La presenza.
Poi.
Buonasera a tutti possiamo iniziare con la seduta di Consiglio Comunale, invito i Consiglieri a segnalare la presenza.
Buonasera.
Buona sera a tutti, all'appello risultano tutti presenti, tranne il consigliere Bonaccina e l'assessore esterno Scotti Lorenza.
Sì, tra l'altro dovrebbero essere in arrivo, per cui li li attendiamo a breve.
L'ordine del giorno del Consiglio di oggi è abbastanza ridotto e per cui potrebbe risolversi in tempi rapidi, anche perché al punto 1 in realtà non ci sono particolari comunicazioni da parte mia da dare all'Assemblea, per cui scorriamo rapidamente al punto numero 2 che prevede l'approvazione del piano programma e budget 2026 al 2028 dell'azienda speciale consortile cubi cedo la parola all'assessore Calabrò per l'illustrazione all'Assemblea.
Buon pomeriggio a tutti e buon pomeriggio a tutti, come anticipato il Sindaco, procediamo all'approvazione del Piano programma e budget 2026 2028 della stessa della di cubi.
Il testo della delibera che avete ricevuto tra i documenti sostanzialmente già condensa ciò che andiamo ad approvare questo pomeriggio, quindi partirei proprio dai punti in delibera per esplicitare insomma gli importi, mettiamola così e poi magari integro con qualche notizia più di contesto.
Nel caso ci fosse bisogno insomma di arricchire un po' il il momento, visto che l'ordine del giorno è breve, così Adriano scherza.
Va bene, parto dall'ultimo punto in delibera dove si dà atto del fatto che la spesa complessiva annua per il 26 è stimata in 21.895,68 euro questa è la quota che riconosciamo a cubi l'azienda speciale consortile di cui facciamo parte, che gestisce il sistema bibliotecario all'interno del quale del quale siamo inseriti per per il 26 appunto la stessa quota è in preventivo anche per l'annualità 27 e per l'annualità 28 e una parte è una quota che trova la copertura finanziaria, ovviamente nel nostro bilancio di previsione, ma in particolare alla Missione 5 Programma 2, quindi dal punto di vista, come dire economico, amministrativo.
Semplicemente un consolidato, un consolidamento di quanto già stabilito nel nelle precedenti Assemblee di cubi e poi riportato, è previsto nel bilancio di previsione.
Questa quota di 21.895 rotti è costituita da ed è determinata da una serie di voci che vado ad esplicitare innanzitutto da una quota per abitanti residenti che è stimata in 0,73 per abitante. Questa quota vale per il 26 per il 27 per il 28, se vi ricordate nelle precedenti puntate mettiamola così e fino all'anno scorso la quota per abitante era di 0,62. Nel 24, poi l'Assemblea costituente, l'assemblea.
Scusa.
Arrivo da dalla tangenziale un po' di corsa, però sono arrivato prima degli altri Consiglieri, quindi questo mi dà motivo di orgoglio scherzosi.
Quindi c'è una variazione rispetto al 25, alla quota del 25 di 11 centesimi che era prevista, che avevamo ipotizzato e raccontato già la volta la volta scorsa nel 26. Effettivamente si concretizza questo aumento di 11 centesimi, ma resterà lo stesso almeno ad oggi la fotografia ad oggi anche nel 27. Nel 28, quindi non sono previsti ulteriori aumenti di questa quota parte i 21 8 e 95 oltre a questo la quota per abitante.
È un segno.
Un un invito da parte del costituita, poi anche da una quota fissa per sede, che è pari a 4.000 euro e rientriamo in questa fascia, in quanto Comune con popolazione superiore ai 10.000 abitanti da una quota per acquisto centralizzato di materiale documentario che è di 0,70 per abitante in una quota fissa per servizi pari a 2.200 euro per le biblioteche che hanno fino a un massimo di tre dipendenti. Parlando di servizi di ricordo così nel frattempo arricchisco un po' il racconto che al momento noi attraverso cubi usufruiamo soprattutto dei servizi di base, ma non più tardi di sei mesi fa avevamo provato, con lo schema di convenzione per l'eventuale attivazione di servizi a domanda che fino adesso non abbiamo attivato e poi ci sono anche altre tipologie di servizi che cuba emette cubi mettere a disposizione della della rete di comuni, ma di cui in questo momento noi stiamo usufruendo. Ecco la l'insieme di questo determina i 21.895.
Visto che la delibera parla di approvazione del budget, sì, ma anche del Piano programma, illustro molto brevemente e per punti di cosa si costituisce il piano programma 26 e 28, quali sono i punti caratterizzanti?
Va detto intanto che il piano programma e il budget ha ricevuto una valutazione positiva da parte di tutta la della commissione tecnica e da parte di tutti i Comuni presenti all'assemblea consortile che c'è stata in data 17 marzo, quindi è un piano programma, diciamo, in cui tutti si sono riconosciuti tutti i Comuni che non ha rilevato criticità anzi al contrario dall'idea soprattutto partecipando a questi incontri di un'Assemblea che sa di una di una associazione che ho mamma mia,
Di una realtà che sta lavorando bene, che sta lavorando secondo dei programmi molto ben tagliati con una disponibilità economica.
Che soddisfa appieno.
Ciò che viene preventivato e delle linee strategiche di sviluppo che effettivamente si muovono nella direzione di cercare di ampliare i servizi che il sistema bibliotecario può mettere a disposizione consolidando quelli di base, introducendo servizi anche nuovi, c'è stato anche un aumento del prestito interbibliotecario che è tornato un po' ai livelli pre-pandemia. Questo dà segno di una vitalità sia del sistema, ma anche una vitalità, poi dei cittadini che effettivamente usufruiscono delle biblioteche nel 26 e anni successivi. Gli obiettivi principali sono il rafforzamento dei servizi di base, con un'attenzione particolare allo sviluppo della connettività e del digitale,
Per le infrastrutture, ovviamente, il potenziamento delle attività di promozione della lettura dei servizi culturali su cui cubi continua, prosegue. Le iniziative intraprese negli anni scorsi e, a partire dal 25, ha introdotto anche nuove iniziative. Penso per esempio alla rassegna letteraria intorno a cui abbiamo aderito. Siamo stati uno dei primi Comuni ad aderire lo scorso anno in autunno e che ha avuto un risvolto molto positivo, verrà riproposta anche quest'anno assieme ad altri progetti nel 26 28 si punta poi ulteriormente allo sviluppo dei servizi, a domanda che sono proprio pensati per supportare i Comuni nella gestione delle biblioteche, sia in maniera digitale che.
Tradizionale diciamo, e quindi attraverso le piattaforme, ma anche attraverso i servizi, ovviamente, che vengono offerti nei luoghi delle biblioteche. Progetti strategici li abbiamo citati e ovviamente il potenziamento della collaborazione anche tra i sistemi bibliotecari vicini e con gli enti del territorio.
Un dato secondo me interessante è quello che vi citavo poco fa rispetto al fatto che allora si sta puntando ad una.
Consolidamento e potenziamento delle infrastrutture, per cui è in corso una valutazione di aggiornamento importante, disp di natura tecnica che riguarda proprio le infrastrutture del sistema bibliotecario con che porterà a un miglioramento delle condizioni delle biblioteche,
Portando anche dei risparmi complessivi per il sistema, il prestito interbibliotecario, che punta appunto a consolidare e continuare ad aumentare e rendere più agile lo scambio anche tra le biblioteche e, come vi citavo in apertura, non sono previsti ulteriori aumenti di quote oltre a quegli 11 centesimi che ci sono stati dal 25 al 20 sta a quest'anno il 26. Sostanzialmente mi fermo qui se ci sono domande, ovviamente, visto che la documentazione è ampia e approfondita, proviamo a risponderle, altrimenti questo è quanto grazie.
Grazie Assessore, Calabrò, non so se ci sono interventi.
Altrimenti possiamo porre in votazione.
Il punto numero 2.
Approvazione del piano programma e budget 26 28 di cubi.
La votazione si è conclusa con 17 voti favorevoli.
Votiamo nuovamente per l'immediata eseguibilità.
Anche l'immediata eseguibilità ha riportato 17 voti favorevoli.
Passiamo al punto 3 che l'adozione dell'aggiornamento del Piano di zonizzazione acustica del territorio comunale a seguito della variante di PGT il tema è già stato discusso all'interno della Commissione urbanistica e ai lavori pubblici, ma abbiamo come ospite l'ingegner Mariotti, che ringrazio della presenza e che è la responsabile del settore urbanistica ed edilizia privata ai SUAP a cui cedo la parola per una breve illustrazione all'Aula.
Okay, mi sentite le disse buona sera a tutti, mi ha già presentato il Sindaco, cercherò di essere molto breve visto anche il la presentazione dell'aggiornamento del Piano è già passato in Commissione lavori pubblici urbanistica quindi per sommi capi quello che è l'aggiornamento del Piano di zonizzazione acustica.
È stato redatto dalla società Eurogeo, è una società che di consulenza che si competente in acustica e a supporto dell'ufficio per per l'aggiornamento.
Il quadro normativo di riferimento è la legge quadro sul lattiero, sul tema della dell'inquinamento acustico, che è la 4 4 7 del 95 del DPCM del 97, in particolare la tabella che definisce le 6 classi acustiche e poi la legge regionale 13 del 2001, da dove da dove partiamo? Allora? Innanzitutto diciamo che l'aggiornamento della zonizzazione acustica è un obbligo di legge, perché l'articolo 4, comma 2, della legge regionale 13 del 2001 prevede che, nel momento in cui si vada ad approvare la variante urbanistica del Piano di Governo del territorio, debba essere necessariamente e obbligatoriamente aggiornato anche il piano di zonizzazione acustica. Il comune di Cornate d'Adda disponeva di un piano di zonizzazione acustica che era stato approvato con la delibera di Consiglio comunale numero 13 del 2007 Piano datato. Quindi facciamo riferimento a 19 anni fa.
Dove venivano definite rispetto al territorio di nel comune di Cornate d'Adda, le varie zone acustiche, come vi dicevo prima, con l'entrata in vigore l'efficacia della variante urbanistica che è avvenuta con la approvazione del piano, quindi la delibera 7 del 4 aprile 2024 e poi l'efficacia con la pubblicazione sul BURL del 5 marzo 2025, il Comune ha dato incarico alla società Eurogeo di aggiornare la zonizzazione.
Abbiamo riassunto, vi ho riassunto qua un pochino, la situazione di base da cui siamo partiti, il territorio di Cornate d'Adda, una superficie di circa 1.368 ettari, di cui il 56 circa il 60%, sono aree agricole, abbiamo circa 30% di tessuto urbanizzato e la rimanente parte, il 14%, sono aree boscate. Le aree ricomprese lungo il tratto dell'Adda facendo 100 il territorio, il territorio agricolo e Boscato ricompreso nel Parco Adda Nord più del 60% e il restante parte la quota sui centri abitati nella frazione diciamo incornate centro le 3 frazioni Nicolás Nago, porto.
E ivi la e Villa Paradiso, diciamo come come quartiere.
Partiamo da una situazione esistente. Vedete sulla vostra alla vostra destra le 6 classi. Partiamo da una prima classe che la classe più tutelante a livello di inquinamento acustico e sono le aree protette nelle aree protette e il Comune di Cornate d'Adda ha ricompreso il Parco Adda Nord e il cimitero di Porto d'Adda. Abbiamo poi la classe 2, che se ne aree residenziali, sostanzialmente i centri abitati veri e propri le aree miste. Poi vedremo nella prossima slide, con le percentuali su tutto il territorio di quelle che sono le classi omogenee, che sono le classi miste, dove c'è la prevalenza del territorio, perché c'è una trasmissione tra l'urbanizzato e.
Il agricolo.
Per poi arrivare alla classe quarta, quinta e sesta, dove c'è un'intensa attività umana fino alla classe sesto, dove abbiamo la prevalenza del del produttivo.
La metodologia di lavoro che è stata seguita, quindi, si è partiti dal background, quindi la.
Valutazione la situazione esistente si sono prese in considerazione di tutti quelli che sono i recettori sensibili sul territorio e si sta parlando quindi delle scuole delle qui non abbiamo case di cura, case di riposo, però i parchi, i parchi urbani i, anche qui non abbiamo ospedali, però quelle diciamo che sarebbero le i recettori sensibili, così mi preme, così come i previsti per per legge. Da una volta individuati i recettori sensibili SIAE sono andati a identificare quelle che.
Sono state nel tempo le situazioni critiche e quindi le situazioni che post che hanno impattato di più sul territorio a livello di inquinamento acustico, la valutazione delle strade, perché anche sulle strade è prevista nella normativa.
Una una fascia di tutela proprio di per il, per il rumore e poi se si è comparato quelle che sono le zone esistenti sul territorio, si è comparato con il nuovo strumento urbanistico, quindi si sono presi in esame i nuovi ambiti di PGT, vi farei vedere un attimo so che vi è stata distribuita quindi dovreste averla sottomano la planimetria con le zone acustiche con la suddivisione,
Altrimenti, Elisabetta alla raccolta.
Conoscono il territorio, tutti,
Allora il nuovo strumento urbanistico prevede due ambiti di trasformazione, uno a nord del territorio, posto in prossimità di via Garibaldi, quindi zona di Porto, Porto d'Adda e uno a sud.
È un ambito di trasformazione prevalentemente produttivo, commerciale, a fianco del del centro commerciale globo,
All'interno del dello strumento urbanistico ci sono anche 18 ambiti di rigenerazione e quindi tutti questi nuovi piani di sviluppo e di trasformazione e gli ambiti di rigenerazione sono stati.
Analizzati e studiati e valutata la compatti, la nuova compatibilità acustica.
Sulla presentazione.
Allora la verità.
Ci saranno chiamati quindi non solo la previsione delle aree di trasformazione degli ambiti di rigenerazione, ma sono stati presi in considerazione anche le opere viarie, la Gronda ferroviaria e le fasce di pertinenza stradale sulle sulle strade provinciali, la SP 178 e 156 e poi invece le strade locali di tipo F con la determinazione prevista per legge delle fasce quindi abbiamo una fascia di 100 metri per le strade provinciali da cui si aggiunge la fascia di cinque di 50 metri e invece sulle strade locali la fascia di 30 di 30 metri.
Qui abbiamo riassunto, ma allora non la vedo.
Quindi, rendere qua.
Va detto che sarei stata breve, ma l'informatica non vuole collaborare.
Okay, perfetto brevissimamente, qui abbiamo riassunto gli ambiti di trasformazione e gli ambiti di rigenerazione urbana, come vedete bene o male, sono state mantenute le le medesime classi di zonizzazione acustica, c'è stato un innalzamento dell'arbitro di rigenerazione in via 25 Aprile che era in classe, 1 è stata portata in classe 2 mentre una,
Una abbassamento di classe per la DR 5 in via Primo Stucchi e la strada costiera che è stata, diciamo passata, di di una classe acustica.
Prima vi dicevo che il territorio, come è stato suddiviso in base alle alle classi acustiche, il la maggior parte del territorio, come vedete per il 60% è in classe mista, abbiamo l'11% del del parco.
Invece la classe quinta, la classe sesta, hanno una distribuzione più o meno più o meno omogenea,
Cosa è stato fatto, come dicevo prima, è stato preso in esame i punti dove nel tempo si sono rilevati problematiche di tematica, tematica, l'inquinamento acustico prende in considerazione le varie segnalazioni, i procedimenti aperti in collaborazione con ARPA si sono decise 15 stazioni di misura e sono state fatte 10 fonometrici e di, diciamo di breve, nel breve periodo ogni fonometrica aveva la durata di un'ora presso i recettori sensibili quindi ecu nell'espresso è vicino alla vicinanza delle scuole.
E delle zone residenziali. Invece, 5 forometria nell'arco delle 24 ore è stata chiesta la disponibilità a residenti della zona posta in prossimità di dei recettori sensibili per le misurazioni nelle 24 ore. I risultati allora, innanzitutto sono stati fatti più di 125 ore, lì di misura effettua tra il mese di marzo e il mese di febbraio 2026, e in questa tabella riassuntiva avete delle criticità che sono emerse. Di fatto non ci sono criticità alte.
La media criticità, l'abbiamo è stata rilevata in prossimità di Villa Paradiso e c'è un'eccedenza del o di un punti e 8,5 dB rispetto ai la ai limiti della classe di di classe che si stanzi.
Diciamo, si allinea 55 55 decibel.
Rilevando appunto un valore di 63,5 di 63,5 Decibel, altri due altre criticità sono stati rilevati in via Don Alberto Villa e via Lanzi, criticità legate prevalentemente al traffico urbano rumore è dovuto allo,
Scivolamento, al rumore del pneumatico sulla strada, dovuta magari al dissesto della strada o al si sempre diciamo all'asfalto, all'asfalto sconnesso le buche che si potevano trovare durante la percorrenza. È stata fatta quindi una proposta di quelle che potevano essere i piani di risanamento acustico. Ci per queste tre tipologie di criticità e se infatti proposto o la posa di dossi artificiali per la attraverso pedonale, rialzato o rifacimento della strada nell'asfalto e la sistemazione,
Dove vi illustro brevemente il procedimento?
Con la delibera di questa sera ci sarà l'adozione del piano.
A seguito all'adozione in Consiglio comunale, la pubblicazione obbligatoria sul BURL e dalla pubblicazione decorreranno i 30 giorni per il deposito e 30 giorni, poi, per le osservazioni in cui qualsiasi cittadino può presentare istanza di di osservazioni sulla sul piano nei 60 giorni, deve essere richiesto obbligatoriamente il parere all'ARPA che le interessava ordinato per l'emissione del parere in termini acustici e il un parere non vincolante ai Comuni limitrofi per verificare la corrispondenza tra le classi. Perché non ci può essere salto di classe tra una zona e l'altra non può superare il gap di 5 decibel.
Ah, pronti e quindi poi, della sia della del del del deposito, delle osservazioni, quindi al termine dei 60 giorni, ci sarà poi il secondo successivo passaggio in Consiglio comunale per l'approvazione definitiva del Piano, che poi diventerà efficace.
Io direi che ho concluso, mi scuso ancora per incombenti informatici, se ci sono domande, sono a disposizione.
Grazie alla legge Mariotti, anche per la illustrazione è chiara. Cedo la parola al Consigliere Crippa, sì, buonasera, dottoressa io avevo due domande. Se è possibile, allora la fu. Ho visto che son state fatte 15 indagini fonometriche il Piano di zonizzazione, quello vecchio era ho visto che era datato. Prima del rinnovo è previsto poi quanto tempo passa per fare le prossime fonometri. Essi verranno fatte sempre negli stessi punti, si sono previste prima domanda. Seconda e ultima domanda, volevo chiedere io in altri Comuni abbiamo visto la differenziazione lievemente migliore, rispetto zona industriale che era 100 metri e zona, cioè delle strade provinciali e strade comunali. Visto che ce l'ho messo, non mi ricordo più il Comune perché l'ho visto settimana scorsa c'era 50 metri per le indù, per le strade provinciali e 30 metri uguale per noi per le strade comunali.
Questo questa distanza d'accusa è dovuta perché poi le strade provinciali ho visto che tipo via San Luigi dove abito, io e provinciale, ma è piccola come strada, cioè non è una strada molto a due carreggiate.
Miei due mi mi fermo.
Posso rispondere.
In merito alla domanda numero 1, sono previste nuove volumetrie, no, in questo momento lei fonometriche sono vanno di pari passo con l'approvato quel procedimento di adozione, di approvazione del piano, quindi, finché non ci sarà una nuova variante urbanistica e quindi un aggiornamento del piano non verranno fatti nuovi econometria però nulla toglie al caso che nel momento ci fosse un procedimento in atto per segnalazioni di inquinamento acustico lei fonometriche possono essere fatti in qualsiasi momento dall'ente sovraordinato ARPA Lombardia è sempre in collaborazione con il Comune. Nel momento ci fossero dei superamenti dei limiti per il monitoraggio.
Invece per la domanda numero 2.
Le fasce sono previste per norma, quindi 100 metri dalla strada provinciale, in cui si aggiungono ai 50 il tratto dove dice lei è strada provinciale, 156, quindi non abbiamo potuto diminuire il limite di di fascia.
Consigliere Fabio.
Anch'io una domanda, forse non ho capito bene come funziona il meccanismo, si è detto favorevole poche norme tecniche relativamente a alle varie fasce, no sempre la fascia numero 1 la fascia più sensibile, chiamiamolo così dove ci sono case di cura che non abbiamo, cito eccetera le scuole, però poi guardando al piano di zonizzazione le la tavola,
LIS.
Sì, ecco, ecco, lì è vietato, continuano le scuole, in realtà non sono una fascia uno che dovrebbe essere quella grigia, no, ma sono state inserite in una fascia della fascia 2 no, ecco, volevo capire come mai, se le norme dicono fascia uno poi invece rientrano nella fascia 2,
Intanto, vedete anche la tavola, e questa è la tavola 1 dell'azzonamento globale.
La questione è che la norma non impone la fascia 1 per le scuole, parla di siti sensibili.
Le aree sensibili, le scuole, le case di cura, gli ospedali, però, per la conformazione del territorio,
Come dicevo prima, non ci possono essere salti di classe e cerco di spiegarmi se io avessi messo la classe 1 nella prossimità della scuola, mi sarei trovato poi in difficoltà, ci saremmo trovati in difficoltà, poi nelle aree circostanti che invece è una zona mista.
Sto pensando alle scuole qui in via, in via Sauro, nell'intorno c'è un'area mista commerciale, c'è un'area mista, nessun negozi ci sono, c'è la viabilità, quindi sarebbe stato difficile poi andare a riclassificare le aree intorno,
In realtà.
Questo ingrandire, ecco magari questo può valere per le scuole, chiamiamoli elementari perché sono in centro paese, ma ad esempio per le scuole medie.
A me sembra che tutto l'intorno sia fascia 2, per cui li credo, non ci sarebbe stato una un salto, se non ricordo male, anche perché torno a dire capisco quelli in centro in centro avessi fa fatica però le scuole medie, che sono isolate,
Sono nel verde chi diciamo così magari credo adesso non mi ricordo forse almeno quelle potevano essere inserite in una fascia uno adesso non mi ricordo bene perché no.
Siamo al limite tra la zona verde, quindi in classe terza e la zona gialla però, ripeto, è stata fatta una valutazione in base proprio alla all'intorno.
Se non ci sono altri interventi.
Considerando poi anche la il confronto già avvenuto in Commissione, possiamo porre in votazione il punto 3.
Adozione e aggiornamento del Piano di zonizzazione acustica del territorio comunale a seguito della variante al PGT.
La votazione si è conclusa con 13 voti favorevoli e 4 voti di astensione e Consiglieri astenuti sono i consiglieri Fumagalli.
Quadri Fabio qua, Gianluca e consigliere Teruzzi,
Votiamo nuovamente anche qui per l'immediata eseguibilità.
Anche l'immediata eseguibilità si è conclusa con 13 voti favorevoli e 4 voti di astensione, i consiglieri astenuti sono i consiglieri Fumagalli, quadri Fabio quasi Gianluca Teruzzi.
Vi ringraziamo per l'intervento e penso, penso, rivedremo questo punto tra qualche seduta di Consiglio una volta trascorso il tempo per l'iter che ha illustrato precedentemente, veniamo al punto quarto che è un'interrogazione presentata dal Gruppo consiliare liberi partiamo riguardante l'applicazione della normativa sulla sicurezza pubblica inerente all'uso della museruola per cani cedo la parola al Consigliere Crippa Paolo,
Sì, buonasera allora leggo Bre.Be.Mi. Perché uno alla fine, un'interrogazione abbastanza breve? Premesso che la normativa nazionale e successive proroghe disciplina l'obbligo di avere con sé la museruola e di utilizzarla in caso di rischio e su richiesta dell'autorità, la museruola deve essere indossate in luoghi pubblici affollati. Se il cane è stato segnalato come impegnativo per precedenti aggressioni in caso di cani registrati come problematici presso i servizi veterinari, la museruola diventa obbligatoria insieme al guinzaglio. Considerato che è fondamentale garantire l'equilibrio tra la sicurezza dei cittadini e il benessere animale, evitando provvedimenti disciplinari per razza, visto la numerosa presenza sul nostro territorio di proprietari di animali domestici, interroga il Sindaco e la Giunta comunale per sapere se è presente un censimento comunicato alle autorità sanitarie riguardo il comune di Cornate d'Adda sul numero di cani cosiddetti impegnativi registrati come aggressivi. Inoltre, chiediamo se è previsto un impegno a prestare più attenzione nel far applicare il Regolamento nazionale con le relative sanzioni si richiede la trattazione. Nella prima seduta utile. Lo scopo tra virgolette della mia interrogazione deriva dal fatto che abbiamo visto precedentemente, soprattutto a Colnago, episodi di cani particolarmente aggressivi che hanno purtroppo fa c'è stato varie segnalazioni soprattutto alle autorità competenti. Penso anche all'Amministrazione.
E in riguardo questo io, anche cercando nei vari Comuni limitrofi, non ho trovato in nessun Comune, a parte Milano, un regolamento comunale che faccia fede più man più o meno al Regolamento regionale, quindi anche dato per non ripetere successive ai nostri qua ne farei nomine a fare niente perché non mi interessa, però è importante questo argomento, perché comunque noi vediamo tutto il giorno girare, cani magari di di certe razze che potrebbero creare pericoli ma non solo ad altri cani di razza più piccola ma anche magari a bambini oppure anziani, anche perché il bambino è portato a dare la mano ai cani più o meno di qualsiasi razza e si siano.
Quindi avevo il nostro obiettivo era capire se in futuro ci potrà essere un regolamento in questo senso comunali, oltre che fare comunque riferimento al Regolamento regionale della Regione Lombardia grazie.
Grazie consigliere Crippa, dunque procedo alla risposta rispetto alle interrogazioni, innanzitutto una premessa che è correttamente riportata anche nell'interrogazione, nel senso che la normativa di riferimento in realtà non è una legge, ma è un'ordinanza che correttamente è stata indicata.
Nell'interrogazione che risale al 2013, che poi continuamente prorogata, l'ultima proroga risale al 2024.
Questa rappresenta la l'unico elemento nazionale.
Su cui andare poi a strutturare eventuali altri regolamenti, tra cui anche il regolamento comunale che abbiamo è una sezione del Titolo quarto all'interno del Regolamento di Polizia urbana che disciplina l'articolo 26, la alla conduzione.
La conduzione dei cani.
Siamo a conoscenza di alcune criticità, in particolare penso che pensiamo a una a una situazione in particolare.
Soprattutto nella nella frazione di Colnago, che tra l'altro è.
Datata nel senso che,
Ci sono già dei dei pregressi risalenti almeno un paio di anni fa.
I.
Giustamente, anche per i possibili rischi descritti descritti, non è una situazione da da sottovalutare.
Pur rimanendo all'interno di quello che la normativa ci consente, nel senso che comunque l'autorità competente, anche per l'emanazione di ordinanze specifici specifiche in casi di animali pericolosi o con episodi di aggressioni, compete poi il servizio veterinario dell'ATS,
Andando nel merito dei due punti e anche poi della richiesta verbale, è arrivata.
Un censimento,
Comunale rispetto al a cani potenzialmente pericolosi, non c'è anche perché questo comporterebbe.
Diciamo un un impegno significativo, si tratterebbe a tutti gli effetti di quasi un'anagrafe canina, un registro quasi parallelo a quello a quello dei dei cittadini residenti.
Questo però non significa che le situazioni di pericolo di rischio, soprattutto se basate su su episodi, denunce e segnalazioni ufficiali arrivate, non vengano considerate,
In riferimento a quanto dicevamo prima,
Qualora ci siano ordinanza, la nostra Polizia locale ha tra i suoi i suoi le sue mansioni, i suoi compiti, anche quello di verificarne il, il, l'effettivo rispetto all'est, l'effettivo adempimento da parte del proprietario. In questo senso, poi, le segnalazioni vanno sempre trasmesse al all'autorità competente, al punto che il servizio veterinario dell'ATS,
Anche nel caso specifico così avviene assolutamente rispetto, poi se è previsto un impegno a prestare più attenzione un po' come già, come già dicevo, gli agenti del nostro comando sono informati anche perché, una volta che Atiesse emana un'ordinanza,
Se questa non discende direttamente da una segnalazione transitata dal tramite il nostro comando, per cui.
No, non so quando non hai il nostro comando a raccogliere la segnalazione, inviarla comunque viene informato il l'ente comunale perché poi la notifica di questa ordinanza passa attraverso attraverso la Polizia locale, per cui tutte le situazioni c'è un passaggio che in forma pienamente il Comune di situazioni di potenziale pericolo in questo senso permette agli agenti di approfondire ogni singolo caso.
Le situazioni più più attenzionate vengono costantemente monitorate anche invitando la cittadinanza tramite il numero della della pattuglia mobile e piuttosto che del numero di telefono del dell'ufficio di Polizia locale a segnalare eventuali.
Situazioni di potenziale pericolo, questo.
Ci sono stati anche alcuni incontri con dei cittadini, sempre su questo tema e a mia volta e rinnovo anche in questa sede l'invito, qualora ci sia qualche situazione di pericolo, i numeri per un pronto intervento della nostra Polizia locale sono sono disponibili, anzi l'invito a. Vi invito ad utilizzarli.
In merito poi ad una revisione del Regolamento, come dicevo in precedenza e anche come il Consigliere stesso ha riconosciuto, sono pochi i Comuni che hanno.
Recentemente aggiornato questo Regolamento.
Anche in virtù del fatto che negli ultimi anni sono tutte proroghe di un'ordinanza passata, solitamente la proroga un po' un carattere temporaneo, non definitivo, in questo senso, però, per quanto non abbiamo una scadenza specifica, l'intenzione di rinnovare il Regolamento di Polizia urbana all'interno del quale c'è anche anche prevista la sezione per la tenuta degli animali è in previsione ripeto non ci sono scadenze specifiche ma chiaramente nel nel nel nel prossimo futuro avverrà anche questo proprio per cercare di mantenere il regolamento aderente alle normative aggiornati, gli aggiornamenti normativi e anche poi perché appunto è giusto, è giusto mantenere i regolamenti comunali aggiornati, per cui,
In conclusione, rispetto alla situazione che probabilmente ha motivato la presentazione di questa interrogazione, siamo sicuramente informati e c'è un dialogo anche con con la cittadinanza per.
Appunto monitorare in modo collaborativo e cooperando a questo dalla situazione,
Dopodiché non so se siano a conoscenza di altre situazioni, nel caso possiamo sicuramente anche.
In confrontarci,
Rispetto al censimento non è presente, perché comunque, in caso di pericoli puntualmente l'informazione arriva all'ente comunale, chiaramente, con la collaborazione della Polizia municipale teniamo monitorato sempre i le situazioni che per fortuna sono poche, ma ci possono essere di di potenziale pericolo.
Non so se il consigliere Grippo intende fornire la replica prevista dal Regolamento, altrimenti no.
Apprezzo lo sforzo nel senso, in un futuro, di di avere questa revisione di questo regolamento, speriamo che in futuro non ci siano casi simili a questo, magari a Cornate o a Porto, poi tutto tutto il resto, noi stiamo parlando e ci stiamo riferendo delle leggi in poi mi auguro che poi la Polizia locale, piuttosto che l'ATS o altri enti comunque intervengano in maniera efficace per risolvere i problemi, grazie certo questo assolutamente poi aggiungo potrà magari anche essere occasione di approfondimento nella Commissione specifica una volta che viene rappresentata questa questa bozza di Regolamento di aggiornamento del regolamento.
Di.
Chiedo se è soddisfatto o meno della okay riporta soddisfazione.
Io vi ringrazio, come ha anticipato la seduta, si preannunciavo a breve, tutto sommato così è stato, vi preannuncio che probabilmente intorno al 20 giugno ci sarà una nuova seduta, adatta ufficiosa è quella del 23 giugno, se non vado errato orario serale, ma poi seguirà come sempre la la conferma comunque anche la la convocazione ufficiale.
Vi ringrazio buona serata,