Di seguito una breve descrizione dei principali servizi disponibili:
Cliccando su “CC”, nell’angolo in basso a destra del video, è possibile attivare o disattivare la visualizzazione dei sottotitoli.
Per ciascuna seduta sono disponibili:
- le trascrizioni integrali degli interventi;
- l’elenco degli interventi in ordine cronologico e dei punti all’ordine del giorno trattati.
La mediateca è interamente esplorabile.
- Ricerca semplice per:
- Oratore: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio in cui uno o più oratori selezionati sono intervenuti.
- Argomento all’ordine del giorno: consente di selezionare solo le sedute di Consiglio durante le quali sono stati trattati gli argomenti di interesse.
- Data o periodo temporale: consente di selezionare le registrazioni di sedute svoltesi durante uno specifico arco temporale o in una specifica data.
- Ricerca Avanzata: è possibile ricercare singole parole, nomi, frasi, argomenti trattati durante le discussioni in Consiglio e ottenere come risultato tutte le registrazioni delle sedute durante le quali se ne è discusso, potendo riascoltare tutti i punti esatti in cui sono state pronunciate la parole di interesse.
Alla data odierna i social abilitati sono:
Per attivare il servizio è sufficiente registrarsi inserendo l’indirizzo email sul quale si desidera ricevere l’alert e indicare le parole/argomenti di interesse.
Dopo aver impostato i criteri delle notifiche, si riceverà un’email contenente:
- l’indirizzo internet della seduta on line di riferimento
- la sessione di seduta con i criteri di ricerca impostati
- l’elenco dei link alle porzioni di Consiglio in cui vengono pronunciate le parole specificate nei criteri di ricerca. Le parole trovate sono evidenziate in corsivo.
CONTATTACI
Allora, buongiorno, a tutti ore, 12:00, allora cominciamo il Consiglio comunale premio segreta, buongiorno allora Maresca, Carmela, assente, giustificata, Serraino Giuseppe.
Maraschin, Cinzia, Giacomini Stefano, fornendo Roberta.
Gerosa, Erica d'Andrea, Massimiliano curato Pierluigi Bazzanese Ivano Maselli, Marco Minniti, Margherita perdi, Enrico.
Bombarda Andrea Alfonso Paolo De Alessandri, serie Isabetta Gaianigo, Francesca Rossi, Fioravante.
Prego.
Allora passiamo alla trattazione dei punti all'ordine del giorno al punto numero 1, approvazione Regolamento per la disciplina e l'applicazione della tassa puntuale sui rifiuti TARI.
Allora.
Eh no, mi scusi, stiamo esclusi, stiamo trattando il punto numero 1 e.
No, no, no, cioè se appunto andiamo a trattare il punto numero 1, allora richiamate la deliberazione di Consiglio comunale numero 59 del 23 12 2025 dichiarata immediatamente eseguibile di approvazione della Nota di aggiornamento DUP per il triennio 26 28, la deliberazione di Consiglio comunale numero 60 del 23 12 2025 dichiarata immediatamente eseguibile e di approvazione del bilancio di previsione esercizio finanziario 26 28,
La deliberazione di Giunta comunale numero 131 del 23 12 2025, con cui è stato approvato il PEG per l'esercizio finanziario i 26 28, premesso che la legge del 27 dicembre 2013 numero 147 ha istituito la tassa sui rifiuti urbani sugli assimilati, ne disciplina attualmente l'applicazione con l'obiettivo di finanziare i costi sostenuti per l'erogazione dei servizi comunali di raccolta e smaltimento dei rifiuti stessi. Richiamato il Vice il vigente regolamento della tassa dei rifiuti, approvato con delibera Consiglio comunale numero 18 del 31 5 2022 considerato che a oggi il servizio integrato dei rifiuti comunali è basato sul sistema di tassa presuntiva per la quantificazione del tributo da versarsi a copertura dei costi sostenuti, considerato che gli orientamenti normativi di ARERA hanno più volte indirizzato la regolamentazione del settore verso un efficientamento del servizio, rafforzando al contempo la sensibilità.
La consapevolezza dei cittadini in relazione al conferimento dei rifiuti, favorendo la raccolta differenziata nel rispetto del principio comunitario chi inquina paga, ritenuto opportuno al fine di recepire gli indirizzi migliorativi delle autorità, di adeguare l'attuale sistema di tassazione in linea con servizio efficiente, accessibile a tutti quindi ritenuto opportuno passare un sistema,
Tassa puntuale dei rifiuti, quindi TARIP, quindi da oggi parliamo di TARI perché penalizzi coloro che producono maggiori quantità di rifiuti, l'ICAM Riquelme richiamata l'opzione normativa del sistema puntuale, ovvero richiamato il comma 651 dall'articolo 1 legge 147 2013, il quale sancisce che il Comune nella quantificazione della tassa dei rifiuti con tiene conto dei criteri introdotti dal regolamento di cui al DPR 27 aprile 99 numero 158,
Ritenuto opportuno, inoltre, nel proprio contesto territoriale e disciplinare alcune casistiche, introducendo con adeguatezza delle agevolazioni tariffarie sul servizio erogato a favore di realtà che, per le attività svolta, hanno rilievo nella comunità locale di ricordato che con regolamento da adottare ai sensi articolo 52, decreto legislativo 4 4 6 del 97 il comune determini una disciplina, l'applicazione della tassa dei rifiuti, con particolare riguardo ai temi concernenti i criteri di determinazione delle tariffe, la classificazione delle categorie di attività con omogenea potenzialità di produzione, rifiuti, la disciplina delle riduzioni tariffarie, la disciplina delle eventuali riduzioni, esenzioni che tengono conto altresì della capacità contributiva della famiglia, anche attraverso l'applicazione dell'ISEE, l'individuazione di categorie di attività produttive di rifiuti speciali alle quali apat, applicare nell'obiettiva difficoltà di delimitare le superfici o le quali i rifiuti si formano percentuali di riduzione rispetto all'intera superficie su cui l'attività viene svolta richiamati dall'articolo 53 comma 16 della legge 3 3 8 e del 2000, come modificato dall'articolo 27, comma 8 della legge 4 Q 8 8 del 2001, il quale prevede che i regolamenti relativi ai tributi locali, anche se approvati successivamente all'inizio dell'esercizio annuale, purché approvati entro i termini fissati dalle norme statali con per la deliberazione del bilancio di previsione hanno effetto dal 1 gennaio dell'anno di riferimento l'articolo 1, comma 6 e 7 della legge 30 12 2025 numero 199 Legge di Bilancio 2026 il quale stabilisce che i Comuni possono approvare i pianeti e tariffarie dei servizi di gestione dei rifiuti urbani, le tariffe e i regolamenti della TARI e della tariffa corrispettiva entro il termine del 31 luglio di ciascun anno a modifica dell'articolo 3, comma 5 decreto legislativo del 30 dicembre 2021 numero 228, convertito con la legge regionale con la legge 25 febbraio 2021 numero 25 esaminato irregolare il re e il testo del Regolamento per la disciplina dell'applicazione della tassa dei rifiuti puntuale TARIP che sostituisce il regolamento precedente si sviluppa in 42 articoli, disciplinando a titolo esemplificativo e non esaustivo alle seguenti modifiche introduzione nella quota variabile puntuale, se con minimo di una quota eccedente levare le utenze domestiche e l'introduzione di una quota variabile puntuale, se con minima di una quota eccellenze per le utenze non domestiche e il riconoscimento del bonus sociale. Rifiuti quali forme di agevolazione tariffaria per i soggetti che versano in condizioni economiche, sociali di disagio ai sensi a deliberare era 3 3 5 2 nel 1.025 in attuazione l'articolo 57 bis del decreto legislativo 124 2019 DPCM 21 gennaio 2025, precisando che nei confronti dei contribuenti che non risultano in regola con il pagamento della TARI, con riferimento alle annualità precedenti a quello di potenziale riconoscimento delle agevolazioni, il Comune ha facoltà di trattenere il bonus. La precisazione che, ai sensi della normativa vigente, le eventuali riduzioni tariffarie sia per le utenze domestiche per le utenze non domestiche nei servizi, nei casi di compostaggio o nei casi di smaltimento autonomo fuori dal servizio comunale saranno applicate alla parte variabile della tariffa in proporzione alla quantità dei rifiuti smaltiti e senza soglie minime di riduzione, l'introduzione di agevolazioni tariffarie per le attività di interesse pubblico, sociale, educativo, assistenziale, culturale o religioso e, ai sensi dell'articolo 1, comma 660, precisando che tali agevolazioni saranno finanziate con risorse da stanziarsi periodicamente diverse dalle entrate generate dalla tassa dei rifiuti e che, pertanto tale agevolazione non incideranno sul piano finanziario. Sono previste due rate per il pagamento della tassa anziché tre. È stato modificato l'importo minimo del versamento della TARI, che da 12 euro viene ridotto a 6. È stato dettagliato il contenuto della dichiarazione TARI che gli utenti devono presentare per l'attivazione in variazione e cessazione del servizio.
Sono stati introdotti gli articoli relative Q I ai relativi, sono stati introdotti gli articoli relativi ai termini di pagamento della periodicità. Discussioni alle scadenze di versamento della tassa è stato ridotto l'importo minimo complessivo dovuto per la notifica degli accertamenti da 16 euro 12 è stata disciplinata in modo dettagliato la procedura per la concessione di dilazioni di pagamento è stata prevista la riscossione attiva ed è stato integralmente aggiornato il trattamento dei dati personali. Ecco allora.
Abbiamo avete visto il Regolamento della TARI della TARI per quest'anno inizieremo a parlare di TARIP. Quindi è una tassa puntuale per quanto riguarda l'applicazione del servizio dei rifiuti. Io voglio ringraziare pubblicamente l'assessore Massimiliano d'Andrea, all'assessore Cinzia Maraschin, per i numerosi incontri che hanno fatto nei mesi scorsi, con le attività economiche e il mondo delle parrocchie, il mondo delle associazioni, tutto il mondo, associazioni sportive, culturali e quant'altro, dove hanno raccolto tutte le istanze e le esigenze e tutto questo poi è stato convogliato e messo nero su bianco su questo regolamento, in modo particolare nell'articolo 24, dove avete visto che, per quanto riguarda,
Ci sono due tre quattro commi che disciplinano esenzioni totali e riduzioni per queste categorie, queste categorie e queste diciamo settori che danno un grosso impulso a una grossa importanza al nostro settore e l'ultima cosa e il Gruppo lista civica presentato delle piccole variazioni. Parliamo di piccole variazioni ortografiche da apportare nel regolamento comunale e altre cose le abbiamo viste con Agno Chiampo Ambiente. Io adesso vado a leggere quelle che sono le modifiche che verranno inserite nel Regolamento. Quindi, nel regolamento che vi è stato notificato verranno recepite queste variazioni, allora le vado a leggere articolo 7 produzione dei rifiuti, speciali riduzioni superficiali e.
Comma 3, la versione corretta è la detassazione ai cui commi precedenti, quindi viene aggiunto ai comma 11 copertura dei costi del servizio per la gestione dei rifiuti viene dell'Autorità per la regolazione dell'energia, quindi viene inserito la articolo 14, comma 5, ultimo periodo quota variabile.
Una quota variabile calcolata sulla base della composizione del nucleo familiare e di coefficiente denominato Rapporto di produzione K B viene specificato tabelle 1 A e 1 B, ecco, e poi è sempre nel articolo 14, comma 7.
Viene specificato in aderenza con l'articolo 15, comma 3, l'ultima riga in base ai componenti dichiarati dall'ULSS, dall'utenza stessa o in assenza pari a un componente e quindi viene specificato pari a un componente articolo 16,
La tariffa per le utenze non domestiche, comma 1, viene specificato l'Allegato 1 Tabella 3 A e 3 B, quindi vengono specificate 3 A e 3 B,
E per quanto riguarda il comma 6, viene specificato, nel caso in cui l'utenza non domestica abbia ritenuto necessario ritirare bar, utilizzare un cassonetto con volumetria pari a 1.100 litri o maggiore verranno addebitati svuotamenti minimi non minimis vuoti, ma viene specificato e svuotamenti minimi pari a 52 anni annui scusate,
Poi articolo 17, classificazione delle utenze non domestiche, il comma 4 viene meglio specificato per i locali adibiti a utenze domestiche ove parte della superficie sia destinata allo svolgimento di un'attività economica è stato cancellato, il tributo è dovuto per quest'ultima superficie dovrà essere ridotto dell'importo già versato. Ebbene, meglio esplicitato si applica quanto già previsto dal comma 5 dell'articolo 16 tariffe per le utenze non domestiche.
Poi passiamo all'articolo eccolo qua, comma 5.
Delle variazioni del tributo si ritiene conto in sede di conguaglio e secondo quanto previsto dall'articolo 29 e 32.
Parliamo dell'articolo 18, scusate Marti e articolo 19, l'ultima riga del comma 1. Il tributo è dovuto dai contribuenti coinvolti, la vecchia e la vecchia versione era in misura del 10%, quella nuova recepita in misura massima del 20%,
E questo era il comma l'articolo 19, articolo 20 riduzioni, esenzioni per le utenze domestiche e il comma 3.
È la seconda riga viene specificato di cui al precedente comma 2 e non comma 3, articolo 23, comma 3, terza riga, salvo che non sia domandata contestualmente e quindi è tolto, non perché era una contraddizione, quindi sia domandato contestualmente articolo 29, comma 4, parliamo di riscossione.
La vecchia versione, l'importo annuale risulti inferiore a 6 euro, la nuova versione comma, sempre 4, risulta inferiori a 12 euro, poi è stato inserito il saldo di svuotamenti superiori ai minimi verrà effettuato anche se l'importo dovuto per il servizio di svuotamento inferiori a 12 euro quindi è stato specificato questo parliamo dell'articolo 30, comma 4, è stato meglio specificato in seconda riga, salvo Juan allora ai fini dell'applicazione del tributo alla dichiarazione effetto anche per gli anni successivi, specificando meglio salvo quanto previsto dall'articolo 18, comma 5 che prima non era indicato articolo 30, comma e articolo 30 ter, comma 2.
Allora è il comma 2, la seconda riga, entro il termine di cui all'articolo 35 era non era corretto, era l'articolo 30, il comma 3, terza riga, la versione sbagliata era di cui all'articolo 36, invece, l'articolo 30, articolo 31, comma 1, termini per il pagamento, periodi per i di o Città della riscossione e il comma 1 diceva le terza riga, mediante il sistema dei versamenti unità ATI modello F F 24, qua c'è un errore di battitura unitari boh, quindi abbiamo specificato questo articolo 33, comma 2, terza riga, con maturazione per il giorno di decorrenza. Quindi c'era un errore di battitura in più o in un sistema articolo 35, comma 4 e quinta riga, l'errore era l'articolo 1 della legge 27 12 2016, invece era 2006, quindi, se è corretto, dal 2016 al 2006, gli.
L'articolo 36, comma 1, quarta riga dell'articolo 3 dell'articolo 17, comma 3. Ecco, invece era.
Ci vuole un attimo solo che qua ecco, in caso di omesso insufficiente o tardivo versamento della TARI risultante da dichiarazioni delle prescritte scadenze, viene erogata la SCA. La sanzione prevista articolo 13 del decreto legislativo 18 12 97 numero 4 7 1 e successive modificazioni e integrazioni per la predetta sanzione non è messo ammessa,
La definizione agevolata ai sensi del decreto legislativo 4 7 2, l'ultimo comma 2 e la seconda riga questionario, di cui all'articolo 33 invece la versione corretta. L'articolo 35 e dove c'è scritto ultimissimo allegato 1 utenze domestiche superiori ai 5.000, abbiamo specificato 5.000 abitanti. Ecco, questa è la versione ultima che poi vi verrà fornita con la segreteria.
Allora, se non ci sono domande, andiamo alla votazione, allora chi è favorevole al suo mi?
Ah, un attimo solo la ri.
Allora passo la parola al Consigliere di Alessandris, come e lei ha sottolineato prima l'articolo 24 prevede l'esenzione per chiese, attività di culto di tutti gli svuotamenti eccedenti i minimi per scuole paritarie, i nidi terzo settore e viene specificato che queste agevolazioni sono riconosciute nei limiti delle effettive disponibilità del bilancio comunale.
Domanda quest'anno o sono coperte per 15.000 euro, si vedrà dopo nelle variazioni, se le richieste delle associazioni superassero i fondi stanziati del Comune come queste verranno ripartite.
Visto che questa le questa tassa non può essere spalmata sugli altri cittadini, anche cioè anche se queste associazioni offrono un servizio, e quindi sarebbe però la legge prevede questo vedere se c'è una scappatoia, perché in effetti offrono dei servizi importanti.
Quindi, se avete fatto un calcolo ipotetico di quanto potrebbero essere le richieste di questa agevolazione e la tua domanda, mia Regolamento diceva che si basa sul principio chi inquina paga.
È corretto parzialmente, ma nel senso,
Che è ovviamente, è il primo anno e quindi si impara vedendo come si usa anch'io pensavo che, essendo svuotamenti fossero pochi, se arrivo a farne tre saranno veramente tanti, quindi vedere successivamente per rendere effettivamente chi inquina paga di abbassare.
Il numero di svuotamenti minimi successivamente voglio dire, in base all'esperienza che viene fatta in.
Per effettivamente dire che chi non usa il servizio non vada a pagare un servizio che effettivamente non utilizza.
Allora specifico quanto segue il Regolamento è fatto in base, ovviamente, alla normativa attuale, quindi chi inquina paga e il principio è corretto e tanti servizi non possono essere scaricati sugli altri utenti, quest'anno, il primo anno che partiamo con la TARIP, le simulazioni vere e proprie le avremo a fine anno quando avremo i numeri in mano, quindi per partire comunque da un punto fisso, questa è la base di partenza, abbiamo previsto a bilancio, poi lo troviamo,
Nel punto successivo, 15.000 euro per quanto riguarda le agevolazioni, vediamo quest'anno come va poi per il prossimo anno vedremo come intervenire.
Passo la parola all'assessore d'Andrea.
Sì, preciso due dettagli relativi alla sua domanda e.
La scelta di fare il numero di componenti più uno svuotamento è stata una scelta per non essere troppo severi nella quantità di svuotamenti perché, essendo il primo anno, essendo una novità per tutto il Paese, non sapevamo neanche noi esattamente a quanto poteva impattare, infatti abbiamo ricevuto molte critiche che erano pochi, in realtà si sta dimostrando sembra sufficienti. Ad oggi abbiamo però nove mesi di statistiche di esperienza, ci servirà al 2026, quindi 12 mesi completi. Il principio corretto, chi più produce rifiuti più paga è un principio penso che condividiamo tutti ad oggi, però, Herrera ci dice che la tariffa, quella formula molto complessa che c'è dentro il PEF deve contenere delle parti fisse e quelle parti fisse ci dice ARERA quindi un'agenzia statale va ancora considerare i metri quadrati, seppur con delle riduzioni, seppur con delle variabili, quindi che il principio c'è. Lo Stato lo ha dettato.
Non è ancora esclusivamente su parte variabile, eccetera ne produco un chilo pago tronchi, lo produco 2 chili pago per due una parte fissa c'è anche per mantenere i costi di struttura nel senso bisogna fare benzina i mezzi piuttosto che comprare mezzi, nuovi impianti e quant'altro. Insomma.
Allora passo la parola al consigliere Bombarda, grazie Presidente, e volevo sapere se prima faccio le domande di natura politica oppure faccio domande di emendamento nel senso che noi abbiamo preparato un testo, un testo, alcune osservazioni dettate appunto della della riflessione che abbiamo fatto sul sul testo del regolamento aggiuntive rispetto a quelli sul quale avremmo sperato di fare un confronto a livello diciamo così istituzionale, ma non c'è stata data la possibilità quindi io gli ho anche preparato per iscritto nel caso che sia necessario e come potremmo dire presentare formalmente. Io farei una domanda all'assessore d'Andrea e anche al Presidente.
Se non ho capito male e quest'anno un Regolamento, come potremmo dire provvisorio, se non vado errato, perché perché aspettiamo la fine dell'anno per capire che tipo di tariffazione sussiste, che tipo di chi inquina paga che eccetera? E quindi penso e credo che ci daremo appuntamento del 2026 per cambiarlo questo regolamento, perché sennò perché a mio modesto avviso, qui non si parla di tariffa perché qui non c'è una prestazione contrattuale dei determinata, c'è una tassa che viene pagata a prescindere. Quindi.
Diciamo che c'è da molto che c'è molto da lavorare, ma questa è una mia opinione.
Vorrei fare una domanda di natura diversa. Però recentemente c'è stata l'assemblea di Agno Chiampo Ambiente che avrebbe deliberato la fusione con via ambiente che ricordiamo è la società in house nata dalla fusione, o meglio dalla incorporazione di AVA Alto Vicentino ambiente su Solaris, che era un quasi in stato di decozione. Però mi risulta che almeno 13 Sindaci su 24 abbiano stoppato questa delibera, perché perché esiste un contenzioso piuttosto importante tra il Comune di Schio e AVA e Cervia Ambiente sulla, diciamo, di liquidazione della quota societaria, visto che il Comune di Schio è uscito da questa società?
E quindi, se per caso la società perdesse i conti, andrebbero un po' in rosso che poi si parla di qualche decina di milioni, anzi ho qualche milione di euro e quindi e questi sindaci chiedono, diciamo di sapere come va a finire. Volevo sapere come si comporta, come si è comportato il Comune di Creazzo a questo riguardo. E poi un'altra domanda che volevo fare è questa.
Io mi sono informato su un altro gestore provinciale che bottiglia che serve 15 comuni mi dicono che fanno la raccolta porta a porta, quindi diversa da quella che viene fatta adesso dark e hanno un utile per il 2025 e di 100.000 euro e la tariffa diciamo per i singoli cittadini riporto quello che ho visto scritto sulla stampa è di 80 euro a testa quando qui viene proposto come se fosse un oro colato un po' meno di 120 euro aveva una domanda molto semplice.
Eh sì, siamo sicuri che sia conveniente questa fusione, diciamo, di fra via Ambiente e h. Volevo sentire qual era la vostra opinione e, infine, volevo sapere se i Comuni di Creazzo abbia mai pensato di aumentare la propria partecipazione in Agno Chiampo Ambiente. Grazie, intanto poi parlerò degli emendamenti. Quando mappali top allora rispondo velocissimamente perché sono fuori completamente tema, uno è. Il 30 giugno è stato depositato il progetto di fusione 2 i Comuni firmatari non hanno stoppato assolutamente nulla, nel senso che a ottobre novembre andiamo in Consiglio, in tutti i Consigli comunali per andare a approvare la fusione. Tra noi abbiamo circa 100 euro a utenza di costo. Dipende dalle prestazioni che chiedi utili a è un piccolo gestore, ovviamente fa delle serie una serie di prestazioni. Poi siamo in house, abbiamo zero e 56%. È più che sufficiente questa partecipazione azionaria e siamo in attesa di capire il POR la la fusione con questo nuovo gestore del bacino. Come andrà a finire. Il mio auguro e mi spero che nel 1 gennaio 2027 essere operativi, ecco quindi se può passare gli emendamenti.
Allora gli emendamenti su questi poi, ovviamente vi consegno all'articolo 1, comma 1, si chiede che venga inserita la delibera Arera. 3 9 7 2025 del 5 agosto, 2,25 che disciplina il metodo tariffario MP3 per il triennio 2026 29, quindi per il periodo in cui va in vigore questo Regolamento. Questa è la prima richiesta. La seconda richiesta è questa si chiede che il Regolamento non presenti articoli bis ter e quater per una questione anche di omogeneità, visto che il Regolamento del nuovo lo scrivi nuovamente uno, due, tre, quattro o cinque senza bis ter e quant'altro, e questa è la seconda emendamento, il terzo è un po' più complesso, nel senso che io mi sono confrontato con la dottoressa Morello, della quale mi ha fatto presente che l'articolazione degli articoli 2 3 e 4 mira a come potremmo dire a insistere sul concetto in maniera discordante del pagamento della tassa. Quella devi pagare chi deve pagare, eccetera. Io però vorrei fare una proposta e che è quella di accorpare i tre articoli in un unico articolo, con 11 commi, chiamato presupposto oggettivo e soggettivo per l'applicazione del tributo e definizioni, perché in questa maniera in maniera organica, maniera puntuale, in maniera e come potremmo dire esplicita, ci dicono esattamente le stesse cose che dico tre articoli diversi in maniera uguale tra loro.
E, tra le altre cose, io farei un appunto su questo e su questo vi chiedo di riflettere e cioè se l'immobile non è conforme urbanisticamente catastalmente, non può pagare la TARI perché perché non è agibile e quindi non ha neanche la possibilità di chiedere neanche un'utenza che è uno dei presupposti sulla base dei quali è la TARI potrebbe essere applicata quindi io chiedo che venga espunto questa questa particolarità perché mi sembra incontri incongruo.
E questo è riguardava l'articolo il comma 4, una quarta modifica.
Si chiede che venga se inserita nell'articolo 5 una sanzione che attualmente non è prevista in caso di dichiarazione mendace, cioè di autocertificazione da parte del cittadino della impossibilità di pagare la TARI, e questo non è previsto quindi un'autocertificazione che è soggetta alla disciplina diciamo del 4 4 6 del 2000, quindi alle classiche e responsabilità per le dichiarazioni mendaci, ma è opportuno, diciamo, specificarlo dall'altra parte, si chiede che venga eliminata dalla richiesta che alternativa rispetto all'autocertificazione di fare una perizia, perché non ha senso che il cittadino paghi una cosa che può semplicemente autocertificare e quindi per legge può, senza spendere una lira porta CIA. Ovviamente, se io ti faccio autocertificare virgola, ti mettono la sanzione nel caso tu fai il furbo.
È sempre sull'articolo 5 alle linee. Scusate che ho perso la pagina. Eccolo qua alle linee 5 8 sono linee orizzontali. Ci chiede che vengano unite da due frasi che riguardano le aree adibite in via esclusiva al transito di veicoli, perché dicono sostanzialmente la stessa cosa. Poi è presente, ovviamente, il comma 2 dell'articolo 5, poi ultroneo, perché si dice la stessa cosa del comma 1, quando si chiede l'autocertificazione, per cui se ne chiede la eliminazione. Si chiede altresì questo è il settimo emendamento che l'articolo 6 venga tolta la frase in sede di prima applicazione, ancorché ho capito il fatto che questo regolamento abbia una necessità di essere provvisorio, non semmai un giorno diventerà definitivo, ma secondo me è una frase un po' arbitraria, in quanto lascia la discrezionalità dell'ente o stabilire quando inizia e quando finisce questa prima applicazione. Quindi è opportuno, secondo me ha proprio a beneficio di tutti i contribuenti che venga tolta questa questa indicazione, poi si chiede all'articolo 7, sì di togliere l'ultima frase del comma 1, in quanto è generica di nessuna utilità per i contribuenti. Infatti non si capisce cosa vuol dire, per esempio, di norma quindi non è non è chiaro, non è comprensibile per i contribuenti. Sempre all'articolo 7 si chiede di specificare l'ultimo comma, l'unico soggetto che implica il quale a quale soggetto il contribuente debba inviare alle dichiarazioni degli anni successivi qualora gli venga richiesto, modificando conseguentemente il testo dell'articolo. Perché sennò non si capisce a quale età, quale soggetto inviarlo e magari uno sbaglia, e gli viene sanzionato allora, e l'articolo 7 bis al comma 3, la frase finale chiedo che venga corretta. Chiediamo perché non è chiara quale sia l'opzione che il contribuente deve esercitare.
L'articolo 9, comma 4, undicesimo emendamento si chiede che questo comma venga eliminato o quantomeno rispetto, in quanto l'ente pubblico è valida. Il PEF presentato dal gestore, che comprende l'ammontare complessivo ed omnicomprensivo del servizio di raccolta rifiuti. Il pagamento dello stesso viene coprire interamente questo costo, come sappiamo già anche dal regolamento e quindi, a nostro avviso, non può essere soggetto a revisione, anche perché potrebbe capitare sulle 20 man natura assolutamente eccezionale, altrimenti l'imposizione, a nostro avviso, è assolutamente incerta. Tutto a danno dei contribuenti. E poi una domanda anche c'è un po' banale, quando si dovrebbe prevedere la revisione, visto che il pagamento è a settembre a dicembre, quand è che la fase di revisione c'è un po' una cosa un po' un po' strana e articolo 12 si chiede di modificare questo articolo in quanto non è prevista Assisi, alcuna sanzione, allora questa è una cosa un po' strana. Allora il gestore presenta un'autocertificazione che dice io sono bravo, son belli, ho fatto bene i conti, eccetera, però non è prevista nessuna sanzione per questo, nel caso che la dichiarazione di autocelebrazione sia fa sia falsa, tanto più è vero che la dottoressa Morello ha scoperto un errore terrificante per i Comuni di Creazzo che erano stati addebitati 184.000 euro, che invece hanno ricchi di ricavi che mi dicevano i cavi del gestore, quindi ha scoperto un errore fatto tra l'altro dal.
Niente di vaccino composto pulita politici, perché in realtà non è un ente tecnico. Il presidente dell'Ente di bacino è il Sindaco Gonzo, i consiglieri sono il sindaco Matteo veronese e il Consigliere e l'Assessore Baldin. Atto questo, almeno secondo quello che ho visto dal verbale della riunione del del gestore e quindi non è prevista. E poi neppure nessuna sanzione per sua redazione contabile del gestore, perché sono documenti pubblici, come li vanno sanzionati, e io chiederei di inserire una frase in cui il Comune quantomeno si riserva per legge di verificare questo perché altrimenti prendi per oro colato quello chiamare un errore e come è successo con appunto l'errore del combinato dall'Ente di bacino vengono addebitati dei costi all'utenza che non sono corretti. E poi chiedo anche che il comma 4, sempre di questo articolo 12 venga eliminato perché generico. Ho riformulato perché non si capisce che cosa voleva dire coerenza, a che cosa poi soprattutto.
Gli articoli 14 e 16 disciplinano le tabelle con quale vengono calcolate le tariffe. Diciamo, queste sono degli schemi che secondo me dovrebbero trovare posto in un allegato a parte perché sono talmente astrusi che uno non capisce niente. Neanche io ci ho capito niente che varrebbe la pena metterli a parte un allegato 1, con magari degli esempi concreti così male, uno capisce il 6 3 6 5 6 4 quanto vai a pagare quindi da fuoriuscire da questa, da questa regolamentazione, perché non ha nessun nessun senso. Poi io ho un dubbio particolare sull'articolo 14 al comma 6, in quanto si può si propone in questo caso l'eliminazione della parola al recupero, perché il rifiuto, come dice il Codice ambientale, è un materiale che viene eliminato. Sì, ma non è rifiuto, diventa materia prima secondaria, come sappiamo d'accordo, quindi secondo me c'è qualcosa che non che non funziona dal punto di vista, diciamo della della gestione e un'altra cosa importante nell'ambito delle definizioni appunto di rifiuto si chiede di inserire esattamente la norma del codice ambientale che disciplina. Cos'è un rifiuto che è l'articolo 183 del codice ambientale, cioè voi pensate se un cittadino deve legge 318 articoli del coniuge metà per scoprire che solo l'articolo 183 c'è la definizione di rifiuto, quindi una cosa folle.
Non ho finito e perché con la lunghezza d'affezione, anzi no, fra le ultime due paginette poi le consegno l'articolo 14 e siccome nonché sul ecco una domanda un po' particolare un emendamento, io chiederei di togliere l'articolo 14, comma 7, della frase anche nel caso di utilizzo dei contenitori stradali Pelosi di continenza, non ho capito se questi ausili, cioè questi Consigliere, mi scusi ha passato il tempo, allora qualche un consegno. Gli emendamenti mi dispiace che ci hanno onorato della pazienza, li consegno subito. Grazie, comunque chiedo scusa.
Nate e passo la parola al consigliere Alfonso.
Prego Consigliere.
Grazie allora solo due domande, un po' di anche lui per più che altro, per capire effettivamente il cosa è indicato qui nel nel nuovo Regolamento TARIP e gli svuotamenti dei contenitori statali per la raccolta degli ausili da incontinenza e non riesco. Non ho trovato l'indicazione appunto della gratuità che non si è capito se è un qualcosa che è gratuito, se dobbiamo pagarli come Amministrazione o devono essere gli avvenisse gli utilizzatori a pagarli quando è stata fatta in sede di incontri e si era detto chiaramente che l'utilizzo di questi contenitori era illimitato, messi in una situazione di abuso ma di necessità, ma delle letture del regolamento. Non è chiarissimo quanto abbiamo provato a guardare. Non è chiarissimo quanto scritto. Infine, l'altro punto, altra della domanda.
L'articolo 24, quello appunto, che presentano una serie di novità interessanti e di agevolazioni per alcuni soggetti che svolgono attività ad alto contenuto sociale ed educativo vorremmo capire a questo punto penso dai.
Gli assessori Maraschin e d'Andrea.
Quale analisi ha portato a questo articolo e, per esempio, alcune agevolazioni solo sulla parte eccedente, altre totale, con ci serviremo un attimo di chiarimento.
Articolo 16 si chiede praticamente che si illustris indicato in locuzione verranno addebitati minimi svuota svuotamenti minimi, un minimo di sfruttamenti pari a 52 annui, presumendo una importante produzione di secco ecco, vorremmo capire da cosa si fonda questa presunzione teniamo conto che anche in certi ambienti non.
L'articolo 16, per intendersi è quello sulle utenze non domestiche, teniamo conto che ci sono utenze non domestiche che semplicemente hanno un computer e poco altro.
L'articolo 19, quello relativo al mancato svolgimento di servizio.
E non è chiaro quanto deve durare il mancato svolgimento di del servizio o quanto la sua esecuzione in donazione in termini di Regolamento, per consentire ai cittadini di pagare la misura massima del 20%, nel senso che non viene determinato.
Neanche chi viene incaricato di controllare questa situazione o verificarlo, riconoscerla, ecco, sarebbe a nostro POR capire esattamente Cocchi decidono a un certo punto che, per esempio, per nel periodo di un mese non è stato svolto il servizio, grazie.
Allora vado a rispondere alle domande, allora e son stati fatti numerosi interventi, incontri con le varie associazioni, questo è il primo anno di applicazione TARIP e da qua dobbiamo partire due e disservizi, c'è disciplinare Agno Chiampo Ambiente, in base a quello, diciamo c'è un disciplinare ben ben formulato e in base a quello si disciplina quando è di servizio o no e poi per quanto riguarda la raccolta e degli ausili e lì come è stato detto nelle varie assemblee e chi ha effettivamente la necessità, quindi su prescrizione medica,
E viene data questa facilitazione, quindi tutti i rifiuti vengano assimilati come i rifiuti, da un normale cestino, quindi vanno in tariffa mo.
Per quanto riguarda tutti gli emendamenti.
Sì, esatto allora, per quanto riguarda ri quindi praticamente in tre in cestino, quindi vanno praticamente a carico dell'Amministrazione, vanno in piano finanziario.
L'Amministrazione vanno in piano finanziario, rientrano nel piano finanziario tra i costi generali okay, bene grazie, cioè nessuna famiglia, anche perché è impossibile, poi andare a risalire, si sia prodotto, rifiuto quindi vanno nel piano finanziario, allora e mi ricollego agli emendamenti che sono stati proposti dal consigliere Bombarda allora io visto che sono emendamenti li mettiamo a votazione allora chi è favorevole all'accoglimento degli emendamenti proposti dalla lista consiliare per Creazzo, allora li votiamo.
No, scusate, non ho capito.
Ci siamo arrabbiati noi perché non ci avete dato il Regolamento, adesso pretendete che venga votato da chi non ha manco letti gli emendamenti che ho presentato due minuti fa, cioè mi sembra un pochettino scorretto, insomma che ovviamente lo dico di cosa stiamo parlando che io non ho consegnato in relazione alla Segretaria altra cosa io spezzerei, se mi permettete, la votazione tra quelli che son stati recepiti di cui lei ha parlato, Presidente che ha un senso può stare perché sono stati resi pubblici e son stati resi proprie anche dall'Amministrazione ma sugli altri non so cosa si possa votare, perché in realtà,
Sarebbe da esaminarli quantomeno insomma, prevedesse sono legittimi quantomeno perché sennò cosa votiamo, anzi meglio si rischia che non vengono neanche passati, per il semplice motivo che nessun riconosce solo per quello. Grazie.
Era un atto di cortesia, allora andiamo ad approvare il Regolamento con le variazioni che vi ho illustrato qualche minuto fa.
Quindi andiamo a pro Adam e si apre la discussione sugli emendamenti estivo.
Sì.
Allora, articolo 18, i Consigli qua dal comma 4, i consiglieri hanno facoltà di presentare emendamenti sulle proposte di deliberazione iscritte all'ordine del giorno Consiglio comunale costituiscono emendamenti, le correzioni di forma o modificazioni, integrazioni e parziali sostituzioni del testo della proposta di deliberazione, gli emendamenti sono presentati in forma scritta al Sindaco nei due giorni precedenti all'adunanza, quando si tratta di proposte di variazione di limitata entità, possono essere rappresentante in forma scritta al Sindaco nel corso della seduta limitata entità qua era corposissima.
Ciascun Consigliere può modificare o ritirare uno o più emendamenti fino al momento in cui la discussione è chiusa. Le proposte di emendamenti pervenute prima dell'adunanza so che non è il caso, sono subito trasmesse dal Sindaco al Segretario comunale che ne cura con procedura d'urgenza l'istruttoria per le proposte di variazione di limitata entità, nonché per le modifiche alle proposte di emendamento presentate nel corso dell'adunanza. Il Segretario comunale, su richiesta del Presidente, esprime parere nell'ambito delle sue competenze su richiesta effettuata dal Segretario comunale per acquisire i necessari elementi di valutazione. L'ulteriore trattazione della delibera può essere rinviata a dopo l'ultimo punto all'ordine del giorno, quando tali elementi non sono acquisibili. Nel corso della riunione, la deliberazione viene rinviata all'adunanza successiva.
Per me.
Quindi è impossibile che, siccome sono molto corpose, è impossibile esprimere un parere, quindi si va a votare.
Si deve decidere.
Belle le votiamo tutti insieme perché sono.
Le votiamo tutti insieme perché sono molto corpo, se posso suggerire, siccome appunto la corposità è tanta e come ha detto anche il mio collega, il consigliere Bombarda comunque, secondo me un'analisi a dare adeguata va fatta, noi l'abbiamo fatta per conto nostro nei tempi e nei modi che avevamo chiaramente penso che anche gli uffici abbiano da guardarci il discorso di aver,
Okay, no, ma infatti.
Il consigliere ha letto il regolamento. È chiaro che gli emendamenti considerati di lieve entità di piccola entità possono essere oggetto di discussione e approvazione. Fermo restando la il parere del Segretario, ritiene che io possa dare un parere su otto pagine okay perfetto, quindi voglio dire se il consesso consiliare dovesse decidere di discutere gli emendamenti e di porre a votazione questo è il vostro facoltà. È chiaro che, laddove ciò non dovesse accadere e il consesso consiliare buoniste, trasmettere poi gli emendamenti all'ufficio per un'istruttoria ed eventualmente successivamente modificare il Regolamento, anche questo può essere fatto. È una decisione che dovete prendere voi, però mi sembra, voglio dire arrivare in Consiglio comunale con otto fogli protocollo. Non si può pretendere che un Consiglio comunale in seduta stante possa decidere oppure il Segretario possa rendere un parere. È impossibile.
Un attimo consigliere, Alfonso Co, aggiungo, questo è il Regolamento deve essere approvato entro il 31 luglio, oggi quindi è inutile, è impossibile andare a esaminare tutti questi rilievi, quindi io direi questo questo fosse ritirato, sì, allora lo ritira ritirate gli emendamenti abbiamo un anno,
Esatto, beh, li andiamo a votare e ci rivediamo fra un po' di mesi fine anno, quando abbiamo anche a regime la TARIP, per vedere se quanto proposto attinenza e anche dal punto di vista legale e con Agno Chiampo Ambiente dal punto di vista operativo sono tutti accoglibili, cioè facciamo un lavoro fatto, bene, più avanti vediamo, se ho capito bene, prendo la parola, allora la proposta è ritira gli emendamenti oggi e lì presenti in un altro momento in un successivo momento, perché il Regolamento della peraltro preciso che non succede nulla se non si approva un regolamento oggi, perché le tariffe sono quelli di via 25 punto, eh beh, come no, sennò sembrava proprio il Regolamento, vale quello precedente, ma al di là di quello che abbiamo appena, è una mia opinione personale.
La questione è questa va beh, possiamo ritirare gli emendamenti li presentiamo in sede istruttoria agli uffici fa due giorni, quindi si apra il suo sperando che non passi un anno, come è passato per il regolamento del Consiglio Comunale. Grazie.
Questo parliamo Regolamento TARIP e differente rispetto a quello del 2025.
Faccio un esempio, così ci capiamo se noi non approviamo il Regolamento oggi, con le esenzioni previste dall'articolo 24, le parrocchie devono pagare la tassa rifiuti.
Se noi oggi approviamo faccio l'esempio della parrocchia, ma son tante casistiche se noi oggi lo approviamo, rientriamo nella fattispecie di esenzione dall'articolo 24, quindi approvarlo oggi, che è l'ultimo giorno utile previsto dalla normativa come termine perentorio, è indispensabile.
Scusate articolo 5, vecchio regolamento, approvato nel 2022 dici sono aree scoperte non soggette al tributo i locali destinati esclusivamente all'esercizio del culto, con esclusione delle pertinenze, quindi le parrocchie, noi paga proprio un bel niente, che non fa invece sì perché la previsione di questo miglioramento è più ampia rispetto fermi fermi tutti allora fermi tutti. È un regolamento che dobbiamo andare a votare oggi, il 31 luglio, e non abbiamo altre alibi, quindi andiamo a votare il Regolamento che sia stato notificato con le piccole.
Prima prima, mi scusi esatto,
Ah, decidete di ritirarli, gli emendamenti che andiamo a votare è una facoltà al ritiro degli emendamenti, allora con ordine andiamo a votare, restituiamo, allora andiamo a rate a pro ad approvare la delibera, come vi è stata notificata con le piccole variazioni che vi ho letto okay, ma allora chi è favorevole allora all'approvazione di questa delibera?
Sì.
Qui questa delibera che sia stata notificata quelle piccole variazioni che vi ho letto.
Le integrazioni, le integrazioni e le piccole modificazioni non costituiscono un emendamento, quindi non richiedono una valutazione a se stante, quindi votiamo la deliberazione così come integrata dal consesso consiliare in seduta odierna, come previsto dal regolamento, sono delle piccole variazioni ortografiche, ma proprio dei refusi che possono essere lette in Consiglio comunale quindi andiamo a approvare questa delibera con le piccole variazioni lette, ma allora chi è favorevole all'approvazione?
Sono in maggioranza e chi si astiene?
E chi vota contro contrari c o che c'è l'immediata eseguibilità.
Regolamenti no.
No no okay, allora passiamo al punto numero 2, Presa d'atto del Piano economico Finanziario 26 29 relativo al servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, 26 approvazione, tariffe sulla tassa TARI per l'anno 2026. Allora vado a.
Tralascio tutta la premessa, quindi, di delibera, di considerare la presente narrativa, parte integrante e sostanziale della presente deliberazione, prendere atto che il Consiglio di Bacino ha trasmesso in data 15 giugno 2026 PEF pluriennale 26 29 validato ai sensi della disciplina ARERA, precisando che tale presa d'atto costituisce un impegno previsto dalla normativa vigente non comporta alcuna approvazione del contenuto tecnico del piano la cui predisposizione validi azione competono esclusivamente il consiglio di bacino di dare atto della presenza di un errore materiale nella formula del calcolo del foglio elettronico precisando che lo stesso riguarda l'annualità 2027 e non incide sulla Car corretta determinazione del PEF 26 posto a base dell'approvazione delle tariffe TARI per l'anno 2026 giuste protocollo.
14 519 14 530, dare atto che il Comune non dispone di alcun potere di modifica o rettifica del PEF validato dall'ente territorialmente competente. Prendere atto del Piano economico finanziario relativo al servizio di raccolta e smaltimento rifiuti 26 29 esercizio 26 elaborato ai consigli ai sensi del metodo, il vaccino MTR tre validato dall'Ente territorialmente competente, denominato Consiglio di Bacino Vicenza, con deliberazione del Comitato numero 11 11 giugno 26 che presentano l'importo complessivo per l'anno 2026 e di 1 milione 314.872 euro dal reato che i costi del servizio del ciclo dei rifiuti 26 da coprire con le tariffe ammontano a 1 milione 307.226, al netto del contributo del MIUR per la TARI delle scuole di 7.646 derivanti dalle detrazioni di cui al comma 1.4 determina due.
2021 e sono ripartiti come risultante dalla relazione del piano tariffario. 26 è legato al presente provvedimento come parte integrante e sostanziale di approvare le tariffe tali da applicarsi per l'anno 2026 determinate secondo il monte. Il metodo normalizzato di cui al DPR 158 99, come riportate nella relazione del piano tariffario 2026 alla presente deliberazione, della quale forma parte integrante e sostanziale in cui si riportano. E poi vedete tutte le tabelle che ovviamente devono essere allegate per il calcolo e la determinazione della dell'imposta, quello che è interessante capire al di là del piano finanziario, si aumenta o diminuisce che incidenza la tassa dei rifiuti. Quest'anno rispetto all'anno scorso, allora fatto alcune simulazioni veloci, ad esempio un'utenza domestica con due persone con 243 metri quadri l'anno scorso, ha pagato 217 euro, quest'anno ne pagherà 215, quindi è leggermente diminuita un'utenza domestica a disposizione da 205 metri quadri. L'anno scorso ho pagato 91 euro, quest'anno ne pagherà 70 75, quindi qua è diminuita notevolmente, prende un'utenza non domestica da 167 metri quadri con classe bassa nel 2025 è pagato 96 euro nel 2026 84 euro. Quindi la domanda che ci siamo fatti se abbiamo un piano economico-finanziario che aumenta il 15 20% e le tariffe sono ferme, non dobbiamo. Dobbiamo ricordarci del principio chi qui chi inquina paga. Quindi queste tariffe SOS sono costruite. Queste simulazioni sono costruite se l'utente rimane entro gli svuotamenti compresi in tariffa base che è correttissimo come principio. Quindi stiamo cercando poi i numeri che vi darà l'assessore, Massimiliano d'Andrea, di contenere il conferimento e quindi l'avvio a smaltimento dei rifiuti, perché l'obiettivo è questo, al di là dei, ovviamente la stari dal punto di vista economico ha il suo peso, ma l'obiettivo è quello di diminuire il carico dei rifiuti, perché ognuno deve fare la propria parte, perché ogni anno ARERA cambia i criteri di conteggio e quello viaggia sopra le nostre teste. Noi non ci possiamo fare nulla, ma noi dobbiamo fare. Il nostro compito, quindi quello di trovare un sistema che premiante per i cittadini che fanno meno rifiuti. Io ho fatto anche un esempio con comune con termine.
Dove non viene applicata la tariffa puntuale e dove, dal punto di vista di gestione dei rifiuti, è un po' più indietro rispetto a noi l'utenza domestica, due persone parlo del 2025 perché anche loro devono andare in approvazione delle tariffe e quindi non ho ancora trovato le tariffe aggiornate.
Il nostro utenza ha pagato 217 euro e questa paga appaga ha pagato il 2025 311 euro, quindi il 30% in più, ecco chiudo qua passo la parola all'assessore d'Andrea, prego,
Allora?
Mi sono fatto dare un po' di dati grezzi da Agno Chiampo Ambiente per dare un paragone su come è cambiata la qualità e la quantità di raccolta dei rifiuti nel nostro Comune, faccio la premessa che il 2025 e vede il nove mesi di un nuovo sistema di raccolta e quindi non l'annualità intera.
O i principali dati vedono che nel 2025 le utenze sono aumentate di 131 105 domestiche 26 non domestiche, la raccolta differenziata su 4 milioni 180.314 chili è salita all'86,6%, mentre nel 2004 sfiorava l'80%, pur non raggiungendolo, guardando poi nel dettaglio il dato più sui più significativo sono i volumi del rifiuto secco che sono passati dagli 805.915 chili del 2024,
Ai 556.117 chili del 2025 c'è una riduzione di circa il 30%, questa riduzione non ha inficiato sulla qualità della differenziata, perché abbiamo delle controprova.
Che anzi è migliorata perché, ad esempio, i chili di plastica raccolta passano da 301.430 del 2024 a 370.970 chili nel 2025 circa 70.000, anch'egli in più di plastica raccolta anche irae quindi i rifiuti tecnologici passano da 55.000 chili a 66.000 chili più 11.000.
Miglioramenti in questo senso si vedono anche su altre voci come carta più 5.000 chili legno più 8.005 metalli più 13.000 chili.
Una riflessione va poi fatta relativamente al conferimento dell'umido dove l'umido cresce a 850.580 chili, cioè più 112.000 chili di umido raccolto.
Ah, qui da un lato c'è l'impatto del maggior numero di utenze, ovviamente in quota parte, ma dall'altro c'è anche l'impatto della rinuncia di diversi utenza, il compost domestico questo dato ci fa ritenere che in alcuni casi il composter fosse detenuto per avere le agevolazioni ma non fosse effettivamente utilizzato e dal 2025 con questo nuovo sistema chi è composta non ha la chiave per l'umido, quindi chi ha composto effettivamente l'utilizzo,
Per il 2026 ci aspettiamo, occorre dei margini di miglioramento nella differenziata e questo va a difesa dei portafogli famiglie, trattare influenzata da vari fattori, ma quello principalmente governabile da ognuno di noi come singolo utente, è proprio quello della quantità di rifiuto prodotto quindi scegliere prodotti, ma quando si usa quando andiamo a comprare che abbiano un minor scarto, minor imballaggio possibile e fare una migliore differenziata, concludo un esempio.
Senza citare il nome del Comune.
All'interno dei Comuni, serviti da Agno Chiampo Ambiente, quindi siamo nella stessa logica della società in house, un Comune ha scelto di non adottare questa nuova modalità di raccolta e il dato medio della raccolta della TARI in quel Comune è più 19%.
Qui concludo bene, ci sono interventi per la presa d'atto e allora consigliere De Alessandris, prego.
Volevo solo chiedere le la tariffazione che adesso uscirà fa e non non tiene conto, ovviamente, di queste agevolazioni e lo stesso dovrebbe essere quella dell'anno prossimo, si parla del 2028.
Cioè el la nuova tariffazione, e perché il PEF arriva tardi a consuntivo, quindi almeno così alle riunioni si diceva che i benefici in bolletta effettivamente li avremo successivamente volevo capire da che anno.
Un attimo rispondere l'assessore d'Andrea, prego allora per quelle che sono le regole che ci da ARERA. Il PEF che abbiamo in mano in questo momento è relativo alla raccolta rifiuti nel 2024. Il 2025 darà il suo effetto nel PEF del 2027, quindi più due anni, e il cittadino Mario Rossi, che oggi vuole chiedere delle agevolazioni previste dal Regolamento, le può chiedere oggi alle agevolazioni dal momento in cui gli vengono accordate, faccio l'esempio dei pannolini, nel senso che gli è stato riconosciuto un valore sociale e quindi rientra nel piano finanziario del piano finanziario. Quella voce lì del pannolino del signor Mario Rossi lo va a quantificare nel PEF a più due anni dalla concessione.
Okay, se non ci sono altri interventi, andiamo a votare la presa d'atto per quanto riguarda il piano economico-finanziario, allora chi è favorevole?
Chi è contrario e chi si astiene per?
Chance mediante l'immediata eseguibilità, allora chi è favorevole per l'immediata eseguibilità, chi è contrario e chi si astiene è la stessa cosa.
Allora passiamo all'ultimo punto. Variazioni di assestamento generale e controllo della salvaguardia degli equilibri di bilancio e bilancio previsione 26 e 28, allora vado a illustrare quelle che sono le variazioni più significative. Allora, sull'allegato 4 allora troviamo l'avanzo di amministrazione, parte libera allora, da un mese a questa parte e il legislatore ha previsto, per quanto riguarda i contributi che il Comune è stato assegnatario, di accantonarli e attendere fino a quando materialmente entreranno nelle casse comunali. Quindi di l'azione che è stata fatta con queste scritture è quella di aver accantonato 138.000 euro. Questi riguardano gli arredi e per la nuova scuola materna. 100.000 euro e il contributo regionale per il polo sportivo e 55.783 questo riguarda contributi. PNRR per risorse in comune che riguardano l'acquisto di PC attrezzature. Nella sede comunale, poi, abbiamo un adeguamento IMU per 200 e recupero evasioni per 204.432 e la riga successiva è la stessa cosa. Per 40.260 euro è stato distinto la voce per andare a coprire la minore entrata. Per quanto riguarda la rete del gas, l'avete vista sui vari giornali ci sono diversi comuni che sono andate anche in contenzioso perché non per colpa del gestore, ma ARERA determinato dei nuovi criteri. Per quanto riguarda.
La valorizzazione dei contratti in essere per la gestione del della rete del gas e quindi dovremmo far fronte quest'anno e negli anni successivi una diminuzione del canone, e poi troviamo l'adeguamento TARI per 52.000 euro, poi troviamo tutte piccole variazioni, poi, come dicevo la pagina 2, la riduzione del canone di concessione dell'impianto del metano per 40.000 euro e,
Poi 51.840 euro, una riduzione dell'entrata per quanto riguarda investimenti, estinzione anticipata dei mutui. Qua riguarda l'operazione e che abbiamo visto losco anzi, poiché qualche giorno fa e poi l'adeguamento stanziamento trattenute split payment per 100.000 euro ma questa è una partita di giro. Per quanto riguarda la spesa, troviamo tutti i piccoli adeguamenti che son stati fatti per assicurare gli equilibri e incremento spese. Gestione per 46.472 per adeguare il nuovo piano finanziario, le 15.000 euro è la copertura per quanto riguarda le agevolazioni inserite nel piano economico-finanziario, che abbiamo visto qua poi dal punto di vista sociale, né l'adeguamento degli stanziamenti per la.
Assistenza inabili, indigenti e ricoveri in casa di riposo e pazienti DSM.
E l'adeguamento del fondo crediti che è stato fatto e poi gli stanziamenti che vi ho detto per quanto riguarda i contributi che siamo stati assegnatari, però, materialmente dobbiamo ancora ricevere incassa.
Ho.
Eh, ecco, queste sono le variazioni più significative e l'ultima è una partita di giro, gli adeguamento per i split payment di per 100.000 euro, ecco se ci sono domande, siamo a disposizione.
Allora passo la parola al Consigliere De Alessandris.
Sì, è un'analisi generale, su queste variazioni si fa un'analisi generale, si capisce che questo è un bilancio molto ingessato, legato molto ovunque ha inciso molto gestioni sbagliate del passato, se si pensa alla quantità di crediti che sono stati stralciati con l'occasione chiedo se sono stati stralciati ulteriori crediti durante l'anno.
La delibera qua dichiara che è la società di distribuzione del gas ha rideterminato il canone è dovuto al Comune e creando un minore introito certo per 46.000 euro. Il Comune ha scelto di coprire questo buco di bilancio incrementando le previsioni di entrata derivanti dall'attività di accertamento e recupero dell'evasione. IMU.
Quindi viene coperta una minore entrata certa con una previsione di recupero all'evasione, che per natura è incerta.
Di difficile riscossione spontanea e un'operazione, diciamo rischiosa, che è stata coperta dal Fondo crediti dubbia esigibilità.
Se però gli accertamenti IMU non andranno a buon fine, vediamo come questa potrebbe essere coperta, se poi prendiamo in esame l'allegato 3 degli equilibri di bilancio, si evidenzia un saldo della parte corrente pari a zero, ottenuto grazie all'applicazione straordinaria di 519.000 euro dell'avanzo di amministrazione avanzo libero che per il finanziamento delle spese correnti che CUP comprime proprio come dice l'allegato stesso.
Comprime la possibilità di copertura degli investimenti pluriennali.
Al capitolo 129 1, a fronte di accertamenti complessivi di 464.000 euro di IMU, ha registrato riscossioni per 73.000, quindi circa un 14 15%, ma 84 ed è un gran successo, se pensiamo alle percentuali precedenti che si arrivava quasi al 5% però è veramente ancora poco rispetto all'ammontare dell'evasione che ci troviamo in bilancio per compensare questa rischi rischiosa impostazione, l'ente è stato obbligato a raddoppiare l'accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità e di aumentarlo di 183.602.
Quindi, per coprirsi, aumenta ancora questo fondo, che speriamo a fine anno di incassare e che questo possa tornare a valori normali, e questo però fa sì che, mettendo i soldi lì non possono essere utilizzati e vengono tolte risorse al finanziamento dei servizi diretti ai cittadini 180 183.000 euro oltre gli altri 20.000 euro non sono appunto numeri astratti, corrispondono appunto servizi, cittadini, asfalti, manutenzioni scolastiche, contributi sociali che non verranno per ora erogati,
Allora vado a rispondere la minore entrata quest'anno per quanto riguarda il canone del gas, che ci siamo trovati come sorpresa, noi, come tutti gli altri Comuni quest'anno è stata coperta, come prevede la norma per quanto riguarda il recupero dell'evasione, la norma lo consente, l'abbiamo fatto ovvio che per gli anni 27 e a venire questa non può essere l'ordinarietà nel senso che lo scopri diciamo nell'anno in corso a quanto ammonta la.
E il recupero dell'evasione per gli anni successivi, la al e il mancato introito e manca la diminuzione del canone verrà coperta con una diminuzione per quanto riguarda della spesa e soprattutto gli oneri da indebitamento. Siamo andati a votare qualche giorno fa. La riduzione del canone di leasing. Il nostro gruppo consiliare avoca ha votato a favore. Voi non avete votato a favore, quindi questa è stata l'operazione che abbiamo fatto. Siamo andati a togliere indebitamento e quindi liberare risorse in avvenire. Ecco quindi poi abbiamo fatto una gestione estremamente prudente. L'ufficio ragioneria, l'ufficio tributi sta lavorando alacremente per recuperare i crediti, ruoli emessi e abbiamo visto dai numeri si vede un enorme cambio di rotta e ci stiamo avvicinando, diciamo, agli standard degli altri Comuni. Poi, andando nello specifico poi ci sono comuni, ad esempio, che la TARI è tutt'diciamo, i ruoli pregressi ce l'ha in pancia, il gestore invece noi come Agno, Chiampo Ambiente, avendo gestore Agno Chiampo Ambiente, c'è la direttamente il nostro Ente, quindi, se andiamo a fare un confronto con alcuni Comuni, ci troviamo dei dati di Iside disallineati. Per questo motivo ecco allora passo la parola al Consigliere De Alessandris. Prego sì, e ho notato che si incassa molto di più l'evasione TARI rispetto all'evasione IMU, ma non so il motivo. Però,
Sarebbe interessante capire e invece li avevo chiesto, anche se sono stati stralciati ulteriori crediti durante l'anno quest'anno è un'attività di verifica che sta facendo l'Ufficio Ragioneria per Q, per cose puntuali, lo vediamo più avanti, ecco.
Ci sono altri interventi, no, allora passiamo alla votazione al punto numero 3, quindi la variazione di assestamento generale e controllo a salvaguardia degli equilibri di bilancio, chi è favorevole?
Chi si astiene e chi è contrario, okay, non c'è l'immediata allora per l'immediata eseguibilità, chi è favorevole, chi si astiene e chi vota contrario, idem.
Va bene, allora il Consiglio Comunale è terminato e auguro a tutti buone vacanze e Bond e meritato riposo arrivederci a tutti.
