esclusione, assolutamente è stata una scelta in questo momento, come dicevo di.
Nella velocità e nell'attivazione anche delle Commissioni, comunque, si sta dando delle delle delle priorità, non sappiamo nelle cose e anche convocare la Commissione, probabilmente una decina di giorni fa, un paio di settimane fa, a giochi sostanzialmente fatti, ripeto, e qui mi assumo la responsabilità di questa cosa,
Mi sembrava e ci sembrava non molto democratico, perché comunque portare in discussione qualcosa per poi dire sì, ma tanto il fatto avrebbe avuto poco senso, invece ribadisco ringrazio per l'intervento davvero e ribadisco che quando ci troviamo, quando ci troveremo, deve essere già con l'occhio al prossimo Piano per il diritto allo studio, cioè non deve essere per come intendiamo attivare le Commissioni un vederci una volta e scambiarci qualcosa, ma attivare un dialogo che deve portarci a costruire il prossimo avendo la sicurezza che, al di là delle parti politiche, stiamo intercettando i bisogni reali delle persone, mi fermo, perché sennò poi, so che la retorica diventa troppa, però e e credo veramente che poi si vuol fare e lo presenteremo anche delle famiglie, comunque questo piano quindi è un modo per raccontare e,
Informare anche le famiglie del lavoro che c'è dietro,
Grazie.
D'accordo. Grazie, passiamo effettivamente all'ordine del giorno con il punto numero 2, che il primo, per il quale sarà prevista una votazione l'oggetto del punto numero 2 è correzioni di errori materiali, della prima variante generale del Piano di Governo del territorio vigente ai sensi dell'articolo 13 comma 14 bis della legge regionale 12 2005 per illustrare l'Assemblea i contenuti di questa delibera cedo la parola alla architetto Mandelli che il responsabile del settore edilizia urbanistica e SUAP,
Buonasera a tutti, questa è una procedura prevista dall'articolo 13 della legge regionale 12 2005. È una procedura abbastanza semplificata che riguarda la correzione di errori materiali o eventuali interpretazioni autentiche dettate dallo dallo strumento urbanistico.
È nata in fase di redazione degli elaborati definitivi del PGT dopo l'approvazione della prima variante che è avvenuta ad aprile di quest'anno, e ci siamo accorti che in tre aree per elaborazioni grafiche di del computer la destinazione d'uso delle aree di tre aree era diventata da commerciale a residenziale, ovviamente in un procedimento complesso come il PGT qualsiasi modifica deve essere tracciata deve nascere o da un'istanza di parte del privato o da una volontà un indirizzo che viene dato dall'Amministrazione comunale.
Quindi questa correzione è nata da questo motivo,
In particolare un'area di queste tre, che era l'ex area, credevo peggio,
C'era effettivamente un'istanza di parte che chiedeva la trasformazione da commerciale a residenziale. Era all'interno delle proposte successive all'avvio del procedimento, ma nella discussione interna che ci era stata nella redazione del PGT si era deciso di non.
Accettarla di non accoglierla perché rimaneva comunque una presenza, una delle poche presenze commerciali sulla via principale di di Cornate e quindi si era ritenuto di maggiore interesse pubblico la permanenza di un ex area di somministrazione di alimenti e bevande rispetto a un nuovo condominio. Quindi si è proceduti.
Ad avviare il procedimento con una delibera di Giunta di questo settembre.
Sia garantita la partecipazione dei privati di queste tre aree interessate, mandandogli la comunicazione e la documentazione prevista.
Questa variazione non comporta alcuna modifica del né del Documento di Piano nel Piano dei Servizi né della VAS, ma semplicemente dell'azzonamento del Piano delle Regole.
E successivamente all'avvio del procedimento ci ha risposto uno dei dei proprietari delle tre aree che, seppur non avendo AV avendo fatto istanza, aveva accolto positivamente questa modifica della destinazione d'uso, però prende atto comunque della della decisione della dell'Amministrazione comunale di ripristinare queste aree commerciali.
Ecco, questo è, sono i contenuti di questa variazione successivamente a questa proposta in caso di approvazione di questa proposta di delibera di Consiglio.
L'efficacia avverrà con un procedimento di trasmissione di documentazione.
Tramite un portale apposito della Provincia della Regione e la pubblicazione sul BURL del dell'avviso vengono cambiate semplicemente tre tavole. Del del PGT I, ecco basta, penso di non dover aggiungere altro in merito a questo.
Ringrazio l'architetto Mandelli, se ci sono richieste di approfondimenti, chiedo cedo la parola al consigliere quadri, Fabio sì, non è una richiesta di approfondimento, nel senso che va, beh, ne condividiamo il contenuto della delibera in quanto si tratta, come ha detto l'architetto Mandelli di correzioni di errori materiali cioè rispettando la volontà di quella che era appunto,
La decisione del Consiglio comunale che ha approvato il PGT, però, non possono, se non è presente, e riallacciarmi anche quello che ha detto la Consigliere Terruzzi, prima che magari anche in questo caso poteva essere convocata la Commissione, visto che alla Commissione e ai lavori pubblici urbanistica e anche il punto successivo è la questione relativa ai lavori pubblici forse andava convocata la Commissione, peraltro mi dispiace sentire dall'Assessore a Calabrò che non c'era il tempo per ACOM convocare la Commissione Piano direttorio sul piano anche dello studio ma non è così.
Mi permetto di far notare che mi sembra che per chi fa quasi una sorta di protocollo sulle bandiere, la partecipazione,
All'attività dell'Amministrazione. A distanza di sei mesi dall'insediamento non è stata convocata neanche una Commissione e questo, insomma,
Cioè.
Fa un po' dispiacere ripeto qua, va bene però il piano del diritto allo studio, insomma, credo che non sia mai successo nella storia del comune di Cornate che sia stato approvato senza la preventiva convocazione della Commissione.
Ringrazio il consigliere quadri, ma lo tranquillizzo nel senso che ben presto troverà sollievo questo dispiacere nel senso che prima di Natale provvederemo alla convocazione aggiungo, anche visto che stiamo un po' andando fuori tema, ma mi accodo rispetto al punto in oggetto che negli anni recenti mai era stato illustrato all'Assemblea del Consiglio comunale il Piano per il diritto allo studio e mai era stato presentato dalla cittadinanza cosa che faremo a breve.
Lascio la parola al Consigliere Crippa Paolo.
Sì, buonasera avevo due domande per architetto Mandelli, prima domanda che volevo che volevo farti era che nel nel nella grafica che noi avevamo visto, ero ancora assegnato anche il tracciato della Pedemontana, quindi volevo dire il comune di Cornate rispetto a quello, dato che la tratta che riguarda noi la di uno breve era stata già eliminata dalla dalla Regione si era in preventivo magari in un futuro perché non era stata tolta dalla dalla cartina.
Sì, sì, c'era stata qualche modifica in nel caso della Pedemontana, secondo punto io ho visto l'area del del credevo, peggio, quindi la variazione che c'era stata.
E la cosa che mi che mi stavo chiedendo era nel comune di Cornate, ma che riguardano soprattutto il territorio di di collego Villa Paradiso, porto, ci sono ancora tante aree commerciali che Nuns che non vengono utilizzati e che nel PGT precedente dove io no noi non eravamo presenti c'era stata anche lì una variazione che non era stata inserita in questa in queste tre grazie.
Allora, per quanto riguarda il tracciato di Pedemontana.
È obbligatorio prevederlo ancora nella tratta dilunga, perché attualmente il progetto della tratta D breve non è ancora stato approvato dal CIPESS nell'avvio del procedimento che Pedemontana fatto di questa variazione del progetto c'è scritto espressamente che fino a questa approvazione tutti i Comuni la devono prevedere negli atti di governo del territorio e è sicuramente all'interno anche del parere della Provincia perché è una mobilità sovracomunale una se non l'avessimo inserita una.
Una verifica che ci avrebbe chiesto di inserire in sede, quindi fino a che non ci sarà questa approvazione del progetto, noi dobbiamo prevederla.
Così come tutti gli strumenti urbanistici, per quanto riguarda la seconda domanda, no, non ci sono state altre aree commerciali che sono state variate, sono semplicemente queste tre che nell'elaborazione erano stati individuati.
Ci sono ulteriori domande?
A questo punto possiamo passare a porre in votazione il punto numero 2, avente per oggetto correzioni di errori materiali della prima variante generale del PGT vigente.
La votazione si è conclusa con voti favorevoli numero 17.
Non c'è l'immediata eseguibilità prima di passare al punto numero 3. Cedo nuovamente la parola all'architetto Mandelli.
Grazie, allora volevo cogliere l'occasione per fare una comunicazione, perché io breve diventerò un dipendente del Comune di Vaprio d'Adda, mi trasferirò in mobilità e è una scelta dettata da esigenze mie personali di cambiamento e di modifica di alcune questioni mie personali e anche di un avvicinamento a casa.
Per questo ringrazio l'Amministrazione comunale che mi ha concesso la mobilità, in maniera particolare il sindaco e l'assessore Beretta, perché hanno capito le mie esigenze e mi hanno concesso questa mobilità sicuramente non è stata una scelta facile, perché io a Cornate sono qui da 16 anni son partito come istruttore e sono diventato responsabile del settore.
Ho avuto tante esperienze positive, per cui ho condiviso con tante persone, ho conosciuto tante persone vuote e tanti i rapporti anche di amicizia e ho condiviso anche per fortuna, pochi momenti negativi.
Sicuramente vado via con buoni ricordi e spero di aver prestato un buon servizio e di lasciare buoni ricordi nelle persone che saluto, poi ringrazio tutti, sia l'attuale Giunta che l'ex giunte ex Consiglieri, perché abbiamo condiviso tanti momenti e comunque lascio un ottimo ambiente.
Soprattutto l'ufficio tecnico, perché è un ambiente a parte all'interno del Comune e spero di aver fatto la scelta giusta, ma ne sono convinto.
Sì, è una porta girevole.
No, anch'io, colgo l'occasione.
Poi cedo la parola a seguire se si anch'io colgo l'occasione.
Per per ringraziare l'architetto Mandelli, diciamo personalmente noi come nuova, giunta solo sei mesi, che lavoriamo a stretto contatto, però la conoscenza c'è anche da dagli anni precedenti e diciamo che i motivi di ringraziamento sono vari e sicuramente per il lato professionale, per la competenza professionale ma,
Non va sminuito anche direi hearing, un ringraziamento per il lato umano per la componente proprio caratteriale personale perché appunto l'ufficio tecnico è un po' un ambiente a parte nel bene e nel male, ma lui ha sempre garantito.
L'equilibrio pacatezza, questi sono tutte caratteristiche di quali noi amministratori, ma sicuramente anche i professionisti della zona ai cittadini che hanno avuto necessità hanno hanno apprezzato nel nel tuo operato.
E poi, sicuramente la vita professionale, anche la vita, proprio personale, riserva delle difficoltà, però sicuramente l'architetto Mandelli ha sempre saputo essere un punto di riferimento per i colleghi, sicuramente per i professionisti, per gli amministratori, per cui,
C'è tutta questa parte che va al di là dell'aspetto puramente professionale, per la quale vogliamo ringraziarti e diciamo anche da cui discende un po'.
La decisione di accogliere la richiesta di mobilità, che appunto poteva anche essere rifiutata, ma.
Come scelta di cui ci assumiamo la responsabilità piena, ci sembrava corretto anche in questo modo riconoscere il valore e il servizio professionale e ripeto, ancora di più umano di questi 16 anni come dipendente del comune di Cornate d'Adda, poi, detto questo, appunto la la strada ormai la conosce molto bene per cui noi non siamo contenti che che se ne vada assolutamente, anzi siamo molto dispiaciuti, ma chiaramente è giusto lasciare a ciascuno la strada che reputa più opportuna per sé e per la propria famiglia e per la propria vita.
Cedo la parola anche il consigliere Paderi Fabio.
Grazie.
Beh, cosa devo dire io ho fatto tutto in questi 16 anni con Mandelli, un anno dal consigliere, 10 da Sindaco, 5 assessore all'urbanistica.
E per il comunicò reiterata è una gravissima perdita, cioè lo devo dire perché il valore dell'architetto Mandelli, al di là dell'aspetto umano che ha ricordato il Sindaco, ma anche dal punto di vista professionale, tecnico di preparazione,
Suma è indiscutibile, non lo diciamo solo noi, ma ce lo dicono tutti io che ho a che fare spesso con professionisti, anche per motivi lavorativi.
E che hanno avuto a che fare col nostro comune.
Tutti mi dicono che un responsabile come Mandelli in giro non c'è perché, ripeto, è uno che ha alle risposte, cioè alle risposte pronte, conosce veramente la materia e poi diciamo la fa anche con passione, perché oggi come oggi, insomma ci sono anche sbocchi professionali nel privato e far sì che pensare che una persona così valida così di valore possa invece di dedicare la sua vita professionale a un Comune che comunque tutto sommato anche dal punto di vista economico dobbiamo dirlo o magari non non offre quello che potrebbe.
È offrire un privato Suma, è difficile, per cui mi dispiace veramente che se ne vada io gliel'ho detto a mo di battuta, ma probabilmente una roba, una battuta, se ci fossimo stati noi non l'avremmo lasciato andare, cioè mi dispiace per suo lato umano avremmo trovato una soluzione. È già successo con altri, forse anche chi è seduto al fianco di un architetto dell'IRES qualcosa, però ecco perché è veramente una grande perdita e non so come faremo a rimpiazzarlo. Io penso che sarà molto, molto, molto difficile trovare.
Un'altra persona così valida che possa andare a coprire quel ruolo, comunque grazie, cosa vuol dire buona vita e ci dispiace veramente tantissimo.
Allora vi ringrazio delle belle parole, ma come ho detto, anche a loro il calciomercato dei tecnici aperto sicuramente qualcuno bravo, arriverà puramente, bisogna aver fiducia.
Cedo la parola anche al consigliere Paolo Crippa, anch'io ho conosciuto Mandelli ormai 16 anni fa noi ci siamo confrontati più che altro sulla politica, alla fine ci siamo scambiati delle idee, è sempre stato molto disponibile nei miei confronti, lo ringrazio per questi anni anche perché ci siamo conosciuti anche personalmente e gli auguro di continuare nella sua vita lavorativa e trovare altre soddisfazioni.
D'accordo, vi ringrazio anche per i vostri interventi, non so se penso sia libero di di congedarsi, no, no, anche proprio.
Proseguiamo okay.
Non so se è quello lascia la seduta, ma perché i suoi i suoi punti all'ordine del giorno, sennò, sono terminati i punti di sua competenza.
Benissimo.
Grazie e buona serata.
Passiamo al punto numero 3, che la variazione numero 1 del programma triennale delle opere pubbliche per l'elenco annuale 2024 del Programma triennale 2024 2026 cedo la parola all'assessore Beretta.
Buonasera a tutti.
La variante la variazione del programma triennale delle opere pubbliche.
Venuta necessaria perché abbiamo inserito la copertura, la nuova copertura del Parador con un impianto fotovoltaico, praticamente su 210.000 euro 120.000 finanziati i proventi delle concessionarie edificare e già incassati e non ancora utilizzate per 90 e 90.000 euro del fondo PNR né PNRR M 2 5 4 e in più abbiamo,
Appreso 255.000 mila 255.000 euro del fondo del fondo che abbiamo in conto capitale, per un totale di 465.000 euro questa è una delle prime opere che dobbiamo fare è sviluppare per poter ripristinare quello che è il discorso di sistemazione del centro sportivo, poi avremo delle altre opere da introdurre per sistemare le scuole che praticamente esce dal punto di vista della palestra a una notevole infiltrazione di acqua come le scuole elementari dei call Nago e qualcosina sulle scuole elementari di cordate che forse è quella messa meglio da questo punto di vista.
Purtroppo ci stiamo accorgendo che abbiamo delle manutenzioni straordinarie da fare molto importanti,
Dove sono dove sono molto richieste in brevi tempi, ma, insomma, dobbiamo anche programmarla in un modo un po' ordinato, quello che volevo dire a quadri che più sembra che nella variazione delle opere pubbliche, non io che partecipava alla Commissione urbanistica non l'abbiamo mai fatta e do eh cioè almeno che io mi ricordo ricordo per facciamolo la Commissione per il piano per il Piano Regolatore via queste cose. Questo è quello che.
Penso di ricordare dopo vediamo e quindi questa è abbiamo dovuto introdurre adesso per poterla programmare in modo di vendite, adesso non abbiamo ancora i dati da della tempistica, perché c'è da sviluppare il progetto e abbiamo deciso di mettere in con fotovoltaico per poter aiutare anche chi gestisce il centro sportivo per un costo minore per quanto riguarda l'energia elettrica quello che voglio dire è che dobbiamo programmarlo, viene poi faremo delle riunioni quando abbiamo in mano dei dati, per poter Sist mettersi d'accordo con chi opera nel nel nella struttura, perché logicamente, quando dobbiamo operare in pratica non si può più per dire fare dello sport,
Pensiamo che i tempi siano non molto lunghi dalle prime proposte. Si tratta di un forse tre mesi, una cosa di questo tipo, quindi bisogna che ci portiamo verso fine aprile con per aver proposto la gara via in modo da poter fare giugno luglio agosto, nel suo vediamo comunque, quando avremo dei dati certi, li sottoporremo alla l'attenzione di chi utilizza il la struttura,
Cedo la parola al consigliere quadri, Fabio.
Beh, innanzitutto per dire che la richiesta della Commissione, la Commissione della Commissione, era relativa alla variante del PGT. Capisco che per ogni variante di opere pubbliche non venga convocata, ma sono scelte, perché chi vuole fare partecipare la Commissione lo può fare, però la variante al PGT normalmente viene convocata. Detto questo, venendo al punto, allora noi, anche se non condividiamo il fatto che vengano stanziati altri 255.000 euro per mettere mano al palazzetto, non condividiamo una spesa così rilevante per il fotovoltaico, perché non crediamo che ci sarà un ritorno, magari ci sbagliamo o.
In relazione alla spesa che andremo a sostenere, in quanto non possiamo dimenticare che comunque il consumo di energia elettrica avviene soprattutto di sera, quando il fotovoltaico non produce corrente, pensiamo che queste o importo, o anzi addirittura poteva anche essere superiore.
Poteva essere investito in maniera differente, ancorché sempre per il palazzetto, al quale non dobbiamo dimenticarci, è accusato.
O quasi esclusivamente per un'unica disciplina mente.
Mettendoci mano o probabilmente poteva esserne ampliato l'utilizzo ad altre.
Discipline per cui noi qua ci asterremo su questo punto,
Assessore Beretta.
Faccio prima a dare la risposta, poi dopo do la parola.
Allora va beh, il problema non è lei quando viene utilizzato un po' il palazzetto alla sera, tu quando è sul fotovoltaico durante il giorno, produce e vende energia elettrica, questo è il discorso e quindi chi gestisce il centro sportivo che ha in carico le bollette pagherà meno pagherà meno sconterà quello che produce il fotovoltaico il problema non è quando utilizzi capito che poi non è solo per il palazzetto. Dipende come lo mette in rete, quindi questo in fase d'opera si vede dove può essere utilizzato per gli spogliatoi e queste cose.
Però quello che voglio che vorrei sottolineare la spesa può essere anche, diciamo elevata, però bisogna vedere quello che è la prospettiva. Noi dobbiamo fare delle delle manutenzioni straordinarie che guardano molto avanti, non possiamo essere qua come abbiamo vissuto, lo dico sinceramente,
Quest'estate che abbiamo dovuto correre per fare dei piccoli lavori sui tetti delle scuole, poi va bene per due mesi dopo entra ancora un po' da qua dentro, cioè bisogna fare delle delle delle verifiche delle, come posso dire delle riparazioni consistenti, sennò non veniamo a casa più noi abbiamo grossi problemi sulle scuole, sulle palestre e poi in funzione di come avvengono anche,
Diciamo le la pioggia più o meno convinti, che cosa alcune volte va bene, altre volte entra da una parte, poi esce dall'altra, perché sono strutture che negli ultimi tempi di manutenzioni straordinarie non ne sono state fatte, quindi siamo davanti a un problema di questo tipo e noi dobbiamo fermarci un attimo e programmare queste riparazioni questa è la situazione reale della.
Strutture che abbiamo nel comune di Cornate d'Adda scolastiche e sportive.
Sì, ecco solo per specificare la variazione di cifra totale complessiva, quindi da 210.000 euro, che era a 465.000 euro non è solo per il fotovoltaico quella è una minima parte nel senso che, prendendo in mano il progetto e approfondendo lo si è visto che necessitava,
E di un ulteriore investimento, per cui una parte piccola e per il fotovoltaico non in toto. Cedo la parola al consigliere Perego PCI buonasera, ma volevo solo aggiungere che quello che sta dicendo Beretta renderà comunque il palato Pala roller più sicuro ed essendo più sicuro diventerà più funzionale. Quindi, non solo per chi lo sta utilizzando ad essa somma potrà essere utilizzato meglio e anche da altri per altri scopi. Quindi la messa in sicurezza, la sua sostenibilità e la sua funzionalità comunque, vanno più in profondità che non solo a una singola disciplina sportiva.
Sì, grazie poi, appunto ci sono anche altri dettagli che sono allo studio, sempre associati al discorso palla roller, proprio anche per aumentare un po' la platea degli è possibile discipline, ma sono ancora oggetto di valutazione cedo, la parola al Consigliere Crippa sia ancora vuole sì, sì, sì, sì, sì, no, diciamo che io inizio un intervento con una battuta, il para para roller era anche nel nostro programma elettorale, quindi io noi siamo completamente favorevoli a quest'opera.
Sono convinto che le manutenzioni andrebbero fatte comunque in maniera più costante, perché sennò poi ci troviamo di fronte a fare delle manutenzioni straordinarie e probabilmente costerebbero di più.
Indetto questo.
L'unica cosa che mi mi mi verrebbe da dire se si potrebbe poi avere in fase Progetto definitivo istituire una Commissione per illustrarci il progetto in anteprima.
Grazie.
Assessore Beretta.
Sì, quando abbiamo i dati e le schede tecniche, si fa una Commissione, si può, si può utilizzare, si può spiegare bene com'è, perché bisogna farla per forza anche per definire bene le tempistiche, perché dobbiamo farlo anche in modo che la società Sogin società principale che è il ruolo del Club che lo utilizza abbia magari dei fermi abbastanza limitati perché sennò mettiamo in difficoltà questo non c'è dubbio.
Okay.
Possiamo porre in votazione questo punto al punto numero 3, che la variazione numero 1 del programma triennale delle opere pubbliche e l'elenco annuale 2022 nel Programma triennale 2024 ed elenco annuale 2024 chiedo scusa del Programma triennale 2024 2026.
La votazione si è conclusa con 14 voti favorevoli e 3 astenuti.
Fabio quadri, Gianluca quadri, Cristina Teruzzi.
Qui abbiamo l'immediata eseguibilità, per cui segue una nuova votazione.
Non c'è esatto l'immediata eseguibilità, a volte mi perdo un po' nelle cara e chiedo scusa per cui possiamo passare al punto numero 4 che ha per oggetto la variazione al bilancio di previsione finanziario 2024 2026.
Ecco.
Questa è l'ultima variazione al bilancio di previsione del per l'annualità 2024 e seguenti, quindi 25 e 26, dato che.
Il bilancio è sempre triennale, per cui è l'ultima finestra all'interno dell'anno finanziario in cui poter fare variazioni dei capitoli, quindi aggiustare tutto ciò che nel corso dell'anno è stato è entrato di più o di meno rispetto alle previsioni oppure è stato investito è stato speso di più o di meno rispetto alle previsioni la variazione che oggi andiamo a discutere.
Prevede un totale generale delle entrate di 145.573 euro, che è composto da queste voci vengono utilizzati 341.000 euro come avanzo di amministrazione a fronte di una,
Di 199.000 euro, 449 di minori entrate, per cui il totale generale delle entrate è appunto di 145.000 euro. Questo totale e pareggiato dalle spese anch'esse sono 145.573 euro, chiaramente illustro.
Le voci più significative di questa variazione.
A livello di entrate, la, la voce principale è data dall'effettiva quantificazione della fornitura del trasferimento dalla Regione Lombardia che Regione Lombardia eroga ogni anno al nostro Comune da qualche anno a questa parte, per come controvalore per la fornitura di energia elettrica legato alla presenza sul nostro territorio delle centrali idroelettriche. Noi siamo l'unico Comune della provincia di Monza e Brianza ad usufruire di questo trasferimento, che appunto c'è da qualche anno.
E.
Questo trasferimento è legato a due fattori, principalmente a quanta energia viene prodotta e al prezzo di vendita sul mercato dell'energia prodotta dalle nostre centrali idroelettriche l'anno scorso, chiaramente l'importo che riceviamo quest'anno si riferisce.
All'annualità. 2023, per cui l'importo ricevuto l'anno scorso si riferiva all'annualità 2022. Sappiamo tutti benissimo come nel 2022 il costo dell'energia sia notevolmente incrementato e quindi l'anno scorso la voce di bilancio che corrispondeva a questo trasferimento dalla Regione era di circa 700.000 euro. Quest'anno era stata prevista per 416.000 euro. Mi pare di ricordare. Purtroppo abbiamo ricevuto comunicazione a inizio novembre da Regione che, anziché i 416.000 euro preventivati e l'ammontare di questo trasferimento, era di 328.000 euro, per cui circa 90.000 euro in meno di entrate vi assicuro che sapere.
A due mesi dalla chiusura del bilancio, che si avranno 90.000 euro in meno di entrate non è assolutamente una buona notizia, per cui a livello di entrate di parte corrente il totale, come dicevo prima, registra un meno 199.000 euro, proprio principalmente per questo motivo,
Altre voci particolari che riducono le entrate sono 30.000 euro in meno di entrate per i proventi della mensa scolastica, questo anche in virtù del fatto che a metà anno abbiamo avuto il nuovo appalto, quindi l'inizio del nuovo contratto di servizio con la la la Camst, questo chiaramente ha comportato delle modifiche ai costi come già anche diceva prima l'Assessore Calabrò e,
Poi ulteriore un'ulteriore voce di minore entrata, pari a 20.000 euro, è legato ai proventi dei servizi cimiteriali, infine 15.000 euro in meno di legate alle sanzioni amministrative per il codice della strada.
Oltre alla quota di riduzione del trasferimento dalla Regione, altre voci di minore importo sono trasferimenti per i servizi sociali, sempre da Regione o da offerta sociale, ad esempio meno 28.000 euro in entrata di trasferimenti da Regione per l'assistenza degli alunni disabili nelle scuole secondarie di secondo grado meno 7.700 euro d'offerta sociale per il centro di aggregazione giovanile e meno 12.000 euro da offerta sociale per i contributi regionali per l'affido dei minori inoltre registriamo 60.000 euro in meno di proventi derivanti dagli oneri di urbanizzazione e dalle concessioni edilizie.
E anticipo subito che un'ulteriore voce che i Consiglieri avranno visto è di 14.829 euro di maggiore entrata, questa volta quindi non minore ma maggiore entrata derivante da offerta sociali, ma si tratta di un errore, infatti.
E equivalentemente, nella voce uscite c'è una maggiore uscita di 14.829 euro, per cui semplicemente è una partita di giro.
In termini invece di uscite, quindi, a fronte di 199.000 euro in meno di entrate correnti e a fronte di un'applicazione per compensare queste altro di 341.000 euro dall'avanzo di amministrazione, registriamo le seguenti variazioni principali sotto l'aspetto delle uscite, sempre per l'anno di previsione 2024 ci sono una serie di spese legate al personale che ammontano a complessive tra entra tra maggiori spese e minori spese ammontano a complessivi 14.000 euro in più di spesa sempre per appunto capitoli legati alle spese del personale. In questo senso vorrei segnalare che dopo diversi anni, credo almeno una decina.
C'è una parte significativa pari a circa 13.000 euro di.
Risorse che vengono destinate per il trattamento accessorio del personale dipendente.
Non sono strettamente legate a questa variazione, ma al termine del punto del dell'anno, ormai a fine novembre.
Appunto, di saranno destinati ai 13.000 euro per questa specifica voce di contratti di trattamento accessorio, altre voci di spesa significative.
Tralascio quelle secondarie, ci sono 7.700 euro di maggiori uscite per incarichi tecnici per la progettazione.
Ci sono 22.000 euro di minori spese per.
La e le spese dei minori affidati all'Ente, sempre anche in a che fanno il paio con le minori entrate a livello di che ho citato in precedenza, ci sono poi 74.000 euro di minori spese, sempre legati a voci varie nel sociale, per cui a fronte di una minore entrata sia anche una minore spesa, la principale sono 55.000 euro come contributi all'assistenza alunni disabili per le scuole secondarie di secondo grado, finanziati appunto da trasferimenti regionali che sono venuti meno. Segnalo poi beh, ci sono 2000 100 euro di maggiori spese per.
Il funerale di un cittadino che è in carico all'ente e a me come Sindaco in qualità di amministratore di sostegno.
Segnalo appunto anche 18.881 euro che vengono restituiti allo Stato.
Per la voce restituzione fondi Covid questo è una voce che troveremo anche nel bilancio dell'anno prossimo, perché una quota pari a circa 37.000 euro delle dei trasferimenti che lo Stato aveva garantito negli anni della pandemia, il Comune, legati appunto alle spese maggiori per la pandemia per il Covid una quota, dicevo, di 37.000 euro non è stata spesa e la finestra per l'utilizzo di questa quota si chiudeva. Lo scorso anno abbiamo ricevuto indicazione, finalmente è arrivata la la normativa alle indicazioni su come restituire allo Stato queste risorse verranno restituite in due anni, quindi una quota di 18.800 euro viene restituita. Con questa variazione, un'ulteriore quota di pari valore sarà nel bilancio di previsione dell'anno prossimo, sempre per la restituzione allo Stato dei fondi Covid non utilizzati.
C'è un minore accantonamento di 60.000 euro.
Al fondo crediti di dubbia esigibilità, anche in virtù della riduzione di alcune voci in entrata, dato che questo fondo si crea anche in rapporto alle entrate previste, infine, l'entità maggiore è data appunto in dalla spesa in conto capitale, che ha di cui abbiamo parlato anche poco fa nel senso che vengono utilizzati 255.000 euro per un come ulteriore finanziamento per la manutenzione straordinaria del Pala roller come dicevamo prima come ha spiegato l'assessore Beretta,
Ci sono poi i 21.000 euro come ulteriori.
L'adeguamento, impianti ed adeguamento di immobili e sistemazioni delle scuole elementari.
E direi, poiché le voci principali, ecco, sono esauriti e gli altri sono tutti importi più piccoli.
Se ci sono domande, richieste di chiarimenti, lascio la parola, prego consigliere Padrin, Fabio, sebbene la prima di una riflessione in merito alla riduzione del contributo regionale, quando l'anno scorso entrarono 700.000 euro e le abbiamo ridotte a 400.000, peraltro c'era stata anche un po' fra di noi un po' di Baretta perché abbiamo,
Cioè si era un po' detto, ma come si erano 700.000 perché ne mettiamo a bilancio solo 400.000, e invece siamo stati persino troppo ottimisti, visto che addirittura siamo scesi a 300.000, ma credo che questo, al di là della motivazione che è stata illustrata dal Sindaco, mi sembra che quest'anno anche la Provincia ci porti via un po' di soldi, mentre prima il contributo andava solo esclusivamente al Comune. Vi siete da quest'anno, mi sembra che anche la Provincia di Monza si accaparri una percentuale di questo contributo, per cui anche la nostra quota diminuisce. Avete detto questo, noi qui voteremo contro in quanto, per quanto riguarda le delibere che riguardano il bilancio, non sono scelte nostre. La responsabilità ovviamente essere assume che a chi fa le scelte per cui noi voteremo contro.
Sì, è vero, è corretto quello che dice il Consigliere Quadrini, nel senso che appunto anche la Provincia da quest'anno ha una quota legata a questa. A questo trasferimento ci va comunque tutto sommato, o meglio sarebbe stato preferibile averle incarico nostro, ma comunque poi la la, la, la, la quota provinciale dovrebbe essere poi destinata, nel caso specifico in questione, per la risoluzione della frana. Ecco per cui, tutto sommato ancora verranno investiti sul territorio, però non sono direttamente nelle disponibilità del Comune del nostro Comune. Ci sono ulteriori interventi, consigliere Crippa, sì, allora il mio era un intervento di carattere tecnico. Avevo visto anch'io quella voce di 14.000, ma è già stato delucidato nell'allegato variazioni, sistemazioni, capitoli 2025 2026 io ho visto una voce abbastanza importante che riguardava pagina 2.
Statistiche i sistemi informatici, che passava da un iniziale di 109.000, per finire a 179.000 c'erano una differenza di 70.000 euro, volevo capire qual era questa uscita, questa spesa, solo solo questo io avevo volevo chiedervi.
Scusa per capire se comprendo bene pagina 2 di 12 2, Titolo 1, Programma 8 Titolo 1. Sì, sì, sì, sì okay, allora la progettualità sugli anni successivi diventa ancora più complicata perché?
Ci sono anche meno margini in termini di quadratura, poi del bilancio, per cui avendo anche meno risorse.
È una previsione che che viene chiaramente effettuata,
Sulla base di quanto è possibile accertare, ma che poi verrà sicuramente rivista anche in fase di stesura del l'effettivo bilancio di previsione 2025 2027 che ci vedrà protagonisti prossimamente.
Nello specifico.
Posso andare a verificare?
Cedo la parola all'assessore Brambati, che è più informato di me nelle sue deleghe di competenza.
Ah, scusa.
Sì, allora quello che noi vediamo qui è il variato.
Ok quindi questi 76 6.000 euro erano quelli che già erano presenti sul sul capitolo e quindi in questo caso noi andiamo solo praticamente abbiamo accorpato tutte le nostre spese, nel senso che prima tutti i servizi informatici venivano distribuiti su diversi capitoli, mentre adesso sono raggruppati in un'unica ma tu macro-categorie.
La differenza che citavi tu era solo la disponi, la disponibilità iniziale che avevo già avevamo, perché questo è riferito solo alle variazioni.
Ci sono ulteriori richieste di chiarimenti.
A questo punto possiamo porre in votazione il punto numero 4, avente per oggetto variazione al bilancio di previsione finanziario 2024 2026.
La votazione si è conclusa con 12 voti favorevoli, 3 voti contrari, i consiglieri FIAT Fabio quadri, Gianluca quadri, Cristina Teruzzi e 2 voti di astensione, consiglieri, Giuseppe Carlomagno, Paolo Crippa.
Qui davvero c'è l'immediata eseguibilità per cui votiamo nuovamente.
La votazione si è conclusa sempre con 12 voti favorevoli, 3 contrari e 2 astenuti.
Passiamo al punto successivo che il numero 5 l'oggetto è approvazione della bozza di convenzione tra il Comune di Cornate d'Adda e Brianzacque per la concessione in diritto di superficie a titolo gratuito dell'area comunale per la realizzazione di una nuova vasca volano sita all'interno dell'area pubblica di via Dossi via della Stanga cedo la parola per l'illustrazione all'assessore Beretta.
Allora questa, come è stato fatto precedentemente, per quanto riguarda la vasca di via del cimitero di Colnago, è una.
Una convenzione che bisogna fare con.
Creanza acque per quest'opera praticamente adesso non sto illustrando l'opera, però, perché rifarà dovranno fare questo nel 2026 2027, così m'han detto i tecnici dal punto di vista della tempistica, praticamente il coraggio, il pro e il progetto prevede due interventi distinti, il rifacimento della rete fognaria di via Leopardi e la contestuale formazione ed un invaso in linea lungo via Dante, area di intervento 1 e la realizzazione di una vasca volano con derivazione in via Dossi praticamente viene fatta sotto il posteggio del dell'Amsa, quella in quella posizione lì la per dare un dato che magari interessa il volume complessivo della vasca sarebbe pari a 230 metri cubi, quindi questo è adesso non ho anche dei dice delle cose ma sono progetti di Brianza, Acque Brianza, Acque quella che chiede le fogne che fa insomma dove partecipiamo anche noi e quindi hanno questi qua per poter limitare eventuali dagli studi che han fatto in caso di piogge molto consistenti eventuali allagamenti tutto qua,
Grazie assessore Beretta si in termini giuridici, poi la proprietà della vasca e dell'impianto sarà per 99 anni a Brianza Acque.
Che poi succederà al termine che avrà in capo alla manutenzione dell'impianto, diciamo, del manufatto, e al termine di questi anni sarà diventerà di proprietà comunale, mentre la manutenzione e.
De de del sedime stradale, sovrastante quindi del parcheggio, in altre parole, sarà sempre di competenza.
Comunale cedo la parola al consigliere Padrin Fabio sì, grazie beh, questo progetto che conoscono molto bene, posso solo aggiungere qualcosa a quello che è già stato detto da Beretta.
E purtroppo questo era un progetto che in realtà Brianza Acque doveva eseguire come aveva promesso all'inizio entro l'estate del 2025 per quest'anno, tant'è che noi abbiamo fatto, lo abbiamo convocato tutti i residenti di quel tratto di via Leopardi dove passerà.
Appunto la condotta in quanto qual era stata privata e c'era un problema di cessione di aree per cui per spiegare il progetto con i tecnici Brianza Acque li abbiamo convocati qua dicendo tutti loro che nel 2025 sarebbe finito, invece poi già al termine della precedente Amministrazione Brianza Acque aveva comunicato che il progetto era stato partecipato perché è una scaletta loro perché loro lo fanno a coi fondi del PNRR se non ricordo male,
Per cui ben vengano questi progetti, anche perché al di là della vasca volano, che ovviamente dovrebbe andare a risolvere qualche problema di allagamento, gli si risolve un problema di dimensioni del tubo della fogna che non è più adeguato, stante l'aumento delle delle edificazioni che è avvenuto nel corso del tempo in quanto è un tratto molto vecchio per cui noi siamo ovviamente a favore.
In assenza di altre richieste, poniamo in votazione il punto numero 5, che ha per oggetto approvazione della bozza di convenzione tra il Comune di Cornate d'Adda, Brianza, Acque per la concessione in diritto di superficie a titolo gratuito dell'area comunale per la realizzazione di una nuova vasca volano sita all'interno dell'area pubblica di via Dossi via della Stanga.
Votazione si è conclusa con 17 voti favorevoli.
Procediamo con l'immediata eseguibilità.
Votazione si è conclusa con 17 voti favorevoli, unanimità.
Ecco, ora sarebbe previsto il punto numero 6 all'ordine del giorno, che ha per oggetto accordo sulla ripartizione dei sovracanoni BIM del Bacino imbrifero Montano del lago di Como, i fiumi, Brembo e Serio, tuttavia.
Questo punto viene ritirato per questo motivo specifico, non perché ci siano problematiche particolari, ma semplicemente.
La bozza di convenzione che era allegata alla delibera e che noi abbiamo appunto inserito tra gli atti di convocazione del Consiglio comunale una settimana fa.
Riguardo questa bozza di convenzione, abbiamo successivamente ricevuto una comunicazione da parte del BIM di una piccola variazione che andremo a discutere, a concordare o a ratificare meglio ancora con gli altri Comuni mercoledì prossimo, nel senso che.
Verrà variata, o meglio verrà specificata meglio la compartecipazione di eventuali spese legali per contenziosi, nel senso che la maggior parte sarà in capo a il bacino imbrifero Montano e una minima parte resterà in capo ai Comuni questo chiaramente, qualora ci fossero contenziosi o spese legali.
Per cui semplicemente non procediamo adesso alla votazione per evitare di discutere e approvare un testo che poi sarà diverso da quello che ho approvato dagli altri Comuni, dato che sono coinvolti in questa convenzione. Noi come comune di Cornate ai Comuni poi di Trezzo di Vaprio e di Cassano, probabilmente non so se già al prossimo Consiglio la ritroveremo iscritta all'ordine del giorno. A questo punto possiamo passare al punto numero 7 e su cui posso fare una domanda, sì, così né dateci che l'approvazione con l'approvazione della convenzione è previsto che per il comune di Cornate d'Adda ci saranno delle entrate, no,
Il fatto che l'approvazione della convenzione slitta, che terminerà anche dal punto di vista economico, delle conseguenze negative, è una domanda che io faccio, cioè.
Cioè perché capite se approviamo fra tre mesi i soldi cominciano a rientrare fra quattro sì, no, allora è questa l'importo legato a questa convenzione. Credo sia di circa 38.037 mila euro e non e noi l'abbiamo previsto o meglio non l'abbiamo perché non abbiamo ancora ratificato, però, sarà previsto nel bilancio di previsione. 2025 2027, per cui non riguarda non avrebbe comunque riguardato l'annualità 2024, ma le annualità future, per cui qualora anche dovessimo, non nel prossimo di che sarà dicembre, c'è tutto va bene di Consiglio, ma anche nei prossimi due, un Consiglio di inizio anno, non ci saranno ripercussioni in termini economici e per cui sotto questo aspetto, direi che posso tranquillizzare tutti i consiglieri, anche il consigliere quadri. Ecco.
Chiaro soddisfatto la richiesta benissimo, passiamo allora al punto numero 7, che è l'ultimo e che prevede la presentazione di un'interrogazione da parte del Gruppo consiliare liberi partiamo ad oggetto equo, Sacco e raccolta differenziata, invito un consigliere o non so se il Capogruppo o meno alla presentazione all'Assemblea,
Sì, buonasera.
Volevo fare anche un una domanda precedente, nel senso che nello scorso Consiglio comunale avevo chiesto un dato per quanto riguarda il CIEM, i rifiuti extracontratto, quanto effettivamente il Comune di Cornate nel 2024 pagherà e anche nel 2023, anche perché è un dato importante per poi procedere con questa mia interrogazione. L'interrogazione riguarda dei cosacco, nel senso che sono tra i Consigli comunali che io nomino le cosacco. È vero che il comune di Cornate non ha ancora adottato questo. Questo tipo di di contratto riguarda la frazione secca. Quello che noi chiediamo in questa interrogazione la leggo brevemente noi chiediamo praticamente se l'Amministrazione comunale abbia valutato il rischio di maggiore abbandono di rifiuti. Si sia stata studiata una strategia di videosorveglianza costante, capillare.
Di tutto il territorio, in modo da sanzionare l'abbandono di rifiuti nelle campagne. Se questa convenienza economica, che convenienza economica, porterebbe in cifra il nostro Comune e se è possibile migliorare la raccolta porta a porta, affluendo un giorno per il ritiro del verde, come già precisa, come già presente in altri Comuni,
Quindi, in sostanza, la mia preoccupazione è che poi i cittadini, ma non soprattutto il privato, ma soprattutto i commercianti e le industrie, abbia abbiano comunque un costo maggiore rispetto a quello che c'è oggi grazie.
Sì, grazie, cedo la parola all'assessora, Daniela arriva per la risposta all'interrogazione.
Buonasera a tutti mi sentite tutti bene, sto parlando.
Sì, sì, mi sentite, ok sì, sì, sentiamo grazie, Daniela faccio delle premesse perché nell'interrogazione ho letto alcuni punti un po' non troppo chiari allora.
Ci dice che la sperimentazione è, cioè la sperimentazione nelle cosacco Experimental scusatemi è e sperimentale, ma nei Comuni, che lo hanno attivato 10 anni fa, non è più sperimentale, diventerà sperimentali dall'anno prossimo per il comune di Cornate perché le nostre è nostra e il nostro interesse è nostra volontà attivare la nuova tipologia di,
Di raccolta,
Per spiegare le convenienze economiche, devo cioè avete già notato voi l'avete scritto nella vostra interrogazione che i Comuni che adottano le cosacco hanno avuto una diminuzione della produzione del secco e.
E infatti si è passati dal 95 chili per abitante all'anno a 45 chili per abitante sempre all'anno e un corrispondente aumento delle altre frazioni di rifiuti e questo è l'obiettivo del CUS. A ridurre i costi del trattamento del se compresso i gli impianti di termovalorizzazione e aumentare invece i ricavi per maggior conferimento dei rifiuti valorizzabili e recuperabili. Quindi.
È questa la convenienza, anzi duplice, diminuire il secco che ha costi alti, e il il trattamento negli impianti di valorizzazione del secolo è una voce abbastanza importante nella TARI e aumentare invece i ricavi per il conferimento dei rifiuti, gli altri rifiuti, grazie anche ad un accordo quadro tra ANCI e CONAI con I è il Consorzio nazionale imballaggi i Comuni che ricevono dei contributi per il conferimento dei rifiuti recuperabili quindi ho detto è dunque è duplice la la convenienza economica,
Allora, in un precedente Consiglio comunale, ho avuto già occasione di spiegare che il cambiamento sarà graduale e quindi si farà a fasi fasi, che saranno monitorati attentamente dal c'è, ma per vedere i risultati e controllare i risultati.
E questo questo periodo servirà a noi, ai agli ai cittadini, per abituarci ad usare iniziare male, avremo tempo per abituarci a differenziare molto meglio dall'anno prossimo, faremo.
In formazione, attività di informazione a tutti, a tutti i cittadini, anche con l'aiuto di c'è prima di iniziare la sperimentazione, perché dall'anno prossimo saremo noi in fase di sperimentazione, ma la cosa che in questa campagna di informazione che vorremmo far passare non è tanto il la la convenienza economica molto più importante noi troviamo anche l'aspetto educativo e i benefici ambientali che questo cambiamento produrrà e comunque i Comuni.
Che abbiamo intorno da anni, hanno già tracciato questa direzione che dovremmo prendere anche noi.
Quindi, per quanto riguarda la la la convenienza, penso di aver detto quello che potevo dire l'altra domanda che riguarda l'abbandono dei rifiuti, allora l'avevo detto anche l'altra volta nei Comuni che utilizzano l'equo Sacco e che ho interpellato, l'abbandono dei rifiuti non è.
Diminuito, ma non è per niente aumentato. Chi già è abituato a differenziare non è certamente la persona che va il soggetto che va a ad abbandonare i rifiuti per strada o nei cestini pubblici. Stiamo valutando i regolamenti di Polizia comunale, di Urbana e la gestione dei rifiuti per facilitare la procedura di sanzionamento in caso di abbandono di rifiuti e di cattiva gestione del rifiuto domestico, la strategia di videosorveglianza, allora abbiamo già fatto un monitoraggio su tutte le telecamere presenti.
Nel nostro territorio e con alcune sostituzioni, perché alcune non funzionavano e alcuni spostamenti in punti più adatti, ci stiamo attrezzando per avere sotto controllo i punti più critici.
Saranno oltre 30 le telecamere presenti e chiaramente non potremo.
Controllare tutto l'intero, insomma l'intero territorio del nostro Comune, come chiedete nell'interrogazione, ma per questo abbiamo già investito 80.000 euro con una variazione di bilancio di ottobre, anche per prepararci a me cosacco. L'ultimo quesito che ponete riguarda la raccolta del verde fatta porta a porta. Allora il nostro Comune è già dotato di una piattaforma ecologica dove, tra le altre, gli altri rifiuti, i cittadini possono conferire il verde privato, cioè ai giardini e orti, eccetera, e quindi il conferimento è più che garantito. È comunque un servizio che sempre chiede la raccolta porta a porta, però i cui costi si inseriscono nella TARI alcuni Comuni pochi lo prevedono, hanno fatto questa richiesta e i costi.
E vengono spalmati sull'intera popolazione che si abbia o no giardini o marchi, altri Comuni e in questo caso ancora meno.
Hanno fatto cioè hanno fatto il servizio a richiesta, cioè chi lo richiede c'è chi lo richiede e.
I costi sono inseriti nella loro TARI personale, ma possiamo immaginare in termini di boschi cosa voglia dire noi, non considerandolo un servizio essenziale, perché siamo già adottato. Una piattaforma ecologica.
Non è nostra intenzione appesantire ulteriormente la TARI e quindi niente volevo dire che siamo già sulla strada del no, non sarà un cambiamento improvvisato,
Siamo già sulla strada preparatoria e saremo supportati anche da cellule, che oramai ha una.
Un'esperienza decennale.
Spero di aver risposto a tutte le domande.
Grazie.
Grazie, Assessore Riva, do la parola al consigliere Crippa, assessore buonasera, allora non mi trova d'accordo, nel senso che lei ha dichiarato che non c'è convenienza economica quindi per i cittadini non portano non porta un contributo in termini di risparmio del rifiuto altra cosa i dati che lei ha letto effettivamente si sono veri ma soprattutto perché ritorno alla mia prima domanda nell'intervento,
Quanto paga il Comune di Cornate per l'extra rifiuto? Oltre ai 700.000 euro del contratto, quindi, sicuramente il rifiuto in termini di peso sarà sicuramente minore per quanto riguarda il secco, ma ci sarà anche tante zone, soprattutto non coperte dalle telecamere. Parliamo per esempio di Villa Paradiso, dove il centro anche fa fatica, dove c'è la vecchia costiera, che chiuse a ritirare i rifiuti, e i cittadini li devono comunque chiamare sempre il numero verde per farsi portar via il secco, l'umido o altre tipologie di rifiuti e quindi secondo me è da valutare bene, anche perché nella mia presi nel miope, nel mio primo intervento sull'equo Sacco, io avevo, avevo chiesto se era intenzione del Comune di fare una specie di referendum o conoscere il pensiero dei cittadini, ma vedo che comunque avete già deciso di metterlo, quindi ha poco senso, comunque,
Il mio tipo di interrogazione, se avete già deciso, cioè io vi dico ripensiamoci un attimo, grazie.
Sì, prima di cedere all'Assessore, Riva a completare del referendum, c'è già stato nelle elezioni del Sacco, era specificatamente un nostro punto nel programma e evidentemente è stato apprezzato dalla maggior parte dei cittadini e poi cedo la parola gli si chiedeva la voce di spesa per i rifiuti abbandonati che comunque, fa parte integrante del costo della Tari, per cui non è una voce a parte.
Non è semplice estrapolarla singolarmente, un attimo solo che ho perso il punto in cui ecco qui.
I costi CSL, che la voce specifica l'acronimo specifico, si riferiscono a costi sostenuti dal Comune per spese relative allo spazzamento manuale delle strade, allo svuotamento dei cestini, al recupero di rifiuti abbandonati sul territorio, comprendono i costi del personale dipendente, dei mezzi operativi di acquisto, di materiali e servizi e poi c'è anche una quota che i nostri operai eseguono per cui non è un costo facilmente stimabile. Gli ultimi due voci, però complessive, ripeto del costo del personale dei mezzi di servizio, di tutto quanto sono 57.400 euro e 58.600 euro per gli ultimi due anni a disposizione. Così abbiamo il dato preciso.
Cedo la parola all'Assessore Riva.
Sì, volevo rimarcare, non ho detto che non c'è convenienza economica, non è certamente una convenienza economica economica che ci immaginiamo.
Andrà però tutto questo diminuire il costo del secco, i contributi CONAI ci ci portano a pareggio con l'introduzione del con quanto riguarda il lavoro di CEM, le attrezzature, eccetera.
Quello che noi dobbiamo utilizzare per l'attuazione del CED delle cosacco non so se se ne spiego questi minori costi e maggiori introiti da parte di CONAI pareggiano il costo per l'attuazione del delle possa o perché ce ne sono di costi, dai sacchi alle ai microchip, alle attrezzature dicem per arrivare alla fine a quella famosa tariffa puntuale che adesso è,
È stata attivata in quei famosi comuni, uno di questi è Bellusco loro.
Ah, non la tariffa puntuale, quindi cosa vuol dire pagano ciò che conferiscono come per l'energia elettrica e per il servizio idrico si paga, per quanto si consuma, però, appunto ricordo ancora perché è importante la convenienza economica e non è.
Esagerata, ma l'aspetto educativo e i benefici ambientali di riduzione dei rifiuti, secondo me, non è da sottovalutare, ha la sua importanza per tutti noi, cittadini e poi.
Non lo so se non è, se non sono importanti queste cose, la convenienza economica.
Probabilmente tutti ci immaginiamo di spendere meno, magari qualcosina in meno, se saremo bravi a differenziare, a eliminare cioè le scelte si possono farlo addirittura anche in fase di quando andremo a fare la spesa, perché se io scelgo imballaggi piuttosto che in un'altra tipologia di imballaggio ho già forse fatto delle scelte a direzionate a eliminare i i rifiuti a diminuirli, ecco, sono tutte queste queste cose non è che.
E comunque, appunto, come diceva il Sindaco nel nostro, nel nostro programma era previsto il l'equo Sacco, e non so a cosa porterebbe fare ulteriormente un.
Oddio.
Una un'indagine a livello di popolazione, la nostra decisione, cioè la nostra decisione, siamo convinti che questa sia la strada corretta e i comuni, i dipendenti sì, mi scusi i cittadini seguiranno e in poco tempo si abitueranno, vi sembrerà una cosa tranquilla nei Comuni che giallo attuano.
Per loro è una procedura così consolidata e non hanno.
Lamentele e le amministrazioni che ho sentito non hanno, anzi, sono tutti ben soddisfatti.
Grazie, Assessore Riva.
Diciamo il punto, un'interrogazione per cui non c'è poi in votazione sarebbe un botta e risposta, ma visto che il dibattito civile possiamo proseguire tranquillamente, cedo la parola al Consigliere Paderi, Gianluca grazie, signor solo un appunto il suo punto, i consumi, i sui costi, i costi per il cittadino, a quanto ho visto in alcuni comuni sono aumentati che il progetto è un progetto che va verso la tariffa puntuale e vengono distribuiti is un certo numero di sacchi inizialmente, dopodiché gli anni successivi sacchi diminuiscono appunto per cercare di differenziare in maniera migliore e si arriva all'Ecobloks, l'Ecobloks al microchip, e ogni svuotamento ha un costo.
Il punto è che io pensavo che appunto ha il costo del dello svuotamento fosse a un modo per magari premiare chi diversificati, più la spazzatura, in realtà la tariffa. Ho visto che la tariffa fissa, la quota fissa rimane pressoché identica a quello che si pagava prima e i costi vanno a gravare ulteriormente sui cittadino. Diciamo quindi da quello che ho visto. È un aumento dei costi, anche se diversi diversi diversifica si cerca di di di frazionare il più possibile, quindi, secondo me, per il cittadino sarà un aumento dei costi. A quanto a quanto ho visto.
È da abbastanza importanti, perché comunque ha un posto da.
Dipende da da dalla grandezza dei contenitori, comunque da uno, due, tre euro, ogni svuotamento moltiplicato per le settimane o per le volte che si mette fuori il l'ecobonus, diciamo sì, era solo per precisare questa cosa,
Sì, qui però si parla già dell'equo box, che lo sviluppo successivo equo Sacco a noi non risulta determinare costi aggiuntivi, anzi, appunto.
Benefici anche economici, in virtù del miglior della migliore raccolta differenziata, dopodiché.
Tantissime voci di anno in anno aumentano, per cui chiaramente è difficile fare un raffronto, ma di lo stesso servizio non determina un aumento dei costi, anzi, la TARI che il cittadino pagherà, così come già la paga servirà a fornire al cittadino tutti i sacchi per il secco di cui ha necessità per cui avrà anche il risparmio e di non dover andare al supermercato a comprare i sacchi che oggi sono a suo carico dopodiché, quando sarà se sarà il momento dell'equo box, dove si paga effettivamente ogni svuotamento, ci penseremo,
Direi a questo punto, appunto, essendo un'interrogazione, non essendoci votazione.
Dichiaro concluso il Consiglio comunale e vi ringrazio per la presenza per la partecipazione.
Credo che prima della fine dell'anno ci rivedremo ancora per il bilancio di previsione 2025 2027 grazie e buonanotte.
