Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Grazie.
Ci siamo okay, abbiamo fretta di iniziare buona sera a tutti, mi scuso un po' per soprattutto definire prima iniziamo prima finiamo, ma dipende anche da quanto si anima la discussione e mi scuso per la voce, ma è quella che è, diciamo, che oggi è anche meglio di ieri,
Direi che possiamo in punto iniziare la seduta di Consiglio comunale, per cui invito i Consiglieri a segnare la presenza.
Buonasera all'appello risultano 17 presenti, assenti, risulta assente risulta il Consigliere Bonaccina Daniele.
Dunque, prima di scorrere l'ordine del giorno è arrivata la richiesta di osservare un minuto di silenzio in memoria dell'onorevole Umberto Bossi, che è venuto a mancare la scorsa settimana, cederei la parola al Consigliere Quadri, Gianluca per un breve intervento.
Sì, buonasera a tutti, innanzitutto ringrazio il Sindaco e la Giunta per aver acconsentito a poter.
A osservare un minuto in memoria della onorevole Umberto Bossi, che, come sapete, è mancato la settimana scorsa, il 19 marzo, è un segnale, come piaceva lasciare a lui un segnale, perché il 19 era la festa del papà e lui è un po' il papà di tutti noi papà politico di tutti noi leghisti e,
È stato fondatore della Lega Lombarda e uno dei padri dell'autonomismo e del federalismo in Italia, una figura che ha segnato in modo indelebile la storia politica nella seconda metà del 900 e il nuovo millennio.
Senatore deputato Ministro della Repubblica Bossi, attraversato decenni di vita istituzionali con una forza e una determinazione rari, ma il suo contributo più grande è stato quello di aver portato le grandi idee federaliste complesse e profonde, spesso ignorate dai palazzi del potere. Fin dentro le case, le piazze, i bar di ogni paese della Lombardia del Nord e di tutta l'Italia ha saputo tradurre un messaggio politico raffinato, in parole semplici, capaci di accendere la passione civica e l'amore per la propria terra e milioni e milioni di cittadini del comuni. La sua visione e un'Italia più giusta, più vicini ai territori più rispettosa delle identità locali, non è rimasta un semplice sogno, è diventata legge. L'autonomia differenziata oggi in fase di attuazione porta la sua impronta al suo nome, il suo coraggio di aver creduto in un'idea quando molti la deridevano.
Ecco un punto con un con questo minuto di silenzio, che un gesto semplice, ma di grande valore simbolico e affettivo, un tributo doveroso da chi ha dedicato l'intera vita a combattere per dare voce ai territori, alla comunità, alle persone, a chi ci ha insegnato che la politica, quando è autentica cambia davvero le cose buon viaggio, Umberto, mi chiedo un minuto di silenzio.
Prima di procedere con dei metodi silenzio, lascio un attimo contributo ulteriore la parola al vicesindaco Radaelli.
Colleghi, consiglieri, desideriamo anche noi esprimeremo un momento di riflessione per il senatore Umberto Bossi, scomparso il 19 marzo scorso, una figura che ha avuto un ruolo rilevante nella vita politica e istituzionale del nostro Paese e che, pur nella diversità delle posizioni e nella sensibilità politica e delle sensibilità politiche che sono il cuore stesso della democrazia oggi riconosciamo il valore del servizio reso alle istituzioni. L'Amministrazione quindi comunale invita il pertanto il Consiglio ad alzarsi in piedi e osservare un minuto di silenzio in segno di rispetto e di memoria.
Grazie a tutti.
Grazie.
A questo punto possiamo iniziare con il punto primo previsto all'ordine del giorno, le comunicazioni da parte del Sindaco vi porto ha una una comunicazione riguardante una circostanza che si è verificata a inizio del mese di marzo, ovvero l'inaugurazione presso il Comune di Bellusco della casa di comunità.
Nel senso che, in data 4 marzo, in rappresentanza della del comune di Cornate d'Adda, ho partecipato appunto al momento inaugurale presso la casa di comunità di Bellusco che, sita in piazzetta.
Tina Anselmi, che è stata appunto da poco inaugurata, I eroga servizi anche in favore dei cittadini residenti nel comune di Cornate d'Adda proprio, ritengo doveroso dare questa questa comunicazione, questa informativa,
Un luogo in cui che ha pensato prevalentemente per.
Fungere da, diciamo, elemento intermedio, nel servizio sociosanitario, tra la figura del medico di base e la figura del presidio e il presidio ospedaliero.
In particolare, nelle intenzioni di chi ha previsto la creazione di queste strutture è che prenda in carico soprattutto le figure dei pazienti cronici e facili i servizi attivi nel presidio di Bellusco, quindi sono a disposizione anche dei di noi residenti a Cornate d'Adda sono i seguenti Sportello, Accoglienza e Centro unico prenotazioni, punto unico di accesso, l'ambulatorio infermieristico, il punto prelievi, l'ambulatorio medico diurno collegato al servizio di continuità assistenziale attraverso il numero unico 116 117,
Il servizio, appunto di continuità assistenziale, gli ambulatori medici specialistici, non tutte le figure all'inizio di marzo erano subito disponibili, ma diciamo che la a Tiesse ha comunicato che ha confermato che nel giro di breve sarebbero stati attivati tutti gli specialisti, nello specifico neuropsicologo, pneuma, pneumologo, angiologo endocrinologo cardiologo nutrizionista e otorinolaringoiatra,
Oltre anche al servizio, sempre nella struttura di cura domiciliare, ci sono tutte le informazioni disponibili su.
Il la carta dei servizi anche in rete è stata data anche comunicazione sui canali istituzionali del nostro Comune, in quanto, appunto, è un servizio che può essere utile e a cui poter possiamo afferire anche noi come residenti di Cornate.
Un ringraziamento va anche al Comune di Bellusco che si è reso disponibile a attivare questo servizio mettendo a disposizione.
Di Atiesse un edificio che è quello della Corte dei frati, che era un edificio vivo, nel senso che era sede della biblioteca, per cui, tramite alcuni, una riorganizzazione dei servizi e degli spazi comunali.
Consentito che appunto, potesse trovare avvio la casa di comunità all'interno di questi locali, un'ala è rimasta al servizio delle associazioni di volontariato, del Comune di Bellusco e anche di alcuni servizi di offerta sociale, mentre la restante parte dell'edificio, appunto, funge da da casa di comunità per cui è un servizio nuovo che dovremmo imparare a conoscere sperando sempre di averne meno bisogno ma,
È comunque una novità che.
Può risultare utile a noi e anche i residenti del comune di Cornate d'Adda.
Possiamo passare al punto numero 2, essendo questa l'unica comunicazione prevista, che è la ratifica alla deliberazione di Giunta comunale numero 29, avente per oggetto variazione numero 2 al bilancio di previsione 2026 2028.
La illustro brevemente anche per per necessità, ma perché sostanzialmente il contenuto è molto, molto sintetico.
È una variazione pari a totali 111.713 euro di variazione.
È stata, diciamo estate, si è resa necessaria ed è stata assunta quindi dalla Giunta dalla Giunta comunale con carattere di urgenza, in quanto è una variazione legata ai rinnovi contrattuali che sono da poco stati sottoscritti.
Nello specifico in data 23 febbraio, e del rinnovo contrattuale per il comparto funzioni locali.
Per il triennio 2022 2024 questo rinnovo chiaramente prevede degli adeguamenti contrattuali per il personale inquadrato in questa in questa categoria, e la normativa prevede che gli arretrati conseguenti agli adeguamenti vengano riconosciuti ai lavoratori nella prima mensilità utile che era quella del mese di marzo per cui per poter,
Attuare questa questa previsione normativa è stato necessario effettuare una delibera d'urgenza, una variazione d'urgenza con delibera di giunta l'importo, vi dicevo, di 111.000.
E i 700 euro circa ed è stato attinto per l'esercizio 2026 dall'avanzo di amministrazione presunto, attingendo appunto alla voce specifica l'accantonamento specifico previsto per i rinnovi contrattuali, per cui nulla che non fosse previsto era nell'aria. Questo rinnovo sostanzialmente non si era a conoscenza della data specifica di sottoscrizione, che avrebbe quindi poi determinato l'obbligo per il nostro Ente nel riconoscere ai dipendenti gli arretrati con la mensilità successiva, ma attraverso l'applicazione di questo avanzo di amministrazione presunto una quota accantonata ad hoc, è stato possibile dare corso a quello che il rinnovo contrattuale di febbraio, appunto, prevede questa è l'unica voce di cui si compone la variazione.
Deliberata in Giunta, la è necessario poi che il Comune la ratifichi nei 60 giorni successivi, per cui i termini di di leggi sono ampiamente rispettati, se ci sono richieste dichiarami, chiarimenti o domande, altrimenti possiamo porre in votazione il punto numero 2 dell'ordine del giorno avente per oggetto.
Ratifica delibera della delibera deliberazione 29 di Giunta comunale che ha determinato la variazione numero 2 al bilancio di previsione 2026 2028.
La votazione si è conclusa con 10 voti favorevoli e C A 11 voti favorevoli e 5 contrari, i voti contrari sono i Consiglieri Crippa Fumagalli, quadri, Fabio quasi Gianluca e Teruzzi.
Segue l'immediata eseguibilità, per cui invito nuovamente a votare.
Anche la votazione sull'immediata eseguibilità si è conclusa con 11 voti favorevoli, 5 voti contrari e Consiglieri Crippa Fumagalli qua di Fabio quali Gianluca e Teruzzi.
Il punto numero 3 prevede la discussione del Piano Programma 2026 dell'azienda speciale consortile offerta sociale, con anche il bilancio di previsione per il triennio 26 28 cedo la parola al vicesindaco e Assessore delegata Porena Rovelli.
Mi scuso se parlo male, ma ho l'apparecchio.
Quindi faccio un po' fatica a parlare allora niente siamo, come ogni anno chiamati ad approvare il Piano programma 2026 dell'azienda speciale consortile offerta sociale, comprensivo appunto del piano del bilancio di previsione annuale del bilancio triennale 2026 2028.
Allora, come tutti sappiamo, offerta sociale l'azienda speciale consortile, quindi l'ente pubblico formato da più Comuni, è chiamato a gestire in modo associato ai servizi sociali e l'articolo 114 del decreto legislativo, due sei sette del 2000 definisce le aziende sociali quali enti strumentali degli enti locali dotati di personalità giuridica autonoma autonomia imprenditoriale proprio statuto approvato dal Consiglio comunale lo stesso articolo 114 commi 6 e 8 e prevede l'obbligo appunto degli enti locali di approvare gli atti fondamentali delle aziende delle aziende speciali, tra cui il piano programma il budget economico e il bilancio di esercizio. Per quanto riguarda il piano programma, faccio notare solo che è stato redatto in forma diversa rispetto agli anni, ai al passato.
E perché ogni scheda descrittive corregga, eccole, è corredata dai costi analitici del servizio descritto il bilancio previsionale 2026 e registrano un andamento costante dei servizi aziendali, con un aumento determinato dall'INL, dall'implementazione dei servizi richiesti e dall'aumento dei costi relativi ad essi legati perlopiù all'aumento del contratto collettivo nazionale. 2019 21 del comparto dei funzionari locali e l'Istat che.
Che ha previsto contrattualmente.
Il valore della produzione passa da circa 29 milioni virgola 4 a 30 milioni virgola 8 e rotti, quindi con un incremento del 4,7%,
Sì al bilancio di previsione 2026, quelli triennali risultano a pareggio,
Niente, questo è il sunto del riassunto, se volete entrare nel dettaglio di qualche servizio sono a disposizione, ecco.
Consigliera Teruzzi, ma devo chiedere del direttore.
Allora?
Io avevo visto che nella nelle determine e che sono state fatte in relazione al conferimento di servizi nel 2025 sono stati fatti sia stato conferito. Sono stati conferiti dei servizi, quale il SAD Egidi di inserimenti lavorativi, eccetera, per un valore di circa 660.600 mila euro. Anche per quanto riguarda la scuola con la determina del segnerà la numero 118, credo anche questo. Sono stati conferiti i servizi per quello che riguardava i ciechi, il centro di aggregazione, i trasporti agli alunni disabili, eccetera per altri 37.000 euro. Quello che volevo capire io è per quest'anno, quindi, per il 2026, se i servizi che si intendono conferire sono ancora gli stessi, sia stata qualche incremento di servizio perché CEE e gli ammontari più o meno, visto che sono servizi a domanda.
Com'era l'andamento. Poi, siccome a pagina 16 della relazione introduttiva si diceva che c'è un monitoraggio costante dei servizi, volevo capire se abbiamo qualche risposta qualche qualche report di questi monitoraggi, soprattutto per i servizi che riguardano i nostri concittadini, in particolare l'assistenza educativa scolastica pagina 36, chance che ci risulta che ma questo già quando, quando c'ero io nel 2024 avevano inserito una sperimentazione che era l'innova A F, cioè l'educatore di plesso, siccome c'era una carenza di educatori, si era fatto sì che non ci fosse più un rapporto no, se non nei casi particolari educatori.
Ragazzo, ma che fosse un educatore che poteva servire per più persone all'interno del plesso, questo era sperimentale poi nel 2025, credo erano avevano partecipato circa 13 Comuni nella relazione ho visto che per quest'anno quindi 2025 2026, c'è stato un consolidamento del progetto, quindi, in teoria anche il nostro Comune dovrebbe essere entrata in questa sperimentazione. Mi chiedevo se anche di questo servizio avevate qualche report rispetto al all'andamento.
Poi ne aveva un'altra domanda, ma cominciamo.
Allora, se me li ricordo tutti al massimo mi aiuti allora perché era una domanda articolata, quindi però molto articolata allora rispetto alla tu, tu tu tu rispetto alla determina del 2025, in realtà ci son state delle variazioni nel corso dell'anno, quindi la spesa totale non è quella che hai detto sì, no, così okay, quindi inizialmente erano i 600.000 che dicevi, ma poi sono state ci son stati variazioni di bilancio e siamo arrivati a una spesa di 7 è pari a 799.433,77 euro nel 2025, così loro affronto subito a quello che mi chiedevi del 2026 invece nel 2026 già in prima battuta, perché la scelta di fare un bilancio un po' più realista, cioè prevedendo delle spese e che usciranno al netto dei.
Al netto dei minori che, come sai e lì è una rispetto alle ai tribunali, intendo lì è un'incognita, ma per le spese correnti diciamo il bilancio del l'avete armi, la determinazione per il 2026 e già di 824.661.
Okay,
Per quanto riguarda avevi chiesto.
Perché la domanda aumentata sempre allora diciamo che come Silent, nel 2025 lire la determina è stata fatta per un valore e poi, se è arrivato un valore vicinissimo a quello preventivato nel dominio c'abbiamo indicato determinato nel 2026. e.
Sicuramente la fa da padrona l'assistenza scolastica, ma questo mi sembra che non sia una novità rispetto alla l'educatore di plesso okay, e si è una figura prevista peraltro alla figura che io non conoscevo nemmeno, ma che ho conosciuto nel corso del di questi due anni eh sì, allora l'assistente due commi come hai detto, tu l'assistenza educativa e generalmente uno a uno con le ore dedicate all'alunno, allora non ho portato l'alunno con disabilità, insomma, però, è prevista anche questa figura che si chiama educatore di plesso.
È prevista nel contratto quanto sia stata utilizzata onestamente credo, se non ricordo male,
Una volta nel corso dell'anno scorso, esatto.
E perché si tende comunque a mantenere il rapporto uno a uno e.
È capitato più usassero questa formula quando c'è stato bisogno che c'è stato bisogno perché è un un ragazzino, è rimasto scoperto per un periodo breve, però è rimasto scoperto e quindi si è ricorso a questa questa figura che è prevista dal contratto con con offerta sociale.
Esatto, avrei fatto un'altra domanda che.
Il report del servizio in che senso il report dimmi?
Sì, ma so di malinteso, scusami, vai vai, ti dicevo che si era previsto nel proprio nelle attività il monitoraggio di questi servizi, ogni tanto veniva fatto sia soprattutto per il Saadeh, se abbiamo qualche report sulla sulla correttezza, sull'adeguatezza, eccetera dei servizi,
Scusa.
Mi dici dove.
Al monitoraggio questo ok allora e se ci sono dei modi, cioè se ci sono delle prassi per verificare il monitoraggio, sicuramente ci saranno, perché comunque questo è il primo programma di fretta sociale è stato, prevede, lo prevede sicuramente con con gli uffici e sicuramente hanno dato vita cioè hanno iniziato ad incontrarsi e una volta al mese con le responsabili di nell'ufficio dei servizi sociali,
E alla presenza della della direttrice.
Appunto per credo, proprio anche in quest'ottica, di monitorare i servizi, i servizi esistenti e se mi chiedi dei report Report concreti, oggi non ce li ho se vuoi te li chiedo all'ufficio, ma di sicuro è tra offerta sociale e l'ufficio dei servizi sociali ma penso anche per la scuola a questo punto sicuramente forme di di scambio e di di tenuta della.
Nello scenario c'è insomma, ecco, se vuoi dei dati precisi, mi medici.
Sulla pagina in quei 6, a pagina 16 abbiamo invece i tavoli tematici sai che era sono previsti tutta una serie di tavoli tematici di approfondimento su vari argomenti e vedete e relative ai servizi. Allora a questi tavoli tematici partecipano sia i tecnici sia gli amministratori sia il personale, ed è anche dei dei vari Comuni. Ecco, mi chiedevo se avevate parlato e avevate già individuato delle aree di per questi tavoli tematici. Siccome io mi ricordo, per i minori partecipava molto spesso la laurea alla dottoressa l'assistenza sociale dei minori. Voglio sapere se in questo contesto, per quest'anno 2026 per questi tavoli tematici qualcosa riguardavano se avete già individuato dei degli argomenti e se individuati, e quindi i partiti c'era qualcuno del nostro Comune che partecipava a questi tavoli.
Allora credo che la situazione sia rimasta invariata, nel senso che Laura continua a partecipare ai tavoli tematici rispetto agli ai minori e altri. Da allora c'è stata la richiesta di far parte, ad esempio, di un tavolo tematico che riguardava l'immigrazione. Mi ricordo che era stato proposto e io personalmente, anche se sono del settore, cioè nel senso o non sono riuscita a farne parte, magari lo chiederò questo quest'anno, insomma, ecco di poter partecipare, ma perché ce l'avevano chiesto in coda alla fine del dell'anno. Io ero un po' prese, non sono riuscita, ma volentieri se.
Se si ripropone l'occasione, anche solo per esperienza.
Volentieri, ecco.
Allora sì, questa cosa qua allora, i tavoli che vogliono approfondire, di sicuro ultimamente?
Ultimamente c'è un gran bisogno di approfondire il discorso del dopo di noi, questo sì, nel senso che l'area disabilità e comincia a essere un'area è sempre stata, ma oggi ancora di più è un'area.
A cui bisogna dare molta attenzione e se hai letto e la all'inizio della del piano programma, la stessa Mazzuca cotti, Daniela ecco e si Mazzucconi.
Mazzucconi.
Niente parla della dice esattamente, dice esplicitamente che sul versante della disabilità il tema del dopo di noi è un tema che le famiglie stesse chiedono e addirittura è allo studio, appunto la proposta di realizzare una RSD.
Con 1.000 difficoltà, perché tutti sappiamo chi non lo sa e non c'è la quota, la quota regionale sanitaria quindi alla spesa e import potrebbe essere una spesa molto importante per le famiglie, ma è un tema che non è possibile sottovalutare, quindi sicuramente è il tema della disabilità e del dopo di noi è un tema molto sentito e per cui offerta sociale si presta a essere sicuramente orecchie attente e sguardo.
E sguardo attento, insomma, questo a questa tematica e se ci fosse un tavolo ad hoc sarò la prima voleva partecipare, insomma, ecco.
Possiamo cedere la parola al consigliere Crippa, ma non si vuole Fumagalli.
Allora, buonasera a tutti.
Ora io, nel piano di programma, la mia è una domanda tecnica, non sono andato sul bilancio, questa volta a pagina 26, sistema territoriale, centri diurni per disabili e l'ultima riga sul CDC, di Cornate, il Q e CDD si scusa.
Okay, io leggevo il Comune ha provveduto a completare alcuni interventi di miglioria dello stabile.
Poi continuano nella pagina successiva, in particolare sostituzione delle persiane, rimane in attesa di completamento le migliorie del tetto, che dovrebbe risolvere la condizione interna delle pareti ammalorate, ma volevo chiedere, quindi c'è il rischio che potrebbe chiudere temporaneamente, perché il tetto, cioè volevo sapere un po' come era la situazione grazie.
Allora sì.
L'impegno era sicuramente quello di rifare le Parziani, di sostituire le persiane, in realtà questa.
Questa cosa del tetto è reale fino a un certo punto, nel senso che il tetto non ha nessun nessun problema, ci sono state delle infiltrazioni d'acqua d'acqua che hanno compromesso e la come si chiama l'ascensore, ma che poi abbiamo.
Prontamente, ma credo che anche negli negli anni scorsi Cristina, poste e CDD, quando.
Eh va, beh, sì, ma perché me lo dicevano esatto che c'è sempre stato questo problema e mi trova impreparata, eh eh no, c'è sempre stato questo il problema è che questa è, quando.
Certo ci sono delle infiltrazioni, ma che quando piove tantissimo.
L'ascensore rischiava appunto di non di riempirsi per l'amor di Dio, però, insomma, di non essere sicuro e quindi abbiamo, come tutti gli anni, insomma sistemata sistemato la cosa, ma in realtà il tetto non ha e non ha grandi problemi.
Sì, è vero anche io l'ho notato e lo lo farò presente perché in realtà quello che dovevamo fare era sostituire le persiane.
Consigliere Fumagalli buonasera, sì, anch'io, in realtà volevo fare un intervento più che altro per capire quando, ma a questo punto è stato già esaustivo l'intervento e l'altra cosa invece che volevo chiedere è riferito al le voci di spesa perché c'è un affitto sede che ha aumentato da 12.000 euro a 20.000 euro volevo capire se ci sono degli OCC dei locali in più o.
Qualche cosa.
Allora, per quanto riguarda l'affitto, in realtà prima era in concessione adesso invece in locazione e quindi in locazione abbiamo seguito le tabelle dall'Agenzia delle entrate e abbiamo aumentato l'affitto a 18.000 euro, in realtà quel 20.000 euro, credo che ci siano anche le spese di bolli di registrazione del eccetera in realtà l'affitto a 18.000 dei 10.000, che era e non dei 12, quindi anche lì è esatto.
Sì, aggiungo questo anche nell'ottica, considerando gli interventi di riqualificazione alla struttura che come Comune abbiamo sostenuto in prima persona, quindi attingendo alle nostre, alle nostre risorse.
Se non ci sono ulteriori elementi da approfondire, possiamo porre in votazione il punto 3, l'approvazione del Piano Programma 2026 dell'azienda Speciale offerta sociale comprensivo del bilancio 26 28 Bilancio di previsione.
La votazione si è conclusa con 15 voti favorevoli e un voto di astensione da parte del consigliere Crippa.
Anche in questo punto abbiamo l'immediata eseguibilità.
Immediata eseguibilità si è conclusa con 15 voti favorevoli e un voto di astensione da parte del consigliere Crippa.
Il punto successivo prevede la discussione del regolamento per l'uso delle strutture sportive e per il sostegno alle associazioni sportive per illustrare all'Assemblea, al la proposta di delibera, cedo la parola al consigliere delegato Perego.
Buona sera a tutti. Grazie Sindaco. Allora io ci tenevo a dirvi è che questo documento arriva in Consiglio comunale dopo una serie di passaggi siamo arrivati circa a 11 passaggi, è stato fatto davvero un lavoro di squadra, è stato comunque è iniziato il lavoro nell'ufficio sport è passato per i responsabili di settore, attestato fatto un passaggio anche in Commissione, Sport, ringrazio e le associazioni che hanno partecipato perché hanno fornito elementi dovevo è possibile, è stato sono stati inseriti, è di nuovo passato dal responsabile di settore e poi arrivato all'assessore di riferimento del nostro settore, al Sindaco, al Segretario e quindi siamo arrivati infine qui in Consiglio comunale. Allora leggo la premessa, poi diciamo non darei lettura totale, ma andrei a riassumere però poi, se ci sono punti, possiamo vederli insieme. Dunque leggo la premessa giusto per contestualizzare il tema. Gli impianti sportivi di proprietà del comune di Cornate d'Adda e le relative attrezzature fanno parte del patrimonio del comune di Cornate d'Adda. Gli impianti sono resi disponibili all'utilizzo da parte della collettività per la diffusione della pratica sportiva a tutti i livelli, dalle attività motorie ricreative di aggregazione ingegnere. Secondo le norme del presente regolamento volto a garantire l'interesse generale ad un corretto utilizzo e alla buona conservazione dei beni stessi, nonché alla più ampia e capillare promozione delle discipline sportive.
L'Amministrazione comunale, riconoscendo che la pratica sportiva svolge una funzione educativa e formativa, educativa e formativa e ha altresì una finalità aggregativa per le fasce più giovani della popolazione, promuove sostiene e sviluppa le attività delle associazioni sportive che operano sul territorio, il questo Regolamento come poter come avrete letto è diviso in due parti la prima parte relativa all'uso delle strutture sportive, la seconda parte, invece, è relativo al sostegno delle associazioni sportive,
Dunque, come dicevo, non darei lettura totale, comunque andrei a riassumere numero ve lo passo per passo, l'articolo 1 chiaramente parla delle strutture messe a disposizione dell'Amministrazione,
Chiaramente sono le nostre quattro palestre dell'Istituto Comprensivo. Aggiungo che diciamo la l'obiettivo di questa prima parte di questo documento vuol far sì che di poter avere delle degli spazi funzionali e sicuri questo sia nel nell'utilizzo extra scolastico da parte delle associazioni sportive, ma chiaramente, essendo spazi condivisi con la scuola ed in continuità, se si vuole comunque arrivare a questo obiettivo importante di avere spazi sicuri e funzionali anche per l'insegnamento dell'educazione motoria durante l'orario scolastico i, la tipologia di solito, l'articolo 2 parla della tipologia di soggetti richiedenti e delle attività per cui è richiesta l'assegnazione la 3, l'articolo 3 le modalità di assegnazione delle strutture sportive e sul 4 mi fermerei un attimo e l'articolo 4 perché parla dei criteri per l'accoglimento delle a delle domande. Allora sicuramente da abbiamo avuto non è stato un, è un documento che è stato costruito intorno alle nostre associazioni sportive e, di conseguenza, che potete vedere abbia avuto due occhi di riguardo a quelle che sono le nostre realtà, tant'è che nelle priorità per l'asse, per l'accoglimento delle domande e sono le seguenti, quindi è la presentazione da parte di associazioni iscritte all'albo comunale se la prende l'associazione con sede legale nel Comune di Cornate d'Adda risultante dallo statuto depositato, sede operativa e principale. Nel comune di Cornate d'Adda, prevalenza tra gli atleti tesserati degli alunni frequentanti, la scuola primaria e secondaria di primo grado. Presentazione da associazione che ha utilizzato la struttura nell'anno precedente e richiesta per tutto l'anno sportivo. Quindi si ha la volontà di andare a sicuramente sistemare le nostre associazioni sportive dilettantistiche, dare continuità ai loro progetti, alle loro, alle loro, la loro discipline e nello spazio che rimane, potremmo accogliere anche la dei richieste di altre associazioni.
L'articolo 5 si parla della calendario per l'utilizzo delle palestre e Larsen, nulla osta dell'istituto scolastico 7 utilizzo temporaneo degli impianti sportivi e 8 8 NOB, obblighi delle associazioni Spa assegnazione assegnataria. Proprio per quello che dicevo prima si vuole, con questo regolamento, lavorare per avere degli spazi sicuri e funzionali sia in orario extrascolastico ma come dicevo anche di conseguenza in orario scolastico, l'articolo 9 è un articolo relegato alla sicurezza, il vecchio regolamento, che del 2018 non non ne faceva menzione, nemmeno sul fatto che le associazioni che invece, comunque loro si sono aggiornate.
Nel tempo si sono dotate di figure specializzate per l'utilizzo del DAE, però nel vecchio Regolamento noi non ne facevamo, non era citato, quindi in questo articolo si vuole in qualche modo portare ai giorni odierni questo, che è il tema che è in continuo e in continuo aggiornamento.
Quindi in questo articolo è stato aggiunto ed è un tema di particolare importanza. Abbiamo poi l'articolo 10, risarcimento danni e garanzie, l'articolo 11 tariffe e modalità di pagamento. L'articolo 12 è anche qua obblighi di pulizia e ordine, verifiche, sanzioni. Anche questo è un tema che non c'era nel vecchio ordinamento. È un timone, perché qui, quando si mettono a disposizione degli spazi, chiaramente non è semplice, anche se dà dei benefici enormi comunque alla collettività le associazioni, però, non è certo semplice andare a utilizzare spazi che sono in condivisione. Ci dobbiamo provare per come far sì che poi, alla sostanzialmente, chi termina di utilizzare lo spazio poi pulisca, in modo tale che chi arrivi dopo possa avere uno spazio confortevole per può essere un'altra associazione sportiva dilettantistica, ma può essere anche la scuola, quindi ci dobbiamo provare a gestire al meglio questi spazi.
E qui finisce è quella che è la prima parte del nuovo Regolamento o quantomeno di questo regolamento è aggiornato, arriviamo alla seconda parte, che è il sostegno alle associazioni sportive, anche qui segue la filosofia della prima parte, cioè chiaramente il sostegno e per le nostre associazioni sportive dilettantistiche devono essere iscritte all'albo delle quote dell'albo comunale chiaramente non devono avere scopi di lucro, devono avere sede legale principale e operativa nel territorio comunale, quindi è un.
Un documento che, appunto, gira è stato costruito proprio intorno a quelle che sono le nostre associazioni e per quanto riguarda il i contributi alle associazioni sportive, dobbiamo tenere in considerazione laddove partiamo ora partiamo da una situazione in cui ora quest'anno il 77% dei contributi sarebbero stati distribuiti basandoci sulla sola componente di storicità e questo non lo riteniamo corretto perché deve essere fatto un lavoro più più profondo. Noi sicuramente vogliamo stare vicino a tutti, a tutte le associazioni sportive dilettantistiche per quello che la componente di sollecita è stata mantenuta. Abbiamo deciso di dare dei pesi a quello che si mettere a disposizione, in quanto sappiamo totale poi i vari distribuito in base a quelle che sono Deidda delle percentuali per i diversi fattori. La componente di storicità rimane perché vogliamo stare vicino a tutti e continua ad avere un peso importante del 40%, di quello che sarà messo a disposizione e sarà poi distribuito in base a quella che è la frequenza relativa, ovvero quella che è il peso di quella associazione ha sul totale del delle annualità e quindi in questo modo garantiamo di stare vicino a tutti per meno della metà di quello che si mette a disposizione per il 60% di quello che rimane in realtà, vogliamo distinguere le associazioni.
Sportive che abbiamo nel nostro territorio. Distinguere in base a quello che mettono i servizi che mettono a disposizione ai città, ai cittadini, di conseguenza, vanno incontro anche a delle spese superiori, in quanto hanno anche bisogno nei giorni nostri di figure dei professionisti che hanno delle competenze, come possono essere sociali sulla sicurezza o di altro, quindi i professionisti che hanno competenze legali e giuridica anche come.
Anche economiche e di conseguenza hanno bisogno di più, quindi, oltre al 40% che verrà distribuito alle per la storicità, alle nostre associazioni sportive dilettantistiche, il 35% andrà distribuito al numero degli atleti tesserati nel territorio comunale in quanto chiaramente un'associazione sportiva che ha 100 200 300 iscritti ha sicuramente bisogno di qualcosa di più di chi mi ha 10 20 o 30 perché ha bisogno di più istruttori ha bisogno di più, probabilmente dovrà iscrivere più squadre alle proprie a federazioni, il conseguenza ha bisogno di qualcosa di più,
Degli atleti tesserati nel territorio comunale perché crediamo che, stando alla fotografia di quelle che sono le associazioni nel nostro territorio, comunque poco meno della metà esistono perché hanno una componente che viene anche da fuori comune e quindi questa componente da fuori Comune permette all'associazione sportiva dilettantistica di esistere e di conseguenza, chi è presente nel nostro centro del nostro Comune ha la possibilità di avere la disciplina sportiva comodamente del nostro Comune. Le altre SOS associazioni sportive dilettantistiche comunque sono complete, lavorando bene, essendo dai professionisti attrae, essendo attrattive, attraendo anche persone che vengono da fuori. Sono complete, possono comunque era.
Era different avere raggruppare i gli atleti per annualità piuttosto che per livelli. Di conseguenza, si possono portare avanti dei programmi differenziati e specifici e quindi portare avanti le cose. Infatti, un modo nel modo migliore. È vero che lo sport nel nostro Comune deve essere visto come mezzo per far stare bene le persone, ma sicuramente è importante che venga fatto bene con cura e con attenzione e con le debite competenze. Quindi quindi arriviamo al 75% totale, un 15% verrà riconosciuto e anche il 35%, scusate del atleti tesserati comunque verrà ridistribuito per quella che è la frequenza relativa il 15%. Lo riconosceremo. Gli atleti che testano della perché tesserati della scuola primaria e secondaria di primo grado è in continuità a questa seconda parte alla prima. Di conseguenza, le priorità, le attenzioni focus sono sempre gli stessi. Questa categoria ha bisogno di un focus maggiore. Le associazioni hanno comunque.
Hanno il dovere di avere delle figure, come quella del Safe Gardin, che deve che si occupa della tutela dei minori e di conseguenza sono figure che hanno delle competenze e devono essere, e le società devono avere anche le risorse per avere queste figure altamente professionalizzate e quindi andremo a riconoscere un 15% anche per loro quindi siamo arrivati al 90% di quello che è il totale,
Se da una parte vogliamo stare vicino a tutti, io sono convinto che sia importante anche poi fare le debite distinzioni e valorizzare il merito delle associazioni sportive che abbiamo nel nostro territorio e quindi il restante 10%. Si vuole un po' andare a valorizzare per un 5% a chi contributivi partecipa in modo attivo e in un sistema sport comune in un sistema attivo partecipa York. Da subito in Commissione sport ho detto che avrei organizzato a loro, con quattro Commissioni, durante l'anno e con due eventi uno è la festa dello sport dedicato a tutti gli sportivi e un'altra l'evento sportivamente che ho creato intorno alla consegna delle borse di studio per merito sportivo, per questa categoria particolare che merita molta attenzione, che è quella dei bambini, ed è proprio discenti, quindi anche qui, partecipando per più dell'80%. A questi eventi le associazioni avranno anche un piccolo riconoscimento in questa direzione. È un 3,5%. Andrà a quelle associazioni che effettivamente portano i nostri atleti a gareggiare nelle rispettive gare differita l'alterazione a livello nazionale, questo perché significa che la atleti si allenano, tutti i giorni si allenano dal lunedì al sabato si allenano dal 1 settembre fino a fine di luglio hanno comunque trasferte impegnative hanno sicuramente necessita di istruttori educatori che presenti sul territorio e di conseguenza chi riesce a chi ha questo valore?
Io lo si deve riconoscere.
1 1,5% non è molto, ma comunque ci teniamo al ricordo a stimolare un po' la linea, la nascita di nuova società, nostre nuove associazioni sportive dilettantistiche nel nostro Comune, nell'ottica di andare ad ampliare e diversificare quella che è l'offerta sportiva nel nostro territorio, quindi al secondo anno di iscrizione l'Associazione per un discorso di continuità verrà riconosciuto questo 1,5% del totale. Gli ultimi re quesiti, diciamo per gli ultimi fattori, verranno riconosciuti dalla società in base al Sudan soddisfi soddisfacimento. Scusate del criterio o meno del criterio.
E quindi qui vado a chiudere, è davvero sottolineando il fatto di come questo regolamento ha voluto essere, abbiamo avuto l'intenzione di costruirlo davvero intorno a quella che è la realtà, a quelle che sono le esigenze del giorno d'oggi, di quelle che sono mettendo al centro le associazioni sportive dilettantistiche cercando di stare vicino a tutti creare delle differenze di delle distinzioni e cercando di avere degli ambienti sicuri e funzionale.
Io chiuderei qua Sindaco.
Grazie, ringrazio il consigliere Perego, direi che possiamo aprire la discussione e segnalo che è giunto un emendamento, secondo l'articolo 33 del Regolamento del Consiglio comunale presentato dal Gruppo centrodestra unito, immagino che un rappresentante, quando riterrà opportuno nella discussione potrà presentarli illustrarono l'Assemblea.
In termini poi di regolamento, la votazione seguirà, sarà la seguente prima verrà al termine della discussione portata in votazione l'emendamento, conseguentemente si potrà votare sulla delibera emendata o meno,
Se ci sono interventi.
Consigliere quadri, Fabio sì, prima di The diciamo così illustrare l'emendamento, diciamo che anche nei precedenti Regolamenti precedenti al regolamento comunque era stato condiviso, anzi frutto soprattutto della Commissione Sport, cioè è sempre stata la Commissione Sport praticamente a stabilire un po' le regole di come,
Assegnare le strutture perché la Commissione Sport è composta praticamente dalle associazioni sportive, per cui assegnare le strutture e i test era stato redatto nel 2018 proprio seguendo, diciamo così, anche le loro indicazioni ha di fatto è stato praticamente scritto dalla.
Dalla Commissione Sport.
E a fronte di questo, a fronte di quell'esperienza, per questo che abbiamo pensato di presentare questo emendamento?
Su una solo su una posizione particolare, specifica e limitata, che è il discorso dei contributi, no dei contributi che vengono date alle dalle associazioni sportive. Lo leggo tanto abbastanza breve salto le premesse, allora l'articolo costo 14 sostegno alle associazioni sportive ha parzialmente modificato i criteri in essere per la concessione dei contributi comunali. Si deve tenere presente che i contributi comunali derivano dalle tasse in bar e imposte versate dai cittadini, con rate date all'Amministrazione comunale. La proposta di modifica dell'articolo 14 ha eliminato fare criteri di attribuzione dei contributi. Quello della residenza dei tesserati incornate d'Adda, riportando invece 35% numero degli atleti tesserati nel territorio comunale. Così come è scritto, tale punto non pre non consente neppure individuare consigliere, esatto, criterio, cosa significa tesserati nel territorio comunale. Riteniamo invece che i contributi debbono essere assegnati in base al numero di tesserati residenti nel territorio comunale, datosi che i contributi stessi sono appunto frutto delle tasse o imposte versate dai cittadini residenti, accorate d'Adda e non al generico numero dei tesserati nel territorio. Infatti, a mero titolo di esempio, se così non fosse, è un'associazione avesse 50 tesserate, tutti residenti accorate d'Adda, mentre un'altra avesse 100 tesserati, ma nessuno residente a Cornate d'Adda. la seconda uso vorrebbe dei contributi dei cittadini Cornate d'Adda a discapito della prima, nonostante quest'ultima abbia tesserato residenti tutto quanto sopra premesso che presenta il seguente emendamento modifica l'articolo 14 del Regolamento strutture sportive articolo 4 secondo appunto come segue 35% in base al numero degli atleti tesserati residente nel comune di Cornate d'Adda.
Diciamo che questa cosa, che era stata introdotta a suo tempo, derivava dal fatto proprio perché era successo era successo che da noi adesso non faccio il nome perché non è bello ci fosse un'associazione sportiva che aveva, anche nel nome e lei il Comune confinante, diciamo così,
Che era iscritto adesso a Cornate, veniva a fare parato solo gli allenamenti a Cornate, ma non a giocare, ma non era di Cornate e praticamente non aveva tesserati che fossero di coronati, se non un paio no.
E questa comunque i prezzi percepiva i contributi più di altre associazioni sportive che invece vengono quasi tutti i tesserati con rate, ma magari erano di dimensioni minori,
E noi abbiamo ritenuto che questo non fosse corretto, perché noi dobbiamo assuma, ritengo, agevolare soprattutto i cittadini ricordate anche perché sono gli atleti di Cornate, anche perché i contributi, come abbiamo detto, derivano dalle tasse pagate dai cittadini nei Cornate, per cui, onde evitare che oggi magari non c'è questa situazione ma potrebbe nascere domani perché le associazioni vanno e vengono perché nel corso dei,
Dalla nostra diciamo esperienza quindicennale, ecco, è successo, le situazioni di un Paese vicino non aveva più la palestra che dovevano Cornate, prendevano poiché la sede fittizia Cornate ammetteva uno Statuto che avevano una sede, avessero il diritto di contributi, per cui morale, insomma questo è il discorso noi riteniamo che almeno questo 35% vada distribuito in base al numero di tesserati residenti e non alla totalità dei tesserati.
Consigliere Perego, sì, sì, volevo rispondere al Consigliere. Quadri dunque B come è stato costruito nel 1.008, io non non posso saperlo, diciamo, le associazioni avranno partecipato in quegli anni e quindi sapranno loro quello quello che è stato il loro contributo in questa. In realtà, questo punto che diceva il consigliere quadri e se ne abbiamo proprio parlato in Commissione per quello che non è stato suggerito di aggiungere non solo la sede legale che poteva essere anche nel territorio dei comuni della sede legale, da soprattutto depositato nel territorio del comune di Cornate d'Adda ma anche Sedo per operative principale perché a tutti gli effetti dovevano certificare che,
L'associazione comunque effettivamente, oltre a avere la sede legale, fosse anche presente effettivamente sede principale e operativa qui nel comune di Cornate d'Adda, è stato interessante sicuramente questo passaggio in in Commissione Sport, perché questi questi questi rischi possono comunque esserci di conseguenza ne ne avevamo parlato. Riteniamo comunque sia importante riconoscere e anche nel tuo scusate rispondo nel territorio comunale proprio perché, se anche una nostra associazione sportiva dovesse a un certo punto aprire una filiale mi viene da dire a Bernareggio,
Non hanno l'interesse è che lo sport, l'asse associazione che deve star bene qui da noi, portare NOE portare persone a farli, casta, fare sport qui da noi. Riteniamo che sia giusto, perché proprio quest'anno io pro premiato una posso dire una ragazza che è arrivata seconda A mondiale per in Argentina di pattinaggio artistico. Chiaramente è una ragazza che è residente a Cornate d'Adda, ha potuto fare pattinaggio artistico qui a Cornate d'Adda, perché esiste l'associazione in questa associazione ha un importante numero anche di tesserati non residenti, però il fatto che a questo numero lavò sono professionisti, lavorano, lavorano bene, sono attrattivi, porta qua gente che da fuori permette da noi di avere un'associazione valida e i nostri residenti possono avere hanno a disposizione questa disciplina. Io non dico che questa persona, non con sarebbe diventata una campionessa, sicuramente sì, perché c'è nella testa, ce l'ha nel cuore, però il fatto di averlo potuto fare nel nostro Comune è un valore aggiunto, è un valore aggiunto e di conseguenza è per questo che abbiamo pensato il rischio comunque l'abbiamo, li abbiamo considerato. Infatti crediamo che, avendo aggiunto poi la sede principale operativa oltre alla sede legale, è oltre al fatto di essere iscritto all'albo delle associazioni del Comune che ha comunque anche quelli a dei criteri, crediamo di poter di avere tutelato al massimo quelle che sono le nostre associazioni sportive sportive dilettantistiche, non solo, come dicevo prima, i nostri studenti hanno l'associazione sportiva presente nel caso in cui la maggior parte non sono residenti, ma anche chi le con le associazioni che sono complete per chi viene da fuori i nostri residenti hanno delle associazioni completa e di conseguenza i contributi che vanno sui conti correnti delle nostre associazioni sportive dilettantistiche sono a vantaggio delle associazioni e a vantaggio crediamo dei nostri residenti.
Consigliere quadri con merito, poi escamotage li trovano come li hanno trovati allora per ottenere i contributi, cioè però, in merito al discorso della sede operativa principale, non mi sembra che sia riferita alla al contributo, mi sembra che sia riferita al discorso delle.
Della possibilità di ottenere gli spazi, cioè l'articolo 14, almeno è uno che mi è sfuggito qualcosa.
Al punto 9, l'ultimo dice, hanno diritto all'erogazione di contributo economico solo alle associazioni sportive dilettantistiche aventi sede legale principale e operativa nel territorio comunale, quindi escamotage, speriamo che non ne salti fuori, però, insomma si è cercato di tutelare il più possibile.
Sì, mi inserisco anche nella discussione.
La proposta dell'emendamento ha sicuramente una sua, un suo significato, una sua ragionevolezza, considerando anche quello che storicamente l'episodio citato e era successo e che andava a discapito anche delle delle associazioni altre.
La valutazione però, diciamo, è un po' differente, nel senso che.
Come da regolamento vigente fino ad oggi e come da emendamento da come da proposta dell'emendamento, avremmo per contro alcune associazioni, come già un po' ha argomentato il consigliere Perchio meritevoli spesso di discipline cosiddette minori, che magari hanno un minor bacino nel comune ma che sono in grado per meriti o anche per mancanza di associazioni che praticano la stessa disciplina nei comuni limitrofi di attrarre un bacino di utenti dai comuni vicini e comunque sono associazioni in tutto e per tutto dal nostro territorio, alcune con una storicità e e un nome molto di valore. Ecco.
Abbiamo ritenuto che non fosse pienamente rispondente al valore e al poi al al beneficio che la questa associazione determina il riconoscimento solo di.
Contributi sulla base degli atleti residenti. Chiaramente ci siamo posti il problema che comunque quanto contenuto nelle premesse dell'emendamento è corretto, abbiamo in questo modo.
Ritenuto opportuno di estendere a sulla base anche di una serie di regolamenti dei Comuni limitrofi su che abbiamo utilizzato, anche come come modello, dicevamo, dicevo, di estendere agli atleti tesserati residenti e non praticanti all'interno del territorio di Cornate d'Adda. Ecco, forse in questo senso può essere meglio chiarito il punto contenuto nel regolamento proposto in allegato alla delibera può essere specificato meglio quel.
Appunto numero degli atleti tesserati praticanti nel territorio comunale.
Sostanzialmente appunto la la la mera premialità per gli atleti residenti. A nostro avviso era penalizzante per quelle società che, per merito per titolo, per assenza di alternative in altri Comuni vicini a noi sono in grado di attrarre sul nostro territorio, nelle nostre strutture,
Atleti di altri Paesi, società che comunque hanno i loro costi, le loro spese, gli atleti, i corsi di formazione del materiale sportivo, per cui, in questo senso abbiamo ritenuto di proporre questa questa modifica. Oltretutto è una percentuale del 35%, quindi parziale, minoritaria rispetto al all'importo. Proprio per evitare il rischio opposto, giustamente riportato nell'intervento del consigliere quadri,
Insomma, come mi volevo parola a riallacciare a questo ultimo passaggio, qui non è che stiamo diciamo, non diamo i contributi agli altri datosi che qui stiam parlando solo fra virgolette del 35%.
Riteniamo più corretto che questa percentuale 35% vada distribuita, appunto premiando, dando una premialità a quelle associazioni che riescono fra virgolette a tesserare il maggior numero di residenti di Cornate, per cui non è che se io l'onore residenti accorate non prende contributi perché poi ci sono tutti gli altri criteri no, soprattutto quello famoso del, cioè il primo che fa la parte del leone, per cui dato si questa comunque è solo una quota percentuale. Per me è una premialità a quelli che sono i cittadini di Cornate. Insomma, dovrebbero pur averla rispetto a quelli che invece non te saranno cittadini di Cornate. Questo è di fatto, cioè l'aiuto, lo lo scopo. La richiesta di questo emendamento.
Aggiungo.
Chiudendo, ma solo momentaneamente la parentesi dell'emendamento.
La considerazione che in Commissione e in altre sedi abbiamo, abbiamo fatto, come come amministratore diciamo, avvicinandoci alla revisione di questo regolamento che oltre alle necessarie modifiche legate al discorso sulla sicurezza, la cui legislazione va chiaramente aggiornandosi modificandosi man mano, oltre agli inserimenti sulle pulizie che erano un tema un pochino dolente problematico a volte proprio perché sono strutture che prevedono la coesistenza di,
Scuole e atti associazioni, società sportive per cui vanno bene regolamentate, dicevamo l'elemento che ci ha colpito è il fatto che l'elenco delle associazioni beneficiarie dei contributi contenesse, a meno di un caso che ha avuto vicende societarie che ne hanno determinato un rinnovamento recente dicevo, l'elenco delle delle associazioni che beneficiano di questi contributi contengono associazioni che hanno tutte una storicità molto alta se non vado errato al di fuori di quell'esempio che citavo tutte al di sopra dei 30 anni.
Questo sì, da una parte, chiaramente è un elemento di merito per queste associazioni che riescono da tanti decenni a portare avanti con continuità alla pratica sportiva, dall'altro può essere un elemento che.
Come dire, ci dia una spia, un segnale di allarme che faccia capire che la politica di anche contribuzione sportiva nei confronti delle associazioni sportive del territorio non è così incentivante al diffondersi della della di nuove associazioni sportive, quindi all'ampliamento della pratica sportiva, le finalità principali con cui abbiamo ci siamo approcciati a questo Regolamento sono essenzialmente due lato. Sezione, diciamo, del sostegno economico alle associazioni sportive. La prima è quella di cercare di diversificare l'offerta sportiva sul nostro territorio, quindi andando ad inserire criteri anche che possano premiare la piccola società che però con merito con sforzo muove i primi passi e che quindi chiaramente a numeri di atleti bassi storicità bassa ma comunque ha tutto il diritto di entrare a far parte nel novero delle delle associazioni sportive.
All'interno dell'albo comunale, il secondo principio con cui ci siamo mossi è quello di andare sostanzialmente a premiare quelle società che avvia avviano alla pratica sportiva.
Bambini e ragazzi, quindi studenti delle scuole primarie e secondarie, sostanzialmente abbiamo esempi di pratica anche in età adulta e riteniamo che l'Amministrazione abbia.
Diciamo una responsabilità maggiore nei confronti di quelle famiglie che hanno l'intenzione di avviare la pratica sportiva ai propri figli e quindi andare a fornire un supporto economico maggiore a queste situazioni che non, appunto a altre casistiche questo è un po' una una.
Così integrazione a quanto già ottimamente illustrato dal consigliere Perego.
Ci sono altri interventi, Consigliere, Crippa, sì, diciamo che non non ho trovato il vecchio regolamento del 2018, sono in parte d'accordo col consigliere Perego col mio collega, ma anche con quadri, perché comunque i gli sportivi del comune di Cornate dovrebbero, in teoria, essere leggermente più avvantaggiati se sono del comune di Cornate. Detto questo, io però mi soffermavo perché avete citato due volte l'articolo 12, pulizia nel senso che poi ho letto chi sì, chi ci dovrebbero essere delle verifiche fotografiche nel caso di non pulizia? Io non so come funzionava prima tra le varie società sportive, ma penso che comunque nel buon senso di tutte le società sportive che operano sul nostro territorio, quando uno finisce la sua ora due ore di sport in teoria dovrebbero ottenere comunque anche gli atleti tutto pulito o no.
Ma non è così.
Gabriele.
Però va, beh, mi sembra un po' eccessivo documentazione fotografica, nel senso che va be'~hesitation, ripeto, io non ho la cronostoria di quello di prima. L'emendamento, secondo me di quadri ha un senso, secondo me è positivo. Poi ti ripeto, non mi dispiace il regolamento che che ho letto, apprezzo lo sforzo sicuramente sarebbe stato anche utile, magari mettere condividerlo. Io non ho parlato col membro della mia Commissione, si era stato visto in precedenza se me l'avesse girato o meno, non non ho una cronostoria neanche del mio Commissario allo sport, comunque penso che.
Se si riuscì riuscissimo ad avere un occhio di riguardo per gli atleti di Cornate, sarebbe meglio grazie.
Assessore Beretta, scusa un intervento, intervengo, anche se non è il mio settore, perché la palestra ricordate l'ho vissuta dal 76 al 2005, quindi non è così. Il problema delle pulizie un problema forse prima era un problema minore perché avevamo un custode e via discorrendo, però il passaggio tra le società sportive che operano, che fanno gli emendamenti e la scuola, insomma, arriva. La scuola, non è pulito dopo va via la scuola, cioè è una cosa che preme chiari che lo stesso problema dei rifiuti che lo stesso problema di base della cultura della gente, quindi in Italia bisogna regolamentarlo in Giappone non si avvicinano regolamentare niente, cioè quindi qualcosa. Bisogna mettere e verificare perché.
È così, insomma, aderito anche i bambini che vanno a scuola al mattino presto sia pulita.
Quindi, cioè non è che devono fare tutte le sere quando vai via dei passare tutta la palestra, cioè spogliatoi carte, quella cosa lì è una cosa che ho vissuto anch'io e quindi.
È così?
Grazie.
È così, non ci sono altri interventi, io proporrei questo all'Assemblea.
Rispetto alla proposta legittima, è assolutamente comprensibile dell'emendamento presentato dal Gruppo centrodestra unito per le motivazioni che vediamo riportato, per cui nell'ottica di andare a comunque riconoscere.
In merito anche alle società che sono in grado di attrarre per loro per loro bravura, per le loro caratteristiche, per loro peculiarità da altri Comuni, e considerando che è una percentuale limitata al 35%, la proposta è quella di respingere l'emendamento in quanto,
A nostro avviso, la proposta allegata alla delibera meglio va a valorizzare quello che è il ruolo di tutte le società sportive che hanno costi uguali, a prescindere da il fatto che il bambino che gioca a calcio gioca a pattina o fa ginnastica o quant'altro, venga da al di qua del confine quindi sia di Cornate oppure no.
Nel colgo con favore la la, il contenuto delle premesse.
In quanto probabilmente la formulazione del.
Del del punto può essere ambigua, per cui, a mio avviso, si può proporre l'inserimento al punto,
4 dell'articolo 14 nella voce specifica il numero degli atleti tesserati nel territorio comunale numero degli atleti tesserati praticanti nel territorio comunale in modo da meglio chiarire quello che è il senso di.
Di questo punto, a maggior ragione il discorso del, la valutazione di respingere l'emendamento per il fatto che, come ha illustrato il consigliere, Perego, siano state inserite ulteriori specifiche rispetto alla.
Modalità della sede, quindi sede legale, sede principale e sede operativa nel territorio comunale, proprio per cercare di regolamentare casistiche come quella citata in precedenza.
Consigliere quando, eticamente dal punto di vista formale.
È un altro emendamento, cioè prima bisogna votare un altro emendamento, poi c'è la proposta di quell'emendamento e poi bisogna notare al regolamento perché questo meccanismo giusto sì, allora sicuramente il primo passaggio sull'emendamento presentato, se poi è necessaria un'ulteriore votazione sulla modifica puntuale possiamo,
Possiamo farla con in ultimo, la votazione sulla delibera non so se ci sono.
Altri interventi.
Poi vedo fatte come voi vuol dire, ovviamente cioè giusto per, diciamo così, che facciamo una dichiarazione di voto va be'ovviamente il nostro emendamento non sto neanche a dirlo, ma noi voteremo contro entrambi, perché comunque non raggiungiamo il risultato e l'obiettivo che volevamo ottenere con il nostro emendamento per cui poi valutate se fare il secondo emendamento.
Sì, allora se?
Eh, ma parata procedura abbastanza rapida, proprio possiamo anche inserirlo mentre noi parliamo.
Ma capisco che l'obiettivo fosse differente, ma mi pare che durante la discussione siano emerse le argomentazioni valevoli entrambe ed entrambe le parti, ma che a nostro parere non modificano il la proposta allegata consigliere Perego sì, io niente. Volevo solo ribadire che davvero questi contributi, comunque, vanno alle nostre associazioni sportive dilettantistiche a vantaggio loro e anche a vantaggio dei nostri residenti, perché hanno associazioni, esistono e sono più complete, e poi ci sono anche le borse di studio che a mio avviso vanno considerate che quelli invece giustamente sono solo per i residenti e questo chiaramente quello è un contributo del nostro di tutti noi ed è giusto che vadano solo ai residenti e non da chi non è residente nel nostro Comune.
Quest'questi nostri contributi vanno tutte gli effetti sui conti correnti dei delle nostre associazioni, a favore, specialmente dei nostri residenti, perché comunque possono praticare la loro disciplina sportiva in modo praticarla in modo più completo, ecco.
Un'ultima Giunta nel capitolo di bilancio per il contributo economico, il sostegno economico alle associazioni sportive e l'importo nel bilancio di previsione del 2026 è stato portato a 27.000 euro, mentre precedentemente era di 24.000 euro.
Possiamo quindi porre in votazione l'emendamento presentato dal Gruppo centrodestra unito ai sensi dell'articolo 33 del Regolamento del Consiglio comunale, chiedo ai consiglieri di esprimere il voto.
La votazione dell'emendamento si è conclusa con 11 voti contrari e 5 voti favorevoli, i voti favorevoli sono i Consiglieri Crippa Fumagalli qua dei Fabio quali, Gianluca Teruzzi.
A questo punto poniamo in votazione l'emendamento puntuale a cui diciamo siamo pervenuti nella discussione.
Errori, lo richiamo per maggior chiarezza all'articolo 14 nel paragrafo numerato dal numero 4. Nel punto secondo dell'elenco puntato dei criteri 35%, si propone la trasformazione della frase in numero degli atleti tesserati praticanti nel territorio comunale, chiedo ai Consiglieri di porre di esprimere il voto.
La valutazione si è conclusa con 11 voti favorevoli, 4 voti contrari, i consiglieri Fumagalli quasi Fabio quadri, Gianluca Peruzzi, è un voto di astensione consigliere Crippa.
Infine, poniamo in votazione la delibera numero 4, se non ho perso il conto, approvazione Regolamento per l'uso delle strutture sportive e per il sostegno alle associazioni sportive.
La votazione si è conclusa con 11 voti favorevoli, 4 voti contrari, i consiglieri Fumagalli, quadri, Fabio quadri, Gianluca Teruzzi è un voto di astensione consigliere Crippa.
Anche qui segue l'immediata eseguibilità,
La votazione si è conclusa con 11 voti favorevoli, 4 voti contrari, i consiglieri Fumagalli, quadri, Fabio Quadri, Gianluca Teruzzi è un voto di astensione consigliere Crippa.
Possiamo scorrere lungo l'ordine del giorno che è stato integrato dopo la convocazione, in quanto sono arrivate due due atti presentati dai Gruppi consiliari, il successivo, che è il numero 5, è un'interrogazione del Gruppo consiliare centrodestra unito ad oggetto, chiusura, palestra, scuola primaria di Colnago, stato di agibilità, responsabilità, il comunicazioni ufficiali,
Cedo la parola al capogruppo quadri, Fabio per l'illustrazione,
Sì, do lettura che faccio prima allora premesso che nel corso di un incontro tra l'Amministrazione comunale, famiglie dedicato al Piano per il diritto allo studio, alla presenza del dirigente scolastico è stato comunicato che la palestra della scuola di Colnago rimarrà chiusa fino al termine dell'anno peraltro è chiuso da inizio 2 risulta ad oggi diffusa alla cittadinanza una comunicazione ufficiale e univoca che chiarisca motivazioni è stato dell'impianto e tempistiche degli interventi. Sarebbero emerse posizioni differenti tra dirigenza scolastica e Amministrazione comunale circa la possibilità di utilizzo della struttura. Considerato che la chiusura della palestra comporta rilevanti disagi per studenti, famiglie e associazioni sportive del territorio, la sicurezza degli utenti e la trasparenza amministrativa rappresentano principi prioritari dell'azione pubblica. L'assenza di atti comunicazioni ufficiali genera incertezza sulle responsabilità e sulle decisioni assunte. Si interroga il Sindaco e la Giunta per sapere quali siano state ufficiale di agibilità della palestra, su quali relazioni tecniche sui fondi tale valutazione, se esistono verbali perizia o certificazione giornate relative alla sicurezza della struttura, e se l'Amministrazione intenda renderle pubbliche, quale sia il cronoprogramma degli eventuali interventi di manutenzione e adeguamento e le relative le relative risorse stanziate quale atto amministrativo abbia disposto la chiusura. Quali misure siano state adottate per garantire la continuità delle attività didattiche e sportive durante il periodo di chiusura, per quali ragioni non sia stata diffusa una comunicazione ufficiale congiunta tra Amministrazione e istruzione scolastica. Entro quali tempi l'Amministrazione intende favor, fornire informazioni pubbliche e aggiornate sullo stato della struttura e sulla riapertura.
Grazie, cedo la parola all'assessore e Calabrò per la risposta.
Grazie Sindaco buonasera a tutte e tutti i Consiglieri e i cittadini, i cittadini, stia presenti in sala che collegati da remoto do lettura a mia volta per una maggiore puntualità, per dire questo che interveniamo oggi su un tema che riguarda da vicino molte famiglie e che merita di essere spiegato con assoluta chiarezza la situazione della palestra della scuola primaria di Colnago, in questo senso accogliamo con favore lo spunto dato dall'interrogazione presentata dal Gruppo consiliare centrodestra, unito, che rappresenta un segno di attenzione alle strutture comunali e un'occasione per migliorare la comunicazione a beneficio di tutto il Consiglio comunale e della cittadinanza.
Allora, prima di tutto, è importante ribadire un punto essenziale.
L'Amministrazione comunale non ha mai disposto la chiusura della palestra tramite atti amministrativi per la struttura in questione vi già il certificato di agibilità rilasciato in data 5 luglio 1985 riguardante l'intero plesso scolastico, i sopralluoghi effettuati dall'ufficio tecnico non hanno riscontrato rischi o condizioni tali da pregiudicarne irregolare utilizzo, come riportato nella comunicazione inoltrata ufficialmente all'istituto comprensivo in data 10 dicembre 25 dove si confermava la disponibilità dell'area con l'unica possibile accortezza di delimitare la porzione soggetta infiltrazioni come segno quasi sovrabbondante di cautela.
La decisione di sospendere temporaneamente l'uso da parte degli alunni del DEF da parte degli alunni deriva da una valutazione dell'RSPP della scuola adottata dalla dirigenza scolastica a propria tutela, in un'ottica di prudenza e comunicata agli uffici comunali in data 18 novembre 2025,
È una scelta riguardo alla quale, come Amministrazione, abbiamo avuto occasioni di confronto con il dirigente scolastico e che rispettiamo perché condividiamo l'obiettivo di tutelare i bambini prima di tutto o bambini e bambine, ovviamente.
Al tempo stesso, al di fuori dell'orario scolastico, le associazioni sportive hanno sempre utilizzato e continuano ad utilizzare regolarmente la palestra, a ulteriore conferma che la struttura non oggetto di alcun provvedimento comunale di inagibilità.
Riguardo all'attività didattica, infine, che veniva citata nell'interrogazione non è giunta alcuna formale comunicazione da parte della scuola, che ha lodevolmente garantito l'attività fisica degli studenti attraverso attività all'aperto e anche grazie al consolidato progetto didattico del nuoto in cartella finanziato anche e in modo particolare quest'anno da trasferimenti dall'Amministrazione comunale non però non possiamo però ignorare un dato che è evidente, e cioè che le criticità di questa palestra ci sono e non nascono oggi. Sono il risultato di problemi stratificati nel tempo, figli di anni in cui la manutenzione ordinaria e straordinaria è stata insufficiente per la scelta politica di privilegiare altri ambiti di intervento, anni nei quali strutture già datate hanno finito per degradarsi ulteriormente.
Come Amministrazione abbiamo scelto un approccio diverso, cioè di prendere in carico le criticità, valorizzando anche le competenze tecniche dei nostri collaboratori comunali, affrontarle con responsabilità e dare finalmente delle risposte concrete.
Dopo un doveroso tentativo iniziale di risolvere il problema con interventi mirati in ottica di efficienza e di economicità, lavori che sono avvenuti in data 28 luglio 25 e poi in seconda battuta 26 settembre 25 per totali di 8.000 e rotti euro sono stati effettuati diversi sopralluoghi tecnici nell'arco di tempo, intercedendo l'ultimo il 23 marzo 2026 che ha portato alla programmazione di un intervento straordinario di riqualificazione alla copertura dell'edificio con particolare attenzione ai canali di gronda e ai pluviali così da risolvere definitivamente il problema delle infiltrazioni.
I lavori verranno necessariamente eseguiti durante la pausa estiva per non interferire con la didattica, e le risorse saranno stanziate successivamente all'approvazione del conto consuntivo, nel pieno rispetto delle regole contabili.
Questo è il nostro modo di lavorare, interventi concreti, pianificazione, responsabilità.
Permettetemi però di soffermarmi su un elemento che testimonia in modo chiaro la differenza di metodo che questa Amministrazione ha portato.
Per la prima volta il 12 novembre 2025, il dirigente scolastico, insieme a tutti i referenti di plesso, sono stati convocati invitati in comune per un confronto ufficiale sullo stato manutentivo degli edifici scolastici. Non ci risulta questo sia successo prima, almeno in epoca recente. Abbiamo scelto di farlo perché crediamo nel dialogo, nella corresponsabilità e nella trasparenza, sempre in presenza del dirigente scolastico. Abbiamo poi illustrato la situazione della palestra alle famiglie il 28 gennaio 2026, come citato anche nel nell'interrogazione.
Durante la serata di presentazione del Piano per il diritto allo studio aperta a tutti i genitori degli alunni dell'intero Istituto Comprensivo. Questo è stato un altro intervento pubblico, appuntamento pubblico che da due anni a questa parte questa Amministrazione ha introdotto in modo stabile e che prima non ci risulta venisse organizzato. Infine, ulteriori informazioni sono state fornite durante la Commissione per il diritto allo studio del 25 febbraio del 26, coinvolgendo i commissari nel percorso informativo. Stiamo parlando quindi di tre momenti distinti tra i luoghi istituzionali diversi, ma un'unica linea, cioè dire la verità.
Responsabilizzare tutti gli attori e informare la cittadinanza con continuità, e così continueremo a fare. La comunità sarà aggiornata puntualmente all'avvio dei lavori estivi, al loro completamento, come avviene ogni per ogni intervento significativo, soprattutto quanto per quanto riguarda i nostri edifici scolastici, che sono luoghi preziosi per la crescita dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze. Concludo ribadendo l'impegno che ci guida mettere al centro la sicurezza degli alunni, garantire strutture scolastiche alle altezze, superare definitivamente criticità che non abbiamo creato noi.
Ma che abbiamo scelto di affrontare con coraggio e responsabilità, e questo è il senso del nostro lavoro ed è questo che i cittadini hanno il diritto di aspettarsi da un'Amministrazione che si prende cura grazie.
Per la replica Consigliere, Fabio rammento che l'interrogazione prevede solo la replica, non prevede discussione, per cui io deduco una serie di cose da questa risposta I.
Che è il responsabile della sicurezza della scuola, ha una visione differente sul concetto di sicurezza rispetto ai responsabili e sicurezza del comune, perché si è responsabile sicurezza della scuola, ritiene che gli alunni non possono andare in palestra mentre l'ufficio tecnico dice possono andare in palestra qua qualcuno dei due sbaglia non so chi sia però uno dei due sbaglia, no, secondo,
Questa è l'Amministrazione delle parole, perché qui noi sentiamo solo parole, sentiamo solo dire avete condiviso, abbiamo ho invitato, abbiamo parlato, abbiamo confrontato cosa che è sempre avvenuta, cosa che è sempre avvenuta, perché io ricordo incontri con dirigenti responsabili della sicurezza, perché qui stiamo parlando di un lungo periodo, non stiamo avanti di un anno di due anni, stiamo parlando di un lungo periodo con la scuola più di 100 anni, per cui i problemi sono strutturali, per cui il confronto c'è sempre stato sempre con i responsabili della scuola, per cui non è affatto vero che non c'erano gli incontri,
Terzo l'ho già detto l'altra volta,
Il fatto di dire che voi avete un metodo diverso, avete deciso di investire nella scuola, mentre prima le Amministrazioni precedenti, ah ah decide, hanno di decidevano di spendere soldi dall'altra parte. È un falso, è un falso, perché già ho dimostrato l'altra volta che nei bilanci precedenti le spese per enti Verzi scolastiche erano superiori rispetto alla spesa che avete sostenuto voi è un numero matematico per cui qui contano i fatti contro i fatti. Son passati due anni per cui adesso, ormai da due anni e mi sembra che qui la situazione sia identica, perché in quella palestra palestra delle scuole medie, palestra delle scuole elementari, palestra di porto sono stati fatti decine di interventi, decine sono stati spesi centinaia di migliaia di euro, ma il dato di fatto è che sono strutture vecchie, insomma, purtroppo la scuola più recente è quella la scuola media che ha oramai i 40 anni. Anzi, calcoliamo cinquant'anni A C a 50 anni, ed è la più recente, per cui va da sé, per cui adesso andare a dire che.
Le amministrazioni precedenti non hanno investito nulla nella scuola a discapito invece di altri progetti, è un falso e i numeri contano, contano solo i numeri e contano poi i risultati con dei risultati, perché dopo due anni siamo ancora come prima, cioè fino a quando c'era la vecchia Amministrazione perché purtroppo purtroppo gli interventi sono tampone perché sono per me in 30 al mente importanti da eseguire per rimediare che al momento nessuno riesce a farli.
Poi voglio ricordare che io ho avuto 10 anni di Patto di Stabilità, per cui non potevo spendere un centesimo, ma lasciamo perdere, lo lasciamo perdere, comunque torno a dire che dalla risposta, come chiede il Regolamento disse sì sono stata sua la risposta non mi ha soddisfatto proprio per niente.
Non essendoci appunto non essendo prevista la discussione, ma semplicemente contro replica, possiamo passare alla discussione dell'ultimo punto previsto all'ordine del giorno, riguarda una mozione che è stata presentata dal gruppo consiliare liberi partiamo avente per oggetto l'acquisto e distribuzione di sacchi aggiuntivi per quanto riguarda il nuovo metodo di raccolta rifiuti dev'denominato equo Sacco con richiesta al prossimo Consiglio comunale cedo la parola al capogruppo Crippa Paolo,
Grazie l'ultima volta che parlo di e cosacco, perché alla fine, un anno che parlo di ECHO Sacco allora io invito, prima di leggere la mia mozione, invito i miei colleghi Consiglieri.
A non votare secondo il partito politico oppure da.
La lista di cui fanno parte, ma di votare secondo una propria esperienza personale e come vedono per il futuro di Cornate. Allora Prem leggo la Delib, leggo la mia mozione e poi vediamo la votazione come andrà allora? Premesso che la dotazione gratuita di sacchi russi per le famiglie e sacchi blu per imprese, commercianti e risulta in alcuni casi insufficienti a garantire una copertura per l'intero anno? Il comune di Cornate d'Adda ha raggiunto.
Percentuali significative alte della raccolta differenziata. Dopo va. Beh, non sto qua a leggere tutti i punti, c'era anche il Comune corrente, era stata premiata anche i Comuni ricicloni recentemente.
Considerato il principio di equità nei confronti degli utenti finali e le necessità di ac.
Aspetti che non leggo più di sostenere le famiglie e le imprese e i commercianti, chiedo al Consiglio comunale di impegnare il Sindaco e la Giunta a farsi carico degli oneri di acquisto e distribuzione dei sacchi aggiuntivi, garantendo a ogni utente domestico e non una dotazione minima annuale non inferiore a un sacco per ogni settimana dell'anno con quantità proporzionate alla composizione dei nuclei familiari.
Consentendo poi anche comunque alle imprese. Io ho messo in base al numero di dipendenti delle imprese, in base al tipo di di commercio che noi abbiamo del comune di Cornate, di fare uno studio per vedere poi la reale necessità,
A chiedere a CEM Ambiente la fornitura dei sacchi aggiuntivi a presentare al Consiglio comunale una relazione semestrale. Dato che siamo all'inizio di questa sperimentazione, da quello che ho capito dopo ci sarà l'Ecobloks sulla quantità dei rifiuti raccolti da c'è l'ambiente con i servizi, cosacco i servizi extra di raccolta fuori dall'ordinario, anche perché in due miei precedenti comunali avevo dato due dati che eravamo arrivati a una percentuale del 30% per la raccolta dell'ex straordinario. Allora l'equo Sacco è partito, diciamo che così, secondo me, c'è stata forse una mancanza di comunicazione e i cittadini corna tesi e le imprese ad oggi, secondo me, non hanno ancora le idee chiare di come di come gestire questo nuovo tipo di raccolta differenziata, quindi quello che io chiedo se è possibile, si può anche pensare di farlo, magari per un solo anno.
Si può studiare una formula di garantire a tutti, a carico ovviamente del Comune una fornitura gratuita che comunque copra un intero anno per le famiglie e per le imprese, per i commercianti io ho avuto un incontro col CEM proprio l'altro giorno perché sono state risultato una delle sei sette aziende a Cornate che ha avuto una dotazione.
Molto limitata, non parlo del Multipark, perché comunque il Multipark te lo regalano, ma di sacchi blu io, avendo un rotolo di sacchi blu come come azienda e mi basta forse solo per un mese perché noi come azienda consumiamo tanto ma che ci sono altre aziende altre realtà che consumano molto meno quindi io chiedo a tutti se è possibile almeno per un anno garantire una copertura gratuita a carico del Comune, poi la mozione,
Gradirei anche sentire magari un'opinione vostra come Consiglieri rispetto alla Giunta, grazie.
Grazie consigliere Crippa, cedo la parola all'Assessore Brambati per una prima replica.
Sì, faccio questa replica anche se non hai letto integralmente il testo della mozione presentata TIM è stata preparata una una risposta alla luce del quadro attuale, non è possibile accogliere tutti i punti presentati nella mozione del consigliere Paolo Crippa, in rappresentanza del gruppo consiliare Livio. Ripartiamo di seguito. Se ne espongono le motivazioni, premettiamo che il servizio è cosacco. È stato introdotto da poco tempo e, ad oggi, non è ancora possibile valutare con certezza se la dotazione dei sacchi prevista risulterà per alcuni cittadini effettivamente insufficiente, una volta che il sistema sarà pienamente a regime. Va inoltre sottolineato che il servizio già prevede fornitura supplementare gratuite per specifiche categorie di utenze, come nel caso di nuclei familiari con particolari esigenze sanitarie o con bambini di età inferiore ai tre anni, dimostrando quindi attenzione verso le situazioni più delicate.
La quantità di sacchi assegnata alle diverse posizioni TARI non è casuale, ma deriva da studi e sperimentazioni condotti da CEM Ambiente in numerosi Comuni in cui il sistema è già attivo, si tratta quindi di un criterio basato su dati concreti ed esperienze consolidate che riteniamo affidabile perché costruite inoltre un decennio dall'avvio del servizio Lee's. Le cosacco rappresenta uno strumento fondamentale per incentivare ulteriormente i comportamenti virtuosi e per accompagnarci verso un futuro sistema di tariffazione tariffazione puntuale, basato sul principio secondo cui chi produce più rifiuti paga di più. Introdurre la distribuzione di sacchi aggiuntivi a chi non ne ha diritto andrebbe in direzione opposta.
Comporterebbe infatti costi che il Comune per legge non può coprire con risorse di bilancio, se non aumentando inevitabilmente la TARI.
Questo determinerebbe uno squilibrio perché il maggior costo verrebbe sostenuto dall'intera collettività, e non solo da chi produce più rifiuti. Tra l'altro, questa tipologia di assegnazione dei sacchetti avviene in tutti i Comuni soci aderenti al servizio. Modificarla comporterebbe notevoli problematiche anche, ad esempio, a livello logistico. Pensiamo ai nostri cittadini durante la fase di ritiro dei sacchetti nei vari distributori automatici, che sono opere che sono presenti nei nei territori circostanti. Per quanto concerne gli interventi di raccolta straordinaria, è opportuno ricordare che, salvo situazioni di particolare rilevanza, gestite in collaborazione, cominciamo ambiente. Il personale comunale interviene irregolarmente, con con continuità sul territorio, garantendo la raccolta di numerosi rifiuti anche al di fuori del servizio ordinario, così come avveniva già negli anni passati con il precedente sistema di raccolta. Pertanto non disponiamo di un dato specifico. Possiamo però impegnarci a richiedere all'ente gestore del servizio di raccolta dei rifiuti la possibilità di elaborare una relazione semestrale sui dati dei raccolta delle cosacco e a instaurare un dialogo continuo, volto anche a valutare come gestire eventuali situazioni specifiche che potrebbero presentarsi in futuro.
Siamo consapevoli che i nostri concittadini hanno già dimostrato con i fatti e con i risultati ottenuti, uno spiccato senso civico. È proprio su questa consapevolezza che si fonda la nostra piena fiducia nella loro capacità di utilizzare in modo corretto ed efficace anche questo sistema. Stanti queste premesse, come già ribadito in apertura rispetto ai quesiti contenuti nella mozione, si conclude che non si intende modificare la fornitura prevista da CEM alle utenze, in quanto un'integrazione di rotoli comporterebbe un aumento della TARI a copertura delle maggiori spese derivanti dai rotoli di sacchi aggiuntivi richiesti Ahcem aumento che verrebbe spalmato su tutti i cittadini contribuenti.
Questa era racchiude quello che?
Significa per noi l'equo sacco, quindi non solo, ovviamente, incentivare quello che sono il senso, il senso civico e virtuosismi che abbiamo nel modo di conferire i rifiuti, ma anche avviarci poi verso a un sistema di pagamento più puntuale possibile, quindi la differenza sostanziale è questa tra l'altro proprio in queste ore sono arrivati alcuni primi risultati riguardanti queste prime settimane di prova di raccolta e ve ne do lettura giusto per avere poi contezza nel eventualmente nel dibattito.
E sembrerebbe che, ancora una volta, i nostri cittadini si sono dimostrati più che più che virtuosi, noi siamo partiti con la prima raccolta, il il 6 marzo e in quella giornata che si ritirava ancora si ritrovano ancora i vecchi sacchi preparati in precedenza abbiamo ritirato 12 poco più di 12 tonnellate di rifiuto secco indifferenziato nella settimana successiva nel giorno di esposizione del di raccolta di del venerdì mattina sono stati raccolte invece 4 tonnellate di e cosacco e,
3 tonnellate e 800 chili invece nel giorno di recupero, quindi nel lunedì successivo, quindi già per un totale di quasi 8 tonnellate, quindi già quattro tonnellate sostanzialmente in meno la settimana successiva, quindi la scorsa siamo passati da ritirare nel venerdì 5 tonnellate di equo Sacco.
A meno di 3 tonnellate, 400 chili di indifferenziato, ancora, Ministro, ingestione ibrida, quindi anche qui abbiamo.
Abbiamo visto che i nostri cittadini, nonostante avessero ancora questo periodo transitorio, hanno iniziato ad aumentare maggiormente il conferimento, attraverso le cosacco e non più con il vecchio, il vecchio sistema, quindi attualmente sembrerebbe che i dati?
Sono ancora nella fase embrionale, ovviamente, ma sembrerebbe sembrerebbero darci darci ragione.
Noi siamo convinti della scelta che abbiamo, abbiamo preso e come abbiamo abbiamo ribadito prima, sappiamo che abbiamo soprattutto una cittadinanza su cui possiamo contare.
Grazie, Assessore Trombetti, consigliere, quadri, Fabio.
Sì, ha innanzitutto prima devo fare una sorta, un intervento, diciamo così critico, sul il fatto che sia stata messa in questo modo alla mozione oggi e perché ritengo due cose procedurali e tecniche. La prima, dato che la mozione prevede se venisse accolta, perché nessuno può dire, ecco una spesa da parte del Comune, perché dovrebbe acquistare di sacchi KO. Manca il parere tecnico perché qui, ogni volta che c'è una spesa prevista dal Comune, è obbligatorio allegare un parere tecnico per primo secondo, manca la delibera perché la mozione allo scopo di trasformarsi in delibera c'è proprio, andava fatta la delibera e quindi eccelle allegata alla mozione, invece non c'è perché finisce con la mozione, ma non non c'è voto a favore contro o contrario, e questa è la questione. Va be'tecnica, in merito all'intervento adesso del dall'Assessore, faccio presente che i numeri lasciano il tempo che trovano, cioè perché se noi sentiamo e diamo ragione a questi numeri, vuol dire che i rifiuti spariscono cioè proprio non ci sono più, perché c'è peraltro differenza importante. No, sono tonnellate e che non è che sono sparite, cioè IRAP. Il.
Questo conteggio andrebbe fatto sul peso di tutto il rifiuto perché se il rifiuto è pari a 100, intendo dire il rifiuto composto da carta, vetro, lattine plastica umido e differenziato deve essere 100, perché non può sparire nel nulla no, il ragionamento sarebbe corretto se si facesse una Mor, una misurazione complessiva, perché cosa vorrebbe dire che prima si differenziava male, cioè prima il differenziato andava a finire o nella carta o nella A o nella plastica cioè,
O meglio no rettifico, prima tutto finiva il differenziato e adesso invece la gente differenzia meglio no, per cui.
Questo calcolo andrebbe fatto sul complessivo, cioè se oggi al centro, come era 100 prima, ma i differenziato è diminuito notevolmente, vuol dire che il risultato sia raggiunto, però così è un conteggio parziale, così un conteggio parziale. Venendo alla mozione, noi comunque voteremo a favore perché riteniamo che comprendiamo la ragione pratica della delle cosacco. No, però magari visto anche chiamiamolo così sollevamento popolare, un po' che c'è stato magari poteva essere introdotto gradualmente, cioè all'inizio, dicendolo no, dicendo all'inizio, partendo con una fornitura superiore, no, anche perché in altre realtà viene dato o comunque un sacco a settimana e il Comune di Monza è così cioè,
E poi magari magari dicendolo sin da subito, no, dicendolo sin da subito, in modo tale che CIP, cioè che diciamo così la cittadinanza. Magari.
Prendeva atto se ne faceva una ragione, no.
Anziché vedersi imposto da subito una riduzione così comunque importante del numero di sacchi e la preoccupazione che non si riesca a arrivare perché questa, alla fine della storia della storia, no che la gente è preoccupata del fatto che non riesce ad arrivare alla fine dell'anno con i sacchi che sono stati forniti ecco io però devo dire una cosa io ho notato cioè,
Che quando è partito le sue cosacco e questo vale da quando è partito cosacco per quel poco che io posso vedere quando escono la mattina col cane, che purtroppo i cestini sono pieni, non perché non vengono svuotati, perché poi vengono svuotati e cioè capito ma so proprio pieno di sacchetti perché questo fenomeno cioè magari poi cesseranno lo so spero speriamo no, ecco eh però,
Vedo sono sacchetti che uno ha lasciato lì, cioè sono rifiuti domestici, no, per cui qualcuno penso che abbia già cioè da subito, anzi non abbia già sin da subito a qualcuno abbia iniziato a anziché conferire nel sacco rosso così e ricordiamoci che se non sbaglio quello che finisce in discarica cioè l'indifferenziato al Comune costa notevolmente di più rispetto al rifiuto differenziato raccolto porta a porta per cui alla fine il costo per il Comune cioè aumenta perché smaltire l'indifferenziato è molto più oneroso che smaltire indifferenziato.
Consigliere Crippa sì, anch'io non non mi trovo d'accordo con l'Assessore perché ci sono anche delle categorie tipo chi animali domestici che comunque consuma molto in molti sacchi, la gente secondo me ha paura di consumare questi sacchi Rossi e come come hai detto quadri o li buttano in cestini o debutterà tra poco da altre parti perché io vedo,
Che comunque la situazione non va a migliorare con l'equo Sacco e quello 84%, lo dico oggi non arriverà all'87 88%, arriveremo al 73 74%, l'anno prossimo, quindi i dati che tu hai detto non sono veri, perché bisogna capire anche tutto l'altro tipo di Multipark indifferenziata, quello che si è fatto in queste prime settimane. Ribadisco, ho capito che comunque ci sono anche altre problematiche. Gente di Colnago o di porto che non può venire a ritirare i sacchi a Cornate, va pensato di fare un qualcosa, magari alla biblioteca di Colnago, per ritirare i sacchi o.
Apporto alle scuole in determinati orari. Quindi, non siccome non c'è stata un'informazione quando si è partito con questo sistema di raccolta rifiuti e la gente purtroppo ha paura ha paura di mettere fuori sto sacco rosso anche perché un euro rotti quattro, io non so se si rompono già la qualità del sacco fa schifo, ma non solo per per i, ma anche per le aziende. Fa schifo è talmente leggero che se io prima un sacco di plastica che comprava lì per di 70 micro, se ci potevo mettere dentro di tutto adesso col sacco Multipark giallo dopo che tu metti dentro 20 bottiglie, si rompe cioè devi simpatia con lo scotch fare qualcosa, quindi.
Va bene, così avete deciso così comandate voi mi adeguo.
Una precisazione, i dati che l'Assessore ha letto sono veri, derivano da pesate, c'è, fornisce semmai sono parziali nel senso che manca la parte ti differenziato e nel tempo si potrà chiaramente avere il confronto più ampio che suggeriva il Consigliere padri, ma i dati sono veri, così come mi aggancio è stato citato dal Comune di Monza, però ricordiamoci che Monza e al di fuori del perimetro CEM per cui a un servizio di gestione dei rifiuti differente non so quanto pagano so che TARI impone ai suoi contribuenti, ecco,
Ricordiamoci che siamo nell'ottica di un progetto portato avanti da accenda ormai oltre un decennio e che quindi prevede un'uniformità all'interno di tutti quei Comuni soci che scelgono di introdurlo, per cui non è che i quantitativi una tipologia di sacchi. Per quanto.
Stiamo riscontrando alcune ripetitivo ripetute segnalazioni riguardo la fragilità, ma non sono scelte sulla quantità, sulla tipologia de della nostra Amministrazione, sono scelte che CEM applica in maniera uniforme in tutti i Comuni soci che appunto decidono di introdurre il servizio.
Aggiungo che ci sono poi altre ah, consigliere Frison.
Vorrei fare anch'io un piccolo intervento anche perché, insomma, c'è chiamato in causa.
Così sperando di dividerci, no, cioè voi Consiglieri, cercate di dire la vostra e non allineate, vi a quello che dice che dice la Giunta.
Io credo che abbiamo tutti un po' fretta.
Cioè abbiamo fretta di sapere quello che è il futuro, ovviamente in queste condizioni, prima di una partita, io spero che vinca la mia speri che vinca la tua e poi alla fine della partita vediamo che ha vinto, però non è questione di vincere o di perdere, è chiaro che se ci sono delle problematiche ci sono c'è il sacco che si rompe non è che si rompe il tuo non si rompe, il mio si vede se si rompe si rompe se sono fragili sono fragili,
Però succedeva anche quando andavi comperarlo da un'altra parte tive arrivava la partita sbagliate né andare a comperare ancora, quindi.
Mi sembra corretto dire partiamo, vediamo com'è la situazione da parte nostra essere attenti alle situazioni eccezionali che ci possono essere quindi di non generalizzare sempre ma di dire ah, per esempio in quella società c'è questa tipo, c'è questo tipo di situazione e quindi affrontiamo quel tipo di situazione ed è un discorso che noi dovremmo fare con CEM, cioè saremmo noi ad incalzare CEM per poter avere dei risultati migliori. Dopodiché il numero di sacchi basta, non basta e lo sapremo, lo sapremo fra un pochino, lo sapremo il tempo necessario per poterlo, per poterlo verificare. D'altronde, è ovvio che chi può dire no al fatto di dire se ce ne davano di più, certo, se fosse certo ci mancherebbe altro. Però queste situazioni sono date da numeri che sono arrivati dalla dall'esperienza che ha avuto CEM, per la quale noi ci siamo fidati. Forse avremmo dovuto dire, cambiamo CEM, prendiamo Silea, prendiamo un'altra azienda e ci avrebbero fatto delle altre proposte con CEM. Penso che funzioni in questo modo, volenti o nolenti, un po' ci dobbiamo fidare no,
Dopodiché B cioè siamo noi.
Dopodiché io ripeto, il concetto è quello di andare di attendere per verificare quelli che sono le situazioni, ma rimanendo attenti a quelle che sono le segnalazioni che cerchiamo di prendere, di capire e di andare a sviluppare. Quindi, secondo me, con un po' di tranquillità, con un clima un pochino più rilasciato, di fare le cose che i cittadini di Cornate hanno sempre fatto quell'80 più 5% di persone che si comportano bene quella fettina che invece abbiamo un po' più di difficoltà a raggiungere che c'era prima ci sarà dopo. Speriamo di rimanere dentro a questi numeri, non tanto in percentuali quanto nel migliorare la qualità. Quindi noi ci auguriamo che insomma, le cose possano andare per il meglio e in questo momento adesso non so se anche i miei colleghi vorranno fare altri interventi. Penso che, come dire, voteremo contrario alla tua alla tua mozione, anche se è una mozione di cui noi sicuramente ne terremo conto, grazie.
Se soffre brambatti, sì, giusto per chiudere, per quanto riguarda, come diceva il consigliere, il quadri.
L'eventuale abbandono di rifiuti nei nei pressi o dentro addirittura i cestini per i sistemi urbani che abbiamo sul sul territorio, su quello, sicuramente sappiamo che è un rischio che può esserci per questo, con tutti i mezzi che abbiamo a disposizione, ci siamo già attivati o ci stiamo attivando sempre al meglio come,
Per capire come come poter combattere questo fenomeno e scoraggiarlo sin da subito.
Quindi abbiamo le le le le antenne molto sintonizzate.
Invece, ricollegandomi al discorso del consigliere Crippa, come ti abbiamo risposto nella mozione, noi comunque ci rendiamo disponibili ad aprire un, non a continuare ad avere un rapporto di comunicazione con CEM, come diceva anche il consigliere Frison per cercare di non generalizzare ma capire se eventualmente ci sono delle situazioni specifiche che possiamo che possiamo andare a soddisfa a soddisfare meglio, no, raccogliamo magari anche l'invito sulla impossibilità logistica di alcuni cittadini venire a ritirare i sacchi, questo proprio a dimostrazione tutta la nostra buona volontà nel voler portare avanti avanti questo questo progetto. Chiudo con una battuta, se me lo consentite nel punto precedente i numeri portati da quadri erano un caposaldo per dimostreranno meritassero assoluta i numeri che ho portato io.
Con quelli che il riferimento che facevate prima nelle del bilancio, che parlano chiaro, i numeri, i numeri che ho, i numeri che ho portato, io sono sono sono invece veritieri i numeri che che che invece porta al consigliere Crippa di di di di un fenomeno di di di calo di differenziazione dall'85 al 70% poi magari in sede privata mi spiegherà dove l'ha preso perché a strumenti che evidentemente noi non abbiamo grazie.
L'assessore Beretta no, beh, il mio intervento, anche se non sono l'Assessore che si occupa di queste cose qua, però vorrei fare una domanda molto semplice, perché l'esposizione del del consigliere Crippa, cioè la gente, ha paura. Allora io al mattino vado a prendere un caffè, vivo il bar prima che subentravano entro Sacco 100 domande, adesso non c'è nessuno più, quindi ti dico quello che allora ognuno pensa, ognuno di noi io ho messo fuori il primo e cosacco, siamo in tre, io e mia moglie e il figlio ieri i sacchi che ho io son 45, quindi io ne consumo, vada avanti due anni, quindi non c'è nessun pericolo. Noi non possiamo dire questo, non è vero quell'altro vero, ma se un'azienda che sono 10 anni che fa 45 sa che sono più che che per una famiglia tu dici l'azienda okay, se tu hai un problema particolare di secco nell'azienda, si può vedere chi ci saranno quanto ha ritirato anche la volta scorsa. Bisogna andare con codice, vuole andare a Porto il 90% già ritirato. I sacchi quindi non è che resti fuori. Chissà che cosa quello che voglio dire sembra quasi che non va bene, non è e allora non va bene mai niente. Se facciamo questo regime, almeno quello che qua non non andar bene mai niente Crippa per te. Però, la volta scorsa avevi avevi detto non state pensando di ritirare l'erba perché te c'hai giardino, io ti devo pagare la tua è Abate alla carichi su e vai te in discarica a mio caro ragazzo è se facevamo l'erba, andava bene e non si ragiona così. Dobbiamo vedere quello che sono una cosa e ho voluto a parte la battuta dell'erba, né perché la 17 dice sempre la tua a Erba io non la voglio pagare, te lo dico subito ciao, ti pago il caffè ma non era.
Consigliere fritta sì, allora rispondo a Frison nel senso che noi sappiamo più o meno come famiglie come imprese, non è che i rifiuti da oggi a domani diminuiscono, cioè più o meno differenzierà Remo sicuramente meglio con l'introduzione delle cosa. Qui non è che voglio generare una paura. Io sto dicendo che, secondo il mio punto di vista, se oggi io faccio un chilo di rifiuti e siamo in quattro, tra una settimana farò più o meno 900 grammi e un chilo e 100, quindi siccome la quantità di rifiuti non non diminuisce, sarà sicuramente differenziata meglio soltanto che oggi, con questo sistema, quindi, con questo sistema di introduzione delle cosacco la gente è sì.
Pinsa accusa, devo mettere nelle cosacco accusa, devo mettere nel multipath cosa devo mettere del vetro, ma probabilmente in questi primi primi mesi di sperimentazione e tanti rifiuti non li porta neanche fuori, perché magari vuol vedere me lo ritirano non me lo ritirano cosa facciamo quindi se io produco oggi uno tra un mese produco 1, cioè non produco 3 o produco mezzo quindi,
La matematica è quella.
Questo, però, Assessore, era tabelle scusa.
Ci diciamo che siamo stati virtuosi fino a adesso che siamo il Comune riciclone.
2025 e poi si introduce l'equo Sacco e la gente deve differenze e la gente non sa più come differenziare, ma, guardate, greco, Sacco, ha semplicemente, è il sacco che è cambiato case e invita la la la popolazione già virtuosa a differenziare meglio, ma non è che inizia da oggi la differenziata quindi cioè cosa devo mettere nella Carta cosa devo, mentre nel multipla cosa devo mettere nelle cosacco, cioè insomma,
Mi sembra che lo sappiamo già l'altro giorno ho incontrato una signora mi ha detto, ma adesso nelle Cusack cosa devo mettere gli ho detto cosa mettevi nel secco questo questo Queco, questo esatto ho cambiato solo Sacco fine, quindi cioè o siamo virtuosi o non si fa o non sappiamo fare la differenziata, uno delle due perché sinceramente.
Come no, la signora lo sapeva, pensava che le dico sacco ci andasse, non so chi non so che cosa sì, ma è diverso da quello che dice Crippa, adesso la gente deve pensare a cosa mettere dentro se la carta o il Multipark l'effetto sui va beh ci va l'indifferenziata prima e ci va oggi non è cambiato nulla eh scusate, io non riesco, continua a non capire questa roba qua,
Spiega mela del fornire Sacco per tutte le settimane dell'anno,
Ma se si dice, ma se si differenzia bene ne basta uno ogni 15 giorni, se si differenzia bene e non devo insegnarlo oggi come si differenzia, lo sappiamo tutti come si differenzia.
No, scusa io prima differenziava uguale adesso, e non è cambiato nulla, ho solo cambiato sacchetto, o io sono molto brava o non siamo così virtuosi, perché dico anche un'altra cosa che nella prima settimana e non lo dico solo io lo avete visto tutti nei sacchi non Rossi che son stati esposti di venerdì ho visto dentro la qualunque, persino il il, la carta e il cartone della pizza surgelata quindi decidiamoci, siamo bravi o non siamo bravi a riciclare, perché nel secco il cartone della pizza surgelata anche no e lattine e bottigliette quindi le cosacco serve anche a ricordarci come si differenzia.
Se non altro primo intervento contro l'Assessore, no, ma sicuramente siamo bravi loro dimostrano i dati completi e consolidati, se noi, in base al tuo ragionamento, se noi usiamo il sacco rosso come usavamo prima quello di plastica, allora non per tante famiglie non ha senso sembrava te io usavo 110 litri un sacco te lo riempivo tutto adesso io metto fuori due tre sacchi a settimana,
Uguale quello che mettevo prima, metto adesso certo.
No, no, è di fare io differenzio già bene, non preoccuparti va.
Astraiamo c'è un po' dai casi concreti, vorrei anch'io portare un contributo su tre temi toccati.
Di tutto quanto quanto diciamo evidenziato dal consigliere quadri sui cestini stradali sicuramente sono attenzionati e lo lo diceva anche l'Assessore Brambati stiamo anche attendendo, tra le altre cose, una fornitura di videocamere mobili proprio per andare anche a contrastare questa questa problematica che c'era ieri c'è oggi ci sarà domani.
Chiaramente dove il senso etico e civico dei cittadini non non è sufficiente, è giusto inserire anche un sistema di sorveglianza e anche di punitivo, segue la fornitura all'ufficio informatica e troverà compimento a breve, rispetto invece al tema delle aziende.
Io ricordo che la normativa prevede che le superfici produttive, quindi che creino scarti di lavorazione industriale, siano escluse dal computo delle superfici imponibili TARI proprio perché sono rifiuti speciali quelli non sono rifiuti urbani, per cui ciascuna azienda grande piccola media.
È chiamata non contribuendo al al al gettito TARI per le superfici di produzione, ciascuna azienda è chiamata ad avere uno smaltitori improprio, per cui può anche essere e in questo senso l'attività di controllo proseguirà nei prossimi mesi che ci siano.
Anche in buona fede e attenzione nel nostro dicendo con con malizia o con la volontà, ma dei casi di.
Situazioni delle situazioni, delle utenze che usufruiscono del servizio anche senza averne pienamente titolo, per cui questa è, per quanto sia nello stato di fatto una consuetudine, ma un'ingiustizia per cui è giusto andare a puntualmente identificare queste situazioni.
E perché, appunto, si va a caricare sulla cittadinanza un costo che l'azienda dovrebbe sorbirsi autonomamente, non perché siamo brutti e cattivi noi, ma perché la normativa è pensata in questo modo e, in ultimo, a mio avviso, un errore di fondo della mozione.
Cioè le forniture di sacchi.
Non sono gratuite, possono essere gratuite per le famiglie, ma per il Comune non possono essere gratuiti e se io compro 50 sacchi.
10.000 sacchi o un costo verso il CIEM se ne compro 100.000, ne ho un altro e questo costo di acquisto non è che si volatilizza, ma deve essere per legge, assolutamente incluso, raccolto dal gettito TARI per cui sarebbe se davvero fornissimo 100 sacchi a tutte le utenze gratuitamente, un ulteriore, comunque sovraccarico di quella che è una una ulteriore aumento di quella che è la TARI, perché non abbiamo altra fonte di finanziamento per quei costi, se non la TARI stessa, per cui è un pochino controproducente, cioè, secondo me, l'errore di fondo e pensare che questi sacchi siano gratis siano gratis, sono gratis, certo per i cittadini, ma li pagano.
Nella TARI che aumenta se dovessimo fornire una fornitura spropositata di rotoli, per cui io personalmente nutro la stessa fiducia che ha mosso l'intervento del consigliere Frison e di tanti cittadini, certo, trad a breve avremo i numeri un po' più completi, saremo disponibili magari anche perché no a fare una relazione più puntuale e al Consiglio comunale, ai cittadini a tramite i canali istituzionali quello non abbiamo assolutamente problemi a ad aumentare la trasparenza, però ecco, siamo fiduciosi e i primi segnali,
Gli stessi.
Riscontri dicem che lo ha attivato in decine di altri Comuni e quindi ha una certa esperienza sono positivi, cioè non ci sono altri interventi. Possiamo porre in votazione la mozione presentata dal gruppo Liberi. Partiamo avente per oggetto di acquisto e distribuzione dei sacchi aggiuntivi per quanto riguarda il nuovo metodo di raccolta rifiuti, denominato equo Sacco.
La votazione è conclusa con 11 voti contrari e 5 voti favorevoli da parte dei Consiglieri Crippa Fumagalli quadri Fabio Quadri, Gianluca Teruzzi.
Bene, la seduta si è conclusa qui, io vi ringrazio per la presenza anche tutti i cittadini.
Possiamo andare a tifare tutti l'Italia. Annuncio ai consiglieri che probabilmente tra il 15 e il 20 aprile circa dovrebbe esserci una nuova convocazione che vedrà la discussione del bilancio consuntivo 2025, per cui la finestra è un po' questa, ecco, poi seguiranno dettagli ulteriori, grazie per la vostra presenza buona sera,
