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Buona sera a tutti, allora diamo inizio al Consiglio comunale sono le ore 19.
Prego, Segretario. L'appello grazie.
Buonasera a tutti. Allora Mariska Carmelo.
Serraino Giuseppa Maraschin Cinzia giacomin Stefano Brunello Roberta Gerosa Erica d'Andrea Massimiliano curato Pierluigi Bassani inserivano ma se li Marco.
Minniti Margherita per di Enrico.
Quindi per ora assente, poi bombarda Andrea Alfonso, Paolo.
De Alessandri essere Isabetta assente, giustificata Gaianigo Francesca Rossi Fioravante.
Prego, Sindaco. Lettura e approvazione dei verbali della seduta del 28 sette 2026. Allora sono da approvare i verbali della seduta del Consiglio comunale dello scorso 28, sette 2026 numerati progressivamente dal numero 21 al numero 27. Ci sono domande? Allora, passo alla votazione. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario?
Secondo punto Lettura e approvazione dei verbali della seduta del 31 7 2026, quindi si devono approvare i verbali della seduta del Consiglio comunale dello scorso 31 7 2026, numerati progressivamente dal numero 28 al numero 30. Ci sono domande? Ecco, io qua mi astengo, Segretario, perché non ero presente.
Ecco allora, e allora è arrivato il consigliere Perli. Sì, poi vocazione per la votazione. Allora chi è favorevole?
Chi si astiene?
Chi è contrario agli astenuti il Sindaco, poi più dosi.
Assessore Bonelli.
Di quella perizia a quella del 28 e.
È bello.
Chi è che ha il microfono acceso?
Quindi questo sono favorevole.
Fossero.
Quindi vuol.
Così che fa fede fino a querela.
Punto numero 3: variazione al bilancio di previsione finanziario 26 28 variazione di competenza e cassa relazioni il vicesindaco Serraino, prego.
Allora, buonasera a tutti.
Tralascio la premessa andiamo a vedere sull'allegato D che quell'ultimo, quelle che sono le variazioni più significative per quanto riguarda le entrate, abbiamo un incremento addizionale comunale IRPEF da recupero 10.000 euro. In questa c'è comunicata dal Ministero l'incremento IMU per ravvedimenti operosi autoliquidazioni 18.000 euro e poi abbiamo il contributo regionale per abbattimento barriere architettoniche 10.150 e poi, per quanto riguarda la spesa, abbiamo anche l'uscita corrispondente.
Abbiamo incrementi proventi, servizi cimiteriali resi dal concessionario 7.000 euro e poi abbiamo nelle ultime righe l'adeguamento all'entrata proventi da concessioni cimiteriali, nel senso che all'inizio dell'anno era stata prevista un'entrata più sostanziosa per quanto riguarda la vendita di tombe di famiglia e quindi qua facciamo una rettifica per 60.000 euro, poi incremento la penultima riga: incremento oneri di urbanizzazione secondaria più 9.500 più 33.005 e 50 derivanti da concessioni edilizie e relativo smaltimento dei rifiuti solidi e liquidi e gassosi e l'ultima, per quanto riguarda sempre le entrate, l'aumento proventi derivanti dal contributo di sistemazione ambientale del Piano di Recupero homo est per 44.100 euro. Queste sono le entrate più significative per quanto riguarda la spesa.
Eccolo qua. Allora la prima pagina sono: incremento, manutenzioni, mezzi di trasporto 7.000 euro che riguarda la riparazione di un autocarro che.
Serve alla squadra operai per 7.000 euro e 20.000 euro la quinta riga riduzione spese per la formazione e l'adeguamento degli strumenti urbanistici 20.000 euro, nel senso che questa spesa sarà rimandata all'anno prossimo.
Poi abbiamo l'adeguamento stanziamento TARI per Regolamento, istituti, istituzioni sociali 5.000 euro.
E poi abbiamo la le varie adeguamenti che abbiamo per quanto riguarda la componente energetica.
E l'abbiamo la controparte, la contropartita delle abbattimento barriere architettoniche per 10.150 e poi abbiamo tutta una serie di variazioni che riguardano il PEG del sociale Juan, quali ad esempio l'incremento interventi assistenziali in favore di minori e affidi familiari 5.000 euro l'adeguamento della convenzione USL delega minori affido meno 10.000 euro e poi abbiamo l'adeguamento e il fondo crediti di dubbia e difficile esazione per 11.000 se 600 euro, poi terzultima riga, abbiamo incremento sgravi e restituzione contributi di 20.000 euro. Qua abbiamo tre contribuenti che hanno richiesto la restituzione di IMU che era stata versata all'epoca.
Ovviamente hanno titolo per farlo, quindi abbiamo rimpinguato il capitolo.
E poi abbiamo l'ultima parte spese in progettazione, opere non inserite nel DUP 20.000 euro qua riguarda un'opera dell'importo di circa 100.000 euro che sarà, insisterà su via Carpaneda per l'adeguamento del sistema fognario per 20.000 euro e l'ultima riga interventi: stanziamento per interventi di manutenzione straordinaria sulla pubblica illuminazione per 9.800 euro ecco, queste sono le variazioni più significative. Se ci sono domande siamo a disposizione.
Posso? Prego, Consigliere. Grazie. Allora, buonasera intanto a tutti. E una domanda cortesemente nella relazione che accompagna, almeno nella proposta di delibera, è previsto la realizzazione di un'inferriata a protezione nuove porte avete della sede comunale.
Missione 1, programma 5, titolo secondo, da dove nasce l'esigenza dell'inferriata, cioè per quale motivo che determina questa spesa? Grazie. Intanto, a seguito dell'intervento che è avvenuto qualche mese fa abbiamo, diciamo, le porte scorrevoli, vetri, che è un sistema, un automatismo funziona benissimo, ma è meglio mettere anche un'altra protezione esterna per evitare questo tipo di atti.
Ho capito, in realtà poi l'inferriata rimane aperta quando il Comune è aperto, quindi non evita il problema.
Questo lo dico perché se io vengo a spaccare la porta del Comune, quando il Comune ha aperto.
Va da sé che non serve a nulla. Comunque prendiamo, prendo, prendo buona nota, prendo prendo Bonano presi un attimo. Nessun nessun problema. Era solo per capire per quale motivo. Insomma, ecco.
E in realtà poi ho bisogno di inizio di una spiegazione, perché la.
Negli allegati la somma di 14.132 chiedo scusa, la somma di 14.132 92, che è inserita nella proposta di delibera, dice: viene stralciata dal rifacimento dell'impianto di riscaldamento del primo piano del Palazzo comunale e viene destinata alla realizzazione di una invariata, appunto, alla porta d'ingresso del palazzo. Io sono andato a vedermi il Missione 1, Programma 5, Titolo secondo, non c'è 14.000, ci sono 5.000 euro. Allora la mia domanda è: dove sono i 14.000 euro e perché c'è una sorta di piccola incoerenza quantomeno numerica? Volevo capire dove sono finiti, insomma, perché poi la somma tra entrate e per spesa corrente e in conto capitale non da 14, da sempre 10 grazie.
Semplicemente questa riguarda.
Dell'opera e che si sta realizzando quindi alla messa in sicurezza.
La rifacimento dell'impianto, diciamo di distribuzione, dove unire una parte di spese di progettazione, sono già state sostenute l'anno scorso, anche perché abbiamo il progetto esecutivo e l'opera è in corso, quindi è stata fatta la pulizia del capitolo, che ovviamente si trovava più capiente rispetto alle esigenze.
Se non mi sono spiegato bene, la mia domanda è la seguente:
Ho capito che il 14.000 euro sono una sorta di stralcio rispetto a una spesa maggiore è già prevista per il rifacimento della degli impianti di riscaldamento.
Ma siccome si parla sempre della Missione 1, Programma 5, Titolo secondo, non c'è una corrispondente cifra uguale a questa cifra e viene stralciata quello no, avevo capito. Ecco, grazie.
Parte di questa spesa è già stata sostenuta l'anno scorso, quindi diciamo l'anno scorso avevamo la nella, diciamo l'importo originario, una parte è già stata sostenuta, quindi adesso in questa variazione si fa la variazione per adeguare l'attuale stanziamento.
Grazie, o altre alcune altre domande e lei poco fa ha citato la minore entrata. Per quanto riguarda a pagina 1 di 60.000 euro per le concessioni cimiteriali, volevamo capire, visto che i bilanci di previsione ne parlava di ben 115, addirittura l'anno scorso parlavamo di una cifra ben superiore.
Se si tratta di mancati acquisti, errori di previsione, qualcosa di ritardo a livello cantieri, difetto di programmazione, la feroce capire un pochettino cosa è successo solo questa minore entrata per ben 60, cioè per la metà, praticamente capitolo. Grazie. Allora, ancora l'anno scorso sono state realizzate 16 tombe.
Ah Castello, diciamo sul cimitero di Carpaneda, ovviamente avevamo previsto ancora l'anno scorso la vendita, almeno diciamo in due anni e invece ne sono state concesse, non vendute, concesse solo due, tre, quest'anno, quindi è stata pulita, diciamo, la previsione iniziale, è stato fatto il bando e abbiamo avuto solo tre interessamenti da parte delle famiglie.
E altre due domande, se posso.
E se può darci qualche spiegazione in più sulle voci che si trovano a pagina 5 dell'allegato 10, cioè l'incremento della voce Crediti di dubbia esazione per 11.600 euro e gli sgravi e restituzione di quelle che ha accennato poco fa per 20.000 euro. Di che cosa si fa? Cioè la questione è in corso, è già stata decisa e lo stanziamento è prudenziale o è già stato pagato l'importo a questi contribuenti che hanno chiesto la restituzione? Grazie, allora, a livello di contribuenti sono tre posizioni che spetta alla restituzione IMU, cioè hanno titolo per chiedere il rimborso al bilancio non avevamo nulla e quindi ne abbiamo previsto l'uscita. Per quanto riguarda il Fondo dei crediti di dubbia esigibilità, questo è un rapporto matematico in base all'ammontare dei residui e tutto, diciamo i capitoli ad hoc, un calcolo matematico ed è stato diciamo previsto.
L'ultima domanda riguardante la una maggiore specificazione per quella somma di 20.000 euro prevista per progettazione di opere non inseriti nel DUP di che cosa si tratta un po' più nello specifico, grazie.
Allora l'opera e probabilmente verrà inserita o in sede di bilancio di previsione o l'anno prossimo. Intanto si tratta di anticipare almeno le spese di progettazione, in modo che per l'anno prossimo diciamo di partire con questo tipo di intervento. Si tratta di un intervento che migliorerà alcune situazioni puntuali che abbiamo in via Carpaneta.
Ha chiesto la parola il Consigliere Erika Gerosa, prego. Sì, buonasera da una breve osservazione a quanto ho detto appunto dal consigliere per quanto riguarda la installazione di questa grata, diciamo di protezione della porta di ingresso. Allora mi si permetta una cosa è dire: non risolve il problema, una cosa e dire che comunque quelli installazione soddisferà in realtà l'esigenza per la quale viene posta, che è quella di garantire maggior sicurezza, ovviamente durante la chiusura del Comune, e ovviamente è impensabile che quel grata rimanga chiusa durante gli orari di apertura del Comune. Poi, se dovesse passare il pazzo di turno e lo scellerato di turno che comunque durante l'apertura sfonda porte vetrate e quant'altro. Chiaramente il Comune avrà titolo di recupero di risarcimento del danno nei confronti di chi opera. Quindi in questo, insomma, siamo anche abbastanza. No, collega, non è d'accordo. Ecco, cioè a quel punto c'è anche una responsabilità, quindi anche dal punto di vista del risarcimento cambia, ma l'esigenza non è quella di impedire l'accesso al comune è quello di dare maggior sicurezza quando il Comune è chiuso, non c'è nessuno dentro e in tal senso mi sembra che la spesa prevista sia perfettamente funzionale. Ecco tutto qua. Posso concludere con questo principio si dovrebbe mettere in sicurezza qualsiasi accesso al comune come quello della biblioteca, altri beni della sicurezza vale non tanto e non solo per la porta principale controllata. Non ho finito poi in realtà. Io penso anche questo, perché il vetro è stato rotto, era anti sfondamento comune avanti su. Ovviamente c'è un veto non dico semplice, son piovuti. Semplice, ma era tecnicamente adeguato dal punto di vista della struttura, oppure basterebbe mettere un vetro un po' più spesso, quindi che sia anti sfondamento fatto apposta per evitare come si fa nelle case, grazie.
Allora, io passerei alla votazione e quindi chi è favorevole?
Chi si astiene? Chi è contrario? Per l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario?
Ed.
Punto 4: approvazione documento unico di programmazione DUP 2 2027 2029, prego. Allora vado a leggere la premessa: la Giunta comunale in via preliminare, propedeutica alla costruzione del sistema di bilancio per il triennio 27 29 ai sensi dell'articolo 151 e 170 del decreto legislativo due, sei, sette 2000 del principio della programmazione allegato 4 1 del decreto legislativo numero 118 2011 deve presentare al Consiglio Comunale DUP 27 e 29 il DUP è lo strumento che permette l'attività di guida strategica ed operativa degli enti locali e consente di fronteggiare in modo permanente, sistemico e unitario le discontinuità ambientali e organizzative.
Qualcuno al telefono.
Allora, andiamo avanti. Costituisce, nel rispetto del bilancio, del coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio. Il presupposto necessario di tutti gli altri documenti di programmazione comprende una sezione strategica con orizzonte temporale di riferimento pari a quello del mandato amministrativo e una sezione operativa con periodo pari al triennio di validità del bilancio di previsione. In particolare, il DUP approvato dalla Giunta nella parte strategica, riporta le linee di mandato del 24 e 29 approvate con delibera consiliare numero 44 del 24 10 2024, mentre nella parte operativa di un Strinta illustra gli interventi anche di tipo ordinario che consentono una regolare gestione dell'ente. Il documento in approvazione coincide con quello già trasmesso via Pec a fine luglio. Trattasi quindi di una formale approvazione del documento presentato, che verrà successivamente integrata, aggiornato.
Attraverso la nota aggiornamento entro i termini previsti dall'attuale normativa ai fini dell'approvazione del bilancio di previsione, ecco, avete.
Ricevuto in allegato anche il DUP, che vi è stato trasmesso a tutti i Consiglieri a fine luglio e questo è il documento.
Prego, Consigliere, grazie. Allora, siccome abbiamo alcuno una serie di domande da fare alla vostra attenzione ci alterneremo nella lettura una domanda, io una domanda: la consigliera e collega Francesca Gaia, amico io vi faccio la prima domanda e nell'allegato agli vogliamo avere contezza dei motivi che hanno portato alla mancata indicazione di opere pubbliche per gli anni successivi al 2027 che gli anni 2028 e 29? Siccome questo è un documento unico di programmazione triennale, se manca l'indicazione di opere pubbliche da fare il 28 e 29, forse c'è qualcosa che non ci torna, cioè non capiamo il perché sia vuota questa casa, anzi, siano vuote questi due caselle volevamo capire perché. Grazie.
Semplicemente non sono state indicate opere pubbliche negli anni successivi, perché in questo momento le risorse necessarie, ovviamente programmate, non consentano di inserire opere pubbliche. Ecco, poi nel corso dell'anno già abbiamo in animo, come tutti gli anni prima di Natale, in ad approvare il bilancio, previsione, quindi questo DUP che è stato trasmesso fra due mesi sarà completamente cambiato, stravolto, quindi ecco, quindi ha questa valenza che abbiamo questo DUP che ci traghetterà nel bilancio di previsione che prima di Natale andremo ad approvare.
Ecco, allora, proprio in merito a questo capiamo benissimo questa motivazione, però quello che non capiamo è le opere previste nell'altro DUP, appunto Chiaiano, per cui erano stati stanziati 1 milione 200 e 22.000 scusate euro non trovano indicazioni in questo. No, tanto più che se no, perché devono essere completate. Facciamo un esempio: il secondo lotto dei lavori del polo sportivo, piuttosto che il consolidamento del Ponte Doria, che avevamo sottolineato insieme. No, che era una cosa urgente e importante e la manutenzione delle strade comunali, ecco, volevamo capire, cioè sappiamo che è strategico e che verrà tutto rifatto, però almeno quelle vecchie come mai non risultano.
Perché verranno indicate nel prossimo bilancio di previsione, verranno indicate esattamente con gli importi e se andrà avanti anche col processo di progettazione, quindi quando è l'Esecutivo ai anche diciamo chiarezza per quanto riguarda anche gli importi.
Tocca a me delle domande. A pagina 111 la redazione del DUP c'è l'indicazione delle attività compiute per il rinnovo del.
Grazie e a pagina 111 alla redazione del DUP leggiamo che c'è in corso la richiesta di omologazione della del parco del parco e chiusura del campo sportivo Alex Galzignato proprio d'olio sulle è un'indicazione che risale a luglio e siamo a fine settembre e vogliamo capire se c'è qualche aggiornamento, al di là del fatto che poi se ne parlerà a dicembre, visto che, se non ricordo male, a febbraio, l'omologazione scade grazie. Abbiamo richiesto ancora da qualche mese lei sopralluogo da parte della Lega Nazionale dilettanti e stiamo ancora aspettando il sopralluogo. La quantificazione e la possibilità di Ryuma allocazione.
Ecco, rischia volontà la relazione DUP a pagina 111 un altro tasto che ci preme è capire più che altro un aggiornamento, visto che questa è una sede preposta, le sorti della piscina comunale, considerato appunto l'esito del secondo bando e ci permettiamo anche una domanda aggiuntiva, se possibile, insomma, capire se la società sportiva Lessinia era tra gli interessati al primo primo giro, diciamo, visto che adesso l'abbiamo vista l'abbiamo letta come invece assegnataria della piscina comunale di Sandrigo. Tutto qua, grazie.
Allora, a pagina 111, voi vedete ovviamente la relazione di luglio, quindi no, non è ancora dato l'esito del secondo tentativo di alienazione che è andato deserto. Esperite questi due tentativi di alienazione la volontà nostra è di procedere con partenariato pubblico privato e siccome le possibilità sono diverse, stiamo valutando quale tipo di partenariato intraprendere. Ecco in modo anche da comprimere i tempi e cercare, diciamo di trovare un interlocutore.
La mia penultima domanda a pagina 79, leggiamo alcuni aggiornamenti che riguardano la gara d'Ambito di Vicenza 4 per l'attribuzione della rete gas e siccome è tutto fermo a giugno 2025 e volevamo capire se ci sono molti motivi di natura politica o tecnica che, diciamo così, impediscono, hanno rallentato, diciamo, l'attività da parte della stazione appaltante e poi di subordine sapere se per caso il Comune ha rivalutato, ripensato la ipotesi di alienare oppure dare sempre in concessione appunto della rete gas, visto che si parla di una cifra importante e non si muove foglia da almeno un anno, insomma, ecco, grazie.
Allora, la stazione appaltante di Valdagno per quanto riguarda la gara d'ambito e sta ancora raccogliendo tutta la documentazione, che non è una cosa semplice, perché abbiamo più di 20 comuni interessati e diverse soluzioni, perché abbiamo alcuni comuni che sono in parte proprietari, altri non sono proprietari della rete, diversi gestori, quindi è difficile diciamo, fare un puzzle una volta che riescono a mettere tutto insieme. Si spera che la gara d'ambito sia esperita, ecco, e molti altri Comuni si sono mossi anche per come abbiamo fatto noi l'anno scorso per l'alienazione e la rete del gas, quando abbiamo discusso in Consiglio comunale c'era e il nostro tecnico, che ha fatto una valutazione tecnica economica e ha quantificato un vantaggio, diciamo considerevole nell'andare alienare e la rete. Ovvio che tutto è subordinato alla alla alla gara d'ambito.
Ecco la mia domanda e forse è rivolta all'Assessore Maraschin è più che altro una curiosità analoghe nei numeri della previsione dei posti riservati all'asilo nido noi vediamo sempre 24 24 24 negli anni di previsione, quando appunto è proprio in questa sede Doha e anche durante l'inaugurazione della nuova scuola, ci avevate spiegato che erano state deliberate due aule e per cui potevano essere previsti un numero sicuramente fino a 40, comunque comunque maggiore. Ecco, volevamo capire se è un numero prudenziale o se c'è un motivo più oggettivo. Tutto qua.
No, i numeri sono sempre legati al fatto che il DUP risaliva a luglio e quindi non avevamo ancora certezza dell'ampliamento del nido e quindi sarà aggiornato per la prossimo, appunto non questo corrente ma il prossimo anno educativo, con i numeri aggiuntivi dei bambini che potranno essere iscritti.
Io l'ultima domanda:
Leggiamo nella relazione a pagina 25 che le previsioni di cassa del capitolo 1 per le entrate del 2027 sono pari a 10 milioni 227 0 14,29, a fronte della competenza di soli 6 milioni 159 776.000. Vorremmo capire questa mastodonti la differenza, cioè quasi 4 milioni di euro a che cosa si riferisce, se sono crediti dubbia esigibilità o residui attivi o che cos'altro? Insomma, ecco, grazie. Ultima domanda poi non ne ho altre. Grazie.
Se si riferisce allo specchietto di pagina 25, ecco, questa è tutta la gestione dei residui, che ovviamente non ha attinenza con la cassa. Quindi c'è questo disallineamento per questo. Allora passiamo alla votazione. Se non ci sono altre domande, chi è favorevole? Chi si astiene?
Chi è chi vota contro? Se non c'è l'immediata eseguibilità?
Andiamo al punto numero 5: addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche ai conferma dell'aliquota per l'anno 2027. Prego, Assessore Sereni. No, questa è delibera propedeutica poi all'approvazione del bilancio di previsione e vado tralascio la delibera la premessa, scusate, vado nel testo deliberativo. Punto numero 2: quindi di confermare per l'anno 2027 l'aliquota dell'addizionale comunale dell'IRPEF nella misura dello 0,8% e di confermare l'esenzione da detta imposta per i redditi imponibili complessivamente inferiore o uguale a 10.000 euro, precisando che in caso di superamento di detto limite l'addizionale si applica sull'intero reddito complessivo imponibile deve mandare gli uffici competenti tutti gli adempimenti necessari per la trasmissione della presente deliberazione al Ministero dell'economia e delle finanze e mediante inserimento e applicazione informatica del Portale del federalismo fiscale entro i termini di legge ai fini necessarie. Pubblicazione sul sito istituzionale finanze gov punto it ai sensi del combinato disposto all'articolo 13, comma 5 15, un decreto legislativo 201 2011 e l'articolo 4, comma 1 quinquies del decreto legislativo numero 16 2012 e dare atto che la presente deliberazione costituisce parte integrante e sostanziale del bilancio provvisorio di previsione. Il 27 e 29.
Ci sono domande? Allora, passo alla votazione. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario?
Per l'immediata eseguibilità non c'è, va bene.
Punto numero 6: legge regionale 3 novembre 2017 no Norme in materia di edilizia residenziale. Allora sì, qua ci vuole l'immediata eseguibilità. Allora voi avete ricevuto un aggiornamento. Va bene in merito a questo punto leggo la relazione con l'aggiornamento:
L'arma la normativa regionale attribuisce ai Comuni il compito di indire annualmente, entro il 30 settembre, il bando per l'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. A tal fine la Giunta comunale, con deliberazione numero 52 del 28 quattro 2026 ha provveduto a individuare le percentuali di riserva. Secondo gli articoli 29 e 30 44 46, in base all'analisi delle domande dei precedenti bandi, sono state riconfermate le seguenti riserve: come ogni anno abbiamo lasciato lo stesso punteggio: 5% ai single sotto i 35 anni 2% alle giovani coppie, l'8% alle persone sole con figli a carico e il 10% alle emergenze abitative, il 2% alle finalità sociali. Di solito, come vi ho sempre detto, i punteggi e le percentuali vengono stabilite anche un po' in base a quello che insomma vediamo sia dagli assistenti sociali che dall'azienda hate dall'anno 2024 in forza alla sentenza della Corte costituzionale numero 67 del 7 3 2024, possono fare domanda a tutti i cittadini che risiedono in Veneto in quanto è stato dichiarato illegittimo il requisito previsto nei precedenti bandi, secondo il quale il cittadino doveva essere residente in Veneto da almeno cinque anni. Inoltre, da quest'anno, a seguito del regolamento regionale in esecuzione della sentenza 95 del 21 1 2026 della corte d'appello di Venezia, viene modificata la lettera f dell'articolo 8 del Regolamento regionale 4 2018, onde per cui la residenza anagrafica o l'attività lavorativa in Veneto da 10 a 30 anni dà diritto a punti 0,3 a 1 solo se associata alla presenza di almeno un'altra condizione di bisogno, quale una situazione economica, disagiata presenza di persone con disabilità, genitori con figli a carico. Ed ecco che ora io leggo l'aggiornamento che è stato protocollato al al numero 1 9 Zeist feroci 0 0 6 5 del 24 nove 2026 si ricorda altresì, come vi è stato comunicato, l'entrata in vigore di pochi giorni fa.
Della legge regionale 18 del 15, nove 2026 ad oggetto Disposizioni per il contrasto all'occupazione e all'utilizzo abusivo degli alloggi di edilizia residenziale pubblica e modifiche di legge regionale 39 2017, la quale dispone che i richiedenti, tra i vari requisiti per l'accesso al bando non abbiano adibito l'alloggio ad attività illecite non siano stati oggetto nei cinque anni precedenti di ordinanza di convalida di sfratto o non siano stati detentori di un alloggio di edilizia residenziale pubblica senza titolo. Tuttavia, al fine di soddisfare il fabbisogno abitativo e ridurre il disagio abitativo dei nuclei familiari di particolari categorie sociali in condizioni di svantaggio, si chiede a codesto Consiglio comunale di approvare il presente bando anno 2026, aggiornato con la nuova legge regionale 18 del 15, nove 2026 e dal nuovo regolamento regionale numero 1 del 28, quattro 2026. Ecco, come avete visto questo aggiornamento è stato. C'è stato comunicato fatalità un'ora dopo che avevo notificato il Consiglio comunale. Allora abbiamo appunto pensato io e la dottoressa Corradi inoltrare a tutti l'aggiornamento. Va beh, quello che vi posso dire, come ogni anno.
Non ci sono o non ci sono case libere, sono tutte occupate. Per fortuna non abbiamo situazioni di questa di questa criticità. Ecco che è dettata da questo aggiornamento. Ecco, quindi gli alloggi sono tutti occupati.
A posto.
Allora votiamo e c'è anche l'immediata eseguibilità. Quindi chi è favorevole?
Chi si astiene? Chi è contrario? All'unanimità per la.
Per l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario? Okay?
Bene.
Ah, no,
Numero 7 approvazione dell'aggiornamento del Piano comunale di Protezione civile del Comune di Creazzo. Relaziona l'assessore d'Andrea.
Buonasera a tutti.
Allora, io faccio un po' la sintesi a braccio, do per scontato che abbiamo detto tutti la relazione.
La relazione ha preso per in considerazione dei piani di Protezione civile, dopo il cosiddetto codice della Protezione civile, cioè il decreto legislativo 1 del 2018 della relazione. Non son stati citati per protezione civile dell'amministrazione Cortiana che del primo mandato Giacomin. Quindi in realtà questo Comune è sempre stato sul pezzo 2018 c'è stato il primo Piano di Protezione civile conforme al Codice della Protezione civile, aggiornato nel 2022, ma nel 2022 è uscita la legge regionale 22 del 2022, scusate, tutti questi due che davano una riorganizzazione dei codici secondo cui andare a creare le schede del allegate al piano.
Ci troviamo quindi oggi ad approvare un piano che fa una fotografia grosso modo a fine aprile e inizio maggio 2026 e infatti, in questa logica, il 18 giugno abbiamo fatto un incontro qui in sala consiliare con il consigliere Bombarda per maggioranza c'eravamo io il Sindaco e che è stato illustrato dal del tecnico che ha redatto il Piano Roberto Cazzola.
Il Piano, nella conformazione attuale, ha acquisito alcuni strumenti di analisi e pianificazione, come la microzonizzazione di terzo livello e il PRG a e vi dico già che la normativa attuale prevede un aggiornamento ogni tre anni, stiamo siamo in corso e stiamo facendo il piano delle acque e questo sarà uno strumento che nel prossimo Piano di Protezione civile verrà acquisito e quindi verranno valutate anche tutti gli assi idrografici presenti in paese e io ho finito. Se ci sono domande sono a disposizione.
Prego, Consigliere. Sì, allora due un paio di osservazioni, diciamo vanno tranquilla queste osservazioni, diciamo un po' sul sul piano, soprattutto sulle sulle parti un po' più generali e confrontando questo Piano con quello precedente e effettivamente abbiamo notato alcune differenze, oltre all'aspetto di un documento nettamente più tecnico, questo.
Qui sono stati aggiunti scenari che per esempio, non erano presenti nel primo da quello per esempio, della pandemia, quant'altro, che sicuramente su nascono da dall'esperienza che abbiamo fatto e notiamo quello che abbiamo notato e che ci ha lasciato un po' così è un cambiamento relativamente al coinvolgimento dei cittadini. Spiego nel nel piano precedente, i cittadini erano soggetti del Piano di Protezione civile, per esempio, troviamo proprio nelle indicazioni generali. Addirittura una fase come questa, cioè il la Protezione civile si è intesa come fattore di crescita civile. Valorizzare il patrimonio umano, morale e culturale rappresentato dalle organizzazioni del volontariato in spirito di reale Cittadinanzattiva riconoscendo il ruolo importanza promuovere la formazione della cittadinanza e di una moderna cultura della Protezione civile, con una particolare attenzione verso le nuove generazioni, cioè verso i giovani.
E, per carità, è parliamo chiaramente di una descrizione, anche se va dato atto che nel precedente Piano c'erano diversi suggerimenti, poi chiaramente rimangono magari tali, ma si parlava di sportello, si parlava di tante cose che poi chimici in questo Piano non troviamo in maniera così esplicita, addirittura la notte. Io sono riuscito a trovare tre, quattro righe dove si parla di coinvolgimento. Ecco.
Poche frasi e quindi di tenore diverso e siccome noi il coinvolgimento dei cittadini come cittadinanza attiva è fondamentale per la buona riuscita del Piano, per la salvaguardia di noi stessi cittadini, nel senso che è proprio un coinvolgimento di tutta la popolazione nel prendere atto di quelle che sono le le problematiche e di come reagire. Quindi essere soggetti non oggetti.
Infine, e una è il secondo punto. Infine, siccome, appunto perché in realtà.
Sì, è stata un po' una un'analisi anche un po' veloce, quella che abbiamo fatto nel nuovo piano, troviamo solo.
Risulta evidente l'uscita di scena di terre del Retrone, cioè nel primo piano il concentrare dell'elettrone era evidente e in più punti si parlava terre del Retrone.
Farà da riferì, né si compiano io, per dire ho fatto una ricerca di Retrone, tanto per dire: trovo il fiume, ma non trovo la realtà di terre del Retrone. Ecco.
Qui nel punto nella relazione non praticamente non è citato anche qui è da vorremmo capire questo aspetto. Mi prosieguo con alcune osservazioni tecniche, perché guardando sono emerse un paio di cose che secondo me sono sì, un po' da da da da rivedere a pagina 114, dove si parla di strutture operative nazionali, regionali e provinciali.
Troviamo che Creazzo fa parte dell'ambito territoriale organizzativo, gli atti o il numero 7 Alta Pianura. Già il nome mi ha fatto un po'.
Diciamo saltare la mosca al naso si dice, nel senso che raro che Creazzo venga definito ad alta pianura e interessante che dopo la lista dei comuni c'è la nota di cui tiene Montecchio Precalcino sono rispettivamente i Comuni capofila, il Comune capofila alternativo. Allora qui, secondo me c'è un errore, nel senso che mi risulta che l'ATO, però non vorrei mettere la mano sul fuoco perché non ne sono sicuro, dovrebbe essere il 4 e non so chi siano i Comuni capofila. Obiettivamente, però sicuramente non un Comune che non fa parte dell'inoltre.
Questa nota mi sembra non tenga conto della delibera della Giunta regionale 6 5 9 del 17.
Giugno del 2025, quindi più o meno un anno e qualche mese fa, ambiti territoriali organizzativi, ottimi ottimali che, se non ricordo male, dice chiaramente che gli ambiti tetto adesso sono stati modificati tra l'altro, nel nostro caso non sempre è stato aggiunto un comune e quindi forse anche qui vi sarebbe un po' rivedere adesso le mie cast. Mi è caduto l'occhio letteralmente su questo aspetto, però posso immaginare possono essercene in alcuni altri altri due punti nel documento il P 0 10 2011 aree di attesa, l'area di attesa a quattro che per intendersi e l'area qui di fronte è quella della a fianco della chiesa di San Marco, viene definita come ancora come parrocchiale di proprietà privata. Mi risulta che sia di proprietà comunale ad oggi e l'area altro punto che mi è saltato all'occhio che ci è saltato all'occhio il Pinzolo 10 2031 all'area del MES amento s-1 area verde su del cimitero è praticamente l'area a fianco il cinta alla strada tra la civile, tra la strada e il.
Il il golf.
E viene definita Prato e abile per l'ammassamento, ma quest'area in oggetto di riforestazione e sono state fatte delle piantumazioni lì e sono arrivate anche qui. Ecco.
Anche per esempio nei mezzi, alcuni mezzi che sono evidentemente quelli della Protezione civile, acquistati per uso come mezzo fuoristrada, sono definiti come mezzo anormale. Io suggeriamo, siccome si tratta differenze anche piuttosto importanti, un una valutazione di sospendere la valutazione e di riverificare questi punti, questi quelli che abbiamo trovato noi, magari dandoci un'occhiata proprio per evitare che ci siano errori di questo tipo e quindi la proposta che facciamo è di sospendere la votazione di questo documento e di riaggiornarlo.
Allora sì, confermo, sono stati aggiunti degli scenari. Quello pandemico è l'esempio più evidente e questo nasce da la legge 22 regionale, che appunto ha previsto nuovi scenari e nuove formalità nella creazione delle schede relativamente alla parte della cittadinanza attiva, rimane fermo perché è prevista dal Codice della Protezione civile con il decreto legislativo 1 2018.
L'obbligo il dovere in capo alle amministrazioni pubbliche, partendo dal Dipartimento di Protezione civile, arrivando al Comune.
Di fare informazione alla popolazione in quelle che sono le 4 fasi della Protezione civile, quindi previsione, prevenzione, emergenza, ripristino. Nella fase di prevenzione ci stanno anche le informazioni alla popolazione, che può essere fatta in varie forme e forse adesso ne cito due, che abbiamo fatto fisicamente con la creazione degli anni scorsi, distribuzione con il notiziario quotidiano di un opuscolo informativo, stessa attività che poi viene ripetuta all'interno delle scuole a volte medie, a volte elementari, in base anche a all'annata e alla proposta che si fanno il posto alla scuola di iniziative di esibizione, barra, addestramento da far vedere ai ragazzi in quell'occasione sono state distribuite opuscoletti di tipo diverso ancora e in un caso abbiamo fatto un'attività ludica perché era pensata per bambini.
Di età massima a 7 8 anni Pompieropoli, quindi con le associazioni dei volontari dei Vigili del fuoco.
Va fatta nel nel, peraltro affianco alla chiesa e fu fatto questo momento che simulavano una serie di situazioni in maniera giocosa.
Quindi non sarà citato come cittadinanza attiva, ma rimane come dovere di informazione all'Amministrazione, poi viene declinato in queste modalità, di solito non si fa più. Ahinoi l'incontro formale pubblico dove si presenta il piano, perché perché non partecipa nessuno vengono i volontari Protezione civile, magari accompagnati dalle mogli fra i 40 persone, ci mettiamo i consiglieri comunali perché si sentono obbligati ed è in dovere di partecipare.
Siamo 50 persone, ma la popolazione, quella che abitualmente non frequenta, non vive e non conosce la Protezione civile se non tramite i telegiornali, così non viene coinvolta al termine delle terre del Retrone. Queste Piano comunale. L'Unione dei Comuni sta facendo un suo piano che, contrariamente alla volta precedente, non sarà la sommatoria dei tre piani che vengano messi insieme pari pari, ma avrà una sua identità. Il difetto del precedente piano intercomunale era proprio che era una sommatoria, non aveva una sua visione autonoma.
C'è stato un cambiamento nel frattempo, perché è stato istituito l'Ufficio di Protezione civile in capo all'Unione, cosa che nel precedente Piano non c'era e quindi c'è anche un elemento organizzativo che porta a.
Ah ad aver fatto una scelta diversa nella pianificazione confermo: l'atto non è il 7 Alta Pianura male 8.
E stando alla vecchia numerazione, perché il la delibera di Giunta che citava lei, Consigliere, in realtà rinuncerà ancora gli ATO, l'elaborazione dell'8.
Sarebbe Vicenza e cintura cittadina con Comune capofila Vicenza.
La nuova numerazione fatta dalla Regione Veneto riduce gli ATO nel PRU, in provincia di Vicenza da 10 a 8, non mi ricordo il nostro quale diventa? Perché in realtà stiamo ancora aspettando indicazioni da Regione Veneto e questo è un tema che riguarda e le amministrazioni comunali e il volontariato.
Perché vanno riorganizzate tutta una serie di attività tra comuni e tra associazioni di volontari a livello di distretto odiato ambito territoriale omogeneo.
Evidentemente è quello dell'ATO 7, cioè tiene comuni dell'Alta Pianura, è un refuso, è stata sbagliata la scheda.
Aria A.S. E per quello che riguarda l'area di via Carpaneda e il parcheggio non è l'area bosco, c'è un parcheggio davanti l'area bosco dove c'è un parcheggio, vado a memoria perché non me lo ricordo precisamente, ma stiamo parlando di 350 400 metri quadrati, quella durante un'esercitazione fatta qualche anno fa, era il 2018 con Vigili del fuoco e Regione Veneto le gomme individuata con un punto buono per prendere da est il Paese come aree di ammassamento dei soccorritori, ha il difetto che non ha tutta una serie di sottoservizi.
E quindi non può diventare un'area di ricovero dei soccorritori e però come appunto di ammassamento, per poi far parte per coordinare il.
Intervento in emergenza e tutte le attività di emergenza è adeguato proprio perché grande.
Sui mezzi aggiungo un'altra cosa. Ho letto l'inventario dei mezzi. C'è anche un refuso dove mi hanno scritto due motopompe, ma marca modello una Honda motopompe a un modello onde non mi ricordo più dove gli altri dati.
Allora si nel motopompe effettivamente a magazzino sono due, una di proprietà.
Nel comune una di proprietà dell'associazione ANA, quindi fisicamente sono due, non ho capito il quando ne ho redatto, se volevamo mettere tutti e due, perché fisicamente ci sono assicurano mettere solo l'onda che è quella di proprietà del Comune o cosa volevano fare e quindi poi di refusi ci sono nel loro insieme, però non inficiano la validità del Piano e quindi non accogliamo la proposta di sospendere e.
E sistemare.
Sì, solo una constatazione dell'ATO dovrebbe essere il 5 secondo le carte con comunque, al di là di questo e questi sono le osservazioni e le note che abbiamo riscontrato noi c'è dando una lettura discretamente veloce al al piano.
Forse ho un'osservazione più approfondita, secondo noi sarebbe opportuna. Grazie e mi sembra che il prosieguo della discussione domanda perché, come la.
Al nella relazione è scritto, però lo dico anche a voce, fatto questo passaggio. Piano di Protezione civile va in Commissione, in Provincia, quindi c'è una commissione tecnica 2, ci sarà un architetto della provincia dell'Ufficio Protezione civile, una figura del volontariato Führer ai Vigili del fuoco, un esponente dell'ordine, non mi ricordo se degli ingegneri, degli architetti e quindi ci sono più figure e un esponente regionale.
Queste persone guarderanno il nostro piano e tra le varie cose possono farci sicuramente queste osservazioni, chiederci la correzione e facciamo poi la correzione dell'errore materiale, anche secondo quello che troveranno loro, che poi avrà uno sguardo sicuramente molto tecnico, insomma.
Io, se posso, avrei alcune domande da fare e volevo avere qualche aggiornamento sulle verifiche geologiche che debba essere che sì, di cui si parlava qualche Consiglio comunale fa relativamente alla scuola San Giovanni Bosco in relazione alla faglie attive e capaci, che dovrebbe in via teorica passare sotto questa scuola di cui non abbiamo più saputo nulla. Poi avrei altre domande e oppure non so ditemi voi potete rispondere uno alla volta, ne ho altre tre sostanzialmente da fare di ditemi voi. Io faccio due, quattro oppure ne facciamo uno alla volta così rispondete un po' più puntualmente, insomma, ecco grazie. Fa che verifi. Ecco qualche aggiornamento sulla sulle verifiche geologiche, cui si parlava anche con l'Assessore Giacomin. Grazie.
Solo una cosa:
Sul tema al punto all'ordine del giorno, cioè il Piano di Protezione civile prima ho detto fa fare una fotografia a fine aprile, primi di maggio, siccome non c'è formalmente acquisito agli atti del Comune questo studio geologico, i piani di Protezione civile non ha queste informazioni al proprio interno, quindi io non so darmi una risposta.
Noi facciamo in Consiglio comunale dove facciamo le richieste di aggiornamento, una cosa di cui credo che è a margine di questo, ma riteniamo opportuno segnalare è questa e chiediamo che venga fatta un'opportuna verifica ogni opportuno provvedimento, se del caso di quanto segue: la relazione accompagnatoria dell'architetto Zanella, il progetto della realizzazione dei capannoni in via spessa e c'è l'allegato 17 a delibera 22 denominato e la 10 Coop Geo PdL, via dell'Industria 2.0 pare un segnale alcuna criticità sismica e in particolar modo a pagina 22 si legge testualmente: non presenta situazioni di geomorfologiche geologico strutturali pregiudizievoli per la realizzazione del piano di lottizzazione programmato. Siccome.
È la relazione del dottor cationi, dice tutt'altro dal punto di vista sismico, soprattutto per parla di cose abbastanza importanti, sarà il caso di fare una verifica in modo tale che questo Piano non diciamo così esca dalla finestra quello che invece deve entrare dalla porta. Io poi ecco, volevo capire meglio in che cosa potrebbe differenziarsi e avere autonomia il piano di Opposizione civile sovracomunale, perché non avevo capito che cosa si differenzierebbe rispetto ai tre Comuni che ne fanno parte?
E infine, volevo sapere, visto che siamo in tema notizie sulla realizzazione dell'area di ammassamento per i mezzi della Protezione civile anche nell'area di parcheggio di fronte alla scuola media Manzoni, considerato che nel DUP non se la Cina minimamente, ma probabilmente per il motivo che diceva prima l'Assessore riguardo ai fondi, mentre negli allegati alla relazione la prevede e in particolar modo nel file PZero 10 2031 se ne parli in maniera espressa e quindi vuol dire che deve essere fatto probabilmente grazie.
Allora, relativamente alla relazione sulla zona spesso non è oggetto dell'ordine del giorno e anche perché il Piano di Protezione civile alla pianificazione generale e non particolare.
Mi aiuti qual era la seconda domanda?
Ah, tra Piano comunale e sovracomunale, l'organizzazione e le convenzioni, faccio un esempio pratico: succede un'emergenza a Creazzo. Chi chiamo come come forze dell'ordine, sicuramente alla polizia locale dell'Unione dei Comuni, ma come Ufficio Tecnico chiamo o l'architetto Testolin quanto capoarea, il quale mi coordina le risorse che stanno sotto la sua area o l'architetto sembra quanto specificamente incaricati di seguire le tematiche di protezione civile. Se l'evento.
È di tipo.
Avverso le emergenze di Protezione civile riguardo magari autostrada.
È vero che coinvolge il Comune di Altavilla.
Ma può essere che vengono attivate anche le risorse del Comune di Creazzo, del Comune di Sovizzo, cosa che l'Unione dei Comuni può fare direttamente, mentre se l'emergenza fosse in capo al singolo Comune.
Dovrebbe passare per la Provincia, quindi è un tema anche per la Regione.
E quindi c'è un termine di attivazione delle risorse del volontariato e c'è un tema organizzativo dove la persona di riferimento in tempo di pace per l'Unione dei Comuni non è l'architetto Selmo, ma e però i Sokol, che è un dipendente del Comune di Altavilla.
Poi ad abundantiam e l'Unione dei Comuni che organizza tutti i corsi di formazione a favore del volontariato delle tre squadre dei tre Comuni e ci sono alcuni elementi che differenziano sostanzialmente l'area di ammassamento di via Manzoni è stata individuata come area di ammassamento per i soccorritori è un'area S che in questo momento, esattamente come quello di via Carpaneda, non a tutta una serie di servizi, però è idonea ad accogliere i soccorritori che vengono a crearsi in occasione emergenza, tant'è che qualche anno fa, a una domanda che era stata apposta dal Comando provinciale dei Vigili del fuoco, però mi indicata anche come aree idonee a portare carichi pesanti, perché ci sono alcuni mezzi dei vigili del fuoco che altrimenti potrebbero sfondare il terreno lì, essendo terra battuta, senza vuoti, sotto e idoneo in questo tipo. È un tema che stiamo dibattendo, perché è interesse.
Di questa Amministrazione della Giunta ad arrivare alla realizzazione di quell'area con relativi sottoservizi e strutture necessarie e mettere ordine al parcheggio.
Allora, passiamo alla votazione. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario?
Per l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario? Iren allora, risposta all'interrogazione presentata dal Gruppo consiliare civica perché Lazio bombarda, Sindaco. Interrogazioni all'Amministrazione comunale relativa al recente incendio divampato in via Lago Maggiore ad Altavilla Vicentina e relativa mancata comunicazione alla popolazione. Chi legge? Prego, consigliere Alfonso. Sì, in data 17 agosto 2026 un importante incendio divampato verso le ore 18, a circa 300 metri dal confine del Comune di Creazzo, nella zona industriale, spesso in via Lago Maggiore, Comune di Altavilla Vicentina. La popolazione è stata allertata inizialmente da singoli cittadini che, visto il fumo, hanno pubblicato sui social le immagini dell'accaduto. A seguire l'amministrazione comunale di Altavilla Vicentina ha pubblicato su Facebook un post ufficiale in cui tra l'altro invitava a tenere chiuse porte e finestre.
L'amministrazione comunale di Creazzo non ha inviato, né in quelle ore neppure successivamente, alcuna comunicazione alla cittadinanza di quanto stava accadendo e delle precauzioni suggerite dalla vicina Amministrazione, il Gruppo consiliare lista civica per Creazzo, vista dall'articolo 50 del TUEL, che ieri si è che il Sindaco, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale, può adottare le ordinanze contingibili urgenti chiede le motivazioni della mancata informazione ai cittadini e la conseguente non comunicazione delle dichiarazioni tenere chiuse porte e finestre per evitare rischi sanitari dovuti ai fumi.
E quali azioni intende intraprendere questa Amministrazione, perché nel caso di simili eventi che naturalmente speriamo, ovviamente non ci siano, non si ripetano mancanza di comunicazione come quello in oggetto, minacce in attesa di ricevere pronta ed esaustiva risposta si porgono distinti saluti. Allora rispondo io abbraccio perché quel giorno lì, la sera per coscienza, innanzitutto perché l'incendio non è avvenuto a Creazzo, bensì ad Altavilla, quindi il Sindaco di Altavilla è lei la responsabile del territorio, però nonostante tutto per coscienza io proprio perché od vi io non guardo i social più di tanto, dico la verità, va bene, però mi è arrivata una comunicazione. Cosa ho fatto? Ho chiamato la polizia locale o anche lo screenshot con tanto di orario e di giù e diciamo che mi può appunto testimoniare la telefonata. Mi hanno detto per Creazzo non c'è nessun pericolo e lì era presente anche la l'ARPAV e c'erano logicamente i Vigili del fuoco. Poi inoltre abbiamo una chat colpire con la Prefettura.
Dove anche per cambiare, per dire una lampadina no della pubblica illuminazione, ogni sindaco può chiedere oppure ci arriva la comunicazione se c'è un'emergenza, a me non è arrivata nessuna comunicazione, però, nonostante questo va bene anche, ripeto, ho contattato il Sindaco, poi se anche il Sindaco di Sovizzo ha messo un posto e l'ha fatto come presidente chiaramente dell'Unione terre del Retrone, cosa dovevo fare e procurato allarme se dalla Prefettura, ma non mi arriva nessuna notizia. È vero, se dal dal Comune, dalla Polizia locale, da ARPAV non mi arriva nessuna comunicazione, io ho alzato le mani, ho detto ai altrimenti è procurato allarme. Questa è la mia risposta. No, no, prego. Allora.
Sì, grazie, innanzitutto BEI. Sono pienamente d'accordo con lei, nel senso che assolutamente, se non arrivano indicazioni, sarebbe inopportuno, anzi, creare una situazione l'unico. L'unica richiesta che le faccio è il reddito che le è arrivata una comunicazione ufficiale da.
Da un'amica.
È un po' questo che il tema della nostra interrogazione, nel senso che è vero che probabilmente dal punto di vista pratico l'incendio che c'è stato ha interessato solo in minima parte Creazzo obiettivamente le nubi, la nube di fumo andava.
Bah non sono d'accordo sui bambini. Inter, perdonatemi, finisco il discorso dopo, eventualmente interveniamo e ha interessato in minima parte del comune di Graz quello che ci ha lasciato un po' perplessi è che mi perdoni mi lascia perplesso anche un po' quello che mi hai detto che l'informazione su un evento che comunque è stato importante e visibile da tutto il Paese, buona parte del Paese.
Non si estremo sia arrivata in via ufficiale, cioè io sto pensando, se succede un'altra volta non era tenuta a farlo. Io ho già dato la risposta non è no, è no, no.
E non era nei suoi confronti. La cosa assolutamente no. No, no, dico non è arrivata un'informazione per le vie che secondo me dovrebbero arrivare, cioè se io nel comune di solidi Altavilla o un incendio grave, dove vedo parecchi, dove ho diverso fumo che va nei comuni limitrofi. Avvisare. Guardate, ho questa situazione.
Benissimo, ARPAV ha fatto tutti i suoi controlli post dopo ha verificato che effettivamente c'è l'attenzione che vogliamo porre è che probabilmente abbiamo una visione macro del del problema. Se succedono eventi gravi ampi, abbiamo una visione micro, perché stiamo parlando del a livello comunale.
Quelle cose che vanno a livello lievemente sovracomunale, com'è questa perché di fatto i fumi sono comunque andati anche nei comuni limitrofi, di fatto c'è una banda, è morta, una zona diciamo di vuoto di comunicazione.
È la quello che proponiamo a voi, come Amministrazione e quant'altro è quello proprio di farvi portavoce di questa tra virgolette difficoltà anche di problematica. Più che altro, proprio perché se succede di nuovo eventualmente ci sia la possibilità di avere un canale ufficiale Ufj.
Dove arrivi, guardate a Sovizzo, ah, Altavilla, abbiamo avuto un problema.
Non è un problema che vi riguarda. Ripeto, c'è la Prefettura, come ho detto prima, abbiamo una chat col Prefetto, dove ci sono tutti i Sindaci, va bene ed ho dove viene comunicato, ha fatto una grande cosa il prefetto dove vengono trasmesse tutte le comunicazioni o vengono chieste spiegazioni, vengono dati i dettagli, io non ho ricevuto nulla, cioè noi speriamo di non avere, per carità, nessuna tragicità eco, però però noi abbiamo il canale della prefettura.
Allora, l'ultima interrogazione, sempre presentata dal Gruppo consiliare civica per Creazzo interrogazioni alle amministrazioni comunali relativa all'apertura spazio che ha interessato la zona di Creazzo, generando diffusi allagamenti nel territorio. Chi legge prego, prego.
Giovedì 10 settembre la zona in cui si trovano il nostro Comune è stata interessata da una perturbazione molto intensa.
Che nel giro di pochi minuti ha creato notevoli difficoltà alla circolazione con allagamenti e hanno interessato diverse zone, incluse diverse vie secondarie e viale Italia, via principale del paese.
Non è la prima volta che soffriamo queste situazioni e le cronache purtroppo evidenziano che precipitazioni come questa saranno sempre meno eccezionali. Dovremmo abituarci a questo tipo di manifestazioni, mettere ideologiche. Questo impone che le infrastrutture del Comune siano preparate.
Il Gruppo consiliare lista civica per Creazzo visto l'articolo 3, comma 2, del TUEL.
Che chiarisce che il Comune, l'Ente locale, che rappresenta la propria comunità, ne cura gli interessi e ne promuove lo sviluppo interroga l'Amministrazione per sapere quali interventi intenda intraprendere e con quali tempistiche per rendere il nostro territorio in grado di sostenere fenomeni di questa intensità. Questo anche alla luce che il Comune di Creazzo, adottato già da tempo il piano d'azione per l'energia sostenibile e il clima in attesa di ricevere ovviamente una un vostro pensiero, ringraziamo e produciamo un cordiale saluto.
Nel nell'evento metereologico di giovedì 10 settembre, che ha interessato molti comuni della provincia di Vicenza, sono caduti in circa due ore 94,60 millimetri di pioggia da testé azione di Vicenza Sant'Agostino. La gestione delle acque meteoriche che recapitano sulle strade comunali avviene tramite circa 3.500 caditoie stradali allacciati alla rete fognaria mista o bianca. La pulizia delle caditoie stradali fino all'anno 2024 era gestita direttamente dal Comune di Creazzo tramite appaltatori esterni con cadenza annuale a rotazione venivano mediamente mantenute circa 600 caditoie, per cui ogni caditoia il tempo intercorrente tra una pulizia e l'altra erano circa sei anni. A partire dall'anno 2025 la società Viacqua, gestore del servizio idrico idrico integrato con delibera numero 133 del 29 11 2024 del Consiglio di Amministrazione approvava gli indirizzi e gli obiettivi dell'azienda su cui si baserà il Piano strategico per il periodo 2025 2030. Tra le linee di azioni. La società Viacqua individuava la progressiva presa in gestione anche delle reti di drenaggio urbano, prevedendo, a partire dall'anno 2025, la gestione della pulizia programmata delle caditoie stradale dead stradali dei Comuni soci.
A tal fine la Giunta comunale, con propria deliberazione numero 79 del 12 otto 2025, approvava uno schema di convenzione per la manutenzione ordinaria programmata delle caditoie stradali recapitanti in fognatura mista o bianca in Comune di Creazzo. A seguito della sottoscrizione della suddetta convenzione, la società Viacqua provvedeva nel corso del mese di ottobre 2025, alla pulizia di 1.450 caditoie stradali. Si anticipa che entro la fine dell'anno 2026 la società Viacqua provvederà a pulire ulteriori 1.130 caditoie stradali come da corrispondenza intercorsa tra quest'ultima e l'ufficio tecnico comunale a regime, pertanto, per ogni caditoia si dimezzerà il tempo intercorrente tra una pulizia e l'altra, passando da circa sei anni a tre anni completa l'assessore d'Andrea e poi aggiungo un'altra cosa.
Viene citato il PAES Piano d'azione per l'Energia Sostenibile del clima in una situazione borderline, nel senso che non è pertinente quel tipo di evento che è accaduto.
È vero che nel nell'acronimo c'è clima.
Però si tratta di uno strumento di analisi e programmazione che usano gli enti locali per raggiungere gli obiettivi prefissati dal Patto dei Sindaci, cioè la riduzione del 40% delle emissioni di CO 2 vivessero in atmosfera entro il 2030 e la neutralità.
Carbonica entro il 2050. Questo è l'obiettivo vero e centrale del PAESC.
Che l'amministrazione comunale di Creazzo, nello specifico, ha messo in atto alcune azioni.
L'ultima, nel senso che è in corso, ma è in corso da diverso tempo. Stiamo aggiornando tutte le lampade incandescenti dell'illuminazione pubblica con illuminazione a led. Questo per darvi un risparmio energetico e quindi un minor consumo di combustibili fossili. Abbiamo dato inizio ancora dal 2023 al progetto Bike to work, quindi un sistema di mobilità sostenibile per ridurre il numero di auto in circolazione e quindi avere una minore emissione di CO2 e di altri gas in atmosfera. Abbiamo creato due boschi urbani con circa 700 750 piante.
Questa con lo scopo di far assorbire la CO2 alle piante e anche per mitigare gli effetti del cambiamento climatico.
Aggiungo proprio a conclusione, due così dei dettagli informativi. Io ogniqualvolta purtroppo succedono questi eventi, ma questo è stato straordinario e devo dire che sono stata poche sere fa a cena, c'era anche Rabito meteorologo e mi ha detto: mi ha omesso il il l'ok, dicendomi che abbiamo dato dei dettagli molto precisi, sia io che l'assessore d'Andrea. Con questo cosa voglio dire? È stato un evento eccezionale, un evento che mi ha detto lo stesso meteorologo, cioè erano cinquant'anni, cinquant'anni che non succede, ce lo siamo presi tutti addosso e perché, come ho visto va bene quella perturbazione, devo dire, sono uscita subito, perché sapete il Sindaco e Protezione civile, quindi ho immediatamente, mi sono attivata, siamo andati presso la sede della Protezione civile, abbiamo aperto il COC e in più e in più abbiamo avvisato. Ecco avvisato attraverso il WhatsApp la cittadinanza dicendo chi ha dei problemi venga a prendersi i sacchi con la sabbia, tant'è vero che ne hub, come abbiamo aperto proprio la la sede di Protezione civile. Sono arrivati molti cittadini che mi hanno contattato telefonicamente o perché hanno visto il messaggio sul WhatsApp e abbiamo dato circa 100 sacchi. Ora, al di là del fatto che l'acqua, ripeto, era proprio una una bomba addosso.
La Protezione civile ha lavorato fino a mezzanotte ininterrottamente, ma soprattutto per i garage e gli scantinati, dove le pompe non ci sono.
Ma ben inesistenti, oppure pompe con tante criticità, ma sono andati perché poi ho ricevuto anche telefonate dalla Protezione civile regionale, va bene, dove mi dicevano recatevi in quella determinata strada quel numero civico e quindi permettetemi, ora siamo in Consiglio comunale un plauso alla Protezione civile, perché è sempre presente se in caso proprio di emergenza se lo meritano, perché è gente anche di una certa età che ha lavorato fino a mezzanotte, insomma, quindi a nome di tutto il Consiglio comunale, veramente faccio un ringraziamento alla Protezione civile. Poi io non ho il potere. È una battuta, è una battuta come Mosè ha diviso le acque. Io non ho il potere di effettuare tutta quella potenza d'acqua. Ecco, ma speriamo che non succedano più, però purtroppo sappiamo che c'è un cambio di. Mi correggo, come dice mio fratello che è un fisico ed è ed è un Meu mettere Hologram anche lui è un cambio d'era. Ci dobbiamo preparare a questo cambio idea il le caditoie erano tutte pulite, però la bomba d'acqua è stata talmente forte. Poi è defluita l'acqua, ma più di tutto le difficoltà sono state nelle nelle cantine e nei garage e nello scambio negli scantinati. Ecco, basta.
Ci sarà un altro Consiglio comunale verso metà ottobre, ma la data della faremo sapere. Prego, Consigliere.
Grazie, Sindaco.
Anche i colleghi immaginavamo che le nostre preoccupazioni sono anche nel vostro vivete in questa città e i fenomeni, purtroppo nessuno di noi ha il potere di modificarli.
Era una domanda che è stata fatta dall'Amministrazione per sapere e le risposte ci arriva tratte con quell'elenco di interventi dopo. Pensavo anche che forse le tubazioni che ci sono nel sottostrada possono essere pensavo io, perché non è solo Creazzo in tanti Comuni che sono interessati a questo particolare.
Allora pensavo che forse anche lì si dovrà mettere le mani, perché la tubazione ristretta non lo so, e tutte cose da capire attraverso un tecnico. Comunque il fatto stesso che lei ci abbia voluto tranquillizzare con quell'elenco di cose ci soddisfa. Ecco.
Io.
Grazie.
