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CONTATTACI
Consigliere Fumagalli, mi sente?
Sì.
Grazie.
Buonasera a tutti.
Direi che possiamo iniziare con la seduta di questa sera del Consiglio comunale, per cui invito i Consiglieri presenti a segnare la presenza tramite il consueto metodo.
Punto.
Intanto diamo atto delle presenze. Risultano presenti tutti i Consiglieri, la consigliera Fumagalli laurea Giuseppina collegata da remoto.
Attendiamo un attimo per risolvere il problema tecnico a un Consigliere.
Bene, problema risolto, per cui possiamo davvero effettivamente iniziare la discussione dell'ordine del giorno.
Inizio con il primo punto che per consuetudine sono le comunicazioni. Questa volta le comunicazioni sono tre, anche se la la più importante di esse è stata, diciamo,
Collocata specificatamente nel secondo punto all'ordine del giorno, proprio per dedicare un'attenzione particolare.
Delle due residue la prima la darò io a seguire, darò la parola all'assessore e Calabrò la prima comunicazione.
Ha per oggetto il bando regionale per l'acquisto di dotazioni tecnico strumentali e veicoli destinati alle polizie locali dell'anno 2026 è un bando che Regione Lombardia, da diverso tempo annualmente.
Pubblica quest'anno è stato nel mese di gennaio e dopo diversi anni il nostro Comune quest'anno ha presentato una candidatura per la.
Chiedere un finanziamento per rinnovare il parco veicoli della Polizia locale e da una prima.
Da un primo esito il nostro Comune era risultato, ha ammesso la graduatoria, ma non finanziato per mancanza di fondi, mentre con delibera di Giunta numero 6.716 del 7 settembre scorso di Giunta regionale, chiaramente Regione Lombardia, incrementato lo stanziamento previsto, consentendo così a tutti gli enti in graduatoria di poter.
Ricevere il finanziamento richiesto, per cui anche per il nostro Comune di Cornate d'Adda.
Lo vedremo poi anche successivamente nella delibera all'ordine del giorno per riguardo alla variazione di bilancio anche per il nostro Comune, quindi potremmo usufruire dello stanziamento di 20.000 euro, che sarà un cofinanziamento con cui andremo a.
Acquistare un nuovo veicolo per il Comando di Polizia locale. L'acquisto comunque è stato portato avanti e sarebbe stato ultimato, a prescindere dall'esito del finanziamento regionale, ma chiaramente siamo contenti e soddisfatti di questa decisione di Regione Lombardia, che ci consente di ottenere un finanziamento non particolarmente oneroso, ma sicuramente.
Che fa comodo e che ancora una volta premia quello che è il lavoro del dei settori comunali, anche e soprattutto nei confronti di quelle possibilità di ottenere finanziamenti che si aprono e alle quali cerchiamo sempre dove è possibile di di presentare una candidatura.
Lascerei a questo, a questo punto la parola all'Assessore Calabrò per la sua comunicazione all'Assemblea.
Grazie, Sindaco. Buona sera a tutti. Buona sera a tutte. Tocca a me darvi una triste notizia. La settimana scorsa è deceduto prematuramente il presidente del consiglio di amministrazione di cubi, Graziano Maino.
Non abbiamo più informazioni di così abbiamo semplicemente provveduto a fare le condoglianze alla famiglia tutto il gruppo di cubi come Consiglio comunale e seguiremo le evoluzioni.
Grazie.
Possiamo quindi passare al punto numero 2 all'ordine del giorno che ha per oggetto: in questo momento non trovo più.
Eccolo qui che ha per oggetto le comunicazioni al Consiglio comunale della deliberazione della Corte dei conti, Sezione regionale di controllo per la Lombardia numero 287 2026 in merito alla richiesta di parere del comune di Cornate d'Adda sull'operazione di aggregazione societaria tra Brianzacque e le società del gruppo Bea, come i Consiglieri sanno benissimo nelle scorse sedute di Consiglio comunale avevamo trattato della.
Una delibera specifica riguardo il il progetto di aggregazione societaria tra la Brianza Acque, i DEA è un progetto che da tempo queste due società stanno approfondendo e studiando e che coinvolge tutto il territorio. Tutti i Comuni della Provincia di Monza e Brianza, tra cui anche il nostro Comune, in quanto socio della società Brianza Acque.
Così come per tutti i Comuni che avevano portato in Consiglio la delibera, quegli atti sono stati trasmessi alla Corte dei Conti, che in data 22 luglio 2026 ha deliberato in merito tutti di la la delibera specificatamente è stata già inoltrata a tutti i Consiglieri e credo sia anche pubblicata nella sezione dell'Amministrazione trasparente sul nostro sito comunale. Non la leggerò compiutamente. In sostanza, questa deliberazione.
Innanzitutto.
Riconosce la conformità dell'oggetto e della finalità di questa aggregazione societaria rispetto a quello che è il Testo unico delle società partecipate, è una delibera che non si esprime sulla opportunità di della della decisione assunta dal Consiglio di procedere con questa aggregazione, ma riguarda la sostenibilità finanziaria e la compatibilità della scelta con i princìpi di efficienza di efficacia e di economicità dell'azione amministrativa e il parere che possiamo leggere in conclusione, è parzialmente negativo sulla deliberazione del Consiglio comunale di Cornate d'Adda numero 24 del 23 giugno 2026. Le motivazioni di questo parere sono esplicitate all'interno della della delibera elenco sì, semplicemente i titoli dei paragrafi si cita la mancata comparazione con le alternative rispetto ai modelli, al modello dell'affidamento in house si cita la mancata valutazione degli scenari alternativi contemplati dallo stesso accordo quadro, la coerenza tra il piano industriale, la motivazione. Quanto al servizio di raccolta di trasporto rifiuti, il rischio di duplicazione societaria, la convenienza economica e la sostenibilità finanziaria della costituenda holding. C'è un punto anche sul controllo analogo congiunto e un'ulteriore richiesta di approfondimento in merito alla sostenibilità finanziaria e nel tempo dell'impianto di termovalorizzazione di Desio. Chiaramente tutti i Comuni che hanno appunto discusso in Consiglio hanno ricevuto un parere analogo per alcuni consumatore, leggermente diverse, perché alcuni dei Comuni della nostra Provincia hanno una doppia partecipazione sia in Brianza Acque che in BEA. Di fatto seguiranno ulteriori elementi, ulteriori aggiornamenti.
E che riguarderanno anche anche il nostro Consiglio comunale, sul quale non mancheremo di fornire tutta la documentazione. Attualmente il nostro Ente si impegna in collaborazione con le società citate a.
Elaborare quelle che sono le integrazioni richieste al fine di migliorare quello che è il l'assetto documentale, per poi procedere con la la la la creazione e di questa holding tra Brianza, Acque B I con tutto lo sviluppo del.
Dell'iter, previsto per appunto creare un nuovo soggetto di calibro.
Sovracomunale. Nello specifico:
Provinciale che possa operare in più settori di interesse pubblico. Non so se ci sono richieste di approfondimenti su questa comunicazione.
In alternativa, non è prevista votazione, essendo unicamente una comunicazione per cui possiamo procedere al punto al punto successivo, il numero 3 all'ordine del giorno, che è l'approvazione definitiva dell'aggiornamento del Piano di zonizzazione acustica del territorio comunale a seguito della variante al Piano di Governo del territorio. Per questo cedo la parola all'assessore Beretta.
Buonasera a tutti.
Il piano di approvazione definitiva aggiornamento il Piano di zonizzazione acustica è un atto dovuto, perché deve essere corredato insieme al nuovo piano regolatore, che è stato.
Depositato e approvato l'anno scorso, praticamente l'abbiamo adottato nella seduta precedente e quindi la procedura è uguale come il Piano regolatore abbiamo mandato, lo abbiamo adottato, abbiamo dato all'ARPA e l'ARPA chat ci ha risposto e ha messo in, ha fatto tre osservazioni che perché non ero in Commissione, magari adesso leggo e noi abbiamo risposto.
Allora, osservazione osservazione numero 1 in diverse postazioni alla valutazione dei livelli di livello di di rumore effettuata in prevalenza il periodo diurno con tempi di misura relativamente previ, evidenzia valori non compatibili con la classe acustica assegnata vedi area via paradiso e via Lanzi. Ciò comporterebbe l'obbligo da parte del Comune di prevedere un piano di risanamento acustico.
Tuttavia, la durata dei rilievi è troppo breve per un confronto con i valori limiti di zona, si ritiene opportuno che il monitoraggio di tali prestazioni venga condotto con la modalità stabiliti dal DM 16 tale del 98. Tecniche di rilevamento e di misurazione dell'inquinamento acustico, cioè stabilendo tempi di misura sufficienti a caratterizzare l'intero periodo di riferimento.
Diurno e notturno, scegliendo.
Tra tecnica ed integrazione continua o di campionamento si ritengono in ogni caso adeguato, previa valutazione di fattibilità, le azioni mitigative proposto dal CC a interventi alla sorgente posizionamento di dossi artificiali per ridurre la velocità dei veicoli, di conseguenza la rumorosità dovuta al transito rifacimento del manto stradale fortemente disconnesso. Situazione del senso unico di marcia. Noi abbiamo risposto così: si accoglie positivamente il contributo dato da ARPA in occasione della prossima campagna di monitoraggio acustico che verrà effettuata sul territorio comunale, si provvederanno ad eseguire F.
Fanno metri da 24 ore anche nelle zone residenziali di via Don Alberto Villa e di Villa Paradiso, dove li erano molto più brevi relativamente alla zona residenziale di via Lanzi. Sui prezzi si precisa che il monitoraggio eseguito in occasione dell'aggiornamento del Piano di zonizzazione acustica in oggetto ha già una durata di 24 ore e caratterizza quindi entrambi il periodo di riferimento diurno e notturno. In ogni caso ci sarà in programma anche per il prossimo anno la sistemazione di via Villa, che è molto disconnessa.
Secondo punto:
Dove c'è stata l'osservazione dall'APA era questo in relazione i plessi scolastici, con particolare riferimento alla scuola primaria dei call Nago sita in via Leonardo da Vinci valutato il dato registrato 59 5 dB possiamo prossimo il valore limite di in missioni pari a 60 stabilito per la classe 3 si ritiene utile essendo suddetto valore ottenuto con un tempo di misura.
Breve 30 minuti che venga effettuata una valutazione. Ero stato acustico dell'aria e via discorrendo. Relativamente al punto 2, abbiamo risposto: si accoglie positivamente il contributo, precisando tuttavia che il valore 59 5 prossimo ma comunque inferiore al limite normativo in occasione della prossima campagna di monitoraggio, cioè è legata a quello che avevamo detto prima, verrà facevate il territorio come un asse prioritario. Seguirono for fonometrica sull'intero periodo di riferimento diurno anche in corrispondenza della scuola primaria di Colnago e, qualora si riscontrassero superamenti dei limiti normativi, si valuteranno eventuali interventi di risanamento acustico. Il terzo punto erano 3 relativamente qua. Questo è un, diciamo un punto per l'inserimento di una norma che probabilmente è stata dimmi, cioè non è stata ritenuta porta immediatamente a quanto indicato dalle norme tecniche di attuazione, valutazione e previsione di impatto costi o si ravvisa la necessità di inserire, per i circoli privati e pubblici esercizi, l'esecuzione di valutazione in conformità a quanto disposto dal DGR 4 12 2007 numero x barra 74 77 modifica dell'allegato della deliberazione di Giunta regionale 8 marzo 2002 e via discorrendo, si accoglie positivamente il contributo inserendo nelle norme tecniche di attuazione il riferimento che è stato consigliato questo devo devo anche dire che il vecchio piano di ioni di aggiornamento e di soluzione acustica era che aveva fatto il comune di Cornate d'Adda, era datato il.
Era del del 33.
2007, quindi abbiamo dato l'incarico a un professionista che ha fatto le misure secondo le regole.
Quindi noi rispondere abbiamo risposto così all'ARPA e adesso questa sera e per la per adottarlo, per adottarlo per.
Adottarlo, approvarlo, perché deve essere un allegato da mettere insieme al al discorso del Piano del territorio del.
Ci sono domande, però il discorso del discorso tecnico avevamo già visto la volta scorsa, quando ha adottato, comunque magari c'è anche tecnico.
Sennò.
Sono domande particolari.
Consigliere Crippa Paolo.
Spero.
Eh, ma siamo tutti. Allora no, io ho due semplici domande che non avevo, probabilmente non lo volevano. Avevo chiesto in Commissione nelle conclusioni. Io leggo che l'unica raccomandazione era la via Lanzi, quindi fare costruire dei dossi artificiali in Lanzi e valutare la possibilità di fare un unico senso di marcia.
Su questa cosa voi avevate già pensato qualcosa prima della fotometria come via critica, perché io in Commissione ti ricordi, ti avevo parlato più che altro di via Matteotti, che mi ricordavo che c'era un dosso di plastica che poi era sparito, che mi sembra più pericolosa via Matteotti rispetto a via Lanzi.
Quindi la prima domanda è a voi in via LANZI, poi l'anno prossimo, ma siamo nelle fino al 2026 interverrete su quella via ascolterete quello che c'è scritto nel nell'aggiornamento del piano di zonizzazione o no?
Poi, seconda domanda la faccio dopo:
No, su via queste sono, come si chiama lì, informazioni, suggerimenti per quanto riguarda la fonometri, cioè il rumore non è questione di trafficano. Via Lanzi è già stretta.
Prestata il senso unico, farla doppio senso e una cosa irrealizzabile. Il problema è che noi dobbiamo correre, dobbiamo rifare il piano, dobbiamo rifare i rilievi e poi vediamo dove siamo e poi scegliere cosa fare. Che ne so se rifare l'asfalto, fare delle altre cose. Tecnicamente non abbiamo ancora pensato cosa potete fare prima, dobbiamo fare i rilievi, ma poi vediamo a che livello 6 stesso discorso che è quello delle scuole, che il 59 poi dipende, insomma, non è che adesso, perché han fatto le osservazioni, l'ARPA abbiamo già pensato cosa fare prima. Bisogna rifare i rilievi perché in alcune zone abbiamo fatto dei rilievi, anche abbastanza brevi di 15 minuti, quindi ci consiglia di farlo su tutto l'arco della giornata, in modo che la media viene ricalcolata su un'intera giornata sia notte che giorno, perché sennò se facciamo i rilievi che ne so, alle 6 del pomeriggio sulla via Dante saremo non so quanti dB 80 90 c'è la coda quando arrivano. Poi non è detto che devi fare dosi o non li dosi e saranno poi i tecnici a scegliere cosa fare la riserva solo rifare il manto stradale.
No, doppio senso. Via Lanzi non se ne parla neanche. Non l'ha neanche era il calibro, mi sembra, è stato fatto apposta così in questo modo i tempi per poter anche diminuire le velocità su quanto riguarda invece della sicurezza. Quello che dicevi tu per dire via Matteotti, un conto è la velocità contro la volumetria, la misura dei decibel secondo.
Seconda domanda. Va beh, ne avevo già parlato che Commissione nel Piano di zonizzazione lo abbiamo visto poi che ancora, compreso la tratta di. Quindi ci sono ancora molti terreni che comunque hanno il vincolo.
Se si può scrivere come Comune.
In Regione, per accelerare e per agevolare i cittadini che hanno ancora il vincolo sui terreni a liberarsi di sto vincolo che ormai è quasi decennale, si può fare una cosa del genere o non si può? Mi mi inserisco io, nel senso che Regione, qualche mese fa ha comunicato la possibilità di rimuovere i vincoli da quei terreni interessati dalla vecchia tratta D lunga, ma di fatto formalmente tratta di.
E la questione è duplice, da una parte è un procedimento che non è così immediato poter attuare dall'altra parte e qui una valutazione un pochino più complessiva.
Quello che vediamo sul PGT non è solamente il sedime della tratta di, ma c'è anche dell'infrastruttura ferroviaria, che ad oggi risulta confermata. C'è anche la green way che ad oggi risulta confermata, per cui, essendo anche in corso, essendo stati presentati dei dei ricorsi per la sul rave rispetto all'iter amministrativo con cui si è arrivati allo stralcio della dilunga all'approvazione era di breve. Prudenzialmente riteniamo.
Non opportuno accelerare troppo questo questo passaggio, per cui sicuramente è un tema che stiamo seguendo, anche perché appunto.
Le comunicazioni da Regione stessa arrivano.
Attendiamo che sia un pochino più definita la.
El co.co.co. Maggior certezza con maggior sicurezza quello che sarà lo sviluppo futuro delle infrastrutture che interessano il nostro Comune, per cui sicuramente uno spunto che teniamo in considerazione, anche se abbiamo per ora reputato utile attendere.
I prossimi sviluppi.
Se non ci sono altri, chi ha altre richieste di intervento possiamo porre in votazione il punto 3: approvazione definitiva dell'aggiornamento del Piano di zonizzazione acustica.
Votazione terminata con 13 voti favorevoli e 4 voti di astensione. Si sono astenuti i consiglieri: Fumagalli quadri, Fabio, Quadri, Gianluca e Teruzzi. Cristina.
Segue l'immediata eseguibilità, per cui invito nuovamente i Consiglieri a votare.
Anche l'immediata eseguibilità si è conclusa con 13 voti favorevoli e 4 voti di astensione da parte dei consiglieri Fumagalli, quali Fabio qua del Gianluca Teruzzi, Maria Cristina.
Scorriamo al punto successivo, il numero 4, che ha come oggetto l'aggiornamento degli oneri di urbanizzazione per gli ambiti urbanistici del territorio comunale per le diverse tipologie di interventi edilizi.
Immagino che abbiate avuto modo di di di leggere quella che è la la relazione.
Che illustra il funzionamento e la la costruzione di quello che poi sarà l'esito che alla fine della della di questa presentazione vedremo.
Vorrei un pochino dare una una presentazione in divisa in due, in due ambiti, una prima più tecnica, anche se poi.
Essendo tecnica e la toccherò semplicemente per sommi capi, ma secondo una considerazione più politica, innanzitutto, come è facile intuire dal dal titolo:
Come Amministrazione abbiamo ritenuto opportuno e necessario procedere con l'aggiornamento e la l'indicizzazione di quelli che sono i costi di costruzione per gli interventi edilizi. All'interno del nostro territorio comunale, che si compongono sostanzialmente di tre voci: gli oneri di urbanizzazione primaria, gli oneri di urbanizzazione secondaria e il costo di costruzione.
È.
Questi queste voci che possiamo sommariamente definire come contributo di costruzione.
Sono stabilite, sono normate, o meglio, l'aggiornamento di questi costi di questi contributi è normato dalla legge regionale.
Dell'11 marzo 2005, nello specifico l'articolo 44, che richiede un obbligo di aggiornamento triennale.
Nel nostro caso, il comune di Cornate d'Adda per il cunicolo di connotata dall'ultimo aggiornamento risaliva al l'anno 2012, quindi successivamente a quella che era stata la l'approvazione dell'allora nuovo PGT, che appunto entrava in vigore nell'anno 2012. Sono seguite poi e nella relazione sono illustrate dettagliatamente alcune delibere di giunta o di consiglio finalizzate a introdurre dei correttivi e, nello specifico, delle riduzioni o degli incrementi percentuali.
Per specifiche situazioni, come ad esempio per le riqualificazioni, le ristrutturazioni edilizie all'interno o all'esterno del centro storico, per gli ambiti di.
Rigenerazione individuati dal PGT. Questi per queste due voci, nello specifico, il Consiglio e la Giunta avevano deliberato delle riduzioni proprio per favorire quella che è la rigenerazione del ed urbanistica del territorio, mentre era stato approvato un incremento del 30% per quegli interventi che avrebbero consumato suolo agricolo nello stato di fatto, quindi per scoraggiare il consumo di suolo che la legge regionale.
Cardine per l'approvazione per l'aggiornamento del PGT indicava come l'obiettivo principale da da raggiungere, per cui dicevo in precedenza che abbiamo ritenuto necessario e opportuno procedere con questo atto per una finalità.
Plurima rideterminare gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria.
Secondo le modalità dettate da quella che è la legge regionale, a distanza di 14 anni, dal 2012, abbiamo ritenuto più che.
Necessario procedere in questo modo rapportare il tariffario degli oneri di urbanizzazione ai nuovi tessuti, ambiti funzionali che il PGT ha introdotto e rapportare i nuovi oneri ai criteri di sostenibilità e di minimizzazione del consumo di suolo, nel senso che in questo procedimento subentra anche una valutazione non vincolata, ma di natura.
Diciamo:
Soggettiva in capo all'Amministrazione insieme alla parte tecnica, e abbiamo voluto declinarla proprio per favorire il la minimizzazione del consumo di suolo, anche in continuità con quello che è stato il lavoro fatto dalla Giunta e dal Consiglio degli anni precedenti. In ultimo, c'era questa necessità di ottemperare a questo obbligo triennale.
Semplicemente, passerei rapidamente sulla modalità con cui è stato strutturato il calcolo, ma di fatto è stato calcolato il costo del metro lineare piuttosto che del metro quadro per quelli che sono i le opere di urbanizzazione primaria e quali, ad esempio, la realizzazione di una strada, di una fognatura, di un marciapiede, di una rete, di qualche servizio. È stato poi valutato quello che è.
In riferimento ai al alle opere di urbanizzazione secondaria.
La l'anagrafe comunale, in particolare rispetto alle fasce di età che.
De dei giovani, quindi nella fascia che usufruiscono delle scuole dell'infanzia, piuttosto che della scuola primaria e della scuola secondaria. È stato poi calcolato il costo unitario anche qui al metro cubo al metro quadro per la realizzazione da parte dei privati all'interno del nostro Comune di interventi residenziali piuttosto che produttivi piuttosto che commerciali.
Infine, è stata poi considerata quella che la.
DGR.
Mi sfugge in questo momento il numero, ma è una delibera di Giunta regionale dell'anno 77, che ancora che è ancora in vigore, che consente di riparametrare quelli che sono i valori teorici calcolati e di parametrare in che senso principalmente fornisce un range minimo e massimo per prevedere delle possibili riduzioni di questi oneri, proprio per attuare concretamente quelle politiche di che l'Amministrazione reputa opportune nel nel nostro caso, come procedimenti precedentemente detto, quelle di favorire il recupero delle.
Dei dei degli edifici sul territorio in stato di degrado e di sfavorire quello che è la la nuova edificazione.
Siamo giunti quindi, in ultimo, alla.
Al valore puntuale di degli oneri del col contributo di costruzione aggiornato a pagina 32 della relazione vedete dettagliati per ogni tipologia, quello che è l'esito di questo di questo aggiornamento tecnico abbiamo, ad esempio 47,22 euro al metro cubo per come costo complessivo per la trasformazione di ambiti residenziali abbiamo ad esempio, 31,45 euro al metro cubo, come.
Nuova costruzione all'interno del centro storico 37,06 euro al metro cubo per nuova.
Costruzione all'interno del tessuto residui residenziale esistente e così via, anche per le attività produttive e commerciali. Magari vale la pena citarli per un'attività a destinazione produttiva e artigianale 51,07 euro al metro quadro, mentre per un'attività commerciale direzionale ricettiva sempre per nuove costruzioni 124,41 euro al metro quadro.
Abbiamo poi anche la possibilità di rapportare quello che era il valore del contributo di costruzione secondo la norma vigente nel nostro Comune, quindi i dati del 2012.
Riparametrati poi a seguito di questa relazione al 2026.
Anche qui.
C'è una tabella a pagina 33, che consente questo confronto, oltre anche ad inserire una nuova un'ulteriore variabile, cioè il confronto di quelli che sono anche il costo di costruzione ad oggi vigente all'interno dei Comuni limitrofi al nostro, giusto per avere un termine di paragone.
E qui si conclude quella che è il procedimento tecnico rispetto invece al tema. Ah, ah, ah, ah, quelle che sono le scelte che l'Amministrazione ha potuto inserire in questo atto. Innanzitutto una considerazione, appunto rispetto alla cadenza triennale che la legge regionale richiederebbe e che in questo caso il nostro Comune non ha, non ha rispettato questo. Abbiamo ritenuto ancora una volta, mi ripeto, ma opportuna, è necessario procedere con questo aggiornamento proprio per andare ad indicizzare quello che è il costo di costruzione per realizzare un'opera pubblica. Oggi spendiamo molti più soldi rispetto a quelli che si spendevano nell'anno 2012 e quindi è giusto che gli oneri che nascono con il principio di permettere al Comune di urbanizzare il territorio a fronte delle nuove costruzioni, quindi a fronte di un privato che costruisce una palazzina, questi oneri servono al Comune a.
Creare e manutenere la strada per raggiungere quella palazzina e piuttosto che per creare i servizi che utilizzeranno gli abitanti di quella palazzina. Analogamente anche per le destinazioni produttive e commerciali, per cui è opportuno aggiornarli. Il Comune sostiene più costi e è corretto che.
Proprio quei contributi nati per finanziare quei costi vengano anch'essi aggiornati con un occhio, però di riguardo, in particolare per la l'incentivo, diciamo, alla al recupero e alla riqualificazione.
Lo lo citavo già in precedenza. Se vediamo, ad esempio, cito un esempio concreto per far capire il la pagina 33 nella tabella il l'ambito commerciale, direzionale e ricettivo nel 2012 aveva un costo di costruzione pari a 114 euro al metro quadro, semplicemente con l'indicizzazione Istat che non era mai stata fatta, ma.
Facendo un calcolo teorico dal 2012 ad oggi saremmo arrivati a 144,12 euro al metro quadro, con la valutazione che la delibera regionale consente, abbiamo ritenuto di proporre un valore di oneri pari a 124,41 euro al metro quadro, per cui al di sotto di quello che avremmo ottenuto con l'indicizzazione Istat, questo al fine di favorire la diffusione e l'instaurarsi sul nostro territorio di attività produttive e commerciali e quindi che possano anche creare nuove occasioni di lavoro e, allo stesso tempo, in viene confermata quello che il la Giunta e il Consiglio avevano negli anni scorsi, definito ovvero delle importanti riduzioni per le ristrutturazioni edilizie e ancor di più per ristrutturazioni edilizie all'interno del centro storico, proprio con lo scopo di favorire il recupero dei centri, evitando che il Paese continui ad espandersi ai bordi, consumando suolo e svuotando quello che è il centro nello specifico per tutte le ristrutturazioni nei.
In ambito residenziale, in ambito produttivo, in ambito commerciale, come da legge regionale, è vige una riduzione del 60% degli oneri per cui, ad esempio, se realizzare una nuova casa in nel tessuto residenziale esistente costa 37,06 euro al metro cubo, ristrutturarla costa il 60% in meno, quindi 14 euro e 82 al metro cubo. In particolare, citavo prima nel centro storico c'è un ulteriore abbattimento che porta fino all'80% la riduzione del costo di del contributo di costruzione, quindi in centro storico anziché i 31,45 euro per eventuali nuove costruzioni si scende fino ai 6,29 euro. In questo senso.
Riteniamo che si preservi il la finalità di favorire quella che è la riqualificazione edilizia di ambito residenziale, di ambito produttivo industriale, in particolare all'interno dei centri storici.
Credo di avere.
Detto a sufficienza. Ecco, lascerei se ci sono interventi. Lo spazio ai ai consiglieri.
Consigliere quadri Fabio.
Buonasera a tutti. Ovviamente la politica è fatta da scelte.
Che amministra giustamente sceglie.
Il nostro territorio.
Il nostro Comune.
Ha passato una grossa crisi del settore edilizio e non credo che ne siamo già ancora usciti. Non faccio i nomi, ma le principali imprese costruttrici sono di fatto tutte fallite. Qual è che avevamo.
Oramai le costruzioni nuove, difficilmente beh, insomma.
Si contano col contagocce, perché i costruttori tendono a fare le cose con parsimonia, temendo di che l'operazione, gli scoppi fra le mani, molti che sono sopravvissuti di fatto hanno abbandonato il discorso di costruzioni nuove si limitano a fare delle manutenzioni straordinarie all'esistente.
Per questo motivo noi.
Negli anni precedenti abbiamo scelto, abbiamo scelto di non procedere a questo adeguamento, perché è vero che la norma dalla legge 12 dice che è obbligatorio, ma questa è la classica norma dove c'è il precetto non c'è la sanzione, pertanto alla fine il Comune decide. Beh, è una obbligatorietà per modo di dire,
Innanzitutto voglio sottolineare e correggetemi, se sbaglio, che le riduzioni con cui ha concluso l'intervento il Sindaco.
Beh, non derivano da questo aggiornamento, ma derivano o dal PGT o tale legge regionale, per cui quelle riduzioni già c'erano. No? Per favorire il recupero del centro storico, per favorire la bioedilizia, per disincentivare il consumo di suolo. Sono tutte norme che c'erano, a prescindere. Detto questo,
Non posso non posso perché il Sindaco ha citato quali sono gli importi che verranno applicati, però mi sembra il minimo fare un confronto con quelli che si pagavano fino a oggi, cioè fino al 29 settembre 2026 perché fino al 29 settembre 2026 ad esempio nei residenziale per la primaria si pagava 7 13. Oggi da domani si pagherà 13 e 56 il doppio.
Secondaria 13 52 passa a 23 e 50 il totale da 20,65 passa 37 0 6.
A ruota per l'industriale produttivo industriale uguale primaria e 1970 25 e 64 secondaria da 11 50 passa da 17 47 da 31 e 20 passa 43 11 commerciali direzionali idem non sto lì a elencarlo. Peraltro qualsiasi valore, qualsiasi valore che andiamo a leggere è superiore alla media, perché nell'ultima colonna in fondo c'è la media. No, la media applicata nei Comuni contermini in e lui siamo sopra acqua a chiunque a quo, cioè alla media, sono sopra comunque alla media.
Ripeto, sono scelte, sono scelte, ma una scelta che noi non avremmo mai fatto, perché alla fine, alla fine ai cittadini, agli imprenditori, agli operatori cosa interessa? Interessa quello che andranno a pagare, quello che gli uscirà dalle tasche no, io non credo peraltro, e lo sappiamo che il nostro Comune abbia bisogno di questi soldi. È stato ripetuto più di una volta, abbiamo un enorme avanzo d'amministrazione o abbiamo le coperture per fare qualsiasi intervento di cui abbiamo bisogno, per cui la scelta è: preferiamo aiutare il Comune in quanto tale, cioè in quanto ente, oppure aiutare i cittadini. La nostra scelta è sempre stata quella di aiutare i cittadini.
Grazie, consigliere quadri. Mi permetto di dissentire e le sue parole penso che un po' lo lo mettono in evidenza. Al di là della premessa che da un amministratore pubblico non mi aspetterei sul oppure sulla possibilità di a ottemperare ad un obbligo di legge.
Non vorrei sbagliarmi, ma se fosse stata una scelta, credo che sarebbe stato possibile, tramite delibera di Giunta, triennalmente, deliberare la continuità di di quello che erano gli oneri in vigore e non credo che sia stato fatto, quindi concretamente l'atto, ma anche al di là della della sanzione meno, ma chiudendo questa premessa, la prima cosa è che nel suo intervento ha detto non è stata in riferimento ai cittadini, ma in riferimento agli operatori del settore edilizio, per cui io non ritengo che questa scelta vada a danneggiare.
E così grandemente un cittadino perché se un cittadino vuole ristrutturare casa anziché spendere, anziché spendere 12 euro al metro quadro, ne avrebbe spesi 10, io penso che neanche se ne sarebbe accorto, a conti fatti di quello che sarebbe stata l'opera. Viceversa, per un operatore che deve edificare 1.000 2000 3.000 metri quadrati di aree di edilizia residenziale lì sì che fa la differenza e per quanto sia in riduzione. Ancora ci sono diverse diverse zone, diversi lotti del territorio.
Potenzialmente edificabili. Stiamo vedendo a quel Nago, scendendo verso la piazza ancora a Colnago, si è da poco attuato un grosso intervento in una via laterale, per cui non sono così pochi queste queste nuove edificazioni e anzi questa scelta di aver mantenuto fermo io gli oneri di urbanizzazione, precisamente.
Ridotto quella che è l'entrata comunale, non l'entrata comunale per ingrandire le le le le le le finanze del Comune, ma per portare servizi a quei cittadini che in quelle case ci vanno a vivere, anche se qui mi consenta un po' una divagazione, ma credo che emerga un po' quello che è stato l'approccio delle precedenti Amministrazioni. Non mi piace mai parlare in senso negativo del passato, perché è giusto guardare al presente e al futuro della nostra comunità, ma di fatto il il motivo, il fatto che oggi abbiamo la possibilità di utilizzare un avanzo da una parte, certo, è positivo perché consente di attuare interventi necessari, ma non mi sembra che sia così conveniente sapiente tenere tanti soldi nel materasso. Per cui anche da questo intervento leggo una una politica che, a mio parere, a nostro parere di questa Amministrazione non è quella positiva, perché.
L'attenzione al cittadino non ce l'ho soltanto da un lato fiscale, ma anche da un lato di quello che sono i servizi che il Comune eroga, e in questo senso mi sembra che questa questo atto sia un senso di di equità, anche perché se un cittadino che vuole riqualificare la propria abitazione, la propria la propria attività commerciale spende un euro in più al metro quadro,
È un conto se un costruttore che vuole nei limiti di quello che sono nella sua attività imprenditoriale, ma a realizzare migliaia di metri quadri di nuova edificazione, allora è un tema diverso e un tema diverso e non credo che in questo caso centrino tanto i cittadini singolarmente, quanto più gli imprenditori del settore.
Per cui questo intervento deduco che gli imprenditori sia non siano cittadini o perlomeno quantomeno sono cittadini di serie B, perché appunto non vengono considerati cittadini. A parte il fatto che ovviamente che se gli oneri di urbanizzazione raddoppiano quando vanno a vendere la casa, aumentano anche i prezzi della casa, perché l'imprenditore ci deve guadagnare, per cui fa un calcolo matematico prima di arrivare al prezzo di vendita, per cui va da sé che ha aumenta anche il prezzo dell'immobile. Non ho capito poi il discorso del cittadino, invece del privato che passa da 10 a 12, io non lo vedo. Roberto 10 12 quel doppio e qui non è qui, non è 10 12, è comunque il privato. Si costruisce anche alla villetta gli parliamo di 30 40, 50 60 70.000 euro e lo può dire chiunque si sia costruito la casa di oneri, cioè non stiamo parlando di 1.000 euro, qui raddoppiano e qui era al doppio aumento dell'80% per il cittadino, per il cittadino, cioè è una scelta politica, torno a dire, è una scelta politica.
Voglio vedere quali saranno questi grandi servizi che verranno dati. A fronte di ciò, a me sembra che i servizi qui siano sempre stati dati, non manca servizi, assolutamente. Gli interventi sono sempre stati fatti, per cui adesso dire che senza questo aumento di oneri non è come in passato non sono stati fatti, se dati i servizi, francamente, cioè mi sembra veramente quasi offensivo, perché qua i servizi ci sono sempre stati, cioè non è che sono mancati, vedremo in futuro. Grazie a questo grazie. Grazie a questa norma, cioè quanti servizi in più, perché qui bisogna parlare di servizi nuovi, parliamo di servizi nuovi, in più verranno dati. Grazie a questo.
Aumento dell'80% perché parliamo di un aumento dell'80%.
Assessore Beretta.
Io capisco che sei bravo a ribaltare i concetti che esprimiamo, però bisogna essere, secondo me coerenti. No, la legge regionale noi abbiamo l'obbligo di rispettare la legge, sennò sogno, perché non c'è la sanzione, non lo aspettiamo.
Allora ognuno fa quello che vuole, allora il discorso non è che siano di serie B gli imprenditori, se i mercati, il mercato delle Ca' del delle vendite degli appartamenti o via discorrendo delle costruzioni è dovuto tanto gli oneri.
Dovuto il mercato, il costo che aumentano al costo dei trasporti, che de dei materiali che aumentano, perché i trasporti aumentano e tutto questo discorso qua non diamo la responsabilità a un aumento. Siccome cioè noi pian tenuto gli sconti. Abbiamo visto se uno vuol farsi la villa etena fuori che ha il terreno fuori, che non è dentro, farà i suoi conti. Allora cosa vuol dire? Ma se vuoi ristrutturare all'interno l'aumento.
E di una che non fa mercato, lo pagherà. Chi lo acquista spenderà a 5.000 euro in più, non lo so, 6.000 euro in più, che è la stessa cosa che in un vedremo poi dopo non è che noi siamo contro gli imprenditori, però se non ci sono o sono in difficoltà e perché mancano i soldi alla gente per poter accedere muto e oramai mutuo non gliela dà più nessuno io non voglio ripetere e fare sempre il solito discorso. Sono stato assunto quando sono andato a lavorare Cornate, ho portato la busta paga, ha mandato in moto seduta stante. Adesso chi lo prende? Che amano i genitori gli dicono: fai il Garante e questi sono questi problemi, non gli oneri che dobbiamo mettere a posto, come i Regolamenti dopo 10 12 anni che non sono stati sistemati. Questo è il discorso di base.
E questo noi siamo per una politica di questo, di questo tipo, dobbiamo cercare di rispettare le leggi il più possibile. Poi la legge regionale chiedetelo alla Regione, non a noi.
Lungi da me l'idea di declinare come di serie B, di serie Z, imprenditori ai cittadini.
Di di di di altra natura, insomma, anche perché l'imprenditore non lo sono, ma essendo un operatore commerciale, so bene cosa cosa voglia dire, ma tornando all'esempio della ristrutturazione.
Piuttosto che della nuova edificazione della villetta e credo che sia un tipo di intervento che non venga fatto dal cittadino medio, ma da chi se lo può permettere.
Nel momento in cui oggi, da cittadino ci si mette ad affacciarsi.
Mette ad affrontare una ristrutturazione.
Rispetto al 2012 penso che si spenda probabilmente il doppio si spende il doppio nelle materie prime si spende il doppio, nell'energia si spende il doppio anche nelle prestazioni dei tecnici. L'unica voce in cui dal 2012 ad oggi non c'è nessun incremento, neanche l'indicizzazione per l'inflazione è il contributo di costruzione comunale. Ma per quale motivo il Comune non deve vedere riconosciuta semplicemente per equità un'indicizzazione e progressiva di quelli che sono le proprie entrate, anche perché nei confronti di quella che è l'uscita, il Comune, come se vede la un aumento l'esplosione dei prezzi per risistemare un pezzo di marciapiede. Oggi paghiamo come se fosse una strada nuova, per cui non vedo proprio la logica dietro a questa affermazione, cioè svilire quelle che sono le fonti di entrate comunali, perché il Comune, come se dovesse incassare nemmeno possibile per fare un favore ai cittadini, il Comune deve imp, deve incassare quello che è equo per dare i servizi migliori ai cittadini e non stiamo parlando per forza di nuovi servizi, ma anche di cura verso i servizi attuali. Vogliamo parlare delle nostre scuole? Sono in condizioni dignitose le nostre scuole. Io vedo.
In via di miglioramento, ma situazioni di infiltrazioni abbondanti da tutti i tetti, vedo situazioni di impianti vecchi che poi presentano il conto durante la stagione invernale, per cui è anche per questa finalità che si richiede.
Non l'alunna, ma semplicemente un adeguamento del contributo di costruzione a quello che è il costo della vita ad oggi, e mi sembra una scelta non di natura speculativa, o non stiamo spremendo sangue da una rapa, assolutamente stiamo semplicemente dicendo è 15 anni che non c'è nessun adeguamento con un occhio di riguardo per quelle attività dove a livello di Amministrazione riteniamo ci debba essere un'attenzione particolare, in particolare alle ristrutturazioni, perché si citava prima 12 euro e 58 al metro cubo. La ristrutturazione precedentemente era.
9 euro nel 2012, per cui sono 3 euro al metro quadro e assolutamente non rappresenta il l'aumento maggiore sul costo complessivo di una ristrutturazione, per cui è semplicemente un discorso di di politica finanziaria del Comune. Noi riteniamo che questo sia assolutamente una cosa giusta anche nei confronti di quei cittadini che non possono permettersi ristrutturazioni o nuove edificazioni, ma che devono vedersi garantiti i servizi di natura sociale, di natura educativa di natura varia, per cui.
Difendiamo questa questa scelta. Consigliera Peruzzi. No, quadri Gianluca pardon sì, no, volevo solo ribadire il concetto. Il nostro stupore è dato dal fatto che è vero che non ci sono stati aumenti, ma si poteva prevedere un aumento inferiore, cioè l'adeguamento Istat da 20 euro lo dà a 25, siamo passati a 37, cioè è all'80% in più, come diceva il consigliere Fabio quadri, cioè si poteva optare per un aumento inferiore, oppure, come come si diceva, mantenere la stessa tariffa, visto che appunto aumentano tutti gli altri costi e magari non andiamo a aggravare su sui cittadini e a maggior ragione che il nostro Comune avete detto più volte che a un info, un avanzo di amministrazione importante e quindi si poteva usare quello, comunque, ripeto, è: siamo oltre la l'adeguamento Istat, gli altri Comuni vedo che sono la maggior parte sono tutti inferiori e i costi per i cittadini aumenteranno sicuramente.
Sì, ma 37 euro e per la nuova edificazione non puoi pagare 37 euro, ristruttura ne spendi 14, li spendi meno della metà e questa è una politica di incentivo.
È assolutamente una una scelta. Non stiamo in modo orizzontale aumentando, portando a 37 euro quello che l'altro giorno era 10. Semplicemente si tratta di per nuove costruzioni che vengono fatte con tutti i requisiti energetici antisismici del caso che vengono vendute a caro prezzo al netto poi di quello che può essere la qualità, e questo è semplicemente valore che a nostro avviso è equo.
Consigliere Crippa: sì, allora non entro nella polemica. Io vorrei fare un discorso più che altro da cittadino e da politico. Il cittadino.
Secondo me ragiona anche lui sui numeri, quindi la prima cosa che gli avvenimenti c'è, il tempo polare con tutti gli aumenti che ci sono stati in questi due anni e mezzo.
Penso che si poteva, secondo me, aspettare ancora un attimino se noi facciamo un discorso e partiamo dal 2012, quando poi alla fine c'è stato l'ultimo adeguamento alla fine noi consideriamo 4 adeguamenti, quindi quattro volte questo indici doveva essere ricalcolato. Se però noi facciamo i calcoli.
Della vita e quindi della spesa media di una famiglia nel 2012. Nel 2026 ci troviamo che comunque inve inversamente proporzionale questo momento incide in maniera inversamente proporzionale, anche perché.
Chi vuole veramente fare una famiglia a fare comunque dei figli, eccetera, eccetera, si trova a venire in un comune di Cornate che negli ultimi anni ha aumentato delle spese importanti. Poi io ho saputo poi stasera che l'anno prossimo, poi ci sarà anche l'aumento della mensa scolastica, quindi ci sono anche delle cose che secondo me andrebbero valutati come tempistica. Io non sto discutendo, è una scelta della maggioranza. I cittadini hanno votato voi, quindi alla fine renderanno conto a voi quando si andrà, si arriverà alle prossime elezioni.
Però con la parsimonia del caso, cioè io io vi dico:
Pensiamo veramente che comunque l'adeguamento rispetto ad altri Comuni noi saremo il Comune, secondo me limitrofo, che avrà una delle tariffe più care della provincia di Monza e Brianza e le case Cornate nel 2012 ad oggi hanno diminuito un po' il valore, perché se tu compro una casa tipo io che avevo case in via Cesare Battisti 1, nel 2012 valeva 60.000 euro, adesso se lo avendo ne vale 35, quindi anche i prezzi delle case sono diminuiti, cioè dobbiamo anche considerare comunque tutti gli aspetti dei cittadini. Noi non abbiamo più una categoria media di cittadini o abbiamo quello che galleggia o quello che sta bene. Purtroppo la realtà di oggi è questa. Non non c'è più una classe media, quindi dobbiamo anche dare la possibilità di ricreare questa classe media.
Anche perché l'anno prossimo veramente colgo l'aumento della mensa che che che comunque stavo leggendo sulle chat che mi stanno mandando un ulteriore spesa, cioè.
Della spesa della mensa l'anno prossimo da sei e 50, dove adesso non mi ricordo, aumenterà anche quella è un dato che mi ha dato stasera, però noi viviamo in anni e anni di aumenti, cioè siam partiti c'è stata la TARI, scelta impopolare, adesso così vi diranno scelta impopolare.
Io dico, non non sono convinto di questi aumenti così in maniera esponenziale, non li condivido, ma ma purtroppo ce li dobbiamo prendere in carico. Quindi alla fine niente. Ho espresso un mio pensiero politico e da privato cittadino.
Mentre che ci raggiunge l'ingegner Mariotti, responsabile del settore.
Edilizia urbanistica.
Allora cedo la parola all'assessore Calabrò. Si rapidamente. Consigliere Chieppa, mi mi incuriosisce. Se citiamo la mensa, l'aumento della mensa, come dire, non si può fare silenzio. Io sarei veramente interessato se è possibile essere inserito in queste chat che ricevono segnali dal futuro, perché, come dire, sarebbe molto comodo sapere cosa succede tra 6 12 18 mesi per poter programmare al meglio adesso, cioè io capisco tutto capisco le scelte politiche, capisco il gioco delle parti, però attenzione a non dare informazioni in un contesto come questo, che poi voglio dire, le persone giustamente prendono per vero, però distinguiamo quello che è il dato oggettivo da chiacchiericcio o da semplice, come dire, acchiappa.
Consenso.
Quindi ad oggi aumenti sulla mensa, non ne sono previsti, c'è i ragionamenti che si stanno facendo, sono piuttosto di contenimento e il più possibile vedremo cosa succederà. Certo, il futuro stiamo dicendo adesso da diversi punti di vista che tutto e ha la tendenza ad aumentare piuttosto che a diminuire, ma poi si fanno le scelte politiche, però è aumenti per il servizio della mensa scolastica. In questo momento veramente non sono nemmeno all'orizzonte, quindi sì, sì, sì, poi tutto può succedere e non sto dicendo questo, però sarebbe scorretto uscire da qui stasera, dicendo a sono previsti aumenti, non sono previsti aumenti in questo momento.
Assessore Beretta.
Io non volevo intervenire, però quando sento certe cose mi viene, avete aumentato la mensa, avete aumentato di qua tutto sembra una pallina di neve che diventa una valanga. Quando fai una gara e quest'anno è stata fatta la gara per la mensa, logicamente la mensa, se mi dai se mi date una gara dove è stata fatta, che poi allo stesso prezzo vediamo che è riuscito a farla qualcosina.
Ma la base gara aumenta perché è normale, però deve andare a vedere l'altra parte. Noi abbiamo aumentato il contributo, abbiamo alzato fino a 13.000 kippah, che ha un una percentuale maggiore dell'80% non del 60 e quindi chi ha meno soldi paga meno con quello che abbiamo adottato l'anno scorso, poi ci sarà anche quando ci sarà il Piano diritto allo studio meno di quello che pagava nel 2025 meno chi ha veramente cioè poco o dove ci sono, non possiamo farlo per tutti, perché non abbiamo 150.000 euro da mettere lì in spesa corrente io, caro Crippa, non è il conto capitale, perché se potevamo mettere in conto capitale lo mettevamo lì, però non puoi riempirsi, non diamo, è aumentato di qua, aumentate rientriamo sul tema oneri, sono poi andiamo a a divagare di veramente e cedo la parola all'ingegner Mariotti.
Solo una precisazione si diceva è stato riportato nella tabella a pagina 33 della relazione.
È la media in confronto con gli altri Comuni. È vero che per alcuni casi il comune di Cornate d'Adda, con le nuove proposte del degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria, sono in linea con la media leggermente superiori, ma dobbiamo tener presente che buona parte dei Comuni che sono stati riportati sono fermi con le delibere degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria al 2007 al 2011, quindi e stanno in questo momento in quest'anno in questo momento addivenendo alle nuove valutazioni. Quindi questa l'ultima colonna della tabella riportata a pagina 33 subirà presso delle variazioni, perché i comuni che ahimè, ahimè, sono fermi ai tempi passati, stanno, stanno tutti ria aggiornando gli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria.
Grazie per questo intervento, perché alla fine c'è sostanza. Apprendiamo che noi, avendo fatto l'adeguamento durante, dove ci siamo portati avanti, visto che tanti sono fermi al 2007, per cui, come vedete, questa obbligatorietà è assolutamente relativa. No, come succede, perché potremmo tirare fuori altre, non so quante enorme dove vige questa obbligatorietà e i Comuni.
Cioè sono molto, molto, molto, molto, molto in ritardo anche con l'approvazione del PGT, cioè che anziché farla dopo cinque anni la fai dopo di, perché alla fine sono sono scelte politiche che questa è una scelta politica è la vostra scelta politica, cioè noi la critichiamo per voi è corretta. Ovviamente questo è il ruolo che abbiamo ognuno. Peraltro l'ingegner Mariotti ci dice: adesso quando si ritroveranno ci saranno ovviamente, ma io sposo quello che ha detto Calabrò non sappiamo quello che succederà in futuro.
Attenzione, non vorrei che.
Se concludessimo questo confronto con la convinzione che questo atto derivi solo da un adeguamento normativo, in parte è così, ma come penso sia stato abbastanza chiaro, c'è anche una condivisione dei contenuti di questa di questo atto, per cui gli altri non lo fanno, ma noi riteniamo che sia opportuno, tant'è che abbiamo rispetto se andate a vedere rispetto ai coefficienti che la delibera regionale delle 77 prevede quasi tutti, se non in tutti gli ambiti, abbiamo ridotto ulteriormente di quello che avremmo potuto.
Diciamo avere come esito e mi riferisco ai calcoli a pagina 30 e 31, per cui non c'è un'intenzione di un aumento spropositato, c'è l'intenzione di un adeguamento a quello che è il mondo del 2026 in raffronto a quello che era il mondo del 2012 o precedente. Se non ci sono altri interventi, poniamo in votazione il punto numero 4 aggiornamento degli oneri di urbanizzazione per gli ambiti urbanistici del territorio comunale.
La votazione si è conclusa con 12 voti favorevoli e 5 voti contrari. Contrari i consiglieri Crippa, Fumagalli, quadri, Fabio quali Gianluca Teruzzi, Maria Cristina,
Non dovremmo avere l'immediata eseguibilità, per cui ci vogliamo al punto 5: autorizzazione per la rimozione vincoli convenzionali delle unità immobiliari costituenti gli edifici censite al foglio 1 mappale 279 ubicati in via Giovanni ventitreesimo numero 21.
Cedo la parola all'assessore Beretta.
Questo, come dice il titolo: rimozione veicoli convenzionali degli alloggi compresi nel piano per l'edilizia economica popolare. Abbiamo due delibere che sono identiche, sono due edifici, uno e via Giovanni ventunesimo ventitreesimo. Sbagliato costruito 21 e l'altro.
È in.
Va beh, dopo lo vediamo praticamente praticamente sono quando sono poste in questi in queste costruzioni con convenzionate con al come posso dire, con finanziamenti particolari c'è un certo periodo di tempo. Poi Juan, dopo passati vent'anni, penso che fa richiesta per poter UTI, per poter vendere prima di di quel periodo non si può vendere l'appartamento dopo fanno. Oggi c'è un iter che c'è l'assemblea del condominio poi deve venire in Consiglio comunale per poter rimuovere quei vincoli e alla fine c'è una tabella praticamente che chi compra e chi compra, chi vende deve dare una parte di quello che ha ricevuto a suo tempo in questo, in questo caso qua Giovanni ventitreesimo.
Il costo di di tutto, di quello che deve dare il condominio e sono 38.610 euro, che sono praticamente un algoritmo che fanno gli uffici praticamente poi chi vende paga il secondo dei millesimi quello che è la sua quota.
Questa delibera è uguale a quello che viene dopo, giusto?
È una prassi che deve essere fatta così, deve passare in Consiglio comunale per togliere i vincoli e quindi diciamo che chi vuole gli appartamenti poi vanno sul libero mercato e possono vendere prima non si pone.
Preciso che la richiesta proviene dall'amministratore del condominio, per cui non c'è la non è una scelta che nasce dall'Amministrazione, come penso anche in passato, sia già successo in questa sede. Consigliere quadri, Fabio, si niente. L'ha già detto il Sindaco, non questo tipo di delibera è già arrivata anche nei Consigli precedenti e in quanto per noi ovviamente voteremo a favore, perché questo è, insomma, è un vantaggio per il cosiddetto libero mercato, perché questi vincoli di fatto impediscono alla vendita da dall'appartamento, per cui riteniamo giusto, cioè che.
Vengano l'EBA liberalizzati, visto che ormai sono decorsi gli anni necessari al mantenimento del vincolo.
Credo di poter procedere con la votazione. Non essendoci altri interventi nel punto 5: autorizzazione per la rimozione dei vincoli convenzionali delle unità immobiliari costituenti il condominio via Giovanni ventitreesimo, numero 21.
La votazione si è conclusa con 17 voti favorevoli.
Rapidamente scorriamo al successivo che, come anticipava l'assessore molto simile, questa volta.
L'oggetto è lo stesso, ma con riferimento al foglio 15 mappale 240, ubicato in via Da Vinci numero 23, cederei nuovamente la parola all'Assessore cambiato cifra, tutto uguale prima era 38.000 perché dipende dal calcolo metri cubi, questo e 30.000 0 38 che detti chi chi vende in funzione dei propri millesimi.
Deve dare la sua parte a comuni.
No, no, niente raggiungere uguale come prima.
Possiamo votare anche qui.
Direi di sì.
La votazione si è conclusa con 17 voti favorevoli.
Con l'occasione vorrei ringraziare il settore che diretto e gestito dall'ingegner Mariotti, proprio perché in questo periodo, in questo Consiglio, ma anche nel prossimo, probabilmente si concentreranno tutta una serie di delibere provenienti da quel settore e quindi a un lavoro particolarmente condensato.
Possiamo passare al punto 7, è una presa d'atto.
A cui seguirà però comunque la votazione del bilancio consuntivo dell'azienda speciale consuntivo 2025 dell'azienda speciale consortile offerta sociale.
Cedo la parola al vicesindaco ora tabelle.
Grazie.
Allora:
Offerta sociale e.
Offerta sociale, l'azienda speciale consortile dei 29 Comuni del Vimercatese del Trezzese, costituita per gestire in forma associata i servizi sociali e sociosanitari.
Si tratta di un ente senza scopo di lucro che opera per conto dei comuni soci, garantendo economie di scala, maggiore capacità progettuale, una gestione coordinata dei servizi alla persona. Il bilancio consuntivo relativo al 2025 di offerta sociale è stato presentato all'Assemblea dei Comuni soci il 26 maggio 2026. È approvata all'unanimità. Nel corso della seduta è stato evidenziato il percorso di rafforzamento organizzativo intrapresa dalla dall'ente il miglioramento della struttura amministrativa e contabile, la crescita delle attività gestite e la capacità dell'azienda di attrarre risorse esterne e realizzare investimenti strategici per il territorio.
Entrando nel merito l'esercizio 2025 si conclude con un risultato economico pari a zero, quindi equilibrio nel pieno rispetto della natura dell'azienda speciale consortile che opera senza finalità di lucro, come abbiamo detto dal punto di vista economico, e il valore della produzione raggiunge a fine 2025 e 27 milioni di euro e quindi in crescita rispetto ai 25 quasi 26 milioni di euro dal 2024, con un incremento, quindi oltre 1,2 milioni di euro. I costi della produzione ammontano a circa 27 milioni di euro e quindi evidenziando una SCIA, una crescita correlata all'incremento della produzione e.
Di cui prima il risultato è stato conseguito dopo aver contabilizzato ammortamenti per 80.104 euro e imposte sul reddito per 93.892 euro, mantenendo comunque il pareggio finale previsto dallo Statuto. Un dato particolarmente significativo riguarda la provenienza delle risorse economiche: i contributi ai Comuni soci ammontano a circa a poco più di 17 milioni di euro, confermandosi quindi la principale fonte di finanziamento dell'azienda e a questi si aggiungono circa 8,4 milioni di euro di contributi regionali statali e di altri enti e il rimanente proviene da ricavi e prestazioni di varia di altra natura. Insomma, la situazione patrimoniale e finanziaria evidenzia una struttura solida al 31 dicembre 2025 il totale dell'attivo è pari a 13 milioni 997 euro e rotti.
L'attivo circolante ammonta a 12 milioni 42.000 euro ed è composto principalmente da crediti per 4 milioni 550 circa e disponibilità liquide pari a 7.007 milioni 500 circa sul versante del passivo equi totale e 13 milioni 997 e rotti e il patrimonio netto.
Si mantiene come l'anno precedente, ha 326.167.
Il fondo rischi e oneri ammonta a 21.000 euro. Il fondo TFR raggiunge gli 850.350 euro, anche grazie al fatto che sono aumentati i dipendenti. Particolarmente positivo è dato relativo ai debiti che passano da 7000000 e rotti a 5 milioni e 100.
Con una riduzione superiore ai 2,6 milioni di euro. Questo risultato, quindi, rappresenta uno degli indicatori più significativi dell'azienda. Nel corso del 2025 sono stati realizzati investimenti superiori ai 600.000 euro, principalmente collegati a progetti fidanzati con PN RR e tra questi assumono particolare rilievo dal punto di vista sociale, ovviamente il progetto in housing temporaneo rivolta persone, nuclei familiari in condizioni di fragilità e la stazione di posta destinate ad accogliere e sostenere le persone senza fissa dimora.
Per informazioni sì, la l'appartamento è sito arrugginendo di Vimercate, è di proprietà del Comune di Vimercate ed è in concessione esclusiva per la durata di vent'anni a offerta sociale.
Particolare attenzione è stata dedicata all'area della disabilità: i Centri diurni disabili gestita gestiti da offerta sociale, hanno accolto complessivamente circa 115 utenti. Noi a tornate ne abbiamo 11. Importanti risultati sono stati poi raggiunti anche sul piano organizzativo. L'azienda POR ha proseguito il percorso di innovazione attraverso la migrazione dei sistemi informatici e cloud e rafforzamento della sicurezza informatica. L'introduzione della figura del coordinatore sociale che affianca la figura del direttore, che è un.
Che è sempre a metà tempo, giusto che così non mi fa la domanda dopo.
Lo affianca ed è una figura trasversale, appunto alle diverse aree di intervento che svolge più una un presidio sulla progettualità, sostanzialmente sull'andamento delle degli obiettivi e lo sviluppo poi della cartella sociale informatizzata, grazie alla quale si riesce a recuperare anche la storia. Insomma.
Degli interventi in favore delle persone che vengono assistite, c'è stato un restyling del sito aziendale e la revisione dei principali processi organizzativi e amministrativi non dà un no, cioè non da ultimo punto la revisione dei regolamenti aziendali interne. In termini, insomma, tutte queste attività sono state garantite grazie all'impegno di 76 dipendenti.
Erano stati stimati in 81 unità, se vi ricordate, nel previ, nel.
Nel piano di previsione di marzo, per quanto riguarda la relazione, la relazione del revisore unico, il giudizio espresso è pienamente favorevole. Il revisore ha attestato che il bilancio rappresenta in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale, economica e finanziaria dell'azienda, che i documenti contabili sono conformi alle dispositive normative vigenti e che la relazione sulla gestione è coerente con i Co con il contenuto del bilancio.
Il revisore ha inoltre evidenziato l'assenza di irregolarità nella gestione, l'assenza di operazioni imprudenti o tali da compromettere il patrimonio aziendale, l'adeguatezza dell'assetto organizzativo, amministrativo e contabile, l'assenza di rilievi significativi nell'attività di vigilanza e la sussistenza di tutte le condizioni per l'approvazione del bilancio. In conclusione, dall'analisi congiunta del verbale dell'Assemblea del bilancio consuntivo. Nella relazione dei tagli amministrazione né agli amministratori e dalla relazione del revisore emerge un quadro complessivamente positivo, l'esercizio 2025, quindi confermo una buona salute economica e finanziaria di offerta sociale.
Ad una gestione equilibrata degli investimenti significativi e strategici finanziati anche dal PNRR e una crescita di capacità di rispondere ai bisogni sociali del territorio.
Sunto sunto bene bene.
Direttore consigliere Tarozzi. No, allora, nella sua.
Nella sua relazione parlava appunto delle altre strutture che ci sono, oltre alla sede di offerta sociale, tra cui i CDD, e si diceva che uno di questi è anche a Cornate d'Adda ce n'è uno attrezzo e nella relazione che è stata fatta si diceva che questo nuovo CDD, i fatti, il fatto, quei fondi eccetera eccetera, doveva essere aperto in previsione nel mese di settembre avrebbe dovuto portare i posti da 24 a 29 e avrebbe dovuto avere anche l'accreditamento. Volevo sapere se avevi aggiornamenti su questa cosa.
Trovano.
Eh sì, sicuramente è stato ristrutturato, anzi, se si è riusciti a andate a vederlo perché è veramente bellissimo. Nell'ex caserma dei carabinieri passerà alle 24 e 30 posti, come come hai detto? No, 30.
Altri?
A Trento, che è la capienza massima dei CDD.
Onestamente non credo che siano ancora entrati e non non ho idea della previsione, ma secondo me dalla dall'inizio dell'anno, però onestamente non ho non ho idea, cioè non non mi ricordo da quando inizia, entreranno.
Eh no, ma secondo me non entrano perché mancava l'arredamento, cioè non avevano ancora completato l'arredamento, poi magari necessarie, però l'accreditamento si vorrebbero quello sì, sì, penso di sì.
Però, non essendo il mio CDD, onestamente non sono così formata.
E ti racconto della mia CDD, però c'è del CDD presente. Tornati no, allora sicuramente la villa, la ristrutturazione ha visto un CD di nuovo di zecca, la.
Il potenziamento dei di aumentare i gli utenti all'interno e quindi arrivare a 30 quando è pronto mi sembrava che fosse neri e che fossero in ritardo, però. Quindi secondo me non entrano a settembre o ecco dirti con preciso quando entrano con precisione, quando entrano. Non lo so se poi mi informo.
Va bene, invece, su come si sa, mai. No, invece mi sono dimenticato di dire che il nostro Comune, che fosse una cosa che ci interessa di più è che come trasferimenti totali dell'anno 2025 e all'azienda speciale consortile siamo a quasi 670.000 euro, quindi rappresenta il 4% del dei trasferimenti totali di tutti dei famosi 17.
Milioni e che ho detto all'inizio, insomma, non vi sto a elencare i i servizi, perché li conoscete a memoria, con tutte le volte che li ho elencati, se ci sono altre domande.
Direi che non ci sono altre domande, per cui possiamo procedere alla votazione in merito al bilancio consuntivo esercizio 2025 dell'azienda offerta sociale.
La votazione si è conclusa con 12 voti favorevoli e 5 voti di astensione. Si sono astenuti i consiglieri: Crippa, Fumagalli, quadri, Fabio, quasi Gianluca Teruzzi, Maria Cristina,
Il successivo il punto 8, iscritto all'ordine del giorno, la variazione numero 6 al bilancio di previsione 2026 2028.
Partirei dalla delibera, come anche le altre volte, che offre un quadro di sintesi di quella che è la variazione che andiamo a discutere nell'esercizio 2026.
La variazione in entrata e in uscita rispetto alla competenza è pari a 177.054 euro nel 2027 104.278 nel 2028 149.783 cito tutti e tre, tutte e tre le annualità, a differenza del solito, perché, come possiamo vedere in questo caso, l'importo è similare in tutti e tre gli anni, mentre solitamente è maggiore nel nell'anno in corso. Questo perché? Perché di fatto questa variazione.
De, essendo a fine settembre, da una parte rimane poca operatività rispetto a quello che è l'anno 2026, perché di qui a breve.
Sarà tempo di avviare il la stesura del bilancio di previsione e quindi il grosso di quello che andava fatto sostanzialmente è già stato finanziato con il bilancio, con le variazioni passate, ma principalmente questa entità molto simile nei tre anni è data dal fatto che alla base di questa variazione c'è la maggior parte la quasi totalità delle voci che vengono interessate dai capitoli che vengono interessati. Legata.
A quello che con buona probabilità sarà il prossimo.
Rinnovo contrattuale per la pubblica amministrazione, nel senso che.
Nel è stata firmata la preintesa per il triennio 25 27 e ci aspettiamo che nel mese di ottobre avvenga la firma del nuovo contratto, che quindi prevederà delle modifiche, in particolare rispetto a quelle che sono le le spese per il personale e con l'occasione sono stati anche riorganizzati a livello semplicemente contabile alcuni dei capitoli che riguardano la le indennità di risultato delle posizioni organizzative del dei responsabili comunali, appunto delle posizioni organizzative comunali.
Non ci sono variazioni nette in questo senso. Semplicemente quello che una volta era tutto spacchettato con singoli capitoli riferiti ai singoli settori, viene oggi per una miglior gestione accorpato in un'unica o in minor numero di voci.
Da segnalare che questa variazione rispetto al al.
Rinnovo del contratto della pubblica amministrazione, facendola già impostando la già sulle tre annualità, di fatto va consolidare quello che è un lavoro che di qui a poco, appunto, avremmo dovuto effettuare con riferimento al bilancio 2027 2029, per cui, recependo l'ha già adesso in questa variazione sostanzialmente per il bilancio del triennio successivo, le voci di spesa del personale ha meno di notizie o smentite, clamorose, che però non non ci si attende, sarà già consolidato.
Rispetto invece, alle voci un pochino più di operatività legate alle agli obiettivi dell'Amministrazione, segnalo che nel 2026 viene applicato un avanzo di amministrazione pari a 13.228 euro, tutto proveniente dall'avanzo vincolato 1.000 euro per PNR informatica come residuo 12.228 euro derivante da quella che è stata la componente perequativa della TARI che lo scorso anno era stata introdotta la contestualizza. Un attimo erano 6 euro in più per ogni utenza, in modo.
Uniforme per tutti che andavano a concorrere alla costituzione di un di un piccolo tesoretto di un piccolo fondo, per andare poi a scontare del 25% il contributo TARI riferito all'anno 2026, quindi il fondo raccolto nel 25 per andare a scontare del 25% la TARI 2026 a un determinato numero di famiglie in condizioni di fragilità economica. Segnalo solo vado un po' a memoria, ma credo che con quella misura, quindi 6 euro per ogni utenza il Comune ha costituito un fondo pari a un po' più di 30.000 euro, credo.
Abbiamo parlato di circa 35.000 euro.
Nel corso del primo anno di di erogazione l'abbiamo una somma che è pari a 12.228 euro, per cui c'è un po' di squilibrio. Non sappiamo ancora nel dettaglio, essendo una norma nuova cosa, dobbiamo farcene della somma accantonata, ma in eccedenza e capiremo con le indicazioni successive.
Riguardo alle entrate correnti, abbiamo da segnalare una maggiore entrata significativa di 164.000 euro per il 2026 derivante dai trasferimenti dal Ministero per le.
L'affidamento dei minori affidati all'Ente con sentenza di tribunale questo è una voce che già era presente lo scorso anno, era stata introdotta lo scorso anno.
Si è rivelata anche quest'anno, come già lo scorso anno, perché si ricorderà più cospicua di quello che ci si attendeva e andiamo a variarlo, per cui quest'anno ammonta a circa 290.000 euro, che sono tanti soldi sempre emendi quelli che come Comune andiamo a spendere per i minori che Tribunale affida alla competenza comunale, comunque assolutamente una voce positiva.
Altre voci specifiche nel 2026 riguardano i 20.000 euro, per esempio di maggiore entrata in conto capitale per il finanziamento regionale a cui facevo riferimento in apertura rispetto all'acquisto della macchina della polizia locale e 13.000 euro circa ulteriori per un progetto PNRR del settore SUAP, dello sportello unico delle attività produttive che vedremo tanto in entrata quanto in uscita.
Ci sono poi dei piccoli correttivi.
Sulla base di quello che è l'andamento fino ad oggi dell'incasso comunale. Lato entrate sempre per la l'IMU per il le sanzioni amministrative in ambito del commercio in capo alla Polizia locale vengono nello specifico ridotte di 15.000 euro. C'è poi una differente.
Suddivisione di quelle che sono alcune voci dame in ambito sociale vengono ridotti di 7.000 euro, ma quello poi lo vediamo nelle uscite, per cui lo spreco per quanto riguarda le entrate, diciamo sostanzialmente si segnala il trasferimento per i minori affidati all'Ente PNRR SUAP Polizia locale per l'acquisto del veicolo 20.000 euro di finanziamento regionale I poco poco altro nelle annualità successive anche qui cogliamo l'occasione per essendo il secondo anno che il trasferimento per i minori si dimostra importante, andiamo ad aumentare leggermente quelle che sono le previsioni prudenziali che avevamo inserito, forti di una seconda annualità con esito positivo rispetto invece alle uscite.
Ho già un po' illustrato tutte le voci, i capitoli riferiti al al personale. Abbiamo poi.
15.000 euro di.
Investimento di investimento di stanziamento per le luminarie natalizie che anche quest'anno installeremo. Abbiamo poi un'altra voce analoga di circa 15.000 euro per.
Prestazioni professionali specialistiche in riferimento al attività urbanistica ed edilizia.
I le correzioni in ambito sociale abbiamo 7.200 euro di maggiori uscite per il trasporto disabili al confronto di 10.054 euro di in di minori uscite per i contributi per i soggetti a rischio di esclusione sociale, quindi quasi si pareggiano. C'è poi un ulteriore stanziamento per la l'assistenza.
Rispetto alla procedura di affidamento del centro sportivo comunale che sta procedendo.
Altre voci degni di indegne, di nota, di di divi, insomma, entità significativa, direi che non ce ne sono.
Anche qui sulle uscite nel 27, nel 28 abbiamo la.
L'inserimento di di de di di diciamo dei dei dei dei correttivi attuati con riferimento sempre a quelli che sono i rinnovi contrattuali. Nello specifico, avendo ipotizzato, in fase di stesura del bilancio che la la firma fosse avvenuto sarebbe avvenuta.
Insomma, successivamente, quindi un po' più in là nel tempo avevamo accantonato delle maggiori risorse per quelli che erano i rinnovi, se vi ricordate, a marzo, credo o febbraio, forse febbraio avevamo.
Deliberato una variazione in cui c'era un'entità molto alta, credo, superiore ai 100.000 euro, però potrei sbagliarmi per i rinnovi contrattuali per i gli arretrati contrattuali. Ecco, scusate, per gli arretrati, perché il contratto del triennio 22 24 era stato firmato a credo gennaio di quest'anno, per cui lì gli arretrati erano molto significativi. Il dato erano riguardavano tutto il triennio in questo caso il nuovo contratto per il triennio 25 27 è stato firmato e sarà firmato molto presumibilmente a breve a ottobre, per cui gli arretrati.
Saranno riferiti soltanto al 2025, a questi nove mesi del 2025, per cui tutte quelle voci destinate a finanziare gli arretrati nel 27 28.
Sono stati, diciamo, liberate, perché di fatto non ci saranno arretrati, avendo già con avendo già inserito nelle voci specifiche quelle che sono le gli importi, le retribuzioni previste dal nuovo contratto.
Non avrei altro da aggiungere a meno di richieste di approfondimenti e di interventi da parte dei Consiglieri.
Consigliere Crippa: poi un mio due guardavo non è una una domanda che riguarda la delibera. Guardavo nell'allegato della variazione di bilancio e mi è capitata una voce che volevo un chiarimento alla fine. A pagina 4 nel nel capito, dalle istruzioni prescolastiche nelle uscite dal 2026 c'era un aumento di 30.000 euro. Volevo sapere che cosa faceva riferimento.
Anche il prossimo Consiglio comunale non è un problema.
Ma sono varie azioni precedenti.
Ipotizzo che sia variazioni.
Riferite a no, prescolastica, no, posso riservarmi di di approfondirlo e e capire, non riguardando questa variazione non ho in mente tutti.
Le singole voci di quelle che erano le le variazioni precedenti.
Non credo ci siano altri interventi, per cui possiamo porre in votazione.
1.8 variazione numero 6 al bilancio di previsione 2026 2028.
Il Sindaco mi sente?
Sì, sì, consigliere Fumagalli, chiedo scusa, è perché ho alzato la mano, ma evidentemente no.
Prego, no, no, volevo soltanto chiedere una delucidazione, scusatemi la voce, ma sono influenzata troppo e so che la la missione 20 che tiene quei 70.000 sono sicuramente quelli che diceva di aver RID ridistribuito nei vari capitoli, posso nel dettaglio proprio dei 70.000 ridistribuiti.
Rispetto a quale punto degli allegati?
Allora la pagina 8, la missione 20.
C'è un meno 70.000 nella voce degli altri fondi.
Sì, esatto. Allora questa è una variazione negativa, perché di fatto.
È proprio un accantonamento per i gli arretrati contrattuali 2026, un attimo che vado a verificare puntualmente.
Sì, esatto. E un accantonamento sempre legato al rinnovo contrattuale sostanzialmente, anziché inserirlo nell'accantonamento nella missione 20, che è proprio quella relativa ai fondi e gli accantonamenti per una finalità specifica che vengono diciamo di fatto congelati, viene tolto da qui e redistribuito ipotizzo settore per settore per andare a.
Adeguare quelle che sono le voci di spesa per le retribuzioni del personale con quanto previsto dal nuovo contratto che sarà breve stipulato. Per cui, anziché accantonarlo in un fondo che poi successivamente ha contratto firmato verrà erogato. È vero che il contratto non è ancora stato firmato, ma tutti gli elementi portano a supporre che nella prima metà di ottobre questo avvenga. Per cui, come dicevo, un po' precedentemente, anziché lasciarlo lì e poi doverlo successivamente spacchettare.
In base ai singoli settori, a quanti dipendenti ci sono in ogni settore e quindi ridistribuirlo lì è già stato fatto adesso, se vuole sapere il capitoli specifici in cui questi 70.000 vanno a confluire, dovrei far preparare una scheda dalla dalla Ragioneria.
Sì, si può fare.
Sì, per cui la possiamo predisporre per il successivo il prossimo Consiglio, comunque la manderemo come come risposta, come anche i procedete precedentemente, è avvenuto per altre occasioni.
Okay, grazie.
Votiamo, quindi, direi: punto 8: variazione numero 6 al bilancio di previsione.
La votazione si è conclusa con 12 voti favorevoli e 5 voti contrari da parte dei Consiglieri Crippa, Fumagalli, quadri, Fabio, acqua del Gianluca, Teruzzi, Maria Cristina.
Procediamo anche con l'immediata eseguibilità.
La votazione si è conclusa con 12 voti favorevoli, 5 contrari i consiglieri Crippa, Fumagalli, quali Fabio, quando i Gianluca Peruzzi, Maria Cristina.
Il punto 9 è l'approvazione della proposta di revisione dello Statuto sociale e del Regolamento per il funzionamento del Comitato per l'indirizzo e il controllo diceva: ambiente.
È in corso in previsione della scadenza dell'attuale contratto e quindi del nuovo affidamento per il servizio di gestione dei rifiuti urbani, che tra l'altro toccheremo anche in un punto successivo. Dicevo, è in corso di attuazione da parte dicem una revisione, quelli che sono gli strumenti e documentari, quindi lo Statuto e il Regolamento del Comitato per il controllo analogo.
Chiaramente assistiti da legali esperti in materia, anche perché CEMM ha ormai credo quasi 80 Comuni soci e quindi è diventata nel tempo un'azienda.
Di tutto rispetto, in quanto a dimensione propone ai comuni e ai Comuni soci la revisione di Statuto è appunto il Regolamento per il Comitato per l'indirizzo e il controllo. Nello specifico sono tre le i punti che sui quali si concentra questa variazione che viene presentata identica in tutti i Comuni, i Comuni soci dicem i tre punti.
In questo momento mi riferisco in particolare allo Statuto sono anche esplicitati nella delibera. Il primo punto è il potenziamento del sistema del controllo analogo e in questo senso anche il Regolamento per questo Comitato viene ulteriormente definito ed esplicitato. Consiglieri che hanno visto gli atti vedranno che si è al ampliato notevolmente, in quanto estensione, proprio perché vengono esplicitate meglio le finalità di questo comitato composto dai Sindaci per esercitare un'attività di controllo, analogamente a quello che ciascuna amministrazione può fare per i servizi che eroga direttamente, essendo c'è una società in house, il cui i comuni affidano un servizio appunto a questa società, in house, che è come se fosse il prolungamento del braccio operativo del Comune, senza dover passare da una gara di appalto aperta.
È giusto però che l'Amministrazione mantenga quel potere di controllo e di indirizzo che avrebbe come se questo servizio fosse interamente erogato dal direttamente dal dall'Amministrazione. Il secondo punto oggetto di revisione e l'adeguamento dell'operatività della società. Nello specifico, anche qui.
Non penso unicamente, ma sicuramente ha influito un'altra notizia triste, anche se un po' più datata, nel senso che a cavallo del tra il 25 e il 26 è venuto a mancare, credo fosse inizio 26 è venuto a mancare il Presidente del.
Del CIEM Fulgione I, di fatto lo Statuto non prevedeva la figura del Vicepresidente, per cui sostanzialmente l'azienda ha avuto l'operatività bloccata per alcuni giorni tutta fretta, poi l'Assemblea dei soci ha provveduto alla nomina del nuovo componente del Consiglio e.
Alla rielezione del Presidente, ma quando la società e le società diventano grandi e articolate, importanti, anche pochi giorni di vacanza, di di stabilità possono essere significativi. Ricordo che proprio in quei giorni doveva entrare un nuovo Comune come nuovo socio è rimasto, come dire, un po' appeso al filo, per cui in questo senso lo.
Avevo Statuto alla proposta di aggiornamento dello Statuto, lo va prevedere la provvedere alla figura del Vicepresidente. L'ultimo punto è l'aggiornamento del sistema di recesso dalla società che in alcune assemblee dei soci è stato chiesto di esplicitare.
Meglio specifico recesso non dà il contratto in essere, ma proprio dalla società, quindi la la la la possibilità di uscire da non essere più soci del diciamo ambiente. Nello specifico abbiamo l'articolo 8, che definisce il recesso qualifica meglio il recesso, l'articolo 10 e 25 e 26, che definiscono meglio il Comitato per il controllo analogo e l'articolo 18, comma 19. L'operatività garantita dalla figura nuova del del Vicepresidente.
Resi rispetto invece al Regolamento per il funzionamento del Comitato per il controllo analogo, sostanzialmente qualificano meglio quelle che sono le competenze di questo Comitato, oltre a prevedere una.
Articolazione più complessa, essendo che la società appunto è andata espandendosi in questi anni ed essendo che il rinnovo del l'aggiornamento del dello Statuto non lo si fa, tutti gli anni, viene ad esempio, leggendo l'articolo 2, comma 1, si stabilisce che il Comitato è composto da 9 membri nel caso di un numero di Comuni soci fino a 80 da 11 membri. Se i Comuni soci sono tre 81 i centri da 15 membri, se i Comuni soci sono superiori a 100, per cui ecco, sono anche dei correttivi per preparare ad un eventuale ulteriore crescita.
Del perimetro dell'azienda, se ci sono domande, l'ho già detto, ma lo ribadisco, queste modifiche vengono proposte discusse, identiche in tutti i 77, i Comuni soci.
Se non ci sono richieste di approfondimento, possiamo votare il punto 9: approvazione proposta di revisione dello Statuto sociale e del Regolamento per il funziona del comitato per il Controllo Analogo Codice ambiente.
La votazione si è conclusa con 16 voti voti favorevoli e un voto di astensione da parte del consigliere Crippa. Diamo immediata eseguibilità la delibera, votando ancora.
Anche l'immediata eseguibilità si è conclusa con 16 voti favorevoli e un voto di astensione da parte del consigliere Crippa.
Il punto successivo, il numero 10 presa d'atto e approvazione del patto di gemellaggio tra il Comune di Cornate d'Adda, il Comune di chapeau no, cedo la parola al Consigliere con delega Bonaccina. Grazie, Sindaco. Buona sera a tutti e mi prendo l'occasione di questo punto all'ordine del giorno per aggiornarvi in merito all'evoluzione del percorso di gemellaggio con la città di ciapanò. Allora proprio il 29 gennaio, quindi nove mesi fa, abbiamo.
Approvato all'unanimità l'intenzione di procedere con con questo patto di gemellaggio e quindi abbiamo iniziato a scrivere il Patto stesso e l'abbiamo scritto a quattro mani insieme al Comune di Sciacca. No, e poi abbiamo iniziato a abbiamo, seguendo l'iter, abbiamo inviato il patto al Ministero per l'approvazione.
Ci è tornato indietro con alcune modifiche da fare, modifiche per dei proforma li abbiamo sistemati, rivisto tutto conscia poi no, e a questo punto quella delibera attuale prendiamo di fatto atto del nullaosta della Presidenza del Consiglio dei ministri al patto espresso. Quindi, di fatto in questo senso è una presa d'atto. Ne approfitto anche per raccontarvi quello che è successo a lato, nel senso che sempre con la delibera di gennaio avevamo auspicato e la formazione di un patto di un comitato o associazione che potesse sostenere la pratica del gemellaggio e promuove nelle finalità.
Nella C per la con la cittadinanza.
E chi fosse speculare all'associazione che già lavora in questo senso, chapeau o no? Questa cosa è stata fatta in aprile e alcuni dei Consiglieri, sia della maggioranza che dell'opposizione, sono dei membri dell'associazione gemellaggi e scambi internazionali che abbiamo costituito questa finalità.
Direi che ecco, nella delibera attuale sostanzialmente riconosciamo anche l'associazione di fatto quale soggetto di riferimento per il supporto organizzativo e la promozione delle attività inerenti il gemellaggio, attività che nella primavera scorsa il concomitanza della festa dell'Europa del 9 maggio sono state l'invito qui, di fatto del Sindaco, di una delegazione della del Consiglio comunale di sciacquano, per come dire, manifest in una manifestazione pubblica. Manifestare questa questa volontà di creare il gemellaggio e replicheremo quella firma del gemellaggio, quella ufficiale, perché a questo punto. I documenti sono quelli definitivi, che probabilmente faremo. Chapeau no.
Prossimi passaggi saranno definire il calendario degli scambi per il prossimo anno. Vi terrò aggiornati. Una nota che mi è sembrata simpatica, ma significativa è che, oltre a questa parte formale, come dire, il gemellaggio comincia un po' a entrare anche nell'idea delle dei cittadini. Ci sono stati. C'è stato una famiglia che di un viaggio in Francia. C'è chi ha chiesto ha contattato l'associazione dicendo: c'è qualcuno? Possiamo passare a ciapanò e in effetti in modo molto informale è stato semplice. Sono passati, sono stati accolti per una cena, quattro chiacchiere, però è una cosa molto piccola, però secondo me significativa.
E di quello che dovrebbe essere il gemellaggio, cioè sentirsi a casa anche a ciapanò, quindi sentirsi maggiormente parte dell'Europa.
Non so se avete mai avuto modo di leggere. La delibera è molto semplice, se avete domande, sennò chiudo qui, perché Consiglio già lungo.
Votiamo anche questo punto. Ringrazio per l'illustrazione. Consigliere Bonaccina. Poniamo in votazione il punto 10. Presa d'atto approvazione del patto di gemellaggio tra il Comune di Cornate da del Comune di chapeau.
La votazione si è conclusa con 17 voti favorevoli.
Anche qui abbiamo l'eseguibilità immediata.
Non è stato possibile fare una presa d'atto semplice su richiesta del Ministero, nel senso che servivano approvazione del Consiglio.
Abbiamo ci siamo letti il testo che ci hanno inviato e non saprei dirvi perché.
Non saprei, purtroppo non ho una risposta darvi nessun Schianchi. Noi ci aspettavamo una presa d'atto e non. Però. Ecco, non ho chiarissimo dal punto di vista formale il perché, però è una richiesta che è stata formalizzata.
Anche l'immediata eseguibilità si è conclusa con 17 voti favorevoli.
Bene, fa piacere sapere che appunto il gemellaggio in grava.
Una marcia dopo l'altra. Veniamo agli ultimi due punti l'undicesimo e la risposta ad un'interrogazione presentata dal Gruppo consiliare Libera. Ripartiamo riguardante il nuovo contratto da stipulare con CEM Ambiente entro il 30 novembre 2026. Cederei la parola al Consigliere Crippa per l'illustrazione. Ricordo che l'interrogazione come schema prevede.
L'illustrazione e la risposta dell'Amministrazione non ha contro replica da parte del dell'interessato senza poi apertura del dibattito. Prego, Consigliere Crippa. Sì, più che un'interrogazione su cinque domande son più interrogazioni in una allora.
Le domande io volevo fare cinque domande per capire. Avevo anche allegato un articolo di giornale che mi aveva, in cui spassosissima e incuriosito.
In cui io volevo puoi andare in profondità e quindi avevo fatto queste cinque domande. Durata del contratto proposta da CEM Ambiente per la naturale scadenza del 30 novembre. Se il futuro contratto è inferiore ai 15 anni, è previsto aumento del 30% della tariffa per i cittadini, come è scritto sul giornale. Terza domanda: la nuova fusione via Brianza Acque può accelerare la chiusura del contratto con CEM Ambiente? Quarta domanda l'attuale durata del contratto in essere che di solito è variabili tra i 5 e i 9 anni. Quinta domanda: c'è possibilità, in questa nuova tipologia di offerta, di cambiare tipologia di contratto in base all'andamento dell'economia, abbandonando la tariffa quantistica citata sul titolo del giornale.
Era tutta una serie di domande che mi hanno incuriosito, data la naturale scadenza del contratto e mi auguro di avere delle risposte esaustive.
Cedo la parola per la risposta all'Assessore Brambati.
Sì, rispondo nell'ordine con il quale sono state poste le domande. Allora, la bozza del nuovo contratto di affidamento in house del servizio di igiene urbana proposte la CEM Ambiente hanno durata di 15 anni. Tale documento è pervenuta a questo Ente con protocollo comunale numero 20.919 in data 22 settembre 2026, data ampiamente successiva, quella dell'articolo di giornale, su cui si fonda l'interrogazione in merito alla notizia riportata nell'articolo o di un possibile aumento del 30% della tariffa nel caso in cui un nuovo contratto avesse una durata inferiore a 15 anni. Nella bozza di contratto menzionata non sono riportati i riferimenti. A conferma di ciò si ritiene pertanto che tale affermazione, considerando il contesto da cui è stata estrapolata, abbia avuto il solo scopo di enfatizzare la posizione e il pensiero personale dell'autore dell'articolo comparso sul giornale, è tuttavia ragionevole considerare che nell'ambito di un rapporto contrattuale, la determinazione dei corrispettivi annuali possa essere influenzata anche della durata dell'accordo. La durata del contratto, infatti, può incidere sull'ammortamento degli investimenti e sulla distribuzione dei relativi costi nel tempo.
Non disponendo al momento di elementi ufficiali che confermino l'aumento del 30% riportato dalla stampa, non è possibile esprimere affermazioni certe sull'effettiva applicazione di tale eventuale maggiorazione.
La prospettata fusione tra viale Brianza e Brianza Acque è certamente un'operazione di grande rilevanza per il territorio, eseguita con particolare attenzione da diversi soggetti istituzionali. Tuttavia, considerata l'attuale fase ancora iniziale del processo di fusione non sussistono al momento elementi concreti che inducano ipotizzare una rescissione anticipata del contratto con CEM Ambiente o per formulare previsioni attendibili sulle possibili conseguenze di questa operazione rispetto all'attuale affidamento. Qualora fu in futuro si rendesse necessario assumere decisioni in merito. Sarà naturalmente compito di questa Amministrazione valutare attentamente ogni possibile scenario per perseguire l'interesse dell'ente dell'intera comunità, con riguardo anche alle scelte degli altri soggetti e degli altri Comuni interessati da questa vicenda, che ha un respiro ampiamente sovracomunale. L'attuale contratto di affidamento del servizio CEM Ambiente ha una durata di sette anni con scadenza il prossimo 30 11 2026. L'affidamento è stato deliberato tramite delibera di Consiglio comunale numero 28.
Del 21 luglio 2016 ed è stata formalmente conformata tramite delibera di Giunta 65 del 28 giugno 2018, a seguito della conclusione del contenzioso instauratosi davanti al TAR per l'aggiudicazione della gara della gara. Per quanto riguarda la tipologia di tariffa attualmente applicata nel nostro Comune, è opportuno chiarire che il sistema dei terminal di determinazione della TARI si basa, come già avveniva in passato, su una tariffa presuntiva in sede di predisposizione del Piano economico Finanziario, il PEF vengono infatti stimati i costi dell'ente e del gestore ed è che il gestore devono sostenere per garantire l'erogazione del servizio, tra cui, ad esempio, i costi del personale e delle attrezzature e degli ammortamenti ed altri. Sulla base di tali previsioni viene quindi determinato il fabbisogno economico da coprire attraverso la tariffa in merito alla cosiddetta tariffa quantistica citata nell'articolo di giornale richiamato nell'interrogazione, non abbiamo trovato riferimenti a tali definizioni nelle fonti ufficiali consultate. Non è pertanto possibile comprendere con certezza quale specifico modello tariffario si intenda richiamare con questa denominazione, qualora con tale espressione si volesse fare riferimento alla tariffa puntuale, ovvero un sistema nel quale la componente variabile della tariffa è determinata anche in funzione della quantità di rifiuti effettivamente conferiti dall'utenza. Precisiamo che tale sistema non è attualmente adottato nel nostro Comune e non è nemmeno in previsione.
Queste sono la risposta di seguito alle domande che ho posto.
Allora, comunque è vero che è stato proposto un contratto di 15 anni, qualcosa questo articolo di vero l'ha scritto. Quindi noi a Biella sottoscriveremo un contratto di 15 anni, ci sarà sicuramente un aumento anche perché poi c'è stata l'introduzione delle cosacco, quindi sicuramente.
Tanti Comuni.
Sicuramente si accorderanno per questi 15 anni.
Vorrei entrare più in profondità nel merito delle tariffe, poi degli altri Comuni, ma mi riservo una successiva interrogazione nei prossimi Consigli comunali.
Grazie.
Credo che il Regolamento preveda la l'esplicitazione se si è soddisfatti o meno della risposta fornita, per cui è una risposta che comunque mi aspettavo. Alla fine sapevo che comunque qualcosa di vero i giornalisti alla fine devono scrivere. Non non penso che scrivono. Poi.
Nel bambino non uso il termine, perché non siamo in un Consiglio comunale e comunque va bene più avanti formulerò nuove interrogazioni su questo tema.
Va bene commento solo personale, diciamo un articolo non c'era neanche una firma di questo articolo, per cui insomma, anche il contenuto è lo stile, erano un po' così ironici. Detto questo, possiamo passare al punto successivo, che è la numero 12: mozione concernente l'installazione di una casa dell'acqua nella frazione di Colnago, presentata dal Gruppo consiliare centrodestra unito. Cedo la parola a Quadri Fabio per la illustrazione.
Sì, non sto a leggere la compiutamente Eva, anche se breve, comunque il discorso è molto semplice, vista la.
Sileri nuovo riposizionamento della casetta Cornate, quella già esistente a Porto, visto i benefici che sappiamo no, anche da un punto di vista ambientale, ecologico, nonché anche se vogliamo, di risparmio h per per i cittadini, ma anche sullo smaltimento della plastica, eccetera, eccetera.
Come sempre, adesso che vi sto lavorando per mettere la casetta Cornate concittadini, Colnago hanno chiesto, come al solito, come succede sempre. No, in tutte sì, non era possibile punto prevedere un'installazione anche a colloquio nella frazioni Colnago, anche perché difficilmente i cittadini Colnago vengono o a Cornate o, a maggior ragione a Porto, a prelevare l'acqua. Pertanto la nostra mozione, perché la mozione a questa va votata, che peraltro, se potete, come potete vedere, non è in termini perentori, cioè non è una richiesta in modo assoluto. No, ma è una più che altro è la possibilità di fare una valutazione no? Cioè di chiedere appunto al Sindaco, alla Giunta di impegnarsi a attivarsi presso Brianza acqua al fine di verificare la fattibilità dell'installazione di una casa dell'acqua nella frazione di Tornago, ad individuare, ovviamente, in caso positivo di concerto con Brianza Acque e con gli uffici comunali competenti, una collocazione idonea e facilmente accessibili alla cittadinanza a riferire al Consiglio comunale in merito all'esito di tali verifiche effettuate e delle leale eventuali modalità e tempistiche previste per la realizzazione dell'intervento. Ovviamente, sempre nel caso positivo per la Puglia, nella domanda numero 1.
Grazie cedo la parola all'assessore Brambati.
Grazie, allora, in risposta a questa mozione noi riteniamo che l'attuale ubicazione della casa dell'acqua presso il centro sportivo sia strategiche funzionale in quando in quanto consente ai cittadini di Cornate Colnago di usufruire del servizio e per questo motivo abbiamo deciso di dare continuità alla scelta fatta dalla precedente Amministrazione, confermando, tra l'altro, tra l'altro, il luogo della ricollocazione del del nuovo dispositivo.
Con il passare del tempo siamo sempre più consapevoli di quanto sia importante che i servizi pubblici siano concepiti tenendo conto non solo della loro utilità, ma anche effettivamente di un'equilibrata distribuzione sul territorio, affinché possano essere realmente accessibili a tutta la cittadinanza. Proprio in quest'ottica abbiamo ritenuto opportuno approfondire la possibilità di ampliare il servizio, in questo caso erogato dalla casetta dell'acqua di Brianza Acque anche nella frazione di Colnago. Pertanto, in risposta alla mozione accogliamo la presente mozione e confermiamo la volontà di procedere con le opportune verifiche presso Brianza Acque al fine di valutare come indicato, la fattibilità di né d'intervento per la futura installazione, la convenienza economica per quest'Ente ed individuare eventualmente una collocazione idonea anche per i cittadini di Colnago. Questa è la risposta.
Sì, però non è una risposta, bisogna votarla la mozione. Ecco, no, ah, ecco diciamo che era una dichiarazione di voto, diciamo così, per cui qui può può anche esserci dibattito. Per cui se ci sono interventi ulteriori.
Al.
Sì, diciamo che.
Contestualizzando un attimo, al di là del fatto che già in precedenza, fino appunto a un paio d'anni fa e lì era prevista una una casa dell'acqua e quindi comunque le predisposizioni di soci erano la valutazione un po' che abbiamo fatto avendo questa possibilità è stata quella di individuare un luogo anche di facile accesso con le auto, tutto sommato, probabilmente la la l'acqua in bottiglia, non è un qualcosa che si va a piedi a prendere, o meglio, se devo andare con dei cestelli, probabilmente diventano pesanti. Poi queste queste bottiglie, per cui è più facile forse che si vada in macchina che non in bici o a piedi, però è anche vero che ci sono persone che lo fanno non in macchina e quindi l'idea di averla in una I al centro di una delle frazioni può essere può essere anche un'alternativa vincente. Chiaramente non dipende solo da noi, ma anche la disponibilità di devianza acque, per cui era giusto per un pochino contestualizzare la scelta di metterla nel nel parcheggio del centro sportivo, che di fatto poi rimane anche la individuiamo, la associamo a Cornate, ma di fatto rimane un po' a metà tra tra coronate Colnago.
Non so se ci sono altri interventi, altrimenti possiamo porre in votazione il punto 12, mozione.
Concernente l'installazione di una casa dell'acqua nella frazione di Colnago.
La votazione si è conclusa con 17 voti favorevoli.
Va bene, siamo arrivati in fondo, vi ringrazio per la presenza e il vostro contributo.
Anticipo che non abbiamo ancora una data precisa, ma molto probabilmente a ottobre ci sarà una seduta di Consiglio comunale nella seconda metà, poi seguirà come sempre la la comunicazione e ringrazio anche tutti i cittadini in sala e anche collegati da casa che hanno seguito la seduta. Buonanotte a tutti.
