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Se no, andiamo avanti.
Io l'ho sentito.
Formatori.
Dicevo che ho ascoltato.
Non si può scaricare,
Non lo so perché non riescono a fare.
Però le scarpe permanente 25 sussiste Ministro dei numeri che può darmi,
Dopo.
Perché?
Il 20 settembre.
La richiesta.
Noi quotidiani.
Io.
Se e quali immediate?
Questi.
Non ci cambiano proprio i consiglieri più giovani e perciò ci cambiano subito con dei consiglieri più giovani.
Qualcosina, anch'io ce l'ho qua e dopo un soggiorno, però.
Ah.
La massima.
Basta.
Buonasera a tutti possiamo iniziare la seduta di Consiglio comunale, per cui invito i Consiglieri a segnalare la loro presenza.
Okay, okay okay, ancora ancora ancora un po'.
Okay, buon lavoro e buona buona.
Più bene.
Allora appello risultano presenti 16 consiglieri.
Bene, risolti gli inconvenienti, possiamo avviare l'ordine del giorno, il primo punto, come di consuetudine, prevede le comunicazioni da parte mia, questa volta sono due la prima riguarda un argomento sul quale il Consiglio comunale era già.
Intervenuto nell'ultima seduta, ovvero la il progetto di installazione di un impianto sperimentale di trattamento delle scorie delle ceneri pericolose da realizzarsi nel Comune di Busnago. Come ben sappiamo, come come Consiglieri un'azienda presentato richiesta tramite il di appunto installare questo impianto sperimentale e la Regione tramite il portale Silvia ha interpellato gli enti interessati, tra cui anche il nostro Comune. Data la vicinanza per esprimere un parere e un contributo.
Come detto la scorsa volta, il contributo espresso dal parere del comune di Cornate d'Adda è stato di contrarietà e di preoccupazione, vista la la localizzazione molto vicina al al centro commerciale,
Che abbiamo appunto in condivisione con il Comune di Busnago, l'aggiornamento è il seguente.
Regione Lombardia ha trasmesso alla società che ha presentato la richiesta una una, un documento con la richiesta di integrazioni documentali, tutto per poter valutare al meglio la procedura, la procedura da seguire, ovvero l'assoggettabilità alla VIA,
L'azienda quindi ha 30 giorni di tempo, ora non sto a leggere tutte le richieste che la Regione ha avanzato alla alla società come integrazioni sono 10 punti, alcune di carattere generale, altre valutano un, richiedono un inquadramento della valutazione prima di,
Valutare appunto l'impatto e dell'eventuale azienda, altre precisazioni legate ai consumi di materie prime, alle emissioni in atmosfera, alla gestione dei rifiuti, all'ambiente idrico, quindi legato agli scarichi, al rumore, alla viabilità indotta, alla salute e alla biodiversità per cui come Comune continuiamo a monitorare, appunto attendiamo e ci informeremo su quanto l'azienda presenterà per capire poi Regione che tipo di di scelta prenderà.
Non mancheranno in futuro altri aggiornamenti quando ci aggiungerà appunto un'ulteriore puntata alla vicenda.
La seconda comunicazione, invece.
Ed più più rapida, più stringata, e è notizia di ieri che il nostro Comune è risultato.
Aggiudicatario di un finanziamento, insieme ai comuni di Paderno d'Adda e di Imbersago in merito al bando Bici in Comune, per il quale ci eravamo candidati a gennaio, appunto in unioni e in collaborazione con in partenariato con i comuni di Paderno come capofila ed Imbersago, siamo risultati.
Ammessi e finanziati. Questo è motivo di orgoglio perché vado un po' a memoria, ma credo che le richieste pervenute al.
Sport e salute, che era il gestore del del finanziamento, erano pari a circa 9 volte il finanziamento messo a disposizione per cui il nostro progetto è stato ritenuto particolarmente meritevole. Quindi è un primo passaggio. Seguiranno adesso la definizione operativa del progetto che abbiamo presentato a questo bando, ma ci riteniamo molto soddisfatti perché premia appunto la progettazione qualitativa, per cui mostriamo che siamo in grado documenti anche di intercettare i finanziamenti che.
Gli enti superiori quali Regione Ministero mettono a disposizione dei dei comuni.
Per cui chi volesse andare a cercare la graduatoria non troverà la dicitura esplicita come comune di Cornate d'Adda, perché il Comune capofila e Paderno d'Adda, ma all'interno di Paderno d'Adda, rientriamo anche noi con anche Imbersago, come hai detto, e il finanziamento che abbiamo aggiudicato ci siamo aggiudicati è di 50.000 euro.
A questo punto possiamo passare al punto numero 2 della seduta odierna che l'approvazione del rendiconto di gestione dell'esercizio 2024.
Come sapranno benissimo i Consiglieri.
Alla fine di aprile c'è la scadenza per l'approvazione del bilancio consuntivo dell'esercizio precedente, in questo caso dell'annualità 2024 e oggi pertanto ci apprestiamo all'approvazione e alla chiusura contabile dell'annualità 2024. In Commissione bilancio è già stata data un'ampia illustrazione,
Del degli atti che sono molto corposi.
E appunto anche dettagliati, oggi vediamo in modo più discorsivo, utilizzando alcune slide che vedete proiettata alle mie spalle e che sono state fornite a tutti i Consiglieri, qualora poi ci fossero richieste particolari di domande o di approfondimenti, siamo siamo a disposizione.
Partiamo con una fotografia delle entrate di natura corrente.
Il nostro Comune nell'anno 2024 ha incassato come entrate correnti 7 milioni 969.188 euro, così suddivise la gran parte proviene dai cittadini, pari a 7 milioni 108.000 0 60. C'è poi una quota che nel tempo diventa sempre meno cospicua di trasferimenti dallo Stato che l'anno scorso sono stati pari a 286.622 euro.
Un finanziamento più significativo proviene da Regione Lombardia,
L'anno scorso abbiamo incassato 511.863 euro.
Nonostante la riduzione della voce grossa che è il contributo è legato alla presenza delle centrali idroelettriche sul nostro territorio, ma il finanziamento derivante dalla Regione si mantiene piuttosto significativo e un'ultima voce pari a 62.643 euro per entrate da altri enti o privati, nello specifico i 7 milioni e 108.000 euro incassati dai cittadini sono possono essere così suddivisi grossolanamente 5 milioni 134.870 euro provengono dalle entrate tributarie quindi,
IMU TARI,
E una Pa una quota anche di 947.760 60 euro dal fondo di solidarietà comunale.
Un'altra voce significativa riguardano è costituita dalle entrate extratributarie 1 milione 973.190 euro qui rientrano tutte quelle che sono appunto le entrate non legate ad un tributo, ma che i cittadini versano, per esempio per i servizi a domanda individuale, come ad esempio,
La mensa scolastica, il trasporto scolastico,
L'assistenza domiciliare.
Alla propria abitazione piuttosto che i proventi derivanti dalle sanzioni al Codice della strada. Le rette dell'asilo nido, tutto quello che non è di natura tributaria. Se passiamo alla seconda diapositiva, possiamo vedere nel dettaglio la natura delle entrate tributarie. Vediamo come dal dall'imposta municipale propria quindi l'IMU siano entrati 1 milioni 832.376 euro e dall'attività di verifica e controllo legata all'IMU non versato nelle annualità precedenti siano entrati 457.000 100 euro, per cui anche.
La capacità di risalire negli anni precedenti e fare attività di verifica e rappresenta una fonte di finanziamento notevole per l'Ente, oltre che anche un'attività che persegue il principio di equità.
Dall'addizionale IRPEF.
Abbiamo accertato un'entrata pari a 861.718 euro.
La TASI, essendo stata credo nel 2020 inglobata nell'IMU con all'IMU a una importo sempre meno rilevante, è legato alle attività di verifica e di controllo o a eventuali procedure fallimentari, pari a circa 41.000 euro,
La TARI per la gestione dei del servizio di smaltimento dei rifiuti 988.501 euro come detto in precedenza, il Fondo di solidarietà comunale è stato pari a 4 C a 947.760 euro, mentre altre entrate di minore importo, pari a 6.289 euro,
Nel frattempo, interrompo un attimo per ringraziare della presenza e salutare il maresciallo Clemente della stazione di Bellusco. Grazie.
I trasferimenti, quindi la seconda voce di entrata.
Che abbiamo visto in precedenza, come ho detto, sono 286.000 euro dallo Stato 511.000 euro dalla Regione e 59.244 euro da altri enti.
Del settore pubblico e infine una voce molto più piccola 3.400 euro da privati, per un totale di 861.128 euro.
A livello di entrate extra tributarie.
Vediamo come sul totale del milione i 973.000 euro, la quota principale deriva dalla vendita dei beni e dei servizi o dalla gestione di beni 1 milione 555.325 euro e alcuni esempi li ponevo, li facevo in precedenza.
Ci sono poi 205.550 euro di entrate dalle multe e quindi dell'attività di controllo e repressione delle irregolarità e degli illeciti e delle sanzioni per il codice della strada 18.356 euro di entrate da interessi attivi e 193.000 euro come rimborsi e altre entrate di natura corrente.
Vediamo ora il prospetto delle spese, se l'inquadramento delle entrate può essere più semplice o più sintetico, molte di più possono essere le voci di spesa, qui vediamo la suddivisione delle spese, sempre di parte corrente per missione, abbiamo una spesa di 2 milioni e 79.130 euro per la missione legata ai servizi istituzionali generali e di gestione pari a circa un quarto il 25,7% delle spese correnti.
Per l'ordine pubblico e la sicurezza sono stati investiti 357.411 euro, in linea con l'annualità 2023 e 1 milione 783.653 euro per l'istruzione e per il diritto allo studio, anche questa è una fetta significativa delle uscite comunali pari al 22,1%, per cui anche qui poco meno di un quarto,
154.000 euro per la tutela e la valorizzazione dei beni e per le attività culturali.
80.000 euro per le politiche giovanili e lo sport, 188.000 euro per l'assetto del territorio e l'edilizia abitativa, 1 milione 90.000 euro per lo sviluppo sostenibile e la tutela del territorio e dell'ambiente, con anche un'attenzione al patrimonio comunale.
229.000 euro per il diritto alla mobilità.
Legati quindi anche a tutte quelle che sono le infrastrutture viarie.
1 milione 966.000 euro è stata è stato l'importo speso nella missione per i diritti sociali e le politiche sociali e la famiglia e anche questa rappresenta quasi un altro quarto delle uscite.
Correnti di parte corrente del bilancio comunale,
Altri importi di voci minori, 62.000 euro per lo sviluppo economico e la competitività e 51.875 euro come quote capitale, mutui in ammortamento per un totale di spese di parte corrente di 8 milioni 77.607 euro.
La stessa entità di spesa, quindi, sempre alle spese di parte corrente, possono essere analizzate sotto un'altra prospettiva, non più come missione, ma come macroaggregato possiamo vedere come una voce significativa sia data dai redditi del lavoro dipendente e quindi del personale assunto dall'ente 1 milione 904.000 euro anche qui di poco al di sotto del 25% quindi di un quarto delle spese complessive, è chiaro che questo milione 9 spalmato in tutti i settori e tutti tutti gli uffici comunali di cui appunto è costituito.
Il nostro, il nostro Comune 143.000 euro circa sono stati, sono usciti per il pagamento di imposte e tasse tasse 4 milioni 225.000 euro per l'acquisto di beni e servizi, per cui tutto quello che è un bene strumentale o un servizio che come Ente acquistiamo da fornitori esterni,
1 milione 589.000 euro sono i trasferimenti correnti, dove la voce principale credo sia costituita dal trasferimento verso offerta sociale.
18.000 euro sono interessi passivi, 49.000 euro, rimborsi e.
Poste correttive delle entrate, quindi voci minori, 40 e 96.000 euro, altre spese correnti più generali.
Il 54.000 euro per la quota capitale dei mutui vedete che ritorna l'importo di 8 milioni 80.000 euro, già visto in precedenza, che costituisce appunto il totale delle spese di parte corrente.
Veniamo poi alle entrate in conto capitale, quindi entrate e poi a seguire uscite legate agli investimenti, non alla gestione ordinaria dell'attività dell'ente, ma appunto agli investimenti per acquisti di beni durevoli nell'anno 2024 a livello delle entrate.
Possiamo vedere come si siano registrati 178.000 euro di proventi da concessioni edilizie e sanzioni e purtroppo dobbiamo registrare un netta riduzione rispetto all'anno 2023 dove erano state 453.000 euro, quindi quasi il triplo 43.000 euro, poi sono delle entrate per l'alienazione di beni patrimoniali, 163.000 euro da contributi agli investimenti da parte dei ministeri e voci legate al PNRR, il Piano nazionale di ripresa e resilienza 80.000 euro come contributi agli investimenti provenienti da Regione Lombardia 15.000 euro da provenienti da privati non ci sono, non si sono registrati trasferimenti per il distretto del commercio e per un totale quindi di entrate in conto capitale pari a 482.000 0 98 euro.
È chiaro, poiché le spese in conto capitale per le grandi opere pubbliche, per gli investimenti che vedremo tra poco, possono essere finanziate, oltre che da queste entrate, in conto capitale anche dall'applicazione dell'avanzo di amministrazione. Vedremo poi che il nostro Comune dispone di un avanzo cospicuo e.
Nel corso dell'anno 2024 è stato applicato 1 milione 458.084 euro dall'avanzo derivante dalle economie del dei rendiconti delle annualità precedenti.
Vediamo a questo punto le spese in conto capitale, quindi, o meglio, la parte legata agli investimenti che sono state pari a 1 milione 502.468 euro, tutti, appunto.
Legati a investimenti che l'ente ha portato avanti ha impegnato nel corso dell'anno scorso hot una quota significativa di questa 806.804 euro derivavano anche da quello che viene chiamato Fondo pluriennale vincolato, ovvero da impegni di spesa assunti nelle annualità precedenti nel corso dei bilanci precedenti ma che sono stati poi effettivamente,
Pagati nel corso dell'anno 2024.
Vediamo poi che le spese di investimento impegnate con entrate dell'anno 2023 reimputati sul 2024 sono pari a 1 milione 186.291 euro, vediamo nel dettaglio i principali investimenti che sono stati fatti nel corso dell'anno 2024.
Circa 150.000 euro per la precisione 149.593 euro sono stati utilizzati per finanziare il percorso ciclopedonale da via Matteotti fino a Villa Paradiso.
27.928 euro sono stati spesi per la riqualificazione del parcheggio di Villa Comi, 130.000 euro per la riqualificazione di via Puccini, 233.000 euro per la riqualificazione di via Marconi e del piazzale del mercato, 19.900 euro, manutenzione dell'incrocio tra la strada costiera e via Guido Rossa 175.000 euro per la riqualificazione delle vie Battisti e grandi circa 15.000 euro per l'acquisto di arredi per l'ufficio dei servizi sociali comunali e infine tra le voci principali e 10.000 euro per.
Il pannello elettronico, a messaggio variabile che è stato riposizionato qui antistante al Municipio.
Abbiamo poi un'altra lista di investimenti.
Finanziate con le entrate in conto capitale 2024 e una quota dell'avanzo appunto applicato nel corso dell'anno 2024.
44.677 euro per la manutenzione straordinaria degli immobili legati agli uffici comunali, 49.000 euro per l'impianto elettrico, il centro, il server informatico legato al al funzionamento di tutta quella che è l'interconnessione degli uffici comunali.
9.050 euro per software 74.500 euro per hardware.
5.000 euro per gli arredi dell'ufficio della Polizia locale, 109.000 euro per l'attrezzatura legata alla sicurezza sul territorio, quindi l'impianto di videosorveglianza e credo rientrino qui anche gli impianti semaforici 62.500 euro per la manutenzione delle strutture scolastiche, 18.000 euro per gli arredi nelle scuole 10.000 euro per gli impianti di riscaldamento nelle scuole 49 40.000 euro per gli hardware nelle scuole,
Una voce di 3.700 euro per gli impianti di Villa Sandroni a Colnago, 9.200 euro per la manutenzione degli impianti sportivi Villa Comi è stata finanziata in parte con l'avanzo, in parte con un finanziamento regionale che si aggiungere finanziamento già illustrato in precedenza con fondo pluriennale vincolato per cui vedete come si compongono di varie varie voci vari pezzettini, finanziamenti delle opere pubbliche e 18 per un totale di quindi 80.000 euro con il finanziamento della Regione ai 28.000 euro utilizzando l'avanzo di amministrazione dell'anno degli anni precedenti 18.000 euro, poi manutenzione del dell'immobile dell'asilo nido e 54.000 euro per la manutenzione delle piste ciclabili,
Infine, un focus sull'avanzo di amministrazione, che è costituito da quattro voci.
Differenti, terminiamo l'esercizio 2024 con un avanzo di amministrazione pari a 13 milioni 199.000 euro 191 69.814 euro, con avanzo molto significativo, si costituisce si compone, da una parte accantonata pari a 3 milioni 148.846 euro e questa è una parte che le varie normative impongono all'ente di appunto accantonare di mettere da parte e di non poterne disporre a scopo, diciamo prudenziale, la voce principale è data dal fondo crediti di dubbia esigibilità, che è pari a 2 milioni 969.000 euro, quindi quasi 3 milioni che abbiamo e che dobbiamo mantenere fermi.
Per, diciamo, coprire degli eventuali ammanchi che dove, dopo che potremmo riscontrare nelle entrate, qualora venissero meno delle voci in entrata, questo fondo tutela l'Ente da ipotetico dissesto e, da una parte, e una sicurezza dall'altra blocca delle risorse significative. C'è poi una voce pari a 1 milione 446.000 euro di parte vincolata, ovvero che.
L'ente dispone, ma non liberamente, nel senso che sono risorse solitamente provenienti da dai trasferimenti da Regione o da dai ministeri che possono essere investite solo specificatamente per alcuni destinazioni per alcune spese.
Ben indicate, ovvero da qui il l'aggettivo di vincolato.
E la voce principale è legata a 579.000 euro come trasferimento regionale, per appunto, come controvalore dell'energia elettrica gratuita, lo stesso finanziamento di cui parlavo prima e un'altra voce grossa sono i 483.000 euro che abbiamo provenienti dai permessi da costruire.
Ripeto, sono entrate di cui l'ente può disporre ma finalizzate che è possibile investire solo per alcune specifiche voci di spesa.
Ci sono poi 4 milioni 471.000 euro come parte destinata agli investimenti in conto capitale e, per differenza dal totale, una parte di 4 milioni 132.000 euro come parte disponibile, per cui sommando queste ultime due voce voci, il nostro Comune a circa 8 milioni e mezzo.
Che compongono l'avanzo, disponibile o?
Finalizzato a finanziare investimenti in conto capitale, l'ultima slide, prima di un commento finale, analizza l'andamento dell'avanzo di amministrazione nel corso degli ultimi 10 anni vediamo come, nei al Lucky a chiusura dell'anno 2015, il nostro Ente avesse 11 milioni 226.039 euro di avanzo, concludiamo l'anno 2024 con 13 milioni 199.814 euro,
E qui mi aggancio per una prima riflessione politica.
È un avanzo davvero significativo, comuni analoghi di dimensione analoga nel nostro vicini a noi, nella maggior parte dei casi non hanno queste risorse a disposizione.
Se da una parte questo.
Ci rende più sereni, nel senso che abbiamo a disposizione un significativo fondo per dare corso a ai vari investimenti di cui la città e la cittadinanza hanno bisogno legata alle strutture e ai servizi, e tutto quello che è il vivere, la comunità, per cui questo ci rende da una parte sereni,
Dall'altra indica un atteggiamento che?
Per vari motivi.
Possiamo dire essere stato molto prudenziale nel corso di queste annualità.
Eh.
Valutando che negli ultimi 10 anni abbiamo aumentato l'avanzo di un importo pari a circa 2 milioni, questo significa che probabilmente il nostro Ente per vari, per scelta o per diciamo, contingenza, non è stato in grado di spendere tutte le risorse o molte delle risorse che riceve in entrata.
Per cui, chiaramente l'avanzo non si ha come obiettivo quello di azzerarlo o di portarlo al minimo possibile, perché questo vorrebbe dire non avere quel cuscinetto che.
È anche una cautela e che consente di realizzare investimenti che si rendono necessari dall'altra averlo troppo alto significa essere stati troppo risparmiosi.
E appunto aver mancato, magari per certi investimenti, ecco, notiamo come.
Dall'anno 2023 all'anno 2024, il 2023 si era chiuso con 13 milioni 880.000 euro l'anno 2024 si chiude con 13 milioni e 200.000 euro, per cui 600.000 euro in meno. Lo vedremo poi anche al punto seguente dell'ordine del giorno. Uno dei nostri obiettivi è quello di cercare di utilizzare sapientemente questo avanzo, per cui non azzerarlo, come ho detto in precedenza, ma farlo fruttare, non tenerlo fermo. Ci sono delle difficoltà perché abbiamo visto prima. Ci sono tanti vincoli, ci sono anche dei fondi che purtroppo non possiamo toccare, proprio perché lo Stato ci impone di accantonarli. Tuttavia, abbiamo, come dicevo prima, 8 milioni abbondanti di parte disponibile o destinata agli investimenti che intendiamo nel corso delle prossime annualità. Sfruttare al meglio.
La seconda.
E valutazione che non emerge da queste slide, ma nei documenti allegati al rendiconto.
Può essere dedotta, è che, purtroppo, il nostro Ente.
Come del resto anche altri enti, non è un problema o una caratteristica, una peculiarità assoluta del nostro Comune dicevo, il nostro Ente a una ridotta capacità di riscossione di tutto quello che è.
Sanzioni, quindi multe adesso non vorrei dare un dato errato, ma mi pare che abbiamo una percentuale di riscossione del 36% di queste multe, per cui, a fronte di circa 200.000 euro di sanzioni accertate emesse, siamo in grado effettivamente o ne riscuotiamo concretamente solo.
Più o meno 70.000 euro, e questo è un limite perché se da una parte.
A bilancio io, queste 200.000 euro li ho come entrata, tuttavia vediamo che concretamente non è una via rientrata, questo è un discorso che può essere esteso anche ad altri servizi, per cui un obiettivo è quello di migliorare questa capacità di riscossione, non è semplice anche perché se un cittadino sceglie di non pagare,
E due su tre lo fanno non sono di così immediata esecutività le le le possibilità che l'ente ha purtroppo, molto dipende dallo spirito di di cittadinanza, tuttavia, un obiettivo è migliorare in questo aspetto, perché meno ci mostriamo abili nel riscuotere, per esempio le sanzioni che emettiamo, per cui più tralasciamo e più siamo costretti ad accantonare come parte in quei fondi di cui parlavo prima, perché se la storicità del nostro Comune dimostra una capacità di riscossione bassa, lo Stato ci impone un alto accanto a un alto accantonamento per cui in queste due direttrici noi vorremmo nelle però nei prossimi anni riuscire ad ottenere risultati.
Significativi.
Nell'utilizzo sapiente dell'avanzo, che è alto e che vogliamo sfruttare al meglio investirlo per il benessere di tutta la comunità, contestualmente nel miglioramento, nella capacità di riscossione anche dei tributi, proprio perché questo consentirebbe di liberare più risorse di quelle che in realtà ad oggi possiamo fare.
Io avrei concluso con questa presentazione per sommi capi, se ci sono richieste di chiarimenti domande.
È il momento per per porle, grazie,
Consigliere quadri, Fabio.
Sì, io non ho domande o un intervento.
Diciamo così a commento ad colorandum, diciamo l'intervento del Sindaco beh, innanzitutto arrivo subito la alla fase finale, Nesi noi ci asterremo in questo in questo caso, in quanto il bilancio di previsione era quello approvato dalla precedente Amministrazione, salvo poi alcuni correttivi, ma penso minori.
Avvenuti nell'ultima parte, per cui di fatto questo consuntivo è ancora quello della precedente Amministrazione. Detto questo, in merito all'avanzo, vorrei far presente una cosa per ricordare un po' la storia di questo avanzo. Il grosso di questo avanzo deriva dalle entrate che il Comune ha avuto quando era tempo di vacche grasse, cioè quando si incassavano milioni di in concessioni, e questo è avvenuto fino a circa il 2009, perché poi dal 2009 al 2019 c'è stato il Patto di stabilità e l'avanzo di amministrazione. Purtroppo non si è potuto toccare, cioè è rimasto lì, cioè per cui, anche volendo, non si poteva spendere due anni di Covid che hanno bloccato praticamente tutti e siamo arrivati qua, cioè alla fine, poi l'ha ricordato anche il Sindaco. Voglio rammentare che purtroppo,
Se si vuole spendere veramente una parte importante dell'avanzo, bisogna fare grandi opere mal che intervengono, altri fattori che conosco bene, che sono impedimenti tecnici, burocratici, care europee, eccetera, eccetera, eccetera, per cui insomma, io auguro all'Amministrazione di riuscire a spendere, avanzo però non è insomma non è cosa,
Non è cosa semplice il problema della riscossione, è vero, c'è, c'è da sempre, c'è sempre stato, c'è dappertutto, ha di fatto la discussione, peraltro della riscossione, non se ne occupa neanche con il Comune, perché il Comune la dà in concessione per cui cioè,
E questo è derivato dal mancato senso di responsabilità, diciamo così, dei debitori che sono in gran parte delle sanzioni del codice della strada, mancato pagamento dell'Imu no, se poi non c'è sensibilità verso l'ente pubblico, cioè nel far fronte ai propri debiti che sono crediti della collettività, insomma diventa un problema, ma lo torno a dire questo è dato, diciamo così, dal sia dal momento economico sia dai soggetti che sono poi i debitori dalle diciamo scarsa capacità di recupero della società che si occupa, che poi Agenzia entrate-riscossione e cioè non è che stiamo parlando di un di un privato, cioè okay,
Per cui insomma non è insomma, non credo che il Comune possa incidere più di tanto, salvo che non lo so, non si inventi qualcosa si può mandare a Porta a porta qualcuno intimorire,
Dei debitori, cosa che la vedo un po' dura.
Chiudo qua.
Sì, confermo appunto quanto detto dal consigliere quadri in merito in merito all'avanzo giusto per dare un dettaglio sulla oggettiva difficoltà di di dar fondo a questo, a questo, a questa somma abbiamo iniziato l'anno, come dicevo prima, con 13 milioni 879.000 euro di avanzo nonostante un'applicazione durante l'anno di 2 milioni e 160.000 euro ci ritroviamo a fine anno con ancora a 13 milioni e 200.000 euro per cui,
Se da una parte lo applico dall'altra lo ricrea è un meccanismo complicato perché i vincoli e i paletti non sono pochi, però come obiettivo politico, credo sia condivisibile da parte di tutti.
Appunto, quello di ottimizzare questa questa risorsa,
Cedo la parola al consigliere trippa, sì, buonasera a tutti, mi scuso per non essere venuto in Commissione.
E quindi avevo delle domande di carattere più che altro tecnico nella relazione al rendiconto 2024. Io notavo che a pagina 20 nei vari prospetto economico riepilogativo delle missioni benvenuto al balzo,
Il capitolo 14, sviluppo economico e competitività, dopodiché sono passato a pagina 25 che spiegava.
Più o meno com'erano ripartite queste spese e ho visto che c'era 46.000 euro dedicati al commercio, i 16.000 euro era era un'altra voce, reti e altri servizi di pubblica utilità, però vedevo che anche per esempio volevo capire innanzitutto accusa era riferito questi 16.000 euro,
E questa è la prima domanda, ho tre domande alla fine la seconda domanda era, io vedo comunque, ma no, ma da da anni e anni, ma non solo nel comune di Cornate d'Adda, ma un po' in tutti i Comuni limitrofi, che si dà molto più tra virgolette,
Com'è che posso dire molto più attenzione, diciamo così, al commercio, rispetto alle attività industriali Cornate, per esempio, io ho fatto una rapida ricerca, le industrie sono quasi più del triplo rispetto al commercio, però vedo che comunque non c'è una voce che magari potrebbe aiutare le imprese,
Magari destinando dei fondi o fare per partecipare a dei bandi, eccetera, eccetera, per agevolare anche le aziende che comunque pagano molto di più rispetto ai commercianti. Quindi questa era la mia prima domanda. Cos'era riferito questi 16.000 euro? Poi, se volete, faccio la seconda oppure aspetto la risposta potete anche darmela nel prossimo Consiglio comunale, se volete,
Allora è difficile andare a pescare un dettaglio così così specifico.
Adesso non saprei dare una risposta in merito a che tipo di uscita finanzia quel la, la, la voce, la voce indicata dal consigliere Crippa, ci riserviamo sicuramente di approfondirlo.
In merito alla valutazione, alla suddivisione, diciamo commercio e attività attività industriali,
Non non ci sono grosse voci di uscita, né per l'1 né per l'altro, anche perché.
Come dire, il Comune non può andare direttamente a finanziare attività private, se non attraverso l'emissione di bandi a cui ciascun operatore poi può presentare candidatura Lega in merito ai finanziamenti per le attività commerciali artigianali e mi risulta che fosse l'unica, se non l'unica la principale fonte di investimento sia legata al bando regionale.
Che è destinato ai distretti del commercio, che è un bando triennale, il prossimo sarà per il triennio 2025 2027, ci siamo già trovati per.
Ritirare le le fila e riprendere i contatti con il distretto del commercio perché nel bando 2022 2024 noi come Ente capofila del distretto del commercio Brianza est credo si chiami non Brianza sud.
Sud okay, non ci siamo candidati per cui.
Al di fuori di questo canale è difficile trovare risorse nel dettaglio, lo andremo a grazie cercare seconda e ultima domanda.
Pagina 59.
Copertura spese dei principali servizi a domanda individuale. Vedo che, per quanto riguarda l'asilo nido e la mensa scolastica, abbiamo un'entrata, diciamo così, di 200.000 euro in uscita di 300 e rotti e la stessa cosa per la mensa scolastica, mi chiedevo come mai questa disparità tra entrate e uscite, soprattutto per l'asilo nido, grazie soprattutto per chiedo scusa okay e diciamo che una differenza tra le entrate e le uscite è data dal fatto che ci sono delle riduzioni per le famiglie con gli indicatori economici bassi, per cui.
Con delle percentuali di esenzione, sia per quanto riguarda ad esempio, il costo del pasto, della refezione scolastica o anche per il la la, la retta dell'asilo, che l'ente va a coprire per incentivare la partecipazione dei figli, delle famiglie, che magari hanno minori possibilità, per cui una copertura del 100% del costo con l'entrata,
A mio avviso non sarebbe corretta, non dal punto di vista formale, ma proprio da un punto di vista sostanziale, perché vuol dire che l'Ente fa ricadere completamente il costo del servizio sugli utenti e, se alcune famiglie certamente lo possono sostenere, la maggior parte, per fortuna una minoranza questo non lo può fare per cui è doveroso credo sia doveroso che l'ente si prenda carico di una quota di questo o di questo costo.
Tanto per l'asilo nido quanto appunto per la mensa scolastica.
Ma se guardo il conto economico, ossia dell'asilo che per la mensa scolastica, cioè a parte il contributo che poi noi diamo per coprire questi che a reddito basso piuttosto che all'ISEE, eccetera, eccetera nel conto economico dell'asilo, l'asilo adesso è inutile o è in perdita cioè il nostro asilo sappiamo se è inutile in perdita.
Asilo nido, asilo nido,
B l'asilo nido.
Non è un utile o in perdita, è un appalto che è stato dato alla cooperativa Cometa, però non sappiamo se va bene, non va bene, no, diciamo che da un punto di vista della qualità del servizio si siede nel senso, noi abbiamo contatti, non dico quotidiani ma molto frequenti con la cooperativa Cometa che il gestore,
Da un punto di vista della gestione economica, l'appalto attribuisce il rischio di impresa chiedo al Segretario di correggermi, ma attribuisce il rischio di impresa al alla cooperativa, in questo caso che se ne assume la titolarità, per cui non ci risultano situazioni di criticità, ma non ci limitiamo alla riscossione delle rette e al pagamento di quanto pattuito in fase di gara.
Se non ci sono altre domande, prima di passare alla votazione vorrei esprimere il ringraziamento al settore finanziario del nostro Comune, perché a ardentemente lavorato diciamo alla redazione di questo bilancio.
Di di chiusura dell'esercizio 2024, perché.
Sprovvisto ancora del titolare del responsabile titolare, appunto, attualmente la responsabilità è presa temporaneamente da un dipendente già interno all'ente, per cui la mole di lavoro che è rimasta invariata, se non aumentata in questi mesi, è stata distribuita su un numero inferiore di di persone, per cui a loro va il ringraziamento per questa, per questo atto significativo possiamo porre in votazione il punto numero 2 dell'ordine del giorno, che è l'approvazione del rendiconto di gestione 2024.
La votazione si è conclusa con 11 voti favorevoli e 5 astenuti, i Consiglieri astenuti sono il Consigliere Crippa, consigliere, Fumagalli, Consigliere Quadri, Fabio consigliere quadri, Gianluca il, consigliere Teruzzi.
Segue l'immediata eseguibilità del punto, per cui invito i Consiglieri a votare nuovamente.
La votazione si è conclusa con 11 voti favorevoli e 5 astenuti, gli astenuti sono il Consigliere Crippa, consigliere, Fumagalli, consigliere quali Fabio consigliere, quasi Gianluca consigliere Teruzzi.
Segue il punto numero 3, sempre contesto finanziario, nel senso che, a seguito dell'approvazione del bilancio dell'esercizio 2024 e della definizione dell'avanzo di amministrazione, ora è possibile applicare una quota di questo avanzo al bilancio di previsione 2025 attraverso una variazione di bilancio, per cui una volta certificato quello che l'ente ha a disposizione come avanzo è possibile utilizzarlo per finanziare delle voci di spesa,
Principalmente, anzi, forse esclusivamente in conto capitale, durante l'esercizio in corso,
Come possiamo vedere dalla dalle cifre riportate nella delibera, la variazione.
Che discutiamo, che è la numero 2 al bilancio di previsione 2025 2027, a un totale pari a 1 milione 160.379 euro, che è così suddiviso 1 milione e 43.000 euro provengono dall'applicazione dell'avanzo di amministrazione, dai 13 milioni 199.000 euro precedenti, già adesso ne applichiamo una quota pari a 1 milione 43.000 euro per spese che tra poco,
Illustreremo. Registriamo poi delle maggiori entrate di natura corrente, pari a 107.018 euro, e delle maggiori entrate in conto capitale pari a 9.912 euro. Il dettaglio lo darò tra poco. A fronte di queste entrate, registriamo ugualmente 1 milione 160.379 euro di spese di uscite di maggiori uscite, dove le maggiori spese correnti sono 229.300 mila 391 euro. Registriamo delle minori spese correnti, pari a 84.924 euro e delle maggiori spese in conto capitale, pari a 1 milione 15.000 euro, per cui vedete come il milione 43.000 euro di avanzo applicato va da finanziare per la quasi totalità le maggiori spese in conto capitale. Quindi l'investimento, che ammontano a 1 milione e 15.000 euro.
Nello specifico.
Il milione e 43.000 euro di avanzo applicato prevede una quota di 10.227 mila euro di parte accantonata, che viene appunto accantonata per un nel fondo per i rinnovi contrattuali 27.221 euro.
Vengono.
Utili applicati dalla quota vincolata e nello specifico, la quasi totalità e ben 26.780 euro vengono applicati.
Per il Fondo nazionale del sistema di educazione e istruzione per la fascia 0 6 anni, per cui verranno utilizzati per finanziare delle uscite in questo.
In questo, in questo specifico, questa specifica missione.
La al il restante quota, quindi 1 milione e 6.000 euro viene presa dai 4 milioni e 4 destinati agli investimenti, quindi sono la parte appunto.
Che viene impegnata per.
Gli investimenti in conto capitale, io,
Cercherò di dare le voci principali delle.
Variazioni di parte corrente, lascerò poi la parola all'assessore Beretta, che ha la delega ai lavori pubblici per un'illustrazione delle principali voci di investimento per la parte in conto capitale,
Delle 107.000 euro di maggiori entrate correnti, principalmente possiamo individuare 31.700 euro di maggiori entrate legate all'IMU.
Circa 30 34 34.600 euro di maggiori entrate per i canoni delle concessioni delle autorizzazioni pubblicitarie, per le concessioni di aree e per gli affitti e dagli indefinito degli impianti sportivi.
7.800 euro come maggiori entrate dal Consorzio BIM, per sempre legato alla presenza delle centrali idroelettriche sul nostro territorio, abbiamo poi 11.144 euro di maggiore entrata come rimborso per convenzioni con il personale dipendente.
E infine, l'altra voce di entrata è quella legata al alla quota in conto capitale, sono 7.912 euro per un progetto PNRR legato all'informatica di cui poi vedremo l'equivalente voce in uscita.
Per invece le minori spese correnti, che sono un'altra forma di finanziamento perché rappresentano i risparmi, possiamo vedere come circa 21.000 euro derivino da risparmi per stipendi, spese di personale e spese di prestazioni di cui l'ente si avvale esternamente.
Abbiamo poi circa 11.500 euro di risparmi per l'equipaggiamento della polizia municipale.
E altre voci di risparmi, ma tutte di piccola di piccola entità, per un totale appunto di 84 85.000 euro circa di risparmi come spese correnti, legate invece la voce di spese correnti, principalmente qua e là ci sono tante voci di spesa legate alle utenze del del del dei vari PAT del varie o patrimonio comunale e che possono essere gli uffici comunali, le scuole e gli impianti sportivi la biblioteca, questo perché a giugno si andrà al rinnovo della convenzione, per appunto il costo dell'energia e del gas, per cui dobbiamo appostare nel capitolo indicato una quota che ci consenta di coprire la.
L'uscita prevista dalla convenzione.
Per cui su varie varie voci.
Leggo in ordine sparso, abbiamo 25.380 euro per le utenze negli uffici comunali, 67.000 euro per le strutture scolastiche sempre legate alle utenze, 8.600 euro per la biblioteca.
I 12.500 euro per l'illuminazione pubblica.
Possiamo poi registrare 22.300 euro di maggiore uscita per voci di personale dei dipendenti comunali.
7.912 euro, come ho detto in precedenza, di uscita in conto capitale, che fa il pari con l'entrata per il progetto PNRR, e ci sono poi.
50.000 euro di spese maggiori per minori affidati di di cui l'ente deve occuparsi, affidati alle strutture residenziali o semiresidenziali, e i 26.000 euro già citati in precedenza, finanziati con l'avanzo di parte vincolata, che verranno investiti per la fascia 0 6 anni, nello specifico per visto che si citava in precedenza attività legate all'asilo nido per una miglioramento degli arredi della delle dell'asilo nido comunale.
Che direi a questo punto la parola all'assessore Beretta per la parte più significativa del milione di uscite in conto capitale, finanziato appunto con l'avanzo di amministrazione?
Grazie Sindaco, allora la parte che circa 1000000 e composta da principalmente le cifre maggiori dopo, se ci sono delle domande particolari, possiamo andare nel particolare.
Abbiamo 265.000 euro per la manutenzione degli immobili delle elementari.
Abbiamo manutenzione straordinaria di dalle medie e 65.000 euro, fabbricati, istruzione primaria, altri 10.000 euro, 60.000 euro per impianti adibiti dagli uffici comunali, 120.000 euro per gli immobili, sempre per gli uffici comunali.
Poi 70.000 euro per un settore straordinario servizio, prevenzione e riabilitazione.
40.000 euro per la ristrutturazione del vecchio asilo nido, che è posto Colnago per un progetto che si chiama.
Spazio, giochi e quello sulla destra, quello che è il primo della casetta, abbiamo quantificato circa 40.000 euro.
Poi 10.000 euro per.
Manutenzione straordinaria, impianti sportivi e altri più 90.000 euro circa 100.000 euro perché abbiamo problemi, abbiamo avuto già problemi grossi di per perdite di acqua e via discorrendo, e quindi abbiamo portato questa cifra per poter intervenire.
In modo veloce.
Poi abbiamo per il reticolo minore un 15.000 euro 200 210.000 euro per le strade.
Riparazioni piccole asfaltature,
Poi 10.000 euro per impianti per immobili in locazione che al comune di Cornate, specialmente per caldaie.
Poi questa è la parte tutto occorrente, più o meno, queste sono le grosse voci o, se volete, delle chiarimenti sulle voci principali, possiamo andare nel particolare.
Grazie assessore Beretta, ci dà la parola alla consigliera Teruzzi.
Segnalata allora alla Missione 4 Programma 2, che era la pagina 4 c'era questa.
E questa è questi 67.000 euro, né dal sulla parte corrente che ha spiegato che saranno utilizzati per le utenze India, poi avevo visto i 360.000 euro invece nella parte capitale e lui adesso sta l'assessore Beretta stava dicendo che riguarda 260 alle elementari 60, ecco, possiamo capire un pochettino meglio e al di là del del del di quale scuola viene viene fatta la manutenzione, in che cosa consiste in che cosa vengono spesi questi 360.000 euro.
Allora 265.000 euro sono allora abbiamo il pavimento di dalla scuola di Porto, 220.000 euro, che era già in programma un po' di anni fa, che andremo a fare il pavimento, il ruolo della scuola di Porto e primario di porto, poi abbiamo 15.000 euro per la sostituzione giochi a Colnago i giochi che ci sono nel tra la palestra e il.
E l'edificio scolastico e poi altri 30.000 euro, per mettersi a posto con la CPA e con per previo prevenzione, incendio perché stiamo facendo prevenzione, incendio su tutti i plessi, adesso abbiamo finito le scuole medie, ma dobbiamo fare su tutti i plessi.
Carbonari.
Ci sono altre richieste di?
Manca ancora una parte.
È aperta anche a 65.000 euro sulla strada, la ristrutturazione, adeguamento omosessuali, difficile istruzione, media 65.000 euro sul sulle medie, dove compresa la sistemazione della parte nord della palestra, che è disastrata.
Sì, va beh, rispondo verso.
E o alla lista?
B per la palestra, e poi altre cose che vengono poi altri lavori che magari si faranno più avanti e via discorrendo, faremo magari dalle altre.
Valutazioni, cioè delle altre verifiche.
Prenderemo ancora conto capitale, e questo dobbiamo farlo, dobbiamo farla per forza, perché dobbiamo farla in periodo di chiusura delle scuole.
Ci sono altre richieste?
Posso fare un'altra domanda era alle 70.000 euro in conto capitale sui disabili e i test, io avevo segnato anche che parlerà ecco, a pagina 7 Interventi per la disabilità, sempre in conto capitale di 70.000 euro, a che cosa?
70.000 euro sono i serramenti del dal dei disabili del CDD della fuga.
Possiamo procedere alla votazione o ci sono altri interventi, no, per cui poniamo in votazione il punto numero 3?
Avente per oggetto variazione numero 2 al bilancio di previsione 2025 2027.
La votazione si è conclusa con 11 voti favorevoli, 4 voti contrari, i consiglieri che Fumagalli.
E i quadri Fabio quadri, Gianluca e Teruzzi e 1 astenuto il Consigliere Crippa,
Segue l'immediata eseguibilità.
La votazione si è conclusa con 11 voti favorevoli, 4 voti contrari, i consiglieri Fumagalli, Consiglieri qua dei, Fabio consigliere quadri, Gianluca consigliere Teruzzi, è un voto di astensione consigliere Crippa.
Il punto numero 4 prevede l'approvazione dello schema di convenzione tra la Provincia di Monza e il comune di Cornate d'Adda per la gestione in forma associata dell'Ufficio procedimenti disciplinari.
La Provincia di Monza.
Consente agli enti che la compongono, tra cui anche il nostro Comune di aderire a vari servizi erogati in forma associata, tra cui appunto anche l'ufficio che segue i procedimenti disciplinari ora stante.
Qual è il motivo che ci ha spinto ad aderire a questa convenzione sono diversi, in primis, sicuramente la complessità normativa, perché fortunatamente i procedimenti disciplinari verso dipendenti dell'Ente sono occasionali rari, per cui emerge ogniqualvolta si renda necessario procedere in questo senso, la necessità di un aggiornamento normativo che può richiedere molto tempo per redigere un singolo atto mentre chiaramente chi,
Non dico quotidianamente, ma quasi come può essere, ad esempio, un ufficio provinciale che eroga i servizi per tutti i Comuni e ha a che fare tratta la materia, ma sicuramente non ha dimestichezza maggiore nella nella.
Gestione anche di tutti i riferimenti normativi del caso, essendo poi il tema molto delicato,
Quanto mai opportuna una precisione.
Massima per cui.
In un'ottica di ottimizzazione dei servizi, per evitare appunto di impegnare 1 o anche più risorse del personale comunale nello studio e nell'approfondimento di norme.
Per redigere un atto una tantum abbiamo ritenuto opportuno aderire a questa a questa convenzione, secondariamente c'è anche un motivo, oltre di economicità, da un punto di vista di gestione del personale, anche di economicità finanziaria, nel senso che, come i Consiglieri hanno potuto vedere, il nostro Comune darà un contributo annuo di 1.000 euro che è,
Quello corrispondente ai comuni nella fascia 6.015 mila abitanti, la convenzione ha una durata triennale con possibilità di revoca, a determinate condizioni e con determinato preavviso, per cui l'impegno economico a cui andiamo incontro non è assolutamente gravoso e nelle disponibilità.
Nelle disponibilità dell'Ente.
Un altro elemento che ci ha mosso in questa direzione è anche collegato, un po' il primo, la temporanea assenza di alcune alcuni collaboratori all'interno del settore finanziario che, come dicevo in precedenza e particolarmente gravato di compiti e oneri per cui sgravare anche di poco è comunque un alleggerimento significativo e infine abbiamo valutato anche,
Di procedere con questo atto, vista l'adesione ampia che questo servizio provinciale sta riscuotendo, perché sono mi sembra, 22 Comuni su 52 della provincia di Monza che aderiscono a questo a questo ufficio, associato anche di notevole dimensione, e addirittura ci sono sette enti quali i comuni o altri enti non comunali che aderiscono pur essendo fuori provincia a dimostrazione anche della validità qualitativa del servizio offerto.
Eviterei di leggere tutti i dettagli legali della della dello schema di convenzione se ci sono richieste di approfondimenti e di domande, Consigliere, quadri Fabio.
Sì, faccio una domanda di cui conosco già con quella risposta, presumo che il contributo venga corrisposta annualmente, anche se non ci sono, può procedimenti disciplinari, anche se non dipende da noi, capisco che la convenzione uguale per tutti magari sarebbe stato opportuno fare una parte una quota fissa e una quota variabile il DIPE cioè in relazione ai procedimenti disciplinari, anche perché magari ci sono Comuni che hanno 27 procedimenti disciplinari quelli che non hanno neanche uno e alla fine si trovano a pagare la stessa la stessa quota vai è solo un commento,
Sì, chiaramente, essendo uno schema di convenzione provinciale, giustamente non dipende da noi.
Allora, pur essendo una una spesa che magari andiamo ad affrontare senza averne la necessità effettiva di provvedimenti da da da erogare, comunque riteniamo sia assolutamente alla portata.
Ci si, se non vado errato, ci sono poi anche delle delle voci di spesa occasionali, o meglio a consumo,
Per cui questa è quello che è il contributo annuo, dopodiché c'è una una quota che, se non ricordo male, pari a 500 euro per ogni provvedimento di cui si fa richiesta, che chiaramente è la parte variabile.
Siete sicuri perché nella convenzione non poi magari mi è sfuggito un articolo, adesso cerchiamo il punto preciso, comunque poi.
11.
No, facciamo un approfondimento.
Effettivamente, adesso, scorrendo l'articolo anch'io fatico a trovare, anzi non trovo il riferimento specifico, ma avevo questa questa informazione ci riserviamo poi di dare un dettaglio.
In futuro.
Al di là di questo, ci sono altre richieste di chiarimenti, in alternativa possiamo porre in votazione.
Il punto numero 4, che è l'approvazione dello schema di convenzione tra la Provincia di Monza e il comune di Cornate per la gestione in forma associata dell'Ufficio procedimenti disciplinari.
La votazione si è conclusa con 12 voti favorevoli e 4 voti di astensione consiglieri, Fumagalli qua del Fabio quali Gianluca e Teruzzi.
Anche qui, se non ricordo male, segue l'immediata eseguibilità.
La votazione si è conclusa con 12 voti favorevoli e 4 voti di astensione, Consiglieri quadri, Gianluca quadri, Fabio Teruzzi e Fumagalli.
Procediamo con il punto.
5 l'ultimo dell'ordine del giorno che ha per oggetto l'approvazione delle tariffe della tassa sui rifiuti, la TARI per l'anno 2025.
Richiamo alcuni elementi, alcuni passi salienti della delibera.
Come, come è noto, la, il principio che sta alla base del della determinazione delle tariffe della TARI è quello di coprire integralmente il costo del Piano economico finanziario legato al servizio di gestione e smaltimento dei rifiuti.
Importo piano che è biennale è stato approvato dal Consiglio comunale nell'aprile 2024 per il biennio 2024 2025. Nell'anno 2024 l'importo complessivo era di circa 1 milione e 40.000 euro, mentre nell'anno 2024 o da più di 25 chiedo scusa all'ordinario 2024. L'importo era di 1 milione e 40.000 euro nell'anno 2025. L'importo complessivo è di circa 1 milione 70.000 euro.
Il calcolo di questo importo non è per nulla semplice, perché?
Tiene in considerazione molte variabili che sono i costi di gestione del dell'azienda che effettua il servizio per conto del Comune, quindi dicem, sia per quanto riguarda la alla componente dei mezzi, quindi la componente strumentale impiegata,
In questo tipo di attività, quindi, i mezzi per la raccolta porta a porta piuttosto che per lo spazzamento, strade i costi di manutenzione degli stessi.
Tutto quanto c'è, poi una quota legata al costo del personale, sempre in capo a c'è, ma c'è poi anche una quota comunale, nel senso che in quali il tono di questo piano può essere.
Caricato un una percentuale legata alle risorse che il Comune, ad esempio in termini di personale.
Mette a disposizione per la gestione di questa di questa mansione, per cui se all'interno del del mio ente o alcuni dipendenti che per una quota parte del loro del loro tempo lavorativo si dedicano alla gestione di questo servizio, è facoltà del Comune.
Includerli in questo in questo Piano economico e finanziario. Ecco, noi qui non andiamo a variare l'importo di questo piano, che appunto è stato definito l'anno scorso, semplicemente approviamo le tariffe che devono tenere conto di tutta questa di queste variabili e è un calcolo, non non è per nulla semplice, anche perché, come potete immaginare, la platea degli utenti, ai quali viene applicata la TARI variabile nel corso dell'anno perché i residenti crescono diminuiscono le attività crescono, aprono chiudono variano magari la loro estensione per cui sono davvero tante le variabili come è strutturata la tariffa, vale la pena vale la pena,
Riportarlo.
È suddivisa in due voci in due parti, una componente fissa e una componente variabile e a loro volta, tutte le i soggetti che sono tenuti al pagamento di questa TARI sono suddivisi in utenze domestiche, quando si fa riferimento a dei privati, ai cittadini, alle famiglie residenti,
E invece alle utenze non domestiche, quando si fa riferimento a tutti quelli che sono le attività commerciali, le imprese e i servizi che vengono erogati all'interno all'interno di un di un Comune.
Ecco la ripartizione dei pesi tra queste due quote, in particolare tra le utenze domestiche e le utenze non domestiche, la normativa dice che deve avvenire secondo criteri razionali, nel dettaglio, poi, vedremo quali sono i criteri applicati nello specifico del nostro Comune.
A concorrere anche al piano economico-finanziario contribuisce anche la virtuosità nella raccolta differenziata di un Comune. Da qualche anno a questa parte è mutata la modalità con cui vengono calcolati, ma i contributi del CONAI per la qualità anche del del rifiuto che io come ente smaltisco, quindi.
Se sono bravo o no a fare una raccolta differenziata, precisa e efficace, ecco si ripercuote sul piano economico e finanziario, perché o più dimostra di essere abile e a ottenere percentuali e qualità di rifiuto conferito alto e più ottengo una riduzione.
Nel dettaglio per l'anno 2025, il costo appunto complessivo, pari a 1 milione 67.500 euro, è suddiviso tra costi variabili e costi fissi in questo modo 725.976 euro sono i costi variabili, che sono essenzialmente legati al numero di persone componenti una famiglia per cui più persone ci sono all'interno del mio nucleo familiare, più rifiuto produco e quindi più pago nella parte variabile e invece legate al buio, in parte all'estensione dell'attività e in parte alla tipologia di attività per le utenze non domestiche, è chiaro che un magazzino produce rifiuti in misura minore rispetto, ad esempio, ad un supermercato.
Dicevo quindi 725.000 euro per i costi variabili e 341.000 euro per i costi fissi che per le utenze domestiche sono legate alla metratura dell'abitazione. Più è grande la mia casa e più pago e ugualmente per la, anche per le utenze non domestiche. Sono legate all'estensione, alla metratura delle attività e, come prima, anche al tipologia di di attività svolta.
Facevo riferimento prima alla ai criteri razionali per pesare le utenze domestiche e le utenze non domestiche.
In termini di superficie imponibile nel nostro Comune, il 73,63% delle superfici imponibili rappresentano le componenti domestiche, mentre il 26,37% della superficie, quindi la restante parte, la restante parte rappresenta le utenze non domestiche, quindi appunto attività commerciali, imprese, servizi e quant'altro ebbene.
Bisognerà pura razionalità prevederebbe una equivalenza di percentuale nella suddivisione del costo totale, nel nostro caso a fronte del 73 e 63% di superficie e delle utenze domestiche e le utenze domestiche cui concorrono alla copertura del costo per una percentuale pari al 71 e 37%, mentre le utenze non domestiche, a fronte di una superficie dal 26 37%.
Concorrono al 28 e il 63% della copertura del costo, per cui c'è una piccola differenza.
Tale differenza, tali percentuali sono mantenute rispetto alla delibera dello scorso anno, per cui abbiamo ritenuto di non andare a variare questi pesi tra appunto, utenze domestiche e utenze non domestiche.
Per quanto riguarda poi le tariffe in sé.
La parte fissa non ha subito praticamente variazioni, se non la quarta, la quinta cifra decimale dopo la virgola, per cui.
Rimane del tutto invariata, una piccola variazione c'è, per quanto riguarda la la parte, la componente variabile.
Questo perché appunto, come dicevo introducendo il punto, il totale del Piano economico e finanziario è variato di circa 30.000 euro, per cui una differenza di circa e di qualche punto percentuale.
Questo queste variazioni riguardano sia la parte delle utenze domestiche sia la parte delle utenze non domestiche.
Per cui questo che cosa si traduce concretamente facendo alcune alcune stime, alcune proiezioni?
Abbiamo effettuato appunto alcuni calcoli, con delle famiglie o delle utenze tipo, e la variazione si traduce,
O meglio queste nuove TARI tariffe si traducono una variazione di circa il 5 6% nel costo della TARI, che principalmente sarà legata alla variazione della parte variabile, per cui.
Una variazione in aumento ci sarà per quale motivo questa viene portata avanti? Innanzitutto perché, appunto, il Piano economico e finanziario, come approvato dal Consiglio nell'aprile 2024, prevede un aumento dei costi totali ad una però valutazione qualitativa. Dobbiamo riconoscere che una parte significativa di questo aumento è data dal servizio che dal gennaio 25 CEM svolge per lo svuotamento manuale dei cestini all'interno del nostro territorio e che chiaramente, è un servizio a pagamento perché gratuitamente. Nulla viene fatto.
A fronte però di questo di questa corresponsione di di di di costo e il costo complessivo è circa 65.000 euro annui per questo servizio.
Dobbiamo oggettivamente riconoscere che la qualità del servizio è notevolmente migliorata,
Se non per qualche giorno, a inizio anno, per diciamo dare il tempo all'operaio, di assestarsi di conoscere la strada, ma il dubbio che il servizio sia notevolmente migliore lo scopriremo ancora di più durante l'estate, quando la spazzatura lasciata nei cestini marcisce attira insetti emana odori cattivi per cui una qualità anche,
Una qualità,
Della.
Di quello che i cittadini percepiscono. Ricordiamo che negli anni passati abbiamo assistito più di una volta a dei cestini che venivano tolti, perché magari il residente che aveva la finestra sopra o che abitava lì vicino lamentava appunto scarsa igiene, per cui ancora di più sono convinto che d'estate apprezzeremo la bontà di questo servizio, servizio che poi consente anche lo svuotamento dei cestini nella giornata del sabato, cosa che prima con il personale interno non poteva avvenire perché il corpo operai era in servizio ed è ancora in servizio dal lunedì al venerdì, per cui, a fronte di un aumento di costi che è fortunatamente.
Emotiva, diciamo accompagnato, ecco da un miglioramento notevole della qualità del servizio.
Si riscontreranno queste aumenti percentuali.
Non passerei a analizzare i singoli coefficienti, perché le tabelle allegate hanno davvero tantissimi tantissimi variabili, adesso ci sono richieste di domande o chiarimenti.
Chiedo ai consiglieri di portarle.
Se non ci sono richieste ulteriori, direi di porre in votazione il punto numero 5 dell'ordine del giorno.
Avente per oggetto l'approvazione delle tariffe della tassa sui rifiuti dell'anno 2025. Ecco, concludo dicendo che dicevo in precedenza che avrei letto qualche stralcio della delibera. È così, ecco, con questa delibera individuiamo anche il termine del 31 luglio 2025 per il versamento della rata di acconto della TARI riferita al primo semestre, che verrà calcolata con le tariffe ancora relative all'anno 2024, ancora di più a complicare il calcolo per la copertura dei costi. Mentre viene individuato il termine del 31 dicembre 2025 per il versamento dell'area della rata a saldo del tributo calcolata sulla base delle tariffe dell'anno 2025, quindi quelle di cui stiamo discutendo e che approveremo a breve, questo era un chiarimento conclusivo. Proporrei di passare alla votazione del punto in oggetto legato alle tariffe della TARI per l'anno 2025.
La votazione si è conclusa con 11 voti favorevoli, 4 voti contrari, consiglieri, Fumagalli, consiglieri, quadri, Fabio i quadri, Gianluca consigliere Teruzzi e un voto di astensione consigliere Crippa.
Anche qui segue l'immediata eseguibilità.
La votazione si è conclusa con 11 voti favorevoli, 4 voti contrari, consiglieri, Fumagalli quadro, Fabio quadri, Gianluca Teruzzi e un voto di astensione del consigliere Crippa.
Bene, io vi ringrazio per la presenza, è stato un Consiglio quasi prevalentemente con punti di natura finanziaria, per cui magari non di facile comprensione, ma ringrazio per l'attenzione non so se magari lo colgo un po' alla sprovvista, se il maresciallo Clemente vuole intervenire, dire due parole,
Benissimo, noi è in servizio da gennaio alla stazione di Bellusco, l'inizio della collaborazione è stato davvero proficuo e lo ringrazio nuovamente della sua presenza questa sera, grazie e una buona serata a tutti.
