Se.
Allora do inizio al Consiglio Comunale. Buongiorno a tutti. Prego, Segretario. L'appello grazie.
Grazie, Sindaco. Buonasera a tutti. Allora Maresca, Carmela.
Serraino Giuseppe Maraschin Cinzia giacomin Stefano.
Brunello Roberta, assente giustificata Gerosa Erica assente, giustificata d'Andrea Massimiliano Corato Pierluigi.
Bassanese Ivano Maselli, Marco Minniti, Margherita Perlier, Enrico.
Bombarda Andrea Alfonso Paolo De Alessandris, Elisabetta Gaianigo Francesca.
Assente giustificata Rossi Fioravante.
Ok. Prego, Sindaco. Allo Lettura e approvazione dei verbali della seduta del 29 nove 2026. Allora si devono approvare i verbali della seduta del Consiglio comunale dello scorso 29, nove 2026, numerati progressivamente dal numero 31 al numero 39. Ci sono domande? Allora, passiamo alla votazione. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario?
Come avevamo accennato durante l'incontro, grazie, intanto buongiorno a tutti. Come avevamo accennato durante l'incontro del 9 ottobre, volevamo chiedere se era possibile modificare l'ordine del giorno odierno, mettendo al primo posto, diciamo nella discussione della nostra interrogazione, perché questo costituisce a nostro modesto avviso un modo diciamo di espressioni di con di discussione della della questione che andiamo oggi a discutere, appunto ad approvare più completo, perché poi discutere di una interrogazione a babbo morto che scusate il termine non servirebbe a nulla e questo ci potrebbe dare, se siete d'accordo anche l'occasione per poi parlando un attimino ampliando la discussione, insomma, perché ci sembra corretto. Grazie,
Allora, visto anche il Regolamento all'articolo 48, dove parla dell'ordine di trattazione degli argomenti, io metto a votazione. Va bene, se insomma, se è possibile, se il Consiglio va bene, accetta questo spostamento dell'ordine del giorno, quindi metterei ai voti chi è favorevole?
Allo spostamento sia nell'ordine del giorno all'inversione si dei punti, quindi nessun okay. Chi è contrario?
Quindi, Segretario, con.
Tutto così, chiudiamo.
Lo preannuncio che noi ci alziamo e ce ne andiamo, però volevo fare alcune dichiarazioni che vorrei che fossero messi a verbale, perché sono importanti. Allora, l'argomento che oggi trattiamo e pesantissimo, come avrete visto che ci sono 200 e rotte pagine da leggere, okay?
Alcuni rilievi di natura formale mancano nella allegati alla delibera degli allegati, come per esempio la redazione sulla sostenibilità economico-finanziaria o come nella redazione della dottoressa Ceriotti, che pur fanno parte integrante della delibera. Quindi vi faccio questa domanda, poi vi arrangiate voi se approvare o meno, perché tanto non ne usciamo. Ieri ho mandato.
Sì, sì, sì, beh, ovviamente sono poi lo segnaleremo ieri ho mandato un'interrogazione urgente, una mozione d'ordine, perché a conoscenza di tutti, il 7 ottobre e il Comune di Calalzo rossa si è tenuta una riunione tra alcuni soci di Agno Chiampo Ambiente, la quale ha avuto oggetto e ha prodotto un atto di indirizzo che sta circolando tra i vari Comuni. Guardandolo ha votato lunedì Castelgomberto lo ha votato lunedì Monteviale da votato ieri pomeriggio Atto di indirizzo che va a completare le informazioni che noi traiamo da questo libretto di 40 pagine, okay? E che sono opportune perché dicono alcune cose a salvaguardia, quantomeno della posizione di ACA prima che si diciamo si consumi questo matrimonio o presunto tale e di questo va tenuto conto.
Noi quello che vogliamo dire in questa sede prima di alzarci e questo questa non è un matrimonio, per il semplice motivo che non sono state invitate tutte le parti, una parte mangia le altre.
Fusione per incorporazione, quindi non è un matrimonio e sì, praticamente viene, come si dice camuffato la una spa a tutti gli effetti, con evidentemente sulle conseguenze con una società in house, e questo non è un modo corretto di fare 1 2. Vi è un contenzioso, voi lo sapete bene tra via ambiente, come clava e Schio Torrebelvicino si è tenuta l'udienza il 7 ottobre e la il giudice del TAR Veneto si sono riservati aspettare due giorni per decidere in attesa di questa sentenza. È un modo elegante per dire facciamo le cose fatte perbene. Purtroppo non si può fare.
Terza cosa? Questo è un debito di Aba di 20 milioni di euro dichiarato dal presidente di divide Ambiente. Venne al discorso qua per chi era presente. Pierluigi, può confermarlo, consigliere Corato.
Quindi pesantissimo, perché bisogna capire chi pagherà questo debito, se qualcuno pagherà.
Se anche e voglio dirle è completamente. Se anche Schio Etro le dicevo, perdessero questo ricorso, non è escluso e lo pongo all'attenzione vostra Kesk io in quanto Comune dove risiede e dove ha sì, si trova il sito del termovalorizzatore, potrebbe decidere per un'ordinanza contingibile e urgente del Sindaco, che è responsabile della salute e della sicurezza pubblica, di chiuderlo perché inquina, per esempio, e quindi con tutte le conseguenze, ma questa è un'ipotesi, quindi conta per quello che conta.
E questo è il primo aspetto che riguarda via ambiente.
Una cosa che invece riguarda h e questa e questo dà il peso delle due misure che siano state adottate in sede di adozione di questo piano, che noi non contestiamo sul se, ma contestiamo sul come che questo Agno Chiampo Ambiente vanta dei crediti nei confronti di molti Comuni soci, perché si è accollato le spese per la chiusura della discarica tipo Tosello, una sentenza se l'avete letto e avete letto il papà?
La la pappardella qua avete visto anche voi una sentenza in data favorevole ad Agno Chiampo Ambiente, ma non si capisce perché anche ampiamente non intende proseguire nelle altre iniziative giudiziarie, perché costerebbe troppo ma almeno 2 milioni di euro, che sono crediti e nell'atto di indirizzo. Se qualcuno di voi ha avuto la ventura di leggerlo, c'è scritto che di questo credito va tenuto conto e va riservato agli ex soci ACAM, perché questo potrebbe consentire 2 milioni di euro circa di magari non dico abbassare, ma quantomeno non alzare le tariffe, e questo è quanto mi sembra, mi sembra aver disdetto. Altro vi ringraziamo dell'attenzione e ossia dobbiamo abbandonare l'Aula perché non c'è possibilità di dialogo. È un peccato perché l'argomento è la prima volta che vediamo una delibera così così pesante il 40 pagine sorridergli, perciò uno, quella excited due ore. Ecco comunque grazie.
Fusione per incorporazione di Agno Chiampo Ambiente srl in via ambiente attuazione delle deliberazioni dell'Assemblea del Consiglio di Bacino di Vicenza numero 10 5 va be' 2026 prego, vicesindaco.
Allora, vado ad illustrare quelli che sono i passaggi più significativi senza andare a leggere i 40 pagine di relazione. Allora, con la determina della Giunta regionale numero 13 del 21 gennaio 2014, sono stati individuati i bacini territoriali per l'esercizio in forma associata delle funzioni di organizzazione e controllo del servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani, tra cui il vaccino Vicenza, che comprende 89 comuni della provincia di Vicenza, con una popolazione di 671.000 abitanti nell'anno 2018 gli enti locali hanno sottoscritto la convenzione per la costituzione e il funzionamento del Consiglio di Bacino Vicenza divenuto operativo nel 2020. Il DUP 25 e 27 rileva che il raggiungimento del traguardo nell'affidamento del gestore ad un gestore unico, oltre a essere un obbligo normativo, risulta strategico, in quanto lo scopo di evitare la gestione frammentaria e disomogenea tra i diversi Comuni e pertanto definisce il nuovo percorso verso il gestore unico con l'obiettivo finale di procedere all'affidamento della gestione complessiva post 2000 Evi 30 nella forma dell'impostazione in house providing entro il 2026 gestori Agno Chiampo Ambiente Alto Vicentino Sorace procederanno un'aggregazione in un unico soggetto affidatario per servizio in essere per i propri Comuni soci.
Entro il 2026 il percorso di aggregazione di cui al punto b dovrà prevedere l'implementazione della gestione in capo al valore ambiente Autilia entro il 2027 dovrà essere costituito soggetto gestore unico nella forma House providing entro il 2028, alla realizzazione della condizione di cui alla lettera d il Consiglio di Bacino provvederà all'affidamento del servizio in gestione house providing dei rifiuti urbani del proprio territorio l'affidamento del servizio. I 10 Comuni già oggetto di affidamento tramite gara diventerà operativo a partire dalla scadenza dei contratti, cioè 1 1 2031.
Poi, andando avanti con nota protocollo del 19 settembre 2025, è stata avanzata la richiesta di avvio del procedimento di ingresso nel capitale sociale di Alto Vicentino Ambiente srl. Così da dare concretezza al progetto di una sola società in housing di bacino a seguito di ulteriori interlocuzioni. Infine, le società Alto Vicentino ambiente, Solaris, Agno, Chiampo Ambiente hanno inviato una nota al Consiglio di Bacino di Vicenza nella quale si prefigura, ai fini del presente documento, il seguente sviluppo di aggregazioni a perfezionamento della fusione AVA Solaris al 1 gennaio 2026 b fusione per incorporazione di ACA nel nuovo soggetto C ingresso di soci mancanti, ovvero del Comune di Vicenza, società utili e dei Comuni che oggi non hanno hanno un affidamento con gara andando avanti e il capitale di via ambiente appartiene a 50 Comuni partendo da schifo che o detiene il 21,84 e poi vediamo i 50 Comuni Agno, Chiampo Ambiente ne ha 23 Comuni partendo da Montecchio Maggiore, che attualmente al 18 e 25 ai Comuni di Sossano Kenya 0 20.
Via, Ambiente e ACA rispondono il modello house providing, in quanto in base ai rispettivi State gli Statuti il capitale può appartenere unicamente a Comuni e altri Enti locali con inefficacia di ogni trasferimento di azioni o diritti d'opzione a soggetti diversi. Gli statuti prevedono la realizzazione di oltre l'80% del fatturato nello svolgimento dei compiti affidati agli enti soci. Lo Statuto e la convenzione patto parasociale disciplinano il controllo analogo congiunto da parte degli enti locali soci nei confronti di via ambiente di ACA.
Andando avanti con delibera del 9 ottobre 2025, l'assemblea di Acc ha approvato le linee guida per le approvazioni per l'aggregazione con via ambiente con gli atti oggetto della presente deliberazione fanno seguito, tenuto conto nei confronti successivamente intercorsi tra via in mente h e i rispettivi soci, della necessità di attenersi anche temporalmente al programma stabilito. Il consiglio di bacino con le deliberazioni dell'assemblea sopra ricordate per addivenire alla società in house al gestore unico di ambito in vista dell'aggregazione tra via ambiente H. Agli enti soci hanno costituito i due gruppi di lavoro formati dai rappresentanti dei seguenti Comuni: i Comuni di Malo, Breganze, Caldogno per via Ambiente e il Comune di Montecchio Brendola, Crespadoro e Sarego e Valdagno per Agno Chiampo Ambiente, i gruppi di lavoro hanno interloquito tra loro con gli organi amministrativi, con le relazioni di via ambiente di ACA, in vista della definizione degli atti finalizzati all'aggregazione delle due società è stato quindi definito il percorso per l'aggregazione societaria per realizzarsi mediante fusione per incorporazione di a che vi ambiente, fermo il vincolo della natura in house della società risultante. Gli organi amministrativi di via ambiente di ACA hanno promosso le 2 diligence tecnico ambientale, economico, finanziaria, fiscale, legale, propedeutica alla definizione del progetto di fusione e business plan 2026 2031 di via Ambiente e di ACA nell'ipotesi standalone, cioè considerata individualmente ai fini della definizione del valore delle società e quindi del concambio. L'acquisizione di ogni opinione indipendenti in merito alla misura del rapporto di cambio e la redazione del progetto di fusione, la redazione della relazione sugli elementi di sostenibilità economico finanziaria del progetto di fattibilità e la redazione delle modifiche dello Statuto di ambiente della Convenzione patto parasociale connessa al nuova operazione societaria all'esito di quanto precede. La prossima fase del percorso di aggregazione è stata individuata nella fusione per incorporazione di ACA in via ambiente, con effetto dal 1 gennaio 2027, in conseguenza dell'efficacia della fusione. H si estinguerà via ambiente, oltre a proseguire nei rapporti ad essa già facenti capo, subentrerà in tutte le posizioni giuridiche attive e passive di Acca srl. Per effetto dell'incorporazione, le quote di Acc verranno annullate a seguito degli aumenti di capitale dei soci di ACAM verranno attribuite azione di via ambiente secondo il rapporto di concambio è finito dalla Vaison. Indipendenti individuate dalle 2 società è oggetto del parere dell'esperto nominato dal presidente del tribunale per le motivazioni ampiamente illustrate nella relazione. Advisor indipendente ha quantificato il rapporto di cambio sulla base del valore stand-alone via Ambiente e di ACA stimato il metodo finanziario applicato nella variante a sell-side in base alla al all'approccio disaggregato muovendo dal business, splende le stesse precisando che i valori standalone precede delle predette società coincide con il valore intrinseco.
Ecco, a seguito dell'illustrazione alle assemblee societarie di cui sopra nella medesima nella data del 29 giugno 2026, con consigli di amministrazione di ACA all'unanimità ha deliberato di approvare le 2 diligence redatte dagli advisor riguardante le tematiche tecnico, ambientale, economica, finanziaria e fiscale legale, propedeutica alla definizione del progetto di fusione business-plan 2026 e 31 di ACA nell'ipotesi stand-alone redatto ai fini della definizione del valore della società e quindi utilizzato per la determinazione dei CUG del concambio. La relazione denominato opinioni indipendenti in merito alla misura del rapporto di cambio da applicare la fusione per incorporazione di Agno Chiampo in via ambiente.
Redatta dal professionista incaricato il progetto di fusione per incorporazione nella società Agno Chiampo Ambiente nella società vi ambiente, redatto ai sensi dell'articolo 2.501 ter, poi il progetto di fusione approvato dal BIE ambiente è stato depositato presso il Registro delle imprese. È iscritto in data 10 luglio 2026 e il rapporto del concambio è 0 81 e la congruità del rapporto di concambio come definito dall'advisor indipendente, è stata confermata dal parere dell'esperto designato dal presidente del tribunale di Vicenza, su richiesta congiunta da via ambiente. H ai sensi dell'articolo 2.501 quindi per effetto diciamo della fusione e cambiano ovviamente i parametri del nostro Comune, che arriverà ad avere una partecipazione azionaria all'interno della nuova società.
Un attimo solo che troviamo eccolo qua 0,08% ecco, io mi fermo qua, se ci sono domande sono a disposizione.
Prego, Assessore Giacomin, se volevo fare un piccolo intervento in merito a quello che è successo cinque minuti fa in Consiglio comunale.
Intanto mi scuserà il Sindaco, ma credo che ci sia stata anche troppa tolleranza nei confronti del gruppo consiliare di minoranza che di fatto ha nei fatti, anche se era stato votato contrario, anticipato la sua interrogazione quando era stato detto, la portiamo in un altro punto. In secondo luogo, visto che io prima di fare l'Assessore, adesso il Sindaco prima ho fatto 10 anni, il Consigliere di minoranza devo ricordare che le interrogazioni servono per interrogare l'Amministrazione su un fatto, su un episodio, su un argomento che non è l'ordine del giorno del Consiglio.
Perché quello che dovevano dire poteva essere benissimo oggetto della discussione nell'ambito del punto all'ordine del giorno della fusione. Di conseguenza, voglio dire, la trasposizione per poter dire prima quello che si sarebbe dovuto dire dopo è un atteggiamento assolutamente specioso e non fondato su quelli che sono i regolamenti che regolarmente vuol dire le regole della democrazia. Questo, cioè con il comportamento di oggi, dove la minoranza su una cosa così importante ha fatto mancare la sua presenza, vuol dire venir meno nelle regole della democrazia, come quando i bambini dicono basta un gioco più perché mi fai giocare col tuo giocattolo. Ecco, vi devo anche dire che.
L'Amministrazione e di questo devo ringraziare il Sindaco aveva cercato in ogni modo di diciamo dare ai Consiglieri il massimo delle informazioni possibili, tant'è che in una riunione della settimana scorsa, venerdì scorso c'è stato un incontro aperto a tutti i consiglieri ed erano presenti sia i Presidenti di vie ambiente sia il presidente. Diagnosi è un po' ambiente, i quali hanno illustrato l'ipotesi di progetto di fusione per incorporazione, ma si sono anche dichiarati e lo hanno dimostrato nei fatti disponibili a rispondere a tutte quelle che erano le richieste di informazioni, eccetera, eccetera.
Io avevo anche qualcuna, ma siccome risultava futile rispetto a quella che era il peso reale del del degli argomenti in ma in Matteini che degli argomenti sul campo mi sono astenuto, perché qui vedete i signori, il punto è molto semplice: io ho sentito se ci fossimo elementari, diremmo che si sono mischiati le mele con le pere, perché quando noi parliamo di indebitamento della Società parliamo di un peso che porta a quella società della quale il Comune di Creazzo abbiamo appena sentito tiene allo 0,08% di conseguenza la responsabilità patrimoniale nei confronti di quella società del Comune di Creazzo e dello 0,08%.
Il discorso invece, estremamente importante è che qui si cerca per l'ennesima volta il terzo tentativo di fusione tra il mio campo ambiente e via ambiente, di dar vita a una società che per dimensione possa effettivamente stare su un mercato, un mercato difficilissimo come quello della raccolta, la difesa, la il rischio qual è? Il rischio è che domani si debba andare.
Ah, ah, ah, gara e tutti i soggetti che possono essere intanto per diciamo onore di registrazione, i due i soggetti italiani più influenti sono emiliani o lombardi o addirittura esteri, perché stiamo parlando di gare europee per le loro dimensioni. Stiamo parlando di conseguenza di soggetti che hanno la loro il loro core business fuori non solo da questa Provincia, ma anche fuori da questa Regione e Pes, nei confronti dei quali le Amministrazioni, come la nostra troverebbero grandi difficoltà a interloquire nel rapporto di come si gestisce il servizio. Cosa completamente diversa, invece, se una società rimane comunque una società vicentina futuro, frutto di una fusione dove una parte del management anche locale, con la quale il mio campo ambiente, con il quale l'attuale e anche le precedenti Amministrazioni hanno sempre lavorato in maniera proficua, continuano a essere parte essenziale di questa nuova società. Pertanto voglio dire il comportamento che c'è stato, secondo me, un comportamento assolutamente da stigmatizzare, ma quello che è peggio, quello che è peggio è disinformativi, perché lancia anche ai soggetti che magari non sono competenti un'ombra su quello che sarebbe la possibilità e le opportunità rappresentate da questa scelta, cosa che invece non è questa scelta è l'unica scelta possibile in questo momento per dar vita a una società vicentina in grado di gestire in maniera seria a un servizio assolutamente problematico, che è quello della gestione del rifiuto o rifiuto urbano. Grazie.
Voglio aggiungere solo una cosa, sempre per trasparenza, anche nei riguardi di tutti voi, Consiglieri. Io intanto ringrazio l'Assessore Giacomin il suo intervento, che mi trova pienamente d'accordo, mi sono resa disponibile proprio qualche giorno fa e precisamente venerdì pomeriggio, a contattare il dottor Cattelan e il presidente Selmo per dare proprio opportunità a tutti i presenti, quindi è soprattutto ai consiglieri di minoranza di chiedere di fare domande proprio per poter illustrare e dico io di essere edotti a 360 gradi di questa fusione. Non c'è stata nessuna domanda, più di tanto non ho sentito nessuna domanda, quindi è stato proprio un atto di mia attenzione, va bene e devo dire anche grazie al dottor Cattelan e al presidente Selmo che nonostante la mole di lavoro che hanno, perché non è che hanno solo il Comune di Creazzo, mi hanno ben 73, se non erro. Ecco, vado a memoria, va bene, mi hanno dato nel giro di 12 ore la disponibilità a venire qua in sala consiliare, due ore interessantissime, va bene che hanno messo a disposizione del loro tempo. Ecco, non è un tema semplice. Va bene, noi l'abbiamo affrontato, dico con diligenza, va bene nel merito, nel migliore dei modi e come mi è stato insegnato con alta moralità e chiudo grazie.
Buongiorno, faccio anch'io un intervento, visto che la cosa che seguo ormai da diverso tempo e essendo anche Presidente della Commissione di coordinamento diagnosi Chiampo Ambiente, allora io intanto devo ringraziare, lo faccio pubblicamente il consiglio di amministrazione di Agno Chiampo Ambiente, via Ambiente nella persona del presidente Cattelan e tutti gli staff che da da un anno che ci stanno lavorando a questo progetto. Percorso, diffusione, quindi non è che si arrivi il mese prima. È un processo che è stato cominciato un anno fa. Ovviamente si parte un po' alla volta ed esso si arriva spediti con le scadenze che sono state già messe a calendario e dispiace quello che è successo con il gruppo di minoranza e non hanno capito, hanno strumentalizzato la cosa, perché chi si siede qui ad amministrare a una responsabilità qua ci troviamo di fronte a un bivio: o buttiamo alle ortiche.
Una trentina d'anni, diciamo di esperienza, che Agno Chiampo nel nostro territorio 120 dipendenti, 20 milioni di fatturato e un'esperienza che è stata accumulata nel corso degli anni e che gestiscono bene 23 comuni per far sì di crescere in una realtà più grande che sarà via ambiente perché è meglio essere soci allo 0,08%, quindi un granello dentro la società, una società nuova che avrà un termovalorizzatore e l'abbiamo sentito anche venerdì nell'incontro quanto è importante avere il termovalorizzatore rispetto a non fare nulla, oppure mettere la testa su sotto la sabbia e aspettare che arrivi il 2000 32.030 vuol dire che si faranno legale Agno Chiampo Ambiente non sarà ovviamente in grado di fare una gara d'ambito di tutto il bacino di Vicenza perché non ha la grandezza e le capacità per poterlo fare. Quindi arriveranno società privata esterna, società private esterne. Vince la gara, impone un metodo di raccolta che potrebbe anche non star bene a noi e ai nostri cittadini imporrà delle tariffe e se ci sono dei problemi c'è il numero verde, quindi il numero verde ti aspetti in fila e diligentemente chiedi quello che voi, che è una cosa completamente diversa rispetto a avere un collegamento diretto, come abbiamo adesso con la società Agno Chiampo Ambiente. C'è un problema, si chiama il diretto interessato. In giornata. Il problema viene risolto e c'è un collegamento diretto, perché il Comune di Creazzo è anche proprietario per la sua quota di Agno Chiampo Ambiente, che è una cosa completamente diversa rispetto al 2030. Pagare solo le fatture a questo nuovo soggetto privato. Quindi questo è il bivio che siamo davanti e dobbiamo decidere se buttare alle ortiche Agno, Chiampo Ambiente oppure se dare la continuità con veste diversa, con forme diverse alla nostra società e comunque riuscire, avere sempre un collegamento con la testa della società. Ecco, questo è l'importante, è il fulcro. Ne abbiamo parlato venerdì pomeriggio e ringrazio anch'io tutti i vertici di Agno Chiampo Ambiente via ambiente, perché sono riunioni che sono state messe in calendario nelle ultime settimane. Noi ci siamo messi in fila e l'abbiamo fatto insieme con i Comuni di Sovizzo e Monteviale, che son stati anche che hanno, ci hanno ringraziato di questa opportunità. Quindi oggi si tratta di fare per noi il nostro dovere andare a approvare il percorso diffusione e dal 1 gennaio e speriamo di avere questa nuova società con veste diversa rispetto all'attuale. Mi fermo qua.
Qualcuno vuole intervenire di voi, Consiglieri, va bene così?
Allora, Segretario, visto che c'è l'interrogazione da parte di non leggo niente, eh no, no, un attimo no.
Apposta.
Allora, chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario?
Per l'immediata eseguibilità. Chi è favorevole? Chi si astiene? Chi è contrario? Okay, noi l'interrogazione non la leggiamo, perché chiaramente i consiglieri di minoranza non ci sono, però io dopo i consiglieri presenti darò la risposta all'interrogazione che è stata proprio presentata dalla lista civica. Vi do una copia a ognuno di voi, così almeno ve la leggete la nostra risposta, basta. Il Consiglio comunale si conclude qua ringrazio tutti i presenti e buona serata.