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Chi è in piedi può anche sedersi in queste sedie.
Se vuole.
Massimo.
Se qualcuno vuole sedersi, ci sono le sedi anche qui Maurizio Teresa, se volete.
No, chi chi è in piedi può avvicinarsi per non stare in piedi, Gianfranco.
Buonasera, buonasera a tutti.
Si sente abbastanza bene.
Okay, no, in fondo no, allora alzo un po' la voce.
Allora mi dicono che anche a Colnago sono pronti nella sa, in biblioteca in cui trasmettiamo questa questa serata, per cui direi che attesi anche i pochi minuti canonici, possiamo iniziare innanzitutto un ringraziamento per la vostra presenza è molto numerosa, sono convinto che anche a quel Nago o da casa siano in tanti a seguirlo questo questo momento.
Lo ritenevamo necessario, proprio perché sappiamo bene che il progetto di equo Sacco che abbiamo, diciamo, preparato da tempo con il quale ci siamo per il quale ci siamo preparati da tempo, sappiamo bene essere un elemento significativo, una una novità importante per cui ci attendevamo una bella risposta e devo dire che ci fa piacere vederla.
Un po' meno un po' meno se intervenite in modo inappropriato, altrimenti vi accompagnare alla porta. Avrete il vostro tempo, non vedo perché dovete prendere subito in modo non educato quello degli altri, dicevo, è da tempo che abbiamo preparato questa introduzione, ma oggi è il momento di presentazione ufficiale. Io ringrazio anche i rappresentanti del CIEM. Abbiamo il dottor Giorgio Gaspani e Silvio Lamperti, come appunto rappresentanti che seguono il nostro Comune accanto a me ci sono anche alcuni rappresentanti della della Giunta. Prenderà poi la parola anche l'Assessore all'Ecologia.
Brambati Giorgio, abbiamo pensato un po' in questo, in questo modo la serata, una breve introduzione mia, per diciamo motivare quali sono.
I motivi della di questa scelta che ci hanno fatto optare per l'introduzione delle cosacco, presentando anche alcuni sintetici dati per dare una panoramica su quella che è la situazione del nostro Comune, seguirà poi appunto l'Assessore Brambati, che darà delle indicazioni legati alla consegna alla esecuzione qualche dettaglio particolare su queste settimane al punto di consegna e di inizio del del servizio e poi lascerò la parola.
Ah ai rappresentanti di CEM per illustrare alcuni dettagli e rispondere poi anche alle domande che che seguiranno.
Brevemente.
E cosacco possiamo, si sono collegati alle slide.
Benissimo allora equo sa con progetto, ideato da CEM, che ha ormai 12 anni perché è già avviati, è stato avviato in modalità sperimentale nel 2014 e ormai ha preso sempre più piede, coinvolgendo un numero sempre maggiore di di comuni, per cui lo possiamo ritenere un progetto consolidato anche con dei dati che,
In oltre un decennio Co cominciano ad essere significativi, è un progetto che nasce con lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza, gli utenti sulla frazione secca poi lo vedremo, lo vedremo bene al 2024 coinvolgeva più di 50 Comuni sui 75 circa soci, dicem per 500.000 abitanti coinvolti su circa 700.000 che sono serviti appunto d'accenna vi dicevo, volevo un attimo partire da qualche dato per darvi una panoramica su quella che è la situazione del nostro Comune, partendo da questa, da questa, da questa diciamo fotografia.
Non siamo scarsi nella raccolta differenziata, anzi il nostro Comune storicamente, a dei risultati ottimi sia rapportati alla media nazionale, ma anche rapportati alla media regionale, per cui come cittadini e la stessa cosa ho detto anche in questo pomeriggio alle utenze non domestiche, agli imprenditori, ai negozianti, abbiamo già una storicità, molto molto buona. Abbiamo sviluppato delle competenze, riteniamo però ci possono essere un margine ulteriore. Partiamo dalla fotografia e poi alla fine vediamo per quale motivo riteniamo ci possa essere margine ulteriore. Queste tabelle sono un po' difficili da leggere, ma i dati significativi velivoli sintetizzo sono estrapolate dalla relazione che CEM annualmente in via ad ogni comune, ed è quella del 2024, che è l'ultimo anno di cui sia il consuntivo. Nel nostro Comune la percentuale di raccolta differenziata è pari all'83,91%, quindi notevole.
E ho riportato però anche qualche numero più piccolino di dettaglio su quello che è la il rifiuto indifferenziato, cioè la frazione secca. Qui, come vi dicevo prima, è il nucleo focus delle del progetto e cosacco. Nel 2024 il nostro Comune ha prodotto ha prodotto 725.000 chili di secco, a cui si aggiungono anche 72.000 chili raccolti dai cestini stradali, quindi un rifiuto urbano indifferenziato.
Per un totale di circa 800.000 chili. Questo vuol dire che ciascuno di noi, in media in un anno produce 73 kg di secco, perché il secco è l'elemento, la frazione più, diciamo significativa perché è quella che è indifferenziati e che quindi non viene avviata al riciclo al recupero. Sappiamo bene che la plastica, la carta, l'umido, tutte le varie frazioni sono riciclabili e quindi anche in un senso economico sono valorizzabili, hanno un loro valore se l'operatore che le raccoglie ECM le rivende per essere riciclati e rimessi in circolo, il secco invece no, anzi, diventa un peso, perché non ci posso fare più nulla, lo devo bruciare, solitamente per cui è un peso, anzi a un costo più io riesco a ridurre questo. Questo peso e più virtuoso sono quindi partivamo da questo valore. 73 chili di secco per ciascuno di noi. In un anno il valore complessivo di rifiuti prodotti di ogni genere del nostro Comune è pari a 4 milioni 952.000 chili.
Per cui 5.000 tonnellate, se non sbaglio circa, è un dato che può essere tanto può essere poco se lo rapportiamo a ciascuno di noi, ogni cittadino, quindi io, Giorgio Morena, ciascuno di voi in media produce 450 chili di spazzatura all'anno da cui comincia a essere un dato di cui riusciamo ad avere un po' più in là la dimensione.
Ed è un dato appunto significativo, per cui.
Abbiamo una percentuale di raccolta molto buona. Abbiamo un dato storico molto buono e riteniamo però possiamo essere ancora più bravi e questo lo riteniamo perché, confrontando un po' come bene fare la nostra situazione con i vicini, notiamo che altri Comuni soci, dicem, stanno avendo negli anni un miglioramento, che è un po' più rapido del nostro, e lo possiamo capire dalle 2 tabelle qui sotto in alto. Invece è suddivisa per frazione, quindi 73 chili di secco, vi dicevo, 84 di umido, 46 di carta e così via nelle tabelle inferiori, invece, vi dicevo, è rapportato e confrontato il da due sono comprati due dati, la percentuale di raccolta differenziata e il quantitativo di secco prodotto partendo dal comune di Cornate e dalla media dei suoi CCM. Confrontando il 2008, che è l'anno di più datato, di cui si hanno questi dati con il 2024 per la raccolta differenziata, vediamo che noi nel 2008 partivamo da 77 27%, siamo arrivati nel 2024 all'83 9, per cui siamo cresciuti in proporzione dell'8 e mezzo per 100, che è una crescita significativa, partivamo già alti, siamo arrivati ancora più alti. La media CEM partiva da un valore di 73 e 59 nel 2008 ed è arrivata a un valore di 81 e 39 nel 2024, lì c'è stato un incremento del 10 5%, per cui tutto sommato, il miglioramento né in merito alla percentuale di raccolta differenziata del nostro Comune di coronate e quindi dei cittadini coronate rispetto agli altri soci che ahimè abbastanza in linea notate, nel 2008 eravamo già più bravi della media, nel 2024 siamo, eravamo ancora più bravi della media, rispetto però la frazione del secco, quindi quello che è indifferenziato, che viene quindi bruciato, che è un costo che anche per l'ambiente non fa certamente bene.
Abbiamo una situazione analoga nel 2008, ognuno di noi produceva in media 91 chili di secco all'anno nel 2024 vi dicevo prima, siamo arrivati a 73 chili, per cui anche qui si è diventati più bravi più bravi, magari ad acquistare più brave differenziare, smaltiamo meglio le ri le frazioni differenziate e abbiamo siamo migliorati del 19%.
Gli altri Comuni, dicendo invece partivano da un valore un po' più alto di secco perché ciascuno nei produceva 126 chili all'anno e sono arrivati nel 2024 a produrne 82 il miglioramento gli è stato del 35%, che è il doppio del nostro, per cui noi siamo migliorati altri Comuni.
In media, ed è una media che si calcola sui 70 Comuni dicendo non su tre o quattro sono migliorati con una velocità doppia della nostra.
Analizzando un po' questi dati ci siamo chiesti quale potesse essere lo stimolo a questa crescita, a questo miglioramento e vedendo poi lo vedremo bene anche nella seconda parte, quando c'è un ci dirà qualche dato più di dettaglio.
Abbiamo visto che nei Comuni con i cos'è con equo Sacco questo miglioramento è stato molto più rapido, adesso vado un po' a memoria, ma nella classifica dei 70 comuni noi siamo il primo, il migliore di quelli che non hanno equo Sacco.
Per cui, ripeto ancora una volta siamo già bravi, peccato che nella classifica generale siamo intorno al venticinquesimo posto per cui abbiamo davanti circa 25 comuni e, casualmente, tutti quanti hanno equo Sacco, magari già attivato anche da anni, per cui pur sapendo delle difficoltà che poi ogni cambiamento genera, abbiamo valutato che questa possa essere una scelta migliore anche per inserire un miglioramento in più.
Dopo il grosso miglioramento della raccolta porta a porta che ormai ha, penso, 35 anni circa, per cui è un ulteriore gradino nella scala del miglioramento,
Qualche domanda ci sorge sicuramente oggi, magari proveremo a chiarirla, tanto verrà anche poi con con l'abitudine, per cui l'obiettivo e qui concludo lasciando poi la parola all'assessore Brambati non è tanto quello di variare le abitudini, perché sarà ancora tutto così com'è non è tanto quello di andare a fare dei controlli piuttosto che di pesare economicamente. L'obiettivo è quello di sensibilizzare ciascuno di noi alla corretta differenziazione come ottenendo una produzione più bassa di secco. Questo vuol dire che magari ne ho acquistato o meno, quindi ho scelto meglio gli acquisti. Magari su sono stato più bravo a diversificati, vi dico, l'abbiamo già un po' presentato nei comitati di frazione, ne abbiamo parlato nel pomeriggio con le utenze non domestiche, le domande che alla fine della Georgia alla serata sorgeranno, secondo me, alcune saranno proprio in questo senso, cioè quello che oggi faccio in questo modo è ancora corretto, cioè è corretto come lo faccio oggi, se si dovrà continuare a farlo così se sto sbagliando, andrò a migliorare poi didattici. Ne potrebbero essere tanti. Mi limito a questi perché altri seguiranno.
Per entrare più nel dettaglio sulle modalità di consegna che sono già stati avviati e suo prosieguo, e su altri aspetti legati poi al ritiro, lascio la parola all'assessore Brambati.
Sì, allora diciamo che con quest'oggi praticamente sia abbiamo appena superato la metà della fase di consegna, quindi è più giusto un chiarimento rispetto magari ai dubbi che possono essere sorti all'inizio quando abbiamo visto nelle comunicazioni il volantino che vedete che vedete proiettato,
Noi abbiamo deciso, con l'entrata in vigore, con la prima raccolta del 6 marzo, di partire con dividendo la consegna in queste tre fasce.
Dal 16 febbraio.
Al 7 marzo, divise per tre per tre settimane, come potete vedere, la divisione è stata fatta in ordine a in ordine alfabetico, anche qui a degli intervalli sembrerebbe strani nel leggerli, ma c'è un motivo, è stato fatto uno studio per cercare di garantire, suddividendo le utenze per un certo ordine alfabetico,
La volontà era quella di garantire un afflusso controllato, infatti devo dire che abbiamo avuto la testimonianza di nessuna coda interminabile, ma anche nessun periodo troppo lungo di morto, sostanzialmente no, c'è sempre stato qualcuno.
Disposto a presente, insomma, per esatto per per ritirare l'apertura, la consegna è stata garantita anche tramite l'apertura delle dello sportello, poi il il sabato mattina e di conseguenza per ora i numeri ci stanno dando la ragione, la suddivisione vado a memoria era 20% delle utenze e la prima settimana 30 e il 50 nella prossima settimana e mezzo e devo dire che attualmente siamo circa alla metà prevista come come consegna, quindi è abbastanza abbastanza puntuale.
È stato un lavoro anche per gli uffici, abbastanza questo lo dico giusto, come è nota di merito abbastanza impegnativo, c'è una sollecitazione grossa.
Durante la quale hanno risposto bene, devo dire non osta e portando avanti quindi il lavoro ordinario, nonostante appunto durante le fasi di consegna più volte, e siamo riusciti a garantire risposte anche puntuali a situazioni TARI che non erano ben definite, piuttosto che le domande tecniche e quant'altro.
Devo in particolarmente posso ringraziare l'ufficio, ad esempio, dei lavori pubblici e dell'ecologia, che oltre a BEA traghettarci proprio in questo progetto perché è colui che ha i contatti con con l'ente gestore, era poi sempre disponibile a rispondere alle domande abbiamo riallineato la banca dati delle Cham card che,
Ferma, forse da anni, una volta alla si usava solo per la piattaforma era andata via vendi in in disuso devo ringraziare l'Ufficio tributi, che ci ha sempre fornito dati puntuali e, laddove i database con c'è, ma non con non non erano allineati siamo riusciti prontamente a a metterci mano sostanzialmente così come l'Ufficio informatica che,
Ci ha permesso una con una comunicazione molto capillare sul territorio, anche stasera con con la diretta streaming, quindi.
Volontà è stata volontà nostra credere in questo progetto e devo dire che anche anche agli uffici ci hanno permesso di permesso di di di esprimere il meglio in questa fase.
Adesso io lascerei la parola più alla parte tecnica, vi ricordo eventualmente che il sì giusto l'ultimo ringraziamento ai volontari che ovviamente tutti i giorni sono qui e ci assistono nella fase di di accompagnamento anche degli utenti, vi lascio più alla parte tecnica, vi ricordo quindi lei l'entrata in vigore, con il ritiro dal 6 marzo ci sarà un periodo transitorio che poi spiegheranno meglio i i nostri rappresentanti CM alla fine lasciamo spazio. Ecco anche agli interventi e alle domande di tutti. Passeremo con il microfono in modo tale che tutti abbiano lo spazio per fare le domande. Grazie.
Buonasera a tutti e mi associo ai ringraziamenti dell'Amministrazione per la per la vostra presenza e io dico sempre sono anche momenti molto utili per noi, dicemmo che non sempre abbiamo la possibilità di avere un contatto così diretto con la, con gli utenti, poi a cui forniamo questo servizio e farò una presentazione cercherei cercando di essere,
Più succinto possibile, per poi lasciare spazio alle domande, partirò dalla mostrarvi un po' di dati che si ricollegano a quelli che han già detto, di cui ci ha parlato il Sindaco, per poi addentrarmi nel dettaglio della modalità di attuazione di questo progetto, di questo cosacco e come dicevo prima o poi in fondo lasciare spazio alle domande.
Innanzitutto chi Ahcem due parole proprio veloci, siamo una società partecipata, serviamo 700.000 abitanti, come ha detto prima il Sindaco, dal 2024 a pochi, poche settimane fa, i Comuni sono cresciuti da 74 77 ripartiti in quattro province. Ci occupiamo esclusivamente del della gestione del cosiddetto ciclo integrato dei rifiuti. Cosa vuol dire vuol dire che c'è, ma su affidamento del Comune si occupa di gestire tutta la vita utile del rifiuto urbano. Noi ci occupiamo praticamente esclusivamente dei rifiuti urbani, cioè quelli prodotti sostanzialmente dalle famiglie. È qualcosa che arriva anche dalle aziende, ma non ci occupiamo di rifiuti speciali e nella nell'esecuzione del nostro lavoro cerchiamo di focalizzarsi su questi quattro obiettivi, focalizzarci scusate su questi quattro obiettivi principali.
Quindi la nostra attività si esplica nella fase iniziale di raccolta e trasporto del rifiuto, ma anche di garantire corretto smaltimento e corretto trattamento di questo rifiuto nella nel rispetto della gerarchia cosiddetta gerarchia dei rifiuti che è disciplinata dalla normativa italiana che vede, come diceva il Sindaco prima lo smaltimento quindi la distruzione o,
Peggio ancora, al conferimento in discarica,
All'ultimo posto per cui, cercando di prevenire, di riutilizzare e di recuperare la lama in materia di riciclaggio di materia dei rifiuti.
Questa attività di raccolta differenziata noi l'abbiamo iniziata nel 94 i primi esperimenti erano arrivati anche prima e ci ha portato nel 2024 ad avere l'81% medio, il dato di cui parlava prima il Sindaco, chiaramente questo è un dato medio riferito ai 77 Comuni di cui parlavo prima perché abbiamo Comuni dove la raccolta come vedete supera addirittura al 90%.
I migliori del nostro territorio sono tutti i Comuni che hanno già introdotto, almeno dall'anno scorso, l'equo Sacco.
Che finora è stato appunto introdotto in più di 50 comuni e dove in tutti queste, in questi territori se ne sono praticamente da subito ottenuti degli ottimi risultati.
Quali sono, li vedete qua, in questa pagina, gli obiettivi di dell'introduzione delle cosacco?
Quello di limitare e ridurre la quantità di rifiuto indifferenziato, quello che va al forno a Terno d'istruzione, quello di aumentare la quantità, ma soprattutto la qualità della raccolta differenziata.
Quindi, limitando.
Per quanto possibile, e anzi evitando, se possibile, aumenti nel costo del trattamento del rifiuto, grazie proprio a una maggior valorizzazione di quello che produciamo.
E di responsabilizzare i cittadini all'esecuzione di una buona raccolta differenziata, che è quello proprio che è l'obiettivo, forse cardine attorno a cui si muove tutto il progetto cosacco.
Tutto questo ci consentirà in futuro di ottenere quest'ultimo valore, che adesso potrebbe sembrare anche un po'.
Misterioso della mis minore emissione di CO2 in atmosfera, ma che è uno dei parametri e sarà nel futuro uno degli indicatori, se non il principale indicatore su cui verrà calcolata l'efficienza e l'efficacia del servizio di raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti, per cui è uno degli obiettivi che consegue all'introduzione dell'equo Sacco.
Entriamo, come dicevo, un po' più nel vivo.
Che cos'è?
Tecnicamente si chiama sacco prepagato, nel senso che il costo.
Dell'acquisto dei sacchi, i cittadini se lo trovano pagato nella TARI per cui non pagherete di più nella TARI, perché da quest'anno il Comune di fornisce i sacchi, ma il costo lo troverete direttamente nella bolletta, insieme alla restante parte è già pagate per la raccolta dei rifiuti.
Ogni anno verrà assegnata a ciascun nucleo familiare e anche alle utenze non domestiche che con cui abbiamo parlato oggi pomeriggio una dotazione di base, una dotazione standard di sacchi che è stata calcolata sulla media della produzione dei nostri territori, considerato che in tutti i nostri Comuni attuiamo la raccolta differenziata di delle cinque frazioni principali secco umido carta, vetro e Multipark,
Almeno di queste e più gli ingombranti raccolti a domicilio, le irrigiditi, i ritiri su chiamata.
E c'è poi la possibilità di integrare anche questa fornitura, vediamo con che sistema il Sacco.
Che si è deciso di si è stabilito di consegnare e un sacco più piccolo rispetto a quello che penso utilizziate adesso è un sacco da 30 litri, questo perché è stato fatto perché l'obiettivo è quello di continuare a garantire.
La la fruibilità del servizio per tutte le settimane dell'anno.
Abbiamo preferito questo piuttosto che dare sacchi di grandi dimensioni da esporre raramente, perché ci rendiamo conto che la frazione secca, anche se è fatta bene, comunque un rifiuto passatemi, il termine un po' fastidioso da tenersi in casa per lungo tempo magari la carta è meno meno complicata, meno impegnativa ma il secco 1 la famiglia giustamente vuole,
Esporlo e il più possibile,
Il maggior numero di volte possibile è per questo che abbiamo stabilito di utilizzare questo volume, diciamo di sacco, più piccolo, più ridotto per garantire questa continuità del servizio, cosa contraria che abbiamo deciso di mantenere il sacco grande per la, per il Multipark, questo anche per consentire di riempirlo maggiormente.
Rispetto a tutti i rifiuti che adesso potrebbero andare nella corretta, nel corretto flusso di raccolta differenziata, ma che invece troviamo nel secco.
Qual è la dotazione base di cui parlavo prima? È calcolata in base al numero di componenti del nucleo familiare, secondo questa griglia, cioè il nucleo 1 avrà due rotoli da 15 sacchi per un totale di 30 sacchi annui, quindi sarà garantita comunque l'esposizione almeno quindicinali del rifiuto e via via crescendo fino ad arrivare a 5 rotoli per le famiglie con quattro o più componenti. Questi quantitativi e questi volumi, come dicevo prima, sono stati calcolati sulla base di statistiche che abbiamo. Avevamo fatto già da prima che iniziasse il, il progetto e cosacco nei primi tre comuni pilota del 2014 e sono quantitativi che anche tutti gli altri.
Quantitativi inteso come numero di rotoli, che anche tutti gli altri cittadini, di tutti i Comuni che stanno utilizzando le cosacco abitualmente già utilizzano e che utilizzano per l'esposizione del secco.
Sono previste delle integrazioni a questi quantitativi in due casi nei casi in cui il nucleo familiare?
Nel nucleo familiare sia presente un bambino di età inferiore ai tre anni viene automaticamente assegnata a quella a quel nucleo familiare, una dotazione aggiuntiva di treno tre rotoli, scusate per ogni bambino tra i rotoli sono corrispondenti a 45. Sa che vuol dire che per ogni bambino c'è a disposizione circa un sacco alla settimana in più oltre alla dotazione di base di cui parlavo prima.
E la seconda casistica e, nel caso in cui nel nucleo familiare sia presente una una persona, un soggetto che utilizza a qualsiasi titolo presìdi fa presìdi scusate, sanitari.
Questo questa.
Diciamo, è come vedete scritto e a seguito di presentazione di autocertificazione, perché questo è un dato che il Comune,
Non può sapere a priori, leggendo il codice fiscale, a differenza del bambino, per intenderci leggiamo, il codice fiscale si è dimesso sia meno di tre anni, c'è la dotazione gratuita nel caso di una persona non autosufficiente, ripeto a qualsiasi titolo che sia per un disagio permanente o anche temporaneo per un incidente o di qualsiasi genere con un'autocertificazione viene fornita una dotazione aggiuntiva di 90 sacchi, pari a sei rotoli per ogni persona non autosufficiente presente nel nucleo familiare, che sono circa corrispondenti a due sacchi in più alla settimana.
Faccio apro subito una parentesi, questo, diciamo, è una dotazione che è ha una valenza sociale, per cui se ci dovessero essere casi di ulteriori necessità, maggiori necessità non esitate a rivolgervi agli uffici comunali per capire quali sono le reali esigenze di ciascun nucleo familiare che si trova in questa seconda situazione, sto parlando di questa seconda situazione il suggerimento che posso darvi basandomi anche sull'esperienza di degli altri Comuni che prima di voi hanno introdotto l'equo Sacco è quello di iniziare,
Vi verranno dati questi 90 sacchi aggiuntivi rispetto alla dotazione di base, iniziate ad utilizzarli e vedete come vi trovate gli uffici comunali, sono sempre disponibili poi per affrontare qualsiasi situazione particolare si dovesse verificare in corso d'anno.
Parallelamente alla dotazione del dei sacchi del secco, come vedete.
Garri viene introdotta anche la dotazione di sacchi del Multipark che, ricordo, è quella frazione nella quale si raccolgono gli imballaggi di plastica, gli imballaggi metallici e gli imballaggi in cartone, quindi i cartoni per bevande quello che chiamiamo con il nome commerciale di tetrapak, anche questa dotazione è proporzionale al numero di componenti del nucleo familiare secondo questo schema.
In questo caso i sacchi li vedete lì davanti, si tratta di un sacco da 120 litri sempre codificato in rotoli da 25 sacchi, quindi un rotolo un po' più grande.
Cosa succede quando il cittadino finisce la dotazione di base di cui parlavo prima, può riacquistare dei sacchi.
Attorno a questo principio si basa quello che io chiamo la prima forma di tariffazione puntuale.
Spendo due parole a proposito di questo è una modalità di tariffazione che non sia inventato CM, non sia invitato, il comune di Cornate è una modalità di tariffazione che è stata introdotta dalla dall'ordinamento europeo, che a sua volta è stato recepito dalla normativa italiana che prevede che i Comuni attuino nei tempi e nei modi migliori che ritengono per farlo ma attuino delle forme di tariffazione puntuale questo perché perché il servizio dei rifiuti è assimilato agli altri servizi cosiddetti a rete, l'esempio più facile che ci viene da porre in questo caso è quello dell'acqua.
Per cui ognuno di noi utilizza il servizio di fornitura di erogazione dell'acqua potabile in casa c'è un contatore, il contatore rileva quanti litri vengono utilizzati, per cui nella mia bolletta dell'acqua io ho una quota fissa che serve per la manutenzione delle reti, per la miglioramento e la riduzione delle perdite, eccetera, eccetera. Più una quota consumo, questa quota consumo dipende direttamente da quanto io tengo aperto il rubinetto dell'acqua in casa mia,
La stessa cosa vale per il gas. La stessa cosa vale per la collega per la corrente elettrica. Questa forma di contabilizzazione, non essendoci nel settore rifiuti un contatore perché manca la rete fisica, ma il servizio, la rete dei rifiuti, è quella fatta dai mezzi che vanno in giro per la raccolta e dai cittadini che espongono i sacchi che devono essere raccolti. Questa prima forma di contatore di della produzione del rifiuto è data da questa e da questa quota aggiuntiva che viene richiesta ai cittadini che, per qualsiasi motivo, ai ai quali, per qualsiasi motivo, non è sufficiente la quota la, la dotazione di base e che richiedono una dotazione aggiuntiva, chiaramente 7 euro e 50, la all'obiezione che ci viene più facile fatta più spesso è, ma 7 euro e 50 per 15 sacchi da 30 litri in questo costo. Non questo non è evidentemente il costo del Sacco.
Questo è il costo del servizio del servizio maggiore di raccolta e trasporto e del servizio di smaltimento del maggior materiale che questa utenza domestica produce e che, al posto che andare a valorizzazione va a termodistruzione, per cui con un costo a carico della collettività, quindi questa forma di tariffazione,
È stata strutturata nel pieno rispetto della normativa che prevede e anzi suggerisce a tutti gli enti territoriali di introdurle di applicarla.
Tralascio questa parte che è rivolta alle utenze non domestiche, per concentrarmi su questi ultimi dati, siamo quasi alla fine della presentazione.
Che mostrano un po' il raffronto.
Come vedete, sotto in calce alla questa slide, questi dati sono prodotti da ISPRA che l'Istituto superiore per la Pro della protezione ambientale e di protezione ambientale quindi sono dati assolutamente imparziali. Ispra raccoglie tutti gli anni i dati provenienti da tutti i Comuni d'Italia e fa queste statistiche a beneficio di tutti. Vedete, non so se riuscite a leggere bene. Comunque, nella parte di sinistra della slide è indicata la, perciò, la la la, la percentuale di raccolta differenziata che vede l'Italia ad una media del 67,69%, la Lombardia sale al 74 e rotti, I, che è più o meno paritaria a quelle idee ai Comuni CEM che non sono né cosacco Cornate leggermente superiore a questa media. Quindi, come diceva prima il Sindaco, ci siete già più bravi della media. La media totale di Çeşme attorno all'81%, ma la media dei Comuni CEM che hanno già introdotto l'equo Sacco, supera l'85% di raccolta differenziata nella parte destra della dello schermo c'è la corrispondente curva, che è la produzione,
Di rifiuto indifferenziato. Mi ricollego anche in questo caso ai dati che aveva.
Diciamo indicato prima il Sindaco in presentazione vediamo una media italiana altissima con oltre 160 chili questi qua sono chili abitante, anno una media italiana di oltre 160 chili abitante anno di secco solo di secco.
La Lombardia e oltre 120 quasi 125 i Comuni CEM, dove non viene fatto l'equo Sacco, sono a 107 chili abitante anno, quindi stiamo parlando di circa due chili alla settimana, se consideriamo che una se un anno è formato da 52 anni da essa da 52 settimane scusate,
E stiamo parlando di circa due chili alla settimana, la media, dicem è di 73 chili, all'anno quindi circa un chilo e mezzo alla settimana e la media dei Comuni CEM, dove già introdotto l'equo Sacco quindi questi 55 comuni dove è già stato introdotto l'equo Sacco è di poco meno di 55 chili alla settimana quindi vuol dire che ogni cittadino,
Di un Comune CEM che ha già introdotto l'equo Sacco, produce circa un chilo di rifiuto secco alla settimana, ovviamente si parla di medie qua e qua c'è dentro l'utenza domestica, c'è l'utenza non domestica, c'è la famiglia numerosa che la famiglia poco numerosa ci sono, tutti sono dati,
Sono dati molto significativi e, come dicevo anche prima, non ho nessun dubbio nel pensare che Cornate che è il cinquantacinquesimo comune che introduce le cosacco, non avrà nessuna difficoltà a raggiungere questi ottimi risultati, quindi, sostanzialmente, stiamo parlando di una riduzione di circa il 35% di rifiuto secco rispetto a quello che producete già adesso che è già una situazione virtuosa la vostra,
Questa pagina sostanzialmente replica e i dati della pagina precedente, per cui.
E non ci discostiamo di molto, volevo però focalizzarmi su questa, questa è la penultima slide.
Perché questo perché, con l'introduzione delle cosacco, io dico sempre non è che sparisce il rifiuto, il rifiuto viene ricollocato nel corretto flusso di differenziazione perché se confrontando il Comune, la media CEM dei comuni non ne può Sacco di 107 chili abitante anno con la media CEM dei Comuni con e cosacco di 53 e 54 chili abbiamo una riduzione del 50% della produzione di frazione secca pro capite ques t quantitativi vengono poi ricollocati principalmente nelle tre frazioni che vediamo scritte, sotto quindi abbiamo registriamo mediamente un aumento del 14% dell'umido, un aumento di quasi il 70% del Multipark.
E un aumento di oltre il 20% della carta, e per questo, come vi dicevo prima che per il sacco del Multipark abbiamo preferito comunque mantenere la grossa volumetria da 120 litri.
Per consentire comunque di collocare questa maggior quantità di anche sensibilmente maggiore quantità di multipath prodotto.
Vi accorgerete già dal mese di marzo, girando per le strade della della vostra città, che nel giorno di raccolta della frazione secca troverete molto, mi molti meno Sacchi, è molto più piccoli e nel giorno di raccolta del Multipark troverete molti più sacchi gialli e molto più grandi.
Perché poi l'effetto pratico è questo?
Cosa succede quando il cittadino finisce la dotazione di sacchi del Multipark, anche in questo caso è possibile venire in Comune a ritirarla, a differenza della frazione secca che al costo che vi dicevo, prima di 7 euro e 50.
Il, la dotazione aggiuntiva di sacchi del multipath non ha un costo, questo evidentemente per rinforzare ulteriormente la la possibilità di fare bene e di fare meglio la raccolta del Multipark, perché comunque nel Multipark vengono collocati i rifiuti che sono valorizzabili, sono effettivamente una risorsa, poi,
Lasciatemi spendere un'altra parola.
I un po' fuori, forse un po' un po' fuori contesto, tutti parlano di economia circolare, ci riempiamo la bocca di belle parole, ma iniziamo da quando abbiamo il pezzettino di carta in mano e decidiamo dove buttarlo a fare l'economia circolare perché poi a valle della raccolta comunque soprattutto in Lombardia soprattutto nel Nord Italia e stanno sorgendo anche nel resto dell'Italia a valle della raccolta ci sono impianti dove questi rifiuti rifiuti vengono effettivamente differenziati.
Dove il vetro dal vetro viene prodotto nuovo vetro dalla dalla carta nuova carta e dalla plastica nuova plastica, metallo e tutto quanto quindi non è un pozzo senza fondo, quello che voi raccogliete viene poi riutilizzato.
Dicevo prima, quando il cittadino finisce sacchi del Multipark, se qualcuno dovesse avere delle riserve di sacchi acquistati al supermercato.
Che utilizzava per fare la raccolta della plastica.
Ritirati alla vostra dotazione iniziati a pure ritirarla, un finite, anche le vostre scorte che avete a casa, il suggerimento che poi mi sento di dare è quando finite alla dotazione, venite in Comune a ritirarla, è gratuita.
Il Comune, gli uffici comunali saranno comunque contenti di vedere che il cittadino fa bene alla raccolta differenziata e verrà ritirare degli altri sacchi.
Finisco con questa slide un po' pittoresca, dove sono rappresentati graficamente principali oggetti che vanno nel secco.
Come ben sapete, le modalità.
Diciamo una forma ridotta di come quello che chiamiamo dove lo butto ce l'avete sul calendario delle raccolte non cambierà la modalità di esposizione, scusate, non cambierà modalità di differenziazione, perché se guardate il calendario che eravate l'anno scorso, dove non c'era l'equo sacco con quello di quest'anno dove c'è l'equo Sacco l'elenco dei rifiuti è lo stesso semplicemente,
Questo sistema consente di ingenerare nel cittadino le domande che prima diceva il Sindaco, la vera domanda, dove lo butto quando ce l'ho in mano.
Ok, quando in mano il mio rifiuto dove lo butto, sapendo che ognuno di noi sarà responsabile del proprio Sacco fino all'esposizione sul marciapiede okay?
Io ho finito, sicuramente avrete tante domande da fare se.
Non c'è nulla da aggiungere, non spero spero di non aver dimenticato niente, poi no, assolutamente grazie per la presentazione della chiarezza, adesso per le domande e abbiamo anche un microfono portatile aggiungo solo una una cosa, la chiave assolutamente è quello che a conclusione di questa presentazione, si diceva che ribadivo anche all'inizio, quindi facendosi le domande giuste e facendo quello che già siamo bravi a fare facendolo ancora un po' meglio e il l'esito sarà positivo per per tutti noi e per il Comune per l'ambiente e aggiungo solo una nota tecnica in termini di regolamento comunale, quello che il Consiglio comunale ha deliberato nel mese di settembre e che è il vizio formale del percorso di ECHO sacco, anche se appunto il primo incontro concerne risale al luglio del 2024. Dicevo quello che il Regolamento nel Regolamento è cambiato e la modalità di esposizione del secco, per cui quello che dal 6 marzo ci sarà l'obbligo di utilizzare il sacco rosso per le utenze domestiche, per le famiglie, mentre per le aziende e i negozianti, le associazioni e tutto quello che non è famiglia, il sacco azzurro o il box grigio, sulla frazione multi PAC e.
Non c'è obbligo, per cui continuano a essere utilizzabili anche i sacchi semitrasparenti che usiamo tradizionalmente. È consigliabile comunque sfruttare la dotazione gialla.
Che viene fornita dal Comune, che probabilmente avete anche già ricevuto per chi è già venuto a ritirare, che comunque sarà disponibile anche anche successivamente, per cui ecco mentre in alcuni Comuni è stato inserito l'obbligo anche per la parte delle Multipark, qui abbiamo preferito.
Rimanere solo sulla frazione secca proprio per lasciare la possibilità, dato che.
Diminuisce il secco, ma anzi valorizza l'utilizzo delle multipla del del della produzione di multipath, fornendo anche una dotazione.
Immagino quindi che le domande siano adesso diverse, sì, giusto a titolo informativo.
Il 6 effettueremo la prima raccolte nel Ponsacco il 6, ritireremo tutti i rifiuti a prescindere questo, perché probabilmente tanti avranno già preparato dal sacchetto prima e quindi è corretto che venga ritirato,
Dalla successiva inizieremo una, l'avvicinamento alla sola raccolta delle cosacco, quindi inizieremo a raccogliere un sacco di venerdì, quello che sarà sbagliato mettere un adesivo, lo recupereremo il lunedì successivo, questo per almeno tre raccolte passato il mese andrà a regime e da lì poi speriamo che tutti abbiano capito che c'è partitico che cosa poi da lì partiremo possono raccolte abusate,
Verso giusto per inciso.
Buonasera, grazie per l'invito, grazie per le spiegazioni, io, mentre diligentemente in silenzio ascoltavo la vostra esposizione, mi sono posto alcune domande che vorrei tirarvi allora la prima.
Il conteggio del 2008 e del 2024 ha tenuto conto dell'incremento decremento della popolazione domanda 2, perché se la popolazione è aumentata, va da sé che aumenta anche la percentuale.
Il confronto tra i Comuni, le prime slide che ci ha presentato il signor Sindaco è stato fatto considerando il numero delle utenze perché Cornate d'Adda con tutto il rispetto, non è Vimercate, così come non so Colnago non è anche se frazione sicuramente a minuti INPS poi,
Non so si è parlato della tassa dei rifiuti, questa nuova, diciamo,
Organizzazione per la raccolta comporterà e spero che il signor Sindaco risponda sì comporterà la riduzione delle imposte sulla tassa dei rifiuti.
Così, per aiutarci a involarsi.
Come è stato stabilito, il costo di 7 euro e 50, nel senso che dai cinesi, con tutto il rispetto anche per loro un rotolo da 100 sacchetti costa un euro.
E questo ci ha spiegato che il costo è sicuramente comprensivo, diciamo, della maggiorazione di lavoro, passaggio, il camion, la benzina, il personale e bla bla bla bla bla, ma nello specifico quanto è il rapporto nel senso quel sacchetto costa 0,2 centesimi e la restante 48 è il costo del servizio o viceversa, questa per una curiosità personale.
E poi un così, perché sono una curioso una vorrei sapere dove posso trovare la normativa che ha acquisito lo Stato italiano da quella europea per andare a leggervela, senza per capire, per sapere perché secondo me è un cittadino informato e più consapevole.
E poi, siccome io avevo sempre quattro in matematica, la domanda e io rientra nella prima riga, due componenti, quindi due sacchetti, un sacchetto non.
Tre sacchetti.
Tre rotoli, sì, scusate, arrivo a dicembre o dovrò oggi a mettere da parte i soldini per comprare altri rotoli?
L'ultima domanda e poi vi ringrazio se vorrete usarmi la cortesia di rispondermi, posso mettere il rifiuto indifferenziato che banalmente non è carte, io faccio così non è carta, non è vetro, non è plastica, va qua dentro all'interno di un altro sacchetto,
Ok, grazie, gentilissimi.
Allora?
Avendola fatta io allora andiamo con ordine la prima domanda.
Buonanotte,
Riferita ai dati 2008 2024.
Sono indipendenti dall'aumento della popolazione e questo è un dato per abitante, per cui si prende il totale del 2008, viene diviso per il numero di abitanti di allora idem 24 e la tendenza è a migliorare.
Così allo stesso modo, però, qui forse sono slide che ho fornito Ahcem per i Comuni e cosacco non è cosacco che.
Anche qui esatto, essendo una percentuale.
Che si è tanti che se pochi, poi il dato percentuale o comunque viene rapportato al totale.
Le altre domande sul costo del servizio alla normativa europea. I rotoli extra le lascio a voi rispetto alla TARI, dunque, il meccanismo di calcolo della TARI non è per nulla semplice ed è strutturato in questo modo. Cercherò di renderlo comprensibile in poco tempo. Innanzitutto si compila un file, un documento in cui vengono inseriti tutti i costi che il Comune deve sostenere per la gestione complessiva dei rifiuti, che possono essere il costo, appunto degli operatori che sono dicembre per il ritiro piuttosto che il corso. Il costo del proprio personale interno, il costo per la piattaforma, il costo per i cestini, la manutenzione dei mezzi, la benzina che nei mezzi viene inserita, i dipendenti comunali che calcolano comune la TARI, fatto, questo totale.
E viene poi dato che la normativa richiede che la copertura del costo venga totalmente dalla TARI, per cui io non posso prendere i soldi che mi avanzano di qua l'IMU. Le multe della strada per coprire il costo della gestione dei rifiuti deve essere auto sostenuto dalla TARI, lo si divide sulla base della popolazione. Cittadini, utenze non domestiche, aziende esercenti si basa sui dati a consuntivo di due anni, prima per cui il piano economico e finanziario del 26 a, come i dati storici, quelli del 2024, detto questo, l'efficacia della soluzione equo Sacco che come Cornate introduciamo nel 2026, la si registrerà in termini di bilancio nel 2028. Questo vuol dire che.
Da qui al 28 le variabili potranno essere molte, è chiaro che, come anche riportato nelle slide, noi ci aspettiamo che non ci siano costi aggiuntivi e che possibilmente, se l'esito è positivo, quella parte che oggi finisce nel secco un domani verrà differenziata, membri valorizzata possa determinare una componente positiva nel bilancio, dire che la TARI diminuisca di tanto di poco questo io ad oggi non lo so dire e non è l'obiettivo principale con cui viene inserito, se fatto bene come conseguenza, a mio avviso ci può essere marginalmente anche questo non dobbiamo aspettarci questo come obiettivo principale.
Lascio poi a voi per le altre risposte, sì, proprio per riallacciarmi al discorso del Sindaco, tanto per dare due numeri quanto costa smaltire una tonnellata di secco Ahcem e quindi al Comune 150 euro, quanto si ricava da una tonnellata di plastica al netto degli scarti direi se non ricordo male il dato 2024 a 323 euro per ogni tonnellata di plastica,
Che esce dal secco e viene messa nella plastica, ci sono 500 480 euro di guadagno.
Non stiamo parlando cioè 480 euro, di per sé non è niente contro il totale del piano finanziario del Comune, ma se tutti noi.
Mettiamo tutte le tonnellate di plastica che adesso finiscono impropriamente nel secco, le mettiamo nella plastica, per ciascuna di queste avremo un margine complessivo di 480 euro, quello che vi dicevo prima era proprio questo, questo servirà.
Non è non è l'obiettivo e non sta a me parlare degli obiettivi, non si sa,
Se questo contribuirà a ridurre di tanto di poco soltanto a limitare gli aumenti della TARI, ma comunque un effetto positivo ci sarà,
E aggiungo un'altra cosa, partiamo da un livello già molto alto di raccolta differenziata.
Già di di eccellenza, come avete visto anche nel panorama italiano, ma anche nel panorama europeo, e ve lo dico subito.
Quindi introdurre questo. Questo meccanismo è uno sforzo ulteriore che si chiede alla cittadinanza, che va proprio nell'ottica di ottenere tutti quegli obiettivi di cui vi parlavo prima di una corretta differenziazione, di un miglioramento della quantità e della qualità dell'economia circolare. Eccetera, eccetera. E questo perché l'abbiamo fatto 12 anni fa e vi avevo accennato anche questo prima di iniziare con l'equo sacco, avevamo fatto le campagne merceologiche nel secco e avevamo visto che nel secco c'era all'epoca la percentuale differenziata del seme era al 70%, era fissa, era stabile da cinque anni dal 2008 2009 al 2013, la percentuale di raccolta differenziata era al 71%, non si Small, non si muoveva, dovevamo far qualcosa, perché comunque arrivando, avendo fatto le analisi merceologiche nel secco, avevamo visto che c'era dentro la plastica c'era dentro la carta, c'era dentro il vetro, c'era dentro l'umido c'erano dentro tutti 'sti rifiuti e per questo e questo è il volano questo L L è il momento positivo dell'equo Sacco.
Okay.
Sul costo del Sacco è, come dice lei, anche a noi il sacco costa 3 centesimi.
Non costa 50.
E plastiche anche questa qua e?
È un sacco che si cerca di fare, abbiamo cercato di fare almeno di metterla coulis, ecco, questo potrebbe facilitare la chiusura e il riempimento del sacco, a differenza del Sacco, magari che si trova solitamente al supermercato che non ce l'ha, però comunque un sacco di plastica il grosso del costo che arriva a 7 euro e 50 e lo smaltimento sono quei 150 euro a tonnellata che costa al COM ACM al Comune e portare il il secco al forno.
Ce ne sono diversi, ne abbiamo 13, in Lombardia ce n'è uno attrezzo, ce n'è, uno a Desio, ce n'è, uno vicino a Lecco, ce n'è una Dalmine ce n'è uno a Bergamo che né a Brescia ce n'è dappertutto qua in Lombardia,
Ne abbiamo talmente tanti che bruciamo anche i rifiuti del resto d'Italia.
Facciamoci un applauso a questo.
Allora la normativa?
La normativa può trovare tranquillamente tutto in internet sulla Gazzetta Ufficiale è tutto pubblicato,
Di riferimento in Italia per la gestione dei rifiuti e il testo unico ambientale.
Tua abbreviato, che è il decreto legislativo 152 del 2006.
Poi c'è CIR 152 del 2006.
152 decreto legislativo numero 152 del 3 aprile 2006 2006 no, no, poi nel corso del tempo è stato fatte diverse modifiche e integrazioni proprio per quello che dicevo prima, perché comunque la nostra, il nostro, la nostra normativa recepisce le direttive europee. Siamo costretti a recepire le direttive europee per cui nel corso di questi 20 anni il decreto è stato assoggettato a diversi diverse modifiche e integrazioni.
Mi diceva l'ultima domanda che ha fatto della dotazione, però non ho capito benissimo.
Sono 45 sacchetti sì.
Tutte le settimane.
Allora se?
No, no, no, allora il 45 sacchetti noi no, con dando 45 sacchetti al nucleo familiare non è che diciamo alla famiglia, devi usarne 45, c'è anche chi riesce ad usarne di meno di 45.
I guardate, vi dico, vi ripeto quello che avevo detto prima, iniziati ad utilizzarlo le cosacco, poi, se ci saranno.
Allora poi.
Intanto mondiale che ha domande man mano là, in fondo alzate.
Andiamo in ordine con le domande.
No, lavoriamo col microfono sennò mentre il microfono arriva per arriva aggiungere un dato di completezza, sì, sì, sì, il comune di Cornate ogni anno il costo della gestione dei rifiuti manca, il dato generale è circa 1 milione 50.000 euro che viene erogato per i servizi che o meglio no che copre tutto il costo della gestione dei rifiuti.
Una buona parte, ma non 1000000 e 50 buonasera io lettera g sono venuta a ritirare i sacchi, lunedì non so non ho residenza accordate, però c'è il box perché non mi sono stati dati i sacchi.
Perché non avendo la residenza la lettera, la tessera sanitaria non è associata a un giusto giusto, per cui per cui allora, teoricamente sarebbe da chiedere la CEM card e sfruttare quella per accedere alla piattaforma, anche per esempio, detto questo, il box è difficile, che produca rifiuti, tant'è che nella nelle casistiche non è previsto.
Intanto io pago pago la TARI.
Sì, diciamo che ci ha pagato a pagare, è giusto parametri sacchetti, no.
Allora?
Il fatto poi che, ripeto, se non si è residenti così come chi ha una seconda casa e non è residente qui col a cercarlo, si attiva il meccanismo eh sì, ovvia a questo detto, questo rischio è un po' il punto di partenza, cioè,
Ma io cosa posso fare dei rifiuti, scusa sì?
Si possono fare rifiuti Colacem card per i non residenti, io sto pagando la TARI per il box perché non mi vengono dati i sacchetti domanda, lasciamo perdere residenza, io c'ho il box e vivo, a Napoli, però c'è il box, accordata e poco incisive che vivendo a Napoli si producano rifiuti qui comunque,
Ministro, cioè perché non vi specie i sacchetti scusate allora.
La TARI faccio il giro della TARI non serve solo per coprire il costo della raccolta, la TARI serve per coprire il costo dell'igiene ambientale in generale, per cui uno nella TARI paga, come diceva prima il Sindaco, l'utilizzo, l'utilizzo della, i servizi di spazzamento,
E questo pone questo, forse è meglio che possiamo questo caso, diciamo che stiamo uscendo un po' dal contesto, abbia pazienza, adesso però mi faccia rispondere no, non facciamo, non facciamo però polemica su questa cosa, qua sto cercando di darvi una risposta.
Scusate, sto cercando di darvi una risposta, diciamo istituzionale, basata sulla normativa vigente, evitiamo per cortesia, allora è la TARI viene pagata per il servizio di igiene ambientale nel suo complesso, quindi per i servizi di raccolta, per lo spazzamento, per l'utilizzo della piattaforma ecologica. Perché se lei nel suo box, come ha detto il Sindaco, va a chiedere la CEM card e domani a un pezzo di cartone che vuole portare alla piattaforma ecologica, questo lo può fare, non lo paga solo per il secco, se mi dice che all'interno del box laici vive il problema è un altro che esula da questo contesto, che è per quello che per il box non è previsto espressamente la dotazione di equo Sacco, perché per quello che è la adesso noi addentriamoci in dettagli troppo tecnici, ma la TARI si paga sui locali dove c'è locali ad uso di civile abitazione. Mi auguro che nessuno abbia utilizzi un box come ad uso di civile abitazione.
Allora per me è tutto abbastanza chiaro, l'unico mio problema è che nell'eco, nelle cosacco, dovrò mettere la lettiera, ma io tre Lettieri, quindi avrò un consumo superiore rispetto a quello che è della famiglia, cioè noi siamo in due persone per cui avremo adesso non mi ricordo più quanti che mi basterebbero sicuramente ma col discorso di tre lettiere assolutamente no, quindi cosa cosa faccio quando finisce la sua dotazione di base? Va in Comune e acquista i sacchi aggiuntivi. Grazie,
Signori, ascoltate allora.
Scusate, scusate, no, no, facciamo però.
Esso, anche qui, non vorrei evitare possibilmente le polemiche sterili che non hanno nessun nessun beneficio qua.
Le dicevo prima o l'ho detto prima che ogni tonnellata di secco costa al Comune 150 euro.
Se.
Il il suo gatto produce. I suoi tre gatti producono 10 chili di lettiera ogni settimana vuol dire che ogni settimana i suoi gatti costano al Comune mezza tonnellata, quindi 75 euro di secco, con questi 75 euro lei va in Comune, si compra due rotoli aggiuntivi che vuol dire che sono altri 30 sacchi aggiuntivi, oltre a quelli che a lei paga 30 euro paga 15 euro e in questi sacchi lei può mettere la lettera dei suoi in questi sacchi. Si può mettere la lettera dei se e dei suoi gatti, tenga conto che comunque la quota di costo tra i 30 euro che ha pagato lei dei sacchi e i 75 che costano al Comune.
La sua lettiera sono comunque distribuiti sulla collettività, è quello che dicevo prima, signori, questo è un primo passo verso la tariffa puntuale, chi più inc l'ordinamento europeo prescrive che chi più inquina, chi più produce più paga.
Non l'abbiamo scelto noi.
C'è una domanda e il signore là chi ha in mano il microfono a?
Tutti ci sono altre persone che hanno alzato la mano, prima sto guardando tutti nei limiti delle mie possibilità, Arrigo dappertutto.
Okay, allora, buona sera ho preso un po' di appunti, ho visto che parliamo di numeri, stiamo parlando e vedo che nel 2024 cornata ha prodotto 725 chilogrammi di spazzatura di secco per la frazione Porta a Porta di raccolta porta.
Svuotamento cestini, 72 minuti, 72.000 chilogrammi e, per quanto riguarda lo spazzamento delle strade 52.620 kg.
Il totale sono 859.000 chili, questo vuol dire che per 11.000 abitanti.
La media giustamente 80 e diodi 84%.
Se noi andiamo a scorporare la parte della pulizia delle strade e dello svuotamento dei cestini, arriviamo a una media del 66% ben al di sotto del 73%, che in questo momento ci voglia, deve dare.
Vi risulta.
Vuol dire che, già nel senso, se già produciamo il 73% di indifferenziata, si scorporiamo già quella parte lì effettivamente pattuglia, che noi facciamo, produciamo ogni settimana arriviamo al 66%.
Di spazzatura secca, quindi di indifferenziato.
Poi no, quindi, è come un attimo, scusami, scusami e come praticamente ecco e curare un paziente che sta già bene.
Con questa.
È come curare un paziente che sta bene attraverso dei cosacco, con l'introduzione di questo abbiamo parlato sempre che siamo i migliori, un Comune virtuoso.
Ma per fare che cosa, per poter poi aumentare del 10% di indifferenziato, abbiamo visto, attraverso i dati che già dal 2008 al 2024, anzi, dal 2023 2024 tornate a un aumento del 2% per quanto riguarda la frazione del secco è del 4% rispetto all'indifferenza, al al tutta l'indifferenziata,
Poi.
Come diceva prima la signora Romano, anch'io ho fatto un po' di domande, perché nelle dotazioni aggiuntive non vengono considerate appunto gli animali domestici, poi in parte ha già risposto e il ricavato del della bignè di sacchi a chi va tutta Gemma o in porzioni, in proporzione anche al Comune.
Allora, andando anche qui con ordine.
E magari conviene rimettere la slide.
La percentuale è calcolata in questo modo produco 5 milioni totali di chili, in realtà sono solo i primi due mi spiegavano prima che lo spazzamento strade viene anche quello differenziato e recuperato, per cui su 5 milioni 80 800.000 chili di cestini e secco sto andando a spanne ma per semplificare in quella è la proporzione del non in e del non differenziato, che è circa il 17%, per cui la proporzione calcolata, in questo modo si prendono le voci non differenziate, che sono il secco e lo e i cestini rapportate al totale dei chi lo.
Cestini è un altro discorso, lo svuotamento cestini chieda dal 2025 è affidato Cem ha un costo.
È un costo del servizio dell'operatore che si che precedentemente non c'era, per cui è stato inserito da da da un anno o poco più.
Ritornando al tema animali domestici ce l'abbiamo già affrontato prima, diciamo anch'io aggiungo questo è un pochino un cambio di mentalità. Io capisco la difficoltà, capisco anche le situazioni diciamo che ad oggi accettiamo che il costo del lavoro del secco prodotto in eccedenza venga ripartito su tutti e non lo accettiamo, per esempio, per l'acqua, per l'elettricità. Se io a casa mia attacco 50 frigoriferi non è che il mio vicino, mi paga una quota, però lo accettiamo sul rifiuto e è un percorso graduale, lento e progressivo a una tariffa puntuale per cui.
Per x motivi se io tanto produco, tanto riconosco come compartecipazione al servizio sul discorso del ricavato, delle vendite, degli eco sacchi aggiuntivi, sarà marginale rispetto ai milioni di cui parlavo prima, ma va a completare quel quadro Piano economico e finanziario che deve essere sostenuto per la gestione dei rifiuti per cui non è un guadagno sì, sì, non è un reale guadagno ma abbatte e gli alti costi.
Va in deduzione su sul piano economico-finanziario, per cui.
Lo prende il Comune, ma per abbattere dei costi non è un'entrata extra che il Comune ha.
No, parolacce.
Suggerirei anche se molto magari ci scappa, posso parlare.
Si insiste.
Allora, intanto, io non sono un codice a barre, sono una persona viva, parlo per me, non so gli altri se vogliono essere un oggetto col codice a barre, su un cavoli loro.
Però non è giusto che messi affibbi un codice a barre e poi gli animali gli dobbiamo mettere un tappo perché così non facciano rifiuti.
No, né lei è un codice a barre negli animali, bisogna impedire di fare gli animali per cui sono scelte.
Sindaco.
Forse non ho risposto in che senso.
Scusa.
Se ci sono domande, assolutamente nessuna disposizione, così come tutti gli altri.
Il codice a barre, perché altrimenti l'alternativa che si stampa il suo nome e cognome sul Sacco e quindi tutti sanno in questo.
Ma sa bene che ci sono anche questioni legate alla privacy, per cui è.
È il nome e cognome, non si può fare tant'è che lo Stato per altri motivi ha introdotto lo SPID e neanche il codice fiscale, quindi c'è tutto quell'aspetto. Il codice a barre è un meccanismo che garantisce la riservatezza della US assegnazione, Sacco utenza,
Va bene.
Scusi, posso arrivare che fare il codice a barre è servito per fare la distribuzione, perché viene associato le persone senza mettere nome e cognome e servirà in futuro, se mai riusciremo, quando installeremo dei distributori anziché venire in Comune, tutti avrete alla comunità se c'è in giro il distributore non agricola tesserina legge il codice a barre, lo associa alla sua utenza, vostro CRS non esce. Le nuove né cognome del numero di telefono serve solo a quello, quello è lo scopo, era impossibile fare una distribuzione associando la sua tessera sanitaria senza un codice. È così è un sistema tecnico, non c'è nient'altro. Nocciolo, you von tranquilla.
Toccata.
Buonasera la mia è una domanda tecnica.
Mia figlia a tre gatti sempre animali, lei ha sempre messo le sapiente tutte dentro nel sacco, tre gatti mediamente al giorno, okay fanno anch'io, nonché le 2 di tra gli escrementi, esse obietta, che viene portata insieme a fine settimana, sono otto chili e 4, va bene, utilizzando solo Sacco, utilizzando il sacco normale, e poi a fine settimana, ogni due settimane si svuotano le lettiere. Gli operatori del cinema non lo ritiravano perché dicevano che era troppo pesante e ci hanno detto non mettetelo dentro al sacco ma lasciati sacchetti separati che no, così noi li raccogliamo e non ci rompiamo la schiena questo da operatori, eccetera.
Se petto dentro ogni due settimane, 16 chili e otto di sacchetti dentro quel sacco, più le lettiere, perché dopo due settimane alle lettere vanno svuotati sono altri 15 chili sono circa 30 chili di roba, quel tacco non li tiene, non ce la fa, gli operatori non lo raccolgono,
Rimettiamo i sacchettini, i singoli fuori, gli operatori comodamente li portano via.
Ditecelo, voi siete stati voi a dirci come operare, noi ci siamo adeguati, continuiamo a fare in questo modo perché sennò quei sacchi lì non durano esattamente una settimana troppo peso.
Allora le là, come è scritto sul calendario, il peso di ogni il peso massimo sollevabile dagli operatori e di 20 chili chiaramente è un po' difficile riuscire a mettere 20 chili di sabbia in un sacco, così c'è il rischio che c'è il rischio che si spacchi, allora torniamo al discorso di prima, sì, sì, ma torniamo al discorso di prima, cioè è una giovane, è una domanda che è già stata fatta, alla quale ho già dato una risposta. Penso e a questo punto, se i sacchi, se i sacchi che vi sono stati dati in dotazione non sono sufficienti, potete andare in Comune ad acquistare dei sacchi aggiuntivi.
Questo è previsto dal metodo.
Può utilizzare, utilizzare un maggior numero di sacchi.
Quelli che servono, signore?
Chiedo scusa per le spalle da a partire scusate a partire dal mese di marzo, saranno raccolti solo gli, è cosacchi, non non verranno raccolte distacchi di altra tipologia, come abbiamo già detto.
Sì, sì, no.
Non lo so.
Posso no solo una domanda, quindi.
Punto.
La seduta.
Okay, quindi gli è cosacco, va assolutamente utilizzato, qualora finisce, non si possono utilizzare altri sacchetti, sennò le cosacco domanda mi era stato detto però qui oggi c'è stata una contraddizione che i soldi del cosacco, quando ritirati i sacchi, andavano direttamente a voi invece transitano dal Comune e dal Comune e poi avrà un una riduzione dei costi per quanto riguarda i rifiuti.
Quello che a me non è chiaro, ma perché questo costo, ribadisco, ha già risposto di 7 euro e 50 c'è, è stato così, è stato sparato a caso ci hai detto uno studio, c'è dietro perché io mi son perso il pezzo iniziale della riunione oppure si è deciso, diamo questo pezzo e poi domanda. Questo stesso pezzo è uguale per tutta la Regione Lombardia, per tutta Italia, o magari in altri Comuni, facciamo come il GPL in Piemonte, il bollo del GPL non si paga in Lombardia, sì, per esempio giusto per cambiare il discorso, no, perché sarebbe anche interessante capire come mai poi i costi più alti che abbiamo sempre noi come Lombardia e poi se abbiamo inceneritori di Trezzo erano si sente, non è colpa mia.
Si è ribellata.
La famiglia a cui nasce un bambino.
Va a pagare.
Palese l'anziano, che ha bisogno di presidi sanitari.
Parlamentari.
La paga, la TARI.
Questo abbastanza chiaro okay, partiamo da questo presupposto io su 90 degli animali, io, spendo 2000 euro all'anno per il cibo del mio cane io, spendo 400 euro del veterinario, non ho nessun problema a spendere 7 euro e 50 per un sacchetto in più okay.
Okay.
So che sono un amante degli animali.
Però il concerto deve essere quello che, come diceva il mio collega, come per l'acqua e come per la corrente dice uno consuma di più o di meno paga di meno deve essere.
Ma siccome ad oggi non c'è una tassa sugli animali.
Possiamo rispettare.
Sì, allora, per rispondere alla domanda il costo del sacco, come diceva prima il i 50 centesimi a Sacco.
La la maggior parte del costo, potrei dirle 40 centesimi circa sono il costo dello smaltimento del Mant, del materiale con contenuto del secco calcolato, sempre su delle medie, di un peso specifico, di un secco normale che è stato calcolato sulla base delle indagini delle analisi merceologiche che avevamo fatto moltiplicato per quello che è il costo euro tonnellata che portiamo a secco una parte del costo di raccolta e trasporto una minima parte 2 centesimi è il costo effettivo del Sacco perché il sacco, quello costa, come dicevo prima,
Il fatto che il trasporto da qui al termovalorizzatore perché qui siamo a Cornate e il rifiuto va attrezzo ovviamente incide anche quello, ma è un è un importo che è parallelo, diciamo, non non va ad incidere sul costo di smaltimento. 150 euro tonnellata. C'è per il comune di Cornate che qui a tre chilometri c'è per il Comune di non so Brugherio che a 15 chilometri quello è indipendente, poi è ovvio che al Comune più lontano costa un po' di più il trasporto, però tenete presente in gli operatori che fanno il servizio su su un Comune. Il contratto nazionale di lavoro del settore ambiente sono sei ore al giorno per sei giorni alla settimana di queste sei ore, 4 e mezza cinque lavorano qua in Comune e poi il tempo di trasporto, trasferimento da e per l'impianto di destinazione e una parte sostanzialmente minima del totale del costo. Il costo della raccolta e del trasporto è quello che si fa qui qui qui a Cornate. Come negli altri Comuni in paese. Questa quota di 7 euro e 50 è uguale in tutto il CIEM, poi ogni gestore applica a suo modo e con le sue tariffe che ritiene opportuno le le forme di tariffa puntuale. C'è chi la fa col sacco prepagato, c'è chi usa il bidone, c'è chiusa al bidone piccolo c'è chi usa il bidone grande, c'è chi lo fa pagare a svuotamento, c'è chi no.
Anche no, anche qua uguale per le aziende c'è anche quel male. Lo schema che abbiamo introdotto è uguale in tutti i Comuni e comunque, come dicevo prima, i 12 anni diceva il Sindaco, anzi, è 12 anni che l'abbiamo introdotto, l'hanno introdotto 55 comuni, i risultati ci sono stati pesanti in termini di raccolta differenziata, per cui è una scelta positiva, cioè andiamo verso il riempimento di tutto il nostro territorio ormai nei prossimi due, tre anni, anche perché tenete presente di, ripeto, è comunque un obbligo di legge che prima o poi tutti i Comuni dovranno fare.
Se non è nel 27, nel 28, prima o poi tutti ci dovranno arrivare, ma è un vantaggio questo che quella con quella cosa che stiamo introducendo adesso è un vantaggio per tutti. Finisco sul discorso del PEEP,
Sangue.
Ce ne sono.
E magari dopo poi, magari a margine, questo lo vedete per per il discorso del, per il discorso del del pagamento dei sacchi, dove vanno a finire 'sti soldi non vengono al CIEM, come ha detto prima il Sindaco, scomodiamo ancora il piano finanziario. Se il piano finanziario è di 1 milione 50.000 euro e nel 2026 il Comune incasserà 5.000 euro per la vendita dei sacchi, questo 5.000 euro andrà in deduzione sul PAIR 2028. La regola è questa, non l'abbiamo decisa. Noi ci è stata imposta dall'autorità. Ci muoviamo nell'ambito un pieno ambito normativo.
Allora però.
Siamo un po'.
C'è un'altra domanda?
Sì, non è una domanda, io penso che i sacchetti per quanto riguarda il secco dovrebbero essere almeno un sacco per settimana e non ad essere meno, quindi 53 quantomeno dovrebbero darli e poi, se avete messo in conto che aumenterà la spazzatura buttata per i campi come già sta succedendo i cestini del Paese verranno riempiti più di quello che già sono e la sua obietta dei signori che non potranno comunque mettere dovranno pagare. Ce lo troveremo sulle aiuole o Abordi dalle strade. Oltre ad avere già la cacca dei cani, ci troveremo anche la sua obietta legati.
Perché fa questa faccia così è dubbio, giustamente, lei dice io amo gli animali, se pago il mangiare, devo pagare anche, ma perché ha sempre mettendoci le mani in tasca in questa maniera questa era evitabile, ma questa era evitabile.
Va bene, mi fa piacere che lei l'ha scelto comunque il cane e.
Il cane, lei lo porta nel parchetto e se tutto va bene, mi auguro che raccolga perché tanti Faldo.
Rispondere.
Lo facciamo.
Per favore, scusate, viviamo scusate.
Scusate.
Scusate, proseguiamo in maniera ordinata come abbiamo fatto fino adesso, grazie, vorrei solo fare una.
Vorrei fare solo una precisazione sul discorso degli abbandoni, visto che è la seconda volta che viene citato questa cosa, allora.
Abbandoni dei rifiuti quando uno dei diritti degli animali sul discorso degli abbandoni dei rifiuti, allora, se non abbiamo, non abbiamo mai rilevato in nessuno dei Comuni che hanno introdotto le cose, che non abbiamo mai rilevato, una correlazione anche minima tra una maggiore abbandono di rifiuti e l'introduzione delle cosacco o meglio tra l'introduzione dell'equo Sacco e maggiore abbandono dei rifiuti questo è un dato storico che posso tranquillamente darvi come certo,
Puntiamo sulla civiltà.
Buonasera a tutti volevo fare un paio di domande, allora la prima e cioè parto nel dire che sono totalmente in disaccordo con l'equo Sacco che già la parola è fuorviante ma molto fuorviante perché, come si sta e come si evince stasera voi state continuando a parlare in tonnellate quintali ma noi abbiamo i litri okay, quindi, come stiamo vedendo tutti parlano di sabbia e quant'altro io ho il cane e gatto non ce l'ho quindi farò meno chili quindi l'equità questo Sacco non me lo porta.
Poi volevo volevo chiederle soprattutto all'Amministrazione comunale e gli 83.000 chili di spazzatura indifferenziata che viene raccolta Cornate fa parte anche della e dell'isola ecologica.
No, quello okay okay riportati sono solo frazione secca e spazzamento, i cestini grazie eh volevo la domanda vera e propria è questa.
Si evince che noi da aprile avremmo un calo del servizio, perché prima mettevo il sacco fuori due volte a settimana, quindi passava il camion due volte a settimana, una una volta a settimana, va bene una volta a settimana, adesso ho sempre un calo di servizio perché lo metterò una volta ogni 15 giorni perché per i sacchi che ci date lo possono mettere fuori una volta ogni 15 giorni.
Se.
Po' poi chi non vuol pagare ha diritto di metterlo fuori una volta ogni 15 giorni, okay.
Ho capito se non è pieno un sacco e che è vero, è vero, quindi io ho una casa senza balconi, senza finestre, messo e concesso e mi devo tenere la spazzatura in casa un mese.
Bello così vero e.
Che adesso mi sono.
La do la domanda è questa, guardando.
Il bilancio di CEM.
Registra ricavi per il 2025 di 85 milioni di euro, voi state continuando a dire questi 7 euro e 50. Servono portare la spazzatura che prima la portavate ugualmente, perché se prima mettevo fuori 70 litri a settimana, adesso ne possono mettere 30 giusto.
Avete ricavi per 85 milioni di euro, visto che è tornata e sta diventando un paese associato, accenna CEM, insieme alla nostra Amministrazione comunale, ha in mente un progetto per i cittadini di Cornate con i ricavi che farà.
Con questa operazione che sta costruendo.
85 milioni di euro non sono i ricavi, ma il fatturato ci piacerebbe avere ricavi per oltre 2 milioni di euro e l'utile è inutile, è stato.
Fatto scusami, ha fatturato in aumento, secondo i dati più recenti bilancio 2024, approvato nel 2025, i ricavi, I ricavi, dicemmo ambiente, hanno raggiunto circa 85 milioni di euro complessivo, no, i ricavi sono lì, non è, non è inutile quello che volevo dire,
Sembra fa i bilanci in pareggio.
Sul discorso torniamo a ripeterci sul discorso della vendita dei sacchi, questi 7 euro e 50 nei Gemma, nel Comune, neanche volendo, può utilizzarli per altri scopi, perché il secondo la normativa attuale, il piano finanziario è chiuso.
AGES a coprire tutti e soli i costi derivanti dal servizio di raccolta, ritiro, trasporto e smaltimento dei rifiuti e i servizi di igiene ambientale in senso lato, per cui lo spazzamenti, le forniture cestini, eccetera, eccetera non possono essere utilizzati per altri scopi.
Grazie.
Buona sera a tutti, allora io vorrei chiedere i contenitori in plastica che contengono materiale chimico, ad esempio il fertilizzate per le piante.
Questi questi contenitori, dato che la plastica verrà riciclata, non possono essere messi nella Multipark vero, allora, se si tratta di un imballaggio in plastica vuoto vuoto?
Ah ah, ah, sopra dei simboli di tossicità, di infiammabilità di.
È un flacone, è un fornitore in plastica che contiene il con cime, ad esempio per le piante che ormai con cime solido liquido è liquido.
Allora io direi che l'imballaggio in plastica?
Sciacquato può essere messo anche nel multipath quanto è grande, no, piccolo piccolo e quindi può essere messo nel Multipark, poteva anche prima mettono nel abbia l'accortezza di Sciacqua Arlo, questo processo ha ottenuto un rifiuto pericoloso a proposito di risciacquo, sennò mi scusi posso finire APE se è più comoda lo può portare al centro di raccolta e lo mette con le vernici quelli venuti.
Dipende da lei, se ben sciacquati, lì se le rimane dentro anche un po' di di prodotto, lo porti in piattaforma ecologica che è meglio no, perché, dato che la plastica viene riciclata, allora io mi dico caspita sì, io ammetto a riciclare una sostanza nociva e mi viene un po' di sei sciacquata diciamo che può andar bene. Ad esempio, i contenitori dello yogurt vanno sciacquati prima di essere inseriti.
L'obbligo formale di risciacquare lì non c'è, non c'è, l'importante è che nella plastica e in generale.
Scusate.
E capi, capisco benissimo che non sia semplicissima da capire questa questo concetto però, come dicevo prima, vetro, plastica, imballaggi metallici e il tetrapak sono raccolti riferite ai soli imballaggi okay, quindi i rifiuti da imballaggio per tutti questi rifiuti.
La prescrizione generale è che vengano inseriti nei contenitori gli imballaggi vuoti.
Non necessariamente impuniti se voi avete mangiato lo yogurt e avete votato il contenitore, se rimane qualche residuo.
Di yogurt, perché adesso non nessuno pretende di andare come dire, ecco, va bene, va bene, non c'è nessun problema se preferite sciacquare, lo perché vi dà fastidio averlo sporco nel sottolavello sciacquati allo. Non posso dirvi io cosa fare a casa o cosa non fare a casa l'esempio che facevo anche prima. Ancora un'eco nelle aziende si beve caffè dal bicchierino di plastica, se sul bicchierino di plastica del caffè rimangono dei Ires residui della schiuma che fa il caffè, va bene, può essere riciclato nella plastica, sono tutti imballaggi che vengono comunque portati in impianti dove vengono fatti delle lavorazioni di separazioni. Successivamente vengono fatte delle operazioni di pulizia di lavaggio, di triturazione per generare nuova plastica, per generare nuovo vetro, ma comunque voglio dire, non sono prodotti che vengono riutilizzati, tal quale mi sono spiegato anche il vetro per diventare nuovo vetro finisce in una fonderia dove viene fuso a più di 3.000 gradi, cioè se anche c'è dentro del residuo non fa niente l'importante che dicevo anche prima che uno non butti il piatto di plastica con dentro alla Lasagna, no, la lasagna va nell'umido pulite, il piatto non è necessario lavarlo non necessario, mettono in lavastoviglie. Se è vuoto, non ci sono evidenti i residui. Allora potete buttarlo tranquillamente nella plastica il cartone della pizza non è necessario. SES.
A qualche macchia di olio.
Marginale limitata, certo, se sia la pizza si è rovesciata, ossia vi è cascata la bottiglia dell'olio e avete usato lo so, scottex casa che intriso di olio, buttatelo nel secco a questo punto, se invece c'è qualche macchia di olio su un contenitore di cartone buttatelo tranquillamente nel cartone.
Un'ultima domanda, e la signora la prima che ha parlato, ha parlato di inserimento e di sacchetti.
Nel sacco rosso perché noi sotto la pattumiera teniamo il nostro soggetto va bene e poi mettiamo dentro nel sacco rosso, è sempre possibile, ebbene, tenere questo.
L'importante è che il sacco rosso sia appoggiato sul marciapiede. Non è più possibile utilizzare i cassonetti condominiali, neanche per le aziende non è più possibile utilizzare i cassonetti Sacco, va esposto sul marciapiede, il codice che c'è sul Sacco, non voglio sollevare polemiche, per carità, non è ecco, non viene utilizzato dall'operatore per identificare il cittadino, è un codice che servono unicamente per associare perché comunque è richiesto dalla a livello normativo, l'identificazione dell'utenza che espone potete andare a guardare, non vi sto dicendo baggianate, guarderei bene.
Ma è necessaria l'identificazione del conferente, questo a questo ci stiamo attenendo, stiamo rispettando tutti le dispute, tutte le disposizioni del Garante della privacy serve unicamente per questo, chiaramente, come è già successo più volte viene stupirete, ma è successo più volte se troviamo un equo Sacco abbandonato in Campania sarà molto più semplice da parte delle forze dell'ordine andare a.
Ricopiare il codice all'interno del Comune. All'interno della della struttura comunale è stato identificato un responsabile del trattamento del dato a questa persona. È data facoltà di, è solo a questa persona è data facoltà di accedere ai database su richiesta della polizia locale o dei Carabinieri, e basta per andare ad identificare eventuali reati. Esporre il sacco davanti a casa non è un reato, esponete il sacco, Fatebene, la raccolta del secco e l'operatore arriva, raccoglie il Sacco e va alla casa del vicino, va davanti alla casa del vicino, non è, non abbiamo istituito un sistema di polizia, non non c'è niente di tutto questo.
Buonasera, grazie per le tutte le spiegazioni, io però vi faccio due appunti, visto che sapevate alle difficoltà che avreste incontrato con una popolazione per le cosacco, che io poi non sono neanche contraria, mi va bene.
Io, come utenza domestica, faccio un sacco di distacco, ogni 15 giorni siamo in due, però faccio un sacco di plastica, tutte le settimane, anche un sacco in mezzo okay, perché sappiamo fare la differenziata.
Quindi mi chiedo perché state facendo questa distribuzione dei sacchi sottostimata, cioè tranquilla Zavatti di più le persone se veniva fatta con i numeri per il primo anno leggermente più alta, questo allora faccio una domanda al Sindaco abbiamo pagato nella seconda rata di TARI 18 euro in più di TARI per quel che mi riguarda, per qualcun altro son stati di più a gennaio, adesso, quando arriverà a gennaio a luglio, quando arriverà la seconda rata da pagare ci saranno ancora dentro questi 18 euro ulteriori quindi staranno 36 euro all'anno 40 euro all'anno in più.
Per il virtuosismo che abbiamo avuto.
No, allora, come dicevo prima, la TARI.
Rispecchia un piano economico che è strutturato su due anni precedenti, per cui colgo l'occasione per ribadirlo, il costo pagato lo scorso anno è slegato dal servizio del progetto e, cosacco il costo dell'anno scorso, che effettivamente ha avuto un aumento nel saldo di dicembre.
È riferito al 2025 il progetto e cosacco partner 26 per cui sono slegate le cose,
Il costo in aumento dello scorso anno prevalentemente è stato dello scorso anno dell'ultima.
Il saldo è prevalentemente è motivato dall'introduzione ormai 18 mesi fa, adesso non ricordo bene quando dal servizio dell'affidamento accende il servizio di smaltimento e svuotamento dei cestini stradali, che ha un costo di circa 60.000 euro, l'anno vado a memoria.
Rapportato al milione circa di piano economico totale e circa il 6% non è poco.
Non è poco e, dall'altro canto, chiaramente non è stata una scelta così presa leggermente, però erano evidenti le criticità della gestione precedente dei cestini stradali, cioè io penso che io personalmente, ma molti, se non tutti, ci ricordiamo la frequenza alta o la costanza dei cestini strapieni per cui posto che questo era un problema abbiamo valutato,
No, il Comune li ha, ma è stato evidente che non era più sufficiente come come servizio.
Un altro elemento aggiungo non è magari la sede, però tra parentesi lo si può citare molti, io per primo molti di noi sono scontenti del servizio di spazzamento delle strade, il lunedì e il mercoledì questo CEM lo sa ne abbiamo parlato,
La risposta che abbiamo ricevuto puntuale è stata che, sulla base dell'estensione del nostro Comune delle nostre strade, dovremmo avere più ore del ma della macchina spazzatrice. Questo altrettanto andrebbe accostare una giornata in più di macchina, circa 65 70.000 euro. Alla luce di questo, lì ci siamo fermati, perché.
Dal da aggiungendo un altro elemento, potremmo dire non siamo neanche a posto noi se avessi le strade con i divieti di sosta perfetti, allora potrei anche chiedere un servizio in più, dato che comunque una mancanza l'abbiamo anche noi lì ci siamo fermati per cui la valutazione davvero complessiva tornando equo Sacco come dicevo, gli effetti finanziari si avranno non nell'immediato, perché è tra due anni che terremo,
Questo è quello prossimo.
Allora quello passato, sì con altre cause quello prossimo.
Non sappiamo prevedere ancora perché non è ancora stato approvato e in fase di elaborazione del Piano economico finanziario del 26 27 perché è biennale e l'obiettivo con cui introduciamo equo sacco è anche quello di contenere o ammortizzare eventuali aumenti di altri fattori per cui io non le so dire sicuramente io mi aspetto che sarà minore rispetto al saldo del 2025, ma la mano sul fuoco non ce la metto, non sarà che questo servizio prevede aumenti uguale a quello dell'ultimo dell'ultima bollettazione progressivi, però ci avete un po' deluso, appunto sulla distribuzione. Scusatemi, lo ribadisco, su quello che.
Un po' tutti perché tutti allora vi faccio un esempio stupido in una settimana.
Con mio nipote, a due anni e mezzo ci pannolini, prego, vengo a comprare i sacchi a 7 euro e 50 perché un paio di settimane.
Solo una curiosità suo figlio residente, certo mi faccia.
Passo i sacchi.
In casa mia, certo sicuri, sicuri.
Assolutamente.
È concetto che dicevamo prima il bambino concorre alla TARI, il bambino non paga la TARI che tutto venga esposto in una via o in altra via, a quel bambino l'ha pagata la TARI.
Le viene ritirato.
Scusate.
2.
Però.
Per fare in modo che?
Io lo dico a me, sta benissimo.
Una città.
Città.
Più avanti.
Scusate finalizzati.
Può essere incentivati.
Girati.
Allora il concetto di queste settimane nemmeno è nato, non è campato per aria, ma è nato su 12 anni di sperimentazione sugli altri Comuni, nel senso che, se il 99% delle persone espone per 45 settimane è stato deciso di mettere a 45 probabilmente perché ci saranno quelli che su tutto l'anno tranne due o tre settimane di ferie quindi non sono a casa ci sono ci sono una serie di casistiche è stato acquistato contatto,
No, non è che penalizziamo, è così dappertutto.
Allora?
Proseguiamo con ignora che alla domanda a pongo una domanda sulla distribuzione dei sacchetti c'è.
C'è una procedura particolare per gli inquilini che lasciano la casa prima della fine del contratto, quindi non utilizzano tutta la loro riserva.
Il nuovo inquilino cosa fa deve presentarsi nuovamente per avere la propria riserva oppure può usare temporaneamente quella dell'inquilino precedente cosa avete, penso come procedura?
Allora le casistiche sono tantissime e lo stiamo vedendo in questi giorni di consegna.
Teoricamente l'assegnazione dei sacchi adatta all'utenza per cui, se l'inquilino ha un'utenza intestata proprio nome esce, quello che entrerà dovrà aprire una nuova utenza, è intestata proprio nome e quindi riceverà una dotazione come quella nuova che REACH riceve a inizio anno se AR,
Se arriva un nuovo residente a giugno, si viene in Comune per fare la pratica di residenza e ritira la dotazione che tutti noi stiamo ricevendo adesso, chiaramente la sua il suo termine sarà a giugno dell'anno successivo.
Il domicilio esatto nei casi in cui la residenza non c'è, le possibilità sono due, se la TARI è comunque pagata dal proprietario.
E allora in quel caso non servirà la tessera sanitaria perché, non essendo residente, non è associato al database anagrafico del Comune, servirà la CEM card per richiedere la CEM card. Bisogna fare un passaggio all'ufficio ecologia, la CEM card serve anche dovesse andare in piattaforma in discarica, se non è residente, la propria tessera non ha non alza la sbarra per cui serve la CEM card per ritirare i sacchi, per andare alla piattaforma per cui, come già sta succedendo in tanti casi in questi giorni si richiede la cercare, nel giro di una settimana viene evasa la procedura ritirando quella si può ricevere la fornitura di sacchi.
Ingegnere gentilmente, visto che avete fatto un sacco di statistiche, avete fatto anche una statistica sulla tipicità del sacco medio, pre ecco, non riesco dirlo, quel nome Pressacco rosso, cioè quant'era il volume tipico al ritiro di tal Paese, 120 150 180 litri ce l'avete questo dato,
Quando si fanno le analisi merceologiche, si fanno delle statistiche sulla base del peso, non si fanno sul singolo carico, facciamo peso switch su 100 chili di secco avevamo tot chili di frazione secca, propriamente detta tot di plastica tot di carta to di umido tot, di vetro tot di altri rifiuti eccetera eccetera allora le chimere giusti non me lo ricordo e allora le chiedo visto che noi abbiamo ricevuto un numero giusto che un sacchettino da 30 litri giusto,
Mi domando come siete riusciti senza conoscere il traggo tipico.
Dei vostri e 77 comuni o quanti sono, non mi ricordo riuscire a ragionare in chili e poi a definire i litri, quando non sapete nemmeno qual era la tipicità, io, a questo punto da contribuente da utilizzatore non sposo tanto l'esempio che ha fatto della dell'acqua perché è totalmente diverso il servizio non ci azzeccava molto, però vorrei capire se ho lo stesso servizio pagando poco di più una cifra simile, così non mi è possibile capire se sto ricevendo lo stesso, anche perché faccio più lavoro dopo soprassedendo su tante altre cose,
Ma il servizio rimane invariato rispetto a prima e la seconda no, no, il servizio che non parlo del ritiro parlo in servizio riferito ai litri o i chili, quello è quello che ci state proponendo.
Oggi.
Una riduzione dell'esposizione del secco è una percentuale in meno di quello che ritirerete, allora io pago delle tasse su quello allora, quando avevamo fatto le analisi merceologiche prima di partire, come avevamo detto, avevamo rilevato la presenza di rifiuti impropria, valorizzabili impropriamente conferiti con la frazione secca sulla base di quello abbiamo calcolato ovviamente su dei dati medi non.
Non possiamo riferirci a ciascuno dei 700.000 abitanti che abbiamo e delle oltre 40.000 utenze non domestiche che abbiamo sul territorio sarebbe impensabile e fare una cosa del genere, è ovvio,
Sì, sì, sì, sì, per carità.
Non ho capito scusi, non riesco a comprendere.
Calcolando quello che è, calcolando quello che è il il secco propriamente detto contenuto nel sacco, abbiamo poi dedotto questi quantitativi. Io vi dico un po', comprendo le vostre, la vostra contrarietà anche all'UTI all'inizio di questo sistema, però, come vi abbiamo detto prima, è un meccanismo, è un metodo che è già stato introdotto da più di 10 anni in più di 50 Comuni del CIEM, tutti i comuni in cui l'abbiamo introdotto la CIT in tutti i comuni in cui l'abbiamo introdotto, la cittadinanza è, diciamo, il numero di sacchi che viene fornito è ampiamente sufficiente per coprire le necessità di tutti i cittadini. È ovvio che ci sono poi dei casi particolari che.
Possono essere gestiti, diciamo, singolarmente, e prendo in esame quello che dicevo prima, riferito all'aspetto sociale del dell'introduzione delle cosacco e delle maggiorazioni che vengono dati degli altri casi, invece, verranno gestiti all'interno del metodo per cui, se uno finisce i sacchi va a comprare la quota eccedente di né la il volume eccedente di cui ha bisogno.
E allora non ho capito la domanda, mi scusi, sono forse è tardi, ma non ho capito la domanda.
Domanda di natura economica lo faccio volutamente, ma non ho proprio inteso il senso della domanda che ho fatto, una domanda di natura economica e Carlo di green di recupero.
Di natura economica.
Capisco fa niente provo ad aggiungere un pezzettino che magari li integra non lo so, diciamo il servizio comunque i dati un pochino ce l'hanno mostrato, è vero che avrò meno servizio, diciamo per il secco, però equivalentemente crescerà un po' per la carta, il Multipark l'umido oggi.
Quello stesso servizio sarà domani diversificato nelle frazioni, perché si presume che la differenziazione domani sarà migliore e quindi produrrò più altre frazioni.
Ci si guadagna di più, inteso come sì, no, si diceva che c'è una miglior valorizzazione, quello che diceva un po' prima, cioè una tonnellata di secco, mi costa poi rapportato al totale del piano economico, è un dato piccolo, però è un dato positivo, sicuramente,
Buonasera.
Non voglio ritornare sul discorso degli animali, perché la risposta che è stata data semplicemente stucchevole e non degna del vostro quoziente intellettivo, scusatemi parte questo.
Io ho fatto quattro calcoli, perché i numeri appartengono alla mia professione.
E vedo che ha una famiglia di un componente da te, due rotoli di e cosacco, per 30 sacchetti pari a 30 litri, ognuno noi 100 litri l'anno.
Una famiglia di due date, tre rotoli, una famiglia di tre ne date, 4 1, di quattro, cinque, sei o più nei dati cinque se la matematica non è un'opinione, qualcosa è sfuggito alla matematica stesso.
Ma quello che è peggio è che se io vado a vedere la famiglia di una persona che l'anno scorso fino allora fino ad oggi diciamo mette sul sul marciapiede un sacco di di indifferenziata, chiamiamola così la qualità, no nella qualità, non entro perché non sono, non posso entrarci, diciamo che era tutto indifferenziato, un sacco da 110 litri, come quasi tutti abbiamo utilizzato potenzialmente poteva riempirlo per 110 litri impossibile, ma va be'che. Potenzialmente oggi, in un anno sono 5.720 litri moltiplicate 52 settimane. Voi a questo persona che vive da sola, date la possibilità di mettere fuori i 900 metri con una percentuale negativa dell'84% e dispari, devo continuare. Quelle per due famiglie hanno 76% in meno, quelli per tre 68, quelle per quattro, cinque sei, il 60% in meno.
Una vostra slide dice meno costi e più ricavi scritto lì.
Ma non lo so, ma quello che è peggio ancora, avete fatto una cosa ancora peggiore sul Multipark, un componente 25 sacchi, due componenti, 25 sacchi, tre componenti o 4 50 sacchi, cinque o più 75 sacchi a un componente fa, 25 sacche due ne fa ancora 25,
Perché se a me uno più uno fa, due a casa vostra?
Ma quelle grandi.
Oggi dite che è gratis, se tanto mi dà tanto col ragionamento che avete fatto fino ad ora sarà gratis quest'anno e magari anche l'anno prossimo, ma prima o poi ci farete pagare anche Multipark, con 7 euro e 50 quello che volete, eccetera, eccetera.
Semplicemente vergognoso e non venite a raccontare la favoletta fra due anni fosse risparmiate, ma quando mai è diminuito la TARI Cornate dopo quarant'anni, la TARI non è diminuita e io sono uno di quelli che fa un sacco pieno e a volte non mi ci sta e aspetto la settimana dopo di plastica di multipath faccio un mezzo Sacco da 100 nonostante abbia il dagli animali mezzo Sacco per l'indifferenziata.
Faccio sempre la carta e si è troppa la porto io in discarica, per non ho ben non pesare troppo sul vostro operatore.
Il vetro, un raccolgo come vetro il verde, quel poco che faccio, visto che ho bio trituratore, lo porto io in discarica.
Ma me ne è valsa la pena, ma perché me lo fate fare perché siete così accaniti contro noi, visto che siamo una cittadinanza che ha vinto, è stata premiata per la sua ecologia, ma non per voi per noi siamo stati noi, non voi,
Rispondetemi, grazie.
Premetto, non stiamo raccontando favolette, stiamo dando un'illustrazione puntuale, appunto teniamo il livello in questo modo.
E potrei risponderle una serie di cose, innanzitutto va beh, partendo dai calcoli teoricamente a ieri potevo esporre non solo 5.000 litri, ma 500.000, potevo mettere fuori quanti sacchi, volevo, per cui è tutto un calcolo teorico, ecco eh no, no no,
No, dati reali, no, perché 110 litri tutte le settimane e, se nessuno li mette fuori, detto questo rispetto al discorso dell'aumento o meglio no, prima ancora dell'aumento sul Multipark la logica che ho introdotto e che ho detto all'inizio è proprio quella di ridurre il secco per incentivare il resto, se facessimo pagare tutto il resto, allora sì che avremmo incentiveremo l'abbandono e il sommerso, ma si paga il secco in eccedenza per una gestione al di sopra della media e si lascia la possibilità di sfruttare al meglio tutte le altre frazioni e infine sull'aumento. Non è che sono soldi che mi intascò. Io le dico e quindi.
E se c'è un aumento, come dicevo prima, e perché bisogna coprire dei costi che sono in aumento. Probabilmente quarant'anni fa c'erano minori costi. Le cose costavano anche meno, per cui ecco.
Va di pari passo con l'inflazione, con tutto il resto per cui è.
Se vuole glielo dico, ma non glielo posso garantire perché se tra due anni la benzina triplica CEM mi dice è la benzina è triplicata, per cui quel poco di guadagno che c'è cosacco se l'è mangiato la benzina, io le posso dire che in termini di valorizzazione delle frazioni e del secco ci sarà un risparmio complessivamente non glielo so dire non glielo so dire,
Meno costi più ricavi rispetto alla vendita di quello che viene raccolto, cioè da quello che raccolgo io o meno costi e più ricavi, se poi, per altri motivi, per altri fattori le dico né all'interno del Piano economico finanziario, c'è anche il costo dell'operatore del CIEM, dello stradino comunale dell'impiegato comunale se io voglio continuare a garantire i uno stipendio dignitoso a livello dell'inflazione e negli anni aumenta, per cui o lo sottopongo o è un costo che ma io volentieri lo porta ad aumentare quello perché è un mio collaboratore e il suo servizio sul lavoro. E prezioso poi,
No, non le ho detto che diminuisce infatti.
Non non gliene ho dato la certezza.
Vorrei fare due considerazioni un po' di carattere generale.
La la prima è questa.
Siamo tutti coscienti del fatto che il costo del servizio di raccolta rifiuti un po' come tutto stia aumentando. Teniamo presente che su questo sono d'accordo col signore grazie all'attività di chi, in casa come come noi come voi, come tutti noi facciamo bene la raccolta differenziata, ci occupiamo di portare le cose in piattaforma ecologica se non possiamo metterle fuori casa, separiamo il pezzettino di carta, il coperchietto dello IOV, così tenete presente questo non lo dico io, lo sentiamo dire spessissimo anche sulle reti nazionali. La TARI che pagano i Comuni del nord Italia è la più bassa di tutta Italia, ma questo, ripeto, non è grazie a noi e grazie a chi fa un servizio efficiente e quindi grazie a chi rispetta le regole, come vanno rispettate.
È sapervi dire se quanto aumenterà il costo nei prossimi anni, purtroppo non siamo in grado di dirlo, non li facciamo noi, i costi, siamo immersi in un sistema molto più grande di noi.
Che determina quantomeno una componente significativa di questo costo, perché il fatto che il costo di smaltimento, il ricavo dalla valorizzazione dei materiali abbia dalle oscillazioni in più o in meno nel corso degli anni non lo decidiamo noi, come non decidiamo noi, dicemmo e tantomeno il comune quali sono gli aumenti salariali, infatti appena detto c'è stato anche appena un rinnovo del contratto nel settore ecologia, questo si porta dietro dell'aumento dei costi però sono costi strutturali,
Cosa possiamo fare noi, grazie all'aiuto dei Comuni e grazie soprattutto all'aiuto dei cittadini, mettere in atto tutte quelle buone pratiche, poi sono paroloni, altisonanti ma che, come dicevo prima, partono dalla dalla piccola azione quotidiana di ciascuno di noi per cercare di far bene di far sempre meglio quello che siamo chiamati a fare cercando per quanto possibile di riuscire a contenere gli aumenti di costo,
Stiamo parlando di un livello di raccolta differenziata già altissimo.
Che stiamo cercando attraverso questo sistema di migliorare ulteriormente. Non partiamo dal 14% di raccolta differenziata e lo portiamo al 65 come siamo stati bravi. Partiamo dal 77, giusto, se non ricordo male e vogliamo portarlo all'87, uno sforzo enorme e fare una cosa del genere. Per quanto riguarda la grandezza dei sacchi, anche rispetto alla signora che diceva prima capiamo le vostre preoccupazioni. Il mio suggerimento è quello di iniziare il percorso, se arriviamo a quando ha se arriviamo al al all'obiettivo che hanno raggiunto gli altri Comuni e, ripeto, non ho nessun dubbio che ci arriveremo anche qui a Cornate di avere 54 chili ad abitante per anno 54 chili a due per anno ad abitanti sono un chilo di secco alla settimana un sacco per un abitante.
Lo usate cinque sei settimane ora che lo riempite di secco mi spiego, c'è e sto parlando di secco, ma sto parlando di di di di dati oggettivi, di dati reali.
Era prima al microfono line.
E alla alla mia competenza, perché non mi occupo di queste cose qua io vedo quello che è il grafico, no, io sono un sempliciotto, voglio dirlo no, io fino all'altro giorno mettevo fuori sacco e mi dispiace se è già stato trattato il tema degli animali ma mi sta molto a cuore scusate,
Mentre può fare mio sacco pagato la tassa sui rifiuti, se io faccio quello che facevo prima, cerco già di essere virtuoso l'avete detto anche voi che siamo bravi no e avete detto anche che non è per mettere le mani in tasca come ha detto il signor Sindaco, no, se io faccio come dite voi no, io vado a pagare una cifra mostruosa.
Io ho parlo del mio caso, ovviamente ci saranno tante altre persone qua o là slitti radicato la ritiro delle Forcellini giunga cioè capisco che è una scelta mia Verdelli, mantengo tutto quello che vuoi, ma non è che devo essere messo in croce perché ho due animali sono da solo e ho due animali da compagnia, scusate cioè CEM, Ambiente adesso che mi deve crocifiggere perché ho i gatti, ma non esiste proprio scusate, dovrete dare un'alternativa, visto che non è per mettere le mani in tasca alle persone giusto, dovete dare un'alternativa anche a me per poter rispettare la quota che avete deciso voi sì, in base ai vostri dati di starci dentro, perché così io sono impossibilitato e di equo non ha nulla per me. Io sono incroci poi questi tempi che corrono questi tempi, che è ovvio che c'è gente che è più benestante, gente che è meno benestanti. È ovvio che quello che sta bene gli pesa di meno compro il 10 rotoli. Chi se ne frega, cioè è così, ma per la gente normale, tipo me cioè vi mettete in croce di questi tempi con tutti i ritardi che ci sono, anche voi, cioè voi abbiate pietà poi finisco scusate, visto che questo l'ho capito che questa Amministrazione è amica dell'ambiente giusto giusto, allora faccio presente una cosa, signor Assessore all'Ecologia, io segnalato esula scusate dalle cosacco, ma è collegata, ma visto che siete amici dell'ambiente, no e anche noi siamo amici dell'ambiente. Io è dall'anno scorso che faccio segnalazioni per quanto concerne l'area cani, il palco Fugazza sono andato la prima, è ancora così, bisogna essere amici dell'ambiente, non solo quando c'è da incassare ma anche quando c'è da cacciare ci sono delle cose da sistemare le ho segnalate più volte, la mia richieste sono in campo.
Quindi.
Grazie.
E dico se potete dirmi se potete dare un'alternativa a tutte le persone come me, che di stare dentro in questa quota, perché noi non possiamo stare dentro e non possiamo neanche cioè andare sul lastrico, cioè se a portarli in discarica è possibile.
No le lettiere, no, non è possibile quindi.
Quindi, come dobbiamo fare, mettiamo qua.
Come dobbiamo fare allora?
Noi sappiamo come un po' anche ampiamente emerso qui questa sera.
Che gli animali possono rappresentare un problema.
Detto questo, torniamo a dire che l'obiettivo.
Allora le pongo, le pongo un'altra questione, io non ho animali non o cani non ho Gatti, attualmente sto pagando anche per chi ce ne ha e produce sentire e produce tantissimo.
Allora io non voglio porla sul piano della giustizia fiscale o pago di più, pago di meno, essenzialmente un cambio di mentalità, se io attualmente consumo su un valore medio, in questo modo mi avvicino a un consumo puntuale, per cui io capisco questa problematica attualmente posso dire c'è la problematica inversa, per cui evidentemente si tratta di bilanciare quello che è la situazione attuale, poi che è così da tanto tempo, quindi ormai ci siamo abituati a questa modalità attuale, che quindi alcuni costi faccio un altro esempio è il Paese sporco, il paese incivile e incivile e pieno di escrementi di cani e beh, potremmo dire, devono pagarla tutti quando i cani che li hanno in pochi. Non voglio arrivare lì, non voglio arrivare lì perché il cane, anche un animale da compagnia, ha tantissimi lati positivi. No, non si tratta di una crociata contro gli animali, assolutamente.
Però ragioniamoci un attimo insieme con punti di vista diversi, ecco io alternative in questo momento non ne ho, non escludo neanche che, così come poteva essere detto prima, si citava il caso del della figlia, del del del del,
Del nonna con il nipote, cioè l'operatore non verifica ogni ritiro che davanti alla casa di Mario Rossi ci sia il sacco associato a Mario Rossi okay, per cui detto questo alternative non ce ne sono in questo momento è la fornitura, è quella e per le forniture aggiuntive, si tratta di contribuire con la cifra,
Allora io posso capire le tante situazioni ci sono.
Guardi, io, ogni situazione è a sé i.
Le posso dire che.
Come Amministrazione amico dell'ambiente, non so cosa voglia dire nel dettaglio, le posso dire che l'ecologia e il rispetto dell'ambiente è una priorità, sicuramente si su cui abbiamo impostato il programma, un'altra priorità, per esempio, è anche quella dell'assistenza alle fragilità della popolazione per cui se ci sono criticità e fragilità forti il Comune ha diverse modalità di sostegno al reddito o altre cose tramite i servizi sociali e le spese sociali sono schizzate molto in questi anni, direi raddoppiate negli ultimi.
Per alcune voci specifiche raddoppiati negli ultimi 4 5 anni, per cui adesso non voglio entrare nel dettaglio, però se c'è bisogno di altro siamo a disposizione.
Sì, buonasera io avevo bisogno di dirle cosa allora la prima e mi sembra che in questa cosa dei gatti, da quando è venuto fuori l'annuncio delle cosacco, sia veramente prioritarie, perché molti, anche nel mio condominio hanno due o tre gatti e tutti sono infervorati per questo argomento ho visto che il Comune di Arcore all'equo gatto che sono delle grandi cisterne insomma in discarica perciò mi chiedevo magari se si può prendere in considerazione questa cosa,
Da qui a un po' a vedere di valutare anche perché le lettiere pesano e adesso vengono fatti molti sacchetti e questa cosa potrebbe anche mettere d'accordo le persone a portarla in discarica l'altra cosa invece che volevo far presente questa già attualmente noi mettiamo i sacchi della spazzatura fuori strada e vengono messi la sera prima o addirittura anche al pomeriggio, prima rispetto il la raccolta della CEM questo fa sì che i marciapiedi siano una schifezza.
Dove abito io siamo 140 famiglie tra il mio condominio e quelli di fianco, lei può ben immaginare cosa c'è fuori il giorno della raccolta, arrivano i gatti, arrivano i topi, si vede tutta la spazzatura per terra, ho provato a luglio scorso avere una settimana lo sporco davanti alla porta.
Mi chiedo se non fosse il caso di attuare quello che già in molti Comuni è che si deve mettere fuori la spazzatura al mattino, in modo da tenerla fuori dal giorno prima.
Per favore, ancora un po' di pazienza, grazie risposte.
Che sono?
Il Comune di Arcore ha istituito l'erogato.
L'equo Gatto e la scelta dell'Amministrazione è un costo che pagano tutti.
Anche chi non ce l'ha?
Questa è la prima risposta, la seconda risposta è i servizi di raccolta, il contratto nazionale prevede che gli operatori i lavori dalle 6 alle 12, quindi i servizi di raccolta iniziano alle 6 di mattina, quindi se uno fa il primo e esce prima delle sei può anche esporre alla mattina altrimenti esporrò la sera non è corretto che venga esposto alle 2 di pomeriggio quello io adesso non ho qui il Regolamento comunale ma sicuramente il regolamento comunale prevede un orario per l'esposizione.
Alle 18.
Poi ecco eventuali.
Valutazioni una volta che è entrato a regime le faremo chiaramente, questo non vuol dire né che ci saranno cambiamenti in un senso o nell'altro, ma strada facendo capiremo le criticità o i punti di forza specifici del nostro Comune sì, da questo punto di vista anch'io vi invito comunque a rivolgersi a rivolgervi o agli uffici comunali o agli uffici dicevano ambiente per segnalare eventuali criticità reali oggettive su cui poi andare a fare delle valutazioni.
Ripeto, stiamo di fronte ad un sistema che è già stato ampiamente rodato ed utilizzato, lo stanno utilizzando in tanti. Capisco che ci siano molte molti dubbi e all'inizio dell'applicazione, però vi dico che chi in CEM sta applicando questo sistema si trova bene critici. Criticità particolari non ce ne sono, ma non ce ne sono proprio. Non sto dicendo che non ce ne sono quando invece ce ne sono, non ce ne abbiamo ed è anche per questo che comunque son sempre nuovi comuni che introducono né cosacco e mai nessuno è uscito cioè a dire la verità. Quando è uscito poi rientrato, però.
No, no, non in quel senso lì.
No, considerando il caso citato, si tratta di un comune che aveva aderito al progetto in fase iniziale e che poi ha valutato opportuno per motivazioni che l'amministrazione comunale di quel paese ha fatto uscire e tornare alla versione precedente.
Detto questo.
Sam non ci obbliga ad aderire, ripeto che è una scelta che abbiamo valutato come amministrazioni.
Non è così.
Apriremo una parentesi troppo lunga.
No.
Scusa, io mi ricordo forse magari qualcuno di questi signori a suo tempo, nel 95 o più o meno 94 e 95 è stata istituita la raccolta differenziata, c'era lo stesso problema, io mi ricordo, con Gaspani o c'era Nardella agricoli.
E niente c'è la stessa titubanza che c'è adesso, l'unica roba che io noto a livello personale e che allora non c'era tutto. Sto problema degli animali domestici, dei problemi di mettere pesi, quindi io adesso, nel 2026, mi accorgo che io sto pagando praticamente la tassa come quelli che hanno il quadruplo del prodotto che faccio io, e questo non mi sembra corretto. Mi ricordo anche che una volta, probabilmente, se vi ricordate, c'era una tassa sugli animali, chi aveva il cane pagava, una piccola tassa, mi ricordo e adesso invece questo non c'è più, quindi adesso i cani sono in giro dappertutto sporcano in altri Comuni. Ho visto che comunque, dove fanno urinano ci hanno la bottiglietta bagnano, qui non ho mai visto una persona con la bottiglietta, quindi dobbiamo subire tutte queste.
Mancanze di educazione, diciamo in tutti i sensi solo questo, quindi, secondo me la ora dobbiamo fare le 2 divisioni. Chi ha i cani o gli animali pagano un tot e io che non ne ho devo pagare meno, invece devo fare comunque tanto come fanno loro e non mi non mi sembra corretto. Quindi è meglio che.
Okay.
Io vorrei che metteste in visione la foto dove ci sono tutti i, la slide, dove ci sono tutti i prodotti da mettere in le seconde, l'umido.
Ecco se noi stiamo attenti queste robe, qua tanti li buttano le secco, quindi si nel nella nella la buttano, nella parte sbagliata o viceversa, se noi, queste cose, il quale mettiamo nella parte giù parte giusta, il sacco giallo, cioè il sacco rosso, quello da 30 litri si abbasserà tanto quindi io mi chiedo 30 liti possono essere tanti o pochi ma se stiamo attenti probabilmente possono essere abbastanza giusto.
Eh, eh eh, quel sacco giallo che viene dato gratis in caso si superano, può essere riempito più volte tanto il sacco e gratis quando quando finiscono quindi non vedo tanta difficoltà, sacco, giallo si supera, ce ne sono altri gratis, sacco rosso, se si sta attenti probabilmente basta, questo è quello che penso di oliva, bisogna solo cercare di stare attenti poi,
Per i gatti cose io ho anch'io il cane, va bene, cercherò di stare attento e di fare per fare le cose capito.
Ci sono anche qui, ci sono anche i prodotti che vengono versati nel bagno, signora, ci sono dei prodotti che la lettiera biodegradabili che vengono versati nelle coso okay e quindi.
Ho capito.
Manchi.
Ma anch'io c'ho il cane, quindi cosa faccio?
Devo devo solo starà, devo solo stare attento.
Grazie.
Passare.
Ancora pochi minuti, per favore.
Recuperiamo il silenzio, grazie.
Eccomi buonasera.
Io volevo chiedere una cosa un po' operativa tecnica.
In base a quello che avete fatto con gli altri Paesi che hanno già aderito all'equo Sacco,
Se essi non so se si è verificato qualche evento in questi paesi, che magari qualcun altro ha inserito volontariamente qualcosa nel nel cosacco di un altro.
Che non è secco cosa e qual è il sistema in questo caso, come si gestisce questa cosa, cioè nel senso, come faccio a verificare e a mostrarvi che magari non sono stata io, ma c'è un atto di non lo so, vandalismo, cose così non possono succedere queste cose non so se George già successo.
Normalmente, come dicevo prima.
Dopo, dopo l'introduzione delle cosacco, la modalità di raccolta non cambia nel senso che, se l'operatore trova un sacco correttamente confezionato.
Lo raccoglie normalmente, anche se c'è dentro e allora l'obiettivo è quello di far sì che la raccolta differenziata venga fatta bene, ma se uno accidentalmente ci butta della carta, tributo della plastica o altri rifiuti, il sacco viene raccolto ugualmente, non è l'equo Sacco non e non vuole essere un sistema per penalizzare e colpevolizzare o crocifiggere nessuno assolutamente.
Questo sistema di riconoscimento serve solo perché è previsto dalla normativa e prima o poi lo dovranno introdurre tutti e serve solo nel caso di abbandoni.
Veramente in Campania, allora in quel caso qua si attivano, diciamo.
Le indagini del caso con la Polizia con i Carabinieri normalmente viene raccolto, mi auguro che non ci siano casi se poi ci sono casi del genere ripeto, segnalatelo in comune in caso di rinvenimento di rifiuti non conformi.
Se il Sacco è posizionato fuori dal cancello di una villetta, non lo si pone anche aprire.
Perché è un abuso, è considerata un abuso, cioè se io sono anche la Polizia locale e Mandoli qualcuno ad aprire il sacco commette un abuso altro discorso, se lo trovo abbandonato, perché lì ci troviamo di fronte a un reato che è l'abbandono dei rifiuti,
Ma se lo trovo esposto non posso aprirlo,
Caso diverso, se lei dice vi segnalo che tutte le notti viene qua uno, mi ha Pressacco, mi butta dentro le schifezze, allora lei a questo punto è lei che fa una segnalazione alla pulizia, a questo punto la polizia deve intervenire e adotterà tutte le prassi utili e necessarie finalizzati a scoprire questo che diventa un reato ma ci si muove solo in caso di reato se un'esposizione,
Conforme irregolare, con e cosacco il sacco verrà raccolto tranquillamente.
Sì, se non è conforme, nel senso che uno espone uno, non esponendo cosacco, allora mette certo se poi mi mettete cosacco pieno di bottiglie di vetro, va be'.
Sì, ma da questo punto, quando viene raccolto chiaro, perché.
Prego.
Eh, sì, volevo fare un intervento un po' diverso da quello e quelli che ci sono stati io personalmente sono felicissima che venga, se posso permettermi è che venga introdotto, lei, può Sacco, è sicuramente la parte economica, ci divide molto, ci fa incattivire se ne sentono di tutti i colori,
Però io dico tutti siamo, controlliamo quello che spendiamo, dove vanno i soldi, eccetera, non è che si facciano le cose con facilità, se però guardassimo la questione sotto l'aspetto, magari faccio sorridere non economico sotto l'aspetto dei rifiuti siamo tutti spaventati o sbaglio che il mondo è pieno di rifiuti eccetera se già in casa nostra ci costa molta fatica.
Fare un minimo di attenzione, io penso che fino adesso l'abbiamo fatta tutti quanti, si tratta di aggiungere qualcosa se ci costa così tanta fatica e arriviamo qui a.
Arrabbiati, non voglio sminuire le difficoltà di nessuno per l'amor del cielo, però, se stiamo attenti, non dobbiamo usufruire dei sacchi a pagamento, no, quindi se stiamo attenti e io sento parecchie persone che dicono Abajo il secco, lo metto fuori ogni tanto, allora è vero il secco, se viene ancora più perfezionato,
Riusciremo ad utilizzare questi famosi sacchetti rossi da 30 litri non non è così straordinario i sacchi gialli del Multipark anche lì, secondo me, con un'attenzione anche alla spesa per dire la plastica, i vassoi, frutta e verdura di plastica sono ingombranti.
Costa anche meno il prodotto verdura e.
E frutta sfuso costa anche meno perché c'è meno manutenzione, prendiamo i sacchetti del compost e usiamo quelli non usiamo, le vaschette ci sono 50.000, cioè questa è l'occasione per porre attenzione ai rifiuti che facciamo,
E quindi è più che positivo, è veramente positivo e diventiamo responsabili, insomma, di una cosa importante che non ci fa solo.
Che ne so essere scandalizzati del brutto che c'è in giro, eccetera un po' di attenzione, e fa bene a tutti fa bene alle nostre tasche, fa bene al nostro mondo, fa bene, cioè il, il rifiuto non è solo quello che mandiamo fuori casa nostra, cioè continua ad esistere il rifiuto fuori e quindi dobbiamo preoccuparci di questo.
È un'altra cosa volevo aggiungere.
Visto che in questa occasione viene chiesta la popolazione e, tra l'altro, la popolazione e l'avete detto più volte Cornate ha avuto un riconoscimento di comune riciclone, sbaglio, sì, ed è la popolazione che fa la differenziata, eccetera, quindi io dico.
Mi sto perdendo, scusatemi.
No, dando dunque.
Siamo già bravi a fare questa questa differenziazione, un pochettino di sforzo in più.
E quindi in questo caso.
ABI, dobbiamo mettere più attenzione, io direi anche un'altra cosa, visto che.
Anche l'Amministrazione magari deve mettersi dalla parte della popolazione, affiancarla e affiancare chi fa le cose corrette e quindi e quindi sappiamo che è difficile che ci sono problemi di privacy di tutto ecco, basta ripensamenti, per me questa è la mia idea, basta ripensamenti, basta dubbi, eccetera.
Mettiamo dei punti di controllo, chi sbaglia paga e questo è mettersi dalla parte di chi fa le cose corrette, io credo quindi tutti dobbiamo fare la nostra parte, solo questo, ecco, volevo dire.
Mi alzate le mani cortesemente, chi deve ancora intervenire dopo l'ultimo che va via prenderà 10 sacchi in più di rosso, ovvero.
Allora, ricollegandomi a quello che diceva l'ex assessore all'ecologia, invito veramente un invito col cuore all'assessore dell'ecologia, nuovo che oltre.
È passato il messaggio, ci mettete le mani in tasca.
Secondo me io ho seguito anche la riunione di pomeriggio okay.
Va bene okay, grazie della precisazione, e adesso mi hai fatto perdere il filo.
Vicesindaco, io sto parlando da cittadino okay, per favore, per favore, la domanda le stavo dicendo e siccome ho seguito anche la riunione che avete fatto questo pomeriggio e questo pomeriggio secondo me son venute fuori delle robe, secondo me che servono a noi cittadini come io sono uno che sono abituato a prendere il cartone della pizza sporco e metterlo nel secco e credo che qua tutti fanno la stessa cosa giusto.
No okay, va bene le A Bug, grazie grazie, siamo in due, quindi salviamo due cartoni delle pizze e magari anche qualcos'altro, magari plastica sporca, come si è detto prima, è quello che è venuto fuori pomeriggio, che voi giustamente dicevate anche il fazzoletto sporco, il piatto sporco può essere messo nell'umido se è poco sporco e via dicendo se l'invito all'assessore all'ecologia è quello di fare una campagna di sensibile,
Sensibilizzazione verso i cittadini okay.
Eh.
Bravo.
Io sapevo che il cartone sporco pieno d'olio andava.
Allora scusate.
In casa.
Editori.
Tutti i contenitori.
Una volta che sono vuoti.
Collega, c'è bisogno di prendere.
Quando sei volte?
Non è importante non mettere i contenitori.
Del materiale, perché se io prendo mezzo litro di latte lo lasciamo dentro il tetrapak, nel momento in cui è vuoto non è un problema.
Giuseppe ti ringrazio per lo spunto effettivamente oggi con le con le utenze non domestiche, sono sorte tante curiosità e mi sono reso conto anch'io che alle volte ci e la gente si pone giustamente la domanda dove lo butto, infatti, è stato un incontro improntato su queste tematiche.
Abbiamo già dei canali, fra cui anche i canali dell'ECM, su cui viene spiegato dove conferire correttamente il rifiuto, però nulla toglie che possiamo fare qualcosa in più anche più puntuale alle con le persone, in modo tale che abbiano tutti le idee più chiare, quindi raccolgo il tuo invito. Grazie.
Grazie anche da parte mia della delle indicazioni, ah no, è andata via ancora la.
È una cosa che mi chiedo, chiedo scusa, mi sono dimenticato di dire prima.
Per qualsiasi esigenza necessità, richiesta di informazioni, segnalazioni chiamate il nostro numero verde e qui è scritto qui è scritto sui calendari e riportato sul nostro sito,
Le nostre colleghe anche per queste tematiche sul sull'informativa sono a diretto contatto con noi, dall'ufficio tecnico, per cui, se dovesse chiamare un cittadino chiedere un'informazione che non è contenuta né sul sito né nel calendario né sull'app.
La la la valutiamo, diamo la risposta e inseriamo e alimentiamo questa sezione del nostro sito che si chiama dove lo butto appunto dove è possibile inserire il nome del prodotto e nella maggior parte dei casi esce la frazione in cui va inserito in cui va raccolto.
Un altro Consiglio suggerimento che vi posso dare scaricate l'app CEM Ambiente che potete trovare nei primi due principali store,
Diciamo di up e e anche qui c'è una sezione dove lo butto.
Ripeto, sono informazioni che diffondiamo prevalentemente per via informatica, perché questo ci consente di tenerle costantemente aggiornate. Perché abbiamo visto in passato che le campagne cartacee o uno, continua a farle, ma sono costi e dopo e diventa come al lupo al lupo arriva la terza campagna informativa del CIEM, la seconda l'ho letta. La terza finisce direttamente nel bidone della carta. Invece, grazie a questi strumenti informatici, riusciamo costantemente a mantenere informazioni aggiornate. Non saranno esaustive. Sappiamo che non vogliamo essere perfetti, però chiamate al numero verde o consultate il nostro sito e, se volete scaricate l'app chi l'ha scaricata noi compresi è molto completa, ci sembra ben fatta. Siamo disponibili e aperti a qualsiasi suggerimento,
Se non ci sono.
C'è sì?
No, scusate, no, no, non ho altre domande, però gradirei che qualcuno di voi Amministrazione piuttosto che c'è, ma eccetera, eccetera mi mi risponda poi sulle percentuali, perché avete fatto tutti i discorsi di questo mondo, ma le percentuali negativi li avete bellamente bypassate, ma proprio bellamente, ma non così a parole scrivetelo sul vostro sito visto che ci sono gli strumenti informatici poi io vado a vedere percentuali relativi di che cosa,
Delle percentuali negative rispetto al servizio che è stata avete dato fino ad oggi negative o relative negativo negativo. L'80% in meno, il 70%, meno il 50% in meno, eccetera, eccetera, eccetera. Perché un utente, una puzza, un nucleo con una persona ha un diritto, un tot di rotoli e quella con due ne ha aderito allo stesso numero quella contrae un tot in nome di un rotoli, quella con 4 uguale a quella di tre, cinque, sei, sette, otto, 10 25 sempre uguale a 4, ma la matematica, un'opinione a casa vostra no, io ho chiesto delle fa, ho fatto delle domande ben precise con delle cifre ben precise. Vorrei una risposta, ma la voglio pubblicata sul sito, non a parole adesso perché a parole adesso siete bravissimi, non rispondete.
E poi vorrei rispondere anche a tutti quelli che sono contro gli animali, paradossalmente paradossale, aspettate aspettate paradossalmente, paradossalmente, paradossalmente potrei essere contro, non è il mio caso, tranne la signora che ha augurato me no, è bene.
Gli altri nomi, se andiamo tutti gli animali e siamo tutti contenti di averne no qualcuno felice perché devo pagare, se tu hai gli animali, bene domanda perché devo pagare se tu hai a casa un ammalato, paradossalmente non è giusta la domanda, però perché paga la TARI perché l'ammalato paga la TARI le rispondo, io,
Cioè è un animale d'affezione con animali di famiglia, io no a me non me ne frega niente, però scusatemi, uno paga prende 10 rotture paga con me che ne prendono due.
Grazie a lei.
Concludiamo con Roberto.
Per favore.
Prego, Roberto.
Buona sera vorrei rispondere un attimo al signore qua davanti, riguardo alla questione di rotoli uno o due per famiglia 3 4. Ora, se si è in più in famiglia e si va a comprare il prosciutto, il prosciutto convinta, non la carta, se si va a comprare il formaggio e il formaggio convinta non la carta quindi c'è una percentuale non è così come dice che una persona uno tutto su due o tre per tutti e tre.
Eh, eh eh, ma lei mangia la carta o il prosciutto, è tutto qua.
Ho detto basta.
Va bene.
Scusami, possiamo.
POS, siamo, direi, congedarci, ci sono sicuramente per favore, per favore.
Ancora un minuto di pazienza.
Walter.
Semplicemente un messaggio di congedo e allora io vi ringrazio per per la presenza e per gli interventi, per le osservazioni, anche per le critiche, ringrazio anche i cittadini che lo hanno seguito da Colnago, anche coloro che lo hanno seguito da casa, un ringraziamento a Chen per la per la presenza grazie a voi,
Su ogni novità ha delle possibili criticità, anche dei possibili i lati positivi, io direi di avere fiducia in questo progetto che ha dimostrato la sua validità, io sono convinto che tra sei mesi, tra tre mesi, tra un anno, molte delle preoccupazioni saranno, diciamo il la, la la l'andare delle cose le avrà un po' ridimensionate se rimaniamo comunque a disposizione per.
Chiarimenti ulteriori, io vi ringrazio ancora e vi auguro una buonanotte.
