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Sì, direi che possiamo cominciare buonasera a tutti e a tutti i Consiglieri l'invito a segnalare la presenza per iniziare con l'appello.
Consiglieri comunali risultano tutti i presenti, il consigliere Perego è collegato da remoto.
Ben iniziamo a quello che dovrebbe essere l'ultimo Consiglio comunale dell'anno, l'ultima seduta numero 9. Ho una comunicazione da riferire al al Consiglio e alla cittadinanza e che riguarda la conclusione del dibattito pubblico per il nuovo ponte Sammichele sull'Adda, tra Calusco d'Adda e Paderno d'Adda, come certamente sarà noto, viste anche le insomma numeroso, numerosi interventi nelle sedute passate, piuttosto che le notizie sulla stampa o anche i momenti pubblici era in corso il dibattito pubblico per,
Coinvolgere tutti gli enti e le amministrazioni interessate per il nuovo ponte Sammichele, che, appunto andrà a sostituire quello attuale, la cui vita è stimata terminare nel 2030, quantomeno per l'utilizzo viario e ferroviario. Come come oggi nei giorni scorsi, il 15, che probabilmente era lunedì, credo si sia concluso il dibattito pubblico, è stata pubblicata la la, il documento conclusivo sul sito del dibattito pubblico stesso.
Che sostanzialmente non introduce nessuna novità rispetto alla alla relazione conclusiva che RFI, che è il soggetto che ha condotto il dibattito pubblico, aveva già pubblicato un paio di mesi fa.
Comunque per completezza, visto che è sempre stato un oggetto di comunicazione durante le sedute precedenti. Leggo qualche stralcio del del documento conclusivo, appunto,
Inizio riportando anche qualche qualche premessa.
Il progetto del nuovo ponte Sammichele si inserisce in una fase iniziale del potenziamento della direttrice ferroviaria Seregno Monza e Bergamo, questa linea attualmente dedicata al traffico regionale, collega nodi ferroviari strategici come Seregno, Carnate, Ponte, San Pietro ed è parte della rete TEN,
Che è un rete A per il té transeuropea per il trasporto anche di merci, la stazione di Seregno e costituisce un punto di interscambio rilevante con altre importanti linee ferroviarie, comprese quella verso Malpensa e Chiasso appunto anche per l'arrivo e poi il conseguente smistamento di un traffico non solo passeggero ma anche merci.
La sostituzione del ponte mira ad eliminare queste limitazioni introducendo il doppio binario e aumentando così la performance della linea in termini di capacità, puntualità e possibilità di trasporto merci, limitazioni che ad oggi vedevano e vedono ancora nel ponte Sammichele ad un'unica corsia di transito, una appunto riduzione della del potenziale della del potenziale della linea della linea ferroviaria. Ecco.
Ci tenevo a rimarcare questi queste brevi note introduttive come commento personale, perché durante il corso del dibattito sono stati numerose non sono state numerose le richieste di audizione ai.
Ai rappresentanti regionali, in particolare all'assessore Terzi del infrastrutture, per chiedere dei chiarimenti, dato che in più punti anche in questo documento viene riportato, ci sono riferimenti anche ad una possibile un possibile utilizzo della futura linea come trasporto merci, tuttavia diciamo che questi momenti di confronto e di chiarimento a tutt'oggi non sono mai stati accordati nonostante le numerose voci da parte di più enti locali più comuni.
Procedo poi con una breve analisi dei temi emersi due dalle osservazioni.
Presentate da tutti i soggetti coinvolti. Al centro delle osservazioni si collocano le preoccupazioni per gli effetti del nuovo collegamento ferroviario sulla viabilità e sulla mobilità stradale. Parallelamente, molti interventi richiamano con forza l'esigenza di tutelare il contesto storico, paesaggistico e ambientale della Valle dell'Adda e del ponte Sammichele. Un ulteriore filone di osservazioni riguarda le ricadute sul tessuto socioeconomico locale. Vengono evidenziate le interferenze con aziende agricole e attività produttive, i possibili impatti degli espropri sui residenti e imprese, nonché la necessità di un attento bilanciamento tra interesse pubblico e salvaguardia delle realtà esistenti. In questo quadro si inseriscono anche le richieste di un maggiore coinvolgimento della Regione Lombardia, come appunto ricordavo in precedenza.
Il comune di Cornate d'Adda, come probabilmente sapete, ha presentato anch'esso delle delle osservazioni la definizione della localizzazione delle caratteristiche del nuovo attraversamento dell'Adda in sostituzione del ponte Sammichele, nonché la valutazione delle possibili varianti e mitigazioni ambientali territoriali sono, diciamo, le questioni ancora aperte che il percorso che, dalla conclusione del dibattito appena avvenuta fino poi al progetto esecutivo, accompagneranno il confronto che ci auspichiamo.
E sarà davvero bilaterale, quindi un reale confronto tra enti territoriali, Regione RFI, per concludere, do una lettura un pochino più dettagliata del paragrafo delle conclusioni.
Che appunto sono state pubblicate e questa settimana, dalle osservazioni raccolte è emersa una consapevolezza diffusa circa l'importanza dell'opera per il miglioramento della mobilità ferroviaria e l'integrazione del sistema di trasporto, ma anche una forte attenzione agli impatti locali e alle necessità di una pianificazione integrata tra ferrovia e viabilità stradale. I primi maggiormente condivisi hanno riguardato, tra gli altri, la gestione dei flussi di traffico, la disponibilità di Rfi e degli altri soggetti istituzionali al confronto ha consentito di raccogliere elementi utili per una valutazione più consapevole delle soluzioni in campo, rafforzando il legame tra progetto infrastrutturale e contesto territoriale.
Il dibattito ha evidenziato una convergenza su alcune priorità. Mantenere e potenziare il collegamento ferroviario e stradale tra le 2 sponde del fiume Adda, minimizzare l'impatto ambientale delle della nuova opera, attuare il miglior inserimento architettonico e paesaggistico nel contesto del cono visivo dell'attuale ponte Sammichele, minimizzare l'impatto espropriativo, garantire il più possibile la continuità del servizio ferroviario durante l'esecuzione della nuova opera, integrare il nuovo ponte stradale con la rete viabilistica locale di adduzione, assicurare una gestione sostenibile della viabilità e mantenere un approccio integrato tra ferro e gomma. In considerazione dei singoli pareri, i cui approfondimenti sono sintetizzati nel documento sinottico allegato della necessità del mantenimento dei servizi ferroviari e ai Comuni direttamente connessi dal ponte, nonché delle risultanze dell'analisi costi benefici delle alternative progettuali, la migliore collocazione possibile della nuova opera è quella in stretto affiancamento.
Si ritiene di bandire un concorso internazionale di progettazione per lo sviluppo del.
Piano di fattibilità tecnica economica della nuova opera, il progetto di fattibilità tecnica economica della nuova opera, tale concorso internazionale avrà, tra gli altri, come obiettivo il recepimento dei requisiti di cui sopra, evidenziati dai portatori di interesse.
Inoltre, si ritiene di implementare lo studio del traffico di RFI per approfondire e valutare alla domanda di traffico attualmente inespressa che verrà tratta dal nuovo ponte e la sostenibilità della rete viabilistica locale di adozione. Adesso l'area di riferimento, come indicato nelle osservazioni presentate da Regione Lombardia, è quella che comprende significative porzioni della rete infrastrutturale indicativamente compresa entro i quali urbanizzati di Bergamo, Treviglio, Monza e definito in termini viabilistici dall'asse della strada statale. 470 della Val Brembana ad est.
Della A4 autostrada A4 a sud e della strada statale 36 ad ovest.
L'iter autorizzativo sarà caratterizzato da un articolato percorso di coinvolgimento degli enti competenti e di valutazioni tecniche, finalizzato all'acquisizione del parere tecnico obbligatorio presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici, nonché nell'ambito delle procedure di conferenze di servizi all'acquisizione dei pareri intese nulla osta o altri atti di assenso da parte delle amministrazioni interessate. Parallelamente verranno espletate sia la verifica preventiva dell'interesse archeologico che la valutazione di impatto ambientale. Chiaramente il documento prevede anche degli allegati molto più dettagliati e complessi che potete approfondire sostanzialmente.
Qui esprimo un commento personale.
L'iter, il del dibattito pubblico si conclude così come in tutto e per tutto le premesse lasciavano supporre quindi, con la soluzione forse più semplice probabilmente che.
Diciamo era già nell'ottica qui l'orrido, ripeto, come come parere personale, dato che tutti i tentativi di approfondimento e di confronto.
E non hanno avuto grande seguito. Ci auguriamo che questa questo periodo conclusivo possa, diciamo, aprire una una nuova modalità di dialogo tra i comuni che hanno sempre ci siamo sempre confrontati, soprattutto le amministrazioni locali e gli enti decisori, quindi Regione e RFI. Noi chiaramente saremo pronti a fare la nostra parte,
Qui mi sembrava doveroso dare anche al Consiglio una diciamo informativa finale della chiusura di questo dibattito ho dato che appunto ci ha accompagnato in questi mesi, dato che si era aperto nel mese di maggio.
A questo punto possiamo iniziare con l'ordine del giorno.
A vero e proprio di cui sono stati allegati anche gli atti ai Consiglieri, il punto numero 2.
Ha per oggetto la verifica della quantità e della qualità di aree e fabbricati da cedere per piani di zona per l'edilizia, economica e popolare, per gli insediamenti produttivi e terziari nell'anno 2026.
E credo che si esaurisca brevemente il dibattito su questo punto, dato che, così come anche negli anni precedenti, il leggo anche lì i punti della delibera questo Comune non dispone di nessuna area o fabbricato disponibile per la cessione nell'ambito di piani di zona per l'edilizia economica e popolare e per gli insediamenti produttivi e terziari per cui non non ci sono a mio avviso ulteriori elementi da da illustrare non so se ci sono interventi da parte dei Consiglieri,
In caso contrario possiamo?
Appena anche il sistema è pronto,
Possiamo passare appunto alla votazione di questo punto numero 2, che è il primo di una lunga lista di atti propedeutici, poi all'approvazione del bilancio di previsione, che sarà nella parte finale di questo ordine del giorno, per cui vi invito a votare il punto numero 2 avente per oggetto Verifica della quantità e della qualità di aree e fabbricati da cedere per piani di zona per l'edilizia economica e popolare per gli insediamenti produttivi e terziari nell'anno 2026,
La votazione si è conclusa con l'unanimità dei voti favorevoli.
Segue l'immediata eseguibilità, per cui vi invito a votare nuovamente.
Allora anche l'immediata eseguibilità e si è conclusa con 17 voti favorevoli all'unanimità.
Possiamo procedere con il punto numero 3, anch'esso un atto propedeutico al bilancio di previsione che è l'approvazione del programma triennale degli acquisti di beni e servizi per il triennio 2026 2028 cedo la parola alla vicesindaco brada, belli per l'illustrazione all'Assemblea.
Allora il codice dei contratti pu e dei contratti pubblici, quindi il decreto legislativo 36 del 2023.
All'articolo 37, comma 1, lettera a, dispone che gli enti concedenti appaltanti adottino il Programma triennale degli acquisti dei beni e servizi quando gli acquisti hanno un importo pari o superiore a 140.000 euro.
Fattispecie.
I beni e servizi oggetto della presente approvazione sono l'asilo nido, per un importo di 1 milione 920.000 euro con la durata di 72 mesi, l'energia elettrica degli immobili comunali e l'illuminazione pubblica per un totale di 364.000 euro durata 24 mesi, la fornitura gas immobili comunali,
Per un totale di 508.700 euro, durata 24 mesi, servizio di pulizia degli immobili comunali per un totale di 373.000 euro durata 36 mesi, le risorse sono stanziate, sono le risorse sono stanziamenti di bilancio per un totale di 2 milioni 15.700 euro.
Niente la norma obbliga a fare questo Piano triennale, noi lo andiamo a approvare.
Se ci sono domande.
Consigliere Crippa.
Sì, no, io una delucidazione nel senso che quando ho letto tutto perfetto, l'asilo nido, visto il primo anno, era 140.000, che era.
Praticamente quello che viene detto tu all'inizio per gli anni successivi era 390.000, però negli acquisti dall'asilo nido cosa si prevede?
Era 320.000 secondo e terzo anno.
E l'appalto al servizio all'asilo nido.
Perché ci sarà una parte l'annualità e più e parte da settembre, quindi è più ridotta, quindi settembre dicembre dicembre dicembre dicembre dicembre.
Perché, sì, sì, imputa il costo relativo ai mesi di apertura.
Ah okay, grazie cioè va bene sì correttamente l'attuale appalto in scadenza, con la fine dell'anno educativo, per cui il primo anno, che sarà il 26 nuovo.
Affidamento sarà da settembre a dicembre, per cui ha un importo ridotto.
Ecco poi chiaramente ci sono altri beni e servizi con contratti già in corso e che non si prevede di rinnovare nel triennio mi viene in mente l'alla mensa piuttosto che il trasporto scolastico, per cui non li vediamo in questo elenco ma sono, diciamo, impegni di spesa già.
Presenti nel bilancio dell'ente,
In assenza di altri di altri interventi, possiamo porre in votazione il punto numero 3, che è il programma triennale dell'acquisto di beni e servizi del triennio 2026 2028.
La votazione si è conclusa con 12 voti favorevoli e 5 voti contrari, i voti contrari sono dei Consiglieri Crippa, Fumagalli quadri Fabio padre, Gianluca Teruzzi.
Sulla delibera giustamente, poi viene riportata all'immediata eseguibilità, anche nel.
Sistema di voto.
Non è indicata, ma.
Indicate nella delibera, c'è, non è indicata qui.
Un attimo che allineiamo anche il sistema informatico.
Come hanno detto, abbiamo verificato, e anche le successive correttamente nella delibera non contengono l'immediata eseguibilità per cui non.
Nella per questo punto numero 3, non è necessario procedere con l'immediata eseguibilità.
A questo punto possiamo, nella delibera c'è nelle altre due, anche quella dell'equivalente del programma triennale dei lavori pubblici, che è lo stesso non per i beni e servizi, in effetti nella delibera non c'è.
Devono procedere.
Va bene, no, dopo un consulto, appunto.
Procediamo con il punto 4, che è il Piano delle alienazioni e valorizzazione del patrimonio comunale dell'anno 2026, anche qui prima dell'approvazione del bilancio di previsione, e c'è la l'obbligo di.
Approvare questa questa delibera l'elenco.
Non subisce modifiche rispetto all'ultima versione che era stata approvata nel Consiglio di settembre,
Per cui l'elenco è immutato, non so se ci sono richieste di approfondimenti.
Altrimenti possiamo possiamo porre in votazione il punto numero 4 per oggetto al Piano delle alienazioni e valorizzazioni del patrimonio comunale anno 2026.
La votazione si è conclusa con 12 voti favorevoli e 5 voti contrari, voti contrari dei Consiglieri Crippa Fumagalli quadri Fabio quasi Gianluca Teruzzi.
Anche in questo caso possiamo scorrere rapidamente sull'ordine del giorno il punto 5 prevede l'approvazione del programma triennale dei lavori pubblici per il triennio 26 27 28 e l'elenco annuale 2026 cedo la parola all'assessore Beretta per illustrare il punto.
Per quanto riguarda le opere legate al bilancio dell'anno 26, abbiamo la messa in sicurezza di via Castello nel danno 27 manutenzione straordinaria della palestra della scuola media secondaria e nel 28 la ciclopedonabile cimiteri che aggiungiamo dal cimitero fino ad arrivare dove ci sono i caseggiati, in fondo prima di dalla discesa di Villa Paradiso praticamente,
Verso di dal sosterrebbe della ciclopedonabile Cornate d'Adda Villa Paradiso. In più vorrei aggiungere due parole che non è legato, diciamo al bilancio, perché abbiamo i lavori straordinari delle strade di asfaltare, abbiamo lo via, Guido una parte di via, Guido Rossa via Silvio Pellico, Colnago, così definiamo tutto il discorso con via Madonna e tutte quelle vie che erano state, diciamo quella parte è stata sistemata via. Abbiamo via Fallaci, la parte dove ci sono le curve, chissà che.
Un po' è andato lì e un po' Suma aprile una parte finale di via 25 Aprile, prima di raggiungere, dopo l'aeroporto di sotto dove è tutto insomma, un disastro, sono lavori per un totale di 105.000 euro, quindi non sono lavori molto grande, abbiamo invece già approvato il progetto per il rifacimento e la sistemazione della ciclopedonabile da Cornate d'Adda.
Apporto per un totale di 430.000 euro e quindi progetti sono stati approvati e andremo in.
In gara nei prossimi mesi, quindi questa questa primavera inizieranno primavera estate il tempo tecnico per espletare le pratiche, queste le cose diciamo maggiori, poi ci sono le varie manutenzioni ordinarie.
Ci sono formazioni?
Qualcosina?
Consigliere quadri. Fabio sì, va beh, mi sembra evidente che il piano è un po' povero, nel senso che non ci sono interventi di particolare rilevanza. Mi viene da fare una battuta, visto anche gli ultimi interventi descritti che non rientrano qua. Qualcuno qua, quando noi eravamo in maggioranza, ci disse siete capaci solo di asfaltare, ma a quanto pare non siamo gli unici, perché mi sembra che il grosso dei lavori si erano relativi a strade e marciapiedi, ma c'è un motivo, ovviamente, come c'era un motivo, allora perché sono le uniche opere cotta e mangiata e che si possono fare come si suol dire,
Però vedo che l'andazzo è sempre quello, vedo che l'intervento sulla scuola primaria è posticipato ancora di un anno quando si era sbandierato che si sarebbe intervenuto subito immediatamente nelle scuole per sistemarle e mi sembra che ancora oggi c'è l'inagibilità o non so se sia stata resa agibile ultimamente della scuola.
Della palestra della scuola di Colnago, la palestra alle scuole Cornate delle scuole medie e non mi sembra sia messa molto bene anche lei il fotovoltaico del palazzetto, che doveva essere realizzato l'estate scorsa.
Boh verrà realizzato fossero state prossima, per cui insomma che dire noi ovviamente voteremo contro?
Vorrei fare una piccola replica, noi abbiamo riusciamo a intervenuti sulle scuole dei call Nago, abbiamo fatto delle riparazioni che non hanno dato l'esito che dovevano dare la palestra, il il Comune non ha mai reso inagibile, era una scelta un po' della scuola che abbiamo risolto due o tre settimane fa.
Ci sono delle infiltrazioni della scuola invece delle scuole medie della secondaria, tutta la parte destra, rialzata e ha posto non è come prima, abbiamo solo un piccolo problema quando di come si può dire,
Quando ci sono le temperature, abbiamo lavorato sulle scuole di Colnago, di condensa con le scuole dei Colnago, abbiamo sistemato, abbiamo raggiunto la, l'omologazione per i Vigili del fuoco, abbiamo fatto un lavoro, come è stato detto anche l'anno scorso di 170.000 euro, quindi non abbiamo fatto asfaltature la scuola di Colnago essendo molto quella più vecchia che c'è un problema invece di tubature sul riscaldamento.
Che si stanno rompendo, quindi dobbiamo fare degli altri interventi. Adesso stiamo studiando e vedendo cosa fare. Secondo, siccome dice che facciamo solo le asfaltature, abbiamo dovuto fermare la scuola di Cornate perché la caldaia, purtroppo, quella che è stata messa a due o tre anni fa un giorno è scoppiata e abbiamo la caldaia esterna, se poi vedete che abbiam dovuto, erano stati chiusi due, quindi non è che noi facciamo solo le asfaltature, ci sono cose che logicamente non vede se fai poi quattro o cinque interventi al centro sportivo, perché anche il centro sportivo ci sono le tubature vecchie, se si cambiano i boiler, non sto qua a fare la la lista okay, quindi, se dobbiamo rifare, mi sembra facciamo l'asfaltatura, facciamo l'asfaltatura quella più grossa che va da Cornate, apporto in ciclabile perché se.
Andate a vederla, ci sono tutti i pannelli days di cemento rialzati che mi sembra che non Sonni dall'ultimo anno, è un bel po' di tempo ed è un disastro dal punto di vista anche dalle persone che fanno segnalazioni al Comune e che dove ci sono delle cadute di persone poi dopo senza parlare delle altre cose che dopo sia più semplice asfaltare che farà una gara per il palazzetto su questo sono d'accordo con te okay sul Palazzetto parli, non l'abbiamo fatto perché ci sono stati dei problemi tecnici strutturali,
Mi corre l'obbligo di fare una breve contro la replica, non so se l'Assessore non ha colto o fa finta di non aver colto è quello che esattamente succedeva prima, cioè gli interventi sono sempre stati effettuati. Solo che quello che si vede sono le asfaltature, perché nessuno vede che vengono sostituite le tubazioni, nessuno vede che viene istituita la caldaia, tranne magari i genitori dei bambini nella scuola e quello che è sempre successo. Io sto solo dicendo che a parti invertite noi venivamo accusati di asfaltare perché quello che si vede no.
E la mia era più che altro una battuta relativamente a quello che succedeva a parti invertite, ma questa è la realtà delle cose, cioè gli interventi non si vedono ma si fanno, non si vedevano, ma venivano fatti si vedevano le asfaltature, eravamo accusati di fare solo asfaltature, questa era la Po era il discorso, cioè esattamente quello che veniva prima, e ricordo l'ho già detto l'altra volta che, a parità numerica lode o i numeri li ho riportati nel precedente Consiglio comunale, anzi due Consigli comunali fa, mi sembra, le spese nelle per gli interventi nelle scuole sono stati superiori nell'anno precedente rispetto a quello di quest'anno, per cui.
Alla fine, cioè nessuno inventa l'acqua calda, cioè quello è cioè si interviene, dove si può intervenire quando si può intervenire in base ai soldi che ci sono a disposizione, qui nessuno si è inventato niente.
Mi permetto di controbattere a noi che si vedono le asfaltature che la gente vede le asfaltature sugli interessa, più di noi dobbiamo, abbiamo un mandato sulle scuole e le scuole.
Ci sono dei lavori da fare, qualcuno non lo può, può anche non saperlo a noi, proprio non interessa assolutamente niente, certamente i genitori, che vanno, che pure nelle scuole, che sono circa 700 bambini, quindi lo sanno perché i genitori sono al corrente di questo poi dopo se la gente normale che non va a scuola a noi non interessa assolutamente niente questo discorso qua l'importante è dare l'edificio che sia il più agibile possibile e nelle normative e quindi in questi anni qua, in questo anno, qua nessun fatto, una piccola proroga. Dobbiamo sistemare anche l'agibilità dal punto di vista dei Vigili del fuoco,
1 le scuole medie okay, dobbiamo Colnago che abbiamo ancora a Porto forse Cornate, guarda caso, capita sempre a noi, non lo so.
Se ci sono altri interventi, Consigliere Crippa, sì, va bene.
Diciamo che tutte le mie domande e li abbiamo sviscerati in Commissione con Beretta, quindi sono abbastanza preparato sull'argomento, però avevo due delucidazioni, una che non riguarda proprio i lavori pubblici, volevo sapere il su Cascina, Brugger i tempi di intervento, perché c'è il semaforo ancora da tanto tempo e prima domanda che volevo fare te faccio tutte e due o,
Siccome la domanda io ho visto che su via Castello l'ammodernamento e la due cioè erano stati stanziati 200.000 euro.
Da ignorante, ti chiedo massive, si va anche ASP, si va asfaltare dopo il centro sportivo, tutto quel tratto che poi porta, che è uscita di Frati, no, quello non viene toccato,
Okay.
Lascio rispondere, l'Assessore verte sulla seconda domanda e poi rispondere sulla prima.
Poi nell'opera triennale, che è legata al bilancio, se deve, se deve mettere l'opera in funzione degli oneri che tu dovresti fare poi dopo l'opera, può costare anche 300.000 euro al CIPE, dipende dal progetto, stanno sviluppando adesso il progetto, quindi non posso dirti quanto è l'opera, come cioè quanto può costare che cosa ma se arriva fino al centro sportivo l'importante che noi dobbiamo portare quello che vogliamo fare mentre l'insicurezza vuol dire portare il pedone oppure chi è in carrozzina e che può andare al centro sportivo perché se resta sulla strada degli diventa un problema su quella curva lì.
Spazi no, perché ne abbiamo perché di qua c'è la MURA privato dall'altra parte, cioè se lo vedremo cosa fa, cioè stanno lavorando i tecnici per fare una proposta. Questo è l'obiettivo.
Sì, invece rispetto alla prima domanda e l'ordinanza sindacale, che ha portato poi alla chiusura della della semi strada di di cascine buche, dava 30 giorni di tempo, adesso vado a memoria, ma credo di non sbagliarmi al proprietario per presentare una relazione, una perizia da parte di un tecnico che attestasse la messa in sicurezza e questo termine scade nei prossimi giorni. Non so se 22 o 27 28 e ovviamente dopo Natale, ma forse qualcosa prima, comunque non è ancora scaduto, per cui ad oggi si è ancora nei termini, qualora poi chiaramente non dovesse esserci da parte del privato nessuna attuazione.
Dovremmo dovremmo provvedere.
Rivalendosi poi per le spese sul privato. Ad oggi i termini non sono ancora scaduti. Capisco che sia un disagio, perché non è, non è il massimo, ma non c'è alternativa per una per un transito in sicurezza, anche perché è proprio nel punto cieco della della doppia curva, per cui questa è l'unica soluzione ad oggi percorribile.
Possiamo procedere quindi con la votazione del punto numero 5 avente per oggetto l'approvazione del programma triennale dei lavori pubblici per il triennio 26 28.
La votazione si è conclusa con 12 voti favorevoli e 5 voti contrari da parte dei Consiglieri Crippa Fumagalli quadri Fabio quasi Gianluca Teruzzi.
Anche questo punto è privo dell'immediata eseguibilità per cui veniamo al punto numero 6, che è l'approvazione delle aliquote IMU per l'anno 2026 e sino a nuovo atto.
Anticipo che da un punto di vista delle aliquote rispetto all'anno scorso per per l'IMU non ci sono variazioni.
In conclusione, provvederò poi a dare una una lettura sintetica, ma vorrei richiamare un attimo alcuni alcuni punti della della delibera, come probabilmente è noto, diciamo il presupposto del del pagamento dell'IMU e il possesso di un immobile che.
A seconda della tipologia Vetere, determina un'aliquota differente.
L'unica tipologia di immobile che è esentata dal pagamento dell'IMU e l'abitazione principale, purché non sia di categorie catastali cosiddette di lusso, quindi a uno a otto o nove anche i fabbricati rurali, piuttosto che i terreni agricoli o gli immobili di altra con altra destinazione catastale quindi produttivi o di altro tipo.
Concorrono per la il pagamento dell'IMU rappresentano un presupposto per l'imposta.
L'imposta è comunale e si prevede un gettito per il 2026 pari a 1 milione 949.146 euro e nel biennio successivo, quindi nel 27 28, non ci sono particolari scostamenti.
Alcuni commenti, questo valore che ho appena riportato, diciamo che è il valore netto che il Comune introita, anche se il valore che i cittadini di Cornate pagano complessivamente ammonta a un valore superiore, nel senso che una quota viene poi destinata ad alimentare il fondo di solidarietà comunale.
Dello Stato nazionale,
Poi, magari vado a recuperare di preciso il valore di questo di questa quota, mentre un'altra, un'altra quota del di quello che i contribuenti versano, non spetta al Comune in quanto sugli immobili della categoria D, quindi ad uso produttivo.
Il l'aliquota fino allo 0 76% è riservata allo Stato, per cui il Comune introitata l'eccedenza dallo zero 76 in poi, qualora ci sia questa questa eccedenza, al contrario, per tutte le altre categorie catastali, al netto appunto di quella quota che alimenta il Fondo di solidarietà comunale viene, dicevo, per le altre categorie catastali l'imposta viene introitata dal Comune, le le aliquote, dicevo, non subiscono variazioni rispetto rispetto allo scorso anno e proceda ad una lettura dettagliata all'abitazione principale di categoria A 1, A 8, A 9 e relative pertinenze è soggetta ad un'aliquota ridotta l'aliquota dello 0,5% e i fabbricati rurali ad uso strumentale.
E hanno un'aliquota dello 0,1%, i fabbricati appartenenti al gruppo catastale D hanno un'aliquota di 1,05% di cui, come ricordavo in precedenza, lo 0,76 viene incassato dallo Stato, i terreni agricoli hanno un'aliquota dello 0,86%, le aree fabbricabili hanno un'aliquota dell'1,05% mentre gli altri fabbricati anch'essi hanno una aliquota dell'1,05%.
Diciamo che l'aliquota del e quindi l'introito derivante dall'IMU non può subire particolari variazioni in crescita, a meno di, diciamo, riforma nella modalità di calcolo, in quanto, appunto.
La la, la, la normativa.
Prevede anche che i gli immobili, gli appartamenti piuttosto che le abitazioni non ancora vendute, siano esentati, quindi ancora in capo al produttore, questo da da due o tre anni, mentre tutti quei terreni ad oggi edificabili ma che un domani verranno edificati con delle abitazioni che diverranno abitazioni principali, chiaramente saranno un'entrata che oggi abbiamo, ma che un domani non ci sarà più, per cui non si prevede particolare margine di crescita su questa aliquota, anzi, semmai in futuro per queste due dinamiche potrebbe andare a ridursi a contrarsi leggermente. Detto questo, le previsioni di entrata sono in linea bene o male, come dicevo, sia nel triennio successivo, ma anche rispetto alle annualità.
Precedenti, ecco, è un'aliquota d'imposta, come forse però un po' tutte, purtroppo particolarmente evasa, ma ci tengo a rimarcare che nel corso del 2025, grazie al lavoro del del settore tributi, abbiamo emesso accertamenti per IMU arretrati pari a 550.000 euro, per cui una un importo significativo e.
Ben oltre ben oltre quello che è il dato storico e così poi lo vedremo più nel dettaglio, successivamente, così prevediamo sarà anche per l'anno 2026, o almeno ci auguriamo di raggiungere la stessa efficienza che, se da una parte questo vuol dire che ce ne sono tanti che non pagano dall'altra però possiamo dire che siamo abbastanza abili e e bravi a a rintracciarli poi,
Che questi accertamenti si traducano in entrate vere e proprie è un altro discorso, ma sicuramente il Comune in questo settore penso abbia dimostrato di saper fare anche con competenza la propria parte non so se ci sono richieste di chiarimenti rispetto alla delibera.
Sulle aliquote IMU,
Di RFI, quindi possiamo porla in votazione il punto numero 6, avente per oggetto appunto l'approvazione delle aliquote IMU per l'anno 2026.
La votazione si è conclusa con 17 voti favorevoli.
Ecco, prima dell'immediata eseguibilità, per completare quanto dicevo in precedenza, il valore di IMU che va ad alimentare il fondo di solidarietà comunale e che quindi il nostro Comune non incassa, così come anche gli altri Comuni, è pari a 327.580 euro, per cui anche qui una fetta significativa possiamo procedere con l'immediata eseguibilità.
La votazione si è conclusa con 17 voti favorevoli all'unanimità.
Possiamo passare al punto successivo, il numero 7, che è l'equivalente per un'altra imposta, ovvero l'addizionale comunale IRPEF imposta sul reddito delle persone fisiche, dicevo che è l'equivalente di quanto appena discusso riguardo all'IMU, mentre al punto precedente si andava in continuità rispetto alle annualità precedenti.
Per questa per l'addizionale comunale IRPEF quest'anno viene introdotta una una novità, una rimodulazione di quello che è stato fino fino ad oggi, nel senso che.
Anche qui i Comuni hanno la facoltà di inserire un'addizionale, appunto rispetto alla a quanto già viene previsto dal dalla tassazione statale, anche anche regionale, questa aliquota può variare fino a un massimo di 0,8 punti percentuali e si può anche valutare di inserire una soglia di esenzione al di sotto della quale come reddito imponibile non si prevede il versamento di alcuna addizionale comunale.
La la diciamo l'impostazione nazionale.
Rispecchi non rispecchia diciamo che ad oggi il Comune fino all'anno 2025, il comune di Cornate d'Adda prevedeva un'unica aliquota pari allo 0,55%, con una soglia di esenzione fino a 12.000 euro, per cui i redditi fino a 12.000 euro di imponibile non versano, non versano a tutt'oggi l'aliquota dell'addizionale IRPEF.
Per le annualità successive il triennio successivo per il quale stiamo pian piano arrivando all'approvazione del bilancio di previsione, abbiamo valutato di modificare appunto questa questa situazione, inserendo degli scaglioni con aliquote progressive e innalzando la soglia di esenzione.
Procedo con la lettura dettagliata delle aliquote, a cui poi farò seguire le motivazioni che diciamo introduco brevemente che poi troveranno ulteriore sviluppo nella discussione del punto successivo del bilancio di previsione e.
La la delibera oggetto di discussione prevede la seguente impostazione per i redditi fino a 15.000 euro l'aliquota dell'addizionale comunale diventa dello 0 60% per i redditi tra i 15.028 mila euro, l'addizionale comunale prevista diventa dello 0 65% per i redditi tra i 28 e i 50.000 euro l'addizionale comunale prevista dello 0 70% per i redditi superiori a 50.000 euro. La aliquota dell'addizionale comunale.
Prevede lo 0 80%, come forse ho già precedentemente detto, non ricordo, abbiamo valutato anche di innalzare la soglia di esenzione completa fino a 15.000 euro, questo sempre per tutelare quelle che sono le fasce più fragili della della cittadinanza, questo passaggio, questo aumento della soglia di esenzione dai 12.000 ai 15.000 euro, diciamo che prevede una minore entrata per il Comune pari a circa 30.000 euro, che quindi, come Comune diciamo l'Ente si fa carico per garantire alle famiglie che hanno alle famiglie, ai cittadini residenti che hanno un imponibile al di sotto dei 3 12.000 e i 15.000 euro di avere l'esenzione, cosa che fino ad oggi non hanno, al contrario, in una con una politica fiscale che rispecchia meglio, a nostro avviso, un principio di equità. Chi ha un imponibile crescente contribuisce in modo crescente alla soddisfa la soddisfazione di tutte quelle che sono le esigenze per i servizi e le spese comunali. Alcune di queste diciamo che.
Crescono negli anni in modo significativo, in particolar modo nell'ambito sociale, dove le sempre più crescenti e diffuse situazioni di incertezza e di fragilità.
Richiedono degli investimenti sempre più significativi al Comune.
Quindi, per cercare di garantire un livello.
Alto di,
Assistenza e di servizi, soprattutto in ambito sociale, ma non solo, perché poi queste entrate vanno ad alimentare le spese più più disparate del del Comune, quindi.
Tutti i vari servizi, quali possono essere l'asilo nido, la mensa, piuttosto che altri altri costi di natura corrente, per cui per dare Susy poi le le specifiche voci del sociale le vedremo successivamente, per cui, appunto per andare a dare maggior sicurezza al a queste spese e abbiamo valutato di effettuare queste modifiche era dal 2018 che non c'erano variazioni nell'aliquota.
Riteniamo di poter proporre questa questa variazione al Consiglio comunale, come dicevo, gli elementi, le motivazioni principali sono due,
La prima.
In un'ottica anche di equità fiscale, in modo che chi ha di più perché effettivamente guadagna di più va a contribuire maggiormente ai bisogni dell'Ente. E chi invece ha poco molto poco, addirittura si vede azzerato il contributo che il Comune gli chiede rispetto all'addizionale comunale e secondariamente, di fronte a delle spese che salgono e crescono in modo significativo, cerchiamo di garantire delle entrate per poterle soddisfare con più con più sicurezza. Aggiungo anche questo con un confronto con il punto precedente, mentre, ad esempio,
La valutazione che abbiamo fatto rispetto all'IMU è stata anche questa, mentre, per esempio, andando a ritoccare eventuali.
Aliquote IMU si rischia di andare a colpire, diciamo magari.
Chiaramente, il patrimonio immobiliare, che può anche fare capo a essere di proprietà di famiglie che magari per eredità o situazioni particolari, lo hanno ereditato, ma non sono nelle condizioni di poterlo gestire al meglio, per cui magari uno a vari immobili ma economicamente,
Fa fatica o è in crisi per e non riesce appunto a a gestirli in modo corretto, al contrario, l'IRPEF, basandosi sull'imponibile, si presuppone che.
Uno che guadagna tanto se gli viene chiesto di contribuire con una piccola quota, abbiamo fatto anche le previsioni, poi magari le possiamo le possiamo valutare nel dettaglio, ma appunto se gli viene chiesto di contribuire in maniera ridotta, ma con un pochino di più, lo riteniamo un asma, una spesa che può essere affrontata con più serenità e sostenuta.
Non credo di avere altri elementi particolari da aggiungere se ci sono richieste di intervento.
Consigliere quadri, Fabio.
Però, con un giro di parole il Sindaco ha voluto far passare il messaggio che questa delibera abbia lo scopo di meglio distribuire il carico dell'addizionale IRPEF attribuendogli una quota maggiore a chi ha più reddito o rispetto a chi ha meno reddito, ma la verità vera qui è una sola che qui l'addizionale IRPEF è aumentata per tutti perché l'aliquota più bassa e allo 0 60 mentre prima era lo 0 55 per cui non c'è nessuno nessuno che ha beneficiato se non quella minuscola fascia che va dai 12.015 mila, che sarei curioso di sapere quante persone sono, ecco.
Perché i 30.000 sono fino a 15.000, non sono dei 12.015 mila e i 30.000 di cui ha fatto menzione prima il Sindaco, ma qui tutti pagheranno di più tutti, anche quelli che hanno un reddito di 15.100 euro, tutti qui c'è stato un aumento dell'addizionale IRPEF punto e basta questa è la verità vera.
I fabbisogni del sociale. Ci sono sempre stati solo che la capacità dell'Amministrazione è proprio quella di far quadrare i conti cercando di non caricare sulle spalle dei cittadini, cosa che qui invece si sta facendo qui si sta facendo pesare ai cittadini una incapacità di trovare risorse all'interno del bilancio del Comune, che era la difficoltà che si ha sempre avuto e ci sarà sempre ogniqualvolta si andava ad approvare il bilancio di previsione. Questo è sempre stato il problema. Solo che le risorse andavano trovate dentro lì, invece qui lo è facile. Facciamo pagare ai cittadini, perché è questo quello che avviene, perché qui la addizionale IRPEF, ripeto, è aumentata e basta, è aumentata prepensionati, è aumentata per lavoratori dipendenti, aumenta perché in cassa integrazione, cioè aumenta per tutti. Questo è il fatto che bisogna dire che bisogna dire perché non è certo quello 0 8 per i redditi più alti, ma è lo 0 60 di base.
Che poi è solo per i redditi fino a 28.000, cioè per cui io sarei curioso di sapere se in campagna elettorale aveste detto che aumento atti all'addizionale IRPEF, cosa i vostri elettori avrebbero potuto dire, ma non mi sembra ci sia nel vostro programma elettorale è passato un anno e mezzo, avete aumentato subito la TARI e se ne accorgono verso i cittadini che è aumentata la TARI, è aumentata la mensa, va bene, lì sono andati prezzi l'appalto, eccetera, eccetera è aumentato il qua, sono aumentate le rette della scuola materna per scelta politica. L'avete detto voi l'altra volta perché non avete dato il contributo integrativo. Qui ci sono solo aumenti per i cittadini, cioè questo veramente io fra tutte le delibere, cioè che abbiamo esaminato da quando c'è stato il nuovo mandato elettorale. Questa è la peggiore in assoluto che qua mi trovo criticare. È passato un anno e mezzo e già pensate di pensate è un fatto, è un fatto. Pensate di aumentare per tutti per tutti l'addizionale IRPEF.
Io veramente non ho parole, comunque può qualcuno qualcuno da me, la maggioranza relativa vi ha votato e adesso ne pagherà lo scotto.
Ringrazio il consigliere quadri per il contributo, l'IRPEF non aumenta per tutti, aumenta per una fascia consistente di popolazione, ma, come detto, ci saranno cittadini che non ad oggi pagano una quota di addizionale e un domani si ritroveranno all'interno della fascia di esenzione totale così come visto che siano stati fatti altri riferimenti e anche la stessa mensa in effetti il costo,
È stato modificato è aumentato conseguente alla gara nuova di di appalto, ma la scelta subito immediatamente, forse due mesi dopo il nostro insediamento della Giunta è stata quella di andare ad aumentare le fasce di esenzione legate al contributo al all'ISEE familiare, innalzando ossia i limiti in termini assoluti sia le percentuali di esenzione per cui.
È l'attenzione alle fragilità. Penso che nei fatti l'abbiamo dimostrata e la dimostriamo anche in in questo caso. Voglio giusto citare le spese sul sociale a cui faceva riferimento. Io ho preso qualche dato confrontando, per esempio, il 2021, con il 2024, che è l'ultimo bilancio consuntivo di cui disponiamo nel 2021. Prendo giusto tre voci specifiche. Le spese per i minori.
Nelle strutture in comunità affidati all'Ente. Le spese di assistenza educativa scolastica e le spese per l'assistenza disabili e il trasporto disabili nel 2021 assommavano a 1 milione 127.000 euro.
Nel 2024 assommavano a 1 milione 342.000 euro, per cui abbiamo avuto 220.000 euro in più, contestualmente abbiamo assistito ad una contrazione dei trasferimenti di alcune significative voci di trasferimento che il Comune riceveva perché nel 2020,
Sono stati nel 2020, il Comune ha ricevuto 667.000 euro per la pandemia e nell'anno successivo 144.000 euro, tra l'altro, per inciso, vado a memoria, ma mi pare che circa 36.000 euro di questi siamo stati costretti a restituirli l'anno scorso perché non si era state capaci di spenderli nonostante possiamo dire che durante la pandemia le esigenze di spesa fossero ampie e abbondanti finita il trasferimento per la pandemia, il Comune beneficiato del trasferimento per l'energia elettrica nel 2023,
E il trasferimento che Regione ha versato al Comune era pari a 765.000 euro,
Non più tardi di un mese fa, tre settimane fa, lo abbiamo approvato per l'anno 2025 ed era di 290.000 euro, per cui a registriamo dei tagli, mi viene da pensare anche al concorso alla finanza pubblica che viene chiesto ai Comuni nell'ultimo anno.
Forse vado a memoria in due situazioni, per un totale di quantomeno 40.000 euro per l'anno 2026, per cui da una parte è facile le spese per il sociale aumentano, vengono caricati i comuni dall'altra parte gli si chiede.
Di restituire una quota allo Stato e i bilanci sono sempre più complicati, aggiungo poi che.
Noi abbiamo ereditato un avanzo di amministrazione significativo.
Eh sì dire se queste positivo o negativo che ne possiamo discutere. Tuttavia, questo avanzo non può essere utilizzato liberamente. Sempre per andare a coprire delle spese che crescono, potremmo anche fare la scelta di non andare più a sostenere le spese per il sociale. Questo vorrebbe dire tagliare le ore di assistenza educativa nelle scuole, tagliare sui trasporti per i disabili, tagliare sulle spese per i minori e che, nella maggior parte dei casi, sono affidati all'Ente con delle sentenze dei tribunali, per cui non è che possiamo fare molto.
Ma noi riteniamo che il ruolo dell'amministrazione pubblica sia anche quello di favorire l'integrazione di tutti, per cui chiaramente dove c'è la possibilità?
Si taglia e siamo i primi a dirlo per per un efficientamento e anche per una corretta, un corretto utilizzo dei fondi,
Comunali, ma di fronte a certe spese che possono essere molto poco prevedibili, ci sembrava ragionevole,
Attuare questa. Questa modifica che dati alla mano per chi ha un imponibile di 22.000 euro, rappresentano una variazione di neanche due euro al mese per chi ha un imponibile di 65.000 euro in un anno rappresentano una variazione di 7 euro al mese. Io sicuramente un aumento, questo sì, ma non mi venite a dire che 7 euro in un mese per chi ne guadagna 65.000 di imponibile.
Rappresentano un sacrificio così complicato è sicuramente un sacrificio. Noi non siamo contenti di attuare questo, ma per un per poter garantire dei livelli di prestazioni.
Dignitosi, soprattutto le fasce più più deboli, ci sembrava la soluzione.
Coraggioso, ma anche sicuramente non rinviabile e porterà porterà un aumento di entrate pari a 201.000 euro circa, per cui esattamente quei 200.000 euro che nel corso degli anni sono andati ad aumentare come spese per il sociale, poi chiaramente sappiamo che è una scelta contestabile, ma noi riteniamo che sia quella più corretta in questa fase.
Come ho detto Consigliere Terruzzi, questa è la soluzione più comoda, in realtà è la più facile questa, cioè dal discorso che avete fatto sembra che voi state vivendo un periodo complicato e difficile, ma qui ci son stati 10 anni di Patto di stabilità, 10 anni di Patto di stabilità a chi l'ha vissuto sa cosa vuol dire vuol dire non poter utilizzare un centesimo di avanzo amministrazione voleva dire poter spendere solo i soldi che incassava, eppure noi abbiamo fatto i salti mortali all'addizionale IRPEF IRAP più bassa di quella che oggi abbiamo avuto due anni di Covid, con tutte le problematiche che ci sono state, cioè i problemi ci sono sempre secondo il mio punto di vista, questo è il momento più roseo per le amministrazioni comunali perché non ci sono problematiche emergenziali.
Cieco c'è stato il contributo, ad esempio, per i minori affidati, giusto. L'abbiamo detto l'altra volta, il Sindaco ha ricordato, grazie al Governo che adesso, da questo contributo, ma qual è l'emergenza, qual è l'emergenza? In realtà, in questo periodo fortunatamente non c'è nessuna emergenza, le spese per il sociale ci sono sempre state, il dato numerico era del 2021, ma c'è stato 2022 c'è stato il 2023 c'è stato 2024, cioè non è che possiamo fare il confronto è solo quello del 2021, dovrò dire i salti mortali sono sempre stati fatti. È una scelta politica ben precisa. Noi ce l'avevamo anche nel programma elettorale, questa volta e io l'ho sempre messo anche negli altri mandati, cioè quello che l'imposizione fiscale a carico dei cittadini doveva rimanere o invariata, se non diminuita, perché noi l'avevamo anche diminuita dal 2008, prima era zero 65, comunque per tutti ed è passata allo zero 55 per tutti e poi concludo con una domanda. Io vorrei sapere quanti sono i cittadini che vanno in quella fascia non da zero 15.000, ma da 12.000 a 15.000, perché sono solo quelli che beneficiano in realtà perché fino a 12.000 già erano esentati, per cui quanti sono quelli da 12.000 a 15.000 che risparmiano.
Come ho detto, solo qualche euro al al mese sarà quello di saperlo, cioè qui facciamo pagare a tutti per per far risparmiare un numero esiguo di cittadini, questo è il dato vero, comunque il dato vero è tradizionale, aumenta per tutti punto,
Solo telegrafico il dato puntuale in questo momento non c'eravamo a quei 30.000 euro sono riferiti non da 0 a 15.000 euro, ma 30.000 euro è il costo che il Comune sostiene per aumentare l'esenzione da 12 a 15, poi possono andare a recuperare il dato di dettaglio su quanti sono i contribuenti che che ricadono in questa fascia e il consigliere Bonaccina diversi modi di vedere il problema chiaramente diversi sguardi c'è chi vede una flat tax al 50 c allo zero 55, come un modo equo di distribuire le cose e chi vede invece in una redistribuzione progressiva, in un modo che sia, che è ancora più equo.
Soprattutto la risposta la diamo agli elettori che ci hanno votato su un programma che sia inclusivo e che possa prendersi cura di tutti, di questa spesa, di questi 220.000 euro che vanno in più nel sociale, c'è bisogno lo vediamo da sé, lo vediamo sempre, io lo vedo al lavoro,
Quando mandiamo i minori a casa, quando vi mandiamo i minori affidati Pescara, dottoressa Terruzzi, lo vedo anche nel suo queste spese, giustamente dal Covid sono aumentati, il Covid devono onda lunga per quanto riguarda il sociale e lo sapete davvero questo qua è un segreto di Pulcinella di questi soldi c'è bisogno, abbiamo cercato di recuperarli nel modo che sia più solidale possibile, e crediamo in questo modo il nostro primo compito, il nostro primo mandato, e non lasciare indietro chi ha bisogno dei 220.000 euro che mancano poi cercare di redistribuirli nel modo migliore. Poi sta a ciascuno di voi e cercare di vedere, interpretare secondo la propria sensibilità a queste cose.
Sì, un attimo un attimo, facciamo replicare sul punto la consigliera Tarzia.
Dicevo che noi non abbiamo mai lasciato indietro, nessuno, abbiamo sempre cercato di far fronte anche prima senza andare a pesare sui cittadini, nessuno abbiamo cioè i bisogni delle persone, sono sempre stati a verificati e, se si è sempre cercato di andargli incontro, cioè non è che adesso voi fate questa cosa e noi non l'abbiamo fatto lo abbiamo sempre fatto anche noi di andare con modalità diverse di recupero dei dei finanziamenti.
Sì, non so se abbiamo il tempo di rispondere post di o non era, non era in questione da parte mia il fatto di aver detto che non sia stato fatto, ma c'è un'esigenza che sta aumentando e cerchiamo di rispondere a questo bisogno, tutto qui era questo il mio intervento.
Di avere più il Consigliere Pippa non lo so, ma non posso parlare.
Allora la scelta impopolare sicuramente i dati che idee che hai dato, i 7 euro, eccetera, eccetera, però vanno sommati anche l'aumento della TARI e ad altri aumenti che son stati fatti comunque quest'anno quindi, secondo me il ceto medio, soprattutto tra virgolette quello più colpito è vero che il sociale ma negli anni, quindi, come cinque anni fa come adesso comunque ha delle esigenze diverse,
Secondo me si poteva trovare anche una soluzione diversa, perché è vero che in quella fascia lì dai 12 ai 15.000 non troveremo tanti cittadini che poi rientreranno in quella fascia, qui non è tanto gli elettori l'inclusione e le cose, ma noi dobbiamo ragionare sui numeri se i numeri veramente sono bassi non ha non ha avuto senso la vostra scelta di fare da 12 a 15.000 quando c'era un'aliquota dello 0 55 almeno a me non è una polemica, è un dato di fatto che comunque è il numero che alla fine parla anche perché se noi chiaramente andiamo a colpire la TARI e andiamo a colpire l'addizionale,
Comunali e poi ci troviamo altre tasse che nel corso dell'anno comunque aumentano, ma non anche a livello comunale. Il potere d'acquisto del ceto medio diminuisce, sempre perché i salari comunque tipo il contratto dei metalmeccanici, aumentato adesso però il potere d'acquisto diminuito nel corso degli anni, mentre la spesa del sociale nel corso degli anni comunque continua a aumentare, cioè, secondo me non era il momento di farlo, poi è una scelta politica, va bene comandate, voi noi siamo all'opposizione, non possiamo fare nient'altro che commentare una decisione che avete preso, però ritengo che non sia non sia l'anno adatto.
Assessore Rovelli, giusto per anche io voglio rispondere alla alla battuta, la scelta più comoda dipende dai punti di vista per me è la scelta più coraggiosa perché, come dice la Consigliere Crippa, abbiamo fatto una scelta impopolare, sicuramente non ci batteranno le mani giusto però se la gente capisse davvero il senso che è quello che ha detto Bonaccina in breve cioè in senso di equità sostanziale cioè uguaglianza sostanziale, non uguaglianza a tutti pagano la stessa cosa, noi ci crediamo in questa cosa, cioè la progressione,
Vuole dire che chi ha di più mette di più, chi ha di meno, mette di meno, e questo mettere di più, cioè mettere fare uno sforzo in più va a coprire, come dicevamo, dei, delle esigenze per le fasce di popolazione più basse, quindi non è la scelta più comoda è la scelta più coraggiosa e sì perché è quella più impopolare e a proposito della TARI visto che l'avete citata,
Abbiamo aumentato la TARI, come abbiamo detto nel a maggio, mi sembra perché abbiamo metà aumentato lo svuotamento dei cestini e quindi a 65.000 euro okay no, siccome c'è chi millanta che potevamo usare l'avanzo di bilancio, ricordo che non si può utilizzare l'avanzo, l'avanzo di bilancio per coprire la TARI,
La TARI deve essere pagata dai cittadini per il costo sostenuto rispondo per la TARI, rispondo per quello che hai detto prima che anche la TARI aumentata si potevano trovare altre altre soluzioni, visto che in questi giorni parecchie volte mi sono sentita dire questa cosa approfitto.
Fine.
Devo replicare certo che non si poteva usare la TARI per l'avanzo per la TARI, ma si poteva usare l'avanzo per fare guardare a una società di servizi, lo svuotamento dei cestini non era mica obbligatorio, mettono nella TARI, non è scritto da nessuna parte.
Cioè i 65.000 euro che voi avete inserito nella TARI potevano essere comunque presi da un'altra parte per dare un appalto non ACM, cioè non è. Non è iscritto a una società di servizi, dare diversi incarichi, cioè i sistemi ci sono, c'erano, ce n'erano, 100.000, cioè è stata una scelta e poi i calcoli non so si potevano togliere i costi, ad esempio del personale. Non voglio entrare nel merito perché non è l'oggetto, comunque voglio tornare sul discorso della addizionale IRPEF, perché ancora una volta è stato detto Distribuzione aliquote per fasce, ma qui non è quello il problema. Noi non critichiamo questo. Noi critichiamo che è stata aumentata anche alla fascia più bassa. Questo è il problema, non è il fatto che va per scaglioni, quella è una scelta, potrebbe essere anche legittima, ma il problema è che aumenta anche per la fascia più bassa di reddito che prima pagava zero 55 e adesso gli passa a 0 60. Questa è la critica che è aumentata per tutti, tranne quel pochi pochi cittadini che vanno dai 12 ai 15.000, questa è una critica.
Sì, vorrei, a meno che non ci siano altri interventi, prego cedo la parola alla consigliera Fumagalli buona sera a tutti, ma soprattutto questo no, io volevo chiedere solo una cosa, perché è stato precisato che l'aumento ha la finalità del sociale, sicuramente di coprire parte dei costi del sociale con entrate correnti la mia domanda è quando si concretizza l'entrata e si sa l'entità della dell'addizionale comunale,
B l'addizionale comunale viene monitorato un mese per mese dalla Ragioneria comunale, è anche una per quanto riguarda chi ha una busta paga, una mensilità, c'è una modalità di di incasso da parte del Comune, come dire differente, rispetto magari alla TARI, all'IMU, alle sanzioni del codice della strada per cui,
E viene avviene un monitoraggio costante, tant'è che non vorrei sbagliarmi, ma mi pare che già in corso d'anno abbiamo provveduto per il bilancio 2025 ad apportare dei correttivi durante le variazioni di bilancio, per cui comunque è un'entrata che viene costantemente seguita.
Ok no, perché nel nei dati ho visto che viene preso come riferimento quello del 2023, quindi di due anni prima.
Quindi nella realtà, quello del 2026, quando ci sarà l'aumento, finirà nell'avanzo di bilancio per poi l'UTI o deve essere utilizzato ai dati, in quale punto, se posso 2023,
Cedo la parola al responsabile del settore finanziario, il dottor Cambiaghi buongiorno o meglio buonasera a tutti.
E allora.
Ambiti differenti, le previsioni, assolutamente ragionerei sono fatte sul 2000, sulla sul, sulla base imponibile 2023 perché è l'unica a conoscenza è chiusa da parte dello Stato, ricordiamoci che l'addizionale IRPEF non viene gestita dal Comune, entra al Comune, che è una cosa totalmente differente, non abbiamo banche dati, non abbiamo sistemi di controllo, non lo abbiamo sistemi di accertamento quindi,
Totalmente differente dall'IMU sul quale, come dire, siamo noi che abbiamo il controllo della banca dati viene fatta lo Stato da ci sono il Ministero, scusate dalla possibilità di fare delle proiezioni sulla base imponibile del 2023, attualizzandola all'anno di competenza.
Altra particolarità dell'addizionale che è l'unica imposta per cui il principio contabile permette di riscuoterla sia per competenza sia per cassa, cosa che non è possibile invece per le altre imposte, quindi le previsioni sono fatte su base 2023 attualizzate al 26, ma questo è lo Stato che cioè il sito ministeriale che ci permette di farlo.
Noi nocivi,
Non ci inventiamo nulla, ha detto con franchezza chiaro che sono delle previsioni.
Quindi, come tutte le previsioni sono suscettibili di differenziazioni poi reali,
L'altra cosa importante, ma questo l'ha già detto il Sindaco e che i versamenti da parte dello Stato sono mensili, quindi come dire,
Già ad aprile ti rendi conto su sulla base storica di come sta andando, tant'è vero che quest'anno abbiamo fatto anche degli aggiustamenti abbastanza sostanziosi rispetto alle previsioni iniziali di bilancio, quindi non finisce in avanzo.
Assolutamente chiaro che se dovessimo aver sbagliato le previsioni invece del 2020 semplici rientrare adesso non mi ricordo 1000000 2 e 61 milione 2 e 50. Adesso tutte le cifre e non me ne ricordo dovessimo aver cannato o tutti i cittadini, dico ricordate sono diventati ricchissimi.
E i versamenti sono muovo, diventano molto più alti, è chiaro che poi la cosa potrebbe andare in avanzo, però diciamo che le le cifre, le proiezioni fatte sono fatte costruendo base 2023, attualizzandola e tenere un range che il range della base storica delle previsioni precedente, sistema molto articolato per arrivare a quel numero, però, se vuole poi ci possiamo anche posso dare anche delle sedi più tecniche io sono sempre disponibile.
Sì, vorrei ricollegarmi un attimo a quanto si diceva prima da parte del consigliere quadri rispetto all'emergenza.
È chiaro che l'emergenza, se pensiamo a un'emergenza come quella della pandemia, ci auguriamo che mai ricapiterà più e difficilmente comunque ricapiterà con quella portata, ma un po' lo accennava anche il consigliere Bonaccina,
Noi stiamo assistendo veramente ad un'emergenza sociale, perché.
Nei confronti settimanali con le le istituzioni scolastiche vediamo classi dove magari il 50% degli studenti ha necessità di supporto piuttosto che già dai primi anni della scuola dell'infanzia, se non addirittura prima. Ci sono certificazioni che certificano appunto la la la, la necessità di avere un supporto da parte di sempre, più bambini, sempre più ragazzi e Snam, un'emergenza educativa. Questa, francamente,
E che cosa lo è certo ad un aspetto totalmente diverso rispetto all'emergenza della pandemia, rispetto magari a ad altre situazioni, ma davvero conti alla mano, numeri alla mano, vediamo come sia un bisogno sempre più crescente e noi ci sentiamo in dovere di garantire, quantomeno nell'esempio dei degli studenti dei bambini che iniziano il ciclo scolastico è evidente. Ci sentiamo in dovere quantomeno di dare una possibilità di crescita e di istruzione e di sviluppo che sia il più possibile simile a chi queste difficoltà non le ha. Se già cominciamo a creare un divario alla base, ora che il percorso di istruzione si conclude, questo divario è diventato una voragine e poi un altro commento su questa potrà anche essere stata una scelta di comodo. Però c'era sempre la possibilità di presentare un emendamento al bilancio in cui fornire la vostra proposta sicuramente più ragionata, più coraggiosa, evidentemente, ma questo non ci è arrivato, per cui noi, quando eravamo minoranza in passato abbiamo presentato degli emendamenti correttivi che sono stati sempre bocciati ma quantomeno portati in discussione.
Oggi più di sentirci dire che una scelta di comodo non non lo sentiamo. Ecco per cui.
Questo è quanto mi sembra che i contributi siano tutti stati espressi. Non so se ci sono altri ulteriori richieste. In alternativa, possiamo porre in votazione il punto numero 7, legato alle aliquote per l'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche.
Non riesco a vedere solo.
La votazione si è conclusa con 12 voti favorevoli, 5 voti contrari.
Procediamo con l'immediata eseguibilità, per cui invito a votare nuovamente, che adesso è scomparso, scusate che completo, perché non?
E non si vedevano i voti contrari sono i voti dei Consiglieri Crippa Fumagalli quadri Fabio quali, Gianluca Teruzzi.
La votazione si è conclusa con 12 voti favorevoli, 5 contrari, i consiglieri Crippa Fumagalli quadri, Fabio qua, Gianluca Teruzzi.
Segue una delibera di atti di tematica differente, nel senso che.
Nello scorso Consiglio di settembre abbiamo votato la surroga in Consiglio comunale della consigliera dimissionaria Riva con il nuovo consigliere Cortiana, procediamo in questa fase alla surroga, dato che la stessa consigliera arriva rivestiva il ruolo di componente della Commissione,
Consiliare per la formazione degli elenchi dei giudici popolari, è necessario pro procedere con una surroga, anche all'interno della stessa Commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari. Il Regolamento prevede che, in caso di dimissioni di un Consigliere, la designazione è effettuata dal capogruppo del gruppo consiliare chi ne aveva proposto la nomina quando avevamo formato ad inizio mandato la Commissione c'era stato un voto.
Né un voto segreto, ma in questo caso, essendo un una unica, la, la surroga richiesta e stando che il Regolamento prevede che la nomina provenga dallo stesso gruppo di appartenenza del Consigliere dimesso, a mio avviso possiamo anche procedere in modo palese senza.
Fare un voto segreto, dato che il gruppo consiliare.
Insieme si può propone il nominativo del consigliere Cortiana Alessandro, come componente, appunto da sostituire nella Commissione. Se non ci sono interventi o richieste, possiamo porre in votazione la delibera numero 8, che è la surroga del componente nella Commissione comunale per la formazione degli elenchi dei giudici popolari.
Votazione si è conclusa con 17 voti favorevoli, quindi all'unanimità.
Il punto 9 prevede l'approvazione del Documento Unico di Programmazione per il triennio 2026 2028 che, appunto, precede l'approvazione del bilancio in questo documento vengono innanzitutto il documento è suddiviso in due sezioni, la sezione strategica e la sezione operativa ed è un documento in cui l'Amministrazione,
Illustra il.
Come intende, nel successivo triennio, attuare le linee programmatiche di mandato votate a, ad inizio appunto, del del mandato di cui poi discenderà il documento del bilancio previsionale che assegna, diciamo, a ciascuno di quelli ad ogni capitolo finalizzato all'ottenimento di questi obiettivi? Una una, una risorsa finanziaria.
Darei una, diciamo illustrazione piuttosto rapida del documento unico di programmazione, nel senso che poi, probabilmente, il contenuti più di interesse del Consiglio comunale riguardano il punto successivo, che è quello del bilancio, essenzialmente.
La sezione strategica iniziale è più descrittiva, di natura descrittiva, anche del contesto generale, piuttosto che riporta vari dati riguardo alla composizione del del comune di Cornate d'Adda e, a mio avviso, è più significativa la seconda parte, quella operativa,
Nella quale si evince un po' anche il senso di costruzione dell'ordine del giorno o di erano, nel senso che sono tre, essenzialmente i pilastri sui quali si fonda la programmazione, sia progettuale che anche finanziaria, dell'ente comunale e.
Un paio li abbiamo già visti nel corso della serata, un terzo.
No, non lo vediamo, anche se il DUP ne riporta ampi stralci, nel senso che abbiamo in precedenza approvato la programmazione per quanto riguarda il.
Piano triennale delle opere pubbliche, per cui tutto quello che sarà.
Ad oggi finanziabili attraverso le entrate previste del bilancio, quelle che sarà appunto l'investimento, diciamo sul patrimonio comunale in termini di manutenzioni e riqualificazioni e quant'altro. Abbiamo poi approvato anche il Piano triennale delle degli acquisti di beni e di servizi che riportano i principali acquisti, appunto superiori ai 140.000 euro che nel prossimo triennio l'ente è chiamato a a soddisfare. Per appunto poter svolgere i servizi.
Più significativi. E abbiamo sentito come si citava, ad esempio, l'asilo nido, i contratti di fornitura dell'energia e del gas piuttosto che le pulizie degli immobili comunali. Il terzo pilastro su cui si fonda il. Il documento è la valutazione del fabbisogno del personale, che ad oggi non è più strettamente contenuta all'interno del documento unico di programmazione, anche se appunto nella sezione operativa, e rimane una prerogativa di Giunta all'interno di un altro documento comunale, ma appunto all'interno del documento unico di programmazione vengono riportati alcuni dati per comprendere e il fabbisogno di personale.
Del triennio successivo per l'Ente.
Tralascio, come dicevo inizialmente, tutta la parte in cui vengono illustrati.
Ad esempio le imposte comunali, piuttosto che altre tipologie di di voci più attinenti al bilancio e nella parte nelle pagine finali, appunto, l'Amministrazione riporta suddivisa per ogni settore quelli che sono gli obiettivi che intende attuare nel triennio successivo, come i Consiglieri avranno potuto vedere.
Le le tabelle sono con diverse voci, per cui non mi sembra produttivo in questo momento andare a leggere nel dettaglio le singole voci, ma se ci sono richieste di approfondimento o domande, siamo disponibili per,
Per soddisfarle.
Non so se il Consigliere Ripa se ci sono richieste di chiarimenti, no, per cui dal consigliere Fabio quadri no semplicemente una dichiarazione di voto, ovviamente il DUP rispecchia quello che era il programma elettorale, alla fine credo di avere già avuto modo di fare la stessa osservazione la volta scorsa a nostro parere nel DUP praticamente non c'è niente di straordinario, ma,
Si porta avanti l'ordinario, cioè non ci sono quei passi avanti per quel che riguarda la nostra collettività, per cui noi ovviamente, voteremo contro.
Consigliere Frison, si vorremmo fare un intervento invece a.
A favore e a sostegno del bilancio,
La sosta in base allo strumento, il bilancio, siamo stati più lenti.
La fai dopo, per cui direi che possiamo votare punto è il numero 9, l'approvazione del Documento Unico di Programmazione del triennio 26 28.
La votazione si è conclusa con 12 voti favorevoli, 5 voti contrari ha votato voto con voto contrario, Consiglieri Crippa, Fumagalli, quadri, Fabio Quadri, Gianluca Teruzzi.
Segue l'immediata eseguibilità dello stesso atto.
La votazione si è conclusa con 12 voti favorevoli, 5 voti contrari, i consiglieri Crippa Fumagalli quadri, Fabio quadri, Gianluca Teruzzi.
Possiamo a questo punto passare al punto 10?
Esame e approvazione del bilancio di previsione 2026 2028 ci sono delle slide che aiutano l'illustrazione.
Ok, io non le vedo, ma le leggo dal dal cartaceo innanzitutto.
Qual è il punto di partenza per cui una una fotografia del risultato di amministrazione del risalente al 31 12 2024, che ammontava a 13 milioni 199.813 euro, suddiviso nei nelle quattro voci che compongono l'avanzo, quindi 1 milione e 4 e 46,
Di parte vincolata 3 milioni 148.000 per accantonamenti, i fondi destinati ad investimento quindi per acquisti in conto capitale pari a 4 milioni 471.912 euro, e la parte invece libera, pari a 4 milioni 132.689 euro. Possiamo poi passare al.
All'avanzo, presunto presunto perché chiaramente l'annualità 2025 non si è ancora conclusa. Avremo il dato effettivo quando approveremo il consuntivo, ma l'ultima variazione di bilancio ci consente di avere appunto il dato del bilancio assestato che rispetto ai 13 milioni 199.000 euro di del 31 12 2024 prevediamo sarà di 12 milioni 260.357 euro, per cui uno dei degli spunti che nell'illustrazione del precedente bilancio di previsione avevo dato, ovvero quello di investire per far fruttare la parte di avanzo che l'Amministrazione aveva.
Trova già una prima coerenza nei numeri, nel senso che abbiamo un avanzo. Dovremmo avere a fine anno un avanzo che sarà di circa 950.000 euro inferiore rispetto a quello che avevamo nel 2024.
Anche qui ci sono le 4 voci che compongono 611.000 euro, la parte vincolata 2 milioni 918.000 euro, la parte di per accantonamenti 2 milioni e 500.000 euro, quelli destinati ad investimento e 6 milioni e 230.000 euro, la parte invece di avanzo libero.
Veniamo poi ad una voce sintetica sulla bilancio rispetto alle entrate e alle spese che vediamo qui illustrate per titoli, probabilmente da lontano aiutano un po' di più i grafici,
Abbiamo inserito i dati del triennio 26 27 28 e il dato appunto dell'assestato 2025 innanzitutto.
Possiamo notare subito un primo aspetto di diversità rispetto a quello dell'anno scorso, ovvero per redigere il bilancio di previsione 26 e 28 non è stato utilizzato alcuna quota dell'avanzo,
Di amministrazione, come invece appunto era stato fatto nello scorso anno anche qui. Chiaramente questa è una scelta che poteva essere fatta, seppur limitata a diciamo spese di natura non ricorrente. La possibilità ci può essere, ma anche qui reiterare l'applicazione di avanzo e quindi dire che manca un pezzettino a chiudere il bilancio già nella fase di approvazione di di quello previsionale. A lungo andare, riteniamo essere non essere una soluzione sostenibile, anche perché, appunto, implicitamente sto già dimostrando che non mi basteranno le entrate dell'anno in corso per finanziare le spese essenziali dell'anno.
È in corso e quindi devo aggiungerci un pezzettino di avanzo. Quest'anno non è stato fatto.
Possiamo vedere come.
Invece sono ripartite le voci di entrata nei vari titoli, prevediamo di incassare 5 milioni 674.000 euro dalle entrate tributarie, contributive o perequative.
Il Titolo 2, quindi trasferimenti dagli essenzialmente dagli altri enti pubblici ammontano, in previsione a 1 milione 294.000 euro, le entrate extra tributarie derivanti da le multe del Codice della strada piuttosto che.
L'acquisto di servizi come i servizi scolastici, quali la mensa, l'asilo nido, il trasporto.
E altri generi di entrate per servizi a domanda individuale, come possono essere, ad esempio, le.
I servizi di assistenza domiciliare o i pasti a domicilio ammonteranno 2 milioni 315.000 euro, prevediamo poi 281.000 euro di entrate in conto capitale essenzialmente da oneri di urbanizzazione o sanatorie edilizie e poi, in ultimo dal titolo 9 1 milione 366.000 euro in partite di giro, che vanno esattamente a,
Pareggiare la stessa voce in uscita.
Partendo appunto dal titolo 7, dove abbiamo la stessa cifra di 1 milione 366.000 euro in uscita e appunto per partite di giro, complessivamente le entrate ammontano a 11 milioni 24.893 euro.
E se, così come le uscite che chiaramente sono in pareggio, possiamo notare come, rispetto all'assestato 2025, la differenza sia significativa, ma in quanto l'assestato ammonta a 15 milioni e 120.000 euro di entrate.
Ma questo perché chiaramente in corso d'anno è stato applicato l'avanzo di amministrazione, cosa che sarà possibile fare anche nell'anno successivo, soprattutto per le spese di investimento, ma una volta che avremo il bilancio consuntivo del 2025, vedendo invece le voci di spesa del 2026, abbiamo per le spese correnti che sono la reale criticità del dell'ente comunale sono pari a 9 milioni 357.000 euro per la parte in conto capitale di investimento abbiamo solamente 243.000 euro, e qui vediamo proprio la differenza rispetto all'assestato 2025, dove abbiamo una voce molto diversa. Ci sono poi rimborsi di prestiti pari a 57.822 euro, una voce che ormai risulta essere di di poca rilevanza.
Come dicevo la, mentre la spesa corrente rispetto all'assestato 2025 si mantiene stabile, anzi a una lieve riduzione perché passa da 9 milioni 505.000 euro a 9 milioni 357.000 euro, la parte in conto capitale chiaramente non può essere raffrontata perché nei 4139000 del 2025 sono compresi anche gli investimenti attuati con avanzo di amministrazione dando uno sguardo sulle annualità 27 28, vediamo come essenzialmente non ci siano grossi cambiamenti nel corso del triennio. Le entrate, e quindi anche le uscite, passano da 11 milioni 24.000 euro nel 2026 a 10 milioni 993.000 euro nel 2027 e 10 milioni 996.000 euro nel 2028, per cui essenzialmente un andamento.
Stabile,
Dovremmo avere poi esatto la slide successiva, che ha un approfondimento sulle entrate derivanti dai tributi, prevediamo 1 milione 949.000 euro di entrate dall'IMU come attività di incasso ordinaria. Ecco, se possiamo vedere come un po' anticipavo anche nella delibera di trattazione specifica nel corso del triennio presi. Prevede una lieve flessione, proprio perché alcuni terreni, piuttosto che i fabbricati che ad oggi concorrono a determinare la somma di 1 milione 949.000 euro in futuro potrebbero non esserlo e infatti nel 27 si prevedono circa 26.000 euro in meno e nel 28 ancora.
5.000 euro in meno, abbiamo poi l'attività di verifica e controllo per accertamenti IMU delle annualità passate. Nel 2026 si prevede di incassare 540.000 euro un dato significativo. Avremo poi modo anche di vederlo nel dettaglio. Successivamente, negli anni successivi si tende a diminuire. Si passerà previsioni a 394.000 euro e 390.000 euro, anche perché diciamo che.
Già in quest'anno e ancor di più nell'anno prossimo.
L'intento è di modificare l'approccio a queste attività di accertamenti del delle delle imposte non saldate, focalizzandoci non tanto la la normativa dalla possibilità di.
Ritornare a valutare gli ultimi cinque anni fiscali,
E abbiamo valutato però che prima riusciamo a intercettare l'evasione prima più facile. Potrebbe anche essere soprattutto, soprattutto nei casi di dimenticanza che il cittadino regolarizzi la posizione per cui contiamo nell'anno prossimo, attuando questo metodo di mantenere gli incassi alti di di questo 2025, ci sono poi le quelle voci più significative. 1 milione 265.000 derivante dall'addizionale comunale Irpef, 1 milione e 100.000 euro di TARI che andranno a coprire integralmente il costo del servizio.
Chi sarà contenuto nel piano economico, finanziario, della gestione dei rifiuti e?
Le altre voci sono di importo ridotto. Ecco, ho citato la TARI per la prima volta, al netto degli interventi precedenti questa sera, perché non è in questa seduta che andiamo ad approvare le aliquote della TARI, in quanto la normativa consente di farlo al 30 entro il 30 marzo aprile e il 30 aprile. Ma il piano economico finanziario sull'acqua su cui la TARI viene basata, è in scadenza. Quest'anno nel senso che ha una durata biennale, per cui nei primi mesi dell'anno prossimo avverrà la nuova, la nuova redazione, o meglio la redazione del nuovo piano economico-finanziario per il costo di gestione dei rifiuti, dal quale poi si potranno calcolare le aliquote per la TARI.
Negli anni 27 28, tranne per le voci di IMU, non si registrano particolari variazioni,
Scusate, non vorrei fare confusione con i fogli.
Questi dovrei già aver visto.
Abbiamo poi un focus sulle sui trasferimenti.
Da altri enti, anche qui leggo le voci significative,
Abbiamo alcune entrate, alcune voci in entrata ha, come diciamo, compensazioni o ristori di.
Precedenti variazioni normative nel riscossioni di alcuni tributi, nel senso che nel passaggio da IMU da ICI IMU piuttosto che nell'accorpamento da IMU TASI, abbiamo ancora alcune voci in entrata che vanno a garantire una copertura parziale del mancato introito comunale.
C'è poi.
Una voce particolare che è legata al Fondo di solidarietà comunale, in realtà sono tre voci particolari nel senso che ci sono tre capitoli scorporati che fanno riferimento a tre servizi specifici.
Scusate lo sviluppo dei servizi sociali comunali per 71.000 euro previsti nel 26,
L'obiettivo di posti per utenti 0 3 anni, sintetizzato con asili nido per 138.000 euro nel 26 e 21.000 euro 946 euro per trasporto di alunni disabili, ecco, questi tra queste tre voci vengono trasferite al Comune, ma con obiettivi di servizio, nel senso che abbiamo degli obiettivi da raggiungere qualora non si riuscisse. Sono entrate che non sono garantite, per cui oggi le vediamo ma chiaramente,
L'impegno è massimo per cercare di soddisfare i requisiti che stanno alla base di questi trasferimenti, ma.
Possono non essere confermati, abbiamo poi il trasferimento, ormai noto dalla parte da parte della Regione per la fornitura dell'energia per la presenza delle centrali idroelettriche, lo abbiamo previsto in 318.000 euro.
Che è un po' un valore medio rispetto a quelli degli ultimi anni, anche se in realtà nel 2025 abbiamo incassato un valore ancora più basso, ma lo riteniamo abbastanza credibile e diciamo che non ci espone a particolari mancanze qualora dovesse essere più basso, cosa che chiaramente non ci auguriamo.
Ci sono poi i trasferimenti dalla Regione per scopi sociali, quindi l'assistenza agli alunni disabili delle scuole secondarie di secondo grado, quindi quelle su cui il Comune non ha competenza in quanto sulle scuole superiori la competenza è provinciale solitamente,
Sì, faccio parlare voi, altrimenti.
No, poi le altre voci sono sono più basse, segnaliamo le i trasferimenti dagli altri Comuni per il progetto come un net, che è appunto un progetto comunale del nostro Comune del settore informatica, che prevede di erogare servizi e fornire assistenza a Comuni che aderiscono per diciamo creare anche un tavolo di confronto e di lavoro in ambito informatico piuttosto che di comunicazione e di trasparenza di privacy e è partito quest'anno l'anno prossimo è confermato i crediamo possa anche estendersi frutterà al nostro Comune circa 40.000 euro in entrata,
Le altre voci ritengo siano trascurabili posso citare i 37.000 euro dalla Regione per il programma nidi gratis, che avranno anche una simile quota in uscita ah no, ecco, ce n'è un'altra a cui faceva riferimento prima il consigliere quadri che il trasferimento ministeriale per l'affidamento dei minori assegnati al al Comune,
Quest'anno, che è stato il primo anno di esistenza, inaspettatamente ci è arrivata la quota di 225.000 euro circa qualcosa del genere, anche se ne prevede, ve ne prevedevamo molti meno.
Non ci è molto chiaro il meccanismo di calcolo per cui prudenzialmente, abbiamo inserito una voce di 130.000 euro, ma anche qui non abbiamo un grande dato storico per cui ecco, si è una voce che c'è, ma riteniamo di prenderla con un po' di cautela proprio perché non abbiamo una conoscenza storica abbastanza approfondita ma il trasferimento sull'energia ci dimostra che non è sufficiente avere una conoscenza storica approfondita.
Per poterlo prevedere in modo preciso,
Se possiamo scorrere.
Vediamo una voce sulle uscite per missione, quindi, per cercare di capire quegli 11 milioni, cosa vanno a finanziare è riportata la colonna del 2024, perché è l'ultimo bilancio di cui sia il dato consuntivo e nel 2026, comunque, prevediamo di.
Destinare 2 milioni 543.000 euro per la missione, 1 Servizi istituzionali generali e di gestione.
399.000 euro per la Missione 3 Ordine pubblico e sicurezza, 1 milione 886.000 euro per l'istruzione e il diritto allo studio.
163.000 euro per la tutela e la valorizzazione dei beni e delle attività culturali, 85.000 euro per le politiche giovanili e lo sport a 166.000 euro per l'assetto del territorio ed edilizia abitativa, 1 milione 205.000 euro per lo sviluppo sostenibile e la tutela del territorio e dell'ambiente 425.000 euro per i trasporti e il diritto alla mobilità.
1 milione 933.000 euro per la parte dei diritti sociali, politiche sociali, 58.000 euro per lo sviluppo economico e la competitività, 700.000 euro per fondi e accantonamenti, che poi avremo modo anche di vedere più nel dettaglio.
E che sono appunto somme che devono essere accantonati, come dice la parola stessa, e non possono avere una un impegno di spesa, infine 1 milione 366.000 euro, servizi per conto di terzi che credo siano le partite di giro, dato che l'importo equivalente a quello che avevamo anche in entrata, ecco una.
Tornando su quanto abbiamo già in parte espresso in precedenza, vediamo come nella missione 12, quella per il sociale negli anni successivi, nel 27 28 si prevede un aumento ulteriore dal milioni 933.000 euro siamo sono previste spese nel 27 per 2 milioni 53.000 euro nel 28 per 2 milioni 52.000 euro. Anche qui, se lo raffrontiamo al 2024, può sembrare simile, perché nel 2024 abbiamo speso 2 milioni 12.000 euro, ma ricordo che nel 2024 questo dato contiene l'applicazione di avanzo che.
Il 26 27 28 non c'è, per cui.
Potrebbe questo dato in corso, d'anno crescere e modificarsi, noi ci auguriamo di no chiaramente, ma è una possibilità che?
Esiste, possiamo poi passare ad degli approfondimenti più specifici su alcune voci significative e la prima e l'IMU, come abbiamo potuto vedere, ha un andamento su cui mi sono già soffermato in precedenza, che tende leggermente a decrescere nel tempo la TARI, si mantiene su valori abbastanza stabili intorno al milione e 100.000 euro dove qui comunque rimane.
L'incognita del nuovo piano economico-finanziario, con delle modalità che vanno approfondite,
C'è poi la tabella del recupero dell'evasione IMU vediamo come nel 23 la somma accertata sia stata pari a 486.000 euro del 24 457.000 euro nel 25 ci aggiriamo intorno ai 550.000 euro, per cui un incremento del 20 25% nel 26 prevediamo 540.000 e un po' di meno negli anni successivi. Chiaramente, tutte queste entrate extra tributarie tributaria, in realtà, come non detto, prevedono una quota di accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità, nel senso che, non avendo la piena certezza di incassare tutti questi, per esempio 540.000 euro, la normativa prudenzialmente impone al Comune di accantonare una quota.
E nel nostro caso, di questi 540.000 euro, 287.000 euro saranno accantonati per cui indisponibili questo è un dato che può essere aggiornato in corso d'anno, più pagano, più possiamo liberare risorse, ma.
A volte dobbiamo anche pesare bene la voce in entrata, perché non è detto che sia tutta disponibile nelle disponibilità dell'Ente. Abbiamo poi un approfondimento sui trasferimenti.
Anche se appunto già in parte è stato è stato analizzato, vediamo come nel 26 si prevede 1 milione 294.000 euro di entrate e le voci principali derivano da le amministrazioni centrali e le amministrazioni locali, le prime 659.000 euro, le seconde 623.000 euro, i trasferimenti da famiglie e da imprese o da diciamo istituzioni o enti privati sono praticamente risibili.
Molto di entità molto modesta,
Infine, qualche nota più tecnica, un focus sul fondo crediti di dubbia esigibilità, che appunto rappresenta una quota di risorse che il Comune deve accantonare a titolo prudenziale,
Si calcola facendo una media,
Dell'ultimo quinquennio per capire la capacità di riscossione del del Comune. Sulla base di questo.
Nel bilancio di previsione, dobbiamo accantonare delle risorse. Nel 26 saranno 550.000 euro nel 27 28 un po' di meno 480, proprio perché nel 2025 2026, prevedendo un'entrata maggiore di accertamenti IMU conseguentemente ci sarà anche un accantonamento maggiore nel fondo crediti di dubbia esigibilità, l'altra voce più significativa su nuove entrate da sanzioni del Codice della strada e.
Non variando, mi pare siano 250.000 euro o 260.000 euro. Non ricordo il dato con precisione, ma in linea con il dato storico e anche quelle concorrono alla formazione del fondo crediti di dubbia esigibilità. Abbiamo poi dei fondi.
Specifici, il più significativo è il fondo per i rinnovi contrattuali, pari a 70.000 euro,
Previsti nel 2026. Segnalo, come dicevo in precedenza, i 40.188 euro, che è il fondo per gli obiettivi di concorso alla finanza pubblica quindi.
Con anche un po' una logica molto arzigogolata sono soldi che magari lo Stato ci ha dato e che noi dobbiamo restituire, appunto, alla finanza pubblica e all'amministrazione centrale.
Soldi che non consentono di.
Sostenere magari spese sul territorio,
Quali quelli sociali o davvero di altro genere, comunque è una è una mancanza per la Ka, le casse del bilancio comunale, infine un piccolo prospetto anche per l'indebitamento, che, come vedete tende a diminuire dai 344.000 euro di debito residuo nel 2024 si passa ai 238.000 del 2026 e fino ai previsti 119.000.
Del 2028,
E non sono previsti nuovi mutui nuovi finanziamenti per per l'Ente.
Con questo si conclude l'illustrazione delle slide. Io mi sento semplicemente di ribadire il principio con il quale questo bilancio è stato redatto nel senso che, a fronte negli anni del, nel corso degli anni passati, di trasferimenti certamente significativi ma di entità molto variabile e molto difficilmente prevedibile.
Ricordo, per esempio, che i trasferimenti del.
Grandi derivazioni idroelettriche entrano nelle disponibilità del Comune solamente a novembre e ne veniamo a conoscenza solamente a ottobre questo vuol dire che o 10 mesi dell'anno, nel quale corro il rischio di finanziare spese per le quali poi, nel caso in cui il trasferimento sia notevolmente più basso di quello che è previsto, posso io non avere la la fonte di finanziamento per cui dicevo al netto dei trasferimenti che fino ad ora hanno garantito,
E in qualche modo la quadratura del bilancio, abbiamo ritenuto più prudente e.
Realistico.
Dare stabilità con alcune misure che abbiamo già discusso durante la serata.
Per appunto poter avere la certezza sia di garantire quelle prestazioni, soprattutto in ambito sociale, che abbiamo volutamente deciso di non tagliare in maniera significativa perché delle due, l'1 o si aumenta l'entrata o si taglia la spesa,
E anche questa solidità di bilancio ci consente anche di affrontare nuovi servizi, nuove proposte e nuovi progetti.
Ne cito uno su tutti ha preso l'avvio. Quest'anno lo spazio gioco per la fascia 0 3 anni nell'immobile comunale di via De Amicis immobile, che era chiuso da diversi anni. Lo riteniamo un servizio apprezzato dalla cittadinanza. Abbiamo riscontri positivi, riteniamo possa crescere notevolmente. Chiaramente i servizi richiedono soldi per poter essere finanziati.
A fronte di questo e anche di altri progetti del quale, se volete, possiamo anche entrare più nel dettaglio, abbiamo ritenuto di consolidare il bilancio in questo modo.
Seguiranno poi chiaramente in corso d'anno delle variazioni per cercare di mantenere allineate le entrate e le uscite all'andamento effettivo di mese in mese, come del resto avviene sempre il passaggio successivo più significativo si avrà poi con l'approvazione del bilancio di previsione di rendiconto scusate del 2025 che consentirà l'applicazione dell'avanzo di amministrazione che potrà essere usato per investimenti più significativi soprattutto nel,
Manutenzione e riqualificazione, innovazione del patrimonio comunale.
Io termino qui la mia la mia illustrazione, abbiamo già avuto modo in Commissione anche di approfondire voci più di dettaglio. Lascio la parola agli interventi dei Consiglieri, Consigliere Teruzzi, io volevo dei chiarimenti, proprio alla luce di tutti i discorsi che ci siamo fatti adesso, sul fatto che l'attenzione al sociale e l'aumento dei servizi, eccetera, eccetera io vado sempre più totale missione, 12, pagina 2021. Io vedo nella e quindi è qualcosa che ha accennato nella nella relazione, magari se riesce ad essere un pochettino più più precisa. Una serie di diminuzioni non so interventi soggetti a rischio di esclusione sociale era previsto nel 2020 e nella nel 2025 e 50 58 100 nel 2026 diventano 29 interventi per la famiglia, da 76 e 5 diventano 60 interventi per il diritto alla casa, da 11 8 diventano 4 e così via per tutte le voti, fino ad arrivare a un consuntivo, cioè da quello totale totale missione che ha una differenza tra il 2025 2026 di 705.000 euro, volevo capire,
Cosa vuol dire perché se questa è chiara la ci ho messo un po' a recuperare il faldone pagina 2021 22 23 della missione 12.
Se li guardi Programma Quadro esempio Programma 4 Interventi a rischio di esclusione sociale da 58 diventano 29.
Sì, sì, sì, no, poi quello, voglio dire questi 705.000 euro di differenza alla fine i liquidi.
Vai a vedere dice previsione definitiva del 2020, lascio rispondere il dottor Scotto, previsione dell'anno come 29 3, come interpretando io no, deduco che, come parzialmente detto anche prima, anzi abbondantemente il confronto con il 2025 viziato dall'applicazione di avanzo poi non so se può essere questa l'unica voce significa tip accedono tutte le voci, scusa quasi tutte le voci hanno questa differenza in meno nel 2026, quindi non credo che vogliate fare dei servizi in meno perché, alla luce anche di tutto quello che ci siamo detti, questi 705.000 euro di differenza da cosa salta fuori?
Ovviamente, la mia risposta esclusivamente te le valutazioni del Consiglio comunale sono sempre sacre di qualsiasi consigliere comunale e l'ha detto il Sindaco.
Nel 2025, ma anche nel 2024, nel 2023 sono state fatte una serie di operazioni volte a finanziare in corso anno la spesa corrente.
Con applicazione avanzo di amministrazione, l'applicazione avanzo di amministrazione per la spesa corrente, nel caso specifico sociale, non è di per sé è vietata dalla norma, il presupposto deve essere.
C'è un presupposto, però che deve essere spesa corrente, non ricorrente, perché se io finanzio sempre.
Una si finanzia con un avanzo, una spesa che o tutti gli anni è chiaro che mi metto in disequilibrio il bilancio.
Quindi queste grosse differenze, che ha notato correttamente, ma che volutamente io ho costruito una riepilogo per missione nelle slide.
La differenza è che, mentre prima si finanziavano le spese del sociale, con in parte ci mancherebbe in parte con applicazione di avanzo di amministrazione, e l'idea è quella che deve essere sostenibile di per sé il servizio,
Un bilancio so dal punto di vista strettamente finanziario, questa è la mia competenza, altre chiaramente, ripeto ancora non competono a me sta devono trovare il loro equilibrio, è chiaro che ci sono delle spese correnti palesemente non ricorrenti e non determinabili in avanzo e in sede di predisposizione facciamo un esempio che è sotto gli occhi di tutti che è esploso finalmente è diventato oggetto almeno parzialmente di un trasferimento.
Degli affidi con sentenza di tribunale non solo pre determinabili, cioè io posso avere una una visione storica, un andamento storico, posso aspettarmi, ma la verità è che nel giro di sei mesi possono riesplodere teoricamente anche azzerarsi, quindi, come dire, quella è la tipica spesa che ha senso per una parte dell'anno.
Finanziare con applicazione di avanzo altre spese oggettivamente molto meno, quindi la diminutio, la diminuzione che sembrerebbe emergere, a parte che c'è la nel riepilogo per missioni c'è anche la parte capitale, quindi bisognerebbe scindere la parte corrente, ma la sostanza del ragionamento e della domanda è una domanda assolutamente corretta deriva da questo fatto dal fatto che.
25 il 24 scontano l'applicazione dell'avanzo.
Cosa che nel bilancio attuale non c'è e no, e non è detto che non ci possa essere in futuro perché.
E io, ma soprattutto la responsabile del servizio.
E del settore sociale non esclude che in alcuni casi ci possa essere applicazione di avanzo sulla missione 12 sentenze dal Tribunale per intenderci e però abbiamo cominciato a mettere una cifra che sulla base storica incominciano a essere credibile, non possiamo non pagare delle cose per cui siamo obbligati no, non è una scelta quelli delle Amministrazioni chiunque amministri, ovviamente spero di essere stato chiaro.
Aggiungo un contributo analizzando nel dettaglio la differenza del totale della missione è di circa 700.000 euro.
Esatto, vediamo come nel programma 11.
Che.
Che riferito agli interventi per l'asilo nido, abbiamo 400.
40.000 euro di spese previste nel 26, che vanno a sommarsi a quelli per del Programma 1 Interventi per l'infanzia i minori, che sono 413.000, per cui abbiamo circa 800.000 euro di spese per l'infanzia e minori, mentre nel 25 euro 957.000 euro, per cui 150.000 euro possono derivare da qui la restante quota di quei 700.000 euro, per la maggior parte arriva dal Programma 4, che sono gli interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale. Nel 25 erano 413.000 euro, erano sono nel 26 sono 29.000, quindi circa 400.000 euro di differenza. Da qui questo programma è esattamente quello che il trasferimento della Regione per la.
Fornitura di energia elettrica va a finanziare, nel senso che a pagina 8 della Nota integrativa vediamo come una delle destinazioni la principale di quel fondo sia proprio famiglie ISEE, residenti nel comune, cioè famiglie residenti nel Comune con ISEE inferiore o uguale a 20.000 euro o residenti nel Comune con tre o più figli con ISEE inferiore a 40.000 euro, per cui dovesse venir meno quel trasferimento o ridursi significativamente. Avrei molta più difficoltà finanziaria. È proprio quella voce che invece esplode.
E allora questi 705.000 euro si prevede quindi di spenderli e poi si faranno delle scelte successive, questo è il concetto che non è che so sono stati indicati in meno, però si prevede comunque di.
Come o con l'avanzo o con che poi ha fatto di scelte e questo concetto, cioè non sono stati ridotti dei servizi o delle cose per cui è stata prevista una una spesa decisamente inferiore, perché si pensa poi di fare delle scelte politiche di utilizzo di avanzo, odia,
Successivamente questo concetto capito male di tagli disservizi non ce ne sono.
Chiaramente non tutte le spese sono ricorrenti e prevedibili a inizio anno, in caso di sentenze in caso di necessità di di altro tipo, chiaramente in corso d'anno si deve far fronte, per cui ci aspettiamo che una quota di avanzo sarà applicata. Abbiamo cercato di avere una situazione che fosse il più reale possibile ad inizio anno e anche qui mi ricollego l'anno scorso che avevamo applicato 250.000 euro di avanzo già in fase di bilancio di previsione proprio per,
Andare a coprire alcune di queste spese quest'anno non è stato fatto, dopodiché nel corso dell'anno, purtroppo credo che questa voce andrà a crescere.
Consigliere Crippa.
Sì.
Volevo fare una domanda di un argomento che mi sta a cuore a pagina 131 Missione 9, ho visto che, per quanto riguarda i rifiuti, siamo passati da 900.000 euro, noi avevamo detto l'altra volta avevo fatto un intervento in Consiglio comunale che il CIEM per quanto riguarda il contratto ordinario era 700.000,
Più o meno, ma avevate risposto e volevo sapere come mai era aumentata così tanto nel bilancio.
In questo AV questa voce.
Che poi in previsione stanno prossimo entrerà Ali o Sacco.
Aumenterà ancora.
La voce della missione 9.
Sì.
Ah rifiuti okay 946.200 euro, ma essenzialmente, il Piano economico e finanziario della gestione dei rifiuti è poco superiore a questo valore, per cui non non ricordo riferimenti a circa 700.000 euro.
Tre o quattro Consigli comunali fa avevo chiesto più o meno quanto spendevamo con l'ordinario del centro e poi mi sembra che quest'anno dottor Cambiaghi scade il contratto del Cemim, mi pare a novembre.
E quindi c'è anche va be'anche l'introduzione dell'ECU sacco, non voglio essere ripetitivo, ma durante un contratto che scade non è il massimo probabili, indipendentemente da questo, quando mi era stato risposto di 700.000 euro del contratto ordinario che poi c'era anche ovvio lo straordinario si doveva andare comunque recuperare in certe vie soprattutto rifiuti lasciati abbandonati che era un 20 30% in più non mi non mi ricordo, ma ne ha risposto che era stata data.
Questa voce di 945 mi sembra un po' esagerata.
Dottor Cambiaghi, se lei può rispondere.
Mi mi scuso, ma non ho memoria.
Storiche, tutti i dati non non riesco ancora possederli e mai costituirà, questa è la verità e comunque non solo il contratto, dicendo sono 700.000 euro, ma sono quasi 9 circa 900.000 euro, adesso è una cifra che vado a memoria e la figura mensile è di 77.000 euro circa però prendetelo come dato.
Non preciso perché vado un po' a memoria, quindi stiamo parlando di circa 920.000 euro nel passato esistevano contabilizzazione differenti del contributo CONAI per cui prima e nel fino al 2 dottoressa e mi aiuti fino al 2023.
Pagati meno.
Meno CEM mai incassati il CONAI non incassi P con I perché da pagare direttamente, cioè a me, quindi rientra all'interno della fattura, i totali però sono molto similari, in continuità perché sono stati stabiliti dal Piano finanziario 2022 26, approvato nel 2022 e aggiornato nel 2024.
Quella è la.
La stella polare sul quale si basano tutti i conteggi della missione 9.
Fuori da quello poi c'è per.
Poco però i 700.000 euro, proprio oggettivamente non mi torna, ecco perché spendiamo molto di più, l'unica spiegazione se fatto confrontato con il 2023, incide il contributo CONAI, ecco questo sì.
Ci sono altre richieste di chiarimento, altri interventi.
Consigliere Fumagalli una cosa sola, volevo capire alla missione 10 sempre abbiamo sagre queste pagina 19.
Abbiamo sempre queste differenze sostanziali in su quanto previsto per il 26 e quanto tra il 25 e quindi immagino che la risposta sia la stessa di prima, solo una conferma sì, in questa missione sono previste anche tutti gli interventi di manutenzione viaria piuttosto che legati alla ciclopedonale, alla mobilità e quindi tutte quelle che sono le infrastrutture stradali ciclopedonali per cui sì la gran parte delle della voce nel 25 e in parte capitale sì,
Una cosa sola, io, la volta scorsa avevo un Consiglio comunale scorso, avevo fatto una richiesta per una differenza più che altro per riuscire ad interpretarlo al meglio, avete per caso una risposta.
Sì, il dato dell'ultimo Consiglio era coerente con il bilancio, il dato precedente che non ricordo a quando risaliva l'altra evidentemente era una stampa non che non prendevano non considerava tutti i voci tutte le voci di tutti i capitoli, per cui è l'ultimo quello più.
Affidabili Assisi di due volte fa era un errore della della stampa del.
Della legato.
I quadri Flavio, per cui, se non ho capito male, si è scelto, a differenza di quello che è successo l'anno scorso, ma di quello che succedeva prima, questa volta, di non utilizzare l'avanzo per coprire quota parte delle spese correnti, ho capito male, ho capito bene.
Giusto capito bene, 250.000 euro circa erano l'anno scorso.
Per cui torno all'aumento dell'addizionale IRPEF è una scelta perché per coprire quel gap che probabilmente corrisponde anche a quel numero più o meno, dal mio punto di vista magari sbaglio si poteva utilizzare l'avanzo sin da subito e non ci sarebbe stata la necessità di aumentare l'addizionale Irpef, perché il numero più o meno quello che sono circa 200 e rotti mila euro di differenza, per cui è anche questa è una scelta politica, cioè di anziché utilizzare i soldi del Comune passatemi, questo termine cioè dell'avanzo, soldi che giacciono in cassa, si è scelto di chiederlo ai cittadini, che è un po' la stessa cosa che è successo con la TARI, anziché usare soldi del Comune. Si è scelto di aumentare la TARI per svuotare i cestini, cioè anziché usare solo i Comuni, se cerco di farlo pagare ai cittadini. Detto questo, che a mio commento personale noi ovviamente voteremo contro perché non condividiamo.
Il bilancio fatto in questo modo, poi sono scelte politiche vostre e nostre. Abbiamo ritenuto di non presentare emendamenti, ma io voglio ricordare che per 10 anni io avevo gli emendamenti della dell'opposizione erano sempre gli stessi, cioè togliere soldi dal dai, l'indennità degli amministratori. Parliamo se poi di cifre modeste, 30.000 euro, cosa.
Intorno alla fastidio sempre quello l'emendamento, poi, quando si è capito che quella strada lì non non coglie nel segno, l'emendamento era toglierli dai canoni del settore informatica, che anche lì non si poteva fare, cioè stiamo parlando di queste cose, cioè gli emendamenti erano di questo tipo.
Sì, tanto comunque lasciano il tempo che trovano.
Era inutile presentare emendamenti di questo tipo, anche perché lo sappiamo bene che i bilanci, comunque, sono comunque alla fine blindati perché questi piccoli perché poi stiamo parlando di bilancio a 13 milioni di euro, pari a un emendamento da 30.000 euro lascia il tempo che sono questi piccoli scostamenti alla fine non servono a nessuno, se non alla politica fine a se stessa che il nostro voto è contrario,
Sì, no, chiaramente una scelta politica, quella di impostare in questo modo il bilancio, ribadisco.
Che di anno in anno partire con l'applicazione di una quota di avanzo significa che da solo l'anno non sta in piedi e quindi non mi sembra può capitare occasionalmente, ma reiterata. Questa scelta esprime o una difficoltà del sostegno della sostenibilità economica sul lungo termine, per cui riteniamo in questo modo di di avere dato più garanzie anche ai cittadini, idee in continuità dei servizi e di possibili anche investimenti per poter rispondere al meglio a nuove esigenze che magari subentreranno.
Non ci sono altri interventi, Consigliere Frison, come avevo anticipato prima, e mi scuso per l'intervento, ma era per sviare un attimino attenzione.
Facciamo un intervento su quello che è.
A sostegno del bilancio, per quel che riguarda il nostro, il nostro Gruppo consiliare.
Allora, prima di tutto ringraziamo il consigliere di minoranza per l'esposizione delle loro osservazioni, che consideriamo costruttive e utili come stimolo per migliorare il nostro lavoro amministrativo nel prossimo futuro.
Il bilancio è per sua natura un tema divisivo, è normale che attorno ai numeri si sviluppi un confronto politico acceso, perché dietro ogni cifra ci sono scelte, priorità e una visione di comunità,
Dei numeri in questi Consigli se n'è parlato a lungo e in modo approfondito, tuttavia non possiamo ignorare il contesto nel quale questo documento è stato costruito, viviamo una fase caratterizzata da cambiamenti rapidi e profondi, tali da rendere particolarmente complesse le previsioni future di qualsiasi natura in uno scenario di evidente stagnazione economica di fronte e di forte incertezza. Elaborare un bilancio richiede oggi un livello di prudenza e consapevolezza superiore rispetto al passato,
Siamo pienamente consapevoli delle critiche politiche che vengono mosse sia all'interno che all'esterno di quest'Aula e li accettiamo come parte del normale confronto democratico.
Allo stesso tempo, rivendichiamo con convinzione di aver predisposto un bilancio affidabile, responsabile e coerente con le reali possibilità del nostro Comune, si tratta di un bilancio che mette in sicurezza l'ente pensato per rispondere agli eventi e alle difficoltà del presente e non agli scenari immaginati qualche anno fa la priorità è stata garantita, è stata garantire la stabilità dei conti, la continuità dei servizi essenziali e la capacità del Comune di far fronte alle emergenze senza avventurarsi in scelte avventate. Consentitemi, infine, una riflessione di carattere più ampio.
Le decisioni assunte a livello nazionale, regionale e hanno un impatto diretto significativo sui bilanci dei Comuni credo sia legittimo chiedersi se quelle scelte politiche, credo sostenute, condivise dalla minoranza presente nel nostro Consiglio comunale, abbiano realmente aiutato gli enti locali o, al contrario, ne abbiano complicato ulteriormente la gestione finanziaria.
Per queste ragioni, con senso di responsabilità e nell'interesse del nostro Comune, esprimiamo il nostro sostegno al bilancio in approvazione, invitiamo il Consiglio a valutarlo per ciò che uno strumento di equilibrio e di prudenza e di tutela per il futuro della nostra città, grazie,
Consigliere, il quale li Fabio una cosa, ve lo volevo dire questo proprio Deku, ovviamente condividiamo le scelte politiche a livello nazionale, faccio presente a parte che il Governo in carica.
È relativamente recente, per cui non possiamo dare le colpe di tutto quello che è successo. Fatto sta che grazie a questo Governo sono comunque arrivati 220.000 euro che prima non c'erano. L'abbiamo detto un minuto fa non era questo mio intervento il mio intervento mi blu, volevo fare un saluto all'inizio, mi sono dimenticato, è più che altro tecnico, cioè relativamente alla gestione del Consiglio. Io sono qui da 22 anni, purtroppo, sul citato grigio e nel frattempo e le slide sono sempre state date gli enti prima in Commissione e consegnati materialmente. E comunque poi date anche i Consiglieri, perché francamente io magari non solo l'Aquila, però ho letto, ho ben poco, era mente e ricordare tutto quello che è stato proiettato, visto che nelle slide di c'è il riassunto, insomma, io chiedo per il futuro che si prosegua, come per il passato, a consegnarli consigliere, se non si vuole utilizzare la carta, magari si possono mandare anche semplicemente via e-mail. Un paio di giorni prima, perché altrimenti insomma, viene un po' difficile. Anche poi ricordarsi tutto quello che c'è.
Nelle stesse ho chiuso no, no, è perfettamente corretto e me ne scuso, è un allenamento per la memoria, per cui vedo che funziona bene, anche no, però è vero, è vero, è.
Forniremo sicuramente è una mancanza che che questa volta purtroppo abbiamo avuto.
Porrà in votazione il punto forse 10?
Bilancio di previsione del triennio 26 28.
La votazione si è conclusa con 12 voti favorevoli, 5 voti contrari, i consiglieri Crippa Fumagalli quadri, Fabio Quadri, Gianluca Teruzzi.
Segue l'eseguibilità immediata, invito a votare nuovamente.
Anche alla votazione dell'immediata eseguibilità si è conclusa con 12 voti favorevoli, 5 contrari, i consiglieri Crippa Fumagalli quadri, Fabio Quadri, Gianluca Teruzzi.
Siamo arrivati quasi in fondo, manca l'ultimo punto che la revisione periodica delle società partecipate.
E ricognizione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.
Annuale.
Non credo di dover spendere troppe parole, semplicemente mi limiterei a dire che, appunto è un ulteriore atto connesso al bilancio di previsione. L'ente è chiamato a.
Confermare o elencare comunque le società partecipate. Abbiamo tre partecipazioni dirette ai sensi dell'articolo 20 del decreto legislativo 175 2016 Brianza, Acque, capo Holding e CEM, Ambiente invariate rispetto allo scorso anno. Vediamo poi delle partecipazioni indirette per tramite di CUP e dicem,
Non si registrano criticità da un punto di vista.
Economica, la stessa sieroso, come unica nota che qualche annualità nel passato, nella fase di diciamo, potenziamento e riqualificazione degli impianti aveva avuto delle bilanci negativi, si è ampiamente ripresa.
Permane la messa in liquidazione della società Rocca Brivio Sforza che dura da non so quanto quanto tempo, ma non sul lato delle partecipate e non ci sono particolari commenti rispetto invece ai servizi di rilevanza e ai servizi pubblici di rilevanza economica, l'Ente nella delibera individua come i servizi pubblici locali di rilevanza economica del servizio a rete di raccolta dei rifiuti e il servizio di gestione della farmacia comunale se ci sono richieste di chiarimenti, altrimenti possiamo porre in votazione anche quest'ultimo punto della seduta.
Il numero 11, avente per oggetto Revisione periodica delle società partecipate i ricognizione annuale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica.
La votazione si è conclusa con 12 voti favorevoli, 5 voti di astensione, consiglieri Crippa, Fumagalli, quadri, Fabio Quadri, Gianluca Teruzzi.
Anche qui conclude la delibera, la rilevanza, la immediata eseguibilità.
La votazione si è conclusa con 12 voti favorevoli, 5 di astensione, Consiglieri Crippa, Fumagalli, quadri Fabio quasi Gianluca Teruzzi.
Bene, il Consiglio si è concluso, io vi ringrazio sempre per la partecipazione alla contribuzione, vi auguro buon Natale e un buon riposo anche alle vostre famiglie, l'augurio va anche a ai cittadini presenti tra il pubblico e anche a coloro che seguono da da remoto la la seduta per cui davvero trascorrete trascorriamo delle delle buone feste.
C'è un piccolo terzo tempo per chi volesse, come augurio, natalizio nulla di di pesante, ma una fetta di torta, possiamo mangiarla volentieri, per cui siete invitati, se volete, a a questo post Consiglio, grazie e buonanotte.
