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Speaker : PANERA - Presidente del Consiglio
Cominciamo. Buonasera a tutti.
Cominciamo dall’appello. Prego, dottoressa.
Speaker : TROMBETTA - Segretario Generale
Grazie, Presidente Ventura Stefano Martino (presente), Di Stefano Francesco (presente), Orlandi Linda (presente), Bai Chiara (presente), Crispino Giulia (presente), Berra Fabrizio (presente), Spaccini Luigina (presente), Romano Andrea (presente), Zanini Carlo (presente), Panella Samantha, Spagnulo Angelo (assente giustificato); Farioli Chiara (presente), Moretto Sabrina (presente), Sorrentino Monica (presente), Itria Gabriele (presente), Farulla Amedeo (presente), Saccinto Antonio (presente), Vignola Anna Raffaela (presente), Gerardi Michelangelo (presente), Zuccherini Gianmarco (presente), Errante Filippo (presente), Pogliaghi vita mail Roberto, assente. Significa Magisano Francesco Sparacino Ruggiero, assente (assente giustificata).
Assessori: Crisafulli Angela (presente), Bertini Andrea (presente), Lacelli Valentina (presente), Magnoni Maurizio (assente giustificato) Renna Giulia (presente), Salcuni Stefano (presente), Vitali Gianluca (presente).
Speaker : PANERA - Presidente del Consiglio
Prima di iniziare volevo fare due comunicazioni che sono: Articolo 41 del punto n. 3 Capo 10 del regolamento.
Le comunicazioni non prevedono dibattito è sono, quindi, una via diretta che ho con voi.
Chiedo a tutti la cortesia di attenersi al tempo di intervento e al punto dell’ordine del giorno in discussione, senza uscire dall’argomento.
Si prega, inoltre, di non ribattere, non parlare mentre il Consigliere che sta esponendo sta parlando, insomma.
Inoltre, volevo sottolineare il punto delle assenze.
Le assenze sono giustificate nel momento in cui viene mandata una mail o al Presidente o alla Segreteria o all’Ufficio di Presidenza, chi non manda nessuna comunicazione in forma scritta, per me non è giustificato.
Io vorrei sottolineare il fatto che il Capo II, articolo 4: “Compiti e poteri del Presidente” del punto 1 del regolamento dice: “Il Presidente esamina con l’Ufficio di Presidenza le giustificazioni delle assenze dei membri del Consiglio e formula all’Assemblea le proposte di decadenza dei Consiglieri assenteisti”.
Ora è l’unico punto in cui si regola l’assenteismo, le assenze dei Consiglieri. Ovviamente non è mio volere estromettere nessuno che è stato votato dalla cittadinanza e dall’elettorato; però proprio per questo voglio sottolineare il rispetto che ognuno di voi che entra in quest’Aula, deve avere verso l’elettore e questo non vale solo per la maggioranza, vale anche per l’opposizione, perché per una questione di equità, un vostro elettore ha il diritto di sentire ribattere le posizioni della maggioranza.
Solo per questo ci tengo, in modo particolare, ad avere ovviamente una comunicazione scritta, com’è consuetudine fare per le assenze.
Detto questo, partirei con la nomina degli scrutatori per la votazione che per le votazioni di stasera: Giulia Crispino, consigliere Orlandi e consigliere Zuccherini.
Passiamo ora alla lettura dei punti all’ordine del giorno di stasera:
- il punto n. 1: Approvazione del bilancio consolidato dell’esercizio 2025, articolo 147, comma 4, del decreto legislativo n. 267/2000, articolo 68 allegato 4/4 decreto legislativo 118/2011.
Abbiamo deciso di accorpare - solo nella discussione - il punto n. 1 e il punto n. 2.
- Il punto 2 è il bilancio di previsione 2026/2028. Variazione al Bilancio di previsione finanziario 2026/2027/2028.
Poi, per quanto riguarda i tempi di discussione, per evitare problematiche varie, come l’altra volta. Il tempo sarà di 10 minuti per i Consiglieri, per ogni punto.
Il relatore aveva 15 minuti, quindi saranno 30 per i due punti , poi ci sarà la dichiarazione di voto di 5 minuti.
- Il punto n. 3 è la nomina di un Consigliere comunale in seno alla Commissione Intercomunale antimafia e tutela ambientale.
- Il punto n. 4 è l’approvazione della convenzione per lo svolgimento in forma associata del servizio di segreteria generale tra il Comune di Corsico (Ente capo convenzione) Lodi Vecchio, Vellezzo Bellini e Montalto Pavese, che sono enti convenzionati.
Oltre a questo abbiamo un’integrazione, che è il punto n. 5, che è l’ordine del giorno presentato dai Gruppi consiliari di maggioranza, Partito Democratico, Corsico Grande, Insieme per Corsico con il Movimento 5 Stelle ad oggetto: Responsabilità della funzione consiliare. Correttezza della comunicazione pubblica e tutela della comunità.
Iniziamo dal punto n. 1: Approvazione del bilancio consolidato esercizio 2025, relaziona l’Assessore Bertini.
Prego.
Speaker : /BERTINI – Assessore
Grazie, Presidente e buonasera a tutti e a tutte.
Allora questa sera andiamo ad approvare il bilancio consolidato 2025. Un atto perentorio normativo, come ogni anno andiamo ad approvarlo generalmente in settembre.
Quest’anno i termini sono stati derogati fino al 31 ottobre, ma gli uffici, da questo punto di vista, che ringrazio, hanno accelerato i tempi per poter produrre tutta la documentazione necessaria per elaborare la delibera di questa sera.
Il bilancio consolidato fa riferimento al gruppo Amministrazione pubblica, quindi alle società partecipate perimetrata all’interno del gruppo.
Come sapete, /noi abbiamo una partecipazione del 0,65% in AFOL Metropolitana, la prima società, Capo Holding S.p.A. abbiamo una partecipazione 0,68%; il Capogruppo è ovviamente l’Ente Comune di Corsico; Farmacie comunali abbiamo una partecipazione del 92,54%; Fondazione Pontirolo Onlus intercomunale, una partecipazione del 41,60% e Fondazione per Leggere Biblioteche del Sud-Ovest milanese una partecipazione del 5,15%, per cui il bilancio consolidato del 2025 si attesta per l’intero gruppo con un risultato di esercizio di 859.000 euro positivo e un patrimonio netto pari a 128.203.117 euro.
Nello specifico ci sono, appunto, i componenti sia positivi che negativi della gestione del Gruppo, dell’intero gruppo, quindi non solo del Comune di Corsico.
I componenti positivi della gestione si attestano a 48.947.593 euro, mentre i componenti negativi della gestione si attestano - sono maggiori - si attestano di 49.978.220 euro.
Anche, appunto, in questo bilancio consolidato, come il bilancio consolidato 2024, ci sono stati forti costi negativi nella gestione. Le maggiori motivazioni, per quanto riguarda i rincari dei costi di gestione, sono relativi alla prestazione di servizi che hanno subito, in questo caso, un forte incremento, passando da 22. 945.846 del 2024 a 26.459.650 4 euro nel 2025.
Questo perché il 2025 è stato un anno in cui, appunto, sono aumentate soprattutto le prestazioni di servizio.
Possiamo prendere come esempio, per quanto riguarda il nostro Comune, l’apertura della biblioteca comunale, piuttosto che parlando di farmacie comunali, la riqualificazione e la riapertura della farmacia comunale 4.
Oltre a questo si aggiungono, ovviamente, per quanto riguarda i servizi e le prestazioni di servizio, tutti i vari costi relativi ai fornitori.
Quindi, materie prime, rincaro di energia, rincaro, appunto, carburanti che vanno a riflettersi molto sulla parte negativa, la componente negativa, della gestione.
Ovviamente questo a dimostrazione che il caro energia, l’inflazione, che ormai è costante da un po’ di anni, oltre al caro carburante, va a riflettersi non solo nel bilancio delle nostre famiglie e dei cittadini, ma si riflette anche e soprattutto sulla Pubblica Amministrazione in questi termini.
Oltre a questo, abbiamo un altro fattore aggiuntivo, che sono le spese per il personale. In questo caso sono aumentate da 8.691.221 euro a 9.728.480 euro, circa 1.000.000 in più rispetto al 2024. Anche in questo caso il Capogruppo, il Comune di Corsico, è il soggetto, insomma, dove si riflette di più questa maggiore spesa, ricordando come nel saldo delle assunzioni dell’organico al 2024 al 31/12/2024 il Comune contava 163 dipendenti.
Il saldo dipendenti al 31/12/2025 è di 181, anche in questo caso, appunto, va a riflettersi su un aumento delle prestazioni di servizio, oltre che un aumento, ovviamente, in termini di costi lavoro.
A questo segue anche l’accumulo degli arretrati del CCNL della Pubblica Amministrazione che va a inserirsi all’interno dei costi di gestione.
Oltre a questo c’è stato un incremento anche delle imposte dell’esercizio di circa, appunto negativo, di 709.000 euro.
Quindi il risultato rimane comunque saldo e positivo; risultato del gruppo di 837.000 euro. Non ci sono evidenti sofferenze di cassa, né criticità non ci sono società in perdita, non vengono segnalate; la quota del dividendo annuo di farmacie comunali dove deteniamo la maggior parte della partecipazione per il 2025 è stata di 299.025 euro.
In sostanza, cosa dice questo bilancio consolidato, che: Si conferma la solidità strutturale sia dell’Ente che del Gruppo, con un patrimonio netto che copre, in sostanza, il 78,40% dell’intero passivo.
Si evidenzia un buon dato di liquidità dell’Ente pari a oltre 30,1 milioni di euro, in grado di coprire ampiamente i debiti che scaturiscono nell’operatività, nelle attività ordinarie, vanno a coprire di circa 17,89 milioni di euro.
Per cui, per quanto riguarda il bilancio consolidato, questi sono i dati salienti.
Per quanto riguarda, invece, la variazione di bilancio di previsione 26/28, come sapete, anche qui ogni anno finita la stagione estiva, la ragioneria fa una attività di recupero con gli altri settori dell’Ente, recupero delle esigenze prettamente operative di eventuali variazioni a capitolo; per cui è stata resa necessaria l’elaborazione di questa delibera di variazione, soprattutto rispetto al ’26 e soprattutto per quanto riguarda l’inserimento in entrata di circa 300.000 euro per il triennio, quindi - perché qui si parla sempre di bilancio di previsione sui tre anni ’26, ’27 e ’28 - relativo ai trasferimenti, alle risorse trasferite dallo Stato dedicate ai minori non accompagnati.
Altri importi sono stati riallocati, quindi c’è stata una ridistribuzione su altri capitoli, e i macroaggregati, quelli principalmente, insomma, impattati sono stati quelli dei servizi sociali e della tutela ambientale. Tutti per quanto riguarda motivazioni di tipo prettamente operative e gestionali che riguardavano i singoli uffici.
Grazie.
Speaker : PANERA - Presidente del Consiglio
Se ci sono domande.
Prego.
Speaker : INTERVENTO
Buonasera a tutti, Presidente e tutti i Consiglieri.
Un saluto a tutti. Allora, il testo di questi atti deliberativi fa un dettaglio delle entrate e uscite. Si attesta il bilancio, ma sostanzialmente in relazione, fatto salvo - sto parlando della variazione di bilancio - fatto salvo un richiamo alle esigenze segnalate dai dirigenti e nulla si dice, non vengono spiegate quali sono queste esigenze. Suppongo che gli atti dovrebbero quantomeno essere esaustivi e spiegare, cioè solo dalla lettura degli atti si dovrebbe capire di che cosa stiamo parlando.
La domanda si riferiva alla riduzione che per il 2026 prevede 57.000 euro di riduzione tra investimenti e parte corrente sulla Polizia locale e una minore entrata tributaria per 98.000 euro.
Chiedo di conoscere le motivazioni di queste due variazioni, in particolare per le entrate tributarie a che entrate ci si riferisce?
Grazie.
Speaker : PANERA - Presidente del Consiglio
Se qualcun altro vuole prendere, poi facciamo rispondere all’assessore Bertini.
Niente. No, prego Consigliere Errante.
Speaker : /ERRANTE
Grazie. Buonasera a tutti. Sul bilancio consolidato non mi soffermerei tanto, perché è un documento economico-finanziario un po’ rispetto a quelle che sono le nostre società partecipate, che, come sa… …e /comunque è una spesa incomprimibile e come tale, ovviamente, bisogna fare.
Io mi auguro che i trasferimenti riescono a coprire l’intera quota che spetta poi per la gestione quotidiana dei nostri ragazzi che ci ritroviamo, ahimè, sul nostro territorio.
L’altra questione è questi crediti di dubbia esigibilità che ormai si attestano a 12.000.000 di euro, e ritengo, come gli ho chiesto, Assessore, anche al dirigente/funzionario non so la qualifica esatta, di avere qualche dato disaggregato, perché è una cifra veramente meritevole di attenzione.
Ecco, queste sono le questioni. Non ha parlato per quanto riguarda i 157.000 euro che sono quella rettifica contabile che c’è relativamente alla pubblica istruzione, che riguarda il discorso dei minori sulla gestione. Ci sono 157.000 euro, in Commissione è stato detto relativamente a 157.000 euro, che praticamente è una rettifica contabile che noi avevamo, ma che evidentemente i nostri dirigenti scolastici han detto che non ci sarà qualche ragazzo che dovrà usufruire dei servizi. Ci siamo intesi su questa roba qua? Relativamente… Era una nota che praticamente… Niente altro, assolutamente nulla.
Sui crediti di dubbia esigibilità. Se mi fate poi la cortesia, come l’ho chiesto, di farci avere nota. Grazie.
Speaker : INTERVENTO
Allora, Presidente, Sindaco, Assessori e colleghi Consiglieri.
Oggi non siamo qui soltanto per leggere dei numeri, siamo qui per capire quali priorità ha questa Amministrazione e soprattutto per capire se i soldi dei cittadini vengono spesi per ottenere risultati, perché una cosa è certa: il bilancio consolidato non è un esercizio di ragioneria. Lo dice stesso del documento, serve a valutare l’efficacia delle risorse finanziarie, a garantire maggiore trasparenza sui costi dei servizi, a consentire al Comune di controllare meglio i propri organismi partecipati.
Bene, allora controlliamo. Io voglio cominciare da AFOL. AFOL Metropolitana nel 2025 presenta oltre 31.000.000 di euro di ricavi, presenta oltre 21.000.000 di euro di spese per il personale. Nel 2024 erano circa 20.000.000 milioni; un milione in più in un anno. Va beh!
Numeri che non possono passare inosservati.
Io voglio essere chiaro: non sto mettendo in discussione i lavoratori di AFOL, sto mettendo in discussione il controllo politico. Perché il Comune è socio e se siamo soci abbiamo il diritto, soprattutto il dovere di sapere cosa produce questa macchina, perché al cittadino che cerca lavoro non interessa sapere soltanto quanti operatori sono impiegati; interessa sapere: Mi avete trovato un lavoro?
Allora voglio sapere quanti cittadini di Corsico sono stati presi in carico, quanti hanno trovato un’occupazione, quanti sono stati assunti, quanti hanno avuto un contratto stabile, quanti sono ancora in attesa e qual è il costo medio per ogni effettivo inserimento lavorativo, perché 31.000.000 di ricavi e oltre 21.000.000 di costo del personale sono numeri importanti e davanti a numeri così importanti non possiamo accontentarci di sentirci dire che il servizio funziona. Volgiamo i risultati altrimenti il controllo del Comune dov’è?
Il Comune non può limitarsi a essere socio sulla carta, deve essere socio quando si tratta di chiedere obiettivi, risultati e responsabilità.
Poi, veniamo alla questione che per me è ancor più importante: la disabilità.
Qui voglio evitare qualsiasi strumentalizzazione. Nei documenti che stiamo discutendo non c’è un dettaglio sufficiente per ricostruire tutte le spese specifiche sulla disabilità ed è proprio per questo chiedo alla Giunta perché questi dati non sono immediatamente leggibili.
Quando stiamo mettendo sulla disabilità, sull’assistenza educativa, sul trasporto e sull’assistenza domiciliare?
Quante persone stiamo aiutando. Quante richieste abbiamo ricevuto. Quante ne abbiamo soddisfatte e quante famiglie sono ancora in attesa, perché se le risorse sono insufficienti, abbiamo il dovere di dirlo. Se, invece, le risorse sono sufficienti, allora vogliamo capire perché le famiglie continuano a rassegnare le difficoltà.
Non possiamo avere una discussione sulla disabilità fatte di buone intenzioni, servono i numeri, servizi e risposte.
Una famiglia con una persona con disabilità non vive di dichiarazioni politiche, vive di assistenza, di trasporto, di servizi e di continuità, e quando un servizio non arriva non è un numero che manca su un foglio di carta, è una famiglia che si trova ad essere in difficoltà.
Allora arriviamo al punto politico. Questo bilancio ci dice che il gruppo presenta un patrimonio netto consolidato di oltre 128.000.000 di euro, disponibilità liquida consolidata di circa 30.000.000.
Ripeto, non sto dicendo che questi 30.000.000 siano tutti liberamente spendibili, non sarebbe corretto. Ma sto dicendo che davanti a un quadro patrimoniale di queste dimensioni dobbiamo avere una discussione politica vera sulle priorità della città.
E una priorità la voglio mettere sul tavolo: le persone fragili non possono essere sempre quelle che devono aspettare.
Non possiamo essere efficientissimi e fare i conti per scoprire che a una famiglia con una persona con disabilità le risorse non bastano.
Non possiamo parlare continuamente di efficienza e poi misurare la stessa attenzione e risultati nelle strutture che le finanziamo.
Non possiamo chiedere sacrifici ai cittadini e contemporaneamente evitare di domandarci se ogni euro speso produce il massimo beneficio possibile.
Per questo come Consigliere chiedo tre cose. Primo: Su AFOL un rendiconto pubblico dei risultati riferiti ai cittadini di Corsico presi in carico, inserimenti lavorativi, assunzioni, contratti stabili e costo degli interventi.
Secondo: Sulla disabilità un quadro trasparente del fabbisogno delle risorse, persone assistite, richieste ricevute, soddisfatte, eventuale liste di attesa e risorse necessarie.
Terzo: Che il Comune eserciti il proprio ruolo di controllo sugli organismi partecipati e non si limiti a registrare quello che vogliono e fanno, perché qui c’è la differenza tra amministrare e limitarsi a gestire. Amministrare significa scegliere, scegliere significa anche dire: Questo viene prima.
Io penso che una persona con disabilità, che spetta un servizio, deve venire prima di molte altre cose.
Penso che un cittadino disoccupato deve poter sapere se i milioni investiti dalle politiche del lavoro stanno producendo un posto di lavoro vero e penso che ogni euro pubblico debba essere accompagnato da una domanda: Che risultati abbiamo ottenuto?
Questa è la domanda che continuerò a fare come opposizione non perché voglia impedire alla maggioranza di amministrare, ma perché abbiamo il dovere di controllare chi amministra e quindi oggi vi chiedo una cosa molto semplice: Non diteci soltanto quanto avete speso diteci cosa avete ottenuto. Non diteci soltanto che la disabilità è una priorità. Dimostratecelo nei bilanci dei servizi. Non diteci soltanto che AFOL svolge il proprio compito. Fateci vedere quanti cittadini di Corsico sono entrati disoccupati e ne sono usciti con un lavoro. Grazie.
Speaker : PANERA - Presidente del Consiglio
Grazie. Nessun altro?
Prego, allora, do la parola all’assessore Bertini per rispondere.
Speaker : /BERTINI – Assessore
Grazie, Presidente. Per quanto riguarda gli approfondimenti e i dettagli noi stasera andiamo ad approvare una delibera su macroaggregati, ovviamente con gli allegati relativi ai risultati di esercizio delle società partecipate del Gruppo.
Nei dettagli sicuramente nel momento in cui ci sono, appunto ci sono gli strumenti di richieste di accesso agli atti per rendicontare l’attività di ciascuna di società si farà richiesta sulle attività, appunto in questo caso specifico di AFOL.
Detto questo, in che modo l’Amministrazione può inserirsi nella governance delle società partecipate. Mi viene un esempio, per cui, appunto, nell’introduzione ho anche fatto presente una riapertura, una riqualifica che riguarda la farmacia 4. In quel caso, per chi c’era nella scorsa legislatura, il Comune avendo, comunque, una partecipazione molto alta, al 92%, ovviamente confrontandosi con farmacie comunali, ha dato un indirizzo chiaro, cioè quella della riqualificazione, quello di incrementare i servizi all’interno di farmacie comunali. Questo sicuramente è un esempio di governance, laddove abbiamo la possibilità di incidere con un peso maggiore, ovviamente, perché rispetto ad AFOL, come avevo accennato prima, noi siamo sotto lo zero per cento di partecipazione. Però, è anche vero che, nel momento in cui c’è un interesse specifico, ovviamente possiamo andare da AFOL e possiamo richiedere i dati e le analisi, ed eventualmente per il nostro 0,6 per cento possiamo richiedere quali attività poter andare a migliorare.
Per quanto riguarda i numeri, nel bilancio ci sono solo numeri, ma sappiamo tutti che dietro quei numeri, dietro quei 2.055.641 euro stanziati per il capitolo su diritti sociali, politiche sociali, famiglie e interventi per soggetti a rischio di esclusione sociale ci sono tutta una serie di servizi. Nel corso degli ultimi cinque anni le risorse che sono state investite in questi capitoli sono aumentate, aumentate di anno in anno.
Ovviamente si parla di macroaggregati: se c’è una necessità ‒ questa è una richiesta che faccio a tutti i consiglieri, ad alcuni consiglieri l’avevo già fatto presente ‒ se c’è una richiesta di dettagliare nello specifico, quindi di entrare nel dettaglio dei singoli capitoli, abbiamo un Ufficio Ragioneria disponibile. Ovviamente le Commissioni, che sono le sedi istituzionali in cui si vanno a esplicare e ad approfondire le tematiche prettamente tecniche relative in questo caso alle variazioni e alle riallocazioni degli spostamenti, sono aperte al pubblico, per cui possiamo organizzarci in modo tale che ciascuno di noi abbia consapevolezza maggiore rispetto a questi numeri che, come diceva lei, legge, ma dietro questi numeri c’è tanto altro.
Do la risposta per quanto riguarda la riduzione delle entrate tributarie. Questa ce l’avevo fissata, avevo già attenzionato quel dato prima che arrivasse in allegato. Semplicemente ricordo che stiamo parlando del bilancio di previsione 2026-2028 e lei sa benissimo che i bilanci di previsione solo delle stime che si fanno. In questo caso per quanto riguarda i tributi nel rendiconto 2025 e per tutti i quattro anni passati della scorsa legislatura abbiamo proseguito a prestare particolare attenzione al recupero dell’evasione fiscale. Questa particolare attenzione al recupero dell’evasione fiscale dei tributi comunali è partita da anni precedenti, quindi la stima che si è fatta di una riduzione di 100.000 euro è semplicemente strutturale, perché non andranno a riprendere in considerazione gli anni da cui sono partiti gli uffici per poter procedere con l’attività di recupero. Semplicemente quello: è di stima.
Per i 52.000 euro di variazioni negative rispetto alle spese, anche in questo caso è molto di dettaglio. Se vuole, le faccio poi mandare due righe da parte della Ragioneria.
/Rispetto ai quesiti posti dal consigliere Errante, anche in questo caso i dati che abbiamo dell’FCDE sono gli stessi del rendiconto 2025. Lo possiamo spacchettare, ma rimane quello del 2025. Poi nel rendiconto 2026 andremo a vedere in sostanza lo specchietto di quest’anno.
Grazie.
Speaker : PANERA - Presidente del Consiglio
Passiamo alle dichiarazioni di voto. Qualcuno vuole prendere parola? Altrimenti, passiamo direttamente al voto. Prego, consigliere Di Stefano.
Speaker : DI STEFANO
Grazie. Buonasera a tutte e a tutti. Grazie, Presidente.
In seguito alla Commissione istituzionale avvenuta il 22 settembre, con ampie descrizioni e spiegazioni di tutte quelle che sono state le variazioni dell’esercizio 2025 del bilancio consolidato e del bilancio di previsione, e ancora una volta ringrazio la Ragioneria per l’ampio e complesso lavoro che ogni giorno svolge, lo stesso assessore Bertini ha argomentato abbondantemente, dopo esserci ampiamente confrontati con gli altri Gruppi di maggioranza, nonché dopo aver ascoltato il dibattito di questa Assemblea, con le dovute spiegazioni date dal nostro assessore, a nome di tutta la maggioranza unita, convinti del buon andamento del bilancio consolidato e del bilancio di previsione 2026-2028, convintamente non possiamo che essere soddisfatti, pertanto il nostro voto di maggioranza sarà favorevole.
Grazie.
Speaker : PANERA - Presidente del Consiglio
Prego, consigliere Vignola.
Speaker : VIGNOLA
Buonasera a tutti. Fratelli d’Italia non voterà a favore perché, pur prendendo atto del parere dei revisori dei conti ‒ scusatemi, mi sta andando via la voce ‒ e della tenuta degli equilibri finanziari di cassa, comunque sappiamo che il bilancio è uno strumento dove si dicono i “sì” e si dicono i “no” per lo sviluppo della città e il ricorso a continui riassestamenti a distanza non fa bene alla programmazione, quindi evidenza delle difficoltà nella previsione, nel fare previsioni precise. Ecco il motivo per cui noi non voteremo a favore.
Grazie.
Speaker : PANERA - Presidente del Consiglio
Passiamo, quindi, al voto.
Appoggi la tesserina, consigliere. /È arrivato? No, mi dà fra i non votanti il consigliere Farulla. Consigliere Farulla, ha votato, ma non funziona?
Consigliere, può dire come ha votato? Così lo mettiamo agli atti, perché qui non c’è.
Speaker : FARULLA
Favorevole.
Speaker : PANERA - Presidente del Consiglio
Grazie.
Favorevoli 15, contrari 5.
Esito: approvato.
Su questo punto non c’è l’immediata eseguibilità, quindi passerei al punto successivo
/Punto n. 2. Qualcuno vuole intervenire? Ricordo che avevamo detto che facevamo interventi separati, quindi chiedo se qualcuno vuole intervenire.
Io chiedo. Vedo la consigliera Farioli Chiara. Prego. No? Niente, va bene.
Passerei, allora, alla dichiarazione di voto per quanto riguarda il punto n. 2. Niente.
Passiamo, quindi, al voto.
Abbiamo un non votante, Fabrizio. È andato? No. Mi consolo perché non sono solo io, vedi, che faccio fatica con questi mezzi. È andato? No. Mi dà un non votante, comunque. È rimasto un non votante, ma non c’è nessuno.
/Favorevoli 15, contrari 5.
Esito: approvato.
Qui dobbiamo votare l’immediata eseguibilità.
Consigliere Zuccherini, lei è riuscito a votare? Grazie.
Favorevoli 15, contrari 5.
Esito: approvato.
Passiamo al punto n. 3, relativo alla nomina di un consigliere comunale in seno alla Commissione Intercomunale Antimafia e Tutela ambientale.
Relaziona la consigliera Spaccini.
Speaker : / SPACCINI
Grazie, Presidente. Buonasera a tutti /quanti.
La Commissione Intercomunale Antimafia e Tutela ambientale del sud-ovest milanese è stata istituita nell’ottobre del 2022. La prima Commissione è stata convocata per precisione il 17 ottobre presso la Sala consiliare del Comune di Buccinasco. Poi è stata itinerante: l’abbiamo ospitata noi, l’ha ospitata il Comune di Cesano Boscone, infine le ultime presso la Sala consiliare del Comune di Zibido San Giacomo. Inizialmente è stata sottoscritta dal nostro Comune e dai Comuni di Assago, Buccinasco, Cesano Boscone, Cusago, Gaggiano e Trezzano sul Naviglio. A gennaio di questo anno, precisamente il 26 gennaio, presso la Sala consiliare del Comune di Zibido San Giacomo hanno sottoscritto la nuova convenzione le Amministrazioni dei Comuni di Basiglio, Binasco, Casarile, Casorate Primo, Lacchiarella, Noviglio, Rosate e Vernate. Sono, quindi, arrivati a sedici i Comuni partecipanti, quelli che hanno sottoscritto la convenzione.
La Sindaca di Zibido San Giacomo, Sonia Belloli, è stata confermata all’unanimità come Presidente e Simona Piccolo, consigliera comunale di Assago, come Vicepresidente.
Lo scopo e lo spirito della Commissione sono quelli di lavorare per conseguire gli obiettivi della Commissione stessa, che sono quelli di promuovere la diffusione della cultura antimafia e della tutela ambientale, di contribuire alla prevenzione e al contrasto del radicamento delle associazioni di tipo mafioso, di condividere buone pratiche e informazioni per affrontare gli interventi per l’ambiente, per l’utilizzo dei beni confiscati, per il contrasto all’usura.
La Commissione è il punto che lega la rete tra le amministrazioni pubbliche e le associazioni, che promuove i percorsi di formazione e favorisce le iniziative che riguardano le scuole.
In ultimo ma non ultimo, ovviamente, sostiene le Forze dell’ordine, la magistratura e le autorità. I componenti della Commissione sono i Sindaci dei Comuni sottoscrittori, o loro delegati, o un consigliere per ogni Comune. Nella precedente consiliatura per il Comune di Corsico, ovviamente eravamo presenti il sindaco Ventura ed io, facenti parte, allora come adesso, della Commissione antimafia di cui sono Presidente.
Nella nostra scorsa Commissione antimafia, quella della settimana scorsa, ho proposto che al mio posto potesse essere nominato uno dei due giovani della Commissione antimafia comunale di Corsico, la consigliera Chiara Bai e il consigliere Gabriele Itria, e abbiamo convenuto di proporvi Gabriele Itria.
Rimando quindi a voi la discussione su questa proposta. Vi ringrazio.
Speaker : PANERA - Presidente del Consiglio
Prego, qualcuno vuole intervenire? Consigliere Itria, prego.
Speaker : ITRIA
Signora Presidente, Sindaco, assessore, assessori, consigliere e consiglieri, cittadine e cittadini presenti in Aula e collegati da casa, prima della votazione vorrei spendere qualche parola per sottolineare il significato che io attribuisco alla possibilità di entrare a far parte di questa Commissione sovracomunale sui temi dell’antimafia e della tutela ambientale.
Considero questo incarico innanzitutto come una responsabilità. Temi come la legalità, la trasparenza, il contrasto alle infiltrazioni mafiose e la tutela del nostro territorio non appartengono a una forza politica o ad un’altra, ma appartengono a tutta la nostra comunità. Se avrò l’onore di essere scelto, metterò a disposizione della Commissione il massimo impegno, con serietà, attenzione e soprattutto con la volontà di svolgere il mio ruolo con indipendenza e integrità.
Vorrei essere una persona capace di ascoltare tutte le posizioni, soprattutto quelle diverse dalla mia, perché credo che il confronto, quando sincero e rispettoso, sia uno degli strumenti più importanti che abbiamo per lavorare nell’interesse dei cittadini.
Non considero questa Commissione come un luogo nel quale difendere appartenenze politiche, ma come uno spazio nel quale approfondire, vigilare, conoscere e porre domande.
Il mio impegno sarà quindi quello, nel caso venissi confermato, di partecipare con costanza ai lavori, studiare i temi che saremo chiamati ad affrontare, dare il mio contributo, per quanto mi sarà possibile, affinché la Commissione possa svolgere concretamente la propria funzione, ed essere un ponte tra la Commissione stessa, la Commissione comunale antimafia e il Consiglio comunale.
Mi piacerebbe quindi poter ottenere la fiducia di tutti quanti voi e, qualora questa fiducia dovesse arrivare, cercherò di dimostrare con i fatti di esserne stato degno. Grazie.
Speaker : PANERA - Presidente del Consiglio
Grazie, Presidente e buonasera a tutti e a tutte anche da parte mia.
Spendo solo due parole per dire un paio di cose. La prima sulla Commissione, che è una Commissione che secondo me ha una grossissima importanza, non solo per quello che fa e per gli argomenti che tratta, ma per il fatto che lavorare in rete su questo tema credo sia fondamentale.
Il fatto che 17 Comuni, che credo sia un record italiano – c’è una Commissione sovracomunale nel nord di Milano, ma non ha questi numeri – decidano di lavorare insieme su questo tema, credo sia un segnale veramente forte in un momento in cui, ricordo, si sta celebrando proprio a Milano un processo denominato Processo Hydra su un’inchiesta che ha sancito l’alleanza fra le tre grosse mafie più potenti, quindi ’ndrangheta, camorra romana e cosa nostra, che proprio in Lombardia hanno deciso di collaborare e di fare rete tra di loro.
Se quindi anche la criminalità organizzata fa rete, io credo che l’unica arma che abbiamo noi per cercare di contrastarla sia quella di lavorare in rete. Quindi, l’importanza di questa Commissione credo sia veramente alta.
Seconda cosa che volevo dire è che sono molto contento per la scelta della Commissione della settimana scorsa, e ringrazio la presidente Spaccini anche per la relazione, e ringrazio tutta la Commissione, perché io credo che il risultato più importante che ognuno di noi può ottenere quando fa un’attività, un lavoro, sia fare in modo che le cose che fa abbiano un futuro anche quando si smette di fare quell’attività. Il fatto che ci siano due giovanissimi consiglieri, non so se si può dire l’età, poco più che ventenni, che hanno deciso di far parte della nostra Commissione, e che uno di questi potrebbe, come spero, essere nominato all’interno della Commissione sovracomunale, credo sia un segnale molto importante per il fatto che il lavoro che facciamo noi, abbia un futuro anche quando noi decideremo di ritirarci. Vi ringrazio.
Anche se la votazione è palese…
Ha chiesto la parola lei? Scusi, non l’ho vista.
Prego, consigliere Errante.
Speaker : /ERRANTE
Consigliere Vitali, io credo che noi abbiamo poco da prendere a riferimento dalla criminalità organizzata che fa rete. La criminalità organizzata fa associazione, che è una cosa diversa, per cui noi facciamo rete che ha una logica un po’ diversa. L’associazione lasciamola fuori da quest’ambito.
Per quanto riguarda la proposta che viene fatta, ovviamente, è una proposta assolutamente accoglibile, perché viene indirizzata verso chi ha qualche anno in meno di tutti noi e che ha una voglia e una passione importante, interessante, che spero che continui anche per il futuro.
Noi, ovviamente come opposizione, pur non avendo nulla in contrario, proponiamo il nostro consigliere Michelangelo, il quale riteniamo che per la sua competenza e conoscenza del territorio possa avere la possibilità di mettersi a disposizione di tutti noi.
È una proposta alternativa che non è in contrasto o in sovrapposizione con una proposta, come la vostra, che ritengo assolutamente di pregio, però abbiamo un’idea su questo, sul nominativo un po’ diversa. Tanto poi ve la voterete sicuramente, e il problema l’avremo risolto in sede di votazione.
Speaker : PANERA - Presidente del Consiglio
Scusate… Adesso do subito la parola.
Ci stavamo consultando, perché dobbiamo fare la votazione segreta e dobbiamo richiamare… Benedetta, per favore, se porti le penne.
Intanto do la parola alla consigliera Moretto. Prego.
Speaker : /MORETTO
Grazie, signor Presidente, buonasera a tutti, ai consiglieri e ai cittadini presenti e a quelli che ci seguono da casa.
Il nostro voto, parlo a nome della maggioranza, è favorevole a questa delibera, che permette al consigliere Gabriele Itria, scelto come rappresentante del Comune di Corsico nella Commissione antimafia, di portare il suo contributo anche nella Commissione antimafia intercomunale.
Rappresentare le Istituzioni è una responsabilità importante, e lo è ancora di più quando si parla di contrasto alle mafie e alla criminalità organizzata. Per noi questo non è soltanto un passaggio istituzionale, è una scelta di campo: significa tenere alta l’attenzione, costruire consapevolezza, non dare mai per scontato che su questi temi si sia fatto abbastanza. Contro le mafie non ci si può permettere di rallentare, né di assopirsi: serve presenza, serve impegno, serve la capacità di coinvolgere sempre più persone e di rendere la lotta alla criminalità organizzata, una responsabilità condivisa.
Gabriele è giovane, porta con sé entusiasmo, energia e voglia di impegnarsi. Ci aspettiamo che queste qualità possano essere messe al servizio della Commissione e di un lavoro comune, insieme alla Presidente, agli altri componenti e al nostro assessore. Su questi temi bisogna esserci, e bisogna continuare ad esserci.
Per queste ragioni, a nome di tutta la maggioranza, esprimo il nostro voto favorevole.
Speaker : PANERA - Presidente del Consiglio
Passerei quindi al voto, quando ci siamo tutti.
Per la validità del voto bisogna avere 17 voti favorevoli. Qualora non fosse raggiunto questo numero, si farà una seconda votazione, e allora lì sarà la maggioranza: 17 voti favorevoli perché sono i due terzi dei votanti di stasera, arrotondato… La maggioranza dei componenti assegnati, dicitura perfetta.
Non abbiamo raggiunto un nome per il valore numerico. Dobbiamo rivotare.
I voti erano 15 Itria, 5 Gerardi.
15 Itria, 5 Gerardi.
Proclamo eletto Gabriele Itria come consigliere comunale in seno alla Commissione intercomunale antimafia e tutela ambientale. Ora votiamo per l’immediata eseguibilità.
Consigliere Saccinto, manca il suo voto, per favore.
Favorevoli 16, contrari 4.
Esito: approvata.
/Passiamo al punto n. 4 dell’ordine del giorno: “Approvazione della Convenzione per lo svolgimento in forma associata /del servizio di Segreteria Generale tra il Comune di Corsico (Ente capo convenzione) Lodi Vecchio, Vellezzo Bellini e Montalto Pavese”.
Passo la parola al Sindaco per la relazione in merito.
Speaker : VENTURA - Sindaco
Grazie, Presidente. Buonasera a tutte e a tutti.
Come anticipato nelle scorse settimane, giungiamo oggi con la convenzione quadro di Segreteria. Come avrete avuto modo di vedere, è una convenzione il cui testo è largamente standard fra il Comune di Corsico, che assumerà il ruolo di Ente capofila in quanto Comune più grande, e tre Comuni più piccoli, che sono il Comune di Lodi Vecchio, il Comune di Vellezzo Bellini e il Comune di Montalto Pavese.
Come dicevo prima, Corsico sarà il Comune capo convenzione. La ripartizione dei costi del Segretario è dettagliata all’articolo 6 della Convenzione “Rapporti finanziari” ed è la seguente: Corsico il 35%, Lodi Vecchio il 30%, Vellezzo Bellini il 20% e Montalto Pavese il 15%.
Chiaramente, a fronte di queste proporzioni seguirà anche l’impegno che il Segretario metterà nel seguire i singoli Comuni. In particolare su Corsico, la convenzione prevede che l’impegno del Segretario sarà di due giorni, uno sarà sicuramente il giovedì, in modo che sia la Giunta che il Consiglio comunale possano rimanere di giovedì senza creare troppo scompiglio all’interno dell’organizzazione.
Come avrete visto leggendo l’atto, le norme che ci sono al suo interno sono davvero standard, come quelle di tutte le convenzioni di Segreteria. Il Segretario che prenderà servizio e che in questo momento è titolare al Comune di Vellezzo Bellini è il dottor Andrea Guazzi, che conoscerete nelle prossime settimane e che sarà a Corsico il giovedì e un secondo giorno che condivideremo e decideremo in base alle sue esigenze professionali e a quelle dei Sindaci degli altri tre Comuni capo convenzione.
Se ci sono domande sul testo convenzionale, rispondo volentieri. Grazie.
Speaker : PANERA - Presidente del Consiglio
Consigliera Vignola, prego.
Speaker : VIGNOLA
Avevo una serie di domande, che però poi sono state evase dal testo. Però, ne ho due ancora che forse non ho compreso. Intanto, la prima è sulla scelta del recesso. Quali sono state le reali motivazioni tecniche ed economiche che hanno portato alla rottura anticipata con Rozzano per approdare, quindi, a un rapporto così territorialmente dispersivo? Rispetto al passato, Corsico guadagna ore o ne perde in presenza del Segretario? Le altre le lascio stare. Mi interessava questa domanda. Grazie.
Speaker : PANERA - Presidente del Consiglio
C’è qualcun altro che vuole intervenire?
Speaker : /SACCINTO
Domanda della consigliera Vignola. Sulle tutele in caso di recesso degli altri enti cosa succederà se uno dei Comuni più piccoli deciderà di sfilarsi nei prossimi tre anni? Quali clausole di salvaguardia sono state inserite per evitare che i costi residui ricadono interamente sulle casse di Corsico? Aggiungerei: come si va a dividere la percentuale di quel Comune che esce? Come la si ripartisce eventualmente fino a quando non si trova un sostituto?
Io, invece, volevo fare un intervento sul discorso dell’importanza del Segretario generale. Forse eravamo abituati troppo bene, ma a Corsico da sempre c’è stato il Segretario generale tutti i giorni, sempre presente. Il Segretario generale non serve solo ad avallare, a firmare gli atti di qualche dirigente, ma serve anche alla quotidianità della funzione del comune di Corsico, sia per i dipendenti sia per i consiglieri comunali, perché è il garante che la macchina funzioni come deve funzionare. È chiaro, non è che se uno non c’è un giorno alla settimana di colpo la macchina non funziona più o chissà cosa accade, però un Comune grande ed importante come Corsico, una città importante come Corsico, a mio avviso, avrebbe bisogno di un Segretario generale che stia qui con noi tutti i giorni a disposizione della città, perché Corsico ha necessità, perché è un ente complicato, perché ha le risorse per poterlo fare. Spesso è normale che Comuni di minor grandezza o popolazione scelgano di fare convenzioni con altri Comuni, però generalmente sono Comuni piccoli, tutti un po’ vicini. Anche conoscere il territorio è importante, perché è chiaro che se ci sono sei, sette, otto, dieci paesi nell’arco di un’area ristretta e il Segretario generale è uno solo ha comunque la capacità di muoversi da un Comune all’altro, conosce comunque la zona.
Già Corsico e Rozzano sono due cose completamente diverse sotto molti aspetti, però veniva un giorno alla settimana. Secondo me, era insufficiente. Adesso sarebbero due giorni. Per carità, forse ci guadagniamo qualcosa, ma addirittura da Lodi Vecchio, cioè posti veramente lontani. Spero che non ci sia il rimborso chilometrico con quello che costa la benzina. Qualora ci dovesse essere un’urgenza, dover venire da Lodi Vecchio ci costa più di rimborso chilometrico che di altro.
A mio avviso, servirebbe un Segretario generale che stia qua con noi tutti i giorni.
Speaker : PANERA - Presidente del Consiglio
Prego, consigliere Zuccherini.
Speaker : ZUCCHERINI
Volevo chiedere una cosa. La convenzione prevede che il Segretario generale sarà qui due giorni alla settimana. Condivido in pieno quello che ha detto il consigliere Saccinto sull’importanza del Segretario in una città come Corsico, ma volevo porre un’altra questione.
La convenzione prevede che, in caso di assenza del Segretario, verrà sostituito dal Vicesegretario. Il Vicesegretario, da quanto mi risulta, è ancora il dottor Bertazzolo, che è presente un giorno a settimana a Corsico. Chiedevo se la Giunta sta valutando un’ipotesi di differente nomina del Vicesegretario per avere la copertura per qualsiasi evenienza del ruolo del Segretario comunale.
Grazie.
Speaker : PANERA – Presidente del Consiglio
Prego.
Speaker : /VENTURA ‒ Sindaco
Grazie, Presidente.
Cosa ha determinato la rottura con Rozzano? Semplicemente il fatto che avevamo stretto una convenzione che, dal punto di vista organizzativo, ci consentiva di portare qui una persona, che era la dottoressa Manganaro, che ritenevamo entrambi, sia io che il Sindaco di Rozzano, una persona estremamente valida. Le convenzioni servono a questo, cioè servono a favorire la mobilità e l’arrivo dei Segretari che lavorano anche in altri Comuni.
Nel momento in cui la dottoressa Manganaro è stata proposta, quindi ha lasciato sia il Comune di Corsico che il Comune di Rozzano, perché è andata a lavorare per una Provincia, quindi per un ente di livello superiore, è evidente che vengono meno le ragioni per continuare su quel tipo di percorso organizzativo. Peraltro, si è trattato di uno scioglimento consensuale.
Alla domanda sul numero dei giorni ha già risposto il consigliere Saccinto. Prima la dottoressa Manganaro veniva per un giorno, oggi il Segretario generale sarà presente due giorni alla settimana, quindi si tratta di un raddoppio in termini di presenza.
Ovviamente si tratta di valutazioni personali, altrimenti non avremmo fatto questa scelta. Credo che un’organizzazione come quella di Corsico possa essere mantenuta in una condizione di efficienza anche con un Segretario generale che non è presente tutti i giorni. Penso che i risultati che abbiamo portato negli ultimi mesi lo dimostrino. Evidentemente ognuno ha le sue opinioni su questo.
Che cosa succede qualora uno dei Comuni abbandoni la convenzione prima è dettagliato all’interno dell’articolo 5, terzo periodo: “Al recesso unilaterale di uno degli enti contraenti mantiene in essere la convenzione di segreteria tra i Comuni rimanenti, salva l’adozione da parte degli stessi nel primo Consiglio comunale utile di deliberazioni di modifica del testo convenzionale circa il nuovo riparto delle spese e previo accordo scritto tra i Sindaci restanti, da far pervenire al Ministero dell’interno. In caso di recesso di uno dei Comuni non capofila, fatte salve le deliberazioni di modifica e adeguamento della presente convenzione, la relativa quota sarà posta a carico degli enti rimanenti proporzionalmente alla quota originaria”.
Quindi, c’è sostanzialmente un riparto proporzionale della quota originaria qualora un Comune non capo convenzione recedesse dalla convenzione prima della scadenza; se, invece, recede il Comune capo convenzione è evidente che cade tutta la convenzione.
Ho risposto a tutte le domande della consigliera Vignola? Sì.
Mi rimane solo quella posta dal consigliere Zuccherini. Evidentemente, nel momento in cui il dottor Bertezzolo non lavorerà più per il Comune di Corsico, quindi da qui al mese di dicembre, provvederò certamente a nominare un Vicesegretario generale differente. Prima di allora non ne vedo il bisogno.
Grazie.
Speaker : PANERA – Presidente del Consiglio
Passerei subito al voto, sennò perdiamo i pezzi. Prego.
Favorevoli 15, contrari 3.
Consigliere Gerardi, vota? Grazie.
Contrari 4, favorevoli 15.
È approvato.
Mettiamo agli atti che il consigliere Errante è uscito prima della votazione.
Votiamo /anche l’immediata eseguibilità.
Favorevoli 15, contrari 4.
È approvata.
Passiamo al punto n. 5, un’integrazione: “Ordine del giorno presentato /dai Gruppi Consiliari di maggioranza Partito Democratico, Corsico Grande, Insieme per Corsico, e Movimento 5 stelle /ad oggetto: ‘Responsabilità della funzione consiliare, correttezza della comunicazione pubblica e tutela della comunità’”.
Relaziona Giulia Crispino.
Prego.
Speaker : INTERVENTO
Prima che abbia inizio la trattazione del punto n. 5, pongo formalmente, ai sensi dell’articolo 45 del Regolamento, una questione pregiudiziale e, in subordine, una questione sospensiva, chiedendo che il punto venga ritirato oppure rinviato a seduta successiva.
Chiedo, inoltre, che il presente intervento e le risposte che saranno fornite vengano riportati integralmente nel resoconto della seduta.
La nostra richiesta non riguarda il diritto della maggioranza di criticare politicamente le dichiarazioni di un consigliere. Quel diritto non è in discussione. Sono, invece, in discussione la regolarità del procedimento seguito e l’uso del Consiglio comunale per esprimere una formale censura nei confronti di un suo componente.
Il primo punto riguarda l’integrazione dell’ordine del giorno: l’articolo 26, comma 5, del Regolamento consente di aggiungere, dopo la convocazione, soltanto argomenti urgenti sopravvenuti. Il video richiamato nell’ordine del giorno è stato pubblicato il 16 settembre, mentre la convocazione del Consiglio è del 17 settembre. Il fatto, quindi, era già avvenuto e non può essere qualificato come “sopravvenuto” rispetto alla convocazione. Neppure è stata indicata una concreta ragione di urgenza che renda indispensabile votare questa censura il 24 settembre, anziché consentire una trattazione nel Consiglio successivo, nel rispetto dei termini ordinari.
Il secondo problema riguarda il deposito degli atti. L’articolo 28 prevede che per una seduta ordinaria gli atti siano depositati tre giorni prima dell’adunanza. Il termine ridotto a un giorno riguarda le adunanze convocate d’urgenza. Questa seduta, invece, è stata convocata espressamente come seduta ordinaria. L’ordine del giorno è stato protocollato il 22 settembre e la sua iscrizione è stata comunicata ai consiglieri il 23 settembre per essere discussa il 24. Chiediamo, pertanto, al Segretario generale di chiarire formalmente in base a quale disposizione sia stato ritenuto rispettato il termine previsto dall’articolo 28.
Il terzo e più rilevante problema riguarda la forma pubblica della seduta. L’ordine del giorno, pur non riportando il nome, si riferisce in maniera inequivocabile al consigliere Saccinto: ne richiama il video, riporta parole e propone che il Consiglio esprima un giudizio istituzionale di censura sulla sua condotta comunicativa. Non è sufficiente affermare che la censura riguarderebbe soltanto la comunicazione e non la persona. Una comunicazione pubblica attribuita a un determinato consigliere costituisce evidentemente un suo comportamento. L’articolo 32 del Regolamento stabilisce che la seduta deve tenersi in forma segreta quando sono trattati argomenti che comportano valutazioni sulla correttezza o sui comportamenti di persone determinate. L’articolo 25, comma 3, stabilisce, inoltre, che tali argomenti debbono essere indicati distintamente nell’ordine del giorno sotto la dicitura “seduta segreta”. Questo non è avvenuto. Anche l’articolo 48, comma 4, prevede la votazione segreta quando il Consiglio è chiamato a esprimere valutazioni sulle qualità e sui comportamenti di persone determinate. La scelta di non indicare formalmente il nome del consigliere non elimina la sua piena identificabilità e non consente di aggirare le garanzie previste dal Regolamento.
Rileviamo, inoltre, che l’ordine del giorno richiama l’articolo 34 come fondamento della censura. Tale articolo, però, disciplina espressamente il comportamento dei consiglieri nella discussione consiliare e attribuisce al Presidente specifici poteri di richiamo durante la seduta, non istituisce un procedimento disciplinare per dichiarazioni rese sui social e non attribuisce al Consiglio il potere di erogare censure personali per comportamenti tenuti fuori dall’Aula.
Il Consiglio può certamente discutere dei problemi della scuola, dell’apprendimento della lingua italiana, dell’inclusione, della composizione delle classi, delle risorse necessarie, ma una cosa è discutere politicamente questi temi e un’altra cosa è convocare il Consiglio per sottoporre a censura la condotta di un singolo consigliere.
Per queste ragioni chiediamo che il punto n. 5 venga dichiarato non trattabile nella seduta odierna e ritirato e, in subordine, che venga disposto il rinvio a successiva seduta, nel rispetto dei termini regolamentari e previa corretta qualificazione della forma della seduta.
Chiediamo al Presidente e al Segretario generale di pronunciarsi sui seguenti punti: la sussistenza dell’urgenza e della sopravvenienza richiesta dall’articolo 26, il rispetto dei termini di deposito previsti dall’articolo 28, l’applicazione degli articoli 25 e 32 sulla seduta segreta, l’applicazione dell’articolo 48 sulla forma della votazione.
Non chiediamo di sottrarre il tema al confronto politico. Chiediamo, al contrario, che il confronto avvenga nel rispetto delle regole e delle garanzie di tutti i consiglieri, comprese quelle di chi è sottoposto a un esplicito giudizio istituzionale di censura.
Formulo questa questione pregiudiziale e, in subordine, la questione sospensiva chiedendo che siano poste in votazione prima dell’illustrazione e della discussione del punto n. 5, come stabilito dall’articolo 45 del Regolamento.
Speaker : PANERA – Presidente del Consiglio
Ovviamente la Segretaria deve rileggere quello che lei ha appena letto, però io vorrei leggere solo l’articolo 54 della Costituzione, che dice: “I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore”. Questo vuol dire che ognuno di voi ha una responsabilità quando si espone. Siamo nel 2026, abbiamo i social. Una volta questo problema non c’era, perché spesso diventa un problema. Questa è una responsabilità morale. Non abbiamo sentito parlare di spazzatura. Abbiamo sentito parlare di temi molto delicati. Esistono dei luoghi deputati, come questa sala.
La consigliera Crispino deciderà se ritirare e sospendere o se illustrare una parte, però io credo sia un po’ un controsenso dire “seduta segreta” quando ci siamo esposti già sui social. Di segreto non c’è più niente. Bisogna un pochettino calibrare le azioni prima di arrivare a queste situazioni.
Sospendo per cinque minuti e do la possibilità alla Segretaria di guardare le carte nuovamente. Direi di riprendere. Dopo una lunga pausa di confronto rifacciamo l’appello, perché qualcuno è andato via. Prego, dottoressa.
Speaker : TROMBETTA - Segretario comunale
Grazie, Presidente.
Ventura Stefano Martino (presente); Di Stefano Francesco (presente); Orlandi Linda (presente); Bai Chiara (presente); Crispino Giulia (presente); Berra Fabrizio (presente); Spaccini Luigina (presente); Romano Andrea (presente); Zanini Carlo (presente); Panera Samantha (presente); Spagnuolo Angelo (assente giustificato); Farioli Chiara (presente); Moretto Sabrina (presente); Sorrentino Monica (presente); Itria Gabriele (presente); Farulla Amedeo (presente); Saccinto Antonio (presente); Vignola Anna Raffaella (presente); Gerardi Michelangelo (assente giustificato); Zuccherini Gianmarco (presente); Errante Filippo (assente); Pogliaghi Rita (assente giustificata); Mei Roberto (assente); Magisano Francesco (assente giustificato); Sparacino Ruggero (assente giustificato).
Assessori: Crisafulli Angela (presente); Bertini Andrea (presente); Lacelli Valentina (presente); Magnoni Maurizio (assente giustificato); Renna Giulia (presente); Salcuni Stefano (presente); Vitali Gianluca (presente).
Speaker : Presidente del Consiglio ‒ PANERA
L’intervento del consigliere Zuccherini ovviamente è lecito ed è accolto, ovviamente. Si pensava di votare la sospensione.
Okay. Parli pure lei, consigliere. Prego.
Speaker : ZUCCHERINI
A seguito della riunione dei Capigruppo, d’accordo con la maggioranza, abbiamo deciso il rinvio della lettura del punto all’ordine del giorno al prossimo Consiglio comunale. Chiediamo al Segretario l’espressione sulla segretezza della seduta, che è l’unico punto che rimane in sospeso, quindi se la seduta di ottobre doveva essere segreta o meno secondo la valutazione del Segretario. Grazie.
Speaker : PANERA - Presidente del Consiglio
Mettiamo, quindi, ai voti la sospensiva.
/Favorevoli? 18 voti favorevoli.
Direi che possiamo chiudere qui la seduta. Buonanotte.
